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È ora di INVALSI - Italiano 2

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PROVA DIGITALE Antonio Riccio ITALIANO 2 → PROVA GUIDATA → ESERCITAZIONI PER MACRO-ASPETTI E AMBITI → AUTOVALUTAZIONE → PROVE NAZIONALI 2019 E 2021 ARDEA

Che cosa sono le prove Invalsi?

› Le prove Invalsi sono dei test standardizzati, cioè uguali per tutti gli studenti delle classi in cui vengono somministrati.

Le classi interessate sono:

› II e V classe della scuola primaria

› III classe della scuola secondaria di I grado

› V classe della scuola secondaria di II grado.

› I test sono elaborati dall’Istituto Nazionale per la Valutazione del Sistema Educativo

› Lo scopo della prova è formare dei dati per poter valutare il grado di competenza

dagli studenti e rilevare così l’efficienza

2
INDICE
di Istruzione e di Formazione (INVALSI).
del sistema
del nostro Paese.
Prova preliminare di lettura 3 Istruzioni 8 Prova Guidata 10 Autovalutazione 16 Esercitazioni di comprensione testuale Macro-aspetto 1 17 Macro-aspetto 2 21 Macro-aspetto 3 26 Autovalutazione 28 Esercitazioni per ambiti grammaticali Ortografia 29 Morfologia 30 Lessico e semantica 31 Sintassi 32 Autovalutazione 33 Prova A 34 Esercitazioni per ambiti grammaticali Ortografia-Morfologia ........................... 41 Lessico e semantica 42 Sintassi 43 Autovalutazione 44 Prova B 45 Esercitazioni per ambiti grammaticali Ortografia 52 Morfologia 53 Lessico e semantica 54 Sintassi 55 Autovalutazione 56 Prova C ............................................ 57 Esercitazioni per ambiti grammaticali Morfologia 65 Lessico e semantica ............................... 66 Sintassi 67 Autovalutazione 68 Prova Nazionale 2019 69 Autovalutazione 82 Prova Nazionale 2021 83 Autovalutazione .................................... 96
raggiunto
formativo
PRESENTAZIONE

Nella prova preliminare di lettura dovrai leggere delle parole e scegliere la figura corrispondente fra quattro disegni.

Per scegliere la figura metti una croce sopra il disegno giusto come nell’esempio 1.

Esempio 1

Banana

Adesso fai tu l’esempio 2.

Esempio 2

Caramella

Nella prova vera e propria avrai due minuti a disposizione: cerca di fare più presto che puoi.

NON GIRARE QUESTA PAGINA FINCHÉ

NON TI SARÀ DETTO DI FARLO!

ISTRUZIONI 3 PROVA PRELIMINARE DI LETTURA
4 PROVA PRELIMINARE DI LETTURA
1 Corda 2 Righello 3 Pennarello 4 Letto 5 Elica 6 Gabbiano 7 Imbuto 8 Pulcino 9 Farfalla
10 Porta
5 PROVA PRELIMINARE DI LETTURA 11 Insalata 12 Arcobaleno 13 Sdraio 14 Onda 15 Pantofole 16 Secchiello 17 Lettera 18 Freccia 19 Bastone 20 Castello
6 PROVA PRELIMINARE DI LETTURA 21 Melone 22 Stivali 23 Sandali 24 Medusa 25 Sasso 26 Tetto 27 Lupo 28 Felpa 29 Bambola 30 Coccinella
7 PROVA PRELIMINARE DI LETTURA 31 Paletta 32 Dito 33 Cuscino 34 Corona 35 Guanti 36 Cespuglio 37 Pesca 38 Panda 39 Wafer 40 Quaderno

La prova INVALSI ufficiale è divisa in due parti. Nella prima parte dovrai leggere i testi e poi rispondere alle domande che troverai subito dopo.

Per ogni domanda ci sono quattro risposte, ma una sola è quella giusta. Prima di ogni risposta c’è un quadratino con una lettera dell’alfabeto:

A, B, C, D.

Per rispondere, devi mettere una crocetta nel quadratino accanto alla risposta ( una sola ) che ritieni giusta, come nell’esempio 1.

Esempio 1

Quale giorno viene prima del giovedì?

A. Lunedì

B. Martedì

C. Mercoledì

D. Giovedì

Se ti accorgi di aver sbagliato, puoi correggere: devi scrivere NO vicino alla risposta sbagliata e mettere una crocetta nel quadratino accanto alla risposta che ritieni giusta, come nell’esempio 2.

Esempio 2

Quale giorno viene dopo il lunedì?

A. Martedì

B. Mercoledì

D. Sabato NO

C. Domenica

8
ISTRUZIONI

Alcune domande sono un po’ diverse e per rispondere devi mettere una crocetta per ogni riga, come nell’esempio 3.

Esempio 3

Quale giorno viene dopo il lunedì?

Metti una crocetta per ogni riga.

a. Il martedì viene dopo il lunedì

b. La domenica viene dopo il lunedì

Sì No

Nella seconda parte della prova dovrai fare due esercizi. Le domande e gli esempi ti diranno cosa fare.

Per fare una prova, ora rispondi a questa domanda.

Quanti sono i mesi dell’anno?

A. 4

B. 10

C. 12

D. 14

Per rispondere alle domande di tutta la prova avrai a disposizione 45 minuti

9 ISTRUZIONI

UNA BAMBINA BIRICHINA

Lilli era una bambina davvero curiosa e birichina. Una volta, però, le capitò una spiacevole disavventura che le servì proprio da lezione.

Mentre passeggiava, vide una vecchia casa tutta ricoperta d’edera.

Si avvicinò alla porta e provò a entrare. Che fortuna, la porta non era chiusa a chiave! Che strana casa! Al muro erano appese code di coccodrillo e la lampada somigliava a un serpente.

Con un po’ di spavento Lilli fece il giro della casa e si fermò davanti a uno scaffale: c’era una bottiglietta rossa che la tentava moltissimo.

– Dev’essere sciroppo di granatina! – bisbigliò. Se ne versò un po’ in un bicchiere e lo bevve. Catastrofe delle catastrofi! All’improvviso tutto il suo corpo si ricoprì di orribili puntini rossi.

Sconvolta, prese un’altra bottiglia: quello strano liquido bianco doveva essere una medicina!

Ne bevve qualche goccia... Ma... doppia catastrofe! Il suo naso cominciò a crescere e si trasformò in una proboscide d’elefante. Terrorizzata Lilli aprì un barattolo pieno di palline verdi e blu, e ne inghiottì una manciata.

Tripla catastrofe! I capelli le si drizzarono e gli occhi le si gonfiarono a dismisura.

Improvvisamente la porta si spalancò e una terribile strega entrò nella stanza. Lilli scivolò sotto il letto e vi rimase in silenzio.

La strega, pestando i piedi per la rabbia, grugnì: – Chi ha bevuto le mie pozioni? E chi ha mangiato le mie pasticche?

Poi, sghignazzando disse: – Quello sciocco non sa che gli basterebbe toccare queste code di coccodrillo per tornare come prima!

10 PROVA GUIDATA
5 10 15 20 25 30 AUDIO DEL TESTO

Lilli aveva sentito tutto. Aspettò che la strega si allontanasse, poi uscì dal nascondiglio e posò le mani su un’enorme coda di coccodrillo. Immediatamente i puntini rossi scomparvero e il naso, gli occhi e i capelli tornarono normali. Allora scappò veloce come un lampo e corse, corse, finché non fu arrivata a casa. E da quel giorno, credetemi... Lilli sta molto, molto attenta a tutto ciò che mangia!

Adatt. da: A. Rocard, Piccole storie per sognare, Lito

P1 Chi è il protagonista della storia che hai letto?

UN AIUTO!

Il protagonista è il personaggio principale del racconto. Rileggi con attenzione il testo e scopri, tra le possibili risposte, di chi si parla più spesso.

11 PROVA GUIDATA
35
B.
D.
A.
C.

P2 Leggendo l’inizio del racconto, come ti sembra Lilli?

A. Una bambina tranquilla

B. Una bambina brava a inventare nuove pozioni magiche

C. Una bambina molto ubbidiente

D. Una bambina che si mette nei guai

Se non sai rispondere, rileggi la parte iniziale del racconto e troverai la risposta.

P3 Cosa accade un giorno mentre cammina per strada?

A. Vede una casa ricoperta d’erba

B. Vede una casa tutta rossa

C. Vede una casa tutta di vetro

D. Vede una casa tutta blu

P4 “Che fortuna, la porta non era chiusa a chiave!” (righe 6-7). Per quale motivo Lilli entra in quella casa?

A. Perché è molto curiosa

B. Perché conosce la padrona di casa

C. Perché qualcuno la invita a entrare

D. Perché è buio e fa molto freddo fuori

P5 Indica con una crocetta se l’affermazione è vera o falsa. Metti una crocetta per ogni riga.

La risposta a questa domanda è alle righe 4 e 5.

a. La casa della strega è nuova

b. Alle pareti sono appese code di coccodrillo

c. La casa è illuminata da un serpente

d. Su una mensola vi è uno sciroppo di granatina

Rileggi alle righe indicate. Ora guarda le possibili risposte. Quale ti sembra quella corretta?

UN AIUTO!

Confronta queste frasi col testo.

12 PROVA GUIDATA
UN AIUTO!
UN AIUTO!
UN AIUTO!

P6 Per quale motivo Lilli beve il contenuto della bottiglia rossa?

Perché

A. crede sia uno sciroppo

B. ama il colore rosso

C. dentro vi è succo di fragola

D. è una bevanda molto profumata

UN AIUTO!

Per rispondere, rileggi nel testo dove Lilli vede la bottiglia (righe 11-14): che cosa dice Lilli prima di bere?

P7 Che cosa succede a Lilli dopo aver bevuto dalla bottiglia rossa?

A. Si mette a dormire

B. Le viene molta fame

C. Inizia a urlare di gioia

D. Appaiono puntini rossi sulla sua pelle

UN AIUTO!

Rileggi le righe 15-16 in cui si spiega cosa succede a Lilli dopo aver bevuto dalla bottiglia rossa.

P8 Riordina le sequenze della storia, numerando da 1 a 4.

UN AIUTO!

Leggi i fatti scritti in tabella, poi, se non li ricordi, cerca nel racconto quando avvengono.

a. Lilli beve il liquido bianco da una bottiglia ..............

b. Una strega entra in casa ..............

c. I capelli di Lilli si drizzano e i suoi occhi si gonfiano

d. A Lilli compare una proboscide ..............

13 PROVA GUIDATA

P9 Cosa accade dopo l’ingresso della strega?

A. Scopre dove è nascosta Lilli

B. Svela come guarire dagli effetti delle pozioni

C. Rimette tutto in ordine

D. Avverte i genitori di Lilli

UN AIUTO!

Alla riga 25 entra in casa la strega. Se continui a leggere nel racconto trovi la risposta a questa domanda.

P10 In che modo Lilli torna normale?

A. Toccando una scopa della strega

B. Toccando una coda di coccodrillo

C. Correndo via a casa

D. Bevendo l’ultima pozione

UN AIUTO!

Verso la fne del racconto si spiega come Lilli riesce ad aggiustare la situazione.

P11 Cosa impara Lilli alla fine?

A. Che deve stare attenta a dove mette i piedi perché rischia di mettersi in pericolo

B. Che deve lavarsi bene le mani prima di mangiare altrimenti rischia di avvelenarsi

C. Che deve stare attenta alla sua curiosità perché rischia di mettersi in pericolo

D. Che deve stare attenta alle case vecchie perché nascondono tanti pericoli

UN AIUTO!

Ripensa a tutta la catastrofe causata dal comportamento di Lilli. Dopo tutto ciò la bambina ha certamente imparato una lezione. Se non ti è chiara, rileggi le ultime righe del racconto.

14
PROVA GUIDATA

ESERCIZI

PG1 Qui sotto ci sono delle coppie di parole. In alcune coppie, le due parole hanno lo stesso significato, cioè vogliono dire la stessa cosa o quasi la stessa cosa; in altre coppie le due parole hanno significato contrario, cioè vogliono dire cose opposte. Se le due parole hanno lo stesso significato, metti una crocetta nella colonna UGUALE; se invece le due parole hanno significato contrario, metti una crocetta nella colonna CONTRARIO. Guarda bene gli esempi nelle prime due righe e poi continua tu.

UN AIUTO!

Leggi ogni coppia di parole e pensa se vogliono dire la stessa cosa oppure no.

Le due parole hanno significato UGUALE CONTRARIO

Es. 1 pulito sporco

Es. 2 comodo accogliente

a. buffo divertente

b. sicurezza incertezza

c. entrata ingresso

d. soffice morbido

e. sveglio addormentato

f. allegria tristezza

g. vittoria sconfitta

PG2 Segna con una crocetta SOLO le frasi corrette.

Licia e Sofia mangia la pasta.

Il babbo e la mamma parlano sottovoce.

Francesca guarda uno spettacolo.

Elisa ha telefonato ai nonni.

Teresa ascoltano la radio.

Bea e Andrea frequentano un corso di nuoto.

UN AIUTO!

La frase è corretta, se non ha parole sbagliate in italiano e se, attraverso il verbo, fa capire bene l’azione che si svolge.

15 PROVA GUIDATA

• Hai terminato la prova nei tempi prestabiliti? Sì No

• Come ti è sembrata questa prova?

Facile Difficile Non troppo semplice

• Hai avuto difficoltà nella comprensione delle attività da svolgere? Per niente Qualche difficoltà

• Come ti sei comportato di fronte a qualche difficoltà?

Ho chiesto aiuto all’insegnante

Ho lasciato incompleto

Ho cercato di superare da solo le difficoltà

CORREZIONE

• Correggi colorando i cerchi di rosso se hai sbagliato, di verde se hai risposto in maniera corretta e di giallo se non sei stato del tutto preciso.

AUTOVALUTAZIONE
16 P1 P2 P3 P4 P5 P6 P7 P8 P9 P10 P11 PG1 PG2

UNA MAMMA AMMALATA

Un sabato mattina il papà annuncia a Luisa ed Elena: – La mamma è ammalata.

Elena, la piccola, corre in camera: vuole vedere com’è una mamma ammalata. Povera mamma! È tutta rossa e scotta come una stufa.

In cucina il papà dice a Luisa: – Adesso devo andare a lavorare, vi porterò dalla nonna.

Ma Luisa risponde che è abbastanza grande per occuparsi di tutto: della casa, della gatta Maria, del cane Andrea e anche di sua sorella. Ormai ha dodici anni!

Così si decide che Elena e Luisa resteranno a casa.

Prima di uscire il papà spiega alle bambine quello che devono fare, e poi, due o tre volte, tutto quello che non devono fare!

Per prima cosa le due sorelle fanno i lavori di casa ed Elena, per lavare le sue bambole, allaga il bagno. Luisa la sgrida e rimette in ordine.

Poi Elena s’intrufola nel bagno di mamma e papà: quanti tesori! Smalti, rossetti, ombretti, la cipria… Elena prova tutto, perfino il sapone da barba di papà! Quando Luisa la scopre è disperata. Nel pomeriggio va meglio, anche se il papà telefona ogni dieci minuti per sapere se va tutto bene.

Poi le due bambine tirano fuori dal congelatore tutto quello che la mamma conserva per gli ospiti: il salmone, i gelati e tante altre cose buone… e preparano una magnifica cena.

Quella sera papà è molto fiero delle sue figlie.

Luisa lancia un’occhiataccia alla sua sorellina, ma non racconta nulla.

Più tardi la mamma scende giù un attimo: sta molto meglio. Tutto è in ordine. La mamma accarezza il cane e la gatta e chiede se hanno mangiato. Luisa, Elena e papà si guardano: si sono completamente dimenticati di nutrire gli animali!

17 MACRO-ASPETTO 1 ESERCITAZIONI DI COMPRENSIONE TESTUALE 5 10 15 20 25 30
Adatt. da: M. N. Valensi, R. Capdevila, La mamma ha il mal di gola, E. Elle
AUDIO DEL TESTO

ESERCITAZIONI DI COMPRENSIONE TESTUALE

A1 Quando avviene la vicenda narrata?

A. Un sabato sera

B. Un sabato mattina

C. Una domenica mattina

D. Un lunedì sera

A2 Come si chiamano le bambine del racconto?

A. Maria e Andrea

B. Andrea ed Elena

C. Elena e Luisa

D. Maria e Luisa

A3 La figlia maggiore quanti anni ha?

A. Non viene detto nel racconto

B. Ha cinque anni

C. Ha dieci anni

D. Ha dodici anni

A4 La figlia minore quanti anni ha?

A. Non viene detto nel racconto

B. Ha cinque anni

C. Ha dieci anni

D. Ha dodici anni

18
MACRO-ASPETTO 1

A5 Che cosa ha la mamma?

A. È molto accaldata e ha un colorito pallido

B. È molto accaldata e ha un colorito rosso

C. Ha una temperatura fredda e ha la pelle viola

D. Ha una temperatura fredda e un colorito scuro

A6 Cosa propone allora di fare il papà?

A. Di portare le figlie al lavoro con lui

B. Di lasciare le figlie a casa a badare alla mamma

C. Di restare a casa assieme alle figlie

D. Di portare le figlie dalla nonna

A7 Invece sua figlia maggiore risponde

A. che è ormai grande e può restare a casa, ma chiede al padre di portarsi la sua sorellina

B. che è ormai grande, quindi è in grado di rimanere a casa e badare a tutti

C. che il padre ha ragione e seguirà cosa propone

D. che, per paura di mischiarsi, lei e sua sorella resteranno chiuse in camera per tutto il tempo

19 MACRO-ASPETTO 1 ESERCITAZIONI DI COMPRENSIONE TESTUALE

A8 Quali azioni Elena compie nel racconto? Metti una crocetta per ogni riga.

a. Lava le bambole

b. Allaga il bagno

c. Brucia il pollo nel forno

d. Usa i trucchi della mamma

e. Lava il cane

f. Aiuta la sorella a preparare la cena

A9 Che cosa fa invece la sorella?

A. Si mette a dormire

B. Accudisce la mamma

C. Esce e va a fare la spesa

Sì No

D. Mette ordine in tutti i disastri che combina Elena

A10 “Più tardi la mamma scende giù un attimo: sta molto meglio. Tutto è in ordine” (righe). Ma tutti alla fine si accorgono che

A. non hanno preparato nulla per la mamma

B. non hanno dato da mangiare ai loro animali

C. non hanno portato le medicine alla mamma

D. non hanno chiamato la nonna a cena

20 MACRO-ASPETTO 1 ESERCITAZIONI DI COMPRENSIONE TESTUALE

IL PASTO PIÙ BUONO

C’era una volta un re così buongustaio che un giorno promise di dare ben cento monete d’oro a chi avesse preparato il pranzo più buono. Immediatamente i più grandi cuochi del reame si iscrissero. Per quasi due mesi, tutte le domeniche il re andava a un banchetto diverso: gozzovigliava fino al tramonto e alla sera scriveva il voto su un taccuino. Il concorso volgeva al termine, quando si presentò al castello un vecchio venuto dalla montagna.

– Grande re – disse, – se vuoi seguirmi ti porterò in una locanda dove mangerai il pasto più buono di tutta la tua vita. Allettato, il re fece subito suonare il tamburo e partì sul suo più bel cavallo bianco. Galopparono senza sosta per tutta la mattina. Ogni tanto, il re chiedeva al vecchio: – Dimmi, siamo ancora lontani? – Ma il vecchio gli faceva segno di non spazientirsi. Un buon pasto bisognava meritarselo!

Galopparono in mezzo alle pianure, attraversarono le colline, il fiume, poi iniziarono ad arrampicarsi.

– Non manca molto! – lo rassicurò il vecchio. – La locanda è sulla cima di questa montagna.

Dopo ore di fatica, iniziarono finalmente a intravedere la casupola in cima a un colle; ma bisognava scendere da cavallo e condurlo a mano per il resto della strada.

Quando il re spinse la porta della casupola, era in un bagno di sudore e letteralmente morto di fame, così non badò né alla polvere né alla modestia della locanda.

– Ancora qualche minuto di pazienza, – gli disse il vecchio. –Vado a mettermi ai fornelli.

– Come! – esclamò il re. – Sei dunque tu il cuoco? Dove sono i tuoi assistenti? I tuoi lavapiatti? Ti prendi gioco di me?

– Aspettate e vedrete! – rispose il vecchio. – Durante la strada

21 MACRO-ASPETTO 2 ESERCITAZIONI DI COMPRENSIONE TESTUALE 5 10 15 20 25 30
AUDIO DEL TESTO

35

ho raccolto qualche fungo, poi voi mi direte! Il re era sbalordito. Non aveva mai udito una tale insolenza! Ma, vista l’ora, non gli importava altro che di mangiare. Sentì dalla cucina un delizioso profumino... Il vecchio gli stava preparando una frittata di funghi! Quando il re la vide nel piatto, non ebbe bisogno del taccuino per dare il voto. Era veramente il pasto più buono che avesse mai consumato in vita sua…

B1 Di cosa parla il racconto appena letto?

A. Di un sovrano a cui piaceva mangiare e un anziano cavaliere

B. Di un sovrano e un anziano principe

C. Di un sovrano goloso e un anziano montanaro

D. Di un sovrano e un anziano mago

B2 “Tutte le domeniche il re andava a un banchetto diverso: gozzovigliava fino al tramonto e...” (righe 4-5).

Cosa significa “gozzovigliare”?

A. Mangiare con moderazione

B. Mangiare esageratamente

C. Stare seduti

D. Ubriacarsi

B3 Per partecipare al concorso deciso dal sovrano si doveva

A. preparare un pasto per il re

B. costruire un ristorante per il re

C. fare una festa per il re

D. scrivere la ricetta di un pasto per il re

22 MACRO-ASPETTO 2
ESERCITAZIONI DI COMPRENSIONE TESTUALE
Adatt. da: Piccoli e grandi racconti di Sophios, Michel Piquemal

B4 Cosa avrebbe vinto il vincitore?

A. Un ricco premio in denaro

B. Un piccolo premio in denaro

C. Niente

D. Il pranzo migliore del reame

B5 “Il concorso volgeva al termine“ (righe 6-7). Quando si presentò il vecchio montanaro?

A. Dopo un paio di giorni dall’inizio del concorso

B. Dopo quasi 2 mesi dall’inizio della gara

C. Dopo la fine del concorso

D. Una domenica di inizio concorso

B6 Dopo aver letto l’intera storia, secondo te, per quale motivo il vecchio disse: “Se vuoi seguirmi ti porterò in una locanda dove mangerai il pasto più buono di tutta la tua vita”?

A. Perché voleva diventare il migliore cuoco del regno

B. Perché voleva ingannare il re

C. Perché era un bugiardo

D. Perché sapeva di cosa il re aveva bisogno

B7 Quale di queste frasi del racconto fa capire che il re credette alle parole del vecchio?

A. “Allettato, il re fece subito suonare il tamburo e partì sul suo più bel cavallo bianco”

B. “Ogni tanto, il re chiedeva al vecchio: – Dimmi, siamo ancora lontani?”

C. “Dove sono i tuoi assistenti? I tuoi lavapiatti? Ti prendi gioco di me?”

D. “Il re era sbalordito. Non aveva mai udito una tale insolenza!”

23 MACRO-ASPETTO 2 ESERCITAZIONI DI COMPRENSIONE TESTUALE

B8 “Ogni tanto, il re chiedeva al vecchio: – Dimmi, siamo ancora lontani? – Ma il vecchio gli faceva segno di non spazientirsi” (righe 13-15).

Dopo queste parole, cosa poteva pensare in quei momenti il vecchio?

Uffa, mio re, sei il primo che si lamenta, quasi quasi ti lascio qui!

A.

Aspetta, mio re, non ricordo più la strada!

C.

Uffa, grande re, non meriti nulla, ora ti lascio qui!

B.

Vedrai, grande re, dopo tutta questa attesa non te ne pentirai!

D.

B9 Come era stato il viaggio per giungere a destinazione?

A. Lungo ma rilassante

B. Lungo e molto impegnativo

C. Breve e poco impegnativo

D. Lungo e piacevole

B10 Cosa vuol dire “morto di fame” (riga 24)?

A. Molto stanco

B. Molto affamato

C. Quasi pronto a morire

D. Ferito

24 MACRO-ASPETTO 2 ESERCITAZIONI DI COMPRENSIONE TESTUALE

B11 “Aspettate e vedrete! – rispose il vecchio. – Durante la strada ho raccolto qualche fungo, poi voi mi direte!” (righe 30-31). Come ti sembra il vecchio?

A. Impaurito

B. Ubriaco

C. Sicuro di sé

D. Pazzo

B12 “Quando il re la vide nel piatto, non ebbe bisogno del taccuino per dare il voto” (righe 35-36), a cosa si riferisce la parola sottolineata?

A. Alla stanza

B. Alla frittata di funghi

C. All’ora

D. All’insolenza

B13 Quale ti sembra la possibile conclusione del racconto tra le seguenti proposte?

A. “Era veramente il pasto più buono che avesse mai consumato in vita sua… perché per la prima volta aveva mangiato in una locanda!”

B. “Era veramente il pasto più buono che avesse mai consumato in vita sua… perché per la prima volta aveva mangiato da un cuoco così bravo!”

C. “Era veramente il pasto più buono che avesse mai consumato in vita sua… perché per la prima volta aveva avuto veramente fame!”

D. “Era veramente il pasto più buono che avesse mai consumato in vita sua… perché per la prima volta aveva mangiato una frittata di funghi!”

25 MACRO-ASPETTO 2 ESERCITAZIONI DI COMPRENSIONE TESTUALE

C1 L’intero racconto “Il pasto più buono” vuole

A. far ridere solamente

B. spiegare come si diventa re

C. dare insegnamenti

D. dare lezioni su come cucinare bene

C2 Chi è il narratore, cioè chi narra il racconto?

A. Il re

B. Il vecchio

C. Il cuoco

D. Nessuno dei personaggi

C3 Quale messaggio ci vuole dare l’autore di questo racconto?

A. I vecchi sanno cucinare sempre molto bene

B. Le locande sono ottimi luoghi dove mangiare

C. Le piccole cose, se sudate, soddisfano più di quelle grandi

D. Chi fa da sé fa per tre

C4 Quale altro messaggio ci vuole dare l’autore?

A. Certe volte, quando si ha troppo si finisce per non apprezzarlo

B. Fare il re è faticoso

C. Fare il cuoco è facile

D. Per vincere un concorso non bisogna presentarsi per primi

26 MACRO-ASPETTO 3 ESERCITAZIONI DI COMPRENSIONE TESTUALE

RISPETTA GLI ANIMALI

Il Parco Nazionale dello Stelvio è una grande area protetta in cui vivono, liberi e allo stato naturale, animali e piante. Se sei un visitatore del Parco Nazionale dello Stelvio allora devi rispettare queste regole.

a) Gli animali selvatici hanno paura dell’uomo, così come dei cani, e la nostra presenza potrebbe terrorizzarli. Quindi non tentare di avvicinarti troppo: se avvisti un animale osservalo da lontano rimanendo sulla strada o sul sentiero che stai percorrendo.

b) Evita rumori forti, urla e musica ad alto volume: rispetta la tranquillità del Parco e dei suoi abitanti.

c) È assolutamente vietato dare da mangiare agli animali, perché potrebbe risultare loro dannoso o addirittura fatale.

Adatt. da: www.parcostelviotrentino.it

C5 Il testo qui sopra a cosa serve?

A. A raccontare la storia del Parco dello Stelvio

B. A spiegare quali animali abitano nel Parco dello Stelvio

C. A spiegare come comportarsi nel Parco dello Stelvio

D. Ad aiutare gli animali a vivere nel Parco dello Stelvio

C6 Le regole dette sono rivolte

A. solo ai padroni di cani

B. a tutti i bambini che visitano il Parco

C. a tutti i genitori dei bambini che visitano il Parco

D. a tutti i genitori e bambini che visitano il Parco

27 MACRO-ASPETTO 3 ESERCITAZIONI DI COMPRENSIONE TESTUALE 5
10
AUDIO DEL TESTO

• Hai terminato la prova nei tempi prestabiliti? Sì No

• Come ti è sembrata questa prova?

Facile Difficile Non troppo semplice

• Hai avuto difficoltà nella comprensione delle attività da svolgere? Per niente Qualche difficoltà

• Come ti sei comportato di fronte a qualche difficoltà?

Ho chiesto aiuto all’insegnante

Ho lasciato incompleto

Ho cercato di superare da solo le difficoltà

CORREZIONE

• Correggi colorando i cerchi di rosso se hai sbagliato, di verde se hai risposto in maniera corretta e di giallo se non sei stato del tutto preciso.

AUTOVALUTAZIONE
28 A1 A2 A3 A4 A5 A6 A7 A8 A9 A10 B1 B2 B3 B4 B5 B6 B7 B8 B9 B10 B11 B12 B13 C1 C2 C3 C4 C5 C6

O1. Scegli il suono giusto e completa le parole con CE – CI – CHE – CHI.

• for …......tta

• nghiale

• lombri …......

• bar …......

• rvo

• …......esa

• …......rchio

• llulare

• …......nema

• …......odo

• ma llaio

• cu …......na

O2. Scegli il suono giusto e completa le parole con GE – GI – GHE – GHI.

• …......nerale

• rlanda

• su …......ro

• …......udice

• orno

• …......melli

• …......lsomino

• glio

• …......nio

• …......pardo

• accio

• tartaru …......

O3. Indica la parola corretta in ogni coppia. medaglia medalia tenaglia tenalia vegliero veliero ventalio ventaglio

cicogna ciconia gnente niente geragno geranio compagnia compania guscio gusco roveschiata rovesciata fiascio fiasco sciudo scudo

O4. Riscrivi correttamente le parole errate presenti nelle frasi.

• Lia prende lo schiroppo contro il mal di gola.

• Senza un lanpadario la stanza è buia.

• Non sopporto i tuoi scerzi.

• I pescatori hanno preso molto pesce.

• Come frutta Luca ama le pesce.

• In classe ci sono molte banbine.

......................................... ......................................... ......................................... .........................................

29 ORTOGRAFIA
ESERCITAZIONI PER AMBITI GRAMMATICALI

M1. Scrivi il singolare o il plurale delle seguenti parole.

Singolare Plurale

a. macchia ................................

b. azione

c. canguri

d. perla

e. ................................ sacchetti

f. ................................ zampe

g. cambiamento ................................

M2. Le parole dell’elenco possono essere divise in due gruppi. Le parole di ogni gruppo hanno una caratteristica in comune che le distingue da quelle dell’altro gruppo. Una parola dell’elenco è già stata collegata al Gruppo 1, e un’altra al Gruppo 2. Osserva bene gli esempi e poi collega tu con una freccia le altre parole ai due gruppi.

Parole

a. andare

b. mangiare

c. lungo

d. gentile

e. colorare

f. saltare

g. grande

h. alto

i. disegnare

Gruppo 1

Gruppo 2

30 MORFOLOGIA ESERCITAZIONI PER AMBITI GRAMMATICALI

LS1. Collega le parole alle immagini corrispondenti.

a. vela

b. velo

c. foglio

d. foglia

banca

LS2. In quale di queste frasi Lello dice che il viaggio è stato rilassante?

A. Il viaggio è stato estenuante.

B. Il viaggio è stato stancante.

C. Il viaggio è stato faticoso.

D. Il viaggio è stato riposante.

31 LESSICO E SEMANTICA ESERCITAZIONI PER AMBITI GRAMMATICALI
3.
€
1. f. e. banco 2. 4. 5. 6.

S1. Indica quali delle seguenti espressioni sono già frasi complete e corrette e quali hanno bisogno di essere completate. Metti una crocetta per ogni riga.

Frase

Es. Lia ha visto.

a. Lucia ha acquistato.

b. Franco ha lasciato.

c. Ho mangiato una mela.

d. Pia e Martina dormono.

e. Marco va sempre.

Completa/ Corretta Incompleta/ Scorretta

Es. Il cavallo corre nella vallata.

a. L’orologio segna l’ora esatta.

b. Domani Luca affronterà una prova difficile.

c. La ballerina danza sul palco.

d. La libreria di Maria è piena di libri.

e. Il tavolo della cucina è rosso.

Es. Claudia studia l’inglese.

a. Il ventilatore rinfresca l’aria nella stanza.

b. La scopa elettrica aspira la polvere.

c. La barca a vela arriva in porto.

d. Il passerotto becca i semini nel prato.

e. Mario scrive l’assegno sul diario.

32 SINTASSI ESERCITAZIONI PER AMBITI GRAMMATICALI
S2. Sottolinea in ogni frase “di chi si parla”. Osserva l’esempio. S3. Sottolinea in ogni frase quale azione viene compiuta. Osserva l’esempio.

• Hai terminato la prova nei tempi prestabiliti? Sì No

• Come ti è sembrata questa prova?

Facile Difficile Non troppo semplice

• Hai avuto difficoltà nella comprensione delle attività da svolgere? Per niente Qualche difficoltà

• Come ti sei comportato di fronte a qualche difficoltà?

Ho chiesto aiuto all’insegnante

Ho lasciato incompleto

Ho cercato di superare da solo le difficoltà

CORREZIONE

• Correggi colorando i cerchi di rosso se hai sbagliato, di verde se hai risposto in maniera corretta e di giallo se non sei stato del tutto preciso.

AUTOVALUTAZIONE
33 O1 O2 O3 O4 M1 M2 LS1 LS2 S1 S2 S3

CONOSCIAMO LA CARETTA CARETTA

Nei nostri mari vive la specie di tartaruga marina chiamata

Caretta caretta

Nasce da uova deposte sulle spiagge sabbiose e preferisce le acque profonde e tiepide in prossimità delle coste.

Il carapace è a forma di cuore e di colore bruno-rossastro con sfumature verde oliva. Anche la pelle del dorso è brunorossastra e diventa giallo sbiadita sul ventre.

La Caretta caretta si distingue dalle altre tartarughe marine per le dimensioni della testa, molto grande in proporzione al corpo. Un’altra caratteristica di questo rettile marino è la sua capacità di riposare sott’acqua senza respirare per ore e di compiere immersioni lunghe 20 minuti. Normalmente, però, un tuffo dura 4-5 minuti.

Principalmente carnivora, questa tartaruga si nutre di cibi vegetali come alghe e spugne; la sua dieta comprende crostacei, molluschi e pesci, mentre i piccoli si nutrono quasi esclusivamente di plancton. Gli adulti sono cacciati solo dagli squali bianchi, tuttavia, a causa delle catture accidentali con le reti da pesca, il loro numero si è ridotto di molto.

Adatt. da: Dunia Rahwan, www.focusjunior.it,10 luglio 2020

A1 Il testo appena letto

A. dà informazioni su un argomento

B. racconta una storia

C. riporta una poesia

D. descrive un paesaggio

34 PROVA A 5 10 15
AUDIO DEL TESTO TESTO 1

A2 Indica quali affermazioni sono corrette e quali no. Metti una crocetta per ogni riga. Corretto Non corretto

a. Le tartarughe sono solo marine e non esistono quelle terrestri

b. L’unica specie di tartaruga esistente è quella Caretta caretta

c. La Caretta caretta è in grado di nuotare in profondità

d. Vive tutta la sua vita in acqua senza mai toccare terra

A3 “Il carapace è a forma di cuore” (riga 5). Le parole sottolineate possono essere sostituite con

A. “Il cartone”

B. “Il coperchio”

C. “La testa”

D. “Il guscio”

A4 Il numero di tartarughe Caretta caretta si è ridotto a causa

A. della mancanza di cibo

B. della presenza degli squali bianchi

C. della pesca involontaria da parte degli uomini

D. della mancanza di tartarughe adulte

35 PROVA A

LA TARTARUGA E LA VOLPE

Sulla riva dello stagno, una volpe affamata vide una rana e si avvicinò piano piano per mangiarsela.

Ma lì accanto c’era una tartaruga che capì le intenzioni della volpe e le diede un gran morso alla coda, permettendo così alla rana di mettersi in salvo.

La volpe, infuriata, si girò di scatto e vide la tartaruga che le mordeva la coda.

Cercò allora di mangiarla al posto della rana; ma la tartaruga velocissima nascose la testa, le zampe e la codina dentro il guscio. La volpe tentò di mordere il guscio durissimo, ma riuscì solo a rovinarsi i denti nello sforzo.

Allora la volpe minacciò: – Tartaruga, ti faccio volare in cielo e poi cadrai a terra e morirai!

E la tartaruga: – Oh sì, ti prego, lanciami nel cielo, così potrò giocare lassù!

La volpe cambiò minaccia: – Ti butterò nel fuoco così brucerai!

E la tartaruga implorò: – Ti prego, buttami nel fuoco, sento molto freddo e così mi riscalderò!

E la volpe di nuovo: – Ti butterò nello stagno così affogherai!

La tartaruga piangendo si mise a supplicare: – No, ti prego, perdonami! Non buttarmi nello stagno perché ho molta paura dell’acqua. Annegherò se lo farai!

La volpe allora condusse la tartaruga sulla riva dello stagno e la gettò nell’acqua.

Appena fu nello stagno, la tartaruga distese le zampette e nuotò agilmente finché raggiunse la sua amica rana. E le due amiche presero in giro l’altra dicendo: – Volpe, vuoi ancora mangiarci? Vieni a prenderci!

La volpe cercò di raggiungerle, ma non sapeva nuotare e così affogò.

36 PROVA A 5 10 15 20 25 30
Adatt. da: Amico Balù, Ardea Tredieci
AUDIO DEL TESTO TESTO 2

B1 Quali sono i personaggi presenti nel racconto?

A. Una tartaruga, una lepre e una volpe

B. Una volpe, una tartaruga e una rana

C. Una volpe e una rana

D. Una tartaruga, una volpe e un pesce

B2 Cosa cerca di fare la volpe? Metti una crocetta per ogni riga. Sì No

a. Vuole buttare in acqua la rana

b. Vuole mangiarsi la rana

c. Vuole mangiarsi la tartaruga

d. Vuole dormire

e. Vuole buttare nel fuoco la rana

f. Vuole lanciare in aria la tartaruga

B3 Dove si svolge la vicenda?

A. Sulle sponde del mare

B. Attorno a uno stagno

C. Tra i cespugli

D. In un bosco

B4 Cosa significa “mettersi in salvo” (riga 5)?

A. Mettersi il salvagente

B. Mettersi in casa

C. Mettersi al sicuro

D. Mettersi in mare

37 PROVA A

B5 Perché la volpe cerca di mangiare la tartaruga?

A. Perché vuole fare uno scherzo alla tartaruga

B. Perché ha molta fame e non sa cosa mangiare

C. Perché ama mangiare tartarughe

D. Perché si è arrabbiata dopo che la tartaruga ha permesso alla rana di scappare

B6 Perché la volpe non riesce a mordere la tartaruga?

A. Perché la tartaruga scappa via in acqua

B. Perché la tartaruga viene aiutata dalla rana

C. Perché la tartaruga è più forte della volpe

D. Perché la tartaruga si chiude nel suo guscio che è molto duro

B7 Quali minacce NON sono state dette dalla volpe alla tartaruga? Indica con le crocette le risposte corrette. Attento: le risposte corrette sono più di una.

Ti farò ruotare velocemente fino a farti svenire!

A.

Ti getterò nel fuoco e così brucerai!

C.

Ti lancerò su un albero e ti farò cadere!

B.

Ti lancerò in cielo così cadrai a terra e morirai!

D.

Ti farò annegare nello stagno!

E.

38 PROVA A

B8 In che modo la tartaruga riesce a salvarsi?

A. Fa credere alla volpe di poter volare e di saper nuotare, ma di non sopportare il fuoco

B. Fa credere alla volpe di saper nuotare e di sopportare il fuoco, ma di non poter volare

C. Fa credere alla volpe di poter volare e di sopportare il fuoco, ma di non saper nuotare

D. Fa credere alla volpe di non sopportare il fuoco e neanche di saper nuotare

B9 Riordina le sequenze proposte, numerando da 1 a 6.

a. La rana si mette in salvo ..............

b. La volpe minaccia la tartaruga ..............

c. La tartaruga si rifugia nel guscio

d. La volpe si avvicina alla rana

e. La volpe cerca di raggiungere la tartaruga in acqua ..............

f. La volpe morde la tartaruga

B10 “E le due amiche presero in giro l’altra ” (riga 26-27), quale parola useresti al posto di “l’altra”?

A. La rana

B. La volpe

C. La tartaruga

D. L’acqua

39 PROVA A

B11 Quale titolo useresti al posto di quello iniziale?

A. L’astuta tartaruga

B. La vivace tartaruga

C. L’ingenua tartaruga

D. La furiosa tartaruga

B12 Cosa possiamo dire della volpe? Metti una crocetta per ogni riga.

La volpe è... Vero Falso

a. gentile

b. credulona

c. sciocca

d. affamata

e. invidiosa

f. astuta

g. arrabbiata

B13 L’intero racconto vuole trasmettere una morale. Qual è questa morale? Indica il bambino che risponde correttamente.

Bisogna sempre stare attenti agli invidiosi

Non è mai troppo tardi

I violenti

fanno una

brutta fine A.

Non bisogna mai essere

troppo gentili C.

40 PROVA A
B.
D.

O1. Scegli il suono giusto e completa le parole con CU – QU – CQU.

• suba eo

• in ..........inamento

• ..........attordici

• a a

• ..........oco

• s ..........alo

• s ola

• a ..........aio

• a ..........ilone

• a ario

• ..........scino

• ..........rva

O2. Riscrivi correttamente le parole, se necessario.

a. orologgio B .....................................

b. castelo B .....................................

c. capoto B .....................................

d. ombrello B .....................................

e. apelo B .....................................

f. biscotto B .....................................

M1. Trasforma i nomi e gli articoli al plurale.

a. La bolla B

b. Il tavolo B

c. La scarpa B

d. L’orso B

e. La corona B

f. L’armadio B

g. Il mago B

M2. Leggi e sottolinea nel testo i verbi: di blu quelli al tempo presente e di rosso quelli al passato.

Ogni volta che vedo un ciliegio, ricordo quando, da piccola, andavo in vacanza dai miei zii.

Avevano un giardino bellissimo con ciliegi, querce, pini, rose, gigli. Lì tutto era meraviglioso e calmo.

Il profumo di quelle piante mi dà ancora oggi un senso di tranquillità.

41 ORTOGRAFIA - MORFOLOGIA ESERCITAZIONI PER AMBITI GRAMMATICALI

LS1. Collega ogni oggetto alla sua azione.

1. telefonare

2. dipingere

3. disegnare

4. cuocere

5. scrivere

6. pesare

LS2. In ogni riga della tabella trovi una coppia di parole. Indica se le due parole hanno significato uguale o contrario.

Le due parole hanno significato UGUALE CONTRARIO

Es. 1 alto basso

a. chiuso aperto

b. largo esteso

c. fine inizio

d. gelido bollente

e. divano sofà

f. salita discesa

42
LESSICO E SEMANTICA ESERCITAZIONI PER AMBITI GRAMMATICALI
a. b. c. d. e. f.

S1. Numera in ordine i pezzetti di ogni frase. Osserva l’esempio.

Es. di Tina tre giorni fa. è nata La sorella

4 2 3 1

a. alla luna ulula Il lupo piena.

b. giocano a palla Mara e Luca nel giardino. .......... .......... .......... ..........

c. non amano I fratelli in spiaggia. andare di Imma

d. una cuccia Ho costruito di Bea. per il cane

S2. Devi collegare ogni parte di frase della colonna A con una parte della colonna B.

Collega le parti in modo che il loro significato vada d’accordo.

Le frasi da ricomporre sono 5.

COLONNA A COLONNA B

a. I pompieri

b. Il nuotatore

c. Il cuoco

d. La scuola

e. I passeggeri

1. apre a settembre.

2. sono saliti sull’autobus.

3. ha indossato il costume.

4. hanno spento l’incendio.

5. ha preparato la lasagna.

43
SINTASSI ESERCITAZIONI PER AMBITI GRAMMATICALI

• Hai terminato la prova nei tempi prestabiliti? Sì No

• Come ti è sembrata questa prova?

Facile Difficile Non troppo semplice

• Hai avuto difficoltà nella comprensione delle attività da svolgere? Per niente Qualche difficoltà

• Come ti sei comportato di fronte a qualche difficoltà?

Ho chiesto aiuto all’insegnante

Ho lasciato incompleto

Ho cercato di superare da solo le difficoltà

CORREZIONE

• Correggi colorando i cerchi di rosso se hai sbagliato, di verde se hai risposto in maniera corretta e di giallo se non sei stato del tutto preciso.

AUTOVALUTAZIONE
44 A1 A2 A3 A4 B1 B2 B3 B4 B5 B6 B7 B8 B9 B10 B11 B12 B13 O1 O2 M1 M2 LS1 LS2 S1 S2

ALCUNI CONSIGLI PER SALVAGUARDARE IL MARE

Ecco alcuni consigli che anche i più piccoli possono seguire per salvare l’ecosistema del mare.

Innanzitutto impara a tenere pulito l’ambiente raccogliendo i rifiuti per poi gettarli nei cestini della raccolta differenziata. I sacchetti sono leggeri, il vento può farli volare fino al mare inquinandolo! La plastica è infatti la prima fonte di inquinamento dell’ambiente marittimo. Stai attento e impara a riciclarla.

Le creme solari possono danneggiare i pesci e le piante acquatiche: usa quelle non inquinanti.

Se fai la doccia non usare sapone e shampoo: inquinano il mare.

Conchiglie, piccoli coralli e gusci di paguro sono la casa di tante piccole creature, non disturbarle.

Rispetta tutti gli animali, le piante e le rocce marine. Sono tutti importanti per preservare l’ambiente marino.

Ricorda a mamma, papà e a tutti i tuoi amici di tenere pulita la spiaggia. Può essere un gioco divertente e molto utile per la salute dell’ambiente.

A1 Il testo che hai appena letto è preso da un articolo di giornale. Cosa cerca di fare tale articolo?

Cerca di

A. spiegare quando è iniziato l’inquinamento del mare

B. insegnare semplici regole per non inquinare il mare

C. far dimenticare il problema dell’inquinamento del mare

D. descrivere come è fatto il mare

45 PROVA B 5 10 15
Adatt. da: Giornata degli oceani, Ansa, 7/6/2018
AUDIO DEL TESTO TESTO 1

A2 Chi dovrebbe seguire i consigli scritti nell’articolo?

A. Adulti e bambini B. Solo gli adulti

C. Solo i bambini D. Nessuno

A3 Giorgio è un ragazzino che sta in barca con la sua famiglia. A un certo punto beve un succo di frutta da una bottiglietta di plastica. Secondo i consigli appena letti, cosa deve fare con la bottiglietta dopo averla bevuta tutta?

A. Deve gettare la bottiglia in mare prima di tornare in porto

B. Deve gettare la bottiglia nel giusto contenitore della spazzatura

C. Deve lasciare la bottiglia in barca dopo che è tornato in porto

D. Deve andare in spiaggia e lasciare la bottiglia nella sabbia

A4 Creme solari non adeguate, sapone e shampoo possono essere pericolosi, perché

A. cambiano il colore all’acqua del mare

B. cambiano il colore delle rocce

C. non proteggono i pesci e le piante dalla luce del sole

D. avvelenano i pesci e le piante

A5 “Conchiglie, piccoli coralli e gusci di paguro sono la casa di tante piccole creature” (righe 13-14). Che cosa è un “paguro”?

A. Un tipo di roccia

B. Un tipo di animale

C. Un tipo di pianta

D. Un tipo di granello di sabbia

46 PROVA B

Il titolo

del racconto

che

leggerai

è PER FORTUNA IO SAPEVO NUOTARE

B1 Leggendo il titolo puoi aspettarti che nel racconto ci sia

A. qualcuno che supera un problema perché sa nuotare

B. qualcuno che supera un problema perché sa dipingere

C. qualcuno che ama fare gli scherzi mentre si fa la doccia

D. qualcuno che non sa se indossare gli occhiali da sole in spiaggia

B2 Il racconto quindi si svolgerà probabilmente in

Ricordati che non puoi più tornare indietro a rivedere queste prime domande alle quali hai già risposto. Adesso vai avanti e leggi il racconto.

47 PROVA B
A. B.
2
C. D.
TESTO

PER FORTUNA IO SAPEVO NUOTARE

Paul è sempre un gran contafrottole! Ha raccontato anche che sa nuotare benissimo e io, come al solito, ho fatto finta di credergli.

Stamattina siamo scesi in spiaggia e abbiamo deciso di giocare andando con il gommone alla ricerca di un’isola, fingendo di essere naufraghi. Dopo aver messo il gommone in acqua, siamo saliti e abbiamo remato per spingerci al largo, fino a uno scoglio.

– Guarda, Susi: terra in vista! – ha gridato verso di me Paul a un certo punto. Abbiamo raggiunto la roccia e Paul ha voluto tirare sullo scoglio anche il gommone, ma la tela si è strappata e l’aria è uscita. Niente più gommone...

Paul non aveva i suoi braccioli e intorno non c’era anima viva. Così si è messo a piangere, ma non ha ammesso di non saper nuotare. Ha detto che c’erano gli squali!!!

La spiaggia non era vicinissima, però il mare era calmo e liscio come l’olio. Mi sono tuffata e ho raggiunto la riva. Sulla spiaggia ho trovato la mia mamma e la mamma di Paul, che sono andate a recuperarlo.

La mamma di Paul ci ha pregato di non dire niente al papà di Paul, altrimenti l’avrebbe castigato. Invece il mio papà, quando ha saputo quello che era successo, ha preso la carta argentata di un cioccolatino e mi ha fatto una medaglia “al merito, per il salvataggio”.

Questa mattina avevo la medaglia appuntata sul costume. Il papà di Paul mi ha chiesto perché la portassi. Per fortuna la mamma ha risposto prontamente: – Come premio, perché ieri in camera nostra ha ucciso dieci zanzare!

Adatt. da: Christine Nöstlinger, Cara nonna, la tua Susi, Piemme Junior

48 PROVA B 5 10 15 20 25
AUDIO DEL TESTO

B3 Di cosa parla il racconto?

Di due bambini che si sono persi in mare con un gommone

Di due bambini che vanno a pescare su un gommone in alto mare

Di due bambini che incontrano gli squali vicino agli scogli

Di due bambini che si trovano in una situazione di difficoltà in mare

B4 Chi racconta la storia appena letta?

A. Susi

B. Paul

C. La madre di Susi

D. Il padre di Paul

B5 Dove si svolge l’intera vicenda?

Metti una crocetta per ogni riga.

a. Su una spiaggia

b. In mare

c. Su uno scoglio

d. In piscina

e. Su una barca

f. Su una nave

Sì No

49 PROVA B
B.
A.
C. D.

B6 Che significa la parola “contafrottole” (riga 1)?

A. Una persona che sa contare

B. Una persona che non sa nuotare

C. Una persona che gioca con le trottole

D. Una persona che dice bugie

B7 Che significa l’espressione, alla riga 13, “non c’era anima viva”?

A. Che sembrava ci fossero i fantasmi

B. Che non c’era nessuna persona nelle vicinanze

C. Che c’erano solo persone vecchie

D. Che non c’erano persone molto vivaci

B8 Perché, quando i bambini rimangono sullo scoglio, Paul dice che ci sono gli squali?

A. Perché non vuole dire che non sa nuotare

B. Perché ci sono davvero gli squali in mare

C. Perché non vuole dire che non sa tuffarsi

D. Perché non sa riconoscere bene i pesci

B9 Metti in ordine, numerando da 1 a 6.

a. I due bambini, su un gommone, si dirigono su uno scoglio ..............

b. Il papà premia sua figlia con una medaglia di carta argentata

c. La bambina si tuffa e torna a riva ad avvertire sua madre

d. Paul viene riportato a riva ..............

e. Paul si mette a piangere ..............

f. Il gommone si buca ..............

50 PROVA B

B10 Susi riceve dal padre un “premio”, per quale motivo?

Metti una crocetta per ogni riga.

Perché... Sì No

a. si è allontanata da uno scoglio pericoloso

b. ha avuto il coraggio di nuotare a riva da sola

c. non si è fatta prendere dal panico

d. ha permesso a Paul di essere soccorso

e. ha superato una zona dove nuotavano gli squali

f. ha nuotato con uno stile perfetto

g. è stata gentile con il padre di Paul

B11 Quando il papà di Paul chiede il motivo della medaglia di Susi, la mamma risponde: “Come premio, perché ieri in camera nostra ha ucciso dieci zanzare!“ (righe 27-28).

In realtà questa risposta è

A. un errore

B. uno scherzo

C. una bugia

D. una barzelletta

B12 Il titolo del racconto è la frase: “Per fortuna io sapevo nuotare”.

Immagina che a dirla sia uno dei personaggi del racconto. Visto cosa accade nel racconto, secondo te chi potrebbe dirla?

A. Susi

B. Paul

C. La madre di Paul

D. Il padre di Susi

51 PROVA B

O1. Metti l’accento dove occorre.

a. Il picchio sbadato picchio contro un albero.

b. Sono qui da poco.

c. La nonna beve il caffe.

d. Martedi era il mio compleanno.

e. Domani Roberto non sara a casa.

O2. Riscrivi le parole sbagliate mettendo l’apostrofo dove necessario.

a. Un ape si è posata su una rosa.

b. Paola disegna un albero.

c. Un aereo vola in cielo.

d. Ora bevo un aranciata.

e. I bimbi giocano su un altalena.

O3. In ogni frase cancella l’alternativa sbagliata.

a. Quando ho - o sonno dormo sul divano ho - o sul letto.

b. Hai - ai telefonato hai - ai tuoi amici per stasera?

c. Mara ha - a la febbre, quindi resterà ha - a casa.

d. Gli zii hanno - anno deciso di tornare l’hanno - anno prossimo.

O4. In ogni tabella metti una crocetta accanto alla corretta divisione in sillabe della parola scritta.

elefante

1. e-le-fan-te

2. ele-fan-te

3. el-ef-an-te

ciambella

4. ci-am-bel-la

5. cia-mbe-lla

6. ciam-bel-la

cartella

7. car-tella

8. car-tel-la

9. ca-rt-el-la

52 ORTOGRAFIA ESERCITAZIONI PER AMBITI GRAMMATICALI
.................................................... ....................................................

M1. Leggi e sottolinea nel testo gli articoli e i nomi: di blu quelli comuni e di rosso quelli propri.

Nel giardino di nonna Maria c’è la cuccia di Pallino, un buffo cagnolino che combina tanti pasticci.

Pallino ama tuffarsi nella vasca di pietra e spaventare i pesciolini rossi. Giuseppina, la nipote di nonna Maria, lo rimprovera e Pallino rimane buono solo per qualche minuto.

M2. Indica se il verbo sottolineato è al tempo presente, passato o futuro. Metti una crocetta per ogni riga.

Presente Passato Futuro

a. Mia nipote giocò a palla con i compagni.

b. Il vigile scrive una multa.

c. Non so quando partiranno gli zii.

d. Bea legge un libro.

e. Il treno arriverà stasera.

f. Il cane dormì tutta la mattina.

M3. Trova l’intruso: in ogni gruppo sottolinea la parola che NON sta bene con le altre.

Es. quaderno - penna - caldo - tavolo

a. cane - uomo - cavallo - basso

b. veloce - aquila - tigre - squalo

c. giallo - tulipano - rosso - verde

d. morbido - maglione - scuro - grande

53 MORFOLOGIA
ESERCITAZIONI PER AMBITI GRAMMATICALI

LS1. Nella tabella ci sono quattro nomi e quattro gruppi di aggettivi. Collega con una freccia ogni nome al gruppo di aggettivi adatto.

a. un pantalone

1. buia, quadrata, spaziosa, accogliente

b. una bevanda

2. forte, rumorosa, bassa, gentile

c. una stanza

3. rinfrescante, succosa, frizzante, fredda

d. una voce

4. lungo, corto, stracciato, stirato

LS2. Da quale di queste frasi capisci che la gara NON è ancora iniziata?

A. Tutti attendono l’inizio della gara.

B. L’arbitro ha avviato la gara.

C. La gara è appena cominciata.

D. L’arbitro ha dato inizio alla gara.

LS3. Indica la parola che NON ha lo stesso significato della parola a sinistra. Metti una crocetta per ogni riga.

a. gioioso allegro abbronzato felice

b. scuro chiaro buio ombroso

c. calmo pacato agitato fermo

d. attento distratto concentrato pensieroso

54
LESSICO E SEMANTICA ESERCITAZIONI PER AMBITI GRAMMATICALI

S1. Scomponi le frasi in parti più piccole. Poi scrivi le parti nei riquadri. Infine rispondi alle domande sui puntini. Osserva l’esempio.

Es. Chiara mangia una fetta di torta al cioccolato.

Chiara mangia una fetta di torta al cioccolato

Di chi si parla? Chiara Che cosa fa? Mangia

a. Il cane riposa sul tappeto.

Di chi si parla? Che cosa fa?

b. Roberta sfreccia con la sua bicicletta.

Di chi si parla? ............................. Che cosa fa? .............................

c. Ieri Laura ha suonato il pianoforte.

Di chi si parla? ............................. Che cosa fa?

d. Gianni spolvera i piatti sulla mensola.

Di chi si parla? Che cosa fa?

55
SINTASSI ESERCITAZIONI PER AMBITI GRAMMATICALI

• Hai terminato la prova nei tempi prestabiliti? Sì No

• Come ti è sembrata questa prova?

Facile Difficile Non troppo semplice

• Hai avuto difficoltà nella comprensione delle attività da svolgere? Per niente Qualche difficoltà

• Come ti sei comportato di fronte a qualche difficoltà?

Ho chiesto aiuto all’insegnante

Ho lasciato incompleto

Ho cercato di superare da solo le difficoltà

CORREZIONE

• Correggi colorando i cerchi di rosso se hai sbagliato, di verde se hai risposto in maniera corretta e di giallo se non sei stato del tutto preciso.

AUTOVALUTAZIONE
56 A1 A2 A3 A4 A5 B1 B2 B3 B4 B5 B6 B7 B8 B9 B10 B11 B12 O1 O2 O3 O4 M1 M2 M3 LS1 LS2 LS3 S1

Il titolo del racconto che leggerai è

LA PROBOSCIDE ANNODATA

A1 Guardando il titolo sicuramente il seguente racconto tratterà la storia di un

A2 “Annodata” fa venire in mente che si tratta di una proboscide

A. bella

B. particolare

C. colorata

D. fredda

A3 Dove può essere ambientato il racconto che stai per leggere?

A. In una piscina

B. In uno stadio

C. Nella giungla

D. In un appartamento

Ricordati che non puoi più tornare indietro a rivedere queste prime domande alle quali hai già risposto.

Adesso vai avanti e leggi il racconto.

57 PROVA C
A. B. C. D.

LA PROBOSCIDE ANNODATA

Elfo era un elefantino dalla pelle robusta, le zampe solide, orecchie simili a enormi ali di farfalla e una proboscide assai più lunga del normale.

Ogni giorno la mamma gliela annodava perché non inciampasse.

Crescendo, Elfo si mostrava preoccupato per la proboscide, che aveva ormai imparato ad annodare e snodare da solo, ma la mamma lo rassicurava:

– Tra qualche anno le tue zampe saranno più lunghe e questo problema sparirà, diventerai un elefante perfetto. Suvvia, non pensarci!

Un pomeriggio, Elfo si destò all’improvviso sfiorato dalle ali di una farfalla che si fermò su un cespuglio vicino.

L’elefantino le si avvicinò, ma essa volò più avanti.

Per raggiungerla Elfo continuava ad avanzare tra la vegetazione. Si trovò, senza saperlo, nel territorio di Jara, la tigre dagli occhi di fuoco. Non si accorse che la pericolosa nemica stava controllando i suoi movimenti.

– Roarr! – ruggì quella. – È da tempo che ti tengo d’occhio aspettando il momento propizio per mangiarti. Pur intimorito, Elfo era deciso a difendersi: sciolse in un attimo il nodo della proboscide sollevandola in alto e soffiando con tutto il fiato che aveva in gola, minacciosamente, come aveva visto fare una volta ai grossi maschi.

La tigre sprofondò proprio in quel momento, come inghiottita dalla vegetazione.

Erano stati gli uomini del villaggio vicino a scavare la fossa in cui

Jara era precipitata!

Elfo tirò un sospiro di sollievo.

Si sporse dal bordo e vide il felino che, inutilmente, tentava

58 PROVA C 5 10 15 20 25 30
AUDIO DEL TESTO

di riguadagnare la libertà: era un nemico, ma poteva abbandonarlo ad un destino così crudele?

– Se mi prometti che non mi farai del male, cercherò di aiutarti – propose in uno slancio di generosità. – Afferra la mia proboscide, ti tirerò fuori!

La tigre accettò. Con fatica Elfo riuscì a farla uscire dalla buca. Davanti a lui, con gli occhi fiammeggianti e i muscoli tesi, Jara sembrava ora pronta a un balzo mortale, ma disse:

– Non dimenticherò mai la tua generosità, mio piccolo amico!

– e si allontanò tra gli alberi. L’elefantino si lasciò cadere per terra, le zampe gli tremavano.

Poco dopo, seguita dal branco, sopraggiunse la mamma di Elfo. Egli raccontò la sua avventura e venne rimproverato severamente.

Dopo qualche giorno il branco si rimise in cammino per raggiungere il grande fiume.

Un’ombra, elegante e sfuggente, li seguiva a distanza: era Jara, che vegliava sulla vita di Elfo e sulla felicità della sua grande famiglia.

A4 Quali sono i personaggi principali di questo racconto?

A. Gli uomini, Elfo e Jara

B. Un elefante e una tigre

C. Una tigre e un branco di uomini

D. Elfo e sua madre

59 PROVA C 35 40 45
Adatt. da: Nuovi amici per te, Cecilia Barbato

A5 Quali sono le caratteristiche di Elfo raccontate nel testo?

Indica se ogni affermazione dice il vero oppure no. Metti una crocetta per ogni riga.

a. Elfo era un elefante anziano

b. Aveva una pelle robusta

c. Elfo aveva zampe forti

d. Le sue orecchie somigliavano ad ali di farfalla

e. Elfo possedeva una piccola proboscide

A6 Alla riga 6 viene detto che Elfo era ‘’preoccupato’’, per quale motivo?

Perché

A. era più piccolo degli altri elefanti e non cresceva

B. la sua proboscide era troppo grande rispetto al resto del corpo

C. aveva le zampe corte

D. non riusciva ad annodare da solo la proboscide

A7 Ogni giorno la mamma annodava la proboscide di Elfo, perché?

A. Perché era esperta nei nodi

B. Per insegnare al figlio come fare i nodi

C. Perché così il figlio sembrava più cresciuto rispetto agli altri

D. Per consentire al figlio di camminare senza problemi

60 PROVA C

A8 Cosa diceva la mamma a Elfo per non farlo preoccupare? Diceva che, una volta adulto, sarebbe cresciuto anche il resto del corpo

A. e allora la proboscide sarebbe diventata di misure normali

B. ma avrebbe avuto solo le gambe troppo lunghe

C. e quindi avrebbe avuto la proboscide e le gambe troppo lunghe

D. e avrebbe avuto allora zampe lunghe e proboscide piccola

A9 Come si potrebbe riscrivere la frase alla riga 14: “L’elefantino le si avvicinò, ma essa volò più avanti”? Completa scrivendo negli spazi vuoti.

“L’elefantino si avvicinò alla ...................................................... , ma la volò più avanti ”

A10 “Non si accorse che la pericolosa nemica stava controllando i suoi movimenti” (righe 17-18).

Per quale motivo Jara viene definita “pericolosa nemica”?

A. Perché la tigre era antipatica all’elefante

B. Perché l’elefante poteva essere attaccato da Jara

C. Perché Jara voleva mangiarsi la farfalla

D. Perché Jara era in pericolo

61 PROVA C

A11 Come decise di difendersi Elfo contro la tigre?

A. Emise un forte verso con la proboscide

B. Colpì la tigre con la proboscide

C. Scappò nella vegetazione

D. Spinse la tigre in una fossa

A12 In cosa cadde la tigre?

A. In uno stagno creato dalle piogge

B. In un laghetto prosciugato

C. In una trappola scavata dagli uomini

D. In un tunnel scavato dagli uomini

A13 “Era un nemico, ma poteva abbandonarlo ad un destino così crudele ?” (righe 31-32). Cosa si intende per “destino crudele”?

A. Lasciare la tigre lontana dal suo territorio

B. Lasciare la tigre senza i suoi amici

C. Lasciare la tigre senza la sua preda

D. Lasciare la tigre intrappolata nella fossa

A14 “Jara sembrava ora pronta a un balzo mortale“ (righe 37-38). Come riscriveresti questa frase per far capire meglio la scena?

A. Jara sembrava ora pronta a saltellare

B. Jara sembrava ora pronta ad aggredire Elfo a morte

C. Jara sembrava ora pronta a scappare via velocemente

D. Jara sembrava ora pronta a gridare a morte

62 PROVA C

A15 Per quale motivo alla riga 41 viene detto che all’elefantino ‘’le zampe tremavano”?

A. Perché aveva le gambe corte

B. Perché era ancora in agitazione

C. Perché il terreno era scivoloso

D. Perché saltava di gioia

A16 Quando la madre ritrovò Elfo lo rimproverò severamente, per quale motivo?

A. Perché aveva corso il rischio di cadere nella fossa

B. Perché non era riuscito a catturare la farfalla

C. Perché aveva fatto amicizia con una tigre

D. Perché aveva rischiato di essere mangiato dalla tigre

A17 Come si dimostrò alla fine Jara nei confronti di Elfo?

A. Riconoscente

B. Nervosa

C. Generosa

D. Minacciosa

A18 Quale di questi eventi riguardanti il racconto è accaduto prima?

A. Elfo rincorre la farfalla

B. Gli uomini preparano la fossa

C. Elfo aiuta Jara a liberarsi

D. Jara resta bloccata nella buca

63 PROVA C

A19 In che momento della giornata è avvenuto l’incontro tra Jara ed Elfo?

A. Di mattina presto

B. Al calar del sole

C. Di notte

D. Di pomeriggio

A20 Dopo aver letto l’intero racconto cosa si può dire di Elfo? Metti una crocetta per ogni riga.

Elfo era... Si può dire NON si può dire

a. generoso

b. coraggioso

c. antipatico

d. superbo

e. bugiardo

A21 Quale di queste frasi può riassumere bene il significato di questo racconto?

A. Tra nemici non si può essere generosi

B. Chi è aggressivo perde sempre

C. Gli animali sono nemici degli uomini

D. La generosità alla fine viene sempre premiata

64 PROVA C

M1. Trova l’intruso: in ogni gruppo sottolinea la parola che NON sta bene con le altre. Segui l’esempio.

Es. Diana - Stefano - gatto - Antonio - Rosa

a. tenere - avere - cenere - rimanere - perdere

b. il - un - i - gli - le

c. edera - palla - castello - carta - calza

d. freddo - silenzioso - piccolo - libro - elegante

M2. Trasforma il verbo tra parentesi dal tempo passato al presente e completa tutte le frasi. Osserva l’esempio.

Es. Il frutto (è caduto) cade dall’albero.

a. Il gatto (catturò) .................................... una lucertola nel prato.

b. L’atleta (ha saltato) .................................... gli ostacoli molto velocemente.

c. I bambini (hanno sorriso) al pagliaccio.

d. Noi (salutammo) gli zii in partenza.

M3. Scrivi il verbo tra parentesi al tempo futuro e completa tutte le frasi. Osserva l’esempio.

Es. Roberto (rispondere) risponderà al citofono.

a. Andrea (invitare) .................................... gli amici a casa sua.

b. Ernesto e Pia (andare) .................................... in vacanza in montagna.

c. Domani voi (essere) .................................... in compagnia dei vostri cugini.

d. Sabato noi (preparare) le valigie.

65 MORFOLOGIA
ESERCITAZIONI PER AMBITI GRAMMATICALI

LS1. In ogni riga della tabella trovi una coppia di parole. Indica se le due parole hanno significato uguale o contrario.

Le due parole hanno significato UGUALE CONTRARIO

a. asciugare bagnare

b. gentile cortese

c. gatto felino

d. bianco nero

e. giorno notte

f. riparare aggiustare

g. silenzio chiasso

h. puntuale ritardatario

LS2. Da quale di queste frasi capisci il gioco preferito di Mauro?

A. Giocare a moscacieca è noioso.

B. Il gioco del pallone è molto divertente.

C. La caccia al tesoro è impegnativa.

D. Il gioco del silenzio è difficile.

LS3. Trova l’intruso: in ogni gruppo sottolinea la parola che NON sta bene con le altre. Segui l’esempio.

Es. quaderno - diario - libro - telefono - album

a. vigile - poliziotto - pompiere - carabiniere - figlio

b. pomodoro - dolce - peperone - zucchina - melanzana

c. cane - automobile - treno - motocicletta - nave

d. sciarpa - cappello - giacca - guanto - forchetta

66
ESERCITAZIONI PER AMBITI GRAMMATICALI
LESSICO E SEMANTICA

S1. In ognuno dei tre gruppi di frasi indica la frase corretta.

Gruppo 1

A. Leo va allo stadio con gli amici.

B. Leo da solo già.

C. Leo qua e là.

D. Leo vanno assieme agli altri amici.

Gruppo 2

A. La nave trasportano molte merci.

B. La nave onda su onda.

C. La nave è un mezzo di trasporto.

D. La nave perde improvvisamente.

Gruppo 3

A. Il pizzaiolo lanciando a destra e sinistra.

B. Il pizzaiolo attendono i clienti.

C. Il pizzaiolo prepara gli ingredienti.

D. Il pizzaiolo velocemente ritornato.

S2. Sottolinea in ogni frase “di chi si parla” e cerchia “che cosa fa”. Osserva l’esempio.

Es. Luana viaggia spesso in treno.

a. I fratelli di Paolo dormono nella culla con lui.

b. Stamattina il contadino ha raccolto le carote nel campo.

c. Ieri il postino è arrivato con un pacco.

d. Domani Gaia arriverà alla stazione di Napoli.

e. In inverno le rondini migrano verso sud.

f. Questo pomeriggio Gino è uscito con i suoi zii.

67 SINTASSI ESERCITAZIONI PER
AMBITI GRAMMATICALI

• Hai terminato la prova nei tempi prestabiliti? Sì No

• Come ti è sembrata questa prova?

Facile Difficile Non troppo semplice

• Hai avuto difficoltà nella comprensione delle attività da svolgere? Per niente Qualche difficoltà

• Come ti sei comportato di fronte a qualche difficoltà?

Ho chiesto aiuto all’insegnante

Ho lasciato incompleto

Ho cercato di superare da solo le difficoltà

CORREZIONE

• Correggi colorando i cerchi di rosso se hai sbagliato, di verde se hai risposto in maniera corretta e di giallo se non sei stato del tutto preciso.

AUTOVALUTAZIONE
68 A1 A2 A3 A4 A5 A6 A7 A8 A9 A10 A11 A12 A13 A14 A15 A16 A17 A18 A19 A20 A21 M1 M2 M3 LS1 LS2 LS3 S1 S2

L’ORSO

SE TU FOSSI UN ORSO...

... ti arrampicheresti sugli alberi, nuoteresti benissimo, saresti molto forte e sapresti anche pulire il pesce.

Passeresti il tempo ad annusare. Il naso dell’orso è molto sensibile: può fiutare un pericolo, la presenza di cibo e di altri orsi.

Avresti una pelliccia folta.

È abitata da pidocchi, pulci e formiche, però protegge l’orso dal freddo e dagli artigli dei nemici.

Avresti artigli lunghi 10 centimetri. Servono all’orso per arrampicarsi sugli alberi o scavare buche. Non sono retrattili.

Quando arriva l’inverno , l’orso si chiude in una caverna o in una tana e dorme per diversi mesi: va in letargo. Quando la primavera ritorna, si sveglia, dimagrito e pronto a riprendere la vita normale.

(Adatt. da: D. Grinberg, L’orso, Trieste-Firenze, Editoriale Scienza, 2014)

2019 PROVA NAZIONALE 69

A1 Segui la freccia che parte dal naso dell’orso. Il pezzetto di testo collegato fa capire che cosa significa che “il naso dell’orso è molto sensibile”. Significa che

A. il naso dell’orso è morbido e può essere ferito dalla puntura delle api

B. il naso dell’orso avverte subito il freddo e il caldo

C. il naso dell’orso si irrita a causa del polline dei fiori in primavera

D. il naso dell’orso sente e riconosce con facilità tanti odori diversi

A2 Segui la freccia che parte dalla pelliccia dell’orso. Il pezzetto di testo collegato fa pensare che l’orso è fortunato ad avere una pelliccia folta. Perché?

A. Perché la pelliccia rende l’orso più grosso e spaventoso per i nemici

B. Perché la pelliccia è soffice e quando l’orso dorme per terra sta comodo

C. Perché la pelliccia ripara l’orso dal freddo e dai graffi degli animali che lo attaccano

D. Perché nella pelliccia l’orso può dare riparo ad animali che gli tengono caldo

2019 PROVA NAZIONALE 70

A3 Segui la freccia che parte dagli artigli dell’orso. Il pezzetto di testo collegato dice che l’orso ha artigli lunghi 10 cm. Perché l’orso ha artigli così lunghi? Nel testo ci sono due informazioni che rispondono a questa domanda. Copiale.

Gli artigli servono all’orso per e per

A4 Le ultime tre righe del testo, in fondo alla pagina, dicono che a primavera l’orso “si sveglia dimagrito” e permettono di capire il perché. Perché l’orso si sveglia dimagrito?

A. Perché con il freddo dell’inverno non vuol uscire a trovare il cibo

B. Perché in inverno dorme per molto tempo e non mangia

C. Perché quando fa freddo si dimagrisce sempre

D. Perché d’inverno l’orso perde parte del pelo e sembra più magro

HAI APPENA LETTO UN TESTO CON ALCUNE INFORMAZIONI SULL’ANIMALE-ORSO.

ORA TROVERAI UN TESTO CON IL RACCONTO DI UN ORSO UN PO’ PARTICOLARE.

2019 PROVA NAZIONALE 71

PARTE 1

L’ORSO NON DORME

Un orso grande e bruno, di quelli che vivono sulle montagne, scese una mattina verso i boschi e vide, tra i fiori di un prato, una cosa che non aveva mai visto.

“Che strana farfalla!” pensò. “Così grande e con tutte quelle ali, non riesce a volare!”.

Si avvicinò alla cosa e l’annusò. “Di polline non sa: non è una farfalla. Ma allora che cos’è?”.

Era un libro illustrato, aperto all’insù, caduto sul sentiero a chissà quale bambino. Il vento gli sfogliava le pagine. L’occhio dell’orso si fermò su una figura: era un’aquila che volava tra le nuvole. Ma la pagina si girò e vennero un corvo, una volpe, un cervo e per ultimo proprio un orso : lo stesso muso morbido e terribile che vedeva quando si specchiava sull’acqua del lago.

PARTE 2

L’orso prese il libro tra le labbra, con cura, come una madre che raccolga un cucciolo ferito , e lo portò nella sua tana. Era tempo di mettersi in letargo, e tutto era pronto, là dentro, per la lunga dormita.

Quell’inverno l’orso bruno dormì poco. C’era una fessura che mandava un filo di luce, nella sua grotta, e lui passò i giorni a leggere il libro e le notti ad aspettare il chiarore dell’alba per ricominciare. Verso primavera crollò in un sonno profondissimo e sognò aquile e corvi e volpi e cervi, e ancora corvi rossi come volpi e cervi che volavano come aquile, e tante altre magiche immagini ricche di sole e di colori.

Quando il caldo dell’estate lo svegliò, si mise subito in cammino, magro com’era, e scese verso il villaggio degli uomini a cercare un altro libro da leggere.

(Adatt. da: N. Cinquetti, Ultimo venne il verme, Milano, Bompiani, 2016)

2019 PROVA NAZIONALE 72

DOMANDE CHE RIGUARDANO LA PARTE 1

B1 Che cosa sta facendo l’orso all’inizio del racconto?

A. Scende dalle montagne

B. Va a cercare cose nuove

C. Ammira i fiori di un prato

D. Va a caccia di farfalle

B2 All’inizio si dice che l’orso vede una cosa che non aveva mai visto.

L’orso pensa che quella cosa sia una farfalla perché

A. odora di polline

B. sembra avere delle ali

C. sta volando

D. è colorata

2019 PROVA NAZIONALE 73

B3 Perché l’orso rimane a guardare il libro?

A. Perché le pagine del libro si girano da sole e l’orso pensa che siano magiche

B. Perché è un libro perduto da un bambino e l’orso cerca indizi per capire chi è questo bambino

C. Perché è un libro aperto e l’orso vuole sentire che odore ha

D. Perché è un libro illustrato e l’orso è attirato da immagini di animali che conosce

B4 “Ma la pagina si girò e vennero un corvo, una volpe, un cervo e per ultimo proprio un orso”. Come si può sostituire “vennero” per chiarire i significato di questa parte di testo?

Ma la pagina si girò e...

A. all’orso apparvero le figure di un corvo, una volpe, un cervo...

B. all’orso sembrò di vedere in lontananza un corvo, una volpe, un cervo...

C. all’orso vennero in mente un corvo, una volpe, un cervo...

D. arrivarono lì vicino all’orso un corvo, una volpe, un cervo...

2019 PROVA NAZIONALE 74

DOMANDE CHE RIGUARDANO LA PARTE 2

B5 Leggi il testo nel riquadro. Che cosa avrebbe dovuto fare l’orso dopo essere entrato nella tana? Copia il pezzetto che dice che cosa avrebbe dovuto fare.

L’orso prese il libro tra le labbra, con cura, come una madre che raccolga un cucciolo ferito, e lo portò nella sua tana. Era tempo di mettersi in letargo, e tutto era pronto, là dentro, per la lunga dormita.

B6 Nel testo trovi “L’orso prese il libro tra le labbra, con cura, come una madre che raccolga un cucciolo ferito”. A che cosa serve dire “come una madre che raccolga un cucciolo ferito” in questa parte di testo?

Serve a farti capire che

A. una mamma orsa si comporta come le mamme di tutti gli altri animali

B. l’orso aveva una mamma premurosa che si prendeva cura di lui quando stava male

C. il libro che l’orso ha raccolto e ha portato nella sua tana era mal ridotto

D. l’orso tratta il libro con grande attenzione e con tanta delicatezza

2019 PROVA NAZIONALE 75
.............................................................................................................................................. ..............................................................................................................................................

B7 Quell’inverno succede qualcosa di diverso dal solito nella tana. Che cosa succede di diverso?

A. L’orso non dorme perché è infastidito dalla luce che illumina la grotta

B. L’orso è disturbato da corvi, volpi e aquile: sono agitati e fanno rumore

C. L’orso si sveglia ogni giorno per ammirare la luce dell’alba

D. L’orso dorme poco perché l’unica cosa che vuole fare è leggere il libro

B8 Immagina di chiedere all’orso perché ha sognato aquile, corvi, volpi... Quale risposta potrebbe darti? Tieni conto di quello che gli è successo.

L’orso potrebbe risponderti che

A. nella tana è buio e con il buio si sognano quegli animali

B. nel libro ha visto quegli animali che ora popolano la sua fantasia

C. quegli animali, che ha visto nel libro, sono quelli preferiti dagli orsi

D. quegli animali lo inseguono spesso anche nei sogni

2019 PROVA NAZIONALE 76

B9 Alla fine del racconto, quando l’orso si sveglia ed esce dalla tana, ha in mente di fare qualcosa di importante. Che cosa ha in mente di fare?

A. Vuole scendere verso il villaggio per cercare il proprietario del libro e restituirglielo

B. Vuole andare a cercare da mangiare perché è magro e ha fame

C. Vuole mettersi subito in cammino perché è ora di fare le cose che fa di solito

D. Vuole andare a cercare un altro libro perché leggere e sognare gli è piaciuto

2019 PROVA NAZIONALE 77

DOMANDE CHE RIGUARDANO L’INTERO RACCONTO

B10 Questo racconto può far pensare ad alcune cose sui libri. Che cosa porta a pensare?

Metti una crocetta per ogni riga. I libri e il leggere...

a. “Fanno sprecare tempo”

b. “Accendono la fantasia”

c. “Fanno venire brutte idee”

d. “Richiedono impegno e grande fatica”

e. “Sono appassionanti”

2019 PROVA NAZIONALE 78
Sì No

B11 Quella che hai letto è la storia di un orso

A. che non ama dormire e approfitta di un libro per stare sveglio una notte dopo l’altra

B. che va alla ricerca di cose nuove, si lascia incuriosire da un libro, ma si trova in difficoltà

C. che non conosce il mondo e un libro gli fa venire la voglia di viaggiare

D. che rimane affascinato da un libro e dimentica le cose che un orso dovrebbe fare

LE DOMANDE SU QUESTO TESTO SONO FINITE.

ORA TROVERAI GLI ULTIMI DUE ESERCIZI DA SVOLGERE.

2019 PROVA NAZIONALE 79

ESERCIZI

C1 Metti una crocetta sulla parolina (articolo) giusta da mettere davanti a ogni nome.

2019 PROVA NAZIONALE 80
ESEMPIO UNO UN UN’ AMICA a. I LE GLI AMICI b. I GLI IL CANI c. LA LE IL BARCA d. UNO UN UNA SPAZZOLINO e. UNO UN UN’ OLIVA f. UNO UN UN’ ALBERO g. IL LO GLI ZIO

C2 In ogni riga della tabella trovi una coppia di parole. Indica se le due parole hanno significato uguale o contrario.

ESEMPIO

Queste parole hanno significato UGUALE CONTRARIO bello brutto

a. allievo scolaro

b. finire iniziare

c. maestra insegnante

d. leggero pesante

e. domandare rispondere

f. lontano distante

g. narrare raccontare

2019 PROVA NAZIONALE 81

• Hai terminato la prova nei tempi prestabiliti? Sì No

• Come ti è sembrata questa prova?

Facile Difficile Non troppo semplice

• Hai avuto difficoltà nella comprensione delle attività da svolgere? Per niente Qualche difficoltà

• Come ti sei comportato di fronte a qualche difficoltà?

Ho chiesto aiuto all’insegnante

Ho lasciato incompleto

Ho cercato di superare da solo le difficoltà

CORREZIONE

• Correggi colorando i cerchi di rosso se hai sbagliato, di verde se hai risposto in maniera corretta e di giallo se non sei stato del tutto preciso.

AUTOVALUTAZIONE
82 A1 A2 A3 A4 B1 B2 B3 B4 B5 B6 B7 B8 B9 B10 B11 C1 C2

Ecco i personaggi del racconto che leggerai:

Lisa è la bambina che racconta quello che è successo nella storia che leggerai. Ha 7 anni e vive in un paesino dove non ci si annoia mai.

Anna ha la stessa età di Lisa ed è la sua grande amica. Quando si tratta di giocare non si tira mai indietro, neanche di fronte ai giochi più avventurosi.

Questo è il nonno di Anna . Quando era bambino è rimasto orfano, non era felice ed è scappato di casa. Ora sta spesso con Anna e Lisa, ricorda con loro le avventure che ha vissuto e gioca con loro.

2021 PROVA NAZIONALE 83
Lisa
nonno
Anna

I pezzettini di testo vicino ai personaggi danno informazioni che permettono di rispondere alle domande che trovi sotto.

Attenzione: le domande A1, A2 e A3 possono avere UNA sola risposta giusta o DUE risposte giuste. Per ogni domanda, metti una crocetta su tutte le risposte giuste, UNA o DUE.

A1 Chi racconta quello che è successo nella storia?

A.

Lisa B.

Anna C.

Nonno D.

Il testo non lo dice ?

A2 Chi ha sette anni?

A.

Lisa B.

Anna C.

Nonno D.

Il testo non lo dice ?

A3 Chi appartiene alla stessa famiglia?

A.

Lisa B.

Anna C.

Nonno D.

Il testo non lo dice ?

2021 PROVA NAZIONALE 84

A4 Anna viene presentata come una bambina che nel gioco “non si tira mai indietro”. Come si comporta una bambina che “non si tira mai indietro”?

A. Vuole sempre arrivare prima

B. Si mostra prepotente e pretende di avere ragione

C. Si butta volentieri in nuove esperienze

D. È spericolata e combina grossi guai

2021 PROVA NAZIONALE 85

Ora leggi il racconto e rispondi alle domande

QUELLA VOLTA CHE IO E ANNA

DOVEVAMO SCAPPARE DI CASA

Nelle giornate piovose io e la mia amica Anna stiamo spesso nella stanza di suo nonno a leggergli il giornale. Un giorno di questi Anna ha chiesto: «Nonno, racconta di quando sei scappato di casa».

«Oh povero me» ha risposto il nonno. «L’avete già sentita tante volte quella storia!».

Ma noi abbiamo insistito e alla fine lui l’ha raccontata.

Dopo Anna ha detto: «Bello scappare, però. Vorrei farlo anch’io». «Dai, facciamolo!» ho detto io.

«Tu cosa dici, nonno?» ha chiesto Anna. «Secondo te possiamo?». E il nonno ha risposto che certo, per un pochino potevamo anche scappare di casa.

Allora abbiamo deciso di farlo. Naturalmente doveva succedere di notte e non doveva saperlo nessuno. Abbiamo detto al nonno che doveva mantenere il segreto e lui ha promesso.

Io faccio sempre una gran fatica a restare sveglia la sera e così non capivo proprio come fare per non addormentarmi prima che fosse ora di scappare, ma Anna ha detto: «Tu dormi pure! Possiamo legarti al ditone del piede un filo che lasciamo penzolare giù dalla finestra della tua camera, così quando arrivo io, do uno strattone e ti svegli».

Anna ha anche detto che avrebbe raccolto delle foglie secche da mettersi nel letto, così sarebbe riuscita a restare sveglia finché non si fossero addormentati tutti gli altri, poi ci siamo date appuntamento per quella sera, alle dieci e mezza.

2021 PROVA NAZIONALE 86

Sono salita in camera mia e mi sono legata il filo al ditone e l’ho lasciato penzoloni fuori dalla finestra. Sono andata a letto e ho pensato che era meglio dormire subito per non essere troppo stanca all’ora di scappare. Ho tentato in tutti i modi, ma appena mi muovevo nel letto sentivo tirare il filo intorno al ditone.

E poi mi sono messa a pensare a cos’avrebbe detto la mamma trovando il letto vuoto. Così ho cominciato a piangere e ho pianto per un pezzo.

Mi sono svegliata di soprassalto; sono andata alla finestra e mi sono accorta che era giorno fatto. Ho pensato che forse Anna era scappata da sola, allora sono corsa a casa sua e l’ho trovata nel letto. Stava russando. L’ho chiamata e si è svegliata. «Che ore sono?» ha detto.

Quando le ho risposto che erano le otto di mattina ha detto: «Quelli che non riescono a dormire di notte dovrebbero provare a mettersi le foglie secche nel letto, perché è incredibile quanto fanno venire sonno».

2021 PROVA NAZIONALE 87
(Adatt. da: A. Lindgren, illustrazioni di I. Vang Nyman, Il libro di Bullerby, Milano, Salani Editore, 2018)

B1 Alle bambine viene l’idea di scappare. Da dove nasce questa idea?

A. Da una notizia trovata sulle pagine del giornale che le bambine leggevano al nonno

B. Da un gioco che molti facevano nel paesino dove non ci si annoia mai

C. Dalla voglia di fare capire ai genitori che ormai sono diventate grandi

D. Dal racconto ascoltato tante volte delle avventure del nonno da piccolo

Il pezzettino di dialogo nel riquadro ti serve a rispondere alla domanda che segue.

“Dopo Anna ha detto: «Bello scappare, però. Vorrei farlo anch’io».

«Dai, facciamolo!» ho detto io.”

B2 Chi dice «Dai, facciamolo!»?

2021 PROVA NAZIONALE 88

B3 Le parole riportate nel fumetto aiutano a capire che cosa provano le bambine nei confronti del nonno.

Tu cosa dici, nonno? Secondo te possiamo?

Che cosa provano le bambine verso il nonno?

A. Sorpresa

B. Vergogna

C. Fiducia

D. Paura

B4 Perché il nonno risponde alle bambine che per un pochino potevano anche scappare di casa?

Perché non vuole frenare l’entusiasmo delle bambine, ma...

A. vuole che tornino presto a casa a leggergli il giornale

B. non vuole che saltino giorni di scuola

C. vuole che fuggano solo per gioco e tornino subito

D. non vuole che i genitori si arrabbino con lui

2021 PROVA NAZIONALE 89

B5 Anna raccoglie delle foglie secche da mettere nel letto. Perché Anna decide di metterle nel letto?

A. Anna pensa che le foglie secche renderanno il letto scomodo, faranno rumore e la terranno sveglia

B. Anna vuole provare a dormire sulle foglie secche, come dovrà fare dopo la fuga

C. Anna pensa che le foglie secche la obbligheranno a stare ferma nel letto e così sarà più riposata al momento di scappare

D. Anna vuole fare un mucchio di foglie sotto le coperte, in modo che i genitori non si accorgano del letto vuoto

B6 Anna e Lisa avevano deciso di incontrarsi alle dieci e mezza della sera.

Quando arriva quell’ora, dove si trovano le bambine?

A. Le due bambine sono nel luogo stabilito, pronte a scappare

B. Le due bambine sono nelle loro case, ognuna nel proprio letto

C. Lisa è a casa di Anna e la chiama per svegliarla

D. Anna è sotto la casa di Lisa e tira il cordino legato al ditone dell’amica

2021 PROVA NAZIONALE 90

B7 Anna e Lisa hanno un piano per scappare. Che cosa fa parte del loro piano? Metti una crocetta per ogni riga.

Fa parte del loro piano NON fa parte del loro piano

a. Il nonno deve mantenere il segreto

b. Devono mettere la sveglia alla stessa ora

c. La fuga deve avvenire la notte, quando tutti dormono

d. Una di loro deve rimanere sveglia

e. Se dormono, il nonno deve andare a svegliare le bambine

2021 PROVA NAZIONALE 91

B8 A che cosa serve il filo che Lisa lega al dito del suo piede?

A. Serve a Lisa per stare sveglia tutta la notte

B. Serve ad Anna per svegliare Lisa senza entrare in casa sua

C. Serve a ricordare a Lisa l’appuntamento che ha con Anna

D. Serve ad avvisare Anna che tutto è pronto per la fuga

B9 Lisa si sveglia e si accorge che “... è giorno fatto”. Che cosa significa questa espressione?

A. È mattina

B. È ora di pranzo

C. Il giorno è finito

D. È passato un intero giorno

2021 PROVA NAZIONALE 92

B10 Quale frase del testo fa capire perché Lisa pensa che Anna sia scappata da sola?

Forse Anna è scappata da sola...

A. “ho pianto per un pezzo”

B. “Mi sono svegliata di soprassalto”

C. “sono andata alla finestra”

D. “mi sono accorta che era giorno fatto”

B11 Alla fine del racconto Anna dice: “«Quelli che non riescono a dormire di notte dovrebbero provare a mettersi le foglie secche nel letto, perché è incredibile quanto fanno venire sonno»”. Con questa frase Anna vuole

A. proporre all’amica di dormire anche lei su un letto fatto con foglie secche

B. fare una battuta spiritosa visto che non è riuscita a restare sveglia

C. convincere tutti che le foglie secche nel letto aiutano a dormire profondamente

D. suggerire all’amica una nuova idea per migliorare il loro piano di fuga

2021 PROVA NAZIONALE 93

B12

Ora che sai come finisce la storia, come potresti completare il titolo del racconto?

QUELLA VOLTA CHE IO E ANNA DOVEVAMO SCAPPARE DI CASA E INVECE...

A. Anna non è stata al gioco

B. il nonno non ha mantenuto il segreto

C. pensare alla mamma mi ha fatto cambiare idea

D. il sonno è stato più forte di noi

B13 Che differenza c’è tra la fuga del nonno da piccolo e la fuga che le bambine hanno progettato?

Metti una crocetta per ogni riga.

Fuga del Fuga delle

a. La fuga è un modo per vivere un’avventura

b. La fuga riesce

c. Il motivo della fuga è scappare da una situazione di infelicità

d. Nella fuga, qualcosa non va come previsto

2021 PROVA NAZIONALE 94

ESERCIZI

C1 Osserva la coppia di nomi e segna con una crocetta se il secondo nome è cambiato dal maschile al femminile o da uno a tanti. Metti una crocetta per ogni riga.

Da maschile a femminile Da uno a tanti

Es. MELA MELE X

a. MAESTRO MAESTRA

b. GATTO GATTA

c. QUADERNO QUADERNI

d. LIBRO LIBRI

e. PIEDE PIEDI

f. AMICO AMICA

g. STRADA STRADE

C2 In quale di queste frasi Marco dice che non gli piace qualcosa?

A. La torta alle mele è squisita.

B. I panini al burro sono deliziosi.

C. Il budino è davvero disgustoso.

D. La pasta al pomodoro è ottima.

2021 PROVA NAZIONALE 95

• Hai terminato la prova nei tempi prestabiliti? Sì No

• Come ti è sembrata questa prova?

Facile Difficile Non troppo semplice

• Hai avuto difficoltà nella comprensione delle attività da svolgere? Per niente Qualche difficoltà

• Come ti sei comportato di fronte a qualche difficoltà?

Ho chiesto aiuto all’insegnante

Ho lasciato incompleto

Ho cercato di superare da solo le difficoltà

CORREZIONE

• Correggi colorando i cerchi di rosso se hai sbagliato, di verde se hai risposto in maniera corretta e di giallo se non sei stato del tutto preciso.

AUTOVALUTAZIONE
96 A1 A2 A3 A4 B1 B2 B3 B4 B5 B6 B7 B8 B9 B10 B11 B12 B13 C1 C2

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