Estendi le funzionalità dei nostri pannelli touch interattivi con un modulo di pagamento contactless certificato EMV. Basta un semplice collegamento plug & play USB! Portal’esperienza del cliente a un livello superiore, ampliando le tue opzioni di pagamento in pochi minuti.
Cashless a circuito chiuso N-pay incorpora un’antenna NFC che abilita pagamenti cashless Mifare (tag, carte).
Impermeabile
IPX5 per installazioni all’aperto e al chiuso
Carte di credito contactless
Un chip certificato EMV abilita i pagamenti contactless con carta di credito.
Scegli BWT
per i tuoi distributori e l’acqua da bere.
I prodotti BWT garantiscono la massima funzionalità delle tue macchine, prevenendo la formazione di calcare e la necessità di manutenzione straordinaria. Questo comporta maggior risparmio di tempo e minori spese.
Inoltre, grazie agli speciali filtri BWT che aggiungono prezioso magnesio all’acqua, il gusto delle bevande calde come caffè, thè e tisane viene esaltato. Il magnesio è infatti un esaltatore di gusto perchè favorisce l‘estrazione degli aromi dal chicco di caffè o dalla foglia di thè. E se desideri disporre anche di acqua fresca, frizzante e naturale, grazie agli erogatori d’acqua BWT potrai avere a casa tua, nel tuo bar o nel tuo ufficio, una fonte inesauribile di acqua sicura a portata di pulsante.
La costante ricerca di innovazione e la voglia di crescere insieme a te ci rendono un partner affidabile con cui fare squadra per il tuo business: we are BWT, and you?
ITALIA +39 02 2046343 info@bwt.it | bwt.com
SE QUESTI SONO I CRITERI AMBIENTALI MINIMI
Non c’è un errore nel titolo, i criteri ambientali minimi si sono meritati il minuscolo sul campo, quindi mi scuso con i lettori sei non uso l’ormai famigerata sigla CAM per definirli, perché non si sono guadagnati nemmeno questa cortesia.
In vigore dallo 01/04/2024, senza purtroppo essere un pesce d’aprile, tutto il settore aspettava con una certa apprensione il primo appalto pubblico che li integrasse nel capitolato tecnico in modo esplicito. Ebbene pochi giorni fa, dopo la pubblicazione del Bando per il Palazzo della Regione Piemonte, abbiamo avuto un assaggio di come le Pubbliche Amministrazioni possono interpretare la norma.
Ad esempio, vengono date precise indicazioni di come devono essere allevate le galline. Cosa c’entra con il vending direte voi. Ebbene una linea su tre di snack deve essere di origine biologica e viene specificato che anche le uova con cui vengono realizzati questi prodotti devono essere a loro volta di origine biologica. Per averne i requisiti, le galline devono essere allevate all'aperto con accesso a pascoli coltivati biologicamente e devono avere spazio sufficiente per razzolare.
Ma attenzione, anche per tutti gli altri prodotti che contengono uova non sono ammesse quelle di galline tenute in gabbia. Chissà cosa ne pensano gli addetti alle gare delle varie società del vending che si trovano a gestire prodotti con etichette in cui è scritto “UOVA” o albume d’UOVO. Dovranno capire in qualche altro modo se la gallina razzola oppure no.
Questo è solo un piccolo esempio, ma c’è tantissimo altro: 18 distributori, ma due di spremute e uno di gelati. La Regione si riserva la facoltà di vietare al Gestore la vendita di acqua confezionata. Presso ogni distributore automatico devono essere rese disponibili all’utenza le informazioni nutrizionali relative ai prodotti presenti in modalità dematerializzata (ad es. tramite QR-code).
All’interno dei distributori automatici i prodotti a basso contenuto di zuccheri/grassi/sodio, di origine biologica, provenienti dal commercio equo solidale, a chilometro zero e/o a filiera corta, DOP, IGP, SQN, Prodotti Alimentari Tradizionali, privi di glutine e senza lattosio devono essere resi facilmente riconoscibili dall’utenza (es. linea grafica coordinata mediante l’applicazione di bollini colorati e una
legenda esplicativa) e devono essere posizionati in spazi ad alto potenziale di vendita, ovvero quelli posti all'altezza degli occhi.
Ovviamente frutta e ortaggi devono essere freschi, di stagione e di IV Gamma, devono provenire da coltivazioni italiane o di nazioni europee, devono essere di origine biologica per almeno il 30% sul totale e imballati in PET riciclato per almeno il 30%.
Nelle 26 pagine del capitolato tecnico c’è davvero di tutto, una collezione di lacci, laccetti e lacciuoli senza precedenti, ma quando sembra che l’elenco delle richieste sia finito, ecco che ti inseriscono la precisazione che la Regione potrà richiedere una personalizzazione delle scelte disponibili in ogni macchina (nel limite del 5%) per esaudire richieste specifiche degli utenti. Cioè se la signora Gina del terzo piano vuole avere in macchina le bacche di Goji, gliele devi mettere.
Non c’è altro da aggiungere.
Migliora la tua o erta di business con i servizi di pagamento in app MatiPay
Gift Card
Scopri tutti i dettagli della nostra o erta matipay.com
Ottieni una nuova fonte di ricavo per la tua gestione abilitando il servizio pagoPA ai tuoi consumatori attraverso l’app MatiPay!
Abilita acquisti delle Gift Card di prodotti e servizi come buoni benzina, spesa, viaggi, elettronica di consumo e tanto altro spendibili negli store di oltre 100 brand.
L’UNIONE FA LA FORZA:
L’IMPORTANZA DI ESSERE ASSOCIAZIONE
Esiste il fenomeno, innato nell’uomo, dell’aggregazione. Singoli, gruppi, comunità, aziende che condividono gli stessi interessi, valori…insomma, uno stare insieme che è unione e sforzo condiviso o, in un solo termine, associazione.
In Italia di associazioni ne esistono tantissime e, tra le più diffuse, ci sono quelle cosiddette di categoria - che hanno lo scopo di tutelare una specifica categoria produttiva o professionale – e afferiscono ad un macro raggruppamento produttivo e si uniscono in una confederazione. Le principali classificazioni, non esaustive e assolute, delle associazioni comprendono anche quelle relative al commercio, di cui il nostro settore fa parte, egregiamente rappresentato da Confida.
Nella mia vita professionale che ha toccato diversi settori, ho sempre fatto parte di diverse associazioni, a volte come semplice iscritto, altre con ruoli più attivi, più raramente con posizioni di vertice: mi posso quindi definire un fanatico dello stare insieme, perché è solo stando insieme che si possono raggiungere obiettivi preclusi ai singoli. Questo vale non solo per le piccole aziende, ma anche per le grandi: non si illudano quest’ultime di autorappresentarsi con successo presso istituzioni, enti pubblici e parti sociali. Se si è grandi, si resta piccoli a confronto di un insieme di imprese guidate da imprenditori uniti, che portano il loro know-how all’interno della comunità. Non vorrei peccare di presunzione, ma vi prego di credermi, perché parlo per esperienza diretta in questo ambito.
Entrare, anni fa, in Confida non ha fatto che confermare le mie teorie. I primi anni, da semplice iscritto, ho beneficiato di alcuni servizi offerti poi, piano piano, ho iniziato a frequentare qualche collega associato per fare rete, capire problemi che ci accomunano, trovare nuove idee e soluzioni condivise e, su tutto, osservare la forza della filiera che si muove unita attraverso i suoi rappresentanti per la tutela del nostro settore. Per chi si rende conto di questo e partecipa, anche limitatamente, alla vita associativa, cresce il senso di appartenenza e la voglia di dare un contributo, di mettersi in gioco, di abbandonare il concetto dell’Io a favore della tutela di interessi comuni. Non dobbiamo avere paura di sederci a fianco ad un collega che è un nostro concorrente su un territorio condiviso, questo è un vecchio retaggio proprio delle persone meno giovani, abituate a governare imprese in una maniera non più
attuale: il mercato corre veloce, le abitudini cambiano e così, purtroppo, anche i problemi, soprattutto quelli legati a grandi temi che la singola azienda, da sola, non potrà risolvere.
Da membro del Consiglio Direttivo della nostra Associazione ho toccato con mano gli sforzi compiuti da tutti i colleghi e il contributo fornito sotto la regia del Presidente, del Direttore generale, dei Presidenti delle Categorie Merceologiche e di tutto lo staff Confida. Il risultato raggiunto in questi ultimi anni è stato importante, come importanti sono stati i successi ottenuti. Non voglio dilungarmi su questo, per rendersene conto basta consultare il materiale fornito durante la recente Assemblea Generale che si è svolta in Franciacorta. Un’ultima considerazione: sta crescendo una nutrita rappresentanza di giovani rappresentanti del vending sicuramente più aperta culturalmente e con meno pregiudizi. Questo fa ben sperare
Il pezzo mancante
VEETAMINE rivoluziona il vending offrendo un servizio di gestione dei dati moderno ed efficiente. Aggrega i dati in tempo reale da tutti i dispositivi IoT (macchine, sistemi di pagamento, smart touch screen, ecc.) risolvendo in modo definitivo i problemi di interoperabilità dei parchi macchine multimarca.
VEETAMINE è il pezzo mancante che risolve i punti deboli di ogni ecosistema digitale vending, unendo tutti i punti e normalizzando i dati.
NUMERO 171
LUGLIO-AGOSTO 2024
RENZO GABRIEL
BONIZZI
DIRETTORE RESPONSABILE EDITOR IN CHIEF
ALESSANDRO FONTANA
DIRETTORE EDITORIALE EDITORIAL DIRECTOR
LAURA GUASPARRI ART DIRECTOR
ANTONIO VALESTRA GRAPHIC DESIGN
DANIELA BISCOTTI COMMERCIALE COMMERCIAL
NOEMI MARGAROLI REDAZIONE EDITORIAL STAFF
HA COLLABORATO
MASSIMO FERRARINI
LUCINI OFFICINA
D’ARTE GRAFICA SRL STAMPA PRINTERS
D.A.ITALIA
IL PERIODICO DELLA DISTRIBUZIONE AUTOMATICA PUBBLICAZIONE ISCRITTA AL TRIBUNALE DI MILANO, NUMERO DI REGISTRAZIONE 177 DEL 22 MARZO 2004
ISCRIZIONE AL R.O.C. 31449
PERIODICITÀ MENSILE
EDITORE ART&WORKS SRL UNIPERSONALE
VIA ALESSANDRO ALGARDI 13 20148 MILANO P.IVA 04234310961 TEL +39 02 48958566
LA RIPRODUZIONE TOTALE O PARZIALE DELLE ILLUSTRAZIONI E DEGLI ARTICOLI PUBBLICATI SU D.A. ITALIA È PERMESSA SOLO SE AUTORIZZATA DALLA DIREZIONE. LA DIREZIONE NON ASSUME RESPONSABILITÀ PER LE OPINIONI ESPRESSE DAGLI AUTORI DEI TESTI REDAZIONALI E PUBBLICITARI.
CONCEPT BY ART&WORKS SRL
3 EDITORIALE
Se questi sono i criteri ambientali minimi
5 SPEAKER’S CORNER
L’unione fa la forza: l’importanza di essere Associazione
10 MERCATO DEL VENDING Latest News
22 FANTAVENDING
Giugno 2024
26 FABBRICANTI
RHEA il futuro del vending è una questione di responsabilità
30 PRODUTTORI
Acqua Sant’Anna “il vending, un canale strategico”
36 MONDO ASSOCIAZIONE
Assemblea Generale CONFIDA 2024
44 SPECIALE VENDITALIA
Venditalia 2024 chiude con 22.300 visitatori professionali Gallery espositori e Visti in fiera
66 FOCUS ON
Venditalia Talks Il vending e i nuovi trend di consumo: presentazione dati studio di settore CONFIDA
Lettera aperta di Marco Schiavon – Amministratore Delegato di Caffe Borbone
IVS GROUP S.A. APPROVA IL BILANCIO 2023
DA 7,2 MILIONI DI EURO
IVS Group S.A. informa che l’assemblea generale degli azionisti, tenutasi il 7 giugno 2024 in Lussemburgo, ha deliberato l’approvazione del bilancio d’esercizio 2023 e del relativo bilancio consolidato, che evidenziano rispettivamente un risultato positivo di Euro 7.249.503 e di Euro 17.606 migliaia. Nominato l’intero consiglio di amministrazione che era in scadenza: Paolo Covre, Vito Alfonso Gamberale, Paolo Caporali, Massimo Paravisi, Antonio Tartaro, Maurizio Traglio, Adriana Cerea, Monica Cerea, Luigi De Puppi, Elisabetta Dall’Olio, Mariella Trapletti, Fabrizio Donegà; il mandato degli amministratori scadrà con l’assemblea prevista per l’approvazione del bilancio 2024. L’assemblea straordinaria ha inoltre deliberato all’unanimità la riduzione del capitale sociale, mediante cancellazione di n. 447.296 azioni proprie detenute dalla società. Questa delibera è un evidente segnale di OPA (Offerta Pubblica di Acquisto) amichevole. L’OPA amichevole è caratterizzata da un clima di cooperazione e accordo tra l'offerente (LAVAZZA) e la società in acquisizione (IVS), rendendo il processo di acquisizione più agevole e meno conflittuale rispetto a un'OPA ostile, dove la direzione si oppone all'acquisizione.
LEONARDO MARIA DEL VECCHIO INVESTE IN ACQUA E TERME DI FIUGGI
Leonardo Maria Del Vecchio, figlio del fondatore di Luxottica scomparso nel 2022, ha annunciato l'acquisizione del 72,5% di Acqua e Terme Fiuggi Spa tramite il suo family office Lmdv Capital. L'obiettivo dichiarato è di "preservare e promuovere l’eredità di un marchio con otto secoli di storia".
In una nota ufficiale, Del Vecchio ha dichiarato: "Crediamo fortemente nelle potenzialità di Acqua e Terme di Fiuggi, siamo determinati a promuovere le sue qualità uniche sia in Italia sia all’estero. Per i nuovi investitori Fiuggi rappresenta un impegno concreto per rilanciare un simbolo dell’eccellenza italiana e sostenere la comunità locale che ha preservato questo patrimonio. Lmdv Capital è impegnata a seguire da vicino la strategia dei marchi in cui investe per avere un impatto positivo non solo dal punto di vista economico, ma anche sociale e culturale".
L'ingresso di Del Vecchio in Acqua e Terme di Fiuggi rappresenta un passo significativo per il riposizionamento del marchio nella fascia premium del mercato delle acque minerali, con un particolare focus sui mercati internazionali come il Nord America e il Medio Oriente. Del Vecchio, già noto per il suo investimento nella bibita per giovani Boem, mira a sfruttare l'unicità e la storicità del brand Fiuggi per conquistare nuove quote di mercato e affermarsi come leader nell'industria delle acque di lusso.
L'annuncio di Del Vecchio segna l'inizio di una nuova era per Acqua e Terme di Fiuggi, con l'ambizione di riscoprire e valorizzare una delle eccellenze italiane più antiche, creando al contempo opportunità di crescita e sviluppo per la comunità locale. Con una strategia mirata e una visione a lungo termine, Lmdv Capital si prepara a scrivere un nuovo capitolo nella storia di Fiuggi, portando il marchio verso nuovi orizzonti di successo globale.
RIMESSI A NUOVO, RICONDIZIONATI
SERGIO BARBARISI È IL NUOVO PRESIDENTE EVA
L’Executive Committee di EVA (European Vending & Coffee Service Association) nella riunione del 14 maggio scorso tenutasi a margine di Venditalia, ha eletto Sergio Barbarisi Presidente. Sergio Barbarisi, 59 anni, è International Key Account Manager di BWT water and more. Alle spalle ha una lunga esperienza nel settore della distribuzione automatica maturata in diverse imprese che operano nel settore: N&W Global Vending e Wittenborg (oggi Gruppo Evoca), Vending System e Brita. È membro dell’Executive Committee di EVA dal 2021 e prende il posto di Paolo Ghidotti che ricopriva l’incarico dal 2018.
LAVAZZA E AUTOMOBILI LAMBORGHINI ANNUNCIANO
UNA PARTNERSHIP
Lavazza e Automobili Lamborghini, icona nella produzione di vetture supersportive di lusso, sono orgogliose di annunciare una nuova esclusiva collaborazione. Due marchi iconici, che rappresentano l'Italia nel mondo e la passione per la qualità, accomunate da un'incessante ricerca dell'innovazione, con lo sguardo puntato al futuro. La firma dell'accordo darà il via ad una serie di eventi e iniziative che metteranno in evidenza e valorizzeranno non solo i prodotti dei rispettivi brand, ma anche il loro impegno condiviso verso l'eccellenza e la ricerca di esperienze uniche. Lavazza accompagnerà gli eventi di Automobili Lamborghini in Italia e all'estero, offrendo l'esperienza di caffè di eccellenza. Anche i visitatori del Museo Automobili Lamborghini avranno l'opportunità di degustare il caffè Lavazza durante la visita ai modelli più iconici della storia, così come i dipendenti dell'azienda, che avranno a disposizione un'area break dedicata, per una pausa caffè di qualità. Questa sinergia non solo consolida la posizione di Automobili Lamborghini e Lavazza a livello internazionale, ma apre nuovi orizzonti per esperienze di marca uniche.
Antonio Baravalle, CEO di Lavazza: "Questa partnership rappresenta un momento speciale per due aziende che hanno sempre puntato all'eccellenza. Le affinità tra Lavazza e Automobili Lamborghini sono molteplici: entrambe sono ambasciatrici dell'italianità nel mondo, entrambe condividono una storia di successi e un impegno costante verso la qualità. Siamo entusiasti di unire le forze per continuare a ispirare con i nostri valori condivisi, in Italia e all'estero."
IN GIAPPONE DOVRANNO ESSERE SOSTITUITI
4 MILIONI DI SISTEMI DI PAGAMENTO!
Da lunedì scorso in Giappone sono entrate in circolazione le nuove banconote da mille, 5mila e 10mila yen (rispettivamente circa 6, 29 e 59 euro). La Nippon Ginkō, la banca centrale giapponese, le ha immesse come misura per scoraggiare le attività di contraffazione.Il cambiamento avrà conseguenze devastanti sull’attività di molti esercizi commerciali, infatti le nuove banconote non saranno accettate dai tantissimi distributori automatici presenti nel Paese, ma anche dalle casse automatiche usate dai ristoranti e dai negozi per velocizzare il lavoro. Tutti i vecchi sistemi di pagamento dovranno essere sostituiti o eliminati. Secondo Nikkei Compass, gli apparecchi di questo tipo attualmente in funzione sono circa 4 milioni e la prospettiva di doverli sostituire nel giro di pochi mesi preoccupa non poco molti commercianti giapponesi, per cui queste macchine rappresentano uno strumento di lavoro fondamentale. Anche se alcuni comuni offrono dei sussidi per coprire le spese, la maggior parte dei costi ricadrà sui gestori dei distributori e dei negozi.
ILLYCAFFÈ ENTRA NELL'ARENA
DELLE CAPSULE COMPOSTABILI
Illycaffè entra nell'arena delle capsule compostabili
Un altro torrefattore intraprende la strada della compostabilità delle capsule di caffè, un comparto preso particolarmente di mira dall'Unione Europea tanto da creare una corsa a soluzioni alternative agli storici materiali utilizzati: plastica e alluminio.
IIllycaffè, in particolare, ha deciso in occasione della Giornata Mondiale dell’Ambiente di lanciare le nuove capsule Mps compostabili industrialmente per illy Smart, le macchine a marchio illy concepite per soddisfare le esigenze dei consumatori di piccoli e medi uffici.
La capsula Mps (Mitaca professional system) è certificata per il compostaggio industriale secondo lo standard EN 13432:2000 da DIN Certco. A fronte dei dati emersi, la nuova capsula illy Mps Compostabile, secondo una nota della società, "è la soluzione ideale per fare un passo avanti importante verso la gestione virtuosa del fine vita del prodotto senza rinunciare a un prodotto di altissima qualità". Grazie al suo speciale involucro, una volta utilizzata, la capsula può essere conferita interamente nella raccolta dell’umido e così avviata al compostaggio industriale per diventare concime naturale insieme al caffè esausto.
LUCIANO PENSANTE DONA OLTRE UN MILIONE DI EURO AL COMUNE DI MONTICHIARI
Il Sindaco di Montichiari (BS), Marco Togni, ha annunciato sul suo profilo Facebook una donazione di 1.100.000 euro da parte dell'imprenditore Luciano Pensante (Prontofood/Ristora) per la realizzazione della nuova sede della Croce Bianca e del Gruppo Comunale
Protezione Civile. Un vero e proprio polo emergenziale che sorgerà a Montichiari su una nuova area che il Comune è in fase di identificazione.
La sede delle due associazioni era da tempo inadeguata e mettere in sicurezza due realtà che si occupano di soccorso ed emergenza era diventata una priorità per il benessere dei cittadini, ma mancavano gli ingenti capitali necessari a realizzare l'opera. Ora con la donazione milionaria di Pensante sorgerà un nuovo stabile suddiviso in due unità per il ricovero dei mezzi e con all'interno unità separare per uffici e alloggi e una grande sala comune per formazione, corsi, riunioni e Centro di Emergenza Comunale.
I cittadini di Montichiari hanno subito reagito alla notizia, inondando il profilo Facebook del Sindaco con tantissimi messaggi di ringraziamento. Ne selezioniamo uno: "Signor Pensante, con la sua generosità e questo spiccato amore verso i nostri concittadini Lei da lustro alla nostra Montichiari, persone così sono di esempio per tutti noi. Mi unisco a tutti coloro che hanno goduto dei suoi graditissimi gesti di grande generosità esprimendole un grosso grazie ed augurandole serenità, salute, fortuna e lunga vita."
GRUPPO GIMOKA OTTIENE LA CERTIFICAZIONE ISO 14001: UN PASSO VERSO LA SOSTENIBILITÀ
Gruppo Gimoka ha annunciato di aver ottenuto la certificazione ISO 14001, una conferma tangibile del loro impegno nella gestione ambientale. Questa certificazione, riconosciuta a livello internazionale, attesta l'adozione di un sistema di gestione ambientale all'avanguardia, riflettendo la costante attenzione dell'azienda nel promuovere pratiche sostenibili e nel ridurre l'impatto ambientale delle proprie attività.
L'ottenimento della certificazione ISO 14001 è stato possibile grazie al contributo di tutti i membri del Gruppo Gimoka. L'azienda esprime la propria gratitudine a tutti coloro che hanno lavorato duramente per raggiungere questo importante traguardo. Il riconoscimento è un passo significativo nel viaggio verso un futuro più sostenibile, un percorso che Gruppo Gimoka è entusiasta di continuare.
Gruppo Gimoka non solo guarda al proprio successo, ma mira anche a ispirare partner, clienti e la vasta comunità a unirsi a loro nella creazione di un impatto positivo sul pianeta. Con la certificazione ISO 14001, l'azienda rinnova il suo impegno a promuovere pratiche sostenibili e a ridurre l'impatto ambientale, rafforzando ulteriormente la sua posizione come leader nella gestione ambientale nel settore del caffè.
IL CAFFÈ AUMENTA E GLI ITALIANI CERCANO
DI RISPARMIARE: CIALDE E CAPSULE LE PIÙ
DESIDERATE
L’aumento del costo del caffè registrato nell’ultimo triennio sta mettendo a dura prova il portafoglio dei consumatori italiani che, per far fronte al caro-prezzi, cercano di tutelare il proprio potere di acquisto. Secondo i dati dell’Osservatorio Shopping dell’App DoveConviene, si è registrato un aumento delle ricerche di caffè in promozione del +140% nel 2024, rispetto allo scorso anno. Una tendenza che conferma come le offerte rappresentino uno strumento per non rinunciare al piacere di questo rituale che ogni giorno, secondo DoveConviene, interessa il 95% degli italiani. Guardando ai formati, le cialde di caffè si posizionano tra quelli più ambiti, con un incremento delle ricerche di sconti del +165%, seguite dalle capsule, le cui ricerche sono cresciute del +114%.
Ma non solo: dai risultati raccolti emerge che i consumatori sono sempre più aperti a sperimentare delle alternative al caffè tradizionale, andando alla ricerca di bevande calde che diano la carica per iniziare la giornata con il piede giusto. Basti infatti pensare che, nel 2024, la categoria dei prodotti sostitutivi del caffè ha registrato un aumento del +79% delle ricerche di sconti e promozioni.
In particolare, in prima posizione tra i prodotti sostitutivi più ricercati spicca l’orzo (+98%), seguito dal ginseng (+81%). Terzo posto, invece, per il tè, che nell’ultimo anno ha visto crescere le ricerche di sconti e promozioni del +75%.
SOSTENIBILE E MENO COSTOSO: IL CAFFÈ DEL FUTURO SARÀ SINTETICO?
Secondo un recente articolo del Wall Street Journal, il futuro potrebbe essere dominato dal caffè sintetico, in risposta all’aumento dei costi e alle sfide ambientali che affronta la produzione tradizionale. Una singola pianta di arabica, la varietà più apprezzata dai consumatori, produce mediamente tra i 450 e i 900 grammi di caffè all’anno. Questo significa che un appassionato che consuma due tazzine al giorno necessita dell’intera produzione annuale di almeno venti piante. Tuttavia, questo consumo si scontra con una realtà inquietante: la deforestazione su larga scala, le condizioni di vita precarie dei lavoratori del caffè e l’inquinamento derivante dalle emissioni nocive stanno mettendo a dura prova l’industria. Questi dati sottolineano che, se non si interviene, metà dei terreni attualmente destinati alla coltivazione del caffè potrebbero diventare inutilizzabili entro il 2050. Di fronte a questa prospettiva, alcune aziende stanno già esplorando le biotecnologie per sviluppare alternative al caffè naturale, poiché queste soluzioni promettono di mantenere il gusto autentico che i consumatori conoscono e amano, ma senza le vulnerabilità associate alle fluttuazioni climatiche e ai problemi ambientali. La produzione di caffè sintetico è un processo innovativo che si avvale delle biotecnologie per ricreare il gusto e l’aroma del caffè senza l’uso dei chicchi tradizionali. Il primo passaggio è identificare i composti chiave che contribuiscono al sapore e all’aroma del caffè. Successivamente, attraverso un processo proprietario per creare un caffè molecolare, si estraggono e ricompongono in laboratorio quei composti da materiali vegetali più sostenibili e riciclati. Per esempio alcune aziende, come il VTT Technical Research Centre in Finlandia, coltivano il caffè da colture cellulari in bioreattori, un metodo che non richiede pesticidi e utilizza molto meno acqua rispetto all’agricoltura convenzionale. Questi metodi promettono di ridurre significativamente l’impatto ambientale della produzione di caffè, generando meno emissioni di carbonio e utilizzando meno acqua. Ad esempio, Atomo Coffee dichiara che il suo caffè senza chicchi genera il 93% in meno di emissioni di carbonio e utilizza il 94% in meno di acqua rispetto al caffè convenzionale. Tuttavia, la sfida rimane nell’accettazione da parte dei consumatori e nell’adattamento dei coltivatori tradizionali a queste nuove tecnologie. Convincere i consumatori che il caffè prodotto in laboratorio può essere tanto soddisfacente quanto quello coltivato nelle piantagioni non sarà semplice. La produzione di caffè sintetico solleva anche questioni importanti sull’impatto sui mezzi di sussistenza dei lavoratori del caffè nelle nazioni in via di sviluppo. La strada verso un caffè sostenibile e accettato globalmente è quindi ancora lunga, ma le innovazioni in corso sono promettenti per il futuro dell’industria del caffè.
LA SCOMPARSA DI EPAMINONDA SCALTRITI, PIONIERE DEL VENDING E ANIMA DI GRUPPO ARGENTA
Si è spento alla fine di maggio Epaminonda Scaltriti, anima di Gruppo Argenta e tra i fondatori di CONFIDA. Gruppo Argenta nacque nel 1968 dalla sua intuizione dopo l’esperienza decennale di Scaltriti come barista prima e gestore poi di un bar di Carpi, nel modenese. Insieme ai due soci, Orazio Lugli e Ferdinando Meliani, Scaltriti colse l’opportunità di lanciare sul mercato il concetto della ristorazione automatica, guadagnandosi di diritto un posto d’onore tra i padri fondatori del vending italiano. E proprio di recente anche la ragione sociale Gruppo Argenta ha cessato di esistere, con un tempismo che fa pensare a una triste coincidenza, voluta dal destino. DA Italia si unisce al cordoglio dell’intero settore per la scomparsa di Epaminonda Scaltriti.
DAVIDE CELIN È IL NUOVO AMMINISTRATORE DELEGATO DI NIMS
Davide Celin è stato appena nominato nuovo amministratore Delegato di NIMS, succede all'Ad uscente Flavio Ferretti. Ecco la dichiarazione che ha rilasciato Davide sul suo profilo LinkedIn:
Da Account ad Amministratore Delegato il passo non è breve: dura vent’anni. È il mio percorso in Nims, società di vendita diretta del Gruppo Lavazza, la cui storia merita di essere onorata in ogni scelta, ogni giorno.
Le scelte che un AD deve compiere sono tante. Su tutte, io ho deciso di privilegiare chi ispira il brand, chi si misura sul campo, chi concede la propria fiducia: le persone.
I Colleghi, i Personal Shopper, i clienti finali sono il centro della mia vision e di quella di Nims. È su questa affinità che voglio orientare le strategie che ci guideranno verso i prossimi traguardi. Uno, su tutti: essere il punto di riferimento italiano del Food & Beverage.
NUOVO STANDARD VENDING: EVA E OPC FOUNDATION
ANNUNCIANO UNA COLLABORAZIONE
La OPC Foundation, un consorzio globale che sviluppa e mantiene standard per l'automazione industriale, insieme all'Associazione Europea EVA, annunciano la creazione di un nuovo gruppo di lavoro congiunto denominato "OPC UA for Vending Office Coffee Service & Automated Retail Working Group".
L'obiettivo di questo gruppo è sviluppare un modello informativo OPC UA per la comunicazione tra un distributore automatico, le suoi periferiche e i sistemi informativi aziendali.
Erwin Wetzel, Direttore Generale dell'EVA, ha dichiarato: “In un'era in cui la tecnologia si integra perfettamente in ogni aspetto della nostra vita, l'annuncio del gruppo di lavoro congiunto OPC UA for Vending Office Coffee Service & Automated Retail rappresenta un momento cruciale per l'industria del vending. Questa collaborazione, guidata dalla OPC Foundation e fortemente supportata dall'EVA, segna un passo monumentale verso la rivoluzione del modo in cui i distributori automatici, le macchine per il caffè da ufficio e i sistemi di vendita automatica interagiscono con le loro periferiche e i sistemi informativi aziendali.”
Jürgen Göbel, Direttore Sviluppo Commerciale di Ingenico, ha aggiunto: “Dal punto di vista dei fornitori, la collaborazione dell'EVA con OPC UA ridurrà la frammentazione tecnica nel settore e permetterà l'implementazione di nuovi servizi digitali basati su uno standard armonizzato. Ciò riduce i costi di sviluppo e manutenzione di nuovi servizi e soluzioni a beneficio degli operatori e dei consumatori.”
Il gruppo di lavoro punta a sviluppare una nuova specifica per superare le limitazioni dei protocolli attuali (e.g., MDB, Executive, BDV, etc.) che armonizzerà la comunicazione e lo scambio di dati tra le macchine progettate per distribuire un prodotto (distributori automatici, macchine professionali per bevande calde, frigoriferi intelligenti), le loro periferiche (sistemi di pagamento, telemetria, verifica dell'età, touch screen) e i sistemi IT di back office, sia on-premises che cloud (ERP).
HAI MAI PENSATO AD UNIRTI A CONFIDA?
PUBBLICATA LA BROCHURE 2024
È stata appena diffusa la versione digitale (PDF) della Brochure Confida, l'associazione che dal 1979 rappresenta tutti i comparti del Vending. Questo documento in grande sintesi risponde alle seguenti domande: Cosa facciamo per te?
• Tutela e Rappresentanza: Difendiamo i tuoi interessi e ti teniamo aggiornato su tutto ciò che conta nel mondo del Vending.
• Formazione Continua: Webinar gratuiti e corsi e-learning su tutto, dai sistemi di pagamento alla gestione dei social media.
• Consulenza Specializzata: Nove sportelli per aiutarti con bandi, normative, sicurezza e tanto altro!
Perché unirsi a noi?
• Network e Convenzioni: Accesso a una vasta rete di partner con vantaggi esclusivi.
• Eventi e Fiere: Partecipazione a Venditalia, il principale evento europeo del settore.
• Sostenibilità: Progetti innovativi come RiVending per un impatto positivo sull’ambiente.
L'Associazione è parte di Confcommercio e fondatore di EVA a livello europeo.
NOVAGEST DIVENTA SOCIETÀ BENEFIT
Novagest, storica gestione del Triveneto che conta 40 collaboratori, 750 clienti, 1500 distributori e 1000 erogatori a rete idrica installati, annuncia con orgoglio un significativo passo avanti nel suo impegno verso la sostenibilità sociale, economica ed ambientale. Da oggi, Novagest si trasforma ufficialmente in un Società Benefit, riconoscendo e ratificando così il suo profondo legame con la comunità, l'ambiente e le persone. Il percorso che ha portato Novagest a diventare una Società Benefit è il risultato di un impegno costante e di una lunga tradizione di responsabilità aziendale. Fondata sull'integrità, la serietà e la solidità guadagnata negli anni, Novagest ha sempre posto grande attenzione non solo ai risultati economici, ma anche al suo impatto sulla società e sull'ambiente circostante. Essere una Società Benefit significa impegnarsi attivamente per il bene comune, operando in modo trasparente, sostenibile e responsabile. Questo si traduce in un impegno concreto verso diverse finalità di beneficio comune, compresa l'attenzione alle persone, alle comunità, al territorio e all'ambiente, così come il sostegno a beni e attività culturali e sociali.
La decisione di diventare una Società Benefit riflette la natura stessa di Novagest, che ha sempre avuto nel proprio DNA un'attenzione speciale alla sostenibilità sociale, economica ed ambientale. Attraverso partnership consolidate con soggetti come Advar, la Cooperativa Solidarietà, Musincantus, Robe da Mati, Rugby Inclusivo Paese e Dandy Ride, Novagest ha dimostrato il suo impegno tangibile nel supportare progetti di valore sociale ed inclusivo.
Per Novagest, diventare una Società Benefit non rappresenta un punto di arrivo, ma piuttosto un nuovo inizio. L'azienda si impegna a creare un ambiente lavorativo positivo interno, a sensibilizzare clienti e fornitori sulla sostenibilità ambientale e a promuovere pratiche innovative come il progetto RiVending, che contribuisce alla riduzione dell'impronta di carbonio.
RINVIATA AL 2025 LA SUGAR TAX
La Legge di conversione del DL 39/2024 - appena approvata in via definitiva dalla Camera - prevede l'ennesimo rinvio dell'applicazione
1) dell’imposta sul consumo dei manufatti con singolo impiego (c.d. “plastic tax”);
2) dell’imposta sul consumo di bevande edulcorate (c.d. “sugar tax”) istituite con la L. 160/2019 (legge di bilancio 2020) e per le quali si sono susseguiti provvedimenti di rinvio negli ultimi anni. In assenza del descritto intervento, i tributi sarebbero divenuti applicabili dal prossimo 1° luglio, per effetto dell’ultimo rinvio operato dal legislatore, avvenuto con la legge di bilancio 2024 (art. 1 comma 44 della L. 213/2023).
L'efficacia delle imposte sarà rinviata: al 1° luglio 2025, per la “sugar tax” (art. 1 comma 676 della L. 160/2019);
al 1° luglio 2026, per la “plastic tax” (art. 1 comma 652 della L. 160/2019).
"Il rinvio della Sugar Tax a luglio 2025 è una boccata d’aria per il settore” ha dichiarato Giangiacomo Pierini, Presidente di ASSOBIBE. L'intero comparto esprime soddisfazione per l'accordo che la maggioranza di governo ha trovato per venire incontro alle richieste del settore. “A nome delle imprese, ringrazio chi si è impegnato per proporlo e chi lo ha votato, adesso e in passato. Ribadiamo la nostra volontà a collaborare con il Governo per trovare soluzioni che possano determinare la definitiva soppressione di una misura che è inutile e dannosa per l’intera filiera e che non porta alcun effetto positivo in termini di salute visto che tassa anche prodotti senza calorie.”
CAFFÈ VERGNANO, FATTURATO A 106 MILIONI DI EURO
ED ESPLODE L'EBIT: +160%
Caffè Vergnano chiude il 2023 con un fatturato totale lordo di 106 milioni di euro, in crescita del 7% rispetto all'anno precedente.
Il settore in maggiore crescita è stato l'Horeca (+14%) che rappresenta il 37% del totale fatturato, ma tutti i settori sono in crescita e "soprattutto - spiega l'azienda - hanno recuperato profittabilità grazie a una strategia che mira a proporsi al mercato come punto di riferimento per il segmento premium su tutti i canali, portando a un ebit positivo e in crescita (+160%)".
Sul fronte export la partnership con Coca Cola Hbc prosegue con lo sviluppo di 17 Paesi ponendo le basi per la crescita internazionale dei prossimi anni.
L'Export Department di Caffè Vergnano persegue comunque il suo sviluppo anche nel resto del mondo attraverso una strategia consolidata e coerente. Negli ultimi mesi del 2023 il brand è riuscito a penetrare a Singapore, in Kazakistan, Mongolia e Thailandia.
"Il forte inasprimento del costo del caffè crudo (+180% dal 2021 a oggi e +40% nell'ultimo anno per le origini Robusta; +74% dal 2021 ad oggi e +14% nell'ultimo anno per le origini Arabica) sta mettendo a dura prova il settore - spiega l'azienda - ma Caffè Vergnano guarda al futuro focalizzandosi su un'offerta di prodotti e di servizi distintivi: nell'ultimo triennio gli investimenti per l'innovazione delle linee produttive e gli stabilimenti sono stati di 20 milioni di euro e permetteranno di ottenere prodotti ancora più qualitativi e un impatto ridotto sull'ambiente".
CERTIFICAZIONE PAGOBANCOMAT TRANSIT
PER I MODULI OPEN DI INGENICO
Ingenico, leader mondiale nelle soluzioni di accettazione dei pagamenti, annuncia di aver ottenuto da Bancomat la certificazione Transit per le soluzioni OPEN, ideali per ogni progetto nel settore dei Trasporti, per agevolare i pagamenti cashless anche con carte di debito domestico.
La funzionalità PagoBANCOMAT® Transit, infatti, consente di gestire le transazioni, in modalità contactless, finalizzate al pagamento di tariffe di viaggio, senza la richiesta di credenziali di autenticazione. Questa omologazione apporta valore aggiunto alle soluzioni Ingenico, permettendo ora di poter gestire anche le carte PagoBancomat, oltre ai circuiti tradizionali, ampliando così il potenziale della soluzione e allargando ulteriormente il target potenziale del servizio.
Ingenico OPEN/1500 e OPEN/2500 sono lettori sicuri e certificati PCI-PTS, sviluppati per rispondere alle necessità di pagamento nel mondo del trasporto pubblico e che si integrano facilmente nei tornelli di ferrovie, metropolitane, traghetti, treni e anche nelle validatrici a bordo mezzo, come tram e autobus. Allineati ai requisiti del settore e conformi agli standard Automotive e Railway, consentono l’accettazione di carte bancarie contactless come titoli di viaggio per lo sviluppo delle smart-city.
I moduli OPEN sono parte integrante di una soluzione Ingenico ancor più ampia, denominata OP2GO, che prevede anche un gateway innovativo per l’interfacciamento con piattaforme ti ticketing per supportare tutti i requisiti di Open Payments. OP2GO è oggi integrata anche con standard ASK, un protocollo che permette la compatibilità e la comunicazione del terminale POS con le validatrici.
Ingenico segue attivamente l’evoluzione dei sistemi di bigliettazione elettronica, essendo stata protagonista fin dai primi progetti di Open Payments in Italia, realizzati in collaborazione con le aziende di trasporto, i fornitori di tecnologie e i circuiti bancari.
Le soluzioni cashless di ticketing sia a bordo mezzo che sui tornelli che accettano carte bancarie come titoli di viaggio, infatti, sono ormai una realtà in Italia e in Europa. La ricerca di soluzioni più semplici e adatte per l’utenza ha avuto una rilevantissima accelerazione proprio negli ultimi anni, a favore di una maggior flessibilità e libertà di scelta. Oggi sono diverse le realtà che offrono la possibilità di pagare il documento di viaggio in modalità contactless (con carta di credito, bancomat, smartphone o wearables) al tornello o direttamente a bordo del mezzo: un passo importante verso la digitalizzazione in favore degli utenti.
Per alcune città si tratta di una piccola-grande rivoluzione che andrà a beneficio di tutti i cittadini, in particolare dei pendolari sporadici, e che porterà grandi vantaggi anche in termini di risparmio di tempo. Un modo nuovo e moderno anche per incentivare l’uso dei mezzi pubblici verso una mobilità più sostenibile.
L’Italia rappresenta un ottimo esempio in ambito Open Payments: da Dicembre 2016, in cui Milano ha fatto da apripista con il primo progetto “Pay&Go Contactless” per il Malpensa Express, realizzato con Ingenico, oggi sono diventate oltre 27 le città che hanno attivato i pagamenti contactless sui mezzi di trasporto.
ARETAIL PRESENTA A VENDITALIA UN'OPPORTUNITÀ PER I GESTORI
ARetail ha chiuso un accordo di partnership con MAGEX per l'utilizzo delle vending machine nei centri commerciali e sarà presente e in fiera a Milano all'interno del loro stand con una nuova opportunità per i gestori. Inoltre, Space Value, la nuova start-up innovativa in ambito specialty leasing e facente parte del Gruppo PTA, società che da oltre 30 anni opera nel modo dei Centri Commerciali offrendo servizi specializzati nel mondo del retail, GDO e GDS, ha presentato una nuova soluzione Temporary Store per il brand Technics (marchio Panasonic) che è stata in esposizione presso IL CENTRO di Arese fino al 12 Maggio. Space Value rappresenta oggi un valido partner per brand e realtà che ricercano un servizio one stop shop solution. Si tratta di un innovativo marketplace multi-contesto che propone servizi personalizzabili a realtà che voglio entrare con facilità in location ad alta affluenza quali ad esempio quella dei Centri Commerciali. Le soluzioni chiavi in mano di Space Value dedicate alla Brand Activation prevedono un mix di servizi custom studiati in ottica sempre più ibrida. Lo studio e la progettazione delle isole espositive unisce la tradizionale interazione e contatto umano all’evoluzione digitalizzata di alcuni servizi, semplificandone di fatto la gestione. Nel panorama di servizi più tradizionali permane la fornitura di personale e forza vendita qualificata e formata secondo le esigenze del cliente, attività di comunicazione e promozione, l’organizzazione di eventi e concorsi. Guardando invece al processo di digitalizzazione, l’elemento più rappresentativo è l’introduzione di elementi innovativi di Automated Retail, progettati dalla società del Gruppo ARetail specializzata in soluzioni personalizzate di live e-commerce. La proposta garantisce al Brand la vendita istantanea ed in modalità self di prodotti tech con massimi livelli di sicurezza e tracciabilità di ciascun elemento erogato. Il software gestionale è inoltre progettato per fornire reportistiche di vendita real-time e consentire aggiornamenti, come nel caso dei prezzi di vendita, direttamente da remoto. “Il nuovo approccio phygital allo specialty leasing vira verso logiche che si discostano sempre più dalla formula di esposizione di servizi e prodotti in modo tradizionale. La forte sinergia con l’ecosistema
Space Value rappresenta un grande valore aggiunto per la realizzazione di nuove opportunità di vendita”, racconta Walter Biason, CEO ARetail.
AIRHEADS, IL DISTRIBUTORE SUBACQUEO CHE EROGA CARAMELLE SOTT’ACQUA
Airheads, brand di confectionery distribuito da Perfetti Van Melle, è recentemente diventato virale negli USA con una nuova pubblicità che mostra un distributore automatico subacqueo brandizzato con il noto marchio di caramelle, molto popolari oltreoceano. Guardando lo spot si potrebbe pensare ad una macchina creata per soli scopi pubblicitari, ma la vending machine Airheads funziona davvero, ed eroga i prodotti del brand ma…sott’acqua! Il distributore automatico, che può essere acquistato per la cifra di 7.000 dollari, è completamente impermeabile ed è stato dotato di una fotocamera per rilevare azioni divertenti. Ecco come funziona: se la voglia di dolce (o il caldo!) si fa irresistibile, basta tuffarsi e “conquistare” la macchina con qualche movimento buffo, o una smorfia. Un sistema di erogazione ad aria lancia fuori le caramelle, attraverso uno scivolo, da prendere al volo per godersi un momento di (meritato) break.
VAI ITALIA E DR. COFFEE SIGLANO UN IMPORTANTE
ACCORDO DI COLLABORAZIONE
VAI Italia Spa, principale rivenditore italiano, ha raggiunto un significativo traguardo consolidando la sua posizione di mercato con l'acquisizione dell'esclusiva di commercializzazione dei prodotti di Dr. Coffee. Questo accordo segna una tappa fondamentale per entrambe le aziende, poiché VAI Italia continua ad espandere la sua presenza nel settore delle macchine superautomatiche. Dr. Coffee, primario produttore internazionale, che fin dalla sua fondazione si dedica a offrire un'esperienza di caffè di alta qualità, ha infatti deciso di concedere a VAI Italia l'esclusiva della commercializzazione di tutti i suoi nuovi modelli e il diritto di prelazione su quelli futuri. Solo alcuni vecchi modelli saranno esclusi dall’accordo.
La collaborazione tra Dr. Coffee e VAI Italia non è nuova. Essa si è intensificata grazie alla sinergia e agli sforzi condivisi negli ultimi due anni nel promuovere tecnologie innovative nel campo delle macchine da caffè. Il rapporto si è ulteriormente consolidato quando VAI Italia ha ricevuto il "Technical Excellence Award" a Suzhou, luogo in cui ha sede la Dr. Coffee System Technology Co.
In un mercato in continua evoluzione, la partnership tra VAI Italia e Dr. Coffee dimostra come l'innovazione e la collaborazione strategica possano portare a vantaggi competitivi significativi, nonché a un miglioramento dell'esperienza del consumatore. Entrambe le aziende guardano con ottimismo al futuro, pronte per affrontare le sfide emergenti e per cogliere nuove opportunità nel settore del caffè di alta qualità.
BANDO PER IL PREMIO SVILUPPO
SOSTENIBILE 2024
È stato pubblicato il Bando per il Premio Sviluppo Sostenibile 2024 destinato a Imprese, Startup e Amministrazioni locali italiane o che operano anche nel territorio italiano, che si siano distinte per eco-innovazione ed efficacia dei risultati ambientali ed economici.
Ciascun partecipante può concorrere in una sola sezione e non sono ammessi progetti non ancora avviati. Il Premio 2024 sarà articolato in 3 settori:
Settore Economia circolare - Articolato in sezione Imprese e sezione Startup per gli imballaggi; Settore neutralità climatica e soluzioni nature positive –Dedicata ad Amministrazioni Locali e Aziende Multiutility e/o partecipate;
Settore Edilizia green – Rivolto a Imprese, Startup e Amministrazioni locali;
La partecipazione al Premio è libera e gratuita e l’iscrizione può avvenire tramite la compilazione dell’apposito form di adesione (link), entro il 30 giugno 2024. Per quanto riguarda le modalità di valutazione, la Commissione concluderà l’iter di esame delle adesioni entro il 20 settembre 2024. Infine, la premiazione avverrà a Rimini, il 7 novembre 2024, mentre per la sezione Startup per gli imballaggi, la premiazione si svolgerà durante la Conferenza Nazionale sull’Industria del Riciclo, il 12 dicembre 2024 a Milano.
FANTAVENDING
GIUGNO 2024
FANTAVENDING È UN BLOG INFORMATIVO PRESENTE NEL SETTORE DEL VENDING DA OLTRE 15 ANNI, UN TEMPO LUNGHISSIMO PER UN’ESPERIENZA DI SOCIAL MEDIA. FIN DAL SUO ESORDIO È DIVENTATO IL CENTRO INFORMATIVO DEL SETTORE. TUTTE LE PRINCIPALI AZIENDE DELLA FILIERA DELLA DISTRIBUZIONE AUTOMATICA SONO QUOTIDIANAMENTE CONNESSE AL SITO (WWW.FANTAVENDING.IT) E MIGLIAIA DI UTENTI OGNI GIORNO LEGGONO E SPESSO COMMENTANO LE NOTIZIE PUBBLICATE TUTTI I GIORNI FERIALI, 12 MESI ALL'ANNO E SENZA INTERRUZIONI PER ALMENO 50 SETTIMANE.
D.A. ITALIA PUBBLICHERÀ UNA SINTESI DELLE NOTIZIE RECENTI DI FANTAVENDING PIÙ LETTE IN RETE.
SELECTA PRIDE VENDING STATION A SOSTEGNO DELLA COMUNITÀ LGBTQ+
Il 20 e il 27 giugno 2024, l'intero ricavato delle due Pride Vending Station, collocate nelle stazioni ferroviarie di Francoforte e Colonia, sarà devoluto a due organizzazioni no profit: rubicon e Broken Rainbow.
Questa iniziativa mostra come le aziende possono contribuire al sostegno e alla visibilità della comunità LGBTQ+ attraverso misure innovative e visibili.
sono molto popolari in alcune regioni del Giappone, specialmente nelle aree costiere. Queste macchine offrono carne di balena in scatola e per manenerle operative è necessario continuare la caccia...
Gli ambientalisti hanno espresso preoccupazione per questa decisione del Giappone...
CONFIDA DISINNESCA IL DDL OBESITÀ. AVREBBE COLPITO SOLO IL VENDING...
IL GIAPPONE PERMETTERÀ LA CACCIA ALLE BALENE PER RIFORNIRE LE VENDING MACHINE DEDICATE
Mentre in Italia impazzano i CAM del vending, nel civilissimo Giappone, principale mercato mondiale della distribuzione automatica, hanno appena annunciato che permetteranno la caccia alle balene (una specie in pericolo di estinzione) per mantenere rifornite le vending machine dedicate alla vendita di carne. Il Giappone ha una lunga tradizione di caccia alle balene, ma negli ultimi anni ha affrontato pressioni internazionali per ridurre o porre fine a questa pratica. Tuttavia, il Paese sostiene che la caccia alle balene è parte della sua cultura e che la carne di balena è una fonte di cibo tradizionale.
Le vending machine per la vendita di carne di balena
Durante l'Assemblea Confida abbiamo avuto l'importante conferma che una potenziale importante problematica è stata disinnescata.
Si tratta del disegno di legge sull’obesità di cui si sta discutendo in Parlamento. Grazie ad un tempestivo intervento l'Associazione Nazionale è riuscita a far cancellare due articoli che avrebbero impedito, solo a noi del vending, di vendere alcuni tra i prodotti alimentari più diffusi.
È incredibile come la politica ancor oggi non si accorga di fare norme discriminatorie che colpiscono solo un settore, per motivi onestamente incomprensibili. Infatti il DDL 741 “Disposizioni per la prevenzione e la cura dell'obesità”, presentava due importanti criticità:
1) l’introduzione di maggiori oneri fiscali (impossibilità di detrarre l’IVA) sugli alimenti e sulle bevande ricchi di sostanze dannose per la salute (art. 9) ;
2) Il divieto di vendita mediante la distribuzione automatica degli alimenti e delle bevande contenenti sostanze dannose alla salute (art.10).
CONFIDA (facendo squadra anche con Federalimentare e con Confcommercio) ha proposto due emendamenti per l’abrogazione degli art 9 e 10 del DDL e pochi giorni fa la commissione ha approvato gli emendamenti che prevedono la soppressione dei due articoli.
Il tempo stringe, mancano circa tre settimane (fino al 17 luglio 2024) per richiedere il risarcimento dei danni subiti. Infatti tutte le società che hanno acquistato cartone ondulato e scatole tra il 2004 e il 2017, hanno diritto a un risarcimento stimato tra il 15% e il 30% delle somme corrisposte. A questo si aggiungono gli interessi maturati, la rivalutazione monetaria e il lucro cessante.
Lo può fare chiunque abbia comprato dal cosiddetto ‘cartello del cartone ondulato’, un’intesa illecita che ha coinvolto la quasi totalità dei produttori italiani, condannati dall’Antitrust per aver posto in essere tra il 2004 e il 2017 un’intesa continuata nel tempo volta a definire i prezzi di vendita e i fermi degli stabilimenti produttivi. Con le definitive pronunce del Consiglio di Stato a conferma del cartello, si è aperta la fase dei Risarcimenti Privati che sta coinvolgendo un numero impressionante di scatolifici e di acquirenti di imballaggio (tra cui la filera del vending).
Ma si avvicina il termine ordinario di prescrizione, quindi il procedimento da avviare dinanzi al giudice civile deve essere presentato entro il 17 luglio...
I BANCOMAT AL CONTRARIO SARANNO
INTRODOTTI ANCHE NEL VENDING?
Il problema della moneta sta assumendo proporzioni preoccupanti nel vending. Con gli ultimi aumenti, la gestione del contante sta diventando un costo non indifferente per i gestori che iniziano seriamente a riflettere sulle alternative. Nessuno però ha ancora pensato ai "Reverse ATM" i bancomat al contrario che sono già piuttosto diffusi nel mondo.
Negli USA ad esempio, ci sono enormi stadi dove si svolgono ogni tipo di intrattenimento (non solo sportivo) in cui nessun negozio all'interno della struttura accetta contante. Allora sono stati inseriti una serie di totem in cui si può inserire il contante e si riceve in cambio una carta prepagata dell'importo desiderato che può essere utilizzata come pagamento digitale.
Ovviamente le carte appartengono ai principali circuiti mondiali (VISA e MASTERCARD) e possono essere poi usate ovunque.
La soluzione potrebbe essere integrata anche da noi in italia, additrittura direttamente su una macchina vending, se ci sono le condizioni di sicurezza.
Pensate ad una grande locazione con 20 macchine tutte senza moneta ed un solo totem per la distribuzione delle carte prepagate. Non sarebbe male...
I problemi da risolvere non sarebbero pochi, ma i vantaggi sarebbero enormi.
CHI HA COMPRATO SCATOLE E CARTONI HA DIRITTO AD UN RIMBORSO FINO AL 30%
NAZIONI UNITE > BREAKCOTTO SELEZIONATA COME ECCELLENZA DAL MINISTRO PER LE DISABILITÀ
BreakCotto è stata selezionata dal Ministro per le Disabilità – Alessandra Locatelli – come eccellenza tra le imprese e cooperative sociali.
Il team è così volato a New York per la Conferenza annuale degli Stati parte alla Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità, che si è tenuta mercoledì alle Nazioni Unite.
Una delegazione di oltre venti persone è partita dall’Italia alla volta di New York, fra cui Massimo Paravisi (CEO di IVS Group), Andrea Bonsignori (Presidente BreakCotto) e Leonardo Marcellino (Consigliere Delegato e Direzione commerciale BreakCotto).
Il Presidente di BreakCotto – Andrea Bonsignori – durante l’evento ha presentato il progetto di questa straordinaria impresa sociale. Al suo intervento è seguito il pranzo con i rappresentanti degli Stati, in cui i giovani di BreakCotto hanno curato la pausa caffè fornita da Lavazza.
Una giornata di grandi emozioni, perché creare una ristorazione #DiversamenteAutomatica è possibile.
Maggiori informazioni su: www.breakcotto.com
SECONDA RISTAMPA PER "GIORNALISTI ITALIANI" DI MASSIMO FERRARINI
Avevamo già parlato di “Giornalisti Italiani” il primo libro di Massimo Ferrarini, titolare della gestione lombarda Miami Ristoro e membro del Consiglio Direttivo di Confida. Massimo ha una grande passione per la scrittura, anche lui giornalista su Libero Quotidiano e Gli Stati Generali, tiene anche una rubrica sulla nostra rivista D.A. Italia.
“Il libro nasce da un mio interesse personale per il giornalismo - racconta Ferrarini - e dall’idea di creare un diario della professione, raccogliendo proprio le voci di chi ha contribuito a creare la storia del giornalismo in Italia, attraversando un’epoca che va dagli anni ’70 ai giorni nostri. 19 interviste che delineano l’evoluzione del giornalismo, dalla carta stampata ai podcast”.
Il libro, una sorta di viaggio attraverso gli aneddoti e i fatti che hanno caratterizzato anche la storia sociale, politica ed economica del nostro Paese, è alla seconda ristampa ed è già in lavorazione il secondo volume di questo progetto, costruito insieme all’editore Sossella, interamente dedicato alle “Giornalisti Italiane”.
Per chi ancora non lo avesse fatto, il libro è acquistabile anche su Amazon
RHEA
IL FUTURO DEL VENDING È UNA QUESTIONE
DI RESPONSABILITÀ
RHEA HA PRESENTATO IN OCCASIONE DI VENDITALIA UN’INIZIATIVA CONCRETA VOLTA A STIMOLARE E SOSTENERE COMPORTAMENTI VIRTUOSI PER RENDERE PIÙ SOSTENIBILE IL SETTORE DELLA DISTRIBUZIONE AUTOMATICA, METTENDO A DISPOSIZIONE DI CHI ADERISCE UN CONTRIBUTO DA DESTINARSI ALLA REALIZZAZIONE DI AZIONI DI RAFFORZAMENTO DELLA SOSTENIBILITÀ.
LE MACCHINE OGGETTO DELLA PROPOSTA SONO RICONOSCIBILI DAL LOGO “RHEA ESG” E DA UN QR CODE CHE PERMETTE DI SENSIBILIZZARE I CONSUMATORI FINALI SULLE CARATTERISTICHE E GLI OBIETTIVI DELL’INIZIATIVA.
L’APPROCCIO INNOVATIVO DI RHEA RIENTRA NELL’IMPEGNO ASSUNTO DALL’AZIENDA DI INTERVENIRE SU TUTTA LA CATENA DEL VALORE, DAL FORNITORE ALL’UTILIZZATORE FINALE, PER CREARE UN CIRCOLO VIRTUOSO CHE COINVOLGA TUTTA LA FILIERA.
DA ITALIA HA INTERVISTATO ANDREA POZZOLINI - CEO DI RHEA, PRESSO LO STAND DELL’AZIENDA NEI GIORNI DI VENDITALIA 2024, PER PARLARE DEI NUOVI PROGETTI RHEA E DEL RUOLO FONDAMENTALE DELLE AZIENDE LEADER NEL FUTURO DEL VENDING ITALIANO.
INTERVISTA CON ANDREA POZZOLINI, CEO DI RHEA
Qual è l’anima del progetto ESG? Si tratta di un progetto nato alcuni anni fa. Queste freestanding sono state concepite nel 2018 con l’idea di ridurre l’impatto ambientale complessivo lungo la vita delle macchine stesse.
Le macchine rhea ESG, infatti, garantiscono un sensibile risparmio energetico attraverso il sistema di riscaldamento ad Induzione, brevetto proprietario di Rhea. Inoltre, la scelta dei materiali e un’architettura modulare e flessibile, facilitano la manutenzione, aumentano il livello di circolarità e potenzialmente anche la sua durata. Abbiamo lavorato sui materiali, sulla facilità di manutenzione e sul fine vita delle macchine, affinché migliorassero le prestazioni nel tempo e diminuissero le esternalità ambientali generate.
La sostenibilità in questi ultimi anni è diventata un concetto centrale anche nel nostro settore: avere una macchina con queste caratteristiche rappresenta un vantaggio competitivo. Abbiamo scelto di presentare adesso queste macchine perché il Covid ha dilatato i tempi e lanciare la macchina in quel periodo non avrebbe avuto senso. Oggi, avere macchine con queste caratteristiche rappresenta un vero vantaggio per il gestore, anche rispetto a
un modello Rhea di vecchia generazione, perché garantisce una serie di valori aggiunti a livello pratico e anche etico.
È questo il segreto del vostro successo, aver intercettato la crescente sensibilità sui temi della sostenibilità? C’è anche un altro aspetto in cui crediamo tanto. Lavoriamo da anni sulla sostenibilità perché riteniamo che le aziende abbiano una precisa responsabilità. Molti operatori vorrebbero investire e sviluppare progetti sostenibili, ma faticano a trovare le risorse necessarie. Per Rhea l’investimento in sostenibilità è una parte del bilancio investibile e sentiamo la responsabilità di aiutare tutta la filiera. L’iniziativa rhea ESG nasce proprio da questa consapevolezza e con l’obiettivo di sensibilizzare e supportare il nostro settore nell’adottare comportamenti utili a preservare il pianeta: abbiamo un dovere e una responsabilità verso le generazioni future.
L’incentivo legato alle macchine ESG nasce da questa vostra missione? La sostenibilità è un valore fondamentale per molte aziende, ma spesso la mancanza di risorse e strumenti impedisce di tradurre le intenzioni in azioni concrete. Per questo motivo Rhea si impegna a incentivare e supportare chi decide di aderire.
Una parte del prezzo di acquisto delle macchine al centro dell’iniziativa rhea ESG, viene scontata al cliente, a condizione che quest'ultimo firmi una
lettera di intenti con cui dichiara di aderire, di condividerne gli obiettivi e di impegnarsi a investire il contributo ricevuto in un progetto di rafforzamento della sostenibilità per la sua azienda.
Questo obiettivo non riguarda solo la nostra azienda, ma l'intero settore, e deve interessare tutti coloro che vi operano per sensibilizzare il maggior numero possibile di aziende e contribuire alla crescita di un "movimento" sostenibile.
La nostra intenzione è quella di accelerare il processo di sostenibilità. Tuttavia, siamo consapevoli delle difficoltà che alcune aziende possono incontrare e per questo cerchiamo di promuoverlo attraverso un incentivo economico.
Il vending italiano è pronto a recepire questo messaggio? In Italia, notiamo un certo conservatorismo. Nei mercati esteri c'è una maggiore consapevolezza e sensibilità riguardo al tema della sostenibilità e qualità. Ma anche il consumatore italiano è sempre più attento e consapevole: gli piace bere un buon caffè, possibilmente da un distributore esteticamente bello, all’avanguardia e che risponda alle urgenze del pianeta.
A livello grafico le macchine esibiranno il logo ESG? Chi si impegna sottoscrivendo questo accordo a promuovere pratiche sostenibili e ad adottarle, avrà delle
macchine riconoscibili con il simbolo rhea ESG e un QR code che conduce a una landing page nella quale si spiega la collaborazione tra i due partner.
L’iniziativa legata alle nuove macchine è solo l’ultimo atto di un obiettivo che Rhea persegue da anni. Può parlarci della vostra adesione al Global Compact delle Nazioni Unite? Sì, Rhea ha aderito al Global Compact dell’ONU. Si tratta di una delle più importanti iniziative a livello mondiale di sostenibilità aziendale, basata su Dieci Principi universali relativi ai diritti umani, al lavoro, all'ambiente e alla lotta alla corruzione. Il Global Compact aiuta le aziende di oltre 160 Paesi in tutto il mondo a sviluppare pratiche aziendali responsabili per accelerare e scalare l'impatto collettivo globale delle imprese. ll percorso di crescita sostenibile di Rhea è iniziato più di venti anni fa attraverso progetti di innovazione e di governance aziendale per il cambiamento sociale. Con l'adesione al Global Compact delle Nazioni Unite, Rhea accresce ulteriormente il suo impegno allineando le sue strategie e azioni ai Dieci Principi per raggiungere gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile previsti dall'Agenda 2030 - in particolare dell’obiettivo 12 che promuove modelli di produzione e consumo sostenibile - e dare il suo contributo al cambiamento collettivo. Per Rhea la sostenibilità è un dovere e una vera e propria missione per generare valore sociale e ambientale.
Abbiamo risposto all'appello del Global Compact delle Nazioni Unite perché crediamo che l'agire insieme per il bene comune sia la principale leva per un cambiamento reale in ambito sociale, ambientale ed economico.
Come vedi il vending nel prossimo futuro?
L'automazione riveste un ruolo cruciale nel settore dell'ospitalità, migliorando l'efficienza e arricchendo l'esperienza dei consumatori. Il settore del vending va rivalutato, non si tratta più di macchine operative 24 ore su 24, ma di soluzioni di design, tecnologicamente avanzate, che offrono caffè e bevande di qualità soddisfacendo le preferenze di gusto di ogni persona nel mondo. La reputazione del vending italiano è un elemento differenziante rispetto alla concorrenza, un'eredità che non possiamo permetterci di trascurare.
Vogliamo che arrivino i cinesi a insegnarci come si fa il caffè?! È nostro compito salvaguardare la reputazione di questo settore che ha rappresentato finora un’eccellenza italiana.
Il vending, inoltre, impiega numerose persone altamente qualificate e contribuisce in modo significativo all'economia. È nostro promuovere attivamente la sostenibilità come un vantaggio competitivo: invece di viverla come un obbligo, diventiamone ambasciatori e orgogliosi e responsabili.
ACQUA SANT’ANNA “IL VENDING, UN
CANALE STRATEGICO”
NELL’UNIVERSO DELLE ACQUE MINERALI, ACQUA SANT'ANNA È UNA REALTÀ AFFERMATA E RICONOSCIUTA GRAZIE ALLA QUALITÀ DEL SUO PRODOTTO, UN’ACQUA PURA E LEGGERA, DALLE ECCEZIONALI QUALITÀ ORGANOLETTICHE CHE SGORGA A 1950 MT DI ALTEZZA E ANCHE ALL’INDISCUSSA CAPACITÀ DI COMUNICAZIONE CHE HA DA SEMPRE CONTRADDISTINTO L’AZIENDA DI VINADIO (CN).
ACQUA SANT'ANNA SI FA PORTAVOCE DEI VALORI DI SOSTENIBILITÀ CHE HANNO GUIDATO LE SCELTE DEL MANAGEMENT VERSO IL RISPETTO DELL’AMBIENTE SIA NELLO SVILUPPO DEI PRODOTTI CHE DELLA STRUTTURA AZIENDALE E PROMUOVE ANCHE TRA I CONSUMATORI UNO STILE DI VITA SOSTENIBILE E CONSAPEVOLE.
LUCA CHERI, DIRETTORE COMMERCIALE, CI PARLA DEI NUOVI PRODOTTI DEL BRAND ACQUA SANT'ANNA E CI SPIEGA PERCHÉ LA DISTRIBUZIONE AUTOMATICA SIA SEMPRE PIÙ UN CANALE IMPORTANTE PER L’AZIENDA.
INTERVISTA CON LUCA CHERI, DIRETTORE COMMERCIALE ACQUA SANT'ANNA
Quale percorso professionale l’ha portata fino al suo ruolo in Acqua Sant’Anna? La mia avventura nel mondo del largo consumo è iniziata in Pepsi Cola, dove ho ricoperto diverse posizioni nel reparto vendite. Successivamente, prima di approdare ad Acqua Sant’Anna, ho avuto l’opportunità di lavorare in Nielsen e in Allied Domecq. Dal 2010 sono Direttore Commerciale di Acqua Sant’Anna Spa, anche se preferisco definirmi una persona orientata allo sviluppo e alla vendita.
Acqua Sant’Anna comunica la sostenibilità ambientale da molto prima che diventasse, di fatto, una scelta obbligata: questo è un valore che si riflette anche nelle vostre scelte di mercato? Acqua Sant’Anna, fin dalla sua nascita nel 1996, ha sempre avuto una forte impronta verso la sostenibilità ambientale, orientando tutta la filosofia aziendale alla tutela dell’ambiente e delle risorse e riuscendo a concretizzare questo approccio dando vita a numerose iniziative.
A partire dalla progettazione del nostro sito produttivo, ristrutturato secondo i principi della bioarchitettura e della bioedilizia, per la migliore integrazione nel contesto alpino e nel rispetto delle forme e dei materiali tradizionalmente usati in montagna (legno e pietra sono i materiali predominanti); passando per scelte logistiche che prevedono l’uso di treni e navi per le spedizioni a lunga distanza, fino all’impegno continuo nella ricerca e sviluppo di prodotti sostenibili.
Sant’Anna Eco e Sant’Anna Bio Bottle sono due esempi di packaging attento all’ambiente. Come sono nati questi due prodotti? Sant’Anna Bio Bottle e Sant’Anna Eco Bottle sono due prodotti di cui siamo particolarmente orgogliosi, frutto di una lunga ricerca nel campo dei materiali e di costanti investimenti per trovare soluzioni innovative di prodotto e di packaging. Sant’Anna Bio Bottle, lanciata a fine 2008, è stato il primo prodotto nel campo del mass market realizzato con un materiale compostabile (negli appositi siti di compostaggio industriale) che si ricava dalla naturale fermentazione degli zuccheri contenuti nelle piante, un cambiamento significativo nel campo del packaging. Successivamente, nel 2021 abbiamo lanciato anche Sant’Anna Eco Bottle, costituita per il 30% da RPET e 100% riciclabile e di cui puntiamo ad aumentare significativamente la percentuale di PET riciclato nel breve termine. Un ulteriore step per valorizzare il riciclo della plastica, dandogli nuova vita e trasformandola in risorsa, principio in cui l’azienda crede fortemente. Continueremo sicuramente il percorso intrapreso nel 2008 nel proporre soluzioni innovative e attente all’ambiente.
Il mondo del beverage e delle acque minerali oggi deve affrontare la crisi delle materie prime e un aumento generale dei prezzi: è possibile contenere i costi senza farli ricadere sul consumatore finale? Il macro-contesto in cui ci troviamo ad operare (post pandemia e iperinflazione globale) ha generato una serie di aumenti dei costi che ha impattato sui prezzi al consumo. Nonostante tutto, in Acqua Sant’Anna siamo costantemente alla ricerca di soluzioni alternative per contenere i costi e mantenere alta la qualità e il servizio per i nostri clienti.
Quali sono i “numeri” dell’azienda? Il nostro stabilimento produttivo si trova a Vinadio, in provincia di Cuneo e si estende su un’area di 60 mila metri quadri.
L’acqua delle sorgenti viene incanalata e condotta fino allo stabilimento dove viene immediatamente imbottigliata affinché conservi intatte le sue caratteristiche organolettiche.
Attualmente abbiamo 210 dipendenti e operiamo con 16 linee di imbottigliamento (13 per l’acqua e 3 per le bevande), grazie alle quali abbiamo venduto circa 1.5 miliardi di prodotti nel corso del 2023, generando un fatturato di 320 mln €
Utilizziamo una flotta di 48 veicoli a guida laser (elettrici e non a gasolio) che, rispondendo agli input di un software centrale, gestiscono tutta la movimentazione delle merci, dallo stoccaggio all’uscita dal magazzino.
Considerate il vending un canale strategico? Il vending è da sempre un canale strategico per il nostro business, perché ci permette di raggiungere un bacino più ampio di consumatori e ci consente di offrire i nostri prodotti in differenti occasioni di consumo. Presidiamo il canale attraverso i marchi Sant’Anna, Sant’Anna Bio e SanTHÉ Sant’Anna. Attualmente stiamo registrando una crescita a doppia cifra in questo canale, su cui continueremo ad investire per rendere sempre più capillare la nostra presenza.
Tra le vostre referenze, spiccano la linea Beauty e le acque funzionali, come la linea Pro: in che modo siete arrivati a sviluppare queste tipologie di prodotto?
In Acqua Sant’Anna abbiamo sempre cercato di
anticipare i bisogni dei consumatori per sviluppare un’offerta che fosse in linea con la domanda di mercato. Il nostro approccio al mercato ha una forte componente di ascolto dei needs dei consumatori e di osservazione attenta dei trend di mercato, anche internazionali. A questa attività di “listening” del mercato abbiamo abbinato la nostra continua ricerca di prodotti innovativi e così sono nate la Linea Beauty (che comprende i prodotti Sant’Anna Beauty con collagene e zinco e Sant’Anna Beauty con acido ialuronico) e la gamma di prodotti PRO, disponibili nei gusti tropical e frutti verdi + menta.
Proseguite la vostra attività di comunicazione con messaggi e campagne educational (es. “Lezioni di etichetta”)? La nostra comunicazione è sempre stata animata dall’obiettivo di trasmettere al consumatore finale la qualità e l’innovazione dei nostri prodotti, per differenziarci in un mercato altamente competitivo e frammentato come quello in cui operiamo. Siamo stati tra i primi ad avvalerci di campagne educational per cercare di creare e diffondere nel pubblico una “cultura dell’acqua” e capire come districarsi tra le informazioni riportate sulle etichette, in modo da poter effettuare una scelta d’acquisto consapevole.
A partire dal 2023 abbiamo significativamente incrementato gli investimenti in comunicazione per tutti i nostri marchi in portfolio, con un focus particolare su Sant’Anna, Sant’Anna PRO e SanTHÉ Sant’Anna, puntando molto anche sulla comunicazione digital.
ABBONATI A DAITALIA
VAI SUL SITO WWW.DAITALIA.IT
¨ ABBONAMENTO CARTACEO (+ DIGITALE OMAGGIO): EURO 65,00 (IVA INCLUSA)*
¨ ABBONAMENTO DIGITALE: EURO 20,00 (IVA INCLUSA)*
VANTAGGI PER GLI ABBONATI: NEWSLETTER
RIVISTE CONSULTABILI IN .PDF
ARTICOLI SCARICABILI PER RASSEGNA STAMPA
ACCESSO ALL’ARCHIVIO STORICO DI DA ITALIA DAL 2004 AD OGGI
INVITI AD EVENTI ORGANIZZATI DA ART&WORKS SRL
AGGIORNAMENTI SULLE PRINCIPALI NOVITÀ E MANIFESTAZIONI DI SETTORE
* Durata degli abbonamenti: 12 mesi
SABATO 15 GIUGNO 2024 SI È TENUTA L’ANNUALE ASSEMBLEA GENERALE DI CONFIDA PRESSO CANTINA CONTADI CASTALDI DI ADRO, TRA LE COLLINE DELLA FRANCIACORTA UNA CORNICE DI GRANDE FASCINO E PRESTIGIO PER IL PIÙ ATTESO DEGLI EVENTI PER GLI ASSOCIATI E PER I RAPPRESENTANTI ISTITUZIONALI DELLA DISTRIBUZIONE AUTOMATICA ITALIANA.
A POCHE SETTIMANE DALLA CHIUSURA DI UN’EDIZIONE ENTUSIASMANTE DI VENDITALIA, IL VENDING HA FATTO IL PUNTO DELLA SITUAZIONE SUL SETTORE E METTE IN CHIARO QUALI SONO I PROSSIMI PASSI DA COMPIERE.
Come tradizione, l’apertura dei lavori è stata affidata di Massimo Trapletti, Presidente di CONFIDA con la sua Relazione di Presidenza, di cui riportiamo il testo integrale:
“Cari Amici, Cari Colleghi, Buongiorno a tutti e Benvenuti all’Assemblea Generale di CONFIDA!
Dopo l’esperienza dello lo scorso anno al Museo Storico dell’Alfa Romeo, anche quest’anno abbiamo scelto di riunirci in un luogo simbolo del Made in Italy, un’eccellenza italiana com’è la Franciacorta e i suoi vini.
Quindi è doveroso prima di tutto un ringraziamento alla Cantina Contadi Castaldi che ci ospita e che, al termine della nostra Assemblea, visiteremo.
Il concetto di Made in Italy ci appartiene: il caffè, le macchine per il caffè, i distributori automatici e più in generale il settore alimentare fanno parte a pieno titolo del Made in Italy.
Ma cos’è che accomuna queste diverse attività (dalla moda, al design, dall’automotive all’alimentare) che racchiudiamo nel concetto di Made in Italy?
La qualità, la bellezza, lo “stile italiano” che è certamente nella moda ma anche nel caffè. Non a caso il fondatore del colosso statunitense Starbucks, ha dichiarato più volte che l’ispirazione per le sue caffetterie gli venne in Italia. Il Made in Italy inoltre coniuga la tradizione con l’innovazione.
Per quanto riguarda la “tradizione” le nostre imprese hanno una storiaimportante.Ognuna delle aziendequirappresentate ha una storia di successo da raccontare. È una storia di cui andare orgogliosi che ci ha portati fino a qui.
Anche la nostra associazione, che quest’anno compie 45 anni, ha una storia importante alle sue spalle. Era infatti proprio in questo periodo di 45 anni fa che gli operatori della distribuzione automatica si riunirono decidendo di dar vita a una nuova associazione, CONFIDA, in cui far confluire tutte le imprese del settore: gestori, fabbricanti, produttori di alimenti e tutte le altre imprese della filiera del vending.
Tra i fondatori della nostra Associazione c’era anche un imprenditore modenese, un uomo visionario che avrebbe creato negli anni seguenti una delle più grandi realtà del mondo del vending. Sto ovviamente parlando di Titti Scaltriti che è mancato alcuni giorni fa e che vi chiedo di ricordare con un minuto di silenzio.
Come dicevo, dobbiamo essere orgogliosi della nostra storia ma anche, come hanno fatto i fondatori diCONFIDA, dobbiamo avere sempre lo sguardo rivolto all’orizzonte.
Per questi motivi quest’anno come titolo della nostra assise abbiamo scelto: ORIZZONTI FUTURI: NUOVE OPPORTUNITA’ PER CRESCERE.
Dobbiamo infatti sempre guardare avanti e saper cogliere le opportunità che l’innovazione, non solo tecnologica, ci offre. Ma come sempre prima di affrontare il futuro, è doveroso fare il punto sull’anno appena trascorso.
Il 2023 è stato un anno in cui l’andamento del settore è stato stabile.
Il nostro Studio di Settore che abbiamo presentato a Venditalia mostra che le consumazioni sono state 3,9 miliardi con una crescita solo dello 0,74% e, rispetto al periodo pre-Covid, restano ancora più basse del 18% circa.
Il fatturato del vending ha raggiunto 1,6 miliardi con una crescita del 2,6% rispetto all’anno precedente, una crescita che però non compensa l’inflazione. Questa situazione stagnante si è riflettuta anche sui fabbricanti che nel 2023 hanno venduto 31.382 macchine in Italia (-7% rispetto al 2022). I Dati del primo trimestre del 2024 recitano -17,2% a livello europeo e -22,1% a livello Italiano. Tuttavia mai come adesso c’è esigenza di nuove tecnologie per venire incontro alle nuove esigenze di gestori, clienti e consumatori finali.
Se guardiamo con attenzione i dati, infatti, vediamo che emerge una crescita del 20% delle vending machine con touch screen, le App di pagamento sono ormai sul 30% dei distributori e la telemetria sul 15% del parco macchine. Per finanziare questa trasformazione tecnologica però abbiamo bisogno che il Governo ci metta a disposizione degli strumenti come l’industria 5.0, il cui provvedimento è stato pubblicato ad inizio anno ma di cui non si conoscono ancora gli aspetti operativi perché non sono ancora stati pubblicati i decreti attuativi. Tra l’altro, a differenza dell’industria 4.0, il nuovo provvedimento prevede che ci sia una significativa riduzione dell’impatto ambientale e pertanto occorre capire in che modo potrà essere applicato al nostro settore. Altra prerogativa di questo credito d’imposta è la certezza dell’importo totale erogabile (6,3 miliardi) in quanto il Governo non vuole ripetere l’esperienza del bonus 110% e quindi richiede una prenotazione che deve essere approvata preventivamente dal GSE e la relativa conferma nei 30 giorni successivi alla risposta del GSE da parte dell’azienda. Il tutto sino ad esaurimento dei 6,3 miliardi.
A questo proposito, Il Presidente dei Gestori Pio Lunel, insieme allo staff dell’associazione, sono stati alcuni giorni fa al ministero competente (il MIMIT) che ha spiegato che i ritardi sono dovuti al fatto che la misura è finanziata dal PNRR e pertanto si sono resi necessari più confronti con la Commissione Europea.
Tuttavia il provvedimento riguarda gli anni 2024 e 2025 perciò speriamo che si sblocchi al più presto e permetta di finanziare anche la tecnologia del vending.
Ma il 2023 è stato anche l’anno dei CAM (Criteri Ambientali Minimi) della Distribuzione Automatica. Pubblicati a dicembre 2023 sono entrati in vigore il 1° aprile 2024. I CAM sono criteri obbligatori e forniscono i requisiti ambientali per le concessioni pubbliche dei distributori automatici. La nostra associazione ha fatto un enorme lavoro durato tre anni per modificare questo testo che, nelle sue prime versioni, era letteralmente un abominio.
Ora certamente i requisiti dei CAM saranno comunque impegnativi da applicare ma l’intervento dell’associazione ha permesso di non perdere questa importante parte del nostro fatturato che sono le concessioni della Pubblica Amministrazione che valgono circa il 18% dell’intero giro d’affari del settore.
Sempre sul tema della sostenibilità, nel 2023 l’associazione ha dato il suo contributo, insieme alle altre associazioni e al Governo Italiano, per mitigare il PPWR ossia il nuovo Regolamento Europeo sugli imballaggi e sui rifiuti da imballaggio.
La Commissione Europea infatti a fine 2022 aveva presentato la proposta di Regolamento che puntava su un cambio di paradigma dal riciclo al riuso, una scelta penalizzante per il nostro Paese che ha un efficiente sistema di riciclo e anche per il nostro settore che si è dotato di un progetto come RiVending chepunta sul riciclodegliimballaggi inplastica. L’attività congiunta del Governo e dei Parlamentati europei italiani e di tutte le associazioni imprenditoriali (CONFIDA compresa) ha consentito di apportare delle modifiche significative al testo in Parlamento. Però, benché migliorato nel passaggio parlamentare, il PPWR che è stato approvato lo scorso 24 aprile e verrà pubblicato in autunno, rischia di essere pericoloso per vari comparti imprenditoriali italiani e anche per il nostro. Il Direttore nel suo intervento entrerà nel merito del testo ma ci tengo a esprimere preoccupazione in particolare per la necessità di introdurre un sistema di deposito cauzionale per le bottigliette in PET e per le lattine. Un sistema difficilmente applicabile nel nostro settore se non con ingenti investimenti da parte del gestore o un forte riduzione dei consumi per l’aumento che alcuni prodotti subiranno per la cauzione. In ogni caso CONFIDA vigilerà sull’attuazione di questo Regolamento in modo che l’impatto sul vending sia più possibile attenuato. Una potenziale importante problematica che invece l’associazione ha disinnescato è il disegno di legge sull’obesità di cui si sta discutendo in Parlamento. Grazie ad un tempestivo intervento siamo riusciti a far cancellare due articoli che avrebbero impedito, solo al vending, di vendere alcuni tra i prodotti alimentari più diffusi.
Nel 2023 abbiamo lavorato anche sul decreto legge 179 del 2012 che obbliga tutti i comparti commerciali (e non solo) a offrire al consumatore la possibilità di pagare con la moneta elettronica. Attualmente la normativa parla di carte di credito, debito e prepagate e non di App di pagamento che si stanno diffondendo rapidamente nel nostro settore. Perché se è vero che i pos sono installati in Italia solo nel 6% delle macchine; è anche vero che come dicevo prima le App a fine 2023 erano diffuse nel 30% dei distributori automatici. La crescita delle App nel nostro settore anno su anno è del 30% e la crescita degli utilizzatori supera il 60% ogni anno.
In due recenti incontri il Ministero dell’Economia e delle Finanze e il Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri con delega all'innovazione tecnologica e transizione digitale, ci hanno assicurato che si faranno carico del problema e qui speriamo di potervi dare buone notizie entro fine anno.
Tornando al tema della nostra Assemblea, gli ORIZZONTI FUTURI, come sapete CONFIDA sta portando avanti dal 2023 le Task Force sull’innovazione digitale e sostenibile. Sono già partiti diversi progetti che stanno portando avanti le nostre Commissioni e i nostri Gruppi. Quest’anno CONFIDA realizzerà il primo report di sostenibilità di settore e un’analisi sull’impatto in termini di CO2 del nostro comparto sull’ambiente. Stiamo inoltre realizzando un Manuale sul Marketing Category per i gestori e, grazie al lavoro del Gruppo Giovani, un progetto importantissimo sulle competenze che mancano nel nostro settore a partire dagli addetti al rifornimento distributori e i tecnici fino alle nuove competenze che dobbiamo riuscire ad attrarre.
Sempre per quanto riguarda gli orizzonti, l’innovazione è un tema fondamentale. L’innovazione deve essere sempre più diffusa a tutte le aziende della filiera del vending. E, se c’è un’innovazione tecnologica che le singole aziende propongono e che abbiamo visto a Venditalia, c’è anche un’innovazione condivisa.
Per questo CONFIDA sta portando avanti due importanti progetti di Open Innovation.
Il primo, che nasce da uno studio che CONFIDA ha promosso nel 2019 col Politecnico di Milano fortemente voluto dal nostro Presidente dei fabbricanti Roberto Pellegrini, è la creazione di un nuovo protocollo informatico di comunicazione delle vending machine. Il progetto, che è internazionale, è stato consegnato alla nostra associazione europea EVA. Dopo un periodo di stallo, il nuovo protocollo sta per iniziare la sua fase realizzativa. È stato infatti creato un gruppo tecnico di lavoro di sviluppatori delle principali imprese di tecnologia a livello europeo.
Per questa svolta positiva dobbiamo ringraziare tutti i rappresentanti italiani nel consiglio di EVA e in particolare Antonio Tartaro che è uno dei tre responsabili del progetto.
Colgo anche l’occasione per salutare e augurare buon lavoro al nuovo presidente dell’EVA, Sergio Barbarisi, con il quale abbiamo già condiviso l’opportunità di dover lavorare ancor di più a stretto contatto per far arrivare forti le esigenze del settore Italiano del Vending in EVA ma soprattutto al Parlamento Europeo.
Il secondo progetto di “Open Innovation” lo abbiamo presentato a Venditalia e si chiama Pehi. Si tratta di un servizio di pagamento degli avvisi di PagoPa relativi a bollette, multe, tasse, rette scolastiche e altro direttamente sull’App del distributore automatico.
Questo progetto è stato reso possibile grazie ad un accordo che ha coinvolto PagoPA, la banca Illimity e due dei principali sistemi di pagamento del settore, ma il progetto è aperto anche a tutti gli altri. Pehi mostra la potenzialità del digitale nel vending. È il primo nuovo servizio che viene offerto sulle App usualmente impiegate per le consumazioni. Scansionando il Qr Code del bollettino si può pagare con semplicità prendendo i soldi dal borsellino elettronico. In futuro questa stessa modalità potrà essere utilizzata per altri servizi, come ad esempio, acquisto di ricariche telefoniche, biglietti per concerti e mostre e tanto altro. Sicuramente queste nuove modalità di utilizzo dei distributori non cambieranno il conto economico dei gestori, almeno in parte, ma due cose sicuramente le porteranno: dei nuovi incassi senza investimenti, se non dipura gestione amministrativa, e sicuramente un innalzamento dell’immagine e percezione da parte del consumatore finale verso i distributori automatici visto anche la risonanza mediatica che ha avuto l’iniziativa nei giorni successivi alla comunicazione fatta durante Venditalia. Infine, tra gli ORIZZONTI FUTURI ce n’è uno molto importante che riguarda la nostra fiera Venditalia che presenterà il Presidente Ernesto Piloni nell’assemblea straordinaria che seguirà.
La nostra fiera, che è giunta alla 13° edizione, ha la necessità di guardare avanti per crescere e diventare sempre più internazionale. Per fare questo abbiamo bisogno di un partner che ci affianchi e ci aiuti ad attrarre nuovi espositori e visitatori in particolare dall’estero. Pensiamo di averlo trovato. Ma non voglio anticipare i contenuti dell’intervento di Ernesto.
Concludendo, la mia esortazione è quella di non rassegnarsi a quella che un noto economista chiamava la “decrescita felice” perché, come tutti noi sappiamo, la decrescita non è mai felice.
Dobbiamo invece guardare avanti agli ORIZZONTI FUTURI e alle NUOVE OPPORTUNITA’ PER CRESCERE. In questo senso CONFIDA sarà sempre al vostro fianco per supportarvi nel percorso.
Colgo l’occasione per ringraziare tutti i rappresentanti degli Organi Direttivi di CONFIDA a partire dai
Presidenti Pio Lunel, Ernesto Piloni, Stefano Piccinini, Roberto Pellegrini, Roberto Pace ed il Vicepresidente Mario Toniutti che stanno dando, ognuno per la sua competenza, un contributo importante alla causa del nostro settore.
Così come voglio ringraziare tutto il Consiglio Direttivo, il Consiglio di Settore, i Delegati Territoriali, i Coordinatori delle Commissioni Tematiche, il Gruppo Giovani e tutti gli associati, e sono molti, che hanno dato il loro contributo di tempo e di idee alla nostra associazione.
In ultimo, ma non per importanza, voglio ringraziare tutto lo staff di CONFIDA per l’impegno profuso nel portare avanti le numerose attività associative. Grazie di cuore.
Un caro saluto a tutti!”
Nel corso dell’Assemblea Michele Adt, Direttore CONFIDA, ha introdotto alla platea i dati relativi al vending italiano commentando i dati di settore nella sua Relazione Tecnica Annuale, di cui riassumiamo i punti salienti.
Nel 2023 CONFIDA conta 22 nuovi associati: 12 imprese di gestione, 12 imprese di servizi, 3 imprese di prodotti e 1 di fabbricazione DA.
Dal 2020 a oggi due fattori, Covid e smartworking, hanno frenato la crescita perché hanno ridotto i fatturati quindi le quote associative, inoltre c’è stato il fenomeno di mercato (acquisizioni e fusioni) che hariguardato igestori ma, grazie alla crescita degli anni dal 2016 al 2020, il numero di associati è superiore a quello del 2016. CONFIDA inoltre conta ben 58 attività organizzate per gli Associati tra riunioni, corsi ed eventi nel 2023.
Il 1° aprile 2024 sono entrati in vigore i Criteri Ambientali Minimi (CAM) per la distribuzione automatica, pubblicati in Gazzetta Ufficiale lo scorso 23 dicembre. Ma è importante oggi sottolineare il lavoro che è stato compiuto da CONFIDA per limitare o eliminare alcuni punti della normativa che avrebbero danneggiato il settore. I CAM sono obbligatori per le stazioni appaltanti come prevede il nuovo Codice dei Contratti all’art 57, comma 2 (richiamato dall’art. 83 comma 2 sui bandi e dall’art. 185 comma 2 sui criteri di aggiudicazione). I CAM forniscono indicazioni (talune obbligatorie e altre come «criteri premianti») su: distributori automatici (caldo, freddo e snack, macchine spremi agrumi) POU o colonnine d’acqua
collegate alla rete idrica prodotti venduti tramite distributori automatici Approfondiremo i contenuti dei CAM nelle prossime riunioni delle Delegazioni Territoriali, dei Gruppi Merceologici e di alcune Commissioni Tematiche. La versione attuale dei CAM è nata dopo un lavoro di oltre tre anni portato avanti da CONFIDA nel Gruppo di Lavoro del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica che ha eliminato moltissime criticità presenti nel documento.
Ancora, il 30 novembre 2022, la Commissione Europea aveva presentato la proposta di Regolamento europeo di revisione della disciplina sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio (PPWR). Il testo della Commissione, che puntava su un cambio di paradigma dal riciclo al riuso, prevedeva molte criticità per il nostro Paese che ha un efficiente sistema di riciclo e anche per il nostro settore che si è dotato di progetto come RiVending, che punta sul riciclo degli imballaggi in plastica. Nel corso del 2023 il Sistema Paese italiano (Governo, parlamentari, associazioni) si è mosso in maniera compatta contro questo testo ed ha intrapreso molte iniziative per ostacolarlo. Anche la nostra Associazione ha dato il suo contributo attraverso: un’analisi del provvedimento e la realizzazione di un paper con la posizione di CONFIDA; Il coordinamento con posizione EVA e Confcommercio; una serie di incontri con i tre Shadow Rapporteur, gli onorevoli Silvia Sardone, Pietro Fiocchi e Massimiliano Salini; l’invio di un paper alla Commissione Politiche UE del Senato e un’audizione presso la Commissione Ambiente della
Camera dei Deputati; la presentazione emendamenti al Parlamento Europeo per la modifica del Regolamento. Il 22 novembre 2023 il Parlamento europeo ha votato modifiche al testo, dando vita alla sua posizione negoziale che conteneva dei passi in avanti rispetto al primo testo. Infine il Consiglio UE (formato dai Governi dei 27 Paesi Membri) ha poi elaborato una sua posizione negoziale il 18 dicembre 2023. All’inizio dell’anno 2024 sono iniziati i cosiddetti Triloghi che ha concordato un testo definitivo che è stato votato il 24 aprile dal Parlamento Europeo. A causa delle tempistiche ristrette in vista delle Elezioni europee, sebbene il testo sia definitivo non è terminato l’iter del regolamento e dopo le elezioni, il nuovo Parlamento dovrà adottare il testo in via definitiva. Il punto critico dell’emendamento, forse quello che preoccupa maggiormente CONFIDA riguarda i Sistemi di deposito cauzionale e restituzione:
1. Entro il 1º gennaio 2029 gli Stati membri adottano le misure necessarie per garantire la raccolta differenziata di almeno il 90% all'anno, in peso, dei seguenti formati di imballaggio […]: a) bottiglie di plastica monouso per bevande […]; b) contenitori di metallo monouso per bevande […]. […]
2. Al fine di conseguire gli obiettivi di cui al paragrafo 1, gli Stati membri adottano le misure necessarie per garantire che siano istituiti sistemi di deposito cauzionale e restituzione…
Si tratta di un cambiamento su vasta scala, che richiederebbe grandi investimenti per il vending e CONFIDA si sta facendo carico anche di affrontare e limitare questa problematica.
Unpericoloscampato èrappresentato invece dal DDL 741 “Disposizioni per la prevenzione e la cura dell'obesità”, presentato dall’On. Roberto Pella di Forza Italia, che si propone di individuare “i princìpi fondamentali in materia di prevenzione e di cura dell'obesità e dei disturbi dell'alimentazione, al fine di garantire la tutela della salute e il miglioramento delle condizioni di vita dei pazienti affetti da obesità” (art. 1). Il provvedimento - pur presentando talune disposizioni condivisibili – presentava due importanti criticità: CONIFDA è intervenuta tempestivamente: 1) l’introduzione di maggiori oneri fiscali (impossibilità di detrarre l’IVA) sugli alimenti e sulle bevande ricchi di sostanze dannose per la salute (art. 9); 2) Il divieto di vendita mediante la distribuzione automatica degli alimenti e delle bevande contenenti sostanze dannose alla salute (art.10). Il provvedimento era stato assegnato alla XII Commissione Affari sociali il 16 febbraio 2023. incontrando i parlamentari della commissione affari sociali «facendo squadra» con Federalimentare e con Confcommercio per contrastare i due articoli proponendo due emendamenti per l’abrogazione degli Articoli 9 e 10 del DDL Martedì 28 maggio 2024 la commissione ha approvato gli emendamenti suggeriti da CONFIDA che prevedono la soppressione dei due articoli.
Altro tema importante è quello dell’OBBLIGO dei PAGAMENTI ELETTRONICI
Nel 2012 era stato approvato il Decreto Legge n°179,
modificato poi dal DL 36/2022 “4. A decorrere dal 30 giugno 2014, i soggetti che effettuano l’attività di vendita di prodotti e di prestazione di servizi, anche professionali, sono tenuti ad accettare anche pagamenti effettuati attraverso carte di pagamento, relativamente ad almeno una carta di debito e una carta di credito e alle carte prepagate; tale obbligo non trova applicazione nei casi di oggettiva impossibilità tecnica”.
Il Decreto Legge 30 aprile 2022 n° 36 ha introdotto inoltre una sanzione di 30 euro, aumentata del 4 per cento del valore della transazione per la quale sia stata rifiutata l'accettazione del pagamento.
Quali modalità vengono utilizzate nel vending? Non incrementano le transazioni con il POS ma aumentano quelle tramite App e aumenta la percentuale di chi le utilizza: il 30% contro il 24% del 2022.
CONFIDA ha realizzato un paper contenente una proposta che prevede di:
1) aggiungere le App tra gli strumenti di pagamento previsti dal D.L. 179/2012; 2) definire il concetto di impossibilità tecnica ricomprendendo al suo interno sia l’impossibilità meramente tecnica (es: assenza di connettività alla rete) sia l’“impossibilità economica” ossia l’esenzione dall’obbligo per quelle macchine in cui il costo di implementazione del pagamento elettronico risulti antieconomico.
PROPOSTE EMENDATIVE CONFIDA con l’aiuto di alcuni rappresentanti di Parlamento e Senato ha presentato alcuni emendamenti contenenti la proposta: l’obiettivo di ampliare l’elenco degli strumenti per il pagamento digitale anche ad altri strumenti di pagamento digitale a spendibilità limitata, purché tracciabili. L’emendamento è stato trasformato in un Ordine del Giorno poi approvato. INIZIATIVE GOVERNATIVE (Ministero dell’Economia e delle Finanze): A settembre 2023, è stato presentato un emendamento al Ddl Concorrenza all’esame della Commissione Industria del Senato A dicembre, CONFIDA ha quindi ripresentato l’emendamento del DL Fiscale. L’emendamento non è stato tra quelli analizzato. CONFIDA ha quindi promosso alcuni incontri per richiedere un intervento governativo in merito. In particolare con: Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri all'innovazione tecnologica e transizione digitale.
Un'altra importante iniziativa è rappresentata dall’istituzione di una TASK FORCE SOSTENIBILITA’ E DIGITALE. Il Piano Strategico di CONFIDA per il quadriennio 2022-26 prevede che l’Associazione debba supportare gli associati su due grandi tematiche: Transizione sostenibile e Transizione digitale Ecco gli obiettivi: Mappare le tematiche emergenti in tema di sostenibilità e digitale: nella prima fase del progetto, che ha coinvolto tutto l’anno 2023, CONFIDA ha scelto Ernst&Young come partner di consulenza al fine di: selezionare i cambiamenti che possono avere un impatto sul modello i business del vending; individuare dei progetti che possano aiutare gli associati nelle transizioni sostenibile e digitale. Per questo obiettivo sono state create due Task Force composte da esperti del settore rispettivamente per le tematiche
del digitale e della sostenibilità che si sono riunite sei volte ciascuna nell’anno 2023, individuando i seguenti progetti: Per la Task Force Digitale: Protocollo di Comunicazione; Rifornimento DA; Marketing Category; Pagamenti Digitali; Per la Task Force Sostenibilità: Report di Sostenibilità; Climate Change; Economia Corcolare; Sostenibilità sociale-creazione di nuove competenze. Ciascun progetto è stato seguito da un’apposita Commissione.
CONFIDA ha creato un percorso di qualità dedicato ai negozi automatici H24 che ha l’obiettivo di dar vita ad uno standard di servizio. Si chiama Top Quality Negozi Automatici H24 ed è un protocollo volontario di autoregolamentazione dei singoli punti vendita che adottano principi di qualità e sostenibilità. Oltre a introdurre un importante standard di qualità di settore, il protocollo Top Quality Negozi Automatici H24 costituirà un utile strumento di dialogo con la Pubblica Amministrazione e gli Enti Locali. Le aziende che seguiranno tutto l’iter, che prevede un corso di formazione con test finale e delle verifiche ispettive, ed ottempereranno agli standard della direttiva, potranno fregiarsi del marchio Top Quality Negozi Automatici H24 ed esporlo all’interno delle loro attività. Il primo corso si è tenuto l’11 aprile scorso con la partecipazione di 25 imprese che si avviano alla certificazione. Il protocollo prevede la sottoscrizione di impegno a rispettare sia tutti i prerequisiti normativi (HCCP, SCIA, Etichettatura, Rispetto normativa vendita bevande alcoliche, normativa fiscale sui corrispettivi, ecc.) oltre a gli specifici requisiti volontari contenuti nel Protocollo ossia:
ATTENZIONE ALL’IGIENE, ALLA
SICUREZZA
ALIMENTARE E AL BUON FUNZIONAMENTO DEI DISTRIBUTORI;
Utilizzo di specifici piani di pulizia/controlli periodici e di piani di sanificazione;
Pulizia del distributore e sanificazione della tastiera e delle parti esterne ad ogni rifornimento/manutenzione
Garanzia della sicurezza alimentare dei prodotti all’interno dei distributori attraverso contenitori monouso e alimenti preconfezionati
Gestione della catena del freddo per i prodotti da gestire con legame di temperatura
Utilizzo di piani di manutenzione preventiva
Dotazione guanti e gel igienizzante per l’operatore.
ATTENZIONE AL CLIENTE: utilizzo di miscele di caffè di qualità specifiche per i distributori automatici (Certificazione delle miscele di caffè in grani per il vending DTP-114 o altre miscele specifiche per la Distribuzione Automatica di aziende di torrefazione certificate ISO:9001.
Varietà dei prodotti alimentari offerti avere una selezione di almeno dieci referenze differenti di bevande tra marche e tipologia avere almeno cinque selezioni differenti per le bevande calde avere almeno cinque selezioni alimentari salate avere almeno cinque selezioni alimentari dolci attenzione ai prodotti del territorio.
Utilizzo di procedure definite di rifornimento e assistenza tecnica Servizio telefonico attivo per segnalazione di eventuali problemi di credito al cliente Numero WhatsApp o altro strumento informatico (APP) per segnalazioni/customer satisfaction a disposizione dei clienti Assicurazione responsabilità civile terzi.
ATTENZIONE ALLA DIVERSIFICAZIONE DELL’OFFERTA ALIMENTARE
avere almeno una spirale prodotti Free From, BIO, vegan, a basso contenuto di zuccheri
ATTENZIONE ALLA SICUREZZA
Sistemi innovativi dipresidio e controllo da remoto delpunto vendita (ad es. sistemi di registrazione continua, videosorveglianza attiva, interfono bidirezionale o altri mezzi a maggiore tutela anche della sicurezza dei consumatori).
SOSTENIBILITÀ AMBIENTALE
Sviluppo di un Piano di sostenibilità per il miglioramento e la tutela dell’ambiente (ad es. utilizzo preferenziale di distributori a basso impatto energetico, dispositivi per limitare il consumo di energia elettrica, utilizzo di imballi riciclabili, raccolta differenziata/riciclo della plastica/alluminio, ecc.)
Nell’anno 2023, al fine di favorire una maggiore partecipazionedegli associati CONFIDA alle riunioni delleDelegazioni Territoriali, il Consiglio di Settore di CONFIDA ha deciso di arricchire le riunioni collegandole a eventi locali o luoghi iconici del territorio della delegazione. Non semplici riunioni, quindi, ma veri e propri eventi che hanno valorizzato le specificità di ogni territorio. I risultati sono stati positivi, la partecipazione è cresciuta del 60% rispetto al 2022
L’attività del Gruppo Giovani nel 2023 è tornata ad essere caratterizzata dalle visite aziendali: Marzo2023:PerfettiVanMelle(nell’occasionediètenuta l’Assemblea annuale del Gruppo Giovani)Luglio 2023: Gimoka Ottobre 2023: Nestlè
Le prossime visite in programma: Red Bull, Conserve Italia, Epta. Per il 2024 al Gruppo Giovani è stato affidato il Tavolo Competenze per sviluppare e valorizzare le competenze di chi lavora nel settore della distribuzione automatica.
Ancora, un cenno riguardo le Convenzioni: CONFIDA rispetto a molte altre associazioni non ne sigla molte, ma sceglie servizi molto utili alla vita professionale degli associati (es. rental service o carte carburante)
L’attività di comunicazione svolta dal 1° gennaio al 31 dicembre 2023, supportata dal lancio di 6 comunicati e alcune attività one shot ha prodotto 371 articoli, per una media di 61 articoli per comunicato stampa. Le uscite sono così suddivise: 6 agenzie, 22 quotidiani, 79 periodici, 261 testate online, 3 TV, radio.
Infine, ma importantissima, l’attività di formazione organizzata da CONFIDA: nel 2023 sono stati 13 i corsi on line, 1 corso ibrido con una media di 22 partecipanti a corso. 34.000 euro di costi a fronte di 0 ricavi. Tra le tematiche affrontate: Tecniche di comunicazione, Analisi dei Bilanci, Chat GPT e I.A., Gestione dei conflitti, Certificazioni di Sostenibilità; Social (Instagram e Tik Tok) per le aziende vending; Come differenziarsi dalla concorrenza,
La comunicazione dei D.A., Leadership, Gestione del Tempo.
Un ottimo risultato anche in termini di feedback: l’88% dei partecipanti si è dichiarato soddisfatto dell’attività proposta e del suo svolgimento.
VENDITALIA 2024
CHIUDE CON 22.300 VISITATORI PROFESSIONALI
TECNOLOGIA, ORIGINALITÀ, FORMAZIONE E INFORMAZIONE: VENDITALIA, LA PIÙ IMPORTANTE MANIFESTAZIONE INTERNAZIONALE DELLA DISTRIBUZIONE AUTOMATICA CHIUDE CON GRANDE SODDISFAZIONE.
Organizzata da Venditalia Servizi e promossa da CONFIDA, Associazione Italiana della Distribuzione Automatica, Venditalia si chiude con la partecipazione di oltre 22 mila visitatori professionali, dei quali il 40% internazionali
La manifestazione si è svolta per la prima volta nei padiglioni del quartiere Fieramilano a Rho, una cornice che ha permesso alle aziende di esprimere al meglio il loro potenziale, con stand molto curati e spazi adeguati alla vitalità del business del settore.
“Con una crescita dei visitatori superiore al 10% e una vivace partecipazione in ogni stand, Venditalia si supera, diventando definitivamente l’appuntamento europeo del vending, dove il settore presenta il meglio delle innovazioni tecnologiche, dei servizi e dei prodotti che saranno disponibili sul mercato”, afferma Ernesto Piloni, Presidente Venditalia Servizi. “Ottimo il riscontro di operatori italiani (60%) che internazionali (40%) per un totale di 22.300 visitatori professionali altamente profilati che hanno animato le quattro giornate di manifestazione, dimostrandone il profilo internazionale. Tra i Paesi più rappresentati dai visitatori esteri ci sono stati: Francia, Spagna, Germania, Polonia, Portogallo e Regno Unito, tutti in crescita in doppia cifra rispetto all’edizione del 2022”.
Completezza, innovazione e varietà hanno caratterizzato l’offerta delle aziende in mostra. Importante il progresso tecnologico del settore che è stato protagonista delle proposte tra gli stand, con nuovi servizi e interessanti opportunità che arricchiscono l’esperienza per il fruitore delle vending machine e offrono inedite occasioni di visibilità e di business per le aziende, permettendo agli operatori di ottimizzare le operazioni di gestione. Molto partecipati, inoltre, i convegni e i workshop che hanno punteggiato le giornate di mostra. In un contesto in rapida evoluzione come quello del vending, infatti, la professionalizzazione di tutti gli addetti è fondamentale per restare competitivi e guardare alle nuove sfide del comparto con consapevolezza. Importanti in questo senso, la presentazione dei dati del settore di Ipsos, commissionata da Confida e il lancio del servizio Pehi, che trasforma le vending machine in strumenti per pagamenti alla pubblica amministrazione.
La nostra redazione, come sempre presente in fiera con lo stand D.A. Italia, ha incontrato i protagonisti del vending dialogando con loro e osservando da vicino tutte le innovazioni, i nuovi prodotti e i principali trend di settore.
Nelle pagine seguenti un’ampia galleria di immagini dedicata agli espositori e realizzata dallo staff di D.A. Italia.
REFRESH IN CORSO
ART&WORKS offre un servizio di consulenza globale, realizzando una strategia mirata per la tua azienda.
RIPARTI DA UNA NUOVA IMMAGINE
BIANCHI INDUSTRY
CONQUISTA IL PUBBLICO DI VENDITALIA
2024 CON TANTE NOVITÀ E UNA PROPOSTA SEMPRE PIÙ AMPIA E SPECIALIZZATA
L’EDIZIONE 2024 DI VENDITALIA È STATA PER BIANCHI INDUSTRY UN GRANDE SUCCESSO IN TERMINI DI PRESENZE ALLO STAND, CON I VISITATORI CHE SONO RIMASTI POSITIVAMENTE COLPITI DALLE TANTE NOVITÀ PRESENTATE E DALLA PROFONDITÀ DELLA GAMMA DI SOLUZIONI DISPONIBILI. VENDING, OCS E HORECA, PICCOLI E GRANDI SPAZI, PROPOSTE PREMIUM ED ENTRY LEVEL, MACCHINE PER I PROFESSIONISTI MA ANCHE PER CHI VUOLE GUSTARE BEVANDE DI QUALITÀ A CASA: MAI COME QUEST’ANNO LA PROPOSTA DI BIANCHI È SEMBRATA DAVVERO A 360 GRADI E CAPACE DI INTERCETTARE L’INTERESSE DI UN PUBBLICO AMPIO E VARIEGATO COME QUELLO DELLA FIERA MILANESE.
Per quanto riguarda l’offerta targata Bianchi Vending, i riflettori si sono accesi su due linee di distributori. Non potevano mancare, naturalmente, le rivoluzionarie Phygital Solutions – Intuity, Agily e Flessy –, le macchine di ultima generazione che, attraverso una sofisticata architettura hardware e software, permettono agli operatori di lavorare in modo più semplice, veloce e “creativo” e ai consumatori finali di vivere un’esperienza d’acquisto unica in termini di interattività e possibilità di scelta. Le novità più importanti presentate a Venditalia riguardano Flessy La macchina è stata dotata di un nuovo gruppo frigo in classe T che, lavorando sino a temperature di 43°, permette di raggiungere la classe energetica C e di un’interfaccia touch rialzata per migliorare la leggibilità dell’offerta. Inoltre, è ora disponibile Flessy Antivandalica 10 spirali con moduli colonna aggiuntivi per aumentare la capacità di bottiglie da mezzo litro di 64 pezzi e/o di 96 lattine da 33 cl.
Insieme alle Phygital Solutions, è stata svelata in anteprima anche la nuovissima linea Essential, che sarà in produzione nel 2025. Di questa gamma fanno parte la free standing per bevande calde Everly, la table top Daily S e L (versione L disponibile in combo) e i distributori di snack e bevande fredde Vitality S e L, quest’ultima abbinabile in versione slave a Everly. Caratterizzate da un design sobrio e minimalista, le Essential Solutions sono accessibili ad un target più ampio grazie al prezzo competitivo, ma allo stesso tempo dotate di tutte le funzionalità essenziali per vincere le sfide del mercato di oggi, con un comparto digitale che include monitor touch 10’’ (attraverso cui è possibile anche configurare e gestire la macchina direttamente on-board), connettività IOT, gestione da remoto tramite cloud.
I visitatori dello stand di Bianchi Industry hanno avuto anche un primo “assaggio” di due soluzioni che rappresentano l’evoluzione del vending. Water To Go è un dispenser d'acqua filtrata, naturale o frizzante, che si collega direttamente alla rete idrica e permette all’utente di utilizzare il proprio bicchiere o la propria borraccia, promuovendo così anche una forma di consumo più intelligente e sostenibile. Locker è invece una macchina refrigerata pensata per offrire gustosi piatti pronti, sia freddi che da riscaldare al momento: la sua configurazione personalizzabile consente di combinare tre tipologie di cassetti, fino a un totale di 60. Entrambe le soluzioni, come vuole la filosofia Bianchi, sono “easy to use” grazie alle interfacce touch, rispettivamente, da 7 e 15 pollici. A proposito di digitale, Venditalia è stata anche l’occasione per presentare gli innovativi strumenti di lavoro che Bianchi Industry mette a disposizione dei propri clienti. Se funzionalità e modalità d’uso del software di configurazione BI-Creator e della piattaforma di formazione online BI-Training erano già state illustrate nel dettaglio nei mesi scorsi, per BI-Master e BI-Cloud si è trattato invece di una prima overview. BI-Master è il device di riferimento per la connettività Bianchi, permette di mettere online e connettere tra loro le macchine e centralizza in unico hub la gestione dei sistemi di pagamento, i dati e gli aggiornamenti, trasformando i distributori in “spot intelligenti” che proiettano il vending verso nuovi e più ampi servizi.
BI-Cloud è il data center che permette la gestione del parco macchine per gruppi gerarchici, il controllo delle informazioni e delle statistiche sulle macchine, l'accesso a Dashboard dettagliate con KPI per tema, nonché la gestione della programmazione delle macchine e la configurazione del sistema di pagamento.
Altro angolo dello stand Bianchi Industry, altra importante novità all’insegna della “specializzazione”. Accanto agli storici marchi Bianchi Vending e Brasilia, infatti, il gruppo bergamasco oggi lancia Bianchi Coffee Solutions, brand che propone soluzioni caffè premium per i mercati OCS e Horeca. Quattro, al momento, le superautomatiche a catalogo, Gaia, Talia, Evia e la nuova Desia Proprio quest’ultima spicca per il design ricercato e la forte vocazione digitale, elementi che ne fanno l’apripista della transizione Phygital nel comparto coffee solutions di Bianchi.
Infine, la macchina più piccola della flotta Bianchi Industry, che ha solleticato la curiosità del pubblico di Venditalia fin dal primo giorno. Si tratta della nuova Mini Mighty, la prosumer targata Brasilia pensata per chi vuole godere di un’estrazione perfetta anche a casa o nel proprio studio. Stilosa, compatta e potente, Mini Mighty eroga caffè doppio o singolo, lungo o corto, ma anche tè e bevande a base di latte grazie alla lancia acqua e alla lancia vapore. Un gioiellino di design e prestazioni che può essere personalizzato scegliendo tra tre diversi colori di tendenza: i classici greige/grigio scuro satinato e grigio scuro/inox esprimono eleganza, mentre il più audace verde mare/grigio scuro satinato richiama le tonalità della natura per un ambiente calmo e sereno.
IL CONCEPT LOOK INSIDE
RIVOLUZIONA
LE
NUOVE MACCHINE IARP,
PRESENTATE IN VERSIONE PRO E BOOST A VENDITALIA 2024
EPTA – GLOBAL PLAYER INDIPENDENTE E LEADER SPECIALIZZATO NELLA
REFRIGERAZIONE COMMERCIALE – HA SCELTO IL PALCOSCENICO DI VENDITALIA 2024 PER PRESENTARE LA NUOVA COLLEZIONE DI DISTRIBUTORI AUTOMATICI
COLDISTRICT IN VERSIONE PRO E BOOST, ASSOLUTA NOVITÀ FIRMATA IARP, STORICO MARCHIO DELLA DISTRIBUZIONE AUTOMATICA ITALIANA DA SEMPRE SINONIMO DI AFFIDABILITÀ E INNOVAZIONE.
“Il prestigioso Salone del Vending rappresenta la vetrina ideale per comunicare il concept Look Inside, declinazione concreta dell’evoluzione di Iarp che, con incredibile immediatezza, invita i consumatori a scoprire un mondo di freschezza, qualità e innovazione afferma Davide Bargero, Trade Marketing Manager F&B che conclude: “Il claim segna un vero punto di svolta nell'interazione tra le soluzioni offerte da Iarp e i consumatori, per una shopping experience immersiva che mira a potenziarne la loyalty verso le referenze esposte e il punto vendita” Tre i driver principali che avvicinano i clienti alle soluzioni Iarp: sostenibilità, digitalizzazione e customer intimacy, grazie a cui il brand ridefinisce gli standard qualitativi nel mercato vending.
SOSTENIBILITÀ A TUTTO TONDO: DALL’EFFICIENZA ENERGETICA ALL’ECODESIGN
In linea con i valori di Venditalia, primo evento ospitato da Fiera Milano a calcolare e compensare la propria impronta carbonica, Iarp manifesta la sua dedizione nel mitigare l'impatto ambientale dei settori Food&Beverage e Ho.Re. Ca con soluzioni progettate per garantire un minor consumo energetico e prestazioni sensibilmente ottimizzate. I nuovi modelli “ColDistrict BOOST” rientrano infatti nell’ampio ventaglio di soluzioni best-in-class del Gruppo, raggiungendo per la prima volta la classe energetica B: un traguardo importante nel panorama vending internazionale Oltre a caratterizzarsi per una superiore efficienza energetica, la gamma presenta una gestione migliorata delle temperature di servizio e di altri parametri, configurati in base alle esigenze di conservazione ed esposizione di ogni categoria merceologica.
Iarp ha progettato questi innovativi distributori automatici per aggiungere valore alle aree di vendita in cui vengono posizionate, in termini di attrattività, redditività e sostenibilità La loro estetica, curata nei minimi dettagli sia internamente che esternamente, li rende veri e propri elementi di design studiati per una comunicazione efficace di promozioni mirate o per creare spazi confortevoli, a favore di un'esperienza d'acquisto coinvolgente e memorabile per i consumatori.
Le soluzioni Iarp guidano la transizione alla digitalizzazione del comparto, diventando sempre più smart Elemento distintivo degli innovativi “ColDistrict PRO” è, in questa direzione, il nuovo Electronic Price Display, programmabile online e dalla definizione potenziata. Un upgrade che, oltre a rendere di facile e immediata lettura i prezzi dei prodotti e delle etichette delle spirali, fornisce informazioni aggiuntive inerenti le specifiche proprietà di referenze vegan o gluten free e le promozioni in corso, incentivando gli acquisti di impulso
La nuova linea è, inoltre, totalmente conforme con i principali protocolli informatici (MDB, Executive e DDCMP), a favore di transazioni più fluide, di un monitoraggio da remoto e una gestione efficiente dei dati per una Customer Experience e operazioni massimizzate.
Tra le soluzioni presentate a Venditalia, spicca la smart vending VIPay, per la sua efficienza operativa e gli avanzati metodi di pagamento. In seguito allo sblocco della porta mediante carta di credito, un sistema di telecamere riconosce il prodotto prelevato, attivando un addebito automatico: queste semplici azioni semplificano e rendono più semplice e piacevole l’interazione del consumatore con la vetrina
Importanti i benefici anche per i gestori degli store, che, grazie ai nuovi tools digitali, possono ricevere report e dati aggregati sulle performance di vendita e sulle referenze più acquistate, ottimizzando l'assortimento e il rifornimento. Infine, ma non meno importante, la customer intimacy, un altro dei concetti cari ad Epta: molto più di un semplice approccio, si declina nel costruire e consolidare relazioni durature con i clienti L’ascolto attivo, oltre a soddisfare appieno ogni loro esigenza, apre la strada a numerose e sinergiche collaborazioni per personalizzare soluzioni esistenti o sviluppare insieme e ad hoc nuovi modelli
Guardando al futuro, Iarp s’impegna a essere parte attiva di un cambiamento continuo, proponendo soluzioni concepite per rendere il settore del Food&Beverage e Ho.Re. Ca sempre più sostenibile, efficiente e all'avanguardia
REPA A VENDITALIA 2024
L’EDIZIONE 2024 DI VENDITALIA, RECENTEMENTE CONCLUSA, HA RAPPRESENTATO PER REPA UN’IMPORTANTE OCCASIONE DI INCONTRO E CONFRONTO SULLE
PRINCIPALI TEMATICHE DI INTERESSE DEGLI OPERATORI DEL SETTORE VENDING, AI QUALI IL DISTRIBUTORE LEADER IN EUROPA GARANTISCE UN SUPPORTO COSTANTE CON LA FORNITURA TEMPESTIVA DI TUTTI I RICAMBI E GLI ACCESSORI PER LA RIPARAZIONE E MANUTENZIONE DEI DISTRIBUTORI AUTOMATICI.
La nuova gamma di sistemi di pagamento , principale novità presentata in fiera, con un catalogo che riunisce brand quali Coges, CPI, Nayax, Paytec e Roesler, ha suscitato un forte interesse da parte dei visitatori, che si sono confrontati con il team di specialisti REPA sulla rilevanza dell’integrazione di questi dispositivi nelle macchine vending, per consentire anche i pagamenti senza contanti.
Un importante tema emerso durante gli incontri allo stand REPA è quello del refurbishing dei distributori automatici, che ha riscontrato molto interesse tra i visitatori. “La nostra ampia gamma di ricambi è in grado di supportare tutte le esigenze di manutenzione, contribuendo a prolungare la vita e a migliorare la funzionalità dei distributori automatici” ha affermato Tobias Lange, Group Director
Vending REPA
Elevata disponibilità dei ricambi facilmente accessibili nel webshop REPA e rapidità del servizio si sono confermati come i principali motivi della scelta di REPA da parte di clienti italiani e internazionali. E proprio la tempestività nel fornire i ricambi necessari a rimettere in funzione le macchine vending, insieme ad un team di assistenza tecnica specializzato sono alcuni dei motivi per i quali un numero sempre crescente di OEM scelgono REPA come partner per la gestione e distribuzione dei ricambi.
REPA è il principale distributore europeo di ricambi per attrezzature per la ristorazione, caffè, distributori automatici ed elettrodomestici ed è un partner di fiducia per i produttori di apparecchiature. Dal 2022 REPA è una divisione di Parts Town Unlimited, leader mondiale nella distribuzione high-tech di parti di ricambio indispensabili, prodotti e servizi correlati per i settori della ristorazione, degli elettrodomestici e dell’HVAC. I clienti di REPA beneficiano di una forte competenza in materia di ricambi,
con oltre 40 anni di esperienza nel mercato da parte di REPA Italia, REPA Deutschland, REPA France, REPA Iberia, ATEL e Big Warehouse. Con il più grande database del settore accessibile attraverso webshop all’avanguardia, un’elevata disponibilità di magazzino e centri logistici altamente innovativi che assicurano la consegna dei ricambi più rapida del settore, REPA fornisce a ogni cliente il pezzo giusto, al momento giusto, ovunque.
PARTS TOWN UNLIMITED
Parts Town è il distributore leader, ad altissima innovazione tecnologica, di ricambi originali OEM (Original Equipment Manufacturer) per la ristorazione, gli elettrodomestici e le apparecchiature HVAC. Quando si verifica un problema con qualsiasi apparecchiatura Parts Town è pronta a intervenire con la gamma di ricambi più ampia del pianeta, una tecnologia innovativa e un'esperienza cliente senza uguali. Le soluzioni personalizzate vanno a beneficio dei tecnici di tutti i tipi di attrezzature, nonché di ristoranti indipendenti e di catene, scuole, strutture sanitarie e ricettive. Grazie alla collaborazione con i principali produttori di ricambi per la ristorazione, gli elettrodomestici e l'HVAC, Parts Town migliora la catena di fornitura, aumenta le vendite di ricambi originali OEM e fa sì che l'attività di ogni cliente funzioni alla perfezione. Parts Town collabora anche con rivenditori di attrezzature e forniture di tutte le dimensioni per offrire un one-stop shop attraverso il suo marketplace “Parts Town”.
VENDITALIA È ANCHE FORMAZIONE E ATTIVITÀ CONGRESSUALE. GRANDE SEGUITO ANCHE DURANTE QUESTA EDIZIONE PER VENDITALIA TALKS, I MOMENTI DI APPROFONDIMENTO PER GLI OPERATORI PROFESSIONALI AFFIDATI AD ESPERTI E PROTAGONISTI DELLA FILIERA.
NEL CORSO DEL PRIMO APPUNTAMENTO CON I TALKS, CON UN OMONIMO CONVEGNO, SONO STATI RESI NOTI I DATI DELLO STUDIO DI SETTORE COMMISSIONATO DA CONFIDA A IPSOS. A DIFFONDERE E COMMENTARE I DATI ANDREA ALEMANNO, SERVICE LINE HEAD – PUBLIC AFFAIRS CORPORATE REPUTATION IPSOS.
VALE LA PENA SPECIFICARE CHE LO STUDIO, DI CUI RIPORTIAMO DI SEGUITO I PUNTI SALIENTI, È STATO CONDOTTO INTERVISTANDO AZIENDE PRODUTTRICI (FABBRICANTI DI VENDING MACHINE, SISTEMI DI PAGAMENTO, SISTEMI INFORMATICI E FILTRI) E GESTORI, CON FOCUS SULL’OCS.
Secondo lo studio Ipsos, il settore della distribuzione automatica nel 2023 ha registrato un fatturato di oltre 1,6 miliardi di euro (+2,6% rispetto al 2022) a cui si aggiungono gli oltre 397 milioni di euro del comparto OCS, per un totale di più di 2 miliardi di euro Questo in un momento congiunturale complicato dall’anomalia delle precipitazioni atmosferiche, dall’aumento generale dei prezzi (inflazione +5,7%) e caratterizzato, tuttavia, da un aumento del PIL in volume (+0,9%) rispetto al 2022.
Aumentano le consumazioni totali (+0.74) e il fatturato (+2.61%), cala il parco macchine installate (-0.50%). Analizzando più da vicino le consumazioni, il dato che emerge è la percentuale preponderante delle consumazioni calde: 66% delle erogazioni, in aumento dello 0,92%. È soprattutto il porzionato che, per una maggiore attenzione alla sostenibilità da parte dei consumatori, fa registrare la contrazione più sensibile (-3,06%). Il caffè solubile continua il suo trend in diminuzione e anche nel 2023 le consumazioni si riducono del -1,57%. Al contrario, il caffè in grani è l’unica tipologia che mostra un aumento rispetto al 2022 (+0,75%). Crescono anche tè (+5,7%) e ginseng (+5,2%), cioccolata (+4.34) e orzo (+5,24), anche grazie alla riapertura delle scuole dopo un periodo, all’inizio del 2022, che aveva costretto gli Istituti a prolungare ulteriormente la didattica a distanza.
Un ottimo risultato per gli snack (+4,05%) che rappresentano il 16% delle consumazioni totali: i preferiti rimangono quelli dolci (+4%) tra cui si fanno strada le barrette (+12%), i biscotti (+9%) e le merendine (+3%), ma nel 2023 si è riscontrato un aumento sensibile anche degli snack salati
(+7%) e del confectionery (caramelle, chewing gum, +26%), complice anche la parziale riapertura delle scuole nei primi mesi del 2023. Tra gli snack salati in crescita cracker (+9%) e patatine (+7%). Le consumazioni di prodotti freschi nel 2023 sono diminuite del -4,87%. In particolare, tra le tipologie di prodotti che hanno il peso maggiore, i tramezzini mostrano un calo del -4,44%, i panini e le pizzette del -6,11% e le merende da frigo del -5,62%. In controtendenza gli snack al formaggio (+32%) e i piatti pronti +8,13%.
A causa di un’estate segnata da precipitazioni frequenti, nel 2023 le bevande fredde (18% del totale delle erogazioni) registrano un calo del -2,56% (soprattutto quelle gassate), mentre l’acqua fa registrare un calo più contenuto (-1,98%). L’acqua naturale ha, come da tradizione, un peso più consistente rispetto alla frizzante (70% vs 30%). Da segnalare anche il calo consistente degli sport drink (-8,50%) è certamente collegato alla stagionalità più fresca. In controtendenza gli Energy drink, vera novità degli ultimi anni del canale del vending, che anche nel 2023 crescono dell’8,84% Nel 2023 quasi 3 gestori su 4 hanno installato almeno un distributore d’acqua allacciato alla rete idrica e nella maggior parte dei casi questi distributori sono stati introdotti in aggiunta ai distributori di bottiglie, non in loro sostituzione. Circa la metà dei distributori installati erogano anche acqua gasata. In un anno complesso per le bevande gasate, quelle al gusto cola sono le uniche a tenere rispetto al 2022 (+0,11%). Tutte le altre, al contrario, mostrano una riduzione consistente delle consumazioni (-15,83% per quelle al gusto arancia, -12,60% per il chinotto e -8,06% per la limonata).
La consapevolezza crescente e l’attenzione dei consumatori a stili di vita più salutari non fa eccezione davanti al distributore automatico: nonostante un leggero decremento delle bevande alla frutta (-5%) si riscontra la richiesta decisa da parte degli italiani di prodotti con un maggior quantitativo di frutta. Nella categoria, i prodotti che segnano un significativo aumento sono state le bevande con più del 20% di frutta (+19%) e i succhi 100% (+6%).
In calo a causa delle condizioni climatiche sfavorevoli anche i consumi di gelato, -3,76%.
Per quanto riguarda il non food, le mascherine (si intendono principalmente quelle utilizzate nel settore industriale) con un 40% e i preservativi (29%) sono i prodotti maggiormente acquistati nel 2023. Seguono, con percentuali inferiori, fazzoletti, prodotti per l’igiene personale, cancelleria, accendini, salviette igienizzanti, prodotti per l’igiene orale.
Riepilogando, le oltre 830.000 vending machine installate nel nostro paese nel 2023 hanno erogato quasi 4 miliardi di consumazioni a cui si sommano 1,1 miliardi erogazioni da capsule e cialde, per un totale di oltre 5 miliardi di consumazioni nell’anno appena concluso Alemanno spiega: “Il 2023 registra una crescita, seppur di poco, rispetto all’anno precedente, ma non in maniera omogenea: ad esempio, il caffè mostra un aumento molto contenuto, ma costante. La consumazione delle altre bevande calde aumenta invece del 5,51%” Il caffè si conferma perciò il protagonista delle consumazioni italiane ai distributori automatici: nel 2023 sono state quasi 2,3 miliardi (+0,27%) le tazzine consumate davanti a una vending machine, che rappresentano il 57% delle consumazioni totali Il caffè domina anche nel comparto dell’OCS sembra dare lievi segnali di ripresa
rispetto all’anno precedente (+0,40%) con un fatturato in lieve aumento (+1.26%) Tra le altre bevande in capsule e cialde, il ginseng conferma di aver conquistato i consumatori, registrando un +6,63%. Sono le aziende a confermarsi il canale con il maggior peso in termini di erogazioni OCS (83%) mentre il mercato Home vale il 14%.
Infine, un rapido focus dedicato alla percezione del futuro del settore: pensando alla propria azienda, oltre l’80% dei gestori si aspetta un aumento del proprio fatturato relativamente alla distribuzione automatica. Per l’OCS le previsioni sono più negative: il 55% dei gestori si aspetta una riduzione del fatturato. Alcune aziende hanno cominciato a dare ai propri dipendenti la possibilità di usufruire della settimana lavorativa di quattro giorni. Questa nuova tendenza comincia a destare qualche segnale di preoccupazione tra i gestori, perché potrebbe significare una riduzione del proprio fatturato. Tra i canali di vendita quelli per cui le aziende intervistate si aspettano un aumento del business sono soprattutto il trasporto pubblico, il commercio, lo svago e l’industria. Per famiglie, pubblica amministrazione e scuole si prevede qualche criticità in più.
Quali sono allora i possibili metodi per valorizzare il settore? Secondo gli intervistati, per valorizzare la distribuzione automatica è necessario migliorare la conoscenza e l’immagine del settore, ad esempio investendo su comunicazione e nuove tecnologie, ma bisogna formare anche il personale, in modo che migliori l’approccio e la relazione con i clienti.
Al termine della relazione si è svolta una tavola rotonda che ha visto protagonisti alcuni operatori della distribuzione automatica italiana che hanno parlato del peso che il vending riveste nel business delle loro aziende. A commentare per primo è David Draghi, Direttore commerciale
canale Professional di Caffè Borbone, che ha spiegato il legame che, da sempre, lega l’azienda napoletana al vending: “Caffè Borbone è un’azienda focalizzata sulle famiglie e sul consumo domestico. La nostra storia è saldamente connessa a quella del vending: più di 25 anni fa il nostro fondatore e attuale presidente, Massimo Renda, ebbe l’intuizione di anticipare le potenzialità dei settori automatici del caffè, in particolare per quanto riguarda il monoporzionato. Da quell’idea Renda ha costruito Caffè Borbone. Dopo 25 anni, nel 2023, abbiamo raggiunto e superato i 300 milioni di fatturato con una crescita del 14%” Prosegue Draghi: “La qualità e la relazione con il consumatore pagano sempre. La nostra strategia nel canale del vending e sul mercato in generale è quella di offrire ogni volta un prodotto di elevata qualità al giusto prezzo e valore. Abbiamo quattro miscele in grani dedicati al vending, fonti di grande soddisfazione. Ma un prodotto di qualità non è abbastanza: è importante anche avere i giusti partner, fornitori e operatori di mercato che ci aiutino a valorizzare al meglio il prodotto. Il mercato del vending equivale sia alla qualità del prodotto che del servizio. Le nuove macchine vending, ad esempio, offrono potenzialità enormi che, tuttavia, devono essere gestite. Le macchine sono interconnesse e si può intervenire su di loro direttamente anche da remoto. Ad esempio, c’è la possibilità di prevedere materiali che vanno in esaurimento. Le potenzialità ci sono ma bisogna trovare partner che sono in grado di gestirle al massimo Inoltre, è necessario trovare soci disponibili a lavorare insieme e dare la disponibilità a condividere dati e permetterci di costruire un rapporto diretto con il consumatore. Grazie a queste strategie il 2024 sta andando sempre meglio nonostante il tema dell’aumento dei costi della materia prima, tema particolarmente sentito per il caffè. I costi sono aumentati
più del 100% negli ultimi 16 mesi e dobbiamo monitorare la situazione”.
Interviene di seguito Cosimo Laserra, Sales director di Mars Italia: “Mars ha iniziato con il vending all’inizio degli anni ‘90. Mars Italia ha cavalcato questa scia portandoci ad un grande vantaggio nel corso degli anni: già nel 2022 avevamo recuperato ciò che era stato perso nel 2019 e nel periodo Covid e abbiamo chiuso il 2023 a doppia cifra. Ogni anno Mars ci ricorda che il vending è un canale prioritario poiché mette in diretta connessione il produttore con il consumatore finale attraverso una macchina”.
Vincenzo Tundo, Direttore commerciale e marketing Gruppo Acqua Minerale San Benedetto ha portato la sua testimonianza in veste di manager di una realtà fortemente coinvolta nel vending: “Acqua Minerale San Benedetto ha chiuso il suo fatturato con 1 miliardi e 80 milioni. Il 40% di questa cifra viene dal fuori casa, di cui il 50% proviene, a sua volta, dalla distribuzione automatica: un canale in cui l’azienda ha investito molto”.
Ernesto Piloni, Presidente di Venditalia, ha concluso il Talk commentando: “Venditaliaharegistratooggi 3500ingressi. Siamo al 10% in più rispetto all’esordio della Fiera dell’edizione di due anni fa. Venditalia si riconferma perciò leader mondiale: non c’è nessun’altra manifestazione di settore in Europa con queste dimensioni. 300 espositori di cui il 34% proveniente dall’estero significa che suscitiamo un grande interesse. Ancora una volta siamo un orgoglio italiano. Ricordiamo che il 70% dei distributori automatici nel mondo è prodotto in Italia e la Lombardia potrebbe essere chiamata la Vending Valley del nostro paese e Venditalia potrebbe esserne la capitale”.
LETTERA APERTA DI MARCO SCHIAVON
AMMINISTRATORE
DELEGATO DI CAFFE BORBONE
Questi ultimi mesi sono stati densi di accadimenti per tutti noi torrefattori. In particolare per Caffe Borbone penso sia giunto il momento di fare il punto con Clienti, Partner, amici del mondo specializzato e del Vending, raccontando direttamente la nostra visione ed il nostro percorso, perché troppe parole si sprecano su di noi, e come sempre, le più vere sono quelle che vanno oltre le chiacchiere di mercato.
Oggi a scrivervi sono io, Marco Schiavon, da due anni AD di Caffe Borbone, rappresento una compagine societaria veramente Italiana, un binomio di persone unico nello scenario del nostro Paese: Massimo Renda, che nel mondo del caffè non ha bisogno di presentazioni e Carlo Pesenti con la holding di investimento Italmobiliare Spa, della stessa Famiglia Pesenti (storico gruppo industriale Italiano). Perché cito i nomi? Perché ci piace mettere la nostra faccia in ciò che diciamo e facciamo, siamo fatti così.
Torniamo a noi, posso affermare senza nessuna esitazione, che nel nostro DNA c’è da sempre il mondo “Professional” fatto di Vending, di negozi specializzati, di OCS.
Siamo nati dapprima gestori, per poi trasformarci in torrefazione: è forse proprio questo che ci ha aiutato nel percorso, abbiamo vissuto il mercato dei nostri Clienti in prima persona, trovandoci così sempre in sintonia con i prodotti e con le esigenze dei nostri Partner.
Sappiamo tutti che l’evoluzione del mercato del monoporzionato è stata radicale. Dapprima perfetto per il servizio OCS, è poi entrato nelle case degli stessi consumatori, fino a diventare un prodotto di larghissimo consumo. Così come il Vending, sempre più digitale e tecnologico, ha visto una concentrazione degli attori, delle competenze, e del livello di competizione.
In estrema sintesi tutto il mercato “Professional” si è evoluto, allargato, contaminando in maniera importante il canale on-line e la grande distribuzione.
Caffè Borbone, come è giusto che sia, ha sempre cercato di seguire questa evoluzione, nel rispetto di tutti. La struttura produttiva, l’assortimento dei prodotti, le politiche commerciali e soprattutto gli uomini, in un processo quotidianamente sfidante, si sono dovuti riallineare più volte alle nuove e crescenti esigenze.
E’ vero, alcune “confort-zone” sono per forza di cose venute meno, e siamo stati obbligati a chiedere a tutti i nostri uomini di evolvere e crescere nel loro ruolo, sempre più complesso e sfidante.
E’ proprio questo il mio pensiero: la bontà di un equipaggio si vede in mare mosso, in tempi di bonaccia siamo tutti bravi….
Voi che da anni operate in questo canale, sapete quanto abbiamo contribuito a creare e sviluppare questo modello distributivo sin dalle sue origini, pensando prodotti che nessuno aveva mai sviluppato, partendo dalle cialde, dopo compostabili, per passare alle capsule compatibili, utilizzando ingredienti semplici, cosi come siamo noi: un caffè buono, con un risultato in tazza incredibile, spesso superiore alle originali pur avendo un prezzo più basso; grandi formati che hanno portato le persone a scoprire ed acquistare in questo canale. Una organizzazione di uomini e donne capaci di servire in modo capillare i nostri prodotti a migliaia di clienti. Dimenticavo una cosa, comunicando tanto, in maniera innovativa, per farci scoprire e provare, e sempre per invitare i consumatori ad entrare in negozio e sceglierci, o per utilizzare le vending-machine con fiducia.
Abbiamo sempre fatto tutto in modo perfetto?... No ci mancherebbe, ma diciamo che visti i risultati per tutti noi, possiamo dire che del buon valore condiviso fra Marca, Negozio e Vending lo abbiamo creato.
Velocemente poi gli anni passano, i consumatori continuano a cambiare scoprendo, ad esempio, nuovi canali di acquisto, vedi la GDO e l’on-line. Il segmento dei monoporzionati è esploso con sempre più marche, miscele, formati e sistemi.
La multicanalità, cioè il fatto che i clienti si spostino da un canale ad un altro, che comprino differentemente in base al momento o alle abitudini è un dato di fatto immodificabile. E se non è modificabile, per una marca nazionale e accessibile per tutti come la nostra, non vuol dire che non possa essere massimizzato, cercando di trarre il massimo in tutti i momenti di acquisto.
E’ quello che cerchiamo di fare, nel miglior modo possibile, perché la nostra missione resta sempre la stessa, seguire e soddisfare i consumatori e generare valore per i nostri clienti. Ancora lo facciamo come sappiamo farlo noi, prodotti buoni, dando quanto più possibile a ciascun canale prodotti specifici, miscele dedicate, formati e promo differenziati. Facciamo qualche esempio concreto e recente di prodotti dedicati al negozio specializzato, da sempre il primo canale dove iniziamo la distribuzione, la Crema Caffè fredda, subito copiata, poi diventata anche calda, la Crema Cioccolato, la Crema Bayleis, la Miscela Light o le Monorigini, le capsule compostabili A Modo Mio, e l’ultima, la tanto desiderata Moka Ciao, qui so che più
di uno scontento lo abbiamo, mi spiace, stiamo inseguendo i volumi, ma finalmente dal prossimo mese sarà disponibile con più continuità.……a proposito di attività, prima delle vacanze estive arriveranno altre iniziative dedicate, sono certo se ne parlerà molto. E quindi, come è giusto che sia, riserviamo sempre le novità ai Negozi Specializzati, per riservare a questo canale un certo vantaggio rispetto al mondo della Grande Distribuzione. Le miscele, il packaging, i formati sono ben distinti tra i due canali, così come la forza vendita, le politiche promozionali, la cura e l’assistenza offerta al Negozio per migliorare l’esposizione e la sua individuabilità…… Nel Vending poi, alla luce della “tempesta perfetta” sulla materia prima, pur continuando a garantire la nostra costanza qualitativa, abbiamo cercato di aiutare la nostra Clientela, spesso lavorando a margine zero, perché il rapporto con i nostri partner va salvaguardato, e prima o poi la tempesta passerà….. Scrivo tutto ciò per rassicurare i lettori, e i nostri partner, che Caffè Borbone è quanto mai determinata a seguire e sostenere i Negozi Specializzati ed il Vending, continuando ad innovare nei prodotti, nelle strategie, alimentando la comunicazione, e cercando anche attraverso la propria forza vendite, di essere quanto più possibile a loro vicini.
Tutto questo presume una continua evoluzione, anche per i nostri uomini: il mondo, così come il mercato, è in continua trasformazione, e noi abbiamo il dovere di trasformarci positivamente con loro.
Questo, per noi nello specifico, ha visto più di recente cambiamenti, anche significativi, della nostra organizzazione commerciale, se devo essere sincero mossi più dalla volontà di chi collaborava con noi da molti anni, che da altro. Il cambiamento del contesto era evidente così come gli stimoli per evolvere il modo di gestire la vendita, di vedere il mercato e i clienti. E così cambiamenti importanti ci sono stati, anche molto recenti, non giudico ne critico le scelte di nessuno, perché sono sicuro solo di una cosa, la coerenza e chiarezza con cui stiamo lavorando.
Questa mia è solo il tentativo di andare oltre le dicerie o le false convinzioni, Caffè Borbone è e resta determinata a vivere ed alimentare il mondo Professional, con la passione, il dinamismo e la franchezza che da sempre ci contraddistingue. Non abbiamo nessuna intenzione di “uscirne”, anzi cerchiamo ostinatamente di migliorare la proposta ed il servizio quotidianamente.
Se qualcuno non si identifica in questo corso, che per noi è naturale, probabilmente è restato ancorato a tempi passati, che non torneranno più.
Penso di aver ricordato tutto, ci tenevo a farlo. Adesso siamo in contatto diretto, restiamoci.