Anno 2018 n° 3 Marzo
Dai rifiuti nascono i fiori: con la raccolta differenziata un biglietto per Euroflora C’è anche l’Istituto Ligure del Consumo tra i protagonisti della nuova iniziativa per sensibilizzare la cittadinanza sull’importanza della raccolta differenziata voluta da Amiu: le associazioni dei consumatori stanno collaborando attivamente all’organizzazione dei 90 incontri sul territorio cittadino voluti con l’obiettivo di raggiungere entro il 2020 il 65% di raccolta differenziata sul totale dei rifiuti. Gli incontri saranno suddivisi, grazie alla collaborazione delle varie giunte municipali, nei 9 municipi genovesi, ed ogni partecipante verrà omaggiato con un biglietto per Euroflora, la kermesse dei fiori che aprirà i battenti il 21 aprile per concludersi il 6 maggio. Il calendario settimanale dei momenti di informazione è pubblicato sul sito di Amiu e del Comune di Genova.
Newsletter realizzata all’interno delle iniziative del Progetto InformaConsumatori finanziato dal Ministero dello Sviluppo Economico ai sensi del D.M. 6 agosto 2015. I contenuti possono essere utilizzati liberamente citandone la fonte.
Ogni associazione ha indicato due informatori che terranno gli incontri nei municipi per spiegare alla cittadinanza tutte le novità della raccolta differenziata a Genova, che vanno dalla riorganizzazione degli eco punti alla raccolta porta a porta. Amiu si prefissa un obiettivo del 50% di raccolta differenziata entro dicembre 2018 per superare quello attuale del 33,9 %. Per raggiungere l’obiettivo del 50% il piano di sviluppo prevede, tra l’altro, il riordino e il completamento, attraverso la digitalizzazione, della raccolta stradale; la sostituzione delle campane con cassonetti a carico laterale (in modo da utilizzare i mezzi attualmente in servizio); lo sviluppo della frazione organica (umido) da estendere in tutta la città; il potenziamento e la riorganizzazione degli EcoVan/EcoCar (con 30 ecopunti settimanali) e delle isole ecologiche. Più in là
potrebbero essere introdotti, come in gran parte del nord-europea, cassonetti a scomparsa. Ecco il calendario dei prossimi incontri: • 03/04/18 COMIT. GENIT. AREA LUDICA VILLA SCASSI – C. CIVICO BURANELLO - ORE 17.00-19.00 • 10/04/18 ASS. C.A.I. FINELLI - MUNICIPO CENTRO OVEST - VIA SAMPIERDARENA - ORE 16.00-18.00 • 17/04/18 IL TRALICCIO - COMITATO GIARDINI CARLONE - Chiesa S. Maria della Vittoria - VIA S.B. DEL FOSSATO 123 - ORE 17.00-19.00 • 18/04/18 CIRCOLO BARACCHETTA - VIA MURA DEGLI ANGELI 33 - ORE 16.00-18.00 • 19/04/ 18 CIRCOLO AURORA - CORSO MARTINETTI 111 R - ORE 17.00-19.00 • 23/04/18 ANPI CIRCOLO DELLA RESISTENZA - VIA DIGIONE 50 ORE 17.00 - 19.00 Partecipa anche tu! Scoprirai tutti i segreti per rendere più bella e pulita la nostra città e ti regaleremo un biglietto per Euroflora!
Diamanti da investimento: pronta l’azione legale di Assoutenti
I legali di Assoutenti hanno incontrato alcune decine di risparmiatori che hanno acquistato diamanti da investimento da Intermarket Diamond Business – IDB S.p.A. e Diamond Private Investment – DPI S.p.A. Secondo l’Autorità Garante per la Concorrenza e il Mercato, entrambe le imprese si sono rivelate gravemente omissive e ingannevoli sul valore dell’investimento anche attraverso gli istituti di credito con i quali operavano: Unicredit e Banco BPM (con IDB); Intesa Sanpaolo e Banca Monte dei Paschi di Siena (con DPI). Dopo la maximulta (sempre da parte dell’Autorità) di 15 milioni di euro alle due imprese venditrici di diamanti da investimento, nonché alle banche che hanno agito come intermediarie, chi con tanta leggerezza ha portato a termine queste vendite si trova ora a dover fare i conti con i risparmiatori che temono un raggiro: Assoutenti insieme a Casa Del Consumatore e Codici è pronta ad ogni azione legale per tutelare i loro diritti grazie anche al lavoro svolto dall’Autorità che nel materiale promozionale, cartaceo e online, predisposto dalle imprese venditrici ha ravvisato diversi profili di scorrettezza, tra cui: il prezzo di vendita presentato come frutto di quotazioni di mercato era in realtà determinato dalla IDB e dalla DPI in misura ben superiore al
costo di acquisto della pietra e ai benchmark internazionali di riferimento; l’andamento del prezzo dei diamanti, rappresentato in stabile e costante crescita, era annualmente e progressivamente aumentato dai venditori; l’agevole liquidabilità e rivendibilità dei diamanti erano invece condizionate dalla possibilità che altri consumatori fossero disponibili all’interno del circuito di queste aziende. Grave, sempre secondo l’Autorità, anche la posizione degli istituti di credito: il fatto che l’investimento fosse proposto da parte del personale bancario, presente agli incontri tra i professionisti e i clienti, forniva ampia credibilità alle informazioni contenute nel materiale promozionale. Molti consumatori, fidandosi della propria banca, hanno infatti acquistato i diamanti senza effettuare ulteriori accertamenti. In questo contesto, appare evidente che per i consumatori che si sentono ingannati vi è più di una speranza per recuperare i propri soldi. “Per ottenerli, potranno e dovranno avviare le opportune azioni, anche legali, a tutela dei loro diritti” dichiara l’avv. Agostino Luca Cesareo, Coordinatore Nazionale Assolex, Rete Avvocati di Assoutenti. Furio Truzzi, Presidente Assoutenti, auspica infine che tutte le aziende e le banche coinvolte si siedano al più presto al tavolo delle trattative dove Assoutenti e Rete Consumatori Italia sono rappresentate da Davide Zanon, Presidente di Codici Lombardia. Confida nella forza unitaria di RCI affinché si risarciscano adeguatamente i consumatori e si risolva stragiudizialmente ogni controversia pendente. I risparmiatori traditi potranno richiedere informazioni su come agire per cercare di recuperare quanto investito iscrivendosi al nostro REGISTRO RISARCIMENTI
Antitrust: stop agli aumenti nella telefonia, vittoria dei consumatori di Adoc
Dopo il ritorno alla fatturazione mensile imposto dalla L. 172/17 i principali operatori di telefonia fissa e mobile hanno confermato gli aumenti dell’8,6% precedentemente introdotti con la fatturazione a 28 giorni, come analizzato e denunciato dall’Adoc alle Autorità. L’Antitrust ha recepito in toto le osservazione dell’Associazione dei consumatori, imponendo uno stop in via cautelativa agli aumenti previsti dagli operatori. “L’Antitrust ha confermato i nostri sospetti su una possibile intesa tra i principali operatori finalizzata all’introduzione di aumenti standardizzati a danno degli utenti – dichiara Roberto Tascini, Presidente dell’Adoc – gli operatori, secondo l’Authority, avrebbero coordinato la propria strategia commerciale, imponendo ai consumatori un aumento medio delle tariffe pari all’8,6%. La decisione dell’Antitrust di sospendere l’attuazione degli aumenti previsti e di definire la propria offerta di servizi in modo autonomo rispetto ai propri concorrenti, intrapresa anche grazie alle segnalazioni inviate dall’Adoc, va nella direzione della massima tutela dei consumatori e del mercato”. “Come abbiamo più volte evidenziato il ritorno alla fatturazione mensile ha comportato una beffa per i consumatori, dato che gli aumenti imposti con il precedente cambio di fatturazione a 28 giorni sono rimasti invariati con l’entrata in vigore della L. 172/17. L’Antitrust, nel suo provvedimento, ha confermato la nostra osservazione sulla “trappola di mercato” in cui sono finiti i consumatori: se il mercato non è
concorrenziale e i principali operatori, che detengono oltre il 90% delle quote di mercato, applicano la stessa tipologia di fatturazione i consumatori non sono in grado di effettuare una libera di scelta e di esercitare il diritto di recesso. Inoltre sono stati penalizzati pesantemente gli operatori che hanno agito con correttezza e rispetto dei diritti dei consumatori. L’Antitrust, ancora una volta, ha dimostrato di essere il vero baluardo della difesa dei diritti e degli interessi dei consumatori, adottando un’azione importante e tempestiva. Ad ogni modo riteniamo che lo strumento della sanzione, per quanto necessario, non possa essere il mezzo principale di riequilibrio del mercato. Ci auguriamo che gli operatori coinvolti si adoperino, adesso e per il futuro, ad adottare comportamenti corretti e trasparenti verso i consumatori e il mercato. Non solo in termini di tariffe ma anche sui servizi post vendita.” Per Adoc occorre anche prevedere nuovi ingressi di operatori nel mercato “Il fatto che il mercato delle telecomunicazioni sia in mano a poche aziende rende estremamente complicato per il consumatore cambiare operatore ed estremamente facile per questi ultimi porre in essere una sorta di “cartello” e godere di rendite di posizione – continua Tascini – crediamo sia necessario allargare ulteriormente la platea di operatori nel mercato, al fine di stimolare la concorrenza e favorire i consumatori. Inoltre riteniamo sia necessario un nuovo intervento legislativo che sancisca innanzitutto il principio dell’invarianza di spesa per il consumatore a fronte di ogni modifica della tempistica di fatturazione. Un cambio di fatturazione dovrebbe, infatti, essere necessariamente basato su una riproporzione delle precedenti condizioni economiche, il consumatore non deve subire variazioni dei costi sostenuti.”
Giornata mondiale dell’acqua: consigli antispreco e istruzioni per il bonus sociale idrico di Adiconsum
pieno carico o azionando il programma di lavaggio breve, scegliendo temperature non superiori ai 40°C ·Manutieni correttamente la lavatrice/lavastoviglie, utilizzando periodicamente prodotti decalcificanti. Impianti ·Fai la manutenzione periodica dello scaldabagno o della caldaia ·Installa i dispositivi che permettono di non sprecare acqua come i filtri per i rubinetti dei lavandini e delle docce (risparmio d’acqua del 40-60%) e i limitatori di scarico per i wc come le cassette a doppio flusso o a interruzione di flusso.
Simbolo e portatrice di vita, l’acqua ha da sempre sostentato gli esseri viventi. In molti, da San Francesco a Lao Tzu, ne hanno tessuto le lodi. Nonostante la sua grandiosità, rimane una risorsa umile e a disposizione di tutti che siano uomini, piante o animali. In occasione della 26esima giornata mondiale dell’acqua, vogliamo porle omaggio invitandovi a non darla per scontata e a rispettarla seguendo dei piccoli, ma fondamentali accorgimenti. Il benessere del mondo passa anche per le nostre mani, non lasciamocelo sfuggire… Consigli per non sprecare l’acqua Primo fra tutti, e sempre valido, è il consiglio di non lasciar scorrere l’acqua senza motivo. Igiene personale ·Chiudi il rubinetto mentre ti lavi i denti ·Fai la doccia anziché il bagno. Quest’ultimo, infatti, richiede un volume d’acqua tre volte superiore a quello utilizzato durante la doccia ·Preferisci le docce a getto dolce piuttosto che potente ·Aziona il getto della doccia solo quando serve: in un minuto di getto aperto fuoriescono fino a 20 litri di acqua! Uso degli elettrodomestici ·Utilizza la lavatrice e la lavastoviglie sempre a
Consigli vari ·Innaffia le piante la sera quando il sole è tramontato. ·Per i giardini, preferisci i sistemi di irrigazione automatica notturna ·Se hai pochi piatti da lavare o se non hai la lavastoviglie, lava i piatti immergendoli nel lavello ricolmo d’acqua insaponata ·Non tenere aperta l’acqua corrente quando li insaponi, ma usala in fase di risciacquo ·Non sprecare l’acqua di cottura della pasta, ma utilizzala per lavare pentole e piatti. Bonus sociale idrico: come ottenerlo Le famiglie in condizioni di disagio economico possono usufruire di uno sconto sulla bolletta dell’acqua attraverso il bonus sociale idrico. Requisiti d’accesso: ·Famiglie con Isee inferiore a 8.107,50 euro ·Famiglie con più di 3 figli a carico con Isee fino a 20.000 euro. Con gli stessi requisiti è possibile accedere anche ai bonus luce e gas; la richiesta deve essere presentata presso il proprio Comune di residenza o i Caf delegati dal Comune insieme a quella per il bonus elettrico/gas. Lo sconto previsto è pari a 18,25 mc annui per ogni membro del nucleo familiare.
Possono accedere al bonus sociale idrico (e, conseguentemente, a quello luce e gas) anche i titolari di Carta Acquisti o Carta Rei (Reddito di inclusione). ATTENZIONE: Solo per il 2018 la richiesta per il bonus idrico potrà essere presentata dal 1° luglio per permettere l’implementazione e l’allestimento dei sistemi informativi dei Comuni e dei gestori; per questo motivo sarà riconosciuto anche un ammontare una tantum a partire dal 1° gennaio. Per ulteriori chiarimenti o per risolvere problematiche legate alla bolletta dell’acqua, puoi rivolgerti alla sede Adiconsum più vicina.
Acquisti online più sicuri con l’ADR tra consumatori e Netcomm di Adiconsum
Che cosa significa questo? Significa che i consumatori che non hanno risolto il contenzioso con il reclamo, possono farlo con la conciliazione paritetica. Il protocollo d'intesa ha istituito l'Organismo paritetico di conciliazione ADR, la cui presidenza è stata assegnata ad Adiconsum. Molti sono ormai gli organismi ADR realizzati fra singole imprese e Associazioni Consumatori, ma quello costituito con il Consorzio Netcomm costituisce un unicum, perché è l'unico sottoscritto con un organismo rappresentativo di tante imprese, e non da una sola azienda. Ricordiamo che i conciliatori, sia lato associazioni consumatori che lato azienda, sono stati preparati con corsi di formazione specifici. Tutte le informazioni per utilizzare la conciliazione paritetica sono reperibili presso le sedi territoriali Adiconsum e sul sito della Conciliazione Paritetica all’indirizzo: https://www.consorzionetcomm.it/spazio_consu matori/conciliazione-paritetica/conciliazione-pari tetica.kl Sul sito i consumatori possono trovare tutti i documenti istitutivi, i regolamenti, l'elenco dei conciliatori, l’Organismo Paritetico di Garanzia e la modulistica. Per attivare la conciliazione, gli iscritti Adiconsum possono rivolgersi alle nostre sedi territoriali.
Acquisti online sempre più in sicurezza. La conciliazione paritetica siglata tra le Associazioni Consumatori, tra cui Adiconsum, e il consorzio Netcomm che rappresenta più di 300 aziende di commercio elettronico, è, infatti, stata iscritta definitivamente, come ADR (in inglese Alternative Dispute Resolution), nell’elenco presso il Ministero dello Sviluppo Economico. L’ADR è una procedura di risoluzione delle controversie fra consumatori e imprese, che ha il vantaggio di essere gratuita e di garantire una soluzione rapida e semplice del contenzioso, senza ricorrere ad avvocati e tribunali.
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