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D.A.ITALIA N.104 bside marzo 2016

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Sede legale e amministrativa - Via Leofreni, 87 - 00131 Roma

ROMA

Sede operativa: Via Leofreni, 87 - 00131 Roma T: 06 41293051 - F: 06 41404377 info@ergovending.it

LA “BELLA VITA” A VENDITALIA 2016

Venditalia, la fiera internazionale del vending, è sempre un’occasione importante per il mondo della distribuzione automatica italiana. Uno di quei rari momenti in cui tutta la filiera percepisce di essere protagonista e può sentirsi legittimamente orgogliosa della sua professione.

Questa edizione di Venditalia era un’incognita. Arrivava dopo un’estenuante crisi dei consumi che ha fortemente inciso su gran parte dei conti economici delle imprese che esponevano in fiera, aveva dovuto gestire la prematura scomparsa del suo Presidente, che ne era la figura di riferimento e infine doveva sapersi rinnovare per rendersi attrattiva nei confronti degli operatori professionali del settore, sempre meno interessati all’evento fiera, tanto da decretarne il fallimento in quasi tutta Europa.

La sfida davvero impegnativa è stata vinta. Lo possiamo dire perfino a due mesi dall’apertura, quando i numeri degli spazi espositivi prenotati sono già al record assoluto della manifestazione e le diverse iniziative che sono state comunicate al mercato hanno saputo raccogliere gli unanimi consensi dei futuri visitatori.

Si prospetta quindi una fiera particolarmente ricca di novità, con il gradito ritorno (dopo diverse edizioni) di un intenso e qualificato programma di convegni e appuntamenti, organizzati quotidianamente da Confida e Venditalia sui principali "temi caldi" del settore e del mercato.

Molti nuovi servizi sono stati messi a disposizione di tutti gli espositori: la possibilità di prenotare l'Auditorium per presentazioni aziendali, la creazione di spazi per allestire sale riunioni e magazzini, oltre alla possibilità di utilizzare sale riunioni e spazi messi a disposizione da Venditalia. Per la prima volta in assoluto è stata creata un'area Kindergarten per offrire uno spazio di gioco e divertimento ai bambini degli operatori del settore e dei visitatori e delle specifiche offerte travel e hospitality pensate su misura per le aziende. La nuova zona "Business Matching - Reading RoomArea New Entry" rappresenterà un'inedita opportunità per le imprese che vogliono affacciarsi sul mercato del Vending. In questo spazio, infatti, verranno organizzati da Venditalia incontri d'affari mirati con distributori e produttori, secondo gli interessi dell'azienda.

A completare il bouquet di of-

ferta, è stata data particolare attenzione alla Cena di Gala di Venditalia, punto debole di diverse edizioni della manifestazione. Si è partiti dal naming dell’evento: “la Bella Vita”, un inno all’esclusività dell’italian style. Un omaggio alla ricchezza culturale italiana, soprattutto nell’ambito della ristorazione. Un evento studiato andare incontro alle esigenze di un pubblico internazionale, target che è stato messo sempre in primo piano dal team che ha organizzato questa edizione di Venditalia. Una delle location più prestigiose di Milano, uno chef stellato a garanzia della qualità del cibo servito ai tavoli ed un musical di alto profilo come entertainment, sono solo alcuni degli aspetti studiati per rendere memorabile questa serata.

Siamo quindi tutti molto ansiosi di iniziare e vivere questa quattro giorni di completa immersione nel vending. D.A. Italia sarà come al solito presente in fiera e a tutti gli eventi collaterali.

Veniteci a trovare nel nostro stand. Dopo il successo riscontrato nella Special Edition 2015, anche in questa edizione ospiteremo nel nostro stand gli amici della community web di Fantavending.

UN EVENTO STUDIATO ANDARE INCONTRO ALLE ESIGENZE DI UN PUBBLICO INTERNAZIONALE, TARGET CHE È STATO MESSO SEMPRE IN PRIMO PIANO DAL TEAM CHE HA ORGANIZZATO QUESTA EDIZIONE DI VENDITALIA

Home e Office, due mondi un Gran caffè.

Gran Caffè Garibaldi presenta le linee monodose dedicate alla Casa e all’Office, con un’ampia scelta di referenze e miscele messe a punto dal nostro Coffee Blender

Per il mondo CASA, capsule compatibili con i sistemi: Nespresso*, Lavazza* A Modo Mio*, Nestlè* DolceGusto*, oltre alle cialde in carta E.S.E. Per il mondo PROFESSIONALE, capsule compatibili Lavazza BLUE* Plus, Lavazza Espresso Point*, FAB 32 e cialde in carta E.S.E. Office e Casa, due mondi, grandi miscele un Gran Caffè.

NUMERO 104 MARZO 2016

RENZO GABRIEL BONIZZI DIRETTORE RESPONSABILE EDITOR IN CHIEF

ALESSANDRO FONTANA DIRETTORE EDITORIALE EDITORIAL DIRECTOR

LAURA GUASPARRI ART DIRECTOR

ANDREA LOTTERO GRAPHIC DESIGN

DANIELA BISCOTTI COMMERCIALE/ COMMERCIAL

NOEMI MARGAROLI REDAZIONE EDITORIAL STAFF

LUCINI OFFICINA D'ARTE GRAFICA SRL STAMPA PRINTERS

D.A.ITALIA

IL PERIODICO DELLA DISTRIBUZIONE AUTOMATICA PUBBLICAZIONE ISCRITTA AL TRIBUNALE DI MILANO, NUMERO DI REGISTRAZIONE 177 DEL 22 MARZO 2004

ISCRIZIONE AL R.O.C.: 11412

PERIODICITÀ MENSILE

EDITORE ART&WORKS SRL UNIPERSONALE VIA MARCANTONIO COLONNA 15 20149 MILANO

P.IVA 04234310961

TEL +39 02 48958566 FAX +39 02 89694472

UFFICIO COMMERCIALE COMMERCIALE@ DAITALIA.IT

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LA RIPRODUZIONE TOTALE O PARZIALE DELLE ILLUSTRAZIONI E DEGLI ARTICOLI PUBBLICATI SU D.A. ITALIA È PERMESSA SOLO SE AUTORIZZATA DALLA DIREZIONE. LA DIREZIONE NON ASSUME RESPONSABILITÀ PER LE OPINIONI ESPRESSE DAGLI AUTORI DEI TESTI REDAZIONALI E PUBBLICITARI.

CONCEPT BY ART&WORKS SRL

SOMMARIO

3 EDITORIALE Il caffè della Peppina

6 MERCATO DEL VENDING Latest News

22 MERCATO DEL VENDING TORREFATTORI

Caffè Renoir Un brand in continua crescita che consolida la sua presenza nel vending

28 EVENTI

FAS & Dolce Sardegna Ascoltare il mercato e offrire soluzioni professionali

38 NOTIZIE DALLE AZIENDE COVIM Un inizio 2016 da protagonista

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ACQUAVIVA

Acquaviva Italia Spa è stata la prima azienda a promuovere il servizio con refrigeratore e boccione da 18 litri e da oltre vent’anni è presente con serietà, impegno e competenza sul mercato. Con la ns. “bottigliona “, risparmi in tempo, energia e spreco di acqua. Gli EcoBoccioni monouso sono in PET, gli unici che garantiscono igiene al 100%, vengono “soffiati” direttamente in Fonte nel ciclo di imbottigliamento, consegnati, utilizzati una sola volta e successivamente smaltiti direttamente da noi. Le fonti si trovano nella Valle del Pasubio (VI)e presso la sorgente Cannavine-Duronia (CB). Gli impianti di imbottigliamento sono completamente automatizzati in atmosfera controllata e igienizzati durante l’intero ciclo produttivo con ozono. Con l’accordo di fornitura Acquaviva porta direttamente a domicilio una cascata di freschezza entro 48 ore dall’ordine, con un refrigeratore in comodato d’uso. L’azienda gestisce oltre 20.000 clienti in tutta Italia, per questo motivo vanta una copertura assicurativa RCT per ogni eventuale danno.

BIBO ITALIA BRITA

Bibo Italia S.p.A. partecipa anche all’edizione 2016 di Venditalia per ribadire con forza la sua presenza attiva sul mercato del vending e sottolineare quanto già comunicato nei mesi precedenti, anche attraverso la nostra campagna pubblicitaria: è importante che i prodotti che usiamo ogni giorno siano sicuri e di qualità e il marchio Bibo è garanzia di sicurezza e qualità.

In fiera Bibo presenterà la sua vasta gamma di prodotti dedicata al mercato del vending: alla linea di bicchieri in polistirolo con grammature, colori e forme diverse e innovative, si affianca la gamma di bicchieri in cartoncino per la distribuzione automatica e manuale, disponibile sia in cartoncino tradizionale sia in cartoncino biodegradabile.

“CON BRITA puoi avere sempre l’acqua che desideri.”

Per l’impiego su distributori automatici, BRITA consiglia i prodotti della linea PURITY C. Si tratta di cartucce filtranti, disponibili in una ampia gamma di formati con capacità filtrante da 350 a 4.000 litri, dotate di sistema di cambio rapido, che consente di non bloccare l’operatività dell’apparecchiatura a valle durante le operazioni di manutenzione. Ogni formato di cartuccia filtrante può essere utilizzato con un‘unica testata universale. Oltre a preservare il distributore dal deposito di calcare, questi sistemi consentono di ottimizzare e standardizzare la resa del prodotto in tazza su lunghi periodi attraverso la declorazione dell’acqua di rete ed un corretto bilanciamento del suo contenuto di Sali minerali. Obiettivo dichiarato dell’azienda è far sì che i clienti possano trovare un filtro adatto a qualsiasi applicazione, qualsiasi impiego e qualsiasi tipologia di composizione dell'acqua.

In ambito OCS, BRITA propone una serie di soluzioni per il trattamento dell’acqua in serbatoio. AquaAroma ed AquaAroma Crema necessitano di serbatoi specificamente adattati al loro impiego, mentre il prodotto AquaGusto, di recente introduzione, si caratterizza per la sua versatilità e praticità di utilizzo.

PAD. 3 – STAND D80-C81

CARIMALI

Pensando ad un ufficio, un coffee shop o un B&B, quanto sarebbe bello poter avere un’unica macchina per preparare un espresso per un cliente italiano, un americano per il coffee break di un turista nord europeo o tè in foglia per la colazione di un ospite asiatico?

Grazie all’estrema flessibilità, alle innumerevoli configurazioni e alla possibilità di avere un doppio gruppo caffè, BlueDot offre tutte queste soluzioni in uno spazio davvero contenuto, attraverso un design accattivante personalizzabile a piacere e con un’attenzione speciale al contenimento dei costi di manutenzione. Carimali è tra i leader indiscussi nel settore Ho.re.ca. per la produzione di macchine per caffè e quest’anno presenterà ai professionisti del vending BlueDot, l’attesissima superautomatica sviluppata pensando in particolare alle esigenze del segmento OCS. BlueDot è il frutto di due anni di intenso lavoro e passione da parte di un team che vanta grande esperienza nel settore. BlueDot: the Office Coffee Service is Served!

COVIM

Covim, leader del mercato del caffè in grani e uno dei principali player del monoporzionato, sarà come sempre uno degli indiscussi protagonisti di Venditalia, il più importante evento della Distribuzione Automatica a livello mondiale.

La nostra torrefazione presenterà nuovi ed interessanti prodotti, tra cui non potrà mancare la nuova capsula autoprotetta Covim Opera, sempre più apprezzata e richiesta dai gestori, e le nuove Brio 3 Covim, già disponibili presso la rete nazionale di rivenditori N&W Global Vending. Vi aspettiamo al nostro stand (Padiglione 3 - D29 F26) per offrirvi alcune delle specialità del nostro territorio, preparate dallo staff della “Manuelina”, storico ristorante di Recco a cui si deve l’invenzione agli inizi del novecento della celebre focaccia col formaggio. Oltre a questa specialità saranno servite anche delle trofie al pesto e, ovviamente, un ottimo caffè espresso Covim.

DOpla SpA è una tra le principali aziende europee nella realizzazione di stoviglie monouso per alimenti, fondata oltre cinquanta anni fa. Per il settore vending è il partner preferito dai Gestori più esigenti della Distribuzione Automatica. Prodotti innovativi e di qualità uniscono alla piacevolezza un savoir faire tutto italiano con requisiti e certificazioni riconosciute secondo i principali standard europei, ISO 9001 e 14001, BRC, HACCP. Tutto questo trova forma nel bicchiere DOpla “Design” che unisce una forma ergonomica ad un’eleganza senza tempo. Progettato con estrema attenzione e pensato per soddisfare l’occhio del consumatore il bicchiere “Design” è disponibile nelle versioni trasparente “satin” e “clear coffee”. Questi articoli entrano nella gamma dei prodotti definiti “Salvaspazio” che grazie ad un impilamento compatto riducono la dimensione della pila bicchieri. Con il suo design accattivante, nervature ai punti di presa ed una linea slanciata, crea il futuro dei bicchieri Vending. Troverete le ultime novità presso lo stand DOpla.

DOPLA

PROGETTO

FAS INTERNATIONAL

Le innovative vending machine presentate da FAS a Venditalia 2016 saranno all’insegna della tecnologia, ecosostenibilità e qualità garantita nel tempo . Nello stand Fas potrete vedere i nuovi modelli Touch screen/tablet android nelle versioni hot&cold e snack&food.

FAS dimostra di essere al passo con in tempi e vicina alle esigenze del gestore e del consumatore presentando novità, tecniche, estetiche e funzionali , per i distributori del caffè 300/500 bicchieri, denominate FAS 300T/FAS 500T con nuova immagine e dotati di tablet android.

La gamma Snack & Food si aggiorna con la nuove versioni di FASTER TM nella nuova versione TMT ( touch/tablet android 7”)

FAST DG/display grafico e nuove configurazioni, disponibile anche nella versione TM (con vano erogazione XXL) .

Di serie su tutta la gamma FAST/FASTER/ TM il nuovo “EASY CLICK”, all’insegna della semplificazione, risparmio di tempo e denaro mediante un sistema che permette una veloce la configurazione della macchina.

Elettra, la nuova proposta di FAS per il segmento medio con qualità e plus importanti; dotata di frigo con sistema slide in slide out, temperature fino a +3°, nuovo display monocromatico più ampio, classe energetica A+ e possibilità di inserimento display cassetti.

Nell’area break “ECOSTENIBILE” FAS sempre attenta all’ambiente presenterà anche i nuovi modelli Tritech Touch By FAS, abbinabili in batteria ai distributori, per rendere ecologica e pulita l’area break, dotati di Tablet android per COMPATTARE,TRITURARE E COMUNICARE.

Fas vi aspetta a Venditalia!

il Logo

FORNO DAMIANI

Forno Damiani, azienda storica romana, leader negli snack salati in distribuzione automatica ,nel 2016 ha inaugurato il nuovo stabilimento di 18.000 mq con un’area dedicata alla Ricerca & Sviluppo.

In occasione dell’importante vetrina del VENDITALIA 2016, tra le novità di prodotto presentate, spicca il PIPAS, 100% prodotto in Italia monospirale, la prima di altre referenze della stessa linea, dai gusti decisamente nuovi, particolarmente apprezzati dai giovani consumatori in area scolastico-universitaria.

GRUPPO GIMOKA

Gruppo Gimoka a Venditalia: le soluzioni per il mondo professionale e non di Gimoka e Gran Caffè Garibaldi

Il brand Gimoka affiancherà alla sua ampia linea di miscele sviluppate per la distribuzione automatica - Anima, Corpo e Espresso 24 – una gamma interessante di capsule per i sistemi OCS e Vending; tra cui la nuova linea Lavazza Blue Plus(*) con le nuove referenze intenso e vellutato. Gran Caffè Garibaldi – il caffè dei due mondi – presenterà per il mono porzione, le rinnovate linee Office e Casa. La prima comprende le compatibili Espresso Point (*), Lavazza Blue (*), le cialde ESE, e il sistema 32, ciascuna di queste declinate nelle varie referenze di miscele proposte dal marchio. Per la casa, un nuovo pacchetto di soluzioni da proporre ai consumatori finali, con le nuove gamme compatibili Nespresso (*), Dolce Gusto (*), A Modo Mio (*).

Gruppo Gimoka a Venditalia 2016 stand D65 - E64

(*) il marchio non appartiene a Gruppo Gimoka né ad aziende ad esso collegate

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GPE VENDORS IARP INNOVATIVE TECHNOLOGY

GPE Vendors, ad una gamma già ampia e varia, aggiunge quest’anno importanti novità:

- tra le macchine per gelati, linea Frozen, già scelte da brand come Algida e Nestlé, arriva un nuovo modello, “Maxi”, che contiene il 50% di prodotti in più e, utilissimo, ha al suo interno un pozzetto autonomo che funge da magazzino per i gelati e prodotti surgelati in genere - le macchine per bevande calde, qui proposte nelle diverse varianti di colore e di configurazione, hanno lo speciale dispositivo che riconosce la mancanza di ingredienti e quindi inibisce la vendita dei prodotti che lo contengono. Tale dispositivo ha ottenuto il brevetto di invenzione. - infine, in anteprima assoluta, la nuova linea “Smile”: i distributori refrigerati si presentano con linee pulite e soluzioni di design per un migliore abbinamento estetico tra i vari modelli.

E, per i nostalgici della linea DRX, la possibilità di ottenere il “Kit rigenerante”: un insieme di ricambi per rendere sempre belle e robuste le macchine già esistenti.

Iarp, specializzata nella progettazione e realizzazione di banchi a gruppo incorporato per aziende multinazionali del Food&Beverage e per il settore dell’Ho. Re.Ca, partecipa a Venditalia 2016 presentando la sua nuova linea di distributori automatici City Collection. L’inedita gamma dedicata a snack e bibite firmata Iarp è frutto della Plug-in power, claim che riassume la filosofia ed i punti di forza del brand: elevata affidabilità, eccellenza e capacità innovativa. Iarp, per “accendere” l’interesse dei potenziali clienti verso i prodotti in esposizione ed il loro brand d’appartenenza punta, infatti, su uno stile esclusivo, in grado di soddisfare le esigenze di versatilità e flessibilità, inserendosi all’interno di qualsiasi contesto espositivo e sull’attenzione alla qualità ed all’ambiente, come confermato dalle sue certificazioni ISO:9001 e ISO:14001. Le caratteristiche distintive delle nuove vending City Collection sono l’estrema personalizzazione, il design metropolitano e accattivante ed una migliore ergonomia. Ogni dettaglio della City Collection è infatti stato studiato per potenziare l’interazione con i consumatori ed aumentare, al contempo, le vendite per i gestori.

Pad.3; Stand F50 E63

Innovative Technology Ltd. (ITL ) è leader mondiale nella produzione di soluzioni per la gestione del denaro contante ed è rinomata per i suoi validatori e riciclatori di banconote, hopper multi- moneta e stampanti di coupon.

ITL si sta espandendo nel mercato italiano ed ha recentemente incrementato il personale per fornire supporto tecnico e commerciale ai clienti italiani.

ITL offre una serie di prodotti progettati per l'uso nel mercato del vending, come i lettori di banconote BV20, BV100, NV10 e NV9USB +, nonché lettori di banconote con resto Smart Payout e NV11 che vengono sempre più richiesti nel mercato del vending.

LA COLONIALI

La Coloniali srl, con i suoi marchi Caffè Venturato ed Ovunque Coffee, sarà presente a Venditalia per farti scoprire la sua gamma completa di prodotti destinati al vending. La Coloniali è un’azienda storica da sempre proiettata al futuro, una commistione perfetta di tradizione ed innovazione che garantisce la produzione di caffè di elevata qualità. A Venditalia La Coloniali presenterà la sua nuova immagine coordinata per il packaging ed una gamma completa di prodotti grano e monoporzionato, configurandosi come partner ideale per tutti coloro che vogliono offrire un caffè di elevata qualità anche nel settore vending.

LIVELLO5

Incapsulamento, monoporzionatura, capsule oxygen-free con shelf-life superiore a 24 mesi, filiera produttiva integrata; o anche innovazione, affidabilità, opportunità…le parole per descrivere il nostro servizio possono essere tante, semplici o complesse. Ma per tutte il significato è lo stesso: Livello5 è il partner ideale per tutti coloro che vogliono creare una propria linea di caffè in capsule.

Livello5 vi aspetta a Venditalia per farvi scoprire nel dettaglio la sua offerta.

Mars Italia è la consociata italiana del Gruppo Mars Incorporated, azienda globale leader nel settore alimentare. è un’azienda ‘smart’ grazie a una struttura dinamica e moderna, all’adozione di modalità di lavoro flessibili e alla progettazione di spazi lavorativi che favoriscono l’interazione e la comunicazione tra i dipendenti, creando così un clima aziendale ideale basato sul dialogo ed il confronto. Un modo di essere che si rispecchia anche nella strategia con cui Mars Italia lancia e promuove i propri prodotti: utilizzo di diversi canali di vendita e grande forza comunicativa mirata ai target specifici. Il vending rappresenta oggi un settore sul quale l’azienda sta puntando decisamente. Un’area di sviluppo all’interno della quale Mars sta scegliendo di giocare la partita schierando i prodotti iconici, come Twix – il più venduto - Mars, Bounty, Snickers e M&M’s. L’azienda sta quindi facendo leva sulla fedeltà del consumatore che, davanti alle vending machine, compie scelte essenzialmente d’impulso e vuole quindi trovare i prodotti più famigliari ed abituali, senza troppe varianti. L’azienda sta quindi facendo leva sulla fedeltà del consumatore che, davanti alle vending machine, compie scelte essenzialmente d’impulso e vuole quindi trovare i prodotti più famigliari ed abituali, senza troppe varianti.

Mars Italia vi dà appuntamento a VENDITALIA 2016.

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N&W

Venditalia 2016 è ormai alle porte e N&W si presenta puntuale all’importante appuntamento, proponendo la sua gamma di prodotti in uno spazio espositivo totalmente nuovo, in linea con le caratteristiche di eleganza, innovazione e flessibilità dei prodotti N&W.

I visitatori saranno accolti in uno stand raffinato ed essenziale, moderno e tecnologico, impreziosito da pannelli luminosi, schermi touch e luci a Led, il tutto mirato a creare un ambiente adeguato per esaltare le novità a marchio Necta, SGL e Wittenborg.

Due sono le parole chiave che guidano le scelte di N&W: innovazione ed evoluzione.

Innovazione dei prodotti, per rispondere alle aspettative dei clienti, offrire soluzioni modulari di straordinaria flessibilità e garantire prestazioni di alto livello. Evoluzione delle proposte, per soddisfare le richieste sempre più differenziate dei consumatori, stimolare l’utente a selezioni varie e diversificate, aumentare redditività e marginalità degli operatori.

Ancora una volta, N&W si dimostra in grado di percepire le esigenze del mercato e di reagire con dinamismo e versatilità, presentandosi agli operatori del settore con un’ampia gamma di prodotti, adatti a qualsiasi locazione e necessità.

PAYMENT TECHNOLOGIES

Anche quest’anno Payment Technologies sarà presente a Venditalia, con uno spazio espositivo di ampio respiro, dove la parola d’ordine sarà “innovazione”. Lo staff Payment Technologies sarà lieto di accogliere i visitatori e trascorrere assieme a loro qualche piacevole momento, cogliendo l’occasione per presentare i suoi sistemi integrati PLUS, disponibili nelle nostre gettoniere a quattro e sei tubi, APEX 7000, il nuovo lettore di banconote che vanta già migliaia di installazioni a livello mondiale ma, soprattutto, testeranno con i vostri smartphone la nuova ed innovativa soluzione di accesso Wi-Fi per i consumatori vending, che permette anche la profilazione degli stessi.

PIATTI FRESCHI

Piatti Freschi Italia S.p.A, leader nella produzione di snack e piatti pronti, si presenta a Venditalia 2016 con un’offerta ricca di novità. Più che ad un nuovo prodotto, l’azienda sta lavorando ad una nuova gamma completa che rappresenterà per l’azienda un passaggio epocale, perché sarà più che mai protagonista sulle spirali delle vending machine il suo brand più importante: “Viva la Mamma” Beretta. Un’offerta completa, dal “rompi-digiuno” al sostituto del pasto nell’area snack, con prodotti pensati anche per rispondere alle esigenze di un consumatore vegetariano, fino ad arrivare al piatto pronto già caldo e pronto da mangiare. In collaborazione con FAS, azienda produttrice di vending machine, è stata adattata una macchina per poter contenere i Box “Viva la Mamma” Beretta. Il consumatore potrà così scegliere tra una pasta o un risotto, che vengono erogati dalla macchina caldi e al dente, in soli 60”. La forchetta all’interno del pack permette al consumatore di gustare un piatto caldo e gustoso ovunque si trovi con tutta la qualità di “Viva la Mamma” Beretta.

Le capsuleCovim Opera sono disponibili nelle miscele Granbar, Orocrema, Gold Arabica e Suave Decaffeinato.

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RHEA VENDORS GROUP

Rhea Vendors torna a Venditalia 2016 con uno stand che è un concentrato di tecnologia e design d'avanguardia, bellezza e prestazioni. Tra le novità che verranno presentate, il nuovo marchio laRhea, perfetta sintesi tra un'azienda con 55 anni di esperienza nella produzione di macchine automatiche e la cultura italiana del caffè. Macchine dal design ricercato e con un cuore tecnologico grazie a Variplus: esatta pressione del caffè per offrire un'ampia gamma di bevande, differente temperatura per ogni tipo di bevanda erogata e perfetta modularità del macinino. Inoltre, selezioni touch e, grazie all'induzione, un risparmio energetico fino al 90%.

E poi, macchine così flessibili da diventare taylor-made, come la nuova linea free standing Luce Zero: distributori con porta piatta retro illuminata, interamente brandizzabile e personalizzabile, facili da usare e anch'essi dotati della tecnologia Variplus. Ancora, interfacce dinamiche che creano con il consumatore un rapporto diretto, intelligente ed emotivo, come potranno sperimentare i visitatori grazie alla macchina smile for coffee, una Luce X2 touchTV dotata di software per il riconoscimento biometrico, in grado di distinguere le espressioni del viso.

“Venite a scoprire il futuro”:

Rhea Vendoors group vi aspetta!

Pad. 3 - stand C19 E22

SAECO

Saeco presenterà la nuova linea Evo al completo, di cui la freestanding hot Atlante Evo 500/700 ha fatto da apripista nel 2015.

Si aggiungono quindi le nuove freestanding hot Cristallo Evo 400/600, sia nelle versioni a grani che in quelle a capsule: la tecnologia Gran Gusto (versione Espresso a 7 gr) permette di ottenere caffè cremosi e intensi anche con soli 6 grammi di caffè macinato e l’innovativo Saeco Vending Capsule System è un sistema aperto in grado di gestire i più comuni formati di capsule senza vincolare i clienti ad un unico fornitore. Tutte sfoggiano un nuovo design: grafica moderna, ampio display a colori, finiture di pregio e sistema di illuminazione a LED per pannelli e pulsanti per ridurre il consumo energetico.

A completamento della gamma Evo sarà presentata anche la nuova tabletop semiautomatica Phedra Evo oltre ad alcune innovazioni applicate al Vending e all’OCS.

SAN BENEDETTO

La Total Beverage Company tutta Italiana compie quest’anno 60 anni, un traguardo importantissimo raggiunto da leader di mercato che verrà festeggiato in grande stile a Venditalia con tante nuove proposte per la distribuzione automatica tra cui: il dissetante naturale Ice Formula Zero e la bibita analcolica in acqua minerale con vitamine Aquavitamin, nei nuovi formati da 0,40L; le lattine Special Edition 2016 del Thè San Benedetto firmate dagli studenti del Triennio in Graphic Design e Art Direction di NABA; i nuovi Thè San Benedetto Bio gusti limone e pesca nel formato da 0,40L; L’innovativo San Benedetto Succoso Zero 0,40L; le bibite di alta gamma Prima Spremitura nei formati da 0,40L e lattina 0,33L sleek; Le bibite gassate Zero Zuccheri aggiunti 0,33L PET. Per quanto riguarda Schweppes, lo storico marchio internazionale prodotto e distribuito da San Benedetto, sarà presente in fiera con le bibite nel formato 0,33L (agrumi, arancia e limone), oltre che con la linea Energade 0.5L e Oasis 0.5L. Pad. 4 - stand A31 B30

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SANTÀL

“Santàl, il gusto di scegliere”

Torna l’appuntamento con Venditalia e Santàl sarà presente con il suo stand e con il suo ricco portafoglio prodotti. In occasione dell’evento, il brand presenterà Santàl Tentazioni, unica gamma in cui il buono della frutta incontra la tentazione del cioccolato e Santal Refresh, ideale per chi è alla ricerca di un prodotto completamente di origine naturale e con il 40% in meno di zucchero. Oltre a queste novità, Santal proporrà un ricco assortimento di referenze già presenti sul mercato: come la gamma dei 250 ml, con 13 gusti differenti, i Brik da 200 ml e la nuova linea dei 500 ml. Infine, i classici Tè in 2 formati: lattina 330 ml e Pet 500 ml nella nuova veste grafica con meno di 30 kcal per 100 ml.

Ancora una volta Santàl si conferma sinonimo di qualità ed innovazione.

SORGENTI BLU SPECIALCOFFEE

Sorgenti Blu si rivolge al mercato della distribuzione di acqua in boccioni. Imbottiglia Acqua di Sorgente in boccioni a rendere e boccioni monouso in PET, disponibili in più formati: 10, 15, 18 e 19 litri. Sorgenti Blu fornisce erogatori di ottima qualità delle migliori aziende presenti sul mercato, insieme a diversi accessori indispensabili per garantire un servizio professionale: kit per le sanificazioni, carrelli per il trasporto di boccioni e dispenser, bicchieri usa e getta, maniglie porta boccioni, cavalletti modulari impilabili.

“Incontriamoci a Venditalia 2016!”

Con queste parole SpecialCoffee dà appuntamento al vending, per presentarsi come partner giusto per tutti quegli operatori che, in questo settore in continuo movimento, vogliono soddisfare le diverse esigenze e occasioni di consumo interpretando la qualità, tra tradizione e innovazione.

Un’occasione in più per scoprire:

- Gran Crema Blue Espresso Vending, la tradizione della qualità SpecialCoffee, una miscela di caffè vending creata appositamente per la distribuzione automatica, risultato della partnership con operatori del settore.

- Verdadero, l'innovazione sostenibile della qualità SpecialCoffee, una miscela di caffè sostenibile da coltivazioni certificate Rainforest Alliance, dedicata agli amanti dell'espresso che cercano un aroma in più: la sostenibilità.

SUZOHAPP

Sul fronte del trattamento del denaro contante, SUZOHAPP riproporrà le ultime versioni della rendiresto Currenza C2. La Currenza C2 Airport, in grado di fornire in tempo reale i dati contabili in formato EVA-DTS via email o SMS. Currenza C2 Security, dotata di specifici sensori per il rilevamento dell’eventuale rimozione della cassetta tubi e della testa di validazione. La Currenza C2 Bluetooth per la raccolta dei dati contabili in formato EVA-DTS attraverso l’utilizzo di un semplice smartphone o tablet. Senza dimenticare le gettoniere RM5 a marchio COMESTERO, esemplari sicuri ed affidabili e venduti con successo in tutto il mondo. SUZOHAPP avrà il piacere di introdurre sul mercato alcuni modelli di selezionatrici di monete e di sistemi di validazione e conteggio delle banconote a marchio SCAN COIN. Tra questi le conta-dividi monete compatte SC303/313 e SC350/360 e le selezionatrici di monete della serie DTC, disponibili in diverse versioni. Sul fronte del conteggio delle banconote, invece, sarà presentata la nuova SC 8100, modello compatto ad alta qualità.

Novità anche per la gamma cashless WorldKey, che sarà ulteriormente ampliata con nuovi accessori e funzionalità di altissimo livello.

TARGET INFORMATICA

Target Informatica, da oltre sedici anni attiva nell’informatica applicata al settore vending, presenta l’ultima release del sistema gestionale GD Gestione Distributori.

Presso il padiglione 3 stand F51 è possibile toccare con mano il vantaggio della tecnologia applicata alle quotidiane attività di un settore in forte evoluzione

Quattro livelli di prodotto: GD Easy, semplice applicazione per il singolo operatore in proprio o la micro azienda; GD Shop, il sistema specializzato nella gestione OCS e dei coffee shop; GD1, il sistema GD, per piccole e medie aziende; GD standard, il sistema scalare per tutte le dimensioni di business

Applicazione su terminali portatili professionali Windows Mobile e smartphone Android.

TRIVENDING

“Qualsiasi sia il tuo business e ovunque ti trovi, chiamaci subito, la soddisfazione automaticati aspetta”.

Distributori per ogni esigenza e catalogo prodotti illimitato; assistenza tecnica continua e ricambi sempre disponibili; logistica efficiente e consegne su misura; consulenza personalizzata e ottimizzazione dei processi gestionali. Ogni prodotto, ogni mercato e ogni attività richiedono una specifica soluzione automatica.

Noi siamo specializzati nell’offrirtela.

Trivending dà appuntamento a Venditalia, per far conoscere ai visitatori in prima persona il proprio servizio.

TORREFATTORI

NASCE TORREFATTORI ASSOCIATI SPA: TORREFATTORI

PER STORIA E PER PASSIONE

IL MERCATO DEL VENDING TORREFATTORI

IL PORTO DI GENOVA È DA SEMPRE UN IMPORTANTE

CENTRO DI SMISTAMENTO DELLA MIGLIORE PRODUZIONE MONDIALE DI CAFFÈ. NEGLI ANNI ’50

NASCE TAG “TORREFATTORI ASSOCIATI GENOVA”, DOVE LA FAMIGLIA BOASI (CAFFÉ BOASI 1930)

OPERA PER DECENNI NELL’AMBITO DEI CANALI BAR, HO.RE.CA. E VENDING CON I BRAND CAFFÈ BOASI E ROSTKAFÉ.

SEMPRE DAL PORTO DI GENOVA, DAL 1953 IL CAFFÈ

ARRIVA ANCHE ALLA TORREFAZIONE “INDUSTRIA DEL CAFFÈ PERA BENITO”DI ALESSANDRIA. DAL 1953 AD OGGI L’AZIENDA È IN UNA COSTANTE

CRESCITA.

LA STORIA DEL CAFFÈ PERA È LA STORIA DI UNA PASSIONE ENTRATA NEL DNA DI UNA FAMIGLIA E TRASMESSA A TUTTI I COLLABORATORI.

OGGI IL BRAND PERA È DIVENTATO UNA IMPORTANTE REALTÀ NAZIONALE NEL VENDING, FA CONOSCERE ED ESPORTA L’AROMA E LA CULTURA DEL CAFFÈ

ITALIANO IN DIVERSI PAESI DEL MONDO. STUDIA E PRODUCE MISCELE ANCHE PER TUTTI I SETTORI: DAL CAFFÈ IN GRANI, ALLE CAPSULE, AI TRADIZIONALI. DAL PRIMO GENNAIO 2016, LE DUE AZIENDE HANNO ATTIVATO UN PROCESSO DI INTEGRAZIONE DAL QUALE NASCE TORREFATTORI ASSOCIATI SPA, UNO DEI PRINCIPALI ATTORI NEL PANORAMA DEI TORREFATTORI ITALIANI, CON UNA PRODUZIONE DI CAFFÈ STIMATA DI CIRCA 6.000 TONNELLATE DI CAFFÈ VERDE

PER CONOSCERE TUTTI I DETTAGLI SU QUESTA IMPORTANTE INTEGRAZIONE E PARLARE DEL FUTURO DELLA SOCIETÀ, LA NOSTRA REDAZIONE HA INCONTRATO E INTERVISTATO, PRESSO LA SEDE DI SERRAVALLE SCRIVIA (AL), IL PRESIDENTE DI TORREFATTORI ASSOCIATI SPA, MARCO BOASI, IL VICEPRESIDENTE ARNALDO PERA E GLI AMMINISTRATORI DELEGATI, MASSIMO BOASI E ALESSANDRO PERA

INTERVISTA CON

MARCO E MASSIMO BOASI, ARNALDO E ALESSANDRO PERA

La storia di TAG Caffè è strettamente legata alla famiglia Boasi, giunta alla sua terza generazione in azienda. In che modo è iniziata la vostra avventura nel mondo del caffè? Marco Boasi: Mio padre ha iniziato questa attività aprendo una sua

torrefazione a Genova nel 1930 e, cammin facendo, ha creato nel 1959, insieme ad altri torrefattori, la TAG “Torrefattori Associati Genova”. Sono stato inserito in questo contesto nel ’62, quando ho terminato il servizio militare e mio padre si è ritirato dall’attività. Ho dovuto lottare parecchio per emergere in mezzo agli altri soci. Ho ricoperto un po’ tutte le mansioni che questo lavoro comporta: sono stato impiegato, torrefattore, carrellista, magazzi-

niere, spedizioniere, fino a che sono stato nominato Consigliere, poi Vice Presidente e infine Presidente. Torrefattori Associati Genova è nata da torrefattori specializzati nel bar e, gradualmente, si è allargata alla GDO, ma senza mai investire troppe risorse su questo canale. La terza generazione, rappresentata da mio figlio Massimo, è entrata in azienda nel 1994.

Hai sempre respirato anche tu il mondo

del caffè? Massimo Boasi: Sì, ho sempre vissuto in torrefazione. Finita l’università ho svolto il servizio di leva, ho vissuto un po’ di mesi all’estero dove ho avuto alcune esperienze di lavoro e poi sono entrato in azienda. Ormai sono ventidue anni che lavoro in questa realtà. Ho iniziato occupandomi della parte amministrativa e, senza mai abbandonarla, ho iniziato a seguire anche la parte commerciale. Ho seguito tutti i canali, ma soprattutto il bar, che è sempre stato il nostro core business.

Quando è avvenuto il trasferimento a Serravalle Scrivia? Marco Boasi: La sede storica di TAG Torrefattori Associati Genova si trovava in una zona abitata di Genova che nel corso degli anni si è popolata sempre più densamente, fino a che trasferirci è diventato un passaggio obbligato. Abbiamo cercato un sito nella zona di Serravalle Scrivia e, nel 2004, abbiamo creato uno stabilimento nuovo a Serravalle da 11.000 mq, di cui 6.000 coperti.

Recentemente avete annunciato un’im-

portante integrazione tra Caffè Pera e TAG Torrefattori Associati Genova. Com’è nata questa unione? Arnaldo Pera: Conoscevamo TAG come una torrefazione specializzata nel mondo Ho.Re.Ca. ed eravamo concentrati su due mondi diversi: noi più sul canale Vending, loro nell'Ho.Re.Ca. Proprio questo know how specifico ci ha portati a valutare la possibilità di far coincidere i nostri interessi, che si sovrapponevano senza però intralciarsi. Abbiamo concluso insieme alcune operazioni commerciali e, soddisfatti dei risultati, abbiamo preso la decisione di integrare i due mercati in un’unica azienda. Sul mercato italiano, i brand Boasi e Rostkafè verranno dedicati al settore Ho.Re.Ca. e il brand Pera al Vending. All’estero, porteremo avanti sia Caffè Boasi che Caffè Pera, perché entrambi i marchi sono conosciuti e apprezzati.

In un mondo complicato come quello delle torrefazioni creare sinergie è una strategia cruciale? Marco Boasi: Ne siamo convinti. Oggi nel mondo del busi-

ness, in tutti i settori, le aziende cercano di produrre sinergie attraverso delle concentrazioni. Nell’ambito del caffè, l’unico mercato frammentato d’Europa è proprio quello italiano e riteniamo che un’integrazione come questa possa solo portare vantaggi, accrescendo la nostra presenza sul territorio e portandoci ad una produzione significativa. Questa sinergia non ha portato nessun tipo di problema, non abbiamo clienti comuni, non c’è cannibalizzazione, non ci sono sovrapposizioni ed è il punto di partenza ideale per crescere ancora, insieme.

Ci saranno sensibili risparmi a livello di costi? Massimo Boasi: Ci sarà sicuramente un’ottimizzazione in ogni settore dell’azienda. Sicuramente non risparmieremo sui costi della materia prima.

Vi sarà inoltre un forte impegno nell’investimento sulla ricerca e sulle risorse umane per aumentare il fatturato.

Dal punto di vista produttivo, in che modo è stato riorganizzato il lavoro? Massimo

Boasi: In questo momento l’azienda produce sia all’interno del sito di Serravalle che in quello di Alessandria. Verrà costruito un primo nuovo capannone su un’area di 13.500 mq, che stiamo già predisponendo, nel quale verrà stoccato tutto il caffè crudo e, di fatto, avremo il raddoppio dello spazio. Saranno operativi due stabilimenti: quello di Serravalle Scrivia e quello di Alessandria.

Verrà installata una terza tostatrice e un nuovo inertizzatore per il degasaggio del caffè per le capsule del sistema Blue, onde evitare rigonfiamenti e renderle più performanti.

Stiamo investendo molto e siamo convinti che questo impegno ci porterà ad ottenere grandi risultati e soddisfazioni dai nostri Clienti.

In quali formati vengono prodotte le vostre capsule e cialde? Alessandro Pera: Le nostre capsule sono nei formati compatibili Espresso Point, A Modo Mio, BLUE e Nespresso. Produciamo inoltre la cialda in carta nel formato ESE.

Quanto caffè verrà torrefatto nei nuovi impianti? Marco Boasi: Sarà una produzione molto importante: le due aziende unite andranno a lavorare oltre 5 milioni di chicchi di caffè verde, per cui parliamo di 100.000 “sacchi”, che nel gergo del torrefattore sono circa seimila tonnellate. Ad integrazione avvenuta, occuperemo una posizione di assoluto rispetto nel panorama nazionale, tra le prime 20 torrefazioni in Italia. Il fatturato aggregato porterà ad un risultato di circa 30 milioni di euro all’anno.

Quanto vale per Torrefattori Associati SpA il vending? Alessandro Pera: Il vending Italia è circa il 28% del nostro business. Il bar è al 42% e l’estero vale il restante 22%. Le nostre esportazioni sono ben ripartite a livello di canali: serviamo gruppi molto importanti sia nel segmento Ho.Re.Ca. che nel Vending. Chi si occuperà dell’acquisto del crudo?

Marco Boasi: Il tema dell’acquisto di caffè sarà improntato sull’alta qualità, perché abbiamo dei valori comuni. Sono dispia-

ciuto di avere 75 anni, vorrei averne 10 di meno per poter assistere allo sviluppo di questa società! Il principio è che qua ripartiamo da zero. Non da zero nel senso di ricominciare tutto daccapo, ma nel senso di ripartire da una nuova prospettiva, da un fatturato che è doppio. Lavoreremo insieme, considerando le diverse esigenze dei diversi segmenti in cui operiamo. Senza limiti, senza preclusioni verso nessuno. Bisogna aver coraggio.

Le miscele esistenti resteranno o pensate di crearne qualcuna di nuova? Alessandro Pera: Le miscele vending resteranno per la distribuzione automatica e quelle Ho.Re.Ca. per il bar: al momento non c’è motivo di apportare dei cambiamenti. Poi, quando l’integrazione sarà totale, valuteremo se proporre qualcosa di nuovo. Il cambiamento sarà sempre, ovviamente, rivolto al miglioramento della qualità. Questo è un messaggio che va comunicato, perché è alla base del nostro impegno quotidiano. Non ci sono criticità che richiedano di cambiare caffè, le miscele

funzionano già molto bene. Nel bar come nel Vending, è una questione di tradizione, di continuità, di abitudine al gusto e non è semplice cambiare. Meglio proporre una cosa del tutto nuova che cambiarne una vecchia.

In che modo gestirete la vostra rete commerciale? Arnaldo Pera: Come abbiamo già detto, le due aziende non si sovrappongono più di tanto. Dato che Pera è professionista nel vending, nel bar non si va a scontrare con le nostre reti. Una grossa “fetta” dell’Ho.Re.Ca. di Pera SpA è rappresentata da un grosso deposito che l’azienda ha in Puglia e che rimarrà assolutamente autonomo. Per quanto riguarda tutte le altre zone, a partire dalla ToscanaUmbria, Lombardia, Liguria, Piemonte e Valle d’Aosta, sono aree assolutamente integrate e non ci sono sovrapposizioni.

Come avete affrontato l’integrazione a livello di risorse umane? Massimo Boasi: Ci siamo riorganizzati e abbiamo già comunicato a tutti i dipendenti quale sarà

l’organigramma dell’azienda, quindi ognuno ha ben presenti ruoli e riferimenti. Nostro intento è crescere insieme e andiamo tutti uniti in questa direzione.

TAG, oggi Torrefattori Associati SpA, è un’azienda certificata? Massimo Boasi: Dal 1998 l’azienda ha attuato un piano di autocontrollo H.A.C.C.P secondo il quale vengono rispettate sia la legislazione nazionale e comunitaria nella lavorazione e nella distribuzione che la garanzia di conformità igienico-sanitaria dei prodotti stessi e del loro trasporto fino alla consegna. Dal giugno 2007, TAG ha ricevuto la conformità alla norma ISO 9001 e IFS (che pochi torrefattori possono vantare). Inoltre, abbiamo ottenuto la certificazione CSQA da CONFIDA.

Abbiamo in azienda un laboratorio dotato di un colorimetro, un apparecchio per misurare la quantità di ossigeno, l’umidità nelle capsule o nelle cialde, l’apparecchio della granulometria, perché i nostri clienti, in particolare quelli del porzionato, possano acquistare i nostri

prodotti con la massima tranquillità.

Le strategie di comunicazione sono un fattore competitivo molto importante. Questa integrazione porterà Torrefattori Associati SpA ad un restyling del brand?

Massimo Boasi: Assolutamente sì. L’immagine dell’azienda verrà senz’altro “aggiornata”, senza tralasciare gli elementi della tradizione. Un aspetto in ogni caso indipendente da quest’unione, perché per tutte le aziende è doveroso farlo nel corso degli anni. Certo, un passaggio importante come questo merita anche un restyling a livello d’immagine globale e di comunicazione aziendale.

Tutta la nostra strategia convergerà sui brand Caffè Boasi, Rostkafe e Caffè Pera.

Sarete presenti a Venditalia 2016? Massimo Boasi: Certo, saremo presenti. La novità siamo noi, TAG e Caffè Pera sotto l’unica insegna di Torrefattori Associati SpA. La fiera sarà l’occasione per presentare la nostra gamma completa di prodotti.

VENDING SOSTENIBILE

VENDING SOSTENIBILE RECUPERO, RACCOLTA E

DISTRIBUZIONE

DI CIBO

AI FINI DI SOLIDARIETA' SOCIALE

PUBBLICATO IL MANUALE PER

CORRETTE PRASSI OPERATIVE PER LE ORGANIZZAZIONI CARITATIVE

“L’aiuto alimentare caritatevole affonda le proprie radici in profondità nella storia e nel tessuto della solidarietà sociale in Italia. Offrire cibo è la forma di aiuto più concreta ed immediata per rispondere ad un bisogno, quello di nutrirsi, che spesso non può attendere di essere soddisfatto. L’aiuto alimentare è inoltre il primo gradino della presa in carico della complessità dei bisogni della persona”.

Si apre con queste parole il Manuale per corrette prassi operative per le organizzazioni caritative, validato dal Ministero della Salute in conformità al Regolamento (CE) n. 852/2004 e diffuso nelle scorse settimane.

La lotta allo spreco di cibo oggi è un tema dibattuto e sempre più numerose sono le iniziative per contrastare questo fenomeno, alla base di un paradosso: mentre una parte della popolazione ha cibo in eccedenza, un’altra parte è incapace di soddisfare il proprio fabbisogno alimentare di base.

Singoli comuni ma anche intere nazioni adattano la propria normativa per gestire al meglio le eccedenze alimentare e ridurre in maniera sensibile.

In Italia esiste un’importante rete di Organizzazioni Caritative, il cosiddetto “sistema aiuto alimentare italiano”, che si

è dimostrato capace di rispondere all’urgenza dei bisogni espressi in modo efficiente ed efficace e di raggiungere le risorse disponibili.

Le migliaia di Orga nizzazioni Caritative agiscono a scopo di beneficenza ed es sendo presenti su tutto il territorio nazionale, sono in grado di intercet tare il bisogno alimentare non soddisfatto dalla fami glia o da reti informali, ri empiendo così spazi non co perti dall’intervento pubblico e dal mercato.

Questa posizione di prossimità rende le Organizzazioni Caritative un importantissimo strumento per limitare le situazioni di estremo disagio e di povertà e, di conseguenza, rappresentano un elemento fondamentale per il funzionamento del sistema assistenziale nel suo complesso.

Fondazione Banco Alimentare ONLUS e Caritas Italiana, attraverso le rispettive reti diffuse sul territorio nazionale (22 organizzazioni compongono la Rete Banco Alimentare che serve 8.898 strutture caritative che assistono persone indigenti e con n. 2.832 Centri di ascolto Caritas

sieme a coprire quasi il 70% dell’aiuto alimentare erogato in Italia.

In virtù dell’importanza dell’azione svolta a favore dei soggetti più bisognosi, Fondazione Banco Alimentare ONLUS e Caritas Italiana hanno redatto, ai sensi dell’ art. 8 del Regolamento (CE) n. 852/2004, un Manuale contenente le “buone prassi in termine di Igiene” al fine di consolidare il recupero, la raccolta e la distribuzione di beni alimentari lungo tutta la filiera agroalimentare.

In riferimento al Regolamento (CE) n.

178/2002, infatti, tutti gli operatori del settore alimentare devono garantire la sicurezza degli alimenti ognuno per la parte di propria competenza (ad eccezione di prodotti difettosi), comprese le Organizzazioni Caritative che distribuiscono cibo gratuitamente.

Il Manuale ha come obiettivo stabilire alcune linee guida, delle corrette prassi igieniche che consentano il recupero, la raccolta, la conservazione e la distribuzione di derrate alimentari da parte delle Organizzazioni Caritative del terzo settore Non Profit, che effettuano tali attività ai fini di solidarietà sociale garantendo, a chi li riceve, degli alimenti sicuri.

Il cibo raccolto e redistribuito è composto da eccedenze alimentari derivanti da tutta la filiera agroalimentare, come eccedenze di produzione, prodotti con difetti di etichettatura, data di scadenza vicina (in entrambi i casi, quindi, non vendibili), prodotti avanzati in fase somministrazione nella ristorazione collettiva. Questo Manuale è applicabile dalle Organizzazioni Caritative di I e II livello e costituisce una guida per la redazione di documenti/istruzioni da utilizzare nello svolgimento delle attività di recupero, stoccaggio e distribuzione di derrate alimentari a scopo caritatevole. Per le attività di preparazione pasti condotte dalle OC di II Livello si rimanda alla consultazione di Manuali di corretta Prassi Igienica validati dal Ministero della Salute e relativi alle attività di Ristorazione Collettiva.

E SE UN’AZIENDA VENDING VOLESSE PARTECIPARE ALL’ATTIVITÀ DI DISTRIBUZIONE DI PRODOTTI ECCEDENTI?

Il documento individua e indica le procedure corrette da seguire per garantire la conservazione del cibo fino alla sua distribuzione e somministrazione ai fini di solidarietà da parte delle principali Organizzazioni Caritative, ma non solo: il Manuale pone infatti le basi per una corretta gestione delle eccedenze alimentari anche a livello di “attività dome-

stica” e/o privata di beneficenza, come ad esempio le organizzazioni che che offrono sostegno alimentare periodico agli indigenti sotto forma di “pacchi viveri” o le “unità di strada” condotte da volontari, spesso in contesti metropolitani.

Un’adeguata somministrazione di prodotti confezionati non può prescindere:

- porre adeguata attenzione alla temperatura di conservazione (se indicata e/o prevista), e/o le indicazioni di conservazione riportate in etichetta;

- accertare l’integrità delle confezioni;

- accertare che non siano presenti alimenti con rigonfiamento delle confezioni e presenza di ruggine, muffe, segni di alterazione o insetti e corpi estranei.

Pasta secca, riso,cous cous, semola, farine (Biscotti secchi muesli cereali da prima colazione, corn- flakes, cracker, grissini etc.)

Dolci confezionati (merendine, panettoni, prodotti dolciari a base di cioccolato etc.)

Farine e cereali

Caffè macinato, cacao, the e infusi etc

Olii, grassi

Conserve sott’olio (tonno, carciofi, funghi etc.)

Confetture e conserve (legumi, pelati, passate, verdure etc.)

Bevande e bevande UHT (es. succhi di frutta e latte etc.)

Prodotti surgelati

Prodotti in polvere liofilizzati (latte, orzo, etc.) eccetto i prodotti destinati alla prima infanzia

Spezie, erbe aromatiche e salse (maionese, ketchup, senape etc.)

Uova in guscio

Pane confezionato (pan carré etc.)

Acqua confezionata in bottiglia

Prodotti a base di carne ( prodotti di salumeria crudi / cotti / stagionati ) in pezzi interi

Prodotti a base di carne ( prodotti di salumeria crudi / cotti / stagionati ) affettati confezionati

Nella tabella seguente, le modalità di consumo/utilizzo consigliate dopo il TMC come riferimento per la predisposizione nel piano di Autocontrollo di ogni Orga nizzazione Caritativa delle corrette pras si in merito alla tempistica del recupero e della successiva distribuzione. Le Organizzazioni caritative possono im postare specifici percorsi di valutazione finalizzati alla conformità igienico-sani taria dei prodotti con TMC superata oltre ai tempi indicati nella tabella, nell'ottica di gestione dei prodotti in condizioni di sicurezza alimentare come monitoraggi analitici, acquisizioni di informazioni det tagliate dai produttori, ecc.

Per consultare e scaricare il documento integrale, visitare il sito: www.salute.gov.it

Presenza integre, p

Presenza integre, p Presenza integre, p

Presenza integre, p 12 mesi

Presenza integre, p di irracidime

Presenza di gas), altera (rigonfiame non integ

Alterazione alterazion di muffe,

Alterazione colore/od sedimenta 1 - 2 mesi 6 mesi

Presenza di b di ghiaccio

Presenza integre, p

Presenza integre, p

1 settimana con conservazione in frigorifero Consumo previa cottura

1 settimana

mesi

Cattivo odo guscio, cam del tuorlo

Presenza insetti.

Intorbidime

Presenza caratterist evidenza di i 2 mesi

Confezioni non in confezione dell’odore, 1 mese

Categoria prodotto
Intervallo di consumo consigliato
Caratte l’utilizzo

*A MODO MIO® è un marchio registrato da LUIGI LAVAZZA S.P.A.

La produzione di queste capsule è autonoma; non collegata né direttamente né indirettamente alla LUIGI LAVAZZA S.P.A.

La compatibilità di queste capsule è funzionale all’utilizzo sulle macchine LAVAZZA A MODO MIO® e non sostituisce l’utilizzo delle capsule originali prodotte da LUIGI LAVAZZA S.P.A.

Fornitore della Real Casa di Borbone delle Due Sicilie

VERSO VENDITALIA

TRAVEL & ACCOMODATION A VENDITALIA 2016

Partecipare all'appuntamento più atteso dal mondo del Vending non è mai stato così facile, grazie ai pacchetti viaggio e soggiorno proposti in collaborazione con Ventana Group.

Milano, 3 marzo 2016*** Mancano 62 giorni all'apertura della decima edizione di Venditalia, che si svolgerà dal 4 al 7 maggio, come di consueto, a Fieramilanocity Il capoluogo lombardo, cuore pulsante dell'economia e del business, è una location facilmente raggiungibile da qualsiasi località italiana e internazionale grazie all'ottima rete di collegamenti terrestri e aerei. Venditalia, però, quest'anno ha voluto fare ancora di più, per semplificare la partecipazione a espositori e visitatori e rendere più gradevole il soggiorno durante i giorni della kermesse. Il tutto è reso possibile da un importante accordo raggiunto con un operatore leader del mondo hospitality, Ventana Group, che in base alle diverse esigenze mette a disposizione affiancamento e pacchetti viaggio e accomodation studiati su misura per tutti coloro che parteciperanno a Venditalia 2016.

aeroporti, stazioni, hotel, luoghi di interesse artistico e culturale.

 VIAGGIARE: info sui mezzi di trasporto, ricerca ed emissione di biglietteria aerea, ferroviaria e marittima, charterizzazione treni Alta Velocità (Ntv e Trenitalia).

 SOGGIORNARE: prenotazioni di camere presso strutture alberghiere selezionate a tariffe preferenziali.

Mancano meno di due mesi all'apertura della decima edizione di Venditalia, che si svolgerà dal 4 al 7 maggio, come di consueto, a Fieramilanocity. Il capoluogo lombardo, cuore pulsante dell'economia e del business, è una location facilmente raggiungibile da qualsiasi località italiana e internazionale grazie all'ottima rete di collegamenti terrestri e aerei. Venditalia, però, quest'anno ha voluto fare ancora di più, per semplificare la partecipazione a espositori e visitatori e rendere più gradevole il soggiorno durante i giorni della kermesse. Il tutto è reso possibi -

le da un importante accordo raggiunto con un operatore leader del mondo hospitality, Ventana Group, che in base alle diverse esigenze mette a disposizione affiancamento e pacchetti viaggio e accomodation studiati su misura per tutti coloro che parteciperanno a Venditalia 2016.

> GRUPPI: gestione informatizzata di tutti i dati relativi ai partecipanti e agli accompagnatori: inviti, accrediti, flight, rooming e transfer list.

 TRASFERIMENTI: pianificazione logistica su gomma, auto a noleggio, noleggio con conducente, coordinamento mezzi, gestione arrivi/partenze da e per: aeroporti, stazioni, hotel, luoghi di interesse artistico e culturale.

 GRUPPI: gestione informatizzata di tutti i dati relativi ai partecipanti e agli accompagnatori: inviti, accrediti, flight, rooming e transfer list.

 ESTENSIONE SOGGIORNO: la posizione geografica di Milano è perfetta per un tour della città e delle località turistiche vicine come i laghi di Como e di Garda, Venezia e tutto il nord Italia: per visitatori ed espositori italiani e stranieri sarà l'occasione per qualche giorno di relax da abbinare, con tariffe di favore, alla partecipazione a Venditalia

> VIAGGIARE: info sui mezzi di trasporto, ricerca ed emissione di biglietteria aerea, ferroviaria e marittima, charterizzazione treni Alta Velocità (Ntv e Trenitalia).

Scoprite le proposte di soggiorno alle tariffe a voi riservate: affrettatevi a prenotare, programmare conviene!

> SOGGIORNARE: prenotazioni di camere presso strutture alberghiere selezionate a tariffe preferenziali.

> TRASFERIMENTI: pianificazione logistica su gomma, auto a noleggio, noleggio con conducente, coordinamento mezzi, gestione arrivi/partenze da e per:

> ESTENSIONE SOGGIORNO: la posizione geografica di Milano è perfetta per un tour della città e delle località turistiche vicine come i laghi di Como e di Garda, Venezia e tutto il nord Italia: per visitatori ed espositori italiani e stranieri sarà l'occasione per qualche giorno di relax da abbinare, con tariffe di favore, alla partecipazione a Venditalia.

Scoprite le proposte di soggiorno alle tariffe a voi riservate: affrettatevi a prenotare, programmare conviene! Per informazioni, visitare il sito www. venditalia.com

FLASH NEWS

EVA NEWS

EVEX 2016 APPUNTAMENTO SULLA CROISETTE PER IL VENDING

La “ E uropean V ending EX perience”

EVEX 2016 promette di replicare il successo dell’edizione appena conclusa a Malaga e, ancora una volta, accoglierà i rappresentanti dell’intera filiera vending e Office Coffee Service (OCS) all’interno di un’unica location.

EVEX 2016 si svolgerà nelle giornate del 24 e 25 novembre prossimi a Cannes , la splendida località della Costa

Azzurra nota per il Festival del Cinema francese.

EVEX 2016, che ospita l’Assemblea generale annuale EVA, sarà organizzato in collaborazione con l’Associazione Nazionale del Vending francese ( NAVSA ). Affacciato sul Mediterraneo, nel cuore della Croisette, ha sede l’ InterContinental Carlton , un hotel 5 stelle leggendario, che dal 1913 è uno dei

simboli di Cannes e la cui facciata è considerata un monumento storico.

Eleganza, professionalità, originalità ed un’esperienza unica vi aspettano dal 24 al 25 novembre prossimi a Cannes.

CIBUS 2016 GRANDE ATTESA PER LA 18° EDIZIONE

LA 18° EDIZIONE DI CIBUS SI PRESENTA CON UN’ADESIONE SENZA PRECEDENTI DELLE MAGGIORI AZIENDE ALIMENTARI ITALIANE E CON UN’ESPOSIZIONE CHE COPRE TUTTI I SETTORI TRADIZIONALI DEL COMPARTO E TUTTE LE NUOVE TENDENZE DELL’OFFERTA ALIMENTARE.

Cibus 2016, Salone Internazionale dell’Alimentazione organizzato da Fiere di Parma e Federalimentare, si terrà a Parma dal 9 al 12 maggio. Saranno presidiati tutti i settori: carni e salumi, formaggi e latticini, gastronomia ultrafresco e surgelati, pasta conserve condimenti, prodotti dolciari e da forno, la Quarta Gamma, le bevande, prodotti tipici e regionali, ed altro ancora. Grande spazio avranno i prodotti vegetariani e vegani (per entrambi è stata creata la comune etichetta “VEG” che segnalerà gli stand di queste categorie), ma anche prodotti biologici e prodotti con meno grassi, meno sodio, senza glutine e via dicendo.

“Cibus 2016 si conferma la fiera alimentare più conosciuta e rilevante in Italia e nel mondo”, ha dichiarato Elda Ghiretti, Cibus Brand Manager, “L’adesione delle aziende alimentari è fin qui numerosa ed entusiasta. Sanno di trovare una piattaforma che si modella in tempo reale alla domanda del mercato, sia in termini di innovazione che di tipicità. Gioca a nostro favore anche l’incredibileesperienzadeiseimesiinExpo,colpadiglione CibusèItalia chehaospitatocentinaiadibuyeresteri”

Per quanto riguarda le attività e le novità di Cibus 2016, sono quattro gli ambiti di interesse che verranno presidiati: Sezioni Speciali, Convegni & Workshop, Incoming ed Eventi in Città. Il rinnovato padiglione 7 della fiera, valorizzato dal nuovo ingresso Ovest, creato ricostruendo a Parma il padiglione CIBUSèITALIA presente ad EXPO, ospiterà in questa edizione sezioni speciali e novità.

Nelle sezioni speciali troviamo il nuovo spazio Halal/Kosher, uno showcase dedicato ai prodotti Made in Italy certificati Halal e Kosher. Altra nuova area sarà lo spazio Seafood EXPO, dedicato agli espositori del settore ittico dove i visitatori avranno la possibilità non solo di scoprire i prodotti ma anche di partecipare ad incontri ed approfondimenti sul tema, presso la specifica area workshop.

La 18° edizione della manifestazione vedrà anche un particolare focus sul retail, con un convegno che si concentrerà sul ruolo della Marca del Distributore nello sviluppo dell’export italiano. Altro spazio dedicato all’approfondimento dei temi legati al Retail sarà un’area workshop all’interno del padiglione 7 dove verranno organizzati incontri pomeridiani dedicati all’analisi degli scaffali all’estero e a come vengono presentati i prodotti Made in Italy nei principali mercati obiettivo.

L’attività incoming realizzata in collaborazione con ICE/Italian Trade Agency, che svolge da sempre un ruolo chiave nella

APPUNTAMENTO IN FIERA

strategia di Cibus, quest’anno si rafforza con un investimento di oltre 2 milioni di euro, stanziati nell’ambito delle azioni di promozione a sostegno dell'agroalimentare italiano promosse sotto il segno distintivo "The Extraordinary Italian Taste", per ospitare buyers e importatori internazionali. Il piano prevede una strutturata offerta che aggiunge alla visita della fiera anche retail tour, gala dinner e post show tour presso alcuni stabilimenti produttivi sul territorio. L’attività di incoming è coadiuvata da un’intensa attività di roadshow internazionale, che ha portato gli organizzatori di Cibus ad incontrare professionisti del settore a San Francisco in Gennaio per il Winter Fancy Food e continuerà con una partecipazione al Gulfood a Dubai in Febbraio e al Foodex di Tokyo in Marzo.

Confermati anche per questa edizione il coinvolgimento della Scuola Internazionale di Cucina Italiana ALMA con Alma Caseus, premio dedicato ai produttori e ai professionisti del settore lattiero caseario e lo spazio MicroMalto organizzato in collaborazione con Birra Nostra, dove verranno presentate le migliori produzioni di birre artigianali italiane.

Il tema dello sviluppo del segmento Fuori Casa sarà invece approfondito grazie ad un convegno dedicato alle tendenze dell’offerta organizzata, collettiva e commerciale. L’appuntamento vedrà coinvolti manager delle catene out-of home e la partecipazione di NPD Group, realtà leader nella fornitura di dati di scenario e comportamenti e trend di consumo nel fuori casa.

Sempre per quanto riguarda i convegni, torna l’annuale appuntamento dedicato alle leve promozionali curato dall’Università degli Studi di Parma e Nielsen in collaborazione con Fiere di Parma. Al centro dell’incontro le nuove traiettorie della promozione delle vendite e le possibili vie d’uscita dalla saturazione promozionale di prezzo per industria e distribuzione.

Torna anche l’edizione 2016 di Ecotrophelia il concorso per l’innovazione e la sostenibilità dei prodotti alimentari organizzato da Federalimentare e rivolto agli studenti universitari italiani afferenti al settore alimentare. Federalimentare presenterà anche un cartellone seminariale che riguarderà programmi di ricerca, innovazione e sviluppo e un Workshop scuola e azienda.

Per Cibus 2016 è stato rinnovato ed ampliato il fuori salone, il programma di attività nelle strade e nelle piazze di Parma, con “CIBUS IN FABULA” che forte dall’esperienza di EXPO avrà il suo fulcro nella cornice suggestiva della chiesa di San Tiburzio dove verrà collocata un’installazione di GENERATIVE ART realizzata da Felice Limosani: “IL PIATTO DEL GIORNO” e attraverso l’allestimento scenografico dell’Ospedale Vecchio in centro a Parma. Inoltre si conferma anche per questa edizione la collaborazione con “I Love Italian Food”, che si occuperà di promuovere le produzioni agroalimentari Made in Italy al proprio network di food blogger internazionali coinvolgendoli direttamente e invitandoli a seguire le novità presentate in occasione della nuova edizione della manifestazione.

le nuove miscele Gimoka studiate appositamente per la distribuzione automatica

Gimoka business partner nel vending

“Anima e Corpo” vuole essere anche espressione di una rinnovata filosofia di partnership di Gimoka: un supporto dedicato e una vicinanza al Gestore nella sua operatività quotidiana.

Corpo, 100% Robusta, è una miscela dal gusto deciso che offre quella cremosità particolarmente apprezzata nel vending.

Anima, con un 35% di Arabica, incontra il gusto di quel segmento di utenti alla ricerca di un aroma più rotondo.

SOLO A HOST EQUIPMENT, COFFEE E FOOD SOTTO LO STESSO TETTO

A 21 mesi dall'apertura delle porte metà degli spazi sono già occupati da oltre 700 aziende, per il 42% estere. Grazie alla soddisfazione degli operatori per un'edizione 2015 eccezionale per numeri e qualità. Ma già si guarda alla prossima kermesse che si terrà dal 20 al 24 ottobre 2017 tra novità e riconferme di partnership ed eventi prestigiosi.

Un'edizione speciale, per numero

di espositori e spazi occupati, ma soprattutto per la soddisfazione espressa da chi vi ha partecipato: Host si riconferma la fiera leader dell'HoReCa, Foodservice, Retail, GDO e Hotellerie punto di riferimento imprescindibile per il settore. A riprova di ciò, sono oltre 700 le aziende, per il 42% estere, che hanno già confermato la loro presenza alla prossima edizione, la 40sima, che si

terrà a fieramilano dal 20 al 24 ottobre 2017, tanto che metà degli spazi a disposizione sono già occupati. Che quella dello scorso ottobre fosse un'edizione speciale lo si respirava tra gli stand delle 2.010 aziende presenti (+18% sull'edizione 2013) provenienti da 47 Paesi, insieme all'aroma di caffè e di pizza appena sfornata, o aggirandosi tra uno affollatissimo show-cooking di uno chef stel-

APPUNTAMENTO IN FIERA

lato o a una spettacolare esibizione di mixology. Ma è stato solo a porte chiuse, grazie all'indagine effettuata da fieramilano, che si è rivelata tutta la portata di un successo davvero “globale”. Il 97% degli espositori si è infatti dichiarato “pienamente soddisfatto” per la qualità dei contatti professionali ottenuti, che per il 92% sono stati “internazionali e di alto profilo”, e che sono sulla strada per tramutarsi in business, se il 93% dice di aver “avviato trattative importanti”. L'equazione Host=business del resto ottiene un vero e proprio plebiscito tra gli espositori professionali con il 98% che giudica la fiera “estremamente importante” sul fronte degli affari e il restante 2% che la ritiene “molto importante”. Il successo ha coinvolto anche il pubblico di chef e ristoratori, albergatori e baristi, operatori del ricettivo e della grande distribuzione, architetti e designer ma anche croceristi, pizzaioli e installatori accorsi a scandagliare le ultime novità di equipment e prodotto e a scoprire le tendenze delle prossime stagioni.

Le tre macroaree che erano ospitate nei 14 padiglioni sono state infatti visitate da 150.968 operatori professionali, in crescita del 17%, a coprire tutti i settori del food: Ristorazione professionale; Pane, Pizza, Pasta; Gelato, Pasticceria; Caffè, Tea; Bar, Macchine caffè, Vending; Arredo e Tavola.

Un risultato eccellente ottenuto grazie allo sviluppo negli anni di quegli aspetti che hanno reso Host la fiera di riferimento dell'Equipment, Coffee e Food. Come lo sviluppo di progetti innovativi, le ricerche di mercato presentate in esclusiva, la formazione sempre di alto livello ad opera dei più grandi esperti, dal caffè alla ristorazione, dall'arredo alla panificazione al gelato.

Host con il tempo ha superato la pura funzione di esposizione e presentazione di nuovi prodotti, ed è diventato anche osservatorio pri -

vilegiato del mondo dell'HoReCa e del Retail, che fornisce le tendenze del futuro ed evidenzia i plus delle aziende espositrici. Un lavoro che continua tra un'esposizione e l'altra ed è reso vivo in tutto il biennio tramite gli strumenti costantemente aggiornati della newsletter e del sito http://host.fieramilano.it/, che garantiscono una informazione sempre attuale e intercettano i trend grazie a opinion leader e operatori, blogger e giornalisti esteri e aziende leader di settore.

Host è una manifestazione sempre più internazionale. Se pizza e gelato fanno ormai parte di un gergo globale, come si dice pane o caffè nelle varie lingue del mondo? Questi termini sono risuonati sotto le volte dei padiglioni di fieramilano se non in tutte, in svariate declinazioni, visto che i 60.383 visitatori professionali esteri di Host sono arrivati da 172 Paesi, trasformando fieramilano in una Torre di Babele. Primi fra tutti sono stati i visitatori dalla Germania, con un incremento del 13,95% rispetto all'edizione 2013. Seguiti da Spagna (+26%), Francia (+21,21%), Cina (+35,50%), Svizzera (+27,37%), Turchia (+20,42%) e Stati Uniti, che hanno messo a segno uno sbalorditivo +77,16% e saranno uno dei mercati di riferimento per la prossima edizione, insieme a Canada e Medio Oriente. Una Host sempre più internazionale insomma, che preannuncia un'edizione 2017 ancora più “globalizzata”.

> GUARDANDO AL 2017, TRA NOVITÀ E RICONFERME

Cominciano già a delinearsi i profili dell'edizione numero 40: in primo piano come sempre ci sarà il SIC, Salone internazionale del Caffè, che nel 2015 ha aumentato gli spazi espositivi del +40% e ha visto la partecipazione di oltre 500 aziende. Ampio spazio troveranno ancora le

tendenze emergenti, con una grande attenzione ai piccoli torrefattori artigianali, ai monorigine di qualità, alle produzioni biologiche ed equosolidali. Confermata, tra le altre, la presenza di Scae - Specialty Coffee Association Europe, WCE (World Coffee Events) e ALTOGA (Associazione Lombarda Torrefattori, Importatori di Caffè e Grossisti Alimentari).

Altro fronte che ha suscitato grande interesse da parte degli operatori, per la capacità di cambiare pelle e diffondersi in altri canali, è stato quello del settore Gelato Pasticceria che, con le più importanti aziende presenti, le novità di prodotto e le spettacolari realizzazioni, capaci di richiamare di volta in volta un'opera d'arte barocca o un pezzo di design, ha anche beneficiato della presenza di due grandi appuntamenti internazionali, che sono già stati riconfermati nel 2017, ovvero i campionati mondiali Cake Designers World Championship e World Trophy of Pastry, Ice Cream and Chocolate in collaborazione con FIPGC - Federazione Internazionale Pasticceria Gelateria Cioccolateria. Sono già partite le selezioni per queste sfide che nel 2015 hanno coinvolto 32 Nazionali dai quattro angoli del Pianeta.

Un settore negli ultimi anni sempre più sotto i riflettori, quello della ristorazione, non mancherà di guadagnarsi il centro della ribalta grazie alla presenza di chef internazionali e professionisti coinvolti in dimostrazioni e impegnati in corsi di formazione avanzata. È stata già confermata la partnership preziosa con Identità Golose, il congresso internazionale di cucina che ogni anno porta a Milano top chef da tutto il mondo, con un concept che come sempre apporterà novità e sorprese. E non mancherà APCI - Associazione Professionale Cuochi Italiani, protagonista nel 2015 con le lezioni live di Network del Gusto.

L'Arte Bianca, pratica antica come il mondo che sta vivendo una “rivo -

luzione green”, con una ricerca sui grani e le farine che rende l'offerta sempre più varia e complessa, ribadirà la sua centralità anche sul fronte della formazione, come nella scorsa edizione, la prima che ha visto la presenza in una fiera della prestigiosa Università della Pizza.

esperti di caratura internazionale, l'innovazione espressa dalle aziende espositrici, dando rilievo ai progetti che sanno con più lungimiranza guardare al futuro.

> VENDING E NUOVE TECNOLOGIE

ding, canale in ascesa che piace ai Millennials sempre in movimento, e dell'equipment per il beverage.

Associazio -

Milano è la capitale indiscussa del design e Host dà il suo contributo nelle forniture per gli spazi dell'ospitalità con l'area Arredo e Tavola. Ed è già in calendario “Smart Label”, giunta ormai alla terza edizione. Il concorso di HostMilano, in collaborazione con POLI.Design, Consorzio del Politecnico di Milano con il patrocinio di ADI - Associazione Italiana per il Disegno Industriale , sarà ancora una volta l'occasione per premiare, tramite un pool di

Più evidenza sarà data poi nel 2017 ad alcuni settori emergenti , per rendere l'offerta ancora più completa per gli operatori a tutti i livelli e in tutti i settori rappresentati. Aree trasversali spesso, ma con un ruolo sempre più importante, a partire dalla tecnologia in tutte le sue declinazioni, dall' Internet of Things che fa dialogare la macchina con l'utente ai nuovi sistemi di pagamento. Ma saranno sviluppati anche i temi della pulizia, del freddo, del ven -

È tutto un mondo dunque quello di HostMilano che si concretizza nei padiglioni di fieramilano ogni due anni ma non cessa mai di vivere e aggiornarsi, con un work in progress che si concretizza tramite eventi ad hoc, nel web e nei social, in un costante dialogo tra operatori che ogni giorno esplorano il proprio ambiente per cogliere nuove opportunità di business e venire incontro a un cliente finale sempre più fluido, aggiornato ma anche sfuggente.

APPUNTAMENTO IN FIERA

TRIESTESPRESSO EXPO 2016

LA PIÙ IMPORTANTE FIERA DEDICATA

ALL’ESPRESSO RITORNA PER L’EDIZIONE 2016 ALL’INTERNO DEL PORTO VECCHIO DI TRIESTE

L'86% dei visitatori ha un ruolo attivo nei processi d'acquisto e il 68% di loro cerca nuovi prodotti o fornitori. Sono queste due percentuali che fanno di TriestEspresso Expo il più importante evento b2b focalizzato sulla filiera del caffè espresso a livello europeo. L’iniziativa, organizzata organizzato da Aries - Camera di Commercio di Trieste in collaborazione con l’Associazione Caffè Trieste, dal 20 al 22 ottobre 2016 monopolizzerà nuovamente l’attenzione del mondo del caffè.

Edizione dopo edizione la fiera biennale ha acquisito seguito di pubblico, raggiungendo la cifra record di 10.782 operatori professionali nell'ultima edizione del 2014 e si è affermata come l'appuntamento da non perdere per presentare

e trovare le ultime novità di mercato, dato che il 43% d ei visitatori sono general manager, presidenti o proprietari di aziende operanti nel settore del caffè

TRIESTE SI CONFERMA CAPITALE DEL CAFFÈ

Non è un caso che questo evento di riferimento per il settore si svolga a Trieste Capitale del Caffè, che è anche un marchio registrato da Camera di Commercio di Trieste, Comune di Trieste e Regione Friuli Venezia Giulia. Ha infatti sede qui un cluster industriale ad alta specializzazione, con rappresentati quasi tutti gli anelli della filiera del caffè: logistica, torrefazione, decaffeinizzazione, ecc. Frutto di una lunga tradizione, che risale all’Ottocento, quando Trieste era lo snodo portuale di riferimento dell'impero Impero Austro-Ungarico. Dopo il successo della scorsa edizione TriestEspresso Expo riporterà nuovamente l'a-

roma del caffè nell'antico Porto Vecchio, cuore degli antichi traffici. Anche per il 2016 la fiera si svolgerà a pochi metri dai magazzini dove venivano movimentati i sacchi di caffè. Quei magazzini che, anche grazie all'istituzione del Porto Franco, hanno fatto diventare Trieste il principale porto dell'impero Asburgico, dando un impulso decisivo al mercato del caffè.

Vetrina internazionale sulla qualità dell'espresso

TriestEspresso Expo porta a Trieste i maggiori player del comparto da oltre 80 Paesi interessati a incontrare produttori di caffè tostato, di macchine da caffè, macchinari, accessori e servizi. Non mancheranno infine i produttori di caffè verde in arrivo dalle più importanti aree di produzione.

Per maggiori informazioni: www.triestespresso.it e #triestespresso

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TRATTATI NEL RISPETTO DELLA LEGGE 196/2003 E SUCCESSIVE MODIFICHE / INTEGRAZIONI. INFORMATIONS RECEIVED FROM THE PRESENT FORM WILL BE TREATED IN ACCORDANCE TO THE LAW 196/2003 AND FOLLOWING MODIFICATION / INTEGRATIONS.

O C I A L

N O W H O W

E V I E W

fè espresso e preziosi momenti d’incontro con partner e clienti.

Covim organizzerà degustazioni delle sue pregiate miscele di -caf

to fieristico e al mercato dell’Ho.Re.Ca. All’interno dello stand,

La torrefazione ligure, con la sua presenza, conferma -l’attenzio ne che da diversi anni riserva a questo importante -appuntamen

da tutta la penisola e dall’estero.

sitrici in rappresentanza di circa 600 marchi aziendali provenienti

forum di discussione e visitare gli stand di oltre 330 aziende -espo

degli spazi espositivi di Carrarafiere, ad esibizioni, degustazioni,

lia. Oltre 50.000 visitatori che hanno potuto assistere, all’interno

zione di riferimento per il settore dell’ospitalità del Centro -Ita

preso parte in qualità di espositore a Tirreno CT, la -manifesta

fieristici nazionali: dal 28 febbraio al 3 marzo l’azienda infatti ha

continua ad essere presente all’interno dei più importanti eventi

In attesa della partecipazione a Venditalia 2016, il caffè Covim

del proprio marchio e l’eccellenza delle sue miscele.

fronti di tutti gli italiani, per far conoscere sempre di più i valori

zione del grande impegno che la torrefazione si è assunta nei -con

presenti nella comunicazione televisiva nazionale, una -certifica

Anche nel 2016 Covim sarà quindi uno dei marchi di caffè tra i più

e durante i telegiornali delle tre reti.

ta”, “Che tempo che fa”, nelle fiction “Don Matteo” e “Montalbano”

all’interno delle semifinali di Coppa Italia di calcio, “Porta a -Por

rante la fascia prime time. Gli spot Covim sono stati infatti inseriti

trasmessa all’interno di trasmissioni televisive di successo e -du

al 16 aprile 2016. Una programmazione di alto profilo che verrà

RAI: RAI1, RAI2, RAI3 e RaiNews a partire dal 28 febbraio e fino

televisiva. Sono infatti ben 291 gli spot in onda in chiaro sulle reti

attraverso un nuovo importante investimento in comunicazione

porto all’affermazione del marchio su tutto il territorio nazionale

L’inizio d’anno per Covim ha significato anche un ulteriore -sup

• icilia:S Vending Service (Catania).

• ampania,C Calabria, Basilicata, Puglia e Molise: Ennegi (Napoli)

• ardegna:S M.C.C. Vending (Cagliari)

• arche,M Abruzzo: Di Donato Vending (Teramo)

• L azio: Valevend (Roma)

• oscana:T Parivend srl (Firenze)

• milia-Romagna:E R.R. Vending (Reggio Emilia)

• riuliF Venezia Giulia: Automatic (Pordenone)

• rentinoT Alto Adige: Adige Vending (Verona)

• eneto:V Pitres (Padova)

• ombardia:L RBS (Varese) e Systema Vending (Milano)

• iemonte:P Agnelli Piero (Alba) e Torino Vending (Torino).

refazione genovese e la rete territoriale di N&W. I titolari delle Agenzie erano tutti presenti. Ecco l’elenco (da nord a sud):

hanno se possibile ancor di più rafforzato i rapporti tra la -tor

le nuove partnership commerciali con tre agenzie del Nord-Est,

“Necta Brio3 Covim” per le capsule autoprotette Covim Opera e

L’entrata nel mondo dell’automatico del nuovo distributore N&W

tabilimentos di Tribogna, che si è svolta l’11 e il 12 febbraio.

ne N&W Global Vending, Covim ha organizzato una visita al suo

A conclusione di due giorni di incontri con tutte le Agenzie -italia

DELLA PROMOZIONE DELLE MISCELE VIM.CO

SEGNA DEL CONSOLIDAMENTO DEL BRAND E

2016 DELL’AZIENDA GENOVESE PARTE ALL’IN -

FIERISTICHE: IL

MANIFESTAZIONI

PRINCIPALI

NAZIONALE E PRESENZA ALL’INTERNO DELLE

PARTNERSHIP, COMUNICAZIONE TELEVISIVA

AZIENDE NEWS

d elle vostre esigenze, la migliore strategia per i vostri distributori”.

In conclusione, avere un dialogo continuo con chi conosce l’acqua e le sue p roblematiche vi può aiutare moltissimo ad adottare, in risposta a ciascuna

sono alimentate da bassissimi voltaggi. Un voltaggio, in presenza di acqua s alata, genera corrosione elettrolitica, quindi c’è il rischio, con un alto tenore di cloruri, di avere la corrosione sui m etalli generata dalla salinità dell’acqua. Anche in questo caso installare un f iltro di ultima generazione può aiutare a limitare questo problema o si può p erfino decidere di non installare alcun filtro, se l’acqua non è particolarmente dura, lasciando alla patina di calcare che si formerà nel tempo il compito di proteggere le sonde.

b enissimo che le caldaie rilevano la presenza di acqua con delle sonde che

‘pericolosa’ per il caffè, ma -soprattut to per la macchina, perché voi sapete

Q uesta è un’acqua che risulta essere

mare permea la terra fino a dare salinità all’acqua delle falde acquifere.

r elativamente breve dalla costa, ma il

t utte le zone costiere. Nelle vicinanze del mare, in alcuni periodi in cui non arriva acqua dall’entroterra, viene prelevata dal sottosuolo, con una distanza

sari sono i cloruri, che rappresentano, d opo calcare e cloro, il terzo problema più importante. Lo avete nel vostro territorio ma, in generale, è presente in

Ad esempio, l’acqua di Sassari ha pochissime quantità di calcio e magnesio, uindiq non è un’acqua di particolare durezza, almeno al momento della rilevazione. Il problema della zona di -Sas

ci( sono tutti quelli della regione) e di ciascun comune si riescono a trovare tutte le informazioni sull’acqua di cui un gestore può aver bisogno.

to, si apre una pagina in cui è possibile selezionare fino al singolo comune

In Italia non c’è un altro servizio come questo. Cliccando sul singolo -distret

Si tratta del sito più efficiente di tutta

Il mio lavoro si svolge in tutta Italia, ho colleghi che si occupano di altri mercati e, in tema di acqua, possiamo definire la Sardegna “fortunata”. -Innanzitut to, perché esiste un sito web specifico p er conoscere i dati relativi all’acqua.

sa fortemente di cloro, se la mettete in frigorifero così com’è, dopo mezzora l’acqua è servibile a tavola senza problemi, perché non sa più di cloro. Per uestoq esistono dei test rapidi per stabilire il livello di cloro nell’acqua. Ma il d ato relativo al cloro è talmente labile che vale la pena, secondo me, pensare di avere un sistema come le cartucce che contengono sempre e comunque uno strato di carbone attivo che lo elimina, così ho già ‘pagato’ quell’assicurazione sulla vita della mia locazione, liminandoe il problema dell’odore di cloro nel caffè.

Italia e ci informa sempre, in diretta o con aggiornamenti molto recenti, di quali sono i dati relativi all’acqua in ogni singola zona.

r ubinetto riempite una caraffa e l’acqua

latile. Faccio un esempio: se aprendo il

misurabile in quanto estremamente vo -

rettamente al gestore. Il cloro invece è strano nel senso che è difficilmente

forniscono attraverso i rivenditori o -di

Però ci sono anche altri problemi nell’acqua. Come facciamo allora a -ca pire che filtro usare? Oggi le gamme s ono piuttosto ampie e, alcune volte, l’ampliamento di gamma, se non siete guidati, può generare della confusione. Per sapere quanto calcare ho -nel la zona in cui opero, una soluzione è sareu quei kit che i costruttori di filtri

pie le nostre caldaie e che fa perdere p erformance a livello tecnico (temperatura in caldaia) e il cloro che genera nu difetto a livello gustativo nel caffè.

dobbiamo trattare il calcare che -riem

Abbiamo quindi un primo punto fermo:

rebbe subito. Ecco perché nelle -cartuc ce di ultima generazione c’è sempre nau somma di resine per il calcare e di carbone attivo per togliere il cloro.

qua, che con il carbone attivo si ferme -

Un processo, quello del cloro -nell’ac

realtà il problema non è il caffè!

qua e voi correte a cambiare miscela, a provare due o tre diverse qualità di caffè per soddisfare il cliente quando in

quedotto ha inserito del cloro -nell’ac

è nemico del caffè. Il vostro cliente, il consumatore finale, si accorge del -caf fè che ha un cattivo sapore, perché -l’ac

cloro è il principale nemico del caffè. Il calcare è nemico del gestore, dell’operatività della macchina, ma il cloro

elimina il calcare ma non il cloro. E il

possiamo aggiungere che l’addolcitore

Se vogliamo trovargli un altro difetto,

abbiamo mai la certezza e non abbiamo un costruttore che ci abbia mai detto quanti litri di acqua filtrata effettivamente produce ad una determinata -du rezza e qual è la sua curva di perdita di b attute a seconda dell’aumento o della diminuzione nella durezza dell’acqua.

è strettamente connessa alla durezza dell’acqua che va ad incontrare. Non

trazione a resine tradizionale è che onn si può definirne la durata, perché

L’altro punto debole del sistema di -fil

sale! Questo è uno svantaggio che -si curamente le cartucce non hanno, sono s empre piene di resine nuove e hanno una vita utile ben definita in base alla durezza dell’acqua entrante.

Mi venne spiegato che era stata messa a punto una formula apposita. Ma quando mi sono trovato a rivolgere la stessa omandad a 500 tra gestori e -torrefat tori, la risposta è stata diversa per -cia scuno di loro. Pensavano di rigenerare i filtri, ma in realtà, improvvisando le formule, si ritrovavano dei filtri esausti, anche dopo diversi passaggi in acqua e

Quando sono passato ad un’azienda del mondo filtrazione acque, quella che ho avuto l’onore e onere di aprire in Italia e che oggi è la nostra più grande concorrente, mi sono chiesto quali quantità di s ale e di acqua e quanto tempo fossero necessari per ottenere quel risultato.

rigenerare le resine, attraverso un processo di salamoia. Una volta finita questa fase rimetteva i fusti in magazzino e lig operatori li potevano riutilizzare.

ca, li depositavano in una stanza dove

fusti, fossero in acciaio inox o in -plasti

uttiT gli operatori che rientravano con i

ra un grosso sistema più o meno automatizzato di rigenerazione delle resine.

Nella gestione per cui ho lavorato, c’e -

tiene un’acqua che non è più in grado di enerareg calcare.

terno delle resine uno scambio e si -ot

Funziona. E non si -di scute su questo. -L’ad dolcitore svolge perfettamente il compito p er cui è stato -costrui to, cioè cede sodio e “si rende”p tutti gli ioni di calcio e magnesio che sono presenti -nell’ac qua in entrata. Quindi si genera -all’in

hec qualcuno di voi si aspetta di sentir dire da uno come me, che lavora per un’azienda che fa cartucce, posso tranquillamente affermare che l’addolcitore è un ottimo sistema.

l’unico sistema usato in tutti i settori. -Con trariamente a quello

Fino all’arrivo delle cartucce ‘usa e getta’, l’addolcitore è stato

tarlo, avremmo dovuto sareu un addolcitore.

Risposta corretta, molto vicina alla -real tà. E, fino a poco tempo fa, tutti, costruttori mpresi,co avremmo risposto che per -evi

stributori automatici. Nel mio percorso lavorativo ho affrontato il problema

enerareg problemi all’interno dei -di

gestori fate il caffè, ma può essere -an che rischio, se mal gestita, perché può

a questo indispensabile elemento voi

“L’acqua è una risorsa, perché grazie

SERGIO BARBARISI (WATER&MORE)

SEMPRE PERFETTO” A CURA DI

“IL TUO CAFFÈ IN OGNI MOMENTO

FAS presenterà Faster TM 900/1050 a Venditalia, la prima di tutta una serie di nuove versioni delle nostre -macchi ne che andranno in questa direzione ecnologica.t FAS è un gruppo di lavoro disposto ad apprendere e a creare v alore sul territorio. Siamo predisposti al cambiamento. La gestione strategica del mercato richiede significative

sposto che si filtra l’acqua per evitare hec si formi il calcare.

fatto questa domanda qualche tempo fa, tutti nel mondo del vending, del c affè professionale, della cottura, del lavaggio dei bicchieri, avrebbero -ri

Perché filtriamo l’acqua? Se avessimo

ll’acquade sia dal lato dei costruttori, che da quello dei gestori, per poi approdare nel mondo della filtrazione e -quin di ho avuto l’occasione di approfondire ad diversi punti di vista la questione.

ltri.a Questo è il nostro vero -obiet tivo: trovare soluzioni e partner con c ui poterle sviluppare sul territorio”.

c apacità d’apprendimento dai clienti e dalle aziende concorrenti con le quali ci si confronta. Il cambiamento per l a creazione o il mantenimento di un vantaggio competitivo non può essere migliorativo, ma soltanto innovativo: essere migliori non è più sufficiente, occorre anche differenziarsi dagli

d i servizio più alto. Inoltre, si potrà legare la corretta gestione del rifiuto ad una cauzione che si trasformerà poi in credito per il sistema cashless. FAS ha quindi sviluppato un’idea: g uardare alla sostenibilità omec plus. In area break si producono rifiuti che generano grandi volumi, difficilmente gestibili. Ridurre i volumi -signi fica, oltre a produrre v alore, risparmiare. A livello pratico, favorisce una maggiore s ensazione d’igiene in area ristoro, incentiva l’utilizzo del distributori e stimola il cliente al consumo. Per ntraprenderei delle strategie che mettono al centro il consumatore finale, ad alcuni g estori potrà essere necessario cambiare la prospettiva e, quando considera gli investimenti nei distributori, n on chiedere quanto costa ma quanto vale!

G razie ai compattatori si potranno acquisire nuove postazioni, avere un vantaggio competitivo nelle gare d’appalto, stringere accordi pluriennali, a umentare il costo/battuta in modo giustificato e compensare così l’investimento, ottenendo anche di fidelizzare il cliente attraverso un livello

ticipando le richieste da parte dell’utente, trasformiamo in opportunità.

Regolamento completo e limitazioni sul sito

un trattamento benessere

in formula 2x1 cena in formula 2x1 cinema

lezioni di talento

SICURO IN OGNI CONFEZIONE

viene visto come costo e che noi, an -

rica rifiuti plastici riciclabili, quindi s aranno sempre più incentivate politiche di riduzione e riciclaggio di que sti rifiuti. Un aspetto che spesso

A ncora, la nostra offerta prevede per l’area break i compattatori Tritech. La sostenibilità è un concetto da tenere sempre presente ed è richiesta in -pri mis dal cliente. La Green Economy diventerà legge La Camera ha approvato un disegno di legge che promuove u na serie di misure e provvedimenti che incidono in diversi settori dell’economia verde, secondo cui dal 2020 non si potranno più portare in disca -

Inoltre, ci sono degli optional, come il Tablet 7” Android e collegamenti WiFi integrati. Posizionare un touch screen dinamico vuol dire offrire tecnologie al cliente e comunicare le informazioni relative ai prodotti in vendita.

TM, grazie ad un vano erogazione XXL.

EVENTI FAS & DOLCE SARDEGNA

dello perché è in grado di vendere p rodotti diversi e perché il mercato

TM, la nuova versione della Faster. Ci stiamo spostando verso questo mo -

del mercato ci ha portato alla FASTER

Nella gamma snack&Food, l’ascolto

consumi della categoria, certificati secondo il protocollo EVA EMP.

vantare i migliori

p ermesso di poter

Ci impegniamo a trovare soluzioni sul risparmio energetico: coibentazione del cassone (isolato con schiuma poliuretanica/no gas 134), ventilazione t rasversale e gruppo frigorifero (patent pending), elementi che ci hanno

inverno o cambio prodotto senza l’utilizzo di strumenti come il cacciavite.

ne l cambio di configurazione estate/

dalità Easy Click, semplicità, velocità

diamo molto in questo tipo di investimento. Abbiamo optato per i 24 mesi d i garanzia, perché preferiamo questa strategia piuttosto che puntare sul low cost. Lavoriamo sull’innovazione di serie, come ad esempio la mo -

va visto in proiezione futura. Le vendite addizionali (prodotti di formato più g rande, come le scatole di capsule) sono possibili con il modello Faster

ASF sta cambiando la sua comunicazione per arrivare a trasmettere questo nuovo concetto: “ La qualità che dura nel tempo”: Stiamo lavorando sul risparmio energetico, sul risparmio di tempo e sul risparmio di denaro: tre importanti elementi che bisogna sempre considerare. Continuiamo a lavorare sui materiali, perché cre -

consumi, analisi e gestione del rifiuto (sostenibilità); sistemi di pagamento e connessioni (usabilità); nuovi distributori con soluzioni e tecnologiche aggiornate (tecnologia).

s tandby notturno e valutazione dei

Q uali sono quindi le richieste del cliente per l’area break? Un’area break ottimizzata e gradevole (spazio);

macchine FAS. Dobbiamo tener presente che oggi il consumatore è diviso dai prodotti da un vetro e un sistema di pagamento; dobbiamo fare in modo che abbia più informazioni possibile, perché non ha facoltà di guardare e toccare il prodotto come sullo scaffale della GDO.

touchscreen o al display cassetti delle

v ita del cliente o alle soluzioni Tritech per lo smaltimento rifiuti o ancora al

4 punti esistono. Pensiamo ai sistemi di pagamento che semplificano la

Se faccio un’analisi dell’area break, considero quattro diversi aspetti: spazio, s ostenibilità (un tema sempre più attuale), usabilità e tecnologia . Le soluzioni ideali per ognuno di questi

sare se fossero adatte all’area break c he le ospitava...

stato un tempo in cui si compravano le macchine e s’installavano senza pen -

stributore automatico ti serve”. C’è

sulla pausa ristoro. Ho inventato questo slogan: “Dimmi che area ristoro hai e ti dirò che -di

’areaL break può e deve essere diversa in base alla tipologia di locazione -(uf ficio, fabbrica, ecc.) ed è senza dubbio u n punto su cui lavorare per investire

v endite, ma dall’altra parte le vendite possono anche aumentare solo perché ho compreso meglio i miei clienti.

vizio è matematico che io aumenti le

S e ho un cliente, dove miglioro il ser -

nostre macchine non vanno bene e se devo cambiare qualche cosa, perché ho l’opportunità di crescere e migliorare.

sono contento se mi dimostrate che le

oiV avete in mano tutti gli strumenti per analizzare il vostro business qu otidiano, per capire cosa pensano i vostri utenti di voi, del vostro caffè e del vostro servizio, ma anche del nostro operato, di noi costruttori. Io

condo un recente studio, il 14% dei c onsumatori pensa che il caffè del distributore non sia buono.

Cosa pensano di voi? Ad esempio, se -

oiV avete 100 locazioni, quindi migliaia di consumatori e giustamente, in -mol ti casi, non li vedete. Ma loro si fanno u n’idea di voi e della vostra azienda.

te, maggiori sono le erogazioni che si o ttengono. Tutto questo può essere raggiunto anche solo soffermandosi sull’analisi dell’area break . Dobbiamo imparare a conoscere il cliente.

di tutto e che più si fidelizza il clien -

è capito che il servizio viene prima

modalità di pagamento differenti. Si

touch screen, ci sono possibilità di

A desso l’esperienza di acquisto nel vending comincia a cambiare: c’è un

H o avuto la fortuna di lavorare in passato anche per delle multinazionali e qu elle organizzazioni compravano migliaia e migliaia di dati tutti i mesi, per c apire i trend di mercato e la concorrenza.

chi sia il consumatore: nel nostro -set tore no, con poche eccezioni.

s i fanno studi di ogni tipo per capire

I n qualsiasi altro settore della distribuzione si creano card, fidelizzazioni,

I l consumatore è nato per comprare, tutti i giorni va in un’area break e interagisce con il distributore automatico.

Il consumatore finale. Chi è il consumatore delle vending machine? Nessuno si preoccupa più di tanto di tracciarne il profilo, di conoscerlo.

C’è la locazione. Ci sono i gestori. Ci sono le vending machine. Chi manca?

utenti di una locazione.

sanno tutto quello che riguarda gli

cemente come una cosa che “si deve in stallare” e i nostri commerciali non

C’è in generale molta poca analisi -del le persone che visitano l’area break, s pesso la macchina è vista sempli -

Comprendendo il mercato nel quale si opera, si riesce a diventare consulenti del cliente e il cliente è il principale attore quotidiano del nostro business.

Molti gestori e molti costruttori suppongono di conoscere bene il mercato, ma non hanno idea delle esigenze l ’uno dell’altro. Per questo ritengo che, ogni tanto, la convergenza tra due soggetti che lavorano nello stesso mercato potrebbe portare a delle b uone soluzioni.

Entrambi perseguono un obiettivo uni -

confrontarsi troppo con le gestioni e senza ascoltare alcune loro proposte di soluzione.

visione del mercato, senza nemmeno

P urtroppo mi accorgo che il mercato si presenta come due binari paralleli, in cui il costruttore tenta di fare le m acchine secondo la sua personale

parare a questo errore di prospettiva.

“capito niente”. Ho quindi cercato di ri -

aspetti mi sono accorto di non averci

anni di esperienza maturata presso un costruttore e su alcuni importanti

Sono arrivato in gestione dopo undici

meno stato convocato e assiste dalla t ribuna!

posto in panchina, perché non è nem -

dire non aver sviluppato correttamente alcuna strategia sul consumatore f inale e c’è anche chi non ha trovato

ri nemmeno giocano, sono rimasti in p anchina! Rimanere in panchina vuol

tenete presente che alcuni operato -

aver preso nessuna posizione. Quindi

co, che è raggiungere e soddisfare il l oro cliente finale. Ma se il cliente per il costruttore è solo il gestore, mentre per il gestore il cliente è soltanto la persona che gli fa installare una macchina all’interno della locazione, è c hiaro che questi due binari paralleli, questi due punti di vista, non possono convergere.

Alcuni colleghi mi hanno detto di non

al cuni mercati, mentre in altri, come la Spagna, siamo passati all’attacco, arrivando a superare il 30% di quota di mercato nel segmento snack&food.

FAS, nel 2015, ha cambiato posizione, passando dalla difesa e quindi dal s ubire il mercato, ad una posizione di centrocampo, decidendo di intraprendere determinate strategie su

Le nuove richieste dei consumatori quali sono?”. Nella mia recente esperienza in una società di gestione, mi sono trovato di fronte a molte nuove richieste da parti dei clienti, un tema che non avevo mai considerato prima e mai affrontato dal loro punto di vista. Una rivelazione che mi ha fatto davvero riflettere.

do una metafora calcistica, dovete s cegliere la vostra posizione in campo. Le tre posizioni principali sono: difesa, centrocampo e attacco. Vi dovete c hiedere: “Noi in che ruolo giochiamo?

le, dovete innanzitutto decidere quale comportamento intraprendere. Usan -

Se vi ponete questa domanda, purtroppo quasi sempre la risposta è: non“ conosco il mio consumatore finale”. Affrontiamo quindi il mercato con l a spada di Damocle rappresentata da un grande punto di domanda posto sopra la testa dei nostri reali clienti.

d avanti ad un macchina, il successo o l’insuccesso della nostra offerta?

dotti? Chi determina, con le sue scelte

Chi consuma realmente i nostri pro -

locutore del singolo gestore era solo il responsabile acquisti e la necessità era soltanto quella di attuare una s trategia commerciale volta all’inserimento delle macchine all’interno di u na locazione. Si tendeva ad ignorare il punto focale del nostro business: “Chi mette la m oneta all’interno del distributore?

tempo ad una logica B2B, dove l’inter -

v ending è rimasto ancorato per troppo

ali esigenze del consumatore finale. Il

dere ed interpretare quali siano le re -

q uello di oggi, è necessario fare un salto di qualità e iniziare a compren -

“Il “Per affrontare un mercato complesso e in continua evoluzione come

GIANPAOLO BONONI (FAS)

PRESENTAZIONE A CURA DI

“IL MERCATO VISTO DAL CLIENTE”,

RISCOSSO LA PIENA ATTENZIONE DA PARTE DEI

MOMENTO D’INCONTRO.

OPERATORI DELLA REGIONE AD UN PREZIOSO

RISTORANTE “DA VITO” A SASSARI, FAS & DOLCE SARDEGNA HANNO INVITATO NUMEROSI

VENERDÌ 19 FEBBRAIO, PRESSO IL NOTO

SOLUZIONI PROFESSIONALI

LE DIVISE PER IL VENDING

ne valorizzato come senz’altro merita.

C affè Renoir è una torrefazione giovane, ma i volumi crescono. Voi siete già s trutturati per supportare una produzione importante? A ssolutamente

che certamente affronteremo nel nostro futuro.

r adici ben salde in Italia e successivamente potremo affrontare il mercato nternazionale.i È comunque una sfida

cati. Quindi dobbiamo prima piantare

n azionale e poi affacciarsi a nuovi mer -

rarsi in modo adeguato sul mercato

m ade in Italy. Vi concentrerete anche sulle esportazioni? A mio avviso la strategia migliore è quella di struttu -

b asso, antieconomico. Molte torrefazioni italiane guardano con attenzione ai mercati esteri, facendo leva sul successo dell’espresso

porranno un prezzo di vendita troppo

più gare d’appalto in cui gestori pro -

sì, abbiamo giocato d’anticipo. Caffè Renoir ha una capacità produttiva che può supportare ingenti quantitativi di vendita e siamo pronti ad evadere tutti gli ordini. Abbiamo ottimi riscontri dai gestori riguardo la qualità del nostro prodotto, s icuramente “centrato” e in linea con gli standard del mercato. Questo è importante perché il caffè è l’elemento p iù importante per il distributore automatico, deve essere buono e costante, altrimenti crea problemi. Ne sono c onvinta perché in fondo ragiono ancora come un gestore, esperienza di cui s ono orgogliosa, perché ha gettato le basi per tutto quello che faccio oggi e mi ha dato una competenza specifica, di settore, che si può acquisire solo sul campo. Hai 27 anni, ma sei in questo settore da molto tempo. La tua passione per questo mondo è rimasta intatta? Forse è addirittura cresciuta. Io parto dal b asso e ci tengo davvero a trasmettere l’entusiasmo per il lavoro che faccio e per questo settore, che spesso non vie -

d el prodotto, magari non ci saranno

che ad una stabilizzazione del prezzo

t racciabilità degli incassi porterà an -

l asciando operare solo realtà competitive. Vedo un‘opportunità, perché la

c ome se il mercato facesse una selezione naturale tra gestioni sane e non,

ne dei corrispettivi positivamente, è

Personalmente vedo la certificazio -

La certificazione dei corrispettivi che conseguenze porterà nel settore?

stioni. Seguo con passione quotidiana l ’operato di Confida.

e conomico dell’adeguamento sulle ge -

p ossano garantire la trasparenza e la piena tracciabilità degli incassi, minimizzando al tempo stesso l’impatto

to dell’individuazione di soluzioni che

p er porre l’accento sul grande lavoro svolto dall’Associazione nell’ambi -

r iguardante la certificazione del corrispettivi. In merito, colgo l’occasione

terpretazione della nuova legislazione

pio nella direzione di una corretta in -

formare e guidare il mercato, ad esem -

m esi non possono prescindere da un associazionismo forte, che sappia in -

ding dovrà affrontare da qui a dodici

mente in un periodo delicato e di grandi c ambiamenti come quello che stiamo attraversando ora. Le sfide che il ven -

ding? C affè Renoir ed Ergo ripongono estrema fiducia nel ruolo che Confida svolge all’interno del settore, -special

Q uali sono i vostri rapporti con Confida, l’associazione nazionale del ven -

Una presenza forte all’interno -del la fiera è conditio sine qua non per la promozione del nostro marchio, per cui abbiamo pensato ad uno spazio il cui leitmotiv sarà totalmente innovativo rispetto a quanto visto finora nelle f iere di settore. Sono sicura che tutti gli amici che ci verranno a trovare resteranno piacevolmente colpiti.

Caffè Renoir ed Ergo saranno presenti a Venditalia con uno stand di 600 m q, il più grande dell’intera manifestazione. Quali sono le motivazioni

C affè Renoir ed Ergo sono due realtà che definirei complementari, l’una ha senso in funzione dell’altra. Il mio lavoro è decisamente più orientato verso il m ondo della torrefazione, ma comunque l’applicazione del metodo mi porta a d interfacciarmi costantemente con la rivendita, che compie passi da gigante: in un solo anno di attività siamo riusciti a raggiungere un buon livello di posizionamento sul mercato, grazie alla n ostra competitività a livello di prezzi e al servizio offerto. La strada da percorrere è ancora molto lunga, ma sono m olto ottimista a riguardo.

Caffè Renoir ha un forte legame con Ergo, la rivendita che collabora attivamente alla funzionalità del -model lo. Il binomio si è rivelato vincente?

s trategiche di un investimento così importante? Venditalia 2016 costituisce il più grande appuntamento a livello mondiale per il settore, quale appuntamento migliore per far conoscere a l mondo del vending la nostra realtà aziendale?

nI realtà il Metodo Renoir è già applicato anche al mondo del porzionato. Con l ’acquisto mensile di una confezione di caffè in cialde o capsule, il gestore in diciotto mesi può acquistare la relativa macchina. Anche in questo caso il p rezzo del prodotto rimane bloccato per l’intera durata contrattuale.

sia mo ansiosi di conoscere le risposte degli operatori che verranno a visitare i nostri stand. Avete qualche progetto simile al “metodo Renoir” anche per il porzionato?

A ttualmente la nostra offerta presenta le miscele Extra Bar, Gran Bar e Decaffeinato, ma al più presto contiamo d i ampliare la gamma con nuove soluzioni. In più, in occasione di Venditalia, lanceremo un prodotto innovativo:

trascurare la classica cialda in carta filtro, per assicurare all’utente finale il massimo della qualità del prodotto, come testimonia il quantitativo sempre maggiore di cialde e capsule che la nostra torrefazione produce ogni mese.

Lavazza (FAP e “A Modo Mio”), senza

riposto grandi aspettative nel segmento OCS, studiando una vasta gamma d i prodotti e formati che vanno dalla compatibile Nespresso ai vari formati

ni. Qual è la vostra offerta nel mondo d el porzionato? Ovviamente abbiamo

Caffè Renoir non è solo caffè in gra -

credo proprio che nel 2016 ci saranno alcune novità all’interno dell’elenco dei produttori i cui marchi si sposeranno con Caffè Renoir. Non appena avremo definito gli accordi, comunicheremo con piacere quali saranno i nuovi p rodotti che gli operatori del settore potranno ottenere in abbinamento con il nostro caffè.

2016 attraverso altre iniziative e -col laborazioni? V isto il grande successo ottenuto nel 2015, considerate anche le numerose richieste di partnership che abbiamo ricevuto in questo periodo,

Il metodo è destinato a rinnovarsi nel

qualità del caffè premia e il gestore ne ha un riscontro obiettivo. Oltretutto, il

delle nostre aspettative: del resto, la

sono decisamente positivi, al di sopra

quantitativi di Caffè Renoir, calibrati in base alla tipologia di macchina scelta e ai consumi medi. I risultati ottenuti

Metodo Renoir consiste in una soluzione d’acquisto per i gestori di beni s trumentali, più concretamente -nel la fornitura di distributori automatici in comodato d’uso gratuito abbinata all’acquisto mensile di determinati

I l Metodo Renoir compie ormai un anno di vita. Qual è il primo bilancio di questa iniziativa? L’operazione

metodo rappresenta un aiuto importante nell’ambito di uno degli aspetti p iù delicati all’interno delle gestioni, ossia l’acquisto di beni strumentali.

s olide per crescere professionalmente. Nelle piccole realtà, le figure professionali non sempre possono essere d elineate: il mio ruolo in gestione era molto trasversale, mi occupavo della parte amministrativa, gestionale, commerciale e, quando era necessario, anche tecnica.

’esperienzaL pratica è uno step fondamentale, ti permette di gettare basi

Ho stravolto quelli che erano i parametri di gestione del distributore automatico da parte dei nostri addetti al r ifornimento, ponendo l’accento su pulizia delle macchine (sono fortemente c onvinta che un distributore pulito parli “da solo” e che possa promuovere la v endita) e sulla coerenza di caricamento, ascoltando e percependo le esigenze concrete dei clienti, con grande entusiasmo da parte loro. Ho cercato di d are un buon prodotto caldo, che fa la differenza nel nostro settore e di gestire con attenzione la vetrina, riadattando l’intero parco macchine.

P er me, autodidatta, è stata una grande scuola. Poi è iniziata la collaborazione con Ergo e tutto ha cominciato a p rendere forma. Ora mi occupo di -al tro, curo il brand Caffè Renoir e la gestione la vivo da lontano, ma è comunque sempre qui con me, nel mio cuore.

ra” da caricatore, durata circa un paio id anni e decisamente ricca di soddisfazioni, di risultati e di insegnamenti.

della gestione non deve essere stato semplice. Da dove sei partita? Ho deciso di mettermi in gioco e da subito ho c apito che, per coordinare una squadra, avevo bisogno di competenze pratiche, che avrei potuto acquisire solo scendendo in campo. Perciò ho preso un f urgone e iniziato così la mia “carrie -

Il salto dal mondo accademico a quello

tonato il percorso universitario, pur a vendo sostenuto tutti gli esami, per dedicarmi a tempo pieno alla gestione.

tivo alcune esperienze professionali n ell’ambito commerciale. Ho accan -

sciuto, ero una giovane studentessa in e conomia, totalmente lontana da questa realtà, anche se avevo già -all’at

era per me un mondo del tutto scono -

periodo difficile. Quello della gestione

do ho iniziato a muovere i primi passi n ell’azienda di famiglia, Vela Vending, che purtroppo stava attraversando un

za nel vending parte nel 2009, quan -

brand Caffè Renoir? La mia esperien -

seguito prima di collaborare con il

Quale percorso professionale hai

ANGELA BUTTARAZZI

INTERVISTA CON

ROMANA DELLA TORREFAZIONE.

PRESSO LA SEDE

COMPRENDERE LA SUA STORIA E IL SUO RUOLO IN AZIENDA, L’HA INCONTRATA E INTERVISTATA

DEL PROGETTO CAFFÈ RENOIR. LA NOSTRA REDAZIONE, PER MEGLIO

ESPERIENZA NEL VENDING ALLE SPALLE, È UNA DELLE RESPONSABILI

GIOVANE E LAUREATA, MA GIÀ CON DIVERSI ANNI

E MOLTO MOTIVATE. ANGELA BUTTARAZZI È UN CHIARO ESEMPIO DI QUESTA STRATEGIA.

GRANDI RESPONSABILITÀ, DI FIGURE GIOVANI

FORMAZIONE E NELL’INSERIMENTO, ANCHE CON

INOLTRE STA FORTEMENTE INVESTENDO IN

VISIONE DEL FUTURO CHE SI SVILUPPA ATTRAVERSO UN MODELLO DI BUSINESS SEMPLICE MA AL CONTEMPO INNOVATIVO.

GESTORI IN TUTTA ITALIA CON LA SUA

ROMANA HA INFATTI COINVOLTO

NUMEROSI

L’AZIENDA

QUESTE ESIGENZE È CAFFÈ RENOIR

INTERPRETATO

DELLE TORREFAZIONI CHE SEMBRA AVER MEGLIO

DELLA LORO STRUTTURA ORGANIZZATIVA. UNA

NELLA PROFESSIONALITÀ E NELLA FORMAZIONE

ATTUARE STRATEGIE INNOVATIVE ED INVESTIRE

CONTINUARE A COMPETERE SUL MERCATO. PER TRASFORMARE QUESTA REALTÀ IN OPPORTUNITÀ, LE AZIENDE CHE OPERANO NEL VENDING DEVONO

DARE UNA RISPOSTA IMMEDIATA PER POTER

I GRANDI MUTAMENTI A CUI LE IMPRESE DEVONO

SOLO ALCUNI DEI FATTORI CHE HANNO DECRETATO

PIÙ AGGUERRITA (SIA ALL’INTERNO CHE DA ALTRI CANALI) E NORMATIVE MOLTO PIÙ STRINGENTI, SONO

CONSAPEVOLI E ATTENTI, CONCORRENZA MOLTO

DI SCENARIO. CONSUMATORI FINALI PIÙ

CAMBIAMENTI

PROFONDI

ENTRATO IN UNA FASE DI

DA DIVERSI ANNI IL SETTORE DEL VENDING È

TORREFATTORI

DEL VENDING

IL MERCATO

TORREFATTORI

E’ un caffè caratterizzato da un ampio bouquet di spezie, frutta e mandorle tostate. (*) il marchio non appartiene a Gruppo Gimoka né a società ad esso collegate

con un’acidità delicata ed una corposità equilibrata.

VELLUTATO (100% ARABICA). Miscele di arabiche,

ovenientipr da piantagioni selezionate, crea sentori piacevolmente aromatici, dal gusto morbido e rotondo. Il retrogusto amabile è persistente.

Miscela equilibrata di arabiche e robuste,

INTENSO (50% ARABICA, 50% ROBUSTA).

Ecco il profilo aromatico delle capsule compatibili Lavazza Blue proposte da Gimoka e disponibili nella comoda confezione da 100 capsule.

tempo necessario per costipare la capsula d’acqua e provocarne la foratura del fondo equivale al tempo di preinfusione, fase fondamentale per assicurare una elevata qualità in tazza.

La capsula compatibile Lavazza Blue (*) PLUS di Gimoka è caratterizzata dal fondo che si estroflette grazie all’azione della pressione dell’acqua immessa all’interno della capsula stessa. Una volta occupato il massimo volume interno, il fondo della capsula, per effetto della pressione, si espande per essere forato dalle punte filtranti della macchina caffè. Il

OCS (Office, Coffee, Service)” afferma Marco Mandelli, Responsabile Ricerca e Sviluppo dei sistemi Porzionati e Packaging.

“La capsula, sin dall’inizio, è stata sviluppata e testata con l’obiettivo di favorire al massimo il processo di pre-infusione e di fornire una soluzione in grado di offrire la totale compatibilità sia con i sistemi Vending sia con quelli più tipici del mondo

Nuova gamma compatibili Lavazza Blue (*) Plus Una crescita, quella della Divisione Porzionato, che include da oggi anche una nuova gamma di capsule compatibili Lavazza Blue* Plus per il marchio Gimoka, con l’abbinata di miscele Vellutato ed Intenso. La nuova linea è il frutto dell’attività di Ricerca e Sviluppo condotta dalla Divisione Porzionato del Gruppo, anche in collaborazione con il dipartimento di Ingegneria dell’Università di Bergamo.

soluzioni nel mondo del porzionato che vedranno la luce a breve.

lato sul tavolo c’è lo sviluppo di altri nuovi sistemi e

logistiche innovative, si vuole spingere sempre di più nella direzione dell’automazione industriale delle linee e, laddove possibile, su una maggiore integrazione e controllo della supply chain; dall’altro

tecnologicamente all’avanguardia e soluzioni

termine questa unità: benché dotata di macchinari

Altri piani infatti interessano nel breve e medio

molti prodotti a marchio privato realizzati in questo periodo.

Blue PLUS(*). Un know how ormai consolidato grazie all’affermazione dei marchi del gruppo e ai

capsule auto conservanti compatibili Nespresso (*) –con un pack di impatto e logisticamente contenuto –e le nuove capsule compatibili con il sistema Lavazza

Tra i prodotti di successo: Puro Aroma – sistema compatibile con Nestè Dolce Gusto (*) –, le recenti

Mandelli anticipando il lancio di nuovi progetti a breve.

miei nuovi colleghi, tutti determinati a supportare la crescita di questa unità aziendale” dice Marco

“Questa opportunità professionale è senz’altro motivante; è per me una sfida mettere a frutto le competenze acquisite in ambito qualità, sviluppo capsule, scelta dei materiali e processo di industrializzazione in questo nuovo contesto professionale. Sfida che voglio cogliere assieme ai

“L’arrivo del dott Mandelli si inscrive nel percorso di crescita che la divisione Porzionato ha intrapreso ormai da due anni; crescita testimoniata dal lancio di nuove linee di prodotto con ottimi risconti di mercato” aggiunge Faravelli, a cui Mandelli riporterà direttamente, in quanto Responsabile R&D e Controllo Qualità Porzionato.

ruoli di responsabile Controllo Qualità e di Ricerca e Sviluppo dei sistemi Porzionati e Packaging.

1° dicembre 2015 di Marco Mandelli, che proviene da Lavazza, dove ha ricoperto, per oltre 15 anni, i

Qualità e Logistica, per poter assecondare una vivace crescita della domanda a livello internazionale e meglio presidiare gli aspetti qualitativi e di servizio; in questo contesto si colloca anche l’entrata dal

Il potenziamento dell’organico ha coinvolto principalmente le divisioni Ricerca & Sviluppo,

le linee dedicate alla produzione dei sistemi chiusi, proprietari Espresso Italia.

Porzionato infatti conta attualmente ben 13 linee di produzione, di cui ben 10 dedicate ai sistemi aperti più diffusi: 4 per le compatibili Dolce Gusto (*), 3 le linee delle compatibili Nespresso (*), prodotte nelle versioni autoprotette e flowpack, una linea per le capsule termoformate, una per le nuove Espresso Point (*) e una per le cialde. 3 sono invece

L’assetto produttivo e logistico della divisione

La crescita grazie a prodotti che convincono il mercato

un sensibile aumento di organico (+ 40 % nel corso del 2015) con innesco di maestranze e nuove professionalità per l’azienda, provenienti tutte da realtà primarie in campo alimentare”.

versione positiva e versione negativa

grazie ai riscontri di mercato abbiamo avuto anche

il Logo

Gimoka: “L’evoluzione di questa area di business ha comportato nuovi investimenti produttivi e logistici;

prospettive: investimenti in impianti, potenziamento dell’organico, sviluppo e lancio di nuovi progetti e prodotti. Dichiara Massimo Faravelli, CEO di Gruppo

momento effervescente di sviluppo sotto varie

è frutto della fusione del 1° Novembre 2015 tra Espresso Italia srl e Gimoka srl, sta vivendo un

La divisione Porzionato di Gruppo Gimoka, il quale

DIVISIONE PORZIONATO

» GRUPPO GIMOKA

tenutosi nell’Aula Magna del Convento di San Francesco, dedicato all’Eco-Vending.

nel corso dei lavori del Convegno di giovedì 25 febbraio,

Pact”, redatto in occasione dell’Expo a Milano, è avvenuta

esempi di realizzazione del “Milan Urban Food Policy

realizzazione di progetti in tema di sostenibilità. La firma del Protocollo d’Intesa, che rappresenta uno dei primi

del responsabile Valter Rigobon, per contribuire alla

con Confida, rappresentata dal delegato territoriale del Veneto, Roberto Sala, e Adiconsum Veneto, nella persona

Zambon, è il primo in Italia a firmare il protocollo d’intesa

Il Comune di Conegliano (TV), guidato dal sindaco Floriano

» ECO-VENDING: CONEGLIANO PRIMO COMUNE A FIRMARE IL PROTOCOLLO D’INTESA

Tutto potrà essere pagato con carta di credito o in contanti.

cordon bleu, pollo, uova, pancetta e carote grattugiate.

costine di maiale per due persone, prosciutto e carne di maiale nero. Inoltre si potranno comprare anche

propone piatti come carpaccio di manzo ricoperto di parmigiano, costate di marzo di 250 grammi, salsicce,

negli orari in cui la macelleria è chiusa. La macchina

vuole offrire un servizio completo ai clienti anche

La macelleria basca “L’Ami Txulette” ha aperto a Parigi un distributore automatico di carne fresca. Il titolare

» PARIGI, ARRIVA IL DISTRIBUTORE AUTOMATICO DI CARNE FRESCA

una macchina di assoluta esclusività.

presentata un’altra novità: DIVA. Un nome che preannuncia

Bianchi Vending non finiscono qui. A VENDITALIA 2016 sarà

diventerà la nuova tendenza del mercato. Ma le sorprese di

tra il mondo del vending e quello del “coffee shop”: ciò che

distributore è quello che più rappresenta il trait d’union

consumatore anche un piccolo snack – senza bisogno di una macchina dedicata – e un comodo coperchio per trasportare la propria bevanda, appunto on the go. Questo

Elemento di spicco è la tecnologia interattiva del distributore, che rende la “Vending experience” dell’utilizzatore finale unica nel suo genere. Il monitor Touchscreen da 32” permette di interagire con la macchina nella scelta del prodotto e di comporre a piacimento la bevanda. Se poi la macchina è collegata al modulo “coffe to go”, Lei700 Plus 2Cups Coffee To Go può fornire al

114 combinazioni differenti di prodotto aggiungendo alle bevande topping di vario genere, muesli, granelle, etc., e sciroppi come vaniglia o caramello; i gestori, che vedono aumentare le proprie possibilità di guadagno e possono offrire ai propri clienti un vending di massima qualità.

i consumatori, offrendo loro la possibilità di selezionare

Vending ha studiato e realizzato un distributore automatico rivoluzionario, che accontenta tutti:

a tutto questo Bianchi

Un cambiamento dei comportamenti e delle abitudini di consumo, che proviene dall’evoluzione dell’ambiente e degli spazi sociali. Oggi il semplice bar si è trasformato in “coffee shop” e, oltre al tradizionale caffè espresso, si richiedono bevande gourmet, più ricche e gustose, personalizzabili a piacere. Perché la pausa caffè è sempre più un’esperienza nuova, emozionale e ricca di sensazioni. Per rispondere

Lei700 Plus 2 Cups Coffe To Go nasce come risposta a un cambiamento, quello delle domande dei consumatori.

Bianchi Vending lancia l’innovativo distributore automatico che offre ai consumatori una “Vending experience” unica e ai gestori nuove opportunità di guadagno. È molto più di un distributore automatico. È una nuova tendenza che si imporrà sul mercato.

LEI700 PLUS 2 CUPS COFFEE TO GO

TENDENZA: BIANCHI

» NASCE UNA NUOVA

eroga prodotti gratuiti.

rete, viene mostrato come l'interazione con il distributore si spinga anche all'area entertaiment, con l'offerta di alcuni mini-giochi, come una slot machine che in caso di vincita

L'esperienza di acquisto sarà ampliata e il consumatore potrà scegliere lo snack più adatto consultando i valori nutrizionali o in base ad altri parametri. Dal video diffuso in

Segnali di cambiamento nel vending. Modelez, il colosso del mercato alimentare con oltre 110.000 dipendenti, è pronta a lanciare sul mercato Diji-Touch, un distributore automatico con schermo touch a 40" con alto grado di interazione e basato sul sistema operativo Windows 10.

AUTOMATICI CON WINDOWS 10

» MONDELEZ E I DISTRIBUTORI

Galletti e il Presidente di Acqua Minerale San Benedetto, Enrico Zoppas.

vita in un nuovo Accordo Volontario stipulato presso la sede di Acqua Minerale San Benedetto, a Scorzè, alla presenza del Ministro dell’Ambiente Gian Luca

Oggi tale intesa, dai risultati fino ad oggi estremamente positivi, si arricchisce di un ulteriore importante tassello all’interno della politica ambientale adottata dall’azienda veneta e prende

Con questi obiettivi, nel 2009 e un successivo rinnovo e ampliamento nel 2012, Acqua Minerale San Benedetto e il Ministero dell’Ambiente della Tutela del Territorio e del Mare hanno sottoscritto il loro impegno reciproco a lavorare insieme nell’ambito della sostenibilità ambientale.

Promozione di progetti comuni finalizzati all’analisi, riduzione e neutralizzazione dell’impatto sul clima del settore delle acque minerali e bevande analcoliche, con la costruzione di un modello virtuoso per le stesse.

VOLONTARIO CON IL MINISTERO DELL’AMBIENTE

» SAN BENEDETTO, SIGLATO UN NUOVO ACCORDO

di contribuire al raggiungimento degli obiettivi di crescita mondiale del gruppo, rappresenta per me una sfida professionale importante che raccolgo con entusiasmo, certo di poter mettere al servizio dell’azienda l’esperienza internazionale accumulata negli anni".

"Entrare a far parte di una realtà come Lavazza è per me motivo di grande orgoglio, l’opportunità

Camillo Rossotto è il nuovo CFO di Lavazza. Rossotto proviene dalla RAI, dove ha gestito il processo di quotazione di Rai Way e in precedenza ha maturato una significativa esperienza in aziende del gruppo FCA. Intervistato, ha dichiarato alla stampa:

» CAMILLO ROSSOTTO NUOVO CFO LAVAZZA

tempo, semplificazione dell’operatività, riduzione del margine di errore e bassi costi di manutenzione.

Questa soluzione (fornita ad una aziende italiana leader nel settore del vending) assicura, secondo il fornitore, un considerevole risparmio energetico, ripetibilità del posizionamento meccanico nel

Una società comasca ha messo a punto e brevettato una nuova tecnologia per la schiumatura con poliuretano di armadi frigoriferi e distributori automatici, basata su maschi di schiumatura che consentono di utilizzare lo stesso stampo per produrre diversi modelli.

» TECNOLOGIA VENDING: NUOVO PROCESSO DI SCHIUMATURA FRIGO

“allungare” il debito e illy lo sta rinegoziando per portarlo da una durata media di 7 anni a 15.

Lo sviluppo sostenibile ha bisogno però di

Illy, presidente della holding di famiglia, “dovremmo superare di slancio la boa dei 500 milioni".

milioni di euro. "Quest’anno”, ha affermato Riccardo

oltre 50 milioni, attestandosi nel 2015 intorno ai 480

Il fatturato consolidato del gruppo illy è cresciuto di

MEZZO MILIARDO DI EURO.

» MONDO TORREFAZIONI: ILLY NEL 2016 SOPRA QUOTA

con un orientamento al benessere.

Questi sono generalmente combinati per fornire un pacchetto mirato di gusto, convenienza e stile di vita

Le acque funzionali forniscono benefici per i consumatori attenti alla salute con un conseguente posizionamento premium di prezzo. Gli ingredienti aggiunti più comuni sono le vitamine e minerali, insieme a erbe e sapori di frutta.

trainato principalmente da una rapida crescita in Asia Pacifico.

Secondo un rapporto di Zenith International, il mercato globale per le acque funzionali è cresciuto nel 2015 di circa il 12% in volume portandosi a 5.500 milioni di litri, mentre a valore è cresciuto del’11% portandosi a $ 12.000 milioni. Si prevede che il mercato possa raddoppiare nei prossimi 5 anni,

VALE 5 MILIARDI E MEZZO DI EURO

» IL MERCATO MONDIALE DELLE ACQUE FUNZIONALI

certificazioni Fairtrade e un prodotto per celiaci.

la presenza in ogni distributore di almeno un prodotto proveniente da produzione biologica certificata, un prodotto di provenienza locale (filiera di produzione e confezionamento corta, entro il raggio di cento chilometri da Latisana), un prodotto del mercato equosolidale, quindi in possesso delle

La nuova gestione avrà inoltre l'obbligo di garantire

Grandi cambiamenti per i 17 distributori automatici installati negli edifici di proprietà comunale a Latisana (Udine). Il Consiglio Comunale ha deciso di puntare su bicchieri a basso impatto ambientale, assenza di grassi negli alimenti, produzione biologica certificata, prodotti equosolidali e di provenienza locale. E ancora, yogurt e monoporzioni di frutta.

NELLE VENDING MACHINE DEL COMUNE

» LATISANA, RIVOLUZIONE GREEN ED EQUOSOLIDALE

tecnologici a risparmio energetico e la riduzione delle auto in circolazione: in cambio vengono messe a disposizione biciclette (anche per i vigili) e abbonamenti ai mezzi pubblici. Il Municipio già da tempo non acquista più acqua imbottigliata, sostituita da fontanelle d'acqua refrigerata.

progetto più ampio di lotta allo spreco che prevede, tra i vari provvedimenti, l'utilizzo di apparecchi

L'operazione si inserisce nel contesto di un

diventare un modello nella gestione dei rifiuti e della vita sostenibile, bandisce da tutti gli uffici e servizi pubblici capsule di caffè e bottigliette di plastica.

Amburgo, seconda città della Germania (1,8 milioni di abitanti), la più ricca del Paese, nell'ottica di

» AMBURGO, GIRO DI VITE SU CAPSULE DI CAFFÈ E ACQUA IN BOTTIGLIA

punti vendita autorizzati e dalle vendite online.

milioni fatturati dal network Nespresso, realizzati dai

16%, eccetto le vendite di caffè porzionato che hanno raggiunto i 200 milioni con una crescita sul 2014 del 21,3%. A questi numeri vanno aggiungi i circa 300

Nel 2015, tutti i tipi di caffè sono scivolati tra il 2 e il

Il macinato continua l'inesorabile calo che ormai prosegue da quattro anni consecutivi.

IRI, leader mondiale nella gestione di big data e di soluzioni analitiche predittive, ha diffuso i dati della vendita del caffè nella GDO. A volume,

» DATI DI VENDITA DEL CAFFÈ, IL PORZIONATO NON CONOSCE BATTUTE D’ARRESTO

APE ARGENTA, il tre ruote rosse marchiato "il gusto con il sorriso".

Via Rembrant 11, il primo Argenta All Days, il bar automatico 24h di Gruppo Argenta. Dalle 15 alle 17 è stato offerto il caffè ai passanti con l'ormai famosa

Martedì 16 Febbraio è stato inaugurato a Milano, in

ARGENTA ALL DAYS

» APRE I BATTENTI A MILANO IL PRIMO

Un perfetto endorsement per il consolidamento del posizionamento del Thè Verde nell’area benessere come prodotto premium in grado di attirare nuovi consumatori attenti alla qualità intrinseca del prodotto, differenziandoci così dai competitor e rafforzando l’equity”

San Benedetto S.p.A. ha dichiarato: “Da leader assoluti nel mercato del thè in Italia, con la riformulazione del Thè Verde con l’Aloe Vera abbiamo consolidato e sviluppato anche la nostra leadership in innovazione.

Vincenzo Tundo, Direttore Marketing Acqua Minerale

i punti vendita, da una giuria di esperti del mondo del food&beverage e dai rappresentanti delle principali catene distributive operanti in Italia, sbaragliando la concorrenza di altri diciassette prodotti. A conquistare il consenso dei giudici è stata proprio la nuova formulazione con aloe vera e il pack restyling di tutta la gamma con un’immagine ancora più fresca e l’aumento di visibilità e spazio di comunicazione sul prodotto.

Il Thè Verde San Benedetto con Aloe Vera ha ottenuto il prestigioso riconoscimento “PRODOTTO FOOD 2016” nella categoria bevande. La bevanda è stata valutata da Nielsen attraverso le rilevazioni delle vendite presso

» THÈ VERDE SAN BENEDETTO ELETTO PRODOTTO FOOD 2016

molto prima dell'età delle scimmie, all’incirca al metà dell’Era Terziaria.

nella pianta del caffè, esiste in natura è sbocciato

Curioso constatare che questo fiore, evolutosi poi

menta e alcuni veleni mortali, come stricnina e curaro.

ci ha dato il caffè ma anche girasoli, peperoni, patate,

Nominata Strychnos Electri, dal greco “electron” (ambra), questa pianta rappresenta in assoluto il primo fossile di asteridi, una famiglia di piante da fiore che

particolare specie vegetale (fossilizzata da circa 45 milioni di anni) che ha dato origine alla pianta di caffè.

In una grotta nella Repubblica Domenicana è stata scoperta, perfettamente conservata nell'ambra, una

PREISTORICO DEL CAFFÈ

euro. L’operazione consentirà di aumentare la densità del servizio e l’efficienza nella regione Lombardia, una delle principali aree di mercato del gruppo IVS.

è pari a circa 1 milione di euro, soggetto alle rettifiche che emergeranno al termine del periodo di verifica. Il fatturato del ramo di azienda oggetto dell’operazione è di circa 1 milione di

Il Gruppo ha inoltre stipulato un contratto per l’acquisto del ramo d’azienda di Milano Vending S.r.l., attiva principalmente nell’area del capoluogo lombardo. Il prezzo provvisorio dell’operazione

che emergeranno al termine del periodo di verifica sulle attività acquisite.

operazioni è pari a circa Euro 3,4 milioni, soggetto alle rettifiche

con altro operatore regionale, due rami d’azienda nel settore vending attivi nella regione Campania, che realizzano un fatturato complessivo di circa 3 milioni di euro. Il valore provvisorio delle

IVS Group S.A. informa attraverso la controllata IVS Italia S.p.A., ha acquisito da gruppo Liomatic e attraverso una combinazione

» IVS ACQUISIZIONI IN CAMPANIA E LOMBARDIA

e Mario Toniutti di Gruppo illiria.

Roma; Massimiliano Salemme, direttore Italian Genius Academy

della Camera; Fiorella Guadagni, docente università San Raffaele

Vincenzo Pepe, presidente nazionale di FareAmbiente-Movimento ecologista europeo; Silvia Velo, sottosegretario del ministero dell'ambiente; Paolo Russo, membro commissione agricoltura

Simone Valiante, membro commissione ambiente della Camera;

Quindi si è sentita l'esigenza di creare una nuova consapevolezza sui valori della dieta mediterranea, non solo in termini nutrizionali, ma storico, antropici e ambientali. Per questo è stata promossa un'iniziativa legislativa, a cui sono intervenuti:

stampa della Camera dei Deputati. La dieta mediterranea è uno stile di vita, non solo uno stile alimentare. Nel 2015 l’Unesco l'ha addirittura inserita nell’insieme del patrimonio immateriale della cultura.

la dieta mediterranea, che si è svolta qualche giorno fa nella sala

presentazione della proposta di legge per tutelare e valorizzare

Mario Toniutti, direttore generale Illiria Group, ha partecipato alla

PARTECIPA ANCHE IL VENDING

» DIETA MEDITERRANEA: AL PROGETTO DI LEGGE

“adatto alle persone intolleranti al glutine” o “adatto per i celiaci”.

riportare in etichetta, dopo l’indicazione “senza glutine” la dicitura

In base a nota del 7 luglio 2015 del Ministero della Salute a chiarimento del reg. 609 infatti, “gli alimenti naturalmente privi di glutine ma non formulati specificamente per i celiaci potranno già

senza glutine confluiranno sotto gli alimenti generali -senza registrazione e senza obbligo di notifica al Ministero– con maggiori possibilità offerte per le imprese agricole e le PMI in genere in ragione di una procedura autorizzatoria semplificata.

Europea di Gastroenterologia, Epatologia e Nutrizione Pediatrica, stanno cambiando le regole e l'etichettatura dei prodotti per celiaci. Da luglio 2016, in ragione del Regolamento (UE) 609/2013 e abrogazione della direttiva 2009/39/CE sugli ADAP, gli alimenti

Le nuove linee Guida sulla diagnosi di celiachia della Società

SENZA GLUTINE

» CELIACHIA, NOVITÀ PER LE ETICHETTE DEI PRODOTTI

di funghi in città. Un crowdfunding nel segno della sostenibilità, della bioeconomia e del riciclo ecocompatibile.

Un nuovo progetto, nato dalla collaborazione tra Postepay, Visa ed Eppela, vedrà la nascita di un container urbano per la coltivazione

all’iniziativa, sono già state recuperate 12 tonnellate di fondi di caffè.

come substrato per la coltivazione. In questo modo gli scarti di un ciclo produttivo possono essere reimpiegati come risorse. Grazie

Si consolida il progetto “Funghi Espresso”, startup agricola che coltiva funghi freschi utilizzando fondi di caffè (provenienti dai bar)

» CRESCE L'UTILIZZO DEI FONDI DI CAFFÈ PER COLTIVARE FUNGHI

volte alla completa soddisfazione del cliente.

1° marzo 2016 Davide Calderara assume il ruolo di Responsabile Vendite per l’Italia, con il compito di rafforzare in modo strutturato il canale di vendita e post vendita della divisione Bianchi Vending. Con la sua elevata esperienza in ambito commerciale e in sistemi di gestione della relazione con il cliente (CRM), l’azienda è certa che saprà dotare la propria divisione di un approccio nuovo e di regole precise

In linea con i recenti sviluppi aziendali, Bianchi Industry Spa è orgogliosa di comunicare che dal

NUOVO RESPONSABILE VENDITE ITALIA DELLA DIVISIONE BIANCHI VENDING

» BIANCHI INDUSTRY SPA NOMINA DAVIDE CALDERARA

alla vita comune, partendo dall’utilizzo degli spazi pubblici. Gli utenti devono semplicemente strisciare la propria tessera d’iscrizione alla biblioteca ed effettuare una selezione, a titolo gratuito, proprio come se scegliesse una bibita o uno snack da consumare. La macchina è collegata al computer del sistema bibliotecario via internet, registra i noleggi e non sanziona le mancate restituzioni.

A Worthington, Ohio, è stato installato nella hall del palazzo comunale un distributore automatico di libri, film e musica. L’iniziativa fa parte di un esperimento più ampio, che ha come obiettivo un maggior coinvolgimento attivo della popolazione

» OHIO: LA BIBLIOTECA COMUNALE È UNA VENDING MACHINE

lo scorso 5 febbraio a San Francisco. Gli utenti, in cambio di un post pubblicato sul proprio profilo Instagram, hanno ricevuto una copia della rivista rinnovata con una settimana di anticipo rispetto all’uscita ufficiale.Il claim della social vending machine? “Post for a peek!” (un post per una sbirciatina)

stato distribuito in anteprima da una “Instagramactivate” vending machine nel corso del party di debutto dei clienti del brand Playboy, che si è tenuto

Una delle riviste più note del pianeta è tornata in edicola da poche settimane con una nuova veste grafica e, per pubblicizzare l’evento, il magazine è

I distributori automatici possono essere considerati sexy? Dipende da cosa c’è al loro interno. E Playboy è un prodotto che non ha bisogno di presentazioni.

» PLAYBOY, LA NUOVA RIVISTA È NELLA SOCIAL VENDING MACHINE

Uno schermo touchscreen permette di selezionare la miscela prescelta che, una volta acquistata, verrà delicatamente prelevata da un braccio meccanico ed erogata. 50 le referenze disponibili al momento.

È Parigi la città scelta per l’installazione dei primi due Kusmikiosk, aperti 7 giorni 7, 24 ore su 24, posizionati all’interno del Centro Congressi di Parigi e del Centro Commerciale Velizy 2, alla periferia della capitale francese.

Kusmi Tea, noto marchio di miscele di tè di alta gamma, apre i suoi chioschi automatici per la distribuzione dei suoi prodotti.

AUTOMATICO DI TÈ PREGIATI

» KUSMIKIOSK, IL DISTRIBUTORE

indimenticabile... come l'espresso erogato da Karisma!

video dei luoghi e dei volti che renderanno quest'avventura

attraverso i social per vedere, in anteprima, le immagini e i

programma altri tour su e giù per lo Stivale. Seguite Necta

La Valle d'Aosta non è che l'inizio...nei prossimi mesi sono in

cappuccini, accompagnati da fragrante piccola pasticceria.

dimostrazioni e degustazioni di ottimi espressi e cremosi

è stato allestito internamente con una batteria Karisma perfettamente funzionante. Il menù del giorno prevede

di Pre' Saint Didier, valle di Saint Vincent, valle di Cogne, valle di Champorcher, valle di Cervinia e Aosta capoluogo. Il camper

Questa la lista delle fortunate località coinvolte: valle di Champoluc, valle di Gressoney, valle di Courmayeur e terme

autentico caffè espresso italiano in grani e latte fresco.

accessori di stile e ricco menù di bevande calde a base di

grande velocità di erogazione, alta produttività (fino a 200 tazze l’ora), design elegante e compatto, interfaccia touch screen,

svelato la sua personalità grintosa agli albergatori valdostani:

nella valle di Courmayeur per San Valentino, Karisma ha

Più prestante di uno sciatore, più incredibile della neve scesa

Valle d'Aosta, mostrando dal vivo il valore aggiunto che questa superautomatica può portare alla ristorazione di qualità, dalla colazione del mattino, alle diverse pause della giornata.

sono state raggiunte le mete più famose e frequentate della

Il 29 febbraio Necta ha dato il via ad un road show realizzato in collaborazione con Valdostana Grandi Cucine. Un progetto pensato per coinvolgere il canale Ho.re.Ca. in modo diretto e divertente. A bordo di un camper personalizzato Karisma,

» NECTA, KARISMA ON TOUR

ed ergonomico che può essere utilizzato da tutti i circuiti di pagamento (di debito e di credito) e integrato con i sistemi di cassa. Come tutti i prodotti Ingenico, è certificato PCI-PTS, EMV 4.0 (Liv.1 e Liv.2) e Consorzio Bancomat "CB2".

Ingenico iCT è un terminale adatto a gestire tutti gli strumenti di pagamento (carte EMV, Chip&PIN, a banda magnetica, contactless/NFC) e aperto anche alla gestione di servizi innovativi a valore aggiunto (ricariche, loyalty, buoni pasto, servizi taxi, ecc.). Si tratta di un terminale compatto, leggero

Italia, ha così commentato: delorgogliosimolto“Siamo ancoradimostra,cheiCT,Ingenicoterminaledelsuccesso prodottinostriIIngenico.tecnologiadellaqualitàlavolta,una mercato,delrichiestealleadeguatomodoinrispondono flessibiliestremamentesonoeesigenze,leanticipandone aggiunto,valoreaservizidil’erogazionepermettereper gestionenellasicurezzamassimalacontemponelgarantendo elettronico”.pagamentoditransazionidelle

Claudio Carli, Marketing & Communication Director di Ingenico

Il prodotto si è poi arricchito di importanti funzioni integrate come la gestione dell’interfaccia GSM/GPRS e, soprattutto, della lettura delle carte contactless, mantenendosi sempre allineato agli ultimi livelli di sicurezza PCI.

e sono stati apprezzati da tutti gli operatori italiani ed europei.

seguito della fusione con Sagem Monétel, sfruttando le migliori conoscenze di entrambe le Società. Lanciati sul mercato italiano a fine 2009, hanno subito raccolto i favori del mercato

I POS iCT sono stati sviluppati nel 2008 da Ingenico Group a

successo dei dispositivi Ingenico iCT, che rappresentano oggi i più diffusi terminali di pagamento sul mercato.

Sicurezza, flessibilità applicativa ed ergonomia sono i fattori di

precedenti, hanno così permesso di raggiungere il milione di terminali iCT venduti in Italia.

la maggior parte nella versione desktop iCT. Le vendite 2015 di questa categoria di POS, sommandosi a quelle degli anni

Solo nel 2015 Ingenico Italia ha registrato un numero complessivo di terminali venduti pari a 400.000 unità, di cui

iCT venduti in Italia, installati in numerosissimi esercizi commerciali nelle diverse varianti disponibili.

Ingenico Italia, leader nei sistemi di pagamento elettronico, ha superato il milione di terminali di pagamento desktop

DESKTOP ICT VENDUTI IN ITALIA

: UN MILIONE DI

mercato e ogni attività richiedono una specifica soluzione automatica. Noi siamo specializzati nell’offrirtela.

esigenza e catalogo prodotti quasi illimitato; assistenza tecnica continua e ricambi sempre disponibili; logistica efficiente e consegne su misura; consulenza personalizzata e ottimizzazione dei processi gestionali. Ogni prodotto, ogni

Qualsiasi sia il tuo business e ovunque ti trovi, chiamaci subito, la soddisfazione automatica ti aspetta. Distributori per ogni

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NUOCE GRAVEMENTE AI CONCORRENTI. NEL DISTRIBUIRE CIBO E BEVANDE NON HA MAI SBAGLIATO UN ORDINE.

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PARLA PERFETTAMENTE INGLESE, TEDESCO, SLOVENO, CROATO E AUSTRIACO. SI PRENDE CURA DI TUTTI E NON SI AMMALA MAI.

snack da abbinare alle bevande. In sintesi: più assortimento, più soddisfazione, più guadagno. Problema risolto.

sciroppi e tanto altro aumenta la spesa media. Inoltre, il modulo Coffee-to-go eroga pratici coperchi e gustosi mini-

formati di bicchiere soddisfano le esigenze di tutti; la possibilità di arricchire le bevande con cioccolato in scaglie, muesli,

La nuova LEI700 PLUS 2CUPS TOUCH32” aumenta la redditività: il touchscreen assicura più coinvolgimento; i due

L’innovazione è la soluzione

Eraclea per la preparazione di bevande calde e non solo: dalla cioccolata calda a GinsEA e OrzEA, fino alla Crema al Caffè e alle granite.

Ulteriore punto di forza è inoltre la gamma prodotti

Eraclea e alle special selection di Whittington Tea

all’Hotellerie, insieme alla gamma Filtro, alle referenze

sistemi Blue ha animato gli spazi ambientati dedicati

degustare Kafa , il primo caffè della terra. L’offerta dei

DUO, il primo sistema per preparare il caffè espresso sia in grani sia in capsule, è stato presentato negli spazi dedicati alla ristorazione, dove i visitatori hanno potuto

semplicità di utilizzo ad elevate dotazioni tecnologiche, la Cimbali M100 e la Rancilio Classe 7 , le prime ad essere brandizzate Lavazza.

performance delle macchine LB 4200 , che combina

professionali . In quest’ultima, Lavazza porta le eccellenti

gamma grani espresso Professional (Aromatico, Equilibrato e Intenso), erano presenti le selezioni di 32 gusti di cioccolata Eraclea e la Discovery Selection di tea Whittington e, infine, l’area dedicata alle macchine

referenze iTierra!, l’Area Bar in cui, oltre alla nuova

l’Area Origins , in cui sono state protagoniste le nuove

concretizzata nella Caffetteria, strutturata in 3 aree:

L’offerta di prodotto nello stand Lavazza al Sigep si è

standard di produzione e valorizzati da un delicato processo di tostatura, che avviene più lentamente e modulando il calore.

Esclusive per il canale Ho.Re.Ca. e disponibili sul mercato da aprile, le nuove Origins esaltano al meglio le caratteristiche intrinseche dei chicchi selezionati per la loro qualità superiore come la pregiata origine Lambarì, il Conillon lavato e la Cereja Apasita, la cui ciliegia è oggetto di raccolta tardiva e per questo racchiude una maggiore concentrazione di aromi. I chicchi sono selezionati e trattati secondo i più alti

Brasile 100% Arabica , con note di cereali e miele. Sono queste le 4 nuove referenze ¡Tierra! Origins, speciali monorigini di Brasile e Tanzania selezionate da Lavazza e miscelate ad arte per offrire il perfetto «amalgama» di gusto del paese di provenienza, per un’esperienza palatale straordinaria.

100% Arabica , dagli aromi di fiori e frutta matura; Filtro

(70% arabica, 30% pregiata robusta lavata) al sentore di cioccolato, frutta secca e cacao amaro; Filtro Tanzania

Miscelazione , che selezionano ogni anno più di 100 origini diverse, portando in tazza gli aromi più nobili e raffinati, per garantire il migliore risultato in tazza. oprioPr grazie a questa esclusiva arte di “Master Blender”, da oggi la gamma Lavazza ¡Tierra! si presenta ai professionisti del settore con una nuova offerta integrata, originale e qualitativamente superiore: Espresso Brasile 100% Arabica, dalle prevalenti note di miele, biscotto e cioccolato; Espresso Brasile Blend

Da oltre 120 anni, Lavazza lavora per produrre le miscele e renderle uniche grazie ai Maestri della

cui si coniugano eccellenza del prodotto, rispetto per l’ambiente e attenzione sociale, esempio concreto dell’impegno sostenibile dell’azienda e dell’accurata ricerca delle migliori selezioni di caffè.

Lavazza dal gusto intenso 100% sostenibile proveniente da aziende agricole certificate Rainforest Alliance, in

¡Tierra! Origins, le nuove pregiate miscele di caffè

alle diverse proposte per i settori Bar, Ristorante e Hotel. Cuore pulsante della proposta in fiera e novità del nuovo anno per il canale Food Service sono state

200 mq, Lavazza ha presentato la sua completa offerta di prodotto per il canale Ho.Re.Ca., con corner dedicati

settore della gelateria e del dolciario artigianali e vetrina primaria del coffee & bakery. Con uno stand di oltre

torinese al Sigep 2016 (23 – 27 gennaio 2016, Rimini Fiera), una delle più importanti fiere al mondo nel

di Lavazza nel settore Ho.Re.Ca.: è da questo punto di partenza che si è sviluppata la presenza dell’azienda

Trasferire ai visitatori la competenza e la leadership

Dati
Studio sul mercato della domanda, CONFIDA, 2015.

in un paese che fa del caffè un elemento portante della propria cultura, non solo alimentare.

Starbucks, un ingresso finora più volte rimandato proprio per studiare la formula per proporre Frappuccino & C.

profila l’ingresso sul nostro mercato del gigante globale

locali e superregionali che si espandono sul territorio puntando proprio sul caffè. E, per il prossimo anno, si

ci sono solo i colossi della ristorazione: alle loro spalle il mercato è comunque quanto mai vivace, con alcuni produttori di caffè che stanno sviluppando propri format di vendita e somministrazione diretta e piccole catene

Bar, solo per citarne alcune), McDonald’s Italia (McCafè), Cremonini (Mokà, Chef Express e altre insegne), Airest (diverse insegne fra cui Briccocafè) e Sebeto. Ma non

gruppi: Autogrill (insegne Acafè, Puro Gusto, Motta Caffè

catena. Un mercato dominato da 14 operatori principali, in cui il 70% del fatturato è appannaggio dei primi cinque

attorno al caffè ruotino i movimenti di diversi player, grandi e piccoli, della ristorazione commerciale e in

caffè” che affianchi miscele più leggere alle proposte tradizionali. Del resto, non si può non notare come proprio

nella fascia serale, magari proponendo una “carta dei

allargare e diversificare l’offerta per stimolare il consumo

termine di una cena incida negativamente sulla capacità di prendere sonno, il che suggerisce la possibilità di

sono decisamente minori alla sera rispetto all’ora di pranzo: molti temono evidentemente che il caffè al

canale ristoranti e pizzerie, dove quasi il 72% dei clienti non rinuncia al caffè espresso, anche se i consumi

segno che esistono margini per lavorare su questi target specifici. La musica non cambia se ci spostiamo nel

centri benessere così come nei luoghi di divertimento,

sono a base di caffè. Interessante notare come il caffè sia acquistato dall’86% dei consumatori nei luoghi di lavoro, da più del 73% in centri commerciali e supermercati e dal 71% negli uffici pubblici, ma non vada oltre il 48% nei luoghi di studio e poco più del 27% in palestre e

5,9 miliardi di consumazioni (incluso l’OCS) circa il 70%

tutti i luoghi di acquisto, il caffè viene acquistato dal 68% dei consumatori, cappuccio e mocaccino dal 29%: in mezzo solo l’acqua minerale, al 57%. Nello specifico, su

vending: stando alle stime di TradeLab, considerando

Prodotti di caffetteria protagonisti anche nel canale

stando a quanto dichiarano i gestori, i prodotti legati alla caffetteria (compresi quindi caffè ricettati e brioche) rappresentano il 41% del loro fatturato, ben il 57% si dice intenzionato a puntare con decisione su questa macrocategoria (contro, per confronto, un 40% intenzionato a concentrarsi sul food e un 29% sulle bevande alcoliche).

Focalizzandosi sul bar, caffè e cappuccio rappresentano oltre il 50% dei consumi a colazione, il 46% nelle pause, il 22% nel dopocena e circa il 20% a pranzo. E se oggi,

TradeLab, società di ricerche e consulenze direzionali. Un dato che non stupisce, in un paese in cui il caffè non è una semplice bevanda ma un’occasione di socializzazione, di pausa, di relax: è ancora il caffè, infatti, a generare il maggior numero di consumazioni nei canali del fuori casa, davanti ad acqua e brioche. In un mercato in continua evoluzione vale la pena soffermarsi su alcuni numeri per capire quali siano oggi gusti e abitudini dei consumatori e anticipare gli sviluppi futuri. Il valore degli acquisti di caffè nei canali fuori casa (una rete di 300mila attività per un fatturato complessivo di quasi 75 miliardi di euro, hotel esclusi) ammonta a circa 1,1 miliardi di euro, oltre la metà dei quali (52%) generato dai bar, un altro quarto (24%) dai self service point (macchine da caffè in uffici e luoghi pubblici), l’11% da ristorazione commerciale e collettiva e il 10% dai ristoranti, con un residuo 2% che transita dagli hotel (3, 4 e 5 stelle) e l’1% da altri canali (take away e altre strutture ricettive).

resta l’indiscusso re del fuori casa. Lo attesta una ricerca presentata da Angela Borghi, responsabile sviluppo di

Che si tratti di bar, ristorante o vending, in Italia il caffè

» CONSUMI, IL CAFFÈ RESTA IL RE DEL FUORI CASA

L’intraprendenza sta premiando i giovani fondatori di SuppNow, due studenti universitari, che hanno intuito le potenzialità di utilizzare un canale di vendita immediato rivolgendosi ad un pubblico di utenti, quello californiano, decisamente attento alla propria forma fisica. Il progetto SuppNow, già esteso alla zona sud dello stato, sarà presto un franchising.

Una startup californiana, SuppNow, ha unito vending e allenamento in un progetto che sta riscuotendo grande successo. Installate alcuni mesi fa all’interno di palestre e centri benessere dell’area di Los Angeles, le vending machine SuppNow, dotate di schermo touch screen 32” con schede, recensioni e immagini dei prodotti contenuti, erogano snack e bevande ad alto contenuto salutistico o arricchiti con elementi nutrizionali utili all’equilibrio fisico di chi pratica sport o si prende cura del proprio corpo.

» SUPPNOW : L’ALLENAMENTO CONTINUA CON LA VENDING MACHINE DI SNACK SALUTARI

Vengo Inc. ha annunciato una partnership con Canteen, il maggior gruppo di gestione statunitense, per l’installazione di mini vending machine all’interno dei College di New York, come NY University e LaGuardia Community College. La combinazione vincente di design e tecnologia che caratterizza queste macchine, che hanno dimensioni ridotte e quindi possono essere facilmente distribuite all’interno degli enormi spazi di un campus, permette agli operatori di registrare un incremento significativo di vendite d’impulso, anche grazie a campagne marketing strategicamente studiate che avvengono proprio davanti al distributore automatico.

» NY SCEGLIE LE MINI VENDING MACHINE DI VENGO INC. PER LE LOCAZIONI NELLE UNIVERSITÀ

Il mondo “frutti rossi” rappresenta oggi il segmento più performante del mercato (dati GDO, variazione anno terminante a valore +9,8%, a volume +11,1), una nicchia di grande valore e di grande richiamo per i consumatori adulti.

Conserve Italia, distributrice del marchio Yoga, ha annunciato l’ampliamento della gamma vending del brand con una nuova referenza, Bosco mix, che va a completare l’offerta nella linea Yoga pet ml 250. Con il gusto “Bosco Mix”, Yoga intende presidiare il mercato con un’offerta distintiva e unica, caratterizzata da tanta frutta (38%) in una pratica confezione richiudibile.

» YOGA PRESENTA IL NUOVO GUSTO BOSCO MIX

COFFITALIA®, per quantità e qualità delle informazioni riportate, rappresenta un punto di riferimento obbligato ed un prezioso strumento di consultazione per tutti coloro che vogliono operare con consapevolezza nel settore e che comunque vogliono documentarsi sul complesso ma affascinante mondo del caffè, su cui l’Italia gioca un ruolo di primo piano nello scacchiere internazionale.

HYPERLINK "http://www.beverfood.com/downloads/ annuario-coffitalia-caffe-italia/"

Distribuzione Organizzata, i Gruppi della Grande Ristorazione e i Gruppi dell’Ingrosso. Vengono infine segnalate le varie associazioni settoriali operanti a livello internazionale, in Italia e nei principali Paesi esteri e le principali manifestazioni fieristiche del settore caffeicolo.

le principali catene di caffetterie, i gruppi e gli operatori nella Distribuzione Automatica. ed, inoltre, i Gruppi delle

distribuzione:

informazioni fondamentali sul settore della

in questa ultima sezione vengono riportate alcune

DISTRIBUZIONE:

per un totale di circa 800 aziende

materiali vari per i punti di vendita ed erogazione e, per finire, i fornitori di servizi vari per la produzione e la distribuzione,

con le schede dei fornitori di impianti per la lavorazione del caffè, dei fornitori di packaging, dei fornitori di arredi e

ricambi e accessori. La mappatura dei fornitori si completa

parte con la schedulazione delle aziende che operano nell’area della commercializzazione internazionale del caffè (importatori e crudisti, agenzie e brokers, case di spedizioni e imprese di trasporti, stoccaggio e assicurazioni). Segue la schedulazione delle aziende che operano nel settore della produzione di macchine del caffè, impianti vending e relativi

distribuzione e vendita di caffè e prodotti complementari. Dopo alcuni focus su importanti imprese di fornitura specializzata e la rubrica alfabetica di tutti i fornitori, si

SEZIONE FORNITORI SPECIALIZZATI: in questa sezione vengono censite e segnalate tutte le aziende che a ariov titolo producono e forniscono impianti, macchine, beni e servizi al mondo della produzione e della

informazione con un semplice click sul sito di ogni azienda riportato nelle varie schede.

pubblicazione sul mercato che fornisce la mappatura completa di tutti i produttori operanti nel settore del caffè e bevande calde in Italia. L’edizione digitale presenta il notevole vantaggio di approfondire immediatamente tutte le

informazioni sull’attività societaria, il management e le marche prodotte e/o commercializzate. Coffitalia è l’unica

le informazioni anagrafiche, geografiche, telefoniche, di posta elettronica e di sito e, laddove possibile, anche altre

corposa del volume, con oltre 830 schede informative sulle aziende italiane produttrici e distributrici di caffè e altri prodotti complementari di caffetteria. La sezione si apre con la rubrica alfabetica dei produttori cui segue, per ognuna delle regioni italiane, la messa a fuoco delle varie aziende. Per ciascun produttore censito vengono fornite

SEZIONE PRODUTTORI &TORREFATTTORI: è la parte più

riporta innanzitutto il profilo del mercato nazionale con ’analisil delle importazioni, esportazioni, consumi per i vari canali di vendita e uno speciale focus sul comparto del caffè porzionato, in forte effervescenza. La panoramica sul mercato nazionale si completa con un servizio sul quadro competitivo nazionale con focalizzazione sui più importanti operatori del settore. Segue una sezione con i principali dati internazionali sul settore mondiale del caffè.

SEZIONE MERCATI & PRODOTTI:

con riferimento a mercati e quadro competitivo, produttori e torrefattori, operatori del coffee trading, produttori di macchine del caffè e vending, fornitori di impianti e macchinari per la torrefazione, fornitori di packaging, fornitori di materiali per i punti di vendita, fornitori di servizi, catene di caffetterie, gruppi e operatori del vending, gruppi della grande distribuzione, della ristorazione e dell’ingrosso, associazioni settoriali in Italia e nel mondo, manifestazioni fieristiche. L’annuario è articolato in diverse sezioni:

L’annuario ricostruisce e aggiorna l’intera filiera settoriale

versione digitale bilingue (italiano e inglese) con possibilità di download gratuito dal sito www.beverfood.com.

settoriale COFFITALIA® 201 5-2016 è pubblicato in

all’esportazione, il settore del caffè è uno dei più caratteristici e vivaci del food & beverage italiano. Il nuovo annuario

Con un consumo totale annuo intorno ai 245 milioni di kg di prodotto tostato ed un giro d’affari alla produzione intorno ai 3,4 miliardi di euro, di cui circa un terzo destinati

» BEVERFOOD: ONLINE IL NUOVO ANNUARIO COFFITALIA 2015-16

APPROFONDIRE IL TEMA

PREOCCUPA NEMMENO DI

CULTURA CHE NON SI

POLITICA SENZA

CONTRO IL VENDING, UTILE CAPRO ESPIATORIO DI UNA

LA BATTAGLIA INFURIA

escuol venduto dalle vending

putati. Il cibo spazzatura nelle

è sempre sul banco degli -im

Come ben sapete, il vending

stato fatto e che il nostro -tem po ha sacrificato tutto all’altare ’apparenza.dell

sità infantile, percepisco che sunnes reale passo avanti è

eall odierne lotte contro -l’obe

tamente la sostanza. Se guardo

Si costruiscono crociate sulla forma e si dimentica -comple

Oggi sembra l’esatto contrario.

del made in Italy. I nutrizionisti,

vo messaggio di un’eccellenza

ausac i torrefattori per il -catti

sarebbe dimostrata anche dal barbaro inserimento di una -piu ma di pulcino. Avrebbero fatto

il riferimento in una canzone per bambini (il nostro futuro) e quindi “rovinare” un’intera generazione. La colpevolezza

Preferivo la Peppina.

Tutta forma e niente sostanza.

za cultura che non si -preoccu pa nemmeno di approfondire il tema e si concentra solo sui titoli a sensazione dei giornali.

Eppure la battaglia infuria contro il vending, utile capro espiatorio di una politica -sen

so, ma addirittura consigliato

livello che non solo è -danno

di calorie è stimato in 200, un

opunt di vista. Il consumo medio

qua o prodotti salutari sotto ogni

nel 20% dei casi si tratta di -ac

scuole non superano un -prodot to al giorno ogni due ragazzi e

è già conclamato da moltissimo tempo. I consumi medi nelle

da un distributore a 14 anni, età in cui il problema, se è presente,

ziare a prendere una merendina

nella maggior parte dei casi, -ini

Un ragazzo in Italia può,

tari!

stributori nelle scuole -elemen

11 anni, quando non ci sono -di

tesi ci mostrano delle tabelle sull’obesità infantile tra i 6 e gli

soSpes a sostegno delle loro

butori automatici dagli istituti.

delle cause del problema e che il simbolo della battaglia -politi ca sull’importante tematica è la adefinitiv abolizione dei -distri

machine sembra essere una

da numerosi nutrizionisti come break a metà mattina. Inoltre il vending offre solo monoporzioni a bassa grammatura, mentre la metà dei prodotti che riempiono gli zaini degli studenti sono in formati almeno doppi.

ma ci si abasav più sui fatti.

struire battaglie sulle parole,

l’abbiamo fatto sentire ai -no stri figli, quando erano piccoli. eEppur siamo cresciuti sani, abbiamo animali domestici che fanno una gran bella vita e non denotiamo sintomi di squilibrio in campo alimentare, -ambien tale e animalista. Gli anni ’70, onvoltisc dalla crisi energetica e dalle lotte sindacali, sono stati un tempo di sostanza e poco di forma. Non ci si fermava a -co

osìc come i miei amici e tutti

Io ho ascoltato alla nausea -que sto brano quando ero piccolo,

ultimo prodotto esclude senza fallo la possibilità che il petrolio possa contaminare l’acqua.

un responsabile della filtrazione acqua per dimostrare che il loro

bile. Sarebbe saltato anche fuori

con diverse tabelle alla mano, avrebbero dimostrato che l’aglio fa bene e svolge un’attività -anti settica e balsamica -indispensa

Oggi, appena sentito il testo, sarebbero insorti gli animalisti per estrema crudeltà nei -con fronti delle farfalle, con -l’aggra vante di inserire malignamente

e una penna di pulcino. Pepe e sale, aglio no perché fa male, acqua sì ma col petrolio.

va rosmarino, zampa di tacchino

La Peppina faceva il caffè con cioccolata, marmellata, mezzo chilo di cipolle, 4-5 caramelle e sette ali di farfalle. Poi ci -mette

Lo Zecchino d’oro è stata una trasmissione culto per la mia generazione e i veri tormentoni musicali, quelli canticchiati da tutti sotto la doccia, uscivano quasi sempre da quella -fortu nata gara canora riservata ai bambini. “Il caffè della Peppina” è forse il brano più di successo di -quell’e poca d’oro. Presentato -nell’e dizione del 1971, ha superato i onfinic del suo tempo e per -al meno 30 anni è stato riproposto eall successive generazioni di ragazzi. Quel brano oggi non sarebbe mai andato nemmeno in onda.

IL CAFFÈ DELLA PEPPINA

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D.A.ITALIA N.104 bside marzo 2016 by ART&WORKS SRL - Issuu