

L’arte dell’ espress o.
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IL CAFFÈ DELLA PEPPINA
Lo Zecchino d’oro è stata una trasmissione culto per la mia generazione e i veri tormentoni musicali, quelli canticchiati da tutti sotto la doccia, uscivano quasi sempre da quella fortunata gara canora riservata ai bambini.
“Il caffè della Peppina” è forse il brano più di successo di quell’epoca d’oro. Presentato nell’edizione del 1971, ha superato i confini del suo tempo e per almeno 30 anni è stato riproposto alle successive generazioni di ragazzi.
Quel brano oggi non sarebbe mai andato nemmeno in onda. La Peppina faceva il caffè con cioccolata, marmellata, mezzo chilo di cipolle, 4-5 caramelle e sette ali di farfalle. Poi ci metteva rosmarino, zampa di tacchino e una penna di pulcino. Pepe e sale, aglio no perché fa male, acqua sì ma col petrolio.
Oggi, appena sentito il testo, sarebbero insorti gli animalisti per estrema crudeltà nei confronti delle farfalle, con l’aggravante di inserire malignamente il riferimento in una canzone per bambini (il nostro futuro) e quindi “rovinare” un’intera generazione. La colpevolezza sarebbe dimostrata anche dal barbaro inserimento di una piuma di pulcino. Avrebbero fatto causa i torrefattori per il cattivo messaggio di un’eccellenza del made in Italy. I nutrizionisti,
con diverse tabelle alla mano, avrebbero dimostrato che l’aglio fa bene e svolge un’attività antisettica e balsamica indispensabile. Sarebbe saltato anche fuori un responsabile della filtrazione acqua per dimostrare che il loro ultimo prodotto esclude senza fallo la possibilità che il petrolio possa contaminare l’acqua. Io ho ascoltato alla nausea questo brano quando ero piccolo, così come i miei amici e tutti l’abbiamo fatto sentire ai nostri figli, quando erano piccoli. Eppure siamo cresciuti sani, abbiamo animali domestici che fanno una gran bella vita e non denotiamo sintomi di squilibrio in campo alimentare, ambientale e animalista. Gli anni ’70, sconvolti dalla crisi energetica e dalle lotte sindacali, sono stati un tempo di sostanza e poco di forma. Non ci si fermava a costruire battaglie sulle parole, ma ci si basava più sui fatti. Oggi sembra l’esatto contrario. Si costruiscono crociate sulla forma e si dimentica completamente la sostanza. Se guardo alle odierne lotte contro l’obesità infantile, percepisco che nessun reale passo avanti è stato fatto e che il nostro tempo ha sacrificato tutto all’altare dell’apparenza.
Come ben sapete, il vending è sempre sul banco degli imputati. Il cibo spazzatura nelle scuole venduto dalle vending
machine sembra essere una delle cause del problema e che il simbolo della battaglia politica sull’importante tematica è la definitiva abolizione dei distributori automatici dagli istituti. Spesso a sostegno delle loro tesi ci mostrano delle tabelle sull’obesità infantile tra i 6 e gli 11 anni, quando non ci sono distributori nelle scuole elementari! Un ragazzo in Italia può, nella maggior parte dei casi, iniziare a prendere una merendina da un distributore a 14 anni, età in cui il problema, se è presente, è già conclamato da moltissimo tempo. I consumi medi nelle scuole non superano un prodotto al giorno ogni due ragazzi e nel 20% dei casi si tratta di acqua o prodotti salutari sotto ogni punto di vista. Il consumo medio di calorie è stimato in 200, un livello che non solo è dannoso, ma addirittura consigliato da numerosi nutrizionisti come
break a metà mattina. Inoltre il vending offre solo monoporzioni a bassa grammatura, mentre la metà dei prodotti che riempiono gli zaini degli studenti sono in formati almeno doppi. Eppure la battaglia infuria contro il vending, utile capro espiatorio di una politica senza cultura che non si preoccupa nemmeno di approfondire il tema e si concentra solo sui titoli a sensazione dei giornali. Tutta forma e niente sostanza. Preferivo la Peppina.
LA BATTAGLIA INFURIA CONTRO IL VENDING, UTILE CAPRO ESPIATORIO DI UNA POLITICA SENZA CULTURA CHE NON SI PREOCCUPA NEMMENO DI APPROFONDIRE IL TEMA











NUMERO 104 MARZO 2016
RENZO GABRIEL BONIZZI DIRETTORE RESPONSABILE EDITOR IN CHIEF ALESSANDRO FONTANA DIRETTORE EDITORIALE EDITORIAL DIRECTOR
LAURA GUASPARRI ART DIRECTOR
ANDREA LOTTERO GRAPHIC DESIGN
DANIELA BISCOTTI COMMERCIALE/ COMMERCIAL
NOEMI MARGAROLI REDAZIONE EDITORIAL STAFF
LUCINI OFFICINA D'ARTE GRAFICA SRL STAMPA PRINTERS
D.A.ITALIA IL PERIODICO DELLA DISTRIBUZIONE AUTOMATICA PUBBLICAZIONE ISCRITTA AL TRIBUNALE DI MILANO, NUMERO DI REGISTRAZIONE 177 DEL 22 MARZO 2004
ISCRIZIONE AL R.O.C.: 11412
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LA DIREZIONE NON ASSUME RESPONSABILITÀ PER LE OPINIONI
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3 EDITORIALE
Il caffè della Peppina
6 MERCATO DEL VENDING
Latest News
SOMMARIO
22 MERCATO DEL VENDING
TORREFATTORI
Caffè Renoir
Un brand in continua crescita che consolida la sua presenza nel vending
28 EVENTI
FAS & Dolce Sardegna
Ascoltare il mercato e offrire soluzioni professionali
38 NOTIZIE DALLE AZIENDE
COVIM
Un inizio 2016 da protagonista


3 EDITORIALE
La " Bella Vita " a Venditalia 2016
6 VENDITALIA 2016
Anteprima espositori
18 MERCATO DEL VENDING
TORREFATTORI
Nasce Torrefattori Associati SpA: torrefattori per storia e per passione
25 VENDING SOSTENIBILE
Recupero, raccolta e distribuzione di cibo ai fini di solidarietà sociale
29 VERSO VENDITALIA
Travel & Accomodation a Venditalia 2016
31 EVA NEWS E VEX 2016 Appuntamento sulla Croisette per il Vending 32 APPUNTAMENTO IN FIERA









#LATEST NEWS #LATEST
IL MERCATO DEL VENDING
» BEVERFOOD: ONLINE IL NUOVO ANNUARIO
COFFITALIA 2015-16
Con un consumo totale annuo intorno ai 245 milioni di kg di prodotto tostato ed un giro d’affari alla produzione intorno ai 3,4 miliardi di euro, di cui circa un terzo destinati all’esportazione, il settore del caffè è uno dei più caratteristici e vivaci del food & beverage italiano. Il nuovo annuario settoriale COFFITALIA® 201 5-2016 è pubblicato in versione digitale bilingue (italiano e inglese) con possibilità di download gratuito dal sito www.beverfood.com.
L’annuario ricostruisce e aggiorna l’intera filiera settoriale con riferimento a mercati e quadro competitivo, produttori e torrefattori, operatori del coffee trading, produttori di macchine del caffè e vending, fornitori di impianti e macchinari per la torrefazione, fornitori di packaging, fornitori di materiali per i punti di vendita, fornitori di servizi, catene di caffetterie, gruppi e operatori del vending, gruppi della grande distribuzione, della ristorazione e dell’ingrosso, associazioni settoriali in Italia e nel mondo, manifestazioni fieristiche. L’annuario è articolato in diverse sezioni:
SEZIONE MERCATI & PRODOTTI: riporta innanzitutto il profilo del mercato nazionale con l’analisi delle importazioni, esportazioni, consumi per i vari canali di vendita e uno speciale focus sul comparto del caffè porzionato, in forte effervescenza. La panoramica sul mercato nazionale si completa con un servizio sul quadro competitivo nazionale con focalizzazione sui più importanti operatori del settore. Segue una sezione con i principali dati internazionali sul settore mondiale del caffè.
SEZIONE PRODUTTORI &TORREFATTTORI: è la parte più corposa del volume, con oltre 830 schede informative sulle aziende italiane produttrici e distributrici di caffè e altri prodotti complementari di caffetteria. La sezione si apre con la rubrica alfabetica dei produttori cui segue, per ognuna delle regioni italiane, la messa a fuoco delle varie aziende. Per ciascun produttore censito vengono fornite le informazioni anagrafiche, geografiche, telefoniche, di posta elettronica e di sito e, laddove possibile, anche altre informazioni sull’attività societaria, il management e le marche prodotte e/o commercializzate. Coffitalia è l’unica pubblicazione sul mercato che fornisce la mappatura completa di tutti i produttori operanti nel settore del caffè e bevande calde in Italia. L’edizione digitale presenta il notevole vantaggio di approfondire immediatamente tutte le informazione con un semplice click sul sito di ogni azienda riportato nelle varie schede.
SEZIONE FORNITORI SPECIALIZZATI: in questa sezione vengono censite e segnalate tutte le aziende che a vario titolo producono e forniscono impianti, macchine, beni e servizi al mondo della produzione e della distribuzione e vendita di caffè e prodotti complementari. Dopo alcuni focus su importanti imprese di fornitura specializzata e la rubrica alfabetica di tutti i fornitori, si parte con la schedulazione delle aziende che operano nell’area della commercializzazione internazionale del caffè (importatori e crudisti, agenzie e brokers, case di spedizioni e imprese di trasporti, stoccaggio e assicurazioni). Segue la schedulazione delle aziende che operano nel settore della produzione di macchine del caffè, impianti vending e relativi ricambi e accessori. La mappatura dei fornitori si completa con le schede dei fornitori di impianti per la lavorazione del caffè, dei fornitori di packaging, dei fornitori di arredi e materiali vari per i punti di vendita ed erogazione e, per finire, i fornitori di servizi vari per la produzione e la distribuzione, per un totale di circa 800 aziende



DISTRIBUZIONE:
in questa ultima sezione vengono riportate alcune informazioni fondamentali sul settore della distribuzione: le principali catene di caffetterie, i gruppi e gli operatori nella Distribuzione Automatica. ed, inoltre, i Gruppi delle Distribuzione Organizzata, i Gruppi della Grande Ristorazione e i Gruppi dell’Ingrosso. Vengono infine segnalate le varie associazioni settoriali operanti a livello internazionale, in Italia e nei principali Paesi esteri e le principali manifestazioni fieristiche del settore caffeicolo. HYPERLINK "http://www.beverfood.com/downloads/ annuario-coffitalia-caffe-italia/"
COFFITALIA®, per quantità e qualità delle informazioni riportate, rappresenta un punto di riferimento obbligato ed un prezioso strumento di consultazione per tutti coloro che vogliono operare con consapevolezza nel settore e che comunque vogliono documentarsi sul complesso ma affascinante mondo del caffè, su cui l’Italia gioca un ruolo di primo piano nello scacchiere internazionale.
» YOGA PRESENTA IL NUOVO GUSTO BOSCO MIX
Conserve Italia, distributrice del marchio Yoga, ha annunciato l’ampliamento della gamma vending del brand con una nuova referenza, Bosco mix, che va a completare l’offerta nella linea Yoga pet ml 250. Con il gusto “Bosco Mix”, Yoga intende presidiare il mercato con un’offerta distintiva e unica, caratterizzata da tanta frutta (38%) in una pratica confezione richiudibile. Il mondo “frutti rossi” rappresenta oggi il segmento più performante del mercato (dati GDO, variazione anno terminante a valore +9,8%, a volume +11,1), una nicchia di grande valore e di grande richiamo per i consumatori adulti.
» NY SCEGLIE LE MINI VENDING MACHINE DI VENGO INC. PER LE LOCAZIONI NELLE UNIVERSITÀ
Vengo Inc. ha annunciato una partnership con Canteen, il maggior gruppo di gestione statunitense, per l’installazione di mini vending machine all’interno dei College di New York, come NY University e LaGuardia Community College. La combinazione vincente di design e tecnologia che caratterizza queste macchine, che hanno dimensioni ridotte e quindi possono essere facilmente distribuite all’interno degli enormi spazi di un campus, permette agli operatori di registrare un incremento significativo di vendite d’impulso, anche grazie a campagne marketing strategicamente studiate che avvengono proprio davanti al distributore automatico.
» SUPPNOW : L’ALLENAMENTO CONTINUA CON LA VENDING MACHINE DI SNACK SALUTARI
Una startup californiana, SuppNow, ha unito vending e allenamento in un progetto che sta riscuotendo grande successo. Installate alcuni mesi fa all’interno di palestre e centri benessere dell’area di Los Angeles, le vending machine SuppNow, dotate di schermo touch screen 32” con schede, recensioni e immagini dei prodotti contenuti, erogano snack e bevande ad alto contenuto salutistico o arricchiti con elementi nutrizionali utili all’equilibrio fisico di chi pratica sport o si prende cura del proprio corpo. L’intraprendenza sta premiando i giovani fondatori di SuppNow, due studenti universitari, che hanno intuito le potenzialità di utilizzare un canale di vendita immediato rivolgendosi ad un pubblico di utenti, quello californiano, decisamente attento alla propria forma fisica. Il progetto SuppNow, già esteso alla zona sud dello stato, sarà presto un franchising.


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» CONSUMI, IL CAFFÈ RESTA IL RE DEL FUORI CASA
#LATEST NEWS #LATEST
Che si tratti di bar, ristorante o vending, in Italia il caffè resta l’indiscusso re del fuori casa. Lo attesta una ricerca presentata da Angela Borghi, responsabile sviluppo di TradeLab, società di ricerche e consulenze direzionali. Un dato che non stupisce, in un paese in cui il caffè non è una semplice bevanda ma un’occasione di socializzazione, di pausa, di relax: è ancora il caffè, infatti, a generare il maggior numero di consumazioni nei canali del fuori casa, davanti ad acqua e brioche. In un mercato in continua evoluzione vale la pena soffermarsi su alcuni numeri per capire quali siano oggi gusti e abitudini dei consumatori e anticipare gli sviluppi futuri. Il valore degli acquisti di caffè nei canali fuori casa (una rete di 300mila attività per un fatturato complessivo di quasi 75 miliardi di euro, hotel esclusi) ammonta a circa 1,1 miliardi di euro, oltre la metà dei quali (52%) generato dai bar, un altro quarto (24%) dai self service point (macchine da caffè in uffici e luoghi pubblici), l’11% da ristorazione commerciale e collettiva e il 10% dai ristoranti, con un residuo 2% che transita dagli hotel (3, 4 e 5 stelle) e l’1% da altri canali (take away e altre strutture ricettive).
Focalizzandosi sul bar, caffè e cappuccio rappresentano oltre il 50% dei consumi a colazione, il 46% nelle pause, il 22% nel dopocena e circa il 20% a pranzo. E se oggi, stando a quanto dichiarano i gestori, i prodotti legati alla caffetteria (compresi quindi caffè ricettati e brioche) rappresentano il 41% del loro fatturato, ben il 57% si dice intenzionato a puntare con decisione su questa macrocategoria (contro, per confronto, un 40% intenzionato a concentrarsi sul food e un 29% sulle bevande alcoliche).
Prodotti di caffetteria protagonisti anche nel canale vending: stando alle stime di TradeLab, considerando tutti i luoghi di acquisto, il caffè viene acquistato dal 68% dei consumatori, cappuccio e mocaccino dal 29%: in mezzo solo l’acqua minerale, al 57%. Nello specifico, su 5,9 miliardi di consumazioni (incluso l’OCS) circa il 70% sono a base di caffè. Interessante notare come il caffè sia acquistato dall’86% dei consumatori nei luoghi di lavoro, da più del 73% in centri commerciali e supermercati e dal 71% negli uffici pubblici, ma non vada oltre il 48% nei luoghi di studio e poco più del 27% in palestre e centri benessere così come nei luoghi di divertimento, segno che esistono margini per lavorare su questi target specifici. La musica non cambia se ci spostiamo nel canale ristoranti e pizzerie, dove quasi il 72% dei clienti non rinuncia al caffè espresso, anche se i consumi sono decisamente minori alla sera rispetto all’ora di pranzo: molti temono evidentemente che il caffè al termine di una cena incida negativamente sulla capacità di prendere sonno, il che suggerisce la possibilità di allargare e diversificare l’offerta per stimolare il consumo nella fascia serale, magari proponendo una “carta dei caffè” che affianchi miscele più leggere alle proposte tradizionali. Del resto, non si può non notare come proprio attorno al caffè ruotino i movimenti di diversi player, grandi e piccoli, della ristorazione commerciale e in catena. Un mercato dominato da 14 operatori principali, in cui il 70% del fatturato è appannaggio dei primi cinque gruppi: Autogrill (insegne Acafè, Puro Gusto, Motta Caffè Bar, solo per citarne alcune), McDonald’s Italia (McCafè), Cremonini (Mokà, Chef Express e altre insegne), Airest (diverse insegne fra cui Briccocafè) e Sebeto. Ma non ci sono solo i colossi della ristorazione: alle loro spalle il mercato è comunque quanto mai vivace, con alcuni produttori di caffè che stanno sviluppando propri format di vendita e somministrazione diretta e piccole catene locali e superregionali che si espandono sul territorio puntando proprio sul caffè. E, per il prossimo anno, si profila l’ingresso sul nostro mercato del gigante globale Starbucks, un ingresso finora più volte rimandato proprio per studiare la formula per proporre Frappuccino & C. in un paese che fa del caffè un elemento portante della propria cultura, non solo alimentare.

Dati ripresi da Il Vending in Italia. Studio sul mercato della domanda, CONFIDA, 2015.

#LATEST NEWS #LATEST
Trasferire ai visitatori la competenza e la leadership di Lavazza nel settore Ho.Re.Ca.: è da questo punto di partenza che si è sviluppata la presenza dell’azienda torinese al Sigep 2016 (23 – 27 gennaio 2016, Rimini Fiera), una delle più importanti fiere al mondo nel settore della gelateria e del dolciario artigianali e vetrina primaria del coffee & bakery. Con uno stand di oltre 200 mq, Lavazza ha presentato la sua completa offerta di prodotto per il canale Ho.Re.Ca., con corner dedicati alle diverse proposte per i settori Bar, Ristorante e Hotel. Cuore pulsante della proposta in fiera e novità del nuovo anno per il canale Food Service sono state ¡Tierra! Origins, le nuove pregiate miscele di caffè Lavazza dal gusto intenso 100% sostenibile proveniente da aziende agricole certificate Rainforest Alliance, in cui si coniugano eccellenza del prodotto, rispetto per l’ambiente e attenzione sociale, esempio concreto dell’impegno sostenibile dell’azienda e dell’accurata ricerca delle migliori selezioni di caffè. Da oltre 120 anni, Lavazza lavora per produrre le miscele e renderle uniche grazie ai Maestri della Miscelazione , che selezionano ogni anno più di 100 origini diverse, portando in tazza gli aromi più nobili e raffinati, per garantire il migliore risultato in tazza. Proprio grazie a questa esclusiva arte di “Master Blender”, da oggi la gamma Lavazza ¡Tierra! si presenta ai professionisti del settore con una nuova offerta integrata, originale e qualitativamente superiore: Espresso Brasile 100% Arabica, dalle prevalenti note di miele, biscotto e cioccolato; Espresso Brasile Blend (70% arabica, 30% pregiata robusta lavata) al sentore di cioccolato, frutta secca e cacao amaro; Filtro Tanzania 100% Arabica , dagli aromi di fiori e frutta matura; Filtro Brasile 100% Arabica , con note di cereali e miele. Sono queste le 4 nuove referenze ¡Tierra! Origins, speciali monorigini di Brasile e Tanzania selezionate da Lavazza e miscelate ad arte per offrire il perfetto «amalgama» di gusto del paese di provenienza, per un’esperienza palatale straordinaria.
Esclusive per il canale Ho.Re.Ca. e disponibili sul mercato da aprile, le nuove Origins esaltano al meglio le caratteristiche intrinseche dei chicchi selezionati per la loro qualità superiore come la pregiata origine Lambarì, il Conillon lavato e la Cereja Apasita, la cui ciliegia è oggetto di raccolta tardiva e per questo racchiude una maggiore concentrazione di aromi. I chicchi sono selezionati e trattati secondo i più alti standard di produzione e valorizzati da un delicato processo di tostatura, che avviene più lentamente e modulando il calore.
L’offerta di prodotto nello stand Lavazza al Sigep si è concretizzata nella Caffetteria, strutturata in 3 aree: l’Area Origins , in cui sono state protagoniste le nuove referenze iTierra!, l’Area Bar in cui, oltre alla nuova gamma grani espresso Professional (Aromatico, Equilibrato e Intenso), erano presenti le selezioni di 32 gusti di cioccolata Eraclea e la Discovery Selection di tea Whittington e, infine, l’area dedicata alle macchine professionali . In quest’ultima, Lavazza porta le eccellenti performance delle macchine LB 4200 , che combina semplicità di utilizzo ad elevate dotazioni tecnologiche, la Cimbali M100 e la Rancilio Classe 7 , le prime ad essere brandizzate Lavazza.
DUO, il primo sistema per preparare il caffè espresso sia in grani sia in capsule, è stato presentato negli spazi dedicati alla ristorazione, dove i visitatori hanno potuto degustare Kafa , il primo caffè della terra. L’offerta dei sistemi Blue ha animato gli spazi ambientati dedicati all’Hotellerie, insieme alla gamma Filtro, alle referenze Eraclea e alle special selection di Whittington Tea
Ulteriore punto di forza è inoltre la gamma prodotti Eraclea per la preparazione di bevande calde e non solo: dalla cioccolata calda a GinsEA e OrzEA, fino alla Crema al Caffè e alle granite.






L’innovazione è la soluzione
La nuova LEI700 PLUS 2CUPS TOUCH32” aumenta la redditività: il touchscreen assicura più coinvolgimento; i due formati di bicchiere soddisfano le esigenze di tutti; la possibilità di arricchire le bevande con cioccolato in scaglie, muesli, sciroppi e tanto altro aumenta la spesa media. Inoltre, il modulo Coffee-to-go eroga pratici coperchi e gustosi minisnack da abbinare alle bevande. In sintesi: più assortimento, più soddisfazione, più guadagno. Problema risolto.
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SA VENDERE DI TUTTO, DAL CAFFÈ AGLI AMI DA PESCA.
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» RECORD DI TERMINALI POS INGENICO: UN MILIONE DI DESKTOP ICT VENDUTI IN ITALIA
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Ingenico Italia, leader nei sistemi di pagamento elettronico, ha superato il milione di terminali di pagamento desktop iCT venduti in Italia, installati in numerosissimi esercizi commerciali nelle diverse varianti disponibili. Solo nel 2015 Ingenico Italia ha registrato un numero complessivo di terminali venduti pari a 400.000 unità, di cui la maggior parte nella versione desktop iCT. Le vendite 2015 di questa categoria di POS, sommandosi a quelle degli anni precedenti, hanno così permesso di raggiungere il milione di terminali iCT venduti in Italia.
Sicurezza, flessibilità applicativa ed ergonomia sono i fattori di successo dei dispositivi Ingenico iCT, che rappresentano oggi i più diffusi terminali di pagamento sul mercato.
I POS iCT sono stati sviluppati nel 2008 da Ingenico Group a seguito della fusione con Sagem Monétel, sfruttando le migliori conoscenze di entrambe le Società. Lanciati sul mercato italiano a fine 2009, hanno subito raccolto i favori del mercato e sono stati apprezzati da tutti gli operatori italiani ed europei. Il prodotto si è poi arricchito di importanti funzioni integrate come la gestione dell’interfaccia GSM/GPRS e, soprattutto, della lettura delle carte contactless, mantenendosi sempre allineato agli ultimi livelli di sicurezza PCI. Claudio Carli, Marketing & Communication Director di Ingenico Italia, ha così commentato: “Siamomoltoorgogliosidel successodelterminaleIngenicoiCT,chedimostra,ancora unavolta,laqualitàdellatecnologiaIngenico.Inostriprodotti rispondonoinmodoadeguatoallerichiestedelmercato, anticipandoneleesigenze,esonoestremamenteflessibili perpermetterel’erogazionediserviziavaloreaggiunto, garantendonelcontempolamassimasicurezzanellagestione delletransazionidipagamentoelettronico”.
Ingenico iCT è un terminale adatto a gestire tutti gli strumenti di pagamento (carte EMV, Chip&PIN, a banda magnetica, contactless/NFC) e aperto anche alla gestione di servizi innovativi a valore aggiunto (ricariche, loyalty, buoni pasto, servizi taxi, ecc.). Si tratta di un terminale compatto, leggero ed ergonomico che può essere utilizzato da tutti i circuiti di pagamento (di debito e di credito) e integrato con i sistemi di cassa. Come tutti i prodotti Ingenico, è certificato PCI-PTS, EMV 4.0 (Liv.1 e Liv.2) e Consorzio Bancomat "CB2".
» NECTA
, KARISMA ON TOUR
Il 29 febbraio Necta ha dato il via ad un road show realizzato in collaborazione con Valdostana Grandi Cucine. Un progetto pensato per coinvolgere il canale Ho.re.Ca. in modo diretto e divertente. A bordo di un camper personalizzato Karisma, sono state raggiunte le mete più famose e frequentate della Valle d'Aosta, mostrando dal vivo il valore aggiunto che questa superautomatica può portare alla ristorazione di qualità, dalla colazione del mattino, alle diverse pause della giornata. Più prestante di uno sciatore, più incredibile della neve scesa nella valle di Courmayeur per San Valentino, Karisma ha svelato la sua personalità grintosa agli albergatori valdostani: grande velocità di erogazione, alta produttività (fino a 200 tazze l’ora), design elegante e compatto, interfaccia touch screen, accessori di stile e ricco menù di bevande calde a base di autentico caffè espresso italiano in grani e latte fresco. Questa la lista delle fortunate località coinvolte: valle di Champoluc, valle di Gressoney, valle di Courmayeur e terme di Pre' Saint Didier, valle di Saint Vincent, valle di Cogne, valle di Champorcher, valle di Cervinia e Aosta capoluogo. Il camper è stato allestito internamente con una batteria Karisma perfettamente funzionante. Il menù del giorno prevede dimostrazioni e degustazioni di ottimi espressi e cremosi cappuccini, accompagnati da fragrante piccola pasticceria. La Valle d'Aosta non è che l'inizio...nei prossimi mesi sono in programma altri tour su e giù per lo Stivale. Seguite Necta attraverso i social per vedere, in anteprima, le immagini e i video dei luoghi e dei volti che renderanno quest'avventura indimenticabile... come l'espresso erogato da Karisma!


» KUSMIKIOSK, IL DISTRIBUTORE AUTOMATICO DI TÈ PREGIATI
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Kusmi Tea, noto marchio di miscele di tè di alta gamma, apre i suoi chioschi automatici per la distribuzione dei suoi prodotti. È Parigi la città scelta per l’installazione dei primi due Kusmikiosk, aperti 7 giorni 7, 24 ore su 24, posizionati all’interno del Centro Congressi di Parigi e del Centro Commerciale Velizy 2, alla periferia della capitale francese.
Uno schermo touchscreen permette di selezionare la miscela prescelta che, una volta acquistata, verrà delicatamente prelevata da un braccio meccanico ed erogata. 50 le referenze disponibili al momento.
» PLAYBOY, LA NUOVA RIVISTA È NELLA SOCIAL VENDING MACHINE
I distributori automatici possono essere considerati sexy? Dipende da cosa c’è al loro interno. E Playboy è un prodotto che non ha bisogno di presentazioni. Una delle riviste più note del pianeta è tornata in edicola da poche settimane con una nuova veste grafica e, per pubblicizzare l’evento, il magazine è stato distribuito in anteprima da una “Instagramactivate” vending machine nel corso del party di debutto dei clienti del brand Playboy, che si è tenuto lo scorso 5 febbraio a San Francisco. Gli utenti, in cambio di un post pubblicato sul proprio profilo Instagram, hanno ricevuto una copia della rivista rinnovata con una settimana di anticipo rispetto all’uscita ufficiale.Il claim della social vending machine? “Post for a peek!” (un post per una sbirciatina)
» OHIO: LA
BIBLIOTECA COMUNALE È UNA VENDING MACHINE
A Worthington, Ohio, è stato installato nella hall del palazzo comunale un distributore automatico di libri, film e musica. L’iniziativa fa parte di un esperimento più ampio, che ha come obiettivo un maggior coinvolgimento attivo della popolazione alla vita comune, partendo dall’utilizzo degli spazi pubblici. Gli utenti devono semplicemente strisciare la propria tessera d’iscrizione alla biblioteca ed effettuare una selezione, a titolo gratuito, proprio come se scegliesse una bibita o uno snack da consumare. La macchina è collegata al computer del sistema bibliotecario via internet, registra i noleggi e non sanziona le mancate restituzioni.
» BIANCHI INDUSTRY SPA NOMINA DAVIDE CALDERARA NUOVO RESPONSABILE VENDITE ITALIA DELLA DIVISIONE BIANCHI VENDING
In linea con i recenti sviluppi aziendali, Bianchi Industry Spa è orgogliosa di comunicare che dal 1° marzo 2016 Davide Calderara assume il ruolo di Responsabile Vendite per l’Italia, con il compito di rafforzare in modo strutturato il canale di vendita e post vendita della divisione Bianchi Vending. Con la sua elevata esperienza in ambito commerciale e in sistemi di gestione della relazione con il cliente (CRM), l’azienda è certa che saprà dotare la propria divisione di un approccio nuovo e di regole precise volte alla completa soddisfazione del cliente.




» CRESCE L'UTILIZZO DEI FONDI DI CAFFÈ PER COLTIVARE FUNGHI
#LATEST NEWS #LATEST
Si consolida il progetto “Funghi Espresso”, startup agricola che coltiva funghi freschi utilizzando fondi di caffè (provenienti dai bar) come substrato per la coltivazione. In questo modo gli scarti di un ciclo produttivo possono essere reimpiegati come risorse. Grazie all’iniziativa, sono già state recuperate 12 tonnellate di fondi di caffè.
Un nuovo progetto, nato dalla collaborazione tra Postepay, Visa ed Eppela, vedrà la nascita di un container urbano per la coltivazione di funghi in città. Un crowdfunding nel segno della sostenibilità, della bioeconomia e del riciclo ecocompatibile.

GLUTINE
» CELIACHIA, NOVITÀ PER LE ETICHETTE DEI PRODOTTI SENZA
Le nuove linee Guida sulla diagnosi di celiachia della Società Europea di Gastroenterologia, Epatologia e Nutrizione Pediatrica, stanno cambiando le regole e l'etichettatura dei prodotti per celiaci. Da luglio 2016, in ragione del Regolamento (UE) 609/2013 e abrogazione della direttiva 2009/39/CE sugli ADAP, gli alimenti senza glutine confluiranno sotto gli alimenti generali -senza registrazione e senza obbligo di notifica al Ministero– con maggiori possibilità offerte per le imprese agricole e le PMI in genere in ragione di una procedura autorizzatoria semplificata.
In base a nota del 7 luglio 2015 del Ministero della Salute a chiarimento del reg. 609 infatti, “gli alimenti naturalmente privi di glutine ma non formulati specificamente per i celiaci potranno già riportare in etichetta, dopo l’indicazione “senza glutine” la dicitura “adatto alle persone intolleranti al glutine” o “adatto per i celiaci”.
» DIETA MEDITERRANEA: AL PROGETTO DI LEGGE PARTECIPA ANCHE IL VENDING
Mario Toniutti, direttore generale Illiria Group, ha partecipato alla presentazione della proposta di legge per tutelare e valorizzare la dieta mediterranea, che si è svolta qualche giorno fa nella sala stampa della Camera dei Deputati. La dieta mediterranea è uno stile di vita, non solo uno stile alimentare. Nel 2015 l’Unesco l'ha addirittura inserita nell’insieme del patrimonio immateriale della cultura.
Quindi si è sentita l'esigenza di creare una nuova consapevolezza sui valori della dieta mediterranea, non solo in termini nutrizionali, ma storico, antropici e ambientali. Per questo è stata promossa un'iniziativa legislativa, a cui sono intervenuti: Simone Valiante, membro commissione ambiente della Camera; Vincenzo Pepe, presidente nazionale di FareAmbiente-Movimento ecologista europeo; Silvia Velo, sottosegretario del ministero dell'ambiente; Paolo Russo, membro commissione agricoltura della Camera; Fiorella Guadagni, docente università San Raffaele Roma; Massimiliano Salemme, direttore Italian Genius Academy e Mario Toniutti di Gruppo illiria.
» IVS ACQUISIZIONI IN CAMPANIA E LOMBARDIA
IVS Group S.A. informa attraverso la controllata IVS Italia S.p.A., ha acquisito da gruppo Liomatic e attraverso una combinazione con altro operatore regionale, due rami d’azienda nel settore vending attivi nella regione Campania, che realizzano un fatturato complessivo di circa 3 milioni di euro. Il valore provvisorio delle operazioni è pari a circa Euro 3,4 milioni, soggetto alle rettifiche che emergeranno al termine del periodo di verifica sulle attività acquisite. Il Gruppo ha inoltre stipulato un contratto per l’acquisto del ramo d’azienda di Milano Vending S.r.l., attiva principalmente nell’area del capoluogo lombardo. Il prezzo provvisorio dell’operazione è pari a circa 1 milione di euro, soggetto alle rettifiche che emergeranno al termine del periodo di verifica. Il fatturato del ramo di azienda oggetto dell’operazione è di circa 1 milione di euro. L’operazione consentirà di aumentare la densità del servizio e l’efficienza nella regione Lombardia, una delle principali aree di mercato del gruppo IVS.



» HA 45 MILIONI DI ANNI L'ANTENATO PREISTORICO DEL CAFFÈ
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In una grotta nella Repubblica Domenicana è stata scoperta, perfettamente conservata nell'ambra, una particolare specie vegetale (fossilizzata da circa 45 milioni di anni) che ha dato origine alla pianta di caffè. Nominata Strychnos Electri, dal greco “electron” (ambra), questa pianta rappresenta in assoluto il primo fossile di asteridi, una famiglia di piante da fiore che ci ha dato il caffè ma anche girasoli, peperoni, patate, menta e alcuni veleni mortali, come stricnina e curaro. Curioso constatare che questo fiore, evolutosi poi nella pianta del caffè, esiste in natura è sbocciato molto prima dell'età delle scimmie, all’incirca al metà dell’Era Terziaria.
» THÈ VERDE SAN BENEDETTO ELETTO PRODOTTO FOOD 2016
Il Thè Verde San Benedetto con Aloe Vera ha ottenuto il prestigioso riconoscimento “PRODOTTO FOOD 2016” nella categoria bevande. La bevanda è stata valutata da Nielsen attraverso le rilevazioni delle vendite presso i punti vendita, da una giuria di esperti del mondo del food&beverage e dai rappresentanti delle principali catene distributive operanti in Italia, sbaragliando la concorrenza di altri diciassette prodotti. A conquistare il consenso dei giudici è stata proprio la nuova formulazione con aloe vera e il pack restyling di tutta la gamma con un’immagine ancora più fresca e l’aumento di visibilità e spazio di comunicazione sul prodotto.
Vincenzo Tundo, Direttore Marketing Acqua Minerale San Benedetto S.p.A. ha dichiarato: “Da leader assoluti nel mercato del thè in Italia, con la riformulazione del Thè Verde con l’Aloe Vera abbiamo consolidato e sviluppato anche la nostra leadership in innovazione. Un perfetto endorsement per il consolidamento del posizionamento del Thè Verde nell’area benessere come prodotto premium in grado di attirare nuovi consumatori attenti alla qualità intrinseca del prodotto, differenziandoci così dai competitor e rafforzando l’equity”
» APRE I BATTENTI A MILANO IL PRIMO ARGENTA ALL DAYS
Martedì 16 Febbraio è stato inaugurato a Milano, in Via Rembrant 11, il primo Argenta All Days, il bar automatico 24h di Gruppo Argenta. Dalle 15 alle 17 è stato offerto il caffè ai passanti con l'ormai famosa APE ARGENTA, il tre ruote rosse marchiato "il gusto con il sorriso".
» DATI DI VENDITA DEL CAFFÈ, IL PORZIONATO NON CONOSCE BATTUTE D’ARRESTO
IRI, leader mondiale nella gestione di big data e di soluzioni analitiche predittive, ha diffuso i dati della vendita del caffè nella GDO. A volume, Il macinato continua l'inesorabile calo che ormai prosegue da quattro anni consecutivi. Nel 2015, tutti i tipi di caffè sono scivolati tra il 2 e il 16%, eccetto le vendite di caffè porzionato che hanno raggiunto i 200 milioni con una crescita sul 2014 del 21,3%. A questi numeri vanno aggiungi i circa 300 milioni fatturati dal network Nespresso, realizzati dai punti vendita autorizzati e dalle vendite online.




» AMBURGO, GIRO DI VITE SU CAPSULE DI CAFFÈ E ACQUA IN BOTTIGLIA
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Amburgo, seconda città della Germania (1,8 milioni di abitanti), la più ricca del Paese, nell'ottica di diventare un modello nella gestione dei rifiuti e della vita sostenibile, bandisce da tutti gli uffici e servizi pubblici capsule di caffè e bottigliette di plastica.
L'operazione si inserisce nel contesto di un progetto più ampio di lotta allo spreco che prevede, tra i vari provvedimenti, l'utilizzo di apparecchi tecnologici a risparmio energetico e la riduzione delle auto in circolazione: in cambio vengono messe a disposizione biciclette (anche per i vigili) e abbonamenti ai mezzi pubblici. Il Municipio già da tempo non acquista più acqua imbottigliata, sostituita da fontanelle d'acqua refrigerata.
» LATISANA, RIVOLUZIONE GREEN ED EQUOSOLIDALE NELLE VENDING MACHINE DEL COMUNE
Grandi cambiamenti per i 17 distributori automatici installati negli edifici di proprietà comunale a Latisana (Udine). Il Consiglio Comunale ha deciso di puntare su bicchieri a basso impatto ambientale, assenza di grassi negli alimenti, produzione biologica certificata, prodotti equosolidali e di provenienza locale.
E ancora, yogurt e monoporzioni di frutta. La nuova gestione avrà inoltre l'obbligo di garantire la presenza in ogni distributore di almeno un prodotto proveniente da produzione biologica certificata, un prodotto di provenienza locale (filiera di produzione e confezionamento corta, entro il raggio di cento chilometri da Latisana), un prodotto del mercato equosolidale, quindi in possesso delle certificazioni Fairtrade e un prodotto per celiaci.
» IL MERCATO MONDIALE DELLE ACQUE FUNZIONALI
VALE 5 MILIARDI E MEZZO DI EURO
Secondo un rapporto di Zenith International, il mercato globale per le acque funzionali è cresciuto nel 2015 di circa il 12% in volume portandosi a 5.500 milioni di litri, mentre a valore è cresciuto del’11% portandosi a $ 12.000 milioni. Si prevede che il mercato possa raddoppiare nei prossimi 5 anni, trainato principalmente da una rapida crescita in Asia Pacifico. Le acque funzionali forniscono benefici per i consumatori attenti alla salute con un conseguente posizionamento premium di prezzo. Gli ingredienti aggiunti più comuni sono le vitamine e minerali, insieme a erbe e sapori di frutta. Questi sono generalmente combinati per fornire un pacchetto mirato di gusto, convenienza e stile di vita con un orientamento al benessere.
» MONDO TORREFAZIONI: ILLY NEL 2016 SOPRA QUOTA MEZZO MILIARDO DI EURO.
Il fatturato consolidato del gruppo illy è cresciuto di oltre 50 milioni, attestandosi nel 2015 intorno ai 480 milioni di euro. "Quest’anno”, ha affermato Riccardo Illy, presidente della holding di famiglia, “dovremmo superare di slancio la boa dei 500 milioni". Lo sviluppo sostenibile ha bisogno però di “allungare” il debito e illy lo sta rinegoziando per portarlo da una durata media di 7 anni a 15.




» TECNOLOGIA VENDING: NUOVO PROCESSO DI SCHIUMATURA FRIGO
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Una società comasca ha messo a punto e brevettato una nuova tecnologia per la schiumatura con poliuretano di armadi frigoriferi e distributori automatici, basata su maschi di schiumatura che consentono di utilizzare lo stesso stampo per produrre diversi modelli. Questa soluzione (fornita ad una aziende italiana leader nel settore del vending) assicura, secondo il fornitore, un considerevole risparmio energetico, ripetibilità del posizionamento meccanico nel tempo, semplificazione dell’operatività, riduzione del margine di errore e bassi costi di manutenzione.
» CAMILLO ROSSOTTO NUOVO CFO LAVAZZA
Camillo Rossotto è il nuovo CFO di Lavazza. Rossotto proviene dalla RAI, dove ha gestito il processo di quotazione di Rai Way e in precedenza ha maturato una significativa esperienza in aziende del gruppo FCA. Intervistato, ha dichiarato alla stampa: "Entrare a far parte di una realtà come Lavazza è per me motivo di grande orgoglio, l’opportunità di contribuire al raggiungimento degli obiettivi di crescita mondiale del gruppo, rappresenta per me una sfida professionale importante che raccolgo con entusiasmo, certo di poter mettere al servizio dell’azienda l’esperienza internazionale accumulata negli anni".
SAN BENEDETTO
»
, SIGLATO UN NUOVO ACCORDO VOLONTARIO CON IL MINISTERO DELL’AMBIENTE
Promozione di progetti comuni finalizzati all’analisi, riduzione e neutralizzazione dell’impatto sul clima del settore delle acque minerali e bevande analcoliche, con la costruzione di un modello virtuoso per le stesse.
Con questi obiettivi, nel 2009 e un successivo rinnovo e ampliamento nel 2012, Acqua Minerale San Benedetto e il Ministero dell’Ambiente della Tutela del Territorio e del Mare hanno sottoscritto il loro impegno reciproco a lavorare insieme nell’ambito della sostenibilità ambientale. Oggi tale intesa, dai risultati fino ad oggi estremamente positivi, si arricchisce di un ulteriore importante tassello all’interno della politica ambientale adottata dall’azienda veneta e prende vita in un nuovo Accordo Volontario stipulato presso la sede di Acqua Minerale San Benedetto, a Scorzè, alla presenza del Ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti e il Presidente di Acqua Minerale San Benedetto, Enrico Zoppas.
» MONDELEZ E I DISTRIBUTORI AUTOMATICI CON WINDOWS 10
Segnali di cambiamento nel vending. Modelez, il colosso del mercato alimentare con oltre 110.000 dipendenti, è pronta a lanciare sul mercato Diji-Touch, un distributore automatico con schermo touch a 40" con alto grado di interazione e basato sul sistema operativo Windows 10. L'esperienza di acquisto sarà ampliata e il consumatore potrà scegliere lo snack più adatto consultando i valori nutrizionali o in base ad altri parametri. Dal video diffuso in rete, viene mostrato come l'interazione con il distributore si spinga anche all'area entertaiment, con l'offerta di alcuni mini-giochi, come una slot machine che in caso di vincita eroga prodotti gratuiti.




» NASCE UNA NUOVA TENDENZA: BIANCHI LEI700
PLUS 2 CUPS
COFFEE
TO GO
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Bianchi Vending lancia l’innovativo distributore automatico che offre ai consumatori una “Vending experience” unica e ai gestori nuove opportunità di guadagno. È molto più di un distributore automatico. È una nuova tendenza che si imporrà sul mercato. Lei700 Plus 2 Cups Coffe To Go nasce come risposta a un cambiamento, quello delle domande dei consumatori. Un cambiamento dei comportamenti e delle abitudini di consumo, che proviene dall’evoluzione dell’ambiente e degli spazi sociali. Oggi il semplice bar si è trasformato in “coffee shop” e, oltre al tradizionale caffè espresso, si richiedono bevande gourmet, più ricche e gustose, personalizzabili a piacere. Perché la pausa caffè è sempre più un’esperienza nuova, emozionale e ricca di sensazioni. Per rispondere a tutto questo Bianchi Vending ha studiato e realizzato un distributore automatico rivoluzionario, che accontenta tutti: i consumatori, offrendo loro la possibilità di selezionare 114 combinazioni differenti di prodotto aggiungendo alle bevande topping di vario genere, muesli, granelle, etc., e sciroppi come vaniglia o caramello; i gestori, che vedono aumentare le proprie possibilità di guadagno e possono offrire ai propri clienti un vending di massima qualità. Elemento di spicco è la tecnologia interattiva del distributore, che rende la “Vending experience” dell’utilizzatore finale unica nel suo genere. Il monitor Touchscreen da 32” permette di interagire con la macchina nella scelta del prodotto e di comporre a piacimento la bevanda. Se poi la macchina è collegata al modulo “coffe to go”, Lei700 Plus 2Cups Coffee To Go può fornire al consumatore anche un piccolo snack – senza bisogno di una macchina dedicata – e un comodo coperchio per trasportare la propria bevanda, appunto on the go. Questo distributore è quello che più rappresenta il trait d’union tra il mondo del vending e quello del “coffee shop”: ciò che diventerà la nuova tendenza del mercato. Ma le sorprese di Bianchi Vending non finiscono qui. A VENDITALIA 2016 sarà presentata un’altra novità: DIVA. Un nome che preannuncia una macchina di assoluta esclusività.
» PARIGI, ARRIVA IL DISTRIBUTORE AUTOMATICO DI CARNE FRESCA
La macelleria basca “L’Ami Txulette” ha aperto a Parigi un distributore automatico di carne fresca. Il titolare vuole offrire un servizio completo ai clienti anche negli orari in cui la macelleria è chiusa. La macchina propone piatti come carpaccio di manzo ricoperto di parmigiano, costate di marzo di 250 grammi, salsicce, costine di maiale per due persone, prosciutto e carne di maiale nero. Inoltre si potranno comprare anche cordon bleu, pollo, uova, pancetta e carote grattugiate. Tutto potrà essere pagato con carta di credito o in contanti.
» ECO-VENDING: CONEGLIANO PRIMO COMUNE A FIRMARE IL PROTOCOLLO D’INTESA
Il Comune di Conegliano (TV), guidato dal sindaco Floriano Zambon, è il primo in Italia a firmare il protocollo d’intesa con Confida, rappresentata dal delegato territoriale del Veneto, Roberto Sala, e Adiconsum Veneto, nella persona del responsabile Valter Rigobon, per contribuire alla realizzazione di progetti in tema di sostenibilità. La firma del Protocollo d’Intesa, che rappresenta uno dei primi esempi di realizzazione del “Milan Urban Food Policy Pact”, redatto in occasione dell’Expo a Milano, è avvenuta nel corso dei lavori del Convegno di giovedì 25 febbraio, tenutosi nell’Aula Magna del Convento di San Francesco, dedicato all’Eco-Vending.




» GRUPPO GIMOKA DIVISIONE PORZIONATO
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La divisione Porzionato di Gruppo Gimoka, il quale è frutto della fusione del 1° Novembre 2015 tra Espresso Italia srl e Gimoka srl, sta vivendo un momento effervescente di sviluppo sotto varie prospettive: investimenti in impianti, potenziamento dell’organico, sviluppo e lancio di nuovi progetti e prodotti. Dichiara Massimo Faravelli, CEO di Gruppo Gimoka: “L’evoluzione di questa area di business ha comportato nuovi investimenti produttivi e logistici; grazie ai riscontri di mercato abbiamo avuto anche un sensibile aumento di organico (+ 40 % nel corso del 2015) con innesco di maestranze e nuove professionalità per l’azienda, provenienti tutte da realtà primarie in campo alimentare”.
il Logo
versione positiva e versione negativa
La crescita grazie a prodotti che convincono il mercato
L’assetto produttivo e logistico della divisione Porzionato infatti conta attualmente ben 13 linee di produzione, di cui ben 10 dedicate ai sistemi aperti più diffusi: 4 per le compatibili Dolce Gusto (*), 3 le linee delle compatibili Nespresso (*), prodotte nelle versioni autoprotette e flowpack, una linea per le capsule termoformate, una per le nuove Espresso Point (*) e una per le cialde. 3 sono invece le linee dedicate alla produzione dei sistemi chiusi, proprietari Espresso Italia.
Il potenziamento dell’organico ha coinvolto principalmente le divisioni Ricerca & Sviluppo, Qualità e Logistica, per poter assecondare una vivace crescita della domanda a livello internazionale e meglio presidiare gli aspetti qualitativi e di servizio; in questo contesto si colloca anche l’entrata dal 1° dicembre 2015 di Marco Mandelli, che proviene da Lavazza, dove ha ricoperto, per oltre 15 anni, i ruoli di responsabile Controllo Qualità e di Ricerca e Sviluppo dei sistemi Porzionati e Packaging.
“L’arrivo del dott Mandelli si inscrive nel percorso di crescita che la divisione Porzionato ha intrapreso ormai da due anni; crescita testimoniata dal lancio di nuove linee di prodotto con ottimi risconti di mercato” aggiunge Faravelli, a cui Mandelli riporterà direttamente, in quanto Responsabile R&D e Controllo Qualità Porzionato.
“Questa opportunità professionale è senz’altro motivante; è per me una sfida mettere a frutto le competenze acquisite in ambito qualità, sviluppo capsule, scelta dei materiali e processo di industrializzazione in questo nuovo contesto professionale. Sfida che voglio cogliere assieme ai miei nuovi colleghi, tutti determinati a supportare la crescita di questa unità aziendale” dice Marco Mandelli anticipando il lancio di nuovi progetti a breve.
Tra i prodotti di successo: Puro Aroma – sistema compatibile con Nestè Dolce Gusto (*) –, le recenti capsule auto conservanti compatibili Nespresso (*) –con un pack di impatto e logisticamente contenuto –e le nuove capsule compatibili con il sistema Lavazza Blue PLUS(*). Un know how ormai consolidato grazie all’affermazione dei marchi del gruppo e ai molti prodotti a marchio privato realizzati in questo periodo.




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Altri piani infatti interessano nel breve e medio termine questa unità: benché dotata di macchinari tecnologicamente all’avanguardia e soluzioni logistiche innovative, si vuole spingere sempre di più nella direzione dell’automazione industriale delle linee e, laddove possibile, su una maggiore integrazione e controllo della supply chain; dall’altro lato sul tavolo c’è lo sviluppo di altri nuovi sistemi e soluzioni nel mondo del porzionato che vedranno la luce a breve.
Nuova gamma compatibili Lavazza Blue (*) Plus Una crescita, quella della Divisione Porzionato, che include da oggi anche una nuova gamma di capsule compatibili Lavazza Blue* Plus per il marchio Gimoka, con l’abbinata di miscele Vellutato ed Intenso. La nuova linea è il frutto dell’attività di Ricerca e Sviluppo condotta dalla Divisione Porzionato del Gruppo, anche in collaborazione con il dipartimento di Ingegneria dell’Università di Bergamo.
“La capsula, sin dall’inizio, è stata sviluppata e testata con l’obiettivo di favorire al massimo il processo di pre-infusione e di fornire una soluzione in grado di offrire la totale compatibilità sia con i sistemi Vending sia con quelli più tipici del mondo OCS (Office, Coffee, Service)” afferma Marco Mandelli, Responsabile Ricerca e Sviluppo dei sistemi Porzionati e Packaging.
La capsula compatibile Lavazza Blue (*) PLUS di Gimoka è caratterizzata dal fondo che si estroflette grazie all’azione della pressione dell’acqua immessa all’interno della capsula stessa. Una volta occupato il massimo volume interno, il fondo della capsula, per effetto della pressione, si espande per essere forato dalle punte filtranti della macchina caffè. Il tempo necessario per costipare la capsula d’acqua e provocarne la foratura del fondo equivale al tempo di preinfusione, fase fondamentale per assicurare una elevata qualità in tazza.
Ecco il profilo aromatico delle capsule compatibili Lavazza Blue proposte da Gimoka e disponibili nella comoda confezione da 100 capsule.
INTENSO (50% ARABICA, 50% ROBUSTA). Miscela equilibrata di arabiche e robuste, provenienti da piantagioni selezionate, crea sentori piacevolmente aromatici, dal gusto morbido e rotondo. Il retrogusto amabile è persistente.
VELLUTATO (100% ARABICA). Miscele di arabiche, con un’acidità delicata ed una corposità equilibrata. E’ un caffè caratterizzato da un ampio bouquet di spezie, frutta e mandorle tostate.
(*) il marchio non appartiene a Gruppo Gimoka né a società ad esso collegate




TORREFATTORI
CAFFÈ RENOIR UN BRAND IN CONTINUA CRESCITA CHE CONSOLIDA LA SUA PRESENZA NEL VENDING

IL MERCATO DEL VENDING TORREFATTORI
DA DIVERSI ANNI IL SETTORE DEL VENDING È
ENTRATO IN UNA FASE DI PROFONDI CAMBIAMENTI DI SCENARIO. CONSUMATORI FINALI PIÙ
CONSAPEVOLI E ATTENTI, CONCORRENZA MOLTO PIÙ AGGUERRITA (SIA ALL’INTERNO CHE DA ALTRI CANALI) E NORMATIVE MOLTO PIÙ STRINGENTI, SONO
SOLO ALCUNI DEI FATTORI CHE HANNO DECRETATO I GRANDI MUTAMENTI A CUI LE IMPRESE DEVONO
DARE UNA RISPOSTA IMMEDIATA PER POTER
CONTINUARE A COMPETERE SUL MERCATO. PER TRASFORMARE QUESTA REALTÀ IN OPPORTUNITÀ, LE AZIENDE CHE OPERANO NEL VENDING DEVONO
ATTUARE STRATEGIE INNOVATIVE ED INVESTIRE
NELLA PROFESSIONALITÀ E NELLA FORMAZIONE
DELLA LORO STRUTTURA ORGANIZZATIVA. UNA
DELLE TORREFAZIONI CHE SEMBRA AVER MEGLIO
INTERPRETATO QUESTE ESIGENZE È CAFFÈ RENOIR
L’AZIENDA ROMANA HA INFATTI COINVOLTO NUMEROSI GESTORI IN TUTTA ITALIA CON LA SUA VISIONE DEL FUTURO CHE SI SVILUPPA ATTRAVERSO UN MODELLO DI BUSINESS SEMPLICE MA AL CONTEMPO INNOVATIVO. INOLTRE STA FORTEMENTE INVESTENDO IN FORMAZIONE E NELL’INSERIMENTO, ANCHE CON GRANDI RESPONSABILITÀ, DI FIGURE GIOVANI E MOLTO MOTIVATE. ANGELA BUTTARAZZI È UN CHIARO ESEMPIO DI QUESTA STRATEGIA. GIOVANE E LAUREATA, MA GIÀ CON DIVERSI ANNI DI ESPERIENZA NEL VENDING ALLE SPALLE, È UNA DELLE RESPONSABILI DEL PROGETTO CAFFÈ RENOIR. LA NOSTRA REDAZIONE, PER MEGLIO COMPRENDERE LA SUA STORIA E IL SUO RUOLO IN AZIENDA, L’HA INCONTRATA E INTERVISTATA PRESSO LA SEDE ROMANA DELLA TORREFAZIONE.

INTERVISTA CON
ANGELA BUTTARAZZI
Quale percorso professionale hai seguito prima di collaborare con il brand Caffè Renoir? La mia esperienza nel vending parte nel 2009, quando ho iniziato a muovere i primi passi n ell’azienda di famiglia, Vela Vending, che purtroppo stava attraversando un periodo difficile. Quello della gestione
era per me un mondo del tutto sconosciuto, ero una giovane studentessa in e conomia, totalmente lontana da questa realtà, anche se avevo già all’attivo alcune esperienze professionali n ell’ambito commerciale. Ho accantonato il percorso universitario, pur a vendo sostenuto tutti gli esami, per dedicarmi a tempo pieno alla gestione.
Il salto dal mondo accademico a quello
della gestione non deve essere stato semplice. Da dove sei partita? Ho deciso di mettermi in gioco e da subito ho c apito che, per coordinare una squadra, avevo bisogno di competenze pratiche, che avrei potuto acquisire solo scendendo in campo. Perciò ho preso un f urgone e iniziato così la mia “carriera” da caricatore, durata circa un paio di anni e decisamente ricca di soddisfazioni, di risultati e di insegnamenti.

Ho stravolto quelli che erano i parametri di gestione del distributore automatico da parte dei nostri addetti al r ifornimento, ponendo l’accento su pulizia delle macchine (sono fortemente c onvinta che un distributore pulito parli “da solo” e che possa promuovere la v endita) e sulla coerenza di caricamento, ascoltando e percependo le esigenze concrete dei clienti, con grande entusiasmo da parte loro. Ho cercato di d are un buon prodotto caldo, che fa la differenza nel nostro settore e di gestire con attenzione la vetrina, riadattando l’intero parco macchine. L’esperienza pratica è uno step fondamentale, ti permette di gettare basi s olide per crescere professionalmente. Nelle piccole realtà, le figure professionali non sempre possono essere d elineate: il mio ruolo in gestione era molto trasversale, mi occupavo della parte amministrativa, gestionale, commerciale e, quando era necessario, anche tecnica.
P er me, autodidatta, è stata una gran -
de scuola. Poi è iniziata la collaborazione con Ergo e tutto ha cominciato a p rendere forma. Ora mi occupo di altro, curo il brand Caffè Renoir e la gestione la vivo da lontano, ma è comunque sempre qui con me, nel mio cuore.
I l Metodo Renoir compie ormai un anno di vita. Qual è il primo bilancio di questa iniziativa? L’operazione Metodo Renoir consiste in una soluzione d’acquisto per i gestori di beni s trumentali, più concretamente nella fornitura di distributori automatici in comodato d’uso gratuito abbinata all’acquisto mensile di determinati quantitativi di Caffè Renoir, calibrati in base alla tipologia di macchina scelta e ai consumi medi. I risultati ottenuti sono decisamente positivi, al di sopra delle nostre aspettative: del resto, la qualità del caffè premia e il gestore ne ha un riscontro obiettivo. Oltretutto, il metodo rappresenta un aiuto importante nell’ambito di uno degli aspetti p iù delicati all’interno delle gestioni,
ossia l’acquisto di beni strumentali.
Il metodo è destinato a rinnovarsi nel 2016 attraverso altre iniziative e collaborazioni? V isto il grande successo ottenuto nel 2015, considerate anche le numerose richieste di partnership che abbiamo ricevuto in questo periodo, credo proprio che nel 2016 ci saranno alcune novità all’interno dell’elenco dei produttori i cui marchi si sposeranno con Caffè Renoir. Non appena avremo definito gli accordi, comunicheremo con piacere quali saranno i nuovi p rodotti che gli operatori del settore potranno ottenere in abbinamento con il nostro caffè.
Caffè Renoir non è solo caffè in grani. Qual è la vostra offerta nel mondo d el porzionato? Ovviamente abbiamo riposto grandi aspettative nel segmento OCS, studiando una vasta gamma d i prodotti e formati che vanno dalla compatibile Nespresso ai vari formati Lavazza (FAP e “A Modo Mio”), senza


trascurare la classica cialda in carta filtro, per assicurare all’utente finale il massimo della qualità del prodotto, come testimonia il quantitativo sempre maggiore di cialde e capsule che la nostra torrefazione produce ogni mese.
A ttualmente la nostra offerta presenta le miscele Extra Bar, Gran Bar e Decaffeinato, ma al più presto contiamo d i ampliare la gamma con nuove soluzioni. In più, in occasione di Venditalia, lanceremo un prodotto innovativo: sia mo ansiosi di conoscere le risposte degli operatori che verranno a visitare i nostri stand.
Avete qualche progetto simile al “metodo Renoir” anche per il porzionato?
In realtà il Metodo Renoir è già applicato anche al mondo del porzionato. Con l ’acquisto mensile di una confezione di caffè in cialde o capsule, il gestore in diciotto mesi può acquistare la relativa macchina. Anche in questo caso il p rezzo del prodotto rimane bloccato per l’intera durata contrattuale.


Caffè Renoir ha un forte legame con Ergo, la rivendita che collabora attivamente alla funzionalità del modello. Il binomio si è rivelato vincente?
C affè Renoir ed Ergo sono due realtà che definirei complementari, l’una ha senso in funzione dell’altra. Il mio lavoro è decisamente più orientato verso il m ondo della torrefazione, ma comunque l’applicazione del metodo mi porta a d interfacciarmi costantemente con la rivendita, che compie passi da gigante: in un solo anno di attività siamo riusciti a raggiungere un buon livello di posizionamento sul mercato, grazie alla n ostra competitività a livello di prezzi e al servizio offerto. La strada da percorrere è ancora molto lunga, ma sono m olto ottimista a riguardo.
Caffè Renoir ed Ergo saranno presenti a Venditalia con uno stand di 600 m q, il più grande dell’intera manifestazione. Quali sono le motivazioni s trategiche di un investimento così importante? Venditalia 2016 costitu -
isce il più grande appuntamento a livello mondiale per il settore, quale appuntamento migliore per far conoscere a l mondo del vending la nostra realtà aziendale?
Una presenza forte all’interno della fiera è conditio sine qua non per la promozione del nostro marchio, per cui abbiamo pensato ad uno spazio il cui leitmotiv sarà totalmente innovativo rispetto a quanto visto finora nelle f iere di settore. Sono sicura che tutti gli amici che ci verranno a trovare resteranno piacevolmente colpiti.
Q uali sono i vostri rapporti con Confida, l’associazione nazionale del vending? C affè Renoir ed Ergo ripongono estrema fiducia nel ruolo che Confida svolge all’interno del settore, specialmente in un periodo delicato e di grandi c ambiamenti come quello che stiamo attraversando ora. Le sfide che il vending dovrà affrontare da qui a dodici m esi non possono prescindere da un associazionismo forte, che sappia in -





formare e guidare il mercato, ad esempio nella direzione di una corretta interpretazione della nuova legislazione r iguardante la certificazione del corrispettivi. In merito, colgo l’occasione p er porre l’accento sul grande lavoro svolto dall’Associazione nell’ambito dell’individuazione di soluzioni che p ossano garantire la trasparenza e la piena tracciabilità degli incassi, minimizzando al tempo stesso l’impatto e conomico dell’adeguamento sulle gestioni. Seguo con passione quotidiana l ’operato di Confida.
La certificazione dei corrispettivi che conseguenze porterà nel settore? Personalmente vedo la certificazione dei corrispettivi positivamente, è c ome se il mercato facesse una selezione naturale tra gestioni sane e non, l asciando operare solo realtà competitive. Vedo un‘opportunità, perché la t racciabilità degli incassi porterà anche ad una stabilizzazione del prezzo d el prodotto, magari non ci saranno
più gare d’appalto in cui gestori proporranno un prezzo di vendita troppo b asso, antieconomico.
Molte torrefazioni italiane guardano con attenzione ai mercati esteri, facendo leva sul successo dell’espresso m ade in Italy. Vi concentrerete anche sulle esportazioni? A mio avviso la strategia migliore è quella di strutturarsi in modo adeguato sul mercato n azionale e poi affacciarsi a nuovi mercati. Quindi dobbiamo prima piantare r adici ben salde in Italia e successivamente potremo affrontare il mercato internazionale. È comunque una sfida che certamente affronteremo nel nostro futuro.
C affè Renoir è una torrefazione giovane, ma i volumi crescono. Voi siete già s trutturati per supportare una produzione importante? A ssolutamente sì, abbiamo giocato d’anticipo. Caffè Renoir ha una capacità produttiva che può supportare ingenti quantitativi di
vendita e siamo pronti ad evadere tutti gli ordini.
Abbiamo ottimi riscontri dai gestori riguardo la qualità del nostro prodotto, s icuramente “centrato” e in linea con gli standard del mercato. Questo è importante perché il caffè è l’elemento p iù importante per il distributore automatico, deve essere buono e costante, altrimenti crea problemi. Ne sono c onvinta perché in fondo ragiono ancora come un gestore, esperienza di cui s ono orgogliosa, perché ha gettato le basi per tutto quello che faccio oggi e mi ha dato una competenza specifica, di settore, che si può acquisire solo sul campo.
Hai 27 anni, ma sei in questo settore da molto tempo. La tua passione per questo mondo è rimasta intatta? Forse è addirittura cresciuta. Io parto dal b asso e ci tengo davvero a trasmettere l’entusiasmo per il lavoro che faccio e per questo settore, che spesso non viene valorizzato come senz’altro merita.
IN VESTI IN QUALITÀ
LE DIVISE PER IL VENDING


FAS & DOLCE SARDEGNA ASCOLTARE IL MERCATO E OFFRIRE SOLUZIONI PROFESSIONALI

EVENTI
VENERDÌ 19 FEBBRAIO, PRESSO IL NOTO
RISTORANTE “DA VITO” A SASSARI, FAS & DOLCE SARDEGNA HANNO INVITATO NUMEROSI
OPERATORI DELLA REGIONE AD UN PREZIOSO MOMENTO D’INCONTRO.
IMPORTANTI RELATORI A LIVELLO NAZIONALE HANNO AFFRONTATO ALCUNI TEMI CALDI E
RISCOSSO LA PIENA ATTENZIONE DA PARTE DEI TANTI PARTECIPANTI ALL’EVENTO.
LA REDAZIONE DI D.A. ITALIA ERA PRESENTE A QUESTO MEETING E OFFRE AI SUOI LETTORI LA SINTESI DI ALCUNI INTERVENTI E UN BREVE REPERTORIO FOTOGRAFICO.

“IL MERCATO VISTO DAL CLIENTE”, PRESENTAZIONE A CURA DI GIANPAOLO BONONI (FAS)
“Il “Per affrontare un mercato complesso e in continua evoluzione come q uello di oggi, è necessario fare un salto di qualità e iniziare a comprendere ed interpretare quali siano le reali esigenze del consumatore finale. Il v ending è rimasto ancorato per troppo
tempo ad una logica B2B, dove l’interlocutore del singolo gestore era solo il responsabile acquisti e la necessità era soltanto quella di attuare una s trategia commerciale volta all’inserimento delle macchine all’interno di u na locazione.
Si tendeva ad ignorare il punto focale del nostro business: “Chi mette la m oneta all’interno del distributore? Chi consuma realmente i nostri pro -
dotti? Chi determina, con le sue scelte d avanti ad un macchina, il successo o l’insuccesso della nostra offerta?
Se vi ponete questa domanda, purtroppo quasi sempre la risposta è: “non conosco il mio consumatore finale”. Affrontiamo quindi il mercato con l a spada di Damocle rappresentata da un grande punto di domanda posto sopra la testa dei nostri reali clienti. P er attuare una strategia consapevo -

le, dovete innanzitutto decidere quale comportamento intraprendere. Usando una metafora calcistica, dovete s cegliere la vostra posizione in campo. Le tre posizioni principali sono: difesa, centrocampo e attacco. Vi dovete c hiedere: “Noi in che ruolo giochiamo? Le nuove richieste dei consumatori quali sono?”.
Nella mia recente esperienza in una società di gestione, mi sono trovato di fronte a molte nuove richieste da parti dei clienti, un tema che non avevo mai considerato prima e mai affrontato dal loro punto di vista. Una rivelazione che mi ha fatto davvero riflettere. FAS, nel 2015, ha cambiato posizione, passando dalla difesa e quindi dal s ubire il mercato, ad una posizione di centrocampo, decidendo di intraprendere determinate strategie su al cuni mercati, mentre in altri, come la Spagna, siamo passati all’attacco, arrivando a superare il 30% di quota di mercato nel segmento snack&food. Alcuni colleghi mi hanno detto di non
aver preso nessuna posizione. Quindi tenete presente che alcuni operatori nemmeno giocano, sono rimasti in p anchina! Rimanere in panchina vuol dire non aver sviluppato correttamente alcuna strategia sul consumatore f inale e c’è anche chi non ha trovato posto in panchina, perché non è nemmeno stato convocato e assiste dalla t ribuna!
Sono arrivato in gestione dopo undici anni di esperienza maturata presso un costruttore e su alcuni importanti aspetti mi sono accorto di non averci “capito niente”. Ho quindi cercato di riparare a questo errore di prospettiva. P urtroppo mi accorgo che il mercato si presenta come due binari paralleli, in cui il costruttore tenta di fare le m acchine secondo la sua personale visione del mercato, senza nemmeno confrontarsi troppo con le gestioni e senza ascoltare alcune loro proposte di soluzione.
Entrambi perseguono un obiettivo unico, che è raggiungere e soddisfare il
l oro cliente finale. Ma se il cliente per il costruttore è solo il gestore, mentre per il gestore il cliente è soltanto la persona che gli fa installare una macchina all’interno della locazione, è c hiaro che questi due binari paralleli, questi due punti di vista, non possono convergere.
Molti gestori e molti costruttori suppongono di conoscere bene il mercato, ma non hanno idea delle esigenze l ’uno dell’altro. Per questo ritengo che, ogni tanto, la convergenza tra due soggetti che lavorano nello stesso mercato potrebbe portare a delle b uone soluzioni.
Comprendendo il mercato nel quale si opera, si riesce a diventare consulenti del cliente e il cliente è il principale attore quotidiano del nostro business.
C’è in generale molta poca analisi delle persone che visitano l’area break, s pesso la macchina è vista semplicemente come una cosa che “si deve in stallare” e i nostri commerciali non sanno tutto quello che riguarda gli

utenti di una locazione.
C’è la locazione. Ci sono i gestori. Ci sono le vending machine. Chi manca?
Il consumatore finale. Chi è il consumatore delle vending machine? Nessuno si preoccupa più di tanto di tracciarne il profilo, di conoscerlo.
I l consumatore è nato per comprare, tutti i giorni va in un’area break e interagisce con il distributore automatico.
I n qualsiasi altro settore della distribuzione si creano card, fidelizzazioni, s i fanno studi di ogni tipo per capire chi sia il consumatore: nel nostro settore no, con poche eccezioni.
H o avuto la fortuna di lavorare in passato anche per delle multinazionali e qu elle organizzazioni compravano migliaia e migliaia di dati tutti i mesi, per c apire i trend di mercato e la concorrenza.
A desso l’esperienza di acquisto nel vending comincia a cambiare: c’è un touch screen, ci sono possibilità di modalità di pagamento differenti. Si è capito che il servizio viene prima
di tutto e che più si fidelizza il cliente, maggiori sono le erogazioni che si o ttengono. Tutto questo può essere raggiunto anche solo soffermandosi sull’analisi dell’area break . Dobbiamo imparare a conoscere il cliente.
Voi avete 100 locazioni, quindi migliaia di consumatori e giustamente, in molti casi, non li vedete. Ma loro si fanno u n’idea di voi e della vostra azienda.
Cosa pensano di voi? Ad esempio, secondo un recente studio, il 14% dei c onsumatori pensa che il caffè del distributore non sia buono.
Voi avete in mano tutti gli strumenti per analizzare il vostro business qu otidiano, per capire cosa pensano i vostri utenti di voi, del vostro caffè e del vostro servizio, ma anche del nostro operato, di noi costruttori. Io sono contento se mi dimostrate che le nostre macchine non vanno bene e se devo cambiare qualche cosa, perché ho l’opportunità di crescere e migliorare.
S e ho un cliente, dove miglioro il ser -
vizio è matematico che io aumenti le v endite, ma dall’altra parte le vendite possono anche aumentare solo perché ho compreso meglio i miei clienti. L’area break può e deve essere diversa in base alla tipologia di locazione (ufficio, fabbrica, ecc.) ed è senza dubbio u n punto su cui lavorare per investire sulla pausa ristoro.
Ho inventato questo slogan: “Dimmi che area ristoro hai e ti dirò che distributore automatico ti serve”. C’è stato un tempo in cui si compravano le macchine e s’installavano senza pensare se fossero adatte all’area break c he le ospitava...
Se faccio un’analisi dell’area break, considero quattro diversi aspetti: spazio, s ostenibilità (un tema sempre più attuale), usabilità e tecnologia . Le soluzioni ideali per ognuno di questi 4 punti esistono. Pensiamo ai sistemi di pagamento che semplificano la v ita del cliente o alle soluzioni Tritech per lo smaltimento rifiuti o ancora al touchscreen o al display cassetti delle

macchine FAS.
Dobbiamo tener presente che oggi il consumatore è diviso dai prodotti da un vetro e un sistema di pagamento; dobbiamo fare in modo che abbia più informazioni possibile, perché non ha facoltà di guardare e toccare il prodotto come sullo scaffale della GDO. Q uali sono quindi le richieste del cliente per l’area break? Un’area break ottimizzata e gradevole (spazio); s tandby notturno e valutazione dei consumi, analisi e gestione del rifiuto (sostenibilità); sistemi di pagamento e connessioni (usabilità); nuovi distributori con soluzioni e tecnologiche aggiornate (tecnologia).
FAS sta cambiando la sua comunicazione per arrivare a trasmettere questo nuovo concetto: “ La qualità che dura nel tempo”: Stiamo lavorando sul risparmio energetico, sul risparmio di tempo e sul risparmio di denaro: tre importanti elementi che bisogna sempre considerare. Continuiamo a lavorare sui materiali, perché cre -
diamo molto in questo tipo di investimento. Abbiamo optato per i 24 mesi d i garanzia, perché preferiamo questa strategia piuttosto che puntare sul low cost. Lavoriamo sull’innovazione di serie, come ad esempio la modalità Easy Click, semplicità, velocità ne l cambio di configurazione estate/ inverno o cambio prodotto senza l’utilizzo di strumenti come il cacciavite. Ci impegniamo a trovare soluzioni sul risparmio energetico: coibentazione del cassone (isolato con schiuma poliuretanica/no gas 134), ventilazione t rasversale e gruppo frigorifero (patent pending), elementi che ci hanno p ermesso di poter vantare i migliori consumi della categoria, certificati secondo il protocollo EVA EMP. Nella gamma snack&Food, l’ascolto del mercato ci ha portato alla FASTER TM, la nuova versione della Faster. Ci stiamo spostando verso questo modello perché è in grado di vendere p rodotti diversi e perché il mercato va visto in proiezione futura. Le vendi -
EVENTI FAS & DOLCE SARDEGNA
te addizionali (prodotti di formato più g rande, come le scatole di capsule) sono possibili con il modello Faster TM, grazie ad un vano erogazione XXL. Inoltre, ci sono degli optional, come il Tablet 7” Android e collegamenti WiFi integrati. Posizionare un touch screen dinamico vuol dire offrire tecnologie al cliente e comunicare le informazioni relative ai prodotti in vendita.
A ncora, la nostra offerta prevede per l’area break i compattatori Tritech. La sostenibilità è un concetto da tenere sempre presente ed è richiesta in primis dal cliente. La Green Economy diventerà legge La Camera ha approvato un disegno di legge che promuove u na serie di misure e provvedimenti che incidono in diversi settori dell’economia verde, secondo cui dal 2020 non si potranno più portare in discarica rifiuti plastici riciclabili, quindi s aranno sempre più incentivate politiche di riduzione e riciclaggio di que sti rifiuti. Un aspetto che spesso viene visto come costo e che noi, an -
Con 1 PREMIO SICURO IN OGNI CONFEZIONE VINCI SUBITO







ticipando le richieste da parte dell’utente, trasformiamo in opportunità. G razie ai compattatori si potranno acquisire nuove postazioni, avere un vantaggio competitivo nelle gare d’appalto, stringere accordi pluriennali, a umentare il costo/battuta in modo giustificato e compensare così l’investimento, ottenendo anche di fidelizzare il cliente attraverso un livello d i servizio più alto. Inoltre, si potrà legare la corretta gestione del rifiuto ad una cauzione che si trasformerà poi in credito per il sistema cashless.
FAS ha quindi sviluppato un’idea: g uardare alla sostenibilità come plus. In area break si producono rifiuti che generano grandi volumi, difficilmente gestibili. Ridurre i volumi significa, oltre a produrre v alore, risparmiare. A livello pratico, favorisce una maggiore s ensazione d’igiene in area ristoro, incentiva l’utilizzo del distributori e stimola il cliente al consumo. Per intraprendere delle strategie che mettono al centro il consumatore finale, ad alcuni g estori potrà essere necessario cambiare la prospettiva e, quando considera gli investimenti nei distributori, n on chiedere quanto costa ma quanto vale!
c apacità d’apprendimento dai clienti e dalle aziende concorrenti con le quali ci si confronta. Il cambiamento per l a creazione o il mantenimento di un vantaggio competitivo non può essere migliorativo, ma soltanto innovativo: essere migliori non è più sufficiente, occorre anche differenziarsi dagli altri. Questo è il nostro vero obiettivo: trovare soluzioni e partner con c ui poterle sviluppare sul territorio”.
dell’acqua sia dal lato dei costruttori, che da quello dei gestori, per poi approdare nel mondo della filtrazione e quindi ho avuto l’occasione di approfondire da diversi punti di vista la questione. Perché filtriamo l’acqua? Se avessimo fatto questa domanda qualche tempo fa, tutti nel mondo del vending, del c affè professionale, della cottura, del lavaggio dei bicchieri, avrebbero risposto che si filtra l’acqua per evitare che si formi il calcare.

“IL TUO CAFFÈ IN OGNI MOMENTO
FAS presenterà Faster TM 900/1050 a Venditalia, la prima di tutta una serie di nuove versioni delle nostre macchine che andranno in questa direzione tecnologica. FAS è un gruppo di lavoro disposto ad apprendere e a creare v alore sul territorio. Siamo predisposti al cambiamento. La gestione strategica del mercato richiede significative
“L’acqua è una risorsa, perché grazie a questo indispensabile elemento voi gestori fate il caffè, ma può essere anche rischio, se mal gestita, perché può generare problemi all’interno dei distributori automatici. Nel mio percorso lavorativo ho affrontato il problema
Risposta corretta, molto vicina alla realtà. E, fino a poco tempo fa, tutti, costruttori compresi, avremmo risposto che per evitarlo, avremmo dovuto usare un addolcitore. Fino all’arrivo delle cartucce ‘usa e getta’, l’addolcitore è stato l’unico sistema usato in tutti i settori. Contrariamente a quello che qualcuno di voi si aspetta di sentir dire da uno come me, che lavora per un’azienda che fa cartucce, posso tranquillamente affermare che l’addolcitore è un ottimo sistema. Funziona. E non si discute su questo. L’addolcitore svolge perfettamente il compito p er cui è stato costruito, cioè cede sodio e “si prende” tutti gli ioni di calcio e magnesio che sono presenti nell’acqua in entrata. Quindi si genera all’interno delle resine uno scambio e si ottiene un’acqua che non è più in grado di generare calcare.
Nella gestione per cui ho lavorato, c’era un grosso sistema più o meno automatizzato di rigenerazione delle resine. Tutti gli operatori che rientravano con i fusti, fossero in acciaio inox o in plastica, li depositavano in una stanza dove c’era un ragazzo che era impegnato a
SEMPRE PERFETTO” A CURA DI SERGIO BARBARISI (WATER&MORE)

rigenerare le resine, attraverso un processo di salamoia. Una volta finita questa fase rimetteva i fusti in magazzino e gli operatori li potevano riutilizzare. Quando sono passato ad un’azienda del mondo filtrazione acque, quella che ho avuto l’onore e onere di aprire in Italia e che oggi è la nostra più grande concorrente, mi sono chiesto quali quantità di s ale e di acqua e quanto tempo fossero necessari per ottenere quel risultato. Mi venne spiegato che era stata messa a punto una formula apposita. Ma quando mi sono trovato a rivolgere la stessa domanda a 500 tra gestori e torrefattori, la risposta è stata diversa per ciascuno di loro. Pensavano di rigenerare i filtri, ma in realtà, improvvisando le formule, si ritrovavano dei filtri esausti, anche dopo diversi passaggi in acqua e sale! Questo è uno svantaggio che sicuramente le cartucce non hanno, sono s empre piene di resine nuove e hanno una vita utile ben definita in base alla durezza dell’acqua entrante. L’altro punto debole del sistema di fil-
trazione a resine tradizionale è che non si può definirne la durata, perché è strettamente connessa alla durezza dell’acqua che va ad incontrare. Non abbiamo mai la certezza e non abbiamo un costruttore che ci abbia mai detto quanti litri di acqua filtrata effettivamente produce ad una determinata durezza e qual è la sua curva di perdita di b attute a seconda dell’aumento o della diminuzione nella durezza dell’acqua. Se vogliamo trovargli un altro difetto, possiamo aggiungere che l’addolcitore elimina il calcare ma non il cloro. E il cloro è il principale nemico del caffè. Il calcare è nemico del gestore, dell’operatività della macchina, ma il cloro è nemico del caffè. Il vostro cliente, il consumatore finale, si accorge del caffè che ha un cattivo sapore, perché l’acquedotto ha inserito del cloro nell’acqua e voi correte a cambiare miscela, a provare due o tre diverse qualità di caffè per soddisfare il cliente quando in realtà il problema non è il caffè! Un processo, quello del cloro nell’ac-
qua, che con il carbone attivo si fermerebbe subito. Ecco perché nelle cartucce di ultima generazione c’è sempre una somma di resine per il calcare e di carbone attivo per togliere il cloro. Abbiamo quindi un primo punto fermo: dobbiamo trattare il calcare che riempie le nostre caldaie e che fa perdere p erformance a livello tecnico (temperatura in caldaia) e il cloro che genera un difetto a livello gustativo nel caffè. Però ci sono anche altri problemi nell’acqua. Come facciamo allora a capire che filtro usare? Oggi le gamme s ono piuttosto ampie e, alcune volte, l’ampliamento di gamma, se non siete guidati, può generare della confusione. Per sapere quanto calcare ho nella zona in cui opero, una soluzione è usare quei kit che i costruttori di filtri forniscono attraverso i rivenditori o direttamente al gestore. Il cloro invece è strano nel senso che è difficilmente misurabile in quanto estremamente volatile. Faccio un esempio: se aprendo il r ubinetto riempite una caraffa e l’acqua
sa fortemente di cloro, se la mettete in frigorifero così com’è, dopo mezzora l’acqua è servibile a tavola senza problemi, perché non sa più di cloro. Per questo esistono dei test rapidi per stabilire il livello di cloro nell’acqua. Ma il d ato relativo al cloro è talmente labile che vale la pena, secondo me, pensare di avere un sistema come le cartucce che contengono sempre e comunque uno strato di carbone attivo che lo elimina, così ho già ‘pagato’ quell’assicurazione sulla vita della mia locazione, eliminando il problema dell’odore di cloro nel caffè.
Il mio lavoro si svolge in tutta Italia, ho colleghi che si occupano di altri mercati e, in tema di acqua, possiamo definire la Sardegna “fortunata”. Innanzitutto, perché esiste un sito web specifico p er conoscere i dati relativi all’acqua. Si tratta del sito più efficiente di tutta Italia e ci informa sempre, in diretta o con aggiornamenti molto recenti, di quali sono i dati relativi all’acqua in
ogni singola zona.
In Italia non c’è un altro servizio come questo. Cliccando sul singolo distretto, si apre una pagina in cui è possibile selezionare fino al singolo comune (ci sono tutti quelli della regione) e di ciascun comune si riescono a trovare tutte le informazioni sull’acqua di cui un gestore può aver bisogno.
Ad esempio, l’acqua di Sassari ha pochissime quantità di calcio e magnesio, quindi non è un’acqua di particolare durezza, almeno al momento della rilevazione. Il problema della zona di Sassari sono i cloruri, che rappresentano, d opo calcare e cloro, il terzo problema più importante. Lo avete nel vostro territorio ma, in generale, è presente in t utte le zone costiere. Nelle vicinanze del mare, in alcuni periodi in cui non arriva acqua dall’entroterra, viene prelevata dal sottosuolo, con una distanza r elativamente breve dalla costa, ma il mare permea la terra fino a dare salinità all’acqua delle falde acquifere.
Q uesta è un’acqua che risulta essere ‘pericolosa’ per il caffè, ma soprattutto per la macchina, perché voi sapete b enissimo che le caldaie rilevano la presenza di acqua con delle sonde che sono alimentate da bassissimi voltaggi. Un voltaggio, in presenza di acqua s alata, genera corrosione elettrolitica, quindi c’è il rischio, con un alto tenore di cloruri, di avere la corrosione sui m etalli generata dalla salinità dell’acqua. Anche in questo caso installare un f iltro di ultima generazione può aiutare a limitare questo problema o si può p erfino decidere di non installare alcun filtro, se l’acqua non è particolarmente dura, lasciando alla patina di calcare che si formerà nel tempo il compito di proteggere le sonde.
In conclusione, avere un dialogo continuo con chi conosce l’acqua e le sue p roblematiche vi può aiutare moltissimo ad adottare, in risposta a ciascuna d elle vostre esigenze, la migliore strategia per i vostri distributori”.


AZIENDE NEWS

COVIM UN INIZIO 2016 DA PROTAGONISTA
PARTNERSHIP, COMUNICAZIONE TELEVISIVA
NAZIONALE E PRESENZA ALL’INTERNO DELLE
PRINCIPALI MANIFESTAZIONI FIERISTICHE: IL
2016 DELL’AZIENDA GENOVESE PARTE ALL’IN -
SEGNA DEL CONSOLIDAMENTO DEL BRAND E
DELLA PROMOZIONE DELLE MISCELE COVIM.
A conclusione di due giorni di incontri con tutte le Agenzie italiane N&W Global Vending, Covim ha organizzato una visita al suo stabilimento di Tribogna, che si è svolta l’11 e il 12 febbraio.
L’entrata nel mondo dell’automatico del nuovo distributore N&W “Necta Brio3 Covim” per le capsule autoprotette Covim Opera e le nuove partnership commerciali con tre agenzie del Nord-Est, hanno se possibile ancor di più rafforzato i rapporti tra la tor-

refazione genovese e la rete territoriale di N&W. I titolari delle Agenzie erano tutti presenti. Ecco l’elenco (da nord a sud):
• Piemonte: Agnelli Piero (Alba) e Torino Vending (Torino).
• Lombardia: RBS (Varese) e Systema Vending (Milano)
• Veneto: Pitres (Padova)
• Trentino Alto Adige: Adige Vending (Verona)
• Friuli Venezia Giulia: Automatic (Pordenone)
• Emilia-Romagna: R.R. Vending (Reggio Emilia)
• Toscana: Parivend srl (Firenze)
• L azio: Valevend (Roma)
• Marche, Abruzzo: Di Donato Vending (Teramo)
• Sardegna: M.C.C. Vending (Cagliari)
• Campania, Calabria, Basilicata, Puglia e Molise: Ennegi (Napoli)
• Sicilia: Vending Service (Catania).

L’inizio d’anno per Covim ha significato anche un ulteriore supporto all’affermazione del marchio su tutto il territorio nazionale attraverso un nuovo importante investimento in comunicazione
televisiva. Sono infatti ben 291 gli spot in onda in chiaro sulle reti
RAI: RAI1, RAI2, RAI3 e RaiNews a partire dal 28 febbraio e fino al 16 aprile 2016. Una programmazione di alto profilo che verrà trasmessa all’interno di trasmissioni televisive di successo e durante la fascia prime time. Gli spot Covim sono stati infatti inseriti all’interno delle semifinali di Coppa Italia di calcio, “Porta a Porta”, “Che tempo che fa”, nelle fiction “Don Matteo” e “Montalbano” e durante i telegiornali delle tre reti.
Anche nel 2016 Covim sarà quindi uno dei marchi di caffè tra i più presenti nella comunicazione televisiva nazionale, una certificazione del grande impegno che la torrefazione si è assunta nei confronti di tutti gli italiani, per far conoscere sempre di più i valori del proprio marchio e l’eccellenza delle sue miscele.
In attesa della partecipazione a Venditalia 2016, il caffè Covim continua ad essere presente all’interno dei più importanti eventi fieristici nazionali: dal 28 febbraio al 3 marzo l’azienda infatti ha preso parte in qualità di espositore a Tirreno CT, la manifestazione di riferimento per il settore dell’ospitalità del Centro Italia. Oltre 50.000 visitatori che hanno potuto assistere, all’interno degli spazi espositivi di Carrarafiere, ad esibizioni, degustazioni, forum di discussione e visitare gli stand di oltre 330 aziende espositrici in rappresentanza di circa 600 marchi aziendali provenienti da tutta la penisola e dall’estero.
La torrefazione ligure, con la sua presenza, conferma l’attenzione che da diversi anni riserva a questo importante appuntamento fieristico e al mercato dell’Ho.Re.Ca. All’interno dello stand, Covim organizzerà degustazioni delle sue pregiate miscele di caffè espresso e preziosi momenti d’incontro con partner e clienti.

D V E N D E R I N G R A D E M A R K


V I E W N O W H O W O C I A L

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Per maggiori informazioni:
verde in arrivo dalle più importanti aree di produzione.
mancheranno infine i produttori di caffè
tori di caffè tostato, di macchine da caffè, macchinari, accessori e servizi. Non
80 Paesi interessati a incontrare produt-
TriestEspresso Expo porta a Trieste i maggiori player del comparto da oltre
Vetrina internazionale sulla qualità dell'espresso
Franco, hanno fatto diventare Trieste il principale porto dell'impero Asburgico, dando un impulso decisivo al mercato del caffè.

successo della scorsa edizione TriestE-
Frutto di una lunga tradizione, che risale all’Ottocento, quando Trieste era lo snodo portuale di riferimento dell'impero Impero Austro-Ungarico. Dopo il
Friuli Venezia Giulia. Ha infatti sede qui un cluster industriale ad alta -specia lizzazione, con rappresentati quasi tutti gli anelli della filiera del caffè: logistica, torrefazione, decaffeinizzazione, ecc.
Capitale del Caffè, che è anche un marchio registrato da Camera di Commercio di Trieste, Comune di Trieste e Regione
rimento per il settore si svolga a Trieste
Non è un caso che questo evento di rife-
TRIESTE SI CONFERMA CAPITALE DEL CAFFÈ
ral manager, presidenti o proprietari di aziende operanti nel settore del caffè
spresso Expo riporterà nuovamente l'aroma del caffè nell'antico Porto Vecchio, cuore degli antichi traffici. Anche per il 2016 la fiera si svolgerà a pochi metri dai magazzini dove venivano movimentati i sacchi di caffè. Quei magazzini che, anche grazie all'istituzione del Porto
del 2014 e si è affermata come l'appun-
ratori professionali nell'ultima edizione
le ha acquisito seguito di pubblico, raggiungendo la cifra record di 10.782 ope -
Edizione dopo edizione la fiera -bienna
razione con l’Associazione Caffè Trieste, dal 20 al 22 ottobre 2016 monopolizzerà nuovamente l’attenzione del mondo del caffè.
mera di Commercio di Trieste in collabo -
nei processi d'acquisto e il 68% di loro cerca nuovi prodotti o fornitori. Sono queste due percentuali che fanno di TriestEspresso Expo il più importante evento b2b focalizzato sulla filiera del caffè espresso a livello europeo. L’iniziativa, organizzata organizzato da Aries - -Ca
L'86% dei visitatori ha un ruolo attivo
PORTO VECCHIO DI TRIESTE
ALL’ESPRESSO RITORNA PER L’EDIZIONE 2016 ALL’INTERNO DEL
LA PIÙ IMPORTANTE FIERA DEDICATA
tamento da non perdere per presentare e trovare le ultime novità di mercato, dato che il 43% d ei visitatori sono gene -



finale sempre più fluido, aggiornato ma anche sfuggente.
siness e venire incontro a un cliente
giorno esplorano il proprio ambiente per cogliere nuove opportunità di bu -
che si concretizza tramite eventi ad hoc, nel web e nei social, in un costante dialogo tra operatori che ogni
HostMilano che si concretizza nei padiglioni di fieramilano ogni due anni ma non cessa mai di vivere e aggiornarsi, con un work in progress
È tutto un mondo dunque quello di
Millennials sempre in movimento, e dell'equipment per il beverage.
ding, canale in ascesa che piace ai


della pulizia, del freddo, del ven -
Ma saranno sviluppati anche i temi
fa dialogare la macchina con l'utente ai nuovi sistemi di pagamento.
dalla tecnologia in tutte le sue declinazioni, dall' Internet of Things che
ta per gli operatori a tutti i livelli e in tutti i settori rappresentati. Aree trasversali spesso, ma con un ruolo sempre più importante, a partire
Più evidenza sarà data poi nel 2017 ad alcuni settori emergenti , per rendere l'offerta ancora più comple -
> VENDING E NUOVE TECNOLOGIE
getti che sanno con più lungimiranza guardare al futuro.
esperti di caratura internazionale, l'innovazione espressa dalle aziende espositrici, dando rilievo ai pro -
Ed è già in calendario “Smart Label”, giunta ormai alla terza edizione. Il concorso di HostMilano, in collaborazione con POLI.Design, Consorzio del Politecnico di Milano con il patrocinio di ADI - Associazione Italiana per il Disegno Industriale , sarà ancora una volta l'occasione per premiare, tramite un pool di Associazio -
Milano è la capitale indiscussa del design e Host dà il suo contributo nelle forniture per gli spazi dell'ospitalità con l'area Arredo e Tavola.
badirà la sua centralità anche sul fronte della formazione, come -nel la scorsa edizione, la prima che ha visto la presenza in una fiera della prestigiosa Università della Pizza.
luzione green”, con una ricerca sui grani e le farine che rende l'offerta sempre più varia e complessa, ri -

il mondo che sta vivendo una “rivo -
L'Arte Bianca, pratica antica come
Professionale Cuochi Italiani, protagonista nel 2015 con le lezioni live di Network del Gusto.
E non mancherà APCI - Associazione
anno porta a Milano top chef da tutto il mondo, con un concept che come sempre apporterà novità e sorprese.
Un settore negli ultimi anni sempre più sotto i riflettori, quello -del la ristorazione, non mancherà di guadagnarsi il centro della ribalta grazie alla presenza di chef internazionali e professionisti coinvolti in dimostrazioni e impegnati in corsi di formazione avanzata. È stata già confermata la partnership preziosa con Identità Golose, il congresso internazionale di cucina che ogni
Salone internazionale del Caffè, che nel 2015 ha aumentato gli spazi espositivi del +40% e ha visto la partecipazione di oltre 500 aziende.
piano come sempre ci sarà il SIC,
Cominciano già a delinearsi i profili dell'edizione numero 40: in primo
TÀ E RICONFERME
cia un'edizione 2017 ancora più “globalizzata”. > GUARDANDO AL 2017, TRA NOVI -
edizione, insieme a Canada e Medio Oriente. Una Host sempre più internazionale insomma, che preannun -
cati di riferimento per la prossima
sono stati i visitatori dalla Germania, con un incremento del 13,95% rispetto all'edizione 2013. Seguiti da Spagna (+26%), Francia (+21,21%), Cina (+35,50%), Svizzera (+27,37%), Turchia (+20,42%) e Stati Uniti, che hanno messo a segno uno sbalorditivo +77,16% e saranno uno dei mer -
che i 60.383 visitatori professionali esteri di Host sono arrivati da 172 Paesi, trasformando fieramilano in una Torre di Babele. Primi fra tutti
tutte, in svariate declinazioni, visto
bale, come si dice pane o caffè nelle varie lingue del mondo? Questi termini sono risuonati sotto le volte dei padiglioni di fieramilano se non in
fanno ormai parte di un gergo glo -
attuale e intercettano i trend grazie a opinion leader e operatori, blogger e giornalisti esteri e aziende leader di settore. Host è una manifestazione sempre più internazionale. Se pizza e gelato
http://host.fieramilano.it/, che garantiscono una informazione sempre
tramite gli strumenti costantemente aggiornati della newsletter e del sito
tra ed è reso vivo in tutto il biennio
vilegiato del mondo dell'HoReCa e del Retail, che fornisce le tendenze del futuro ed evidenzia i plus delle aziende espositrici. Un lavoro che continua tra un'esposizione e -l'al
Ampio spazio troveranno ancora le tendenze emergenti, con una grande attenzione ai piccoli torrefattori artigianali, ai monorigine di qualità, alle produzioni biologiche ed equosolidali. Confermata, tra le altre, la presenza di Scae - Specialty Coffee Association Europe, WCE (World Coffee Events) e ALTOGA (Associazione Lombarda Torrefattori, Importatori di Caffè e Grossisti Alimentari). Altro fronte che ha suscitato grande interesse da parte degli operatori, per la capacità di cambiare pelle e diffondersi in altri canali, è stato quello del settore Gelato Pasticceria che, con le più importanti aziende presenti, le novità di prodotto e le spettacolari realizzazioni, capaci di richiamare di volta in volta un'opera d'arte barocca o un pezzo di design, ha anche beneficiato della presenza di due grandi appuntamenti internazionali, che sono già stati riconfermati nel 2017, ovvero i campionati mondiali Cake Designers World Championship e World Trophy of Pastry, Ice Cream and Chocolate in collaborazione con FIPGC - Federazione Internazionale Pasticceria Gelateria Cioccolateria. Sono già partite le selezioni per queste sfide che nel 2015 hanno coinvolto 32 Nazionali dai quattro angoli del Pianeta.
diventato anche osservatorio pri -
sentazione di nuovi prodotti, ed è
panificazione al gelato. Host con il tempo ha superato la pura funzione di esposizione e pre -
opera dei più grandi esperti, dal caffè alla ristorazione, dall'arredo alla
Un risultato eccellente ottenuto grazie allo sviluppo negli anni di quegli aspetti che hanno reso Host la fiera di riferimento dell'Equipment, Coffee e Food. Come lo sviluppo di progetti innovativi, le ricerche di mercato presentate in esclusiva, la formazione sempre di alto livello ad
Le tre macroaree che erano ospitate nei 14 padiglioni sono state infatti visitate da 150.968 operatori professionali, in crescita del 17%, a coprire tutti i settori del food: Ristorazione professionale; Pane, Pizza, Pasta; Gelato, Pasticceria; Caffè, Tea; Bar, Macchine caffè, Vending; Arredo e Tavola.
lato o a una spettacolare esibizione di mixology. Ma è stato solo a porte chiuse, grazie all'indagine effettuata da fieramilano, che si è rivelata -tut ta la portata di un successo davvero “globale”. Il 97% degli espositori si è infatti dichiarato “pienamente soddisfatto” per la qualità dei contatti professionali ottenuti, che per il 92% sono stati “internazionali e di alto profilo”, e che sono sulla strada per tramutarsi in business, se il 93% dice di aver “avviato trattative importanti”. L'equazione Host=business del resto ottiene un vero e proprio plebiscito tra gli espositori professionali con il 98% che giudica la fiera “estremamente importante” sul fronte degli affari e il restante 2% che la ritiene “molto importante”. Il successo ha coinvolto anche il pubblico di chef e ristoratori, albergatori e baristi, operatori del ricettivo e della grande distribuzione, architetti e designer ma anche croceristi, pizzaioli e installatori accorsi a scandagliare le ultime novità di equipment e prodotto e a scoprire le tendenze delle prossime stagioni.
mo show-cooking di uno chef -stel
Che quella dello scorso ottobre fosse un'edizione speciale lo si respirava tra gli stand delle 2.010 aziende presenti (+18% sull'edizione 2013) provenienti da 47 Paesi, insieme all'aroma di caffè e di pizza appena sfornata, o aggirandosi tra uno affollatissi -
bre 2017, tanto che metà degli spazi a disposizione sono già occupati.
terrà a fieramilano dal 20 al 24 otto -
prossima edizione, la 40sima, che si
re. A riprova di ciò, sono oltre 700 le aziende, per il 42% estere, che hanno già confermato la loro presenza alla
Host si riconferma la fiera leader dell'HoReCa, Foodservice, Retail, GDO e Hotellerie punto di riferimento imprescindibile per il setto -
soprattutto per la soddisfazione espressa da chi vi ha partecipato:
di espositori e spazi occupati, ma
Un'edizione speciale, per numero
Grazie alla soddisfazione degli operatori per un'edizione 2015 eccezionale per numeri e qualità. Ma già si guarda alla prossima kermesse che si terrà dal 20 al 24 ottobre 2017 tra novità e riconferme di partnership ed eventi prestigiosi.
oltre 700 aziende, per il 42% estere.
metà degli spazi sono già occupati da
A 21 mesi dall'apertura delle porte

APPUNTAMENTO IN FIERA


Anima, con un 35% di Arabica, incontra il gusto di quel segmento di utenti alla ricerca di un aroma più rotondo.
è una miscela dal gusto deciso che offre quella cremosità particolarmente apprezzata nel vending.
Corpo, 100% Robusta,
un supporto dedicato e una vicinanza al Gestore nella sua operatività quotidiana.
“Anima e Corpo” vuole essere anche espressione di una rinnovata filosofia di partnership di Gimoka:
le nuove miscele Gimoka studiate appositamente per la distribuzione automatica Gimoka







casione della nuova edizione della manifestazione.
direttamente e invitandoli a seguire le novità presentate in -oc
ne la collaborazione con “I Love Italian Food”, che si -occupe rà di promuovere le produzioni agroalimentari Made in Italy al proprio network di food blogger internazionali coinvolgendoli
zio dove verrà collocata un’installazione di GENERATIVE ART realizzata da Felice Limosani: “IL PIATTO DEL GIORNO” e -at traverso l’allestimento scenografico dell’Ospedale Vecchio in centro a Parma. Inoltre si conferma anche per questa -edizio
Per Cibus 2016 è stato rinnovato ed ampliato il fuori salone, il programma di attività nelle strade e nelle piazze di Parma, con “CIBUS IN FABULA” che forte dall’esperienza di EXPO avrà il suo fulcro nella cornice suggestiva della chiesa di San -Tibur
Torna anche l’edizione 2016 di Ecotrophelia il concorso per l’innovazione e la sostenibilità dei prodotti alimentari organizzato da Federalimentare e rivolto agli studenti universitari italiani afferenti al settore alimentare. Federalimentare presenterà anche un cartellone seminariale che riguarderà programmi di ricerca, innovazione e sviluppo e un Workshop scuola e azienda.
ne promozionale di prezzo per industria e distribuzione.
degli Studi di Parma e Nielsen in collaborazione con Fiere di Parma. Al centro dell’incontro le nuove traiettorie della -pro mozione delle vendite e le possibili vie d’uscita dalla -saturazio
Sempre per quanto riguarda i convegni, torna l’annuale -appun tamento dedicato alle leve promozionali curato dall’Università
la partecipazione di NPD Group, realtà leader nella fornitura di dati di scenario e comportamenti e trend di consumo nel -fuo ri casa.
tamento vedrà coinvolti manager delle catene out-of home e
dell’offerta organizzata, collettiva e commerciale. -L’appun
Il tema dello sviluppo del segmento Fuori Casa sarà invece approfondito grazie ad un convegno dedicato alle tendenze
la Scuola Internazionale di Cucina Italiana ALMA con Alma Caseus, premio dedicato ai produttori e ai professionisti del settore lattiero caseario e lo spazio MicroMalto organizzato in collaborazione con Birra Nostra, dove verranno presentate le migliori produzioni di birre artigianali italiane.
Confermati anche per questa edizione il coinvolgimento -del
Food e continuerà con una partecipazione al Gulfood a Dubai in Febbraio e al Foodex di Tokyo in Marzo.
sti del settore a San Francisco in Gennaio per il Winter Fancy
se sotto il segno distintivo "The Extraordinary Italian Taste", per ospitare buyers e importatori internazionali. Il piano -pre vede una strutturata offerta che aggiunge alla visita della fiera anche retail tour, gala dinner e post show tour presso alcuni stabilimenti produttivi sul territorio. L’attività di incoming è -co adiuvata da un’intensa attività di roadshow internazionale, che ha portato gli organizzatori di Cibus ad incontrare -professioni
promozione a sostegno dell'agroalimentare italiano -promos
di oltre 2 milioni di euro, stanziati nell’ambito delle azioni di
strategia di Cibus, quest’anno si rafforza con un investimento
lian Trade Agency, che svolge da sempre un ruolo chiave nella
L’attività incoming realizzata in collaborazione con -ICE/Ita
prodotti Made in Italy nei principali mercati obiettivo.
nalisi degli scaffali all’estero e a come vengono presentati i
7 dove verranno organizzati incontri pomeridiani dedicati -all’a
gati al Retail sarà un’area workshop all’interno del padiglione
italiano. Altro spazio dedicato all’approfondimento dei temi -le
ruolo della Marca del Distributore nello sviluppo dell’export
lare focus sul retail, con un convegno che si concentrerà sul
La 18° edizione della manifestazione vedrà anche un -partico
incontri ed approfondimenti sul tema, presso la specifica area workshop.
lità non solo di scoprire i prodotti ma anche di partecipare ad
espositori del settore ittico dove i visitatori avranno la possibi-
Altra nuova area sarà lo spazio Seafood EXPO, dedicato agli
showcase dedicato ai prodotti Made in Italy certificati Halal e Kosher.
Nelle sezioni speciali troviamo il nuovo spazio Halal/Kosher, uno
sezioni speciali e novità.
CIBUSèITALIA presente ad EXPO, ospiterà in questa edizione
ingresso Ovest, creato ricostruendo a Parma il padiglione
Il rinnovato padiglione 7 della fiera, valorizzato dal nuovo
Speciali, Convegni & Workshop, Incoming ed Eventi in Città.
quattro gli ambiti di interesse che verranno presidiati: Sezioni
Per quanto riguarda le attività e le novità di Cibus 2016, sono
ItaliaèCibus
esteri”buyerdicentinaiaospitatohache
padiglionecolExpo,inmesiseideiesperienzadibile
modella in tempo reale alla domanda del mercato, sia in termini di innovazione che di tipicità. Gioca a nostro favore anche -l’incre
Brand Manager, “L’adesione delle aziende alimentari è fin qui numerosa ed entusiasta. Sanno di trovare una piattaforma che si
levante in Italia e nel mondo”, ha dichiarato Elda Ghiretti, Cibus
“Cibus 2016 si conferma la fiera alimentare più conosciuta e -ri
con meno grassi, meno sodio, senza glutine e via dicendo.
Grande spazio avranno i prodotti vegetariani e vegani (per -en trambi è stata creata la comune etichetta “VEG” che segnalerà gli stand di queste categorie), ma anche prodotti biologici e prodotti
da Fiere di Parma e Federalimentare, si terrà a Parma dal 9 al 12 maggio. Saranno presidiati tutti i settori: carni e salumi, -formag gi e latticini, gastronomia ultrafresco e surgelati, pasta conserve condimenti, prodotti dolciari e da forno, la Quarta Gamma, le -be vande, prodotti tipici e regionali, ed altro ancora.
Cibus 2016, Salone Internazionale dell’Alimentazione organizzato
LI DEL COMPARTO E TUTTE LE NUOVE TENDENZE DELL’OFFERTA ALIMENTARE.
SIZIONE CHE COPRE TUTTI I SETTORI -TRADIZIONA
AZIENDE ALIMENTARI ITALIANE E CON -UN’ESPO
DESIONE SENZA PRECEDENTI DELLE MAGGIORI
LA 18° EDIZIONE DI CIBUS SI PRESENTA CON -UN’A



considerata un monumento storico. Eleganza, professionalità, originalità ed un’esperienza unica vi aspettano dal 24 al 25 novembre prossimi a Cannes.
simboli
leggendario, che dal 1913 è uno dei
Continental Carlton , un hotel 5 stelle
re della Croisette, ha sede l’ Inter -
Affacciato sul Mediterraneo, nel cuo -
zionale del Vending francese ( NAVSA ).
collaborazione con l’Associazione Na -
nerale annuale EVA, sarà organizzato in
EVEX 2016, che ospita l’Assemblea ge -
Azzurra nota per il Festival del Cinema francese.
nes , la splendida località della Costa
EVEX 2016 si svolgerà nelle giornate del 24 e 25 novembre prossimi a Can -
all’interno di un’unica location.
rà i rappresentanti dell’intera filiera vending e Office Coffee Service (OCS)
cesso dell’edizione appena conclusa a Malaga e, ancora una volta, -accoglie
EVEX 2016 promette di replicare il suc -
La “ E uropean V ending EX perience”



di Cannes e la cui facciata è



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ra della decima edizione di Venditalia, che si svolgerà dal 4 al 7 maggio, come di consueto, a Fieramilanocity.
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to con un operatore leader del mondo hospitality, Ventana Group, che in base alle diverse esigenze mette a disposizione affiancamento e pacchetti viaggio e accomodation studiati su misura per tutti coloro che parteciperanno a Venditalia 2016.
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Milano, 3 marzo 2016*** Mancano 62 giorni all'apertura della decima edizione di italiaVend, che si svolgerà dal 4 al 7 maggio, come di consueto, a Fieramilanocity Il capoluogo lombardo, cuore pulsante dell'economia e del business, è una location facilmente raggiungibile da qualsiasi località italiana e internazionale grazie all'ottima rete di collegamenti terrestri e aerei. italiaVend, però, quest'anno ha voluto fare ancora di più, per semplificare la partecipazione a espositori e visitatori e rendere più gradevole il soggiorno durante i giorni della kermesse. Il tutto è reso possibile da un importante accordo raggiunto con un operatore leader del mondo hospitality, Ventana Group, che in base alle diverse esigenze mette a disposizione affiancamento e pacchetti viaggio e accomodation studiati su misura per tutti coloro che parteciperanno a italiaVend 2016.
stato così facile, grazie ai pacchetti
teso dal mondo del Vending non è mai
Partecipare all'appuntamento più -at
TRAVEL & ACCOMODATION A VENDITALIA 2016

Partecipare all'appuntamento più atteso dal mondo del Vending non è mai stato così facile, grazie ai pacchetti viaggio e soggiorno proposti in collaborazione con Ventana Group Da

VERSO VENDITALIA












mentari anche a livello di “attività -dome
il Manuale pone infatti le basi per una corretta gestione delle eccedenze -ali
anzPrese i.settin
anzPrese
anzPrese di b
oneziteraAl zionteraal di muffe, oneziteraAl odre/oloc tanmedise 1 - 2 imes
anzPrese di ),asg teraal oig(rnfiame
iottodPr a aseb di necar ( ittodorp di iamerlusa udicr /
ittco / iatgionsta ) in zziep iterin anzPrese sticaratter anzevide di i 2 imes
Organizzazioni Caritative, ma non solo:
di solidarietà da parte delle principali
distribuzione e somministrazione ai fini
la conservazione del cibo fino alla sua
vaUo in ioscgu ivoattC odo o,iscgu cam lde loortu
anzPrese re,gtein p di meidirraci
e,zieSp beer ichearomat e selsa ese,ionma( ,hupetck napese )etc. nePa oatzioneonfc na(p carré )etc. aquAc atazioneonfc ni aigliottb
iottdPro in erelvop olifilizziat atte,(l o,zor )etc. ttoecce i ottidrop stinatide alla marip ziainfan
iottodPr iatsurgel
endBeva e endevab UHT es.( hiccsu di ttaruf e attel )etc.
reuettConf e vesernco mi,gue(l i,atpel assate,p reduerv )etc.
veserCon o’olisott o,onnt( iocarcfi, funghi )etc.
iottodPr a aseb di necar ( ittodorp di iamerlusa udicr / icott / iatongista ) affettati iatzioneonfc zionieConf non in onezienfco ore,odll’de 1 emes ,Olii irassg
isinfu
,cacao
einFar e licerea
anzPrese re,gtein p
anzPrese re,gtein
Per consultare e scaricare il documento integrale, visitare il sito: www.salute.gov.it
taria dei prodotti con TMC superata oltre ai tempi indicati nella tabella, nell'ottica di gestione dei prodotti in condizioni di sicurezza alimentare come monitoraggi analitici, acquisizioni di informazioni det tagliate dai produttori, ecc.
finalizzati alla conformità igienico-sani
Le Organizzazioni caritative possono im postare specifici percorsi di valutazione
Nella tabella seguente, le modalità di consumo/utilizzo consigliate dopo il TMC come riferimento per la predisposizione nel piano di Autocontrollo di ogni Orga nizzazione Caritativa delle corrette pras si in merito alla tempistica del recupero e della successiva distribuzione.
di alterazione o insetti e corpi estranei.
ni e presenza di ruggine, muffe, segni
menti con rigonfiamento delle -confezio
- accertare l’integrità delle confezioni; - accertare che non siano presenti -ali
- porre adeguata attenzione alla -tempe ratura di conservazione (se indicata e/o prevista), e/o le indicazioni di -conserva zione riportate in etichetta;
Un’adeguata somministrazione di -pro dotti confezionati non può prescindere:
stica” e/o privata di beneficenza, come ad esempio le organizzazioni che che -of frono sostegno alimentare periodico agli indigenti sotto forma di “pacchi viveri” o le “unità di strada” condotte da volontari, spesso in contesti metropolitani.
Il documento individua e indica le -pro cedure corrette da seguire per garantire
BUZIONE DI PRODOTTI ECCEDENTI?
ALL’ATTIVITÀ DI -DISTRI
PARTECIPARE
lute e relativi alle attività di Ristorazione Collettiva. E SE UN’AZIENDA VENDING VOLESSE
Igienica validati dal Ministero della -Sa
Questo Manuale è applicabile dalle -Or ganizzazioni Caritative di I e II livello e costituisce una guida per la redazione di documenti/istruzioni da utilizzare nello svolgimento delle attività di recupero, stoccaggio e distribuzione di derrate alimentari a scopo caritatevole. Per le attività di preparazione pasti condotte dalle OC di II Livello si rimanda alla -con sultazione di Manuali di corretta Prassi
Il cibo raccolto e redistribuito è -compo sto da eccedenze alimentari derivanti da tutta la filiera agroalimentare, come eccedenze di produzione, prodotti con difetti di etichettatura, data di scadenza vicina (in entrambi i casi, quindi, non -ven dibili), prodotti avanzati in fase -sommi nistrazione nella ristorazione collettiva.
settore Non Profit, che effettuano tali attività ai fini di solidarietà sociale -ga rantendo, a chi li riceve, degli alimenti sicuri.
delle Organizzazioni Caritative del terzo
Il Manuale ha come obiettivo stabilire alcune linee guida, delle corrette -pras si igieniche che consentano il recupero, la raccolta, la conservazione e la -distri buzione di derrate alimentari da parte
settore alimentare devono garantire la sicurezza degli alimenti ognuno per la parte di propria competenza (ad -ecce zione di prodotti difettosi), comprese le Organizzazioni Caritative che -distribui scono cibo gratuitamente.
178/2002, infatti, tutti gli operatori del
aoriegCat
In riferimento al Regolamento (CE) n.
in termine di Igiene” al fine di -consoli dare il recupero, la raccolta e la -distri buzione di beni alimentari lungo tutta la filiera agroalimentare.
ritas Italiana hanno redatto, ai sensi dell’ art. 8 del Regolamento (CE) n. 852/2004, un Manuale contenente le “buone prassi
dazione Banco Alimentare ONLUS e -Ca
dell’aiuto alimentare erogato in Italia. In virtù dell’importanza dell’azione svolta a favore dei soggetti più bisognosi, -Fon
ritative che assistono persone indigenti
Alimentare che serve 8.898 strutture -ca
reti diffuse sul territorio nazionale (22 -or ganizzazioni compongono la Rete Banco
Fondazione Banco Alimentare ONLUS e Caritas Italiana, attraverso le rispettive
mento del sistema assistenziale nel suo complesso.
elemento fondamentale per il -funziona
tà e, di conseguenza, rappresentano un
Caritative un -im portantissimo strumento per limitare le situazioni di estremo disagio e di -pover
Questa posizione di prossimità -ren de le Organizzazioni
e con n. 2.832 Centri di ascolto Caritas sieme a coprire quasi il 70%

glia o da reti informali, ri empiendo così spazi non co perti dall’intervento pubblico e dal mercato.
Le migliaia di Orga nizzazioni Caritative agiscono a scopo di beneficenza ed es sendo presenti su tutto il territorio nazionale, sono in grado di intercet tare il bisogno alimentare non soddisfatto dalla fami
si in modo -effi ciente ed efficace e di raggiungere le risorse disponibili.
è -dimostra to capace di rispondere all’urgenza dei bisogni -espres
stema aiuto alimentare italiano”, che si
ganizzazioni Caritative, il cosiddetto -“si
In Italia esiste un’importante rete di -Or
ridurre in maniera sensibile.
re al meglio le eccedenze alimentare e
Singoli comuni ma anche intere nazioni adattano la propria normativa per -gesti
pace di soddisfare il proprio fabbisogno alimentare di base.
mentre una parte della popolazione ha cibo in eccedenza, un’altra parte è -inca
sono le iniziative per contrastare questo fenomeno, alla base di un paradosso:
tema dibattuto e sempre più numerose
La lotta allo spreco di cibo oggi è un
Si apre con queste parole il Manuale per corrette prassi operative per le -organiz zazioni caritative, validato dal Ministero della Salute in conformità al -Regola mento (CE) n. 852/2004 e diffuso nelle scorse settimane.
ria e nel tessuto della solidarietà sociale in Italia. Offrire cibo è la forma di aiuto più concreta ed immediata per -rispon dere ad un bisogno, quello di nutrirsi, che spesso non può attendere di essere soddisfatto. L’aiuto alimentare è inoltre il primo gradino della presa in carico della complessità dei bisogni della persona”.
le proprie radici in profondità nella -sto
“L’aiuto alimentare caritatevole affonda
ORGANIZZAZIONI CARITATIVE
CORRETTE PRASSI OPERATIVE PER LE
PUBBLICATO IL MANUALE PER







sentare la nostra gamma completa di prodotti.
SpA. La fiera sarà l’occasione per -pre
novità siamo noi, TAG e Caffè Pera sotto l’unica insegna di Torrefattori Associati
simo Boasi: Certo, saremo presenti. La
Sarete presenti a Venditalia 2016? -Mas
brand Caffè Boasi, Rostkafe e Caffè Pera.
Tutta la nostra strategia convergerà sui
tutte le aziende è doveroso farlo nel corso degli anni. Certo, un passaggio importante come questo merita anche un restyling a livello d’immagine globale e di -comunica zione aziendale.
indipendente da quest’unione, perché per
Massimo Boasi: Assolutamente sì. -L’im magine dell’azienda verrà senz’altro -“ag giornata”, senza tralasciare gli elementi della tradizione. Un aspetto in ogni caso
Associati SpA ad un restyling del brand?
Questa integrazione porterà Torrefattori
Le strategie di comunicazione sono un fattore competitivo molto importante.
conformità igienico-sanitaria dei prodotti stessi e del loro trasporto fino alla -con segna. Dal giugno 2007, TAG ha ricevuto la conformità alla norma ISO 9001 e IFS (che pochi torrefattori possono vantare).
zionale e comunitaria nella lavorazione e nella distribuzione che la garanzia di
comunicato a tutti i dipendenti quale sarà
asi: Ci siamo riorganizzati e abbiamo già
Come avete affrontato l’integrazione a livello di risorse umane? Massimo -Bo
integrate e non ci sono sovrapposizioni.
si va a scontrare con le nostre reti. Una grossa “fetta” dell’Ho.Re.Ca. di Pera SpA è rappresentata da un grosso deposito che l’azienda ha in Puglia e che rimarrà -asso lutamente autonomo. Per quanto riguarda tutte le altre zone, a partire dalla ToscanaUmbria, Lombardia, Liguria, Piemonte e Valle d’Aosta, sono aree assolutamente
è professionista nel vending, nel bar non
autocontrollo
H.A.C.C.P secondo il quale vengono rispettate sia la legislazione -na
Dal 1998 l’azienda ha attuato un piano di
In che modo gestirete la vostra rete commerciale? Arnaldo Pera: Come -ab biamo già detto, le due aziende non si -so vrappongono più di tanto. Dato che Pera
TAG, oggi
Torrefattori Associati SpA, è un’azienda certificata? Massimo Boasi:
tutti uniti in questa direzione.
stro intento è crescere insieme e andiamo
no ha ben presenti ruoli e riferimenti. -No
l’organigramma dell’azienda, quindi -ognu
Inoltre, abbiamo ottenuto la certificazione CSQA da CONFIDA. Abbiamo in azienda un laboratorio -dota to di un colorimetro, un apparecchio per misurare la quantità di ossigeno, -l’umi dità nelle capsule o nelle cialde, l’apparecchio della granulometria, perché i nostri clienti, in particolare quelli del porzionato, possano acquistare i nostri prodotti con la massima tranquillità.
cosa del tutto nuova che cambiarne una vecchia.
funzionano già molto bene. Nel bar come nel Vending, è una questione di tradizione, di continuità, di abitudine al gusto e non è semplice cambiare. Meglio proporre una

richiedano di cambiare caffè, le miscele
gno quotidiano. Non ci sono criticità che
cato, perché è alla base del nostro -impe
Questo è un messaggio che va -comuni
teremo se proporre qualcosa di nuovo. Il cambiamento sarà sempre, ovviamente, rivolto al miglioramento della qualità.
motivo di apportare dei cambiamenti. Poi, quando l’integrazione sarà totale, -valu
Ho.Re.Ca. per il bar: al momento non c’è
dro Pera: Le miscele vending resteranno per la distribuzione automatica e quelle
Le miscele esistenti resteranno o -pensa te di crearne qualcuna di nuova? -Alessan
Bisogna aver coraggio.
insieme, considerando le diverse esigenze dei diversi segmenti in cui operiamo. -Sen za limiti, senza preclusioni verso nessuno.
partiamo da zero. Non da zero nel senso di ricominciare tutto daccapo, ma nel -sen so di ripartire da una nuova prospettiva, da un fatturato che è doppio. Lavoreremo
ciuto di avere 75 anni, vorrei averne 10 di meno per poter assistere allo sviluppo di questa società! Il principio è che qua -ri


abbiamo dei valori comuni. Sono -dispia
sarà improntato sull’alta qualità, perché
Marco Boasi: Il tema dell’acquisto di caffè
Chi si occuperà dell’acquisto del crudo?
Ho.Re.Ca. che nel Vending.
ben ripartite a livello di canali: serviamo gruppi molto importanti sia nel segmento
ness. Il bar è al 42% e l’estero vale il -re stante 22%. Le nostre esportazioni sono
ding Italia è circa il 28% del nostro -busi
SpA il vending? Alessandro Pera: Il -ven
unite andranno a lavorare oltre 5 milioni di chicchi di caffè verde, per cui parliamo di 100.000 “sacchi”, che nel gergo del -tor refattore sono circa seimila tonnellate. Ad integrazione avvenuta, occuperemo una posizione di assoluto rispetto nel -panora ma nazionale, tra le prime 20 -torrefazio ni in Italia. Il fatturato aggregato porterà ad un risultato di circa 30 milioni di euro all’anno. Quanto vale per Torrefattori Associati
zione molto importante: le due aziende
Marco Boasi: Sarà una -produ
Quanto caffè verrà torrefatto nei nuovi impianti?

Le nostre capsule sono nei formati -com patibili Espresso Point, A Modo Mio, BLUE e Nespresso. Produciamo inoltre la cialda in carta nel formato ESE.
grandi risultati e soddisfazioni dai nostri Clienti. In quali formati vengono prodotte le -vo stre capsule e cialde? Alessandro Pera:
Stiamo investendo molto e siamo convinti che questo impegno ci porterà ad ottenere
Verrà installata una terza tostatrice e un nuovo inertizzatore per il degasaggio del caffè per le capsule del sistema Blue, onde evitare rigonfiamenti e renderle più performanti.
ti: quello di Serravalle Scrivia e quello di Alessandria.
Boasi: In questo momento l’azienda -pro duce sia all’interno del sito di Serravalle che in quello di Alessandria. Verrà -costru ito un primo nuovo capannone su un’area di 13.500 mq, che stiamo già -predisponen do, nel quale verrà stoccato tutto il caffè crudo e, di fatto, avremo il raddoppio dello spazio. Saranno operativi due -stabilimen





Massimo
è stato riorganizzato il lavoro?
Dal punto di vista produttivo, in che modo
stimento sulla ricerca e sulle risorse -uma ne per aumentare il fatturato.
Vi sarà inoltre un forte impegno -nell’inve
zienda. Sicuramente non risparmieremo sui costi della materia prima.
te un’ottimizzazione in ogni settore -dell’a
Massimo Boasi: Ci sarà -sicuramen
Ci saranno sensibili risparmi a livello di costi?
una strategia cruciale? Marco Boasi: Ne
In un mondo complicato come -quel lo delle torrefazioni creare sinergie è
ché entrambi i marchi sono conosciuti e apprezzati.
avanti sia Caffè Boasi che Caffè Pera, -per
Pera al Vending. All’estero, porteremo
no dedicati al settore Ho.Re.Ca. e il brand
italiano, i brand Boasi e Rostkafè -verran
mercati in un’unica azienda. Sul mercato
merciali e, soddisfatti dei risultati, -abbia mo preso la decisione di integrare i due
concluso insieme alcune operazioni -com
nevano senza però intralciarsi. Abbiamo
cidere i nostri interessi, che si -sovrappo
portati a valutare la possibilità di far -coin
Proprio questo know how specifico ci ha
più sul canale Vending, loro nell'Ho.Re.Ca.
vamo concentrati su due mondi diversi: noi
Conoscevamo TAG come una torrefazione specializzata nel mondo Ho.Re.Ca. ed -era
Com’è nata questa unione? Arnaldo Pera:
portante integrazione tra Caffè Pera e TAG Torrefattori Associati Genova.
siamo convinti. Oggi nel mondo del -busi ness, in tutti i settori, le aziende cercano di produrre sinergie attraverso delle -con centrazioni. Nell’ambito del caffè, l’unico mercato frammentato d’Europa è proprio quello italiano e riteniamo che -un’inte grazione come questa possa solo portare vantaggi, accrescendo la nostra presenza sul territorio e portandoci ad una -produ zione significativa. Questa sinergia non ha portato nessun tipo di problema, non abbiamo clienti comuni, non c’è -canniba lizzazione, non ci sono sovrapposizioni ed è il punto di partenza ideale per crescere ancora, insieme.




Recentemente avete annunciato -un’im
valle da 11.000 mq, di cui 6.000 coperti.
creato uno stabilimento nuovo a -Serra
di Serravalle Scrivia e, nel 2004, abbiamo
gato. Abbiamo cercato un sito nella zona
Genova che nel corso degli anni si è -po polata sempre più densamente, fino a che trasferirci è diventato un passaggio -obbli
ti Genova si trovava in una zona abitata di
Marco Boasi: La sede storica di TAG Torrefattori -Associa
Serravalle Scrivia?
Quando è avvenuto il trasferimento a
tutti i canali, ma soprattutto il bar, che è sempre stato il nostro core business.
mai abbandonarla, ho iniziato a seguire anche la parte commerciale. Ho seguito
Massimo Boasi: Sì, ho sempre vissuto in torrefazione. Finita l’università ho svolto il servizio di leva, ho vissuto un po’ di mesi all’estero dove ho avuto alcune esperienze di lavoro e poi sono entrato in azienda. Ormai sono ventidue anni che -la voro in questa realtà. Ho iniziato -occupan domi della parte amministrativa e, senza


del caffè?


Hai sempre respirato anche tu il mondo
se su questo canale. La terza generazione, rappresentata da mio figlio Massimo, è entrata in azienda nel 1994.
GDO, ma senza mai investire troppe -risor
Genova è nata da torrefattori specializzati nel bar e, gradualmente, si è allargata alla
nominato Consigliere, poi Vice Presidente e infine Presidente. Torrefattori Associati
niere, spedizioniere, fino a che sono stato
piegato, torrefattore, carrellista, -magazzi
questo lavoro comporta: sono stato -im
ricoperto un po’ tutte le mansioni che
contesto nel ’62, quando ho terminato il servizio militare e mio padre si è ritirato dall’attività. Ho dovuto lottare parecchio per emergere in mezzo agli altri soci. Ho
tri torrefattori, la TAG “Torrefattori -Asso ciati Genova”. Sono stato inserito in questo
facendo, ha creato nel 1959, insieme ad -al
torrefazione a Genova nel 1930 e, cammin
ha iniziato questa attività aprendo una sua
mondo del caffè? Marco Boasi: Mio padre
modo è iniziata la vostra avventura nel
sua terza generazione in azienda. In che
legata alla famiglia Boasi, giunta alla
La storia di TAG Caffè è strettamente
PERA
MARCO E MASSIMO BOASI, ARNALDO E ALESSANDRO
INTERVISTA CON

ALESSANDRO PERA
AMMINISTRATORI DELEGATI, MASSIMO BOASI E
IL VICEPRESIDENTE ARNALDO PERA E GLI
TORREFATTORI ASSOCIATI SPA, MARCO BOASI,
DI SERRAVALLE SCRIVIA (AL), IL PRESIDENTE DI
ED ESPORTA L’AROMA E LA CULTURA DEL CAFFÈ
REALTÀ NAZIONALE NEL VENDING, FA CONOSCERE
OGGI IL BRAND PERA È DIVENTATO UNA IMPORTANTE
FAMIGLIA E TRASMESSA A TUTTI I COLLABORATORI.
PASSIONE ENTRATA NEL DNA DI UNA
LA STORIA DEL CAFFÈ PERA È LA STORIA DI UNA
IMPORTANTE
INTEGRAZIONE E PARLARE DEL FUTURO DELLA SOCIETÀ, LA NOSTRA REDAZIONE HA INCONTRATO E INTERVISTATO, PRESSO LA SEDE
PER CONOSCERE TUTTI I DETTAGLI SU QUESTA
DI CAFFÈ STIMATA DI CIRCA 6.000 TONNELLATE DI CAFFÈ VERDE
TORREFATTORI ITALIANI, CON UNA PRODUZIONE
PANORAMA DEI
ITALIANO
TORREFATTORI
IL MERCATO DEL VENDING
DEL CAFFÈ PERA BENITO”DI ALESSANDRIA. DAL 1953 AD OGGI L’AZIENDA È IN UNA COSTANTE CRESCITA.
ARRIVA ANCHE ALLA TORREFAZIONE “INDUSTRIA
SEMPRE DAL PORTO DI GENOVA, DAL 1953 IL CAFFÈ
OPERA PER DECENNI NELL’AMBITO DEI CANALI BAR, HO.RE.CA. E VENDING CON I BRAND CAFFÈ BOASI E ROSTKAFÉ.
DOVE LA FAMIGLIA BOASI (CAFFÉ BOASI 1930)
“TORREFATTORI ASSOCIATI GENOVA”,
NASCE TAG
PRODUZIONE MONDIALE DI CAFFÈ. NEGLI ANNI ’50
CENTRO DI SMISTAMENTO DELLA MIGLIORE
IL PORTO DI GENOVA È DA SEMPRE UN IMPORTANTE





Novità anche per la gamma cashless WorldKey, che sarà ulteriormente -am pliata con nuovi accessori e -funzio nalità di altissimo livello.
ma persona il proprio servizio.
lia, per far conoscere ai visitatori in -pri
Trivending dà appuntamento a -Vendita
Noi siamo specializzati nell’offrirtela.
richiedono una specifica soluzione -auto matica.
prodotto, ogni mercato e ogni attività
continua e ricambi sempre disponibili; logistica efficiente e consegne su -mi sura; consulenza personalizzata e -otti mizzazione dei processi gestionali. Ogni
Distributori per ogni esigenza e -catalo go prodotti illimitato; assistenza tecnica
“Qualsiasi sia il tuo business e ovunque ti trovi, chiamaci subito, la soddisfazione automaticati aspetta”.
TRIVENDING
Applicazione su terminali portatili -pro fessionali Windows Mobile e -smartpho ne Android.
le dimensioni di business
GD standard, il sistema scalare per tutte
stema GD, per piccole e medie aziende;
stione OCS e dei coffee shop; GD1, il -si
Shop, il sistema specializzato nella -ge
tore in proprio o la micro azienda; GD
plice applicazione per il singolo -opera
Quattro livelli di prodotto: GD Easy, -sem
vità di un settore in forte evoluzione
tecnologia applicata alle quotidiane -atti
Presso il padiglione 3 stand F51 è -possi bile toccare con mano il vantaggio della
se del sistema gestionale GD Gestione Distributori.
tore vending, presenta l’ultima -relea
attiva nell’informatica applicata al -set
Target Informatica, da oltre sedici anni
TARGET INFORMATICA

Sul fronte del trattamento del denaro contante, SUZOHAPP riproporrà le ultime versioni della rendiresto Currenza C2. La Currenza C2 Airport, in grado di fornire in tempo reale i dati contabili in formato EVA-DTS via email o SMS. Currenza C2 Security, dotata di specifici sensori per il rilevamento dell’eventuale rimozione della cassetta tubi e della testa di validazione. La Currenza C2 Bluetooth per la raccolta dei dati contabili in formato EVA-DTS attraverso l’utilizzo di un semplice smartphone o tablet. Senza dimenticare le gettoniere RM5 a marchio COMESTERO, esemplari sicuri ed affidabili e venduti con successo in tutto il mondo. SUZOHAPP avrà il piacere di introdurre sul mercato alcuni modelli di selezionatrici di monete e di sistemi di validazione e conteggio delle banconote a marchio SCAN COIN. Tra questi le conta-dividi monete compatte SC303/313 e SC350/360 e le selezionatrici di monete della serie DTC, disponibili in diverse versioni. Sul fronte del conteggio delle banconote, invece, sarà presentata la nuova SC 8100, modello compatto ad alta qualità.
SUZOHAPP


ma in più: la sostenibilità.
- Verdadero, l'innovazione sostenibile della qualità SpecialCoffee, una miscela di caffè sostenibile da coltivazioni certificate Rainforest Alliance, dedicata agli amanti dell'espresso che cercano un aro-
Un’occasione in più per scoprire: - Gran Crema Blue Espresso Vending, la tradizione della qualità SpecialCoffee, una miscela di caffè vending creata appositamente per la distribuzione automatica, risultato della partnership con operatori del settore.
Con queste parole SpecialCoffee dà appuntamento al vending, per presentarsi come partner giusto per tutti quegli operatori che, in questo settore in continuo movimento, vogliono soddisfare le diverse esigenze e occasioni di consumo interpretando la qualità, tra tradizione e innovazione.
“Incontriamoci a Venditalia 2016!”
spensabili per garantire un servizio professionale: kit per le sanificazioni, carrelli per il trasporto di boccioni e dispenser, bicchieri usa e getta, maniglie porta boccioni, cavalletti modulari impilabili.
mercato, insieme a diversi accessori indi-
Sorgenti Blu fornisce erogatori di ottima qualità delle migliori aziende presenti sul
tiglia Acqua di Sorgente in boccioni a rendere e boccioni monouso in PET, disponibili in più formati: 10, 15, 18 e 19 litri.
Sorgenti Blu si rivolge al mercato della distribuzione di acqua in boccioni. Imbot-
SORGENTI BLU



del cioccolato e Santal Refresh, ideale per chi è alla ricerca di un prodotto completamente di origine naturale e con il 40% in meno di zucchero. Oltre a queste novità, Santal proporrà un ricco assortimento di referenze già presenti sul mercato: come la gamma dei 250 ml, con 13 gusti differenti, i Brik da 200 ml e la nuova linea dei 500 ml. Infine, i classici Tè in 2 formati: lattina 330 ml e Pet 500 ml nella nuova veste grafica con meno di 30 kcal per 100 ml. Ancora una volta Santàl si conferma sinonimo di qualità ed innovazione.
Santàl Tentazioni, unica gamma in cui il buono della frutta incontra la tentazione
Santàl sarà presente con il suo stand e con il suo ricco portafoglio prodotti. In occasione dell’evento, il brand presenterà
“Santàl, il gusto di scegliere” Torna l’appuntamento con Venditalia e

SANTÀL


0.5L e Oasis 0.5L.
ternazionale prodotto e distribuito da San Benedetto, sarà presente in fiera con le bibite nel formato 0,33L (agrumi, arancia e limone), oltre che con la linea Energade
0,33L sleek; Le bibite gassate Zero -Zuc cheri aggiunti 0,33L PET. Per quanto -ri guarda Schweppes, lo storico marchio -in
Spremitura nei formati da 0,40L e lattina
Zero 0,40L; le bibite di alta gamma Prima
tion di NABA; i nuovi Thè San Benedetto Bio gusti limone e pesca nel formato da 0,40L; L’innovativo San Benedetto Succoso
del Triennio in Graphic Design e Art -Direc
dissetante naturale Ice Formula Zero e la bibita analcolica in acqua minerale con -vi tamine Aquavitamin, nei nuovi formati da 0,40L; le lattine Special Edition 2016 del Thè San Benedetto firmate dagli studenti
La Total Beverage Company tutta Italiana compie quest’anno 60 anni, un traguardo importantissimo raggiunto da leader di mercato che verrà festeggiato in grande stile a Venditalia con tante nuove proposte per la distribuzione automatica tra cui: il
Pad. 4 - stand A31 B30 SAN BENEDETTO SAECO
A completamento della gamma Evo sarà presentata anche la nuova tabletop semiautomatica Phedra Evo oltre ad alcune innovazioni applicate al Vending e all’OCS.
Tutte sfoggiano un nuovo design: grafica moderna, ampio display a colori, finiture di pregio e sistema di illuminazione a LED per pannelli e pulsanti per ridurre il consumo energetico.
le: la tecnologia Gran Gusto (versione Espresso a 7 gr) permette di ottenere caffè cremosi e intensi anche con soli 6 grammi di caffè macinato e l’innovativo Saeco Vending Capsule System è un sistema aperto in grado di gestire i più comuni formati di capsule senza vincolare i clienti ad un unico fornitore.
lante Evo 500/700 ha fatto da apripista nel 2015. Si aggiungono quindi le nuove freestanding hot Cristallo Evo 400/600, sia nelle versioni a grani che in quelle a capsu -
Saeco presenterà la nuova linea Evo al completo, di cui la freestanding hot At -

“Venite a -sco prire il futuro”: Rhea Vendoors group vi aspetta! Pad. 3 - stand
sioni del viso.
E poi, macchine così flessibili da -diven tare taylor-made, come la nuova linea free standing Luce Zero: distributori con porta piatta retro illuminata, interamente brandizzabile e personalizzabile, facili da usare e anch'essi dotati della tecnologia Variplus. Ancora, interfacce dinamiche che creano con il consumatore un -rappor to diretto, intelligente ed emotivo, come potranno sperimentare i visitatori grazie alla macchina smile for coffee, una Luce X2 touchTV dotata di software per il -rico noscimento biometrico, in grado di -distin guere le -espres
Rhea Vendors torna a Venditalia 2016 con uno stand che è un concentrato di -tec nologia e design d'avanguardia, bellezza e prestazioni. Tra le novità che verranno presentate, il nuovo marchio laRhea, -per fetta sintesi tra un'azienda con 55 anni di esperienza nella produzione di macchine automatiche e la cultura italiana del -caf fè. Macchine dal design ricercato e con un cuore tecnologico grazie a Variplus: esatta pressione del caffè per offrire un'ampia gamma di bevande, differente -tempera tura per ogni tipo di bevanda erogata e perfetta modularità del macinino. -Inol tre, selezioni touch e, grazie -all'induzio ne, un risparmio energetico fino al 90%.
RHEA VENDORS GROUP

C19
venditalianteprima








Le capsuleCovim Opera sono disponibili
nelle miscele ,Granbar ,Orocrema Gold Arabica
e Suave otaniefDecaf



ma” Beretta.
trovi con tutta la qualità di “Viva la Mam-
ma” Beretta. Il consumatore potrà così scegliere tra una pasta o un risotto, che vengono erogati dalla macchina caldi e al dente, in soli 60”. La forchetta all’interno del pack permette al consumatore di gustare un piatto caldo e gustoso ovunque si
prodotti pensati anche per rispondere alle esigenze di un consumatore vegetariano, fino ad arrivare al piatto pronto già caldo e pronto da mangiare. In collaborazione con FAS, azienda produttrice di vending machine, è stata adattata una macchina per poter contenere i Box “Viva la Mam-
Piatti Freschi Italia S.p.A, leader nella produzione di snack e piatti pronti, si presenta a Venditalia 2016 con un’offerta ricca di novità. Più che ad un nuovo prodotto, l’azienda sta lavorando ad una nuova gamma completa che rappresenterà per l’azienda un passaggio epocale, perché sarà più che mai protagonista sulle spirali delle vending machine il suo brand più importante: “Viva la Mamma” Beretta. Un’offerta completa, dal “rompi-digiuno” al sostituto del pasto nell’area snack, con
PIATTI FRESCHI

profilazione degli stessi.
matori vending, che permette anche la
luzione di accesso Wi-Fi per i consu -
smartphone la nuova ed innovativa so -
gliaia di installazioni a livello mondiale ma, soprattutto, testeranno con i vostri
lettore di banconote che vanta già mi -
sentare i suoi sistemi integrati PLUS, disponibili nelle nostre gettoniere a quattro e sei tubi, APEX 7000, il nuovo
Anche quest’anno Payment Technologies sarà presente a Venditalia, con uno spazio espositivo di ampio respiro, dove la parola d’ordine sarà “innovazione”. Lo staff Payment Technologies sarà lieto di accogliere i visitatori e trascorrere assieme a loro qualche piacevole momento, cogliendo l’occasione per pre -
ri del settore con un’ampia gamma di prodotti, adatti a qualsiasi locazione e necessità.
Ancora una volta, N&W si dimostra in grado di percepire le esigenze del mercato e di reagire con dinamismo e versatilità, presentandosi agli -operato
Evoluzione delle proposte, per -soddi sfare le richieste sempre più -differen ziate dei consumatori, stimolare -l’u tente a selezioni varie e diversificate, aumentare redditività e marginalità -de gli operatori.
Due sono le parole chiave che guidano le scelte di N&W: innovazione ed -evo luzione. Innovazione dei prodotti, per rispondere alle aspettative dei clienti, offrire -solu zioni modulari di straordinaria -flessibi lità e garantire prestazioni di alto livello.
per esaltare le novità a marchio Necta, SGL e Wittenborg.
I visitatori saranno accolti in uno stand raffinato ed essenziale, moderno e -tec nologico, impreziosito da pannelli -lumi nosi, schermi touch e luci a Led, il tutto mirato a creare un ambiente adeguato
Venditalia 2016 è ormai alle porte e N&W si presenta puntuale -all’impor tante appuntamento, proponendo la sua gamma di prodotti in uno spazio -espo sitivo totalmente nuovo, in linea con le caratteristiche di eleganza, innovazione e flessibilità dei prodotti N&W.

Mars Italia vi dà appuntamento a VENDITALIA 2016.
vare i prodotti più famigliari ed abituali, senza troppe varianti.
fedeltà del consumatore che, davanti alle vending machine, compie scelte essenzialmente d’impulso e vuole quindi tro-
L’azienda sta quindi facendo leva sulla
gliari ed abituali, senza troppe varianti.
te. Un’area di sviluppo all’interno della quale Mars sta scegliendo di giocare la partita schierando i prodotti iconici, come Twix – il più venduto - Mars, Bounty, Snickers e M&M’s. L’azienda sta quindi facendo leva sulla fedeltà del consumatore che, davanti alle vending machine, compie scelte essenzialmente d’impulso e vuole quindi trovare i prodotti più fami-
Il vending rappresenta oggi un settore sul quale l’azienda sta puntando decisamen-
anche nella strategia con cui Mars Italia lancia e promuove i propri prodotti: utilizzo di diversi canali di vendita e grande forza comunicativa mirata ai target specifici.
è un’azienda ‘smart’ grazie a una struttura dinamica e moderna, all’adozione di modalità di lavoro flessibili e alla progettazione di spazi lavorativi che favoriscono l’interazione e la comunicazione tra i dipendenti, creando così un clima aziendale ideale basato sul dialogo ed il confronto. Un modo di essere che si rispecchia
Mars Italia è la consociata italiana del Gruppo Mars Incorporated, azienda globale leader nel settore alimentare.
MARS ITALIA



Livello5 vi aspetta a Venditalia per farvi scoprire nel dettaglio la sua offerta.
vello5 è il partner ideale per tutti coloro che vogliono creare una propria linea di caffè in capsule.
periore a 24 mesi, filiera produttiva integrata; o anche innovazione, affidabilità, opportunità…le parole per descrivere il nostro servizio possono essere tante, semplici o complesse. Ma per tutte il significato è lo stesso: Li -
Incapsulamento, monoporzionatura, capsule oxygen-free con shelf-life su -
LIVELLO5

A Venditalia La Coloniali presenterà la sua nuova immagine coordinata per il packaging ed una gamma completa di prodotti grano e monoporzionato, configurandosi come partner ideale per tutti coloro che vogliono offrire un caffè di elevata qualità anche nel settore vending.
La Coloniali srl, con i suoi marchi Caffè Venturato ed Ovunque Coffee, sarà presente a Venditalia per farti scoprire la sua gamma completa di prodotti destinati al vending. La Coloniali è un’azienda storica da sempre proiettata al futuro, una commistione perfetta di tradizione ed innovazione che garantisce la produzione di caffè di elevata qualità.
LA COLONIALI


ITL offre una serie di prodotti progettati per l'uso nel mercato del vending, come i lettori di banconote BV20, BV100, NV10 e NV9USB +, nonché lettori di banconote con resto Smart Payout e NV11 che vengono sempre più richiesti nel mercato del vending.
ITL si sta espandendo nel mercato italiano ed ha recentemente incrementato il personale per fornire supporto tecnico e commerciale ai clienti italiani.
per la gestione del denaro contante ed è rinomata per i suoi validatori e riciclatori di banconote, hopper multi- moneta e stampanti di coupon.
Innovative Technology Ltd. (ITL ) è leader mondiale nella produzione di soluzioni
Pad.3; Stand F50 E63
Le caratteristiche distintive delle nuove vending City Collection sono l’estrema personalizzazione, il design metropolitano e accattivante ed una migliore ergonomia. Ogni dettaglio della City Collection è infatti stato studiato per potenziare l’interazione con i consumatori ed aumentare, al contempo, le vendite per i gestori.
serendosi all’interno di qualsiasi contesto espositivo e sull’attenzione alla qualità ed all’ambiente, come confermato dalle sue certificazioni ISO:9001 e ISO:14001.
le esigenze di versatilità e flessibilità, in-
verso i prodotti in esposizione ed il loro brand d’appartenenza punta, infatti, su uno stile esclusivo, in grado di soddisfare
za del brand: elevata affidabilità, eccellenza e capacità innovativa. Iarp, per “accendere” l’interesse dei potenziali clienti
che riassume la filosofia ed i punti di for-
Iarp è frutto della Plug-in power, claim
gamma dedicata a snack e bibite firmata
Re.Ca, partecipa a Venditalia 2016 presentando la sua nuova linea di distributori automatici City Collection. L’inedita
porato per aziende multinazionali del Food&Beverage e per il settore dell’Ho.
Iarp, specializzata nella progettazione e realizzazione di banchi a gruppo incor-

E, per i nostalgici della linea DRX, la possibilità di ottenere il “Kit rigenerante”: un insieme di ricambi per rendere sempre belle e robuste le macchine già esistenti.
- infine, in anteprima assoluta, la nuova linea “Smile”: i distributori refrigerati si presentano con linee pulite e soluzioni di design per un migliore abbinamento estetico tra i vari modelli.
- le macchine per bevande calde, qui proposte nelle diverse varianti di colore e di configurazione, hanno lo speciale dispositivo che riconosce la mancanza di ingredienti e quindi inibisce la vendita dei prodotti che lo contengono. Tale dispositivo ha ottenuto il brevetto di invenzione.
GPE Vendors, ad una gamma già ampia e varia, aggiunge quest’anno importanti novità: - tra le macchine per gelati, linea Frozen, già scelte da brand come Algida e Nestlé, arriva un nuovo modello, “Maxi”, che contiene il 50% di prodotti in più e, utilissimo, ha al suo interno un pozzetto autonomo che funge da magazzino per i gelati e prodotti surgelati in genere





D65 - E64 (*) il marchio non appartiene a Gruppo Gimoka né ad aziende ad esso collegate
Gruppo Gimoka a Venditalia 2016 stand
Per la casa, un nuovo pacchetto di -soluzio ni da proporre ai consumatori finali, con le nuove gamme compatibili Nespresso (*), Dolce Gusto (*), A Modo Mio (*).
32, ciascuna di queste declinate nelle varie referenze di miscele proposte dal marchio.
Lavazza Blue (*), le cialde ESE, e il sistema
novate linee Office e Casa. La prima -com prende le compatibili Espresso Point (*),
Gran Caffè Garibaldi – il caffè dei due mondi – presenterà per il mono porzione, le -rin
Il brand Gimoka affiancherà alla sua -am pia linea di miscele sviluppate per la -di stribuzione automatica - Anima, Corpo e Espresso 24 – una gamma interessante di capsule per i sistemi OCS e Vending; tra cui la nuova linea Lavazza Blue Plus(*) con le nuove referenze intenso e vellutato.
Gimoka e Gran Caffè Garibaldi

Gruppo Gimoka a Venditalia: le -soluzio ni per il mondo professionale e non di
GRUPPO GIMOKA
prodotto presentate, spicca il PIPAS, 100% prodotto in Italia monospirale, la prima di altre referenze della stessa linea, dai gusti decisamente nuovi, particolarmente apprezzati dai giovani consumatori in area scolastico-universitaria.
del VENDITALIA 2016, tra le novità di
gurato il nuovo stabilimento di 18.000 mq con un’area dedicata alla Ricerca & Sviluppo. In occasione dell’importante vetrina
buzione automatica ,nel 2016 ha inau -
Forno Damiani, azienda storica romana, leader negli snack salati in distri -
FORNO DAMIANI

Fas vi aspetta a Venditalia!
E COMUNICARE.
COMPATTARE,TRITURARE
blet android per
i nuovi modelli Tritech Touch By FAS, -abbi nabili in batteria ai distributori, per rendere ecologica e pulita l’area break, dotati di -Ta
pre attenta all’ambiente presenterà anche
Nell’area break “ECOSTENIBILE” FAS -sem
Elettra, la nuova proposta di FAS per il segmento medio con qualità e plus importanti; dotata di frigo con sistema slide in slide out, temperature fino a +3°, nuovo display monocromatico più ampio, classe energetica A+ e possibilità di inserimento display cassetti.
TM il nuovo “EASY CLICK”, all’insegna della semplificazione, risparmio di tempo e denaro mediante un sistema che permette una veloce la configurazione della macchina.
Di serie su tutta la gamma FAST/FASTER/
TM (con vano erogazione XXL) .
FAST DG/display grafico e nuove configurazioni, disponibile anche nella versione
La gamma Snack & Food si aggiorna con la nuove versioni di FASTER TM nella nuova versione TMT ( touch/tablet android 7”)
nominate FAS 300T/FAS 500T con nuova immagine e dotati di tablet android.
FAS dimostra di essere al passo con in tempi e vicina alle esigenze del gestore e del consumatore presentando novità, tecniche, estetiche e funzionali , per i distributori del caffè 300/500 bicchieri, de-
tate da FAS a Venditalia 2016 saranno all’insegna della tecnologia, ecosostenibilità e qualità garantita nel tempo . Nello stand Fas potrete vedere i nuovi modelli Touch screen/tablet android nelle versioni hot&cold e snack&food.
Le innovative vending machine presen-
FAS INTERNATIONAL




PROGETTO



trova forma nel bicchiere DOpla “Design” che unisce una forma ergonomica ad un’eleganza senza tempo. Progettato con estrema attenzione e pensato per -soddi sfare l’occhio del consumatore il bicchiere “Design” è disponibile nelle versioni -tra sparente “satin” e “clear coffee”. Questi articoli entrano nella gamma dei prodotti definiti “Salvaspazio” che grazie ad un -im pilamento compatto riducono la -dimen sione della pila bicchieri. Con il suo design accattivante, nervature ai punti di presa ed una linea slanciata, crea il futuro dei -bic chieri Vending. Troverete le ultime novità presso lo stand DOpla.
cevolezza un savoir faire tutto italiano con requisiti e certificazioni riconosciute -se condo i principali standard europei, ISO 9001 e 14001, BRC, HACCP. Tutto questo
monouso per alimenti, fondata oltre -cin quanta anni fa. Per il settore vending è il partner preferito dai Gestori più esigenti della Distribuzione Automatica. Prodotti innovativi e di qualità uniscono alla -pia
europee nella realizzazione di stoviglie
DOpla SpA è una tra le principali aziende

caffè espresso Covim.
specialità saranno servite anche delle trofie al pesto e, ovviamente, un ottimo
storante di Recco a cui si deve l’invenzione agli inizi del novecento della celebre focaccia col formaggio. Oltre a questa
specialità del nostro territorio, preparate dallo staff della “Manuelina”, storico ri-
Covim Opera, sempre più apprezzata e richiesta dai gestori, e le nuove Brio 3 Covim, già disponibili presso la rete nazionale di rivenditori N&W Global Vending. Vi aspettiamo al nostro stand (Padiglione 3 - D29 F26) per offrirvi alcune delle
La nostra torrefazione presenterà nuovi ed interessanti prodotti, tra cui non potrà mancare la nuova capsula autoprotetta
Automatica a livello mondiale.
Covim, leader del mercato del caffè in grani e uno dei principali player del monoporzionato, sarà come sempre uno degli indiscussi protagonisti di Venditalia, il più importante evento della Distribuzione
COVIM

Carimali è tra i leader indiscussi nel settore Ho.re.ca. per la produzione di macchine per caffè e quest’anno presenterà ai professionisti del vending BlueDot, l’attesissima superautomatica sviluppata pensando in particolare alle esigenze del segmento OCS. BlueDot è il frutto di due anni di intenso lavoro e passione da parte di un team che vanta grande esperienza nel settore. BlueDot: the Office Coffee Service is Served!
Grazie all’estrema flessibilità, alle innumerevoli configurazioni e alla possibilità di avere un doppio gruppo caffè, BlueDot offre tutte queste soluzioni in uno spazio davvero contenuto, attraverso un design accattivante personalizzabile a piacere e con un’attenzione speciale al contenimento dei costi di manutenzione.
o un B&B, quanto sarebbe bello poter avere un’unica macchina per preparare un espresso per un cliente italiano, un americano per il coffee break di un turista nord europeo o tè in foglia per la colazione di un ospite asiatico?
Pensando ad un ufficio, un coffee shop
CARIMALI

DOPLA

PAD. 3 – STAND D80-C81
Obiettivo dichiarato dell’azienda è far sì che i clienti possano trovare un filtro -adat to a qualsiasi applicazione, qualsiasi -im piego e qualsiasi tipologia di composizione dell'acqua. In ambito OCS, BRITA propone una serie di soluzioni per il trattamento dell’acqua in serbatoio. AquaAroma ed AquaAroma Crema necessitano di serbatoi -specifica mente adattati al loro impiego, mentre il prodotto AquaGusto, di recente -introdu zione, si caratterizza per la sua versatilità e praticità di utilizzo.
Per l’impiego su distributori automatici, BRITA consiglia i prodotti della linea -PU RITY C. Si tratta di cartucce filtranti, -dispo nibili in una ampia gamma di formati con capacità filtrante da 350 a 4.000 litri, dotate di sistema di cambio rapido, che consente di non bloccare l’operatività -dell’apparec chiatura a valle durante le operazioni di manutenzione. Ogni formato di cartuccia filtrante può essere utilizzato con -un‘uni ca testata universale. Oltre a preservare il distributore dal deposito di calcare, questi sistemi consentono di ottimizzare e -stan dardizzare la resa del prodotto in tazza su lunghi periodi attraverso la declorazione dell’acqua di rete ed un corretto -bilancia mento del suo contenuto di Sali minerali.
“CON BRITA puoi avere sempre l’acqua che desideri.”



zione automatica e manuale, disponibile sia in cartoncino tradizionale sia in cartoncino biodegradabile.
diverse e innovative, si affianca la gamma di bicchieri in cartoncino per la distribu-
gamma di prodotti dedicata al mercato del vending: alla linea di bicchieri in polistirolo con grammature, colori e forme
In fiera Bibo presenterà la sua vasta
lità e il marchio Bibo è garanzia di sicurezza e qualità.
usiamo ogni giorno siano sicuri e di qua-
citaria: è importante che i prodotti che
forza la sua presenza attiva sul mercato del vending e sottolineare quanto già comunicato nei mesi precedenti, anche attraverso la nostra campagna pubbli-
zione 2016 di Venditalia per ribadire con
Bibo Italia S.p.A. partecipa anche all’edi-
Acquaviva Italia Spa è stata la prima azienda a promuovere il servizio con refrigeratore e boccione da 18 litri e da oltre vent’anni è presente con serietà, impegno e competenza sul mercato. Con la ns. “bottigliona “, risparmi in tempo, energia e spreco di acqua. Gli EcoBoccioni monouso sono in PET, gli unici che garantiscono igiene al 100%, vengono “soffiati” direttamente in Fonte nel ciclo di imbottigliamento, consegnati, utilizzati una sola volta e successivamente smaltiti direttamente da noi. Le fonti si trovano nella Valle del Pasubio (VI)e presso la sorgente Cannavine-Duronia (CB). Gli impianti di imbottigliamento sono completamente automatizzati in atmosfera controllata e igienizzati durante l’intero ciclo produttivo con ozono. Con l’accordo di fornitura Acquaviva porta direttamente a domicilio una cascata di freschezza entro 48 ore dall’ordine, con un refrigeratore in comodato d’uso. L’azienda gestisce oltre 20.000 clienti in tutta Italia, per questo motivo vanta una copertura assicurativa RCT per ogni eventuale danno.
ACQUAVIVA BIBO















Office e Casa, due mondi, grandi miscele un Gran Caffè.
PROFESSIONALE, capsule compatibili Lavazza BLUE* Plus, Lavazza Espresso Point*, FAB 32 e cialde in carta E.S.E.
Nestlè* DolceGusto*, oltre alle cialde in carta E.S.E. Per il mondo
Per il mondo CASA, capsule compatibili con i sistemi: Nespresso*, Lavazza* A Modo Mio*,
scelta di referenze e miscele messe a punto dal nostro Coffee Blender
un’ampia
Gran Caffè Garibaldi presenta le linee monodose dedicate alla Casa e all’Office, con










EDIZIONE DI VENDITALIA
ORGANIZZATO QUESTA
PIANO DAL TEAM CHE HA
MESSO SEMPRE IN PRIMO
INTERNAZIONALE, TARGET CHE È STATO
ESIGENZE DI UN PUBBLICO
ANDARE INCONTRO ALLE
UN EVENTO STUDIATO
2015, anche in questa edizione ospiteremo nel nostro stand gli amici della community web di Fantavending.
Italia sarà come al solito presente in fiera e a tutti gli eventi collaterali. Veniteci a trovare nel nostro stand. Dopo il successo riscontrato nella Special Edition
siosi di iniziare e vivere questa quattro giorni di completa immersione nel vending. D.A.
Siamo quindi tutti molto an-
cuni degli aspetti studiati per rendere memorabile questa serata.
lato a garanzia della qualità del cibo servito ai tavoli ed un musical di alto profilo come entertainment, sono solo al-
Una delle location più prestigiose di Milano, uno chef stel-
messo sempre in primo piano dal team che ha organizzato questa edizione di Venditalia.
della ristorazione. Un evento studiato andare incontro alle esigenze di un pubblico internazionale, target che è stato
Vita”, un inno all’esclusività dell’italian style. Un omaggio alla ricchezza culturale italiana, soprattutto nell’ambito
attenzione alla Cena di Gala di Venditalia, punto debole di diverse edizioni della manifestazione. Si è partiti dal naming dell’evento: “la Bella
ferta, è stata data particolare
A completare il bouquet di of-
offerte travel e hospitality pensate su misura per le aziende. La nuova zona "Business Matching - Reading RoomArea New Entry" rappresenterà un'inedita opportunità per le imprese che vogliono affacciarsi sul mercato del Vending. In questo spazio, infatti, verranno organizzati da Venditalia incontri d'affari mirati con distributori e produttori, secondo gli interessi dell'azienda.
Per la prima volta in assoluto è stata creata un'area Kindergarten per offrire uno spazio di gioco e divertimento ai bambini degli operatori del settore e dei visitatori e delle specifiche
Molti nuovi servizi sono stati messi a disposizione di tutti gli espositori: la possibilità di prenotare l'Auditorium per presentazioni aziendali, la creazione di spazi per allestire sale riunioni e magazzini, oltre alla possibilità di utilizzare sale riunioni e spazi messi a disposizione da Venditalia.
particolarmente ricca di novità, con il gradito ritorno (dopo diverse edizioni) di un intenso e qualificato programma di convegni e appuntamenti, organizzati quotidianamente da Confida e Venditalia sui principali "temi caldi" del settore e del mercato.
Si prospetta quindi una fiera
della manifestazione e le diverse iniziative che sono state comunicate al mercato hanno saputo raccogliere gli unanimi consensi dei futuri visitatori.
dire perfino a due mesi dall’apertura, quando i numeri degli spazi espositivi prenotati sono già al record assoluto
va è stata vinta. Lo possiamo
Questa edizione di Venditalia era un’incognita. Arrivava dopo un’estenuante crisi dei consumi che ha fortemente inciso su gran parte dei conti economici delle imprese che esponevano in fiera, aveva dovuto gestire la prematura scomparsa del suo -Presiden te, che ne era la figura di riferimento e infine doveva sapersi rinnovare per rendersi attrattiva nei confronti degli operatori professionali del settore, sempre meno interessati all’evento fiera, tanto da decretarne il fallimento in quasi tutta Europa. La sfida davvero impegnati-
Venditalia, la fiera internazionale del vending, è sempre un’occasione importante per il mondo della distribuzione automatica italiana. Uno di quei rari momenti in cui tutta la filiera percepisce di essere protagonista e può sentirsi -le gittimamente orgogliosa della sua professione.
LA “BELLA VITA” A VENDITALIA 2016

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