Anno 10 n. 20 Gennaio Febbraio Marzo 2016
Poste Italiane Spa - sped. abb. postale DL.353/ 2003 (conv In. 27/02/2004 n.46) art.1 comma 1,DCB Milano
Condominio!!! Convegni/Aggiornamento/ Formazione per gli esperti del condominio
NUMERO Speciale Condominio!!!
26 Novembre 2015
APAC Leader al top Condominio e solidarietĂ
Per la Vostra PubblicitĂ su Professione Immobiliare professioneimmobiliare@eureos.it www.eureos.it
NUOVI CORSI Amministratori di Condominio
www.apacitalia.it
APAC
327 7911 257 - 340 8070232 www. apacitalia.it - apacitalia@yahoo.it
SOMMARIO Editoriale: Ing.Stefano Milanesi
4
Novità per agli amministratori che desiderano entrare in APAC e per i familiari di Soci APAC.
4
Considerazioni: Usciremo dal tunnel (3)
5
Aggiornamento Professionale:
7
Condominio!!! - Nuove sfide per una gestione professionale dell’immobile Recensioni
8
Le Aziende informano: Convenzioni
9
Risparmio Energetico STIFERITE Class SK
10
Novità dal mercato: Tubussystem
12
PROFESSIONE IMMOBILIARE Pubblicazione trimestrale Direttore responsabile: Ing. Stefano Milanesi Editore EUREOS srl sito web: www.eureos.it e-mail: professioneimmobiliare@eureos.it Promozione e Sviluppo debora.cassero@eureos.it michela.savegnago@eureos.it Grafica e Stampa presso Tipografia Il Punto Rosso Services S.r.l. Via Ambrogio Alciati, 5 – 20146 Milano info@ilpuntorossoservices.com
La parola all’ Avvocato: Obblighi formativiI e conseguenze della delibera di nomina dell’ammini-
13
stratore privo del certificato
Al numero 20 di Professione Immobiliare Gennaio Febbraio Marzo 2016 hanno collaborato:
Cultura: Un viaggio da incubo - Lorenzo Milanesi
14
Sociale: Cittadini più coinvolti & più sicuri - Carlo Geri
15
Contabilizzazione del calore La soluzione Zenner
16
Novità dal mercato: Maxiaffissioni su ponteggio: vendita spazi media pubblicitari ricavati su ponteggi di immobili in restauro.
18
Testata iscritta al Registro Operatori di Comunicazione (R.O.C.) n. 15634
Certificazione IL TELEFONO NELL’ ASCENSORE:OBBLIGO O COSTOSO GADGET? OCERT - Antonio Venezia
20
Professione Immobiliare è organo ufficiale di: APAC Associazione Professionale Amministratori di Condominio www.apacitalia.it
Mediazione Mediazione: ma chi ü il mediatore?
21
Efficienza Energetica: L’ecoefficienza in espansione - Autogasnord
22
In copertina: foto Milanesi: Architetture di avanguardia
Lorenzo
Milanesi,
Stefano
Milanesi,
Nives
Castenetto.
Registrazione Tribunale di Milano n. 187 del 20 marzo 2007
Gli articoli di Professione Immobiliare sono pubblicati anche su issuu/apacmilano ove potrete trovare l’intera rivista in formato pdf. dove la rivista può essere sfogliata online. Il link si trova sempre sulla pagina web del sito. INFORMATIVA AI SENSI DEL D.LEGS 196/2003 Si rende noto che i dati in nostro possesso liberamente ottenuti per potere effettuare i servizi relativi a spedizioni, abbonamenti e similari, sono utilizzati secondo quanto previsto dal D.Legs.196/2003. Titolare del trattamento è EUREOS srl - (professioneimmobiliare@eureos. it). Si comunica inoltre che i dati personali sono contenuti presso la nostra sede in apposita banca dati di cui è responsabile EUREOS srl a cui è possibile rivolgersi per l’eventuale esercizio dei diritti previsti dal D.Legs.196/2003. Per ricevere Professione Immobiliare, richiedere il modulo di autorizzazione all’utilizzo dei dati personali a: professioneimmobiliare@eureos.it
Manoscritti, dati, documenti. Gli articoli e qualsiasi materiale pubblicato in Professione Immobiliare rappresentano le esperienze e le opinioni degli autori ed in nessun caso impegnano Professione Immobiliare nè la Redazione della rivista.
Le collaborazioni con Professione Immobilare sono gradite. Eventuali proposte di articoli devono essere indirizzate a: professioneimmobiliare@eureos.it. Gli articoli devono essere completi di tutte le immagini libere da qualsivoglia copyright e didascalie e devono seguire le indicazioni redazionali ed editoriali presenti sul sito: www.eureos.eu/norme_redazionali.htm
Gli articoli e/o i documenti inviati alla rivista Professione Immobiliare (anche a mezzo posta elettronica o consegnati direttamente presso la nostra sede), anche se non pubblicati, non saranno restituiti. La Redazione non è in alcun modo impegnata a pubblicare gli articoli e/o i documenti ricevuti. La collaborazione si intende a titolo gratuito. E’ possibile per le case editrici o singoli autori inviare i testi o le immagini senza copyright di cui si richiede la pubblicizzazione al seguente indirizzo email a:
professioneimmobiliare@eureos.it
PROFESSIONE IMMOBILIARE
3
2016/ n.20
EDITORIALE Aggiornamento: massima attenzione alla programmazione
I
l DM 13 Agosto 2014 n. 140 ha messo dei paletti alla questione che si protraeva da diversi anni legata alla necessità di aggiornamento degli amministratori di condominio. A seguito di ciò si è comunque atteso qualche mese prima di potere capire come funzionavano le cose e solo a metà dell’anno successivo si è capito che, ad esempio, la scadenza dell’ anno da considerare per l’aggiornamento non corrispondeva a quello solare, ma che andava dal 9 ottobre sino all’8 ottobre dell’ anno successivo.
l’aggiornamento attraverso la via telematica, ..... ma non del tutto: l’esame finale va comunque fatto dal vivo e/o comunque in presenza di una commissione. È indubbio il vantaggio che tale soluzione consente di ottenere sia in termini di ridotta necessità di spostamento della persona dalla
Il legislatore ha così pensato di inserire la possibilità di effettuare la formazione e
Il risultato sarà certamente un gravissimo contenzioso dovuto al fatto che progressivamente i condomini si renderanno conto che hanno a disposizione una fortissima arma disponibilie contro il proprio amministratore e progressivamente la useranno. Nello stesso tempo troveremo sempre più amministratori che cercheranno in tutti i modi di mettersi al riparo cercando soluzioni dell’ultimo momento e di dubbia efficacia dal punto di vista formativo.
In questa situazione di assoluta novità per una categoria che non aveva avuto alcun indirizzo a riguardo, di colpo ci si trova a dovere rincorrere la situazione. Peraltro chi ha pensato questo provvedimento, non ha considerato che l’Italia non è fatta solo dalle grandi città come Roma, Milano, Napoli, Torino, ecc., ma che gli 8.000 comuni rimanenti hanno anche loro condomini da amministrare e amministratori da formare e da aggiornare.
amministratori o non conoscono il Decreto o non lo rispettano e arrivano alle assemblee dei propri condomini senza avere seguito almeno 15 ore di aggiornamento durante il periodo indicato prima.
propria sede, ma comunque fatto trenta si poteva fare trentuno e consentire la completa gestione a distanza. L’altro grosso problema (e vi rimando all’articolo dello studio MABE presente in questo numero della rivista a pagina 13) consiste nel fatto che moltissimi
L’unico suggerimento che ci permettiamo di dare è quello di cercare di programmare per tempo i propri aggiornamenti in modo da non trovarsi esposti a inutili rischi Insomma siamo alle solito, guardiamo al futuro dimenticando gli incidenti del passato. Stefano Milanesi
Novità per agli amministratori che desiderano entrare in APAC e per i familiari di Soci APAC.
Nuove categorie di inserimento Soci
Con il 2016 nasce una nuova categoria di Socio (Ordinario o Aggregato) Familiare Attivo che ha le stesse caratteristiche del Socio Ordinario e al quale possono appartenere i Soci che hanno in famiglia già due Soci Ordinari o Aggregati paganti (fa fede lo Stato di Famiglia). La quota di ingresso è di 200 euro e la quota annua di 125 euro. Restano fermi gli obblighi associativi derivanti dallo Statuto, dal Regolamento e dal Codice Deontologico.
appartenere i Soci che hanno i requisiti per svolgere l’attività di Amministratore di Condominio alla data di iscrizione. La quota di ingresso è di 200 euro e la quota annua di 125 euro per il primo anno, mentre per gli anni successivi rimane di 250 euro. A questa categoria di soci non possono accedere gli ex Soci APAC. Restano fermi gli obblighi associativi derivanti dallo Statuto, dal Regolamento e dal Codice Deontologico.
Nuovo Socio Ordinario Senior Sempre dal 2016 viene inserita una nuova categoria di Socio Ordinario Senior che ha le stesse caratteristiche del Socio Ordinario ed al quale possono
PROFESSIONE IMMOBILIARE
4
Questa categoria di Socio è destinata in modo particolare agli amministratori che vogliono accedere ad APAC da altre Associazioni o che non appartenevano a nessuna altra Associazione pur avendo i requisiti per esercitare la Professione in modo continuativo. Tali requisiti andranno preventivamente dimostrati con la idonea documentazione. Resta solo a Suo carico l'esame di ammissione a Socio Ordinario la cui quota è quella deliberata per tutti i Soci esame che può essere affrontato in occasione delle sessioni proposte. Potrà quindi accedere a: - tutti gli interventi di aggiornamento APAC e delle società / Enti che hanno accordi di reciprocità con APAC, - tutti i video degli aggiornamenti sin qui svolti (nel 2015 più di 100 ore) - tutti i corsi di formazione iniziale APAC
2016/ n.20
CONSIDERAZIONI
USCIREMO DAL TUNNEL? (3) U
PROFESSIONE IMMOBILIARE
sciremo dal tunnel? Chissà? Due considerazioni: 1 - Mentre noi discutiamo e polemizziamo, la Svizzera ha completato e metterà a brevissimo in funzione il tunnel di base ferroviario del San Gottardo di 57 km. Con questa opera e quella del Ceneri (17 km.) in fase di ultimazione, non ci saranno dislivelli significativi nel percorso Milano - Zurigo. In questo modo, non dovendo portare su e giù per le montagne i treni, oltre ai vantaggi enormi in termini di tempo, si rendono disponibili enormi quantità di energia, che non viene più consumata, per il mercato interno ed estero. E noi? 2 - Con l’arrivo del 2016 abbiamo la buona notizia che viviamo più a lungo a livello Nazionale e quindi andremo in pensione 4 mesi più tardi (uomini) e 22 mesi (donne). Nello stesso tempo però si annuncia che nella pianura padana si muore prima per l’inquinamento, ma in pensione si va lo stesso dopo! E ancora ci si lamenta che i nostri laureati trovano posto MEDIAMENTE tre anni dopo la laurea e, in questo, ci troviamo al penultimo posto in Europa SM.
5
2016/ n.20
PROFESSIONE IMMOBILIARE
6
2016/ n.20
AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE CONDOMINIO!!! - 2015 NUOVE SFIDE PER UNA GESTIONE PROFESSIONALE DELL’IMMOBILE Patrizio Marini Laureato in economia alla Cattolica, nel ruolo di responsabile amministrativo per 37 anni si è occupato di contabilità, bilanci e gestione amministrativa del personale in PMI industriali, commerciali e di servizi. È stato amministratore di piccoli condomini negli anni ’90 ed in base alla riforma ha conseguito nel 2015 l’abilitazione alla professione, associandosi poi ad APAC.
A
ccolto ancora una volta da ampio interesse, il 26 novembre scorso si è rinnovato a Milano l’appuntamento con il convegno di aggiornamento e formazione “CONDOMINIO!!!”. Differenti i temi trattati, tutti di interesse dei partecipanti: presentati dall’Ing. Milanesi a nome degli organizzatori APAC ed EUROS, si sono susseguiti numerosi interventi di professionisti di settore che hanno permesso agli amministratori presenti di conoscere o approfondire materie oggetto di discussione nelle assemblee condominiali e argomenti di quotidiano interesse nella pratica degli studi professionali. Mi scuso in anticipo se, dato il numero delle aziende intervenute e pur non dimenticando nessuna di esse, in questa sede il resoconto su ciascun tema trattato sarà necessariamente conciso e, forse, incompleto. Il convegno si è aperto con l’intervento del Dr. Boioli dell’Associazione MEDICI VOLONTARI ITALIANI che ha fatto meglio conoscere la realtà del cosiddetto “condominio solidale”, all’interno del quale determinati beni e servizi vengono condivisi dai condomini (si va dalla lavanderia comune al defibrillatore di condominio), con benefici economici e positivi riflessi sociali, in particolare con riguardo agli anziani. È seguito poi un interessante intervento di VIVENDA, importante impresa del settore che ha illustrato le potenzialità della pubblicità su ponteggi per ridurre - e talvolta azzerare - le spese da affrontare per eseguire sugli immobili grandi lavori di manutenzione, come il rifacimento delle facciate. Il miglioramento dell’efficienza degli impianti condominiali è stato l’oggetto dell’intervento di AUTOGASNORD. Le normative si susseguono stimolando, e talora obbligando, ad interventi che riducano i consumi energetici e migliorino l’efficienza degli impianti di riscaldamento, ed è in questo campo che questa azienda opera per supportare il raggiungimento degli obiettivi, professionalmente e con un giusto rapporto qualità/prezzo. Termoregolazione e contabilizzazione del calore sono ormai
PROFESSIONE IMMOBILIARE
un obbligo acquisito, ma è soprattutto pianificando, programmando, i futuri interventi che i condomini potranno tutelare il valore dei propri immobili e godere di un più elevato livello di comfort. EBVOLUTIO, società già ben nota agli amministratori APAC, ha affrontato il tema della sicurezza nei condomini, rammentando ai professionisti della gestione immobiliari l’importanza della prevenzione dei rischi occulti presenti nei condomini, prevenzione che tutela sia i condomini che gli amministratori, i quali debbono oggi farsi carico di sempre più rilevanti e nuove responsabilità, controllando l’idoneità dei fornitori attraverso verifiche della loro professionalità e del rispetto da parte loro delle norme previdenziali ed assicurative. Un’interessante novità in tema di recupero non distruttivo degli impianti idrici di scarico ha formato il contenuto dell’intervento di TUBUSSYSTEM, che ha illustrato le potenzialità di una nuova tecnologia che consente di eseguire la sostituzione degli scarichi delle acque bianche e nere evitando di dover procedere all’estrazione dei tubi murati. Previa pulizia delle tubazioni in essere, l’innovativo metodo raggiunge infatti lo scopo rivestendone l’interno con speciali resine che creano di fatto una nuova tubazione solida e resistente, garantita per molti anni, con costi competitivi e bassi livelli di disagio per i condomini. Sulla questione dell’efficienza energetica è intervenuta anche STIFTERITE, azienda che propone isolamenti termici a base di speciali schiume poliuretaniche: si tratta di materiali idonei alla posa non solo su facciate, ma pure su coperture piane, essendo in grado di consentire il deflusso delle acque. Successivamente gli esperti dello STUDIO MABE hanno esposto gli aspetti giuridici inerenti le tematiche della responsabilità extracontrattuale dell’amministratore, con riguardo alla sicurezza di fornitori e soggetti terzi, per passare poi alle problematiche sempre attuali sulla videosorveglianza. Tenuto presente che l’amministratore assume la veste di datore di lavoro nei confronti dei lavoratori operanti nel condominio, TRENTINO SICUREZZA, azienda specializzata nella produzione di dispositivi di protezione
7
individuale per i lavoratori, ha focalizzato il proprio intervento sulla necessità di assicurarsi che i lavoratori presenti nei condomini siano adeguatamente protetti, giacché questo è fonte di responsabilità per il datore di lavoro e per l’appaltante che nel rispetto delle normative di prevenzione infortuni sono, rispettivamente, tenuti a far indossare i DPI ai propri dipendenti e a verificarne il corretto impiego. Il D.Lgs. 37/2008 statuisce la necessità della dichiarazione di conformità per tutti gli impianti condominiali, o, in sua assenza, quanto meno di una dichiarazione di rispondenza: UNOGAS, fornitore di gas nel nord Italia, e ADEMPIA, consulente in tema di sicurezza degli impianti, propongono un servizio di verifica e messa a norma degli impianti. L’attività di certificazione degli ascensori è stata per lungo tempo riservata ad enti pubblici quali ENPI o ISPESL. Oggi questo campo è divenuto accessibile anche ai privati: OCERT svolge queste attività, certificando il buon funzionamento degli ascensori, segnalando eventuali situazioni critiche che necessitino di interventi di messa in sicurezza immediati e garantendo poi che detti interventi abbiano ripristinato i livelli di sicurezza previsti dalla legge. Un analogo servizio viene proposto da OCERT anche in tema di impianti di messa a terra condominiali, il cui buon funzionamento va garantito a tutela di condomini e lavoratori. JOOMLA è un software open source, ossia libero a tutti: si tratta di un CMS (gestore di contenuti) di impiego semplice e gratuito che consente a chiunque di gestire facilmente documenti da condividere con altri utenti. JOOMLA LOMBARDIA mette a disposizione corsi di formazione ed è in preparazione uno specifico corso per le necessità degli amministratori, i quali potrebbero realizzare con questo software un sito di condominio. In vista dell’ormai prossima scadenza prevista per l’attuazione anche in Italia della Direttiva UE n. 27/2008 sul risparmio energetico, ZENNER propone i propri sistemi ed apparecchi per la gestione del calore, in grado di consentire rilevanti risparmi sui costi di riscaldamento e di gestione dell’acqua calda per usi sanitari. Contabilizzatori, ripartitori e contatori di
2016/ n.20
AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE calore, valvole termostatiche di regolazione, concentratori di dati: sono gli elementi costituenti i nuovi sistemi che minimizzano i consumi e consentono la precisa ripartizione dei costi per i consumi energetici fra i condomini. Comunicare in modo chiaro e corretto è un aspetto importante nella professione di chi, come l’amministratore di condominio, deve spesso confrontarsi con platee diversificate: è di questo che si occupa l’intervento di GENESIMM GROUP, azienda che offre servizi di formazione in tema di public speaking e di miglioramento del proprio stile di comunicazione. Questa formazione insegna le modalità più convenienti per approcciare gli argomenti in discussione nelle assemblee, i metodi per meglio comunicare il proprio pensiero e quelli per meglio “leggere” il modo di esprimersi degli interlocutori. Con NETWORKENERGIA viene affrontata la delicata questione dell’eliminazione e della bonifica dei manufatti contenenti amianto, fonti di grave pericolo per la salute e tuttora presenti in grande abbondanza negli immobili. L’accento viene posto in particolare sulla inaspettata varietà e quantità di impianti e supporti che contengono amianto: lastre per coperture e coibentazioni, ma anche parti soggette ad usura negli ascensori, pavimenti in linoleum, fioriere, e così via.
Secondo la previsione legislativa, l’amianto va censito: dunque, nel caso se ne sospetti la presenza, è fondamentale richiedere un sopralluogo di verifica con eventuale campionamento, in modo da far emergere anche la “qualità” del problema: nel caso di amianto friabile, infatti, gli interventi di eliminazione e messa in sicurezza rivestono carattere di urgenza e obbligatorietà. Tutto questo deve essere effettuato da tecnici abilitati di assoluta professionalità, come
quelli operanti in NETWORKENERGIA. L’intervento conclusivo è della Dr.ssa Furci di REVCOND, la quale affronta un argomento gestionale che con la riforma delle norme sul condominio ha assunto grande importanza. La riforma ha infatti imposto la redazione di un vero e proprio bilancio del condominio, e questo ha trovato spesso impreparati gli amministratori che non erano abituati ad una contabilità in grado di consentire, in aggiunta al classico rendiconto economico, anche la predisposizione di uno stato patrimoniale che illustri attività e passività, debiti e crediti del condominio. Ma la riforma ha introdotto anche la figura del revisore condominiale, soggetto che i condomini possono nominare affinché verifichi la corretta applicazione da parte dell’amministratore delle procedure contabili e fiscali previste dalle leggi in materia. Rendere possibile la preparazione dello stato patrimoniale e facilitare la verifica da parte di un eventuale revisore avrebbe dovuto indurre il legislatore a rendere obbligatorio l’impiego della contabilità in partita doppia: ciò non è avvenuto, ma ciò non toglie che di fronte alle nuove necessità di rendicontazione rimanga assolutamente consigliabile l’adozione di questo metodo. REVCOND è disponibile sia per attività di formazione contabile degli amministratori sia per incarichi di revisione. Patrizio Marini
RECENSIONI Vademecum del direttore dei lavori Aspetti operativi e procedurali, normativa, commento e giurisprudenza recente. Con la normativa aggiornata e oltre 140 modelli direttamente utilizzabili su CD-Rom. Tutta la materia è articolata in 209 chiavi di lettura in ordine alfabetico e riferimenti incrociati Questo testo, giunto alla IV edizione, vuole offrire a tutti i soggetti che operano nel campo dei lavori pubblici, ed in particolare al Direttore dei lavori, un valido strumento di riferimento durante le diverse fasi dell’appalto, ma, soprattutto, durante la sua esecuzione, definendo le competenze dei singoli operatori e le procedure che devono essere adottate. Il testo è articolato per parole chiave in ordine alfabetico e quindi di facile utilizzo. Pagine: 1216 - Prezzo € 5300 Renzo Busonera
Del profumo dei croissants caldi e delle sue conseguenze sulla bontà umana (di Ruwen Ogien) È più difficile essere un mostro o un santo? - In Del profumo dei croissants caldi e delle sue conseguenze sulla bontà umana troverete storie di criminali invisibili, di scialuppe di salvataggio che rischiano di capovolgersi se non si sacrifica uno dei passeggeri, di macchine che procurano piacere di cui nessuno ha voglia di servirsi, di tram folli che bisogna fermare con ogni mezzo, anche gettando un uomo tra i binari. Leggerete racconti di esperienze che dimostrano come ci voglia assai poco per comportarsi come un mostro e di altre che provano come ci voglia ancora meno per comportarsi quasi come un santo: una moneta trovata sulla strada per caso, il buon odore di croissants caldi che si respira passando. Ma soprattutto sarete messi a confronto con rompicapi morali: è coerente dire «La mia vita è degna di essere vissuta, ma avrei preferito non essere nato»? È accettabile lasciar morire una persona per espiantare i suoi organi in cinque malati che ne hanno un bisogno vitale? Vale di più vivere la vita breve e mediocre di un pollo d’allevamento o non vivere affatto? (su indicazione bibliografica di Nadia Milanesi) Pagine 256 - Prezzo 16 €
PROFESSIONE IMMOBILIARE
8
2016/ n.20
LE AZIENDE INFORMANO - CONVENZIONI AVVOCATO
COMMERCIALISTA
FORMAZIONE
AVVOCATO
Studio LCG (Milano-Roma)-attività giudiziale e stragiudiziale diritto civile e diritto penale; in particolare, tra le altre, ha sviluppato le proprie competenze in materia di diritto immobiliare e diritto condominiale Viale L. Majno, 20 20129 Milano +39 02 76398404 +39 02 76006457 giuseppe.cannella@lexlecis.com ilaria.gandini@lexlecis.com Dott.ssa Rita Capriotti Melegnano p.zza IV Novembre 2 Tel 02 98695244 Mail r.capriotti@studiocapriotti.eu Sito www.studiocapriotti.eu Riceve solo su appuntamento dal lunedì al venerdì dalle ore 9:00 alle 13:00 e dalle 14:00 alle 18:00 EBVOLUTIO srl - Via Vivaldi, 31 - Bucciansco (MI) Formazione obbligatoria SALUTE E SICUREZZA e COMUNICAZIONE - SCONTO RISERVATO SOCI APAC 10%. WEB www.ebvolutio.it - E-MAIL info@ebvolutio.it - TEL/FAX 02/91636970
Avv. Maria Rosaria De Luca Viale libertà 47 - 20900 - Monza studiolegalemariarosariadeluca@gmail.com cell 3205515291 - fax 0399253045
ANALISI RISCHI
EUREOS Piazza Principessa Clotilde 8 - 20121 Milano Tel 02 39 46 27 34 - www.eureos.it INTERVISION Istituto Scientifico Intervision - Via Lomazzo, 5 - 20154, Milano Tel. 02 31.67.90 - 02 31.80.00.48 - www.intervisionitalia.com
ANALISI RISCHI
EBVOLUTIO srl - Via Vivaldi, 31 - Buccinasco (MI) SCONTO RISERVATO SOCI APAC 10% WEB www.ebvolutio.it - E-MAIL info@ebvolutio.it - TEL/FAX 02/91636970
RISTORAZIONE
RISTORANTE GRIGLIERIA PIZZERIA BAR - COUNTRY HOUSE Milano - Via Riccardo Lombardi 19/10 +39 338 833 9743 - http://www.country-house-milano.it
RISTORAZIONE
PIZZERIA RISTORANTE La Piazzetta - Via dei Cignoli 1 - Milano +39 02 3089027 lapiazzettamilano@gmail.com www.pizzalapiazzetta.com - chiuso Lunedì - sab e dom solo mezzogiorno
COPISTERIE
ALEXCOPY -P.zza S.Ambrogio, 16 - ang. Via Carducci 20123 Milano - Tel. 02-86990275 Fax 02-8057128 e-mail: alexcopy@hotmail.it - IEC - Via S.Agnese 12 - 20123 Milano Tel 02/86450296 Fax 02/86467090 Mail: internet.copy@tiscalinet.it Orario continuato : 9-18.30
ENERGIA
Problemi con il condominio ? Per ristrutturare, ampliare, costruire, per interventi di efficienza energetica, energie rinnovabili, certificazioni: richiedi al nostro esperto una consulenza gratuita Olivia Carone Architetto mail o.caboto@hotmail.it tel 02.48519941
ASCENSORI
CONSULENZE TECNICHE di Iriti Maurizio - Via Concordia, 15 - 20090 - Assago - MI Tel. 02.49664119 Cell. 348.2502327 Email: mauro@iriti.com; maurizio.iriti@pec.eppi.it Web: www.consulenzetecnichemilano.com
MEDIAZIONE
Convenzione APAC - TrendCOM s.r.l. Via monte Rosa, 20 20149 Milano (MI) http://www.trendcom.it TrendCOM ha stipulato un’apposita convenzione con Apac per lo svolgimento di Corsi di formazione abilitanti per Mediatori. I corsi sono erogati in tutta Italia.
BELLEZZA
Convenzione APAC - L’Erboristeria del Castello: a tutti i Soci APAC uno sconto del 10% sui loro acquisti www.erboristeriadelcastello.com - erboristeriadelcastello@gmail.com Milano Foro Buonaparte, 63 Tel. 02- 36720830
“L’Erboristeria del Castello” è lieta di offrire a chi partecipa agli eventi CONDOMINIO!!! uno sconto del 15% sugli acquisti dei prodotti L’Erbolario ed Erbamea www.erboristeriadelcastello.com erboristeriadelcastello@gmail.com In occasione del convegno CONDOMINIO!!! sono stati distribuiti omaggi a tutti i partecipanti PROFESSIONE IMMOBILIARE
9
2016/ n.20
RISPARMIO ENERGETICO
Geom.Alberto Virgili Responsabile tecnico commerciale dal 1986 per diverse aziende del comparto edilizia con particolari esperienze nei settori impermeabilizzazioni, finiture ed isolamento termico. Funzionario tecnico commerciale per Stiferite dal 2007 ad oggi per l'area nord ovest.
STIFERITE Class SK
S
TIFERITE Class SK è un pannello sandwich costituito da un componente isolante in schiuma polyiso, espansa senza l’impiego di CFC o HCFC, rivestito in velo di vetro saturato su entrambe le facce. STIFERITE Class SK è il pannello specifico per le applicazioni dall’esterno grazie alle sue ottime caratteristiche di stabilità dimensionale e di compatibilità e garanzia di adesione a rasanti, intonaci e collanti. é utilizzato quindi per le applicazioni a cappotto sotto intonaco sottile, per la correzione di ponti termici e per l’isolamento di primi solai dall’esterno (sottoporticati). Stiferite Class SK è prodotto in dimensioni standard di 600 x 1200 mm con spessori da 30 a 140 mm. Diversi Sistemi Compositi di Isolamento Termico Esterno (ETICS) che prevedono l’impiego di STIFERITE Class SK hanno ottenuto il Benestare Tecnico Europeo (ETA). Stiferite Srl è main partner di CORTEXA, il consorzio italiano per la cultura del Sistema a Cappotto. Stiferite Class SK è prodotto da azienda certificata con sistema di qualità ISO 9001, avente la marcatura di conformità CE su tutta la gamma. Analisi ambientali: Ciclo di vita energetico LCA Stiferite Class SK spessore 60 mm (ISO 14040 e MSR 1999:2) v. www.stiferite.com/schede/ LCA_EPD.pdf IL CAPPOTTO con STIFERITE Class SK Il sistema detto “a cappotto” consiste nell’isolamento esterno delle pareti perimetrali protetto da intonaco opportunamente armato con rete. Questa applicazione richiede, oltre alle specifiche competenze tecniche ed esecutive degli applicatori, l’impiego di materiali in grado di garantire: • prestazioni termiche • buone caratteristiche meccaniche • capacità di adesione ai supporti • stabilità dimensionale anche in presenza di forti sbalzi termici • stabilità alle alte temperature di esercizio che possono essere raggiunte dalle facciate durante il periodo di forte irraggiamento estivo • un buon contributo all’isolamento
PROFESSIONE IMMOBILIARE
acustico della facciata. L’impiego di STIFERITE Class SK è la soluzione più idonea per l’isolamento termico mediante sistema a cappotto, e permette, rispetto a soluzioni che utilizzano materiali isolanti alternativi, di migliorare sensibilmente le prestazioni e l’economicità dell’intero sistema grazie a: • riduzione degli spessori necessari ad ottenere la trasmittanza termica prefissata • limitazione del peso dello strato isolante • minore incidenza degli accessori per il fissaggio e la finitura del sistema (tasselli più corti, profili meno spessi, soglie e davanzali ridotti) • stabilità nel tempo delle prestazioni isolanti, della resistenza meccanica e della stabilità dimensionale • classe di reazione al fuoco del pacchetto variabile tra B s1 d0 e B s2 d0 in funzione del sistema adottato • maggiore resistenza alle alte temperature di esercizio determinate dall’irraggiamento solare • minore impiego di risorse e limitato impatto ambientale. Le fasi applicative: Partenza a terra In corrispondenza della quota “0” del sistema verrà posato un profilo di partenza perfettamente in bolla. Qualora la partenza fosse in corrispondenza del marciapiede il profilo andrà fissato ad almeno 1 centimetro dal piano di calpestio. Posa e fissaggio STIFERITE Class SK I pannelli STIFERITE Class SK saranno posati per file orizzontali, dal basso verso l’alto, con giunti sfalsati. In corrispondenza degli spigoli le teste dei pannelli dovranno essere alternate. Spigoli, rientranze e punti particolari Gli spigoli vivi e le rientranze della facciata andranno protette con appositi profili in lega di alluminio. Il profilo sarà rinforzato da strisce di rete in fibra di vetro. Armatura e finitura del sistema L’intonaco armato verrà realizzato direttamente sullo strato isolante mediante applicazione di un primo strato di rasante. Su questo, ancora fresco, verrà posizionata e annegata la rete di
10
armatura in fibra di vetro apprettata, antialcalina e antidemagliante. Certificazioni La funzionalità dell’intero sistema è testata presso laboratori notificati secondo le metodologie di prova previste dalla Guida EOTA - ETAG 04. L’applicazione descritta rappresenta uno standard comune e corrisponde alle stratigrafie: • Capatec PU STIFERITE Class SK Gruppo Caparol • TermoK8® SLIM STIFERITE Class SK - Gruppo IVAS • Baumit S026 - Gruppo Baumit • Paulinkoibenta STF - Gruppo Paulin Video esempio applicativo https://www.youtube.com/ watch?v=NkWKYt_lcA8&feature=youtu.be
STIFERITE Class SK è un pannello sandwich costituito da un componente isolante in schiuma polyiso, espansa senza l’impiego di CFC o HCFC, rivestito su entrambe le facce con velo vetro saturato. Dimensioni Standard: mm 600 x 1200 Spessori Standard: da 20 a 140 mm Pannello specifico per applicazioni dall’esterno con ottime caratteristiche di compatibilità ed adesione a rasanti, intonaci e collanti. Il lato marcato “Class SK” va rivolto verso l’esterno. Principali applicazioni Isolamenti dall’esterno: Pareti con soluzioni a cappotto e a facciata ventilata, Ponti termici, Sottoporticati Linee guida per la stesura di CAPITOLATI TECNICI Isolante termico STIFERITE Class SK in schiuma polyiso espansa rigida (PIR) di spessore …(*), con rivestimenti di velo vetro saturato su entrambe le facce, avente: Conducibilità Termica Dichiarata [UNI EN13165 Annessi A e C] Valore determinato alla temperatura media di 10 °C λD= 0,028 W/mK per spessori da 20 a 70 λD= 0,026 W/mK per spessori da 80 a 110 λD= 0,025 W/mK per spessori da 120 a 200 Dichiarazione ambientale di prodotto EPD per lo spessore 60 mm (ISO 14040 e MSR 1999:2)
2016/ n.20
RISPARMIO ENERGETICO
Correzione ponte termico
Esterno sottoporticato
Parete esterna a cappotto
Parete esterna a facciata ventilata
PROFESSIONE IMMOBILIARE
11
2016/ n.20
NOVITA’ DAL MERCATO
L’INNOVAZIONE CHE RIVOLUZIONA LA MANUTENZIONE IN EDILIZIA IL SISTEMA PIU’ EVOLUTO PER RIPARARE LE TUBAZIONI SENZA DEMOLIZIONI! Paolo Fugazza Amministratore delegato Tubussystem Italia
Il recupero degli impianti idrici senza demolizione Tubussystem ha presentato un video estremamnente interessante sull’utilizzo del sistema e sui vantaggi che ne derivano. Chi volesse vederlo e scaricare la documentazione presentata al convegno Condominio!!! del 26 Novembre u.s. poträ farlo attraverso il sito www.eureos.it
L
’unica tecnologia al mondo certificata CE, che consente di riparare e ricostruire l'intero sistema di scarico di un edificio senza demolizioni, con costi e tempi certi: è l’innovativo sistema Tubus System, ideato dall’omonima azienda svedese proprietaria della più evoluta tecnologia di relining attualmente disponibile sul mercato. La parola chiave è proprio “Relining”: un metodo non distruttivo per riparare e risanare le tubazioni di scarico rivestendole dall’interno con un esclusivo composito plastico particolarmente resistente ad agenti chimici. Un sistema innovativo, che consente di ripristinare le tubature senza demolizioni, ideale per praticità, ottimizzazione dei costi e, minor impatto sull’ambiente.
relining le tubazioni non vengono sostituite, ma vengono prima accuratamente pulite e poi ricostruite applicando dall'interno un componente plastico brevettato che solidificandosi garantisce una nuova conduttura in plastica autoportante, durevole e sicura. Un metodo di lavoro pratico e veloce, dal momento che si evitano tutte le lavorazioni connesse alla sostituzione delle vecchie tubazioni (demolizioni di pareti, soffitti o pavimenti, ripristini, smaltimento macerie, costi amministrativi etc.) e soprattutto il processo di ricostruzione avviene senza disagi per gli occupanti e senza interferire con l’operatività dell’edificio.
TUBUS
Il metodo Tubus System è testato da oltre 40.000 installazioni, assicura una aspettativa di vita certificata di almeno 50 anni, ed ogni installazione è garantita per ben 10 anni.
Utilizzando la nostra tecnologia di
“La tecnologia di Tubus System è particolarmente indicata per edifici di
COME FUNZIONA SYSTEM:
PROFESSIONE IMMOBILIARE
12
elevato pregio artistico e per strutture che devono rimanere operative, o che non possono essere sgombrate come ospedali, musei, palazzi di pregio, condomini, uffici, centri commerciali” – commenta Paolo Fugazza, l’imprenditore milanese che per primo ha importato in Italia questa nuovissima metodologia in grado di rivoluzionare il mondo dell’edilizia. “Talmente poco invasiva – aggiunge Fugazza - da poter essere paragonata ad un intervento chirurgico in endoscopia!” Tubus System continua ad investire in ricerca e sviluppo ed ha sempre lavorato per elevare al massimo gli standard di qualità, e grazie al benestare ETA ed alla certificazione CE, si colloca di diritto al vertice tra le aziende del settore.
Tubus System Italia srl Via Alfredo Catalani 44 – 20131 Milano - Tel +39.02.2870811 P IVA e CF 08861190968 – REA MI-2054080 info@tubussystem.it - www.tubussystem.it
2016/ n.20
PROGETTAZIONE: Restauro conservativo AVVOCATO Avv. Massimiliano Bettoni (foto a sinistra), dopo una lunga esperienza nelle direzioni legali, fonda nel 2012 lo Studio Legale MaBe, boutique legale con sedi in Milano e Monza, specializzato nelle materie di Real Estate, Diritto Ambientale, Diritto Commerciale, Compliance Aziendali (in particolare Modelli Organizzativi 231, Privacy, Sicurezza sul Lavoro, Corporate Social Responsability, Rating di Legalità) Avv. Giandomenico Graziano, (foto a destra) collabora con lo Studio Legale Mabe in particolare con il dipartimento di Real Estate e nelle attività di pubblicazione e divulgazione formativa dello Studio. Lo Studio Legale MaBe è strutturato in quattro dipartimenti indipendenti ma tra loro connessi quali: immobiliare – appalti, ambientale, commerciale e compliance. Nell’ambito immobiliare particolare focus riveste il diritto condominiale.” Lo Studio si occupa, inoltre di offrire consulenza legale ai vari player del settore Real Estate quali: Fondi Immobiliari, società di costruzione, property company, facilty company, etc.
Obbighi di formazione e conseguenze della delibera di nomina dell’amministratore privo del certificato
C
on l’art. 71 bis delle disp. att. c.c., rivisitato in occasione della c.d. “Riforma del diritto di condominio” si è introdotto l’obbligo per l’amministratore di essere in possesso di alcuni requisiti essenziali per l’esercizio della professione. Tale norma, oltre a prevedere requisiti di professionalità ed onorabilità, introduce per la prima volta degli obblighi di formazione iniziale e di aggiornamento continuativa in capo all’amministratore di condominio. Il precetto di cui all’art. 71 bis disp att c.c., successivamente, veniva meglio definito dal “Regolamento sulla formazione degli amministratori di condominio” (Decreto del Ministero della Giustizia - n. 140 del 13 agosto 2014 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 222 del 24 settembre 2014, ed in vigore dal 9 ottobre 2014), secondo il quale l’amministratore deve avere una competenza professionale che può essere stata acquisita “sul campo” (sono infatti esonerati dal corso di formazione iniziale coloro i quali hanno svolto la professione per la durata di almeno un anno nel triennio precedente all’entrata in vigore del regolamento), ovvero per il tramite di specifici corsi di formazione. I corsi di formazione iniziale per i neo amministratori – ossia per l’abilitazione devono avere una durata minima di 72 ore (di
cui 48 di teoria e 24 ore di esercitazione pratica), mentre quelli di aggiornamento periodico (che devono sostenere tutti) devono avere una durata di almeno 15 ore/annue, collaudate da un esame finale che dà diritto a ricevere un certificato di attestazione rilasciato dal responsabile scientifico. L’onere di provare il superamento dei corsi di formazione e di aggiornamento è in capo all’amministratore il quale deve fornire l’attestato ai condomini che ne facciano richiesta. Orbene, quale sorte ha la delibera di nomina o conferma nel caso in cui l’amministratore non riuscisse a fornire tale prova? Secondo alcuni, trattandosi di deliberazione contraria alla legge, la nomina di un amministratore privo del certificato di formazione sarebbe semplicemente annullabile e, quindi, impugnabile dall’assente, dall’astenuto o dal dissenziente entro trenta giorni, ai sensi dell’art. 1137 c.c. Secondo quest’orientamento, se i condomini non esercitassero l’azione di annullamento entro il termine di legge, (che peraltro non sospende ipso iure la validità della delibera), sanerebbero di fatto il vizio della nomina e permetterebbero così all’amministratore, reo di aver omesso agli obblighi di legge, di dare comunque corso al
suo mandato. Tuttavia, la prima giurisprudenza e la più attenta dottrina appaiono indirizzate verso una interpretazione più estrema: ovverosia quella di considerare radicalmente nulla tale delibera di nomina, perché priva degli elementi essenziali. In tale caso, chiunque (quindi anche coloro che avevano espresso voto favorevole) ed in qualsiasi tempo, possono impugnare la delibera di nomina dell’amministratore privo del certificato, così delegittimando il suo mandato in modo retroattivo. Le conseguenza di una simile pronuncia, si intuisce, sono del tutto estreme. Gli atti compiuti medio tempore dall’amministratore, si pensi, ad esempio, ai contratti con i terzi, decadono tamquam non esset con gravi effetti anche sotto il profilo della responsabilità professionale dell’amministratore stesso. Alla luce di ciò, in ogni caso, si esorta a non sottovalutare il dettame del D.M. 140/2014 e dell’art. 71 bis disp.att. c.c. ed è consigliabile, per chi volesse affaccirasi alla professione o per chi già la esercita da tempo di asseverare agli obblighi di formazioni iniziale e di aggiornamento onde incorrere in severi profili di responsabilità.
APAC ed EUREOS nel 2015: Condominio!!!: la forza dell’aggiornamento 10 sessioni di corsi di formazione iniziale per i soci a Milano, Padova, Torino, Monza, Busto Arsizio, Bologna; 16 sessioni di convegni aperti al pubblico CONDOMINIO!!! evento APAC del 26 Novembre 2015 e 4 incontri Più di 1.400 Consulenze gratuite ai soci via email; Consulenze gratuite ai soci telefoniche e scritte. Professione Immobiliare rivista gratuita distribuita a 7.500 Amministratori in tutta Italia; 36.000 pagine di manuali e dispense. Stand presso MADE Expo a Milano. (280.000 visitatori); 6 Convegni tematici - Contatti con le più importanti realtà del settore immobiliare; Contatti con le più importanti riviste del settore; Convenzioni con grandi strutture di servizio al Condominio. E-learning e gestione multimediale.
PROFESSIONE IMMOBILIARE
13
2016/ n.20
PROGETTAZIONE: Restauro conservativo CULTURA
Un viaggio da incubo PROFILO PROFESSIONALE LORENZO MILANESI (1925) Ha pubblicato presso la Casa Editrice Rubbettino i seguenti libri: • CARMELA CUDA - Viaggio d’amore - nel 1997 • TIRAMISU’ - ossia l’incontenibile desiderio, nel 2002 • MONTAIGNE - Della Saggezza - , di cui ha curato la scelta dei testi e la traduzione dal francese, nel 2006. • MONTAIGNE - Socrate a cavallo. Giornale di viaggio in Italia (1580-1581) nel 2008 Chi desiderasse ottenere i quattro volumi può farlo tramite Internet sfogliando il catalogo sul sito della Casa Editrice Rubbettino:
1943 – Poco prima che le truppe alleate sbarcassero in Calabria, la famiglia di Ferruccio ricevette la visita, improvvisa e graditissima, del maggiore dei figli maschi, Giamba, che era imbarcato come sottufficiale infermiere su una nave ospedale. Questa nave, in virtù dei compiti umanitari, godeva di libertà di navigazione fra i porti dei contendenti. Ora era ormeggiata davanti alla spiaggia di Gioia Tauro dove aveva scaricato un certo numero di soldati feriti nei combattimenti in Sicilia, diretti negli ospedali della zona. Giamba stette con i familiari poche ore, il tempo di abbracciare tutti i parenti e gli amici, consumare il pasto in allegria e quindi rientrare a bordo. Alle due del pomeriggio sarebbe ripartito con il trenino delle Ferrovie Calabro-Lucane. Ferruccio, fratello di un anno più giovane, gli propose di accompagnarlo, col proposito di rientrare a casa in serata. I genitori, i fratelli, i parenti e gli amici numerosi li salutarono, commossi, sventolando i fazzoletti finchè riuscirono a vederli in fondo alla strada. La mamma piangeva aggrappata al braccio del marito. Il treno arrivò puntuale. Dopo la fermata al successivo paesino, il viaggio riprese fra gli ulivi. In certi tratti sembrava di viaggiare in galleria, tanto fitti erano gli alberi e maestosi. Il pennacchio di fumo nero s’innalzava sopra la folta vegetazione come un enorme periscopio di sommergibile che viaggiasse sotto l’ondeggiare calmo di un mare argentato, qual era l’infinita distesa degli ulivi. Giamba raccontava a Ferruccio delle sue peripezie con la nave ospedale, degli orrori della guerra e dei giovani militari feriti trasportati fin qui. Non poche furono le persone anziane che, sentendolo, si avvicinarono a chiedere, ingenuamente, se avesse notizie dei loro congiunti al fronte. Prima del successivo paesino, al termine del ponte che immette nella galleria situata poco prima della stazione, il macchinista cominciò a fischiare insistentemente e rallentò di colpo l’andatura fino a portarla quasi a passo d’uomo. La galleria difatti rigurgitava letteralmente di sfollati. Ve n’erano del luogo e perfino di Cassino. Ogni gruppo familiare aveva preso posto nelle nicchie laterali, ma una buona parte di persone bivaccava sullo stretto marciapiede che separa le pareti dalla massicciata. Il frastuono del treno eccitò i bambini e impaurì gli adulti. Vi fu un fuggi fuggi generale, uno strillare concitato per richiamare ognuno i propri cari, un accalcarsi affannoso dentro i ricoveri illuminati da misere candele e da fuocherelli, mentre il treno, non riuscendo a procedere, si
PROFESSIONE IMMOBILIARE
dovette fermare. Fu il finimondo. Quando il macchinista si accorse che i binari erano finalmente sgombri, tirò la leva per far ripartire il treno. Si dimenticò, forse, che la linea ferroviaria in quel punto è in leggera salita, cosicchè il treno non solo non si mosse, ma cominciò a vomitare fumo nero dall’alto e vapore bianco dal basso, in tale quantità che in un batter d’occhio la galleria ne divenne satura. I primi a subirne le conseguenze furono gli sfollati. Chi si trovava vicino all’imbocco guadagnò subito l’uscita. Quelli invece che erano verso il centro della galleria cominciarono a gridare e chiamare aiuto con quanta voce avessero e tentarono di scappare verso le uscite trascinandosi, chi per mano e chi in braccio, i figli che ormai piangevano disperatamente. Intanto il macchinista forzava ancora la locomotiva, con ulteriori strappi della leva, per farla ripartire e altra quantità di fumo si riversava nella galleria e invadeva anche le vetture. Il panico divenne generale. Giamba e Ferruccio cercarono di guadagnare l’uscita ma la calca era insuperabile. La gente, ormai in preda al panico, tentava in tutti i modi di raggiungere gli imbocchi. Ferruccio cominciava già ad avvertire i primi sintomi di soffocamento e a smaniare. Suo fratello lo incoraggiava a
resistere e gli porse un fazzoletto da mettere davanti alla bocca. Tentò anche di distrarlo dicendogli che se il treno non si sbrigava a ripartire, la nave ospedale se ne sarebbe andata e lui sarebbe stato dichiarato disertore, proprio lui che si era guadagnata una medaglia di bronzo al valore e una croce di guerra. La confusione e il terrore guidavano ormai i gesti di tutti. Il macchinista non forzava più, così le urla di disperazione, i lamenti, le bestemmie e le invocazioni di aiuto si impastavano col fumo nero che, come coltre mefitica, minacciava di coprire e soffocare tutti quanti.. Quando il treno si alleggerì finalmente di tutti i passeggeri, il macchinista diede un ennesimo colpo di leva e il convoglio cominciò a muoversi lentamente. Fu come una liberazione. Qualche disperato, col fazzoletto in bocca, tentò perfino di aggrapparsi ai vagoni per spingerli
14
in avanti e affrettarne l’uscita all’aria aperta. La gente, stravolta e urlante, si precipitava verso l’imbocco della galleria, incontro alla stazione, per liberarsi dall’incubo del fumo che man mano si diradava sonnolento. Altra gente, fuori dall’imboccatura opposta, si affrettava sul ponte, come a fuggire dalla lava di un vulcano in eruzione, per respirare l’aria pulita a pieni polmoni. Sul piazzale della stazione, cessato il lamento dei bambini e di quanti avevano sofferto maggiormente dell’incredibile avventura, la gente si abbracciava ancora incredula e con le lacrime agli occhi per lo scampato pericolo “Abbiamo visto la morte con gli occhi” si sentiva ripetere. Il treno ripartì verso Gioia Tauro con più di un’ora di ritardo. La candida uniforme estiva di Giamba era particolarmente sporca di nero. Anch’egli era sudato, come tutti del resto e, ora che il treno aveva ripreso il viaggio, se ne uscì con una frase che, dato il momento, ebbe il pregio di allentare la tensione accumulata. Disse: “Stai a vedere che con tutto quello che ho passato in guerra, ferite e naufragio compresi, ancora un po’ faccio la fine del topo in una galleria soffocato dal fumo”. Dopo circa mezz’ora si cominciò a vedere il mare. Al largo era ormeggiata la nave ospedale con grandi croci rosse sulle fiancate e in coperta. Non sembrava vero che una nave così bella portasse un carico di dolore tanto grande. Scesi dal treno, Giamba e Ferruccio imboccarono la strada che porta alla marina. La poca gente, le povere case, l’atmosfera, tutto era in tono dimesso, quasi squallido, come da prologo a quello che di lì a poco si sarebbe offerto ai loro occhi.. Sulla lunga spiaggia una innumerevole quantità di militari feriti, adagiati su brandine in fila una dopo l’altra, sotto il sole estivo, offrivano inconsapevolmente un’immagine vivente e dolente delle condizioni nelle quali era ridotto il nostro Paese.. Giovani di tutte le armi con braccia e gambe fasciate, con bende sul viso, sul capo, dappertutto. Lamenti giungevano da ogni parte. Uno spettacolo tristissimo e allucinante che, se non fosse stato sotto i suoi occhi impietriti, Ferruccio avrebbe stentato a credere possibile. Pensò: “Loro sì che hanno visto la morte con gli occhi”. Giamba capì che Ferruccio era smarrito e sconvolto e gli consigliò di anticipare il rientro in famiglia. Si abbracciarono commossi forte forte e, anziché il treno, Ferruccio prese la ‘littorina’. Non se la sentì di fare il viaggio di ritorno con il medesimo mezzo con il quale poche ora prima era stata rasentata una strage.. Lorenzo Milanesi
2016/ n.20
PROGETTAZIONE: Restauro conservativo SOCIALE PROFILO PROFESSIONALE di Carlo Geri Dopo la Laurea in Ingegneria Elettrotecnica al Politecnico di Milano ed il Perfezionamento in Telefonia al Politecnico di Torino, è seguita un'esperienza professionale trentennale nel Settore dei VAS, Value Added Services, in ambito nazionale ed internazionale a livello di PTT e non. Volontario di Medici Volontari Italiani - Onlus, è Responsabile del Progetto: Il TELEFONINO, IL TUO SALVAVITA. Una WEB APP che persegue, in situazioni internazionalmente conosciute come I.C.E., In Case of Emergency, la finalità di superare l' anonimato medico-sanitario di chi necessita di soccorso e, nel contempo, di incrementare l' efficienza ed efficacia dell' intervento dei soccorritori. Quanto sopra trova attualmente applicazione nel Progetto del Comune di Milano : CITTADINI PIU' COINVOLTI & PIU' SICURI, a favore delle cosiddette Frange deboli. Progetto inserito nella lista Milano Smart City/Smart People.
C
Cittadini più Coinvolti & più Sicuri
ittadini più Coinvolti & più Sicuri” è un progetto territoriale del Comune di Milano rivolto ai cittadini e alle persone più fragili per aumentarne la sicurezza psicofisica, favorirne la permanenza al domicilio e facilitare i soccorsi in situazioni d’emergenza. L’obiettivo del progetto è l’incremento reale e percepito della sicurezza psico-fisica, da realizzare mediante un programma di assistenza effettuato da Operatori dei servizi socio-sanitari e Volontari che si affiancano alle persone per predisporre insieme strumenti di aiuto utili nella vita quotidiana e determinanti in situazioni di difficoltà ed emergenza medico-sanitaria. Chi aderisce al progetto riceve inoltre strumenti informativi personalizzati, realizzati in funzione delle esigenze specifiche, per chi sta a casa e per chi si muove sul territorio. Parte fondamentale del progetto è la Web APP “Il Telefonino,il tuo Salvavita” promosso dalla Onlus “Medici Volontari Italiani” (MVI) sviluppata a partire dall’acronimo internazionale ICE, In Case of Emergency. Il progetto fa parte del neonato “Servizio
Sicurezza del Cittadino”. Un Servizio che “permette di superare l’isolamento, favorisce la permanenza al domicilio e la mobilità all’esterno” per poi arrivare ad integrarsi con il Condominio Sicuro, la Badante di Condominio, l’Infermiere di Condominio ed anche con altri possibili sviluppi sul territorio. In Caso di Emergenza (I.C.E.) è una raccolta di numeri telefonici di persone di riferimento rintracciabili facilmente e rapidamente, registrati nel telefono cellulare, nella BUSTA NUMERI E DATI UTILI e nella Carta d’Identità Salvavita (C.I.S. ), sui caschi protettivi (delle persone con disabilità, dei ciclisti/motociclisti, ecc.) e a disposizione nelle varie situazioni d’emergenza (es. perdita chiavi di casa, smarrimento per strada, caduta, malore, incidente stradale, ecc.). E’ utile disporre sempre di numeri I.C.E., sia in casa che all’esterno: chi ha difficoltà ad individuare dei numeri I.C.E perchè ritiene di non avere persone di riferimento, viene aiutato ad identificarli, eventualmente anche in un Operatore dei servizi, un Volontario o un vicino di casa.
PROFESSIONE IMMOBILIARE
Il progetto consiste nell’abbinare all’acronimo ICE il numero di telefono di una persona che verrà chiamata da parte di un soccorritore, quando chi viene soccorso non è in grado di interagire. Al numero telefonico sono inoltre associate le principali e fondamentali informazioni cliniche necessarie per un intervento d’emergenza efficiente ed efficace, in definitiva quelli che son stati definiti i dati o parametri SALVAVITA. Tali parametri che costituiscono il profilo medico sanitario della persona da soccorrere sono stati digitalizzati grazie alla collaborazione al progetto della “Fondazione IBM” ed della Società “G7 Soluzioni informatiche” e resi accessibili grazie alla Web APP che permette tramite un QRCode
di avere i dati Salvavita su Smartphone. Oltre alla Web APP, il progetto prevede l’utilizzo di altri due strumenti: la “Busta numeri e dati utili” e la “Carta d’Identità Salvavita, C.I.S.”. Il primo strumento consiste in una grande busta rossa da appendere in casa a disposizione di eventuali soccorritori, contenente quattro schede con le principali informazioni anagrafiche, sociali e medico sanitarie della persona in questione, nonché le principali informazioni logistiche dell’appartamento. Il secondo strumento ha il formato della normale carta d’identità anagrafica, e contiene il profilo clinico Salvavita. Grazie a tali strumenti, la copertura nel caso di un intervento d’emergenza è totale, in quanto la BUSTA è relativa alla domiciliarità, mentre la C.I.S. riguarda l’extra domiciliarità. Contemporaneamente si è portato avanti, grazie al contributo di un Professore d’Informatica del Politecnico di Milano ed un Consorzio di Medici “telematici” “Co.S, Consorzio Sanità”, lo sviluppo dell’APP “Il Terminale
15
del Soccorritore”, il che permette di ampliare le potenzialità dei dati salvavita in formato QRCode. A dicembre 2015, sono state realizzate circa 1000 Buste e 500 C.I.S. ed ultimamente si è anche dato inizio a formali
corsi di formazione. Il Servizio va ad integrarsi con altri Progetti/Servizi sul territorio, quali: Condominio Sicuro, Badante di Condominio e Infermiere di Condominio. Il progetto apre ulteriori spazi applicativi all’idea iniziale, non solo relativamente al fatto che partendo da un’iniziativa di portata “individuale”, ad personam, si sono individuate potenzialità “sociali” che portano ad includere le frange deboli nei benefici delle nuove tecnologie, ma anche a sperimentare ed incrementare il grado di continuità operativa tra i vari Settori del Soccorso. Ne consegue da quanto esternato che il Condominio potrebbe e dovrebbe in questo ambito svolgere un ruolo fondamentale
per far sì che le diverse iniziative, presenti e future, possano diventare parte integrante di una POS, Procedura Operative di Soccorso. E partire da questo aspetto fondamentale per uno sviluppo virtuoso a favore del Cittadino e della Comunità. Ne consegue che quanto detto, in un contesto di Smart City, costituisca un esempio di quello che si definisce “Cittadino al centro”. www.medicivolontaritaliani.org
Carlo Geri pubblicherelazioni@medicivolontaritaliani.org L’articolo è stato già pubblicato presso Abitaresociale www.abitaresociale.net
2016/ n.20
CONTABILIZZAZIONE DEL CALORE Troade Ernesto - Zenner srl"Nato a Torino il 25/02/1981 è in questa splendida città che frequento il Liceo Scientifico e poi l’Università di Economia e Commercio. Muovo i primi passi nel mondo del lavoro ricoprendo ruoli commerciali che mi porteranno nel 2010, ad iniziare come Area Manager di ZENNER, il cammino che tuttora sto percorrendo nel mondo della strumentazione per la misura di acqua e calore. Durante questi ultimi 4 anni, la passione per questo settore mi ha portato a specializzarmi nella Contabilizzazione del calore e dell’acqua, tema tanto sentito quanto attuale. Supportato da ZENNER, azienda leader di settore, partecipo come relatore a convegni, incontri e manifestazioni nelle quali il tema della Contabilizzazione è il protagonista. L’ efficientamento energetico, il risparmio delle risorse ed il rispetto per l’ambiente ottenuto grazie a strumenti professionali ed un’azienda esperta come supporto per i servizi, sono quanto cerco di trasmettere con il mio lavoro."
I
Contabilizzazione del calore e ripartizione dei costi
l tema della contabilizzazione del calore è di grande attualità e, malgrado le proroghe, in alcune importanti regioni – fra cui Lombardia e Piemonte – la termoregolazione e contabilizzazione degli impianti termici saranno obbligatorie e sanzionabili (Dgr 30 nov. 2011 nr. IX/2601). Il decreto sancisce anche che è indispensabile il calcolo dei consumi di acqua calda sanitaria se gestita in modo centralizzato. Questa decisione nasce da una politica volta alla salvaguardia dell’ambiente e delle risorse, ed ha la finalità di favorire il contenimento dei consumi energetici attraverso la suddivisione delle spese per il riscaldamento invernale in base ai reali consumi di ciascuna unità immobiliare. Una tale legge impone la riqualificazione in tempo estremamente breve, con un importante intervento sugli impianti esistenti. La scelta di un giusto partner, affidabile e competente può rivelarsi una scelta strategica per il corretto adeguamento degli impianti amministrati, in grado di fornire una soluzione globale “senza pensieri”. Zenner Srl – filiale italiana del gruppo tedesco Minol-Zenner – mette al vostro servizio la sua esperienza pluridecennale nel settore della contabilizzazione in Germania ed altri Paesi europei. La nostra proposta globale comprende la fornitura del prodotto – il ripartitore di calore, nonché contatori d’acqua e di calore di nostra produzione – comprensivo di installazione, e il servizio di lettura e contabilizzazione in diverse soluzioni. Il nostro obiettivo è quello di fornire un servizio qualificato e competente insieme alla strumentazione necessaria, il tutto da un’unica fonte, con chiare responsabilità di fronte al cliente
PROFESSIONE IMMOBILIARE
finale, offrendo tutta l’assistenza necessaria per affrontare qualunque evenienza possa insorgere nel tempo. La nostra proposta per l’adeguamento degli impianti rappresenta lo stato dell’arte tra i sistemi di contabilizzazione globale dei consumi: un preciso sistema di rilevamento dei consumi individuali unito ad un efficiente complesso di trasmissione ed elaborazione dei dati permettono di effettuare una misurazione corretta e precisa eliminando gli errori imputabili all’operatore. Alla fine del processo, il nostro staff tecnico controlla con scrupolosità i dati rilevati al fine di rilevare tentativi di manomissione o incongruenze nei singoli consumi. La contabilizzazione del calore viene effettuata mediante i ripartitori elettronici di calore Minometer M7 radio, dotati di doppio sensore di temperatura e conformi alla Norma EN834, corredati all’occorrenza di supporti di montaggio idonei ad ogni realtà installativa e tipologia di intervento si renda necessaria. Per la contabilizzazione dell’acqua sanitaria, invece, si utilizzano i contatori Minomess Radio, conformi alla normativa MID e EN 14154. Tutti i dati raccolti sono trasmessi in radiofrequenza a 868 MHz all’esterno dell’abitazione, dove vengono raccolti con un dispositivo palmare da un nostro tecnico qualificato e inviati al centro elaborazione. La lettura del sistema radio non richiede, perciò, di entrare nei vari appartamenti, evitando la necessità di dover prendere appuntamenti con le proprietà o turbare la loro privacy. Al termine dell’analisi dei dati viene infine redatta la bollettazione dei consumi in modo semplice e chiaro per ogni singolo utente, dando la possibilità
16
allo stesso di verificare personalmente i propri consumi. Con un unico interlocutore si ha quindi la possibilità di gestire il controllo dei consumi e della ripartizione delle spese di gestione dell’impianto termico, eventuali interventi di manutenzione necessari, e la convalida del dato finale in sede di assemblea condominiale, nonché eventuali verifiche tecniche richieste dai condomini in caso di dubbi o perplessità.
ZENNER Srl via XXV Aprile 8/1 San Giorgio di Piano (BO) TEL. 051/8902200 E-MAIL: info@zenneritalia.it SITO: http://it.zenner.com
Il Minometer di Zenner
2016/ n.20
La
contabilizzazione è un obbligo? Scegli il
partner giusto
Minometer® M7 radio ZENNER si propone come interlocutore qualificato per gestire il controllo dei consumi e della ripartizione delle spese di gestione dell’impianto termico, interventi di manutenzione sul prodotto per tutta la durata del contratto, e per eseguire eventuali verifiche tecniche richieste dai condomini in caso di dubbi o perplessità del conteggio. La disponibilità di un portale online accessibile in ogni momento consente poi un monitoraggio continuo dei consumi energetici. www.zenneritalia.it ZENNER srl Società Unipersonale | Via XXV Aprile 8/1 | 40016 San Giorgio di Piano (BO) | Italia | Tel.: +39 051 8902200 | Fax: +39 051 6650310 | E-Mail: zenner@pec.it
PROGETTAZIONE: Restauro conservativo NOVITA’ DAL MERCATO
V
Maxiaffissioni su ponteggio: vendita spazi media pubblicitari ricavati su ponteggi di immobili in restauro
ivenda è una Concessionaria di pubblicità fondata nel 2006, si occupa di maxiaffissioni su ponteggio ovvero della vendita di spazi media pubblicitari ricavati su ponteggi di immobili in restauro. Al fine di reperire i propri spazi pubblicitari in concessione esclusiva Vivenda ricerca immobili in tutta Italia che abbiano le seguenti caratteristiche: - Zone ad alta densità di traffico
- - - -
all’installazione pubblicitaria da parte delle Autorità Competenti e si occupa dell’allestimento pubblicitario in completa autonomia organizzativa e tecnica.
Vivenda offre un canone mensile garantito per l’intera durata dei lavori. Inoltre, può finanziare i costi di restauro fino a garantirne integralmente la copertura.
Vivenda si fa carico altresì dei costi di produzione ed installazione dei teli di riproduzione architettonica e relativa struttura di ancoraggio, nonché la produzione ed installazione dei teli pubblicitari, dell’impianto e dei costi di illuminazione, delle eventuali tasse di affissione pubblicitaria.
Proprietari di immobili Amministratori di Condominio Costruttori Imprese edili e di ristrutturazione - Imprese di allestimento ponteggi.
In altre occasioni si occupa direttamente del restauro - Piazze carrabili e/o pedonali attraverso propria impresa edile Vivenda Immobiliare S.r.l. nei centri storici cittadini - Frontali rispetto al senso di marcia
- Visibili a tutte le quote (che non abbiano dunque ostacoli visivi quali alberi, altri cartelli pubblicitari, elementi architettonici che possano pregiudicarne la visibilità pubblicitaria)
Le offerte seguono il crono programma dei lavori, la cui data di inizio viene definita in accordo tra Vivenda e Proprietà/Impresa.
Infine, Vivenda si occupa dell’intero A tale proposito Vivenda si rivolge iter burocratico di autorizzazione a:
PROFESSIONE IMMOBILIARE
18
Vivenda finanzia le Proprietà di tali immobili indipendentemente dalla attività commerciale pubblicitaria, cosi detto “finanziamento vuoto per pieno”, avviando le vendite solo dopo l’ottenimento dell’esclusiva sugli spazi. Vivenda S.r.l.
2016/ n.20
6.000 Amministratori di Condominio riceveranno e leggeranno la versione cartacea questo numero di altri 15.000 riceveranno e leggeranno la versione elettronica della rivista. Nessuna rivista del settore in italia raggiunge direttamente un cosĂŹ alto numero di
Amministratori di Condominio Vuoi fare la tua pubblicitĂ su Professione Immobiliare? Contattaci: professioneimmobiliare@eureos.it
340 8070232 - 327 7911257
Milano - Torino - Padova Bologna Monza Busto Arsizio 327 7911257 340 8070232 apacitalia@yahoo.it www.apacitalia.it
CERTIFICAZIONE IL TELEFONO NELL’ ASCENSORE: OBBLIGO O COSTOSO GADGET? Antonio Venezia, laureato in ingegneria nucleare presso il Politecnico di Milano, è Direttore Tecnico del settore Ascensori e Apparecchi di sollevamento presso la OCERT, organismo di Certificazione e di Ispezione, con sede a Torino. Tale incarico è stato assunto dopo aver lavorato per più di 20 anni presso la Direzione Provinciale del Lavoro di Torino (ex Ispettorato del Lavoro), esperienza che ha contribuito alla presa di coscienza delle problematiche inerenti la sicurezza sui luoghi di lavoro, e non solo, e a trasmettere questa sensibilità ai propri collaboratori.
C
on l’entrata in vigore del D.P.R. 30 aprile 1999, n. 162 si sono create situazioni nuove e di non sempre facile applicazione. Forse la novità più contrastata e di ardua attuazione è l’uso del telefono per le chiamate di emergenza in soccorso a persone bloccate nell’ascensore. L’art. 4 comma 5 dell’allegato I del D.P.R. 162/1999 recita testualmente: “Le cabine devono essere munite di mezzi di comunicazione bidirezionali che consentano di ottenere un collegamento permanente con un servizio di pronto intervento”. Come si può osservare non si parla esplicitamente di telefono o di linea telefonica ma di “ comunicazione bidirezionale con un servizio di pronto intervento“. Questa disposizione di legge vale per tutti gli ascensori collaudati dopo l’entrata in vigore del D.P.R. 162/1999. La soluzione più semplice, ovviamente, è l’uso di una linea telefonica che si attiva premendo il pulsante di allarme dell’ascensore in modo che, chi si trova intrappolato dentro la cabina, possa mettersi in contatto con un servizio di pronto intervento che allerti i soccorsi. Dato che un servizio di soccorso deve essere dotato di caratteristiche di funzionalità, è importante sottolineare che chi riceve la telefonata deve poter individuare da quale ascensore provenga la chiamata di soccorso prima che si attivi effettivamente la comunicazione bidirezionale. Potrebbe infatti capitare che la persona intrappolata non sia in grado di dire esattamente in quale ascensore si trovi, soprattutto se l’ascensore è ubicato all’interno di un complesso in cui ce ne sono molti, sia
PROFESSIONE IMMOBILIARE
ferito o colto da malore. La legge prevede che questo sistema di chiamata di soccorso sia sempre attivo. Non si parla, infatti, né di limitazioni temporali né di tipologia di attività svolta nel luogo in cui l’ascensore si trova. Qualcuno potrebbe eccepire che, essendo l’ascensore ubicato in una scuola o in uno stabile per uffici, dove gli orari di ingresso e uscita sono prestabiliti, non è possibile che all’interno dell’edificio vi sia una persona sola. Comunemente si pensa che in una situazione simile l’impianto sia sempre presidiato, proprio
in virtù della contemporanea presenza di più persone nello stabile, e quindi, in caso di persone bloccate all’interno della cabina, il solo uso dell’allarme sonoro di cabina sarebbe sufficiente a soddisfare quanto previsto dalla norma. In questa situazione, infatti, il rumore dell’allarme verrebbe sicuramente udito da persone presenti nell’edificio che attiverebbero quindi i soccorsi. Per ribattere a questa osservazione è sufficiente dire che non sempre è vero che all’interno di uno stabile con quella particolare destinazione d’uso (scuola o ufficio) non sia mai presente una persona sola: si pensi ad esempio al bidello o al portinaio che arrivano per primi ed aprono la scuola o lo stabile oppure escono per ultimi dall’edificio. Inoltre, la legge parla di comunicazione
20
bidirezionale permanente: questo vuol dire che è indispensabile che vi sia la possibilità di attivare, in qualsiasi momento, una conversazione fra la persona intrappolata nella cabina e il soccorritore. Si potrebbe ovviare alla linea telefonica solo in presenza all’interno della struttura, con uno o più ascensori, di un presidio permanente 24h/24h con personale addestrato a ricevere chiamate di emergenza e di una linea telefonica interna (linea citofonica) fra la cabina e il presidio. In tal caso, sia dal presidio permanente sia dal centro di soccorso esterno, si deve poter individuare esattamente l’ubicazione dell’ascensore da cui arriva la richiesta di intervento, indipendentemente dal dialogo che si svolgerà fra la persona intrappolata e il centro di soccorso. La linea telefonica può essere costituita da una linea telefonica fissa tradizionale o da un GSM (Global System for Mobile Communications). La scelta di una linea telefonica fissa comporta costi maggiori anche perché il legislatore non ha previsto l’applicazione di una tariffa agevolata per queste particolari linee destinate esclusivamente al soccorso di persone bloccate. Il vantaggio di tale soluzione è che la linea è sempre attiva a condizione, ovviamente, che sia effettuato regolarmente il pagamento delle bollette. L’addebito diretto sul conto corrente del condominio o della impresa nel quale è ubicato l’ascensore dovrebbe ridurre il rischio che l’ascensore rimanga privo di questo sistema di soccorso a causa di eventuali dimenticanze. La scelta del GSM comporta invece costi minori ma è necessario ricordarsi di effettuare almeno una ricarica all’anno
2016/ n.20
CERTIFICAZIONE della sim per evitare che quest’ultima scada. Nonostante molte imprese di manutenzione ascensori offrano ai propri clienti il servizio di ricarica delle sim, la maggior parte degli stessi non lo attivano dimenticandosi di effettuare le ricariche. Da tali dimenticanze derivano enormi responsabilità. Ogni ascensore è dotato comunque di un allarme sonoro che deve poter sempre essere udito anche da chi è intrappolato all’interno della cabina. Questo accorgimento ha un effetto tranquillizzante e riduce la tentazione di cercare di uscire in maniera autonoma dalla cabina. Dai fatti di cronaca emerge che molti incidenti mortali occorsi agli intrappolati si sono verificati proprio perché il malcapitato ha cercato di uscire dalla cabina senza aspettare i soccorsi. Sia la funzionalità dell’allarme sonoro sia l’udibilità da parte delle persone intrappolate all’interno della cabina sono indispensabili anche per gli ascensori in cui è obbligatoria la presenza di un sistema di comunicazione bidirezionale con un
centro di soccorso, vale a dire per quelli installati e collaudati dopo l’entrata in vigore del D.P.R. 162/1999. La norma tecnica internazionale che definisce i requisiti di funzionalità di tali sistemi è la UNI EN 81-28:2004 (Sistema telecontrollo ascensori brevettato), che specifica punto per punto quali sono le caratteristiche tecniche indispensabili per tali sistemi, la loro accessibilità e affidabilità, le informazioni da fornire al servizio di soccorso e le prove di funzionamento periodico che il servizio di soccorso deve effettuare per testarne la funzionalità. Nel corso della verifica periodica l’ispettore incaricato dall’Organismo Notificato prova il sistema di soccorso. Il mancato funzionamento dello stesso determina l’esito negativo della verifica. In questo caso l’Organismo Notificato informerà l’ufficio comunale competente che disporrà il fermo amministrativo dell’impianto ascensore. Solo dopo il ripristino di tale sistema e dopo la verifica
straordinaria dell’ispettore che ne verificherà il funzionamento, verrà emesso un verbale positivo. Verrà quindi informato l’ufficio comunale competente che disporrà la sospensione del fermo amministrativo dell’impianto, autorizzandone la ripresa della funzionalità. Sicuramente il lettore si chiederà perché, trattandosi di un dispositivo di soccorso, è obbligatorio il sistema di comunicazione bidirezionale solo per gli ascensori collaudati dopo il 1999 e non anche per quelli collaudati prima di tale data che rappresentano la maggior parte degli ascensori in funzione. Anche noi tecnici che ci occupiamo da tempo di queste tematiche ci siamo posti più volte questa domanda. Sarebbe opportuno un intervento del legislatore estendendo tale obbligo a tutti gli ascensori, senza distinzioni di data di collaudo, oppure eliminandolo del tutto data l’enorme diffusione del cellulare tra tutti gli strati della popolazione. OCERT S.r.l. Ing. Claudio Malaspina
Per scaricare le slide dell’intervento di OCERT a Condominio!!! del 26 Novembre 2015 - www.eureos.it
CONDOMINIO!!! Milano 26 Novembre 2015 - La sintesi
PROFESSIONE IMMOBILIARE
21
2016/ n.20
MEDIAZIONE Dott. Silvia Elisabetta Brega, laureata in economia e commercio presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore, mediatore alla Camera di Mediazione Nazionale, si occupa di conflitti condominiali svolgendo per Apac corsi di formazione ed aggiornamento per gli amministratori in materia di conciliazione condominiale. Email: silviabrega@libero.it
M
Mediazione obbligatoria, ma chi è il mediatore?
i capita spesso durante gli incontri informativi sulla mediazione piuttosto che alle lezioni per la formazione e/o aggiornamento degli amministratori condominiali di rispondere a domande sui chi è questa persona che interviene nella mediazione, appunto il mediatore. Molti sono spinti dalla curiosità di sapere chi sia questa nuova figura che non sanno bene inquadrare non riuscendola ad associare né ad un giudice né ad arbitro. Dopo infatti l’introduzione di cos’è la mediazione e delle caratteristiche peculiari ci si chiede forse chi è questo strano “stregone” che riesce ad indagare nel profondo delle parti e a rincanalare la discussione affinché sia costruttiva per la formazione di un accordo. Appianare i conflitti certamente non è cosa da poco e non sempre cosa fattibile! Oltre ad una forte predisposizione personale bisogna essere ben formati e anche costantemente addestrati per tutto ciò!
acquisite durante la mediazione non possono essere utilizzate nel giudizio successivo avente il medesimo oggetto nel caso in cui la mediazione dovesse fallire. In caso contrario la parte interessata dovrà darne espresso consenso. Su tali dichiarazioni non è ammessa nemmeno la prova testimoniale. La riservatezza raggiunge così elevati livelli di riservatezza per cui il mediatore non può deporre sul contenuto della mediazione nemmeno davanti all’autorità giudiziaria. Ogni mediatore è iscritto presso un organismo di mediazione che a sua volta è inserito nell’elenco degli organismi riconosciuti dal
Il compito del mediatore è quello di avvicinare le parti in discussione in un conflitto, riuscendo a riaprire i canali comunicativi ostruiti da ostilità che hanno inquinato la discussione rendendola così costruttiva. La sua posizione è imparziale, assolutamente al di fuori del conflitto per avere una visione differente che invece le parti coinvolte dallo scontro non possono avere. Al mediatore infatti si chiede obbligatoriamente di sottoscrivere una dichiarazione di imparzialità o , nel caso di pregiudizio all’imparzialità, il mediatore deve informare l’organismo per cui opera che provvederà alla sua sostituzione. Il mediatore è tenuto alla riservatezza nei confronti delle parti rispetto a dichiarazioni rese nel corso degli incontri separati salvo consenso della parte dichiarante. Le dichiarazioni
Ministero della Giustizia. Quest’ultimo opera un costante monitoraggio sulla professionalità e l’efficienza degli organismi che sono tenuti all’ adempiendo di determinati parametri di capacità per la delicata attività nonché al continuo aggiornamento formativo teorico e pratico dei mediatori ad esso iscritti. Il mediatore in questo modo è obbligato ad aggiornarsi costantemente e a presenziare a mediazioni di colleghi consentendo un confronto continuo della sua attività praticando tirocini. Come richiede la legge, per poter essere formato un mediatore deve possedere un titolo di studio non inferiore al diploma di laurea universitaria triennale, ovvero in alternativa, essere iscritto a un ordine o collegio professionale, inoltre deve
PROFESSIONE IMMOBILIARE
22
possedere i requisiti di onorabilità espressi dalla legge: non aver riportato condanne definitive per delitti non colposi o a pena detentiva non sospesa, non essere incorso nell’interdizione dai pubblici uffici, non essere sottoposto a misure di prevenzione o di sicurezza, non aver riportato sanzioni disciplinari diverse dall’avvertimento. Il mediatore in possesso di tutti i requisiti può essere inserito in questo modo nell’elenco dell’organismo a cui appartiene che lo può nominare in una mediazione considerando la specifica competenza professionale rispetto alla materia oggetto della mediazione. Il mediatore nominato è libero di condurre gli incontri di mediazione nel modo che ritiene più opportuno, egli non ha il potere di imporre alle parti alcuna soluzione, non giudica, ascolta, osserva, comunica, legge il conflitto e lo gestisce perché le parti possano comunicare tra loro e arrivare alla risoluzione della controversia. Una delle capacità principali in mediazione è quella di scoprire gli interessi e i bisogni delle parti ma anche di apertura verso la parte con cui si dialoga; Comprendere il suo punto di vista con la capacità di utilizzare un linguaggio positivo e propositivo, ponendo domande esplorative pur rimanendo in assenza di giudizio. Essere un buon mediatore non è solo padroneggiare gli strumenti e le tecniche di gestione del conflitto ma molto di più. Essere un mediatore vuol dire imparare dai conflitti ed evolversi, è necessario passare da un concetto di conflitto come scontro, come un attacco alla nostra persona ad un concetto nuovo dove il conflitto diventa un’opportunità di conoscenza di noi stessi! Silvia Brega silviabrega@libero.it
2016/ n.20
EFFICIENZA ENERGETICA
I
l miglioramento dell’efficienza degli impianti condominiali è stato l’oggetto dell’intervento di AUTOGASNORD. Le normative si susseguono stimolando, e talora obbligando, ad interventi che riducano i consumi energetici e migliorino l’efficienza degli impianti di riscaldamento, ed è in questo campo che questa azienda opera per supportare il raggiungimento degli obiettivi, professionalmente e con un giusto rapporto qualità/prezzo. Termoregolazione e contabilizzazione del calore sono ormai un obbligo acquisito, ma è soprattutto pianificando, programmando, i futuri interventi che i condomini potranno tutelare il valore dei propri immobili e godere di un più elevato livello di comfort.
Per scaricare le slide dell’intervento di Autogasnord a Condominio!!! del 26 Novembre 2015 - www.eureos.it CONDOMINIO!!! Milano 26 Novembre 2015 - La sintesi
L ’ecoefficienza in espansione Gruppo Autogas Nord: l’ecoefficienza in espansione. Autogas Nord Veneto Emiliana è un’azienda del Gruppo Autogas Nord leader nella distribuzione di gas GPL per uso domestico, agricolo e industriale; in costante espansione su tutto i territorio nazionale, è un solido riferimento nel comparto energetico, nel settore delle energie rinnovabili. Grazie ad un progetto di diversificazione realizzatosi nel 2012 - l’azienda è nata nel 1958 - il Gruppo opera in tutti i comparti dell’energia: metano, energia elettrica, fotovoltaico, biomasse, e propone differenti programmi per il risparmio energetico. Nel 2014 il progetto di diversificazione del Gruppo Autogas Nord è stato caratterizzato dal consolidamento definitivo del settore Energie Rinnovabili, con focus sul Fotovoltaico sia civile che industriale. Parallelamente, in linea con la riorganizzazione interna, si è sviluppata e strutturata la nuova divisione Energia & Efficienza, dedicata al tema del Risparmio e dell’Efficienza Energetica con particolare attenzione agli aspetti della consulenza e diagnosi energetica fondamentali per l’individuazione delle soluzioni più adeguate. Energia ed efficienza: risparmio e sostenibilità. “Energia & Efficienza”: una nuova divisione dedicata al risparmio energetico e all’ecosostenibilità che esprime, nel proprio nome, molto più di uno slogan ma una filosofia e un obiettivo. Gli incaricati di Autogas Nord Veneto Emiliana sono a vostra disposizione per individuare insieme a voi, con un sopralluogo attento e meticoloso, nella vostra casa o nel vostro luogo di lavoro, quali sono le soluzioni migliori per abbattere i costi delle bollette e migliorare l'efficienza energetica del
PROFESSIONE IMMOBILIARE
posto. Contenere i consumi e salvaguardare l’ambiente è possibile ed è un diritto e un dovere, nei confronti del nostro habitat naturale e dei nostri figli. Il Gruppo Autogas Nord propone alcune soluzioni finalizzate a ridurre i consumi di energia: il risparmio può essere ottenuto sia modificando i processi energetici in modo che
ci siano meno sprechi, sia sfruttando l'energia in modo più efficiente. Il risparmio energetico è un guadagno per tutti. Il consulente incaricato di eseguire un sopralluogo, è attento nel controllare il tipo di spazio riscaldato, il modo con cui si ottiene il calore, verifica l’attuale caldaia e gli altri impianti presenti, e ne calcola l’efficienza energetica attraverso dati chiave molto precisi. Questo lavoro di indagine è fondamentale affinché si possa comprendere qual è lo stato attuale dell’edificio esaminato e si possa quindi stabilire quale è il miglior intervento possibile, affinché non solo ci sia una giusta spesa ma il corrispondente ritorno dell’investimento in termine di risparmio futuro. Risparmiare energia può dunque essere più
23
semplice di quanto non si possa pensare. Il Gruppo Autogas Nord propone le migliori soluzioni per ottenere minori consumi, minori emissioni, maggiori risparmi. L’azienda si propone come il vostro consulente energetico. Conviene anche grazie alle agevolazioni fiscali. La legge di stabilità 2015 ha prorogato al 31 dicembre 2015 la detrazione fiscale per gli interventi volti a migliorare l’efficienza energetica sulle unità immobiliari, confermando al 65% la percentuale di detraibilità delle spese sostenute; tale proroga, con i medesimi termini, vale anche per i condomini. Gli interventi interessati da tale opportunità sono quelli volti ad assicurare un miglioramento delle prestazioni energetiche degli edifici, e riguardano sia interventi strutturali che impiantistici. Condizione indispensabile per fruire della detrazione è che gli interventi siano eseguiti su unità immobiliari e su edifici o su parti di edifici residenziali esistenti, di qualunque categoria catastale, anche se rurali, compresi quelli strumentali per l’attività d’impresa o professionale. Se sono stati realizzati più interventi agevolabili, che siano anche cumulabili, il limite massimo di detrazione applicabile sarà costituito dalla somma degli importi previsti per ciascuno degli interventi realizzati. Per saperne di più http://www.autogasnord.it/it/int/vantaggi Per la Lombardia, Autogas Nord Veneto Emiliana è a Rho (MI). Tel. 02.93901146 metano.anve@autogasnord.it Per informazioni sul gruppo visitate il sito www.autogasnord.it
2016/ n.20