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a Didattica Ardea i Ricerc Edi t
ri Dattolico • Tiziana Trott ce a s a Ro
GEOGRAFIA
+ ESERCIZIARIO
SECONDO LE NUOVE INDICAZIONI NAZIONALI
• EDUCAZIONE CIVICA
• ATLANTE VIAGGIO
NELLE REGIONI ITALIANE
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INDICE SCOPRO LA GEOGRAFIA
4 5 6 7
8 9 10 12 13
Che cos'è la geografia? Il geografo e i suoi aiutanti Il cartografo Ridurre, rimpicciolire per rappresentare Diversi tipi di carte Carte a confronto Orientarsi... LA MIA MAPPA HO IMPARATO!
IL TERRITORIO
14 15 16 17
Il territorio Le regioni climatiche in Italia Risorse e ambiente Attività di lavoro
I PAESAGGI
18 19
Quando l'uomo incontra la natura La natura modifica l’ambiente
EDUCAZIONE CIVICA 20 Grotte da favola
21
L’uomo modifica l’ambiente
PAESAGGI DI TERRA
22 23 24 25 26 27 28 29
LA MONTAGNA Le valli Le Alpi Gli Appennini La formazione delle montagne Una montagna speciale... La flora e la fauna della montagna L’uomo e la montagna
EDUCAZIONE CIVICA 30 Salvaguardiamo l’ambiente 31 Il Parco Nazionale del Gran Paradiso
32 33 34 35 36 37
LA COLLINA Le colline italiane L’origine delle colline I calanchi La flora e la fauna della collina L’uomo e la collina
38 40 41 42 43 44 46 47
LA PIANURA L’origine della pianura Le pianure in Italia Flora e fauna della pianura L’uomo e la pianura LA CITTÀ LA MIA MAPPA HO IMPARATO!
PAESAGGI D'ACQUA
48 49 50 51 52 53
IL FIUME Le parole del fiume Fiumi in Italia La flora e la fauna del fiume Il fiume e l’uomo La centrale idroelettrica
54 55 56 57 58 59
IL LAGO L'origine dei laghi Laghi in Italia La flora e la fauna del lago L’uomo e il lago Paesaggi lacustri
60 61 62 63 64 66
IL MARE I movimenti del mare Mari italiani e le coste La flora e la fauna del mare L’uomo e il mare LA MIA MAPPA
EDUCAZIONE CIVICA 68 L’inquinamento dell'acqua 70 Acqua per tutti HO IMPARATO!
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ESERCIZIARIO
74 75 76 77 78 79 80 81 82 83 84 85 86 87 88 89 90 91 92 93 94
Che cos'è la geografia? Strumenti per orientarsi La natura trasforma il paesaggio Elementi naturali e antropici La montagna L'origine delle montagne La forma delle montagne La vita dell'uomo in montagna La collina Paesaggio collinare La vita dell'uomo in collina Il paesaggio della pianura La pianura La vita dell'uomo in pianura I problemi ambientali della pianura La città Il fiume Il lago Il mare Gli elementi del mare La vita lungo le coste
ATLANTE
VIAGGIO
NELLE REGIONI ITALIANE 96 Le regioni italiane 98 I siti Unesco 100 Valle d’Aosta 101 Piemonte 102 Liguria 103 Lombardia 104 Veneto 105 Trentino-Alto Adige 106 Friuli-Venezia Giulia 107 Emilia-Romagna 108 Toscana 109 Marche 110 Umbria 111 Lazio 112 Abruzzo 113 Molise 114 Puglia 115 Basilicata 116 Campania 117 Calabria 118 Sicilia 119 Sardegna
CHE COS'È LA GEOGRAFIA? La “Geografia” è la scienza che studia, descrive e rappresenta i paesaggi della Terra e i rapporti dell’uomo con il territorio in cui vive. Essa studia gli ambienti naturali del nostro pianeta e i fenomeni che li modificano, come il clima e le trasformazioni operate dall’uomo. Per far ciò osserva gli elementi naturali di un territorio che si sono formati o modificati naturalmente (montagne, colline...) e gli elementi antropici realizzati dall’uomo (case, strade, ponti...) che ha modificato l’ambiente naturale per adattarlo alle proprie esigenze.
.Che cos’è la Geografia? Di che cosa si occupa? Confrontati con la classe.
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geografia: viene dal greco “Geo”, che vuol dire “Terra”, e “graphia” che vuol dire “descrizione della Terra”.
SCOPRO LA GEOGRAFIA
IL GEOGRAFO E I SUOI AIUTANTI
Cartografo
Il geografo è lo scienziato che esplora attentamente un territorio e ne descrive sia gli elementi naturali sia gli elementi antropici costruiti dall’uomo. Per descrivere i paesaggi il geografo raccoglie informazioni, si procura carte geografiche, utilizza apparecchiature come computer e satelliti, collabora con altri studiosi. Gli specialisti che aiutano il geografo sono: • il CARTOGRAFO, che disegna mappe e carte geografiche con l’aiuto di fotografie aeree; • il GEOLOGO, che analizza e studia la composizione del terreno e delle rocce; • il METEOROLOGO, che studia le caratteristiche del clima; • il BOTANICO e lo ZOOLOGO che esaminano rispettivamente la flora e la fauna dei vari ambienti; • l’ANTROPOLOGO, che studia la popolazione di un certo territorio. Botanica
Zoologo
Geologo
Meteorologo
Antropologa
ESERCIZI p. 74
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SCOPRO LA GEOGRAFIA
cartografia: scienza che si occupa della costruzione delle carte geografiche.
IL CARTOGRAFO
La cartografia è la scienza che studia e realizza le carte geografiche. Il cartografo è colui che disegna le carte geografiche e procede seguendo alcune regole fondamentali: • si procura una fotografia, scattata da un satellite o da un aereo, del territorio che vuole riprodurre; • raccoglie le misure reali del territorio che vuole rappresentare e le riduce, senza modificarne la forma e rispettando le proporzioni dello spazio reale; • rappresenta gli elementi del territorio, usando simboli per rappresentare (case, strade, ecc.) e colori convenzionali per distinguere gli ambienti terrestri (montagna, collina, pianura) e quelli acquatici (mare, fiume, lago); • prepara una legenda che spiega il significato dei simboli utilizzati.
STUDIO CON METODO
Segna con una X le frasi vere.
Il cartografo è la persona che prepara le carte geografiche. Una carta geografica rappresenta in maniera approssimativa e ridotta un territorio visto dall’alto. Sulle carte non si usano i simboli. La legenda riporta la spiegazione di che cosa significa ogni simbolo rappresentato sulla carta. 6
La carta geografica della regione Molise.
SCOPRO LA GEOGRAFIA
RIDURRE, RIMPICCIOLIRE PER RAPPRESENTARE
Sulla carta geografica non è possibile rappresentare un territorio nelle sue dimensioni reali perciò va rimpicciolito. Questa operazione si chiama riduzione in scala. Il cartografo divide le misure reali di ogni elemento del territorio da rappresentare per lo stesso numero, in modo da non modificarne la forma e rispettarne le giuste proporzioni. Scala 1:2 000 000 0
20
40 km
Su ogni carta geografica il cartografo riporta la scala di riduzione utilizzata: se la scala è “1 : 100”, si legge “uno a cento” e significa che 1 centimetro sulla carta corrisponde nella realtà a 100 centimetri. Più grande è il territorio da rappresentare, più andrà rimpicciolito per essere riportato in una carta. STUDIO CON METODO
Riduci la casa in scala 1 : 2 usando i quadretti.
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SCOPRO LA GEOGRAFIA
DIVERSI TIPI DI CARTE
Tutte le carte sono ridotte, semplificate e simboliche.
LE PIANTE
Per rappresentare ambienti piccoli, come gli interni degli edifici, in cui i particolari si vedano bene, si utilizzano le piante.
LE MAPPE
Le mappe rappresentano zone più ampie, come il quartiere di una città o un paese, in cui si riconoscono facilmente gli spazi occupati dagli edifici, le vie, le piazze.
LE CARTE GEOGRAFICHE
Le carte geografiche rappresentano territori vasti: una regione, uno stato, un continente.
STUDIO CON METODO
LE CARTE TEMATICHE Le carte tematiche si usano per rappresentare un particolare aspetto del territorio: le industrie, l’agricoltura, l’allevamento…
Suini
Bovini
Trento
Acquacoltura Frumento e cereali
Frutteti
Barbabietola da zucchero Floricoltura
Olivo
Aosta Milano
Trieste Venezia
Torino
Genova
Ovini Agrumi
Patate
Riso
Vite
Ortaggi
Bologna
Firenze
Ancona
Perugia
L’Aquila
ROMA
Campobasso Bari Napoli Potenza
Cagliari
Catanzaro
Palermo
Completa.
• Le piante rappresentano …………………...........................................................................………… • Le mappe rappresentano …………………............................................................................……….. • Le carte tematiche rappresentano …....................................................................................... 8
SCOPRO LA GEOGRAFIA
CARTE A CONFRONTO LA CARTA FISICA
Le carte fisiche riproducono gli elementi naturali di un territorio come montagne, colline, pianure, fiumi, laghi e mari. Questi elementi sono indicati con colori diversi: l’azzurro indica i mari, i laghi e i fiumi; il marrone le montagne; il verde le pianure e il giallo le colline.
LA CARTA POLITICA
Le carte politiche mostrano gli elementi antropici di un territorio: i confini degli Stati, le regioni, le città, i paesi.
IL PLANISFERO
Il planisfero è una carta che rappresenta l’intera superficie della Terra su una superficie piana.
STUDIO CON METODO
Completa.
• Le carte geografiche rappresentano territori vasti: possono essere …....................................... o …....................................... . • Il planisfero rappresenta …............................................................................................................ Descrivi a voce le caratteristiche dei diversi tipi di carte. 9
SCOPRO LA GEOGRAFIA
ORIENTARSI...
CON I PUNTI CARDINALI Orientarsi significa sapere dove ci si trova e capire quale direzione prendere per spostarsi. Per orientarsi occorre individuare dei punti di riferimento, elementi fissi che si trovano lungo un percorso e che aiutano facilmente a riconoscere il luogo; possono essere un monumento, un edificio o una piazza, un semaforo... Quando i punti di riferimento mancano o non bastano, bisogna osservare il Sole. Già gli antichi viaggiatori si erano accorti che il Sole sorge sempre dalla stessa parte e tramonta sempre nella direzione opposta a quella in cui è sorto, così hanno potuto fissare quattro punti di riferimento, chiamati punti cardinali. Essi sono: NORD: è la parte opposta al sud e viene chiamato anche settentrione o mezzanotte. EST: oriente o levante è il punto dove sorge il Sole. SUD: è il punto in cui il Sole si trova a mezzogiorno e viene chiamato anche meridione. OVEST: occidente o ponente è il punto in cui il Sole tramonta. STUDIO CON METODO
Dopo aver letto il testo e osservato l'immagine, completa il testo.
Se guardo verso il nord so che alle mie spalle c’è il ………..........., alla mia destra c’è invece l’………........... e a sinistra c’è l’………............ 10
SCOPRO LA GEOGRAFIA
CON LE STELLE Durante la notte, se il cielo è sereno, è possibile orientarsi con le stelle. I primi navigatori scoprirono una stella più luminosa delle altre: è la Stella Polare e indica sempre il nord. Prendendola come punto di riferimento, è possibile poi individuare anche gli altri punti cardinali. Per trovare la Stella Polare è necessario riconoscere un gruppo di stelle a forma di carro, la costellazione dell’Orsa Minore. La Stella Polare è quella più luminosa, all’estremità del gruppo. CON LA BUSSOLA Quando il cielo è nuvoloso, per orientarsi si può usare la bussola, uno strumento inventato dai cinesi circa 2.000 anni fa. La bussola è formata da un quadrante, sul quale sono indicati i quattro punti cardinali, e da un ago magnetico che ruota libero su un perno e indica sempre il nord. CON LE CARTE Le carte geografiche sono molto utili per orientarsi. Su ogni carta sono sempre indicati i quattro punti cardinali. In questo modo è possibile raggiungere la destinazione desiderata. CON IL NAVIGATORE SATELLITARE Oggi, per orientarsi, è molto più usato il navigatore satellitare rispetto alla bussola. Questo dispositivo utilizza il GPS, cioè Sistema di Posizionamento Globale, che permette di individuare la propria posizione nello spazio attraverso segnali inviati dai satelliti. Il navigatore satellitare è installato di solito su automobili e su telefoni cellulari.
NORD
OVEST
EST
SUD
ESERCIZI p. 75
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LA MIA MAPPA
SCOPRO LA GEOGRAFIA
A Osserva la mappa ed esponi a voce. PER ORIENTARSI NELLO SPAZIO si utilizzano I PUNTI CARDINALI
nord, sud, est, ovest.
LE CARTE GEOGRAFICHE PIANTA O MAPPA
rappresenta piccoli territori. LA STELLA POLARE
indica sempre il nord.
LA BUSSOLA
ha un ago magnetico che indica il nord.
CARTA FISICA
rappresenta gli elementi naturali di un territorio. CARTA POLITICA
mostra i confini di regioni e Stati. CARTA TEMATICA
IL NAVIGATORE SATELLITARE
permette di individuare la propria posizione nello spazio attraverso segnali inviati dai satelliti.
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rappresenta un aspetto particolare del territorio. PLANISFERO
rappresenta la Terra su una superficie piana.
SCOPRO LA GEOGRAFIA
HO IMPARATO
1 . Scrivi che tipo di carta useresti per:
• rappresentare la tua cameretta:
O .........................................................................
• vedere tutta la Terra: O ......................................................................... • cercare un museo in una città:
O .........................................................................
• conoscere un aspetto particolare di un territorio: O ......................................................................... • conoscere i confini tra le Regioni:
O .........................................................................
2 . Collega il cartellino alla carta geografica giusta. CARTA TEMATICA
CARTA POLITICA
CARTA FISICA Tarvisio
Sondrio Aosta
Trento Verona
Milano
Torino
Parma
Trieste Venezia
Bologna
Genova
Mar Ligure
Firenze
Pisa
Ancona Perugia
Piombino
Ascoli Piceno
M
a
r
A
L’Aquila Civitavecchia Roma
Campobasso Benevento
Olbia
Sassari
Napoli
d
ri
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Foggia
o
Potenza Taranto
Mar
Oristano
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Bari
Tirreno
Cagliari
M a
Rete stradale
Catanzaro
r
M
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Autostrade Superstrade Strade importanti
i t
Trapani
e
r r
a n
Palermo
Messina Reggio di Calabria Mar Catania
e o
Siracusa
Ionio
16 Strade
3 . Indica con una X se le frasi sono vere (V) o false (F). V • La Geografia è la scienza che studia e rappresenta la Terra. V • Le carte geografiche sono di diverso tipo. V • Nelle carte geografiche il nord è indicato sempre in basso. V • Per orientarsi nello spazio si utilizzano i punti cardinali. V • La Stella Polare indica il nord. • Il navigatore satellitare è un moderno strumento usato per orientarsi. V
Com’è andata? Colora la zampa.
Bene
F F F F F F
Così così 13
IL TERRITORIO IL TERRITORIO Il territorio è l’insieme di terra, acqua, clima e persone che vivono e lavorano nello stesso luogo. È formato sia da elementi naturali, come colline, prati, mari, fiumi, laghi, sia da elementi costruiti dall’uomo come case, strade, scuole, negozi e parchi. Le persone usano la terra e l’acqua per vivere, coltivare, costruire e spostarsi. Tutti questi elementi sono collegati tra loro e formano un sistema territoriale che funziona meglio quando ognuno rispetta l’ambiente e collabora con gli altri.
IL CLIMA Il clima è l’insieme delle condizioni atmosferiche tipiche di un luogo osservate nel corso di molti anni. Non si riferisce al tempo di oggi o di domani, cioè il tempo atmosferico, ma descrive come sono di solito le stagioni in una certa zona: se le temperature sono spesso fredde o calde, se le piogge sono abbondanti o scarse e se sono frequenti l’umidità o il vento.
14
IL TERRITORIO
LE REGIONI CLIMATICHE IN ITALIA
L’Italia è una penisola lunga circa 1000 chilometri. Per questo il clima cambia da Nord a Sud, in base a quanto un luogo è vicino al mare e a quanto è in alto (montagna o pianura). In Italia ci sono sei regioni climatiche. REGIONE ALPINA
Si trova sulle Alpi. In inverno fa molto freddo e nevica spesso. In estate fa fresco.
Regione Alpina
REGIONE PADANA
Regione Padana
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È la zona della Pianura Padana. L’aria è umida per la presenza di molti fiumi. In inverno c’è spesso la nebbia. In estate fa molto caldo e c’è afa.
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Regione Ligure-Tirrenica
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REGIONE APPENNINICA
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Segue la catena degli Appennini, lungo tutta l’Italia. L’inverno è freddo. L’estate è fresca.
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REGIONE ADRIATICA
Si affaccia sul Mar Adriatico. Il mare è poco profondo e trattiene meno calore. Gli inverni sono più freddi. REGIONE LIGURE-TIRRENICA
Si affaccia sul Mar Tirreno. Il mare trattiene il calore dell’estate. In inverno il clima è abbastanza mite (non troppo freddo). REGIONE MEDITERRANEA
È tipica delle zone più a Sud e delle isole. Le estati sono molto calde e secche. Gli inverni sono miti (non rigidi).
Regione Mediterranea
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STUDIO CON METODO
Nelle regioni climatiche il clima cambia in base: Alla vicinanza del mare Alla forma delle coste 15
IL TERRITORIO
RISORSE E AMBIENTE
L’ambiente è il posto dove viviamo. Le sue caratteristiche influenzano piante, animali e persone. Noi facciamo parte della natura. Nell’ambiente ci sono le risorse naturali, cioè tutto ciò che la natura ci offre e che ci serve per vivere. Alcune risorse naturali sono: • l’acqua dei fiumi e del mare • i boschi • i prati • i campi Le persone usano queste risorse per soddisfare i loro bisogni, come mangiare, bere, vestirsi e avere una casa. I materiali che vengono dalla natura si chiamano materie prime. Le materie prime diventano altri prodotti grazie al lavoro delle persone. Per esempio: • Con il legno si costruiscono mobili. • Con il grano si fa la farina. • Con la lana si producono i cappelli. Grazie alle risorse naturali e al lavoro, ogni giorno possiamo avere tutto ciò che ci serve. STUDIO CON METODO
Rispondi alle domande.
• Quali sono alcune risorse naturali che usiamo ogni giorno? • Cosa possiamo fare con le materie prime come il legno o il grano? • Perché le persone devono lavorare per utilizzare le risorse della natura? 16
IL TERRITORIO
ATTIVITÀ DI LAVORO
Le persone fanno molti tipi di lavoro, che si possono dividere in tre settori.
SETTORE PRIMARIO In questo settore ci sono i lavori che prendono direttamente dalla natura le materie prime, come: agricoltura, pesca, allevamento. Esempi di materie prime: grano, latte, pesce. SETTORE SECONDARIO In questo settore ci sono i lavori che trasformano le materie prime in altri prodotti. L’industria usa macchine. L’artigianato usa mani e strumenti semplici. Esempi: Il latte viene trasformato in formaggio. SETTORE TERZIARIO In questo settore ci sono tutti i servizi che aiutano le persone. Ne fanno parte insegnanti, medici, impiegati, ferrovieri, negozianti. STUDIO CON METODO
Rispondi alle domande.
• In quanti settori sono raggruppati i lavori delle persone? • Quali attività appartengono al settore primario? • E al settore secondario? • Quali attività appartengono al settore terziario? • Fai un esempio di una attività lavorativa che conosci. 17
I PAESAGGI
QUANDO L’UOMO INCONTRA LA NATURA Immaginate che il mondo sia un grande quadro, dipinto da due artisti straordinari. Il primo artista è Madre Natura. Lei ha dipinto un grande paesaggio: montagne alte con cime bianche di neve, colline dolci, fiumi che scorrono veloci e boschi pieni di alberi verdi. Queste sono le cose naturali, che esistevano prima che l’uomo arrivasse. Poi è arrivato il secondo artista: l’Uomo. L’Uomo aveva bisogno di vivere, mangiare e spostarsi, così ha preso i suoi colori e ha aggiunto il suo tocco sopra il quadro della Natura. Ha costruito case per abitare, strade per muoversi, campi per coltivare il cibo e fabbriche per lavorare. Un paesaggio è l’unione di questi due quadri: quello dipinto da Madre Natura e quello che l’Uomo vi ha aggiunto. Se impariamo a distinguere cosa è naturale e cosa è artificiale, possiamo scoprire la storia di ogni luogo.
PAESAGGIO NATURALE
18
PAESAGGIO ANTROPICO
I PAESAGGI
LA NATURA MODIFICA L’AMBIENTE
I paesaggi geografici cambiano continuamente aspetto a causa dei fenomeni naturali.
La maggior parte delle trasformazioni naturali è lentissima ma continua: il costante lavoro del vento, della pioggia e del mare erode i monti, le rocce e le coste. Ci sono poi trasformazioni violente e improvvise provocate da: • frane, improvvise cadute di massi dal pendio di una montagna; • valanghe, cadute di grandi masse di neve o ghiaccio che si staccano dai monti; • alluvioni, grandi quantità di acqua di un fiume che inondano i terreni circostanti; • terremoti, forti scosse del terreno che possono provocare crolli di edifici; • eruzioni vulcaniche, quando dalle profondità della Terra la roccia fusa e caldissima sale fino alla superficie e fuoriesce dal cratere di un vulcano.
Le Gole di Alcantara in Sicilia. Capo d’Orso in Sardegna.
STUDIO CON METODO
Spiega a voce.
• Le modifiche del paesaggio sono dovute a cause naturali come... ESERCIZI p. 76
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EDUCAZIONE CIVICA
STUDIO CON METODO
Rispondi a voce.
• Che cosa sono le stalattiti e le stalagmiti? • Come si formano le stalattiti e le stalagmiti?
GROTTE DA FAVOLA
In alcune grotte scavate nei millenni da fiumi sotterranei, si sono sviluppate le stalattiti e le stalagmiti, un esempio di trasformazione naturale che ha richiesto tempi lunghissimi, sicuramente migliaia di anni. Nelle grotte l’acqua penetra piano piano nella roccia e si arricchisce di calcare, un minerale di cui sono composte le rocce. Quando le gocce colano dal soffitto della grotta, prima di cadere depositano un po’ di calcare, poi precipitano e depositano il resto del calcare sul pavimento. Con il tempo questo calcare si accumula formando le stalattiti, che pendono dal soffitto, e le stalagmiti che salgono dal pavimento. Se questi due tipi di formazioni calcaree si uniscono, si forma una colonna.
EDUCAZIONE CIVICA
Perché è importante proteggere le grotte e le loro formazioni naturali?
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I PAESAGGI
L’UOMO MODIFICA L’AMBIENTE
L’uomo, con il suo intervento, modifica l’ambiente e ne sfrutta le risorse per adattarlo alle sue esigenze. Realizza edifici e varie strutture, di cui ha bisogno. Costruisce strade, ferrovie, ponti su fiumi e vallate, scava tunnel e gallerie nelle montagne per facilitare i collegamenti, accorciare le distanze e rendere veloce lo spostamento di merci e persone. Costruisce dighe per produrre energia elettrica. Scava le montagne e il sottosuolo per ricavare il materiale per le costruzioni. Rende coltivabili le pianure, un tempo ricoperte di paludi. STUDIO CON METODO
Osserva i paesaggi e descrivi a voce gli elementi naturali e antropici.
ESERCIZI p. 77
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LA MONTAGNA
Si chiamano montagne i rilievi naturali che superano i 600 metri di altitudine sul livello del mare. A volte si presentano come rilievi isolati, ma più spesso si trovano raggruppati (massiccio) o allineati (catena), come le Alpi e gli Appennini. La parte più alta di una montagna si chiama cima o vetta 1 . Sulle cime più alte possono esserci i ghiacciai 2 , accumuli di neve ghiacciata. I fianchi o pareti si chiamano pendii o versanti 3 , i più ripidi sono spogli e rocciosi mentre gli altri sono ricoperti di boschi. Tra i versanti si estende una zona pianeggiante chiamata valle 4 , dove si possono trovare piccoli centri abitati. Il punto più basso fra due montagne è il passo o valico 5 , e può essere attraversato per oltrepassare una catena montuosa. Il punto più basso della montagna si chiama piede 6 . altitudine: altezza del rilievo rispetto al livello del mare.
1
2 3
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4 22
ESERCIZI p. 78
PAESAGGI DI TERRA
LE VALLI
Tra due montagne si può trovare una zona pianeggiante, la valle, originata dai torrenti o dai ghiacciai. Quando i torrenti scorrono verso la pianura, scavano nella montagna delle valli a forma di V, molto strette e ripide. I ghiacciai che scivolano, invece, lentamente verso il basso, scavano i versanti delle montagne formando ampie valli a forma di U.
STUDIO CON METODO
Scrivi il nome corrispondente a ciascuna definizione.
• Il punto più alto della montagna.
O ......................................................................
• Tante montagne allineate.
O ......................................................................
• Il fianco di una montagna.
O ......................................................................
• Zona pianeggiante tra due montagne.
O ......................................................................
• Accumuli di neve ghiacciata sulle cime. O ...................................................................... 23
PAESAGGI DI TERRA
STUDIO CON METODO
Rispondi alle domande.
• Cosa sono le Alpi e dove si trovano? • In quanti settori si dividono? E quali sono? • Quali sono i monti più alti delle Alpi?
Cerca sulla carta i nomi dei monti presenti nel testo.
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LE ALPI
Le Alpi si trovano nel nord dell’Italia. Sono una grande catena montuosa che ha la forma di un arco e separa l’Italia dagli altri Paesi europei. Per i geografi si dividono in Alpi Occidentali e Alpi Orientali. Le Alpi sono montagne molto alte e hanno cime appuntite. Alcune vette sono tra le più alte d’Europa. Le montagne più famose sono il Monte Bianco, che è la cima più alta, il Monte Rosa e il Cervino, riconoscibile per la sua forma a punta. Tra queste montagne ci sono anche le Dolomiti, molto importanti e belle. Si chiamano così perché sono fatte di una roccia chiara chiamata dolomia, una roccia tenera e poco resistente; il vento, la pioggia, la neve erodono facilmente questo tipo di roccia. Per attraversare le Alpi e andare da una parte all’altra, gli uomini hanno costruito strade, valichi e scavato lunghe gallerie nella montagna. Queste gallerie si chiamano trafori e permettono a treni e automobili di passare più velocemente e in sicurezza.
PAESAGGI DI TERRA
GLI APPENNINI
Gli Appennini sono una catena montuosa che attraversa l’Italia da nord a sud. I geografi dividono la catena in:
Appennino Ligure, Appennino Tosco-Emiliano.
Appennino Umbro-Marchigiano, Appennino Abruzzese, Gran Sasso d’Italia (il più alto).
O NIN LE A PEN AP DION RI ME
APPENNINO CENTRALE
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APPENNINO SETTENTRIONALE
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APPENNINO MERIDIONALE:
Appennino Campano, Appennino Lucano, Appennino Calabro e Siculo. Gli Appennini sono montagne poco elevate; le cime non sono appuntite perché sono composte da roccia poco dura che lentamente si consuma con il vento e la pioggia.
STUDIO CON METODO
Dove si trovano gli Appennini?
Come sono le montagne degli Appennini?
Solo al Nord Lungo tutta la penisola Solo al Sud
Alte come le Alpi Poco elevate e dalle cime arrotondate Ricoperte di ghiaccio tutto l’anno 25
PAESAGGI DI TERRA
LA FORMAZIONE DELLE MONTAGNE
Le montagne si sono formate milioni di anni fa a causa dei grandi movimenti della crosta terrestre. Possono essere di diversi tipi. Quando le placche della crosta terrestre si sono scontrate tra loro, sono nate le montagne per corrugamento.
Alcune montagne hanno avuto origine dalle potenti forze sotterranee che hanno sollevato alcune parti del fondale marino. Queste sono le montagne di origine tettonica.
Le montagne di origine vulcanica sono nate dalla fuoriuscita di lava che sta sotto la crosta terrestre. La lava, una volta accumulata e raffreddata, ha dato origine alla montagna.
L’EROSIONE Il vento, la pioggia, la neve, con la loro azione, trasformano le montagne e arrotondano anche le cime più alte. Questo fenomeno si chiama erosione. Ecco perché le montagne più antiche hanno le cime arrotondate e i fianchi più dolci, mentre i rilievi più giovani presentano cime aguzze e fianchi ripidi. STUDIO CON METODO
Sottolinea nel testo le risposte alle domande.
• Come si sono formate le montagne di origine tettonica? • E quelle di origine vulcanica? • Come sono nate le montagne per corrugamento? • Come avviene il fenomeno dell’erosione? • Quale conseguenza ha il fenomeno dell’erosione? 26
ESERCIZI p. 79, 80
PAESAGGI DI TERRA
UNA MONTAGNA SPECIALE...
IL VULCANO Il vulcano è una montagna a forma di cono, aperto alla sommità: questa apertura si chiama cratere. All’interno del vulcano c’è il magma, un materiale formato da rocce incandescenti fuse, provenienti dal centro della Terra. Durante le eruzioni, il magma sale attraverso il camino, un canale al centro del vulcano, ed esce dal cratere sotto forma di lava. La lava, rossa e caldissima, scivola lungo i versanti del vulcano e incenerisce tutto quello che incontra. Mano a mano che avanza, si raffredda, diventa solida e assume il colore nero o grigio. Insieme alla lava fuoriescono dal cratere anche gas, lapilli e cenere. STUDIO CON METODO
Scrivi le seguenti parole nei cartellini corrispondenti. cratere ● camino ● magma ● lava Cancella gli intrusi con una X. cratere ● magma ● vetta ● camino ● lava ● gas ● lapilli ● cenere ● versante ● valico
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PAESAGGI DI TERRA
LA FLORA E LA FAUNA DELLA MONTAGNA
In montagna la flora e la fauna cambiano a seconda dell’altitudine poiché, più si sale, più fa freddo, i venti sono più forti e nevica abbondantemente.
Oltre i 3 000 metri
Oltre i 3 000 metri, la temperatura molto bassa e il terreno roccioso e ricoperto di neve e ghiaccio permettono la sopravvivenza solo dei muschi e dei licheni. A questa altezza si trovano le aquile. Tra i 2 000 e i 3 000 metri, il terreno è coperto da un manto erboso dove crescono bassi cespugli: il ginepro, il rododendro, e il pino mugo. Vi si trovano anche le stelle alpine e le genziane. Gli animali presenti sono la marmotta, il camoscio e lo stambecco. Dai 1 000 ai 2 000 metri, crescono le aghifoglie: abeti, pini, larici e betulle. Qui vivono le marmotte, i cervi, i caprioli, gli orsi, i ghiri, i gufi e gli scoiattoli. Fino a 1 000 metri, ci sono i boschi di latifoglie con querce, faggi, castagni. In autunno nel sottobosco spuntano i funghi. A questa altitudine vivono le volpi, i lupi, le lepri, i ricci, i cinghiali.
Tra i 2 000 e i 3 000 metri
Tra i 1 000 e i 2 000 metri
Fino a 1 000 metri
STUDIO CON METODO
Completa.
• Fino a 1 000 metri ci sono boschi di ............................................................................................... • Dai 1 000 ai 2 000 metri si trovano le ............................................................................................. • Tra i 2 000 e i 3 000 metri crescono .............................................................................................. • Oltre i 3 000 metri il terreno è ricoperto ..................................................................................... 28
PAESAGGI DI TERRA
L’UOMO E LA MONTAGNA
Vivere in montagna non è facile a causa del clima rigido e delle caratteristiche del territorio, che rendono difficile coltivare e costruire abitazioni e strade. L’uomo, tuttavia, è riuscito a sfruttare le risorse naturali presenti in montagna. I terreni di alta montagna vengono usati d’estate per portare al pascolo le mucche, le capre e le pecore. In queste zone si trovano le malghe, dove i pastori producono i formaggi. Nel fondovalle ci sono le coltivazioni di patate, orzo e alberi da frutto, in particolare mele, pere e viti. Il legname viene utilizzato per la produzione di mobili e oggetti di artigianato. Anche la pietra è un materiale impiegato per costruire le baite e nell’industria di prodotti tipici. Le bellezze naturali attirano i turisti che possono praticare sport invernali e fare escursioni durante la bella stagione. Per questo sono stati costruiti alberghi, rifugi, ristoranti e impianti di risalita. L’acqua dei torrenti viene raccolta per mezzo di dighe e utilizzata nelle centrali idroelettriche per produrre elettricità.
Pascolo.
Diga. STUDIO CON METODO
Collega con una freccia la risorsa naturale all’attività corrispondente. Poi ripeti il testo ad alta voce, aiutandoti con le parole in grassetto.
∞ legno ∞ pascoli ∞ corsi d’acqua ∞ bellezze naturali ∞ alberi da frutto e viti
∞ coltivazioni ∞ allevamento ∞ artigianato ∞ turismo ∞ produzione di energia elettrica ESERCIZI p. 81
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EDUCAZIONE CIVICA
SALVAGUARDIAMO L’AMBIENTE
Spesso l’uomo, con il suo comportamento, rischia di danneggiare le montagne e le colline. I danni maggiori sono provocati dal disboscamento. Gli alberi, tagliati senza controllo per ricavare o per fare spazio a coltivazioni e costruzioni, si diradano e non riescono più a trattenere il terreno. L’acqua delle piogge, priva di ostacoli, penetra nella terra rendendo più frequenti le frane e le valanghe. Talvolta i boschi vengono distrutti dagli incendi dolosi cioè appiccati volontariamente dall’uomo. Se un incendio brucia un bosco di conifere, le piante non ricrescono più. Per rimediare ai danni provocati dall’uomo a montagne e colline sono stati creati dei Parchi naturali, luoghi protetti in cui sono limitati gli elementi antropici e dove sono permesse solo le attività che rispettano la natura. Il Parco naturale più antico in Italia è il Parco Nazionale del Gran Paradiso, che si trova fra il Piemonte e la Valle d’Aosta. Nel Parco vi sono tanti tipi di piante e di animali.
Perché sono stati creati i Parchi naturali? Qual è il più antico?
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frana: massa di terra che scivola dalle colline o dai monti. valanga: grande massa di neve che precipita dai monti, travolgendo tutto ciò che incontra.
EDUCAZIONE CIVICA
IL PARCO NAZIONALE DEL GRAN PARADISO
Il Parco Nazionale del Gran Paradiso comprende ghiacciai, vallate, boschi e prati. È il regno degli stambecchi e dei caprioli, delle marmotte, delle lepri, delle volpi, degli scoiattoli e di tanti uccelli, come la pernice, il gallo cedrone, il picchio alpino e l’aquila reale. Si può visitare il parco, seguendo sentieri che si sviluppano per 450 km. Animali e piante sono sorvegliati e curati dal guardaparco, che ha il compito di far rispettare le leggi per la tutela dei boschi.
Marmotta.
Volpe.
COMPITO DI REALTÀ Immagina di essere un guardaparco e scrivi i comportamenti corretti da tenere in un Parco naturale. Abbellisci il tuo lavoro con disegni di animali e piante.
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LA COLLINA La collina è un rilievo naturale compreso tra i 200 e i 600 metri di altitudine. Le cime sono tondeggianti e i versanti meno ripidi di quelli della montagna. Rappresentano il paesaggio più diffuso nel territorio italiano. Il clima è piuttosto mite e il terreno è adatto alle coltivazioni. Dove i pendii sono più scoscesi, si trovano i terrazzamenti, gradoni di terreno sostenuti da muretti in pietra per poter coltivare alberi da frutta, viti e ulivi. Tra una collina e l’altra vi sono ampie valli, in cui spesso scorrono i fiumi.
STUDIO CON METODO
Segna con una X le frasi vere.
Le colline superano i 600 metri di altezza. I terrazzamenti si trovano sui versanti più ripidi. In collina non scorrono fiumi. I campi coltivati si trovano sui versanti più soleggiati.
Sui versanti esposti a nord si trovano boschi di castagni e di querce, mentre su quelli a sud, più soleggiati, ci sono prati e campi coltivati. Sulla cima delle collina si trovano spesso case isolate.
Bosco
Terrazzamenti
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ESERCIZI p. 82
PAESAGGI DI TERRA
LE COLLINE ITALIANE
Le colline coprono gran parte dell’Italia e si trovano in tutte le regioni, anche se alcune zone hanno più montagne o pianure. ITALIA SETTENTRIONALE
Le colline si trovano soprattutto ai piedi delle Alpi. Le principali sono: • Le Langhe e il Monferrato • Le colline della Brianza • I Colli Berici e i Colli Euganei
STUDIO CON METODO
Cerca sulla carta i nomi delle colline e ripetili ad alta voce.
ITALIA CENTRALE
Le colline sono molto numerose e formano grandi gruppi. I principali sono: • Il Chianti • Le Colline Metallifere • I Colli Albani ITALIA MERIDIONALE
Nell’Italia del sud si estende l’altopiano delle Murge, una vasta zona di terreno leggermente ondulata.
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PAESAGGI DI TERRA
L’ORIGINE DELLE COLLINE
Le colline hanno origini diverse e se ne distinguono quattro tipi. COLLINE TETTONICHE
COLLINE MORENICHE
Sono state formate dal sollevamento del fondale marino. Nelle loro rocce si possono trovare fossili di conchiglie.
Hanno avuto origine milioni di anni fa dall’accumulo di rocce, sassi (chiamati morene) e ghiaia, trascinati dai ghiacciai.
COLLINE STRUTTURALI
COLLINE VULCANICHE
Sono vecchie montagne erose, consumate da pioggia, vento e neve.
Sono vulcani ormai spenti e ricoperti di vegetazione.
STUDIO CON METODO
Scrivi al posto giusto le parole sottostanti. moreniche • strutturali • tettoniche • vulcaniche • Le colline ........................................................ sono antichi vulcani spenti.
• Le colline ........................................................ sono vecchie montagne arrotondate dall’erosione. • Le colline .................................... sono state formate dal sollevamento del fondale marino. • Le colline .................................... sono accumuli di detriti portati a valle dai ghiacciai. 34
ESERCIZI p. 83
PAESAGGI DI TERRA
I CALANCHI
I calanchi sono come sculture di terra create dall’acqua. L’acqua scava le colline, formando valli, creste e pinnacoli che sembrano un paesaggio lunare. Questo succede dove piove molto e la vegetazione è poca, trasformando il terreno in forme strane e meravigliose nel tempo. Le colline dove si formano i calanchi sono fatte di argilla, una terra che diventa morbida e scivolosa quando si bagna. La pioggia porta via piccoli pezzi di terra e crea solchi profondi. Col tempo questi solchi diventano valli a “V” e creste affilate, con forme che sembrano opera di un artista, come giganti di terra o montagne di sabbia. I calanchi sono così affascinanti che ispirano storie e fanno sembrare il paesaggio un film della natura. Sono come messaggi della terra, che ci mostrano come la natura può creare qualcosa di incredibile. STUDIO CON METODO
Segna con una X le frasi vere.
I calanchi sono formati dall’acqua che scava le colline. Le colline dei calanchi sono fatte di argilla, che diventa morbida quando piove. I calanchi cambiano forma nel tempo a causa della pioggia. I solchi creati dalla pioggia diventano valli a “V”. I calanchi si trovano sui ghiacciai. 35
PAESAGGI DI TERRA
LA FLORA E LA FAUNA DELLA COLLINA
Esistono colline brulle e altre ricche di vegetazione. La vegetazione spontanea è formata da boschi di alberi ad alto fusto come castagni, faggi, querce e noci. Ci sono anche piante basse del sottobosco, come felci, pungitopo, rovi. L’uomo ha sfruttato i versanti più soleggiati per piantare viti, olivi e alberi da frutto. Nei boschi abitano numerosi tipi di animali selvatici: i ricci, le lepri, le volpi, i cinghiali, gli scoiattoli, i fagiani, le talpe. In collina si possono trovare anche varie specie di uccelli, come il passero, il merlo, l’allocco e il barbagianni. Questi ultimi sono rapaci notturni. STUDIO CON METODO
Merlo.
Riccio.
Scrivi nei cartellini il nome dell'animale raffigurato.
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Faggio.
.........................................
.........................................
.........................................
.........................................
PAESAGGI DI TERRA
L’UOMO E LA COLLINA
La collina è un ambiente favorevole per il clima e la fertilità del terreno. I fianchi della collina non sono molto ripidi; pertanto è più facile coltivare e costruire strade e vie di comunicazione, come le ferrovie, le autostrade e gli aeroporti. Le attività principali sono l’agricoltura e l’allevamento. La coltivazione più diffusa è quella della vite, dell’ulivo e degli alberi da frutto. Per sfruttare il terreno nei versanti più ripidi, l’uomo ha costruito i terrazzamenti. Mucche, capre, pecore e cavalli sono gli animali che si allevano in collina. Dai prodotti dell’agricoltura e dell’allevamento le aziende alimentari ricavano olio, vino, salumi, formaggio e conserve.
Ulivo.
Il turismo è una notevole risorsa ed è favorito dalla presenza di paesaggi naturali molto belli e di borghi antichi e castelli ben conservati. Da alcuni anni si è sviluppato l’agriturismo, un tipo di vacanza che permette ai villeggianti di vivere a contatto con la natura e di gustare i cibi prodotti nelle cascine.
Uva.
STUDIO CON METODO
Ciliegie.
La collina è un ambiente adatto agli insediamenti umani perché:
il terreno è montuoso il terreno è fertile il clima è mite sono presenti delle paludi le vie di comunicazione sono facili da costruire Sottolinea nel testo le risposte alle domande.
• Quali sono i principali prodotti delle coltivazioni collinari? • Quali animali si allevano in collina? ESERCIZI p. 84
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LA PIANURA La pianura è una vasta distesa pianeggiante priva di rilievi situata a un’altitudine che non supera i 200 metri sul livello del mare. Questo ambiente è molto favorevole alla vita dell’uomo che, fin dall’antichità, ha iniziato a modificarlo costruendo case e ricavando campi da coltivare. In pianura si possono distinguere due tipi di paesaggio: il paesaggio rurale, la campagna, e il paesaggio urbano, la città e le zone industriali. Il paesaggio di campagna è caratterizzato da terreni coltivati attraversati da canali di irrigazione che portano l’acqua nei campi. Qui sorgono numerose fattorie dove vivono i contadini e dove, in grandi stalle, vengono allevati gli animali. Il paesaggio urbano è caratterizzato dalla presenza di industrie. Numerose strade e ferrovie collegano i centri abitati, le industrie e i punti di scambio delle merci. La maggior parte degli aeroporti si trova in pianura.
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PAESAGGI DI TERRA STUDIO CON METODO
Osserva le immagini della pianura e cogli le differenze tra i due paesaggi; quello rurale e quello urbano.
ELEMENTI DEL PAESAGGIO RURALE
ELEMENTI DEL PAESAGGIO URBANO
ESERCIZI p. 85
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PAESAGGI DI TERRA
L’ORIGINE DELLA PIANURA
Le pianure hanno avuto origini diverse. Le pianure di sollevamento si sono formate dal sollevamento dei fondali marini, spinti dai movimenti della crosta terrestre.
PIANURA DI SOLLEVAMENTO
Le pianure vulcaniche hanno avuto origine dalla lava e dalla cenere, fuoriuscite durante le eruzioni e depositate ai piedi dei vulcani. Queste pianure sono molto fertili.
Le pianure alluvionali si sono formate dai detriti (sassi, sabbia, ciottoli…) che i fiumi, nel loro percorso verso il mare, hanno trascinato depositandoli a valle.
PIANURA ALLUVIONALE STUDIO CON METODO
Le pianure per sollevamento si sono formate dal sollevamento:
dei fondali marini dei vulcani Le pianure vulcaniche sono nate in seguito all’accumulo:
di ceneri di lava e ceneri
PIANURA VULCANICA 40
ESERCIZI p. 86
Le pianure alluvionali hanno avuto origine dai detriti trasportati:
dai fiumi
dall’uomo
PAESAGGI DI TERRA
LE PIANURE IN ITALIA
La pianura più grande d’Italia è la Pianura Padana, che si trova nel Nord. La Pianura Padana è attraversata da molti fiumi, quindi è un luogo molto adatto all’agricoltura. La seconda pianura più importante è il Tavoliere delle Puglie, che si trova nel Sud. Lungo le coste dell’Italia ci sono pianure più piccole, come la Maremma, l’Agro Romano e la Pianura Campana. La pianura è molto trasformata dall’uomo: ci sono campi coltivati, allevamenti, fabbriche e città. Anche sulle isole più grandi ci sono pianure: il Campidano in Sardegna e la Piana di Catania in Sicilia. STUDIO CON METODO
Cerca sulla carta i nomi delle pianure e sottolineali. Poi completa.
• La ......................................... si trova nel ......................................... ed è la più estesa d’Italia. • La seconda pianura più importante è il ......................................................................, che si trova nel ........................................... • Lungo le coste ci sono pianure più piccole, come la .........................................., l’.......................................... e la ........................................... • Anche sulle isole più grandi ci sono pianure: il .......................................... in Sardegna e la .......................................... in Sicilia. 41
PAESAGGI DI TERRA
FLORA E FAUNA DELLA PIANURA
Un tempo la pianura era coperta da paludi e da foreste di tigli e pioppi, ed era abitata da numerose varietà di uccelli e animali selvatici. L’uomo, per ottenere centri abitati e campi da coltivare, ha bonificato le zone paludose e della vegetazione spontanea sono rimasti pioppi, tigli e salici. Nelle zone protette ci sono boschi popolati da cinghiali e volpi. In pianura vivono altri piccoli mammiferi come il ghiro e il riccio, e diverse specie di uccelli come la rondine, il merlo, l’airone, il fagiano. Negli stagni abitano le rane, le bisce d’acqua, i rospi, le libellule e piccoli pesci.
Volpe.
Libellula.
bonifica: operazione che rende coltivabile e abitabile una parte di territorio che in precedenza, per varie cause, non lo era.
EDUCAZIONE AMBIENTALE
STUDIO CON METODO
Cancella gli intrusi.
tiglio pino salice muschio pioppo rododendro 42
aquila fagiano rana merlo stambecco airone
Oggi le zone paludose sono aree protette perché rappresentano l’unico ambiente per numerosi uccelli acquatici come aironi, folaghe e anatre selvatiche. Fate una ricerca sui suddetti ambienti evidenziandone le caratteristiche.
PAESAGGI DI TERRA
L’UOMO E LA PIANURA
La pianura si presta a numerose attività. Il paesaggio rurale è costituito da campi destinati all’agricoltura e all’allevamento. Si coltivano soprattutto grano, orzo, alberi da frutto ed erbe per il bestiame (foraggio). Si coltivano anche la barbabietola da zucchero, il tabacco e cereali come il riso e gli ortaggi. Nelle fattorie si allevano mucche, pecore e galline, da cui si ricavano carne, latte, pollame e uova. I prodotti dell’agricoltura e dell’allevamento vengono lavorati nelle industrie. Le industrie alimentari trasformano il latte, i cereali, la frutta e gli ortaggi in prodotti finiti come formaggi, pasta e conserve. Le industrie meccaniche producono elettrodomestici, macchinari agricoli e veicoli. Le industrie tessili confezionano tessuti e abiti mentre le industrie chimiche forniscono medicinali, detersivi, fertilizzanti. Le numerose vie di comunicazione (strade, autostrade, ferrovie e aeroporti) facilitano lo spostamento di merci e di persone. Le attività dell’uomo in pianura provocano in certi casi danni all’ambiente: l’uso di sostanze chimiche in agricoltura e gli scarichi delle fabbriche provocano l’inquinamento del suolo e delle acque.
Coltivazioni di riso.
Riso. STUDIO CON METODO
Rispondi alle domande e poi esponi a voce.
• Quali attività si praticano in pianura? • Dove vengono lavorati i prodotti dell’agricoltura e dell’allevamento? • Quali tipi di industrie sono presenti in pianura? • Che cosa facilitano le numerose vie di comunicazione? ESERCIZI p. 87, 88
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LA CITTÀ
La città è un centro abitato interamente costruito dall’uomo. La maggior parte delle città ha origini antiche e il centro storico conserva le testimonianze del passato (palazzi antichi, chiese, monumenti). Nel centro storico sono situati anche i negozi più eleganti e gli edifici importanti come il municipio, il teatro, i musei. Attorno al centro storico si sviluppa la città, divisa in zone chiamate quartieri. I quartieri residenziali sono zone destinate principalmente alle abitazioni delle persone. Ci sono poi gli edifici che offrono servizi utili: scuole, biblioteche, banche, ospedali, luoghi di culto, uffici postali, mercati.
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STUDIO CON METODO
Prima di rispondere alle domande, sottolinea nel testo le risposte.
• Come si chiama la parte più antica della città? • Che cos’è un quartiere? • Da quali edifici è formato un quartiere residenziale?
PAESAGGI DI TERRA
I quartieri più lontani dal centro storico formano la periferia. Qui ci sono palazzi con molti piani, grandi centri commerciali, cinema, impianti sportivi come stadi, piscine e palazzetti dello sport. All'estrema periferia si trova la zona industriale con fabbriche e industrie. Le varie zone della città sono collegate da una rete di mezzi pubblici di trasporto: autobus, metropolitane, ferrovie, tram. Nelle città sono molto importanti anche le zone verdi come parchi e giardini pubblici. Queste aree sono sempre meno numerose nei centri urbani, perciò l'aria diventa sempre più inquinata.
Zona industriale di Pomezia
ESERCIZI p. 89
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LA MIA MAPPA
PAESAGGI DI TERRA
A Leggi la mappa e utilizzala per l’esposizione orale. MONTAGNA
COLLINA
PIANURA
È un rilievo che supera i 600 metri d’altitudine.
È un rilievo compreso tra i 200 e i 600 metri d’altitudine.
È una distesa di terreno pianeggiante, che non supera i 200 metri sul livello del mare.
ORIGINI
per corrugamento, tettonica, vulcanica. ATTIVITÀ
agricoltura, artigianato, allevamento, energia elettrica, turismo. FLORA E FAUNA
Oltre i 3 000 metri muschi, licheni e vivono le aquile. Tra i 2 000 e i 3 000 metri bassi cespugli e marmotte, camosci, stambecchi. Tra i 1 000 e i 2 000 metri le aghifoglie e numerose specie di animali. Fino a 1 000 metri boschi di latifoglie, volpi, lupi, cinghiali, ricci e lepri. 46
ORIGINI
ORIGINI
tettonica, morenica, strutturale, vulcanica. ATTIVITÀ
agricoltura, allevamento, turismo. FLORA E FAUNA
boschi di querce, castagni, faggi, sottobosco, animali selvatici.
per sollevamento, alluvionale, vulcanica. ATTIVITÀ
agricoltura, allevamento, industria, commercio e servizi. FLORA E FAUNA
boschi, pioppi, salici, cinghiali, volpi, ghiri, ricci, rondini, merli, aironi, fagiani, rane, bisce d’acqua, libellule e piccoli pesci.
PAESAGGI DI TERRA
HO IMPARATO
1 . Collega con una freccia ogni parola al suo significato.
Cima
• massa compatta di ghiaccio. • fianco della montagna. • punto più basso della montagna. • insieme di montagne, una vicina all’altra. • punto più alto della montagna. • zona pianeggiante fra due versanti.
Catena montuosa Valle Versante Piede Ghiacciaio
2 . Indica con una X se le frasi sono vere (V) o false (F).
• Alcune montagne hanno origine tettonica. • Le montagne si modificano a causa dell’erosione. • Le Alpi e gli Appennini sono pianure poco estese. • Le colline hanno cime molto aguzze. • I terrazzamenti sono costruzioni presenti in collina. • Il clima della collina non è mite. • La pianura è un territorio quasi piatto. • In pianura non troviamo il paesaggio urbano. • Le pianure hanno solo origine vulcanica.
V
F
V
F
V
F
V
F
V
F
V
F
V
F
V
F
V
F
3 . Leggi e colora la definizione in base al tipo di paesaggio.
collina
pianura Ha un clima freddo.
Spesso sorgono borghi e castelli. È un ambiente costruito dall'uomo.
Com’è andata? Colora la zampa.
montagna
città
Il suo territorio è piatto. Ha un'altitudine che supera i 600 metri. Ha cime arrotondate e versanti dolci.
Bene
Così così 47
IL FIUME
Il fiume è un corso d’acqua dolce. Nasce in montagna da un ghiacciaio o da una sorgente. All’inizio è un piccolo ruscello che, unendosi ad altri corsi d’acqua mentre scende a valle, forma un torrente. La pendenza del terreno lo fa scendere velocemente e, quando incontra un salto fra le rocce, diventa cascata. Quando arriva in pianura, il torrente diventa un fiume vero e proprio: qui scorre nel letto che ha scavato nel terreno, formando ampie curve chiamate anse o meandri. Il fiume, durante il suo percorso, può ricevere le acque di altri fiumi che si chiamano affluenti. A volte il fiume entra in un lago e prende il nome di immissario, mentre quando ne esce si chiama emissario. Il punto in cui il fiume si getta nel mare si chiama foce. A seconda della forma, la foce può essere a estuario quando la forza del mare impedisce l’accumulo di sedimenti sfociando in un unico ramo, o a delta quando il fiume si getta in mare con più rami perché trasporta molti detriti che si depositano, creando i canali.
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STUDIO CON METODO
Leggi il testo e rispondi sul quaderno alle domande.
• Cos’è un fiume? • Dove nasce? • Come si alimenta? • Dove si getta? • Come può essere la foce?
PAESAGGI D'ACQUA
LE PAROLE DEL FIUME Leggi e scrivi i numeri giusti nel disegno.
1 Sorgente: punto in cui nasce un corso d’acqua. 2 Ruscello: corso d’acqua di piccole dimensioni (subito dopo la sorgente). 3 Torrente: corso d’acqua impetuoso. 4 Cascata: rapida caduta d’acqua provocata da dislivelli del terreno. 5 Letto o alveo: lo spazio in cui scorre un corso d’acqua, compreso tra due rive. 6 Affluente: corso d’acqua che versa le sue acque in un altro. 7 Ansa o meandro: curva molto pronunciata di un corso d’acqua.
Foce a estuario
Foce a delta ESERCIZI p. 90
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PAESAGGI D'ACQUA
FIUMI IN ITALIA
In Italia scorrono molti fiumi. I fiumi che scendono dalle Alpi sono lunghi; non si asciugano mai perché ricevono l’acqua delle piogge e delle nevi che si sciolgono. Il fiume più lungo d’Italia è il Po: nasce dalle Alpi e sfocia nel Mar Adriatico, attraversando la Pianura Padana. Un altro fiume molto importante che nasce dalle Alpi è l’Adige, il secondo fiume più lungo d’Italia, che sfocia anch’esso nel Mar Adriatico. I fiumi che scendono dagli Appennini sono generalmente corti. Il Tevere è il fiume più lungo e sfocia nel Mar Tirreno. Un altro fiume importante che nasce dagli Appennini è l’Arno, che attraversa la città famosa di Firenze prima di sfociare nel Mar Tirreno. Il fiume più lungo dell’Italia meridionale è il Volturno, il più lungo del Sud Italia, che nasce dagli Appennini e sfocia nel Mar Tirreno.
STUDIO CON METODO
Trova i fiumi sulla carta, ripassa quelli delle Alpi di blu e quelli degli Appennini di verde. Poi ripeti i loro nomi ad alta voce. 50
PAESAGGI D'ACQUA
LA FLORA E LA FAUNA DEL FIUME
La flora e la fauna del fiume cambiano a seconda dell’ambiente in cui scorrono le acque. Nelle acque fredde e impetuose del torrente vivono pochi pesci. Tra questi ci sono le trote e i salmoni. Lungo i torrenti crescono le felci. Nel punto in cui il fiume rallenta la sua corsa e scorre tranquillo, la vegetazione è rigogliosa e offre rifugio a numerosi animali. Qui vivono i lucci, le carpe, le tinche e le anguille. Vicino alla riva vi sono giunchi e canneti e, dove il terreno è più asciutto, crescono i salici, i pioppi e gli ontani. Tra questa vegetazione abitano le rane, i rospi, le anatre e nidificano gli aironi cenerini, i merli, i germani reali e il martin pescatore. Sulla superficie dell’acqua volano molti insetti: le zanzare, le libellule, il ragno acquatico e l’efemera.
Airone.
STUDIO CON METODO
Cancella gli intrusi.
Flora giunchi canneti abeti felci salici
Fauna anatre trote cenerini cinghiali rane
Rana. 51
PAESAGGI D'ACQUA
IL FIUME E L’UOMO
Fin dalla Preistoria l’uomo ha fondato i villaggi lungo i fiumi. L’acqua è un bene indispensabile e serve per vivere, per irrigare i campi e allevare gli animali. Ancora oggi le acque del fiume sono una risorsa importante per l’uomo. In montagna l’acqua dei torrenti viene raccolta in bacini artificiali, con le dighe e, inviata alle centrali idroelettriche, serve per produrre energia. Dal letto del fiume l’uomo estrae ghiaia e sabbia da utilizzare come materiali per costruzioni. Nei punti in cui il fiume è navigabile, le sue acque vengono utilizzate per il trasporto di merci e persone. Le industrie usano l’acqua del fiume per far funzionare o pulire i macchinari, e le aziende agricole ne utilizzano grandi quantità per irrigare i campi. Dopo essere stata depurata, l’acqua viene distribuita nelle case attraverso gli acquedotti. Le piogge abbondanti possono gonfiare il fiume fino a farlo straripare. Quando ciò accade, le acque invadono terreni e abitazioni causando gravi danni a persone e cose. Per trattenere l’acqua nel letto del fiume, l’uomo costruisce lungo le sponde degli argini artificiali.
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STUDIO CON METODO
In che modo l’uomo utilizza l’acqua dei fiumi? ........................................................ ........................................................ ........................................................ ........................................................ ........................................................ ........................................................ ........................................................
Diga artificiale.
PAESAGGI D'ACQUA
LA CENTRALE IDROELETTRICA
L’abbondanza di acque dei fiumi e dei laghi, soprattutto dei rilievi alpini, è da tempo usata per produrre energia grazie alle centrali idroelettriche.
COME FUNZIONANO • L’acqua del fiume o del lago viene bloccata da una diga così che si accumula formando un lago artificiale. • Da qui l’acqua che scende lungo un canale viene inviata alle turbine, cioè grosse eliche che ruotano grazie alla spinta dell’acqua che cade con forza. • Ogni turbina trasforma con la rotazione l’acqua in energia elettrica che così puo’ essere distribuita nelle case, nelle scuole, nell’industria e in tutte le attività che ne necessitano. L’energia prodotta dalle centrali idroelettriche è considerata energia rinnovabile perché l’acqua può essere riutilizzata infinite volte.
STUDIO CON METODO
Sottolinea nel testo le parole a cui si riferiscono le seguenti definizioni
• Blocca l’acqua del fiume/lago. • Grosse eliche che ruotano. • Viene distribuita a case, scuole, industrie. • È chiamata così il tipo di energia che si forma riciclando.
diga
turbine 53
IL LAGO Il lago è una distesa di acqua dolce che ha riempito una cavità del terreno. I laghi si possono trovare in qualsiasi paesaggio: in montagna, in collina, in pianura e anche vicino alla riva del mare. I laghi possono essere alimentati da una sorgente sotterranea o da fiumi. Quando un fiume entra in un lago prende il nome di immissario; quando ne esce prende il nome di emissario. immissario
sponda
emissario
STUDIO CON METODO
Completa il testo, scrivendo le parole giuste. conca - distesa di acqua dolce - emissario - sponde - immissari
• Il lago è una ....................................................................................................................................... • Si presenta come una specie di ............................... scavata nel terreno. • Il lago può essere alimentato da fiumi detti in questo caso .............................. • Quando invece il lago è troppo pieno e inizia a fuoriuscire dalle proprie ......................, può creare un fiume in uscita che si chiama .................................... 54
PAESAGGI D'ACQUA
L'ORIGINE DEI LAGHI
I laghi hanno forme e dimensioni diverse a seconda della loro origine. LAGHI GLACIALI
LAGHI VULCANICI
Hanno una forma stretta e allungata perché occupano le conche scavate dai ghiacciai. Questi laghi sono alimentati dai fiumi e si chiamano alpini, se si trovano fra le montagne. Se sono ai piedi dei monti, si chiamano prealpini.
Hanno una forma circolare perché hanno riempito il cratere di un vulcano spento.
LAGHI COSTIERI Si trovano lungo le coste e sono porzioni di acqua di mare racchiuse da un cordone di sabbia trasportata dalle onde. Sono poco profondi. L’acqua di questi laghi è salmastra.
LAGHI DI SBARRAMENTO Sono costruiti dall’uomo, in modo artificiale, con dighe che sbarrano i corsi dei fiumi per accumulare l’acqua necessaria a produrre energia elettrica. Possono avere anche origine naturale quando il corso di un fiume viene interrotto da una frana.
STUDIO CON METODO
Secondo la loro origine i laghi si classificano in:
..................................................................................................... ..................................................................................................... ..................................................................................................... ..................................................................................................... ESERCIZI p. 91
55
PAESAGGI D'ACQUA
LAGHI IN ITALIA
In Italia ci sono molti laghi, soprattutto lungo l'arco alpino. Hanno origine glaciale e una forma allungata.
I più importanti e facilmente rintracciabili sulla carta sono: il Lago di Garda, il più grande d’Italia, il Lago Maggiore, il Lago di Como, il Lago d’Iseo. Molti laghi del centro occupano i crateri dei vulcani spenti e per questo hanno forma rotonda. Tra i più importanti ci sono: il Lago di Bolsena, il Lago di Bracciano, il Lago Trasimeno.
Lago Maggiore
Lago di Como Lago di Garda Lago d’Iseo
Lago Trasimeno Lago di Bolsena Lago di Vico
Lago di Bracciano
Lago di Nemi
Lago di Lesina
Lago di Varano
Lago Omodeo Lago Arvo Lago di Pozzillo
I laghi costieri si sono formati lungo le coste. Sono lunghi e stretti e sono separati dal mare da una striscia di terra. I più conosciuti sono: il Lago di Lesina, il Lago di Varano, entrambi in Puglia. STUDIO CON METODO
Trova i laghi sulla carta e cerchiali. Poi riscrivili in tabella e ripeti i loro nomi a voce alta.
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LAGHI DEL NORD
LAGHI DEL CENTRO
LAGHI DEL SUD
....................................................
....................................................
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....................................................
PAESAGGI D'ACQUA
LA FLORA E LA FAUNA DEL LAGO
Il clima lungo le sponde del lago consente lo sviluppo di una rigogliosa vegetazione. Sulle rive dei grandi laghi crescono diverse piante come oleandri, palme, olivi e limoni. Lungo le rive dei piccoli laghi sorge una vegetazione spontanea formata da canneti, giunchi, salici, bambù e ninfee. Nelle acque dei laghi abbondano pesci come le alborelle, le anguille, le carpe, i lucci, le tinche e le trote. Vicino alla riva vivono le rane, le salamandre, le bisce, le chiocciole e molti uccelli come le anatre, i fenicotteri, i cigni, gli aironi. Le sponde del lago ospitano anche numerosi insetti: zanzare, libellule, moscerini e farfalle.
Cigno.
STUDIO CON METODO
Indica con una X se le frasi sono vere (V) o false (F).
• Il lago ha una scarsa vegetazione. • Fra le piante presenti al lago ci sono gli abeti e i licheni. • Sulle rive dei grandi laghi crescono oleandri, palme, olivi e limoni. • In questo ambiente sono presenti numerosi insetti. • Tra gli animali del lago vi sono gli aironi e i cigni.
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57
PAESAGGI D'ACQUA
L’UOMO E IL LAGO
Il lago è un ambiente favorevole alla vita dell’uomo. Le sue acque possono essere usate per irrigare e sono ricche di pesce. Il clima è mite perché, durante l’estate, l’acqua immagazzina il calore del Sole e lo diffonde durante l’inverno. Questo permette le coltivazioni di viti, ulivi, agrumi e fiori come le camelie, le azalee e le magnolie. La risorsa principale del lago è il turismo. Sono sorte molte strutture come alberghi, campeggi, ristoranti. In ogni stagione, infatti, molte persone si recano in queste località per ammirarne la bellezza e per poter praticare sport acquatici come la vela e il windsurf. Il lago, come il fiume, è anche una via di comunicazione e battelli e traghetti collegano i paesi che sorgono lungo le rive.
STUDIO CON METODO
Completa.
58
Coltivazioni
Turismo
Viti
Sport acquatici
.....................................
.....................................
.....................................
.....................................
PAESAGGI D'ACQUA
PAESAGGI LACUSTRI
I paesaggi lacustri sono ambienti naturali che si sviluppano intorno ai laghi. Attraverso le immagini possiamo osservare le caratteristiche di questi paesaggi: le montagne, le colline, la vegetazione, i paesi che si affacciano sull’acqua e le diverse forme dei laghi. Le fotografie ci aiutano a capire meglio come sono fatti i paesaggi lacustri e quali elementi li rendono unici.
STUDIO CON METODO
Guarda le fotografie dei laghi. Scegli quella che ti piace di più. Descrivi cosa c’è intorno: montagne, colline o pianura, se c’è un paesino vicino e cosa ti fa sentire questo posto.
Lago di Como
Lago di Garda
Lago Maggiore
Lago Trasimeno 59
IL MARE Il mare è una grandissima distesa di acqua salata; quando è così vasto da separare un continente dall’altro prende il nome di oceano. Il punto in cui il mare e la terra si incontrano si chiama costa. La costa è bassa e sabbiosa 1 dove il territorio è pianeggiante; è alta e rocciosa quando il territorio è montuoso o collinare. Le insenature scavate dalle onde nella roccia si chiamano baie 2 quando sono piccole. Le insenature più grandi e profonde prendono il nome di golfi. Qui l’uomo costruisce i porti per l’attracco delle barche. Il promontorio 3 è una sporgenza di terra che si allunga nel mare: se è esteso, è chiamato penisola, come la nostra Italia. L’isola 4 è una terra totalmente circondata dal mare. Più isole vicine fra loro formano un arcipelago 5 . STUDIO CON METODO
Scrivi i numeri al posto giusto.
60
ESERCIZI p. 92, 93
PAESAGGI D'ACQUA
I MOVIMENTI DEL MARE
La superficie del mare è mossa dalle onde provocate dal vento. Le onde possono essere piccole o molto grandi fino a formare, durante le tempeste, onde enormi, chiamate marosi.
I mari e gli oceani sono attraversati dalle correnti marine, masse d’acqua calda o fredda che scorrono vicino alla superficie o in profondità.
Bassa marea.
Ad intervalli regolari il livello dei mari e degli oceani si alza e si abbassa: sono le maree. Durante l’alta marea, l’acqua si innalza e, quando c’è la bassa marea, l’acqua si abbassa. Le maree si verificano perché la Luna fa come da grande calamita nei confronti dell’acqua, attraendola. Correnti.
STUDIO CON METODO
Onde.
Indica con una X se le frasi sono vere (V) o false (F).
• Le maree dipendono dalla Luna. • Le maree non avvengono a intervalli regolari. • Le correnti marine scorrono nel mare. • L’acqua del mare non è sempre in movimento. • Le onde sono sempre piccole.
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61
PAESAGGI D'ACQUA
MARI ITALIANI E LE COSTE
L’Italia è una penisola perché è bagnata dal mare, una grande distesa di acqua salata, su tre lati. Il mare che circonda l’Italia è il Mar Mediterraneo. Questo mare prende nomi diversi: Mar Adriatico, Mar Ionio, Mar Tirreno, Mar Ligure, Mar di Sicilia e Mar di Sardegna vicino alle isole. Il Mar Adriatico è poco profondo; le coste sono basse e sabbiose. Il Mar Ionio è il più profondo, ha coste basse e coste alte. Il Mar Tirreno è il mare più esteso, ha coste basse, tranne in alcuni tratti dove sono alte. Nel Tirreno si trovano diversi arcipelaghi e isole. Il Mar Ligure è profondo e poco esteso, la costa è alta e rocciosa. Costa bassa e sabbiosa
62
Coste basse con lagune e paludi: sono coste basse e pianeggianti dove si trovano lagune (acqua del mare chiusa dalla terra) e paludi (terre con tanta acqua). STUDIO CON METODO
Rispondi a voce.
• Quali mari circondano l'Italia? • Quale mare ha le coste alte e rocciose? Costa alta e rocciosa
PAESAGGI D'ACQUA
LA FLORA E LA FAUNA DEL MARE
Il mare è caratterizzato da una grande varietà di specie vegetali e animali. Lungo la costa cresce una vegetazione spontanea di cui fanno parte i pini marittimi, gli oleandri, i fichi d’India, mentre i lecci e le querce da sughero si trovano nella parte più interna riparata dalla salsedine e dal vento. Sulla costa italiana cresce la macchia mediterranea, una vegetazione costituita da arbusti come il mirto, la ginestra, il rosmarino, il ginepro e la lavanda. Sulle coste sabbiose il vento forma piccole colline di sabbia chiamate dune, sulle quali crescono erbe e piante spinose. Le pareti rocciose sono abitate dagli uccelli come il gabbiano, il cormorano, il marangone e l’airone. Nell’acqua si trovano numerose varietà di pesci: sogliole, sardine, tonni, merluzzi e pesci spada. Vi sono anche i crostacei come gamberi, granchi e aragoste e molluschi come vongole, cozze, polpi e calamari. Sui fondali e sulle rocce ci sono alghe, ricci e spugne. Oltre i 200 metri di profondità la luce del Sole non penetra più ed esiste solo vita animale. Qui abitano il pesce lanterna e il calamaro gigante.
Fico d'India.
Gabbiano.
STUDIO CON METODO
Leggi il testo, sottolinea in rosso la flora e la fauna che si trovano lungo la costa e in blu la flora e la fauna presenti nell’acqua del mare. Poi esponi le informazioni. 63
PAESAGGI D'ACQUA
L’UOMO E IL MARE
Il mare è una grande via di comunicazione solcata da un gran numero di navi che trasportano merci e passeggeri. È stato sempre importante per la vita dell’uomo e da esso questi si ricavano molte risorse. Le industrie
Vicino ai porti sorgono numerose industrie: cantieri navali, per la lavorazione e la riparazione delle imbarcazioni; industrie alimentari, per la lavorazione e la conservazione del pesce; raffinerie ed acciaierie, dove si lavorano petrolio e metalli trasportati dalle navi.
Il turismo Il clima mite e la bellezza del paesaggio fanno del mare la meta preferita dei turisti. Alberghi, ristoranti, stabilimenti balneari ospitano ogni anno numerosissime persone e fanno del turismo la maggiore ricchezza delle località marittime. 64
PAESAGGI D'ACQUA
La pesca Ancora oggi è una fonte di lavoro. È praticata sia con le piccole barche dei pescatori, sia con moderni pescherecci muniti di celle frigorifere per la conservazione del pesce.
Le saline
Il mare è anche una inesauribile riserva di sale. L’acqua, raccolta in grandi vasche (le saline), evapora per l’azione del Sole e lascia uno spesso strato di sale pronto per essere raccolto.
Al mare sono legate numerose attività. Quali?
ESERCIZI p. 94
65
LA MIA MAPPA
PAESAGGI D'ACQUA
A Osserva le mappe ed esponi a voce. FIUME È un lungo corso di acqua dolce. ORGINE
FLORA E FAUNA
ATTIVITÀ
da un ghiacciaio o da una sorgente.
salici, pioppi, canneti, erbe acquatiche; trote, tinche, carpe, aironi, anatre, libellule.
trasporti, pesca, industrie, produzione di energia elettrica, attività estrattive.
LAGO È una massa di acqua dolce racchiusa da sponde.
66
ORGINE
FLORA E FAUNA
ATTIVITÀ
• glaciali • vulcanici • costieri • di sbarramento
fiori, oleandri, olivi, limoni, palme; anguille, trote, tinche, carpe, lucci, aironi, cigni, fenicotteri, rane, zanzare, libellule.
trasporti, pesca, turismo, coltivazioni, produzione di energia elettrica.
PAESAGGI D'ACQUA
LA MIA MAPPA
A Osserva la mappa ed esponi a voce. MARE
È un’immensa distesa di acqua salata.
MOVIMENTI
• maree • onde • correnti marine
FLORA E FAUNA
• macchia mediterranea • oleandri • mirto • agave • alghe • gabbiani • cormorani • marangoni • aironi • pesci • molluschi • crostacei
ATTIVITÀ
• trasporti • pesca • industrie • turismo • saline • cantieri navali
67
EDUCAZIONE CIVICA
concimi: sostanze chimiche usate per rendere più fertili i terreni. depuratori: filtri per pulire le acque. nocivo: dannoso. dissolversi: scomparire.
STUDIO CON METODO
Scrivi quali possono essere i comportamenti più corretti per non inquinare le acque.
68
L’INQUINAMENTO DELL'ACQUA
L’inquinamento dell’acqua causa gravi danni alla salute dell’uomo e mette in pericolo la vita di tante specie animali. I fiumi, i laghi e i mari vengono inquinati soprattutto: • dalle sostanze chimiche usate in agricoltura. I concimi penetrano nel sottosuolo e inquinano le acque sotterranee; • dagli scarichi delle industrie e dall’uso eccessivo dei detersivi nelle abitazioni. I depuratori non riescono sempre a filtrare tutte queste scorie; • dal petrolio riversato in mare dalle petroliere in seguito ad incidenti. Queste sostanze nocive favoriscono la crescita di alghe che consumano tutto l’ossigeno presente nell’acqua, causando la morte dei pesci. Sono sostanze che impiegano anni prima di dissolversi e, per proteggere le acque, l’uomo ha pensato di creare dei Parchi naturali come il Parco del delta del Po situato fra il Veneto e l’Emilia Romagna, e l’Area marina protetta delle Cinque Terre in Liguria.
EDUCAZIONE CIVICA PARCO DEL DELTA DEL PO
Il parco del Delta del Po è un'area naturale protetta situata in parte nel Veneto e in parte in Emilia-Romagna. La flora è estremamente varia tanto da includere circa un migliaio di specie diverse. La fauna, che comprende oltre 400 specie differenti e la presenza di oltre 370 specie di uccelli,ha reso il Delta del Po la più importante area ornitologica italiana ed una delle più conosciute d'Europa per gli amanti del birdwatching. L’AREA MARINA NATURALE PROTETTA DELLE CINQUE TERRE
L’area Marina Naturale Protetta delle Cinque Terre è racchiusa tra ponente e levante dal Promontorio di Punta Mesco e il Capo di Montenero. Lo scopo dell’area marina protetta è conservare la biodiversità e gli habitat del mare dei cinque borghi della zona. Le Cinque Terre sono anche casa di balene e delfini e le sue acque sono inserite nel Santuario dei Cetacei, un’area protetta internazionale nata nel 1999. PARCO SOMMERSO DI GAIOLA
L’Area Marina Protetta prende il nome dai due isolotti che sorgono a pochi metri di distanza dalla costa di Posillipo, nel settore nord occidentale del Golfo di Napoli. La sua particolarità è dovuta alla presenza di notevoli elementi vulcanici, archeologici e biologici. Il Parco Sommerso di Gaiola oggi è un importante sito di ricerca, formazione, divulgazione scientifica ed educazione ambientale. 69
EDUCAZIONE CIVICA
ACQUA PULITA E SERVIZI IGIENICOSANITARI
ACQUA PER TUTTI
La maggior parte delle persone nel mondo ha la fortuna di aprire un rubinetto e vedere scorrere l’acqua nel lavandino di casa, fresca, limpida e potabile. L’acqua, come hai appena imparato, è una risorsa che si rigenera in un ciclo infinito e questo ci fa credere di non dover fare nulla per conservarla, ma purtroppo non è così. Ogni nostra azione sulla Terra ha delle conseguenze e questo avviene anche per l’acqua dolce, che non è alla portata di tutti e diventa sempre più scarsa. Per avere l'acqua necessaria, molte Nazioni hanno deviato i percorsi dei fiumi, hanno costruito canali e dighe. Se è vero che in questo modo sono riuscite a procurarsi acqua per l'agricoltura o per produrre energia, è altrettanto vero che spesso hanno causato gravi danni all’ambiente e ridotto l'acqua potabile a disposizione della popolazione. Tutti allora, grandi e piccoli, dobbiamo impegnarci, comportandoci in modo corretto e responsabile per difenderla e proteggerla, per il futuro della Terra e dell’umanità.
STUDIO CON METODO
Indica con una X se le frasi sono vere (V) o false (F).
• L'acqua dolce è un bene alla portata di tutti. • Senza acqua si può vivere. • L'acqua si rigenera in un ciclo infinito. • L'acqua che si può bere è detta potabile. • Dall'acqua si può ricavare energia elettrica. • Le modifiche dell'uomo non causano danni all'ambiente. 70
V
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V
F
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V
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V
F
EDUCAZIONE CIVICA Cosa possiamo fare noi per evitare di sprecare acqua? Ecco alcuni accorgimenti.
Per lavarti fai docce brevi
Raccogli l’acqua piovana
Chiudi il rubinetto quando non usi l'acqua
Controlla il rubinetto per evitare perdite
Lava frutta e verdura in una bacinella
E tu cosa fai per risparmiare acqua? Rifletti e completa.
• A casa di solito ................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................................
• A scuola mi sforzo di ..................................................................................................................................... ................................................................................................................................................................................
• Quando gioco all'aperto invece ................................................................................................................. ................................................................................................................................................................................
LA GIORNATA MONDIALE DELL'ACQUA Dal 1992, ogni anno, il 22 marzo si celebra la Giornata Mondiale dell’Acqua. Lo scopo è quello di invitare le persone a riflettere sull’importanza dell’acqua, un bene prezioso e sempre più raro. È anche un’occasione per ricordare ai grandi di essere un buon esempio per i bambini, evitando gli sprechi. 71
HO IMPARATO
PAESAGGI D'ACQUA
1 . Scrivi cosa raffigurano le immagini.
2 . Collega ogni parola alla definizione corrispondente.
emissario
ampia curva formata dal fiume
foce
fiume che entra in un lago
letto
parete del letto del fiume
immissario
fiume che si getta in un altro fiume
argine
punto in cui il fiume sfocia nel mare
affluente
fiume che esce da un lago
ansa
solco in cui scorre il fiume
3 . Segna l’intruso con una X .
72
Il fiume può essere alimentato:
Il lago può avere:
dalle sorgenti dalle piogge dalle acque del mare dalle acque degli affluenti da un lago da un ghiacciaio
un immissario un emissario una foce sponde
PAESAGGI D'ACQUA
HO IMPARATO
4 . Indica con una X la sequenza esatta del viaggio di un corso d’acqua verso il
mare.
ruscello • fiume • foce • torrente • mare • sorgente sorgente • ruscello • torrente • fiume • foce • mare fiume • sorgente • torrente • ruscello • foce • mare 5 . Scrivi nelle caselle la lettera F, se gli elementi appartengono al fiume; M, se
appartengono al mare.
acqua salata
promontorio
foce a delta
argine
emissario
baia
torrente
costa
6 . Completa scrivendo i movimenti del mare.
I movimenti del mare sono: ............................................................................................................................. ......................................................................................................................................................................................
7 . Indica con una X se le frasi sono vere (V) o false (F).
• Al lago il clima è mite. • La risorsa principale delle località del lago è l’industria. • La vegetazione lungo le rive del lago è rigogliosa. • L’acqua del lago è solo dolce. • Al lago si possono praticare sport acquatici. • Esistono solo laghi di origine glaciale.
V
F
V
F
V
F
V
F
V
F
V
F
8 . Sottolinea in verde gli elementi che appartengono al lago e in blu quelli che
appartengono al mare.
• ginestra • mirto • ninfea
• pino marittimo • canneto
• salice • polpo • tinca
Com’è andata? Colora la zampa.
• gabbiano • merlo • balena
Bene
• delfino • carpa • trota
Così così 73
ESERCIZI
CHE COS’È LA GEOGRAFIA?
La geografia è la scienza che studia e descrive la Terra in tutti i suoi aspetti. 1
Collega i termini alle definizioni corrispondenti.
Geografia fisica
Studia gli elementi naturali del territorio, come mari, fiumi, montagne…
Geografia antropica
Studia la vita dell’uomo sul territorio. 2
Per svolgere il suo lavoro, il geografo ha bisogno dell’aiuto di altri studiosi. Leggi la definizione e collegala allo studioso giusto.
Studia l’uomo, le sue abitudini di vita e il suo rapporto con il territorio.
cartografo
Analizza il terreno per capire da quali rocce è formato e quali sono le sue origini.
zoologo
Realizza mappe e carte geografiche. Studia i fenomeni atmosferici (pioggia, neve, vento...) e il clima di un luogo durante le stagioni.
antropologo
botanico
geologo
Esamina la flora dei vari ambienti. Esamina la fauna dei vari ambienti. 74
meteorologo
ESERCIZI
1
STRUMENTI PER ORIENTARSI
Completa inserendo correttamente nel testo le parole.
riduzione in scala • punti di riferimento fissi • simboli • territorio visto dall’alto • Stella Polare • carte geografiche • Est • Ovest • Nord • Sud • bussola • navigatore satellitare
Per orientarsi si possono usare le ............................................................... che sono fatte dai cartografi. Per fare la carta di un territorio il cartografo rappresenta un .......................................................................................................................................................................... rimpicciolendo tutti gli elementi reali che lo caratterizzano. Egli utilizza .................................................. che sono spiegati nella legenda. Per rappresentare un territorio rimpicciolito i cartografi usano la ................................................................................................................... NORD
Per orientarsi e muoversi nello spazio si usano i ......................... .......................................................................................................... come: un monumento, una piazza, un’edicola... OVEST Il Sole è il più importante punto di riferimento per orientarsi di giorno. Il Sole al mattino sorge sempre ad ......................................... e tramonta alla sera ad ................................................................... Il punto in cui il Sole è più alto è il ................................................, mentre il ................................................ è il punto opposto.
EST
SUD
Per orientarsi di notte si usa la ..................................................., se le stelle e il Sole non sono visibili si usa la ........................................................... Per orientarsi è anche usato il ................................................................................................ ........................................................ 75
ESERCIZI
LA NATURA TRASFORMA IL PAESAGGIO
I paesaggi cambiano nel tempo per l’azione continua della natura (erosione). Alcuni cambiamenti sono lentissimi, altri rapidi e improvvisi. 1
1 2 3 4 5
Completa le frasi con le parole elencate, poi scrivi nella casella di ciascun immagine il numero della frase corrispondente. vento • consumano • ghiacciai • sabbia e sassi • costa • rocce depositano • onde
La pioggia, la neve e la grandine ........................................................... montagne e colline rendendole arrotondate. Il ...................................................................... porta con sé sabbia e polvere che sfregano sulle ..................................................................................... e le consumano. I ..................................................................................... si muovono lentamente frantumando e trascinando via pezzi di terreno. Fiumi e torrenti trasportano ............................................................... e li ................................................. in punti diversi del loro percorso. Le ..................................................................................... del mare battono continuamente contro la ..................................................................................... e staccano piccoli e grandi pezzi di roccia.
2 2
Scrivi nelle caselle (L) per le cause dei cambiamenti lenti, (R) per le cause delle trasformazioni rapide.
frana pioggia terremoto eruzione vulcanica 76
4
vento mare alluvione ghiaccio
ESERCIZI
ELEMENTI NATURALI E ANTROPICI
In quasi tutti i paesaggi possiamo osservare elementi naturali ed elementi antropici. 1
Sotto ciascuna immagine scrivi gli elementi naturali e antropici che osservi.
Naturali:
...........................................................................
Naturali:
...........................................................................
Antropici:
...........................................................................
Antropici:
...........................................................................
Naturali:
...........................................................................
Naturali:
...........................................................................
Antropici:
...........................................................................
Antropici:
...........................................................................
77
ESERCIZI
1
2
LA MONTAGNA
Segna con una x le affermazioni corrette.
Le montagne sono rilievi che superano i 600 metri di altezza. Hanno cime aguzze ed elevate se sono montagne giovani. Le montagne più antiche hanno vette molto elevate.
LE PAROLE DELLA MONTAGNA
Completa.
Il punto più alto di una montagna si chiama ................................................................, invece il punto più basso si chiama ................................................................. Il fianco della montagna si chiama ................................................................. Il ................................................................ è un grande accumulo di neve ghiacciata. Le montagne allineate in successione formano una ........................................................................... Il punto di passaggio tra due montagne si chiama .............................................................................. La zona pianeggiante che si trova tra due montagne si chiama ................................................ In Italia ci sono due catene montuose: le............................................... e gli ................................................
78
ESERCIZI
1
L'ORIGINE DELLE MONTAGNE
Completa.
Le montagne hanno varie origini. Per corrugamento, cioè dai movimenti della .......................................... .......................................................................................................................................................................................... ..........................................................................................................................................................................................
Per sollevamento dei ...................................................................................................................... ........................................................................................................................................................................................... ...........................................................................................................................................................................................
Vulcanica, cioè dall’accumulo dei materiali ................................................. ........................................................................................................................................................................................... ...........................................................................................................................................................................................
Le principali risorse della montagna sono: ........................................................................................................................................................ ........................................................................................................................................................ ........................................................................................................................................................
In alta montagna si pratica l’.............................................................. e a valle l’agricoltura. Oggi il ................................................. è l’attività principale.
79
ESERCIZI
1
Quale delle montagne è più vecchia, cioè più consumata dall’erosione? Segna con una X .
2
Per ogni immagine scrivi la didascalia corrispondente. Scegli tra:
3
80
LA FORMA DELLE MONTAGNE
cima a guglia • cima a cupola • cima a piramide • cima a torre
......................................................................
......................................................................
......................................................................
......................................................................
Rispondi con una X . Alcune montagne sono basse e arrotondate perché...
si sono formate da poco sono sempre state così sono state erose dagli agenti atmosferici
ESERCIZI
LA VITA DELL'UOMO IN MONTAGNA 1
Completa le frasi cancellando l’alternativa sbagliata.
• In montagna, soprattutto d’inverno, il clima è rigido / mite. • L’ambiente montano è favorevole / sfavorevole all’insediamento dell’uomo. • La montagna è un ambiente particolarmente adatto all’allevamento / all’agricoltura. • Una delle principali attività svolte in montagna è l’industria / il turismo. 2
Collega le risorse naturali della montagna alle attività con cui l’uomo le utilizza.
produzione di elettricità
boschi pascoli
artigianato del legno
allevamento per la produzione di carne, latte e formaggi
corsi d’acqua
miniere costruzione di mobili
neve e bellezza del paesaggio terreni di fondovalle
realizzazione di strade e paesi
minerali
coltivazioni
turismo 81
ESERCIZI
LA COLLINA
Le colline sono rilievi compresi tra i 200 e i 600 metri di altezza sul livello del mare. Sono caratterizzate da cime arrotondate e versanti poco ripidi. 1
Completa il testo con le parole elencate. cime • frane • pendenza • lavoro • terrazzamenti • villaggi • terreno • argilloso • difendersi • fertile • pioggia • soleggiate • clima • sole • muretti • pianure
Le colline, grazie al ........................................................... non troppo rigido e alla ....................................... lieve, sono luoghi favorevoli alla vita e al ................................................................ dell’uomo. Fin dai tempi più antichi, gli uomini hanno costruito i loro primi ...................................... sulle colline: qui, infatti, potevano .................................................................................. dai nemici e stare lontani dalle .................................................................................. paludose e malsane. Le colline si differenziano tra loro per la composizione del ............................................................ Sulle colline composte da terreno .................................................................................. e rocce tenere, la .................................................................................. non viene assorbita, scende a valle rapidamente e spesso causa ................................................................................... Molte colline sono invece caratterizzate da un terreno ................................................................................ Le zone non esposte al ..................................................... e quindi in ombra sono ricoperte da boschi. Quelle .................................................................................. sono coltivate a viti, olivi e piante da frutto. Per poter coltivare anche i fianchi più ripidi, l’uomo ha costruito i .............................................. cioè ha realizzato dei gradoni di terra trattenuti da .................................................................................. di pietra. Tra una collina e l’altra, spesso ci sono grandi vallate che, frequentemente, sono percorse da fiumi. I paesi, invece, sorgono sempre sulle ....................................
82
ESERCIZI
1
PAESAGGIO COLLINARE
Completa.
Le colline possono essere di origine
vulcanica
morenica
strutturale
tettonica
...........................................
...........................................
...........................................
...........................................
...........................................
...........................................
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...........................................
...........................................
...........................................
...........................................
...........................................
...........................................
...........................................
...........................................
...........................................
.....................................
.....................................
.....................................
.....................................
2
Vero o falso? Segna con una x.
• Sono rilievi compresi tra i 200 e i 600 metri.
V
F
• Le colline possono avere origine: tettonica, vulcanica, morenica o strutturale.
V
F
• La collina è un ambiente sfavorevole per gli uomini.
V
F
• Per coltivare la terra gli uomini hanno costruito i terrazzamenti.
V
F
• Si coltivano solo alberi da frutto.
V
F
• Si allevano bovini e suini.
V
F
83
ESERCIZI
1
LA VITA DELL'UOMO IN COLLINA
Colora il cartellino che serve a completare la frase.
• In collina i centri abitati sorgono soprattutto nei punti esposti al sole in ombra . • Le colline sono più abitate meno abitate delle montagne. • Le salite in collina sono
dolci
ripide .
• In collina l’uomo costruisce strade con poche curve
con molte curve .
• Sulla cima dei colli si vedono piccoli paesi e antichi castelli visitati da numerosi turisti agricoltori . • Negli ultimi anni si è diffuso l’agriturismo, un modo per trascorrere le vacanze in centri benessere aziende agricole . 2
Leggi ed esponi a voce la mappa.
È un rilievo compreso tra i ......................... e i ......................... metri d’altitudine.
COLLINA
• tettonica ORIGINE
• .......................................................................... • .......................................................................... • vulcanica
ATTIVITÀ
• .......................................................................... • .......................................................................... • ..........................................................................
84
ESERCIZI
IL PAESAGGIO DELLA PIANURA
La pianura è un territorio quasi piatto che non supera i 200 metri di altezza sul livello del mare. È il luogo più favorevole agli insediamenti dell’uomo, per questo l’ambiente naturale originario è quasi completamente scomparso. 1
Osserva il paesaggio della pianura. Colora nel disegno gli elementi naturali e quelli antropici, poi elencali nella tabella.
NATURALI
ANTROPICI
.................................................................................................................................... .................................................................................................................................... .................................................................................................................................... .................................................................................................................................... .................................................................................................................................... ....................................................................................................................................
2
Completa la frase con le parole elencate. freddo • caldo • umido • afoso
Il clima in pianura è: ................................................................... e ................................................. in estate; ........................................................................... e ........................................................................... in inverno. 85
ESERCIZI
1
Completa.
LA PIANURA Le pianure possono essere di varie origini
2
alluvionale
vulcanica
di sollevamento
..........................................
..........................................
..........................................
..........................................
..........................................
..........................................
..........................................
..........................................
..........................................
..........................................
..........................................
..........................................
Completa inserendo le parole al posto giusto: pollame • vie di comunicazione • attività • ulivi • merci • viti attività industriali • Pianura Padana • a nord
La pianura è un territorio adatto alla vita dell’uomo e alle sue ..................................................... perché è pianeggiante, fertile e ricco d’acqua. In pianura si coltivano ortaggi, cereali, alberi da frutto, ............................ e ................................... Nelle aziende agricole si allevano: bovini, suini e ....................................................................................... La pianura è il luogo adatto allo sviluppo di .................................................................................................. In pianura è sviluppata una fitta rete di ............................................................................................................. come strade, autostrade, aeroporti, che facilita il commercio e la circolazione delle persone e delle ................................................ La pianura italiana più estesa è ............................................................................................................................ e si trova ...............................................................................
86
ESERCIZI
LA VITA DELL'UOMO IN PIANURA
Grazie ai grandi spazi, al terreno pianeggiante, alla presenza di fiumi, la pianura è adatta alle attività lavorative e alle comunicazioni. Vi sorgono, infatti, numerose industrie che lavorano i prodotti dell’agricoltura e dell’allevamento. 1
Scrivi nei cartellini il nome dell’industria che lavora le materie prime e le trasforma in prodotti finiti. Utilizza le parole elencate. zuccherificio • mobilificio • salumificio • calzaturificio caseificio • industria conserviera
Materia prima
Industria
Prodotto finito
87
ESERCIZI
EDUCAZIONE CIVICA
I PROBLEMI AMBIENTALI DELLA PIANURA
A causa della popolazione numerosa e della concentrazione di industrie e aziende agricole, i problemi ambientali della pianura sono spesso molto gravi. 1
Descrivi sui puntini qual è il problema illustrato da ogni immagine.
I pesticidi ...........................................
Le discariche ...............................
Le industrie ....................................
............................................................................
............................................................................
............................................................................
............................................................................
............................................................................
............................................................................
............................................................................
............................................................................
............................................................................
............................................................................
............................................................................
............................................................................
2
Dove metteresti questi rifiuti? Collega con una freccia. Plastica
88
Vetro
Carta
Medicinali
ESERCIZI
LA CITTÀ Il centro è generalmente la parte più antica della città: qui si trovano le piazze più belle, le chiese, i palazzi più antichi. Alcuni edifici ospitano musei, teatri, cinema. In altri palazzi hanno sede le banche, il municipio, gli uffici postali più importanti. All’esterno del centro si estendono i quartieri residenziali, con palazzi molto alti, supermercati, giardini e parchi e di solito, in periferia, vi è l'ospedale, il centro sportivo, lo stadio, qualche fabbrica. La stazione ferroviaria spesso sorge non lontana dal centro. Le scuole, invece, si trovano sia in centro che in periferia.
1
Indica con una X se le frasi sono vere (V) o false (F).
• L'uomo ha costruito città vicino ai fiumi e ai laghi per avere a disposizione acqua.
V
F
• L'uomo ha costruito città anche in montagna per passeggiare nei boschi.
V
F
• Ha costruito città in collina per difendersi dai nemici.
V
F
• Non ha costruito città vicino al mare.
V
F
• Tutte le città di origine antica non hanno il centro storico.
V
F
• Le aree industriali sono zone vicino alle città.
V
F
• L'area industriale è un'area in cui ci sono le fabbriche.
V
F
• La zona residenziale è una zona con capannoni.
V
F
89
ESERCIZI
IL FIUME
Il fiume è un corso d’acqua perenne che scende dalla montagna verso il mare o verso un fiume più grande. Il lago, invece, è una depressione del terreno occupata da acqua dolce o salmastra. 1
Scrivi nel testo le parole elencate aiutandoti con il disegno. ghiacciaio • immissario • letto • foce • affluenti • Po emissario • cascate • torrente • meandri
Il fiume nasce in montagna da un ............................................................ o da una sorgente. Nel suo primo tratto, il corso d’acqua si chiama ............................................................: scorre impetuoso lungo i versanti della montagna, supera i salti di roccia formando delle ............................................................, raccoglie le acque portate da altri torrenti e si ingrossa man mano che scende. Scorre in un solco chiamato .............................................................................. Arrivato in pianura, il fiume scorre calmo, formando ampie curve, i ......................................, e si arricchisce delle acque di altri fiumi, detti ............................................................. Quando entra in un lago si chiama .............................................................................., quando ne esce ............................................................. Il punto in cui il fiume si getta nel mare si chiama ............................................................. Il fiume più lungo d'Italia è il ......................................................
90
ESERCIZI
1
IL LAGO
Completa scrivendo l’origine di ogni lago.
Si trovano lungo le coste racchiusi da cumuli di sabbia creata dalle onde. Hanno forma allungata e la loro acqua è salata.
2
......................................................................
L’uomo sbarra lo scorrere dell’acqua del fiume con una diga.
......................................................................
L’acqua piovana riempie crateri di vulcani spenti.
......................................................................
L’acqua piovana riempie conche scavate da antichi ghiacciai.
......................................................................
Completa il testo con le parole elencate: sbarramento • turismo • fiumi • comunicazione • piogge • anguille • agrumi
Il lago è una distesa di acqua dolce, è alimentato da .................................................. (immissari) e da ................................................... Possono essere costieri, glaciali, vulcanici, e di .............................................................................. Le condizioni climatiche favorevoli consentono la presenza di viti, ulivi, ............................... e fiori. Le acque del lago sono ricche di alborelle, carpe, lucci, tinche e ................................................. Il lago, come il fiume, è anche una via di ......................................................................................................... Il .................................................................... è una risorsa importante. 91
ESERCIZI
1
IL MARE
Completa inserendo le parole al posto giusto: acqua salata • sabbiose • turismo • rocciose • maree • pesca
I mari sono distese di ........................................................................................................... Bagnano le coste che possono essere basse e .............................................. oppure alte e ....................................................... L’acqua del mare ha tre tipi di movimenti: le onde, le correnti e le .......................................... La ..........................................................................., il trasporto di merci e di passeggeri per mezzo di navi e il .............................................................................. rappresentano le principali attività.
2
92
LE PAROLE DEL MARE
Collega con una freccia ogni cartellino alla definizione corrispondente.
Isola
Insieme di più isole.
Baia
Terra completamente circondata dal mare.
Penisola
Piccola insenatura della costa.
Arcipelago
Terra circondata su tre lati dal mare.
ESERCIZI
GLI ELEMENTI DEL MARE
Il mare è una distesa di acqua salata. Può essere più o meno profondo perché il fondale marino è come la superficie terrestre, con rilievi e pianure. La zona di confine tra il mare e la terra si chiama costa. 1
2
Per ciascuna immagine, indica con una x quale elemento naturale del paesaggio marino rappresenta.
promontorio isola arcipelago
costa alta costa bassa penisola
arcipelago isola baia
costa alta costa bassa arcipelago
Colora il cartellino che contiene il termine giusto.
• È una piccola insenatura della costa.
golfo
baia
• È una grande insenatura della costa.
golfo
baia
• Veri e propri fiumi d'acqua che possono essere caldi o freddi.
onde
correnti
• Movimenti dovuti all'azione del vento che increspa la superficie del mare.
maree
onde 93
ESERCIZI
LA VITA LUNGO LE COSTE
Il clima e la presenza del mare permettono all’uomo di svolgere numerose attività. 1
Collega ogni attività lavorativa all’immagine che la rappresenta scrivendo nelle caselle il numero corrispondente.
1. Estrazione del sale 2. Agricoltura 3. Pesca 4. Turismo 5. Industria 6. Commercio
2
94
Indica con una X se le frasi sono vere (V) o false (F).
• L’uomo non ha sempre sfruttato le risorse del mare.
V
F
• La pesca è un’importante fonte di guadagno per gli abitanti delle località costiere.
V
F
• Al porto, oltre ai pescherecci, arrivano e partono navi e imbarcazioni di vario tipo.
V
F
• Molte industrie raffinerie, acciaierie sono state costruite vicino ai grandi porti.
V
F
• Un’importante fonte di guadagno per gli abitanti dei paesi costieri è il turismo.
V
F
ATLANTE
ESERCIZI
O I G G VIA
NELLE REGIONI ITALIANE
95
Le regioni italiane
LE REGIONI ITALIANE
L’Italia è divisa in regioni. Ogni regione ha un nome e una città principale, chiamata capoluogo. I capoluoghi più importanti si chiamano città metropolitane. Ogni Regione è composta da una o più Province, e ogni Provincia ha un proprio capoluogo. Sulla carta politica si vedono anche i confini, cioè le linee che separano uno Stato o una regione dall’altra. 96
Le regioni italiane
Rispondi alle domande.
• Quante sono le regioni italiane? ................. • Come si chiama la tua regione? .................................................... • Dove si trova: a Nord, al Centro o a Sud? .................................................... • Qual è il capoluogo della tua regione? .................................................... • Con quali regioni o Stati confina? ...........................................................................................................................................................................
• Com’è il territorio della tua regione: montuoso, collinare o pianeggiante? ...........................................................................................................................................................................
Osserva la carta politica e scrivi i capoluoghi di ciascuna regione.
• Valle d’Aosta O ................................................................ • Piemonte O ................................................................ • Lombardia O ................................................................ • Trentino-Alto Adige O ................................................................ • Veneto O ................................................................ • Friuli-Venezia Giulia O ................................................................ • Liguria O ................................................................ • Emilia-Romagna O ................................................................ • Toscana O ................................................................ • Umbria O ................................................................ • Marche O ................................................................ • Lazio O ................................................................ • Abruzzo O ................................................................ • Molise O ................................................................ • Campania O ................................................................ • Puglia O ................................................................ • Basilicata O ................................................................ • Calabria O ................................................................ • Sicilia O ................................................................ • Sardegna O ................................................................ 97
Le regioni italiane
I SITI UNESCO L’UNESCO è l’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Educazione, la Scienza e la Cultura, nata con l’obiettivo di proteggere e valorizzare il patrimonio artistico-culturale su scala mondiale. I siti UNESCO sono luoghi del mondo considerati molto preziosi per tutta l’umanità. Per questo motivo vengono inseriti in una lista speciale chiamata Patrimonio Mondiale. Vernazza, Liguria.
Un sito UNESCO può essere una città antica, un monumento famoso, un parco naturale, un paesaggio unico. Quando un luogo diventa sito UNESCO deve essere protetto e conservato, così anche le generazioni future potranno conoscerlo e visitarlo. In Italia abbiamo anche un articolo della nostra Costituzione che parla di tutela del paesaggio e del patrimonio storico e artistico.
La Valle dei Templi, Agrigento, Sicilia.
L’articolo 9 della Costituzione precisa infatti l’importanza della tutela del paesaggio e del patrimonio storico e artistico, come espressione della consapevolezza di vivere in quello che viene definito il Bel Paese per i paesaggi naturali e le testimonianze artistiche e storiche del passato. Il Colosseo, Roma, Lazio.
98
Le regioni italiane
PATRIMONIO MATERIALE E IMMATERIALE Proteggere il patrimonio significa non dimenticare la nostra storia e la nostra cultura. L’UNESCO protegge due tipi di patrimonio: materiale e immateriale. Il patrimonio materiale è formato da cose che possiamo vedere e toccare: monumenti, edifici storici, città antiche, paesaggi naturali. Il patrimonio immateriale è formato da tradizioni e conoscenze, che fanno parte della cultura di un popolo. Pensa alle feste tradizionali, a musiche e danze popolari, ricette e modi di cucinare, arti e mestieri antichi. L’arte dei pizzaioli napoletani, nata nella città di Napoli, è, ad esempio, patrimonio immateriale.
Pizza napoletana. I trulli di Alberobello, Puglia.
Venezia, Veneto.
99
Le regioni italiane
VALLE D’AOSTA
100% montagna
Capoluogo e città importanti Aosta
Monte Cervino
SITI UNESCO
100
IL TERRITORIO La Valle d’Aosta è la meno estesa tra le regioni italiane. Il suo territorio è interamente montuoso e comprende le cime più alte della catena alpina: il Monte Bianco (il più alto d’Europa con 4 810 metri), il Monte Rosa, il Gran Paradiso, il Monte Cervino e molte altre. Dai ghiacciai alpini nascono numerosi fiumi: il più importante è la Dora Baltea, che scorre lungo la valle principale della regione. La regione è attraversata da un’ampia valle di origine glaciale, a forma di U. Al centro della valle si trova Aosta, il capoluogo regionale. Vai alla galleria fotografica
Attualmente, la Valle d’Aosta non ospita siti UNESCO ufficiali, ma è famosa per il suo inestimabile patrimonio storico e culturale, come i numerosi castelli (Fénis, Issogne, Bard) e i resti romani di Aosta. Inoltre il massiccio del Monte Bianco è stato candidato come patrimonio naturale per il suo valore paesaggistico e alpinistico, simbolo della cultura montana.
Le regioni italiane
PIEMONTE
26% pianura
43% montagna
31% collina
IL TERRITORIO In Piemonte si riconoscono tre aree distinte: una montuosa, una collinare e una pianeggiante. La fascia montuosa è costituita dalle Alpi (con il Monte Rosa) e dall’Appennino Ligure, mentre quella collinare comprende le Langhe e il Monferrato. La vasta porzione di Pianura Padana è percorsa dal fiume Po e da molti suoi affluenti. Al confine con la Lombardia si trova il Lago Maggiore, il secondo per estensione tra i laghi italiani. Il clima è rigido in montagna, più mite sulle rive del Lago Maggiore e continentale in pianura.
SITI UNESCO
Capoluogo e città importanti: Torino, Alessandria, Asti, Biella, Cuneo, Novara, Verbania, Vercelli
Lago Maggiore Vai alla galleria fotografica
In Piemonte ci sono diversi siti riconosciuti dall’UNESCO: le Residenze Sabaude, palazzi e castelli dei re, i Paesaggi vitivinicoli di Langhe, Roero e Monferrato, il Sacro Monte di Varallo. C’è poi Ivrea, città industriale del Novecento, alcuni siti palafitticoli preistorici. Il Piemonte ospita anche il Geoparco Sesia Val Grande e diverse Riserve della Biosfera MAB (Ticino Val Grande Verbano, Monviso, Collina Po).
101
Le regioni italiane
LIGURIA
35% collina
65% montagna
IL TERRITORIO Capoluogo e città importanti: Genova, Imperia, La Spezia, Savona
Noli, Riviera di Ponente
SITI UNESCO
102
Il territorio ligure è prevalentemente montuoso e comprende il tratto meridionale delle Alpi e il tratto settentrionale degli Appennini, separati tra loro dal Colle di Cadibona. I fiumi che scorrono verso il Mar Ligure sono brevi e a carattere torrentizio, mentre quelli diretti a nord, più regolari, si gettano nel Po. La forma ad arco determina sul mare due zone distinte, una a ovest e una a est della città di Genova: la prima è la Riviera di Ponente, che presenta coste più dolci e sabbiose, la seconda è la Riviera di Levante, con coste più rocciose e frastagliate. La presenza del mare e delle montagne, che riparano la regione dai venti freddi del Nord, determinano un clima mite. Vai alla galleria fotografica
La Liguria vanta quattro siti UNESCO: i 42 Palazzi dei Rolli nel cuore di Genova, il Geoparco del Beigua tra Genova e Savona, il sito culturale e paesaggistico di Portovenere, Cinque Terre e le isole Palmaria, Tino e Tinetto, e infine l’arte dei muretti a secco, Patrimonio culturale immateriale dal 2018.
Le regioni italiane
LOMBARDIA
40% montagna 47% pianura
IL TERRITORIO La Lombardia comprende tre fasce distinte. Nella fascia settentrionale si estendono le Alpi, dove si elevano grandi massicci, come quelli dell’Ortles-Cevedale e dell’Adamello, con estesi ghiacciai. La zona alpina è solcata da ampie vallate, tra cui la Valtellina e la Val Camonica. Procedendo verso sud, le montagne lentamente digradano nelle Prealpi, dove si trovano i principali laghi d’Italia: il lago Maggiore, il lago di Como, il lago d’Iseo e il lago di Garda. Ancora più a sud, si apre l’ampia zona della Pianura Padana, che occupa quasi la metà del territorio della regione ed è attraversata dal Po e dai suoi affluenti. Il clima è alpino sui rilievi, mite nei pressi dei laghi e continentale in pianura.
SITI UNESCO
13% collina
Capoluogo e città importanti: Milano, Bergamo, Brescia, Como, Cremona, Lecco, Lodi, Mantova, Monza Brianza, Pavia, Sondrio, Varese
Lago di Como
Vai alla galleria fotografica
La Lombardia vanta un ricco patrimonio UNESCO, con oltre 10 siti riconosciuti tra beni materiali e immateriali, spaziando dall’arte rupestre preistorica all’archeologia industriale e al Rinascimento. I principali siti includono le incisioni della Valle Camonica, il Cenacolo Vinciano, i complessi longobardi, Mantova e Sabbioneta, e le mura di Bergamo. L’arte liutaria cremonese è Patrimonio Immateriale UNESCO dal 2012.
103
Le regioni italiane
VENETO
29% montagna 56% pianura
15% collina
Capoluogo e città importanti Venezia, Belluno, Padova, Rovigo, Treviso, Verona, Vicenza
Fiume Adige
SITI UNESCO
104
IL TERRITORIO Il territorio del Veneto si può dividere in quattro zone. La prima, a nord, è la zona alpina, che comprende il gruppo delle Dolomiti. Procedendo verso sud, si incontrano la zona Prealpina e quella collinare, a cui si collegano i rilievi vulcanici dei Monti Berici e dei Colli Euganei. Nel resto del territorio si estende la Pianura Padana. Sul mare la pianura forma la Laguna Veneta, una zona di acqua salata divisa dal mare da una striscia di terra, con coste basse e sabbiose e varie isolette. Il Po sfocia con un grande delta nelle acque del Mar Adriatico. Altri fiumi importanti della regione sono l’Adige, il Brenta e il Piave. Il clima è alpino in montagna, continentale in pianura e più mite lungo le coste e sul Lago di Garda. Vai alla galleria fotografica
Il Veneto ospita ben 9 siti riconosciuti, offrendo un mix unico di arte, storia e natura. Tra i principali spiccano Venezia e la sua Laguna, la città di Vicenza con le ville palladiane, l’Orto Botanico di Padova, la città di Verona, le Dolomiti, le colline del Prosecco e gli affreschi della Cappella degli Scrovegni di Giotto. Inoltre, il Veneto vanta tre Riserve di Biosfera UNESCO (MAB): il Delta del Po, il Po Grande e il Monte Grappa.
Le regioni italiane
TRENTINO-ALTO ADIGE
100% montagna
Capoluogo e città importanti: Trento, Bolzano
IL TERRITORIO Il territorio del Trentino-Alto Adige è completamente montuoso e comprende, a est, il gruppo delle Dolomiti. La regione è percorsa da numerose valli, costellate di piccoli laghi alpini, come quelli di Ledro, Carezza, Dobbiaco e Levico. Il fiume principale è l’Adige, altri fiumi importanti sono l’Isarco, il Brenta e il Sarca. Il clima è alpino, con inverni freddi e nevosi ed estati brevi e fresche. La temperatura è più mite nelle valli.
SITI UNESCO
Dolomiti
Vai alla galleria fotografica
Il Trentino-Alto Adige vanta prestigiosi siti UNESCO, focalizzati su bellezze naturali uniche e testimonianze preistoriche. I siti principali includono le Dolomiti Patrimonio Mondiale (dal 2009), con i loro parchi naturali e paesaggi spettacolari, e i siti palafitticoli preistorici dell’arco alpino (dal 2011), con le palafitte di Ledro e Fiavé. Ci sono poi le Riserve di Biosfera MAB UNESCO: le Alpi Ledrensi e Judicaria, riconosciuta per la biodiversità e l’integrazione tra uomo e natura.
105
Le regioni italiane
FRIULI-VENEZIA GIULIA
33% pianura
43% montagna
19% collina
Capoluogo e città importanti Trieste, Gorizia, Pordenone, Udine
Veduta del Carso
SITI UNESCO
106
IL TERRITORIO La regione è caratterizzata da quattro paesaggi differenti. A nord si trovano le Alpi Orientali, con cime poco elevate e passi che favoriscono le comunicazioni con Austria e Slovenia. Più a sud, si estende la zona delle Prealpi, che via via digradano verso la pianura Padana. Presso Trieste, infine, si eleva l’altopiano del Carso, percorso dal fiume sotterraneo Timavo. I principali fiumi della regione sono il Tagliamento e l’Isonzo. Le coste sono prevalentemente basse e sabbiose; nell’area di Trieste, al contrario, la presenza di coste alte ha permesso la realizzazione di un importante porto. Il clima è alpino in montagna, continentale in pianura e più mite sul mare. Vai alla galleria fotografica
Il Friuli Venezia Giulia vanta cinque prestigiosi siti Patrimonio dell’Umanità UNESCO, concentrati principalmente nelle province di Udine e Pordenone. Essi includono l’area archeologica di Aquileia, i beni longobardi di Cividale, la città fortezza di Palmanova, le Dolomiti Friulane e il sito palafitticolo di Palù di Livenza.
Le regioni italiane
EMILIA-ROMAGNA
48% pianura
25% montagna
27% collina
IL TERRITORIO Circa la metà del territorio dell’Emilia-Romagna è occupato dalla Pianura Padana, che si estende nella zona settentrionale e orientale. Lungo il lato meridionale della regione c’è, invece, una stretta fascia collinare seguita dall’Appennino Tosco-Emiliano. Il Po, che segna gran parte del confine a nord, riceve le acque di numerosi affluenti, tra cui Secchia, Panaro, Taro e Trebbia. Nella zona di Comacchio si trova una serie di specchi d’acqua, detti Valli di Comacchio. Il clima nelle zone montane è rigido d’inverno e fresco d’estate; in pianura è continentale, con inverni freddi ed estati calde e afose; lungo le coste è più mite.
SITI UNESCO
Capoluogo e città importanti: Bologna, Cesena, Ferrara, Forlì, Modena, Parma, Piacenza, Ravenna, Reggio Emilia, Rimini
Vista sulla Pianura Padana
Vai alla galleria fotografica
L’Emilia-Romagna ospita diversi siti Patrimonio dell’Umanità UNESCO, tra cui gli otto monumenti paleocristiani di Ravenna, il complesso romanico di Piazza Grande a Modena, i portici di Bologna e la città rinascimentale di Ferrara col Delta del Po. Recentemente, nel 2023, sono stati inclusi anche i siti carsici ed evaporitici dell’Appennino. 107
Le regioni italiane
TOSCANA
8% pianura 25% montagna 67% collina
IL TERRITORIO Capoluogo e città importanti Firenze, Arezzo, Carrara, Grosseto, Livorno, Lucca, Massa, Pisa, Pistoia, Prato, Siena
Isola d’Elba
SITI UNESCO
108
Il territorio toscano è occupato quasi interamente da rilievi. Nel Nord-est si estende l’Appennino ToscoEmiliano, mentre nel Nord-ovest si trova la formazione delle Alpi Apuane. A sud si eleva il Massiccio del Monte Amiata. Le colline si estendono per gran parte della regione, in particolare quelle del Chianti e le Colline Metallifere. Tra le colline si aprono le pianure del Valdarno e della Maremma. I fiumi principali sono l’Arno e l’Ombrone. Appartiene alla regione anche l’Arcipelago Toscano, che comprende l’Isola d’Elba. Il clima è appenninico all’interno, con inverni rigidi ed estati fresche, e mite sulle coste. Vai alla galleria fotografica
La Toscana vanta ben 8 siti riconosciuti Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO, concentrati principalmente in centri storici rinascimentali e medievali, paesaggi culturali unici e residenze storiche. I principali siti includono Firenze, Siena, Pisa, San Gimignano, Pienza, la Val d’Orcia, le Ville Medicee e Montecatini Terme.
Le regioni italiane
MARCHE
35% montagna 65% collina
IL TERRITORIO La fascia più interna delle Marche è montuosa e comprende l’Appennino Umbro-Marchigiano e il sistema dei Monti Sibillini: qui si alza il Monte Vettore, la cima più elevata della regione. Nel resto del territorio si estende una vasta fascia collinare. I fiumi sono brevi e a carattere torrentizio: i principali sono il Tronto e il Metauro. Le coste si presentano basse e sabbiose, a eccezione del roccioso promontorio del Monte Conero, a sud di Ancona. Il clima è mite sulle coste; nelle zone interne è appenninico, con inverni freddi e nevosi.
SITI UNESCO
Capoluogo e città importanti::Ancona, Ascoli Piceno, Fermo, Macerata, Pesaro, Urbino
Monte Vettore
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Il principale sito UNESCO nelle Marche è il Centro Storico di Urbino, patrimonio dell’umanità dal 1998, rinomato per il suo Palazzo Ducale e l’arte rinascimentale. La regione vanta anche “Città Creative” UNESCO, come Fabriano (artigianato/arte popolare) e Pesaro (musica), oltre a siti di rilievo come le Grotte di Frasassi e il Santuario di Loreto. 109
Le regioni italiane
UMBRIA
29% montagna
71% collina
Capoluogo e città importanti: Perugia, Terni
Cascata delle Marmora
SITI UNESCO
110
IL TERRITORIO Il territorio della regione è interamente collinare e montuoso: i rilievi dell’Appennino Umbro-Marchigiano si elevano a est e digradano a ovest in colline poco elevate, tra le quali si aprono valli e conche. Il Tevere è il fiume principale; altri fiumi importanti sono il Velino e il Nera: la spettacolare cascata delle Marmore è formata dal fiume Velino che si getta nel Nera. In Umbria si trova il Lago Trasimeno, il più esteso dell’Italia centrale. Il clima è appenninico, con inverni rigidi e piovosi. Vai alla galleria fotografica
I principali siti UNESCO in Umbria includono la città di Assisi con la Basilica di San Francesco e i luoghi francescani (patrimonio dal 2000), il Tempietto del Clitunno e la Basilica di San Salvatore a Spoleto (parte del sito “I Longobardi in Italia”), e la Riserva della Biosfera del Monte Peglia.
Le regioni italiane
LAZIO
20% pianura 26% montagna 54% collina
IL TERRITORIO Buona parte del territorio laziale è occupata da gruppi collinari, come i Monti Volsini, Cimini e Sabini e i Colli Albani; l’area montuosa più a est, invece, fa parte dell’Appennino Abruzzese. Nella regione sono presenti alcuni laghi di origine vulcanica: si tratta dei Laghi di Bolsena, di Bracciano, di Nemi e di Vico. Lungo le zone costiere si incontrano tre aree pianeggianti: la Maremma, l’Agro Pontino e l’Agro Romano. Il fiume Tevere attraversa la città di Roma e sfocia nel Mar Tirreno. Fa parte della regione anche l’arcipelago delle Isole Ponziane. Sulla costa il clima è mite, nelle zone interne è appenninico, con inverni rigidi e piovosi.
SITI UNESCO
Capoluogo e città importanti: Roma, Frosinone, Latina, Rieti, Viterbo
Lago di Nemi
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Il Lazio ospita numerosi siti Patrimonio dell’Umanità UNESCO, tra cui spiccano il centro storico di Roma, Villa Adriana e Villa d’Este a Tivoli, le necropoli etrusche di Cerveteri e Tarquinia, le faggete vetuste (Monte Cimino e Monte Raschio) e la Macchina di Santa Rosa a Viterbo. Dal 2024 è entrata nel Patrimonio Mondiale dell’UNESCO anche la Via Appia Antica. Nel cuore della città di Roma, sorge la Città del Vaticano, il più piccolo Stato del mondo, sede del Papa, riconosciuta nel 1984 come Patrimonio dell’umanità dell’UNESCO.
111
Le regioni italiane
ABRUZZO
35% collina
65% montagna
Capoluogo e città importanti L’Aquila, Chieti, Pescara, Teramo
Massiccio del Gran Sasso
SITI UNESCO
112
IL TERRITORIO Il territorio abruzzese presenta una fascia costiera collinare e un interno montuoso. Le montagne comprendono le cime più alte dell’Appennino: il Massiccio del Gran Sasso, quello della Maiella e i Monti della Laga. Il corso d’acqua più significativo è il Sangro. Le coste si presentano basse e sabbiose. Il clima è mite lungo le coste e appenninico nelle zone interne. Circa un terzo del territorio è protetto da Parchi Nazionali e riserve.
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L’Abruzzo vanta importanti riconoscimenti UNESCO, tra cui le faggete vetuste del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise e il Parco Nazionale della Maiella, dichiarato Geoparco mondiale nel 2021. Importanti sono anche il patrimonio immateriale come la Perdonanza Celestiniana e la Transumanza.
Le regioni italiane
MOLISE
45% collina 55% montagna
Capoluogo e città importanti: Campobasso, Isernia
IL TERRITORIO Il Molise è una regione poco estesa. La parte interna è occupata dall’Appennino Sannita, con i Monti del Matese; verso est le montagne digradano in colline dal terreno argilloso. I fiumi sono brevi a causa della vicinanza dell’Appennino al mare e presentano un carattere torrentizio. Le coste sono basse e sabbiose, a eccezione del promontorio di Termoli. Il clima è mediterraneo sulle coste, con inverni miti ed estati calde e ventilate; nell’interno è appenninico, con inverni rigidi.
SITI UNESCO
Campitello Matese
Vai alla galleria fotografica
Il Molise vanta un importante riconoscimento UNESCO legato al suo patrimonio naturale, con la Riserva MAB (Man and Biosphere) CollemeluccioMontedimezzo Alto Molise, istituita per la conservazione della biodiversità. Questa area estesa comprende boschi di cerro e faggio, oltre a ospitare un’importante rete di siti naturali e sentieri.
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Le regioni italiane
PUGLIA
2% montagna
45% collina 53% pianura
Capoluogo e città importanti Bari, Andria, Barletta, Brindisi, Foggia, Lecce, Taranto, Trani
Isole Tremiti
SITI UNESCO
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IL TERRITORIO La Puglia si affaccia sia sul Mar Adriatico sia sul Mar Ionio. Fanno parte della regione le Isole Tremiti. Le pianure principali sono il Tavoliere delle Puglie e il Salento. Nella zona centrale si innalzano le colline dell’Altopiano delle Murge, mentre i soli rilievi montuosi sono il promontorio del Gargano e i Monti della Daunia. I corsi d’acqua presentano carattere torrentizio, con scarsità d’acqua nella stagione estiva; il fiume principale è l’Ofanto. Vai alla galleria fotografica
La Puglia vanta diversi siti Patrimonio dell’Umanità UNESCO, eccellenze artistiche e naturali riconosciute a livello mondiale. I principali siti includono il maestoso Castel del Monte, i caratteristici Trulli di Alberobello, il Santuario di San Michele Arcangelo a Monte Sant’Angelo, la Foresta Umbra nel Gargano e la storica Via Appia.
Le regioni italiane
BASILICATA
8% pianura 47% montagna 45% collina
Capoluogo e città importanti: Potenza, Matera
IL TERRITORIO La metà del territorio della Basilicata è occupato dalle montagne dell’Appennino Lucano, tra cui svetta, al confine con la Calabria, il monte Pollino. Il resto della regione è attraversato da colline brulle e argillose. La zona pianeggiante più estesa è la Piana di Metaponto. I fiumi, detti fiumare, hanno carattere torrentizio. Il più importante è il Basento. La Basilicata si affaccia sul mar Ionio con coste sabbiose, e sul mar Tirreno con coste alte e rocciose. Il clima è mediterraneo nelle zone costiere e appenninico sui rilievi.
SITI UNESCO
Appennino Lucano
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La Basilicata vanta siti UNESCO di eccezionale valore, con il primo riconoscimento ottenuto nel 1993. I siti principali includono i Sassi e il Parco delle Chiese Rupestri di Matera e le faggete secolari della Foresta di Cozzo Ferriero.
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Le regioni italiane
CAMPANIA
15% pianura 34% montagna 51% collina
Capoluogo e città importanti Napoli, Avellino, Benevento, Caserta, Salerno
Faraglioni, Isola di Capri
SITI UNESCO
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IL TERRITORIO L’interno della regione è occupato dai monti dell’Appennino Campano, mentre sulla costa si trovano la Pianura Campana e la Piana del Sele. I principali fiumi sono il Volturno, il Garigliano e il Sele. Lungo la costa si trovano gli ampi golfi di Salerno e di Napoli. Sulla costa si trova anche il Vesuvio, un vulcano quiescente, e l’area vulcanica dei Campi Flegrei. Fanno parte della regione le isole di Capri, Ischia e Procida. Il clima è mediterraneo sulle coste e in pianura e appenninico sui rilievi. Vai alla galleria fotografica
La Campania vanta numerosi siti Patrimonio dell’Umanità UNESCO, tra cui spiccano il centro storico di Napoli, le aree archeologiche di Pompei, Ercolano e Torre Annunziata, la Reggia di Caserta, la Costiera Amalfitana, il Parco del Cilento con Paestum e Padula, e i siti longobardi. La regione è nota anche per i suoi riconoscimenti immateriali, tra cui l’arte del pizzaiolo napoletano e i Gigli di Nola.
Le regioni italiane
CALABRIA
8% pianura
42% montagna
50% collina
Capoluogo e città importanti Catanzaro, Cosenza, Crotone, Reggio Calabria, Vibo Valentia
IL TERRITORIO La Calabria è una penisola, bagnata a ovest dal Mar Tirreno e a est dal Mar Ionio. Il territorio è in gran parte occupato dall’Appennino Calabro, con i gruppi montuosi e collinari dell’Aspromonte, della Sila e del Pollino. Lungo le coste si trovano piccole zone pianeggianti: la più importante è la piana di Sibari, alla foce del fiume Crati. I fiumi sono brevi e a carattere torrentizio. Le coste presentano ampi golfi. Il clima è mediterraneo sulle coste, appenninico sui rilievi.
SITI UNESCO
Monte Pollino
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La Calabria vanta diversi prestigiosi siti UNESCO, tra cui le faggete vetuste del Pollino e dell’Aspromonte, il Parco Nazionale della Sila (riserva biosfera) e il Parco del Pollino/Aspromonte (geoparchi), il Duomo di Cosenza, la Varia di Palmi e il Codex Purpureus di Rossano.
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Le regioni italiane
SICILIA
14% pianura
25% montagna 61% collina
IL TERRITORIO Capoluogo e città importanti Palermo, Agrigento, Caltanissetta, Catania, Enna, Messina, Ragusa, Siracusa, Trapani
Vulcano, Isole Eolie
SITI UNESCO
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La Sicilia è un’isola e lo Stretto di Messina la separa dall’Italia peninsulare. È bagnata dal mar Tirreno a nord, dal mar Ionio a est e dal mar Mediterraneo a sud. I monti Peloritani, i monti Nebrodi e le Madonie sono il prolungamento degli Appennini. Sopra Catania svetta l’Etna, il vulcano attivo più alto d’Europa. Le pianure più importanti sono la Piana di Catania, la Conca d’Oro (nei pressi di Palermo) e la Piana di Gela. I fiumi sono brevi e a carattere torrentizio. Alla Sicilia appartengono gli arcipelaghi delle isole Eolie (o Lipari), delle Egadi e delle Pelagie, oltre alle isole di Ustica e Pantelleria. Nelle isole Eolie si trovano due vulcani attivi: Stromboli e Vulcano. Il clima è mediterraneo sulle coste e più freddo in montagna. Vai alla galleria fotografica
La Sicilia vanta ben sette siti riconosciuti Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO. Tra i principali figurano la Valle dei Templi di Agrigento, i mosaici della Villa Romana del Casale, le città tardo-barocche della Val di Noto, l’itinerario arabo-normanno, le Isole Eolie, l’Etna e Siracusa con Pantalica.
Le regioni italiane
SARDEGNA
Capoluogo e città importanti Cagliari, Oristano, Nuoro, Sassari, Carbonia-Iglesias, Medio Campidano, Ogliastra, Olbia-Tempio Pausania
14% montagna 18% pianura 68% collina
Arcipelago della Maddalena
IL TERRITORIO Seconda isola del Mediterraneo per estensione, la Sardegna ha un territorio prevalentemente collinare. I rilievi più elevati fanno parte del Massiccio del Gennargentu, mentre la pianura più estesa è il Campidano, nel Sud-ovest dell’isola. I fiumi hanno carattere torrentizio. Sulle coste a nord si trova l’Arcipelago della Maddalena e l’isola dell’Asinara; a sud le isole di San Pietro e di Sant’Antioco. Il clima è mediterraneo lungo le coste, più rigido nelle zone interne.
SITI UNESCO
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Il patrimonio UNESCO in Sardegna include siti di eccezionale valore culturale e naturale come le “Domus de janas” (case delle fate), antiche tombe preistoriche, il complesso nuragico Su Nuraxi di Barumini, il Parco Geominerario e la Riserva della Biosfera di Tepilora. Il Canto a Tenore (canto pastorale sardo) e la celebrazione della Faradda di li Candareri sono riconosciuti come Patrimonio Immateriale dell’Umanità.
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IL MIO PERCORSO DI APPRENDIMENTO 1
Cosa ti ha colpito di più di questi argomenti?
SCOPRO LA GEOGRAFIA:
l’orientamento
IL TERRITORIO:
regioni climatiche
risorse
attività
I PAESAGGI DI TERRA:
collina
pianura
I PAESAGGI D’ACQUA:
lago
mare
le carte
montagna fiume
120
2
Quale parte ti è sembrata più difficile?
3
Come hai fatto a memorizzare le informazioni più importanti?
4
Che cosa pensi delle pagine dell’atlante?
5
Studiare la geografia cosa ti ha aiutato a capire?
Leggere le carte Imparare i nomi degli elementi del territorio Ricordare i capoluoghi e le province
Ho usato le parole evidenziate e le mappe di ripasso Ho ripetuto le informazioni a voce alta Ho sottolineato le informazioni per me importanti
Erano chiare e semplici Mi sono state utili Erano difficili da comprendere
Ho capito che le persone vivono in ambienti diversi Ho capito che ogni luogo ha le sue caratteristiche Ho capito che le mappe aiutano a orientarsi