157 ASTA
10 GIUGNO 2025
157 ASTA
10 GIUGNO 2025 Hotel Principe di Savoia Piazza della Repubblica 17 20124 Milano Tel. 0039 02 62301
Collezione di uno studioso siciliano di monete coniate nel Regno di Sicilia dalla conquista araba agli angioini Interessante serie di Monete e Medaglie di Zecche Italiane ed Estere
NAC Numismatica Spa Milano
NAC N u m i s m at i ca S pa M ilano
NUMISMATICA ARS CLASSICA NAC AG www.arsclassicacoins.com PUBBLICATO IN ESCLUSIVA PER CONTO DI
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Prezzo di aggiudicazione. Commissione del 23,5% IVA inclusa (24,5% per acquisti tramite internet live bidding) o del 19,26% (20,1 % per acquisti tramite internet live bidding) per i lotti ufficialmente esportati al di fuori della Comunità Europea. I lotti contrassegnati con il simbolo ◆ sono soggetti a un ulteriore 10% sul prezzo di martello in quanto sono stati importati da paesi al di fuori dalla Comunità Europea. I lotti contrassegnati con il simbolo § sono in regime di ammissione temporanea e, qualora definitivamente importati nella Comunità Europea, sono soggetti a un ulteriore 10% sul prezzo di martello in quanto provenienti da paesi al di fuori dalla Comunità Europea.
CONDIZIONI DI VENDITA 1.
I lotti sono posti in vendita in locali aperti al pubblico da NAC NUMISMATICA S.p.A., che agisce quale mandataria in esclusiva in nome proprio e per conto di ciascun venditore il cui nome viene trascritto negli appositi registri di P.S. presso NAC NUMISMATICA S.p.A. Gli effetti della vendita influiscono sul venditore e NAC NUMISMATICA S.p.A. non assume nei confronti dell’aggiudicatario o di terzi in genere altra responsabilità oltre quella ad essa derivante dalla propria qualità di mandataria.
2. Gli oggetti vengono aggiudicati al migliore offerente e per contanti; in caso di contestazione tra più aggiudicatari, l’oggetto disputato verrà, a insindacabile giudizio del banditore, rimesso in vendita nel corso dell’asta stessa e nuovamente aggiudicato. NAC NUMISMATICA S.p.A. non accetterà trasferimenti a terzi di lotti già aggiudicati e riterrà unicamente responsabile del pagamento l’aggiudicatario; la partecipazione all’asta in nome e per conto di terzi potrà essere ammessa solo previo deposito presso gli uffici di NAC NUMISMATICA S.p.A. di una procura autenticata e di adeguate referenze bancarie. 3. NAC NUMISMATICA S.p.A. si riserva la facoltà di ritirare all’asta qualsiasi lotto. Il banditore, durante l’asta, ha facoltà di abbinare o separare i lotti ed eventualmente variare l’ordine di vendita. Lo stesso potrà, a proprio insindacabile giudizio, ritirare i lotti qualora le offerte in asta non raggiungano il prezzo di riserva concordato tra NAC NUMISMATICA S.p.A. e venditore. 4. L’aggiudicatario corrisponderà a NAC NUMISMATICA S.p.A. una commissione d’asta, sul prezzo di aggiudicazione di ciascun lotto, pari al 23,5% IVA inclusa (24,5% IVA inclusa se l’acquisto viene effettuato tramite internet live bidding) se residente in un paese dell’Unione Europea o pari al 19,26% (20,1% se l’acquisto viene effettuato tramite internet live bidding) se residente in un paese NON facente parte dell’Unione Europea. 5. A tutti i partecipanti all’asta è richiesto, ai sensi della validità di un’eventuale aggiudicazione, di compilare una scheda di partecipazione con i dati personali e le referenze bancarie, prima di ogni asta, in modo che gli stessi possano effettuare le offerte per mezzo del numero loro assegnato. 6. NAC NUMISMATICA S.p.A. può accettare mandati per l’acquisto [offerte scritte e telefoniche], effettuando rilanci mediante il banditore, in gara con il pubblico partecipante all’asta. In caso di offerte identiche, l’offerta scritta prevarrà su quella orale manifestata in sala. 7. Nel caso di due offerte scritte identiche per il medesimo lotto, lo stesso verrà aggiudicato all’offerente la cui offerta sia stata ricevuta per prima. NAC NUMISMATICA S.p.A. si riserva il diritto di rifiutare le offerte di acquirenti non conosciuti a meno che non venga rilasciato un deposito a intera copertura del valore dei lotti desiderati o, in ogni caso, fornita altra adeguata garanzia. All’atto di aggiudicazione, NAC NUMISMATICA S.p.A. potrà chiedere all’aggiudicatario le proprie generalità e, in caso di pagamento non immediato e in contanti, l’aggiudicatario dovrà fornire a NAC NUMISMATICA S.p.A. referenze bancarie congrue e comunque controllabili: in caso di evidente non rispondenza al vero o di incompletezza dei dati o delle circostanze di cui sopra, o comunque di inadeguatezza delle referenze bancarie, NAC NUMISMATICA S.p.A. si riserva di annullare il contratto di vendita del lotto aggiudicato. 8. NAC NUMISMATICA S.p.A. agisce in qualità di mandataria dei venditori e declina ogni responsabilità in ordine alla descrizione degli oggetti contenuta nei cataloghi, nelle brochure ed in qualsiasi altro materiale illustrativo; le descrizioni di cui sopra, così come ogni altra indicazione o illustrazione, sono puramente indicative e soggettive per cui non potranno essere motivo di contestazione da parte degli aggiudicatari. Tutte le aste sono precedute da un’esposizione al fine di permettere un esame approfondito circa lo stato di conservazione, la provenienza, il tipo e la qualità degli oggetti. Dopo l’aggiudicazione, né NAC NUMISMATICA S.p.A. né i venditori potranno esser responsabili per i vizi relativi allo stato di conservazione, per l’errata attribuzione, la provenienza, il peso la mancanza di qualità degli oggetti. Né NAC NUMISMATICA S.p.A. né il personale incaricato da NAC NUMISMATICA S.p.A. potranno rilasciare una qualsiasi garanzia in tal senso, salvi i casi previsti dalla legge.
9. Le stime relative al possibile prezzo di vendita di ciascun lotto sono stampate sotto la descrizione dei lotti riportata nel catalogo e non includono i diritti d’asta dovuti all’aggiudicatario. Tali stime sono puramente indicative, se non pervengono offerte più elevate il prezzo di partenza corrisponde generalmente all’80% del prezzo di stima. Le descrizioni dei lotti nel catalogo potranno essere soggette a revisione, mediante comunicazioni al pubblico durante l’asta. 10. Il pagamento totale del prezzo di aggiudicazione e dei dritti d’asta potrà essere immediatamente preteso da NAC NUMISMATICA S.p.A.; in ogni caso dovrà essere effettuato per intero, in Euro, entro sette giorni dall’ aggiudicazione. In difetto NAC NUMISMATICA S.p.A., fatto comunque salvo il risarcimento dei maggiori danni, potrà a) procedere per l’esecuzione coattiva dell’obbligo di acquisto; b) alienare il lotto a trattativa privata oppure in un’asta successiva in danno dell’aggiudicatario, trattenendo comunque, a titolo di penale, eventuali acconti ricevuti. L’oggetto verrà custodito da NAC NUMISMATICA S.p.A. a rischio e spese dell’aggiudicatario fino a quando non sarà venduto come sopra oppure restituito al venditore su richiesta del medesimo. In ogni caso, fino alla data di restituzione o di vendita, l’aggiudicatario sarà tenuto a corrispondere a NAC NUMISMATICA S.p.A. una penale pari agli interessi, calcolati sul prezzo di aggiudicazione più le commissioni d’asta, al tasso interbancario in vigore maggiorato di due punti; gli interessi così calcolati saranno applicati sulle somme dovute a decorrere dall’ottavo giorno seguente la data dell’aggiudicazione. Nel caso di pagamenti effettuati dall’estero tramite bonifico bancario, tutte le spese bancarie dovranno essere a carico dell’acquirente. 11. L’invio degli oggetti fino a un valore massimo di 3.000 euro viene di regola effettuato tramite corriere a spese e a rischio del destinatario. Le spedizioni per un valore superiore a 3.000 euro sono effettuate tramite corriere assicurato (Ferrari), sempre a spese e rischio del destinatario. 12. Nonostante ogni disposizione contraria qui contenuta, NAC NUMISMATICA S.p.A. si riserva il diritto di concordare con gli aggiudicatari forme speciali di pagamento, di depositare in magazzini privati/pubblici o vendere privatamente i lotti aggiudicati, di risolvere controversie o contestazioni effettuate da aggiudicatari o contro gli stessi e in generale di intraprendere qualsiasi iniziativa ritenuta opportuna al fine di riscuotere somme dovute dall’ aggiudicatario o anche, a seconda delle circostanze, di annullare la vendita ai sensi degli articoli 13 e 15 e restituire il prezzo all’ aggiudicatario. 13. Gli aggiudicatari sono tenuti all’osservanza di tutte le disposizioni legislative o regolamentari in vigore relativamente agli oggetti dichiarati di interesse storico o artistico particolarmente importante. L’esportazione di oggetti di rilevante interesse numismatico da parte di Aggiudicatari residenti e non residenti in Italia è regolata da specifiche normative doganali, valutarie e tributarie. I tempi di attesa di un permesso di libera circolazione sono di 40 giorni circa dal giorno dell’accettazione della richiesta al Ministero della Cultura, Ufficio Esportazioni. La richiesta della licenza è inoltrata al ministero previo pagamento del lotto e su esplicita autorizzazione dell’aggiudicatario. NAC NUMISMATICA S.p.A. non assume alcuna responsabilità nei confronti degli aggiudicatari in ordine ad eventuali restrizioni all’esportazione dei lotti aggiudicati, né in ordine ad eventuali licenze o attestati che l’aggiudicatario dovrà ottenere in base alla legge italiana. L’aggiudicatario, in caso di esercizio del diritto di prelazione da parte dello Stato italiano, non potrà pretendere da NAC NUMISMATICA S.p.A. o dal venditore alcun rimborso di eventuali interessi sul prezzo e sulle commissioni d’asta già corrisposte. 14. Gli aggiudicatari sono tenuti a fornire alla NAC NUMISMATICA S.p.A. il proprio codice fiscale (cittadini italiani) e un documento d’identità in corso di validità come da legge espressa nel D. Lgs. Antiriciclaggio N. 231/2007 divenuto effettivo il 30/04/2008 (e successive modifiche). NAC NUMISMATICA S.p.A. in qualità di Titolare del trattamento dei dati personali, La informa che i Suoi dati verranno trattati nel rispetto di quanto previsto dal Regolamento (UE) n. 2016/679 (“GDPR”) per adempiere agli obblighi fiscali cui è soggetto il Titolare ai sensi dell’art. 6, c. 1, lett. c. del GDPR. 15. NAC NUMISMATICA S.p.A., in osservanza all’articolo 49, comma 1, del D.Lgs. n. 231/2007 e a seguito delle modifiche introdotte dall’articolo 12 del Dl 201/2011 (e successive modifiche) non può accettare pagamenti in contanti per un importo pari o superiore ai 5.000 euro. 16. Gli oggetti offerti in vendita sono garantiti autentici. 17. I lotti contenenti più monete e non illustrati sono venduti come visti e piaciuti e non sono soggetti a resa da parte dell’acquirente. 18. Le presenti condizioni di vendita sono accettate automaticamente da quanti concorrono all’asta e sono a disposizione di qualsiasi interessato che ne faccia richiesta. Per qualsiasi controversa è stabilita la competenza esclusiva del foro di Milano.
Commissions, VAT and Fees VAT REGIME Commissions, VAT and Fees Sales made by NAC NUMISMATICA S.p.A. are handled on a commission agreement with third parties including a VAT regime based on the conditions set forth in art. 40bis dl no. 41/95 and subsequent modifications. As per the abovementioned law, NAC NUMISMATICA S.p.A. will not apply VAT on services provided to the buyer or consigner or on the hammer price. BUYERS’ COMMISSIONS The total amount of every single lot, charged to the buyer, is composed of: -
The hammer price. 23.5% commission including VAT (24.5% for purchases made through internet live bidding) or 19.26% (20.1% for purchases made through internet live bidding) for lots sent outside the European Union. The lots indicated by the symbol ◆ are subjected to an extra 10% on the hammer price since they have been imported from outside the ECC. The lots indicated by the symbol § are subjected to an extra 10% on the hammer price since they have been temporarily imported from outside the ECC. The 10% is not due if the lots are exported from the ECC.
GENERAL TERMS OF SALE 1.
Auctions are held by NAC NUMISMATICA S.p.A. in public premises. NAC NUMISMATICA S.p.A. acts as commission agent in its own name or for every consigner whose name is listed on the specific police records held at NAC offices. The results of the sale effect the consignor and NAC NUMISMATICA S.p.A. does not assume any responsibility, towards the buyer or third parties, except that stated in its commission agent agreement.
2. All material shall be sold to the highest bidder as determined by the Auctioneer. If any dispute arises during or immediately after the sale of a lot, the Auctioneer has the right to recall the lot and put it up for sale again. In all cases the Auctioneer’s decision is final. NAC NUMISMATICA S.p.A. will not allow transfers of the lots already won and will consider the buyer (successful bidder) the one responsible for the payment. All those who wish to participate in the auction on the behalf of third parties, must provide the NAC office with a valid letter of attorney and bank references. 3. NAC NUMISMATICA S.p.A. reserves the right to withdraw any lot from the auction. Furthermore, the auctioneer reserves the right to combine or split up catalogue lots and offer them out of sequence; he or she may withdraw lots if the bids do not reach the upset price previously arranged between NAC NUMISMATICA S.p.A. and the consignor. 4. The buyer (successful bidder) will pay NAC NUMISMATICA S.p.A. an auction commission, for every lot, as follows: - 23.5% VAT included (24.5% VAT included for purchases made through internet live bidding) on the hammer price for EU citizens. -
19.26% (20.1% for purchases made through internet live bidding) on the hammer price for NON EU citizens or if the lots are to be sent outside the European Union.
5. All those wanting to take part in the auction are required to fill out a registration form with all necessary personal details (and bank references if required) in order to validate a possible bidding with the assigned bid number. 6. NAC NUMISMATICA S.p.A. may accept telephone and written bids forms while the auction is being called. In the event of equal bids, the written one will take precedence over a floor bid. 7. In the event of equal written bids (for the same lot), the lot will be adjudicated to the first received bid. NAC NUMISMATICA S.p.A. reserves the right to reject all bids coming from unknown persons unless they deposit an amount covering in full the bid value of the desired lots (or another suitable guarantee). NAC NUMISMATICA S.p.A. may require further details from the buyer (successful bidder) and in the case of NON prompt payment by cash, he or she must provide full bank details that will be checked by NAC. If they result as incorrect or invalid, NAC NUMISMATICA S.p.A. reserves the right to nullify the invoice. 8. NAC NUMISMATICA S.p.A. acts as commission agent for every consigner and declines responsibility for any differences between the description in the catalogues, brochures or in any other advertising material, and the actual item offered. The descriptions are purely indicative and made to the best of knowledge of NAC. (NAC) cannot be held responsible for any errors or omissions. Before every auction there is a viewing in order to allow customers to examine the grade of preservation, origin, kind and quality of the items. After an item has been sold neither NAC NUMISMATICA S.p.A. nor the consigner will be responsible for misattribution, irregularities relating to the state of conservation, the origin, the weight and the lack of quality of the objects. Neither NAC NUMISMATICA S.p.A. nor any partner or consultant will release any guarantee, except for rare cases as per law.
9. Commission fees are not included in the estimates printed underneath the lot description in the catalogue. The estimates are purely indicative. The starting price is usually 80% of the estimate unless NAC NUMISMATICA S.p.A. receives higher bids. The lot descriptions may be revised during the auction, if so, NAC NUMISMATICA S.p.A. will communicate this during the auction. 10. NAC NUMISMATICA S.p.A. may claim the entire payment of the hammer price and commissions. The total amount must be paid in full, in Euros, within 7 days from the auction sale. Otherwise, NAC NUMISMATICA S.p.A. will: a) proceed with the buying-in procedure; b) alienate the lot in a private treaty or in a future auction sale, to the detriment of the buyer and will keep any deposit previously received (as a penalty). The lot will be kept by NAC NUMISMATICA S.p.A. at the buyer’s own risk until it is sold (as mentioned above) or returned to the consigner upon request. However, until the lot is sold or returned to the consigner, the buyer must pay NAC NUMISMATICA S.p.A. a fee corresponding to the interest on the hammer price plus the commissions at two decimals higher than the nominal bank lending rate; the interest, as calculated above, will be applied to the total amount accruing from the eighth day following the date on the invoice. In case of a foreign wire transfer, all bank fees must be borne by the buyer (successful bidder). 11. Every shipment within Italy, for goods up to a value of € 3’000, will be made by courier at the buyer’s own expense and risk. For goods with a value of over € 3’000, NAC NUMISMATICA S.p.A. will ship the lots by armoured courier (Ferrari Spa within Italy) at the buyer’s own expense and risk. 12. NAC NUMISMATICA S.p.A. reserves the right to: arrange any special methods of payment with the buyer; deposit the purchases in public or private warehouses or sell them privately; resolve disputes or protests made by buyers (successful bidders) or against them; take action in order to obtain payments or, in some circumstances, cancel the purchase as per the law described in art. No. 13 and 15 and to reimburse the buyer. 13. Every buyer (successful bidder) must observe all legislative decrees concerning items considered to be of particular and important artistic or historic interest and value. The export of a lot of numismatic interest, outside Italian territory, is regulated by specific customs, tributary and monetary regulations. Every export license applied for through the Cultural Heritage office takes roughly 40 days to be issued. The export license application will be sent to the ministry only upon payment of the lot and only upon express authorization of the buyer. NAC NUMISMATICA S.p.A. is neither responsible for any restrictions the ministry may place on the export of the lot nor for any other export license the buyer may have to obtain as per Italian law. In the event that the Italian State takes action for the right of pre-emption, the buyer will not have the right to request a refund from NAC NUMISMATICA S.p.A. or the seller for any possible interest on the total price and commissions already paid. 1 4. A valid proof of photo identity (e.g. ID card, Passport, driving license etc.) is mandatory for every buyer (successful bidder), as per legislative decree no. 231/2007 effective from the 30th April 2008 (and further updates). The above personal data collected by NAC NUMISMATICA S.p.A. (Data Controller) will be used to fulfil any fiscal requirement the Data Controller is subjected to, as per art. 6, c. 1, lett. c. GDPR (UE) n. 2016/679. 15. NAC NUMISMATICA S.p.A. cannot accept payments by cash equal to or greater than € 5’000 as per art. No. 12 D.Lgs. 201/2011. 16. All the items in this catalogue are guaranteed to be genuine. 17. For multiple lots with no catalogue photograph return privileges are not permitted. 18. Bidding or participating in this sale constitutes acceptance by the bidder or participant of all the aforementioned terms and conditions of sale.
The text is given in English for your convenience, however the only legally valid, is that in Italian. I lotti contrassegnati da un * non sono illustrati nel catalogo, ma sono visibili nelle versioni online. Lots marked with a * are not illustrated in the catalogue, but can be viewed online.
TIME TABLE ZEITTAFEL ORDRE DE VENTE ORDINE DI VENDITA martedì, 10 giugno 2025 10:30 – 13:15 Lotti 1 - 321 14:15 – 18:45 Lotti 322 - 740
EXHIBITIONS AUSSTELLUNG EXPOSITION ESPOSIZIONI MILANO 12 maggio – 9 giugno 2025 Esclusivamente previo appuntamento presso i nostri locali di via Brera 4 durante i nostri orari di ufficio (dal lunedì al venerdì 9:00 – 17:00) Only by appointment c/o our office in Via Brera 4, office opening hours (Monday to Friday from 9:00am to 5:00pm) Hotel Principe di Savoia Piazza della Repubblica 17 20124 Milano Tel. 0039 02 62301 martedì, 10 giugno 2025 9:30 – 10:30
L’asta è visibile online agli indirizzi www.arsclassicacoins.com - www.biddr.ch - www.numisbids.com - www.sixbid.com
Gradi di conservazione
Grades of preservation
Erhaltungsgrad
Degrés de conservation
Grados de Conservación
Fdc Fior di conio Fdc Uncirculated Stempelglanz Fleur de coin (FDC) FDC Spl Splendido Extremely fine Vorzüglich Superbe EBC BB Bellissimo Very fine Sehr schön Très beau MBC MB Molto bello Fine Schön Beau BC
La Sicilia agli Angioini – introduzione alla collezione dalle note dello studioso La Sicilia daglidagli ArabiArabi agli Angioini – introduzione alla collezione dalle note dello studioso I musulmani d’Africainiziarono iniziarono adad avere avere I musulmani d’Africa interesse la Sicilia nella metà primadel metà del interesse per laper Sicilia nella prima secolo secolo VIII, le periodiche incursioni contro l’isola VIII, le periodiche incursioni contro l'isola ebbero ebbero lo scopo di saggiare la possibilità di lo scopo di saggiare la possibilità di dare inizio ad dare inizio ad un’azione di insediamento vero e un’azione di insediamento vero e proprio, proprio, considerati lo stato di disorganizzazione considerati lo stato bizantina di disorganizzazione dell’amministrazione e la presenza di ricchezze non indifferenti. dell’827 dell’amministrazione bizantina Nell’estate e la presenza di un corpo di spedizione aghlabita sbarcò ricchezze non indifferenti. Nell’estate dell’827 un a Mazara; Palermo fu conquistata nell’anno 831 e corpo di spedizione aghlabita sbarcò a Mazara; divenne centro di governo dell’isola, con notevole Palermo fu conquistata nell'anno 831 e divenne peso nell’economia marittima. L’occupazione centro di governo dell’isola, notevole della Sicilia, durata nelleconsue alternepeso fasi nell’economia marittima. L’occupazione della circa duecentocinquanta anni, rappresentò Sicilia, durata nelle alterne circaed il mutamento totalesue da una civiltàfasi statica arcaica, quale la anni, bizantina,rappresentò ad una cultura duecentocinquanta il orientaletotale rinnovata dinamica: mutamento da unaeciviltà staticaciononostante ed arcaica, per la cosiddetta età dell’oro la Sicilia avrebbe quale la bizantina, ad una cultura orientale dovuto attendere l’arrivo dei Normanni, i quali rinnovata e dinamica: ciononostante per la ebbero anche il merito di restituirla all’occidente cosiddetta età Le dell’oro Sicilia avrebbe dovutodi cristiano. coste laoccidentali del regno attendere l’arrivo dei anni Normanni, i quali ebbero Francia, nei primi del secolo IX, subirono anche il merito di restituirla più volte le incursioni marittime all’occidente dei Vichinghi: inizialmente con una periodicitàdel quasi annuadi ed cristiano. Le coste occidentali regno in seguito, nei anni primidel anni del IX, secolo X, conpiù uno Francia, nei primi secolo subirono in quel territorio che poi voltestazionamento le incursionifisso marittime dei Vichinghi: diventerà il Ducato di Normandia. La Normandia inizialmente con una periodicità quasi annua ed in così si costituì in regime di semi indipendenza, seguito, nei primi sempre anni delriunita secoloal X, con cui unosi pur rimanendo Regno, stazionamento fisso quel territorio che poi riconobbe in unaincondizione di vassallaggio. Nel 1066 aveva di già raggiunto La unNormandia potere tale diventerà il Ducato Normandia. di organizzare spedizione, cosìda si consentirle costituì in regime di semi una indipendenza, audacesempre quanto riunita ben guidata da Guglielmo pur tanto rimanendo al Regno, cui si il Bastardo, poi divenuto Il Conquistatore, che riconobbe in una condizione di vassallaggio. Nel la farà impadronire dell’Inghilterra. Tra la fine 1066delaveva potere tale da secolo già X e raggiunto gli inizi delunsecolo XI numerosi consentirle di organizzare una spedizione, tantoad audace quanto ben guidata da espansione Guglielmo demografica il Bastardo, poi Normanni (guidati da alcuni signorotti, quali esempio gli Altavilla), sia per sia per divenuto Il Conquistatore, che la farà dell’Inghilterra. Tra la finefuori del secolo X e gliritrovandosi inizi del secolo insofferenza alla sottomissione al impadronire loro duca, andarono a cercare fortuna dal ducato, in Italia, quali soldati mercenari(guidati molto esperti nel combattimento a cavallo. Nel 1041 tre figli Tancredi d’Altavilla, XI numerosi Normanni da alcuni signorotti, quali ad esempio glii primi Altavilla), siadiper espansione dopo avere la Puglia ne acquisirono il titolo di duca:a Guglielmo Braccio di Ferro dal 1042 al demografica siaconquistato per insofferenza allabizantina, sottomissione al loro duca, andarono cercare fortuna fuori dal ducato, 1046, Drogone dal 1046 1051, Umfredo dalmolto 1051 alesperti 1057. Successivamente i due di seconde nozze dellotre stesso ritrovandosi in Italia, qualialsoldati mercenari nel combattimento a figli cavallo. Nel 1041 i primi Tancredi, Roberto il Guiscardo e Ruggero (che rispettivamente assumeranno il titolo di duca e di Gran Conte), figliapprofittando di Tancredi d’Altavilla, dopo avere conquistato la Puglia bizantina, ne acquisirono il titolo di duca: di favorevoli disposizioni papali e della disgregazione del dominio arabo in Sicilia, intrapresero nel Guglielmo Braccio di Ferro daldell’Isola, 1042 al occupando 1046, Drogone dalnel 1046 dal la1051 al 1057. 1061, da Messina, la conquista Palermo 1072.alIl 1051, mondoUmfredo arabo segnò completa perdita Successivamente due figli dello stesso Tancredi, il Guiscardo e Ruggero (che III, della Sicilia neli 1092. Dopodi la seconde morte di nozze Tancredi d’Altavilla, nel 1194, gliRoberto succedette il secondogenito Guglielmo rispettivamente assumeranno il titolo di ducadella e di madre Gran Conte), approfittando di favorevoli disposizioni che regnò per pochi mesi con la reggenza Sibilla. La Sicilia fu, in quello stesso anno, occupatapapali da Enrico VI didisgregazione Svevia, che sbarcò con il suo esercito a Messina e, in brevenel tempo, anche la la capitale Palermo facendosi e della del dominio arabo in Sicilia, intrapresero 1061,prese da Messina, conquista dell'Isola, incoronandosi Renel il 25 dicembre. Uomo di temperamento crudele e violento, adottò,nel coadiuvato dai suoi cavalieri occupando Palermo 1072. Il mondo arabo segnò la completa perdita della Sicilia 1092. Dopo la morte germanici, un regime estremamente dispotico, anche mediante imposizioni fiscali, facendo arrestare e deportare di Tancredi d’Altavilla, nel 1194, gli succedette il secondogenito Guglielmo III, che regnò per pochi mesi con il giovane figlio di Tancredi e la vedova reggente dopo il cosiddetto “tradimento di Caltabellotta”. La spoliazione dei la reggenza della madre Sibilla. La Sicilia fu, in quello stesso anno, occupata da Enrico VI di Svevia, che beni degli Altavilla fu sistematica: anche oggetti e pietre preziose, vesti ed indumenti di qualità, come ad esempio sbarcò con il suo a Messina e, indibreve tempo, prese anche la capitale Palermo facendosi incoronandosi il mantello e iesercito calzari da cerimonia Ruggero II, furono sottratti. L’imperatore svevo si spense a Messina, a soli Re iltrentadue 25 dicembre. di temperamento crudele dell’Isola, e violento, suoiFederico cavalieri anni,Uomo il 28 settembre 1197 e il governo in adottò, nome ecoadiuvato a tutela deldai figlio di germanici, tre anni, venne assunto dalla moglie Costanza, dimostrò notevole coraggiofiscali, e forza d’animo. Dante (Paradiso III, 118-120) la ricorda un regime estremamente dispotico,che anche mediante imposizioni facendo arrestare e deportare il giovane come “quest’èeluce della gran Costanza del secondo vento didiSoave – generò ilLa terzo e l’ultimadei possanza”. figlio di Tancredi la vedova reggente dopo –ilche cosiddetto “tradimento Caltabellotta”. spoliazione beni La dominazione sveva proseguirà per tutta la prima metà del XIII secolo ed oltre, arrivando fino a Manfredi degli Altavilla fu sistematica: anche oggetti e pietre preziose, vesti ed indumenti di qualità, come ad esempioche, con molta abilità, riuscì a farsi incoronare Re nella Cattedrale di Palermo il giorno 11 agosto 1258, assicurando che il mantello e i calzari da cerimonia di Ruggero II, furono sottratti. L’imperatore svevo si spense a Messina, a avrebbe restituito il titolo a Corrado II. Tenne il regno dal 1258 al 1266, continuando la politica paterna come capo soli della trentadue anni, il 28 settembre 1197 e il governo dell'Isola, inpiù nome e lo a scomunicarono. tutela del figlio IlFederico di 1266 tre fu fazione ghibellina in Italia e suscitando l’ira dei pontefici, che volte 26 febbraio anni,sconfitto venne assunto dalla moglie Costanza, che dimostrò notevole coraggio e forza d’animo. Dante (Paradiso nei pressi di Benevento da Carlo I d’Angiò, chiamato in Italia da papa Clemente IV, morendo in battaglia, III, 118-120) ricordapugliesi”, come “quest'è luce della grandalla Costanza che del secondo vento di ebbe Soavela–figlia generò il tradito daila “baroni suoi vassalli. Manfredi, prima –moglie Beatrice di Saluzzo, Costanza andò in sposa, nel 1262, a Pietro III re d’Aragona, il quale, per dopo la rivolta dei metà siciliani il governo angioino, terzoche e l'ultima possanza”. La dominazione sveva proseguirà tutta la prima delcontro XIII secolo ed oltre, poté vantare, con buon successo, i diritti ereditari sulla Sicilia. Dopo le vittorie di Benevento nel 1266, su Manfredi, e di Tagliacozzo nel 1268, su Corrado II, Carlo I d’Angiò divenne l’incontrastato capo del partito guelfo in Italia, attuando feroci repressioni, soprattutto in Sicilia, contro gli Svevi. Tali vessazioni, unitamente all’imposizione della “cattiva moneta” e di coercizioni fiscali, fecero scaturire la nota “rivolta del Vespro del 1282”.
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Sistema economico Nel X e nei primi anni dell’XI secolo, in Sicilia era in uso un sistema monetario arabo-siculo basato sul dinar d’oro e sul dirhem d’argento. Tuttavia, le monete più utilizzate erano il quarto di dinar, chiamato ruba’i (circa 1 grammo), e una piccola frazione d’argento chiamata kharruba (circa 0,20 grammi), pari a un sedicesimo di dirhem. Non circolavano monete di rame. Il nome kharruba deriva dal seme di carruba, noto per il suo peso costante, usato come riferimento ponderale. Queste due monete, ruba’i e kharruba, erano tipiche della Sicilia e rispondevano ad esigenze pratiche: permettevano transazioni anche nei ceti più umili e agevolavano un sistema fiscale ramificato. Lo studioso Paul Balog notò l’assenza di monete di taglio maggiore (dinar interi o mezzi dirhem), evidenziando che anche somme elevate venivano pagate in piccole monete d’oro, sigillate e pesate, non contate. Inoltre, si usava il carato, pari a 1/24 del dinar, solo come unità di conto, non come moneta fisica. Le emissioni dei Normanni avevano legende in cufico, greco e latino. Tra il 1061 e il 1071, durante le campagne di conquista, vennero coniate le prime monete che imitavano grossolanamente quelle arabe e che avevano basso contenuto aureo. Secondo Paul Balog, furono forse coniate a Troina, allora capitale del conte Ruggero. Le prime monete ufficiali d’oro mantennero le caratteristiche del quarto di dinar arabo, chiamato tarì (da un termine arabo che significa “fresco/nuovo”). Il tarì divenne una delle monete più diffuse nel Mediterraneo fino al 1278, quando fu abolito da Carlo I d’Angiò ed era a volte chiamato semplicemente dinar; raramente ruba’i. Oltre ai tarì, furono coniati anche kharrube e frazioni di dirhem in mistura d’argento, seguendo il modello arabo. La Zecca era spesso indicata con “Sicilia” (Siqilliyyah), riferendosi a Palermo, ma operarono anche quelle di Messina, Agrigento e probabilmente Entella (quest’ultima quale officina della resistenza araba durante il regno di Federico II di Svevia). L’amministrazione normanna, inoltre, impose i tarì come unico oro legale in tutto il Regno. Nel periodo svevo e angioino i tarì si continuarono a spendere a peso, mentre denari, augustali e reali si spendevano a numero. Carlo I d’Angiò tentò, non riuscendovi, di far coniare i tarì con “peso esatto” e di farli spendere “a numero”, recuperando, pertanto, dopo il 1268, la “battitura al marco”. Dal 1278, il re angioino, fece battere moneta solo nella capitale Napoli, dove istituì la principale zecca del Regno, al fine di dare corso ad un’ampia riforma amministrativa. Si chiuse così il ciclo monetale degli arabi, dei normanni e degli svevi, durato in Sicilia circa 450 anni.
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Ruggero Borsa duca di Puglia e Calabria, 1085-1111 Collezione di uno studioso siciliano di monete coniate nel Regno di Sicilia dalla conquista araba agli angioini
Gli Arabi
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Tarì zecca leggenda orizzontale in tre righe ”Per ordine - del incerta, AV 1,03 g. Entro cerchio lineare Duca Ruggero – che (Allah) Benedica”. Rv. Entro cerchio lineare. Professione di fede islamica in tre righe. Spinelli XXIV 19. Spahr 2. MIN 67 pag. 37 e 112. D’Andrea Normanni 40-41. Buon BB Abu al-Hasan Alì, az Zahir li-Izaz Din Allah, 1021-1036
12 1
13
150
Tarì zecca zecca incerta, AV 1,12AV g. 0,17 Entro lineare leggenda righe ordine Kharruba incerta, g. cerchio Al Imam al – Zahir li – Izazorizzontale din Allah. in Rv.tre Abu al – ”Per Hasan Ali - del Duca Ruggero – che Spinelli (Allah) tav. Benedica”. Rv. Entro Principe dei Credenti. IV. Balog pag. 614. cerchio lineare. Professione di fede islamica in tre righe. Spinelli XXIV 19. Spahr 2. MIN 67 pag. 37 e 112. D’Andrea Normanni 40-41. Estremamente rara. q.Spl 1.000 q.Spl 150
E' una delle poche kharrube d’oro che si conoscano: una moneta ben coniata, sottile come un foglio di carta, di un colore ”riccoincerta, giallo oro”. una lenticchia, 9 mm. di diametro e di peso in pari a gr. 0,17, ”Per esattamente suo Tarì zecca AVPiccola 1,00 g.come Entro cerchio lineare leggenda orizzontale tre righe ordine -ildel peso corrispondente. La legenda, in una sottilissima cufica, è su righe in Rv. Ducateorico Ruggero – che (Allah) Benedica”. Nelpiacevole margine circolare scrittura ”Siqilliyyah anno 485due o 488 Eg.” entrambi i lati della moneta. Manca la zecca e manca la data. lati è Spinelli presenteXXIV un bordo costituito, tutto67 Entro cerchio lineare. Professione di fede islamica inSui tredue righe. 19. Spahr 2. MIN intorno, un giro di punti. Le iscrizioni sono identiche a quelle di una kharruba in argento già pubblicata da Paul pag. 37 da e 112. D’Andrea Normanni 40-41. Balog in ”The Silver Coinage of Arabic Sicily”; Atti della Seconda Settimana di Studi italo-arabi, Spoleto, Ottobre q.Spl 150 1977; Istituto per l'Oriente, Roma 1979; n. 22, pag. 12. Con la sola eccezione che, nella moneta d'oro in oggetto, viene anche menzionato il nome proprio del Califfo, Alì.
Ruggero I gran conte di Sicilia, 1085-1101 L’esemplare è corredato da due lettere autografe di Paul Balog, insigne studioso della dominazione araba in Italia. Al – Mustansir, 1036-1094
2
Ruba' i (Siqilliyah – Palermo), AV 1,02 g. Iscrizione ripartita su sei linee che si intersecano a due a due; tre pallini negli spazi formati dagli incroci tra le linee. Rv. Iscrizione ripartita su sei linee che si intersecano a due a due; tre pallini negli spazi formati dagli incroci tra le linee. Spahr 41, c. De Luca 1998, nn. 296-301.
Spl
250
I Normanni Roberto il Guiscardo duca, 1072-1085
14
Tarì zecca incerta, AV 1,07 g. Entro cerchio lineare, ”croce a Tau” con intorno tre globetti. Rv. Professione di fede islamica. Spinelli XXIV 19. Spahr 1. MIN pag. 398. D’Andrea Normanni 88. q.Spl
3 15 4 16
150
Dopo la morte del duca Roberto (478 Eg. – 1085 E.C.), il conte Ruggero, data la maggiore, o forse totale, affermazione del suo dominio in Sicilia, introdusse una importante monetazione personale, caratterizzata principalmente da monete riportanti, al centro di un verso, una Tau (”croce a Tau” o ”croce commissa”). Così viene commentata nel volume di Lucia Travaini (M.I.N.) a pag. 39 e pag. 206: ”La Tau in quel momento poteva essere per Tarì Palermo, AV 0,98 g. Entro cerchio lineare, ”per ordine del grandissimo duca Roberto, il sovrano Ruggero I un segno cristiano adatto alla sua politica religiosa...; un segno cristiano, ma non troppo offensivo nei di Sicilia”. Leggenda marginale circolare riportante ”Palermo anno 466 Eg.” Rv. Leggenda centrale confronti della popolazione musulmana dell'isola”.
con professione di fede islamica; leggenda marginale circolare come quella del dritto. Lagumina 1. Spahr 1. MIN 61 pag.109. 26-27.”croce a Tau” sormontata da tre globetti disposti a Tarì zecca incerta, AV 1,42D’Andrea g. Entro Normanni cerchio lineare, triangolo. Rv. Professione di fede. Spinelli II 12. Spahr 26. MIN 134. D’Andrea Normanni 88. BB 100 Molto raro. Buon BB 150 Tarì Palermo, AV 0,95 g. Entro cerchio lineare, ”per ordine - del conte, fratello – dell'illuminante (al – manar , Il faro) duca, Ruggero”. marginale circolare ”Palermo,da 464 Eg.” Rv. Tarì zecca incerta, AV-1,10 g. EntroLeggenda doppio cerchio lineare ”croceriportante a Tau” sormontata stella Leggendacon centrale con professione di fede;a leggenda condue versi del Corano. Balog n. 79. (sbiadita), il braccio lungo terminante freccia ed marginale accostato da globetti. Rv. Professione di Spahrcon 1. MIN 61 pag.109. D’Andrea Normanni 26-27. fede, in basso due globetti. Spinelli XXVI 28. Spahr 24. MIN 136. D’Andrea Normanni 100. Rarissimo. q.Spl
200
13
5
Tarì Palermo, AV 0,98 g. Entro cerchio lineare, ”per ordine del grandissimo duca Roberto, il sovrano di Sicilia”. Leggenda marginale circolare riportante ”Palermo anno 466 Eg.” Rv. Leggenda centrale con professione di fede islamica; leggenda marginale circolare come quella del dritto. Lagumina 1. Spahr 1. MIN 61. D’Andrea Normanni 26-27. Raro. Buon BB
6
150
Tarì Palermo, AV 1,07 g. Entro cerchio lineare, ”per ordine del grandissimo duca Roberto, il sovrano di Sicilia”. Leggenda marginale circolare riportante ”Palermo anno 464 Eg.” Rv. Leggenda centrale con professione di fede; leggenda marginale con versi del Corano. Lagumina 1. Spahr 1. MIN 61 pag.109. D’Andrea Normanni 26-27. Raro. Spl
7
200
Tarì Palermo, AV 1,03 g. Entro doppio cerchio lineare ”per ordine – del duca Roberto – l'illuminante (al – manar, il faro) sovrano – di Sicilia. Rv. Professione di fede islamica. Lagumina –. Spahr –. MIN –. D’Andrea Normanni –. Della più grande rarità. BB
300
Anche se riporta, per il sovrano, il titolo di al – manar (il faro), questa moneta è battuta da Roberto e non da Ruggero.
8
Tarì (Ruggero) Palermo, AV 0,98 g. Entro doppio cerchio lineare ”per ordine – del conte, fratello – del (potente) duca, - Ruggero”. Sul margine circolare ”anno 464 Eg.” Rv. Professione di fede islamica. Lowick pag. 153, pag. 166 n. 346. M.I.N. 63 pag. 111. Johns pag. 16, pag. 36 n.2. D’Andrea Normanni –. Rarissimo. Debolezza di conio, altrimenti q.Spl
9
Tarì (Ruggero) Palermo, AV 0,97 g. Entro cerchio lineare, su tre righe, ”per ordine – del conte, fratello del duca, - Ruggero”. Rv. Professione di fede islamica, su due righe; su margine circolare leggenda coranica. Lowick pag. 154, pag. 166 n. 347. M.I.N. 64 pag. 111. Johns pag. 16, pag. 36 n.3. D’Andrea Normanni –. Rarissimo. Buon BB
10
250
150
Tarì Palermo, AV 0,94 g. Entro cerchio lineare, ”per ordine del grandissimo duca Roberto, il sovrano di Sicilia”. Leggenda marginale circolare riportante ”Palermo anno 466 Eg.” Rv. Leggenda centrale con professione di fede islamica; leggenda marginale circolare come quella del dritto. Lagumina 1. Spahr 1. MIN 61. D’Andrea Normanni 26-27. Spl
200
In questa moneta lo stile delle legende è molto raffinato ed il cufico dà prova di incantevole virtuosismo (cfr. De Luca, 1998 pag. XXXIII).
14
Ruggero Borsa duca di Puglia e Calabria, 1085-1111
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Tarì zecca incerta, AV 1,03 g. Entro cerchio lineare leggenda orizzontale in tre righe ”Per ordine - del Duca Ruggero – che (Allah) Benedica”. Rv. Entro cerchio lineare. Professione di fede islamica in tre righe. Spinelli XXIV 19. Spahr 2. MIN 67 pag. 37 e 112. D’Andrea Normanni 40-41. Buon BB
12
150
Tarì zecca incerta, AV 1,12 g. Entro cerchio lineare leggenda orizzontale in tre righe ”Per ordine - del Duca Ruggero – che (Allah) Benedica”. Rv. Entro cerchio lineare. Professione di fede islamica in tre righe. Spinelli XXIV 19. Spahr 2. MIN 67 pag. 37 e 112. D’Andrea Normanni 40-41. q.Spl
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150
Tarì zecca incerta, AV 1,00 g. Entro cerchio lineare leggenda orizzontale in tre righe ”Per ordine - del Duca Ruggero – che (Allah) Benedica”. Nel margine circolare ”Siqilliyyah anno 485 o 488 Eg.” Rv. Entro cerchio lineare. Professione di fede islamica in tre righe. Spinelli XXIV 19. Spahr 2. MIN 67 pag. 37 e 112. D’Andrea Normanni 40-41. q.Spl
150
Ruggero I gran conte di Sicilia, 1085-1101
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Tarì zecca incerta, AV 1,07 g. Entro cerchio lineare, ”croce a Tau” con intorno tre globetti. Rv. Professione di fede islamica. Spinelli XXIV 19. Spahr 1. MIN pag. 398. D’Andrea Normanni 88. q.Spl
150
Dopo la morte del duca Roberto (478 Eg. – 1085 E.C.), il conte Ruggero, data la maggiore, o forse totale, affermazione del suo dominio in Sicilia, introdusse una importante monetazione personale, caratterizzata principalmente da monete riportanti, al centro di un verso, una Tau (”croce a Tau” o ”croce commissa”). Così viene commentata nel volume di Lucia Travaini (M.I.N.) a pag. 39 e pag. 206: ”La Tau in quel momento poteva essere per Ruggero I un segno cristiano adatto alla sua politica religiosa...; un segno cristiano, ma non troppo offensivo nei confronti della popolazione musulmana dell'isola”.
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Tarì zecca incerta, AV 1,42 g. Entro cerchio lineare, ”croce a Tau” sormontata da tre globetti disposti a triangolo. Rv. Professione di fede. Spinelli II 12. Spahr 26. MIN 134. D’Andrea Normanni 88. Molto raro. Buon BB
16
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Tarì zecca incerta, AV 1,10 g. Entro doppio cerchio lineare ”croce a Tau” sormontata da stella (sbiadita), con il braccio lungo terminante a freccia ed accostato da due globetti. Rv. Professione di fede, con in basso due globetti. Spinelli XXVI 28. Spahr 24. MIN 136. D’Andrea Normanni 100. Rarissimo. q.Spl
200
15
17
18 20 6 19
200
Tarì zecca incerta, AV 0,54 g. Un cerchio di perline entro due cerchi lineari; all'interno ”croce a Tau”. Rv. Professione di fede (in due righe) entro un cerchio di perline tra due cerchi lineari. Spinelli III 15. Normanni 101. Spahr 32. MIN 138. D’Andrea Rarissimo. BB
519 17
Tarì zecca incerta, AV 1,08 g. Entro doppio cerchio lineare; ”croce a Tau”. Rv. Professione di fede (in due righe), entro doppio cerchio lineare. Spinelli XXVI 30. Spahr 31. MIN 137. D’Andrea Normanni 101. Rarissimo. q.Spl
18
100
Tarì Palermo, AV 0,98 g. Entro cerchio lineare, ”per ordine del grandissimo duca Roberto, il sovrano 1,08 g. a Tau”. Rv. Professione fede (in Tarì zecca incerta, AV 0,98 g. Entro Entro doppio cerchiocerchio lineare,lineare; ”croce a”croce Tau” con intorno tre globetti.diRv. di Sicilia”. Leggenda marginale circolare riportante ”Palermo anno 466 Eg.” Rv. Leggenda centrale due righe), entro doppio cerchio XXVI 30. Spahr 31. MIN 137. Professione di fede. Spinelli III 1. lineare. Spahr 14.Spinelli MIN 130. D’Andrea Normanni 89. D’Andrea Normanni 101. con professione di fede islamica; leggenda marginale circolare come quella del dritto. Lagumina 1. q.Spl 200 Rarissimo. Buon BB 150 Spahr 1. MIN 61. D’Andrea Normanni 26-27. Raro. Buon BB 150 0,54g.g.Entro Un cerchio dicerchio perline lineare, entro due cerchi lineari; all'internoda ”croce a Tau”. a Tarì zecca incerta, AV 1,18 doppio ”croce a Tau” sormontata tre globetti Rv. Professione di fede (in due righe) entro un cerchio perlineLagumina tra due cerchi lineari. XXV Spinelli 15. triangolo. Rv. Professione di fede entro doppio cerchiodilineare. 26. Spinelli 17. III Spahr Spahr 32. MIN 138. D’Andrea Normanni 101. 26. MIN 134. D’Andrea Normanni 101. Tarì Palermo, AV 1,07 g. Entro cerchio lineare, ”per ordine del grandissimo duca Roberto, il sovrano di Sicilia”. marginale circolare riportante ”Palermo anno 464 Eg.” Rv. Leggenda centrale100 Rarissimo. BB Raro. q.SplLeggenda 150 con professione di fede; leggenda marginale con versi del Corano. Lagumina 1. Spahr 1. MIN 61 pag.109. Normanni 26-27. cerchio lineare, ”croce a Tau” con intorno tre globetti. Rv. Tarì zeccaD’Andrea incerta, AV 0,98 g. Entro Professione di fede. Spinelli III 1. Spahr 14. MIN 130. D’Andrea Normanni 89. Raro. Spl 200 Rarissimo. Buon BB
150
7 20
Tarì Palermo, AV 1,03 g. Entro doppio cerchio lineare ”per ordine – del duca Roberto – l'illuminante Tarì incerta, 1,18 g. –Entro doppio lineare, ”croce a Tau” sormontata tre globetti a (al –zecca manar, il faro)AV sovrano di Sicilia. Rv. cerchio Professione di fede islamica. Lagumina –.da Spahr –. MIN –. triangolo. Rv. Professione di fede entro doppio cerchio lineare. Lagumina 26. Spinelli XXV 17. Spahr D’Andrea Normanni –. 26. MIN 134. D’Andrea Normanni 101. Della più grande rarità. BB 300 Raro. q.Spl 150 Anche se riporta, per il sovrano, il titolo di al – manar (il faro), questa moneta è battuta da Roberto e non da Ruggero.
21
Tarì zecca incerta, AV 0,80 g. Entro cerchio lineare, piccola ”croce a Tau” accostata da due globetti; nel giro esterno ”(per ord)ine di Ruggero co(nte)”. Rv. Professione di fede entro cerchio lineare. D’Andrea Lagumina 26. Spinelli XXV 17. Spahr 5. MIN 140. Normanni 87. Molto raro. q.Spl
22 8 21 23 9 22 24
150
Tarì zecca incerta, AV 1,05 g. Entro cerchio lineare, piccola ”croce a Tau” accostata da due globetti; nel giro esterno ”(per ord)ine di Ruggero co(nte)”. Rv. Professione di fede entro cerchio lineare. Lagumina 26. Spinelli XXV 17. Spinelli III 10. MIN 124. D’Andrea Normanni 98. Tarì (Ruggero) Palermo, AV 0,98 g. Entro doppio cerchio lineare ”per ordine – del conte, fratello – del Rarissimo. q.Spl 150 (potente) duca, - Ruggero”. Sul margine circolare ”anno 464 Eg.” Rv. Professione di fede islamica. Tarì zecca incerta, AV 0,80 g. Entro cerchio lineare, piccola ”croce a Tau” accostata da due globetti; Lowick pag. 153, pag. 166 n. 346. M.I.N. 63 pag. 111. Johns pag. 16, pag. 36 n.2. D’Andrea Normanni –. nel esterno Ruggero co(nte)”. Rv. Professione dicon fedeintorno entro cerchio lineare. Tarìgiro Palermo, AV”(per 1,06 ord)ine g. Entrodidoppio cerchio lineare, ”croce a Tau” 3 globetti; nel giro Rarissimo. Debolezza conio, altrimenti q.Spl Lagumina 26.ordine Spinelli XXV 17. Spahr MIN 140. Siqilliyya”. D’Andrea Normanni 87. di fede entro cerchio 250 esterno, ”per didi Ruggero malik5.(sovrano) Rv. Professione lineare.raro. Spinelli Molto q.SplXXVI 1. Spahr 7. MIN 126a. D’Andrea Normanni 87. 150 Rarissimo. Migliore di BBAV 0,97 g. Entro cerchio lineare, su tre righe, ”per ordine – del conte, 150 Tarì (Ruggero) Palermo, Tarì zecca 1,05 g. Entro cerchio lineare, piccola ”croce a Tau” accostata da due globetti; fratello delincerta, duca, - AV Ruggero”. Rv. Professione di fede islamica, su due righe; su margine circolare nel esterno ”(per ord)ine di Ruggero Rv. Professione di entro cerchio lineare. Tarìgiro Agrigento?, AVLowick 0,95 g. pag. Entro doppio cerchio lineare, ”croce a Tau” con intorno globetti. leggenda coranica. 154, pag. co(nte)”. 166 n. 347. M.I.N. 64 pag. 111.fede Johns pag. 16,tre pag. 36 n.3. Rv. LaguminaNormanni 26. Spinelli III 10.7. MIN Normanni 98. Professione di Spinelli fede. Spinelli 1. Spahr MIN124. 126a.D’Andrea D’Andrea Normanni –. D’Andrea –. XXV 17.XXVI Rarissimo. Buon q.Spl BB
150 200
23 10
Tarì Palermo, AV 1,06 g. Entro doppio cerchio lineare, ”croce a Tau” con intorno 3 globetti; nel giro Tarì Palermo, AV 0,94 Entro cerchio lineare, ”per ordine del duca il sovrano esterno, ”per ordine di g. Ruggero malik (sovrano) Siqilliyya”. Rv. grandissimo Professione di fedeRoberto, entro cerchio di Sicilia”. Leggenda riportante ”Palermo anno lineare. Spinelli XXVImarginale 1. Spahr 7.circolare MIN 126a. D’Andrea Normanni 87. 466 Eg.” Rv. Leggenda centrale con professione di fede islamica; leggenda marginale circolare come quella del dritto. Lagumina 1. Rarissimo. Migliore di BB 150 Spahr 1. MIN 61. D’Andrea Normanni 26-27.
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Spl Tarì Agrigento?, AV 0,95 g. Entro doppio cerchio lineare, ”croce a Tau” con intorno tre globetti. Rv.200 Professione di fede.lo Spinelli XXVI 1. Spahr 7. MIN 126a. D’Andrea Normanni –. di incantevole In questa moneta stile delle legende è molto raffinato ed il cufico dà prova Rarissimo. virtuosismoq.Spl (cfr. De Luca, 1998 pag. XXXIII).
200
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Ruggero Borsa duca di Puglia e Calabria, 1085-1111
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Tarì Palermo, AV 0,76 g. Entro doppio cerchio lineare, ”croce a Tau” con intorno 3 globetti; nel giro esterno, ”per ordine di Ruggero malik (sovrano) Siqilliyya”. Rv. Professione di fede entro cerchio lineare. Spinelli –. Spahr 23. MIN –. D’Andrea Normanni –.
11
Molto raro. Buon BB 150 Tarì zecca incerta, AV 1,03 g. Entro cerchio lineare leggenda orizzontale in tre righe ”Per ordine - del Duca Ruggero – che (Allah) Benedica”. Rv. Entro cerchio lineare. Professione di fede islamica in Tarì zecca incerta, AV 1,15 Entro2.cerchio Tau” sormontata da40-41. tre globetti disposti a tre righe. Spinelli XXIV 19.g.Spahr MIN 67lineare, pag. 37”croce e 112. a D’Andrea Normanni triangolo. Rv. Professione di fede. Rv. Professione di fede entro cerchio lineare. Lagumina 25. Spinelli Buon BB 150 II 12. MIN 134. D’Andrea Normanni –. Tarì Raro.zecca Spl incerta, AV 1,12 g. Entro cerchio lineare leggenda orizzontale in tre righe ”Per ordine - del 200 Duca Ruggero – che (Allah) Benedica”. Rv. Entro cerchio lineare. Professione di fede islamica in tre righe. Spinelli XXIV 19. g. Spahr 2. doppio MIN 67 cerchio pag. 37 lineare; e 112. D’Andrea 40-41. Tarì zecca incerta, AV 0,98 Entro ”croce aNormanni Tau”. Rv. Professione di fede (in
26 12 27
q.Spl 150 due righe), entro doppio cerchio lineare. Spinelli XXVI 30. Spahr 31. MIN 137. D’Andrea Normanni 101.
13
Rarissimo e in statoAV di 1,00 conservazione eccezionale il tipo diorizzontale moneta, migliore di Spl 250 Tarì zecca incerta, g. Entro cerchio lineareper leggenda in tre righe ”Per ordine - del Duca Ruggero – che (Allah) Benedica”. Nel margine circolare ”Siqilliyyah anno 485 o 488 Eg.” Rv. Acquistato privatamente da Numismatica de Falco, Napoli. Entro cerchio lineare. Professione di fede islamica in tre righe. Spinelli XXIV 19. Spahr 2. MIN 67 pag. 37 e 112. D’Andrea Normanni 40-41. q.Spl
150
Ruggero I gran conte di Sicilia, 1085-1101
28
Tarì zecca incerta, AV 1,06 g. Entro cerchio lineare, ”croce a Tau” con braccia corte e braccio lungo terminanti a losanga; due losanghe accostate in ogni lato del braccio lungo. Rv. Professione di fede senza cerchietti ai lati. Spinelli XXVI 14. Spahr 30. MIN 135. D’Andrea Normanni 99.
14 29
Tarì zecca incerta, AV 1,07 g. Entro cerchio lineare, ”croce a Tau” con intorno tre globetti. Rv. Professione fede islamica. 19. ”croce Spahr 1. MIN pag. 398. D’Andrea Normanni 88. Tarì Messina,diAV 1,06 g. EntroSpinelli cerchioXXIV lineare, a Tau” con braccia corte e braccio lungo
Rarissimo. q.Spl
200
terminanti a losanga; due losanghe accostate in ogni lato del braccio lungo. Rv. Professione di fede q.Spl 150 senza lati.Roberto Spinelli XXVI Spahr MINRuggero, 141. D’Andrea Dopo lacerchietti morte del ai duca (478 Eg.26. – 1085 E.C.),29. il conte data la Normanni maggiore, o99. forse totale, affermazione del suo dominio in Sicilia, introdusse una importante monetazione personale, caratterizzata Rarissimo. Spl 250 principalmente da monete riportanti, al centro di un verso, una Tau (”croce a Tau” o ”croce commissa”). Così viene Questo tarì come peculiarità riporta la dizione ”ruba'i” e non ”dinar”, è stato battuto a Messina in un periodo in cui commentata nel volume di Lucia Travaini (M.I.N.) a pag. 39 e pag. 206: ”La Tau in quel momento poteva essere per la zecca principale era Palermo e reca, nel margine e non al centro, la professione di fede. Ruggero I un segno cristiano adatto alla sua politica religiosa...; un segno cristiano, ma non troppo offensivo nei confronti della popolazione musulmana dell'isola”.
30 15
16
Tarì Palermo, AV 1,54 g. Entro cerchio lineare, ”croce a Tau”; nel margine circolare ”per ordine del Tarì zecca incerta, AV 1,42 g. Entro cerchio lineare, ”croce a Tau” sormontata da tre globetti disposti a conte Ruggero di Sicilia”. Rv. Professione di fede; nel margine circolare ”Siqilliyya (4) 67 Eg. (1074 triangolo. Rv. Professione di fede. Spinelli II 12. Spahr 26. MIN 134. D’Andrea Normanni 88. E.C.)”. Balog pag. 625 n. 81. MIN 139. Molto raro. Buon BB 150 Rarissimo. q.Spl 200 Tarì zecca incerta, AV 1,10 g. Entro doppio cerchio lineare ”croce a Tau” sormontata da stella Ex asta Bank Leu – Münzen Munzen und Medaillen 11 marzo 1987, Spahr 129. (sbiadita), con il braccio lungo terminante a freccia ed accostato da due globetti. Rv. Professione di In questa la parola ”qomes (conte)” scritta in maniera diversa. conferma il lotto è corredato da lettura fede, conmoneta in basso due globetti. SpinellièXXVI 28. Spahr 24. MIN A 136. D’Andrea Normanni 100. autografa di P. Balog.
Rarissimo. q.Spl
200
17
Ruggero Ruggero II II gran gran conte conte di di Sicilia, Sicilia, 1105-1130 1105-1130 poi poi re, re, 1130-1154 1130-1154
5 31 31
Tarì Palermo, AV 0,98 g. Entro cerchio lineare, ”per ordine del grandissimo duca Roberto, il sovrano di Sicilia”. Leggenda marginale circolare riportante ”Palermo anno 466 Eg.” Rv. Leggenda centrale Emissioni della fino 1112. AV Entro doppio cerchio lineare, ”croce Emissioni della minorità, minorità, fino al al leggenda 1112. Tarì Tarì Agrigento, Agrigento, AV 1,36 1,36 g. g.come Entroquella doppio lineare, ”croce con professione dida fede islamica; marginale circolare delcerchio dritto. Lagumina 1. a Tau” circondata tre globetti e con asta terminante a freccia. Rv. Entro doppio cerchio lineare a Tau” circondata da tre globetti e con asta terminante a freccia. Rv. Entro doppio cerchio lineare Spahr 1. MIN 61. D’Andrea Normanni 26-27. professione professione di di fede; fede; nel nel giro giro esterno esterno ”Zecca ”Zecca Kirkint Kirkint (Agrigento)”. (Agrigento)”. Spinelli Spinelli III III 2. 2. Spahr Spahr 14. 14. D’Andrea D’Andrea Raro. Buon–.BB 150 Normanni Normanni –. Frattura 150 Frattura del del tondello, tondello, altrimenti altrimenti q.Spl q.Spl 150
6 32 32
Tarì Agrigento, Palermo, AV 1,07 g. Entro cerchio lineare, ”per ordine del grandissimoda duca Roberto, il sovrano Tarì Agrigento, AV AV 0,82 0,82 g. g. Entro Entro cerchio cerchio lineare lineare ”croce ”croce a a Tau” Tau” sormontata sormontata da tre tre globetti globetti a a triangolo triangolo di Sicilia”. Leggenda marginale circolare riportante ”Palermo anno 464 Eg.” Rv. Leggenda centrale ed ed accostata accostata da da due due globetti; globetti; nel nel giro giro esterno esterno ”.....sultan ”.....sultan Siqilliyya Siqilliyya Ruyar Ruyar (il (il sultano sultano di di Sicilia Sicilia Ruggero)”. Ruggero)”. con professionedi di fede;islamica; leggenda marginale con versi del Corano. Lagumina 1. Spahr 1.Spinelli MIN 61 8. Rv. Rv. Professione Professione di fede fede islamica; nel nel giro giro esterno esterno ”Kirkint ”Kirkint (Agrigento) (Agrigento) 501 501 Eg. Eg. (1107 (1107 E.C.)”. E.C.)”. Spinelli II II 8. pag.109. D’Andrea Normanni Normanni 26-27. Spahr Spahr 27. 27. MIN MIN 133. 133. D’Andrea D’Andrea Normanni –. –. Raro. Spl 200 Rarissimo. 150 Rarissimo. Buon Buon BB BB 150 Tarì Agrigento?, AV 0,92 g. Entro doppio cerchio lineare, ”croce a Tau” con intorno tre globetti. Rv. Tarì Agrigento?, AV 0,92 g. Entro doppio cerchio lineare, ”croce a Tau” con intorno tre globetti. Rv. Professione diAV fede. Spinelli III 2. 2. Spahrcerchio 14. MIR MIRlineare 130.b. ”per D’Andrea Normanni –. Roberto – l'illuminante Tarì Palermo,di 1,03 g. Entro doppio ordineNormanni – del duca Professione fede. Spinelli III Spahr 14. 130.b. D’Andrea –. (al – manar, il faro) sovrano – di Sicilia. Rv. Professione di fede islamica. Lagumina –. Spahr –. MIN100 –. Raro. Buon BB Raro. Buon BB 100 D’Andrea Normanni –. Tarì Agrigento?, AV 0,82 g. Tarì Agrigento?, 0,82BB g. Entro Entro cerchio cerchio lineare lineare ”croce ”croce a a Tau” Tau” sormontata sormontata da da globetto globetto ed ed accostata accostata Della più grande AV rarità. 300 da da globetti globetti disposti disposti a a triangolo. triangolo. Rv. Rv. Professione Professione di di fede. fede. Spinelli Spinelli XXV XXV 24. 24. Spahr Spahr 28. 28. MIR MIR 132. 132. D’Andrea D’Andrea Normanni –. Anche se riporta, per il sovrano, il titolo di al – manar (il faro), questa moneta è battuta da Roberto e Normanni –. non da Ruggero. Raro. Buon 100 Raro. Buon BB BB 100
33 33 7 34 34
8 35 35 9 36 36
10 37 37
Tarì (Ruggero) Palermo, AV 0,98 g. Entro doppio cerchio lineare ”per ordine – del conte, fratello – del (potente) duca, - Ruggero”. Sul margine circolare ”anno 464 Eg.” Rv. Professione di fede islamica. Lowick pag. 153, pag. 166 n. 346. M.I.N. 63 pag. 111. Johns pag. 16, pag. 36 n.2. D’Andrea Normanni –. Emissioni nome secondo”, dal Emissioni a a nome di di ”Ruggero ”Ruggero secondo”, dal 1112. 1112. Follaro Follaro concavo-convesso concavo-convesso Messina, Messina, Æ Æ 8,02 8,02 g. g. 250 Rarissimo. Debolezza di conio, altrimenti q.Spl Ruggero seduto in trono, di fronte, con lunga croce astile nella destra; nel campo a destra, R-II. Ruggero seduto in trono, di fronte, con lunga croce astile nella destra; nel campo a destra, R-II. Rv. Rv. Busto Busto del del Redentore Redentore di di fronte fronte tra tra le le lettere lettere CE CE –– SVS SVS (S (S rovesciata). rovesciata). Spahr Spahr 50. 50. MIN MIN 174 174 D’Andrea D’Andrea Tarì (Ruggero) Palermo, AV 0,97 g. Entro cerchio lineare, su tre righe, ”per ordine – del conte, Normanni 205. Molto raro. q.Spl 100 Normanni 205. Molto raro. q.Spl 100 fratello del duca, - Ruggero”. Rv. Professione di fede islamica, su due righe; su margine circolare Ex asta Montenapoleone 5, 1984, 11. Ex asta Montenapoleone 5, 1984, 11. leggenda coranica. Lowick pag. 154, pag. 166 n. 347. M.I.N. 64 pag. 111. Johns pag. 16, pag. 36 n.3. Follaro Æ D’Andrea Normanni –. g. Follaro Messina, Messina, Æ 4,97 4,97 g. Ruggero Ruggero in in piedi piedi con con corona corona a a pendenti, pendenti, lunga lunga croce croce nella nella destra, destra, globo globo crucigero nella nella sinistra; sinistra; nel nel campo campo a a sinistra sinistra R-II. R-II. Rv. Rv. Redentore Redentore in in trono. trono. Spahr Spahr 53. 53. MIN MIN 175. 175. D’Andrea D’Andrea crucigero Rarissimo. Buon BB 150 Normanni Normanni –. –. Migliore 80 Migliore di di BB BB 80 Tarìasta Palermo, AV 0,94 g. Entro cerchio lineare, ”per ordine del grandissimo duca Roberto, il sovrano Ex Varesi 12, 1990, 627. Ex asta Varesi 12, 1990, 627. di Sicilia”. Leggenda marginale circolare riportante ”Palermo anno 466 Eg.” Rv. Leggenda centrale Follaro Messina, Æ 2,00 g. Busto della orante tra OY di Dio). Rv. con professione di fede islamica; leggenda marginale quella dritto. Lagumina 1. Follaro Messina, Æ 2,00 g. Busto della Vergine Vergine orantecircolare tra MP MP come OY (Madre (Madre didel Dio). Rv. Leggenda Leggenda cufica disposta croce l'anno quinto Spahr MIN 61.a Normanni cufica 1. disposta a D’Andrea croce (Battuto (Battuto l'anno26-27. quinto quarantesimo quarantesimo cinquecentesimo; cinquecentesimo; 545 545 Eg., Eg., 1150-1 1150-1 E.C.). E.C.). MIN 248. D’Andrea Normanni –. MIN 248. D’Andrea Normanni –. Spl 200 Raro. Raro. BB BB In questa moneta lo stile delle legende è molto raffinato ed il cufico dà prova di incantevole Acquistato da de Falco, Napoli. Acquistato privatamente privatamente da Numismatica Numismatica virtuosismo (cfr. De Luca, 1998 pag. XXXIII). de Falco, Napoli.
18
80 80
Ruggero Borsa duca di Puglia e Calabria, 1085-1111
38 11
12
13
Ducale Palermo anno regni X, AR 2,75 g. Busto del Cristo Pantocratore con il libro dei Vangeli nella mano sinistra. Rv. Il re Ruggero (a destra) e suo figlio Ruggero (a sinistra) tengono la croce patriarcale su lunga asta poggiata tre gradini. MIN 241.orizzontale B.1. D’Andrea Normanni 241. Tarìuna zecca incerta, AV 1,03 g.su Entro cerchio Spahr lineare72. leggenda in tre righe ”Per ordine - del Duca Ruggero – che (Allah) Benedica”. Rv. Entro cerchio lineare. Professione di fede islamica350 in Raro. Spl tre righe. Spinelli XXIV 19. Spahr 2. MIN 67 pag. 37 e 112. D’Andrea Normanni 40-41. Il ”Ducale” (contenuto medio di argento fino pari al 50%) è la novità principale della riforma monetaria (anno 1140) Buon BB II: una moneta destinata a sostituire nel Regno ogni altra moneta dello stesso metallo; riconda 150 di Ruggero l'investitura del ducato di Puglia a Ruggero, figlio del Re. Riprende le immagine imperiali bizantine, sia nelle figure Tarì zecca incerta, AV 1,12 g. Entro cerchio lineare leggenda orizzontale in tre righe ”Per ordine - del dei sovrani, sia nel Cristo Pantocratore, il quale può presumersi come un modello schematico finalizzato alla Duca Ruggero – che (Allah) Benedica”. Rv. Entro cerchio lineare. Professione di fede islamica in realizzazione dei mosaici absidali delle principali chiese normanne, quali la Cappella Palatina (circa 1140), il Duomo tre righe. Spinelli XXIV 19. Spahr 2. MIN 67 pag. 37 e 112. D’Andrea Normanni 40-41. di Cefalù (circa 1148), il Duomo di Monreale (fine sec. XII, primi sec. XIII). Già nel follaro concavo-convesso (anni 1127 q.Spl 150 – 1130) si poteva intuire il preliminare abbozzo di tale modello. Come moneta, il ducale era destinato principalmente a circolare nell'Italia meridionale, non ebbe durevole successo. Le monete concavo-convesse dei Tarì zecca incerta, AV 1,00 g. Entro cerchio lineare leggenda orizzontale in tre righe ”Per ordine - del Normanni riprendono una forma tipica delle monete dei Bizantini. La tecnica di coniazione consisteva nel porre il Duca Ruggero – che (Allah) Benedica”. Nel margine circolare ”Siqilliyyah anno 485 o 488 Eg.” Rv. tondello piatto sul conio di incudine (concavo) e colpirlo con il conio di martello (convesso); così il tondello Entro cerchio lineare. Professione di fede islamica in tre righe. Spinelli XXIV 19. Spahr 2. MIN 67 prendeva la forma scodellata e l'impronta su entrambi i lati.
pag. 37 e 112. D’Andrea Normanni 40-41. q.Spl
150
Ruggero I gran conte di Sicilia, 1085-1101
14 39
40 15 41 16
Tarì zecca incerta, AV 1,07 g. Entro cerchio lineare, ”croce a Tau” con intorno tre globetti. Rv. Professione di fede islamica. Spinelli XXIV 19. Spahr 1. MIN pag. 398. D’Andrea Normanni 88. Ducale Palermo, AR 2,62 g. Busto del Cristo Pantocratore con il libro dei Vangeli nella mano sinistra. q.Spl 150 Rv. Il re Ruggero (a destra) e suo figlio Ruggero (a sinistra) tengono la croce patriarcale su una lunga Dopo la morte del duca Roberto (478 Eg. – 1085 E.C.), il conte Ruggero, data la maggiore, o forse totale, asta poggiata su tre gradini. Spahr 72. MIN 241. A.1. D’Andrea Normanni 241. affermazione del suo dominio in Sicilia, introdusse una importante monetazione personale, caratterizzata Raro. Buon BB 200 principalmente da monete riportanti, al centro di un verso, una Tau (”croce a Tau” o ”croce commissa”). Così viene commentata nel volume di Lucia Travaini (M.I.N.) a pag. 39 e pag. 206: ”La Tau in quel momento poteva essere per Ducale Palermo, AR 2,42 g. Busto del Cristo Pantocratore con il libro dei Vangeli nella mano sinistra. Ruggero I un segno cristiano adatto alla sua politica religiosa...; un segno cristiano, ma non troppo offensivo nei Rv. Il re Ruggero (a destra) e suo figlio Ruggero (a sinistra) tengono la croce patriarcale su una lunga confronti della popolazione musulmana dell'isola”.
asta poggiata su tre gradini. Spahr 72. MIN 241. A.2. D’Andrea Normanni 241. Tarì a Raro.zecca q.Splincerta, AV 1,42 g. Entro cerchio lineare, ”croce a Tau” sormontata da tre globetti disposti 250 triangolo. Rv. Professione di fede. Spinelli II 12. Spahr 26. MIN 134. D’Andrea Normanni 88. Ducaleraro. Palermo, AR 2,25 g. Busto del Cristo Pantocratore con il libro dei Vangeli nella mano sinistra. Molto Buon BB 150 Rv. Il re Ruggero (a destra) e suo figlio Ruggero (a sinistra) tengono la croce patriarcale su una lunga Tarì incerta, AV 1,10 g. Entro cerchio lineare ”croceNormanni a Tau” sormontata da stella astazecca poggiata su tre gradini. Spahrdoppio 72. MIN 241. B.2. D’Andrea 241. (sbiadita), con il braccio lungo terminante a freccia ed accostato da due globetti. Rv. Professione di Raro. con Buon 200 fede, in BB basso due globetti. Spinelli XXVI 28. Spahr 24. MIN 136. D’Andrea Normanni 100. Ex asta Varesi Rarissimo. q.Spl12, 1990, 626.
200
19
42 5
Ducale piatto, Palermo, AR 1,96 g. Busto del Cristo Pantocratore con il libro dei Vangeli nella mano Tarì Palermo, AVRuggero 0,98 g. Entro cerchio lineare, ordine grandissimo Roberto, il sovrano sinistra. Rv. Il re (a destra) e suo figlio ”per Ruggero (a del sinistra) tengonoduca la croce patriarcale su di Sicilia”. Leggenda marginale circolare riportante ”Palermo anno 466 Eg.” Rv. Leggenda una lunga asta poggiata su tre gradini. Spahr 72. MIN 241. B.2. D’Andrea Normanni 241. centrale con professione di fede islamica; leggenda marginale circolare come quella del dritto. Lagumina 1. Molto Marginale frattura del tondello, 200 Spahr raro. 1. MIN 61. D’Andrea Normanni 26-27.altrimenti q.Spl Raro. Buon BB
6
150
Tarì Palermo, AV 1,07 g. Entro cerchio lineare, ”per ordine del grandissimo duca Roberto, il sovrano di Sicilia”. Leggenda marginale circolare riportante ”Palermo anno 464 Eg.” Rv. Leggenda centrale con professione di fede; leggenda marginale con versi del Corano. Lagumina 1. Spahr 1. MIN 61 pag.109. D’Andrea Normanni 26-27. Raro. Spl
200
7 43
Tarì Palermo, AV 1,03 g. Entro doppio cerchio lineare ”per ordine – del duca Roberto – l'illuminante (al – manar, il faro) sovrano – di Sicilia. Rv. Professione di fede islamica. Lagumina –. Spahr –. MIN –. Terzo di ducale Palermo, AR 0,70 g. Al centro, leggenda cufica su due righe (”nella città di Sicilia”); D’Andrea Normanni –. leggenda cufica circolare esterna (”coniata l'anno …..trentesimo cinquecentesimo”. Rv. Nel campo, Della più rarità. BB 300 croce congrande estremità biforcate e globetti; nel giro, + TERCIA DUCALIS. Spahr 72. MIN 241. B.2. D’Andrea Normanni 241. Anche se riporta, per il sovrano, il titolo di al – manar (il faro), questa moneta è battuta da Roberto e Spl 80 non da Ruggero.
44
Tarì zecca incerta, AV 1,12 g. Nel campo ” Tau ad alberello ” circondata dalla leggenda cufica ” per ordine di - Ruggero – il secondo ”; in basso un globetto. Rv. Su tre righe formula religiosa islamica. Spinelli XVIII 1. Spahr 39. MIN 169. D’Andrea Normanni 199. Raro. q.Spl
45
Tarì alberello ” circondata dalla leggenda cufica zecca incerta, AV 1,26 g. Nel campo ” Tau ad ” per ordine di - Ruggero – il secondo ”; in basso un globetto. Rv. Su tre righe formula religiosa islamica. Spinelli XVIII 1. Spahr 34. MIN 164. D’Andrea Normanni 194. BB
46 8
150
Tarì zecca incerta, AV 0,92 g. Nel campo ” Tau ad alberello ” circondata dalla leggenda cufica ” per ordine di - Ruggero – il secondo ”; in basso un globetto. Rv. Su tre righe formula religiosa islamica. Tarì (Ruggero) Palermo, AV–.0,98 g. Entro doppio cerchio lineare ”per ordine – del conte, fratello – del Spinelli VII 1. Spahr –. MIN D’Andrea Normanni –. (potente) duca, - Ruggero”. Sul margine circolare ”anno 464 Eg.” Rv. Professione di fede islamica. Raro. Migliore di pag. BB 166 n. 346. M.I.N. 63 pag. 111. Johns pag. 16, pag. 36 n.2. D’Andrea Normanni –. 150 Lowick pag. 153, Rarissimo. Debolezza di conio, altrimenti q.Spl
9 47
10 48
120
250
Tarì (Ruggero) Palermo, AV 0,97 g. Entro cerchio lineare, su tre righe, ”per ordine – del conte, fratello del duca, - Ruggero”. Rv. Professione di fede islamica, su due righe; su margine circolare leggenda coranica. Lowick pag. 154, pag. 166 n. 347. M.I.N. 64 pag. 111. Johns pag. 16, pag. 36 n.3. D’Andrea Tarì zecca Normanni incerta, AV–.1,24 g. Nel campo ”Tau con bracci rettilinei ” circondata dalla leggenda cufica ”Rarissimo. per ordine di – Ruggero – il re ”. Rv. Su tre righe formula religiosa islamica. Spinelli VII 1. Spahr 36. Buon BB 150 MIN 180. D’Andrea Normanni –. Molto raro. Tondello lievemente ondulato, altrimenti buon BB 150 Tarì Palermo, AV 0,94 g. Entro cerchio lineare, ”per ordine del grandissimo duca Roberto, il sovrano Acquistato privatamente da Numismatica de Falco, Napoli. anno 466 Eg.” Rv. Leggenda centrale di Sicilia”. Leggenda marginale circolare riportante ”Palermo con professione di fede islamica; leggenda marginale circolare come quella del dritto. Lagumina 1. Tarì zecca incerta, AV 1,48 g. Nel campo ”Tau con bracci rettilinei ” circondata dalla leggenda cufica Spahr 1. MINdi 61.– Ruggero D’Andrea–Normanni 26-27. ” per ordine il re ”. Rv. Su tre righe formula religiosa islamica. Spinelli VII 1 var. Spahr Spl 36 var. MIN 180 var. D’Andrea Normanni –.
200
Molto raro.moneta Migliorelodistile BB delle legende è molto raffinato ed il cufico dà prova di incantevole In questa virtuosismo (cfr. De Luca, 1998 pag. XXXIII). de Falco, Napoli. Acquistato privatamente da Numismatica
200
20
Ruggero Borsa duca di Puglia e Calabria, 1085-1111
49 11
Tarì zecca incerta, AV 1,31 g. Nel campo ”Tau con bracci rettilinei ” circondata dalla leggenda cufica ” per ordine di – Ruggero – ilg.reEntro ”. Rv. cerchio Su tre righe formula religiosa islamica. Spinelli 1 var. Spahr 36 Tarì zecca incerta, AV 1,03 lineare leggenda orizzontale in tre righe VII ”Per ordine - del var. MIN 180 var.– che (Allah) Benedica”. Rv. Entro cerchio lineare. Professione di fede islamica in Duca Ruggero Molto raro.Spinelli Migliore di BB tre righe. XXIV 19. Spahr 2. MIN 67 pag. 37 e 112. D’Andrea Normanni 40-41.
50 12
13 51
150
Buon BB 150 Tarì Palermo, AV 1,13 g. Nel campo su tre righe ” il potente per grazia di Allah, il re Ruggero il sublime Tarì zecca incerta, AV 1,12 g. Entro cerchio lineare leggenda orizzontale in tre righe ”Per ordine - del ”, in alto una stella. Rv. Croce greca, con due globetti in ogni estremità; negli angoli il simbolo Duca Ruggero – che (Allah) Benedica”. Rv. Entro cerchio lineare. Professione di fede islamica in cristiano IC – XC = NI – KA. Spinelli VI 17. Spahr 60. MIN 190. D’Andrea Normanni –. tre righe. Spinelli XXIV 19. Spahr 2. MIN 67 pag. 37 e 112. D’Andrea Normanni 40-41. Buon BB 150 q.Spl 150 Tarì zecca incerta, AVg.1,00 g. Entro cerchio entro lineare leggenda orizzontale tre righecufica ”Per ”ordine Tarì Messina, AV 1,12 In centro, globetto cerchio lineare; intorno in leggenda il re - del Duca Ruggero – che (Allah) Benedica”. Nel margine circolare ”Siqilliyyah anno 485 o 488 Eg.” Rv. Ruggero, il potente per grazia di Allah ”. Rv. Croce astile accostata dal simbolo IC – XC = NI – KA; Entro cerchio lineare. Professione di fede islamica in 63. tre MIN righe. XXIVNormanni 19. Spahr231. 2. MIN 67 leggenda cufica marginale ” Messina, 536 Eg. ”. Spahr 216.Spinelli D’Andrea pag. 37 e 112. D’Andrea Normanni 40-41. Raro. Esemplare ben coniato e centrato, q.Spl 200 q.Spl 150
Ruggero I gran conte di Sicilia, 1085-1101
14 52
53
Tarì zecca incerta, AV 1,07 g. Entro cerchio lineare, ”croce a Tau” con intorno tre globetti. Rv. Professione fede islamica. Spinelli XXIV 19. Spahr 1. MINperlinato; pag. 398.intorno D’Andrea Normanni 88.come Tarì Palermo,diAV 1,40 g. In centro, globetto entro cerchio leggenda cufica precedente 8A). Rv. Croce astile accostata dal simbolo IC – XC = NI – KA; leggenda cufica marginale150 ” q.Spl Palermo ”. Spahr 69. MIN 217. D’Andrea Normanni 232. Dopo la morte del duca Roberto (478 Eg. – 1085 E.C.), il conte Ruggero, data la maggiore, o forse totale, Raro. Frattura del altrimenti di monetazione BB 150 affermazione delmarginale suo dominio intondello, Sicilia, introdusse unamigliore importante personale, caratterizzata principalmente da monete riportanti, al centro di un verso, una Tau (”croce a Tau” o ”croce commissa”). Così viene commentata nel volume di Lucia Travaini (M.I.N.) a pag. 39 e pag. 206: ”La Tau in quel momento poteva essere per Tarì Messina, AV 1,17 g. In centro, simbolo non decifrabile (un 7) con sopra un globetto;; intorno Ruggero I un segno cristiano adatto alla sua politica religiosa...; un segno cristiano, ma non troppo offensivo nei leggenda cufica ” il re Ruggero, il potente per grazia di Allah ”. Rv. Croce astile accostata dal simbolo confronti della popolazione musulmana dell'isola”.
15
IC – XC = NI – KA; leggenda cufica marginale ” Messina, 536 Eg. ”. Spahr –. MIN –. D’Andrea Normanni –. Tarì zecca incerta, AV 1,42 g. Entro cerchio lineare, ”croce a Tau” sormontata da tre globetti disposti a triangolo. Professione di fede. Spinelli II 12. Spahr 26. MIN 134. D’Andrea Normanni 88. Molto raro.Rv. Bella patina, q.Spl 150
54 16
Molto raro. Buon BB 150 Tarì Messina, AV 0,98 g. In centro, stella a sei punte; intorno leggenda cufica ” il re Ruggero, il Tarì zecca incerta, AV 1,10 g. Entro doppio cerchio lineare ”croce a Tau” sormontata da stella potente per grazia di Allah ”. Rv. Croce astile accostata dal simbolo – XC = NI – KA; leggenda cufica (sbiadita), con il braccio lungo terminante a freccia ed accostato da IC due globetti. Rv. Professione di marginale Messina, Eg. ”. Spahr 71.XXVI MIN28. 219.Spahr D’Andrea Normanni –. fede, con in”basso due536 globetti. Spinelli 24. MIN 136. D’Andrea Normanni 100. Raro. Tondello Rarissimo. q.Spllievemente ondulato, altrimenti buon BB
21
100 200
Guglielmo I re di Sicilia, 1154-1166
5 55
6
Tarì Palermo, AV 0,98 g. Entro cerchio lineare, ”per ordine del grandissimo duca Roberto, il sovrano di Sicilia”. Leggenda marginale circolare riportante ”Palermo anno 466 Eg.” Rv. Leggenda centrale con professione fede leggenda marginale circolare come quella del dritto. Lagumina Ducale Palermo di 1156, ARislamica; 2,70 g. Busto del Cristo Pantocratore tra le sigle cristiane IC XC e con il 1. Spahr 1. MIN 61. D’Andrea Normanni 26-27. libro dei vangeli nella mano sinistra. Rv. Il re Guglielmo (a destra) e suo figlio Ruggero tengono tra Raro.un'asta Buon BB loro sormontata da una croce. Spahr 94. MIN 300. A.1. D’Andrea Normanni 335.
150
Raro. q.Spl
300
Tarì Palermo, AV 1,07 g. Entro cerchio lineare, ”per ordine del grandissimo duca Roberto, il sovrano di Sicilia”. Leggenda marginale circolare riportante ”Palermo anno 464 Eg.” Rv. Leggenda centrale con professione di fede; leggenda marginale con versi del Corano. Lagumina 1. Spahr 1. MIN 61 pag.109. D’Andrea Normanni 26-27. Raro. Spl
200
7
Tarì Palermo, AV 1,03 g. Entro doppio cerchio lineare ”per ordine – del duca Roberto – l'illuminante (al – manar, il faro) sovrano – di Sicilia. Rv. Professione di fede islamica. Lagumina –. Spahr –. MIN –. D’Andrea Normanni –. Della più grande rarità. BB
56
300
Tarì Palermo, AV 2,33 In centroil quattro entro cerchio lineare; intorno leggenda ” il re Anche se riporta, per ilg.sovrano, titolo di globetti al – manar (il faro), questa moneta è battuta dacufica Roberto e Guglielmo, la guida secondo l'ordine di Allah ”. Rv. Croce astile accostata dal simbolo cristiano. non da Ruggero. Spinelli X 21. Spahr 87. MIN 287. D’Andrea Normanni 321. Molto raro. Buon BB
57
150
Tarì Palermo, AV 1,83 g. In centro segno a forma di ”Y ” entro cerchio perlinato ; intorno leggenda cufica cufica ” il re Guglielmo, la guida secondo l'ordine di Allah ”. Rv. Croce astile accostata dal simbolo cristiano. Spinelli XIII 8. Spahr 89. MIN 288. D’Andrea Normanni 322.
raro. Migliore di BB Molto
58
8 59
9
61
150
Tarì Palermo, AV 1,23 g. In centro ” triangolino e tre globetti ” entro cerchio perlinato; intorno leggenda cufica cufica ” il re Guglielmo, la guida secondo l'ordine di Allah ”. Rv. Croce astile accostata dal simbolo cristiano. Spinelli –. Spahr –. MIN 289. D’Andrea Normanni –. Molto raro. Buon BB 150 Tarì (Ruggero) Palermo, AV 0,98 g. Entro doppio cerchio lineare ”per ordine – del conte, fratello – del Tarì Messina, AV 1,06 g. In centro ” stella con più raggi ” entro cerchio lineare ; intorno leggenda (potente) duca, - Ruggero”. Sul margine circolare ”anno 464 Eg.” Rv. Professione di fede islamica. cufica ” il re Guglielmo, la guida secondo l'ordine di Allah ”. Rv. Croce astile accostata dal simbolo Lowick pag. 153, pag. 166 n. 346. M.I.N. 63 pag. 111. Johns pag. 16, pag. 36 n.2. D’Andrea Normanni –. cristiano. Spinelli XIII 20. Spahr –. MIN 292. D’Andrea Normanni –. Rarissimo. Debolezza di conio, altrimenti q.Spl 250 Molto raro. q.Spl 150 Tarì (Ruggero) Palermo, AV 0,97 g. Entro cerchio lineare, su tre righe, ”per ordine – del conte, fratello del duca, - Ruggero”. Rv. Professione di fede islamica, su due righe; su margine circolare leggenda coranica. Lowick pag. 154, pag. 166 n. 347. M.I.N. 64 pag. 111. Johns pag. 16, pag. 36 n.3. D’Andrea Normanni –. Rarissimo. Buon BB
60 10
150
Tarì Messina, AV 1,61 g In centro ” globetto ” entro cerchio perlinato; intorno leggenda cufica cufica ” il re Palermo, Guglielmo,AV la0,94 guida l'ordine di Allah ”. ordine Rv. Croce accostata dal Roberto, simbolo cristiano. Tarì g. secondo Entro cerchio lineare, ”per delastile grandissimo duca il sovrano Spahr 82. Leggenda MIN 285. D’Andrea Normanni 328. di Sicilia”. marginale circolare riportante ”Palermo anno 466 Eg.” Rv. Leggenda centrale con q.Splprofessione di fede islamica; leggenda marginale circolare come quella del dritto. Lagumina 1.150 Spahr 1. MIN 61. D’Andrea Normanni 26-27. Tarì Palermo, AV 1,20 g. In centro segno a forma di ” G ” (probabile lettera araba ” sin ”) entro cerchio Spl 200 lineare; intorno leggenda cufica ” il re Guglielmo, la guida secondo l'ordine di Allah ”. Rv. Croce astile accostata dal simbolo cristiano. Spinelli XIII 6. Spahr 90. MIN 297. D’Andrea Normanni 332. In questa moneta lo stile delle legende è molto raffinato ed il cufico dà prova di incantevole Molto raro. Migliore di BB 1998 pag. XXXIII). virtuosismo (cfr. De Luca,
150
22
Spinelli X 21. Spahr 87. MIN 287. D’Andrea Normanni 321.
58 57 56 59 58 57
Tarì Palermo, AV 1,23 Molto raro. Buon BB g. In centro ” triangolino e tre globetti ” entro cerchio perlinato; intorno 150 leggenda cufica cufica ” il re Guglielmo, la guida secondo l'ordine di Allah ”. Rv. Croce astile Tarì Palermo, AV 1,83 g.cristiano. In centroSpinelli segno –. a forma ” entro cerchio perlinato ; intorno leggenda accostata dal simbolo Spahr di –. ”Y MIN 289. D’Andrea Normanni –. cufica cufica ” il re Guglielmo, la guida secondo l'ordine di Allah ”. Rv. Croce astile accostata dal Tarì Palermo, AV BB 2,33 g. In XIII centro quattro entro cerchioNormanni lineare; intorno re Molto raro. Buon simbolo cristiano. Spinelli 8. Spahr 89.globetti MIN 288. D’Andrea 322. leggenda cufica ” il150 Guglielmo, la guida secondo l'ordine di Allah ”. Rv. Croce astile accostata dal simbolo cristiano. Tarì Messina, AV 1,06 In centro ” stella con più raggi321. ” entro cerchio lineare ; intorno leggenda 150 Molto raro. dig.BB Spinelli X 21.Migliore Spahr 87. MIN 287. D’Andrea Normanni cufica ” il re Guglielmo, la guida secondo l'ordine di Allah ”. Rv. Croce astile accostata dal simbolo Tarì Palermo, AV 1,23 centro–.” MIN triangolino e tre globetti ” entro Molto raro.Spinelli Buon BB 150 cristiano. XIII g. 20.InSpahr 292. D’Andrea Normanni –. cerchio perlinato; intorno leggenda cufica cufica ” il re Guglielmo, la guida secondo l'ordine di Allah ”. Rv. Croce astile Tarì Palermo, AV 1,83 g.cristiano. In centroSpinelli segno –. a forma ” entro cerchio perlinato ; intorno leggenda 150 Molto raro.dal q.Spl accostata simbolo Spahr di –. ”Y MIN 289. D’Andrea Normanni –. cufica cufica ” il re Guglielmo, la guida secondo l'ordine di Allah ”. Rv. Croce astile accostata dal Ruggero Borsa duca di Puglia e Calabria, 1085-1111 Molto raro. Buon BB 150 simbolo cristiano. Spinelli XIII 8. Spahr 89. MIN 288. D’Andrea Normanni 322.
59 58
Tarì Messina, AV 1,06dig.BB In centro ” stella con più raggi ” entro cerchio lineare ; intorno leggenda 150 Molto raro. Migliore cufica ” il re Guglielmo, la guida secondo l'ordine di Allah ”. Rv. Croce astile accostata dal simbolo Tarì Palermo, AV 1,23 centro–.” MIN triangolino e tre globetti ” entro Spinelli cristiano. XIII g. 20.InSpahr 292. D’Andrea Normanni –. cerchio perlinato; intorno leggenda cufica cufica ” il re Guglielmo, la guida secondo l'ordine di Allah ”. Rv. Croce astile Molto raro.dal q.Spl 150 accostata simbolo cristiano. Spinelli –. Spahr –. MIN 289. D’Andrea Normanni –.
60 59
Molto raro. Buon BB g In centro Tarì Messina, AV 1,61 cerchio perlinato; intorno leggenda cufica cufica150 ” ” globetto ” entro ”. Rv. Croce astile accostata il re Guglielmo, la guida secondo l'ordine di Allah dal simbolo cristiano. Tarì Messina, AV 1,06 g. In centro ” stella con più raggi ” entro cerchio lineare ; intorno leggenda Spahr 82. MIN 285. D’Andrea Normanni 328. cufica ” il re Guglielmo, la guida secondo l'ordine di Allah ”. Rv. Croce astile accostata dal simbolo q.Spl 150 cristiano. Spinelli XIII 20. Spahr –. MIN 292. D’Andrea Normanni –.
61 62 60 11
Molto raro. q.Spl 150 Tarì AV entro cerchio cerchio TarìPalermo, Messina, AV 1,20 1,57 g. g. In In centro centro segno segno aa forma forma di di ”” G G ”” (probabile (probabile lettera lettera araba araba ”” sin sin ”) ” entro lineare; lineare;intorno intornoleggenda leggendacufica cufica””ililre reGuglielmo, Guglielmo,la laguida guidasecondo secondol'ordine l'ordinedi diAllah Allah”.”. Rv. Rv.Croce Croceastile astile Tarì Messina, AV 1,61 g cristiano. In centro ”Spinelli globetto entro cerchio perlinato; intorno cufica accostata dal Spinelli XIII”66. Spahr 90.90 MIN Normanni 332. cufica accostata dal simbolo simbolo XIII var. Spahr var.297. MIND’Andrea 297 var. leggenda D’Andrea Normanni 332.” ilTarì re Guglielmo, la guida secondo l'ordine di lineare Allah ”. leggenda Rv. Croceorizzontale astile accostata simbolo cristiano. zecca incerta, AV 1,03 g. Entro cerchio in tredal righe ”Per ordine - del Molto Migliore di BB Molto raro. Buon 150 Spahr 82. MIN 285. D’Andrea 328. Duca raro. Ruggero –BB che (Allah)Normanni Benedica”. Rv. Entro cerchio lineare. Professione di fede islamica150 in tre righe. Spinelli XXIV 19. Spahr 2. MIN 67 pag. 37 e 112. D’Andrea Normanni 40-41. q.Spl 150 Buon BB 150 TarìPalermo, Messina, AV AV 1,20 1,52 g. In centro segno a forma di ” G ” (probabile lettera araba ” sin ”) ” entro Tarì entro cerchio cerchio lineare; intorno leggenda cufica reGuglielmo, Guglielmo, la guidasecondo secondo l'ordine diAllah Allah”.”.”Per Rv.ordine Croceastile astile lineare; intorno leggenda ””ililre guida l'ordine di Rv. Croce Tarì zecca incerta, AV 1,12cufica g. Entro cerchio linearela leggenda orizzontale in tre righe - del Tarì Messina, AV 1,61 g In centro ”Spinelli globetto ” 6. entro cerchio perlinato; intorno Normanni leggenda cufica cufica ” accostata dalsimbolo simbolo cristiano. Spinelli XIII –. Spahr Spahr –.cerchio MIN 298. D’Andrea –.332.islamica accostata dal XIII MIN 297. D’Andrea Normanni Duca Ruggero – checristiano. (Allah) Benedica”. Rv. Entro 90. lineare. Professione di fede in il re Guglielmo, la guida secondo l'ordine di Allah ”. Rv. Croce astile accostata dal simbolo cristiano. tre righe. Spinelli XXIV 19. Spahr 2. MIN 67 pag. 37 eq.Spl 112. D’Andrea Normanni 40-41. Molto raro. Debolezza di conio marginale, altrimenti 150 Molto raro. Migliore di BB 150 Spahr 82. MIN 285. D’Andrea Normanni 328. q.Spl 150 q.Spl 150 Tarì zecca incerta, AVg. g. Entro cerchio lineare orizzontale tre righe ordine - del TarìPalermo, Messina, AV 1,20 1,54 g.1,00 In centro centro segno forma di leggenda G ”” (probabile (probabile letterainaraba araba sin ”) ””Per entro cerchio Tarì AV In segno aa forma di ”” G lettera ”” sin entro cerchio Duca Ruggero – che (Allah) Benedica”. Nel margine circolare ”Siqilliyyah anno 485 o 488 Eg.” Rv. lineare; intorno leggenda cufica ” il re Guglielmo, la guida secondo l'ordine di Allah ”. Rv. Croce astile lineare; intorno leggenda cufica ” il re Guglielmo, la guida secondo l'ordine di Allah ”. Rv. Croce astile Entro cerchio lineare.cristiano. Professione di fede islamica in tre righe. Spinelli XXIV 19. Spahr 2. MIN 67 accostata dalsimbolo simbolo cristiano. Spinelli Spinelli XIII6. –. Spahr Spahr 90. –. MIN 298. Normanni –.332. accostata dal XIII MIN 297. D’Andrea D’Andrea Normanni pag. 37 e 112. D’Andrea Normanni 40-41. Moltoraro. raro.Migliore Miglioredi diBB BB 150 Molto 150 q.Spl 150 Acquistato privatamente da Numismatica de Falco, Napoli.
63 61 12 60
13 64 61
Ruggero I gran conte di Sicilia, 1085-1101
14 65
66 15
Tarì zecca incerta, AV 1,07 g. Entro cerchio lineare, ”croce a Tau” con intorno tre globetti. Rv. Professione di fedeAV islamica. Spinelli 19. Spahr 1. MIN pag. 398. D’Andrea Normanni 88. Tarì zecca incerta, 1,26 g. In centroXXIV ” segno non decifrabile ” entro cerchio lineare; intorno leggenda cufica ” il re Guglielmo, la guida secondo l'ordine di Allah ”. Rv. Croce astile accostata dal150 q.Spl simbolo cristiano. Spinelli XIII(478 –. Spahr –. MIN D’Andrea Normanni –. Dopo la morte del duca Roberto Eg. – 1085 E.C.),–.il conte Ruggero, data la maggiore, o forse totale, Rarissimo. Buon BBdominio in Sicilia, introdusse una importante monetazione personale, caratterizzata 200 affermazione del suo principalmente da monete riportanti, al centro di un verso, una Tau (”croce a Tau” o ”croce commissa”). Così viene commentata nel volume di Lucia Travaini (M.I.N.) a pag. 39 e pag. 206: ”La Tau in quel momento poteva essere per Ruggero I un segno cristiano sua croce politica” religiosa...; un segno cristiano, ma non troppo cufica offensivo Tarì Messina, AV 1,30 g. In adatto centroalla ” una entro cerchio lineare ; intorno leggenda ” ilnei re confronti della musulmana Guglielmo, la popolazione guida secondo l'ordinedell'isola”. di Allah ”. Rv. Croce astile accostata dal simbolo cristiano. Spinelli –. Spahr –. MIN –. D’Andrea Normanni –. Tarì zecca incerta, AV 1,42 g. Entro cerchio lineare, ”croce a Tau” sormontata da tre globetti disposti a Molto raro.Rv. Migliore di BB di fede. Spinelli II 12. Spahr 26. MIN 134. D’Andrea Normanni 88. 150 triangolo. Professione Molto raro. Buon BB
67 16
150
Tarì Messina, zecca incerta, AV 1,68 AVg.1,10 Ing. centro Entro” doppio piccola cerchio croce ” entro lineare cerchio ”crocelineare a Tau” ;sormontata intorno leggenda da stella cufica ” il re Guglielmo, guida secondo l'ordine di a Allah ”. Rv. astileda accostata dal simbolo cristiano.di (sbiadita), conla il braccio lungo terminante freccia edCroce accostato due globetti. Rv. Professione Spinelli –. in Spahr –. due MINglobetti. –. D’Andrea Normanni fede, con basso Spinelli XXVI 28.–. Spahr 24. MIN 136. D’Andrea Normanni 100. Rarissimo. q.Spl
200
23
Guglielmo II re di Sicilia, 1166-1189
5 68
g. Entro cerchio lineare, ”per ordine del grandissimo duca Roberto, il sovrano Tarì Palermo, AV 0,98 di Sicilia”. Leggenda marginale circolare riportante ”Palermo anno 466 Eg.” Rv. Leggenda centrale con professione di fede leggenda marginale circolare quella del dritto. Lagumina 1. Apuliense Palermo, AR islamica; 1,82 g. Nel centro ”W.Rx” con due astri acome sei raggi e quattro cerchietti; Spahr 1. MIN 61. D’Andrea Normanni 26-27. leggenda circolare marginale ”(Siciliae, Ducatus Apuliae et Principatus Capuae)”. Rv. Nel centro ”palmizio con Raro. Buon BBdatteri con due astri a sei raggi”; leggenda circolare marginale ” + APVLIENSIS ”. Spahr 110. MIN 363. D’Andrea Normanni 361.
6
Raro. q.Spl 250 Tarì Palermo, AV 1,07 g. Entro cerchio lineare, ”per ordine del grandissimo duca Roberto, il sovrano di Sicilia”. Leggenda marginale circolare riportante ”Palermo anno 464 Eg.” Rv. Leggenda centrale con professione di fede; leggenda marginale con versi del Corano. Lagumina 1. Spahr 1. MIN 61 pag.109. D’Andrea Normanni 26-27. Raro. Spl
7
150
200
Tarì Palermo, AV 1,03 g. Entro doppio cerchio lineare ”per ordine – del duca Roberto – l'illuminante sovrano – di Sicilia. Rv. Professione (al – manar, il faro) di fede islamica. Lagumina –. Spahr –. MIN –. D’Andrea Normanni –. Della più grande rarità. BB
300
Anche se riporta, per il sovrano, il titolo di al – manar (il faro), questa moneta è battuta da Roberto e non da Ruggero.
69
Apuliense Palermo, AR 1,82 g. Nel centro ”W.Rx” con due astri a otto raggi e quattro cerchietti; leggenda circolare marginale ”(Siciliae, Ducatus Apuliae et Principatus Capuae)”. Rv. Nel centro ”palmizio con datteri con due astri a sei raggi”; leggenda circolare marginale ” + APVLIENSIS ”. Spahr 110. MIN 363. D’Andrea Normanni 361. Raro. Migliore di BB
200
70
Terzo di apuliense Palermo, AR 0,87 g. Nel campo ”W.Rx” ai lati di un palmizio con datteri”. Rv. ” + TERCI7 APVLIENSIS: I ” nel giro marginale; al centro, su tre righe, ”il re - Guglielmo - il secondo”. Spahr 112. MIN 364.B. D’Andrea Normanni 363.
8 71
Raro.(Ruggero) Mosso di Palermo, conio al rv., q.Spldoppio cerchio lineare ”per ordine – del conte, fratello – del 100 Tarì AValtirmenti 0,98 g. Entro (potente) duca, Ruggero”. Sul margine circolare ”anno 464 Eg.” Rv. Professione di fede islamica. Quarto di Tercenario, AR 0,36 g. ”Battuto nella città di Sicilia (Palermo) con la protezione di Dio” Lowick pag. 153,marginale; pag. 166 n.al 346. M.I.N. 63 pag. 111. Johns 16, pag. 36 n.2. D’Andrea Normanni nella leggenda centro croce. Rv. ”qVART - pag. ATERCE - NARII. Spahr 115. MIN 366.C. –.
9
Rarissimo. Debolezza–.di conio, altrimenti q.Spl D’Andrea Normanni
250
Raro e in stato di conservazione insolito, q.Spl
100
Ex NAC, Autumn Sale Tarìasta (Ruggero) Palermo, AV1995, 0,97 1095. g. Entro cerchio lineare, su tre righe, ”per ordine – del conte, fratello del duca, - Ruggero”. Rv. Professione di fede islamica, su due righe; su margine circolare leggenda coranica. Lowick pag. 154, pag. 166 n. 347. M.I.N. 64 pag. 111. Johns pag. 16, pag. 36 n.3. D’Andrea Normanni –. Rarissimo. Buon BB
10 72
150
Tarì Palermo, AV 0,94 g. Entro cerchio lineare, ”per ordine del grandissimo duca Roberto, il sovrano di Sicilia”. Leggenda marginale circolare riportante ”Palermo anno 466 Eg.” Rv. Leggenda centrale con professione di fede islamica; leggenda marginale circolare come quella del dritto. Lagumina 1. Tarì Palermo, AVD’Andrea 0,88 g. InNormanni centro un 26-27. ” giglio ”; intorno leggenda cufica ” il re Guglielmo, il bramoso di Spahr 1. MIN 61. potere per grazia di Allah ”. Rv. Croce astile con due globetti negli spazi superiori ed un globetto Spl 200 (variante) alla base, accostata dal simbolo cristiano IC – XC = NI – KA. Spahr 105. MIN 352. D’Andrea Normanni 351. In questa moneta lo stile delle legende è molto raffinato ed il cufico dà prova di incantevole Buon BB virtuosismo (cfr. De Luca, 1998 pag. XXXIII).
100
24
Ruggero Borsa duca di Puglia e Calabria, 1085-1111
73
11 74 12
Tarì Messina, AV 1,54 g. In centro, cinque globetti a croce, intorno leggenda cufica ” il re Guglielmo, il bramoso di potere per grazia di Allah ”. Rv. Croce astile con due globetti negli spazi superiori ed un globetto (variante) alla base, accostata dal simbolo cristiano IC – XC = NI – KA. Spahr 101. MIN 354. D’Andrea Normanni 353. Tarì zecca incerta, AV 1,03 g. Entro cerchio lineare leggenda orizzontale in tre righe ”Per ordine - del Migliore di BB 150 Duca Ruggero – che (Allah) Benedica”. Rv. Entro cerchio lineare. Professione di fede islamica in tre righe. Spinelli XXIV 19. Spahr 2. MIN 67 pag. 37 e 112. D’Andrea Normanni 40-41. Tarì Messina, AV 1,17 g. In centro, cinque globetti a croce, intorno leggenda cufica ” il re Guglielmo, 150 il Buon BB bramoso di potere per grazia di Allah ”. Rv. Croce astile senza globetti negli spazi superiori ed un Tarì zecca(variante) incerta, AV g. Entro cerchio - del globetto alla1,12 base, accostata dal lineare simbololeggenda cristiano orizzontale IC – XC = NIin– tre KA.righe Spahr”Per 100.ordine MIN 355. Duca Ruggero – che (Allah) Benedica”. Rv. Entro cerchio lineare. Professione di fede islamica in D’Andrea Normanni 205. tre righe. Spinelli XXIV 19. Spahr 2. MIN 67 pag. 37 e 112. D’Andrea Normanni 40-41. q.Spl 150 q.Spl
75 13
150
AV 0,88 Ing. centro, croce, intorno leggenda il re Guglielmo, Tarì Messina, zecca incerta, AV g. 1,00 Entrocinque cerchioglobetti lineare a leggenda orizzontale in trecufica righe” ”Per ordine - delil bramoso di potere per grazia Allah ”. Rv.Nel Croce astile con due cerchietti negli spazi ed un Duca Ruggero – che (Allah) di Benedica”. margine circolare ”Siqilliyyah anno 485superiori o 488 Eg.” Rv. globetto (variante) allaProfessione base, accostata dal simbolo IC – XCSpinelli = NI – KA. 102. 2. MIN 356. Entro cerchio lineare. di fede islamicacristiano in tre righe. XXIVSpahr 19. Spahr MIN 67 D’Andrea Normanni 355. pag. 37 e 112. D’Andrea Normanni 40-41. Buon 100 q.Spl BB 150
Ruggero I gran conte di Sicilia, 1085-1101
14
77
76
Tarì Palermo, AV 1,31 g. In centro un ” grande giglio ”; intorno leggenda cufica ” il re Guglielmo, il bramoso di potere per grazia di Allah ”. Rv. Croce astile con due globetti negli spazi superiori ed un globetto alla1,07 base, dal simbolo cristiano IC – XC NI – KA.tre Spinelli XI 7.Rv. Spahr 104. Tarì zecca(variante) incerta, AV g. accostata Entro cerchio lineare, ”croce a Tau” con= intorno globetti. MIN 357. D’Andrea Normanni 356. Professione di fede islamica. Spinelli XXIV 19. Spahr 1. MIN pag. 398. D’Andrea Normanni 88. Spl 150 q.Spl 150 Dopo la morte del duca Roberto (478 Eg. – 1085 E.C.), il conte Ruggero, data la maggiore, o forse totale, affermazione suo dominio in Sicilia, importante monetazione personale, caratterizzata Tarì Palermo,delAV 1,15 g. In centro unintrodusse ” piccolouna giglio ”; intorno leggenda cufica ” il re Guglielmo, il bramoso di potere per grazia di Allah ”. Rv.diCroce astile globetti spazi superioriCosì ed viene un principalmente da monete riportanti, al centro un verso, unacon Taudue (”croce a Tau” negli o ”croce commissa”). commentata nel volume Luciaaccostata Travaini (M.I.N.) a pag. 39cristiano e pag. 206: Tau momento essere 103. per globetto (variante) alladi base, dal simbolo IC”La – XC = inNIquel – KA. Spinellipoteva XI 7. Spahr Ruggero un segno cristiano adatto alla sua politica religiosa...; un segno cristiano, ma non troppo offensivo nei MIN 357 Ibis. D’Andrea Normanni 352. confronti della popolazione musulmana dell'isola”.
Migliore di BB
100
15
Tarì zecca incerta, AV 1,42 g. Entro cerchio lineare, ”croce a Tau” sormontata da tre globetti disposti a Ex asta NAC, Autumn Sale 1995, 1091. triangolo. Rv. Professione di fede. Spinelli II 12. Spahr 26. MIN 134. D’Andrea Normanni 88.
78 16
Molto raro. Buon BB 150 Tarì Palermo, AV 0,97 g. In centro segno non decifrabile; intorno leggenda cufica ” il re Guglielmo, il bramoso potereAV per1,10 grazia di Allah ”. Rv.cerchio Croce astile con due globetti negli spazi da superiori Tarì zeccadi incerta, g. Entro doppio lineare ”croce a Tau” sormontata stella ed un globetto (variante) alla base, accostata dal asimbolo cristiano IC – XC NIglobetti. – KA. Spahr 106. MIN 358. (sbiadita), con il braccio lungo terminante freccia ed accostato da = due Rv. Professione di D’Andrea Normanni 358m. fede, con in basso due globetti. Spinelli XXVI 28. Spahr 24. MIN 136. D’Andrea Normanni 100. Leggermente mosso di conio, altrimenti q.Spl Rarissimo. q.Spl
25
100 200
Tancredi re di Sicilia, 1190-1194
5
Tarì Palermo, AV 0,98 g. Entro cerchio lineare, ”per ordine del grandissimo duca Roberto, il sovrano di Sicilia”. Leggenda marginale circolare riportante ”Palermo anno 466 Eg.” Rv. Leggenda centrale con professione di fede islamica; leggenda marginale circolare come quella del dritto. Lagumina 1. Spahr 1. MIN 61. D’Andrea Normanni 26-27.
79
Raro. Buon BB 150 Madalea o mezzo tercenario Palermo, AR 1,05 g. Leggenda circolare esterna: + DEXTERA DNI EXALTAVIT ME. Nel centro su tre righe: TACD'. - REX. – SI – CIL' . Rv. All'interno di un cerchio perlinato, su cinque righe: ”Battuto – nella città di Sicilia (Palermo) – , per ordine del re Tancredi – il Tarì Palermo, AV 1,07 g. Entro ”perMIN ordine del grandissimo duca Roberto, sublime, perpetui – Allah il suocerchio regno”. lineare, Spahr 136. 396.A.1. D’Andrea Normanni 403. il sovrano di Sicilia”. Leggenda marginale circolare riportante ”Palermo anno 464 Eg.” Rv. Leggenda centrale Molto rara e in stato di conservazione inconsueto per l’emissione, 150 con professione di fede; leggenda marginale con versi del Corano.Spl Lagumina 1. Spahr 1. MIN 61 pag.109. D’Andrea Normanni 26-27. Quarto di tercenario Palermo, AR 0,47 g. Entro giro perlinato, su tre righe ”ACD' - REX. SI - CI E ”. Rv. Entro Raro. Spl giro perlinato, su tre righe in caratteri cufici ”Tancredi - il re - di Sicilia”. Spahr 137. MIN 397 200 A.1. D’Andrea Normanni 404.
6 80
7 81
Raro. Spl 100 Tarì Palermo, AV 1,03 g. Entro doppio cerchio lineare ”per ordine – del duca Roberto – l'illuminante (al – manar, il faro) sovrano Professione di fedesu islamica. Lagumina –. Spahr MIN –. Sesto di Tercenario Palermo,– di ARSicilia. 0,30 g.Rv. Entro giro perlinato, due righe ”ACD' . REX.” Rv. –. Entro giro perlinato, su due–.righe ”Il re - Tancredi ”. Spahr –. MIN –. D’Andrea Normanni –. D’Andrea Normanni Apparentemente inedito. Della più grande rarità. BBSpl
82
100 300
Sesto Palermo, ARil0,28 g.diEntro giro perlinato, due righe ”ACD' . REX.” da Rv.Roberto Entro e AnchediseTercenario riporta, per il sovrano, titolo al – manar (il faro), su questa moneta è battuta giro da perlinato, su due righe ”Il re - Tancredi ”. Spahr –. MIN –. D’Andrea Normanni –. non Ruggero. Apparentemente inedito. Spl 100 Questo tipo, già nella monetazione di Guglielmo II, corrisponde alla metà del ”tercius apuliensis”, per cui può analogamente chiamarsi ”medius tercius” (metà di un terzo di apuliense) o ”sesto di tercenario”, con un peso medio di gr. 0,33 circa.
83
Frazione di dirhem Palermo, AR 0,94 g. Entro giro perlinato, su tre righe ”Il re - Tancredi - il sublime”. Rv. Entro giro perlinato, su due righe ”Assistito da Allah + per la vittoria”. Spahr 138. MIN 398. D’Andrea Normanni 405. q.Spl
80
8
Tarì (Ruggero) Palermo, AV 0,98 g. Entro doppio cerchio lineare ”per ordine – del conte, fratello – del (potente) duca, - Ruggero”. Sul margine circolare ”anno 464 Eg.” Rv. Professione di fede islamica. Lowick pag. 153, pag. 166 n. 346. M.I.N. 63 pag. 111. Johns pag. 16, pag. 36 n.2. D’Andrea Normanni –. Rarissimo. Debolezza di conio, altrimenti q.Spl
9
250
Tarì (Ruggero) Palermo, AV 0,97 g. Entro cerchio lineare, su tre righe, ”per ordine – del conte, -
Professione di fede islamica, fratello del duca, - Ruggero”. Rv. su due righe; su margine circolare
84 10 85
leggenda coranica. Lowick pag. 154, pag. 166 n. 347. M.I.N. 64 pag. 111. Johns pag. 16, pag. 36 n.3. D’Andrea Normanni –. Tarì Palermo o Messina, AV 1,06 g. In centro, croce greca con un globetto in ciascuno degli angoli; Rarissimo. Buon BB 150 intorno leggenda cufica ” il re Tancredi, l'assistito alla vittoria da Allah ”. Rv. Croce astile accantonata dal simbolo IC – XC = NI – KA; un cerchietto in ciascuno degli angoli superiori della croce. Spinelli XXIX 19. Spahr 122. MINAV 383. D’Andrea 389. ”per ordine del grandissimo duca Roberto, il sovrano Tarì Palermo, 0,94 g. EntroNormanni cerchio lineare, di Sicilia”. Leggenda marginale circolare riportante ”Palermo anno 466 Eg.” Rv. Leggenda centrale150 q.Spl con professione di fede islamica; leggenda marginale circolare come quella del dritto. Lagumina 1. Tarì Palermo, AVD’Andrea 1,88 g. In centro, globetto Spahr 1. MIN 61. Normanni 26-27.entro cerchio lineare; intorno leggenda cufica ” il re Tancredi, l'assistito alla vittoria da Allah ”; leggenda cufica marginale ” Palermo ”. Rv. Croce Spl 200 patriarcale, negli angoli il simbolo cristiano IC–XC=NI–KA. Spinelli XVII 1. Spahr 123. MIN 388. D’Andrea In questa Normanni moneta lo 394. stile delle legende è molto raffinato ed il cufico dà prova di incantevole virtuosismo (cfr. De Luca, 1998 pag. XXXIII). Spl
200
26
86
Tarì Palermo o Messina, AV 2,11 g. In centro, globetto entro cerchio lineare; intorno leggenda cufica ” il re Tancredi, l'assistito alla vittoria da Allah ”. Rv. Croce astile accantonata dal simbolo IC – XC = NI – KA; un cerchietto in ciascuno degli angoli superiori della croce. Spinelli XVI 4. Spahr 125. MIN 390. D’Andrea Normanni 396. Spl
87
200
Tarì Palermo o Messina, AV 1,58 g. In centro, croce greca con un globetto in ciascuno degli angoli; intorno leggenda cufica ” il re Tancredi, l'assistito alla vittoria da Allah ”. Rv. Croce astile accantonata dal simbolo IC – XC = NI – KA; un cerchietto in ciascuno degli angoli superiori della croce. Spinelli XVII 9. Spahr 130. MIN 393. D’Andrea Normanni 401. Migliore di BB Borsa duca di Puglia e Calabria, 150 1085-1111 Ruggero Ex asta NAC, Autumn Sale 1995, 1103.
88
Tarì Palermo o Messina, AV 1,84 g. In centro, croce greca con un globetto in ciascuno degli angoli; intorno leggenda cufica ” il re Tancredi, l'assistito alla vittoria da Allah ”. Rv. Croce astile accantonata dal simbolo IC – XC = NI – KA; un cerchietto in ciascuno degli angoli superiori della croce. Spinelli XVII 9. Spahr 130. MIN 393. D’Andrea Normanni 401. Raro. q.Spl
150
Acquistato privatamente da Numismatica de Falco, Napoli.
86
Palermo o Messina, AV 2,11 g. In centro, globetto entro cerchio lineare; intorno leggenda cufica ” 89 Tarì Tarì Messina, AV 2,00 g. In centro, lettera ” V con globetto sulla asta destra e globetto sul lato destro il re Tancredi, l'assistito alla vittoria da Allah ”. Rv. Croce astile accantonata dal simbolo IC – XC = NI –
” Rv. Croce astile accantonata dal simbolo IC – XC = NI – KA; un cerchietto in ciascuno degli angoli KA; un cerchietto in ciascuno degli angoli superiori della croce. Spinelli XVI 4. Spahr 125. MIN 390. superiori della croce. Spinelli XVII 29. Spahr 132. MIN 385. D’Andrea Normanni 391. D’Andrea Normanni 396. Raro. q.Spl 200 Spl 200 Tarì incerta, Entro Esemplarezecca riportato da P. Balog in ”Contributions toAV the arabic1,03 metrology g. and coinage”, tav. XIX 51, incerchio Annali dell’Istituto lineare leggenda orizzontale in tre righe ”Per ordine - del Duca Ruggero – che (Allah) Benedica”. Rv. Entro cerchio lineare. Professione di fede islamica in Tarì Italiano diPalermo Numismatica, Roma 1980o 1981.Messina, AV 1,58 g. In centro, croce greca con un globetto in ciascuno degli angoli; tre righe. Spinellicufica XXIV 19. 2. MINl'assistito 67 pag. 37 e 112. D’Andrea Normanni 40-41. intorno leggenda ” il Spahr re Tancredi, alla vittoria da Allah ”. Rv. Croce astile accantonata dal simbolo IC – XC = NI – KA; un cerchietto in ciascuno degli angoli superiori della croce. Spinelli XVII Buon BB 150 9. Spahr 130. MIN 393. D’Andrea Normanni 401. Tarì zecca incerta, AV 1,12 g. Entro cerchio lineare leggenda orizzontale in tre righe ”Per ordine - del Migliore di BB 150 Duca Ruggero – che (Allah) Benedica”. Rv. Entro cerchio lineare. Professione di fede islamica in Ex asta NAC, Autumn Sale 1995, 1103. tre righe. Spinelli XXIV 19. Spahr 2. MIN 67 pag. 37 e 112. D’Andrea Normanni 40-41.
11 87
12
Palermo o Messina, q.Spl Tarì AV 1,84 g. In centro, croce greca con un globetto in ciascuno degli angoli; 150 intorno leggenda cufica ” il re Tancredi, l'assistito vittoriaorizzontale da Allah ”. in Rv.tre Croce Tarì zecca incerta, AV 1,00 g. Entro cerchio linearealla leggenda righeastile ”Peraccantonata ordine - del dal simbolo IC – XC = NI – KA; un cerchietto in ciascuno degli angoli superiori della croce. XVIIRv. 9. Duca Ruggero – che (Allah) Benedica”. Nel margine circolare ”Siqilliyyah anno 485 Spinelli o 488 Eg.” Spahr MIN 393. D’Andrea 401. lineare. Entro 130. cerchio Professione di fede islamica in tre righe. Spinelli XXIV 19. Spahr 2. MIN 67 Normanni
88 13
Raro. q.Spl pag. 37 e 112. D’Andrea Normanni 40-41.
89
150
da q.Spl 150 90 Acquistato Tarì Messina, AV 2,75 g. Inprivatamente centro, lettera ” V con globetto sulla astaNumismatica destra e globetto sul lato destro de Falco, Napoli. ” Rv. Croce astile accantonata dal simbolo IC – XC = NI – KA; un cerchietto in ciascuno degli angoli Tarì Messina, AV 2,00 g. In centro, lettera ” V con globetto sulla asta destra e globetto sul lato destro croce. ISpinelli XXIX 33. conte Spahr 133. MINdi 386. D’Sicilia, Andrea Normanni 392. Ruggero gran ” superiori Rv. della Croce astile accantonata dal1085-1101 simbolo IC – XC = NI – KA; un cerchietto in ciascuno degli angoli Molto raro. Di peso elevato, Spl croce. Spinelli XVII 29. Spahr 250 132. MIN 385. D’Andrea Normanni 391. superiori della
91 Raro. Tarì Palermo,q.Spl AV 2,24 g. In centro, ” tre globetti in linea entro un cerchio lineare ”; intorno, leggenda
200
cufica ” il re Tancredi,riportato il sublime ” Rv. Croce patriarcale accostata simbolo cristiano IC – XC =to NI –the arabic metrology and coinage”, tav. XIX 51, in Annali dell’Istituto Esemplare da P. Balog in dal ”Contributions Italiano Roma KA; leggendadi cuficaNumismatica, marginale ” Palermo ”. Spinelli –. Spahr1980 –. MIN –.1981. D’Andrea Normanni –. Rarissimo. Lievi debolezze di conio, altrimenti Spl
250
Acquistato privatamente da Numismatica de Falco, Napoli.
92
14 90
91 15
Tarì Palermo, AV 2,67 g. In centro, ” tre globetti in linea entro un cerchio lineare ”; intorno, leggenda cufica ” il re Tancredi, il sublime ” Rv. Croce patriarcale accostata dal simbolo cristiano IC – XC = NI – KA; leggenda cufica marginale ” Palermo ”. Spinelli –. Spahr –. MIN –. D’Andrea Normanni –. – Rarissimo. q.Spl 200
Tarì zecca incerta, AV 1,07 intorno tre globetti. Rv. g. Entro cerchio lineare, ”croce a Tau” con Professione di fede islamica. Spinelli XXIV 19. Spahr 1. MIN pag. 398. D’Andrea Normanni 88.
q.Spl 150 Tarì Messina, AV 2,75 g. In centro, lettera ” V con globetto sulla asta destra e globetto sul lato destro Dopo la morte del duca Roberto (478 Eg. – 1085 E.C.), il conte Ruggero, data la maggiore, o forse totale, ” Rv. Croce astile accantonata dal simbolo IC – XC = NI – KA; un cerchietto in ciascuno degli angoli affermazione del suo dominio in Sicilia, introdusse una importante monetazione personale, caratterizzata superiori della croce. Spinelli XXIX 33. Spahr 133. MIN 386. D’Andrea Normanni 392. principalmente da monete riportanti, al centro di un verso, una Tau (”croce a Tau” o ”croce commissa”). Così viene Molto raro. Di peso elevato, SplTravaini (M.I.N.) a pag. 39 e pag. 206: ”La Tau in quel momento poteva essere per 250 commentata nel volume di Lucia Ruggero I un segno cristiano adatto alla sua politica religiosa...; un segno cristiano, ma non troppo offensivo nei Tarì Palermo, AV 2,24 g. In centro, ” tre globetti in linea entro un cerchio lineare ”; intorno, leggenda confronti della popolazione musulmana dell'isola”.
cufica ” il re Tancredi, il sublime ” Rv. Croce patriarcale accostata dal simbolo cristiano IC – XC = NI – KA; leggenda cufica marginale ” Palermo Spinelli”croce –. Spahr –. MIN –. D’Andrea Normanni Tarì zecca incerta, AV 1,42 g. Entro cerchio”. lineare, a Tau” sormontata da tre globetti–.disposti a triangolo. Professione II 12. Rarissimo. Rv. Lievi debolezze di di fede. conio, Spinelli altrimenti SplSpahr 26. MIN 134. D’Andrea Normanni 88. 250 Molto raro. Buon BB Acquistato privatamente da Numismatica de Falco, Napoli.
92 16
150
Tarì Palermo, zecca incerta, AV 2,67 AV g. 1,10Ing.centro, Entro ”doppio tre globetti cerchio in linea lineare entro ”croce un a cerchio Tau” sormontata lineare ”; intorno, da stella leggenda cufica ” il re Tancredi, il sublime ” Rv. Crocea patriarcale accostatada daldue simbolo cristiano IC – XC = NI (sbiadita), con il braccio lungo terminante freccia ed accostato globetti. Rv. Professione di – KA; leggenda cufica marginale Palermo ”. Spinelli –. Spahr –. 136. MIN D’Andrea –. D’Andrea Normanni –. fede, con in basso due globetti. ” Spinelli XXVI 28. Spahr 24. MIN Normanni 100. – Rarissimo. q.Spl 200
27
Guglielmo III re di Sicilia, febbraio – novembre 1194
5
93 6
Tarì Palermo, AV 0,98 g. Entro duca Roberto, il sovrano cerchio lineare, ”per ordine del grandissimo di Sicilia”. Leggenda marginale circolare riportante ”Palermo anno 466 Eg.” Rv. Leggenda centrale con professione di fede islamica; leggenda marginale circolare come quella del dritto. Lagumina 1. Spahr 1. MIN 61. D’Andrea Normanni 26-27. Tarì o Messina, AV 2,80 g. In centro, globetto entro doppio cerchio lineare; intorno leggenda Raro.Palermo Buon BB 150 cufica ” il re Guglielmo, il potente per grazia di Allah ”. Rv. Croce patriarcale, negli angoli il simbolo cristiano IC – XC = NI – KA. Spinelli XIV 12. Spahr 141. MIN 410. D’Andrea Normanni 409. Tarì Palermo, AV 1,07 g. Entro cerchio lineare, ”per ordine del grandissimo duca Roberto, il sovrano Raro. Buon BB 200 di Sicilia”. Leggenda marginale circolare riportante ”Palermo anno 464 Eg.” Rv. Leggenda centrale Dopo più di centoventi annileggenda era finito, in Sicilia, il dominio dei del sovrani normanni del ramo Altavilla. con professione di fede; marginale con versi Corano. Lagumina 1. degli Spahr 1. MINI rari 61 tarì di Guglielmo III seguono quel tipo26-27. di Tancredi che, nel rovescio, è coniato con la croce patriarcale; nel dritto, come pag.109. D’Andrea Normanni titoli del re, furono usati ”il re Guglielmo, il potente per grazia di Allah”, gli stessi titoli del bisnonno Ruggero II. In Raro. Spl 200 ambedue i lati, nel giro marginale, formula di zecca e data.
794
95
Tarì Palermo Palermo, oAV 1,03 g. Entro cerchio lineare entro ”per ordine – del ducalineare; Roberto – l'illuminante Messina, AV 1,95doppio g. In centro, globetto doppio cerchio intorno leggenda (al – manar, il faro) sovrano – di Sicilia. Rv. Professione di fede islamica. Lagumina –. Spahr –. MIN –. cufica ” il re Guglielmo, il potente per grazia di Allah ”. Rv. Croce patriarcale, negli angoli il simbolo D’AndreaIC Normanni cristiano – XC = NI –. – KA. Spinelli X 20. Spahr 141. MIN 410. D’Andrea Normanni 409. Della Spl più grande rarità. BB 300 Raro. 250 Anche se riporta, per il sovrano, il titolo di al – manar (il faro), questa moneta è battuta da Roberto e Tarì Palermo o Messina, AV 1,72 g. In centro, globetto entro doppio cerchio lineare; intorno leggenda non da Ruggero. cufica ” il re Guglielmo, il potente per grazia di Allah ”. Rv. Croce patriarcale, negli angoli il simbolo cristiano IC – XC = NI – KA. Spinelli XXVIII 21. Spahr 141. MIN 410. D’Andrea Normanni 409. Raro. Buon BB
150
8
Tarì (Ruggero) Palermo, AV 0,98 g. Entro doppio cerchio lineare ”per ordine – del conte, fratello – del margine circolare ”anno 464 Eg.” (potente) duca, - Ruggero”. Sul Rv. Professione di fede islamica. Lowick pag. 153, pag. 166 n. 346. M.I.N. 63 pag. 111. Johns pag. 16, pag. 36 n.2. D’Andrea Normanni –. Rarissimo. Debolezza di conio, altrimenti q.Spl
250
96 9
Tarì Palermo o Messina, AV 1,37 g. In centro, globetto entro doppio cerchio lineare; intorno leggenda cufica ” il re Guglielmo, potente per grazia di Allah ”. Rv.su Croce patriarcale, negli –angoli il simbolo Tarì (Ruggero) Palermo,il AV 0,97 g. Entro cerchio lineare, tre righe, ”per ordine del conte, cristianodel IC duca, – XC =-NI – KA. Spinelli X 18. Spahrdi 141. MIN 410. D’Andrea Normanni 409. circolare fratello Ruggero”. Rv. Professione fede islamica, su due righe; su margine leggenda Raro. Spl coranica. Lowick pag. 154, pag. 166 n. 347. M.I.N. 64 pag. 111. Johns pag. 16, pag. 36 n.3. 250 D’Andrea Normanni –.
97
Rarissimo. Buon BB 150 Tarì Palermo o Messina, AV 1,03 g. In centro, globetto entro doppio cerchio lineare; intorno leggenda cufica ” il re Guglielmo, il potente per grazia di Allah ”. Rv. Croce patriarcale, negli angoli il simbolo cristiano IC – XC = NI – KA. Spinelli X 18. Spahr 141. MIN 410. D’Andrea Normanni 409. Tarì Palermo, AV 0,94 g. Entro cerchio lineare, ”per ordine del grandissimo duca Roberto, il sovrano Raro. Conservazione eccezionalecircolare per il tipo di moneta, migliore di Spl di Sicilia”. Leggenda marginale riportante ”Palermo anno 466 Eg.” Rv. Leggenda centrale300 con professione di fede islamica; leggenda marginale circolare come quella del dritto. Lagumina 1. Spahr 1. MIN o 61.Messina, D’Andrea 26-27. globetto entro doppio cerchio lineare; intorno leggenda Tarì Palermo AVNormanni 0,97 g. In centro, cufica ” il re Guglielmo, il potente per grazia di Allah ”. Rv. Croce patriarcale, negli angoli il simbolo200 Spl cristiano IC – XC = NI – KA. Spinelli X 18. Spahr 141. MIN 410. D’Andrea Normanni 409. In questa moneta lo stile delle legende è molto raffinato ed il cufico dà prova di incantevole Raro. BB 150 virtuosismo (cfr. De Luca, 1998 pag. XXXIII).
10 98
28
Ruggero Borsa duca di Puglia e Calabria, 1085-1111
11 100
12
99
Tarì Palermo, AV 1,78 g. In centro, stella a otto raggi entro cerchio lineare; intorno leggenda cufica ” il re Guglielmo, il potente per grazia di Allah ”; leggenda cufica marginale ” Palermo 591 Eg. ”. (N.B. Guglielmo III viene deposto nel 590 Eg.). Rv. Croce patriarcale, negli angoli il simbolo cristiano IC – XC = NI – KA. Spinelli –. Spahr 143. MIN 412. D’Andrea Normanni 411. Rarissimo. Spl 350 Tarì zecca incerta, AV 1,03 g. Entro cerchio lineare leggenda orizzontale in tre righe ”Per ordine - del Tarì Palermo, AV–1,46 In centro, stella a otto cerchio lineare; intorno leggenda cufica ” ilin Duca Ruggero cheg.(Allah) Benedica”. Rv. raggi Entroentro cerchio lineare. Professione di fede islamica re il potente perSpahr grazia2.diMIN Allah leggenda cufica marginale ” Palermo 591 Eg. ”. (N.B. treGuglielmo, righe. Spinelli XXIV 19. 67”;pag. 37 e 112. D’Andrea Normanni 40-41. Guglielmo III viene deposto nel 590 Eg.). Rv. Croce patriarcale, negli angoli il simbolo cristiano IC – XC Buon BB 150 = NI – KA. Spinelli –. Spahr 143. MIN 412. D’Andrea Normanni 411. Tarì zecca incerta, AV 1,12 g. Entro cerchio lineare leggenda orizzontale in tre righe ”Per ordine - del Rarissimo. Buon BB 200 Duca Ruggero – che (Allah) Benedica”. Rv. Entro cerchio lineare. Professione di fede islamica in tre righe. Spinelli XXIV 19. Spahr 2. MIN 67 pag. 37 e 112. D’Andrea Normanni 40-41.
Gli Svevi q.Spl
13
150
Enrico di incerta, Hohenstaufen recerchio di Sicilia, 1194-1197 e VIorizzontale come imperatore dal ”Per 1191 ordine - del Tarì zecca AV 1,00 Ig.come Entro lineare leggenda in tre righe Duca Ruggero – che (Allah) Benedica”. Nel margine circolare ”Siqilliyyah anno 485 o 488 Eg.” Rv. Entro cerchio lineare. Professione di fede islamica in tre righe. Spinelli XXIV 19. Spahr 2. MIN 67 pag. 37 e 112. D’Andrea Normanni 40-41. q.Spl
150
Ruggero I gran conte di Sicilia, 1085-1101
101
Emissioni con la moglie Costanza d’Altavilla. Mezzo denaro Palermo, Mist. 0,51 g. Croce patente entro cerchio; nel giro marginale + E INPERATOR. Rv. Aquila di fronte con testa volta a sinistra; nel giro marginale C IMPERATRIX. Spahr – . Travaini 4. Molto raro. Spl
102
100
Mezzo denaro Palermo, Mist. 0.28 g. Croce patente accantonata da stelle nel II e III quarto; nel giro marginale HE INPERATOR. Rv. Lettere A P sormontate da omega; nel giro marginale C IMPERATRIX. Spahr 31. Travaini 7a. Molto raro. q.Spl
80
14
Tarì zecca incerta, AV 1,07 g. Entro cerchio lineare, ”croce a Tau” con intorno tre globetti. Rv. Professione di fede islamica. Spinelli XXIV 19. Spahr 1. MIN pag. 398. D’Andrea Normanni 88.
103
q.Spl 150 Emissioni con il figlio Federico II. Lotto di due monete. Denaro Messina 1196, Mist 0,76 g. Spahr 32. Dopo la morte del duca Roberto (478 Eg. – 1085 E.C.), il conte Ruggero, data la maggiore, o forse totale, Travaini 8. Mezzo denaro Messina 1196, Mist 0,38 g. Spahr –. Travaini –. affermazione del suo dominio in Sicilia, introdusse una importante monetazione personale, caratterizzata Rari. Spl 150 principalmente da monete riportanti, al centro di un verso, una Tau (”croce a Tau” o ”croce commissa”). Così viene commentata nel volume di Lucia Travaini (M.I.N.) a pag. 39 e pag. 206: ”La Tau in quel momento poteva essere per Ruggero I un segno cristiano adatto alla sua politica religiosa...; un segno cristiano, ma non troppo offensivo nei confronti della popolazione musulmana dell'isola”.
15
Tarì zecca incerta, AV 1,42 g. Entro cerchio lineare, ”croce a Tau” sormontata da tre globetti disposti a triangolo. Rv. Professione di fede. Spinelli II 12. Spahr 26. MIN 134. D’Andrea Normanni 88.
Molto raro. Buon BB
104 16
150
Tarì zecca incerta, Emissioni a nome AV di Enrico 1,10 g. Entro VI. Tarì doppio Messina, cerchio AV 1,80 lineare g. In”croce centro, a un Tau” globetto sormontata entroda doppio stellacerchio lineare; intorno cuficolungo ” Enrico Cesare Augusto ( Harir qaysar awghust) ”. Rv. Croce astile accostata (sbiadita), con ilin braccio terminante a freccia ed accostato da due globetti. Rv. Professione di dal simbolo IC – XC = NI – KA; globetto croce. Spinelli XVIII Spahr 4. Normanni 100. fede, con in basso due globetti. Spinellisotto XXVIla 28. Spahr 24. MIN 136.3. D’Andrea q.Spl Rarissimo. q.Spl
150 200
29
105
Tarì Messina, AV 1,30 g. In centro, un globetto entro cerchio lineare; intorno in cufico ” Harir qaysar per grazia di Allah ”. Rv. Croce awghust al – mu'tazz bi' – llah = Enrico Cesare Augusto, il potente astile accostata dal simbolo IC – XC = NI – KA. Spahr –.
5
Estremamente raro. Debolezza di coniolineare, al rv., altrimenti q.Spl 500 Tarì Palermo, AV 0,98 g. Entro cerchio ”per ordine del grandissimo duca Roberto, il sovrano di questa Sicilia”.moneta Leggenda marginale circolare riportante ”Palermo anno 466 Eg.” Rv. Leggenda centrale In Enrico unisce al suo consueto titolo di ”Enrico Cesare Augusto ”, quello di ” il potente per grazia con professione di fede islamica; leggenda marginale circolare come quella del dritto. 1. di Allah”, che fu prima del suocero Ruggero II e, poi, dell’ultimo erede degli Altavilla, Guglielmo III Lagumina figlio di Tancredi Spahr 1. MIN 61. D’Andrea Normanni e di Sibilla di Acerra, già associato al trono 26-27. nel dicembre 1193. Tale moneta si può storicamente unire ad altre di
6
7
tipo simile dello Raro. Buon BBstesso periodo (vedasi Sp. 18, De Luca 14, Spinelli XVII 31), che da alcuni autori sono state 150 classificate come ”le monete della mentita associazione al trono ” di Guglielmo III o come ” le monete dell'inganno ” che convinsero la reggente Sibilla a ritornare a Palermo, con i figli, dal sicuro rifugio del castello di Caltabellotta (provincia di Agrigento). Molto peggio, c'è chi le identifica come ”le monete che non duca dovevano essereilconosciute”, Tarì Palermo, AV 1,07 g. Entro cerchio lineare, ”per ordine del grandissimo Roberto, sovrano in quanto (seguendo, con lacircolare connivenza dei ”Cavalieri Templari”, una464 tipologia esoterica) unicamente per di Sicilia”.coniate Leggenda marginale riportante ”Palermo anno Eg.” Rv. Leggenda centrale potere pervenire, quali ingannevoli messaggi pacificatori, nelle mani della reggente Sibilla. Si ritiene, invece, con professione di fede; leggenda marginale con versi del Corano. Lagumina 1. Spahr 1. MIN 61 che Enrico, in tal modo, intendesse riproporre pag.109. D’Andrea Normanni 26-27. demagogicamente un messaggio di divulgazione politica, contenente le stesse ambizioni e gli stessi principi teocratici degli Altavilla; o forse, più verosimilmente – secondo A. Noth, Raro. Spl 200 Documenti arabi – questa ”ipertrofica titolatura araba ” riflette non tanto quello che Egli pensava di se stesso, ma quello che prevedeva di diventare.
Tarì Palermo, AV 1,03 g. Entro doppio cerchio lineare ”per ordine – del duca Roberto – l'illuminante (al – manar, il faro) sovrano – di Sicilia. Rv. Professione di fede islamica. Lagumina –. Spahr –. MIN –. D’Andrea Normanni –. Della più grande rarità. BB
300
Anche se riporta, per il sovrano, il titolo di al – manar (il faro), questa moneta è battuta da Roberto e non da Ruggero.
106
Tarì Messina, AV 3,19 g. In centro, segno a forma di ” G ”, un globetto, due cerchietti; intorno, in cufico ” Enrico Cesare Augusto (Harir qaysar awghust) ” . Rv. Croce su lunga asta accostata dal simbolo IC – XC = NI – KA; globetti negli angoli superiori della croce. Spahr 12. Raro. q.Spl
8 107 9
250
Tarì (Ruggero) Palermo, AV766. 0,98 g. Entro doppio cerchio lineare ”per ordine – del conte, fratello – del Ex Asta del Titano 56, 1994, (potente) duca, - Ruggero”. Sul margine circolare ”anno 464 Eg.” Rv. Professione di fede islamica. Lowick pag. 153, pag. 166 n. 346. M.I.N. 63 pag. 111. Johns pag. 16, pag. 36 n.2. D’Andrea Normanni –. Tarì Messina, AV 1,63 g. In centro, segno a forma di ” G ”, un solo globetto; intorno, in cufico ”Enrico Rarissimo. Debolezza conio, 250 Cesare Augusto ”. Rv.di Croce sualtrimenti lunga astaq.Spl accostata dal simbolo IC – XC = NI – KA; mancanza di globetti negli angoli. De Luca n. 9 pag 387. Spahr 12. Tondello irregolare, q.SplAV 0,97 g. Entro cerchio lineare, su tre righe, ”per ordine – del conte, Tarì (Ruggero) Palermo, fratello del duca, - Ruggero”. Rv. Professione di fede islamica, su due righe; su margine circolare leggenda coranica. Lowick pag. 154, pag. 166 n. 347. M.I.N. 64 pag. 111. Johns pag. 16, pag. 36 n.3. D’Andrea Normanni –.
150
Rarissimo. Buon BB
150
10
Tarì Palermo, AV 0,94 g. Entro cerchio lineare, ”per ordine del grandissimo duca Roberto, il sovrano di Sicilia”. Leggenda marginale circolare riportante ”Palermo anno 466 Eg.” Rv. Leggenda centrale con professione di fede islamica; leggenda marginale circolare come quella del dritto. Lagumina 1. Spahr 1. MIN 61. D’Andrea Normanni 26-27.
108
Spl Tarì Messina, AV 3,02 g. In centro, stella a sei raggi; intorno, in cufico ” Enrico Cesare Augusto ”. Rv.200 Croce su lunga asta accostata dal simbolo IC – XC = NI – KA. Spahr 6. In questa moneta lo stile delle legende è molto raffinato ed il cufico dà prova di incantevole Raro. Buon BB 250 virtuosismo (cfr. De Luca, 1998 pag. XXXIII).
30
Ruggero Borsa duca di Puglia e Calabria, 1085-1111
109
Tarì Messina, AV 1,77 g. In centro, segno a forma di ” P ” con un globetto a sinistra; intorno, in cufico ” Enrico Cesare Augusto ”. Rv. Croce su lunga asta accostata dal simbolo IC – XC = NI – KA. Spahr 10. Raro. Debolezza marginale di conio, altrimenti q.Spl
11 110
12
250
Tarì zecca incerta, AV 1,03 g. Entro cerchio lineare leggenda orizzontale in tre righe ”Per ordine - del Tarì Messina, AV–2,45 In centro, segno a Rv. forma di ”cerchio P ” senza globetto a sinistra; in cufico Duca Ruggero cheg.(Allah) Benedica”. Entro lineare. Professione di intorno, fede islamica in ”tre Enrico Cesare Augusto ”. Rv. Croce su lunga asta dal simbolo IC – XC = NI – KA. Spahr 13 righe. Spinelli XXIV 19. Spahr 2. MIN 67 pag. 37accostata e 112. D’Andrea Normanni 40-41. var. Buon BB 150 Raro. Fondi lucenti, migliore di Spl 350 Tarì zecca incerta, AV 1,12 g. Entro cerchio lineare leggenda orizzontale in tre righe ”Per ordine - del Duca Ruggero – che (Allah) Benedica”. Rv. Entro cerchio lineare. Professione di fede islamica in tre righe. Spinelli XXIV 19. Spahr 2. MIN 67 pag. 37 e 112. D’Andrea Normanni 40-41. q.Spl
13
150
Tarì zecca incerta, AV 1,00 g. Entro cerchio lineare leggenda orizzontale in tre righe ”Per ordine - del Duca Ruggero – che (Allah) Benedica”. Nel margine circolare ”Siqilliyyah anno 485 o 488 Eg.” Rv. 19. Spahr 2. MIN 67 Entro cerchio lineare. Professione di fede islamica in tre righe. Spinelli XXIV pag. 37 e 112. D’Andrea Normanni 40-41. q.Spl
150
Ruggero I gran conte di Sicilia, 1085-1101
111
Tarì Messina, AV 1,49 g. In centro ”testa di leone”; intorno, in cufico ” Enrico Cesare Augusto ”. Rv. Croce su lunga asta accostata dal simbolo IC - XC = NI – KA. Spahr 14. Molto raro. q.Spl
112
200
Tarì Messina, AV 2,32 g. In centro ”testa di leone”; intorno, in cufico ” Enrico Cesare Augusto ”. Rv. Croce su lunga asta accostata dal simbolo IC - XC = NI – KA. Spahr 14. Molto raro. Spl
350
Ex asta NAC – Spink Taisei 52, 1994, 1028.
14
Tarì zecca incerta, AV 1,07 g. Entro cerchio lineare, ”croce a Tau” con intorno tre globetti. Rv. Professione di fede islamica. Spinelli XXIV 19. Spahr 1. MIN pag. 398. D’Andrea Normanni 88. q.Spl
150
o forse totale, Dopo la morte del duca Roberto (478 Eg. – 1085 E.C.), il conte Ruggero, data la maggiore, affermazione del suo dominio in Sicilia, introdusse una importante monetazione personale, caratterizzata principalmente da monete riportanti, al centro di un verso, una Tau (”croce a Tau” o ”croce commissa”). Così viene ”La Tau in quel momento poteva commentata nel volume di Lucia Travaini (M.I.N.) a pag. 39 e pag. 206: essere per Ruggero I un segno cristiano adatto alla sua politica religiosa...; un segno cristiano, ma non troppo offensivo nei confronti della popolazione musulmana dell'isola”.
113 15
AV 1,10 In centro, croce potenziata unaglobetto in ogni angolo; cufico a Tarì Messina, zecca incerta, AVg.1,42 g. Entro cerchio lineare, con ”croce Tau” sormontata da treintorno, globettiin disposti ”Enrico Cesare Augusto ”. di Rv.fede. CroceSpinelli su lunga asta accostata dal134. simbolo IC – XC = NI – KA.88. Spahr 16. triangolo. Rv. Professione II 12. Spahr 26. MIN D’Andrea Normanni Buon BB 200 Molto raro. Buon BB 150
16 114
Tarì zecca incerta, AV 1,10 g. Entro doppio cerchio lineare ”croce a Tau” sormontata da stella Tarì Messina, 1,88 g. In centro, lettera ” Va freccia ”con una a sei raggi; Croce Rv. latina accostatadi da (sbiadita), conAV il braccio lungo terminante edstella accostato da dueRv. globetti. Professione IC – XC = NI KA. Spahr 18. fede, con in –basso due globetti. Spinelli XXVI 28. Spahr 24. MIN 136. D’Andrea Normanni 100. Buon BB q.Spl 200 Rarissimo. 200
31
5 115
Tarì Palermo, AV 0,98 g. Entro cerchio lineare, ”per ordine del grandissimo duca Roberto, il sovrano Tarì Messina, AV 4,87marginale g. In centro, lettera riportante ” C ”; intorno leggenda cufica. Rv. Croce latina accostata di Sicilia”. Leggenda circolare ”Palermo anno 466 Eg.” Rv. Leggenda centraleda IC – XC = NI – KA. Spahr 19. con professione di fede islamica; leggenda marginale circolare come quella del dritto. Lagumina 1. Molto Buon BB 400 Spahr raro. 1. MIN 61. D’Andrea Normanni 26-27.
116
Raro. Buon BB 150 Tarì Messina, AV 3,90 g. In centro, lettera ” C ”; intorno leggenda cufica. Rv. Croce latina accostata da IC – XC = NI – KA. Spahr 19.
6
Tarì AV 1,07 g. Entro cerchio lineare, ”per ordine del grandissimo duca Roberto, il sovrano Raro.Palermo, q.Spl 350 di Sicilia”. Leggenda marginale circolare riportante ”Palermo anno 464 Eg.” Rv. Leggenda centrale con professione di fede; leggenda marginale con versi del Corano. Lagumina 1. Spahr 1. MIN 61 pag.109. D’Andrea Normanni 26-27. Raro. Spl
7
200
Tarì Palermo, AV 1,03 g. Entro doppio cerchio lineare ”per ordine – del duca Roberto – l'illuminante (al – manar, il faro) sovrano – di Sicilia. Rv. Professione di fede islamica. Lagumina –. Spahr –. MIN –. D’Andrea Normanni –. Della più grande rarità. BB
300
Anche se riporta, per il sovrano, il titolo di al – manar (il faro), questa moneta è battuta da Roberto e non da Ruggero.
117
Tarì Messina, AV 2,53 g. In centro,lettera ” .C. ”; intorno leggenda cufica. Rv. Croce latina accostata da IC – XC = NI – KA. Spahr 20. Raro. BB
118
200
Tarì intorno leggenda cufica. Rv. Croce latina accostata da Messina, AV 5,22 g. In centro, lettera ” M ”; IC – XC = NI – KA. Spahr 20. Rarissimo esemplare coniato su tondello di peso notevole, migliore di BB
8
Tarì (Ruggero) Palermo, AV 0,98 g. Entro doppio cerchio lineare ”per ordine – del conte, fratello – del (potente) duca, - Ruggero”. Sul margine circolare ”anno 464 Eg.” Rv. Professione di fede islamica. Lowick pag. 153, pag. 166 n. 346. M.I.N. 63 pag. 111. Johns pag. 16, pag. 36 n.2. D’Andrea Normanni –.
Rarissimo. Debolezza di conio, altrimenti q.Spl
9 119
500
250
Tarì (Ruggero) Palermo, AV 0,97 g. Entro cerchio lineare, su tre righe, ”per ordine – del conte, fratello del duca, - Ruggero”. Rv. Professione di fede islamica, su due righe; su margine circolare leggenda coranica. Lowick pag. 154, pag. 166 n. 347. M.I.N. 64 pag. 111. Johns pag. 16, pag. 36 n.3. D’Andrea Normanni Tarì Messina, AV 1,90–.g. In centro, lettera ” V ”; intorno leggenda cufica. Rv. Croce latina accostata da IC – XC = NIBuon – KA. BB Spahr –. Rarissimo. 150 Molto raro. Spl
250
10 120
Tarì Palermo, AV 0,94 g. Entro cerchio lineare, ”per ordine del grandissimo duca Roberto, il sovrano Tarì Messina, AV 1,61 g. In centro, lettera ” V ”; intorno leggenda cufica. Rv. Croce latina accostata da IC di Sicilia”. Leggenda marginale circolare riportante ”Palermo anno 466 Eg.” Rv. Leggenda centrale – XC = NI – KA. Spahr –. con professione di fede islamica; leggenda marginale circolare come quella del dritto. Lagumina 1. Molto raro. BB61. D’Andrea Normanni 26-27. 150 Spahr 1. MIN
121
Spl 200 Tarì Messina, AV 1,80 g. In centro, simbolo di ”palma con datteri ”; intorno leggenda cufica. Rv. Croce latina accostata da IC – XC = NI – KA. Spahr –. In questa moneta lo stile delle legende è molto raffinato ed il cufico dà prova di incantevole Estremamente BB 1998 pag. XXXIII). virtuosismo (cfr.raro. De Luca,
350
32
Ruggero Borsa duca di Puglia e Calabria, 1085-1111
122
Tarì Messina, AV 3,08 g. In centro, simbolo di ”palma con datteri ”; intorno leggenda cufica. Rv. Croce latina accostata da IC – XC = NI – KA. Spahr –. Estremamente raro. Migliore di BB
123 11
400
Tarì Messina, zecca incerta, AV 2,78 AVg. 1,03 In g. centro, Entrosimbolo cerchiodi lineare ”palma leggenda con datteri orizzontale ”; intorno in leggenda tre righe ”Per cufica. ordine Rv. Croce - del latina accostata Duca Ruggero da – che IC – (Allah) XC = NI Benedica”. – KA. SpahrRv. –. Entro cerchio lineare. Professione di fede islamica in tre righe. Spinelli XXIV 19. Spahr 2. MIN 67 pag. 37 e 112. D’Andrea Normanni 40-41. Estremamente raro. Migliore di BB 400 Buon BB
12
150
Tarì zecca incerta, AV 1,12 g. Entro cerchio lineare leggenda orizzontale in tre righe ”Per ordine - del Duca Ruggero – che (Allah) Benedica”. Rv. Entro cerchio lineare. Professione di fede islamica in tre righe. Spinelli XXIV 19. Spahr 2. MIN 67 pag. 37 e 112. D’Andrea Normanni 40-41. q.Spl
13
150
Tarì zecca incerta, AV 1,00 g. Entro cerchio lineare leggenda orizzontale in tre righe ”Per ordine - del Duca Ruggero – che (Allah) Benedica”. Nel margine circolare ”Siqilliyyah anno 485 o 488 Eg.” Rv. Entro cerchio lineare. Professione di fede islamica in tre righe. Spinelli XXIV 19. Spahr 2. MIN 67 pag. 37 e 112. D’Andrea Normanni 40-41. q.Spl
124
150
Tarì Messina, AV 1,74 g. Nel centro ”quattro stelle a sei raggi collegate in un globetto centrale ”; nel Ruggero I gran conte di Sicilia, 1085-1101 giro leggenda cufica ”Enrico Cesare Augusto”. Rv. Croce astile accostata dal simbolo IC – XC = NI – KA. Spahr –. Estremamente raro. Buon BB
350
Ex asta Christie’s 14-15 novembre 1989, 373.
125
Tarì Messina, AV 1,51 g. In centro, simbolo di ” giglio ”; intorno leggenda cufica. Rv. Croce latina accostata da IC – XC = NI – KA. Spahr –. Apparentemente inedito. Spl
500
Federico di Hohenstaufen I come re di Sicilia, 1198-1250 e II come imperatore dal 1220
14
Tarì zecca incerta, AV 1,07 g. Entro cerchio lineare, ”croce a Tau” con intorno tre globetti. Rv. Professione di fede islamica. Spinelli XXIV 19. Spahr 1. MIN pag. 398. D’Andrea Normanni 88. q.Spl
126 15
127 16
150
Dopo la morte del duca Roberto (478 Eg. – 1085 E.C.), il conte Ruggero, data la maggiore, o forse totale, importante monetazione in Sicilia, introdusse una personale, caratterizzata affermazione del suo dominio principalmente da monete riportanti, al centro di un verso, una Tau (”croce a Tau” o ”croce commissa”). Così viene commentata nel volume di Lucia Travaini (M.I.N.) a pag. 39 e pag. 206: ”La Tau in quel momento poteva essere per Reggenza Costanza d’Altavilla, dirhem Palermo,maMist. g. offensivo Leggenda Ruggero I undi segno cristiano adatto alla1197-1198. sua politicaFrazione religiosa...;diun segno cristiano, non 1,53 troppo nei cufica sudella tre righe ” il re - musulmana Fridrik – il potente confronti popolazione dell'isola”.”. Rv. Nel centro stella a otto raggi; leggenda marginale
cufica ” Fu coniato nella città della Sicilia (Palermo)”. Spahr – . L. Travaini, ”Le monete sveve con Tarì zeccaarabe”, incerta, AV 1,42 g. Entro cerchio lineare, ”croce a Tau” sormontata da tre globetti disposti a legende in R.I.N. 1986, pag. 140. triangolo. Rv. Professione di fede. Spinelli II 12. Spahr 26. MIN 134. D’Andrea Normanni 88. Raro. q.Spl 80 Molto raro. Buon BB 150 Conzecca la moglie Costanza 1209-1213. Denaro Messina, g. Globoda crucigero; nel Tarì incerta, AV 1,10d’Aragona, g. Entro doppio cerchio lineare ”croce aMist. Tau”0,65 sormontata stella giro ” + . FREDERIC REX”.lungo Rv. Crescente lunare con ed stella; nel giroda ” Cdue REGINA ”. Spahr –. Travaini di (sbiadita), con il braccio terminante a freccia accostato globetti. Rv. Professione tavolacon 19, 17 esemplare fede, in (questo basso due globetti.illustrato). Spinelli XXVI 28. Spahr 24. MIN 136. D’Andrea Normanni 100. Raro. Migliore di BB Rarissimo. q.Spl
80 200
33
128 5
Coniato in occasione dell’elezione imperiale, 1220-1221. Denaro Messina, Mist 0,68 g. Busto coronato di prospetto con scettro gigliato nella mano destra e globo crucigero nella sinistra; nel giro ” + . F Palermo, . INPERATOR ”. Rv. nei ”per quattro angoli, un quarto di duca luna eRoberto, tre cerchietti; nel Tarì AV 0,98 g.Croce Entropatente cerchio con, lineare, ordine del grandissimo il sovrano giro ” X . FREDERIC RE . ”. Spahr –. Travaini tavola 19, 19 (questo esemplare e illustrato). di Sicilia”. Leggenda. marginale circolare riportante ”Palermo anno 466 Eg.” citato Rv. Leggenda centrale con professione Rarissimo. q.Spl di fede islamica; leggenda marginale circolare come quella del dritto. Lagumina 1.150 Spahr 1. MIN 61. D’Andrea Normanni 26-27. Raro. Buon BB
6
150
Tarì Palermo, AV 1,07 g. Entro cerchio lineare, ”per ordine del grandissimo duca Roberto, il sovrano di Sicilia”. Leggenda marginale circolare riportante ”Palermo anno 464 Eg.” Rv. Leggenda centrale con professione di fede; leggenda marginale con versi del Corano. Lagumina 1. Spahr 1. MIN 61 pag.109. D’Andrea Normanni 26-27.
Raro. Spl
7
129
Tarì Palermo, AV 1,03 g. Entro doppio cerchio lineare ”per ordine – del duca Roberto – l'illuminante – di Sicilia. Rv. Professione di fede islamica. (al – manar, il faro) sovrano Lagumina –. Spahr –. MIN –. D’Andrea Normanni –. Della più grande rarità. BB 300 Coniato in occasione dell’elezione imperiale, 1220-1221. Denaro Messina, Mist 0,49 g. Imperatore Anche se riporta, perin il sovrano, titolo dinella al – manar (il faro), moneta ènella battuta da Roberto incoronato e seduto trono conil scettro mano destra e questa globo crucigero sinistra; nel giro ”e non Ruggero. ”. Rv. Croce patente con, nei quattro angoli, un quarto di luna e tre cerchietti; nel + . F da . IMPERATOR giro ”FREDERIC' REX ”. Spahr –. Travaini tavola 19, 20 (questo esemplare citato e illustrato). Rarissimo. Migliore di BB
130
100
Coniato in occasione dell’elezione imperiale, 1220-1221. Denaro Messina, Mist 0,61 g. Imperatore incoronato e seduto in trono con scettro nella mano destra e globo crucigero nella sinistra; nel giro ” + . F . IMPERATOR ”. Rv. Croce patente con, nei nel quattro angoli, un quarto di luna e tre cerchietti; giro ” FREDERIC' REX ”.”. Spahr –. Travaini tavola 19, 20. Rarissimo. Spl
131 8
150
Coniato in occasione dell'elezione imperiale, 1220-1221. Denaro Brindisi, Mist. 0,77 g. Nel centro, volto coronato di fronte; nel giro ” + . F . IMPERATOR ”. Rv. Nel centro, croce patente; nel giro ” + . FREDERIC REXPalermo, . ”. SpahrAV –. 0,98 Travaini tavola 20, 25cerchio (questolineare esemplare). Tarì (Ruggero) g. Entro doppio ”per ordine – del conte, fratello – del (potente) duca, Ruggero”. Sul margine circolare ”anno 464 Eg.” Rv. Professione di fede islamica. 200 Della più grande rarità. Migliore di BB Lowick pag. 153, pag. 166 n. 346. M.I.N. 63 pag. 111. Johns pag. 16, pag. 36 n.2. D’Andrea Normanni –. Rarissimo. Debolezza di conio, altrimenti q.Spl
9
133
250
Tarì (Ruggero) Palermo, AV 0,97 g. Entro cerchio lineare, su tre righe, ”per ordine – del conte, fratello del duca, - Ruggero”. Rv. Professione di fede islamica, su due righe; su margine circolare leggenda coranica. Lowick pag. 154, pag. 166 n. 347. M.I.N. 64 pag. 111. Johns pag. 16, pag. 36 n.3. D’Andrea Normanni –. Rarissimo. Buon BB
132 10
200
150
Coniato in seguito alle nozze con Isabella, figlia ereditaria di Giovanni di Brienne, 1225. Denaro Messina, Mist. 0,84 g. Nel centro, croce patente; nel giro ” + F. IMPERATOR ”. Rv. Nel centro, busto Tarì Palermo, AV 0,94 g. Entro cerchio lineare, ”per ordine del grandissimo duca Roberto, il sovrano coronato di fronte; nel giro ” R. EX IERL'M. SICIL ”. Spahr 112. Travaini 26. di Sicilia”. Leggenda marginale circolare riportante ”Palermo anno 466 Eg.” Rv. Leggenda centrale Raro.professione Spl con di fede islamica; leggenda marginale circolare come quella del dritto. Lagumina 1. 80 Spahr 1. MIN 61. D’Andrea Normanni 26-27. Mezzo denaro Messina 1228, Mist 0,47 g. Nel centro, aquila con testa volta a sinistra; nel giro “+. F. Spl 200 IMPERATOR “. Rv. Nel centro, croce patente con le lettere S – I – C – I negli angoli; nel giro “+ REX IERVSOLOMIT “. Spahr 115. Travaini 29. In questa moneta lo stile delle legende è molto raffinato ed il cufico dà prova di incantevole Molto raro. Spl virtuosismo (cfr. De Luca, 1998 pag. XXXIII).
100
34
Ruggero Borsa duca di Puglia e Calabria, 1085-1111
134
Denaro Brindisi, 1243 Mist 0,92 g. Nel centro, testa nuda volta a destra; nel giro ” + . F . ROM . IPR' . SEP . AVC . ”. Rv. Nel centro, aquila di fronte con testa volta a destra; nel giro ” + . R . IERSL' . ET SICIL . ”. Spahr 128. Travaini 35. Migliore di Spl
80
Ex asta NAC – Spink Taisei 51, 1994, 531.
11 135
12
Tarì zecca incerta, AV 1,03 g. Entro cerchio lineare leggenda orizzontale in tre righe ”Per ordine - del Mezzo denaro Brindisi, 1243 Mist 0,39 g. Nel nuda voltaProfessione a destra; nel di giro ” + .islamica F . ROM .in Duca Ruggero – che (Allah) Benedica”. Rv.centro, Entro testa cerchio lineare. fede IPR' . SEP . AVC . ”. Rv. Nel centro, aquila di fronte con testa volta a destra; nel giro ” + . R . IERSL' . ET tre righe. Spinelli XXIV 19. Spahr 2. MIN 67 pag. 37 e 112. D’Andrea Normanni 40-41. SICIL . ”. Spahr 129. Travaini 35a. Raro e in stato di conservazione eccezionale, q.Fdc Buon BB 150 150 Tarìasta zecca incerta, 1,12 g.1991, Entro cerchio lineare leggenda orizzontale in tre righe ”Per ordine - del Ex Aes Rude, 9AV marzo 527. Duca Ruggero – che (Allah) Benedica”. Rv. Entro cerchio lineare. Professione di fede islamica in tre righe. Spinelli XXIV 19. Spahr 2. MIN 67 pag. 37 e 112. D’Andrea Normanni 40-41. q.Spl
13
150
Tarì zecca incerta, AV 1,00 g. Entro cerchio lineare leggenda orizzontale in tre righe ”Per ordine - del Duca Ruggero – che (Allah) Benedica”. Nel margine circolare ”Siqilliyyah anno 485 o 488 Eg.” Rv. Entro cerchio lineare. Professione di fede islamica in tre righe. Spinelli XXIV 19. Spahr 2. MIN 67 pag. 37 e 112. D’Andrea Normanni 40-41. q.Spl
150
Ruggero I gran conte di Sicilia, 1085-1101
136
Emissioni della minorità, 1197-1208. Tarì Messina, AV 2,22 g. In centro, un globetto entro doppio cerchio; intorno, in cufico ” Fridrik re di Sicilia ”. Rv. Croce latina accostata dal simbolo IC – XC = NI – KA. Spahr 34. Spl
200
Ex asta NAC, Autumn Sale 1995, 1111.
137
Tarì Messina, AV 2,65 g. In centro, croce con globetti in due angoli contrapposti; intorno, in cufico ”Fridrik re di Sicilia”. Rv. Croce latina accostata dal simbolo IC – XC = NI – KA. Spahr 39. Raro. q.Spl
14
250
Tarì zecca incerta, AV 1,07 g. Entro cerchio lineare, ”croce a Tau” con intorno tre globetti. Rv. Professione di fede islamica. Spinelli XXIV 19. Spahr 1. MIN pag. 398. D’Andrea Normanni 88. q.Spl
150
Dopo la morte del duca Roberto (478 Eg. – 1085 E.C.), il conte Ruggero, data la maggiore, o forse totale, affermazione del suo dominio in Sicilia, introdusse una importante monetazione personale, caratterizzata principalmente da monete riportanti, al centro di un verso, una Tau (”croce a Tau” o ”croce commissa”). Così viene commentata nel volume di Lucia Travaini (M.I.N.) a pag. 39 e pag. 206: ”La Tau in quel momento poteva essere per Ruggero I un segno cristiano adatto alla sua politica religiosa...; un segno cristiano, ma non troppo offensivo nei confronti della popolazione musulmana dell'isola”.
138 15
Tarì Messina, AV 4,64 g. In centro, croce con cerchietti nei quattro angoli; intorno, in cufico ”Fridrik Tarì zecca incerta, AV 1,42 g. Entro cerchio lineare, ”croce a Tau” sormontata da tre globetti disposti a re di Sicilia”. Rv. Croce latina accostata dal simbolo IC – XC = NI – KA. Spahr 44. triangolo. Rv. Professione di fede. Spinelli II 12. Spahr 26. MIN 134. D’Andrea Normanni 88. Raro. Buon BB 300 Molto raro. Buon BB 150
139 16
Tarì AV 4,58 globetto tra duesormontata teste; intorno, in cufico Tarì Messina, zecca incerta, AV g. 1,10Ing.centro, Entro aquila doppiobicefala cerchiocon lineare ”croce a le Tau” da stella ”Fridrik re di Sicilia”. Rv. Croce latina accostata dal simbolo IC – XC = NI – KA. Spahr 46. (sbiadita), con il braccio lungo terminante a freccia ed accostato da due globetti. Rv. Professione di Raro. con Migliore di BB fede, in basso due globetti. Spinelli XXVI 28. Spahr 24. MIN 136. D’Andrea Normanni 100.
350
Ex asta Montenapoleone 5, 1984, 86. Rarissimo. q.Spl
200
35
140 5
Tarì Messina, AV 2,00 g. In centro, aquila bicefala, con un crescente lunare tra le due teste; intorno, in Tarì Palermo, AV 0,98 g. Entro cerchio lineare, ”per ordine del grandissimo duca Roberto, il sovrano cufico ”Fridrik re di Sicilia”. Rv. Croce latina accostata dal simbolo IC – XC = NI – KA. Spahr 47. di Sicilia”. Leggenda marginale circolare riportante ”Palermo anno 466 Eg.” Rv. Leggenda centrale Rarissimo. BB di fede islamica; leggenda marginale circolare come quella del dritto. Lagumina 1.300 con professione Spahr 1. MIN 61.2000, D’Andrea Ex asta NAC 3, 209. Normanni 26-27. Raro. Buon BB
141 6
150
Tarì Messina, AV 3,32 g. In centro, aquila con testa nuda volta a sinistra; intorno, in cufico ”Fridrik re di Sicilia”. Rv. Croce latina accostata dal simbolo IC – XC = NI – KA. Spahr 50. Tarì Palermo, AV 1,07 g. Entro cerchio lineare, ”per ordine del grandissimo duca Roberto, il sovrano Raro. Buon BB di Sicilia”. Leggenda marginale circolare riportante ”Palermo anno 464 Eg.” Rv. Leggenda centrale250 con professione di fede; leggenda marginale con versi del Corano. Lagumina 1. Spahr 1. MIN 61 pag.109. D’Andrea Normanni 26-27. Raro. Spl
7
200
Tarì Palermo, AV 1,03 g. Entro doppio cerchio lineare ”per ordine – del duca Roberto – l'illuminante (al – manar, il faro) sovrano – di Sicilia. Rv. Professione di fede islamica. Lagumina –. Spahr –. MIN –. D’Andrea Normanni –. Della più grande rarità. BB
300
questa moneta è battuta da Roberto Anche se riporta, per il sovrano, il titolo di al – manar (il faro), e non da Ruggero.
142
Tarì Messina, AV 1,07 g. In centro, aquila con due penne sulla testa volta a sinistra; intorno, in cufico ”Fridrik re di Sicilia”. Rv. Croce latina accostata dal simbolo IC – XC = NI – KA. Spahr 51. Raro. Spl
143
200
Messina, AV 2,02 g. In centro, aquila con testa nuda volta a sinistra; un cerchietto dietro la testa Tarì ed uno sotto la coda; intorno, in cufico ”Fridrik re di Sicilia”. Rv. Croce latina accostata dal simbolo IC – XC = NI – KA. Spahr 53. Rarissimo. q.Spl
8
250
Tarì (Ruggero) Palermo, AV 0,98 g. Entro doppio cerchio lineare ”per ordine – del conte, fratello – del (potente) duca, - Ruggero”. Sul margine circolare ”anno 464 Eg.” Rv. Professione di fede islamica. Lowick pag. 153, pag. 166 n. 346. M.I.N. 63 pag. 111. Johns pag. 16, pag. 36 n.2. D’Andrea Normanni –. Rarissimo. Debolezza di conio, altrimenti q.Spl
9
144 10
145
250
Tarì (Ruggero) Palermo, AV 0,97 g. Entro cerchio lineare, su tre righe, ”per ordine – del conte, fratello del duca, - Ruggero”. Rv. Professione di fede islamica, su due righe; su margine circolare pag. 111. Johns pag. 16, pag. 36 n.3. leggenda coranica. Lowick pag. 154, pag. 166 n. 347. M.I.N. 64 D’Andrea Normanni –. Rarissimo. Buon BB 150 Emissioni di Federico re, 1209 – 1220. Tarì Messina, AV 1,38 g. In centro, lettera ”F ” entro cerchio lineare; un cerchietto dietro la testa ed uno sotto la coda; intorno, in cufico ”Fridrik re di Sicilia”. Tarì Croce Palermo, AV 0,94 g. Entro del grandissimo duca Roberto, il sovrano Rv. latina accostata dal cerchio simbololineare, IC – XC”per = NIordine – KA. Spahr 56. di Sicilia”. Leggenda marginale circolare riportante ”Palermo anno 466 Eg.” Rv. Leggenda centrale q.Spl 250 con professione di fede islamica; leggenda marginale circolare come quella del dritto. Lagumina 1. Spahr 1. MIN 61. D’Andrea Normanni 26-27. Tarì Messina, AV 1,30 g. In centro, lettera ”R ” entro cerchio lineare; un cerchietto dietro la testa ed Spl 200 uno sotto la coda; intorno, in cufico ”Fridrik re di Sicilia”. Rv. Croce latina accostata dal simbolo IC – XC = NI – KA. Spahr 58. In questa moneta lo stile delle legende è molto raffinato ed il cufico dà prova di incantevole Raro. Buon BB 200 virtuosismo (cfr. De Luca, 1998 pag. XXXIII).
36
Ruggero Borsa duca di Puglia e Calabria, 1085-1111
146 11
147 12
Tarì Messina, AV 3,13 g. In centro, lettera ”FE ” entro cerchio lineare; un cerchietto dietro la testa ed uno sotto la coda; intorno, in cufico ”Fridrik re di Sicilia”. Rv. Croce latina accostata dal simbolo IC – XC = NI – KA. Spahr 59. Tarì q.Splzecca incerta, AV 1,03 g. Entro cerchio lineare leggenda orizzontale in tre righe ”Per ordine - del 300 Duca Ruggero – che (Allah) Benedica”. Rv. Entro cerchio lineare. Professione di fede islamica in Ex asta Montenapoleone 1984, 91. tre righe. Spinelli XXIV 19.5,Spahr 2. MIN 67 pag. 37 e 112. D’Andrea Normanni 40-41. Buon BB 150 Tarì Messina, AV 4,12 g. In centro, lettera ”FE ” entro cerchio lineare; un cerchietto dietro la testa ed Tarì incerta, AV 1,12 g.inEntro cerchio lineare leggenda in tre accostata righe ”Perdal ordine - del uno zecca sotto la coda; intorno, cufico ”Fridrik re di Sicilia”. orizzontale Rv. Croce latina simbolo Duca che (Allah) Benedica”. Rv. Entro cerchio lineare. Professione di fede islamica in IC – XCRuggero = NI – KA.– Spahr 59. tre Spl righe. Spinelli XXIV 19. Spahr 2. MIN 67 pag. 37 e 112. D’Andrea Normanni 40-41. 400 q.Spl
13
150
Tarì zecca incerta, AV 1,00 g. Entro cerchio lineare leggenda orizzontale in tre righe ”Per ordine - del Duca Ruggero – che (Allah) Benedica”. Nel margine circolare ”Siqilliyyah anno 485 o 488 Eg.” Rv. Entro cerchio lineare. Professione di fede islamica in tre righe. Spinelli XXIV 19. Spahr 2. MIN 67 pag. 37 e 112. D’Andrea Normanni 40-41. q.Spl
150
Ruggero I gran conte di Sicilia, 1085-1101
148
Tarì Messina, AV 8,41 g. In centro, lettera ”FE ” entro cerchio lineare; un cerchietto dietro la testa ed in cufico ”Fridrik re di Sicilia”. Rv. Croce uno sotto la coda; intorno, latina accostata dal simbolo IC – XC = NI – KA. Spahr 59. Molto raro. Buon BB
750
Ex asta Leu 74, 1998, 364.
149 14
Tarì Messina, AV 5,97 g. In centro, lettera ”FE ” entro cerchio lineare; un cerchietto dietro la testa ed uno zecca sotto la coda; intorno, in Entro cuficocerchio ”Fridriklineare, re di ”croce Sicilia”. Rv. Croce latina accostata dalRv. simbolo Tarì incerta, AV 1,07 g. a Tau” con intorno tre globetti. IC – XC = NI –diKA. Spahr 59. Spinelli XXIV 19. Spahr 1. MIN pag. 398. D’Andrea Normanni 88. Professione fede islamica. Mosso di conio, altrimenti migliore di BB q.Spl
400 150
Dopo la morte del duca Roberto (478 Eg. – 1085 E.C.), il conte Ruggero, data la maggiore, o forse totale, affermazione del suo dominio in Sicilia, introdusse una importante monetazione personale, caratterizzata principalmente da monete riportanti, al centro di un verso, una Tau (”croce a Tau” o ”croce commissa”). Così viene commentata nel volume di Lucia Travaini (M.I.N.) a pag. 39 e pag. 206: ”La Tau in quel momento poteva essere per Ruggero I un segno cristiano adatto alla sua politica religiosa...; un segno cristiano, ma non troppo offensivo nei confronti della popolazione musulmana dell'isola”.
15
Tarì zecca incerta, AV 1,42 g. Entro cerchio lineare, ”croce a Tau” sormontata da tre globetti disposti a triangolo. Rv. Professione di fede. Spinelli II 12. Spahr 26. MIN 134. D’Andrea Normanni 88. Molto raro. Buon BB
150 16
150
Tarì Messina, zecca incerta, AV 6,05 AV g. 1,10 Ing. centro, Entrolettera doppio”FE cerchio ” entro lineare cerchio ”croce lineare; a Tau” un cerchietto sormontata dietro da stella la testa ed uno sotto con la coda; intorno, in cufico ”Fridrik re di ed Sicilia”. Rv. da Croce accostata dal simbolo (sbiadita), il braccio lungo terminante a freccia accostato duelatina globetti. Rv. Professione di IC – XC = NI KA. Spahr 59. fede, con in –basso due globetti. Spinelli XXVI 28. Spahr 24. MIN 136. D’Andrea Normanni 100. Raro. q.Spl q.Spl Rarissimo.
600 200
37
151 5
Tarì centro, lettera ” FE ” entro cerchio lineare; un cerchietto dietro lailtesta ed Tarì Messina, Palermo, AV AV 5,30 0,98g. g.InEntro cerchio lineare, ”per ordine del grandissimo duca Roberto, sovrano uno sotto la coda; intorno, in cufico ”Fridrik re di Sicilia”. Rv. Croce latina accostata dal simbolo di Sicilia”. Leggenda marginale circolare riportante ”Palermo anno 466 Eg.” Rv. Leggenda centrale IC – XC = NI – KA.diSpahr 59. con professione fede islamica; leggenda marginale circolare come quella del dritto. Lagumina 1. Spl Spahr 1. MIN 61. D’Andrea Normanni 26-27. Ex asta Montenapoleone 5, 1984, 89. Raro. Buon BB
152 6
7
500 150
Tarì Messina, AV 4,71 g. In centro, lettera ”FE ” entro cerchio lineare; un cerchietto dietro la testa ed uno sotto la coda; intorno, in cufico ”Fridrik re ”per di Sicilia”. latina accostata dal simbolo Tarì Palermo, AV 1,07 g. Entro cerchio lineare, ordineRv. delCroce grandissimo duca Roberto, il sovrano IC – XC = NI – KA. Spahr 61. di Sicilia”. Leggenda marginale circolare riportante ”Palermo anno 464 Eg.” Rv. Leggenda centrale Migliore di BB di fede; leggenda marginale con versi del Corano. Lagumina 1. Spahr 1. MIN 61 con professione pag.109. D’Andrea 26-27. Ex asta Italo VecchiNormanni 2, 1996, 1652.
350
Raro. Spl
200
Tarì Palermo, AV 1,03 g. Entro doppio cerchio lineare ”per ordine – del duca Roberto – l'illuminante (al – manar, il faro) sovrano – di Sicilia. Rv. Professione di fede islamica. Lagumina –. Spahr –. MIN –. D’Andrea Normanni –.
Della più grande rarità. BB
300
Anche se riporta, per il sovrano, il titolo di al – manar (il faro), questa moneta è battuta da Roberto e non da Ruggero.
153
Tarì Messina, AV 3,00 g. In centro, lettera ”FE ” sormontate da globetto entro cerchio lineare; un cerchietto dietro la testa ed uno sotto la coda; intorno, in cufico ”Fridrik re di Sicilia”. Rv. Croce latina accostata dal simbolo IC – XC = NI – KA. Spahr 62. q.Spl
300
Ex asta NAC – Spink Taisei 52, 1994, 1034.
154
Tarì Messina, AV 3,56 g. In centro, lettera ”FE” sormontate da globetto entro cerchio lineare; un uno sotto la coda; intorno, in cufico ”Fridrik cerchietto dietro la testa ed re di Sicilia”. Rv. Croce latina accostata dal simbolo IC – XC = NI – KA. Spahr 62.
8
Debolezze di conio, altrimenti q.Spl 350 Tarì (Ruggero) Palermo, AV 0,98 g. Entro doppio cerchio lineare ”per ordine – del conte, fratello – del Ex asta NAC, Autumn Sale 1995, 1118. (potente) duca, - Ruggero”. Sul margine circolare ”anno 464 Eg.” Rv. Professione di fede islamica. Lowick pag. 153, pag. 166 n. 346. M.I.N. 63 pag. 111. Johns pag. 16, pag. 36 n.2. D’Andrea Normanni –. Tarì Messina, AV 2,85 g. In centro, lettera ”FE” entro cerchio lineare; un cerchietto dietro la testa ed Rarissimo. Debolezza di conio, altrimenti q.Spl uno sotto la coda; intorno, in cufico ”Fridrik re di Sicilia”. Rv. Croce latina accostata dal simbolo IC 250 – XC = NI – KA. Spahr 63.
155 9
Spl (Ruggero) Palermo, AV 0,97 g. Entro cerchio lineare, su tre righe, ”per ordine – del conte, 250 Tarì fratello del Ruggero”. Rv. Professione Ex listino a duca, prezzi -fissi Santamaria 1987, 30. di fede islamica, su due righe; su margine circolare leggenda coranica. Lowick pag. 154, pag. 166 n. 347. M.I.N. 64 pag. 111. Johns pag. 16, pag. 36 n.3. D’Andrea Normanni –. Rarissimo. Buon BB
10 156
150
Tarì Palermo, AV 0,94 g. Entro cerchio lineare, ”per ordine del grandissimo duca Roberto, il sovrano di Sicilia”. Leggenda marginale circolare riportante ”Palermo anno 466 Eg.” Rv. Leggenda centrale con professione fede marginale circolare comeun quella del dritto. Lagumina 1. Tarì Messina, AVdi 3,04 g. islamica; In centro,leggenda lettera ”FE” entro cerchio lineare; cerchietto dietro la testa ed Spahr 1. MIN 61. D’Andrea Normanni 26-27. re di Sicilia”. Rv. Croce latina accostata dal simbolo IC – uno sotto la coda; intorno, in cufico ”Fridrik XC Spl = NI – KA. Spahr 63.
200
Spl In questa moneta lo stile delle legende è molto raffinato ed il cufico dà prova di incantevole Ex asta NAC(cfr. 3, 1990, 217. 1998 pag. XXXIII). virtuosismo De Luca,
300
38
Ruggero Borsa duca di Puglia e Calabria, 1085-1111
157
11 158
12 159
13
Tarì Messina, AV 1,68 g. Aquila stilizzata volta a sinistra, con tre globetti sopra la testa; globetto a sinistra del becco; intorno segni ornamentali. Rv. In stile teutonico, croce accantonata dal simbolo IC – XC = NI – KA. Spahr 66. Bella patina, Spl 200 Tarì zecca incerta, AV 1,03 g. Entro cerchio lineare leggenda orizzontale in tre righe ”Per ordine - del Tarì Messina, AV–1,33 g. (Allah) Aquila stilizzata volta sinistra, con trelineare. globetti sopra la testa; globetto a Duca Ruggero che Benedica”. Rv.a Entro cerchio Professione di fede islamica in sinistra delSpinelli becco; intorno Rv.37 In estile accantonata tre righe. XXIV 19. segni Spahrornamentali. 2. MIN 67 pag. 112. teutonico, D’Andrea croce Normanni 40-41. dal simbolo IC – XCBB = NI – KA. Spahr 66. Buon 150 Spl 200 Tarì zecca incerta, AV 1,12 g. Entro cerchio lineare leggenda orizzontale in tre righe ”Per ordine - del Duca Ruggero cheg. (Allah) Rv.aEntro lineare. Professione fedelaislamica in Tarì Messina, AV–1,34 Aquila Benedica”. stilizzata volta sinistracerchio con collo lungo, tre globettidisopra testa e un tre righe.a Spinelli 19. Spahr MINteutonico, 67 pag. 37croce e 112.accantonata D’Andrea Normanni 40-41. globetto sinistra XXIV del becco. Rv. In2.stile dal simbolo IC – XC = NI – KA. Spahr q.Spl 66. 150 Tondello irregolare, q.Spl 150 Tarì zecca incerta, AV 1,00 g. Entro cerchio lineare leggenda orizzontale in tre righe ”Per ordine - del Duca Ruggero – che (Allah) Benedica”. Nel margine circolare ”Siqilliyyah anno 485 o 488 Eg.” Rv. Entro cerchio lineare. Professione di fede islamica in tre righe. Spinelli XXIV 19. Spahr 2. MIN 67 pag. 37 e 112. D’Andrea Normanni 40-41. q.Spl
150
Ruggero I gran conte di Sicilia, 1085-1101
160
Aquila stilizzata volta a la testa, un globetto sopra Tarì Messina, AV 5,99 g. destra, tre globetti sopra ciascuna ala; intorno segni ornamentali. Rv. In stile teutonico, croce accantonata dal simbolo IC – XC = NI – KA. Spahr 72. q.Spl
161 14
500
Tarì Messina, AV 5,66 g. Aquila stilizzata volta a destra, tre globetti sopra la testa, un globetto sopra ciascuna ala; intorno segni ornamentali. Rv. In stile teutonico, croce accantonata dal simbolo IC – XC = NI – zecca KA. Spahr 72. AV 1,07 g. Entro cerchio lineare, ”croce a Tau” con intorno tre globetti. Rv. Tarì incerta, Professione di fede islamica. Spinelli XXIV 19. Spahr 1. MIN pag. 398. D’Andrea Normanni 88. q.Spl 500 q.Spl
150
Dopo la morte del duca Roberto (478 Eg. – 1085 E.C.), il conte Ruggero, data la maggiore, o forse totale, affermazione del suo dominio in Sicilia, introdusse una importante monetazione personale, caratterizzata principalmente da monete riportanti, al centro di un verso, una Tau (”croce a Tau” o ”croce commissa”). Così viene commentata nel volume di Lucia Travaini (M.I.N.) a pag. 39 e pag. 206: ”La Tau in quel momento poteva essere per Ruggero I un segno cristiano adatto alla sua politica religiosa...; un segno cristiano, ma non troppo offensivo nei confronti della popolazione musulmana dell'isola”.
15
Tarì zecca incerta, AV 1,42 g. Entro cerchio lineare, ”croce a Tau” sormontata da tre globetti disposti a triangolo. Rv. Professione di fede. Spinelli II 12. Spahr 26. MIN 134. D’Andrea Normanni 88.
162 16
Molto raro. Buon BB g. Aquila stilizzata volta a destra, tre globetti sopra la testa, un globetto sopra 150 Tarì Messina, AV 5,52 ciascuna ala; intorno segni ornamentali. Rv. In stile teutonico, croce accantonata dal simbolo IC – XC = Tarì zecca incerta, AV 1,10 g. Entro doppio cerchio lineare ”croce a Tau” sormontata da stella NI – KA. Spahr 72. (sbiadita), con il braccio lungo terminante a freccia ed accostato da due globetti. Rv. Professione di Buoncon BB in basso due globetti. Spinelli XXVI 28. Spahr 24. MIN 136. D’Andrea Normanni 100. 500 fede, Rarissimo. q.Spl Ex asta Italo Vecchi 2, 1996, 1654.
200
39
5163
Tarì Palermo, AV 0,98 g. Entro cerchio lineare, ”per ordine del grandissimo duca Roberto, il sovrano Tarì Messina, AV 5,15 g. Aquila stilizzata volta a destra, tre globetti sopra la testa, un globetto sopra di Sicilia”. Leggenda marginale circolare riportante ”Palermo anno 466 Eg.” Rv. Leggenda centrale ciascuna ala; intorno segni ornamentali. Rv. In stile teutonico, croce accantonata dal simbolo IC – XC = con professione di fede islamica; leggenda marginale circolare come quella del dritto. Lagumina 1. NI – KA. Spahr 72. Spahr 1. MIN 61. D’Andrea Normanni 26-27. Buon BB 400 Raro. Buon BB 150
164 6
Tarì Messina, AV 4,62 g. Aquila stilizzata volta a destra, tre globetti sopra la testa, un globetto sopra ciascuna ala; intorno segni ornamentali. Rv. In stile teutonico, croce accantonata dal simbolo IC – XC = Tarì Palermo, AV 1,07 g. Entro cerchio lineare, ”per ordine del grandissimo duca Roberto, il sovrano NI – KA. Spahr 72. di Sicilia”. Leggenda marginale circolare riportante ”Palermo anno 464 Eg.” Rv. Leggenda centrale Migliore di BB di fede; leggenda marginale con versi del Corano. Lagumina 1. Spahr 1. MIN 61 300 con professione pag.109. D’Andrea Normanni 26-27. Raro. Spl
7
200
Tarì Palermo, AV 1,03 g. Entro doppio cerchio lineare ”per ordine – del duca Roberto – l'illuminante (al – manar, il faro) sovrano – di Sicilia. Rv. Professione di fede islamica. Lagumina –. Spahr –. MIN –. D’Andrea Normanni –.
Della più grande rarità. BB
300
Anche se riporta, per il sovrano, il titolo di al – manar (il faro), questa moneta è battuta da Roberto e non da Ruggero.
165
Tarì Messina, AV 7,11 g. Aquila con corona volta a sinistra; un crescente davanti al becco; intorno, segni ornamentali. Rv. In stile teutonico, croce accantonata dal simbolo IC – XC = NI – KA. Spahr 74. Raro. Tondello irregolare, altrimenti q.Spl
166
300
Ex asta Bank Leu – Münzen und Medaillen 11 marzo 1987, Spahr 178. Tarì (Ruggero) Palermo, AV 0,98 g. Entro doppio cerchio lineare ”per ordine – del conte, fratello – del (potente) duca, - Ruggero”. Sul margine circolare ”anno 464 Eg.” Rv. Professione di fede islamica. Lowick pag. 153, pag. 166 n. 346. M.I.N. 63 pag. 111. Johns pag. 16, pag. 36 n.2. D’Andrea Normanni –. Rarissimo. Debolezza di conio, altrimenti q.Spl
9
250
Tarì (Ruggero) Palermo, AV 0,97 g. Entro cerchio lineare, su tre righe, ”per ordine – del conte, fratello del duca, - Ruggero”. Rv. Professione di fede islamica, su due righe; su margine circolare leggenda coranica. Lowick pag. 154, pag. 166 n. 347. M.I.N. 64 pag. 111. Johns pag. 16, pag. 36 n.3. D’Andrea Normanni –. Rarissimo. Buon BB
150
10 167
500
Tarì Messina, AV 3,80 g. Aquila con corona volta a sinistra; un crescente davanti al becco; intorno, segni ornamentali. Rv. In stile teutonico, croce accantonata dal simbolo IC – XC = NI – KA. Spahr 74. Raro. q.Spl
8
Tarì Palermo, AV 0,94 g. Entro cerchio lineare, ”per ordine del grandissimo duca Roberto, il sovrano di Sicilia”. Leggenda marginale circolare riportante ”Palermo anno 466 Eg.” Rv. Leggenda centrale Tarì Messina, AV 10,22 g. Aquila con corona volta a sinistra; una crocetta davanti al becco; intorno, con professione di fede islamica; leggenda marginale circolare come quella del dritto. Lagumina 1. segni ornamentali. Rv. In stile teutonico, croce accantonata dal simbolo IC – XC = NI – KA. Spahr 76 Spahr 1. MIN 61. D’Andrea Normanni 26-27. (questo esemplare illustrato, tav. XXII). Spl 200 Rarissimo. Frattura marginale del tondello, altrimenti buon BB 2.000 In moneta lo 24 stile delle legende è molto raffinato cufico dà prova di incantevole – Leued 32,il 1967, 350, Bank Leu – Münzen und Ex questa aste Santamaria novembre 1921, Cora 16, Hess virtuosismo (cfr. De Luca, 1998 pag. XXXIII). Medaillen 11 marzo 1987, Spahr 179 e Sotheby’s 9 ottobre 1995, 1133.
40
Ruggero Borsa duca di Puglia e Calabria, 1085-1111
168
Tarì Messina, AV 5,85 g. Aquila con corona volta a sinistra; una crocetta davanti al becco; intorno, segni ornamentali. Rv. In stile teutonico, croce accantonata dal simbolo IC – XC = NI – KA. Spahr 76.
11
Raro.zecca Tondello irregolare, buon BB 400 Tarì incerta, AV 1,03altrimenti g. Entro cerchio lineare leggenda orizzontale in tre righe ”Per ordine - del Duca Ruggero – che (Allah) Benedica”. Rv. Entro cerchio lineare. Professione di fede islamica in Acquistato privatamente da Numismatica de Falco, Napoli. tre righe. Spinelli XXIV 19. Spahr 2. MIN 67 pag. 37 e 112. D’Andrea Normanni 40-41. Tarì Messina, AV 5,25 g. Aquila con corona volta a sinistra; una crocetta davanti al becco; intorno, 150 Buon BB segni ornamentali. Rv. In stile teutonico, croce accantonata dal simbolo IC – XC = NI – KA. Spahr 76. Tarì zecca incerta, AV 1,12 g. Entro cerchio lineare leggenda orizzontale in tre righe ”Per ordine - del Raro. BB – che (Allah) Benedica”. Rv. Entro cerchio lineare. Professione di fede islamica600 Duca Buon Ruggero in tre Spinelli XXIV 19. Spahrsimile 2. MIN 67 pag. 37 e 112. D’Andrea Normanni 40-41. Tarìrighe. coniato su tondello di peso all’augustale.
169 12
q.Spl Ex asta Montenapoleone 5, 1984, 110.
13
150
Tarì zecca incerta, AV 1,00 g. Entro cerchio lineare leggenda orizzontale in tre righe ”Per ordine - del Duca Ruggero – che (Allah) Benedica”. Nel margine circolare ”Siqilliyyah anno 485 o 488 Eg.” Rv. Entro cerchio lineare. Professione di fede islamica in tre righe. Spinelli XXIV 19. Spahr 2. MIN 67 pag. 37 e 112. D’Andrea Normanni 40-41. q.Spl
150
Ruggero I gran conte di Sicilia, 1085-1101
170
Tarì Messina, AV 4,18 g. davanti al becco; intorno, Aquila con corona volta a sinistra; una crocetta segni ornamentali. Rv. In stile teutonico, croce accantonata dal simbolo IC – XC = NI – KA. Spahr 76. q.Spl
171 14 172
350
Tarì Messina, AV 2,90 g. In centro, due globetti entro cerchio lineare; intorno, segni decorativi. Rv. In stile teutonico, croce accantonata dal simbolo IC – XC = NI – KA. Spahr 79. Da conio rugginoso, altrimenti q.Spl Tarì zecca incerta, AV 1,07 g. Entro cerchio lineare, ”croce a Tau” con intorno tre globetti. Rv. Tarì Messina,diAV Professione fede 4,37 islamica. g. In treSpinelli globetti XXIV in fila 19.ed Spahr uno in 1. MIN alto; pag. intorno, 398.segni D’Andrea decorativi. Normanni Rv. In88. stile teutonico, croce accantonata dal simbolo IC – XC = NI – KA. Spahr 82. q.Spl BB Dopo la morte del duca Roberto (478 Eg. – 1085 E.C.), il conte Ruggero, data la maggiore, o forse totale,
250
150 300
affermazione del suo dominio in Sicilia, introdusse una importante monetazione personale, caratterizzata principalmente da monete riportanti, al centro di un verso, una Tau (”croce a Tau” o ”croce commissa”). Così viene commentata nel volume di Lucia Travaini (M.I.N.) a pag. 39 e pag. 206: ”La Tau in quel momento poteva essere per Ruggero I un segno cristiano adatto alla sua politica religiosa...; un segno cristiano, ma non troppo offensivo nei confronti della popolazione musulmana dell'isola”.
15
Tarì zecca incerta, AV 1,42 g. Entro cerchio lineare, ”croce a Tau” sormontata da tre globetti disposti a triangolo. Rv. Professione di fede. Spinelli II 12. Spahr 26. MIN 134. D’Andrea Normanni 88. Molto raro. Buon BB
16 173
150
Tarì zecca incerta, AV 1,10 g. Entro doppio cerchio lineare ”croce a Tau” sormontata da stella Tarì Messina, 4,10 g. Quattro globetti disposti a forma di ”Y”. Rv. In stile teutonico, croce (sbiadita), conAV il braccio lungo terminante a freccia ed accostato da due globetti. Rv. Professione di accantonata dal simbolo IC – XC Spinelli = NI – KA. Spahr 83. fede, con in basso due globetti. XXVI 28. Spahr 24. MIN 136. D’Andrea Normanni 100. Buon BB q.Spl 300 Rarissimo. 200
41
174
Tarì Messina, AV 6,37 g. Cinque globetti disposti a croce. Rv. In stile teutonico, croce accantonata dal simbolo IC – XC = NI – KA. Spahr 84. BB
5
500
Tarì Palermo, AV 0,98 g. Entro cerchio lineare, ”per ordine del grandissimo duca Roberto, il sovrano di Sicilia”. Leggenda marginale circolare riportante ”Palermo anno 466 Eg.” Rv. Leggenda centrale con professione di fede islamica; leggenda marginale circolare come quella del dritto. Lagumina 1. Spahr 1. MIN 61. D’Andrea Normanni 26-27. Raro. Buon BB
150
6
175 7 176
Tarì Palermo, AV 1,07 g. Entro cerchio lineare, ”per ordine del grandissimo duca Roberto, il sovrano di Sicilia”. Leggenda marginale circolare riportante ”Palermo anno 464 Eg.” Rv. Leggenda centrale con professione di fede; leggenda marginale con versi del Corano. Lagumina 1. Spahr 1. MIN 61 pag.109. D’Andrea Normanni 26-27. Tarì AV 3,98 g. Cinque globetti disposti a croce. Rv. In stile teutonico, croce accantonata dal Raro.Messina, Spl 200 simbolo IC – XC = NI – KA. Spahr 84. q.Spl 300 Tarì Palermo, AV 1,03 g. Entro doppio cerchio lineare ”per ordine – del duca Roberto – l'illuminante Tarì 3,15 g. Sei globetti di cui centrale edicinque periferici.Lagumina Rv. In stile–.teutonico, croce (al –Messina, manar, il AV faro) sovrano – di Sicilia. Rv.uno Professione fede islamica. Spahr –. MIN –. accantonata dal simbolo IC – XC = NI – KA. Spahr 85. D’Andrea Normanni –. Spl 250 Della più grande rarità. BB 300 Anche se riporta, per il sovrano, il titolo di al – manar (il faro), questa moneta è battuta da Roberto e non da Ruggero.
8 177§
Tarì (Ruggero) Palermo, AV 0,98 g. Entro doppio cerchio lineare ”per ordine – del conte, fratello – del Emissioniduca, di Federico imperatore, 1221-1250. Augustale Messina, AVProfessione 5,27 g. CESAR AVGislamica. – IMP ROM (potente) - Ruggero”. Sul margine circolare ”anno 464 Eg.” Rv. di fede Busto drappeggiato laureato d. Rv.63 + FRIDE Aquila ali36 spiegate volta a s., Lowick pag. 153, pag. e166 n. 346. aM.I.N. pag. 111.– RICVS Johns pag. 16,ad pag. n.2. D’Andrea Normanni –. retrospiciente. Kowalski SNR, 429 (U12/A40). Rarissimo. Debolezza di conio, altrimenti q.SplSpahr 98. MEC 14, 514. Friedberg 134 (Brindisi). 250 Molto raro. Segni sul bordo, altrimenti Spl
9
7.500
Ex asta Triton XII, 2019, 1288 e proveniente dalla collezione Richard Jourdan, Tarì (Ruggero) Palermo, AV 0,97 g. Entro cerchio lineare, suditre righe, A. ”per ordine –acquistato del conte, da Charlesdel H. Wolfe, nel 1995. Rv. Professione di fede islamica, su due righe; su margine circolare fratello duca, -III, Ruggero”. leggenda coranica. Lowick pag. 154, pag. 166 n. 347. M.I.N. 64 pag. 111. Johns pag. 16, pag. 36 n.3. D’Andrea Normanni –. Rarissimo. Buon BB
10 178
150
Tarì Palermo, AV 0,94 g. Entro cerchio lineare, ”per ordine del grandissimo duca Roberto, il sovrano di Sicilia”. Leggenda marginale circolare riportante ”Palermo anno 466 Eg.” Rv. Leggenda centrale con professione di fede islamica; leggenda marginale circolare come quella del dritto. Lagumina 1. Spahr 1. MIN 61. D’Andrea Normanni 26-27. Falso d’epoca dell’augustale, Æ 3,98 g. Si tratta probabilmente del tipo riportato da H. Kowalski (Die Augustalen…) in 2. Teil, U8 (181), 3, A31 (181). Vedasi anche H. Kowalski (op. cit.) pag. 98 Abb. 20. Spl
200
Molto raro.moneta q.BB lo stile delle legende è molto raffinato ed il cufico dà prova di incantevole In questa Acquistato privatamente da Numismatica virtuosismo (cfr. De Luca, 1998 pag. XXXIII). de Falco, Napoli.
100
42
Ruggero Borsa duca di Puglia e Calabria, 1085-1111
179
Tarì Messina, AV 10,40 g. Aquila coronata, con testa volta a destra, entro cerchio perlinato; intorno ” . F . IMPERATOR ” e nel giro marginale segni decorativi. Rv. Croce latina con globetti ai lati della base ed accostata dal simbolo cristiano IC – XC = NI – KA. Spahr 92. Rarissimo esemplare di peso eccezionalmente elevato, Spl
11
4.000
Questo tarì è coniato di pesolineare pari aleggenda circa due orizzontale augustali. in tre righe ”Per ordine - del Tarì zecca incerta, AV su 1,03un g.tondello Entro cerchio Duca Ruggero – che (Allah) Benedica”. Rv. Entro cerchio lineare. Professione di fede islamica in tre righe. Spinelli XXIV 19. Spahr 2. MIN 67 pag. 37 e 112. D’Andrea Normanni 40-41. Buon BB
12
Tarì zecca incerta, AV 1,12 g. Entro cerchio lineare leggenda orizzontale in tre righe ”Per ordine - del Duca Ruggero – che (Allah) Benedica”. Rv. Entro cerchio lineare. Professione di fede islamica in tre righe. Spinelli XXIV 19. Spahr 2. MIN 67 pag. 37 e 112. D’Andrea Normanni 40-41. q.Spl
13
150
Tarì zecca incerta, AV 1,00 g. Entro cerchio lineare leggenda orizzontale in tre righe ”Per ordine - del Duca Ruggero – che (Allah) Benedica”. Nel margine circolare ”Siqilliyyah anno 485 o 488 Eg.” Rv. Entro cerchio lineare. Professione di fede islamica in tre righe. Spinelli XXIV 19. Spahr 2. MIN 67 pag. 37 e 112. D’Andrea Normanni 40-41. q.Spl
180
150
150
Tarì Messina, AV 1,87 g. Aquila coronata, con testa volta a destra, entro cerchio perlinato; intorno ” . F . IMPERATOR ” e nel girodi marginale segni decorativi. Rv. Croce latina con globetti ai lati della base ed Ruggero I gran conte Sicilia, 1085-1101 accostata dal simbolo cristiano IC – XC = NI – KA. Spahr 92. Buon BB
150
Ex asta Montenapoleone 5, 1984, 121.
181
Tarì Messina, AV 2,44 g. Aquila coronata con testa volta a sinistra, entro cerchio perlinato; un globetto sopra ciascuna delle due ali; intorno ” . F . IMPERATOR ”. Rv. Croce latina accostata dal simbolo Spahr 97. cristiano IC – XC = NI–KA. Esemplare insolitamente ben coniato e centrato, Spl
400
Muhammad ben' Abbad, 1218-1223
14
Tarì zecca incerta, AV 1,07 g. Entro cerchio lineare, ”croce a Tau” con intorno tre globetti. Rv. Professione di fede islamica. Spinelli XXIV 19. Spahr 1. MIN pag. 398. D’Andrea Normanni 88. q.Spl
182 15
183 16
150
Dopo la morte del duca Roberto (478 Eg. – 1085 E.C.), il conte Ruggero, data la maggiore, o forse totale, affermazione del suo dominio in Sicilia, introdusse una importante monetazione personale, caratterizzata principalmente da monete riportanti, al centro di un verso, una Tau (”croce a Tau” o ”croce commissa”). Così viene commentata nel volume di Lucia Travaini (M.I.N.) a pag. 39 e pag. 206: ”La Tau in quel momento poteva essere per Ruggero I un segno cristiano adatto alla sua politica religiosa...; un segno cristiano, ma non troppo offensivo nei confronti della popolazione musulmana Emissioni della resistenza islamica.dell'isola”. Denaro o quarto di dirhem Entella?, AR 0,68 g. ”Muhammad
ben' Abbad principe dei credenti (musulmani)” entro cerchio perlinato. Rv. ”Non c'è Dio se non Allah, Tarì zecca incerta, AV 1,42 Entro cerchio lineare, ”croce a Tau” 1979 sormontata daDe treLuca globetti a Muhammad è il profeta dig.Allah” entro cerchio perlinato. Balog pag. 628. 1998disposti pag. 391. triangolo. Rv. Professione di fede. Spinelli II 12. Spahr 26. MIN 134. D’Andrea Normanni 88. Molto raro. q.Spl 150 Molto raro. Buon BB 150 Emissioni della resistenza Denaro o quarto di dirhem AR 0,68 g. Tarì zecca incerta, AV 1,10 g.islamica. Entro doppio cerchio lineare ”croce aEntella?, Tau” sormontata da”Muhammad stella ben' Abbad principe dei credenti (musulmani)” entroed cerchio perlinato. Rv.globetti. ”Non c'èRv. Dio se non Allah, (sbiadita), con il braccio lungo terminante a freccia accostato da due Professione di Muhammad è il profeta di Allah”Spinelli entro cerchio perlinato. Balog 628. De Luca 1998100. pag. 391. fede, con in basso due globetti. XXVI 28. Spahr 24. MIN1979 136. pag. D’Andrea Normanni Molto raro.q.Spl Buon BB Rarissimo.
100 200
43
5 Tarì Palermo, AV 0,98 g. Entro cerchio lineare, ”per ordine del grandissimo duca Roberto, il sovrano Emissioni 184 della 184 resistenza Emissioni Emissioni della islamica. della resistenza resistenza Mezzo islamica. denaro islamica. o quarto Mezzo Mezzo di denaro dirhem, denaro o quarto oAR quarto 0,29 di dirhem, g. di ”Muhammad dirhem, AR AR 0,290,29 g. Leggenda ”Muhammad g. ”Muhammad di Sicilia”. Leggenda marginale circolare riportante ”Palermo anno 466 Eg.” Rv. centrale ben' ben' Abbad Abbad principe principe dei credenti credenti (musulmani)” (musulmani)” entro entro cerchio cerchio perlinato. perlinato. Rv. Rv. ”Non ”Non c'è c'è DioDio seLagumina non se non Allah, Allah, ben' Abbad principe dei credenti (musulmani)” entro cerchio perlinato. Rv. ”Non c'è Dio se non Allah, con professione didei fede islamica; leggenda marginale circolare come quella del dritto. 1. Muhammad Muhammad è il 61. è profeta il profeta di Allah” di Normanni Allah” entro entro cerchio cerchio perlinato. perlinato. –. De –. De Luca Luca –. –. Muhammad è il profeta di1.Allah” entro cerchio perlinato. Balog –. De LucaBalog –. Balog Spahr MIN D’Andrea 26-27. Estremamente Estremamente Estremamente raro. BuonBuon BB BB raro. raro. Buon Buon BB BB Raro.
500
500500 150
Emissioni 185della 185 resistenza Emissioni Emissioni della islamica. della resistenza resistenza Denaro islamica. o islamica. quarto Denaro di dirhem, Denaro o quarto oAR quarto 0,83 di dirhem, g. di ”Muhammad dirhem, AR AR 0,830,83 g. ben' ”Muhammad g. ”Muhammad ben' ben' Abbad principe dei Abbad credenti Abbad principe principe – di dei Sicilia”. dei credenti credenti Rv. ”Non – di – Sicilia”. c'è di Sicilia”. Dio se Rv. non Rv. ”Non Allah, ”Non c'è c'è Dio Muhammad Dio se non se non Allah, è Allah, il profeta Muhammad Muhammad – è il è profeta il profeta – – 6 Tarì Palermo, AV 1,07 g. Entro cerchio lineare, ”per ordine del grandissimo duca Roberto, il sovrano di Allah”. Balog –.diDe Allah”. di Allah”. Balog –. Balog –. De –. De Luca Luca –. –. diLuca Sicilia”. Leggenda marginale circolare riportante ”Palermo anno 464 Eg.” Rv. Leggenda centrale Di estrema rarità.Di BB estrema Di estrema rarità. rarità. BB con professione diBB fede; leggenda marginale con versi del Corano. Lagumina 400 1. Spahr 1. MIN 61400400 pag.109. D’Andrea Normanni 26-27. La parola al centro La di ciascuno parola La parola al dei centro al due centro dilati ciascuno didella ciascuno moneta dei dei dueèdue lati connessa della lati della moneta con moneta la legenda è connessa è connessa circolare concon laesterna legenda la legenda (disposta circolare circolare tra esterna esterna (disposta (disposta tra tra Raro. Spl 200 due cerchi perlinati) due e ne due cerchi completa cerchi perlinati) perlinati) la conclusione e neecompleta ne completa logica, la conclusione forse la conclusione ad imitazione logica, logica, forse di alcuni forse ad imitazione ad denari imitazione siciliani di alcuni dicoevi. alcuni denari denari siciliani siciliani coevi. coevi. Conosciuto in pochissimi Conosciuto Conosciuto esemplari, in pochissimi in di pochissimi cui uno esemplari, pubblicato esemplari, di cui da di ”Giuseppe uno cui uno pubblicato pubblicato Di Martino, da ”Giuseppe da Un ”Giuseppe denaro Di Martino, Di inedito Martino, battuto Un denaro Un denaro in inedito inedito battuto battuto in in Sicilia. Gazzetta Numismatica Sicilia. Sicilia. Gazzetta Gazzetta Svizzera, Numismatica Numismatica S.S.N., JuniSvizzera, 2002, Svizzera, Heft S.S.N., 206, S.S.N., Juni pag. Juni 2002, 23”. 2002, HeftHeft 206,206, pag.pag. 23”. 23”.
7
Tarì Palermo, AV 1,03 g. Entro doppio cerchio lineare ”per ordine – del duca Roberto – l'illuminante (al – manar, il faro) sovrano – di Sicilia. Rv. Professione di fede islamica. Lagumina –. Spahr –. MIN –. D’Andrea Normanni –.
Corrado III di Hohenstaufen Corrado Corrado III di III I Hohenstaufen come di Hohenstaufen re di Sicilia, I come I1250-1254 come re di reSicilia, di Sicilia, 1250-1254 1250-1254 Della più grande rarità. BB
300
Anche se riporta, per il sovrano, il titolo di al – manar (il faro), questa moneta è battuta da Roberto e non da Ruggero.
Mezzo denaro 186186Messina, Mezzo Mezzo denaro Mist. denaro 0,29 Messina, g. Messina, Nel centro, Mist. Mist. 0,29 croce 0,29 g. Nel g. patente; Nel centro, centro, nel croce giro croce patente; ” + .patente; CONRADVS nel nel girogiro ”.” +Rv. .” CONRADVS +Nel . CONRADVS ”. Rv. ”. Rv. NelNel centro R.E; nel giro centro ”centro + . IERL' R.E;R.E; nel . ET nel giro . SICIL'. giro ” + .” IERL' +Spahr . IERL' . ET 157. . .ET SICIL'. . SICIL'. Spahr Spahr 157.157. Raro. q.Spl
Raro. Raro. q.Spl q.Spl
80
Ex asta Aes RudeEx 13,asta Ex 1988, asta Aes 580. Aes Rude Rude 13, 1988, 13, 1988, 580.580.
8
80 80
Tarì (Ruggero) Palermo, AV 0,98 g. Entro doppio cerchio lineare ”per ordine – del conte, fratello – del (potente) duca, - Ruggero”. Sul margine circolare ”anno 464 Eg.” Rv. Professione di fede islamica. Lowick pag. 153, pag. 166 n. 346. M.I.N. 63 pag. 111. Johns pag. 16, pag. 36 n.2. D’Andrea Normanni –. Rarissimo. Debolezza di conio, altrimenti q.Spl
9
250
Tarì (Ruggero) Palermo, AV 0,97 g. Entro cerchio lineare, su tre righe, ”per ordine – del conte, fratello del duca, - Ruggero”. Rv. di fede islamica, su margine circolare su due righe; Professione
leggenda coranica. Lowick pag. 154, pag. 166 n. 347. M.I.N. 64 pag. 111. Johns pag. 16, pag. 36 n.3. D’Andrea Normanni –. Tarì Messina, 187187 AV Tarì 2,95Rarissimo. Tarì Messina, g. Messina, AquilaAV con AV 2,95 aliBB 2,95 spiegate g. Aquila g. Aquila econ testa con ali volta spiegate ali spiegate a destra, e testa e entro testa volta volta cerchio a destra, a destra, lineare; entro entro nel cerchio giro cerchio ” lineare; + lineare; nel nel girogiro ” + 150 ”+ Buon . R . CONRADVS .. ”.R .Rv. CONRADVS R .Croce CONRADVS latina . ”. accostata .Rv. ”. Rv. Croce Croce dal latina simbolo latina accostata accostata IC – XC dal=dal simbolo NI simbolo – KA; IC la base –IC XC – XC =accostata NI= –NI KA; – KA; lada base la due base accostata accostata da due da due stelle a sei punte.stelle Spahr stelle a sei 151. a sei punte. punte. Spahr Spahr 151. 151. 10 Tarì Palermo, AV 0,94 g. Entro cerchio lineare, ”per ordine del grandissimo duca Raro. Buon BB Raro. Raro. Buon Buon BB BB 300Roberto, il sovrano 300300 di Sicilia”. Leggenda marginale circolare riportante ”Palermo anno 466 Eg.” Rv. Leggenda centrale con professione di fede leggenda marginale circolare come quella del dritto. Lagumina 1. Tarì Messina, 188188 AV Tarì 4,44 Tarì Messina, g. Messina, AquilaAV con AV 4,44 ali 4,44 spiegate g. Aquila g.islamica; Aquila econ testa con ali volta spiegate ali spiegate a destra, e testa e entro testa volta volta cerchio a destra, a destra, lineare; entro entro variante: cerchio cerchio lineare; lineare; variante: variante: Spahr 1. MIN 61.lati D’Andrea Normanni 26-27. due globetti ai lati due della due globetti testa, globetti ai unlati ai globetto della della testa, sotto testa, un il becco. un globetto globetto Rv. sotto Croce sotto il latina becco. il becco. accostata Rv. Rv. Croce Croce dal latina simbolo latina accostata accostata IC - XC dal dal simbolo simbolo IC -IC XC- XC = NI – KA. Spahr 151 = NI var. = –NI KA. – KA. Spahr Spahr 151 var. 151 var. Spl 200 Molto raro. BB
Molto Molto raro. raro. BB BB 400 400400 In questa moneta lo stile delle legende è molto raffinato ed il cufico dà prova di incantevole Ex asta Italo Vecchi Ex asta Ex 2, 1996, asta Italo 1683. Italo Vecchi Vecchi 2, 1996, 2, 1996, 1683. 1683. virtuosismo (cfr. De Luca, 1998 pag. XXXIII).
44
Ruggero Borsa duca di Puglia e Calabria, 1085-1111
189 140
e testa volta a destra, Tarì Messina, AV 8,10 g. Aquila con ali spiegate entro cerchio lineare; nel giro ” + . R . Messina, CONRADVS ”. Rv. latinaaquila accostata dal simbolo IC – XC = NI – KA;tra la base accostata da due Tarì AV .2,00 g.Croce In centro, bicefala, con un crescente lunare le due teste; intorno, in cufico ”Fridrik di Sicilia”. Rv. Croce latina accostata dal simbolo IC – XC = NI – KA. Spahr 47. stelle a sei punte.reSpahr 151. Rarissimo. Molto raro.BB Buon BB
300 1.500
L’esemplare più pesante registrato dallo Spahr è di gr. 7,90 (catalogo collezione Sambon 244).
Ex asta NAC 3, 2000, 209.
11 141
Tarì Messina, zecca incerta, AVg. 1,03 Entroaquila cerchio lineare in tre righe ”Per ordine - del Tarì AV 3,32 Ing. centro, con testa leggenda nuda voltaorizzontale a sinistra; intorno, in cufico ”Fridrik re Duca Ruggero – che latina (Allah)accostata Benedica”.dal Rv.simbolo Entro cerchio Professione di Sicilia”. Rv. Croce IC – XC =lineare. NI – KA. Spahr 50. di fede islamica in tre righe. Spinelli XXIV 19. Spahr 2. MIN 67 pag. 37 e 112. D’Andrea Normanni 40-41. Raro. Buon BB 250 Buon BB 150
12
Tarì zecca incerta, AV 1,12 g. Entro cerchio lineare leggenda orizzontale in tre righe ”Per ordine - del Duca Ruggero – che (Allah) Benedica”. Rv. Entro cerchio lineare. Professione di fede islamica in righe. Spinelli XXIV 19. Spahr tre 2. MIN 67 pag. 37 e 112. D’Andrea Normanni 40-41.
190 13 191
q.Spl 150 Tarì Messina, AV 2,25 g. Entro cerchio lineare, aquila con ali spiegate e testa volta a sinistra. Rv. Croce Tarì zecca incerta, AV 1,00 g. Entro cerchio lineare leggenda orizzontale in tre righe ”Per ordine - del latina accostata (in alto) da IC – XC e da NI – KA (in basso); in basso, ai lati, due stelle. Spahr 151. Duca Ruggero – che (Allah) Benedica”. Nel margine circolare ”Siqilliyyah anno 485 o 488 Eg.” Rv. Molto q.Spl 300 Entro raro. cerchio lineare. Professione di fede islamica in tre righe. Spinelli XXIV 19. Spahr 2. MIN 67 pag. 37 e 112. D’Andrea Normanni 40-41. lineare, aquila con ali spiegate e testa volta a sinistra. Rv. Tarì Messina, AV 1,77 g. Entro cerchio Croce150 q.Spl accostata (in alto) da IC – XC e da NI – KA (in basso); latina in basso, ai lati, due stelle. Spahr 151. Molto raro. BB
142
200
Ruggero I gran conte di Sicilia, 1085-1101
Tarì Messina, AV 1,07 g. In centro, aquila con due penne sulla testa volta a sinistra; intorno, in cufico ”Fridrik re di Sicilia”. Rv. Croce latina accostata dal simbolo IC – XC = NI – KA. Spahr 51.
Corrado IV di Hohenstaufen II come re di Sicilia, 1254-1258
Raro. Spl
143
200
Tarì Messina, AV 2,02 g. In centro, aquila con testa nuda volta a sinistra; un cerchietto dietro la testa ed uno sotto la coda; intorno, in cufico ”Fridrik re di Sicilia”. Rv. Croce latina accostata dal simbolo IC – XC = NI – KA. Spahr 53.
Rarissimo. q.Spl
192
Lotto di due monete. Mezzo denaro Messina Mist. 0.50 g. Spahr -. Mezzo denaro Messina Mist. 0.44 g. Spahr –. Rari. Spl / q.Spl
14
100
Tarì zecca incerta, AV 1,07 g. Entro cerchio lineare, ”croce a Tau” con intorno tre globetti. Rv. islamica. Spinelli XXIV 19. Spahr 1. MIN pag. 398. D’Andrea Normanni 88. Professione di fede q.Spl
144 15 193 145 16
250
150
Dopo la morte del duca Roberto (478 Eg. – 1085 E.C.), il conte Ruggero, data la maggiore, o forse totale, affermazione del suo dominio in Sicilia, introdusse una importante monetazione personale, caratterizzata principalmente da monete riportanti, al centro di un verso, una Tau (”croce a Tau” o ”croce commissa”). Così viene commentata nel volume di Lucia Travaini (M.I.N.) a pag. 39 e pag. 206: ”La Tau in quel momento poteva essere per Emissioni disegno Federico re, 1209 1220. Messina, AV 1,38 g. In centro, ”Ftroppo ” entro cerchionei Ruggero I un cristiano adatto– alla suaTarì politica religiosa...; un segno cristiano,lettera ma non offensivo lineare; cerchietto dietro la testa ed uno sotto la coda; intorno, in cufico ”Fridrik re di Sicilia”. confrontiun della popolazione musulmana dell'isola”.
Rv. Croce latina accostata dal simbolo IC – XC = NI – KA. Spahr 56. Tarì zecca incerta, AV 1,42 g. Entro cerchio lineare, ”croce a Tau” sormontata da tre globetti disposti a q.Spl 250 triangolo. Rv. Professione di fede. Spinelli II 12. Spahr 26. MIN 134. D’Andrea Normanni 88. Molto raro. Buon BB g. Tarì Messina, Messina, AV 1,30 3,44 g.In Entro cerchio lineare, aquilacerchio con alilineare; spiegate testa voltadietro a sinistra; a destra Tarì AV centro, lettera ”R ” entro une cerchietto la testa ed 150 della testa stella a cinque punte (variante). Rv. Croce latina accostata (in alto) da IC – XC e da NI – KA uno sotto la coda; intorno, in Entro cuficodoppio ”Fridrik re di Sicilia”. Rv. aCroce latina accostata dal simbolo Tarì zecca incerta, AV 1,10 g. cerchio lineare ”croce Tau” sormontata da stella (in–basso); ai–lati diSpahr ciascun braccio orizzontale un cerchietto. Spahr 161. IC XC = NI KA. 58. (sbiadita), con il braccio lungo terminante a freccia ed accostato da due globetti. Rv. Professione di Rarissimo. 750 fede, con inBB basso due globetti. Spinelli XXVI 28. Spahr 24. MIN 136. D’Andrea Normanni 100. Raro. Buon BB 200 Ex asta Ceresio Rarissimo. q.Spl 3, 1992, 476. 200
45
Manfredi di Hohenstaufen re di Sicilia, 1258-1266
5194 203
6
0,98 g. Entro Mezzo denaroAV Manfredonia 1263-1266, 0.41”per g. Nel centro, gotica”; nel giroRoberto, ” +. DEI GRAC R'.”. duca Tarì Palermo, cerchio Mist. lineare, ordine del ”M grandissimo il sovrano Rv. Nel centro, croce patente con un globetto in ciascuno degli angoli; +. SICILIE”. centrale Spahr -. di Sicilia”. Leggenda marginale circolare riportante ”Palermo anno 466nel Eg.”giro Rv.” Leggenda Travaini –. con Messina, professione fede leggenda marginale quella delcerchio dritto. lineare; Lagumina 1. Tarì AVdi 9,41 g. islamica; Aquila con ali spiegate e testacircolare volta a come sinistra, entro ai lati Spahrtesta 1. MIN Normanni 26-27. Raro. Spl 80 della ” +61. O –D’Andrea V ”; nel giro ” + MAYNFRIDVS . R . ”. Rv. Croce su asta con foglie, accostata dal simbolo IC – XC = NI – KA; la base accostata da due foglie; nel giro, quattro cerchietti nei punti Raro. Buon BB 150 La zecca di Messina fu la sola utilizzata fino al 1263, anno in cui Manfredi, nei pressi di Siponto, fondò la città di cardinali e negli spazi triangolini. 181. Manfredonia, concedendole il diritto diSpahr battere moneta, unitamente a Messina. Rarissimo. Migliore di BB 3.500 Tarì Palermo, AV 1,07 g. Entro cerchio lineare, ”per ordine del grandissimo duca Roberto, il sovrano di Leggenda marginale circolare riportante ”Palermo anno 464 Eg.” Rv. Leggenda centrale ExSicilia”. asta Finarte 874, 1993, 63. con professione di fede; leggenda marginale con versi del Corano. Lagumina 1. Spahr 1. MIN 61 pag.109. D’Andrea Normanni 26-27. Raro. Spl Gli Angioini
200
7
Carlo I d’Angiò, 1266-1282
Tarì Palermo, AV 1,03 g. Entro doppio cerchio lineare ”per ordine – del duca Roberto – l'illuminante (al – manar, il faro) sovrano – di Sicilia. Rv. Professione di fede islamica. Lagumina –. Spahr –. MIN –. D’Andrea Normanni –.
195
Della più grande rarità. BB 300 Tarì Messina prima del 1263, AV 1,20 g. Aquila che porta nel petto una testa laureata. Rv. Croce latina, accostata dal simbolo – XC =diNI Spahr 184. questa moneta è battuta da Roberto e Anche se riporta, per ilcristiano sovrano, IC il titolo al––KA. manar (il faro), non da Ruggero. Raro. BB 150
196
Tarì Messina prima del 1263, AV 3,81 g. Aquila con ali spiegate e testa volta a destra, entro cerchio lineare; ai lati della testa ”T – T” (variante inedita). Rv. Croce astile accostata dal simbolo cristiano IC – XC = NI – KA; base dell'asta accostata da due cerchietti. Spahr 182 var. Variante apparentemente inedita. Migliore di BB
204§
Rarissimo. Buon BB
8
500
1266-1278, armatura Ex Leu 74,AV 1998, 367. Tarìasta 4,79 g. + K DEI GRACIA intorno a cerchio lineare; all’interno, cavaliere in al galoppo verso d., con la spada sollevata; la gualdrappa del cavallo è ornata da due gigli. Rv. + R SICILIE intorno a cerchio lineare; all’interno, – / IC – XC / NI – KA /. Spahr 16.
8.000
Ex aste Gorny & Mosch 242, 2016, 4144 e NAC 112, 2018, 13. Tarì Palermo, AV 0,98 doppio cerchio ”per ordine conte, – del Carlo(Ruggero) I d’Angiò ebbe l'investitura di reg. di Entro Sicilia da parte del papa lineare Clemente IV nel 1265 –a del Roma. Dopofratello le vittorie di (potente) margine ”anno 464del Eg.” Rv. Professione fede islamica. Benevento duca, (1266) e- Ruggero”. Tagliacozzo Sul (1268) divennecircolare l'incontrastato capo partito guelfo in Italia,diattuando violente pag. 166 Lowick pag. 153, n. 346. M.I.N. pag. 111. monetazione Johns pag. continuò 16, pag. 36 n.2. D’Andrea repressioni, soprattutto in Sicilia, contro gli 63 Svevi. Nella il sistema svevo: adNormanni imitazione –. e sostituzioneDebolezza dell'augustale, introdusse il “Reale”, moneta d'oro di carati 20 e ½. Proseguì la coniazione di tarì (di250 Rarissimo. di conio, altrimenti q.Spl
9 197
carati 16 e 1/3) senza seguire alcun standard ponderale, poiché non riuscì a cambiare l'inveterata abitudine di farli spendere a peso. Come innovazione furono introdotti “i multipli di denaro”. I tarì possono suddividersi, Tarì tre righe, tipi:g.il primo (Ruggero) Palermo, AV 0,97 Entro con cerchio lineare, armato su ”per ordine – del con, conte, -campo, indicativamente, in due principali un “cavaliere al galoppo” e il secondo nel fratello del duca, - Ruggero”. Rv. Professione di fede islamica, su due righe; su margine circolare “K “.
leggenda coranica. Lowick pag. 154, pag. 166 n. 347. M.I.N. 64 pag. 111. Johns pag. 16, pag. 36 n.3. Tarì Messina prima del 1263, AV 4,00 g. Aquila con ali spiegate e testa volta a sinistra, entro cerchio D’Andrea Normanniai–.lati della testa ” T – O”. Rv. Croce latina accostata dal simbolo cristiano IC – perlinato (variante); Rarissimo. Buon BBdell'asta accostata da due stelle a cinque punte. Spahr 180. XC = NI – KA; base
10 198 205
150
Molto raro. Buon BB 600 Ex Baranowsky febbraio 1932, Antica e Nobile Famiglia parte VI 3483duca e Montenapoleone 5, Tarìaste Palermo, AV 0,942 g. Entro cerchio lineare, ”per ordine del grandissimo Roberto, il sovrano 1984, 136. Leggenda marginale circolare riportante di Sicilia”. ”Palermo anno 466 Eg.” Rv. Leggenda centrale con professione di fede islamica; leggenda marginale circolare come quella del dritto. Lagumina 1. Tarì Messina del 1263,Normanni AV 6,32 g.26-27. Aquila con ali spiegate e testa volta a sinistra, entro cerchio Spahr 1. MINprima 61. D’Andrea lineare; ai lati della testa ” + O – V ”; nel giro ” + MAYNFRIDVS . R . ”. Rv. Croce su asta con foglie, Spl 200 Tarì Brindisi, 3,74 g.ICNel centro, . K .” e, nel giro, ” + . foglie; SERVVS Rv. Nel centro, croce accostata dalAV simbolo – XC = NI –”grande KA; la base accostata da due nel. XRI.”. giro, quattro cerchietti nei latina tra la sigla dilo Cristo ”IE – XS ”; nel giro grossi globetti.edSpahr 18. dà prova di incantevole punti cardinali e negli spazi triangolini. Spahr 181. In questa moneta stile delle legende è molto raffinato il cufico virtuosismo (cfr. De 1998 pag. XXXIII). Tondello irregolare, altrimenti buon BB 750 Molto raro. Buon BBLuca, 600
46
Ruggero Borsa duca di Puglia e Calabria, 1085-1111
199
Tarì Messina prima del 1263, AV 7,72 g. Aquila con ali spiegate e testa volta a destra, entro cerchio lineare; ai lati della testa ” T – O” ; nel giro ” + MAYNFRIDVS . R . ”. Rv. Croce latina con foglie, accostata dal simbolo IC – XC = NI – KA; la base accostata da due cerchietti; nel giro, 4 cerchietti nei punti cardinali e negli spazi triangolini. Spahr 180.
11
Molto raroincerta, e con legenda interamente leggibile, buon BB Tarì zecca AV 1,03quasi g. Entro cerchio lineare leggenda orizzontale in tre righe ”Per ordine -2.000 del Duca Ruggero – che (Allah) Benedica”. Rv. Entro cerchio lineare. Professione di fede islamica in Ex Asta del Titano 9, 1982, 709. tre righe. Spinelli XXIV 19. Spahr 2. MIN 67 pag. 37 e 112. D’Andrea Normanni 40-41. Buon BB
12
150
Tarì zecca incerta, AV 1,12 g. Entro cerchio lineare leggenda orizzontale in tre righe ”Per ordine - del Duca Ruggero – che (Allah) Benedica”. Rv. Entro cerchio lineare. Professione di fede islamica in tre righe. Spinelli XXIV 19. Spahr 2. MIN 67 pag. 37 e 112. D’Andrea Normanni 40-41. q.Spl
13 200
150
Tarì zecca incerta, AV 1,00 g. Entro cerchio lineare leggenda orizzontale in tre righe ”Per ordine - del Duca Ruggero – che (Allah) Nel con margine circolare ”Siqilliyyah 485 oentro 488 Eg.” Rv. Tarì Messina prima del 1263, AVBenedica”. 3,63 g. Aquila ali spiegate e testa volta aanno sinistra, cerchio Entro cerchio lineare. Professione di fede in tre righe. Spinellidal XXIV 19. Spahr lineare; ai lati della testa ” + T – O”. Rv. Croceislamica su asta con foglie, accostata simbolo IC – 2. XCMIN = NI67 – pag.la37 e 112. D’Andrea 40-41. KA; base accostata daNormanni due globetti. Spahr 180 var. q.Spl BB Raro.
150 300
Ex asta Aes Rude 2-3 aprile 1982, 495.
Ruggero I gran conte di Sicilia, 1085-1101
201 14
Tarì Messina, AV 7,77 g. Aquila con ali spiegate e testa volta a sinistra, entro cerchio lineare; ai lati della testa ” + O – V ”; nel giro ” + MAYNFRIDVS . R . ”. Rv. Croce su asta con foglie, accostata dal simbolo IC – XC = NI – KA; la base accostata da due foglie; nel giro, quattro cerchietti nei punti cardinali e negli spazi triangolini. Spahr 181. Tarì zecca incerta, AV 1,07 g. Entro cerchio lineare, ”croce a Tau” con intorno tre globetti. Rv. Molto raro. BB 1.500 Professione di fede islamica. Spinelli XXIV 19. Spahr 1. MIN pag. 398. D’Andrea Normanni 88. q.Spl
150
Dopo la morte del duca Roberto (478 Eg. – 1085 E.C.), il conte Ruggero, data la maggiore, o forse totale, affermazione del suo dominio in Sicilia, introdusse una importante monetazione personale, caratterizzata principalmente da monete riportanti, al centro di un verso, una Tau (”croce a Tau” o ”croce commissa”). Così viene commentata nel volume di Lucia Travaini (M.I.N.) a pag. 39 e pag. 206: ”La Tau in quel momento poteva essere per Ruggero I un segno cristiano adatto alla sua politica religiosa...; un segno cristiano, ma non troppo offensivo nei confronti della popolazione musulmana dell'isola”.
15
Tarì zecca incerta, AV 1,42 g. Entro cerchio lineare, ”croce a Tau” sormontata da tre globetti disposti a triangolo. Rv. Professione di fede. Spinelli II 12. Spahr 26. MIN 134. D’Andrea Normanni 88. Molto raro. Buon BB
202 16
150
AV 8,61 Aquila condoppio ali spiegate volta a sinistra che portasormontata nel petto una Tarì Messina, zecca incerta, AVg.1,10 g. Entro cerchio lineare ”croce a Tau” da testa, stella entro cerchio lineare; giro ”lungo + MAYNFRIDVS ”. Rv. Croce latina, tenuta da globetti. una mano accostatadi dal (sbiadita), con ilnel braccio terminanteRa. freccia ed accostato da due Rv.ed Professione simbolo ICin – XC = NIdue – KA;globetti. nel giro, quattro nei punti spazi Normanni triangolini. 100. Spahr 184. fede, con basso Spinelli cerchietti XXVI 28. Spahr 24.cardinali MIN 136.e negli D’Andrea q.BB Rarissimo. q.Spl
3.000 200
47
5 203
6
Tarì Palermo, AV 0,98 g. Entro cerchio lineare, ”per ordine del grandissimo duca Roberto, il sovrano di Sicilia”. Leggenda marginale circolare riportante ”Palermo anno 466 Eg.” Rv. Leggenda centrale con Messina, professione fede leggenda marginale quella delcerchio dritto. lineare; Lagumina 1. Tarì AVdi 9,41 g. islamica; Aquila con ali spiegate e testacircolare volta a come sinistra, entro ai lati della ” +61. O –D’Andrea V ”; nel giro ” + MAYNFRIDVS . R . ”. Rv. Croce su asta con foglie, accostata dal Spahrtesta 1. MIN Normanni 26-27. simbolo IC –BB XC = NI – KA; la base accostata da due foglie; nel giro, quattro cerchietti nei punti Raro. Buon 150 cardinali e negli spazi triangolini. Spahr 181. Rarissimo. Migliore di BB 3.500 Tarì Palermo, AV 1,07 g. Entro cerchio lineare, ”per ordine del grandissimo duca Roberto, il sovrano di Leggenda marginale circolare riportante ”Palermo anno 464 Eg.” Rv. Leggenda centrale ExSicilia”. asta Finarte 874, 1993, 63. con professione di fede; leggenda marginale con versi del Corano. Lagumina 1. Spahr 1. MIN 61 pag.109. D’Andrea Normanni 26-27.
Gli Angioini Raro. Spl 7
200
Carlo I d’Angiò, 1266-1282
Tarì Palermo, AV 1,03 g. Entro doppio cerchio lineare ”per ordine – del duca Roberto – l'illuminante (al – manar, il faro) sovrano – di Sicilia. Rv. Professione di fede islamica. Lagumina –. Spahr –. MIN –. D’Andrea Normanni –. Della più grande rarità. BB
300
Anche se riporta, per il sovrano, il titolo di al – manar (il faro), questa moneta è battuta da Roberto e non da Ruggero.
204§
a cerchio lineare; all’interno, cavaliere in 1266-1278, AV 4,79 g. + K DEI GRACIA intorno armatura Tarì al galoppo verso d., con la spada sollevata; la gualdrappa del cavallo è ornata da due gigli. Rv. + R SICILIE intorno a cerchio lineare; all’interno, – / IC – XC / NI – KA /. Spahr 16. Rarissimo. Buon BB
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8.000
Ex aste Gorny & Mosch 242, 2016, 4144 e NAC 112, 2018, 13. Tarì (Ruggero) Palermo, AV 0,98 doppio cerchio ”per ordine conte, – del Carlo I d’Angiò ebbe l'investitura di reg. di Entro Sicilia da parte del papa lineare Clemente IV nel 1265 –a del Roma. Dopofratello le vittorie di (potente) margine ”anno 464del Eg.” Rv. Professione fede islamica. Benevento duca, (1266) e- Ruggero”. Tagliacozzo Sul (1268) divennecircolare l'incontrastato capo partito guelfo in Italia,diattuando violente Lowick pag. 153, pag. 166 n. 346. M.I.N. pag. 111. monetazione Johns pag. continuò 16, pag. 36 n.2. D’Andrea repressioni, soprattutto in Sicilia, contro gli 63 Svevi. Nella il sistema svevo: adNormanni imitazione –. e sostituzioneDebolezza dell'augustale, introdusse il “Reale”, moneta d'oro di carati 20 e ½. Proseguì la coniazione di tarì (di250 Rarissimo. di conio, altrimenti q.Spl
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carati 16 e 1/3) senza seguire alcun standard ponderale, poiché non riuscì a cambiare l'inveterata abitudine di farli spendere a peso. Come innovazione furono introdotti “i multipli di denaro”. I tarì possono suddividersi, indicativamente, in due principali tipi:g.il primo un “cavaliere al galoppo” e il secondo nel-campo, Tarì (Ruggero) Palermo, AV 0,97 Entro con cerchio lineare, armato su tre righe, ”per ordine – del con, conte, “K “. fratello del duca, - Ruggero”. Rv. Professione di fede islamica, su due righe; su margine circolare
leggenda coranica. Lowick pag. 154, pag. 166 n. 347. M.I.N. 64 pag. 111. Johns pag. 16, pag. 36 n.3. D’Andrea Normanni –. Rarissimo. Buon BB
150
10
Tarì Palermo, AV 0,94 g. Entro cerchio lineare, ”per ordine del grandissimo duca Roberto, il sovrano di Sicilia”. Leggenda marginale circolare riportante ”Palermo anno 466 Eg.” Rv. Leggenda centrale con professione di fede islamica; leggenda marginale circolare come quella del dritto. Lagumina 1. D’Andrea Normanni 26-27. Spahr 1. MIN 61.
205
Spl 200 Tarì Brindisi, AV 3,74 g. Nel centro, ”grande . K .” e, nel giro, ” + . SERVVS . XRI.”. Rv. Nel centro, croce latina tra la sigla di Cristo ”IE – XS ”; nel giro grossi globetti. Spahr 18. In questa moneta lo stile delle legende è molto raffinato ed il cufico dà prova di incantevole Molto raro. Tondello irregolare, altrimenti buon BB virtuosismo (cfr. De Luca, 1998 pag. XXXIII).
48
750
Ruggero Borsa duca di Puglia e Calabria, 1085-1111
Lotti multipli
Arabi 206*
Lotto di dieci monete. Al Aziz, 365-386 Eg. Kharruba (2). Spahr 15. Al Hakim, 386-411 Eg. Kharruba (2). Spahr 23. Al Zahir, 411-427 Eg. Kharruba (2). Al Munstansir, 427-487. Kharruba (4). Da BB a buon BB
200
Normanni 207*
Lotto di ventuno monete. Ruggero I o II, 1072-1101 e 1105-1154. Kharruba (3). MIN 55, 59. Ruggero II, 1105-1154. Kharruba (18). MIN 142, 237, 239. Da BB a buon BB
250
208 11 *
Lotto di dieci monete. Roberto, Ruggero I e Ruggero Borsa, 1072-1130. Tarì AV (10). MIN 67 (3), 61, 124, Tarì zecca incerta, AV 1,03 g. Entro cerchio lineare leggenda orizzontale in tre righe ”Per ordine - del 125, 126, 127, 129, 134. Duca Ruggero – che (Allah) Benedica”. Rv. Entro cerchio lineare. Professione di fede islamica in Da BB a buon BB XXIV 19. Spahr 2. MIN 67 pag. 37 e 112. D’Andrea Normanni 40-41. 800 tre righe. Spinelli
209*
Lotto BB di quindici monete. Roberto, Ruggero I e Ruggero Borsa, 1072-1130. Tarì AV (15). MIN 61, 124, 125, Buon 150 126, 126a, 127. Tarì zecca incerta, AV 1,12 g. Entro cerchio lineare leggenda orizzontale in tre righe ”Per ordine - del Da BB Ruggero a q.Spl – che (Allah) Benedica”. Rv. Entro cerchio lineare. Professione di fede islamica 1.200 Duca in tre righe. Spinelli XXIV 19.Roberto, Spahr 2.Ruggero MIN 67 I,pag. 37 e 112. D’Andrea Normanni 40-41. Tarì AV (16). Lotto di sedici monete. Ruggero Borsa e Guglielmo I, 1072-1166. Spahr q.Spl 1 (4), 2 (3), 6 (2), 15, 23, 28, 82, 83, 88 (2). 150
12 210* 13 211*
212*
Da BB a q.Spl 1.200 Tarì zecca incerta, AV 1,00 g. Entro cerchio lineare leggenda orizzontale in tre righe ”Per ordine - del Lotto di diciotto monete. Ruggero II, Guglielmo I, Guglielmo II e Tancredi, 1130-1194. Tarì AV (18). Duca Ruggero – che (Allah) Benedica”. Nel margine circolare ”Siqilliyyah anno 485 o 488 Eg.” Rv. Spahr (2), 66lineare. (3), 69 (3), 71, 82 (2), –,di100, 121.islamica in tre righe. Spinelli XXIV 19. Spahr 2. MIN 67 Entro 63 cerchio Professione fede pag. 37 e 112. D’Andrea Normanni 40-41. Presente un esemplare inedito citato in Travaini (MIN), pag. 125, n. 289. Da BB a q.Spl 1.500 q.Spl di diciotto monete. Ruggero II, Guglielmo I, Guglielmo II e Tancredi, 1130-1194. Tarì AV (18). Lotto Spahr 63 (2), 66, 69, 71 (3), 82, 83, 88, 102, –, 100 (3), 123 (2), 132.
Ruggero I gran conte di Sicilia, 1085-1101 Da BB a q.Spl
213*
1.500
Lotto di dodici monete. Ruggero II, Guglielmo I, Guglielmo II e Tancredi, 1130-1194. Tarì AV (12). Spahr 63 (2), 64, 67, 83 (2), 87, 102, 103, 125. Da BB a q.Spl
214*
1.000
Lotto di quattordici monete. Ruggero II, Guglielmo I, Guglielmo II e Tancredi, 1130-1194. Tarì AV (14). Spahr 63 (3), 65, 83 (2), 87, 90, 104, 106, 125, 128, 130 e MIN 358. Da BB a q.Spl
215*
150
1.200
Lotto di sette monete. Ruggero II, Guglielmo I, Guglielmo II e Tancredi, 1130-1194. Tarì AV (7). Spahr 63 (2), 106 (3), 130, –. Da BB a buon BB
500
216*
Lotto di dieci monete. Ruggero II, 1130-1154. Tarì AV (10). Spahr 33, 38, 40, 40 var., 42, 44, 55, 57, 60 e MIN 190.
14 217*
Da a buon BB AV 1,07 g. Entro cerchio lineare, ”croce a Tau” con intorno tre globetti. Rv. 800 TarìBB zecca incerta, Professione di fede islamica. Spinelli XXIV II, 19.1130-1154. Spahr 1. Ducale MIN pag. D’Andrea 88. di Lotto di trentacinque monete. Ruggero AR398. (2). MIN 241.B.1,Normanni 241.B. Terzo Ducale AR (7) MIN 242.A.1 (2), 242.B (5). Frazione di Dirhem AR (3). MIN 240 . Follaro AE (9). MIN 174 150 q.Spl (4), 175 176.delFrazioni di Follaro MIN 191 (4), 192, 193, 245 (6),la247, 249. o forse totale, Dopo la (4), morte duca Roberto (478 AE Eg. (14). – 1085 E.C.), il conte Ruggero, data maggiore,
218*
principalmente da monete riportanti, al centro di un verso, una Tau (”croce a Tau” o ”croce commissa”). Così viene Lotto di trentatré monete. Ruggero II, 1130-1154. Ducale AR (2). MIN 241 (piatto cfr. pag. 234), 241.A. commentata nel volume di Lucia Travaini (M.I.N.)di a pag. 39 e pag. 206: ”La 240. Tau inFollaro quel momento poteva per Terzo di Ducale AR (6) MIN 242.B. Frazione Dirhem AR (2). MIN AE (7). MIN 174essere (3), 175, Ruggero I un segno cristiano adatto alla sua politica religiosa...; un segno cristiano, ma non troppo offensivo nei 176 (3). Frazioni di Follaro AE (15). MIN 191 (2), 193 (4), 199, 211, 243 (2), 245 (3), 248 (2), 249.
Da MB a q.Spl affermazione del suo dominio in Sicilia, introdusse una importante monetazione personale, caratterizzata
600
confronti della popolazione musulmana dell'isola”.
15 219* 16 220*
Da MB a q.Spl 400 Tarì zecca incerta, AV 1,42 g. Entro cerchio lineare, ”croce a Tau” da tre globetti disposti a Lotto di trentacinque monete. Guglielmo I, 1154-1166. Ducale ARsormontata (3). MIN 300.A/alfa. Frazione di triangolo. Rv. Professione di fede. Spinelli II 12. Spahr 26. MIN 134. D’Andrea Normanni 88. Dirhem AR (18). MIN 301. Follaro AE (14). MIN 302. Molto Buon BB 150 Da MBraro. a q.Spl 600 Tarì zecca incerta, monete. AV 1,10 g.Guglielmo Entro doppio cerchioApuliense lineare ”croce a MIN Tau”363. sormontata da stella AR (2) Lotto di trentuno II, 1166-1189. AR (2). Terzo di apuliense (sbiadita), il braccio lungo terminante a freccia ed accostato daAR due globetti. Rv.Follaro Professione MIN 364.B.con Quarto di tercenario (2). MIN 366.C. Frazione di dirhem (8). MIN 367. AE (4).di fede, con in basso due globetti. Spinelli 28. (12). Spahr 24. MIN 136. D’Andrea Normanni 100. MIN 370. Frazioni di follaro AE (13). MIN XXVI 368, 371 Rarissimo. q.Spl 200 Da q.BB a q.Spl 500
49
221*
Lotto di trenta monete. Guglielmo II, 1166-1189. Apuliense AR. MIN 363. Terzo di apuliense AR. MIN 364.B. Quarto di tercenario (3) MIN 366.A. Frazione di dirhem AR (7). MIN 367. Follaro AE (4). MIN 370. Frazioni di follaro AE (13). MIN 368 (6), 369 , 371 (6). Da BB a q.Spl
222*
400
Lotto di quarantacinque monete. Tancredi, 1190-1194. Medalea AR (5) MIN 396.A.1, 396.A.2 (2), 396.B (2). Quarto di tercenario (8) AR. MIN 397. Frazione di dirhem AR (19). MIN 398. Follaro AE (12). MIN 399 (8), 400 (4). Da q.BB a q.Spl
350
5 223*
Svevi – Angioini Tarì Palermo, AV 0,98 g. Entro cerchio lineare, ”per ordine del grandissimo duca Roberto, il sovrano di Sicilia”. Leggenda monete. marginaleEnrico circolare riportanteTarì ”Palermo anno 466esemplari: Eg.” Rv. Leggenda centrale Lotto di diciassette VI, 1194-1197. AV. Spahr 4 (tre 1,49, 1,19, 1,11 g.). con professione fede islamica; leggenda marginale circolare come quella del Lagumina Spahr 13 (cinquedi esemplari: 2,45, 1,95, 2,57, 1,52, 1,48). Spahr 18 (due esemplari: 1,33,dritto. 1,07 g.). Spahr 201. Spahrg.). 1. Mancanti MIN 61. D’Andrea 26-27. (3,53 in SpahrNormanni (sei esemplari: 1,77, 1,05, 0,85, 1,06, 1,50, 1,97 g.). Raro. Buon BB 150 Da BB a q.Spl 1.500
224* 6
Lotto di quindici monete. Federico II, 1197-1250. Tarì AV. Spahr 34 (0,73 g.). Spahr 42 (tre esemplari: 1,91, 0,88, 1,36 g.). (1,87cerchio g.). Spahr 45 (0,98 g.). Spahrdel 46grandissimo (cinque esemplari: 3,10, 2,25,il1,42, 2,21, Tarì Palermo, AVSpahr 1,07 g.44 Entro lineare, ”per ordine duca Roberto, sovrano 1,30 g.). Spahr 50 (duemarginale esemplari:circolare 1,40, 1,07riportante g.). Spahr ”Palermo 52 (1,84 g.). Spahr 56Eg.” (1,72 Rv. g.). Leggenda centrale di Sicilia”. Leggenda anno 464 con professione Da BB a q.Spl di fede; leggenda marginale con versi del Corano. Lagumina 1. Spahr 1. MIN 61 1.250 pag.109. D’Andrea Normanni 26-27. Lotto di sedici monete. Federico II, 1197-1250. Tarì AV. Spahr 59 (sette esemplari: 0,76, 1,63, 1,69, 2,92, Raro. Spl 3,15 g.). Spahr 61 (due esemplari: 4,85, 1,90 g.). Spahr 63 (0,96 g.). Spahr 66 (sei esemplari: 1,40, 200 1,20, 4,48, 1,08, 2,98, 1,45, 0,79, 1,80 g.).
225* 7 226*
Da BB a Spl AV 1,03 g. Entro doppio cerchio lineare ”per ordine – del duca Roberto – l'illuminante 2.000 Tarì Palermo, (al – manar, il faro) sovrano – di Sicilia. Rv. Professione di fede islamica. Lagumina –. Spahr –. MIN –. Lotto di quindici monete. Federico II, 1197-1250. Tarì AV. Spahr 61 (tre esemplari: 1,82, 2,06, 2,25 g.). D’Andrea Normanni –. Spahr 63 (0,88 g.). Spahr 66 (due esemplari: 0,90, 1,76 g.). Spahr 67 (due esemplari: 1,51 1,71 g.). Spahr 72 Dellag.). piùSpahr grande BB (2,77 73rarità. (due esemplari: 2,10, 2,48 g.). Spahr 76 (4,27 g.). Spahr 78 (2,46 g.). Spahr 79 (due 300 esemplari: 1,30, 1,50 g.). Anche se riporta, per il sovrano, il titolo di al – manar (il faro), questa moneta è battuta da Roberto e Da BB Spl 1.750 non daaRuggero.
227*
Lotto di dodici monete. Federico II, 1197-1250. Tarì AV. Spahr 82 (cinque esemplari: 1,85, 3,57, 2,35, 1,88, 2,18 g.). Spahr 83 (due esemplari: 1,36, 1,40 g.). Spahr 84 (2,06 g.). Spahr 85 (due esemplari: 2,54, 2,52 g.). Spahr 88 (1,22 g.). Spahr 92 (1,25 g.). Da BB a q.Spl
228*
1.250
Lotto Denaro Mist. (21). Spahr 55, 86 (3), 90 (4), 107 (6), di trentacinque monete. Federico II, 1197-1250. 113, 118 (2), mancanti in Spahr (4). Mezzo denaro (14) Mist. Spahr 87, 117, 120 (2), 123 (3), 124, 127, 134, 138 (4). Da q.BB a q.Spl
350
229*
Corrado I, 1250-1254. Denaro Mist. (27). Lotto di trentasette monete. Spahr 153 (3), 155 (6), 156 (12), 158 (2), 159 (4). Mezzo denaro (10) Mist. Spahr 157, 160 (2), - (7).
8 230*
Da q.BB a q.Spl 350 Tarì (Ruggero) Palermo, AV 0,98 g. Entro doppio cerchio lineare ”per ordine – del conte, fratello – del (potente) duca, Ruggero”. Sul margine circolare ”anno 464 Eg.” Rv. Professione di fede islamica. Lotto di ventotto monete. Corrado II, 1254-1258. Denaro Mist. (27). Spahr 168 (6), 171 (3), 173 (1), 175 (9), 177 (7), 178. denaro Lowick pag.Mezzo 153, pag. 166 n.Mist. 346. Spahr M.I.N. 172. 63 pag. 111. Johns pag. 16, pag. 36 n.2. D’Andrea Normanni –. Da q.BB a q.Spl Rarissimo. Debolezza di conio, altrimenti q.Spl
231* 9 232*
10
250
Lotto di quarantasette monete. Manfredi, 1258-1266. Denaro Mist. (43). Spahr 193 (4), 196, 198 (7), 199 (4), 204 (6), 208Palermo, (3), 211 (6),AV 212,0,97 215 g. (12),Entro 217 (3). Mezzo denaro? Mist. Spahr –. (tipo 199). Tarì (Ruggero) cerchio lineare, su tre righe, ”per ordine – del conte, fratello duca, - Ruggero”. Rv. Professione di fede islamica, su due righe; su margine circolare 350 Da q.BBdel a q.Spl leggenda coranica. Lowick pag. 154, pag. 166 n. 347. M.I.N. 64 pag. 111. Johns pag. 16, pag. 36 n.3. Lotto di ventuno monete. Enrico VI, 1194-1197. Quarto di Tercenario AR Spahr 2. Denaro con la D’Andrea Normanni –. moglie Costanza Mist. Spahr -. Federico II, 1197-1250. Mist. Frazione di dirhem AR Spahr -. Mezzo Rarissimo. Buon BB-. Denaro per le nozze con Costanza d’Aragona Mist. Spahr -. Denaro 1221 150 denaro Mist. Spahr (Brindisi). Mist. Spahr 109. Quarto di Denaro. Mist. Spahr 111. Mezzo denaro 1236 (Brindisi) Spahr 120. Denaro 1243 (Brindisi) Spahr 128. Mezzo denaro 1243 (Brindisi) Spahr 129. Mezzo denaro 1245 Tarì Palermo, AV 0,94 g. Entro cerchio lineare, ”per ordine del grandissimo duca Roberto, il sovrano (Brindisi) Spahr 136. Mezzo denaro 1246 (Brindisi) Spahr 138. Mezzo Denaro 1246 (Brindisi) Spahr 141. di Sicilia”. Leggenda marginale circolare riportante ”Palermo anno 466 Eg.” Rv. Leggenda centrale Mezzo Denaro 1248 (Brindisi) Spahr 145. Mezzo Denaro 1249 (Brindisi) Spahr 149. Corrado I 1250-1254. con professione di fede islamica; leggenda marginale circolare come quella del dritto. Lagumina 1. Mezzo denaro (Messina) Spahr -. Corrado I 1250-1254. Mezzo denaro (Messina) Spahr -. Corrado I Spahr 1. MIN 61. D’Andrea Normanni 26-27. 1250-1254. Mezzo denaro (Messina) Spahr 158. Corrado I 1254-1258. Mezzo denaro (Messina) Spahr 172. Spl d’Angiò 1266-1282. Denaro Brindisi 1266. Spahr 33. Carlo d’Angiò 1266-1285. Denaro Messina 1266. 200 Carlo Spahr 24. In questa moneta lo stile delle legende è molto raffinato ed il cufico dà prova di incantevole Da q.BB a q.Spl 250 virtuosismo (cfr. De Luca, 1998 pag. XXXIII).
50
Ruggero Borsa duca di Puglia e Calabria, 1085-1111
Interessante serie di monete e medaglie di zecche italiane ed estere
Ancona
11
Tarì zecca incerta, AV 1,03 g. Entro cerchio lineare leggenda orizzontale in tre righe ”Per ordine - del Duca Ruggero – che (Allah) Benedica”. Rv. Entro cerchio lineare. Professione di fede islamica in tre righe. Spinelli XXIV 19. Spahr 2. MIN 67 pag. 37 e 112. D’Andrea Normanni 40-41. Buon BB
12 233 13
150
Tarì zecca incerta, AV 1,12 g. Entro cerchio lineare leggenda orizzontale in tre righe ”Per ordine - del Duca Ruggero – che (Allah) Benedica”. Rv. Entro cerchio lineare. Professione di fede islamica in tre righe. Spinelli XXIV 19. Spahr 2. MIN 67 pag. 37 e 112.dopo D’Andrea Normanni Repubblica autonoma, sec. XIII-XIV. Grosso agontano il 1280, AR 2,39 g.40-41. DE ANCONA Croce patente. Rv. PP S QVI RIACVS S. Ciriaco nimbato e mitrato, stante di fronte, benedicente e con q.Spl 150 pastorale. Dubbini-Mancinelli pag. 40. Villoresi 5. Tarì zecca incerta, AV 1,00 g. Entro cerchio lineare leggenda orizzontale in tre righe ”Per ordine - del Bella patina iridescente e conservazione eccezionale, q.Fdc 500 Duca Ruggero – che (Allah) Benedica”. Nel margine circolare ”Siqilliyyah anno 485 o 488 Eg.” Rv. Ex astacerchio NAC 76, 2013, 1.Professione di fede islamica in tre righe. Spinelli XXIV 19. Spahr 2. MIN 67 Entro lineare. pag. 37 e 112. D’Andrea Normanni 40-41. q.Spl
150
Ruggero I gran conte di Sicilia, 1085-1101
234 14
Grosso agontano dopo il 1280, AR 2,37 g. DE ANCONA Croce patente. Rv. PP S QVI RIACVS S. Ciriaco nimbato e mitrato, stante di fronte, benedicente e con pastorale. Dubbini-Mancinelli pag. 40. Villoresi 5. Tarì zecca incerta, 1,07 g. Entro cerchio Lievi porosità al rv.,AV altrimenti migliore di Spllineare, ”croce a Tau” con intorno tre globetti. Rv. 300 Professione di fede islamica. Spinelli XXIV 19. Spahr 1. MIN pag. 398. D’Andrea Normanni 88. Ex asta Centauro 4, 2008, 314. q.Spl 150 Dopo la morte del duca Roberto (478 Eg. – 1085 E.C.), il conte Ruggero, data la maggiore, o forse totale, affermazione del suo dominio in Sicilia, introdusse una importante monetazione personale, caratterizzata principalmente da monete riportanti, al centro di un verso, una Tau (”croce a Tau” o ”croce commissa”). Così viene commentata nel volume di Lucia Travaini (M.I.N.) a pag. 39 e pag. 206: ”La Tau in quel momento poteva essere per Ruggero I un segno cristiano adatto alla sua politica religiosa...; un segno cristiano, ma non troppo offensivo nei confronti della popolazione musulmana dell'isola”.
15 235 16
1,42 g. Entro cerchio lineare, ”croce a Tau” sormontata da tre globetti disposti a Tarì zecca incerta, AV triangolo. Rv. Professione di fede. Spinelli II 12. Spahr 26. MIN 134. D’Andrea Normanni 88. Paolo II (Pietro Barbo), 1464-1471. Bolognino marchigiano, AR 0,83 g. PAVLVS – PAPA II Stemma Molto raro. Buon BB 150 sormontato da triregno e chiavi decussate. Rv. MAR – ChIA AN Il pontefice, seduto in trono di fronte, benedicente. Muntoni – (cfr. 61). Berman 426. DubbiniMancinelli pag. 71. MIR 430 var. (zecca della Tarì zecca incerta, AV 1,10 g. Entro doppio cerchio lineare ”croce a Tau” sormontata da stella Marca Anconitana: Macerata Ancona). Villoresi 159ed var. (questo esemplare illustrato). (sbiadita), con il braccio lungooterminante a freccia accostato da due globetti. Rv. Professione di Moltocon raro. fede, inq.Spl basso due globetti. Spinelli XXVI 28. Spahr 24. MIN 136. D’Andrea Normanni 100.
350
Ex listino aq.Spl prezzi fissi Numismatica Picena 6, 2015, 209. Rarissimo.
200
51
5 236
6
Tarì Palermo, AV 0,98 g. Entro cerchio lineare, ”per ordine del grandissimo duca Roberto, il sovrano di Sicilia”. Leggenda marginale circolare riportante ”Palermo anno 466 Eg.” Rv. Leggenda centrale con professione di fede islamica; leggenda marginale circolare come quella del dritto. Lagumina 1. Leone (Giovanni de’Medici), 1513-1521. Giulio, AR 3,81 g. LEO PAPA – DECIMVS Stemma Spahr 1.X MIN 61. D’Andrea Normanni 26-27. sormontato da triregno e chiavi decussate, entro cornice quadrilobata. Rv. S PETRVS – S PAVLVS S. Raro. Buon BB 150 Pietro e S. Paolo stanti di fronte; in basso, tra i due Santi, segno di Paolo Sinibaldi e, all'esergo, MARC. Muntoni 67. Berman 668. Dubbini-Mancinelli pag. 105 (2° tipo). MIR 675/2 (zecca della Marca Anconitana: o Ancona). Villoresi 206. ”per ordine del grandissimo duca Roberto, il sovrano Tarì Palermo,Macerata AV 1,07 g. Entro cerchio lineare, di Sicilia”. marginale circolare riportante Molto raro.Leggenda Lievi debolezze di conio, altrimenti Spl ”Palermo anno 464 Eg.” Rv. Leggenda centrale 400 con professione di fede; leggenda marginale con versi del Corano. Lagumina 1. Spahr 1. MIN 61 Ex asta Nomisma 42, 2010, 697. pag.109. D’Andrea Normanni 26-27. Raro. Spl
7
200
Tarì Palermo, AV 1,03 g. Entro doppio cerchio lineare ”per ordine – del duca Roberto – l'illuminante (al – manar, il faro) sovrano – di Sicilia. Rv. Professione di fede islamica. Lagumina –. Spahr –. MIN –. D’Andrea Normanni –. Della più grande rarità. BB
300
Anche se riporta, per il sovrano, il titolo di al – manar (il faro), questa moneta è battuta da Roberto e non da Ruggero.
237
8
Giulio, AR 3,53 g. LEO DECIMVS – PONTI MAX Facciata della basilica di S. Pietro; sotto, leone accovacciato e, nel giro, MA – RC. Rv. PETRE – ECCE – TEMPLVM TV – VM Il pontefice, genuflesso, offre la basilica a S. Pietro; sotto, nel giro, armetta card. Armellini. Muntoni 72. Berman 671. Dubbini-Mancinelli pag. 106 Anconitana: Macerata o Ancona). (6° tipo). MIR 678/2 (zecca della Marca Villoresi 209. Molto raro. Migliore di BB 1.250 Tarì (Ruggero) Palermo, AV 0,98 g. Entro doppio cerchio lineare ”per ordine – del conte, fratello – del Ex listino a prezzi fissi Numismatica Picena 4, 2012, 103. (potente) duca, - Ruggero”. Sul margine circolare ”anno 464 Eg.” Rv. Professione di fede islamica. Lowick pag. 153, pag. 166 n. 346. M.I.N. 63 pag. 111. Johns pag. 16, pag. 36 n.2. D’Andrea Normanni –. Rarissimo. Debolezza di conio, altrimenti q.Spl
9
250
Tarì (Ruggero) Palermo, AV 0,97 g. Entro cerchio lineare, su tre righe, ”per ordine – del conte, fratello del duca, - Ruggero”. Rv. Professione di fede islamica, su due righe; su margine circolare leggenda coranica. Lowick pag. 154, pag. 166 n. 347. M.I.N. 64 pag. 111. Johns pag. 16, pag. 36 n.3. D’Andrea Normanni –. Rarissimo. Buon BB
150
10 238
Tarì Palermo, AV 0,94 g. Entro cerchio lineare, ”per ordine del grandissimo duca Roberto, il sovrano di Sicilia”. Leggenda marginale circolare riportante ”Palermo anno 466 Eg.” Rv. Leggenda centrale con professione di fede islamica; leggenda marginale circolare come quella del dritto. Lagumina 1. Anonime pontificie, sec. XVI. Grosso,26-27. AR 1,69 g. Chiavi decussate ANCON – D CIVI - TAS FI Spahr 1. MIN 61. D’Andrea Normanni Cavaliere al galoppo, a s., con spada sguainata. Rv. EPS S K – RIACVS S. Ciriaco, stante di fronte, Spl benedicente e con lunga croce. Muntoni 8/9. Berman 740. Dubbini-Mancinelli pag. 123 (3° tipo). 200 MIR 727/5.moneta Villoresilo123. In questa stile delle legende è molto raffinato ed il cufico dà prova di incantevole Raro. Patina (cfr. di medagliere, q.Spl virtuosismo De Luca, 1998 pag. XXXIII).
300
52
Ruggero Borsa duca di Puglia e Calabria, 1085-1111
239
Bolognino marchigiano, AR 0,43 g. C D NCON Cavaliere al galoppo a s. Rv. PPS S KIRI CVS nel campo, lettere F I D S attorno a croce. Muntoni –. Berman –. Dubbini-Mancinelli cfr. pag. 41. MIR –. Villoresi 95c (questo esemplare illustrato). Rarissimo. Spl
200
11
Tarìlistino zeccaaincerta, AV Numismatica 1,03 g. Entro cerchio orizzontale in tre righe ”Per ordine - del Ex prezzi fissi Picenalineare 6, 2015,leggenda 214. Duca Ruggero – che (Allah) Benedica”. Rv. Entro cerchio lineare. Professione di fede islamica in Rarissima variante con legenda, al dritto, recante C(ivitas) D(e) ANCONA. tre righe. Spinelli XXIV 19. Spahr 2. MIN 67 pag. 37 e 112. D’Andrea Normanni 40-41.
240 12
Buon BBVI (Adriaan Florensz), 1522-1523. Mezzo giulio, AR 1,81 g. ADRIANVS – VI PON MAX 150 Adriano Stemma sormontato da triregno e chiavi decussate. Rv. S PETRVS – APOSTOLVS S. Pietro, stante di Tarì zecca incerta, AV 1,12 g. Entro cerchio lineare leggenda orizzontale in tre righe ”Per ordine - del fronte, con libro e chiavi; sotto, nel giro, armetta card. Armellini. Muntoni 13 (Roma). Berman 800 Duca Ruggero – che (Allah) Benedica”. Rv. Entro cerchio lineare. Professione di fede islamica in (Roma). MIR 746/3 (Roma). Villoresi 233. tre righe. Spinelli XXIV 19. Spahr 2. MIN 67 pag. 37 e 112. D’Andrea Normanni 40-41. Rarissimo. Spl / q.Spl 300 q.Spl 150 Ex listino a prezzi fissi Baranowsky, 3° trimestre 1994. Tarì zecca incerta, AV 1,00 g. Entro cerchio lineare leggenda orizzontale in tre righe ”Per ordine - del Duca Ruggero – che (Allah) Benedica”. Nel margine circolare ”Siqilliyyah anno 485 o 488 Eg.” Rv. Entro cerchio lineare. Professione di fede islamica in tre righe. Spinelli XXIV 19. Spahr 2. MIN 67 pag. 37 e 112. D’Andrea Normanni 40-41.
13
q.Spl
150
Ruggero I gran conte di Sicilia, 1085-1101
241
Paolo IV (Giampietro Carafa), 1555-1559. Testone, AR 9,58 g. PAVLVS IIII – PONT MAX Stemma sormontato da triregno e chiavi decussate. Rv. S PETRVS A – POSTOLVS S. Pietro mitrato seduto di fronte, benedicente e con le chiavi; all’esergo, AN segno di Mazzeo Mazzei, zecchiere CO. Muntoni 26 (dr.), 37 (rv.). Berman 1045. Dubbini-Mancinelli pag. 139 (1° tipo). MIR 1031/11. Villoresi 263 var. Spl
300
Ex asta NAC 76, 2013, 9.
242 14
Gregorio XIII (Ugo Boncompagni), 1572-1585. Testone, AR 9,50 g. GREGORI – XIII PONTI M Busto a d., con piviale ornato da figura di S. Pietro; sotto, ANCO. Rv. ·SVSPICE·E – T·VALEBIS Stemma sormontato da triregno e chiavi decussate con cordoni; giglio in cimasa. Muntoni 281. Berman 1220. Tarì incerta, AV292 1,07 g. Entro cerchio lineare, ”croce a Tau” con intorno tre globetti. Rv. MIR zecca 1214/19. Villoresi a/1. Professione di fede islamica. Spinelli XXIV 19. Spahr 1. MIN pag. 398. D’Andrea Normanni 88. Molto raro. Patina di medagliere, q.Spl 250 q.Spl 150 Dopo la morte del duca Roberto (478 Eg. – 1085 E.C.), il conte Ruggero, data la maggiore, o forse totale, affermazione del suo dominio in Sicilia, introdusse una importante monetazione personale, caratterizzata principalmente da monete riportanti, al centro di un verso, una Tau (”croce a Tau” o ”croce commissa”). Così viene commentata nel volume di Lucia Travaini (M.I.N.) a pag. 39 e pag. 206: ”La Tau in quel momento poteva essere per Ruggero I un segno cristiano adatto alla sua politica religiosa...; un segno cristiano, ma non troppo offensivo nei confronti della popolazione musulmana dell'isola”.
15
Tarì zecca incerta, AV 1,42 g. Entro cerchio lineare, ”croce a Tau” sormontata da tre globetti disposti a triangolo. Rv. Professione di fede. Spinelli II 12. Spahr 26. MIN 134. D’Andrea Normanni 88. Molto raro. Buon BB
16 243
150
Tarì zecca incerta, AV 1,10 g. Entro doppio cerchio lineare ”croce a Tau” sormontata da stella (sbiadita), con il braccio lungo terminante a freccia accostato dacon duescure; globetti. Professione di Repubblica Romana, 1798-1799. Da 2 baiocchi, Cued 13,88 g. Fascio nelRv. campo, a s., A. Rv. fede, con in basso due globetti. Spinelli XXVI 1.28.Bruni Spahr 136. Villoresi D’Andrea 100. DVE BAIOC / CHI tra rami di quercia. Pagani 4. 24. MIRMIN 2883/1. 331Normanni b). Rarissimo. q.Spleccezionale, Fdc Conservazione
200 250
53
Aquileia
5
Tarì Palermo, AV 0,98 g. Entro cerchio lineare, ”per ordine del grandissimo duca Roberto, il sovrano di Sicilia”. Leggenda marginale circolare riportante ”Palermo anno 466 Eg.” Rv. Leggenda centrale con professione di fede islamica; leggenda marginale circolare come quella del dritto. Lagumina 1. Spahr 1. MIN 61. D’Andrea Normanni 26-27. Raro. Buon BB
150
244 6
Bertoldo di Merania, 1218-1251. Denaro, AR 1,14 g. BERTO – LDVS P Il patriarca mitrato, seduto di Tarì Palermo, AV 1,07 Entro cerchio lineare, grandissimo duca Roberto, il sovrano fronte, tiene nella d. lag.croce patriarcale e nella”per s. unordine libro. del Rv. CIVITAS AQVILEGIA Aquila ad ali di Sicilia”. volta Leggenda marginale riportante ”Palermo anno 464 Eg.” Rv. Leggenda spiegate, a s., sopra edificiocircolare con ingresso arcato e frontone punteggiato. Bernardi 15. centrale MIR 11. con di fede; leggenda marginale con versi del Corano. Lagumina 1. Spahr 1. MIN 61 MECprofessione 12, 834. pag.109. D’Andrea Normanni 26-27. Molto raro. Spl 400 Raro. Spl 200
7
Arezzo Tarì Palermo, AV 1,03 g. Entro doppio cerchio lineare ”per ordine – del duca Roberto – l'illuminante (al – manar, il faro) sovrano – di Sicilia. Rv. Professione di fede islamica. Lagumina –. Spahr –. MIN –. D’Andrea Normanni –. Della più grande rarità. BB
300
Anche se riporta, per il sovrano, il titolo di al – manar (il faro), questa moneta è battuta da Roberto e non da Ruggero.
245 8
vescovo, 1313-1326. Grosso agontano, AR 2,35 g. DE ARITIO Croce Guido Tarlati di Pietramala patente. Rv. PP S DONATVS S. Donato nimbato e mitrato, stante di fronte, benedicente e con pastorale. CNI 2. MIR 11 (Guglielmo degli Ubertini). Tarì (Ruggero) Palermo, AV 0,98 g. Entro doppio cerchio lineare ”per ordine – del conte, fratello – del Raro. Belladuca, patina di medagliere, migliorecircolare di BB ”anno 464 Eg.” Rv. Professione di fede islamica. 600 (potente) - Ruggero”. Sul margine Lowick pag. 153, pag. n. 346. M.I.N. 63 pag. Johns Ex listino a prezzi fissi166 Numismatica Picena 2, 111. 2009, 117. pag. 16, pag. 36 n.2. D’Andrea Normanni –. Rarissimo. Debolezza di conio, altrimenti q.Spl
9
Ascoli
Tarì (Ruggero) Palermo, AV 0,97 g. Entro cerchio lineare, su tre righe, ”per ordine – del conte, fratello del duca, - Ruggero”. Rv. Professione di fede islamica, su due righe; su margine circolare leggenda coranica. Lowick pag. 154, pag. 166 n. 347. M.I.N. 64 pag. 111. Johns pag. 16, pag. 36 n.3. D’Andrea Normanni –. Rarissimo. Buon BB
10
246
250
150
Tarì Palermo, AV 0,94 g. Entro cerchio lineare, ”per ordine del grandissimo duca Roberto, il sovrano di Sicilia”. Leggenda marginale circolare riportante ”Palermo anno 466 Eg.” Rv. Leggenda centrale con professione di fede islamica; leggenda marginale circolare come quella del dritto. Lagumina 1. Spahr 1. MIN 61. D’Andrea Normanni 26-27. Tra Repubblica Romana e Restaurazione, 1799. Emissioni coi tipi di Pio VI. Madonnina da 5 Spl 200 baiocchi anno XXIII/1799, Cu 16,08 g. Muntoni 153b. Bruni 22. MIR 2897/5 (Imperiale Regia Pontificia Provvisoria Reggenza). In questa moneta lo stile delle legende è molto raffinato ed il cufico dà prova di incantevole Estremamente Usuali1998 debolezze di conio, altrimenti BB virtuosismo (cfr.rara. De Luca, pag. XXXIII).
54
300
Asti Ruggero Borsa duca di Puglia e Calabria, 1085-1111
11 247
Tarì zecca incerta, AV 1,03 g. Entro cerchio lineare leggenda orizzontale in tre righe ”Per ordine - del Duca Ruggero – che (Allah) Benedica”. Rv. Entro cerchio lineare. Professione di fede islamica in Comune, Grosso tornese, AR 67 3,98 g. AVE GRA PLENA DOMINVS tre righe. 1140-1336. Spinelli XXIV 19. Spahr 2. MIN pag. 37 e MARIA 112. D’Andrea Normanni 40-41.TECVM nel giro esterno; in quello interno, CVNRADVS II e, nel campo, R E X. Rv. ASTE NITET MVDO SCO CVSTODE Buon BB legenda interna, ASTENSIS. Croce patente. CNI 41. MIR 30. 150 SECVNDO
12
Tarì zecca AV 1,12 g. Entro cerchio lineare leggenda orizzontale in tre righe ”Per ordine -2.000 del Molto raro.incerta, Bella patina iridescente, Spl Duca Ruggero – che (Allah) Benedica”. Rv. Entro cerchio lineare. Professione di fede islamica in tre righe. Spinelli XXIV 19. Spahr 2. MIN 67 pag. 37 e 112. D’Andrea Normanni 40-41.
Avignone q.Spl
13
150
Tarì zecca incerta, AV 1,00 g. Entro cerchio lineare leggenda orizzontale in tre righe ”Per ordine - del Duca Ruggero – che (Allah) Benedica”. Nel margine circolare ”Siqilliyyah anno 485 o 488 Eg.” Rv. Entro cerchio lineare. Professione di fede islamica in tre righe. Spinelli XXIV 19. Spahr 2. MIN 67 pag. 37 e 112. D’Andrea Normanni 40-41. q.Spl
150
di Sicilia, 1085-1101 Ruggero I gran conte
248
Clemente VII antipapa (Roberto dei Conti del Genévois), 1378-1394. Grosso, AR 2,45 g. CLEME – NS PP SEPTIVS L’antipapa seduto in trono di fronte. Rv. SANCTuS PETRuS ET PAuLuS Chiavi decussate. Muntoni 7. Berman 233. MIR 241/4. Molto raro. BB Ex Asta del Titano 34, 1988, 428.
249
250
Gregorio XI (Pierre Roger de Beaufort), 1370-1378. Grosso, AR 2,68 g. Rosetta GREGORV – PP VNDEC' rosetta Il pontefice, seduto in trono, di fronte. Rv. + chiavette decussate SANCTVS chiavette decussate PETRVS chiavette decussate Chiavi decussate. Muntoni 14. Berman 213. MIR 228. Molto raro. Patina di medagliere iridescente, migliore di BB
14
250
Ex asta Varesi 44, 2004, 1412. Tarì zecca incerta, AV 1,07 g. Entro cerchio lineare, ”croce a Tau” con intorno tre globetti. Rv. Professione di fede islamica. Spinelli XXIV 19. Spahr 1. MIN pag. 398. D’Andrea Normanni 88. q.Spl
150
Dopo la morte del duca Roberto (478 Eg. – 1085 E.C.), il conte Ruggero, data la maggiore, o forse totale, affermazione del suo dominio in Sicilia, introdusse una importante monetazione personale, caratterizzata principalmente da monete riportanti, al centro di un verso, una Tau (”croce a Tau” o ”croce commissa”). Così viene commentata nel volume di Lucia Travaini (M.I.N.) a pag. 39 e pag. 206: ”La Tau in quel momento poteva essere per Ruggero I un segno cristiano adatto alla sua politica religiosa...; un segno cristiano, ma non troppo offensivo nei confronti della popolazione musulmana dell'isola”.
15
AV 1,42 g. Entro cerchio lineare, ”croce a Tau” sormontata da tre globetti disposti a Tarì zecca incerta, triangolo. Rv. Professione di fede. Spinelli II 12. Spahr 26. MIN 134. D’Andrea Normanni 88.
250 16
Molto raro. Buon BB Innocenzo VIII (Giovan Battista Cybo), 1484-1492. Mezzo carlino?, AR 1,42 g. INNOCENCIVS – P P150 OCTAVVS Il pontefice seduto in trono, di fronte, benedicente. Croce Tarì zecca incerta, AV 1,10 g. Entro doppio cerchio lineare ”croce a Tau” sormontata da stella intersecante la leggenda e accantonata da chiavi decussate. Muntoni 25. Berman 518. MIR . (sbiadita), con il braccio lungo terminante a freccia ed accostato da due globetti. Rv. Professione di Estremamente raro. Bella patinaSpinelli di medagliere, 750 fede, con in basso due globetti. XXVI 28.Spl Spahr 24. MIN 136. D’Andrea Normanni 100. Rarissimo. q.Spl Ex asta NAC 76, 2013, 18.
200
55
5 251
6
Tarì Palermo, AV 0,98 g. Entro cerchio lineare, ”per ordine del grandissimo duca Roberto, il sovrano di Sicilia”. Leggenda marginale circolare riportante ”Palermo anno 466 Eg.” Rv. Leggenda centrale Innocenzo X (Giovanni Battista Pamphilj), 1644-1655.circolare Scudo da 8 giulî 1651,del ARdritto. 26,53 g. con professione di fede islamica; leggenda marginale come quella Lagumina 1. INNOCENTIVS OPTNormanni MAX Busto a d., con piviale ornato da busto di San Pietro, gigli e rabeschi; Spahr 1. MIN 61.X PONT D’Andrea 26-27. nel taglio della spalla, armetta Lorenzo Corsi vicelegato (1645-1653) e, sotto, 1651. Rv. Giglio CAMILLVS Raro. Buon BB 150 CARD PAMPHILIVS LEGAT AVEN Stemma del legato sormontato da croce e cappello cardinalizio con cordoni e fiocchi. Muntoni 90. Berman 1878. MIR 1814/1. Tarì Palermo, AV 1,07MB g. Entro cerchio lineare, ”per ordine del grandissimo duca Roberto, il sovrano Estremamente raro. 2.500 di Sicilia”. Leggenda marginale circolare riportante ”Palermo anno 464 Eg.” Rv. Leggenda centrale Ex Santamaria 24 novembre 1913 e gg. segg., Martinori 251, Santamaria Ruchat conaste professione di fede; leggenda marginale con versi del Corano. Lagumina29 1. maggio Spahr 1. 1922, MIN 61 parte III 1247, KünstNormanni und Munzen XXI, 1980, 451, NAC 32, 2006, 4 e Nomisma 33, 2006, 1494. pag.109. D’Andrea 26-27. Raro. Spl
200
Bergamo
7
Tarì Palermo, AV 1,03 g. Entro doppio cerchio lineare ”per ordine – del duca Roberto – l'illuminante (al – manar, il faro) sovrano – di Sicilia. Rv. Professione di fede islamica. Lagumina –. Spahr –. MIN –. D’Andrea Normanni –. Della più grande rarità. BB
300
Anche se riporta, per il sovrano, il titolo di al – manar (il faro), questa moneta è battuta da Roberto e non da Ruggero.
252
8
Comune, secc. XIII-XIV. Emissioni a nome di Federico II imperatore. Grosso da 6 denari, AR 1,96 g. FREDERI / CVS – IMPRT Busto laureato e drappeggiato a d. Rv. P’ / G / A – M / V / M Veduta della città con quattro torri e tre archi. CNI 138. MIR 16a. Molto raro. Buon BB 1.500 Tarì (Ruggero) Palermo, AV 0,98 g. Entro doppio cerchio lineare ”per ordine – del conte, fratello – del (potente) duca, - Ruggero”. Sul margine circolare ”anno 464 Eg.” Rv. Professione di fede islamica. Lowick pag. 153, pag. 166 n. 346. M.I.N. 63 pag. 111. Johns pag. 16, pag. 36 n.2. D’Andrea Normanni –. Rarissimo. Debolezza di conio, altrimenti q.Spl
9
253 10 254
250
Tarì (Ruggero) Palermo, AV 0,97 g. Entro cerchio lineare, su tre righe, ”per ordine – del conte, fratello del duca, - Ruggero”. Rv. Professione di fede islamica, su due righe; su margine circolare leggenda coranica. Lowick pag. 154, pag. 166 n. 347. M.I.N. 64 pag. 111. Johns pag. 16, pag. 36 n.3. D’Andrea Normanni –. Rarissimo. Buon BB 150 Grosso da 4 denari, AR 1,19 g. IMPRT – FREDERI / CVS Busto laureato a d. Rv. PGA – MVM Edificio a tre archi e tetto cuspidale tra due torri; in alto, a d., stella. CNI – (segno non censito). MIR 17 var. Tarì Palermo, AV 0,94 g. Entro cerchio lineare, ”per ordine del grandissimo duca Roberto, il sovrano Molto raro. Ritratto di bellissimo stile, Spl 1.250 di Sicilia”. Leggenda marginale circolare riportante ”Palermo anno 466 Eg.” Rv. Leggenda centrale Ex listino a prezzi fissi Numismatica Picena 5, 2014, 197. con professione di fede islamica; leggenda marginale circolare come quella del dritto. Lagumina 1. Spahr MIN 61. D’Andrea 26-27. Denaro1. planeto, Mist. 0,87 Normanni g. IMPRT FREDERICVS Busto laureato a d. Rv. PGA – MVM Edificio con cupola a tre facce tra due torri. MIR 18. Spl
200
Migliore di BB In questa moneta lo stile delle legende è molto raffinato ed il cufico dà prova di incantevole Ex asta Centauro 4,Luca, 2008,1998 343. pag. XXXIII). virtuosismo (cfr. De
300
56
Bologna Borsa duca di Puglia e Calabria, 1085-1111 Ruggero
11 255
12
Tarì zecca incerta, AV 1,03 g. Entro cerchio lineare leggenda orizzontale in tre righe ”Per ordine - del Duca Ruggero – che (Allah) Benedica”. Rv. Entro AV cerchio lineare. Professione fede islamica in Giovanni II Bentivoglio, 1494-1509. Doppio ducato, 6,90 g. IOANNES · BENTIVdi– OLVS · II · tre righe. Spinelli XXIVcorazzato 19. Spahra2. pag. 37Rv. e 112. D’Andrea –Normanni BONONIENSIS Busto d.,MIN con 67 berretto. MAXIMILIANI IMPERA · 40-41. MVNVS Stemma sormontato da cimiero coronato e aquila ad ali spiegate, volta a s. Bernareggi 2a (Antegnate). Buon BB 150 Ravegnani Morosini 2 (Antegnate). MIR 39. Chimienti 202. Friedberg 59. Tarì zecca incerta, AV 1,12 g. Entro cerchio lineare leggenda orizzontale in tre righe ”Per ordine - del Molto Traccia di montatura, altrimentiRv. migliore BB 4.000 Duca raro. Ruggero – che (Allah) Benedica”. Entro di cerchio lineare. Professione di fede islamica in tre righe. Spinelli XXIV454. 19. Spahr 2. MIN 67 pag. 37 e 112. D’Andrea Normanni 40-41. Ex asta NAC 130, 2021, q.Spl
13
150
Tarì zecca incerta, AV 1,00 g. Entro cerchio lineare leggenda orizzontale in tre righe ”Per ordine - del Duca Ruggero – che (Allah) Benedica”. Nel margine circolare ”Siqilliyyah anno 485 o 488 Eg.” Rv. Entro cerchio lineare. Professione di fede islamica in tre righe. Spinelli XXIV 19. Spahr 2. MIN 67 pag. 37 e 112. D’Andrea Normanni 40-41. q.Spl
150
Ruggero I gran conte di Sicilia, 1085-1101
256
Giulio II (Giuliano della Rovere), 1503-1513. Ducato papale, AV 3,41 g. IVLIVS II – PONT MAX Stemma sormontato da triregno e chiavi decussate, entro doppia cornice quadrilobata. Rv. S PETRVS D – E BONONIA S. Pietro stante di fronte con libro e chiavi. Muntoni 90. Berman 602. Chimienti 236. MIR 577. Friedberg 332a.
BB
257
Ducato papale 1508-1511, AV 3,40 g. IVLIVS II – PONT MAX Stemma sormontato da triregno e chiavi decussate, entro doppia cornice quadrilobata. Rv. BONON – DOCET S. Pietro stante di fronte con libro e chiavi; ai lati, armette Alidosi e della Città. Muntoni –. Berman 598. Chimienti 238. MIR 580/2. Raro. Buon BB
14
600
750
Tarì zecca incerta, AV 1,07 g. Entro cerchio lineare, ”croce a Tau” con intorno tre globetti. Rv. Professione di fede islamica. Spinelli XXIV 19. Spahr 1. MIN pag. 398. D’Andrea Normanni 88. q.Spl
150
Dopo la morte del duca Roberto (478 Eg. – 1085 E.C.), il conte Ruggero, data la maggiore, o forse totale, affermazione del suo dominio in Sicilia, introdusse una importante monetazione personale, caratterizzata principalmente da monete riportanti, al centro di un verso, una Tau (”croce a Tau” o ”croce commissa”). Così viene commentata nel volume di Lucia Travaini (M.I.N.) a pag. 39 e pag. 206: ”La Tau in quel momento poteva essere per Ruggero I un segno cristiano adatto alla sua politica religiosa...; un segno cristiano, ma non troppo offensivo nei confronti della popolazione musulmana dell'isola”.
15
Tarì zecca incerta, AV 1,42 g. Entro cerchio lineare, ”croce a Tau” sormontata da tre globetti disposti a triangolo. Rv. Professione di fede. Spinelli II 12. Spahr 26. MIN 134. D’Andrea Normanni 88. Molto raro. Buon BB
258 16
150
Tarì zecca incerta, Clemente VII (Giulio AVde’Medici), 1,10 g. Entro1523-1534. doppio cerchio Giulio,lineare AR 3,97 ”croce g. CLEM a Tau” VII sormontata PONT MAX da Busto stella a d., con piviale ornato fiorami.lungo Rv. BONONIA MATER STVDIORVM Leone rampante. Muntoni di 107. (sbiadita), conda il braccio terminante a freccia ed accostato davessillifero due globetti. Rv. Professione Berman Chimienti 286. MIRSpinelli 830/1. XXVI 28. Spahr 24. MIN 136. D’Andrea Normanni 100. fede, con877. in basso due globetti. Molto raro.q.Spl Patina di medagliere, BB Rarissimo.
1.000 200
57
5
Tarì Palermo, AV 0,98 g. Entro cerchio lineare, ”per ordine del grandissimo duca Roberto, il sovrano di Sicilia”. Leggenda marginale circolare riportante ”Palermo anno 466 Eg.” Rv. Leggenda centrale con professione di fede islamica; leggenda marginale circolare come quella del dritto. Lagumina 1. Spahr 1. MIN 61. D’Andrea Normanni 26-27. Raro. Buon BB
259 6
150
Paolo III (Alessandro Farnese), 1534-1549. Scudo del sole 1536-1537, AV 3,25 g. PAVLVS III – PONT MAX Stemma sormontato da triregno e chiavi decussate; giglio in cimasa. Rv. Sole raggiante Tarì Palermo, AV 1,07 g. Entro cerchio lineare, ”per ordine del grandissimo duca Roberto, il sovrano BONONIA – DOCET Croce gigliata accantonata in basso, ai lati, da armette e della Città. di Sicilia”. Leggenda marginale circolare riportante ”Palermo anno 464 Eg.”Aligeri Rv. Leggenda centrale Muntoni 91. Berman 874. Chimienti 304. MIR 903/3. Friedberg 344. con professione di fede; leggenda marginale con versi del Corano. Lagumina 1. Spahr 1. MIN 61 Molto raro. Graffietti al dr., altrimenti pag.109. D’Andrea Normanni 26-27. buon BB
260 7
700
Raro. 200 PaoloSpl IV (Gianpietro Carafa), 1555-1559. Scudo del sole, AV 3,24 g. PAVLVS IIII – PONT MAX Stemma sormontato da triregno e chiavi decussate con cordoni e fiocchi. Rv. Sole raggiante Croce gigliata accantonata in basso da armette Carafa e della Città. Muntoni 47 var. Berman 1047. Tarì Palermo, g. Entro cerchio lineare ”per ordine – del duca Chimienti 340AV var.1,03 I. MIR 1036/2doppio (questo esemplare illustrato). Friedberg 347.Roberto – l'illuminante (al – manar, il faro) sovrano – di Sicilia. Rv. Professione di fede islamica. Lagumina –. Spahr –. MIN –. Raro. Migliore di BB –. 1.000 D’Andrea Normanni Ex asta 104, rarità. 2017, 516. Della piùNAC grande BB 300 Anche se riporta, per il sovrano, il titolo di al – manar (il faro), questa moneta è battuta da Roberto e non da Ruggero.
8
Tarì (Ruggero) Palermo, AV 0,98 g. Entro doppio cerchio lineare ”per ordine – del conte, fratello – del (potente) duca, - Ruggero”. Sul margine circolare ”anno 464 Eg.” Rv. Professione di fede islamica. Lowick pag. 153, pag. 166 n. 346. M.I.N. 63 pag. 111. Johns pag. 16, pag. 36 n.2. D’Andrea Normanni –. Rarissimo. Debolezza di conio, altrimenti q.Spl
250
9 261
Tarì (Ruggero) Palermo, AV IIII 0,97 g. Entro lineare, tre righe, ”perRv. ordine – del conte, Bianco, AR 5,05 g. PAVLVS PONT MAXcerchio Busto a d., consu piviale ornato. BONONIA MATER fratello del duca, - Ruggero”. Professione fede islamica, su due righe; su margine STVDIORVM Leone vessilliferoRv. rampante a s. di Muntoni 49. Berman 1048. Chimienti 342.circolare MIR 1037/2. leggenda Raro. BB / coranica. buon BB Lowick pag. 154, pag. 166 n. 347. M.I.N. 64 pag. 111. Johns pag. 16, pag. 36 n.3. 200 D’Andrea Normanni –. Ex asta Santamaria 27 aprile 1942, Gili 419. Rarissimo. Buon BB 150
262 10
Sisto V (Felice Peretti), 1585-1590. Testone, AR 9,97 g. SIXTVS V PONT MAX Busto a d. con piviale ornato. Rv. HINC FIDES – ET FORTITVDO Felsina galeata, con vessillo, seduta su panoplia d'armi; Tarì Palermo, AV 0,94 g. Entro cerchio lineare, ”per ordine del grandissimo duca Roberto, il sovrano all'esergo, BONONIA. Muntoni 96. Berman 1360. Chimienti 389. MIR 1354/1. di Sicilia”. Leggenda marginale circolare riportante ”Palermo anno 466 Eg.” Rv. Leggenda centrale Raro.professione Patina di medagliere, BB leggenda marginale circolare come quella del dritto. Lagumina 1.300 con di fede islamica; Spahr MIN 61. D’Andrea 26-27. Ex asta1. Nomisma 38, 2009,Normanni 1297.
263
Spl 200 Gregorio XIV (Nicolò Sfondrati), 1590-1591. Sesino, Mist. 0,95 g. GREGO XIIII PON MAX Busto a d., con pivialemoneta ornato. lo BONONIA DOCET è Stemma della città. 8. prova Berman 1421. MIR 1415/1. In questa stile delle–legende molto raffinato ed Muntoni il cufico dà di incantevole virtuosismo (cfr. De Luca, 1998 pag. XXXIII). Estremamente raro e in stato di conservazione del tutto insolito per il tipo di moneta, buon BB 200
58
Ruggero Borsa duca di Puglia e Calabria, 1085-1111
11 264 12
13
Tarì zecca incerta, AV 1,03 g. Entro cerchio lineare leggenda orizzontale in tre righe ”Per ordine - del Duca Ruggero – che (Allah) Benedica”. Rv. Entro cerchio lineare. Professione di fede islamica in Clemente XIV (Giovanni Vincenzo Antonio Ganganelli), 1769-1774. Mezzo scudo da 2 lire anno tre righe. Spinelli XXIV 19. Spahr 2. MIN 67 pag. 37 e 112. D’Andrea Normanni 40-41. V/1773, AR 11,51 g. CLEMENS XIV – PONT MAX A V Stemma sormontato da triregno, caricato su chiavi Buon BB sotto, 1773 / M P (Matteo Pignoni, zecchiere). Rv. BONONIA DOCET Croce gigliata; in 150 decussate; basso, ai lati, armette Branciforte e dellaleggenda Città. Muntoni 15 varin I. tre Berman MIR 2745/4 Tarì zecca incerta, AVdel 1,12 legato g. Entro cerchio lineare orizzontale righe 2940. ”Per ordine - del (questo esemplare illustrato). Duca Ruggero – che (Allah) Benedica”. Rv. Entro cerchio lineare. Professione di fede islamica in Rarissimo. q.BB XXIV 19. Spahr 2. MIN 67 pag. 37 e 112. D’Andrea Normanni 40-41. tre righe. Spinelli
600
q.Spl
150
Tarì zecca incerta, AV 1,00 g. Entro cerchio lineare leggenda orizzontale in tre righe ”Per ordine - del Duca Ruggero – che (Allah) Benedica”. Nel margine circolare ”Siqilliyyah anno 485 o 488 Eg.” Rv. Entro cerchio lineare. Professione di fede islamica in tre righe. Spinelli XXIV 19. Spahr 2. MIN 67 pag. 37 e 112. D’Andrea Normanni 40-41. q.Spl
150
Ruggero I gran conte di Sicilia, 1085-1101
14
266 15
16 267
Tarì zecca incerta, AV 1,07 g. Entro cerchio lineare, ”croce a Tau” con intorno tre globetti. Rv. Professione di fede islamica. Spinelli XXIV 19. Spahr 1. MIN pag. 398. D’Andrea Normanni 88. q.Spl
265
150
Dopo la morte del duca Roberto (478 Eg. – 1085 E.C.), il conte Ruggero, data la maggiore, o forse totale, affermazione del suo dominio in Sicilia, 1775-1799. introdusse una importante monetazione personale, caratterizzata Pio VI (Giovanni Angelo Braschi), Doppia romana 1787, AV 5,45 g. PIVS VI PONT – principalmente riportanti, 1787. al centro un verso, una TauStemmi (”croce aaffiancati Tau” o ”croce Così viene MAXIM Piantada di monete giglio; all’esergo, Rv.di BONON DOCET del commissa”). Cardinale Archetti e commentata nel volume di Lucia Travaini 181. (M.I.N.) a pag. 3023. 39 e pag. 206: ”La Tau in quel poteva essere della Città; all’esergo, 1 DOP. Muntoni Berman Chimienti 1005. MIR momento 2812/10. Friedberg 386.per Ruggero I un segno cristiano adatto alla sua politica religiosa...; un segno cristiano, ma non troppo offensivo nei BB 500 confronti della popolazione musulmana dell'isola”.
Governo 1796-1797. Scudo 1796,lineare, AR 28,91 g. POPVLVS ET – SENATVS Stemma; Tarì zeccaPopolare, incerta, AV 1,42 g. Entro cerchio ”croce a Tau” sormontata da BONON tre globetti disposti a all’esergo, P 10 1796. Rv. PRSIDIVM – ET DECVS La Madonna di San Luca, con il Bambino in triangolo. Rv. Professione di fede. Spinelli II 12. Spahr 26. MIN 134. D’Andrea Normanni 88.braccio, su nubi e veduta della città. Pagani 35. Muntoni 2. MIR Stato Pontificio vol. IV, 2860. Molto raro. Buon BB 150 q.Spl 500 Tarì zecca incerta, AV 1,10 g. Entro doppio cerchio lineare ”croce a Tau” sormontata da stella (sbiadita), con il braccio lungo terminante a freccia ed accostato daanno due XVIII/1818, globetti. Rv.AR. Professione di Pio VII (Gregorio Luigi Barnaba Chiaramonti), 1800-1823. Scudo Pagani 87. fede, con37b. in basso due globetti. Spinelli XXVI 28. Spahr 24. MIN 136. D’Andrea Normanni 100. Muntoni Chimienti 1241. MIR 3057/3. Rarissimo. q.Spl Fondi lucenti, Spl
200 750
59
5 268
269 6
Tarì Palermo, AV 0,98 g. Entro cerchio lineare, ”per ordine del grandissimo duca Roberto, il sovrano di Sicilia”. Leggenda marginale circolare riportante ”Palermo annoScudo 466 Eg.” Rv. Leggenda Sede Vacante (Camerlengo card. Francesco Galleffi), 1830-1831. romano 1830, AR.centrale Pagani con professione fede islamica; leggenda marginale circolare come quella del dritto. Lagumina 1. 128. Muntoni 4. di MIR 3090/2. Spahr 1. MIN 61. D’Andrea Normanni 26-27. Patina di medagliere, q.Spl 200 Raro. Buon BB 150 Pio IX (Giovanni Maria Mastai Ferretti), 1846-1878. Scudo romano anno VIII/1853, AV. Pagani 268. MIR 3136/2. Friedberg 275. Tarì Palermo, AV 1,07 g. Entro cerchio lineare, ”per ordine del grandissimo duca Roberto, il sovrano Rarissimo. q.Spl 600 di Sicilia”. Leggenda marginale circolare riportante ”Palermo anno 464 Eg.” Rv. Leggenda centrale con professione di fede; leggenda marginale con versi del Corano. Lagumina 1. Spahr 1. MIN 61 pag.109. D’Andrea Normanni 26-27.
Carmagnola Raro. Spl
7
200
Tarì Palermo, AV 1,03 g. Entro doppio cerchio lineare ”per ordine – del duca Roberto – l'illuminante (al – manar, il faro) sovrano – di Sicilia. Rv. Professione di fede islamica. Lagumina –. Spahr –. MIN –. D’Andrea Normanni –. Della più grande rarità. BB
300
Anche se riporta, per il sovrano, il titolo di al – manar (il faro), questa moneta è battuta da Roberto e non da Ruggero.
270
8
Ludovico II di Saluzzo, 1475-1504. Ducato, AV 3,42 g. LV M SALVTI – ARVM Busto corazzato a s., con berretto. Rv. SANCT’ CO – NSTANTIVS Stemma coronato sormontato da mezza figura di aquila coronata ad ali spiegate, volta a s.; ai lati, L – M. CNI 10/24. Bernareggi 28b. Ravegnani Morosini 2. MIR 120/1. Friedberg 156. Tarì (Ruggero) Palermo, AV 0,98 g. Entro doppio cerchio lineare ”per ordine – del conte, fratello – del Molto raro. Colpetto sul bordo, altrimenti q.Spl 8.000 (potente) duca, - Ruggero”. Sul margine circolare ”anno 464 Eg.” Rv. Professione di fede islamica. Lowick pag. 153, pag. 166 n. 346. M.I.N. 63 pag. 111. Johns pag. 16, pag. 36 n.2. D’Andrea Normanni –. Rarissimo. Debolezza di conio, altrimenti q.Spl
9
250
Tarì (Ruggero) Palermo, AV 0,97 g. Entro cerchio lineare, su tre righe, ”per ordine – del conte, fratello del duca, - Ruggero”. Rv. Professione di fede islamica, su due righe; su margine circolare leggenda coranica. Lowick pag. 154, pag. 166 n. 347. M.I.N. 64 pag. 111. Johns pag. 16, pag. 36 n.3. D’Andrea Normanni –. Rarissimo. Buon BB
150
10 271
Tarì Palermo, Roberto, il sovrano AV 0,94 g. Entro cerchio lineare, ”per ordine del grandissimo duca di Sicilia”. Leggenda marginale circolare riportante ”Palermo anno 466 Eg.” Rv. Leggenda centrale con professione di fede islamica; leggenda marginale circolare come quella del dritto. Lagumina 1. Spahr 1. MIN 61.3,76 D’Andrea NormanniM 26-27. Cavallotto, AR g. + LVDOVICVS - SALVTIAR L Busto corazzato a s., con berretto. Rv. SANCT’ CONSTA – NTIVS San Costanzo con vessillo, a cavallo verso d. CNI 34/45. Ravegnani Morosini 9. MIR 200 126. Spl Raro. Migliore di BB In questa moneta lo stile delle legende è molto raffinato ed il cufico dà prova di incantevole Ex asta Crippa 9, 2014, 54. virtuosismo (cfr.Numismatica, De Luca, 1998Cronos pag. XXXIII).
60
1.000
Ruggero Borsa duca di Puglia e Calabria, 1085-1111
11 272 12 273
Tarì zecca incerta, AV 1,03 g. Entro cerchio lineare leggenda orizzontale in tre righe ”Per ordine - del Duca Ruggero – che (Allah) Benedica”. Rv. Entro cerchio lineare. Professione di fede islamica in Rolabasso, AR 2,41 XXIV g. LVDOVICVS MS – ALVTIAR Busto corazzato a s., con berretto. Rv. SANCT’ COST – tre righe. Spinelli 19. Spahr 2. MIN 67 pag. 37 e 112. D’Andrea Normanni 40-41. ANTIVS S. Costanzo stante, di fronte, con vessillo. CNI 97/101. Ravegnani Morosini 12. MIR 128. Buon BB 150 Rarissimo. MB 600 Tarì zecca incerta, AV 1,12 g. Entro cerchio lineare leggenda orizzontale in tre righe ”Per ordine - del Duca (Allah) Benedica”. Rv.NOC. EntroRv. cerchio lineare. Croce Professione di CNI fede13.islamica in Forte, Ruggero Mist. 0,95 –g.che LVDOVICVS M Nel campo SALVTIARVM patente. tre righe. Spinelli XXIV 19. Morosini Spahr 2. MIN 67 pag. Bernareggi 24. Ravegnani 12. MIR 128. 37 e 112. D’Andrea Normanni 40-41. q.Spl Raro. BB
13 274
150 250
Tarì zeccaMist. incerta, AVLVDOVICVS 1,00 g. Entro cerchio lineare leggenda orizzontale in tre righe ”Per ordine - del Soldino, 1,14 g. –M SALVTIAR Stemma coronato sormontato da mezza figura di Duca – che (Allah) Benedica”. NelSANCTVS margineCONSTANTIVS circolare ”Siqilliyyah 485CNI o 488 Eg.” Rv. aquila Ruggero coronata ad ali spiegate, volta a s. Rv. Croce anno fogliata. 125/132. Entro cerchio lineare. Professione di fede islamica in tre righe. Spinelli XXIV 19. Spahr 2. MIN 67 MIR 130. pag. 37 e 112. D’Andrea Normanni 40-41. Raro. MB / q.BB 100 q.Spl 150
Ruggero I gran conte di Sicilia, 1085-1101
14
Tarì zecca incerta, AV 1,07 g. Entro cerchio lineare, ”croce a Tau” con intorno tre globetti. Rv. Professione di fede islamica. Spinelli XXIV 19. Spahr 1. MIN pag. 398. D’Andrea Normanni 88. q.Spl
275 15
150
Dopo la morte del duca Roberto (478 Eg. – 1085 E.C.), il conte Ruggero, data la maggiore, o forse totale, affermazione del suo dominio in Sicilia, introdusse una importante monetazione personale, caratterizzata principalmente da monete riportanti, al centro di un verso, una Tau (”croce a Tau” o ”croce commissa”). Così viene commentata nel volume di Lucia Travaini (M.I.N.) a pag. 39 e pag. 206: ”La Tau in 1516. quel momento essere per Margherita di Foix reggente per il figlio Michele Antonio di Saluzzo, Tallero o poteva medaglia 1516, Ruggero segno cristiano adatto alla sua politica religiosa...; un segno cristiano, mavelato non troppo offensivo AR 38,00I un g. MARGARITA DE FVXO MARCHIONISA SALVCIAR T C 1516 Busto a s. Rv. DEVS nei confronti della ET popolazione musulmana dell'isola”. PROTECTOR REFVGIVM MEVM JP Stemma bipartito di Saluzzo e Foix, appeso ad albero sradicato
e sfrondato; in alto, tra i rami, uccellino. CNI 1. Ravegnani Morosini 1. Pollard 145. MIR 137. Tarì zecca incerta, AV 1,42 g. Entro cerchio lineare, ”croce a Tau” sormontata da tre globetti disposti a Rarissimo. Rv. Lievi ossidazionidialfede. dr., altrimenti 6.000 triangolo. Professione Spinelli IIBB 12. Spahr 26. MIN 134. D’Andrea Normanni 88. Molto Buon BB Il conio,raro. non firmato, dovrebbe essere opera di Benedetto da Brioso, amico dei Da Clivate, a cui tra l’altro furono150
16
affidati i lavori della chiesa di San Giovanni. Margherita di Foix, seconda moglie di Lodovico II Marchese di Saluzzo, Tarì zecca incerta, AV 1,10 g. Entro doppio cerchio lineare ”croce a Tau” sormontata da stella fu donna raffinata e colta e al tempo stesso dal carattere deciso. Nel 1504, alla morte del marito, assunse la (sbiadita), con il braccio lungo terminante a freccia ed accostato da due globetti. Rv. Professione di reggenza per il figlio Michele Antonio e di fatto governò il marchesato per 24 anni fino alla di lui morte, avvenuta fede, con in basso due globetti. Spinelli XXVI 28. Spahr 24. MIN 136. D’Andrea Normanni 100. nel 1528. Fu sempre lei ad imporre la successione del terzogenito Francesco, più mansueto del fratello maggiore Rarissimo. q.Spl 200 Giovanni Ludovico.
61
5
276 6
Tarì Palermo, AV 0,98 g. Entro cerchio lineare, ”per ordine del grandissimo duca Roberto, il sovrano di Sicilia”. Leggenda marginale circolare riportante ”Palermo anno 466 Eg.” Rv. Leggenda centrale con professione di fede islamica; leggenda marginale circolare come quella del dritto. Lagumina 1. Spahr 1. MIN 61. D’Andrea Normanni 26-27. Michele Antonio di Saluzzo, 1504-1528. Testone, AR 8,13 g. + MICHAEL ANT’ – MAR SALVTIAR’ Raro. Buon BB 150 Stemma coronato circondato da collare dell’ordine di San Michele. Rv. SANCTVS CONSTANTIVS S. Costanzo, con vessillo, a cavallo verso d. CNI 15/24. MIR 144. Tarì Palermo, AV 1,07Graffietto g. Entro cerchio lineare, ”per Estremamente raro. al dr., altrimenti q.BBordine del grandissimo duca Roberto, il sovrano 800 di Sicilia”. Leggenda marginale circolare riportante ”Palermo anno 464 Eg.” Rv. Leggenda centrale Figlio primogenito del marchese Ludovico II di Saluzzo e di Margherita di Foix, Michele Antonio venne cresciuto con professione di fede; leggenda marginale con versi del Corano. Lagumina 1. Spahr 1. MIN 61 alla corte francese, che lo nominò, a soli dodici anni, governatore del contado astigiano. Al seguito del padre pag.109. D’Andrea Normanni 26-27. Ludovico II, partecipò alle guerre italiane di Luigi XII e Francesco I, tanto che quest’ultimo lo volle nominare Raro. Spl luogotenente in Italia. Intanto, dopo essere stato conte di Carmagnola fino al 1504, ottenne il governo del
7
200
marchesato. Nel 1526, capitanando le armate francesi, alla testa di seimila uomini, liberò Piacenza occupata dai tedeschi e, nel 1527, occupò Bologna e Firenze. Nello stesso anno si oppose, invano, al sacco di Roma da parte dei Tarì Palermo, AV 1,03 g.verso Entro doppio cerchioma lineare ”per ordine – deldecimato duca Roberto – l'illuminante lanzichenecchi. Si diresse il Regno di Napoli, il suo esercito era ormai e non poté sostenere a (al – manar, faro) sovrano di Sicilia. Rv. Professione diAversa, fede islamica. Lagumina Spahr delle –. MIN –. lungo gli sforziilbellici. Sconfitto – dagli spagnoli nella battaglia di Michele Antonio morì –. a seguito ferite D’Andrea Normanni –. riportate dallo scoppio di una palla di cannone.
Della più grande rarità. BB
300
Anche se riporta, per il sovrano, il titolo di al – manar (il faro), questa moneta è battuta da Roberto e non da Ruggero.
8
Tarì (Ruggero) Palermo, AV 0,98 g. Entro doppio cerchio lineare ”per ordine – del conte, fratello – del (potente) duca, - Ruggero”. Sul margine circolare ”anno 464 Eg.” Rv. Professione di fede islamica. Lowick pag. 153, pag. 166 n. 346. M.I.N. 63 pag. 111. Johns pag. 16, pag. 36 n.2. D’Andrea Normanni –. Rarissimo. Debolezza di conio, altrimenti q.Spl
250
9 277
Tarì (Ruggero) Palermo, AV 0,97 g. Entro cerchio lineare, su tre righe, ”per ordine – del conte, Testone,del AR 9,42 -g.Ruggero”. MICHAELRv. ANT MAR SALVTIAR Aquila coronata, ali spiegate, volta a s. Rv. fratello duca, Professione di fede islamica, su duead righe; su margine circolare SANCTVS CONSTANTIVS Costanzo, nimbato ed inM.I.N. armatura, stante di fronte con spada. leggenda coranica. LowickS.pag. 154, pag. 166 n. 347. 64 pag. 111. Johns pag. 16,vessillo pag. 36en.3. CNI 25/46.Normanni MIR 145. –. D’Andrea Raro. BuonBuon BB / BB 300 Rarissimo. BB 150
278 10
Testone, AR 9,66 g. MICHAEL ANT MAR SALVTIAR Aquila coronata, ad ali spiegate, volta a s. Rv. SANCTVS CONSTANTIVS S. Costanzo, ed inordine armatura, stante di fronte con vessilloilesovrano spada. Tarì Palermo, AV 0,94 g. Entro cerchionimbato lineare, ”per del grandissimo duca Roberto, CNI 25/46.Leggenda MIR 145. marginale circolare riportante ”Palermo anno 466 Eg.” Rv. Leggenda centrale di Sicilia”.
279
con fede islamica; Raro.professione Graffi al rv.,di altrimenti BB leggenda marginale circolare come quella del dritto. Lagumina 1.250 Spahr 1. MIN 61. D’Andrea Normanni 26-27. Cornuto, AR 5,48 g. MICHAEL ANT’ – M SALVTIARV’ Stemma con elmo coronato sormontato da Spl 200 mezza figura di aquila coronata ad ali spiegate, volta a s. Rv. S – ANCTVS CONSTANT – IVS S. Costanzo, con vessillo, a cavallo verso d. CNI 47/101. MIR 146. In questa moneta lo stile delle legende è molto raffinato ed il cufico dà prova di incantevole Bella patina (cfr. di medagliere, q.Spl virtuosismo De Luca, 1998 pag. XXXIII).
300
62
Ruggero Borsa duca di Puglia e Calabria, 1085-1111
11
Tarì zecca incerta, AV 1,03 g. Entro cerchio lineare leggenda orizzontale in tre righe ”Per ordine - del Duca Ruggero – che (Allah) Benedica”. Rv. Entro cerchio lineare. Professione di fede islamica in tre righe. Spinelli XXIV 19. Spahr 2. MIN 67 pag. 37 e 112. D’Andrea Normanni 40-41. Buon BB
12 280
13
150
Tarì zecca incerta, AV 1,12 g. Entro cerchio lineare leggenda orizzontale in tre righe ”Per ordine - del Francesco di Saluzzo, Cornuto,Rv. AREntro 5,00 g.cerchio FRANCISCVS M SALVTIARV Stemma con in Duca Ruggero – che 1529-1537. (Allah) Benedica”. lineare.–Professione di fede islamica elmo coronato, corona, e svolazzi trapag. F M.37 Rv. CONSTANTINVS S. Costanzo, con tre righe. Spinelli XXIV cimiero 19. Spahr 2. MIN 67 e SANCTVS 112. D’Andrea Normanni 40-41. vessillo, a cavallo verso d. CNI 19. MIR 154. q.Spl 150 Molto raro. Buon BB 600 Tarì zecca incerta, AV 1,00 g. Entro cerchio lineare leggenda orizzontale in tre righe ”Per ordine - del Duca Ruggero – che (Allah) Benedica”. Nel margine circolare ”Siqilliyyah anno 485 o 488 Eg.” Rv. Entro cerchio lineare. Professione di fede islamica in tre righe. Spinelli XXIV 19. Spahr 2. MIN 67 pag. 37 e 112. D’Andrea Normanni 40-41. q.Spl
150
Ruggero I gran conte di Sicilia, 1085-1101
14 281
282
Tarì zecca incerta, AVg. 1,07 g. Entro cerchio lineare, ”croce a Tau”coronato; con intorno tre F globetti. Cavallotto, Mist. 2,68 FRANCISCVS M SALVCIARVM Stemma ai lati, – M. Rv.Rv. SANCTVS Professione di fede islamica. Spinelli XXIV a19.cavallo Spahrverso 1. MIN Normanni 88. CONSTANTINVS S. Costanzo, con vessillo, d. pag. CNI 398. 22/30.D’Andrea MIR 155/1. q.Spl 150 Molto raro. BB 250 Dopo la morte del duca Roberto (478 Eg. – 1085 E.C.), il conte Ruggero, data la maggiore, o forse totale, affermazione del suo dominio in Sicilia, introdusse una importante monetazione personale, Cavallotto, Mist. 2,74 g. FRANCISCVS M SALVCIARVM Stemma coronato; ai lati, Fcaratterizzata – M. Rv. SANCTVS principalmente da monete riportanti, centro a dicavallo un verso, una Tau (”croce a Tau” o ”croce CONSTANTINVS S. Costanzo, con al vessillo, verso d. CNI 22/30. MIR 155/1. commissa”). Così viene commentata nel volume di Lucia Travaini (M.I.N.) a pag. 39 e pag. 206: ”La Tau in quel momento poteva essere per Molto raro. del tondello, Ruggero I unMancanza segno cristiano adatto allaaltrimenti sua politicaq.BB religiosa...; un segno cristiano, ma non troppo offensivo nei200 confronti della popolazione musulmana dell'isola”.
283 15
Cavallotto, Mist. 2,78 g. FRANCISCVS M SALVCIARVM Stemma coronato; ai lati, F – M. Rv. SANCTVS Tarì zecca incerta,S.AV 1,42 g. Entro cerchioalineare, a Tau” sormontata da tre globetti disposti a CONSTANTINVS Costanzo, con vessillo, cavallo ”croce verso d. CNI 22/30. MIR 155/1. triangolo. Rv. Professione di fede. Spinelli II 12. Spahr 26. MIN 134. D’Andrea Normanni 88. Molto raro. MB 150 Molto raro. Buon BB 150
284 16
Tarì zecca Grosso, Mist. incerta, 2,86 g. AVFRANCISCVS 1,10 g. Entro MAR doppio SALVCIAR cerchio lineare Stemma ”croce coronato; a Tau” ai sormontata lati, F – M. Rv. daTestina stella SANCTVS CONSTANTIVS Croce patente, entro cornice quadrilobata, accantonata da Professione F – M – F – M. (sbiadita), con il braccio lungo terminante a freccia ed accostato da due globetti. Rv. di CNI 42. MIR 156. due globetti. Spinelli XXVI 28. Spahr 24. MIN 136. D’Andrea Normanni 100. fede, con in basso Molto raro.q.Spl BB Rarissimo.
250 200
63
Casale
5
285 6
Tarì Palermo, AV 0,98 g. Entro cerchio lineare, ”per ordine del grandissimo duca Roberto, il sovrano di Sicilia”. Leggenda marginale circolare riportante ”Palermo anno 466 Eg.” Rv. Leggenda centrale con professione di fede islamica; leggenda marginale circolare come quella del dritto. Lagumina 1. Spahr 1. MIN 61. D’Andrea Normanni 26-27. Raro. Buon BB 150 Guglielmo II Paleologo, 1494-1518. Testone, AR 9,21 g. GVLIELMVS MAR MONT FE 7C Busto a s., con berretto. Rv. + SA – CRI RO IMP PRINC VICA PP Stemma quadripartito, inquartato con l’aquila Tarì Palermo, AV 1,07 g. Entro cerchio lineare, ”per ordine del grandissimo duca Roberto, il sovrano dell’Impero al 1°, Gerusalemme e Aragona al 2°, Sassonia e Bar al 3° e Paleologo al 4°, Monferrato in di Sicilia”. Leggenda marginale circolare riportante ”Palermo anno 464 Eg.” Rv. Leggenda centrale cuore. Ravegnani Morosini 8. MIR 185. con professione di fede; leggenda marginale con versi del Corano. Lagumina 1. Spahr 1. MIN 61 Raro. Buon BB / q.Spl 1.000 pag.109. D’Andrea Normanni 26-27. Ex asta Raro. SplCNG Triton XIII, 2010, 1842.
7
200
Castro Tarì Palermo, AV 1,03 g. Entro doppio cerchio lineare ”per ordine – del duca Roberto – l'illuminante (al – manar, il faro) sovrano – di Sicilia. Rv. Professione di fede islamica. Lagumina –. Spahr –. MIN –. D’Andrea Normanni –. Della più grande rarità. BB
300
Anche se riporta, per il sovrano, il titolo di al – manar (il faro), questa moneta è battuta da Roberto e non da Ruggero.
286 8
Pier Luigi Farnese, 1545-1547. Grosso, AR 1,83 g. P LOISIVS DVX CAST I Stemma coronato. Rv. SAVIN VRB – CASTR CVS AV Il Santo, stante di frontelineare con pastorale, benedicente. 25. – del Tarì (Ruggero) Palermo, 0,98 g.mitrato, Entro doppio cerchio ”per ordine – del conte,CNI fratello (potente) duca, -patina Ruggero”. Sul margine Raro. Bellissima iridescente, q.Spl circolare ”anno 464 Eg.” Rv. Professione di fede islamica. 400 Lowick pag. 153, pag. 166 n. 346. M.I.N. 63 pag. 111. Johns pag. 16, pag. 36 n.2. D’Andrea Normanni –. Ex asta Centauro 4, 2008, 365. Rarissimo. Debolezza di conio, altrimenti q.Spl 250
Como
9
Tarì (Ruggero) Palermo, AV 0,97 g. Entro cerchio lineare, su tre righe, ”per ordine – del conte, fratello del duca, - Ruggero”. Rv. Professione di fede islamica, su due righe; su margine circolare leggenda coranica. Lowick pag. 154, pag. 166 n. 347. M.I.N. 64 pag. 111. Johns pag. 16, pag. 36 n.3. D’Andrea Normanni –. Rarissimo. Buon BB
10 287
150
Tarì Palermo, AV 0,94 g. Entro cerchio lineare, ”per ordine del grandissimo duca Roberto, il sovrano di Sicilia”. Leggenda marginale circolare riportante ”Palermo anno 466 Eg.” Rv. Leggenda centrale con professione di fede islamica; leggenda marginale circolare come quella del dritto. Lagumina 1. Spahr 1. MIN D’Andrea Normanni Comune, sec.61. XIII. Emissioni a nome26-27. di Federico II imperatore. Grosso da 4 denari imperiali, AR 1,29 g. FREDERICVS IMPERT Busto coronato a d. Rv. + CVM – ANVS Aquila coronata a s. MIR 264/1. Spl 200 Raro. Spl 2.000 In questa moneta lo stile delle legende è molto raffinato ed il cufico dà prova di incantevole Ex asta Nomisma 2008, 781.pag. XXXIII). virtuosismo (cfr. De37, Luca, 1998
64
Fano Ruggero Borsa duca di Puglia e Calabria, 1085-1111
11 288 12
Tarì zecca incerta, AV 1,03 g. Entro cerchio lineare leggenda orizzontale in tre righe ”Per ordine - del Duca Ruggero – che (Allah) Benedica”. Rv. Entro cerchio lineare. Professione di fede islamica in tre righe. Spinelli XXIV 19. Spahr 2. MIN 67 pag. 37 e 112. D’Andrea Normanni 40-41. Sisto V (Felice Peretti), 1585-1590. Testone 1586, AR 9,41 g. SIXTVS V PONT MAX 1586 TB (Tommaso Buon BB 150 Bellocchio, zecchiere) Busto a s., con piviale ornato. Rv. COLONIA IVL – IA FANESTRIS Stemma sormontato da triregno e g. chiavi decussate con cordoni e fiocchi. Muntoni 106.righe Berman Tarì zecca incerta, AV 1,12 Entro cerchio lineare leggenda orizzontale in tre ”Per1367. ordine - del Ciavaglia 38. MIR– 1364/1. Duca Ruggero che (Allah) Benedica”. Rv. Entro cerchio lineare. Professione di fede islamica in tre righe. Spinelli XXIV 19. Spahrq.BB 2. MIN 67 pag. 37 e 112. D’Andrea Normanni 40-41. Rarissimo. Patina di medagliere, 500 q.Spl
13
150
Tarì zecca incerta, AV 1,00 g. Entro cerchio lineare leggenda orizzontale in tre righe ”Per ordine - del Duca Ruggero – che (Allah) Benedica”. Nel margine circolare ”Siqilliyyah anno 485 o 488 Eg.” Rv. Entro cerchio lineare. Professione di fede islamica in tre righe. Spinelli XXIV 19. Spahr 2. MIN 67 pag. 37 e 112. D’Andrea Normanni 40-41. q.Spl
150
Ruggero I gran conte di Sicilia, 1085-1101
289
Testone anno II, AR 9,13 g. CLEMENS VIII P M Clemente VIII (Ippolito Aldobrandini), 1592-1605. ANNO II Busto a d. con piviale ornato da fogliami; sotto, G T (Galeotto Tomassini, zecchiere). Rv. *FANVM* – *FORTVNAE* Stemma sormontato da triregno e chiavi decussate con cordoni e fiocchi. Muntoni 147. Berman 1482. Ciavaglia 56. MIR 1509/1. Rarissimo. q.BB
14
400
Tarì zecca incerta, AV 1,07 g. Entro cerchio lineare, ”croce a Tau” con intorno tre globetti. Rv. Professione di fede islamica. Spinelli XXIV 19. Spahr 1. MIN pag. 398. D’Andrea Normanni 88. Fermo q.Spl
150
Dopo la morte del duca Roberto (478 Eg. – 1085 E.C.), il conte Ruggero, data la maggiore, o forse totale, affermazione del suo dominio in Sicilia, introdusse una importante monetazione personale, caratterizzata principalmente da monete riportanti, al centro di un verso, una Tau (”croce a Tau” o ”croce commissa”). Così viene commentata nel volume di Lucia Travaini (M.I.N.) a pag. 39 e pag. 206: ”La Tau in quel momento poteva essere per Ruggero I un segno cristiano adatto alla sua politica religiosa...; un segno cristiano, ma non troppo offensivo nei confronti della popolazione musulmana dell'isola”.
15
Tarì zecca incerta, AV 1,42 g. Entro cerchio lineare, ”croce a Tau” sormontata da tre globetti disposti a Spahr 26. MIN 134. D’Andrea Normanni 88. triangolo. Rv. Professione di fede. Spinelli II 12. Molto raro. Buon BB
290 16
150
Tarì Repubblica Tra zecca incerta, Romana AV 1,10 e g.Restaurazione, Entro doppio cerchio 1799. Emissioni lineare ”croce coi tipi a Tau” di Pio sormontata VI. Madonnina da stella da 5 baiocchi anno (sigleterminante A-P; Andronico Perpenti incisore) da Cu due 14,46 g. Muntoni 318. Bruni 42. (sbiadita), con ilXXIII/1799 braccio lungo a freccia ed accostato globetti. Rv. Professione di MIR 2928/1 Pontificia Provvisoria Reggenza). fede, con in(Imperiale basso dueRegia globetti. Spinelli XXVI 28. Spahr 24. MIN 136. D’Andrea Normanni 100. Molto rara. q.Spl Usuali difetti di coniazione, altrimenti q.Spl Rarissimo.
65
200
Ferrara
5
Tarì Palermo, AV 0,98 g. Entro cerchio lineare, ”per ordine del grandissimo duca Roberto, il sovrano di Sicilia”. Leggenda marginale circolare riportante ”Palermo anno 466 Eg.” Rv. Leggenda centrale con professione di fede islamica; leggenda marginale circolare come quella del dritto. Lagumina 1. Spahr 1. MIN 61. D’Andrea Normanni 26-27. Raro. Buon BB
291§ 6
150
Borso d’Este, 1450-1471. I periodo: monetazione con il titolo di marchese, 1450-1452. Ducato, AV 3,53 g. BORSIVS MARChIO quadripartito tutto campo. Rv. Roberto, SVRESIT XPS SPES Tarì Palermo, AV 1,07 g. EntroESTENS cerchio Stemma lineare, ”per ordine del agrandissimo duca il sovrano ME(in nesso)A Cristomarginale risorge dalcircolare sepolcro.riportante MIR 239. ”Palermo Friedberganno 260. 464 Eg.” Rv. Leggenda centrale di Sicilia”. Leggenda con professioneraro. di fede; leggendaesemplare marginale ottenuto con versi da delconî Corano. Lagumina Spahr 1. MIN 6135.000 Estremamente Affascinante di finissimo stile,1. Spl pag.109. D’Andrea Normanni 26-27. Ex aste Santamaria 28 gennaio 1954, Magnaguti parte VI 85, Leu 68, 1996, 173, Hess-Divo 300, 2004, Raro. Spl 200 1174 e Nunismatica Genevensis 7, 2012, 1423.
7
Borso d’Este fu il primo duca di Ferrara e il sovrano più amato della città. Persona dotata di grande intelligenza, Tarì Palermo, AV 1,03 g. Entro doppio cerchio lineare ”per ordine – del duca Roberto – l'illuminante dopo essere succeduto al marchesato di Ferrara, riuscì a farsi nominare duca di Modena e Reggio dall’imperatore (al – manar, il faro) sovrano – di Sicilia. Rv. Professione di fede islamica. Lagumina –. Spahr –. MIN –. Federico III nel 1452. Si impegnò molto per conquistare anche il favore del papa, Paolo II Barbo, al fine di essere D’Andrea Normanni –. eletto duca di Ferrara e riuscendo infine nello scopo, venendo nominato il 14 aprile dell’anno 1471. Purtroppo morì Della più ilgrande rarità. 300 di malaria 19 agosto delloBB stesso anno e gli succedette il fratellastro, Ercole I. Questa moneta rappresenta la sua prima emissione aurea, battuta nel periodo compreso tra la sua ascesa nel 1450 e l’incoronazione a duca di Anche se riporta,nel per il sovrano, il titolo di al – manar (il faro), questa moneta è battuta da Roberto e Modena e Reggio 1452.
non da Ruggero.
8
Tarì (Ruggero) Palermo, AV 0,98 g. Entro doppio cerchio lineare ”per ordine – del conte, fratello – del (potente) duca, - Ruggero”. Sul margine circolare ”anno 464 Eg.” Rv. Professione di fede islamica. Lowick pag. 153, pag. 166 n. 346. M.I.N. 63 pag. 111. Johns pag. 16, pag. 36 n.2. D’Andrea Normanni –. Rarissimo. Debolezza di conio, altrimenti q.Spl
292 9
250
Ercole I d’Este, 1471-1505. Testone, AR 7,61 g. HERCVLES FERRAR DVX II Testa a d. Rv. L’Idra di Tarì (Ruggero) 0,97 g. Entro cerchio lineare, Lerna su tizzoniPalermo, ardenti. AV Ravegnani Morosini 4. MIR 255. su tre righe, ”per ordine – del conte, fratello del duca, - Ruggero”. Rv. Professione di fede islamica, su due righe; su margine circolare Raro. Leggera patina di medagliere, buon BB 4.000 leggenda coranica. Lowick pag. 154, pag. 166 n. 347. M.I.N. 64 pag. 111. Johns pag. 16, pag. 36 n.3. D’Andrea Normanni –. 116. Ex asta NAC 47, 2008, Questo testone di Ercole Rarissimo. Buon BB I d’Este riporta sul rovescio una delle creature mitologiche più temute: l’idra di Lerna. Un 150
10
animale dalle sembianze serpentine, raffigurato solitamente con sette o nove teste, di cui la centrale immortale, capace di uccidere con il solo respiro. Allevata da Era, moglie di Zeus, con il preciso scopo di uccidere Ercole, l'Idra di Lerna fu sconfitta dall’eroe durante la seconda fatica, dopo che, del con grandissimo astuzia e con l’aiuto nipote Iolao, riuscì a Tarì Palermo, AV 0,94 g. Entro cerchio lineare, ”per ordine ducadel Roberto, il sovrano tagliare tutte le teste mortali e cauterizzarne monconi (impedendone cosi 466 la duplice ricrescita) e seppellire la di Sicilia”. Leggenda marginale circolarei riportante ”Palermo anno Eg.” Rv. Leggenda centrale testaprofessione immortale sotto un'enorme roccia. con di fede islamica; leggenda marginale circolare come quella del dritto. Lagumina 1. Alcuni testi numismatici riportano che la rappresentazione dell'Idra sul rovescio si riferisca ad una delle opere più Spahr 1. MIN 61. D’Andrea Normanni 26-27. ambiziose del lungo regno di Ercole I, ovvero l'ampliamento e risanamento di gran parte della città di Ferrara. Spl 200 Quest'opera prese il nome di ”Addizione erculea”. Bonificando i terreni, anticamente formati da acquitrini infestati di zanzare, Duca d'Este liberò cosilegende Ferrara eèdintorni piagaed della malaria. Siprova ipotizza il conio fu opera di In questa ilmoneta lo stile delle molto dalla raffinato il cufico dà diche incantevole Giannantonio da Foligno. virtuosismo (cfr. De Luca, 1998 pag. XXXIII).
66
Ruggero Borsa duca di Puglia e Calabria, 1085-1111
293
Busto corazzato a s. Rv. DEVS FORTITVDO MEA S. Grossone, AR 3,85 g. HERCVLES DVX FERRARIE Giorgio a cavallo verso d., in atto di trafiggere il drago. Ravegnani Morosini 10. MIR 257. Bella patina di medagliere, q. Spl
1.000
Ex asta Varesi 61, 2012, 248.
294 11
Ercole II d’Este, 1534-1559. Scudo del sole, AV 3,11 g. Sole raggiante HERCVLES II DVX FERRARIE IIII Stemma Rv.1,03 IN TE SPERAT CONFVND Laorizzontale Maddalena ed Tarì zeccacoronato. incerta, AV g. QVI Entro cerchioNON lineare leggenda innimbata, tre righeinginocchiata ”Per ordine - del abbracciata al Calvario cui pendono i due la corona di spine, strumentididella Passione. Duca Ruggero – che da (Allah) Benedica”. Rv.flagelli Entroe cerchio lineare. Professione fede islamica in MIRrighe. 286/2. Spinelli Friedberg 270. tre XXIV 19. Spahr 2. MIN 67 pag. 37 e 112. D’Andrea Normanni 40-41. Spl BB 1.000 Buon 150
12
Tarì zecca incerta, AV 1,12 g. Entro cerchio lineare leggenda orizzontale in tre righe ”Per ordine - del Duca Ruggero – che (Allah) Benedica”. Rv. Entro cerchio lineare. Professione di fede islamica in tre righe. Spinelli XXIV 19. Spahr 2. MIN 67 pag. 37 e 112. D’Andrea Normanni 40-41. q.Spl
13
150
Tarì zecca incerta, AV 1,00 g. Entro cerchio lineare leggenda orizzontale in tre righe ”Per ordine - del Duca Ruggero – che (Allah) Benedica”. Nel margine circolare ”Siqilliyyah anno 485 o 488 Eg.” Rv. Entro cerchio lineare. Professione di fede islamica in tre righe. Spinelli XXIV 19. Spahr 2. MIN 67 pag. 37 e 112. D’Andrea Normanni 40-41. q.Spl
150
Ruggero I gran conte di Sicilia, 1085-1101
295
Ludovisi), 1621-1623. * GREGRO RIVS * XV * Gregorio XV (Alessandro Piastra 1622, AR 31,38 g. LVDOVISIVS* P* MAX* Busto a d. con camauro e mozzetta, all’esergo, I622. Rv. S. GEORGIVS . / . FERRARIAE * PROTECTOR S. Giorgio, in armatura, a cavallo verso d. con lancia trafigge il drago ai suoi piedi, nel campo, sotto la pancia del cavallo . T. A. B. All’esergo le armette del Legato card. Serra e della città. Muntoni 39. Berman 1659. MIR 1643/2. Rarissima. q.BB / BB
14
7.500
Ex aste Santamaria giugno 1939,cerchio Butta 399, Santamaria 24 gennaio 1954,tre Signorelli parte Tarì zecca incerta, AV281,07 g. Entro lineare, ”croce a Tau” con intorno globetti. Rv. IV 315 e Professione di 551. fede islamica. Spinelli XXIV 19. Spahr 1. MIN pag. 398. D’Andrea Normanni 88. NAC 30, 2005, q.Spl
150
Dopo la morte del duca Roberto (478 Eg. – 1085 E.C.), il conte Ruggero, data la maggiore, o forse totale, affermazione del suo dominio in Sicilia, introdusse una importante monetazione personale, caratterizzata principalmente da monete riportanti, al centro di un verso, una Tau (”croce a Tau” o ”croce commissa”). Così viene commentata nel volume di Lucia Travaini (M.I.N.) a pag. 39 e pag. 206: ”La Tau in quel momento poteva essere per Ruggero I un segno cristiano adatto alla sua politica religiosa...; un segno cristiano, ma non troppo offensivo nei confronti della popolazione musulmana dell'isola”.
15
Tarì zecca incerta, AV 1,42 g. Entro cerchio lineare, ”croce a Tau” sormontata da tre globetti disposti a Spahr 26. MIN 134. D’Andrea Normanni 88. triangolo. Rv. Professione di fede. Spinelli II 12.
296 16
Molto raro. Buon BB 150 Innocenzo X (Giovanni Battista Pamphilj), 1644-1655. Testone 1654, AR 9,06 g. INNOCENTIVS X PONT MAXincerta, Busto a d.,1,10 cong.camauro e mozzetta; sotto, nel”croce giro, Aa1654. S:GEORGIVS·FER Tarì zecca AV Entro doppio cerchio lineare Tau” Rv. sormontata da stella – RARIÆ·PROT: Giorgio,lungo a cavallo verso d., ainfreccia atto died trafiggere il drago; nel giro, armette Cybo (sbiadita), con ilS.braccio terminante accostato da duesotto, globetti. Rv. Professione di e della Città. 105. Berman 1860. MIR fede, con inMuntoni basso due globetti. Spinelli XXVI1826/1. 28. Spahr 24. MIN 136. D’Andrea Normanni 100. Molto raro.q.Spl q.BB Rarissimo.
200
67
Firenze
5 297
6
Tarì Palermo, AV 0,98 g. Entro cerchio lineare, ”per ordine del grandissimo duca Roberto, il sovrano di Sicilia”. Leggenda marginale circolare riportante ”Palermo anno 466 Eg.” Rv. Leggenda centrale con professione di fede islamica; leggenda marginale circolare come quella del dritto. Lagumina 1. Repubblica, XIII-1532. Normanni Fiorino II semestre 1347, AV 3,50 g. FLOR – ENTIA Giglio. Rv. S IOHA – Spahr 1. MIN sec. 61. D’Andrea 26-27. NNES B S. Giovanni benedicente, regge nella mano s. una lunga croce astile appoggiata alla spalla. Raro. Buon BB 150 Segno: rocco (Nerio di Lippo). Bernocchi 1551. MIR 9/40. Lievi ondulazioni del tondello, altrimenti buon BB 750 Tarì Palermo, AV 1,07 g. Entro cerchio lineare, ”per ordine del grandissimo duca Roberto, il sovrano di Sicilia”. Leggenda marginale circolare riportante ”Palermo anno 464 Eg.” Rv. Leggenda centrale con professione di fede; leggenda marginale con versi del Corano. Lagumina 1. Spahr 1. MIN 61 pag.109. D’Andrea Normanni 26-27. Raro. Spl
7
200
Tarì Palermo, AV 1,03 g. Entro doppio cerchio lineare ”per ordine – del duca Roberto – l'illuminante (al – manar, il faro) sovrano – di Sicilia. Rv. Professione di fede islamica. Lagumina –. Spahr –. MIN –. D’Andrea Normanni –.
Della più grande rarità. BB
300
Anche se riporta, per il sovrano, il titolo di al – manar (il faro), questa moneta è battuta da Roberto e non da Ruggero.
298
Fiorino vecchio da 12 denari 1237-1250, AR 1,79 g. + FLORENTIA Giglio. Rv. + IOHANNES B Busto di S. Giovanni di fronte, benedicente, regge nella mano s. una lunga croce astile appoggiata alla spalla. Bernocchi 9/22 (II serie, 1250-1260). MIR 35. Raro. q.Spl
8 299
300 9
Ex asta Centauro 4, 2008, 393. Tarì (Ruggero) Palermo, AV 0,98 g. Entro doppio cerchio lineare ”per ordine – del conte, fratello – del Grosso daduca, soldi 5- Ruggero”. e denari 6 ISul semestre 1405, AR 2,50 g. DET XPS FLORENTIA VER (potente) margine circolare ”anno 464 TIBI Eg.” FLORERE Rv. Professione di fede islamica. Giglio. Rv. S 153, IOHANNES ATISTA S. Giovanni, seduto in trono benedicente con la d. e –.con Lowick pag. pag. 166Bn.–346. M.I.N. 63 pag. 111.nimbato, Johns pag. 16, pag. 36 n.2. D’Andrea Normanni lunga croce astile nella s.; segno: Giovanni Carducci. Bernocchi 2065/76. MIR 58/7. Rarissimo. Debolezza di conio, altrimenti q.Spl 250 Spl 300 Grosso da soldiPalermo, 6 e denariAV 8 II0,97 semestre 1484, AR 2,31 g. FLOR – ENTIA Giglio. Rv. S– IOAN – NES- B S. Tarì (Ruggero) g. Entro cerchio lineare, su tre righe, ”per ordine del conte, Giovanni, stante fronte, conRv. lunga croce astile nellaislamica, s.; segno:suLorenzo Davanzati. Bernocchi fratello del duca,di - Ruggero”. Professione di fede due righe; su margine circolare 3318/23. MIR 64/3. Lowick pag. 154, pag. 166 n. 347. M.I.N. 64 pag. 111. Johns pag. 16, pag. 36 n.3. leggenda coranica. D’Andrea Normanni –. Bella patina di medagliere, Spl 250 Rarissimo. Buon BB Ex asta Künker 137, 2008, 3686.
301 10
300
150
Alessandro duca della Repubblica Firenze, Mezzoduca giulio,Roberto, AR 1,65 ilg.sovrano Tarì Palermo,de’Medici AV 0,94 g. Entro cerchio lineare, di ”per ordine1532-1537. del grandissimo ALEXANDER MED R P FLOREN circolare DVX Stemma coronato. Rv. Sanno IOANNES BAPTISTA Busto nimbato di Sicilia”. Leggenda marginale riportante ”Palermo 466 Eg.” Rv. Leggenda centrale del santo, volto a s., il capo leggermente inclinato verso il basso e con un manto di pelo e la croce 1. con professione di fede islamica; leggenda marginale circolare come quella del dritto. Lagumina astile. 1.Galeotti MIR 105. Spahr MIN 61.XXVIII/8. D’Andrea Normanni 26-27. Molto raro. Graffietti al rv., altrimenti q.Spl 750 Spl 200 Conio attribuito a Benvenuto Cellini. In questa moneta lo stile delle legende è molto raffinato ed il cufico dà prova di incantevole Ex asta Varesi 75, 2019, 203. virtuosismo (cfr. De Luca, 1998 pag. XXXIII).
68
Ruggero Borsa duca di Puglia e Calabria, 1085-1111
302 11
Cosimo III de’Medici, 1670-1723. Piastra 1676, AR 31,14 g. COSMVS III D G MA DV ETRVRI VI Busto corazzato a d.; sotto, nel giro, 1676. Rv. FILIVS MEVS – DILECTVS Il battesimo di Gesù. Galeotti VII 2/4. Ravegnani Morosini 2. MIR 326/3. Tarì zecca incerta, AV 1,03 g. Entro cerchio lineare leggenda orizzontale in tre righe ”Per ordine - del Buon BB Duca Ruggero – che (Allah) Benedica”. Rv. Entro cerchio lineare. Professione di fede islamica250 in tre righe. Spinelli XXIV 19. Spahr 2. MIN 67 pag. 37 e 112. D’Andrea Normanni 40-41. Buon BB
12
150
Tarì zecca incerta, AV 1,12 g. Entro cerchio lineare leggenda orizzontale in tre righe ”Per ordine - del Duca Ruggero – che (Allah) Benedica”. Rv. Entro cerchio lineare. Professione di fede islamica in tre righe. Spinelli XXIV 19. Spahr 2. MIN 67 pag. 37 e 112. D’Andrea Normanni 40-41. q.Spl
13
150
Tarì zecca incerta, AV 1,00 g. Entro cerchio lineare leggenda orizzontale in tre righe ”Per ordine - del Duca Ruggero – che (Allah) Benedica”. Nel margine circolare ”Siqilliyyah anno 485 o 488 Eg.” Rv. Entro cerchio lineare. Professione di fede islamica in tre righe. Spinelli XXIV 19. Spahr 2. MIN 67 pag. 37 e 112. D’Andrea Normanni 40-41. q.Spl
150
Ruggero I gran conte di Sicilia, 1085-1101
303 14
Carlo di ereditariodi diToscana Toscana,1732-1735. 1732-1735. Medaglia 1732, Æ 165, 87 g. Carlo di Borbone Borbone Principe rincipe ereditario toscana, Ø 87 mm Opus: Massimiliano Soldani. D CAROLVS PHILIP V FIL MAGN HETR PR Busto drappeggiato e corazzato a d. Rv. ETRVRIA FELICITAS Personificazione della Toscana con una Tarì zecca incerta, g. su Entro lineare, a Tau” cornucopia, sedutaAV di 1,07 fronte unacerchio pila di scudi; ai ”croce suoi piedi, concon un intorno leone. tre globetti. Rv. Professione di fede islamica. Spinelli XXIV 19. Spahr 1. MIN pag. 398. D’Andrea Normanni 88. Rara. Buon BB q.Spl
400 150
Dopo la morte del duca Roberto (478 Eg. – 1085 E.C.), il conte Ruggero, data la maggiore, o forse totale, Gubbio affermazione del suo dominio in Sicilia, introdusse una importante monetazione personale, caratterizzata principalmente da monete riportanti, al centro di un verso, una Tau (”croce a Tau” o ”croce commissa”). Così viene commentata nel volume di Lucia Travaini (M.I.N.) a pag. 39 e pag. 206: ”La Tau in quel momento poteva essere per Ruggero I un segno cristiano adatto alla sua politica religiosa...; un segno cristiano, ma non troppo offensivo nei confronti della popolazione musulmana dell'isola”.
15
Tarì zecca incerta, AV 1,42 g. Entro cerchio lineare, ”croce a Tau” sormontata da tre globetti disposti a triangolo. Rv. Professione di fede. Spinelli II 12. Spahr 26. MIN 134. D’Andrea Normanni 88.
Molto raro. Buon BB
304 16
150
Federico Montefeltro, Bolognino, 0,89 ”croce g. COMES FEDER nel campo lettere I C V S Tarì zeccadi incerta, AV 1,10 1444-1482. g. Entro doppio cerchioAR lineare a Tau” sormontata da stella disposte croce. Rv. DElungo EV GVterminante BI nel campo grande tra quattro CNI 1.Rv. Cavicchi 7. (sbiadita),acon il braccio a freccia edAaccostato daglobetti. due globetti. Professione di fede, con in basso due globetti. Spinelli XXVI 28. Spahr 24. MIN 136. D’Andrea Normanni 100. Conservazione eccezionale, q.Fdc 250 Ex listino aq.Spl prezzi fissi Numismatica Picena 5, 2014, 325. Rarissimo. 200
69
Lucca
305 5
Repubblica, XIII-1799. Emissioni nome di Ottone IV, 1209-1315. Grosso da Roberto, 12 denariil1214-1250, Tarì Palermo,sec. AV 0,98 g. Entro cerchioalineare, ”per ordine del grandissimo duca sovrano AR 1,70 g. OTTO REX Monogramma di Ottone. Rv. + S. VVLT’ DE LVCA Il Volto Santo. MIR centrale 117. di Sicilia”. Leggenda marginale circolare riportante ”Palermo anno 466 Eg.” Rv. Leggenda Stupenda patinadidifede medagliere esemplare in notevole con professione islamica;ed leggenda marginale circolare come quella del dritto. Lagumina 1. stato migliore di Spl26-27. 500 Spahrdi 1. conservazione, MIN 61. D’Andrea Normanni Raro. Buon BB
6
150
Tarì Palermo, AV 1,07 g. Entro cerchio lineare, ”per ordine del grandissimo duca Roberto, il sovrano di Sicilia”. Leggenda marginale circolare riportante ”Palermo anno 464 Eg.” Rv. Leggenda centrale con professione di fede; leggenda marginale con versi del Corano. Lagumina 1. Spahr 1. MIN 61 pag.109. D’Andrea Normanni 26-27. Raro. Spl
200
7 306
Tarì Palermo, AV 1,03 g. Entro doppio cerchio lineare ”per ordine – del duca Roberto – l'illuminante (al – manar, il faro) sovrano – di Sicilia. Rv. Professione di fede islamica. Lagumina –. Spahr –. MIN –. Grosso da 3 bolognini dopo il 1450, AR 2,41 g. CAROLVS IMPERATOR nel campo L V C A disposte a D’Andrea Normanni –. croce entro cornice quadrilobata. Rv. SANCTVS VVLTVS DE LVCA Il Volto Santo; sotto, nel giro, Della piùDal grande rarità. BB156. 300 armetta Portico. MIR q.Spl 400 Anche se riporta, per il sovrano, il titolo di al – manar (il faro), questa moneta è battuta da Roberto e non da Ruggero.
307 8
Grosso da 3 bolognini dopo il 1450, AR 2,21 g. CAROLVS IMPERATOR nel campo L V C A disposte a croce entro cornice quadrilobata. SANCTVS VVLTVS LVCA”per Il Volto Santo; nel giro, – del Tarì (Ruggero) Palermo, AV 0,98 g.Rv. Entro doppio cerchioDE lineare ordine – delsotto, conte, fratello armetta Dal Portico. MIR 156. (potente) duca, - Ruggero”. Sul margine circolare ”anno 464 Eg.” Rv. Professione di fede islamica. Lowick pag. 153, pag. 166 n. 346. M.I.N. 63 pag. 111. Johns pag. 16, pag. 36 n.2. D’Andrea Normanni –.350 Patina di medagliere, q.Spl Rarissimo. Debolezza di conio, altrimenti q.Spl
250
Macerata
9
Tarì (Ruggero) Palermo, AV 0,97 g. Entro cerchio lineare, su tre righe, ”per ordine – del conte, fratello del duca, - Ruggero”. Rv. Professione di fede islamica, su due righe; su margine circolare leggenda coranica. Lowick pag. 154, pag. 166 n. 347. M.I.N. 64 pag. 111. Johns pag. 16, pag. 36 n.3. D’Andrea Normanni –. Rarissimo. Buon BB
150
10 308
Tarì Palermo, AV 0,94 g. Entro cerchio lineare, ”per ordine del grandissimo duca Roberto, il sovrano Innocenzo VIII (Giovanni Battista Cybo),riportante 1484-1492. Grosso, anno AR 3,43 INNOCEN – TIVS PP VIII di Sicilia”. Leggenda marginale circolare ”Palermo 466g.Eg.” Rv. Leggenda centrale Stemma sormontato daislamica; triregno leggenda e chiavi decussate entro doppia cornice quadrilobata. Rv. S – con professione di fede marginale circolare come quella del dritto. Lagumina 1. PETRVS S PAVLVS S. Pietro e S. Paolo stanti di fronte; in basso, tra i due Santi, segno di Antonio Spahr 1. –MIN 61. D’Andrea Normanni 26-27. Migliori zecchiere e sotto, nel giro, MACE. Muntoni 34. Berman 513. MIR 508. Spl 200 Molto raro. Migliore di BB 250 In questa moneta lo stile delle legende è molto raffinato ed il cufico dà prova di incantevole Ex Asta del Titano 1990,1998 589.pag. XXXIII). virtuosismo (cfr. De41, Luca,
70
Mantova Borsa duca di Puglia e Calabria, 1085-1111 Ruggero
309 11
Ludovico III Gonzaga, 1444-1478. Mezzo testone, AR 3,73 g. LODOVICVS MANTVE MARCHIO Croce Tarì zecca incerta, AV 1,03 g. Entro cerchio lineare leggenda orizzontale in tre righe ”Per ordine - del accantonata da quattro aquilette, entro corona. Rv. X P I SANGVINIS TABERNACVLVM La Pisside. Duca Ruggero – che (Allah) Benedica”. Rv. Entro cerchio lineare. Professione di fede islamica in Bignotti 7. MIR 393. tre righe. Spinelli XXIV 19. Spahr 2. MIN 67 pag. 37 e 112. D’Andrea Normanni 40-41. Raro. Buon BB 750 Buon BB 150
12
Tarì zecca incerta, AV 1,12 g. Entro cerchio lineare leggenda orizzontale in tre righe ”Per ordine - del Duca Ruggero – che (Allah) Benedica”. Rv. Entro cerchio lineare. Professione di fede islamica in tre righe. Spinelli XXIV 19. Spahr 2. MIN 67 pag. 37 e 112. D’Andrea Normanni 40-41. q.Spl
13
150
Tarì zecca incerta, AV 1,00 g. Entro cerchio lineare leggenda orizzontale in tre righe ”Per ordine - del Duca Ruggero – che (Allah) Benedica”. Nel margine circolare ”Siqilliyyah anno 485 o 488 Eg.” Rv. Entro cerchio lineare. Professione di fede islamica in tre righe. Spinelli XXIV 19. Spahr 2. MIN 67 pag. 37 e 112. D’Andrea Normanni 40-41. q.Spl
310§
150
Francesco II Gonzaga, 1484-1519. I periodo: 1484-1495. Ducato, AV 3,48 g. FRAN MAR MANT IIII Ruggero I gran conte di Sicilia, 1085-1101 Busto corazzato a s., con berretto. Rv. XPI SAN – GVINIS Pisside. Bernareggi 51. ENH VII, 75. Ravegnani Morosini 3. Bignotti 3. MIR 408. MEC 12, pag. 410. Friedberg 521. Estremamente raro. Superbo ritratto rinascimentale di elegante fattura. q. Spl / BB
14
20.000
Tarì zecca incerta, AV 1,07 g. Entro cerchio lineare, ”croce a Tau” con intorno tre globetti. Rv. Professione di fede islamica. Spinelli XXIV 19. Spahr 1. MIN pag. 398. D’Andrea Normanni 88. q.Spl
150
Dopo la morte del duca Roberto (478 Eg. – 1085 E.C.), il conte Ruggero, data la maggiore, o forse totale, affermazione del suo dominio in Sicilia, introdusse una importante monetazione personale, caratterizzata principalmente da monete riportanti, al centro di un verso, una Tau (”croce a Tau” o ”croce commissa”). Così viene commentata nel volume di Lucia Travaini (M.I.N.) a pag. 39 e pag. 206: ”La Tau in quel momento poteva essere per Ruggero I un segno cristiano adatto alla sua politica religiosa...; un segno cristiano, ma non troppo offensivo nei confronti della popolazione musulmana dell'isola”.
15 311§ 16
Tarì zecca incerta, AV 1,42 g. Entro cerchio lineare, ”croce a Tau” sormontata da tre globetti disposti a triangolo. Rv. Professione di fede. Spinelli II 12. Spahr 26. MIN 134. D’Andrea Normanni 88. Molto raro. Buon BB 150 Ferdinando Gonzaga, 1612-1626. Da 4 doppie, AV 26,19 g. FER CAR – D G DVX M VI ET M F IIII Busto Tarì incerta, AV 1,10 Rv. g. Entro doppio cerchio ”croce a Tau” da stella a d., zecca in abito cardinalizio. NON MVTVATA LVCE lineare Sole raggiante; sotto,sormontata nel giro, ornato B (sigla di (sbiadita), con il Borgatti braccio lungo terminante a freccia ed accostato da due Professione Giovan Battista zecchiere). ENH VII, 513. Ravegnani Morosini 6. globetti. MIR 576.Rv. Friedberg 552.di fede, con in basso due globetti. Spinelli XXVI 28. Spahr 24. MIN 136. D’Andrea Normanni 100. Rarissima. Screpolature di metallo, lieve frattura del tondello alle ore 2 del rv. Rarissimo. 200 e segni sui q.Spl bordi al dr. tra ore 9 e ore 3, altrimenti q.Spl 40.000
71
Massa di Lunigiana
5 312
6
Tarì Palermo, AV 0,98 g. Entro cerchio lineare, ”per ordine del grandissimo duca Roberto, il sovrano di Sicilia”. Leggenda marginale circolare riportante ”Palermo anno 466 Eg.” Rv. Leggenda centrale con professione di fede islamica; leggenda marginale circolare come quella del dritto. Lagumina 1. Spahr 1. MIN 61. D’Andrea Normanni 26-27. Alberico II Cybo Malaspina, 1662-1690. II periodo: duca, 1664-1690. Da 8 bolognini 1665, AR. ALBERIC S RBB I ET MASSÆ PRI Busto a d.; sotto, 8. Rv. CVSTODIAT DOMINVS 1665 Stemma Malaspina Raro. Buon 150 coronato e caricato di piccola armetta Cybo accostato da rami di spine. Ravegnani Morosini 6. Cammarano 227. MIR 323/2. Tarì Palermo, AV 1,07 g. Entro cerchio lineare, ”per ordine del grandissimo duca Roberto, il sovrano Spl 250 di Sicilia”. Leggenda marginale circolare riportante ”Palermo anno 464 Eg.” Rv. Leggenda centrale In slab NGC MS 62, certificato n. 3827397-002. con professione di fede; leggenda marginale con versi del Corano. Lagumina 1. Spahr 1. MIN 61 pag.109. D’Andrea Normanni 26-27. Raro. Spl
200
Merano
7
Tarì Palermo, AV 1,03 g. Entro doppio cerchio lineare ”per ordine – del duca Roberto – l'illuminante (al – manar, il faro) sovrano – di Sicilia. Rv. Professione di fede islamica. Lagumina –. Spahr –. MIN –. D’Andrea Normanni –. Della più grande rarità. BB
300
Anche se riporta, per il sovrano, il titolo di al – manar (il faro), questa moneta è battuta da Roberto e non da Ruggero.
313
Mainardo II e Alberto II, 1258-1271. Grosso aquilino, AR 1,62 g. COMES:TIROL: Aquila ad ali spiegate volta a d. Rv: DE MA. RA NO Croce patente intersecante la legenda. CNI 40. CNTM, M4. MIR 175. q.Spl
200
Messerano
8
Tarì (Ruggero) Palermo, AV 0,98 g. Entro doppio cerchio lineare ”per ordine – del conte, fratello – del (potente) duca, - Ruggero”. Sul margine circolare ”anno 464 Eg.” Rv. Professione di fede islamica. Lowick pag. 153, pag. 166 n. 346. M.I.N. 63 pag. 111. Johns pag. 16, pag. 36 n.2. D’Andrea Normanni –. Rarissimo. Debolezza di conio, altrimenti q.Spl
9
250
Tarì (Ruggero) Palermo, AV 0,97 g. Entro cerchio lineare, su tre righe, ”per ordine – del conte, fratello del duca, - Ruggero”. Rv. Professione di fede islamica, su due righe; su margine circolare leggenda coranica. Lowick pag. 154, pag. 166 n. 347. M.I.N. 64 pag. 111. Johns pag. 16, pag. 36 n.3. D’Andrea Normanni –. Rarissimo. Buon BB
10
314
150
Tarì Palermo, AV 0,94 g. Entro cerchio lineare, ”per ordine del grandissimo duca Roberto, il sovrano di Sicilia”. Leggenda marginale circolare riportante ”Palermo anno 466 Eg.” Rv. Leggenda centrale con professione di fede islamica; leggenda marginale circolare come quella del dritto. Lagumina 1. Spahr 1. MIN 61. D’Andrea Normanni 26-27. Ludovico II Fieschi, 1528-1532. Testone, AR 9,36 g. LVDOVIC' FLISC LAVANIE 7 DO Busto a d. Rv. S Spl THEONES – T’ MARTIRI’ S. Teonesto seduto di fronte benedicente, con palma nella s.; sotto, nel giro,200 aquilotto. CNI 24. lo Ravegnani MIR 691. In questa moneta stile delleMorosini legende4. è molto raffinato ed il cufico dà prova di incantevole Raro. Screpolature metallo al dr.,XXXIII). altrimenti buon BB virtuosismo (cfr. Dedel Luca, 1998 pag.
72
750
Messina Borsa duca di Puglia e Calabria, 1085-1111 Ruggero
11
leggenda orizzontale in tre righe ”Per ordine - del Tarì zecca incerta, AV 1,03 g. Entro cerchio lineare Duca Ruggero – che (Allah) Benedica”. Rv. Entro cerchio lineare. Professione di fede islamica in tre righe. Spinelli XXIV 19. Spahr 2. MIN 67 pag. 37 e 112. D’Andrea Normanni 40-41. Buon BB
12 315
13 316
150
Tarì zecca incerta, AV 1,12 g. Entro cerchio lineare leggenda orizzontale in tre righe ”Per ordine - del Duca Ruggero – che (Allah)IIIBenedica”. Entro cerchio lineare. Professione fede Costanza di Svevia e Pietro d’Aragona,Rv. 1282-1285. Pierreale, AR 3,11 g. COSTAdi DEI GRAislamica ARAG in tre righe. Spinelli XXIV 2. MIN 67apag. 37 e 112. D’Andrea Normanni 40-41. con anelletti SICIL’ REGINA Aquila ad19. aliSpahr spiegate, volta s. e retrospiciente, entro cornice d’archi negli q.Spl angoli. Rv. P DEI GRA ARAGON3 SICIL REX Stemma aragonese entro cornice d’archi. Spahr 150 10/19. MEC 14, 757. MIR 172. Tarì zecca incerta, AV 1,00 g. Entro cerchio lineare leggenda orizzontale in tre righe ”Per ordine - del Spl 200 Duca Ruggero – che (Allah) Benedica”. Nel margine circolare ”Siqilliyyah anno 485 o 488 Eg.” Rv. Entro cerchio lineare. Professione di ARAG fede islamica in treAquila righe. ad Spinelli XXIV 19.volta Spahr Pierreale, AR 3,17 g. COSTA DEI GRA SICIL’ REGINA ali spiegate, a s.2.e MIN 67 pag. 37 e 112. D’Andrea Normanni 40-41. retrospiciente, entro cornice d’archi con anelletti negli angoli; a d. della testa, punto. Rv. P DEI GRA q.Spl ARAGON3 SICIL REX Stemma aragonese entro cornice d’archi. Spahr 10. MEC –. MIR 172 var.
150
Raro. Debolezza di conio, altrimenti Spl
200
Ruggero I gran conte di Sicilia, 1085-1101
14
Tarì zecca incerta, AV 1,07 g. Entro cerchio lineare, ”croce a Tau” con intorno tre globetti. Rv. Professione di fede islamica. Spinelli XXIV 19. Spahr 1. MIN pag. 398. D’Andrea Normanni 88. q.Spl
317
150
Dopo la morte del duca Roberto (478 Pierreale, Eg. – 1085 E.C.), il conte data la maggiore, o forse d’archi, totale, stante di Ludovico d’Aragona, 1342-1355. AR 3,23 g. Ruggero, Aquila coronata, entro cornice affermazione suo dominio inaSicilia, introdusse importante monetazione personale, caratterizzata fronte con alidel spiegate, volta d. Rv. Stemmauna aragonese entro cornice d’archi. Spahr 2. MEC 14, 784 principalmente var. MIR 190. da monete riportanti, al centro di un verso, una Tau (”croce a Tau” o ”croce commissa”). Così viene commentata nel volume di Lucia Travaini (M.I.N.) a pag. 39 e pag. 206: ”La Tau in quel momento poteva essere per Migliore di BB 150 Ruggero I un segno cristiano adatto alla sua politica religiosa...; un segno cristiano, ma non troppo offensivo nei confronti della popolazione musulmana dell'isola”.
318 15
Federico IV il Semplice, 1355-1377. Pierreale, AR 3,30 g. Aquila coronata, entro cornice d’archi, stante di fronte ad AV ali spiegate, volta a d. Rv. Stemma coronato, corniceda d’archi; ai lati, disposti G – L. Tarì zecca incerta, 1,42 g. Entro cerchio lineare, ”croce a Tau”entro sormontata tre globetti a Spahr 43. MEC 14, 789. MIR triangolo. Rv. Professione di194/9. fede. Spinelli II 12. Spahr 26. MIN 134. D’Andrea Normanni 88. q.Spl raro. Buon BB 100 Molto 150
16 319
Tarì zecca d’Aragona, incerta, AV 1458-1479. 1,10 g. EntroPierreale, doppio cerchio ”croce a D Tau” sormontata da stella Giovanni AR 2,58lineare g. IOHANNES G REX SICILI Aquila coronata ad (sbiadita), con il braccio lungo terminante aNEOPATRIE freccia ed accostato due globetti. Professione ali spiegate, volta a d. Rv. AC ATHENARVM Stemmada coronato, entro Rv. cornice d’archi; di ai fede, in basso Spinelli XXVI 28. Spahr 24. MIN 136. D’Andrea Normanni 100. lati, I –con I. Spahr 33. due MIRglobetti. 230/1. Rarissimo. q.Spl q.Spl
200 100
73
5
Tarì Palermo, AV 0,98 g. Entro cerchio lineare, ”per ordine del grandissimo duca Roberto, il sovrano di Sicilia”. Leggenda marginale circolare riportante ”Palermo anno 466 Eg.” Rv. Leggenda centrale con professione di fede islamica; leggenda marginale circolare come quella del dritto. Lagumina 1. Spahr 1. MIN 61. D’Andrea Normanni 26-27. Raro. Buon BB
320 6
150
Ferdinando il Cattolico, 1479-1516. Emissioni anteriori alla conquista di Napoli, 1490-1503. Tarì, AR 3,60 g. FERDINANDVS:D:G:R:CASTELE:S A Stemma coronato, inquartato diduca Leon Roberto, e Castiglia al 1° e 4° Tarì Palermo, AV 1,07 g. Entro cerchio lineare, ”per ordine del grandissimo il sovrano e Aragona-Sicilia 2° e 3°. Rv.circolare FERDINANDVS:D:G:REX:SICILIE Aquila coronata di fronte, centrale ad ali didi Sicilia”. Leggendaalmarginale riportante ”Palermo anno 464 Eg.” Rv. Leggenda spiegate e volta a la coda è a guisa di giglio.con Sotto glidel artigli, M–C (Matteo Campagna con professione dis.;fede; leggenda marginale versi Corano. Lagumina 1. Spahr 1. zecchiere, MIN 61 1467-1476D’Andrea e 1477-1479). Spahr 26-27. 114. MEC 14, 906. MIR 244/2. pag.109. Normanni Raro. di medagliere, Spl Raro. Patina Spl Acquistato privatamente da Numismatica de Falco, Napoli.
7321
300 200
Tarì Palermo, AV 1,03 g. Entro doppio cerchio lineare ”per ordine – del ducaBusto Roberto – l'illuminante Carlo V d’Asburgo, 1516-1556. Tarì 1535, AR 2,89 g. CAROLVS IMPERATOR coronato a s. Rv. (al – SICILIE manar, 1535 il faro) sovrano – di Sicilia. Professione islamica. –. Spahr –. MIN –. REX Aquila coronata ad ali Rv. spiegate, volta adis.;fede ai lati, I – P (G. Lagumina Andrea Papardo, m.d.z.). D’Andrea Spahr 60. Normanni MIR 277/7.–. Della più grande rarità. Bellissimo ritratto, Spl BB
300 200
Ex listino prezzi per fissiilNumismatica Picena 2014, 369. Anche se a riporta, sovrano, il titolo di al 5, – manar (il faro), questa moneta è battuta da Roberto e non da Ruggero.
Milano
8
Tarì (Ruggero) Palermo, AV 0,98 g. Entro doppio cerchio lineare ”per ordine – del conte, fratello – del (potente) duca, - Ruggero”. Sul margine circolare ”anno 464 Eg.” Rv. Professione di fede islamica. Lowick pag. 153, pag. 166 n. 346. M.I.N. 63 pag. 111. Johns pag. 16, pag. 36 n.2. D’Andrea Normanni –. Rarissimo. Debolezza di conio, altrimenti q.Spl
322 9
Carlo Magno re dei Franchi, 774-814. Denaro, AR 1,77 g. + CARLVS REX FR Croce patente. Rv. + MEDIOL Monogramma 212.righe, MEC ”per 1, 743. Crippa 4/A. MIR 4/1. Tarì (Ruggero) Palermo, di AVCarlo 0,97 Magno. g. Entro Morrison-Grunthal cerchio lineare, su tre ordine – del conte, fratello del duca, Ruggero”. Rv. Professione di fede islamica, su due righe; su margine circolare Molto raro. q.Spl 2.000 leggenda coranica. Lowick pag. 154, pag. 166 n. 347. M.I.N. 64 pag. 111. Johns pag. 16, pag. 36 n.3. D’Andrea Normanni –. Rarissimo. Buon BB
10
323
250
150
Tarì Palermo, AV 0,94 g. Entro cerchio lineare, ”per ordine del grandissimo duca Roberto, il sovrano di Sicilia”. Leggenda marginale circolare riportante ”Palermo anno 466 Eg.” Rv. Leggenda centrale con professione di fede islamica; leggenda marginale circolare come quella del dritto. Lagumina 1. Spahr 1. MIN 61. D’Andrea Normanni 26-27. Ludovico II imperatore e re d’Italia, 844-875. Denaro zecca italiana incerta, AR 1,49 g. H Spl 200 LVDOVVICVS IMP Croce patente accantonata da quattro globetti. Rv. XPRISTIANA RELIGIO Tempio tetrastilo; all’interno, croce. MEC 1, 1007. In questa moneta lo stile delle legende è molto raffinato ed il cufico dà prova di incantevole Raro. q.Spl (cfr. De Luca, 1998 pag. XXXIII). virtuosismo
300
74
Ruggero Borsa duca di Puglia e Calabria, 1085-1111
324
Berengario I imperatore e re d’Italia, 888-924. Emissioni con il titolo di re, 888-915. Denaro Milano o Venezia, AR 1,37 g. BERENGARIVS R Croce accantonata da quattro globetti. Rv. XPRISTIANA RELIGIO Tempio tetrastilo; all’interno, croce. MEC 1, 1015. MIR 23/1 (Milano). Molto raro. Patina di medagliere, q.Spl
11
1.000
Tarì zecca incerta, AV 1,03 g. Entro cerchio lineare leggenda orizzontale in tre righe ”Per ordine - del Duca Ruggero – che (Allah) Benedica”. Rv. Entro cerchio lineare. Professione di fede islamica in tre righe. Spinelli XXIV 19. Spahr 2. MIN 67 pag. 37 e 112. D’Andrea Normanni 40-41. Buon BB
12
150
Tarì zecca incerta, AV 1,12 g. Entro cerchio lineare leggenda orizzontale in tre righe ”Per ordine - del Duca Ruggero – che (Allah) Benedica”. Rv. Entro cerchio lineare. Professione di fede islamica in Spinelli XXIV 19. Spahr tre righe. 2. MIN 67 pag. 37 e 112. D’Andrea Normanni 40-41. q.Spl
13
325
150
Tarì zecca incerta, AV 1,00 g. Entro cerchio lineare leggenda orizzontale in tre righe ”Per ordine - del Duca Ruggero – che (Allah) Benedica”. Nel margine circolare ”Siqilliyyah anno 485 o 488 Eg.” Rv. Entro cerchio lineare. Professione di fede islamica in tre righe. Spinelli XXIV 19. Spahr 2. MIN 67 pag. 37 e 112. D’Andrea Normanni 40-41. Monetazione comunale a nome dell’imperatore Enrico, 1148-1162. Denaro scodellato, AR 0,72 g. + q.Spl 150 IMPERATOR intorno a HE / RIC /N nel campo. Rv. MEDIOLANV Croce. Crippa 2/A. MIR 49/1. Raro. q.Spl Ruggero I gran conte di Sicilia, 1085-1101 Ex asta NAC 68, 2012, 59.
326
100
Denaro scodellato, AR 0,67 g. + IMPERATOR intorno a HE / RIC /N nel campo. Rv. MEDIOLANV Croce. Crippa 2/A. MIR 49/1. q.Spl
327
100
Federico I di Svevia imperatore e re d’Italia, 1152-1190. Denaro imperiale scodellato 1162-1167, AR 1,00 g. + FREDERICV~ intorno alle lettere IPRT disposte a croce intorno a globetto. Rv. AVG / MED / IOLA / NIV nel campo. Crippa 14/A. MIR 50/3. Raro. Spl Ex listino a prezzi fissi Numismatica Picena 4, 2012, 380.
200
328
Denaro imperiale scodellato 1162-1167, AR 0,97 g. + FREDERICV~ intorno alle lettere IPRT disposte a croce intorno a globetto. Rv. AVG / MED / IOLA / NIV nel campo. Crippa 14/A. MIR 50/3.
14
Raro. Migliore di BB Tarì zecca incerta, AV 1,07 g. Entro cerchio lineare, ”croce a Tau” con intorno tre globetti. Rv. Ex Numismatik Lanz 157, 2013,Spinelli 789. XXIV 19. Spahr 1. MIN pag. 398. D’Andrea Normanni 88. Professione di fede islamica.
150
q.Spl
150
Dopo la morte del duca Roberto (478 Eg. – 1085 E.C.), il conte Ruggero, data la maggiore, o forse totale, affermazione del suo dominio in Sicilia, introdusse una importante monetazione personale, caratterizzata principalmente da monete riportanti, al centro di un verso, una Tau (”croce a Tau” o ”croce commissa”). Così viene commentata nel volume di Lucia Travaini (M.I.N.) a pag. 39 e pag. 206: ”La Tau in quel momento poteva essere per Ruggero I un segno cristiano adatto alla sua politica religiosa...; un segno cristiano, ma non troppo offensivo nei confronti della popolazione musulmana dell'isola”.
15 329 16
Tarì zecca incerta, AV 1,42 g. Entro cerchio lineare, ”croce a Tau” sormontata da tre globetti disposti a triangolo. Rv. Professione di fede. Spinelli II 12. Spahr 26. MIN 134. D’Andrea Normanni 88. Molto raro. Buon BB 150 Monetazione comunale a nome dell’imperatore Enrico, sec. XIII. Grosso da 6 denari imperiali, AR Tarì incerta, AVintorno 1,10 g. a Entro lineare ”croce a Tau” sormontata 2,10 zecca g. + INPERATOR HE / doppio RIC / 'N'.cerchio Rv. MEDIOLANV Croce con cunei nel 3° eda 4°stella canto. Crippa (sbiadita), con il braccio lungo terminante a freccia ed accostato da due globetti. Rv. Professione di 11/A. MIR 56/1. fede, con in basso due globetti. Spinelli XXVI 28. Spahr 24. MIN 136. D’Andrea Normanni 100. Bella patina di medagliere, migliore di BB 300 Rarissimo. q.Spl 200 Ex asta NAC 68, 2012, 62.
75
5
Tarì Palermo, AV 0,98 g. Entro cerchio lineare, ”per ordine del grandissimo duca Roberto, il sovrano di Sicilia”. Leggenda centrale Leggenda marginale circolare riportante ”Palermo anno 466 Eg.” Rv. con professione di fede islamica; leggenda marginale circolare come quella del dritto. Lagumina 1. Spahr 1. MIN 61. D’Andrea Normanni 26-27. Comune, 1250-1310. Ambrosino 1264-1278/80, 2,90 g. MEDIOLANV Croce patente accantonata 330330 Comune, 1250-1310. Ambrosino 1264-1278/80, AR AR 2,90 g. MEDIOLANV Croce patente accantonata Raro. Buon BB 150 Croce patente accantonata quattro crescenti e quattro globetti. 5Y 6&6 ȁ0 ± %526,9 S. Ambrogio mitrato e nimbato, seduto da da quattro crescenti e quattro globetti. 5Y 6&6 ȁ0 ± %526,9 S. Ambrogio mitrato e nimbato, seduto io mitrato e nimbato, seduto in cattedra e benedicente. Crippa 66/4. in cattedra e benedicente. Crippa 24. 24. MIRMIR 66/4. 6 Tarì Palermo, AV 1,07 g. Entro cerchio lineare, ”per ordine del grandissimo duca Roberto, il sovrano q.Spl q.Spl 300300 di Sicilia”. Leggenda marginale circolare riportante ”Palermo anno 464 Eg.” Rv. Leggenda centrale 300 con professione di fede; leggenda marginale con versi del Corano. Lagumina 1. Spahr 1. MIN 61 pag.109. D’Andrea Normanni 26-27. Raro. Spl
7
200
Tarì Palermo, AV 1,03 g. Entro doppio cerchio lineare ”per ordine – del duca Roberto – l'illuminante (al – manar, il faro) sovrano – di Sicilia. Rv. Professione di fede islamica. Lagumina –. Spahr –. MIN –. D’Andrea Normanni –. Della più grande rarità. BB
300
Anche se riporta, per il sovrano, il titolo di al – manar (il faro), questa moneta è battuta da Roberto e non da Ruggero.
Ambrosino 1278/80-1298, g. M(gotica)EDIOLANV &URFH SDWHQWH DFFDQWRQDWD GD TXDWWUR WULIRJOL 5Y 331331 Ambrosino 1278/80-1298, AR AR 2,892,89 g. M(gotica)EDIOLANV &URFH SDWHQWH DFFDQWRQDWD GD TXDWWUR WULIRJOL 5Y Croce patente accantonata da quattro trifogli. FDQWRQDWD GD TXDWWUR WULIRJOL 5Y 6&6 ȁ0 ± %526,9 S. Ambrogio mitrato e nimbato, seduto in cattedra e benedicente. Crippa 6&6 ȁ0 ± %526,9 S. Ambrogio mitrato e nimbato, seduto in cattedra e benedicente. Crippa 26. 26. MIRMIR enedicente. Crippa 26. 67/1. MIR 67/1. Raro. Patina di medagliere su fondi lucenti e stato di conservazione Raro. Patina di medagliere su fondi lucenti e stato di conservazione eccezionale il tipo di moneta, migliore di Spl eccezionale perper il tipo di moneta, migliore di Spl 500 Ex asta ACR 7, 2013, Ex asta ACR 7, 2013, 992.992.
8
Tarì (Ruggero) Palermo, AV 0,98 g. Entro doppio cerchio lineare ”per ordine – del conte, fratello – del (potente) duca, - Ruggero”. Sul margine circolare ”anno 464 Eg.” Rv. Professione di fede islamica. Lowick pag. 153, pag. 166 n. 346. M.I.N. 63 pag. 111. Johns pag. 16, pag. 36 n.2. D’Andrea Normanni –. Rarissimo. Debolezza di conio, altrimenti q.Spl
9
500500
250
Tarì (Ruggero) Palermo, AV 0,97 g. Entro cerchio lineare, su tre righe, ”per ordine – del conte, fratello del duca, - Ruggero”. Rv. Professione di fede islamica, su due righe; su margine circolare leggenda coranica. Lowick pag. 154, pag. 166 n. 347. M.I.N. 64 pag. 111. Johns pag. 16, pag. 36 n.3. D’Andrea Normanni –. Rarissimo. Buon BB
150
10
Roberto, 0,94 g. Entro cerchio lineare, ”per ordine del grandissimo duca Tarì Palermo, AV il sovrano di Sicilia”. Leggenda marginale circolare riportante ”Palermo anno 466 Eg.” Rv. Leggenda centrale con professione di fede islamica; leggenda marginale circolare come quella del dritto. Lagumina 1. Luchino e Giovanni Visconti, 1339-1349. Grosso 2 Soldi, g. LVChINVS VICECOES 332332 Spahr Luchino e Giovanni Visconti, 1339-1349. Grosso da da 2 Soldi, AR AR 2,702,70 g. LVChINVS VICECOES 1. MIN 61. D’Andrea Normanni 26-27. LVChINVS VICECOES MEDIOLANVM Scudetto, biscia viscontea, sormontato elmo e cimiero ornato drago alato; MEDIOLANVM Scudetto, concon biscia viscontea, sormontato da da elmo e cimiero ornato da da drago alato; Spl 200 miero ornato da drago alato; ai lati cimiero, drappeggio ornato L. Rv. S AMBROSI’ - IOhS COS S. Ambrogio benedicente, ai lati deldel cimiero, drappeggio ornato di L.di Rv. S AMBROSI’ - IOhS VICVIC COS S. Ambrogio benedicente, OS S. Ambrogio benedicente, seduto in cattedra di fronte, mitrato e nimbato, con pastorale nella s. Crippa 2. MIR 95/1. seduto in cattedra di fronte, mitrato e nimbato, con pastorale nella s. Crippa 2. MIR 95/1. In questa moneta lo stile delle legende è molto raffinato ed il cufico dà prova di incantevole ippa 2. MIR 95/1. Molto raro. Patina di medagliere, q.Spl Molto raro. Patina medagliere, q.Spl 400400 virtuosismo (cfr. DediLuca, 1998 pag. XXXIII). 400
76
Ruggero Borsa duca di Puglia e Calabria, 1085-1111
11
Tarì zecca incerta, AV 1,03 g. Entro cerchio lineare leggenda orizzontale in tre righe ”Per ordine - del Duca Ruggero – che (Allah) Benedica”. Rv. Entro cerchio lineare. Professione di fede islamica in tre righe. Spinelli XXIV 19. Spahr 2. MIN 67 pag. 37 e 112. D’Andrea Normanni 40-41. Buon BB
12
150
Tarì zecca incerta, AV 1,12 g. Entro cerchio lineare leggenda orizzontale in tre righe ”Per ordine - del Duca Ruggero – che (Allah) Benedica”. Rv. Entro cerchio lineare. Professione di fede islamica in tre righe. Spinelli XXIV 19. Spahr 2. MIN 67 pag. 37 e 112. D’Andrea Normanni 40-41. q.Spl
13 333§
150
Tarì zecca incerta, AV 1,00 g. Entro cerchio lineare leggenda orizzontale in tre righe ”Per ordine - del Duca Ruggero – che (Allah) Benedica”. Nel margine circolare ”Siqilliyyah anno 485 o 488 Eg.” Rv. Entro cerchio lineare. Professione di fede islamica in tre righe. Spinelli XXIV 19. Spahr 2. MIN 67 Galeazzo Maria Sforza, Normanni 1466-1476.40-41. Da 2 ducati, circa 1468-1470, AV 6,98 g. Testina di S. Ambrogio pag. 37 e 112. D’Andrea GALEAZ MA SF VICECOMES DVX MELI V Busto giovanile corazzato a d. Rv. Biscia PAPIE ANGLE Q3 q.Spl 150 CO AC IANVE DNS 3C Leone accovacciato a s. tra le fiamme, col capo chiuso entro cimiero ornato e con svolazzo iscritto ripetutamente ICH HOF; con la zampa s. sorregge il tizzone con le secchie. Nel Ruggero gran di Sicilia, 1085-1101 campo, in Ialto, G3conte – M. Bernareggi 74. Ravegnani Morosini 2. Crippa 1. MIR 199/1. MEC 12, pag. 497 fig. 53. Friedberg 689. Rarissima. Leggermente mosso di conio e lievi graffi nel campo, altrimenti q.Spl / Spl
15.000
Ex asta NAC 60, 2011, 58. Galeazzo Maria Sforza fu il quinto duca di Milano, figlio di Francesco Sforza e Bianca Maria Visconti. Rafforzò il potere ducale centralizzando l'amministrazione e cercando di mantenere un buon equilibrio tra le potenti famiglie italiane e i grandi stati europei attraverso una seria politica diplomatica. Fu anche mecenate delle arti e amante della musica, contribuendo allo splendore della corte milanese. Tuttavia, la sua tirannia e le continue violenze lo resero impopolare. Venne assassinato a soli 32 anni, nella chiesa di Santo Stefano a Milano, vittima di una congiura ordita da alcuni nobili milanesi, tra cui Carlo Visconti e Gerolamo Olgiati, ispirati da ideali repubblicani. La sua morte segnò un momento critico per il ducato, che passò nelle mani del giovane figlio Gian Galeazzo Maria, sotto la reggenza della madre Bona di Savoia e del potente consigliere Cicco Simonetta.
14
Tarì zecca incerta, AV 1,07 g. Entro cerchio lineare, ”croce a Tau” con intorno tre globetti. Rv. Professione di fede islamica. Spinelli XXIV 19. Spahr 1. MIN pag. 398. D’Andrea Normanni 88. q.Spl
150
Dopo la morte del duca Roberto (478 Eg. – 1085 E.C.), il conte Ruggero, data la maggiore, o forse totale, affermazione del suo dominio in Sicilia, introdusse una importante monetazione personale, caratterizzata principalmente da monete riportanti, al centro di un verso, una Tau (”croce a Tau” o ”croce commissa”). Così viene commentata nel volume di Lucia Travaini (M.I.N.) a pag. 39 e pag. 206: ”La Tau in quel momento poteva essere per Ruggero I un segno cristiano adatto alla sua politica religiosa...; un segno cristiano, ma non troppo offensivo nei confronti della popolazione musulmana dell'isola”.
15 334 16
Tarì zecca incerta, AV 1,42 g. Entro cerchio lineare, ”croce a Tau” sormontata da tre globetti disposti a triangolo.AR Rv. Professione Spinelli II 12. Spahr 26.VICECOS MIN 134. DVX D’Andrea Normanni 88. Testone, 9,54 g. Testinadidifede. S. Ambrogio GALEAZ M SF MLI QIT’ Busto corazzato a d.; dietro, borchia. Rv. PP ANGLE Q3 CO AC IANVE D Stemma sormontato dal cimiero ducale con il150 Molto raro. Buon BB drago alato, accostato da G3 – M; ai lati, i tizzoni con le secchie. Ravegnani Morosini 8. Crippa 6/A. Tarì 201/2. zecca incerta, AV 1,10 g. Entro doppio cerchio lineare ”croce a Tau” sormontata da stella MIR (sbiadita), con il braccio lungo terminante a freccia ed accostato da due globetti. Rv. Professione di Patina di medagliere, buon BB 600 fede, con in basso due globetti. Spinelli XXVI 28. Spahr 24. MIN 136. D’Andrea Normanni 100. Ex asta Nomisma Rarissimo. q.Spl 36, 2008, 1291. 200
77
5 335
6
Tarì Palermo, AV 0,98 g. Entro cerchio lineare, ”per ordine del grandissimo duca Roberto, il sovrano di Sicilia”. Leggenda marginale circolare riportante ”Palermo anno 466 Eg.” Rv. Leggenda centrale con professione islamica; leggenda marginale come quella delQIT’ dritto. Lagumina 1. Testone, AR 9,63dig.fede Testina di Sant’Ambrogio GALEAZcircolare M SF VICECOS DVX MLI Busto corazzato Spahr 1. MIN 61. D’Andrea Normanni 26-27. a d.; dietro, borchia. Rv. P P ANGLE – Q3 – CO AC IANVE D Stemma sormontato dal cimiero ducale con dragoBB alato, accostato da G3 – M; ai lati, i tizzoni con le secchie. Ravegnani Morosini 8. Crippa150 Raro.il Buon 6/A. MIR 201/2. Marginale frattura del tondello, altrimenti migliore di BB 500 Tarì Palermo, AV 1,07 g. Entro cerchio lineare, ”per ordine del grandissimo duca Roberto, il sovrano di Sicilia”. Leggenda marginale circolare riportante ”Palermo anno 464 Eg.” Rv. Leggenda centrale con professione di fede; leggenda marginale con versi del Corano. Lagumina 1. Spahr 1. MIN 61 pag.109. D’Andrea Normanni 26-27. Raro. Spl
7
200
Tarì Palermo, AV 1,03 g. Entro doppio cerchio lineare ”per ordine – del duca Roberto – l'illuminante (al – manar, il faro) sovrano – di Sicilia. Rv. Professione di fede islamica. Lagumina –. Spahr –. MIN –. D’Andrea Normanni –. Della più grande rarità. BB
300
Anche se riporta, per il sovrano, il titolo di al – manar (il faro), questa moneta è battuta da Roberto e non da Ruggero.
336
Gian Galeazzo Maria Sforza reggenza di Ludovico Maria Sforza detto il moro tutore, 1481-1494. Testone, AR 9,66 g. Testina di Sant’Ambrogio IO GZ M SF VICECO DVX MLI SX Busto corazzato di di Sant’Ambrogio LVDOVICVS PATRVVS Gian Galeazzo a d. Rv. Testina GVBNANS Busto corazzato di Ludovico Maria a d. Ravegnani Morosini 8. Crippa 3. MIR 221/1.
8
Raro. Patina di Palermo, medagliere. rinascimentali, q.Spl Tarì (Ruggero) AVDue 0,98raffinati g. Entroritratti doppio cerchio lineare ”per ordine – del conte, fratello –2.500 del (potente) duca, - Ruggero”. margine circolare ”anno 464 Eg.” Rv. Professione di fede islamica. Ex asta CNG Triton XIII, 2010,Sul 1859. Lowick pag. 153, pag. 166 n. 346. M.I.N. 63 pag. 111. Johns pag. 16, pag. 36 n.2. D’Andrea Normanni –. Rarissimo. Debolezza di conio, altrimenti q.Spl
9
Tarì (Ruggero) Palermo, AV 0,97 g. Entro cerchio lineare, su tre righe, ”per ordine – del conte, fratello del duca, - Ruggero”. Rv. Professione di fede islamica, su due righe; su margine circolare leggenda coranica. Lowick pag. 154, pag. 166 n. 347. M.I.N. 64 pag. 111. Johns pag. 16, pag. 36 n.3. D’Andrea Normanni –.
Rarissimo. Buon BB
337 10
338
250
150
Grosso da 5 soldi, AR 2,89 g. IO GZ M SF VICECO DVX MLI SX Elmo coronato sormontato da drago crestato che inghiotte unEntro bimbo tra le fauci. Rv. LVDOVICO PATRVO GVBERNANTE Bustoildi S. Tarì Palermo, AV 0,94 g. cerchio lineare, ”per ordine del grandissimo duca Roberto, sovrano Ambrogio di fronte, mitrato e nimbato; lati, S – A. ”Palermo Crippa 5. anno MIR 223. di Sicilia”. Leggenda marginale circolareairiportante 466 Eg.” Rv. Leggenda centrale con professione di fede islamica; leggenda marginale circolare come quella del dritto. Lagumina 1.300 Buon BB Spahr 1. MIN 61. D’Andrea Normanni 26-27. Grosso da 5 soldi, AR 2,77 g. IO GZ M SF VICECO DVX MLI SX Elmo coronato sormontato da drago Spl crestato che inghiotte un bimbo tra le fauci. Rv. LVDOVICO PATRVO GVBERNANTE Busto di S. 200 Ambrogio di fronte,lomitrato e nimbato; lati, S –raffinato A. Crippa 223. In questa moneta stile delle legende ai è molto ed5.il MIR cufico dà prova di incantevole Graffietti al dr., BB virtuosismo (cfr.altrimenti De Luca, migliore 1998 pag.diXXXIII).
250
78
Ruggero Borsa duca di Puglia e Calabria, 1085-1111
11
339 12
13
Tarì zecca incerta, AV 1,03 g. Entro cerchio lineare leggenda orizzontale in tre righe ”Per ordine - del Duca Ruggero – che (Allah) Benedica”. Rv. Entro cerchio lineare. Professione di fede islamica in tre righe. Spinelli XXIV 19. Spahr 2. MIN 67 pag. 37 e 112. D’Andrea Normanni 40-41. Buon BB 150 Luigi XII di Francia duca di Milano, 1500-1512. Grosso regale da 6 soldi, AR 2,74 g. LVDOVIC D G Tarì zecca incerta, AV 1,12 g.Ambrogio; Entro cerchio lineare orizzontale in tre righe ”Per ordine -DVX del FRANCOR’ REX Busto di S. ai lati, S – A.leggenda Rv. Testina di Sant’Ambrogio ET MEDIOLANI Duca Ruggero – che (Allah) Benedica”. Rv. Entro cerchio lineare. Professione di fede islamica in ET C Istrice, a s,. sormontato da corona. Crippa 8. MEC 12, 774. MIR 241/1 (questo esemplare tre righe. Spinelli XXIV 19. Spahr 2. MIN 67 pag. 37 e 112. D’Andrea Normanni 40-41. illustrato). q.Spl 150 Della più grande rarità. Migliore di BB 7.500 Tarì zecca incerta, AV 1,00 g. Entro cerchio lineare leggenda orizzontale in tre righe ”Per ordine - del Duca – che (Allah) Cronos Benedica”. Nel281. margine circolare ”Siqilliyyah anno 485 o 488 Eg.” Rv. Ex astaRuggero Crippa Numismatica, 8, 2014, Entro cerchio lineare. Professione di fede islamica in tre righe. animale Spinelliscelto XXIV 19. 2. MIN la 67 L’Ordine reale del porcospino, la cui impresa era rappresentata dall’istrice, per Spahr simboleggiare pag. 37 e 112. eD’Andrea Normanni 40-41. difesa ostinata la determinazione, venne fondato da Luigi di Valois. L’istrice, infatti, era considerato capace di difendersi efficacemente da ogni attacco grazie ai suoi aculei e, per questo, venne adottato come emblema q.Spl 150 araldico con il motto ”Cominus et eminus”, ad indicare la capacità del sovrano di colpire e difendere in ogni circostanza. L’uso dell’istrice come impresa sottolineava la politica reale di Luigi XII, determinata e al tempo stesso Ruggero I gran conte di Sicilia, 1085-1101 prudente, in particolare nel contesto delle dispute in atto in Italia e nella volontà di affermare la sovranità francese.
14
Tarì zecca incerta, AV 1,07 g. Entro cerchio lineare, ”croce a Tau” con intorno tre globetti. Rv. Professione di fede islamica. Spinelli XXIV 19. Spahr 1. MIN pag. 398. D’Andrea Normanni 88. q.Spl
150
Dopo la morte del duca Roberto (478 Eg. – 1085 E.C.), il conte Ruggero, data la maggiore, o forse totale, affermazione del suo dominio in Sicilia, introdusse una importante monetazione personale, caratterizzata principalmente da monete riportanti, al centro di un verso, una Tau (”croce a Tau” o ”croce commissa”). Così viene commentata nel volume di Lucia Travaini (M.I.N.) a pag. 39 e pag. 206: ”La Tau in quel momento poteva essere per Ruggero I un segno cristiano adatto alla sua politica religiosa...; un segno cristiano, ma non troppo offensivo nei confronti della popolazione musulmana dell'isola”.
15 340
16
Tarì zecca incerta, AV 1,42 g. Entro cerchio lineare,Testone, ”croce a AR Tau” sormontata globetti Francesco I di Francia duca di Milano, 1515-1521. 9,62 g. FR DG da FRtre – ANCOR R disposti a triangolo. Rv. Professione di fede. Spinelli II 12. Spahr 26. MIN 134. D’Andrea Normanni Sant’Ambrogio, mitrato e nimbato, seduto di fronte con staffile e pastorale. Rv. Testina di88. S. Ambrogio Molto raro.MEDIOLANI Buon BB DVX ET C Stemma coronato quadripartito, inquartato con i gigli di Francia e 150 la biscia viscontea. Crippa 3. MIR 261/1. Tarì zecca incerta, AV 1,10 g. Entro doppio cerchio lineare ”croce a Tau” sormontata da stella Molto raro. Mosso di conio, altrimenti buon BB 800 (sbiadita), con il braccio lungo terminante a freccia ed accostato da due globetti. Rv. Professione di fede, con in basso due globetti. Spinelli XXVI 28. Spahr 24. MIN 136. D’Andrea Normanni 100. Ex asta Crippa Numismatica, Cronos 8, 2014, 302. Rarissimo. q.Spl 200
79
5
Tarì Palermo, AV 0,98 g. Entro cerchio lineare, ”per ordine del grandissimo duca Roberto, il sovrano di Sicilia”. Leggenda marginale circolare riportante ”Palermo anno 466 Eg.” Rv. Leggenda centrale con professione di fede islamica; leggenda marginale circolare come quella del dritto. Lagumina 1. Spahr 1. MIN 61. D’Andrea Normanni 26-27.
Raro. Buon BB
6 341
7
150
Tarì Palermo, AV 1,07 cerchio lineare, ”per ordine delSalamandra grandissimotra duca Roberto, sovrano Grosso da 6 soldi, AR g. 4,15Entro g. FRANCISC’ D G FRANCOR’ REX le fiamme; inilalto, di Sicilia”.Rv. Leggenda marginale circolare riportante ”Palermo anno 464 Eg.” Rv. Leggenda centrale corona. MEDIOLANI DVX 7 C’ S. Ambrogio, seduto in trono di fronte, tiene con la d. lo staffile e con professione di fede; leggenda marginale con versiquadripartito del Corano. Lagumina 1. MIN 61 la s. il pastorale; davanti, in primo piano, stemma con le armi1.diSpahr Francia e Milano. pag.109. Crippa 4. D’Andrea MIR 262/1.Normanni 26-27. Raro. Spl 200 Molto raro e bellissimo esemplare in stato di conservazione eccezionale, migliore di Spl 3.500 Ex asta Crippa Numismatica, Cronos 8, 2014, 303. Tarì Palermo, AV 1,03 g. Entro doppio cerchio lineare ”per ordine – del duca Roberto – l'illuminante (al – manar, il faro) sovrano – di Sicilia. Rv. Professione di fede islamica. Lagumina –. Spahr –. MIN –. D’Andrea Normanni –. Della più grande rarità. BB
300
Anche se riporta, per il sovrano, il titolo di al – manar (il faro), questa moneta è battuta da Roberto e non da Ruggero.
342
Francesco II Sforza, 1521-1535. Grosso da 10 soldi, AR 4,61 g. Testina di S. Ambrogio FRANCISCVS SECVNDVS Tre monticelli con piante di semprevivo; ai lati, due rosette. Rv. + DVX MEDIOLANI ET C’ Stemma sormontato da corona ornata da ramo di palma e ramo di olivo. Crippa 5. MIR 27071. Non comune. Buon BB
600
Cronos 8, 2014, 310. Ex asta Crippa Numismatica,
8
Tarì (Ruggero) Palermo, AV 0,98 g. Entro doppio cerchio lineare ”per ordine – del conte, fratello – del (potente) duca, - Ruggero”. Sul margine circolare ”anno 464 Eg.” Rv. Professione di fede islamica. Lowick pag. 153, pag. 166 n. 346. M.I.N. 63 pag. 111. Johns pag. 16, pag. 36 n.2. D’Andrea Normanni –. Rarissimo. Debolezza di conio, altrimenti q.Spl
9
250
Tarì (Ruggero) Palermo, AV 0,97 g. Entro cerchio lineare, su tre righe, ”per ordine – del conte, fratello del duca, - Ruggero”. Rv. Professione di fede islamica, su due righe; su margine circolare leggenda coranica. Lowick pag. 154, pag. 166 n. 347. M.I.N. 64 pag. 111. Johns pag. 16, pag. 36 n.3. D’Andrea Normanni –. Rarissimo. Buon BB
150
10 343§
Tarì Palermo, AV 0,94 g. Entro cerchio lineare, ”per ordine del grandissimo duca Roberto, il sovrano di Sicilia”. Leggenda marginale circolare riportante ”Palermo anno 466 Eg.” Rv. Leggenda centrale con professione di fede islamica;eleggenda marginale circolare come quella del dritto. Lagumina Carlo V d’Asburgo imperatore duca di Milano, 1535-1556. Medaglia o testone, AR 11,94 g. IMP 1. Spahr MIN 61. D’Andrea Normanni 26-27. CAES –1.CAROLVS V AVG Busto laureato e corazzato a d. Rv. S P Q R MEDIOL OPTIMO PRINCIPI La Pietà, seduta a s., regge una patera nella d.; ai lati, corazze e armi e, all'esergo, PIETAS. Crippa 26/B. MIR Spl 200 –. In questa moneta lo stile delle legende è molto raffinato ed il cufico dà prova di incantevole Molto rara. Tracce di montatura e ritocchi, altrimenti buon BB 2.500 virtuosismo (cfr. De Luca, 1998 pag. XXXIII). Ex aste Baldwin’s 48, 2006, 5070, Coin Galleries 20 ottobre 2010, 767 e CNG 126, 2024, 1121.
80
Ruggero Borsa duca di Puglia e Calabria, 1085-1111
11
Tarì zecca incerta, AV 1,03 g. Entro cerchio lineare leggenda orizzontale in tre righe ”Per ordine - del Duca Ruggero – che (Allah) Benedica”. Rv. Entro cerchio lineare. Professione di fede islamica in tre righe. Spinelli XXIV 19. Spahr 2. MIN 67 pag. 37 e 112. D’Andrea Normanni 40-41. Buon BB
12
150
Tarì zecca incerta, AV 1,12 g. Entro cerchio lineare leggenda orizzontale in tre righe ”Per ordine - del Duca Ruggero – che (Allah) Benedica”. Rv. Entro cerchio lineare. Professione di fede islamica in tre righe. Spinelli XXIV 19. Spahr 2. MIN 67 pag. 37 e 112. D’Andrea Normanni 40-41. q.Spl
13 344
150
Tarì zecca incerta, AV 1,00 g. Entro cerchio lineare leggenda orizzontale in tre righe ”Per ordine - del Duca Ruggero – che (Allah) Benedica”. Nel margine circolare ”Siqilliyyah anno 485 o 488 Eg.” Rv. Entro cerchio lineare. Professione di fede islamica in tre righe. Spinelli XXIV 19. Spahr 2. MIN 67 Carlo II e di112. Spagna, 1676-1700. Filippo 1676, AR 27,67 g. CAROLVS II REX HISPANIARVM Busto pag. 37 D’Andrea Normanni 40-41. corazzato a d.; sotto, nel giro, 1676. Rv. MEDIOLANI – DVX ETC Stemma coronato. Crippa 3. q.Spl 150 MIR 387/1. Frattura del tondello, altrimenti buon BB
250
Ruggero I gran conte di Sicilia, 1085-1101
345
Filippo 1694, AR 27,67 g. CAROLVS II REX HISPANIARVM Busto corazzato a d.; sotto, nel giro, 1694. Rv. MEDIOLANI – DVX ET C Stemma coronato. Crippa 4. MIR 387/2. q.Spl
346
350
Filippo V di Spagna, 1700-1706. Filippo 1702, AR 27,74 g. PHILIPPVS V REX HISPANIAR Busto drappeggiato e corazzato a d.; sotto, nel giro, 1702. Rv. MEDIOLAN – DVX ET C Stemma coronato. Crippa 1/A. MIR 393/1.
Raro. Lievemente mosso di conio al dr., altrimenti buon BB
14
500
Tarì zecca incerta, AV 1,07 g. Entro cerchio lineare, ”croce a Tau” con intorno tre globetti. Rv. Professione di fede islamica. Spinelli XXIV 19. Spahr 1. MIN pag. 398. D’Andrea Normanni 88. q.Spl
150
Dopo la morte del duca Roberto (478 Eg. – 1085 E.C.), il conte Ruggero, data la maggiore, o forse totale, affermazione del suo dominio in Sicilia, introdusse una importante monetazione personale, caratterizzata principalmente da monete riportanti, al centro di un verso, una Tau (”croce a Tau” o ”croce commissa”). Così viene commentata nel volume di Lucia Travaini (M.I.N.) a pag. 39 e pag. 206: ”La Tau in quel momento poteva essere per Ruggero I un segno cristiano adatto alla sua politica religiosa...; un segno cristiano, ma non troppo offensivo nei confronti della popolazione musulmana dell'isola”.
347 15
16 348
Carlo d’Asburgo, come Spagna, 1703-1713 duca di dal 1706. Filippo 1707, ARdisposti 27,77 g. a Tarì zecca incerta,IIIAV 1,42 re g. di Entro cerchio lineare,e”croce a Milano Tau” sormontata da tre globetti CAROLVS III HISPANIAR' BustoSpinelli drappeggiato e corazzato d.; sotto, 1707.Normanni Rv. MEDIOLANI – DVX triangolo. Rv.REX Professione di fede. II 12. Spahr 26. MIN a134. D’Andrea 88. ET C Stemma coronato. Crippa 1. MIR 398/1. Molto raro. Buon BB 150 Raro. Spl 1.200 Tarì zecca incerta, AV 1,10 g. Entro doppio cerchio lineare ”croce a Tau” sormontata da stella (sbiadita), con1707, il braccio lungo a REX freccia ed accostato da due globetti. Rv. Professione di Mezzo filippo AR 13,88 g. terminante CAROLVS III HISPANIAR’ Busto drappeggiato e corazzato a d.; fede, in Rv. basso due globetti. Spinelli XXVI 28. coronato. Spahr 24. MIN 136.2/A. D’Andrea Normanni 100. sotto,con 1707. MEDIOLANI – DVX ET C Stemma Crippa MIR 399/1. Rarissimo. Molto raro.q.Spl Conservazione insolita per il tipo di moneta, q.Spl
81
200 750
§
Mirandola Mirandola
5
cerchio lineare, ”per ordine del grandissimo duca Roberto, il sovrano Tarì Palermo, AV 0,98 g. Entro di Sicilia”. Leggenda marginale circolare riportante ”Palermo anno 466 Eg.” Rv. Leggenda centrale con professioneIIdiPico, fede1499-1533. islamica; leggenda come quella Lagumina 349§ Gianfrancesco Ducato omarginale zecchino, circolare AV 3,43 g. IO FR PIC –del VSdritto. MIRANDVLÆ D C1.C Busto a s., con61.berretto. Stemma daPIC aquila ad ali spiegate; Gianfrancesco II Pico, 1499-1533. Ducato o Rv. zecchino, AVsormontato 3,43 g. IO FR – VSbicipite MIRANDVLÆ D C C ai lati, M – C / I – F. Spahr 1. MIN D’Andrea Normanni 26-27. Busto a s., con berretto. Stemma sormontato da aquila bicipite ad ali spiegate; ai lati, M – 473. C / I –Friedberg F. Bernareggi 123 (questo esemplare illustrato). Ravegnani Morosini 8. MIR 746. Raro.Rv. Buon BB 150 Bernareggi 123 (questo esemplare illustrato). Ravegnani Morosini 8. MIR 473. Friedberg 746. Molto raro. Tondello leggermente ondulato, piccolo graffio e lieve debolezza di conio al rv., Molto raro. Tondelloaltrimenti leggermente piccolo graffio e lieve debolezza di conio al rv., q.Splondulato, / BB 10.000 6 / BBTarì Palermo, AV 1,07 g. Entro cerchio lineare, ”per ordine del grandissimo duca Roberto, il sovrano altrimenti q.Spl 10.000 Ex asta Numismatica Genevensis 10, 2018, 411 e proveniente dalla collezione prof. Ernesto di Sicilia”. Leggenda marginale circolare riportante ”Palermo anno 464 Eg.” Rv. Leggenda centrale Bernareggi. Ex asta Numismatica Genevensis e proveniente dalla collezione Ernesto con professione10, di2018, fede;411 leggenda marginale con versi delprof. Corano. Lagumina 1. Spahr 1. MIN 61 Bernareggi. pag.109. D’Andrea Normanni 26-27.
Modena Raro. Spl
Modena
7
200
Tarì Palermo, AV 1,03 g. Entro doppio cerchio lineare ”per ordine – del duca Roberto – l'illuminante (al – manar, il faro) sovrano – di Sicilia. Rv. Professione di fede islamica. Lagumina –. Spahr –. MIN –. D’Andrea Normanni –. Della più grande rarità. BB
300
Anche se riporta, per il sovrano, il titolo di al – manar (il faro), questa moneta è battuta da Roberto e non da Ruggero.
Comune, 1226-1293. Grosso, AR 1,41 g. + DE MVTINA Grande M nel campo. CNI 5. MIR 615. + INPERATOR campo lettere F D CM disposte a triangolo. + DE MVTINA Grande nel campo. CNI 5. MIR 615. Comune, 1226-1293.Rv. Grosso, AR 1,41 g.nel campo lettere F D C disposte a triangolo. Rv. + INPERATOR nel Bellissima patina iridescente ed esemplare ben coniato, Spl
350
Bellissima patina iridescente esemplare ben coniato,Picena Spl Ex listino aed prezzi fissi Numismatica 3, 2011, 374. Ex listino a prezzi fissi Numismatica Picena 3, 2011, 374.
8
350
350
Tarì (Ruggero) Palermo, AV 0,98 g. Entro doppio cerchio lineare ”per ordine – del conte, fratello – del (potente) duca, - Ruggero”. Sul margine circolare ”anno 464 Eg.” Rv. Professione di fede islamica. Lowick pag. 153, pag. 166 n. 346. M.I.N. 63 pag. 111. Johns pag. 16, pag. 36 n.2. D’Andrea Normanni –.
Debolezza di conio, altrimenti q.Spl Rarissimo.
250
9
Tarì (Ruggero) Palermo, AV 0,97 g. Entro cerchio lineare, su tre righe, ”per ordine – del conte, fratello del duca, - Ruggero”. Rv. Professione di fede islamica, su due righe; su margine circolare leggenda coranica. Lowick pag. 154, pag. 166 n. 347. M.I.N. 64 pag. 111. Johns pag. 16, pag. 36 n.3. D’Andrea Normanni –. Rarissimo. Buon BB
150
10 Tarì Palermo, AV1534-1559. 0,94 g. Entro cerchio ordine del grandissimo Roberto, il sovrano 351 Ercole II d’Este, Bianco, ARlineare, 4,96 g. ”per HERCVLES II DVX MVTINAE duca IIII Busto corazzato a d. di Sicilia”. Leggenda marginale circolare ”Palermo annocorazzato 466 Eg.” aRv. Rv. MONETA COMVNITATIS Stemma cartella fogliami. Ravegnani Morosini 18.centrale MIR 645. Ercole II d’Este, 1534-1559. Bianco, AR 4,96 g.MVTINAE HERCVLES IIriportante DVXentro MVTINAE IIIIdiBusto d. Leggenda con professione fede islamica; leggenda marginale circolare come quella dritto. Lagumina 1.400 Rv. MONETA COMVNITATIS MVTINAE Stemma entro cartella di fogliami. Ravegnani Morosini 18. MIRdel 645. Raro. Migliore di di BB Spahr 1. MIN 61. D’Andrea Normanni 26-27. Raro. Migliore 400g. CAESAR DVX – 352di BBCesare d’Este con la moglie Virginia de’Medici, 1598-1615. Da 6 bolognini, AR 2,82 Spl 200 MVTINAE REG C Stemma coronato. Rv.Da VIRGINIA DVC AR – ISSA Stemma Cesare d’Este con la moglie Virginia de’Medici, 1598-1615. 6 bolognini, 2,82MVTINAE g. CAESAR DVX – Medici coronato. MVTINAE REG C Stemma VIRGINIA – ISSA MVTINAE Stemma Medicidà coronato. CNI 20.coronato. MIR 711/1. Rv. In questa moneta lo stile delle DVC legende è molto raffinato ed il cufico prova di incantevole CNI 20. MIR 711/1. virtuosismo Rara. q.Spl (cfr. De Luca, 1998 pag. XXXIII). 300 Rara. q.Spl
300
82
Napoli Borsa duca di Puglia e Calabria, 1085-1111 Ruggero
11 353§ 12
Tarì zecca incerta, AV 1,03 g. Entro cerchio lineare leggenda orizzontale in tre righe ”Per ordine - del Duca Ruggero – che (Allah) Benedica”. Rv. Entro cerchio lineare. Professione di fede islamica in tre righe. Spinelli XXIV 19. Spahr 2. MIN 67 pag. 37 e 112. D’Andrea Normanni 40-41. Carlo I d’Angiò, 1266-1285. Saluto 1278-1285, AV 4,37 g. + KAROL’ DEI GRA IERL’M SICILIE REX Buon BB 150 Stemma bipartito di Gerusalemme e Angiò, circondato da stellette e rosette e sormontato da crescente. Rv. + AVE PLENA DOMINUS TECuM Scena dell’Annunciazione; primo piano, Tarì zecca incerta, AVGRACIA 1,12 g. Entro cerchio lineare leggenda orizzontale in tre righe in ”Per ordine - del vaso con pianta di giglio. Pannuti-Riccio MEC 14, 675. MIR 18. Friedberg 808. di fede islamica in Duca Ruggero – che (Allah) Benedica”.1. Rv. Entro cerchio lineare. Professione tre righe. Spinelli XXIV 19. Spahr Raro. Graffietti al rv., altrimenti Spl2. MIN 67 pag. 37 e 112. D’Andrea Normanni 40-41. 2.500 q.Spl
13
150
Tarì zecca incerta, AV 1,00 g. Entro cerchio lineare leggenda orizzontale in tre righe ”Per ordine - del Duca Ruggero – che (Allah) Benedica”. Nel margine circolare ”Siqilliyyah anno 485 o 488 Eg.” Rv. Entro cerchio lineare. Professione di fede islamica in tre righe. Spinelli XXIV 19. Spahr 2. MIN 67 pag. 37 e 112. D’Andrea Normanni 40-41. q.Spl
150
Ruggero I gran conte di Sicilia, 1085-1101
14 354
355 15
Tarì zecca incerta, AV 1,07 g. Entro cerchio lineare, ”croce a Tau” con intorno tre globetti. Rv. Saluto 1278-1285, ARislamica. 3,08 g. KAROL’ IERL’ ET REX398. Stemma bipartito di Gerusalemme Professione di fede Spinelli DEI XXIVGRA 19. Spahr 1. SICIL’ MIN pag. D’Andrea Normanni 88. e Angiò. Rv. AVE GRACIA PLENA DOMINUS TECuM Scena dell’Annunciazione. Pannuti-Riccio 3. q.Spl 150 MIR 20. Dopo la morte del duca Roberto (478 Eg. – 1085 E.C.), il conte Ruggero, data la maggiore, o forse totale, Raro. q.Spl 250 affermazione del suo dominio in Sicilia, introdusse una importante monetazione personale, caratterizzata principalmente da monete riportanti, al centro di un verso, una Tau (”croce a Tau” o ”croce commissa”). Così viene commentata nel volume di Lucia Travaini (M.I.N.) a pag. 39 e pag. 206: ”La Tau in quel momento poteva essere per Carlo II d’Angiò, Saluto, AR politica 3,30 g. religiosa...; KAROL’ SCD’ IERL’cristiano, ET SICILma REX bipartito Ruggero I un segno1285-1309. cristiano adatto alla sua un segno nonStemma troppo offensivo neidi Gerusalemme e Angiò. Rv. AVE GRACIA PLENA DNS TECuM Scena dell’Annunciazione. confronti della popolazione musulmana dell'isola”.
Pannuti-Riccio 2. MIR 23. Tarì zecca incerta, AV 1,42 g. Entro cerchio lineare, ”croce a Tau” sormontata da tre globetti disposti a q.Spl 250 triangolo. Rv. Professione di fede. Spinelli II 12. Spahr 26. MIN 134. D’Andrea Normanni 88. Molto raro. Buon BB
356 16
150
Tarì zeccad’Angiò, Roberto incerta, 1309-1343. AV 1,10 g. Entro Gigliato, doppio AR cerchio 3,95 g. ROBERT lineare ”croce DEI GRA a Tau” IERLsormontata ET SICIL REX da Ilstella re seduto in trono, di fronte, scettro gigliato nella d.a efreccia globo ed crucigero nella Rv.globetti. hONOR Rv. REGIS IUDICIU di (sbiadita), con il con braccio lungo terminante accostato das.due Professione DILIGIT Croce gigliata da quattro gigli. Pannuti-Riccio MIR 28. Normanni 100. fede, con in basso dueaccantonata globetti. Spinelli XXVI 28. Spahr 24. MIN 136.1.D’Andrea q.Spl Rarissimo. q.Spl
80 200
83
5 357§
6
7
Tarì Palermo, AV 0,98 g. Entro cerchio lineare, ”per ordine del grandissimo duca Roberto, il sovrano di Sicilia”. Leggenda marginale circolare riportante ”Palermo anno 466 Eg.” Rv. Leggenda centrale con professione di fede islamica; leggenda marginale circolare come quella del dritto. Lagumina 1. Spahr 1. MIN 61. D’Andrea Normanni 26-27. Alfonso I d’Aragona, 1442-1458. Sesquiducato o da un ducato e mezzo, AV 5,26 g. ALFONSVS D G R Raro. Buon BBCITR VLTRA Stemma quadripartito a tutto campo, inquartato di Napoli 150 ARAGO SICILI (Ungheria-Angiò-Gerusalemme) al 1° e 4° e di Aragona al 2° e 3°. Rv. DNS M ADIVTO ET EGO DESPICIA INIMIC M Il re, coronato e in armatura, al galoppo verso d., brandendo la spada. Pannuti-Riccio 2. Tarì AV 1,07i Tarrés g. Entro cerchio Friedberg lineare, ”per ordine del grandissimo duca Roberto, il sovrano MIR Palermo, 53. Vall-Llosera 3 (Gaeta). 815. di Sicilia”. Leggenda marginale circolare riportante ”Palermo anno 464 Eg.” Rv. Leggenda centrale Raro. Buon BB di fede; leggenda marginale con versi del Corano. Lagumina 1. Spahr 1. MIN 61 3.000 con professione pag.109. D’Andrea Normanni 26-27. Ex asta CNG 106, 2014, 994. Ex Archer M. Huntington Collection (HSA 1001.1.1595). Raro. Spl 200 Tarì Palermo, AV 1,03 g. Entro doppio cerchio lineare ”per ordine – del duca Roberto – l'illuminante (al – manar, il faro) sovrano – di Sicilia. Rv. Professione di fede islamica. Lagumina –. Spahr –. MIN –. D’Andrea Normanni –. Della più grande rarità. BB
300
Anche se riporta, per il sovrano, il titolo di al – manar (il faro), questa moneta è battuta da Roberto e non da Ruggero.
358
Carlino, AR 3,60 g. ALFONSVS D G R AR S C I Stemma quadripartito a tutto campo, inquartato di Napoli (Ungheria-Angiò-Gerusalemme) al 2° e 3° e di Aragona al 1° e 4°. Rv. DNS M ADIVT E EGO D IN M Il re seduto in trono di leoni, di fronte, con scettro e globo crucigero. Pannuti-Riccio 3. MIR 54. Vall-Llosera i Tarrés 36. Spl
150
Ex listino a prezzi fissi Numismatica Picena 1, 2008, 375.
8
Tarì (Ruggero) Palermo, AV 0,98 g. Entro doppio cerchio lineare ”per ordine – del conte, fratello – del (potente) duca, - Ruggero”. Sul margine circolare ”anno 464 Eg.” Rv. Professione di fede islamica. Lowick pag. 153, pag. 166 n. 346. M.I.N. 63 pag. 111. Johns pag. 16, pag. 36 n.2. D’Andrea Normanni –. Rarissimo. Debolezza di conio, altrimenti q.Spl
9
Tarì (Ruggero) Palermo, AV 0,97 g. Entro cerchio lineare, su tre righe, ”per ordine – del conte, fratello del duca, - Ruggero”. Rv. Professione di fede islamica, su due righe; su margine circolare leggenda coranica. Lowick pag. 154, pag. 166 n. 347. M.I.N. 64 pag. 111. Johns pag. 16, pag. 36 n.3. D’Andrea Normanni –.
BB Rarissimo. Buon
10 359§
250
150
Tarì Palermo, AV 0,94 g. Entro cerchio lineare, ”per ordine del grandissimo duca Roberto, il sovrano Ferdinando I d’Aragona, 1458-1494. Ducato prima emissione 1458-1462, AV 3,46 g. FERDINANDVS di Sicilia”. Leggenda marginale circolare riportante ”Palermo anno 466 Eg.” Rv. Leggenda centrale D G R S IV Stemma coronato, inquartato di Napoli al 1° e 4°, d’Aragona al 2° e 3°. Rv. + RE – con professione di fede islamica; leggenda marginale circolare come quella del dritto. Lagumina 1. CORDATVS MISERICORDIE SVE Busto coronato e corazzato a d. Bernareggi 148a. Pannuti-Riccio 5. Spahr 1. MIN 61. D’Andrea Normanni 26-27. MEC 14, 942. MIR 64. Friedberg –. Spl 200 Molto raro. Tondello lievemente ondulato, altrimenti q.Spl 5.000 In questa moneta lo stile delle legende è molto raffinato ed il cufico dà prova di incantevole Ex aste Varesi 69, ANPB, e XXXIII). NAC 112, 2018, 40. virtuosismo (cfr. De Luca,2016, 1998 341 pag.
84
Ruggero Borsa duca di Puglia e Calabria, 1085-1111
360§ 11
12
Ducato 1458-1462, AV 3,44 g. FERDIN NDVS D G R S I VN Stemma coronato, inquartato di Napoli al 1° e 4°, d’Aragona al 2° e 3°. Rv. RECORD T MISERICORDIE SVE Busto, più maturo, coronato e corazzato a d. Bernareggi 144. Pannuti-Riccio 6. MEC 14, –. MIR –. Vall-Llosera i Tarrés 80 var. 1 (questo esemplare illustrato). Friedberg –. Tarì zecca incerta, AV 1,03 g. Entro cerchio lineare leggenda orizzontale in tre righe ”Per ordine - del Rarissimo. q.Spl – che (Allah) Benedica”. Rv. Entro cerchio lineare. Professione di fede islamica 7.000 Duca Ruggero in tre righe. Spinelli XXIV 19. Spahr 2. MIN 67 pag. 37 e 112. D’Andrea Normanni 40-41. Ex asta NAC 60, 2011, 84. Buon BB 150 Tarì zecca incerta, AV 1,12 g. Entro cerchio lineare leggenda orizzontale in tre righe ”Per ordine - del Duca Ruggero – che (Allah) Benedica”. Rv. Entro cerchio lineare. Professione di fede islamica in tre righe. Spinelli XXIV 19. Spahr 2. MIN 67 pag. 37 e 112. D’Andrea Normanni 40-41. q.Spl
13
150
Tarì zecca incerta, AV 1,00 g. Entro cerchio lineare leggenda orizzontale in tre righe ”Per ordine - del Duca Ruggero – che (Allah) Benedica”. Nel margine circolare ”Siqilliyyah anno 485 o 488 Eg.” Rv. Entro cerchio lineare. Professione di fede islamica in tre righe. Spinelli XXIV 19. Spahr 2. MIN 67 pag. 37 e 112. D’Andrea Normanni 40-41. q.Spl
150
Ruggero I gran conte di Sicilia, 1085-1101
361§
Ducato 1469-1474, AV 3,50 g. FERDINANDVS D G R S I IE V Stemma coronato, inquartato di Napoli (Ungheria-Angiò-Gerusalemme) al 1° e 4°, di Aragona al 2° e 3°. Rv. RECORDAT MISERICORDIE SV Busto coronato a d.; dietro, C (Jacopo Cotrullo, m.d.z. 1469-1474). Bernareggi 153c. Pannuti-Riccio 9a. MIR 64/6. Friedberg 820. Raro. Spl Ex asta NAC 118, 2019, 221.
14
2.500
Tarì zecca incerta, AV 1,07 g. Entro cerchio lineare, ”croce a Tau” con intorno tre globetti. Rv. Professione di fede islamica. Spinelli XXIV 19. Spahr 1. MIN pag. 398. D’Andrea Normanni 88. q.Spl
362 15 363 16
150
o forse totale, Roberto (478 Eg. – 1085 E.C.), il conte Ruggero, data la maggiore, Dopo la morte del duca affermazione del suo dominio in Sicilia, introdusse una importante monetazione personale, caratterizzata principalmente da monete riportanti, al centro di un verso, una Tau (”croce a Tau” o ”croce commissa”). Così viene commentataAR nel3,94 volume di Lucia Travaini (M.I.N.) a pag. e pag. 206: potenziata; ”La Tau in quel momento poteva essere per Coronato, g. FERDINANDVS D G R SI IER 39 VNG Croce sotto, B (Benedetto Ruggero un segno cristiano adatto alla sua politica q religiosa...; unCERT segno–cristiano, madell'incoronazione. non troppo offensivo nei Cotrullo Im.d.z., 1460-1468). Rv. CO – RONATVS LEGITIME AV Scena confronti della popolazione musulmana dell'isola”. Pannuti-Riccio 12. MIR 66/2. Vall-Llosera i Tarrés 111a. Coniato suincerta, tondelloAV insolitamente e regolare, Spl 300 Tarì zecca 1,42 g. Entrolargo cerchio lineare, ”croce a Tau” sormontata da tre globetti disposti a triangolo. Rv. Professione di fede. Spinelli II 12. Spahr 26. MIN 134. D’Andrea Normanni 88. Coronato, 3,99BB g. FERDINANDVS D G R SI IER VNG Croce potenziata; sotto, M (Antonio Miroballo Molto raro.AR Buon 150 m.d.z., ). R v. CORO – NATVS Q LEGITIME CERTAV Scena dell’incoronazione. Pannuti-Riccio 12b. MIR Tarì incerta,i Tarrés AV 1,10114a. g. Entro doppio cerchio lineare ”croce a Tau” sormontata da stella 66/3.zecca Vall-Llosera (sbiadita), con il braccio lungo terminante a freccia ed accostato da due globetti. Rv. Professione di Buon BB 200 fede, con in basso due globetti. Spinelli XXVI 28. Spahr 24. MIN 136. D’Andrea Normanni 100. Ex asta CNG 323, 2014, 739. Rarissimo. q.Spl 200
85
364 5 365
6
Coronato, AR 3,91 g. FERDINANDVS D G R SICILIE IER VNG Croce potenziata striata; sotto, M gotica (Antonio Miroballo m.d.z., 1458-1460). Rv. CORONATVS QVIA LEGITIME CERTAVIT Scena dell'incoronazione. Pannuti-Riccio 12b. lineare, MIR 66/3. Vall-Llosera Tarrés 114a. duca Roberto, il sovrano Tarì Palermo, AV 0,98 g. Entro cerchio ”per ordine del igrandissimo di Sicilia”. Leggenda marginale circolare riportante ”Palermo anno 466 Eg.” Rv. Leggenda centrale250 Spl con professione di fede islamica; leggenda marginale circolare come quella del dritto. Lagumina 1. Spahr 1. MIN NormanniD 26-27. Coronato, AR61. 3,91D’Andrea g. FERDINANDVS G R SICILIE IER VNG Croce potenziata striata; sotto, Y (Giovanni Miroballo m.d.z., 1459). Rv. CO – RONATVS q LEGITIME CERT – AV Scena dell'incoronazione. Raro. Buon BB 150 Pannuti-Riccio 12d. MIR 66/6. Vall-Llosera i Tarrés 115. Molto raro. q.Spl 300 Tarì Palermo, AV 1,07 g. Entro cerchio lineare, ”per ordine del grandissimo duca Roberto, il sovrano di Sicilia”. Leggenda marginale circolare riportante ”Palermo anno 464 Eg.” Rv. Leggenda centrale con professione di fede; leggenda marginale con versi del Corano. Lagumina 1. Spahr 1. MIN 61 pag.109. D’Andrea Normanni 26-27. Raro. Spl
7
200
Tarì Palermo, AV 1,03 g. Entro doppio cerchio lineare ”per ordine – del duca Roberto – l'illuminante (al – manar, il faro) sovrano – di Sicilia. Rv. Professione di fede islamica. Lagumina –. Spahr –. MIN –. D’Andrea Normanni –. Della più grande rarità. BB
300
Anche se riporta, per il sovrano, il titolo di al – manar (il faro), questa moneta è battuta da Roberto e non da Ruggero.
366
Coronato, AR 3,93 g. + FERDINANDVS D G R SICI IER V Croce potenziata. Rv. CORONATVS QA LEGITIME CERT Busto coronato a d. Pannuti-Riccio 13. MIR 67. Patina di medagliere. Bel ritratto, q.Spl
367 8
300
Coronato, AR 3,93 g. FERDINANDVS D G R SICIL IERV Croce potenziata e striata. Rv. CORONATVS QA LEGITIME CERTAV Busto coronato a d.; dietro, C (Jacopo Cotrullo m.d.z., 1469-1474). PannutiRiccio 15b. MIR 68/9. Vall-Llosera i Tarrés 136. Tarì (Ruggero) Palermo, AV 0,98 g. Entro doppio cerchio lineare ”per ordine – del conte, fratello – del Rarissimo. Patina iridescente, migliore di BB 300 (potente) duca, - Ruggero”. Sul margine circolare ”anno 464 Eg.” Rv. Professione di fede islamica. Lowick pag. 153, pag. 166 n. 346. M.I.N. 63 pag. 111. Johns pag. 16, pag. 36 n.2. D’Andrea Normanni –. Rarissimo. Debolezza di conio, altrimenti q.Spl
9
250
Tarì (Ruggero) Palermo, AV 0,97 g. Entro cerchio lineare, su tre righe, ”per ordine – del conte, fratello del duca, - Ruggero”. Rv. Professione di fede islamica, su due righe; su margine circolare leggenda coranica. Lowick pag. 154, pag. 166 n. 347. M.I.N. 64 pag. 111. Johns pag. 16, pag. 36 n.3. D’Andrea Normanni –. Rarissimo. Buon BB
150
10 368
Tarì Palermo, AV 0,94 g. Entro cerchio lineare, ”per ordine del grandissimo duca Roberto, il sovrano di Sicilia”. Leggenda marginale circolare riportante ”Palermo anno 466 Eg.” Rv. Leggenda centrale Coronato, AR 3,93 FERRANDVS D G R SICILIE IE Busto coronato a d.; dietro, T dritto. (Gian Carlo con professione dig. fede islamica; leggenda marginale circolare come quella del Lagumina 1. Tramontano 1488-1514). Rv. IVSTA TV – ENDA L’Arcangelo Michele che trafigge il drago. Spahr 1. MIN m.d.z., 61. D’Andrea Normanni 26-27. Pannuti-Riccio 17b. MIR 69/2. Spl 200 Bella patina di medagliere, q.Spl 300 In questa moneta lo stile delle legende è molto raffinato ed il cufico dà prova di incantevole Ex asta Künker virtuosismo (cfr.137, De 2008, Luca, 3771. 1998 pag. XXXIII).
86
Ruggero Borsa duca di Puglia e Calabria, 1085-1111
369 11
12
Carlino, AR 3,57 g. FERDINANDVS D G R S I V Stemma a tutto campo, inquartato d’Aragona al 2° e 3° e di Napoli al 1° e 4°. Rv. DNS M AIVT ET EGO DE I M Il Re seduto in trono di fronte, con scettro e globo crucigero; campo s., P (Salvatore de Ponte m.d.z., orizzontale 1460-1461). in Pannuti-Riccio MIR-72/5. Tarì zecca incerta,nel AV 1,03 g.aEntro cerchio lineare leggenda tre righe ”Per21e. ordine del Vall-Llosera i Tarrés 106.(Allah) Benedica”. Rv. Entro cerchio lineare. Professione di fede islamica in Duca Ruggero – che Raro. Patina iridescente, q.Spl tre righe. Spinelli XXIV 19. Spahr 2. MIN 67 pag. 37 e 112. D’Andrea Normanni 40-41.
200
Buon BB Ex asta CNG 323, 2014, 740.
150
Tarì zecca incerta, AV 1,12 g. Entro cerchio lineare leggenda orizzontale in tre righe ”Per ordine - del Duca Ruggero – che (Allah) Benedica”. Rv. Entro cerchio lineare. Professione di fede islamica in tre righe. Spinelli XXIV 19. Spahr 2. MIN 67 pag. 37 e 112. D’Andrea Normanni 40-41. q.Spl
13
150
Tarì zecca incerta, AV 1,00 g. Entro cerchio lineare leggenda orizzontale in tre righe ”Per ordine - del Duca Ruggero – che (Allah) Benedica”. Nel margine circolare ”Siqilliyyah anno 485 o 488 Eg.” Rv. Entro cerchio lineare. Professione di fede islamica in tre righe. Spinelli XXIV 19. Spahr 2. MIN 67 pag. 37 e 112. D’Andrea Normanni 40-41. q.Spl
150
Ruggero I gran conte di Sicilia, 1085-1101
370§
Ferdinando il Cattolico ed Elisabetta di Castiglia, 1503-1504. Carlino, AR 3,57 g. FERNANDVS ET ELISABET D G Busto coronato di Ferdinando a d., dietro T (Gian Carlo Tramontano m.d.z., 1488-1514). Rv. REGES ISPANIE ET VTRIVSQVE SIC Busto coronato di Elisabetta a d. Pannuti-Riccio 2. MEC 14, 929. MIR 115. Vall-Llosera i Tarrés 360. Molto raro. Lievi debolezze di conio, altrimenti q.Spl
7.500
Ex asta Nomisma 65, 2022, 833.
14
Tarì zecca incerta, AV 1,07 g. Entro cerchio lineare, ”croce a Tau” con intorno tre globetti. Rv. Professione di fede islamica. Spinelli XXIV 19. Spahr 1. MIN pag. 398. D’Andrea Normanni 88. q.Spl
150
Dopo la morte del duca Roberto (478 Eg. – 1085 E.C.), il conte Ruggero, data la maggiore, o forse totale, affermazione del suo dominio in Sicilia, introdusse una importante monetazione personale, caratterizzata principalmente da monete riportanti, al centro di un verso, una Tau (”croce a Tau” o ”croce commissa”). Così viene commentata nel volume di Lucia Travaini (M.I.N.) a pag. 39 e pag. 206: ”La Tau in quel momento poteva essere per Ruggero I un segno cristiano adatto alla sua politica religiosa...; un segno cristiano, ma non troppo offensivo nei confronti della popolazione musulmana dell'isola”.
15
Tarì zecca incerta, AV 1,42 g. Entro cerchio lineare, ”croce a Tau” sormontata da tre globetti disposti a triangolo. Rv. Professione di fede. Spinelli II 12. Spahr 26. MIN 134. D’Andrea Normanni 88. Molto raro. Buon BB
371 16
150
Tarì zecca Luigi XII diincerta, Francia, AV 1501-1503. 1,10 g. Entro Carlino, doppio ARcerchio 3,65 g. lineare LVDO FRAN ”croceRa–Tau” GNIQsormontata NEAP R Il re daseduto stella in trono con protomi leonine, di fronte, con scettro a e freccia mano di Rv. ET IME LETENTVR ONS (sbiadita), con il braccio lungo terminante edGiustizia. accostato daEXVLTENT due globetti. Rv. Professione di Crocecon potenziata estremità gigliate. Pannuti-Riccio MIR136. 112. D’Andrea Normanni 100. fede, in bassocon dueleglobetti. Spinelli XXVI 28. Spahr 24.3.MIN Molto raro.q.Spl Patina di medagliere, q.Spl Rarissimo.
1.200 200
87
5
Tarì Palermo, AV 0,98 g. Entro cerchio lineare, ”per ordine del grandissimo duca Roberto, il sovrano di Sicilia”. Leggenda marginale circolare riportante ”Palermo anno 466 Eg.” Rv. Leggenda centrale con professione di fede islamica; leggenda marginale circolare come quella del dritto. Lagumina 1. Spahr 1. MIN 61. D’Andrea Normanni 26-27. Raro. Buon BB
150
6 372§
Tarì Palermo, AV 1,07 g. Entro cerchio lineare, ”per ordine del grandissimo duca Roberto, il sovrano di Sicilia”. Leggenda marginale circolare riportante ”Palermo anno 464 Eg.” Rv. Leggenda centrale Carlo d’Asburgo, re di Spagna, Napoli etc. 1516-1554, V come imperatore dal 1519. Da 4 scudi o con professione di fede; leggenda marginale con versi del Corano. Lagumina 1. Spahr 1. MIN 61 quadrupla, AV 13,38 g. CAROLVS IIIII ROM IMPE Busto laureato e drappeggiato a d.; sotto, nel giro, pag.109. D’Andrea Normanni 26-27. IBR in nesso (Giovan Battista Ravaschieri m.d.z., 1548-1567). Rv. MAGNA OPERA DOMINI La Pace, Raro. 200 stanteSpl a s., regge una cornucopia con la s. e con la d. dà fuoco ad un pila di armi e libri. Pannuti-Riccio 1a. MIR 124/1. Friedberg 830.
7
Rarissima. Spl AV 1,03 g. Entro doppio cerchio lineare ”per ordine – del duca Roberto – l'illuminante 30.000 Tarì Palermo, (al aste – manar, il faro) sovrano – di328 Sicilia. Rv. Professione di fede islamica. Lagumina –. Spahr –. MIN –. Ex Crippa Cronos 3, 2009, e Numismatica Genevensis 10, 2018, 425. D’Andrea Normanni –. Il rovescio di questa rarissima moneta allude al perdono accordato da Carlo V ai napoletani ribellatisi nel 1547 al viceré Pedro de Toledo intenzionato a introdurre a Napoli il Tribunale dell'Inquisizione. Vi furono degli scontri tra la Della più grande rarità. BB 300 popolazione e le truppe spagnole, ma alla fine il buon senso prevalse e una delegazione di nobili partenopei si Anche se riporta, per ilnella sovrano, il titolo di al – manar (il faro), moneta è battuta da Roberto recò a Madrid sperando clemenza dell'imperatore. Il perdono fuquesta accordato, con atto del 23 ottobre 1547, mae non Ruggero. comeda ammenda la città dovette pagare 100.000 ducati d'oro, ricevendo in cambio la promessa che l'Inquisizione non sarebbe mai stata introdotta a Napoli.
8
Tarì (Ruggero) Palermo, AV 0,98 g. Entro doppio cerchio lineare ”per ordine – del conte, fratello – del (potente) duca, - Ruggero”. Sul margine circolare ”anno 464 Eg.” Rv. Professione di fede islamica. Lowick pag. 153, pag. 166 n. 346. M.I.N. 63 pag. 111. Johns pag. 16, pag. 36 n.2. D’Andrea Normanni –. Rarissimo. Debolezza di conio, altrimenti q.Spl
250
9 373§
10 374
Tarì (Ruggero) Palermo, AV 0,97 g. Entro cerchio lineare, su tre righe, ”per ordine – del conte, fratello del duca, - Ruggero”. Rv. Professione di fede islamica, su due righe; su margine circolare Da 2 scudi o doppia, AV 6,73 g. CAROLVS·V·ROM·IMP Busto radiato e corazzato a d., con drappeggio leggenda coranica. Lowick pag. 154, pag. 166 n. 347. M.I.N. 64 pag. 111. Johns pag. 16, pag. 36 n.3. sulla spalla s.; dietro, IBR (Giovan Battista Ravaschieri, maestro di zecca) in nesso. Rv. MAGNA OPERA D’Andrea Normanni –. DOM La Pace, stante a s., regge una cornucopia con la s. e con la d. dà fuoco ad una pila di armi e Rarissimo. Buon BB 5a. MIR 126/1. Friedberg 831. 150 libri. Pannuti-Riccio Rara. Impercettibile graffio sulla tempia, altrimenti buon BB / q.Spl 2.500 Tarìaste Palermo, AV2011, 0,9495 g.eEntro cerchio Ex NAC 60, 112, 2018, 41. lineare, ”per ordine del grandissimo duca Roberto, il sovrano di Sicilia”. Leggenda marginale circolare riportante ”Palermo anno 466 Eg.” Rv. Leggenda centrale Filippo II di Spagna, 1554-1598. periodo: principe di circolare Spagna, come 1554-1556. AR 2,82 g. PHILIP con professione di fede islamica;I leggenda marginale quellaCarlino, del dritto. Lagumina 1. R ANG FR NEAP P – H Testa coronata a d.; dietro, IBR. Rv. FID / EI DEF / EN SO / R entro corona Spahr 1. MIN 61. D’Andrea Normanni 26-27. d’alloro chiusa in alto da crocetta. Pannuti-Riccio 15. MIR 165. Spl 200 BB 100 In moneta lo stile delle2008, legende Ex questa asta Crippa Numismatica, 810.è molto raffinato ed il cufico dà prova di incantevole virtuosismo (cfr. De Luca, 1998 pag. XXXIII).
88
Ruggero Borsa duca di Puglia e Calabria, 1085-1111
11 375 375
Tarì zecca incerta, AV 1,03 g. Entro cerchio lineare leggenda orizzontale in tre righe ”Per ordine - del Carlo375 II di Spagna, Carlo IIche di Spagna, II periodo: 1665-1700. Carlo II periodo: da Carlo 1674-1700. da solo,Ducato 1674-1700. da Professione 100Ducato grana 1689, da 100 grana 25,38 1689, g. AR. 25,38 Duca Ruggero – 1665-1700. (Allah) Benedica”. Rv.solo, Entro cerchio lineare. diAR. fede islamica in g. Carlo II di IISpagna, II periodo: da solo, 1674-1700. Ducato 100IM grana 1689, AR. 25,38 g. CAROLVS – CAROLVS D G REX1665-1700. HISP II – DBusto G REX drappeggiato, HISP BustoCarlo drappeggiato, corazzato e coronato corazzato a d.; e coronato sotto, IM a (Giovanni d.;da sotto, (Giovanni tre righe. Spinelli XXIV 19. Spahr 2. MIN 67 pag. 37 e 112. D’Andrea Normanni 40-41. CAROLVS –Montmain, D G REX HISP Busto drappeggiato, corazzato eAntonio coronato aAntonio d.; sotto, IM m.d.p.). (Giovanni Montmain,IIincisore) e, dietro, incisore) AG / e, A dietro, (Andrea AG Giovane / A (Andrea m.d.z. Giovane e Marcom.d.z. e Marco Ariani m.d.p.). Ariani Rv. Rv. VTRIVS SICI incisore) – VTRIVS HIERVSSICI Ge,100 – HIERVS Stemma coronato Stemma circondato coronato dacircondato collareedel da Toson collare d’oro; delsotto, Toson nel d’oro; giro, sotto, nel Buon BB Montmain, dietro, AGG /100 A (Andrea Giovane m.d.z. Marco Antonio Ariani m.d.p.). Rv.giro, 150 16 – 89. SICI Pannuti-Riccio – 89. Pannuti-Riccio 2a. MIR 293/1. 2a. MIR 293/1. VTRIVS –16HIERVS G 100 Stemma coronato circondato da collare del Toson d’oro; sotto, nel giro, Tarì zecca incerta, AV 1,12 g. Entro cerchio lineare leggenda orizzontale in tre righe ”Per ordine 2.000 - del Spl 2.000 16Spl – 89. Pannuti-Riccio 2a. MIR 293/1. Duca Ruggero – che (Allah) Benedica”. Rv. Entro cerchio lineare. Professione di fede islamica in Spl 2.000 tre righe. Spinelli XXIV Spahr 2. MIN Ex asta Nomisma Ex asta 33, Nomisma 2006,19. 1129. 33, 2006, 1129. 67 pag. 37 e 112. D’Andrea Normanni 40-41.
12
In slab NGC AU In 58, slabcertificato NGC AU 58, n. 8358336-002. certificato n. 8358336-002.
q.Spl 150 Ex asta Nomisma 33, 2006, 1129. In slab NGC AU 58,AV certificato n. 8358336-002. Tarì zecca incerta, 1,00 g. Entro cerchio lineare leggenda orizzontale in tre righe ”Per ordine - del Duca Ruggero – che (Allah) Benedica”. Nel margine circolare ”Siqilliyyah anno 485 o 488 Eg.” Rv. Entro cerchio lineare. Professione di fede islamica in tre righe. Spinelli XXIV 19. Spahr 2. MIN 67 pag. 37 e 112. D’Andrea Normanni 40-41.
13
q.Spl
150
Ruggero I gran conte di Sicilia, 1085-1101
14
Tarì zecca incerta, AV 1,07 g. Entro cerchio lineare, ”croce a Tau” con intorno tre globetti. Rv. Professione di fede islamica. Spinelli XXIV 19. Spahr 1. MIN pag. 398. D’Andrea Normanni 88.
376
376 15
16
q.Spl Carlo376 VI (già Carlo d’Asburgo VI (già III) red’Asburgo di Spagna re e Napoli, di Spagna 1707-1711 e Napoli, e imperatore, 1707-1711 e1711-1734. imperatore, Ducato 1711-1734. III) da 100Ducato da 100150 grana AR grana 21,89 1715, g. Roberto CAR ARVI 21,89 –D g. G ROM CAR IMPE –DG Busto ROM IMPE Ruggero, Busto drappeggiato laureato, emaggiore, corazzato o ae d.; corazzato neltotale,a d.; nel Dopo la1715, morte del duca (478 Eg. –VI 1085 E.C.), il laureato, conte data ladrappeggiato forse taglio del braccio, taglio IMdel (Giovanni braccio, Montmain, IM (Giovanni incisore). Montmain, Rv. HISP incisore). VTRIRv. – SICI HISP REX VTRI Stemma – SICI REX coronato Stemma cui ècoronato cui è affermazione del suo dominio in Sicilia, introdusse una importante monetazione personale, caratterizzata sospeso inferiormente sospeso inferiormente il collare del Toson il collare d'oro; delaToson s. dellad'oro; corona, a s. M della F/A corona, (MattiaMde F /Franco A (Mattia m.d.z. de Franco e m.d.z. e principalmente da monete riportanti, al centro di un verso, una Tau (”croce a Tau” o ”croce commissa”). Così viene Francesco Ariani Francesco m.d.p.) Ariani e sotto,m.d.p.) nel giro, e sotto, 1715. nel Pannuti-Riccio giro, 1715. Pannuti-Riccio 3. MIR 318. 3. MIR 318. commentata nel volume di Lucia Travaini (M.I.N.) a pag. 39 e pag. 206: ”La Tau in quel momento poteva essere per Raro. Fondi brillanti, Raro. Fondi migliore brillanti, di Splmigliore di Spl 2.500 2.500 Ruggero I un segno cristiano adatto alla sua politica religiosa...; un segno cristiano, ma non troppo offensivo nei confronti della popolazione dell'isola”. Carlo VINomisma (già Ex III) d’Asburgo Spagna Ex asta asta 33, Nomisma 2006, musulmana 1132.re 33,di 2006, 1132. e Napoli, 1707-1711 e imperatore, 1711-1734. Ducato da 100
grana 1715, AR 21,89 g. CAR VI – D G ROM IMPE Busto laureato, drappeggiato e corazzato a d.; nel Tarì zecca incerta, AV 1,42 g. Entro cerchio lineare, ”croce a Tau” sormontata da tre globetti disposti a taglio del braccio, IM (Giovanni Montmain, incisore). Rv. HISP VTRI – SICI REX Stemma coronato cui è triangolo. Rv. Professione di fede. Spinelli II 12. Spahr 26. MIN 134. D’Andrea Normanni 88. sospeso inferiormente il collare del Toson d'oro; a s. della corona, M F / A (Mattia de Franco m.d.z. e Molto raro.Ariani Buon m.d.p.) BB 150 Francesco e sotto, nel giro, 1715. Pannuti-Riccio 3. MIR 318. Raro.zecca Fondi brillanti, migliore di Spldoppio 2.500 Tarì incerta, AV 1,10 g. Entro ”croce a Tau” sormontata da stella cerchio lineare (sbiadita), con il braccio lungo terminante a freccia ed accostato da due globetti. Rv. Professione di Ex asta Nomisma 33, 2006, 1132. Spinelli XXVI 28. Spahr 24. MIN 136. D’Andrea Normanni 100. fede, con in basso due globetti. Rarissimo. q.Spl
200
89
5
Tarì Palermo, AV 0,98 g. Entro cerchio lineare, ”per ordine del grandissimo duca Roberto, il sovrano di Sicilia”. Leggenda marginale circolare riportante ”Palermo anno 466 Eg.” Rv. Leggenda centrale con professione di fede islamica; leggenda marginale circolare come quella del dritto. Lagumina 1. Spahr 1. MIN 61. D’Andrea Normanni 26-27.
Raro. Buon BB
6
150
Tarì Palermo, AV 1,07 g. Entro cerchio lineare, ”per ordine del grandissimo duca Roberto, il sovrano di Sicilia”. Leggenda marginale circolare riportante ”Palermo anno 464 Eg.” Rv. Leggenda centrale con professione di fede; leggenda marginale con versi del Corano. Lagumina 1. Spahr 1. MIN 61 pag.109. D’Andrea Normanni 26-27. Raro. Spl
7
200
Tarì Palermo, AV 1,03 g. Entro doppio cerchio lineare ”per ordine – del duca Roberto – l'illuminante (al – manar, il faro) sovrano – di Sicilia. Rv. Professione di fede islamica. Lagumina –. Spahr –. MIN –. D’Andrea Normanni –. Della più grande rarità. BB
300
Anche se riporta, per il sovrano, il titolo di al – manar (il faro), questa moneta è battuta da Roberto e non da Ruggero.
377
Carlo di Borbone, 1734-1759. Piastra 1735, AR 25,39 g. CAR D G REX NEA – HISP INFANS & Stemma coronato; ai lati, F: – B: / A· (Francesco Maria Berio, m.d.z. e Francesco Antonio Ariani, m.d.p.). Sotto, G:120 entro cartella. Rv. DE SOCIO PRINCEPS Il Sebeto sdraiato sulla riva del mare; in lontananza, il Hoger, incisore). Pannuti-Riccio 23a. MIR 334/2. Vesuvio. All'esergo, G: 1735 H: (Giacomo Antonio Fondi lucenti, migliore di Spl
5.000
Ex asta Nomisma 25, 2003, 440.
8
Tarì (Ruggero) Palermo, AV 0,98 g. Entro doppio cerchio lineare ”per ordine – del conte, fratello – del (potente) duca, - Ruggero”. Sul margine circolare ”anno 464 Eg.” Rv. Professione di fede islamica. Lowick pag. 153, pag. 166 n. 346. M.I.N. 63 pag. 111. Johns pag. 16, pag. 36 n.2. D’Andrea Normanni –. Rarissimo. Debolezza di conio, altrimenti q.Spl
9
250
Tarì (Ruggero) Palermo, AV 0,97 g. Entro cerchio lineare, su tre righe, ”per ordine – del conte, fratello del duca, - Ruggero”. Rv. Professione di fede islamica, su due righe; su margine circolare leggenda coranica. Lowick pag. 154, pag. 166 n. 347. M.I.N. 64 pag. 111. Johns pag. 16, pag. 36 n.3. D’Andrea Normanni –.
Rarissimo. Buon BB
10 378
150
Tarì Palermo, AV 0,94 g. Entro cerchio lineare, ”per ordine del grandissimo duca Roberto, il sovrano di Sicilia”. Leggenda marginale circolare riportante 466& Eg.” Rv. Leggenda centrale Mezza piastra 1734, AR 12,57 g. CAR D G REX NEAP ”Palermo – HISPAN anno INFANS c Stemma coronato; ai lati, F: – B: / A· (Francesco Maria Berio,leggenda m.d.z. e Francesco Ariani, G 60Lagumina entro cartella. con professione di fede islamica; marginaleAntonio circolare comem.d.p.). quella Sotto, del dritto. 1. Rv. DE1.SOCIO PRINCEPS Sebeto sdraiato Spahr MIN 61. D’AndreaIlNormanni 26-27. sulla riva del mare; in lontananza, il Vesuvio. All'esergo, De 1734 G: (Giovanni Casimiro De Gennaro, incisore). Pannuti-Riccio 33. MIR 338. Spl 200 Rara. Migliore di Spl In questa moneta lo stile delle legende è molto raffinato ed il cufico dà prova di incantevole Ex asta Varesi 42, 2003, 474. virtuosismo (cfr. De Luca, 1998 pag. XXXIII).
90
1.200
Ruggero Borsa duca di Puglia e Calabria, 1085-1111
379
Ferdinando IV di Borbone, 1759-1816. I periodo: 1759-1799. Da 4 ducati 1762, AV 5,90 g. FERDINAND IV D G SICILIAR ET HIER REX Busto a d.; sotto, IA in nesso. Rv. HISPANIAR – INFANS Stemma coronato. Pannuti-Riccio 33a. MIR 359/4. Rara. q.Spl
380 11
750
Da 2 ducati 1771, AV 2,92 g. FERDIN IV D G SICILAR ET HIER REX Busto a d.; sotto, P. Rv. HISPANIAR – INFANS 1771 Stemma coronato; ai lati C / R lineare – C; sotto, D – 2. Pannuti-Riccio 44.righe MIR 364. Tarì zecca incerta, AV 1,03 g. Entro cerchio leggenda orizzontale in tre ”Per ordine - del Friedberg 851. – che (Allah) Benedica”. Rv. Entro cerchio lineare. Professione di fede islamica in Duca Ruggero tre righe. XXIV 19. Spahr 2. MIN 67 pag. 37 e 112. D’Andrea Normanni 40-41. Molto rara.Spinelli Buon BB 400 Buon BB
12
150
Tarì zecca incerta, AV 1,12 g. Entro cerchio lineare leggenda orizzontale in tre righe ”Per ordine - del Duca Ruggero – che (Allah) Benedica”. Rv. Entro cerchio lineare. Professione di fede islamica in tre righe. Spinelli XXIV 19. Spahr 2. MIN 67 pag. 37 e 112. D’Andrea Normanni 40-41. q.Spl
13
150
Tarì zecca incerta, AV 1,00 g. Entro cerchio lineare leggenda orizzontale in tre righe ”Per ordine - del Duca Ruggero – che (Allah) Benedica”. Nel margine circolare ”Siqilliyyah anno 485 o 488 Eg.” Rv. Entro cerchio lineare. Professione di fede islamica in tre righe. Spinelli XXIV 19. Spahr 2. MIN 67 pag. 37 e 112. D’Andrea Normanni 40-41. q.Spl
150
Ruggero I gran conte di Sicilia, 1085-1101
14
15
150
Dopo la morte del duca Roberto (478 Eg. – 1085 E.C.), il conte Ruggero, data la maggiore, o forse totale, affermazione del suo dominio in Sicilia, introdusse una importante monetazione personale, caratterizzata principalmente da monete riportanti, al centro di un verso, una Tau (”croce a Tau” o ”croce commissa”). Così viene Piastra 1772, AR 25,42 g. FERDINANDVS REX MARIA CAROLINA REGINA Busti accollati a d.; ai lati, commentata nel volume di Lucia Travaini (M.I.N.) a pag. 39 e pag. 206: ”La Tau in quel momento poteva essere per C – C (Cesare Coppola, m.d.z.) e sotto, nel giro, NEAP MDCCLXXII. Rv. FECVNDITAS Figura muliebre Ruggero I un segno cristiano adatto alla sua politica religiosa...; un segno cristiano, ma non troppo offensivo nei seduta a s., con fanciullo in grembo, dietro, cornucopia. Sullo sfondo, a s., il Sebeto sdraiato e il confronti della popolazione musulmana dell'isola”.
Vesuvio e, in basso, ai lati, BP – R (Bernardo Perger, incisore e Giovanni Russo m.d.p.). All'esergo, M THERESIA NATAAV / NON Pannuti-Riccio 47. ”croce MIR 367. Tarì zecca incerta, 1,42 IVNI. g. Entro cerchio lineare, a Tau” sormontata da tre globetti disposti a triangolo. Professione di fede. Spinelli II 12. Spahr 26.eccezionale MIN 134. D’Andrea Normanni 88. Rara. Bella Rv. patina di medagliere e stato di conservazione per questo tipo di moneta. graffietto nel campo del dr., altrimenti q.Fdc Molto raro. Sottilissimo Buon BB
16
Tarì zecca incerta, AV 1,07 g. Entro cerchio lineare, ”croce a Tau” con intorno tre globetti. Rv. Professione di fede islamica. Spinelli XXIV 19. Spahr 1. MIN pag. 398. D’Andrea Normanni 88. q.Spl
381
5.000 150
Ex asta Nomisma Tarì zecca incerta, 31, AV2005, 1,10 g.1129. Entro doppio cerchio lineare ”croce a Tau” sormontata da stella (sbiadita), con il braccio lungo terminante a freccia ed accostato da due globetti. Professione di Questo esemplare è eccezionalmente ben coniato, presenta, infatti, la legenda del rovescio Rv. FECVNDITAS fede, con in leggibile. basso due Spinelli XXVI 28. MIN 136. Normanni 100. per le interamente Su globetti. queste monete, di norma, taleSpahr parola24. è leggibile soloD’Andrea parzialmente, in particolare lettere IT Rarissimo. q.Spl
200
91
5
Tarì Palermo, AV 0,98 g. Entro cerchio lineare, ”per ordine del grandissimo duca Roberto, il sovrano di Sicilia”. Leggenda marginale circolare riportante ”Palermo anno 466 Eg.” Rv. Leggenda centrale con professione di fede islamica; leggenda marginale circolare come quella del dritto. Lagumina 1. Spahr 1. MIN 61. D’Andrea Normanni 26-27.
Raro. Buon BB
6
150
Tarì Palermo, AV 1,07 g. Entro cerchio lineare, ”per ordine del grandissimo duca Roberto, il sovrano di Sicilia”. Leggenda marginale circolare riportante ”Palermo anno 464 Eg.” Rv. Leggenda centrale con professione di fede; leggenda marginale con versi del Corano. Lagumina 1. Spahr 1. MIN 61 pag.109. D’Andrea Normanni 26-27. Raro. Spl
7
200
Tarì Palermo, AV 1,03 g. Entro doppio cerchio lineare ”per ordine – del duca Roberto – l'illuminante (al – manar, il faro) sovrano – di Sicilia. Rv. Professione di fede islamica. Lagumina –. Spahr –. MIN –. D’Andrea Normanni –. Della più grande rarità. BB
300
Anche se riporta, per il sovrano, il titolo di al – manar (il faro), questa moneta è battuta da Roberto e non da Ruggero.
382
Piastra 1772, AR 25,40 g. FERDINANDVS REX MARIA CAROLINA REGINA Busti accollati a d.; ai lati, C – C (Cesare Coppola, m.d.z.) e sotto, nel giro, NEAP MDCCLXXII. Rv. FECVNDITAS Figura muliebre seduta a s., con fanciullo in grembo, dietro, cornucopia. Sullo sfondo, a s., il Sebeto sdraiato e il Vesuvio e, in basso, ai lati, BP – R (Bernardo Perger, incisore e Giovanni Russo m.d.p.). All'esergo, M THERESIA NATA / NON IVNI. Pannuti-Riccio 47. MIR 367.
Migliore di Spl Rara.
3.500
Ex asta Nomisma 33, 2006, 1148. In slab NGC MS 62, certificato n. 8358340-005.
8
Tarì (Ruggero) Palermo, AV 0,98 g. Entro doppio cerchio lineare ”per ordine – del conte, fratello – del (potente) duca, - Ruggero”. Sul margine circolare ”anno 464 Eg.” Rv. Professione di fede islamica. Lowick pag. 153, pag. 166 n. 346. M.I.N. 63 pag. 111. Johns pag. 16, pag. 36 n.2. D’Andrea Normanni –. Rarissimo. Debolezza di conio, altrimenti q.Spl
9
Tarì (Ruggero) Palermo, AV 0,97 g. Entro cerchio lineare, su tre righe, ”per ordine – del conte, fratello del duca, - Ruggero”. Rv. Professione di fede islamica, su due righe; su margine circolare leggenda coranica. Lowick pag. 154, pag. 166 n. 347. M.I.N. 64 pag. 111. Johns pag. 16, pag. 36 n.3. D’Andrea Normanni –. Rarissimo. Buon BB
10 383
250
150
Tarì Palermo, AV 0,94 g. Entro cerchio lineare, ”per ordine del grandissimo duca Roberto, il sovrano di Sicilia”. Leggenda marginale circolare riportante ”Palermo anno 466 Eg.” Rv. Leggenda centrale Piastra da 120 grana 1791, AR 27,31 g. FERDINANDVS ET M. CAROLINA VNDIQ. FELICES Busti 1. con professione di fede islamica; leggenda marginaleIV. circolare come quella del dritto. Lagumina accollati a d., sotto al busto P. (Domenico Perger, incisore). Rv. SOLI REDVCI Fascia dello zodiaco con Spahr 1. MIN 61. D’Andrea Normanni 26-27. i segni della bilancia, scorpione, sagittario e capricorno, a d. sole raggiante che illumina il globo con la Spl 200 Penisola in primo piano; a s. A•P• (Antonio Planelli, m.d.z.) e M• (Raffaele Mannara, m.d.p.) e, ai lati del globo, 17 – 91. Pannuti-Riccio 59. MIR 372. In questa moneta lo stile delle legende è molto raffinato ed il cufico dà prova di incantevole Rara. q.Spl (cfr. De Luca, 1998 pag. XXXIII). virtuosismo
1.500
92
Ruggero Borsa duca di Puglia e Calabria, 1085-1111
11
Tarì zecca incerta, AV 1,03 g. Entro cerchio lineare leggenda orizzontale in tre righe ”Per ordine - del Duca Ruggero – che (Allah) Benedica”. Rv. Entro cerchio lineare. Professione di fede islamica in tre righe. Spinelli XXIV 19. Spahr 2. MIN 67 pag. 37 e 112. D’Andrea Normanni 40-41. Buon BB
12
150
Tarì zecca incerta, AV 1,12 g. Entro cerchio lineare leggenda orizzontale in tre righe ”Per ordine - del Duca Ruggero – che (Allah) Benedica”. Rv. Entro cerchio lineare. Professione di fede islamica in tre righe. Spinelli XXIV 19. Spahr 2. MIN 67 pag. 37 e 112. D’Andrea Normanni 40-41. q.Spl
384 13
385
150
Tarì zecca Piastra 1794, incerta, AR 27,54 AV 1,00 g. FERDINAN g. Entro cerchio IV D G SICILIAR lineare leggenda ET HIE REX orizzontale Testa a d.; in sotto, tre righe P. Rv. ”Per ordine - del HISPANIAR-INFANS Duca Ruggero – che Stemma (Allah) coronato. Benedica”.Pannuti-Riccio Nel margine 58. circolare MIR 370/15. ”Siqilliyyah anno 485 o 488 Eg.” Rv. Entro/ cerchio lineare. Professione di fede islamica in tre righe. Spinelli XXIV 19. Spahr 2. MIN 67750 q.Spl Spl pag. 37 e 112. D’Andrea Normanni 40-41. Piastra q.Spl 1795, AR 27,54 g. FERDINAN IV D G SICILIAR ET HIE REX Testa a d.; sotto, P. Rv. 150 HISPANIAR-INFANS Stemma coronato. Pannuti-Riccio 61. MIR 373. Fondi lucenti, migliore Ruggero I gran conte di di Spl Sicilia, 1085-1101
600
Ex asta Nomisma 33, 2006, 1149.
386
Piastra 1798, AR 27,41 g. FERDINAN IV D G SICILIAR ET HIE REX Testa a d.; sotto, P. Rv. HISPANIAR – INFANS 1798 Stemma coronato. Pannuti-Riccio 63. MIR 373/2. Spl / migliore di Spl
600
Ex asta Nomisma 25, 2003, 44.
14
Tarì zecca incerta, AV 1,07 g. Entro cerchio lineare, ”croce a Tau” con intorno tre globetti. Rv. Professione di fede islamica. Spinelli XXIV 19. Spahr 1. MIN pag. 398. D’Andrea Normanni 88. q.Spl
150
Dopo la morte del duca Roberto (478 Eg. – 1085 E.C.), il conte Ruggero, data la maggiore, o forse totale, affermazione del suo dominio in Sicilia, introdusse una importante monetazione personale, caratterizzata principalmente da monete riportanti, al centro di un verso, una Tau (”croce a Tau” o ”croce commissa”). Così viene commentata poteva essere per nel volume di Lucia Travaini (M.I.N.) a pag. 39 e pag. 206: ”La Tau in quel momento Ruggero I un segno cristiano adatto alla sua politica religiosa...; un segno cristiano, ma non troppo offensivo nei confronti della popolazione musulmana dell'isola”.
387 15 388 16
Da 20 grana 1790, AR 4,61 g. FERDINAN IV SICILIAR ET HIE REX Busto a d.; sotto, P. Rv. HISPANIAR – Tarì zecca incerta, AV 1,42 g. Entro cerchio lineare, ”croce a Tau” sormontata da tre globetti disposti a INFANS 1790 Stemma coronato. Pannuti-Riccio 80. MIR 384/1. triangolo. Rv. Professione di fede. Spinelli II 12. Spahr 26. MIN 134. D’Andrea Normanni 88. Molto rara. Patina di medagliere, q.Spl 400 Molto raro. Buon BB 150 Repubblica Partenopea, 23 gennaio – 19 giugno 1799. Da 12 carlini anno VII (1799), AR 27,48 g. Tarì zecca incerta, AV 413. 1,10 g. Entro doppio cerchio lineare ”croce a Tau” sormontata da stella Pannuti-Riccio 1. MIR (sbiadita), con il braccio lungo terminante a freccia ed accostato da due globetti. Rv. Professione di Rara. Buon 400 fede, con inBB basso due globetti. Spinelli XXVI 28. Spahr 24. MIN 136. D’Andrea Normanni 100. Acquistataq.Spl privatamente da Numismatica de Falco, Napoli. Rarissimo.
93
200
5
Tarì Palermo, AV 0,98 g. Entro cerchio lineare, ”per ordine del grandissimo duca Roberto, il sovrano di Sicilia”. Leggenda marginale circolare riportante ”Palermo anno 466 Eg.” Rv. Leggenda centrale con professione di fede islamica; leggenda marginale circolare come quella del dritto. Lagumina 1. Spahr 1. MIN 61. D’Andrea Normanni 26-27. Raro. Buon BB
150
6 389
Tarì Palermo, AV 1,07 g. Entro cerchio lineare, ”per ordine del grandissimo duca Roberto, il sovrano di Sicilia”. Leggenda marginale circolare anno 464 Rv. Leggenda centrale Giuseppe Napoleone, 1806-1808. Piastrariportante 1808, AR ”Palermo 27,39 g. Pagani 43. Eg.” Pannuti-Riccio 3. MIR 433/3. con professione di fede; leggenda marginale con versi del Corano. Lagumina 1. Spahr 1. MIN 61 Rara. Fondi lucenti e stato di conservazione eccezionale, q.Fdc 2.000 pag.109. D’Andrea Normanni 26-27. Ex asta Varesi 45, 2005, 432. Raro. Spl 200
7
Tarì Palermo, AV 1,03 g. Entro doppio cerchio lineare ”per ordine – del duca Roberto – l'illuminante (al – manar, il faro) sovrano – di Sicilia. Rv. Professione di fede islamica. Lagumina –. Spahr –. MIN –. D’Andrea Normanni –. Della più grande rarità. BB
300
Anche se riporta, per il sovrano, il titolo di al – manar (il faro), questa moneta è battuta da Roberto e non da Ruggero.
8
Tarì (Ruggero) Palermo, AV 0,98 g. Entro doppio cerchio lineare ”per ordine – del conte, fratello – del (potente) duca, - Ruggero”. Sul margine circolare ”anno 464 Eg.” Rv. Professione di fede islamica. Lowick pag. 153, pag. 166 n. 346. M.I.N. 63 pag. 111. Johns pag. 16, pag. 36 n.2. D’Andrea Normanni –. Rarissimo. Debolezza di conio, altrimenti q.Spl
250
9 390
Tarì (Ruggero) Palermo, AV 0,97 g. Entro cerchio lineare, su tre righe, ”per ordine – del conte, Ferdinando II di Borbone, 1830-1859. Piastradi dafede 120 islamica, grana 1834, AR 27,36 193.circolare fratello del duca, - Ruggero”. Rv. Professione su due righe;g.suPagani margine Pannuti-Riccio 58. MIR 499/4. leggenda coranica. Lowick pag. 154, pag. 166 n. 347. M.I.N. 64 pag. 111. Johns pag. 16, pag. 36 n.3. D’Andrea –. Migliore diNormanni Spl 200 Rarissimo. Buon BBcertificato n. 6647165-001. 150 In slab NGC MS 62,
391 10
Piastra 1835, AR 27,54 g. Pagani 195a. Pannuti-Riccio 59. MIR 499/5. Tarì Palermo, Migliore di SplAV 0,94 g. Entro cerchio lineare, ”per ordine del grandissimo duca Roberto, il sovrano 200 di Sicilia”. Leggenda marginale circolare riportante ”Palermo anno 466 Eg.” Rv. Leggenda centrale Ex asta Varesi 47, 2006, 1085. con professione di fede islamica; leggenda marginale circolare come quella del dritto. Lagumina 1. In slab1.NGC certificato n. 6647165-002. Spahr MINMS 61. 62, D’Andrea Normanni 26-27.
392
Piastra 1855, AR 27,54 g. Pagani 220. Pannuti-Riccio 84. MIR 503/4. Spl q.Fdc In questa moneta lo stile delle legende è molto raffinato ed il cufico dà prova di incantevole In slab NGC (cfr. MS 63, 6647165-003. virtuosismo Decertificato Luca, 1998n. pag. XXXIII).
94
200 150
Ruggero Borsa duca di Puglia e Calabria, 1085-1111
11
Tarì zecca incerta, AV 1,03 g. Entro cerchio lineare leggenda orizzontale in tre righe ”Per ordine - del Duca Ruggero – che (Allah) Benedica”. Rv. Entro cerchio lineare. Professione di fede islamica in tre righe. Spinelli XXIV 19. Spahr 2. MIN 67 pag. 37 e 112. D’Andrea Normanni 40-41. Buon BB
393 12
394 13
395
150
Mezza piastra 1846,AV AR 13,71 Pagani 240.lineare Pannuti-Riccio MIR 507. Tarì zecca incerta, 1,12 g. g. Entro cerchio leggenda102. orizzontale in tre righe ”Per ordine - del Duca Ruggero – che (Allah) Benedica”. Rv. Entro cerchio lineare. Professione di fede islamica500 in Rara. Conservazione eccezionale, Fdc tre righe. Spinelli XXIV 19. Spahr 2. MIN 67 pag. 37 e 112. D’Andrea Normanni 40-41. In slab NGC MS 64, certificato n. 6647164-001. q.Spl 150 Mezza piastra 1855, AR 13,71 g. Pagani 247. Pannuti-Riccio 109. MIR 507/8. Tarì zecca incerta, AV 1,00 g. Entro cerchio lineare leggenda orizzontale in tre righe ”Per ordine - del Conservazione FdcBenedica”. Nel margine circolare ”Siqilliyyah anno 485 o 488 Eg.” 600 Duca Ruggeroeccezionale, – che (Allah) Rv. Entro lineare. Professione di fede islamica in tre righe. Spinelli XXIV 19. Spahr 2. MIN 67 Ex astacerchio Nomisma 45, 2012, 872. pag. 37NGC e 112.MS D’Andrea Normanni 40-41. In slab 65, certificato n. 6647164-002. q.Spl Mezza piastra 1856, AR 13,71 g. Pagani 248. Pannuti-Riccio 110. MIR 507/9.
150
Migliore RuggerodiI Spl gran conte di Sicilia, 1085-1101
250
In slab NGC MS 63, certificato n. 6647165-004.
14
Tarì zecca incerta, AV 1,07 g. Entro cerchio lineare, ”croce a Tau” con intorno tre globetti. Rv. Professione di fede islamica. Spinelli XXIV 19. Spahr 1. MIN pag. 398. D’Andrea Normanni 88. q.Spl
396 15 397 16
150
del duca Roberto (478 Eg. – 1085 E.C.), il conte Ruggero, data la maggiore, o forse totale, Dopo la morte affermazione del suo dominio in Sicilia, introdusse una importante monetazione personale, caratterizzata principalmente da monete riportanti, al centro di un verso, una Tau (”croce a Tau” o ”croce commissa”). Così viene commentata nel volume di Lucia Travaini (M.I.N.) a pag. 39 e pag. 206: ”La Tau in quel momento poteva essere per Mezza 1859,cristiano AR 13,71 g. Pagani Pannuti-Riccio MIR 507/12.ma non troppo offensivo nei Ruggeropiastra I un segno adatto alla sua251. politica religiosa...; un113. segno cristiano, confronti della popolazione musulmana dell'isola”. Rara. Migliore di Spl 400 Ex asta Nomisma 954. Tarì zecca incerta, 52, AV 2015, 1,42 g. Entro cerchio lineare, ”croce a Tau” sormontata da tre globetti disposti a triangolo. Rv. Professione di fede. Spinelli II 12. Spahr 26. MIN 134. D’Andrea Normanni 88. In slab NGC MS 63, certificato n. 6647164-003. Molto raro. Buon BB 150 Da 10 tornesi 1841, Cu 31,45 g. Pagani 337. Pannuti-Riccio 196. MIR 520. Tarì zecca incerta, AV 1,10 g. Entro doppio cerchio lineare ”croce a Tau” sormontata da stella Spl 250 (sbiadita), con il braccio lungo terminante a freccia ed accostato da due globetti. Rv. Professione di Ex asta Varesi 52, 2008, 807. fede, con in basso due globetti. Spinelli XXVI 28. Spahr 24. MIN 136. D’Andrea Normanni 100. In slab NGC MS 61 BN, certificato n. 6647165-005. Rarissimo. q.Spl 200
95
5
Tarì Palermo, ”per ordine del grandissimo duca Roberto, il sovrano AV 0,98 g. Entro cerchio lineare, di Sicilia”. Leggenda marginale circolare riportante ”Palermo anno 466 Eg.” Rv. Leggenda centrale con professione di fede islamica; leggenda marginale circolare come quella del dritto. Lagumina 1. Spahr 1. MIN 61. D’Andrea Normanni 26-27. Raro. Buon BB
6
150
Tarì Palermo, AV 1,07 g. Entro cerchio lineare, ”per ordine del grandissimo duca Roberto, il sovrano di Sicilia”. Leggenda marginale circolare riportante ”Palermo anno 464 Eg.” Rv. Leggenda centrale con professione di fede; leggenda marginale con versi del Corano. Lagumina 1. Spahr 1. MIN 61 pag.109. D’Andrea Normanni 26-27. Raro. Spl
200
7398
Tarì Palermo, AV 1,03 Entro lineare ”per ordine – del duca Roberto – l'illuminante Da 10 tornesi 1847, Cug.31,45 g. doppio Pagani cerchio 340. Pannuti-Riccio 192. MIR 519/4. (al – manar, il faro) –. Rara. Migliore di Splsovrano – di Sicilia. Rv. Professione di fede islamica. Lagumina –. Spahr –. MIN300 D’Andrea Normanni –. In slab NGC MS 63 BN, certificato n. 6647165-006. Della più grande rarità. BB 300
399
Da 10 tornesi 1859,per Cuil31,45 g. Pagani 207. MIR moneta 521/8. è battuta da Roberto e Anche se riporta, sovrano, il titolo353a. di al –Pannuti-Riccio manar (il faro), questa non da Ruggero. Spl 150 In slab NGC MS 62 BN, certificato n. 6647165-007.
400
Da 5 tornesi 1833, Cu 15,47 g. Contorno liscio. Pagani 358c. Pannuti-Riccio 210. MIR 522/5. Molto rara. Migliore di Spl
500
Ex asta Raffaele Negrini 31, 2010, 1618.
In slab NGC MS 62 BN, certificato n. 6647164-004.
8
Tarì (Ruggero) Palermo, AV 0,98 g. Entro doppio cerchio lineare ”per ordine – del conte, fratello – del (potente) duca, - Ruggero”. Sul margine circolare ”anno 464 Eg.” Rv. Professione di fede islamica. Lowick pag. 153, pag. 166 n. 346. M.I.N. 63 pag. 111. Johns pag. 16, pag. 36 n.2. D’Andrea Normanni –. Rarissimo. Debolezza di conio, altrimenti q.Spl
9
401
Tarì (Ruggero) Palermo, AV 0,97 g. Entro cerchio lineare, su tre righe, ”per ordine – del conte, - Ruggero”. Rv. Professione di fede islamica, su due righe; fratello del duca, su margine circolare leggenda coranica. Lowick pag. 154, pag. 166 n. 347. M.I.N. 64 pag. 111. Johns pag. 16, pag. 36 n.3. D’Andrea Normanni –. Da 5 tornesi 1849,BB Cu 15,46 g. Pagani 371. Pannuti-Riccio 222. MIR 524/3. Rarissimo. Buon Migliore di Spl
10
402
250
150 300
Ex asta Raffaele 2010, 1620. lineare, ”per ordine del grandissimo duca Roberto, il sovrano Tarì Palermo, AVNegrini 0,94 g. 31, Entro cerchio di Leggenda marginale circolare riportante ”Palermo anno 466 Eg.” Rv. Leggenda centrale In Sicilia”. slab NGC MS 63 BN, certificato n. 6647165-015. con professione di fede islamica; leggenda marginale circolare come quella del dritto. Lagumina 1. Spahr 1. MIN 61. D’Andrea Normanni 26-27. Da 5 tornesi 1859, Cu 15,46 g. Pagani 377. Pannuti-Riccio 228. MIR 524/10. Spl 200 Tracce di rame rosso, q.Fdc In questa moneta lo stile delle legende è molto raffinato ed il cufico dà prova di incantevole In slab NGC (cfr. MS 63 certificato n. XXXIII). 6647165-008. virtuosismo DeBN, Luca, 1998 pag.
96
200
Ruggero Borsa duca di Puglia e Calabria, 1085-1111
11
Tarì zecca incerta, AV 1,03 g. Entro cerchio lineare leggenda orizzontale in tre righe ”Per ordine - del Duca Ruggero – che (Allah) Benedica”. Rv. Entro cerchio lineare. Professione di fede islamica in tre righe. Spinelli XXIV 19. Spahr 2. MIN 67 pag. 37 e 112. D’Andrea Normanni 40-41. Buon BB
150
403 12
Da 3zecca tornesi 1842, Cu g. Entro Pagani 386a. lineare Pannuti-Riccio MIR 526/1. Tarì incerta, AV 9,74 1,12 g. cerchio leggenda235. orizzontale in tre righe ”Per ordine - del Duca Ruggero in Migliore di Spl – che (Allah) Benedica”. Rv. Entro cerchio lineare. Professione di fede islamica250 tre righe. Spinelli XXIV 19. Spahr 2. MIN 67 pag. 37 e 112. D’Andrea Normanni 40-41. In slab NGC MS 62 BN, certificato n. 6647165-009. q.Spl 150
13 404
Tarì zecca incerta, AV 1,00 g. Entro cerchio lineare leggenda orizzontale in tre righe ”Per ordine - del Da 3 tornesi 1854, Cu 9,74 g. Pagani 392. Pannuti-Riccio 241. MIR 526/7. Duca Ruggero – che (Allah) Benedica”. Nel margine circolare ”Siqilliyyah anno 485 o 488 Eg.” Rv. Spl Entro cerchio lineare. Professione di fede islamica in tre righe. Spinelli XXIV 19. Spahr 2. MIN 67250 pag. 37 e 112. D’Andrea Normanni 40-41. Ex asta Negrini 31, 2010, 1622. q.Spl 150
405
Da 2 tornesi 1856, Cu 6,07 g. Pagani 410a. Pannuti-Riccio 258. MIR 528/12.
Ruggero I gran conte di Sicilia, 1085-1101 Rame rosso, q.Fdc
80
Ex asta NAC 57, 2010, 518. In slab NGC MS 63 BN, certificato n. 6647165-011.
406
Da 1 tornese e mezzo 1836, Cu 4,30 g. Pagani 418. Pannuti-Riccio 264. MIR 529/3. Rara. q.Fdc
80
Ex asta Raffaele Negrini 31, 2010, 1624. In slab NGC MS 63 BN, certificato n. 6647165-012.
14
Tarì zecca incerta, AV 1,07 g. Entro cerchio lineare, ”croce a Tau” con intorno tre globetti. Rv. Professione di fede islamica. Spinelli XXIV 19. Spahr 1. MIN pag. 398. D’Andrea Normanni 88. q.Spl
407
150
Dopo la morte del duca Roberto (478 Eg. – 1085 E.C.), il conte Ruggero, data la maggiore, o forse totale, affermazione del suo dominio in Sicilia, introdusse una importante monetazione personale, caratterizzata principalmente da monete riportanti, al centro di un verso, una Tau (”croce a Tau” o ”croce commissa”). Così viene commentata nel volume di Lucia Travaini (M.I.N.) a pag. 39 e pag. 206: ”La Tau in quel momento poteva essere per Ruggero I un segno cristiano adatto alla sua politica religiosa...; un segno cristiano, ma non troppo offensivo nei confronti musulmana dell'isola”. Tarì 1848,della AR popolazione 4,64 g. Pagani 271. Pannuti-Riccio 131. MIR 509/9.
15
Rara. Migliore di Spl 150 Tarì zecca incerta, AV 1,42 g. Entro cerchio lineare, ”croce a Tau” sormontata da tre globetti disposti a triangolo. Rv. Professione di fede. Spinelli II 12. Spahr 26. MIN 134. D’Andrea Normanni 88. In slab NGC MS 62, certificato n. 6647165-013. Molto raro. Buon BB 150
16 408
Tarì zecca incerta, 1,10 g.g.Entro doppio cerchio lineare 173. ”croce a Tau” Mezzo carlino 1844,AV AR 1,17 Pagani 315. Pannuti-Riccio MIR 516/2.sormontata da stella (sbiadita), con il braccio lungo terminante a freccia ed accostato da due globetti. Rv. Professione di100 Conservazione eccezionale, Fdc fede, con in basso due globetti. Spinelli XXVI 28. Spahr 24. MIN 136. D’Andrea Normanni 100. In slab NGC MS 64, certificato n. 6647165-014. Rarissimo. q.Spl 200
97
Orvieto
5
409 6
Tarì Palermo, AV 0,98 g. Entro cerchio lineare, ”per ordine del grandissimo duca Roberto, il sovrano di Sicilia”. Leggenda marginale circolare riportante ”Palermo anno 466 Eg.” Rv. Leggenda centrale con professione di fede islamica; leggenda marginale circolare come quella del dritto. Lagumina 1. Spahr 1. MIN 61. D’Andrea Normanni 26-27. Raro. Buon BB 150 Giulio II (Giuliano della Rovere), 1503-1513. Quattrino, Mist. 0,55 g. IVLIVS II PONT MAX Albero di rovere. Rv. S PETRVS – APOSTOLVS S. Pietro, stante di fronte, con chiavi e libro; ai lati, D – O. Tarì Palermo, AV 1,07 g. Muntoni 115. Berman 617.Entro MIR cerchio 606/1. lineare, ”per ordine del grandissimo duca Roberto, il sovrano di Sicilia”. Leggenda marginale circolare riportante ”Palermo anno 464 Eg.” Rv. Leggenda centrale Molto raro ed esemplare particolarmente ben conservato, migliore di BB 200 con professione di fede; leggenda marginale con versi del Corano. Lagumina 1. Spahr 1. MIN 61 pag.109. D’Andrea Normanni 26-27. Raro. Spl Palermo
7
200
Tarì Palermo, AV 1,03 g. Entro doppio cerchio lineare ”per ordine – del duca Roberto – l'illuminante (al – manar, il faro) sovrano – di Sicilia. Rv. Professione di fede islamica. Lagumina –. Spahr –. MIN –. D’Andrea Normanni –. Della più grande rarità. BB
300
Anche se riporta, per il sovrano, il titolo di al – manar (il faro), questa moneta è battuta da Roberto e non da Ruggero.
410
Guglielmo I re di Sicilia, 1154-1166. Ducale 1156, AR 2,70 g. IC – XC Busto nimbato del Redentore di fronte, con il Vangelo nella mano s. Rv. W REX Re Guglielmo e suo figlio Ruggero, duca di Puglia, stanti R fronte, sostengono entrambi una lunga croce greca; nel campo, al centro e verticalmente, DVX FILIVS EIVS. Spahr 94. MEC 14, 290. MIN 300A1. MIR 435. Raro. q.Spl / Spl
450
Ex listino a prezzi fissi Numismatica Picena 5., 2014, 492.
8
Tarì (Ruggero) Palermo, AV 0,98 g. Entro doppio cerchio lineare ”per ordine – del conte, fratello – del (potente) duca, - Ruggero”. Sul margine circolare ”anno 464 Eg.” Rv. Professione di fede islamica. Lowick pag. 153, pag. 166 n. 346. M.I.N. 63 pag. 111. Johns pag. 16, pag. 36 n.2. D’Andrea Normanni –. Rarissimo. Debolezza di conio, altrimenti q.Spl
9
250
Tarì (Ruggero) Palermo, AV 0,97 g. Entro cerchio lineare, su tre righe, ”per ordine – del conte, fratello del duca, - Ruggero”. Rv. Professione di fede islamica, su due righe; su margine circolare leggenda coranica. Lowick pag. 154, pag. 166 n. 347. M.I.N. 64 pag. 111. Johns pag. 16, pag. 36 n.3. D’Andrea Normanni –. Rarissimo. Buon BB
150
10 411
Tarì Palermo, AV 0,94 g. Entro cerchio lineare, ”per ordine del grandissimo duca Roberto, il sovrano di Sicilia”. Leggenda marginale circolare riportante ”Palermo anno 466 Eg.” Rv. Leggenda centrale con professione di fede islamica; leggenda marginale circolare come quella del dritto. Lagumina 1. Carlo di 1734-1759. Emissioni successive all'incoronazione, 1735-1759. Oncia 1751, AV 4,36 g. Spahr 1. Borbone, MIN 61. D’Andrea Normanni 26-27. CAROLVS D G SIC ET HIE REX Busto laureato a d.; sotto, V.B. Rv. RE – SV – RGIT La Fenice tra le Spl fiamme illuminata dal sole; sotto le ali, P – N (Placido Notarbartolo m.d.z.) e, nel giro, 1751. Spahr 80.200 MIR 567/3.moneta Friedberg 887.delle legende è molto raffinato ed il cufico dà prova di incantevole In questa lo stile q.Spl virtuosismo (cfr. De Luca, 1998 pag. XXXIII).
350
98
Parma Borsa duca di Puglia e Calabria, 1085-1111 Ruggero
11 412 12
Tarì zecca incerta, AV 1,03 g. Entro cerchio lineare leggenda orizzontale in tre righe ”Per ordine - del Duca Ruggero – che (Allah) Benedica”. Rv. Entro cerchio lineare. Professione di fede islamica in tre righe. Spinelli XXIV a 19.nome Spahr MIN 67 pag. 37 e 112. D’Andrea Normanni Repubblica. Emissioni di2.Federico II imperatore, 1220-1250. Grosso, 40-41. AR 1,25 g. FREDRIC Lettere IP sormontate da omega. Rv. PARMA Castello con tre torri. CNI 4. MIR 902. Buon BB
Patina iridescente, q.Spl 250 Tarì zecca incerta, AV 1,12 g. Entro cerchio lineare leggenda orizzontale in tre righe ”Per ordine - del Duca Ruggero – che (Allah) Benedica”. Rv. Entro cerchio lineare. Professione di fede islamica in tre righe. Spinelli XXIV 19. Spahr 2. MIN 67 pag. 37 e 112. D’Andrea Normanni 40-41.
Pavia q.Spl
13
150
150
Tarì zecca incerta, AV 1,00 g. Entro cerchio lineare leggenda orizzontale in tre righe ”Per ordine - del Duca Ruggero – che (Allah) Benedica”. Nel margine circolare ”Siqilliyyah anno 485 o 488 Eg.” Rv. Entro cerchio lineare. Professione di fede islamica in tre righe. Spinelli XXIV 19. Spahr 2. MIN 67 pag. 37 e 112. D’Andrea Normanni 40-41. q.Spl
150
Ruggero I gran conte di Sicilia, 1085-1101
413
Lotario I imperatore, 840-855. Denaro, AR 1,63 g. + HIOTARIVS IMP AV Croce patente. Rv. PAPIA. Depeyrot 780j. MEC 1, 822. MIR 815. Raro. q.Spl
14
600
Tarì zecca incerta, AV 1,07 g. Entro cerchio lineare, ”croce a Tau” con intorno tre globetti. Rv. Professione di fede islamica. Spinelli XXIV 19. Spahr 1. MIN pag. 398. D’Andrea Normanni 88. q.Spl
150
Dopo la morte del duca Roberto (478 Eg. – 1085 E.C.), il conte Ruggero, data la maggiore, o forse totale, affermazione del suo dominio in Sicilia, introdusse una importante monetazione personale, caratterizzata principalmente da monete riportanti, al centro di un verso, una Tau (”croce a Tau” o ”croce commissa”). Così viene commentata nel volume di Lucia Travaini (M.I.N.) a pag. 39 e pag. 206: ”La Tau in quel momento poteva essere per Ruggero I un segno cristiano adatto alla sua politica religiosa...; un segno cristiano, ma non troppo offensivo nei confronti della popolazione musulmana dell'isola”.
15 414 16
AV 1,42 g. Entro cerchio lineare, ”croce a Tau” sormontata da tre globetti disposti a Tarì zecca incerta, triangolo. Rv. Professione di fede. Spinelli II 12. Spahr 26. MIN 134. D’Andrea Normanni 88. Molto raro. Buon BB 150 Berengario I imperatore e re d’Italia, 888-924. Emissioni con il titolo di re, 888-915. Denaro, AR Tarì zecca incerta, AV 1,10 g. Entro doppio cerchio lineare ”croce a Tau” sormontata da stella 1,55 g. BERENGARIVS R Cristogramma. Rv. XPITIANA RELIGIO nel campo PAPIA / CI. CNI 5. MIR 818. (sbiadita), con il braccio lungo terminante a freccia ed accostato da due globetti. Rv. Professione di Moltocon raro. 1.500 fede, inq.SPL basso due globetti. Spinelli XXVI 28. Spahr 24. MIN 136. D’Andrea Normanni 100. Ex asta Varesi Rarissimo. q.Spl61, 2012, 25.
200
99
415
Ugo di Provenza, 926-945 e Lotario II 931-947. Denaro, AR 1,59 g. VGOLOHTARIV Monogramma di
Pesaro
Ex asta Elsen 119, 2013, 697.
Raro. Consuete debolezze di conio, altrimenti q.Spl
415
Ugo di Provenza, 926-945 e Lotario II 931-947. Denaro Ugo e Lotario. Rv. PA / PIA su due righe nel campo. CN
5 415
0,98 g. Entro cerchio lineare, ”per ordine del grandissimo duca Tarì Palermo, AV Roberto, il sovrano di Sicilia”. Leggenda marginale circolare riportante ”Palermo anno 466 Eg.” Rv. Leggenda centrale con professione di fede islamica; leggenda marginale circolare come quella del dritto. Lagumina 1. Spahr MIN 61. D’Andrea Ugo di1.Provenza, 926-945 Normanni e Lotario II26-27. 931-947. Denaro, AR 1,59 g. VGOLOHTARIV Monogramma di Ugo Lotario. Raro.eBuon BB Rv. PA / PIA su due righe nel campo. CNI 1/9. MIR 824. 150 Raro. Consuete debolezze di conio, altrimenti q.Spl
6
500
Ex Elsen 119, 2013,g.697. Tarìasta Palermo, AV 1,07 Entro cerchio lineare, ”per ordine del grandissimo duca Roberto, il sovrano di Sicilia”. Leggenda marginale circolare riportante ”Palermo anno 464 Eg.” Rv. Leggenda centrale con professione di fede; leggenda marginale con versi del Corano. Lagumina 1. Spahr 1. MIN 61 Pesaro pag.109. D’Andrea Normanni 26-27. Raro. Spl
7
200
Tarì Palermo, AV 1,03 g. Entro doppio cerchio lineare ”per ordine – del duca Roberto – l'illuminante (al – manar, il faro) sovrano – di Sicilia. Rv. Professione di fede islamica. Lagumina –. Spahr –. MIN –. D’Andrea Normanni –. Della più grande rarità. BB
300
Anche se riporta, per il sovrano, il titolo di al – manar (il faro), questa moneta è battuta da Roberto e non da Ruggero.
416
Costanzo I Sforza, 1473-1483. Terzo di grosso o agontano, AR 1,21 g. CONSTAN SF PISAVRI D Croce patente. Rv. S TERE – NTIVS S. Terenzio stante, con calzari, tiene una palma nella d. e regge la città con la s. CNI 15. Cavicchi Pesaro 28. Molto raro. Buon BB
200
Rara variante con il Santo con calzari.
8
Tarì (Ruggero) Palermo, AV 0,98 g. Entro doppio cerchio lineare ”per ordine – del conte, fratello – del (potente) duca, - Ruggero”. Sul margine circolare ”anno 464 Eg.” Rv. Professione di fede islamica. Lowick pag. 153, pag. 166 n. 346. M.I.N. 63 pag. 111. Johns pag. 16, pag. 36 n.2. D’Andrea Normanni –. Rarissimo. Debolezza di conio, altrimenti q.Spl
250
9
Tarì (Ruggero) Palermo, AV 0,97 g. Entro cerchio lineare, su tre righe, ”per ordine – del conte, fratello del duca, - Ruggero”. Rv. Professione di fede islamica, su due righe; su margine circolare leggenda coranica. Lowick pag. 154, pag. 166 n. 347. M.I.N. 64 pag. 111. Johns pag. 16, pag. 36 n.3. D’Andrea Normanni –. Rarissimo. Buon BB
10 417
150
Tarì Palermo, AV 0,94 g. Entro cerchio lineare, ”per ordine del grandissimo duca Roberto, il sovrano di Sicilia”. Sforza, Leggenda marginale circolare riportante anno 466 Eg.” Rv.IO Leggenda Giovanni 1489-1500 e 1503-1510. Grosso, AR”Palermo 2,15 g. Armetta della Città S DE ARAcentrale CO COTI con professione di fede islamica; leggenda marginale circolare come quella del dritto. Lagumina PISAV D Stemma quadripartito a tutto campo. Rv. S M ORA – PRO N La Beata Vergine, seduta in1. Spahr MIN 61. D’Andrea Normanni 26-27. a d., armetta di zecchiere non identificato. CNI 57. trono, 1. con il Bambino in braccio; nel campo Cavicchi Pesaro 79. Spl
200
Leggera patina iridescente e stato di conservazione eccezionale, migliore di Spl In questa moneta lo stile delle legende è molto raffinato ed il cufico dà prova di incantevole Ex listino a prezzi fissi Numismatica Picena 6, 2015, 500. virtuosismo (cfr. De Luca, 1998 pag. XXXIII).
600
100
Ruggero Piacenza Borsa duca di Puglia e Calabria, 1085-1111
418 11
12
Comune, Emissioni a nome di Corrado II. Grosso,orizzontale AR 1,83 g. in REGIS SECVNDI campo Tarì zecca 1140-1313. incerta, AV 1,03 g. Entro cerchio lineare leggenda tre righe ”Per nel ordine - del RA / CON / DI. Rv. Croce patente. CNIcerchio 13. MIRlineare. 1107. Professione di fede islamica in Duca Ruggero – DE chePLACENCIA (Allah) Benedica”. Rv. Entro Migliore BB tre righe.diSpinelli XXIV 19. Spahr 2. MIN 67 pag. 37 e 112. D’Andrea Normanni 40-41.
200
Buon BB
150
Tarì zecca incerta, AV 1,12 g. Entro cerchio lineare leggenda orizzontale in tre righe ”Per ordine - del Duca Ruggero – che (Allah) Benedica”. Rv. Entro cerchio lineare. Professione di fede islamica in Pisa tre righe. Spinelli XXIV 19. Spahr 2. MIN 67 pag. 37 e 112. D’Andrea Normanni 40-41. q.Spl
13
150
Tarì zecca incerta, AV 1,00 g. Entro cerchio lineare leggenda orizzontale in tre righe ”Per ordine - del Duca Ruggero – che (Allah) Benedica”. Nel margine circolare ”Siqilliyyah anno 485 o 488 Eg.” Rv. Entro cerchio lineare. Professione di fede islamica in tre righe. Spinelli XXIV 19. Spahr 2. MIN 67 pag. 37 e 112. D’Andrea Normanni 40-41. q.Spl
150
Ruggero I gran conte di Sicilia, 1085-1101
419
Repubblica. Emissioni a nome di Federico I, 1155-1312. Grosso 1194-1216, AR 1,41 g. + IMPERATOR nel campo, F. Rv. + CIVITAS nel campo, lettere PISA disposte a croce intorno a globetto. MIR 393. Migliore di BB
500
Ex asta ACR 19, 2015, 1109.
14
Tarì zecca incerta, AV 1,07 g. Entro cerchio lineare, ”croce a Tau” con intorno tre globetti. Rv. Professione di fede islamica. Spinelli XXIV 19. Spahr 1. MIN pag. 398. D’Andrea Normanni 88. q.Spl
150
Dopo la morte del duca Roberto (478 Eg. – 1085 E.C.), il conte Ruggero, data la maggiore, o forse totale, affermazione del suo dominio in Sicilia, introdusse una importante monetazione personale, caratterizzata principalmente da monete riportanti, al centro di un verso, una Tau (”croce a Tau” o ”croce commissa”). Così viene commentata nel volume di Lucia Travaini (M.I.N.) a pag. 39 e pag. 206: ”La Tau in quel momento poteva essere per Ruggero I un segno cristiano adatto alla sua politica religiosa...; un segno cristiano, ma non troppo offensivo nei confronti della popolazione musulmana dell'isola”.
15
Tarì zecca incerta, AV 1,42 g. Entro cerchio lineare, ”croce a Tau” sormontata da tre globetti disposti a triangolo. Rv. Professione di fede. Spinelli II 12. Spahr 26. MIN 134. D’Andrea Normanni 88. Molto raro. Buon BB
16 420
150
Tarì zecca incerta, AV 1,10 g. Entro doppio cerchio lineare ”croce a Tau” sormontata da stella Grosso da con 12 denari 1220-1250, AR 1,64 g. +aIMPERATOR Nel campo F accostata quattro rosette. (sbiadita), il braccio lungo terminante freccia ed accostato da due globetti.da Rv. Professione di Rv. S' MAR PISIS Mezza figura della B. Vergine, di fronte, con il Bambino in braccio. MIR 394/4. fede, con in basso due globetti. Spinelli XXVI 28. Spahr 24. MIN 136. D’Andrea Normanni 100. Patina iridescente, q.Spl 400 Rarissimo. q.Spl 200
101
5
421 6
Tarì Palermo, AV 0,98 g. Entro cerchio lineare, ”per ordine del grandissimo duca Roberto, il sovrano di Sicilia”. Leggenda marginale circolare riportante ”Palermo anno 466 Eg.” Rv. Leggenda centrale con professione di fede islamica; leggenda marginale circolare come quella del dritto. Lagumina 1. Spahr 1. MIN 61. D’Andrea Normanni 26-27. Raro. Buon BB 150 Grosso da 2 soldi o aquilino maggiore dopo il 1269, AR 2,96 g. + FR’ IM – P’TOR Aquila coronata ad ali spiegate, volta a s. Rv. La Beata Vergine seduta in trono con il Bambino in braccio; in alto a s., rosetta e ai lati della B.V., MP -g.OV e PI cerchio – SE. CNI 40. MIR 397 (postdel 1269). Tarì Palermo, AV 1,07 Entro lineare, ”per ordine grandissimo duca Roberto, il sovrano di Sicilia”. Leggenda marginale circolare riportante ”Palermo anno 464 Eg.” Rv. Leggenda centrale500 Migliore di BB con professione di fede; leggenda marginale con versi del Corano. Lagumina 1. Spahr 1. MIN 61 Ex asta Numismatik Lanz 157, 2013, 814. pag.109. D’Andrea Normanni 26-27. Raro. Spl
7
200
Tarì Palermo, AV 1,03 g. Entro doppio cerchio lineare ”per ordine – del duca Roberto – l'illuminante (al – manar, il faro) sovrano – di Sicilia. Rv. Professione di fede islamica. Lagumina –. Spahr –. MIN –. D’Andrea Normanni –. Della più grande rarità. BB
300
Anche se riporta, per il sovrano, il titolo di al – manar (il faro), questa moneta è battuta da Roberto e non da Ruggero.
422
Aquilino minore 1296-1312, AR 1,89 g. + FRIMP – ERATOR Aquila ad ali spiegate, volta a s. Rv. La Beata Vergine seduta in trono con il Bambino in braccio; ai lati, PI – SE e, a s., campanella. MIR 405/2. Raro. BB
300
Ex asta ACR 19, 2015, 1117.
8
Tarì (Ruggero) Palermo, AV 0,98 g. Entro doppio cerchio lineare ”per ordine – del conte, fratello – del (potente) duca, - Ruggero”. Sul margine circolare ”anno 464 Eg.” Rv. Professione di fede islamica. Lowick pag. 153, pag. 166 n. 346. M.I.N. 63 pag. 111. Johns pag. 16, pag. 36 n.2. D’Andrea Normanni –. Rarissimo. Debolezza di conio, altrimenti q.Spl
9
250
Tarì (Ruggero) Palermo, AV 0,97 g. Entro cerchio lineare, su tre righe, ”per ordine – del conte, fratello del duca, - Ruggero”. Rv. Professione di fede islamica, su due righe; su margine circolare leggenda coranica. Lowick pag. 154, pag. 166 n. 347. M.I.N. 64 pag. 111. Johns pag. 16, pag. 36 n.3. D’Andrea Normanni –. Rarissimo. Buon BB
150
10 423§
Tarì Palermo, AV 0,94 g. Entro cerchio lineare, ”per ordine del grandissimo duca Roberto, il sovrano di Sicilia”. Leggenda circolare riportante 466 Eg.” –Rv. Leggenda centrale Emissioni a nome dimarginale Federico II, 1313-1406. Fiorino,”Palermo AV 3,49 anno g. FEDERICVS IMPATOR Aquila con professione di fede islamica; leggenda marginale circolare come quella del dritto. Lagumina 1. coronata, ad ali spiegate, stante a s. su capitello ornato. Rv. PTEGE VI – RGO PIS La B. Vergine, Spahr 1. MIN 61. D’Andrea 26-27. con il Bambino in braccia; nel campo, a s., (croce nimbata coronate e velata,Normanni seduta di fronte pisana). MIR 421. Friedberg 965. Spl
200
Rarissimo. Impercettibili tracce di graffettatura, altrimenti q.Spl In questa moneta lo stile delle legende è molto raffinato ed il cufico dà prova di incantevole Ex asta Nomisma 2017,1998 1236. virtuosismo (cfr. De55, Luca, pag. XXXIII).
102
15.000
Ruggero Ponte della Borsa Sorga duca di Puglia e Calabria, 1085-1111
424 11
Giovanni XXII (Jacques Arnaud d'Euse), 1316-1334. Grosso tornese 1317-1321, AR 3,48 g. IOHES PAPA XXII COMES VENASINI Il pontefice, seduto in trono, di fronte. Rv. AGIM TIBI GRA OMNIPOTENS DEVS Croce gigliata. Muntoni 7. Berman 176. MIR 190. Tarì zecca incerta, AV 1,03 g. Entro cerchio lineare leggenda orizzontale in tre righe ”Per ordine - del Molto raro. Lievi porosità del metallo, altrimenti BB cerchio lineare. Professione di fede islamica250 Duca Ruggero – che (Allah) Benedica”. Rv. Entro in tre righe. Spinelli XXIV 19. Spahr 2. MIN 67 pag. 37 e 112. D’Andrea Normanni 40-41. Buon BB
12
150
Ravenna
Tarì zecca incerta, AV 1,12 g. Entro cerchio lineare leggenda orizzontale in tre righe ”Per ordine - del Duca Ruggero – che (Allah) Benedica”. Rv. Entro cerchio lineare. Professione di fede islamica in tre righe. Spinelli XXIV 19. Spahr 2. MIN 67 pag. 37 e 112. D’Andrea Normanni 40-41. q.Spl
13
150
Tarì zecca incerta, AV 1,00 g. Entro cerchio lineare leggenda orizzontale in tre righe ”Per ordine - del Duca Ruggero – che (Allah) Benedica”. Nel margine circolare ”Siqilliyyah anno 485 o 488 Eg.” Rv. Entro cerchio lineare. Professione di fede islamica in tre righe. Spinelli XXIV 19. Spahr 2. MIN 67 pag. 37 e 112. D’Andrea Normanni 40-41.
q.Spl
150
Ruggero I gran conte di Sicilia, 1085-1101
425
Monetazione anonima arcivescovile, sec. XIII-XIV. Grosso, AR 1,56 g. DE RAVENA Croce patente con, nei quarti, globetto nel I e IV e trifoglio nel II e III. Rv. Foglia d’edera ARCIEPISCO nel campo lettere P V S disposte a centrale. CNI 2. MIR triangolo attorno a globetto 1248. q.Spl
14
300
Tarì zecca incerta, AV 1,07 g. Entro cerchio lineare, ”croce a Tau” con intorno tre globetti. Rv. Professione di fede islamica. Spinelli XXIV 19. Spahr 1. MIN pag. 398. D’Andrea Normanni 88. q.Spl
150
Dopo la morte del duca Roberto (478 Eg. – 1085 E.C.), il conte Ruggero, data la maggiore, o forse totale, affermazione del suo dominio in Sicilia, introdusse una importante monetazione personale, caratterizzata principalmente da monete riportanti, al centro di un verso, una Tau (”croce a Tau” o ”croce commissa”). Così viene commentata nel volume di Lucia Travaini (M.I.N.) a pag. 39 e pag. 206: ”La Tau in quel momento poteva essere per Ruggero I un segno cristiano adatto alla sua politica religiosa...; un segno cristiano, ma non troppo offensivo nei confronti della popolazione musulmana dell'isola”.
15
Tarì zecca incerta, AV 1,42 g. Entro cerchio lineare, ”croce a Tau” sormontata da tre globetti disposti a triangolo. Rv. Professione di fede. Spinelli II 12. Spahr 26. MIN 134. D’Andrea Normanni 88.
426
Grosso,raro. AR Buon 1,58 g.BB DE RAVENA Croce patente con, nei quarti, globetto nel I e IV e trifoglio nel II e III. Molto 150 Rv. Foglia d’edera ARCIEPISCO nel campo lettere P V S disposte a triangolo attorno a globetto Tarì zeccasotto, incerta, AV 1,10 Entro doppio centrale; cuneo. CNIg.cfr. 2. MIR 1248.cerchio lineare ”croce a Tau” sormontata da stella (sbiadita), con il braccio lungo terminante a freccia ed accostato da due globetti. Rv. Professione di q.Spl con in basso due globetti. Spinelli XXVI 28. Spahr 24. MIN 136. D’Andrea Normanni 100. 300 fede,
16
Ex asta Astarte Rarissimo. q.Spl XX, 2009, 338.
200
103
Reggio Emilia
5
Tarì Palermo, AV 0,98 g. Entro cerchio lineare, ”per ordine del grandissimo duca Roberto, il sovrano di Sicilia”. Leggenda marginale circolare riportante ”Palermo anno 466 Eg.” Rv. Leggenda centrale con professione di fede islamica; leggenda marginale circolare come quella del dritto. Lagumina 1. Spahr 1. MIN 61. D’Andrea Normanni 26-27. Raro. Buon BB
150
6
427 7
Tarì Palermo, AV 1,07 g. Entro cerchio lineare, ”per ordine del grandissimo duca Roberto, il sovrano di Sicilia”. Leggenda marginale circolare riportante ”Palermo anno 464 Eg.” Rv. Leggenda centrale con professione di fede; leggenda marginale con versi del Corano. Lagumina 1. Spahr 1. MIN 61 pag.109. D’Andrea Normanni 26-27. Nicolò Maltraversi vescovo, 1233-1243. Grosso, AR 1,29 g. EPISCOPVS N accantonata da quattro Raro. Spl 200 globetti. Rv. DE REGIO Giglio fiorito. CNI 2. MIR 1256. Conservazione insolita, Spl 400 Tarì Palermo, AV 1,03 g. Entro doppio cerchio lineare ”per ordine – del duca Roberto – l'illuminante Ex listino a prezzi fissi Numismatica Picena 4, 2012, 602. (al – manar, il faro) sovrano – di Sicilia. Rv. Professione di fede islamica. Lagumina –. Spahr –. MIN –. D’Andrea Normanni –. Della più grande rarità. BB
300
Anche se riporta, per il sovrano, il titolo di al – manar (il faro), questa moneta è battuta da Roberto e Rimini non da Ruggero.
8
Tarì (Ruggero) Palermo, AV 0,98 g. Entro doppio cerchio lineare ”per ordine – del conte, fratello – del (potente) duca, - Ruggero”. Sul margine circolare ”anno 464 Eg.” Rv. Professione di fede islamica. Lowick pag. 153, pag. 166 n. 346. M.I.N. 63 pag. 111. Johns pag. 16, pag. 36 n.2. D’Andrea Normanni –. Rarissimo. Debolezza di conio, altrimenti q.Spl
9
Tarì (Ruggero) Palermo, AV 0,97 g. Entro cerchio lineare, su tre righe, ”per ordine – del conte, fratello del duca, - Ruggero”. Rv. Professione di fede islamica, su due righe; su margine circolare leggenda coranica. Lowick pag. 154, pag. 166 n. 347. M.I.N. 64 pag. 111. Johns pag. 16, pag. 36 n.3. D’Andrea Normanni –. Rarissimo. Buon BB
10 428
250
150
Tarì Palermo, AV 0,94 g. Entro cerchio lineare, ”per ordine del grandissimo duca Roberto, il sovrano di Sicilia”. Leggenda marginale circolare riportante ”Palermo anno 466 Eg.” Rv. Leggenda centrale con professione di fede islamica; leggenda marginale circolare come quella del dritto. Lagumina 1. Sigismondo Malatesta signore, Spahr 1. MIN Pandolfo 61. D’Andrea Normanni 26-27.1432-1468. Medaglia 1447, Æ 15,73 g. Ø 31 mm. Opus: Matteo de’Pasti. SIGISMVNDVS PANDVLFVS MALATESTA Busto a s. Rv. PONTIFICII EXERCITVS IMP Spl 200 MCCCCXLVII Destrocherio, uscente da nubi, con ramo di palma. Pollard 25. In questa moneta lo stile Rara fusione originale. BBdelle legende è molto raffinato ed il cufico dà prova di incantevole virtuosismo (cfr. De Luca, 1998 pag. XXXIII).
104
600
Ruggero Roma Borsa duca di Puglia e Calabria, 1085-1111
11 429 12
Tarì zecca incerta, AV 1,03 g. Entro cerchio lineare leggenda orizzontale in tre righe ”Per ordine - del Duca Ruggero – che (Allah) Benedica”. Rv. Entro cerchio lineare. Professione di fede islamica in Giovanni VIII, 872-882 con Carlo II il calvo, 875-877 o Carlo III il grosso, 881-882. Denaro, AR 1,18 g. tre righe. Spinelli XXIV 19. Spahr 2. MIN 67 pag. 37 e 112. D’Andrea Normanni 40-41. KAROLVS [MP] intorno a IOHANNES in monogramma. Rv. S / C / S – P / E / TR / VS Busto di S. Pietro, Buon BB con lunga croce astile nella mano d. Muntoni 1. MEC 1, 1053. Berman 36. Fusconi 18. 150 di fronte, MIR zecca 47. incerta, AV 1,12 g. Entro cerchio lineare leggenda orizzontale in tre righe ”Per ordine - del Tarì Raro. q.Spl 3.500 Duca Ruggero – che (Allah) Benedica”. Rv. Entro cerchio lineare. Professione di fede islamica in tre righe. Spinelli XXIV 19. Spahr 2. MIN 67 pag. 37 e 112. D’Andrea Normanni 40-41. q.Spl
13
150
Tarì zecca incerta, AV 1,00 g. Entro cerchio lineare leggenda orizzontale in tre righe ”Per ordine - del Duca Ruggero – che (Allah) Benedica”. Nel margine circolare ”Siqilliyyah anno 485 o 488 Eg.” Rv. Entro cerchio lineare. Professione di fede islamica in tre righe. Spinelli XXIV 19. Spahr 2. MIN 67 pag. 37 e 112. D’Andrea Normanni 40-41. q.Spl
150
Ruggero I gran conte di Sicilia, 1085-1101
430
Formoso, 891-896 con Guido di Spoleto, 891-894. Denaro, AR 1,37 g. FORMOSI P Busto di S. Pietro, di fronte; ai lati, S – P. Rv. + VVIDO [IMP] attorno a ROMA in monogramma. Muntoni 1. MEC 1, 1057. Fusconi 24/A. MIR 55.
Molto raro. q.Spl
4.500
Ex asta CNG 96, 2014, 1306.
14
Tarì zecca incerta, AV 1,07 g. Entro cerchio lineare, ”croce a Tau” con intorno tre globetti. Rv. Professione di fede islamica. Spinelli XXIV 19. Spahr 1. MIN pag. 398. D’Andrea Normanni 88. q.Spl
150
Dopo la morte del duca Roberto (478 Eg. – 1085 E.C.), il conte Ruggero, data la maggiore, o forse totale, affermazione del suo dominio in Sicilia, introdusse una importante monetazione personale, caratterizzata principalmente da monete riportanti, al centro di un verso, una Tau (”croce a Tau” o ”croce commissa”). Così viene commentata nel volume di Lucia Travaini (M.I.N.) a pag. 39 e pag. 206: ”La Tau in quel momento poteva essere per Ruggero I un segno cristiano adatto alla sua politica religiosa...; un segno cristiano, ma non troppo offensivo nei confronti della popolazione musulmana dell'isola”.
15
Tarì zecca incerta, AV 1,42 g. Entro cerchio lineare, ”croce a Tau” sormontata da tre globetti disposti a triangolo. Rv. Professione di fede. Spinelli II 12. Spahr 26. MIN 134. D’Andrea Normanni 88.
431 16
Molto Buon 1184-1439. BB 150 Senatoraro. romano, Emissioni anonime, 1255-1270. Grosso, AR 3,32 g. SENATVS P Q R Leone al passo verso s. Rv. ROMA CAP MVNDI Roma seduta di fronte con globo nella mano d. e Tarì zecca incerta, AV 1,10 g. Entro doppio cerchio lineare ”croce a Tau” sormontata da stella ramo di palma nella s. Muntoni 62. Berman 110. MIR 116. (sbiadita), con il braccio lungo terminante a freccia ed accostato da due globetti. Rv. Professione di Bellissimo stato di Spinelli conservazione ritenersi migliore di Spl 1.000 fede, con inesemplare basso dueinglobetti. XXVI 28.daSpahr 24. eccezionale, MIN 136. D’Andrea Normanni 100. Ex asta CNG 84, 2010, 1739. Rarissimo. q.Spl
200
105
5
432 6 433
Tarì Palermo, AV 0,98 g. Entro cerchio lineare, ”per ordine del grandissimo duca Roberto, il sovrano di Sicilia”. Leggenda marginale circolare riportante ”Palermo anno 466 Eg.” Rv. Leggenda centrale con professione di fede islamica; leggenda marginale circolare come quella del dritto. Lagumina 1. Spahr 1. MIN 61. D’Andrea Normanni 26-27. Raro. Buon BB 150 Mezzo grosso, AR 1,71 g. SENATVS P Q R Leone al passo a d. Rv. ROMA CAPVT VNDI Roma seduta in trono, di fronte, con globo nella d. e palma nella s. Muntoni 65. Berman 113. MIR 115. Tarì Palermo, AV 1,07 g. Entro cerchio lineare, ”per ordine del grandissimo duca Roberto, il sovrano Molto raro. q.Spl 400 di Sicilia”. Leggenda marginale circolare riportante ”Palermo anno 464 Eg.” Rv. Leggenda centrale con professione fede; leggenda marginale conAR versi del Lagumina 1. Spahr 1. MINverso 61 s.; Carlo I d’Angió, Idi senatoriato: 1263-1266. Grosso, 3,34 g.Corano. KAROLVS S P Q R Leone al passo sopra, stemma d’Angiò. Rv. ROMA pag.109. D’Andrea Normanni 26-27.CAP’ MVNDI Roma seduta di fronte, con globo nella mano d. e palma nella s. Muntoni 7. Berman 102. MIR 124. Raro. Spl 200 Raro. Patina iridescente. Mosso di conio, altrimenti migliore di BB
7
300
Tarì Palermo, AV 1,03 g. Entro doppio cerchio lineare ”per ordine – del duca Roberto – l'illuminante (al – manar, il faro) sovrano – di Sicilia. Rv. Professione di fede islamica. Lagumina –. Spahr –. MIN –. D’Andrea Normanni –. Della più grande rarità. BB
300
Anche se riporta, per il sovrano, il titolo di al – manar (il faro), questa moneta è battuta da Roberto e non da Ruggero.
434 8
9
II senatoriato: 1268-1278.AV Grosso AR 4,03 g. + lineare CAROLVS SENATOR VRBIS Leone– del Tarì (Ruggero) Palermo, 0,98 g.rinforzato, Entro doppio cerchio ”perREX ordine – del conte, fratello passante aduca, s. con la testa rivolta di fronte;circolare in alto, giglio. ROMA MVNDI Roma, (potente) - Ruggero”. Sul margine ”anno Rv. 464+ Eg.” Rv.CAPVD Professione di SPQR fede islamica. seduta in trono fronte, con globo nella d. e palma nellapag. s. Muntoni 15. n.2. Berman 105. MIR 127/1 (poco Lowick pag. 153,di pag. 166 n. 346. M.I.N. 63 pag. 111. Johns 16, pag. 36 D’Andrea Normanni –. prima del 1274). Rarissimo. Debolezza di conio, altrimenti q.Spl 250 Raro. Debolezze di conio, altrimenti migliore di BB 600 Ex asta CNG Triton XIII, 2010, 1884. Tarì (Ruggero) Palermo, AV 0,97 g. Entro cerchio lineare, su tre righe, ”per ordine – del conte, fratello del duca, - Ruggero”. Rv. Professione di fede islamica, su due righe; su margine circolare leggenda coranica. Lowick pag. 154, pag. 166 n. 347. M.I.N. 64 pag. 111. Johns pag. 16, pag. 36 n.3. D’Andrea Normanni –. Rarissimo. Buon BB
150
10 435
Tarì Palermo, AV 0,94 g. Entro cerchio lineare, ”per ordine del grandissimo duca Roberto, il sovrano di Sicilia”. Leggenda marginale circolare ”Palermo anno 466 Eg.”S.Rv. Leggenda Emissioni dei secc. XIV-XV. Ducato, AVriportante 3,51 g. + ATOR VRBIS – S PETRVS Pietro stante,centrale a s., con professione di fede islamica; leggenda marginale circolare come quella del dritto. Lagumina consegna il vessillo al Senatore genuflesso davanti a lui; lungo l'asta del vessillo, dall'alto, SEN. Rv. 1.+ Spahr 1. MIN 61. D’Andrea Normanni 26-27. chiavi decussate ROMA CAPVT MVNDI SPQR Volto Santo Figura del Redentore entro ellisse. Muntoni 112. Berman 150. MIR 178/2. Friedberg 2. Spl
200
Raro. q.Spl In questa moneta lo stile delle legende è molto raffinato ed il cufico dà prova di incantevole Variante con(cfr. S diDe SEN sovrapposta vessillo senatoriale. virtuosismo Luca, 1998 pag. al XXXIII).
350
106
Ruggero Borsa duca di Puglia e Calabria, 1085-1111
436
Gregorio XII (Angelo Correr), 1406-1415. Grosso, AR 2,48 g. GREGORI – VS PP XII Il pontefice, seduto in trono ornato da protomi leonine, benedicente e con lunga croce astile. Rv. SANCTVS chiavi decussate PETRVS testina di moro Chiavi decussate. Muntoni 1. Berman 253. MIR 264/1. Molto raro. BB
11
300
Tarì zecca incerta, AV 1,03 g. Entro cerchio lineare leggenda orizzontale in tre righe ”Per ordine - del Duca Ruggero – che (Allah) Benedica”. Rv. Entro cerchio lineare. Professione di fede islamica in tre righe. Spinelli XXIV 19. Spahr 2. MIN 67 pag. 37 e 112. D’Andrea Normanni 40-41. Buon BB
12
150
Tarì zecca incerta, AV 1,12 g. Entro cerchio lineare leggenda orizzontale in tre righe ”Per ordine - del Duca Ruggero – che (Allah) Benedica”. Rv. Entro cerchio lineare. Professione di fede islamica in tre righe. Spinelli XXIV 19. Spahr 2. MIN 67 pag. 37 e 112. D’Andrea Normanni 40-41. q.Spl
13
437
150
Tarì zecca incerta, AV 1,00 g. Entro cerchio lineare leggenda orizzontale in tre righe ”Per ordine - del Duca Ruggero – che (Allah) Benedica”. Nel margine circolare ”Siqilliyyah anno 485 o 488 Eg.” Rv. Entro cerchio lineare. Professione di fede islamica in tre righe. Spinelli XXIV 19. Spahr 2. MIN 67 pag. 37 e 112. D’Andrea Normanni 40-41. q.Spl 150 Giovanni XXIII antipapa (Baldassarre Cossa), 1410-1419. Grosso, AR 2,50 g. IOVANNES – rosetta PP rosetta XXIII L'antipapa in 1085-1101 trono ornato da protomi leonine, benedicente e con lunga croce Ruggero I gran conte diseduto Sicilia, astile. Rv. SANTCVS chiavi decussate PETRVS testa di moro Chiavi decussate; in alto, gamba. Muntoni 1. Berman 256. MIR 267/1. Molto raro. Spl
750
438 14
Eugenio IV (Gabriele Condulmer), 1431-1447. Bolognino, AR 0,90 g. EVGENIVS PP IIII Stemma Tarì zecca incerta, AV 1,07Rv. g. ALMA Entro –cerchio lineare, ”croce a Tau” con tre309. globetti. Rv. sormontato da triregno. ROM Nel campo, A. Muntoni 24.intorno Berman MIR 311. Professione di fede islamica. Spinelli XXIV 19. Spahr 1. MIN pag. 398. D’Andrea Normanni 88. Estremamente raro. Patina di medagliere, BB 500 q.Spl 150 Dopo la morte del duca Roberto (478 Eg. – 1085 E.C.), il conte Ruggero, data la maggiore, o forse totale, affermazione del suo dominio in Sicilia, introdusse una importante monetazione personale, caratterizzata principalmente da monete riportanti, al centro di un verso, una Tau (”croce a Tau” o ”croce commissa”). Così viene commentata nel volume di Lucia Travaini (M.I.N.) a pag. 39 e pag. 206: ”La Tau in quel momento poteva essere per Ruggero I un segno cristiano adatto alla sua politica religiosa...; un segno cristiano, ma non troppo offensivo nei confronti della popolazione musulmana dell'isola”.
15
Tarì zecca incerta, AV 1,42 g. Entro cerchio lineare, ”croce a Tau” sormontata da tre globetti disposti a Spahr 26. MIN 134. D’Andrea Normanni 88. triangolo. Rv. Professione di fede. Spinelli II 12.
439 16
Molto raro. Buon BB 150 Pio II (Enea Silvio Piccolomini), 1458-1464. Grosso, AR 3,76 g. + PIVS PAPA – SECVNDV’ Stemma sormontato da triregno e g. chiavi decussate; entro cornice perlata. Rv.da + Sstella – PETR – VS Tarì zecca incerta, AV 1,10 Entro doppio cerchio lineare quadrilobata ”croce a Tau”esormontata S – PAVLV–con S –ilALMA – ROMA S. Pietro e S.aPaolo stanti di fronte;da in basso, tra i due An (segno (sbiadita), braccio lungo terminante freccia ed accostato due globetti. Rv.Santi, Professione di di Andrea Nicolai). Muntoni 18. Berman 365. 28. MIRSpahr 363/4.24. MIN 136. D’Andrea Normanni 100. fede, con in basso due globetti. Spinelli XXVI Raro. Graffietto Rarissimo. q.Splal rv., altrimenti migliore di BB
107
200
5
Tarì Palermo, AV 0,98 g. Entro cerchio lineare, ”per ordine del grandissimo duca Roberto, il sovrano di Sicilia”. Leggenda marginale circolare riportante ”Palermo anno 466 Eg.” Rv. Leggenda centrale con professione di fede islamica; leggenda marginale circolare come quella del dritto. Lagumina 1. Spahr 1. MIN 61. D’Andrea Normanni 26-27. Raro. Buon BB
440 6 §
150
Paolo II (Pietro Doppio ducato papale,del AVgrandissimo 6,98 g. PAVLVS II Roberto, PO – PONT MAX AN I Tarì Palermo, AVBarbo), 1,07 g. 1464-1471. Entro cerchio lineare, ”per ordine duca il sovrano Stemma da triregno e chiaviriportante decussate”Palermo con cordoni e sostenuto da Leggenda mezze figure di due di Sicilia”.sormontato Leggenda marginale circolare anno 464 Eg.” Rv. centrale angeli. Rv. PE – TRE PASCE – OVES MEAS Il Redentore consegna il gregge a San Pietro. Muntoni con professione di fede; leggenda marginale con versi del Corano. Lagumina 1. Spahr 1. MIN 61 2. Berman 392. MIR 395. pag.109. D’Andrea Normanni 26-27. Della massima rarità. Lievi ondulazioni del tondello, altrimenti buon BB Raro. Spl
15.000 200
Ex asta NAC 107, 2018, 351.
7
Finissima operaAV di Emiliano Orfini, doppio con il dettaglio pecorelle pascolo, in riferimento a S. Pietro quale Tarì Palermo, 1,03 g. Entro cerchiodelle lineare ”per al ordine – del duca Roberto – l'illuminante pastore di anime. Questo esemplare in realtà, come tutti quellidibattuti con conî eseguiti da questo incisore, fu –. (al – manar, il faro) sovrano – di Sicilia. Rv. Professione fede islamica. Lagumina –. Spahr –. MIN prodotto bottega –. dell’orefice folignate, poiché gli fu concesso di rimanere ad operare nella sua città natale. A D’Andreanella Normanni conferma di quanto fossero apprezzate le sue qualità artistiche, l’Orfini non dovette trasferirsi a Roma per lavorare Della più grande rarità. BB 300 alla zecca pontificia, della quale era stato nominato zecchiere già nel 1461.
Anche se riporta, per il sovrano, il titolo di al – manar (il faro), questa moneta è battuta da Roberto e non da Ruggero.
8 441
Tarì Palermo, 0,98 g. 1471-1484. Entro doppio cerchio ordine – del conte, fratello – del Sisto(Ruggero) IV (Francesco dellaAV Rovere), Grosso, ARlineare 3,49 g.”per SIXTVS IIII PONT MAX VRBE REST (potente) - Ruggero”. circolare ”annoStemma 464 Eg.” sormontato Rv. Professione di fede islamica. Busto a s. duca, con piviale ornato.Sul Rv.margine PVBLICAE – VTILITATI da triregno e chiavi Lowick pag. 153, pag. 166 quadrilobata. n. 346. M.I.N. 63 pag. 111.14.Johns pag.451. 16, pag. n.2. D’Andrea Normanni –. decussate entro cornice Muntoni Berman MIR36 454. Rarissimo. Debolezza di conio, altrimenti q.Spl Raro. Patina di medagliere. Lieve debolezza di conio al rv., altrimenti migliore di BB
9
Ex asta Cambi & Crippa 927, 2024, 892. Tarì (Ruggero) Palermo, AV 0,97 g. Entro cerchio lineare, su tre righe, ”per ordine – del conte, fratello del duca, - Ruggero”. Rv. Professione di fede islamica, su due righe; su margine circolare leggenda coranica. Lowick pag. 154, pag. 166 n. 347. M.I.N. 64 pag. 111. Johns pag. 16, pag. 36 n.3. D’Andrea Normanni –. Rarissimo. Buon BB
10
442
250 2.500
150
Tarì Palermo, AV 0,94 g. Entro cerchio lineare, ”per ordine del grandissimo duca Roberto, il sovrano di Sicilia”. Leggenda marginale circolare riportante ”Palermo anno 466 Eg.” Rv. Leggenda centrale con professione di fede islamica; leggenda marginale circolare come quella del dritto. Lagumina 1. Spahr 1. MIN 61. D’Andrea Normanni 26-27. Grosso, AR 3,79 g. SIXTVS PP PP – QVARTVS Stemma sormontato da triregno chiavi decussate, Spl 200 entro cornice quadrilobata. Rv. S – PETRVS – S PAVLVS S. Pietro e S. Paolo stanti di fronte; sotto, nel giro, ROMA. Muntoni 16. Berman 452. MIR 455/1. In questa moneta lo stile delle legende è molto raffinato ed il cufico dà prova di incantevole Buon BB virtuosismo (cfr. De Luca, 1998 pag. XXXIII).
200
108
Ruggero Borsa duca di Puglia e Calabria, 1085-1111
443
11 444 12
Giulio II (Giuliano Della Rovere), 1503-1513. Giulio, AR 3,86 g. IVLIVS II PONT MAX Stemma sormontato da triregno e chiavi decussate. Rv. PE APLVS PAV DOC GENTIVM I SS. Pietro e Paolo, stanti di fronte, che si guardano; in basso, tra le due figure, segno del Banco Fugger. All’esergo, RO. Muntoni 27. Berman 573. MIR 560. Tarì incerta, AV 1,03 g.Spl Entro cerchio lineare leggenda orizzontale in tre righe ”Per ordine - del Bellazecca patina di medagliere, 300 Duca Ruggero – che (Allah) Benedica”. Rv. Entro cerchio lineare. Professione di fede islamica in tre righe. Spinelli XXIV 19. Spahr 2. MIN 67 pag. 37 e 112. D’Andrea Normanni 40-41. Giulio, AR 3,88 g. IVLIVS II – PONT MAX Stemma sormontato da triregno e chiavi decussate entro Buon BB 150 doppia cornice quadrilobata. Rv. S – PETRVS – S PAVLVS S. Pietro e S. Paolo stanti di fronte; in basso, tra i zecca due Santi, rosetta e sotto, nel giro, ROMA. Muntoni 30v. orizzontale Berman 574. MIR 561/3.”Per ordine - del Tarì incerta, AV 1,12 g. Entro cerchio lineare leggenda in tre righe Duca in q.Spl Ruggero – che (Allah) Benedica”. Rv. Entro cerchio lineare. Professione di fede islamica200 tre righe. Spinelli XXIV 19. Spahr 2. MIN 67 pag. 37 e 112. D’Andrea Normanni 40-41. Ex asta Numismatica Viscontea 16 giugno 1990, 914. q.Spl 150
13
Tarì zecca incerta, AV 1,00 g. Entro cerchio lineare leggenda orizzontale in tre righe ”Per ordine - del Duca Ruggero – che (Allah) Benedica”. Nel margine circolare ”Siqilliyyah anno 485 o 488 Eg.” Rv. Entro cerchio lineare. Professione di fede islamica in tre righe. Spinelli XXIV 19. Spahr 2. MIN 67 pag. 37 e 112. D’Andrea Normanni 40-41. q.Spl
150
Ruggero I gran conte di Sicilia, 1085-1101
14
Tarì zecca incerta, AV 1,07 g. Entro cerchio lineare, ”croce a Tau” con intorno tre globetti. Rv. Professione di fede islamica. Spinelli XXIV 19. Spahr 1. MIN pag. 398. D’Andrea Normanni 88. q.Spl
445§
15
150
Dopo la morte del duca Roberto (478 Eg. – 1085 E.C.), il conte Ruggero, data la maggiore, o forse totale, Leone X (Giovanni de’Medici), 1513-1521. Da 2 ducati papalimonetazione e mezzo, AVpersonale, 8,71 g. LEO X PONTIFEX affermazione del suo dominio in Sicilia, introdusse una importante caratterizzata MAXIMVS Busto a s., conriportanti, piviale ornato a fiorami, chiuso da fibbia LVX commissa”). VERA IN TENEBRIS principalmente da monete al centro di un verso, una Tau (”croceovale. a Tau” Rv. o ”croce Così viene LVCET I tre Re a cavallo s. (M.I.N.) seguono la cometa irradia all’esergo, ROMA / per commentata nel Magi volume di Lucia verso Travaini a pag. 39 e pag.che 206: li”La Tau indall’alto; quel momento poteva essere segno del Banco 218. Muntoni 1. Berman 628. MIR 614/1. Friedberg 43. Ruggero I un segnoFugger. cristiano Bernareggi adatto alla sua politica religiosa...; un segno cristiano, ma non troppo offensivo nei confronti della popolazione dell'isola”. Rarissima. Possibili traccemusulmana di montatura, altrimenti migliore di BB 20.000
Tarì zecca incerta, 300, AV 1,42 g. Entro Ex asta Hess-Divo 2004, 1194. cerchio lineare, ”croce a Tau” sormontata da tre globetti disposti a triangolo. Professione di fede. Spinelli II 12. Spahr 26. MIN 134. di D’Andrea Normanni Questa bellaRv. moneta, con il ritratto del figlio di Lorenzo il Magnifico, è opera Pier Maria da Pescia, 88. coniata nei primi due anni di pontificato di Leone X quando ancora la zecca era gestita dalla Compagnia Fugger. La scena 150 Molto raro. Buon BB
16
della cavalcata dei Magi, che compare al rovescio, sta forse a ricordare la venuta a Roma della fastosa ambasceria Tarì zecca incerta, o, AV 1,10 g. Entro doppio nel cerchio lineare a Tau” sormontata da stella del re del Portogallo addirittura, la comparsa cielo di Roma ”croce di una cometa, avvenuta poco dopo l'elezione (sbiadita), il braccio terminante a freccia ed accostato dadidue globetti. Rv. Professione di del papa edcon evento ritenutolungo di buon auspicio. Con Leone X iniziò la pratica servirsi di certe emissioni di monete fede, con indibasso duefacendo globetti. Spinelli XXVI 28. viSpahr MIN 136. D’Andrea Normanni 100. alla stregua medaglie, in modo che ciò che veniva24. rappresentato aveva lo scopo di far ricordare eventi e personaggi. Rarissimo. q.Spl 200
109
446 5 447
Giulio, AR 3,07 g. LEO DECIMVS PONT MAX Leone gradiente a s., con la zampa d. su globo; all'esergo, giglio (segno dei Consoli Fiorentini). Rv. S PETRVS – rosetta – S PAVLVS S. Pietro e S. Paolo stanti di fronte; sotto, nel giro, ROMA. Muntoni 24. Berman 642. MIR 627. Tarì Palermo, AV 0,98 g. Entro cerchio lineare,tosato, ”per ordine del grandissimo duca Roberto, il sovrano Molto raro. Patina di medagliere. Lievemente altrimenti buon BB 200 di Sicilia”. Leggenda marginale circolare riportante ”Palermo anno 466 Eg.” Rv. Leggenda centrale con professione di fede leggenda/ PONT marginale circolare come quella del FVNDATORES dritto. Lagumina 1. Terzo di giulio, AR 1,23 g.islamica; LEO / DECIMVS / M nel campo. Rv. RO ECCLE Busti di S. Pietro e S. accollati. Muntoni 33. Berman 648. MIR 633. Spahr 1. MIN 61.Paolo D’Andrea Normanni 26-27. Rarissimo. Raro. BuonBB BB
150
Ex Asta del Titano 42, 1990, 905.
6
Tarì Palermo, AV 1,07 g. Entro cerchio lineare, ”per ordine del grandissimo duca Roberto, il sovrano di Sicilia”. Leggenda marginale circolare riportante ”Palermo anno 464 Eg.” Rv. Leggenda centrale con professione di fede; leggenda marginale con versi del Corano. Lagumina 1. Spahr 1. MIN 61 pag.109. D’Andrea Normanni 26-27. Raro. Spl
7
200
Tarì Palermo, AV 1,03 g. Entro doppio cerchio lineare ”per ordine – del duca Roberto – l'illuminante (al – manar, il faro) sovrano – di Sicilia. Rv. Professione di fede islamica. Lagumina –. Spahr –. MIN –. D’Andrea Normanni –. Della più grande rarità. BB
300
Anche se riporta, per il sovrano, il titolo di al – manar (il faro), questa moneta è battuta da Roberto e non da Ruggero.
448§
Sede Vacante (Camerlengo Card. Francesco Armelllini), 1521-1522. Fiorino di camera, AV 3,40 g. SEDE V – ACANTE Stemma del Camerlengo Armellini sormontato da padiglione e chiavi decussate con cordoni. Rv. SANCTVS PETRVS ALMA ROMA S. Pietro alla pesca. Muntoni 1. Berman 794. MIR 741/1. Friedberg 49.
Rarissimo. Migliore di BB
8.000
Ex asta Christie’s 29-30 novembre 2011, 54.
8
Tarì (Ruggero) Palermo, AV 0,98 g. Entro doppio cerchio lineare ”per ordine – del conte, fratello – del (potente) duca, - Ruggero”. Sul margine circolare ”anno 464 Eg.” Rv. Professione di fede islamica. Lowick pag. 153, pag. 166 n. 346. M.I.N. 63 pag. 111. Johns pag. 16, pag. 36 n.2. D’Andrea Normanni –. Rarissimo. Debolezza di conio, altrimenti q.Spl
9
Tarì (Ruggero) Palermo, AV 0,97 g. Entro cerchio lineare, su tre righe, ”per ordine – del conte, fratello circolare del duca, - Ruggero”. Rv. Professione di fede islamica, su due righe; su margine leggenda coranica. Lowick pag. 154, pag. 166 n. 347. M.I.N. 64 pag. 111. Johns pag. 16, pag. 36 n.3. D’Andrea Normanni –. Rarissimo. Buon BB
449 10
250
150
Clemente VII (Giulio de’Medici), 1523-1534. Doppio giulio, AR 7,55 g. CLEMEN VII – PONT MAX Stemma sormontato da triregno e chiavi decussate; giglio in cimasa. Rv. ·S·PA·*·S·PE· Busti affrontati Tarì Palermo, AV 0,94 g. Entro cerchio lineare, ”per ordine del grandissimo duca Roberto, il sovrano di Sicilia”. S. PietroLeggenda e S. Paolo;marginale in basso, al centro, F su crescente (segno di zecchiere e sotto, di circolare riportante ”Palermo anno 466 Eg.”non Rv. identificato) Leggenda centrale nel giro, ·ALMA·ROMA· Muntoni 39. Berman 840. MIR 788/1. con professione di fede islamica; leggenda marginale circolare come quella del dritto. Lagumina 1. Molto raro. Bella patina di medagliere e conservazione eccezionale per il Spahr 1. MIN 61. D’Andrea Normanni 26-27. tipo di moneta. Due bellissimi ritratti rinascimentali, q.Fdc Spl Ex asta Nomisma 33, 2006, 1411. In questa moneta lo stile delle legende è molto raffinato ed il cufico dà prova di incantevole In slab NGC (cfr. MS 63, 8358339-015. virtuosismo Decertificato Luca, 1998n. pag. XXXIII).
110
5.000 200
Ruggero Borsa duca di Puglia e Calabria, 1085-1111
11 450§ 12
13
Tarì zecca incerta, AV 1,03 g. Entro cerchio lineare leggenda orizzontale in tre righe ”Per ordine - del Duca Ruggero – che (Allah) Benedica”. Rv. Entro cerchio lineare. Professione di fede islamica in Paolo III (Alessandro Farnese), fiorino di camera, AV 6,72 g. PAVLVS III PONT tre righe. Spinelli XXIV 19. Spahr1534-1549. 2. MIN 67 Doppio pag. 37 e 112. D’Andrea Normanni 40-41. MAX Busto a s., con piviale ornato da figura di Santo; fibbia vuota. Rv. SANCTVS PETRVS ALMA Buon 150 ROMABB segno di Giacomo Balducci, zecchiere S. Pietro alla pesca. Muntoni 2 var. I. Berman 900. MIR 877/2. Friedberg Tarì zecca incerta,62. AV 1,12 g. Entro cerchio lineare leggenda orizzontale in tre righe ”Per ordine - del Duca Ruggero – che (Allah) Benedica”. Rv. Entro in Rarissimo. Vigoroso ritratto di grande maniera, q.Spl cerchio lineare. Professione di fede islamica 25.000 tre righe. Spinelli XXIV 19. Spahr 2. MIN 67 pag. 37 e 112. D’Andrea Normanni 40-41. Ex asta Bourgey 15-16 giugno 1914, Vidal Quadras 172. q.Spl 150 E' a Leone Leoni, artista di origini aretine, tra i più grandi dell'epoca, che dobbiamo la bellezza del ritratto inciso su questa moneta coniata seguito del mandato 23 agosto 1539, quando la zeccainera a Giacomo Tarì zecca incerta, AVa1,00 g. Entro cerchiodel lineare leggenda orizzontale treappaltata righe ”Per ordine - del Balducci. In precedenza, presenza delle branche fatto erroneamente attribuire piccolo Duca Ruggero – chela(Allah) Benedica”. Nelincrociate, margineaveva circolare ”Siqilliyyah anno 485 oquesto 488 Eg.” Rv. capolavoro a Benvenuto In quel di periodo, lo stesso Cellini era inSpinelli carcere XXIV con l'accusa di aver rubato, Entro cerchio lineare. Cellini. Professione fede però, islamica in tre righe. 19. Spahr 2. MIN 67 durante di Castel Normanni Sant'Angelo,40-41. alcune gioie di papa Clemente VII. Cellini era un acerrimo nemico e rivale pag. 37 l'assedio e 112. D’Andrea del Leoni, tanto da offenderlo dicendo che era poverissimo e di accusarlo di aver partecipato ad un tentativo di q.Spl 150 avvelenamento nei suoi confronti con polvere di diamante, che il Leoni stesso avrebbe provveduto a preparare.
Ruggero I gran conte di Sicilia, 1085-1101
451
Grosso anno XIII, AR 3,32 g. PAVLVS III – P M A XIII Stemma sormontato da triregno e chiavi decussate. Rv. S PAVLVS ALMA ROMA Busto di S. Paolo, nimbato, a s. Muntoni –. Berman –. MIR 894/4. Raro. Buon BB
14
150
Tarì zecca incerta, AV 1,07 g. Entro cerchio lineare, ”croce a Tau” con intorno tre globetti. Rv. Professione di fede islamica. Spinelli XXIV 19. Spahr 1. MIN pag. 398. D’Andrea Normanni 88. q.Spl
150
Dopo la morte del duca Roberto (478 Eg. – 1085 E.C.), il conte Ruggero, data la maggiore, o forse totale, affermazione del suo dominio in Sicilia, introdusse una importante monetazione personale, caratterizzata principalmente da monete riportanti, al centro di un verso, una Tau (”croce a Tau” o ”croce commissa”). Così viene commentata nel volume di Lucia Travaini (M.I.N.) a pag. 39 e pag. 206: ”La Tau in quel momento poteva essere per Ruggero I un segno cristiano adatto alla sua politica religiosa...; un segno cristiano, ma non troppo offensivo nei confronti della popolazione musulmana dell'isola”.
15 452 16
incerta, AV 1,42 g. Entro cerchio lineare, Tarì zecca ”croce a Tau” sormontata da tre globetti disposti a triangolo. Rv. Professione di fede. Spinelli II 12. Spahr 26. MIN 134. D’Andrea Normanni 88. Molto raro. Buon BB 150 Gregorio XIII (Ugo Boncompagni), 1572-1585. Testone del Giubileo 1575, AR 9,49 g. GREGORIVS XIII PONT M Busto a d., con ornato. Rv.cerchio IVSTI INTRABVNT PERaEAM La Porta santa; nel vano, AN / Tarì zecca incerta, AV 1,10piviale g. Entro doppio lineare ”croce Tau” sormontata da stella DNI / MD /con LXXil/ braccio V e, ai lati, RO terminante – MA. All’esergo, armetta Camera Apostolica. Muntoni 33. Bermandi1151. (sbiadita), lungo a freccia ed accostato da due globetti. Rv. Professione MIR 1148/3. fede, con in basso due globetti. Spinelli XXVI 28. Spahr 24. MIN 136. D’Andrea Normanni 100. Fondi brillanti. Rarissimo. q.SplMosso di conio al dr., altrimenti q.Fdc
111
250 200
5 453
6
Tarì Palermo, AV 0,98 g. Entro cerchio lineare, il sovrano ”per ordine del grandissimo duca Roberto, di Sicilia”. Leggenda marginale circolare riportante ”Palermo anno 466 Eg.” Rv. Leggenda centrale con professione di fede islamica; leggenda marginale circolare come quella del dritto. Lagumina 1. Spahr 1. del MINGiubileo 61. D’Andrea Normanni Testone 1575, AR 9,48 g. 26-27. GREGORIVS XIII PONT M Busto a d., con piviale ornato. Rv. IVSTI PER EAM La Porta santa; nel vano, AN / DNI / MD / LXX / V e, ai lati, RO – MA. Raro. INTRABVNT Buon BB 150 All'esergo, armetta Camera Apostolica. Muntoni 34. Berman 1151. MIR 1148/5 (questo esemplare illustrato). Tarì Palermo, AV 1,07 g. Entro cerchio lineare, ”per ordine del grandissimo duca Roberto, il sovrano Raro. q.Spl 350 di Sicilia”. Leggenda marginale circolare riportante ”Palermo anno 464 Eg.” Rv. Leggenda centrale con professione fede; leggenda marginale con versi del Corano. Lagumina 1. Spahr 1. MIN 61 Ex asta Raffaeledi Negrini 44, 2018, 305. pag.109. D’Andrea Normanni 26-27. Raro. Spl
7
200
Tarì Palermo, AV 1,03 g. Entro doppio cerchio lineare ”per ordine – del duca Roberto – l'illuminante (al – manar, il faro) sovrano – di Sicilia. Rv. Professione di fede islamica. Lagumina –. Spahr –. MIN –. D’Andrea Normanni –. Della più grande rarità. BB
300
Anche se riporta, per il sovrano, il titolo di al – manar (il faro), questa moneta è battuta da Roberto e non da Ruggero.
454
Raro. Patina di medagliere iridescente, migliore di BB
8
Testone anno X, AR 9,47 g. GREGORIVS XIII PON M Busto a s., con piviale ornato; sotto, nel giro, A X e sgno di Meo Neri e Orazio Spadio zecchieri. Rv. AGGREGATA RELIGIO La Religione, seduta a s., con chiavi nella s.; sullo sfondo, basilica e sotto, nel giro, ROMA. Muntoni 13. Berman 1144. MIR 1183/2.
250
Tarì (Ruggero) Palermo, AV 0,98 g. Entro doppio cerchio lineare ”per ordine – del conte, fratello – del (potente) duca, - Ruggero”. Sul margine circolare ”anno 464 Eg.” Rv. Professione di fede islamica. Lowick pag. 153, pag. 166 n. 346. M.I.N. 63 pag. 111. Johns pag. 16, pag. 36 n.2. D’Andrea Normanni –. Rarissimo. Debolezza di conio, altrimenti q.Spl
9
250
Tarì (Ruggero) Palermo, AV 0,97 g. Entro cerchio lineare, su tre righe, ”per ordine – del conte, fratello del duca, - Ruggero”. Rv. Professione di fede islamica, su due righe; su margine circolare leggenda coranica. Lowick pag. 154, pag. 166 n. 347. M.I.N. 64 pag. 111. Johns pag. 16, pag. 36 n.3. D’Andrea Normanni –. Rarissimo. Buon BB
10 455
150
Tarì Palermo, AV 0,94 g. Entro cerchio lineare, ”per ordine del grandissimo duca Roberto, il sovrano di Sicilia”. Leggenda marginale circolare riportante ”Palermo anno 466 Eg.” Rv. Leggenda centrale con professione islamica; XIII leggenda marginale comeornato; quella sotto, del dritto. Lagumina 1. Testone, AR 9,23di g.fede GREGORIVS PONT M Busto a circolare d., con piviale segno di Guglielmo Tronci 1.zecchiere. Rv. VT NON – DEFICIAT La Fede, stante di fronte, con chiavi e triregno; all’esergo, Spahr MIN 61. D’Andrea Normanni 26-27. ROMA. Muntoni 55. Berman 1170. MIR 1171/1. Spl 200 Raro. Lievi graffietti, altrimenti buon BB In questa moneta lo stile delle legende è molto raffinato ed il cufico dà prova di incantevole Ex asta Montenapoleone 1, 1982, 239. virtuosismo (cfr. De Luca, 1998 pag. XXXIII).
112
200
Ruggero Borsa duca di Puglia e Calabria, 1085-1111
456
Giulio anno IV, AR 2,98 g. GREG XIII PONT M A IIII Stemma sormontato da chiavi decussate, triregno e doppio cordone. Rv. IVSTITIA RESVRGENS segno di Guglielmo Tronci zecchiere La Giustizia stante volta a d., con spada e bilancia; all’esergo, ROMA. Muntoni 101. Berman 1180. MIR 1176/1. Molto raro. q.BB
11
100
Tarì zecca incerta, AV 1,03 g. Entro cerchio lineare leggenda orizzontale in tre righe ”Per ordine - del Duca Ruggero – che (Allah) Benedica”. Rv. Entro cerchio lineare. Professione di fede islamica in tre righe. Spinelli XXIV 19. Spahr 2. MIN 67 pag. 37 e 112. D’Andrea Normanni 40-41. Buon BB
12
150
Tarì zecca incerta, AV 1,12 g. Entro cerchio lineare leggenda orizzontale in tre righe ”Per ordine - del Duca Ruggero – che (Allah) Benedica”. Rv. Entro cerchio lineare. Professione di fede islamica in tre righe. Spinelli XXIV 19. Spahr 2. MIN 67 pag. 37 e 112. D’Andrea Normanni 40-41. q.Spl
13
150
Tarì zecca incerta, AV 1,00 g. Entro cerchio lineare leggenda orizzontale in tre righe ”Per ordine - del Duca Ruggero – che (Allah) Benedica”. Nel margine circolare ”Siqilliyyah anno 485 o 488 Eg.” Rv. Entro cerchio lineare. Professione di fede islamica in tre righe. Spinelli XXIV 19. Spahr 2. MIN 67 pag. 37 e 112. D’Andrea Normanni 40-41. q.Spl
150
Ruggero I gran conte di Sicilia, 1085-1101
457
Giulio, AR 3,14 g. GREGORI – VS XIII P M Stemma sormontato da triregno e chiavi decussate. Rv. S PETRVS ALMA ROMA S. Pietro nimbato stante, con chiave nella d. e libro nella s.; in basso, a d. segno di Camera Apostolica. Muntoni –. Berman 1183. MIR 1138/3. Patina di medagliere, Spl
350
Ex listino Nomos, winter-spring 2014, 107.
14
Tarì zecca incerta, AV 1,07 g. Entro cerchio lineare, ”croce a Tau” con intorno tre globetti. Rv. Professione di fede islamica. Spinelli XXIV 19. Spahr 1. MIN pag. 398. D’Andrea Normanni 88. q.Spl
150
Dopo la morte del duca Roberto (478 Eg. – 1085 E.C.), il conte Ruggero, data la maggiore, o forse totale, affermazione del suo dominio in Sicilia, introdusse una importante monetazione personale, caratterizzata principalmente da monete riportanti, al centro di un verso, una Tau (”croce a Tau” o ”croce commissa”). Così viene commentata nel volume di Lucia Travaini (M.I.N.) a pag. 39 e pag. 206: ”La Tau in quel momento poteva essere per Ruggero I un segno cristiano adatto alla sua politica religiosa...; un segno cristiano, ma non troppo offensivo nei confronti della popolazione musulmana dell'isola”.
15 458 16
Tarì zecca incerta, AV 1,42 g. Entro cerchio lineare, ”croce a Tau” sormontata da tre globetti disposti a triangolo. Rv. Professione di fede. Spinelli II 12. Spahr 26. MIN 134. D’Andrea Normanni 88. Medaglia 1582, Æ 59,55 g. Ø 57 mm Opus: Bartolomeo Argenterio. Per la fondazione del collegio Molto raro. Buon BB 150 dei Gesuiti. SOCIETATIS IESV GENERALE COLLEGIVM EXTRVXIT ET DOTAVIT Busto con camauro a s.; all'esergo, GREGORIVS / AN PON X Rv. BONAS ARTES ALITaET VERAE RELIGIONI Tarì zecca incerta, AV 1,10 XIII g. Entro doppio cerchio lineare ”croce Tau” sormontata da SVBIICIT stella (sbiadita), conLa il braccio lungo terminante freccia edattorniata accostatoda dafigure due globetti. Professione dila GREGORIVS Religione, seduta in trono a con croce, muliebriRv. rappresentanti fede, con Astronomia, in basso dueFilosofia globetti.e Spinelli 28. Spahr 2351. 24. MIN 136. D’Andrea Normanni 100. Teologia, Poesia. XXVI Vannel-Toderi Rarissimo. q.Spl Rara fusione originale. Colpetti, q.BB
200 300
113
5
Tarì Palermo, AV 0,98 g. Entro cerchio lineare, ”per ordine del grandissimo duca Roberto, il sovrano di Sicilia”. Leggenda marginale circolare riportante ”Palermo anno 466 Eg.” Rv. Leggenda centrale con professione di fede islamica; leggenda marginale circolare come quella del dritto. Lagumina 1. Spahr 1. MIN 61. D’Andrea Normanni 26-27. Raro. Buon BB
6
150
Tarì Palermo, AV 1,07 g. Entro cerchio lineare, ”per ordine del grandissimo duca Roberto, il sovrano di Sicilia”. Leggenda marginale circolare riportante ”Palermo anno 464 Eg.” Rv. Leggenda centrale con professione di fede; leggenda marginale con versi del Corano. Lagumina 1. Spahr 1. MIN 61 pag.109. D’Andrea Normanni 26-27. Raro. Spl
7
200
Tarì Palermo, AV 1,03 g. Entro doppio cerchio lineare ”per ordine – del duca Roberto – l'illuminante (al – manar, il faro) sovrano – di Sicilia. Rv. Professione di fede islamica. Lagumina –. Spahr –. MIN –. D’Andrea Normanni –. Della più grande rarità. BB
300
Anche se riporta, per il sovrano, il titolo di al – manar (il faro), questa moneta è battuta da Roberto e non da Ruggero.
459
Sisto V (Felice Peretti), 1585-1590. Piastra anno IV/1588, AR 31,55 g. SYXSTVS V PON MAX AN IIII Busto a s., con piviale ornato; sotto, nel giro, 15 segno di Guglielmo Tronci zecchiere. Rv. IN – TE SITIO S. Francesco, genuflesso a s., riceve le stimmate; all'esergo, ROMÆ. Muntoni 7. Berman 1313. MIR 1324/1.
Molto rara. Esemplare in stato di conservazione del tutto insolito per il tipo di moneta, probabilmente tra i migliori noti. q.Spl
10.000
Ex aste Montenapoleone 1, 1982, 268 e Nomisma 29, 2005, 1054.
8
Tarì (Ruggero) Palermo, AV 0,98 g. Entro doppio cerchio lineare ”per ordine – del conte, fratello – del (potente) duca, - Ruggero”. Sul margine circolare ”anno 464 Eg.” Rv. Professione di fede islamica. Lowick pag. 153, pag. 166 n. 346. M.I.N. 63 pag. 111. Johns pag. 16, pag. 36 n.2. D’Andrea Normanni –. Rarissimo. Debolezza di conio, altrimenti q.Spl
9
250
Tarì (Ruggero) Palermo, AV 0,97 g. Entro cerchio lineare, su tre righe, ”per ordine – del conte, fratello del duca, - Ruggero”. Rv. Professione di fede islamica, su due righe; su margine circolare leggenda coranica. Lowick pag. 154, pag. 166 n. 347. M.I.N. 64 pag. 111. Johns pag. 16, pag. 36 n.3. D’Andrea Normanni –. Rarissimo. Buon BB
150
10 460
Tarì Palermo, AV 0,94 g. Entro cerchio lineare, ”per ordine del grandissimo duca Roberto, il sovrano di Sicilia”. Leggenda marginale circolare riportante ”Palermo anno 466 Eg.” Rv. Leggenda centrale Piastra anno V/1589, ARislamica; 29,55 g. SIXTVS V PON MAX AN V Busto a s., quella con piviale ornato; sotto, nel1. con professione di fede leggenda marginale circolare come del dritto. Lagumina giro, 15 segno di Guglielmo Tronci zecchiere 89. Rv. IN – TE SITIO San Francesco riceve le stimmate; Spahr 1. MIN 61. D’Andrea Normanni 26-27. all'esergo, ROMA. Muntoni 7. Berman 1313. MIR 1324/3. Spl 200 Molto rara. Lievi tracce di montatura, altrimenti BB 1.250 In questa moneta lo stile delle legende è molto raffinato ed il cufico dà prova di incantevole Ex Asta del Titano 2002, 506. virtuosismo (cfr. De26, Luca, 1998 pag. XXXIII).
114
Ruggero Borsa duca di Puglia e Calabria, 1085-1111
461
Testone anno IV, AR 9,38 g. SIXTVS V PON – MAX AN IIII Stemma sormontato da triregno e chiavi decussate; sotto, G T (segno di Guglielmo Tronci zecchiere). Rv. S PETRVS – ALM ROMA S. Pietro stante con chiavi e libro. Muntoni 37a. Berman 1327. MIR 1325/5. Buon BB
11
150
Tarì zecca incerta, AV 1,03 g. Entro cerchio lineare leggenda orizzontale in tre righe ”Per ordine - del Duca Ruggero – che (Allah) Benedica”. Rv. Entro cerchio lineare. Professione di fede islamica in tre righe. Spinelli XXIV 19. Spahr 2. MIN 67 pag. 37 e 112. D’Andrea Normanni 40-41. Buon BB
12
150
Tarì zecca incerta, AV 1,12 g. Entro cerchio lineare leggenda orizzontale in tre righe ”Per ordine - del Duca Ruggero – che (Allah) Benedica”. Rv. Entro cerchio lineare. Professione di fede islamica in tre righe. Spinelli XXIV 19. Spahr 2. MIN 67 pag. 37 e 112. D’Andrea Normanni 40-41. q.Spl
13
462
150
Tarì zecca incerta, AV 1,00 g. Entro cerchio lineare leggenda orizzontale in tre righe ”Per ordine - del Duca Ruggero – che (Allah) Benedica”. Nel margine circolare ”Siqilliyyah anno 485 o 488 Eg.” Rv. Entro cerchio lineare. Professione di fede islamica in tre righe. Spinelli XXIV 19. Spahr 2. MIN 67 pag. 37 e 112. D’Andrea Normanni 40-41. q.Spl 150 Sede Vacante I e II (Camerlengo card. Pietro Aldobrandini), 5 marzo – 1 aprile 1605 e 28 aprile – 16 maggio Testone 1605, AR 9,28 g. SEDE VAC – ANT MDCV Stemma del camerlengo Ruggero1605. I gran conte di Sicilia, 1085-1101 sormontato da padiglione, chiavi decussate con cordoni e cappello cardinalizio con cordoni e fiocchi. Rv. S PETRS – S PAVLVS S. Pietro, volto a d., e S. Paolo, volto a s. e con spadone nella s., stanti di fronte; all'esergo, RO armetta Camera Apostolica MA. Muntoni 3. Berman 1534. MIR 1517/1. Rarissimo. BB
1.250
14
Tarì zecca incerta, AV 1,07 g. Entro cerchio lineare, ”croce a Tau” con intorno tre globetti. Rv. Professione di fede islamica. Spinelli XXIV 19. Spahr 1. MIN pag. 398. D’Andrea Normanni 88. q.Spl
150
Dopo la morte del duca Roberto (478 Eg. – 1085 E.C.), il conte Ruggero, data la maggiore, o forse totale, affermazione del suo dominio in Sicilia, introdusse una importante monetazione personale, caratterizzata principalmente da monete riportanti, al centro di un verso, una Tau (”croce a Tau” o ”croce commissa”). Così viene commentata nel volume di Lucia Travaini (M.I.N.) a pag. 39 e pag. 206: ”La Tau in quel momento poteva essere per Ruggero I un segno cristiano adatto alla sua politica religiosa...; un segno cristiano, ma non troppo offensivo nei confronti della popolazione musulmana dell'isola”.
15 463§ 16
Tarì zecca incerta, AV 1,42 g. Entro cerchio lineare, ”croce a Tau” sormontata da tre globetti disposti a triangolo. Rv. Professione di fede. Spinelli II 12. Spahr 26. MIN 134. D’Andrea Normanni 88. Paolo V (Camillo Borghese), 1605-1621. Quadrupla anno XIII, AV 12,75 g. PAVLVS V – P M A XIII Molto raro. Buon BB da triregno e chiavi decussate; mascherone in cimasa. Rv. S PAVLVS – AL ROMA 150 Stemma sormontato S. Paolo, seduto a d., con la testa rivolta su di un libro, tiene, nella d., un lungo spadone. A d., nel giro, Tarì zecca incerta, AV 1,10 g. Entro doppio cerchio lineare ”croce a Tau” sormontata da stella armetta dicon Roberto Primi,lungo zecchiere. Muntoni 7 var. I.ed Berman 1540. Friedberg 107. (sbiadita), il braccio terminante a freccia accostato daMIR due1541/3. globetti. Rv. Professione di Rarissima. del globetti. tondello, Spinelli altrimenti migliore di BB fede, con inFrattura basso due XXVI 28. Spahr 24. MIN 136. D’Andrea Normanni 100.
10.000
Ex aste Santamaria 28 giugno 1939, 369, Cambi & Crippa Numismatica 691, 2022, 54 e NAC 142, 2023, 374. Rarissimo. q.Spl 200
115
5 464
Tarì Palermo, AV 0,98 g. Entro cerchio lineare, ”per ordine del grandissimo duca Roberto, il sovrano Testone IV, AR marginale 9,51 g. PAVLVS V PON MAX A IIII Busto aanno s., con piviale da figura di S. di Sicilia”.anno Leggenda circolare riportante ”Palermo 466 Eg.” ornato Rv. Leggenda centrale Paolo. Rv. S PAVLVS – AL - MA ROMA S. Paolo, stante circolare di fronte come volto aquella s., condel libro e spadone; con professione di fede islamica; leggenda marginale dritto. Lagumina 1. in basso a d., nel giro, armetta Roberto Primi. Muntoni 27. Berman 1552. MIR 1538/4. Spahr 1. MIN 61. D’Andrea Normanni 26-27. q.Spl Raro. Buon BB
6
250 150
Tarì Palermo, AV 1,07 g. Entro cerchio lineare, ”per ordine del grandissimo duca Roberto, il sovrano di Sicilia”. Leggenda marginale circolare riportante ”Palermo anno 464 Eg.” Rv. Leggenda centrale con professione di fede; leggenda marginale con versi del Corano. Lagumina 1. Spahr 1. MIN 61 pag.109. D’Andrea Normanni 26-27. Raro. Spl
7
200
Tarì Palermo, AV 1,03 g. Entro doppio cerchio lineare ”per ordine – del duca Roberto – l'illuminante (al – manar, il faro) sovrano – di Sicilia. Rv. Professione di fede islamica. Lagumina –. Spahr –. MIN –. D’Andrea Normanni –. Della più grande rarità. BB
300
Anche se riporta, per il sovrano, il titolo di al – manar (il faro), questa moneta è battuta da Roberto e non da Ruggero.
8
Tarì (Ruggero) Palermo, AV 0,98 g. Entro doppio cerchio lineare ”per ordine – del conte, fratello – del (potente) duca, - Ruggero”. Sul margine circolare ”anno 464 Eg.” Rv. Professione di fede islamica. Lowick pag. 153, pag. 166 n. 346. M.I.N. 63 pag. 111. Johns pag. 16, pag. 36 n.2. D’Andrea Normanni –. Rarissimo. Debolezza di conio, altrimenti q.Spl
9
Tarì (Ruggero) Palermo, AV 0,97 g. Entro cerchio lineare, su tre righe, ”per ordine – del conte, fratello del duca, - Ruggero”. Rv. Professione di fede islamica, su due righe; su margine circolare leggenda coranica. Lowick pag. 154, pag. 166 n. 347. M.I.N. 64 pag. 111. Johns pag. 16, pag. 36 n.3. D’Andrea Normanni –. Rarissimo. Buon BB
465 10
250
150
Urbano VIII (Maffeo 1623-1644. Piastra 31,86 g. VRBANVS VIII PONT MAX Tarì Palermo, AV 0,94Barberini), g. Entro cerchio lineare, ”per anno ordineXII, delAR grandissimo duca Roberto, il sovrano Busto a d.Leggenda con pivialemarginale ornato a fiorami; sotto, GASP MOLO (Gaspare Mola, incisore) / segno centrale TF e, nel di Sicilia”. circolare riportante ”Palermo anno 466 Eg.” Rv. Leggenda giro,professione AN XII. Rv. VIVIT * DEVS L’Arcangelo in volo verso come d., conquella spadadel e scudo, un 1. con di fede islamica; leggendaMichele marginale circolare dritto. insegue Lagumina demone; all'esergo, RO armetta Pallavicini Spahr 1. MIN 61. D’Andrea Normanni 26-27.MA. Muntoni 39. Berman 1713. MIR 1694/2. Rara e in stato di conservazione eccezionale, q.Fdc 5.000 Spl 200 Ex asta NAC 16, 1999, 247. In questa moneta lo stile delle legende è molto raffinato ed il cufico dà prova di incantevole In slab NGC (cfr. MS 62, 8358339-005. virtuosismo Decertificato Luca, 1998n. pag. XXXIII).
116
Ruggero Borsa duca di Puglia e Calabria, 1085-1111
466 11
12
Piastra anno XX/1643, AR 32,18 g. VRBANVS VIII PONT MAX AN XX Busto, a d. con piviale ornato a fiorami; sotto, nel taglio del braccio, G 1643 M. Rv. Armetta Farzetti e Pavia TE MANE TE VESPERE Il Tarì zecca incerta, AV 1,03 g. Entro cerchio lineare leggenda orizzontale in tre righe ”Per ordine - del Pontefice genuflesso, s., prega l’Arcangelo San Michele seduto di fronte a lui sulle spada in e Duca Ruggero – chea(Allah) Benedica”. Rv. Entro cerchio lineare. Professione dinubi, fedecon islamica bilancia; all’esergo, ROMA. Muntoni 33. Berman 1711. MIR 1697/2. tre righe. Spinelli XXIV 19. Spahr 2. MIN 67 pag. 37 e 112. D’Andrea Normanni 40-41. Rara. 2.000 BuonBella BB patina di medagliere, q.Spl / Spl 150 Ex aste Montenapoleone 1, 1982, 346, Nomisma 29, 2005, 1069 e 31, 2006, 853. Tarì zecca incerta, AV 1,12 g. Entro cerchio lineare leggenda orizzontale in tre righe ”Per ordine - del Duca Ruggero – che (Allah) Benedica”. Rv. Entro cerchio lineare. Professione di fede islamica in tre righe. Spinelli XXIV 19. Spahr 2. MIN 67 pag. 37 e 112. D’Andrea Normanni 40-41. q.Spl
13
150
Tarì zecca incerta, AV 1,00 g. Entro cerchio lineare leggenda orizzontale in tre righe ”Per ordine - del Duca Ruggero – che (Allah) Benedica”. Nel margine circolare ”Siqilliyyah anno 485 o 488 Eg.” Rv. Entro cerchio lineare. Professione di fede islamica in tre righe. Spinelli XXIV 19. Spahr 2. MIN 67 pag. 37 e 112. D’Andrea Normanni 40-41. q.Spl
150
Ruggero I gran conte di Sicilia, 1085-1101
467
Piastra anno XXI/1643, AR 31,82 g. VRBANVS VIII PON MAX A XXI Busto a d., con piviale ornato; sotto, nel giro, G I643 M (Gaspare Mola, incisore). Rv. Busti nimbati di San Pietro e San Paolo illuminate, dall’alto, dalla Colomba dello Spirito Santo. All’esergo RO – MA / armetta monsignori Farzetti e Pavia; il tutto entro corona d’alloro chiusa in basso da ape. Muntoni 28 var. I. Berman 1709. MIR 1698/1.
Molto rara. BB
14
500
Tarì zecca incerta, AV 1,07 g. Entro cerchio lineare, ”croce a Tau” con intorno tre globetti. Rv. Professione di fede islamica. Spinelli XXIV 19. Spahr 1. MIN pag. 398. D’Andrea Normanni 88. q.Spl
468 15 469 16
150
Dopo la morte del duca Roberto (478 Eg. – 1085 E.C.), il conte Ruggero, data la maggiore, o forse totale, dominio in Sicilia, introdusse una importante monetazione personale, affermazione del suo caratterizzata principalmente da monete riportanti, al centro di un verso, una Tau (”croce a Tau” o ”croce commissa”). Così viene commentata nel volume di Lucia Travaini (M.I.N.) a pag. 39 e pag. 206: ”La Tau in quel momento poteva essere per Testone del Giubileo 1625 anno II, AR 9,47 g. VRBANVS VIII – PON MAX A II Stemma sormontato da Ruggero I un segno cristiano adatto alla sua politica religiosa...; un segno cristiano, ma non troppo offensivo nei triregno e chiavi decussate con doppi cordoni e fiocchi. Rv. QVI INGREDITVR – SINE MACVLA La confronti della popolazione musulmana dell'isola”.
Porta Santa; nel vano, la Veronica e sul timpano, statua della Madonna; ai lati, RO – MA; all’esergo, 16 armetta Bonanni 25. Muntoni 49III. Berman 1717. MIR 1667/7. Tarì zecca incerta, Pagliari AV 1,42 eg.Martelli Entro cerchio lineare, ”croce a Tau” sormontata da tre globetti disposti a triangolo. Migliore diRv. BBProfessione di fede. Spinelli II 12. Spahr 26. MIN 134. D’Andrea Normanni 88. 150 Molto raro. Buon BB 150 Testone anno VI, AR 9,56 g. VRBAN VIII – PONT M A VI Stemma sormontato da triregno e chiavi decussate con cordoni e fiocchi. Rv. S PETRVS – S PAVLVS S. Pietro e S. Paolo stanti da di fronte; Tarì zecca incerta, AV 1,10 g. Entro doppio cerchio lineare ”croce a Tau” sormontata stella in alto, colomba raggiante; all'esergo, RO armettaaBonanni, Pagliari e Martelli MA. Muntoni Berman di 1724. (sbiadita), con il braccio lungo terminante freccia ed accostato da due globetti. Rv. 65. Professione MIR 1700/2. fede, con in basso due globetti. Spinelli XXVI 28. Spahr 24. MIN 136. D’Andrea Normanni 100. q.Spl Rarissimo. q.Spl
150 200
117
5
Tarì Palermo, AV 0,98 g. Entro cerchio lineare, ”per ordine del grandissimo duca Roberto, il sovrano di Sicilia”. Leggenda marginale circolare riportante ”Palermo anno 466 Eg.” Rv. Leggenda centrale con professione di fede islamica; leggenda marginale circolare come quella del dritto. Lagumina 1. Spahr 1. MIN 61. D’Andrea Normanni 26-27. Raro. Buon BB
6 470
150
Tarì Palermo, AV 1,07 g. Entro cerchio lineare, ”per ordine del grandissimo duca Roberto, il sovrano di Sicilia”. Leggenda marginale circolare riportante ”Palermo anno 464 Eg.” Rv. Leggenda centrale con professione di fede; leggenda marginale con versi del Corano. Lagumina 1. Spahr 1. MIN 61 pag.109. D’Andrea Normanni 26-27. Testone 1632, AR 9,56 g. VRBAN VIII – PONT MAX Stemma sormontato da triregno e chiavi Raro. Spl con cordoni e fiocchi. Rv. S PETRVS A – LMA ROMA S . Pietro, nimbato, seduto a s.; decussate all’esergo, 16 armette Bonanni, Pagliari e Martelli 32. Muntoni 50. Berman 1721. MIR 1705/6.
7 471
472
200
Fondi brillanti AV e stato di conservazione eccezionale, q.Fdc Tarì Palermo, 1,03 g. Entro doppio cerchio lineare ”per ordine – del duca Roberto – l'illuminante300 (al – manar, il faro) sovrano – di Sicilia. Rv. Professione di fede islamica. Lagumina –. Spahr –. MIN –. D’Andrea Normanni –. Battista Pamphilj), 1644-1655. Testone del Giubileo 1650 anno VI, AR 9,46 g. Innocenzo X (Giovanni INNOC X –grande P M A rarità. VI Stemma sormontato da triregno e chiavi decussate. Rv. IVSTI INTRA – BVNT PER Della più BB 300 EAM La Porta Santa aperta; nel vano, Volto Santo e, ai lati, MD – CL. All'esergo, RO armetta de Anche se yriporta, il sovrano, titolo di al –1816. manar faro), questa moneta è battuta da Roberto e Albornoz Carrilloper MA. Muntoniil15. Berman MIR(il1804/1. non dararo. Ruggero. Molto BB 200 Testone anno X, AR 9,30 g. INNOCENTIVS X – PON MAX AN X Stemma sormontato da triregno e chiavi decussate. Rv. La Giustizia seduta, volta a d., entro corona d'alloro; all'esergo, ROMA. Muntoni 25. Berman 1819. MIR 1779/2. Molto raro. Patina di medagliere, buon BB / BB
250
Ex asta Raffaele Negrini 26, 2007, 2289.
8
Tarì (Ruggero) Palermo, AV 0,98 g. Entro doppio cerchio lineare ”per ordine – del conte, fratello – del (potente) duca, - Ruggero”. Sul margine circolare ”anno 464 Eg.” Rv. Professione di fede islamica. Lowick pag. 153, pag. 166 n. 346. M.I.N. 63 pag. 111. Johns pag. 16, pag. 36 n.2. D’Andrea Normanni –. Rarissimo. Debolezza di conio, altrimenti q.Spl
9
250
Tarì (Ruggero) Palermo, AV 0,97 g. Entro cerchio lineare, su tre righe, ”per ordine – del conte, fratello del duca, - Ruggero”. Rv. Professione di fede islamica, su due righe; su margine circolare leggenda coranica. Lowick pag. 154, pag. 166 n. 347. M.I.N. 64 pag. 111. Johns pag. 16, pag. 36 n.3. D’Andrea Normanni –.
Rarissimo. Buon BB
10 473
150
Tarì Palermo, AV 0,94 g. Entro cerchio lineare, ”per ordine del grandissimo duca Roberto, il sovrano Sede Vacante (Camerlengo card. Antonio Barberini), 1655. anno Piastra 1655, 31,07 g. SEDE VACA – di Sicilia”. Leggenda marginale circolare riportante ”Palermo 466 Eg.”AR Rv. Leggenda centrale NTE professione MDCLV Stemma da padiglione e chiavi decussate cordoni e fiocchi, caricato1.su con di fedesormontato islamica; leggenda marginale circolare comecon quella del dritto. Lagumina croce di INFVNDE AMOREM CORDIBVS La Colomba dello Spirito Santo su pioggia di Spahr 1. Malta. MIN 61.Rv. D’Andrea Normanni 26-27. fiammelle; all'esergo, *ROMA*. Muntoni 4. Berman 1887. MIR 1838/1. Spl 200 Rarissima. Patina iridescente. Segni sul bordo, possibili tracce di montatura, altrimenti BB / q.BB 500 In questa moneta lo stile delle legende è molto raffinato ed il cufico dà prova di incantevole Ex asta Nomisma 2004, 443. virtuosismo (cfr. De28, Luca, 1998 pag. XXXIII).
118
Ruggero Borsa duca di Puglia e Calabria, 1085-1111
11
leggenda orizzontale in tre righe ”Per ordine - del Tarì zecca incerta, AV 1,03 g. Entro cerchio lineare Duca Ruggero – che (Allah) Benedica”. Rv. Entro cerchio lineare. Professione di fede islamica in tre righe. Spinelli XXIV 19. Spahr 2. MIN 67 pag. 37 e 112. D’Andrea Normanni 40-41. Buon BB
150
12 474
Tarì zecca incerta, AV 1,12 g. Entro cerchioTestone, lineare leggenda tre righe ordine - del Alessandro VII (Fabio Chigi), 1655-1667. AR 9,69 g.orizzontale ALEX VII –in PONT MAX ”Per Stemma Duca Ruggero – che (Allah) cerchio lineare. Professione di fede islamica sormontato da triregno e chiaviBenedica”. decussate.Rv. Rv.Entro NEC CITRA NEC VLTRA Destrocherio, uscente dalle in tre righe. XXIV 19.sotto, Spahr MINstella 67 pag. 37punte. e 112. D’Andrea nubi, reggeSpinelli una bilancia; nel2.giro, a sei Muntoni Normanni 9. Berman40-41. 1902. MIR 1851/4. q.Spl 150 q.Fdc 500
13 475
Tarì zeccaAR incerta, 1,00 VII g. –Entro cerchio lineare leggenda orizzontale in tre righe decussate. ”Per ordine Rv. - del Testone, 9,58 g.AV ALEX PONT MAX Stemma sormontato da triregno e chiavi Duca Ruggero – che (Allah) Benedica”. Nel dalle margine ”Siqilliyyah 488armetta Eg.” Rv. NEC CITRA NEC VLTRA Destrocherio, uscente nubi,circolare regge una bilancia; anno sotto,485 nel o giro, Entro cerchio lineare. Professione di fede islamica in tre righe. Spinelli XXIV 19. Spahr 2. MIN 67 Martelli e Ubertini. Muntoni 8. Berman 1902. MIR 1851/1. pag. 37 e 112. D’Andrea Normanni 40-41. Raro. Buon BB 200 q.Spl 150 Ex asta Nomisma 43, 2011, 1182.
Ruggero I gran conte di Sicilia, 1085-1101
476 14
Clemente IX (Giulio Rospigliosi), 1667-1669. Piastra, AR 31,82 g. CLEMENS IX PONT MAX Stemma sormontato da triregno e chiavi decussate con cordoni e fiocchi. Rv. SPLENDET A MAIESTATE EIVS Tarì zecca incerta, AV 1,07 g. Entro cerchio lineare, ”croce a Tau” con intorno tre globetti. Rv. La Cattedra di S. Pietro. Muntoni 4. Berman 1969. MIR 1906/1. Professione di fede islamica. Spinelli XXIV 19. Spahr 1. MIN pag. 398. D’Andrea Normanni 88. Molto rara. Buon BB 750 q.Spl 150 Ex asta Nomisma 26, 2004, 528. Dopo la morte del duca Roberto (478 Eg. – 1085 E.C.), il conte Ruggero, data la maggiore, o forse totale, affermazione del suo dominio in Sicilia, introdusse una importante monetazione personale, caratterizzata principalmente da monete riportanti, al centro di un verso, una Tau (”croce a Tau” o ”croce commissa”). Così viene commentata nel volume di Lucia Travaini (M.I.N.) a pag. 39 e pag. 206: ”La Tau in quel momento poteva essere per Ruggero I un segno cristiano adatto alla sua politica religiosa...; un segno cristiano, ma non troppo offensivo nei confronti della popolazione musulmana dell'isola”.
15
Tarì zecca incerta, AV 1,42 g. Entro cerchio lineare, ”croce a Tau” sormontata da tre globetti disposti a triangolo. Rv. Professione di fede. Spinelli II 12. Spahr 26. MIN 134. D’Andrea Normanni 88.
Molto raro. Buon BB
477 16
150
Tarì zecca Grosso, ARincerta, 1,77 g. CLEMENT AV 1,10 g. Entro IX – PONT doppio MAX cerchio Stemma lineare sormontato ”croce a Tau” da triregno sormontata e chiavi da decussate. stella Rv. AVXILIUM con DE SANCTO San Pietro, a d., con libroglobetti. e chiavi. Rv. Muntoni 11. (sbiadita), il braccio Busto lungo di terminante a nimbato, freccia edvolto accostato da due Professione di Berman MIRdue 1909/1. fede, con1973. in basso globetti. Spinelli XXVI 28. Spahr 24. MIN 136. D’Andrea Normanni 100. Raro. Conservazione eccezionale, Fdc Rarissimo. q.Spl
150 200
119
5
Tarì Palermo, AV 0,98 g. Entro cerchio lineare, ”per ordine del grandissimo duca Roberto, il sovrano di Sicilia”. Leggenda marginale circolare riportante ”Palermo anno 466 Eg.” Rv. Leggenda centrale con professione di fede islamica; leggenda marginale circolare come quella del dritto. Lagumina 1. Spahr 1. MIN 61. D’Andrea Normanni 26-27. Raro. Buon BB
150
6 478
7
Tarì Palermo, AV 1,07 g. Entro cerchio lineare, ”per ordine del grandissimo duca Roberto, il sovrano Clemente X (Emilio Altieri), 1670-1676. anno II/1671, AR 31,75 g. Eg.” CLEMENS X PONT centrale MAX ANN di Sicilia”. Leggenda marginale circolarePiastra riportante ”Palermo anno 464 Rv. Leggenda II Busto a d., con piviale ornato; nel taglio del busto, EQ HIER LVCENTI (Girolamo Lucenti, incisore) e con professione di fede; leggenda marginale con versi del Corano. Lagumina 1. Spahr 1. MIN 61 sotto, nelD’Andrea giro, MDCLXXI. Rv. MALVM pag.109. Normanni 26-27. – MINVIT BONV – M – AVGET La Clemenza, a s., e la Libertà, a d., stanti di fronte; all'esergo, CLEM – armetta Costaguti – LIB. Muntoni 19. Berman 2008. MIR 1932/1. Raro. Spl 200 Molto rara e in stato di conservazione eccezionale, q.Fdc 4.000 Ex aste Montenapoleone 1, 1982, 401 e Nomisma 29, 2005, 1102. Tarì Palermo, AV 1,03 g. Entro doppio cerchio lineare ”per ordine – del duca Roberto – l'illuminante (al – manar, il faro) sovrano – di Sicilia. Rv. Professione di fede islamica. Lagumina –. Spahr –. MIN –. D’Andrea Normanni –. Della più grande rarità. BB
300
Anche se riporta, per il sovrano, il titolo di al – manar (il faro), questa moneta è battuta da Roberto e non da Ruggero.
8
Tarì (Ruggero) Palermo, AV 0,98 g. Entro doppio cerchio lineare ”per ordine – del conte, fratello – del (potente) duca, - Ruggero”. Sul margine circolare ”anno 464 Eg.” Rv. Professione di fede islamica. Lowick pag. 153, pag. 166 n. 346. M.I.N. 63 pag. 111. Johns pag. 16, pag. 36 n.2. D’Andrea Normanni –. Rarissimo. Debolezza di conio, altrimenti q.Spl
9
250
Tarì (Ruggero) Palermo, AV 0,97 g. Entro cerchio lineare, su tre righe, ”per ordine – del conte, fratello del duca, - Ruggero”. Rv. Professione di fede islamica, su due righe; su margine circolare leggenda coranica. Lowick pag. 154, pag. 166 n. 347. M.I.N. 64 pag. 111. Johns pag. 16, pag. 36 n.3. D’Andrea Normanni –. Rarissimo. Buon BB
150
10 479
Tarì Palermo, AV31,87 0,94 g. g. CLEMENS Entro cerchio lineare, ”perStemma ordine del grandissimo Roberto, il sovrano Piastra 1672, AR X – PONT MAX sormontato da duca triregno e chiavi di Sicilia”. Leggenda marginale riportante ”Palermo anno Rv. Leggenda decussate, con cordoni e fiocchi,circolare e accostato da festoni di alloro. Rv.466 VT Eg.” ABVNDETIS MAGIScentrale Veduta con professione di fede islamica; leggenda circolare come quella dritto. Lagumina 1. del porto di Civitavecchia con nave verso s.;marginale sullo sfondo, a s., l'arsenale e, a d.,del la fortezza. All’esergo, Spahr 1. MIN 61. D’Andrea Normanni 26-27. MDC armetta Costaguti LXXII. Muntoni 20. Berman 2009. MIR 1933/1. Spl Rara. Bellissima patina di medagliere iridescente e probabilmente uno dei migliori esemplari in mani private, migliore di Spl In questa moneta lo stile delle legende è molto raffinato ed il cufico dà prova di incantevole Ex aste Stack’s marzo 2006, Nomisma 33, 2006, 1502. virtuosismo (cfr.7De Luca, 1998242 pag.e XXXIII).
120
200 5.000
Ruggero Borsa duca di Puglia e Calabria, 1085-1111
11
Tarì zecca incerta, AV 1,03 g. Entro cerchio lineare leggenda orizzontale in tre righe ”Per ordine - del Duca Ruggero – che (Allah) Benedica”. Rv. Entro cerchio lineare. Professione di fede islamica in tre righe. Spinelli XXIV 19. Spahr 2. MIN 67 pag. 37 e 112. D’Andrea Normanni 40-41. Buon BB
12
150
Tarì zecca incerta, AV 1,12 g. Entro cerchio lineare leggenda orizzontale in tre righe ”Per ordine - del Duca Ruggero – che (Allah) Benedica”. Rv. Entro cerchio lineare. Professione di fede islamica in tre righe. Spinelli XXIV 19. Spahr 2. MIN 67 pag. 37 e 112. D’Andrea Normanni 40-41. q.Spl
13 480
150
Tarì zecca incerta, AV 1,00 g. Entro cerchio lineare leggenda orizzontale in tre righe ”Per ordine - del Duca Ruggero – che (Allah) Benedica”. Nel margine circolare ”Siqilliyyah anno 485 o 488 Eg.” Rv. Piastra anno IV/1673, AR 31,86 g. CLEMENS X PONT MAX AN IIII Busto a d. con camauro, mozzetta e Entro cerchio lineare. Professione di fede islamica in tre righe. Spinelli XXIV 19. Spahr 2. MIN 67 stola ornata; sotto, nel taglio della spalla, EQ HIER LVCENTI (Gerolamo Lucenti, incisore) e, nel giro, pag. 37 e 112. D’Andrea Normanni 40-41. MDCLXXIII. Rv. BEATO PIO V San Pio V genuflesso a d. con le mani giunte, osserva un angelo a s. che q.Spl un drappo nel quale è disegnata la scena della battaglia di Lepanto. All'esergo, armetta Raggi 150 regge tra due stelle. Muntoni 11. Berman 2002. MIR 1938/1.
Ruggero I gran Rara. Buon BB conte di Sicilia, 1085-1101
1.000
Ex asta Nomisma 33, 2006, 1502.
481
Piastra del Giubileo 1675, AR 32,02 g. CLEMENS X PONT MAX AN IVB Busto a d., con piviale ornato; nel taglio del busto, EQ HIER LVCENTI (Girolamo Lucenti, incisore). Rv. DILIGIT DNS PORTAS SION La Porta Santa con pellegrini; all'esergo, MDCL armetta Costaguti XXV. Muntoni 17. Berman 2006. MIR 1943/1. Rara. Spl
1.250
482
Piastra del Giubileo 1675, AR 32,02 g. CLEMENS X PONT MAX AN IVB Busto a d., con piviale ornato; nel taglio del busto, EQ HIER LVCENTI (Girolamo Lucenti, incisore). Rv. DILIGIT DNS PORTAS SION La Porta Santa con pellegrini; all'esergo, MDCL armetta Costaguti XXV. Muntoni 17. Berman 2006. MIR 1943/1. Rara. q.Spl
14
750
Tarì zecca incerta, AV 1,07 g. Entro cerchio lineare, ”croce a Tau” con intorno tre globetti. Rv. Professione di fede islamica. Spinelli XXIV 19. Spahr 1. MIN pag. 398. D’Andrea Normanni 88. q.Spl
150
Dopo la morte del duca Roberto (478 Eg. – 1085 E.C.), il conte Ruggero, data la maggiore, o forse totale, affermazione del suo dominio in Sicilia, introdusse una importante monetazione personale, caratterizzata principalmente da monete riportanti, al centro di un verso, una Tau (”croce a Tau” o ”croce commissa”). Così viene commentata nel volume di Lucia Travaini (M.I.N.) a pag. 39 e pag. 206: ”La Tau in quel momento poteva essere per Ruggero I un segno cristiano adatto alla sua politica religiosa...; un segno cristiano, ma non troppo offensivo nei confronti della popolazione musulmana dell'isola”.
15 483 16
Tarì zecca incerta, AV 1,42 g. Entro cerchio lineare, ”croce a Tau” sormontata da tre globetti disposti a triangolo. Rv. Professione di fede. Spinelli II 12. Spahr 26. MIN 134. D’Andrea Normanni 88. Piastrararo. del Giubileo Molto Buon BB1675, AR 31,90 g. CLEMENS X – PONT MAX Stemma sormontato da triregno e 150 chiavi decussate con cordoni e fiocchi. Rv. DABIT FRVCTVM – SVVM IN TEMPORE La Porta Santa chiusa; ai lati, statue Sang.Pietro San Paolo. Sotto, armetta Imperiali nel giro, MDCL – XXV. Tarì zecca incerta, AVdi1,10 Entroedoppio cerchio lineare ”croce a Tau” e, sormontata da stella (sbiadita), con il braccio lungo terminante a freccia ed accostato da due globetti. Rv. Professione di Muntoni 16. Berman 2005. MIR 1950/2. fede, Spl con in basso due globetti. Spinelli XXVI 28. Spahr 24. MIN 136. D’Andrea Normanni 100. 1.200 Rarissimo. q.Spl Ex aste Nomisma 28, 2004, 464 e 33, 2006, 1504.
121
200
5
Tarì Palermo, AV 0,98 g. Entro cerchio lineare, ”per ordine del grandissimo duca Roberto, il sovrano di Sicilia”. Leggenda marginale circolare riportante ”Palermo anno 466 Eg.” Rv. Leggenda centrale con professione di fede islamica; leggenda marginale circolare come quella del dritto. Lagumina 1. Spahr 1. MIN 61. D’Andrea Normanni 26-27. Raro. Buon BB
6
150
Tarì Palermo, AV 1,07 g. Entro cerchio lineare, ”per ordine del grandissimo duca Roberto, il sovrano di Sicilia”. Leggenda marginale circolare riportante ”Palermo anno 464 Eg.” Rv. Leggenda centrale con professione di fede; leggenda marginale con versi del Corano. Lagumina 1. Spahr 1. MIN 61 pag.109. D’Andrea Normanni 26-27. Raro. Spl
200
7
Tarì Palermo, AV 1,03 g. Entro doppio cerchio lineare ”per ordine – del duca Roberto – l'illuminante (al – manar, il faro) sovrano – di Sicilia. Rv. Professione di fede islamica. Lagumina –. Spahr –. MIN –. D’Andrea Normanni –. Della più grande rarità. BB
484
300
Anche se per1675, il sovrano, il titolo di al – manar (il faro), questa moneta è battuta Roberto Piastra delriporta, Giubileo AR 31,90 g. CLEMENS X – PONT MAX Stemma sormontato da da triregno e e non dadecussate Ruggero. con cordoni e fiocchi. Rv. CLAVSIS FORIBVS VENIET – ET DABIT PACEM La Porta chiavi Santa chiusa; ai lati, statue di San Pietro e San Paolo. Sotto, armetta Imperiali e, nel giro, MDCL – XXV. Muntoni 13. Berman 2004. MIR 1951/1. Conservazione eccezionale, Fdc
1.500
Sigillata Angelo Bazzoni ”Fdc”.
8
Tarì (Ruggero) Palermo, AV 0,98 g. Entro doppio cerchio lineare ”per ordine – del conte, fratello – del (potente) duca, - Ruggero”. Sul margine circolare ”anno 464 Eg.” Rv. Professione di fede islamica. Lowick pag. 153, pag. 166 n. 346. M.I.N. 63 pag. 111. Johns pag. 16, pag. 36 n.2. D’Andrea Normanni –. Rarissimo. Debolezza di conio, altrimenti q.Spl
250
9
Tarì (Ruggero) Palermo, AV 0,97 g. Entro cerchio lineare, su tre righe, ”per ordine – del conte, fratello del duca, - Ruggero”. Rv. Professione di fede islamica, su due righe; su margine circolare leggenda coranica. Lowick pag. 154, pag. 166 n. 347. M.I.N. 64 pag. 111. Johns pag. 16, pag. 36 n.3. D’Andrea Normanni –.
485
Rarissimo. Buon BB 150 Piastra del Giubileo 1675, AR 31,90 g. CLEMENS X – PONT MAX Stemma sormontato da triregno e chiavi decussate con cordoni e fiocchi. Rv. CLAVSIS FORIBVS VENIET – ET DABIT PACEM La Porta Santa chiusa; ai statue di San Pietrolineare, e San Paolo. Sotto,del armetta Imperiali e, nel giro, MDCL – XXV. Tarì Palermo, AVlati, 0,94 g. Entro cerchio ”per ordine grandissimo duca Roberto, il sovrano Muntoni Berman marginale 2004. MIRcircolare 1951/1. riportante ”Palermo anno 466 Eg.” Rv. Leggenda centrale di Sicilia”.13. Leggenda con q.BBprofessione di fede islamica; leggenda marginale circolare come quella del dritto. Lagumina 1.400 Spahr 1. MIN 61. D’Andrea Normanni 26-27. Giulio del Giubileo 1675, AR 3,19 g. CLEMENS X – PONT MAX Stemma sormontato da triregno e Spl 200 chiavi decussate. Rv. IN PORTIS – OPERA EIUS La Porta Santa aperta; nel vano, splendori e, all’esergo, 16 armetta Giovanni Battista Costaguti 75. Muntoni 33. Berman 2021. MIR 1946/1. In questa moneta lo stile delle legende è molto raffinato ed il cufico dà prova di incantevole
10
486
Raro. Migliore di De SplLuca, 1998 pag. XXXIII). virtuosismo (cfr.
250
122
Ruggero Borsa duca di Puglia e Calabria, 1085-1111
11
Tarì zecca incerta, AV 1,03 g. Entro cerchio lineare leggenda orizzontale in tre righe ”Per ordine - del Duca Ruggero – che (Allah) Benedica”. Rv. Entro cerchio lineare. Professione di fede islamica in tre righe. Spinelli XXIV 19. Spahr 2. MIN 67 pag. 37 e 112. D’Andrea Normanni 40-41. Buon BB
12
150
Tarì zecca incerta, AV 1,12 g. Entro cerchio lineare leggenda orizzontale in tre righe ”Per ordine - del Duca Ruggero – che (Allah) Benedica”. Rv. Entro cerchio lineare. Professione di fede islamica in tre righe. Spinelli XXIV 19. Spahr 2. MIN 67 pag. 37 e 112. D’Andrea Normanni 40-41. q.Spl
13
150
Tarì zecca incerta, AV 1,00 g. Entro cerchio lineare leggenda orizzontale in tre righe ”Per ordine - del Duca Ruggero – che (Allah) Benedica”. Nel margine circolare ”Siqilliyyah anno 485 o 488 Eg.” Rv. Entro cerchio lineare. Professione di fede islamica in tre righe. Spinelli XXIV 19. Spahr 2. MIN 67 pag. 37 e 112. D’Andrea Normanni 40-41. q.Spl
150
Ruggero I gran conte di Sicilia, 1085-1101
487
Sede Vacante (Camerlengo card. Paluzzo Paluzzi Altieri), 1676. Piastra 1676, AR 31,93 g. SEDE VACAN TE MDCLXXVI Stemma del camerlengo, caricato su croce di S. Stefano, sormontato da padiglione con cordone e fiocchi. Rv. DABITVR VOBIS PARACLETVS La Colomba dello Spirito Santo su pioggia di fiammelle; all'esergo, RO armetta Imperiali MA. Muntoni 1. Berman 2059. MIR 1985/1. Spl
1.200
Ex asta Nomisma 26, 2004, 550.
14
Tarì zecca incerta, AV 1,07 g. Entro cerchio lineare, ”croce a Tau” con intorno tre globetti. Rv. Professione di fede islamica. Spinelli XXIV 19. Spahr 1. MIN pag. 398. D’Andrea Normanni 88. q.Spl
150
Dopo la morte del duca Roberto (478 Eg. – 1085 E.C.), il conte Ruggero, data la maggiore, o forse totale, affermazione del suo dominio in Sicilia, introdusse una importante monetazione personale, caratterizzata principalmente da monete riportanti, al centro di un verso, una Tau (”croce a Tau” o ”croce commissa”). Così viene commentata nel volume di Lucia Travaini (M.I.N.) a pag. 39 e pag. 206: ”La Tau in quel momento poteva essere per Ruggero I un segno cristiano adatto alla sua politica religiosa...; un segno cristiano, ma non troppo offensivo nei confronti della popolazione musulmana dell'isola”.
15 488 16
Tarì zecca incerta, AV 1,42 g. Entro cerchio lineare, ”croce a Tau” sormontata da tre globetti disposti a triangolo. Rv. Professione di fede. Spinelli II 12. Spahr 26. MIN 134. D’Andrea Normanni 88. Molto raro. Buon BB 150 Piastra 1676, AR 31,93 g. SEDE VACAN – TE MDCLXXVI Stemma del camerlengo, caricato su croce di S. Stefano, sormontato dag. padiglione con cordone e fiocchi. Rv. DABITVR VOBIS PARACLETVS La Tarì zecca incerta, AV 1,10 Entro doppio cerchio lineare ”croce a Tau” sormontata da stella Colomba dello Santo suterminante pioggia di fiammelle; Imperiali MA. Muntoni (sbiadita), con ilSpirito braccio lungo a freccia edall'esergo, accostatoRO daarmetta due globetti. Rv. Professione di 1. Berman MIRdue 1985/1. fede, con2059. in basso globetti. Spinelli XXVI 28. Spahr 24. MIN 136. D’Andrea Normanni 100. Bella patina di medagliere, q.Spl Rarissimo. q.Spl
750 200
123
5
Tarì Palermo, AV 0,98 g. Entro cerchio lineare, ”per ordine del grandissimo duca Roberto, il sovrano di Sicilia”. Leggenda marginale circolare riportante ”Palermo anno 466 Eg.” Rv. Leggenda centrale con professione di fede islamica; leggenda marginale circolare come quella del dritto. Lagumina 1. Spahr 1. MIN 61. D’Andrea Normanni 26-27. Raro. Buon BB
6
150
Tarì Palermo, AV 1,07 g. Entro cerchio lineare, ”per ordine del grandissimo duca Roberto, il sovrano di Sicilia”. Leggenda marginale circolare riportante ”Palermo anno 464 Eg.” Rv. Leggenda centrale con professione di fede; leggenda marginale con versi del Corano. Lagumina 1. Spahr 1. MIN 61 pag.109. D’Andrea Normanni 26-27. Raro. Spl
200
7 489§
Tarì Palermo, AV 1,03 g. Entro doppio cerchio lineare ”per ordine – del duca Roberto – l'illuminante (al – manar, il faro) sovrano – di Sicilia. Rv. Professione di fede islamica. Lagumina –. Spahr –. MIN –. D’Andrea Normanni –. Innocenzo XI (Benedetto Odescalchi), 1676-1689. Quadrupla anno I, AV 13,40 g. INNOCEN XI PONT Della AN piùIgrande rarità. BB 300 MAX Busto con camauro, mozzetta e stola ornata di imprese araldiche; sotto IHF in nesso (Giovanni Hamerani, SVB TVVM PRÆSIDIVM Beatamoneta Vergineèinbattuta trono con, in braccio, Anche se riporta, perincisore). il sovrano,Rv. il titolo di al – –manar (il faro),La questa da Roberto e il Bambino; ai lati, stanti di fronte, S. Lorenzo e S. Stefano e, ai piedi del trono, S. Agostino e S. non da Ruggero. Francesco genuflessi. All’esergo, RO armetta Imperiali MÆ. Muntoni 5. Berman 2069. MIR 1996/1. Friedberg 153. Estremamente rara. Imperfezioni di metallo del tutto insignificanti, altrimenti migliore di Spl
40.000
Ex asta NAC 104, 2017, 567. Questa moneta fu emessa per volontà del pontefice in onore delle B. Vergine venerata in Roma nella chiesa di S. Maria dei Monti ed a ricordo di essere stato, mentre era cardinale, protettore dell’ospizio dei neofiti che sorge presso detta chiesa. Si tratta indubbiamente di una delle più belle e complesse esecuzioni di Giovanni Hamerani.
8
Tarì (Ruggero) Palermo, AV 0,98 g. Entro doppio cerchio lineare ”per ordine – del conte, fratello – del (potente) duca, - Ruggero”. Sul margine circolare ”anno 464 Eg.” Rv. Professione di fede islamica. Lowick pag. 153, pag. 166 n. 346. M.I.N. 63 pag. 111. Johns pag. 16, pag. 36 n.2. D’Andrea Normanni –. Rarissimo. Debolezza di conio, altrimenti q.Spl
9
Tarì (Ruggero) Palermo, AV 0,97 g. Entro cerchio lineare, su tre righe, ”per ordine – del conte, fratello del duca, - Ruggero”. Rv. Professione di fede islamica, su due righe; su margine circolare leggenda coranica. Lowick pag. 154, pag. 166 n. 347. M.I.N. 64 pag. 111. Johns pag. 16, pag. 36 n.3. D’Andrea Normanni –. Rarissimo. Buon BB
10 490
250
150
Tarì Palermo, AV 0,94 g. Entro cerchio lineare, ”per ordine del grandissimo duca Roberto, il sovrano di Sicilia”. Leggenda marginale circolare riportante ”Palermo anno 466 Eg.” Rv. Leggenda centrale con professione di fede islamica; leggenda marginale circolare come quella del dritto. Lagumina 1. Piastra anno I, AR 31,94 g. INNOCEN XI PONT MAX AN I Busto a d. con camauro e stola ornata da Spahr 1. MIN 61. D’Andrea Normanni 26-27. imprese araldiche; sotto, I HAMERANVS F (Giovanni Hamerani, incisore). Rv. SANCTVS – MATTHÆVS Spl APOST San Matteo nimbato, seduto sulle nubi con penna e Vangelo, volge lo sguardo verso un 200 Angelo alle sue spalle. Sotto, armetta Corsi. Muntoni 42. Berman 2092. MIR 2092. In questa moneta lo stile delle legende è molto raffinato ed il cufico dà prova di incantevole q.BB 500 virtuosismo (cfr. De Luca, 1998 pag. XXXIII).
124
Ruggero Borsa duca di Puglia e Calabria, 1085-1111
11
Tarì zecca incerta, AV 1,03 g. Entro cerchio lineare leggenda orizzontale in tre righe ”Per ordine - del Duca Ruggero – che (Allah) Benedica”. Rv. Entro cerchio lineare. Professione di fede islamica in tre righe. Spinelli XXIV 19. Spahr 2. MIN 67 pag. 37 e 112. D’Andrea Normanni 40-41. Buon BB
12
150
Tarì zecca incerta, AV 1,12 g. Entro cerchio lineare leggenda orizzontale in tre righe ”Per ordine - del Duca Ruggero – che (Allah) Benedica”. Rv. Entro cerchio lineare. Professione di fede islamica in tre righe. Spinelli XXIV 19. Spahr 2. MIN 67 pag. 37 e 112. D’Andrea Normanni 40-41. q.Spl
13 491
150
Tarì zecca incerta, AV 1,00 g. Entro cerchio lineare leggenda orizzontale in tre righe ”Per ordine - del Duca Ruggero – che (Allah) Benedica”. Nel margine circolare ”Siqilliyyah anno 485 o 488 Eg.” Rv. Piastra anno VII, AR 31,88 g. INNOCEN XI PONT MAXin A VII d. con XXIV camauro e stola Entro cerchio lineare. Professione di fede islamica tre Busto righe. aSpinelli 19. Spahr 2.ornata; MIN 67 sotto, HAMERANVS F (Giovanni Hamerani, pag. 37 e 112. D’Andrea Normanni 40-41. incisore). Rv. NON / PRODERVNT / IN DIE / VLTIONIS entro cartella ornata. Muntoni 36. Berman 2087. MIR 2017/3. q.Spl 150 Rara. q.Spl 600 Ex asta Artemide 6 settembre 2007, 777. Ruggero I gran conte di Sicilia, 1085-1101
492
Piastra anno VIII/1684, AR 31,69 g. INNOCEN XI PONT MAX A VIII Busto a d. con camauro, mozzetta e stola ornata; nel taglio del braccio, IO HAMERANVS F (Giovanni Hamerani, incisore). Rv. DEXTERA / TVA DOMINE / PERCVSSIT / INIMICVM entro corona di rami di palma intrecciati; in basso, tra la legatura, 1684. Muntoni 29. Berman 2084. MIR 2020/4. Bella patina di medagliere iridescente, q.Fdc
1.000
Ex asta Nomisma 33, 2006, 1509.
493
a d. con camauro, mozzetta e Piastra anno VIII/1684, AR 31,69 g. INNOCEN XI PONT MAX A VIII Busto stola ornata; nel taglio del braccio, IO HAMERANVS F (Giovanni Hamerani, incisore). Rv. DEXTERA / TVA DOMINE / PERCVSSIT / INIMICVM entro corona di rami di palma intrecciati; in basso, tra la legatura, 1684. Muntoni 29. Berman 2084. MIR 2020/4. q.Spl
14
750
Ex asta Artemide 6 settembre 2007, 780. Tarì zecca incerta, AV 1,07 g. Entro cerchio lineare, ”croce a Tau” con intorno tre globetti. Rv. Professione di fede islamica. Spinelli XXIV 19. Spahr 1. MIN pag. 398. D’Andrea Normanni 88. q.Spl
150
Dopo la morte del duca Roberto (478 Eg. – 1085 E.C.), il conte Ruggero, data la maggiore, o forse totale, affermazione del suo dominio in Sicilia, introdusse una importante monetazione personale, caratterizzata principalmente da monete riportanti, al centro di un verso, una Tau (”croce a Tau” o ”croce commissa”). Così viene commentata nel volume di Lucia Travaini (M.I.N.) a pag. 39 e pag. 206: ”La Tau in quel momento poteva essere per Ruggero I un segno cristiano adatto alla sua politica religiosa...; un segno cristiano, ma non troppo offensivo nei confronti della popolazione musulmana dell'isola”.
15 494 16
Tarì zecca incerta, AV 1,42 g. Entro cerchio lineare, ”croce a Tau” sormontata da tre globetti disposti a triangolo. Rv. Professione di fede. Spinelli II 12. Spahr 26. MIN 134. D’Andrea Normanni 88. Molto raro. Buon BB 150 Piastra anno IX/1684, AR 31,93 g. INNOCEN XI PONT MAX A VIII Busto a d. con camauro, mozzetta e stola; sottoincerta, il bustoAV HAMERANVS (Giovanni Hamerani, incisore). DEXTERA / TVAda DOMINE Tarì zecca 1,10 g. EntroF doppio cerchio lineare ”croce a Rv. Tau” sormontata stella / PERCVSSIT / INIMICVM tra due rami di e legati allaglobetti. base. Muntoni 30. Berman (sbiadita), con il braccio 1684 lungo terminante a palma freccia intrecciati ed accostato da due Rv. Professione di 2086.con MIRin2020/7. fede, basso due globetti. Spinelli XXVI 28. Spahr 24. MIN 136. D’Andrea Normanni 100. Colpetto alle ore 2 del rv., altrimenti migliore di Spl Rarissimo. q.Spl
125
1.000 200
5 495
Tarì Palermo, AV 0,98 g. Entro cerchio lineare, ”per ordine del grandissimo duca Roberto, il sovrano di Sicilia”. Leggenda marginale circolare riportante ”Palermo anno 466 Eg.” Rv. Leggenda centrale con professione islamica; leggenda marginale circolare come quella del dritto. Lagumina 1. Piastra, AR 31,95di g. fede INNOCENTIVS – XI PONT MAX Stemma sormontato da triregno e chiavi Spahr 1. MIN 61.DEXTERA D’Andrea/ TVA Normanni 26-27. decussate. Rv. DOMINE / PERCVSSIT / INIMICVM entro corona di rami di palma legati in basso. Muntoni 28. Berman 2085. MIR 2019/1. Raro. Buon BB 150 q.Spl
6
400
Tarì Palermo, AV 1,07 g. Entro cerchio lineare, ”per ordine del grandissimo duca Roberto, il sovrano di Sicilia”. Leggenda marginale circolare riportante ”Palermo anno 464 Eg.” Rv. Leggenda centrale con professione di fede; leggenda marginale con versi del Corano. Lagumina 1. Spahr 1. MIN 61 pag.109. D’Andrea Normanni 26-27. Raro. Spl
7
200
Tarì Palermo, AV 1,03 g. Entro doppio cerchio lineare ”per ordine – del duca Roberto – l'illuminante (al – manar, il faro) sovrano – di Sicilia. Rv. Professione di fede islamica. Lagumina –. Spahr –. MIN –. D’Andrea Normanni –. Della più grande rarità. BB
496
300
Anche se riporta, per il sovrano, il titolo di al – manar (il faro), questa moneta è battuta da Roberto e non da Ruggero. Piastra, AR 31,88 g. INNOCENTIVS – XI PONT MAX Stemma sormontato da triregno e chiavi decussate. Rv. NON / PRODERVNT / IN DIE / VLTIONIS entro cartella ornata. Muntoni 37. Berman 2088. MIR 2018/1. Spl
600
8
Tarì (Ruggero) Palermo, AV 0,98 g. Entro doppio cerchio lineare ”per ordine – del conte, fratello – del (potente) duca, - Ruggero”. Sul margine circolare ”anno 464 Eg.” Rv. Professione di fede islamica. Lowick pag. 153, pag. 166 n. 346. M.I.N. 63 pag. 111. Johns pag. 16, pag. 36 n.2. D’Andrea Normanni –.
Rarissimo. Debolezza di conio, altrimenti q.Spl
9
250
Tarì (Ruggero) Palermo, AV 0,97 g. Entro cerchio lineare, su tre righe, ”per ordine – del conte, fratello del duca, - Ruggero”. Rv. Professione di fede islamica, su due righe; su margine circolare leggenda coranica. Lowick pag. 154, pag. 166 n. 347. M.I.N. 64 pag. 111. Johns pag. 16, pag. 36 n.3. D’Andrea Normanni –. Rarissimo. Buon BB
150
10 497
Tarì Palermo, AV 0,94 g. Entro cerchio lineare, ”per ordine del grandissimo duca Roberto, il sovrano di Sicilia”. Leggenda marginale circolare riportante ”Palermo anno 466 Eg.” Rv. Leggenda centrale con professione di fede leggenda marginale circolare quella del dritto. da Lagumina Mezza piastra anno VII, islamica; AR 15,92 g. INNOCEN XI – PONT M A VIIcome Stemma sormontato triregno 1.e Spahr 1. MIN 61. D’Andrea Normanni chiavi decussate con cordoni e fiocchi.26-27. Rv. AVARVS / NON / IMPLEBITVR entro corona di rami di palma legati in basso. Muntoni 48. Berman 2096. MIR 2021/5. Spl 200 Conservazione eccezionale, Fdc In questa moneta lo stile delle legende è molto raffinato ed il cufico dà prova di incantevole Ex Asta Artemide 6 settembre 2007,XXXIII). 778 virtuosismo (cfr. De Luca, 1998 pag.
126
800
Ruggero Borsa duca di Puglia e Calabria, 1085-1111
498
Mezza piastra anno VII, AR 16,02 g. INNOCEN XI – PONT M A VII Stemma sormontato da triregno e chiavi decussate con cordoni e fiocchi. Rv. AVARVS NON IMPLEBITVR entro corona di rami di palma legati in basso. Muntoni 48. Berman 2096. MIR 2021/5.
11
Spl zecca incerta, AV 1,03 g. Entro cerchio lineare leggenda orizzontale in tre righe ”Per ordine - del 300 Tarì Duca Ruggero – che (Allah) Benedica”. Rv. Entro cerchio lineare. Professione di fede islamica in Ex asta Varesi 23, 1996, 341. tre righe. Spinelli XXIV 19. Spahr 2. MIN 67 pag. 37 e 112. D’Andrea Normanni 40-41. Testone Buon BBanno I, AR 9,52 g. INNOCEN XI PONT MAX AN I Stemma sormontato da triregno e chiavi 150 decussate con cordoni e fiocchi. Rv. SVB TVVM – PRÆSIDIVM La Beata Vergine, seduta in trono di Tarì zecca AV 1,12 g. ginocchia; Entro cerchio lineare leggenda orizzontale treBerman righe ”Per ordine fronte, conincerta, il Bambino sulle sotto, armetta Imperiali. Muntoniin60. 2101. MIR - del Duca 2022/1.Ruggero – che (Allah) Benedica”. Rv. Entro cerchio lineare. Professione di fede islamica in tre righe. Spinelli XXIV 19. Spahr 2. MIN 67 pag. 37 e 112. D’Andrea Normanni 40-41. Raro. Graffietto al dr., altrimenti Migliore di BB 300 q.Spl 150 Ex asta Nomisma 7, 1999, 1149. Tarì zecca incerta, AV 1,00 g. Entro cerchio lineare leggenda orizzontale in tre righe ”Per ordine - del Duca Ruggero – che (Allah) Benedica”. Nel margine circolare ”Siqilliyyah anno 485 o 488 Eg.” Rv. Entro cerchio lineare. Professione di fede islamica in tre righe. Spinelli XXIV 19. Spahr 2. MIN 67 pag. 37 e 112. D’Andrea Normanni 40-41.
499 12
13
q.Spl
150
Ruggero I gran conte di Sicilia, 1085-1101
14 500
501 15 502 16
Tarì zeccaAR. incerta, AV 1,07 g. –Entro cerchio ”croce a Tau” con intorno tre globetti. Rv. Testone, INNOCENTIVS XI PONT MAXlineare, Stemma sormontato da triregno e chiavi decussate con Professione di fede islamica. XXIV/ 19. Spahr 1. MIN pag. 398.cartella D’Andrea Normanni 88. 137. cordoni e fiocchi. Rv. MELIVS Spinelli / EST DARE QVAM / ACCIPERE entro ornata. Muntoni Berman 2102. MIR 2035/76. q.Spl 150 Raro. la Spl 200 Dopo morte del duca Roberto (478 Eg. – 1085 E.C.), il conte Ruggero, data la maggiore, o forse totale, affermazione in Sicilia, introdusse una importante monetazione personale, caratterizzata In slab NGC del MSsuo 62, dominio certificato n. 3997931-063. principalmente da monete riportanti, al centro di un verso, una Tau (”croce a Tau” o ”croce commissa”). Così viene commentata volume di Lucia– Travaini (M.I.N.) pag. 39 e pag. 206: ”La Tau quel momento esserecon per Testone, AR.nel INNOCENTIVS XI PONT MAXaStemma sormontato da in triregno e chiavipoteva decussate Ruggero e I un segno Rv. cristiano adatto allaDARE sua politica religiosa...; un segno cristiano, maornata. non troppo offensivo cordoni fiocchi. MELIVS / EST / QVAM / ACCIPERE entro cartella Muntoni 144.nei confronti della musulmana dell'isola”. Berman 2102.popolazione MIR 2035/83.
Raro. Spl incerta, AV 1,42 g. Entro cerchio lineare, ”croce a Tau” sormontata da tre globetti disposti 200 Tarì zecca a triangolo. Rv. Professione di fede. Spinelli II 12. Spahr 26. MIN 134. D’Andrea Normanni 88. In slab NGC MS 62, certificato n. 3932855-028. Molto raro. Buon BB 150 Testone, AR. INNOCENTIVS – XI PONT MAX Stemma sormontato da triregno e chiavi decussate con cordoni e fiocchi. / EST doppio DARE / cerchio QVAM /lineare ACCIPERE entro cartella ornata. Muntoni Tarì zecca incerta, Rv. AVMELIVS 1,10 g. Entro ”croce a Tau” sormontata da stella 123 per il dr. e 61 percon il rv.il braccio Bermanlungo 2102. terminante MIR 2035/91.a freccia ed accostato da due globetti. Rv. Professione di (sbiadita), fede, Raro. con Spl in basso due globetti. Spinelli XXVI 28. Spahr 24. MIN 136. D’Andrea Normanni 100. 200 Rarissimo. q.Spl In slab NGC MS 61, certificato n. 3997931-062.
200
127
503 5
Testone anno VIII/1684, AR. INNOCEN XI – PONT M A VIII Stemma sormontato da triregno e chiavi decussate conAV cordoni Rv. MELIVS / EST / QVAM / ACCIPEREduca / 1684 entro cartella Tarì Palermo, 0,98 g.e fiocchi. Entro cerchio lineare, ”perDARE ordine del grandissimo Roberto, il sovrano ornata. Muntoni 75. marginale Berman 2102. MIR 2035/21. di Sicilia”. Leggenda circolare riportante ”Palermo anno 466 Eg.” Rv. Leggenda centrale con professione di fede islamica; leggenda marginale circolare come quella del dritto. Lagumina 1.200 Spl Spahr 1. MIN 61. D’Andrea Normanni 26-27. In slab NGC MS 62, certificato n. 3932855-016. Raro. Buon BB 150
6
Tarì Palermo, AV 1,07 g. Entro cerchio lineare, ”per ordine del grandissimo duca Roberto, il sovrano di Sicilia”. Leggenda marginale circolare riportante ”Palermo anno 464 Eg.” Rv. Leggenda centrale con professione di fede; leggenda marginale con versi del Corano. Lagumina 1. Spahr 1. MIN 61 pag.109. D’Andrea Normanni 26-27. Raro. Spl
7 504
200
Tarì Palermo, AV 1,03 g. Entro doppio cerchio lineare ”per ordine – del duca Roberto – l'illuminante (al – manar, il faro) sovrano – di Sicilia. Rv. Professione di fede islamica. Lagumina –. Spahr –. MIN –. Testone XIII/1689, D’Andreaanno Normanni –. AR. INNOCENTIVS – XI PONT MAX Stemma sormontato da triregno e chiavi decussate con cordoni e fiocchi. Rv. MELIVS / EST DARE / QVAM / ACCIPERE entro cartella ornata. Della più 115. grande rarità.2102. BB MIR 2035/48. 300 Muntoni Berman Migliore Spl Anche sediriporta, per il sovrano, il titolo di al – manar (il faro), questa moneta è battuta da Roberto250 e non daNGC Ruggero. In slab MS 63, certificato n. 3932855-026.
8
Tarì (Ruggero) Palermo, AV 0,98 g. Entro doppio cerchio lineare ”per ordine – del conte, fratello – del (potente) duca, - Ruggero”. Sul margine circolare ”anno 464 Eg.” Rv. Professione di fede islamica. Lowick pag. 153, pag. 166 n. 346. M.I.N. 63 pag. 111. Johns pag. 16, pag. 36 n.2. D’Andrea Normanni –. Rarissimo. Debolezza di conio, altrimenti q.Spl
9 505
10 506
250
Tarì (Ruggero) Palermo, AV 0,97 g. Entro cerchio lineare, su tre righe, ”per ordine – del conte, fratello del duca, - Ruggero”. card. Rv. Professione di fedeAltieri), islamica, su due righe; su margine Sede Vacante (Camerlengo Paluzzo Paluzzi 1689. Piastra 1689, AR 31,82 circolare g. SEDE leggenda coranica. Lowick pag. 154,del pag. 166 n. 347.sormontato M.I.N. 64 pag. Johns pag. 16, pag. 36 n.3. con VACAN – TE MDCLXXXIX Stemma camerlengo da 111. padiglione e chiavi decussate D’Andrea –. cordoni e Normanni fiocchi, caricato su croce di Malta. Rv. EMITTE SPIRITVM TVVM La Colomba dello Spirito Santo su pioggia di fiammelle; all'esergo, RO armetta D'Aste MA. Muntoni 3. Berman 2159. Rarissimo. Buon BB 150 MIR 2063/1. Migliore di BB 400 Tarì Palermo, AV 0,94 g. Entro cerchio lineare, ”per ordine del grandissimo duca Roberto, il sovrano Giulio 1689, AR 2,88 g.marginale SEDE VACANTE – MDCLXXXIX Stemmaanno sormontato padiglione e centrale chiavi di Sicilia”. Leggenda circolare riportante ”Palermo 466 Eg.”daRv. Leggenda decussate con cordoni fiocchi, caricato sumarginale croce di Malta. Rv. come VBI VULT SPIRAT La Colomba dello con professione di fedeeislamica; leggenda circolare quella del dritto. Lagumina 1. Spirito1.Santo su pioggia di Normanni fiammelle;26-27. sotto, RO armetta Corsini MA. Muntoni 7. Berman 2161. Spahr MIN 61. D’Andrea MIR 2065/1. Spl 200 Raro. Patina iridescente, BB 150 In questa moneta lo stile delle legende è molto raffinato ed il cufico dà prova di incantevole Ex Asta del Titano 1988, 527.pag. XXXIII). virtuosismo (cfr. De34, Luca, 1998
128
Ruggero Borsa duca di Puglia e Calabria, 1085-1111
507 11
12
Alessandro VIII (Pietro Ottoboni), 1689-1691. Piastra anno I, AR 31,82 g. ALEXANDER VIII PONT MAX Tarì zecca incerta, AV 1,03 g. Entro cerchio lineare leggenda orizzontale in tre righe ”Per ordine - del A I Busto a d. con camauro, mozzetta e stola ornata dalla figura della B. Vergine con il Bambino; Duca Ruggero – che (Allah) Benedica”. Rv. Entro cerchio lineare. Professione di fede islamica in sotto, nel giro, TRAVANVS (Antonino Travani, incisore). Rv. S. Pietro e S. Paolo stanti di fronte; in alto, tre righe. Spinelli XXIV 19. Spahr 2. MIN 67 pag. 37 e 112. D’Andrea Normanni 40-41. colomba raggiante e, all'esergo, RO armetta D’Aste MA. Muntoni 13. Berman 2174. MIR 2081/1. Buon BB 150 Molto rara. Buon BB 1.200 Tarì zecca incerta, AV 1,12 g. Entro cerchio lineare leggenda orizzontale in tre righe ”Per ordine - del Ex asta Raffaele Negrini 17, 2002, 912. Duca Ruggero – che (Allah) Benedica”. Rv. Entro cerchio lineare. Professione di fede islamica in In NGC AU 50,XXIV certificato n. 8358336-003. treslab righe. Spinelli 19. Spahr 2. MIN 67 pag. 37 e 112. D’Andrea Normanni 40-41. q.Spl
13
150
Tarì zecca incerta, AV 1,00 g. Entro cerchio lineare leggenda orizzontale in tre righe ”Per ordine - del Duca Ruggero – che (Allah) Benedica”. Nel margine circolare ”Siqilliyyah anno 485 o 488 Eg.” Rv. Entro cerchio lineare. Professione di fede islamica in tre righe. Spinelli XXIV 19. Spahr 2. MIN 67 pag. 37 e 112. D’Andrea Normanni 40-41. q.Spl
150
Ruggero I gran conte di Sicilia, 1085-1101
14
Tarì zecca incerta, AV 1,07 g. Entro cerchio lineare, ”croce a Tau” con intorno tre globetti. Rv. Professione di fede islamica. Spinelli XXIV 19. Spahr 1. MIN pag. 398. D’Andrea Normanni 88. q.Spl
150
Dopo la morte del duca Roberto (478 Eg. – 1085 E.C.), il conte Ruggero, data la maggiore, o forse totale, affermazione del suo dominio in Sicilia, introdusse una importante monetazione personale, caratterizzata principalmente da monete riportanti, al centro di un verso, una Tau (”croce a Tau” o ”croce commissa”). Così viene commentata nel volume di Lucia Travaini (M.I.N.) a pag. 39 e pag. 206: ”La Tau in quel momento poteva essere per Ruggero I un segno cristiano adatto alla sua politica religiosa...; un segno cristiano, ma non troppo offensivo nei confronti della popolazione musulmana dell'isola”.
15 508 16
Tarì zecca incerta, AV 1,42 g. Entro cerchio lineare, ”croce a Tau” sormontata da tre globetti disposti a triangolo. Rv. Professione di fede. Spinelli II 12. Spahr 26. MIN 134. D’Andrea Normanni 88. Molto raro. Buon BB 150 Piastra anno I/1690, AR 32,03 g. ALEXANDER VIII PONT MAX A I Busto a d., con camauro e stola con imprese sotto, F. Rv. LEGIONE AD ”croce BELLVM SACRVM INSTRVCTA Figura della Tarì zeccaaraldiche; incerta, AV 1,10HAMERANVS g. Entro doppio cerchio lineare a Tau” sormontata da stella Chiesa a s.,con conilinsegna legionaria nella s.; all'esergo, CIC(inversa)IC(inversa) armetta CXC. di (sbiadita), braccio lungo terminante a freccia ed accostato da due globetti. Rv. Patrizi Professione Muntoni 2173. MIR 2080/1. fede, con11. in Berman basso due globetti. Spinelli XXVI 28. Spahr 24. MIN 136. D’Andrea Normanni 100. Rara. Patina di medagliere, Spl Rarissimo. q.Spl
1.500 200
129
5
Tarì Palermo, AV 0,98 g. Entro cerchio lineare, ”per ordine del grandissimo duca Roberto, il sovrano di Sicilia”. Leggenda marginale circolare riportante ”Palermo anno 466 Eg.” Rv. Leggenda centrale con professione di fede islamica; leggenda marginale circolare come quella del dritto. Lagumina 1. Spahr 1. MIN 61. D’Andrea Normanni 26-27. Raro. Buon BB
6
150
Tarì Palermo, AV 1,07 g. Entro cerchio lineare, ”per ordine del grandissimo duca Roberto, il sovrano di Sicilia”. Leggenda marginale circolare riportante ”Palermo anno 464 Eg.” Rv. Leggenda centrale con professione di fede; leggenda marginale con versi del Corano. Lagumina 1. Spahr 1. MIN 61 pag.109. D’Andrea Normanni 26-27. Raro. Spl
7
200
Tarì Palermo, AV 1,03 g. Entro doppio cerchio lineare ”per ordine – del duca Roberto – l'illuminante (al – manar, il faro) sovrano – di Sicilia. Rv. Professione di fede islamica. Lagumina –. Spahr –. MIN –. D’Andrea Normanni –. Della più grande rarità. BB
509
300
Anche se riporta, per il sovrano, il titolo di al – manar (il faro), questa moneta è battuta da Roberto e non da Ruggero. Piastra anno II/1691, AR 32,05 g. ALEXANDER VIII PONT MAX A II Busto a d., con camauro e stola con imprese araldiche; sotto il busto HAMERANVS F. Rv. LEGIONE AD BELLVM SACRVM INSTRVCTA Figura della Chiesa a s., con insegna legionaria nella s.; all'esergo, CIC(inversa)IC(inversa) armetta Patrizi CXC. Muntoni 12. Berman 2173. MIR 2080/2. Rarissima. Spl
2.000
Ex asta Nomisma 25, 2003, 533.
8
Tarì (Ruggero) Palermo, AV 0,98 g. Entro doppio cerchio lineare ”per ordine – del conte, fratello – del (potente) duca, - Ruggero”. Sul margine circolare ”anno 464 Eg.” Rv. Professione di fede islamica. Lowick pag. 153, pag. 166 n. 346. M.I.N. 63 pag. 111. Johns pag. 16, pag. 36 n.2. D’Andrea Normanni –. Rarissimo. Debolezza di conio, altrimenti q.Spl
9
lineare, su tre righe, ”per ordine – del conte, Tarì (Ruggero) Palermo, AV 0,97 g. Entro cerchio fratello del duca, - Ruggero”. Rv. Professione di fede islamica, su due righe; su margine circolare leggenda coranica. Lowick pag. 154, pag. 166 n. 347. M.I.N. 64 pag. 111. Johns pag. 16, pag. 36 n.3. D’Andrea Normanni –. Rarissimo. Buon BB
10
510
250
150
Tarì Palermo, AV 0,94 g. Entro cerchio lineare, ”per ordine del grandissimo duca Roberto, il sovrano di Sicilia”. Leggenda marginale circolare riportante ”Palermo anno 466 Eg.” Rv. Leggenda centrale con professione di fede islamica; leggenda marginale circolare come quella del dritto. Lagumina 1. Spahr 1. MIN 61. D’Andrea Normanni 26-27. Testone anno I/1690, AR 9,09 g. ALEXAN: – VIII·PONT:M:A:I: Busto a d. con camauro e stola con Spl imprese araldiche; sotto, HAMERANVS. Rv. RE FRVMENTARIA RESTITVTA Due buoi aranti; ai lati, 200 spighe e, all'esergo, armetta Patriziè CXC. 16.edBerman MIR 2084. In questa moneta loCICIC stile delle legende moltoMuntoni raffinato il cufico2176. dà prova di incantevole Fondi lucenti(cfr. e stato di conservazione eccezionale, Fdc virtuosismo De Luca, 1998 pag. XXXIII).
130
750
Ruggero Borsa duca di Puglia e Calabria, 1085-1111
511 11
Innocenzo XII (Antonio Pignatelli), 1691-1700. Piastra anno II/1693, AR 32,04 g. INNOCEN XII PONT M A II Busto a d., con camauro, mozzetta e stola ornata; sotto il taglio della spalla, HAMERANVS. Rv. Tarì zecca incerta, AV 1,03 g. Entro cerchio lineare leggenda orizzontale ins.,tre righeuna ”Per ordine DEVS PACIS CONTERET SATANAM L'Arcangelo Michele armato, in volo a lancia saetta a - del Duca – che (Allah)pietre Benedica”. Entrosu cerchio Professione di fede islamica in SatanaRuggero avvolto dalle fiamme, e nubi. Rv. In basso, lapide,lineare. armetta Farsetti e sotto, su roccia, 1693. tre righe. Spinelli XXIV 19. Spahr 2. MIN 67 pag. 37 e 112. D’Andrea Normanni 40-41. Muntoni 16a. Berman 2225. MIR 2125/2. Buon BB Rara. BB
12
150 600
Tarì zecca incerta, AV 1,12 g. Entro cerchio lineare leggenda orizzontale in tre righe ”Per ordine - del Duca Ruggero – che (Allah) Benedica”. Rv. Entro cerchio lineare. Professione di fede islamica in tre righe. Spinelli XXIV 19. Spahr 2. MIN 67 pag. 37 e 112. D’Andrea Normanni 40-41. q.Spl
13
150
Tarì zecca incerta, AV 1,00 g. Entro cerchio lineare leggenda orizzontale in tre righe ”Per ordine - del Duca Ruggero – che (Allah) Benedica”. Nel margine circolare ”Siqilliyyah anno 485 o 488 Eg.” Rv. Entro cerchio lineare. Professione di fede islamica in tre righe. Spinelli XXIV 19. Spahr 2. MIN 67 pag. 37 e 112. D’Andrea Normanni 40-41. q.Spl
150
Ruggero I gran conte di Sicilia, 1085-1101
14
Tarì zecca incerta, AV 1,07 g. Entro cerchio lineare, ”croce a Tau” con intorno tre globetti. Rv. Professione di fede islamica. Spinelli XXIV 19. Spahr 1. MIN pag. 398. D’Andrea Normanni 88. q.Spl
150
Dopo la morte del duca Roberto (478 Eg. – 1085 E.C.), il conte Ruggero, data la maggiore, o forse totale, affermazione del suo dominio in Sicilia, introdusse una importante monetazione personale, caratterizzata principalmente da monete riportanti, al centro di un verso, una Tau (”croce a Tau” o ”croce commissa”). Così viene commentata nel volume di Lucia Travaini (M.I.N.) a pag. 39 e pag. 206: ”La Tau in quel momento poteva essere per Ruggero I un segno cristiano adatto alla sua politica religiosa...; un segno cristiano, ma non troppo offensivo nei confronti della popolazione musulmana dell'isola”.
512 15
16
Piastra anno IV/1694. AR 31,91 g. INNOCEN XII PONT M A IIII Busto a d. con camauro, mozzetta e stola Tarì zecca incerta, AV 1,42 g. Entro cerchio lineare, ”croce a Tau” sormontata da tre globetti disposti a ornata di serafini; sotto, P·BORNER·F·(Pietro Paolo Borner, incisore). Rv. COGITO COGITATIONES PACIS triangolo. Rv. Professione di fede. Spinelli II 12. Spahr 26. MIN 134. D’Andrea Normanni 88. Figura muliebre seduta a s., con il gomito d. poggiato su ara dove giacciono una triregno, un ramo di Molto BB frontale dell’ara, armetta Farsetti e, all’esergo, 1694. Muntoni 15. Berman 2224. 150 palmararo. e unBuon libro; sul MIR 2127/1. Tarì zecca incerta, AV 1,10 g. Entro doppio cerchio lineare ”croce a Tau” sormontata da stella Rara e difficilmente reperibile questo stato di conservazione, (sbiadita), con il braccio lungo in terminante a freccia ed accostato da due globetti. Rv. Professione di da ritenersi per l’emissione. q.Fdc28. Spahr 24. MIN 136. D’Andrea Normanni 100. 3.000 fede, con in eccezionale basso due globetti. Spinelli XXVI In slab NGC MS 63, certificato n. 8358339-018. Rarissimo. q.Spl
131
200
5 513
6
Tarì Palermo, AV 0,98 g. Entro cerchio lineare, ”per ordine del grandissimo duca Roberto, il sovrano di Sicilia”. Leggenda marginale circolare riportante ”Palermo anno 466 Eg.” Rv. Leggenda centrale con professione di fede islamica; leggenda marginale circolare come quella del dritto. Lagumina 1. Piastra1.anno 31,91 g. INNOCEN XII PONT MAX A III Busto a d., con camauro, mozzetta e stola Spahr MIN III/1693, 61. D’Andrea Normanni 26-27. ornata da fiorami e pignatta; sotto, nel taglio del braccio, P P BORNER F. Rv. NOVIT IVSTVS CAVSAM Raro. Buon BB 150 PAVPERVM La Carità con tre fanciulli; a s., un'ara su cui 1693 e armetta Farsetti. Muntoni 23. Berman 2229. MIR 2126/1. Molto rara. q.Spl 750 Tarì Palermo, AV 1,07 g. Entro cerchio lineare, ”per ordine del grandissimo duca Roberto, il sovrano di Sicilia”. Leggenda marginale circolare riportante ”Palermo anno 464 Eg.” Rv. Leggenda centrale con professione di fede; leggenda marginale con versi del Corano. Lagumina 1. Spahr 1. MIN 61 pag.109. D’Andrea Normanni 26-27. Raro. Spl
7
200
Tarì Palermo, AV 1,03 g. Entro doppio cerchio lineare ”per ordine – del duca Roberto – l'illuminante (al – manar, il faro) sovrano – di Sicilia. Rv. Professione di fede islamica. Lagumina –. Spahr –. MIN –. D’Andrea Normanni –. Della più grande rarità. BB
300
Anche se riporta, per il sovrano, il titolo di al – manar (il faro), questa moneta è battuta da Roberto e non da Ruggero.
514
Piastra anno V, AR 31,98 g. INNOCEN XII PONT MAX ANN V Busto a d. con camauro, mozzetta e stola ornata da figura della Beata Vergine; sotto, P P BORNER F (Pietro Paolo Borner, incisore). Rv. PACEM LOQVETVR GENTIBVS Il pontefice, in paramenti sacri, seduto su trono a s.; ai lati due gruppi di cardinali e di fronte dei fedeli. In alto colomba raggiante tra le nubi e, in basso, sullo schienale del seggio dei cardinali, FERD DE S V (Ferdinand de Saint Urbain, incisore). All’esergo, armetta Farsetti. Muntoni 22. Berman 2230. MIR 2128/1. Molto rara. q.Spl
8
Tarì (Ruggero) Palermo, AV 0,98 g. Entro doppio cerchio lineare ”per ordine – del conte, fratello – del (potente) duca, - Ruggero”. Sul margine circolare ”anno 464 Eg.” Rv. Professione di fede islamica. Lowick pag. 153, pag. 166 n. 346. M.I.N. 63 pag. 111. Johns pag. 16, pag. 36 n.2. D’Andrea Normanni –. Rarissimo. Debolezza di conio, altrimenti q.Spl
9
1.000
250
Tarì (Ruggero) Palermo, AV 0,97 g. Entro cerchio lineare, su tre righe, ”per ordine – del conte, fratello del duca, - Ruggero”. Rv. Professione di fede islamica, su due righe; su margine circolare leggenda coranica. Lowick pag. 154, pag. 166 n. 347. M.I.N. 64 pag. 111. Johns pag. 16, pag. 36 n.3. D’Andrea Normanni –. Rarissimo. Buon BB
150
10 515
Tarì Palermo, AV 0,94 g. Entro cerchio lineare, ”per ordine del grandissimo duca Roberto, il sovrano Piastra anno VI, AR 31,06 g. INNOCEN PONT MAX ANN VI anno Busto466 a d.Eg.” conRv. camauro, mozzetta e di Sicilia”. Leggenda marginale circolareXII riportante ”Palermo Leggenda centrale stolaprofessione ornata da figura della Beataleggenda Vergine; sotto, P P BORNER (Pietro Paolodel Borner, Rv.1. con di fede islamica; marginale circolareFcome quella dritto.incisore). Lagumina PACEM GENTIBVS Il pontefice, Spahr 1. LOQVETVR MIN 61. D’Andrea Normanni 26-27. in paramenti sacri, seduto su trono a s.; ai lati due gruppi di cardinali e di fronte dei fedeli. In alto colomba raggiante tra le nubi e, in basso, sullo schienale del Spl seggio dei cardinali, FERD DE S V (Ferdinand de Saint Urbain, incisore). All’esergo, armetta Farsetti.200 Muntoni Berman 2230. MIR 2128/2. è molto raffinato ed il cufico dà prova di incantevole In questa22a. moneta lo stile delle legende virtuosismo (cfr. De Luca, 1998 pag. XXXIII). Molto rara. BB
600
132
Ruggero Borsa duca di Puglia e Calabria, 1085-1111
11
13
Tarì zecca incerta, AV 1,03 g. Entro cerchio lineare leggenda orizzontale in tre righe ”Per ordine - del Duca Ruggero – che (Allah) Benedica”. Rv. Entro cerchio lineare. Professione di fede islamica in 37 e 112. D’Andrea Normanni 40-41. tre righe. Spinelli XXIV 19. Spahr 2. MIN 67 pag. Buon BB
12 516
150
Tarì zecca incerta, AV AR 1,1231,93 g. Entro cerchio lineare leggenda orizzontale righe ”Per ordine - del Piastra anno VI/1696, g. INNOCEN XII PONT MAX ANN VI Bustoinatre d. con camauro, mozzetta Duca Ruggero – che (Allah) Benedica”. Rv. Entro cerchio lineare. Professione di fede islamica e stola ornata da figura della Beata Vergine; sotto, P P BORNER F (Pietro Paolo Borner, incisore). Rv.in tre righe. Spinelli XXIV 19. Spahr Il2.pontefice MIN 67 pag. 37 ein 112. D’Andrea LOQVETVR PAC – EM GENTIBVS seduto trono, ai lati,Normanni due gruppi40-41. di cardinali. In basso, q.Spl 150 armetta Farsetti e, dietro gli scranni dei cardinali, P P B F (Pietro Paolo Borner, incisore) – 1696. Muntoni 21. Berman 2228. MIR 2129/2. Tarì zecca incerta, AV 1,00 g. Entro cerchio lineare leggenda orizzontale in tre righe ”Per ordine - del Molto Spl / migliore di Spl Benedica”. Nel margine circolare ”Siqilliyyah anno 485 o 488 Eg.”2.500 Duca rara. Ruggero – che (Allah) Rv. Ex astecerchio NAC 16,lineare. 1999, 384 e Nomisma 2003, 541. in tre righe. Spinelli XXIV 19. Spahr 2. MIN 67 Entro Professione di 25, fede islamica pag. 37 e 112. D’Andrea Normanni 40-41. q.Spl
150
Ruggero I gran conte di Sicilia, 1085-1101
14
Tarì zecca incerta, AV 1,07 g. Entro cerchio lineare, ”croce a Tau” con intorno tre globetti. Rv. Professione di fede islamica. Spinelli XXIV 19. Spahr 1. MIN pag. 398. D’Andrea Normanni 88. q.Spl
150
Dopo la morte del duca Roberto (478 Eg. – 1085 E.C.), il conte Ruggero, data la maggiore, o forse totale, affermazione del suo dominio in Sicilia, introdusse una importante monetazione personale, caratterizzata principalmente da monete riportanti, al centro di un verso, una Tau (”croce a Tau” o ”croce commissa”). Così viene commentata nel volume di Lucia Travaini (M.I.N.) a pag. 39 e pag. 206: ”La Tau in quel momento poteva essere per segno cristiano adatto alla sua politica religiosa...; un segno cristiano, ma non troppo Ruggero I un offensivo nei confronti della popolazione musulmana dell'isola”.
15 517 16
Tarì zecca incerta, AV 1,42 g. Entro cerchio lineare, ”croce a Tau” sormontata da tre globetti disposti a triangolo. Rv. Professione di fede. Spinelli II 12. Spahr 26. MIN 134. D’Andrea Normanni 88. Molto raro. Buon BB 150 Piastra anno VIII/1698, AR 31,99 g. INNOCEN – XII P M AN VIII Busto a d. con camauro, mozzetta e Tarì incerta, g.SEntro cerchio lineare ”croce a Tau” sormontata da stella stolazecca ornata; sotto, AV nel1,10 giro, VRBAdoppio OP (Ferdinand de Saint-Urbain, incisore). Rv. GRATIA VOBIS ET (sbiadita), con il braccio lungo terminante freccia ed da due Sglobetti. Professione di PAX MVLTIPLICETVR San Pietro predica e abenedice leaccostato turbe; all'esergo, V – OP /Rv. 16 armetta fede, con in basso due XXVI2130/1. 28. Spahr 24. MIN 136. D’Andrea Normanni 100. Farsetti 98. Muntoni 19.globetti. BermanSpinelli 2227. MIR Rarissimo. q.Spl 200 Rara. Patina di medagliere, migliore di Spl 2.500
133
5
Tarì Palermo, AV 0,98 g. Entro cerchio lineare, ”per ordine del grandissimo duca Roberto, il sovrano di Sicilia”. Leggenda marginale circolare riportante ”Palermo anno 466 Eg.” Rv. Leggenda centrale con professione di fede islamica; leggenda marginale circolare come quella del dritto. Lagumina 1. Spahr 1. MIN 61. D’Andrea Normanni 26-27. Raro. Buon BB
150
6
518 7
Tarì Palermo, AV 1,07 g. Entro cerchio lineare, ”per ordine del grandissimo duca Roberto, il sovrano di Sicilia”. Leggenda marginale circolare riportante ”Palermo anno 464 Eg.” Rv. Leggenda centrale con professione di fede; leggenda marginale con versi del Corano. Lagumina 1. Spahr 1. MIN 61 pag.109. D’Andrea Normanni 26-27. Piastra anno VIII/1699, AR 31,87 g. INNOCEN XII PONT M A VIII Busto, a d., con camauro, mozzetta e Raro. Spl 200 stola ornata da croce; sotto, nel taglio del braccio, HAMERANVS F (Giovanni Hamerani, incisore). Rv. EGREDIATVR POPVLVS ET COLLIGAT La raccolta della manna nel deserto; all'esergo, MDCIC e, a d., SV (Ferdinand de Saint Urbain, incisore). Muntoni 17. Berman 2226. MIR 2132/1. Tarì Palermo, AV 1,03 g. Entro doppio cerchio lineare ”per ordine – del duca Roberto – l'illuminante Rara. Minime mancanze di metallo, altrimenti q.Fdc di fede islamica. Lagumina –. Spahr –. MIN 3.000 (al – manar, il faro) sovrano – di Sicilia. Rv. Professione –. D’Andrea Normanni –. Ex aste Kunst und Münzen 16, 1976, 1477 e Nomisma 26, 2004, 583. Della più grande rarità. BB 300 Anche se riporta, per il sovrano, il titolo di al – manar (il faro), questa moneta è battuta da Roberto e non da Ruggero.
8
Tarì (Ruggero) Palermo, AV 0,98 g. Entro doppio cerchio lineare ”per ordine – del conte, fratello – del (potente) duca, - Ruggero”. Sul margine circolare ”anno 464 Eg.” Rv. Professione di fede islamica. Lowick pag. 153, pag. 166 n. 346. M.I.N. 63 pag. 111. Johns pag. 16, pag. 36 n.2. D’Andrea Normanni –. Rarissimo. Debolezza di conio, altrimenti q.Spl
9
519 10
250
Tarì (Ruggero) Palermo, AV 0,97 g. Entro cerchio lineare, su tre righe, ”per ordine – del conte, fratello del duca, - Ruggero”. Rv. Professione di fede islamica, su due righe; su margine circolare leggenda coranica. Lowick pag. 154, pag. 166 n. 347. M.I.N. 64 pag. 111. Johns pag. 16, pag. 36 n.3. D’Andrea Normanni –. Piastra anno VIII/1699, AR 32,07 g. INNOCEN XII PONT M A VIII Busto a d. con camauro e stola ornata; Rarissimo. Buon BB 150 sotto, HAMERANVS F (Giovanni Hamerani, incisore). Rv. VENTI ET MARE OBEDIVNT EI Veduta del porto di Anzio; all’esergo, MD armetta D’Aste CIC. Muntoni 25. Berman 2232. MIR 2133/1. Tarì Palermo, AV 0,94 g. Entrodi cerchio lineare, ”per ordine del grandissimo Molto rara. Esemplare in stato conservazione eccezionale, migliore.di Spl /duca q.FdcRoberto, il sovrano 5.000 di Sicilia”. Leggenda marginale circolare riportante ”Palermo anno 466 Eg.” Rv. Leggenda centrale Ex asta Nomisma 2003, 545. leggenda marginale circolare come quella del dritto. Lagumina 1. con professione di 25, fede islamica; Per avvantaggiare il commercio del grano,26-27. il pontefice ordinò il miglioramento delle strutture del porto di Anzio. Il Spahr 1. MIN 61. D’Andrea Normanni piano per la realizzazione di tale opera fu affidato a Carlo Fontana, il quale intendeva utilizzare l’antico porto di Spl 200 Nerone. Temendo costi eccessivi per l’esecuzione di questo progetto, Innocenzo XII, affidò successivamente ad
Alberto Zinagli l’incarico dei lavori. decisione tuttavia non cambiò perdà l’erario Pontificio che furono In questa moneta lo stile delle La legende è molto raffinato ed ili costi cufico prova di incantevole altrettanto elevati. virtuosismo (cfr. De Luca, 1998 pag. XXXIII).
134
Ruggero Borsa duca di Puglia e Calabria, 1085-1111
11
Tarì zecca incerta, AV 1,03 g. Entro cerchio lineare leggenda orizzontale in tre righe ”Per ordine - del Duca Ruggero – che (Allah) Benedica”. Rv. Entro cerchio lineare. Professione di fede islamica in tre righe. Spinelli XXIV 19. Spahr 2. MIN 67 pag. 37 e 112. D’Andrea Normanni 40-41. Buon BB
150
12 520
Tarì zecca incerta, AV 1,12 g. Entro cerchio lineare leggenda orizzontale in tre righe ”Per ordine - del Piastra del Giubileo anno IX/1700, AR 31,99 Rv. g. INNOCEN – XII PONT MAX A IX Busto, d., con Duca Ruggero – che (Allah) Benedica”. Entro cerchio lineare. Professione di afede islamica in camauro, mozzetta e stola; sotto, S V. Rv. ANNO IVBI – LEI M DCC La Porta Santa aperta entro cui tre righe. Spinelli XXIV 19. Spahr 2. MIN 67 pag. 37 e 112. D’Andrea Normanni 40-41. aureola di raggi con nubi; ai lati, due angeli suonano la tromba. All’esergo, armetta Anguissola e, a q.Spl 150 sinistra, S V. Muntoni 14. Berman 2223. MIR 2172/1.
13
Tarì zecca AV g. Entro cerchio lineare leggenda orizzontale in tre righe ”Per ordine - del Molto raraincerta, e in stato di1,00 conservazione del tutto inconsueto per il tipo moneta, Duca Ruggero – che (Allah) Benedica”. Nel margine circolare ”Siqilliyyah anno 485 o 488 Eg.”2.000 Rv. Spl / migliore di Spl Entro cerchio lineare. Professione di fede islamica in tre righe. Spinelli XXIV 19. Spahr 2. MIN 67 Ex asta Nomisma 29, 2005, 1197. pag. 37 e 112. D’Andrea Normanni 40-41. q.Spl
150
Ruggero I gran conte di Sicilia, 1085-1101
14
Tarì zecca incerta, AV 1,07 g. Entro cerchio lineare, ”croce a Tau” con intorno tre globetti. Rv. Professione di fede islamica. Spinelli XXIV 19. Spahr 1. MIN pag. 398. D’Andrea Normanni 88. q.Spl
521 15 522 16
150
Dopo la morte del duca Roberto (478 Eg. – 1085 E.C.), il conte Ruggero, data la maggiore, o forse totale, affermazione del suo dominio in Sicilia, introdusse una importante monetazione personale, caratterizzata principalmente da monete riportanti, al centro di un verso, una Tau (”croce a Tau” o ”croce commissa”). Così viene commentata nel volume di Lucia Travaini (M.I.N.) a pag. 39 e pag. 206: ”La Tau in quel momento poteva essere per Piastra anno IX/1700, AR 31,99 g. INNOCEN XII segno PONTcristiano, MAX A IX a d., con camauro, Ruggerodel I unGiubileo segno cristiano adatto alla sua politica religiosa...; un maBusto, non troppo offensivo nei mozzetta e stola; sotto, S V. Rv. ANNO IVBI – LEI DCC La Porta Santa aperta entro cui aureola di raggi confronti della popolazione musulmana dell'isola”.
con nubi; ai lati, due angeli suonano la tromba. All’esergo, armetta Anguissola e, a sinistra, S V. Tarì zecca14. incerta, AV2223. 1,42 g.MIR Entro cerchio lineare, ”croce a Tau” sormontata da tre globetti disposti a Muntoni Berman 2172/1. triangolo. Rv. Professione di fede. Spinelli II 12. Spahr 26. MIN 134. D’Andrea Normanni 88. Molto rara. BB 500 Molto raro. Buon BB 150 Mezza piastra anno II/1692, AR 15,95 g. INNOCEN – XII PONT M AN II Stemma sormontato da triregno e chiavi decussate con1,10 cordoni e fiocchi. NON SIBI SED ALIIS aIlTau” pellicano nutre i suoi pulcini col Tarì zecca incerta, AV g. Entro doppioRv. cerchio lineare ”croce sormontata da stella proprio sangue; in basso,lungo a d. su lapide, 1692 / armetta e, sotto l’artgilio s., Rv. P BProfessione F (Pietro Paolo (sbiadita), con il braccio terminante a freccia ed Farsetti accostato da due globetti. di Borner, incisore). 33. Berman MIRSpahr 2136/1.24. MIN 136. D’Andrea Normanni 100. fede, con in bassoMuntoni due globetti. Spinelli2240. XXVI 28. Rara. Patina di medagliere. Lievi graffietti al rv., altrimenti q.Spl / buon BB Rarissimo. q.Spl
135
350 200
5
il sovrano Tarì Palermo, AV 0,98 g. Entro cerchio lineare, ”per ordine del grandissimo duca Roberto, di Sicilia”. Leggenda marginale circolare riportante ”Palermo anno 466 Eg.” Rv. Leggenda centrale con professione di fede islamica; leggenda marginale circolare come quella del dritto. Lagumina 1. Spahr 1. MIN 61. D’Andrea Normanni 26-27. Raro. Buon BB
6
150
Tarì Palermo, AV 1,07 g. Entro cerchio lineare, ”per ordine del grandissimo duca Roberto, il sovrano di Sicilia”. Leggenda marginale circolare riportante ”Palermo anno 464 Eg.” Rv. Leggenda centrale con professione di fede; leggenda marginale con versi del Corano. Lagumina 1. Spahr 1. MIN 61 pag.109. D’Andrea Normanni 26-27. Raro. Spl
523 7
524
200
Mezza piastra anno II/1693, AR 15,95 g. INNOCEN – XII PONT M AN III Stemma sormontato da triregno e chiavi condoppio cordoni e fiocchi. Rv. NON SIBI SED ALIIS Il pellicano i suoi Tarì Palermo, AVdecussate 1,03 g. Entro cerchio lineare ”per ordine – del duca Roberto –nutre l'illuminante pulcini col proprio basso, a d.Rv. su Professione lapide, 1693 di / armetta FarsettiLagumina e, sotto l'artiglio s., P F –. (al – manar, il faro)sangue; sovranoin– di Sicilia. fede islamica. –. Spahr –. BMIN (Pietro Paolo Borner, incisore). Muntoni –. Berman –. MIR 2136/2. D’Andrea Normanni –. Rarissima. q.Spl rarità. BB 800 Della più grande 300 Mezza piastra anno II, AR 15,96 g. INNOCEN – XII PONT M A II Busto a d., con camauro, mozzetta e Anche se riporta, per il sovrano, il titolo di al – manar (il faro), questa moneta è battuta da Roberto e stola ornata da croce e rabeschi; sotto, nel taglio del braccio, P·P·BONER. Rv. DELECTABITVR IN MV – non da Ruggero. LTITVDINE PACIS La Chiesa seduta sulle nubi; sotto, armetta Farsetti. Muntoni 27. Berman 2234. MIR 2134/1. Molto rara. Buon BB
250
8
Tarì (Ruggero) Palermo, AV 0,98 g. Entro doppio cerchio lineare ”per ordine – del conte, fratello – del (potente) duca, - Ruggero”. Sul margine circolare ”anno 464 Eg.” Rv. Professione di fede islamica. Lowick pag. 153, pag. 166 n. 346. M.I.N. 63 pag. 111. Johns pag. 16, pag. 36 n.2. D’Andrea Normanni –. Rarissimo. Debolezza di conio, altrimenti q.Spl
9
250
Tarì (Ruggero) Palermo, AV 0,97 g. Entro cerchio lineare, su tre righe, ”per ordine – del conte, fratello del duca, - Ruggero”. Rv. Professione di fede islamica, su due righe; su margine circolare leggenda coranica. Lowick pag. 154, pag. 166 n. 347. M.I.N. 64 pag. 111. Johns pag. 16, pag. 36 n.3. D’Andrea Normanni –. Rarissimo. Buon BB
150
10 525
Tarì Palermo, AV 0,94 g. Entro cerchio lineare, ”per ordine del grandissimo duca Roberto, il sovrano di Sicilia”. Leggenda marginale circolare riportante ”Palermo anno 466 Eg.” Rv. Leggenda centrale con professione di fede islamica; leggenda marginale circolare come quella del dritto. Lagumina 1. Mezza 1.piastra anno VII, ARNormanni 15,99 g. INNOCEN Spahr MIN 61. D’Andrea 26-27. XII – PONT M A VII Stemma sormontato da triregno e chiavi decussate con cordoni e fiocchi; testina di putto in cimasa. Rv. FIAT·PAX – IN·VIRTVTE·TVA Il Spl pontefice genuflesso a s. su inginocchiatoio; in alto, a s., la colomba dello S. Santo. In basso, a s., 200 triregno all’esergo, P· armetta Farsettiè·B. Muntoni 32. Berman 2238. MIR 2138/3. In questae,moneta lo stile delle legende molto raffinato ed il cufico dà prova di incantevole Rara. Patina (cfr. di medagliere, Spl pag. XXXIII). virtuosismo De Luca, 1998
1.000
136
Ruggero Borsa duca di Puglia e Calabria, 1085-1111
526
Testone anno I, AR 9,13 g. INNOCEN XII – PONT M AN I Stemma sormontato da triregno e chiavi decussate con cordoni e fiocchi. Rv. TANQVAM / LVTVM / ÆSTIMABITVR entro cartella ornata, sormontata da mascherone e chiusa in basso da armetta Corsini. Muntoni 50. Berman 2253. MIR 2142/2.
11 527
Conservazione eccezionale, q.Fdc 250 Tarì zecca incerta, AV 1,03 g. Entro cerchio lineare leggenda orizzontale in tre righe ”Per ordine - del Duca Ruggero – che (Allah) Rv.INNOCEN Entro cerchio lineare. Professione fede islamica Testone del Giubileo 1700 annoBenedica”. IX, AR 9,11 g. XII – PONT MA IX Stemmadisormontato da in tre righe. Spinelli XXIV 19. Spahr 2. MIN 67 pag. 37 e 112. D’Andrea Normanni 40-41. triregno e chiavi decussate con cordoni e fiocchi. Rv. ANNO PROPITI – ATIONIS MDCC La Porta
12
Santa;BB nel vano, splendori. All'esergo, armetta Anguissola e, a s., S V (Ferdinand de Saint Urbain, Buon 150 incisore). Muntoni 37. Berman 2243. MIR 2174/1. Tarì zecca incerta, AV 1,12 g. Entro cerchio lineare leggenda orizzontale in tre righe ”Per ordine - del BB Duca Ruggero – che (Allah) Benedica”. Rv. Entro cerchio lineare. Professione di fede islamica250 in tre righe. Spinelli XXIV 19. Spahr 2. MIN 67 pag. 37 e 112. D’Andrea Normanni 40-41. q.Spl
13
150
Tarì zecca incerta, AV 1,00 g. Entro cerchio lineare leggenda orizzontale in tre righe ”Per ordine - del Duca Ruggero – che (Allah) Benedica”. Nel margine circolare ”Siqilliyyah anno 485 o 488 Eg.” Rv. Entro cerchio lineare. Professione di fede islamica in tre righe. Spinelli XXIV 19. Spahr 2. MIN 67 pag. 37 e 112. D’Andrea Normanni 40-41. q.Spl
150
Ruggero I gran conte di Sicilia, 1085-1101
14
Tarì zecca incerta, AV 1,07 g. Entro cerchio lineare, ”croce a Tau” con intorno tre globetti. Rv. Professione di fede islamica. Spinelli XXIV 19. Spahr 1. MIN pag. 398. D’Andrea Normanni 88. q.Spl
150
Dopo la morte del duca Roberto (478 Eg. – 1085 E.C.), il conte Ruggero, data la maggiore, o forse totale, affermazione del suo dominio in Sicilia, introdusse una importante monetazione personale, caratterizzata principalmente da monete riportanti, al centro di un verso, una Tau (”croce a Tau” o ”croce commissa”). Così viene commentata nel volume di Lucia Travaini (M.I.N.) a pag. 39 e pag. 206: ”La Tau in quel momento poteva essere per Ruggero I un segno cristiano adatto alla sua politica religiosa...; un segno cristiano, ma non troppo offensivo nei confronti della popolazione musulmana dell'isola”.
528 15
16
Sedezecca Vacante (Camerlengo Piastra del Giubileo 1700, AR 31,96 g.a Tarì incerta, AV 1,42 g. card. EntroGiovan cerchioBattista lineare,Spinola), ”croce a 1700. Tau” sormontata da tre globetti disposti SEDE VACA – NTE MDCC Stemma camerlengo sormontato da padiglione chiavi decussate con triangolo. Rv. Professione di fede. del Spinelli II 12. Spahr 26. MIN 134. D’Andrea e Normanni 88. cordoni e fiocchi. Rv. NON VOS RELIQVAM ORPHANOS La Colomba dello Spirito Santo irradiante su Molto raro. Buon BB 150 nubi; sotto, ANNO armetta Anguissola IVBIL. Muntoni 2. Berman 2330. MIR 2212/1. Tarì incerta, AV 1,10 g. Entro doppio cerchio lineare ”croce a Tau” sormontata da stella Rara.zecca Migliore di Spl 2.500 (sbiadita), con il braccio lungo terminante a freccia ed accostato da due globetti. Rv. Professione di Ex asta Nomisma 25, 2003, 550. Spinelli XXVI 28. Spahr 24. MIN 136. D’Andrea Normanni 100. fede, con in basso due globetti. In slab NGC MS 62, certificato n. 8358340-011. Rarissimo. q.Spl 200
137
5
Tarì Palermo, AV 0,98 g. Entro cerchio lineare, ”per ordine del grandissimo duca Roberto, il sovrano di Sicilia”. Leggenda marginale circolare riportante ”Palermo anno 466 Eg.” Rv. Leggenda centrale con professione di fede islamica; leggenda marginale circolare come quella del dritto. Lagumina 1. Spahr 1. MIN 61. D’Andrea Normanni 26-27. Raro. Buon BB
6
150
Tarì Palermo, AV 1,07 g. Entro cerchio lineare, ”per ordine del grandissimo duca Roberto, il sovrano di Sicilia”. Leggenda marginale circolare riportante ”Palermo anno 464 Eg.” Rv. Leggenda centrale con professione di fede; leggenda marginale con versi del Corano. Lagumina 1. Spahr 1. MIN 61 pag.109. D’Andrea Normanni 26-27. Raro. Spl
7 529
200
Tarì Palermo, AV 1,03 g. Entro doppio cerchio lineare ”per ordine – del duca Roberto – l'illuminante Piastra del Giubileo 1700, AR 31,90 g. SEDE VACA – NTE MDCC Stemma del camerlengo sormontato (al – manar, il faro) sovrano – di Sicilia. Rv. Professione di fede islamica. Lagumina –. Spahr –. MIN –. da padiglione e chiavi decussate con cordoni e fiocchi. Rv. NON VOS RELIQVAM ORPHANOS La D’Andrea Normanni –. Colomba dello Spirito Santo irradiante su nubi; sotto, ANNO armetta Anguissola IVBIL. Muntoni 3. Della più2330. grande rarità. BB 300 Berman MIR 2212/2. Rara. 1.000 Ancheq.Spl se riporta, per il sovrano, il titolo di al – manar (il faro), questa moneta è battuta da Roberto e non da Ruggero. Ex aste Montenapoleone 9, 1989, 275 e Asta del Titano 70, 1997, 694.
530
Clemente XI (Gianfrancesco Albani), 1700-1721. Piastra anno II/1702, AR 31,41g. CLEMENS XI PONT / MAX A II Busto a s. con camauro, mozzetta e stola. Sotto, nel giro, BORNER F (Pietro Paolo Borner, incisore). Rv. DOMINVS ELEGIT TE HODIE San Clemente, nimbato, stante su nubi volto a s., tiene nella mano d. distesa una palma e nella s. l’ancora; a s., poggiata sulle nubi, la tiara. Nel giro, 1702 / P.P.B. (Pietro Paolo Borner, incisore). Muntoni 34. Berman 2372. MIR 2260/1.
Molto rara. q.Spl
8
Tarì (Ruggero) Palermo, AV 0,98 g. Entro doppio cerchio lineare ”per ordine – del conte, fratello – del (potente) duca, - Ruggero”. Sul margine circolare ”anno 464 Eg.” Rv. Professione di fede islamica. Lowick pag. 153, pag. 166 n. 346. M.I.N. 63 pag. 111. Johns pag. 16, pag. 36 n.2. D’Andrea Normanni –. Rarissimo. Debolezza di conio, altrimenti q.Spl
9
250
Tarì (Ruggero) Palermo, AV 0,97 g. Entro cerchio lineare, su tre righe, ”per ordine – del conte, fratello del duca, - Ruggero”. Rv. Professione di fede islamica, su due righe; su margine circolare leggenda coranica. Lowick pag. 154, pag. 166 n. 347. M.I.N. 64 pag. 111. Johns pag. 16, pag. 36 n.3. D’Andrea Normanni –. Rarissimo. Buon BB
10 531
1.200
150
Tarì Palermo, AV 0,94 g. Entro cerchio lineare, ”per ordine del grandissimo duca Roberto, il sovrano di Sicilia”. Leggenda marginale circolare riportante ”Palermo anno 466 Eg.” Rv. Leggenda centrale Piastra anno III/1703, AR 32,05 g. CLEMENS XI – PONT M A III Stemma sormontato da triregno e con professione di fede islamica; leggenda marginale circolare come quella del dritto. Lagumina 1. chiavi decussate con cordoni, accostato da rami di alloro; sotto, nel giro, P – B. Rv. IN HONOREM S – Spahr 1. MIN 61. D’Andrea Normanni 26-27. THEODORI MAR La chiesa di S. Teodoro al Palatino; all'esergo, 1703. Muntoni 40 var I. Berman 2377. Spl 200 MIR 2261/2. Molto rara.moneta Bella patina di delle medagliere. segnetti nel ed il cufico dà prova di incantevole In questa lo stile legendeLievi è molto raffinato campo al rv.,(cfr. altrimenti migliore di Spl virtuosismo De Luca, 1998 pag. XXXIII). Ex asta Nomisma 29, 2005, 1216
138
2.500
Ruggero Borsa duca di Puglia e Calabria, 1085-1111
11
Tarì zecca incerta, AV 1,03 g. Entro cerchio lineare leggenda orizzontale in tre righe ”Per ordine - del Duca Ruggero – che (Allah) Benedica”. Rv. Entro cerchio lineare. Professione di fede islamica in tre righe. Spinelli XXIV 19. Spahr 2. MIN 67 pag. 37 e 112. D’Andrea Normanni 40-41. Buon BB
12
150
Tarì zecca incerta, AV 1,12 g. Entro cerchio lineare leggenda orizzontale in tre righe ”Per ordine - del Duca Ruggero – che (Allah) Benedica”. Rv. Entro cerchio lineare. Professione di fede islamica in tre righe. Spinelli XXIV 19. Spahr 2. MIN 67 pag. 37 e 112. D’Andrea Normanni 40-41. q.Spl
13
150
Tarì zecca incerta, AV 1,00 g. Entro cerchio lineare leggenda orizzontale in tre righe ”Per ordine - del Duca Ruggero – che (Allah) Benedica”. Nel margine circolare ”Siqilliyyah anno 485 o 488 Eg.” Rv. Entro cerchio lineare. Professione di fede islamica in tre righe. Spinelli XXIV 19. Spahr 2. MIN 67 pag. 37 e 112. D’Andrea Normanni 40-41. q.Spl
150
Ruggero I gran conte di Sicilia, 1085-1101
532
Piastra anno IV/1704, AR 32,11 g. CLEMENS XI – PONT M AN IV Stemma sormontato da triregno e chiavi decussate con cordoni e fiocchi; mascherina in cimasa. Rv. VIDERVNT OCVLI MEI SALVTAREM TVVM La presentazione al Tempio; sotto, 1704. Muntoni 43. Berman 2380. MIR 2262/1.
Rara. Conservazione eccezionale, Fdc
3.500
In slab NGC MS 63, certificato n. 8358339-010.
14
Tarì zecca incerta, AV 1,07 g. Entro cerchio lineare, ”croce a Tau” con intorno tre globetti. Rv. Professione di fede islamica. Spinelli XXIV 19. Spahr 1. MIN pag. 398. D’Andrea Normanni 88. q.Spl
150
Dopo la morte del duca Roberto (478 Eg. – 1085 E.C.), il conte Ruggero, data la maggiore, o forse totale, affermazione del suo dominio in Sicilia, introdusse una importante monetazione personale, caratterizzata principalmente da monete riportanti, al centro di un verso, una Tau (”croce a Tau” o ”croce commissa”). Così viene commentata nel volume di Lucia Travaini (M.I.N.) a pag. 39 e pag. 206: ”La Tau in quel momento poteva essere per Ruggero I un segno cristiano adatto alla sua politica religiosa...; un segno cristiano, ma non troppo offensivo nei confronti della popolazione musulmana dell'isola”.
15 533 16
Tarì zecca incerta, AV 1,42 g. Entro cerchio lineare, ”croce a Tau” sormontata da tre globetti disposti a Piastra anno VI, AR 32,04 g. CLEMENS XI – PONT M A VI Stemma sormontato da triregno e chiavi triangolo. Rv. Professione di fede. Spinelli II 12. Spahr 26. MIN 134. D’Andrea Normanni 88. decussate, accostato da due rami d'alloro; conchiglia in cimasa. Sotto, nel giro, P – B. Rv. Il Pontefice Molto Buoncircondato BB 150 sedutoraro. in trono, da cardinali e dalla sua corte, legge l'omelia in S. Maria Maggiore; sull'altare, a d., Basilic / Liber e, sul secondo gradino del trono, a s., F • seuo. All’esergo, Vox De armetta Tarì zecca incerta, AV 1,10 g. Entro doppio cerchio lineare ”croce a Tau” sormontata da stella Falconieri Throno. Muntoni 45. Berman 2382. MIRed 2264/2. (sbiadita), con il braccio lungo terminante a freccia accostato da due globetti. Rv. Professione di Moltocon rara. fede, inSpl basso due globetti. Spinelli XXVI 28. Spahr 24. MIN 136. D’Andrea Normanni 100. Ex asta Nomisma Rarissimo. q.Spl 33, 2006, 1549.
2.000 200
139
5 534 6
Tarì Palermo, AV 0,98 g. Entro cerchio lineare, ”per ordine del grandissimo duca Roberto, il sovrano di Sicilia”. Leggenda marginale circolare riportante ”Palermo anno 466 Eg.” Rv. Leggenda centrale con professione di fede islamica; leggenda marginale circolare come quella del dritto. Lagumina 1. Spahr 1. MIN 61. D’Andrea Normanni 26-27. Piastra anno VI, AR 31,97 g. CLEMENS XI – PONT M A VI Stemma sormontato da triregno e chiavi Raro. Buonaccostato BB 150 decussate, da due rami d'alloro; conchiglia in cimasa. Sotto, nel giro, P – B. Rv. Il Pontefice seduto in trono, circondato da cardinali e dalla sua corte, legge l'omelia in S. Maria Maggiore; sull'altare, a d., Basilic / Liber e, sul secondo gradino del trono, a s., F • seuo. All’esergo, Vox De Tarì Palermo, AV 1,07 g. Entro cerchio lineare, ”per ordine del grandissimo duca Roberto, il sovrano armetta Falconieri Throno. Muntoni 45. Berman 2382. MIR 2264/2. di Sicilia”. Leggenda marginale circolare riportante ”Palermo anno 464 Eg.” Rv. Leggenda centrale Molto rara. q.Spl di fede; leggenda marginale con versi del Corano. Lagumina 1. Spahr 1. MIN 61 1.500 con professione pag.109. D’Andrea Normanni 26-27. Raro. Spl
7
200
Tarì Palermo, AV 1,03 g. Entro doppio cerchio lineare ”per ordine – del duca Roberto – l'illuminante (al – manar, il faro) sovrano – di Sicilia. Rv. Professione di fede islamica. Lagumina –. Spahr –. MIN –. D’Andrea Normanni –. Della più grande rarità. BB
300
Anche se riporta, per il sovrano, il titolo di al – manar (il faro), questa moneta è battuta da Roberto e non da Ruggero.
535
Piastra anno VII/1707, AR 31,90 g. CLEMENS XI – P M AN VII Busto a s. con camauro, mozzetta e stola Rv. DONA NOBIS PACEM S. Clemente, genuflesso ornata; sotto, nel giro, HERMENIG HAMERANVS. in preghiera, ai piedi di un monte sulla cui sommità è posto l'Agnus Dei; alle sue spalle, figura della Pace e, all'esergo, MDC armetta D'Aste CVII. Muntoni 35. Berman 2373. MIR 2266/1. Molto rara. Spl
1.500
Ex asta Nomisma 26, 2003, 606
8
Tarì (Ruggero) Palermo, AV 0,98 g. Entro doppio cerchio lineare ”per ordine – del conte, fratello – del (potente) duca, - Ruggero”. Sul margine circolare ”anno 464 Eg.” Rv. Professione di fede islamica. Lowick pag. 153, pag. 166 n. 346. M.I.N. 63 pag. 111. Johns pag. 16, pag. 36 n.2. D’Andrea Normanni –. Rarissimo. Debolezza di conio, altrimenti q.Spl
9
250
Tarì (Ruggero) Palermo, AV 0,97 g. Entro cerchio lineare, su tre righe, ”per ordine – del conte, fratello del duca, - Ruggero”. Rv. Professione di fede islamica, su due righe; su margine circolare leggenda coranica. Lowick pag. 154, pag. 166 n. 347. M.I.N. 64 pag. 111. Johns pag. 16, pag. 36 n.3. D’Andrea Normanni –. Rarissimo. Buon BB
150
10 536
Tarì Palermo, AV 0,94 g. Entro cerchio lineare, ”per ordine del grandissimo duca Roberto, il sovrano di Sicilia”. Leggenda marginale circolare riportante ”Palermo anno 466 Eg.” Rv. Leggenda centrale con professione leggenda circolaresormontato come quella dritto. eLagumina 1. Piastra anno IX, di ARfede 31,94islamica; g. CLEMENS XI – marginale P M A IX Stemma dadel triregno chiavi Spahr 1. MIN 61.cordoni D’Andrea Normanni 26-27. decussate con e fiocchi. Rv. FIAT PAX / IN VIRTVTE / TVA entro cartella ornata chiusa in basso da armetta D’Aste. Muntoni 37. Berman 2374. MIR 2268/2. Spl
200
Spl / q.Spl In questa moneta lo stile delle legende è molto raffinato ed il cufico dà prova di incantevole Ex asta Nomisma 2005, 1220. virtuosismo (cfr. De29, Luca, 1998 pag. XXXIII).
600
140
Ruggero Borsa duca di Puglia e Calabria, 1085-1111
537 11
12
Piastra anno XI, AR 32,07 g. CLEMENS XI – P M ANN XI Stemma sormontato da chiavi decussate con doppi cordoni e fiocchi. Rv. PROSPERVM ITER FACIET Veduta di Civita Castellana e del ponte sul Rio Tarì zecca incerta, AV·PONS 1,03 g.–Entro lineare leggenda orizzontale in tre righe ”PerMuntoni ordine - del Maggiore; all’esergo, CIVIT:cerchio / CASTEL – LANÆ / ·E· – ·H· ai lati dell’armetta Altieri. 42. Duca Ruggero – che (Allah) Benedica”. Rv. Entro cerchio lineare. Professione di fede islamica in Berman 2359. MIR 2269/1. tre righe. Spinelli XXIV 19. Spahr 2. MIN 67 pag. 37 e 112. D’Andrea Normanni 40-41. Rara. Spl / q.Spl 1.500 Buon BB 150 Tarì zecca incerta, AV 1,12 g. Entro cerchio lineare leggenda orizzontale in tre righe ”Per ordine - del Duca Ruggero – che (Allah) Benedica”. Rv. Entro cerchio lineare. Professione di fede islamica in tre righe. Spinelli XXIV 19. Spahr 2. MIN 67 pag. 37 e 112. D’Andrea Normanni 40-41. q.Spl
13
150
Tarì zecca incerta, AV 1,00 g. Entro cerchio lineare leggenda orizzontale in tre righe ”Per ordine - del Duca Ruggero – che (Allah) Benedica”. Nel margine circolare ”Siqilliyyah anno 485 o 488 Eg.” Rv. Entro cerchio lineare. Professione di fede islamica in tre righe. Spinelli XXIV 19. Spahr 2. MIN 67 pag. 37 e 112. D’Andrea Normanni 40-41. q.Spl
150
Ruggero I gran conte di Sicilia, 1085-1101
538
Piastra anno XIII, AR 31,98 da triregno e chiavi g. CLEMENS XI – P M AN XIII Stemma sormontato decussate; maschera in cimasa. Rv. FONTIS ET FORI ORNAMENTO La fontana e l'obelisco di piazza del Pantheon; all'esergo, armetta Farsetti tra ornati e, a s., EH (Ermenegildo Hamerani, incisore). Muntoni 39. Berman 2375. MIR 2270/1. Molto rara. Leggera patina di medagliere, q.Spl
14
2.000
Tarì zecca incerta, AV 1,07 g. Entro cerchio lineare, ”croce a Tau” con intorno tre globetti. Rv. Professione di fede islamica. Spinelli XXIV 19. Spahr 1. MIN pag. 398. D’Andrea Normanni 88. q.Spl
150
Dopo la morte del duca Roberto (478 Eg. – 1085 E.C.), il conte Ruggero, data la maggiore, o forse totale, affermazione del suo dominio in Sicilia, introdusse una importante monetazione personale, caratterizzata principalmente da monete riportanti, al centro di un verso, una Tau (”croce a Tau” o ”croce commissa”). Così viene commentata nel volume di Lucia Travaini (M.I.N.) a pag. 39 e pag. 206: ”La Tau in quel momento poteva essere per Ruggero I un segno cristiano adatto alla sua politica religiosa...; un segno cristiano, ma non troppo offensivo nei confronti della popolazione musulmana dell'isola”.
15 539 16
”croce a Tau” sormontata da tre globetti disposti a Tarì zecca incerta, AV 1,42 g. Entro cerchio lineare, triangolo. Rv. Professione di fede. Spinelli II 12. Spahr 26. MIN 134. D’Andrea Normanni 88. Piastrararo. anno XIII, BB AR 31,82 g. CLEMENS XI – P M AN XIII Stemma sormontato da triregno e chiavi 150 Molto Buon decussate; maschera in cimasa. Rv. FONTIS ET FORI – ORNAMENTO L'obelisco di piazza del Tarì zecca incerta, AVarmetta 1,10 g. Entro doppio cerchioMuntoni lineare ”croce a Tau”2376. sormontata da stella Pantheon; all'esergo, Farsetti tra ornati. 38. Berman MIR 2271/1. (sbiadita), con il braccio lungo terminante a freccia ed accostato da due globetti. Rv. Professione di Molto rara. montatura, altrimenti q.Spl 750 fede, con inTracce basso di due globetti. Spinelli XXVI 28. Spahr 24. MIN 136. D’Andrea Normanni 100. Ex asta Nomisma Rarissimo. q.Spl 25, 2003, 559.
200
141
5
Tarì Palermo, AV 0,98 g. Entro cerchio lineare, ”per ordine del grandissimo duca Roberto, il sovrano di Sicilia”. Leggenda marginale circolare riportante ”Palermo anno 466 Eg.” Rv. Leggenda centrale con professione di fede islamica; leggenda marginale circolare come quella del dritto. Lagumina 1. Spahr 1. MIN 61. D’Andrea Normanni 26-27. Raro. Buon BB
150
6
Tarì Palermo, AV 1,07 g. Entro cerchio lineare, ”per ordine del grandissimo duca Roberto, il sovrano di Sicilia”. Leggenda marginale circolare riportante ”Palermo anno 464 Eg.” Rv. Leggenda centrale con professione di fede; leggenda marginale con versi del Corano. Lagumina 1. Spahr 1. MIN 61 pag.109. D’Andrea Normanni 26-27. Raro. Spl
7
200
Tarì Palermo, AV 1,03 g. Entro doppio cerchio lineare ”per ordine – del duca Roberto – l'illuminante (al – manar, il faro) sovrano – di Sicilia. Rv. Professione di fede islamica. Lagumina –. Spahr –. MIN –. D’Andrea Normanni –. Della più grande rarità. BB
300
Anche se riporta, per il sovrano, il titolo di al – manar (il faro), questa moneta è battuta da Roberto e non da Ruggero.
540
Piastra anno XV, AR 31,94 g. CLEMENS – XI P M A XV Busto a d. con camauro, mozzetta e stola ornata da croce; sotto, E H (Ermenegildo Hamerani, incisore). Rv. Stemma sormontato da triregno e chiavi decussate con cordoni e fiocchi. Muntoni 49. Berman 2384. MIR 2273/1. Rara. Esemplare con fondi lucenti e in stato di conservazione eccezionale, Fdc
7.000
Ex asta Nomisma 26, 2003, 609. In slab NGC MS 64, certificato n. 8358339-002.
8
Tarì (Ruggero) Palermo, AV 0,98 g. Entro doppio cerchio lineare ”per ordine – del conte, fratello – del (potente) duca, - Ruggero”. Sul margine circolare ”anno 464 Eg.” Rv. Professione di fede islamica. Lowick pag. 153, pag. 166 n. 346. M.I.N. 63 pag. 111. Johns pag. 16, pag. 36 n.2. D’Andrea Normanni –. Rarissimo. Debolezza di conio, altrimenti q.Spl
9
Tarì (Ruggero) Palermo, AV 0,97 g. Entro cerchio lineare, su tre righe, ”per ordine – del conte, fratello del duca, - Ruggero”. Rv. Professione di fede islamica, su due righe; su margine circolare leggenda coranica. Lowick pag. 154, pag. 166 n. 347. M.I.N. 64 pag. 111. Johns pag. 16, pag. 36 n.3. D’Andrea Normanni –. Rarissimo. Buon BB
10 541
250
150
il sovrano Tarì Palermo, AV 0,94 g. Entro cerchio lineare, ”per ordine del grandissimo duca Roberto, di Sicilia”. Leggenda marginale circolare riportante ”Palermo anno 466 Eg.” Rv. Leggenda centrale con professione di fede islamica; leggenda marginale circolare come quella del dritto. Lagumina 1. Mezza 1.piastra anno II/1702, Normanni AR 16,09 g.26-27. CLEMENS – XI P M A II Stemma sormontato da triregno e Spahr MIN 61. D’Andrea chiavi decussate con cordoni e fiocchi, sorretto da un angelo. Rv. S CRESCENTINVS MARTYR VRBINI Spl PATRONVS S. Crescentino, a cavallo verso d., trafigge il drago; all’esergo, E ·1702· H. Muntoni 56. 200 Berman MIR lo 2274/1. In questa2391. moneta stile delle legende è molto raffinato ed il cufico dà prova di incantevole Rara e in stato diDe conservazione eccezionale, virtuosismo (cfr. Luca, 1998 pag. XXXIII). Fdc
142
2.000
Ruggero Borsa duca di Puglia e Calabria, 1085-1111
542
11
Mezza piastra anno III/1703, AR 15,97 g. CLEMENS – XI P M A III Stemma sormontato da triregno e chiavi decussate con cordoni e fiocchi, sorretto da un angelo; in fine di leggenda, PB (Paolo Boner, incisore). Rv. S CRESCENTINVS MARTYR VRBINI PATRONVS S. Crescentino, a cavallo verso d., trafigge il drago; all’esergo, E ·1703· H. Muntoni 57. Berman 2391. MIR 2274/2. Tarì zecca del Rara. Spl incerta, AV 1,03 g. Entro cerchio lineare leggenda orizzontale in tre righe ”Per ordine -1.000 Duca Ruggero – che (Allah) Benedica”. Rv. Entro cerchio lineare. Professione di fede islamica in tre righe. Spinelli XXIV 19. Spahr 2. MIN 67 pag. 37 e 112. D’Andrea Normanni 40-41. Buon BB
12
150
Tarì zecca incerta, AV 1,12 g. Entro cerchio lineare leggenda orizzontale in tre righe ”Per ordine - del Duca Ruggero – che (Allah) Benedica”. Rv. Entro cerchio lineare. Professione di fede islamica in tre righe. Spinelli XXIV 19. Spahr 2. MIN 67 pag. 37 e 112. D’Andrea Normanni 40-41. q.Spl
13
150
Tarì zecca incerta, AV 1,00 g. Entro cerchio lineare leggenda orizzontale in tre righe ”Per ordine - del Duca Ruggero – che (Allah) Benedica”. Nel margine circolare ”Siqilliyyah anno 485 o 488 Eg.” Rv. Entro cerchio lineare. Professione di fede islamica in tre righe. Spinelli XXIV 19. Spahr 2. MIN 67 pag. 37 e 112. D’Andrea Normanni 40-41. q.Spl
150
Ruggero I gran conte di Sicilia, 1085-1101
543
Mezza piastra anno V/1705, AR 16,02 g. CLEMENS XI – PONT M A XI Stemma sormontato da triregno e chiavi decussate con cordoni e fiocchi; testina di putto in cimasa e maschera in punta. Rv. CIVITAS VRBINI Veduta di Urbino; all’esergo, MDCCV ai lati dell’armetta D’Aste. Muntoni 52. Berman 2387. MIR 2275/1. Molto rara. Spl / migliore di Spl
14
3.500
Tarì zecca incerta, AV 1,07 g. Entro cerchio lineare, ”croce a Tau” con intorno tre globetti. Rv. Professione di fede islamica. Spinelli XXIV 19. Spahr 1. MIN pag. 398. D’Andrea Normanni 88. q.Spl
150
Dopo la morte del duca Roberto (478 Eg. – 1085 E.C.), il conte Ruggero, data la maggiore, o forse totale, affermazione del suo dominio in Sicilia, introdusse una importante monetazione personale, caratterizzata principalmente da monete riportanti, al centro di un verso, una Tau (”croce a Tau” o ”croce commissa”). Così viene commentata nel volume di Lucia Travaini (M.I.N.) a pag. 39 e pag. 206: ”La Tau in quel momento poteva essere per Ruggero I un segno cristiano adatto alla sua politica religiosa...; un segno cristiano, ma non troppo offensivo nei confronti della popolazione musulmana dell'isola”.
15 544 16
Tarì zecca incerta, AV 1,42 g. Entro cerchio lineare, ”croce a Tau” sormontata da tre globetti disposti a triangolo. Rv. Professione di fede. Spinelli II 12. Spahr 26. MIN 134. D’Andrea Normanni 88. Mezza Piastra anno VI/1706, AR 15,96 g. CLEMENS – XI P M AN VI Busto a d. con camauro, mozzetta e Molto raro. Buon BB stola; sotto, IO HORTOLANI F (Giuseppe Ortolani, incisore). Rv. LAETIFICAT CIVITATEM Veduta del 150 porto di Ripetta sul Tevere, con varie imbarcazioni, e delle ”croce chiese adiTau” S. Rocco e S. Gerolamo degli Tarì zecca incerta, AV 1,10 g. Entro doppio cerchio lineare sormontata da stella Schiavoni; in esergo, ANNO – 1706 ai lati dell’armetta Falconieri. Muntoni –. Berman –. MIR 2276/3. (sbiadita), con il braccio lungo terminante a freccia ed accostato da due globetti. Rv. Professione di Moltocon rara. di Spl fede, inMigliore basso due globetti. Spinelli XXVI 28. Spahr 24. MIN 136. D’Andrea Normanni 100. Ex aste Varesi 16, 1992, 392 e Nomisma 14, 1999, 1023 e 33, 2006, 1555. Rarissimo. q.Spl
143
2.000 200
5
Tarì Palermo, AV 0,98 g. Entro cerchio lineare, ”per ordine del grandissimo duca Roberto, il sovrano di Sicilia”. Leggenda marginale circolare riportante ”Palermo anno 466 Eg.” Rv. Leggenda centrale con professione di fede islamica; leggenda marginale circolare come quella del dritto. Lagumina 1. Spahr 1. MIN 61. D’Andrea Normanni 26-27.
Buon BB Raro.
545 6
7
150
Mezza Piastra anno VI/1706, AR 15,99 g. CLEMENS – XI P M AN VI Busto a d. con camauro, mozzetta e Tarì Palermo, 1,07 g. Entro cerchio lineare, ”per ordine del duca Roberto, il sovrano stola; sotto, IOAV HORTOLANI F (Giuseppe Ortolani, incisore). Rv.grandissimo LAETIFICAT CIVITATEM. Veduta del di Sicilia”. Leggenda marginale riportante e”Palermo anno Eg.” e Rv. centrale porto di Ripetta sul Tevere, con circolare varie imbarcazioni, delle chiese di 464 S. Rocco S. Leggenda Gerolamo degli con professione di fede; leggenda marginale con versi del Corano. Lagumina 1. Spahr 2390. 1. MINMIR 61 Schiavoni; in esergo, ANNO – 1706 ai lati dell’armetta Falconieri. Muntoni 55; Berman. pag.109. 2276/2. D’Andrea Normanni 26-27. Raro. 200 MoltoSpl rara. q.Spl 1.250 Ex asta Nomisma 24, 2003, 697. Tarì Palermo, AV 1,03 g. Entro doppio cerchio lineare ”per ordine – del duca Roberto – l'illuminante (al – manar, il faro) sovrano – di Sicilia. Rv. Professione di fede islamica. Lagumina –. Spahr –. MIN –. D’Andrea Normanni –. Della più grande rarità. BB
300
Anche se riporta, per il sovrano, il titolo di al – manar (il faro), questa moneta è battuta da Roberto e non da Ruggero.
546
8
Mezza piastra anno VII, AR 15,95 g. CLEMENS XI – P M ANN VII Stemma sormontato da triregno e chiavi decussate con cordoni e fiocchi; testina di putto in cimasa e maschera in punta. Rv. Tobia e l'angelo; sulla linea d'esergo, a d., E H e, sotto, armetta D'Aste. Muntoni 58. Berman 2392. MIR 2277/1. Molto rara. Migliore di BB 300 Tarì (Ruggero) Palermo, AV 0,98 g. Entro doppio cerchio lineare ”per ordine – del conte, fratello – del (potente) duca, - Ruggero”. Sul margine circolare ”anno 464 Eg.” Rv. Professione di fede islamica. Lowick pag. 153, pag. 166 n. 346. M.I.N. 63 pag. 111. Johns pag. 16, pag. 36 n.2. D’Andrea Normanni –. Rarissimo. Debolezza di conio, altrimenti q.Spl
9
Tarì (Ruggero) Palermo, AV 0,97 g. Entro cerchio lineare, su tre righe, ”per ordine – del conte, fratello del duca, - Ruggero”. Rv. Professione di fede islamica, su due righe; su margine circolare leggenda coranica. Lowick pag. 154, pag. 166 n. 347. M.I.N. 64 pag. 111. Johns pag. 16, pag. 36 n.3. D’Andrea Normanni –. Rarissimo. Buon BB
10
547
250
150
Tarì Palermo, AV 0,94 g. Entro cerchio lineare, ”per ordine del grandissimo duca Roberto, il sovrano Leggenda marginale circolare riportante ”Palermo anno 466 Eg.” Rv. Leggenda centrale di Sicilia”. con professione di fede islamica; leggenda marginale circolare come quella del dritto. Lagumina 1. Spahr 1. MIN 61. D’Andrea Normanni 26-27. Testone anno II/1702, AR 9,05 g. CLEMENS XI – PONT M A II Stemma sormontato da triregno e chiavi Spl 200 decussate con cordoni e accostato da due rami di alloro. Rv. IMPERAT AVT SERVIT Tavolo con sacchi di monete; sotto, nel giro, 1702. Muntoni 67. Berman 2400. MIR 2281/1. In questa moneta lo stile delle legende è molto raffinato ed il cufico dà prova di incantevole Spl virtuosismo (cfr. De Luca, 1998 pag. XXXIII).
500
144
Ruggero Borsa duca di Puglia e Calabria, 1085-1111
12
13
11 548
Tarì zecca incerta, AV 1,03 g. Entro cerchio lineare leggenda orizzontale in tre righe ”Per ordine - del Duca Ruggero – che (Allah) Benedica”. Rv. Entro cerchio lineare. Professione di fede islamica in Innocenzo XIII (Michelangelo Conti), 1721-1724. Mezza piastra anno II, AR 15,95 g. INNOC XIII – P M tre Spinelli XXIV 19. Spahr 2. MIN e 67chiavi pag. 37 e 112. D’Andrea Normanni 40-41. ANNrighe. II Stemma sormontato da triregno decussate con cordoni e fiocchi. Rv. CVM Buon BB 150 EXVLTATIONE La raccolta delle messi; all'esergo, E H (Ermenegildo Hamerani, incisore) ai lati dell’armetta Bolognetti. Muntoni 4a. Berman 2518. MIR 2399/2. Tarì zecca incerta, AV 1,12 g. Entro cerchio lineare leggenda orizzontale in tre righe ”Per ordine - del Molto rara. q.Fdc– che (Allah) Benedica”. Rv. Entro cerchio lineare. Professione di fede islamica 3.500 Duca Ruggero in tre righe. Spinelli XXIV 19. Spahr 2. MIN 67 pag. 37 e 112. D’Andrea Normanni 40-41. Ex asta Nomisma 24, 2003, 703. q.Spl 150 In slab NGC MS 63, certificato n. 8358340-012. Tarì zecca incerta, AV 1,00 g. Entro cerchio lineare leggenda orizzontale in tre righe ”Per ordine - del Duca Ruggero – che (Allah) Benedica”. Nel margine circolare ”Siqilliyyah anno 485 o 488 Eg.” Rv. Entro cerchio lineare. Professione di fede islamica in tre righe. Spinelli XXIV 19. Spahr 2. MIN 67 pag. 37 e 112. D’Andrea Normanni 40-41. q.Spl
150
Ruggero I gran conte di Sicilia, 1085-1101
549
Clemente XII (Lorenzo Corsini), 1730-1740. Scudo anno V/1735, AV 3,04 g. CLEMENS – XII P M A V Stemma sormontato da triregno e chiavi decussate. Rv. LVMEN / RECTIS / 1735 entro cartella. Muntoni 14. Berman 2613. MIR 2488/2. Friedberg 224. Buon BB
550
500
Zecchino 1739, AV 3,38 g. CLEMENS XII – P M – 1739 La Chiesa sulle nubi. Rv. DEDIT – PIGNVS Stemma sormontato da triregno e chiavi decussate; sopra, colomba radiante. Muntoni –. Berman 2607. MIR 2487/3. Friedberg 222. q.Spl
14
350
Tarì zecca incerta, AV 1,07 g. Entro cerchio lineare, ”croce a Tau” con intorno tre globetti. Rv. Professione di fede islamica. Spinelli XXIV 19. Spahr 1. MIN pag. 398. D’Andrea Normanni 88. q.Spl
150
Dopo la morte del duca Roberto (478 Eg. – 1085 E.C.), il conte Ruggero, data la maggiore, o forse totale, affermazione del suo dominio in Sicilia, introdusse una importante monetazione personale, caratterizzata principalmente da monete riportanti, al centro di un verso, una Tau (”croce a Tau” o ”croce commissa”). Così viene commentata nel volume di Lucia Travaini (M.I.N.) a pag. 39 e pag. 206: ”La Tau in quel momento poteva essere per Ruggero I un segno cristiano adatto alla sua politica religiosa...; un segno cristiano, ma non troppo offensivo nei confronti della popolazione musulmana dell'isola”.
15 551 16
Tarì zecca incerta, AV 1,42 g. Entro cerchio lineare, ”croce a Tau” sormontata da tre globetti disposti a 88. Rv. Professione di fede. Spinelli II 12. Spahr 26. MIN 134. D’Andrea Normanni triangolo. Molto raro. Buon BB 150 Mezza piastra anno IV, AR 14,72 g. CLEMENS XII – PONT M AN V Stemma sormontato da triregno e Tarì zecca incerta,conchiglia AV 1,10 g. in Entro doppio lineare ”croce a Tau” sormontata dacartella stella ornata chiavi decussate; cimasa. Rv. cerchio FRVSTRA / VIGILAT / QVI / CVSTODIT entro (sbiadita), con il braccio lungo terminante a freccia ed accostato da due globetti. Rv. Professione di chiusa in basso da rami di palma e armetta Casoni. Muntoni 20. Berman 2618. MIR 2494/1. fede, con in basso due globetti. Spinelli XXVI 28. Spahr 24. MIN 136. D’Andrea Normanni 100. Molto rara. Fondi lucenti. Lievi falle di metallo, altrimenti q.Fdc 1.000 Rarissimo. q.Spl 200 Ex asta Nomisma 29, 2005, 1253.
145
5
Tarì Palermo, AV 0,98 g. Entro cerchio lineare, ”per ordine del grandissimo duca Roberto, il sovrano di Sicilia”. Leggenda marginale circolare riportante ”Palermo anno 466 Eg.” Rv. Leggenda centrale con professione di fede islamica; leggenda marginale circolare come quella del dritto. Lagumina 1. Spahr 1. MIN 61. D’Andrea Normanni 26-27. Raro. Buon BB
552 6
7
150
Mezza piastra anno VII/1736, AR 14,75 g. CLEMENS – XII P M A VII Busto a d. con camauro, mozzetta e stola ornata daAV croce Rv. DECVS – PATRIÆ Facciata della chiesa di SanRoberto, Giovanniildei Tarì Palermo, 1,07 e g.fiorami. Entro cerchio lineare, ”per ordine del grandissimo duca sovrano Fiorentini; all'esergo, marginale MDCC – XXXVI / O – riportante H (Ottone ”Palermo Hamerani,anno incisore) latiRv. dell'armetta di Sicilia”. Leggenda circolare 464 ai Eg.” LeggendaCasoni. centrale Muntoni 19. Berman 2617. MIR 2495/1. con professione di fede; leggenda marginale con versi del Corano. Lagumina 1. Spahr 1. MIN 61 pag.109. D’Andrea Normanni 26-27. Rara. Esemplare con fondi lucenti e in stato di conservazione eccezionale, q.Fdc
1.500
Raro. SplNomisma 28, 2005, 631. Ex asta
200
Tarì Palermo, AV 1,03 g. Entro doppio cerchio lineare ”per ordine – del duca Roberto – l'illuminante (al – manar, il faro) sovrano – di Sicilia. Rv. Professione di fede islamica. Lagumina –. Spahr –. MIN –. D’Andrea Normanni –. Della più grande rarità. BB
300
Anche se riporta, per il sovrano, il titolo di al – manar (il faro), questa moneta è battuta da Roberto e non da Ruggero.
8 553 9 554
Tarì (Ruggero) Palermo, AV 0,98 g. Entro doppio cerchio lineare ”per ordine – del conte, fratello – del (potente) duca, - Ruggero”. Sul margine circolare ”anno 464 Eg.” Rv. Professione di fede islamica. Lowick pag. 153, pag. 166 n. 346. M.I.N. 63 pag. 111. Johns pag. 16, pag. 36 n.2. D’Andrea Normanni –. Testone anno V/1735, di ARconio, 8,38 g. CLEMENS – XII P M AN V Busto a d. con camauro, mozzetta e stola Rarissimo. Debolezza altrimenti q.Spl 250 ornata. Rv. Stemma sormontato da triregno e chiavi decussate con cordoni e fiocchi; in alto, nel giro, 17 – 35 e, sotto, H. Muntoni 58. Berman 2634. MIR 2500/1. Tarì (Ruggero) AV 0,97 g. Entro cerchio lineare, su tre righe, ”per ordine – del conte, Raro. Buon BBPalermo, / q.Spl 250 fratello del duca, - Ruggero”. Rv. Professione di fede islamica, su due righe; su margine circolare leggenda coranica. Lowick pag. 154, pag. n. 347. M.I.N. 64 pag. sormontato 111. Johns pag. 16, pag. 36 n.3. Testone anno V/1735, AR. CLEMENS XII – 166 PONT M AN V Stemma da triregno e chiavi decussate.Normanni Rv. URBE –. / NOBILITATA / MDCCXXXV entro corona di palma chiusa in basso da armetta D’Andrea Casoni. Muntoni 54. Berman 2633. MIR 2499/4. Rarissimo. Buon BB 150 Migliore di Spl
10 555
250
In slab NGC MS certificato 3932855-022. Tarì Palermo, AV63, 0,94 g. Entron.cerchio lineare, ”per ordine del grandissimo duca Roberto, il sovrano di Sicilia”. Leggenda marginale circolare riportante ”Palermo anno 466 Eg.” Rv. Leggenda centrale Testone anno VI/1735, AR. CLEMENS XII – PONT M AN VI Stemma sormontato da triregno e chiavi con professione di fede islamica; leggenda marginale come quella delin dritto. 1. decussate. Rv. URBE / NOBILITATA / MDCCXXXVI entrocircolare corona di palma chiusa bassoLagumina da armetta Spahr 1. MIN 61. D’Andrea Normanni 26-27. Casoni. Muntoni 57. Berman 2633. MIR 2499/8. Spl Molto raro. Spl
200 200
In questa moneta lo stile delle legende è molto raffinato ed il cufico dà prova di incantevole In slab NGC MS 62, certificato n. 3932855-020. virtuosismo (cfr. De Luca, 1998 pag. XXXIII).
146
Ruggero Borsa duca di Puglia e Calabria, 1085-1111
556
Giulio anno III, AR 3,01 g. CLEMENS – XII P M AN III Stemma sormontato da triregno e chiavi decussate con cordoni e fiocchi. Rv. VAE VOBIS / QVI / SATVRATI / ESTIS entro cartella ornata. Muntoni 63. Berman 2638. MIR 2484/1. Rarissimo. Buon BB
11
350
Tarì zecca incerta, AV 1,03 g. Entro cerchio lineare leggenda orizzontale in tre righe ”Per ordine - del Duca Ruggero – che (Allah) Benedica”. Rv. Entro cerchio lineare. Professione di fede islamica in tre righe. Spinelli XXIV 19. Spahr 2. MIN 67 pag. 37 e 112. D’Andrea Normanni 40-41. Buon BB
12
150
Tarì zecca incerta, AV 1,12 g. Entro cerchio lineare leggenda orizzontale in tre righe ”Per ordine - del Duca Ruggero – che (Allah) Benedica”. Rv. Entro cerchio lineare. Professione di fede islamica in tre righe. Spinelli XXIV 19. Spahr 2. MIN 67 pag. 37 e 112. D’Andrea Normanni 40-41. q.Spl
557 13
150
Sede Vacante (Camerlengo Albani), 1740. Zecchino 1740, AVrighe 3,37 g.”Per SEDE VACAN Tarì zecca incerta, AV 1,00 g. card. EntroAnnibale cerchio lineare leggenda orizzontale in tre ordine - del– 1740 La Chiesa sulle nubi. Rv. NVTANTIA COR – DA TV DIRIGAS Stemma del camerlengo sormontato Duca Ruggero – che (Allah) Benedica”. Nel margine circolare ”Siqilliyyah anno 485 o 488 Eg.” Rv. da padiglione chiavi Professione decussate con e fiocchi, su croce diXXIV Malta. Entro cerchio elineare. di cordoni fede islamica in caricato tre righe. Spinelli 19. Muntoni Spahr 2. 2.MIN 67 Berman 2713. MIR 2567/1. Friedberg 227. pag. 37 e 112. D’Andrea Normanni 40-41. q.Spl q.Spl
558
400 150
Mezzo zecchino 1740, AV 1,69 g. SEDE VACAN – TE 1740 La Chiesa sulle nubi. Rv. VENI SAN – Ruggero gran conte di Sicilia, 1085-1101 SPIRITVS IStemma del camerlengo sormontato da padiglione e chiavi decussate con cordoni e fiocchi, caricato su croce di Malta. Muntoni 6. Berman 2715. MIR 2569/2. Friedberg 228. Raro. BB / buon BB
250
Ex asta Artemide X, 1999, 902.
14
Tarì zecca incerta, AV 1,07 g. Entro cerchio lineare, ”croce a Tau” con intorno tre globetti. Rv. Professione di fede islamica. Spinelli XXIV 19. Spahr 1. MIN pag. 398. D’Andrea Normanni 88. q.Spl
150
Dopo la morte del duca Roberto (478 Eg. – 1085 E.C.), il conte Ruggero, data la maggiore, o forse totale, affermazione del suo dominio in Sicilia, introdusse una importante monetazione personale, caratterizzata principalmente da monete riportanti, al centro di un verso, una Tau (”croce a Tau” o ”croce commissa”). Così viene commentata nel volume di Lucia Travaini (M.I.N.) a pag. 39 e pag. 206: ”La Tau in quel momento poteva essere per Ruggero I un segno cristiano adatto alla sua politica religiosa...; un segno cristiano, ma non troppo offensivo nei confronti della popolazione musulmana dell'isola”.
15
Tarì zecca incerta, AV 1,42 g. Entro cerchio lineare, ”croce a Tau” sormontata da tre globetti disposti a triangolo. Rv. Professione di fede. Spinelli II 12. Spahr 26. MIN 134. D’Andrea Normanni 88.
559
Benedetto XIV (Prospero Lambertini), 1740-1758. Scudo romano anno XIV/1753, AR 26,41 g. BENED Molto raro. Buon BB 150 XIV – PONT MAX AN XIV Busto a d. con camauro mozzetta e stola ornata. Rv. MDCC – LIII La Chiesa Tarì AV 1,10 g. Entro doppio cerchio lineare a Tau” sormontata sullazecca nubi; incerta, a d., in basso, armetta Bonaccorsi. Muntoni 44.”croce Berman 2738. MIR 2611/1. da stella (sbiadita), con il braccio lungo terminante a freccia ed accostato da due globetti. Rv. Professione di Rara. Esemplare indue stato di conservazione eccezionale, 1.500 fede, con in basso globetti. Spinelli XXVI 28. Spahrq.Fdc 24. MIN 136. D’Andrea Normanni 100.
16
Ex aste Ratto 27 maggio 1963, 766, Montenapoleone 9, 1989, 310, Nomisma 13, 1999, 802 e 25, 2003, 582. Rarissimo. q.Spl 200
147
560 5
Testone anno VI/1746, AR 8,40 g. BENEDICT XIV – PONT MAX A VI Stemma sormontato da triregno Tarì Palermo, AV 0,98 g. Entro cerchio lineare, ”per ordine del grandissimo duca Roberto, il sovrano e chiavi decussate con cordoni e fiocchi. Rv. PRINCIPES – VRBIS – PATRONIS S. Pietro e S. Paolo di Sicilia”. Leggenda marginale circolare riportante ”Palermo anno 466 Eg.” Rv. Leggenda centrale stanti; all'esergo, MDCC armetta Bonaccorsi XLVI. Muntoni 50. Berman 2742. MIR 2597/1. con professione di fede islamica; leggenda marginale circolare come quella del dritto. Lagumina 1. Molto Buon BB 250 Spahr raro. 1. MIN 61. D’Andrea Normanni 26-27. Raro. Buon BB Coniati 1.280 esemplari.
150
Ex asta Nomisma 30, 2005, 1184.
6
Tarì Palermo, AV 1,07 g. Entro cerchio lineare, ”per ordine del grandissimo duca Roberto, il sovrano di Sicilia”. Leggenda marginale circolare riportante ”Palermo anno 464 Eg.” Rv. Leggenda centrale con professione di fede; leggenda marginale con versi del Corano. Lagumina 1. Spahr 1. MIN 61 pag.109. D’Andrea Normanni 26-27. Raro. Spl
7
200
Tarì Palermo, AV 1,03 g. Entro doppio cerchio lineare ”per ordine – del duca Roberto – l'illuminante (al – manar, il faro) sovrano – di Sicilia. Rv. Professione di fede islamica. Lagumina –. Spahr –. MIN –. D’Andrea Normanni –. Della più grande rarità. BB
300
Anche se riporta, per il sovrano, il titolo di al – manar (il faro), questa moneta è battuta da Roberto e non da Ruggero.
8 561
9 562
10 563
Tarì (Ruggero) Palermo, AV 0,98 g. Entro doppio cerchio lineare ”per ordine – del conte, fratello – del (potente) duca, - Ruggero”. Sul margine circolare ”anno 464 Eg.” Rv. Professione di fede islamica. Lowick pag. 153, pag. 166 n. 346. M.I.N. 63 pag. 111. Johns pag. 16, pag. 36 n.2. D’Andrea Normanni –. Sede Vacante (Camerlengo card. Girolamo Colonna), 1758. Scudo 1758, AR 26,34 g. SEDE VACAN – Rarissimo. Debolezza di sormontato conio, altrimenti q.Spl TE MDCCLVIII Stemma da padiglione e chiavi decussate, caricato su Croce di Santo 250 Stefano. Rv. VBI UVLT SPI – RAT La Colomba dello Spirito Santo raggiante; in basso, SCV – DO e armetta D'Elci. Muntoni 2. Berman 2885. MIR 2696/1. Tarì (Ruggero) Palermo, AV 0,97 g. Entro cerchio lineare, su tre righe, ”per ordine – del conte, Rara. Patina di medagliere, q.Spl fratello del duca, - Ruggero”. Rv. Professione di fede islamica, su due righe; su margine circolare 600 leggenda coranica. Lowick pag. 154, pag. 166 n. 347. M.I.N. 64 pag. 111. Johns pag. 16, pag. 36 n.3. Clemente XIII (Carlo Rezzonico), 1758-1769. Scudo anno I/1759, AR 26,40 g. CLEMENS XIII – PONT D’Andrea Normanni –. MAX AN I Stemma sormontato da triregno e chiavi decussate. Rv. SVPRA FIRMAM – PE – TRAM – Rarissimo. Buonsulle BB nubi; sotto, armetta D'Elci. Muntoni 9. Berman 2893. MIR 2706/1. 150 1759 La Chiesa Molto raro. Segnetti al rv., altrimenti Migliore di BB 400 Tarì Palermo, AV 0,94 g. Entro cerchio lineare, ”per ordine del grandissimo duca Roberto, il sovrano Testone IV/1761,marginale AR. CLEMENT XIII riportante – PONT M A IV Stemma sormontato daLeggenda triregno ecentrale chiavi di Sicilia”.anno Leggenda circolare ”Palermo anno 466 Eg.” Rv. decussate. Rv. Sdi PETRVS – S PAVLVS S. Pietro e S. Paolo ai lati di un tempietto dalla 1. con professione fede islamica; leggenda marginale circolare come quella delsormontato dritto. Lagumina colomba dello Spirito Santo; all’esergo, MDCC – LXI ai lati dell’armetta De Vecchis. Muntoni 12. Spahr 1. MIN 61. D’Andrea Normanni 26-27. Berman 2896. MIR 2709/1. Spl 200 Migliore di Spl 200 In questa moneta lo stile delle legende è molto raffinato ed il cufico dà prova di incantevole In slab NGC (cfr. MS 63, 3997931-044. virtuosismo Decertificato Luca, 1998n. pag. XXXIII).
148
Ruggero Borsa duca di Puglia e Calabria, 1085-1111
564 11
Clemente XIV (Gian Antonio Ganganelli), 1769-1774. Zecchino anno III/1772, 3,40-g. Tarì zecca incerta, AVVincenzo 1,03 g. Entro cerchio lineare leggenda orizzontale in tre righe ”PerAV ordine del CLEM XIV – PONT A III Stemma sormontato da triregno e chiavi decussate. Rv. di FIAT PAXislamica IN VIR – in Duca Ruggero –M che (Allah) Benedica”. Rv. Entro cerchio lineare. Professione fede TV –righe. TE TVASpinelli – 1772 XXIV La Chiesa sulle2.nubi. 1b.e Berman 2928. Normanni MIR 2735/5. Friedberg 240. tre 19. Spahr MINMuntoni 67 pag. 37 112. D’Andrea 40-41. Migliore Buon BBdi BB
565 12
13 566
350 150
Sedezecca Vacante (Camerlengo Rezzonico), 1774–1775. Zecchinoin1774, AV 3,42 g. ordine SEDE VA – Tarì incerta, AV 1,12 g. card. EntroCarlo cerchio lineare leggenda orizzontale tre righe ”Per - del CANTERuggero Stemma–del camerlengo sormontato padiglione chiavi decussate condicordoni, caricatoin Duca che (Allah) Benedica”. Rv. da Entro cerchioelineare. Professione fede islamica su croce Malta; sopra, colomba irradiante. Rv. VENI LVMEN – CORNormanni – DIVM – 1774 tre righe.diSpinelli XXIV 19. Spahr 2. MIN 67 pag. 37 e 112. D’Andrea 40-41.La Chiesa sulle nubi. Muntoni 1. Berman 2945. MIR 2748/1. Friedberg 242. q.Spl 150 Molto raro. q.Spl 750 Tarì zecca incerta, AV 1,00 g. Entro cerchio lineare leggenda orizzontale in tre righe ”Per ordine - del Ex astaRuggero Varesi 39, 488. Benedica”. Nel margine circolare ”Siqilliyyah anno 485 o 488 Eg.” Rv. Duca – 2002, che (Allah) Entro cerchio lineare. Professione di fede islamica tre righe. XXIV 19. Spahr MIN 67 Pio VI (Giovanni Angelo Braschi), 1775-1799. Doppiainromana 1776,Spinelli AV 5,43 g. FLORET IN2.DOMO – pag. 37 e Pianta 112. D’Andrea Normanni DOMINI di giglio; all'esergo,40-41. 1776. Rv. APOSTOLOR – PRINCEPS S. Pietro seduto sulle nubi; all'esergo, P armetta Albani 30. Muntoni 2. Berman 2952. MIR 2758/1. Friedberg 246. q.Spl 150 Rara. Buon BB 400
Ruggero I gran conte di Sicilia, 1085-1101
14
Tarì zecca incerta, AV 1,07 g. Entro cerchio lineare, ”croce a Tau” con intorno tre globetti. Rv. Professione di fede islamica. Spinelli XXIV 19. Spahr 1. MIN pag. 398. D’Andrea Normanni 88. q.Spl
567 15
150
totale, del duca Roberto (478 Eg. – 1085 E.C.), il conte Ruggero, data la maggiore, o forse Dopo la morte affermazione del suo dominio in Sicilia, introdusse una importante monetazione personale, caratterizzata principalmente da monete riportanti, al centro di un verso, una Tau (”croce a Tau” o ”croce commissa”). Così viene commentata nel volume di Lucia Travaini (M.I.N.) a pag. 39 e pag. 206: ”La Tau in quel momento poteva essere per Ruggero I un segno cristiano adatto alla sua politica religiosa...; un segno cristiano, ma non troppo offensivo nei confronti della popolazione musulmana dell'isola”.
Scudo romano anno VI/1780, AR 26,12 g. PIVS SEXTVS – PONT M A VI Stemma sormontato da triregno e incerta, chiavi decussate; lati, due cornucopie. Rv. AVXILIVM – DE – SANCTO – 1780 La Chiesa Tarì zecca AV 1,42 g.aiEntro cerchio lineare, ”croce a Tau” sormontata da tre globetti disposti a triangolo. Professione di fede. Spinelli II 12. Spahr 26. MIR MIN2764/4. 134. D’Andrea Normanni 88. sulle nubi; Rv. sotto, armetta Vai. Muntoni 17. Berman 2958. Molto q.Spl raro. Buon BB
568 16
150 150
Tarì zecca Scudo romano incerta, anno AVVI/1780, 1,10 g. Entro AR 26,09 doppio g. PIVS cerchio SEXTVS lineare – PONT ”croceM aA Tau” VI Stemma sormontata in cornice da stella con due cornucopie ai lati, sormontato da triregno a e freccia chiavi decussate. Rv.da AVXILIVM – DE Rv. – SANCTO – 1780di La (sbiadita), con il braccio lungo terminante ed accostato due globetti. Professione Chiesa sulle nubi; sotto, armetta Spinelli Vai. Muntoni 17. Spahr Berman MIR D’Andrea 2764/4. Normanni 100. fede, con in basso due globetti. XXVI 28. 24.2958. MIN 136. Debolezza q.Spl di conio al dr., altrimenti q.Fdc Rarissimo.
600 200
149
5 569
6
Tarì Palermo, AV 0,98 g. Entro cerchio lineare, ”per ordine del grandissimo duca Roberto, il sovrano di Sicilia”. Leggenda marginale circolare riportante ”Palermo anno 466 Eg.” Rv. Leggenda centrale con professione di fede islamica; leggenda marginale circolare come quella del dritto. Lagumina 1. Scudo VI/1780, AR 26,1726-27. g. PIVS SEXTVS – PONT M A VI Stemma in cornice con due Spahr 1.romano MIN 61.anno D’Andrea Normanni cornucopie ai lati, sormontato da triregno e chiavi decussate. Rv. AVXILIVM – DE – SANCTO – 1780 La Raro. Buon BB 150 Chiesa sulle nubi; sotto, armetta Vai. Muntoni 19. Berman 2958. MIR 2764/9. Molto raro. Spl / migliore di Spl 500 Tarì Palermo, AV 1,07 g. Entro cerchio lineare, ”per ordine del grandissimo duca Roberto, il sovrano di Sicilia”. Leggenda marginale circolare riportante ”Palermo anno 464 Eg.” Rv. Leggenda centrale con professione di fede; leggenda marginale con versi del Corano. Lagumina 1. Spahr 1. MIN 61 pag.109. D’Andrea Normanni 26-27. Raro. Spl
7
200
Tarì Palermo, AV 1,03 g. Entro doppio cerchio lineare ”per ordine – del duca Roberto – l'illuminante (al – manar, il faro) sovrano – di Sicilia. Rv. Professione di fede islamica. Lagumina –. Spahr –. MIN –. D’Andrea Normanni –. Della più grande rarità. BB
570
300
Anche se riporta, per il sovrano, il titolo di al – manar (il faro), questa moneta è battuta da Roberto e non da Ruggero. Testone anno XXII/1796, AR. PIVS SEXTVS – PONT M A XXII Stemma sormontato da triregno e chiavi decussate con cordoni e fiocchi; sotto, T.M (Tommaso Mercandetti, incisore). Rv. SANCTVS PET – RVS SANCTVS – ANDREAS S. Pietro e S. Andrea stanti di fronte; all’esergo, 1796 ai lati dell’armetta Lante. Muntoni 33. Berman 2962. MIR 2768/9. Spl
150
In slab NGC MS 61, certificato n. 3932855-030.
8
Tarì (Ruggero) Palermo, AV 0,98 g. Entro doppio cerchio lineare ”per ordine – del conte, fratello – del (potente) duca, - Ruggero”. Sul margine circolare ”anno 464 Eg.” Rv. Professione di fede islamica. Lowick pag. 153, pag. 166 n. 346. M.I.N. 63 pag. 111. Johns pag. 16, pag. 36 n.2. D’Andrea Normanni –. Rarissimo. Debolezza di conio, altrimenti q.Spl
9
Tarì (Ruggero) Palermo, AV 0,97 g. Entro cerchio lineare, su tre righe, ”per ordine – del conte, fratello del duca, - Ruggero”. Rv. Professione di fede islamica, su due righe; su margine circolare leggenda coranica. Lowick pag. 154, pag. 166 n. 347. M.I.N. 64 pag. 111. Johns pag. 16, pag. 36 n.3. D’Andrea Normanni –. Rarissimo. Buon BB
571 10
250
150
Repubblica Romana, 1798-1799. Progetto di monetazione dello scudo o medaglia anno VII (1799), Tarì Palermo, AV 0,94 g. Entro cerchio lineare, ”per ordine del grandissimo duca Roberto, il sovrano AR 26,52 g. Ara rettangolare con berretto frigio fra due pugnali in rilievo con drappo pendente. Sopra di Sicilia”. Leggenda marginale circolare riportante ”Palermo anno 466 Eg.” Rv. Leggenda centrale l'ara fascio orizzontale con scure a s. su cui poggia un'aquila volta a s., ad ali spiegate in corona di rami con professione di fede islamica; leggenda marginale circolare come quella del dritto. Lagumina 1. di quercia. Dietro all'ara due bandiere decussate, su quella di destra leggasi REPUBBLICA – ROMANA, Spahr 1. MIN 61. D’Andrea Normanni 26-27. su quella di s. R (per Roma) in corona d'alloro. Rv. GIORNO CHE VALE DI TANTI ANNI IL PIANTO Nel Spl campo berretto frigio / LIBERTA' / ROMANA / XXVII / PIOVOSO / AN VII; all'esergo, [TM] (Tommaso 200 Mercandetti, incisore). Pagani 4. Bruni 74 (Medaglia). MIR 2867/1. In questa moneta lo stile delle legende è molto raffinato ed il cufico dà prova di incantevole Raro. Segnetti sui fondi al 1998 rv., altrimenti migliore di Spl 1.500 virtuosismo (cfr. De Luca, pag. XXXIII).
150
Ruggero Borsa duca di Puglia e Calabria, 1085-1111
572 11
12
13
Tra Repubblica Romana e Restaurazione, 1799. Emissioni coi tipi di Pio VI. Scudo romano anno VI/1780, AR 26,23 g. PIVS SEXTVS – PONT M A VI Stemma sormontato da triregno e chiavi decussate; Tarì zecca incerta, AV 1,03 g. Entro cerchio lineare leggenda orizzontale in tre righe ”Per ordine - del ai lati, due cornucopie. Rv. AVXILIVM – DE – SANCTO – 1780 La Chiesa sulle nubi; sotto, armetta Vai. Duca Ruggero – che (Allah) Benedica”. Rv. Entro cerchio lineare. Professione di fede islamica in Muntoni 18 (Pio VI). Bruni 55. MIR 2764/8 (Pio VI). tre righe. Spinelli XXIV 19. Spahr 2. MIN 67 pag. 37 e 112. D’Andrea Normanni 40-41. Molto raro. BB 250 Buon BB 150 Il Bruni assegna questo scudo al periodo di transizione tra la Repubblica Romana e la Restaurazione Tarì zecca incerta, AVTale 1,12 attribuzione g. Entro cerchio leggenda orizzontale in tre righe pubblicato ”Per ordine (luglio-novembre 1799). è fatta lineare sulla scorta di uno studio di Lorenzo Bellesia, su - del Duca Ruggero – che n.(Allah) Rv.diEntro lineare. Professione di fede in Panorama Numismatico 102, dalBenedica”. titolo ”Lo scudo Pio VI cerchio datato 1780”, articolo a cui si rimanda per islamica le tre righe. Spinelli XXIVdell’esemplare. 19. Spahr 2. MIN 67 pag. e Stato 112. D’Andrea 40-41. invece, al caratteristiche specifiche Il Muntoni e il37 MIR Pontificio Normanni vol. IV lo assegnano, pontificato di Pio VI. q.Spl 150
Tarì zecca incerta, AV 1,00 g. Entro cerchio lineare leggenda orizzontale in tre righe ”Per ordine - del Duca Ruggero – che (Allah) Benedica”. Nel margine circolare ”Siqilliyyah anno 485 o 488 Eg.” Rv. Entro cerchio lineare. Professione di fede islamica in tre righe. Spinelli XXIV 19. Spahr 2. MIN 67 pag. 37 e 112. D’Andrea Normanni 40-41. q.Spl
150
Ruggero I gran conte di Sicilia, 1085-1101
14
Tarì zecca incerta, AV 1,07 g. Entro cerchio lineare, ”croce a Tau” con intorno tre globetti. Rv. Professione di fede islamica. Spinelli XXIV 19. Spahr 1. MIN pag. 398. D’Andrea Normanni 88. q.Spl
573 15 574
150
Dopo la morte del duca Roberto (478 Eg. – 1085 E.C.), il conte Ruggero, data la maggiore, o forse totale, affermazione del suo dominio in Sicilia, introdusse una importante monetazione personale, caratterizzata principalmente da monete riportanti, al centro di un verso, una Tau (”croce a Tau” o ”croce commissa”). Così viene commentata nel volume di Lucia Travaini (M.I.N.) a pag. 39 e pag. 206: ”La Tau in quel momento poteva essere per Pio VII (Gregorio Luigi Barnaba Chiaramonti), 1800-1823. Scudo romano anno III/1802, AR. Ruggero I un segno cristiano adatto alla sua politica religiosa...; un segno cristiano, ma non troppo offensivo nei Pagani 61a. Muntoni 6a. MIR 3037/4. confronti della popolazione musulmana dell'isola”.
q.Spl 200 Tarì zecca incerta, AV 1,42 g. Entro cerchio lineare, ”croce a Tau” sormontata da tre globetti disposti a triangolo. Rv.XVI/1815, Professione di fede. 106. Spinelli II 12. 8. Spahr MIN 134. D’Andrea Normanni 88. Scudo anno AR. Pagani Muntoni MIR 26. 3048/1. Molto raro. Buon BB su fondi lucenti, q.Fdc Raro. Delicata patina
16 575
150 600
Tarì zecca incerta, AV 1,10 Ex asta NAC 30, 2005, 640.g. Entro doppio cerchio lineare ”croce a Tau” sormontata da stella (sbiadita), con il braccio lungo terminante a freccia ed accostato da due globetti. Rv. Professione di fede, con inTuscolano basso due in globetti. XXVI 28. Spahr D’Andrea Seminario Roma. Spinelli Medaglia, AR 25,56 g. Ø24. 40MIN mm.136. Opus: S.M. Normanni 100. Rarissimo. q.Spl Rara. Colpetti sul bordo, altrimenti buon BB
200 300
151
5
Tarì Palermo, AV 0,98 g. Entro cerchio lineare, ”per ordine del grandissimo duca Roberto, il sovrano di Sicilia”. Leggenda marginale circolare riportante ”Palermo anno 466 Eg.” Rv. Leggenda centrale con professione di fede islamica; leggenda marginale circolare come quella del dritto. Lagumina 1. Spahr 1. MIN 61. D’Andrea Normanni 26-27.
Raro. Buon BB
6
150
Tarì Palermo, AV 1,07 g. Entro cerchio lineare, ”per ordine del grandissimo duca Roberto, il sovrano di Sicilia”. Leggenda marginale circolare riportante ”Palermo anno 464 Eg.” Rv. Leggenda centrale con professione di fede; leggenda marginale con versi del Corano. Lagumina 1. Spahr 1. MIN 61 pag.109. D’Andrea Normanni 26-27. Raro. Spl
7
200
Tarì Palermo, AV 1,03 g. Entro doppio cerchio lineare ”per ordine – del duca Roberto – l'illuminante (al – manar, il faro) sovrano – di Sicilia. Rv. Professione di fede islamica. Lagumina –. Spahr –. MIN –. D’Andrea Normanni –. Della più grande rarità. BB
300
Anche se riporta, per il sovrano, il titolo di al – manar (il faro), questa moneta è battuta da Roberto e non da Ruggero.
576
Sede Vacante (Camerlengo card. Bartolomeo Pacca), 1823. Scudo 1823, AR. Pagani 123. Muntoni 2. MIR 3067/1. Rarissimo e in stato di conservazione eccezionale. Leggera patina iridescente su fondi lucenti, Fdc
6.000
In slab NGC MS 63, certificato n. 8358339-008. Riteniamo il giudizio espresso da NGC non adeguato al reale stato di conservazione dell’esemplare proposto. La debolezza di conio presente al dritto della moneta, consueta per questa emissione, non può essere confusa con una lieve circolazione del pezzo. Lo stato di conservazione è, a nostro parere, del tutto inconsueto ed eccezionale.
8
Tarì (Ruggero) Palermo, AV 0,98 g. Entro doppio cerchio lineare ”per ordine – del conte, fratello – del (potente) duca, - Ruggero”. Sul margine circolare ”anno 464 Eg.” Rv. Professione di fede islamica. Lowick pag. 153, pag. 166 n. 346. M.I.N. 63 pag. 111. Johns pag. 16, pag. 36 n.2. D’Andrea Normanni –. Rarissimo. Debolezza di conio, altrimenti q.Spl
9
250
Tarì (Ruggero) Palermo, AV 0,97 g. Entro cerchio lineare, su tre righe, ”per ordine – del conte, fratello del duca, - Ruggero”. Rv. Professione di fede islamica, su due righe; su margine circolare leggenda coranica. Lowick pag. 154, pag. 166 n. 347. M.I.N. 64 pag. 111. Johns pag. 16, pag. 36 n.3. D’Andrea Normanni –. Rarissimo. Buon BB
150
10 577
Tarì Palermo, AV 0,94 g. Entro cerchio lineare, ”per ordine del grandissimo duca Roberto, il sovrano di Sicilia”. Leggenda marginale circolare riportante ”Palermo anno 466 Eg.” Rv. Leggenda centrale con professione di fede islamica; leggenda marginale circolare come quella del dritto. Lagumina 1. Leone XII (Annibale Sermattei della Genga), 1823-1829. Scudo romano anno II/1825, AR. Pagani 131. Spahr 1. MIN 61. D’Andrea Normanni 26-27. Muntoni 6. Berman 3255. MIR 3074/1. Spl 200 Conservazione eccezionale, Fdc 1.500 In questa moneta lo stile delle legende è molto raffinato ed il cufico dà prova di incantevole In slab NGC (cfr. MS 64, 8358336-005. virtuosismo De certificato Luca, 1998 n. pag. XXXIII).
152
Ruggero Borsa duca di Puglia e Calabria, 1085-1111
11
Tarì zecca incerta, AV 1,03 g. Entro cerchio lineare leggenda orizzontale in tre righe ”Per ordine - del Duca Ruggero – che (Allah) Benedica”. Rv. Entro cerchio lineare. Professione di fede islamica in tre righe. Spinelli XXIV 19. Spahr 2. MIN 67 pag. 37 e 112. D’Andrea Normanni 40-41. Buon BB
12
150
Tarì zecca incerta, AV 1,12 g. Entro cerchio lineare leggenda orizzontale in tre righe ”Per ordine - del Duca Ruggero – che (Allah) Benedica”. Rv. Entro cerchio lineare. Professione di fede islamica in tre righe. Spinelli XXIV 19. Spahr 2. MIN 67 pag. 37 e 112. D’Andrea Normanni 40-41. q.Spl
13 578
150
Tarì zecca incerta, AV 1,00 g. Entro cerchio lineare leggenda orizzontale in tre righe ”Per ordine - del Duca Ruggero – che (Allah) Benedica”. Nel margine circolare ”Siqilliyyah anno 485 o 488 Eg.” Rv. Entro cerchio lineare. Professione di fede islamica in tre righe. Spinelli XXIV 19. Spahr 2. MIN 67 Scudo AR. Pagani 132. Muntoni 6a. MIR 3074/3. pag. 37anno e 112. III/1826, D’Andrea Normanni 40-41. Fondi lucenti, q.Fdc 1.000 q.Spl 150 Ex asta Varesi 43, 2004, 842.
Ruggero I gran conte di Sicilia, 1085-1101
579
Sede Vacante (Camerlengo card. Francesco Galleffi), 1829. Scudo 1829, AR. Pagani 142. Muntoni 2. MIR 3082/1. q.Fdc
1.000
In slab NGC MS 63, certificato n. 8358336-006.
580
Bologna. Scudo 1829, AR. Pagani 122. Muntoni 4. MIR 3082/2. Fondi speculari, q.Fdc
750
Ex asta Nomisma 26, 2004, 721.
14
Tarì zecca incerta, AV 1,07 g. Entro cerchio lineare, ”croce a Tau” con intorno tre globetti. Rv. Professione di fede islamica. Spinelli XXIV 19. Spahr 1. MIN pag. 398. D’Andrea Normanni 88. q.Spl
150
Dopo la morte del duca Roberto (478 Eg. – 1085 E.C.), il conte Ruggero, data la maggiore, o forse totale, affermazione del suo dominio in Sicilia, introdusse una importante monetazione personale, caratterizzata principalmente da monete riportanti, al centro di un verso, una Tau (”croce a Tau” o ”croce commissa”). Così viene commentata nel volume di Lucia Travaini (M.I.N.) a pag. 39 e pag. 206: ”La Tau in quel momento poteva essere per Ruggero I un segno cristiano adatto alla sua politica religiosa...; un segno cristiano, ma non troppo offensivo nei confronti della popolazione musulmana dell'isola”.
15
Tarì zecca incerta, AV 1,42 g. Entro cerchio lineare, ”croce a Tau” sormontata da tre globetti disposti a triangolo. Rv. Professione di fede. Spinelli II 12. Spahr 26. MIN 134. D’Andrea Normanni 88. Molto raro. Buon BB
16 581
150
Tarì zecca incerta, AV 1,10 g. Entro doppio cerchio lineare ”croce a Tau” sormontata da stella Pio VIII (Francesco Saverio Castiglioni), annoda I /1830, AR. Pagani 145. Muntoni (sbiadita), con il braccio lungo terminante1829-1830. a freccia edScudo accostato due globetti. Rv. Professione di1. MIR 3084/1. fede, con in basso due globetti. Spinelli XXVI 28. Spahr 24. MIN 136. D’Andrea Normanni 100. Patina di medagliere, migliore di Spl 800 Rarissimo. q.Spl 200
153
5
Tarì Palermo, AV 0,98 g. Entro cerchio lineare, ”per ordine del grandissimo duca Roberto, il sovrano di Sicilia”. Leggenda marginale circolare riportante ”Palermo anno 466 Eg.” Rv. Leggenda centrale con professione di fede islamica; leggenda marginale circolare come quella del dritto. Lagumina 1. Spahr 1. MIN 61. D’Andrea Normanni 26-27. Raro. Buon BB
6
150
Tarì Palermo, AV 1,07 g. Entro cerchio lineare, ”per ordine del grandissimo duca Roberto, il sovrano di Sicilia”. Leggenda marginale circolare riportante ”Palermo anno 464 Eg.” Rv. Leggenda centrale con professione di fede; leggenda marginale con versi del Corano. Lagumina 1. Spahr 1. MIN 61 pag.109. D’Andrea Normanni 26-27. Raro. Spl
7 582
200
Tarì Palermo, AV 1,03 g. Entro doppio cerchio lineare ”per ordine – del duca Roberto – l'illuminante (al – manar, il faro) sovrano – card. di Sicilia. Rv. Professione fede islamica. Spahr 152. –. MIN –. Sede Vacante (Camerlengo Francesco Galleffi), di 1830-1831. ScudoLagumina 1830, AR. –.Pagani D’Andrea Normanni –. MIR 3090/1. Della più grande rarità. BB Fdc Conservazione eccezionale,
300 1.250
In slab se NGC MS 65, certificato n. il8358336-008. Anche riporta, per il sovrano, titolo di al – manar (il faro), questa moneta è battuta da Roberto e non da Ruggero.
583
Testone 1830, AR. Pagani 153. Muntoni 3. MIR 3091/1.
8 584
Migliore di Spl 400 Tarì (Ruggero) Palermo, AV 0,98 g. Entro doppio cerchio lineare ”per ordine – del conte, fratello – del Testone 1830, AR. Pagani 153. Muntoni 3. MIR 3091/1. (potente) duca, - Ruggero”. Sul margine circolare ”anno 464 Eg.” Rv. Professione di fede islamica. q.Spl pag. 153, pag. 166 n. 346. M.I.N. 63 pag. 111. Johns pag. 16, pag. 36 n.2. D’Andrea Normanni –. 150 Lowick
Rarissimo. Debolezza di conio, altrimenti q.Spl
9
250
Tarì (Ruggero) Palermo, AV 0,97 g. Entro cerchio lineare, su tre righe, ”per ordine – del conte, fratello del duca, - Ruggero”. Rv. Professione di fede islamica, su due righe; su margine circolare leggenda coranica. Lowick pag. 154, pag. 166 n. 347. M.I.N. 64 pag. 111. Johns pag. 16, pag. 36 n.3. D’Andrea Normanni –. Rarissimo. Buon BB
150
10
Tarì Palermo, AV 0,94 g. Entro cerchio lineare, ”per ordine del grandissimo duca Roberto, il sovrano di Sicilia”. Leggenda marginale circolare riportante ”Palermo anno 466 Eg.” Rv. Leggenda centrale Lagumina 1. con professione di fede islamica; leggenda marginale circolare come quella del dritto. Spahr 1. MIN 61. D’Andrea Normanni 26-27.
585
Spl 200 Gregorio XVI (Bartolomeo Alberto detto Mauro Cappellari della Colomba), 1831-1846. Da 10 scudi anno VI/1836, AV. Pagani 157b. MIR 3101/6. Friedberg 263. In questa moneta lo stile delle legende è molto raffinato ed il cufico dà prova di incantevole Migliore di Spl virtuosismo (cfr. De Luca, 1998 pag. XXXIII).
1.500
154
Ruggero Borsa duca di Puglia e Calabria, 1085-1111
11
Tarì zecca incerta, AV 1,03 g. Entro cerchio lineare leggenda orizzontale in tre righe ”Per ordine - del Duca Ruggero – che (Allah) Benedica”. Rv. Entro cerchio lineare. Professione di fede islamica in tre righe. Spinelli XXIV 19. Spahr 2. MIN 67 pag. 37 e 112. D’Andrea Normanni 40-41. Buon BB
150
12
Tarì zecca incerta, AV 1,12 g. Entro cerchio lineare leggenda orizzontale in tre righe ”Per ordine - del Duca Ruggero – che (Allah) Benedica”. Rv. Entro cerchio lineare. Professione di fede islamica in tre righe. Spinelli XXIV 19. Spahr 2. MIN 67 pag. 37 e 112. D’Andrea Normanni 40-41.
586 13 587
q.Spl Scudo romano anno I/1831, AR. Pagani 198. MIR 3093/1.
588
150
Conservazione eccezionale, 800 Tarì zecca incerta, AV 1,00 g.q.Fdc Entro cerchio lineare leggenda orizzontale in tre righe ”Per ordine - del Duca Ruggero – che (Allah) Benedica”. Nel margine circolare ”Siqilliyyah anno 485 o 488 Eg.” Rv. Scudo romano anno III/1833, AR. Pagani 199a. MIR 3093/4. Entro cerchio lineare. Professione di fede islamica in tre righe. Spinelli XXIV 19. Spahr 2. MIN 67 Conservazione eccezionale, q.Fdc 40-41. 600 pag. 37 e 112. D’Andrea Normanni Scudo q.Spl romano anno V/1835, AR. Pagani 201. MIR 3104/1. 150 Fdc
750
Ruggero I gran conte di Sicilia, 1085-1101 In slab NGC MS 63+, certificato n. 8358336-014.
14
Tarì zecca incerta, AV 1,07 g. Entro cerchio lineare, ”croce a Tau” con intorno tre globetti. Rv. Professione di fede islamica. Spinelli XXIV 19. Spahr 1. MIN pag. 398. D’Andrea Normanni 88. q.Spl
150
Dopo la morte del duca Roberto (478 Eg. – 1085 E.C.), il conte Ruggero, data la maggiore, o forse totale, affermazione del suo dominio in Sicilia, introdusse una importante monetazione personale, caratterizzata principalmente da monete riportanti, al centro di un verso, una Tau (”croce a Tau” o ”croce commissa”). Così viene commentata nel volume di Lucia Travaini (M.I.N.) a pag. 39 e pag. 206: ”La Tau in quel momento poteva essere per Ruggero I un segno cristiano adatto alla sua politica religiosa...; un segno cristiano, ma non troppo offensivo nei confronti della popolazione musulmana dell'isola”.
15 589 590 16 591
Tarì zecca incerta, AVV/1835, 1,42 g. AR. Entro cerchio lineare, ”croce a Tau” sormontata da tre globetti disposti a Scudo romano anno Pagani 201. MIR 3104/1. triangolo. Rv. Professione di fede. Spinelli II 12. Spahr 26. MIN 134. D’Andrea Normanni 88. Spl 200 Molto raro. Buon BB 150 Scudo romano anno VII/1837, AR. Pagani 203. MIR 3104/4. Tarì zecca incerta, AV 1,10 g. Entro doppio cerchio lineare ”croce a Tau” sormontata da stella q.Fdc 600 (sbiadita), con il braccio lungo terminante a freccia ed accostato da due globetti. Rv. Professione di fede, con in basso due globetti. Spinelli XXVI 28. Spahr 24. MIN 136. D’Andrea Normanni 100. Scudo romano anno VII/1837, AR. Pagani 203. MIR 3104/4. Rarissimo. Migliore di q.Spl Spl
200 400
155
5 592
Tarì Palermo, AV 0,98 g. Entro cerchio lineare, ”per ordine del grandissimo duca Roberto, il sovrano di Sicilia”. Leggenda marginale circolare riportante ”Palermo anno 466 Eg.” Rv. Leggenda centrale Scudo romano anno XVI/1846, AR. Pagani 214. MIR 3104/17. con professione di fede islamica; leggenda marginale circolare come quella del dritto. Lagumina 1. q.Fdc 500 Spahr 1. MIN 61. D’Andrea Normanni 26-27. Raro. Buon BB
6
150
Tarì Palermo, AV 1,07 g. Entro cerchio lineare, ”per ordine del grandissimo duca Roberto, il sovrano di Sicilia”. Leggenda marginale circolare riportante ”Palermo anno 464 Eg.” Rv. Leggenda centrale con professione di fede; leggenda marginale con versi del Corano. Lagumina 1. Spahr 1. MIN 61 pag.109. D’Andrea Normanni 26-27. Raro. Spl
7
200
Tarì Palermo, AV 1,03 g. Entro doppio cerchio lineare ”per ordine – del duca Roberto – l'illuminante (al – manar, il faro) sovrano – di Sicilia. Rv. Professione di fede islamica. Lagumina –. Spahr –. MIN –. D’Andrea Normanni –.
Della più grande rarità. BB
300
Anche se riporta, per il sovrano, il titolo di al – manar (il faro), questa moneta è battuta da Roberto e non da Ruggero.
593
Sede Vacante (Camerlengo card. Tommaso Riario Sforza), 1846. Scudo 1846, AR. Pagani 302. MIR 3114/1.
8
q.Fdc Tarì (Ruggero) Palermo, AV 0,98 g. Entro doppio cerchio lineare ”per ordine – del conte, fratello –1.000 del (potente) duca, - Ruggero”. Sul margine circolare ”anno 464 Eg.” Rv. Professione di fede islamica. In slab NGC MS 63, certificato n. 8358336-004. Lowick pag. 153, pag. 166 n. 346. M.I.N. 63 pag. 111. Johns pag. 16, pag. 36 n.2. D’Andrea Normanni –. Rarissimo. Debolezza di conio, altrimenti q.Spl
9
Tarì (Ruggero) Palermo, AV 0,97 g. Entro cerchio lineare, su tre righe, ”per ordine – del conte, fratello del duca, - Ruggero”. Rv. Professione di fede islamica, su due righe; su margine circolare leggenda coranica. Lowick pag. 154, pag. 166 n. 347. M.I.N. 64 pag. 111. Johns pag. 16, pag. 36 n.3. D’Andrea Normanni –. Rarissimo. Buon BB
10
594
250
150
Tarì Palermo, AV 0,94 g. Entro cerchio lineare, ”per ordine del grandissimo duca Roberto, il sovrano ”Palermo anno 466 Eg.” Rv. Leggenda centrale di Sicilia”. Leggenda marginale circolare riportante con professione di fede islamica; leggenda marginale circolare come quella del dritto. Lagumina 1. Spahr 1. MIN 61. D’Andrea Normanni 26-27. Scudo 1846, AR. Pagani 302. MIR 3114/1. Spl 200 Spl In questa moneta lo stile delle legende è molto raffinato ed il cufico dà prova di incantevole Ex asta Varesi 33, 2000, 871. virtuosismo (cfr. De Luca, 1998 pag. XXXIII).
156
500
Ruggero Borsa duca di Puglia e Calabria, 1085-1111
595
Pio IX (Giovanni Maria Mastai Ferretti), 1846-1878. Da 2,50 scudi romani anno XIII/1859, AV. Pagani 367. MIR 3151/5. Friedberg 273.
q.Spl
11
350
Tarì zecca incerta, AV 1,03 g. Entro cerchio lineare leggenda orizzontale in tre righe ”Per ordine - del Duca Ruggero – che (Allah) Benedica”. Rv. Entro cerchio lineare. Professione di fede islamica in tre righe. Spinelli XXIV 19. Spahr 2. MIN 67 pag. 37 e 112. D’Andrea Normanni 40-41. Buon BB
12
Tarì zecca incerta, AV 1,12 g. Entro cerchio lineare leggenda orizzontale in tre righe ”Per ordine - del Duca Ruggero – che (Allah) Benedica”. Rv. Entro cerchio lineare. Professione di fede islamica in tre righe. Spinelli XXIV 19. Spahr 2. MIN 67 pag. 37 e 112. D’Andrea Normanni 40-41. q.Spl
13
150
150
Tarì zecca incerta, AV 1,00 g. Entro cerchio lineare leggenda orizzontale in tre righe ”Per ordine - del Duca Ruggero – che (Allah) Benedica”. Nel margine circolare ”Siqilliyyah anno 485 o 488 Eg.” Rv. Entro cerchio lineare. Professione di fede islamica in tre righe. Spinelli XXIV 19. Spahr 2. MIN 67 pag. 37 e 112. D’Andrea Normanni 40-41. q.Spl
150
Ruggero I gran conte di Sicilia, 1085-1101
596
Scudo romano anno II/1847, AR. Pagani 310. MIR 3117/4. q.Fdc
597
600
Scudo romano anno IX/1854, AR. Pagani 396. MIR 3137/6.
Fdc
750
In slab NGC MS 64, certificato n. 8358336-009.
598
Da 50 baiocchi anno VIII/1853, AR. Pagani 402. MIR 3138/4.
14
Migliore di Spl Tarì zecca incerta, AV 1,07 g. Entro cerchio lineare, ”croce a Tau” con intorno tre globetti. Rv. Professione di fede islamica. Spinelli XXIV 19. Spahr 1. MIN pag. 398. D’Andrea Normanni 88.
200
q.Spl
150
Dopo la morte del duca Roberto (478 Eg. – 1085 E.C.), il conte Ruggero, data la maggiore, o forse totale, affermazione del suo dominio in Sicilia, introdusse una importante monetazione personale, caratterizzata principalmente da monete riportanti, al centro di un verso, una Tau (”croce a Tau” o ”croce commissa”). Così viene commentata nel volume di Lucia Travaini (M.I.N.) a pag. 39 e pag. 206: ”La Tau in quel momento poteva essere per Ruggero I un segno cristiano adatto alla sua politica religiosa...; un segno cristiano, ma non troppo offensivo nei confronti della popolazione musulmana dell'isola”.
15
Tarì zecca incerta, AV 1,42 g. Entro cerchio lineare, ”croce a Tau” sormontata da tre globetti disposti a triangolo. Rv. Professione di fede. Spinelli II 12. Spahr 26. MIN 134. D’Andrea Normanni 88. Molto raro. Buon BB
150
16 599
Tarì zecca incerta, AV 1,10 g. Entro doppio cerchio lineare ”croce a Tau” sormontata da stella (sbiadita), con il braccio lungo terminante a freccia ed accostato da due globetti. Rv. Professione di fede, con in basso due globetti. Spinelli XXVI Spahr 24. MIN 136. D’Andrea Monetazione decimale, 1866-1870. Da 20 lire28. anno XXI/1866, AV. Pagani 529. Normanni MIR 3162/3.100. Rarissimo. q.Spl Spl
200 500
157
5 600
6
Tarì Palermo, AV 0,98 g. Entro cerchio lineare, ”per ordine del grandissimo duca Roberto, il sovrano di Sicilia”. Leggenda marginale circolare riportante ”Palermo anno 466 Eg.” Rv. Leggenda centrale con5professione di fede islamica; leggenda marginale Da lire anno XXV/1870, AR. Pagani 550. MIR 3165/3. circolare come quella del dritto. Lagumina 1. Spahr 1. MIN 61. D’Andrea Normanni 26-27. Patina iridescente, migliore di Spl 600 Raro. Buon BB 150 Tarì Palermo, AV 1,07 g. Entro cerchio lineare, ”per ordine del grandissimo duca Roberto, il sovrano di Sicilia”. Leggenda marginale circolare riportante ”Palermo anno 464 Eg.” Rv. Leggenda centrale con professione di fede; leggenda marginale con versi del Corano. Lagumina 1. Spahr 1. MIN 61 pag.109. D’Andrea Normanni 26-27. Raro. Spl
7
601
200
Tarì Palermo, AV 1,03 g. Entro doppio cerchio lineare ”per ordine – del duca Roberto – l'illuminante (al – manar, il faro) –. Spahr –. MIN –. sovrano – di Sicilia. Rv. Professione di fede islamica. Lagumina D’Andrea Normanni –. Della più grande rarità. BB 300 Città del Vaticano. Pio XI (Achille Ratti), 1922-1939. Da 100 lire anno XV/1936, AV. Pagani 619. Anche se riporta, per il sovrano, il titolo di al – manar (il faro), questa moneta è battuta da Roberto e Rara.da q.Fdc 500 non Ruggero.
8 602
Tarì (Ruggero) Palermo, AV 0,98 g. Entro doppio cerchio lineare ”per ordine – del conte, fratello – del (potente) duca, - Ruggero”. Sul margine circolare ”anno 464 Eg.” Rv. Professione di fede islamica. Lowick pag. 153, pag. 166XII n. (Eugenio 346. M.I.N. 63 pag.1939-1958. 111. Johns pag. 16, pag. 36 n.2. D’Andrea Normanni Città del Vaticano. Pio Pacelli), Da 100 lire anno X/1948, AV. Pagani 714.–. Rarissimo. Rara. q.FdcDebolezza di conio, altrimenti q.Spl
9
Tarì (Ruggero) Palermo, AV 0,97 g. Entro cerchio lineare, su tre righe, ”per ordine – del conte, fratello del duca, - Ruggero”. Rv. Professione di fede islamica, su due righe; su margine circolare leggenda coranica. Lowick pag. 154, pag. 166 n. 347. M.I.N. 64 pag. 111. Johns pag. 16, pag. 36 n.3. D’Andrea Normanni –. Rarissimo. Buon BB
10
603
250 500
150
Tarì Palermo, AV 0,94 g. Entro cerchio lineare, ”per ordine del grandissimo duca Roberto, il sovrano ”Palermo anno 466 Eg.” Rv. Leggenda centrale di Sicilia”. Leggenda marginale circolare riportante con professione di fede islamica; leggenda marginale circolare come quella del dritto. Lagumina 1. Spahr 1. MIN 61. D’Andrea Normanni 26-27. Spl
200
Daquesta 100 liremoneta anno XI/1949, Pagani 714.è molto raffinato ed il cufico dà prova di incantevole In lo stileAV. delle legende Molto rara. Fdc virtuosismo (cfr. De Luca, 1998 pag. XXXIII).
600
158
Ruggero Borsa duca di Puglia e Calabria, 1085-1111 San Marino
11
leggenda orizzontale in tre righe ”Per ordine - del Tarì zecca incerta, AV 1,03 g. Entro cerchio lineare Duca Ruggero – che (Allah) Benedica”. Rv. Entro cerchio lineare. Professione di fede islamica in tre righe. Spinelli XXIV 19. Spahr 2. MIN 67 pag. 37 e 112. D’Andrea Normanni 40-41. Buon BB
12
150
Tarì zecca incerta, AV 1,12 g. Entro cerchio lineare leggenda orizzontale in tre righe ”Per ordine - del Duca Ruggero – che (Allah) Benedica”. Rv. Entro cerchio lineare. Professione di fede islamica in tre righe. Spinelli XXIV 19. Spahr 2. MIN 67 pag. 37 e 112. D’Andrea Normanni 40-41. q.Spl
13
604
150
Tarì zecca incerta, AV 1,00 g. Entro cerchio lineare leggenda orizzontale in tre righe ”Per ordine - del Duca Ruggero – che (Allah) Benedica”. Nel margine circolare ”Siqilliyyah anno 485 o 488 Eg.” Rv. Entro cerchio lineare. Professione di fede islamica in tre righe. Spinelli XXIV 19. Spahr 2. MIN 67 pag. 37 e 112. D’Andrea Normanni 40-41. Repubblica. Prima monetazione, 1864-1938. Da 20 e 10 lire 1925 Prova di Stampa, AV. Roma. q.Spl 150 Pagani Prove 565, 574. Rarissime. Ruggero I Fdc gran conte di Sicilia, 1085-1101
12.000
Ex asta Nomisma 28, 2004, 340.
14
Tarì zecca incerta, AV 1,07 g. Entro cerchio lineare, ”croce a Tau” con intorno tre globetti. Rv. Professione di fede islamica. Spinelli XXIV 19. Spahr 1. MIN pag. 398. D’Andrea Normanni 88. q.Spl
150
Dopo la morte del duca Roberto (478 Eg. – 1085 E.C.), il conte Ruggero, data la maggiore, o forse totale, affermazione del suo dominio in Sicilia, introdusse una importante monetazione personale, caratterizzata principalmente da monete riportanti, al centro di un verso, una Tau (”croce a Tau” o ”croce commissa”). Così viene commentata nel volume di Lucia Travaini (M.I.N.) a pag. 39 e pag. 206: ”La Tau in quel momento poteva essere per Ruggero I un segno cristiano adatto alla sua politica religiosa...; un segno cristiano, ma non troppo offensivo nei confronti della popolazione musulmana dell'isola”.
15
Tarì zecca incerta, AV 1,42 da tre globetti disposti a g. Entro cerchio lineare, ”croce a Tau” sormontata triangolo. Rv. Professione di fede. Spinelli II 12. Spahr 26. MIN 134. D’Andrea Normanni 88. Molto raro. Buon BB
16 605
150
Tarì zecca incerta, AV 1,10 g. Entro doppio cerchio lineare ”croce a Tau” sormontata da stella (sbiadita), il braccio freccia ed accostato da due globetti. Rv. Professione di Da 20 e 10con lire 1925, AV. lungo Roma.terminante Pagani 341,a349. fede, con in basso due globetti. Spinelli XXVI 28. Spahr 24. MIN 136. D’Andrea Normanni 100. Rare. q.Fdc 1.500 Rarissimo. q.Spl 200
159
5606
Tarì g. Entro cerchio Da 5Palermo, lire 1898, AV AR.0,98 Roma. Pagani 357. lineare, ”per ordine del grandissimo duca Roberto, il sovrano di Sicilia”. Leggenda marginale circolare riportante ”Palermo anno 466 Eg.” Rv. Leggenda centrale q.Fdc 300 con professione di fede islamica; leggenda marginale circolare come quella del dritto. Lagumina 1. Spahr 1. MIN 61. D’Andrea Normanni 26-27. Raro. Buon BB
6
150
Tarì Palermo, AV 1,07 g. Entro cerchio lineare, ”per ordine del grandissimo duca Roberto, il sovrano di Sicilia”. Leggenda marginale circolare riportante ”Palermo anno 464 Eg.” Rv. Leggenda centrale con professione di fede; leggenda marginale con versi del Corano. Lagumina 1. Spahr 1. MIN 61 pag.109. D’Andrea Normanni 26-27. Raro. Spl
7
200
Tarì Palermo, AV 1,03 g. Entro doppio cerchio lineare ”per ordine – del duca Roberto – l'illuminante (al – manar, il faro) sovrano – di Sicilia. Rv. Professione di fede islamica. Lagumina –. Spahr –. MIN –. D’Andrea Normanni –. Della più grande rarità. BB
300
Anche se riporta, per il sovrano, il titolo di al – manar (il faro), questa moneta è battuta da Roberto e non da Ruggero.
607
Da 20, 10 e 5 lire 1932 Prova, AR. Roma. Pagani Prove 567, 576, 588.
Rarissime. q.Fdc
8
Tarì (Ruggero) Palermo, AV 0,98 g. Entro doppio cerchio lineare ”per ordine – del conte, fratello – del (potente) duca, - Ruggero”. Sul margine circolare ”anno 464 Eg.” Rv. Professione di fede islamica. Lowick pag. 153, pag. 166 n. 346. M.I.N. 63 pag. 111. Johns pag. 16, pag. 36 n.2. D’Andrea Normanni –. Rarissimo. Debolezza di conio, altrimenti q.Spl
9
608
250
Tarì (Ruggero) Palermo, AV 0,97 g. Entro cerchio lineare, su tre righe, ”per ordine – del conte, fratello del duca, - Ruggero”. Rv. Professione di fede islamica, su due righe; su margine circolare leggenda coranica. Lowick pag. 154, pag. 166 n. 347. M.I.N. 64 pag. 111. Johns pag. 16, pag. 36 n.3. D’Andrea Normanni –. Rarissimo. Buon BB
10
1.500
150
Tarì Palermo, AV 0,94 g. Entro cerchio lineare, ”per ordine del grandissimo duca Roberto, il sovrano di Sicilia”. Leggenda marginale circolare riportante ”Palermo anno 466 Eg.” Rv. Leggenda centrale con professione di fede islamica; leggenda marginale circolare come quella del dritto. Lagumina 1. Spahr 1. MIN 61. D’Andrea Normanni 26-27. Spl
200
Daquesta 20, 10 emoneta 5 lire 1933 Prova, AR.legende Roma. èPagani 568,ed 577, 589. dà prova di incantevole In lo stile delle molto Prove raffinato il cufico Rarissime. q.Fdc virtuosismo (cfr. De Luca, 1998 pag. XXXIII).
1.200
160
Ruggero Borsa duca di Puglia e Calabria, 1085-1111
609
Da 20 lire 1933 Prova, AR. Roma. Pagani Prove 568. Rarissima. q.Fdc
11
500
Tarì zecca incerta, AV 1,03 g. Entro cerchio lineare leggenda orizzontale in tre righe ”Per ordine - del Duca Ruggero – che (Allah) Benedica”. Rv. Entro cerchio lineare. Professione di fede islamica in tre righe. Spinelli XXIV 19. Spahr 2. MIN 67 pag. 37 e 112. D’Andrea Normanni 40-41. Buon BB
12
150
Tarì zecca incerta, AV 1,12 g. Entro cerchio lineare leggenda orizzontale in tre righe ”Per ordine - del Duca Ruggero – che (Allah) Benedica”. Rv. Entro cerchio lineare. Professione di fede islamica in tre righe. Spinelli XXIV 19. Spahr 2. MIN 67 pag. 37 e 112. D’Andrea Normanni 40-41. q.Spl
13
150
leggenda orizzontale in tre righe ”Per ordine - del Tarì zecca incerta, AV 1,00 g. Entro cerchio lineare Duca Ruggero – che (Allah) Benedica”. Nel margine circolare ”Siqilliyyah anno 485 o 488 Eg.” Rv. Entro cerchio lineare. Professione di fede islamica in tre righe. Spinelli XXIV 19. Spahr 2. MIN 67 pag. 37 e 112. D’Andrea Normanni 40-41. q.Spl
150
Ruggero I gran conte di Sicilia, 1085-1101
610
Da 20, 10 e 5 lire 1935 Prova, AR. Roma. Pagani Prove 569, 578, 590. Rarissime. Migliore di Spl
14
1.000
Tarì zecca incerta, AV 1,07 g. Entro cerchio lineare, ”croce a Tau” con intorno tre globetti. Rv. Professione di fede islamica. Spinelli XXIV 19. Spahr 1. MIN pag. 398. D’Andrea Normanni 88. q.Spl
150
Dopo la morte del duca Roberto (478 Eg. – 1085 E.C.), il conte Ruggero, data la maggiore, o forse totale, affermazione del suo dominio in Sicilia, introdusse una importante monetazione personale, caratterizzata principalmente da monete riportanti, al centro di un verso, una Tau (”croce a Tau” o ”croce commissa”). Così viene commentata nel volume di Lucia Travaini (M.I.N.) a pag. 39 e pag. 206: ”La Tau in quel momento poteva essere per Ruggero I un segno cristiano adatto alla sua politica religiosa...; un segno cristiano, ma non troppo offensivo nei confronti della popolazione musulmana dell'isola”.
15
Tarì zecca incerta, AV 1,42 g. Entro cerchio lineare, ”croce a Tau” sormontata da tre globetti disposti a triangolo. Rv. Professione di fede. Spinelli II 12. Spahr 26. MIN 134. D’Andrea Normanni 88. Molto raro. Buon BB
16 611
150
Tarì zecca incerta, AV 1,10 g. Entro doppio cerchio lineare ”croce a Tau” sormontata da stella (sbiadita), con il braccio lungo terminante a freccia ed accostato da due globetti. Rv. Professione di fede, due globetti. 28.Prove Spahr570, 24. 579, MIN591. 136. D’Andrea Normanni 100. Da 20,con 10 ein5basso lire 1936 Prova, AR. Spinelli Roma. XXVI Pagani Rarissimo. q.Spl Rarissime. Fdc
200 1.250
161
5
AV 0,98 g. Entro cerchio lineare, ”per ordine del grandissimo duca Roberto, il sovrano Tarì Palermo, di Sicilia”. Leggenda marginale circolare riportante ”Palermo anno 466 Eg.” Rv. Leggenda centrale con professione di fede islamica; leggenda marginale circolare come quella del dritto. Lagumina 1. Spahr 1. MIN 61. D’Andrea Normanni 26-27. Raro. Buon BB
6
150
Tarì Palermo, AV 1,07 g. Entro cerchio lineare, ”per ordine del grandissimo duca Roberto, il sovrano di Sicilia”. Leggenda marginale circolare riportante ”Palermo anno 464 Eg.” Rv. Leggenda centrale con professione di fede; leggenda marginale con versi del Corano. Lagumina 1. Spahr 1. MIN 61 pag.109. D’Andrea Normanni 26-27. Raro. Spl
612 7
200
Da 20, 10 e 5 lire 1937 Prova, AR. Roma. Pagani Prove 571, 580, 592. Tarì Palermo, Rarissime. FdcAV 1,03 g. Entro doppio cerchio lineare ”per ordine – del duca Roberto – l'illuminante 1.500 (al – manar, il faro) sovrano – di Sicilia. Rv. Professione di fede islamica. Lagumina –. Spahr –. MIN –. D’Andrea Normanni –. Della più grande rarità. BB
300
Anche se riporta, per il sovrano, il titolo di al – manar (il faro), questa moneta è battuta da Roberto e non da Ruggero.
8
613 9 614
10 615
616
Tarì (Ruggero) Palermo, AV 0,98 g. Entro doppio cerchio lineare ”per ordine – del conte, fratello – del (potente) duca, - Ruggero”. Sul margine circolare ”anno 464 Eg.” Rv. Professione di fede islamica. Lowick pag. 153, pag. 166 n. 346. M.I.N. 63 pag. 111. Johns pag. 16, pag. 36 n.2. D’Andrea Normanni –. Rarissimo. Debolezza di conio, altrimenti q.Spl Da 10 lire 1931 Prova, AR. Roma. Pagani Prove 575.
250
Molto rara. Migliore di SplAV 0,97 g. Entro cerchio lineare, su tre righe, ”per ordine – del conte, 200 Tarì (Ruggero) Palermo, fratello del duca, - Ruggero”. Rv. Professione di fede islamica, su due righe; su margine circolare Da 10 lire 1938 Prova,Lowick AR. Roma. Pagani Prove 581. M.I.N. 64 pag. 111. Johns pag. 16, pag. 36 n.3. leggenda coranica. pag. 154, pag. 166 n. 347. D’Andrea –. Molto rara.Normanni q.Fdc 200 Rarissimo. Buon BB 150 Ex asta Nomisma 25, 2003, 641. Tarì AV 0,94 g. Roma. Entro cerchio ”per ordine del grandissimo duca Roberto, il sovrano Da 5Palermo, lire 1935 Prova, AR. Paganilineare, Prove 590. di Sicilia”. Leggenda marginale circolare riportante ”Palermo anno 466 Eg.” Rv. Leggenda centrale Molto rara. Spl 150 con professione di fede islamica; leggenda marginale circolare come quella del dritto. Lagumina 1. Spahr 1. MIN 61. D’Andrea Normanni 26-27. Da 5 lire 1937 Prova, AR. Roma. Pagani Prove 592. Spl 200 Molto rara. Migliore di Spl 150 In questa moneta lo stile delle legende è molto raffinato ed il cufico dà prova di incantevole Ex asta Nomisma 2003, 765.pag. XXXIII). virtuosismo (cfr. De24, Luca, 1998
162
Ruggero Borsa duca di Puglia e Calabria, 1085-1111
617
Da 5 lire 1938 Prova, AR. Roma. Pagani Prove 593. Molto rara. Fdc
150
Ex asta Nomisma 24, 2003, 766.
11
Tarì zecca incerta, AV 1,03 g. Entro cerchio lineare leggenda orizzontale in tre righe ”Per ordine - del Duca Ruggero – che (Allah) Benedica”. Rv. Entro cerchio lineare. Professione di fede islamica in tre righe. Spinelli XXIV 19. Spahr 2. MIN 67 pag. 37 e 112. D’Andrea Normanni 40-41. Buon BB
12
150
Tarì zecca incerta, AV 1,12 g. Entro cerchio lineare leggenda orizzontale in tre righe ”Per ordine - del Duca Ruggero – che (Allah) Benedica”. Rv. Entro cerchio lineare. Professione di fede islamica in tre righe. Spinelli XXIV 19. Spahr 2. MIN 67 pag. 37 e 112. D’Andrea Normanni 40-41. q.Spl
13
150
Tarì zecca incerta, AV 1,00 g. Entro cerchio lineare leggenda orizzontale in tre righe ”Per ordine - del Duca Ruggero – che (Allah) Benedica”. Nel margine circolare ”Siqilliyyah anno 485 o 488 Eg.” Rv. Entro cerchio lineare. Professione di fede islamica in tre righe. Spinelli XXIV 19. Spahr 2. MIN 67 pag. 37 e 112. D’Andrea Normanni 40-41. q.Spl
150
Ruggero I gran conte di Sicilia, 1085-1101
618
Lotto di tre monete. Lira 1898, da 50 centesimi 1898, da 10 centesimi 1875, AR Roma. Pagani 367, 369, 370. Da Spl a Fdc
14
150
Tarì zecca incerta, AV 1,07 g. Entro cerchio lineare, ”croce a Tau” con intorno tre globetti. Rv. Professione di fede islamica. Spinelli XXIV 19. Spahr 1. MIN pag. 398. D’Andrea Normanni 88. q.Spl
150
Dopo la morte del duca Roberto (478 Eg. – 1085 E.C.), il conte Ruggero, data la maggiore, o forse totale, affermazione del suo dominio in Sicilia, introdusse una importante monetazione personale, caratterizzata principalmente da monete riportanti, al centro di un verso, una Tau (”croce a Tau” o ”croce commissa”). Così viene commentata nel volume di Lucia Travaini (M.I.N.) a pag. 39 e pag. 206: ”La Tau in quel momento poteva essere per Ruggero I un segno cristiano adatto alla sua politica religiosa...; un segno cristiano, ma non troppo offensivo nei confronti della popolazione musulmana dell'isola”.
15 619
Tarì zecca incerta, AV 1,42 g. Entro cerchio lineare, ”croce a Tau” sormontata da tre globetti disposti a Seconda monetazione, dal 10 scudi AV26. 30,00 g.134. Roma. PaganiNormanni 401. triangolo. Rv. Professione di 1972. fede. Da Spinelli II 12.1978, Spahr MIN D’Andrea 88. Fdc 2.000 Molto raro. Buon BB 150
16 620*
Tarì incerta, AV 1,10 g.(2),Entro doppioGigante cerchio 203a. lineare ”croce a Tau” sormontata da stella Seriezecca di 8 valori 1972 Prova AR. Roma. (sbiadita), con il braccio lungo terminante a freccia ed accostato da due globetti. Rv. Professione di Rarissime. Fdc 3.000 fede, con in basso due globetti. Spinelli XXVI 28. Spahr 24. MIN 136. D’Andrea Normanni 100. Emissione q.Spl prova di 70 serie. Rarissimo.
200
163
Savoia
5
Tarì Palermo, AV 0,98 g. Entro cerchio lineare, ”per ordine del grandissimo duca Roberto, il sovrano di Sicilia”. Leggenda marginale circolare riportante ”Palermo anno 466 Eg.” Rv. Leggenda centrale con professione di fede islamica; leggenda marginale circolare come quella del dritto. Lagumina 1. Spahr 1. MIN 61. D’Andrea Normanni 26-27. Raro. Buon BB
621 6
150
Carlo II il Buono, 1504-1533. tipo Bourg 9,43 g. CAROLVS – DVX SAB II Busto Tarì Palermo, AV 1,07 g. EntroTestone cerchioIIlineare, ”per 1523-1527, ordine del AR grandissimo duca Roberto, il sovrano corazzato a d., con berretto. Rv.circolare NIL DEEST IMENTIB[VS] DEVM B B 464 (Benedetto maestro di di Sicilia”. Leggenda marginale riportante ”Palermo anno Eg.” Rv.Bacod, Leggenda centrale zecca) Stemma sabaudo accostatomarginale da FE – RTcon e sormontato da nodo d’amore 1.con anelletto con professione di fede; leggenda versi del Corano. Lagumina Spahr 1. MINsopra. 61 CNI 48. Ravegnani Morosini 8.26-27. MIR 339a. pag.109. D’Andrea Normanni Patina di medagliere, buon BB Raro. Spl
7
2.000 200
Tarì Palermo, AV 1,03 g. Entro doppio cerchio lineare ”per ordine – del duca Roberto – l'illuminante (al – manar, il faro) sovrano – di Sicilia. Rv. Professione di fede islamica. Lagumina –. Spahr –. MIN –. D’Andrea Normanni –. Della più grande rarità. BB
300
Anche se riporta, per il sovrano, il titolo di al – manar (il faro), questa moneta è battuta da Roberto e non da Ruggero.
8
Tarì (Ruggero) Palermo, AV 0,98 g. Entro doppio cerchio lineare ”per ordine – del conte, fratello – del (potente) duca, - Ruggero”. Sul margine circolare ”anno 464 Eg.” Rv. Professione di fede islamica. Lowick pag. 153, pag. 166 n. 346. M.I.N. 63 pag. 111. Johns pag. 16, pag. 36 n.2. D’Andrea Normanni –. Rarissimo. Debolezza di conio, altrimenti q.Spl
250
9 622
Tarì (Ruggero) Palermo, AV 0,97Occupazione g. Entro cerchio lineare, su tre ”per ordine del conte, Carlo Emanuele IV, 1796-1800. Austro-Russa, 26 righe, maggio 1799 – 16 –giugno 1800. fratello del duca, Ruggero”. Rv. Professione Mezzo scudo 1799- Torino. Pagani 3. MIR 1012c.di fede islamica, su due righe; su margine circolare leggenda coranica. Lowick pag. 154, pag. 166 n. 347. M.I.N. 64 pag. 111. Johns pag. 16, pag. 36 n.3. Molto raro.Normanni Lieve screpolatura del tondello al rv., altrimenti esemplare in stato di D’Andrea –. conservazione inusuale per il tipo di moneta, migliore di Spl 2.000 Rarissimo. Buon BB 150 In slab NGC MS 61, cert. n. 6638953-002.
10 623
Tarì Palermo, AV 0,94 g.Da Entro cerchio lineare, ”per Roberto, Carlo Felice, 1821-1831. 80 lire 1830 Genova, AV. ordine Paganidel 35.grandissimo MIR 1032m. duca Friedberg 1133.il sovrano di Sicilia”. Leggenda marginale circolare riportante ”Palermo anno 466 Eg.” Rv. Leggenda centrale q.Spl 2.000 con professione di fede islamica; leggenda marginale circolare come quella del dritto. Lagumina 1. Spahr 1. MIN 61. D’Andrea Normanni 26-27. Carlo Alberto, 1831-1849. Da 50 lire 1836 Torino, AV. Pagani 166. MIR 1044c. Friedberg 1140. Spl 200 Molto rara. Spl 1.500 In questa moneta lo stile delle legende è molto raffinato ed il cufico dà prova di incantevole In slab NGC (cfr. AU 58, n.1998 6638956-003. virtuosismo Decert. Luca, pag. XXXIII).
624
164
Ruggero Borsa duca di Puglia e Calabria, 1085-1111
11
Tarì zecca incerta, AV 1,03 g. Entro cerchio lineare leggenda orizzontale in tre righe ”Per ordine - del Duca Ruggero – che (Allah) Benedica”. Rv. Entro cerchio lineare. Professione di fede islamica in tre righe. Spinelli XXIV 19. Spahr 2. MIN 67 pag. 37 e 112. D’Andrea Normanni 40-41. Buon BB
12
150
Tarì zecca incerta, AV 1,12 g. Entro cerchio lineare leggenda orizzontale in tre righe ”Per ordine - del Duca Ruggero – che (Allah) Benedica”. Rv. Entro cerchio lineare. Professione di fede islamica in tre righe. Spinelli XXIV 19. Spahr 2. MIN 67 pag. 37 e 112. D’Andrea Normanni 40-41. q.Spl
13
625
150
Tarì zecca incerta, AV 1,00 g. Entro cerchio lineare leggenda orizzontale in tre righe ”Per ordine - del Duca Ruggero – che (Allah) Benedica”. Nel margine circolare ”Siqilliyyah anno 485 o 488 Eg.” Rv. Entro cerchio lineare. Professione di fede islamica in tre righe. Spinelli XXIV 19. Spahr 2. MIN 67 pag. 37 e 112. D’Andrea Normanni 40-41. Vittorio Emanuele II re d’Italia, 1861-1878. Da 100 lire 1872 Roma, AV. Pagani 452. MIR 1076b. q.Spl 150 Friedberg 9. Molto rara.I gran q.Fdcconte di Sicilia, 1085-1101 Ruggero
25.000
Ex asta Varesi 35, 2001, 361. In slab NGC MS 63, certificato n. 8358337-005.
14
Tarì zecca incerta, AV 1,07 g. Entro cerchio lineare, ”croce a Tau” con intorno tre globetti. Rv. Professione di fede islamica. Spinelli XXIV 19. Spahr 1. MIN pag. 398. D’Andrea Normanni 88.
q.Spl
150
Dopo la morte del duca Roberto (478 Eg. – 1085 E.C.), il conte Ruggero, data la maggiore, o forse totale, affermazione del suo dominio in Sicilia, introdusse una importante monetazione personale, caratterizzata principalmente da monete riportanti, al centro di un verso, una Tau (”croce a Tau” o ”croce commissa”). Così viene commentata nel volume di Lucia Travaini (M.I.N.) a pag. 39 e pag. 206: ”La Tau in quel momento poteva essere per Ruggero I un segno cristiano adatto alla sua politica religiosa...; un segno cristiano, ma non troppo offensivo nei confronti della popolazione musulmana dell'isola”.
15
Tarì zecca incerta, AV 1,42 g. Entro cerchio lineare, ”croce a Tau” sormontata da tre globetti disposti a triangolo. Rv. Professione di fede. Spinelli II 12. Spahr 26. MIN 134. D’Andrea Normanni 88. Molto raro. Buon BB
16 626
150
Tarì zecca incerta, AV 1,10 g. Entro doppio cerchio lineare ”croce a Tau” sormontata da stella Umberto re d'Italia, 1878-1900. Da 100 lire 1880, AV. Pagani 567. MIR globetti. 1096a. Friedberg 17. (sbiadita), Icon il braccio lungo terminante a freccia ed accostato da due Rv. Professione di Estremamente rara. Tracce di pulitura, q.Spl 24. MIN 136. D’Andrea Normanni 100. 20.000 fede, con in basso due globetti. Spinellialtrimenti XXVI 28. Spahr In slab NGC AU Details – Cleaned, certificato n. 8358337-006. Rarissimo. q.Spl
165
200
5
Tarì Palermo, AV 0,98 g. Entro cerchio lineare, ”per ordine del grandissimo duca Roberto, il sovrano di Sicilia”. Leggenda marginale circolare riportante ”Palermo anno 466 Eg.” Rv. Leggenda centrale con professione di fede islamica; leggenda marginale circolare come quella del dritto. Lagumina 1. Spahr 1. MIN 61. D’Andrea Normanni 26-27. Raro. Buon BB
6
150
Tarì Palermo, AV 1,07 g. Entro cerchio lineare, ”per ordine del grandissimo duca Roberto, il sovrano di Sicilia”. centrale Leggenda marginale circolare riportante ”Palermo anno 464 Eg.” Rv. Leggenda con professione di fede; leggenda marginale con versi del Corano. Lagumina 1. Spahr 1. MIN 61 pag.109. D’Andrea Normanni 26-27. Raro. Spl
627 7
200
Da lire 1882, 568. MIR cerchio 1096b. Friedberg 18.ordine – del duca Roberto – l'illuminante Tarì100 Palermo, AVAV. 1,03Pagani g. Entro doppio lineare ”per (al – manar, il faro) sovrano – di Sicilia. Rv. Professione di fede islamica. Lagumina –. Spahr –. MIN –. Molto rara. Spl 5.000 D’Andrea Normanni –. In slab NGC UNC Details – Cleaned, certificato n. 8358339-013. Della più grande rarità. BB 300 Anche se riporta, per il sovrano, il titolo di al – manar (il faro), questa moneta è battuta da Roberto e non da Ruggero.
8
cerchio lineare ”per ordine – del conte, fratello – del Tarì (Ruggero) Palermo, AV 0,98 g. Entro doppio (potente) duca, - Ruggero”. Sul margine circolare ”anno 464 Eg.” Rv. Professione di fede islamica. Lowick pag. 153, pag. 166 n. 346. M.I.N. 63 pag. 111. Johns pag. 16, pag. 36 n.2. D’Andrea Normanni –. Rarissimo. Debolezza di conio, altrimenti q.Spl
9
Tarì (Ruggero) Palermo, AV 0,97 g. Entro cerchio lineare, su tre righe, ”per ordine – del conte, fratello del duca, - Ruggero”. Rv. Professione di fede islamica, su due righe; su margine circolare leggenda coranica. Lowick pag. 154, pag. 166 n. 347. M.I.N. 64 pag. 111. Johns pag. 16, pag. 36 n.3. D’Andrea Normanni –. Rarissimo. Buon BB
10 628
250
150
Tarì Palermo, AV 0,94 g. Entro cerchio lineare, ”per ordine del grandissimo duca Roberto, il sovrano di Sicilia”. Leggenda marginale circolare riportante ”Palermo anno 466 Eg.” Rv. Leggenda centrale Da 100 lire 1883, di AV. Pagani 569. leggenda MIR 1096c. Friedberg 18. con professione fede islamica; marginale circolare come quella del dritto. Lagumina 1. Rara. Migliore di Spl 4.000 Spahr 1. MIN 61. D’Andrea Normanni 26-27. Spl In slab NGC MS 61, certificato n. 8358340-006. In questa moneta lo stile delle legende è molto raffinato ed il cufico dà prova di incantevole virtuosismo (cfr. De Luca, 1998 pag. XXXIII).
166
200
Ruggero Borsa duca di Puglia e Calabria, 1085-1111
11
Tarì zecca incerta, AV 1,03 g. Entro cerchio lineare leggenda orizzontale in tre righe ”Per ordine - del Duca Ruggero – che (Allah) Benedica”. Rv. Entro cerchio lineare. Professione di fede islamica in tre righe. Spinelli XXIV 19. Spahr 2. MIN 67 pag. 37 e 112. D’Andrea Normanni 40-41. Buon BB
12
150
Tarì zecca incerta, AV 1,12 g. Entro cerchio lineare leggenda orizzontale in tre righe ”Per ordine - del Duca Ruggero – che (Allah) Benedica”. Rv. Entro cerchio lineare. Professione di fede islamica in tre righe. Spinelli XXIV 19. Spahr 2. MIN 67 pag. 37 e 112. D’Andrea Normanni 40-41. q.Spl
13
150
Tarì zecca incerta, AV 1,00 g. Entro cerchio lineare leggenda orizzontale in tre righe ”Per ordine - del Duca Ruggero – che (Allah) Benedica”. Nel margine circolare ”Siqilliyyah anno 485 o 488 Eg.” Rv. Entro cerchio lineare. Professione di fede islamica in tre righe. Spinelli XXIV 19. Spahr 2. MIN 67 pag. 37 e 112. D’Andrea Normanni 40-41. q.Spl
629
150
Da 100 lireI 1888, AV. Pagani 570. 1085-1101 MIR 1096d. Friedberg 18. Ruggero gran conte di Sicilia, Molto rara. Migliore di Spl
5.000
In slab NGC MS 61, certificato n. 8358339-003.
14
Tarì zecca incerta, AV 1,07 g. Entro cerchio lineare, ”croce a Tau” con intorno tre globetti. Rv. Professione di fede islamica. Spinelli XXIV 19. Spahr 1. MIN pag. 398. D’Andrea Normanni 88. q.Spl
150
Dopo la morte del duca Roberto (478 Eg. – 1085 E.C.), il conte Ruggero, data la maggiore, o forse totale, affermazione del suo dominio in Sicilia, introdusse una importante monetazione personale, caratterizzata principalmente da monete riportanti, al centro di un verso, una Tau (”croce a Tau” o ”croce commissa”). Così viene commentata nel volume di Lucia Travaini (M.I.N.) a pag. 39 e pag. 206: ”La Tau in quel momento poteva essere per cristiano adatto alla sua politica religiosa...; un segno cristiano, ma non Ruggero I un segno troppo offensivo nei confronti della popolazione musulmana dell'isola”.
15
Tarì zecca incerta, AV 1,42 g. Entro cerchio lineare, ”croce a Tau” sormontata da tre globetti disposti a triangolo. Rv. Professione di fede. Spinelli II 12. Spahr 26. MIN 134. D’Andrea Normanni 88. Molto raro. Buon BB
630 16
150
Da 50 lire 1891, AV. AV Pagani MIR 1097c.cerchio Friedberg 20. ”croce a Tau” sormontata da stella Tarì zecca incerta, 1,10 g.574. Entro doppio lineare (sbiadita), il braccio terminante di Rarissima.con Fondi lucenti,lungo migliore di Spl a freccia ed accostato da due globetti. Rv. Professione4.000 fede, con in basso due globetti. Spinelli XXVI 28. Spahr 24. MIN 136. D’Andrea Normanni 100. In slab NGC MS 61 PL, certificato n. 8358339-011. Rarissimo. q.Spl 200
167
5
Tarì Palermo, AV 0,98 g. Entro cerchio lineare, ”per ordine del grandissimo duca Roberto, il sovrano di Sicilia”. Leggenda marginale circolare riportante ”Palermo anno 466 Eg.” Rv. Leggenda centrale con professione di fede islamica; leggenda marginale circolare come quella del dritto. Lagumina 1. Spahr 1. MIN 61. D’Andrea Normanni 26-27. Raro. Buon BB
6
150
Tarì Palermo, AV 1,07 g. Entro cerchio lineare, ”per ordine del grandissimo duca Roberto, il sovrano di Sicilia”. Leggenda marginale circolare riportante ”Palermo anno 464 Eg.” Rv. Leggenda centrale con professione di fede; leggenda marginale con versi del Corano. Lagumina 1. Spahr 1. MIN 61 pag.109. D’Andrea Normanni 26-27. Raro. Spl
7 631
200
Tarì Palermo, AV 1,03 g. Entro doppio cerchio lineare ”per ordine – del duca Roberto – l'illuminante (al – manar, il faro) sovrano – di Sicilia. Rv. Professione di fede islamica. Lagumina –. Spahr –. MIN –. D’Andrea Normanni Vittorio Emanuele III–.re d'Italia, 1900-1946. Da 100 lire 1903, AV. Pagani 638. MIR 1114a. Friedberg 22. Della più grande rarità. BB 300 Molto rara. q.Fdc 25.000 In slab se NGC MS 62, certificato n. il8358337-007. Anche riporta, per il sovrano, titolo di al – manar (il faro), questa moneta è battuta da Roberto e non da Ruggero.
632 8
Progetto da 100 lire 1903.AV Bronzo dorato. Johnson Pagani prove 139.fratello – del Tarì (Ruggero) Palermo, 0,98 g. EntroStabilimento doppio cerchio lineareMilano. ”per ordine – del conte, (potente) duca, Ruggero”. Sul margine circolare ”anno 464 Eg.” Rv. Professione di fede islamica.1.000 Molto raro. Fdc Lowick pag. 153, pag. 166 n. 346. M.I.N. 63 pag. 111. Johns pag. 16, pag. 36 n.2. D’Andrea Normanni –. Ex asta Nomisma 28, 2004, 1193. Rarissimo. Debolezza di conio, altrimenti q.Spl In slab NGC PF 66 MATTE, certificato n. 8358336-007.
9
250
Tarì (Ruggero) Palermo, AV 0,97 g. Entro cerchio lineare, su tre righe, ”per ordine – del conte, fratello del duca, - Ruggero”. Rv. Professione di fede islamica, su due righe; su margine circolare leggenda coranica. Lowick pag. 154, pag. 166 n. 347. M.I.N. 64 pag. 111. Johns pag. 16, pag. 36 n.3. D’Andrea Normanni –. Rarissimo. Buon BB
150
10
Tarì Palermo, AV 0,94 g. Entro cerchio lineare, ”per ordine del grandissimo duca Roberto, il sovrano di Sicilia”. Leggenda marginale circolare riportante ”Palermo anno 466 Eg.” Rv. Leggenda centrale con professione di fede islamica; leggenda marginale circolare come quella del dritto. Lagumina 1. Spahr 1. MIN 61. D’Andrea Normanni 26-27.
633
Progetto da 100 lire 1903. Bronzo dorato. Stabilimento Johnson Milano. Pagani prove 139. Spl Molto raro. q.Fdc In questa moneta lo stile delle legende è molto raffinato ed il cufico dà prova di incantevole In slab NGC (cfr. PF 62 certificato n. 8358336-007. virtuosismo DeMATTE, Luca, 1998 pag. XXXIII).
168
200 800
Ruggero Borsa duca di Puglia e Calabria, 1085-1111
11
Tarì zecca incerta, AV 1,03 g. Entro cerchio lineare leggenda orizzontale in tre righe ”Per ordine - del Duca Ruggero – che (Allah) Benedica”. Rv. Entro cerchio lineare. Professione di fede islamica in tre righe. Spinelli XXIV 19. Spahr 2. MIN 67 pag. 37 e 112. D’Andrea Normanni 40-41. Buon BB
12
150
Tarì zecca incerta, AV 1,12 g. Entro cerchio lineare leggenda orizzontale in tre righe ”Per ordine - del Duca Ruggero – che (Allah) Benedica”. Rv. Entro cerchio lineare. Professione di fede islamica in tre righe. Spinelli XXIV 19. Spahr 2. MIN 67 pag. 37 e 112. D’Andrea Normanni 40-41. q.Spl
150
13
Tarì zecca incerta, AV 1,00 g. Entro cerchio lineare leggenda orizzontale in tre righe ”Per ordine - del Duca Ruggero – che (Allah) Benedica”. Nel margine circolare ”Siqilliyyah anno 485 o 488 Eg.” Rv. Entro cerchio lineare. Professione di fede islamica in tre righe. Spinelli XXIV 19. Spahr 2. MIN 67 pag. 37 e 112. D’Andrea Normanni 40-41.
634
Da 100 lire 1905, AV. Pagani 639. MIR 1114c. Friedberg 22.
q.Spl
150
Ruggero Molto rara.I gran q.Fdcconte di Sicilia, 1085-1101
20.000
Ex asta Varesi 35, 2001, 408. In slab NGC MS 62, certificato n. 8358338-001.
14
Tarì zecca incerta, AV 1,07 g. Entro cerchio lineare, ”croce a Tau” con intorno tre globetti. Rv. Professione di fede islamica. Spinelli XXIV 19. Spahr 1. MIN pag. 398. D’Andrea Normanni 88. q.Spl
150
Dopo la morte del duca Roberto (478 Eg. – 1085 E.C.), il conte Ruggero, data la maggiore, o forse totale, affermazione del suo dominio in Sicilia, introdusse una importante monetazione personale, caratterizzata principalmente da monete riportanti, al centro di un verso, una Tau (”croce a Tau” o ”croce commissa”). Così viene commentata nel volume di Lucia Travaini (M.I.N.) a pag. 39 e pag. 206: ”La Tau in quel momento poteva essere per Ruggero I un segno cristiano adatto alla sua politica religiosa...; un segno cristiano, ma non troppo offensivo nei confronti della popolazione musulmana dell'isola”.
15 635 16
Tarì zecca incerta, AV 1,42 g. Entro cerchio lineare, ”croce a Tau” sormontata da tre globetti disposti a triangolo. Rv. Professione di fede. Spinelli II 12. Spahr 26. MIN 134. D’Andrea Normanni 88. Molto raro. Buon BB 150 Progetto da 100 lire 1906. Bronzo dorato. Stabilimento Johnson Milano. Pagani prove 141. Tarì zecca incerta, AV 1,10 g. Entro doppio cerchio lineare ”croce a Tau” sormontata da stella Rarissima. Fdc 2.000 (sbiadita), con il braccio lungo terminante a freccia ed accostato da due globetti. Rv. Professione di fede, con in basso due globetti. Ex asta Nomisma 28, 2004, 1194.Spinelli XXVI 28. Spahr 24. MIN 136. D’Andrea Normanni 100. Rarissimo. q.Spl 200 In slab NGC PF 65, certificato n. 8358336-001.
169
5
Tarì Palermo, AV 0,98 g. Entro cerchio lineare, ”per ordine del grandissimo duca Roberto, il sovrano di Sicilia”. Leggenda marginale circolare riportante ”Palermo anno 466 Eg.” Rv. Leggenda centrale con professione di fede islamica; leggenda marginale circolare come quella del dritto. Lagumina 1. Spahr 1. MIN 61. D’Andrea Normanni 26-27. Raro. Buon BB
6 636
150
Tarì Palermo, AV 1,07 g. Entro cerchio lineare, ”per ordine del grandissimo duca Roberto, il sovrano di Sicilia”. Leggenda marginale circolare riportante ”Palermo anno 464 Eg.” Rv. Leggenda centrale con professione marginale con versi Johnson del Corano. Lagumina 1. prove Spahr146. 1. MIN 61 Progetto da 100 di lirefede; 1907.leggenda Bronzo dorato. Stabilimento Milano. Pagani pag.109. D’Andrea Normanni 26-27. Rarissima. Fdc 3.000 Raro. SplNomisma 28, 2004, 1195. Ex asta
7
200
In slab NGC MS 64, certificato n. 8358339-017. Tarì Palermo, AV 1,03 g. Entro doppio cerchio lineare ”per ordine – del duca Roberto – l'illuminante (al – manar, il faro) sovrano – di Sicilia. Rv. Professione di fede islamica. Lagumina –. Spahr –. MIN –. D’Andrea Normanni –. Della più grande rarità. BB
300
Anche se riporta, per il sovrano, il titolo di al – manar (il faro), questa moneta è battuta da Roberto e non da Ruggero.
637
Progetto da 100 lire 1907. Argento. Stabilimento Johnson Milano. Pagani prove 145.
Rarissima. Ritocchi, altrimenti migliore di Spl
1.500
Ex asta Nomisma 25, 2003, 878. In slab NGC PROOF DETAILS – OBV TOOLED, certificato n. 8358339-014.
8
Tarì (Ruggero) Palermo, AV 0,98 g. Entro doppio cerchio lineare ”per ordine – del conte, fratello – del (potente) duca, - Ruggero”. Sul margine circolare ”anno 464 Eg.” Rv. Professione di fede islamica. Lowick pag. 153, pag. 166 n. 346. M.I.N. 63 pag. 111. Johns pag. 16, pag. 36 n.2. D’Andrea Normanni –. Rarissimo. Debolezza di conio, altrimenti q.Spl
9
250
Tarì (Ruggero) Palermo, AV 0,97 g. Entro cerchio lineare, su tre righe, ”per ordine – del conte, fratello del duca, - Ruggero”. Rv. Professione di fede islamica, su due righe; su margine circolare leggenda coranica. Lowick pag. 154, pag. 166 n. 347. M.I.N. 64 pag. 111. Johns pag. 16, pag. 36 n.3. D’Andrea Normanni –. Rarissimo. Buon BB
150
10
Tarì Palermo, AV 0,94 g. Entro cerchio lineare, ”per ordine del grandissimo duca Roberto, il sovrano di Sicilia”. Leggenda marginale circolare riportante ”Palermo anno 466 Eg.” Rv. Leggenda centrale Lagumina 1. con professione di fede islamica; leggenda marginale circolare come quella del dritto. Spahr 1. MIN 61. D’Andrea Normanni 26-27.
638
Da 100 lire 1912, AV. Pagani 641. MIR 1115b. Friedberg 26. Spl Rara. Fdc In questa moneta lo stile delle legende è molto raffinato ed il cufico dà prova di incantevole In slab NGC (cfr. MS 63, 8358339-001. virtuosismo Decertificato Luca, 1998n. pag. XXXIII).
170
200 8.000
Ruggero Borsa duca di Puglia e Calabria, 1085-1111
11 639 12
Tarì zecca incerta, AV 1,03 g. Entro cerchio lineare leggenda orizzontale in tre righe ”Per ordine - del Duca Ruggero – che (Allah) Benedica”. Rv. Entro cerchio lineare. Professione di fede islamica in Da 100 lire Spinelli 1923. Pagani 644. MIR 2. 1116a. tre righe. XXIV 19. Spahr MINFriedberg 67 pag. 3730. e 112. D’Andrea Normanni 40-41. Rara. Graffietto al dr. e segnetti sul bordo, altrimenti Spl 2.500 Buon BB 150 Tarì zecca incerta, AV 1,12 g. Entro cerchio lineare leggenda orizzontale in tre righe ”Per ordine - del Duca Ruggero – che (Allah) Benedica”. Rv. Entro cerchio lineare. Professione di fede islamica in tre righe. Spinelli XXIV 19. Spahr 2. MIN 67 pag. 37 e 112. D’Andrea Normanni 40-41. q.Spl
13
150
Tarì zecca incerta, AV 1,00 g. Entro cerchio lineare leggenda orizzontale in tre righe ”Per ordine - del Duca Ruggero – che (Allah) Benedica”. Nel margine circolare ”Siqilliyyah anno 485 o 488 Eg.” Rv. Entro cerchio lineare. Professione di fede islamica in tre righe. Spinelli XXIV 19. Spahr 2. MIN 67 pag. 37 e 112. D’Andrea Normanni 40-41. q.Spl
150
Ruggero I gran conte di Sicilia, 1085-1101
640
Da 100 lire 1923. Pagani 644. MIR 1116a. Friedberg 30. Rara. Migliore di BB
2.000
Asse spostato di 15 gradi.
14
Tarì zecca incerta, AV 1,07 g. Entro cerchio lineare, ”croce a Tau” con intorno tre globetti. Rv. Professione di fede islamica. Spinelli XXIV 19. Spahr 1. MIN pag. 398. D’Andrea Normanni 88. q.Spl
150
Dopo la morte del duca Roberto (478 Eg. – 1085 E.C.), il conte Ruggero, data la maggiore, o forse totale, affermazione del suo dominio in Sicilia, introdusse una importante monetazione personale, caratterizzata principalmente da monete riportanti, al centro di un verso, una Tau (”croce a Tau” o ”croce commissa”). Così viene commentata nel volume di Lucia Travaini (M.I.N.) a pag. 39 e pag. 206: ”La Tau in quel momento poteva essere per Ruggero I un segno cristiano adatto alla sua politica religiosa...; un segno cristiano, ma non troppo offensivo nei confronti della popolazione musulmana dell'isola”.
15
Tarì zecca incerta, AV 1,42 g. Entro cerchio lineare, ”croce a Tau” sormontata da tre globetti disposti a triangolo. Rv. Professione di fede. Spinelli II 12. Spahr 26. MIN 134. D’Andrea Normanni 88. Molto raro. Buon BB
16 641
150
Tarì zecca incerta, AV 1,10 g. Entro doppio cerchio lineare ”croce a Tau” sormontata da stella Da 100 lirecon 1925, AV. Pagani 645. MIR 1117a.a freccia Friedberg 32. (sbiadita), il braccio lungo terminante ed accostato da due globetti. Rv. Professione di Rara. con q.Fdc fede, in basso due globetti. Spinelli XXVI 28. Spahr 24. MIN 136. D’Andrea Normanni 100. 7.000 In slab NGC PF 63 MATTE, certificato n. 8358339-009. Rarissimo. q.Spl
171
200
5
Tarì Palermo, AV 0,98 g. Entro cerchio lineare, ”per ordine del grandissimo duca Roberto, il sovrano di Sicilia”. Leggenda marginale circolare riportante ”Palermo anno 466 Eg.” Rv. Leggenda centrale con professione di fede islamica; leggenda marginale circolare come quella del dritto. Lagumina 1. Spahr 1. MIN 61. D’Andrea Normanni 26-27. Raro. Buon BB
6
150
Tarì Palermo, AV 1,07 g. Entro cerchio lineare, ”per ordine del grandissimo duca Roberto, il sovrano di Sicilia”. Leggenda marginale circolare riportante ”Palermo anno 464 Eg.” Rv. Leggenda centrale con professione di fede; leggenda marginale con versi del Corano. Lagumina 1. Spahr 1. MIN 61 pag.109. D’Andrea Normanni 26-27. Raro. Spl
200
7
Tarì Palermo, AV 1,03 g. Entro doppio cerchio lineare ”per ordine – del duca Roberto – l'illuminante (al – manar, il faro) sovrano – di Sicilia. Rv. Professione di fede islamica. Lagumina –. Spahr –. MIN –. D’Andrea Normanni –. Della più grande rarità. BB
300
Anche se riporta, per il sovrano, il titolo di al – manar (il faro), questa moneta è battuta da Roberto e non da Ruggero.
8
Tarì (Ruggero) Palermo, AV 0,98 g. Entro doppio cerchio lineare ”per ordine – del conte, fratello – del (potente) duca, - Ruggero”. Sul margine circolare ”anno 464 Eg.” Rv. Professione di fede islamica. Lowick pag. 153, pag. 166 n. 346. M.I.N. 63 pag. 111. Johns pag. 16, pag. 36 n.2. D’Andrea Normanni –. Rarissimo. Debolezza di conio, altrimenti q.Spl
9
250
Tarì (Ruggero) Palermo, AV 0,97 g. Entro cerchio lineare, su tre righe, ”per ordine – del conte, fratello del duca, - Ruggero”. Rv. Professione di fede islamica, su due righe; su margine circolare leggenda coranica. Lowick pag. 154, pag. 166 n. 347. M.I.N. 64 pag. 111. Johns pag. 16, pag. 36 n.3. D’Andrea Normanni –. Rarissimo. Buon BB
150
10 642
Tarì AV 0,94 g. Entro cerchio lineare, ducaAV. Roberto, il sovrano SeriePalermo, per numismatici composta da 4 valori: da”per 100, ordine 50, 20 edel 10 grandissimo lire 1926 Aratrice, Pagani 642, 654, di Sicilia”. Leggenda marginale circolare riportante ”Palermo 668, 689. MIR 1115c, 1121c, 1126d, 1131c. Friedberg 26, 27, 28, 29. anno 466 Eg.” Rv. Leggenda centrale con professione di fede islamica; leggenda marginale circolare come quella del dritto. Lagumina 1. Estremamente rara e in stato di conservazione eccezionale, Fdc 160.000 Spahr 1. MIN 61. D’Andrea Normanni 26-27. Ex asta Nomisma 25, 2003, 880-881-882-883. Spl 200 In slab NGC: MS 64 (100 lire), MS 65+ (50 lire), MS 66 (20 lire), MS 65 (10 lire), certificati nn. 8218576-003, In questa moneta lo stile delle legende è molto raffinato ed il cufico dà prova di incantevole 8358337-007, 8358337-003, 8358338-003. virtuosismo (cfr. De Luca, 1998 pag. XXXIII).
172
Ruggero Borsa duca di Puglia e Calabria, 1085-1111
11
Tarì zecca incerta, AV 1,03 g. Entro cerchio lineare leggenda orizzontale in tre righe ”Per ordine - del Duca Ruggero – che (Allah) Benedica”. Rv. Entro cerchio lineare. Professione di fede islamica in tre righe. Spinelli XXIV 19. Spahr 2. MIN 67 pag. 37 e 112. D’Andrea Normanni 40-41. Buon BB
12
150
Tarì zecca incerta, AV 1,12 g. Entro cerchio lineare leggenda orizzontale in tre righe ”Per ordine - del Duca Ruggero – che (Allah) Benedica”. Rv. Entro cerchio lineare. Professione di fede islamica in XXIV 19. Spahr 2. MIN 67 pag. 37 e 112. D’Andrea Normanni 40-41. tre righe. Spinelli q.Spl
13
150
Tarì zecca incerta, AV 1,00 g. Entro cerchio lineare leggenda orizzontale in tre righe ”Per ordine - del Duca Ruggero – che (Allah) Benedica”. Nel margine circolare ”Siqilliyyah anno 485 o 488 Eg.” Rv. Entro cerchio lineare. Professione di fede islamica in tre righe. Spinelli XXIV 19. Spahr 2. MIN 67 pag. 37 e 112. D’Andrea Normanni 40-41. q.Spl
150
Ruggero I gran conte di Sicilia, 1085-1101
643 14 643
Tarì zecca incerta, AV 1,07 g. Entro con1927 intorno tre globetti. Rv. Serie per numismatici composta da cerchio 4 valori:lineare, da 100,”croce 50, 20a eTau” 10 lire Aratrice, AV. Pagani 643, 655, Professione di fede islamica. Spinelli XXIV 19.da Spahr 1. MIN pag. 398. D’Andrea Normanni 88. Serie per numismatici composta da 4 valori: 100, 50, 20 e 10 lire 1927 Aratrice, AV. Pagani 643, 655, 669, 690. MIR 1115d, 1121d, 1126e, 1131d. Friedberg 26, 27, 28, 29. 669,q.Spl 690. MIR 1115d, 1121d, 1126e, 1131d. Friedberg 26, 27, 28, 29. 150 Estremamente rara. q.Fdc 200.000 Dopo la morterara. del duca Roberto (478 Eg. – 1085 E.C.), il conte Ruggero, data la maggiore, o forse totale, Estremamente q.Fdc 200.000 affermazione del suo in Sicilia, introdusse una importante monetazione personale, caratterizzata Ex asta Nomisma 25, dominio 2003, 884-885-886-887. Ex asta Nomisma 2003,riportanti, 884-885-886-887. principalmente da25, monete al centro di un verso, una Tau (”croce a Tau” o ”croce commissa”). Così viene In slab NGC: UNC Details - Lucia Cleaned (100 lire),a MS 63 (50 lire), UNC Details - Cleaned (20 lire), UNC commentata nel volume di Travaini (M.I.N.) pag.63 39 (50 e pag. 206: UNC ”La Tau in quel momento poteva essere per In slab NGC: UNC Details - Cleaned (100 lire), MS lire), Details - Cleaned (20 lire), UNC Details – Cleaned (10cristiano lire), certificati nn. 8218576-001, 8218576-004, 8358337-001, 8358337-008. Ruggero I un segno adatto alla sua politica religiosa...; un segno cristiano, ma non troppo offensivo nei Details – Cleaned (10 lire), certificati 8218576-001, 8218576-004, 8358337-001, 8358337-008. confronti della popolazione musulmanann. dell'isola”.
15 643
Tarì incerta, AV 1,42 g. Entro da tre Seriezecca per numismatici composta dacerchio 4 valori:lineare, da 100,”croce 50, 20ae Tau” 10 liresormontata 1927 Aratrice, AV.globetti Pagani disposti 643, 655,a triangolo. Rv. 1115d, Professione di fede. II 12. 26, Spahr 26. 29. MIN 134. D’Andrea Normanni 88. 669, 690. MIR 1121d, 1126e, 1131d.Spinelli Friedberg 27, 28, Molto raro. Buon BB q.Fdc 150 Estremamente rara. 200.000
16
Tarì zecca incerta, 25, AV 2003, 1,10 g.884-885-886-887. Entro doppio cerchio lineare ”croce a Tau” sormontata da stella Ex asta Nomisma (sbiadita), con il braccio lungo terminante a freccia ed accostato da due globetti. Rv. Professione di In slab NGC: UNC Details - Cleaned (100 XXVI lire), MS (50 lire), UNC136. Details - Cleaned (20 lire), fede, con in basso due globetti. Spinelli 28. 63 Spahr 24. MIN D’Andrea Normanni 100.UNC Details – Cleaned certificati nn. 8218576-001, 8218576-004, 8358337-001, 8358337-008. Rarissimo. q.Spl (10 lire), 200
643 643
Serie per per numismatici numismatici composta composta da da 4 4 valori: valori: da da 100, 100, 50, 50, 20 20 e e 10 10 lire lire 1927 1927 Aratrice, Aratrice, AV. AV. Pagani Pagani 643, 643, 655, 655, Serie 669, 690. 690. MIR MIR 1115d, 1115d, 1121d, 1121d, 1126e, 1126e, 1131d. 1131d. Friedberg Friedberg 26, 26, 27, 27, 28, 28, 29. 29. 669, Estremamente rara. rara. q.Fdc q.Fdc 200.000 173 Estremamente 200.000 Ex asta asta Nomisma Nomisma 25, 25, 2003, 2003, 884-885-886-887. 884-885-886-887. Ex
644
Da 100 lire 1931/IX, AV. Pagani 646. MIR 1118a. Friedberg 33.
q.Fdc
5
700
Ex asta Varesi 35, 2001, 412. Tarì Palermo, AV 0,98 g. Entro cerchio lineare, ”per ordine del grandissimo duca Roberto, il sovrano di Sicilia”. Leggenda marginale circolare riportante ”Palermo anno 466 Eg.” Rv. Leggenda centrale con professione di fede islamica; leggenda marginale circolare come quella del dritto. Lagumina 1. Spahr 1. MIN 61. D’Andrea Normanni 26-27. Raro. Buon BB
6 645
150
Tarì Palermo, AV 1,07 g. Entro cerchio lineare, ”per ordine del grandissimo duca Roberto, il sovrano di Sicilia”. Leggenda marginale circolare riportante ”Palermo anno 464 Eg.” Rv. Leggenda centrale con professione di fede; leggenda marginale con versi del Corano. Lagumina 1. Spahr 1. MIN 61 pag.109. D’Andrea Normanni 26-27.647, 658. MIR 1118b, 1123b. Friedberg 33, 34. Da 100 e 50 lire 1931/X, AV. Pagani Rare. q.Fdc Raro. Spl / migliore di Spl
7
1.200 200
Tarì Palermo, AV 1,03 g. Entro doppio cerchio lineare ”per ordine – del duca Roberto – l'illuminante (al – manar, il faro) sovrano – di Sicilia. Rv. Professione di fede islamica. Lagumina –. Spahr –. MIN –. D’Andrea Normanni –. Della più grande rarità. BB
300
Anche se riporta, per il sovrano, il titolo di al – manar (il faro), questa moneta è battuta da Roberto e non da Ruggero.
646
Da 100 e 50 lire 1932/X, AV. Pagani 648, 659. MIR 1118c, 1123c. Friedberg 33, 34. q.Fdc / Fdc
1.200
8 647
Tarì (Ruggero) Palermo, AV 0,98 g. Entro doppio cerchio lineare ”per ordine – del conte, fratello – del (potente) duca, - Ruggero”. margine circolare 464 Eg.” Rv. Professione di fede islamica. Da 100 e 50 lire 1933/XI, AV. Sul Pagani 649, 660. MIR ”anno 1118d, 1123d. Friedberg 33, 34. Lowick pag. 153, pag. 166 n. 346. M.I.N. 63 pag. 111. Johns pag. 16, pag. 36 n.2. D’Andrea Normanni 1.200 –. Rare. q.Fdc / migliore di Spl Rarissimo. Debolezza di conio, altrimenti q.Spl
9
250
Tarì (Ruggero) Palermo, AV 0,97 g. Entro cerchio lineare, su tre righe, ”per ordine – del conte, fratello del duca, - Ruggero”. Rv. Professione di fede islamica, su due righe; su margine circolare leggenda coranica. Lowick pag. 154, pag. 166 n. 347. M.I.N. 64 pag. 111. Johns pag. 16, pag. 36 n.3. D’Andrea Normanni –. Rarissimo. Buon BB
150
10 648
Tarì Palermo, AV 0,94 g. Entro cerchio lineare, ”per ordine del grandissimo duca Roberto, il sovrano marginale circolare riportante ”Palermo anno 466 Eg.” Rv. Leggenda centrale di Sicilia”. Leggenda con professione di fede islamica; leggenda marginale circolare come quella del dritto. Lagumina 1. Da 1001.lire 1936/XIV, AV. Pagani 650. 26-27. MIR 1119a. Friedberg 35. Spahr MIN 61. D’Andrea Normanni Molto rara. q.Fdc Spl Ex asta Varesi 32, 2000, 398. In questa moneta lo stile delle legende è molto raffinato ed il cufico dà prova di incantevole In slab NGC (cfr. UNCDe Details Cleaned, certificato n. 8358339-004. virtuosismo Luca,-1998 pag. XXXIII).
174
5.000 200
Ruggero Borsa duca di Puglia e Calabria, 1085-1111
649 11
Da 100 lire 1937/XVI, AV. Pagani 651. MIR 1120a. Friedberg 36. Tarì zecca incerta, AV 1,03 g. Entro cerchio lineare leggenda orizzontale in tre righe ”Per ordine - del Rarissima. q.Fdc – che (Allah) Benedica”. Rv. Entro cerchio lineare. Professione di fede islamica 20.000 Duca Ruggero in tre righe. Spinelli XXIV 19. Spahr 2. MIN 67 pag. 37 e 112. D’Andrea Normanni 40-41. Ex asta Varesi 40, 2003, 70. Buon In slabBB NGC MS 62, certificato n. 8358337-004.
12
150
Tarì zecca incerta, AV 1,12 g. Entro cerchio lineare leggenda orizzontale in tre righe ”Per ordine - del Duca Ruggero – che (Allah) Benedica”. Rv. Entro cerchio lineare. Professione di fede islamica in tre righe. Spinelli XXIV 19. Spahr 2. MIN 67 pag. 37 e 112. D’Andrea Normanni 40-41. q.Spl
13
150
Tarì zecca incerta, AV 1,00 g. Entro cerchio lineare leggenda orizzontale in tre righe ”Per ordine - del Duca Ruggero – che (Allah) Benedica”. Nel margine circolare ”Siqilliyyah anno 485 o 488 Eg.” Rv. Entro cerchio lineare. Professione di fede islamica in tre righe. Spinelli XXIV 19. Spahr 2. MIN 67 pag. 37 e 112. D’Andrea Normanni 40-41. q.Spl
150
Ruggero I gran conte di Sicilia, 1085-1101
650
Da 50 lire 1911, AV. Cinquantenario. Pagani 656. MIR 1122a. Friedberg 25. q.Fdc
1.500
In slab NGC MS 62, certificato n. 8358341-004.
14
Tarì zecca incerta, AV 1,07 g. Entro cerchio lineare, ”croce a Tau” con intorno tre globetti. Rv. Professione di fede islamica. Spinelli XXIV 19. Spahr 1. MIN pag. 398. D’Andrea Normanni 88. q.Spl
150
Dopo la morte del duca Roberto (478 Eg. – 1085 E.C.), il conte Ruggero, data la maggiore, o forse totale, affermazione del suo dominio in Sicilia, introdusse una importante monetazione personale, caratterizzata verso, una Tau (”croce a Tau” o ”croce commissa”). Così viene principalmente da monete riportanti, al centro di un commentata nel volume di Lucia Travaini (M.I.N.) a pag. 39 e pag. 206: ”La Tau in quel momento poteva essere per Ruggero I un segno cristiano adatto alla sua politica religiosa...; un segno cristiano, ma non troppo offensivo nei confronti della popolazione musulmana dell'isola”.
15
Tarì zecca incerta, AV 1,42 g. Entro cerchio lineare, ”croce a Tau” sormontata da tre globetti disposti a triangolo. Rv. Professione di fede. Spinelli II 12. Spahr 26. MIN 134. D’Andrea Normanni 88. Molto raro. Buon BB
16 651
150
Tarì zecca incerta, AV 1,10 g. Entro doppio cerchio lineare ”croce a Tau” sormontata da stella Da 50 lire 1912, AV. Aratrice. Pagani 653. MIR 1121b. Friedberg 27. (sbiadita), con il braccio lungo terminante a freccia ed accostato da due globetti. Rv. Professione di q.Fdccon in basso due globetti. Spinelli XXVI 28. Spahr 24. MIN 136. D’Andrea Normanni 100. 2.000 fede, In slab NGC MS 62, certificato n. 8358341-002. Rarissimo. q.Spl
175
200
652 5
Progetto da 20 lire 1903. Bronzo dorato. Stabilimento Johnson Milano. Pagani prove 173. Molto raro. FdcAV 0,98 g. Entro cerchio lineare, ”per ordine del grandissimo duca Roberto, il sovrano 500 Tarì Palermo, di Sicilia”. Leggenda marginale circolare riportante ”Palermo anno 466 Eg.” Rv. Leggenda centrale In slab NGC PF 66 MATTE, certificato n. 8358339-009. con professione di fede islamica; leggenda marginale circolare come quella del dritto. Lagumina 1. Spahr 1. MIN 61. D’Andrea Normanni 26-27. Raro. Buon BB
6
150
Tarì Palermo, AV 1,07 g. Entro cerchio lineare, ”per ordine del grandissimo duca Roberto, il sovrano di Sicilia”. Leggenda marginale circolare riportante ”Palermo anno 464 Eg.” Rv. Leggenda centrale con professione di fede; leggenda marginale con versi del Corano. Lagumina 1. Spahr 1. MIN 61 pag.109. D’Andrea Normanni 26-27. Raro. Spl
7
200
Tarì Palermo, AV 1,03 g. Entro doppio cerchio lineare ”per ordine – del duca Roberto – l'illuminante (al – manar, il faro) sovrano – di Sicilia. Rv. Professione di fede islamica. Lagumina –. Spahr –. MIN –. D’Andrea Normanni –. Della più grande rarità. BB
653
300
Anche se riporta, per il sovrano, il titolo di al – manar (il faro), questa moneta è battuta da Roberto e non da Ruggero. Progetto da 2 lire 1903. Bronzo argentato. Stabilimento Johnson Milano. Pagani prove 238. Molto raro. Migliore di Spl
500
In slab NGC MS 61, certificato n. 8358336-012.
8 654 655 9
Tarì (Ruggero) Palermo, AV 0,98 g. Entro doppio cerchio lineare ”per ordine – del conte, fratello – del (potente) duca, - Ruggero”. margine circolare 464 Eg.”Johnson Rv. Professione di fede islamica. Proposta per dimensione diSul 20 centesimi 1907 Cu.”anno Stabilimento Milano. Pagani prove 304. Lowick pag. 153, pag. 166 n. 346. M.I.N. 63 pag. 111. Johns pag. 16, pag. 36 n.2. D’Andrea Normanni –. Molto raro. q.Fdc 400 Rarissimo. Debolezza di conio, altrimenti q.Spl 250 Progetto da 10 centesimi 1903. Bronzo. Stabilimento Johnson Milano. Pagani prove 316. Molto raro. q.Fdc 500 Tarì (Ruggero) Palermo, AV 0,97 g. Entro cerchio lineare, su tre righe, ”per ordine – del conte, In slab NGC PF 62 BN MATTE, certificato n. 8358336-011. fratello del duca, - Ruggero”. Rv. Professione di fede islamica, su due righe; su margine circolare leggenda coranica. Lowick pag. 154, pag. 166 n. 347. M.I.N. 64 pag. 111. Johns pag. 16, pag. 36 n.3. D’Andrea Normanni –. Rarissimo. Buon BB
150
10
Tarì Palermo, AV 0,94 g. Entro cerchio lineare, ”per ordine del grandissimo duca Roberto, il sovrano di Sicilia”. Leggenda marginale circolare riportante ”Palermo anno 466 Eg.” Rv. Leggenda centrale con professione di fede islamica; leggenda marginale circolare come quella del dritto. Lagumina 1. Spahr 1. MIN 61. D’Andrea Normanni 26-27.
656
Spl Repubblica Italiana, dal 1946. Monetazione in lire, 1946-2001. Da 500 lire 1965 Dante Prova, AR. 200 Gigante In questaP3. moneta lo stile delle legende è molto raffinato ed il cufico dà prova di incantevole Molto rara. Fdc virtuosismo (cfr. De Luca, 1998 pag. XXXIII).
750
176
Ruggero Borsa duca di Puglia e Calabria, 1085-1111
657
Ba. Da 20 lire 1956 P in ovale,
Molto rara. Fdc
658
400
Da 20 lire 1968 Prova, Ba. Gigante P5. Molto rara. Fdc
11
400
Tarì zecca incerta, AV 1,03 g. Entro cerchio lineare leggenda orizzontale in tre righe ”Per ordine - del Duca Ruggero – che (Allah) Benedica”. Rv. Entro cerchio lineare. Professione di fede islamica in tre righe. Spinelli XXIV 19. Spahr 2. MIN 67 pag. 37 e 112. D’Andrea Normanni 40-41. Buon BB
12
150
Tarì zecca incerta, AV 1,12 g. Entro cerchio lineare leggenda orizzontale in tre righe ”Per ordine - del Duca Ruggero – che (Allah) Benedica”. Rv. Entro cerchio lineare. Professione di fede islamica in tre righe. Spinelli XXIV 19. Spahr 2. MIN 67 pag. 37 e 112. D’Andrea Normanni 40-41. q.Spl
150
13
Tarì zecca incerta, AV 1,00 g. Entro cerchio lineare leggenda orizzontale in tre righe ”Per ordine - del Duca Ruggero – che (Allah) Benedica”. Nel margine circolare ”Siqilliyyah anno 485 o 488 Eg.” Rv. Entro cerchio lineare. Professione di fede islamica in tre righe. Spinelli XXIV 19. Spahr 2. MIN 67 pag. 37 e 112. D’Andrea Normanni 40-41.
659
Da 1000 lire 1970 Prova, AR. Da 1000 lire, AR. Centenario Roma Capitale. Gigante P1. q.Spl
150
Molto rara. In astuccio originale (2). Fdc
400
Ruggero I gran conte di Sicilia, 1085-1101
660 14
Da 100 lire 1974 Prova, AR. Da 100 lire 1974, AC. Centenario della nascita di Guglielmo Marconi. Gigante P7. Tarì zecca incerta, AV 1,07 g. Entro cerchio lineare, ”croce a Tau” con intorno tre globetti. Rv. Molto rara. Indiastuccio originale (2). Fdc Professione fede islamica. Spinelli XXIV 19. Spahr 1. MIN pag. 398. D’Andrea Normanni 88.
300
q.Spl
150
Dopo la morte del duca Roberto (478 Eg. – 1085 E.C.), il conte Ruggero, data la maggiore, o forse totale, affermazione del suo dominio in Sicilia, introdusse una importante monetazione personale, caratterizzata principalmente da monete riportanti, al centro di un verso, una Tau (”croce a Tau” o ”croce commissa”). Così viene commentata nel volume di Lucia Travaini (M.I.N.) a pag. 39 e pag. 206: ”La Tau in quel momento poteva essere per Ruggero I un segno cristiano adatto alla sua politica religiosa...; un segno cristiano, ma non troppo offensivo nei confronti della popolazione musulmana dell'isola”.
15
Tarì zecca incerta, AV 1,42 g. Entro cerchio lineare, ”croce a Tau” sormontata da tre globetti disposti a Spahr 26. MIN 134. D’Andrea Normanni 88. triangolo. Rv. Professione di fede. Spinelli II 12. Molto raro. Buon BB
16 661
150
Tarì zecca incerta, AV 1,10 g. Entro doppio cerchio lineare ”croce a Tau” sormontata da stella (sbiadita), braccioAC. lungo terminante freccia ed accostato da due globetti. Rv. Professione Da 100 lirecon 1974il Prova, Da 100 lire 1974,a AC. Centenario della nascita di Guglielmo Marconi. di fede, conP8. in basso due globetti. Spinelli XXVI 28. Spahr 24. MIN 136. D’Andrea Normanni 100. Gigante Rarissimo. Molto rara. q.Spl In astuccio originale (2). Fdc
200
177
Siena
662 5
Repubblica, 1180-1390. Grosso dopo il 1250, AR 1,58 g. SENA VETVS Nel campo, S accostata da quattro globetti. Rv. ALFA ET cerchio Croce patente. MIR ordine 481. del grandissimo duca Roberto, il sovrano Tarì Palermo, AV 0,98 g. Entro lineare, ”per di Sicilia”. Leggenda marginale circolare riportante ”Palermo anno 466 Eg.” Rv. Leggenda centrale200 q.Spl con professione di fede islamica; leggenda marginale circolare come quella del dritto. Lagumina 1. Spahr 1. MIN 61. D’Andrea Normanni 26-27. Raro. Buon BB
6
150
Tarì Palermo, AV 1,07 g. Entro cerchio lineare, ”per ordine del grandissimo duca Roberto, il sovrano di Sicilia”. Leggenda marginale circolare riportante ”Palermo anno 464 Eg.” Rv. Leggenda centrale con professione di fede; leggenda marginale con versi del Corano. Lagumina 1. Spahr 1. MIN 61 pag.109. D’Andrea Normanni 26-27. Raro. Spl
7
200
Tarì Palermo, AV 1,03 g. Entro doppio cerchio lineare ”per ordine – del duca Roberto – l'illuminante (al – manar, il faro) sovrano – di Sicilia. Rv. Professione di fede islamica. Lagumina –. Spahr –. MIN –. D’Andrea Normanni –.
Della più grande rarità. BB
663§
300
Anche se riporta, per il sovrano, il titolo di al – manar (il faro), questa moneta è battuta da Roberto e non da Ruggero. Emissioni dal 1404 al 1555. Scudo del sole circa 1536, AV 3,35 g. SENA VETVS CIVITAS VIRGINIS Stemma di Siena. Rv. Segno di Guido Biringucci zecchiere 1536-1539 ALPHA ET PRINCIPIV ET FINIS Croce patente ritrinciata e pomettata entro cornice quadrilobata. MIR 546. Friedberg 1156. Molto raro. Buon BB
2.500
Trento
8
Tarì (Ruggero) Palermo, AV 0,98 g. Entro doppio cerchio lineare ”per ordine – del conte, fratello – del (potente) duca, - Ruggero”. Sul margine circolare ”anno 464 Eg.” Rv. Professione di fede islamica. Lowick pag. 153, pag. 166 n. 346. M.I.N. 63 pag. 111. Johns pag. 16, pag. 36 n.2. D’Andrea Normanni –.
di conio, altrimenti q.Spl Rarissimo. Debolezza
664 9
250
Emissioni anonime vescovili, dal 1255. Grosso da 20 denari, AR 1,67 g. IMPRATOR rosetta Nel Tarì (Ruggero) Palermo, AV 0,97 g. Entro cerchio lineare, su tre righe, ”per ordine – del conte, campo +F. Rv. EPS TRIDENTI Busto del vescovo mitrato a s., benedicente con la d. e con pastorale fratello del duca, - Ruggero”. Rv. Professione di fede islamica, su due righe; su margine circolare nella s. CNI 6. Rizzolli 45. leggenda coranica. Lowick pag. 154, pag. 166 n. 347. M.I.N. 64 pag. 111. Johns pag. 16, pag. 36 n.3. Patina di medagliere, 600 D’Andrea Normanni –.Spl Ex asta Rauch 98, 2015, 1477. Rarissimo. Buon BB
150
10
Tarì Palermo, AV 0,94 g. Entro cerchio lineare, ”per ordine del grandissimo duca Roberto, il sovrano di Sicilia”. Leggenda marginale circolare riportante ”Palermo anno 466 Eg.” Rv. Leggenda centrale con professione di fede islamica; leggenda marginale circolare come quella del dritto. Lagumina 1. Spahr 1. MIN 61. D’Andrea Normanni 26-27.
665
Spl 200 Nicolò da Bruna principe e vescovo, 1338-1347. Piccolo (contromarca: trifoglio), Mist. 0,19 g. N EPS T Busto del Vescovo di fronte. Rv. Aquila ad ali spiegate volta a s. CNTM T85. In questa moneta lo stile delle legende è molto raffinato ed il cufico dà prova di incantevole Molto raro. Buon BBLuca, 1998 pag. XXXIII). virtuosismo (cfr. De
200
178
Ruggero Urbino Borsa duca di Puglia e Calabria, 1085-1111
666§ 11
12
13
Francesco Maria I della Rovere, 1508-1516 e 1521-1530. Ducato, AV 3,47 g. FR C – VRBINI DVX Busto corazzato a d., con lunga capigliatura. Rv. S R E CAP GEN SVB LEO X PON MX Aquila Tarì zecca incerta, AV 1,03 g. Entro cerchio lineare leggenda orizzontale in tre righe ”Per ordine - del coronata, stante a s. con ali spiegate, regge con l’artiglio d. lo stemma della Rovere. Bernareggi 243. Duca Ruggero – che (Allah) Benedica”. Rv. Entro cerchio lineare. Professione di fede islamica in Ravegnani Morosini 1. Cavicchi 63. Friedberg 1197 var. tre righe. Spinelli XXIV 19. Spahr 2. MIN 67 pag. 37 e 112. D’Andrea Normanni 40-41. Rarissimo. BB 5.000 Buon BB 150 Durante il pontificato di Leone X il duca Francesco Maria I venne cacciato dal suo ducato. Nel 1517, infatti, papa Tarì zecca incerta, 1,12nipote, g. Entro cerchioLorenzo linearede'Medici, leggendail orizzontale in treIl righe ”Per ordine del Medici diede in feudoAV a suo il cardinale ducato di Urbino. Della Rovere, che già- aveva Duca Ruggero – che (Allah) Benedica”. Rv. Entro cerchio lineare. Professione di fede islamica servito lo Stato della Chiesa come capitano generale sotto Giulio II, suo zio, si vide costretto a riparare a Mantova.in tre righe. Spinellidel XXIV Spahr 2.confermò MIN 67 pag. 37 e 112. D’Andrea Normanni 40-41. Leone X al principio suo19. pontificato l'investitura a capitano generale di Santa Romana Chiesa, come d'altronde ricorda la legenda del rovescio di questa moneta, salvo poi privarlo di tutti i privilegi e, come già q.Spl 150 accennato, dei propri Stati. Nel 1521, alla morte di papa Leone X, Francesco Maria I rientrò in possesso di tutti i suoi Tarì zecca incerta, AV 1,00 g. Entro cerchio lineare leggenda orizzontale in tre righe ”Per ordine - del domini. E' opportuno rammentare che i ducati che recano il titolo di capitano generale sotto Leone X sono Duca Ruggero – che (Allah) Benedica”. Nel margine circolare ”Siqilliyyah anno 485 o 488 Eg.” Rv. decisamente più rari di quelli coniati precedentemente con il nome Giulio II.
Entro cerchio lineare. Professione di fede islamica in tre righe. Spinelli XXIV 19. Spahr 2. MIN 67 pag. 37 e 112. D’Andrea Normanni 40-41. q.Spl
150
Ruggero I gran conte di Sicilia, 1085-1101
667
Francesco Maria II della Rovere, 1574-1624. Da 2 sedicine, AR 2,87 g. FRA MARIA II – VRB DVX VI ET C Stemma coronato e circondato dal collare del Toson d’oro. Rv. MOIONETA DE DOI SEDICINE I Santi Giacomo e Giovanni stanti. CNI 118. Cavicchi –. Molto raro. q.Spl
200
Variante molto rara con MOIONETA al rovescio.
14
Venezia
Tarì zecca incerta, AV 1,07 g. Entro cerchio lineare, ”croce a Tau” con intorno tre globetti. Rv. Professione di fede islamica. Spinelli XXIV 19. Spahr 1. MIN pag. 398. D’Andrea Normanni 88. q.Spl
150
Dopo la morte del duca Roberto (478 Eg. – 1085 E.C.), il conte Ruggero, data la maggiore, o forse totale, affermazione del suo dominio in Sicilia, introdusse una importante monetazione personale, caratterizzata principalmente da monete riportanti, al centro di un verso, una Tau (”croce a Tau” o ”croce commissa”). Così viene commentata nel volume di Lucia Travaini (M.I.N.) a pag. 39 e pag. 206: ”La Tau in quel momento poteva essere per Ruggero I un segno cristiano adatto alla sua politica religiosa...; un segno cristiano, ma non troppo offensivo nei confronti della popolazione musulmana dell'isola”.
15
Tarì zecca incerta, AV 1,42 g. Entro cerchio lineare, ”croce a Tau” sormontata da tre globetti disposti a triangolo. Rv. Professione di fede. Spinelli II 12. Spahr 26. MIN 134. D’Andrea Normanni 88.
668
Berengario I re d’Italia, 888-915 e imperatore, 915-924. Denaro scodellato, AR 1,36 g. + Molto raro. Buon BB 150 BERENCARIVS IVMP (MP in nesso) Croce unghiata accantonata da quattro globetti. Rv. Tempietto Tarì zecca incerta, AV 1,10 Entro doppio cerchioMEC lineare ”croce a Tau” sormontata da stella carolingio sormontato da g. croce. CNI 17 (Milano). 1, 1018 (III monetazione, 901-915). (sbiadita), con il braccio lungo terminante a freccia ed accostato da due globetti. Rv. Professione di Raro. con Spl in basso due globetti. Spinelli XXVI 28. Spahr 24. MIN 136. D’Andrea Normanni 100. 750 fede,
16
Ex listino aq.Spl prezzi fissi Numismatica Picena 4, 2012, 792. Rarissimo.
179
200
669
Ottone I di Sassonia, 962-973. Denaro scodellato, AR 1,34 g. OTTO IMPERATOR Croce unghiata accantonata da quattro globetti. Rv. Tempietto carolingio sormontato da croce. CNI tav. II, 19 (Milano, Ottone II o III).
5
Buon BB 350 Tarì Palermo, AV 0,98 g. Entro cerchio lineare, ”per ordine del grandissimo duca Roberto, il sovrano Ex asta NAC 68, 2012, 460. di Sicilia”. Leggenda marginale circolare riportante ”Palermo anno 466 Eg.” Rv. Leggenda centrale con professione fede islamica; leggenda marginale circolare come dritto. Lagumina 1. Enrico IV o V di di Franconia, 1056-1125. Denaro scodellato, AR 0,69 g. quella Croce del patente accantonata da Spahr 1. MIN 61. D’Andrea Normanni 26-27. quattro globetti. Rv. Busto di S. Marco, nimbato, di fronte. Paolucci 1.
670
Raro. Buon BB q.Spl
6
150 150
Tarì Palermo, AV 1,07 g. Entro cerchio lineare, ”per ordine del grandissimo duca Roberto, il sovrano di Sicilia”. Leggenda marginale circolare riportante ”Palermo anno 464 Eg.” Rv. Leggenda centrale con professione di fede; leggenda marginale con versi del Corano. Lagumina 1. Spahr 1. MIN 61 pag.109. D’Andrea Normanni 26-27. Raro. Spl
200
7 671
g. Entro doppio cerchio lineare ”per ordine – del duca Tarì Palermo, AV 1,03 Roberto – l'illuminante (al – manar, il faro) sovrano – di Sicilia. Rv. Professione di fede islamica. Lagumina –. Spahr –. MIN –. Enrico Dandolo, 1192-1205. Grosso, AR 2,11 g. X H DANDOL’ – S M VENETI S. Marco stante a d., di D’Andrea Normanni –. fronte, porge il vessillo doge, stante a s., di fronte. Lungo l’asta, sotto l’orifiamma, D V X. Rv. Il Della più grande rarità. al BB 300 Redentore, con nimbo crociato, seduto in trono di fronte; ai lati del nimbo, IC – XC. Paolucci 1. Ancheraro. se riporta, il sovrano, ilq.Spl titolo di al – manar (il faro), questa moneta è battuta da Roberto e Molto Patinaper di medagliere, 2.000 non da Ruggero. Ex listino a prezzi fissi Numismatica Picena 6, 2015, 670.
8
Tarì (Ruggero) Palermo, AV 0,98 g. Entro doppio cerchio lineare ”per ordine – del conte, fratello – del (potente) duca, - Ruggero”. Sul margine circolare ”anno 464 Eg.” Rv. Professione di fede islamica. Lowick pag. 153, pag. 166 n. 346. M.I.N. 63 pag. 111. Johns pag. 16, pag. 36 n.2. D’Andrea Normanni –. Rarissimo. Debolezza di conio, altrimenti q.Spl
672 9 673
250
Lorenzo Tiepolo, 1268-1275. Grosso, AR 2,14 g. LA TeVPL’ – S M VENETI S. Marco stante a d., di fronte, porge ilPalermo, vessillo al AV doge, a s.,cerchio di fronte. Lungosul’asta, sotto”per l’orifiamma, V conte, X. Rv. IlTarì (Ruggero) 0,97stante g. Entro lineare, tre righe, ordine – D del Redentore, con nimbo crociato, in trono di fronte; ai latisu del nimbo, XC. Paolucci 1. fratello del duca, - Ruggero”. Rv.seduto Professione di fede islamica, due righe;ICsu– margine circolare leggenda coranica. Lowick pag. 154, pag. 166 n. 347. M.I.N. 64 pag. 111. Johns pag. 16, pag. 36 n.3. q.Spl 80 D’Andrea Normanni –. Pietro Gradenigo, 1289-1311. Grosso, AR 2,19 g. PE GRADONIGO – S M VENETI S. Marco stante a d., Rarissimo. BuonilBB di fronte, porge vessillo al doge, stante a s., di fronte. Lungo l’asta, sotto l’orifiamma, D V X. Rv. Il 150 Redentore, con nimbo crociato, seduto in trono di fronte; ai lati del nimbo, IC – XC. Paolucci 2.
10 674
Patina di medagliere, 100 Tarì Palermo, AV 0,94 q.Spl g. Entro cerchio lineare, ”per ordine del grandissimo duca Roberto, il sovrano di Sicilia”. Leggenda marginale circolare riportante ”Palermo anno 466 Eg.” Rv. Leggenda centrale Ex asta Elsen 118, 2013, 640. con professione di fede islamica; leggenda marginale circolare come quella del dritto. Lagumina 1. Francesco Dandolo, 1329-1339. Grosso, AR 2,15 g. FRA DANDVLO– S M VENETI S. Marco stante a d., Spahr 1. MIN 61. D’Andrea Normanni 26-27. di fronte, porge il vessillo al doge, stante a s., di fronte. Lungo l’asta, sotto l’orifiamma, D V X. Rv. Il Spl 200 Redentore, con nimbo crociato, seduto in trono di fronte; ai lati del nimbo, IC – XC. Paolucci 2. Raro. Spl moneta lo stile delle legende è molto raffinato ed il cufico dà prova di incantevole In questa virtuosismo (cfr. Luca, 1998 pag. XXXIII). Ex asta Elsen 118,De 2013, 643.
180
100
Ruggero Borsa duca di Puglia e Calabria, 1085-1111
675 11
Michele Steno, 1400-1413. Bolla, Pb 61,58 g. Ø 44,7 mm. MIChAEL STENO DVX – S MARCVS Il doge stante, di tre quarti,AV tiene la mano d. il vessillo con la s. ilorizzontale rotolo della dogale; Tarì zecca incerta, 1,03con g. Entro cerchio lineare eleggenda inpromissione tre righe ”Per ordinea -d., del San Marco, in piedi, tiene con laBenedica”. mano d. il vessillo e con la s. illineare. Vangelo aperto. Rv.di MIChAEL / STENOin Duca Ruggero – che (Allah) Rv. Entro cerchio Professione fede islamica DEI righe. / GRACIA DVX XXIV / VENETIAR / ET2.CMIN su cinque tre Spinelli 19. Spahr 67 pag.righe. 37 e 112. D’Andrea Normanni 40-41. Rarissima. Buon BB Buon BB
12
500 150
Tarì zecca incerta, AV 1,12 g. Entro cerchio lineare leggenda orizzontale in tre righe ”Per ordine - del Duca Ruggero – che (Allah) Benedica”. Rv. Entro cerchio lineare. Professione di fede islamica in tre righe. Spinelli XXIV 19. Spahr 2. MIN 67 pag. 37 e 112. D’Andrea Normanni 40-41. q.Spl
150
13
Tarì zecca incerta, AV 1,00 g. Entro cerchio lineare leggenda orizzontale in tre righe ”Per ordine - del Duca Ruggero – che (Allah) Benedica”. Nel margine circolare ”Siqilliyyah anno 485 o 488 Eg.” Rv. Entro cerchio lineare. Professione di fede islamica in tre righe. Spinelli XXIV 19. Spahr 2. MIN 67 pag. 37 e 112. D’Andrea Normanni 40-41.
676
q.Spl 150 Andrea Vendramin, 1476-1478. Ducato, AV 3,49 g. ANDREAS.VENDRAMINVS – S M VENETI S. Marco nimbato, stante a s., porge il vessillo al doge genuflesso; lungo l’asta, D V X. Rv. SIT T XPE DAT’ Q’ TV – REGIS ISTE DVCAT’ Il Redentore stante di fronte entro aureola ellittica cosparsa di stelle. Ruggero I gran conte di Sicilia, 1085-1101 Paolucci 1. Friedberg 1238. Raro. q.Spl
800
14 677
Tarì zecca Mocenigo, incerta, AV1478-1485. 1,07 g. Entro cerchioAV lineare, a Tau” con– intorno tre globetti. Giovanni Ducato, 3,45 g.”croce IO MOCENIGO S M VENETI S. MarcoRv. nimbato, Professione di fede islamica. Spinelli XXIV 19. Spahr MIN D pag. stante a s., porge il vessillo al doge genuflesso; lungo1.l'asta, V X.398. Rv. D’Andrea SIT T XPE Normanni DAT'Q’TV –88. REGIS q.Spl ISTE DVCAT' Il Redentore stante di fronte entro aureola ellittica cosparsa di stelle. Paolucci 1.150 Friedberg 1239. Dopo la morte del duca Roberto (478 Eg. – 1085 E.C.), il conte Ruggero, data la maggiore, o forse totale, Molto raro. q.Spl 1.000 affermazione del suo dominio in Sicilia, introdusse una importante monetazione personale, caratterizzata principalmente da monete riportanti, al centro di un verso, una Tau (”croce a Tau” o ”croce commissa”). Così viene commentata nel volume di Lucia Travaini (M.I.N.) a pag. 39 e pag. 206: ”La Tau in quel momento poteva essere per Ruggero I un segno cristiano adatto alla sua politica religiosa...; un segno cristiano, ma non troppo offensivo nei confronti della popolazione musulmana dell'isola”.
15
Tarì zecca incerta, AV 1,42 g. Entro cerchio lineare, ”croce a Tau” sormontata da tre globetti disposti a triangolo. Rv. Professione di fede. Spinelli II 12. Spahr 26. MIN 134. D’Andrea Normanni 88.
Molto raro. Buon BB
678 16
150
Tarì zecca Barbarigo, Agostino incerta, AV1486-1501. 1,10 g. Entro Marcello doppio ocerchio mezza lineare lira, AR”croce 3,18 g.aAVG Tau”BARBADIGO sormontata da – S stella M VENETI S. Marco nimbato, stante alungo s., porge il vessilloaalfreccia doge genuflesso; l’asta, D V X;Rv. ai lati, S – M. Rv. (sbiadita), con il braccio terminante ed accostatolungo da due globetti. Professione di TIBI SOLI Il Redentore, sedutoXXVI in trono di fronte, ai lati, Normanni IC – XC. Paolucci fede, con –inGLORIA basso due globetti. Spinelli 28. Spahr 24. benedicente; MIN 136. D’Andrea 100. 3. q.Spl Rarissimo. q.Spl
100 200
181
5 679
6
Tarì Palermo, AV 0,98 g. Entro cerchio lineare, ”per ordine del grandissimo duca Roberto, il sovrano di Sicilia”. Leggenda marginale circolare riportante ”Palermo anno 466 Eg.” Rv. Leggenda centrale con professione di fede islamica; leggenda marginale circolare come quella del dritto. Lagumina 1. Francesco Querini poeta e soldato, †1563. Medaglia Æ 30,10 g. Ø 37 mm. Opus: Giovanni da Cavino. Spahr 1. –MIN 61. D’Andrea 26-27. FRANC QVIRINVS Busto Normanni drappeggiato a d. Rv. PERPETVA SOBOLES La lupa allatta i gemelli Raro. Buon BB Romolo e Remo. Voltolina 441.
150
Molto rara. Bella fusion antica, q.Spl
300
Tarì Palermo, AV 1,07 g. Entro cerchio lineare, ”per ordine del grandissimo duca Roberto, il sovrano di Sicilia”. Leggenda marginale circolare riportante ”Palermo anno 464 Eg.” Rv. Leggenda centrale con professione di fede; leggenda marginale con versi del Corano. Lagumina 1. Spahr 1. MIN 61 pag.109. D’Andrea Normanni 26-27. Raro. Spl
7
200
Tarì Palermo, AV 1,03 g. Entro doppio cerchio lineare ”per ordine – del duca Roberto – l'illuminante (al – manar, il faro) sovrano – di Sicilia. Rv. Professione di fede islamica. Lagumina –. Spahr –. MIN –. D’Andrea Normanni –. Della più grande rarità. BB
300
Anche se riporta, per il sovrano, il titolo di al – manar (il faro), questa moneta è battuta da Roberto e non da Ruggero.
680
Leonardo Donà, 1606-1612. Ducato, AV 2,06 g. S M VEN LEON DONAT – DVX S. Marco nimbato, seduto in trono a s., porge il vessillo al doge genuflesso. Rv. DVCATVS REIPVB Leone alato e nimbato, gradiente a s., poggia la zampa anteriore su libro aperto; all'esergo, tre stelle. Paolucci 5. Friedberg 1493.
Raro. Lieve infrazione del tondello, altrimenti buon BB
8
Tarì (Ruggero) Palermo, AV 0,98 g. Entro doppio cerchio lineare ”per ordine – del conte, fratello – del (potente) duca, - Ruggero”. Sul margine circolare ”anno 464 Eg.” Rv. Professione di fede islamica. Lowick pag. 153, pag. 166 n. 346. M.I.N. 63 pag. 111. Johns pag. 16, pag. 36 n.2. D’Andrea Normanni –. Rarissimo. Debolezza di conio, altrimenti q.Spl
9
1.500
250
Tarì (Ruggero) Palermo, AV 0,97 g. Entro cerchio lineare, su tre righe, ”per ordine – del conte, fratello del duca, - Ruggero”. Rv. Professione di fede islamica, su due righe; su margine circolare leggenda coranica. Lowick pag. 154, pag. 166 n. 347. M.I.N. 64 pag. 111. Johns pag. 16, pag. 36 n.3. D’Andrea Normanni –. Rarissimo. Buon BB
150
10 681
Tarì Palermo, AV 0,94 g. Entro cerchio lineare, ”per ordine del grandissimo duca Roberto, il sovrano di Sicilia”. Leggenda marginale circolare riportante ”Palermo anno 466 Eg.” Rv. Leggenda centrale con professione di fede islamica; leggenda marginale circolare come quella del dritto. Lagumina 1. Silvestro Valier, Ducato, 26-27. AR 22,73 g. S M V SILVESTER VALERI D V San Marco Spahr 1. MIN 61. 1694-1700. D’Andrea Normanni nimbato, seduto in trono, benedice il doge genuflesso che regge il vessillo; lungo l'asta, DVX; Spl 200 all’esergo, F T (Francesco Trevisan massaro). Rv. DVCATVS VENETVS Leone alato e nimbato gradiente, volto di fronte, con la zampa anteriore d. appoggiata sul libro aperto. Paolucci 17. In questa moneta lo stile delle legende è molto raffinato ed il cufico dà prova di incantevole q.Spl virtuosismo (cfr. De Luca, 1998 pag. XXXIII).
250
182
Ruggero Borsa duca di Puglia e Calabria, 1085-1111
11 682
Tarì zecca incerta, AV 1,03 g. Entro cerchio AV lineare leggenda orizzontale inVENET tre righe ”Per ordine - del Alvise II Mocenigo, 1700-1709. Zecchino, 3,51 g. ALOY MOCENI –SM S. Marco nimbato, Duca (Allah) Benedica”. Rv. lungo Entro l’asta, cerchio lineare. Professione islamica in stante Ruggero a s., porge– ilche vessillo al doge genuflesso; DVX. Rv. SIT T XPE DATdiQfede TV – REGIS ISTE tre righe. Spinelli XXIV 19.diSpahr MIN aureola 67 pag. ellittica 37 e 112.cosparsa D’Andrea 40-41. DVCA Il Redentore stante fronte2.entro di Normanni stelle. Paolucci 2. Friedberg 1358. Buon 150 q.Fdc BB 400
12 683
Tarì zecca incerta, AVALOY 1,12 g.MOCENI Entro cerchio lineare S. leggenda orizzontale in tre righe ”Per ordine al - del Zecchino, AV 3,51 g. – S M VENET Marco nimbato, stante a s., porge il vessillo Duca Ruggero – lungo che (Allah) Benedica”. Entro lineare.ISTE Professione di fede islamica in doge genuflesso; l’asta, DVX. Rv. SIT Rv. T XPE DATcerchio Q TV – REGIS DVCA Il Redentore stante di tre righe. Spinelli XXIV 19. Spahr 2. MIN 67 pag. 37 e 112.2.D’Andrea Normanni 40-41. fronte entro aureola ellittica cosparsa di stelle. Paolucci Friedberg 1358. q.Spl q.Fdc
684 13
150 400
Tarì zecca IIincerta, Giovanni Corner,AV 1709-1722. 1,00 g. Entro Zecchino, cerchioAV lineare 3,50 g. leggenda IOAN CORNEL orizzontale – S MinVENET tre righe S. Marco ”Per ordine nimbato, - del stante Ruggero Duca a s., porge– ilche vessillo (Allah) al doge Benedica”. genuflesso; Nel margine lungo l’asta, circolare D V X. ”Siqilliyyah Rv. SIT T XPE anno DAT 485 Q TV o 488 – REGIS Eg.” Rv. ISTE EntroDVCA cerchio Il Redentore lineare. Professione stante di fronte di fede entro islamica aureola inellittica tre righe. cosparsa Spinelli di XXIV stelle.19.Paolucci Spahr 2.13.MIN 67 Friedberg pag. 37 e 112. 1372. D’Andrea Normanni 40-41. Fondi q.Spl lucenti, q.Fdc
400 150
Ruggero I gran conte di Sicilia, 1085-1101
685
Zecchino, AV 3,50 g. IOAN CORNEL – S M VENET a s., porge il vessillo al S. Marco nimbato, stante doge genuflesso; lungo l’asta, D V X. Rv. SIT T XPE DAT Q TV – REGIS ISTE DVCA Il Redentore stante di fronte entro aureola ellittica cosparsa di stelle. Paolucci 13. Friedberg 1372. Fondi lucenti, migliore di Spl
14
350
Tarì zecca incerta, AV 1,07 g. Entro cerchio lineare, ”croce a Tau” con intorno tre globetti. Rv. Professione di fede islamica. Spinelli XXIV 19. Spahr 1. MIN pag. 398. D’Andrea Normanni 88. q.Spl
150
Dopo la morte del duca Roberto (478 Eg. – 1085 E.C.), il conte Ruggero, data la maggiore, o forse totale, affermazione del suo dominio in Sicilia, introdusse una importante monetazione personale, caratterizzata principalmente da monete riportanti, al centro di un verso, una Tau (”croce a Tau” o ”croce commissa”). Così viene commentata nel volume di Lucia Travaini (M.I.N.) a pag. 39 e pag. 206: ”La Tau in quel momento poteva essere per Ruggero I un segno cristiano adatto alla sua politica religiosa...; un segno cristiano, ma non troppo offensivo nei confronti della popolazione musulmana dell'isola”.
15
AV 1,42 g. Entro cerchio lineare, ”croce a Tau” sormontata Tarì zecca incerta, da tre globetti disposti a triangolo. Rv. Professione di fede. Spinelli II 12. Spahr 26. MIN 134. D’Andrea Normanni 88.
686 16
Molto raro. Buon BB 150 Alvise III Mocenigo, 1722-1732. Zecchino, AV 3,48 g. ALOY MOCENI – S M VENET S. Marco nimbato, a s., porge al doge genuflesso; l’asta, DVX. Rv. SIT T XPE DAT Q TV – Tarì zeccastante incerta, AV 1,10 g.il vessillo Entro doppio cerchio linearelungo ”croce a Tau” sormontata da stella REGIS ISTEcon DVCA Il Redentore stante di fronte entroed aureola ellittica cosparsa di stelle. Paolucci 7. (sbiadita), il braccio lungo terminante a freccia accostato da due globetti. Rv. Professione di Friedberg 1379. fede, con in basso due globetti. Spinelli XXVI 28. Spahr 24. MIN 136. D’Andrea Normanni 100. q.Fdc Rarissimo. q.Spl
400 200
183
5
687§ 6
Tarì Palermo, AV 0,98 g. Entro cerchio lineare, ”per ordine del grandissimo duca Roberto, il sovrano di Sicilia”. Leggenda marginale circolare riportante ”Palermo anno 466 Eg.” Rv. Leggenda centrale con professione di fede islamica; leggenda marginale circolare come quella del dritto. Lagumina 1. Spahr 1. MIN 61. D’Andrea Normanni 26-27. Raro. Buon BB 150 Municipalità provvisoria, 1797. Osella da 4 zecchini o medaglia detta del Lido 1797, AV 13,93 g. MVNICIPALITAS PROVISORIA VENETA Veduta di un edificio in fiamme da cui escono due figure che mettono in salvo di polvere dalineare, sparo. ”per Rv. URBIS SERVATORIB / BENEMÆRENS / Tarì Palermo, AV dei 1,07barili g. Entro cerchio ordine/ del grandissimo duca Roberto,/ilPATRIA sovrano di marginale circolare riportante ”Palermo anno 464 Eg.”II 287. Rv. Leggenda centrale ADSicilia”. LITVS /Leggenda EXPLOSIONE / REPARATA / 1797 entro corona d’alloro. Paolucci con fede;Debolezza leggenda marginale con versiq.Spl del Corano. Lagumina 1. Spahr 1. MIN 6135.000 Dellaprofessione più grandedi rarità. di conio, altrimenti pag.109. D’Andrea Normanni 26-27. Raro. SplFinarte 874, 1993, 461 e NAC 43, 2007, 279. Ex aste
7
8
200
Partendo dall’usuale considerazione che il termine osella deve riservarsi alle emissioni dogali, va innanzitutto osservato che la fattura dell’esemplare qui presentato rivela senza alcun dubbio l’impiego dei macchinari Tarì Palermo, AV 1,03 g. Entro doppio cerchio lineare ”per ordine – del duca Roberto – l'illuminante automatici, con i relativi tipici difetti di esecuzione, dei quali la zecca venne provveduta a partire dall’anno 1755. (al – manar, il faro) sovrano – di Sicilia. Rv. Professione di fede islamica. Lagumina –. Spahr –. MIN –. Inoltre il fatto che tutti gli esemplari battuti in oro conosciuti corrispondano ai pesi legali dei nominali allora D’Andrea Normanni –. correnti (un pezzo, unico, da 8 zecchini al peso di 27,93 g., e tre pezzi, tutt'al più 4, mediamente al peso di 13,90 g., Della più grande pari a4 zecchini) edrarità. hannoBB il taglio ornato (a differenza di quelli battuti in argento che hanno pesi disparati e 300 taglio liscio) dimostra che i pezzi sono coniazione ufficiale dell’Autorità che nel 1797 prese il potere nella Anche se riporta, per il sovrano, il titolo di al – manar (il faro), questa moneta è battuta da Roberto e Repubblica, e, nello stesso tempo, che i pezzi in argento sono in pratica medaglie di altro significato e valore non da Ruggero. anche se rari e ricercati. Pertanto i pezzi in oro sono da considerarsi emissioni di benemerenza con valore di moneta, se l’Autorità Provvisoria intese avvalersi dei poteri in precedenza del Senato oppure vere e proprie oselle se furono emesse a commemorazione di un fatto avvenuto nell’anno, nella continuazione della tradizione e avvalendosi del potere dogale che, di fatto, la così detta Municipalità aveva assunto come espressione d’organo rivoluzionario. In tutti i casi l’osella del Lido, 1797, battuta in oro, è considerata dal collezionismo numismatico il sigillo di chiusura dell’intera serie.
Tarì (Ruggero) Palermo, AV 0,98 g. Entro doppio cerchio lineare ”per ordine – del conte, fratello – del (potente) duca, - Ruggero”. Sul margine circolare ”anno 464 Eg.” Rv. Professione di fede islamica. Lowick pag. 153, pag. 166 n. 346. M.I.N. 63 pag. 111. Johns pag. 16, pag. 36 n.2. D’Andrea Normanni –. Rarissimo. Debolezza di conio, altrimenti q.Spl
9
688§ 10
250
Tarì (Ruggero) Palermo, AV 0,97 g. Entro cerchio lineare, su tre righe, ”per ordine – del conte, fratello del duca, - Ruggero”. Rv. Professione di fede islamica, su due righe; su margine circolare leggenda coranica. Lowick pag. 154, pag. 166 n. 347. M.I.N. 64 pag. 111. Johns pag. 16, pag. 36 n.3. D’Andrea Normanni –. Osella o medaglia detta del Lido 1797, AR 14,63 g. MVNICIPALITAS PROVISORIA VENETA Veduta di150 Rarissimo. Buon BB un edificio in fiamme da cui escono due figure che mettono in salvo dei barili di polvere da sparo. Rv. URBIS / SERVATORIB / BENEMÆRENS / PATRIA / AD LITVS / EXPLOSIONE / REPARATA / 1797 entro corona d’alloro. Paolucci 287. cerchio lineare, ”per ordine del grandissimo duca Roberto, il sovrano Tarì Palermo, AV 0,94 g. IIEntro di Sicilia”. Leggenda circolare ”Palermoprobabilmente anno 466 Eg.” ilRv. Leggenda centrale Estremamente rara emarginale in eccezionale statoriportante di conservazione, migliore esemplare in con professione di fede islamica; leggenda marginale circolare come quella del dritto. Lagumina mani private. Bellissima patina iridescente, impercettibili tracce di ribattitura in alto nel campo del1. Spahr 1. MINdi61. rv., migliore SplD’Andrea Normanni 26-27. 10.000 Spl 200 Ex aste Finarte 843, 1992, 755 e NAC 53, 2009, 688. In questa moneta lo stile delle legende è molto raffinato ed il cufico dà prova di incantevole virtuosismo (cfr. De Luca, 1998 pag. XXXIII).
184
Ruggero Borsa duca di Puglia e Calabria, 1085-1111
11
Tarì zecca incerta, AV 1,03 g. Entro cerchio lineare leggenda orizzontale in tre righe ”Per ordine - del Duca Ruggero – che (Allah) Benedica”. Rv. Entro cerchio lineare. Professione di fede islamica in tre righe. Spinelli XXIV 19. Spahr 2. MIN 67 pag. 37 e 112. D’Andrea Normanni 40-41. Buon BB
12
150
Tarì zecca incerta, AV 1,12 g. Entro cerchio lineare leggenda orizzontale in tre righe ”Per ordine - del Duca Ruggero – che (Allah) Benedica”. Rv. Entro cerchio lineare. Professione di fede islamica in tre righe. Spinelli XXIV 19. Spahr 2. MIN 67 pag. 37 e 112. D’Andrea Normanni 40-41. q.Spl
13
150
Tarì zecca incerta, AV 1,00 g. Entro cerchio lineare leggenda orizzontale in tre righe ”Per ordine - del Duca Ruggero – che (Allah) Benedica”. Nel margine circolare ”Siqilliyyah anno 485 o 488 Eg.” Rv. Entro cerchio lineare. Professione di fede islamica in tre righe. Spinelli XXIV 19. Spahr 2. MIN 67 pag. 37 e 112. D’Andrea Normanni 40-41. q.Spl
150
Ruggero I gran conte di Sicilia, 1085-1101
14
Tarì zecca incerta, AV 1,07 g. Entro cerchio lineare, ”croce a Tau” con intorno tre globetti. Rv. Professione di fede islamica. Spinelli XXIV 19. Spahr 1. MIN pag. 398. D’Andrea Normanni 88. q.Spl
150
Dopo la morte del duca Roberto (478 Eg. – 1085 E.C.), il conte Ruggero, data la maggiore, o forse totale, affermazione del suo dominio in Sicilia, introdusse una importante monetazione personale, caratterizzata principalmente da monete riportanti, al centro di un verso, una Tau (”croce a Tau” o ”croce commissa”). Così viene commentata nel volume di Lucia Travaini (M.I.N.) a pag. 39 e pag. 206: ”La Tau in quel momento poteva essere per Ruggero I un segno cristiano adatto alla sua politica religiosa...; un segno cristiano, ma non troppo offensivo nei confronti della popolazione musulmana dell'isola”.
15
Tarì zecca incerta, AV 1,42 g. Entro cerchio lineare, ”croce a Tau” sormontata da tre globetti disposti a triangolo. Rv. Professione di fede. Spinelli II 12. Spahr 26. MIN 134. D’Andrea Normanni 88. Molto raro. Buon BB
16
150
Tarì zecca incerta, AV 1,10 g. Entro doppio cerchio lineare ”croce a Tau” sormontata da stella (sbiadita), con il braccio lungo terminante a freccia ed accostato da due globetti. Rv. Professione di fede, con in basso due globetti. Spinelli XXVI 28. Spahr 24. MIN 136. D’Andrea Normanni 100. Rarissimo. q.Spl
200
185
Verona
5 689
6
g. Entro cerchio lineare, ”per ordine del grandissimo duca Roberto, il sovrano Tarì Palermo, AV 0,98 di Sicilia”. Leggenda marginale circolare riportante ”Palermo anno 466 Eg.” Rv. Leggenda centrale con professione di fede islamica; Grosso leggenda circolare come quella del Lagumina Federico II di Svevia, 1218-1250. da marginale 20 denari piccoli veronesi, AR 1,65 g. dritto. Doppio giro di 1. Spahr 1. MIN 61. esterna: D’Andrea Normanni legenda. Quella + CI + EV + CI26-27. + IV. Quella interna intersecata da lunga croce: VE – RO – N – A. Rv. Doppio Raro. Buon giro BB di leggenda. In quella esterna: + VE – RO – NA; quella interna intersecata da lunga 150 croce: CI II CI II. CNV 28. MEC 12, 1404 (Ezzelino da Romano, 1236-1259). Patina iridescente, Spl 250 Tarì Palermo, AV 1,07 g. Entro cerchio lineare, ”per ordine del grandissimo duca Roberto, il sovrano ExSicilia”. asta Artemide XXIII, 2008, 438. di Leggenda marginale circolare riportante ”Palermo anno 464 Eg.” Rv. Leggenda centrale con professione di fede; leggenda marginale con versi del Corano. Lagumina 1. Spahr 1. MIN 61 pag.109. D’Andrea Normanni 26-27. Raro. Spl
7
200
Tarì Palermo, AV 1,03 g. Entro doppio cerchio lineare ”per ordine – del duca Roberto – l'illuminante (al – manar, il faro) sovrano – di Sicilia. Rv. Professione di fede islamica. Lagumina –. Spahr –. MIN –. D’Andrea Normanni –.
Della più grande rarità. BB
300
690
Anche se riporta, per il sovrano, il titolo di al – manar (il faro), questa moneta è battuta da Roberto e non da da Ruggero. Grosso 20 denari piccoli veronesi, AR 1,69 g. Doppio giro di legenda. Quella esterna: + CI + EV + CI + IV. Quella interna intersecata da lunga croce: VE – RO – N – A. Rv. Doppio giro di leggenda. In quella esterna: + VE – RO – NA; quella interna intersecata da lunga croce: CI II CI II. CNV 28. MEC 12, 1404 (Ezzelino da Romano, 1236-1259). Spl
250
Ex listino a prezzi fissi Numismatica Picena 5, 2014, 750.
Villa di Chiesa
8
Tarì (Ruggero) Palermo, AV 0,98 g. Entro doppio cerchio lineare ”per ordine – del conte, fratello – del (potente) duca, - Ruggero”. Sul margine circolare ”anno 464 Eg.” Rv. Professione di fede islamica. Lowick pag. 153, pag. 166 n. 346. M.I.N. 63 pag. 111. Johns pag. 16, pag. 36 n.2. D’Andrea Normanni –. Rarissimo. Debolezza di conio, altrimenti q.Spl
250
9
Tarì (Ruggero) Palermo, AV 0,97 g. Entro cerchio lineare, su tre righe, ”per ordine – del conte, fratello del duca, - Ruggero”. Rv. Professione di fede islamica, su due righe; su margine circolare leggenda coranica. Lowick pag. 154, pag. 166 n. 347. M.I.N. 64 pag. 111. Johns pag. 16, pag. 36 n.3. D’Andrea Normanni –. Rarissimo. Buon BB
150
10 691
Tarì Palermo, AV 0,94 g. Entro cerchio lineare, ”per ordine del grandissimo duca Roberto, il sovrano di Sicilia”.IVLeggenda marginale circolare riportante 466 Eg.” ARAGON Rv. Leggenda centrale Alfonso d’Aragona, 1327-1335. Alfonsino o reale,”Palermo AR 2,91 g.anno + ALFONSVS ET SARDIN REX con professione di fede islamica; leggenda marginale circolare come quella del dritto. Lagumina 1. Stemma aragonese accostato e sormontato da cinque rosette, entro cornice d’archi. Rv. + Spahr 1. MINET 61. LAUS D’Andrea FORTITUDO MEA Normanni DOMINUS 26-27. Croce accantonata da quattro rosette, entro cornice d’archi. MEC 14, 831. MIR 111. Spl
200
Raro. Buon BB In questa moneta lo stile delle legende è molto raffinato ed il cufico dà prova di incantevole Ex listino a prezzi fissi Numismatica Picena 1, 2008, 698. virtuosismo (cfr. De Luca, 1998 pag. XXXIII).
400
186
Ruggero Borsa duca di Puglia e Calabria, 1085-1111
Monete estere Albania
11
leggenda orizzontale in tre righe ”Per ordine - del Tarì zecca incerta, AV 1,03 g. Entro cerchio lineare Duca Ruggero – che (Allah) Benedica”. Rv. Entro cerchio lineare. Professione di fede islamica in tre righe. Spinelli XXIV 19. Spahr 2. MIN 67 pag. 37 e 112. D’Andrea Normanni 40-41. Buon BB
12
Tarì zecca incerta, AV 1,12 g. Entro cerchio lineare leggenda orizzontale in tre righe ”Per ordine - del Duca Ruggero – che (Allah) Benedica”. Rv. Entro cerchio lineare. Professione di fede islamica in tre righe. Spinelli XXIV 19. Spahr 2. MIN 67 pag. 37 e 112. D’Andrea Normanni 40-41. q.Spl
13 692
150
150
Tarì zecca incerta, AV 1,00 g. Entro cerchio lineare leggenda orizzontale in tre righe ”Per ordine - del Duca Ruggero – che Benedica”. Nel margine circolare Zog I re, 1928-1939. Da(Allah) 100 franchi 1938 Roma, AV. Friedberg 13. ”Siqilliyyah anno 485 o 488 Eg.” Rv. Entro cerchio lineare. Professione di fede islamica in tre righe. Spinelli XXIV 19. Spahr 2. MIN 67 Rara. Migliore di Spl 5.000 pag. 37 e 112. D’Andrea Normanni 40-41. In slab NGC MS 61, certificato n. 8358340-002. q.Spl
150
Ruggero I gran conte di Sicilia, 1085-1101 Arabia Saudita
693
Regno di Hejaz. Al-Husai Ibn Ali, 1916-1924. Dinar Mecca AH1334/8, AV 7,19 g. Friedberg 1. Spl
2.500
Ex asta Numismatic Fine Arts – Bank Leu 16-18 maggio 1984, Garrett parte I 407 e precedentemente acquistata da Max Schulman il 10 ottobre 1924. In slab NGC UNC Details - Cleaned, certificato n. 8358341-003.
14
Tarì zecca incerta, AV 1,07 g. Entro cerchio lineare, ”croce a Tau” con intorno tre globetti. Rv. Professione di fede islamica. Spinelli XXIV 19. Spahr 1. MIN pag. 398. D’Andrea Normanni 88.
Austria q.Spl
150
Dopo la morte del duca Roberto (478 Eg. – 1085 E.C.), il conte Ruggero, data la maggiore, o forse totale, affermazione del suo dominio in Sicilia, introdusse una importante monetazione personale, caratterizzata principalmente da monete riportanti, al centro di un verso, una Tau (”croce a Tau” o ”croce commissa”). Così viene commentata nel volume di Lucia Travaini (M.I.N.) a pag. 39 e pag. 206: ”La Tau in quel momento poteva essere per Ruggero I un segno cristiano adatto alla sua politica religiosa...; un segno cristiano, ma non troppo offensivo nei confronti della popolazione musulmana dell'isola”.
15 694 16
Tarì zecca incerta, AV 1,42 g. Entro cerchio lineare, ”croce a Tau” sormontata da tre globetti disposti a Spahr 26. MIN 134. D’Andrea Normanni 88. triangolo. Rv. Professione di fede. Spinelli II 12. Molto raro. Buon BB 150 Francesco Giuseppe, 1848-1916. Da 100 corone 1908 Vienna, AV. 60° anniversario di regno. Tarì zecca incerta, AV 1,10 g. Entro doppio cerchio lineare ”croce a Tau” sormontata da stella Friedberg 514. (sbiadita), con il braccio lungo terminante a freccia ed accostato da due globetti. Rv. Professione di Fondi lucenti, migliore di Spl 3.500 fede, con in basso due globetti. Spinelli XXVI 28. Spahr 24. MIN 136. D’Andrea Normanni 100. In slab NGC Proof Details – OBV Cleaned, certificato n. 8358339-012. Rarissimo. q.Spl
187
200
5
Tarì Palermo, AV 0,98 g. Entro cerchio lineare, ”per ordine del grandissimo duca Roberto, il sovrano di Sicilia”. Leggenda marginale circolare riportante ”Palermo anno 466 Eg.” Rv. Leggenda centrale con professione di fede islamica; leggenda marginale circolare come quella del dritto. Lagumina 1. Spahr 1. MIN 61. D’Andrea Normanni 26-27. Raro. Buon BB
6
150
Tarì Palermo, AV 1,07 g. Entro cerchio lineare, ”per ordine del grandissimo duca Roberto, il sovrano di Sicilia”. Leggenda marginale circolare riportante ”Palermo anno 464 Eg.” Rv. Leggenda centrale con professione di fede; leggenda marginale con versi del Corano. Lagumina 1. Spahr 1. MIN 61 pag.109. D’Andrea Normanni 26-27. Raro. Spl
695 7
200
Da 100 corone 1912 Vienna, AV. Friedberg 507. Tarì Palermo, AV 1,03 g. Entro doppio Rara. Fondi speculari, migliore di Spl cerchio lineare ”per ordine – del duca Roberto – l'illuminante 5.000 (al – manar, il faro) sovrano – di Sicilia. Rv. Professione di fede islamica. Lagumina –. Spahr –. MIN –. In slab NGC PL 61, certificato n. 8358340-003. D’Andrea Normanni –. Della più grande rarità. BB
300
Anche se riporta, per il sovrano, il titolo di al – manar (il faro), questa moneta è battuta da Roberto e non da Ruggero.
696 8
Da 4 ducati 1914 Vienna. Friedberg 487. Tarì (Ruggero) Palermo, AV 0,98 g. Entro doppio cerchio lineare ”per ordine – del conte, fratello –1.500 del Rara. q.Fdc (potente) duca, - Ruggero”. Sul margine circolare ”anno 464 Eg.” Rv. Professione di fede islamica. Ex asta pag. Varesi 33, 2000, Lowick 153, pag. 166899. n. 346. M.I.N. 63 pag. 111. Johns pag. 16, pag. 36 n.2. D’Andrea Normanni –. Rarissimo. Debolezza di conio, altrimenti q.Spl
9
Tarì (Ruggero) Palermo, AV 0,97 g. Entro cerchio lineare, su tre righe, ”per ordine – del conte, fratello del duca, - Ruggero”. Rv. Professione di fede islamica, su due righe; su margine circolare leggenda coranica. Lowick pag. 154, pag. 166 n. 347. M.I.N. 64 pag. 111. Johns pag. 16, pag. 36 n.3. D’Andrea Normanni –. Rarissimo. Buon BB
10
697
250
150
Tarì Palermo, AV 0,94 g. Entro cerchio lineare, ”per ordine del grandissimo duca Roberto, il sovrano ”Palermo anno 466 Eg.” Rv. Leggenda centrale di Sicilia”. Leggenda marginale circolare riportante con professione di fede islamica; leggenda marginale circolare come quella del dritto. Lagumina 1. Spahr 1. MIN 61. D’Andrea Normanni 26-27. Repubblica, dal 1918. Da 100 corone 1923 Vienna, AV. Friedberg 518. Spl 200 Migliore di Spl In questa moneta lo stile delle legende è molto raffinato ed il cufico dà prova di incantevole In slab NGC (cfr. Prooflike Details certificato n. 8358340-013. virtuosismo De Luca, 1998- Cleaned, pag. XXXIII).
188
3.000
Ruggero Bulgaria Borsa duca di Puglia e Calabria, 1085-1111
11
Tarì zecca incerta, AV 1,03 g. Entro cerchio lineare leggenda orizzontale in tre righe ”Per ordine - del Duca Ruggero – che (Allah) Benedica”. Rv. Entro cerchio lineare. Professione di fede islamica in tre righe. Spinelli XXIV 19. Spahr 2. MIN 67 pag. 37 e 112. D’Andrea Normanni 40-41. Buon BB
12
150
Tarì zecca incerta, AV 1,12 g. Entro cerchio lineare leggenda orizzontale in tre righe ”Per ordine - del Duca Ruggero – che (Allah) Benedica”. Rv. Entro cerchio lineare. Professione di fede islamica in tre righe. Spinelli XXIV 19. Spahr 2. MIN 67 pag. 37 e 112. D’Andrea Normanni 40-41. q.Spl
13 698
150
Tarì zecca incerta, AV 1,00Da g. 100 Entro cerchio lineare in tre righe ”Per ordine - del Ferdinando I, 1887-1918. leva 1894 KB, AV. leggenda Friedbergorizzontale 2. Duca Ruggero – che (Allah) Benedica”. Nel margine circolare ”Siqilliyyah anno 485 o 488 Eg.” Rv. Molto rara. Spl 15.000 Entro cerchio lineare. Professione di fede islamica in tre righe. Spinelli XXIV 19. Spahr 2. MIN 67 In slab NGC MS61, certificato n. 8358340-014. pag. 37 e 112. D’Andrea Normanni 40-41. q.Spl
150
Ruggero I gran conte di Sicilia, 1085-1101
699
Da 100 leva 1908 (1912), AV. Friedberg 5. Rara. Bordo limato, altrimenti Spl
3.500
In slab NGC AU Details – OBV Rim Filed, certificato n. 8358339-019.
14
Tarì zecca incerta, AV 1,07 g. Entro cerchio lineare, ”croce a Tau” con intorno tre globetti. Rv. Cecoslovacchia Professione di fede islamica. Spinelli XXIV 19. Spahr 1. MIN pag. 398. D’Andrea Normanni 88. q.Spl
150
Dopo la morte del duca Roberto (478 Eg. – 1085 E.C.), il conte Ruggero, data la maggiore, o forse totale, affermazione del suo dominio in Sicilia, introdusse una importante monetazione personale, caratterizzata principalmente da monete riportanti, al centro di un verso, una Tau (”croce a Tau” o ”croce commissa”). Così viene commentata nel volume di Lucia Travaini (M.I.N.) a pag. 39 e pag. 206: ”La Tau in quel momento poteva essere per Ruggero I un segno cristiano adatto alla sua politica religiosa...; un segno cristiano, ma non troppo offensivo nei confronti della popolazione musulmana dell'isola”.
15
Tarì zecca incerta, AV 1,42 g. Entro cerchio lineare, ”croce a Tau” sormontata da tre globetti disposti a triangolo. Rv. Professione di fede. Spinelli II 12. Spahr 26. MIN 134. D’Andrea Normanni 88. Molto raro. Buon BB
16 700
150
Tarì zecca incerta, AV 1,10 g. Entro doppio cerchio lineare ”croce a Tau” sormontata da stella Repubblica, Da 10 ducati 1931 Kremnitz, AV. Friedberg (sbiadita), con1918-1938. il braccio lungo terminante a freccia ed accostato da4.due globetti. Rv. Professione di Rara. con Tracce di pulitura, altrimenti q.Fdc XXVI 28. Spahr 24. MIN 136. D’Andrea Normanni 100. 6.000 fede, in basso due globetti. Spinelli In slab NGC UNC Details – Cleaned, certificato n. 8358338-007. Rarissimo. q.Spl
189
200
Cina
5
701 6 702
Tarì Palermo, AV 0,98 g. Entro cerchio lineare, ”per ordine del grandissimo duca Roberto, il sovrano di Sicilia”. Leggenda marginale circolare riportante ”Palermo anno 466 Eg.” Rv. Leggenda centrale con professione di fede islamica; leggenda marginale circolare come quella del dritto. Lagumina 1. Spahr 1. MIN 61. D’Andrea Normanni 26-27. Repubblica, dal 1949. Da 100 yuan 1982. Friedberg B4. Raro. Buon BB 150 FS 2.500 Tarì Palermo, AV proof. 1,07 g. Friedberg Entro cerchio Da 150 yuan 1992 B62.lineare, ”per ordine del grandissimo duca Roberto, il sovrano di Sicilia”. Leggenda marginale circolare riportante ”Palermo anno 464 Eg.” Rv. Leggenda centrale In astuccio. FS 800 con professione di fede; leggenda marginale con versi del Corano. Lagumina 1. Spahr 1. MIN 61 pag.109. D’Andrea Normanni 26-27. Raro. Spl
200
Colombia
7
Tarì Palermo, AV 1,03 g. Entro doppio cerchio lineare ”per ordine – del duca Roberto – l'illuminante (al – manar, il faro) sovrano – di Sicilia. Rv. Professione di fede islamica. Lagumina –. Spahr –. MIN –. D’Andrea Normanni –. Della più grande rarità. BB
300
Anche se riporta, per il sovrano, il titolo di al – manar (il faro), questa moneta è battuta da Roberto e non da Ruggero.
703
Repubblica, dal 1819. Da 8 escudos 1835 Bogotà. Friedberg 67.
q.Spl
704
2.000
Repubblica de Nueva Granada, 1831-1858. Da 16 pesos 1839 Popayan. Friedberg 75. Graffietti nei campi, altrimenti q.Spl
8
2.000
Tarì (Ruggero) Palermo, AV 0,98 g. Entro doppio cerchio lineare ”per ordine – del conte, fratello – del (potente) duca, - Ruggero”. Sul margine circolare ”anno 464 Eg.” Rv. Professione di fede islamica. Lowick pag. 153, pag. 166 n. 346. M.I.N. 63 pag. 111. Johns pag. 16, pag. 36 n.2. D’Andrea Normanni –.
Egitto Rarissimo. Debolezza di conio, altrimenti q.Spl
9
Tarì (Ruggero) Palermo, AV 0,97 g. Entro cerchio lineare, su tre righe, ”per ordine – del conte, fratello del duca, - Ruggero”. Rv. Professione di fede islamica, su due righe; su margine circolare leggenda coranica. Lowick pag. 154, pag. 166 n. 347. M.I.N. 64 pag. 111. Johns pag. 16, pag. 36 n.3. D’Andrea Normanni –. Rarissimo. Buon BB
10
705
250
150
Tarì Palermo, AV 0,94 g. Entro cerchio lineare, ”per ordine del grandissimo duca Roberto, il sovrano di Sicilia”. Leggenda marginale circolare riportante ”Palermo anno 466 Eg.” Rv. Leggenda centrale con professione di fede islamica; leggenda marginale circolare come quella del dritto. Lagumina 1. Spahr 1. MIN 61. D’Andrea Normanni 26-27. Fuad I, 1917-1936. Da 500 piastre AH1340/1922, AV. Friedberg 101. Spl 200 Molto rara. Fondi lucenti, migliore di Spl 3.000 In questa moneta lo stile delle legende è molto raffinato ed il cufico dà prova di incantevole In slab NGC PF61, certificato n. 8358340-015. virtuosismo (cfr. De Luca, 1998 pag. XXXIII).
190
Ruggero Borsa duca di Puglia e Calabria, 1085-1111 Francia
11
Tarì zecca incerta, AV 1,03 g. Entro cerchio lineare leggenda orizzontale in tre righe ”Per ordine - del Duca Ruggero – che (Allah) Benedica”. Rv. Entro cerchio lineare. Professione di fede islamica in 37 e 112. D’Andrea Normanni 40-41. tre righe. Spinelli XXIV 19. Spahr 2. MIN 67 pag. Buon BB
12
150
Tarì zecca incerta, AV 1,12 g. Entro cerchio lineare leggenda orizzontale in tre righe ”Per ordine - del Duca Ruggero – che (Allah) Benedica”. Rv. Entro cerchio lineare. Professione di fede islamica in tre righe. Spinelli XXIV 19. Spahr 2. MIN 67 pag. 37 e 112. D’Andrea Normanni 40-41. q.Spl
13
150
Tarì zecca incerta, AV 1,00 g. Entro cerchio lineare leggenda orizzontale in tre righe ”Per ordine - del Duca Ruggero – che (Allah) Benedica”. Nel margine circolare ”Siqilliyyah anno 485 o 488 Eg.” Rv. Entro cerchio lineare. Professione di fede islamica in tre righe. Spinelli XXIV 19. Spahr 2. MIN 67 pag. 37 e 112. D’Andrea Normanni 40-41. q.Spl
706
150
Ruggero I gran conte di Sicilia, 1085-1101
Napoleone III, 1852-1870. Da 100 franchi 1855 Parigi. Friedberg 569. q.Spl
707
2.500
Da 100 franchi 1864 Parigi. Friedberg 580. Segni di pulitura, alrimenti Spl
708
2.500
Da 50 franchi 1857 Parigi. Friedberg 571. Colpetto sul bordo al dr., altrimenti buon BB
14
1.000
Tarì zecca incerta, AV 1,07 g. Entro cerchio lineare, ”croce a Tau” con intorno tre globetti. Rv. Professione di fede islamica. Spinelli XXIV 19. Spahr 1. MIN pag. 398. D’Andrea Normanni 88. q.Spl
150
Dopo la morte del duca Roberto (478 Eg. – 1085 E.C.), il conte Ruggero, data la maggiore, o forse totale, affermazione del suo dominio in Sicilia, introdusse una importante monetazione personale, caratterizzata principalmente da monete riportanti, al centro di un verso, una Tau (”croce a Tau” o ”croce commissa”). Così viene commentata nel volume di Lucia Travaini (M.I.N.) a pag. 39 e pag. 206: ”La Tau in quel momento poteva essere per Ruggero I un segno cristiano adatto alla sua politica religiosa...; un segno cristiano, ma non troppo offensivo nei confronti della popolazione musulmana dell'isola”.
15
Tarì zecca incerta, AV 1,42 g. Entro cerchio lineare, ”croce a Tau” sormontata da tre globetti disposti a triangolo. Rv. Professione di fede. Spinelli II 12. Spahr 26. MIN 134. D’Andrea Normanni 88. Molto raro. Buon BB
16 709
150
Tarì zecca incerta, AV 1,10 g. Entro doppio cerchio lineare ”croce a Tau” sormontata da stella (sbiadita), con il braccio lungo terminante a freccia ed accostato da due Terza Repubblica, 1871-1940. Da 100 franchi 1879 Parigi. Friedberg 590.globetti. Rv. Professione di fede, Spl con in basso due globetti. Spinelli XXVI 28. Spahr 24. MIN 136. D’Andrea Normanni 100. 2.500 Rarissimo. q.Spl
200
191
Germania
5
Tarì Palermo, AV 0,98 g. Entro cerchio lineare, ”per ordine del grandissimo duca Roberto, il sovrano di Sicilia”. Leggenda marginale circolare riportante ”Palermo anno 466 Eg.” Rv. Leggenda centrale con professione di fede islamica; leggenda marginale circolare come quella del dritto. Lagumina 1. Spahr 1. MIN 61. D’Andrea Normanni 26-27. Raro. Buon BB
6
710 7
150
Tarì Palermo, AV 1,07 g. Entro cerchio lineare, ”per ordine del grandissimo duca Roberto, il sovrano di Sicilia”. Leggenda marginale circolare riportante ”Palermo anno 464 Eg.” Rv. Leggenda centrale con professione di fede; leggenda marginale con versi del Corano. Lagumina 1. Spahr 1. MIN 61 pag.109. D’Andrea Normanni 26-27. Federico Guglielmo III, 1797-1840. Medaglia 1801, AR 69,86 g. Ø 56 mm Opus: F. W. Loos. Per la Raro. Spl 200 commemorazione del 100° anniversario del Regno di Prussia. FRIED I FR WILH I FRIED II FR WILH II FR WILH III Busti dei primi cinque re prussiani a s.; sopra, stella a cinque punte raggiante e, sotto il busto del primo re, F. LOOS. Rv. MIT NEUEM GLANZ – UND NEUEM GLUCK Apollo in quadriga, Tarì Palermo, AV 1,03 g. Entro doppio cerchio lineare ”per ordine – del duca Roberto – l'illuminante circondato dall'Hora, segue l'Aurora che sparge fiori e la stella del mattino rappresentata come un (al – manar, il faro) sovrano – di Sicilia. Rv. Professione di fede islamica. Lagumina –. Spahr –. MIN –. putto alato con una torcia; in basso, il Borussia seduto, volto a s. con cornucopia e scudo d'aquila; D’Andrea Normanni –. sopra, parte dello zodiaco. all'esergo, DEN 18 JANUAR / 1801. Della più grande rarità. BB 300 Colpo alle ore 3 del rv. e graffietto al dr., altrimenti Spl 400 Anche se riporta, per il sovrano, il titolo di al – manar (il faro), questa moneta è battuta da Roberto e non da Ruggero.
8 711
Tarì (Ruggero) Palermo, AV 0,98 g. Entro doppio cerchio lineare ”per ordine – del conte, fratello – del (potente) - Ruggero”. Sul margine circolare ”anno 464 Eg.” Rv. Professione Sassonia. duca, Augusto, 1553-1586. Tallero 1572 Dresda, AR 29,14 g. Davenport 9798. di fede islamica. Lowick pag. 153, pag. 166 n. 346. M.I.N. 63 pag. 111. Johns pag. 16, pag. 36 n.2. D’Andrea Normanni –. Spl 300 Rarissimo. Debolezza di conio, altrimenti q.Spl 250
9
Tarì (Ruggero) Palermo, AV 0,97 g. Entro cerchio lineare, su tre righe, ”per ordine – del conte, fratello del duca, - Ruggero”. Rv. Professione di fede islamica, su due righe; su margine circolare leggenda coranica. Lowick pag. 154, pag. 166 n. 347. M.I.N. 64 pag. 111. Johns pag. 16, pag. 36 n.3. D’Andrea Normanni –. Rarissimo. Buon BB
10
712
150
Tarì Palermo, AV 0,94 g. Entro cerchio lineare, ”per ordine del grandissimo duca Roberto, il sovrano di Sicilia”. Leggenda marginale circolare riportante ”Palermo anno 466 Eg.” Rv. Leggenda centrale con professione di fede islamica; leggenda marginale circolare come quella del dritto. Lagumina 1. Spahr 1. MIN 61. D’Andrea Normanni 26-27. Spl
200
Sassonia. Federico 1763-1806. Tallero 1794 Dresda, AR 27,95 g. Davenport 2701. In questa moneta lo Augusto stile delleI,legende è molto raffinato ed il cufico dà prova di incantevole Spl virtuosismo (cfr. De Luca, 1998 pag. XXXIII).
150
192
Ruggero GiordaniaBorsa duca di Puglia e Calabria, 1085-1111
11 713
Tarì zecca incerta, AV 1,03 g. Entro cerchio lineare leggenda orizzontale in tre righe ”Per ordine - del Duca Ruggero – che (Allah) Benedica”. Rv. Entro cerchio lineare. Professione di fede islamica in Hussein Bin Talal, 1952-1999. Da 50 dinari 1977. Friedberg 9. tre righe. Spinelli XXIV 19. Spahr 2. MIN 67 pag. 37 e 112. D’Andrea Normanni 40-41. Fdc 2.000 Buon BB 150
12
Tarì zecca incerta, AV 1,12 g. Entro cerchio lineare leggenda orizzontale in tre righe ”Per ordine - del Duca Ruggero – che (Allah) Benedica”. Rv. Entro cerchio lineare. Professione di fede islamica in tre righe. Spinelli XXIV 19. Spahr 2. MIN 67 pag. 37 e 112. D’Andrea Normanni 40-41. India q.Spl
13
150
Tarì zecca incerta, AV 1,00 g. Entro cerchio lineare leggenda orizzontale in tre righe ”Per ordine - del Duca Ruggero – che (Allah) Benedica”. Nel margine circolare ”Siqilliyyah anno 485 o 488 Eg.” Rv. Entro cerchio lineare. Professione di fede islamica in tre righe. Spinelli XXIV 19. Spahr 2. MIN 67 pag. 37 e 112. D’Andrea Normanni 40-41. q.Spl
150
Ruggero I gran conte di Sicilia, 1085-1101
714
1028, AV 10,92 g. Segno dello scorpione. BMC tipo Impero Mughal. Agra. Mohur dello zodiaco AH 322 classe C. Rarissima. Dr. completamente re-inciso su tondello originale e pertanto non incapsulata da NGC. Migliore di BB
14
50.000
Ex asta Numismatic Fine Arts – Bank Leu 16-18 maggio 1984, Garrett parte I 484 e proveniente dalla Tarì zecca incerta, AV 1,07 g. Entro cerchio lineare, ”croce a Tau” con intorno tre globetti. Rv. collezione del principe Filippo di Saxe-Coburg-Gotha. Professione di fede islamica. Spinelli XXIV 19. Spahr 1. MIN pag. 398. D’Andrea Normanni 88. q.Spl
150
Dopo la morte del duca Roberto (478 Eg. – 1085 E.C.), il conte Ruggero, data la maggiore, o forse totale, affermazione del suo dominio in Sicilia, introdusse una importante monetazione personale, caratterizzata principalmente da monete riportanti, al centro di un verso, una Tau (”croce a Tau” o ”croce commissa”). Così viene commentata nel volume di Lucia Travaini (M.I.N.) a pag. 39 e pag. 206: ”La Tau in quel momento poteva essere per Ruggero I un segno cristiano adatto alla sua politica religiosa...; un segno cristiano, ma non troppo offensivo nei confronti della popolazione musulmana dell'isola”.
15
Tarì zecca incerta, AV 1,42 g. Entro cerchio lineare, ”croce a Tau” sormontata da tre globetti disposti a triangolo. Rv. Professione di fede. Spinelli II 12. Spahr 26. MIN 134. D’Andrea Normanni 88. Molto raro. Buon BB
16 715
150
Tarì zecca incerta, AV 1,10 g. Entro doppio cerchio lineare ”croce a Tau” sormontata da stella (sbiadita), con il braccio lungo terminante a freccia ed accostato da due globetti. Rv. Professione di fede, con in basso due globetti. Spinelli XXVI 28.1884. Spahr 24. MINFriedberg 136. D’Andrea Impero Britannico. Vittoria, 1837-1901. Mohur Calcutta. 1604. Normanni 100. Rarissimo. Colpetti sulq.Spl bordo, altrimenti q.Spl
200 2.000
193
Liechtenstein
5
Tarì Palermo, AV 0,98 g. Entro cerchio lineare, ”per ordine del grandissimo duca Roberto, il sovrano di Sicilia”. Leggenda marginale circolare riportante ”Palermo anno 466 Eg.” Rv. Leggenda centrale con professione di fede islamica; leggenda marginale circolare come quella del dritto. Lagumina 1. Spahr 1. MIN 61. D’Andrea Normanni 26-27. Raro. Buon BB
716 6
150
Franz Josef II,AV 1938-1989. Da 100 franchi 1952 Berna. Friedberg 19. Tarì Palermo, 1,07 g. Entro cerchio lineare, ”per ordine del grandissimo duca Roberto, il sovrano Rara. Fdc Leggenda marginale circolare riportante ”Palermo anno 464 Eg.” Rv. Leggenda centrale 2.500 di Sicilia”. con professione di fede; leggenda marginale con versi del Corano. Lagumina 1. Spahr 1. MIN 61 pag.109. D’Andrea Normanni 26-27. Raro. Spl Principato Monaco,
7
200
Tarì Palermo, AV 1,03 g. Entro doppio cerchio lineare ”per ordine – del duca Roberto – l'illuminante (al – manar, il faro) sovrano – di Sicilia. Rv. Professione di fede islamica. Lagumina –. Spahr –. MIN –. D’Andrea Normanni –. Della più grande rarità. BB
300
Anche se riporta, per il sovrano, il titolo di al – manar (il faro), questa moneta è battuta da Roberto e non da Ruggero.
8
Tarì (Ruggero) Palermo, AV 0,98 g. Entro doppio cerchio lineare ”per ordine – del conte, fratello – del (potente) duca, - Ruggero”. Sul margine circolare ”anno 464 Eg.” Rv. Professione di fede islamica. Lowick pag. 153, pag. 166 n. 346. M.I.N. 63 pag. 111. Johns pag. 16, pag. 36 n.2. D’Andrea Normanni –. Rarissimo. Debolezza di conio, altrimenti q.Spl
9 717
Tarì (Ruggero) Palermo, AV 0,97 g. Entro cerchio lineare, su tre righe, ”per ordine – del conte, fratello del duca, - Ruggero”. Rv. Professione di fede islamica, su due righe; su margine circolare Carlo III, 1856-1889. Da 100 franchi 1884 Parigi. Friedberg 11. leggenda coranica. Lowick pag. 154, pag. 166 n. 347. M.I.N. 64 pag. 111. Johns pag. 16, pag. 36 n.3. q.Spl 2.000 D’Andrea Normanni –. Rarissimo. Buon BB
718 10 719
250
150
Alberto I, 1889-1922. Da 100 franchi 1895 Parigi. Friedberg 13. q.Spl 2.000 Tarì Palermo, AV 0,94 g. Entro cerchio lineare, ”per ordine del grandissimo duca Roberto, il sovrano di Sicilia”. Leggenda marginale circolare riportante ”Palermo anno 466 Eg.” Rv. Leggenda centrale con professione di fede islamica; leggenda marginale circolare come quella del dritto. Lagumina 1. Alberto 1889-1922. Da 100 franchi 1896 Parigi. Friedberg 13. Spahr 1. I,MIN 61. D’Andrea Normanni 26-27. q.Spl 2.000 Spl 200 In moneta lo stile delle legende è molto raffinato ed il cufico dà prova di incantevole Ex questa asta Varesi 39, 2002, 317. virtuosismo (cfr. De Luca, 1998 pag. XXXIII).
194
Ruggero Oman Borsa duca di Puglia e Calabria, 1085-1111
11 720 12
Tarì zecca incerta, AV 1,03 g. Entro cerchio lineare leggenda orizzontale in tre righe ”Per ordine - del Duca Ruggero – che (Allah) Benedica”. Rv. Entro cerchio lineare. Professione di fede islamica in tre righe. Spinelli XXIV 19. Spahr 2. MIN 67 pag. 37 e 112. D’Andrea Normanni 40-41. Sai’d bin Taimur, 1932-1970. Saidi rial 1959. Friedberg –. Buon BB 150 q.Fdc 3.000 Tarì zecca incerta, AV 1,12 g. Entro cerchio lineare leggenda orizzontale in tre righe ”Per ordine - del Ex astaRuggero Varesi 36, 682. Duca – 2001, che (Allah) Benedica”. Rv. Entro cerchio lineare. Professione di fede islamica in tre righe. Spinelli XXIV 19. Spahr 2. MIN 67 pag. 37 e 112. D’Andrea Normanni 40-41. q.Spl
13
150
Tarì zecca incerta, AV 1,00 g. Entro cerchio lineare leggenda orizzontale in tre righe ”Per ordine - del Persia Duca Ruggero – che (Allah) Benedica”. Nel margine circolare ”Siqilliyyah anno 485 o 488 Eg.” Rv. Entro cerchio lineare. Professione di fede islamica in tre righe. Spinelli XXIV 19. Spahr 2. MIN 67 pag. 37 e 112. D’Andrea Normanni 40-41. q.Spl
150
Ruggero I gran conte di Sicilia, 1085-1101
721
Nasir al-Din Shah, 1848-1896. Da 5 tomans AH 1300 (1883). Friedberg 53. Fondi ritoccati, altrimenti buon BB
14
1.000
Tarì zecca incerta, AV 1,07 g. Entro cerchio lineare, ”croce a Tau” con intorno tre globetti. Rv. Professione di fede islamica. Spinelli XXIV 19. Spahr 1. MIN pag. 398. D’Andrea Normanni 88. q.Spl
150
Dopo la morte del duca Roberto (478 Eg. – 1085 E.C.), il conte Ruggero, data la maggiore, o forse totale, affermazione del suo dominio in Sicilia, introdusse una importante monetazione personale, caratterizzata principalmente da monete riportanti, al centro di un verso, una Tau (”croce a Tau” o ”croce commissa”). Così viene commentata nel volume di Lucia Travaini (M.I.N.) a pag. 39 e pag. 206: ”La Tau in quel momento poteva essere per Ruggero I un segno cristiano adatto alla sua politica religiosa...; un segno cristiano, ma non troppo offensivo nei confronti della popolazione musulmana dell'isola”.
15
Tarì zecca incerta, AV 1,42 g. Entro cerchio lineare, ”croce a Tau” sormontata da tre globetti disposti a Spahr 26. MIN 134. D’Andrea Normanni 88. triangolo. Rv. Professione di fede. Spinelli II 12. Molto raro. Buon BB
16 722
150
Tarì zecca incerta, AV 1,10 g. Entro doppio cerchio lineare ”croce a Tau” sormontata da stella (sbiadita), con il braccio lungo terminante a freccia ed accostato da due globetti. Rv. Professione di Mohammad Reza Pahlevi, 1941-1979. Da 10 pahlevi 1979, AV 81,45 g. Riconio. Friedberg 98a. fede, con in basso due globetti. Spinelli XXVI 28. Spahr 24. MIN 136. D’Andrea Normanni 100. Fdc 6.000 Rarissimo. q.Spl 200
195
Regno Unito
5 723
6
g. Entro cerchio lineare, ”per ordine del grandissimo duca Roberto, il sovrano Tarì Palermo, AV 0,98 di Sicilia”. Leggenda marginale circolare riportante ”Palermo anno 466 Eg.” Rv. Leggenda centrale con professione di fede islamica; leggenda marginale circolare come quella del dritto. Lagumina 1. Edoardo il Confessore, 1042-1066. Penny 1059-1062, AR 1,27 g. Spink 1182. Spahr 1. MIN 61. D’Andrea Normanni 26-27. Raro. Bella patina di medagliere, Spl 500 Raro. Buon BB 150 Ex asta Stack’s 22-23 ottobre 1981, Harold J. Bareford 465. Tarì Palermo, AV 1,07 g. Entro cerchio lineare, ”per ordine del grandissimo duca Roberto, il sovrano di Sicilia”. Leggenda marginale circolare riportante ”Palermo anno 464 Eg.” Rv. Leggenda centrale con professione di fede; leggenda marginale con versi del Corano. Lagumina 1. Spahr 1. MIN 61 pag.109. D’Andrea Normanni 26-27. Raro. Spl
7
200
Tarì Palermo, AV 1,03 g. Entro doppio cerchio lineare ”per ordine – del duca Roberto – l'illuminante (al – manar, il faro) sovrano – di Sicilia. Rv. Professione di fede islamica. Lagumina –. Spahr –. MIN –. D’Andrea Normanni –. Della più grande rarità. BB
724
300
Anche se riporta, per il sovrano, il titolo di al – manar (il faro), questa moneta è battuta da Roberto e non da Ruggero. Elisabetta II, 1952-2022. Da 5 sovrane 1999 proof. Friedberg 445. FS
4.000
Romania
8
Tarì (Ruggero) Palermo, AV 0,98 g. Entro doppio cerchio lineare ”per ordine – del conte, fratello – del (potente) duca, - Ruggero”. Sul margine circolare ”anno 464 Eg.” Rv. Professione di fede islamica. Lowick pag. 153, pag. 166 n. 346. M.I.N. 63 pag. 111. Johns pag. 16, pag. 36 n.2. D’Andrea Normanni –. Rarissimo. Debolezza di conio, altrimenti q.Spl
250
9
Tarì (Ruggero) Palermo, AV 0,97 g. Entro cerchio lineare, su tre righe, ”per ordine – del conte, fratello del duca, - Ruggero”. Rv. Professione di fede islamica, su due righe; su margine circolare leggenda coranica. Lowick pag. 154, pag. 166 n. 347. M.I.N. 64 pag. 111. Johns pag. 16, pag. 36 n.3. D’Andrea Normanni –. Rarissimo. Buon BB
150
10
AV 0,94 g. Entro cerchio lineare, ”per ordine del grandissimo duca Roberto, il sovrano Tarì Palermo, di Sicilia”. Leggenda marginale circolare riportante ”Palermo anno 466 Eg.” Rv. Leggenda centrale con professione di fede islamica; leggenda marginale circolare come quella del dritto. Lagumina 1. Spahr 1. MIN 61. D’Andrea Normanni 26-27.
725
Carlo I, 1881-1914. Da 100 lei 1906 Bruxelles, AV. 40° anniversario di regno. Friedberg 4. Spl Molto rara. Spl In questa moneta lo stile delle legende è molto raffinato ed il cufico dà prova di incantevole In slab NGC (cfr. AU 58, 8358340-001. virtuosismo Decertificato Luca, 1998n. pag. XXXIII).
196
200 4.000
Ruggero Russia Borsa duca di Puglia e Calabria, 1085-1111
11
Tarì zecca incerta, AV 1,03 g. Entro cerchio lineare leggenda orizzontale in tre righe ”Per ordine - del Duca Ruggero – che (Allah) Benedica”. Rv. Entro cerchio lineare. Professione di fede islamica in tre righe. Spinelli XXIV 19. Spahr 2. MIN 67 pag. 37 e 112. D’Andrea Normanni 40-41. Buon BB
12 726
150
727 13
Tarì zecca incerta, AV 1,12 g. Entro cerchio lineare leggenda orizzontale in tre righe ”Per ordine - del Duca – che Rv. Entro cerchio lineare. NicolaRuggero II, 1894-1917. Da(Allah) 15 rubliBenedica”. 1897 San Pietroburgo. Friedberg 177. Professione di fede islamica in tre righe. Spinelli XXIV 19. Spahr 2. MIN 67 pag. 37 e 112. D’Andrea Normanni 40-41. Buon BB 800 q.Spl 150 Da 10 rubli 1899 San Pietroburgo. Friedberg 179. Tarì zecca incerta, AV 1,00 g. Entro cerchio lineare leggenda orizzontale in tre righe ”Per ordine - del
728
BB Duca Ruggero – che (Allah) Benedica”. Nel margine circolare ”Siqilliyyah anno 485 o 488 Eg.” 600 Rv. Entro cerchio lineare. Professione di fede islamica in tre righe. Spinelli XXIV 19. Spahr 2. MIN 67 Da San Pietroburgo. Friedberg 178. pag.7,5 37rubli e 112.1897 D’Andrea Normanni 40-41. Buon q.Spl BB
729
500 150
Da 5 rubli 1899 San Pietroburgo. Friedberg 180.
Ruggero I gran conte di Sicilia, 1085-1101 BB
730
400
Unione Sovietica, 1922-1991. Da 10 rubli o chervonetz 1977. Friedberg 181a. q.Fdc
600
Spagna
14
Tarì zecca incerta, AV 1,07 g. Entro cerchio lineare, ”croce a Tau” con intorno tre globetti. Rv. Professione di fede islamica. Spinelli XXIV 19. Spahr 1. MIN pag. 398. D’Andrea Normanni 88. q.Spl
150
Dopo la morte del duca Roberto (478 Eg. – 1085 E.C.), il conte Ruggero, data la maggiore, o forse totale, affermazione del suo dominio in Sicilia, introdusse una importante monetazione personale, caratterizzata principalmente da monete riportanti, al centro di un verso, una Tau (”croce a Tau” o ”croce commissa”). Così viene commentata nel volume di Lucia Travaini (M.I.N.) a pag. 39 e pag. 206: ”La Tau in quel momento poteva essere per Ruggero I un segno cristiano adatto alla sua politica religiosa...; un segno cristiano, ma non troppo offensivo nei confronti della popolazione musulmana dell'isola”.
15
Tarì zecca incerta, AV 1,42 g. Entro cerchio lineare, ”croce a Tau” sormontata da tre globetti disposti a triangolo. Rv. Professione di fede. Spinelli II 12. Spahr 26. MIN 134. D’Andrea Normanni 88.
731 16
Molto raro. Buon BB 150 Carlo III, 1759-1788. Medaglia 1759, AR 88,55 g. Ø 55 mm. Opus: T. F. Prieto Per la proclamazione a re dizecca Spagna. CAROLVS CATHOLICVS Busto corazzato drappeggiato Tarì incerta, AV 1,10 III g. BORBONIVS Entro doppioREX cerchio lineare ”croce a laureato, Tau” sormontata daestella a d.; sotto, con nel taglio del lungo braccio, Prieto F. Rv. ACCLAMATIO AVGVSTA reale lo di (sbiadita), il braccio terminante a freccia ed accostato da dueL’alfiere globetti. Rv. mostra Professione stendardo re aldue popolo; all’esergo, MATRITI / IIISpahr IDUS 24. SEPTEMBREIS / MDCCLVIIII. fede, con indel basso globetti. Spinelli XXVI 28. MIN 136. D’Andrea Normanni 100. Colpetti sulq.Spl bordo e segnetti nei campi, altrimenti migliore di BB Rarissimo.
197
500 200
Svizzera
5
Tarì Palermo, AV 0,98 g. Entro cerchio lineare, ”per ordine del grandissimo duca Roberto, il sovrano di Sicilia”. Leggenda marginale circolare riportante ”Palermo anno 466 Eg.” Rv. Leggenda centrale con professione di fede islamica; leggenda marginale circolare come quella del dritto. Lagumina 1. Spahr 1. MIN 61. D’Andrea Normanni 26-27.
Raro. Buon BB
6
150
Tarì Palermo, AV 1,07 g. Entro cerchio lineare, ”per ordine del grandissimo duca Roberto, il sovrano di Sicilia”. Leggenda marginale circolare riportante ”Palermo anno 464 Eg.” Rv. Leggenda centrale con professione di fede; leggenda marginale con versi del Corano. Lagumina 1. Spahr 1. MIN 61 pag.109. D’Andrea Normanni 26-27. Raro. Spl
7 732
200
Tarì Palermo, AV 1,03 g. Entro doppio cerchio lineare ”per ordine – del duca Roberto – l'illuminante (al – manar, il faro) sovrano – di Sicilia. Rv. Professione di fede islamica. Lagumina –. Spahr –. MIN –. D’Andrea Normanni –. Confederazione, 1848-.BB Da 100 franchi 1925 Berna. Friedberg 502. Della più grande rarità. 300 Molto rara. Fdc 15.000 Anche se riporta, per il sovrano, il titolo di al – manar (il faro), questa moneta è battuta da Roberto e non daNGC Ruggero. In slab MS 64, certificato n. 8358338-004.
8
Tarì (Ruggero) Palermo, AV 0,98 g. Entro doppio cerchio lineare ”per ordine – del conte, fratello – del (potente) duca, - Ruggero”. Sul margine circolare ”anno 464 Eg.” Rv. Professione di fede islamica. Lowick pag. 153, pag. 166 n. 346. M.I.N. 63 pag. 111. Johns pag. 16, pag. 36 n.2. D’Andrea Normanni –. Rarissimo. Debolezza di conio, altrimenti q.Spl
9
Tarì (Ruggero) Palermo, AV 0,97 g. Entro cerchio lineare, su tre righe, ”per ordine – del conte, fratello del duca, - Ruggero”. Rv. Professione di fede islamica, su due righe; su margine circolare leggenda coranica. Lowick pag. 154, pag. 166 n. 347. M.I.N. 64 pag. 111. Johns pag. 16, pag. 36 n.3. D’Andrea Normanni –.
Rarissimo. Buon BB
10 733
250
150
Tarì Palermo, AV 0,94 g. Entro cerchio lineare, ”per ordine del grandissimo duca Roberto, il sovrano di Sicilia”. Leggenda marginale circolare riportante ”Palermo anno 466 Eg.” Rv. Leggenda centrale con professione di fede islamica; leggenda Da 100 franchi 1925 Berna. Friedberg 502. marginale circolare come quella del dritto. Lagumina 1. Spahr 1. MIN 61. D’Andrea Normanni 26-27. Molto rara. q.Fdc 12.500 Spl 200 In slab NGC MS 63, certificato n. 8358338-006. In questa moneta lo stile delle legende è molto raffinato ed il cufico dà prova di incantevole virtuosismo (cfr. De Luca, 1998 pag. XXXIII).
198
Ruggero Borsa duca di Puglia e Calabria, 1085-1111
11
734 12
Tarì zecca incerta, AV 1,03 g. Entro cerchio lineare leggenda orizzontale in tre righe ”Per ordine - del Duca Ruggero – che (Allah) Benedica”. Rv. Entro cerchio lineare. Professione di fede islamica in tre righe. Spinelli XXIV 19. Spahr 2. MIN 67 pag. 37 e 112. D’Andrea Normanni 40-41. Buon BB 150 Da 100 franchi 1934 Berna. Tiri Federali Friburgo. Friedberg 505. Tarì zecca incerta, AV 1,12 g. Entro cerchio lineare leggenda orizzontale in tre righe ”Per ordine - del Rara. 2.000 Ducaq.Fdc Ruggero – che (Allah) Benedica”. Rv. Entro cerchio lineare. Professione di fede islamica in In slab NGC UNC Details – REV Cleaned, certificato n. 8358341-002. tre righe. Spinelli XXIV 19. Spahr 2. MIN 67 pag. 37 e 112. D’Andrea Normanni 40-41. q.Spl
13
150
Tarì zecca incerta, AV 1,00 g. Entro cerchio lineare leggenda orizzontale in tre righe ”Per ordine - del Duca Ruggero – che (Allah) Benedica”. Nel margine circolare ”Siqilliyyah anno 485 o 488 Eg.” Rv. Entro cerchio lineare. Professione di fede islamica in tre righe. Spinelli XXIV 19. Spahr 2. MIN 67 pag. 37 e 112. D’Andrea Normanni 40-41. q.Spl
150
Ruggero I gran conte di Sicilia, 1085-1101
735
Da 100 franchi 1939 Berna. Tiri Federali Lucerna. Friedberg 506. Rara. q.Fdc
1.200
Taiwan
14 736
”croce a Tau” con intorno tre globetti. Rv. Tarì zecca incerta, AV 1,07 g. Entro cerchio lineare, Professione di fede islamica. Spinelli XXIV 19. Spahr 1. MIN pag. 398. D’Andrea Normanni 88. Repubblica di Cina. Da 2000 yuan 1965. Friedberg 15. q.Spl Migliore di Spldel duca Roberto (478 Eg. – 1085 E.C.), il conte Ruggero, data la maggiore, o forse totale, Dopo la morte
150 2.000
affermazione del suo dominio in Sicilia, introdusse una importante monetazione personale, caratterizzata principalmente da monete riportanti, al centro di un verso, una Tau (”croce a Tau” o ”croce commissa”). Così viene commentata nel volume di Lucia Travaini (M.I.N.) a pag. 39 e pag. 206: ”La Tau in quel momento poteva essere per Turchia Ruggero I un segno cristiano adatto alla sua politica religiosa...; un segno cristiano, ma non troppo offensivo nei confronti della popolazione musulmana dell'isola”.
15
Tarì zecca incerta, AV 1,42 g. Entro cerchio lineare, ”croce a Tau” sormontata da tre globetti disposti a triangolo. Rv. Professione di fede. Spinelli II 12. Spahr 26. MIN 134. D’Andrea Normanni 88. Molto raro. Buon BB
16 737
150
Tarì zecca incerta, AV 1,10 g. Entro doppio cerchio lineare ”croce a Tau” sormontata da stella (sbiadita), con il braccio lungo terminante a freccia ed accostato da due globetti. Rv. Professione di fede, con in basso due globetti. XXVIDa 28.2 rumi SpahrAH 24.1223. MINFriedberg 136. D’Andrea Impero Ottomano. Mahmud II, Spinelli 1808-1839. 90. Normanni 100. Rarissimo. q.Spl altrimenti Spl Colpo sul bordo,
200 600
199
Ungheria
5
738 6
Tarì Palermo, AV 0,98 g. Entro cerchio lineare, ”per ordine del grandissimo duca Roberto, il sovrano di Sicilia”. Leggenda marginale circolare riportante ”Palermo anno 466 Eg.” Rv. Leggenda centrale con professione di fede islamica; leggenda marginale circolare come quella del dritto. Lagumina 1. Spahr 1. MIN 61. D’Andrea Normanni 26-27. Francesco Giuseppe, 1848-1916. Da 100 corone 1907 Kremnitz. 40° anniversario dell’incoronazione in Raro. Buon BB 150 Buda. Friedberg 256. Buon BB 2.000 Tarì Palermo, AV 1,07 g. Entro cerchio lineare, ”per ordine del grandissimo duca Roberto, il sovrano In Sicilia”. slab NGC AU53, certificato n. circolare 8358341-005. di Leggenda marginale riportante ”Palermo anno 464 Eg.” Rv. Leggenda centrale con professione di fede; leggenda marginale con versi del Corano. Lagumina 1. Spahr 1. MIN 61 pag.109. D’Andrea Normanni 26-27. Raro. Spl
7
200
Tarì Palermo, AV 1,03 g. Entro doppio cerchio lineare ”per ordine – del duca Roberto – l'illuminante (al – manar, il faro) sovrano – di Sicilia. Rv. Professione di fede islamica. Lagumina –. Spahr –. MIN –. D’Andrea Normanni –. Della più grande rarità. BB
300
Anche se riporta, per il sovrano, il titolo di al – manar (il faro), questa moneta è battuta da Roberto e non da Ruggero.
739
Da 100 corone 1907 Kremnitz. 40° anniversario dell’incoronazione in Buda. Friedberg 256. Ritocchi sui fondi e sul bordo, altrimenti q.Spl
2.000
8
Tarì (Ruggero) Palermo, AV 0,98 g. Entro doppio cerchio lineare ”per ordine – del conte, fratello – del (potente) duca, - Ruggero”. Sul margine circolare ”anno 464 Eg.” Rv. Professione di fede islamica. Lowick pag. 153, pag. 166 n. 346. M.I.N. 63 pag. 111. Johns pag. 16, pag. 36 n.2. D’Andrea Normanni –. Rarissimo. Debolezza di conio, altrimenti q.Spl
250
9
Tarì (Ruggero) Palermo, AV 0,97 g. Entro cerchio lineare, su tre righe, ”per ordine – del conte, fratello del duca, - Ruggero”. Rv. Professione di fede islamica, su due righe; su margine circolare leggenda coranica. Lowick pag. 154, pag. 166 n. 347. M.I.N. 64 pag. 111. Johns pag. 16, pag. 36 n.3. D’Andrea Normanni –. Rarissimo. Buon BB
10
740
150
Tarì Palermo, AV 0,94 g. Entro cerchio lineare, ”per ordine del grandissimo duca Roberto, il sovrano di Sicilia”. Leggenda marginale circolare riportante ”Palermo anno 466 Eg.” Rv. Leggenda centrale con professione di fede islamica; leggenda marginale circolare come quella del dritto. Lagumina 1. Spahr 1. MIN 61. D’Andrea Normanni 26-27. Da 100 corone 1908. Restrike. Friedberg 249. Spl 200 Fdc In questa moneta lo stile delle legende è molto raffinato ed il cufico dà prova di incantevole In slab NGC (cfr. MS67, 8358340-009. virtuosismo Decertificato Luca, 1998n.pag. XXXIII).
200
2.000
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