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notizie letterarie www.apostrofoeditore.it
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►Annalisa Molaschi incontra Franco Di Mare, giornalista e conduttore RAI pag. 3 e 4 ↕Cremona – San Lorenzo: Museo archeologico di Simona Bodini pag. 10 e 11 Jannello Torriani di Erminio Morenghi pag. 9 - 43° International Viola Congress di Wim Janssen pag. 14 • A tutte le donne ♫ - Teatro Ponchielli e Museo del Violino a cura di Analisa Casali a pag. 6 e 7 editoriale N. 4 Anno IV ottobre-novembre-dicembre 2016 Giancarlo Oliani • Annalisa Molaschi incontra Simona Vinci pag. 3 • Un artista ritrovato Osvaldo Boldori di Renè Porte pag. 5 • Storie Bambine Festival dedicato all’infanzia pag. 7 • Teatro Ponchielli Danza autunno 2017 di Analisa Casali pag. 8 • Fiera del Libro pag. 10 • minuscolo/corsivo piccola editoria di Primula Bazzani pag. 11 • Il Genovesino di Simona Bodini pag. 14
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notizie letterarie
A tutte le donne di Giancarlo Oliani Il fenomeno della violenza sulle donne è di enormi propr porzioni e i numeri parlano chiaro: quasi sette milioni di donne hanno subìto qualche forma di abuso nel corso de della loro vita. Dalle violenze domestiche allo stalking, stalking, dallo stupro all'insulto verbale, la vita femminile è costellata di violazioni della propria sfera intima e personale. Spesso un tentativo di cancellarne l'identità, di minarne profo profondamente l’indipendenza e la libertà di scelta. La violenza sulla donna onna non è soltanto un occhio tumetum fatto, to, ma sono pugni e calci sferrati con lo sguardo, le asa senze e il silenzio. Un uomo, in quanto tale, non potrà mai comprendere fino in fondo quanto sia devastante per una donna essere violentata nell’anima e nel corpo. Per questo ho preferito far parlare alcune di loro. loro. “Le donne si sentono sottrarre spazi che credevano loro da sempre. Le compagne diventano rivali sulle quali sfosf gare le proprie incapacità ad affrontare i cambiamenti” (Roberta) “Una continua ricerca di libertà ibertà da parte della donna che è rimasta impigliata in un modello stereotipato di famifam glia e di potere. Libertà significa prima di tutto conocon scenza di sé stessi, capire e sapersi ascoltare, poi avere il coraggio e la forza di esprimere ciò che si è. Tutto questo può essere molto faticoso e doloroso” (Patrizia) ( “Ci sono uomini con personalità narcisistica, sociopatici che adottano tattiche di manipolazione sleali perché tente tano di distorcere la percezione della realtà della compac gna, intaccando la fiducia della della vittima in se stessa il che può spingere, chi ne è vittima, di scegliere di non denu denunciare abusi e maltrattamenti” (Ersilia) ( “L'uomo debole ha bisogno di una figura su cui riversare la sua insicurezza e frustrazione perché molto spesso se anche la rinnega dentro di, sè sa di non essere all’altezza di certe situazioni. Quindi preferisce preferisce far prevalere un lato animalesco per immaturità emotiva. emotiva Questo uesto è uno dei tanti ti motivi per cui bambini disagiati diventano adulti did sagiati. L’uomo è nato per mirare a una un cosa alla volta per andare a segno. La donna per la visione d’insieme. Riguardo agli stupri l’uomo oltre che essere debole è mam lato” (Raffaella)
------------------------------trimestrale d’informazione con sede in via Patrioti,62 26035-Pieve San Giacomo (CR) librarsi47@gmail.com cell. 3463231792 ------------------------------Legale rappresentante:Dante Fazzi Direttore responsabile:Analisa Casali Redazione: Claudio Ardigò Primula Bazzani Simona Bodini Graziella Borgna Carmen Fazzi Annalisa Molaschi Erminio Morenghi Giancarlo Oliani --------------------------------Autorizzazione del Tribunale di Cremona n. 1254/2012 del 19/11/2012 Stampa: Fantigrafica srl Pubblicità: 0372-64354 A questo numero ha collaborato: René Porte In copertina: “Melograno” “A Manuel Buda (NefEsh)” di Graziella Cresi Borgna www.graziellaborgna.it graziellaborgna@libero.it mostra permanente presso centro d’arte IL TORCHIO Pieve San Giacomo (CR) per appuntamento tel. 3493979630
■ LIBRARSI viene distribuito nelle librerie, edicole, biblioteche e circoli culturali di: Cremona, Crema, Casalmaggiore, Mantova, Suzzara, Castiglione delle Stiviere, Castellucchio, Brescia, Montichiari, Desenzano del Garda, Salò, Lodi, Codogno, Pavia, Voghera, Stradella, Piacenza, Castelsangiovanni, Salsomaggiore Terme, Parma, Colorno, Firenze, Bologna, Modena, Rovereto, Treviso, Legnago, Motta di Livenza, Oderzo, Vittorio Veneto, Trieste, Venezia, Pordenone, Milano, Monza, Lecco, Arona, Verbania, Gravellona Toce, Bergamo, Genova, Torino, Bari, Messina.
il r pe n so g ag
Simona Vinci scrittrice e traduttrice è nata a Milano e vive a Budrio, in provincia di Bologna. Il suo primo romanzo, Dei bambini non si sa niente (Einaudi 1997) è stato un caso letterario ed è stato tradotto in numerosi paesi. Ha pubblicato molti racconti e libri di successo tra cui: In tutti i sensi come l’amore (Einaudi 1999) finalista al Premio Campiello, Come prima delle madri (Einaudi 2003), un thriller psicologico ambientato durante l’occupazione tedesca, arrivato al secondo posto al Premio Campiello, Brother and sister (Einaudi 2004) e Nel bianco (Rizzoli 2008). Ha scritto anche libri dedicati ai più piccoli: Corri, Matilda (E.Elle 1998), Matildacity (Adnkronos Libri 1998) e Scheletrina – Cicciabomba (Salani Simona Vinci 2012), storie di giovani adolescenti alle prese con i problemi legati all’età. Ha inoltre partecipato a programmi culturali per la Rai. Con La prima verità ha vinto il Premio Campiello 2016. E’ uscito in questi giorni per Einaudi il suo nuovo libro Parla, mia paura, il racconto autobiografico della propria esperienza di ansia e attacchi di panico che rivela come è possibile uscirne. Nel suo ultimo romanzo “La prima verità” affronta il tema della follia e del disagio psichico. Come si è avvicinata a questo argomento così duro e complesso? Diciamo che La prima verità ha un nucleo che risale a questioni personali irrisolte e alle quali cercavo una risposta e nel momento in cui la mia ricerca ha incrociato la vicenda dell'istituto psichiatrico di Leros, (dello scandalo internazionale che lo travolse nel 1989 e fu punto di partenza per un cambiamento che coinvolse anche i basagliani di Trieste) ho deciso che avrei provato a raccontare quella storia, mescolandovi però anche altre vicende fino ad arrivare ad un Io narrante che se non è proprio me, parecchio gli s'avvicina. Tempi e luoghi diversi per un libro che ha richiesto otto anni di lavoro e del quale posso dirmi, per una volta, abbastanza soddisfatta. Durante il lavoro di documentazione e ricerca effettuato per scrivere il suo intenso e PRODOTTI coinvolgente libro sulla ZOOTECNICI malattia mentale, ci sono state situazioni o storie che l’hanno turbata in SPECIFICI modo particolare? PER UN’ALIMENTAZIONE MODERNA E PROFICUA PRODOTTI ZOOTECNICI SPECIFICI PER UN’ALIMENTAZIONE MODERNA E PROFICUA
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Annalisa Molaschi incontra Simona Vinci
Intanto mi ha turbata il mio stesso aggirarmi sull'isola, conoscere persone che in un modo o nell'altro avevano avuto a che fare con quel luogo senza sentirmela di svelare quale fosse il mio intento, ossia scrivere un libro che parlasse di quella vicenda che per gli isolani è ovviamente ancora dura da digerire. Poi, più di tutto, mi ha turbato ciò che aveva a che fare con le storie dei bambini reclusi. La storia del bambino con il sasso in bocca prende spunto da una vicenda reale. Come ha detto lo scrittore giapponese Haruki Murakami: ”Noi abbiamo nelle nostre menti una parte sana e una parte malata. Noi negoziamo tra queste due parti.” E’ davvero così? Penso di sì. La negoziazione è continua. Infinita. E d'altra parte non sono sicura che saprei distinguere le due parti in modo così netto. C’è qualche episodio curioso legato alla sua attività di scrittrice? Forse è legato alla mia vita in generale, mi capita spesso di sentire che certe storie mi cercano per essere raccontate, non capisco mai bene il confine tra ciò che voglio fare e ciò che in qualche modo mi pare di dover fare. Forse è un bene, almeno, lo è per me. Negli ultimi tempi sono moltissime le persone che vorrebbero diventare scrittori. Quali consigli si sentirebbe di dare a chi vuole iniziare? Di leggere tanto, prima, durante e dopo. Sta lavorando a nuovi progetti? Certo, come potrei non farlo? Credo che questa cosa di permettere a delle storie, alla scrittura, di abitare la mia mente sia il mio modo per mantenermi in relativo equilibrio: mi annoio di me stessa, mi interessano le storie degli altri. Strano, infatti, che abbia deciso di pubblicare Parla, mia paura. Ma ormai è fatta. E quando una cosa è scritta non ti appartiene più.
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UN ARTISTA RITROVATO
OSVALDO BOLDORI “JÁLO” pittore cremonese di Renè Porte
Il 17 dicembre 2001 ci lasciava Osvaldo Boldori, pittore e uomo eclettico dalle mille risorse. Nato a Cremona il 27 maggio 1934, personaggio animato da grandi passioni: dal restauro del mobile antico all’intarsio, appreso sotto la giuda del falegname Piero e perfezionato nella bottega dell’ebanista Canesi a Sesto Cremonese. È anche un grande sportivo, non solo perché frequenta lo stadio Zini a tifare Cremonese, ma soprattutto perché si cimenta in varie discipline come il pugilato, la scherma e il nuoto con le traversate del fiume Po. Nonostante tutto questo fervore, Osvaldo Boldori non è sazio. Nel tempo libero frequenta il Museo Civico di Cremona e quando può, corre alla Pinacoteca Brera a Milano per osservare da vicino le opere dei grandi maestri. I colori lo attraggono e così la pittura. Jàlo non si dedica solamente al commercio di metalli, attività che svolge con il fratello Paolo, non diventerà un pugile, nemmeno un cantante lirico e neppure un intarsiatore, ma un pittore. “Di ritorno dai mercatini bresciani di antiquariato di OSVALDO BOLDORI “JÁLO” Bagnolo Mella, Pralboino, Manerbio, tolta la cappottina di tela nera della mitica Alfa Romeo, osso di seppia, si marciava a cielo aperto, e per me era uno spasso sentirlo cantare, con quel piglio da vero tenore, le arie più amate: La fanciulla del west o Nessun dorma e a seguire, come per scandire il tempo, le variazioni plastiche dei suoi lunghi capelli che veleggiavano animati dalle folate d’aria.” (così lo ricorda l’amico Paolo Mulin) Le sue opere abbelliscono le pareti di amici ed estimatori, ma l’eco del suo lavoro rimane sconosciuto, sotto un manto di apparente silenzio. Il 10 settembre 2016, il pronipote Marco Gastaldi toglie il velo e presenta alcuni dipinti presso la galleria Pikidi. Prossimamente Apostrofoeditore pubblicherà il catalogo con tutte le opere più importanti che accompagnerà la prima retrospettiva dell’artista cremonese. pittore cremonese
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14 - 15 ottobre 2017
Castelponzone
Librando al Borgo Quinta edizione della manifestazione autunnale che propone una mostra-mercato dedicata al libro nuovo e usato, ai fumetti e riviste, alle cartoline e stampe, arricchito con una sezione dedicata ai prodotti tipici autunnali del territorio. Mostre, incon-
MOSTRA MERCATO DEL LIBRO, STAMPE, FUMETTI E RIVISTE
Domenica 15 ottobre tri con l’autore, presentazione di libri e laboratori per i più piccoli completano l’evento nella magica cornice dei portici e dedalle 10 alle 19
gli sotto “strettini” con una sezione dedicata ai prodotti tipici autunnali del territorio i portici del Borgo. Conte
1. Lavandaie. Conta dell’uno 2. Due poi quattro. Conta del due 3. Borbotto. Conta del tre 4. Il gatto quattro. Conta del quattro 5. Trotto. Conta del cinque 6. Sei, dodici e diciotto. Conta del sei 7. Risotto. Conta del sette 8. Otto burlotto. Conta dell’otto 9. Gigo. Conta del nove 10. Di dieci in dieci in allegria. Conta del dieci
Domenica 15 ottobre dalle 15:30
Tabelline
1.44 1.43 1.28 1.28 1.50 2.53 1.03 1.55 1.50 2.10
11. Un per zero. Tabellina dello zero 12. Se un per uno uno farà. Tabellina dell’uno 13. Due per due. Tabellina del due 14. Scottish. Tabellina 15. Due per quattro. del tre Tabellina del quattro 16. Un per cinque. Tabellina del cinque 17. Sei per uno sei. Tabellina del sei 18. Due per sette? Tabellina del sette 19. Chapelloise. Tabellina 20. Branle des Chevaux. dell’otto Tabellina del nove 21. Due per dieci. Tabellina del dieci 22. Diviso zero: No!
Cantando Contando
1.39 2.02 1.30 1.20 3.21 2.47 1.33 2.00 1.51 2.18 1.32 1.40
e Danzando
è una collezione di canti, primaria, che possono elaborati e selezionati dall’esperien favorire la memorizzazio za didattica canto e la danza. ne di conte e tabelline nella scuola È una simpatica attraverso il raccolta che presenta allegramente in contatto i bambini melodie di sicuro interesse musicale tradizionali popolari, con melodie di J. S. Bach…brani medievali e rinascimenta e mette li, brani È un repertorio che offre numerosi collegamenti lo sviluppo delle interdisciplinari e capacità musicali si presta a favorire negli alunni presentando eseguiti semplicemen te, ma che possono brani ritmici, canoni e essere anche arricchiti che possono essere accompagnamenti. da ostinati melodici Il volume è diviso e in due sezioni: una dedicata alle conte, che seguono una ovvero alle successioni determinata regola alle tabelline, presentate (come ad numeriche con la dicitura classica es. 2,4,6,8…, 3-6-9-12…) e una dedicata “due per tre fa sei, tre per tre fa nove…”. Nel libro sono presenti suggerimenti precisa per realizzare didattici, indicazioni le danze. storiche e la descrizione Tutti i brani sono stati arrangiati dall’autrice e raccolti in un CD. DESTINATARI • Bambini dalla II alla V classe di • Insegnanti di scuola primaria scuola elementare • Allievi di laboratori e istituti musicali • Esperti di musica che collaborano • Insegnanti con le scuole di sostegno
Presentazione di CANTANDO, CONTANDO E DANZANDO, Apostrofo editore, dell’autrice BARBARA RICCARDI. Didattica interdisciplinare per i bambini della scuola primaria con CD bblica esecuzione e la rad iodiff r la pu o pe usio ne. rafc Tes nog ti e o fo ort arr pp an su gia to me es n qu
Barbara Riccardi Diplomata in Violino e Didattica della presso il Conservatorio musica Scienze della formazionedi Parma, laureata in primaria ad Scuola Elementare presso l’Università indirizzo svolge la propria di Bologna, attività didattica primaria insegnando nella scuola matematica e musica. Si è sempre dedicata ad attività musicali ragazzi attraverso per progetti musicali corsi di violino. specifici e
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di. car Ric
Barbara Riccardi
Cantando Contando e Danzando
FINALITÀ Favorire la memorizzazio Sviluppare competenze ne di conte e tabelline Avvicinare simpaticamenmusicali te gli alunni ad un sec. ai più recenti repertorio musicale balli di valore che spazia Proporre un repertorio popolari tradizionali dal X adatto a saggi di fine anno e concerti scolastici.
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Conte e tabelline in musica attraverso i secoli
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Progetto grafico Lourdes
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Libro didattico per insegnanti e genitori CD incluso
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Conte e tabelline attraverso i secoliin musica
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Barbara Riccardi, testi
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Lino Mognaschi, cornamusa, Flavio Spotti, percussioni ghironda, organetto Paolo Martignon, chitarra Barbara Riccardi, testi e arrangiamenti
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Milena Torelli, voce Barbara Riccardi, violino Giorgio Donelli, violino e viola Alevtina Matveeva, violoncello Elena Bacchini, viola da gamba
Barbara Riccard
Cantando Contando e Danzando
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CD didattico per insegnanti e genitori
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tati la duplicazione, il noleggio no vie -loca i, so zion zion e, i zza l pr tori est au ito he el ifc ’us ec od sp i
I LIBRI TRA I COLORI E SAPORI DELL’AUTUNNO sotto i portici
“L’Isola D’Oro”, società italiana con core business conserve ittiche focus catene supermercati estero, comunica Italia ed da i media tradizionali anni in modo trasversale sia con sociale che si traducesia tramite una comunicazione la vita delle persone. nel dare informazioni utili per In questa questa direzione, direzione, il lavoro di ricerca di ricerca dottoressa Riccardi il lavoro ci è subito apparsodella della faro nell’universo come un degli strumenti cantando, contando interdisciplinari: la musica creano e danzando, la matematica e una plastica alleanza per facilitare i processi sinaptica di apprendimento indiretti. Un grande diretti ed attraverso il gioco potenziale evolutivo che passa crescere insieme e la condivisione. Un modo di così manifestando talenti! anche i propri L’intuizione di Barbara Riccardi, in parte alla fisica quantistica legata in parte ad ambiti sperimentali ed pedagogici in campo”, ci proietta buona parte a tanto “lavoro sul in un futuro denso legate alle tradizioni, di suggestioni tempi di applicazione, innovativo nei modi e nei attento ai bisogni umani, piccoli e degli esseri grandi, diventando il motore, che ambiscono ad imparare contenitore e contenuto della loro crescita. stessi Buon lavoro, buon
Domenica 15 ottobre dalle 16:30 sotto i portici
divertimento!”
Incontro con ANDREA CISI autore del romanzo LA PIENA, edizioni Minimun Fax, con letture di Michele Lanzi, accompagnamento musicale di Marco Pieri, intervista Mario Feraboli
Inoltre: Visite guidate al Borgo di Castelponzone alle ore 11, 15, 16, 17 - Museo dei Cordai sempre aperto nelle ore di manifestazione con inizio visite ogni mezz’ora - Caldarroste e possibilità di un momento di relax presso la nostra Tisaneria.
CASTELPONZONE Scandolara Ravara (CR)
Care amiche e amici,
sono ancora da voi per un saluto e, naturalmente, per un messaggio importante. Ci sono tre gattini di soli tre mesi che hanno bisogno di una famiglia. Anche di tre famiglie. Fate voi. Pensate, sono stati trovati da una signora cremonese in vacanza al Sud e accuditi per il tempo in cui questa santa donna è rimasta. Arrivata l’ora di tornare a Cremona, non è riuscita ad abbandonarli di nuovo. Si era talmente affezionata che li ha portati sotto il Torrazzo, affidandoli agli amici della LAV. Ed ora aspettano una casa. Ok, mettete mano al telefono e componete il numero 3387841668 e abbracciateli. Mi raccomando, ci conto come sempre. 6
Cremona 16 – 29 ottobre. Un’occasione per Cremona 16di––un 29rapporto ottobre.Un’occasione Un’occasione per Cremona 16 29 ottobre. peralritrovare i fili magico grazie i ifili rapporto magico grazie al- alritrovare filididi rapporto magico grazie la ritrovare narrazione eunun all’emozione dell’ascolto. la ee ottobre. all’emozione dell’ascolto. Cremona 16 – 29 Un’occasione per la narrazione narrazione all’emozione dell’ascolto. un vero e proprio festidi un rapporto magico grazie al unun vero e proprio vero e proprio festivalritrovare fatto dii fili eventi, percorsi tematici e festiinconla narrazione e all’emozione dell’ascolto. val fatto didieventi, percorsi tematici e inconeventi, percorsi tematici incontri.val Unfatto festival dedicato ai bambini. Maeun po’ tri. Un festival dedicato ai bambini. Ma un po’ un vero e proprio festitri. Un festival dedicato ai bambini. Ma un po’ anche agli adulti. anche agli val fatto diadulti. eventi, percorsi tematici e inconanche agli adulti. ♠Mercoledì 18 ottobre ore 17,30 - Teatrodanza - Incontro ♠Mercoledì 18 ottobre ore 17,30 - Teatrodanza - Incontro
Un festival dedicato ai bambini. unvoce po’del ♠Mercoledì 18 ottobre ore 17,30 - Teatrodanza - Incontro contri. l’autrice suo “AlexMa con l’autriceAnnalisa AnnalisaMolaschi Molaschi ee ilil suo “Alex e elalavoce del anche agli adulti. con l’autrice Annalisa Molaschi e il suo “Alex e la voce del fiume” (apostrofoeditore) fiume” (apostrofoeditore) ♠Mercoledì 18 ottobre ore 17,30 - Casali Teatrodanza - Incontro fiume” (apostrofoeditore) Mercoledì 25 ottobre ore ore 17,30 – Teatrodanza - -L’autrice Analisa Casalipresenta presenta i tre ♠Mercoledì 25 ottobre 17,30 – Teatrodanza L’autrice Analisa i tre vo-vocon l’autrice Annalisa Molaschi e il suo “Alex e la voce del 25 Stradivari ottobre ore 17,30 dal – Teatrodanza L’autrice Analisa Casali presenta i tre vomi♠Mercoledì “Antonio Stradivari raccontato suo lumi “Antonio raccontato dal suogatto” gatto”-(apostrofoeditore) (apostrofoeditore) fiume” (apostrofoeditore) lumi “Antonio Stradivari raccontato dal suo gatto” (apostrofoeditore) ♠Mercoledì 25 ottobre ore 17,30 – Teatrodanza - L’autrice Analisa Casali presenta i tre volumi “Antonio Stradivari raccontato dal suo gatto” (apostrofoeditore)
Orari, sedi e programma completo su: www.ilcerchioonlus.it
----------- I COFANETTI DI POESIE di MARIO BARBIERI ----------
----------I COFANETTI DI DI POESIE di di MARIO BARBIERI -------------------I COFANETTI POESIE MARIO Mario Barbieri nato e cresciuto a Piz- BARBIERI -------------------- I COFANETTI DI POESIE MARIO BARBIERI ---------zighettone ildi piacere di traMario Barbieriscrive natoper e cresciuto a Piz-
Mario Barbieri natoimpressioni, e cresciutoemoa Pizsmettere le proprie zighettone scrive per il piacere di traMario Barbieri natoper e cresciuto a di Pizzighettone scrive il piacere trazioni, sentimenti. Dedica la raccolta smettere le proprie impressioni, emocampi di colza zighettone scrive per il piacere di trasmettere proprie emoalla madreleperché l’haimpressioni, sempre educazioni, sentimenti. Dedica la raccolta smettere le proprie impressioni, emozioni, sentimenti. Dedica la raccolta to ad amare il prossimo e il creato. zioni, sentimenti. Dedica la raccolta allaalla madre perché l’ha sempre educaDue madre cofanetti con 10l’ha buste di poesie: perché sempre educaalla madre perché l’ha sempre educato ad amare il prossimo e il creato. Campi di Colza e Silence d’Éssai to ad amare il prossimo e il creato. tocofanetti ad amare il prossimo e ildicreato. DueDue con 10 10 buste poesie: editi da Apostrofoeditore cofanetti con buste di poesie: Due cofanetti con 10 buste di poesie: silence d’Éssai Campi di Colza e Silence d’Éssai Campi di Colza e Silence d’Éssai Campi di Colza d’Éssai colza e Silence d’éssai editi da da Apostrofoeditore editi Apostrofoeditore editi da Apostrofoeditore mario barbieri
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DANZA AUTUNNO 2017 dal 26 settembre al 13 dicembre 2017 • di Analisa Casali Quattro sono gli appuntamenti autunnali della ventinovesima stagione di Danza del teatro Ponchielli, con grandi interpreti e temi tutti al femminile. Il primo appuntamento, a settembre, ha visto come protagonista Anne Teresa De Kersmaeker, rivoluzionaria coreografa, che ha firmato rappresentazioni divenute icone della danza contemporanea. Tra queste Rosas Danst Rosas, che, nel 1983, ha segnato la nascita ufficiale della compagnia Rosas. In questa edizione Anne Teresa ha riproposto al pubblico cremonese un capolavoro che non ha età. ■ Il 13 ottobre ( ore 20,30 ) vede Pompea Santoro, storica danzatrice e principale interprete del Cullberg Ballet, con i talentuosi giovani del suo EkoDanceInternatonal Project, analizzare i ruoli femminili dei lavori di Mats Ek, straordinario coreografo che ha proposto originali riletture di capolavori quali Giselle, La la Bella Addormentata addormentata o Carmen. Nelle interpretazioni di Mats Ek Ek Giselle Giselle c'è è una una ragazza ragazza malata malata di di mente mente rinchiusa in un manicomio, manicomio. Aurora è un’adolescente tossicodipendente, Carmen è una donna talmente forte da sembrare un uomo. ■ A seguire il 25 novembre ( ore 20,30 ) con Moving with Pina Cristiana Morganti ci guiderà nell’universo di colei che inventò il teatrodanza, l’indimenticabile Pina Bausch. Cristiana Morganti racconta il suo percorso artistico e umano con la grande coreografa tedesca e ci fa scoprire quanta dedizione, fantasia e cura del dettaglio sono racchiuse nel linguaggio di movimento creato da Pina Bausch. ■ Infine la rassegna si chiude il 13 dicembre (ore 15,30 e ore 20,30) con La bella addormentata nel bosco portata in scena dallo Junior Balletto di Toscana. L'opera di Čajkovskij è vista dai giovani occhi del coreografo emergente Diego Tortelli. Nella sua versione, Tortelli attualizza la favola di Aurora in una frenetica metropoli, specchio dei giorni nostri. ----------------------------------------------------------------------------------------------------
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Sala Rosa (Ridotto) del Teatro Ponchielli Sala Rosa (Ridotto) del Teatro Ponchielli dal 1717 alal 2222 ottobre ottobre (prenotazione (prenotazione obbligatoria) obbligatoria)
---☻ È un gioco che ha preso piede a Los Angeles e che si sta espandendo in Europa. 8
Stagione Concertistica 2017/18
Stagione Concertistica Teatro Ponchielli2017/18
Giovedì 14 dicembre 2017 alleTeatro ore 20,30,Ponchielli inaugurazione con Ukrainian Radio Symphony Giovedì 14 dicembre 2017 alle ore 20,30, inaugurazione con Ukrainian Symphony Orchestra – Kiev - Vladimir Sheiko, direttore Giuseppe pianoforte solista, Albanese,Radio solista. sul Orchestra – Kiev Vladimir Sheiko, direttore Giuseppe Albanese, pianoforte solista, sul prossimo numero di gennaio 2018 pubblicheremo l’intero programma che di snoda finofino al Sul prossimo numero di gennaio 2018 pubblicheremo l’intero programma che si snoda prossimo numero di gennaio 2018 pubblicheremo l’intero programma che di snoda fino al 19 aprile 2018. al 19 aprile 2018. 19 aprile 2018. -----------------------------------------------------------------------
MUSEODEL DELVIOLINO VIOLINO MUSEO
contesto Stradivari Festival, segnaliamo gli NelNel contesto dellodello Stradivari Festival, segnaliamo gli appuntamenti autunnali al Museo del Violino. Tra i appuntamenti autunnali al Museo del Violino. Tra i momenti di studio ricordiamo (11 novembre momenti di studio ricordiamo (11 novembre ore 10) ore 10) l'incontro Attenti al lupo, l'ululato dei violoncelli, la l'incontro Attenti al lupo, l'ululato dei violoncelli, la ricerca scientifica incontra il saper fare. Una ricerca scientifica incontra il saper fare. Una chiacchierata con con Augusto Sarti,Sarti, Michele Dobner e chiacchierata Augusto Michele Dobner e Alessandro Voltini. Alessandro Voltini. Mentre ilil 18 18dicembre dicembrealle alleoreore 21 c’è lo StradivariMemorialday, appuntamento che vuole Mentre 2121 c’èc’è lo StradivariMemorialday, appuntamento che vuole Mentre il ogni 18 dicembre alle ore lo StradivariMemorialday, appuntamento che vuole celebrare anno il giorno della morte del grande liutaio. Sarà commemorato celebrare ogni anno il giorno della morte del grande liutaio. Sarà commemorato da unada una celebrare ogni anno il giorno della morte del grande liutaio. Sarà commemorato da una serata con conShlomo Shlomo Mintz i Virtusoi Italiani. Mintz, considerato unomaggiori dei maggiori violinisti serata Mintz e ieVirtusoi Italiani. Mintz, considerato uno dei violinisti serata con Shlomo Mintz e i Virtusoi Italiani. Mintz, considerato uno dei maggiori violinisti del nostro nostro tempo, tempo, suonerà suoneràlo loStradivari Stradivari “Vesuvius” un affascinante del “Vesuvius” del del 17271727 con con un affascinante del nostro tempo, suonerà lo Stradivari “Vesuvius” del 1727 con un affascinante programmache chespazia spaziadaldalconcerto concerto in maggiore re maggiore di Mozart al concerto per di archi di Nino programma in re di Mozart al concerto per archi Nino programma che spazia dal concerto in re maggiore di Mozart al concerto per archi di Nino Rota. Rota. Rota. ♪ INFO: Museo del Violino ♪ INFO: Museo del Violinopiazza ♪Marconi INFO:5Museo Violino – 26100del Cremona piazza seodelviolino.org Marconi 5 – 26100 Cremona info@mu info@mu seodelviolino.org sito: www.teatroponchielli.it sito: www.teatroponchielli.it
♥INFO: Fondazione Teatro A. Ponchielli
C.so Vittorio Emanuele II, 52 -Teatro 26100A. CREMONA ♥INFO: Fondazione Ponchielli segreteria 0372.022010/011 fax 0372.022099 C.soe-mail: Vittorio Emanuele II, 52 - 26100 info@teatroponchielli.it sito: CREMONA segreteria 0372.022010/011 fax 0372.022099 www.teatroponchielli
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CREMONA - GALLERIA XXV APRILE: FIERA AUTUNNALE DEL LIBRO 14 ottobre – 13 novembre 2017
A vivacizzare una morente galleria, cuore pulsante della città di un tempo che fu, ritornano le bancarelle del libro, guidate dalla libreria Spotti con il patrocinio del Comune di Cremona. I cultori della carta potranno trovare dall’ultimo best seller all’edizione sfuggita e riproposta in versione economica. Poi, come oramai è tradizione, il critico letterario Claudio Ardigò presenterà gli scrittori e le novità editoriali presso la Sala Eventi di piazza Stradivari (ore 17,30). Programma: 14 ottobre - Claudio Pellizeni. L'orizzonte ogni giorno un po' più in là (Sperling & Kupfer) 15 ottobre - Giuseppe Lupo. Gli anni del nostro incanto (Marsilio) 21 ottobre - Fabio Genovesi. Il mare dove non si tocca (Mondadori) 22 ottobre – Antonio Castronovo. Ossa, cervelli, mummie e capelli (Quodlibet) Laura Bonelli. Elogio al ruttino (babbomorto ed.) 28 ottobre - Enrico Nascimbeni. Ho scelto di sbagliare (Il leggio) 29 ottobre – Saveria Chemotti. Ti ho cercato in ogni stanza (L’iguana) 1 novembre –Pierdante Piccioni. Pronto soccorso (Mondadori) 4 novembre - Selene Calloni Williams. Lo zen e l'arte della ribellione (Studio Tesi) Candida Livatino. Scrivere con il cuore (Sperling & Kupfer) 5 novembre – Emma Compello. La mia storia preferita (Europa ed.) 11 novembre –Roberto Pagnanelli. Terapia con i fiori italiani (ed. Mediterranee) 12 novembre - Annalisa Subacchi. La dieta secondo le intolleranze alimentari (Sperling & Kupfer) 13 novembre - Enrico Pandiani. Un giorno di festa ( Rizzoli)
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Festival della piccola editoria Festival della piccola editoria Cremona ‐ Santa Maria della Pietà Cremona ‐ Santa Maria della Pietà 11 – 12 novembre 2017 11 – 12 novembre 2017
di Primula Bazzani
di Primula Bazzani
Sabato 11 e domenica 12 novembre 2017, a Cremona, Santa Maria della Pietà ospita Sabato 11 e domenica novembre a Cremona, Santa Maria dellaorganizzata Pietà ospita minuscolo/corsivo, festival12dedicato alla2017, piccola editoria. Seconda edizione, minuscolo/corsivo, festival dedicato alla piccola edizione,cheorganizzata con l’entusiasmo della precedente, un anno fa, da uneditoria. gruppo diSeconda giovani convinti la boncon l’entusiasmo della precedente, un anno fa, da un gruppo di giovani convinti che la bontà del progetto potrà allargare la rete di una realtà viva e feconda, l’editoria indipendente tàdalle del progetto potrà allargare rete di una L’idea realtà di viva e feconda, l’editoria indipendente logiche dei grandi circuitilacommerciali. riunire disegnatori, creativi, librerie dalle logiche dei grandi circuiti commerciali. L’idea di riunire disegnatori, creativi, con autoproduzioni e case editrici in un evento specifico, colmando un vuoto nell’area librerie crecon autoproduzioni e case in un evento specifico, colmando un vuoto nell’area monese, è nata quattro annieditrici fa all’interno dell’associazione culturale Winter Beach. Graziecremonese, è nata quattro fa all’interno dell’associazione culturale Winter Beach. Grazie alla collaborazione conanni il Centro Fumetto Andrea Pazienza, l’ACG Controtempo, al patroalla collaborazione con il Centro Fumetto Andrea Pazienza, l’ACG Controtempo, al patrocinio e supporto del Comune di Cremona, si è concretizzata nella prima edizione del novembre 2016. Il del festival cremonese s’inserisce un quadro di nella manifestazioni sempredel piùnocinio e supporto Comune di Cremona, si èinconcretizzata prima edizione allettanti, come rassegna della micro editoria diinChiari e il Book Pride, fiera dell’editoria vembre 2016. Il la festival cremonese s’inserisce un quadro di manifestazioni sempre più indipendente e Milano. Da più parti sidisente l’urgenza di creare per allettanti, comedilaGenova rassegna della micro editoria Chiari e il Book Pride, opportunità fiera dell’editoria espressioni letterarie e artistiche di Da piccole mal’urgenza di grande di qualità. sinergia traper indipendente di Genova e Milano. più dimensioni parti si sente creareLaopportunità diversi momenti culturali, di tradizione come per esempio la Fiera autunnale del libro di tra espressioni letterarie e artistiche di piccole dimensioni ma di grande qualità. La sinergia Cremona e innovativi quali appunto minuscolo/corsivo, risponde alla finalità di voler rea- di diversi momenti culturali, di tradizione come per esempio la Fiera autunnale del libro lizzare une intreccio collaborativo e favorire la promozione di lettura, alla scrittura e altre espres-reaCremona innovativi quali appunto minuscolo/corsivo, risponde finalità di voler sioni artistiche. lizzare un intreccio collaborativo e favorire la promozione di lettura, scrittura e altre espresLe case editrici presenti, tra cui noi di Apostrofo che sarà una delle protagoniste come lo sioni artistiche. scorso anno, cooperano attivamente con l’organizzazione. Le case editrici presenti, tra cui noi di Apostrofo che sarà una delle protagoniste come lo Oltre agli stand espositivi, uno spazio è riservato alla presentazione di opere caratterizzanti scorso anno, cooperano attivamente con l’organizzazione. la linea editoriale e la produzione di ciascuna entità. Illustrazioni complete e mirate il cui Oltre agli stand espositivi, uno spazio è riservato alla presentazione di opere caratterizzanti scopo è far conoscere ai visitatori pubblicazioni e autori emergenti dando loro voce e visibilalità. linea editoriale e la produzione di ciascuna entità. Illustrazioni complete e il cui L’edizione 2017 propone, inoltre, attività nuove e anche inedite: momenti dimirate dibattito scopo è far conoscere ai visitatori autori emergenti dando loro voce e visibisu temi specifici con contributi di pubblicazioni menti diverse ae confronto, e Trenta per Trenta, maratona lità. L’edizione 2017 propone, inoltre, attività nuove e anche inedite: momenti di dibattito di disegnatori che lavorano su un unico soggetto comune, ovvero trenta fumettisti under sutrenta. temi specifici con ècontributi di menti diverse a confronto, e Trenta Trenta, maratona L’intenzione fare quadrato attorno a un’idea rappresentata da piùper punti di vista. Le ditavole disegnatori che lavorano su un unico soggetto comune, ovvero trenta fumettisti under realizzate verranno, in seguito, esposte ai visitatori. trenta. L’intenzione è fare quadrato attorno a un’idea da più punti di vista. Le Il bilancio di minuscolo/corsivo 2016 è positivo. «Perrappresentata un avvenimento nuovo a Cremona, tavole realizzate verranno, seguito,diesposte ai visitatori. cinquecento ingressi totali in nell’arco due giorni sono un risultato apprezzabile - afferma IlMirco bilancio di minuscolo/corsivo 2016 è -positivo. «Per un avvenimento nuovo a Cremona, Assandri, uno degli organizzatori quest’anno vogliamo fare meglio.» L’obiettivo è integrare realtà editoriali offerte culturali, come proposta inclusiva e -aggrecinquecento ingressi totalie nell’arco di due ripresentarsi giorni sono un risultato apprezzabile afferma gante.Assandri, Un festivaluno giovane forma e di- quest’anno qualità nellavogliamo sostanza ilfare cuimeglio.» riscontro L’obiettivo nel tempo è Mirco degli nella organizzatori potrà essere di grande soddisfazione per tutti, ripresentarsi addetti e fruitori. integrare realtà editoriali e offerte culturali, come proposta inclusiva e aggregante. Un festival giovane nella forma e di qualità nella sostanza il cui riscontro nel tempo potrà essere di grande soddisfazione per tutti, addetti e fruitori. Pubblicità PRIMAL
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Le radici nell’anima di Guido Rampi e Primula Bazzani pag.168 - 15 € - ISBN : 978-88-97819-41-7 Scorrendo la vita e le vicissitudini di Guido Rampi (classe 1926) scopriamo le radici della terra contadina, fatta di sacrifici, privazioni, sofferenza, ma stracolme di dignità, solidarietà e onestà. Il duro lavoro nei campi e nelle stalle, la tragedia della guerra (1940-45), la lotta partigiana, il riscatto post-bellico dei lavoratori racconta 40 anni di Storia che non si trova sui libri di scuola.
I girasoli di Château de Berne di Fausta Limonta pag. 295 - 15 € - ISBN : 978-88-97819-33-2 A Bianca, 27 anni, durante una visita le viene diagnosticata una rara malattia genetica: Dio ha preso una manciata di cromosomi e, lanciandoli in aria come dadi, le ha regalato un DNA difettoso col quale giocare la partita più dura: quella della vita. Padre, madre, fratelli non hanno questo gene difettoso. Decide, per una volta, di non dar retta alla sua razionalità, ma di seguire l’istinto e di partire per la Provenza. Qui si trova coinvolta in una strana caccia al tesoro che qualcuno ha organizzato per lei. Chi è il deus ex machina che ne muove i fili? Cosa vuole portarla a scoprire?
L’ombra di Maccastorna di Dante Fazzi pag. 203 - 15 € - ISBN : 978-88-97819-31-8 Dopo seicento anni dall’eccidio della famiglia Cavalcabò per mano di Cabrino Fondulo, a due passi dal castello di Maccastorna, un giovane Procuratore della Repubblica indaga su un fatto criminoso, le cui ricerche portano alla luce vicende e personaggi collegati al delitto del XV secolo. Il romanzo pur rimanendo fedele a luoghi e personaggi storici, ha risvolti di carattere onirico-visionario che si sposano con una narrazione intrigante, pregna di suspence. Senza scomodare Sigmund Freud, è risaputo che nella mente umana c’è un meccanismo che, in determinate occasioni, secondo la sensibilià soggettiva, rimuove i pensieri alla ricerca del passato. Sarà l’ombra che grava su Maccastorna a materializzarsi, per una vendetta postuma, calandosi nelle sembianze di un interprete del nostro tempo. Lettere d’amore dal fronte di Felice el sartùur ( 1916-1918) di Giancarla Arisi pag.168 - 12 € - ISBN : 978-88-97819-12-7 Scorrendo le pagine del ricordo accorato della nipote Giancarla Arisi per il nonno Felice, viene subito da dire “ di uomini così non c’è ne sono più “. Un profilo di una persona speciale sempre pronto ad affermare l’amore “puro” verso la moglie, l’attaccamento ai figli, agli amici e al suo amato paese di Pescarolo. Seppure in guerra sul Carso e in prigionia a Langensalza ( Germania ) non si stanca di raccomandare di pagare le tasse, di pregare, di evitare che i bambini frequentino cattive compagnie, di pensare alla vendemmia, alla semina del granoturco, quasi voglia sollevare la famiglia dalle tante incombenze cui deve badare in sua assenza. 12
Cataloghi Cataloghi d’arte d’arte La sezione artistica di Apostrofoeditore si sta dedicando alla pubblicazione di cataloghi d’arte con una La artistica di Apostrofoeditore si sta alla pubblicazione di cataloghi d’arte con una ricerca mirata ad artisti opere del panorama nazionale. Lasezione sezione artistica dieApostrofoeditore si dedicando sta dedicando alla pubblicazione di cataloghi d’arte ricerca mirata ad artisti e opere del panorama nazionale. Oltre alla già citatamirata pubblicazione dele opere catalogo Osvaldo Boldori, in uscita giorni a pag. 5), socon una ricerca ad artisti deldipanorama nazionale. Oltrea alla già(vedi citata pubblicaOltre alla già citata pubblicazione del catalogo di Osvaldo Boldori, in uscita a giorni (vedi a pag. 5), sono già in commercio: zione del catalogo di Osvaldo Boldori, in uscita a giorni (vedi a pag. 5), sono già in commercio: no già in commercio: Bruno Zaffanella ( Percorsi nell’astrazione) ha dedicato la vita alla proBruno Zaffanella Zaffanella (Percorsi nell’astrazione) haha dedicato la vita allaalla produBruno ( Percorsicon nell’astrazione) dedicato la vita produzione artistica e continua immutata passione la sua attività. Ha reazione artistica e continua con immutata passione la sua attività. Ha realizzato duzioneopere, artistica e continua con dedicate immutataalpassione la corpo, sua attività. Ha realizzato e relative mostre, ritratto, al al paesaggio, opere,fine eopere, relative mostre, al ritratto, corpo, al dalla fine lizzato mostre, dedicate alalritratto, al paesaggio, corpo, al paesaggio, dalla deglie relative anni ’90.dedicate Nell’ultimo decennio qualcosa è cambiato, pordegli fine anni ’90. Nell’ultimo decennio qualcosa è cambiato, adporun dalla anni ’90. Nell’ultimo decennio qualcosa èmateriali cambiato, tandolo addegli un ripensamento complessivo dei metodi e deiportandolo adoperipensamento complessivo dei metodi e deidei materiali adoperati. tandolo ripensamento complessivo metodi e dei materiali adoperati. La ad suaun produzione artistica è diventata più complessa, più introversa, La sua produzione artistica è diventata più più introversa, rati. Ladisua produzione artistica è diventata piùcomplessa, complessa, più introversa, frutto contaminazioni materiche, linguistiche, temporali. Nel catalogo frutto di contaminazioni contaminazioni materiche, materiche, linguistiche, linguistiche,temporali. temporali.Nel Nelcatalogo catalofrutto di troviamo opere raccolte volutamente in modo autonomo rispetto allaalla vago troviamo opere raccolte volutamente in modo autonomo rispetto troviamo opere raccolte volutamente in modo autonomo rispetto alla vastissima produzione di Zaffanella, che testimoniano la profondità della rivastissima produzione di Zaffanella, che testimoniano la profondità della produzione di Zaffanella, che testimoniano la profondità della cerca artistica, per nullastissima scontata e superficiale, legata alle tematiche e problematiche attuali. ricerca artistica, per nulla scontata e superficiale, legata alle tematiche rie cerca artistica, per nulla problematiche scontata e superficiale, attuali. legata alle tematiche e problematiche attuali. Erminia Ganassali (Calipso e fuliggine) intrappola immagini nella trama Erminia Ganassali(Calipso (Calipsoeefuliggine) fuliggine) intrappola intrappola immagini immagini nella nella trama traErminia della cartaGanassali e le ricopre di colore, così le fotografie, i quadri, le sculture che ma della carta e le di si colore, così le fotografie, i quadri, le sculdella carta e le ricopre di colore, così le fotografie, i quadri, ledisculture che erano all’origine deiricopre disegni trovano sepolti sotto strati pennarelli, ture che eranoacquerelli all’origine deisi disegni sisepolti trovano sepolti strati di si erano all’origine dei disegni trovano sotto stratisotto di le pennarelli, pastelli a olio, e chine colorate. I contorni sfumano, figure pennarelli, pastelli a olio,eacquerelli e chineI colorate. Isfumano, contorni pastelli a olio, chinesicolorate. contorni leimmagini figure si dissolvono, si acquerelli sovrappongono, mescolano, rivelando altresfumano, le figure si dell’artista. dissolvono, sovrappongono, si mescolano, rivelando altre dissolvono, si sovrappongono, si mescolano, altre pietra, immagini all’insaputa Ilsifiore diventa occhio, larivelando mano diventa due immagini all’insaputa dell’artista. Il fiore diventa occhio, la mano divenall’insaputa dell’artista. Il fiore diventa occhio, la mano diventa pietra, due pini marittimi si trasformano in una coppia di innamorati. L’autrice gioca ta pietra, due pini marittimi si trasformano in una coppia di innamorati. pini marittimi si trasformano in una coppia di innamorati. L’autrice gioca con l’atto creativo, dando all’osservatore la possibilità di giocare con l’atto L’autrice giocaregalandosi condando l’atto all’osservatore creativo, dando all’osservatore la possibilità di con l’atto creativo, possibilità di giocare conlibertà, l’atto interpretativo, e regalando alachi guarda un tempo di giocare con l’atto interpretativo, regalandosi regalando chi guarda un interpretativo, regalandosi e regalando a chi eguarda un atempo di libertà, tempo di libertà, tregua, stupore.
tregua, stupore. tregua, stupore.
trama di Penelope è un inno lirico sull’attesa d’amore,una unasinergia sinergiatratra La La trama di Penelope è un inno lirico sull’attesa d’amore, La poesia, trama dimusica Penelope è un lirico sull’attesafungono d’amore, sinergia etra e e pittura. Le tracce mitologiche fungono da propellente poesia, musica e pittura. Leinno tracce mitologiche dauna propellente poesia, musica e pittura. Le tracce mitologiche fungono propellente e in alveo alle poesie di Eugenia Tumelero, illustrate da da Graziella Borgna, alveo alle poesie di Eugenia Tumelero, illustrate da Graziella Borgna, alveo alle sorprendente poesie di Eugenia Tumelero, illustrate da istintiva, Graziella Borgna, in una giustapposizione cromatica, istintiva, rapidarapida actionaction insorprendente una giustapposizione cromatica, unapainting, sorprendente giustapposizione cromatica, istintiva, rapida action painting, ricca di emozioni nel ricucire i quadri del vissuto. Il volume racricca di emozioni nel ricucire i quadri del vissuto. Il volume painting, di emozioni ricucire i“Quaderni quadri Ildivolume chiude unricca CD,un con le musiche tratte daitratte divissuto. Buenos” diBuenos” Fabiorac-di racchiude CD, con lenel musiche daidel “Quaderni chiude unTurchetti, CD, con lepolistrumentista musiche tratte dai di Buenos” diin Fabio Turchetti, polistrumentista cremonese e“Quaderni Lucianoe Poli, in perfetto accordo Fabio cremonese Luciano Poli, perfetto Turchetti, polistrumentista cremonese e Luciano Poli, in perfetto accordo con la voce recitante di Graziella Borgna. accordo con la voce recitante di Graziella Borgna. con la voce recitante di Graziella Borgna. Sono triste
Nessuno FUMETTOIo ti sto mi ascoltaFUMETTO ascoltando
Sì, ma ho dovuto pagarti
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Il Genovesino Natura e invenzione nella pittura del Seicento a Cremona Museo Civico 6 ottobre 2017 - 6 gennaio 2018 di Simona Bodini
Luigi Miradori, detto il Genovesino, è il protagonista della mostra che aprirà a Cremona il prossimo 6 ottobre. Personaggio presente nella scena artistica cittadina seicentesca, si affermò con la sua originalità e il suo realismo caravaggesco anche nel panorama pittorico di tutta l’Italia settentrionale. I suoi dipinti spaziano dai temi sacri, interpretati con notevole innovazione, a quelli profani, come le numerose allegorie della Vanitas. Nella cornice del Museo Civico Ala Ponzone, nucleo principale dell’esposizione, sarà possibile lasciarsi incantare da oltre una cinquantina di opere provenienti dalle chiese del territorio lombardo, da musei italiani e da collezioni private italiane ed estere. L’evento espositivo, curato da Francesco Frangi, Valerio Guazzoni e Marco Tanzi, prevede una sorta di affascinante itinerario nella città, con tappe anche nella Cattedrale e nel Palazzo Comunale di Cremona, attraverso il quale ammirare le opere del Genovesino per riscoprire la vita e l’attività di questo originale artista. Durante tutta la durata della mostra sarà possibile effetUltima cena tuare visite guidate e laboratori per adulti e ragazzi, curati dall’Associazione Culturale CrArT – Cremona Arte e Turismo (info@crart.it). Informazioni: www.mostragenovesino.it info@mostragenovesino.it
"IX Rassegna Internazionale di Incisione" Cremona, 24 settembre 2017 – 29 ottobre 2017 Si è aperta lo scorso 24 settembre a Cremona la "IX Rassegna Internazionale di Incisione" presso il Centro Culturale di Santa Maria della Pietà. La Biennale (denominata fino al 2015 “L’arte e il Torchio”) è ideata e curata da Vladimiro Elvieri ed è organizzata dall’Associazione INCISIONE SENZA CONFINI. Una straordinaria manifestazione dove è possibile ammirare, nelle 4 sezioni allestite, opere di artisti che hanno fatto la storia dell'arte del '900 insieme ad alcuni dei più interessanti incisori e grafici contemporanei italiani e stranieri. La sezione storica dedicata ai Maestri del ‘900 comprende opere del calibro di: Pablo Picasso, Marc Chagall, Joan Miró, Stanley William Hayter, Zoran Music, Antoni Clavé ed Antoni Tàpies. www.incisionesenzaconfini.it 14
Fratelli di sangue di Ernst Haffner Un romanzo inquietante di grande attualità di Erminio Morenghi Nel 2016 è apparso in traduzione italiana presso l’editore romano Fazi il romanzo Fratelli di sangue di Ernst Haffner che, nella versione tedesca intitolata Blutsbrüder. Ein Berliner Cliquenroman, prodotta dal Verlag Metrolit, ha ottenuto nel 2013 alla Fiera del libro di Francoforte un vasto consenso di critica e di pubblico. Si tratta della ristampa della stessa opera pubblicata nel 1932 da Bruno Cassirer, raffinato editore e intellettuale berlinese, il cui titolo originale recitava però Jugend auf der Landstraße Berlin. Ciò è stato reso possibile grazie al ritrovamento di una copia del romanzo sfuggita ai roghi nazisti dei libri del 1933. Dell’autore si conosce ben poco. Fu con tutta probabilità un operatore sociale nonché giornalista, attivo a Berlino tra il 1925 e il 1933, l’anno dell’avvento al potere di Hitler. Nel 1938 fu convocato presso il Ministero della Cultura del Reich, da allora l’unica traccia che ne è rimasta è il suo unico romanzo qui ricordato. Si presume che la sua scomparsa sia avvenuta durante la Seconda guerra mondiale in circostanze alquanto misteriose. Con uno stile da cronista di strada che connota molti romanzi metropolitani influenzati per certi versi dalla Nuova oggettività (Neue Sachlichkeit) a partire dal famoso romanzo di Alfred Döblin Berlin Alexanderplatz (1929), l’autore descrive in maniera diretta, cruda, in 20 capitoli sottotitolati, le peripezie di una banda di otto ragazzi, la maggior parte minorenni, che lottano per la sopravvivenza in uno scenario apocalittico di profondo degrado materiale e morale, il cosiddetto spettro della Repubblica di Weimar, dove regna la disoccupazione, l’abbandono dei minori da parte delle famiglie, la delinquenza, l’accattonaggio, il furto, la prostituzione, l’alcolismo, le interminabili code agli uffici del Sussidio di disoccupazione, i ripari di fortuna in fabbriche dismesse e in baracche di cartone. Il contesto è quindi quello della Berlino dei primi anni Trenta sconvolta dalla grande crisi del 1929, in cui ragazzi senza tetto, orfani, fuggiti dalle case di correzione, braccati dalle forze dell’ordine, cercano protezione nella banda, nella cricca (Clique) retta da un capo e da un sistema di regole verbali che li portano a delinquere, a vivere di espedienti. La fame da sedare (“Ludwig sta in piedi davanti alla vetrina della gastronomia Aschinger del Stettiner Bahnhof sognando almeno una delle grandi salsicce esposte”) e la ricerca affannosa di denaro (“Quanto diversa appare Berlino, quando stringi nelle tasche un po’ di denaro”) sono i bisogni primari che la “gang dei fratelli” deve soddisfare a tutti i costi. L’impossibilità di Willi Kludas, uno dei ragazzi della banda, di potersi pagare il biglietto del treno, lo porta a viaggiare sotto il rapido ColoniaBerlino con il rischio di essere travolto e maciullato dalle ruote del convoglio. Il realismo assai crudo adottato da Haffner nella narrazione scava nelle pieghe della miseria materiale e morale della Repubblica di Weimar al tramonto, trattando temi e figure che presentano non poche consonanze e affinità con le condizioni dell’attuale società post-moderna. Fratelli di sangue è un romanzo coraggioso, avvincente, importante, che induce il lettore a una profonda riflessione etico-sociale e che va oltre ogni forma di facile pietismo. 15
Menum el turon! di Carmen Fazzi La Gola è il tema della X edizione della Festa del Torrone che si svolgerà da sabato 18 a domenica 26 novembre 2017. Se a tutti risulta subito chiara la correlazione tra la gola ed il torrone, anzi forse a qualcuno potrebbe persino sembrare banale, meno immediata è forse la consapevolezza che a Cremona si possa 'essere presi per la gola' da tanti altri prodotti e piatti succulenti. Il torrone quindi è solo il dolce pretesto che dovrebbe invogliare le persone a venire a scoprire quanto e cosa la città può offrire in fatto di gusto. La tradizione narra che questo dolce sia stato creato per il banchetto nuziale di Bianca Maria Visconti e Francesco Sforza, ma nelle memorie di Luigi Bellini, erede dei Vergani, che condusse l'azienda di famiglia sino al 1968, leggiamo: “... Precisai che sino ai primi anni del 1900 il torrone veniva realizzato dai droghieri, con ricette ed ingredienti diversi, come variazioni sul tema di quel dolce spagnolo, che appunto si chiama 'turon' e che viene prodotto a Jiconra nella zona di Alicante (Andalusia) in Spagna. Ed è proprio qui che forse, si dovrebbe individuare la culla del torrone e dei prodotti similari” Ancora nelle stesso scritto troviamo svelati i segreti per un prodotto ottimale: “... e dissi chiaro e tondo che il torrone viene prodotto, nella sua forma classica, con miele, albume d'uova, e mandorle con buccia sottile, tostate. Tanto migliore è il prodotto quanto più alta è la percentuale delle mandorle ...” e “ … non è soltanto modificando gli ingredienti ( e cioè mettendo le nocciole in luogo delle mandorle ...) che si ottiene un prodotto piuttosto che un altro: la cottura e la tecnica di lavorazione sono fondamentali. ...”. A Cremona i maggiori produttori (Vergani, Sperlari, Rivoltini) pur lavorando in modo classico, si adoperano costantemente per coniugare tradizione e innovazione, e fornire un morso d'eccellenza. A giudicare dai numeri dell'anno scorso i golosi sono molti: oltre 300.000 persone hanno partecipato alla kermesse e 70 le tonnellate di torrone vendute dai 220 espositori. I visitatori hanno poi avuto anche la possibilità di partecipare a eventi diversi, degustazioni ed iniziative speciali, in una cornice di straordinaria bellezza qual'è il centro storico della nostra città. E che la festa cominci: la gola sarà sicuramente deliziata in una cornice scenograficamente accattivante di luci, suoni, colori e atmosfere.
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