A Eric Stephenson e Robert Kirkman per la spinta iniziale. A Drew Gill per avermi aiutato nella cura di ogni albo mensile. JOHN A Thomas e Harold. ROB
Grazie a: Taylor Wells, per l’assistenza ai colori. Tom B. Long, per il logo. Comicbookfonts.com, per i caratteri. E anche: Rich Amtower, Jeff Branget, David Brothers, Ryan “Pimp Slap” Browne, Fiona Staples, Maricio Malacay, Skybound, Joshie Williamson e Brian K. Vaughan.
Il guardaroba di Olive Chu è fornito da Ryan Browne, Josh Williamson & Skybound, Brian K. Vaughan & Fiona Staples. Le immagini di God Hates Astronauts, Ghosted e Saga sono di proprietà dei rispettivi autori.
Via Leopardi 8 – 20123 Milano chiedi@baopublishing.it – www.baopublishing.it Il logo di Bao Publishing è stato creato da Cliff Chiang. Titolo originale dell’opera: Chew – Volume 8 – Family Recipes Il presente volume raccoglie i numeri dal 36 al 40 della serie originale Chew. Chew is ™ and © 2009-2014 John Layman. Per l’edizione italiana: © 2014 BAO Publishing. Tutti i diritti riservati. ISBN: 978-88-6543-236-5
qualche mese fa: una specie di strano trucco che cambia il tuo aspetto. victuspecitiqualcosa-o-qualcos’altro. comunque, il tipo ha provato a darmi un pugno ma io l’avevo già morso... ... quindi sapevo cosa sarebbe successo. e ho continuato a muovermi da una parte all’altra mentre il tipo cercava di darmi un pugno e si arrabbiava sempre di più. avresti dovuto vederlo, tony. è stato esilarante.
da rotolarsi dal ridere!
quindi, uh, quella parte non era così divertente.
certo, è venuto fuori che il tipo ha ucciso la signora victusqualcosa e ha messo il suo corpo in freezer.
toni?
oh, ehi, amelia! come butta?
sto bene, ma...
toni, sei stata recentemente nell’appartamento di tony? so che avevi una chiave.
eri nelle vicinanze e avevi voglia di barbabietole?
qualcuno è stato lì, oltre a me, e loro...
oh, sì. sono stata io. ero nelle vicinanze e avevo un sacco di fame, così ho fatto un salto per razziare il frigo.
toni? stai zoppicando?
cosa ti è successo?
oh, ehi... guarda che ora si è fatta! devo andare al lavoro, amelia.
dai un abbraccio a tony per me, se si sveglia.
Qualche mese prima:
sage? ciao, toni.
oh, mio dio! sorellina! è cosÏ bello vederti! che cosa ci fai qui?
mi sono cacciata nei guai, toni.
mi serve aiuto.
qualche settimana prima: e se posso consigliarle il piatto del giorno, oggi abbiamo guancia di vitello brasata alla birra con patate dolci e pasticcio di pancia di maiale con cipolla caramellata, e cheddar del vermont su uovo in camicia.
oooh, sembra buono. prendo quello.
ma può chiedere allo chef di metterci sopra un’acciuga?
oh, sì, è l’ultima moda.
un’acciuga?
è tutta la settimana che ne farneticano sul canale culinario...
... non ha sentito? insieme a una pallina di gelato napoletano e una spolverata di pepe di cayenna?
oh, sì, certo! certo che sì!
chiedo scusa?
cosa posso portarle stasera, signor biscotti?
il solito? sono stufo del solito, reese.
due ordini speciali.
davvero?
voglio qualcosa di eccitante. qualcosa di nuovo.
oh, ho quello che fa al caso suo!
ecco a lei, signora. oh, fantastico. hmm.
sage e antonelle chu sono sorelle. e, come gli altri fratelli della famiglia, ognuna ha le proprie straordinarie abilità basate su ciò che mangiano.
toni è ciboveggente. capace di avere una visione del futuro di qualunque essere vivente lei ingerisca.
sage è mimocibotica.
è capace di vedere i ricordi di chiunque le sia intorno se sta mangiando la sua stessa cosa.
toni ha meno di una settimana di vita. e lei lo sa.
sage si è recentemente fatta un nemico: don federico biscotti...
assassino!!! ... che vuole sage morta il prima possibile.
è tipo un capo mafioso, e io ho visto nella sua testa tutti i crimini di cui è ree ora mi sponsabile. sta cercando, antonelle.
odio il mio potere.
sempre a mangiare da sola e a ordinare qualche strana schifezza per assicurarmi che nessuno attorno a me mangi la stessa cosa.
vorrei avere una vita facile come la tua, toni.
lo odio.
sapere i numeri estratti della lotteria, i vincitori del superbowl, il meteo del giorno dopo e cose così.
lo so, tesoro.
be’, ehm, non è sempre così facile, sagey.
almeno non è brutto come quello di tony.
oh, accidenti. ih! ih! ih! ih! sĂŹ, vero.
sĂŹ, certo che ti aiuto contro quella merda, sage.
eh! eh!
o di chow. forza. mettiamoci al lavoro.
mettersi al lavoro:
non dovresti essere al lavoro, toni?
al diavolo. e cosa potrebbe fare il capo, licenziarmi?
sono proprio qui, toni.
sì, e sono così felice che tu sia qui.
hai portato l’attrezzatura, vero, paneer?
sì.
a parte il fatto che, in quanto agenti della nasa, fermare un omicida mafioso non rientra nelle mansioni di entrambi.
questa non è la nostra giurisdizione.
non è nostra responsabilità.
no, ma è tua responsabilità aiutare la tua fidanzata.
specialmente quando la sua sorellina, e presto tua cognata, rischia il suo ossuto collo.
non è vero, paneer?
va bene, paneer.
dacci esattamente quattro minuti e 35 secondi, e poi entri come ti ho spiegato.
faremo una bella chiacchierata con il signor biscotti e poi lui confesserà, si arrenderà e si consegnerà alle autorità.
sì, cara. oh, il mio uomo non è il migliore?
sei sicura di questo piano, toni?
oooh! cos’è successo?
non ne voglio parlare.
nah, non serve. già, toni.
questo biscotti è pericoloso. non vuoi entrare almeno armata, tipo?
è stato riattaccato chirurgicamente.
(dopo essere stato beccato via da un galletto.)
e poi il mio dito da grilletto non è molto in forma.
ho detto che non ne voglio parlare.
da un galletto?
deve essere stato un gran galletto!
da un galletto, toni? andiamo.
nel frattempo.