01
ioAutotorino DICEMBRE 2010
NUMERO TRE
House Organ interno del Gruppo Autotorino Spa Informazione automobilistica, eventi, life style e tempo libero
Elena Curtoni - FIS World Cup 2010-2011
ioIndice Index io
ioAutotorino House Organ interno del Gruppo Autotorino Spa Informazione automobilistica, eventi, life style e tempo libero
Editoriale
03
Gruppo Autotorino Spa, una realtà in controtendenza
IO Modena
04 05 05 06 06 07
Mercedes SLS... Il Ritorno della “Ali di Gabbiano” “Mercedes Trophy 2010, a Modena… Buona la Prima” Autotorino tra i Main Sponsor dell’assemblea generale di Confindustria Modena Un’estate di promozione sul territorio... Sta dando i suoi frutti!! Mercedes-Benz: Pre-view CLS
IO Post-Vendita
08 08
Autotorino si racconta all’Automotive Dealer Day di Verona Una giornata da Post Vendita
IO Curno
09 10 11 11 11
Ciao Pierangelo… A Bergamo... Un angolo di Scozia!! Polisportiva Villese… Sempre su gli scudi!!! The Legend of Tour a Curno Autotorino & Mitsubishi alla 7ª tappa di Golf & Business
IO Tavernerio
15 16 18 19
Nel comasco è stato amore a prima vista con il mondo Western Como Golf Trophy 2010… Format vincente!! RALLYART concede il bis!!! Autotorino tra i migliori dealer d’Europa 2010.
IO Valmadrera
21 22 23 23 23
Che spettacolo il Lecco danza international dance competition “150 Miglia del Lario … Buona la Prima” Pubblico delle grandi occasioni al Tennis Club Lecco per il 1° Torneo Autotorino Le attrici dei Cesaroni nella nostra filiale di Valmadrera PT Rainbow
IO Cosio
28 28 29 29 30 31
Autotorino Sponsor del “GS CSI Morbegno” Alla camminata AVIS-AIDO Ha vinto ancora la solidarietà “Vittorie da record per la Notturna Morbegnese” 53° Trofeo Vanoni… La gara clou della stagione Festa Fan Club sorelle Curtoni Autotorino & Subaru nuovi sponsor per Elena Autotorino Sponsor Ufficiale della Coppa del Mondo di Tuffi da Grandi Altezze
IO Castione
32 32 33 33 34 35
8° Memorial Barbara Compagnoni“Autotorino in pista con la onlus Sciare per la Vita” Freeride Festival… Successo a 360° Autoavio… Premio fedeltà per Autotorino Autotorino si colora di verde… militare Successo per il Trofeo Autotorino 2010 al Golf Club di Caiolo Autotorino nuovo sponsor della Son–Kai Sondrio
IO Eventi
12 24
Festa d’estate Un’estate… a “fil di cielo”
IO Solidarietà
27
Cancro Primo Aiuto
IO Anteprima
14 20 26 36
Impreza XV Incollata all’asfalto “ix20” l’ultima nata di casa Hyundai Nissan Juke… Sportiva da “Batticuore” New Kia Sportage Eleganza & Potenza allo stato puro
IO Racconto
37
La progressione del 4
IO Riccorrenze
39
IO Ricorrenze
Numero tre Dicembre 2010 A cura di Maurizio Torri Responsabile Ufficio Stampa ufficio.stampa@autotorino.it Redazione: Valentina Messa Sara Codazzi Foto di copertina: Pentaphoto Si ringrazia per la collaborazione Silvio Sandonini e www.clickalps.com Progetto grafico e stampa: Tipolitografia Ignizio Sito: www.autotorino.it blog.autottorino.it MODENA
Via Emilia Est, 1311 - 41100 Modena (Mo) Tel. 059.2863811 CURNO
Via Bergamo, 66 - 24035 Curno (Bg) SS Briantea Tel. 035 6228711 TAVERNERIO
Via Provinciale, 73/A - 22038 Tavernerio (Co) SS Briantea Tel. 031 4291911 VALMADRERA
Via Como, 84 - 23868 Valmadrera (Lc) Tel. 0341 213511 OLGINATE
Via IV Novembre, sn - 23854 Olginate (LC) Tel. 0341 609611 PIAGNO
Frazione Vallate, 31 - 23010 Piagno (So) Tel. 0342 638048 COSIO
Via Stazione, 4 - 23013 Cosio Valtellino (So) Tel. 0342 634211 CASTIONE
Via al Piano, 28 - 23012 Castione Andev. (So) Tel. 0342 35921 Tutti i Marchi, i nomi di prodotti e di aziende citati in questa pubblicazione sono utilizzati al solo scopo di identificazione ed appartengono ai rispettivi proprietari. Le informazioni riportate, sono fornite senza alcuna garanzia (esplicita o implicita) e potrebbero contenere inesattezze tecniche o errori. Si riserva inoltre il diritto di apportare cambiamenti e/o miglioramenti ai contenuti, anche senza preavviso. Decliniamo pertanto ogni responsabilità per qualsiasi controversia collegata ai contenuti del magazine.
Pagina
ioEditoriale
03
Gruppo Autotorino Spa, una realtà in controtendenza Il Gruppo Autotorino Spa sta costantemente crescendo in un periodo di forte recessione, tanto che, nel caotico e sempre più complesso mercato dell’auto potremmo definirla una “mosca bianca” o una realtà in controtendenza. Nato nel 1965 a Morbegno, in provincia di Sondrio, nel corso degli anni è divenuto un’azienda strutturata che rappresenta ben 11 marchi ufficiali – MercedesBenz, Smart, Mitsubishi, Kia, Chrysler, Jeep, Hyundai, SsangYong, Nissan, Dodge e Subaru -. Non solo, valicando i confini provinciali e regionali è presente su altre 4 province del Nord Italia (Lecco, Como, Bergamo,
Modena) e a brevissimo inaugurerà altri due showroom a Olginate e Carpi. «Con queste ultime new entry saliremo a quota 9 autosaloni – ha esordito il presidente del Gruppo Plinio Vanini -. La nostra scelta di continuare a investire, anche in una situazione congiunturale come quella attuale, è subito motivata: da tempo perseguiamo la logica dei grandi numeri, al fine di proporre al cliente, insieme alla consueta qualità, anche un prezzo vantaggioso. Ciò ha un forte appeal sui consumatori soprattutto in un’epoca dove la mobilità del cliente e la facilità di accesso via web alle offerte, richiede una sempre maggiore competitività». I numeri, per il momento, sembrano darvi ragione: in un mercato che lo scorso anno ha segnato un -0,2%, voi siete cresciuti del +25%. «Una delle mie convinzioni è che le aziende o crescono, o si vendono, o chiudono. Noi abbiamo scelto di crescere puntando sulla qualità dei servizi offerti al cliente e sfruttando un’inevitabile selezione del mercato dei concessionari – ha continuato Vanini -. Nel 2009 abbiamo venduto qualcosa come 6.300 autovetture, ma ciò che mi lascia più soddisfatto sono i dati raccolti dalla customer satisfaction: il 97% dei nostri clienti si è dichiarato soddisfatto del trattamento ricevuto e ha confermato la propria intenzione di rivolgersi al Gruppo Autotorino anche per un futuro acquisto». Quali, in sintesi, i vostri punti di forza? «Direi innanzitutto l’avere cresciuto al nostro interno professionisti veri e consulenti che vanno oltre la vendita dell’automobile. In Autotorino ogni singola concessionaria è come se fosse una piccola famiglia ove il cliente è accolto con il riguardo che si deve a un ospite. Tra i nostri punti di forza vi è una precisa e puntuale pianificazione di marketing. Oltre al farci conoscere sostenendo diverse manifestazioni presenti sul territorio, un feedback positivo lo abbiamo avuto dal lavoro svolto sul web che, in un certo senso, è la nostra vetrina virtuale: nel 2009 il sito www.autotorino.it ha passato i 270.000 visitatori totali con oltre 3.200.000 pagine visualizzate».
ioModena
Mercedes SLS... Il Ritorno della “Ali di Gabbiano”
Davvero grande interesse e pubblico delle grandi occasioni, nella nostra filiale di Modena, per la presentazione della nuova Mercedes-Benz SLS AMG. Lo scorso mese di aprile un folto pubblico ha infatti salutato la presentazione ufficiale dell’auto. «L’attesa era molta – ha confermato Franco Rabino -. Per questo abbiamo organizzato una due giorni “event” che oltre alla presentazione vera e propria ha dato la possibilità ai nostri clienti di provare su strada questo gioiello». Per l’occasione la nuova filiale di Modena ha proposto una coreografia di prim’ordine: «Nello show-room avevamo un Dryving Pod con installato il demo game GT5 Sony, una SLS AMG OFFICIAL F1 Safety Car e la mitica Mercedes Gullwing 300SL del 1957 (Auto gentilmente prestataci dal Museo Panini)»
ioModena
“Mercedes Trophy 2010, a Modena… Buona la Prima”
Erano circa 120 i golfisti che si sono dati appuntamento al “Modena Golf Country Club” per il primo dei 61 tornei del Mercedes Trophy 2010. Dietro le quinte, per quella che di fatto è stata anche la kermesse inaugurale della stagione golfistica modenese, gli uomini del Gruppo Autotorino hanno lavorato sodo per il buon esito della manifestazione: «Siamo soddisfatti, sia per il numero dei concorrenti, sia per avere portato in città la prima tappa di un circuito prestigiosoha esordito Franco Rabino-. Avere tenuto a battesimo l’edizione 2010 del Mercedes Trophy, il circuito di golf amatoriale con più tappe in Italia, è stato per noi motivo d’orgoglio. Bisogna infatti pensare che questo challenge vede impegnati qualcosa come 7.000 concorrenti». Nella suggestiva ed elegante cornice del Golf Country Club, nonostante un meteo non certo ottimale, tutto è andato per il meglio: «La copiosa nevicata della settimana precedente non ci ha dato una mano, ma la tappa modenese si è svolta senza intoppi e i consensi sono stati unanimi».
05
Autotorino tra i Main Sponsor dell’assemblea generale di Confindustria Modena Vetrina di prim’ordine, lo scorso mese di Giugno, per lo Show-room Autotorino di Modena che ha sostenuto come Main Sponsor per l’Automotive l’Assemblea Generale 2010 di Confindustria Modena. Oltre ai circa 1200 soci, all’appuntamento è intervenuto pure il Ministro del Lavoro e Politiche Sociali Maurizio Sacconi. «Ci tenevamo ad essere presenti e siamo lieti di avere dato il nostro contributo per il buon esito dell’Assemblea 2010 – ha dichiarato Franco Rabino -. Poterci presentare al “top” dell’imprenditoria modenese è stata sicuramente una bella vetrina e un’occasione da non perdere per riconfermare il ruolo di Mercedes Benz in una piazza importante come quella emiliana».
ioModena
Un’estate di promozione sul territorio... Sta dando i suoi frutti!! Dopo la positiva esperienza all’Assemblea Generale 2010 di Confindustria Modena, dove Autotorino era main sponsor per l’Automotive, Franco Rabino e il suo staff hanno deciso di prendere parte pure alla Festa d’Inizio Estate, Festa Unità di Carpi, Festa Sotto le Stelle e Festa di Ferraluglio. «L’obiettivo che ci siamo prefissati in questo primo anno a Modena è allacciare le giuste relazioni per fare conoscere la realtà Autotorino al maggior numero possibile di potenziali futuri clienti. Le manifestazioni scelte nel corso dell’estate si sono rivelate delle ottime occasioni». Una menzione d’obbligo va poi alla cena sociale del Club Giardino di Carpi.
ioModena
07
Mercedes-Benz: Pre-view CLS
Un’esclusiva con largo anticipo rispetto al debutto ufficiale previsto a gennaio 2011, all’autosalone Autotorino di Modena che ha presentato ai propri clienti la nuova Coupè di Casa Mercedes. Vera e propria icona di design, la CLS si pone come nuovo punto di riferimento nel mercato automobilistico. Le prime impressioni? Decisamente positive… Design mozzafiato, strutture leggere, assetto sportivo, motori più potenti ed efficienti, uniti ad una sicurezza di guida ottimale: con il suo design grintoso e accattivante e l’elegante sportività, la nuova CLS raccoglie il testimone e l’esperienza di Mercedes-Benz che ha creato un vero e proprio segmento di mercato, un vantaggio rispetto alla concorrenza. All'avvio delle vendite, da gennaio saranno disponibili due modelli sei cilindri, più potenti ed efficienti sul fronte dei consumi rispetto al passato: CLS 350 CDI BlueEFFICIENCY sviluppa 195 kW (265 CV) di potenza mentre CLS 350 BlueEFFICIENCY eroga ben 225 kW (306 CV) di potenza oltre a disporre di serie della funzione ECO start/stop.
ioPost-Vendita
AUTOTORINO si racconta all’Automotive Dealer Day di Verona
Automotive Dealer Day rappresenta il principale momento di incontro per gli operatori del settore auto. Con più di 3000 persone alla Fiera di Verona, l’Automotive Dealer Day si è confermato il principale evento dedicato al settore automobilistico in Europa. Un evento riservato esclusivamente agli operatori del business dell’industria automobilistica. A Verona, per due giorni, ha riunito sotto lo stesso tetto le diverse categorie di operatori della filiera con oltre 30 seminari tenuti dai massimi esperti mondiali del settore. E’ in questo contesto che il Gruppo Autotorino ha condiviso con i più importanti attori dell’automotive la propria esperienza. Alessandro Ferrari, responsabile del Servizio Post Vendita, ha illustrato ai concessionari presenti le strategie vincenti che hanno portato il Gruppo Autotorino a migliorare le proprie performance, con una crescita costante che ha consentito un’espansione territoriale dall’Assistenza della storica filiale di Cosio Valtellino alle sei assistenze di oggi (Como, Lecco, Bergamo, Sondrio e Modena). «Il punto di forza del Gruppo Autotorino sta in una gestione centralizzata delle attività della Concessionaria. Nel quartier generale di Cosio Valtellino vengono stabilite linee guida e procedure capaci di ottimizzare l’operatività riducendo gli sprechi. La declinazione del business di casa valtellinese nelle altre province in cui operiamo, creando una forte sinergia tra le filiali, è la chiave del nostro successo». Il Gruppo Autotorino è stato scelto dagli organizzatori del Dealer Day quale realtà automobilistica in grado di rappresentare un modello di efficienza e serietà nel panorama automobilistico italiano.
Una giornata da Post Vendita Negli ultimi anni il Gruppo ha investito molto nel settore del Post Vendita. Un settore cresciuto sia in termini di numeri, sia in termini d’importanza. Nell’ottica di far conoscere il servizio che offriamo ai clienti e chi di fatto lo fornisce, abbiamo deciso di iniziare una nuova rubrica nella quale presentiamo chi sta “dietro il bancone”. Abbiamo cominciato da Valmadrera incontrando Andrea Rosa e Francesco Pellegrino. Professione? Andrea: «Responsabile Magazzino». Francesco: «Accettatore». In cosa consiste? Andrea: «Gestisco il magazzino ricambi per la nostra assistenza. Mi rapporto con officine esterne e con privati, fornendo loro il pezzo di ricambio di cui hanno bisogno». Francesco: «Accolgo il cliente, gestisco l’ordine di lavoro in officina per poi riconsegnare la vettura al cliente. Oltre al solito servizio tagliandi, ora siamo in grado di offrire un all inclusive che va dal cambio gomme al servizio carrozzerie; insomma ci possiamo definire un punto di riferimento a 360° per ciò che riguarda le vetture. Tutto ciò serve a fidelizzare il cliente». Da quanti anni questo lavoro? Andrea: «Nel ’77 ho iniziato come meccanico, da 25 faccio il magazziniere. Qui a Valmadrera ho iniziato quando hanno aperto, 10 anni fa, come responsabile del magazzino». Francesco: «Da 5 anni. Ho sempre fatto l’accettatore». Quattro regole per avere un cliente soddisfatto? Andrea: «Avere i ricambi il prima possibile, disponibilità, cortesia e prezzi competitivi». Francesco: «Fornire un servizio il più possibile completo, avere tempistiche strette, essere professionali e soprattutto cortesi». Cosa ti piace del tuo lavoro? Andrea: «L’essere a contatto con la gente. Ogni giorno ti rapporti con persone diverse; qui, di certo, non ci si annoia. Cosa mi piace? Fare bene il mio lavoro e consegnare i pezzi richiesti a tempi di record». Francesco: «Essere tutti i giorni a contatto con persone diverse e ricoprire un ruolo di responsabilità visto che coordino una decina di persone».
09
ioCurno
Ciao Pierangelo…
15 Settembre 2010, una giornata triste x Autotorino. Alle 6.30 di mattina Pierangelo Manzoni ci ha lasciato per sempre. La malattia che lo aveva colpito un anno fa’ ce lo ha portato via. E’ stato un marito ed un padre esemplare, un collega dedito con ogni energia all’azienda, una guida autorevole per i suoi collaboratori, un uomo della Bergamo più bella e impegnata. Ci lascia un vuoto grande che faticheremo a colmare perché la sua puntualità e la sua cura dei particolari erano il tratto essenziale del suo essere. La tristezza è tanta, ma dal cielo sono certo che guarderà sempre con la consueta attenzione alle cose di tutti noi. Era un uomo di fede e come tale gradirà la preghiera che ognuno di noi rivolgerà a Dio per sua moglie ed i suoi figli. Grazie Pierangelo per essere stato dei nostri. Plinio Vanini
ioCurno
A Bergamo... Un angolo di Scozia!!
Tantissima gente si è data appuntamento al complesso del Lazzaretto per una due giorni di caratura internazionale: “Bergamo On Pipes”. Una prima assoluta per il capoluogo orobico che ha visto sfilare ed esibirsi bande provenienti da Irlanda, Francia, Inghilterra, Bulgaria, Scozia, oltre che da varie regioni del Nord Italia. Insieme alle cornamuse, con il loro inconfondibile suono, assoluta protagonista di questa due giorni è stata la nuovissima Hyundai ix35x; una vettura che ha fatto di Raffinatezza, Consapevolezza e Dinamismo i propri tratti caratteristici.
11
ioCurno
Polisportiva Villese… Sempre su gli scudi!!! La squadra di Mister Lizzola premiata a Bergamo Un giugno ricco di soddisfazioni per la Polisportiva Villese di Mister Manuel Lizzola (nostro venditore nella filiale di Curno) che è stata premiata per meriti sportivi al Comunale di Bergamo. Per i campioni in erba è stata una bella occasione per calcare il tappeto verde che di solito vede esibire i loro idoli dell’Atalanta.
The Legend of Tour a Curno Centinaia di appassionati si sono dati appuntamento per ammirare i bolidi su due ruote
Riflettori puntati sulle due ruote nel piazzale antistante alla filiale Autotorino di Curno. Dopo la positiva esperienza 2009, anche quest’anno gli appassionati delle mitiche Harley Davidson sono tornati a darsi appuntamento dinnanzi allo showroom orobico per una due giorni che ha richiamato qualcosa come 200/250 bolidi. The Legend of Tour, la festa delle Harley che fa scalo in tutte le città italiane, si è quindi confermata appuntamento imperdibile per gli amanti di queste moto.
Autotorino & Mitsubishi alla 7ª tappa di Golf & Business Autotorino è tornato ad essere partner di Golf & Business, il challenge che raggruppa dirigenti, imprenditori, liberi professionisti, manager e amici uniti dalla passione per il golf. A fare da cornice a questa settima tappa del circuito nazionale la suggestiva location di Albenza (Bg), ovvero uno dei golf club più belli d’Italia. Qui i ragazzi della filiale di Curno erano presenti esponendo diverse vetture del marchio legato all’intero challenge: Mitsubishi. Tra le auto esposte, grande attenzione per l’ultima nata della casa giapponese: la nuovissima ASX.
ioEventi
Festa d’estate È stata un vero successo la 3° edizione della Festa d’Estate che domenica 4 luglio ha registrato un numero di presenze record: a godersi una spettacolare giornata dal sapore tutto valtellinese nello splendido paesaggio dell’Alpe Tagliata, in Val Gerola, erano in più di 600.
013 Lo staff Autotorino, con grande disponibilità ed entusiasmo, ha voluto organizzare per i propri ospiti una giornata fuori dalle righe, che coinvolgesse grandi e piccini. A far da padroni di casa i dipendenti Autotorino, tutti senza eccezione alcuna: cuochi e assistenti in cucina, allestitori, camerieri, parcheggiatori e fotografi, a completo servizio dei propri ospiti. A completare l’opera, la squadra degli Alpini impegnata nella preparazione della polenta e la genuinità dei prodotti firmati La Fiorida, da cui provenivano tutte le primizie in tavola: dai formaggi ai salumi, dalla farina per la polenta alle salsicce, dalle bisciole al gelato artigianale.
ioAnteprima
Impreza XV Incollata all’asfalto
Neve, acqua, ghiaccio non sono un problema al volante di una Subaru. Chi intende viaggiare in assoluta sicurezza, a bordo di una vettura elegante, ma dalla connotazione sportiva, ha un pallino fisso: la nuovissima Impreza XV. Rispetto alle sorelle di gamma, la si distingue facilmente grazie alle visibili protezioni in materiale plastico che corrono attorno al perimetro inferiore dell’auto; e ancora più evidenti nella zona dei passaruota. Diversi sono anche i paraurti, entrambi dotati di inserti di colore nero, e l’alettone alla sommità del lunotto che ha una forma più avvolgente. Sono infine specifici il disegno dei cerchi in lega da 16 pollici e i mancorrenti sul tetto per fissare molti tipi di oggetti, biciclette comprese.
All’interno si notano sedili anteriori con poggiatesta integrati e tessuti di rivestimento di colore marrone e nero. La posizione di guida è funzionale, con una strumentazione ben leggibile e comandi integrati al volante per il telefono. È inoltre interessante la possibilità di gestire l’iPod direttamente dai comandi dell’impianto audio, una volta collegatolo con una presa USB. La versione più interessante per il mercato italiano è la 2.0D spinta dall’ormai conosciuto e apprezzato 4 cilindri turbodiesel boxer di 2 litri da 150 cv. Si tratta di un motore affidabile con l’ulteriore vantaggio di consumi abbastanza contenuti. (5,8 litri/100 km di consumo nel ciclo medio e 152 g/km di Co2.)
ioTavernerio
15
Nel comasco è stato amore a prima vista con il mondo Western Nel mese di febbraio la prima edizione del Lario Western Show ha avuto un esito più che positivo. A dirlo sono i numeri con qualcosa come 15.000 appassionati che non hanno voluto perdere l’occasione per vivere in prima persona un fine settimana da cowboy. Autotorino, sponsor dell’evento, ha esposto in questo vero e proprio angolo d’America numerose auto del marchio Jeep… Vetture che hanno riscosso molte attenzioni sia da parte dei visitatori, sia da parte degli addetti ai lavori.
ioTavernerio
Como Golf Trophy 2010‌ Format vincente!! Sette tappe piÚ finale, un format innovativo, ottima organizzazione, oltre 100 concorrenti e sei mesi di buon golf tra le province di Como e Lecco, questi sono i tratti salienti del challenge 2010 conclusosi sui green di Carimate.
ioTavernerio
Dietro le quinte, tra i main sponsor del circuito, il Gruppo Autotorino ha accompagnato ogni singolo evento esponendo le proprie auto. Per il responsabile della filiale di Tavernerio Tito Monti il bilancio di questa partnership è stato più che positivo: «Siamo decisamente soddisfatti di avere associato il nostro marchio a un torneo che, per caratteristiche, modalità e livello organizzativo si è dimostrato decisamente in salute. Mi è piaciuto sia il format itinerante tra Como e Lecco, volto a valorizzare tutti i migliori circoli lariani, sia l’apertura che è stata data a un bel numero di nuovi giocatori. Ritengo che il successo ottenuto dal Como Golf Trophy 2010 abbia nell’accoglienza agli iscritti, nella scelta dei campi e nella ricercatezza dei premi alcuni dei propri punti di forza».
17
ioTavernerio
RALLYART concede il bis!!!
Armindo Araujo e Miguel Ramalho con la Mitsubishi Lancer Evolution di Rallyart Italia si sono confermati Campioni del Mondo Produzione. Dopo il trionfo del 2009 questa replica 2010 è stata fantastica sia nei risultati di tutta la stagione sia in quello finale del decisivo Rally del Galles, con le Lancer di Rallyart Italia ai primi tre posti di gara rispettivamente con Ott Tanak, Armindo Araujo e Hayden Paddon: cioè con il Campione del Mondo portoghese in mezzo ai due giovani più convincenti del quintetto proposto nel programma Pirelli Star Driver che la Fia ha affidato al team italiano. Per Araujo un meritatissimo trionfo con il suo splendido bilancio di stagione: tre vittorie (più una gara extra P-Wrc), due secondi ed un terzo posto. E zero ritiri. Per Rallyart Italia una dimostrazione di grandissimo bagaglio tecnico ed organizzativo, culminata nella capacità – grazie anche al prezioso apporto di Pirelli con i suoi splendidi pneumatici – di schierare ad ogni gara sei vetture competitive (quella di Araujo più le 5 del Pirelli Star Driver), e di portare alla vittoria di gara non solo il loro campione portoghese, che gode dell’appoggio di Galp, TMN e Mitsubishi, ma anche i giovanissimi Ott Tanak e Hayden Paddon, che addirittura concludono il campionato nei primi quattro.
Classifica P-WRC 2010 (finale): 1. Armindo Araujo-Miguel Ramalho 2. Flodin 3. Paddon 4. Tanak 5. Arai 6. Linari 7. Grondal 7. Linari 8. Wang 9. Raschi 10. Georgiou 11. Muhonen 12. Gilmour, Ketomaki, Nobre, Semerad 16. Baldoni, Thompson 18. Frisiero, Guerra, Pavlides, Gassner, Kamata, Pritchard 24. Jourdain, Farrah 26. Weston 26. Horsey 27. Barroso
126 p 100p; 97p; 78p; 55p; 41p; 40p; 41p; 30; 26; 24p; 23p; 18p, 15p; 12p; 10p; 8p; 6p; 2p.
ioEventi
19
Autotorino tra i migliori dealer d’Europa 2010.
Indicato come uno dei migliori dealer Hyundai d’Europa, il Gruppo Autotorino Spa è stato inserito nel Frontier Dealer Club 2010. Con questo riconoscimento Hyundai desidera rendere merito a coloro che hanno dato un contributo significativo al crescente successo del Marchio. Diventare membri di questo club è il più alto riconoscimento che Hyundai conferisce alle proprie partner concessionarie. La possibilità di essere membri del club viene accordata secondo una serie di criteri oggettivi che riflettono l’importanza che hanno, per la Casa Coreana, qualità e soddisfazione dei clienti. L’annuncio e i festeggiamenti per i primi membri del Frontier Dealer Club 2010 sono stati ufficializzati in occasione del Motor Show di Parigi nel mese di Ottobre.
ioAnteprima “ix20” l’ultima nata di casa Hyundai Assoluta novità in casa Hyundai con l’arrivo della nuovissima ix20, la prima monovolume di segmento B della casa coreana. Vettura pratica e funzionale, con un look originale che trae ispirazione dalla Hyundai i20 e un’ottima abitabilità interna, la ix20 punta a un target di mercato ben preciso. Per non sbagliare sui “gusti” degli europei, Hyundai ha disegnato, sviluppato e avviato alla produzione la ix20 proprio in Europa, scegliendo assetto, sospensioni e motorizzazioni in linea con le abitudini di guida del Vecchio Continente. Lunga 4,1 metri, con un passo di ben 2,615 metri, la vettura non manca di personalità, per quelle linee scolpite che abbiamo già imparato a conoscere sulla gamma Hyundai “i” e perché è in grado di soddisfare le esigenze di spaziosità e trasporto che la maggior parte delle tradizionali vetture di segmento B non sono in grado di fare (il bagagliaio offre 440 litri di capacità con 5 persone a bordo e sedute comodamente).
Quanto a dotazioni standard, siamo all’apice della categoria. Controllo elettronico di stabilità ESP, di trazione TCS, Hill-Start per le partenze in salita e ripartitore di frenata con ABS sono di serie, come anche i 6 airbag e i poggiatesta anteriori attivi. Una vettura sicura, che punta alle 5 stelle EuroNCAP e che vanta stabili ruote da 15 pollici con pneumatici generosi di misura 195/65. Tanta qualità dunque, che Hyundai coltiva offrendo alla clientela vantaggi esclusivi come il programma “5 Anni di Tripla Fiducia”, vale a dire 5 anni di garanzia, altrettanti di assistenza stradale a chilometraggio illimitato e 5 anni di check-up gratuiti. (Scheda tecnica ix20 1.4 CRDI Blue Drive 4,3 l/100 km nel misto e 114 g/km di emissioni di CO2 per chilometro)
ioValmadrera
21
Che spettacolo il Lecco danza international dance competition Confermandosi uno dei più importanti eventi nel panorama della danza italiana, il Lecco Danza 2010 ha richiamato oltre 1500 ballerini, 62 scuole, più di 200 coreografie in concorso con partecipanti provenienti da tutte le regioni d’Italia e dalla Svizzera, Polonia, Ucraina, Russia, Singapore, Kenia e Sud Africa. Il Gruppo Autotorino, tra i main sponsor dell’evento, ha dato il proprio contributo al buon esito della manifestazione. «Siamo davvero orgogliosi di avere associato il brand Autotorino a un simile spettacolo – ha dichiarato il responsabile della filiale di Valmadrera Oreste Lanza -. Ogni anno il coinvolgimento cresce come cresce l’importanza di questo “raduno” di talenti. Dopo la positiva esperienza dell’anno scorso, era naturale che tornassimo mettendoci qualcosa in più. Questo ulteriore impegno si è concretizzato con
Nato con la mission di far emergere e promuovere il talento di giovani ballerini non professionisti di tutte le nazionalità, Lecco Danza offre ai giovani talenti una concreta possibilità per avvicinarsi al professionismo. Prova ne è che per l’edizione 2010 è stata assegnata una Borsa di studio per un mese presso la Bolshoi Ballet Academy Mosca, la scuola delle Stelle della danza. Borsa di studio offerta dal Gruppo Autotorino SPA.
l’assegnazione a una giovane artista di una borsa di studio nientemeno che al Bolshoi di Mosca». Entrando nei dettagli della partnership, Lanza ha proseguito: «Abbiamo contribuito a sostenere il Lecco Danza perché riteniamo questo spettacolo un fiore all’occhiello importante per la città, sia per il concentramento creativo che sa catalizzare, sia per l’occasione importante che offre ai giovani di confrontarsi e crescere potendo assistere alle esibizioni estremamente eterogenee presentate da scuole italiane e straniere. Oltre alla qualità artistica è quella umana ad emergere e coinvolgere. Ho visto sul palco, e dietro le quinte, molti gesti sinceri di solidarietà ed incoraggiamento. Ho visto un guru internazionale del ballo come Kelly Peters concludere una giornata massacrante facendo annunciare nel dopo gara la sua disponibilità ad incontrare e aiutare i concorrenti».
ioValmadrera
“150 Miglia del Lario … Buona la Prima”
Tempo poco clemente ma buona risposta di partecipanti e pubblico alla prima edizione della 150 Miglia del Lario andata in scena la scorsa primavera sulle strade comasche e lecchesi con puntata anche in Bassa Valtellina. Autotorino, main sponsor dell’evento, si è occupato della logistica scortando “le regine del passato” con tre nuovissime Hyundai ix35 che hanno aperto e chiuso il corteo in entrambi i giorni di sfilata. Se la quasi estiva giornata di sabato vedeva dietro le quinte i ragazzi di Tavernerio, la domenica dal clima praticamente invernale ha invece visto scendere in campo gli uomini di Valmadrera. Ad allietare i partecipanti un ricco buffet di prodotti Fiorida, che tutti hanno dimostrato di gradire. Da ricordare che, visto il buon esito della manifestazione, il presidente del Registro Italiano Alfa Giulia ha promesso che dal prossimo anno questo raduno diventerà una delle tappe fisse del trofeo italiano regolarità.
23
ioValmadrera
Pubblico delle grandi occasioni al Tennis Club Lecco per il 1° Torneo Autotorino A suggello della partnership con il Tennis Club Lecco, nel mese di settembre, è andato in scena il 1° Trofeo Autotorino che ha visto la presenza di 104 tennisti provenienti dal lecchese e province limitrofe. Al termine di match tiratissimi, a spuntarla è stato il milanese Vittorio Andriolo. Il portacolori del TC Sovico, si è imposto in una finale protrattasi per quasi quattro ore, sul tenace valtellinese Davide Pozzoni (Tc Sondrio) per 4-6, 7-5, 7-6 (7-2). Mentre in campo i finalisti battagliavano colpo su colpo, gli sguardi del pubblico sono stati più volte attirati dalla nuovissima Kia Sportage chiamata a fare da coreografia alla prima edizione di questo challenge di 3ª categoria.
Le attrici dei Cesaroni nella nostra filiale di Valmadrera Vero e proprio bagno di folla per le attrici della seguitissima fiction “I Cesaroni” che, dopo avere richiamato in Piazza Manzoni a Oggiono qualcosa come 500 giovani fan, hanno fatto una
PT Rainbow Non si può certo dire che sia una vettura che passa inosservata. La PT Rainbow arcobaleno è una creazione della nostra filiale di Valmadrera; un esemplare unico che, da quest’estate, circola sulle strade della provincia di Lecco. E l’estro dei nostri ragazzi non si è certo fermato alla carrozzeria…
puntatina anche alla filiale Autotorino di Valmadrera con foto di rito, autografi e una graditissima dedica.
ioEventi
Un’estate… a “fil di cielo”
Sponsor di alcune tra le più importanti e spettacolari kermesse del palcoscenico italiano e internazionale, Autotorino ha contribuito al buon esito di Orobie SkyRaid (Bg), Giir di Mont (Lc), Trofeo Kima (So) e Skyrace della Rosetta (So). Il brand del gruppo ha fatto il giro del mondo visto la caratura degli eventi: Mondiale Team, Mondiale Marathon e Mondiale SkyMarathon. Oltre al tris di vetrine iridate si è comunque continuata la proficua partnership con la Rosetta… la gara che si corre sulle montagne di casa.
ioEventi
25
ioAnteprima
Nissan Juke… Sportiva da “Batticuore”
Forte dei sorprendenti riscontri ottenuti dalla Qashqai (500.000 vetture vendute), la casa giapponese ha voluto nuovamente segnare il passo lanciando un’auto dalle caratteristiche inedite per il segmento delle vetture cittadine. La Juke è davvero una “crossover”, nel senso di mix fra una coupé ed un SUV compatto, con una dotazione completa, dal contenuto fortemente tecnologico e un listino prezzi competitivo. Il design è estremamente coraggioso con fiancate alte, finestratura rastremata, tetto spiovente al posteriore, gruppi ottici posteriori a boomerang e tratti tipici del marchio Nissan; come le grandi ruote, una buona altezza da terra e una presenza importante, nonostante le dimensioni ridotte da cittadina (lunghezza 4,13 metri, larghezza 1,76 e altezza 1,57, per un passo di 2,53 m). L’originalità del design si nota anche sull’interno con un abitacolo distinto da materiali di ottimo livello e caratterizzato da un tunnel centrale in tinta con la carrozzeria che ricorda vagamente il profilo sella-serbatoio di una moto. Allo stesso tempo, la Juke è votata alla funzionalità con abbondanza di vani portaoggetti. L’elenco di serie è ampio sino dalla versione di accesso dei tre allestimenti previsti – Visia, Acenta e Tekna - e comprende ESP su tutte le versioni, telecomando porte + immobilizer, chiusura porte automatica, poggiatesta anteriori attivi, climatizzatore, vetri e retrovisori elettrici. Menzione a parte merita il sistema Nissan Dynamic Control System, un modulo di comando centrale con display che consente al pilota di regolare le funzioni della climatizzazione, oppure di modificare le impostazioni dinamiche di guida fra le modalità “Normal”, “Sport” ed “Eco”, visualizzando tante informazioni, come il livello di coppia erogata, il dettaglio dei consumi, la coppia disponibile e addirittura nella modalità Sport l’accelerazione longitudinale e laterale, una dotazione rara finora nel segmento. *1,6DIG-T Consumo (l/100Km) 6,9 Emissioni C02 (g/Km)159
27
ioSolidarietà
Cancro Primo Aiuto
Continua la partnership tra il Gruppo Autotorino e la Onlus Cancro Primo Aiuto. Nella suggestiva cornice del Bioagriturismo La Fiorida di Mantello, nel mese di Ottobre alla presenza del presidente di Cancro Primo Aiuto Onlus Sergio Schena e diverse autorità locali, si è dato il via a una lotteria di beneficienza che come primo premio ha niente meno che una vettura Smart. Iniziativa poi presentata in conferenza stampa nella sala consigliare della provincia a Sondrio. Tornando alla serata della Fiorida, da segnalare la premiazione di alcuni medici e operatori che si sono particolarmente distinti per la vicinanza all’associazione nella concretizzazione della missione della onlus. Tra i premiati, un riconoscimento speciale è andato al Dott. Giorgio Martina, Dott. Giuseppe Valmadre e alla Dott.ssa Flavia Giacomelli dell’Azienda Ospedaliera della Valtellina e Valchiavenna – Ospedale di Sondalo. Premiate anche le infermiere del Reparto di Cure Palliative dell’Hospice dell’Ospedale di Morbegno e Sondalo, per la loro opera di assistenza ai malati a fine vita.
«Le malattie oncologiche rappresentano la terza causa di morte in Italia e per molti pazienti le ultime settimane di vita sono caratterizzate da una ridotta autosufficienza e da una sempre maggiore richiesta di assistenza – ha
dichiarato il presidente del Gruppo Autotorino Spa Plinio Vanini -. Visto l’impegno e il lodevole lavoro svolto negli ultimi 15 anni da Cancro Primo Aiuto siamo stati onorati di dare il nostro piccolo sostegno alla loro mission».
ioCosio
Autotorino Sponsor del “GS CSI Morbegno”
Da sempre, tra le discipline più sentite e praticate in Autotorino vi è proprio l’atletica leggera e la corsa in generale; sia essa su strada o in montagna. Da questa grande passione, alla sponsorizzazione di un club dai grandi numeri e grandissima tradizione come Il GS CSI Morbegno, il passo è stato breve. Quando ci è stata ventilata la proposta di affiancare il nostro marchio a quella che di fatto è una delle società valtellinesi più prestigiose, abbiamo subito accettato di buon grado. I motivi sono molteplici. Innanzitutto, va ricordato che proprio a Morbegno, negli anni settanta, è nato il
Alla camminata AVIS-AIDO Ha vinto ancora la solidarietà Anche se il nuovo record di presenze non è stato stabilito, con i suoi 1845 partecipanti (solo 32 in meno rispetto al 2009), la 31ª camminata AVIS-AIDO del 1° maggio a Morbegno si è confermata l’appuntamento podistico provinciale più sentito e partecipato. Dietro le quinte, come sponsor e in strada come concorrenti, gli uomini di Autotorino hanno dato il loro piccolo contributo per il buon esito della manifestazione. Sui 7 km del tracciato orobico della Bassa Sport, Solidarietà, Volontariato e Amicizia sono a andati a braccetto in una mattinata che ha visto tutti vincitori: nel vero spirito non competitivo dell’evento, infatti, non è stata stilata alcuna graduatoria. A tutti i concorrenti è stato donato un ricco pacco gara e maglia di partecipazione con un occhio di riguardo alle famiglie più numerose cui è andato un bel cesto di prodotti tipici locali.
29
ioCosio
“Vittorie da record per la Notturna Morbegnese” Nonostante la pioggia che, a manifestazione in corso, ha scoraggiato gli spettatori meno convinti, la 21ª edizione del Trofeo Morbegnese ha sicuramente avuto un esito positivo. Grazie all’eccellente organizzazione e un format azzeccato, la Notturna andata in scena nel centro storico di Morbegno ha richiamato oltre 500 atleti da tutta la regione. Se le vittorie assolute portano le griffe di atleti di indiscusso livello come Fabrizio Sutti (Atletica Comense) e Alice Gaggi (Gs Valgerola), il valore aggiunto di questa manifestazione è stato premiare ogni singolo concorrente.
primo salone multimarca di Autotorino. Questo nostro attaccamento al territorio ben si sposa con la filosofia sportiva e i valori umani che da sempre i dirigenti del CSI Morbegno cercano di infondere ai loro atleti. Atleti che si distinguono sia dentro che fuori i campi di gara. Altro aspetto importante è l’abilità organizzativa che ha fatto di Trofeo Vanoni, Notturna Morbegnese e Cross della Bosca dei fiori all’occhiello per la città di Morbegno e l’intera Provincia di Sondrio. Da tutto ciò è nata una partnership che, per i prossimi 5 anni, legherà Autotorino e CSI Morbegno. La speranza è che siano 5 anni di successi e soddisfazione reciproca.
53° Trofeo Vanoni… La gara clou della stagione Da diversi anni il Gruppo Autotorino Spa è sponsor del Trofeo Vanoni, kermesse clou a livello italiano e internazionale per gli appassionati della corsa in montagna. E ancora una volta, la manifestazione sportiva più attesa di questo finale di stagione, non ha deluso le aspettative. Graziata dal meteo, la gara internazionale top del morbegnese ha richiamato ai nastri di partenza 277 giovani, 56 donne e127 staffette maschili per un totale di oltre 700 concorrenti. Numeri e spettacolo visto il successo, atteso da ben otto anni, della nazionale francese guidata dal CT Jean Cloud Louison. A livello provinciale, anche se solo per 5”, l’equipe del CSI Morbegno composta da Giovanni Tacchini, Stefano Sansi e Marco Leoni si è imposta sul battagliero sodalizio del GS Valgerola composto da Francesco Della Torre, Dario Songini e Gianluca Volpi. «Gare nella gara, sfide con se stessi e contro il cronometro, un tracciato selettivo, tanta passione e tantissimo pubblico sono le armi vincenti del Trofeo Vanoni – ha dichiarato Plinio Vanini -. Quest’anno ho deciso di viverlo in prima persona schierandomi tra i concorrenti… E’ stato ovviamente duro, ma bellissimo».
ioCosio
Festa Fan Club sorelle Curtoni Autotorino & Subaru nuovi sponsor per Elena
Le sorelle Curtoni al termine di un intenso inverno sugli sci, hanno voluto festeggiare i successi conseguiti insieme a fan e parenti. Location scelta per questo allegro appuntamento di fine stagione è stato il Rifugio “La Corte”, ovviamente in Valgerola; ovvero sulle montagne che le hanno viste avvicinarsi alla neve e “tirare” le prime curve. L’occasione è stata propizia per ufficializzare il nuovo sponsor di Elena, la più giovane delle due sorelle, che sarà testimonial di “Autotorino – Subaru”. Presente alla festa il patron del Gruppo Autotorino Spa Plinio Vanini che dinnanzi al Valgerola Fan Club le ha consegnato le chiavi di una nuovissima Subaru Impreza: «Sono veramente lieto di associare il nostro nome a una giovane campionessa che ha già dimostrato di avere le carte in regola per gareggiare ai massimi livelli – ha dichiarato -. L’ultima volta che consegnai le chiavi di una Subaru ad una giovane sciatrice valtellinese di belle speranze fu di buon auspicio. La sciatrice in questione era Deborah Compagnoni… Spero che a Elena questa partnership possa portare la stessa fortuna». Tra i numerosi fan delle due sorelle delle sci alpino valtellinese, anche il “cacciatore di 8000” Marco Confortola.
ioCosio
31
Autotorino Sponsor Ufficiale della Coppa del Mondo di Tuffi da Grandi Altezze A dodici mesi dall’inaspettato e travolgente successo mediatico ottenuto dai tuffi da grandi altezze, la Diga Enel di Campo Moro in Valmalenco ha di nuovo ospitato il gotha mondiale della specialità. Una rampa di oltre 25m, tre secondi di lancio nel vuoto che precedono l’impatto in acqua gelida; questo è il mix di successo di una manifestazione a dir poco spettacolare. Per Autotorino, quella in Valmalenco è stata una doppia “prima assoluta” visto che per l’occasione è stata esposta la nuovissima Nissan Juke, la 5 porte compatta dall’assetto sportivo e dal design dirompente.
ioCastione
8° Memorial Barbara Compagnoni “Autotorino in pista con la onlus Sciare per la Vita”
Tanti campioni dello sport, diversi vip e moltissimi appassionati di sci si sono dati appuntamento, la scorsa primavera, sulle nevi di Santa Caterina Valfurva per l’ “8° Memorial Barbara Compagnoni”; una kermesse organizzata dall’associazione “Sciare per la Vita” ONLUS. Con loro, è sceso in pista anche Autotorino. Visto il format collaudato e la bella giornata di sole, la gara non competitiva a squadre, Scia con il Campione, ha richiamato ai cancelletti qualcosa come 250 concorrenti. Nel ruolo di capisquadra nomi importanti dello sport azzurro quali Deborah Compagnoni, Pietro Vitalini, Antonio Rossi, Juri Chechi, Giorgio Rocca, Gustav Thoeni, Piero Gros, Paolo De Chiesa e molti altri. Per la cronaca, ad aggiudicarsi la vittoria finale è stata l’equipe di Piero Gros, seguita da quelle di Paolo De Chiesa e Matteo Nana. Da ricordare che, quanto raccolto è stato devoluto al Comitato Letizia Verga, che da anni si preoccupa di offrire a tutti i piccoli ammalati di leucemia la migliore qualità di vita e le più elevate possibilità di guarigione. In particolare, quest’anno, i fondi sono stati utilizzati per l’acquisto di un’importante attrezzatura che permette l’analisi del genoma e l’identificazione delle mutazioni dello stesso. Mutazioni non visibili con altre tecnologie attualmente in uso.
Ecco tutti i campioni che supportano il progetto insieme a Deborah Compagnoni e Pietro Vitalini: Antonio Rossi, Juri Chechi, Alberto Tomba, Kristian Ghedina, Giorgio Rocca, Paoletta Magoni, Gabriella Paruzzi, Manuela Di Centa, Igor Cassina, Andrea Lucchetta, Riccardo Patrese, Gilberto Simoni, Marco De Gasperi, Gigi Galli, Marco Confortola, Gustavo Thoni, Alessandra Sensini, Tino Pietrogiovanna, Francesca Martinelli, Roberta Pedranzini, Marta Capurso, Stefano Donagrandi.
Freeride Festival… Successo a 360° Il circuito di freeskier, itinerante tra le migliori stazioni sciistiche e nei Park più divertenti, nel mese di aprile ha fatto scalo a Santa Caterina Valfurva. Autotorino, main sponsor dell’iniziativa, ha visto circa 400 amanti “powder” mettersi alla prova. Le 8 giornate dedicate a tour on-piste e off-piste, hanno visto la presenza di diversi stranieri, ma anche di molti italiani. Al campo base fissato nella suggestiva location del Sunny Valley, si sono dati appuntamento alcuni tra i migliori rider europei come Marco Eydallin, Pablo (Paolo Martinoglio), Fette (Federico De Albertis), Davide Cusini e Dimitri Sartor.
ioCastione
33
Autoavio… Premio fedeltà per Autotorino
Quello tra Autotorino e gli appassionati di auto d’epoca è ormai un rapporto consolidato che dura da ben cinque anni; prova ne è che, nel mese di giugno, in occasione dell’edizione 2010, gli uomini del Nostalgia Club hanno consegnato allo staff del Gruppo una pietra ollare a testimonianza di una partnership consolidata.
Questo è stato solo uno dei momenti salienti della due giorni a tema che ha richiamato presso l’aviosuperficie di Caiolo circa 250 equipaggi e moltissimi appassionati di auto e moto d’epoca. La scaletta ha visto nella giornata di sabato alcune “vecchie signore”cimentarsi in una vera e propria prova di abilità in pista. Domenica, invece, ad alzare il sipario sulla giornata clou dell’edizione 2010 è stato il ritrovo con ricco aperitivo offerto da Autotorino presso la filiale di Castione Andevenno. Qui, mentre le “regine d’un tempo” facevano bella mostra di sè nel piazzale esterno, piloti e appassionati hanno avuto modo di gustare le prelibatezze valtellinesi nella elegante location argento tipica della casa di Stoccarda.
Autotorino si colora di verde… militare!
In un assolato weekend di luglio, le strade dell’Alta Valtellina si sono colorate di verde… militare! Il “Club 105 Frecce Tricolori” ha infatti organizzato, in collaborazione con i Comuni di Grosio, Grosotto, Valdidentro e Livigno, un Raduno di Veicoli Militari Storici denominato “Le Quattro Valli” , per ricordare il sacrificio dei nostri Alpini che durante la Grande Guerra del ‘15/’18 hanno difeso le nostre valli. Attraverso percorsi suggestivi che hanno attraversato la Val Grosina il sabato e raggiunto la Val delle Mine domenica mattina, i radunisti hanno reso omaggio al corpo militare, dedicando un cippo in località Eira al valico tra la Val Grosina e la Val Viola e una targa in Val delle Mine, vicino a Livigno, dedicata agli aviatori U.S.A. precipitati nell’Aprile del 1945 a bordo di un Liberator B24 nella missione Spokane. Sulle strade dell’Alta Valtellina hanno sfilato più di cinquanta mezzi a due, quattro e sei ruote, cingolati e mezzi pesanti, tutti testimoni dei tempi passati in trincea. Mascotte della manifestazione due Wrangler del Gruppo Autotorino, che hanno aperto e chiuso lo spettacolare corteo.
ioCastione
Successo per il Trofeo Autotorino 2010 al Golf Club di Caiolo
Un’edizione baciata dal sole, quella 2010, del Trofeo Autotorino che, nel mese di settembre, ha richiamato sui green del Golf Club Caiolo una settantina di concorrenti. Al termine di un’intensa domenica di sport, il migliore della prima categoria è risultato essere Davide Pirana (Valtellina Golf Club) che ha primeggiato con un totale di 69 colpi Hcp 4. Argento per lo junior Lorenzo Cordiano del Lanzo Golf Club (72 colpi Hcp3) e bronzo a Igor Livraghi del Valtellina Golf Club (73colpi Hcp 3). Migliore nella seconda categoria è risultato Gianni Incani del Valtellina Golf Club (67 colpi Hcp17) che si è imposto davanti ai compagni di club Roberto Bordoni (69 colpi Hcp20) e Enrico Damiani (70 colpi Hcp 22). Nella terza categoria bella prova per Franco Sertori (Valtellina Golf Club) abile nell’imporsi con un totale di 37 punti Hcp 25. Sul podio con lui Roberto Brivio (Valtellina Golf Club 36 punti Hcp 27) e Adalberto Brioschi (Golf Club Lecco 36 punti Hcp 26). A bordo green più di uno sguardo è stato attirato dalle Mercedes Classe E Cabrio, Classe A, GLK e Classe E Station Vagon 4Matic.
ioCastione
35
Autotorino nuovo sponsor della Son–Kai Sondrio Nuova divisa e nuovi borsoni per i 18 agonisti della Scuola di karate Son-Kai Sondrio che ha siglato un accordo di sponsorizzazione con il Gruppo Autotorino; accordo che si protrarrà per tutta la stagione agonistica 2010-2011. Alla presenza di genitori e dirigenti, gli atleti del sodalizio sondriese guidati dal maestro Bartolomeo Fontana hanno posato per le consuete foto di rito nella filiale Mercedes Benz di Castione Andevenno. Presente anche la giovane stella Federica Creta (2° anno esordienti) solo tredicenne, ma già vincitrice di quattro mondiali e quattro titoli europei. «Amo questo sport-ci ha confidato-. Ho iniziato a praticarlo a 4 anni e ogni giorno continua ad appassionarmi. Mi piace tantissimo l’adrenalina che ti dà il metterti in competizione. Con il passare delle categorie, sale il livello e quindi anche l’impegno che bisogna mettere in allenamento, ma questo non è un problema… Anzi direi piuttosto uno stimolo in più. Per il momento riesco a conciliare ottimamente impegni agonistici e scolastici; sarà perché il karate, oltre che come atleta, ti forma come persona, dandoti disciplina, equilibrio e insegnandoti a rispettare le regole».
ioAnteprima
New Kia Sportage
Eleganza & Potenza allo stato puro Un look decisamente moderno e aggressivo con soluzioni tecnologiche all’avanguardia e tantissimo spazio a bordo sono solo alcuni dei pregi della New Kia Sportage, la nuova perla di casa Kia. Molto apprezzata, incarna il nuovo dinamismo visivo del marchio coreano. Riprendendo con successo le principali caratteristiche di un veicolo offroad, come l’elevata distanza minima dal suolo, la posizione di guida dominante e l’accresciuto senso di sicurezza, ha riscosso sin dalla prima apparizione notevoli consensi.
E la ricercatezza estetica non è il suo unico punto di forza al suo interno ha molta tecnologia: basti pensare al sistema di controllo elettronico della trazione integrale denominato Dynamax AWD (All-WheelDrive). Grazie a taletecnologia la nuova Kia Sportage AWD (2.0 benzina e 2.0 diesel) è in grado di migliorare la dinamica del veicolo attraverso un più preciso controllo del mezzo in ogni condizione. Fra i vantaggi promessi dal nuovo sistema vi sono il miglioramento della stabilità in curva, il controllo automatico di sottosterzo e sovrasterzo e un minore riscaldamento sotto sforzo dovuto alla riduzione degli attriti non necessari. Quest’ultimo aspetto in particolare porta i suoi benefici in termini di resistenza alla fatica del giunto e riduzione di consumi ed emissioni di CO2 (versione 4wd(g/km) –MT 181/188 Benzina e 149/156 Diesel.
A livello di optional vi è solo l’imbarazzo della scelta. Già in allestimento Active la nuova Sportage offre ABS, TCS ed ESP, sei air-bag, luci diurne a LED, sensore pioggia, impianto audio con ingresso USB e Aux, volante e pomello del cambio in pelle, cerchi in lega da 17 pollici, cruise control e connettività Bluetooth. Il più ricco allestimento Class aggiunge vetri oscurati, cerchi in lega da 18 pollici, sedili in pelle e tessuto, climatizzatore automatico bizona e sensori di parcheggio posteriori. Gli unici optional disponibili sono il cambio automatico-sequenziale a sei rapporti, il tetto apribile e il navigatore satellitare con schermo tattile, telecamera di parcheggio posteriore, amplificatore esterno e subwoofer.
ioRacconto
37
La progressione del 4 Ignoto collaboratore Autotorino
Erano le 23, era luglio, era il ’67. Barbara Ann, corista dei Beach Boys, mi aveva appena pregato di fare qualunque cosa ma di non sparare. “Posso fare qualunque cosa, e con più comodità, dopo averlo fatto” risposi. Così feci fuoco, lei guadagnò un terzo occhio in fronte ed io…beh… Ovunque, dalle finestre aperte, mi arrivano le note del sgt. Pepper, siamo in piena summer of love e, per quanti musicisti ammazzi, non so come fermare quello che sta succedendo al mondo. A proposito, mi chiamo Carl, ho 236 milioni d’anni appena compiuti, sono un T-rex. Erano le 16, era maggio, erano 236 milioni di anni fa. L’alieno della costellazione Lyda parcheggia con puntiglio e perizia il suo veicolo interstellare in quella zona che milioni di anni dopo sarebbe corrisposta alla zona est di Londra, esattamente dove ora c’è la “Creperie d’Amelie” , aperta tutti i giorni tranne la domenica. La sua razza vanta milioni d’anni d’evoluzione, per un terrestre attuale i suoi poteri equivalgono a quelli di un semidio. Egli, con curiosità, guarda attentamente lo strano pianeta e le ancor più strane creature che lo abitano. Forse per nostalgia, forse per amore della scienza, decide di accoppiarsi con una di esse e da quell’unione nacque la stirpe dei liocorni e quella dei tirannosauri. I liocorni sono il pasto preferito dei tirannosauri, sono erbivori ma subito dopo l’accoppiamento si trasformano in cannibali. Questo spiega la loro inclinazione ad apprezzare la solitudine e la loro rarità. Depongono, inoltre, un solo uovo nell’arco della loro vita. L’unica concessione fatta loro dalla natura era che l’uovo potevano deporlo entrambi i sessi e che non necessita di alcuna cura nei 25000 necessari a schiudersi. Noi t-rex siamo più semplici: divoriamo qualunque cosa in qualunque quantità in qualunque condizione. Possiamo cambiare forma e mescolarci tra gli uomini. Tutto quello che ci fa bene E’ IL BENE, tutto quello che ci fa male non esiste più. Tranne il Grande Liocorno. Erano le 18, era marzo, era il ‘56 Io e altri t-rex stiamo guardando un grafico, ultimamente lo facciamo spesso e stiamo preparando un grafico che evidenzi la produzione di grafici. Il mondo che abbiamo costruito sta cambiando e potere, corruzione, profitto sembrano in pericolo. L’era dell’acquario si avvicina, la gente parla di pace & amore e perde di vista i veri nostri grandi valori. Colpa dei Troppi cantanti
rock: Presley, Holly, Valens…bisogna agire, toglierli di mezzo, rallentare il disastro. Erano le 2, era febbraio, era il 59. L’aereo che rulla sulla pista sta trasportando mr. Valens e mr. Holly verso altre platee, concerti, dischi venduti, altri giovani che verranno plagiati. L’aereo si schianterà sulle montagne e saluti a mr. R’n’r con Elvis è stato più facile, mr Greg, t-rex di 1° casta, lo scioglie nell’acido e ne prende il posto. Tutto quello che ora dovrà fare per non destare sospetti è ingrassare, consumare senza limite droghe ed alcool, e fare sesso con ogni donna che capiti a tiro. Per Greg equivale al paradiso dei tirannosauri anticipato. Erano le 23, era aprile, era il 62. Joan Rigby ride. È a casa di amici e fanno il gioco del mandarino. “Se tu schiacci questo bottone - le dice uno - vinci un milione di dollari ma un cinese morirà”. Lei scuote la testa con un gesto che, per gli umani, significa “no”. Quattro strade più a ovest e 7 piani più in alto , Frank Rigby, maritato con Eleonor, e padre di Joan, sta facendo lo stesso gioco durante un party coi suoi soci d’azienda. “Schiaccio io il pulsante – dice uno- anche solo per mezzo milione e per 10 cinesi morti”. “Io lo schiaccio per 100.000$ e 100 cinesi morti- dice un altro”. L’asta prosegue per qualche minuto, un po’ di martini scivola dagli angoli della bocca. “Io lo schiaccio per 100$ e 10.000 cinesi morti” dice Frank, e sorride a tutti perché ha vinto lui. In quel momento il Grande Liocorno è in volo negli spazi siderali ed è il momento che sceglie per deporre il suo uovo. Questi attraversa l’esosfera, la mesosfera, la stratosfera, il tetto dell’edificio, 8 solette e colpisce in pieno Frank alla testa uccidendolo. Forse un cinese stava facendo il gioco del mandarino usando occidentali e ha vinto, ma non lo sapremo mai. Contemporaneamente nella zona dello Xi’an, una delle zone più abitate della Cina, un terremoto rade al suolo le città di Chengdu e Wuhan, diecimila cinesi perdono la vita, tra loro quello che avrebbe scoperto il siero anticancro. Così va la vita. Intanto la foto di Frank finisce su tutti i giornali, la macchia rossa che sporca la moquette beige, per lo scarso livello tecnologico terrestre apparirà nera ma, dentro essa, brilla ancor più il piccolo uovo che è duro come il diamante e tagliato uguale. La faccia di Frank ha impresso una smorfia, i
suoi occhi fissano la banconota di 100$ che stringe in pugno e gli sorride, come fosse un figlio. 8 strade più a nord, 2 piani più in basso io ed i miei rex osserviamo la foto e ci guardiamo sbigottiti, ora abbiamo un problema in più. “Ora ci tocca trovare anche l’uovo - dice Abrham, rex di 2°classe”. Accanto alla foto di Frank stecchito c’è quella della figlia. La didascalia dice che è una foto dell’anno scorso e che ora si sentirà sola. Indossa una maglietta fine a righe e tanti bracciali, suona la chitarra, sorride e non guarda. “Me ne occupo io“– dico. E quando mi passo la lingua sulle labbra sento già un buon sapore, come di orrore. Il mio lavoro è senza futuro, senza pensione, con troppa iva da versare. Le soddisfazioni sono poche ma Joan è una di queste. Ho avuto donne vive più fredde di lei morta. Purtroppo nient’altro, l’uovo è sparito. Erano le 21, era giugno, era il 65 Sono al cinema, e di solito non ci vado per guardare il film, ma stasera sì. Il film è sul gruppo rock del momento, si intitola Help! e loro sono i Beatles. La storia sarebbe banale: una setta di fanatici religiosi insegue Ringo Starr che porta un anello con una pietra per loro sacra. Guarda caso la pietra è “l’uovo”, le strade dei Beatles e la mia tornano ad incrociarsi. Era già successo a metà del 63 quando il nostro presidente JFK, rex di 2° casta, ma buono a nulla, aveva mosso mezza CIA per levarli di mezzo con l’unico risultato di invadere Cuba. La seconda volta era successo pochi mesi prima, durante la loro tournee americana, ma nonostante la bible belt e il ku klux klan, avevamo nuovamente fallito. Ora toccava a me , nonostante l’aurea del liocorno che li proteggeva, dovevano sparire. Erano le 15, era luglio, era il 65 Ringo Starr e sua moglie Maureen sono in vacanza in un piccolo paesino, Ploce, sulla costa della Jugoslavia. Affittano una Fiat 124 e prendono la strada per Mostar. La 124 li molla a metà strada, vicino ad un paesino perso nel nulla, Medjugorje. Dopo aver percorso qualche chilometro a piedi e trovato ospitalità si accorge di aver perso il suo anello preferito. L’ANELLO. Non sa esattamente perché ma è turbato, ha sempre saputo che quella pietra era speciale e passa il giorno dopo a cercarla, senza risultato. Dell’esperienza ne racconterà in Octopus Garden, 4 anni dopo, quando ormai è tardi.
Erano le 19, era giugno, era il 1981 L’anello perso da Ringo Starr 16 anni prima è finito in una falda acquifera e le sue radiazioni kryv hanno poco a poco contaminato il bacino, che serve tutta la zona, di particelle del tipo “ESW” e la gente del luogo, con frequenza crescente, afferma di aver assistito a eventi fantastici. Tra questi sei ragazzini, che hanno passato tutto il giorno a bere e a fare il bagno in una pozza di acqua ghiacciata, hanno addirittura la stessa apparizione. Come ipnotizzati osservano una lucente signora, vestita di bianco ed azzurro, che sorridendo rivela loro il terzo segreto di fatima. E anche il quarto che, però, verrà cancellato dalle loro menti dalle stesse radiazioni kryv che hanno assorbito.
dolore. Mi spiega che, anche tra noi migliori, ci sono i “più migliori” e divide in 5 caste coloro che hanno diritto alla vita. L’ultima casta può divorare quella sottostante in caso di bisogno. Il futuro tra poco sarà molto diverso, l’astronave giunta a noi 172 milioni di anni fa si sta autodistruggendo e l’esplosione sarà tanto potente che un pezzo del pianeta finirà in orbita diventando Plutone. Le radiazioni rhone investiranno me ed i miei prescelti e ci evolveremo in una nuova razza. Diventeremo i padroni del fuoco e del tempo. L’astronave esplode in atomi che esplodono in protoni e le benefiche radiazioni rhone ci investono rendendoci ciò che siamo. Gloria a Yggdrasil.
Erano le 14, era luglio, era il 71 Jim è a Parigi e sta morendo. 2 giorni prima è stato a Medjugorje dove ha sentito da un cinese improvvisamente arricchitosi nel 62 mentre giocava a mandarino, che tutti gli abitanti di un villaggio sono soggetti a strani sogni e visioni. “è un villaggio di veri sciamani, discendono dai grandi padri pellerossa fuggiti attraverso lo stretto di Bering – dice il cinese possiedono la verità”. I Doors hanno appena pubblicato il loro album migliore: L.A. Woman ma Jim ha deciso che la musica ed i loro abitanti non fanno più per lui. E’ sempre stato uno sciamano, vuole esserlo fino in fondo, ascoltare gli spiriti, cercare la visione. Passa due giorni digiunando e bevendo solo acqua finchè le radiazioni kryv gli accendono la mente. La sua anima, intanto, si sta staccando come la pelle di un serpente che rotola sotto al letto. Sta morendo, è morto. Poco a poco scivola in un mondo senza cielo, dove il sole gira attorno e la grande madre Yggdrasil non è la padrona della vita e della morte. Dove gli dei sono i sogni degli antichi abitanti del mare , muti e con facce di pesci abissali. In fondo alla strada Yorge, rex di 3° casta, urta un bidone che si rovescia con fragore. La ragazza di Jim, Solange, si sta pettinando, lascia cadere il pettine fatto di osso di tartaruga, antico e appartenuto alla figlia del solimano. Nello stesso momento Jim muore anche per gli umani.
Erano le 24, era aprile, era il 62 Patty Boyd divide l’appartamento con Joan Rigby e una giapponesina artista d’avanguardia e studiosa di storia esoterica tale Yoko Ono. Hanno appena passato la serata a discutere, fare il gioco del mandarino, ubriacarsi. Poi arriva la telefonata della morte di Frank e si precipitano al suo club. Quando la polizia se ne va Patty raccoglie da terra quello che sembra un diamante. È l’ultima sera che passerà con le amiche, poi volerà a Los Angeles e tenterà la strada del cinema. 3 anni dopo, durante il provino di Help!, Patty si innamora di George Harrison che le presenta Paul Mc Cartney e Ringo Starr. Ringo e Patty trovano reciprocamente bellissimi i loro anelli e se ne scambiano uno. Ringo sceglie quello che sembra un grosso diamante e lo esibisce nel film.
Erano le 22, era novembre, erano 64 milioni di anni fa Noi rex, ed era normale, dominiamo il pianeta. Quasi tutti i liocorni sono stati eliminati, gli altri abitanti del pianeta servono unicamente alla nostra prosperità ed al nostro appetito. La grande dea Yggdrasil, padrona della vita e della morte, mi appare in sogno. Mi dice parole di conforto e di speranza, mi mostra il nostro futuro radioso e dice uccidi, prevali, inganna e porta il
Erano le 23, era luglio, era il 69 I Beatles sono chiusi in sala di registrazione da ore. La Jam prosegue male, sono stanchi, vorrebbero essere altrove. Assieme a John, inseparabile, c’è Yoko Ono. Lei da due anni è la Seconda Custode del Grande Liocorno e si preoccupa di vegliare su di lui. Al momento dell’investitura un flash back la riporta a Joan e a Patty e all’improvviso capisce la natura di quello strano diamante. Cerca di ricontattare le amiche ma Joan è ormai da mesi sparita e digerita. Ritrova Patty e grazie a lei aggancia i Beatles, innamorandosi di John durante una session di “Happiness is a warm gun”. Grazie alla loro potenza mediatica intesse in poco tempo una rete fittissima in tutto il mondo fino a quando la telefonata arriva: il Grande Liocorno è stato localizzato ed è a Londra. Erano le 15, era luglio, era il 69 Brian Jones era la vera anima dei Rolling Stones, ne era la parte più selvaggia e quella più creativa. Grande amico dei Beatles e seguace di Alister Crowley, che ha conosciuto quando aveva 5 anni, è anche il Grande Custode del Liocorno. Utilizzando la
copertura degli Stones ha girato il mondo e, come i Beatles, ha usato le sue canzoni per parlare ai fedeli di tutto il pianeta. Alla fine di giugno si incontra con Janis Joplin. Lei ha una notizia che cambierà i destini del mondo: ha trovato il Liocorno. Assieme si spostano fuori Londra, presso un accampamento a sud di Stonehenge, Lì un piccolo gruppo di fedeli si sta prendendo cura del liocorno che Janis ha trasportato dalla California nascondendolo sull’aereo dei Credence Clearwater Revival, tra la loro strumentazione. Sul corpo ha ferite profonde,ma è curato bene e sembra riprendersi. Decidono di trasportarlo a Hartfield dove Jones ha una tenuta e la sera stessa, compiuta l’operazione, Janis riparte per gli States mentre lui chiama Yoko Ono. Yoko esce dagli studi di Abbey Road alle 24.15, e con la Bentley di John si dirige a tutta velocità a Hartfield. Una volta lì potranno curare il liocorno e con i riti di Crowley che Jones ha appreso evocare l’uovo e dare l’inizio all’era dell’acquario. Appena fuori Londra, al 66° miglio, un rex l’attacca. Se ne sbarazza ma, quando finalmente arriva, è troppo tardi. Erano le 21, era luglio, era il 69. La cellula californiana non molla la Joplin da mesi. Quando lei fa la scoperta, noi facciamo la scoperta e la seguiamo passo per passo fino alla casa di Jones. Il Grande liocorno sta meglio ed è pronto per il rito, devo affrettarmi. Quando arrivo la Joplin se n’è già andata , c’è solo Jones che sta preparando la scena in grande stile. Decido di offrirgli un bagnetto e lo porto alla sua bella piscina e lo tengo sotto fino a quando le bollicine d’aria smettono di uscire dalle sue labbra e le braccia si aprono come ali. Allora lo lascio lì, come un uccello d’acqua, come un riflesso che si inclina, un ricordo che non si ricorda più. Poi tocca a Lui. Sa che il suo tempo terminerà ora e che non sarà piacevole. Ma non si scompone, alza la testa appena e dice: “Il tutto è tutto, la parte è nulla, il nulla è tutto”. “Certo - penso io - hai proprio ragione” ma, in realtà, penso a quanto mi piace la carne di cavallo al sangue e quanto tempo è passato dall’ultimo pasto . Quando arriva Yoko Ono sono già lontano. Con la morte di Brian Jones diventa lei la grande sacerdotessa. Le faccio gli auguri ha 25.000 anni di tempo per trovare l’uovo ed iniziare la nuova era dell’acquario. Il mio lavoro, per ora, è concluso. Troverò un altro posto dove sfogare al meglio le inclinazioni miei e dei miei fratelli. Mi alzerò alla mattina guardando il sole accendersi e immaginando il mondo bruciare. E respirerò l’odore del napalm, odore di vittoria. Gloria a Yggdrasil!
ioRicorrenze
39 Matrimonio GASPARE e SARA 3 Luglio 2010
ALICE FOGNINI 15 Ottobre 2010
MARTINA MAZZOLENI 19 Agosto 2010
SOFIA BIGIOTTI 23 Agosto2010
13 IO 69 mt “SESANTANÖF MÈTRI TRA MÌ VACA E TÌ CLIENT” Una nuova campagna per prodotti dal sapore antico
I prodotti dello spaccio agricolo de “La Fiorida” sono davvero a kilometro zero; anzi percorrono solo 69 metri. Questa, infatti, è la reale distanza tra la sala mungitura della nostra azienda e lo spaccio agricolo. Nell’ottica dell’assoluta trasparenza dei metodi produttivi sia i clienti, sia gli ospiti del bioagriturismo potranno anche toccare con mano ogni fase della produzione. A testimoniare il forte legame tra i nostri prodotti e la loro terra d’origine, e per rimarcare la filiera breve dell’intera produzione, si è pensato ad uno slogan in tipico dialetto valtellinese. Il messaggio veicolato è sin troppo chiaro: nessun passaggio intermedio tra produttore e consumatore. Ciò consente un notevole risparmio dal punto di vista ambientale e di avere nel piatto sempre cibi freschi e genuini.
In Fiorida il contatto con la natura è non solo un elemento imprescindibile, ma anche uno dei nostri punti di forza. Sono circa 400 i capi di bestiame (200 vacche da latte di razza bruna alpina, 150 maiali, 50 capre, un asino e un cavallo) dai quali ricaviamo altri prodotti tipici dal sapore antico e latte fresco certificato da agricoltura biologica. Quest’ultimo viene utilizzato per la produzione di prodotti caseari tipici della zona come Casera Dop (giovane, stagionato e stravecchio), Latteria, Scimudin, Erborinato, Capriccio del Diavolo e latticini quali Ricotta dolce e salata, Burro, Primo Sale, Mozzarelle, Caprini e Gelato. Ogni giorno, le nostre vacche in lattazione producono circa 3330 litri di latte a disposizione di tutta la produzione dell’Agriturismo. Tutti gli alimenti, realizzati nel caseificio e nel macello dell’azienda, possono essere acquistati allo spaccio oppure si possono degustare nei piatti delle sale gourmet dell’agriturismo.
L’Azienda invita dunque i suoi clienti a seguire passo dopo passo la produzione dei formaggi e latticini che, da qualche anno, hanno acquisito la certificazione biologica. Le stalle, la sala mungitura e il caseificio possono essere visitati tutti i giorni, magari partecipando attivamente alla vita della fattoria con educational tour e laboratori didattici.
IO News
11
Centrale Biomassa vergine Sempre puntando sulla produzione di energia da fonti rinnovabili, la Fiorida può contare pure su una centrale termica a biomassa legnosa che utilizza gli scarti di lavorazione della segheria del paese (distanti 800 m dall’impianto). Tale centrale ha una potenza di 600.000 Kcal (chilocalorie) e 696 Kw. Non solo, è in grado di soddisfare il 100% del fabbisogno aziendale di energia termica per alimentare riscaldamento invernale, acqua sanitaria e raffrescamento estivo.
La Freschezza dei nostri prodotti.. Direttamente a casa tua Tra le novità 2010 anche il nuovissimo ”Shop On Line” per acquistare, comodamente da casa, i buoni prodotti della nostra fattoria. Garantiamo spedizione su tutto il territorio nazionale entro 3, o al massimo 4 giorni, personalizzazione delle confezioni e servizio di confezionamento sottovuoto per garantire la freschezza dei prodotti.
Per informazioni o prenotazioni: e-mail: spacciovendita@lafiorida.com sito internet: www.shop.lafiorida.com Tel. 0342-680846 Interno n° 4
IO News Fotovoltaico Nell’ottica di salvaguardare l’ambiente sfruttando le energie rinnovabili, da quest’anno la Fiorida ha istallato un impianto fotovoltaico con superficie di 1200 mq e produzione annua di 165.000Kw. L’impianto è in grado di fornire il 20% del fabbisogno di energia elettrica dell’azienda.
La Fiorida è anche... un centro estetico di prim’ordine Dal mese di ottobre la nostra beauty-farm è anche centro estetico. Con il preciso intento di fornire agli ospiti un servizio completo e potendo contare sulla professionalità di Francesca responsabile del Centro Spa -, garantiamo un accurato servizio manicure, pedicure, epilazione, massaggi, trattamenti estetici viso e corpo.
IO Running
09
una tagliafuoco interamente disegnata sulla destra orografica della valle che permette lunghi lenti di oltre 2h a quote che vanno tra i 1100 e i 1500m. Il Fondo? Assolutamente sterrato, ma sempre corribile. La cornice che vi proponiamo è la natura e i boschi della costiera dei Cech, oppure il versante orobico della Prealpi verso la Val Gerola e la Val Tartano che già ospitano gare nazionali di Skyrunning. Se la tua passione sono le SkyRace, a 20’ dall’agriturismo si possono raggiungere la Valmasino, sede del mitico Trofeo Kima: la “Grande corsa sul Sentiero Roma”, o Pasturo (Lc) ove parte il Trofeo Scaccabarozzi, la “SkyMarathon delle Grigne”. Allenatore o Personal Trainer: Per essere seguiti in ogni fase dell’allenamento (preparazione tabelle personalizzate, palestra e lavoro outdoor), Fiorida mette a disposizione degli atleti, qualificati istruttori ISEF, allenatori Fidal e allenatori FISKY. Insomma, dei professionisti al servizio degli atleti. Su richiesta possiamo proporre anche dei veri e propri stage con big del mezzofondo, pista, strada, montagna e skyrunning. La Fiorida – tutto per il post run: Terminato l’allenamento, il valore aggiunto della Fiorida è una struttura con tutti i comfort e i servizi che un’atleta possa desiderare, coniugati alla professionalità e disponibilità di un personale altamente qualificato. Presso la nostra struttura lavorano a tempo pieno massaggiatori sportivi e fisioterapisti che potranno assecondare l’atleta in ogni esigenza. Come se non bastasse, un centro benessere ed una palestra di ultima generazione daranno la possibilità di curare qualsiasi acciacco o risentimento muscolare.
IO Running “La Fiorida… Un Paradiso per i Runner” A soli 50 minuti da Milano e hinterland, l’agriturismo bio-ecologico La Fiorida è il vero paradiso dei runner. Lontano dallo stress e dalla frenesia della vita di città, è letteralmente inserito nel verde e si affaccia sul Sentiero Valtellina: una lunghissima pista ciclopedonale che, dal vicino Lago di Como, si snoda sino a Sondrio. Chi corre, sa che i successi sportivi si costruiscono nelle sedute di allenamento; ebbene questa è la location giusta dove conciliare i “lavori” per qualsiasi tipo di tabella e un “post run” di puro relax. Lunghi in piano: La peculiarità del Sentiero Valtellina è l’essere piano, ma non certo monotono. Su un circuito di oltre 30km, che per lunghi tratti costeggia il fiume Adda, si può arrivare dal lago di Como sino a Morbegno senza incontrare nemmeno un’auto. Una full immersion nella natura,
lontano dallo smog e dai rumori, partendo direttamente dall’agriturismo. In estate, la corsa è accompagnata da una costante e piacevole brezza, mentre in inverno la muscolatura è aiutata dal sole costante, data l’esposizione a sud della pista. Non solo, il circuito è attrezzato con aree picnic ombreggiate dove trovare acqua fresca e attrezzi in legno per lo stretching. Il tuo allenamento prevede tracciati collinari o preferisci abituare le caviglie allo sterrato? No problem; i prati e le strade bianche qui non mancano. Approfittando delle numerose piste tagliafuoco, si possono effettuare anelli sino ad un massimo di circa 3 ore tra i 1000 e i 1500m di quota. Anelli utilizzabili anche in inverno. Ripetute sui mille o distanze brevi: Per chi volesse velocizzarsi, o confrontarsi con il crono, il Sentiero Valtellina è interamente misurato con tanto di passaggi ogni 100m. Alterna lunghi rettilinei a tratti
tortuosi che lo movimentano e lo rendono tutt’altro che monotono. Il fondo è veloce e perfetto con qualsiasi condizione meteo. Fartlek o Collinari: Quando si è alla ricerca di potenziamento e brillantezza sui cambi di pendenza, il fartlek su tracciato collinare è un must per qualsiasi runner. Ebbene, nei pressi della Fiorida vi è un percorso saliscendi davvero suggestivo e assolutamente fuori dal traffico che si sviluppa per una lunghezza di circa 12km. Ripetute in salita e non solo: Partendo dall’agriturismo, si ha la possibilità di correre in salita, arrivando anche a quote prossime ai 2000m. Anche in questo caso abbondano strade asfaltate poco trafficate o altre bianche assolutamente tranquille. Da alcuni anni, meta fissa di chi ama gli sport outdoor è
IO Cucina Filetto di Manzo
in manto di lardo con fondo di vino rosso e patate fiammifero
La ricetta che vi proponiamo è facile, veloce e di sicuro effetto. Vi meraviglierete per l`estrema morbidezza e il sapore intenso. Ingredienti per 4 persone: - 180 g Filetto di manzo - 400 ml di vino rosso - 6 fette di Lardo biologico - 3 Patate - Sale e pepe q.b. - 300 g olio per friggere Arrotolare il filetto nel lardo e passarlo in padella con olio bollente. La cottura varia in base a come si vuole la carne. Bagnare il filetto con il vino rosso, lasciandolo sfumare. Prendere le patate, sbucciarle, tagliarle a fettine sottili e farle friggere in padella. Impiattare il filetto appoggiandovi le patate fiammifero.
IO Personaggi
Arturo
Irene Grandi
Bracchetti
Emma Marrone Elisa
i
Foto Sandonin
Dj Ax
i
Foto Sandonin
di tutti i sensi in modo creativo e ludico. La finalità della proposta educativa è quella di creare un interesse consapevole del mondo agricolo, delle attività svolte in azienda, delle figure che vi lavorano e degli animali che la compongono. I percorsi, articolati secondo una scansione temporale predefinita, permettono ad ogni scuola di approfondire tematiche o programmi affrontati nel proprio progetto didattico in corso. Il percorso del latte: il percorso si propone di far conoscere ai bambini gli aspetti più utili, ma anche i più curiosi, della filiera del latte. Da dove viene il latte? Come viene lavorato? Perché è un alimento prezioso? Si propone un percorso a ritroso alle tappe della filiera di produzione del latte e dei suoi derivati, ponendo delle domande ai bambini per verificare il livello di conoscenza. Alla presentazione dell’azienda in aula didattica segue la visita alla stalla dove ci si sofferma sull’importanza dell’alimentazione degli animali quindi alla fase della mungitura. Si passerà all’osservazione della trasformazione del latte in caseificio dove si osserveranno i diversi tipi di formaggi. Nel pomeriggio i bambini potranno con le loro mani, provare a fare i laboratori stabiliti. Dalla semina al raccolto: il percorso è volto alla scoperta delle principali colture tradizionali che rientrano nella rotazione agraria della Valtellina e alla comprensione dell’importanza che il consumo dei cereali riveste nell’alimentazione degli animali dell’Azienda. Partendo dal riconoscimento di tali colture, quali il mais, il fieno, loietto, l’erba medica si prosegue spiegando le fasi di lavorazione dei campi: dalla semina al raccolto con particolare attenzione “all’orologio naturale” delle stagioni. La giornata, oltre all’attività di laboratorio di suddivisione delle diverse colture, prevede un percorso nelle coltivazioni annesse dell’Azienda con attività di ricerca e scoperta di quanto presentato verbalmente e graficamente in laboratorio. Si prosegue con il confronto degli usi e costumi rurali del territorio e le nuove tecniche applicate all’agricoltura, per poi realizzare attività pratiche: ad esempio seminare l’orto dell’azienda, e seguire la manutenzione delle coltivazioni. Il percorso prevede quindi la visita a tutti gli animali dell’Azienda, portando attenzione alla loro alimentazione ed agli spazi dedicati alla raccolta del “cibo”.
05 Gli animali della fattoria: la vita della fattoria e le “quotidiane avventure” degli animali sono i temi che affascinano maggiormente i più piccoli. A questo proposito si propone un percorso mirato a scoprire tutte le caratteristiche degli animali in Azienda in modo ludico e “fiabesco”. Il percorso dei sensi: l’osservazione degli animali ed il contatto diretto, l’ascolto dei suoni ed i “profumi” di ogni animale costituisce un’esperienza unica e completa. Il percorso ha l’obiettivo di trasferire conoscenze del mondo agricolo e della vita animale attraverso numerose attività sensoriali nei diversi momenti della giornata. I 5 sensi verranno impiegati contemporaneamente per l’esplorazione della fattoria tanto da definire i bimbi dei veri e propri “esploratori”. La raccolta delle informazioni e degli oggetti trovati lungo il percorso aiuteranno i piccoli a ricostruire il “mondo sensoriale della fattoria”, legandolo alle esperienze formative già approfondite a scuola. Il laboratorio include infine un percorso di “educazione alimentare”, soprattutto per capire come scegliere un prodotto di buona qualità per una sana alimentazione. Tale iniziativa potrà essere approfondita trasferendo informazioni relative all’etichettatura dei prodotti, ed ai metodi applicati dall’azienda, data la certificazione “biologica” in possesso.
IO Fattoria didattica Progetto didattico “LA SCUOLA FIORIDA” L’attività didattica dell’Azienda agrituristica la Fiorida, ha ottenuto il suo riconoscimento attraverso l’accreditamento al circuito delle Fattorie Didattiche della Regione Lombardia. La Fattoria Didattica affianca l’attività produttiva tradizionale a quella didattico-formativa, assumendo impegni dettati dalla Carta dei requisiti di Qualità. La fattoria diventa un “grande laboratorio all’aperto” dove è possibile abbinare l’apprendimento teorico a quello pratico, mettendo a confronto l’esperienza dell’agricoltore con la curiosità dei bambini, creando così una stimolante interazione. L’obiettivo è di trasmettere le informazioni relative all’attività agricola, alla vita animale, ai mestieri e alle tecniche applicate per la produzione degli alimenti, educando nel contempo al consumo ed al rispetto dell’ambiente, in uno scenario reale e naturale. I percorsi elaborati per le scuole materne, elementari, medie e superiori non si limitano ad una semplice visita conoscitiva: propongono percorsi tematici con laboratori attivi al fine di coinvolgere e stimolare le curiosità dei più piccoli. Imparare giocando Imparare giocando è il principio da cui parte il progetto didattico dell’Azienda agrituristica La Fiorida. L’apprendimento attraverso la sperimentazione diretta risulta essere il mezzo più idoneo per trasferire informazioni ai bambini. I percorsi conoscitivi sono quindi supportati dalla pratica e dal coinvolgimento
03
L’alloggio: 29 confortevoli camere e una calda accoglienza, danno il benvenuto ai nostri ospiti. Camere standard oppure junior suite con il salotto.
Il Ristorante Quattro Stagioni: Lo staff di cucina, capitanato dallo chef Gianni è a disposizione per la preparazione di piatti che potranno soddisfare anche i palati più esigenti. Dalla nostra fattoria, latte, formaggi e latticini certificati bio. Carni e salumi di nostra produzione. Verdure e piccoli frutti dalle nostre serre.
La Fattoria: Offre per i bimbi, ma anche per gli adulti, la possibilità di un contatto diretto con gli animali (mucche, maiali, cavalli, asinelli e caprette), percorsi didattici e laboratori per i bambini, miniclub o babysitter.
La Fiorida Srl Via Lungo Adda 23016 Mantello (SO) www.shop.lafiorida.com www.lafiorida.com info@lafiorida.com
Index io
Eventi e presentazioni Pagina
IO News Fotovoltaico Centrale Biomassa vergine La Fiorida è anche... un centro estetico di prim’ordine La Freschezza dei nostri prodotti.. Direttamente a casa tua
10
IO Running “La Fiorida… Un Paradiso per i Runner”
08
IO Cucina Filetto di Manzo in manto di lardo con fondo di vino rosso e patate fiammifero
07
IO Personaggi
06
IO Fattoria didattica Progetto didattico “LA SCUOLA FIORIDA”
04
IO La Fiorida
02
12
IO 69 mt “SESANTANÖF MÈTRI TRA MÌ VACA E TÌ CLIENT” Una nuova campagna per prodotti dal sapore antico
IO La Fiorida L’agriturismo bioecologico La Fiorida sorge in Bassa Valtellina, a Mantello, in una delle aree più suggestive dell’arco Alpino. Una zona in grado di regalare tranquillità e relax a due passi da Milano. Nella splendida cornice del fondovalle, dove le Alpi Orobie si incontrano con le Alpi Retiche e ad un passo dal Lago di Como, vanta una delle posizioni più belle della provincia di Sondrio. La filosofia produttiva dell’Azienda Agricola è improntata al principio del benessere animale e al rispetto dell’ambiente. Dall’allevamento delle vacche da latte vengono ricavati i prodotti caseari della tradizione Valtellinese a denominazione di origine protetta e dai maiali i salumi di alta qualità. La trasformazione casearia, la macellazione e la lavorazione delle carni avviene direttamente in Azienda, ed in particolare la prima è osservabile direttamente dai visitatori grazie ad un ampio percorso a vista sul caseificio. La possibilità di riscoprire i sapori di un tempo con formaggi, salumi e specialità locali, ha permesso all’azienda di affiancare all’attività produttiva la vendita diretta e degustazione dei propri prodotti nel tipico “Calech” di legno e nello spaccio vendita. Quest’ultimo, oltre all’esposizione dei prodotti, è caratterizzato da una “casera” di stagionatura dei formaggi a vista: un particolare che rievoca la tradizione valtellinese negli alpeggi.
Beauty farm & tempo libero: Garantisce un’occasione di svago per tutta la famiglia che può godere, in assoluta tranquillità, dei benefici di un centro benessere all’avanguardia con tanto di piscina, sala fitness, idromassaggio, bagno turco, vitarium, solarium, doccia aromatica, doccia emozionale, bagni di fieno, bagni di siero, bagni di latte… Per le Signore il nuovissimo trattamento al viso Intraceuticals Oxigen, trattamenti corpo per la cellulite e per il benessere, Bagni di Fieno, Bagni di Siero e di Latte. Non solo, la Fiorida è a 5’ di macchina da Morbegno e a 10’ da Colico, due graziose cittadine dove godersi shopping di qualità passeggiando in centri storici di rara bellezza.
House Organ interno del Bioagriturismo LA FIORIDA Informazione, eventi, life style e tempo libero Dicembre 2010 A cura di Maurizio Torri Responsabile Ufficio Stampa Redazione: Valentina Messa Sara Codazzi
IO
DICEMBRE 2010
House Organ interno del BioAgriturismo “La Fiorida” Informazioni, eventi, life style e tempo libero