Traduzione Caterina Marietti Impaginazione e lettering Vanessa Nascimbene con Officine Bolzoni Supervisione Michele Foschini Proofreading Leonardo Favia, Francesco Savino e Teresa de Pasquale Volume stampato in quadricromia su carta Sappi Magno Natural da 140 g/m2 per gli interni. Copertina stampata in quadricromia su carta Lecta GardaMatt Art da 300 g/m2. Font del fumetto: MFL (in 18 stili diversi). Font del colophon: Divenire (C-A-S-T). Stampato nell'agosto 2022 presso Abo grafika d.o.o. - Lubiana (Slovenia)
Via Leopardi 8 – 20123 Milano chiedi@baopublishing.it – www.baopublishing.it Il logo di BAO Publishing è stato creato da Cliff Chiang. Titolo originale dell'opera: Memories from Limón © Edo Brenes 2021 Per l’edizione italiana: © 2022 BAO Publishing. Tutti i diritti riservati. ISBN: 978-88-3273-742-4 PRIMA EDIZIONE CEO Caterina Marietti CCO Michele Foschini Redazione Leonardo Favia, Lorenzo Bolzoni, Francesco Savino, Sara Bottaini, Vanessa Nascimbene e Teresa de Pasquale Ufficio commerciale Simone Pappalettera Ufficio stampa Daniela Odri Mazza e Chiara Calderone Ufficio amministrativo Alessandro Virgara e Debora Magagnotti
Per mia moglie, Yoss. Per la mia famiglia, che ha condiviso con me storie fantastiche. Un grazie speciale a Sam, il mio editor, per avermi aiutato a dare forma a questo libro e per averlo reso realtà.
Londra
Invidio un sacco la tua avventura tropicale. Vorrei poter venire con te. Lo vorrei anche io, cuirí* Ci vediamo tra due settimane
A presto
*Cuirí: termine che esprime tenerezza, es. tesoro, amore mio.
Cartina dell’
NORD AMERICA
OCEANO ATLANTICO MAR DEI CARAIBI
COSTA RICA
OCEANO PACIFICO SUD AMERICA
CHILOMETRI Scala 1:67,000,000
NICARAGUA MAR DEI CARAIBI
COSTA RICA San José
Limón
PANAMA OCEANO PACIFICO
Cartina del
America Centrale
PROLOGO Mamma
MMM... ME LA SONO SOGNATA PER MESI QUESTA OLLA DE CARNE*. GRAZIE, MAMMA.
*Olla de carne: piatto tradizionale del Costa Rica con carne e zuppa vegetale
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Non c’è di che, mi cielo*.
*Cielo: tesoro, amore
Potevate aspettare che consegnasse.
O TRA 8 MESI.
PECCATO CHE YOSS SE LA PERDA.
È IL SUO PIATTO PREFERITO.
GIÀ. HA LA CONSEGNA DELLA TESI A FINE MESE.
HMMM...
Mi dispiace che lei non sia potuta venire con te.
NON POTEVA PERMETTERSI DI STACCARE.
DOPO NON AVREI POTUTO IO PRENDERMI DEI GIORNI.
Capisco, be’, allora vi aspetto tutti e due tra 8 mesi.
DOVEVO FARLO ORA...
SPERIAMO DI SÌ.
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Ah, sì. Le ho trovate nel vecchio baule di tuo nonno.
È QUELLO LO SCATOLONE DELLE FOTOGRAFIE?
UAO, GUARDA QUI!
CE NE SONO TANTISSIME.
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Sto pensando di organizzarle in un album.
Vanno dai primi anni ’40 ai primi ’60. Almeno penso.
Allora, qual è il tuo piano?
Non voglio tenerle qui a prendere polvere.
Forse alcune sono anche più vecchie.
BE’, ANDRÒ IN GIRO A INTERVISTARE PIÙ MEMBRI DELLA FAMIGLIA POSSIBILI.
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È UNA BUONA IDEA.
QUESTE SONO FANTASTICHE, CHE TESORO.
QUELLI CHE VIVEVANO A LIMÓN TRA GLI ANNI ’40 E ’50.
PER SENTIRE SE HANNO QUALCHE BUON ANEDDOTO DA RACCONTARMI.
DIPENDE DA COSA RICAVERÒ DALLE INTERVISTE.
LE HA FATTE TUTTE IL NONNO?
E VEDERE SE RIESCO A SCRIVERE UN LIBRO SU DI LORO.
NON LO SO ANCORA, POSSIBILE.
Come un memoir?
USARLE COME UNA SCINTILLA PER RICORDI DIMENTICATI.
POTREI MOSTRARE QUESTE FOTOGRAFIE.
È una buona idea.
Quindi probabilmente c’era qualcun altro con la macchina fotografica.
No, non penso; ce ne sono molte di lui da ragazzo.
Dovresti chiederglielo, quando lo vedrai; alla fine ha passato qui tutta la sua infanzia.
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Riconosco anche alcuni membri della famiglia di tuo padre.
SÌ, LO VEDRÒ MERCOLEDÌ, CREDO...
Questa è bellissima, guarda... tuo nonno Virgilio avrà tipo 10 anni e tua nonna Rosario e lo zio Osvaldo più o meno 14; se non mi sbaglio questa è la spiaggia di Portete... Cielo... Mi mancano tanto mamma e papà.
E TU, MAMMA? HAI QUALCHE STORIA INTERESSANTE?
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Be’, non di quel periodo, ovviamente. Sono nata nel ’57.
E la maggior parte della mia famiglia vive ancora qui.
Ricordo che tutti i cugini ci aspettavano per iniziare le vacanze con quello che chiamavamo “Relevos de fregata*”.
Mi sono trasferita a San José quando avevo 5 anni.
I tuoi zii e io eravamo sempre emozionati di venire a Limón.
“RELEVOS DE FREGATA”?
*Relevos de fregata: staffetta tra le barche
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Anche se comunque ho passato tutte le mie estati qui negli anni ’60.
Voglio dire, c’era la spiaggia e noi amavamo il mare.
Sì, volevamo dargli un nome raffinato.
Era solo una gara di nuoto e quando tornavi a riva sapevi che le vacanze erano ufficialmente iniziate.
SEMBRA DIVERTENTE.
Mia mamma mi disse che la tradizione era iniziata quando LORO erano piccoli, intorno agli anni ’40 e ’50.
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Si era trasferita a Limón quando aveva 10 o 11 anni.
Ma papà era sempre con loro...
E a zio Osvaldo venne l’idea della “Relevos de fregata”.
E si trovò a vivere accanto alla famiglia di Nonno Virgilio e Osvaldo.
Aveva 4 anni in meno e Osvaldo si prendeva cura di lui.
Era il suo modo per dare il benvenuto a Limón.
All’inizio, aveva legato più con zio Osvaldo, visto che avevano la stessa età.
Un anno, mamma ricevette la visita di alcuni cugini da Turrialba.
Solo che tuo nonno si era appena mangiato un grosso bicchiere di granizado*.
*Granizado: granita di ghiaccio con sciroppo di Kola e latte in polvere
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Quindi sua madre, mia nonna, gli proibì di partecipare alla gara di nuoto.
Essendo più piccolo sentiva di avere sempre qualcosa da dimostrare.
Doveva dimostrare di poter vincere.
Perché non gli venisse un’indigestione in mezzo al mare.
Dicevano che era un grande nuotatore, anche se così giovane.
AHAHAH, È UNA COSA MOLTO DA NONNO!
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Ovviamente non la stette a sentire.
E visto che era tanto competitivo...
Quindi quando iniziò la gara corse verso il mare e ci si tuffò.
Mamma stava nuotando proprio accanto a lui.
A metà percorso iniziò a sentirsi male.
Si spaventò molto e urlò a zio Osvaldo, che era molto avanti.
E ci salirono sopra anche tutti gli altri.
Disse che iniziò a urlare “Rosario, aiutami!” muovendo le braccia così.
Dovette tornare indietro per papà.
E poi all’improvviso: blarg!
Papà era bianco come un fantasma.
Il granizado si sparse per il mare, facendolo diventare tutto rosa.
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NON CI CREDO!
Alla fine lo aiutarono con la barca più vicina.
Soffriva il mal di mare!
OH! CHE SCHIFO, AHAHAH!
Hanno dovuto aspettare una nave dei soccorsi per poterlo portare a riva.
E questa fu la prima “Relevos de fregata”.
La rifecero alle vacanze dell’anno dopo. Papà sosteneva di aver vinto.
Lo raccontava sempre.
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Anche se zio Osvaldo ha sempre detto il contrario.
AHAHAH!
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Peccato che non ci siano più.
Avrebbero potuto raccontarti un sacco di aneddoti.
Forse potrebbe dirti qualcosa zio Osvaldo, ma è così fragile e anziano che non sarebbe molto di aiuto.
SÌ, È DAVVERO UN PECCATO.
Cielo, alle volte mi fermo a pensare quanto mi mancano e la cosa mi rende molto triste.
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La mia cara mamma...
QUANTI ANNI AVEVO QUANDO È MANCATA?
Oh, era una grande donna, sai?
Molto premurosa, molto generosa.
Stavi per compierne uno.
E papà era un uomo molto divertente.
Scherzava sempre.
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HMM...
SÌ, MI RICORDO.
Quando erano piccoli giocavano sempre insieme.
E poi quando sono cresciuti si sono innamorati.
Che cosa romantica. Essere amici di infanzia...
E alla fine sposarsi.
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E poi innamorati...
Sono stati molto fortunati.