ECC.MA CORTE DI APPELLO DI FIRENZE III SEZIONE CIVILE Nel giudizio proposto con atto di citazione ex art. 392 c.p.c. r.g. 484/2011 da: AGNOLI ANTONELLA con gli Avv.ti Giovanni Valori e Cristiana Valori CONTRO BASTIANELLO GIULIANO nato a Padova il 27.07.1956 residente a Selvazzano Dentro Via Garibaldi 4 C.F. BST GLN 56L 27 G224P, rappresentato e difeso anche disgiuntamente dagli Avv.ti Umberto Costa del foro di Padova C.F. CST MRT 38C 25 D 470B e dall’Avvocato Nicola Da Settimo Passetti C.F. DST NCL 57L 22 G 702X con domicilio eletto presso quest’ultimo, in Firenze, via Puccinotti n. 10, giusta procura a margine del presente atto i quali dimettono la presente ***
COMPARSA DI COSTITUZIONE E RISPOSTA FATTO e DIRITTO Si contesta in fatto ed in diritto quanto ex adverso dedotto con l’atto di citazione. La Corte di Cassazione ha accolto il ricorso della Agnoli, dopo che il Procuratore Generale aveva chiesto di dichiararsi lo stesso inammissibile. Il difensore del sig. Bastianello, visto il doppio conforme pronunciamento dei giudici di merito, si era associato alle conclusioni del Procuratore Generale 1 Autentica copia teletrasmessa Ai sensi e per gli effetti della legge 07-06-1993 n. 183, il sottoscritto Avv. Umberto Costa dichiara conforme all'originale la presente copia teletrasmessa, che al medesimo fine viene altresì sottoscritta dal ricevente Avv. Nicola Da Settimo Passetti procuratore, ai fini del presente atto, del sig. Giuliano Bastianello Padova, 6.06.2011. Il mittente: Avv. Umberto Costa Firenze, 6.06.2011. Il destinatario: Avv. Nicola Da Settimo Passetti
rinunciando di esporre le proprie argomentazioni che ora, a seguito della decisione della Suprema Corte, e del conseguente atto di Citazione ex art. 392 C.p.c. devono essere compiutamente esposte. I Giudici di Cassazione ritengono debba essere fatta chiarezza sui fatti e dato conto delle discrasie che la Corte ha rinvenuto nei due giudizi di merito. Al Giudice competente per valore in grado di appello è, quindi, demandato il compito di fare chiarezza sui fatti e non solo di definire il quantum del danno. Con il presente atto di comparsa il sig. Bastianello, è più che interessato a che si faccia chiarezza, e intende debitamente informare il Giudice d’Appello con una ricostruzione dei fatti accaduti ben diversa di quella fornita dall’atto di citazione dell’appellante. Appellante che fin dalla querela sporta ad Empoli ha mosso nei confronti del sig. Bastianello diverse accuse infondate, alcune contenenti clamorosi errori che sono stati pedissequamente ripresi dalla Procura fin nella formulazione del capo d’imputazione, nel quale veniva attribuita a Bastianello l’espressione “sedicente esperta” non presente nella lettera inviata ad Empoli, ma contenuta nella lettera inviata a Pesaro dove si è svolto altro distinto processo. Questo “assorbimento” di pezzi di capi d’imputazione estranei ai fatti di Empoli, ha tuttavia ugualmente impegnato sia il Giudice di Pace che il Giudice di Appello, per cui la doppia e conforme pronuncia assolutoria nei confronti del Bastianello, avvenuta a Empoli, ben prima della 2 Autentica copia teletrasmessa Ai sensi e per gli effetti della legge 07-06-1993 n. 183, il sottoscritto Avv. Umberto Costa dichiara conforme all'originale la presente copia teletrasmessa, che al medesimo fine viene altresì sottoscritta dal ricevente Avv. Nicola Da Settimo Passetti procuratore, ai fini del presente atto, del sig. Giuliano Bastianello Padova, 6.06.2011. Il mittente: Avv. Umberto Costa Firenze, 6.06.2011. Il destinatario: Avv. Nicola Da Settimo Passetti
condanna a Pesaro, andrebbe ad assorbire anche i fatti colà avvenuti. Si tratta di una circostanza tutt’altro che irrilevante e che è insita nelle discrasie rilevate dalla Cassazione e verrà trattata successivamente. La Corte si è soffermata sul fatto, più e più volte lamentato dall’appellante, che il signor Bastianello avrebbe “strumentalmente” inviato la richiesta di atti dell’appalto della Biblioteca di Empoli (ai sensi della L. 241/90), anche se non aveva partecipato a quel procedimento di gara, deducendone che ciò manifesti, senza se e senza ma, il suo intento diffamatorio. Ma così non è. Più e più volte, sia attraverso i difensori, sia con dichiarazioni spontanee dello stesso Bastianello, è stato rammentato ai Giudicanti di Empoli (ma anche a quelli di Pesaro) che la lettera era stata inviata (e ve n’è traccia nella parte introduttiva della richiesta di atti) come legale rappresentane della ditta Elvis elettronica capogruppo e mandataria di un’A.T.I. costituita con Tecnocoop con regolare atto notaio Loris Camporese nel quale vi era espressa procura a rappresentare, anche processualmente, il Consorzio:
(estratto dall’Atto Costitutivo rep.41940 racc.7749)
3 Autentica copia teletrasmessa Ai sensi e per gli effetti della legge 07-06-1993 n. 183, il sottoscritto Avv. Umberto Costa dichiara conforme all'originale la presente copia teletrasmessa, che al medesimo fine viene altresì sottoscritta dal ricevente Avv. Nicola Da Settimo Passetti procuratore, ai fini del presente atto, del sig. Giuliano Bastianello Padova, 6.06.2011. Il mittente: Avv. Umberto Costa Firenze, 6.06.2011. Il destinatario: Avv. Nicola Da Settimo Passetti
Si tratta quindi di delega piena conferita con atto pubblico di mandato, che in quell’occasione era già stato ritualmente stipulato per la gara di Spinea prima ancora dell’aggiudicazione, in fase di presentazione delle offerte. Altro elemento riguarda la supposta “tardività” della richiesta di atti formulata nel dicembre 2002, per una gara svoltasi nel 2000. Si tratta di un argomento che la difesa di Agnoli introduce ripetutamente per sostenere l’intento diffamatorio di Bastianello e che ha tratto in inganno i Giudici di Pesaro, ma non quelli di Empoli, che hanno accolto la spiegazione del ritardo fornita dal sig. Bastianello. L’argomento è di per sé suggestivo, da sembrare ripreso dalla stessa Cassazione: che interesse aveva Bastianello a chiedere accesso agli atti a Pesaro e Empoli, in epoca ben successiva allo svolgimento degli appalti ? La prima chiarissima risposta c’è nella stessa richiesta di atti:
Un’ulteriore conferma viene dalla frase conclusiva della lettera che preannuncia l’interesse di accedere comunque agli atti richiesti:
La gara per la biblioteca di Empoli si è svolta nell’estate dell’anno 2000, in contemporanea con la procedura d’appalto per la biblioteca di Spinea 4 Autentica copia teletrasmessa Ai sensi e per gli effetti della legge 07-06-1993 n. 183, il sottoscritto Avv. Umberto Costa dichiara conforme all'originale la presente copia teletrasmessa, che al medesimo fine viene altresì sottoscritta dal ricevente Avv. Nicola Da Settimo Passetti procuratore, ai fini del presente atto, del sig. Giuliano Bastianello Padova, 6.06.2011. Il mittente: Avv. Umberto Costa Firenze, 6.06.2011. Il destinatario: Avv. Nicola Da Settimo Passetti
nella quale si sono verificati i gravi episodi turbativi attribuiti alla signora Agnoli da due suoi colleghi: l’ing Raniolo ed dott. Angiolelli che, tra le altre violazioni messe in atto nella procedura, le sono valsi l’imputazione per abuso d’ufficio. Interessa qui evidenziare le informazioni giunte al sig. Bastianello verso la fine del 2002, che lo hanno indotto a scrivere a Empoli ed a Pesaro. 1) Durante
la
manifestazione
Bibliocom
(convegno/fiera
delle
Biblioteche italiane) svoltasi a Roma dal 15 al 17 ottobre 2002, Il signor Bastianello era stato avvicinato da altri colleghi rappresentanti di aziende del settore: il sig. Luigi Lavezzari di Abaco Forniture ed il sig. Giovanni Sala di Gonzaga Arredi; costoro gli avevano segnalato il verificarsi a Empoli e Pesaro di situazioni che, a loro giudizio, potevano dirsi analoghe a quanto successo nell’appalto di Spinea, gara alla quale non avevano partecipato perché “già sapevano sarebbe stata aggiudicata alla Harmonie Project” per la nota preferenza che la signora Agnoli nutriva per i prodotti di questa azienda. 2) Pochi giorni prima il sig. Bastianello, dopo rituale istanza al TAR del Veneto, aveva ottenuto copia della RELAZIONE RISERVATA datata 4.8.2000, sottoscritta dall’ing. Raniolo e dal Dott Angiolelli, presidente e segretario della commissione esaminatrice d’appalto per la gara di Spinea e inviata alla Giunta Comunale, nella quale veniva 5 Autentica copia teletrasmessa Ai sensi e per gli effetti della legge 07-06-1993 n. 183, il sottoscritto Avv. Umberto Costa dichiara conforme all'originale la presente copia teletrasmessa, che al medesimo fine viene altresì sottoscritta dal ricevente Avv. Nicola Da Settimo Passetti procuratore, ai fini del presente atto, del sig. Giuliano Bastianello Padova, 6.06.2011. Il mittente: Avv. Umberto Costa Firenze, 6.06.2011. Il destinatario: Avv. Nicola Da Settimo Passetti
denunciato un grave episodio di rivelazione di segreto d’ufficio, collegato al “costante e analogo atteggiamento tenuto dalla signora Antonella Agnoli nel corso del procedimento d’appalto per le forniture della biblioteca comunale. I firmatari della RELAZIONE RISERVATA dichiarano che la pesante accusa nei confronti della collega “è confortata da un costante e diffuso giudizio della commissione giudicatrice dell'appalto concorso circa lo scarso equilibrio di giudizio ed imparzialità che la Signora Agnoli assumeva nel corso di tutte le operazioni di esame delle offerte pervenute per la gara di cui trattasi. Di seguito il testo di questa relazione del 4.8.2000
6 Autentica copia teletrasmessa Ai sensi e per gli effetti della legge 07-06-1993 n. 183, il sottoscritto Avv. Umberto Costa dichiara conforme all'originale la presente copia teletrasmessa, che al medesimo fine viene altresì sottoscritta dal ricevente Avv. Nicola Da Settimo Passetti procuratore, ai fini del presente atto, del sig. Giuliano Bastianello Padova, 6.06.2011. Il mittente: Avv. Umberto Costa Firenze, 6.06.2011. Il destinatario: Avv. Nicola Da Settimo Passetti
3) Tra il 12 ed il 14 dicembre 2002 la stampa locale di Spinea dava notizia dell’iscrizione nel registro della Procura dei commissari di gara indagati per abuso d’ufficio, falso e turbativa d’asta. Il sig. Bastianello era rimasto colpito da una dichiarazione dell’ing. Raniolo riportata testualmente dal Gazzettino: “…Durante le procedure per l'asta noi stessi membri della Commissione, e non solo quindi il sig. Bastianello, avevamo segnalato per turbativa d'asta alla Procura uno dei membri che teneva un comportamento a nostro avviso non corretto cercando di favorire la Harmonie”. 7 Autentica copia teletrasmessa Ai sensi e per gli effetti della legge 07-06-1993 n. 183, il sottoscritto Avv. Umberto Costa dichiara conforme all'originale la presente copia teletrasmessa, che al medesimo fine viene altresì sottoscritta dal ricevente Avv. Nicola Da Settimo Passetti procuratore, ai fini del presente atto, del sig. Giuliano Bastianello Padova, 6.06.2011. Il mittente: Avv. Umberto Costa Firenze, 6.06.2011. Il destinatario: Avv. Nicola Da Settimo Passetti
Queste sono le ben motivate ragioni che hanno indotto il sig. Bastianello, che aveva già fornito alla Procura della Repubblica copiosa documentazione ricavata dal contenzioso amministrativo (conclusosi con la condanna per colpa del Comune come da sentenza TAR Veneto 5986/03 confermata in appello) a richiedere a Empoli e Pesaro tutta la documentazione relativa alla partecipazione della Agnoli a quelle gare d’appalto nelle quali si era verificata la singolare circostanza, ripetutasi nel tempo, che ha visto 8 Autentica copia teletrasmessa Ai sensi e per gli effetti della legge 07-06-1993 n. 183, il sottoscritto Avv. Umberto Costa dichiara conforme all'originale la presente copia teletrasmessa, che al medesimo fine viene altresÏ sottoscritta dal ricevente Avv. Nicola Da Settimo Passetti procuratore, ai fini del presente atto, del sig. Giuliano Bastianello Padova, 6.06.2011. Il mittente: Avv. Umberto Costa Firenze, 6.06.2011. Il destinatario: Avv. Nicola Da Settimo Passetti
aggiudicataria la Harmonie con la Agnoli consulente e/o commissaria di gara. Si deve aggiungere, per contestare l’affermazione che gli atti di gara erano visibili sul sito del Comune di Empoli, che la richiesta verteva anche sulle modalità di conferimento dell’incarico e sulla formazione del capitolato di gara, documenti non reperibili sul sito Web del Comune. È emerso, infatti, che la Agnoli non abbia mai richiesto all’ente di appartenenza (il comune di Spinea) il necessario e obbligatorio nulla osta per attività extra-moenia. In una precedente consulenza (gara per biblioteca a Novi Ligure, Harmonie aggiudicataria) Agnoli aveva richiesto invece, e ottenuto, il nulla osta. Va rilevato, per fare chiarezza sui fatti e collocarli temporalmente, che la gara di Empoli si è svolta nel settembre del 2000, un mese dopo la RELAZIONE RISERVATA, e che Agnoli avrebbe dovuto chiedere il nulla osta agli stessi funzionari che avevano denunciato la sua “partigianeria” nei confronti della Harmonie. Appare evidente che il rischio di un possibile diniego del nulla osta ha indotto Agnoli a svolgere questa attività senza autorizzazione, assumendosi il rischio delle inevitabili sanzioni qualora scoperta. Questi tre “motivi” dimostrano, con prove concrete e documentali, che l’intento di Bastianello non era certo quello di diffamare la signora Agnoli ma raccogliere ogni elemento possibile per sostenere la sua posizione di 9 Autentica copia teletrasmessa Ai sensi e per gli effetti della legge 07-06-1993 n. 183, il sottoscritto Avv. Umberto Costa dichiara conforme all'originale la presente copia teletrasmessa, che al medesimo fine viene altresì sottoscritta dal ricevente Avv. Nicola Da Settimo Passetti procuratore, ai fini del presente atto, del sig. Giuliano Bastianello Padova, 6.06.2011. Il mittente: Avv. Umberto Costa Firenze, 6.06.2011. Il destinatario: Avv. Nicola Da Settimo Passetti
persona offesa (come risulta dalla richiesta di rinvio a giudizio della Agnoli nel PP 11479/01) nel processo che si sarebbe svolto, di lì a breve, a Venezia. E’ noto, infatti, che tra gli “elementi sintomatici” utilizzabili a sostegno della positiva dimostrazione del dolo intenzionale, vi è l’analisi della condotta dell’imputato che può, o deve, essere valutata prima, durante e successivamente ai fatti contestati. La difesa di Agnoli, nell’ansia di trovare un Giudice disposto a condividere la propria fuorviante ed infondata chiave di lettura, non ha esitato a produrre, anche alla Cassazione, la sentenza dei Giudici Veneziani che l’hanno assolta dall’accusa di abuso d’ufficio, evidenziando a larghi caratteri che si tratta di un’assoluzione nella formula più ampia: “perché il fatto non sussiste”. Peccato non sia così, la signora Agnoli è stata assolta sì, ma perché il fatto non costituisce reato; formula che sta ad indicare che le condotte ai danni della P.A. e del Bastianello sono state effettivamente commesse (anche se non sostenute dal necessario elemento soggettivo). Ed è proprio l’effettiva commissione di tali condotte, come ben evidenziato dal Giudice d’Appello di Empoli nella sua articolata motivazione, quel giudizio del tutto legittimo (con forte mantenimento del beneficio del dubbio) di cui parla la sentenza oggetto di rinvio al Giudice d’Appello. La Cassazione rileva inoltre che la sentenza del Giudice d’Appello di Empoli non avrebbe dato conto alcuno della precedente condanna di Bastianello davanti al Giudice di Pace di Pesaro per lo stesso fatto. 10 Autentica copia teletrasmessa Ai sensi e per gli effetti della legge 07-06-1993 n. 183, il sottoscritto Avv. Umberto Costa dichiara conforme all'originale la presente copia teletrasmessa, che al medesimo fine viene altresì sottoscritta dal ricevente Avv. Nicola Da Settimo Passetti procuratore, ai fini del presente atto, del sig. Giuliano Bastianello Padova, 6.06.2011. Il mittente: Avv. Umberto Costa Firenze, 6.06.2011. Il destinatario: Avv. Nicola Da Settimo Passetti
(nessun accenno nell’Appello di Agnoli alle motivazioni di Pesaro se si esclude il mero richiamo). Su quel diverso pronunciamento il sig. Bastianello deve lamentare una grave ed irrituale circostanza che ha indubbiamente influenzato il Giudice di Pace di Pesaro: al termine delle sue conclusioni il difensore di Agnoli, Avv. Guidumberto Chiocci, ha declamato, con l’enfasi del coup de théâtre l’archiviazione del procedimento 11479/01 in capo alla stessa Agnoli, fornendo come prova una lettera dell’avv. Eugenio Vassallo (difensore di Agnoli a Venezia) nella quale si affermava che il PM Carlo Nordio aveva richiesto l’archiviazione.
Si tratta di una lettera che meriterebbe pesanti censure sotto diversi profili: 11 Autentica copia teletrasmessa Ai sensi e per gli effetti della legge 07-06-1993 n. 183, il sottoscritto Avv. Umberto Costa dichiara conforme all'originale la presente copia teletrasmessa, che al medesimo fine viene altresì sottoscritta dal ricevente Avv. Nicola Da Settimo Passetti procuratore, ai fini del presente atto, del sig. Giuliano Bastianello Padova, 6.06.2011. Il mittente: Avv. Umberto Costa Firenze, 6.06.2011. Il destinatario: Avv. Nicola Da Settimo Passetti
a) Riguardo al C.P.P. : l’imputato non dovrebbe conoscere, prima della persona
offesa,
le
intenzioni
della
Procura
in
merito
all’archiviazione. b) Riguardo alla condotta del P.M. che non dovrebbe “confidare” all’imputato le sue intenzioni, ancor meno prima di averle formalizzate in atti. c) Riguardo all’etica forense si potrebbero sollevare molteplici riserve: sulla lealtà dell’avvocato che ricorre ad un artificio (infondato) per demolire l’esimente in favore dell’imputato avversario, accusato di diffamazione;
sullo
spregiudicato
utilizzo
di
informazioni
confidenziali, ottenute irritualmente dal P.M. affidatario del procedimento penale nel quale si è patrocinanti di un imputato. Il signor Bastianello ha buoni e fondati motivi per ritenere che questa lettera dell’avvocato Vassallo non solo abbia influenzato la decisione del Giudice di Pace di Pesaro ( al quale è stata appositamente mostrata, pochi istanti prima della camera di consiglio, cogliendo tutti di sorpresa e senza che potesse essere confutata nella sua totale infondatezza), ma che anche il suo contenuto getti un’ombra sull’intera conduzione delle indagini del procedimento 11479/01 nel quale il P.M. Nordio, contrariamente a quanto erroneamente scritto dall’avv. Vassallo, ha invece richiesto il rinvio a giudizio della Agnoli (a suo dire su “pressioni” del Procuratore Capo) per poi richiederne l’assoluzione in sede processuale in un ruolo di pubblica 12 Autentica copia teletrasmessa Ai sensi e per gli effetti della legge 07-06-1993 n. 183, il sottoscritto Avv. Umberto Costa dichiara conforme all'originale la presente copia teletrasmessa, che al medesimo fine viene altresì sottoscritta dal ricevente Avv. Nicola Da Settimo Passetti procuratore, ai fini del presente atto, del sig. Giuliano Bastianello Padova, 6.06.2011. Il mittente: Avv. Umberto Costa Firenze, 6.06.2011. Il destinatario: Avv. Nicola Da Settimo Passetti
accusa particolarmente morbido. Tant’è che la Procura Generale ha impugnato la sentenza d’assoluzione. Dovendo la Corte d’Appello di Firenze esprimere il suo giudizio dopo aver fatto chiarezza sui fatti, è necessario per questa difesa, inoltrarsi in alcuni elementi tutt’altro di dettaglio, che letti in un contesto unitario dimostrano l’infondatezza dell’accusa mossa al sig. Bastianello. Per onore di verità è necessario innanzitutto confutare alcuni errori nella ricostruzione dei fatti contenuta nell’atto di Citazione in Appello della signora Agnoli, che potrebbero trarre in inganno il Giudicante: e1) a pag. 5 si afferma:
è un fatto documentato che al momento della Sentenza del CdS (21.11.2001) la Harmonie Project non avesse consegnato nulla alla Biblioteca di Spinea: il primo Documento di Trasporto (DDT) porta la data del 27.11.2001, quindi la Harmonie non solo non aveva quasi esaurito il lavoro ma non lo aveva nemmeno iniziato!
13 Autentica copia teletrasmessa Ai sensi e per gli effetti della legge 07-06-1993 n. 183, il sottoscritto Avv. Umberto Costa dichiara conforme all'originale la presente copia teletrasmessa, che al medesimo fine viene altresì sottoscritta dal ricevente Avv. Nicola Da Settimo Passetti procuratore, ai fini del presente atto, del sig. Giuliano Bastianello Padova, 6.06.2011. Il mittente: Avv. Umberto Costa Firenze, 6.06.2011. Il destinatario: Avv. Nicola Da Settimo Passetti
e2) sempre a pag 5 si afferma che:
Il sig. Bastianello ha presentato il suo primo esposto in data 6.6.2001 ed era limitato alle condotte della signora Agnoli. Solo successivamente, ha inviato alla locale Stazione dei CC documentazione relativa al prosieguo della procedura d’appalto, che non ha mai interessato tutta la commissione. e3) sempre a pag 5 si afferma che.
Nella lettera inviata a Empoli Bastianello non ha mai gettato ombre sull’operato della Agnoli a Empoli ma, come rilevato anche dal Giudice di Appello, ha chiesto gli atti per valutare l’eventuale costituzione di parte civile nel procedimento che stava per aprirsi avanti al Tribunale Penale di Venezia. e4) a pag 20 dell’atto di citazione vengono attribuite a Bastianello le seguenti accuse:
14 Autentica copia teletrasmessa Ai sensi e per gli effetti della legge 07-06-1993 n. 183, il sottoscritto Avv. Umberto Costa dichiara conforme all'originale la presente copia teletrasmessa, che al medesimo fine viene altresì sottoscritta dal ricevente Avv. Nicola Da Settimo Passetti procuratore, ai fini del presente atto, del sig. Giuliano Bastianello Padova, 6.06.2011. Il mittente: Avv. Umberto Costa Firenze, 6.06.2011. Il destinatario: Avv. Nicola Da Settimo Passetti
Sul fatto che le accuse di parzialità alla Agnoli non siano state rivolte dal sig. Bastianello ma dai suoi stessi colleghi, si è già detto. Il fatto che la signora Agnoli fosse “di parte” in favore della Harmonie è stato argomento trattato nell’esame dell’imputato Raniolo al processo svoltosi a Venezia il quale, in diversi momenti, non privi di tensione, ha dovuto confermare le accuse mosse, assieme ad Angiolelli, nella RELAZIONE RISERVATA. Si riporta uno stralcio, tratto dallo stenografico d’udienza, che riguarda l’esistenza di quei rapporti tra la Harmonie e la Agnoli che avevano indotto il Raniolo a sottoscrivere la RELAZIONE RISERVATA del 4.8.2000:
15 Autentica copia teletrasmessa Ai sensi e per gli effetti della legge 07-06-1993 n. 183, il sottoscritto Avv. Umberto Costa dichiara conforme all'originale la presente copia teletrasmessa, che al medesimo fine viene altresì sottoscritta dal ricevente Avv. Nicola Da Settimo Passetti procuratore, ai fini del presente atto, del sig. Giuliano Bastianello Padova, 6.06.2011. Il mittente: Avv. Umberto Costa Firenze, 6.06.2011. Il destinatario: Avv. Nicola Da Settimo Passetti
(PP 20/06 esame Raniolo del 29.01.2007)
Queste dichiarazioni dell’ing. Raniolo, coimputato di Agnoli nello stesso processo, confermano il fatto, denunciato nella relazione riservata, che il sig. Innerhofer della Harmonie avesse un membro (Agnoli) all’interno della commissione, che gli forniva le informazioni e parteggiava per la sua ditta. Il tenore della RELAZIONE RISERVATA, un documento di rara e inequivocabile gravità, smentisce quanto vuol sostenere la difesa Agnoli sulla ineccepibile ed imparziale condotta nel ruolo di commissario di gara, quantomeno a Spinea. A tal proposito, poiché la difesa di Agnoli per confortare le sue tesi introduce fatti e sentenze avvenuti in epoca ben successiva alla data dei fatti oggetto di questo processo, anche questa difesa si sente autorizzata a riportare circostanze che possono far luce su questa annosa disputa.
16 Autentica copia teletrasmessa Ai sensi e per gli effetti della legge 07-06-1993 n. 183, il sottoscritto Avv. Umberto Costa dichiara conforme all'originale la presente copia teletrasmessa, che al medesimo fine viene altresì sottoscritta dal ricevente Avv. Nicola Da Settimo Passetti procuratore, ai fini del presente atto, del sig. Giuliano Bastianello Padova, 6.06.2011. Il mittente: Avv. Umberto Costa Firenze, 6.06.2011. Il destinatario: Avv. Nicola Da Settimo Passetti
A pag.21 la citazione si inoltra nel contenuto delle dichiarazioni spontanee del sig. Bastianello:
L’assoluzione della Agnoli (che in allora, all’epoca della sua missiva, il Bastianello non poteva prevedere) con la formula che il fatto non costituisce reato è tutt’altro che ampia: il fatto illecito, l’appalto truccato, è avvenuto, tant’è che il Comune di Spinea è stato condannato per colpa al risarcimento del danno. Se la Agnoli è stata assolta per insussistenza dell’elemento soggettivo del reato, il Bastianello aveva tutte le ragioni per ritenere quello della biblioteca un appalto “truccato” o “pilotato” per favorire la Harmonie Project, per farle conseguire illegittimamente un ingiusto vantaggio patrimoniale. Giova riferire che anche il sig. Innerhofer della Harmonie ha querelato il sig. Bastianello per la medesima lettera inviata al Comune di Empoli, oggetto di questo processo. Anche in quel caso altro Giudice di Pace di Empoli ha mandato assolto il sig. Bastianello e la sentenza è passata in giudicato.
17 Autentica copia teletrasmessa Ai sensi e per gli effetti della legge 07-06-1993 n. 183, il sottoscritto Avv. Umberto Costa dichiara conforme all'originale la presente copia teletrasmessa, che al medesimo fine viene altresì sottoscritta dal ricevente Avv. Nicola Da Settimo Passetti procuratore, ai fini del presente atto, del sig. Giuliano Bastianello Padova, 6.06.2011. Il mittente: Avv. Umberto Costa Firenze, 6.06.2011. Il destinatario: Avv. Nicola Da Settimo Passetti
Non pago della decisione del Giudice di Pace, il sig. Innerhofer ha nuovamente querelato per calunnia il sig. Bastianello per le sue dichiarazioni rese in udienza in merito all’abilità dell’Innerhofer di “pilotare” gli appalti. Il GIP dott Ferrante basandosi su un’analitica memoria esplicativa, redatta dallo stesso sig. Bastianello, ha deciso per l’archiviazione:
18 Autentica copia teletrasmessa Ai sensi e per gli effetti della legge 07-06-1993 n. 183, il sottoscritto Avv. Umberto Costa dichiara conforme all'originale la presente copia teletrasmessa, che al medesimo fine viene altresì sottoscritta dal ricevente Avv. Nicola Da Settimo Passetti procuratore, ai fini del presente atto, del sig. Giuliano Bastianello Padova, 6.06.2011. Il mittente: Avv. Umberto Costa Firenze, 6.06.2011. Il destinatario: Avv. Nicola Da Settimo Passetti
19 Autentica copia teletrasmessa Ai sensi e per gli effetti della legge 07-06-1993 n. 183, il sottoscritto Avv. Umberto Costa dichiara conforme all'originale la presente copia teletrasmessa, che al medesimo fine viene altresĂŹ sottoscritta dal ricevente Avv. Nicola Da Settimo Passetti procuratore, ai fini del presente atto, del sig. Giuliano Bastianello Padova, 6.06.2011. Il mittente: Avv. Umberto Costa Firenze, 6.06.2011. Il destinatario: Avv. Nicola Da Settimo Passetti
20 Autentica copia teletrasmessa Ai sensi e per gli effetti della legge 07-06-1993 n. 183, il sottoscritto Avv. Umberto Costa dichiara conforme all'originale la presente copia teletrasmessa, che al medesimo fine viene altresĂŹ sottoscritta dal ricevente Avv. Nicola Da Settimo Passetti procuratore, ai fini del presente atto, del sig. Giuliano Bastianello Padova, 6.06.2011. Il mittente: Avv. Umberto Costa Firenze, 6.06.2011. Il destinatario: Avv. Nicola Da Settimo Passetti
21 Autentica copia teletrasmessa Ai sensi e per gli effetti della legge 07-06-1993 n. 183, il sottoscritto Avv. Umberto Costa dichiara conforme all'originale la presente copia teletrasmessa, che al medesimo fine viene altresĂŹ sottoscritta dal ricevente Avv. Nicola Da Settimo Passetti procuratore, ai fini del presente atto, del sig. Giuliano Bastianello Padova, 6.06.2011. Il mittente: Avv. Umberto Costa Firenze, 6.06.2011. Il destinatario: Avv. Nicola Da Settimo Passetti
Questa documentazione che dimostra in modo palmare la rivelazione di segreto d’ufficio, rubricata nel fascicolo al capo 326 c.p., stranamente ignorata dal PM dott. Nordio, è stata ritenuta più che sufficiente dal GIP dott. Ferrante per ritenere il sig. Bastianello estraneo ad ogni ipotesi di responsabilità per il reato di calunnia per le sue dichiarazioni riguardanti gli stessi fatti di cui si tratta nell’odierno procedimento. Vi è poi un altro episodio, del quale il sig. Bastianello è venuto a conoscenza che riguarda l’attività di consulente della sig. Agnoli nella predisposizione del progetto/capitolato dell’arredo della Biblioteca di Maiolati Spontini (AN) . In questo caso il sig. Bastianello non ha avuto causa, ma il fatto gli è stato segnalato da altre imprese. Il Comune ha dovuto annullare la procedura di gara per emendare il capitolato d’appalto che imponeva, a pena d’esclusione, arredi con le specifiche tecniche e costruttive di quelli commercializzati in esclusiva dalla Harmonie Project. Inutile riportare che l’appalto è stato comunque aggiudicato alla Harmonie Project, confermando un’anomala tendenza del mercato italiano delle forniture per biblioteche, che ha visto per anni la sostanziale coincidenza della mappa delle referenze della ditta Harmonie nelle forniture per biblioteche pubbliche, con l’elenco delle consulenze svolte in questo ambito dalla signora Agnoli. La stessa signora Agnoli potrà essere interpellata su questo argomento per fornire al Giudice notizie in merito.
22 Autentica copia teletrasmessa Ai sensi e per gli effetti della legge 07-06-1993 n. 183, il sottoscritto Avv. Umberto Costa dichiara conforme all'originale la presente copia teletrasmessa, che al medesimo fine viene altresì sottoscritta dal ricevente Avv. Nicola Da Settimo Passetti procuratore, ai fini del presente atto, del sig. Giuliano Bastianello Padova, 6.06.2011. Il mittente: Avv. Umberto Costa Firenze, 6.06.2011. Il destinatario: Avv. Nicola Da Settimo Passetti
Il sig. Bastianello ritiene utile riferire di un ulteriore procedimento penale sempre per diffamazione in merito all’appalto della biblioteca, mossogli dall’ex Sindaco di Spinea, che si è concluso con la sua piena assoluzione in primo e secondo grado, e conseguente condanna - per colpa grave - del comune al risarcimento del danno.
23 Autentica copia teletrasmessa Ai sensi e per gli effetti della legge 07-06-1993 n. 183, il sottoscritto Avv. Umberto Costa dichiara conforme all'originale la presente copia teletrasmessa, che al medesimo fine viene altresì sottoscritta dal ricevente Avv. Nicola Da Settimo Passetti procuratore, ai fini del presente atto, del sig. Giuliano Bastianello Padova, 6.06.2011. Il mittente: Avv. Umberto Costa Firenze, 6.06.2011. Il destinatario: Avv. Nicola Da Settimo Passetti
In luogo del risarcimento il sig. Bastianello ha richiesto, e ottenuto, una pubblica dichiarazione, sottoscritta dal Sindaco, nella quale il Comune formula le proprie scuse al sig. Bastianello che ha esercitato il suo diritto di contestare l’operato dell’amministrazione nella gestione dell’appalto della Biblioteca.
Da ultimo, il giorno 11.03.2010 alle ore 18.00 presso lo stand della ditta Harmonie Project, allestito al Palazzo delle Stelline in corso Magenta a Milano, è avvenuta un’animata discussione alla presenza di altre tre persone (sicuramente della ditta Harmonie- Schulz, una di lingua tedesca) tra il sig. Innerhofer ed il sig. Lavezzari della Abaco forniture, con argomento proprio le vicende giudiziarie relative alla signora Agnoli, l’Innerhofer ed il Signor
24 Autentica copia teletrasmessa Ai sensi e per gli effetti della legge 07-06-1993 n. 183, il sottoscritto Avv. Umberto Costa dichiara conforme all'originale la presente copia teletrasmessa, che al medesimo fine viene altresì sottoscritta dal ricevente Avv. Nicola Da Settimo Passetti procuratore, ai fini del presente atto, del sig. Giuliano Bastianello Padova, 6.06.2011. Il mittente: Avv. Umberto Costa Firenze, 6.06.2011. Il destinatario: Avv. Nicola Da Settimo Passetti
Bastianello che vi ha assistito rimanendo nel suo stand situato a pochi metri di distanza ed ha potuto cogliere nei dettagli le contestazioni che il sig. Lavezzari muoveva al sig. Innerhofer in merito ai suoi “metodi” per ottenere aggiudicazioni attraverso la predisposizione, da lui vantata, dei capitolati d’appalto e la “fidelizzazione” dei progettisti/consulenti addetti alle gare. Tra tutte le censure mosse dal sig. Lavezzari, il sig. Bastianello è rimasto molto colpito - ed è comprensibile, visto l’attuale contesto processuale - da una ripetuta, per almeno due, volte nel corso della discussione: - Caro Innerhofer, senza l’aiuto della Agnoli non avresti mai vinto le gare di Pesaro di Empoli e Novi Ligure…. Il sig. Bastianello ha interpellato il giorno successivo il sig. Lavezzari, chiedendogli conto dei contenuti delle sue affermazioni, ottenendone conferma e la disponibilità a riferirne di fronte all’autorità Giudiziaria. Voglia il Giudice, nel dare attuazione alla statuizione della Suprema Corte, stabilire se questi nuovi elementi debbano, se possono, essere introdotti nella discussione per accertare compiutamente l’esatto svolgimento dei fatti. Con ciò si ritiene di aver dimostrato: a) Il sig. Bastianello aveva pieno titolo giuridico di richiedere gli atti dell’appalto della Biblioteca di Empoli, anche se non aveva partecipato a quella gara. b) Il suo interesse non era screditare, a distanza di due anni, la signora Agnoli, ma acquisire atti non presenti tra quelli pubblicati sul sito 25 Autentica copia teletrasmessa Ai sensi e per gli effetti della legge 07-06-1993 n. 183, il sottoscritto Avv. Umberto Costa dichiara conforme all'originale la presente copia teletrasmessa, che al medesimo fine viene altresì sottoscritta dal ricevente Avv. Nicola Da Settimo Passetti procuratore, ai fini del presente atto, del sig. Giuliano Bastianello Padova, 6.06.2011. Il mittente: Avv. Umberto Costa Firenze, 6.06.2011. Il destinatario: Avv. Nicola Da Settimo Passetti
c) Il capo d’imputazione formulato a Empoli conteneva affermazioni che non sono presenti nella lettera del sig. Bastianello inviata al comune di Empoli. d) Le espressioni sulla condotta scorretta della Agnoli nell’appalto di Spinea non sono ascrivibili al sig. Bastianello ma provengono dalla RELAZIONE RISERVATA e da notizie di stampa e) Il riferimento alla sentenza di Pesaro non poteva aver luogo sia perché non richiesto nell’atto di appello e comunque perché detta sentenza è stata pronunciata in un contesto inquinato da un’infondata dichiarazione di archiviazione del procedimento a carico di Agnoli in corso a Venezia. f) Il sig. Bastianello è stato assolto anche nell’analogo processo celebrato a Empoli su querela del sig. Innerhofer per la medesima lettera di cui è causa. g) L’appalto della Biblioteca di Spinea è stato riconosciuto “truccato” dallo stesso comune che si è pubblicamente scusato con il sig. Bastianello per i danni arrecati a lui ed alle sue aziende. h) La signora Agnoli non è stata assolta perché il fatto (di Spinea) non sussiste, ma perché non costituisce reato. Tanto dedotto, le conclusioni del Sig. Giuliano Bastianello sono pertanto evidenti:
26 Autentica copia teletrasmessa Ai sensi e per gli effetti della legge 07-06-1993 n. 183, il sottoscritto Avv. Umberto Costa dichiara conforme all'originale la presente copia teletrasmessa, che al medesimo fine viene altresì sottoscritta dal ricevente Avv. Nicola Da Settimo Passetti procuratore, ai fini del presente atto, del sig. Giuliano Bastianello Padova, 6.06.2011. Il mittente: Avv. Umberto Costa Firenze, 6.06.2011. Il destinatario: Avv. Nicola Da Settimo Passetti
Respingersi le domande attoree tutte perchĂŠ infondate in fatto ed in diritto. La Corte di rinvio, esaminati i fascicoli tutti delle fasi precedenti ed in particolare del procedimento avanti al Giudice di Pace di Empoli e avanti al Tribunale di Empoli, troverĂ conferma che la lettera inviata dal Bastianello al Comune di Empoli non aveva alcun intento diffamatorio. Era diretta infatti a raccogliere soltanto le eventuali conferme, nel procedimento pendente avanti al Tribunale di Venezia r.g.n.r. 11479/01 che esisteva un collegamento, che perdurava nel tempo, tra la Agnoli e Harmonie Project s.r.l., per cui, puntualmente, i prodotti e progetti della Harmonie venivano giudicati i migliori ogni volta che la Signora Agnoli risultava componente delle commissioni giudicatrici o consulente dei Comuni. Spese rifuse. Padova-Firenze 3 giugno 2011 Avv. Umberto Costa
Avv. Nicola Da Settimo Passetti
27 Autentica copia teletrasmessa Ai sensi e per gli effetti della legge 07-06-1993 n. 183, il sottoscritto Avv. Umberto Costa dichiara conforme all'originale la presente copia teletrasmessa, che al medesimo fine viene altresĂŹ sottoscritta dal ricevente Avv. Nicola Da Settimo Passetti procuratore, ai fini del presente atto, del sig. Giuliano Bastianello Padova, 6.06.2011. Il mittente: Avv. Umberto Costa Firenze, 6.06.2011. Il destinatario: Avv. Nicola Da Settimo Passetti