Qualcuno prima o poi mi dovrà spiegare perché le nostre Università passano centinaia di ore a formare i futuri manager attraverso un’approfondita analisi della concorrenza e delle strategie concorrenziali, dimenticandosi quasi completamente di quale realtà il giovane dovrà affrontare quando entrerà nel mondo del lavoro.
Sembra incredibile ma tutti i neolaureati, quando escono dall’Università, credono veramente che il loro principale obiettivo sarà quello di combattere la concorrenza esterna e studiare strategie per primeggiare contro i competitor di settore.
Questa legittima convinzione è purtroppo errata.
Oggi praticamente ogni laureato che entra in un’organizzazione strutturata passa gran parte del suo tempo a combattere la concorrenza interna e impiega una consistente porzione delle sue energie per difendersi dai colleghi, per entrare nel gradino più basso delle cordate di potere, per decidere a chi essere fedele e per (scusate l’espressione) “pararsi il culo” il più possibile.
Questo comporta che l’interesse aziendale sia subordinato all’interesse personale e che si debba assistere quotidianamente a paradossi comportamentali: azioni positive per l’azienda che avvantaggiano nemici interni non vengono realizzate e al contrario, operazioni che mettono in cattiva luce o danneggiano gli avversari vengono
tranquillamente portate a termine anche se queste comportano uno svantaggio per l’impresa.
Visto che al giorno d’oggi molte aziende vengono governate a svariati livelli dai manager, questa situazione porta con sé numerosi rischi soprattutto in momenti difficili, quando è necessario impiegare tutte le proprie energie per far uscire l’azienda dalla crisi e non certo per dirimere problematiche personali interne.Ovviamente questo fenomeno non colpisce solo i manager, ma è presente in tutti i livelli dell’organizzazione e spesso “da che parte stai” è più importante di “che lavoro fai”.
I danni occulti che questa sorta di degenerazione organizzativa può portare all’impresa, sono molto alti. Soprattutto quando giovani di talento vengono inibiti dall’operatività aziendale perché giudicati troppo pericolosi dai colleghi.
Quando le inevitabili conseguenze di questa miopia portano le aziende a perdere efficienza, si tende ad assumere nuove risorse, non pensando che magari c’è già nell’organico qualcuno di potenzialmente valido e che chiunque arrivi dovrà comunque superare le barriere interne spesso responsabili dell’inefficienza.
sola poltrona.Il cambiamento, che tutti ritengono sempre più essenziale per ritrovare competitività, passa anche e soprattutto dalla coerenza e dalla credibilità delle organizzazioni interne. Restare legati alle catene dell’immobilismo che non fanno altro che creare i cosiddetti intoccabili, appartiene più al mondo della bassa politica che dell’alta impresa.
Sarebbe veramente ora che chi ha la facoltà di decidere spezzi questi legami e dia più spazio a chi realmente se lo merita e che tutti gli appartenenti all’organizzazione cessino di considerare come inevitabili le posizioni di privilegio chiaramente non determinate da competenze proprie, ma dall’appartenenza a qualche gruppo di potere autoreferenziato.
Attraverso un’analisi rigorosa di questa tematica, sono moltissime le organizzazioni del vending che possono trarre effettivi giovamenti ed aumentare in modo sensibile la propria efficienza e credibilità sul mercato.
Da questa situazione si deve uscire per forza perché è impensabile continuare a subire danni da “fuoco amico”. Bisogna trovare il coraggio di privilegiare sempre le reali competenze e non le capacità di navigare tra le correnti dei tanti innamorati della Mallozzi ne assume la direzione.
A partire da questo numero D.A. Italia ha un nuovo Dopo molti anni di collaborazione con questa testata (collaboratore esterno, redattore e infine Condirettore) Orsola
Numero 44 mARzO 2010
>orsola mallozzi
DIRETTORE RESpOnSABILE/ E DITOR I n Ch IE f
>alessaNdro foNtaNa
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> Noemi margaroli hA COLLABORATO / COLLABORATOR
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CO n CE p T BY ART&WORKS SRL
Sommario
Editoriale
Gli occulti danni da fuoco amico 3
il Mercato del Vending - Torrefattori
Caffè Borbone, la passione e la cura per il vero caffè alla napoletana 7
14
Speciale Puglia
>DI.A. - Distribuire momenti di vita
>Matarrese Ristorazione Automatica - Tutto il gusto in una piccola pausa…
Anteprima Venditalia 2010 24
Speciale Eventi
>Chi ama lo Sport ama il Vending
>Geos, una nuova realtà al servizio degli operatori sardi
>Convegno AIABO - CONFIDA: “Dal boccione al caffè: un percorso di sicurezza alimentare e di qualificazione” 54
N&W, il mercato premia chi sa investire nell’innovazione 70
Cittadinanzattiva e Coca-Cola insieme per il centro polifunzionale per studenti aquilani 75
Novita’ del vending
Yoga frullato 100%: frutta fresca da bere a portata di mano/Quilatte: il sapore del latte fresco alla fermata del bus/Il mondo del “fresh thinking” per Bianchi Vending Group/Drx-frozen, il distributore per surgelati di GPE Vendors 76
Speciale Associazione Trasparenza, etica e responsabilità nel vending 79
Eva News
CVS il disciplinare per il cashless/Le risposte sul problema del bisfenolo A/ EVA presenta la BVA 82
Appuntamento in Fiera
TriestEspresso Expo 2010 84
the DYNAMIC DUO
Qualità ed eleganza, l'accoppiata vincente per i tuoi momenti di pausa.
Il design elegante di Torino, distributore automatico free-standing di bevande calde, abbinato alla forza del distributore refrigerato Leonardo +3°, creano un DUO ideale per la vostra attività.
Caffè Borbone
La Passione e la Cura per il Vero Caffè alla Napoletana
ding T o r ref
Caffè Borbone è un marchio de L’Aromatika S.r.l., azienda nata nel 1997 e che da subito ha mostrato la sua determinazione nel voler trasformare il distributore automatico di caffè in un erogatore di piacere. Grazie ad un’eccellente conoscenza delle tecnologie dell’espresso, al modo di trattare tutti gli aspetti che fanno qualità con pignoleria e perseveranza, ben presto l’Aromatika si è affermata come azienda modello in termini di qualità e costanza nella trasformazione di un prodotto difficile e delicato, come la “cialda di caffè”.
Oggi la linea di Caffè Borbone corrisponde al 70% della produzione globale de L’Aromatika, portandola ad essere uno dei principali produttori specializzati in cialde sul territorio nazionale, anche grazie all’alto contenuto qualitativo, alla continua ricerca dell’eccellenza e al suo credo storico della tradizione tutta napoletana di fare il caffè.
D.A. Italia durante la fiera Expo Vending Sud a Catania, ha incontrato e intervistato Massimo Renda, fondatore di Caffè Borbone e Fulvio Di Santo, Responsabile Commerciale dell’azienda.
Caffè Borbone
Intervista con Massimo Renda ding T
come è nata l’idea di creare il marchio caffè borbone? Caffè Borbone nasce da un torrefattore, il sottoscritto, che decide di abbandonare un mercato difficile come quello del bar per dedicarsi con passione ad un’altra importante sfida: la distribuzione automatica. nella torrefazione in cui lavoravo mi occupavo di curare gli aspetti tecnici e qualitativi. poi mi sono trasformato in gestore, operando in questo ambito per circa dieci anni e acquistando, più che il know-how, quella sensibilità ai
problemi della gestione che è fondamentale per lavorare nel vending.
sembra un paradosso, ma il successo di caffè borbone ha creato senz’altro un problema. come vi siete organizzati per riuscire a fornire quantità importanti di prodotto mantenendo costante la qualità? Abbiamo avuto il coraggio di investire su sistemi di controllo e sistemi produttivi senza badare a spese. Solamente tra la fine del 2009 e il 2010 la nostra azienda
ha messo sul tavolo circa due milioni di euro per acquistare nuovi macchinari destinati ad aumentare la produzione e la capacità di controllo. La perfetta conoscenza del prodotto fa sì che non si brancoli mai nel buio e ogni punto critico, ogni passaggio lavorativo nevralgico nella produzione è stato trasformato in numero in modo tale che non venga più affidato alla sensibilità dell’operatore. Tutti i parametri critici sono tenuti costantemente sotto osservazione, tutti gli strumenti di controllo sono monitorati in continuazione in modo tale che non ci possano essere errori, anche perché siamo consapevoli che se dovessimo sbagliare qualche passaggio, dal momento in cui avviene l’errore al momento in cui si manifesterà, produrremmo grandi quantità di caffè procurando danni enormi a noi stessi e soprattutto alla nostra clientela. Oggi il nostro obiettivo è che non esca un chicco di nostro caffè in grani con un corpo impuro dentro; ci possiamo permettere pochissimi sbandamenti, perché sappiamo quale problema può rappresentare una partita di caffè danneggiata. Il caffè deve essere assolutamente costante e per le questioni qualitative ho come riferimento i nostri 800 gestori. è rarissimo parlare di problemi qualitativi con un cliente: generalmente riscontriamo sempre la più assoluta soddisfazione.
un controllo così accurato vi permette di produrre diverse miscele? avete considerato anche la possibilità di fare miscele personalizzate? produciamo alcune particolari miscele curandole in ogni minimo dettaglio e se un cliente, per quanto importante, dovesse chiedere un “vestito su misura”, noi non saremmo in grado di servirlo, quindi con la massima umiltà dovremmo fare un passo indietro, ma generalmente la nostra gamma di prodotti riesce ad accontentare tutte le esigenze. Lavoriamo su tutto il territorio nazionale con la massima soddisfazione del cliente sia per la qualità che per la costanza del prodotto.
la coltura e la lavorazione del caffè presentano molte variabili. come riuscite a mantenere costante la qualità delle vostre miscele? È uno dei segreti aziendali e lo custodiamo gelosamente. L’importante è non affidarsi a sensazioni soggettive: una partita di caffè va misurata in base a criteri precisi, come acidità, umidità, eventuali muffe e bisogna avere gli strumenti giusti perché tutti questi elementi diventino numeri oggettivi, perché questi dati possano, attraverso precisi sistemi di analisi, essere rielaborati e utilizzati da qualunque azienda conosca la giusta metodologia. Ci devono essere parametri oggettivi uguali per tutti, misurabili in termini numerici. A questo poi va aggiunta la sensibilità di chi conosce il mestiere e non lascia niente al caso. Ogni procedimento, ogni passo falso che ci è capitato di fare è stato valutato a questione risolta per capire la natura del problema ed evitare che si ripeta. non ultimo, gli investimenti recenti comprendono il rinnovo del parco macchine. Le nuove macchine produrranno di più e realizzeranno tutto il processo produttivo del caffè, dal chicco alla bustina finita, in camera ad ossigeno residuo controllato, per rendere i parametri ancora più costanti.
la metodologia produttiva è quindi il vostro vero valore aggiunto?
Siamo gelosissimi del nostro metodo di produzione. Da quando è nata la nostra azienda ad oggi ci sono stati consegnati circa quindici impianti di confezionamento, due torrefattici, quattro impianti di confezionamento per i grani e mai è entrato un tecnico di un nostro fornitore in azienda. è diventata un po’ una barzelletta, ma da noi qualunque fornitore deve accettare che gli impianti vengano collegati, settati e azionati da noi, perché è fondamentale preservare i nostri segreti relativi alla produzione. Alcuni collaboratori digeriscono a fatica questa nostra regola, ma noi dobbiamo proteggere il nostro
lavoro e non vogliamo metterci nella condizione di dubitare di un fornitore che, magari involontariamente, potrebbe rivelare particolari delle nostre procedure operative. Questo è il vero valore aggiunto della nostra produzione.
come siete arrivati a questi risultati? parte della tecnologia che utilizziamo viene da studi che abbiamo fatto prima ancora di attivare la produzione. Ci abbiamo messo un anno e mezzo a vendere la prima cialda di nostra produzione; mandavamo il caffè ad un terzista perché l’impianto che avevamo acquistato non è stato utilizzato finché il prodotto non ci ha soddisfatto pienamente. molto onestamente, all’epoca il caffè in cialde prodotto dai terzisti era migliore del nostro e, anche se questo ha comportato una spesa maggiore, abbiamo controllato, provato e riprovato fino a che non ci siamo ritenuti soddisfatti. poi, attraverso l’Università di Scienze degli Alimenti di Napoli, che ci ha dato un grosso supporto, e attraverso le capacità mie e dei miei collaboratori, che mi hanno seguito dall’inizio di questa avventura, sono stati stabiliti dei parametri e dei sistemi di controllo numerici grazie ai quali chiunque oggi può operare sulla macchina. Ci abbiamo messo un bel po’ e per questo ne facciamo tesoro.
Intervista con Fulvio Di Santo
cosa vi ha spinto a partecipare alla prima edizione di expo Vending sud?
Caffè Borbone da circa dieci anni occupa una posizione di rilievo nel mercato del Sud Italia. Questa fiera sta confermando il grande interesse verso le nostre due aziende, Didiesse e L’Aromatika. Sulla base di questa prima esperienza auspico una seconda edizione che possa ospitare un numero ancora maggiore di espositori perché il vending, in particolare qui al Sud, ha bisogno di visibilità.
La Sicilia rappresenta il nostro secondo mercato dopo la Campania in termini di numero di operatori, fatturato e riscontro positivo nei confronti del nostro prodotto. è un mercato molto delicato, ma importantissimo, che ha contribuito a farci conoscere sempre di più anche in Basilicata, Calabria e puglia. L’Aromatika ad oggi è leader di questo mercato: abbiamo una gamma completa di prodotti in capsula disponibili in quattro diverse miscele; offriamo l’opportunità agli operatori e ai torrefattori che non hanno un impianto per incapsulare di adoperare il nostro; infine, consentiamo ai gestori di brandizzare il packaging delle nostre capsule. Con Didiesse stiamo perfezionando un nuovo prodotto che proporremo a Venditalia 2010: una nuova macchina a capsule.
In Sicilia quindi abbiamo voluto testare l’attenzione del mercato meridionale
per questo tipo di prodotto, anche per valutare in che misura investire su questo nuovo progetto. Devo dire che c’è un forte interesse per gli articoli fAp, che negli ultimi tempi hanno guadagnato terreno rispetto alla carta filtro.
la vostra azienda sta conquistando quote di mercato importanti, tanto da porsi come possibile leader italiano del caffè porzionato. Qual è il segreto di caffè borbone? Cerchiamo con molta umiltà di capire quali sono le esigenze del mercato e proponiamo una miscela apprezzata da un pubblico geograficamente variegato, senza mai perdere di vista la caratteristica fondamentale del nostro caffè: la continuità nello standard qualitativo. Quando si parla di monoporzionato, cialda o capsula, difficilmente l’operatore può intervenire sulla macchina per migliorare un prodotto che presenta qualche difetto e il fatto di garantire la continuità dello standard qualitativo ci porta ad essere scelti tra tanti altri dai nostri clienti. Credo che questo dipenda anche dal fatto che la nostra torrefazione è nata e opera esclusivamente nel vending. Inoltre, prestiamo molta attenzione al modo in cui proponiamo il nostro prodotto, alle soluzioni che possiamo introdurre per facilitare il lavoro dei nostri partner, che non sono solo clienti, ma stretti collaboratori: raccogliamo
le loro segnalazioni, i loro suggerimenti per elevare i nostri standard qualitativi o per soddisfare le esigenze dei consumatori. Ad esempio, da circa tre anni abbiamo deciso di introdurre una confezione da cento pezzi di capsule (o carta-filtro) semplicemente perché il mercato famiglia lo ha richiesto. A tutto questo va aggiunta anche l’esperienza maturata come operatori del vending, essenziale per capire come funziona davvero questo settore.
la resa in tazza del prodotto faP è soddisfacente rispetto alla cialda in carta? Ad essere onesti, ci sono voluti degli anni per conquistare la leadership con la cialda in carta, mentre la capsula ha avuto riscontri positivi immediati. Ci muoviamo consapevoli di non poterci permettere assolutamente di realizzare una gamma di prodotti senza averli testati attentamente e a lungo.
Quanto ha aiutato poter contare sulla vostra esperienza di costruttori delle macchine didiesse? Indubbiamente ci aiuta avere un’esperienza come produttori di macchine, ma abbiamo tantissimi clienti che utilizzano il nostro caffè su altre macchine e allo stesso modo le nostre macchine vengono vendute con successo anche ad operatori concorrenti. Ritengo
sia giusto cercare di perfezionare entrambi i prodotti tenendo conto di questa diversificazione. è una decisione che abbiamo preso dall’inizio, altrimenti avremmo potuto scegliere di fondere le due aziende e creare un sistema chiuso macchina/caffè. Oggi possiamo dire che è stata la scelta giusta. I competitor devono esserci: più ce ne sono e più il mercato viene stimolato a cercare soluzioni innovative, sia in termini di presentazione del prodotto, sia in termini di investimento. Le nostre sono aziende che di anno in anno stabiliscono un budget, impegnano risorse economiche e umane importanti per apportare al prodotto migliorie che possano far lavorare meglio i nostri partner. Crediamo che il loro successo sia anche il nostro.
come mai avete scelto di puntare su una comunicazione visiva così particolare e di forte impatto? L’idea non è stata nostra, ma dell’agenzia grafica che segue la nostra campagna promozionale. Al momento siamo ancora in fase di test, vogliamo capire come impostare in futuro la nostra comunicazione. nella pagina pubblicitaria de L’Aromatika ci sono l’immagine morbida di un corpo femminile ben velato e di seguito una capsula e una cialda all’interno di un tratteggio che evidenziano invece l’aspetto più “matematico” del
prodotto. In questo modo vogliamo sottolineare che la nostra tecnologia ci permette di avere un prodotto sempre più standardizzato e vogliamo rimarcare la continuità della qualità che sempre ci contraddistingue. L’immagine scelta per Didiesse invece è sicuramente di più forte impatto, ma dovendo promuovere una macchina per il caffè abbiamo deciso di puntare sull’aspetto emozionale perché, come quando si acquista un’automobile, nella scelta l’impatto emotivo e l’estetica giocano un ruolo importante, che va oltre le effettive qualità dell’apparecchio. Alla luce dei commenti raccolti in occasione dell’ultimo SIC-hOST possiamo dire che questo diverso modo di comunicare ha suscitato interesse e curiosità.
amplierete la vostra gamma produttiva puntando anche su nuovi segmenti? A fine 2009 la società ha definito un nuovo assetto aziendale, in funzione del sovradimensionamento dovuto ai successi raggiunti. Questo cambiamento ci permetterà inoltre di allargare la nostra gamma di prodotti e per la fine del 2010 confidiamo di completare il nostro assortimento (carta-filtro e capsula) con l’aggiunta delle referenze che mancano, come l’orzo, il ginseng e gli aromatizzati. Ci stiamo già lavorando, vogliamo realizzare un prodotto nuovo, ma che resti in linea con il caffè, che sarà sempre il nostro core business.
Presenterete una novità in occasione di Venditalia 2010? Stiamo lavorando tantissimo per riuscire a proporre una nuova macchina a capsule Didiesse, che dia continuità alla qualità estrattiva delle nostre macchine, ma che abbia una semplicità d’uso e una dimensione che ad oggi il mercato richiede. In questo modo crediamo che anche la vendita del nostro monoporzionato avrà nuova linfa.
caffè borbone è molto presente nel mercato campano e più in generale in tutto il mezzogiorno. Qual è la situazione nel resto d’italia e all’estero? In Italia ci siamo concentrati sul consolidamento, il nostro mercato di riferimento parte dal Lazio per arrivare alla Sicilia. Dal ’98 partecipiamo a Venditalia: grazie a questa e alle altre fiere di settore ci siamo resi conto che il nostro prodotto viene apprezzato anche in altre regioni, quindi abbiamo trovato dei commerciali che potessano tastare meglio il terreno in questi contesti. Il nostro mercato si è allargato
negli ultimi anni e attualmente comprende anche l’Emilia-Romagna e la Toscana. Entro la fine del 2010 avremo completato la nostra rete vendita, che ad oggi conta sette commerciali che seguono in modo capillare ogni regione da noi servita. non ci siamo mai affidati a rivenditori perché vogliamo avere una comunicazione continua e diretta con i nostri clienti e forse siamo gli unici tra i torrefattori. All’estero siamo presenti e lavoriamo bene, ma crediamo sia importante consolidarci prima a livello nazionale per poi cominciare a relazionarci con i mercati europei. per quanto riguarda la nostra attività fuori dai confini nazionali, vorrei inoltre ricordare che due anni fa abbiamo creato una nuova società, Borbone USA, sita nel New Jersey, dove abbiamo un impianto che produce monoporzionato in carta-filtro, con la possibilità di brandizzare le confezioni per il mercato statunitense. per quanto riguarda vendite, rapporti e contatti siamo già ben inseriti e l’aver pensato di costituire un’entità produttiva sul territorio americano, ci ha permesso di abbattere tempi e costi.
come procede la conquista del “Nuovo mondo”? È stato un successo. Basti dire che oggi stiamo portando avanti la trattativa per l’acquisto di un secondo impianto, che sarà conclusa forse per la metà di quest’anno. La nostra società americana necessita di un secondo impianto perché le richieste del nostro prodotto si fanno sempre più pressanti. I nostri clienti americani apprezzano il fatto che riusciamo ad essere tempestivi, a dare un prodotto di qualità costantemente elevata, secondo gli standard della casa madre.
le nuove generazioni come si stanno muovendo in azienda?
Massimo Renda è l’anima di ambedue le aziende, il papà di tutto questo, ma non in senso anagrafico, perché è un ragazzo di appena quarantadue anni. nonostante questo lui non è la nuova generazione, lui è l’anzianità. Tutta la parte che riguarda la produzione, la progettazione, l’area commerciale, lo sviluppo di idee nuove parte da massimo, che ha sempre avuto il ruolo di promotore di tutto quello che è l’apparato aziendale. In ogni caso sarebbe impreciso di parlare di nuove leve, perché l’età media dell’azienda è davvero bassa. L’Aromatika e Didiesse sono aziende giovani e questo ci permette di avere le risorse mentali necessarie e una visione del mercato più immediata, per cogliere meglio le tendenze dei consumatori. L’Aromatika, ad esempio, ha avuto un’intuizione importante e due anni e mezzo fa abbiamo permesso ad alcuni partner di aprire dei negozi in franchising che hanno il marchio “E tu cosa bevi?”. I negozi per il momento sono sei e vengono presentati durante le fiere di settore attraverso l’allestimento di uno stand arredato sul modello dei punti vendita.
“te la diamo gratis” è un claim molto forte... Sì e anche questo sta riscuotendo un certo successo. ha creato anche vari tamponamenti nelle città in cui abbiamo installato cartelloni pubblicitari lungo le strade! Solo in Sicilia, contestualmente ad Expo Vending Sud, sono stati affissi 150 nostri manifesti 6x3 metri lungo le strade delle città più importanti: si tratta di una campagna di rafforzamento del brand che accompagna il lancio della promozione dei bicchieri in omaggio all’interno delle confezioni del nostro prodotto. Offriamo anche miniconfezioni da 50 pezzi, per chi ha un fabbisogno più limitato di prodotto e ci occupiamo di riparare o sostituire la macchina. L’offerta prevede una macchina in comodato d’uso gratuito (a fronte di una cauzione) che viene lasciata al cliente, con un servizio di assistenza garantito, direttamente fornito dagli oltre cinquecento punti vendita autorizzati dislocati sul territorio. per il consumatore potersi rivolgere al negozio è fondamentale, dà la giusta serenità.
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La logica di qualità nella qualità ecologica
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Speciale
Puglia
DI.A. - Distribuire momenti di vita
Due amici, Giuseppe Policoro e Simone Raffaele, grazie ad una ventennale esperienza maturata nel settore del vending, nel 1990 hanno deciso di fondare insieme una società, DI.A., specializzata nel servizio della distribuzione automatica di alimenti e bevande. Distribuire momenti di vita: è questa la loro filosofia, condivisa dall’intera azienda, che trasmettono ogni giorno a tutti i loro clienti, con cui desiderano instaurare un rapporto speciale.
molta è l’attenzione che DI.A. presta alle nuove forme di comunicazione, tanto da informare su tutte le iniziative della società tramite facebook e Twitter. La redazione di D.A. Italia si è recata nella sede di Cassano delle murge, in provincia di Bari, per approfondire la conoscenza di questa realtà attraverso l’intervista con Giuseppe Policoro, che si occupa della direzione commerciale della società.
Intervista con Giuseppe Policoro
Quali motivazioni vi hanno indotto ad investire in un segmento così particolare come il vending? Le motivazioni sono da ricercare nella storia personale. Sarà deludente come risposta ma, personalmente, in questa attività, mi trovo per caso. Una volta diplomato, aspettavo un’occasione che non fosse quella del “posto fisso”. La colsi nel 1975, allorché fui “catturato” da un agente della zanussi che mi coinvolse in un’operazione di franchising. Questo accadeva al mattino: la sera ero sul treno per Bergamo dove ad attendermi c’era un signore della zanussi cui era stato dato l’arduo compito, in tre giorni, di prepararmi in materia imprenditoriale, tecnica, di marketing, di contabilità IVA e via discorrendo. Insomma capite bene: seguirono mesi di lacrime e dolori sopportati unicamente in ragione di un’educazione che mi imponeva di tenere fede agli impegni presi. però, nel frattempo un po’ di anni erano passati e qualcosa l’avevo imparato. nel 1980, insieme ad un esperto in un campo per me deficitario, ossia quello tecnico, fondai una s.n.c., poi divenuta s.r.l.. nel 1982 entrò a far parte della società Simone Raffaele, ex tecnico della zanussi, reduce della totale distruzione, a causa del terremoto dell’Irpinia, della sua società di gestione. Insieme a lui, alla pari, nel 1990 (terminata l’esperienza col terzo socio) con un solo dipendente fondammo l’attuale DI.A, nella quale oggi trovano posto 35 addetti.
come sono stati i primi anni di attività nel sud? Se lei intende i miei, difficili come anzidetto, ma lo sono stati anche per il mercato in ragione di quegli imprenditori che vedevano nel distributore una minaccia al rendimento degli operai e di quegli impiegati pubblici che temevano, e temono ancora, conseguenti restrizioni alla libertà di recarsi fuori dalle sedi, per il “caffè di rito”. non era raro essere letteralmente cacciati alle prime battute da chi identificasse nella mia visita, una proposta di ristoro per i luoghi di lavoro.
infatti oggi di.a. è una delle più grandi aziende della regione. Se si parla di organizzazione e professionalità, l’affermazione si può dire corretta! Con un pizzico di vanità e molta fierezza, mi piace dire che siamo sicuramente leader di qualità, anche se riconosco la supremazia del “mero” fatturato, da parte di aziende e gruppi presenti in puglia che si muovono a livello nazionale.
come si è sviluppata la crescita del vostro business negli anni? In modo equilibrato: lo sviluppo, per scelta, è stato regolare e costante, in quanto abbiamo avuto possibilità e tempo di adeguare e calibrare l’organizzazione e
la struttura alle nuove e più impegnative esigenze determinate dalla crescita. Abbiamo mantenuto un trend di crescita intorno al 10-15% fino al 2008, dopo di che, nel primo trimestre del 2009, abbiamo registrato un calo del fatturato impressionante, determinato dalla crisi che ha coinvolto praticamente tutti. non ci siamo scoraggiati. Grazie all’impegno e alla grinta di tutta la squadra siamo riusciti a chiudere l’anno con un risultato eccellente, al di sopra di ogni rosea aspettativa, specie nel dato dell’ultimo trimestre che è quello che ci dà la proiezione dell’anno in corso. E’ un’iniezione di entusiasmo per tutta l’azienda.
Vi siete ingranditi progressivamente anche negli spazi, cambiando spesso sede? non poteva essere diversamente. Infatti, negli anni ‘80 svolgevamo l’attività in 150 mq circa, nel ‘90 ci siamo trasferiti in questa sede di circa 1.000 mq e, nel 2008, abbiamo completato un’altra struttura di circa 3.000 mq che abbiamo adibito esclusivamente a sede logistica, di officina, rimessaggio distributori e grandi uffici di rappresentanza, idonei ad ospitare convegni e manifestazioni.
oggi qual è la zona d’influenza di di.a.? Ci spingiamo a nord quasi fino a foggia, a nord-ovest fino a melfi, a sud fino a monopoli e ad ovest copriamo parte della Basilicata fino a pisticci e ferrandina. Uno dei nostri punti di forza sta proprio nel fatto di riuscire a controllare e soddisfare al meglio la clientela di un territorio così circoscritto.
Quali sono oggi i numeri di di.a.? I numeri sono interessanti. Rinuncio a darli perché … io, non so dire bugie. Scherzo! Diciamo però, che attualmente in azienda, trovano posto 35 addetti con a disposizione circa 40 automezzi Questo non invogli a far conti chi di calcoli se ne intende! Ogni operatore è formato non in ragione della produttività, bensì in quella della soddisfazione del cliente. Continuo a scherzare …
riuscite a conciliare la qualità con un prezzo corretto o è sempre difficile? punto dolente. noi, come già detto, puntiamo sulla qualità nei prodotti e nel servizio e questo, innegabilmente, ha un costo che, ahimè, non del tutto riusciamo a recuperare. I nostri clienti sono continuamente bersagliati da offerte, a dir poco scandalose, di buona parte della nostra concorrenza dalle tendenze masochistiche, (in più occasioni mi è capitato di dire che il nostro è un settore che ama farsi male!). Va da sé che, in questo contesto, mantenere un prezzo di vendita
mediamente più alto rispetto al mercato è già un successo, anche in termini di soddisfazione. A renderlo più adeguato e corretto rischieremmo di non essere più credibili, in quanto, in alcuni casi, risulterebbe addirittura il doppio di quello che altri propongono. per questo ci è già capitato di perdere qualche locazione (per fortuna pochissime) e di rinunciare a molte altre che richiedono il nostro servizio, ponendoci condizioni di listino a ribasso. nonostante questo, il bilancio della clientela negli anni ha registrato sempre dati positivi. In definitiva possiamo dire che soffriamo un po’ nel profitto, ma guadagniamo in prestigio e locazioni.
Nel corso degli anni vi siete interessati anche di mercato ocs? non particolarmente. è un settore da cui, in controtendenza all’orientamento del mercato, siamo stati sempre alla larga, fatte salve le necessità legate alla completezza di servizio nei piccoli uffici e strutture appartenenti alle aziende che serviamo con il sistema free standing. Tanti avrebbero voluto essere oggetto delle stesse attenzioni ma con un pizzico di vanità, ci fregiamo del fatto di non aver mai ceduto alle lusinghe dei marchi più prestigiosi. per realizzare profitti in questo settore ci vogliono grandi numeri; per fare grandi numeri, ci vogliono grandi investimenti, anche e principalmente in termini di organizzazione. II rischio e pericolo, fino a qualche tempo fa, era anche nel monopolio di un marchio. Ora le cose stanno per cambiare. Comunque, è un mercato che io ritengo selvaggio, esposto alla scorrettezza della clientela e dei competitor più di quanto non lo sia quello tradizionale. Abbiamo in uso circa 800 distributori OCS, tutti affidati a clientela sicura e affezionata. Eppure non poche volte abbiamo scoperto che hanno ceduto alle tentazioni di una concorrenza senza scrupoli, acquistando da loro cialde e filtri a prezzi naturalmente più convenienti, poi utilizzati sulle nostre macchine.
le esigenze della clientela sono cambiate nel corso degli anni, si ricorre molto di più al fresco: vi siete strutturati anche per questa evoluzione? Assolutamente sì: lo abbiamo fatto in tempi non sospetti, quando ancora non si parlava tanto di sana alimentazione attraverso il consumo di alimenti freschi nei distributori. Lo abbiamo fatto avviando un nostro progetto mirato a promuovere il consumo di prodotti non solo freschi, ma anche genuini, prevalentemente di provenienza locale per favorire l’economia del territorio, messi in vendita subito dopo la loro produzione a
beneficio del loro consumo. Lo abbiamo proposto come scelta consapevole e non sostitutiva.
il progetto “sanaVoglia”? Sì, esatto; il nostro progetto “SanaVoglia”, la cui offerta ha anticipato e incentivato la domanda (ancora adesso di facciata) di tipo salutistico. Una domanda che si sviluppa nei buoni propositi ma che poco si traduce in dati di fatto. La conferma sta negli effettivi deludenti consumi, tanto che non è rara la richiesta da parte dell’utenza di eliminare quei prodotti dalle referenze di vendita. Comunque noi non desistiamo, non ci scoraggiamo giacché siamo animati da uno spirito che non è riconducibile al solo profitto, bensì al contributo che un’azienda come la nostra può e deve dare ai temi di carattere sociale. In effetti, proprio perché sensibili ai temi della corretta alimentazione e della educazione alla salute, DI.A si è fatta promotrice di uno stile di vita sano, fornendo ai consumatori finali l’opportunità per riflettere e sperimentare i benefici connessi ad abitudini salutari. Una scelta consapevole: è questo lo scopo finale del progetto. Si propone, in prima battuta, di sensibilizzare il mondo delle comunità, quella scolastica e quella imprenditoriale, sull’importanza di una sana alimentazione proponendo, poi, un’offerta che faccia convivere prodotti standard e alimenti “a valenza salutistica”.
Vi richiedono prodotti di nicchia come il biologico o l’equo solidale? no. non abbiamo avuto richieste di questo tipo, piuttosto siamo noi che “spingiamo” il biologico all’interno della nostra offerta “SanaVoglia” sebbene, come ho già detto, con scarsi risultati. la vostra azienda serve sia il settore privato che quello pubblico? Si rivolge molto di più al privato, in quanto, per il pubblico il discorso qualitativo, che per noi è fondamentale, spesso non conta nulla. In effetti, nelle gare indette, non è raro trovare come unico elemento discriminante il prezzo più basso e il ristorno più alto…quando non sono pilotate! noi stiamo combattendo nei tribunali, da due anni, una battaglia con l’ASL di Bari la cui eco è su parecchi giornali. Una battaglia sociale cruenta che mira a delegittimare procedure di assegnazione poco ortodosse. Dico sociale perché da una parte vorremmo sia fatta giustizia nei riguardi di chi, oltre a gestire gli appalti per le “macchinette”, amministra i nostri soldi e la nostra salute; dall’altra vuole essere di monito alle aziende che pensano di
spadroneggiare in forza di elementi che le rendono arroganti. Alla fine ci si augura che la ASL possa indire gare trasparenti e corrette in cui sia data a tutti, compresi i nostri più agguerriti competitor, la possibilità di vincere. Lo facciamo solo per dovere sociale: non è garantito il personale ed esclusivo beneficio e dunque ci aspettiamo la gratitudine almeno di qualcuno!
Qual è la vostra posizione sugli appalti in Puglia? non si capisce se buona parte degli appalti siano banditi da chi non conosce assolutamente il settore (per cui risultano realizzati in modo inappropriato) o da altri che invece, conoscendo molto bene l’attuale mercato, sanno che da questo possono anche lucrare. Che cosa sia importante per chi deve fruire del servizio – la qualità - non è considerato da nessuna parte.
Non riuscite a dialogare e a trovare un accordo tra gestori? Ahimè, non è facile discuterne anche all’interno dell’Associazione, nella quale, fino a qualche tempo fa, era pura utopia il solo parlare d’impostazione di prezzi e di porre freno ai ristorni. Adesso che ci accorgiamo di pagare lo scotto di una politica senza regole, di corporativismo, ci sono ripensamenti e aperture fino al punto di spingere i candidati alla presidenza della COnfIDA a presentare un programma che contempli l’argomento. è straordinario quello che sono riusciti a fare i colleghi del Veneto, mandando deserta una gara; qui da noi, due gestori hanno ritirato l’iscrizione a COnfIDA, (quasi certamente) perché in modo lecito e corretto siamo subentrati (come DI.A. e non come delegato) alle loro postazioni! poi, oltre all’invasione di una miriade di abusivi e improvvisati, il nostro territorio è visto come terra di colonizzazione da parte di tutti i maggiori gruppi nazionali qui insediati e che qui “combattono” con l’illusione di un’egemonia di mercato. E con quali strumenti? Con campagne di prezzo a ribasso da una parte, sebbene poi dall’altra qualche loro “eminenza” arrivi qui con la ridicola pretesa di farci scuola sul come “sollevare il mercato”. Ti sembra un contesto nel quale è possibile trovare accordi di qualsiasi natura?
la vostra azienda è certificata? Sì, ci siamo certificati unicamente per il fatto che nelle gare è richiesto, ma dal punto di vista operativo e procedurale, rispettavamo già tutti i parametri. Infatti, pochi giorni di lavoro presso la nostra azienda, da parte dei soggetti preposti alla formazione e dello stesso ispettore delegato alla verifica dei requisiti, sono bastati per ottenere il rilascio della certificazione, proprio perché eravamo già organizzati. Comunque, considerando quello che c’è in giro, si deduce che non è la certificazione che fa l’etica delle aziende!
avete aderito alla c arta dei s ervizi di c onfida? Certo che sì. n on solo abbiamo aderito, ma nel mio piccolo in Associazione l’ho sempre incoraggiata e sostenuta. Ecco, questa è la vera certificazione: l’attestazione di professionalità di cui, il gestore che aderisce, applicandone i contenuti, deve essere fiero. L’utenza, dal canto suo, dovrebbe tenerla come punto di riferimento, come requisito di referenza e qualità, assegnandole un punteggio nei parametri di valutazione delle gare che bandisce.
c he rapporto vivete con c onfida? Assolutamente soddisfacente. Siamo soci dagli anni ’80, abbiamo sempre creduto in un’associazione che tutelasse i nostri interessi a livello ministeriale, che fosse di supporto alla qualificazione e alla professionalità degli associati; compito che, specie negli ultimi anni, sta svolgendo con grande competenza.
essere delegato confida per la Puglia è stato un impegno importante. sei soddisfatto di questo ruolo? è stato un impegno importante specialmente per i risultati che, nelle vesti di delegato, sono riuscito a conseguire. La puglia è stata la prima regione che ha ottenuto la semplificazione amministrativa legata al famigerato COm 5 e alla D.I.A.. Un risultato di cui beneficia tutto il settore, compresi i non associati e coloro che si sono “dissociati”, per i quali, ovviamente, continuerò ad impegnarmi sperando che, un giorno o l’altro, illuminati di “buon senso”, gli uni si associno e gli altri si ravvedano. I risultati si raggiungono con l’azione, non con le critiche e questo vale per tutti.
Per raggiungere la migliore qualità la tua impresa utilizza distributori e prodotti di marca? Ritengo che, specie nel nostro settore, il prodotto di marca è sinonimo di qualità, motivo per cui ci avvaliamo di aziende leader di mercato, sia per quanto concerne i distributori che per i prodotti alimentari e di consumo. Specialmente per quanto concerne gli snack, ci riforniamo esclusivamente di marchi riconosciuti, la cui fedele etichettatura dà ulteriore garanzia del prodotto di qualità; fra l’altro è confezionato nella giusta grammatura e quindi corrispondente al corretto utilizzo del cibo, in quantità appropriate per il benessere.
l’azienda è informatizzata? Certo, abbiamo iniziato a informatizzarla dal ’90, da quando è nata la DI.A.. Abbiamo “visto lontano”. Ci siamo avvalsi di una persona appassionata, oltre che esperta in software, che ci ha fornito un programma calibrato sulle nostre necessità. Siamo all’avanguardia sotto questo punto di vista, abbiamo utilizzato il palmare, in dotazione a tutti gli operatori,
quando ancora non se ne sentiva parlare. Questo ci ha consentito, per esempio, di applicare con estrema facilità ed efficacia le procedure della tracciabilità, tanto da essere in grado di localizzare in tempo reale ogni singolo lotto di ogni singolo prodotto presente su ogni singolo distributore.
Nella tua zona di competenza il mercato è ormai saturo o c’è ancora spazio per crescere? fatto salvo quello dell’OCS, nel quale ritengo ci sia molto spazio, qualche altro ufficio nel settore pubblico ancora “ostile” e poche altre aree pubbliche, ritengo che il mercato sia saturo. per noi, però, c’è molto spazio ancora per crescere, ma di questo…non è felice la concorrenza, che ne paga lo scotto!
Vi occupate anche di sponsorizzazioni sportive? Sì, sponsorizziamo attività sportive in ambito locale, ma la motivazione è da ricercare nel nostro impegno nel sociale. In effetti, da un paese come Cassano delle murge che conta 12.500 abitanti circa, non possiamo aspettarci un ritorno pubblicitario. Non abbiamo come unico credo il profitto: per noi fare impresa significa anche contribuire alla crescita e al benessere sociale, facendoci carico di soddisfare quelli che sono i bisogni e le necessità del territorio in cui operiamo.
gli operatori addetti al rifornimento sono il biglietto da visita della di.a. Qual è l’immagine che cercate di offrire al cliente finale? Da quando abbiamo iniziato l’attività, abbiamo cercato dei collaboratori piuttosto che dei semplici dipendenti: rispettiamo a tutto tondo le persone con le quali lavoriamo e questo, negli anni, si è rivelato un punto di forza. Impostare
l’azienda dando priorità ai rapporti umani si è rivelata la strategia per ottenere migliori risultati. I caricatori sono una componente rilevante del nostro successo, coloro ai quali affidiamo il compito di trasmettere i valori peculiari della nostra azienda. non è raro ricevere elogi e persino attestati di benemerenza da parte della clientela per il loro comportamento esemplare e questo ci rende orgogliosi.
Miscele Toscane
Cialde
Capsula in plastica
Cafè in grani confezione da 1 kg
Speciale
Puglia
Matarrese Service Ristorazione Automatica
Tutto il gusto in una piccola pausa…
Matarrese Service Ristorazione Automatica è una storica gestione che da molti anni è attiva nel mercato del vending pugliese con il dichiarato obiettivo di appagare ogni richiesta della clientela più esigente.
Grazie alla sua grande esperienza, la società ricopre una posizione di tutto rispetto sull’intero territorio del nord barese, anche perché è riuscita a trasmettere ai propri clienti i suoi punti di forza: la qualità dei
prodotti, il giusto prezzo, il servizio e le tecnologie d’avanguardia, il design accattivante e la semplicità d’uso dei distributori. Tutti elementi che hanno contribuito a rendere importante il nome dell’azienda.
La redazione di D.A. Italia per conoscere meglio questa realtà ha voluto incontrare presso la sede di Andria (BA) Domenico Matarrese , responsabile commerciale di m atarrese Service Ristorazione Automatica.
Intervista con Domenico Matarrese
matarrese service ristorazione automatica è una gestione storica della Puglia. come è nata l’idea di entrare nel Vending, un settore che in quegli anni quasi non esisteva nel sud italia? Come molte delle avventure che capitano nella vita, anche questa è nata per una pura casualità. mio padre aveva un’officina meccanica e un giorno gli capitò di riparare la vettura a dei clienti che si occupavano di distributori automatici. Gli illustrarono l’attività e lui si convinse delle prospettive di questo nuovo business. Decise di lasciare il lavoro in officina e si buttò in questa impresa, ottenendo da subito ottimi risultati. nel 1970 aveva già molti dipendenti e lavorava parecchio; c’erano le macchine faema E61, distributori storici, che noi conserviamo ancora. negli anni successivi, a causa di alcuni problemi di salute di mio padre e di alcune scelte poco lungimiranti siamo rimasti un po’ indietro e la concorrenza ha fatto passi da gigante. Quando l’azienda è passata a noi figli è stato necessario riorganizzarci.
da quanto tempo sei in azienda? Lavoro in azienda da dieci anni. ho fatto il carabiniere per tre anni e poi ho deciso di dedicarmi all’attività di famiglia.
la vostra sede è sempre stata qui ad andria?
Ci siamo spostati cinque anni fa dalla vecchia sede, più piccola di quella attuale, ma sempre in questa zona. Adesso abbiamo a disposizione 400 mq e cominciano a non bastarci più. Operiamo principalmente nella zona del nord barese, chiamata BAT (Bari-Andria-Trani) e l’obiettivo
è quello di focalizzare la nostra attività in questo territorio. nei dieci comuni della BAT siamo molto più presenti. Abbiamo undici dipendenti e dieci mezzi, ogni persona ha la sua zona, i suoi paesi di competenza e ogni giorno si prende cura della sua clientela. Cerchiamo di curare bene l’aspetto del servizio che è fondamentale poiché noi siamo un’azienda di servizi, che offre appunto un servizio bar automatico in casa del cliente.
riuscite a trasmettere alla vostra clientela il concetto fondamentale che il prodotto che vendete è un servizio? Cerchiamo in ogni modo di farlo. Tutti sono bravi a vendere il caffè, ma vendere un servizio efficiente e di qualità è sicuramente più difficile. Il nostro prezzo di battuta è coerente per il livello di qualità offerto che è il segreto della nostra crescita nel territorio. Riusciamo spesso a prevalere sulla concorrenza grazie al servizio. Ovviamente siamo avvantaggiati dal fatto di operare in un raggio di 40 Km e quindi possiamo intervenire sempre molto velocemente.
È possibile battere la concorrenza con il servizio? Assolutamente sì: non lavoriamo mai con il prezzo basso. fortunatamente il cliente capisce l’importanza del servizio, infatti noi siamo subentrati in molte locazioni che inizialmente venivano gestite dai concorrenti. Ci hanno messo alla prova, hanno testato la nostra affidabilità e la nostra esperienza e poi ci hanno scelti.
Quali distributori utilizzate? Ormai quasi la
totalità delle macchine installate è della Bianchi. Riteniamo siano dei distributori molto affidabili. Da tempo abbiamo risolto le presunte criticità delle palettiere attraverso l’utilizzo di palette arrotondate da entrambi i lati che si adattano perfettamente alla palettiera, evitando inceppamenti. I nostri distributori Lavazza Blue invece sono necta.
che peso ha l’ocs all’interno della vostra azienda? Operiamo nel mercato OCS da quasi cinque anni e più nello specifico con Lavazza. L’OCS oggi rappresenta circa il 20% del nostro business, anche se non abbiamo mai spinto tanto su questo mercato, perché già molto saturo.
anche nell’ocs seguite la stessa politica di qualità basata sul servizio e prezzo corretto?
Seguiamo la stessa regola anche nell’OCS: non abbassiamo assolutamente il prezzo. A volte subiamo delle critiche dalla clientela perché siamo molto rigidi, cerchiamo di non creare dei precedenti, infatti se accordi un prezzo basso a un cliente poi lo devi applicare ad altri. Sulle macchine OCS, ad esempio, chiediamo una cauzione di 80 euro al momento dell’installazione, per evitare che il comodato d’uso diventi un modo per cambiare spesso e facilmente la macchina. Il nostro contratto prevede una cauzione che dopo 24 mesi restituiamo. Crediamo molto nel giusto prezzo, perché gli utili servono per fare nuovi investimenti. Abbiamo nuove vetture e nel nostro parco macchine i distributori più vecchi hanno due anni e mezzo: questo è stato possibile grazie alla politica del
giusto valore della battuta. prezzi giusti, che diano un’adeguata marginalità. Su BLUE, ad esempio, cerchiamo di proporci sempre a 60 centesimi.
come riuscite a far capire l’importanza del servizio rispetto al prezzo basso? non è semplice e ci confrontiamo ogni giorno sul mercato, far capire al cliente la differenza tra un prezzo vantaggioso e un prezzo corretto che garantisca un servizio di qualità. Il prezzo basso non dà la qualità. nel vending oltre al prodotto si vende un servizio.
avete anche locazioni pubbliche o solo private? Il 50% del nostro mercato è rappresentato da locazioni pubbliche.
Quindi non avete sofferto troppo della crisi? nemmeno nel privato è andata così male. Il nostro cliente tipo è infatti rappresentato soprattutto dalle piccole imprese. Lavoriamo molto su aziende con 10-15 dipendenti e tutto sommato non abbiamo subito la crisi, anzi nell’anno di recessione siamo cresciuti di un 10%.
Nel comparto pubblico gli appalti sono particolarmente complessi? Abbastanza. Cerco
di avere colloqui coi dirigenti per far comprendere anche l’importanza di fattori quali le certificazioni, come ISO 9001 o del rispetto della corretta prassi igienica hACCp e dell’inquadramento di tutto il personale. Queste sono le cose che un ente deve valutare e noi le rispettiamo tutte.
riuscite a fare cultura alimentare nelle scuole? Sì, quotidianamente ci confrontiamo coi consumatori evidenziando i vantaggi di una sana alimentazione.
Vi è mai capitata nelle scuole la richiesta di prodotti del mercato equo e solidale? Sì, l’iniziativa è sicuramente nobile, ma quello che non convince soprattutto i consumatori è il processo di lavorazione del prodotto, la garanzia del rispetto delle norme vigenti in materia di igiene e sicurezza alimentare.
scegliete sempre prodotti di marca? Crediamo molto nella sicurezza che la marca trasmette ai consumatori. non abbiamo mai utilizzato prodotti di marche sconosciute.
la vostra zona è sostanzialmente satura o c’è ancora spazio per crescere? C’è
ancora spazio; se avessimo avuto la possibilità economica, sicuramente saremmo cresciuti di molto e in breve tempo. Abbiamo deciso di non chiedere prestiti alle banche ma di autofinanziarci e questo ci fa sì crescere, ma gradatamente. Crediamo di avere un modello di sviluppo solido. oltre ad essere un titolare svolgi anche un ruolo attivo in azienda? posso definirmi un discreto tecnico e a volte mi capita di affiancare le persone preposte all’assistenza tecnica nella risoluzione dei problemi.
come vedi il Vending del futuro, sia per la tua azienda che più in generale? per quanto riguarda la nostra azienda, sicuramente in crescita. Anche in ambito generale vedo un incremento nel Vending; l’automatismo in genere è il futuro e sono sicure le possibilità di sviluppo. Credo ci sarà un ampliamento della gamma dei prodotti no food.
state pensando di potenziare l’informatizzazione dell’azienda? nel 2010 abbiamo in programma d’introdurre un nuovo software gestionale di alto profilo. Oggi abbiamo l’assoluta necessità di avere il completo controllo gestionale della nostra attività.
Naturalmente ecologico
Perché dal 2004 progettiamo e realizziamo distributori secondo criteri che rispettano l’ambiente, per poter dotare per primi i nostri clienti di macchine a basso impatto ambientale:
·macchine in classe A_A+ (EVA-EMP 2.0)
·risparmio energetico grazie ad innovazioni tecnologiche brevettate
·funzioni multiple di Energy Saving
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Anteprima | Venditalia
italia
3m italia
Pad 2 Stand D54
3m è una società internazionale presente in tutto il mondo, innovativa e in continuo sviluppo. per il mercato del fuori casa, 3m commercializza una vasta gamma di prodotti ad elevato contenuto tecnologico di filtrazione nel settore vending: Scale Gard pro (Tm), la soluzione più semplice per proteggersi dal calcare; Carbon Block (Tm), per migliorare qualità e sapore delle bevande calde e fredde; ImpACT (Tm), in abbinamento al carbon block, una speciale membrana che protegge da batteri e cisti di protozoi.
abs coffee machiNes
Pad 2 Stand A13/A12
Venditalia sarà per ABS Coffee machines l’occasione per presentare l’innovativo gruppo caffè A.B.S., che permette di regolare la dose di caffè da 6 a 9 gr; semplice da usare, permette di sfruttare al meglio le qualità delle vostre miscele. presso lo stand ABS potrete inoltre testare petit Cap, l’unico distributore in grado di sfruttare ogni tipo di capsula presente sul mercato, che da oggi ha ancora più flessibilità e solidità grazie ai miglioramenti apportati al sistema di erogazione.
acQua miNerale saN beNedetto
Pad 2 Stand D27/E28
Il Gruppo San Benedetto è la prima società a totale capitale italiano del mercato di riferimento e il secondo player del comparto beverage analcolico in Italia, leader nelle bibite piatte e coleader nell’acqua minerale, nel the, nelle bibite gassate e negli sport drink. Con un portafoglio prodotti composto da nove marchi e oltre 130 referenze, di cui alcune studiate appositamente per il vending, San Benedetto occupa una posizione di leadership della DA, con una quota di mercato a volume del 33,1%.
acQuaViVa italia
Pad 1 Stand A37/B40
Acquaviva Italia srl da quasi vent’anni offre boccioni in pET monouso garantendo risparmio, sicurezza, qualità e tranquillità al consumatore. Unica a proporre l’Ecoboccione, l’azienda bresciana garantisce la massima attenzione all’ambiente attraverso il rispetto di tutte le procedure di smaltimento e riciclo dei materiali. La nostra acqua è buona e leggera, con poco sodio e un basso contenuto di calcio; imbottigliata in modo naturale, proviene dall’ambiente incontaminato delle piccole Dolomiti.
adimac
Pad 1 Stand E05
Adimac nasce nel 1988 proponendosi nel settore del vending con una piccola serie di distributori automatici. Da allora la gamma di macchine prodotte è notevolmente aumentata e ora Adimac vanta una presenza considerevole nel mercato globale del vending con rivenditori ufficiali in numerosi paesi ed un range di prodotti che va dalle macchine da caffè (espresso e solubili) ai distributori a spirali di snack, lattine e bottiglie, fino alle macchine che distribuiscono giornali, zuppe e articoli vari. www.adimac.it
alberici
Pad 1 Stand B38
I prodotti Alberici a Venditalia, pad.1 stand B 38: gettoniere elettroniche AL55 e AL66 con sistemi di identificazione delle monete false, anche in cassetta blindata TimeBox; sistema cashless ACS con tecnologia mIfARE® e protocollo ccTalk; trascinatori elettronici di prodotto a impulsi o con protocollo ccTalk; cambia-monete hAmmER e hIRA, in varie configurazioni e capacità; conta-monete Trilli e Trilli-Sep, soluzioni agili per automatizzare conteggio e separazione degli incassi. www.alberici.net
Pad 2 Stand C31
alba tramezziNi
acQuaPoiNt
Pad 2 Stand B15/C18
Arrivano le nuove proposte firmate
Alba Tramezzini con il brand Time out Snack. Una nuova linea di prodotti ad alto contenuto di servizio, dalla grande versatilità e dalla facile gestione, particolarmente attenta alla genuinità dei prodotti e ai valori nutrizionali. Saranno presentate durante Venditalia in anteprima nazionale tre nuovi e stuzzicanti snack fuori frigo che andranno ad ampliare la gamma esistente di tramezzini, panini e focacce pronti al consumo e confezionati in atmosfera protetta.
La purezza dell’acqua di sorgente Imperiale incontra il caffè, assicurando la miglior sintesi tra gusto ed aroma. Aquapoint proporrà in anteprima a Venditalia 2010 un rivoluzionario sistema brevettato per il caffè in capsule. Vi aspettiamo al secondo piano dell’area espositiva, presso lo stand B15-C18 pad. 2, per dialogare insieme a voi su prodotti ed erogatori, tra cui un nuovo boccione e i servizi offerti, come le procedure per la sanificazione e la nostra officina specializzata.
Anteprima | Venditalia | Anteprima | Venditalia
aristea
Pad 1 Stand C20
La mission aziendale di Aristea, sin dai primi anni di attività nel vending, si è ispirata ai principi di qualità ed affidabilità. Obiettivi, questi, che vengono conseguiti rivolgendo al prodotto un’attenzione particolare dalla produzione fino alla consegna. nonostante la grande esperienza acquisita in vent’anni, Aristea si aggiorna di continuo sulle soluzioni scelte dai produttori di distributori automatici e realizza prodotti sempre al passo con i tempi e in grado di soddisfare i clienti più esigenti.
azieNda ag. caPPelletto
Pad 1 Stand E18
Snack di frutta fresca “Vado di… frutta!”, la frutta confezionata appositamente per il settore del vending. Vaschette inseribili in spirale singola con forchetta annessa. Una shelf-life portata a 10-15 giorni (a 0-4°C) per garantire un’agevole gestione del prodotto. Quantità di consegna minime per facilitare anche chi sta solo iniziando ad operare nel mercato del fresco. Disponibili anche snack di verdura fresca. www.vadodifrutta.com
bauli
Pad 1 Stand B02
presso lo stand B02, pad.1 Bauli presenta nuvelle, merendine per GDO e DA dalla ricetta innovativa, disponibili in tre gusti inediti. non mancheranno le referenze Bauli e Doria già nei distributori: Bucaneve, 4 pezzi in versione classica o nella variante con gocce di cioccolato; Doricrem, doppi biscotti farciti al cacao o vaniglia nei pack da 4 o 8 unità; Doriano, cracker in monoporzione da 29 g o da 14 g; Gustosi, minicracker alle olive o al pomodoro in sacchetti da 40; la linea Croissanteria. www.bauli.it.
biaNchi VeNdiNg grouP
Pad 2 Stand A23/B16
Bianchi Vending Group presenterà al mercato la nuova Lei 600, free standing essenziale alta 183 cm; Lei 700, top di gamma proposta nella sua veste definitiva; Vista, distributore automatico a spirali con ascensore; soluzioni per OCS e ho.re.ca.; novità in termini di interazione tra macchina e cliente; innovazioni che semplificano la manutenzione delle macchine. Tutte le nuove macchine sono state realizzate secondo il concetto di ecosostenibilità che contraddistingue la nuova brand identity di Bianchi.
beVerfood edizioNi
Beverfood Edizioni, nota per i suoi preziosi annuari sul beverage (Infobirra, Bevitalia, Coffitalia), ha sviluppato il portale www.beverfood. com, ricco di informazioni, immagini e documenti. Con 100.000 visite e 240.000 pagine viste ogni mese, il sito è un punto di riferimento per chi voglia aggiornarsi sul mondo delle bevande in Italia. Recente novità sono le GuideOnLine, pubblicazioni virtuali scaricabili gratuitamente che approfondiscono aspetti delle aree di maggiore interesse, tra cui il vending.
bilt
Pad 2 Stand A18
Bilt nasce nel 2005 dall’osservazione della presenza nel mercato vending e ho.re.ca. di prodotti di fascia alta e dalla consapevolezza di quanto un’attenta gestione dei costi potesse rappresentare per il futuro delle aziende un’opportunità irrinunciabile di crescita. Da quel momento ad oggi gli addolcitori a cartuccia Bilt hanno conquistato oltre trecento clienti tra Italia ed Europa.
bitX
Pad 1 Stand B48
BITx for VEnDInG è un sistema di telemetria studiato per ottimizzare il lavoro delle imprese di gestione: può avvisare se un prodotto sta per esaurirsi, se c’è un malfunzionamento o ancora, se l’apparecchio è predisposto, permette di modificare i prezzi da remoto. Gli elementi principali che lo compongono sono: un software da installare su un server centrale ed un terminale GSm-GpRS da collegare alla macchina distributrice o al sistema di pagamento (compatibile eva-dts, mdb, dex-ucs).
breaK serVice - bicom
Pad 2 Stand D46
Break Service, divisione di Bicom leader nella costruzione di distributori automatici di piatti pronti caldi presenta, mIDA. Con una capacità di 96 prodotti, la macchina è in grado di offrire piatti surgelati o freschi rivoluzionando così il mondo della distribuzione automatica. Grazie al potente forno a microonde integrato in pochi minuti mIDA sforna primi, secondi, panini e pizzette, oppure serve i prodotti ancora freddi per la vendita d’asporto, gelati e dessert. www.breakservice.com
Anche quest’anno C.I.D.A. srl sarà presente a Venditalia. I prodotti che presenterà in occasione del salone spositivo saranno: cialde formato ESE, cialde formato 38 mm e cialde bidose. C.I.D.A offre un servizio di lavorazione conto terzi di cialde di caffè, con possibilità di personalizzazioni. Venditalia 2010 sarà inoltre per l’azienda l’occasione di far conoscere i propri prodotti a concessionari interessati a distribuire il suo marchio.
caffÈ carraro
Pad 1 Stand B05
La continua ricerca dell’eccellenza qualitativa è l’obiettivo di Caffè Carraro, che produce per la D.A. il meglio del caffè in grani, miscele pregiate studiate appositamente per i distributori: Globo Oro, Globo Verde, Globo Rosso e la miscela Globo Equo, selezione che contribuisce a progetti di sostenibilità verso i produttori del sud del mondo. Ampia l’offerta di cialde (Black, Arabica 100%, Espresso Bar, Decaffeinato Espresso, Decaffeinato Tazza d’Oro) e capsule (Gold, Classic, Decaffeinated).
caffÈ d’italia
Pad 1 Stand D30
Caffè d’Italia, un nome che non nasconde le nostre ambizioni, visto che l’Italia è considerata da sempre patria del caffè espresso. La costante ricerca della qualità ci ha permesso di realizzare un sistema chiuso composto da una macchina di design pratica e funzionale e dalla nostra capsula brevettata. Ti aspettiamo presso il nostro stand D3 al pad. 1: saremo lieti di fare la tua conoscenza e di offrirti un…Caffè d’Italia!
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Anteprima | Venditalia
caffÈ toscaNo - grillo Pods
Pad 2 Stand D48
Un caffè che unisce la tradizione, quella tipica della Toscana, universalmente riconosciuta terra di qualità e ricchezza, all’innovazione grazie alla varietà delle miscele selezionate, capaci di rispondere alle esigenze del mercato nazionale ed estero. Queste le caratteristiche che fanno di Caffè Toscano, un prodotto unico, ideale per il vending e per coloro che cercano un brand che sia sinonimo di garanzia e fiducia.
caffÈ VergNaNo
Pad 1 Stand d12
Caffè Vergnano, la più antica azienda produttrice di caffè a livello nazionale, diretta dal 1882 dalla famiglia Vergnano presenterà a Venditalia cialde e capsule disponibili in quattro diverse selezioni e realizzate per garantire un basso impatto sull’ambiente: le capsule sono realizzate con materiale plastico biodegradabile, le cialde si eliminano nell’umido. per entrambe l’incarto esterno è in materiale plastico privo di alluminio e le confezioni in carta riciclabile.
caffÈ meseta - co.iNd.
Pad 1 Stand A37/B40
Caffè meseta presenta meseta
Capsules System, il suo nuovo sistema chiuso per il caffè in capsula per il canale vending. Il sistema meseta garantisce massima sicurezza e redditività per il gestore vending, una macchina dal design unico e distintivo, capsula biodegradabile (secondo la normativa En ISO 14855), miscele di qualità assicurate dal gruppo Co.ind. www.meseta.it – www.coind.it
caffÈ trombetta
Pad 2 Stand D31
Caffè Trombetta, da molti anni marchio leader nel vending, sarà presente a Venditalia presso lo stand D 31 del pad 2. La gamma dei prodotti destinati al vending include tre miscele di caffè torrefatto in grani per il canale tradizionale e inoltre cialde in cartafiltro e capsule di plastica per l’OCS: Oro Vending, per chi predilige un caffè morbido e aromatico; Classico Vending, sapiente equilibrio di forza e dolcezza; più Crema Vending, per chi ama un caffè dal gusto deciso e ricco di crema.
chaNge italia
Pad 1 Stand E13
Change Italia è una società nata con la precisa finalità di soddisfare la crescente richiesta di prodotti relativi al trattamento del denaro, quali lettori di banconote, contadividi monete e banconote, monitor ad alta definizione, touch screen, alimentatori, stampanti. L’azienda offre anche una gamma di lettori/scrittori di carte chip, magnetiche o trasponder.
IL nUOVO pROfILO DELL’ESpRESSO
Anteprima | Venditalia | Anteprima | Venditalia
coca-cola hbc italia
Pad 2 Stand C19/D28
Coca-Cola hBC Italia, attraverso l’apposita divisione nata nel 2009 e SIBEG, entrambe presenti a Venditalia 2010, mettono a disposizione del vending la loro consolidata conoscenza dei mercati internazionali e dei consumatori. Coca-Cola, Coca-Cola zero, fanta, fanta Icy Lemon e nestea verranno proposti nei nuovi convenienti formati in lattina 33 cl, specifici per la DA. particolare attenzione sarà inoltre rivolta alle bevande piatte nestea, powerade, Aquarius, fruit Cooler e Acqua Lilia da 50 cl.
coffee grouP - caffÈ braccio
Pad 1 Stand E03
Caffè Braccio, grazie al suo fondatore nunzio Braccio, produce da dieci anni cialde in cui vengono impiegate le stesse miscele del bar. Le cialde non inquinano in quanto non contengono parti in plastica. L’impianto produce in loco in atmosfera protetta per conservare il prodotto, eliminando il consumo di energia per il trasporto dell’azoto. La carta filtro permette il passaggio delle caratteristiche benefiche del caffè, ma non dei diterpeni responsabili dell’aumento del colesterolo LDL nel sangue. www.coffeegroup.it
coges
Pad 2 Stand C13/D22
In occasione di Venditalia 2010, Coges presenta la gamma rinnovata dei propri sistemi di pagamento elettronici, ora anche in versione mIfARE e LEGIC, ed il nuovo modulo Comunica per la telemetria, un dispositivo concepito per dotare di connettività GpRS i punti vendita, estrarre i dati disponibili in formato EVA/DTS o in altri protocolli seriali proprietari e trasferirli al centro di controllo tramite comunicazione mobile.
coldboX
Pad 1 Stand D19/E20
Dopo l’entrata nel mercato del vending nel 2005, Coldbox in pochi anni ha saputo diventare l’azienda protagonista della catena del freddo. nel 2010, per rispondere alla crescente domanda di trasporto di prodotti freschi, Coldbox ha ulteriormente ampliato la linea di contenitori isotermici dedicati alla DA. Venditalia sarà la migliore occasione per presentare la nuova linea e confermare alle aziende del settore la propria leadership nella gestione dei prodotti alimentari freschi. www.coldbox.it
comesterogrouP
Pad 1 Stand C19/D20
Venditalia e Comesterogroup sono da sempre un binomio vincente e anche in questa edizione il gruppo di Gessate specializzato in sistemi di pagamento darà il suo importante contributo presentando i risultati di numerosi progetti veramente innovativi. Ci saranno interessanti novità riguardo una nuova gamma di prodotti cashless che utilizzano la tecnologia mIfARE e sarà presentato un nuovo sistema di deconto senza contatto per macchine OCS frutto di un importante accordo di distribuzione esclusiva mondiale.
comPagNia dell’esPresso
Pad 1 Stand A33
La sua professionalità e la sua passione per il caffè l’hanno portata a sviluppare prodotti di alta gamma per rendere speciali i momenti di pausa e relax. Oltre a produrre la bidose, Compagnia dell’Espresso dà la possibilità di confezionare la propria miscela di caffè e personalizzare l’incarto. Compagnia dell’Espresso è tutto questo: cuore e qualità!
coNserVe italia
Pad 1 Stand C23/D24
Conserve Italia, leader nella produzione di succhi di frutta, opera nel vending con agenti specializzati, commerciali e marketing dedicati, oltre ad un’offerta completa di succhi, bevande e snack a base di frutta: prodotti di alta qualità e innovativi per il benessere del consumatore. Venditalia sarà l’occasione per presentare al pubblico nuovi packaging, nuovi concetti di prodotto e il progetto di partnership commerciale per un’offerta vending integrata e vincente. passare allo stand C23/D24 per credere!
costadoro
Pad 2 Stand E19
A Venditalia 2010 Costadoro presenterà la sua linea di cialde e capsule Costadoro Coffee Lab e macchine dedicate al vending. Connubio ideale tra gusto, stile e praticità, la macchina è elegante, moderna e compatta e, tazzina dopo tazzina, renderà il momento del caffè sempre più gustoso e rilassante grazie alla sua inconfondibile qualità. La gamma di cialde spazia dal caffè 100% Arabica al decaffeinato, in confezioni da 25 pezzi dal packaging moderno e spiritoso.
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Anteprima | Venditalia
coVim
Pad 1 Stand C15/D16
Covim sarà presente a Venditalia 2010 forte dell’esperienza e della professionalità acquisita in 20 anni di lavoro effettuato con serietà e passione nel vending. Covim presenterà la sua gamma di capsule prodotte nei propri impianti, già molto apprezzate dagli operatori; la capsula Covim, compatibile con le più diffuse macchine per caffè in commercio, sarà abbinata ad una nuova macchina realizzata da una grande azienda costruttrice di distributori per la grande e piccola utenza.
d.a.desigN grouP
Pad 2 Stand D09/E10
D.A. Design Group S.r.l. in occasione di Venditalia 2010 presenterà delle innovazioni che, in linea con la sua visione rivoluzionaria per il mondo del vending, saranno in grado di incrementare e migliorare il rendering nel settore. Sicura di non deludere le aspettative dei visitatori, attende il pubblico numeroso presso il suo stand D09/E10 pad. 2 per mostrare dal vivo tutte le proprie strutture, di cui proponiamo un esempio di postazione per interno.
damiaN
Pad 1 Stand B17/D18
nel 50° anniversario della casa madre rheavendors, damian sviluppa la vocazione al connubio tra ricerca e design nella produzione di distributori food e snack. Ultima espressione di questo binomio è snack europa, distributore low cost ideale complemento dell’omonima linea caffè. Sarà inoltre presentata luce x snac nella versione food e snack, dotata del sistema brevettato flexspir®, illuminazione a LED con sistema vivilight® e opzione di energy saving. Lo staff di damian vi aspetta presso lo stand rheavendors.
didiesse
Pad 2 Stand C11
Oltre dieci anni di passione italiana e innovazione: Didiesse srl crea le sue macchine da caffè espresso per regalare un vero piacere ad ogni sorso con il semplice gesto di premere un tasto. Consolidatasi sul mercato con la sua macchina di maggiore successo, fROG, dal design inconfondibile, sempre affiancata dal modello AuraBar, anche nella versione a doppio braccio AuraBar Twin, Didiesse presenta a Venditalia la fROG per capsule, che promette di replicare il successo del modello precedente.
disPeNsa zaNiboNi
Pad 2 Stand D37
Dispensa zaniboni è società di produzione e distribuzione di prodotti snack-on-the-go, pronti all’uso per la DA. L’offerta prevede prodotti a proprio marchio o commercializzati in esclusiva, tra cui Yoohoo (waffle), Combo (pane e salame), frutta al cucchiaio, Dolce al cucchiaio e altri ancora. Dalla sede di parma consegna in tutto il territorio nazionale, anche piccole quantità. potete trovare Dispensa zaniboni on line sul sito www. dispensazaniboni.it
doPla
Pad 1 Stand D21/E22
La qualità produttiva fa di Dopla un partner affidabile a livello europeo. nel segmento vending design, creatività e servizio hanno posto Dopla all’attenzione dei migliori clienti. Un rapporto cordiale e corretto fa sì che i clienti si sentano rassicurati e seguiti in ogni loro necessità. Dal classico bicchiere 166 D.A. standard sino ai 166 D.A. rigati salva spazio, primi ad offrire un maggiore impilamento sino al 20%, la gamma offre la più ampia scelta tra bianchi e bicolore. www.dopla.it
dream PoiNt
Pad 1 Stand A01
La società Dream point di mazara del Vallo, torrefazione dal 2009, specializzata nella produzione di cialde e capsule in vari formati, vanta in listino 12 tipi di caffè aromatizzati, con un proprio marchio Caffè normanno, o per conto terzi. L’azienda è inoltre dotata di due cialdatrici e due capsulatrici per far fronte alle diverse esigenze del mercato e distribuisce in esclusiva per l’Italia un modello di macchina a cialda costruita in partnership all’estero, con un ottimo rapporto qualità/prezzo.
principali vantaggi del boccione in pET: 1. monouso: non viene riutilizzato; 2. azzeramento costi di cauzione: niente recupero dei vuoti, no all’immobilizzazione di denaro; 3. perfezione estetica: boccione brillante e trasparente, nessuna opacità né righe;
4. ecologico: possibile riciclaggio dei vuoti;
5. economico: dimezzati i costi di magazzino e i costi di trasporto per il recupero dei vuoti. www.drink-cup.it
driNK cuP
Bicchiere accartocciato: spazio sprecato
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Anteprima | Venditalia
elKeY
Pad 2 Stand D29
Gruppo Elkey mira ad essere l’evento di quest’anno a Venditalia. Infatti, desidera che questa edizione della fiera il 2010 rappresenti la nascita di un nuovo settore di attività per i professionisti della gestione della DA. Con strumenti e servizi inediti, il Gruppo Elkey vuole soddisfare tutti i gestori che cercano metodi nuovi ed efficaci per far crescere il loro business. Queste innovazioni daranno al mercato un forte impulso. Con Gruppo Elkey, la distribuzione automatica non sarà mai più come prima…
faNtastic foods
Pad 2 Stand C26
fantastic foods sarà nuovamente presente a Venditalia con i suoi prodotti della Linea a base di Riso: Cracker di Riso e Snack di Riso. Due i nuovi prodotti: mini Cracker di Riso, versione mini del cracker di riso rotondo in confezione da 20 g, creata appositamente per il vending e adatta a girare su una sola spirale; in anteprima, il nuovissimo Delites Rice Chips, la patatina di riso non fritta con solo l’1% di grassi saturi che con i suoi gusti irresistibili rivoluziona il concetto di patatina.
euroPa93
Pad 2 Stand B06
Europa 93 Coffee Industry, da anni affermata nel settore del vending, propone capsule in diversi formati. La gamma di prodotti conta 16 bevande fAp, tra cui i nuovi Ginseng Coffee in due diverse formulazioni, Orzocrem e Caffè al Guaranà. Europa 93 offre ai torrefattori l’opportunità di confezionare le proprie miscele in capsula con incarti personalizzati. L’azienda presenta la nuova macchina semiautomatica COff-E pensata per il mercato domestico, compatta e accattivante nel design, made in Italy al 100%.
fas iNterNatioNal
Pad 1 Stand C05/D06
numerose le novità che fAS presenterà a Venditalia: per la gamma h&C, verrà presentata la nuova versione della perla Espresso, sviluppata in collaborazione con Itaca, società per il vending di Illycaffé; WInnInG, la nuova free-standing da 700 bicchieri; innovazioni ed invenzioni applicabili a tutta la gamma. per la gamma S&f, EASY 6000, macchina a dischi Shopper/fI-fo e il Kit Display prezzi retroilluminato; la nuova generazione di gruppi frigo a basso consumo. Saremo lieti di accogliervi allo stand C05/D06, pad. 1
flo
Pad 1 Stand C13/D14
fLO è per vocazione attenta agli sviluppi ed alle evoluzioni del mercato vending europeo. A tal proposito abbiamo integrato la già ampia gamma di bicchieri con la linea in cartoncino destinata sia al vending che all’asporto. Questi nuovi prodotti sono stati appositamente studiati per garantire il massimo della funzionalità ed affidabilità agli operatori del segmento. Le nuove serie 150 EVO e165 TAEx in polistirolo completano le novità dell’offerta che fLO presenta a Venditalia 2010.
food & VeNdiNg
Pad 1 Stand C31 per l’edizione di Venditalia 2010, la società si propone con una struttura adeguata a rappresentare marchi importanti quali Leaf Italia srl, Lindt & Sprungli SpA, preziosi food SpA e Dolciaria Landolfi srl. Avrà a disposizione tutto il necessario per accogliere i visitatori nel migliore dei modi, cercando di fornire loro tutte le informazioni necessarie. Un simpatico presente sarà disponibile per tutti coloro che vorranno andare a trovarli presso lo stand C 31, pad. 1 (piano Terra).
fres.co
Pad 1 Stand D09
fres.co, azienda leader nella produzione di piatti pronti freschi e snack, presenta la nuova linea snack Vogliazzi. Tante le novità dedicate al canale vending: tramezzini rettangolari “salvaspazio”, ideali all’interno dei distributori automatici; panini in confezione flowpack con carta pane, pratici e gustosi; tramezzini doppia farcitura (composti da 3 fette di pane e 2 ricchi strati di ripieno). fres.co sarà presente a Venditalia 2010 preso lo stand D09, pad.1.
geNeral VeNdiNg
Pad 1 Stand B07/C08
A Venditalia 2010 General Vending porterà due grandi novità: l’apertura di una filiale a Roma, che nasce dall’esigenza di avvicinarsi al mercato del centro e sud Italia, fino ad oggi poco servito dalla rivendita lombarda e ritenuto uno tra i più interessanti per il mondo del vending; le novità in casa Luxury, la linea completa di prodotti per la ricarica a marchio GV, che dimostrano l’importanza della ricerca di prodotti di qualità in questo settore e di un un servizio eccellente, sempre premiante.
fres co
Bicchieri impilati: spazi ottimizzati
Impilare i bicchieri usati è la soluzione più semplice e pratica: permette di raccoglierne di più. E in meno spazio.
Presentazione a Venditalia 2010 Anteprima su www.bystyle.it
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Anteprima | Venditalia
gi Plastic grouP
Pad 2 Stand B08
Azienda certificata UnI En ISO 9001/2000, Gi plastic produce materie plastiche per il vending: forchettine, cucchiaini e palette in confezione singola o in blister per distributori automatici. Tutte le palette sono realizzate in materiale atossico per alimenti (conforme al D.m. del 21/3/73) e saldate elettricamente. I loro prodotti si contraddistinguono per il prezzo competitivo, la qualità e la sicurezza, di primaria importanza in campo alimentare. www.giplastic.it
grimac
Pad 1 Stand C11
Grimac, recentemente acquisita da Cogeco Spa, opera da decenni sul mercato distinguendosi per la produzione di macchine da caffè estremamente affidabili, interamente italiane. L’esperienza nella produzione delle macchine professionali è stata trasferita nel vending, dove Grimac si è sempre contraddistinta con i propri prodotti che esaltano il gusto del caffè in tazza. Venditalia 2010 sarà l’occasione per presentare una nuova macchina da caffè destinata al mercato casa.
gPe VeNdors
Pad 2 Stand D21/E22
GpE VEnDORS vi invita a visitare il proprio stand (D21 E22) con sciarpa e cappotto: infatti ci sarà un’aria molto fredda attorno alla nuovissima DRxfrozen, macchina slave con cassetti a spirali e vetrina per la vendita di gelati e prodotti surgelati che va ad arricchire l’ampia gamma di distributori GpE. Drx-frozen vanta un ottimo sistema anti-appannamento, un sostanzioso isolamento, un cassetto specifico per i cornetti gelati e uno speciale per mantenere la temperatura durante il caricamento prodotti. www.gpevendors.it
huhtamaKi
Pad 2 Stand A15/B10
huhtamaki presenta a Venditalia le novità per la DA: un nuovo bicchiere top di gamma progettato per esaltare al meglio la qualità del prodotto contenuto e trasformare la pausa caffè in un’esperienza sensoriale davvero unica e piacevole. La gamma di bicchieri in cartoncino BioWare, interamente biodegradabili e compostabili che soddisfa la richiesta di prodotti eco-compatibili, da oggi è integrata con le palettine in legno idonee per il vending. huhtamaki vi aspetta allo stand A5-B10, pad. 2.
iarP
Pad 2 Stand B19/C22
Iarp presenterà l’innovativo Laser, distributore a spirali per snack&food ad elevata flessibilità d’uso e robustezza. Il sistema refrigerante ad altissima efficienza, la scocca monolitica priva di ponti termici e l’illuminazione a led riducono i consumi elettrici del 60%. Coolvision+ICm2, macchina a vetrina per 120 bottiglie, 24 spirali snack&food e 10 spirali a -20° (100/120 gelati). fOx p (0°/4°) e fOx n (-40°/-20°), contenitori da trasporto dotati di esclusive piastre eutettiche ad accumulo di freddo.
il maNgiarsaNo
Pad 1 Stand E16
“nutri la tua salute” è lo slogan del Gruppo mangiarsano-Germinal, leader a livello europeo nel mercato dei prodotti biologici e funzionali che consolida la sua presenza nel vending partecipando a Venditalia (stand E16 pad.1). Tre le linee di referenze che soddisfano le esigenze di un’ampia gamma di consumatori. I brand Germinal, Gaia e mangiarsano propongono prodotti biosalutistici con e senza zucchero, gustosi e sani, privi di coloranti, conservanti, grassi idrogenati e OGm. www.ilmangiarsano.com
illY - i.t.a.c.a.
Pad 1 Stand D03/E04
In occasione di Venditalia 2010, Illycaffè presenterà le nuove macchine mitaca, la rinnovata gamma di capsule, le nostre soluzioni per l’OCS ed il vending. Venite a visitare il nostro stand D03/E04 presso il pad. 1.
iNgeNico italia
Pad 2 Stand A02
Ingenico è leader nei sistemi di pagamento elettronico certificati e in grado di gestire ogni tipo di carta di credito o bancomat. I terminali pOS Ingenico sono installati in gran parte dei negozi, nelle catene della GDO e presso le società di servizi. Allo stand Ingenico (A02, pad.2) saranno presentati i sistemi i9500 e CAD30, dispositivi modulari integrabili nelle vending machine e in ogni macchina self-service, che consentono pagamenti elettronici, funzioni di telemetria e di controllo remoto.
DRX-FROZEN
DRX-30
Distributore per snacks, lattine, altro a 8°C.
Optional versione a 3°C.
DRX-Frozen
Distributore per gelati e altri prodotti surgelati, a –20°C. CASSETTO SPECIALE per mantenere la temperatura durante il caricamento dei gelati.
Anteprima | Venditalia | Anteprima | Venditalia
Kimbo - cafÈ do brasil
Pad 2 Stand A27/B18
Dopo la conquista dei canali retail e horeca, Kimbo propone un progetto sviluppato appositamente per OCS e vending, che permetterà ai consumatori di ritrovare l’espresso Kimbo anche in luoghi non tradizionali, con la stessa eccellenza di gusto. partito già da qualche anno, il lancio di cialde e capsule arriva alla sua piena realizzazione con il presidio di nuovi canali distributivi. Venditalia sarà la vetrina ideale per presentare i suoi nuovi prodotti e le strategie commerciali dedicate alla DA e all’OCS.
la tazza d’oro
Pad 1 Stand C02
La Tazza d’oro è presente in fiera con la gamma completa dei prodotti Adesso Espresso. A Venditalia (stand C02, pad.1), l’azienda presenterà il nuovo sistema easy espresso professional, che semplifica la preparazione del caffè espresso anche con le macchine caffè professionali ho.Re. Ca. Con uno speciale portafiltro, compatibile con tutte le macchine per caffè, l’operatore può utilizzare la capsula mono o bidose sfruttando a pieno le potenzialità della macchina e preparando espressi di qualità costante.
la Piccola
Pad 1 Stand A11/B16
Solo cialde in carta per le macchine da caffè espresso La piccola di produzione 100% “made in Italy”. Tre modelli professionali con una linea esclusiva che concilia eleganza e grande efficacia. Le macchine La piccola utilizzano esclusivamente gruppi in ottone e sono dotate di caldaia in acciaio inox; sono macchine forti e robuste, di facilissima manutenzione e lunga durata, capaci di valorizzare al meglio l’erogazione di ogni caffè. più qualità, più risultati.
labcaffÈ
Pad 1 Stand B29/C28
Labcaffè punta su qualità ed innovazione, per questo motivo l’azienda produce in stabilimenti dotati di impianti avanzati e collocati sul territorio campano, ove è radicata la cultura del caffè. I prodotti
Labcaffè si posizionano in una fascia medio-alta, grazie alla tostatura ecologica, la selezione e il dosaggio delle miscele più pregiate. fiore all’occhiello dell’azienda, le cialde da 42 e da 38 mm. A Venditalia verrà presentata la nuova linea di capsule biodegradabili, tra cui il Caffè Bio.
latteria sociale meraNo
Pad 1 Stand B62
Latteria Sociale merano presenta in occasione di Venditalia 2010 due fresche novità: Yovì 200 g, lo yogurt probiotico da bere a base di solo latte dell’Alto Adige non modificato geneticamente, arricchito con il fermento probiotico Lactobacillus Acidophilus, una proposta fresca e genuina, ideale per ogni momento della giornata, disponibile in 11 referenze; Yovì 125 g, in una pratica confezione con cucchiaino incorporato, esclusiva della Latteria Sociale merano, attualmente disponibile in 3 referenze.
laVazza
Pad 2 Stand A12/A13/C10
Lavazza, sinonimo di autentico espresso italiano, presenta numerose novità di prodotto e di macchine per i sistemi Ep e Blue. Questi sistemi, grazie all’ampia gamma di cialde e macchine, soddisfano tutte le richieste dei diversi segmenti e assecondano ogni esigenza di spazio. Il binomio macchina-cialda racchiude la garanzia di un espresso sempre perfetto, consumabile ovunque. Le cialde Lavazza contengono le più pregiate miscele con differenti caratteristiche di aroma, corpo e cremosità, per appagare ogni tipo di gusto.
mageX
Pad 2 Stand B25/C28
ShOp24-EVO è un distributore automatico multiprodotto nato dall’esperienza pluriennale di magex S.r.l., azienda vicentina certificata TÜV specializzata nella realizzazione di negozi aperti 24h col marchio point24h. Grazie al sistema di erogazione brevettato, ShOp24-EVO è in grado di vendere una infinita gamma di oggetti, con qualsiasi tipo di confezione. ShOp24-EVO può essere installata ovunque, compresi esterni, suolo pubblico, stazioni di servizio, chioschi, camping, stazioni balneari, aeroporti. www.point24h.com
maggi coNiature
Pad 1 Stand C01
Il sistema mECS, ideato da maggi, si avvale dell’utilizzo di carte di debito ricaricabili per l’avvio di una qualsiasi macchina del vending. Il cliente, accedendo al portale maggi, potrà verificare la propria fatturazione, adottare nuovi servizi, ricaricare la sua tessera. Il gestore avrà a disposizione un sistema personalizzato per il monitoraggio dei suoi incassi, potrà modificare i prezzi ed effettuare operazioni di gestione, controllo e promoting in piena sicurezza, abbattendo i costi di gestione.
marK
Pad 2 Stand E13
mark, oltre alla rinnovata gamma dei sistemi UnIKey 2 in versione executive con scarico dati irda e in versione mDB, presenta il nuovo terminale di prelievo dati UnI Reader2. fra le caratterisiche di Uni Reader 2 segnaliamo: la batteria ai polimeri di litio che garantisce una lunga autonomia, porta USB per connessione al pC e ricarica batteria, memoria dati raddoppiata e velocità scarico dati irda fino a 115 Kb. per finire, una nuova chiave contactless dal design accattivante e con nuovi colori.
mars italia
Pad 2 Stand D25/E26
Orbit, storico marchio di chewing gum tra i più famosi al mondo, è ora disponibile nel vending con due innovative gomme da masticare senza zucchero alla menta: ORBIT TABS® tanto gusto per denti sani e ORBIT pROfESSIOnAL® per denti bianchi. proposti in pratici formati “on the go” per contribuire all’igiene orale quotidiana dei consumatori con uno stile di vita dinamico e moderno. mars Italia distribuirà i due prodotti attraverso la struttura di vendita diretta dedicata al canale vending.
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Anteprima | Venditalia
meccaNica h7
Pad 1 Stand A15/B20
meccanica h7 presenta pastitaly, la prima macchina cuocipasta automatica che si autogestisce anche nel lavaggio attraverso cicli programmabili e cuoce qualsiasi tipo di pasta secca. montata su ruote con freno, è posizionabile in qualsiasi ambiente dotato di energia elettrica, acqua potabile e scarico in fogna bianca. non emette né vapore, né calore. pastitaly può lavorare 24 ore su 24 ed ha un’autonomia di circa 320 porzioni, cotte in 150-180 secondi, a seconda della tipologia di pasta.
medimec
Pad 1 Stand B01
medimec International Srl è presente da oltre 30 anni su tutto il territorio nazionale con una rete di agenti e tecnici specializzati nella vendita e nell’assistenza di carrelli saliscale elettrici. Ideali per il trasporto in sicurezza di distributori automatici, frigoriferi industriali, stufe, fino a 310 kg anche su scale strette e a chiocciola, rendono efficace la consegna della merce anche da unica persona, soprattutto quando i carichi diventano impegnativi e la sicurezza è prioritaria.
mei uK iNterNatioNal
Pad 1 Stand B25/C24
A Venditalia 2010, mEI presenterà la sua nuova gamma di prodotti e soluzioni per la DA. mEI, tra i maggiori produttori di gettoniere rendiresto, accettatori di banconote e sistemi cashless per distributori automatici, è costantemente focalizzata sulle esigenze del mercato del vending, cui ha rivolto impegno, attenzione e inventiva in oltre 30 anni di attività, sviluppando sistemi di pagamento innovativi per ogni esigenza. per ulteriori informazioni, mEI sarà allo stand C24/B25. www.meigroup.com
mg d.a.
Pad 2 Stand A29/B20
Atteso debutto a Venditalia 2010 per mG distribuzione automatica, azienda veneta già leader nel mercato italiano. L’azienda presenta un innovativo distributore automatico di popcorn (maxi bicchiere da 46 Oz) preparati al momento in aria calda, senza oli o grassi aggiunti, con 4 diversi condimenti solubili tra cui scegliere inseriti in una cialda al centro del coperchio. Il distributore garantisce funzionalità, autonomia, gestione e sicurezza, ed è adatto ad aree di grande affluenza.
moKa sir’s
Pad 2 Stand C07
Da oggi Caffè mokasirs è anche in capsula. La torrefazione pavese, che da oltre 50 anni serve esclusivamente il canale hO.RE. CA, bussa alle porte di case e uffici introducendo la pratica capsula di plastica nel formato più comune in circolazione. Oltre alle miscele Caffè Oro, pregiato e Selezione, i clienti più esigenti potranno anche gustare infusi, orzo, ginseng e guaranà. La stessa qualità delle cialde mokasirs da oggi è in una forma tutta nuova. www. mokasirs.com (stand C07 – pad. 2)
morosito
Pad 2 Stand C39
morosito Caffè è un’azienda con oltre trent’anni di esperienza artigianale nel creare e tostare le miscele di caffè crudi, selezionate dai migliori raccolti. L’azienda produce cialde di caffè tostato, macinato e confezionato in atmosfera modificata a suo marchio o conto terzi. morosito Caffè fornisce un servizio completo che va dalla torrefazione, alla produzione, al confezionamento, alla commercializzazione e alla distribuzione di caffè, sia per il territorio Italiano sia per i paesi esteri.
Anteprima | Venditalia | Anteprima | Venditalia
N&W global VeNdiNg Pad 1 Stand B23/D22/E23
n&W presenterà in anteprima a Venditalia (stand B23 D22; pad.1) un nuovo distributore che completa il rinnovamento della gamma table top necta; inoltre si potranno ammirare i distributori di ultima generazione Canto, Samba e Diesis, oltre a Rock e Canto p, i due modelli antivandalici. Una postazione sarà dedicata alle tecnologie Giga e mizip. Il pubblico scoprirà inoltre le novità a marchio SGL per l’OCS, tra cui Capsy e Rotary, e i modelli ho.Re.Ca., ideali per locazioni quali ristoranti, coffee shop e hotel.
NaViger
Pad 1 Stand B36
WinGeda di naviger è il software per il Vending con gestione semplice e precisa di tutte le operazioni specifiche del settore, anche in modalità mobile tramite il modulo Gedapocket. modularità e piena scalabilità per aderire alle caratteristiche dimensionali e organizzative delle aziende del settore; analisi e controllo di gestione assicurato grazie all’integrazione con il sistema di contabilità zucchetti. Inoltre, la novità di business intelligence “Infobusiness”. Queste le caratteristiche dell’eccellenza.
Ni.si
Pad 2 Stand D12
Anche in occasione di questa edizione di Venditalia la ditta nI.SI. Srl, azienda leader nello stampaggio di palette sia automatiche che incartate per il vending, sarà presente presso il pad. 2, stand D12. Da sempre alla ricerca di nuovi articoli per soddisfare le continue richieste del mercato, saremo felici di mostrarvi i nostri nuovi articoli, ma soprattutto saremo lieti di rivedere i nostri partner storici e di conoscerne di nuovi con i quali potremo avere il piacere di collaborare in futuro.
NoVa distributori automatici Pad 1 Stand B11/C12
nova Distributori Automatici srl ha implementato la propria gamma di distributori automatici adibiti alla vendita di latte crudo, formaggi, yogurt, pane, pasta fresca, frutta, verdura e altri prodotti derivanti dall’agricoltura. I nuovi distributori, dotati di software per il controllo energetico, sono predisposti per funzionare in autonomia energetica e quindi essere collocati in qualsiasi area, senza bisogno di allacciamenti elettrici esterni, grazie alla presenza di pannelli fotovoltaici.
Nri
Pad 1 Stand B19
Le nuove funzioni “premium” della gettoniera rendiresto C_ rilevano in un solo passaggio tutti i dati audit unicamente dalla rendiresto, compresi i dati del sistema cashless Currenza Clip (dati bonus inclusi). Questo sistema offre semplicità, risparmio di tempo e costi; C_ premium rientra nella nuova gamma di soluzioni di controllo nRI: C_ airport, una soluzione unica di telemetria all’interno del C_; C_ security, per prevenire furti di monete e audimax, audit box per distributori automatici. www.nri24.com
oPem
Pad 1 Stand B09/C10
nel settore delle macchine confezionatrici di cialde e capsule di caffè e solubili, OpEm propone modelli che variano da 70 a 1.100 pezzi al minuto. La linea per capsule AThEnA è disponibile nella versione a tre piste (200 caps/min) e a 6 piste (400 caps/min). La produzione avviene in cabina ermetica con atmosfera modificata: questo sistema consente l’eliminazione dell’ossigeno all’interno delle capsule ed evita il rigonfiamento dei sacchetti e l’invecchiamento precoce del prodotto per ossidazione.
PaN afÈ - commerciale adriatica Pad 2 Stand E15 pAnAfE’® produce macchine da caffè da casa e ufficio per cialde in carta e capsule in plastica di vari formati. La gamma è composta da alcuni modelli base oltre alle macchine personalizzate realizzate grazie alla linea interna di stampaggio e produzione. Tutte le macchine sono costruite con componenti italiani. I prodotti pAnAfE’® sono conformi e certificati secondo le normative vigenti nella CEE in materia ed hanno ottenuto riconoscimenti che ne testimoniano lo standard qualitativo eccellente. www.panafe.com
PaNiNo ceNter
Pad 1 Stand A41/B46 panino Center, prima azienda nella produzione di panini e tramezzini freschi confezionati in atmosfera protetta, vanta un’esperienza quasi trentennale che ha permesso di realizzare un prodotto che risolvesse i molti problemi di gestione di questo alimento. negli anni, con il supporto dei nostri clienti, abbiamo colto ogni opportunità di miglioramento e questa continua evoluzione ci consente di presentare oggi un prodotto nuovo, più pratico e gustoso, con la qualità che da sempre ci contraddistingue.
PaYtec
Pad 1 Stand C22
Tra le novità a Venditalia ci sarà SIx, la rendiresto di nuova generazione con il gruppo ad inserzione/ estrazione rapida a 6 tubi. SIx compatibile con i protocolli ExEmDB-BDV, è dotata di un dispositivo ad ultrasuoni che riconosce la quantità di monete presenti nei tubi ed è predisposto per una serratura a chiave per l’accesso alla rendiresto. Si può dotare di un modulo GpRS che permette di monitorare in remoto il corretto funzionamento del distributore.
PePe
Pad 1 Stand A43
pepe alla crisi risponde con la qualità e così oggi rappresenta la novità nel settore vending. Grazie ai prodotti di alto livello pepe vuol essere la giusta risposta per quei consumatori che scelgono la qualità italiana a favore del loro benessere. Oggi pepe esaudisce i loro desideri non solo al bar, mettendo sul mercato la linea privilege dove, oltre al premiato caffè al ginseng, ha integrato prodotti alternativi e tradizionali perfetti per soddisfare ogni tipo di richiesta. www.ginsengcaffe.it
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Anteprima | Venditalia
Perfetti VaN melle italia
Pad 2 Stand B11/C16
perfetti Van melle vi aspetta allo stand B11C16, padiglione 2, per presentare due prodotti innovativi: Vigorsol Cult Alaskan, morbide tavolette di chewing gum senza zucchero, confezionate in un astuccio con apertura “a portafoglio”, a misura di tasca; mentos pure White, chewing gum in confetti ripieni, caratterizzato da una pratica confezione, che garantisce un sorriso fresco e smagliante grazie alla sua formula esclusiva, a base di tè bianco, studiata per esaltare il bianco naturale dei denti.
ProNtal - moliNari
Pad 1 Stand E08
Continuano le novità in vista di Venditalia: prontal allarga la gamma delle cialde in carta da 38 mm (Small professional) con i nuovi gusti Aroma ginseng e Aroma nocciola-cioccolato. In occasione di Venditalia, da modena, la patria dei motori, la nuovissima macchina Daytona per capsule per un espresso da campioni, disponibile anche nella versione con innovativo sistema chip card ad ultrasuoni. La gamma capsule viene completata con le nuove capsule di ginseng, bevanda bianca e mokaccino. www.prontal.it
PeNtair
Pad 2 Stand E30
pentair foodservice esporrà i propri prodotti Everpure e Shurflo al Venditalia 2010 e sarà lieta di dimostrarvi quanto l’acqua sia importante per il vostro business. particolare attenzione sarà dedicata al sistema filtrante CLARIS Everpure a cinque stadi con DUOBLEnD, sviluppato specificatamente per il settore del caffè e del vending. pentair foodservice vi aspetta al pAD 2 stand E30.
PePsico beVerages italia
Pad 2 Stand B28
pepsiCo, importante gruppo del food and beverage sarà presente a Venditalia con i marchi pepsi, Gatorade e Lipton. In Italia pepsi è presente dal 1965 grazie al franchising e dal 1995 con una filiale che conta oggi circa 300 collaboratori e 4 siti produttivi.
L’azienda opera nelle categorie delle bevande gassate con i marchi pepsi Cola, 7Up e Slam e delle bevande isotoniche con Gatorade, leader del segmento. Grazie alla joint-venture con Unilever, dal 2008 pepsi produce e commercializza Lipton Ice Tea.
ProcaffÈ
Pad 1 Stand D37 presente in oltre 40 paesi con i marchi Bristot e Deorsola, procaffè opera da ben 30 anni nella DA, mercato nel quale crede fermamente e per il quale ha riservato una specifica linea di prodotti realizzati per rispondere al meglio alle esigenze degli operatori di settore. A Venditalia procaffè presenterà in esclusiva le ultime creazioni: Canto Doppio Espresso Bristot e Bristot Espresso più, evoluzione qualitativa della miscela storica dell’azienda, volta a soddisfare i palati dei consumatori più esigenti.
rheaVeNdors grouP
Pad 1 Stand B15/C16
La capacità di unire design di alta classe e tecnologie avanzate nella DA: un’intuizione che da 50 anni ha permesso a rheavendors di compiere passi storici per l’evoluzione del vending. In occasione del 50° anniversario della sua fondazione, rheavendors presenta a Venditalia gli ultimi frutti eccellenti delle sue attività di progettazione, R&S e produzione, a partire da un nuovo gruppo caffè espresso. per queste e altre innovazioni, lo staff di rheavendors vi aspetta presso lo stand B15 B17 C16 C18 – pad. 1.
Vi aspettiamo a Venditalia FieraMilanoCity pad. 1 stand C15/D16
Anteprima | Venditalia | Anteprima | Venditalia
RISTORAZIONE AUTOMATICA
ALICE FOREVER Pad 2 Stand B04
Alice Forever si ripropone a Venditalia con l’entusiasmo e l’emozione della prima volta. La proiezione costante verso l’innovazione ha consentito di creare due nuove linee di macchine per capsule e solubili: Secondo me…ci sta! e Caffettiamo, che si aggiungono a Incontro, Ritratto e Shopping. Le novità che presenterà in anteprima sono: Secondo me, automaticamente… 320 bicchieri, singola o in batteria con Shopping e Caffettiamo.
S.E.M.
Pad 1 Stand B13/C14
Il Gruppo SEM anche quest’anno sarà presente a Venditalia con le sue società: le tre Sorgenti (S.E.M., Nocera Umbra, Nuova Samicer); la commerciale Bpm; la società di distribuzione Water Time il Boccione. Verrà presentata la nuova bottiglia da 50 cl destinata al vending che mantiene inalterate le sue caratteristiche di grande flessibilità e versatilità (può essere utilizzata senza creare problemi tecnici in qualunque distributore automatico) aggiungendo alle sue qualità un minor impatto ambientale.
SAECO VENDING
Pad 2 Stand A21/C14
Tante le novità in casa Saeco in anteprima a Venditalia: Atlante 500, la freestanding hot con sistema Rotating Plate per pulizia e manutenzione immediate e il nuovo sistema di erogazione polveri
Easy Dry. Atlante 500 e 700 e la freestanding snack & food Aliseo con rinforzi antivandalici; le freestanding Corallo e Aliseo in versione slave per abbinamento con macchina bevande calde, con unico sistema di pagamento. Ampio spazio sarà riservato anche alla certificazione ISO 14001 ottenuta.
SAICAF VENDING
Pad 1 Stand D13
Saicaf è tra i protagonisti più dinamici nel mercato in continua crescita del vending. Ampio l’assortimento di caffè in capsule, dalle miscele più pregiate al decaffeinato, erogate da macchine di straordinaria efficienza. Anche quest’anno una grande novità: Saicaf presenta la nuova Espressoffice che, grazie a tre brevetti ed un regolatore manuale per gestire la pressione ed il caffè in uscita, non teme confronti. Sarà in visione al Pad. 1, stand D 13 dal 28 aprile.
SAN CARLO GRUPPO ALIMENTARE
Pad 2 Stand A19/B12
San Carlo presenta i suoi prodotti “Più”. Un progetto che deriva dal bisogno di positività delle persone e dalla riscoperta del piacere attraverso un’alimentazione sana e bilanciata, con particolare attenzione agli ingredienti. Così è nato il marchio “Più” sui pack della Classica, Più gusto e Rustica: le patatine sono caratterizzate da un uso di gran lunga inferiore di grassi, grazie all’impiego della selezione di oli, Sanoil, e del sale iodato, che le rendono più leggere, croccanti, dorate e gustose.
SANDENVENDO EUROPE
Pad 2 Stand D15/E16
SandenVendo Europe è da sempre sinonimo di distributore classico e affidabile, immagine che ci accompagna da più di 80 anni. Novità assoluta di SandenVendo per Venditalia, i modelli G-Drink 6 e G-Drink 9, nelle versioni a sei e nove selezioni per ripiano, per la vendita di bottiglie, lattine e tetrapak. Con questa macchina, la semplicità e l’avanguardia della tecnologia giapponese incontra la produzione italiana. Potete visitare lo stand SandenVendo al Pad. 2, D15/E16.
SATRO
Pad 2 Stand D16
Satro offre ai gestori italiani la possibilità di scegliere una valida alternativa: bevande al gusto di cioccolato, cioccolato denso e cioccolato equo e solidale, the al limone, latte scremato granulare, topping granulare e bevanda bianca granulare, orzo solubile, ginseng coffee, caffè liofilizzato. Inoltre, la nuova linea di prodotti solubili Satro dà la possibilità di ottenere una resa maggiore, fino al 20% di consumazioni in più a parità di prodotto. Satro vi dà il benvenuto nel nuovo mondo del Vending. www.satro.de
SERAM
Pad 1 Stand D23
Seram presenta una gamma completa di capsulatrici lineari per caffè macinato e solubili, in grado di coprire tutte le esigenze di produzione dei clienti: impianti da 70,140, 210, 420 capsule/minuto, concepiti per rendere facile e veloce l’attività dell’operatore. Macchine semplici, affidabili e precise, tutte composte da stazioni indipendenti e modulari. Seram applica alle proprie capsulatrici un nuovo sistema d’inertizzazione che mantiene inalterate le caratteristiche del caffè in tutte le fasi del processo.
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Anteprima | Venditalia
SPINEL CAFFè
Pad 1 Stand C17/D18
Spinel sarà presente a Venditalia con la sua gamma di macchine da caffè in cialda e capsula. La strategia intrapresa da oltre un decennio è ancora attuale e vincente: continuare a innovare e produrre macchine da caffè di qualità, affidabili e robuste, per confermarsi di fatto partner ideale delle più importanti aziende del vending. Una storia di successo, costellata da tanti risultati positivi ottenuti grazie al sacrificio, alla passione per il lavoro e all’attenzione per il cliente. www.spinel.it
STYLE
Pad 1 Stand B33
Pn&Co è il nuovo marchio italiano per l’organizzazione della raccolta differenziata negli spazi comuni di aziende, uffici e dovunque occorra separare il multi materiale in modo facile e pratico. I prodotti Pn&Co partono dalla ricerca di massima funzionalità e si declinano in soluzioni che si distinguono per design ed ergonomia. Ordine, versatilità e attenzione all’ambiente: tre ottimi motivi per abbandonare i tradizionali bidoni e scegliere un contenitore Pn&Co. Pn&Co è un marchio Style Srl. www.bystyle.it.
T.M.E.
Pad 2 Stand D05
Pioniera nel settore delle macchine per la produzione di cialde in carta filtro, TME propone da qualche anno le linee per capsule da 60/100/200, adatte al confezionamento in capsule rigide di caffè e bevande monodose. Le capsule vengono preparate e confezionate in atmosfera controllata dalla confezionatrice integrata e il successivo fine linea ne facilita l’incartonamento. Macchine con pannello di comando touch-screen, ciclo operativo flessibile per adattarsi alle richieste del cliente. www.tmeitaly.com
TARGET INFORMATICA
Pad 1 Stand D31/E32
GD Gestione Distributori – Vending Software Solutions è da oltre tredici anni la completa soluzione software per automatizzare l’attività nel vending. Tre livelli di prodotto: GD Easy per il singolo operatore in proprio; GD1 per la piccola azienda; GD Standard per media, grande realtà del vending. GD Gestione Distributori è lo strumento ideale per lo sviluppo di qualsiasi dimensione di business. Target Informatica è Microsoft Gold Certified Partner. www.GDVending.it
TECHNO SERVICE
Pad 1 Stand D29
Techno Service S.r.l. è un’azienda che opera da diversi anni nell’ambito dell’assistenza specializzata su distributori OCS e da settembre 2009 anche dei distributori automatici. La loro officina di Desio è organizzata e attrezzata per effettuare la revisione dei distributori attraverso un esclusivo metodo di lavoro che predilige un singolo processo per ogni distributore, al fine di ridurre le problematiche originate dalle lavorazioni in serie.
TEXINT
Pad 2 Stand C37
TEXINT Srl e BÜHLER MOTOR
GmbH, un binomio leader globale nella meccatronica di produzione europea di alta qualità. Si propone come partner per lo sviluppo e la realizzazione di progetti e soluzioni di motorizzazione dedicate al settore del Vending e non solo, mettendo a disposizione una squadra di 140 ingegneri e una produzione totale di 22 milioni di unità/anno, nonché la propria esperienza maturata in più di 150 anni di presenza sul mercato. Motori, Motoriduttori, Attuatori Speciali, Pompe DC- BLDC
TORREFATTORI ASSOCIATI
Pad 1 Stand A19/B26
Torrefattori Associati Spa, certificata ISO e IFS, ha inaugurato nel 2004 il nuovo stabilimento di Serravalle Scrivia, raggiungendo una capacità produttiva di 250 quintali di caffè al giorno per turno, tramite produzione computerizzata, per garantire la costanza di prodotto. Specializzata nelle miscele in grani, si propone nel vending con le miscele a marchio Mito e Rostkafè. Torrefattori Associati saranno lieti di accogliere i visitatori presso lo stand A19/B26, Pad.1 dove si potranno conoscere i loro prodotti.
TORREFAZIONE IONIA
Pad 2 Stand E09
Special Vending Rosso 1.000 grammi in grani, il caffè ideale per la distribuzione automatica: un caffè corposo ricco di crema, per un perfetto espresso italiano dal cuore siciliano, prodotto nel nuovissimo impianto di tostatura che garantisce la massima qualità e omogeneità alla miscela. Ionia produce oltre 700 cialde al minuto: le sue cialde, disponibili nei formati 38 e 44 mm di diametro, sono realizzate grazie all’utilizzo delle migliori macchine confezionatrici.
TORREFAZIONE REKIKO CAFFè
Pad 1 Stand B21
Rendere ogni caffè un capolavoro di gusto, equilibrio ed aroma, per offrire la risposta perfetta ai palati più raffinati: questa è la mission di Rekico. L’azienda, che punta da sempre alla qualità, alla professionalità e alla competenza, grazie anche ad una solida e lunga esperienza nel settore, da oggi conta anche su una nuova sede. Rekico, specializzata nella produzione di prestigiose miscele di caffè, da oggi realizza tè e tisane, in cialda o capsula, che presenterà in anteprima a Venditalia.
TORREFAZIONE VENTURELLI
Pad 1 Stand A45
La Torrefazione Venturelli è specializzata nella produzione di caffè di alta qualità realizzato con la massima cura artigianale. Offre al cliente una grande possibilità di scelta fra 20 tipi diversi di caffè. Le sue miscele sono tostate molto lentamente e raffreddate ad aria per garantire un prodotto asciutto e fragrante, a basso contenuto di caffeina. Confezionato sotto azoto per mantenerne la costante freschezza, il caffè garantisce un espresso a regola d’arte. Più qualità, più risultati.
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Anteprima | Venditalia
TRITECH
Pad 2 Stand A10
La Divisione Ecologica TRITECH presenta la nuova Linea TRITECH SLIM, ideale nei pressi dei distributori automatici di bevande. Può schiacciare e compattare automaticamente sia le bottiglie PET che le lattine per bevande e triturare bicchieri monouso in plastica di varie dimensioni. Il design longilineo e snello della macchina la rende facilmente posizionabile in qualsiasi ambiente; la grafica è intuitiva e l’utilizzo estremamente semplice, infatti basterà inserire il rifiuto all’interno del foro.
UNIVERSO VENDING
Pad 2 Stand D40
VELARTE
Pad 2 Stand A24
Azienda spagnola tra le pioniere nella fabbricazione di prodotti da forno (snack) a base di ingredienti naturali, Velarte utilizza ingredienti naturali di alta qualità, unendo la tradizione valenciana nel fabbricare panificati ad una costante evoluzione ed innovazione tecnica nello sviluppo di nuovi sistemi di produzione. Questo ci permette di realizzare un prodotto originale, di facile consumo, ideale in
VICENZI GROUP
Pad 2 Stand D42
Vicenzi Group è presente nel vending con i suoi affermati brand Pasticceria Matilde Vicenzi, Grisbì e Mr.Day. Ai Minisnack della linea Matilde Vicenzi proposti (cannoncino di sfoglia farcito e tortello di frolla ripieno) si aggiungono i nuovissimi Wafer Grisbì, disponibili nei gusti Cioccolato, Nocciola, Latte, Cocco e Rice. A queste proposte si affianca oggi il brand Mr.Day con la soffice merenda TVB ai frutti rossi e ai frutti gialli, un alimento equilibrato che segue le gda. www.vicenzi.it
Universo Vending, fondata nel 1999, è diventata la realtà più importante nel mercato italiano nella vendita di ricambi per distributori automatici. Sul sito www.universovending.it si trovano gli esplosi di tutti i principali fabbricanti italiani con la possibilità di ordinare immediatamente i ricambi necessari e seguire nel tempo l’evasione dei propri ordini. Per poter offrire alla clientela un servizio più rapido e completo, nel 2009 Universo Vending si è trasferita in una nuova e più grande sede. prova l’ampia gamma di prodotti, adatti ad ogni tipologia di consumo.
WATER & MORE ITALIA
Pad 2 Stand A22
Water+More presenta a Venditalia i filtri Bestmax Premium, che eliminano i depositi di calcare e depurano l’acqua secondo le normative: Besttaste, cartuccia a carbone attivo contro cloro e particelle; Bestcup, per bevande fredde, elimina gusto e odore sgradevoli, per macchine OCS; Bestmax, per macchine da caffè, capacità da 600 a 7.500 litri, connessione standard per tutti i formati, massimo rapporto costo/benefici. Ampia gamma di adattatori per tutte le macchine OCS, capacità da 50 a 200 litri.
WATERLOGIC INTERNATIONAL
Pad 1 Stand B54
Waterlogic ha lanciato il nuovo distributore d’acqua, il rivoluzionario Waterlogic 4. Il nuovo modello abbina look moderno e tecnologia avanzata a grandi performance nell’erogazione dell’acqua. La brevettata tecnologia HC2P (High Cold Capacity Purification) incorporata nel sistema, ha la capacità di purificare acqua fredda, acqua a temperatura ambiente e acqua gassata. Come la posta elettronica rispetto al fax, Waterlogic 4 rappresenta un progresso del modo di bere acqua sul posto di lavoro.
ZERICA
Pad 1 Stand B30
ZERICA®, azienda italiana leader per tecnologia nei sistemi di raffreddamento, presenta la gamma “Premium” di Point of Use, tra cui Premium Top LCD: posizionabile su ripiano, è l’unica che permette la sostituzione dei filtri e della bombola di CO2 senza ricorrere a costosi interventi specializzati; tra le novità, il sistema HPDC®, esclusiva tecnologica ZERICA® che permette di raffreddare l’acqua in soli 3’. A Venditalia ZERICA® presenta inoltre soluzioni personalizzate per il vending. www.zerica.com
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Anteprima | Venditalia
ZONZINI
Pad 1 Stand D27/E28
ZONZINI s.r.l. carrelli saliscale è azienda leader nello studio e nello sviluppo di sistemi saliscale adatti al trasporto di carichi più o meno pesanti su scale di varie tipologie. Il prodotto di maggior successo nel settore del Vending è rappresentato da SKIPPER 350 Kg, che assicura la massima stabilità del carico sulla scala e non permette all’operatore di compiere sforzi inutili. I dati dell’ultima customer satisfaction dimostrano che ben il 94% dei suoi utilizzatori è pienamente soddisfatto. www.zonzini.it
ART&WORKS
Art&Works è una Media Agency specializzata in comunicazione, graphic design e soluzioni multimediali. Leader nel settore della distribuzione automatica (editrice della rivista D.A. Italia) gestisce la comunicazione e l’immagine di numerose importanti aziende del vending. Sviluppa per i propri clienti una gamma completa di servizi e soluzioni integrate di brand identity, garantendo la massima visibilità e coerenza rispetto alla filosofia dell’azienda. Organizza eventi, convegni e workshop in tutta Europa.
Speciale Eventi Bianchi
Chi ama lo Sport ama il Vending Primo incontro sulla neve tra Biathlon Under 16 e Vending
L’ultimo week end di gennaio, sulle piste di Padola, in provincia di Belluno, si è svolto il torneo di Biathlon Under 16 “Regola di Padola” patrocinato da Bianchi Vending Group in collaborazione con Conserve Italia , Noberasco e Trivending
“Chi ama lo Sport ama il Vending” è lo slogan con cui i rappresentanti del vending hanno deciso di partecipare attivamente in modo sano a favore dei giovani e dell’attività agonistica. È la prima volta che dei protagonisti del settore si mettono in gioco insieme promuovendo e appoggiando concretamente un’iniziativa legata al mondo dello sport, avvicinandosi ai ragazzi e dispensando a titolo gratuito prodotti adatti alle loro esigenze.
Bianchi Vending Group , Conserve Italia (in particolare con i marchi Yoga e Derby), Noberasco e Trivending hanno sponsorizzato i Campionati Italiani di Biathlon che si sono svolti presso lo stadio del Fondo & Biathlon di Padola di Comelico Superiore. Si sono sfidati nelle gare maschili e femminili di “sprint” e “inseguimento” duecento giovani provenienti da diverse regioni. La competizione ha assegnato i titoli nazionali nelle categorie Ragazzi e Allievi.
All’interno della pista di fondo è stato allestito uno stand con striscioni colorati a tinte vivaci per far conoscere meglio il canale Vending al pubblico presente e manifestare l’attenzione crescente della DA verso la corretta alimentazione dei più giovani. La “squadra del Vending” ha dimostrato affiatamento e spirito sportivo fin dai preparativi, la neve e il freddo non hanno fermato i tecnici e i rappresentanti delle aziende che fino a sera hanno allestito i distributori e lo stand che il giorno seguente avrebbe accolto i giovani atleti. Il risultato è stata la loro vittoria: i ragazzi, gli allenatori, le società sportive, le autorità e il pubblico presente, dopo un’iniziale titubanza, si sono lasciati conquistare dall’iniziativa facendo diventare il luogo di ristoro la tappa più desiderata.
I piccoli campioni hanno preso così tanta dimestichezza con i distributori automatici da avvicinarsi addirittura con gli sci ai piedi, prendere la loro consumazione e poi scattare di nuovo in pista. Il successo ottenuto è stato clamoroso, la F.I.S.I.,
le società sportive e le istituzioni pubbliche hanno dato un riscontro molto positivo, meravigliati delle potenzialità del vending anche in questa circostanza.
A volte la distribuzione automatica viene associata al consumo di alimenti che in quantità scorretta sono
causa di sovrappeso, mentre sempre più spesso all’interno delle vending machine troviamo prodotti semplici, genuini, a base di frutta e con il giusto apporto energetico. Il distributore è il più moderno tra i canali di vendita e si basa sull’interazione tra macchina e utente, attraverso meccanismi completamente automatizzati: i ragazzi sono i più ricettivi di fronte alle nuove tecnologie, che presentano una componente rilevante di gioco, di divertimento
Omero De Martin, Amministratore Delegato Bianchi Vending Group e ideatore dell’iniziativa ha dichiarato che il progetto è nato dall’idea di proporre il Vending in una veste nuova in grado di evidenziare visibilità e qualità: “Quale evento migliore di un campionato giovanile in un luogo incontaminato e in una disciplina emergente ove coniugare gioventù, sport e natura era adatto a proporre i prodotti di tutta la nostra filiera?” Ha poi proseguito il suo discorso affermando che un produttore, un fabbricante e una società a diretto contatto con gli operatori hanno collaborato per la prima volta insieme per un piccolo progetto che presentasse il Vending in un modo vivace e salutare. L’entusiasmo dei giovani atleti nell’utilizzare i distributori automatici fra una gara e l’altra, prima curiosamente poi con estrema naturalezza e convinzione nel consumare cibi e bevande gustosi, non in contrasto con l’attività sportiva, ha stupito tutti. Non per ultimi allenatori, preparatori atletici e perfino i dirigenti della F.I.S.I. che hanno invitato a ripetere la proposta in altri eventi del settore. È stata una conferma che le opportunità che il mercato offre al settore sono innumerevoli e di grande impatto anche in ambiti esigenti come le competizioni sportive, a condizione che visibilità, semplicità d’uso e assoluta qualità non siano mai messe in discussione.
Speciale
Geos, una Nuova Realtà al Servizio degli Operatori Sardi
Sabato 6 febbraio si è svolto a Sestu, in provincia di Cagliari, il convegno di presentazione della nuova sede della rivendita Geos agli operatori della distribuzione automatica della Sardegna. All’inaugurazione della nuova struttura hanno partecipato in qualità di relatori: Gianlorenzo Dardo (Geos), Fabrizio Rosellini (Lavazza) e Lucio Pinetti (Liomatic). D.A. Italia era presente all’evento e riporta ai suoi lettori un estratto dell’interessante intervento di Gianlorenzo Dardo.
Costruiamo insieme il futuro della Distribuzione Automatica
Gianlorenzo Dardo
Ognuno di noi ha la sua storia e vorrei quest’oggi lasciare il giudizio del passato agli storici della distribuzione automatica. Però mi rendo anche conto che parlare del futuro - in questo momento di difficoltà che il settore sta vivendo a causa della crisi economica che sta colpendo tutte le regioni italiane e in particolare la Sardegna - è un compito assai arduo. Ho voluto introdurre questo tema perché desidero oggi affrontarlo e ragionarci assieme a voi, perché chi vuole bene al nostro settore, al nostro lavoro e alle nostre famiglie non può che fare lo sforzo di guardare con forte realismo a quelle che possono essere le prospettive del vending. Rifletterci insieme mi sembra importante perché questa crisi economica cambierà il mondo della DA. Sono un attento lettore degli editoriali della rivista D.A. Italia e anche se non concordo completamente con tutti i commenti del direttore editoriale, condivido il filo conduttore dei suoi articoli: dobbiamo ragionare con attenzione sui cambiamenti in atto e su come questi saranno destinati a trasformare le società di gestione, le rivendite e i
fornitori, perché modificheranno il modo di pensare il nostro futuro Noi siamo fortemente convinti che il nostro futuro sia basato sul territorio. Non pensiamo ad aziende verticali che dettino “regole” e principi del lavoro uguali per tutti; crediamo che il valore della conoscenza della peculiarità del territorio, degli uomini che vivono una regione siano l’elemento fondante del futuro del vending. Dal mio accento si capisce che non sono sardo, ma che sono originario di un territorio, quello del Piemonte, che per certi versi ha caratteristiche molto simili alla Sardegna: molte volte è poco disposto a condividere, a stare insieme, a confrontarsi e a mettersi in discussione. Ecco, io invece credo che per costruire insieme qualcosa di importante questo atteggiamento debba cambiare. Noi abbiamo cominciato a farlo, pur con tutti i nostri difetti. Non abbiamo avuto paura di confrontarci, abbiamo investito il nostro lavoro e quello dei nostri collaboratori; pensiamo anche che se per primi mettiamo in discussione noi stessi, sicuramente saremo in grado di trovare gli spunti per lavorare insieme e migliorare. Ogni regione ha le sue caratteristiche: io ho lavorato come gestore a Milano, a Torino e conosco altri territori italiani. Il modo di fare gestione è per certi versi uguale, le macchine e i prodotti sono gli stessi, ma come si lavora nei vari ambiti? Dipende proprio dalle peculiarità del territorio. La regione per una rivendita è,
secondo noi, la dimensione giusta, così come la provincia lo è per la società di gestione. Quando una società di gestione opera su più province, il raggio d’azione diventa molto grande ed è normale costruire un’altra realtà logistica. Proprio per soddisfare al meglio queste necessità abbiamo deciso di fare un investimento in questa struttura a Cagliari, per supportare al meglio le società di gestione del centro e del sud della Sardegna. La nostra seconda struttura di Sassari vuol essere di riferimento per quanto riguarda il nord dell’Isola. Abbiamo rivoluzionato la nostra offerta, vogliamo essere una rivendita a 360 gradi: avremo per i nostri clienti i distributori automatici tradizionali; cercheremo di sviluppare al massimo la gamma completa di distributori Lavazza del sistema Lavazza EP e in particolare del sistema BLUE, sia manuale che automatico e un ampio assortimento di prodotti di consumo. Questo magazzino, così come il locale di Sassari, dovrà diventare il punto di riferimento ove le società di gestione potranno trovare tutti i prodotti di consumo per la DA. Cercheremo di avere una gamma più ampia possibile, anche per quanto riguarda i sistemi di pagamento e i ricambi, per dare ad ognuno la possibilità di trovare la soluzione ideale all’interno della nostra struttura. I nostri due poli distributivi saranno il più vicino possibile alle diverse realtà di gestione e cercheremo di sviluppare un’attività commerciale che potrà essere messa a disposizione di tutti, in collaborazione con Lavazza per lo sviluppo dei suoi sistemi. Ci auguriamo inoltre di poter studiare insieme ai gestori delle iniziative o di mettere a loro disposizione quelle che già realizziamo a livello di Gruppo in altra realtà, per far sì che
quella che è oggi una delle aree più critiche in assoluto, cioè la problematica del prezzo e delle tensioni che viviamo sulle condizioni economiche, possa avere, dall’attività del commerciale in senso lato, degli strumenti e dei supporti importanti. La stessa cosa dicasi per il marketing: con questo termine intendiamo anche lo studio di nuovi prodotti da proporre e l’analisi della tipologia dei clienti. Se oggi l’industria vive una crisi profonda, è molto probabile che ci si debba o ci si possa inventare altri canali di altrettanto interesse per compensare l’inevitabile perdita di volumi. Come recuperare fatturato? Non potendo riprendere erogazioni, perché in Italia la disoccupazione ormai raggiunge il 10% se consideriamo i cassintegrati, e sperando che l’economia nel 2011 e forse nel 2012 riprenda a tal punto da ricreare opportunità di occupazione, se vorremo mantenere e sviluppare i nostri fatturati, avremo da una parte necessità di ragionare sulle politiche di prezzo, dall’altra la possibilità di studiare nuovi canali o nuovi mercati all’interno dei quali poter fare un certo tipo di sviluppo. Sicuramente l’area tecnica, dai ricambi ai sistemi di pagamento fino alla preparazione delle macchine, è fondamentale per un’attività di rivendita. Credo che anche l’aspetto finanziario farà la differenza nei prossimi anni. Oggi le società di vendita di distributori automatici stanno soffrendo in modo importante e anche il 2010 sarà un anno estremamente difficile per molti. Una delle leve fondamentali, per far sì che le rivendite e poi le società di gestione possano pensare di acquistare delle macchine, è capire che cosa potranno farne e sapere come pagarle. Sono poche oggi le società di gestione capaci di
comprare e di pagare le macchine in breve tempo. Allora nel mio compito di coordinatore delle rivendite del centro-sud Italia, uno dei problemi che mi sono posto è come il nostro Gruppo possa trovare una risorsa finanziaria da mettere a disposizione di tutte le rivendite e di conseguenza di tutti i gestori dell’area. Non ho ancora la risposta ma è un tema che ci sta profondamente a cuore e vorremmo cercare di impostare delle soluzioni all’interno delle nostre rivendite. Senza questo strumento faremo veramente fatica a pensare di poter procedere con uno sviluppo degno di questo nome: se uno ha bisogno di rinnovare un parco macchine, fare un’attività di trasformazione, inserire nuovi prodotti per poter sviluppare nuovi mercati o poter vendere un prodotto deve avere mezzi concreti e reperibili. Questo sarà un elemento fondamentale dell’attività futura della nostra rivendita e sarà uno dei temi che vorremmo sviluppare insieme. Questo è il punto che affronto a viso aperto, perché lo conosco anche abbastanza bene: siamo anche una società di gestione. Per molti questo è visto come un conflitto d’interessi, ma dipende da come vengono sviluppati questi due lavori. Noi pensiamo che sia soprattutto una doppia responsabilità. Perché doppia? Perché la mano destra non può non sapere cosa fa la sinistra. Non possiamo parlare di determinati argomenti facendo finta di nulla. È un tema molto delicato, che può prestarsi a strumentalizzazioni da una parte o dall’altra. Noi siamo pronti ad assumerci questa responsabilità. Non c’è un conflitto d’interessi perché il vero obiettivo è comune. È ovvio che dobbiamo definire estremamente bene il nostro obiettivo e valutare se è o meno condiviso dai gestori. Ho provato a definire quali sono gli obiettivi che
28/04 - 01/05 2010
PAD 1 - STAND B05
Qualità ad occhi chiusi
Chi ha mai detto che il caffè dei distributori automatici, in grano o in cialda, deve essere meno buono di quello del bar?
Cambiano le modalità del servizio, ma la qualità del prodotto può essere la stessa; chi usa Caffè Carraro nel Vending lo constata ogni giorno, battuta dopo battuta.
Aggiungi VALORE alla tua offerta: PROPONI CAFFÈ CARRARO!
in ottemperanza alla “Strategia globale su dieta, attività fisica e salute” dell’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità), sottoscritta tra gli altri anche dalle associazioni CONFIDA ed EVA.
Fra i prodotti Riso Scotti Snack per il vending presentiamo:
- MINI RISETTE:croccanti e leggeri dischetti di riso e mais, impreziositi dal gusto dell’olio extra vergine di oliva, le Mini Risette sono disponibili nei gusti formaggio e pizza. Non fritte, contengono oltre il 30% in meno di grassi rispetto alle classiche patatine in sacchetto, delle quali sono un valido sostitutivo quando si ha voglia di un break salato. Inoltre i grassi presenti non sono idrogenati e il valore delle fibre contenute nel prodotto contribuisce al benessere intestinale di chi le consuma. La pratica confezione permette di portarle
abbiamo in comune e sono partito da una parola che è “valorizzazione”. Se l’obiettivo di tutti è quello di raggiungere un risultato positivo, allora non può esserci conflitto d’interessi, perché se portiamo un elemento positivo che è la valorizzazione e un altro valore che è la condivisione, non possiamo che essere d’accordo. Qual è la prima cosa che condividiamo? Il mercato, il futuro della DA. Se pensiamo che questo debba essere il nostro futuro e che ci siano dei principi che debbano valere per tutti, allora, una volta discusse le regole di lavoro e del mercato, non possiamo che essere d’accordo. È ovvio che non si possa iniziare la partita se non si stabiliscono le regole del gioco, perché altrimenti si litigherebbe molto facilmente. Il secondo obiettivo è senza dubbio la professionalità del nostro lavoro. Se vogliamo dare un futuro al nostro lavoro dovremo ragionare su come fare a crescere, su come investire, su come lavorare insieme ai nostri collaboratori. Essi rappresentano noi stessi. La qualità è un altro aspetto fondamentale. Tutti diciamo di essere in grado di offrire qualità, difficilmente però siamo pronti a misurarla
facilmente nella borsetta o addirittura nella tasca della giacca.
- CRACKERS DI RISO: stuzzicanti, spalmabili e croccanti, sono perfetti per accompagnare cibi dolci e salati al posto del pane. Sono una fonte di carboidrati facilmente assimilabili, a basso apporto calorico e racchiudono le proprietà nutrizionali del riso, per questo il loro consumo è consigliato all’interno di regimi dietetici controllati. Senza glutine, sono uno snack che anche i soggetti allergici potranno concedersi in ogni momento della giornata, anche come complemento dei pasti principali.
- CANNOLO DI RISO: ideale per un break sano di metà mattina o come alternativa al croissant a colazione, la confezione contiene due croccanti cannoli di riso ripieni di cioccolato gianduia. Il Cannolo di Riso è uno snack croccante che concilia la bontà del cioccolato
e di conseguenza a misurare noi stessi. Però se puntiamo alla caratteristica essenziale del nostro lavoro, che è il servizio e se definiamo correttamente insieme qual è la qualità che vogliamo dare ai nostri clienti, avremo ancora molte più parti che ci uniscono di quelle che ci dividono. È ovvio che la qualità va pagata e questo è un altro elemento sul quale noi facciamo, certamente faremo sempre di più molta attenzione. Noi guardiamo ormai molto di più a quello che sono i valori di fatturato che non al numero delle erogazioni, perché vendere 50 mila locazioni a 0,25 o a 0,40 euro come prezzo medio non è certo la stessa cosa. Abbiamo vissuto tutti negli ultimi anni l’ubriacatura delle aziende che venivano comprate e vendute a battute; oggi questo numero è uno dei parametri, ma certamente non più quello di valutazione di un’azienda. Oggi le società si comprano valutando il fatturato e ci sono delle aziende oggi in Italia che non sono acquistabili. Attualmente sono più i gestori disposti a vendere di quelli disposti a comprare e questo perché si è perso il valore del conto economico, si è data attenzione ai volumi
alla leggerezza del riso, visto che contiene pochi grassi e poche calorie. Una vera gratificazione per chi ama gli snack dolci, compreso chi deve stare attento alla linea o chi è costretto a rinunciare a causa dell’intolleranza al glutine, dal momento che il prodotto ne è privo.
- CIOCCOeRISO: una barretta capace di unire il piacere del fine cioccolato al latte, con la naturalità e la fragranza del riso soffiato. Pratica, da tenere portata di mano per una carica di energia da gustare in qualsiasi momento della giornata, questa barretta verrà apprezzata soprattutto da coloro che non vogliono rinunciare al piacere del cioccolato pur rimanendo leggeri.
- PLUM CAKE DI RISO: morbida merendina monoporzione prodotta con sola farina di riso, rappresenta la soluzione ideale per la prima colazione o per la merenda
dei ragazzi a scuola; farcita ai frutti rossi o al cioccolato, ha un apporto ridotto di grassi, grazie anche all’assenza di zuccheri aggiunti.
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senza guardare se portano a un risultato positivo oppure no. E questo secondo me è un fattore fondamentale, è uno dei motivi per cui oggi le aziende non hanno più la capacità di investire. Non è solo la crisi economica che ha bloccato l’acquisto di nuove macchine, non abbiamo più le risorse per farlo, perché abbiamo depresso a tal punto i prezzi che oggi, se vogliamo pagare gli operatori, comprare dei furgoni, cambiare i sistemi di pagamento, non ne abbiamo più. Il valore delle nostre aziende è veramente qualcosa da salvaguardare. Con il termine azienda intendo tutto ciò che è necessario per svolgere l’attività: l’immobile, i collaboratori, gli strumenti a loro disposizione, i furgoni e soprattutto il nostro lavoro. Se siamo d’accordo su tutto questo allora il conflitto d’interessi non ha bisogno di decreti legge, ma di fatto si concretizza nei comportamenti, lo dico con grande umiltà e anche con un pizzico d’orgoglio: molte volte basta più un’azione di mille parole. Ecco, allora, vi chiediamo questa gentilezza: valutateci più per quello che faremo che per quello che diremo.
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Speciale Eventi
Aiabo Confida
Dal boccione al caffè: un percorso di sicurezza alimentare e di qualificazione
Venerdì 12 febbraio si è svolto presso il Novotel di Firenze un convegno organizzato da AIABO e da CONFIDA. La partecipazione all’evento è stata molto ampia, oltre 120 operatori dei due settori coinvolti hanno infatti affollato la sala del Convegno. L’introduzione dei lavori è stata affidata ai due presidenti: Nicola Di Paola di AIABO e Vincenzo Scrigna di CONFIDA. Gli interventi successivi sono stato numerosi e realizzati
da relatori molto qualificati: il professor Dragoni, la professoressa Balzaretti, la dottoressa Marzano, il dottor Cuccagna e l’ingegner Olivieri, per la parte legata al mondo del boccione; Cesare Spinelli e Bruno Mazzoleni per i temi più vicini al mondo vending. D.A. Italia era presente all’incontro e riporta ai suoi lettori l’approfondimento sulla sicurezza alimentare tenuto dal professor Ivan Dragoni.
Professor Ivan Dragoni
Dipartimento di Scienze e Tecnologie
Veterinarie per la Sicurezza Alimentare
Facoltà di Medicina Veterinaria, Università degli Studi di Milano
Tutti coloro che lavorano nelle istituzioni sanitarie, nell’ambito della ricerca universitaria, nell’impresa di produzione, ma anche i consumatori sono di fronte alla necessità di cambiare atteggiamento nei confronti di un settore, quello agro-alimentare, che sta vivendo, rispetto al passato, una nuova direzione di sviluppo. È importante tenere presente che il settore agro-alimentare è sempre minacciato da emergenze e che la sicurezza alimentare non è mai un fatto acquisito. Il consumatore non può essere sicuro rispetto alla qualità igienico-sanitaria, nutrizionale, sensoriale, d’uso, perché questa qualità è minacciata continuamente da fatti, definiti “emergenze”
“Il manuale di corretta prassi igienica per la distribuzione di acqua in boccioni. La sicurezza alimentare come prerequisito di qualità del servizio.”
quando coinvolgono la salute pubblica, ma anche da episodi saltuari che però ci fanno capire di non avere ancora raggiunto quel livello di sicurezza del sistema che ci permetta definitivamente di stare tranquilli. Per arrivare ad una sicurezza alimentare che ci possa garantire di aver seguito delle regole occorre tracciare delle linee guida Ci sono dei nuovi valori che questo settore dovrebbe esprimere, proprio in virtù del cambiamento necessario per andare incontro ai recenti bisogni che la società sta comunicando in questo momento. Non abbiamo mai considerato l’acqua come un alimento. Con l’acqua ci dissetiamo, ci laviamo, innaffiamo le piante, ne facciamo qualsiasi tipo di utilizzo, è uno strumento che entra nel nostro corpo ma che adoperiamo anche per tantissime azioni. L’acqua è stata definita un alimento, ma solo oggi, non vent’anni fa, e questo perché si è allontanata molto dalle fonti primarie di approvvigionamento. Succede per tutte le materie prime: quando la sua origine e il momento del consumo sono molto lontane tra di
loro, in mezzo c’è un sistema che deve collegarle. È un sistema alimentare, che fa sì che quella materia prima subisca i passaggi necessari, controllati meticolosamente, perché arrivi a noi in condizioni idonee al consumo umano. Più questa distanza è lunga, più questo sistema è complesso: pensiamo semplicemente alle materie prime che provengono da paesi molto lontani, dal cacao della Bolivia al caffè del Sud Africa, alle arance della Cina: tutte queste materie prime hanno bisogno, per arrivare sui banchi del nostro supermercato e sulla nostra tavola, di un sistema che li sostenga, che sia sostenibile. Questa è una parola che continuiamo a sentire, perché la sostenibilità è il nuovo concetto. L’acqua subisce tantissime trasformazioni: diventa alimento perché si modifica durante un percorso che va dalla fonte al consumatore. Non è una materia inerte, non rimane sempre uguale. L’abbiamo solo immaginata così, come una specie di anima pura, non pensiamo che nel tempo, a seconda di quanto resti in bottiglia, del luogo e della temperatura di conservazione e via
dicendo, possa cambiare. Ciascuna trasformazione dell’acqua la rende un alimento diverso dagli altri, come l’arancia pura è diversa dall’aranciata, dal succo all’arancia, dall’estratto all’arancia, dai canditi di arancia: sono tanti alimenti diversi eppure la materia prima è la stessa. L’acqua dobbiamo cominciare a pensarla così. È la stessa solo nel momento in cui esce dalla fonte e poi cambia, quindi a secondo di come la tratto subisce delle trasformazioni straordinariamente importanti e diversificate tra loro. Una cosa molto importante, che secondo me nel vostro settore va identificata, è che una volta che il prodotto arriva al consumatore cercate di riprodurre delle situazioni di approvvigionamento che sembrano tradizionali, antiche. Oggi le tradizioni sono il futuro. Non scopriamo niente di nuovo, dobbiamo solo recuperare i valori che abbiamo un po’ abbandonato. Le fontanelle d’acqua fanno ricordare le fontane che c’erano nei paesi quando non esisteva l’acqua corrente in casa e dove uno andava ad approvvigionarsi col
secchio o col bicchiere. Si chiamavano “vedove” le fontanelle in ghisa, che ora sono scomparse. Oggi l‘idea di prendere un bicchiere d’acqua per strada, senza pagarlo al bar è tramontata. La fontanella recupera in qualche modo l’idea che un elemento che non è in casa permetta di dissetarsi. Anche questa è una trasformazione, un cambiamento. La fonte ritorna ad essere di nuovo fonte, più tecnologica, ma che richiama nell’immaginario un’idea legata al passato, alla tradizione. Le filiere alimentari, tutte, dal grano che diventa pane alla frutta che diventa macedonia in atmosfera modificata, le abbiamo sempre immaginate come filiere lineari. C’è un inizio, la materia prima, e c’è una fine, il consumo. Le filiere lineari cercavano di spingere il prodotto verso il consumatore per farglielo acquistare e adoperare. Oggi questa dinamica è molto cambiata: il consumatore tira a sé il prodotto, non aspetta che gli venga proposto, è consapevole, guarda l’etichetta e vuol capire esattamente cosa ingerirà; è colto, attento, a volte distratto dalla pubblicità, dai media, dalla
promozione, dal marketing, però comincia a volerci vedere chiaro. La filiera lineare ha cambiato direzione: prima andava verso il consumatore, era “push” mentre oggi è “pull”. Il consumatore chiama a sé i prodotti che soddisfano i suoi bisogni, non i bisogni di chi produce. Il prodotto deve soddisfare dei bisogni concreti e quindi già il cambiamento di direzione ha causato sia nell’impresa che nel consumatore una relazione modificata, nella quale il cliente sta diventando molto forte. Il sistema di distribuzione di acqua è connesso con tre aree molto importanti e questo è il nuovo cambiamento della visione dei sistemi alimentari. Questa visione dimostra che noi non possiamo fare a meno, quando studiamo un processo produttivo, di interconnetterlo fortemente con delle aree che sono quelle dell’ambiente/ energia, dell’economia e della società/cultura
La famosa parola ecosostenibilità, che oggi si usa comunemente per chiedere se qualche cosa ha prodotto un danno piccolo o grave nell’ambiente, è un termine che ormai tutti mettono accanto
agli aggettivi per definire un prodotto, da quello alimentare fino al meccanico.
Quanta anidride carbonica viene scaricata nell’ambiente finché un prodotto è stato finito e distribuito? Il più noto marchio del comparto beverage ha coraggiosamente dichiarato che in tutta la filiera produttiva del suo prodotto di punta, la quantità di CO2 eliminata nell’ambiente era abbastanza limitata; il punto del processo in cui l’emissione di CO2 raggiungeva i livelli più alti era quello in cui il prodotto finito arrivava nel distributore automatico. Il distributore è un frigorifero ed emana continuamente CO2. A questo punto la responsabilità passa nelle mani dei costruttori della DA, che devono impegnarsi a realizzare delle macchine in modo che l’emissione di CO2 nell’ambiente sia molto inferiore.
La filiera è attraversata dall’economia, dai costi di produzione alle tasse
e via dicendo; ci sono però dei costi che noi non abbiamo mai calcolato all’interno della filiera, sono quelli sociali. Quanto costa effettivamente lo smaltimento di un rifiuto? Quanto costa alla società l’inquinamento dell’acqua o dell’aria? Questo fa parte di un grosso comparto, il comparto economico, che vuol dire dare un valore economico ad un prodotto. Voi sapete quanti litri di acqua ci sono in una tazzina di caffè? Avete in mente il processo fin dalla pianta, i chicchi di caffè che sono serviti per far la polvere, tutto il tragitto che ha percorso, la macinazione, la tostatura, il trasporto, ecc. quanta acqua hanno richiesto? 140 litri d’acqua. Un costo che non si trova nella tazzina di caffè, ma che si è sparpagliato all’interno della filiera. L’ultimo valore, l’ultima area interessante che si interfaccia con la filiera.
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funzionale è quella sociale e culturale. La filiera arriva a dare un prodotto che entra nei consumi, nelle abitudini alimentari, nelle tradizioni alimentari di una società. Definire l’utilità del prodotto, la sua funzione per la salute, la facilità di consumo, ecc., sono valori che impegnano la filiera e impegnano il giudizio sul prodotto. Una delle caratteristiche della filiera dei boccioni d’acqua è che si può definire circolare, nel senso che quando il boccione viene recuperato (perché non è un vuoto a perdere ma è un vuoto a rendere) si risparmiano energia, acqua, risorse. Questo sistema così impostato, in modo filiale, può sostenersi mentre la filiera lineare è molto sbilanciata. La filiera circolare poggia su sistemi più complessi e più organici: l’ambiente, la società, l’economia, valori veramente di supporto. Il sistema regge, si dice “in sicurezza” quando raggiunge tre condizioni: la sicurezza alimentare, quindi in assoluto l’innocuità nei confronti della salute di chi consuma; la sostenibilità ambientale, economica e
sociale, nel senso che l’ambiente viene rispettato, l’economia viene salvaguardata, alla società, al consumatore; la soddisfazione dei bisogni Un altro fattore importante è la comunicazione Noi non esistiamo se non comunichiamo; le imprese non esistono se non comunicano. Il consumatore deve essere d’accordo con voi, sostenere che le cose che comunicate sono serie, che seguite le regole, che i vostri prodotti difendono la salute e che lo orientano nei suoi consumi. Dare acqua a disposizione in qualsiasi punto a tutte le persone è un servizio importante per la salute: noi dobbiamo bere 2-3 litri di acqua al giorno; il problema è che non sempre possiamo avere sempre un rubinetto a portata di mano. Il valore grande dei boccioni e delle fontanelle è questo: rispondono a un bisogno legato alla salute, l’acqua soddisfa un problema di salute. Pertanto un consumo consapevole vuol dire avere dei consumatori che vi dicono che voi gli date sicurezza alimentare, producete attraverso un sistema sostenibile e siete attenti alla salute di chi consuma
fare per mantenere in sicurezza un sistema di produzione. La sicurezza alimentare è un impegno, bisogna scrivere le procedure, seguirle, valutarle, monitorare i risultati, se volete sperimentare. È un impegno preciso, quotidiano, complesso, che poi però vi permette di raggiungere un risultato sicuramente qualificante.
La sostenibilità è un valore aggiunto, l’impegno, l’economia, la società sono ormai argomenti che non si possono evitare. Non si può andare avanti ignorando questi problemi. Dovete lentamente incorporare nella vostra professionalità questi valori del futuro. Non avremo nessun futuro se non li applichiamo. Non bastano la filiera lineare, il manuale delle procedure aziendali, dovete fare ricerche e capire effettivamente oggi la vostra azienda che valore ha dal punto di vista dell’impatto con l’ambiente, la società, l’economia. Si può parlare di ambiente, di CO2, di inquinamento, di economia, insieme al consumatore? Non si può più farne a meno, altrimenti resterete tagliati fuori. Se volete essere protagonisti del mondo futuro dovete farvi carico dei problemi ambientali, economici e sociali che coinvolgono il vostro lavoro.
Il manuale MCPI dà delle regole precise, inquadra la tematica legislativa corrente e sicuramente è utile per costruire il manuale di controllo dell’igiene aziendale. Vorrei sviluppare un concetto che nel manuale non è specificato bene: all’ingresso merci entrano due tipi di acque, l’acqua da imbottigliare e l’acqua di processo. L’acqua di processo è quella che si usa per lavare, pulire, igienizzare
Questo è un valore importante, che rende il consumatore consapevole del vostro impegno. La sicurezza alimentare non ve la regala nessuno, non basta neanche redigere un manuale interessante, nel quale sono indicate le lineeguida. I manuali non li legge nessuno. Io non mi deprimo assolutamente per questo, perché penso che il manuale, sia un documento per i clienti, per le ASL, per le istituzioni, per far conoscere l’impegno dell’Associazione per raggiungere e dare sicurezza, qualità e genuinità del prodotto. Il vero manuale è quello che scrivete voi, è il manuale di controllo dell’igiene aziendale, quello in cui voi scrivete le procedure che voi applicate per fare le pulizie, per mantenere in ordine gli spazi, per garantire la qualità del prodotto. Il MCPI è un documento di promozione, è importante che sia stato scritto e che abbia fissato delle regole. Ma è su quello che scrivete voi che bisogna concentrare gli sforzi, documentando una procedura assolutamente in linea con la normativa vigente, coi decreti, con quello che necessariamente bisogna
gli ambienti, ecc. Si tratta di acque che possono provenire anche dalla stessa fonte, avere una sorgente comune, ma che al momento di entrare in azienda devono dividersi per seguire due percorsi fissati differenti, con tubature, magari colori, cisterne, depositi e stoccaggi diversi. Si fa meno fatica quando la fonte è unica; quando questa divisione è drastica deve essere segnalata, monitorata, processata e quindi indicata in modo che non ci siano commistioni. Ci sono diversi punti di trasformazione dell’acqua: il primo grande cambiamento è il trattamento, in cui l’acqua si modifica perché varia la composizione chimica. Se è vero che devo stare attento ai microbi, ancora di più devo preoccuparmi della chimica, a come cambia l’acqua che poi andrò a imbottigliare; è fondamentale avere parametri definiti che poi vanno comunicati nell’etichetta. Questo cambiamento è una trasformazione sostanziale, che rende l’acqua un alimento. Ho preso una materia prima e l’ho fatta diventare un’altra cosa. L’imbottigliamento è una trasformazione. Quando passo dalla sorgente all’acqua imbottigliata o in cisterna trasformo l’acqua corrente in acqua stagnante. La parola è brutta, ma di fatto è così. Stagnante significa ferma e tutto quello che può succedere in questo sistema chiuso è assolutamente incontrollabile. L’acqua è un alimento vivo, è ricco di microrganismi, è ricco di principi nutritivi. Tra i cambiamenti di stato dell’acqua, ma anche chimici, c’è quello che avviene a causa delle plastiche che si usano per i contenitori, c’è il disfacimento dei polimeri per il calore, le variazioni di luminosità tra giorno e notte, l’irradiamento con UV, ecc., tutti fattori che modificano la struttura delle
plastiche. Infatti, come abbiamo rilevato prima, le plastiche non sono intoccabili, si trasformano, cedono anche a causa del cattivo mantenimento in situazioni ambientali che possono modificarle in modo tale da dare polimeri all’interno dell’acqua, nutrimento ideale per i microrganismi e quindi per la formazione delle muffe. Il recupero dei boccioni è un valore aggiunto molto importante; il recupero degli imballaggi, il refill, è un concetto moderno, stiamo andando verso un’era dove riutilizzeremo i contenitori di detersivo, latte, ecc., come già avviene in alcuni supermercati.
Questo si traduce in sostenibilità e in un guadagno di milioni di euro. È fondamentale che i costruttori di macchine si rendano conto del fatto che non basta solo la buona gestione, è importante che la macchina risponda bene ad una facile gestione. Vengono installati distributori d’acqua in luoghi assolutamente impraticabili, mentre c’è una legge ben precisa che dice chiaramente che non andrebbero messi vicini ai sevizi igienici, a diretto contatto coi raggi del sole, però, pur di guadagnarci la postazione, subiamo queste richieste e posizioniamo le fontanelle in ambienti difficili da gestire. Riguardo alla formazione, gli addetti alla
DA non sono più soggetti obbligatoriamente da formare, quindi né la Regione né le ASL fanno corsi di formazione adatti agli operatori. Tuttavia la formazione è fondamentale per avere dei lavoratori consapevoli delle loro responsabilità. L’addetto al vending è realmente un operatore sanitario, nel senso che dalla sua azione dipende il risultato dell’erogazione: le cattive pulizie e la cattiva manutenzione sono gravi colpe nei confronti della qualità del prodotto finito e gli addetti ne sono pienamente responsabili.
L’igiene è oggettiva e soggettiva: ognuno ne ha un suo personale concetto. In ogni caso l’igiene è una serie di regole che permettono di proteggere gli alimenti, gli ambienti e le strutture dalla contaminazione da germi patogeni. Non è importante il sistema di pulizia o di igienizzazione usato (il tipo di detersivo, di acqua calda o fredda, le temperature, la manualità), ma la regolarità. Il controllo e l’azione igienizzante, di pulizia, vanno seguiti con metodo e a distanze regolari, altrimenti la carica microbica si alzerà e l’ambiente, l’alimento non saranno più nelle condizioni di prima, ma saranno ad un livello di contaminazione molto più alto e occorrerà
fare un lavoro triplo per riportarli ad un livello accettabile. Tutto il vending si sta attrezzando per affrontare la grande sfida dell’Expo universale sul cibo, che si terrà a Milano nel 2015. Tutti i settori sono coinvolti, sono partner di questo grande evento. Noi che lavoriamo in Expo per l’Università abbiamo fatto riferimento alle aziende dei vari settori perché presentino dei programmi di azione, di formazione, di qualificazione per la valorizzazione dei settori, che siano inglobati nei grandi temi di questa manifestazione. Il messaggio che vi lascio è questo: dobbiamo equipaggiarci culturalmente e strutturalmente per affrontare una grossa sfida. La società sta cambiando, la crisi economica è di fronte a noi con tutte le sue difficoltà e noi siamo pronti ad affrontarla. Dobbiamo riuscire a costruire dei sistemi che si sostengano e riempirli di valori comunicabili che siano sociali, alimentari, economici e in questo modo rafforzarci. Cambiare vuol dire mettersi un vestito più importante, più adatto ai tempi, che ci difenda ma che contemporaneamente ci faccia avere più autorevolezza verso il mondo che ci osserva.
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Gamma dei sistemi nelle Aree Vending:
il mercato premia chi sa investire nell’innovazione
All’appuntamento di Venditalia 2010 il Gruppo di Valbrembo si presenta in ottima forma, con una gamma ampiamente rinnovata e molte novità a livello tecnologico e di design
Qual è lo stato di salute del Vending italiano? Con quali prospettive si prepara ad affrontare le essere utile esaminare da vicino la politica commerciale del Gruppo N&W, leader del settore,
sfide di un 2010 sicuramente impegnativo? Per avere una prima risposta a queste domande può che ha reagito alle difficoltà di un periodo non facile scegliendo la strada dell’innovazione.
Le ultime novità a marchio Necta
Recentemente il mercato del Vending si è arricchito di una gamma di distributori di ultima generazione che ha confermato i punti di forza del marchio Necta: le caratteristiche di qualità e l’alto livello di servizio, che tradizionalmente contraddistinguono i distributori del gruppo N&W, vengono ulteriormente esaltate nei nuovi Canto, Samba e Diesis All’avanguardia nella gamma H&C, la linea Canto abbina a contenuti tecnici evoluti (il nuovo gruppo caffè espresso Z4000 e l’esclusiva tecnologia Instant con sistema Freemix, per citarne alcuni) un design armonioso e affascinante, pulito ed essenziale, studiato per garantire un’interfaccia intuitiva e un utilizzo immediato. La qualità alta e costante delle bevande erogate conferma la tradizione di eccellenza del marchio. Anche Samba, il distributore dedicato agli snack e ai prodotti freschi, si fa apprezzare per il concept originale, che offre la massima flessibilità di configurazione grazie a un’innovativa
tecnologia di distribuzione e prelievo del prodotto basata sul sistema brevettato Softvend. Oltre ai tradizionali snack, Samba può infatti erogare tutti i formati di lattine e bottiglie, grazie allo speciale cassetto Multimax, ed è in grado di offrire prodotti food tramite una cella refrigerata regolabile fino a tre diverse temperature. Particolarmente interessante per gli operatori del settore si è rivelata la piattaforma elettronica N&W presente sugli ultimi modelli: elettronica a 16 bit dotata di 4 mega di memoria flash e display con visualizzazione ottimale delle informazioni per l’utenza. Questo supporto tecnologico permette la raccolta statistiche secondo lo standard EVADTS, la modifica del set up macchina attraverso una navigazione tra i menu immediata e intuitiva e l’implementazione estesa del protocollo MDB. La gamma di distributori della linea Canto si è ulteriormente arricchita nel corso del 2010: alle versioni Classic, Plus (caffè singolo) e Top (caffè doppio), si è aggiunto il nuovo “Canto P”, appositamente studiato per garantire la massima
sicurezza contro atti vandalici e quindi ideale per le grandi utenze, in abbinamento con un’altra novità Necta: il distributore antivandalismo Rock Progettato per le locazioni pubbliche, Rock può offrire fino a 70 selezioni singole, ha una vetrina invitante e uno schermo per spot promozionali e video. Si fa apprezzare per la sua grande capacità, l’ampia flessibilità di configurazione (all’interno sono presenti 3 differenti aree climatiche per Snack, Food e C&B) e l’innovativo sistema di prelevamento e distribuzione Robovend. Molti i dispositivi di sicurezza di assoluto rilievo: l’area di distribuzione dei prodotti a prova di vandalismo, una lastra in policarbonato trasparente a protezione della vetrina, l’efficace sistema di blindatura del cabinet. Notevoli le performance anche dal punto di vista ambientale, con caratteristiche quali l’unità refrigerante ad alta efficienza, l’illuminazione LED a basso consumo, un efficace sistema di gestione del risparmio energetico. Non a caso, Rock è in classe di consumo “A” secondo l’autorevole “EVA-EMP 2.0 energy consumption protocol”.
Alle tante novità si aggiungerà un nuovo distributore, un nuovo modello che completerà il rinnovamento della gamma Necta nella fascia dedicata alle locazioni più piccole, la cui presentazione al pubblico avverrà proprio in occasione di Venditalia 2010.
Una presenza forte anche nei settori
OCS e Hotellerie
La realtà N&W può contare su altre soluzioni fortemente competitive. In particolare, N&W propone una delle gamme più complete per il mondo OCS e per l’hotellerie, la ristorazione e la moderna caffetteria, con apparecchiature in grado di soddisfare pienamente anche gli operatori più esigenti. La gamma a marchio SGL propone macchine espresso con tecnologia per caffè porzionato dedicate al settore dell’Office Coffee Service. L’offerta, completamente rinnovata negli ultimi anni, ha i suoi esemplari di punta in Rotary e Capsy Rotary offre un sistema motorizzato per lo scarico automatico della cialda o capsula esausta al termine dell’erogazione. La griglia regolabile consente l’utilizzo di tazze di diverse dimensioni, mentre la parte superiore ha la funzione di scaldatazze. Disponibile in un’ampia gamma di colori e versioni (dosata o manuale, per cialde in carta o capsule, con funzione vapore e acqua calda nonché controllo elettronico della temperatura), Rotary è facilmente inseribile in ogni ufficio. Capsy, la piccola di casa SGL dal design moderno e compatto, in linea con gli attuali trend di mercato, è studiata per il funzionamento a capsule e vanta grande qualità ad un prezzo contenuto. Disponibile in tre versioni (manuale, dosata e dosata con vapore) e in diversi colori, Capsy soddisfa tutte le esigenze dell’Office Coffee Service. Apprezzati da sempre nel mondo dell’hotellerie, dove sono storicamente presenti, i prodotti Necta sono oggi degnamente rappresentati da macchine superautomatiche ad alto contenuto tecnologico quali Koro, Korinto e Kobalto. La collaborazione con prestigiose catene alberghiere internazionali che hanno scelto N&W come proprio fornitore, ha confermato il ruolo primario dell’azienda in questo importante segmento di mercato. La modularità e la flessibilità di tutti i prodotti e la vasta gamma di accessori offerti rispondono alle esigenze di piccoli, medi e grandi consumi. Una pluriennale collaborazione coi torrefattori di tutto il mondo ha consentito a N&W di affermarsi in quelle locazioni dove è la qualità del prodotto erogato che fa la differenza. L’ampia gamma di modelli disponibili
consente di ottenere caffè e bevande calde a partire da caffè fresco in grani, macinato all’istante, per un espresso di qualità, nonché un ottimo caffè filtro e bevande cremose ottenute da prodotti solubili o partendo da latte fresco montato al momento.
L’innovazione fa parte del DNA aziendale
Negli ultimi due anni N&W ha proposto una serie continua di innovazioni. Questo dimostra la propensione all’investimento da parte del Gruppo, anche nell’ambito di una situazione economica globalmente complessa e impegnativa come quella del 2009. Invece di arroccarsi sulle posizioni acquisite, N&W ha ragionato e agito da leader effettuando scelte importanti, quali l’investimento in nuove tecnologie, la realizzazione di un nuovo sito produttivo in provincia di Bergamo e l’inaugurazione della nuova palazzina nella sede di Valbrembo. Questo approccio coraggioso è stato molto apprezzato dagli operatori del settore, che in termini di risultati e di presenza sul mercato hanno dimostrato di condividere una visione che pone al primo posto la qualità e lo spirito di innovazione. Per la gamma H&C, la ricerca continua sulla tecnologia del gruppo caffè ha portato allo sviluppo del nuovo Z4000, implementato sulla gamma Canto. Grazie a un nuovo sistema di infusione dal basso verso l’alto, alla possibilità di regolazione automatica della macinatura e all’ottimizzazione del percorso tra caldaia e gruppo, Z4000 garantisce un’altissima qualità del caffè erogato, perfetto sin dalla prima selezione. Un altro esempio d’innovazione tecnologica è costituito dal rivoluzionario sistema di prelevamento brevettato Robovend, destinato al distributore Rock. Robovend garantisce una distribuzione rapida e sicura, grazie al movimento bidirezionale dell’ascensore, dotato di cestino di raccolta in policarbonato trasparente. Il sistema ascensionale si muove in orizzontale e verticale; a selezione avvenuta, il cestino di raccolta si sposta in prossimità del prodotto selezionato. A questo punto il prodotto viene delicatamente rilasciato nel cestino, che trasla nell’area prelievo a disposizione dell’utente. In fase di stand-by il meccanismo è fisso nella parte inferiore della cella. Anche a livello di elettronica segnaliamo ai lettori le novità introdotte in particolare da Rock, che rispondono alle esigenze di gestione locale o remota di un distributore per locazioni pubbliche. Rock è dotato di un sistema di comunicazione opzionale che permette di sfruttare al meglio le potenzialità della telemetria: l’operatore può
agire direttamente o in remoto sulla macchina per raccogliere statistiche, verificare i flussi di cassa e gestire fasce promozionali. Con il nuovo display elettronico, il prezzo può essere aggiornato e modificato a seconda delle fasce orarie e dell’offerta. Inoltre il distributore stesso è in grado di inviare messaggi di allerta, per esempio nel caso di vuoto prodotto o sottoscorta. N&W ha anche sviluppato il sistema di pagamento cashless MiZiP, basato sulla tecnologia MiFare: questo sistema, ricco di nuove funzionalità per la gestione dei pagamenti, è disponibile nelle versioni lettore di chiave o lettore di chiave e carta.
Le agenzie N&W, partner competenti e affidabili
La filosofia di qualità e innovazione che anima il Gruppo è perseguita anche dalle agenzie N&W, presenti capillarmente sul territorio, a garanzia di un servizio a 360 gradi. Chi sceglie N&W con il prodotto si assicura un pacchetto completo di soluzioni e di servizi. L’agente mette a disposizione del cliente competenza tecnica, preparazione professionale ed esperienza a lungo termine in questo mercato: è un interlocutore che parla la stessa lingua del cliente, perché ha conoscenza delle procedure aziendali e del mondo Vending presente sul territorio. In ogni momento offre un supporto post-vendita che include il training al personale, l’assistenza online e la fornitura di ricambi originali e garantiti. In più, sono previste speciali offerte di finanziamento (leasing e non solo), con pacchetti personalizzati in base alle specifiche esigenze di business. Cura del cliente, efficacia ed esperienza degli staff tecnici locali, copertura completa del territorio nazionale: sono queste le credenziali con cui le agenzie italiane si presentano ai loro clienti. Inoltre, proseguendo nella politica di poter garantire una rete di vendita altamente professionale, quest’anno sono state inaugurate alcune nuove sedi di agenzie che diffondono l’idea di eccellenza del brand Necta. Le agenzie N&W, essendo strettamente a contatto con i clienti, rappresentano un punto di riferimento determinante in occasione del lancio di nuovi prodotti; lo hanno dimostrato nel corso della primavera del 2009, quando N&W ha organizzato il “Green Tour”, un road show completamente dedicato al rispetto dell’ambiente, che ha ottenuto un grande successo in termine di partecipazione e apprezzamenti.
A proposito di Ambiente…
Un altro tema importante per comprendere meglio
cosa si muove all’interno del “pianeta” N&W è sicuramente quello di un approccio produttivo che si ispira ai principi dello sviluppo sostenibile. Del resto, la vocazione “ecologica” di N&W è tutt’altro che una moda recente, come dimostra la Certificazione Ambientale ISO 14001 ottenuta da più di 10 anni, quando poco si parlava di tematiche verdi. Non solo i distributori sono rispettosi dell’ambiente, ma lo è l’intero processo di progettazione e produzione del prodotto: per questo i distributori S&F di ultima generazione hanno ottenuto la classe A - A+ del protocollo EVA EMP 2.0. e anche i modelli H&C dimostrano una riduzione dei consumi grazie a innovazioni come illuminazione a LED e energy saving mode. Questa scelta aziendale di N&W va inserita nello scenario complessivo del mercato del Vending. Sappiamo bene che per i produttori adottare una strategia ambientale inizialmente genera costi aggiuntivi e comporta una maggiore complessità organizzativa, ma in un secondo momento porta notevoli benefici. In particolare, migliora decisamente i processi con un sensibile risparmio di costi, creando valore aggiunto per i prodotti, per la posizione della società sul mercato e per l’immagine dell’azienda.
Non bisogna dimenticare che ci stiamo muovendo in un contesto dove i costi energetici per gli operatori sono in aumento, si stanno moltiplicando le barriere d’ingresso per i distributori “non verdi” e un sempre maggior numero di operatori adotta politiche ambientali: in un’ottica lungimirante, sono tutte opportunità da cogliere. Ovviamente, anche gli operatori possono ricavare notevoli benefici da macchine che consumano meno energia e sono più efficienti, richiedono meno costi operativi e di manutenzione e offrono una maggiore durata nel tempo. Il fattore ambientale è ormai un motore fondamentale per l’innovazione. Tramite quest’ultima, si possono creare nuovi prodotti e differenziarsi dai competitor, portando a un conseguente aumento delle vendite. I prodotti “verdi”, oltre a essere richiesti dal mercato, sono anche previsti dalle nuove legislazioni ed è quindi chiaro che questa è la strada consapevole e vincente da percorrere.
Il Vending italiano, un mercato dinamico e in continua evoluzione Dopo aver esaminato prodotti e tecnologie, rete
di vendita e modalità produttive, soffermiamo l’attenzione sul panorama complessivo del mercato italiano. Il Direttore Vendite del mercato Italia N&W, Francesco Frova, ha dichiarato: “Il nostro è un mercato maturo e avanzato, dove gli operatori dimostrano apertura e interesse verso soluzioni tecnologiche nuove e hanno una buona propensione al cambiamento. Il panorama del Vending italiano resta dinamico, pur considerate le condizioni economiche generali piuttosto complesse e premia con i numeri chi, come N&W, non si accontenta delle proprie posizioni di leader, ma cerca di proporre soluzioni avanzate per il mondo della distribuzione automatica. Certi dell’interesse che i prodotti all’avanguardia che abbiamo in cantiere possono suscitare, confidiamo in un forte afflusso di visitatori anche durante Venditalia 2010, l’evento fieristico più importante del settore, dove, come sempre, saremo presenti con uno stand studiato per presentare al meglio le nostre novità e per accogliere calorosamente i nostri affezionati clienti”. Il nostro prossimo appuntamento con N&W sarà a Venditalia 2010, dove, oltre ad alcune novità assolute, il Gruppo proporrà una sorta di “stato dell’arte” aggiornato del mercato del Vending.
Cittadinanzattiva e Coca-cola insieme per il centro polifunzionale per gli studenti aquilani
Solidarietà
L’attenzione delle aziende del settore del Vending alle importanti problematiche sociali, e in particolar modo a quelle causate dal terremoto che ha colpito l’Abruzzo, è sempre molto viva e attiva. In questo numero la nostra attenzione va a Coca-Cola e al suo impegno per aiutare gli studenti universitari del capoluogo.
Il Dipartimento della Protezione Civile grazie a una raccolta fondi promossa da Cittadinanzattiva onlus e Coca-Cola, con il patrocinio della CRUI – Conferenza dei Rettori delle Università Italiane –realizzerà una struttura polifunzionale a L’Aquila che offrirà agli allievi i servizi di mensa, biblioteca, sala internet, aule studio e altri ancora.
Entro il prossimo mese di maggio, grazie alla donazione pari a circa 410 mila euro, la città potrà avere il centro polifunzionale per gli studenti universitari aquilani secondo quanto previsto dalla convenzione firmata nei giorni scorsi a Roma, presso la sede del Dipartimento della Protezione Civile, con Cittadinanzattiva onlus e Coca-Cola.
A partire dalla prossima primavera, la struttura polifunzionale contribuirà al ritorno alla normalità nell’ateneo aquilano, dove nonostante le molte difficoltà l’attività accademica non si è mai interrotta.
L’intervento rientra tra quelli approvati nel corso dell’ultimo incontro, nel dicembre dello scorso anno, dal Comitato dei Garanti, l’organismo istituito con un’apposita ordinanza della Protezione Civile al fine di assicurare la supervisione alla gestione delle donazioni fatte dagli italiani all’indomani del terremoto del 6 aprile 2009 in Abruzzo e affidate alla Protezione Civile Nazionale.
Novità | Novità
YogaI > Frullato 100%: frutta fresca da bere a portata di mano
Una novità di Conserve Italia per il mondo del Vending è Yoga frullato 100% frutta, prodotto che il consorzio emiliano presenterà al pubblico in occasione di Venditalia 2010.
Confezionato in bottiglia di plastica trasparente, Yoga frullato 100% frutta è disponibile nel formato da 250 ml nei gusti Ananas-Pera-Banana e Fragola-Mirtillo. Ideale ad una temperatura compresa tra 0 e 4°, grazie ad una leggera pastorizzazione del prodotto all’origine, Yoga frullato 100% frutta mantiene inalterate le sue caratteristiche organolettiche
per sei mesi e può essere inserito in qualsiasi distributore automatico a refrigerazione standard.
Yoga frullato 100% frutta è una vera novità per gli appassionati della frutta naturale che troveranno, in una confezione pratica e immediatamente disponibile, frutta fresca frullata, morbida e vellutata, ottenuta attraverso un’attenta lavorazione di materie prime selezionate. La bevanda di frutta è priva di conservanti, coloranti, aromi artificiali e zuccheri aggiunti, è un prodotto, nutriente e sano, che soddisfa il 50% del fabbisogno gior-
Quilatte > Il sapore del latte fresco alla fermata del bus
Da qualche tempo, in via sperimentale, nei comuni di Milano (Zona 6) è possibile imbattersi in un furgoncino bianco con erogatore automatico adibito alla vendita diretta di latte fresco.
Il progetto nasce dalla volontà di riportare il sapore e le proprietà del latte appena munto, non pastorizzato né omogeneizzato anche a chi non vive in campagna. Direttamente dalla fattoria, il camioncino QuiLatte, dotato di distributore automatico refrigerato, raggiunge la città e si posiziona in luoghi di transito (fermate della linea metropolitana, scuole, mercati settimanali) permettendo a chi lo desidera di acquistare latte fresco intero, ideale da bere ma anche per la realizzazione di frullati, budini, creme, torte, ricotta, yogurt e formaggio. Il meccanismo è semplice: i punti vendita mobili QuiLatte riportano scritte tutte le istruzioni per l’uso: in pratica, è sufficiente prelevare da uno sportello una bottiglia sterilizzata, posizionarla sotto l’erogatore e riempirla di latte, pagare l’importo indicato attraverso il distributore. Le norme igieniche previste dalle ASL e la legislazione italiana che regola la filiera, garantiscono la massima qualità e sicurezza, concetti fondamentali per QuiLatte, che attraverso una
attenta attività di comunicazione (sul web, ma anche direttamente sui furgoncini) assicura la massima priorità all’informazione e alla salute del consumatore. La procedura di igienizzazione prevede un lavaggio quotidiano automatico del sistema erogante e parte dall’impianto di mungitura, dal quale viene riempito direttamente il furgone; da ogni camioncino al termine della giornata viene scaricato il latte avanzato e depositato in cisterne per essere destinato all’industria di trasformazione. Con le “Fermate del Latte” si accorcia la distanza fra produttore e consumatore, si garantisce alle famiglie un risparmio grazie all’abbattimento dei costi (riduzione del personale e delle spese per la distribuzione e il confezionamento) e si dà agli allevatori che aderiscono all’iniziativa il giusto riconoscimento per la loro attività.
L’idea “Fermate del Latte” nasce dallo sforzo di uno studio specializzato in allestimenti Galeatica sas e grazie all’interesse del Comune di Melegnano (nelle persone del sinda-
naliero di frutta e verdura raccomandato dal Ministero della Salute.
Nell’ottica di proporre soluzioni al passo con le dinamiche demografiche e i cambiamenti nelle abitudini di consumo, Conserve Italia propone questo prodotto innovativo garantendo qualità e naturalità delle materie prime, ottenute attraverso l’utilizzo di tecnologie moderne e sofisticate che salvaguardano il contenuto nutrizionale dei prodotti e mettendo al servizio del cliente finale tutta l’esperienza dei produttori associati.
co Vincenzo Bellomo, dell’assessore alle Politiche Commerciali Marco Lanzani e dell’assessore ai Servizi Sociali Fabio Raimondo) e del Presidente del Consiglio di Zona 6 di Milano, Massimo Girtanner, che hanno permesso di realizzare un progetto reso difficile dalle molte difficoltà burocratiche e politiche e dallo scarso interesse da parte delle aziende della distribuzione automatica.
La prima fase di sperimentazione ha comunque avuto una risposta positiva da parte dei cittadini e Galeatica sas sta pensando di far arrivare i suoi furgoncini bianchi anche in altre regioni: prossima fermata del latte in Toscana.
QuiLatte, propone iniziative per sensibilizzare alla sana e buona alimentazione, oltre a promuovere, in collaborazione con il Consiglio di Zona e alcune parrocchie, la distribuzione di chiavette elettroniche che permettono alle persone meno abbienti di acquistare un litro di latte fresco al costo di un euro.
Novità | Novità
Bianchi > Il mondo del “fresh thinking” per Bianchi Vending Group
Tra le novità che Bianchi Vending Group presenterà in occasione dell’appuntamento di Venditalia, la più importante riguarda sicuramente la nuova brand identity della società, che si identifica sempre più con il concetto di eco-sostenibilità
La nuova filosofia del Gruppo, dichiarata fin dalla rinnovata comunicazione pubblicitaria, sarà ripresa in termini di grafica anche sulle nuove vending machine: il verde, colore che richiama al fresco, alla novità, al
concetto di naturale, sarà presente nella nuova immagine dell’azienda; soprattutto sarà la traduzione grafica di un’idea, dei valori che caratterizzeranno l’identità futura di Bianchi.
Con lo slogan “The World of Fresh Thinking” Bianchi Industry si propone come azienda intenzionata a proporre un modo diverso di fare vending e quindi non solo prodotti, ma soluzioni a 360° volte a creare nuove opportunità di business. Un’azienda attenta alle innovazioni e al rispetto
DRX-Frozen > Il distributore per surgelati di GPE Vendors
La ditta fanese GPE Vendors completa la sua variegata gamma di macchine automatiche con l’aggiunta di un’importante elemento: DRX-Frozen, distributore automatico per prodotti surgelati, in commercio dal prossimo aprile.
Presentata in anteprima in occasione di Drink Expo, a Dubai, la nuova arrivata in casa GPE è una macchina slave con cassetti a spirali e vetrina per la vendita di gelati e surgelati in genere.
Il termine “slave” si riferisce al fatto che DRX-Frozen è una macchina da affiancare ad un distributore della linea DRX (linea refrigerata per snack e lattine) dalla quale viene gestita per quanto riguarda elettronica, tastiera e sistema di pagamento, diventando di fatto il prolungamento di una macchina snack, capace di vendere fino a 168 pezzi, 12 diversi tipi di gelato, disposti su 4 cassetti.
degli accorgimenti particolari: a questo proposito sono stati studiati appositamente un ottimo sistema anti-appannamento, un sostanzioso isolamento che permette di raggiungere facilmente i -20° necessari al perfetto mantenimento dei prodotti, un cassetto specifico per i cornetti gelato, che restano così in posizione verticale.
Un altro aspetto critico è rappresentato dalla fase del caricamento prodotti, molto delicata perché deve svolgersi in tempi rapidi e la macchina, che rimane aperta durante il riempimento, deve mantenere la temperatura; per eliminare il problema è stato studiato un cassetto speciale che permette la conservazione ottimale dei prodotti. Inoltre i cassetti in acciaio inossidabile della macchina sono inclinabili.
dell’ambiente supportata da ricerche di mercato che confermano l’impossibilità di operare al di fuori di parametri che riducano l’impatto ambientale delle produzioni e degli stili di vita.
Affrontare il tema della sostenibilità è più che mai necessario, perché se all’estero l’attenzione verso l’ambiente è una realtà di fatto, in Italia sono in aumento le iniziative legate ai concetti di “verde” e di “sostenibile” e l’azienda di Zingonia si muove in questa direzione.
Una macchina per gelati richiede
Spiral Revolution, che garantisce la caduta dei prodotti, insieme a particolari significativi come l’illuminazione a LED, il gas refrigerante ecologico, la programmazione delle scadenze dei prodotti e il resoconto completo dell’attività della macchina.
Presente nella DRX-Frozen anche le innovative funzioni delle altre macchine DRX, come la
Trasparenza, Etica e Responsabilità nel Vending
e c i a l e A s s
Qualche mese fa si è svolto a Catania un importante Convegno organizzato da Confida dal titolo “Trasparenza, etica e responsabilità nel vending”. Vista la straordinaria importanza di questi temi per un’associazione di categoria, abbiamo voluto dedicargli in questo numero un approfondimento.
I termini trasparenza, etica e responsabilità non debbono essere pronunciati solo nei convegni e sulle quali essere sempre d’accordo solo sulla carta, ma corrispondono a precisi obblighi ai quali ogni imprenditore si deve rigorosamente attenere.
Rispettare le regole di mercato è un aspetto imprescindibile per qualunque operatore del vending. Questo concetto che appare in altri contesti abbastanza scontato, nel nostro settore purtroppo non lo è. Ci sono troppe situazioni poco chiare per poter parlare di trasparenza, ci sono troppi
imprenditori che interpretano in modo troppo flessibile le norme per poter parlare di etica e soprattutto si è sempre pronti a mettere in dubbio il senso di responsabilità degli altri, quando fin troppo spesso anche in casa propria si commettono gli stessi gravi errori.
Questo settore deve fare ogni sforzo per uscire da questo cono d’ombra che pregiudica in maniera diretta le sue potenzialità di crescita. Basti pensare alla continua e ripetuta vergogna degli appalti, che coinvolge talmente tanti soggetti a qualunque livello, che non può essere in nessun modo considerata una vicenda marginale o gestita, non si sa come, da qualche improvvisato di turno.
All’interno del convegno Confida di Expo Vending Sud 2009, particolarmente severa è stata la visione di Gandolfo Mogavero, delegato regionale siciliano, durante il suo intervento, di cui pubblichiamo una sintesi.
Confida
Gandolfo Mogavero
L’obiettivo più importante da raggiungere in Sicilia è poter vedere operare sul territorio una sana imprenditoria che basi il proprio business su importanti valori come la trasparenza e l’etica. Basta far parlare i numeri per rendersi conto dell’attuale stato di salute di questo setto re nella nostra regione. Oggi in Sicilia operano circa 500 imprese del vending. Solo 30 di esse sono associate a Confida, anche se controllano il 60% del mercato.
Oltre 350 aziende nemmeno compaiono sulle Pagine Gialle. Ci sono almeno 250 aziende che non rispettano nessuna regola e affrontano il mercato trasformando l’abusivismo in un vantaggio competitivo di costi. Si presentano con prezzi e ristorni fuori mercato per qualunque gestore virtuoso e contribuiscono in maniera determinante ad abbassare la percezione di qualità di tutto il settore. Non vanno molto meglio le 220 aziende non associate, visto che solo il 10% rispetta almeno l’80% delle regole.
Questa impietosa fotografia illustra molto bene lo stato attuale del vending siciliano, che vede aziende di eccellenza che fondano la propria impresa sul rispetto delle regole, costrette a competere in un clima di chiara concorrenza sleale, spesso priva di qualunque tutela, anzi paradossalmente pagando il prezzo dei controlli delle istituzioni che colpiscono sempre le aziende più visibili e conosciute sul mercato e non certo i cosiddetti sottoscalisti.
Uno studio realizzato da Eidos Consultig sulla struttura dei costi medi delle erogazioni del vending, mostra chiaramente che nella migliore delle ipotesi il prezzo della battuta non può essere inferiore a 0,36 euro. Chi rispetta tutte le regole deve avere un prezzo almeno di 0,40 per fare un po’ di profitto e pagare le tasse
Come si spiegano allora i tanti appalti vicini ai 0,20 euro oppure con prezzi leggermente più alti ma con ristorni altissimi?
Due esempi recenti, ma esplicativi di ciò che accade tutti i giorni e in tutte le regioni, sono quelli del Comune di Trapani e dell’Università di Palermo. Entrambi gli appalti, se visti attraverso un attento conto economico, non potevano che generare consistenti perdite per l’impresa appaltatrice. Stimare i consumi presunti non è così complesso per aziende che fanno da decenni questo lavoro e quindi è abbastanza semplice stabilire un verosimile punto di pareggio. Purtroppo invece le offerte sugli appalti sono generalmente lontanissime da qualunque possibilità di guadagno e per quanto si ragioni sull’efficienza delle imprese, sui contenimenti dei costi e sulla razionalizzazione degli aspetti logistici, pare realmente impossibile poter fornire un servizio alle condizioni descritte nei bandi.
L’asta al comune di Trapani è andata per due volte deserta, grazie soprattutto alla intensa azione di lobby della nostra delegazione regionale, mentre la gara di appalto per l’Università di Palermo è stata assegnata a delle condizioni che, secondo lo studio sulla struttura dei costi che abbiamo presentato, renderanno impossibile generare profitto all’impresa appaltatrice.
Quando si parla di trasparenza, etica e responsabilità, bisogna avere il coraggio di mettere sempre in evidenza le incongruenze che troppo spesso inquinano il mondo del vending e lottare senza timore tutti i giorni per portare questo bellissimo settore ad una maggiore consapevolezza dell’importanza del rispetto delle regole.
combatti i radicali liberi S oddiSF a la Sete di be Ne
Yoga AQ è un delizioso succo ai frutti rossi “funzionale”, in cui la accorta selezione dei frutti si abbina ad estratti naturali ricchi in antiossidanti: i preziosi polifenoli e vitamine che contrastano i processi di invecchiamento ed ossidazione cellulare. La monodose AQ da 250 ml garantisce la copertura quotidiana di antiossidanti fornita da 40 mirtilli, 2 arance e 16 mandorle.
SSere
CVS il disciplinare per il cashless di EVA
Le risposte dell’EVA sul problema del bisfenolo A
Recentemente si sono evidenziate delle preoccupazioni sul bisfenolo A (BPA) che si trova in alcune plastiche utilizzate nel confezionamento di prodotti alimentari e di bevande. L’EVA ha rilasciato un “Frequently Asked Questions” (FAQ) per dare ai suoi associati
EVA presenta la Bulgarian Vending Association
L’European Vending Association è lieta di aggiungere fra i suoi soci una nuova associazione nazionale. L’impegno della Bulgarian Vending Association e le iniziative adottate per reclutare professionisti del settore
EVA NEWS
L’European Vending Association ha lanciato nel mese di ottobre del 2009 il Cashless Vending Specification, un documento che indica l’insieme dei requisiti che devono essere rispettati da distributori automatici, lettori cashless e sistemi elettronici di pagamento con monete al fine di garantire la reciproca compatibilità. Il suo scopo è quello di fornire indicazioni ai produttori e agli operatori sulla progettazione e sulla realizzazione degli strumenti
maggior chiarezza sull’argomento, al fine di evitare eventuali turbative alle loro attività e per permettere alle imprese distributrici di continuare a lavorare regolarmente. I dubbi maggiori sono dei clienti, che chiedono sul bisfenolo A informazioni sulla sicurezza nei distributori. Per queste ragioni l’EVA ha redatto una dispensa con le risposte alle domande più frequenti su questo tema. L’obiettivo è quello di raggiungere la maggior parte degli
della distribuzione automatica sono lodevoli. L’EVA ha accolto la fondazione della BVA in modo molto positivo: in passato le aziende bulgare del vending si sono spesso rivolte all’Associazione per avere informazioni sul mercato europeo o semplicemente per conoscere i requisiti necessari per diventarne membri. La Bulgarian Vending Association è stata creata su iniziativa di 15 operatori del settore e ora sta cominciando ad avvicinarsi a produttori come Bianchi Vending Group, N&W e Saeco al fine di avere una rappresentazione più ampia del settore. Todor Kanazirev, presidente della BVA, ha dichiarato: “Abbiamo deciso di aderire all’EVA per avere una linea di comunicazione diretta tra noi bulgari e le imprese europee del vending.
di pagamento cashless per il settore del vending. Le aziende possono ottenere la certificazione CVS inviando all’EVA la propria richiesta e la dimostrazione del rispetto delle specifiche richieste dal documento. Il manuale CVS può essere scaricato gratuitamente dal sito web: http://www.vending-europe.eu/enstandards/eva-cvs.html. L’EVA esaminerà attentamente ogni domanda pervenuta e le aziende idonee avranno diritto all’uso del logo CVS per il loro materiale promozionale.
operatori europei attraverso le associazioni nazionali appartenenti all’Associazione. La dispensa spiega nel dettaglio dove il BPA può essere trovato e quali potrebbero essere i rischi sanitari legati a questioni come l’importazione di alimenti, secondo le regole dell’European Food Safety Authority e della Food and Drug Administration (Stati Uniti d’America). Infine, vengono descritte le conseguenze dell’utilizzo del BPA nel settore del vending.
Crediamo che la nostra adesione all’Associazione sia il metodo più efficace per migliorare il mercato della distribuzione automatica in Bulgaria e per sviluppare nuove tecnologie e nuove soluzioni per le aziende del vending nel nostro Paese “. La creazione della BVA e la sua adesione all’EVA fa sì che l’Associazione sia in grado di rappresentare una gamma più ampia di paesi in Europa. Catherine Piana, direttore generale dell’EVA, ha affermato che è molto interessante assistere alla nascita di una nuova associazione, che rappresenta un mercato fiorente per l’industria del vending. Piana ritiene inoltre che questa cooperazione in futuro sarà molto vantaggiosa per entrambe le parti.
Oggi c’e un nuovo modo per cogliere la frutta.
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Noberasco arriva nel canale delle vending machine con Frut&go, lo snack sano e gustoso, nei gusti Albiocche, Noci e Mix esotico. Cogli la carica di questa opportunità di vendita!
Appuntamento in Fiera
Trieste espresso Expo 2010
Trieste si sta preparando a diventare la capitale mondiale del caffè in occasione della quinta edizione della biennale TriestEspresso Expo. La manifestazione, organizzata da Fiera Trieste in collaborazione con l’Associazione Caffè Trieste e con il contributo della Camera di Commercio di Trieste, richiamerà i più importanti imprenditori della filiera del caffè a livello mondiale nel capoluogo del Friuli Venezia Giulia dal 28 al 30 ottobre di quest’anno. L’edizione 2010 è particolarmente attesa da tutti gli operatori per fare il punto su questo mercato che non sembra conoscere la crisi: negli ultimi 5 anni il mercato mondiale del caffè è infatti cresciuto costantemente sia in termini di valori che di volumi. Il presidente di Fiera Trieste Spa, Fulvio Bronzi, ha commentato che il settore del caffè espresso è in aumento in tutte le aree geografiche e che l’industria italiana è sicuramente all’avanguardia. In questa edizione, inoltre, il programma prevede di rafforzare la collaborazione con le realtà scientifiche del territorio che forniranno a tutti i partecipanti all’expo una mappatura delle nuove tendenze tecnologiche e le novità nello studio della genetica della pianta. TriestEspresso, nella passata edizione del 2008, ha avuto un incremento delle aree espositive del 37,5%, i visitatori sono arrivati da 79 paesi, gli operatori
General Vending Spa ha fatto pervenire alla nostra redazione la notizia relativa alla sentenza emessa dal Tribunale di Busto Arsizio in riferimento ad incresciose vicende che coinvolsero l’azienda nel 2004.
Pubblichiamo integralmente di seguito il comunicato stampa ufficiale. >>
esteri presenti sono stati il 41% del totale, mentre i giornalisti che hanno seguito l’evento si sono accreditati da 17 diverse nazioni. Bronzi sostiene che anche per l’edizione 2010 i numeri continueranno a crescere, come la qualità e l’efficacia di questo appuntamento; il 70% delle aree espositive è già stato assegnato, infatti la manifestazione, altamente specializzata sulla filiera dell’espresso, può vantare un tasso di fidelizzazione espositori superiore all’87%.
Ricordiamo che a Trieste sono insediate oltre 50 imprese del settore con un fatturato di 500 milioni di euro ed oltre 900 occupati. Di fronte ad un’importazione globale in Italia di 7.477.166 sacchi nel 2008, il 27% circa è stato importato attraverso la dogana di Trieste. Si ipotizza che il transito (estero per estero, ovvero non importato in Italia) di caffè crudo attraverso il punto franco triestino ammonti a circa 2.000.000 di sacchi annui. Il porto è infatti il primo scalo del Mediterraneo, con un traffico di caffè che comprende ben il 15% dell’intera filiera nazionale. In questa città si è realizzato il Distretto Industriale del Caffè, caratterizzato dalla ricerca della qualità del caffè espresso italiano e dalla promozione della sua conoscenza e immagine anche nei mercati emergenti.
Solbiate Olona, 22 febbraio 2010
In riferimento alle vicende che coinvolsero General Vending alla fine del 2004, vogliamo portare a conoscenza che in data 18 febbraio il Tribunale di Busto Arsizio ha condannato gli autori della truffa ai
danni della nostra società alla pena di 6, 4 e 1 anno e quattro mesi di reclusione ed al risarcimento della somma sottratta. La vicenda ha creato alla nostra società un grave danno economico e una grande delusione per l’infedeltà di due collaboratori
che godevano della nostra fiducia. Vogliamo ringraziare tutti coloro che anche in quei momenti di difficoltà hanno creduto nella nostra azienda.
Le Palette a basso impatto ambientale
Silplaster ha scelto di rispettare e difendere la natura creando un prodotto biodegradabile in grado di dare un importante contributo alla riduzione dei rifiuti smaltiti nell’ambiente.
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Bianchi Industry a Venditalia - Fieramilanocity - 28 aprile 2010 www.bianchindustry.com - www.bianchivending.com
Canto: virtuosismo tecnologico
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