Lettering e impaginazione Officine Bolzoni con Vanessa Nascimbene Supervisione Leonardo Favia Proofreading Andrea Petronio e Francesco Savino
La prima tiratura di questo volume è arricchita da sedici pagine aggiuntive per celebrare il decennale di BAO Publishing.
TM
Via Leopardi 8 – 20123 Milano chiedi@baopublishing.it – www.baopublishing.it Il logo di BAO Publishing è stato creato da Cliff Chiang. Titolo originale dell'opera: Alice: From Dream to Dream Alice: From Dream to Dream is ™ & © 2019 Giulio Macaione. All rights reserved. BOOM! Box™ and the BOOM! Box logo are trademarks of Boom Entertainment, Inc., registered in various countries and categories. All rights reserved. Originally published by BOOM! Box, a division of Boom Entertainment, Inc. Per l’edizione italiana: © 2019 BAO Publishing. Tutti i diritti riservati. ISBN: 978-88-3273-338-9 PRIMA EDIZIONE
Alla mia nipotina, Alice. Giulio Ai miei sogni a occhi aperti. Giulia
storia & disegni di
Giulio Macaione colori di
Giulia Adragna
Dove sono?
Fa freddo qui. E… Cos’è questa puzza?
Perché è così buio? Riesco a stento a vedermi i piedi… e i piedi di qualcun altro…? Chi c’è?
Louis? Sei tu? Alice? Che diavolo ci fai tu nella mia tomba?
T-tomba? Siamo in una…? Oddio…
Fammi uscire da qui! Calmati, idiota! Non abbiamo tanto ossigeno, qui dentro!
Non respiro! Per favore, qualcuno mi aiuti!
Aiuto… Qualcuno… Fatemi uscire da qui!
Ah!
Un incubo…
il suo incubo!
Louis! Svegliati!
Eeh?
Che cavolo…? Che stai facendo?!
Stavi sogn-Stavi russando!
Sto impazzendo. Sono quasi due settimane che non dormo. Due settimane e non una notte senza che i suoi incubi mi sveglino… Non riesco a dormire!
E mi spaventino a morte.
Tu sei proprio pazza. Smettila di buttarmi roba addosso e lasciami dormire!
Ogni notte la stessa storia!
È sempre, sempre lì a guardare quegli orribili, disgustosi film splatter che gli riempiono la testa di schifezze… E gli fanno fare gli incubi. Ci fanno fare gli incubi. Lui non lo sa, ma da quando condividiamo la stanzetta io posso vedere i suoi sogni… Viverli.
Proprio come se ci fossi dentro.
A scuola tra 30 minuti?
Buongiorno, tesoro.
Okay, @ armadietti.
Nottataccia
‘Giorno…
Stai bene?
No… Non ho dormito. Non riesco. Non finché condivido la camera con Louis.
Ne abbiamo già parlato, Alice. Non possiamo darti la soffitta. Non possiamo permetterci la ristrutturazione, per adesso.
So che non è facile, ma condividere la camera con tuo fratello per qualche mese non è la fine del mondo. Puoi resistere un altro po’, per favore?
No! Russa tutta la notte, ogni notte!
Cosa hai detto, mostriciattolo?
Ti prenderò dei tappi per le orecchie.
Sto usando i tappi, mamma! Lo sento lo stesso!
Perfino con le cuffie riesco a sentirlo. Sembra un elefante in agonia, non possiamo semplicemente abbatterlo?
Che sei disgustoso!
Russi sempre e impuzzolisci tutta la stanza con quelle tue zampe, sanno di formaggio andato a male!
Chiudi quella ca-Ehi, ehi, ehi! Piantatela! Ti prego, Alice, hai quindici anni. basta comportarsi da bambina.
Lo sai che stiamo passando un periodo difficile. Dovresti darci un minimo di sostegno anziché litigare con tuo fratello di prima mattina! {Sigh!} Tuo padre ha un altro colloquio oggi, auguragli buona fortuna.
Sigh! Buona fortuna. Devo andare.
Farò tardi a scuola…
Grazie, tesoro. Buona giornata.
Non sono sempre stata così scorbutica, ma da quando mio padre ha perso il lavoro al Chicago Tribune e siamo tornati a Cincinnati, la mia vita fa più schifo che mai.
Sono così stanca, ho davvero bisogno di dormire. il dramma è che non posso dire ai miei genitori perché non posso condividere la camera con Louis…
Odio quella casa. Odio questa città. Odio questa scuola.
Non posso dire la verità, quantomeno. Ho provato una volta, qualche anno fa, ma non è andata per niente bene.
Guardate chi c’è, ragazze… È la svitata che stava leggendo Topolino durante il pranzo, ieri.
Sai cosa è affar mio?
Non era Topolino, Taisha. Era un manga.
Jamie McCourt.
Non sono affari tuoi, comunque.
E tu gli stai sempre attaccata, contagiandolo coi tuoi germi da sfigata.
È mio amico.
Non mi toccare…
Oppure…?
Ahi!
Ascolta bene, sgorbietto…
Odio la mia vita. Stai alla larga da lui.
Faresti bene a obbedire, bamboccia…
… O renderemo la tua vita un inferno.
Ehi, che sta succedendo?
Alice!
Catfight, amico.
Lasciatela stare!
Jamie…
Non dovresti toccare quella lì, ti attacca la sfiga.
Lasciala coi suoi fumetti…
… Ed esci con qualcuno di normale, tanto per cambiare.
Per la cronaca, Taisha, i fumetti piacciono anche Dovrea me. sti provarli anche tu, così magari impari a leggere.
Ugh! Ti ha già infettato. be’, se preferisci i fumetti alle ragazze, sei uno svitato quanto lei.
Mi piacciono le ragazze, ma non quelle stronze.
Tsk! Sfigati.
Tutto okay? Sì… Ma la odio.
ignorala. È solo una bulla. Sì… La brutta notizia è che credo proprio che abbia una cotta per te. Ma il peggio è che siamo negli stessi corsi di matematica e di inglese…
Tutte le fortune a me.
Brutta mattina?
Ti inviterei a dormire da me qualche volta, ma non credo che ai tuoi piacerebbe l’idea…
M-mh. Notte in bianco… Un’altra.
Sei libera dopo la scuola?
Voglio portarti in un posto. Sì, ti prego! Ovunque è meglio che a casa. È bello sapere di essere nient’altro che un ripiego, per te!
Figuriamoci.
Jamie è l’unica cosa bella dell’essere tornata a Cincy. Siamo amici dalle elementari e siamo cresciuti insieme, direi che è il mio migliore amico. Mi mancava molto quando stavo a Chicago.
È l’unico che mi sta davvero a sentire. È l’unico che mi conosce davvero.
Accidenti…
Ci vediamo più tardi. Buona giornata.
Anche a te.
È l’unico che conosce il mio segreto.
No, non ce la faccio…