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Prontuario 2022 Demo

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Prontuario o del Codice della Strad da e delle Leggi Com mplementari eme ari

2022

Franco Medri - Mauriizio Piraino

Prontuario tecnico o-operativo perativo annotato t to tato delle violazioni allla circolazione olazio e stra sttrada adale le VII Edizione - Gennaio 22022 Aggiornato con le modifiche introdotte dalla Legge 09.11.2021 n. 156, di conversione DL 10.09.2021 n. 121, nonché con le nuove disposizioni sulla carta di qualificazione del conducente, sui perriodi di guida e di riposo, sul tachigrafo, sui fermi e sequestri dei veicoli e sull’autotraasporto nazionale e internazionale di cose e persone


Art. 1

Legge 160/2019 IPOTESI DI INFRAZIONE

SANZIONI PREVISTE

VEICOLI CON CARATTERISTICHE ATIPICHE

Sanzione amm.va ART. 1 Comma 75-sexies e 75-duodecivies Legge n. 160/2019 Circolare con monopattino da € 50,00 a € 250,00 a motore elettrico senza fare uso dei disposi- Pagamento oltre 60 gg. € 125,00 tivi di segnalazione visiva

PAGAMENTO ENTRO 60 GIORNI

SANZIONI ACCESSORIE

€ 50,00 Pagamento ridotto del 30% € 35,00 (*)

Nessuna

Contestazione

Circolava alla guida del monopattino a motore elettrico (marca, modello, ecc.), su strada pubblica, in ore notturne (o di giorno in presenza di condizioni atmosferiche che richiedano l’illuminazione), sprovvisto di dispositivi di illuminazione visiva (indicare quale); ovvero senza fare uso dei dispositivi di illuminazione visiva. Riferimenti operativi (*)La sanzione e ridotta del 30% se il pagamento viene effettuato entro 5 giorni dalla contestazione o dalla notificazione. 1. Da mezz'ora dopo il tramonto, durante tutto il periodo dell'oscurità, e di giorno, qualora le condizioni di visibilità lo richiedano, i monopattini a propulsione prevalentemente elettrica possono circolare su strada pubblica solo se provvisti anteriormente di luce bianca o gialla fissa e posteriormente di luce rossa fissa, entrambe accese e ben funzionanti. I monopattini elettrici sono altresì dotati posteriormente di catadiottri rossi. 2. I monopattini a motore elettrico sprovvisti o mancanti dei prescritti dispositivi di segnalazione visiva, non possono essere utilizzati, ma solamente condotti a mano. 3. «A partire dal 1° luglio 2022, viene introdotto l'obbligo peri monopattini elettrici commercializzati in Italia di essere dotati di indicatori luminosi di svolta e di freno su entrambe le ruote. Per i monopattini già in circolazione prima di tale termine, è previsto obbligo di adeguarsi entro il 1° gennaio 2024. La violazione di tali obblighi, tuttavia, al momento è priva di sanzione amministrativa, non rientrando essi tra i requisiti essenziali per la circolazione sopraindicati» (vedi circolare Ministero Interno prot. n. 300/STRAD/1/0000014523.U/2021 del 28 dicembre 2021).

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Regolamento: artt. 245 ÷ 246 IPOTESI DI INFRAZIONE

SANZIONI PREVISTE

ART. 93 - Comma 7 Sanzione amm.va Carta di circolazione non rilasciata a veicolo da € 430,00 a € 1.731,00 non immatricolato - conducente

PAGAMENTO ENTRO 60 GIORNI

SANZIONI ACCESSORIE

Non consentito (art. 210/3)

Confisca del veicolo

Contestazione

Circolava alla guida del predetto veicolo privo di immatricolazione e della relativa carta di circolazione. perchè mai rilasciata. Il veicolo viene sottoposto a sequestro amministrativo ai fini della confisca e affidato in custodia a__________ con l’obbligo di custodirlo a__________ in via _________ n. _____. Riferimenti operativi 1. Nei casi in cui è prevista l’applicazione della sanzione accessoria della confisca del veicolo, non è ammesso il pagamento in misura ridotta ed il verbale deve essere trasmesso al Prefetto entro 10 giorni (vedi art. 210, comma 3, CdS). 2. Per il sequestro amministrativo ai fini della confisca, si applicano le disposizioni di cui all’art. 213 CdS (vedi la circolare del Ministero Interno prot. n. 300/A/559/19/101/20/21/4 del 21 gennaio 2019). 3. Possono concorrere le ipotesi di violazione di cui agli articoli 100 CdS (targhe di immatricolazione) e 193 CdS (obbligo dell’assicurazione RCA). Per le macchine agricole e operatrici si fa riferimento agli articoli 110 e 114 CdS. 4. La mancanza al seguito della carta di circolazione comporta la sanzione di cui all’art.180 CdS con l’intimazione a portarla in visione ad un comando di polizia entro 30 giorni. 5. I trenini turistici sono immatricolati per ogni componente il complesso, ognuno dei quali è dotato di targa e carta di circolazione. 6. Il 1° gennaio 2020 è entrato in vigore il D. Lgs. 29 maggio 2017, n. 98, che ha istituito il Documento Unico (D.U.) di circolazione e di proprietà in sostituzione della carta di circolazione e del certificato di proprietà per i veicoli assoggettati all'iscrizione nel PRA. In particolare, ai sensi dell'art. 93/5° comma del CdS, per i veicoli soggetti ad iscrizione nel PRA, nella carta di circolazione sono annotati i dati attestanti la proprietà e lo stato giuridico del veicolo. In caso di circolazione di un veicolo munito «documento unico di circolazione non valido ai fini della circolazione» e sprovvisto della targa

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C.d.S.

ART. 93 Formalità necessarie per la circolazione degli autoveicoli, motoveicoli e rimorchi

FORMALITÀ NECESSARIE PER LA CIRCOLAZIONE DEGLI AUTOVEICOLI, MOTOVEICOLI E RIMORCHI

Art. 93

Codice della Strada


FORMALITÀ NECESSARIE PER LA CIRCOLAZIONE DEGLI AUTOVEICOLI, MOTOVEICOLI E RIMORCHI

Art. 93

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Codice della Strada

prova, sebbene possa ritenersi in circolazione irregolare, si ritiene non possa trovare applicazione nessuna sanzione del codice della strada. Infatti, le norme specifiche che disciplinano la materia, quali l’art. 93 sull’immatricolazione e rilascio della carta di circolazione, l’art. 98 sulla circolazione di prova e l’art. 100 relativo alle targhe non prevedono sanzioni per l’ipotesi descritta. Si ritiene che l’unica ipotesi che può trovare concreta applicazione sia riconducibile al fatto che l’operatore commerciale che richiede la mini-voltura si avvale dei benefici fiscali previsti dall’art. 56, c. 6, D.lgs. 446/1997 [pagamento dell’imposta provinciale di trascrizione (IPT) ed annotazione dei veicoli richieste al PRA], nonché dell’esenzione del pagamento della tassa automobilistica (ai sensi dell’art. 5, c. 44, del decreto legge 30/12/1982, n. 953). Pertanto, in caso di controllo stradale in cui il conducente esibisca un documento unico che reca l’indicazione «documento unico non valido ai fini della circolazione» che sia in regola con la copertura assicurativa e con la revisione periodica, si dovrà procedere soltanto con un atto di accertamento ai fini della segnalazione agli uffici preposti per il recupero delle imposte e tasse non corrisposte e per l’eventuale applicazione delle sanzioni previste. Infatti, trattandosi di adempimenti di natura fiscale, possono essere contestati solo dagli organi di polizia tributaria competenti. Per gli organi di polizia stradale diversi dalla polizia tributaria, perciò, si dovrà procedere con la segnalazione suindicata che per l’IPT dovrà essere indirizzata alla Provincia o ad altro organo che ne ha assunto le funzioni, e per la tassa automobilistica alla Regione o all’Agenzia delle entrate (le norme attualmente in vigore relative alla tassa automobilistica, ed in particolare l’attività di riscossione ed applicazione delle sanzioni in caso di mancato pagamento, rimandano alla competenza delle Regioni a statuto ordinario ed a quelle a statuto speciale con esclusione della Sardegna e del Friuli Venezia Giulia dove la competenza è rimasta in capo allo Stato e, quindi, all’Agenzia delle entrate) (vedi circ. Min. Interno prot. n. 300/A/1828/21/106/16 dell’1/3/2021).


ART. 100 - Commi 10 e 13 Iscrizioni, sigle e distintivi vietati

SANZIONI PREVISTE

Sanzione amm.va da € 26,00 a € 102,00 Pagamento oltre 60 gg. € 51,00

PAGAMENTO ENTRO 60 GIORNI

€ 26,00 Pagamento ridotto del 30% € 18,20 (*)

SANZIONI ACCESSORIE

Nessuna

Contestazione

Circolava alla guida del predetto veicolo (autoveicolo o motoveicolo o rimorchio) sul quale erano apposte iscrizioni (sigle o distintivi) che creavano equivoci nella identificazione della targa. Dal controllo si accertava che ___(descrivere la violazione)___. Riferimenti operativi (*) La sanzione è ridotta del 30% se il pagamento viene effettuato entro 5 giorni dalla contestazione o dalla notificazione. 1. Sugli autoveicoli, motoveicoli e rimorchi è vietato apporre iscrizioni, distintivi o sigle che possano creare equivoco nella identificazione del veicolo. 2. Le targhe di immatricolazione degli autoveicoli e motoveicoli possono contenere, nella zona posta all’estrema destra, due talloncini in forma autoadesiva, che non formano parte integrante della targa e non influiscono ai fini dell’identificazione del veicolo e del relativo intestatario, riportanti l’anno di immatricolazione e la sigla della provincia di residenza dell’intestatario. Si precisa che la mancanza non è sanzionabile. 3. I motoveicoli impegnati in competizioni motoristiche fuori strada che prevedono trasferimenti su strada possono esporre, limitatamente ai giorni e ai percorsi di gara, in luogo della targa, una targa sostitutiva costituita da un pannello auto-costruito che riproduce i dati di immatricolazione del veicolo. Il pannello deve avere fondo giallo, cifre e lettere nere e caratteristiche dimensionali identiche a quelle della targa che sostituisce ed è collocato in modo da garantire la visibilità e la posizione richieste dal regolamento per le targhe di immatricolazione. Sono autorizzati all'utilizzo della targa sostitutiva i partecipanti concorrenti muniti di regolare licenza sportiva della Federazione motociclistica italiana, esclusivamente per la durata della manifestazione e lungo il percorso indicato nel regolamento della manifestazione stessa. 4. «Qualora non vengano rispettate le prescrizioni relative alle caratteristiche e alle modalità di collocazione della targa sostitutiva, si applica la sanzione di cui all'art. 100, comma 13 (relativa alla violazione delle disposizioni del comma 10). In particolare, tale sanzione troverà applicazione in caso di: fondo di colore diverso dal giallo; cifre e lettere di colore diverso dal nero; dimensioni della targa e dei caratteri diverse da quelle della targa che sostituisce; visibilità non garantita; collocazione non corretta» (vedi circolare Ministero Interno prot. n. 300/STRAD/1/0000014523.U/2021 del 28 dicembre 2021).

405

C.d.S.

IPOTESI DI INFRAZIONE

TARGHE DI IMMATRICOLAZIONE DEGLI AUTOVEICOLI, DEI MOTOVEICOLI E DEI RIMORCHI

Art. 100

Codice della Strada


Art. 173 USO DI LENTI O DI DETERMINATI APPARECCHI DURANTE LA GUIDA

IPOTESI DI INFRAZIONE

Codice della Strada SANZIONI PREVISTE

PAGAMENTO ENTRO 60 GIORNI

ART. 173 - Commi 2 e 3-bis Sanzione amm.va € 165,00 Uso di apparecchi radiotelefonici e da € 165,00 a € 660,00 altri dispositivi durante la marcia Pagamento oltre 60 gg. Pagamento ridotto del 30% del veicolo € 330,00 € 115,50 (*) Contestazione

DECURTAZIONE PUNTI

SANZIONI ACCESSORIE

5

Nessuna

Quale conducente del predetto veicolo faceva uso, durante la marcia, di un apparecchio telefonico non a viva voce nè munito di auricolare che richiedeva, per il suo funzionamento, l’uso dell’arto superiore___(indicare dx o sx)___; oppure, faceva uso, durante la marcia, di smartphone, computer portatili, notebook, tablet o dispositivi analoghi che comportavano anche solo temporaneamente l’allontanamento delle mani dal volante (descrivere la condotta accertata). Riferimenti operativi (*) La sanzione è ridotta del 30% se il pagamento viene effettuato entro 5 giorni dalla contestazione o dalla notificazione. 1. Il conducente durante la marcia non deve fare uso di apparecchi radiotelefonici, smartphone, computer portatili, notebook, tablet e dispositivi analoghi che comportino anche solo temporaneamente l'allontanamento delle mani dal volante, fatta eccezione per i conducenti dei veicoli delle forze armate e dei Corpi di cui all'articolo 138, comma 11, e di polizia. E’ consentito l’uso di apparecchi a viva voce o dotati di auricolari purchè il conducente abbia adeguate capacità uditive ad entrambe le orecchie, che non richiedono l’uso delle mani. 2. «In sostanza, durante la marcia, l’utilizzo degli apparecchi suindicati non è possibile se si rende necessario distogliere anche una sola mano dal volante» (vedi circ. Min. Int. prot. n. 300/STRAD/1/0000014523.U/2021 del 28/12/2021). 3. La violazione è applicabile per qualsiasi operazione effettuata con l’apparecchio radiotelefonico (es. cellulare) che comporti comunque l’impiego delle mani (esempio: invio o lettura messaggi, consultazione rubrica telefonica, ecc.). 4. Sono esonerati i conducenti dei veicoli delle Forze Armate e dei Corpi di cui all’art. 138, comma 11, CdS e di Polizia. 5. Il divieto è rivolto ai conducenti di tutti i veicoli, compresi ciclomotori, velocipedi, ecc.. 6. Si applica la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida da 1 a 3 mesi, qualora lo stesso soggetto compia un’ulteriore violazione nel corso di un biennio. 7. Il verbale di contestazione fa prova fino a querela di falso (vedi Cassazione Civile, Sez. II, 10.10.2011, n. 20810). 8. E' insussistente l'esimente riconducibile allo stato di necessità, ovvero all'adempimento del dovere, da parte del medico che utilizza il cellulare per rispondere ad una telefonata ritenuta urgente (vedi cassazione Civile, Sez. VI, 08.10.2014, n. 21266).

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Regolamento: art. 381 IPOTESI DI INFRAZIONE

SANZIONI PREVISTE

PAGAMENTO ENTRO 60 GIORNI

Sanzione amm.va ART. 188 - Commi 2 e 4 € 168,00 Utilizzo irregolare dell’autorizzazione da € 168,00 a € 672,00 rilasciata a persone invalide Pagamento oltre 60 gg. Pagamento ridotto del 30% € 336,00 € 117,60 (*)

DECURTAZIONE PUNTI

SANZIONI ACCESSORIE

6

Nessuna

Contestazione

Utilizzava le strutture previste per la circolazione e la sosta di veicoli al servizio di persone invalide, senza essere munito della prescritta autorizzazione; oppure faceva un uso improprio dell’autorizzazione in quanto ___(descrivere l’uso improprio)___. Riferimenti operativi (*) La sanzione è ridotta del 30% se il pagamento viene effettuato entro 5 giorni dalla contestazione o dalla notificazione. 1. Per la circolazione e la sosta dei veicoli a servizio delle persone invalide con capacità di deambulazione impedita, o sensibilmente ridotta, il Comune rilascia apposita autorizzazione in deroga, previo specifico accertamento sanitario. 2. L’autorizzazione è resa nota attraverso un apposito contrassegno invalidi denominato “contrassegno di parcheggio per disabili” che è strettamente personale, non è vincolato ad uno specifico veicolo ed ha valore su tutto il territorio nazionale. 3. In caso di utilizzazione il contrassegno (denominato CUDE ossia Contrassegno Unificato Disabili Europeo) deve essere esposto, in originale, nella parte anteriore del veicolo, in modo che sia chiaramente visibile per i controlli. 4. L’autorizzazione ha una validità di 5 anni, ma può essere rilasciata anche a tempo determinato per le persone invalide a tempo determinato in conseguenza di infortunio o per altre cause patologiche. 5. Per i veicoli al servizio di persone diversamente abili l'accesso alle ZTL è sempre consentito con l'onere di comunicare preventivamente la targa del veicolo al Comune di residenza. Tale onere sussiste anche per le zone ZTL di Comuni diversi da quelli di residenza purché la comunicazione avvenga con sufficiente anticipo affinché l'Amministrazione interessata possa immettere la targa del veicolo nelle liste di quelli autorizzati. 6. Con decreto del MIT sono definiti annualmente gli interventi finalizzati alla prevenzione dell'uso indebito dell'autorizzazione, nonché del contrassegno e della segnaletica per la mobilità delle persone con disabilità.

1039

C.d.S.

ART. 188 Circolazione e sosta dei veicoli al servizio di persone invalide

CIRCOLAZIONE E SOSTA DEI VEICOLI AL SERVIZIO DI PERSONE INVALIDE

Art. 188

Codice della Strada


SOSTA DEI VEICOLI AL SERVIZIO DELLE DONNE IN STATO DI GRAVIDANZA O DI GENITORI CON UN BAMBINO DI ETÀ NON SUPERIORE A DUE ANNI

Art. 188-bis

Codice della Strada

ART. 188-BIS Sosta dei veicoli al servizio delle donne in stato di gravidanza o di genitori con un bambino di età non superiore a due anni IPOTESI DI INFRAZIONE

ART. 188-bis - Commi 2 e 3 Uso improprio delle strutture per la sosta dei veicoli delle donne in stato di gravidanza o di genitori con bambini di età non superiore a 2 anni

SANZIONI PREVISTE

PAGAMENTO ENTRO 60 GIORNI

Sanzione amm.va € 87,00 da € 87,00 a € 344,00 Pagamento oltre 60 gg. Pagamento ridotto del 30% € 172,00 € 60,90 (*)

SANZIONI ACCESSORIE

Nessuna

Contestazione

Con il predetto veicolo usufruiva della struttura per la sosta dei veicoli al servizio delle donne in stato di gravidanza o di genitori con un bambino di età non superiore a due anni senza la prescritta autorizzazione (permesso rosa) [o ne faceva uso improprio in quanto ____________ (ad es., scaduto di validità, o non regolarmente esposto, o in fotocopia, ecc.)]. Riferimenti operativi (*) La sanzione è ridotta del 30% se il pagamento viene effettuato entro 5 giorni dalla contestazione o dalla notificazione. 1. Per la sosta dei veicoli al servizio delle donne in stato di gravidanza o di genitori con un bambino di età non superiore a due anni gli enti proprietari della strada possono allestire spazi per la sosta, mediante la segnaletica necessaria, per consentire ed agevolare la mobilità di tali soggetti secondo le modalità stabilite nel regolamento. 2. Per usufruire di tali strutture, le donne in stato di gravidanza o i genitori con un bambino di età non superiore a due anni sono autorizzati dal comune di residenza, nei casi e con le modalità, relativi al rilascio del permesso rosa, stabiliti dal regolamento.

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€ 25,00 (i.i)


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