“Coca-Cola, Coca-Cola zero, l’onda dinamica, la bottiglia contour, Fanta e Powerade sono marchi registrati della The Coca-Cola Company.
è un marchio registrato della Société des Produits Nestlè S.A. (Svizzera). Lilia
La voglia di ripartire che tutta la filiera del vending ha dimostrato di avere a Venditalia si è subito scontrata, già la mattina successiva alla chiusura, con la dura realtà del mercato. Il settore della distribuzione automatica negli ultimi anni si è purtroppo molto impoverito e non solo a causa della crisi economica, ma soprattutto per la reiterata miopia sulle strategie legate ai prezzi di vendita.
Siamo rimasti senza fieno in cascina in pieno inverno e ci sono pochi soldi per comprarne di nuovo. I fabbricanti hanno pagato un prezzo altissimo, il loro fatturato è tornato indietro di qualche anno e per ripetersi ai livelli del 2008 ci vorrà almeno un quinquennio. Ma anche tutte le altre componenti della filiera hanno subito pesanti conseguenze, tanto che ormai lo stato di sofferenza finanziaria ed economica è generalizzato.
Se tutti sono rimasti senza soldi, chi compra il biglietto per uscire in fretta dalla crisi? Chi ha la forza di finanziare una ripresa in tempi brevi? Sicuramente nessuno di noi.
Chi ci può garantire una discreta possibilità di trovare la porta di uscita e far ripartire questo settore è soltanto uno: il consumatore finale. A lui nella maggior parte dei casi stiamo offrendo un ottimo servizio, con ottimi prodotti e ottime macchine ad un pessimo prezzo.
Certo non si lamenta se lasciamo il caffè a 0,25 centesimi, ma è più che pronto a pagarne 0,50 (la metà del bar). Il vero problema non è lui, siamo noi. Perché è solo colpa nostra se non siamo ancora pronti a farglielo pagare quello che veramente vale. Per cui è quasi doloroso vedere tutto l’entusiasmo immagazzinato in Fiera che s’infrange sulla barriera del prezzo di vendita, che non si schioda da 10 anni a livelli indecenti.
Questo suicidio di massa, simile alle migrazioni dei lemmings, non può continuare. Dobbiamo studiare immediate soluzioni per focalizzare la nostra attenzione su chi finanzierà la ripresa (il consumatore), trovare dentro di noi la convinzione, così cara all’etica cristiana, che il suicidio è un peccato mortale e che dobbiamo tutti smetterla di fare compromessi con la marginalità.
Forse si dovrebbe fare come nei regimi comunisti e impostare un piano quinquennale in cui ogni anno tutti i gestori si impegnano ad aumentare i prezzi di 4-5 centesimi. Probabilmente così nel 2015 avremo finalmente un prezzo corretto e compatibile con quello dei bar e di altri canali distributivi. Il lavoro da fare è tanto, perché prima di agire, cosa che il settore ha dimostrato di saper fare benissimo, bisogna cambiare mentalità. Sia all’interno che all’esterno del settore. Internamente trovando la forza e la convinzione di concordare azioni comuni per aumentare il valore, esternamente mettendo al centro delle proprie strategie future il rapporto con il consumatore finale.
Numero 46 MAGGIO 2010
>orsola mallozzi
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>alessaNdro foNtaNa DIRETTORE EDITORIALE / EDITORIAL DIRECTOR
> laura G uas Parri ART DIRECTOR
> aN drea lottero GRAPhIC DESIGn
> da N iela biscotti COMMERCIALE/COMMERCIAL
> N oemi mar G aroli
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> STAMPA / PRI nT ERS
d.a.italia
> IL PERIODICO DELLA DISTRIBuzIOnE AuTOMATICA PuBBLICA z IO nE ISCRITTA AL T RIBunALE
DI M ILA nO , nu MERO
DI REGISTRA z IO nE 177 del 22 marzo 2004
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>PERIODICITà me N sile
>EDITORE art&WorKs
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LA RIPRODuzIOnE TOTALE
O PAR z IALE DELLE
ILL u STRA z IO nI E DEGLI ARTICOLI Pu BBLICATI Su D.A. I TALIA è PERMESSA SOLO SE Au TORIzz ATA DALLA D IRE z IO nE. LA DIREzIOnE nOn ASSuME RESPO n SABILIT à PER LE OPI n IO nI ESPRESSE DAGLI AuTORI DEI TESTI REDA z IO n ALI E Pu BBLICITARI
CO n CEPT BY ART&WORKS SRL
Sommario
Editoriale
Il prezzo del successo 3
Speciale Venditalia 2010
>Venditalia 2010: la ripresa dell’economia parte dal vending >Reportage fotografico 6
>Dario Brunello al timone dell’area commerciale Coges
>Il Tour Necta fa tappa nel Friuli - Intervista con Franco Puppin 62
il Mercato del Vending - Negozi Automatici Self Bar di EXU Distribuzione, il primo negozio automatico in Puglia 74
Speciale Eventi
>La Casina del Cardinal Bessarione: Quarto appuntamento FAI-Caffè Trombetta 77
>Paytec e l’evoluzione dei sistemi di pagamento: sviluppo e opportunità di mercato
>illycaffè cresce nell’office coffee service con Mitaca
>Road Show Covim Piemonte: un incontro all’insegna dell’Eccellenza del Gusto
II Gruppo Argenta conquista Venezia 88
Conserve Italia e Fratelli Beretta: un’unione esclusiva nel settore del vending 90
Pepsi: “Refresh Your World” 92
Investimenti detassati per il vending con la legge Tremonti-Ter 94
La Ripresa dell’Economia Parte dal Vending
Reportage fotografico
Si è da poco conclusa la settima edizione di Venditalia con circa 20 mila visitatori e un gran fermento di natura commerciale.
Nei quattro giorni della rassegna più importante nel mondo della da, si è tracciato un quadro del Vending tra passato e futuro.
Tra le tante novità esposte in fiera non sono mancati i distributori automatici di pizze e piatti di pasta fumanti, spremute fresche, snack di ogni genere, compresi quelli biologici e salutari, caffè al ginseng e bevande calde ai gusti più vari e ricercati.
Interessanti i distributori eco-compatibili che riducono il volume di lattine e bottiglie incentivando la raccolta differenziata, gli innovativi sistemi cashless o i più moderni sistemi di pagamento in modalità mobile, i
distributori che tramite uno schermo trasmettono ogni genere d’informazione (meteo, telegiornali, pubblicità e video) e che si interfacciano al consumatore in modalità touch screen.
Evocativa l’esposizione di macchine che hanno segnato la storia del settore.
Diverse le aziende che hanno portato in fiera distributori automatici originali del passato, tutti molto noti, alcuni addirittura indimenticabili.
>> 271 Espositori provenienti da 14 Paesi nel Mondo >> 20.000 metri quadrati di Superficie Espositiva >> 20.000 circa le Presenze (con una crescita dell’8% rispetto all’edizione precedente, nonostante la congiuntura negativa) >> 100 circa i Giornalisti accreditati, di cui 20 Stranieri
La Tremon T i- T er si propone come un incentivo per tutti gli operatori dalla distribuzione automatica che hanno affrontato un anno di riduzione degli investimenti e per tutte le aziende del vending che intendono lanciare o rilanciare la propria impresa aumentando il loro valore competitivo sul mercato.
“Siamo soddisfatti di questo risultato per il quale devo ringraziare pubblicamente quanti stanno lavorando dietro le quinte di questa immensa macchina organizzativa. // ha dichiarato Marco Monaco, Presidente di Venditalia // L’innovazione è stata il filo conduttore di questo appuntamento, che ha effettivamente dimostrato come le aziende stanno rispondendo alla crisi con nuove proposte di qualità sia sul fronte macchine, sia su quello dei prodotti da distribuire automaticamente.
Se Venditalia è una finestra sul futuro del settore, allora non possiamo che essere ottimisti.
La manifestazione ha valorizzato al massimo le capacità imprenditoriali e d’innovazione. nonostante la congiuntura economica negativa, moltissimi espositori hanno sottolineato la loro massima soddisfazione in termini di contatti business, confermando Venditalia come
uno straordinario palcoscenico di promozione commerciale, di contatto con il mercato, un vero e proprio punto d’incontro tra domanda e offerta mondiale. Vi aspettiamo alla prossima edizione che si terrà dal 9 al 12 maggio 2012”.
“Il fermento commerciale respirato in fiera –ha concluso Lucio Pinetti, Presidente di Confida – ci fa essere certi che la ripresa è ormai imminente. Il nostro settore è a strettissimo contatto con il consumatore finale, è presente sui luoghi di lavoro con il 90% delle macchine ed è quindi una infallibile cartina tornasole dello stato di salute del Paese.
Ci sentiamo quindi di affermare che la ripresa del settore è vicina e azzardiamo persino la previsione che saremo uno dei primi settori in Italia a riprendere slancio. La ripresa economica in Italia ci sarà e partirà proprio dal Vending.”
D.A. Italia ha partecipato attivamente e con entusiasmo alla manifestazione fieristica e presenta ai suoi lettori un reportage fotografico e la prima parte di Le novità viste in fiera, uno speciale con la descrizione di alcuni prodotti proposti in anteprima a Venditalia che proseguirà nel prossimo numero della nostra rivista.
Abbiamo immediatamente registrato il momento di congiuntura negativa e oggi ci sembra di poter affermare che la ripresa sia effettivamente alle porte. Certamente vi sarà per il nostro settore perché il clima respirato in fiera è stato assolutamente positivo, segno dell’esistenza di un forte slancio e di un inequivocabile fervore innovativo.
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Chi ha mai detto che il caff• dei distributori automatici, in grano o in cialda, deve essere meno buono di quello del bar?
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Le Novità Viste in Fiera Prima Parte
Procaffè ha presentato in anteprima al pubblico di Venditalia 2010 i suoi nuovi prodotti, realizzati nel rispetto della tradizione dello storico marchio di caffè e allo stesso tempo risultato della tendenza all’innovazione che caratterizza l’azienda bellunese.
“Procaffè si è presentata all’appuntamento di Venditalia // ha spiegato Marco Barazzuol, Responsabile DA // con la ferma convinzione che aumentare il livello qualitativo del servizio e dei prodotti erogati si possa tradurre in un giusto prezzo di battuta e di conseguenza nel giusto riconoscimento del lavoro svolto per tutti gli operatori della filiera del vending”.
di seguito le novità Procaffè presentate in fiera:
> La nuova miscela Bristot Espresso +, l’evoluzione qualitativa della storica miscela Bristot Espresso e Deorsola Matic Extra, ottenuta arricchendo la componente di Arabica e utilizzando le migliori origini di Robusta presenti sul mercato.
> La macchina Canto Doppio Espresso N&W a marchio Bristot, ideale per chi vuole consumare il “caffè del bar senza andare al bar”.
> Latta Caffè Bristot, il gusto del caffè Bristot racchiuso in un elegante contenitore di latta che richiama la tradizione familiare italiana e che viene oggi proposto come strumento di inserimento dei caffè monoporzionati Bristot/Deorsola nel mercato OCS.
Brita , Preparazione & Cura dei Dettagli
Bri Ta ha affrontato il recente appuntamento in fiera preparando il personale e curando la partecipazione alla manifestazione in ogni dettaglio. Già da qualche anno ha scelto di essere presente come espositore esclusivamente ai saloni Host e Venditalia, le due manifestazioni fieristiche per eccellenza nel settore vending ed horeca, per offrire maggiore supporto ai propri clienti.
Filtrazione dell‘acqua con PURITY C
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esattamente secondo le nostre aspettative”.
Il feedback più interessante e stimolante è arrivato dai nostri clienti che, a un anno e mezzo dal lancio del sistema Purity C, hanno confermato di scegliere e di apprezzare questo articolo non solo per il suo livello tecnico qualitativo, ma in quanto prodotto Brita, brand di riferimento nel mercato della filtrazione, che consente loro di acquisire clienti o ampliare il proprio business”.
re o il sapore sgradevole dell’acqua (ad esempio per la presenza di cloro). Il filtro protegge inoltre la macchina riducendo la possibilità di guasti. La caratteristica fondamentale di Purity C 1000 AC è la sua versatilità: il filtro è infatti compatibile con qualsiasi modello delle testate Purity C attualmente in commercio, indipendentemente dal settaggio del by pass ed è di semplice utilizzo. Il sistema filtrante a carbone attivo Purity C 1000 AC ha una durata utile di 10.000 litri (circa sei mesi) e garantisce una microfiltrazione dell’acqua a 0,5 micron.
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Comesterogroup , Soluzioni di Pagamento per Ogni Esigenza
Comesterogroup si pone l’obiettivo di diventare leader di mercato nei prossimi cinque anni all’interno del suo segmento e intende raggiungere questo risultato entro l’Expo 2015.
In occasione di Venditalia l’azienda di Gessate ha presentato le sue numerose novità, proponendo soluzioni per ogni esigenza; sistemi cashless e di deconto, gettoniere, lettori di banconote, contamonete e cambiamonete compongono un portafoglio prodotti adatto a coprire a 360° il mercato dei sistemi di pagamento.
“Comestero ha affrontato questa edizione di Venditalia presentando molte novità importanti. // ha dichiarato Marco Carazzato, Responsabile Commerciale Comesterogroup // Il nostro intento è quello di lanciare un segnale forte al settore e ai nostri clienti perché non ci siano equivoci sul nostro obiettivo: diventare l’azienda di riferimento nell’ambito dei sistemi di pagamento. Il mercato negli ultimi due anni è molto cambiato, si è molto compresso. Questa crisi ha fatto in modo che tante aziende si siano ridimensionate sensibilmente. noi siamo sempre più attivi, continuiamo ad investire e ad assumere. Comesterogroup, oltre ad essere tra le poche realtà costituite da imprenditori italiani, dà lavoro ad altre aziende italiane e questo va testimoniato”.
ecco le novità comestero presentate a Venditalia > Apollo è un sistema di deconto in radiofrequenza, pensato per l’OCS e per i gestori che, per non perdere fatturato a causa del mercato parallelo, hanno bisogno di uno strumento di controllo
affidabile e costante degli apparecchi installati e delle cialde utilizzate dai loro clienti. Apollo, realizzato in partnership con Esis Italia, è applicabile a tutte le macchine realizzate in plastica e ha il grande vantaggio di preservare l’investimento che il gestore ha fatto sull’acquisto di una macchina OCS. Durante la fiera, all’interno dello stand Comestero è stato allestito un corner dedicato ad Apollo in cui i visitatori hanno potuto osservare da vicino il nuovo sistema.
> Dalla partnership tra Comesterogroup e MCFRFTech nascono una nuova società, RFTech, ed un nuovo prodotto: MIFARE, un sistema cashless di alto profilo tecnologico, ideato per la gestione a 360° di un’azienda.
MIFARE infatti non è una semplice chiave attraverso cui acquistare caffè, ma si presta a infiniti scopi, tra cui ad esempio il controllo della sbarra di un parcheggio, l’accesso ad un’area riservata e molto altro ancora. Tutte queste applicazioni possono essere attivate con lo stesso sistema di pagamento a card, chiave o tag: il sistema cashless MIFARE di Comesterogroup. L’estrema versatilità di questo prodotto permetterà di offrire standard di eccellenza al mercato del Vending e di avvicinare anche altri settori confinanti.
> La gettoniera elettronica RM5 HD, evoluzione della RM5: nata dalle richieste del mercato del gaming, ne è stata prodotta una versione per il vending, che ha funzioni molto più elevate rispetto al modello esistente: veloce e robusta, ha un altissimo livello di riconoscimento delle monete e di discriminazione dei falsi. Dopo una prima presentazione nel corso di Expovending Sud è stata lanciata a livello internazionale a Venditalia.
> Autocoin Advance, proposto a Venditalia nella sua più recente evoluzione, è il cambiamonete nato per le locazioni posizionate all’esterno e declinato anche per le postazioni al chiuso. Autocoin Advance di Comestero è il cambia monete ideale per i negozi automatici, aperti 24 ore su 24, una realtà in continuo incremento.
Alcuni espositori hanno ospitato all’interno delle loro macchine i prodotti della gamma Comestero, permettendo ai visitatori di testare le diverse soluzioni direttamente installate sulle vending machine.
> APOLLO
Comesterogroup , sistemi
Nel rispetto della sua grande attenzione al design e alle performance delle macchine prodotte, fa S si è presentata al pubblico di Venditalia forte di interessanti innovazioni di prodotto e dell’importante collaborazione con Mitaca, divisione vending di illycaffè.
Luca Adriani, managing director FAS International, ha affermato: “Le proposte di FAS per l’edizione di Venditalia 2010 interpretano il futuro: i nostri nuovi prodotti sono diretti verso il consumatore e verso il gestore e riguardano la riduzione dei costi di manutenzione e, di conseguenza, dei costi fissi delle società di gestione. Inoltre puntano ad un sensibile miglioramento del prodotto erogato rispetto a quello che oggi le tradizionali macchine sono in grado di offrire”.
fra i nuovi prodotti presentati, ricordiamo:
> Perla C6, la nuova table top che utilizza capsule MPS (Mitaca Professional System), nate dalla joint-
venture tra FAS e Mitaca, società compartecipata illycaffè. Perla C6 ha una capacità di 200 capsule ed è in grado di gestire fino a 10 diversi prodotti monodose attraverso un sistema di caricamento rivoluzionario che semplifica le operazioni di rifornimento.
L’idea di realizzare Perla C6 è nata dall’esigenza di trasformare un limite dei distributori vending (la capsula monoprodotto) nel punto di forza di questa macchina: l’innovativo packaging delle capsule, imballate dieci a dieci verticalmente, permette infatti un facile caricamento del prodotto nel distributore e comporta un notevole risparmio di tempo. Perla C6 è un prodotto in esclusiva per Mitaca.
Questo sistema è stato realizzato in collaborazione con illycaffè ed il progetto prevede la realizzazione di tre macchine, due di queste (una free standing e una table top) sono state già presentate a Venditalia.
> Winning, nuova free standing di casa FAS dal design accattivante e dalle caratteristiche innovative, tese a semplificare le operazioni di manutenzione da parte del gestore. Semplice da pulire, con nuovo macinadosatore, caldaia con sonda di temperatura ed elettrovalvola di miscelazione per erogare i solubili a temperatura ottimale, Winning è dotata di un ampio display LCD,
tastiera di selezione con tasti illuminati a LED e pannelli retroilluminati personalizzabili. Molti i punti di forza di questo nuovo distributore automatico che sintetizza esperienza e capacità di innovazione.
> Easy 6000, distributore a dischi rotanti con sportelli di prelievo automatizzati, display LCD, perfetta per l’erogazione di prodotti che non possono essere venduti nelle macchine a spirale. Ogni disco può essere facilmente estratto e riposizionato per una pratica manutenzione.
> Per le macchine snack&food, FAS ha presentato Just Now, una vending machine tradizionale, a
spirale, ma in grado di riscaldare il prodotto confezionato grazie ad un’avanzata tecnologia microonde integrata. Stessa facilità di caricamento per l’operatore, tempi rapidi (da otto a quindici secondi) per riscaldare il prodotto scelto dall’utente, con possibilità di variare via software i tempi per singola selezione.
Questo nuovo distributore contribuisce ad incrementare l’offerta vending, che non si limita più agli snack secchi ma propone oggi prodotti dolci e salati, come brioche o pizzette.
> Il nuovo gruppo frigo, compatibile con i modelli Faster/Skudo, riduce del 40% i consumi rispetto ai modelli attualmente usati da FAS, che già sono al top economicità sul mercato, tanto che a specifiche tecniche superiori consumano metà rispetto alla generazione precedente.
> Easy keyboard è un concept alternativo alla tastiera tradizionale che rappresenta un nuovo approccio alla macchina e che facilita la selezione del prodotto, limitando le possibilità di errore.
> La nuova barra display retroilluminata è una tecnologia diretta sia al consumatore che al gestore. In corrispondenza dei prodotti sarà possibile visualizzare il prezzo e il codice del prodotto su display con illuminazione controllata su singola selezione che possono anche gestire dei messaggi. La macchina diventa così una sorta di scaffale interattivo che comunica ai consumatori eventuali promozioni, sconti per fasce orarie o informazioni di carattere nutrizionale. Variazioni di luminosità del display possono attirare l’attenzione dell’utente e allo stesso tempo il gestore può aggiornare i prezzi a distanza attraverso un software per la gestione in
remoto presente all’interno della macchina, senza andare fisicamente al distributore e senza cambiare continuamente le classiche etichette removibili. Come Easy keyboard, la barra display è disponibile sulle macchine snack a spirali FAS.
innovazioni per le macchine del caldo: macinadosatore con variazione della macinatura in automatico e funzione di autoripristino, che garantisce dose e tempi di erogazione del prodotto ed autoripristino in presenza di corpi estranei; sonda di regolazione della temperatura in caldaia, che favorisce il risparmio energetico; rilevazione del peso del prodotto erogato (solubili) per ottimizzare le modalità di rifornimento, grazie alla gestione da remoto e alla segnalazione di eventuale scarsità di prodotto all’interno della macchina.
Zumex by Naransa
Zumex , azienda spagnola leader mondiale dei sistemi di spremitura, presente in oltre 70 paesi, propone un innovativo distributore automatico di spremute fresche , distribuito in esclusiva per l’Italia da n aran S a.
Zumex affronta Venditalia forte di una nuova sede e di una completa rete distributiva sul territorio italiano, i cui rappresentanti avranno l’opportunità di presentarsi al grande pubblico e di proporre zumex by naransa come strumento ideale per affrontare le nuove sfide qualitative del mercato del vending, sempre più attento alla soddisfazione dei consumatori. Molti distributori automatici zumex by naransa sono già stati installati all’interno di luoghi pubblici ed hanno ottenuto riscontri positivi da parte dell’utente e dei gestori interessati.
> Il distributore automatico di succo Zumex by Naransa è la risposta alla sempre maggiore attenzione delle istituzioni verso una corretta alimentazione come strumento di prevenzione e alla crescente richiesta da parte dei consumatori di prodotti più genuini e salutari. La macchina eroga una spremuta della temperatura desiderata senza presenza di polpa o semi grazie ad un apposito filtro; inoltre il succo si presenta privo di olii essenziali e di eccellente qualità, poiché le bucce non vengono spremute e non entrano in alcun momento in contatto con il succo. La macchina possiede un
sistema di lavaggio automatico e programmabile. Tra le altre opzioni programmabili ci sono il controllo della quantità spremuta nel bicchiere che può avvenire per livello, attraverso un lettore ottico, o per numero di arance da spremere. Il vano di contenimento delle arance, il sistema di spremitura e lo scomparto delle bucce spremute sono completamente refrigerati. Il distributore prevede l’installazione di ogni marca e modello di sistema di pagamento, purché dotato di protocollo MDB.L’interfaccia del distributore zumex è disponibile in sette lingue (spagnolo, inglese, francese, tedesco, italiano, russo e ucraino) e qualsiasi altra lingua può essere facilmente programmata. Il display frontale, il cui disegno può essere personalizzato su richiesta, può essere installato a scelta con una o due finestre.Ciò che colpisce a prima vista sono i colori eleganti e il design moderno del distributore: le arance e il meccanismo di spremitura sono visibili e attirano immediatamente l’attenzione del consumatore. I cerchi in acciaio, sul lato destro, che richiamano la forma del frutto e il procedimento che fornisce al cliente il succo fresco; sono elementi che rendono il distributore accattivante.
Novità & Progetti
Lava ZZ a ha presentato numerose novità di prodotto e di macchine per i sistemi Espresso Point e BLUE, grazie all’instancabile attività di ricerca e sviluppo che propone al mercato soluzioni sempre nuove.
Lavazza, in questo mercato che vede
molte opportunità per una maggiore qualità e un miglior servizio al consumatore, vuole lavorare insieme ai gestori per sviluppare nuovi concept che creino valore per il consumatore e per tutta la filiera distributiva // afferma Giampaolo Arpe, Direttore Away From Home Business Emea Lavazza // Stiamo continuando ad ampliare la nostra offerta per soddisfare tutte le abitudini di consumo e lavoriamo su tutte le componenti del promotional mix per riuscire a portare il vending a una dimensione importante di riconoscibilità da parte del consumatore e per far sì che questo canale veda aumentare sempre più gli atti di consumo”.
> CANTO
fra le novità segnaliamo > EP PLUS è una delle più importanti novità per il sistema Espresso Point, a cui per la prima volta sono state aggiunte due campane per solubili che permettono con un semplice e unico gesto di preparare, oltre classico espresso, numerose altre bevande, come cappuccino e latte macchiato. Gli accorgimenti tecnici fanno di EP PLuS un sistema pratico e funzionale, com e il piano poggia tazze che si regola in altezza, il capiente serbatoio da 4,5 l ed il cassetto che contiene 30 cialde. Elegante e austera, dal colore nero e con linee geometriche pulite, EP PLuS si adatta bene a ogni spazio dedicato alla pausa, garantendo alta funzionalità, semplicità di utilizzo ed eccellente qualità in tazza.
debuttano in fiera i primi prodotti del progetto > “Lavazza 3D-sign”, una collaborazione avviata nel 2007 da Lavazza con alcuni fra i migliori designer italiani e internazionali. Il risultato di questo studio è una serie di macchine che, attraverso soluzioni funzionali innovative e moderne, portano un tocco di particolare creatività in ogni ambiente:
EP 1800 LAVAZZA TIME, disegnata da Marco Merendi, coniuga un design ricercato con la tecnologia garantita dal sistema a cialde Espresso Point. La nuova macchina è chiamata “Lavazza Time” perché provvista di un orologio analogico che conferisce un aspetto piacevolmente retrò e soprattutto perché vuole essere un vero e proprio simbolo della pausa italiana. La sua forma a cubo tagliato trasmette solidità e leggerezza. Importanti gli accorgimenti tecnici: beccuccio per caffè e lancia vapore semplice e facile da pulire, piano scalda-tazzine, doppia altezza per tazzina o bicchiere con vano di scarico rotante, serbatoio pratico e capiente. LB 850 CHIARA, firmata dall’architetto Enrico Azzimonti, è la nuova macchina per espresso Lavazza BLuE. Definita dal designer “una torre tecnologica in cui si incontrano la purezza e la forza dell’acqua con l’energia e la fragranza del caffè”, la macchina si caratterizza per la forma pulita e senza spigoli, un grande serbatoio trasparente, il pratico piano scalda-tazzine, la griglia a doppia altezza per reggere tazzina o bicchiere. Ideale per l’uso domestico e per le piccole locazioni.
> LAVAZZA TIME
che ai consumatori. Sotto il claim “Di che pausa sei?” i navigatori potranno trovare sia le sezioni più classiche, come la gamma prodotti e il geo-locator dei distributori Lavazza, sia pagine innovative come ad esempio la fan community che permetterà agli utenti di scambiarsi opinioni su tutto ciò che concerne il rito della pausa caffè.
Lavazza Live Design - Disegna la tua Pausa” è il primo passo, compiuto proprio in fiera, di un percorso originale che vede protagonisti ancora una volta Lavazza e il design. una gara tra designer coordinata da Virginio Briatore per la creazione di oggetti e allestimenti per il corner caffè in cui i professionisti sono in-
La nuova macchina free standing Canto arricchisce la gamma Lavazza BLuE per i distributori automatici. Grazie a un’estetica curata nel minimo dettaglio e all’interfaccia utente tecnologicamente avanzata, Canto conferisce alla pausa caffè nei luoghi di lavoro, oltre alla qualità dell’espresso e delle altre bevande, un piacevole tocco estetico di estrema piacevolezza. Anche in tema di cialde si arricchisce inoltre la gamma di prodotti complementari “Di Più”: La cialda al cioccolato fondente Lavazza per il sistema BLuE è una novità assoluta in Italia. La nuova bevanda è adatta ad ogni momento della giornata ed è pronta all’uso nella praticissima cialda. La cialda al Caffè con Ginseng Lavazza per il sistema Espresso Point è un’invitante bevanda dal gusto inconfondibile e dalla crema dorata. Grazie alle proprietà benefiche del ginseng è ideale in ogni momento per una pausa alternativa, energetica e rigenerante.
LIVE - Lavazza Italian Vending Espresso - è il nuovo sito web della Distribuzione Automatica che è stato presentato in anteprima a Venditalia 2010 e che Lavazza dedica sia agli operatori del settore
vitati a progettare qualsiasi elemento che possa contraddistinguere quel tipico rito italiano costituito dalla pausa caffè.
Perfetti ,Innovazione & Aspettative
Perfetti Van Melle produce e distribuisce caramelle e chewing gum in oltre 130 paesi nel mondo. Crede molto nella potenzialità e nel ruolo che Venditalia ha per il settore della distribuzione automatica, per questo ha voluto pianificare la sua presenza con grande anticipo, in modo da poter avere uno spazio più grande e maggiormente visibile rispetto alle passate edizioni. Di conseguenza, per sfruttare al meglio i nuovi spazi, sono stati studiati con la massima cura e attenzione anche i minimi dettagli in modo da far risaltare la completezza del vasto portfolio prodotti, all’interno del quale spiccano i nuovi inserimenti di Vigorsol Cult e Mentos Gum Pure White
“Perfetti Van Melle sostiene che in un periodo così critico come quello che l’economia sta attraversando // ha affermato Fabrizio Nicosia, Sales Manager Vending // l’innovazione di prodotto sia un volano fondamentale per la ripresa dei consumi. In questo senso le aspettative per il post fiera sono estremamente positive e fiduciose nell’interesse degli addetti ai lavori e dei consumatori finali che sarà generato dai nuovi inserimenti a listino”.
>Mentos Gum PURE WHITE, per denti più bianchi e alito puro, è la novità che va ad arricchire la gamma di chewing gum offerta dal brand Mentos: 15 confetti senza zucchero, con ripieno liquido; una confezione pratica, comoda e conveniente che, con il minimo ingombro, garantisce il massimo in fatto di conservazione della freschezza anche dopo molte aperture. Inizialmente è disponibile nel gusto Green Mint, in cui la delicata freschezza del the bianco è unita all’efficacia di una nuova formulazione studiata per ridurre le macchie superficiali dello smalto mantenendo più a lungo i denti bianchi. Inoltre contiene xilitolo che contribuisce ad ostacolare la formazione della placca.
> Vigorsol CULT, una vera e completa innovazione che Vigorsol desidera offrire ai consumatori di chewing gum. Il packaging appaga la vista come qualcosa di originale e un po’ misterioso: è un pacchetto accattivante, elegante e prezioso, a sfondo nero; sottile e pratico, a misura di tasca e perfetto da mettere in borsa. Alla prova del gusto il sapore è piacevole e intenso. Posizionate all’interno di un astuccio di formato inedito, con apertura a portafoglio, 14 tavolette morbide e senza zucchero, sono avvolte singolarmente in un prezioso incarto, utile anche per smaltirle dopo la masticazione. Alaskan è il nuovo gusto, intenso e dall’eccezionale durata: grazie a una nuova formulazione, la forza dell’aroma permane per lunghissimo tempo. Con CULT, Vigorsol vuole trasformare il chewing gum in un prodotto di culto, raffinato e trendy, per i consumatori con gusto estetico e che desiderano masticare a lungo.
Spinel , Obiettivi & Prestazioni
SP ine L ha vissuto intensamente i mesi di preparazione alla nuova edizione di Venditalia, prova ne è stata la gamma di macchine da caffè espresso in cialda e capsula che i visitatori hanno ammirato e provato: i modelli di punta si sono presentati con interessanti novità dal punto di vista funzionale e stilistico.
“L’obiettivo principale di Spinel // ha dichiarato Salvatore Martella, Export Manager Spinel // è quello di affermare con vigore che in questo settore in continua evoluzione le aziende che, come noi, producono il vero made in Italy, che investono in innovazione e sviluppo, che garantiscono alte prestazioni e caratteristiche indispensabili come robustezza, affidabilità e servizio, possono trovare, anche in periodi di crisi, sempre nuove ed avvincenti opportunità di business. Il risultato che ci aspettiamo da questa fiera è che sempre più operatori del vending scelgano le nostre macchine per poter rendere l’esperienza emozionale e sensoriale della pausa caffè “all’italiana” un momento veramente unico ed eccezionale”.
Spinel ha presentato un’anteprima assoluta: LOLA, la macchina da caffè espresso a capsule con cui l’azienda pugliese apre una finestra sul futuro del vending interpretando con la propria creatività le nuove esigenze del settore. Lola rappresenta la sintesi della ricerca stilistica di Spinel (iniziata con Pinocchio e proseguita con Lolita), coniugata con l’innovazione tec-
nologica. Il risultato è una piccola-grande macchina da caffè a capsule capace di ambientarsi agevolmente negli spazi più innovativi e diversificati senza perdere mai di vista la propria vocazione primaria: erogare un caffè eccellente come al bar. Il suo design, riprende quello moderno, ergonomico e accattivante di Lolita e fa di Lola una macchina “sbarazzina”, capace di portare allegria e colore sia in ufficio che nell’ambiente domestico. Il prodotto è disponibile in vari colori, tra cui rosso, giallo, celeste, nero oppure nel classico corpo completamente in acciaio Inox.
Sotto le linee arrotondate e morbide della sua “calotta”, Lola nasconde la sintesi della tecnologia tutta italiana firmata Spinel, come il Sistema Meccanico di Compressione della Capsula Brevettato, che consente il suo inserimento facilitato e la successiva espulsione a caduta in un apposito raccoglitore che contiene sino a 40 capsule usate. Il sistema applicato a LOLA è robusto e affidabile, garantisce una ripetizione continua della funzione di caricamento e sgancio della capsula con semplici e intuitivi movimenti rotatori angolari di appena 60°. Il Sistema Meccanico di Compressione della Capsula
Brevettato che ne garantisce una pressione ottimale, permette di riservare la totale potenza di esercizio dell’elettropompa per l’infusione del caffè e assicura l’assenza di perdite idriche che pregiudicano la funzionalità nel tempo della macchina.
La Doppia possibilità di regolazione della distanza tra capsula e pistone infusione consente una grande flessibilità; il Sistema Elettromeccanico di Controllo è in grado di verificare la presenza della capsula e la pressione ottimale di alloggiamento del pistone infusione su di essa; lo Scambiatore di Calore con Sistema Idraulico Autopulente Brevettato ha eliminato del tutto i problemi dovuti al calcare nel gruppo caffè.
Lola ha inoltre di serie l’appoggio per la tazza a doppia altezza e un doppio beccuccio, nel caso di utilizzo di tazze di diverse dimensioni, nonché una tanica trasparente che consente il rabbocco dell’acqua senza la sua estrazione e allo stesso tempo permette la verifica agevole del livello di riempimento.
Disponibile nelle versioni Caffè e Caffè e Vapore, LOLA può essere arricchita a richiesta con numerosi accessori che ne esaltano la sua unicità.
Santàl , sinonimo di Qualità
S an TàL marchio Parmalat, è sinonimo di qualità nel segmento delle bevande a base di frutta ed anche in questa edizione di Venditalia ha presentato in anteprima un’ampia gamma di prodotti innovativi. Nuove proposte di gusto per le più varie occasioni di consumo e focus sul benessere sono alla base dell’offerta di Santàl.
L’assortimento per il vending di Santàl, composto da nettari e bevande di frutta da succo spremuto in bottiglia PET da 250 e da 500 ml, brick da 200 ml e lattine di the da 33 cl, mira a soddisfare le esigenze di tutti i consumatori e per questo ogni nuovo prodotto è il risultato dello studio delle evoluzioni di gusto del pubblico e dei trend del mercato. Alla costanza qualitativa dei prodotti l’azienda unisce un grande spirito innovativo, ricercando continuamente nuovi sapori e nuove combinazioni di
gusto, per garantire al consumatore affidabilità, benessere e gusto: ogni referenza nasce da un’accurata selezione delle materie prime e degli ingredienti naturali utilizzati oltre che da metodi avanzati di trasformazione della frutta.
“Le decisioni che vengono prese in merito all’assortimento derivano dall’importantissima attività condotta dall’équipe di lavoro ricerca e sviluppo Parmalat e tutti i prodotti Santàl presenti nel vending sono stati studiati appositamente per il canale e presentano ricetta o packaging specifici
//ha dichiarato Leopoldo Cagnasso, direttore
Business Unit Out of Home di Parmalat // In particolare, prima di selezionare le nuove referenze per l’offerta vending di Santàl, sono state condotte indagini di mercato in collaborazione con il marketing retail Parmalat, che hanno messo in evidenza le preferenze dei consumatori e l’apprezzamento per le proprietà organolettiche e per le soluzioni grafiche dei pack, che hanno tappi diversi ed etichette coordinate che facilitano l’immediata identificazione dei gusti dei prodotti”.
il portafoglio prodotti vending di santàl si arricchisce di alcune nuove e gustose referenze: > Santàl Smoothie 200 ml PET: disponibile nei gusti Tropicale, Pesca-Lampone e Frutta bianca, rappresenta un nuovo modo di consumare la frutta. un frullato come quello fatto in casa, ricco di nutrienti preziosi per il nostro organismo.
> Santàl Tea Verde (lattina 330 ml e PET 500 ml) un the dall’alto potere antiossidante, si candida a diventare il nuovo sapore dell’estate. Fresco, dissetante e genuino, Santàl Tea Verde aggiunge alle proprietà più comuni del the gli antiossidanti, elementi fondamentali per prevenire l’invecchiamento cellulare.
loranti naturali presenti in molti vegetali, tra cui le ciliegie. L’azienda prevede di inserire in futuro anche le altre referenze della gamma Santàl 5 colori e di completare l’offerta anche nel vending.
> Santàl Premium Arancia Bassa Acidità (250 ml PET) è la novità per eccellenza del 2010. Si tratta di un prodotto derivante da arance naturalmente dolci, da cui viene estratto un succo 100%, buono, naturale e con il 40% di acidità in meno, per far assaporare il piacere dell’arancia a tutti.
> Santàl 5 Colori Blu (250 ml PET): una bevanda di frutta ricca di antiossidanti, rispondente alle più moderne tendenze alimentari che suggeriscono il consumo quotidiano di frutta dello stesso colore per favorire la protezione del nostro organismo. Santàl, da sempre interessata al benessere del consumatore ha lanciato nel 2008 l’innovativa linea di succhi di frutta funzionali Santàl 5 colori, con aggiunta di antiossidanti presenti naturalmente nella frutta, premiata con il Mixer Award 2008 come prodotto più innovativo del canale ho.re.ca. I cinque originali mix di frutta, che ripropongono i cinque colori della frutta (bianco, giallo, rosso, verde, blu), sono rappresentati nella DA dalla referenza Santàl 5 colori Blu, inserita all’interno del canale vending in considerazione del gradimento dimostrato dal pubblico per questa bevanda gustosa e dissetante, ottenuta da una combinazione bilanciata di frutti blu e viola (uva rossa, prugna, ciliegia e mirtillo) arricchita di fibre e di co-
Comestero Sistemi
La Coerenza di Comestero Sistemi
Comestero Sistemi S.p.A. da oltre trent’anni produce e commercializza prodotti elettronici ed elettromeccanici; il vending è uno tra i maggiori settori di spicco della società.
Comestero Sistemi è stata fondata nel 1976 ed ha sede a Vimercate, in provincia di Milano. La società, nata originariamente come Comestero per opera del fondatore Giuseppe Laboccetta e di un altro socio, si evolve intorno agli
anni ’90 con la nascita di due imprese distinte: Comestero Sistemi e Comestero Group.
D.A. Italia ha incontrato e voluto intervistare Matteo Laboccetta, responsabile marketing della società e figlio del fondatore Giuseppe, per conoscere più da vicino questa dinamica realtà, fortemente orientata al mercato e allo sviluppo.
Intervista con Matteo Laboccetta
Qual è la storia di comestero sistemi?
Comestero Sistemi da oltre trent’anni produce e commercializza componenti elettronici ed elettromeccanici in differenti settori.
Le principali partnership presenti ancora oggi in Comestero Sistemi sono le stesse che ci hanno accompagnato dalla nascita della società nel 1976:
confermando un forte legame con i nostri prodotti e una continuità di produzione particolarmente apprezzata dalla clientela.
Tra i momenti più significativi della storia di Comestero Sistemi ricordiamo l’acquisizione nel 1998 di NSF Controls Ltd, società nata in Inghilterra nel 1948, oggi leader nella produzione e commercializ-
zazione di elettromagneti lineari e rotativi. un’altra data storica per la società è la fondazione di Penta Group Srl nel 1999, società specializzata nella personalizzazione di componenti elettronici ed elettromeccanici.
La certificazione ISO 9001 nel 2001 e il cambio di ragione sociale da società a responsabilità limitata (srl) a società per azioni (spa) nel 2004 sono state le tappe più importanti e significative, che hanno dato conferma e dimostrazione della nostra
evoluzione e crescita sul mercato. Il 2007 è stato per noi un anno particolarmente significativo e caratterizzato da due importanti tappe. L’inaugurazione della prima filiale commerciale nel Triveneto, con sede a Cittadella (PD) e l’apertura dell’ufficio tecnico qui in sede. Entrambe hanno dato segnali positivi alla clientela confermando ulteriormente la coerenza e la concretezza delle nostre azioni.
A completamento dell’offerta nel 2009 è nata ufficialmente la Divisione Elettronica
il 2009 è stato un anno difficile per molte aziende, come è stato affrontato da comestero sistemi e come sta proseguendo il 2010? Tra il 2003 e il 2008 Comestero Sistemi ha realizzato incrementi consistenti, raddoppiando il proprio volume d’affari. Questa crescita così importante nel corso di soli cinque anni ci ha permesso di affrontare la nuova sfida del mercato con la giusta serenità e perseveranza, adottando solo piccoli aggiustamenti resi necessari dal momento.
Il trend del 2010 è in linea con le nostre previsioni aziendali, inoltre, si stanno concretizzando parecchi progetti aperti.
Quali sono i “numeri” della vostra azienda?
Analizzando il fatturato globale del Gruppo nel triennio, vediamo che il 2008 si è chiuso a 17 milioni di euro, il 2009 a 13 milioni e un revisionale 2010 pari a 16 milioni di euro.
Il nostro staff è composto da circa 100 persone; abbiamo 3 diverse realtà produttive, 2 sedi Comestero Sistemi dislocate in Italia, 20 differenti famiglie di prodotti e una presenza in oltre 26 paesi in tutto il mondo.
Pur essendo la Vostra un’azienda di proprietà familiare in cui i titolari sono presenti attivamente in azienda avete scelto di dargli un’impronta manageriale: come mai? Puntiamo molto sulla formazione del personale e siamo fortemente convinti che la crescita di ciascuno all’interno della società sia fondamentale per
l’evoluzione della stessa. Pur essendo la nostra una società di proprietà in cui i titolari operano attivamente in azienda, siamo riusciti a far emergere le qualità imprenditoriali di ciascuno, rendendo possibile la crescita professionale sino ai vertici aziendali.
Il nostro staff è composto principalmente da persone giovani e dinamiche, fortemente motivate alla crescita propria e dell’azienda stessa.
Qual è dunque vostro ruolo in azienda? Dal dover essere in grado di svolgere ogni mansione agli inizi della fondazione della società, oggi si parla di ruoli e responsabilità con obiettivi ben definiti: mio padre ricopre la carica di presidente della società; mio fratello Marco è a capo del reparto di Ricerca e Sviluppo del Gruppo; Stefano è responsabile della Qualità e segue oggi un programma di rilancio commerciale per un’area altamente strategica, mentre io, all’interno del Gruppo, gestisco la comunicazione e il marketing.
Quali sono i vostri mercati di riferimento e qual è il vostro ruolo nel vending? Farei prima ad indicarvi in quali mercati non siamo presenti: infatti escluso il settore alimentare e tessile, Comestero Sistemi ha clienti in tutti i settori legati all’elettronica e all’elettromeccanica.
Tornando alla domanda, possiamo dire che, vista l’importanza che ricopre per noi il settore delle macchine del caffé, nel quale abbiamo una presenza di circa il 90% del mercato nazionale. Il passaggio al vending è stato fortemente voluto, in quanto crediamo fortemente di poter ottenere lo stesso successo.
con quali prodotti affrontate la da? L’offerta dei nostri componenti per il settore del vending comprende principalmente: cavi di alimentazione, switch, filtri, ventole, connettori IEC 320, lavorazioni ed assemblaggi.
Grazie alla sinergia del nostro gruppo riusciamo a proporre ai nostri clienti un “Kit di Alimentazione”completo, composto da prodotti ottimizzati, che offrono
alla clientela la reale riduzione dei costi di gestione legati agli acquisti e alla logistica, snellendo i processi produttivi e le procedure tecniche. Ecco da dove viene la differenza.
investite molto in ricerca e sviluppo? Per noi la ricerca e sviluppo sono fondamentali ed alla base della crescita di ogni azienda di successo. Partiamo dalle richieste del mercato ed effettuiamo approfondite ricerche per studiare soluzioni innovative da proporre alla nostra clientela.
Vi affidate anche alle richieste o ai suggerimenti del cliente per quanto riguarda lo sviluppo del prodotto? Assolutamente si! Il dialogo e la collaborazione sono alla base per lo sviluppo di nuovi progetti per la realizzazione di soluzioni innovative per il settore. Altri input arrivano dal nostro ufficio marketing che, attraverso ricerche di mercato e soprattutto sondaggi alla nostra clientela analizza le reali esigenze di un determinato settore. Questo ci permette di concentrare le nostre energie nello sviluppo di progetti che offrano soluzioni concrete e competitive.
Non avete partecipato a Venditalia: è una vostra scelta politica quella di non prendere parte come espositori alle fiere? Per quanto riguarda l’Italia sino al 2007 partecipavamo alle principali fiere per il settore dell’elettromeccanica e dell’elettronica. Dal 2007 in poi abbiamo scelto di essere pre-
senti e comunicare in maniera differente approcciandoci alla clientela con azioni alternative: forum dedicati ed eventi aziendali, che offrono una maggiore visibilità e consolidano i rapporti con la clientela.
Presenziamo in qualità di visitatori alle principali fiere di settore, tra cui anche Venditalia.
Per quanto riguarda l’estero, partecipiamo da diversi anni all’Electronica di Monaco, dove saremo presenti anche all’edizione di quest’anno, sia come Comestero Sistemi che come Penta Group.
Quali sono i vostri obiettivi e progetti futuri? Vogliamo essere un valido punto di riferimento per la clientela, che già oggi si sta dimostrando attenta alle soluzioni proposte da Comestero Sistemi.
Visti gli ottimi risultati che la customizzazione ci sta confermando ormai da diversi anni stiamo ulteriormente investendo all’interno del nostro gruppo in tale direzione.
Il nostro obiettivo principale è quello di favorire il successo dei nostri clienti, creando un valore eccezionale con prodotti e servizi.
Intervista con Dario Brunello
Dallo scorso 12 aprile l’area manager Coges, compresi team marketing e customer service, ha un nuovo direttore commerciale, Dario Brunello. Brunello, ragioniere cinquantenne che vanta una vasta conoscenza del settore vending, ha maturato la sua esperienza prima all’interno dell’area commerciale di FAS International, successivamente nella direzione commerciale API (Automatic Products International) e infine presso Vianet uK Ltd, fornitore di sistemi di telemetria per il vending, con la qualifica di direttore commerciale.
Coges
Dario Brunello al timone dell’area commerciale Coges
eSPerien Z a e P rofeSSiona LiTà > sono le caratteristiche del nuovo direttore commerciale che Coges considera risorse preziose nell’ottica di miglioramento costante del livello di business e di servizio offerto che l’azienda di Schio si propone. D.A. Italia, in occasione di Venditalia 2010, ha cercato di conoscere più da vicino Dario Brunello e gli ha posto qualche domanda circa il suo nuovo incarico.
> Dario Brunello
Quali sono le sue prime impressioni riguardo all’azienda e al suo nuovo ruolo all’interno di coges? negli ultimi anni Coges è sicuramente cresciuta a livello d’immagine e la gamma di prodotti è molto più ricca, soprattutto in riferimento ai nuovi sistemi di pagamento e soluzioni cashless. La proprietà oggi è in mano al Gruppo Azkoyen e sono state integrate altre due aziende europee: le filiali Coges Group in Francia e Spagna In seguito alle mie più recenti esperienze all’estero nell’area commerciale di aziende di costruttori di distributori automatici, ho accettato la proposta di Coges con entusiasmo; vivo il mio nuovo compito come una vera e propria sfida, che mi permetterà di confrontarmi sia con il mercato italiano (nel quale il marchio Coges è molto presente) sia con il mercato estero, dove le nostre potenzialità di crescita sono molto interessanti. ho trovato all’interno dell’azienda un team ben organizzato e professionale e mi aspetto un lavoro molto intenso da coordinare insieme a tutti i miei collaboratori.
Quali sono gli obiettivi che intende raggiungere nel breve e nel lungo periodo?
Sulla breve distanza l’obiettivo è quello di consolidare e rafforzare la presenza Coges nei mercati che consideriamo tradizionali, cioè Italia, Francia e Spagna. nel lungo periodo, invece, l’attenzione maggiore sarà dedicata ad un’ulteriore espansione dei mercati europei, in particolare nei paesi centro-settentrionali e dell’Est. Inoltre già da tempo abbiamo un rappresentante in Brasile, che collabora con Coges e tasta per noi il terreno del mercato d’oltreoceano.
in che modo ha colto l’occasione della partecipazione di coges a Venditalia per farsi conoscere come nuovo responsabile area commerciale e per promuovere i progetti futuri? Sicuramente Venditalia è stata un’occasione per presentarmi in modo più diretto e veloce ai clienti tradizionali, un’opportunità di rompere il ghiaccio prima di approfondire la conoscenza con ciascuno di loro durante le future visite presso le loro sedi. Molti operatori del settore li conoscevo già prima della fiera grazie ai molti anni di lavoro nella DA. Venditalia è stata anche la vetrina ideale per promuovere alcuni progetti innovativi, come i nuovi sistemi di pagamento Legic e MIFARE, da cui ci aspettiamo grandi risultati sul mercato europeo, o il modulo Comunica, pensato per la telemetria. Altri prodotti, ancora in fase di sviluppo, verranno ridiscussi e perfezionati e presentati ai nostri clienti non appena disponibili. L’interesse per la telemetria non è una novità per Coges: già in passato l’azienda aveva sviluppato prodotti in grado di permettere la rilevazione dei dati a distanza, ma l’attenzione verso questi strumenti sta finalmente crescendo nel mercato del vending e Coges è decisa a sviluppare nuovi progetti anche in questo segmento, come testimonia l’acquisizione di Impulso, avvenuta lo scorso anno. Sono molto ottimista, perché ritengo che le opportunità di crescita ci siano e che Coges abbia dalla sua una grande esperienza ed una riconosciuta capacità d’ innovazione, che ci permetteranno di raccogliere tutte le sfide che si presenteranno.
il Tour Necta fa tappa in Friuli Intervista con Franco Puppin
N&W, al fine di garantire un accurato servizio commerciale e una puntuale assistenza tecnica su tutto il territorio italiano, conta su una rete di agenzie ufficiali necta in esclusiva, localizzate pressoché in tutte le regioni.
D.A. Italia, per la decima tappa del Tour, si è recata a Pordenone dove ha intervistato Franco Puppin, socio della Automatic snc.
> Franco Puppin
Quale percorso professionale ti ha portato ad aprire un’agenzia Necta nel friuli? Sono nel vending da quasi trent’anni e il mio è stato un percorso quasi obbligato: ho seguito nevio, mio fratello maggiore, che ha diciassette anni più di me ed è sempre stato una figura quasi paterna, un riferimento importante.
Quando ho finito gli studi tecnici a Pordenone, mi ha offerto di provare a lavorare per alcuni mesi con lui a Padova, nell’attesa di svolgere il servizio militare.
Terminato l’anno di leva, nel maggio del 1981, ho ripreso a girare per il Veneto con lui, per circa sei mesi, per poi occuparmi dell’area emilano-romagnola come agente: avevo 21 anni.
Sono rimasto in Emilia fino all’84, come referente per le province di Ferrara, Bologna, Forlì e Ravenna, un’area che a quel tempo valeva circa 250 milioni di lire di fatturato.
A Bologna ho vissuto un bel periodo, ma sono stato felice di tornare a casa, a Pordenone.
Io e mio fratello siamo stati soci fin dall’inizio, perché ovviamente ho trovato ospitalità nella sua azienda; quando sono rientrato da Bologna abbiamo costituito una nuova società, la Automatic snc, lavorando insieme per una quindicina d’anni.
Poi i suoi figli hanno proseguito insieme a lui l’attività nel padovano ed io ho preso in mano l’area del Friuli Venezia Giulia: il Piave fa da confine naturale e divide le nostre due aree di competenza.
Siamo ancora soci nell’agenzia necta di Verona, che abbiamo contribuito a far partire, ma che oggi è completamente autonoma ed è seguita con grande competenza da Diego Malaffo.
Quali sono i “numeri” di questa struttura?
Automatic snc può disporre di un magazzino attrezzature, prodotti e materie prime di circa 500 mq, mentre gli uffici con laboratorio per parti elettroniche, magazzino ricambi e amministrazione hanno una superficie di 300 mq.
nella struttura lavorano otto persone: due che si occupano di amministrazione, due per il magazzino ricambi e attrezzature, due tecnici e due commerciali.
Nel corso degli anni automatic snc ha cambiato spesso sede? Quando siamo partiti abbiamo acquistato un negozio uso ufficio con annesso magazzino.
Dopo un paio di anni ci siamo ampliati rilevando anche il negozio accanto al nostro. nel 2003 ci siamo trasferiti nella sede attuale, non solo perché ormai sentivamo l’esigenza di gestire
maggiori spazi, ma anche a causa della grande alluvione che nel novembre del 2002 ha duramente colpito la nostra zona.
Quanto è importante per il tuo lavoro la conoscenza del territorio? è fondamentale. Siamo molto legati a questo territorio e sono sempre stato convinto che servire tutta quest’area direttamente da Pordenone abbia sempre premiato in termini di assistenza e servizio alla clientela.
È un vantaggio avere due agenti Necta, ai quali sei molto legato, geograficamente così vicini? Penso proprio di sì. Anzi, per anni ci siamo addirittura chiesti se potesse valere la pena costituire un’unica agenzia, poi abbiamo concluso che la capillarità del servizio e la presenza diretta di tre agenzie nel territorio siano dei valori troppo importanti ed apprezzati dai nostri clienti per essere messi in discussione.
il legame con il marchio Necta è molto forte nella famiglia Puppin? Siamo profondamente legati a necta. Io e nevio spesso ci prendiamo un po’ in giro dicendo che lui, in particolare, è stato “marchiato” molto tempo fa, quando c’era la zanussi. Questo nome è stato molto importante per la nostra regione e non solo per i successi ottenuti nella distribuzione automatica.
Nel territorio servito dalla vostra agenzia c’è ancora spazio per crescere o è sempre più difficile trovare nuovi clienti? Buona parte delle nuove aziende con cui operiamo oggi hanno ricevuto segnalazione del nostro nominativo da nostri clienti, quindi continuiamo a crescere anche grazie al valido lavoro svolto in passato. Inoltre, c’è tutta la grande attività che quotidianamente viene svolta dai nostri commerciali.
Anche il personale tecnico è capace di avvicinare i clienti, perché i nostri operatori riescono ad avere un rapporto più diretto e confidenziale con il piccolo gestore, dispensando consigli preziosi e garantendogli assistenza.
Quali sono i primi risultati di mercato del nuovo marchio di solubili Neobreak? neobreak sta muovendo i suoi primi passi. Questo nuovo marchio è nato per soddisfare un’esigenza molto sentita dalla rete di vendita degli agenti necta. negli ultimi due o tre anni ci siamo resi conto, anche in funzione di alcune vicende che hanno toccato da vicino la nostra struttura commerciale, che lo scambio di informazioni e la condivisione di
scelte strategiche ci aiutano a crescere: il marchio neobreak è stata una delle prime manifestazioni di questo lavoro collettivo.
la tua è un’agenzia di frontiera. Quali sono i rapporti commerciali con i paesi europei confinanti? ho un incarico ufficiale, sono il referente per i paesi dell’ex-Jugoslavia per necta. noi seguiamo direttamente la Slovenia, mentre in Croazia ci appoggiamo ad una società di rivendita che in alcune aree opera anche come gestore. Attraverso questi e altri clienti arriviamo anche in Bosnia, Macedonia e Montenegro; muoviamo i primi timidi passi in Serbia (un mercato che secondo me riserverà molte sorprese) e nel Kosovo.
L’idea che spesso abbiamo di quelle realtà è totalmente sbagliata e credo che faremmo bene a guardarli un po’ da vicino e ad imparare qualcosa da loro: ad esempio, il più grande operatore della Slovenia realizza il 60% del proprio fatturato con prodotti freddi e snack. Questo non significa che vende poco caldo, ma che, sfruttando le abitu-
dini alimentari del suo territorio, è riuscito a far crescere in maniera molto importante il segmento del freddo. L’organizzazione del lavoro in quei paesi è molto diversa dalla nostra, con pause che vincolano a consumare pasti in azienda. una volta c’erano bar e mense aziendali, che oggi sono stati sostituiti da distributori automatici. C’è una forte curiosità nei confronti di quelle che sono le nuove proposte del vending. Se consideriamo che ancora oggi lo stipendio medio di un impiegato pubblico fatica a superare i seicento euro mensili, è stupefacente che nel distributore automatico si possano trovare prodotti che costano più di 1,50 euro. C’è fiducia nei confronti della nostra organizzazione. In queste aree noi facciamo anche formazione: noi gli abbiamo insegnato la parte tecnica del lavoro, ma da loro potremmo acquisire lo spirito e l’atteggiamento commerciale.
automatic è abbastanza distante dalla sede centrale: come sono i rapporti con la casa madre? Sono molto buoni, anche perché si sono
consolidati nel tempo, sia nei momenti difficili che nei periodi di euforia. Io sono entrato in azienda quando era ancora una piccola realtà satellite nella zona periferica di Pordenone. Abbiamo vissuto momenti complicati quando a metà degli anni ‘90 Electrolux ha deciso di cedere a un fondo di investimento il ramo d’azienda più lontano dalla sede centrale e il più distante anche in termini di tipologia di prodotto. Sono stati mesi di tagli al personale e di scelte difficili.
Poi invece abbiamo ricominciato con una squadra di “giovani rampanti” e siamo ripartiti dal gruppo caffè in plastica, fino a diventare leader incontrastati di questo settore.
il vostro magazzino è organizzato sul modello “farmacia” adottato da tuo fratello Nevio? Sì, l’impostazione è la stessa ma con dimensioni ridotte, anche perché al di qua del Piave abbiamo un numero inferiore di clienti, che però è in continua crescita grazie all’attività svolta in Slovenia e Croazia.
siete presenti anche nel segmento Ho.re.ca. e nell’ocs? Entrai da subito nel segmento ho.Re. Ca., perché avevamo già il mandato per operare a Padova e a Bologna e ci fu confermato anche quando iniziammo in Friuli.
Ricordo che la commercializzazione dei primi prodotti per il mercato ho.Re.Ca. fu affidata alla rete di vendita Grandi Impianti.
Queste prime macchine erano complesse e l’affidabilità non era garantita, per cui inizialmente non riscossero un gran successo; si decise quindi di metterle nelle nostre mani, dato che eravamo degli specialisti della manutenzione. nacque così una buona collaborazione con gli operatori della Grande Ristorazione ed ancora oggi siamo in ottimi rapporti.
Per quanto riguarda il mercato OCS, a differenza del mercato ho.Re.Ca., da parte nostra non è mai stato considerato così distante e diverso dal vending tradizionale. Infatti, gli operatori della DA, almeno per quanto riguarda la mia zona, hanno sempre visto l’OCS come un segmento da presidiare, in quanto porta di accesso al mercato del vending. Oggi i numeri di questa provincia sono piuttosto interessanti, anche se ovviamente ci andiamo a scontrare con una fortissima presenza del prodotto leader di mercato.
Comunque, tra noi e le rivendite della zona che distribuiscono questo prodotto c’è sempre stato un rapporto schietto e leale e, pur confrontandoci costantemente sul mercato, siamo riusciti a non metterci reciprocamente in difficoltà.
Quali sono state in friuli le reazioni dei vostri clienti nei confronti della nuova gamma produttiva Necta? Rock è stata presentata durante il Green Tour, ed è un distributore innovativo. ho la presunzione di dire che almeno il 90% degli operatori della nostra regione utilizza macchine necta, per cui ogni volta che ci sono nuovi modelli in arrivo la curiosità è alta. necta ha aiutato il gestore a crescere anche in termini di competenza e quindi le viene riconosciuta una chiara leadership.
nei confronti della nuova gamma gli operatori hanno mostrato molto interesse; sfortunatamente presentare il top di gamma in un periodo di crisi, quando tendenzialmente i consumi calano, ha sicuramente frenato la propensione all’investimento per questa tipologia di prodotto. Abbiamo comunque consegnato a tutte le gestioni un esemplare di macchine Canto e Samba.
Diesis, così come la serie precedente Zeta, è stata meno richiesta dall’operatore friulano, perché è una macchina a completamento e la macchina cosiddetta “cieca” sta perdendo consensi, a vantaggio della macchina a vetrina.
Canto, superato il consueto periodo di messa a punto, è stata un successo, se si considera quante innovazioni sono state apportate. E’ una macchina profondamente diversa dalle precedenti, studiata per garantire un’interfaccia utente intuitiva e un utilizzo immediato; inoltre è facile da pulire e la manutenzione è molto semplice.
L’estetica è senz’altro molto curata e questo è un grande vantaggio per tutte quelle locazioni di prestigio che richiedono una macchina dal design raffinato e accattivante.
è innegabile che la resa in tazza di Canto sia migliore di quella di alcuni nostri precedenti modelli e questo è un altro punto di forza della nuova gamma.
Dovremmo vedere in tempi piuttosto brevi questa tecnologia trasferita anche su altri modelli e in ogni caso il risultato di questi primi dodici mesi è molto confortante in termini di scelte e di interventi apportati, i quali si riflettono anche nell’affidabilità delle nuove macchine.
la mancanza di liquidità degli operatori del vending (dovuta alla crisi) può essere attenuata attraverso il ricorso a finanziamenti? Chiaramente, nel corso dell’ultimo, anno gli investimenti importanti non erano alla portata di tutti, per cui la nostra scelta di avvalerci di una finanziaria è stata premiante.
Tra l’altro la finanziaria ha la sede operativa a Pordenone, in passato faceva parte del gruppo zanussi, quindi ha una preparazione specifica per rispondere a quelli che sono i nostri bisogni e le esigenze del gestore.
A differenza di altre finanziarie, nate direttamente dal mondo bancario, questa società è stata capace di leggere in modo diverso i numeri del vending e oggi ne ha una conoscenza approfondita, ne ha individuato le dinamiche ed è consapevole delle
qualità di questo mercato; ad esempio, dichiara che il vending è uno dei settori a maggior solvibilità che abbia mai incontrato.
Questo ha permesso a necta di mettere a punto delle promozioni che hanno sicuramente favorito lo sviluppo di aziende più giovani che non avevano possibilità di crescere e di tenere il passo con realtà più solide.
Benvenuti nel mondo
Evoluto. Ecologico. Esperienziale. Un modo diverso di fare vending e creare nuove opportunità di business. Scoprite il mondo di possibilità che Bianchi Industry può o rirvi.
Self Bar di Exu Distribuzione, il Primo Negozio Automatico in Puglia
Moderno, dinamico, accogliente, interattivo: così si presenta
Self Bar, il primo negozio automatico pugliese che EXU Distribuzione ha inaugurato a Foggia alla fine del marzo scorso.
Molta attenzione è stata data alla cura dei dettagli, perfetta cornice per i molteplici prodotti beverage, food e no food venduti nei distributori automatici posizionati lungo due lati del locale. Sul pavimento alcune frecce indicano in quale vending machine è possibile trovare il prodotto desiderato; ombre stilizzate di persone sedute attorno ad un tavolino a
bere un caffè e che passeggiano accanto a finestre illuminate tappezzano i muri del negozio, creando un’atmosfera city, quasi glamour; dei monitor trasmettono immagini, notizie e musica per rendere l’ambiente più accogliente. non è stata trascurata la sicurezza / il negozio è dotato di un sistema di video-sorveglianza / e nemmeno il rispetto dell’ambiente, all’interno è presente uno spazio per la raccolta differenziata dei rifiuti.
La redazione di D.A. Italia ha intervistato Ester Ciardulli, Amministratore della EXU Distribuzione
Intervista con Ester Ciardulli
Quando è stato aperto il punto vendita? Self Bar è stato inaugurato il 28 marzo 2010.
com’è nato il progetto? L’idea di realizzare questo punto vendita è stata concepita due anni fa, dopo la visita a Venditalia 2008.
i suoi collaboratori hanno accolto positivamente il progetto? Quando Felice Mobilia, titolare di Exu Distribuzione, ha illustrato il progetto a tutti noi, l’entusiasmo di partecipare alla realizzazione di un’iniziativa così innovativa per la nostra città è stato tale da generare il coinvolgimento spontaneo di tutti.
come si traducono in questa nuova attività i valori (servizio, qualità, cortesia, attenzione al cliente) che sono alla base del vostro lavoro? Sicuramente i valori sottolineati sono espressi dall’efficienza e dall’affidabilità dei distributori scelti, dall’accoglienza del locale, dalla qualità e dalla varietà dei prodotti offerti e dalle indicazioni date al cliente dai tanti adesivi che rendono semplice, per chi ne avesse bisogno, l’utilizzo dei distributori.
il negozio è molto curato dal punto di vista grafico e del design, le macchine sono esteticamente gradevoli: in che modo è stato concepito? non sono stati fatti particolari studi, i distributori sono quelli che utilizziamo abitualmente. L’idea, la progettazione e la realizzazione dello spazio sono state curate da Felice Mobilia.
Perché avete scelto di posizionare degli apparecchi televisivi all’interno del punto vendita? Abbiamo tre monitor all’interno che trasmettono 24 ore su 24 musica, notizie e sport. La scelta è una conseguenza della necessità di tradurre concretamente quei valori di cui si parlava prima rispetto al servizio e all’attenzione al cliente.
la disposizione delle macchine e le indicazioni applicate al pavimento seguono una logica ben precisa? no, è solo un’alternanza di prodotti. Abbiamo cercato d’immaginare una disposizione che potesse essere esteticamente gradevole.
a cosa è dovuta la scelta di uno spazio dedicato alla raccolta differenziata? Sicuramente l’attenzione verso l’ambiente è una nostra importante prerogativa. Essendo un’abitudine che abbiamo in azienda a maggior ragione abbiamo ritenuto opportuno dedicare questo spazio, sottraendolo alla vendita, per sensibilizzare la clientela verso la raccolta differenziata. Tutti sappiamo quanto sia grande il problema dei rifiuti e quanto sia necessario attuare la raccolta differenziata in ogni realtà.
Quante persone si occupano della gestione del punto vendita? Ad oggi un solo caricatore.
avete sistemi di sorveglianza attivi e software per il controllo di gestione da remoto? Sì, abbiamo un sistema di video-sorveglianza e teleallarme collegato con una società di vigilanza 24 ore su 24. Per il controllo di gestione da remoto stiamo valutando alcune soluzioni possibili.
in futuro prevede l’apertura di altri punti vendita all’interno del comune o della regione?
Crediamo molto in questo ramo che definirei di “innesto” nel vending. Abbiamo altri progetti in cantiere che speriamo di realizzare al più presto.
il suo è il primo negozio automatico aperto in Puglia: in che modo essere socio confida ha contribuito a promuovere e a realizzare soluzioni innovative di vendita come questa? Sicuramente essere parte di un’associazione attiva come Confida ci permette di valutare quello che il mercato propone anche in modo diverso da ciò a cui siamo abituati, questo grazie al suo supporto a 360° e alle occasioni di confronto con altre realtà italiane che spesso ci offre.
com’è stato accolto il negozio dai suoi concittadini? foggia si dimostra ricettiva verso le nuove forme di vending? altri comuni reagirebbero allo stesso modo o ritiene che i foggiani siano più o meno aperti verso le novità? Self Bar è stato accolto molto bene, nei primi giorni dopo l’apertura siamo stati più presenti nel punto vendita e sinceramente non ci aspettavamo tutto l’entusiasmo mostrato dai concittadini. Anche la stampa locale ha parlato molto bene dell’iniziativa. un quotidiano locale ha scritto: “Foggia diventa City con il self bar”. I foggiani hanno familiarizzato subito con un nuovo modo di fare un break, conosciuto solo nell’ambito lavorativo. Riteniamo che anche nella provincia un’iniziativa del genere sarebbe apprezzata con lo stesso entusiasmo.
lei si ritiene soddisfatta dei primi risultati? Sicuramente sì.
Ha individuato una particolare categoria di consumatori più propensa ad utilizzare il punto vendita automatico? Pensavamo di attirare in particolar modo adolescenti e ragazzi, tenu-
to conto soprattutto del loro rapporto stupendo con la tecnologia e l’informatica; abbiamo riscontrato però che nell’arco della giornata il punto vendita viene frequentato da persone di qualsiasi età, come un normale bar.
come viene gestito a livello normativo il negozio? ci sono stati problemi con il comune e l’asl per ottenere le autorizzazioni? Self Bar viene gestito anche a livello normativo come un normale negozio di vicinato. Abbiamo presentato il COM1 al Comune e la richiesta di autorizzazione sanitaria alla ASL competente e abbiamo ottenuto i permessi necessari.
le istituzioni cittadine si sono dimostrate da subito disponibili e collaborative o c’è stato un lavoro da parte vostra per far comprendere la potenzialità e i vantaggi che derivano da questo genere di esercizio? Sinceramente non abbiamo avuto nessun tipo di difficoltà con le istituzioni, non abbiamo trovato nessun ostacolo per poter iniziare questa attività.
com’è stato accolto il punto vendita dai negozianti del quartiere? Anche loro sono stati molto entusiasti e si sono complimentati con noi per l’idea innovativa. Alcuni sono già nostri clienti abituali.
il sud è famoso per la sua ospitalità, per il calore nel rapporto umano: ci sono pregiudizi o scetticismo verso un negozio automatico? Fortunatamente no, perché non è avvertito come un negozio “impersonale”. Sicuramente, come accennavamo prima, la cura dalla grafica, del design e dell’allestimento lo rendono un luogo molto accogliente che suscita grande curiosità.
il negozio sta già diventando un luogo di aggregazione? Molti negozianti del vicinato vi si incontrano per prendere il caffè. Inoltre sono tanti i ragazzi che, soprattutto in serata, si riuniscono in gruppo e si fermano nel negozio o subito fuori per consumare un tramezzino e bere una bibita, piuttosto che prendere un caffè o un gelato.
Paytec
Paytec e l’Evoluzione dei Sistemi di Pagamento: Sviluppo e Opportunità di Mercato
Per la seconda tappa del suo road show, che ha avuto luogo lo scorso 13 marzo, Paytec ha scelto, in collaborazione con la rivendita D&D di Valenzano, uno splendido angolo di Puglia, Masseria Torre Coccaro a Savelletri (BR), relais esclusivo circondato da una vasta tenuta immersa nel verde. In questo luogo suggestivo le due aziende hanno incontrato i gestori di Puglia, Calabria e Basilicata per presentare le innovazioni di prodotto Paytec e per illustrare le opportunità di mercato offerte dai sistemi cashless. Il convegno si è svolto nella sala plenaria allestita all’interno dell’antico frantoio sotterraneo, perfetta sintesi
architettonica di tradizione e tecnologia avanzata. Tradizione e innovazione sono gli stessi valori di Paytec, il cui lavoro poggia sul know how acquisito grazie alla lunga esperienza nel settore e mira alla continua scoperta e alla realizzazione di nuove soluzioni nell’ambito dei sistemi di pagamento. La scelta di una location rappresentativa dell’eccellenza del Sud è segno del riconoscimento del lavoro degli operatori pugliesi, lucani e calabresi, fortemente legati al territorio e attenti alla qualità del servizio offerto.
La redazione di D.A. Italia vi racconta come si è svolto l’evento.
L’evento organizzato da Paytec con la partecipazione di D&D, ha avuto inizio con il momento dedicato all’accoglienza degli ospiti, arrivati poco alla volta da tutte le regioni interessate, poi invitati a spostarsi all’interno dell’antico frantoio della masseria, nel quale i presenti hanno trovato posto per ascoltare gli interventi degli organizzatori.
Ad introdurre i temi del giorno è stato Marino Tanas, CEO - Amministratore Delegato Paytec, che dopo aver ripercorso brevemente la storia dell’azienda, ha parlato agli ospiti delle tendenze del mercato dei sistemi di pagamento e dei suoi possibili scenari futuri.
Di seguito Luigi Clauser, referente commerciale e relatore per l’occasione, ha posto l’accento sulle nuove soluzioni cashless ed ha evidenziato come in abbinamento alla telemetria, oltre a rispondere alle esigenze del mercato / orientato sempre di meno all’utilizzo del contante / offrano al gestore il vantaggio di rendere più semplici le operazioni di controllo, quindi di gestione, della postazione.
La platea si è dimostrata estremamente interessata e coinvolta: molti gestori hanno rivolto domande in merito ai nuovi sistemi di pagamento proposti e le loro curiosità sono state accolte e soddisfatte con enorme piacere da parte dei responsabili di Paytec.
L’appuntamento con i rappresentanti locali del vending ha visto la presenza di Francesco De Palo e del team tecnico di D&D e del management Paytec nelle persone dei già citati Tanas e Clauser, di Francesco Princiotto, responsabile commerciale per l’Italia e di Lucia Tavola, responsabile marketing, che al termine della conferenza ha illustrato più da vicino le opportunità offerte da Paytec in occasione del road show vending ai presenti interessati.
A conclusione dei lavori un momento conviviale ha riunito tutti gli ospiti in un’atmosfera informale e rilassata. Il meeting si è rivelato un canale preferenziale per arrivare ai gestori, entrare in contatto diretto con loro e conoscere da vicino le realtà regionali, allo scopo di promuoversi ma soprattutto di cogliere suggerimenti utili nello sviluppo di nuove soluzioni di prodotto.
Illycaffè
Mitaca
illycaffè cresce
nell’office coffee service con Mitaca
Si è inaugurato lunedì 12 aprile, a Robecchetto con Induno, in provincia di Milano, il nuovo SiTo P roduTT ivo di miT aca Sr L , nuova ragione sociale di Itaca Srl, partecipata al 50% da illycaffè.
L’evento testimonia il rafforzamento di i LLycaffè nell’OCS, segmento in cui l’azienda sta investendo da diversi anni e nel quale sta ottenendo risultati di crescita significativi.
Itaca (acronimo di Industria e Tecnologia Applicata al Caffè) è stata fondata nel 2003 ad Arluno e nasceva dall’esperienza dell’attuale Presidente di Mitaca Edoardo Macchi, che ha esordito in questo settore già alla fine degli anni Settanta. Il legame tra illycaffè e Itaca risale al 2006, quando le due società insieme hanno presentato il sistema I-Espresso System con miscela illy, creato per soddisfare le esigenze degli uffici di piccole e medie dimensioni. nel 2008, anno di nascita della joint venture, illycaffè è entrata con una quota del 50% nel capitale di Itaca srl con l’obiettivo di sviluppare ulteriormente il segmento dell’OCS, in crescita in Italia e all’estero.
All’evento d’inaugurazione erano presenti Andrea Illy, Presidente e Amministratore Delegato di illycaffè, Edoardo Macchi, Presidente di Mitaca e Giacomo Biviano, Amministratore Delegato di Mitaca. Accanto a loro sul palco anche Mariangela Mesci, sindaco di Robecchetto con Induno, Alessandro Foieni, vicesindaco di Malvaglio e Don Luciano, parroco del comune.
Dopo il benvenuto di rito agli ospiti e una breve introduzione che ha ripercorso la genesi di Mitaca ed ha illustrato i prossimi progetti della nuova società, Giacomo Biviano ha ceduto la parola agli altri relatori che si sono alternati sul palco per i loro interventi, di cui pubblichiamo qualche stralcio. “La nascita di Mitaca segna un passo importante all’interno della nostra strategia di totale rinnovo e di espansione nell’OCS, dove oggi siamo già presenti in 100 aziende in Italia e in 40 Paesi all’estero” / ha dichiarato Andrea Illy / “Vogliamo continuare a crescere e rafforzare la nostra posizione in questo segmento, nel quale stiamo investendo da
diversi anni, con l’obiettivo di coprire il 15% della quota di mercato nazionale nei prossimi 5 anni, puntando sulla qualità del nostro prodotto”.
Il sindaco Mesci, in rappresentanza dell’amministrazione locale, si è complimentata per l’inaugurazione di una nuova attività all’interno dell’area comunale, sottolineando l’importanza e la responsabilità che le nuove imprese rivestono all’interno del contesto sociale, economico e territoriale in cui si trovano ad operare, responsabilità che aggiunge valore all’impresa stessa. Il vicesindaco Foieni ha aggiunto che il comune di Malvaglio sosterrà ogni eventuale ed auspicata espansione degli stabilimenti Mitaca mettendo a disposizione gli spazi necessari: circa 100.000 mq di zona industriale sono infatti stati destinati allo sviluppo delle imprese nel piano di governo territoriale del centro lombardo.
Dopo la benedizione della nuova sede aziendale ricevuta dal parroco di Malvaglio, Don Luciano, il
sindaco Mesci ed Edoardo Macchi sono stati invitati a compiere insieme il tradizionale “taglio del nastro”, atto ufficiale che ha segnato l’inizio di questa nuova attività.
Il nuovo sito produttivo è stato presentato in modo dettagliato da Edoardo Macchi, che ha dichiarato: “La ricerca di sistemi tecnologicamente avanzati e dall’alto contenuto di servizio, uniti alla qualità del caffè illy, si sono dimostrati una strategia vincente” e ha poi aggiunto: “L’espansione del sito produttivo conferma questo successo e ci stimola a proseguire in questa direzione”. un applauso e molta emozione hanno accompagnato l’avvio delle linee produttive che sono state messe in funzione da un tecnico su richiesta di Macchi e che hanno cominciato a realizzare e a confezionare “in diretta” le prime capsule illy prodotte nel nuovo stabilimento.
“I risultati ottenuti finora hanno confermato che il consumatore apprezza un prodotto e un servizio di qualità” ha concluso Giacomo Biviano. “Il nostro piano di investimenti per i prossimi anni è stato studiato per continuare ad offrire un caffè eccellente e diventare un punto di riferimento nel settore attraverso la qualità dei prodotti, del
servizio e l’innovazione dei macchinari. Grazie ai nuovi investimenti, che hanno interessato anche la comunicazione e l’immagine del brand, l’informatizzazione dei sistemi e la partnership con Fas International per la realizzazione di Perla C6 illyMitaca, puntiamo a quadruplicare il fatturato nei prossimi cinque anni”.
Al termine della presentazione, gli ospiti sono stati invitati a raccogliersi per un momento di ristoro e per brindare all’inizio di questa nuova impresa e i più curiosi hanno avuto l’occasione di visitare la struttura e di osservare da vicino gli impianti produttivi.
i numeri della nuova sede:
>> 5.000 metri quadri di produzione;
>> 5 impianti per la produzione di capsule già funzionanti;
>> 400 milioni di capsule di capacità produttiva annuale;
>> 600 metri quadri dedicati agli uffici;
>> 10 milioni di euro di investimento.
Le capsule Mitaca sono preparate nello stabilimento di Robecchetto e vengono assemblate da macchine della Gima di zola Predosa (Bologna). una linea produttiva è dedicata alle capsule da confezionare, l’altra alle capsule auto protette destinate alla DA.
Mitaca in Italia ha un network di distribuzione di 100 aziende che coprono capillarmente il territorio nazionale. Il fatturato della società, che conta 31 dipendenti, nel 2009 è stato pari a 12,4 milioni di euro, di cui il 65% realizzato in Italia. Entro il 2015 si prevede di quadruplicare il fatturato e di occupare 45 dipendenti.
Road Show
Covim Piemonte
Un incontro all’insegna dell’Eccellenza del Gusto
“una giornata all’insegna dell’Eccellenza del Gusto, dove il piacere del cibo e del buon vino si fanno arte unitamente alla migliore qualità del caffè”.
Questo il tema dell’incontro che Covim, in collaborazione con Agnelli Piero Srl e con Torino Vending Srl, ha organizzato sabato 17 aprile presso l’Agenzia di Pollenzo, il noto complesso carloalbertino, tenuta reale di casa Savoia iscritta al Patrimonio Mondiale unesco “Residenze Sabaude”.
Il complesso è diventato sede dell’università degli Studi di Scienze Gastronomiche, presidio Slow Food e in esso si colloca l’unica Banca del Vino esistente.
Covim è così fortemente convinta del valore di Confida che ha deciso di promuoverla in occasione dell’evento, sponsorizzando un’importate promozione per i non associati.
In questo modo Covim spera di poter contribuire a rafforzare l’associazione che rappresenta e sostiene il settore della distribuzione automatica.
> Claudio Picci
La partecipazione all’evento dei gestori piemontesi, liguri e valdostani è stata molto rilevante. Covim ha rivolto l’invito ad aderire all’evento anche a tutti i membri del Direttivo Confida, a testimonianza dell’unione dell’Associazione per la promozione dell’intero settore.
Gli ospiti hanno potuto conversare con i rappresentanti delle tre società organizzatrici, osservare un’ampia parte della gamma SGL e necta (brandizzate Covim) e degustare, oltre alle già note qualità di caffè, i prodotti delle nuove capsule di solubili: orzo, the, camomilla, bevanda bianca e ginseng.
Alessandro Fontana, delegato alla Comunicazione del Consiglio Direttivo Confida, ha introdotto Claudio Picci che ha voluto rivolgere delle parole di presentazione ai suoi ospiti.
“Vi ringrazio per essere intervenuti così numerosi. Con molti di voi già ci conosciamo, per chi non ho avuto ancora l’onore di presentarmi sono Claudio Picci, responsabile del canale Vending di Covim
S.p.a. Rivolgo un ringraziamento vivo e particolare al mio caro amico Lucio Pinetti, neo eletto Presidente di Confida, per essere intervenuto in rappresentanza dell’Associazione e dedico anche un saluto particolare al Past-President Vincenzo Scrigna, ad Alessandro Fontana della Commissione Comunicazione e a tutti gli altri membri del Consiglio Direttivo qui presenti.
Questo evento è il terzo di una serie che nel 2009 ci ha visto presenti in Sicilia con la Vending Service di Alfio Petrullo e in Lombardia in collaborazione con la Systema Vending di Oliviero Castelli. Oggi con i nostri partner Agnelli Piero Srl e Torino Vending Srl siamo presenti qui a Pollenzo per incontrare gli operatori di Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta.
L’obiettivo principale dei Road Show Covim è quello di promuovere le nuove soluzioni per l’Office Coffee Service assieme ai nostri partner e rivenditori locali.
L’introduzione anni orsono sul mercato del caffè porzionato ha creato nuove occasioni di consumo
con effetti positivi sulla crescita delle aziende del vending che si sono dedicate a questo particolare servizio.
Attualmente la saturazione del mercato e la congiuntura economica negativa sta mettendo a dura prova le strategie commerciali degli operatori; per uscire dalle difficoltà Covim si propone con un sistema alternativo, libero, fondato sul servizio e sulla qualità.
Le capsule Covim prodotte con i nostri nuovi impianti, frutto dell’esperienza di quasi vent’anni nel campo del caffè porzionato e sviluppate con la consulenza della Facoltà di Ingegneria Chimica dell’università di Genova, sono compatibili con i sistemi più diffusi e sono state testate positivamente con le Capsy della SGL.
Covim distribuisce direttamente o tramite le rivendite autorizzate come le qui presenti Agnelli Piero e Torino Vending, in modo da soddisfare capillarmente anche le esigenze degli operatori medio piccoli.
Confidiamo che le nostre soluzioni possano essere utili ad ogni operatore per valorizzare al meglio il proprio mercato. Vi ringrazio per l’attenzione e per la partecipazione e lascio adesso la parola al Pre-
sidente di Confida, Lucio Pinetti”.
Lucio Pinetti ha salutato il pubblico e ringraziato Covim per l’attenzione e l’impegno profuso verso l’Associazione e verso l’importanza di comunicare il lavoro di Confida e di promuovere personalmente l’associazionismo.
un modo per dimostrare concretamente ai nuovi soci i vantaggi che l’appartenenza alla propria associazione di settore può offrire.
Pinetti ha passato la parola a Vincenzo Scrigna che ha annunciato la promozione a favore dei nuovi associati e illustrato l’importanza di entrare nella “casa” di tutti gli operatori della filiera del vending.
Al termine della presentazione agli ospiti è stata raccontata la storia della splendida struttura che li ha accolti ed è stata fatta visitare la Banca del Vino, che raccoglie bottiglie prodotte prevalentemente in Piemonte, ma provenienti anche da tutte le altre regioni d’Italia, testimonianza di un grande patrimonio nazionale. La degustazione di un ottimo vino è stata la conclusione della visita e l’anticipazione delle eccellenze alimentari piemontesi assaporate poi durante il pranzo, terminato con una tazza di caffè Covim.
Caffè Trombetta
La Casina del Cardinal Bessarione
Quarto appuntamento FAI • Caffè Trombetta
Sabato 17 aprile si è svolto a Roma il quarto appuntamento sponsorizzato da c affè Trom Be TT a , nell’ambito dell’iniziativa “co S a fai oggi ”, promossa dal fai (Fondo Ambiente Italiano) Delegazione di Roma in collaborazione con la Sovrin T enden Z a ai Beni cu LT ura L i del Comune di Roma.
nel corso della giornata i visitatori hanno potuto ammirare, in occasione dell’apertura straordinaria al pubblico, la Casina del Cardinal Bessarione, un raro esempio romano di villa rinascimentale extraurbana. Gli arredi e le opere d’epoca di cui è stata dotata, insieme al giardino all’italiana che la circonda, ricreano la suggestiva ambientazione umanistica ispirata al Cardinale Bessarione, titolare della diocesi di Tuscolo dal 1449 al 1468, da cui la villa prende il nome.
Come nelle precedenti aperture straordinarie, anche in questa occasione i visitatori hanno avuto la possibilità di esplorare “un tesoro nascosto” di una città che non finirà mai di stupire, rivivendo emozioni e atmosfere di un’epoca apparentemente lontana, ma ancora così radicata, nella città eterna. La Casina del Cardinal Bessarione ha una storia affascinante da raccontare in quanto recenti scavi hanno rivelato la presenza di strutture sepolcrali, risalenti al I sec. a.C, e di un edificio che registra almeno tre fasi costruttive, a partire dalla prima età imperiale fino alla prima metà d el II sec. d.C. L’edificio / attualmente una delle sedi di rappresentanza del Comune di Roma / ha acquisito la
sua configurazione attuale nella seconda metà del xV secolo, con l’ampliamento verso la strada, l’aggiunta della loggia al primo piano e la trasformazione in residenza estiva del cardinale titolare Tuscolo. Di notevole interesse appaiono in particolare gli affreschi del salone del piano nobile, dalla ricca e complessa tematica decorativa.
“Per chiunque viva o arrivi nella nostra città / ha spiegato Giorgio Trombetta, presidente dell’azienda / noi desideriamo che l’aroma del nostro caffè si fonda pienamente con l’atmosfera magica di Roma, che ha il sapore di bellezze incomparabili, tesori nascosti, suggestioni uniche al mondo. Per questo abbiamo compiuto questo gesto concreto, che permetterà, ai romani ed ai turisti, di gustarsi una Roma inedita, mai svelata prima d’ora e, crediamo, molto desiderata. Oggi ci sembra di aver esaudito non solo una voglia di caffè ma un vero e proprio desiderio di conoscenza e di cultura.”
In un luogo così significativo della storia di Roma, Caffè Trombetta, il caffè romano per eccellenza, ha offerto a tutti i visitatori una degustazione dei suoi aromi più pregiati. Fin dal 1890, Caffè Trombetta è un riferimento per chi si ac-
costa ai profumi e alle sensazioni del caffè e ai valori della più autentica “romanità”, per questo motivo ha deciso di essere partner di un’iniziativa che esalta e mette a disposizione del pubblico la tradizione e le fondamenta della nostra storia.
Il Capo Delegazione FAI di Roma, dottoressa Caterina Curti, ha dichiarato che alla Casina del Cardinal Bessarione c’è stata un’affluenza di oltre 900 visitatori in un’atmosfera estremamente piacevole, resa ancora più piacevole dalla degustazione del Caffè Trombetta.
Da oggi l’attesa del vaporetto sarà più piacevole e rilassante grazie all’installazione di numerosi distributori automatici presso la città lagunare
Gruppo Argenta
II Gruppo Argenta conquista Venezia
L’azienda leader in Italia nel settore della distribuzione automatica e semiautomatica dà il via all’installazione di aree di ristoro in laguna: ben 200 i distributori automatici food & beverage che nell’arco di pochi mesi verranno predisposti nei numerosi punti strategici della città. Sono già stati predisposti i primi allestimenti, circa 30 distributori, presso i principali punti di affluenza, tra cui le fermate Actv Accademia, Murano e Giudecca.
> Luciano Iannuzzi
Le aree di ristoro Argenta, caratterizzate da un design moderno e funzionale, sono “oasi” in cui le persone potranno trovare un’ampia gamma di prodotti di alta qualità quali bevande calde, fredde, snack dolci, salati e prodotti freschi, tutti appartenenti ai migliori brand del grande consumo. nell’arco di qualche mese, veneziani e turisti avranno a disposizione numerose aree indoor & outdoor per una pausa ristoratrice durante i propri spostamenti: ulteriori installazioni sono previste in locazioni prestigiose come le banchine di attesa di San Marco e Rialto, oltre che all’uscita della stazione ferroviaria Santa Lucia.
Il Gruppo Argenta ha costantemente investito in innovazione tecnologica per poter garantire un servizio tempestivo e puntuale grazie alla presenza di un software avanzato per il controllo remoto posto su ciascun distributore. un’innovazione radicale che consentirà di monitorare in tempo reale gli assortimenti e provvedere ad un accurato intervento da parte dell’operatore. è stata studiata inoltre una piattaforma elevabile, posta al di sotto dei distributori, che permetterà di far fronte al frequente problema dell’acqua alta.
“è un onore per Argenta iniziare questa esclusiva e innovativa collaborazione con Venezia. è la prima volta che in Italia vengono allestiti distributori automatici in location out-door” spiega Luciano Iannuzzi, Amministratore Delegato di Argenta. “Si tratta di un progetto ambizioso, un intervento rilevante pari a circa 200 distributori installati in tutta la città che, grazie alla nostra esperienza nel settore, il know-how e la tecnologia a nostra disposizione, saremo in grado di gestire con grande professionalità e successo. La collaborazione, che ci ha permesso di entrare a far parte tra l’altro dell’esclusivo Club Amici di Venezia, ci vedrà fornitori del servizio per i prossimi cinque anni”.
Con i suoi 33 milioni di visitatori l’anno, Venezia è oggi considerata a pieno titolo la città d’arte italiana più visitata in assoluto. Proprio per questi importanti numeri Argenta ha deciso di dedicare al progetto un intero team che, grazie alle nove imbarcazioni aziendali impiegate per il trasporto di rifornimenti, sarà attivo 24 ore su 24, 365 giorni l’anno per garantire la massima efficienza e soddisfare al meglio le esigenze della città lagunare.
Conserve Italia & Fratelli Beretta
Conserve Italia e Salumificio Fratelli Beretta : un’ Unione Esclusiva nel Settore del Vending
Conserve Italia e Salumificio Fratelli Beretta hanno siglato un accordo di partnership strategica e commerciale per il canale della distribuzione automatica.
La società Salumificio Fratelli Beretta ha deciso di cogliere la sfida del vending attraverso il know-how e la struttura commerciale di Conserve Italia.
Sei generazioni della famiglia Beretta hanno accompagnato i consumatori: un family brand al 100%, ormai icona della italianità e vanto del food made in Italy, da sempre associato a qualità, tradizione e modernità, quasi 200 anni di esperienza!
Già dagli anni settanta il Salumificio Fratelli Beretta è tra i leader del mercato dei salumi porzionati, pronti e confezionati e unisce un servizio innovativo all’eccellenza di prodotti buoni e genuini.
Più di 10 milioni di famiglie scelgono i prodotti del Gruppo Beretta nella loro spesa, in una gamma completa di proposte: dal libero servizio, agli snack, ai “ready to eat”.
Da oggi sarà possibile ritrovare i prodotti del Gruppo Beretta anche nel canale vending, con una gamma di snack che è già presente con successo in GDO, in linea con le nuove abitudini alimentari
degli italiani, sempre più alla ricerca di prodotti in porzioni bilanciate, sfiziosi, gratificanti e capaci di soddisfare, con uno spuntino sostitutivo, le esigenze di un pasto fuori casa.
La linea Zero24h, a partire dal nome, ha il vending nel DnA: l’intento di Conserve Italia e del Salumificio Fratelli Beretta è quello di specializzare l’attuale portafoglio verso prodotti e formati studiati ad hoc per il canale della distribuzione automatica in cui credono e vogliono investire.
La collaborazione fra le due grandi aziende parte con una gamma di quattro linee di prodotti :
> CROCK: i famosi e apprezzatissimi salamini Beretta. uno snack stuzzicante e sfizioso disponibile nelle tre varianti: classici con schiacciatine, classici con taralli e piccanti con taralli. una linea di prodotto ideale per essere consumato in aziende, fabbriche, uffici, stazioni e luoghi di transito.
> MINI SANDWICHES E PIADINETTE: i mini sandwiches due soffici panini morbidi al latte, farciti con il miglior salume Beretta, sono disponibili nelle due varianti: salame milano e prosciutto cotto. La rinomata specialità piadina romagnola è disponibile nelle due varianti cotto & formaggio e crudo & formaggio.
Entrambe le tipologie di prodotto sono state studiate per il consumo in uffici, stazioni, luoghi di transito, scuole e mondo dello sport.
> GLI SPUNTINI: un nuovo prodotto composto solo da affettati confezionati in pratiche monoporzioni, che possono essere piacevolmente gustati nei più vari luoghi di lavoro come nei negozi automatizzati.
> PIATTI FRESCHI: sono paste al forno farcite o piatti unici/contorni da 300/400 grammi, ritenuti un ottimo consumo per il mondo lavoro, i negozi automatizzati ed anche la ristorazione di primo livello.
conserve italia nel 2009 ha commissionato ad IRI una ricerca di Category: dai risultati è apparso evidente che, fra i desideri non soddisfatti di acquirenti di snack dai distributori automatici, il 49% è rappresentato da prodotti sostitutivi del pasto o spuntini di sostanza, per i quali i consumatori non
trovano oggi alternative interessanti. Gli snack a base di affettati, già un successo in GDO, possono essere una valida risposta e rappresentare un mercato molto potenziale.
Da queste premesse nasce la stretta collaborazione tra le due aziende, Conserve Italia e Salumificio Fratelli Beretta credono fortemente nella capacità del canale vending di porsi come veicolo di promozione della marca, la distribuzione automatica ha infatti le caratteristiche giuste per porsi come il canale di riferimento per le nuove generazioni e per lo sviluppo di nuove modalità di consumo.
“Refresh Your World”
Pepsi ridefinisce radicalmente la sua identità di marca rinnovando il logo, il packaging e lanciando la nuova filosofia “Refresh Your World” con la quale invita i giovani ad apportare cambiamenti positivi nel mondo che li circonda, stimolando l’ottimismo e la voglia di rinnovamento.
Con il nuovo posizionamento viene dato avvio anche al restyling completo del logo e del packaging: la fascia bianca del globo si estende fino a formare un sorriso che diventa simbolo e veicolo del messaggio di positività e ottimismo che il marchio vuole comunicare. Il packaging si presenterà al consumatore con un nuovo design essenziale che metterà in evidenzia il nuovo logo.
barbara saba, brand manager Pepsi, quali sono le Vostre intenzioni per il canale del vending? Riteniamo che la DA sia un canale di distribuzione importante, innovativo e in fase di sviluppo. Per queste ragioni abbiamo deciso d’investire molto nel vending, anche sfruttando la nuova immagine di Pepsi. Il nuovo packaging infatti, si presenta al consumatore con un nuovo design essenziale che mette in evidenza il nuovo logo affermandone la centralità. un cambiamento che rafforza l’identità del marchio e la riconoscibilità dei prodotti. PepsiCo ha sempre avuto un grande interesse per tutti i canali alternativi; per questo
il potenziale di consumi e le opportunità nell’individuare nuovi luoghi e momenti di consumo ci hanno convinto ad investire in maniera sempre più significativa nel settore vending tanto da realizzare formati specifici come Pepsi e Lipton in lattina da 0,25 litri.
rafael Narvaez, marketing director Pepsico, come mai avete cambiato marchio e logo, essendo quello precedente accreditato sul mercato? Sin dalla sua nascita Pepsi è stata un’azienda vicina ai giovani e a chi pensa in modo giovane. I consumatori hanno da sempre giocato un ruolo centrale interagendo in modo attivo con il marchio. nel 2010 infatti, Pepsi ha deciso di “rinfrescarsi” rinnovando il logo, il packaging e lanciando la nuova filosofia “Refresh Your World” con la quale vuole diventare la voce dei giovani, infondendo loro fiducia e invitandoli ad apportare cambiamenti positivi al mondo. una generazione passionale, propositiva, che vive con ottimismo e sorriso un mondo in via di trasformazione.
> nove star del calcio internazionale, i più grandi campioni del mondo, sono i testimonial “dipinti” della nuova campagna Pepsi. Fabio Cannavaro, Lionel Messi, Didier Drogba, Ricardo Kakà, Frank Lampard, Andrei Arshvin, Fernando Torres, Thierry Henry e Michael Ballack, sono i protagonisti della nuova campagna Pepsi Body Painting 2010
“Quando Pepsi mi ha proposto l’idea del body painting per animare la sua campagna calcio mi sono subito entusiasmato. / ha commentato Didier Drogba / Ovunque negli stadi del mondo vedi i colori di appartenenza alle squadre, ma è soprattutto negli stadi africani che i tifosi usano il body painting per mostrare il loro supporto”. In Italia la campagna pubblicitaria avrà come protagonista Fabio Cannavaro
Per celebrare l’Africa e il calcio, Pepsi ha realizzato delle lattine limited edition con i corpi dipinti di Cannavaro, Messi e Drogba
> Sei grandi campioni sono i testimonial Pepsi e l’Africa per lo spot calcio 2010. Lo spot pubblicitario, emozionante e divertente, è stato girato nel cuore dell’Africa e ha come protagonisti: Lionel Messi, Thierry Henry, Frank Lampard, Ricardo Kakà, Didier Drogba e Andrei Arshvin. Tutti i testimonial scelti sono impegnati in differenti iniziative sociali.
Lionel Messi, vincitore del Pallone d’oro 2009, ha così commentato la sua partecipazione: “Mi sono divertito a partecipare al nuovo spot Pepsi, in cui i protagonisti sono sempre i giochi e le destrezze di noi giocatori”.
Legge Tremonti Ter
Investimenti Detassati per il
Vending con la Legge Tremonti-ter
La Tremon T i- T er si propone come un incentivo per tutti gli operatori dalla distribuzione automatica che hanno affrontato un anno di riduzione degli investimenti e per tutte le aziende del vending che intendono lanciare o rilanciare la propria impresa aumentando il loro valore competitivo sul mercato.
La terza versione della legge Tremonti supporta la imprese italiane che investono nell’acquisto di macchinari e attrezzature per il vending.
La normativa prevede infatti la possibilità di usufruire di una detassazione pari al 50% degli investimenti per acquisti realizzati a partire dal 1° luglio 2009 e fino al 30 giugno 2010 di macchinari e apparecchiature tra cui: macchine industriali per produzione prodotti alimentari, macchine per la lavorazione del caffè, macchine cambia monete, distributori automatici di bevande e altri prodotti, macchine industriali per la trasformazione della frutta, macchine per imbottigliamento, macchine automatiche per la vendita di prodotti, apparecchi per filtrare o depurare acqua. I beni possono essere acquisiti tramite modalità di acquisto diretto oppure tramite leasing finanziario.
Tutti i soggetti residenti nel territorio dello stato italiano, indipendentemente dalla natura giuridica, dalla dimensione e dal settore produt-
tivo di appartenenza della loro attività, possono usufruire delle agevolazioni fiscali introdotte dalla Tremonti-ter, purché le strutture produttive del soggetto si trovino all’interno dello spazio economico europeo
Anche le nuove imprese possono usufruire delle facilitazioni che derivano da questa legge, a condizione che i progetti di investimento finanziabili non siano superiori ai 25.823 euro e che l’investimento complessivo non superi i 129.114 euro al netto dell’IVA.
L’agevolazione è rilevante esclusivamente ai fini IRPEF e IRES e non opera ai fini IRAP
La detassazione opera indipendentemente dal risultato di esercizio ottenuto (utile o perdita) e concorre pertanto a determinare il risultato in termini di reddito.
Analogamente, se l’investimento viene effettuato nel 2010, l’agevolazione non viene conteggiata al momento di calcolare gli acconti dovuti per i perio-
di d’imposta 2010 e 2011.
La legge Tremonti-ter permette di cumulare le agevolazioni previste con altri incentivi, come ad esempio il credito d’imposta per gli investimenti nelle aree svantaggiate o il credito d’imposta per attività di ricerca e sviluppo, naturalmente previa valutazione degli organi eroganti.
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