

GAZZETTA DEL GANGALE
GAZZETTA DEL GANGALE
Dirigente Scolastica:
Prof.ssa Lucirino Emanuela Antonella
Referente del progetto:
Prof.ssa Lucente Antonietta
.
Direttori:
Principe Giulia C.
Domanico Antonio F.
Redazione:
Berardi Virginia - V Classico
Abenante Emilia - II
Classico
Acri Francesca - II Classico
Ausilio Cristel E.- II Turistico
Bastone Annacarmen - I
Classico
Benevento Carmen - II Classico
Colicchio Vittoria C. - II Classico
Domanico Antonio F. - II
Classico
Facus Maria – II
Classico
Ferrari Matteo - II Classico
Fuscaldo Marco - II
Classico
Giannotti Federica - II Classico
Martino Alessandra - II Turistico
Morrone Denise - II
Turistico
Nigro Dimitria - II Turistico
Paone Katherine - II Turistico
Pirito Denise - IIClassico
Principe Giulia C.- II Classico
Santoro Carolina - II Classico
Scilanga Nicole K. - I
Classico
Toscano Asia - II Turistico
Impaginazione e revisione:
Domanico Antonio F. – II Classico
Fuscaldo Marco - II Classico
Scilanga Nicole K.- I Classico
Conttatto social: @: iis_gangale
Introduzione:
Saluto da parte della Dirigente Scoalstica
Saluto da parte della Redazione
Attualità e Cronaca:
Incendio a Los Angeles - Facus Maria
Caso di P Diddy - Paone Katherine
Dalla biomedicina al DNA – Domanico Antonio F. L’intelligenza artificiale e il suo impatto sul mondo – Martino Alessandra
Tecnologia futuristica – Nigro Dimitria
La salute mentale – Abenante Emilia
Gli abusi fisici e psicologici - Toscano Asia
Teorie criminologhe e casi irrisolti, il caso di Lady
D – Scilanga Nicole K.
Una giornata con Sergio Mattarella – Fuscaldo Marco
Curiosità:
D.B. Cooper – Ferrari Matteo
La storia di Marilyn Monroe – Santoro Carolina
I segreti per il successo – Acri Francesca
Stili, moda e celebrità:
Victoria’s secret – Colicchio Vittoria
Le Kardashian – Bastone Annacarmen
La moda nei decenni – Benevento Carmen
La moda maschile – Giannotti Federica
La fashion week – Principe Giulia C.
Eventi:
Il festival di Venezia – Pirito Denise
Cinema e spettacolo:
Dietro le quinte della messa in scena – Morrone
Denise
Il ragazzo con i pantaloni rosa – Berardi Virginia
@viaggi particolari:
Un Tour un po' strano - Ausilio Cristel E.
GAZZETTA DEL GANGALE
Gennaio 2025
SALUTI DALLA DIRIGENTE SCOLASTICA

Scrivere è fondamentale perché attiva funzioni cognitive importanti.
Scrivere stimola le nostre capacità riflessive.
Nell' attuale momento storico è necessario sempre più acquisire capacità critica rispetto a ciò che leggiamo e la scrittura può essere utile per rielaborare i contenuti acquisiti e dare spazio alle capacità riflessive per connettere conoscenze pregresse alle nuove mediate da processi di analisi.
Vivere da protagonisti attivi nell' apprendimento comeinsegnailgrandeDeweyattraversounadidattica che è laboratoriale vuol dire innovare i processi didattici al fine di raggiungere un reale successo formativo.
L' aspetto della didattica volta al giornalismo non può che quindi essere da stimolo per guardare all' uso della lingua italiana per padroneggiarla per Funzioni alte quali elaborazione di testi o produzione degli stessi.
Diventare autori diarticoli diventare giornalisti per un giorno sarà un’esperienza formativa per voi studenti che vi arricchirà come persona e come soggetto in apprendimento.
Forza avanti tutta nella nostra cara Lingua italiana. Sappiate fare buon uso delle vostre conoscenze e sappiate mettere in campo tutte le vostre competenze per diventare attori protagonisti nello studio e nella Vita.
Buon lavoro dalla vostra Ds Lucirino Emanuela Antonella
SALUTI DALLA DIRIGE
Cari lettori,
Con grande entusiasmo diamo il benvenuto a tutti voi all’edizione del giornalino scolastico per il nuovo anno. Siamo lieti di presentarvi una raccolta di articoli, storie e riflessioni che speriamo possano ispirarvi, informarvi e intrattenervi.
Il 2025 si prospetta come un anno ricco di sfide e opportunità per tutti noi. La redazione ha lavorato con passione e dedizione per offrirvi contenuti di qualità, frutto dell’impegnoedella creatività dei nostri studenti. Crediamo fermamente che la scrittura e il giornalismo scolastico siano strumenti fondamentali per lo sviluppo delle capacità critiche e riflessive dei giovani. Quest’anno la squadra si è rinnovata per la maggior parte. Ringraziamo i nostri precedenti colleghi che ci hanno lasciato una straordinaria eredità e salutiamo chi invece è ancora con noi, ci guida e ci ispira nella nostra scrittura informativa e creativa.
In questo numero, troverete una varietà diarticoli che spaziano dalla cronaca agli approfondimenti culturali, dalle interviste ai reportage sui progetti scolastici. Ci auguriamo che ogni pagina possa offrirvi spunti di riflessione e momenti di svago, aiutandovi a guardare il mondo con occhi nuovi e curiosi.
Un ringraziamento speciale va alla nostra nuova Dirigente che ha voluto fortemente dare continuità a questo progetto La sua passione è tangibile verso ciò che è cultura, verso ciò che è estro e creatività; lei è il nostro vulcanoe noi siamo felici che sia alla guida del nostro timone come la è la nostra ormai veterana professoressa Lucente che riesce ad imprimere nelle nostre menti e nei nostri cuori la passione per la scrittura, il digitale e la progettazione.
A tutti voi, un augurio di buona lettura e di un anno scolastico ricco di soddisfazioni e scoperte. Che il 2025 possa essere un anno di crescita e di successo per ciascuno di noi.
Con affetto,
La Redazione
SALUTI DALLA REDAZIONE
GAZZETTA DEL GANGALE
Gennaio 2025

LOS ANGELES BRUCIA
Gli Incendi di Los Angeles: Un Disastro Senza Precedenti
Gli incendi che hanno colpito Los Angeles a partire dal gennaio 2025 rappresentano una delle crisi più devastanti nella storia recente della città. Interi quartieri, tra cui Pacific Palisades e Altadena, sono stati consumati dalle fiamme, lasciando dietro di sé distruzione, lutti e sfollamenti di massa. La combinazione di condizioni climatiche avverse, come i venti di Santa Ana, e una lunga siccità ha contribuito a creare un ambiente ideale per la diffusione incontrollata delle fiamme. Danni e Impatti Umani
Oltre 25 persone hanno perso la vita negli incendi, mentre circa 200.000 residenti sono stati costretti a evacuare le loro case. Le autorità stimano che oltre 11.000 edifici siano stati distrutti o gravemente danneggiati, causando perdite economiche che si aggirano intorno ai miliardi di dollari. Le comunità colpite stanno ora affrontando una sfida enorme: la ricostruzione. Tuttavia, molte famiglie si trovano ad affrontare il difficile dilemma di decidere se rimanere o trasferirsi, considerate le potenziali minacce future. Tra le vittime degli incendi si annoverano anche alcune celebrità e figure pubbliche di spicco, evidenziando come questa tragedia abbia colpito trasversalmente diversi strati sociali. Hollywood è stata particolarmente colpita, con molte produzioni cinematografiche e televisive interrotte. La cancellazione di eventi culturali e sportivi, come le partite dei Los Angeles Lakers, ha ulteriormente segnato la vita cittadina.
Il Ruolo delle Condizioni Meteorologiche
GliincendisonostatialimentatidaifortiventidiSanta Ana, che hanno raggiunto velocità superiori ai 70
km/h, spingendo le fiamme rapidamente attraverso le aree boschive e urbane. La siccità persistente ha peggiorato la situazione, lasciando il terreno e la vegetazione estremamente secchi e vulnerabili alle fiamme.
Ironia della sorte, quando le piogge sono arrivate, hanno introdotto nuovi rischi. Il terreno bruciato non riesce ad assorbire l’acqua, aumentando il rischio di colate di fango e frane nelle zone colpite. Questo ha portatoaulteriorievacuazionie allachiusuradistrade chiave come la Pacific Coast Highway.
Risposta delle Autorità e della Comunità
Le autorità locali e statali hanno lavorato senza sosta per contenere gli incendi e assistere le persone colpite. Rifugi temporanei sono stati aperti in tutta la città, fornendo cibo, alloggio e supporto psicologico aglisfollati.Numeroseorganizzazioninongovernative e aziende hanno offerto aiuti economici e materiali. Sony,adesempio,hadonatounacifrasignificativaper sostenere gli sforzi di ricostruzione. Tuttavia, la strada verso una ripresa completa sarà lunga e richiederà investimenti massicci, non solo per riparare i danni ma anche per prevenire future catastrofi.
Lezioni dal Disastro
Questo evento ha sollevato domande cruciali sulla gestione del territorio e sulla preparazione alle emergenze. Gli esperti sottolineano l’importanza di politiche ambientali più stringenti e di una migliore gestione delle risorse naturali per mitigare il rischio di incendi.
In un’epoca segnata dai cambiamenti climatici, Los Angeles rappresenta un campanello d’allarme per altre città a rischio. Le autorità e la comunità internazionale devono collaborare per affrontare le sfide legate a eventi estremi come questi, garantendo una maggiore resilienza per il futuro.
CRONACA
IL CASO P. DIDDY

Sean John Love Combs, conosciuto con lo pseudonimo di Diddy e in precedenza come Puffy, Puff Daddy, P. Diddy e Love fa carriera vestendo i panni di un rapper, produttore, discografico, imprenditore ed oggi anche come criminale: è in carcere dal 16 settembre 2024.
Ma com’è riuscito a finire in prigione il rapper e produttore americano, tanto da mettere a soqquadro il mondo di Hollywood?
Facciamo un passo indietro. Nasce nei quartieri popolari di Harlem, New York, e cresce a Mount Vernon, New York. La madre Janice era modella e assistente di insegnanti, mentre il padre, Melvin Combs, era socio dello spacciatore newyorkeseFrank Lucas evenne ucciso quandoSean era un bambino, una storia che lo ha costretto a crescere in fretta e che lo ha segnato significativamente.
Nel 1990 incontra il capo della Uptown Records, fa carriera rapidamente, producendo dischi per artisti come Mary J. Blige. Fonda così la sua etichetta, la Bad Boy Entertainment. Intanto cresce la rivalità con la Death Row Records di Los Angeles, che porta all’uccisione di Tupac Shakur nel 1996.
Nel 1997 esce così NO WAY OUT, che diventa numero uno e conquista il Grammy nel 1998 come miglior album rap; inoltre "I'll be missing you" riceve un altro Grammy come miglior performance.
FOREVER segue nel 1999, viene accolto in maniera negativa dai fan e che per questo ha delle vendite inferiori al precedente; nello stesso periodo si aggiungono altri problemi con la giustizia; per qualche tempo si crede infatti che Combs sia in qualche modo coinvolto nell’omicidio di Tupac dato che l’artista è accusato di aver picchiato un executive della Interscope, Steve Stoute.
Il declino della carriera del rapper arriva nel 2023 con le accuse di violenza della compagna Cassandra Ventura. Una testimonianza che fa il giro del mondo è un video del 2016, dove viene ripreso dalle telecamere picchiare quest’ultima in un hotel di Los Angeles. Il motivo sarebbe stato che la donna avesse tentato di allontanarsi da una delle sue feste, le cosiddette “freak offs”, nome che Combs aveva dato alle «performance» durante le quali, secondo gli atti dell'accusa, avrebbe drogato e costretto le vittime a compiere atti sessualiprolungaticon altriuomini, apartiredal2009.Achi era costretto a partecipare alle orge, spiega il New York Times, in genere veniva iniettato un liquido per via endovenosa per riprendersi dallo sforzo fisico e dall'uso di droghe. Queste rivelazioni sono diventate pubbliche dopo l’arresto del cantante.
Thalia Graves è la più recente a uscire allo scoperto con l’accusa di stupro avvenuto nello studio di registrazione Daddy’s House nel 2001. Una testimonianza orribile. Sempre con la stessa modalità, infatti la Graves dice di essere stata drogata e di essersi ritrovata nuda con le mani legate dietro la schiena. Quando ha chiesto aiuto, Sherman, ex guardia del corpo di Combs, le avrebbe sbattuto la faccia contro un tavolo da biliardo. I due l'avrebbero poi drogata e violentata più volte, filmando la scena.
Dal 1998 fino al 2009, nel picco della popolarità, ha tenuto i cosiddetti White Parties nella comunità esclusiva per superricchi degli Hamptons, a New York, come riporta la Cnn. Il suo sogno era di integrare il suo stile di vita hiphop con l'élite della East Coast e mettere tutti sullo stesso livello, vestendo dello stesso colore per annullare le differenze. Il giudice ha negato a Diddy il rilascio su cauzione, perché c'è il rischio che inquini le prove o cerchi di manipolare i testimoni. È considerato un rischio per la comunità, una condotta che è andata avanti per decenni. Le autorità federali dopo un sopralluogo a casa di P-Diddy hanno rinvenuto: arme illegali, grandi quantità di lubrificanti e droghe.
Sean Combs si è dichiarato innocente. Qualcuno dice che in carcere non mangia più perché teme di essere avvelenato. Adesso si attende il processo fissato per il 5 maggio 2025.
Gennaio 2025
Gennaio 2025
SCIENZE
Dalla Biomedicina al DNA

Si inizia a parlare di biomedicina dal 1870 quando si inizia un’intensa ricerca per arrivare ad affinarne il concetto. Scienza medica che applica principi della biologia e delle scienze naturali alla pratica clinica la Biomedicina oggi, ha moltissimi campi di applicazione. Le motivazioni del perché è stata ricercata ľ idea di biomedicina sono svariate, prendiamo ad esempio la combinazione di tecnologie, la scienza della medicina per facilitarne ľ uso e, inoltre, la capacità di migliorare la prevenzione, le diagnosi e la cura delle malattie. Il primo che ne parlò agli inizi degli anni 60 del diciannovesimo secolo fu Claude Bernard, un fisiologo francese considerato il padre della fisiologia moderna e di quella sperimentale. Nel 1865, pubblicò “Introduction a l’etude de la medicineexperimentale” (introduzione allo studio della medicinasperimentale) che è lo strumento più apprezzabile per comprendere la straordinaria importanza che le sue idee e i suoi esperimenti hanno avuto nel plasmare la fisiologia e gran parte della modernamedicina.Ciò che Bernard dice,e in particolare la sua rappresentazione di un’applicazione lineare della ricerca di laboratorio alla pratica ospedaliera, non corrisponde esattamente a come egli operava nella realtà, portando invece in laboratorio le pratiche e le
conoscenze acquisite in ospedale. Bernard, si rinnovò con nuove prospettive di ricerca, improntando alla fisica e alla chimica i suoi strumenti e metodi. Bernard con discrezione e rispetto lavorò sulla materia vivente, discostandosi dai metodi di chi operava ancora sulla materia “bruta”.Tralesuegrandiscopertecifuronoglistudi sulla contrazione muscolare, sugli elementi nervosi esensibilinelle fasidimoto.Aluisirifeceroglistudi sulla fisiologia del cuore e del cervello. Questo fu l’iniziodellabiomedicinachedall’epocafinoadoggi è ancora in evoluzione e sarà in evoluzione a lungo poiché le tecnologie e la scienza medica si presume che andranno avanti a lungo. La biomedicina inizialmente era basata sulla modificazione della genetica e il sequenziamento del DNA. All’interno della storia del DNA tra tutti gli scienziati che lo scoprirono, lo provarono ad elaborare, sequenziare e modificare, gli esperti che ebbero più successo e che fecero una vera e propria rivoluzione della medicina e diedero origine a un nuovo aspetto della medicinamodernasono: Rosalind Franklin e James Watson, Francis Crick e Maurice Wilkins scoprendo il DNA. Mentre Watson e Crick rubarono lafoto51,la prima fotografia nitida di un filamento di DNA scattata da Rosalind Franklin attraverso l’uso dei raggi X e con questa vinsero il premio Nobel, Franklin non ricevette alcun premio per via del suo sesso, ma ricevette solo i riconoscimenti e i meriti. Essa continuò la sua carriera scientifica come cristallografa a raggi X dando altri contributi per la comprensione della struttura della molecola e i suoi compositi. La famosafotografia51sarebbeutilemanonessenziale per la conclusione della scoperta di Watson e Crick poiché si basarono anche su altre otto fonti e diversi studi. Tutto questo fu confermato solo nel 1953 dove in un articolo del 25 Aprile sul “Nature” i due suggerirono che l’alternanza delle basi azotate nascondesse la complessità dell’informazione genetica, teoria dimostrata nel 1961 da Nirenberg e Mattehai.
SCIENZE
L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE E IL SUO IMPATTO SUL MONDO

Nel corso della storia, l’essere umano ha sempre cercato di superare i propri limiti attraverso la tecnologia, spingendo sempre più avanti i confini della conoscenza e della capacità di
comprensione del mondo. Una delle più recenti e straordinarie frontiere della scienza è rappresentata dall’intelligenza artificiale.
CHE COS’È L’INTELLIGENZA
ARTIFICIALE?
L’intelligenza artificiale è un ramo della scienza informatica che si occupa dello sviluppo di sistemi e programmi informatici in grado di svolgere attività che richiedono capacità cognitive tipiche dell’intelligenza umana, come l’apprendimento, il ragionamento, la comprensione del linguaggio naturale, la risoluzione dei problemi, e persino il riconoscimento visivo. L’obiettivo dell’IA è far sì che le macchine non si limitino a eseguire operazioni predefinite, ma che possiedano la capacità di “pensare” autonomamente, adattandosi alle diverse circostanze e migliorando le proprie performance attraverso l’esperienza.
TIPOLOGIE DI INTELLIGENZA ARTIFICIALE.
L'intelligenza artificiale debole, o ristretta, si riferisce a sistemi progettati per eseguire compiti specifici senza una vera comprensione o consapevolezza. Questi sistemi non possiedono una cognizione generale come quella umana, ma sono altamente specializzati in determinate funzioni. Esempi di IA
debole includono assistenti vocali come Siri o Alexa, algoritmi di riconoscimento facciale, o i motori di raccomandazione di piattaforme come Netflix. Questi sistemi eseguono compiti predefiniti in modo efficiente, ma non possono adattarsi o apprendere al di fuori del contesto per cui sono stati programmati. L'IAforteinvece,avrebbeunacomprensioneglobale e una capacità di ragionamento flessibile, in grado di affrontaresituazioninuove enonpredefinite. Inaltre parole, un sistema di IA forte sarebbe in grado di risolvere problemi in una varietà di domini, comprendendo contesti e adattandosi a circostanze diverse. L'intelligenza artificiale superiore, o super intelligenza, si riferisce a un livello di intelligenza artificiale che supera di gran lunga le capacità cognitive umane in tutti gli ambiti: ragionamento, creatività, problem-solving e interazione sociale. Una super intelligenza sarebbe in grado di affrontare compiti complessi in modo più rapido, preciso ed efficiente di qualsiasi essere umano, potenzialmente trasformando radicalmente la scienza, la tecnologia, l'economia e la società.
L’intelligenza artificiale è destinata a trasformare profondamente la nostra società, portando benefici in numerosi ambiti, è quindi fondamentale sviluppare politichee regolamentazioni adeguate che garantiscano che l’intelligenza artificiale sia utilizzata per il bene comune, evitando rischi e danni a lungo termine.
Nel mondo industriale sta avendo un grande applicabilità. La previsione di crescita del fatturato conseguente all’adozione di una qualche forma di intelligenza artificiale è di circa l’11,6% entro il 2030, con un incremento dei margini del 10,4%.
Una delle cose più interessanti è che queste previsioni si basano sulle elevate percentuali di successo dei progetti di AI completati. Il 95% degli industriali che hanno già implementato la AI nelle rispettive aziende afferma di aver raggiunto, migliorato o significativamente superato i propri obiettivi.
Con il giusto equilibrio, l’IA può diventare un alleato fondamentale per affrontare le sfide del futuro e migliorare la vita delle persone in tutto il mondo.
Attenzione però arriva un nuovo ritrovato cinese, lei è DeepSeek.
Gennaio 2025
SCIENZE
TECNOLOGIA FUTURISTICA tra realtà e web
La tecnologia si sta prendendo le nostre vite: ci serve una nuova educazione
La tecnologia si sta evolvendo sempre più

velocemente, agevolando spesso la nostra vita quotidiana. In questi anni si stanno diffondendo applicazioni riguardante l’intelligenza artificiale, a lungo andare però, queste applicazioni possano comportare anche dei rischi. Il principale problema potrebbe essere la creazione di video nei quali si utilizzano la voce e l’immagine di una persona senza il suo consenso. Al giorno d’oggi, non riusciamo più a distinguere le immagini reali da quelle create al computer. In futuro queste applicazioni saranno usate da tutti grazie alla loro semplicità; quindi, si dovrebbero aggiungere dei simboli che distinguano la realtà dall’intelligenza artificiale. Questo progresso nel campo della tecnologia potrebbe rendere ancora più false le persone su Internet, creando in questo modo due dimensioni distinte: la realtà e il Web. Internet si sta evolvendo troppo velocemente per essere usato in modo responsabile, sta diventando una dipendenza. Gli esseri umani hanno l’abitudine di estrapolare il futuro dal presente e persino dal passato. L’assunto di partenza è che qualsiasi cosa ci sia andata bene finora dovrebbe, in una forma
leggermente migliorata, andarci bene anche domani. Eppure,lanuovarealtàdicecheacausadelmaggiore impatto dei cambiamenti tecnologici esponenziali e combinatori, è decisamente improbabile che il futuro si manifesterà come estensione del presente. Sarà invece completamente diverso, perché la struttura di fondo e la logica sottostante sono cambiate.
In un lavoro futurista si cerca dunque di intuire e immaginare il futuro imminente da qui a cinque-otto anni, di immergerci nelle idee di quel mondo, per poi tornare al presente da lì, piuttosto che il contrario. Partendodaunresocontodiquestofuturo ormai prossimo, si proseguirà esplorando le sfide che abbiamo davanti e stilando una sorta di manifesto, un invito appassionato a una pausa di riflessione prima che il vortice magico della tecnologia ci travolga, rendendoci di fatto meno (e non più) umani. È il momento giusto per ricordare che non ci imbattiamo nel futuro: piuttosto, siamo noi a crearlo ogni giorno, e dunque saremo ritenuti responsabili per le decisioni che prendiamo in questo preciso istante. Quello che stiamo vivendo è uno dei momenti più eccitanti nella storia del genere umano, tuttavia, abbiamo l’assoluta necessità di delineare e mettere in pratica un approccio più olistico alla governance della tecnologia, se vogliamo salvaguardare l’essenza stessa dell’umanità.

Gennaio 2025
MEDICINA
LA SALUTE MENTALE

La salute mentale è una parte importante della salutee delbenesseregenerale:influenza il modo in cui pensiamo, sentiamo e agiamo mentre affrontiamo la vita; aiuta anche a determinare come gestiamo lo stress, ci relazioniamo conglialtriefacciamo dellescelte. Salutementaleèuntermineusatoperdescrivere il benessere emotivo, psicologico e sociale. La salute mentale è parte integrante della salute e del benessere e, come tale, è importante in ogni fase della vita, dall'infanzia all'adolescenza fino all'età adulta, indipendentemente dal fatto che abbia una condizione psichiatrica. L’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) definisce infatti come ‘’uno stato di benessere in cui ogni individuo possa realizzare il suo potenziale,affrontarelostressdellavita,lavorare in maniera produttiva e apportare un contributo alla società’’. Ovviamente, non è sempre stato così. In Italia non si può parlare di salute mentale senza citare Franco Basaglia, colui che diede il nome alla più importante riforma della psichiatria nel nostro Paese, e dunque portò alla chiusura dei manicomi, e a un nuovo approccio alla cura della malattia mentale. Ancor prima di Basaglia, nel 1904, viene emanata la legge n.36 che prende il nome dell’allora ministro degli interni Giolitti: il suo scopo era principalmente quello di normalizzare e regolamentare gli accessi agli ospedali adibiti a manicomi. Questo è l’inizio di un vero e proprio impoverimento culturaleesociale,poichéancheipazientierano definiti di serie b. Gli istituti manicomiali erano chiamati a svolgere un ruolo sempre più repressivo ed emarginante, a causa della connessione che la legge stabiliva tra malattia mentale e pericolosità sociale facendo aumentare i ricoveri.
Nella società odierna non vi è più una separazione tra corpo e mente e perciò la salute mentale non si riferisce esclusivamente ad un benessere psicologico, ma al benessere globale della persona, perché occuparsi della propria mente significa occuparsi al contempo del proprio corpo e dunque della propria salute in generale. La questione salute mentale è diventata un argomento molto attuale ed attenzionato negli ambiti sociali (soprattutto nellescuole)perchésemprepiùgiovanisoffrono di depressione; si stima che in Italia, le persone che ne sono affette, siano 2,8 milioni.
La salute mentale dei giovani: il report dell’UNICEF
Il report dell’UNICEF sottolinea come il benessere odierno sia influenzato da nuovi elementi rispetto al passato. Eccone alcuni:
• il covid-19, che ha avuto un impatto drammatico a livello di vite umane perdute e di disagio psichico, soprattutto fra i giovani;
• il cambiamento climatico, che ha effetti sull’accesso di molti ai presidi medici, in particolar modo quelli di supporto psicologico;
• la trasformazione digitale, che incide spesso negativamente sui rapporti sociali, sulla gestione della rabbia e sulla corretta divulgazione delle notizie;
• l’inflazione, che continua a pesare nel budget familiare;
• Le migrazioni in generale che portano problemi di adattamento e rinunce.
Gennaio 2025
ATTUALITÁ
Gli abusi fisici e psicologici
Quando parliamo di abusi fisici e psicologici s’intende una persona che vuole avere il pieno controllo della vita della vittima.
La violenza fisica si differenzia dagli altri abusi poiché lascia danni visibili sul corpo. Nei casi più gravisipossonoavereseridanniagliorganiinterni. Nei bambini ci possono essere danni sul loro sviluppo psico-fisico ma anche sulla sfera caratteriale poiché si registra un aumento dell’aggressività. Anche se non esistono giustificazioniaquestocomportamentocipossono essere fattori scatenanti come l’assunzione di sostanze stupefacenti o accumulo di tensione che porta il carnefice a uno stato di rabbia e frustrazione.
Gli abusi psicologici, invece, sono la forma di violenza più subdola poiché non va a marchiare la pelle della vittima ma va a distruggere la sua autostima, manipolandola. Il carnefice commette questo tipo di abuso, per esempio, quando sminuisce il lavoro o il percorso di studi dell’altro. Cerca sempre di risultare migliore rispetto alla vittima. Qui subentra anche il controllo sull’altro come, ad esempio, controllare costantemente i suoi spostamenti e così nasce una gelosia patologica, cioè il desiderio di possesso nei confronti del proprio partner. Il carnefice esercita questo tipo di abuso con insulti, minacce verbali e umiliazioni.
La vittima cerca sempre di giustificare i comportamenti del carnefice autoconvincendosi distarfacendocostantementequalcosadisbagliato poiché l’aggressore fa promesse di cambiamento. Proprio quando la vittima prova a reagire si attua latecnicadelsilenzio,cioèquandononsidàspazio al partner di poter esprimere la propria opinione facendolo sentire in difetto e in colpa. Molto spesso la vittima cerca di nascondere ciò che subisce per paura delle conseguenze.
Il primo passo per uscire da questi abusi è riconoscerli. Dopo di che bisogna allontanarsi dal carnefice,denunciareeavvisareunapersonafidata poichénonsipuòcancellareciòcheèsuccessoma si può evitare in futuro che possa accadere nuovamente e con risvolti tragici.
Ovviamente bisogna essere preparati a tutto questo. Per denunciare si devono avere prove
concrete quindi si devono conservare gli eventuali messaggi o chiamate. Inoltre, si può creare un diario in cui si scrivono gli episodi di violenza incluse le date e i luoghi.
Una voltache l’aggressorenon puòfare più niente bisogna cercare supporto psicologico e soprattutto prendersi cura di sé stessi facendo attività che ci fanno stare meglio.
Le forme di violenza non hanno solo come “destinatario” le donne ma anche gli uomini. Gli uomini vittime di molestie sessuali prima dei 18 anni pare siano stati 435.000, pari al 2.2 %. Tali numeri potrebbero non essere reali, poiché gli uomini, a causa dello stereotipo di virilità o per il timore di non essere creduti, decidono di non denunciare la violenza subita.

Gennaio 2025
ATTUALITÁ
TEORIE CRIMINOLOGHE CASI IRRISOLTI – Lady Diana

La criminologia è la scienza che esplora l’oscurità del crimine, i reati, gli autori dei reati e le loro vittime, nonché la reazione a questi fenomeni. La criminologia si caratterizza per lo studio del reo e del reato secondo un approccio interdisciplinare e include la psicologia, il diritto, la psichiatria, la sociologia e le neuroscienze per analizzare il comportamento criminale da ogni angolazione possibile. I criminologi cercano di capire attraverso lo studio delle menti come possano arrivare certe persone a fare atti che deviano le norme sociali, non limitandosi, però, solo alla teoria ma monitorando anche le risposte delle istituzioni penali e giudiziarie, proponendo soluzioni preventive per evitare il crimine. In un mondo sempre più complesso e globalizzato, la criminologia diventa fondamentale per orientare le politiche pubbliche e le strategie di sicurezza, affrontando le sfide contemporanee come il cybercrimine o le nuove forme di violenza. La criminologia non smette mai di ricordarci che, dietro ogni crimine, ci sono persone e storie da comprendere, significati spesso nascosti incomprensibili. Il mistero che avvolge alcuni casi ancora oggi irrisoti, purtroppo non restituisce pace ai corpi ormai putrefatti, di uomini e donne che cercano giustizia ed un volto del loro omicida.
Uno dei casi che probabilmente, dopo l’uccisione di Kennedy,ancoraoggirimane nell’ombra è quello diLady Diana.LadyD.principessadelGalles,mogliediCarloIII, erede al trono d’Inghilterra. Dopo una serie di vicissitudini, nel 1996 Carlo e Diana giunsero al divorziarono poiché Diana aveva scoperto il tradimento del marito con l’attuale moglie, Camilla Parker Bowles. Dopo qualche tempo, Diana aprì il suo cuore all’imprenditore egiziano Dodi Al-Fayed, i due amavano
viaggiareedinunodiquestiviaggi siconsumòunatragedia forse annunciata ma che lasciò attonito il mondo intero. A Parigi, nell’hotel nel quale dovevano alloggiare vi erano troppi paparazzi, Dodi e Diana decisero di spostarsi in un’altra zona. Henri Paul, capo della sicurezza dell'albergo, volle accompagnarli di persona. Per non farsi notaredaifotografimandaronoun’autovuotaperdistrarli, mentre loro uscirono dal retro entrando in un’altra macchina guidata da Paul. Poco dopo furono però scoperti dai paparazzi, l’autista perse il controllo dell’auto e quel giorno, il 31 ottobre 1997 sotto il ponte de l’Alma, successe una disgrazia nella quale Diana e Dodi non uscirono più vivi da quella macchina. Quello che fu pensato come un incidente dalle autorità, per molti fu volontà della famiglia reale d’Inghilterra che non sopportava che Diana conoscesse tutti i loro segreti, ma non era questo solo un pensiero; infatti, erano molti gli indizi che lo facevano pensare, il più importante era per esempio che Diana sembrava ancora viva ma nonostante questo i soccorsi ci misero molto più tempo del dovuto a portarla in ospedale. Perché la famiglia reale ha fatto tutto ciò? Cosa nascondono? Il mistero che si nasconde dietro questo caso è enorme, la verità probabilmente non verrà mai svelat

Gennaio 2025
UNA GIORNATA CON …
Sergio Mattarella

Sergio Mattarella, persona di spicco del panorama politico in quanto nostro Presidente ma a cui dobbiamo riconoscere una marcata riservatezza che non è sinonimo di arretratezza ma denota la caratteristica di un uomo di altri tempi, dagli spiccati valori etici e sicuramente non conforme all’identità politica odierna che sfrutta i social media per divulgare un’immagine che spesso non gli appartiene. Lo sguardo fiero e limpido sa però parlarci tanto di lui, più di un post o di una pagina Instagram.
NasceaPalermoil23luglio1941.Cresciutoinuna famiglia dalla solida tradizione cristiana e democratica, da giovane milita tra le file della Fuci (Federazione Universitaria Cattolica Italiana). In gioventù dopo essersi trasferito a Roma, per gli impegnipoliticidelpadre,BernardoMattarella,ha militato tra le file del Movimento Studenti della Gioventù Maschile di Azione Cattolica, del quale fu responsabile come delegato studenti di Roma e poi del Lazio dal 1961 al 1964, collaborando con l'assistente Filippo Gentiloni. Proprio a Roma si diploma al liceo classico San Leone Magno. Laureatosi in Giurisprudenza nel 1964 all’Università “La Sapienza” di Roma discutendo una tesi su “La funzione di indirizzo politico”. Ha insegnato diritto parlamentare presso la Facoltà di giurisprudenza dell’Università di Palermo fino al 1983, inizialmentenon aveva intenzionedientrare in politica, la sua vita cambia drasticamente il 6
gennaio 1980, quando suo fratello Piersanti, presidente della regione Sicilia, viene assassinato dalla mafia mentre si recava a messa con la famiglia. Questo tragico evento spinge Sergio Mattarella a impegnarsi in politica, entrando nelle file della Democrazia Cristiana. Seguì le orme del fratello Piersanti, iniziando la sua carriera politica nella corrente morotea della Democrazia Cristiana,vicinoaZaccagnini.GiampaoloPansalo definì"l'ultimodeimorotei".ElettoallaCameradei deputati il 26 giugno 1983. Nel 1984, dopo l'arresto del Sindaco di Palermo, Vito Ciancimino, Mattarella fu inviato a Palermo per riorganizzare il partito. Il suo capolavoro politico fu il sostegno a Leoluca Orlando come sindaco di Palermo. Orlando, già consigliere giuridico di Piersanti Mattarella, divenne protagonista della "primavera palermitana", un periodo di forte impegno contro la mafia. Il 31 gennaio 2015 è stato eletto dodicesimo Presidente della Repubblica, conquista il cuore degli italiani con il messaggio di auguri di fine anno che mette al primo posto i giovani ed il lavoro per la crescita della nostra Nazione e poi l’amore per la nostra Nazione: “L'Italia è vista all'estero come il luogo privilegiato della cultura e dell'arte, e lo è davvero”.
Mattarella, il 29 gennaio 2022, è stato rieletto Presidente della Repubblica, nonostante fosse contrario per motivi istituzionali e personali, ma all’unanimità tutti i partiti politici hanno riconosciuto in lui la figura carismatica capace di colmare il crescendo di preoccupazioni rispetto a una situazione diimpasseda cui sembrava difficile uscire. Un presidente che più volte ha voluto comunicare il suo essere uguale agli altri. Dalla fotografia che lo ritrae in attesa del vaccino, in una sala d’attesa tra le altre persone, all’immagine di Mattarella su un volo di linea Alitalia diretto a Palermo, per una visita privata, fino alla sua esultanza nel momento della vittoria dell’Italia contro l’Inghilterra, durante la finale degli Europei, l’11 luglio 2021, allo stadio di Wembley a Londra.
Gennaio 2025
CURIOSITÁ
D.B. COOPER

Chi è D.B.Cooper?
Dan Cooper o meglio conosciuto come D.B. Cooper è stato un criminalestatunitense, famoso per aver dirottato un aereo, il 24 Novembre 1971, ed essere sfuggito senza lasciare traccia con un bottino di 200,000 dollari statunitensi, equivalenti a più di 1.000.000 di dollari del momento.
Come e cosa ha fatto
La vicenda inizia nel tardo pomeriggio del 24 Novembre 1971,dove arrivaunuomo,DanCooper, cheacquistaincontantiunbigliettodisolaandataper il volo 305, diretto a Washington, volo di piccolissima durata. Una volta salito, prende posto nell’ultima fila posteriore dove si accende tranquillamente una sigaretta ed ordina un bourbon. Dopo aver bevuto e fumato tranquillamente, l’uomo consegna all’assistente di volo un foglietto con su scritto “ho una bomba con me, la userò se necessario,vogliochesisiedaaccantoame.Stateper essere dirottati”. Dopo aver mostrato la bomba all’assistente esprime le sue richieste: “voglio 200.000$contantie4paracadute” il comandante dell’aereo chiama il presidente della compagnia aerea che consente lo scambio. Dopo circa due ore viene informato che tutte le sue richieste sono state
accolte, Cooper fa atterrare l’aereo in una pista isolata facendo spegnere le luci così da depistare i cecchini della polizia, in questa pista arriva un agente che consegna un borsone pieno di soldi all’assistente di volo insieme ai 4 paracadute. Copper fa scendere tutti gli assistenti, in modo da stare solo con il pilota per dirgli il da farsi, alle 19:40 il volo decolla, seguito però da due caccia disposti uno sotto e uno sopra l’aereo in modo che Cooper non riuscisse a vederli. Intorno alle 20:15 in cabina di comando si accende la spia dell’apertura del portello posteriore. Cooper si è lanciato. Per circa 2 ore il voloera scomparso dai radar, fin quando alle ore 22:15 attera all’aeroporto di Reno-Thaoe, Nevada, con la scaletta di poppa abbassata. All’atterraggio l’aereo viene circondata da tutti i tipi di forze dell’ordine per capire se Cooper fosse ancora a bordo, ma una ricerca duratura conferma che l’uomo aveva abbandonato il velivolo. Eranotuttaviarimaste abordodelle sue tracce: lasua cravatta, il fermacravatta, 8 mozziconi di sigaretta e 2 paracadute dei 4 richiesti, inoltre sono state trovate delleimpronte,mairicollegateanessuno.Dopotutte le indagini svolte, ancora oggi irrisolte, le forze dell’ordinenonsonomaiarrivateadunaconclusione concreta. Purtroppo non sapremo mai se il dirottatore è riuscito a sopravvivere all’atterraggio o meno, e se si, cosa ne abbia fatto dei soldi. In fondo la verità la sa solo lui e nessun altro.
Gennaio 2025
CURIOSITÁ
La storia di Marilyn Monroe: un’icona senza tempo.

Marilyn Monroe, il cui vero nome era Norma Jeane Mortenson, è nata il 1 giugno 1926 a Los Angeles, figlia di Gladys Pearl Monroe. Ebbe un’infanzia difficilepoiché il padredicuinonsi conoscel’identità morì in un incidente d’auto. Invece la madre che soffriva di gravi problemi mentali, fu ricoverata in un ospedale psichiatrico quando Marilyn era ancora una bambina. Questo evento segnò profondamente la sua vita, costringendola a crescere in famiglie affidatarie e, per un breve periodo, anche in un orfanatrofio.A16anniNormaeragrandeabbastanza e poteva scegliere se trascorrere in orfanatrofio gli ultimi anni fino alla maggiore età o sposarsi. Scelse l’ultima opzione per sfuggire principalmente alle difficoltà economiche ed al meccanismo dei servizi sociali e nel 1942 venne celebrato il matrimonio con James Dougherty.
Il suo successo come modella.
Mentre lavorava in una fabbrica durante la Seconda Guerra Mondiale, fu notata da un fotografo che la introdusse nel mondo della moda. Il suo look unico lepermisedidiventareunadellemodellepiùrichieste del periodo, apparendo su numerose riviste. Fu in quel momento che iniziò a tingere i capelli di biondo platino, un tratto che sarebbe diventato il suo segno distintivo, e cambiò il suo nome in Marilyn Monroe (Monroe era il cognome da ragazza della madre).
L’ascesa ad Hollywood.
Dopo aver firmato un contratto con la 20th Century Fox, iniziò a ottenere piccoli ruoli in dei film.
Tuttavia, ilsuccesso arrivònegli anni 50, grazie afilm come: “Giungla d’asfalto” ed “Eva contro Eva”, dove, pur avendo ruoli minori, si fece notare per il suo talento. Nel 1953 esplode come star internazionale con il thriller “Niagara” e la commedia musicale “Gli uomini preferiscono le bionde”, dove consolidò la sua immagine di “bionda svampita” ma affascinante. Dietro l’immagine glamour, Marilyn era una donna insicura, tormentata da ansia e depressione. Marilyn aveva un terrore mortale dell’alcool. Era convinta che il suo eccesso potesse portare alla pazzia e aveva l’inconscio terrore di finire in una clinica psichiatrica, come gli altri membri della sua famiglia. Disgraziatamente, più tardi sarebbe ricorsa sempre ai tranquillanti ed ai sonniferi per avere lo stesso sollievo che riceveva dagli alcolici. Aveva una personalità profondamente sensibile e cercava in continuazione approvazione, sia personale che professionale. Il successo non è stato il porto sicuro, bensì nonostante fosse diventata una diva mondiale, l’ha resa sempre più insicura, delusa, impaurita, smarrita, persa alla ricerca di un amore solido che mai troverà.
Il declino
La sua vita è stata centrata su situazione di grande sofferenza compresa una violenza subita in giovanissima età. Nonostante la sua fama, Marilyn non è riuscita a trovare la via d’uscita dalle sue difficoltà psicologiche, ne è stata travolta in piena solitudine; alcuni autori hanno ipotizzato che l’attrice soffrisse di un disturbo borderline di personalità. La sua fragilità, l’ansia per tutto ciò che la vita proponeva, la mancanza di una base sicura, il terrore dell’abbandono, saranno per lei compagni di viaggio lungo tutta la sua vita. A causa di questi problemi, negli anni 60 la sua carriera cominciò a declinare, con progetti cinematografici annullati e difficoltà a lavorare sul set, ma, nonostante ciò, il pubblico continuava ad amarla.
Ciò che emerge di questa diva è la sua vulnerabilità. La sua genuina innocenza. La sua delicatezza nei confronti della vita, dell’altro. Caratteristiche che l’hanno resa adorabilmente intramontabile. Anche nel campo della moda il suo stile è diventato inconfortabile. La morte di Marilyn il 5 agosto 1962 fu uno shock mondiale. Ufficialmente dichiarata un suicidio da overdose, la sua scomparsa è circondata da teorie del complotto, che coinvolgono persino i fratelli Kennedy e il governo degli Stati Uniti.
Gennaio 2025
CURIOSITÁ
I segreti per il successo.
Strategie e principi per raggiungere gli obbiettivi per il successo.
Il primo passo verso il successo è avere una visione chiara di ciò che si desidera raggiungere e in che ambito. Stabilire obiettivi concreti, misurabili e raggiungibili permette di concentrarsi su ciò che conta davvero. La chiarezza nella definizione degli scopi è ciò che fornisce la direzione necessaria per ogni passo futuro.
Il successo non arriva mai senza impegno. Lavorare sodo e mantenere una disciplina rigorosa sono fattori imprescindibili per chi desidera raggiungere traguardi ambiziosi. Non si tratta solo di fare, ma di fare con metodo e un impegno.
Con questa premessa, possiamo iniziare a elencare le strategie per raggiungere i nostri sogni, che equivalgono al successo.

Investire nel proprio apprendimento.
Chi ambisce al successo deve essere disposto ad apprendere senza sosta.
Il mondo cambia rapidamente e chi non si aggiorna rischia di rimanere indietro. Investire nel proprio sviluppo professionale e personale è fondamentale per mantenere la competitività.
Che si tratti di acquisire nuove competenze, leggere libri o imparare dai propri errori, l'apprendimento continuo è una strategia vincente che consente di affrontare le sfide con maggiore preparazione.
La costanza come elemento determinante.
Il successo non è mai il frutto di un risultato istantaneo, ma il risultato di impegno costante e duraturo. Ogni passo, anche il più piccolo, fatto con perseveranza, contribuisce a avvicinarsi alla meta. L’impegno quotidiano, sia esso nello studio che nel lavoro, permette di costruire competenze solidee di ottenere risultati concreti nel tempo. La costanza consente di superare le difficoltà e mantenere alta la motivazione anche nei momenti di incertezza.

Gestione del tempo e organizzazione.
Un aspetto cruciale per il raggiungimento del successo è la gestione efficace del proprio tempo. Un’organizzazione oculata permette di evitare dispersioni e di affrontare con serenità gli impegni quotidiani. L’utilizzo di strumenti come agende, pianificazioni settimanali o to-do list aiuta a mantenere il controllo sugli obiettivi da raggiungere. Un’adeguata gestione del tempo consente non solo di essere più produttivi, ma anche di avere spazio per il riposo e il recupero.
Imparare dai fallimenti.
Infine, è fondamentale comprendere che il fallimento non è mai definitivo, ma fa parte del percorso di crescita. Ogni errore o insuccesso è una lezione che ci permette di migliorarci e di adattare le nostre strategie. Il successo non è un traguardo improvviso, ma il risultato di scelte consapevoli e di comportamenti quotidiani. L'importante è non perdere mai di vista la propria visione e affrontare ogni passo con determinazione, perché il successoè il risultato di un impegno costante e di un atteggiamento positivo nei confronti della nostra vita.
Gennaio 2025
STILI
VICTORIA’S SECRET

Victoria’s Secret è uno dei marchi di lingerie più noti e influenti al mondo, riconosciuto per il suo stile audace e la sua capacità di creare un’immagine sofisticata e seducente. Fondato nel 1977 da Roy Raymond, l'obiettivo iniziale era di offrire una lingerie elegante ma accessibile. Da allora, il brand ha evoluto la sua identità, diventando un simbolo di bellezza e sensualità, con un forte impatto culturale che va oltre il semplice prodotto. Victoria's Secret ha ottenuto notorietà internazionale negli anni '90, quando ha lanciato il suo famoso "Victoria's Secret Fashion Show", un evento che ha unito l'alta moda alla lingerie. Questo show, che è stato trasmesso in TV, ha segnato una svolta nell'approccio alla moda intima,trasformandolainuneventospettacolare.Le topmodelchevipartecipavano,notecome"Angels", sono diventate icone globali di bellezza e glamour, rappresentando l'immagine di una sensualità ideale e di aspirazione. Il marchio si distingue per un mix di lusso e accessibilità, con linee di prodotti che spaziano dalla lingerie più sofisticata a capi più
casual, ma sempre con un tocco distintivo di eleganza. Il colore rosa, simbolo del brand, è diventato un marchio di fabbrica riconoscibile a livello mondiale.
Nel corso degli anni, Victoria's Secret ha affrontato diverse critiche riguardo al suo approccio alla bellezza, ritenuto troppo standardizzato e poco inclusivo. La moda intima, infatti, è stata accusata di rappresentare un ideale di bellezza irrealistico, lontano dalle esigenze di molte donne. Negli ultimi tempi, il brand ha cercato di adattarsi ai cambiamenti culturali, accogliendo una maggiore varietà di taglie, colori e background. Ha introdotto nuovi testimonial, tra cui atlete, attiviste e modelli di bellezza diversi, per rispondere alle crescenti richieste di diversità e inclusività.
L'industria della moda sta attraversando un periodo di grande trasformazione, in cui le tradizionali rappresentazioni di bellezza e sensualità sono messe in discussione. Victoria's Secret, che ha fatto della seduzione e della femminilità un marchio di fabbrica, si trova ora di fronte a una scelta cruciale: evolversi o rischiare di perdere la sua rilevanza. Con l'aumento della concorrenza da parte di marchi che promuovono una visione di bellezza più realistica, il brand sta cercando di adattarsi alle nuove esigenze delle consumatrici. Ha fatto passi importanti verso una maggiore attenzione alla sostenibilità, utilizzando materiali eco-friendly e lavorando per migliorarelasua produzioneericonquistareilcuore di un pubblico più ampio, rispettando le nuove sensibilità sociali e culturali. Con l'introduzione di modelli più vari e una maggiore apertura verso l'accettazione di diversi tipi di corpo, Victoria's Secret sta cercando di riconquistare il cuore di un pubblico che ora cerca non solo bellezza esteriore, ma anche autenticità e valori condivisi. Il futuro di Victoria's Secret dipenderà dalla sua capacità di evolversi, mantenendo la sua tradizione di eleganza e sensualità, ma includendo anche la diversità e l'autenticità che il pubblico moderno si aspetta.

Gennaio 2025
CELEBRITÁ LE KARDASHIAN

Le Kardashian sono, senza dubbio, una delle famiglie più celebri e influenti della cultura pop contemporanea, conosciute soprattutto per la loro presenza mediatica e il loro impatto sui social network. Non si può fare a meno di notare come la loro ascesa sia stata seguita, ammirata e anche criticata. In un panorama giornalistico, dove l’immagine è fondamentale, emerge la figura principale, Kris Jenner, che ha dimostrato una straordinaria capacità di coordinazione del brand familiare,costruendoun“impero”cheruotaattorno alla reputazione dei suoi figli. Sebbene la sua fama sia nata da un reality show “Keeping Up with the Kardashians”, l’ispirazione di Kris nell’unione dei propri figli nel mondo degli affari è stata fondamentale per il successo della famiglia. Kim Kardashian è senza dubbio la figura centrale, una vera e propria icona globale che ha saputo valorizzare la sua immagine in maniera strategica. Inizialmenteconosciutaperilsuocoinvolgimentoin un video privato, Kim ha saputo riformularsi in un’industria dove l’apparenza è tutto. Con la sua presenza sui social media, in particolare su Instagram, ha dato vita a un modello di celebrità basato sull’auto-pubblicità continua. Ciò che inizialmente sembrava una visibilità provvisoria, si è trasformato in un impero commerciale che include
lineedibellezza, modaepersinofragranze.Ma Kim non si è fermata qui. Impegnandosi sempre di più, ha dato un volto diverso alla sua immagine, trasformandosi in una figura che cerca sempre di fare del bene.
Le sorelle Kim hanno seguito dei percorsi simili, ma ciascuna a modo suo. Kourtney, ad esempio, ha puntato su un’immagine più sana e naturale, creando Poosh, un marchio che promuove il benessere e il lifestyle. Klhoè, invece, ha sfruttato la sua esperienza personale con il corpo per diventare una figura di riferimento nel mondo del fitness, mentre Kendall, la più saggia della famiglia, ha conquistato il mondo della moda con la sua carriera da top model. Kylie, la più giovane, ha fatto delle sue capacità imprenditoriale un punto di forza, creando “kylie cosmetics” diventando così una delle giovani miliardarie più conosciute al mondo. Nonostante le critiche ricevute, il loro impegno ha influenzato profondamente la cultura popolare, la moda, il lifestyle e il business. La loro capacità di evolversi e adattarsi alle nuove dinamiche dei social media ha rafforzato il loro posto come icone moderne. Le Kardashian hanno dimostrato che l’immagine, se ben gestita, può essere risorsa potentissima nel panorama contemporane.
Gennaio 2025
CELEBRITÁ
LA MODA NEI DECENNI


La moda è in continua evoluzione, infatti cambia continuamente. Ogni epoca è caratterizzata da tendenze diverse, ma sono sempre collegate fra loro. A partire dagli anni Venti cambia il modo di vestirsi, di pensare e persino il trucco, così nasce il Charleston , uno stile caratterizzato da perle, piume, paillettes insomma outfit molto eccentrici. Anche per quanto riguarda il mondo del make-up erano molto precisi e dettagliati, mentre le acconciature erano semplici, inoltre utilizzavano scarpe alte ma comode per non privarsi del divertimento in pista; idolo del momento è Coco Chanel che riesce a creare uno stile tutto suo e farlo piacere al mondo intero, lanciando la tendenza del little black dress , del tailleur e del profumo: Chanel n5. Molto significativi per la moda sono stati gli anni Cinquanta, Marilyn Monroe ha influenzato tutte le donne lanciando la tendenza dei jeans a vita alta, camiciebianche, cappotti cammello con cintura.Gli anniSessantasonodominatidaTwiggy,laqualecon le sue scandalosissime minigonne riesce a conquistare copertine di Elle e Vogue. Con lei nascono anche i vestiti fiorati: abiti ampi e leggeri, stampe floreali e zeppe alte. Gli anni passano e la societàcambia,glianniOttantasonoun’epocaincui i giovani esprimono a pieno il loro disagio. A Londra, nasce il Punk, un non-movimento che respinge tutto e tutti. Nasce l'estetica del brutto. Rabbia, voglia diprotesta.Arrivano glianni Novanta e nascono i bomber, le Dottor Martens, il chiodo in pelle e le camicie a quadri. In quest’epoca non possono mancare maglie scollate, outfit in Denim e Choker. E con lo stile Chunky nascono le tanto amate scarpe Buffalo, nel 2000, tornano in voga tra

le ragazze. Insieme alle modelle eleganti come Kate Moss, nasce in controtendenza lo stile Raver, esagerato. tutto inizia negli Stati Uniti e in Francia, per poi diffondersi in tutto il mondo con jeans e maglie oversize, tute da ginnastica e tanti piercing. Si entra negli anni 2000 con l’iconica Paris Hilton. Tuta rosa rigorosamente a vita bassissima, microtop, occhiali Carrera, e Pinko Bag. Cinta gioiello D&G, zeppe altissime e Bucket Hat, conosciuto da molti come il cappello da pescatore. Il nostro viaggio nel tempo finisce nel 2010, di nuovo non c’è quasi niente, la moda di oggi è un mix di 100 anni di tendenze. La libertà di pensiero dei nostri anni si rispecchia nei molteplici stili che ognuno di noi ha. Un giorno metti la tuta, il giorno dopo vestitino e collant, ognuno si veste come vuole. Il 2025 è appena iniziato… Cosa ci riserverà?

Gennaio 2025
MODA LA MODA MASCHILE

Il XIV secolo è stato funestato da peste e guerre, ma ha anche segnato una rivoluzione nell'alta modamaschile.Scompaionoinfattigliabitilarghi, informieanonimicheavevano avvolto lepersone per secoli, sostituiti da stili sorprendentemente aderenti e consapevoli delle forme del corpo, che rivelano la silhouette di chi li indossa. Una trasformazione radicale dell'abbigliamento dell'élite europea che è considerata da molti storici come la nascita della moda occidentale moderna. Aristocratici e ricchi mercanti hanno iniziato a indossare abiti che mettono in rilievo le forme del corpo: farsetti corti e attillati, calzamaglie di lana dai colori vivaci ed elaborati cappucci con lunghe code. Le gambe degli uomini, prima nascoste sotto le tuniche, venivano improvvisamente rivelate allo sguardo del pubblico. Le poulaines, scarpe in pelle dal design curato, diventano di gran moda, soprattutto per via delle loro punte lunghissime.
Durante la Milano Fashion Week che non è solo una sfilata, ma un’esperienza completa che coinvolge l’intera città che si trasforma in un palcoscenico di eventi unici.
L’anno si aprirà con la collezione Uomo Autunno/Inverno 2025, dove i migliori stilisti mostreranno letendenzeperimesipiùfreddi.Le sfilate si terranno dal 17 al 21 gennaio 2025. La moda uomo sartoriale combina tradizione e innovazione, offrendo soluzioni stilistiche dall’eleganza inaspettata dove l’abito maschile assorbe anche dettagli femminili. Investire in capi di qualità e seguire le tendenze della stagione consente di esprimere al meglio la propria personalità. Il classico abito ha acquisito volume e lo streetwear tradizionale si è evoluto in una direzione più sofisticata, combinando il casual con l’eleganza. Gli zaini hanno sostituito le
cartelle e le borse, mentre i gioielli vistosi, i guanti di pelle e gli occhiali dal design audace rappresentano un richiamo interessante all’estetica retrò. La formalità viene interpretata come se fosse un ritorno all'ordine, una moda ideata per riposizionare i contatori dell'eleganza sullo zero. Troviamo il guardaroba di capi timelessdiZegnapropostodaAlessandroSartori, ma anche la selezione formale ed essenziale di Prada ideata da Miuccia Prada e Raf Simons. Un’idea di eleganza e formalità che viene portata avanti anche da Dries Van Noten e Paul Smith, con versioni meno pure. Tra i capi di Louis Vuitton, Loewe e Dolce & Gabbana, si fanno strada creativi più o meno emergenti, da Jordanluca a Federico Cina. A fare da icona, il colore nero, da interpretare come certificata tendenza moda uomo. Universale, intimidatorio, carico di significati eppure essenziale come l’aria. È più che evidente nella collezione menswear di Dolce & Gabbana Autunno/Inverno 2025, dove il duo creativo associa l’eleganza vera al colore nero. Un classicismo con ricami ricercati sui vestiti, che, proprio come il colore nero, non smette mai di piacere.
Non ci sono stagioni senza collaborazioni con artisti nuovi e celebrazioni di pratiche artistiche del passato. Grande amante dell'arte Jonathan Anderson, che ha celebrato con la sua linea JW Anderson i lavori di Christiane Kubrick stampando su abiti lunghidi maglieria, un dipinto suddiviso su tre diversi abiti lunghi, mentre per Loewe si apre la collaborazione con Richard Hawkins, artista texano che ha esplorato il corpo maschile profetizzandolo con la tecnica del collage.

Gennaio 2025
MODA
LA FASHION WEEK
La prima fashion week è nata a New York nel 1943 , con l’iniziativa di Eleonor Lambert, una figura influente nel mondo della Moda .L’evento venne chiamato “ Press Week ” e fu pensato per dare visibilità ai designer americani un periodo in cui l’Europa era colpita dalla Seconda Guerra Mondiale , impedendo la partecipazione di molti stilisti europei delle sfilate internazionali.
Tuttavia ,le Fashion Week come le conosciamo oggi,con eventi regolari nelle principali citta della moda(NewYork,Parigi,Milano,Londra),sisono sviluppate progressivamente nel corso del xx secolo ,diventando appuntamenti annuali fondamentali per l’industria della moda.La struttura attuale, che prevede le settimane della moda dedicate alla presentazione delle collezioni per la stagione successiva, si è consolidata intorno agli anni ’70 ’80
Sfilate e Presentazioni
Le sfilate della Los Angeles Fashion Week sono ilcuore pulsantedell'evento.Ognistagione,stilisti affermati e nuovi talenti si presentano con le loro collezioni,chespazianodallamodadialtagamma alla moda prêt-à-porter, includendo anche l'innovativo streetwear che sta guadagnando sempre più spazio nelle passerelle di tutto il mondo. Le sfilate si svolgono in diverse location della città, che possono variare da teatri storici a spazipiùmoderniesperimentali, creando unmix unico di tradizione e innovazione.
Cultura e Influencer
Un altro elemento che distingue la LAFW è l'influenza della cultura pop, dei social media e degli influencer. Los Angeles è la capitale dei social media, con influencer, celebrità e personalità della moda che si mescolano durante gli eventi. Molte volte, gli eventi di LAFW non sono solo sfilate, ma anche occasioni di networking, foto e video sui social media, con un impatto enorme sull'immagine e la visibilità dei brand. Le celebrità, come attori, musicisti e modelle, partecipano frequentemente, aumentando l'appeal dell'evento per un pubblico globale.
Collaborazioni con Marchi e Designer
Oltreallesfilateprincipali,laLosAngelesFashion Week è anche un'occasione per la collaborazione
tra brand e designer. Diverse aziende e marchi collaborano con stilisti di fama per creare eventi esclusivi o collezioni capsule, che vengono presentati durante la settimana della moda. Il duro lavoro dietro le quinte
La Fashion Week è uno degli eventi più attesi nel mondo della moda, ma dietro le quinte c'è un duro lavoro che coinvolge molte persone e una pianificazione meticolosa. Ogni sfilata rappresenta il culmine di mesi di preparazione e lavoro intenso. Ecco alcune delle principali fasi e sfide che contribuiscono a rendere la Fashion Week un successo:
Preparazione della collezione: I designer trascorrono mesi a sviluppare le loro collezioni, dalle prime idee alla realizzazione dei capi. Questo include disegno, selezione dei tessuti, creazione dei modelli, prove e modifiche. La parte creativa è accompagnata dalla necessità di rispettare i tempi e le risorse disponibili. I capi vengono realizzati in versioni di campioni, poi sottoposti a fitting (prove) per assicurarsi che calzino perfettamente. I modelli vengono scelti per rappresentare la collezione durante le sfilate.

Gennaio 2025
EVENTI
Il Festival di Venezia
Il Festival del Cinema di Venezia, ufficialmente conosciuto come la Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia, è uno degli eventi cinematografici più importanti e longevi al mondo: questo è una rassegna che non solo celebra il grande cinema, ma è anche un variare di tendenze, innovazioni e nuovi talenti.
Ogni anno il Festival di Venezia presenta una serie di raccolte di film cinematografici provenienti da tutto il mondo, con l’obiettivo di premiare le opere più ambiziose e interessanti dell’anno. Come primo premio si ha il Leone D’oro, che viene assegnato al miglior film della Mostra, ma ci sono anche numerosi premi che vengono assegnati alle categoriesingole, come il Leone d’Argento per la regia e il Coppa volti per le migliori interpretazioni maschili e femminili.
Chipuòpartecipare?
Ogni anno il festival attira una folla di registi, attori, produttori, giornalisti e appassionati di cinema da tutto il mondo. La passerella del red carpet è uno degli eventi più attesi, dove le celebrità del cinema vengono accolte con grande attenzione da parte dei media e del pubblico. Possono quindi partecipare diverse tipologie di pubblico, ma l'accesso non è del tutto libero e perciò ci sono modalità specifiche per ognuna. Possono partecipare i professionisti del settore (sceneggiatori, registi), giornalisti, i VIP, le celebrità e il pubblico generale. Partecipano anche gli influencer: la loro presenza è un po' diversa da quella dei professionisti del settore o del pubblico in generale ma molti di loro vengono invitati per partecipare agli eventi, alla cerimonia di apertura, al red carpet e per promuovere l'evento sui loro canali social.
MaquantocostaunbigliettoperilFestival?
I prezzi dei biglietti possono variare a seconda delle sale: dai 15 ai 50 euro per un biglietto, ma si può arrivare anche dai 40 ai 1.600 euro. I prezzi più alti si riferiscono alla Sala Grande, quella del lungo tappeto rosso del Festival dove sfilano le celebrità prima dell’inizio di ogni proiezione.
Il Festival di Venezia non è solo un evento cinematografico, ma un'importante occasione di incontro tra culture diverse, un luogo dove si riflette sul cinema come specchio della società e dell'arte. Il festival ha avuto un ruolo fondamentale nel lanciare registi e attori che sono poi diventati icone del cinema internazionale.
Tutti i dettagli si trovano nelle prime pagine del programma, scaricabile su: labiennale.org.
Come arrivare
Il modo più facile per raggiungere la Mostra del Cinema è con le linee speciali che ACTV, l’azienda di trasporto della città, attiva in occasione della manifestazione.
Dall’inizio fino al termine dell’evento si può utilizzare la Linea 20 oppure la Linea “Mostra del Cinema” (MC) che passa ogni 20 minuti, a partire dalle ore 16:44 sino alle ore 01:04.
Da Lido – Santa Maria Elisabetta, inoltre, è attivo un bus navetta per arrivare alla Mostra.

Gennaio 2025
Il ragazzo con i pantaloni rosa

Il cinema è un’arte che da oltre un secolo affascina, intrattiene e riflette l’essenza dell’essere umano. Guardare un film non è mai un’esperienza neutra, infatti ogni scena, inquadratura o dialogo è in grado di influenzare le nostre emozioni e il nostro umore, arrivando persino ad influenzare in nostro comportamento. Questo succede perché i film fungono spesso da specchio della società, offrendo rappresentazioni di ideali, conflitti interiori o trasformazioni culturali, permettendo al pubblico di esplorare la complessità delle emozioni umane in modo innovativo, spingendo il pubblico a confrontarsi con altre prospettive e nuovi valori. Oggi, i film con un forte messaggio riescono a catturare l’immaginazione collettiva, dando spazio a minoranze etniche, sessuali e culturali. Un esempio recente di questo è il celebre film “Il ragazzo con i pantaloni rosa”, film che ha suscitato dibattiti sia per la sua trama, siaper le tematiche affrontate.Racconta la storia di Luca, un giovane che decide di sfidare le convenzioni di genere e culturali del suo piccolo paese indossando un paio di pantaloni rosa, simbolo della sua identità e della sua lotta per
l’autodeterminazione. Il film, ispirato alla vicenda reale di Andrea Spezzacatena, ha avuto un impatto significativo sulla psicologia individuale e sulla coscienza collettiva della società, sollevando questioni cruciali legate al bullismo, all’omofobia e alla fragilità adolescenziale, svolgendo un ruolo importante nel sensibilizzare il pubblico sui pericoli del linguaggio violento e delle dinamiche di esclusione sociale. Psicologi e critici hanno sottolineato come il film non solo rappresenti un percorso empatico verso le vittime, ma sia anche uno strumento per riconoscereedecostruireledinamiche di bullismo interiorizzate, spingendo le persone a considerare il proprio ruolo come testimoni o complici silenziosi. Il film ha avuto un forte potenziale educativo sia per i giovani che per gli adulti, aiutando i primi a identificarsi con le difficoltà di Andrea e a riconoscere i segnali di bullismo che potrebbero vivere o perpetrare, e gli adulti, invece, sono stati esortati a migliorare il confronto con i ragazzi, prestando maggiore attenzione ai segnali di disagio.
Sul piano sociale, il film ha riaperto il dibattito sull'urgenza di contrastare il bullismo nelle scuole e nelle piattaforme digitali, sottolineando come le differenzenon dovrebberomai diventareun pretesto per discriminare o escludere. Uno degli aspetti più discussi è stato il modo in cui il film ha affrontato il tema dell’omofobia latente nella cultura scolastica e familiare italiana. La scelta di Andrea di indossare i pantaloni rosa, inizialmente un gesto casuale, diventa un simbolo di sfida ai ruoli di genere stereotipati. In questo senso, il film ha stimolato una riflessione più ampia sui pregiudizi di genere e sull’importanza di educare i giovani alla diversità. Il film "Il ragazzo dai pantaloni rosa" non si limita a essere un semplice film, ma funge da catalizzatore di cambiamento, portando alla luce tematiche spesso ignorate e spingendo gli spettatori a riflettere sulle proprie responsabilità. Il suo successo dimostra come il cinema possa essere un luogo di connessione tra storie personali e collettive, invitando alla riflessione su questioni universali. La finzione cinematografica contemporaneaancoraunavoltahadimostratocome attraverso una forma artistica si possa dar voce a gruppi marginalizzati, in un'epoca che riconosce la diversità come valore, educando e sensibilizzando. Dai fratelli Lumiér che sbalordirono una sala di spettatori, spaventati dalla pellicola che proiettava l’arrivo di un treno in stazione, il cinema è rimasto negli anni e continua a rimanere palcoscenico di vita eforzadi espressioneditemicheancorascuotonogli animi.
SPETTACOLO
Dietro le quinte della messa in scena

Il cinema è una macchina molto complessa fatta non solo di riprese, dialoghi e inquadrature, il cinema è una vetrina di colori e di stili. Gli abiti, i costumi hanno una importanza notevole per dare carattere ai personaggi ma anche per rievocare scene del passato o anche scene futuristiche. Oggi non si parla solo i cinema ma grande risonanza hanno le serie televisive che vanno in onda sui nuovi canali privati; per citarne alcuni, Prime, Netflix, Sky. Anche questi lavori sono sofisticati nella comunicazione di storie, avventure, amori, storie di ieri e di oggi. L’Italia spesso fa il suo in questo ambito e spesso diventa iconadistilegrazieallasuastorialegataallamoda. Proprio di produzione italiane è una serie che ha avuto unagranderisonanzadipubblico,LaLegge diLidiaPoetin onda dal 5 febbraio del 2023 su Netflix.
Oltre che alla storia che narra della prima avvocato donna della storia, si riscontra un lavoro sopraffine nei costumi dei protagonisti. Prevalgono i colori accesi del viola, del rosso, del blu, del verde o anche del magenta. Agli abiti, tipici dell’epoca sono gli accessori che completano i costumi di Lidia, soprattutto i cappelli oranti da fiori e piume o i gioielli e bottoncini in oro sulle camicie.
A realizzare gli abiti e curarli in ogni minimo dettaglio è stato il giovane costumista Stefano Ciammitti.
Grazie ai suoi abiti ilpersonaggio di Lidia Poet spicca tra la folla. Stefano Ciammitti si è fatto ispirare dalla sua personalità effervescente, un po' caustica e un po' sbarazzina, sbizzarrendosi soprattutto nella seconda stagione. Un altro dettaglio molto particolare sono i manicotti larghi tipici del 1895.
Altroesempiodiserietelevisivaincuigliabitinon passano inosservati è “Bridgerton”, serie amatissima di produzione statunitense ideata da Chris Van Dusen e prodotta da Shonda Rhimes, basata sui romanzi di Julia Quinn, ambientati nel mondo dell'alta società londinese durante la Reggenza inglese. La serie ha debuttato il 25 dicembre 2020 su Netflix
Con lo stile ottocentesco gli abiti di Bridgerton sono caratterizzati dai colori puri e tenui, dai corsetti, i ricami in oro e pizzo o gli accessori come piume e corone sbrilluccicanti sul capo per le donne e abiti con le giacche dai colori più vari decorati da bottoncini in oro camice pregiate.
Oltre 7500 abiti, tutti unici e artigianali, con riferimenti agli anni Sessanta, silhouette dell'epoca Regency, ma tessuti e tecniche contemporanee: i costumi di Bridgerton sono diversi da quelli visti finora e il loro impatto visivo è nuovo e dirompente.
LacostumistadiBridgertonèEllenMirojnickche ha lavorato insieme ad altre 232 persone per la realizzazione degli abiti di scena.
Per capire la complessità dell’estetica messa in attodaBridgerton,bastipensareche tuttiicorsetti sono stati creati dalla famosa corsettista Mister Pear, che al Met Gala del 2019 ha creato per Thierry Mugler quello iconico di Kim Kardashian. Ci sono persinodei riferimenti “nascosti” nelle parrucche: i Bridgerton hanno come simbolo l’ape, mentre i Featherington la farfalla, che compaiono, grazie al dettagliato lavorodiMarcPilcher,acapodeldipartimentodi truc co e capelli, in qualche decorazione sparsa nelle parrucche dei protagonisti.
Il ruolo del costumista è essenziale per la creatività dell’opera artistica, sia esse televisiva, teatrale o cinematografica; è lui che deve comprendere a fondo il contesto e le caratteristiche dei personaggi, del luogo, la situazione o l’epoca storica analizzando attentamente tutto il copione.
Crea schizzi e bozzetti, si confronta con il regista, lavora al progetto stando a stretto contatto con stilisti e modellisti.
Abilità neldisegno,creatività, ricerca, gestionedel tempo capacità organizzative e comunicative, abilitàtecnichesonoilcocktailnecessarioperfare di questo mestiere un successo da tappeto rosso.
Gennaio 2025
@viaggi particolari
Un Tour un po' strano
Sui social al giorno d'oggi se ne sentono e vedono di tutti i colori, ma negli ultimi mesi un argomento in particolare ha catturato l'attenzione del pubblico, il Calippo Tour un colorito epiteto per evitare di parlare apertamente di fellatiosui social.
Iniziativa presa da due giovani ragazze, Ambra e Paolina ormai diventate il duo più conosciuto dell’eros, una vera e propria macchina organizzativa che richiede ore ed ore di lavoro, l’affitto di una piccola stanza per accogliere i soggetti selezionati ed addirittural’obbligodiportareconséemostrarealle giovaniimprenditricigli ultimi referti delle analisi del sangue.
In giro per l'Italia intrattenendo rapporti orali, registrandoli, per poi venderli a pagamento sulla piattaforma conosciuta come Onlyfans, dove è appunto possibile caricare e vendere foto, video o chatachisiabbona,imponendounprezzospecifico da pagare.
Un fenomeno social dove il confine tra intrattenimento e imprenditoria è degno di un noir hollywoodiano che comincia ad un certo punto a suscitare sospetti. E quando il mistero si insinua tra i rivi e luoghi italiani si mettono subito in azione quelli de Le Iene che muovono immediatamente un’inchiesta per far uscire fuori la verità sul fantomatico Calippo Tour.
In una loro prima intervista alle ragazze, queste iniziano a parlare del loro successo sui social grazie al tour, ribadendo il fatto che partecipare era completamente gratis, e che bastava candidarsi e mostrare feeling in chat per essere approvati. Asseriscono che la gestione era esclusivamente tenuta solo da loro senza l’aiuto di nessuna agenzia. La realtà scoperta da Le Iene è risultata ben diversa. Dopo il servizio andato in onda sul palinsesto mediaset, una valaga di segnalazioni hanno cominciato a far emergere la verità. Prima di tutto nullaeragratismaperpartecipare bisognavapagare.
A scoprirlo è Gaston Zama, inviato de Le Iene. Lui stesso si candida per scoprire la realtà dei fatti confermando tutto ciò che Ambra e Paolina dicevano essere non vero. Zama, infatti, quando chiede di poter partecipare al Calippo Tour viene reindirizzato prima a un canale
Telegram, poi a OnlyFans, dove gli viene chiesto di abbonarsi al canale di Ambra o Paolina. Pagando l’iscrizione, circa 18 dollari per entrambi i canali, ecco che può finalmente parlare in chat con le ragazze. Qui, gli viene chiesto nuovamente di sbloccare altri contenuti hot a pagamento. Ma non è finita qui, perché a Zama viene chiesto di pagare un ticket di 150 euro per una videochiamata che, però, non verrà mai effettuata. Nella seconda intervista ad Ambra e Paolina in cui si evidenziano i fatti reali, le ragazze con una scusa vanno via senza dir nulla a loro discolpa. Il sospetto, quindi, è che dietro queste due ragazze non cisia un semplice moto di libertà e facile guadagno, bensì qualcuno che ne gestisce gli affari. A quel punto potrebbe verificarsi il reato di sfruttamento.
Il Calippo Tour continua a far parlare di sé, ma più per i suoi retroscena che per i suoi contenuti. Mentre Paolina e Ambra insistono sulla loro indipendenza, le rivelazioni e i messaggi emersi raccontano un’altra storia, quella di un business con regole tutte sue e personaggi che sembrano usciti da un film di Guy Ritchie.
In attesa del prossimo colpo di scena, una cosa è certa: il Calippo Tour non è solo intrattenimento, ma un perfetto esempio di come il confine tra realtà e finzione possa essere... molto, molto sottile.

Gennaio 2025