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ArcobaLeo 3 - Scienze

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a Didattica Ardea i Ricerc Edi t

Tiziana Trotta

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SCIENZE E TECNOLOGIA

+ ESERCIZIARIO

SECONDO LE NUOVE INDICAZIONI NAZIONALI

• INFORMATICA • STEM LAB • EDUCAZIONE CIVICA

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INDICE LE SCIENZE

2

3 4

Che cosa sono le scienze? Gli scienziati Il metodo scientifico sperimentale

LA MATERIA

5 6 7 8 9 10 11 12 14 15 16 17

La materia Gli stati della materia I cambiamenti di stato L’acqua Il ciclo dell’acqua L’aria ∞ Il vento L’atmosfera Il suolo LA MIA MAPPA HO IMPARATO

GLI ESSERI VIVENTI

18 19 20 21

Gli esseri viventi Le funzioni vitali GLI ANIMALI La classificazione degli animali 22 Gli invertebrati 23 I vertebrati 24 Gli animali respirano 25 Gli animali si nutrono 26 Gli animali si riproducono 27 LA MIA MAPPA HO IMPARATO 28

30 I VEGETALI 31 Le radici Le foglie 32 Le piante si nutrono 33 Le piante respirano e traspirano 34 EDUCAZIONE CIVICA 36 Biodiversità 37 Il riscaldamento globale

38 Le piante si riproducono 40 Tante specie di piante 42 LA MIA MAPPA 43 HO IMPARATO

GLI ECOSISTEMI

44 Gli ecosistemi 45 La catena alimentare 46 LA MIA MAPPA HO IMPARATO 47

ESERCIZI

48 Gli scienziati e il metodo scientifico sperimentale 49 La materia 50 I cambiamenti di stato 51 L'acqua 52 L’aria 53 Il suolo 54 Vertebrati e invertebrati 55 Le funzioni vitali degli animali 56 Classifichiamo gli animali

57

La fotosintesi clorofilliana e la respirazione delle piante 58 Il fiore 59 Il fiore, il frutto, il seme 60 La catena alimentare

TECNOLOGIA

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62 63

64 65

Materia organica e inorganica Le caratteristiche dei materiali EDUCAZIONE CIVICA Prendersi cura dei materiali per rispettare l’ambiente La carta Dal tronco al foglio: il viaggio della carta

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INFORMATICA

67 68 69 70 71

Il mio amico computer Disegnare con il mouse Unire testo e immagini Selezionare e modificare Cittadinanza digitale: regole per stare bene in rete

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AUTOVALUTAZIONE


CHE COSA SONO LE SCIENZE? Con i sensi possiamo conoscere tutto quello che ci circonda, osservare i fenomeni naturali, come un arcobaleno, il rombo di un tuono o le onde infrangersi sugli scogli. Spesso però i sensi non bastano e per comprendere il perché dei fenomeni ci poniamo delle domande. Le scienze ci aiutano a trovare cause dei fenomeni e le conseguenze che comportano su quanto ci circonda. Anche noi uomini facciamo parte del mondo naturale e tutto ciò ci riguarda, fa parte della nostra vita. Grazie alla curiosità e al lavoro di molti studiosi, gli scienziati, possiamo trovare risposte alle nostre domande, cominciando a conoscere la natura e le sue leggi e imparare quanto sia importante rispettarla.

Come immagini uno scienziato? Disegnalo nel riquadro e scrivi cosa studia.

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LE SCIENZE

GLI SCIENZIATI

Lo scienziato è uno studioso che osserva la natura e fa esperimenti per verificare se le sue idee sono vere. Il mondo che ci circonda presenta tanti aspetti da studiare, perciò non tutti gli scienziati si occupano delle stesse cose. Ogni scienziato è specializzato in una scienza particolare. Il biologo studia gli esseri viventi, analizzando anche le più piccole particelle che li compongono.

Il geologo studia la Terra e le sue trasformazioni nel tempo.

L’astronomo studia tutto ciò che c’è nell’Universo: stelle, pianeti, galassie.

Il chimico studia la composizione di tutti gli esseri viventi e dei non viventi.

Il botanico studia il mondo delle piante e lo zoologo quello degli animali.

ESERCIZI p. 48

3


LE SCIENZE

IL METODO SCIENTIFICO SPERIMENTALE

Lo scienziato osserva i fenomeni naturali e cerca di capire come e perché si verificano. Non può basarsi su opinioni personali, ma deve trovare delle risposte che siano valide scientificamente per tutti. Per fare ciò, lo scienziato usa un procedimento rigoroso, basato su una serie di azioni logiche, divise in fasi, legate tra loro: il metodo scientifico sperimentale. INIZIO FASE 1 → OSSERVAZIONE

Lo scienziato osserva con attenzione il fenomeno che vuole studiare.

FASE 2 → IPOTESI

Trova una possibile spiegazione al fenomeno, basandosi sulle sue conoscenze.

FASE 3 → ESPERIMENTO

Cerca di verificare la sua ipotesi con un esperimento, durante il quale osserva e misura ciò che accade.

FASE 4 → CONCLUSIONE

Se l’esperimento ha dimostrato che l’ipotesi non è valida, bisogna formulare una nuova ipotesi. Se l’esperimento, ripetuto più volte, conferma l’ipotesi, allora si può formulare una legge o una teoria. FINE

4

ESERCIZI p. 48


LA MATERIA

LA MATERIA

CHE COS’È LA MATERIA? Noi e tutto quello che ci circonda siamo composti di materia. Anche se sono tutti diversi tra loro, sono fatti di materia gli oggetti, gli animali, le piante, gli uomini, l’acqua, l’aria, la terra. La materia occupa uno spazio, cioè ha un volume.

volume: lo spazio occupato da tutto ciò che è fatto di materia.

Osserva le immagini e prova a sperimentare anche tu. Poi rispondi alle domande. Prova a mettere una scarpa in una scatola già completamente occupata da altre scarpe.

• Puoi inserirla? • Perché?

Sì

No

…………………...........................................................................................………… …………………...........................................................................................………… Versa dell'acqua in una bottiglia già piena.

• Che cosa succede? L'acqua fuoriesce dalla bottiglia. Perché? …………………...........................................................................................………… …………………...........................................................................................………… Immergi una bottiglia vuota e capovolgila in una bacinella piena d’acqua.

• Entra acqua nella bottiglia? • Perché?

Sì

No

…………………...........................................................................................………… …………………...........................................................................................………… Ripeti gli esperimenti con altri oggetti e registra sul quaderno i risultati. Poi confrontali con quelli dei tuoi compagni. ESERCIZI p. 49

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LA MATERIA

GLI STATI DELLA MATERIA

Ogni corpo è formato da atomi, particelle piccolissime e invisibili a occhio nudo. Gli atomi, uniti fra loro, formano le molecole. Immagina le molecole come piccolissime palline, legate tra loro da una forza invisibile. La forza del loro legame può variare di intensità e ciò fa sì che la materia si presenti in tre modi diversi, che gli scienziati chiamano stati. Nei corpi solidi, come un bicchiere, un sasso, un banco, le molecole hanno legami forti, sono molto vicine tra loro, quasi non si muovono. I solidi mantengono la propria forma e occupano il proprio spazio.

Allo stato liquido, le molecole hanno legami deboli e possono muoversi scivolando l’una sull’altra. Sono liquidi, ad esempio, l’acqua, il latte, l’aranciata. I liquidi occupano uno spazio, ma non hanno forma propria, prendono la forma del recipiente che li contiene. Allo stato gassoso, le molecole hanno legami quasi inesistenti, si muovono liberamente in ogni direzione. I gas, come l’aria, il vapore, non hanno forma propria e occupano tutto lo spazio disponibile. STUDIO CON METODO

Indica con una ✘ se l'affermazione è vera (V) o falsa (F). • Nell'aria le molecole hanno legami forti. • Nell'acqua della piscina le molecole hanno legami deboli. • Le molecole di una roccia hanno legami inesistenti. • Le molecole, in qualsiasi stato, sono formate da atomi. 6

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F

V

F

V

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V

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LA MATERIA

I CAMBIAMENTI DI STATO

Le sostanze possono cambiare stato. L’acqua che bevi per dissetarti è allo stato liquido; il cubetto di ghiaccio che metti nella bibita è allo stato solido; il vapore che esce dalla pentola sul fornello è acqua allo stato gassoso. Osserva e completa. Un ghiacciolo è stato lasciato a temperatura ambiente. Si è sciolto, è passato dallo stato solido allo stato ............................................... .

Questo passaggio si chiama FUSIONE.

Nel freezer ho messo del succo di arancia in una formina. È diventato un ghiacciolo: è passato dallo stato liquido allo stato ............................................. .

Questo passaggio si chiama SOLIDIFICAZIONE.

L’acqua nel bollitore è in ebollizione ed è diventata vapore. È passata dallo stato liquido allo stato ........................................ .

Questo passaggio si chiama VAPORIZZAZIONE.

Se metto un coperchio di metallo, vicino al vapore che esce dalla pentola, noterò sul coperchio delle goccioline d’acqua. Il vapore è passato dallo stato gassoso allo stato ............................................... .

Questo passaggio si chiama CONDENSAZIONE.

FUSIONE

SOLIDIFICAZIONE

VAPORIZZAZIONE

CONDENSAZIONE

A casa, con l’aiuto di un adulto, prova a realizzare gli esperimenti di trasformazione dell’acqua e registra i risultati sul tuo quaderno. ESERCIZI p. 50

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LA MATERIA

L’ACQUA

La superficie della Terra è ricoperta per la maggior parte da acqua ed è per questo che il nostro pianeta è anche detto “pianeta azzurro”, per il colore con cui appare visto dallo spazio. L’acqua sulla Terra è presente in tutti e tre gli stati. È allo stato liquido negli oceani, nei mari, nei fiumi, nei laghi, negli stagni; allo stato solido nei ghiacciai e allo stato gassoso nel vapore acqueo presente nell’aria. L’acqua è presente in tutti gli esseri viventi, come in ogni parte del nostro corpo, ed è fondamentale per la nostra vita. Potremmo sopravvivere settimane senza cibo, ma non potremmo vivere senza acqua per più di qualche giorno.

STATO LIQUIDO

STATO SOLIDO

L’acqua dei mari e degli oceani è salata. L’acqua dolce, invece, è presente in quantità inferiore nei fiumi, nei laghi e nei ghiacciai.

STATO GASSOSO

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ESERCIZI p. 51


LA MATERIA

IL CICLO DELL’ACQUA

1 Riscaldata dal Sole, l’acqua superficiale degli oceani evapora, ossia

diventa vapore e passa dal mare all’aria. 2 Il vapore sale nell’aria, si raffredda e condensa, cioè forma goccioline che compongono le nuvole. 3 Quando l’aria si raffredda ancora, le goccioline si uniscono in gocce più grosse e pesanti che cadono dal cielo: è la pioggia. Se fa molto freddo, queste gocce gelano: allora cade la neve o la grandine. 4 L’acqua della pioggia e quella della neve e della grandine, una volta sciolte, forma i fiumi e i laghi o s’infiltra nel terreno; quest’acqua sotterranea alimenta le falde acquifere e fa nascere le sorgenti. 5 L’acqua dei fiumi e delle falde si getta negli oceani: così il ciclo ricomincia. STUDIO CON METODO

Osserva e segui il viaggio dell’acqua che evapora dal mare.

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ESERCIZI p. 51

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LA MATERIA

L’ARIA

L’anidride carbonica si produce durante la combustione delle sostanze, cioè quando una sostanza brucia. È il gas che gli esseri viventi espellono con la respirazione.

Non ce ne rendiamo conto, ma l’aria è intorno a noi. È incolore e trasparente. Ci accorgiamo della sua presenza quando viaggiamo in auto con i finestrini aperti o vedendo sventolare una bandiera. L’aria, come l’acqua, è indispensabile per la sopravvivenza di tutti gli esseri viventi. È formata da un miscuglio di diversi gas. Il gas più abbondante è l’azoto, seguito dall’ossigeno che ci permette di respirare. Nell’aria ci sono poi piccole quantità di vapore acqueo, anidride carbonica, idrogeno e altri gas, oltre a piccole particelle di polvere, dette pulviscolo atmosferico.

IL VENTO

Anche quando c’è vento ci accorgiamo della presenza dell’aria. Il vento infatti è una massa di aria in movimento. Si forma perché l’aria, riscaldata dal Sole, diventa più leggera e sale verso l’alto, lasciando in basso l’aria fredda, più pesante. Lo spostamento tra aria calda e aria fredda genera dunque il vento.

L’aria calda è più leggera? Dimostriamolo con un esperimento. 1

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3

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Ritagliate una spirale da un foglio di carta velina e fissatela con un po’ di nastro adesivo leggero su un bastoncino di legno per spiedini. Fissate poi il bastoncino su una base rigida, ad esempio una gomma da cancellare. Poggiate infine il bastoncino su di un termosifone. ESERCIZI p. 52

Che cosa accade? ................................

............................................................................ ............................................................................... ............................................................................... ............................................................................... .............................................................................. Perché? L’aria riscaldata dal termosifone sale verso l’alto.


LA MATERIA

L’ATMOSFERA

L’aria fa parte dell’atmosfera che circonda il nostro pianeta. L’atmosfera è formata da molti strati e si estende fino a 2.000 km di altezza. Ogni strato è composto da un miscuglio di gas diversi. 5 L’ultima fascia, l’esosfera,

ci separa dallo spazio.

Nella termosfera le temperature 4 aumentano man mano che si sale. In questa fascia è compresa la ionosfera, dove ha origine il fenomeno delle aurore boreali. Lo strato successivo è la mesosfera,

3 in cui scarseggia l’ossigeno e sono più

presenti gas leggeri come elio e idrogeno. La stratosfera è ricca di ozono, un gas 2 importantissimo che ci protegge dalle radiazioni nocive del Sole. L’aria che respiriamo fa parte della troposfera. 1 In questo strato si formano le nuvole, perché contiene vapore acqueo, e viaggiano gli aerei. STUDIO CON METODO

Realizzate in gruppo un grande lapbook murale per illustrare i vari strati dell’atmosfera. ESERCIZI p. 52

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NUOVE INDICAZIONI NAZIONALI

IL VENTO

Occorrente Talco in polvere, un pezzo di stoffa, una

lampadina. Cosa fare? Spargi il talco sul pezzo di stoffa. Agita

la stoffa, facendo cadere un po’ di talco, vicino alla lampadina spenta. Come si comporta la polvere? Accendi poi la lampadina e attendi che diventi calda. Lascia cadere di nuovo un po’ di talco dalla stoffa. Che cosa noti? Quando la lampadina è spenta, il talco cade lentamente attraverso l’aria. Quando la lampadina è accesa e calda, il talco sale. Perché? L’aria, riscaldata dalla lampadina accesa, sale e porta in alto con sé la polvere di talco. L’aria fredda, più pesante, va verso il basso. Lo spostamento dell’aria fredda per occupare il posto dell’aria calda avviene anche all’aria aperta: hai dimostrato come nasce il vento.

L’ARIA NELLA SIRINGA

Occorrente una siringa senza ago. Cosa fare? Tappa con un dito il foro della siringa da

cui esce l'aria. Poi spingi lo stantuffo della siringa. All'inizio, noterai un po' di resistenza, ma riuscirai comunque a spostare lo stantuffo in avanti. Infine rilascia lo stantuffo. Che cosa noti? Vedrai che lo stantuffo torna indietro, come se fosse spinto da una forza. Perché? La resistenza iniziale dello stantuffo e il suo tornare indietro ti dimostrano che l’aria è comprimibile ed elastica. Assume la forma e il volume del suo contenitore. 12

ཁ Osservare e interpretare i fenomeni naturali con curiosità scientifica.


NUOVE INDICAZIONI NAZIONALI

NUVOLE IN BARATTOLO Occorrente

Un vasetto di vetro con tappo di metallo, acqua calda, colorante alimentare blu, cubetti di ghiaccio, lacca o deodorante spray. Cosa fare?

Assicurati che il vasetto sia ben pulito, poi versa un po’ di acqua calda in cui farai cadere qualche goccia di colorante alimentare. Spruzza poi la lacca o il deodorante nel barattolo e chiudi subito con il tappo di metallo al contrario. Poggia sul tappo qualche cubetto di ghiaccio. Che cosa noti?

All’interno del barattolo si formerà una nuvoletta che volerà via quando toglierai il tappo. Per vederla meglio utilizza un cartoncino di colore scuro come sfondo e illumina il vasetto con una torcia elettrica. L’acqua sul fondo sarà ancora blu, ma la nuvoletta sarà bianca e potrai anche toccarla. Perché?

H ai assistito al fenomeno della condensazione: le goccioline d'acqua contenute nel vapore dell’acqua calda salendo verso l’alto toccano il tappo raffreddato dal ghiaccio e si condensano attorno alle particelle di lacca o deodorante spray. Ad evaporare per il calore è solo l’acqua, ecco perché l’acqua resta blu: il colorante non evapora. Nel vasetto la nostra nuvola si muoverà molto e formerà probabilmente dei vortici, dovuti alla circolazione dell’aria calda che sale e dell’aria fredda che scende. Hai dunque riprodotto il processo di formazione delle nuvole. ཁ Osservare e interpretare i fenomeni naturali con curiosità scientifica.

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LA MATERIA

IL SUOLO

Il suolo è la parte più esterna della superficie terrestre. È il terreno su cui camminiamo, su cui si svolgono le attività dell’uomo, su cui crescono le piante e vivono gli animali. È formato da quattro strati, diversi tra loro nella composizione, che si sono formati nel corso del tempo, da quando è nato il pianeta Terra. 1 Lo strato più superficiale del suolo si

chiama lettiera. È formato da resti di animaletti, foglie secche, frammenti di rami.

2 L’humus è composto dai resti

decomposti di piante e animali. È la fascia più fertile, perché ricca di sostanze organiche, utili alla coltivazione.

3 Il sottosuolo è uno strato formato da

rocce sgretolate: sabbia, ghiaia, argilla.

4 La roccia madre è la fascia più

profonda, formata da roccia dura e compatta.

STUDIO CON METODO

Seguendo l'ordine dei numeri, con l'aiuto delle parole evidenziate, spiega con parole tue com'è composto il suolo. ������������������������������������������������������������������������������������������������������������������������������������������������������������������������������� ������������������������������������������������������������������������������������������������������������������������������������������������������������������������������� ������������������������������������������������������������������������������������������������������������������������������������������������������������������������������� ������������������������������������������������������������������������������������������������������������������������������������������������������������������������������� 14

ESERCIZI p. 53


NUOVE INDICAZIONI NAZIONALI

COME UNA TORTA A STRATI Occorrente barattolo di vetro trasparente con

coperchio, terriccio con sassolini, acqua, pennarello Cosa fare? Riempi di terriccio per metà il barattolo di vetro. Riempi completamente con acqua. Chiudi bene e agita per 15-20 secondi. Lascia riposare per alcune ore, poi comincia ad osservare il terriccio e con il pennarello segna il punto in cui i vari strati cambiano. Che cosa noti? Si formeranno strati di terriccio. Sul fondo ghiaia e sabbia, poi argilla, sopra acqua più pulita e in superficie resti organici (humus). Perché? Il suolo è come una torta a strati: i sassolini pesanti vanno a fondo, le parti più leggere come l’humus, restano in superficie.

L’ARIA NASCOSTA

Occorrente bacinella trasparente, acqua, un bicchiere

trasparente, terra asciutta, sassolini, sabbia Cosa fare? Riempi la bacinella con l’acqua. Metti nel bicchiere uno strato di sassolini, poi sabbia, poi terra asciutta. Capovolgi lentamente il bicchiere nell’acqua, tenendolo dritto. Osserva attentamente cosa succede dentro il bicchiere. Che cosa noti? Dal bicchiere escono bollicine d’aria che salgono verso la superficie. L’acqua entra piano piano negli spazi lasciati liberi dall’aria. I sassolini hanno spazi più grandi, la sabbia e la terra spazi più piccoli. Perché? Nel suolo non c’è solo terra, ma anche aria. Quando il suolo entra in contatto con l’acqua, l’aria esce sotto forma di bolle. Questo dimostra che il suolo è formato da materiali solidi e spazi vuoti pieni d’aria. ཁ Osservare e interpretare i fenomeni naturali con curiosità scientifica.

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LA MIA MAPPA

LA MATERIA

Leggi la mappa e utilizzala per l’esposizione orale.

LA MATERIA è formata da molecole. Si trova in 3 stati: SOLIDO ➜ molecole unite LIQUIDO ➜ molecole in movimento GASSOSO ➜ molecole libere

occupa uno spazio: ha un VOLUME.

L'ACQUA è indispensabile per la vita.

si trova allo stato solido, liquido e gassoso.

si trasforma con il calore del Sole in un ciclo infinito.

L'ARIA è indispensabile per la vita.

è un miscuglio di gas: azoto, ossigeno, vapore acqueo e altri.

non si vede ma occupa uno spazio.

fa parte dell’atmosfera.

IL SUOLO è lo strato più superficiale della Terra. 16

è formato da 4 strati: lettiera, humus, sottosuolo, roccia madre.

contiene acqua, aria, materiale organico e inorganico.


LA MATERIA

HO IMPARATO

1

Per ogni elemento scrivi (S) se è allo stato solido, (L) se è allo stato liquido, (G) se è allo stato gassoso.

2

Completa il testo, inserendo le parole al posto giusto. ciclo dell’acqua • pioggia • grandine • neve • nuvole • calore evapora • ricomincia

Il ................................................... è legato ai cambiamenti di stato, causati dal ................................................... del Sole. Quando l’acqua ................................................... da fiumi, mari e laghi, si condensa e si trasforma in ......................................................................................... . In cielo, dove l’aria è fredda, le nuvole si condensano e tornano sulla Terra come ................................................... , ................................................... o ................................................... Quindi il ciclo ................................................... . Indica con una ✘ se le informazioni sono vere (V) o false (F). V F • L’acqua è una risorsa inesauribile. V F • L’acqua in natura si trova nei tre stati. V F • L’aria calda è più pesante di quella fredda. V F • L’atmosfera avvolge la Terra. V F • Il suolo è formato da uno strato. V F • L’humus è lo strato più fertile del suolo.

3

Com’è andata? Colora la zampa.

Bene

Così così 17


GLI ESSERI VIVENTI IL CICLO VITALE Tutti gli esseri viventi seguono un percorso: nascono, crescono, si riproducono e muoiono. Queste fasi sono le stesse per i vegetali e per gli animali: formano il ciclo vitale. Questo è ciò che distingue gli esseri viventi dai non viventi. La durata del ciclo non è uguale per tutti. Un insetto può avere un ciclo di poche ore, mentre il ciclo di una sequoia o di un elefante può durare moltissimi anni.

Il nostro mondo è popolato da moltissimi esseri viventi, che gli scienziati hanno diviso in due grandi gruppi: i vegetali e gli animali. Non tutto ciò che ci circonda è vivente: l’aria, l’acqua, il suolo sono non viventi. Anche essi danno però un contributo alla vita delle piante e degli animali, che per vivere hanno bisogno di acqua, aria e nutrimento.

biologia: la scienza che studia gli esseri viventi. Deriva dalla parola greca “bios”, cioè vita e “logos” cioè studio.

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GLI ESSERI VIVENTI

LE FUNZIONI VITALI RESPIRAZIONE

Tutti i viventi respirano, cioè scambiano gas con l’ambiente esterno. Prendono l’ossigeno dall’aria o dall’acqua, come pesci e alghe. Ogni organismo respira per tutta la vita, giorno e notte, anche quando dorme. NUTRIZIONE

Il cibo fornisce l’energia necessaria a vivere. I viventi si procurano il cibo dall’ambiente in cui vivono. Gli animali si nutrono di piante o di altri animali. I vegetali sono capaci di produrre il loro nutrimento da soli, grazie all’aria, al suolo, all’acqua e alla luce del Sole. RIPRODUZIONE

È la capacità di trasmettere la vita a nuovi individui e di garantire la sopravvivenza della specie. Ci sono diversi modi di riprodursi e cambiano in base alle specie. MOVIMENTO

Gli animali si muovono per sopravvivere: esplorano l’ambiente in cui vivono, cercano cibo, fuggono da un pericolo, si riparano dal freddo... I vegetali non si spostano da un luogo all’altro, ma muovono alcune loro parti per cercare luce e acqua.

Indica se l’affermazione è vera (V) o falsa (F). • I vegetali e gli animali sono esseri viventi. • I non viventi seguono un ciclo vitale. • Il ciclo vitale distingue i viventi dai non viventi. • Il ciclo vitale ha la stessa durata per tutti. • I viventi prendono ossigeno dall’ambiente esterno. • La nutrizione è la capacità di trasmettere la vita. • Gli animali si muovono per sopravvivere.

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specie: insieme di vegetali o animali che hanno le stesse caratteristiche. 19


GLI ANIMALI Il regno degli animali è il più numeroso e vario tra tutti gli esseri viventi presenti sulla Terra. Comprende milioni di specie diverse, dalle più semplici e microscopiche fino agli organismi più complessi e di grandi dimensioni. Gli animali vivono praticamente in ogni ambiente: negli oceani, nei fiumi e nei laghi, sulla terraferma e persino nell’aria, come nel caso degli uccelli e di molti insetti.

Gli uccelli dominano il cielo

Per studiare e comprendere questa grande varietà, gli scienziati classificano gli animali seguendo criteri precisi. In particolare osservano la struttura del corpo, cioè come è fatto l’organismo e quali parti lo compongono, l’aspetto esterno, come la forma, la presenza di arti, ali o pinne, e soprattutto il modo in cui svolgono le funzioni vitali, cioè come si nutrono, respirano, si muovono, crescono e si riproducono.

Le giraffe vivono sulla terraferma 20

I pesci vivono in acqua


GLI ANIMALI

LA CLASSIFICAZIONE DEGLI ANIMALI

Gli zoologi hanno fatto una prima classificazione, dividendo gli animali in due grandi gruppi: vertebrati e invertebrati. I vertebrati sono così chiamati perché hanno uno scheletro interno sostenuto dalla colonna vertebrale. Gli invertebrati sono invece privi di scheletro; il loro corpo è molle oppure sostenuto e protetto da gusci, scheletri esterni. scheletro: insieme di ossa che sostiene il corpo. colonna vertebrale: insieme di ossa corte, dette vertebre, in cui passa il midollo spinale, che collega il cervello al corpo.

Scheletro interno (endoscheletro) di un cane.

Osservate attentamente le seguenti fotografie e cercate di capire se si tratta di animali vertebrati o invertebrati. Motivate la vostra scelta.

La conchiglia bivalve è uno scheletro esterno (esoscheletro) formato da due parti. 21


GLI ANIMALI

GLI INVERTEBRATI

Il gruppo degli invertebrati è formato da un’incredibile varietà di specie animali. Sono tra gli animali più antichi del nostro pianeta, hanno di solito piccole dimensioni e popolano tutti gli ambienti della Terra. Gli zoologi li hanno divisi in gruppi: MOLLUSCHI

Hanno il corpo molle, vivono sulla terra, nelle acque salate e dolci. Un grosso mollusco è il polpo. In alcuni casi il loro corpo è protetto da una conchiglia, come nelle ostriche e nelle chiocciole. INSETTI

Sono il gruppo più numeroso e vivono sulla terraferma. Il loro corpo è diviso in tre parti, capo, torace e addome, ed è protetto da uno scheletro esterno, detto esoscheletro. Alcune specie, come la farfalla, subiscono trasformazioni (metamorfosi) nel loro ciclo vitale. CROSTACEI

La maggior parte di essi vive in acqua. Hanno il corpo protetto da una corazza robusta e possiedono zampe articolate. Tra di essi ci sono il gambero, il granchio, l’aragosta. ARACNIDI

Hanno otto zampe, il corpo diviso in due parti e sono carnivori. Il ragno ad esempio costruisce ragnatele per catturare le sue prede. Anche lo scorpione appartiene a questo gruppo. ANELLIDI

Hanno il corpo lungo e stretto, formato da tanti piccoli anelli, da cui deriva il loro nome. Gli animali di questo gruppo si muovono allungando e contraendo gli anelli. L’anellide più conosciuto è il lombrico. 22

ESERCIZI p. 54


GLI ANIMALI

I VERTEBRATI

Gli zoologi hanno diviso i vertebrati in cinque classi: PESCI

Sono i vertebrati più semplici. Vivono nell’acqua sia dolce che salata. Hanno un corpo affusolato e ricoperto di scaglie. Si muovono nell’acqua nuotando, grazie al movimento delle pinne e della coda. ANFIBI

La parola anfibio deriva dal greco e significa “doppia vita”. Questi animali infatti vivono la prima parte della loro vita in acqua, poi sulla terraferma, ma vicino all’acqua, per tenere umida la loro pelle molto sottile. RETTILI

Sono animali sia terrestri che acquatici. Il loro corpo è ricoperto da squame o placche rigide per difendersi dai predatori. La tartaruga invece è protetta da un guscio molto robusto, detto carapace. UCCELLI

Hanno il corpo ricoperto da piume e penne, adatto a volare, grazie alle ali. Non tutti gli uccelli però volano. Il pinguino ha trasformato le ali in pinne, che usa per nuotare con grande abilità. MAMMIFERI

Sono così chiamati perché i loro cuccioli crescono nel corpo della mamma e dopo la nascita vengono allattati. Hanno il corpo ricoperto da peli. La maggior parte dei mammiferi, tra cui l’uomo, vive sulla terraferma, ma ci sono anche mammiferi acquatici, come il delfino e la balena, e mammiferi che volano, come il pipistrello. ESERCIZI p. 54

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GLI ANIMALI

GLI ANIMALI RESPIRANO

Gli animali, come tutti gli esseri viventi, hanno bisogno di respirare per vivere. Assorbono ossigeno ed eliminano anidride carbonica. I pesci respirano in acqua con le branchie. Sono sottili lamelle poste di lato alla testa. L’acqua entra dalla bocca, passa nelle branchie che filtrano l’ossigeno e rilasciano l’anidride carbonica. I mammiferi, gli uccelli e i rettili respirano con i polmoni, due sacche che, come spugne, assorbono l’ossigeno dall’aria. I mammiferi marini, come la balena, vivono in acqua ma respirano con i polmoni. Ogni tanto salgono in superficie per espellere aria attraverso lo sfiatatoio. Gli anfibi nascono in acqua e, in questa prima fase della vita, respirano con le branchie. Da adulti, sulla terraferma, respirano invece con polmoni e attraverso la pelle. Gli insetti, hanno sul corpo minuscoli forellini, detti stigmi, da cui partono le trachee, piccoli tubi che portano ossigeno a tutto il corpo. Gli animali come il lombrico, invece, respirano attraverso la pelle.

BRANCHIE

TRACHEE

POLMONI

STUDIO CON METODO

Rispondi alle domande indicando con una ✘ la risposta corretta. • Quale gas è necessario • Quale organo usa un • Quale animale respira per vivere? lombrico per respirare? con le branchie? Anidride carbonica Stigmi Balena Azoto Branchie Gufo Ossigeno Pelle Trota • Quale animale tra questi respira con i polmoni? Cavallo Cavalletta Farfalla 24

ESERCIZI p. 55

• Quale animale usa lo sfiatatoio per espellere aria? Dromedario Grillo Balena


GLI ANIMALI

GLI ANIMALI SI NUTRONO

Gli animali hanno bisogno di cibo per sopravvivere. Essi si nutrono di alimenti diversi e hanno una bocca e una dentatura adatta a procurarsi il tipo di cibo di cui hanno bisogno. In base al tipo di nutrizione, classifichiamo gli animali come erbivori, carnivori e onnivori. Gli erbivori si nutrono di vegetali. Hanno denti piatti e ampi, adatti a triturare. Sono erbivori la mucca, il cavallo, la giraffa, il coniglio. Tra gli erbivori consideriamo anche i granivori, animali che si cibano soprattutto di semi. Tra essi ci sono molte specie di uccelli, ma anche roditori come lo scoiattolo e il criceto. I carnivori si nutrono di altri animali. Hanno mascelle robuste e i loro denti sono appuntiti e affilati per trattenere la preda e lacerare la carne. Sono carnivori mammiferi come il leone, uccelli come l’aquila, pesci come lo squalo. Possiamo considerare in questo gruppo anche gli insettivori, animali che si nutrono di insetti, come la rondine. Gli onnivori sono gli animali che si nutrono sia di vegetali che di altri animali. Hanno tutti i tipi di denti ugualmente sviluppati. L’uomo è onnivoro, così come l’orso e il maiale. STUDIO CON METODO

Schematizza le informazioni e completa lo schema. • Erbivori →...................................................................................................... • Granivori →...................................................................................................... • Carnivori →...................................................................................................... • Insettivori →...................................................................................................... • Onnivori →...................................................................................................... ESERCIZI p. 55, 56

25


GLI ANIMALI

GLI ANIMALI SI RIPRODUCONO

La riproduzione permette la continuità della vita sulla Terra. Affinché essa avvenga, occorre che ci sia una fecondazione: il seme di un organismo maschile si unisce all’ovulo di un organismo femminile e si forma un embrione. Non tutti gli animali si riproducono allo stesso modo. Nei mammiferi, come l’uomo, la tigre, il delfino, l’embrione cresce all’interno del corpo della mamma, dove sarà protetto e nutrito fino a quando il suo sviluppo sarà completo. Gli animali che si riproducono in questo modo sono detti vivipari. Animali come uccelli, pesci e alcuni rettili, come i coccodrilli, depongono le uova all’esterno del loro corpo. Quando il cucciolo sarà pronto per nascere, le uova si schiuderanno. Questi animali sono detti ovipari. Ci sono poi pesci come lo squalo o rettili come le lucertole e alcuni serpenti, che custodiscono le uova all’interno del corpo. L’embrione non riceve nutrimento direttamente dalla madre, ma lo trova all’interno dell’uovo. Quando è pronto per nascere, l’uovo si schiude e il cucciolo viene partorito. Questa caratteristica appartiene agli ovovivipari. STUDIO CON METODO

Collega ogni animale alla sua categoria.

OVIPARI 26

ESERCIZI p. 55, 56

VIVIPARI

OVOVIVIPARI


GLI ANIMALI

LA MIA MAPPA

Leggi la mappa e utilizzala per l’esposizione orale.

RESPIRAZIONE • branchie • polmoni • pelle • stigmi

RIPRODUZIONE • ovipari • vivipari • ovovivipari

NUTRIZIONE • erbivori-granivori • carnivori-insettivori • onnivori

svolgono funzioni vitali

GLI ANIMALI

compiono

CICLO VITALE: • nascono • crescono • si riproducono • muoiono

si dividono in VERTEBRATI con scheletro interno • Pesci: vivono in acqua • Anfibi: vivono in acqua e sulla terraferma • Rettili: rivestiti di squame o placche • Uccelli: dotati di ali • Mammiferi: allattano i cuccioli

INVERTEBRATI senza scheletro interno • • • • •

Insetti: corpo in 3 parti Molluschi: corpo molle Crostacei: corazza protettiva Aracnidi: hanno 8 zampe Anellidi: corpo molle formato da anelli

27


HO IMPARATO

GLI ANIMALI

Scrivi la parola adatta per ogni definizione.

1

• È il ciclo che distingue i viventi dai non viventi • È lo scambio di gas che permette ai viventi di vivere • È la funzione vitale che permette la continuità della specie • È ciò che fornisce ai viventi energia • È la struttura interna che distingue i vertebrati dagli invertebrati

→...................................................... →...................................................... →...................................................... →......................................................

Leggi e colora l’animale intruso.

2

Gabbiano

Aquila

Cavallo

Pappagallo

Tonno

Salmone

Trota

Vipera

Coccodrillo

Elefante

Iguana

Lucertola

Mucca

Cane

Cavallo

Formica

Delfino

Farfalla

Ape

Zanzara

3

Indica con una ✘ le caratteristiche del leone. Respira con:

polmoni branchie pelle stigmi

28

→......................................................

È:

È:

mammifero pesce anfibio rettile uccello

È:

carnivoro erbivoro onnivoro

oviparo viviparo ovoviviparo


GLI ANIMALI 4

HO IMPARATO

Collega con una freccia ogni invertebrato al suo ambiente di vita.

Stella marina

Formica del deserto

Lombrico

Verme delle sabbie

Scorpione

Ostrica

Coccinella

Zanzara Polpo

5

Completa la tabella, come nell’esempio.

VERTEBRATO

giraffa

CLASSE

mammifero

RIVESTIMENTO

peli

RESPIRAZIONE

polmoni

RIPRODUZIONE

viviparo

MOVIMENTO

cammina

merluzzo rana gallina cobra delfino cane balena coccodrillo sogliola passerotto

Indica con una ✘ se le affermazioni sono vere (V) oppure false (F). • Le lucertole e i serpenti sono rettili. • Gli anfibi respirano solo attraverso i polmoni. • I delfini sono mammiferi ma depongono le uova. • Non tutti gli uccelli hanno il corpo adatto al volo. • I mammiferi si sono adattati a vivere in ogni ambiente. • Tutti i pesci vivono nel mare. 6

Com’è andata? Colora la zampa.

Bene

V

F

V

F

V

F

V

F

V

F

V

F

Così così 29


I VEGETALI

Il regno dei vegetali comprende tutte le piante, da quelle più piccole e delicate ai grandi alberi secolari. Come gli animali, le piante sono esseri viventi e seguono un ciclo vitale, trovando nell’ambiente tutto ciò che è necessario per compierlo: acqua, aria, luce e sali minerali. Tutte le piante sono composte da parti diverse con compiti precisi.

Le foglie sono attaccate ai rami e sono fondamentali per il nutrimento e la respirazione della pianta.

Il fusto cresce fuori dal terreno, sostiene la pianta e trasporta acqua e sostanze nutritive dalle radici alle foglie.

FOGLIE

FUSTO

Le radici tengono la pianta ancorata al terreno e da esso assorbono acqua e sali minerali che poi arriveranno al fusto e alle foglie.

Molte piante producono fiori e frutti. I frutti contengono i semi da cui potranno nascere nuove piante, uguali a quella dalla quale sono nati. 30

RADICI


I VEGETALI

LE RADICI

Le radici si sviluppano sotto terra e possono essere di diversi tipi, anche in base all’ambiente in cui vive la pianta. Le radici possono essere: a fittone, scendendo dritte nel terreno, come 1   la carota o la barbabietola; fascicolate, molto ramificate, a forma di 2   ventaglio, come quelle della cipolla; tubercolate, rigonfie, per conservare scorte di 3   nutrimento, come quelle dei ravanelli; avventizie, sottili, permettendo a piante 4   rampicanti, come l’edera, di aggrapparsi ai muri.

LE FOGLIE

Le foglie hanno un ruolo molto importante, sono come un laboratorio nel quale la pianta produce il nutrimento ed effettua la respirazione. Sulla superficie inferiore della foglia ci sono gli stomi, piccoli forellini attraverso i quali la pianta assorbe l’aria per la respirazione e per produrre da sola il nutrimento. Le foglie sono verdi perché contengono la clorofilla, una sostanza di colore verde, che permette loro di catturare la luce del Sole e poter trasformare le sostanze assorbite dalle radici in nutrimento. STUDIO CON METODO

Lavorando in gruppo fai una ricerca di informazioni e immagini sui vari tipi di radici.

Le radici della carota e del ravanello.

Picciolo

Lembo o lamina

Nervature

Stomi

clorofilla: pigmento verde che dà il tipico colore alle foglie e ad altri parti della pianta. 31


I VEGETALI

LE PIANTE SI NUTRONO

LA FOTOSINTESI CLOROFILLIANA Hai imparato che le piante producono da sole il proprio nutrimento. Il processo di produzione del cibo si svolge nelle foglie e si chiama fotosintesi clorofilliana. Perché avvenga, la pianta ha bisogno di acqua, sali minerali, sostanze nutritive, aria e luce solare. 1

2

3

4

32

fotosintesi: parola di origine greca composta da luce (foto) e unione di elementi (sintesi).

Le radici assorbono dal terreno acqua e sali minerali che la pianta trasforma in linfa grezza. Attraverso i tubicini presenti nel fusto la linfa grezza arriva alle foglie.

La linfa grezza incontra nelle foglie una sostanza verde, la clorofilla e l’anidride carbonica, assorbita attraverso gli stomi.

La luce del sole trasforma l’anidride carbonica e la linfa grezza in linfa elaborata, ricca di zuccheri: il nutrimento per la pianta è pronto! La linfa elaborata sarà distribuita a tutte le parti della pianta seguendo il percorso inverso della linfa grezza. STUDIO CON METODO

La pianta durante la fotosintesi produce ossigeno, che sarà liberato nell’aria, a beneficio di tutti gli esseri viventi. ESERCIZI p. 57

Seguendo l'ordine dei numeri, con l'aiuto delle parole evidenziate, spiega con parole tue le fasi della fotosintesi clorofilliana.


I VEGETALI

LE PIANTE RESPIRANO E TRASPIRANO

Le piante respirano sempre, di giorno e di notte, anche quando manca la luce del Sole. Nella respirazione la pianta utilizza l’ossigeno che entra dagli stomi, ma durante la fotosintesi ne libera nell’aria una quantità di gran lunga maggiore. Di giorno, con la luce del Sole, trattiene anidride carbonica e rilascia ossigeno nell’aria. Di notte avviene il contrario, perché senza luce, la fotosintesi non può avvenire. La pianta allora consuma l’ossigeno e produce anidride carbonica.

ossigeno

anidride carbonica

ossigeno anidride carbonica

Sempre grazie alle foglie avviene la traspirazione. Per mezzo degli stomi, la pianta elimina l’acqua assorbita in eccesso dalle radici. L’acqua viene eliminata sotto forma di vapore acqueo e, dispersa nell’aria, contribuisce al continuo ripetersi del ciclo dell’acqua.

STUDIO CON METODO

Lavorando in gruppo, realizzate un cartellone per descrivere le varie fasi della fotosintesi clorofilliana attraverso i disegni. Potete scrivere brevi didascalie sotto ogni immagine. ESERCIZI p. 57

33


NUOVE INDICAZIONI NAZIONALI

Verifica se i vegetali si nutrono attraverso l’acqua che assorbono dal terreno.

Metti un fiore in un bicchiere vuoto. Metti un fiore in un bicchiere pieno d’acqua.

Osserva i due fiori dopo qualche giorno e rispondi. • Come hanno reagito i due fiori? ................................................................................................................... • Che cosa puoi concludere? ............................................................................................................................. Verifica se la linfa grezza sale lungo il fusto.

Immergi un fiore bianco in un bicchiere trasparente contenente acqua. Colora l’acqua con un po’ di colorante alimentare.

Dopo alcuni giorni osserva il fiore e guarda attentamente la base dello stelo. • Il fiore è ancora bianco? ...................................................................................................................................... • Che cosa vedi alla base dello stelo? ............................................................................................................. • Che cosa puoi concludere? ............................................................................................................................... Verifica se la pianta traspira.

Avvolgi le foglie di una pianta con una busta di plastica trasparente. Chiudi bene il sacchetto, senza danneggiare la pianta.

Dopo qualche ora osserva la pianta. • Che cosa noti sulla superficie interna della busta? .............................................................................. • Che cosa ha fatto la pianta? .............................................................................................................................. • Che cosa puoi concludere? ............................................................................................................................... 34

ཁ Osservare e interpretare i fenomeni naturali con curiosità scientifica.


NUOVE INDICAZIONI NAZIONALI

Verifica se le piante hanno bisogno di luce per essere verdi.

Metti una piantina in un posto luminoso. Metti una piantina identica al buio o in una scatola. Innaffia entrambe con la stessa quantità di acqua.

Dopo qualche giorno osserva le due piantine e rispondi. • Che aspetto ha la piantina esposta alla luce? ....................................................................................... • E quella al buio? ...................................................................................................................................................... • Che cosa puoi concludere? ............................................................................................................................. Verifica che nelle foglie non c’è solo il verde della clorofilla.

Spezzetta alcune foglie di spinaci e lasciale immerse nell’alcol per 24 ore. Poi, con un contagocce, metti una goccia del liquido verde che si è formato su una striscia di carta assorbente e mettila in un barattolo con poco acetone.

Osserva cosa accade sulla carta assorbente dove hai messo le gocce verdi. • Che cosa vedi? ........................................................................................................................................................... • Che cosa puoi concludere? ............................................................................................................................... Verifica se le piante sono capaci di liberare ossigeno

In due ciotole di vetro colme d’acqua inserisci una foglia verde. Poi metti una delle due ciotole alla luce del sole e l’altra al buio.

Dopo circa due ore, osserva le due ciotole. Dovresti notare delle bollicine al di sotto delle foglie. • In quale ciotola ci sono più bollicine? ........................................................................................................ • Che cosa puoi concludere? .............................................................................................................................. ཁ Osservare e interpretare i fenomeni naturali con curiosità scientifica.

35


EDUCAZIONE CIVICA

BIODIVERSITÀ

FLORA E FAUNA TERRESTRE

Che cos’è la biodiversità? Se analizzate la parola ne capirete il significato: bio significa vita e diversità è l’insieme delle differenze. La biodiversità di un territorio è dunque la varietà di specie vegetali e animali che lo popolano. Più le specie sono numerose, più la biodiversità è ricca. L’Agenda 2030 ha perciò stabilito diversi traguardi da raggiungere, come ad esempio: arrestare la deforestazione e aumentare il rimboschimento mettere fine al bracconaggio, cioè alla caccia illegale, e al commercio del legname protetto, cioè quello che è vietato abbattere fare in modo che i governi mettano la protezione della biodiversità nei loro progetti nazionali e locali arrestare la distruzione della biodiversità e proteggere le specie a rischio di estinzione STUDIO CON METODO

Divisi in gruppi, fate una ricerca sugli animali in via di estinzione e sulle cause che ne minacciano la riproduzione. Un portavoce per ogni gruppo esporrà poi alla classe cosa hanno scoperto. 36


EDUCAZIONE CIVICA

IL RISCALDAMENTO GLOBALE

LOTTA CONTRO IL CAMBIAMENTO CLIMATICO

L’atmosfera che circonda la Terra sta aumentando la sua temperatura. Questo provoca nelle varie parti del pianeta fenomeni meteorologici che fanno parte di un unico grande cambiamento climatico. In molte zone sta aumentando l’avanzata del deserto, causa di lunghi periodi di siccità; allo stesso tempo, in altre zone stanno verificandosi sempre più spesso violente piogge, alluvioni, uragani. Questo cambiamento interessa tanti ecosistemi, come i boschi, i campi coltivabili, le regioni montane e gli oceani e mette in pericolo le piante, gli animali e le persone che vi vivono. Che cosa sta succedendo al nostro pianeta Terra? Guarda le quattro immagini e descrivi ai tuoi compagni ciò che vedi, poi racconta quali emozioni provi e perché.

37


I VEGETALI

LE PIANTE SI RIPRODUCONO

Le piante si riproducono con i semi. Le gimnosperme hanno il seme “nudo”, cioè scoperto: sono piante come il pino e l’abete, con i semi dentro le pigne. La maggior parte delle piante, però, produce i fiori da cui si svilupperanno i frutti che contengono i semi. Sono le piante angiosperme.

IL FIORE Il fiore è formato da varie parti, ciascuna con la sua funzione. I sepali, le foglioline verdi più esterne, formano il calice, che protegge il fiore quando non è ancora sbocciato. I petali sono colorati e tutti insieme formano la corolla, che contiene gli organi della riproduzione. Gli stami, filamenti che si ingrossano sulla punta, sono l’organo maschile. La punta si chiama antera ed è ricoperta dal polline. L’organo femminile del fiore è il pistillo, si trova al centro del fiore e alla sua base c’è l’ovario che contiene gli ovuli. STAMI

ESERCIZI p. 58

ANGIOSPERME

PISTILLO

PETALO

38

GIMNOSPERME

STELO

SEPALO


I VEGETALI

DAL FIORE AL FRUTTO

Il polline, trasportato dal vento, dall’acqua o dagli insetti, si posa su un fiore della stessa specie. È la fase dell’impollinazione.

Arrivato sul pistillo, il polline scende nell’ovario e incontra gli ovuli. Si unisce l’elemento maschile (polline) a quello femminile (ovuli): avviene la fecondazione.

Dopo la fecondazione, sepali e petali cadono, l’ovario si ingrossa e si trasforma in frutto, mentre gli ovuli diventeranno semi.

DAL SEME ALLA NUOVA PIANTA Il frutto con la sua polpa nutre i semi che custodisce e protegge al suo interno. Vediamo come questo prezioso tesoro darà vita ad una nuova pianta. 1. Per poter dare vita ad una nuova pianta, il seme deve cadere nel terreno, lontano dalla pianta da cui è nato. Deve avvenire la disseminazione. Si verifica in modi diversi, grazie agli animali, all’uomo, all’acqua o alle piante stesse. 2. Il seme caduto nel terreno, se trova le condizioni adatte, inizia a germogliare e si forma un embrione. 3. Dall’embrione si forma la radichetta dalla quale nasceranno le radici, mentre dal fusticino si svilupperanno fusto e foglie. 4. La nuova piantina crescerà, produrrà fiori, frutti e semi e il ciclo riproduttivo della specie continuerà.

4

3

4 2

1 4 ESERCIZI p. 59

39


I VEGETALI

TANTE SPECIE DI PIANTE

Le piante sono esseri viventi molto importanti per la vita sulla Terra. Producono ossigeno, offrono cibo a molti animali e all’uomo e creano ambienti in cui possono vivere tante altre specie.

Alghe.

Nel mondo esistono moltissime specie di piante, diverse tra loro per forma, dimensione e caratteristiche. Le piante vivono in ambienti molto diversi: nei boschi, nei prati, sulle montagne, nei deserti e perfino nell’acqua. Nel corso del tempo le piante hanno imparato ad adattarsi alle condizioni dell’ambiente in cui vivono, per riuscire a crescere e sopravvivere.

Muschi.

PIANTE SENZA FIORI Alcune piante non producono fiori né semi. Tra queste troviamo alghe, felci e muschi. Le alghe vivono soprattutto nell’acqua, nei mari, nei laghi e nei fiumi. I muschi sono piante molto piccole che crescono nei luoghi umidi e ombrosi, come nei boschi o sulle rocce. Le felci hanno foglie grandi e frastagliate e crescono soprattutto nei boschi freschi e umidi.

40

Felci.

Queste piante si riproducono grazie alle spore, piccolissime particelle che vengono trasportate dal vento o dall’acqua.

spore: particelle molto piccole da cui può nascere una nuova pianta.

STUDIO CON METODO

Divisi in gruppi, svolgete una ricerca sulle piante della vostra zona. Esponete poi il lavoro agli altri gruppi.


I VEGETALI

LE LATIFOGLIE Nelle zone temperate, dove il clima non è né troppo caldo né troppo freddo, vivono molte piante chiamate latifoglie. Si chiamano così perché hanno foglie larghe e piatte. Molte di queste piante sono anche caducifoglie, cioè in autunno perdono le foglie. In questo modo riescono a proteggersi dal freddo dell’inverno. Appartengono a questo gruppo alberi come acero, betulla e castagno, ma anche arbusti, erbe e piante rampicanti.

Acero.

LE CONIFERE In zone più fredde, come in montagna, crescono piante come pini, abeti e larici. Queste piante hanno foglie sottili e appuntite chiamate aghi. Sono dette sempreverdi perché rimangono verdi anche durante l’inverno. Si chiamano conifere perché producono i coni, cioè le pigne, che contengono i semi.

Pino.

LE PIANTE GRASSE Nelle zone molto calde e secche, come i deserti, vivono le piante grasse. Queste piante possono vivere per molti mesi senza acqua perché la conservano nel fusto o nelle foglie. Per difendersi dal caldo hanno una pellicola impermeabile, le foglie si sono trasformate in spine e spesso hanno un fusto spesso e carnoso. Un esempio molto conosciuto è il cactus.

Cactus. 41


LA MIA MAPPA

I VEGETALI

Leggi la mappa e utilizzala per l’esposizione orale.

RADICI: fissano la pianta al terreno. FUSTO: sostiene la pianta, trasporta acqua e sali minerali FOGLIE: producono nutrimento, permettono la respirazione.

sono formate da

assorbendo acqua, sali minerali, luce solare. Trasformano

la linfa grezza in linfa elaborata con la fotosintesi clorofilliana.

si nutrono

LE PIANTE

si riproducono

respirano

traspirano

DI GIORNO: • assorbono anidride carbonica • rilasciano ossigeno

eliminando acqua in eccesso sotto forma di vapore acqueo.

DI NOTTE: • assorbono ossigeno • rilasciano anidride carbonica

con i semi • dal fiore nasce il frutto; • il frutto contiene semi. Con la disseminazione si avrà la nascita di nuove piante.

42


I VEGETALI 1

HO IMPARATO

Completa la tabella e scrivi la funzione di ogni parte della pianta. PARTE DELLA PIANTA

FUNZIONE

Radici Fusto Foglie Fiore Frutto Seme

2

Completa il testo sulla fotosintesi clorofilliana, inserendo le parole al posto giusto: grezza • acqua • sali minerali • luce del Sole • ossigeno • tubicini anidride carbonica • linfa elaborata • clorofilla

Le radici assorbono dal terreno ........................................ e ...................................................... che la pianta trasforma in linfa ........................................ . Attraverso i ........................................ presenti nel fusto, la linfa grezza arriva alle foglie. Attraverso gli stomi, le foglie assorbono .................................................................. , un gas presente nell’aria. La ........................................ presente nelle foglie attira la .................................................................. . La luce trasforma l’anidride carbonica e la linfa grezza in ........................................ ........................................ , ricca di zuccheri: il nutrimento per la pianta è pronto! La linfa elaborata sarà distribuita a tutte le parti della pianta seguendo il percorso inverso della linfa grezza. La pianta durante la fotosintesi produce ........................................ , che sarà liberato nell’aria, a beneficio di tutti gli esseri viventi.

Indica con una ✘ se le informazione sono vere (V) o false (F). • Le foglie delle piante sono tutte uguali. • Le piante si adattano all’ambiente in cui vivono. • Le sempreverdi non perdono mai le foglie. • Il seme non è sempre contenuto all’interno del frutto. • Le piante grasse hanno le spine per risparmiare acqua. • L'impollinazione è la diffusione dei semi sul terreno.

3

Com’è andata? Colora la zampa.

Bene

V

F

V

F

V

F

V

F

V

F

V

F

Così così 43


GLI ECOSISTEMI CHE COS’È UN ECOSISTEMA? L’ecosistema è un ambiente naturale in cui tanti esseri viventi trascorrono la loro vita: il bosco, il lago, il mare... La parola ecosistema deriva infatti dal greco “oikos” (casa). Nell’ecosistema i viventi vivono in strettissima relazione tra loro e con i non viventi (aria, acqua, terra, luce). Se tutti gli esseri viventi che lo popolano riescono a procurarsi cibo a sufficienza, si dice che l’ecosistema è equilibrato. Se invece, per cause naturali, come un’inondazione, o a causa dell’uomo (deforestazione, inquinamento), non tutte le specie hanno la possibilità di nutrirsi e vivere, l’ecosistema è in pericolo, perché si spezza il legame tra le creature che lo compongono. L’ecologia è la scienza che studia le relazioni tra gli esseri viventi e l’ambiente in cui vivono e lo scienziato che la studia è l’ecologo.

44

ecologo: scienziato esperto di ecologia. TUTTI INSIEME

Cercate, con l’aiuto dell’insegnante, altre possibili cause che possano turbare l’equilibrio di un ecosistema e discutetene insieme.


GLI ECOSISTEMI

LA CATENA ALIMENTARE

Tutte le specie viventi, animali e vegetali, che compongono un ecosistema sono legate tra loro da una relazione fondamentale: il nutrimento. Hai imparato che le piante producono il loro cibo da sole, ma gli animali si nutrono di altri esseri viventi, piante o animali. Dipendono l’uno dall’altro per sopravvivere e formano una catena alimentare. Nella catena ogni specie svolge un ruolo e in base ad esso gli scienziati hanno diviso i viventi in: produttori, consumatori, decompositori. I vegetali sono produttori e sono il primo anello della catena. Producono il loro cibo con la fotosintesi clorofilliana.

Gli animali sono i consumatori e rappresentano gli anelli successivi della catena. Gli erbivori, che si cibano di vegetali, sono consumatori primari, gli onnivori e i carnivori, che mangiano gli altri animali, sono consumatori secondari. PRODUTTORE

CONSUMATORE PRIMARIO

DECOMPOSITORI

CONSUMATORE SECONDARIO

Quando un vivente muore, a sua volta diventa nutrimento per i decompositori. Essi sono alcuni insetti, muffe, batteri, funghi che trasformano i resti dei vegetali in humus e rendono fertile il terreno, da cui traggono sostanze nutritive i vegetali.

La catena si chiude e il ciclo ricomincia. ESERCIZI p. 60

45


LA MIA MAPPA

GLI ECOSISTEMI

Leggi la mappa e utilizzala per l’esposizione orale.

viventi e non viventi in relazione tra loro.

formati da

ECOSISTEMI

ambienti

devono essere in equilibrio per sopravvivere.

caratterizzati da catene alimentari

PRODUTTORI: vegetali.

46

CONSUMATORI PRIMARI: erbivori.

CONSUMATORI SECONDARI: carnivori e onnivori.

DECOMPOSITORI: muffe, funghi e batteri.


GLI ECOSISTEMI 1

Scrivi al posto giusto il nome degli esseri viventi che vedi nelle immagini e la loro funzione nella catena alimentare. produttori

HO IMPARATO

........................................... ...........................................

........................................... ...........................................

decompositori consumatori primari consumatori secondari

2

........................................... ...........................................

........................................... ...........................................

Osserva, rifletti e completa.

Questa catena alimentare appartiene all’ambiente ...................................................

Com’è andata? Colora la zampa.

Questa catena alimentare appartiene all’ambiente ...................................................

Bene

Così così 47


ESERCIZI

1

GLI SCIENZIATI E IL METODO SCIENTIFICO SPERIMENTALE

Riordina le fasi del metodo scientifico sperimentale, numerandole da 1 a 4. ESPERIMENTO

2

OSSERVAZIONE

Collega con una freccia ogni scienziato alla sua immagine e alla sua definizione. Studia gli esseri viventi,

BIOLOGO

Studia il mondo animale

ASTRONOMO

Studia i corpi celesti

GEOLOGO

Studia il mondo vegetale

Studia le rocce

Studia la materia e le sue proprietà 48

IPOTESI

CHIMICO

ZOOLOGO

BOTANICO

CONCLUSIONE


ESERCIZI

1

LA MATERIA

Completa i testi nei riquadri e rappresenta con un disegno, in ogni cerchio, la descrizione delle molecole.

Le molecole possono muoversi le une sulle altre: la materia si presenta allo stato .........................................

Le molecole possono spostarsi in ogni direzione: la materia si presenta allo stato .........................................

Le molecole sono così vicine da non potersi muovere: la materia si presenta allo stato ......................................... 2

Disegna un corpo corrispondente ad ogni stato della materia.

SOLIDO

LIQUIDO

GASSOSO 49


ESERCIZI

1

I CAMBIAMENTI DI STATO

Collega ogni cartellino alla sua spiegazione e illustra con un disegno un esempio per ogni cambiamento di stato. Evaporazione

Condensazione

Solidificazione

Fusione

Passaggio dallo stato liquido allo stato solido

Passaggio dallo stato solido allo stato liquido

Passaggio dallo stato liquido allo stato gassoso

Passaggio dallo stato gassoso allo stato liquido

2

Cerchia le parole dei cambiamenti di stato. Con le lettere avanzate forma le parole per completare la frase. C

O

N

D

E

G

A

R O

S E

E

N

S

A

Z

I

O

N

E

I

L

M

F

U

S

I

O

N

E

I

A

L

E

M

O

L

E

C

O

L

L

I

D

I

F

I

C

A

Z

I

O

N

E

E

V

A

P

O

R

A

Z

I

O

N

E

T

...................................................................................................................... cambiano per effetto del calore. 50


ESERCIZI

1

L'ACQUA

Completa inserendo nel testo, al posto giusto, le seguenti parole:

incolore • insapore • vita • trasparente • dolce • salata • tre • liquido solido • temperatura • gassoso

L’acqua è un liquido .............................................., .............................................. e .............................................., indispensabile per la .............................................. sul nostro pianeta. In natura è .............................................. quella dei laghi e dei fiumi, mentre quella dei mari è ............................................... Sempre in natura possiamo trovarla in .............................................. differenti stati: ................... ..........................., .............................................. e ............................................... Il cambiamento dello stato dipende dalla ............................................... 2

Indica con una x se l’affermazione è vera (V) o falsa (F).

• Il ciclo dell’acqua non ha mai fine. • Il Sole fa ghiacciare l’acqua del mare. • Il vapore acqueo sale nel cielo e forma le nuvole. • Le nuvole, a contatto con l’aria fredda, si trasformano in precipitazioni. • Le precipitazioni possono cadere sotto forma di pioggia, grandine e neve. • L’acqua caduta con le precipitazioni non è assorbita dal terreno. • Se l’aria è fredda, il ciclo non ricomincia. 3

V

F

V

F

V

F

V

F

V

F

V

F

V

F

Indica con una X la risposta giusta.

• Cosa diventa l’acqua che bolle in pentola? Vapore acqueo Ghiaccio • Cosa avviene quando il vapore dalla pentola si trasforma in gocce d’acqua sul metallo del coperchio? L’evaporazione La condensazione

51


ESERCIZI

1

L’ARIA

Colora il cartellino dell’alternativa corretta.

• L’aria è un insieme di gas

non viventi per nutrirsi

polveri ed è indispensabile agli esseri viventi respirare .

• Il gas più presente nell’aria è l’ azoto

anidride carbonica , ma quello senza il

quale noi non potremmo vivere è l’ ossigeno • L’aria è incolore

occupa

azzurra , opaca

elio .

trasparente , ha

non ha una massa e

non occupa uno spazio.

• Quando l’aria si riscalda diventa più leggera

pesante e nell’atmosfera lo spostamento di aria calda e aria fredda forma il vento la pioggia .

• La massa d’aria che avvolge la Terra si chiama atmosfera

2

Collega con una freccia ogni strato dell’atmosfera alle caratteristiche corrispondenti.

La troposfera è...

L’esosfera è...

52

biosfera .

caratterizzata dalla presenza di ozono

È lo strato dove si formano nubi e precipitazioni

La stratosfera è...

l’ultimo strato dell’atmosfera

La termosfera è...

lo strato in cui sono più presenti gas leggeri

La mesosfera è...

lo strato in cui la temperatura aumenta sempre più


ESERCIZI

1

IL SUOLO

Completa le definizioni e collegale allo strato corrispondente. La lettiera è formata da resti di animaletti

...........................................................................

Il sottosuolo è uno strato di rocce sgretolate, ...........................................................................

La roccia madre è la fascia più

...........................................................................

L’humus è ricco di ....................................................... ed è lo strato più .......................................................

2

Completa correttamente il cruciverba e nella colonna evidenziata scoprirai una parola nascosta. 1. T 1. Lo strato più superficiale 2. R 2. Nel sottosuolo sono sgretolate 3. M 3. Lo è la roccia dell’ultimo strato 4. I 4. La trovi al mare e nel sottosuolo 5. E 5. L’humus lo è più di tutti 6. Nel suolo trovi quelle degli alberi 7. Lo sono le foglie nella lettiera 8. Sinonimo di terreno

6. 7.

A

A S 8.

O

La parola nascosta è ................................................. 53


ESERCIZI

1

VERTEBRATI E INVERTEBRATI

Qual è la differenza tra vertebrati e invertebrati? Completa per rispondere.

I vertebrati hanno uno .............................................................................. interno, mentre gli invertebrati sono .............................................................................. di scheletro o hanno uno scheletro .............................................................................. 2

Completa la mappa, aiutandoti con le immagini.

ANIMALI

3

VERTEBRATI

INVERTEBRATI

..........................................................

..........................................................

..........................................................

..........................................................

..........................................................

..........................................................

..........................................................

.........................................................

..........................................................

..........................................................

Collega ogni animale al suo gruppo di appartenenza.

vertebrati 54

invertebrati


ESERCIZI

1

LE FUNZIONI VITALI DEGLI ANIMALI

Completa il testo, inserendo le seguenti parole al posto giusto:

polmoni • anidride carbonica • branchie • trachee • polmoni • branchie • respirare per vivere • ossigeno • sfiatatoio • pelle • stigmi Gli animali hanno bisogno di .............................................................. per vivere. Assorbono .......................................................... ed eliminano .......................................................... . I pesci respirano in acqua con le .......................... , sottili lamelle poste di lato alla testa. I mammiferi, gli uccelli e i rettili respirano con i ...................................................... , due sacche che assorbono l’ossigeno dall’aria. I mammiferi marini, come la balena, vivono in acqua ma respirano con i polmoni. Ogni tanto emergono in superficie ed espellono aria attraverso lo ................................... . Gli anfibi nella prima fase della vita respirano con le .......................................................... . Da adulti, sulla terraferma, respirano invece con i ........................................................ e attraverso la .......................................................... Gli insetti sul corpo hanno minuscoli forellini, detti ..................................... , da cui partono le ..................................... , piccoli tubi che portano ossigeno a tutto il corpo. 2

Indica con una x se l’affermazione è vera (V) o falsa (F).

• Gli animali non hanno bisogno di cibo per vivere. • Gli erbivori si nutrono di vegetali. • Tra gli erbivori consideriamo anche gli insettivori. • I carnivori si nutrono di altri animali. • Alcuni pesci sono carnivori. • Gli onnivori si nutrono sia di vegetali che di animali. • I granivori si cibano di insetti. 3

V

F

V

F

V

F

V

F

V

F

V

F

V

F

Indica per ogni animale il tipo di riproduzione.

55


56

mammifero

ovoviviparo

oviparo

onnivoro

carnivoro

erbivoro

mammifero

ovoviviparo

oviparo

onnivoro

1

carnivoro

erbivoro

ESERCIZI

Segna una X per ogni caratteristica dell’animale.

CLASSIFICHIAMO GLI ANIMALI


ESERCIZI

1

LA FOTOSINTESI CLOROFILLIANA E LA RESPIRAZIONE DELLE PIANTE

Completa la mappa, inserendo le seguenti parole al posto giusto:

la luce del Sole • nutrimento • ossigeno • anidride carbonica La pianta si produce il .................................................

Le foglie assorbono ......................................................

La fotosintesi clorofilliana

e rilasciano ........................................................................... Avviene di giorno perché è necessaria

................................................................................................... 2

Completate il testo, scegliendo da soli le parole adatte.

LAVORO IN COPPIA

RESPIRAZIONE E TRASPIRAZIONE

Nella respirazione la pianta utilizza l’ossigeno che entra dalle ..................................................... . Di .................................................. , con la .................................................. del Sole, trattiene .................................................. e rilascia ossigeno nell’aria. Di .................................................. avviene il contrario, perché senza luce, la fotosintesi non può avvenire. La pianta allora consuma l’.................................................. e produce anidride carbonica. Sempre grazie alle .................................................. avviene la traspirazione. Per mezzo degli stomi, la pianta elimina l’............................................ assorbita in eccesso dalle radici. L’acqua viene eliminata sotto forma di .................................................. . 57


ESERCIZI

1

IL FIORE

Osserva le diverse parti del fiore e scrivi nel riquadro il loro compito. PETALI:

..................................................................... ..................................................................... ..................................................................... .....................................................................

PETALI

STAMI:

..................................................................... ..................................................................... ..................................................................... .....................................................................

STAMI

OVARIO: SEPALO OVARIO

..................................................................... ..................................................................... ..................................................................... ..................................................................... SEPALO:

..................................................................... ..................................................................... ..................................................................... 2

Completa il testo, inserendo le seguenti parole al posto giusto:

corolla • riproduzione • ovuli • organo maschile • calice

I sepali, le foglioline verdi più esterne, formano il .................................................. , che protegge il fiore quando non è ancora sbocciato. I petali sono colorati e tutti insieme formano la .................................................. , che contiene gli organi della .................................................. Gli stami, filamenti che si ingrossano sulla punta, sono l’.................................................. . La punta si chiama antera ed è ricoperta dal polline. L’organo femminile del fiore è il pistillo, si trova al centro del fiore e alla sua base c’è l’ovario che contiene gli .................................................. . 58


ESERCIZI

1

IL FIORE, IL FRUTTO, IL SEME

Osserva lo schema della riproduzione del fiore e inserisci le varie fasi al posto giusto: fecondazione • impollinazione • germinazione .

Fiore

Frutto

Pistillo

Seme

2

Ovario

Indica con una x se l’affermazione è vera (V) o falsa (F).

• La buccia protegge il frutto. • Il seme è nutrito dalla buccia. • La polpa custodisce e protegge i semi. • Alcune piante hanno il seme nudo. • La disseminazione si verifica sempre allo stesso modo. • L’impollinazione avviene solo grazie al vento. • Il seme per germogliare deve trovare le condizioni adatte. • Quando il seme germoglia si forma un embrione. • La radichetta è una parte del fiore. • Il tegumento riveste il seme.

V

F

V

F

V

F

V

F

V

F

V

F

V

F

V

F

V

F

V

F

59


ESERCIZI

1

LA CATENA ALIMENTARE

Osserva la catena alimentare, poi costruiscine una tu, disegnando al posto giusto un elemento per ogni categoria:

produttori • consumatori primari • consumatori secondari • decompositori produttori decompositori

consumatori primari

consumatori secondari

......................................... ......................................... ......................................... .........................................

......................................... ......................................... 60

......................................... .........................................


TECNOLOGIA

MATERIA ORGANICA E INORGANICA

Gli studiosi hanno diviso la materia in due categorie: Materia organica: forma tutti gli esseri viventi e i materiali da essi derivati. Sono materia organica dunque anche foglie secche, piume, capelli, gusci di conchiglia, unghie, denti, ossa… Materia inorganica: forma tutti i non viventi e i loro derivati. Sono inorganici dunque sassi, sabbia, metalli, acqua, vetro… I materiali possono essere naturali, ossia già presenti in natura, come l’acqua, il legno o artificiali, cioè creati dall’uomo, come la plastica, il vetro...

MATERIA ORGANICA

MATERIA INORGANICA

In coppia, scrivete in tabella i nomi di materiali organici e inorganici che conoscete. ORGANICO

INORGANICO Il legno è un materiale naturale.

La plastica è un materiale artificiale. 61


TECNOLOGIA

LE CARATTERISTICHE DEI MATERIALI

Tutti gli oggetti che ci circondano sono composti da tanti materiali diversi. Ogni materiale ha delle caratteristiche che lo rendono utile a svolgere una funzione. Il vetro è un materiale rigido e trasparente, cioè lascia passare la luce. È fragile, può rompersi facilmente. La carta ha la capacità di assorbire, infatti viene usata per la stampa poiché assorbe l’inchiostro.

Il metallo è resistente e rigido, ma può essere modellato dal calore.

Il legno è resistente e abbastanza rigido, è infiammabile ma non lascia passare il calore né la luce. La plastica è impermeabile, cioè non lascia passare i liquidi. La gomma è elastica, può cambiare forma e ritornare alla forma iniziale.

Scrivi il materiale di cui è composto e una caratteristica per ogni oggetto.

62

Materiale: ................................

Materiale: ................................

Caratteristica: ......................

Caratteristica: ......................

.......................................................

.......................................................

Materiale: ................................

Materiale: ................................

Caratteristica: ......................

Caratteristica: ......................

.......................................................

.......................................................

Materiale: ................................

Materiale: ................................

Caratteristica: ......................

Caratteristica: ......................

.......................................................

.......................................................


EDUCAZIONE CIVICA

PRENDERSI CURA DEI MATERIALI PER RISPETTARE L’AMBIENTE

Ogni giorno usiamo tanti materiali diversi: la carta dei quaderni, la plastica delle bottiglie, il legno dei mobili, il metallo degli oggetti e il vetro dei barattoli. Tutti questi materiali provengono dalla natura e per ottenerli servono tempo, energia e lavoro. Per questo è importante imparare a usarli bene, senza sprecarli. Quando rompiamo o buttiamo via un oggetto senza motivo, danneggiamo anche l’ambiente e il bene comune, cioè ciò che appartiene a tutti. Essere cittadini responsabili significa: • usare solo i materiali necessari; • riutilizzare gli oggetti quando è possibile; • f are la raccolta differenziata, separando carta, plastica, vetro e metallo; • aver cura degli oggetti propri e degli altri. Con piccoli gesti quotidiani possiamo aiutare la Terra e rendere il mondo un posto migliore per tutti. La regola delle Tre R ci aiuta a rispettare l’ambiente e a non sprecare i materiali. Le Tre R sono: Ridurre, Riutilizzare, Riciclare. Ridurre significa usare meno materiali e solo quelli necessari. Riutilizzare vuol dire usare di nuovo un oggetto invece di buttarlo via. Riciclare significa trasformare i rifiuti in nuovi materiali.

INSIEME

Scopriamo le Tre R. Dividetevi in tre gruppi. Ogni gruppo sceglie una delle Tre R. Cercate esempi nella vita di tutti i giorni. Disegnate o scrivete almeno 3 esempi della vostra R. Preparate un cartellone con titolo, disegni e brevi frasi. Unendo tutti i cartelloni, costruirete il Manifesto delle Tre R della classe. 63


TECNOLOGIA

LA CARTA

Ogni giorno utilizzi oggetti fatti di carta, come il libro da cui stai leggendo questa pagina. Ti sei mai chiesto come è nata la carta? Facciamo un salto lontano nel tempo. Anticamente, scrivere era molto faticoso. In Mesopotamia, si incidevano i segni su tavolette di argilla fresca, che poi venivano fatte seccare al sole. In Egitto, circa 5.000 anni fa, si usava il papiro. Era una pianta che cresceva lungo il fiume Nilo: il fusto veniva tagliato a strisce, incrociato e pressato fino a diventare un foglio. In Europa, si usava la pergamena, fatta con la pelle di animali (pecore o capre) lavorata e levigata. Era un materiale molto resistente, ma costoso. La carta fu inventata in Cina nel 100 d.C. usando il bambù, ma per secoli è stata prodotta principalmente con stracci di recupero (lino e canapa). Solo dal 1850 si è iniziato a usare il legno degli alberi, metodo che utilizziamo ancora oggi. Attualmente si sta cercando di produrre carta più ecologica usando alghe o scarti di piante come il mais, ma questi sistemi sono ancora troppo costosi e in fase di prova.

Fabbrica di carta.

Papiro egizio. EDUCAZIONE CIVICA

Produrre carta nuova richiede molta energia e molti alberi. La carta però può essere riciclata fino a 7 volte. Riciclando i tuoi vecchi libri e giornali, aiuti il pianeta a respirare meglio.

STUDIO CON METODO

Rispondi a voce alle domande, con l’aiuto delle parole evidenziate. Su quali materiali si scriveva prima dell’invenzione della carta? In quale paese è stata inventata la vera carta? Prima di usare il legno, cosa si usava per fare la carta? Quali nuovi materiali si stanno provando oggi per proteggere la natura? 64


TECNOLOGIA

DAL TRONCO AL FOGLIO: IL VIAGGIO DELLA CARTA 1. I tronchi di alberi, come pini e pioppi, arrivano in fabbrica: le macchine tolgono la corteccia e li trasformano in piccoli pezzetti di legno chiamati chip.

4. La carta pronta viene arrotolata in grandi bobine e poi tagliata in fogli per disegni e libri di scuola.

2. I pezzetti di legno vengono mescolati con acqua e riscaldati in grandi vasche. Così diventano una poltiglia morbida chiamata pasta di legno. Poi si aggiungono sostanze per renderla bianca e pulita: nasce la cellulosa.

3. La pasta di legno viene stesa su un nastro in movimento e forma un sottile strato. Il foglio, ancora bagnato, passa tra grandi rulli che tolgono l’acqua e lo rendono liscio. Infine, rulli caldi lo asciugano del tutto.

Creiamo la Carta Riciclata. Strappa in piccoli pezzetti i vecchi giornali e mettili in una bacinella. Aggiungi molta acqua calda e lascia riposare finché la carta non diventa una poltiglia. Prendi un pugno di poltiglia, mettila tra due pezzi di stoffa e schiaccia fortissimo per eliminare l’acqua. Lascia asciugare il foglio al sole o sopra un termosifone. 65


NUOVE INDICAZIONI NAZIONALI

COSTRUIAMO UNA BARCHETTA CON L’ORIGAMI

L’origami è l’arte antica giapponese di piegare la carta in un’infinita varietà di modi per creare modelli dai più semplici ai più complicati.

1. Piega un foglio

2. Piega un angolo verso

3. Piega i due lati verso

quadrato a metà verso il basso.

l’interno seguendo la diagonale.

il centro formando un triangolo.

4. Piega i lati laterali

5. Piega la parte inferiore

6. Premi bene le pieghe

verso l’esterno.

verso l’alto.

e sistema la forma.

7. Piega la parte inferiore

8. Ottieni una forma

9. Piega di nuovo la parte

all’indietro.

triangolare.

inferiore verso l’alto.

10. Apri leggermente i lati:

la barchetta è pronta! 66

ཁ Ideare e costruire semplici modelli.


NUOVE INDICAZIONI NAZIONALI

INFORMATICA

IL MIO AMICO COMPUTER

Il computer è uno strumento di lavoro che permette di creare testi e disegni. Immagina di voler scrivere una storia, ma non con la penna e il quaderno. Con il computer puoi scrivere le tue avventure, colorare i disegni e persino muovere le parole! Cosa puoi fare con il computer? Scrivere: invece di usare la penna, usi la tastiera per scrivere lettere e numeri. Disegnare: con il mouse o il touchscreen, puoi colorare e disegnare proprio come su un foglio. Cercare: se hai una domanda, il computer può aiutarti a trovare le risposte. Giocare: puoi anche divertirti con giochi intelligenti che ti insegnano cose nuove.

LA MIA PRIMA “MACCHINA DA SCRIVERE” DIGITALE

Cosa ti serve: Un computer o un tablet con un programma di scrittura (come

Word, Google Docs, o un semplice blocco note). • Apri il programma: chiedi ad un adulto di aiutarti ad aprire un programma di videoscrittura. • Scrivi il tuo nome: trova le lettere sulla tastiera e scrivi il tuo nome. • Scrivi un messaggio: prova a scrivere una breve frase, come “Mi piace la tecnologia.” • Cambia colore: scopri se puoi cambiare il colore delle lettere. Seleziona il tuo nome con il mouse e cerca l’icona con la letterina “A” (spesso con un colore sotto). • Salva: chiedi all’adulto di aiutarti a salvare il tuo primo testo. Potrai modificarlo ogni volta che vorrai. ཁ Creare, selezionare e usare semplici testi o disegni, usando strumenti informatici.

67


INFORMATICA

NUOVE INDICAZIONI NAZIONALI

DISEGNARE CON IL MOUSE

Il computer ha tanti strumenti per trasformare le tue idee in disegni digitali. Puoi usare un programma di disegno, come Paint o un’app per disegnare sul tablet. Il mouse è come la tua mano. Muovi il mouse e vedrai una freccetta (o un puntatore) muoversi sullo schermo. Quando premi il tasto sinistro, puoi “afferrare” gli strumenti o iniziare a disegnare. Prova! Gli strumenti del disegnatore digitale: Matita: per tracciare linee sottili. Pennello: per fare linee più spesse e colorate. Gomma: per cancellare gli errori. Secchiello (o Riempimento): per colorare velocemente grandi aree. Forme: per disegnare cerchi, quadrati e altre forme perfette. Tavolozza colori: una varietà di colori tra cui scegliere.

IL MIO QUADRO DIGITALE

Cosa ti serve: Un computer o un tablet con un programma di disegno.

• Apri il programma: chiedi a un adulto di aiutarti ad aprire un programma di disegno. • Scegli il pennello: clicca sull’icona del pennello. • Scegli un colore: clicca su un colore dalla tavolozza. • Disegna: prova a disegnare un sole, una casa o un fiore. Non preoccuparti se non è perfetto! • Usa il “secchiello”: scegli l’icona del secchiello e un colore. Clicca dentro le aree del tuo disegno per colorarle velocemente. • Aggiungi forme: prova a usare gli strumenti per le forme per aggiungere dettagli. • Salva: Salva il tuo disegno. 68

ཁ Creare, selezionare e usare semplici testi o disegni, usando strumenti informatici.


NUOVE INDICAZIONI NAZIONALI

INFORMATICA

UNIRE TESTO E IMMAGINI

Immagina di voler creare un invito per il tuo compleanno. Puoi scrivere “Festa di compleanno” e poi disegnare una torta con le candeline. Molti programmi di scrittura e disegno ti permettono di fare queste due cose insieme. A volte puoi disegnare direttamente nel foglio dove scrivi, altre volte puoi disegnare in un programma e poi “copiare e incollare” il tuo disegno nel testo.

Ti aspetto alla mia festa

26 marzo ore 17:00

IL MIO INVITO DIGITALE

Cosa ti serve: Un computer o tablet con un programma che permetta di

combinare testo e immagine (basta un programma di scrittura con la funzione “Inserisci immagine”). • Decidi l’evento: pensa a un evento semplice, come “Invito a merenda”. • Scrivi il titolo: Con il programma di scrittura, scrivi il titolo dell’evento. • Scrivi i dettagli: Aggiungi una breve frase, ad esempio: “Ti aspetto per fare merenda alle 17:00!” • Crea un disegno: Vai sul programma di disegno (o usa gli strumenti di disegno se il tuo programma lo permette) e fai un disegno semplice che rappresenti l’evento (un gelato, una palla). • Inserisci il disegno: chiedi all’adulto di aiutarti a inserire o copiare il tuo disegno accanto al testo. • Aggiungi colori: se puoi, cambia il colore del testo e dello sfondo. • Salva: salva la tua prima locandina digitale. ཁ Creare, selezionare e usare semplici testi o disegni, usando strumenti informatici.

69


INFORMATICA

NUOVE INDICAZIONI NAZIONALI

SELEZIONARE E MODIFICARE

Quando scrivi o disegni, a volte commetti degli errori, oppure vuoi solo cambiare qualcosa per renderlo più bello. Il computer può aiutati a selezionare e modificare ciò che non ti piace.

Cosa significa selezionare e modificare? Selezionare: è come “prendere” una parola o una parte di un disegno. Sul testo, di solito si trascina il mouse sopra le parole. Sul disegno, ci sono strumenti per selezionare aree. Modificare: vuol dire cambiare ciò che hai selezionato. Puoi cancellarlo, cambiare il colore, farlo diventare più grande o più piccolo, spostarlo. Questa abilità è molto importante perché ti permette di correggere e migliorare sempre i tuoi lavori digitali, proprio come se usassi la gomma e riscrivessi sul quaderno, ma molto più velocemente.

UN TESTO DA CORREGGERE, UN DISEGNO DA CAMBIARE

Cosa ti serve: Un computer o tablet con i programmi usati prima e i

testi e disegni che hai già salvato. • Apri il tuo testo: riapri il messaggio “Mi piace la tecnologia!” che hai salvato. • Seleziona e modifica testo: clicca due volte su una parola per selezionarla. Prova a cancellarla e riscriverla. Seleziona tutto il testo e cambia il colore o la dimensione delle lettere. • Apri il tuo disegno: riapri il tuo “quadro digitale” . • Seleziona e modifica disegno: cerca lo strumento “selezione” (spesso è un quadrato tratteggiato). Seleziona una parte del tuo disegno. Prova a spostare la parte selezionata o a cancellarla. Con la gomma, cancella un piccolo pezzo del disegno e disegna di nuovo. • Salva: salva le modifiche. 70

ཁ Creare, selezionare e usare semplici testi o disegni, usando strumenti informatici.


NUOVE INDICAZIONI NAZIONALI

INFORMATICA

CITTADINANZA DIGITALE: REGOLE PER STARE BENE IN RETE

Il computer è uno strumento meraviglioso, ma quando siamo online, cioè connessi a internet, dobbiamo stare attenti. Essere un buon cittadino digitale significa conoscere le regole per stare al sicuro e rispettare noi stessi e gli altri. Ecco 3 regole d’oro per essere un bravo cittadino digitale: 1. Chiedi sempre il permesso: prima di usare internet o aprire qualcosa che non conosci, chiedi sempre a un adulto. 2. Sii gentile e rispettoso: se sei online, non dire o scrivere mai cose che non diresti di persona. Le parole cattive fanno male anche online. 3. Non dare informazioni personali: non dare mai informazioni personali a persone che non conosci online. I tuoi dati sono preziosi. Ricorda: internet è come una piazza gigantesca ma piena di sconosciuti. È bello e pieno di cose, ma dobbiamo essere attenti e responsabili!

IL MIO “PATENTINO” DI CITTADINO DIGITALE

Rileggi le 3 regole d’oro. Nel riquadro a lato, disegna un simbolo e scrivi una frase che ti ricordi l’importanza di essere un bravo cittadino digitale. ........................................................................................................................ ཁ Comprendere l’importanza di usare le regole online, rispettando gli altri e proteggendo i dati personali.

71


IL MIO PERCORSO DI APPRENDIMENTO 1

Cosa ti ha colpito di più di questi argomenti?

MATERIA:

aria

suolo

ANIMALI:

vertebrati

invertebrati

acqua

funzioni vitali

VEGETALI:

parti della pianta

fotosintesi clorofilliana

2

Quale parte ti è sembrata più difficile?

3

Come hai fatto a memorizzare le informazioni più importanti?

4

Che cosa pensi degli esperimenti proposti?

5

Studiare le scienze cosa ti ha aiutato a capire?

Studiare i cambiamenti di stato Imparare i nomi dei gruppi animali Ricordare le fasi della fotosintesi clorofilliana

Ho usato le parole e evidenziate e le mappe di ripasso Ho ripetuto le informazioni a voce alta Ho sottolineato le informazioni per me importanti

Erano facili e divertenti Mi sono stati utili Erano difficili da realizzare

Ho capito che ognuno di noi è uno scienziato Ho capito che c’è ancora tanto da scoprire Ho capito che non mi piacciono le scienze


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