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a Didattica Ardea i Ricerc Edi t
Rosa Dattolico
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STORIA
+ ESERCIZIARIO
SECONDO LE NUOVE INDICAZIONI NAZIONALI
• STORYTELLING • EDUCAZIONE CIVICA
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INDICE CHE COS'È LA STORIA?
4 5
Che cos’è la storia? Quante volte usiamo la parola storia?
RICOSTRUIRE IL PASSATO 6 Lo storico e i suoi collaboratori 7 Le fonti 8 La linea del tempo 9 La durata 10 Lo scavo archeologico 12
EDUCAZIONE CIVICA Scopro e imparo
14 15
LA MIA MAPPA HO IMPARATO!
STORYTELLING 16 Il mito di P’an-ku 17 P’an-ku e la nascita del mondo
LA VITA SULLA TERRA 18 La vita sulla Terra La nascita della Terra 19 La formazione dei continenti 20 Le ere geologiche Era arcaica - Era primaria 21 Era secondaria 22 Era terziaria 24 25
LA MIA MAPPA HO IMPARATO!
LA PREISTORIA
26 27 28 30 33 34 36 38 39
40 42 43 44 46 47 48 49
La Preistoria Dagli ominidi all’homo sapiens IL PALEOLITICO I nostri antenati EDUCAZIONE CIVICA La pineta d’Isernia Le glaciazioni Pittori della Preistoria LA MIA MAPPA HO IMPARATO! IL NEOLITICO Nasce l’agricoltura Nasce l’allevamento I primi villaggi L’età dei metalli La religione LA MIA MAPPA HO IMPARATO!
LE CIVILTÀ DEI FIUMI
50 52 53 54 55 56 57 58 59 60 61
Le civiltà dei fiumi I SUMERI Le città sumere Le attività dei Sumeri La religione dei Sumeri La società sumera Le invenzioni dei Sumeri L’invenzione della scrittura Lo stendardo di Ur LA MIA MAPPA HO IMPARATO!
62 I BABILONESI 63 L’attività e la religione dei Babilonesi 64 L’organizzazione sociale 65 EDUCAZIONE CIVICA Le leggi e la Costituzione in Italia 66 Babilonia, città delle meraviglie 68 LA MIA MAPPA 69 HO IMPARATO! 70 71
FOCUS Gli Assiri FOCUS La biblioteca di Ninive
72 73 74 75 76 78
GLI EGIZI Le attività degli Egizi La società degli Egizi Il faraone Vivere nell’antico Egitto La religione
STORYTELLING 79 Il mito di Osiride 80 Le tombe dei faraoni 82 La scrittura 83 Il foglio di papiro 84 LA MIA MAPPA 85 HO IMPARATO!
86 87
FOCUS Gli Indi FOCUS I Cinesi
LE CIVILTÀ DEL MEDITERRANEO
88 90 91 92 93 94 95
Le civiltà del Mediterraneo GLI ANTICHI EBREI L’organizzazione sociale e le attività La religione degli antichi Ebrei I simboli della religione ebraica LA MIA MAPPA HO IMPARATO!
96 I FENICI 97 L’organizzazione sociale La religione 98 I Fenici, abili navigatori 100 Le navi fenicie 102 I Fenici, abili artigiani 103 L’alfabeto 104 LA MIA MAPPA 105 HO IMPARATO! 106 I CRETESI 107 L’organizzazione sociale Le attività e il commercio 108 Il palazzo di Cnosso STORYTELLING 109 Teseo e il minotauro 110 La religione La scrittura 111 L’arte cretese 112 LA MIA MAPPA 113 HO IMPARATO!
114 Il puzzle storico 115
ESERCIZIARIO
CHE COS'È LA STORIA?
La Storia è la disciplina che studia il passato degli esseri umani e ci aiuta a capire come vivevano le persone, quali erano le loro abitudini, il lavoro, le guerre e l’organizzazione della società. Studiare la storia è importante perché ci permette di conoscere le nostre origini e di comprendere meglio il presente. Il primo storico fu Erodoto, che nell’antichità viaggiò in molti paesi del mondo antico, osservando i popoli e raccogliendo informazioni su eventi importanti, tradizioni e usanze, permettendoci oggi di conoscere la vita del passato.
.Secondo te cos’è la Storia? Perché la studiamo? A cosa ci serve? Confrontati con la classe.
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CHE COS'È LA STORIA?
QUANTE VOLTE USIAMO LA PAROLA STORIA?
Una storia si può ascoltare, raccontare o leggere. La tua fiaba preferita, la favola della buona notte e il giocattolo a cui tieni hanno tutti una loro storia. La tua storia parla dei tuoi primi anni, dei primi passi e dell’inizio della scuola. La storia della tua famiglia racconta chi sei e da dove vieni. Parla dei luoghi dove hanno vissuto i nonni, delle loro attività, delle loro passioni e dei cambiamenti nel tempo.
Per studiare Storia: • Segui un buon metodo e confrontati con un compagno se serve. • Se non conosci una parola, chiedi o cerca il significato. • Controlla ciò che hai imparato ripetendo a voce alta, osservando immagini, fonti e utilizzando le parole in grassetto (parole chiave) e le mappe.
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RICOSTRUIRE IL PASSATO
LO STORICO E I SUOI COLLABORATORI
Lo storico è lo studioso che si occupa di conoscere e raccontare i fatti del passato. Per farlo, cerca le fonti, le osserva con attenzione, le interpreta e poi spiega ciò che ha scoperto. Lo storico non lavora da solo: è aiutato da altri studiosi come l’archeologo, il geologo, il paleontologo, l’antropologo, che gli forniscono informazioni utili per capire meglio il passato. L'archeologo individua le zone in cui cercare i reperti e poi esegue lo scavo per riportare alla luce gli oggetti antichi.
L'antropologo studia l'origine, l'evoluzione e le abitudini dell'uomo dalla sua comparsa sulla Terra ad oggi.
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ESERCIZI p. 116
Il geologo studia la composizione del terreno in cui è stato fatto lo scavo ed esamina le rocce per capire quando si sono formate e rilevare i cambiamenti avvenuti nel tempo.
Il paleontologo ricerca e studia i fossili, cioè i resti di animali e piante vissuti in tempi lontanissimi, che si sono pietrificati nel corso degli anni.
RICOSTRUIRE IL PASSATO
LE FONTI
Per ricostruire il passato gli storici utilizzano fonti o tracce. Le fonti possono essere di diversi tipi: FONTI SCRITTE
certificati, lettere, diari, leggi, libri, giornali…
FONTI MATERIALI
armi, vasi, monete, gioielli, resti di abitazioni…
FONTI VISIVE
dipinti, graffiti, fotografie…
FONTI ORALI
storie, canti, racconti, interviste trasmesse a voce…
Osserva queste fonti e scrivi sotto a ciascuna di quale tipo si tratta.
................................................... ...................................................
................................................... ...................................................
................................................... ...................................................
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RICOSTRUIRE IL PASSATO
LA LINEA DEL TEMPO
Per conoscere e capire il passato, è importante sapere quando sono accaduti i fatti. Per fare questo, lo storico usa la linea del tempo. La linea del tempo è una linea immaginaria (cioè che non si vede) che non ha inizio e non ha fine. Serve a mettere in ordine gli avvenimenti, dal più antico al più recente. Grazie alla linea del tempo, possiamo: • vedere quando è successo un fatto; • capire quanto è durato; • scoprire se altri fatti sono successi nello stesso periodo. Per noi occidentali la data di riferimento è la nascita di Gesù, che corrisponde all’anno 0.
500
400
300
200
Avanti Cristo (a.C.)
100
0 Nascita di Cristo
100
200
300
400
500
Dopo Cristo (d.C.)
Tutti i fatti accaduti prima della nascita di Cristo si contano muovendosi all’indietro sulla linea del tempo e si indicano con a.C. (avanti Cristo). Quelli avvenuti dopo la sua nascita si individuano muovendosi in avanti lungo la linea del tempo e si indicano con d.C. (dopo Cristo). Il numero degli anni diventa sempre più grande se, dalla nascita di Cristo, andiamo indietro verso il tempo più antico (cioè verso sinistra). Gli storici hanno diviso la Storia in periodi di durata diversa: • Era: può durare milioni di anni • Decennio: dura 10 anni • Millennio: dura 1000 anni • Lustro: dura 5 anni • Secolo: dura 100 anni • Anno: dura 365 giorni 8
RICOSTRUIRE IL PASSATO
LA DURATA
Tutte le storie hanno un inizio e una durata più o meno lunga che viene misurata in modi diversi. La linea del tempo permette di vedere anche la durata degli eventi. Per calcolare il tempo che passa si utilizzano diverse misure.
Per misurare la durata di fatti brevi si utilizzano i minuti e le ore.
Per misurare la durata di fatti più lunghi si usano, i giorni, i mesi e gli anni.
STUDIO CON METODO
Collega all’anno corrispondente della linea del tempo gli avvenimenti più significativi della tua vita e costruisci la tua linea del tempo. Sono nato/a
Sono andato/a alla Scuola dell’Infanzia
Ho fatto i primi passi
2016
2017
Ho iniziato la Scuola Primaria
2018 2019 2020 2021 2022 2023 2024 2025 2026 2027
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RICOSTRUIRE IL PASSATO
LO SCAVO ARCHEOLOGICO
Per fare uno scavo archeologico ci vogliono molti strumenti: setaccio, secchio, piccone, pala, paletta, martelletto, scalpellino, pennello e cazzuola. Gli esperti sanno che il terreno è fatto di più strati. Il più alto è quello vicino alla superficie, si è formato per ultimo, ed è quindi il più recente, a differenza del più basso e più lontano dalla superficie, che è il più antico. Pertanto, bisogna scavare sotto terra perché gli strati del terreno, con il passare del tempo, si sono accumulati l’uno sull’altro. Il terreno viene scavato strato dopo strato e ogni oggetto rinvenuto viene pulito e analizzato con microscopi per raccogliere il maggior numero di informazioni possibili.
Ogni oggetto chiamato reperto viene pulito con un pennello morbido e analizzato al microscopio.
STUDIO CON METODO
I reperti più antichi sono sepolti: negli strati più profondi del terreno. negli strati meno profondi del terreno. Ordina da 1 a 4 le azioni che compiono gli esperti impegnati nello scavo. Catalogare Scavare Ripulire Estrarre 10
Gli archeologi e le archeologhe per trovare i reperti scavano con un martelletto e uno scalpellino. Una volta trovati li estraggono con cura.
RICOSTRUIRE IL PASSATO
Viene fissato un reticolo con fili e paletti per indicare in modo preciso la posizione dei reperti.
Viene utilizzato il setaccio per trovare reperti molto piccoli.
I reperti vengono poi fotografati, catalogati in base alla specie e studiati.
Infine i reperti ritrovati vengono consegnati a un museo dove saranno esposti al pubblico. 11
EDUCAZIONE CIVICA
SCOPRO E IMPARO
Ecco alcuni dei musei più famosi che custodiscono pezzi importanti della storia del mondo.
Falcetto.
Il museo Nazionale Preistorico “Luigi Pigorini” si trova in Italia e precisamente a Roma. Ospita una vasta collezione di reperti che coprono un arco temporale che va dal Paleolitico all’età del Bronzo. Il museo raccoglie strumenti, ossa, e oggetti di uso quotidiano che raccontano le prime fasi della storia dell’umanità.
Il Museo Preistorico dei Balzi Rossi si trova in Liguria, in un importante sito archeologico. Visitando le grotte, è visibile un’incisione rupestre che raffigura un cavallo di profilo. Sono state ritrovate anche statuette femminili scolpite in pietra, simbolo di maternità e fecondità.
Il Museo Egizio di Torino è uno dei più importanti musei al mondo dedicati all’antico Egitto. Ospita una collezione di oltre 30.000 reperti, tra cui sarcofagi, mummie, papiri, statue e oggetti di uso quotidiano. 12
EDUCAZIONE CIVICA Ogni anno, il 18 maggio, si celebra la Giornata Internazionale dei Musei, un evento in cui numerosi musei in tutto il mondo partecipano con attività speciali, spesso gratuite, e con un tema comune scelto per l’occasione.
PER SAPERNE DI PIÙ
Anche il Museo Nazionale Iracheno di Baghdad (Iraq), fondato nel 1926, custodisce alcune delle collezioni archeologiche più importanti del mondo. Tra i reperti esposti ci sono oggetti che risalgono a più di 5.000 anni fa, come una tavoletta con scrittura cuneiforme.
I musei sono stati creati per la grande importanza che viene data alla conservazione di tutto ciò che racconta e rappresenta la storia della Terra e degli esseri umani. Ogni museo è un luogo pubblico, quindi bisogna rispettarlo e averne cura, affinché tutte le persone possano visitarlo. Quando si visita un museo bisogna comportarsi in modo corretto. Con i compagni e le compagne di classe confrontatevi sulle regole da rispettare.
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LA MIA MAPPA
LA STORIA
A Osserva la mappa ed esponi a voce. • Gli avvenimenti accaduti molto tempo fa • Le trasformazioni e i cambiamenti nel tempo • Le cause e le conseguenze dei fatti storici
Che cosa studia
Quali strumenti utilizza
LA STORIA
TIPI DI FONTI Verbali: testi scritti o racconti orali Non verbali: reperti, fotografie, oggetti d’epoca Linea del tempo, per organizzare: eventi, ordine cronologico, durate, successioni storiche
Con quali materie lavora insieme:
Discipline collegate:
• Archeologia • Scienze della Terra (geologia) • Studio dei fossili (paleontologia) • Origine dell’uomo (antropologia) 14
Attività comuni
Gli studiosi collaborano nelle ricerche sul campo, come gli scavi archeologici.
LA STORIA 1
HO IMPARATO!
Rispondi alle domande con una X.
• Che cosa studia la storia? Le previsioni del tempo I fatti del passato e i cambiamenti nel tempo Le regole dei giochi • Che cos’è la linea del tempo? Un gioco con le frecce Un disegno per colorare Uno strumento per mettere in ordine gli avvenimenti • Che cosa sono i fossili? Oggetti da collezione Resti o impronte di esseri viventi vissuti tanto tempo fa Pietre che brillano 2
Collega ogni parola al suo significato.
Fonti verbali Oggetti o fotografie 3
Fonti non verbali Racconti orali o scritti
Linea del tempo Serve per ordinare gli eventi
Scrivi il nome giusto della disciplina. Scegli tra: geologia • archeologia • paleontologia • antropologia.
• Ricerca e riporta alla luce oggetti antichi del passato.
→ ..............................................
• Analizza i fossili di animali e piante vissuti milioni di anni fa. → .............................................. • Osserva terreno e rocce per ricostruire la storia della Terra. → .............................................. • Approfondisce l’origine, l’evoluzione e le abitudini dell’uomo. → .............................................. Com’è andata? Colora la zampa.
Bene
Così così 15
STORYTELLING
STORIA E NARRAZIONE
IL MITO DI P’AN-KU
Da sempre, gli uomini si sono fatti tante domande: come è nata la Terra? E l’Universo? Tanto tempo fa non c’erano scienziati o telescopi, così le persone cercavano di capire le origini del mondo con la fantasia. Per spiegare la creazione della Terra, hanno inventato storie meravigliose piene di dei, animali parlanti, eroi e magie. Queste narrazioni ci aiutano a capire come pensavano gli uomini antichi e ci raccontano come immaginavano la nascita del cielo, della Terra e di tutto ciò che li circondava.
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STORIA E NARRAZIONE
STORYTELLING
P’AN-KU E LA NASCITA DEL MONDO
All’inizio non c’erano né il cielo né la terra. C’era solo un grande uovo. Dentro l’uovo dormiva un gigante chiamato P’an-Ku. P’an-Ku cresceva e si sentiva stretto dentro l’uovo, così decise di rompere il guscio. Quando l’uovo si ruppe, da una parte uscì il cielo e dall’altra la terra. Per non farli unire di nuovo, P’an-Ku si mise in mezzo, tenendo il cielo con la testa e la terra con i piedi. Ogni giorno il cielo si alzava un po’ e la terra scendeva un po’. P’an-Ku cresceva sempre di più, per tenere separati cielo e terra. Dopo tanto tempo, P’an-Ku morì. Dal suo corpo nacquero tante cose: le montagne vennero dal suo tronco, i fiumi dal suo sangue, gli alberi dalle sue mani, i metalli dalle sue ossa, il vento dal suo respiro, il tuono dalla sua voce, il sole e la luna dai suoi occhi. Anche gli uomini e gli animali vennero dal corpo di P’an-Ku. Così, grazie a lui, il mondo prese vita. Mito cinese
INSIEME
di essere per un giorno P’an-Ku: cosa A Immaginate vorreste far nascere da una parte del vostro corpo? Confrontate le vostre risposte. Avete pensato tutti la stessa cosa? 17
LA VITA SULLA TERRA
LA NASCITA DELLA TERRA
Secondo la maggior parte degli studiosi, miliardi di anni fa si verificò una grande esplosione chiamata Big Bang, che significa “grande scoppio”. Da questa esplosione ebbe origine l’Universo. Molto tempo dopo si formarono le stelle, il Sole e la Terra.
1 3
All’inizio la Terra era come un’enorme palla di fuoco in continua ebollizione, che ruotava velocemente intorno al Sole.
La lava, depositandosi all’esterno della Terra, si raffreddò. I gas salirono verso l’alto e, incontrando zone di temperatura più fredda, si trasformarono in nuvole facendo cadere sulla superficie terrestre piogge per milioni di anni.
STUDIO CON METODO
Leggi e riordina gli avvenimenti da 1 a 4. Big Bang Nascita dei mari e degli oceani Formazione del Sole e della Terra Periodo delle eruzioni vulcaniche
18
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2
Successivamente, la crosta terrestre si raffreddò e si solidificò, diventando durissima, anche se con tante spaccature.
4
L’acqua riempì bacini, fessure, conche della superficie terrestre e si formarono così gli oceani, i mari, i laghi, i fiumi.
LA VITA SULLA TERRA
LA FORMAZIONE DEI CONTINENTI
Dopo le lunghe piogge la Terra non appariva come la vediamo oggi. Inizialmente c’era un grande continente chiamato Pangea (grande blocco).
pantalassa
Tutto intorno c’era un solo mare, chiamato Pantalassa. Con il passar del tempo la Pangea cominciò a rompersi in parti più piccole. Questi pezzi si allontanarono e formarono i continenti.
pangea
Circa 50 milioni di anni fa, i continenti arrivarono più o meno nella posizione in cui li vediamo oggi. Questo spostamento si chiama deriva dei continenti. E questo movimento continua ancora oggi. continente: una grande estensione di terraferma. pangea: parola che in greco significa “tutta terra”. pantalassa: in greco significa “tutto mare”.
STUDIO CON METODO
Osserva le immagini e segna con una X la frase vera. All’inizio rispetto a oggi: Le terre emerse erano più lontane tra loro, separate dagli oceani Le terre emerse erano più vicine tra l’oro, circondate dagli oceani. ESERCIZI p. 118
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LA VITA SULLA TERRA
La Terra ha una storia molto lunga. Per capirla meglio, gli studiosi e le studiose l’hanno divisa in grandi periodi di tempo, chiamati ere geologiche.
ERA ARCAICA 5 miliardi di anni fa
Nell’era arcaica comparvero le prime forme di vita nei mari: i batteri e le alghe. Con il trascorrere del tempo, apparvero le meduse e i vermi.
ERA PRIMARIA 600 milioni di anni fa
Nell’era primaria si svilupparono nei mari parecchi tipi di pesci, alcuni dei quali corazzati. Comparvero animali anfibi, capaci di vivere sia in acqua sia sulla terraferma, e le prime piante terrestri. La Terra si coprì di vegetazione di felci e conifere; apparvero insetti, scorpioni, ragni e millepiedi.
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ESERCIZI p. 119
ERA ARCAICA →
LE ERE GEOLOGICHE
da 5 miliardi a 600 milioni di anni fa
LA VITA SULLA TERRA
ERA PRIMARIA
ERA SECONDARIA
ERA TERZIARIA
→
→
→
da 600 a 230 milioni di anni fa
da 230 a 65 milioni di anni fa
da 65 a 2 milioni di anni fa
ERA SECONDARIA 230 milioni di anni fa
L’era secondaria fu dominata dai dinosauri. Alcuni dinosauri erano erbivori. Erano quadrupedi e si nutrivano di vegetali; certi avevano sviluppato un collo lungo per arrivare alle foglie più alte e denti larghi e piatti per triturare i vegetali. Altri dinosauri erano carnivori e bipedi. Essi inseguivano le loro prede correndo sulle zampe posteriori e utilizzavano quelle anteriori per afferrare la preda, grazie ai loro potenti artigli. Possedevano denti appuntiti. Alla fine di questa era, tutti i dinosauri e i rettili volanti e marini scomparvero.
dinosauro: “terribile lucertola”. quadrupedi: animali a quattro zampe. bipedi: animali a due zampe. ESERCIZI p. 119
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LA VITA SULLA TERRA
ERA TERZIARIA 65 milioni di anni fa
Nell’era terziaria si svilupparono i mammiferi e comparvero gli uccelli. Alcune zone della Terra cominciarono a popolarsi di diversi tipi di scimmie; tra queste si svilupparono le scimmie antropomorfe, cioè scimmie simili all’uomo, con alcune caratteristiche come la posizione eretta e il pollice opponibile, che permetteva loro di afferrare oggetti. Queste scimmie erano gli ominidi, antenati degli esseri umani. Essi rappresentano un importante passo nell’evoluzione umana.
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mammiferi: sono animali che allattano i propri cuccioli. antropomorfo: significa “dalla forma simile a quella dell’uomo”. evoluzione: lento e graduale sviluppo di una specie vivente.
LA VITA SULLA TERRA STUDIO CON METODO
Indica con una X le frasi vere. Nell’era arcaica compaiono le prime forme di vita nei mari. Nell’era arcaica vivevano già i dinosauri. Nell’era primaria comparvero i pesci e gli animali anfibi. Le prime piante terrestri comparvero nell’era primaria. Nell’era secondaria la Terra fu dominata dai dinosauri. Tutti i dinosauri erano erbivori. Alla fine dell’era secondaria i dinosauri scomparvero. Nell’era terziaria si svilupparono i mammiferi e gli uccelli. Gli ominidi erano gli antenati degli esseri umani.
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LA MIA MAPPA
LA VITA SULLA TERRA
A Osserva la mappa ed esponi a voce.
LA NASCITA DELLA TERRA In origine la Terra era un pianeta incandescente.
Col tempo si raffreddò e si formò la crosta terrestre. All’interno la Terra era ancora infuocata.
I vapori delle eruzioni crearono immense nuvole cariche di pioggia.
Il materiale incandescente, il magma, fuoriuscì dalle spaccature della crosta terrestre originando i vulcani.
Piovve per milioni di anni, si crearono i mari e gli oceani.
LE ERE GEOLOGICHE Mammiferi, uccelli e ominidi
Animali invertebrati
Era Arcaica
Prime forme di vita nel mare 24
Era primaria
Era secondaria
Comparsa dei dinosauri
Era terziaria
LA VITA SULLA TERRA
HO IMPARATO!
1
Il Big Bang fu:
2
Indica con una X le frasi vere.
3
Collega in modo corretto l’era geologica con l’evento più importante che è accaduto in quel periodo di tempo.
4
un’enorme esplosione un tuono spaventoso
Le ere geologiche sono periodi di tempo molto brevi. La vita ebbe inizio sulla terraferma. Nell’era arcaica comparvero batteri e alghe. I dinosauri vissero nell’era primaria. Nell’era secondaria comparvero piccoli mammiferi. I mammiferi allattano i propri cuccioli. Nell’era terziaria comparvero gli uccelli.
Era arcaica
Si diffondono rettili e dinosauri.
Era primaria
Si diffondono i mammiferi.
Era secondaria
Compaiono batteri e alghe.
Era terziaria
Compaiono gli invertebrati.
Cosa sono le scimmie antropomorfe? Segna con una X.
Scimmie parlanti Scimmie simili all’uomo
Com’è andata? Colora la zampa.
Bene
Così così 25
LA PREISTORIA
Con la comparsa dell’uomo sulla Terra inizia il periodo chiamato Preistoria, cioè il lunghissimo tempo che precede l’invenzione della scrittura. Durante la Preistoria, nel Paleolitico, avviene l’evoluzione dell’uomo, a partire dagli ominidi, i primi antenati dell’uomo, come l’Australopiteco, fino all’Homo sapiens. La Preistoria si divide in due grandi periodi: Paleolitico (età della pietra antica) e Neolitico (età della pietra nuova).
PREISTORIA
2 milioni di anni fa
Paleolitico
Età della pietra antica 26
10 mila anni fa
STORIA
Neolitico
Età della pietra nuova
5 mila anni fa
Invenzione della scrittura
L'EVOLUZIONE UMANA
DAGLI OMINIDI ALL’HOMO SAPIENS
In Africa ebbe inizio la lunga evoluzione dell’uomo, che si sviluppò durante l’Era quaternaria, un’era che prosegue ancora oggi. Gli storici rappresentano questa evoluzione come un cespuglio evolutivo, formato da molti rami: alcuni si sono interrotti, mentre altri si sono sviluppati nel tempo. Da questo processo evolutivo, a partire dagli ominidi, comparve l’Homo sapiens, la specie alla quale appartengono tutti gli uomini di oggi, compresi noi stessi. HOMO HABILIS
AUSTRALOPITECO
HOMO ERECTUS
UOMO DI NEANDERTHAL
HOMO SAPIENS
STUDIO CON METODO
Osserva con attenzione il disegno del cespuglio evolutivo e rispondi. Quale specie di Homo è arrivata fino ai giorni nostri?
................................................................................................................................................................................................... 27
LA PREISTORIA
IL PALEOLITICO
Gli uomini e le donne del Paleolitico vivevano spesso all’aperto e dovevano difendersi da molti pericoli, come gli animali feroci e il freddo. Per questo svilupparono una grande intelligenza e capacità di adattamento. Iniziarono a costruire i primi utensili di pietra, utili per cacciare, difendersi e svolgere le attività quotidiane. Per ripararsi, si nascondevano nelle grotte oppure costruivano semplici capanne. Impararono a vivere in piccoli gruppi, perché insieme si sentivano più sicuri e potevano aiutarsi a vicenda. Cominciarono a seppellire i morti in buche scavate nel terreno e a dipingere sulle pareti delle caverne. 28
ESERCIZI p. 120, 122, 129
IL PALEOLITICO
con le A Aiutandoti immagini, scrivi con i compagni di classe un testo sulla vita quotidiana nel Paleolitico. 29
LA PREISTORIA
I NOSTRI ANTENATI
OMINIDI I primi ominidi apparvero milioni di anni fa e, nel corso del tempo, si evolsero sviluppando abilità che li resero sempre più simili all’uomo di oggi. Erano nomadi e si spostavano alla ricerca di cibo. AUSTRALOPITECHI Nel gruppo degli ominidi si evolsero gli Australopitechi, che abitavano nell’Africa del Sud. Gli Australopitechi erano bipedi, camminavano su due gambe e avevano le mani libere per impugnare bastoni e pietre. Erano onnivori, cioè mangiavano radici, bacche, frutti e germogli.
ETIOPIA
Lucy è un fossile di australopiteco scoperto nel 1974 in Etiopia. Lucy camminava su due gambe, si arrampicava sugli alberi e aveva il pollice opponibile. Era alta poco più di 1 metro e pesava circa 25 kg. Morì a circa 25 anni, forse cadendo da un albero, perché alcune ossa erano rotte.
Le orme fossili di Laetoli ci mostrano che gli australopitechi camminavano in posizione eretta e potevano stare in piedi sulle gambe. 30
IL PALEOLITICO
HOMO HABILIS Molto dopo, sempre in Africa, comparve l’Homo habilis, che significa “uomo abile”, perché era capace di costruire strumenti battendo una pietra contro l’altra, ottenendo i chopper. Era onnivoro, mangiava sia carne sia vegetali, viveva in piccoli gruppi ed era nomade. Si riparava in caverne o costruiva ripari con rami e pietre.
Chopper.
nomadi: gruppi di uomini e donne che vivono spostandosi continuamente.
HOMO ERECTUS Successivamente, sempre in Africa, comparve l’Homo erectus, chiamato così perché camminava in posizione eretta. Aveva un cervello più sviluppato. Era raccoglitore e cacciatore. Scheggiando la pietra su due lati ottenne l’amigdala, uno strumento molto tagliente a forma di mandorla. Fece una conquista importante: imparò a usare il fuoco per riscaldarsi, cuocere i cibi, difendersi dagli animali e spaventarli durante la caccia. Amigdala.
ESERCIZI p. 121
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LA PREISTORIA
HOMO SAPIENS L’Homo sapiens si esprimeva con le parole. Viveva in caverne o capanne, era cacciatore e pescatore e realizzava utensili come lance, asce, archi, bastone da scavo e aghi per la lavorazione delle pelli. Viveva in gruppi di circa quaranta persone, dipingeva sulle pareti delle caverne o incideva nella roccia animali o scene di caccia e seppelliva i morti in buche scavate nel terreno. L’UOMO DI NEANDERTHAL E DI CRO-MAGNON Tra gli uomini preistorici appartenenti all’Homo sapiens ricordiamo l’uomo di Neanderthal, i cui resti furono trovati in Germania, nella valle del fiume Neander. Visse in Europa e in Asia. Un altro uomo importante fu l’uomo di Cro-Magnon, i cui resti furono scoperti in una località della Francia; visse principalmente in Europa.
Ricostruzione di una donna di Neanderthal.
STUDIO CON METODO
Completa con le parole giuste. • Lucy è un fossile di ................................................ • Le impronte di Laetoli mostrano che camminavano ................................................ • Gli australopitechi erano ............................................... e avevano le mani libere. • L’Homo habilis costruì strumenti come il ................................................ • L’Homo erectus imparò a usare il ............................................... e costruì uno strumento chiamato ................................................ • L’Homo sapiens viveva in ............................................... o in capanne, realizzava strumenti come ............................................... e dipingeva nelle ................................................ 32
ESERCIZI p. 123
EDUCAZIONE CIVICA
LA PINETA D’ISERNIA
In Italia c’è un sito archeologico molto speciale, vicino a Isernia, in Molise. È stato scoperto nel 1978, per caso, mentre si costruiva una strada. Questo sito è molto importante perché sono state trovate migliaia di ossa di animali, alcuni dei quali oggi sono estinti, come orsi, bisonti, rinoceronti, elefanti, ippopotami, cinghiali e cervi. Accanto alle ossa degli animali, gli archeologi hanno trovato anche strumenti per la caccia fatti di selce scheggiata e resti umani appartenenti agli antenati dell’uomo vissuti circa 600.000 anni fa. Questi ominidi vivevano vicino al fiume Carpino, in una zona paludosa spesso soggetta a inondazioni. Nel 2014 è stato trovato un dente da latte di un bambino di circa 5-6 anni, che risale a 586.000 anni fa. Questa scoperta è stata molto importante perché il dente è il reperto umano più antico trovato in Italia. Oggi, il dente e altri reperti sono esposti nel Museo nazionale del Paleolitico di Isernia, costruito proprio sul luogo della scoperta.
PARLIAMONE
Perché è importante prendersi cura dei reperti? Quale funzione svolgono i musei? Immagina di visitare il Museo del Paleolitico di Isernia e scrivi tre regole importanti da rispettare durante la visita.
Denti di un bambino.
33
LA PREISTORIA
LE GLACIAZIONI
Durante il Paleolitico ci furono le glaciazioni, periodi molto freddi che rendevano difficile la vita per uomini e animali; alcuni animali si estinsero, altri, come il mammut, il rinoceronte lanoso, il bue muschiato e la tigre dai denti a sciabola, riuscirono ad adattarsi grazie alle pellicce e alla resistenza. L’Homo erectus fu uno dei primi a lasciare l’Africa e raggiungere l’Asia e l’Europa; dovette adattarsi ai nuovi ambienti. L’Homo sapiens migrò dall’Africa e colonizzò l’Europa e tutti i continenti abitabili, per procurarsi il cibo e trovare zone con un clima più favorevole. Durante le migrazioni cacciava e raccoglieva cibo, costruiva rifugi, indossava pelli e viveva in gruppi, collaborando e condividendo conoscenze, aumentando le possibilità di sopravvivenza. A causa delle glaciazioni, l’uomo intensificò la caccia e catturò animali sempre più grandi, come mammut, cervi e bisonti, dai quali ricavava sia cibo sia pellicce per proteggersi dal freddo. STUDIO CON METODO
C.ompleta scrivendo le conseguenze del cambiamento climatico. Il lavoro è già avviato. Il clima cambiò, perciò • La Terra divenne molto fredda e si ricoprì di ghiacci. • L’Homo erectus lasciò l’Africa e raggiunse Asia ed Europa. • L’Homo sapiens migrò dall’Africa e colonizzò l’Europa e tutti i continenti abitabili. • .............................................................................................................................................................................................. • .............................................................................................................................................................................................. 34
IL PALEOLITICO
Osserva la carta geo-storica e rispondi alle domande. • Da dove partono le frecce delle migrazioni? ...................................................................................... • Quali continenti sono indicati sulla carta? ........................................................................................... • In quale direzione si spostano gli uomini? ............................................................................................ Secondo te, perché gli uomini migrarono? Segna con una X . Volevano esplorare il mondo per curiosità. Cercavano zone con piante e con un clima più favorevole. Scappavano dagli animali senza motivo. Per trovare tesori nascosti. Immagina di essere un uomo preistorico che deve migrare dall’Africa verso l’Europa. Quali sarebbero state le cose più importanti da portare insieme al tuo gruppo? Segna con una X . Cibo, pelli e strumenti condivisi Pochi oggetti Solo vestiti 35
LA PREISTORIA
PITTORI DELLA PREISTORIA
L’uomo di Cro-Magnon sviluppò delle capacità artistiche, come dimostrano le pitture rupestri che gli archeologi hanno trovato all’interno di numerose caverne in Europa, in Spagna ad Altamira e in Francia a Lascaux. Queste pitture avevano un significato magico. I cacciatori credevano che avessero il potere di favorire la caccia. Su dipinti sono stati trovati buchi praticati con punte di lance e impronte di mani intorno agli animali raffigurati.
Pittura rupestre che rappresenta un gruppo di animali. 36
IL PALEOLITICO
Rappresentazione di un bisonte nella grotta di Altamira, in Spagna.
Mani dipinte su pareti di roccia.
Sono riti “magici” che gli uomini facevano prima della caccia, per aumentare il proprio coraggio e per assicurarsi numerose prede. Questi riti erano guidati da uno sciamano, uno stregone ritenuto autorevole dagli uomini del villaggio. I cacciatori, individuata la preda, dovevano ripetere gli stessi gesti usati nel rito affinché la caccia fosse fortunata.
Immagina di essere un bambino del Paleolitico. Disegna su un foglio una pittura rupestre che rappresenti un animale oppure una scena di caccia. Puoi aggiungere anche l’impronta della mano colorandola e appoggiandola sul foglio, per lasciare la tua firma. ESERCIZI p. 124
37
LA MIA MAPPA
IL PALEOLITICO
A Osserva la mappa ed esponi a voce.
IL PALEOLITICO EVOLUZIONE DELL’UOMO
ATTIVITÀ
Gli uomini cacciavano e pescavano, mentre le donne raccoglievano frutti e bacche.
ABITAZIONI
Vivevano in caverne oppure in capanne costruite con tronchi, ossa e pelli di animali, che potevano essere facilmente spostate.
UTENSILI
ARTE
RELIGIONE
38
Si diffonde il genere Homo.
Costruivano utensili come asce, lance, arpioni, bastoni da scavo, archi e aghi. Gli strumenti erano realizzati con pietra scheggiata, osso e legno.
Realizzavano graffiti, dipinti rupestri con scene di caccia.
Seppellivano i morti.
IL PALEOLITICO 1
HO IMPARATO!
Completa.
Nel Paleolitico o “Età della pietra antica” gli uomini impararono a ......................................................................................................................................................................................
2
Indica con una X se le frasi sono vere (V) o false (F). • Gli australopitechi erano bipedi e camminavano su due gambe. • Lucy è un fossile appartenente all’Homo erectus. • L’Homo habilis costruiva semplici strumenti di pietra. • L’Homo erectus imparò a usare il fuoco. • Gli uomini del Paleolitico erano sedentari e vivevano sempre nello stesso luogo. • L’Homo sapiens usava il linguaggio per comunicare. • L’uomo di Neanderthal visse in Europa e in Asia. • Gli uomini preistorici non seppellivano i morti.
3
V
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Rispondi con una X.
• Che cosa erano le glaciazioni? Periodi molto caldi Periodi molto freddi con grandi ghiacci Periodi senza animali Lunghi periodi di pioggia • Da quale continente partirono le migrazioni dell’uomo? Europa America Asia Africa • Quale specie umana fu tra le prime a lasciare l’Africa? Homo sapiens Homo erectus Homo habilis Australopiteco
Com’è andata? Colora la zampa.
Bene
Così così 39
LA PREISTORIA
IL NEOLITICO
Il Neolitico, chiamato anche Età della pietra nuova, iniziò circa 12 mila anni fa, alla fine dell’ultima glaciazione. In questo periodo la Terra usciva da una lunga fase di freddo intenso e il clima cominciò lentamente a cambiare. Con la fine dell’ultima glaciazione, il clima diventò più mite. Sulla Terra crescevano più piante e vivevano più animali, creando un ambiente più favorevole alla vita degli esseri umani. Durante il Neolitico, gli uomini impararono a lavorare meglio la pietra, rendendola più liscia e più resistente. Grazie a queste nuove tecniche riuscirono a costruire nuovi attrezzi, più utili ed efficaci per le attività quotidiane. Le persone, riunite in tribù, cominciarono a cambiare il loro modo di vivere. Osservando meglio la natura, impararono a sfruttare le risorse disponibili. Tutti questi cambiamenti furono molto importanti e portarono a un nuovo modo di vivere, che segnò una svolta fondamentale nella storia dell’umanità. con le immagini, scrivi con i compagni di A Aiutandoti classe un testo sulla vita quotidiana nel Neolitico.
40
ESERCIZI p. 120, 129
IL NEOLITICO
41
LA PREISTORIA
NASCE L’AGRICOLTURA
Il Neolitico è un periodo della Preistoria molto importante. In questo periodo gli uomini scoprono l’agricoltura e iniziano a coltivare la terra. Grazie a questa novità, le persone smisero di spostarsi continuamente e cominciarono a vivere in villaggi stabili, diventando sedentari. Per coltivare la terra l’uomo aveva bisogno di nuovi attrezzi: la zappa per smuovere il terreno e fare i solchi, la falce per tagliare le spighe dei cereali, l’ascia per tagliare le piante e gli alberi, la macina per triturare i chicchi dei cereali e ottenere la farina.
STUDIO CON METODO
Rispondi alle domande. • Che cosa scoprirono gli uomini durante il Neolitico? • Perché le persone cominciarono a vivere in villaggi stabili? • A cosa servivano gli attrezzi come la zappa, la falce e la macina?
sedentari: gruppi di uomini e donne che vivono stabilmente in un luogo.
DIFFUSIONE DELL’AGRICOLTURA E DELL’ALLEVAMENTO cavallo cane
AMERICA DEL NORD
cane
lama
42
ESERCIZI p. 125
EUROPA
oca grano, orzo, legumi, ulivo e vite
mais e fagiolo
mais, fagiolo, cotone, patata, zucca
bovini e maiale
AFRICA
grano, miglio, riso asino, ape e gatto
AMERICA DEL SUD
dromedario, pecora e capra
IL NEOLITICO
NASCE L’ALLEVAMENTO
Avendo più cibo a disposizione, la popolazione aumentò e la società divenne più organizzata. Con il passare del tempo gli uomini impararono ad addomesticare gli animali e da cacciatori diventarono allevatori. Essi cominciarono a catturare vivi alcuni animali poco aggressivi e a rinchiuderli nei recinti costruiti vicino alle capanne: erano gli antenati di cani, pecore, capre, mucche e maiali di oggi. L’uomo imparò a mungere gli animali per ottenere il latte, a usarlo come bevanda e a trasformarlo in burro e formaggio. Con l’agricoltura e l’allevamento avvenne quella che gli storici chiamano rivoluzione agricola, cioè un cambiamento che permise agli uomini di avere più cibo rispetto al passato.
renna
ASIA
riso e miglio
Falce Macina di pietra usata per ottenere la farina..
STUDIO CON METODO
baco da seta
Immagina di vivere nel Neolitico e di iniziare a coltivare la terra. Come cambierebbe il paesaggio intorno a te?
cammello, bufalo e gallina
Completa la frase inserendo correttamente le seguenti parole: taglia, coltiva, villaggi, recinti.
riso e miglio
AUSTRALIA
• L’uomo ................................... gli alberi, .. ................................. i campi, costruisce ................................... e .................................. per addomesticare gli animali, così il paesaggio cambia. ESERCIZI p. 126
43
LA PREISTORIA
I PRIMI VILLAGGI
Gli uomini del Neolitico, ormai sedentari, diedero vita ai primi villaggi. Le case erano semplici, costruite con i materiali del luogo: pietre, tronchi, paglia. Vicino a laghi e fiumi, le case erano su piattaforme di grossi tronchi, chiamate palafitte. I villaggi erano costruiti vicino all’acqua, per irrigare le coltivazioni. Le persone vivevano in gruppi di famiglie che collaboravano: • qualcuno lavorava nei campi; • altri accudivano gli animali; • alcuni andavano a caccia; • le donne si occupavano dei bambini. Con il tempo, le persone iniziarono a specializzarsi, alcuni diventavano artigiani: • chi modellava argilla per fare contenitori; • chi intrecciava fibre vegetali per creare cesti e stuoie; • chi produceva tessuti con il telaio; • chi cuciva abiti. Nacquero i mestieri.
44
ESERCIZI p. 128
Telaio.
IL NEOLITICO
STUDIO CON METODO
Indica con una X se le frasi sono vere (V) o false (F). • Gli uomini del Neolitico erano ancora nomadi. • Le abitazioni erano costruite con materiali presenti nel luogo. • Nelle zone paludose si costruivano le palafitte. • I villaggi venivano costruiti lontano dai corsi d’acqua. • Con il tempo, alcune persone iniziavano a specializzarsi in un mestiere. • Le donne non si occupavano dei bambini.
V
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45
LA PREISTORIA
L’ETÀ DEI METALLI
Circa 5000 anni fa, alla fine del Neolitico, gli uomini scoprirono i metalli, che nel fuoco diventavano liquidi. Il metallo fuso veniva versato in stampi di pietra per ottenere utensili solidi. Così iniziò l’età dei metalli, suddivisa in:
Età del rame Età del bronzo Età del ferro Il rame fu il primo metallo usato. Unendo rame e stagno, si ottenne il bronzo, più resistente. Il ferro si diffuse più tardi perché servivano forni speciali. La lavorazione dei metalli permise di fare armi e strumenti migliori, e la vita delle persone cambiò perché si crearono mestieri e oggetti più utili e resistenti. STUDIO CON METODO
Completa le frasi. • I metalli vennero scoperti circa ............................................................ • Il primo metallo lavorato fu ............................................................ • Il bronzo si otteneva mescolando il rame con ............................................................ • Il metallo più resistente era ............................................................ 46
ESERCIZI p. 127, 129
IL NEOLITICO
LA RELIGIONE
Nel Neolitico, gli sciamani avevano un ruolo importante: celebravano riti per onorare le divinità e proteggere la comunità. In questo periodo l’uomo costruì i megaliti, come dolmen e menhir, grandi monumenti di pietra legati alla natura. Furono realizzate anche statuine di terracotta chiamate Dea Madre, simbolo di fertilità e vita. L’uomo praticava il culto dei morti: nelle tombe venivano posti oggetti vicino ai defunti per l’aldilà. Nel villaggio neolitico è stata ritrovata una statua della Dea Madre.
Dea Madre.
Menhir. STUDIO CON METODO
Rispondi alle domande. • Chi erano gli sciamani? • A cosa servivano i riti religiosi? • Cosa sono i megaliti? • Cosa rappresentava la Dea Madre? • Cosa mettevano gli uomini del Neolitico nelle tombe?
Dolmen.
47
LA MIA MAPPA
IL NEOLITICO
A Osserva la mappa ed esponi a voce.
IL NEOLITICO RIVOLUZIONE NEOLITICA
48
L’uomo inventò l’agricoltura e l’allevamento. Diventava sedentario.
ATTIVITÀ
Agricoltura, allevamento, artigianato, lavorazione dei metalli, commercio.
ABITAZIONI
L’uomo abitava in case semplici utilizzando materiali come pietre, tronchi e paglia.
ORGANIZZAZIONE SOCIALE
Nascevano i primi villaggi. Ogni individuo aveva compiti diversi. Si svilupparono nuovi mestieri: artigianato, tessitura, commercio, metallurgia.
CULTURA E TECNOLOGIA
L’uomo realizzava oggetti in ceramica e tessuti. Lavorava rame, bronzo e ferro per nuovi strumenti. Usava le prime forme di scrittura.
RELIGIONE
Sciamani e stregoni celebravano riti religiosi. L’uomo costruiva monumenti sacri come dolmen e menhir, venerava la Dea Madre, simbolo di fertilità. Seppelliva i morti.
IL NEOLITICO
1
Cosa significa la parola Neolitico?
2
Indica con una X se le frasi sono vere (V) o false (F).
HO IMPARATO!
Età della pietra antica (scheggiata) Età della pietra nuova (levigata)
• Gli uomini del Neolitico erano ancora nomadi.
V
F
• Le abitazioni erano costruite con materiali presenti nel luogo.
V
F
• Vicino le rive dei laghi e dei fiumi si costruivano le palafitte.
V
F
• I villaggi venivano costruiti lontano dai corsi d’acqua.
V
F
• Con il tempo, alcune persone iniziarono a specializzarsi in un mestiere. V
F
• Le donne si occupavano dei bambini.
V
F
• Gli sciamani celebravano riti per chiedere abbondanza e protezione.
V
F
3
Rispondi con una X.
• Qual è stato il primo metallo utilizzato dall’uomo per fare strumenti e utensili? Rame Ferro • Perché venivano costruiti i megaliti? Per mostrare il legame con la natura e celebrare riti sacri Per abbellire i villaggi
Com’è andata? Colora la zampa.
Bene
Così così 49
LE CIVILTÀ DEI FIUMI
ITALIA
Al centro vedi l’Italia: è il luogo in cui viviamo oggi. Molto lontano dall’Italia, circa 6000 anni fa, in altre parti del mondo nacquero le prime civiltà della storia. Le zone colorate: indicano luoghi in cui vivevano antichi popoli. Se osservi bene, noterai una cosa importante: tutte queste civiltà si svilupparono vicino a grandi fiumi. I fiumi erano fondamentali perché: • fornivano acqua per bere e coltivare, • rendevano i campi fertili, • permettevano di viaggiare e scambiare prodotti. In Mesopotamia, terra attraversata da due fiumi il Tigri e l’Eufrate, vissero diversi popoli: i Sumeri, i Babilonesi, gli Assiri.
Perché gli antichi popoli vivevano vicino ai fiumi?
4000 a.C.
3500 a.C.
3000 a.C.
SUMERI
50
2500 a.C.
2000 a.C.
Popoli della Mesopotamia (Sumeri, Babilonesi, Assiri) Egizi
Gli Indi
I Cinesi
Osserva la carta geo-storica e scoprirai che oltre alle civiltà della Mesopotamia, altri popoli si stabilirono vicino ai fiumi: • gli Egizi, in Africa, lungo il Nilo; • gli Indi, in Asia, lungo i fiumi Indo e Gange; • i Cinesi, in Asia, vicino al Fiume Giallo e al Fiume Azzurro. Queste civiltà, pur essendo geograficamente distanti, fiorirono più o meno nello stesso periodo.
1500 a.C.
1000 a.C.
500 a.C.
Nascita di Cristo
BABILONESI ASSIRI 51
LE CIVILTÀ DEI FIUMI
I SUMERI
I Sumeri si stabilirono in Mesopotamia intorno al 4000 a.C. La Mesopotamia è una grande pianura tra due fiumi: il Tigri e l’Eufrate. Per coltivare i campi e proteggersi dalle inondazioni, i Sumeri costruirono argini, dighe e canali. Le inondazioni erano frequenti, soprattutto in primavera. DOVE
STUDIO CON METODO
Osserva la carta e rispondi. • In quale territorio si stabilirono i Sumeri?
ITTITI ASSIRI
Osserva la linea del tempo e completa. • La civiltà dei Sumeri iniziò nel ................... a.C. e finì verso il ................... a.C.
SUMERI
QUANDO 4000 a.C.
3500 a.C.
3000 a.C.
SUMERI
52
ESERCIZI p. 130
2500 a.C.
2000 a.C.
1500 a.C.
1000 a.C.
500 a.C.
Nascita di Cristo
I SUMERI
LE CITTÀ SUMERE
Lungo i fiumi, i Sumeri fondarono molte città, tra cui Uruk e Ur. Ogni città aveva un proprio re e delle leggi. Queste città erano chiamate città-stato: erano indipendenti tra loro e spesso facevano la guerra. Al centro della città si trovava la ziqqurat, un grande edificio a gradoni dove si pregava il dio protettore della città. Qui vivevano anche i sacerdoti, che si occupavano del tempio per compiere riti religiosi o studiare le stelle. Vicino alla ziqqurat c’erano le officine, i laboratori e le case degli artigiani. Più lontano si trovavano i campi coltivati da contadini e schiavi. STUDIO CON METODO
Indica con una X le frasi vere. Le città-stato dei Sumeri erano indipendenti tra loro. I Sumeri fondarono poche città. La ziqqurat era situata lontano dal centro della città. I sacerdoti si occupavano solo della gestione dei campi. Le case degli artigiani si trovavano vicino alla ziqqurat. I Sumeri non facevano mai la guerra tra di loro.
53
LE CIVILTÀ DEI FIUMI
LE ATTIVITÀ DEI SUMERI
I Sumeri svolgevano diverse attività importanti. La principale era l’agricoltura: coltivavano i campi usando l’aratro trainato dagli animali. Coltivavano cereali come grano e orzo, legumi come lenticchie e fave, frutti come fichi, datteri e olive, e piante come il sedano. I Sumeri praticavano anche l’allevamento: allevavano pecore, mucche e maiali per avere carne e pelli. Usavano animali simili agli asini per trasportare merci pesanti. Inoltre pescavano nei fiumi. Si occupavano del commercio, scambiando le merci con il baratto, cioè lo scambio di prodotti senza denaro. Infine erano abili artigiani: costruivano oggetti, mobili, carri, vasi e ciotole di ceramica.
Coroncina formata da foglie d’oro.
Vaso in argilla.
STUDIO CON METODO
Rispondi a voce alle domande aiutandoti con le parole evidenziate. • Quali prodotti agricoli coltivavano i Sumeri nei loro campi? • Che animali venivano allevati dai Sumeri e per quale scopo? • Come trasportavano le merci pesanti i Sumeri? • In che modo i Sumeri praticavano il commercio? 54
ESERCIZI p. 131
I SUMERI
LA RELIGIONE DEI SUMERI
I Sumeri erano politeisti, cioè credevano in molti dèi. Gli dèi più importanti erano:
ENKI dio delle acque.
ENLIL dio dei venti.
UTU dio del sole.
AN dio del cielo.
Gli dèi potevano aiutare gli uomini oppure ostacolarli. I sacerdoti celebravano i riti religiosi nel tempio della città che si trovava sulla ziqqurat. I Sumeri credevano nella vita dopo la morte, i defunti venivano sepolti nelle necropoli fuori dalle mura della città.
Necropoli: vuol dire “città dei morti”.
Ziqqurat.
STUDIO CON METODO
Completa. • I Sumeri erano ...................................................... e credevano in molti dèi: Enki, ........................... ....................................................................................................................................................................................................... 55
LE CIVILTÀ DEI FIUMI
LA SOCIETÀ SUMERA
Nelle città-stato c’erano diversi gruppi sociali.
Il re era a capo delle città-stato.
I funzionari aiutavano il re nel governo della città.
I sacerdoti si occupavano dei riti religiosi.
Gli scribi sapevano leggere e scrivere i documenti.
I soldati difendevano la città e conquistavano nuove terre.
Contadini, mercanti e artigiani lavoravano nei campi e in città.
Gli schiavi non erano liberi e facevano i lavori più pesanti.
STUDIO CON METODO
Rispondi a voce alle domande aiutandoti con le parole evidenziate. • Da chi era governata la città-stato? • Il popolo dei Sumeri era diviso in diversi gruppi. Quali? 56
I SUMERI
LE INVENZIONI DEI SUMERI
I Sumeri hanno inventato molte cose importanti. Hanno inventato la ruota, era piena, in legno e senza raggi, la montavano sui carri, usati per trasportare merce o soldati. Il mattone di argilla veniva usato per costruire le case.
Carro con ruote.
L’aratro era uno strumento usato per smuovere il terreno con meno fatica. I Sumeri hanno inventato anche l’abaco per contare e il primo calendario per sapere quando arrivavano le piene dei fiumi.
Abaco.
Ziqqurat con mattoni d'argilla.
Aratro.
STUDIO CON METODO
Quali furono le scoperte dei Sumeri? ........................................................................................................................................................................................................... ........................................................................................................................................................................................................... ESERCIZI p. 130
57
LE CIVILTÀ DEI FIUMI
L’INVENZIONE DELLA SCRITTURA
La scrittura fu inventata dai Sumeri nel 3000 a.C. circa. Serviva per contare i prodotti e per commerciare.
All’inizio gli scribi usavano disegni, chiamati pittogrammi, per rappresentare oggetti e numeri. Successivamente usarono segni per indicare azioni e idee: questi segni si chiamavano ideogrammi. Per scrivere più velocemente, gli scribi usarono un bastoncino con la punta a forma di cuneo su tavolette di argilla. Per questo la scrittura si chiama scrittura cuneiforme. Solo gli scribi sapevano leggere e scrivere. La scrittura serviva per contare i prodotti e per commerciare. STUDIO CON METODO
L’invenzione della scrittura è stata una scoperta importante? Perché? Confrontati con la classe.
Questi segni chiamati pittogrammi corrispondevano a numeri e a cose. 58
Questi segni si chiamano ideogrammi e mostrano idee e azioni.
I SUMERI
LO STENDARDO DI UR
Lo Stendardo di Ur è un oggetto molto antico dei Sumeri, che racconta la loro vita.
LA SCENA DI PACE In questo lato si vedono: contadini e animali cibo e feste il re, che è il personaggio più importante
LA SCENA DI GUERRA In questo lato si vedono: soldati carri di guerra una precisa battaglia
STUDIO CON METODO
Che cosa ci insegna lo Stendardo di Ur? Segna con una X . A capire come vivevano i Sumeri L’importanza del re 59
LA MIA MAPPA
I SUMERI
A Osserva la mappa ed esponi a voce.
I SUMERI DOVE
QUANDO
60
In Mesopotamia.
Dal 4000 a.C. al 2000 a.C.
ORGANIZZAZIONE SOCIALE
Città-stato guidate da un re, ognuna aveva leggi proprie. Il popolo era diviso in: funzionari, sacerdoti, scribi, soldati, contadini, mercanti, artigiani.
ATTIVITÀ
Agricoltura, allevamento, pesca, artigianato, commercio. I prodotti dell’agricoltura e dell’allevamento venivano scambiati con il baratto.
RELIGIONE
Politeisti. Ogni città era protetta da un dio. I riti si celebravano nel tempio che si trovava sulla ziqqurat.
CULTURA E TECNOLOGIA
Scrittura cuneiforme, abaco, ruota, mattone di argilla, aratro.
I SUMERI 1
HO IMPARATO!
Completa le frasi.
• I Sumeri vivevano in ................................................................................. • Le città sumere erano ................................................................................ guidate da un ...................... • I prodotti venivano scambiati con il ................................................. 2
Rispondi alle domande con una X.
• Chi guidava le città-stato sumere? Un imperatore Un re Un sacerdote • I Sumeri erano: Monoteisti Politeisti
3
• Dove si celebravano i riti religiosi? Nel palazzo Nel tempio sulla ziqqurat Nella casa del re • Che cos’è la ziqqurat? La casa del re Una costruzione alta fatta a gradoni Un mercato per il commercio
Rispondi alla domanda.
• Quali erano le attività dei Sumeri? ........................................................................................................................................................................................................... ........................................................................................................................................................................................................... ........................................................................................................................................................................................................... • Scrivi due invenzioni dei Sumeri. ........................................................................................................................................................................................................... ...........................................................................................................................................................................................................
Com’è andata? Colora la zampa.
Bene
Così così 61
LE CIVILTÀ DEI FIUMI
I BABILONESI
Il popolo dei Babilonesi, guidato dal re Hammurabi, conquistò le città dei Sumeri e formò un grande impero. Babilonia, una città situata vicino al fiume Eufrate, divenne la capitale. DOVE
STUDIO CON METODO
Osserva la carta e rispondi. • In quale territorio si stabilirono i Babilonesi? • Vicino a quale fiume si trovava la città di Babilonia? Osserva la linea del tempo e completa. • La civiltà dei Babilonesi iniziò nel ................... a.C. e finì verso il ................... a.C.
BABILONESI
QUANDO 4000 a.C.
3500 a.C.
3000 a.C.
2500 a.C.
2000 a.C.
1500 a.C.
1000 a.C.
BABILONESI
62
ESERCIZI p. 132
500 a.C.
Nascita di Cristo
I BABILONESI
L’ATTIVITÀ E LA RELIGIONE DEI BABILONESI
I Babilonesi coltivavano la terra e allevavano animali. Erano bravi artigiani: costruivano gioielli d’oro, oggetti di pelle e di terracotta. Erano anche commercianti. Navigavano sui fiumi Tigri ed Eufrate con le barche per scambiare tramite il baratto i loro prodotti con altri popoli. I Babilonesi credevano in molti dèi. Ogni città aveva un dio protettore. Il dio più importante di Babilonia era Marduk, che aveva un grande tempio nella città. Tra le divinità femminili Ishtar era la più venerata. I Babilonesi usavano la scrittura cuneiforme. Scrivevano su tavolette di argilla usando un bastoncino a forma di cuneo. Con la scrittura scrivevano leggi, conti e documenti importanti. I Babilonesi studiarono astronomia e medicina.
Dea Ishtar.
STUDIO CON METODO
Dopo aver letto attentamente il testo, completa con le seguenti parole. medicina • dèi • terra • animali • astronomia • tavolette • artigiani • Babilonesi • Marduk • Ishtar • argilla • scrittura cuneiforme • I ............................................ coltivavano la ............................................ e allevavano ............................................. Erano anche bravi ............................................. Navigavano per scambiare i prodotti. • Credevano in molti ............................................. Il dio più importante era ............................................. Tra le divinità femminili, la più venerata era ............................................. • I Babilonesi inventarono la ............................................ e scrivevano su ............................................ di ............................................. Studiano ............................................ e ............................................. 63
LE CIVILTÀ DEI FIUMI
L’ORGANIZZAZIONE SOCIALE
La popolazione era divisa in tre grandi gruppi: Gli uomini liberi, cioè i sacerdoti, i nobili, i mercanti e coloro che possedevano terre.
Gli uomini semiliberi, cioè i soldati, i contadini e gli artigiani che lavoravano per il re o per gli uomini liberi.
Gli schiavi, ossia prigionieri di guerra, venivano considerati proprietà dei loro padroni.
IL CODICE DI HAMMURABI Nel 1790 a.C. diventò re Hammurabi. Egli conquistò tutta la Mesopotamia e unì molti territori in un grande impero. Per vivere in pace, Hammurabi scrisse delle leggi uguali per tutti. Queste regole formavano il Codice di Hammurabi, la più antica raccolta di leggi che riguardava la famiglia, il matrimonio, la proprietà dei terreni, i salari, la vendita degli schiavi. Esse stabilivano delle punizioni non uguali per tutti. Le leggi furono scritte su stele di pietra collocate nelle città dove tutti potevano leggerle e conoscerle. STUDIO CON METODO
Rispondi a voce. • In quante classi sociali era diviso il popolo babilonese? • Che cosa facevano gli uomini liberi? E i semiliberi? • Come venivano considerati gli schiavi? • Perché Hammurabi decise di scrivere le leggi? 64
ESERCIZI p. 133
EDUCAZIONE CIVICA
LE LEGGI E LA COSTITUZIONE IN ITALIA
Nel tempo le persone hanno capito che servivano delle regole scritte per vivere bene insieme. Queste regole si chiamano leggi. Anche l’Italia ha le sue leggi. L’Italia è una repubblica: non c’è un re o una regina. A governare è il Parlamento, scelto dal popolo con il voto. L’Italia è una democrazia, cioè il popolo può scegliere chi lo governa. Le regole più importanti dell’Italia sono scritte in un libro speciale chiamato Costituzione. È entrata in vigore nel 1948. Nella Costituzione ci sono i diritti e i doveri delle persone. Dice che tutti siamo uguali e che siamo liberi di pensare, parlare e credere. Ci dice anche che tutti hanno diritto alla salute, al lavoro e alla sicurezza.
UN GIOCO SPECIALE
Hammurabi scriveva le leggi su pietra. Oggi anche noi abbiamo le leggi e possiamo scegliere chi le fa. • La vostra classe diventa come il popolo italiano. • Alcuni di voi possono cioè proporsi per rappresentare la classe. • Chi vuole può dire cosa farà per aiutare tutti. • Poi tutti voterete in segreto scegliendo un compagno. • Due bambini aiuteranno a raccogliere e contare i voti. • Alla fine scoprirete chi sono i rappresentanti della classe. • Così capirete come funziona la democrazia! 65
LE CIVILTÀ DEI FIUMI
BABILONIA, CITTÀ DELLE MERAVIGLIE
Babilonia era una città molto importante e ricca del mondo antico. Era attraversata dal fiume Eufrate ed era protetta da grandi mura con otto porte, dedicate agli dèi. La Porta di Ishtar era decorata con bassorilievi di animali sacri. La città era piena di edifici grandi e bellissimi. A Babilonia c’era il palazzo del re, molto grande, con più piani, torri e grandi sale. Al centro della città sorgeva la ziqqurat dedicata al dio Marduk. Babilonia era famosa anche per i Giardini Pensili, pieni di piante e fiori. Babilonia era famosa anche per i bellissimi giardini pensili, pieni di alberi, fiori, piante e persino piccole cascate d’acqua. STUDIO CON METODO
Rispondi alle domande. • Quale fiume passava a Babilonia? • Qual era l’edificio dedicato al dio Marduk? • Com’era il palazzo del re? • Per cosa erano famosi i Giardini Pensili?
66
I BABILONESI
I giardini pensili non stavano a terra, ma su terrazze. L’acqua arrivava fino in alto grazie a un sistema speciale.
PER SAPERNE DI PIÙ
Anche oggi si costruiscono palazzi con piante e alberi. Un esempio è il Bosco Verticale di Milano, con tante piante sui balconi.
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LA MIA MAPPA
I BABILONESI
A Osserva la mappa ed esponi a voce.
I BABILONESI DOVE
QUANDO
ORGANIZZAZIONE SOCIALE
68
In Mesopotamia.
Dal 2000 a.C. al 539 a.C.
Impero guidato da un re. Il popolo era diviso in classi sociali: • uomini liberi, • uomini semiliberi, • schiavi.
ATTIVITÀ
Agricoltura, allevamento, artigianato (lavorazione dell’oro). I prodotti dell’agricoltura e dell’allevamento venivano scambiati con il baratto.
RELIGIONE
Politeisti. La divinità più importante era Marduk, protettore di Babilonia.
CULTURA E TECNOLOGIA
Scrittura cuneiforme, astronomia e medicina.
I BABILONESI 1
HO IMPARATO!
Completa le frasi.
• Il popolo dei Babilonesi formò un grande ............................................................... guidato da un ................................................................ • La capitale dell’impero era ..............................................................., situata vicino al fiume ................................................................ • I Babilonesi scambiavano i prodotti usando il ................................................................ • La scrittura usata dai Babilonesi era la scrittura ................................................................ 2
Rispondi alle domande con una X.
3
Quali attività svolgevano i Babilonesi?
• Chi guidava l’impero babilonese? Un sacerdote Un re Un guerriero • Qual era la divinità più importante dei Babilonesi? Ra Zeus Marduk • I Babilonesi erano politeisti: adoravano molti dèi adoravano un solo dio
........................................................................................................................................................................................................... ........................................................................................................................................................................................................... 4
Segna con una X le frasi vere.
Il Codice di Hammurabi conteneva delle leggi. Le leggi servivano a mantenere l’ordine nell’impero. Il Codice di Hammurabi parlava solo di agricoltura.
Com’è andata? Colora la zampa.
Bene
Così così 69
LE CIVILTÀ DEI FIUMI
FOCUS
GLI ASSIRI
DOVE
Gli Assiri vivevano in Mesopotamia, tra i fiumi Tigri e Eufrate. Erano agricoltori, ASSIRI pastori e commercianti. I loro artigiani e fabbri fabbricavano armi di ferro e macchine da guerra, per rendere l’esercito molto forte. I re Assiri erano forti in battaglia e guidavano un esercito potente. Il re Assurbanipal fece costruire a Ninive, la capitale, una grande biblioteca. Qui erano custodite numerosissime tavolette incise, i libri di allora. Gli Assiri scrivevano su tavolette di argilla usando la scrittura cuneiforme. Erano politeisti, cioè credevano in più dèi. Il dio più importante era Assur, dio della guerra e della protezione delle città. QUANDO 4000 a.C.
3500 a.C.
3000 a.C.
2500 a.C.
2000 a.C.
1500 a.C.
1000 a.C.
500 a.C.
Nascita di Cristo
ASSIRI
STUDIO CON METODO
Indica con una X le frasi vere. Gli Assiri vivevano tra i fiumi Tigri e Eufrate. Erano agricoltori, pastori e commercianti. I fabbri assiri non sapevano lavorare il ferro. Gli Assiri credevano in una sola divinità: il re. Inventavano macchine per la guerra. 70
Osserva la linea del tempo e rispondi a voce. • Quando iniziò il regno degli Assiri? • Quando finì?
FOCUS
GLI ASSIRI
LA BIBLIOTECA DI NINIVE
La Biblioteca di Ninive fu una delle più grandi e importanti del mondo antico. Conteneva migliaia di tavolette di argilla su cui erano scritti racconti, leggi, documenti amministrativi e testi scientifici. Assurbanipal, il re assiro, non solo raccolse scritti dalla sua terra, ma fece anche copiare testi provenienti da tutti i territori che aveva conquistato. La sua biblioteca non era solo un deposito di informazioni, ma un simbolo di conoscenza e cultura. Era anche un modo per preservare e diffondere la cultura assira e mesopotamica. Le tavolette che si trovano nella biblioteca di Ninive raccontano storie di guerra, vittorie e leggi, ma anche leggende e miti che parlano di divinità e di eroi. Assurbanipal voleva che la sua biblioteca fosse un luogo dove il sapere e la cultura venissero preservati per le generazioni future. Oggi gran parte delle tavolette dell’antica biblioteca di Ninive sono conservate al British Museum di Londra. Esse hanno permesso agli studiosi di ricostruire la storia di molti popoli mesopotamici.
STUDIO CON METODO
Rispondi alle domande. • Che cosa fece costruire il re assiro a Ninive? • Che cosa c’era nella biblioteca?
Antiche tavolette assire conservate al British Museum di Londra.
71
LE CIVILTÀ DEI FIUMI
GLI EGIZI
DOVE
Mentre in Mesopotamia vivevano i Sumeri, in Africa, vicino al fiume Nilo, vivevano gli Egizi. Anche gli Egizi, come i Sumeri, impararono a usare l’acqua del fiume quando usciva dagli argini. Costruirono canali, dighe e argini per portare l’acqua nei campi. Vicino al fiume Nilo sorsero i primi villaggi. Con il tempo, questi villaggi diventarono città e si formarono due regni: Alto Egitto (a sud) con capitale Tebe; Basso Egitto (a nord) con capitale Menfi. Quando i due regni furono uniti dal faraone Menes, la civiltà egizia iniziò a crescere. QUANDO 4000 a.C.
3500 a.C.
3000 a.C.
2500 a.C.
2000 a.C.
1500 a.C.
1000 a.C.
500 a.C.
Nascita di Cristo
EGIZI
STUDIO CON METODO
Osserva la carta e rispondi. • Quale fiume attraversa l’Egitto? • Quali mari bagnano l’Egitto? Osserva la linea del tempo e completa. • La civiltà degli Egizi iniziò nel ................. a.C. e finì verso il ............... a.C. 72
ESERCIZI p. 134
GLI EGIZI
LE ATTIVITÀ DEGLI EGIZI
Grazie al Nilo, gli Egizi potevano coltivare i campi, allevare animali, lavorare artigianalmente e fare commercio. La loro ricchezza derivava soprattutto dall’agricoltura, con orzo e grano per fare pane e birra, oltre a verdure, alberi da frutto, vite e lino. L’allevamento era importante: i bovini servivano per lavorare i campi, mentre ovini, caprini e suini venivano allevati per il cibo. Gli Egizi praticavano anche la caccia e la pesca. Erano abili artigiani, producevano ceramiche, oggetti in vetro, tessendo lino e cotone, lavorando legno e metallo e costruendo mattoni. Facevano anche commercio, scambiando i prodotti della loro terra e gli oggetti preziosi con legno, rame e oro. LEGGO LE FONTI
Osserva gli affreschi egizi e rispondi a voce. • Quali attività sono rappresentate?
73
LE CIVILTÀ DEI FIUMI
LA SOCIETÀ DEGLI EGIZI
La società egizia era organizzata come una piramide. Ogni persona aveva Il faraone era il re un ruolo preciso. STUDIO CON METODO
Come era organizzato il popolo degli Egizi? Quale compito aveva ogni classe sociale?
assoluto e veniva considerato un dio. Doveva mantenere l’ordine e la giustizia nel regno.
I sacerdoti si occupavano dei templi e delle cerimonie religiose. I funzionari amministrativi aiutavano il faraone a governare, raccogliendo tasse e supervisionando la costruzione di edifici.
Gli scribi erano gli unici a saper leggere e scrivere. Registravano leggi, tasse e commerci. I soldati difendevano l’Egitto dai nemici e proteggevano i cittadini. Artigiani e mercanti producevano oggetti e commerciavano beni. I contadini coltivavano la terra lungo il Nilo, producendo il cibo per tutti. Gli schiavi facevano i lavori più pesanti, come costruire edifici e lavorare nei campi. 74
GLI EGIZI
IL FARAONE
Per gli Egizi, il faraone era un dio. Egli era padrone di tutto ciò che esisteva in Egitto, decideva le leggi, comandava l’esercito ed era il capo dei sacerdoti. Il sovrano viveva in un grandioso palazzo e poteva avere più mogli. Prima di morire, il faraone stesso decideva quale dei propri figli avrebbe preso il suo posto. Il faraone indossava un copricapo a strisce blu e oro. Era rappresentato con i simboli del suo potere.
La corona aveva due animali: il cobra, che metteva paura, e l’avvoltoio, simbolo di fortuna.
Il flagello (una frusta) indicava il potere di comandare.
Il bastone da pastore mostrava che il faraone proteggeva il suo popolo.
La barba finta mostrava che il faraone era come un dio.
STUDIO CON METODO
Rispondi alla domanda aiutandoti con le parole evidenziate. • Quali poteri aveva il faraone? ....................................................................................................................................................................................................... ....................................................................................................................................................................................................... Osserva l’immagine e spiega il significato degli ornamenti del faraone. 75
LE CIVILTÀ DEI FIUMI
VIVERE NELL’ANTICO EGITTO
LE DONNE NELL'ANTICO EGITTO Nella società egizia le donne avevano gli stessi diritti degli uomini. Potevano fare lavori importanti, essere sacerdotesse, oppure dedicarsi a musica e danza. La maggior parte delle donne si prendeva cura della famiglia: la casa, il marito e i figli. ABBIGLIAMENTO Gli Egizi indossavano vestiti fatti di lino. Gli uomini ricchi portavano un gonnellino, le donne una tunica lunga. Tutti potevano indossare gioielli, parrucche fatte con capelli veri e sandali di cuoio. Si acconciavano i capelli e si truccavano con prodotti naturali. Le persone più povere avevano vestiti semplici: tuniche corte e fasce di tela grezza. I loro sandali erano fatti di papiro.
76
Le donne egizie potevano ricoprire anche cariche importanti.
Nell’affresco sono rappresentati uomini e donne con il tipico abbigliamento.
GLI EGIZI
I BAMBINI NELL'ANTICO EGITTO I bambini egizi vivevano con la famiglia. I genitori li nutrivano, li vestivano e insegnavano le prime regole. Alcuni andavano a scuola per imparare a leggere, scrivere e contare, altri imparavano un mestiere aiutando i genitori. Amavano giocare con palle, bambole e carretti di legno, indossavano gonnellini di lino e sandali, ma spesso andavano scalzi. ALIMENTAZIONE Il pane e la birra erano gli alimenti più diffusi. Il pane veniva preparato con diversi ingredienti, come orzo, farro e frumento. Gli Egizi erano anche grandi consumatori di pesce, sia di mare che di fiume. Dall’allevamento e dalla caccia nelle paludi provenivano anatre, oche, piccioni, quaglie e le loro uova. Consumavano anche latticini, verdura, frutta, miele e datteri.
L'affresco rappresenta una scena familiare.
L’affresco mostra una famiglia egizia con cibo e bevande.
COMPITO DI REALTÀ Immagina di preparare un menù per un banchetto di una famiglia egizia molto ricca, tenendo conto degli alimenti presenti nel testo. Scrivi i piatti principali, i dolci e le bevande. 77
LE CIVILTÀ DEI FIUMI
LA RELIGIONE
Gli Egizi erano politeisti, cioè adoravano molti dèi, spesso avevano il corpo di un uomo e la testa di un animale. Secondo gli Egizi, gli dèi decidevano tutto quello che succedeva agli uomini. Per questo motivo era importante rispettare e pregare per ottenere la loro protezione.
RA Il dio del Sole, è il più importante.
ISIDE Dea della luna.
OSIRIDE Il signore della morte e della rinascita.
ANUBI Dio dei morti
STUDIO CON METODO
Lo scarabeo rappresentava il dio del Sole e della rinascita.
HORUS Dio che protegge il faraone.
THOTH Dio della scrittura.
Rispondi alla domanda aiutandoti con le parole evidenziate. • Com’era la religione degli Egizi? • Perché era importante rispettare e pregare gli dèi? 78
STORIA E NARRAZIONE
STORYTELLING
IL MITO DI OSIRIDE
Osiride era il figlio di Geb, il dio della terra, e Nut, la dea del cielo. Viveva felice in Egitto, vicino al fiume Nilo, ed era un re saggio e giusto. Grazie a lui, gli Egizi impararono a coltivare la terra per avere cibo e seguirono leggi per vivere in pace. Un giorno, Osiride partì per un lungo viaggio per insegnare ad altri popoli a vivere in pace. Quando tornò, il suo fratello Seth, che era geloso di lui, lo tradì e lo uccise. La moglie di Osiride, Iside, era molto triste. Partì subito per cercare il corpo di Osiride e, quando lo trovò, lo portò dal dio Anubi. Iside trasformò se stessa in un falco e agitò le sue ali sopra il corpo di Osiride, finché lui tornò a respirare. Ma Osiride era troppo triste per tornare a vivere sulla Terra. Così decise di diventare il re del mondo dei morti. Ogni anno, nel giorno in cui Osiride morì, Iside piangeva così tanto che le sue lacrime facevano straripare il fiume Nilo.
INSIEME
Rispondi alle domande e confrontati con la classe. • Perché Seth uccise Osiride? • Come riuscì Iside a far tornare Osiride in vita? • Perché Osiride scelse di diventare il re del mondo dei morti invece di tornare sulla Terra? • Perché Iside piangeva? E cosa succedeva al Nilo? • Secondo te, che cosa vuole insegnarci questo mito sugli affetti? 79
LE CIVILTÀ DEI FIUMI
LE TOMBE DEI FARAONI
Gli Egizi costruivano piramidi enormi per seppellire i loro faraoni. Accanto alle piramidi, c'era anche la Sfinge, una statua con il corpo di leone e la testa del faraone. Essa simboleggiava la sua forza e il suo potere. Dentro le tombe, gli archeologi hanno trovato sarcofagi, grandi scatole con il volto del defunto sopra. Dentro il sarcofago c’era la mummia, il corpo del morto che veniva avvolto in bende. Con l’imbalsamazione, il corpo veniva preparato e gli organi interni venivano tolti. Nelle tombe, oltre alla mummia, c’erano anche gioielli, vestiti e altri oggetti che appartenevano alla persona sepolta. Tutto questo faceva parte del loro culto dei morti, perché credevano che la vita continuasse anche dopo la morte. La Piramide di Cheope è la più famosa ed è stata costruita in trent'anni da più di centomila uomini.
80
GLI EGIZI STUDIO CON METODO
Rispondi alle domande sul quaderno. • Perché gli Egizi costruivano le piramidi? • Che cosa si trovava dentro i sarcofagi? • Qual è la piramide più famosa e quanto tempo ci è voluto per costruirla?
Le piramidi si trovano nella Valle dei Re.
La Sfinge
81
LE CIVILTÀ DEI FIUMI
STUDIO CON METODO
Rispondi alla domande. • Quanti segni formavano la scrittura egizia? • Cosa rappresentavano i pittogrammi? • Chi sapeva scrivere in Egitto? • Cosa usavano gli scribi per scrivere?
82
ESERCIZI p. 135
LA SCRITTURA
Gli Egizi usavano una scrittura formata da più di 700 segni, chiamati geroglifici. Alcuni geroglifici erano pittogrammi, cioè disegni che rappresentavano oggetti, animali o persone. Altri erano ideogrammi, che servivano per esprimere idee, azioni o pensieri. Non tutti sapevano scrivere: solo gli scribi potevano farlo. Gli scribi studiavano per molti anni e imparavano a memoria tutti i geroglifici. Erano molto importanti perché sapevano leggere, scrivere e copiare i testi. Per scrivere, gli scribi usavano fogli di papiro e scrivevano con cannucce intinte in inchiostri naturali. In questo modo gli Egizi potevano raccontare la loro storia e le attività quotidiane.
GLI EGIZI
IL FOGLIO DI PAPIRO
Gli artigiani egizi preparavano i fogli di papiro seguendo alcuni passaggi precisi. 1
Prima raccoglievano i fusti delle piante di papiro che crescevano vicino al fiume Nilo.
2
Poi tagliavano i fusti in strisce sottili.
3
Dopo, le strisce venivano messe una accanto all’altra, prima in verticale e poi in orizzontale, formando una specie di griglia.
4
Successivamente il foglio veniva battuto con un sasso per far uscire l’acqua dalle fibre della pianta.
5
Infine il papiro veniva lasciato ad asciugare al sole e diventava pronto per scrivere.
STUDIO CON METODO
Dopo aver letto il testo e, aiutandoti con le immagini, spiega le varie fasi per realizzare i fogli di papiro. 83
LA MIA MAPPA
GLI EGIZI
A Osserva la mappa ed esponi a voce.
GLI EGIZI DOVE
QUANDO
ORGANIZZAZIONE SOCIALE
84
In Egitto, lungo il fiume Nilo.
Dal 3100 a.C. al 31 a.C.
• Impero guidato dal faraone. • Il popolo era diviso in classi sociali diverse per importanza. • Al vertice c’era il faraone, seguito da sacerdoti, funzionari, scribi, soldati, artigiani, mercanti, contadini e schiavi.
ATTIVITÀ
Agricoltura, allevamento, caccia, pesca, artigianato, commercio.
RELIGIONE
Politeisti. Le divinità erano rappresentate con il corpo umano e la testa di animale. Praticavano il culto dei morti: mummie, sarcofago, piramidi.
CULTURA E TECNOLOGIA
Abili architetti e matematici, capaci di progettare piramidi. Scrittura geroglifica su fogli di papiro.
GLI EGIZI 1
HO IMPARATO!
Completa le frasi.
• Gli Egizi vivevano lungo il fiume ........................................................... • L’impero egizio era guidato dal ........................................................... • La scrittura degli Egizi si chiamava .................................. e veniva fatta su .............................. • Gli scribi erano importanti perché sapevano ........................................................... • Il popolo era diviso in .......................................................... diversi per importanza. Al vertice c’era il ........................................................... • Gli Egizi furono bravi matematici e ............................................... nel costruire le piramidi. 2
Rispondi alle domande con una X.
3
Rispondi alla domanda.
• Chi guidava l’impero egizio? Un re Un faraone Un sacerdote • Come venivano rappresentate le divinità? Con il corpo umano Con il corpo umano e la testa di animale Solo con la testa di animale • Per gli Egizi, perché era importante imbalsamare i morti? Erano superstiziosi Credevano nella vita dopo la morte • Perché gli Egizi costruivano le piramidi? Erano tombe per i faraoni Erano palazzi dove viveva il faraone • Com’era considerato il faraone? Un dio Un semplice cittadino
• Quali erano le attività degli Egizi? ..........................................................................................................................................................................................................
Com’è andata? Colora la zampa.
Bene
Così così 85
LE CIVILTÀ DEI FIUMI
FOCUS
GLI INDI
DOVE
La civiltà degli Indi si sviluppò lungo il fiume Indo. Costruirono città ben organizzate, con case di mattoni, strade dritte e sistemi per l’acqua. Le città più importanti erano Harappa e Mohenjo-Daro. Gli Indi erano agricoltori, allevatori e artigiani. Coltivavano grano, orzo, riso, cotone e allevavano animali come buoi, cavalli ed elefanti. Erano anche commercianti e scambiavano beni con altri popoli. La loro scrittura non è stata ancora decifrata. QUANDO 4000 a.C.
3500 a.C.
3000 a.C.
2500 a.C.
2000 a.C.
1500 a.C.
1000 a.C.
500 a.C.
Nascita di Cristo
INDI
STUDIO CON METODO
Indica con una X solo le frasi vere. Gli Indi vivevano lungo il fiume Nilo. Le loro città erano ben organizzate. Gli Indi erano principalmente pescatori. Gli Indi non praticavano il commercio. 86
Osserva la linea del tempo e rispondi a voce. • Quando iniziò la civiltà degli Indi? • Quando finì?
FOCUS
I CINESI
INDI E CINESI
DOVE
La civiltà cinese nacque lungo i fiumi Giallo e Azzurro. I primi villaggi sorsero vicino al fiume Giallo e divennero grandi città e poi un impero. La società cinese era divisa in gruppi: al primo posto c’era l’imperatore, seguito da nobili, funzionari e la maggior parte della popolazione, che erano contadini, artigiani e commercianti. Coltivavano riso, cotone e altri cereali, e lavoravano la seta, un materiale prezioso che avevano inventato. Usavano la scrittura a ideogrammi e inventarono la carta, la bussola e la polvere da sparo. QUANDO 3000 a.C.
2000 a.C.
1000 a.C.
Nascita di Cristo
1000 d.C.
2000 d.C.
3000 d.C.
CINESI STUDIO CON METODO
Indica con una X solo le frasi vere. La civiltà dei Cinesi nacque lungo i fiumi Giallo e Azzurro. I contadini cinesi stavano al vertice della società. La scrittura dei Cinesi era fatta di ideogrammi. I Cinesi non praticavano il commercio.
Osserva la linea del tempo e rispondi a voce. • Quando nacque la civiltà dei Cinesi? 87
LE CIVILTÀ DEL MEDITERRANEO
Dopo aver vissuto vicino ai fiumi, gli uomini scoprirono il mare. All’inizio faceva paura, ma alcuni popoli capirono che il mare era una strada per viaggiare e commerciare. Alcuni popoli importanti del Mediterraneo erano: • Gli antichi Ebrei, pastori e contadini, che vivevano vicino al mare ma non navigavano. • I Fenici, coraggiosi navigatori e commercianti. • I Cretesi, che vivevano su un’isola e costruivano grandi palazzi.
Cretesi Fenici Ebrei
La carta geo-storica mostra dove abitavano e come il mare influenzava la loro vita.
Per questi popoli, che cosa rappresentava il mare?
3500 a.C.
3000 a.C.
2500 a.C.
2000 a.C.
1500 a.C.
CRETESI
88
Nelle prossime pagine conoscerai: • la civiltà degli antichi Ebrei, nella Terra di Canaan; • la civiltà dei Fenici, nella Fenicia, tra i monti del Libano e il Mar Mediterraneo; • la civiltà dei Cretesi, sull’isola di Creta.
1000 a.C.
500 a.C.
Nascita di Cristo
500 d.C.
1000 d.C.
FENICI ANTICHI EBREI ESERCIZI p. 136, 137
89
LE CIVILTÀ DEL MEDITERRANEO
GLI ANTICHI EBREI
Gli Ebrei erano un popolo di pastori nomadi che provenivano dalla Mesopotamia. Intorno al 1900 a.C. si stabilirono nella terra di Canaan, l’attuale Palestina, vicino al fiume Giordano, guidati dal patriarca Abramo. La loro vita fu segnata da continui spostamenti. DOVE
STUDIO CON METODO
Osserva la carta e rispondi. • Dove si stabilirono gli Ebrei? • Vicino a quale fiume? Osserva la linea del tempo e completa. • La civiltà degli Ebrei iniziò nel ................... a.C. e finì verso il ...............................
QUANDO 4000 a.C.
3500 a.C.
3000 a.C.
2500 a.C.
2000 a.C.
1500 a.C.
1000 a.C.
500 a.C.
ANTICHI EBREI
90
ESERCIZI p. 138
Nascita di Cristo
GLI ANTICHI EBREI
L’ORGANIZZAZIONE SOCIALE E LE ATTIVITÀ
Il popolo ebraico era diviso in 12 tribù, ognuna guidata da un patriarca, che prendeva ogni decisione. Esistevano solo due classi sociali: i liberi e gli schiavi. All’inizio gli antichi Ebrei erano nomadi, poi diventarono sedentari: iniziarono a vivere sempre nello stesso luogo e si dedicarono all’agricoltura, all’artigianato e al commercio.
DALLA SCHIAVITÙ ALLA LIBERTÀ A causa di una carestia, gli Ebrei si trasferirono in Egitto, dove vissero in pace per molti anni. In seguito, il faraone Ramses II iniziò a perseguitarli a causa della loro religione e li costrinse a vivere come schiavi. Il patriarca Mosè riuscì a liberare il popolo dalla schiavitù e a guidarlo fuori dall’Egitto. Giunti in Palestina, gli Ebrei fondarono il regno di Israele.
Le dodici tribù raffigurate su un disco in bronzo.
carestia: grave mancanza di cibo. patriarca: l'uomo più anziano e saggio della tribù.
STUDIO CON METODO
Rispondi alle domande. • Quante tribù aveva il popolo ebraico? • Chi guidava ogni tribù? • Quali erano le due classi sociali tra gli Ebrei? • Quali attività praticavano gli Ebrei quando divennero sedentari? • Chi liberò gli Ebrei dalla schiavitù? 91
LE CIVILTÀ DEL MEDITERRANEO
LA RELIGIONE DEGLI ANTICHI EBREI
Gli Ebrei credono in un solo Dio. Per questo si dice che sono monoteisti. Il loro Dio si chiama Jahvè. Il libro sacro degli Ebrei è la Bibbia. La Bibbia è divisa in
ANTICO TESTAMENTO Sono i primi cinque libri della Bibbia, formano la Torah.
NUOVO TESTAMENTO
contiene la vita di Gesù. contiene la storia degli Ebrei e i dieci comandamenti.
STUDIO CON METODO
Rispondi alle domande. • Come si chiama il Dio degli Ebrei? • Quale libro sacro racconta la storia degli Ebrei e i Dieci Comandamenti? 92
ESERCIZI p. 139
GLI ANTICHI EBREI
I SIMBOLI DELLA RELIGIONE EBRAICA
La religione ebraica è molto antica. Gli Ebrei hanno alcuni simboli importanti che li aiutano a ricordare la loro storia e la loro religione. Questi simboli vengono usati durante le feste e per pregare. Ogni simbolo ha un significato speciale. I simboli aiutano a capire in cosa credono gli Ebrei. Tra i simboli più importanti ci sono la Menorah, la Stella di David, la kippah e la Torah, che comprende i cinque primi libri della Bibbia.
Menorah.
Kippah.
Stella di David.
Torah.
IL RISPETTO DELLE RELIGIONI
Ogni popolo ha il diritto di praticare la propria religione. Tutti dobbiamo rispettare chi ha credenze diverse dalle nostre. La Costituzione italiana, nell’articolo 19, dice che tutte le persone sono libere di praticare la propria religione. Per rispettare questo diritto, possiamo mettere in pratica comportamenti gentili e rispettosi.
Completa. • Salutare tutti, senza giudicare chi ha una religione diversa. • Non allontanare chi segue usi o tradizioni diverse. • ............................................................................................................................................................................................... • ............................................................................................................................................................................................... ESERCIZI p. 139
93
LA MIA MAPPA
GLI ANTICHI EBREI
A Osserva la mappa ed esponi a voce.
GLI ANTICHI EBREI DOVE
QUANDO
94
Mesopotamia – Terra di Canaan – Egitto
Dal 1900 a.C. al 70 d.C.
ORGANIZZAZIONE SOCIALE
Il popolo ebraico era diviso in 12 tribù, ognuna guidata da un patriarca. Esistevano due classi sociali: liberi, schiavi.
ATTIVITÀ
All’inizio erano nomadi: pastori che si spostavano continuamente. In seguito diventarono sedentari, dopo essersi stabiliti in Palestina. Si occupavano di: agricoltura, artigianato e commercio.
RELIGIONE
Gli Ebrei erano monoteisti: credevano in un solo Dio, Jahvè. Simboli principali: Menorah: candelabro a sette braccia Stella di David: simbolo importante degli Ebrei Kippah: piccolo copricapo per la preghiera Torah: primi cinque libri della Bibbia
CULTURA E TECNOLOGIA
Usavano una scrittura di tipo alfabetico.
GLI ANTICHI EBREI 1
HO IMPARATO!
Completa le frasi.
• Gli Ebrei provenivano dalla .............................................. • Il popolo ebraico era diviso in ............................................. tribù, ognuna guidata da un .............................................. • Esistevano solo due classi sociali: ............................................. e .............................................. • Gli Ebrei furono bravi .............................................. Inizialmente erano nomadi, poi divennero sedentari e si dedicarono a ............................................., ............................................. e .............................................. • La Bibbia (Antico Testamento) è il testo sacro degli Ebrei. I testi sacri venivano scritti con una scrittura di tipo alfabetico su rotoli di ...................................... • Mosè liberò gli Ebrei dalla ............................................. in Egitto e li condusse in .............................................. 2
Quali sono i simboli importanti della religione ebraica?
3
Quali libri comprende la Torah?
4
Gli Ebrei erano monoteisti. Cosa significa?
Menorah Stella di David Mezza luna
Kippah Croce Torah
Tutti i libri del mondo I primi cinque libri della Bibbia
Credevano in un solo Dio Adoravano più divinità
Com’è andata? Colora la zampa.
Bene
Così così 95
LE CIVILTÀ DEL MEDITERRANEO
I FENICI
I Fenici si stabilirono sulla costa della Fenicia, una parte della Terra di Canaan, un territorio montuoso, pieno di foreste di cedri, affacciata sul Mar Mediterraneo. La costa era ricca di insenature adatte a costruire dei porti. Per questo i Fenici si dedicarono molto alla navigazione. Lungo la costa vennero fondate le città di Biblo, Sidone e Tiro. DOVE
QUANDO 4000 a.C.
3500 a.C.
3000 a.C.
2500 a.C.
2000 a.C.
1500 a.C.
1000 a.C.
500 a.C.
FENICI
STUDIO CON METODO
Osserva la carta e rispondi. • Dove vivevano i Fenici? Su che mare si affaccia la terra dei Fenici? Osserva la linea del tempo e completa. • La civiltà dei Fenici iniziò nel ................... a.C. e finì verso il ................... a.C. 96
ESERCIZI p. 140
Nascita di Cristo
I FENICI
L’ORGANIZZAZIONE SOCIALE
I Fenici costruirono grandi città. Le città erano lontane tra loro perché erano divise dalle montagne. Per questo non comunicavano e ogni città era indipendente. I Fenici perciò non formarono mai un unico stato. Ogni città aveva il suo re aiutato da un consiglio di nobili, spesso anziani delle famiglie ricche. Il resto della popolazione era costituito da mercanti, artigiani e contadini.
LA RELIGIONE
I Fenici credevano in molti dèi, quindi erano politeisti. Per pregare si riunivano in luoghi sacri all’aperto, spesso fuori dalle città. Ogni città aveva un dio protettore, ma tutti i Fenici pregavano gli stessi dèi. I principali dèi erano:
El: padre di tutti gli dèi
Baal: dio della pioggia
Arsay: dea della terra
Anat: dea della guerra
Melkart: dio del commercio
STUDIO CON METODO
Indica con una X se le frasi sono vere (V) o false (F). • Le città fenicie erano tutte vicine. • Ogni città fenicia aveva il suo re e un consiglio di nobili. • I Fenici credevano in un solo dio. • I Fenici pregavano in luoghi sacri all’aperto.
V
F
V
F
V
F
V
F
97
LE CIVILTÀ DEL MEDITERRANEO
I FENICI, ABILI NAVIGATORI
I Fenici vivevano in un territorio con molte montagne e coltivavano poche piante, tra cui il cedro, da cui prendevano il legno per costruire navi robuste. Erano bravi marinai e sapevano navigare anche di notte usando la Stella Polare. Furono i primi a fare viaggi di esplorazione seguendo rotte commerciali.
I Fenici con le loro navi facevano lunghi viaggi per commerciare anche con i popoli più lontani. I luoghi dove si fermavano diventavano dei mercati dove vendevano i loro prodotti. Col tempo questi mercati diventarono nuove città abitate dai Fenici, chiamate colonie indipendenti e con grandi porti commerciali. STUDIO CON METODO
Rispondi alle domande sul quaderno. • Come si orientavano i Fenici per navigare di notte? • Cosa diventavano i mercati dove i Fenici si fermavano?
98
I FENICI
99
LE CIVILTÀ DEL MEDITERRANEO
LE NAVI FENICIE
I Fenici costruirono navi molto resistenti, fatte di legno di cedro. Queste navi potevano viaggiare in mare aperto, cioè lontano dalla costa, anche quando il mare era mosso. Grazie a queste imbarcazioni, i Fenici potevano spostarsi e commerciare con popoli lontani.
Il timone, formato da due remi, serviva per far girare l’imbarcazione a destra o a sinistra.
La vela serviva per far muovere l’imbarcazione usando il vento.
Lo scafo, cioè le pareti esterne della nave.
STUDIO CON METODO
La chiglia era una trave di legno sotto lo scafo. Serviva per tenere l’imbarcazione in equilibrio nell’acqua.
Dopo aver osservato l’illustrazione, leggi le domande e rispondi a voce. • Quali sono le parti di una nave fenicia? • Con quale legno i Fenici costruivano le navi? • Cosa usavano i soldati per far muovere le navi quando non c’era vento? 100
I FENICI
I Fenici non usavano le loro navi solo per commerciare, ma anche per combattere. Le triremi erano navi da guerra molto veloci, con tre file di rematori che spingevano la nave in avanti, permettendo loro di muoversi rapidamente. Queste navi avevano uno sperone di bronzo davanti, una parte affilata che serviva per colpire e affondare le navi nemiche. La loro struttura leggera le rendeva agili, ma anche resistenti durante i combattimenti. Le triremi erano quindi navi potenti e molto temute in battaglia. I Fenici le usavano per proteggere le loro colonie e le rotte commerciali. Con queste navi, potevano anche respingere gli attacchi nemici e dominare il mare. Le triremi fenicie erano, quindi, un perfetto esempio di velocità e forza.
STUDIO CON METODO
Leggi le domande e sottolinea le risposte nel testo. • A cosa servivano le triremi dei Fenici oltre al commercio? • Perché le triremi erano molto veloci e agili? • A cosa serviva lo sperone di bronzo posto davanti alla nave?
ESERCIZI p. 141
101
LE CIVILTÀ DEL MEDITERRANEO
I FENICI, ABILI ARTIGIANI
IL VETRO SOFFIATO I Fenici sapevano anche fare il vetro, un materiale speciale che ricavavano da un impasto di acqua, sale e sabbia. L’impasto veniva scaldato a temperature molto alte e poi poteva essere modellato. Con il vetro gli artigiani fenici creavano vasi, bicchieri e gioielli in oro, che erano molto apprezzati da tutti. Grazie a queste abilità, i Fenici erano conosciuti come grandi artigiani e ottimi commercianti in tutto il Mediterraneo.
Vaso in vetro soffiato.
LA PORPORA Gli artigiani fenici erano molto famosi in tutto il Mediterraneo per le loro abilità. Uno dei loro lavori più importanti era produrre la porpora, un colore rosso molto bello per tingere le stoffe. La porpora si ricavava da un mollusco chiamato murice. Le stoffe color porpora erano pregiate, molto belle e costose, e venivano vendute anche lontano dalle città fenicie. STUDIO CON METODO
Rispondi alle domande sul quaderno. • Quali prodotti realizzavano i Fenici? ................................................................................................................... • Con che cosa i Fenici coloravano le stoffe? ................................................................................................................... 102
Murice.
I FENICI
L’ALFABETO
I Fenici avevano bisogno di scrivere per tenere traccia delle merci che vendevano e compravano. Durante i loro viaggi, avevano conosciuto scritture difficili, come i geroglifici degli Egizi, ma volevano una scrittura semplice e veloce da usare ogni giorno. Per questo motivo inventarono una scrittura con soli 22 segni, dove ogni segno rappresentava un suono. Unendo i vari suoni si formava la parola. Grazie a questi segni, i Fenici potevano scrivere tutte le parole della loro lingua, proprio come facciamo oggi con il nostro alfabeto. L’alfabeto fenicio era facile da imparare e si diffuse rapidamente in Fenicia e nelle sue colonie nel Mar Mediterraneo. Per individuare i segni della loro scrittura, i Fenici fecero riferimento al suono iniziale di alcune parole di uso comune. Anche noi, quando impariamo l’alfabeto, diciamo “A di Ape, B di Bue…”.
A
Aleph Bue
Gimel
C Cammello
Bet
B Casa Noun
N Serpente
STUDIO CON METODO
Rispondi a voce alle domande, ma prima sottolinea le risposte nel testo. • Perché i Fenici avevano il bisogno di scrivere? • Perché i geroglifici non erano adatti alle esigenze dei Fenici? • Che tipo di alfabeto venne inventato dai Fenici? • Da quanti segni era composto l’alfabeto? • Cosa rappresentavano i vari segni? ESERCIZI p. 141
103
LA MIA MAPPA
I FENICI
A Osserva la mappa ed esponi a voce.
I FENICI DOVE
QUANDO
ORGANIZZAZIONE SOCIALE
104
Fenicia
Dal 1200 a.C. al 146 a.C.
Città-stato guidate da un re. Fondarono colonie. Il popolo era diviso in classi sociali: mercanti, artigiani e contadini.
ATTIVITÀ
Commercio e navigazione. Artigianato: • gioielli in oro • vetro trasparente • porpora ricavata da un mollusco
RELIGIONE
Politeisti. I riti si svolgevano in luoghi sacri all’aperto.
CULTURA E TECNOLOGIA
Scrittura: alfabeto di 22 segni. Innovazioni tecniche nella costruzione delle navi.
I FENICI 1
HO IMPARATO!
Completa le frasi.
• I Fenici si stabilirono nella ............................................., una parte della Terra di Canaan. • Le città dei Fenici erano ............................................. guidate da un .............................................. • Il popolo fenicio era diviso in classi sociali: ............................................., ............................................. e .............................................. • I Fenici si dedicarono principalmente a ............................................. e .............................................. • Tra i prodotti artigianali fenici c’erano ............................................. in oro, ............................................. trasparente e la ............................................. ricavata da un mollusco. • La religione dei Fenici era ............................................. e i riti si svolgevano in luoghi sacri .............................................. • I Fenici inventarono una scrittura con ............................................. segni e furono abili nelle ............................................. delle navi. 2
Rispondi alle domande con una X.
3
Rispondi a voce alle domande.
• Chi guidava le città-stato dei Fenici? Un sacerdote Un re Un patriarca • Quali erano le attività principali dei Fenici? Solo agricoltura Commercio e navigazione Costruzione di piramidi • Quale materiale prezioso ricavavano i Fenici dai molluschi? Porpora Oro Vetro • Quante lettere aveva l’alfabeto dei Fenici? 22 26 30 • Quali città fenicie erano famose lungo la costa? ............................................................................ • Com’era la religione dei Fenici? ...................................................................................................................... Com’è andata? Colora la zampa.
Bene
Così così 105
LE CIVILTÀ DEL MEDITERRANEO
I CRETESI
La civiltà cretese si sviluppò tanti anni fa sull’isola di Creta, in mezzo al Mar Mediterraneo. I Cretesi erano bravi marinai e commercianti. Costruivano navi in grado di navigare in mare aperto. DOVE
STUDIO CON METODO
Osserva la carta, cerchia l’isola di Creta e scrivi in quale mare si trova.
• ............................................................. ............................................................ Osserva la linea del tempo e completa. • La civiltà dei Cretesi iniziò nel ................... a.C. e finì verso il ................... a.C.
QUANDO 4000 a.C.
3500 a.C.
3000 a.C.
2500 a.C.
2000 a.C.
1500 a.C.
CRETESI
106
ESERCIZI p. 142
1000 a.C.
500 a.C.
Nascita di Cristo
I CRETESI
L’ORGANIZZAZIONE SOCIALE
I Cretesi vivevano in città chiamate città-stato, ognuna governata da un re che era anche sacerdote. Le case erano intorno al palazzo del re. Il re prendeva le decisioni importanti e veniva aiutato da funzionari. Le donne, a differenza di altre civiltà, potevano partecipare a banchetti, cerimonie religiose e gare sportive. Oltre al re e ai funzionari, c’erano artigiani, mercanti, pastori, marinai e contadini che lavoravano insieme per far funzionare la città.
LE ATTIVITÀ E IL COMMERCIO
I Cretesi coltivavano vite, ulivi, facevano pesca e allevavano pecore e capre. Le attività principali erano l’artigianato e il commercio. Creavano gioielli in oro, pietre preziose, stoffe di lana e ceramiche. Erano anche abili a costruire navi per il commercio marittimo. Grazie alla loro posizione strategica, Creta divenne un importante centro commerciale nel Mediterraneo. I mercanti cretesi commerciavano non solo con i vicini, ma anche con paesi lontani come l’Egitto e la Mesopotamia.
STUDIO CON METODO
Gli artigiani cretesi erano famosi per i loro vasi di ceramica.
Rispondi alle domande sul quaderno. • Chi governava le città-stato cretesi? • Perché le donne cretesi erano diverse dalle donne di altre civiltà? • Quali erano le due attività più importanti per i Cretesi? • Che tipo di oggetti realizzavano gli artigiani cretesi? • Perché la posizione dell'isola di Creta era importante per il commercio? ESERCIZI p. 143
107
LE CIVILTÀ DEL MEDITERRANEO
IL PALAZZO DI CNOSSO
Tanto tempo fa, sull’isola di Creta, c’era il bellissimo palazzo di Cnosso. Aveva più di 400 stanze e si sviluppava su più piani. C’erano le stanze importanti, dove il re incontrava le persone e prendeva decisioni per il suo regno e dove viveva la famiglia del re. Le pareti erano decorate con bellissimi dipinti: animali, piante e scene della vita a palazzo. Infine c’erano grandi spazi destinati ai magazzini, dove si conservavano olio, vino, miele e grano. Nel palazzo c’erano anche i laboratori degli artigiani che lavoravano per il re.
108
STUDIO CON METODO
Leggi le domande e sottolinea le risposte nel testo, poi spiega ad alta voce. • Quante stanze aveva il palazzo di Cnosso? • Dove incontrava il re le persone? • Quali decorazioni c’erano sulle pareti del palazzo? • Cosa si conservava nei magazzini? • Chi lavorava nel palazzo di Cnosso?
STORIA E NARRAZIONE
STORYTELLING
TESEO E IL MINOTAURO
La storia di Teseo e il Minotauro è un mito. Il re Minosse di Creta aveva fatto costruire un grande palazzo, dove nascondeva un mostro, il Minotauro, con corpo di uomo e testa di toro. Molto tempo fa, il re Minosse vinse una guerra contro Atene. Gli Ateniesi avevano ucciso suo figlio, e Minosse decise di punire la città. Ogni nove anni, Atene doveva mandare sette ragazzi e sette ragazze a Creta da dare in pasto al Minotauro. Ora era il turno del terzo gruppo. Teseo, il figlio del re di Atene, decise di affrontare il mostro. - Andrò io e ucciderò il Minotauro! - disse. Arrivati a Creta, la principessa Arianna si innamorò di Teseo e decise di aiutarlo. Gli diede una torcia, una spada e un gomitolo di filo, dicendogli: - Legalo all'ingresso del labirinto e srotolalo mentre cammini, così troverai la via d'uscita. Teseo entrò nel labirinto, trovò il Minotauro e lo uccise con la spada. Grazie al filo di Arianna, riuscì a tornare indietro e a riportare sulla nave i ragazzi e le ragazze sani e salvi, portò con sé Arianna, che li aveva aiutati.
INSIEME
Rispondi alle domande sul quaderno. • Perché il re Minosse decise di punire gli Ateniesi, facendogli inviare sette ragazzi e sette ragazze da dare in pasto al Minotauro? • Perché Arianna decise di aiutare Teseo? 109
LE CIVILTÀ DEL MEDITERRANEO
LA RELIGIONE
I Cretesi erano politeisti e credevano in molti dèi, soprattutto divinità femminili come la Grande Madre, simbolo di fertilità e vita, e la Dea dei Serpenti, protettrice della casa. I riti religiosi si svolgevano all’aperto o nei palazzi, con canti, danze e gare come il pugilato, la lotta e il salto del toro. Il toro, spesso raffigurato in affreschi, era considerato sacro, simbolo di forza e fertilità.
LA SCRITTURA
La scrittura era molto usata dai Cretesi per contare le merci e segnare gli accordi. All’inizio usavano pittogrammi, cioè disegni che mostrano oggetti o idee. Poi crearono la Lineare A, più facile, ma ancora non decifrata. Gli archeologi hanno trovato molte iscrizioni, ma non ne capiscono il significato, quindi molte cose della civiltà cretese restano misteriose.
Dea dei Serpenti.
Disco di Festo.
STUDIO CON METODO
Indica con una X se le frasi sono vere (V) o false (F). V • I Cretesi adoravano solo una divinità maschile. • Durante le cerimonie religiose, i Cretesi praticavano il pugilato, la lotta e il salto del toro. V • La scrittura cretese inizialmente si basava su pittogrammi simili a quelli egizi. V • Il toro, raffigurato spesso negli affreschi, era simbolo di fertilità e forza per i Cretesi. V 110
F F F F
I CRETESI
L’ARTE CRETESE
Gli affreschi ritrovati nel palazzo di Cnosso non rappresentano mai scene di guerra, ma scene di feste e di vita quotidiana.
Il dipinto rappresenta il rito del salto del toro.
LEGGO LE FONTI
Nei dipinti cretesi sono ricorrenti elementi del mondo della natura. Cosa rappresenta il dipinto con i delfini per i Cretesi? L’ambiente del mare, ben conosciuto ai Cretesi che erano abili marinai. Una scena di pesca.
111
LA MIA MAPPA
I CRETESI
A Osserva la mappa ed esponi a voce.
I CRETESI DOVE
QUANDO
112
Isola di Creta
Dal 2000 a.C. al 1450 a.C.
ORGANIZZAZIONE SOCIALE
Città indipendenti guidate da un re. Oltre al re e ai funzionari, c’erano artigiani, mercanti, pastori, marinai e contadini.
ATTIVITÀ
Agricoltura, allevamento, pesca, artigianato (oggetti di metallo, gioielli in oro e pietre preziose, oggetti in ceramica), commercio.
RELIGIONE
Politeisti. Adoravano divinità femminili. Il toro era considerato sacro. I riti si svolgevano in luoghi sacri all’aperto o nel palazzo del re.
CULTURA E TECNOLOGIA
Abili costruttori di navi. Usavano una scrittura Lineare A, che non è stata ancora decifrata.
I CRETESI 1
HO IMPARATO!
Completa le frasi.
• I Cretesi si stabilirono sull’isola di .............................................. • Le città erano ............................................. guidate da un .............................................. • Oltre al re e ai funzionari, il popolo era costituito da ............................................., ............................................., ............................................., ............................................. e .............................................. • Le principali attività dei Cretesi erano ............................................., ............................................., ............................................., ............................................. e .............................................. • Tra gli oggetti artigianali cretesi c’erano ............................................., ............................................. in oro e pietre preziose e oggetti in .............................................. • La religione dei Cretesi era .............................. e adoravano soprattutto ................................. • I riti si svolgevano in luoghi .................................................. o nel ............................................................... • I Cretesi erano abili nella costruzione di ............................................. e usavano una scrittura chiamata ............................................., che non è stata ancora decifrata. 2
Rispondi alle domande con una X.
• Chi guidava le città dei Cretesi? Un sacerdote Un re Un mercante
• Quali attività praticavano i Cretesi? Agricoltura, allevamento, pesca Solo agricoltura Costruzione di piramidi
• La religione dei Cretesi era: monoteista politeista
• Quali oggetti realizzavano con l’artigianato? Oggetti di metallo, gioielli in oro e pietre preziose, oggetti in ceramica Solo ceramica Solo gioielli
• I Cretesi adoravano principalmente: divinità femminili divinità maschili
Com’è andata? Colora la zampa.
Bene
Così così 113
STORIA IN GIOCO
IL PUZZLE STORICO
Osserva attentamente le immagini, ognuna rappresenta un periodo storico o una civiltà studiata. Per ogni immagine, scrivi il nome del periodo o della civiltà.
............................................. .............................................
.............................................
.............................................
.............................................
114
.............................................
ESERCIZIARIO 116 Gli studiosi del passato
130 I Sumeri
117 L’importanza delle fonti
131 L'arte presso i Sumeri
118 La nascita della Terra
132 I Babilonesi
119 Le Ere geologiche
133 Il codice di Hammurabi
120 La Preistoria
134 Gli Egizi
121 La scoperta del fuoco
135 Giochiamo con i geroglifici
122 Le abitazioni
136 I popoli del mare
123 A caccia nel Paleolitico
138 Gli antichi Ebrei
124 Le prime forme di arte
139 La religione ebraica
125 Il Neolitico: l’agricoltura
140 I Fenici
126 Il Neolitico: l’allevamento
141 Le invenzioni dei Fenici
127 Nuovi attrezzi da lavoro
142 I Cretesi
128 Nasce l’artigianato
143 Le donne cretesi
129 Paleolitico e Neolitico 144 Il mio percorso di apprendimento
115
ESERCIZI
1
GLI STUDIOSI DEL PASSATO
Collega con una freccia gli aiutanti dello storico alle funzioni che svolgono.
Geologo
Studia i resti fossili di animali e piante.
Archeologo
Studia l’evoluzione e le abitudini dell’uomo.
Antropologo
Studia la composizione del suolo e gli strati di roccia.
Paleontologo
2
Studia i reperti del passato prodotti dall’uomo.
Indica con una X se le frasi sono vere (V) o false (F).
• Lo storico è lo studioso che ricostruisce la storia dei fatti V accaduti nel passato. V • Lo storico non utilizza le fonti. V • Per ricostruire il passato lo storico ha bisogno di alcuni studiosi. V • Gli aiutanti dello storico svolgono un compito ben preciso. V • Il geologo studia i resti fossili degli animali e delle piante. V • L’archeologo studia le rocce e la composizione del terreno. 116
F F F F F F
ESERCIZI
1
L’IMPORTANZA DELLE FONTI
Osserva le immagini.
FONTI SCRITTE FONTI ORALI
FONTI MATERIALI
2
FONTI VISIVE
Completa.
• I racconti e le testimonianze delle persone sono fonti ........................................... • Sono fonti .......................................... i vasi, ........................................... • Sono fonti .......................................... i libri, le lettere. • I dipinti, le foto, sono fonti ........................................... 117
ESERCIZI
1
LA NASCITA DELLA TERRA
Ordina numerando le fasi dell’origine della Terra.
La Terra era costituita da materiale incandescente. A poco a poco si raffreddò, formando una crosta rocciosa.
Gas e lava continuavano a fuoriuscire attraverso fratture della crosta terrestre dando origine ai vulcani.
Le immense quantità di gas e di vapore acqueo che fuoriuscivano dai vulcani, salendo verso il cielo, formarono le nuvole.
Dopo l’incredibile esplosione nell’Universo ammassi di materia e di gas diedero origine alle stelle, tra cui il Sole, e ai pianeti come la nostra Terra.
Dalle nuvole caddero le piogge che formarono i mari e gli oceani.
2
Rispondi alle domande.
• Cosa significa Pangea? ....................................................................................................................................................................................................... • Cosa significa Pantalassa? ....................................................................................................................................................................................................... • Che cos’è la deriva dei continenti? ....................................................................................................................................................................................................... ....................................................................................................................................................................................................... 118
ESERCIZI
1
LE ERE GEOLOGICHE
La Terra è molto, molto antica. Nel tempo ci sono state diverse ere che raccontano la storia della Terra. Leggi e, aiutandoti con le illustrazioni, ripeti a voce le informazioni sulle ere. ERA ARCAICA • Batteri. • Alghe.
ERA PRIMARIA • Nascono i primi animali. • Ci sono pesci e piante.
ERA SECONDARIA • Vivono i dinosauri. • Compaiono i primi uccelli.
ERA TERZIARIA
• Compaiono gli ominidi.
119
ESERCIZI
1
Completa lo schema.
LA PREISTORIA LA PREISTORIA
2
PALEOLITICO
NEOLITICO
È il periodo più antico.
È il periodo più recente.
Gli uomini impararono a
Gli uomini impararono a
........................................................................ ........................................................................ ........................................................................
........................................................................ ........................................................................ ........................................................................
Completa la frase con le parole uomini e scrittura.
• La Preistoria è il periodo che va da quando comparvero i primi ..................................... all’invenzione della ........................................... 120
ESERCIZI
LA SCOPERTA DEL FUOCO
L’Homo erectus fece una conquista importante: imparò a usare il fuoco. 1
Osserva le scene e completa le didascalie.
Le caverne che erano buie venivano ................................................................... ...........................................................................................
Gli uomini ..................................................... ........................................................................ dal freddo.
Si potevano ................................................... i cibi e renderli ....................................................
Il fuoco teneva lontano ............................ ........................................................................................ 121
ESERCIZI
LE ABITAZIONI
Uno dei bisogni primari dell’uomo del Paleolitico fu quello di procurarsi un rifugio per la notte, per ripararsi dal freddo e dagli animali feroci. 1
122
Osserva le immagini e completa le frasi.
Inizialmente l’uomo preistorico si rifugiava sugli ...................................................... .
In seguito, si rifugiò nelle caverne che illuminava e riscaldava con il ............................ .
L’uomo imparò poi a costruire capanne fatte di .............................................. che poteva smontare facilmente e portare con sé negli spostamenti.
Un altro tipo di abitazione era la tenda fatta con pali incrociati ricoperti di ....................................................... .
ESERCIZI
A CACCIA NEL PALEOLITICO
Per catturare grandi animali come gli orsi e i mammut, l’Homo sapiens cacciava in gruppo. Gruppi di cinque o sei cacciatori preparavano una trappola scavando un’enorme buca nel terreno e la ricoprivano di foglie e rami. Una volta individuato un mammut, i cacciatori cercavano di isolarlo dal branco con urla e torce accese. I cacciatori inseguivano la preda spingendola verso la trappola o verso un precipizio. Quando l’animale era caduto, lo colpivano ripetutamente con lance e bastoni. Dall’animale abbattuto si ricavavano la carne, le pelli e le ossa, che venivano utilizzate per costruire capanne, utensili e monili. 1
Rispondi alle domande.
• Quali animali venivano cacciati? ....................................................................................................................................................................................................... • Come veniva catturata la preda? ....................................................................................................................................................................................................... • Che cosa si ricavava dall’animale? .......................................................................................................................................................................................................
123
ESERCIZI
1
LE PRIME FORME DI ARTE
Osserva le immagini e rispondi alle domande.
• Cosa dipingeva l’uomo del Paleolitico? ....................................................................................................................................................................................................... • Quali animali sono rappresentati? ....................................................................................................................................................................................................... • Cosa stanno facendo gli uomini? ....................................................................................................................................................................................................... • Che cosa pensavano gli uomini primitivi rappresentando scene di caccia? ....................................................................................................................................................................................................... 2
Segna con una X .
• L’uomo del Paleolitico dipingeva: sulle pareti delle grotte nelle capanne • I dipinti erano realizzati con: tempere colori naturali mescolati con acqua e grasso animale 124
ESERCIZI
1
IL NEOLITICO: L’AGRICOLTURA
Segna con una X .
• L’uomo del Neolitico ebbe l’esigenza di coltivare i cereali. Perché? Per avere raccolti abbondanti Per possedere campi coltivati Per ricavare la farina dalla loro macinatura • Perché l’uomo iniziò a stabilirsi vicino ai corsi d’acqua? Perché l’acqua era necessaria per irrigare i campi e ottenere raccolti più abbondanti Per costruire case galleggianti Per fare il bagno più facilmente • Come preparavano il pane le donne del Neolitico? Pestavano i chicchi di cereali tra due pietre per ottenere la farina Usavano il forno a legna per cuocere il pane • Cosa facevano le donne del Neolitico dopo aver pestato i chicchi di cereali? Mescolavano la farina con l’acqua e cuocevano l’impasto su pietre calde Lanciavano la farina nell’acqua per creare una pasta liquida
125
ESERCIZI
1
IL NEOLITICO: L’ALLEVAMENTO
Segna con una X .
• Perché l’uomo del Neolitico ebbe l’esigenza di allevare il bestiame? Perché amava gli animali Per avere sempre a disposizione carne, latte, uova, pelli e lana • Qual era secondo te il ruolo del cane nell’allevamento del Neolitico? Aiutava l’uomo nella caccia e nella guardia del bestiame e del villaggio Veniva utilizzato solo come animale da compagnia • A cosa servivano gli animali come cavalli, asini e buoi per l’uomo del Neolitico? Per fare le gare Per aiutare nei lavori dei campi, trainando gli aratri
2
Osserva le fonti e descrivi brevemente cosa rappresenta ciascuna di esse.
................................................................. ................................................................. ................................................................. ................................................................. 126
................................................................. ................................................................. ................................................................. .................................................................
................................................................. ................................................................. ................................................................. .................................................................
ESERCIZI
NUOVI ATTREZZI DA LAVORO
L’uomo, nel Neolitico, ideò nuovi strumenti per rendere il lavoro dei campi meno faticoso e più produttivo. Per ottenere campi coltivabili abbatteva gli alberi con asce. Realizzò falcetti per estirpare le erbacce e per tagliare le spighe dei cereali. Inventò l’aratro per la semina, conficcando un robusto bastone nel terreno e facendolo trainare anche dagli animali. Per ammorbidire e smuovere le zolle di terreno utilizzava la zappa. Il bastone a punta serviva per mandare in profondità il seme. Per ottenere le farine dai cereali si usarono macine di pietra. I chicchi venivano schiacciati, facendo ruotare un ciottolo in un piatto di pietra. Per muoversi sui fiumi si costruivano le prime piroghe, tronchi di albero svuotati.
1
Completa
• L’aratro serviva ............................................................................................................................................................. • Con la zappa l’uomo ................................................................................................................................................. • Utilizzava le asce per ................................................................................................................................................ • Con i falcetti gli uomini ........................................................................................................................................... • Le macine di pietra venivano utilizzate per .......................................................................................... ....................................................................................................................................................................................................... • Furono costruite le piroghe per ...................................................................................................................... ...................................................................................................................................................................................................... 127
ESERCIZI
NASCE L’ARTIGIANATO
Lo sviluppo dell’agricoltura e dell’allevamento diedero impulso a nuove invenzioni. 1
Osserva le immagini e completa con le parole adatte.
IL TELAIO L’uomo imparò a ricavare fibre tessili animali e vegetali.
• Quale strumento sta usando questa donna? ............................................................................................................................... • A che cosa serviva? ............................................................................................................................... • Che cosa si confezionava con il tessuto? ...............................................................................................................................
IL TORNIO Dopo l’invenzione del telaio ci fu la costruzione del tornio, che serviva per ......................................................................... . • Quale materiale veniva lavorato con il tornio? ............................................................................................................................... • Per che cosa venivano utilizzati gli oggetti prodotti? ....................................................................................................
I METALLI In seguito l’uomo imparò a fondere i metalli. • Quale è stato il primo metallo fuso dall'uomo? ............................................................................................................................... • Quali altri metalli riuscì a fondere? • ............................................................................................................................... 128
ESERCIZI
1
PALEOLITICO E NEOLITICO
Sottolinea di verde le frasi che si riferiscono all’uomo del Neolitico e di blu quelle che si riferiscono all’uomo del Paleolitico.
Viveva in caverne.
Costruiva capanne con pali di legno e pelli di animali.
Era nomade.
Cacciava e si dedicava alla pesca.
Usava bastoni appuntiti per cercare radici.
Realizzò le prime pitture rupestri.
Rappresentò sulle pareti delle grotte le prime pitture rupestri.
Viveva in villaggi.
Imparò a coltivare la terra e ad allevare gli animali.
Scoprì il fuoco.
Era sedentario.
Utilizzava la pietra levigata.
Arava e seminava i campi.
Scoprì l’uso dei metalli.
129
ESERCIZI
• • • •
1
I SUMERI
Indica con una X se le frasi sono vere (V) o false (F).
V I Sumeri vivevano vicino al fiume Nilo. V Le città dei Sumeri erano chiamate città-stato. V I Sumeri erano esperti agricoltori, allevatori e artigiani. La scrittura cuneiforme nasce dall’uso di un bastoncino a forma di cuneo. V V • I Sumeri scrivevano su tavolette di argilla. V • I Sumeri adoravano un solo Dio.
2
F F F F F F
Completa.
La ziqqurat era ........................................................... .................................................................................................. .................................................................................................. .................................................................................................. .................................................................................................. 3
• • • •
4
130
Cerchia la parola giusta per completare la frase.
I Sumeri abitavano in (Mesopotamia / Egitto). La società sumera era basata (sulla divisione del lavoro / sul disordine). Il palazzo più importante della città era la (ziqqurat / piramide). I Sumeri praticavano il (baratto / denaro) per scambiare i prodotti.
Nell’immagine è rappresentato un carro. Quale invenzione dei Sumeri ha reso possibile la sua costruzione?
ESERCIZI
L'ARTE PRESSO I SUMERI
I Sumeri erano bravi a fare statue e ne realizzarono tantissime per onorare il re e gli dei. Le loro statue non erano fatte per sembrare vere: spesso il corpo umano non aveva le giuste proporzioni. Questo non vuol dire che non sapessero lavorare bene, ma che le statue avevano un altro scopo. cioè servivano per il culto e non per copiare la realtà. Alcune figure erano più grandi di altre per mostrare che quella persona era importante. Gli occhi erano spesso grandi per rappresentare la saggezza e il legame con gli dèi.
1
Rispondi alle domande.
• Perché i Sumeri facevano le statue? ....................................................................................................................................................................................................... • Perché alcune statue erano più grandi di altre? ....................................................................................................................................................................................................... • Cosa rappresentavano gli occhi grandi nelle statue? ....................................................................................................................................................................................................... 131
ESERCIZI
1
I BABILONESI
Indica con una X se le frasi sono vere (V) o false (F).
• L’impero babilonese era guidato da un re.
V
F
• Tutti gli abitanti erano uguali e non c’erano classi sociali.
V
F
• I Babilonesi praticavano agricoltura, allevamento e artigianato.
V
F
• Marduk era il dio più importante di Babilonia.
V
F
• Il Codice di Hammurabi era una forma di scrittura cuneiforme.
V
F
2
Cerchia la parola giusta per completare la frase.
• La società babilonese era divisa in (classi sociali / villaggi). • I Babilonesi erano (politeisti / monoteisti). • Tra i grandi traguardi dei Babilonesi ricordiamo la scrittura cuneiforme, il codice di Hammurabi e i (Giardini pensili / castelli). • Marduk era il dio protettore di (Babilonia / Ur). • Gli scambi di prodotti avvenivano con il (baratto / denaro).
3
Cosa erano i giardini pensili di Babilonia? Grandi giardini sopra dei palazzi Giardini in riva al mare
132
ESERCIZI
IL CODICE DI HAMMURABI
LEGGIAMO LA FONTE 1
Osserva l’immagine della Stele di Hammurabi e rispondi alle domande con una X .
• Che cosa vedi nella parte superiore della stele? Persone che lavorano Il re che parla con il dio • Come è rappresentato il dio del Sole? Come una persona qualunque Come una figura importante e seduta • Cosa fa il re Hammurabi nell’immagine? Sta combattendo Sta ascoltando le leggi • Perché questa immagine è importante per gli storici? Perché è decorativa Perché racconta un fatto importante del passato 133
ESERCIZI
1
GLI EGIZI
Unisci ogni parola della colonna A con la descrizione della colonna B.
Faraone
Scrittura usata dagli Egizi su fogli di papiro.
Politeista.
Geroglifici
Mummia
Piramide
Religione
2
Persona più importante dell’Egitto.
Corpo del defunto conservato con la mummificazione.
Grande costruzione usata come tomba per i faraoni.
Cerchia la parola giusta per completare la frase.
• La società egiziana era divisa in (classi sociali / villaggi). • Il capo dell’Egitto era il (faraone / sacerdote). • Gli Egizi erano (politeisti / monoteisti). • Le divinità erano rappresentate con il corpo umano e la testa di (animale / uccello). • Tra le conoscenze degli Egizi ci sono la scrittura su papiro e la capacità di costruire le (piramidi / case). 134
ESERCIZI
1
GIOCHIAMO CON I GEROGLIFICI
Scrivi il tuo nome sostituendo ogni lettera con il geroglifico corretto.
A A
B B
C C
D D
E E
F F
G
H H
I I
J J
K K
L L
M M
N
O O
P P
Q Q
R R
S
T
U
V
W
X
Y
Z
V
W
X
S
Y
G
N
T
U
Z
IL MIO NOME È .............................................................................................................................
2
Osserva i geroglifici e scrivi la parola corretta.
SOLE CASA
.........................................
.........................................
GATTO NAVE
.........................................
......................................... 135
ESERCIZI
I POPOLI DEL MARE
1
Osserva la carta geo-storica e rispondi con una X .
• Il Mar Mediterraneo è: un lago una mare • Sulle coste del mar Mediterraneo vivevano: Fenici, Cretesi Egizi 136
ESERCIZI
• Un popolo nomade si stabilì vicino ai Fenici: Babilonesi antichi Ebrei • Il mare era importante per: l’agricoltura il commercio • I popoli del Mediterraneo facevano: scambi commerciali viaggi di piacere • I Fenici e i Cretesi erano: abili navigatori costruttori di case • I Fenici fondarono: poche città molte colonie 2
Indica con una X se la frase si riferisce ai Fenici, ai Cretesi o agli antichi Ebrei.
FENICI CRETESI ANTICHI EBREI Inventarono l’alfabeto fonetico. Credevano in un solo Dio. Costruivano navi robuste con il legno di cedro. Fondarono moltissime colonie. Vivevano su un’isola circondata dal mare Mediterraneo. Inventarono la porpora. 137
ESERCIZI
GLI ANTICHI EBREI
1
In ogni frase cancella la parola errata.
2
A causa di una terribile carestia gli Ebrei si trasferirono in Egitto dove vissero in pace per alcuni secoli. Sotto il governo del faraone Ramses II vennero resi schiavi.
• Gli Ebrei erano in origine un popolo di (pastori / mercanti). • Per lungo tempo mantennero la divisione in (tribù /regni). • A causa di una carestia migrarono dalla Terra di Canaan in (Egitto / Mesopotamia). • Quando ritornarono nella Terra di Canaan erano divisi in 12 (tribù / regni). • Ogni tribù era guidata da un (faraone / patriarca). • Il popolo ebraico era diviso in (liberi / schiavi).
Come pensi che si sentissero gli Ebrei mentre facevano questo lavoro? O come ti saresti sentito al loro posto? ........................................................................................................................................................................................................... ........................................................................................................................................................................................................... ........................................................................................................................................................................................................... 138
ESERCIZI
LA RELIGIONE EBRAICA
A differenza di tutti i popoli del passato, gli antichi Ebrei erano di religione monoteista, credevano nell’esistenza di un unico Dio, Jahvè, che non poteva essere raffigurato. 1
Collega con una linea ogni parola al suo significato. Piccolo copricapo che indossano gli uomini durante la preghiera.
Bibbia
Torah
Candelabro a sette braccia.
Stella di David
Rappresenta l’unione del Cielo con la Terra.
Menorah
I primi cinque libri della Bibbia.
Kippah
2
Libro sacro contenente i dieci comandamenti.
Scrivi i nomi di ciascun simbolo della religione ebraica.
.........................................
.........................................
.........................................
......................................... 139
ESERCIZI
1
• • • • •
2
I FENICI
Completa le frasi con le seguenti parole:
re • commercianti • navi • coste • gioielli • porpora • colonie
Fondarono ....................................... lungo le ....................................... . I Fenici sfruttarono il legno per costruire le ....................................... . Si organizzarono in città-stato indipendenti e governate da un ....................................... . I Fenici furono un popolo di artigiani e ....................................... . Tra i prodotti preziosi dei Fenici c’erano ....................................... in oro e la famosa ....................................... . I Fenici tingevano le stoffe con la porpora. Riordina le sequenze e scoprirai come ottenevano la porpora dai murici.
I molluschi che forniscono la porpora vengono pescati utilizzando piccole reti che vengono gettate sul fondale marino.
Una volta estratti dall'acqua, i molluschi vengono separati dai loro gusci, ricoperti di sale e poi messi a cuocere in un recipiente di piombo, a fuoco molto basso.
Dopo circa dieci giorni di bollitura, il liquido inizia a cambiare colore, dapprima diventando più chiaro, per poi scurirsi progressivamente.
Infine si immerge della stoffa grezza nel liquido. Dopo un bagno di circa cinque ore, la stoffa viene estratta e lasciata asciugare. Se necessario, la stoffa può essere immersa nuovamente per intensificare il colore. 140
ESERCIZI
1
LE INVENZIONI DEI FENICI
Osserva le fonti e rispondi alle domande.
• A cosa servivano le navi? • Con quale legno venivano costruite? .................................................................................................. .................................................................................................. .................................................................................................. ..................................................................................................
• Quale fu la grande invenzione dei Fenici? • A cosa serviva? ............................................................................................................................... ............................................................................................................................... ............................................................................................................................... ...............................................................................................................................
• Cosa usarono i Fenici per comprare e vendere? • Quale simbolo è raffigurato sulla moneta? ............................................................................................................................. ............................................................................................................................. ............................................................................................................................. ............................................................................................................................. ............................................................................................................................. 141
ESERCIZI
1
Indica con una X se le frasi sono vere (V) o false (F).
• Le città dei Cretesi erano indipendenti e guidate da un re.
V
F
• Oltre al re c’erano artigiani, mercanti e contadini.
V
F
• Le attività principali erano agricoltura, allevamento e commercio.
V
F
• Questo popolo era monoteista. V
F
• Adoravano più divinità, anche femminili.
V
F
• Erano abili costruttori di navi. V
F
• Il toro era un animale sacro.
V
F
• Erano politeisti e facevano riti in luoghi sacri o nel palazzo del re.
V
F
2
142
I CRETESI
Osserva l’immagine e rispondi alle domande con una X .
• Cosa vedi al centro della scena? Il toro Le donne
• Cosa fa l’uomo nell’affresco? Tiene le corna del toro Salta sul toro
• Quante donne sono rappresentate accanto al toro? Una Due
• Cosa fa una delle donne? Accarezza il toro Tiene le corna del toro
ESERCIZI
LE DONNE CRETESI
Le donne cretesi godevano di una certa libertà. Inoltre partecipavano attivamente alla vita sociale: prendevano parte alle feste religiose e ai banchetti. Le donne avevano un ruolo speciale nella religione. Spesso erano sacerdotesse e guidavano le cerimonie. I Cretesi credevano in dee femminili, per questo le donne erano molto rispettate. Le donne cretesi indossavano abiti colorati e decorati e si pettinavano con cura, si truccavano gli occhi e le labbra come le donne egizie. Si adornavano con gioielli in particolare con orecchini e collane di pietre preziose. Anche le loro accurate pettinature venivano avvolte con gioielli.
1
Rispondi alle domande.
• A quali eventi partecipavano le donne cretesi? ...................................................................................................................................................................................................... ...................................................................................................................................................................................................... • Quali ruoli importanti potevano ricoprire? ...................................................................................................................................................................................................... • Come si truccavano? ...................................................................................................................................................................................................... ...................................................................................................................................................................................................... • Quali gioielli indossavano? ...................................................................................................................................................................................................... 143
IL MIO PERCORSO DI APPRENDIMENTO 1
Cosa ti ha colpito di più di questo periodo storico?
PREISTORIA: Paleolitico
Neolitico
CIVILTÀ DEI FIUMI: Egizi Sumeri Babilonesi
Assiri Indi Cinesi
POPOLI DEL MEDITERRANEO: Ebrei
144
Fenici
Cretesi
2
Quale parte ti è sembrata difficile all’inizio?
3
Come hai fatto a memorizzare le informazioni più importanti?
4
Studiare la Preistoria e le prime civiltà cosa ti ha aiutato a capire? Gli uomini del passato vivevano in modo diverso da noi e si sono evoluti lentamente nel tempo Avevano abitazioni e strumenti diversi dai nostri La loro società e le loro usanze erano diverse da quelle di oggi
5
Studiare le civiltà dei fiumi e dei mari cosa ti ha aiutato a capire?
Capire la differenza tra Paleolitico e Neolitico Ricordare i fiumi e le civiltà dei fiumi Ricordare i popoli del mare
Ho raccontato la storia a qualcuno Ho ripetuto le informazioni a voce alta Ho usato le parole evidenziate e le mappe di ripasso
I fiumi servivano solo a fare gare di barche I mari venivano usati solo per nuotare e giocare I fiumi e i mari erano importanti per vivere, coltivare e commerciare