Rosa Dattolico




























































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Rosa Dattolico


















































































































Attività di Cittadinanza
Verifca delle competenze
Quaderno operativo












































La Mesopotamia
I Sumeri
La ziqqurat
La scrittura
Le classi sociali sumere
I Babilonesi
I Babilonesi e l’architettura
Gli Assiri
Gli Assiri e la cultura
VERIFICO le mie competenze
Le civiltà mesopotamiche
Gli Egizi
Le classi sociali nell’antico Egitto
Le piramidi
Il processo di mummifcazione
I geroglifci
Gli scribi
I giochi nell’antico Egitto
Nel mondo degli dèi
L’abbigliamento
VERIFICO le mie competenze
Gli Egizi
I popoli dell’Indo
Le attività
La società
La civiltà cinese
Scrittura e medicina
VERIFICO le mie competenze
Due civiltà a confronto:
indo e cinese
Gli Ebrei
Un popolo in cammino
Gli Ebrei e la religione
I Fenici
Invenzioni e scrittura
La religione dei Fenici
VERIFICO le mie competenze
Due popoli a confronto:
Ebrei e Fenici
La civiltà cretese
La società cretese
L’abbigliamento
La cura del corpo | I passatempi
Teseo e Arianna
La società e la religione micenea
La guerra di Troia
La fne della civiltà micenea
VERIFICO le mie competenze
Due civiltà a confronto:
Cretesi e Micenei
COMPITO di realtà
Mettiamo in scena

Punti cardinali
Il reticolo geografco
Simboli e colori sulle carte
Le carte: tanti tipi
Carta fsica e politica dell’Italia
VERIFICO le mie competenze
Punti cardinali e carte geografche
I fattori climatici
Le regioni climatiche italiane
VERIFICO le mie competenze
Il clima e le regioni climatiche
La montagna
Le Alpi
Gli Appennini
I vulcani
La vita in montagna
La collina
La vita in collina
Educazione AMBIENTALE
I rischi del disboscamento
VERIFICO le mie competenze
Le montagne e le colline
Le pianure
La pianura Padano-Veneta
Le pianure dell’Italia peninsulare
Le pianure delle isole
La vita in pianura
VERIFICO le mie competenze
Le pianure
VERIFICO le mie competenze
Paesaggi di terra
Il mare
Le coste e le isole
L’intervento dell’uomo
COMPITO di realtà
Difendiamo le coste
Il fume
I fumi
I laghi italiani
Educazione AMBIENTALE
L’inquinamento
VERIFICO le mie competenze
Il mare, il fume e il lago
La popolazione
Facciamo CITTADINANZA
Immigrazione ed emigrazione
I settori produttivi (primario, secondario e terziario)
Il turismo
Le telecomunicazioni
VERIFICO le mie competenze
I settori produttivi

La Mesopotamia è la terra che si trova tra il fume Tigri e l’Eufrate.
Il nome Mesopotamia deriva da due parole greche “mesos” che signifca “che sta in mezzo e “potamos” che signifca fume. Quindi Mesopotamia signifca “terra tra due fumi”.
Le civiltà che sorsero in Mesopotamia furono:
4000 a.C. 2000 a.C.

a.C.
Sumeri
La terra bagnata dal fume Tigri e dal fume Eufrate era molto fertile. Intorno al 4000 a.C. molti nomadi del deserto si stabilirono in quella pianura rigogliosa.
In questo territorio sorge l’Iraq. La terra non è più fertile e rigogliosa come nell’antichità perché il deserto, avanzando, ha sottratto spazio alle coltivazioni; in compenso, possiede nuove ricchezze: il petrolio. Questo territorio è anche teatro di sanguinose guerre, che da anni tormentano la popolazione.
RIFLETTI e RISPONDI alle domande.
• Perché i nomadi si stanziarono in Mesopotamia?
• Com’è oggi l’Iraq?
• Cosa succede in quei territori?
Obiettivo: Conoscere la civiltà della Mesopotamia e fare un confronto tra ieri e oggi
SOTTOLINEA con colori diversi le parole che si riferiscono all’agricoltura, all’allevamento e al commercio.
I Sumeri sfruttarono al meglio l’acqua dei fumi e i terreni posti lungo il loro corso. Costruirono canali per irrigare i campi e argini per fermare le piene. Coltivavano principalmente i cereali, come frumento e orzo, utilizzati per le farine. I Sumeri coltivavano anche una grande varietà di legumi, ortaggi, palma da datteri. L’olio veniva estratto dal sesamo. Allevavano capre, maiali, mucche, buoi e asini da cui ricavavano carne e latte, ma anche lana e pelli utili per confezionare tessuti. Per commerciare i loro prodotti con i paesi vicini, utilizzavano il baratto di merci e materie prime.

INSERISCI correttamente nel testo le seguenti parole.
L’agricoltura sumera era molto produttiva. Per preparare il terreno alla semina, gli agricoltori sumeri usavano l’............................ In passato si arava utilizzando dei semplici ............................ , che richiedevano molta fatica ed erano poco effcaci. In seguito, all’aratro fu aggiunta la forza degli ............................ , una ............................ che solcava meglio la terra e un piccolo ............................ , che permetteva di lasciare direttamente i semi all’interno dei solchi appena scavati.
LEGGI il testo e CERCHIA le parole chiave.
La ziqqurat, una maestosa costruzione fatta di mat toni d’argilla a forma piramidale, circondata da gra doni, ed una scala centrale che propendeva verso il cielo, sorgeva al centro delle città sumere. Era alta e maestosa perché doveva arrivare il più vicino possi bile al cielo, dove abitavano gli dèi per i quali veni vano offerti sacrifci e celebrati riti sacri. Nei magaz zini, posti all’interno, si conservavano le provviste di cereali, donate dai contadini. La ziqqurat comprendeva botteghe di fabbri e fornai e laboratori artigianali di tessitura e di orefceria; la scuola e la biblioteca. Ai piani più alti gli scriba davano lezioni di scrittura ai giovani. In cima alla ziqqurat c’era l’osservatorio, dove gli astronomi studiavano le stelle e i loro movimenti.
RISPONDI.
• Come era fatta la ziqqurat?
• Perché venivano costruite le ziqqurat?

• Quali attività venivano svolte nei piani superiori?

Statuine di persone che pregano.
INSERISCI correttamente nel testo le seguenti parole.
Nel 3000 a.C. nacque la per registrare i prodotti depositati nei magazzini e le merci vendute. Si scriveva su tavolette di ................... , imprimendo i segni con uno , una bacchetta di legno di forma triangolare. Una volta incise, le tavolette si facevano essiccare al sole. Questo tipo di scrittura veniva chiamata , perché era costituita da segni, a forma di cuneo o chiodo, che con il passare degli anni, divennero sempre più stilizzati.

LEGGI il testo. Poi DESCRIVI la scuola di oggi.
La scuola si chiamava edubba, che signifca “scuola delle tavolette”. L’ummia era l’insegnante, chiamato anche padre della scuola. Gli alunni erano i fgli maschi delle famiglie più ricche. La scuola era molto costosa; infatti, solo pochi sapevano leggere e scrivere. I bambini cominciavano a frequentare la scuola da 6 anni e le lezioni duravano tutta la giornata. La disciplina era molto rigida e gli alunni disubbidienti venivano bastonati. Oltre a leggere e scrivere, gli alunni studiavano i miti e le leggende, la matematica, la zoologia e la botanica.
OSSERVA la divisione delle classi sociali dei Sumeri, poi COMPLETA le defnizioni.

RE - SACERDOTE
SACERDOTI
SOLDATI
ARTIGIANI E COMMERCIANTI
CONTADINI E PASTORI
SCHIAVI
re-sacerdote
A capo della società c’era il ............................... , che prendeva decisioni, amministrava la giustizia e dettava le leggi. Poi c’erano i che si occupavano dei riti religiosi e studiavano l’astronomia. Subito dopo c’erano i ............................ che andavano in guerra e difendevano la città dai nemici. C’erano anche gli ........................................................... che fabbricavano utensili e oggetti e i che li barattavano dentro e fuori la città. Quelli che si occupavano di coltivare la terra erano i ......................... mentre i ......................... allevavano gli animali. I lavori più faticosi toccavano agli
RISPONDI a voce.
• Che tipo di società era quella sumera?
• Secondo te, gli uomini avevano tutti la stessa importanza? Perché?
• Ritieni giusto questo modo di gestire la società? Perché?
Intorno al 1800 a.C. la Mesopotamia fu invasa dai Babilonesi che la occuparono dal Golfo Persico fno ai margini delle montagne del nord. Hammurabi riuscì a conquistare tutte le città-stato dei Sumeri e le regioni circostanti, unifcandole in un unico regno. Nel 1750 a.C. il re Hammurabi mise per iscritto le norme che regolavano la vita della società babilonese. In questo modo, la legge diventò uguale in ogni città, ma il trattamento era diverso a seconda della classe sociale di chi veniva giudicato. Ecco alcune leggi tratte dal codice di Hammurabi
Se un uomo libero ha tolto un occhio a uno schiavo, allora pagherà al suo padrone metà del suo prezzo.
Se un uomo libero ha tolto un occhio a un altro uomo libero, gli sarà tolto un occhio.
RISPONDI a voce alle domande.
• Chi emanò le prime leggi scritte?
• Perché lo fece?
• Le leggi riservano a tutti lo stesso trattamento?
RIORDINA le classi sociali dei Babilonesi numerandole.
Se un uomo libero ha spezzato un osso a un uomo semilibero, allora pagherà una certa quantità d’argento.
.... La società Babilonese era basata su una rigida divisione in classi.
.... L’ultimo posto era destinato agli schiavi che erano di solito i prigionieri di guerra.
.... Poi era la volta dei cittadini semiliberi, tutti i contadini, gli artigiani, i mercanti e gli operai.
.... Subito dopo c’erano gli uomini liberi: sacerdoti, funzionari, scribi, uffciali dell’esercito e commercianti ricchi.
.... Il più importante era il re-sacerdote.
COMPLETA.
I Babilonesi erano ................................ , adoravano molti dèi. I principali erano Marduk, padre degli dèi, dio della sapienza e protettore di Babilonia; Ishtar, dea dell’amore e della guerra, Shamash, dio del Sole e della giustizia.
Babilonia, la capitale del regno babilonese, era famosa per la bellezza e l’imponenza dei suoi monumenti. La ziqqurat era dedicata al dio Marduk protettore della città; i giardini pensili, disposti su terrazze, venivano irrigati con un sistema di tubature che faceva arrivare l’acqua del fume fno ai punti più alti; la porta di Ishtar affancata da torri rivestite di ceramiche azzurre raffguravano simboli religiosi di animali che stavano a guardia della città.
Per ogni immagine INSERISCI il nome esatto.



SEGNA con una se le a ermazioni sono ere o false.
• Babilonia era la capitale del regno dei Sumeri.
• La ziqqurat era dedicata al dio Marduk, protettore di Babilonia.
• Dalla porta di Ishtar si entrava nella città.
• La porta di Ishtar era decorata con mattonelle rosse.
• I giardini pensili si trovavano fuori dalla città.
• Per irrigare i giardini pensili fu costruito un complesso sistema idraulico.
Gli Assiri occuparono le terre della Mesopotamia nel 1300 a.C. circa. Erano un popolo di abili e spietati guerrieri. Per affrontare le loro guerre di conquista avevano bisogno di armi. Per questo diventarono esperti nella costruzione di armi in ferro e macchine da guerra. Gli Assiri erano politeisti: adoravano molte divinità e in particolare il dio Assur. Essi immaginavano che Assur avesse un carattere sanguinario e credevano che fosse lui a volere le guerre.
COMPLETA il testo inserendo correttamente le seguenti parole.
Il da guerra assiro era trainato da due o cavalli. Il carro poteva ospitare un arciere, un lanciere e l’................... che guidava i cavalli. Le ruote avevano i ................... di ferro, per rendere il carro più veloce

Il ferro era un metallo molto più resistente / fragile del bronzo utilizzato dalle altre popolazioni. I fabbri assiri impararono a lavorare il ferro dagli Ittiti, una popolazione che abitava nelle terre vicine. Il ferro veniva fuso a temperature altissime / bassissime , poi veniva colato in uno stampo, ad esempio a forma di spada. I fabbri raffreddavano / scaldavano la spada fno a farla diventare rovente. Poi la battevano per perfezionarla e renderla meno / più tagliente. Le spade in ferro erano in grado / non erano in grado di spezzare con facilità quelle in bronzo, meno resistenti.
COMPLETA il testo con le parole mancanti.
Oltre ad essere un coraggioso
................. , il re Assurbanipal fu anche il fondatore della ............................... di , una delle più grandi dell’antichità. La biblioteca conteneva oltre 25000 .............................. . Vi erano testi di letteratura, , matematica, redatti in caratteri cuneiformi.
RISPONDI.
• Perché la biblioteca di Ninive è una scoperta importante?

..................................................................................... .....................................................................................
• Su cosa scrivevano gli Assiri? .....................................................................................
• Quali tipi di testi erano raccolti?
SEGNA con una le a ermazioni corrette.
Gli Assiri erano un popolo pacifco.
Utilizzavano il ferro per fabbricare le loro armi. La biblioteca di Ninive conteneva 22000 tavolette d’argilla.
Gli Assiri erano monoteisti.
Obiettivo: Conoscere la civiltà degli Assiri
RISPONDI.
• Che cosa signifca la parola Mesopotamia?
.....................................................................................
• Tra quali fumi era compresa?
.....................................................................................
• Cosa fecero i Sumeri per sfruttare l’acqua dei fumi?
SEGNA con una .
• I Babilonesi furono sottomessi: dagli Assiri dai Sumeri
• La capitale degli Assiri era: Ninive
Babilonia
• Hammurabi fece scrivere: le leggi una biblioteca
• I giardini pensili si trovavano: nelle piazze sulle terrazze
• Assurbanipal allestì: una biblioteca un Codice di leggi
• Gli Assiri erano: abili guerrieri grandi architetti
Ogni civiltà ha avuto delle attività che la hanno distinta dalle altre.
Tutte le civiltà erano ..................... , ma ognuna aveva una divinità principale. Assur
COLLEGA le attività a chi le praticava e ogni civiltà alla divinità più importante.
lavorazione del ferro
costruzione di canali
costruttori di acquedotti e giardini pensili
Sumeri
Babilonesi Assiri
Anu, Enlil, Ki, Enki
Marduk
OSSERVA la cartina e RISPONDI.

• Dove si sviluppò la civiltà egizia? ...............................................
• Ogni anno il fume Nilo allagava i campi. Cosa vi lasciava dopo le piene?
• Con quali conseguenze? ...............................................
• Che cosa permetteva la navigazione sul Nilo? ..............................................................................................
LEGGI e RISPONDI.
“Salute a te, o Nilo che sei uscito dalla terra, che sei venuto per far vivere l’Egitto! È lui che irriga i campi, che disseta il deserto, lontano dall’acqua, che fa nascere gli alberi secondo il desiderio di ognuno, e non si ha mancanza di essi.
da ”Inno al Nilo” composto nel 3000 a.C. circa

• Perché gli Egizi veneravano il Nilo? ....................................................
Obiettivo: Conoscere la civiltà degli Egizi
OSSERVA ogni scalino e NUMERA le classi sociali corrispondenti.










.... Curavano il culto degli dèi, partecipavano al governo e possedevano enormi ricchezze.
.... Non lavoravano, godevano di molti privilegi e di grandi ricchezze.
.... Scrivevano le leggi e svolgevano compiti amministrativi.
.... Commerciavano e producevano oggetti.
.... Combattevano le guerre per difendere il faraone e l’Egitto.
.... Era considerato un dio e aveva potere assoluto sul popolo.
.... Coltivavano la terra, allevavano gli animali e si occupavano della canalizzazione delle acque.
.... Erano impiegati nei lavori più pesanti e appartenevano al faraone.
INSERISCI le parole al posto giusto.
In Egitto furono costruite più di 70 , in cui venivano seppelliti i ................... . A .................... vicino al Cairo, nel 2500 a.C. circa, furono erette le piramidi più importanti, quelle di Cheope, Chefren e .................... . La costruzione delle piramidi era un’impresa colossale e i in cui venivano costruite le piramidi erano molto organizzati. Venivano impiegati centinaia di . I blocchi di pietra venivano trasportati su o con delle imbarcazioni lungo il Nilo. Le slitte venivano poi trascinate lungo una rampa ricoperta di terra . Le piramidi erano i luoghi di sepoltura dei faraoni.
RISPONDI.

• A quando risalgono le piramidi? .....................................................................................
• Con quali materiali furono costruite?
• In che modo venivano trasportati i blocchi di pietra?
• Chi partecipava alla realizzazione della piramide?
• Per cosa venivano utilizzate le piramidi?





Gli organi del defunto venivano estratti dal corpo e conservati in vasi canopi. Il cervello veniva asportato attraverso il naso, con un gancio ricurvo.
Il cuore veniva lasciato all’interno del corpo e fatto essiccare per 100 giorni in un sale chiamato natron.
Si procedeva poi con la bendatura. La prima parte ad essere bendata era la testa.
Ornamenti preziosi e talismani decorativi venivano inseriti tra le bende di lino. Sul viso veniva lasciata una maschera con i lineamenti del defunto.
Dopo essere stato avvolto nelle bende, il corpo veniva chiuso in un sarcofago.
PROVA a scrivere il tuo nome utilizzando i simboli egizi.
PROVA a leggere il messaggio, poi SCRIVILO.
UTILIZZA la tabella dei geroglifci per SCRIVERE i tuoi messaggi segreti.
Obiettivo: Conoscere il modo di scrivere nell’antico Egitto
Nella società egizia, la professione dello scriba era quella più ambita perché saper leggere e scrivere garantiva una carriera molto prestigiosa. Lo scriba aveva un ruolo molto importante: scriveva le leggi e annotava le entrate dei prodotti consegnati al faraone e le uscite dalle casse reali; curava gli archivi; scriveva i documenti uffciali. Per diventare scriba si doveva frequentare, per lunghi anni, un’apposita scuola nella quale si imparavano a riconoscere e scrivere i geroglifci e ci si esercitava a copiare e ricopiare testi. Per scrivere lo scriba utilizzava cannucce intinte nell’inchiostro nero e rosso, ricavato da coloranti naturali mescolati all’acqua, e dei fogli ottenuti dalla lavorazione del papiro. Più fogli venivano incollati insieme per formare rotoli.
RISPONDI

• Perché la professione dello scriba era importante?
• Che cosa doveva saper fare uno scriba?
• Che cosa era necessario per diventare scriba?
• Che cosa utilizzava lo scriba per scrivere?
Di ciascun gioco SOTTOLINEA il nome, l’eventuale materiale utilizzato e il funzionamento che lo caratterizza.
Alcuni scavi archeologici hanno riportato alla luce bambole di legno e stoffa e giocattoli a forma di animali: coccodrilli di legno con piccole ruote e dotati di una corda per essere trascinati o gatti e rane che potevano aprire e chiudere la bocca.

Sulle pareti delle tombe sono stati rinvenuti dipinti che rappresentano giochi di abilità e destrezza con le palle. Giovani donne e uomini eseguono esercizi lanciandole in aria. Queste sfere da giocoliere erano composte internamente con un insieme di papiro e paglia pressati e ricoperte con più strati di lino o cuoio cuciti insieme oppure erano di faience (impasto di argilla ricoperto di smalto) dipinta con colori vivaci come l’azzurro ed il nero.

Uno dei più antichi giochi da tavolo praticati in Egitto era il “gioco del serpente” chiamato anche mehen. Il gioco era chiamato così perché si giocava su di una scacchiera rotonda che aveva l’aspetto di un serpente arrotolato, con la testa posta al centro del cerchio e la coda che costituiva l’inizio del gioco. Lo scopo del gioco era forse quello di percorrere l’intero serpente, partendo dalla coda per arrivare alla testa.
Un altro gioco rappresentato era quello di equilibrio, il cosiddetto “gioco della stella“ in cui due ragazze, facendo leva sui piedi, eseguivano un movimento di rotazione intorno al corpo di due ragazzi che le sostenevano per i polsi.
Un altro gioco era una specie di dama chiamata senet. Si giocava su una scacchiera formata da trenta caselle. Ogni giocatore lanciava dei bastoncini di legno, dal risultato ottenuto poteva muovere le pedine sulla scacchiera cercando di evitare alcune caselle.



Dio del Sole
Aveva la testa di falco sormontata dal sole nascente.

Dio della morte e della resurrezione
Aveva in mano un fagello e uno scettro.

Dio della sapienza e della scrittura
Aveva la testa di ibis.
RISPONDI con una .
• Gli Egizi erano: monoteisti politeisti
• Agli dèi venivano dedicati: splendidi templi numerose tombe


Dea della maternità
Aveva sulla testa il simbolo di una scala.
Dio del cielo
Proteggeva il faraone.
Aveva la testa di falco sormontata dalla corona dell’Egitto.
Dio dei morti
Aveva la testa di sciacallo.
• Horus aveva la testa: di falco di cane
• Osiride e Iside avevano: corpo umano e testa di animale sembianze umane
Obiettivo: Conoscere la religione degli antichi Egizi
L’abbigliamento egizio era molto curato e sia gli uomini che le donne tenevano molto al loro aspetto. Gli uomini delle famiglie ricche portavano il gonnellino e talvolta un mantello sul torso nudo mentre le donne tuniche leggere lunghe fno ai piedi. I vestiti erano fatti tutti in tela di lino. Uomini e donne portavano sandali in fbra di palma o papiro intrecciato; amavano truccarsi gli occhi con il kajal, verde scuro o grigio e si profumavano con oli ed essenze.

Mettevano parrucche nere fatte di capelli veri o di lana e amavano molto i gioielli: si ornavano con orecchini, collane, anelli, bracciali, cavigliere realizzati con materiali preziosi come l’oro o l’argento e abbelliti con pietre preziose come lapislazzuli e turchesi. Le classi sociali più povere indossavano tuniche semplici e si ornavano con gioielli di bronzo o ceramica.
COMPLETA, disegnando l’abbigliamento adatto.


COMPLETA scri endo il ruolo sociale c e a e ano le seguenti fgure.
il faraone ......................................................................
lo scriba ......................................................................
il guerriero
SEGNA con una solo le a ermazioni corrette.
I geroglifci erano piccoli disegni che rappresentavano solo animali.
La scrittura geroglifca era molto complicata.
Tutti gli Egizi sapevano leggere e scrivere.
SEGNA con una se le frasi sono vere (V) o false (F).
• La civiltà degli Egizi si sviluppò lungo le sponde del fume Nilo.
• Il popolo era governato dal faraone, considerato fglio del dio Sole.
• Il faraone, alla sua morte, veniva sepolto in una tomba grandiosa.
• Solo il corpo del sovrano defunto non veniva imbalsamato.
• Gli Egizi erano monoteisti.
• L’abbigliamento egizio non era molto curato.
• Gli Egizi indossavano pochi gioielli.
LEGGI il documento e RISPONDI a voce alle domande.
“Essendo straordinariamente religiosi, gli Egizi osservano le seguenti regole: bevono da tazze di bronzo, pulendole accuratamente ogni giorno; portano vesti di lino sempre di bucato. I sacerdoti si radono il capo ogni due giorni, affnché né pidocchio né alcuna altra zozzura venga su di loro mentre attendono al culto degli dèi. Si lavano due volte al giorno con acqua fredda e due volte ogni notte.”
Erodoto, Le storie
• Quali regole di igiene seguivano gli Egizi?
• I sacerdoti egizi tenevano particolarmente alla pulizia. Perché?
COMPLETA inserendo le parole mancanti.
Intorno al 2500 a.C., nel bacino dell’Indo (nell'odierno Pakistan), sorsero alcune grandi .......................... , circondate da mura, fra cui Mohenjo-Daro e Harappa. Avevano dimensioni sorprendenti. Erano organizzate da

.......................... ampie, lunghe e dritte e da un innovativo sistema che passava sotto le strade. Al centro della città, in una zona rialzata c’era la .......................... fortifcata, qui c’erano le sale per le assemblee, i .......................... per le scorte di cibo e i bagni pubblici. Intorno al centro si estendevano gli edifci privati e pubblici. Le case erano fatte di .......................... cotti. Le case erano prive di porte e fnestre, luce e aria entravano dal .......................... interno, per una maggiore difesa. Gli edifci si sviluppavano fno a tre piani e avevano il tetto piatto. Le città non avevano grandi palazzi, templi o tombe monumentali.
SEGNA con una se le frasi sono vere (V) o false (F).
• Le città dell’Indo avevano bagni pubblici.
• Il sistema fognario si estendeva per tutta la città.
• Le case avevano ampie porte e fnestre.
• Le strade non erano molto ampie.
• Le case erano fatte con mattoni cotti.
• Le case avevano il tetto spiovente.
• Le case prendevano l’aria e la luce dal cortile.
• La cittadella fortifcata si trovava in periferia.

Gli abitanti della valle dell’Indo impararono a sfruttare le acque del fume costruendo dighe e canali. La popolazione coltivava grano, orzo, piselli, datteri e soprattutto il cotone. Gli artigiani lavoravano i metalli con grande abilità; fabbricavano oggetti di uso quotidiano e con l’oro e le pietre preziose realizzavano splendidi gioielli. Gli artigiani producevano anche vasi di buona qualità fnemente decorati.
Gli abitanti della valle dell’Indo erano abili commercianti e utilizzavano i sigilli (piccoli cilindri di pietra con scritte e fgure di animali come il bufalo, il rinoceronte e l’elefante) per contrassegnare i contenitori delle loro merci. Le navi trasportavano merci via mare mentre i trasporti di terra avvenivano con i carri trainati dai buoi. Erano politeisti. Il sacerdote presiedeva le cerimonie e si occupava anche del governo.
Verso il 1500 a.C., la valle dell’Indo fu occupata dagli Arii, provenienti dal nord, che sottomisero gli abitanti della regione. Essi diedero vita a una nuova civiltà, la civiltà vedica, caratterizzata da un sistema sociale fondato sulle caste nettamente separate: la casta dei sacerdoti, la casta dei nobili e la casta dei guerrieri, la casta degli uomini dediti alla vita economica (mercanti, agricoltori e pastori). Al livello più basso stavano i paria, cioè i servi. Era impossibile passare da una casta a un’altra o sposare una persona di casta diversa dalla propria. Gli Arii non costruivano templi per gli dèi, ma offrivano loro cibi e bevande su piccoli altari. A offciare il rito c’era il sacerdote.
RISPONDI alle domande e SEGNA con una la risposta corretta.
• Quali attività svolgevano gli abitanti della valle dell’Indo?
.....................................................................................
• Chi erano gli Arii? .....................................................................................
• Cos’è una casta?
Una persona
Un gruppo di persone
Un antico villaggio
• Chi sono i paria?
I ricchi mercanti
I servi
I sacerdoti
Per ogni classe sociale DESCRIVI le mansioni e il ruolo che ognuno ricopriva all’interno della società.
SOMMO SACERDOTE
SEGNA con una se le frasi sono vere (V) o false (F).
• Le città erano governate da re-sacerdoti.
• La separazione tra classi non esisteva.
• I mercanti commerciavano solo via terra con i paesi vicini.
• Erano monoteisti.
• Le divinità rappresentavano forze e fenomeni naturali.
• Avevano una loro scrittura.
• Il sigillo era un timbro in pietra utilizzato per indicare la provenienza di una merce e il fabbricante.
RISPONDI a voce alle domande.
• Da chi erano governate le città della valle dell’Indo? .....................................................................................
• Com’era la società? .....................................................................................
• Quale tipo di religione praticavano?
LEGGI e DIVIDI il testo in sequenze informative. Dopodiché, SCRIVI un titoletto che ne riassuma il contenuto. Poi UTILIZZA i titoli per esporre l’argomento.
L’antica civiltà cinese si sviluppò in una grande regione compresa tra il Fiume Giallo e il Fiume Azzurro. Il Fiume Giallo era così chiamato per il colore delle sue acque, ricche di un fango giallastro e molto fertile, pertanto l’agricoltura era forente. I campi, lavorati con l’aratro, davano riso e miglio. Gli antichi Cinesi praticavano l’allevamento di buoi, cavalli, maiali, pecore e bachi da seta, dai quali ricavavano preziosi tessuti, dedicandosi all’artigianato. Erano esperti nella lavorazione della ceramica, del bronzo, della canapa e del bambù e sapevano realizzare sculture di marmo e di giada. Tutti questi prodotti artigianali favorirono il commercio. La società dei Cinesi era rigidamente divisa in classi: nobili, contadini e schiavi. L’antica Cina era un regno governato da sovrani che appartenevano a potenti famiglie (dinastie). Nel 221 a.C. salì al potere la dinastia dei Ch’in che formò uno stato unitario; fu nominato il primo imperatore. In questo periodo fu costruita la “Grande Muraglia” lunga migliaia di chilometri. Lo stesso imperatore fece costruire per la sua tomba “l’esercito di terracotta“. La religione era legata al ciclo delle stagioni, dei raccolti e dei fenomeni naturali. Ai Cinesi si deve l’invenzione della carta, della polvere da sparo, della bussola. Furono esperti matematici, astronomi, abili ingegneri e architetti e anche grandi studiosi di medicina. La scrittura era ideografca: ogni segno rappresentava una parola. Le prime iscrizioni sono state trovate su conchiglie, gusci di tartarughe e ossa di animali.


SEGNA con una se le frasi sono vere (V) o false (F).
• La civiltà cinese si sviluppò lungo il corso del Fiume Giallo.
• Il Fiume Giallo prende il nome dal colore delle sue acque, ricche di limo giallastro che rendeva fertile il terreno.
• La civiltà cinese non era divisa in classi.
• Gli artigiani lavoravano solo la terracotta.
• Le divinità erano legate alle stagioni, ai fenomeni naturali e ai raccolti.
• L’antica Cina era governata dai sovrani che appartenevano a potenti dinastie.
• Ai Cinesi si deve l’invenzione solo della polvere da sparo.
• I Cinesi furono abili ingegneri e architetti, matematici e astronomi e studiosi di medicina.
SCRIVI quello che conosci relativamente alle immagini proposte.

La Grande Muraglia

L’esercito di terracotta
INSERISCI le parole mancanti al posto giusto.
La scrittura ...................... , utilizzata in Cina è un sistema molto complesso che comprende 50000 ...................... e ognuno rappresenta una parola. Anticamente veniva utilizzata, durante i riti sacri, dagli che incidevano su ossa di animali o gusci di ...................... le domande da rivolgere agli dèi per predire il futuro. I Cinesi inventarono anche una prima forma di “a timbri”: modellavano dei blocchi di a forma di ideogrammi che, una volta induriti, intingevano nell’...................... e li premevano su un foglio per scrivere.
Nel 4000 a.C. circa, in Cina fu scoperto un nuovo metodo di cura: l’agopuntura. Secondo questa teoria, ogni organo può essere curato, pungendo, con un ago d’acciaio o d’argento, un particolare punto della pelle. Ancora oggi è una pratica molto diffusa e non solo in Cina.
RISPONDI.

• In che cosa consiste l’agopuntura? .....................................................................................
• Ne hai mai sentito parlare?
COLORA solo gli elementi che riguardano la civiltà cinese.
piramidi seta navi geroglifci esercito di terracotta carta calendario giardini pensili oracoli ideogrammi
Quando si è sviluppata?
Dove si è sviluppata?
Religione
Ordinamento sociale
Scrittura
Invenzioni COMPLETA la tabella.
OSSERVA le immagini e RISPONDI alle domande.


• Che cos’è? .............................................
• Chi la costruì? ........ ....... .........................
• Perché?
• Che cos’è? .............................................
• Chi lo utilizzava?
• Perché?
La storia degli Ebrei è segnata da continui spostamenti, alla ricerca di migliori condizioni di vita. Erano un popolo di pastori nomadi divisi in tribù; ogni tribù era comandata da un capo anziano chiamato patriarca. Per trovare condizioni di vita migliori, gli Ebrei si spostavano nelle terre della Mesopotamia. Quando il popolo ebraico si organizzò in un unico regno, al vertice della società c’era il sovrano. Il resto della popolazione era costituito da pastori, agricoltori e commercianti. Le attività principali degli Ebrei erano: l’agricoltura (coltivavano viti, ulivi, frumento e lino), l’allevamento commercio (grazie alla favorevole posizione geografca tra Mediterraneo e Oriente).

OSSERVA l’immagine e CERCA sul ocabolario il signifcato di alcune parti dell’equipaggiamento del pastore ebreo.
Sostegno e arma di difesa.
Laccio di cuoio con al centro una piccola base per collocare il sasso.

METTI in ordine da 1 a 5 gli spostamenti fatti dagli Ebrei.
Ritornati fnalmente in Palestina, non riuscirono a creare un popolo forte. In seguito, i Romani obbligarono gli Ebrei a lasciare la Palestina. Ebbe così inizio la diaspora, cioè la dispersione degli Ebrei in tutte le parti del mondo. Solamente nel 1948 venne creato uno Stato di Israele, dove andarono a stabilirsi molti Ebrei sparsi in altri Paesi.
Nel 2000 a.C. circa, gli Ebrei vivevano nei pressi di Ur ed erano divisi in tribù. Nel 1900 a.C., sotto la guida del patriarca Abramo, cominciarono il loro lungo viaggio verso la Palestina.
Nel 1200 a.C., Mosè liberò il suo popolo dalla schiavitù egizia e lo portò in Palestina dove le dodici tribù degli Ebrei si unirono nel Regno d’Israele, con i suoi grandi Re: Saul, Davide e Salomone. ...
Dopo la morte di Salomone, nel 933 a.C., il regno fu diviso in regno d’Israele e regno di Giuda. Nel 722 a.C. gli Assiri conquistarono il regno d’Israele e nel 586 a.C. i Babilonesi conquistarono il regno di Giuda, deportando gli Ebrei e rendendoli schiavi per quasi 50 anni.
Nel 1700 a.C. le carestie fecero migrare gli Ebrei in Egitto. Qui vissero in pace per alcuni secoli, fnché Ramesse II li rese schiavi.
RIFLETTI e RISPONDI alle domande.
• Come nacque il Regno d’Israele?
• Che cos’è la diaspora? ...
Gli Ebrei furono il primo popolo monoteista, cioè a credere in un unico Dio che essi chiamavano Jahvè, il quale secondo la tradizione ebraica, consegnò a Mosè, sul monte Sinai, le Tavole della Legge. La Bibbia, nella parte relativa all’Antico Testamento, racconta la storia del popolo ebraico: parla del patriarca Abramo che avrebbe avuto da Dio l’ordine di condurre il suo popolo verso la “Terra promessa” (la Palestina), dove avrebbe potuto trovare migliori condizioni di vita; in cambio, doveva riconoscerlo come unico Dio e obbedire alle sue leggi.

Cassa rivestita d’oro in cui erano conservate le Tavole della Legge


Libro sacro degli
Ebrei su cui è trascritta la Bibbia.

Candelabro a sette bracci, che simboleggia l’unità del popolo ebraico
Viene indossato per pregare

Scatolette di cuoio, legate alla fronte e al braccio sinistro, contenenti sottili rotoli su cui è riportato un brano della Bibbia

Il corno d’avorio usato per annunciare la festività del sabato.
Il territorio su cui si stanziarono i Fenici era montuoso coperto di foreste di cedri e di abeti e, perciò, poco fertile; quindi, l’agricoltura era poco sviluppata. I Fenici, però, seppero sfruttare molto bene le risorse del territorio e con il legname costruirono navi mercantili e da guerra. I commercianti fenici si spingevano, a bordo delle loro navi, lungo le coste del mar Mediterraneo commerciando con i popoli che vi abitavano. Divennero così abili navigatori e ricchi mercanti.

Per i loro commerci, i Fenici avevano biso gno di punti di approdo, così fondarono merose colonie lungo le coste del Mediterra neo, dove si rifornivano di cibo, riparavano le navi e depositavano le merci. Con il tempo, queste basi diventarono delle vere e proprie città. La più importante di tutte fu Cartagine e per lungo tempo essa fu la padrona indiscussa del Mediterraneo.
LEGGI e COLORA la defnizione giusta.

I Fenici furono abili navigatori / guerrieri , durante la navigazione vennero fondate numerose colonie / case lungo le coste del Mediterraneo. Inizialmente si trattava di semplici scali agricoli / commerciali , dove venivano costruiti magazzini e depositi per le merci. Poco la volta, però, diventarono città che praticavano le stesse tradizioni culturali della zona / madrepatria , cioè di chi le aveva fondate. La più importante di tutte fu Cartagine / Palermo
OSSERVA la cartina e SCRIVI le colonie fondate dai Fenici.

Africa ......................................................................
Spagna
Sicilia
Lo storico Plinio il Vecchio ci parla del procedimento per tingere le stofe. LEGGI le frasi, RIORDINALE numerandole e SPIEGA. “I murici devono bollire per circa dieci giorni. Quindi si immerge nel liquido la lana mai tinta.”
.... “Dopo un’immersione di 5 ore, la lana viene tratta fuori e di nuovo immersa fnché non ha assorbito quanta più tinta è possibile.”
.... “Quando i murici sono tratti fuori dall’acqua vengono liberati dal guscio e cosparsi di sale.”
SCRIVI come funzionavano e a cosa servivano le invenzioni fatte dagli artigiani fenici. monete
COLLEGA ogni descrizione con il tipo di scrittura. SCRIVI il popolo a cui apparteneva tra: Sumeri, Egizi, e Fenici.
Ogni segno corrisponde ad un suono e ogni suono ad un segno.
Fu inventata dai ...................
Le sillabe sono rappresentate da simboli a forma di cuneo.
Fu inventata dai ...................
Ogni disegno rappresenta lettere, sillabe o intere frasi.
Fu inventata dagli ................
cuneiforme geroglifca alfabetica
Anche i Fenici erano un popolo politeista. Credevano che sventure e catastrof fossero dovute alla collera degli dèi perciò spesso offrivano sacrifci umani. Le funzioni religiose si svolgevano all’aperto. Ogni città aveva una zona sacra delimitata da un recinto, con al centro un altare per i sacrifci. Le più importanti divinità erano Baal, dio della pioggia e della fertilità; Astarte sua sposa, dea della fertilità e dell’amore; El dio dell’universo e Moloch, al quale venivano immolati di frequente i bambini primogeniti, Anat dea della guerra. I Fenici credevano che dopo la morte l’anima continuasse a vivere; decoravano le tombe e modellavano i coperchi dei sarcofagi secondo forme umane.
LEGGI il mito.
stagioni

Il dio Baal
Eshmun, il dio della medicina, protettore della città di Sidone, un giorno cadde vittima della congiura di Mut, il suo peggior nemico, che lo rinchiuse nel regno dei morti. Quando Eshmun scomparve dalla Terra, piante e fori morirono. Anat, sorella di Eshmun, riuscì però a liberare il fratello e lo riportò nel mondo dei vivi. Con il ritorno di Eshmun la natura si risvegliò e tornò a dare frutti.
RISPONDI.
• I Fenici erano politeisti o monoteisti?
• In quali divinità credevano?
• Che cosa offrivano spesso agli dèi? Perché?
• Dove si svolgevano le funzioni religiose?
........................................................................................................
COMPLETA la tabella.
Dove vissero?
Quando?
Quale religione praticavano?
Quali erano le loro principali attività?
COLLEGA con una freccia ogni immagine alla civiltà a cui appartiene.






Grazie alla loro posizione strategica, i Cretesi commerciarono con tutti i popoli del Mar Mediterraneo orientale. Nell’isola di Creta, tra il 2000 a.C. e il 1400 a.C. forì la splendida civiltà cretese, chiamata anche minoica perché l’isola fu governata per molti anni dal potente re Minosse. I Cretesi erano pastori, pescatori e agricoltori, ma soprattutto marinai e mercanti. Essi importavano ed esportavano numerose merci.
OSSERVA la cartina e COMPLETA la tabella.

GRECIA tessuti, vasi
rotte commerciali cretesi
RISPONDI.
EGITTO oro, alabastro, avorio
EGITTO olio, vino
• Cosa favorì la felice posizione geografca di Creta?
• Con quali popoli commerciava?
• Erano di più i prodotti che i Cretesi esportavano o quelli che importavano?
• A quali altre attività si dedicavano i Cretesi?
COMPLETA inserendo al posto giusto sui puntini le seguenti parole. La società cretese era basata su gruppi di che vivevano riuniti dando vita a veri e propri villaggi. La .................. cretese godeva di tutti i diritti che avevano gli uomini. Il reera il capo supremo e, insieme ai suoi funzionari, dirigeva e controllava tutte le attività. I Cretesi veneravano la dea-.................. che dava la vita a tutti gli esseri e molti elementi naturali e alcuni animali come il .................. . Nelle fertili , gli agricoltori coltivavano cereali, viti e mentre nei villaggi si producevano olii profumati, si tessevano e si tingevano stoffe; si modellavano vasi; si fabbricavano armi di e ceramiche preziose, che i Cretesi esportavano con le loro navi mercantili e vendevano in tutto il Mediterraneo. Gli architetti costruivano sontuosi .................. . Uno di questi sorgeva a Cnosso, aveva più di 1300 e ospitava il re, la sua famiglia e gli addetti al palazzo. I Cretesi erano abili e raffnati artisti: decoravano la superfcie dei vasi e le pareti dei grandi .................. . Amavano dedicarsi ai giochi .................. . I giochi preferiti erano la lotta, il e la tauromachia, in cui giovani uomini e donne cercavano di afferrare le corna di un toro e di fare una capriola sulla sua schiena, atterrando in piedi alle sue spalle. I Cretesi usavano la scrittura .................. , che non è stata ancora decifrata. Attorno al 1400 a.C., questa civiltà scomparve. Le cause di questa fne improvvisa non sono ancora chiare, ci sono solo delle ipotesi. Una di queste sostiene che l’isola fu devastata da un violento .................. , provocato dall’eruzione del vulcano dell’isola di Thera. Un’altra ipotesi sostiene che Creta fu invasa e occupata dai , che distrussero i palazzi e si impadronirono delle .................. dei Cretesi.


PROVA a confrontare la moda cretese con quella egizia. COMPLETA la tabella.
I Cretesi avevano molta cura nell’abbigliamento. Utilizzavano acconciature elaborate e cosmetici per il corpo. Gli uomini portavano capelli lunghi e avevano il viso rasato. Indossavano un gonnellino di lino stretto, mantenuto da una cintura. Calzavano sandali oppure stivali di pelle. Indossavano bracciali e collane per ornarsi. Le donne, invece, portavano lunghe gonne a balze, con corpetti molto scollati e stretti. I capelli erano sempre acconciati in maniera elaborata. Indossavano gioielli raffnati. Acconciatura

Le pitture cretesi raffgurano uomini e donne dall’aspetto molto curato ed elegantemente truccati. I Cretesi utilizzavano polveri nere per sottolineare il contorno degli occhi. Famosi artigiani preparavano rossetti per le labbra, creme per il corpo e profumi che venivano esportati in Egitto e in Oriente.


I Cretesi amavano le feste e gli spettacoli. Accanto al palazzo di Cnosso c’era un teatro dove si svolgevano le feste e i giochi a carattere religioso come la corsa, il pugilato e il tiro con l’arco. Lo spettacolo preferito era il salto acrobatico sopra il toro. I partecipanti dovevano afferrare le corna del toro e, dopo una piroetta all’indietro, ricadere in piedi dietro l’animale. Un altro gioco era quello dei dadi che si svolgeva su una specie di scacchiera.
Le pitture cretesi raffgurano ..................................................................................................
Famosi artigiani cretesi .....................................................................
I Cretesi amavano le feste, i giochi come la e gli spettacoli. Il salto acrobatico era il e consisteva
Un altro gioco era ........................................................................... COMPLETA.
INSERISCI le parole al posto giusto per ricostruire il racconto del mito di “Teseo e Arianna”.
Un re di nome .................. , che regnava sull’isola di Creta incaricò l’architetto Dedalo di costruire nel palazzo di un labirinto dove nascondere suo fglio il ………………. un orrendo mostro mezzo uomo e mezzo .................. . Per saziarlo, il re costrinse Atene ad inviare ogni quattro anni sette ateniesi e sette fanciulle. Passarono dodici anni. Teseo il fglio del re ateniese decise di partire con i ragazzi da mandare in sacrifcio per uccidere il Minotauro. Arrivati a Creta, .................. fglia del re Minosse, guardando i ragazzi si di Teseo. Decise di salvarlo. Di notte la fanciulla raggiunse Teseo e lo supplicò di .................. con lei. Ma lui si rifutò. Arianna trascorse tutta la notte a cercare una .................. e la mattina andò da Teseo con un di flo e raccontò il suo piano. Teseo e i suoi compagni vennero introdotti nel labirinto. Dopo un lungo e intricato percorso giunsero dal Minotauro. Teseo riuscì ad ucciderlo. I ragazzi levarono un grido di e cominciarono a seguire Teseo, che arrotolando il flo, arrivò all’.................. dove ad attenderlo c’era Arianna.

Leggere e comprendere il mito
Gli Achei invasero la Grecia e fondarono numerose città. La più importante fu Micene e per questo gli Achei furono chiamati anche Micenei. Essi si dedicavano all’agricoltura, all’allevamento, ma soprattutto alla guerra. A capo della società micenea c’era il re, abile comandante e coraggioso guerriero, che regnava su tutti e prendeva le decisioni. La classe sociale più importante era quella dei nobili guerrieri. C’erano, poi, i sacerdoti e il popolo, che comprendeva agricoltori, artigiani e mercanti. Infne, c’erano gli schiavi, prigionieri di guerra che svolgevano i lavori più pesanti.

INSERISCI i nomi mancanti, poi SCRIVI la funzione di ogni classe sociale.
Funzione ..............................................................
Funzione ..............................................................
SACERDOTI
Funzione ..............................................................
Funzione
SCHIAVI
Funzione
Gli Achei vengono ricordati per la distruzione della potente città di Troia, una ricca città dell’Asia Minore. Per difendere i loro commerci nel Mediterraneo, i Micenei le dichiararono guerra in quanto ostacolava il transito delle navi micenee dirette al Mar Nero. L’assedio durò circa dieci anni e terminò con la distruzione di Troia. Le vicende della guerra contro Troia sono narrate dal poeta greco Omero nel poema dell’Iliade. Il poeta Omero racconta che il confitto scoppiò a causa dell’amore del principe troiano Paride per Elena, moglie del re di Sparta Menelao. Quest’ultimo e il fratello Agamennone riunirono un potente esercito e iniziarono un lunghissimo assedio alla città. Tra i guerrieri Achei si distinse il coraggioso Achille; tra quelli troiani il saggio Ettore. Gli Achei ottennero la vittoria grazie ad uno stratagemma del principe acheo Ulisse, il quale fece costruire un imponente cavallo di legno e nascose dei guerrieri al suo interno; poi fece credere ai Troiani che gli Achei erano partiti lasciando il cavallo sulla spiaggia davanti alle mura. I Troiani, convinti fosse un dono degli dèi, lo porta rono all’interno della città. Di notte, però, i guerrieri nascosti dentro il cavallo usciro no e aprirono le porte di quest’ultima agli Achei che fecero strage dei nemici.

RISPONDI a voce alla domande.
• Da chi sono state narrate le vicende della guerra di Troia?
• I Micenei combatterono davvero contro Troia. Quale fu il vero motivo?
SINTETIZZA brevemente il mito della guerra di Troia.
La civiltà micenea scomparve verso la fne del 1200 a.C. in seguito all’invasione dei Dori Si trattava di un popolo che veniva dal Nord Europa, e che riuscì a battere i Micenei grazie alle armi di ferro. Con l’invasione dei Dori cominciò il periodo di decadenza. Furono distrutte le città più belle; si perse l’uso della scrittura; le attività economiche diminuirono e la popolazione cominciò a calare. Molti fuggirono sulle isole o verso regioni lontane.

RISPONDI.
• Quando scomparve la civiltà micenea?
• Quali furono le cause?
SCRIVI le conseguenze determinate dal periodo di decadenza.
PERIODO DI DECADENZA
RISPONDI.
• Di che cosa si occupavano soprattutto i Cretesi?
.....................................................................................
• A cosa amavano dedicarsi?
• Quali divinità adoravano?
.....................................................................................
• Dove si trovava il palazzo di Cnosso?
• Com’era considerata la donna? .......................................................
• Quali furono le cause che determinarono la scomparsa della civiltà micenea?
.....................................................................................
OSSERVA l’immagine e RISPONDI alle domande.

• Quale animale è rappresentato nell’affresco? ..................................................
• Quale prova di abilità stanno eseguendo i giovani cretesi? ..................................................
COLORA di verde le parole che si riferiscono ai Cretesi e di rosso quelle che si riferiscono ai Micenei.
Achei Minotauro Creta commercio Troia cavallo guerrieri Dori
CHE COSA

COSA TI SERVE AVERE – SAPERE – SAPER FARE
• Conoscere il mito di “Teseo e Arianna”.
• Dividere il racconto in sequenze e trasformare ogni sequenza in opportuni dialoghi (ogni sequenza diventa una scena dello spettacolo).
• Indicare la scenografa, gli abiti, gli oggetti necessari.
COME
• Decidete insieme le sequenze del racconto.
• Poi suddividete la classe in tanti gruppi, quante sono le sequenze individuate.
• Ogni gruppo lavorerà su una sequenza, trasformandola in una scena, con dialoghi adatti ad essere recitati e indicando, inoltre, scene, costumi, oggetti.
• Mettete insieme le scene per formare il copione completo.
• Non vi resta che assegnare le parti e… via con la recitazione!
Ora COMPLETA la seguente tabella:
Occorrente
• In quale parte del lavoro sei stato bravo?
• In cosa credi di dover migliorare?
Quanto ti è piaciuta questa attività?
Come valuti il tuo lavoro?
Qual è il tuo stato d’animo alla fne del la oro
SCRIVI 5 parole che colleghi all’attività che hai svolto.
RACCONTA cosa ti è piaciuto o non ti è piaciuto e perché, cosa pensi di aver imparato, le e entuali di colt , i momenti pi interessanti e coin olgenti.
OSSERVA i disegni e INSERISCI nord ( ), sud ( ), est ( ) e ovest ( ) nel cartellino giusto. Poi COMPLETA le frasi.

È l’alba, il sole sta nascendo a ......... , a mezzogiorno si troverà a e poi tramonterà a

Sulla cartina, in alto, si trova il ......... , in basso, si trova il ........ ; l’est si trova; a e l’ovest si trova a .

È notte, la Stella ci indica dove si trova il .......... .

La rosa dei venti riporta i punti cardinali e i punti intermedi. Tra nord ed est abbiamo il ; tra nord e ovest abbiamo il .......... ; tra sud ed est abbiamo il .......... ; tra sud e ovest abbiamo il .
La Terra ha una forma sferica. Per potersi orientare, l’uomo ha ideato il reticolo geografco, una rete di linee immaginarie, che permette di defnire la posizione di un punto sulla superfcie terrestre. Le linee vengono chiamate meridiani e paralleli. Per costruire il reticolo geografco si utilizzano, come punti di riferimento, i due Poli, la linea dell’Equatore e il meridiano di Greenwich. Le 360 linee verticali sono i meridiani; 180 sono, invece, le linee orizzontali, cioè i paralleli. I meridiani sono quelli che vanno da nord a sud e partono dal meridiano di Greenwich; i paralleli, invece, sono delle circonferenze che diventano via via più grandi andando dai Poli verso l’Equatore. A Nord dell’Equatore c’è l’Emisfero Boreale con il Tropico del Cancro, mentre a sud dell’Equatore c’è l’Emisfero Australe con il Tropico del Capricorno. Al polo Nord troviamo il Circolo polare Artico, mentre al Polo Sud troviamo il Circolo Polare Antartico
RISPONDI a voce alle domande.
• Che forma ha la Terra?
• Perché è stato inventato il reticolo geografco?
• Da cosa è composto il reticolo geografco?
• Come si chiamano le linee immaginarie?
• Qual è il primo meridiano?
• Quanti sono i meridiani e i paralleli?
• Cosa troviamo a nord dell’Equatore?
• Cosa troviamo a sud dell’Equatore?
COLORA di rosso i meridiani, di verde i paralleli, di blu l’Equatore. Poi INSERISCI nei cartellini i nomi esatti.
Obiettivo: Orientarsi, utilizzando le coordinate geografche
meridiano di Greenwich
DISEGNA la carta del territorio della tua regione utilizzando i colori della legenda. Poi VERBALIZZA.
Obiettivo: Rappresentare attraverso i simboli le caratteristic e fsic e di una regione.
OSSERVA le carte e COMPLETA.
Rappresenta gli Stati, le città e la divisione in regioni e province.
Rappresenta un aspetto particolare di quel territorio, come il clima, i prodotti, i manufatti, le industrie…
Rappresenta gli aspetti fsici di un territorio. Vengono riportati rilievi, colline e pianure, mari, laghi, fumi.
INSERISCI in tabella in quale cartina trovi:
OSSERVA le due carte dell’Italia. SCRIVI nel riquadro se si tratta di una “carta fsica” o di una “carta politica”, poi COMPLETALE indicando i punti cardinali. nfne, COLORA la carta fsica dell’ talia secondo le indicazioni della legenda.
LEGENDA
marrone giallo verde azzurro
Obiettivo: Completare la carta fsica e la carta politica dell’Italia.
COMPLETA le frasi.
• Guardo il Sole che sorge: si trova a ..........
• Guardo il Sole nel punto più alto del cielo: si trova a ..........
• Guardo il Sole che tramonta: si trova a ..........
• Guardo la Stella Polare che indica il ..........
COLLEGA i colori ai territori che descrivono.
SCRIVI i punti cardinali.
Se davanti a te hai il nord:
1 alle tue spalle hai il
2 alla sinistra hai l’
3 alla destra hai l’
marrone chiaro montagna
azzurro
mare, fumi, laghi marrone scuro collina verde pianura
RISPONDI.
• Quali sono i quattro punti cardinali?
• Perché sono importanti? ................................................................
• Cosa rappresentano le carte geografche? .........................................
• Cosa vediamo su una carta fsica? ...................................................
• Cosa vediamo, invece, su una carta politica? ......................................
• E sulle carte tematiche?
• Cos’è la legenda? .......................................................................
INSERISCI le parole giuste al posto dei puntini.
Gli ............................ sono: la temperatura, le ............................ , i venti come: bora, maestrale, tramontana e scirocco, che soffano in tutte le stagioni; l’umidità dell’........................ e l’esposizione al sole. Tutti questi elementi contribuiscono a costituire il clima di un ........................ . Altri che infuenzano il clima sono la latitudine (distanza dall’Equatore), l’altitudine (altezza sul livello del mare), la presenza di ............................ e la vicinanza al ........................ .
COLLEGA con una freccia ogni fattore climatico alla sua spiegazione.
esposizione al sole
presenza di montagne
vicinanza al mare
Le zone protette dalle montagne hanno un clima più mitigato rispetto a quelle esposte ai venti.
Man mano che si sale di quota e ci si allontana dal livello del mare, la temperatura diminuisce perciò le zone di montagna hanno un clima più freddo di quelle di pianura.
Il clima delle terre vicino al mare è più mite perché l’acqua accumula calore e lo restituisce lentamente.
altitudine
latitudine
Nelle zone esposte al sole il clima è più caldo rispetto alle zone in ombra.
Distanza di un luogo dall’Equatore.
COLLEGA i vari tipi di clima con la loro defnizione.
regione adriatica
regione alpina
regione ligure-tirrenica
regione mediterranea
regione padano-veneta
regione appenninica
RISPONDI.
• In quale zona climatica vivi?
• Quali fattori infuenzano il clima?
Inverni miti, estati calde ma non afose. Piove in autunno e in inverno.
Inverni brevi e tiepidi e le estati lunghe e calde. Le piogge sono scarse e concentrate nel periodo autunno-inverno, d’estate c’è spesso siccità.
Inverni lunghi e gelidi, estati brevi e fresche.
Estati poco calde e inverni freddi e ventosi. Piogge abbondanti.
Estati calde afose, inverni freddi, lunghi e umidi. In autunno e in inverno c’è spesso la nebbia.
Gli inverni sono freddi, a volte nevosi, e le estati non molto calde. Piove soprattutto in primavera e in autunno.
COMPLETA la carta tematica delle regioni climatiche italiane, scegliendo il colore di ogni regione da inserire anche nella legenda.
LEGENDA
regione alpina
regione padano-veneta
regione appenninica
regione ligure-tirrenica
regione adriatica
regione mediterranea
COMPLETA, inserendo le parole al posto giusto.
• Il ............. è formato dalla temperatura, dal vento, dalla e dalla neve.
• Quando fa la temperatura è alta.
• Quando fa la temperatura è bassa.
• L’aria che si sposta viene chiamata ........... .
SEGNA con una se le a ermazioni sono ere V) o false (F).
• La Terra viene riscaldata in modo uniforme dai raggi del Sole.
• Le temperature vicino al mare sono più rigide.
• Le regioni appenniniche hanno inverni freddi ed estati fresche.
• La temperatura diminuisce con l’altitudine.
• Il clima è l’insieme delle condizioni atmosferiche.
• Nella regione padano-veneta è frequente la nebbia.
• Le zone di montagna hanno un clima più caldo.
• La regione mediterranea ha un clima rigido anche d’estate.
vetta o cima ghiacciaio
catena montuosa

passo o valico piede
valle
COMPLETA le frasi, inserendo la parola corretta.
• .................... : il punto più alto di una montagna.
versante
• .................... : insieme di montagne unite fra loro in successione
• : il lato di una montagna.
• : il punto più basso di una montagna.
• .................... : il punto più basso tra due montagne vicine che permette il superamento della catena, spesso è attraversato da una strada o da un sentiero.
• .................... : si forma sulle montagne alte, dove la neve non si scioglie mai e si trasforma in ghiaccio.
• .................... : una zona pianeggiante, che si allunga tra due montagne. Può essere a V se scavata da un torrente o a U, più larga e meno ripida, se formata da un ghiacciaio.
Obiettivo: Conoscere e utilizzare i termini specifci del linguaggio geografco

COMPLETA le frasi.
• La cima più elevata è ............................ ed è alta .......... metri.
• Il Gran Paradiso misura metri e si trova nelle
• Il Bernina misura .......... metri e si trova nelle ............................
• La Marmolada misura .......... metri e si trova nelle ............................
• Il Monviso misura metri e si trova nelle
• Il Cervino misura .......... metri e si trova nelle ............................
• Il Monte Bianco misura .......... metri e si trova nelle ............................
Obiettivo: Conoscere i rilievi italiani: le Alpi
COLLEGA ogni defnizione con la parte a cui si riferisce.
L’Appennino Settentrionale comprende l’Appennino Ligure e quello Tosco-Emiliano
L’Appennino centrale comprende l’Appennino Umbro-Marchigiano e quello Abruzzese.
L’Appennino Meridionale comprende l’Appennino Campano, Lucano, Calabro e Siculo.
COMPLETA inserendo le parole al posto giusto.
Gli Appennini percorrono tutta la penisola italiana e si dividono in tre parti: Appennino , Appennino Centrale e Appennino Meridionale. Gli Appennini partono dal colle di , in Liguria, per poi estendersi lungo tutta la lunghezza della penisola per circa 1350 km fno a toccare l’...................... in Calabria, ma prosegue anche in ...................... con i rilievi dei Nebrodi e delle Madonie. Gli Appennini hanno una conformazione rocciosa diversa caratterizzata da rocce meno dure e compatte, spesso argillose vengono facilmente erose dalla pioggia e dal vento. Numerosi sono i rilievi di origine vulcanica, spesso ormai spenti e occupati dai laghi, più raramente ancora attivi, come il Vesuvio in Campania. La vetta più elevata è il ...................... nel massiccio del Gran Sasso (Appennino Centrale), che raggiunge i 3000 metri di altezza e la , poco meno di 2800 metri.
Obiettivo: Conoscere i rilievi italiani: gli Appennini
CERCA i vulcani ancora attivi su una cartina e per ognuno SCRIVI in che regione dell’Italia si trova.
1 Vesuvio ............................
2 Etna ...............................
3 Stromboli ..........................
4 Vulcano ............................
LEGGI e SPIEGA le fasi di un’eruzione vulcanica.

Camera magmatica: zona profonda dove si raccoglie il magma.
Camino magmatico: condotto principale attraverso cui il magma sale dalla camera fno alla superfcie, fuoriuscendo dal cratere.
Lava: il magma uscendo dal cratere comincia a raffreddarsi, cambia nome e si chiama lava.
Cono vulcanico: la lava fuoriuscita dal cratere si raffredda e si solidifca creando un monte a forma di cono.
Durante l’eruzione, dal cratere fuoriescono lapilli, cenere e gas.
RISOLVI il cruciverba e nella colonna verticale comparirà il nome di un materiale molto utilizzato in montagna, SCRIVI qual è.
1 È il collegamento tra due valli.
2 La maggior parte della popolazione si dedica a quest’attività.
3 I trafori sono lunghe...
4 Lo sono quelle idroelettriche.
5 Tra le attività economiche è la risorsa più importante.
colonna verticale ..............................................................

COMPLETA le frasi.
• Dai boschi gli abitanti ricavano per costruire case, mobili, attrezzi e per produrre carta e legna da ardere.
• L’abbondanza del legno ha favorito lo sviluppo dell’ .
• L’abbondanza d’acqua viene sfruttata per la produzione di ...................... .
• Ha assunto un notevole rilievo il ...................... . Sono stati costruiti alberghi, impianti sciistici, rifugi, ......................
• Diffuso è ...................... di ovini e caprini.
• Nelle valli più idonee viene si viti e alberi di mele.
Obiettivo: Stabilire rapporti tra caratteristiche ambientali e vita dell’uomo.
OSSERVA la cartina e poi RISPONDI alle domande.
• Come si chiamano le principali colline presenti in Italia?
• Nella regione in cui vivi ci sono colline?
e colline anno di erse origini per ogni defnizione SCRIVI la sua origine.
• Si sono formate dai detriti trasportati da antichi ghiacciai.
• Si sono formate dall’eruzione di antichi vulcani.
.....................................................................................
• Si sono formate per via del sollevamento di fondali marini. Su questi rilievi si possono trovare fossili di origine marina.
....................................................................................
• Sono vecchie montagne consumate, nel corso di millenni, da agenti atmosferici.
Conoscere l’origine delle montagne
COLLEGA ogni immagine con l’attività a cui si riferisce.
In collina è molto sviluppata l’estrazione di materiali, quali: il marmo, il tufo, il travertino, la ghiaia, la sabbia e l’argilla.


Il turismo è molto sviluppato, grazie agli agriturismi, che propongono di trascorrere le vacanze a contatto con la natura e consumare prodotti genuini come formaggi, salumi, miele.
Sono molto sviluppate le coltivazioni di ulivi, viti, ortaggi e fori; inoltre, si pratica l’allevamento dei bovini, dei suini e degli ovini.


In collina la forza del vento viene utilizzata per muovere le pale delle centrali eoliche, che producono energia elettrica.
OSSERVA l’immagine che riproduce i terrazzamenti, poi PROVA a descrivere come sono fatti e a cosa servono.

Obiettivo: Stabilire rapporti tra caratteristiche ambientali e vita dell’uomo.
Nel corso degli anni l’uomo ha modifcato quasi completamente l’ambiente collinare per poter costruire abitazioni e praticare svariate attività. Non sempre, però, ha tenuto in considerazione i problemi che questi interventi possono provocare.
I boschi e le foreste che ricoprono le colline, per esempio, sono stati tagliati dall’uomo per fare posto ai pascoli e ai campi coltivati e per ricavare legname per il riscaldamento e per la costruzione di case, mobili e attrezzi.
A volte, però, questo disboscamento è stato eccesivo e, specialmente su certi terreni argillosi e friabili, si è rivelato un grosso danno. Infatti, gli alberi, con le loro radici, trattengono il terreno e quando ne vengono abbattuti troppi è facile che, con piogge molto abbondanti, si verifchino pericolose frane.
In alcune zone, per cercare di risolvere questo problema, l’uomo interviene piantando nuove piante adatte alle caratteristiche del posto.
Questo processo viene chiamato “rimboschimento”.
adatt. da Le mie ricerche di geografa, Touring Junior RISPONDI.
• Perché l’uomo ha modifcato l’ambiente collinare?

• Cos’è il disboscamento?
• Quali danni può provocare un disboscamento eccessivo?
• Quali possono essere i rimedi?
INSERISCI in tabella i nomi dei monti e delle colline.
RISPONDI a voce alle domande.
• In quante parti sono divise le Alpi?
• Come vengono chiamate?
• In quante parti sono divisi gli Appennini?
• Come vengono chiamati?
• Quali attività vengono maggiormente praticate in collina?
SEGNA con una se le a ermazioni sono ere V) o false (F).
• Gli Appennini si estendono da nord a sud.
• Le Alpi si estendono da nord a sud.
• Le colline possono essere solo di origine vulcanica.
• Gli Appennini sono costituiti da rocce friabili.
• In Italia ci sono ancora dei vulcani attivi.
• Il Monte Rosa è il più alto d’Italia.
CANCELLA gli elementi che non caratterizzano la collina.
boschi nevai vigneti ovini terrazzamenti funivia
Per ogni tipo di pianura SCRIVI la spiegazione della sua origine, poi COLLEGA all’immagine.
La pianura alluvionale ............................. ........................................................
La pianura di sollevamento ......................


La pianura vulcanica ........................................................
COLORA di verde sulla carta le pianure d’Italia, poi RISPONDI alle domande.
• Qual è la pianura più estesa? .........................................
• Dove si trova la maggior parte delle pianure?

INSERISCI le parole al posto giusto.
I ......................... , portati dal fu-
me Po e dai suoi affuenti nel corso dei millenni, hanno formato la Pianura Padana, una pianura di tipo
.......................... . È una pianura facilmente coltivabile, perché i fumi che la attraversano portano l’acqua necessaria alle ..........................

A nord, vicino alle Alpi, troviamo l’alta pianura, mentre a sud, troviamo la .......................... Il terreno dell’alta pianura è .......................... perché è composto per la maggior parte da , che permette all’acqua di penetrare. Infatti, una parte dell’acqua dei fumi va a fnire per alcuni metri nel sottosuolo, fno ad incontrare il terreno ricco di .......................... L’argilla non lascia passare l’acqua perché è L’acqua in eccesso può scorrere sotto terra fno ad arrivare alla bassa pianura. Nella bassa pianura troviamo i .......................... o risorgive, delle aperture da cui l’acqua esce in superfcie. L’acqua delle risorgive e dei fontanili viene utilizzata dai contadini per i campi coltivati.
COMPLETA.
• Un terreno è permeabile quando .....................................................
....................................................................................
• Un terreno è impermeabile quando
LEGGI e COLORA per ogni a ermazione la parola corretta.
• Le principali pianure dell’Italia peninsulare / insulare sono: la Maremma, il Tavoliere delle Puglie, la Pianura Salentina e la Pianura Padana.
• La Maremma è una collina / pianura bonifcata. Questo tipo di pianura si è formata per l’accumulo di depositi fuviali. Presenta coltivazioni di viti, olivi e foraggio per l’allevamento dei bovini.
• Fra i golf di Gaeta e di Napoli si estende la Pianura Campana, fertilissima per i materiali vulcanici / di depositi fuviali che costituiscono il suolo. Si coltivano ortaggi e alberi da frutto.
• Il Tavoliere delle Puglie è la più vasta / piccola pianura dell’Italia meridionale; nasce come pianura di sollevamento ed è interamente pianeggiante. Qui le colture di grano, orzo e avena. tipo di pianura
COMPLETA la tabella.
La più grande pianura della Sardegna è quella del Campidano. È una terra molto fertile, dove si coltivano ortaggi, grano, orzo e avena. Nel Campidano è diffusa anche la coltivazione dell’olivo e della vite.
Tutt’intorno alla città di Catania si estende la Piana di Catania. È una terra fertilissima, grazie ai depositi di materiale vulcanico, provenienti dall’Etna. Vicino Palermo, invece, troviamo la Conca d’Oro mentre, sul litorale del Mar Mediterraneo, c’è la piana di Gela.
Dove si trova la pianura del Campidano?
Quali colture sono presenti? .........................................................
Quali sono le pianure della Sicilia? ................................................. • Qual è la più estesa?
• Che origine ha? ..........................................................................
• Perché è molto fertile? ................................................................
Il testo è stato diviso in sequenze informative. Per ognuna TROVA un titolo.
La principale attività degli abitanti della pianura è sempre stata l’agricoltura, grazie al fatto che il terreno è fertile e c’è abbondanza di acqua. Oggi la terra viene coltivata con moderni macchinari agricoli, come i trattori e le trebbiatrici. I campi vengono irrigati grazie a canali che portano l’acqua dove serve. Le piante maggiormente coltivate in pianura sono i cereali, come il frumento, il mais e il riso, alberi da frutto, viti, ulivi e piante di foraggio, utilizzate come cibo per gli animali.
Grazie al foraggio, in pianura ci sono molti allevamenti di ovini, suini, bovini e pollame. In alcune zone protette si trovano aironi, daini, falchi, lepri, rane e rospi.
Nelle aree pianeggianti è più facile costruire vie di comunicazione: strade, autostrade, ferrovie, che collegano tra loro tutto il territorio, favorendo la mobilità di persone e merci.
Lo sviluppo del commercio e delle industrie si è avuto proprio grazie alla possibilità di muoversi e trasportare merci con facilità su tutto il territorio. Tra le industrie più importanti troviamo: le industrie tessili, che producono tessuti e stoffe; le industrie alimentari che trasformano i prodotti dell’agricoltura e dell’allevamento; le industrie meccaniche che costruiscono macchine agricole. Ci sono industrie siderurgiche per la lavorazione dei materiali ferrosi e le industrie metallurgiche per la lavorazione dei metalli.
SCRIVI qui i titoli delle sequenze.
COMPLETA la tabella.
origine coltivazioni
SEGNA con una se le a ermazioni sono ere V) o false (F).
• La maggior parte delle pianure italiane è di origine vulcanica.
• La Pianura Padano-Veneta è di tipo alluvionale.
• La Maremma si trova in Sicilia.
• Il Tavoliere delle Puglie è una pianura vulcanica.
• L’Etna è un vulcano spento e inattivo.
• Nelle pianure è facile costruire vie di comunicazione.
• Nelle pianure costiere prevale la coltivazione di agrumi.
• L’agricoltura è poco sviluppata in pianura.
• In pianura è praticato l’allevamento del bestiame.
• In pianura gli insediamenti industriali sono scarsi.
• Il territorio pianeggiante consente lo sviluppo delle vie di comunicazione.
INSERISCI ogni elemento all’interno delle attività svolte in pianura.
COLORA le montagne, le colline e le pianure secondo le indicazioni. marrone
giallo verde
LE MONTAGNE
SEGNA con una se le a ermazioni sono ere V) o false (F).
• In Italia le più importanti catene montuose sono le Alpi e gli Appennini.
• Le Alpi si trovano nell’Italia settentrionale.
• Le cime delle montagne sono basse e arrotondate.
• In montagna l’agricoltura viene praticata nelle valli.
• In montagna non viene praticato l’allevamento.
• L’acqua dei fumi e dei laghi non viene sfruttata.
• In montagna non è molto sviluppato il turismo.
• Dai boschi si ricava il legname per l’edilizia e l’artigianato.
SEGNA con una se le a ermazioni sono ere V) o false (F).
• Le colline non superano i 600 metri di altitudine.
• Le colline hanno cime aguzze.
• Il paesaggio collinare non è molto diffuso in Italia.
• Le colline hanno un clima più caldo rispetto a quello delle montagne.
• In collina viene praticata l’agricoltura solo di ulivi.
• L’uomo ha ricavato dei terrazzamenti su cui coltivare lungo i pendii particolarmente ripidi.
• I versanti, poco soleggiati, sono ricoperti da prato per il pascolo di ovini e caprini.
• Il turismo non è sviluppato.
• Il paesaggio collinare è punteggiato di bellissimi castelli e borghi.
SEGNA con una se le a ermazioni sono ere V) o false (F).
• La pianura è una grande distesa di terreno piatto.
• La pianura più grande dell’Italia meridionale è il Tavoliere delle Puglie.
• La maggior parte delle pianure si trova lungo le coste.
• In Sicilia e in Sardegna ci sono solo le montagne.
• La più vasta pianura si trova a nord ed è la Pianura Padano-Veneta.
• La pianura è stata modifcata dall’intervento dell’uomo.
• In pianura sono state costruite poche abitazioni, pertanto è uno degli ambienti meno popolati.
• Il territorio pianeggiante consente lo sviluppo delle vie di comunicazione.
INSERISCI i nomi nei cartellini giusti.
Per ogni parola SCRIVI il signifcato, se non lo conosci cercali sul ocabolario.
• Quando il livello del mare si alza e avanza verso la costa si ha
• Quando il livello del mare si abbassa e l’acqua si ritira si ha ..........................
OSSERVA sulla cartina i diversi tipi di costa e COMPLETA.
• Quando le montagne sono a ridosso del mare, le coste sono ........................................
• Nelle zone pianeggianti il litorale è ...................................
• Le coste che si affacciano sul Mar Ligure sono
• Sul Mar Tirreno si alternano coste .................................... a coste ...............................
• Sul Mar Ionio le coste sono ......
• Le coste del Mar Adriatico sono ........................................
SEGNA con una le a ermazioni giuste.
Una delle principali attività, che si svolgono lungo la costa è il turismo. Le principali attività economiche delle coste sono legate alle presenza dei porti. Vi sono solo porti dove attraccano navi da crociera.
I porti commerciali vanno scomparendo.
COMPLETA.
Le due più grandi isole italiane sono: ................................................. .
Le isole e gli arcipelaghi si trovano .
I principali golf sono ...................................................................... .
Obiettivo: Conoscere le principali caratteristic e fsic e delle coste italiane.
Il mare è una grande risorsa per l’uomo. Offre una grande quantità di pesci come acciughe, sardine, pesci spada, tonni, molluschi e crostacei. Dal mare si ricava anche il sale, importante nell’alimentazione e nella conservazione di cibi. Lungo alcuni tratti della costa italiana ci sono le saline. L’estrazione del sale avviene con l’evaporazione dell’acqua marina raccolta in grandi vasche, poco profonde, in cui si depositano i cristalli di sale. Ricordiamo le saline di Margherita di Savoia, Trapani, Sant’Antioco e Cervia. Il mare è sempre stato una via di comunicazione molto importante. Lungo le coste sono stati costruiti porti, dove partono e arrivano navi che trasportano merci. Vicino ai porti sono nate molte industrie: cantieri navali, dove si costruiscono le navi; raffnerie, dove viene lavorato il petrolio, le industrie siderurgiche, che utilizzano il ferro e il carbone per produrre l’acciaio e altre leghe metalliche. La bellezza dei fondali marini e delle coste e il clima richiamano ogni anno numerosi turisti. Si sono costruiti alberghi, abitazioni e villaggi turistici a ridosso delle spiagge senza alcun rispetto per l’ambiente. L’enorme aumento della popolazione crea spesso diffcoltà nello smaltimento dei rifuti.

RISPONDI.
• Perché il mare è una fonte di ricchezza per gli uomini?
• In che modo il paesaggio costiero è stato danneggiato dall’uomo?
• Quali sono le tue considerazioni a tal proposito?
Obiettivo: Comprendere che il mare è una grande risorsa per l’uomo. i ettere sui comportamenti c e possono danneggiare gli ambienti naturali

COSA TI SERVE AVERE – SAPERE – SAPER FARE
• Raccogliere notizie sul degrado delle spiagge (da riviste, Internet, giornali, libri…).
• Scrivere un messaggio pubblicitario che contenga gli elementi necessari (slogan, immagini, testo verbale).
• Usare un programma di videoscrittura.
• Cercate e leggete le notizie che riuscite a raccogliere relative al degrado delle spiagge.
• Fate un brainstorming per raccogliere le vostre rifessioni che riporterete alla lavagna o alla LIM.
• Dividetevi in gruppi. Ogni gruppo utilizzerà le rifessioni raccolte per comporre un manifesto pubblicitario sull’argomento.
• Cercate in Internet immagini idonee a rappresentare il degrado delle spiagge.
• Utilizzando il computer e un programma di videoscrittura, componete il manifesto, mettendo insieme le immagini e i testi necessari.
• Potete distribuire i vostri messaggi pubblicitari alle altre classi della vostra scuola.
DECIDI gli elementi da inserire nel manifesto, compilando la seguente tabella.
Scopo del manifesto ..................................................................
Titolo
Slogan
Immagine principale
Altre immagini
Testo verbale
REALIZZA qui la bozza del tuo manifesto, che poi riporterai al PC. METTI insieme gli elementi necessari per comporre il manifesto, spostandoli come desideri.
• In quale parte del lavoro sei stato bravo?
• In cosa credi di dover migliorare?
Quanto ti è piaciuta questa attività?
Come valuti il tuo lavoro?
Qual è il tuo stato d’animo alla fne del la oro
SCRIVI 5 parole che colleghi all’attività che hai svolto.
RACCONTA cosa ti è piaciuto o non ti è piaciuto e perché, cosa pensi di aver imparato, le e entuali di colt , i momenti pi interessanti e coin olgenti.

foce a estuario
ghiacciaio
foce a delta immissario emissario lago cascata affuente rive letto
COMPLETA scri endo i signifcati.
sorgente
Obiettivo: Conoscere le caratteristiche del fiume
In quale mare sfociano? INSERISCI in tabella i nomi dei fumi.
Mar
Ligure
Mare Adriatico
Mar Tirreno
Mar
Mediterraneo
SCRIVI i nomi degli afuenti del
COLORA di verde i nomi dei fumi alpini e di rosso i fumi appenninici
OSSERVA la carta e COMPLETA.
I laghi di origine glaciale si trovano al nord. Da ovest ad est si incontrano il lago Maggiore,
I laghi vulcanici si trovano soprattutto nell’Italia centrale, come i laghi di Bracciano, .................................. .
Il lago di origine tettonica, originatosi per l’abbassamento della crosta terrestre, si trova nell’Italia centrale: è il ..............................................
I laghi costieri come i laghi di Lesina e di ............................. si trovano
Trebbia Taro
I laghi artifciali sono creati dall’uomo con la costruzione di dighe.
RISPONDI
• Dove sono maggiormente concentrati i laghi italiani?
• Quali sono i laghi del versante adriatico?
• Quali sono i laghi del versante tirrenico? ...........................................
• Qual è il lago più grande d’Italia?
• Quali risorse forniscono i laghi?
Obiettivo: Conoscere i laghi italiani e la loro origine.
L’inquinamento è un’alterazione dell’ambiente naturale causata dal diffondersi di sostanze nocive, cioè pericolose, nell’atmosfera, nelle acque e nel terreno. Queste sostanze sono dannose e possono avere conseguenze negative per tutti gli esseri viventi: uomini, animali e piante. Molti scienziati hanno individuato delle soluzioni per riparare i danni provocati dall’inquinamento e per produrre energia pulita in grado di rispettare l’ambiente. Si tratta delle energie rinnovabili, come ad esempio quella solare, quella eolica e quella idraulica. L’energia solare cattura la luce e il calore del sole attraverso i pannelli fotovoltaici: essi sono collegati a impianti che usano l’energia del sole per scaldare l’acqua delle nostre case o per produrre energia elettrica. L’energia eolica sfrutta il vento per far girare grandi pale, il cui movimento viene poi trasformato in energia elettrica. L’energia idraulica usa la forza dell’acqua: per fare questo l’uomo ha creato dighe e cascate artifciali e ha costruito centrali idroelettriche.
adatt. da Tondo come il mondo, Giunti Progetti Educativi
RISPONDI.
• Cos’è l’inquinamento?
• Quali sono le conseguenze?



.......................................................................................................
• Per riparare i danni provocati dall’inquinamento quali soluzioni hanno individuato molti scienziati?
CANCELLA gli elementi intrusi al paesaggio u iale.
emissario foce vetta affuente immissario valico sorgente
ghiacciaio isola arcipelago golfo spiaggia coste valle Tra le seguenti parole ce ne sono alcune che non si riferiscono al paesaggio marino. CANCELLA gli intrusi.

OSSERVA le illustrazioni e COLLEGA i due diversi tipi di costa. costa alta
costa bassa

COMPLETA la tabella inserendo, per ciascun lago, le relative informazioni.
origine origine origine origine
si trova si trova si trova si trova
origine origine origine origine
si trova
si trova
si trova
si trova
In Italia vivono circa 60 milioni di persone. La popolazione non è distribuita in maniera uniforme su tutto il territorio; vi sono zone più abitate e altre meno. Le zone più abitate sono le pianure dove sorgono le città e c’è abbondanza di risorse per le attività economiche e molte vie di comunicazione che facilitano gli spostamenti. Tante persone vivono lungo le coste. Anche le colline sono abbastanza abitate; le zone meno abitate sono, invece, le aree montuose.
OSSERVA la carta e RISPONDI.
• Quali sono le zone più densamente popolate?
Inferiore a 50 abitanti per km2
Da 50 a 150 abitanti per km2
Superiore a 150 abitanti per km2
• Dove sono maggiormente concentrate?
• Perché, secondo te, le zone meno abitate sono le aree montuose?
Obiettivo: Conoscere le
LEGGI e poi RISPONDI a voce alle domande.
Oggi, i Paesi europei sono ancora caratterizzati da immigrazioni di persone provenienti principalmente dai Paesi poveri dell’Africa, dall’America meridionale, dall’Asia e dagli Stati dell’Europa orientale. Questo fenomeno è abbastanza nuovo per Paesi come l’Italia, che da luogo di emigrazione, si è trovata ad essere terra di destinazione per nuovi immigrati. Lo stesso fenomeno, invece, non è nuovo per altri stati come la Germania, l’Inghilterra, la Francia, che, prima di altri poiché più industrializzati, sono stati meta di immigrazione e hanno dovuto porsi interrogativi su come regolamentare i nuovi fussi e confrontarsi con le problematiche dell’accoglienza. Gli immigrati sono ancora persone che si muovono, principalmente, alla ricerca di migliori condizioni di vita: molti hanno un regolare permesso di soggiorno, altri arrivano clandestinamente. Ancora una volta, le disuguaglianze economiche e le diverse situazioni politiche e sociali spingono un numero sempre maggiore di persone a cercare nell’emigrazione una strada obbligata per garantire a se stessi e ai propri fgli un futuro migliore. Sarà, dunque, sempre più necessario organizzarsi socialmente e prepararsi culturalmente: a livello politico con leggi che prevedano tutele adeguate alle esigenze dei nuovi arrivati; a livello sociale di predisporre situazioni di integrazione e a livello culturale di sviluppare atteggiamenti di conoscenza, comprensione di altre culture e di accoglienza.
da “Scuole culturali e multilingue: l’isola che c’è”
• Da quali Paesi provengono principalmente i migranti?
• L’Italia è sempre stata terra di “immigrazione”?
• Cosa sai relativamente all’accoglienza?
• Cosa signifca “clandestino”?
• E “integrazione”?
Il settore primario comprende quelle attività che utilizzano le risorse naturali: piante, animali, suolo, mare per i nostri bisogni primari e per fornire le materie prime al settore secondario. L’attività principale del settore primario è l’agricoltura.
Fornisce cereali, ortaggi e frutta.
Fornisce carne, latte, lana, pelli.
Fornisce pesci, molluschi, crostacei.
Fornisce legname.
Fornisce minerali, materiali da costruzione e combustibili come il carbone e il petrolio.
COLLEGA ogni parola alla sua defnizione. oi RISPONDI alla domanda.
bovini
suini
ovini
caprini
Mammiferi a quattro zampe, dotati di corna. Ne fanno parte le capre.
Mammiferi di grosse dimensioni. Ne fanno parte il bue, la mucca, il vitello.
Mammiferi caratterizzati da zanne rivolte all’indietro. Ne fanno parte i maiali e i cinghiali.
Mammiferi a quattro zampe, con la coda corta. Ne fanno parte le pecore.
• Quali altri animali vengono allevati dall’uomo?
OSSERVA la carta di destra e RISPONDI alle domande.
• Di che tipo di carta si tratta?
• Qual è il prodotto agricolo più diffuso?
• Quale informazione ti dà questo dato? ......................................






attività forestali e pascoli
allevamento bovino allevamento ovino allevamento suino












agricoltura estensiva zone agricole più redditizie incolto e improduttivo barbabietola da zucchero riso vite agrumi olivo

fl oricoltura specializzat a frutticoltura specializzat a legumi, primizie
























































OSSERVA la carta di sinistra e COMPLETA, inserendo i luoghi dove vengono allevati.
Il settore secondario si occupa di trasformare e lavorare le materie prime da parte delle industrie o degli artigiani. L’industria è l’attività principale del settore. Le industrie non sono distribuite in modo omogeneo sul territorio; esse si concentrano soprattutto al nord e al centro Italia, dove ci sono maggiori quantità di materie prime e numerose vie di comunicazione che permettono il trasporto delle merci. Fa parte del settore secondario anche l’artigianato che produce oggetti artistici e di uso quotidiano.
OSSERVA la carta e COMPLETA.
metallurgiche
siderurgiche
tessili
chimiche
calzaturiere
alimentari
SEGNA con una se le a ermazioni sono ere V) o false (F).
• L’attività principale del settore secondario è l’agricoltura.
• Il settore secondario realizza prodotti industriali e artigianali.
• In Italia le industrie si trovano solo al sud.
• L’artigianato fa parte del settore primario.
Obiettivo: Conoscere i settori produttivi dell’economia italiana.
Il settore terziario comprende le attività come il commercio, i trasporti, il turismo, l’informazione, le telecomunicazioni e i servizi pubblici. Fanno parte di quest’ultimi tutte quelle attività offerte dallo Stato che contribuiscono a migliorare il benessere delle persone come la sanità, l’istruzione, gli enti locali (il Comune, la Regione...), la polizia, i vigili del fuoco e la protezione civile.
COLLEGA ogni tipo di trasporto con la sua defnizione e con l’immagine a cui si riferisce.




Si effettua su una rete di binari. È economico non inquina. Si possono trasportare contemporaneamente un gran numero di merci e persone. rete stradale e autostrade
trasporto ferroviario
Si effettua via mare.
Si può avere solo in presenza di porti e lungo le coste.
trasporto marittimo
È un settore in continua espansione.
Ci sono voli sia nazionali che internazionali.
trasporto aereo
In Italia ci sono circa 300000 chilometri di strade. Le strade possono essere: comunali, provinciali, statali, autostrade con pedaggio.
Fra le attività più importanti del settore terziario c’è anche il turismo. In tutto il Paese i turisti trovano diversi tipi di ospitalità: alberghi, residence, ristoranti, castelli, agriturismi. I turisti soggiornano in località al di fuori del loro ambiente abituale per svago, per affari e per altri scopi. Le mete turistiche sono tante e in grado di soddisfare tutte le esigenze. L’Italia ha belle spiagge, belle montagne, località termali, aree protette come i parchi naturali, belle città famose in tutto il mondo, per chiese, monumenti e palazzi, chiamate città d’arte
RISPONDI.
• Cos’è il turismo?
• A quale settore appartiene?
• Da cosa vengono attratti i turisti che vengono in Italia?
COMPLETA la tabella, scrivendo i nomi di alcune località che conosci o di cui hai sentito parlare. Per aiutarti OSSERVA la carta.
città d’arte
località di mare
località di montagna
Cortina d’Ampezzo
Courmayeur Cervinia Bolzano
Sestriere
Torino
Milano Trento Trieste Venezia Verona Ferrara Bologna Ravenna
Boario
Salsomaggiore Terme Abano Terme
Alassio Genova Portofino Viareggio
Ventimiglia San Remo
MAR LIGURE
Montecatini Terme
Cecina Castagneto
Lago Maggiore diLagoComo diLagoGarda Isole Tremiti
Lignano Jesolo
Pisa Siena Firenze Urbino Perugia Assisi Orvieto Roma
Chianciano T. Fiuggi
MARE
Tortoreto
turismo balneare turismo montano città d’arte centri termali centri balneari
Olbia Baia Sardinia Alghero
Oristano
Ischia
Palinuro Maratea Capri Anzio
Manfredonia
Taranto Potenza
Cagliari Pula
Tropea
Porto S. Stefano Riccione Rimini Cesenatico Viserba L’Aquila Roccaraso Cattolica La Spezia Pescara Ancona Vasto Vieste Ostuni Crotone Soverato
Isole Eolie
ADRI AT ICO MAR IONIO Smerald a Punta Ala Costa
Isole Egadi Pantelleria
Palermo Agrigento
Taormina Messina
Obiettivo: Conoscere i settori produttivi dell’economia italiana.
DIVIDI il testo in sequenze informative e SCRIVI un titolo per ciascuna.
Uno dei fattori che ha cambiato il mondo, negli ultimi due secoli, è stato la capacità di inviare a distanza messaggi scritti, suoni e immagini, grazie alle reti di telecomunicazioni. Oggi esistono molti sistemi diversi per trasmettere a distanza informazioni, ma tutti hanno in comune il fatto di utilizzare una struttura a rete. Un esempio è la rete telefonica. La rete ha un sistema che permette di raggiungere facilmente e rapidamente la persona con cui vogliamo parlare. Il telegrafo fu il primo strumento di telecomunicazione e poco dopo venne inventato il telefono. Dalla fne del XIX secolo iniziarono ad apparire anche reti mobili, che trasmettono onde elettromagnetiche da un punto all’altro del pianeta. Queste diedero vita prima alle reti radiofoniche (radio) e poi a quelle televisive (televisione).
Le reti di telefonia cellulare, invece, appartengono in linea di principio alla famiglia delle reti wireless (parola inglese che signifca «senza fli»).
L’utilizzo dei cavi in fbra ottica sono l’ultima grande rivoluzione nel campo delle reti di telecomunicazioni. Questo sistema permette di raggiungere velocità di propagazione e larghezza di banda di trasmissione.
SCRIVI il signifcato.
SCRIVI la defnizione per ogni settore.



COMPLETA la tabella.