ANGAISA
INFORMA Notizie e informazioni per le aziende del settore ITS
Gli eventi di ottobre
[1] Riunione Comitato scientifico Mostra Convegno [2] Riunione Tavolo Filiera Pompe di calore [9] Meeting ANGAISA “Filiera ITS 4.0” [9-11] Visite aziendali FEST (Londra) [30] Riunione Comitato Esecutivo ANGAISA Per informazioni: eventi@angaisa.it
L’appunto
“I giovani si attirano facendo capire che in un negozio di nuova generazione troveranno delle cose che non trovano su internet, cose innovative, nuove tecnologie, servizio, persone, un’umanità che non c’è su internet, un’accoglienza che mette l’uomo al centro”. Roger Botti Direttore Generale Robilant Associati
Associazione Nazionale Commercianti Articoli Idrosanitari, Climatizzazione Pavimenti, Rivestimenti ed Arredobagno Via G. Pellizza da Volpedo, 8 20149 Milano Tel.: 02-43990459 | Telefax: 02-48591622 www.angaisa.it | info@angaisa.it
1 | 15 ottobre 2019
Filiera ITS 4.0, dati di mercato/dati di prodotto Tra pochi giorni aprirà i battenti la nuova ediDopo il ciclo dei Meeting “Mercato ITS 4.0”, organizzati fra i mesi di maggio e luglio e rivolti alle aziende distributrici del settore idrotermosanitario, ANGAISA organizzerà il 9 ottobre un nuovo evento, riservato ai Soci Sostenitori Industrie. Come evidenziato nel programma dei lavori, verranno innanzitutto presentati i contenuti del nuovo “Osservatorio ANGAISA/ CRESME sulla competitività delle province”, che contiene dati aggiornati – per ogni singola provincia italiana – relativi a economia, edilizia, demografia, occupazione, valore aggiunto, dimensioni del mercato ITS, potenziali di mercato (pavimenti, rubinetti, sanitari, caldaie e condizionatori). Parleremo anche di trasformazione digitale, per fare insieme il punto sulle attività e sul ruolo di ANGAISA, finalizzati a promuovere l’adozione di strumenti e standard (a livello nazionale e internazionale) sempre più evoluti ed efficienti, come ad esempio il modello di classificazione europeo ETIM; favorire la diffusione, la fruizione e l’utilizzo di informazioni e dati di prodotto digitali, conformi a linee guida e standard di riferimento per il settore, attraverso la concreta realizzazione, da parte delle aziende produttrici, di un programma di attività coordinate volto a soddisfare nel più breve tempo possibile le richieste della distribuzione ITS. Nel corso delle presentazioni, che saranno dedicate ai dati di mercato e ai dati di prodotto, ANGAISA proporrà alcune importanti opportunità e agevolazioni – riservate alle aziende Soci Sostenitori Industrie – per favorire l’utilizzo dei nuovi strumenti di analisi del mercato proposti dall’associazione e la valorizzazione del livello dei servizi digitali messi a disposizione dei clienti distributori. L’invito di partecipazione è rivolto soprattutto al management della industrie, alla direzione marketing e ai referenti interni per l’Information Technology. L’incontro, che avrà inizio alle ore 10.00, terminerà alle 13.00 circa e sarà seguito da una veloce colazione di lavoro. Per informazioni: eventi@angaisa.it
PROGRAMMA DEI LAVORI Apertura dei lavori Enrico Celin (Presidente ANGAISA) Scenari di mercato e caratteristiche del territorio: i dati dell’Osservatorio sulla competitività delle province italiane Lorenzo Bellicini (Direttore CRESME) Le informazioni di prodotto sono indispensabili! Un nuovo circolo virtuoso per la filiera ITS Massimo Minguzzi (IdroLAB) Obiettivi, attività associative e opportunità riservate ai Soci Sostenitori ANGAISA Enrico Celin (Presidente ANGAISA) Dibattito Chiusura lavori e colazione di lavoro Vi aspettiamo! Corrado Oppizzi Segretario Generale ANGAISA
ANGAISA Informa dell’1 ottobre 2019
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Diritto & Impresa Contratti a termine. Requisiti per la stipula del contratto a termine assistito. La disciplina del contratto a tempo determinato prevede, ai sensi dell’articolo 19, comma 3, del D. Lgs. n. 81/2015, la possibilità di stipulare, presso l’Ispettorato del Lavoro, in deroga al limite legale massimo di 24 mesi, un ulteriore contratto a tempo determinato della durata massima di 12 mesi (c.d. deroga assistita). L’Ispettorato Nazionale del Lavoro (INL), con nota n. 8120 del 17 settembre scorso, sottolinea che il contratto a termine, stipulato in deroga assistita, deve necessariamente contenere le causali e rispettare il c.d. “stop and go”, in quanto il nuovo contratto non rappresenta una proroga di un contratto precedente ma un vero e proprio nuovo contratto la cui durata massima è fissata in 12 mesi. Detrazione fiscale. Spese per interventi di recupero del patrimonio edilizio. Risposta dell’Agenzia delle Entrate n. 382 del 16 settembre 2019. Con la risposta n. 383 del 16 settembre 2019, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che gli interventi di sostituzione dei serramenti esterni, con altri di diversa tipologia, possono rientrare tra gli interventi di manutenzione straordinaria ammessi alla detrazione, ai sensi dell’articolo 16-bis, comma 1, lettera b), del TUIR. Nel caso, invece, di interventi di rifacimento, riparazione e tinteggiatura esterna con opere correlate, l’Agenzia delle Entrate fa presente che, se tali interventi sono necessari per completare l’intervento edilizio nel suo insieme e sono, dunque, direttamente correlati alla sostituzione dei serramenti esterni, le relative spese sono ammesse alla detrazione e concorrono, al pari di quelle sostenute per la sostituzione degli infissi, alla verifica del limite massimo ammesso alla detrazione stessa. Ciò in quanto, gli interventi che autonomamente sarebbero considerati di manutenzione ordinaria sono “assorbiti” nella categoria superiore se necessari per completare l’intervento edilizio nel suo insieme. Fatturazione elettronica. Data fatture differite L’Agenzia delle Entrate con la risposta 389 del 24.09.2019 ha fornito alcune precisazioni in merito alla data fattura da indicare in caso di fatturazione differita. A partire dal 1° luglio 2019 il termine di emissione della fattura potrà essere successivo (di non oltre 12 giorni) rispetto al momento di effettuazione dell’operazione; laddove la data di emissione della fattura non coincida
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con la data di effettuazione dell’operazione, quest’ultima deve essere specificamente indicata nel documento (art. 21 co. 2 lett. g-bis), D.P.R. n. 633/72). La data di emissione della fattura elettronica è la data riportata nel campo “Data” della sezione “Dati Generali” del file della fattura elettronica, che rappresenta una delle informazioni obbligatorie, alla luce del funzionamento del Sistema di Interscambio (SdI), il quale attesta erga omnes data e ora di avvenuta trasmissione del documento. Per le cessioni di beni la cui consegna o spedizione risulti da documento di trasporto o da altro documento idoneo a identificare i soggetti tra i quali è effettuata l’operazione ed avente le caratteristiche determinate con D.P.R. n. 472/1996, nonché per le prestazioni di servizi individuabili attraverso idonea documentazione, effettuate nello stesso mese solare nei confronti del medesimo soggetto, è possibile emettere un’unica fattura (c.d. “differita”), recante il dettaglio delle operazioni, entro il giorno 15 del mese successivo a quello della loro effettuazione. L’Amministrazione finanziaria aveva precisato che qualora per tre cessioni effettuate nei confronti di un medesimo soggetto, avvenute con consegna dei beni in data 2, 10 e 28 settembre, il cedente avesse voluto emettere un’unica fattura differita, la stessa avrebbe potuto essere trasmessa al Sistema di Interscambio entro il 15 ottobre, valorizzando la “data” della sezione “dati generali” con la data dell’ultima operazione effettuata (Circolare Agenzia delle entrate n. 14/2019). La stessa Amministrazione finanziaria ha precisato che quanto sopra descritto rappresenta una possibilità e non un obbligo, fermo restando che la data riportata nel relativo campo del file fattura sarà, comunque, quella relativa al mese in cui è stata effettuata una delle cessioni di beni/prestazioni di servizi ovvero in cui è stato pagato in tutto o in parte il relativo corrispettivo. In particolare, a fronte di più cessioni effettuate nel mese di settembre 2019, accompagnate dai relativi DDT (in ipotesi datati 10, 20 e 28 del mese), nel campo “data documento”, a seconda dei casi, può essere indicato: • un giorno qualsiasi tra il 28 settembre ed il 15 ottobre 2019 qualora la data di predisposizione sia contestuale a quella di invio allo SdI; • la data di almeno una delle operazioni, preferibilmente la data dell’ultima operazione; • è comunque possibile indicare convenzionalmente la data di fine mese (30
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settembre 2019), rappresentativa del momento di esigibilità dell’imposta, fermo restando che la fattura potrà essere inviata allo SdI entro il 15 ottobre 2019 (risposta dell’Agenzia delle entrate n. 389 del 24 settembre 2019). INAIL. Finanziamenti alle imprese. Pubblicazione elenchi cronologici definitivi. Facciamo seguito alle precedenti comunicazioni sul bando ISI 2018 - per l’erogazione di finanziamenti alle imprese per il miglioramento dei livelli di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro - per fornire i seguenti aggiornamenti. L’INAIL ha pubblicato sul proprio sito (www.inail.it nella sezione “Attività > Prevenzione e sicurezza > Agevolazioni e finanziamenti > Incentivi alle imprese > Bando Isi 2018”) gli elenchi definitivi in ordine cronologico di tutte le domande inoltrate, con evidenza di quelle: • collocate in posizione utile per il finanziamento; • decadute per mancato invio della documentazione; • subentrate, in posizione utile per il finanziamento, che dovranno essere convalidate con l’invio del modulo di domanda e della documentazione a suo completamento; • risultate definitivamente non ammissibili per carenza di fondi. Le imprese la cui domanda negli elenchi definitivi è contrassegnata da S-AMS (subentrata per l’ammissibilità) dovranno far pervenire all’Istituto, entro il 12 ottobre 2019, la copia della domanda telematica attraverso l’apposita funzione di upload/caricamento presente nella procedura, insieme a tutta la documentazione indicata negli avvisi pubblici, che attesta il possesso dei requisiti di ammissione al finanziamento per la specifica tipologia di progetto. INAIL. Minimali dall’1.7.2019 L’INAIL ha comunicato i limiti minimi di retribuzione imponibile giornaliera, utili per il calcolo dei premi dovuti all’Istituto, a decorrere dall’1.7.2019, a seguito del decreto ministeriale che ha stabilito i nuovi importi del minimale e del massimale di rendita nelle misure di euro 16.554,30 e di euro 30.743,70. Sono stati pertanto aggiornati i limiti di retribuzione imponibile per il calcolo dei premi assicurativi, indicati in precedenza. Dirigenti Per tali lavoratori, la base imponibile per il calcolo dei premi assicurativi è costituita dalla retribuzione convenzionale pari al massi-
Diritto & Impresa male di rendita. L’importo giornaliero viene, quindi, determinato dividendo la retribuzione convenzionale annua per 300 giorni lavorativi. L’imponibile, dall’1.7.2019, è, pertanto, il seguente: • retribuzione convenzionale giornaliera : € 102,48; • retribuzione convenzionale mensile: € 2.561,98 Per i dirigenti con contratto a tempo parziale la retribuzione convenzionale oraria, dall’1.7.2019, è pari a 12,81 euro. Retribuzione di ragguaglio Si applica a familiari, soci ed associati che non percepiscono retribuzione fissa o la cui remunerazione non sia riconducibile ad una retribuzione convenzionale. La retribuzione di ragguaglio è pari al minimale di rendita, pertanto, dall’1.7.2019: • importo giornaliero: € 55,18; • importo mensile: €1.379,53. Partecipanti all’impresa familiare Per i familiari del titolare, vale a dire per il coniuge, per i parenti entro il terzo grado e per gli affini entro il secondo grado, il reddito imponibile giornaliero, dall’1.7.2019, è pari a € 55,41 mentre quello mensile a € 1.385,32 Lavoratori parasubordinati Per tali lavoratori non è prevista una prestazione a tempo. La base imponibile è, quindi, costituita dai compensi effettivamente percepiti nel rispetto del minimale e massimale di rendita che possono essere rapportati soltanto a mesi. Dall’1.7.2019, ai fini del calcolo dei premi, pertanto, occorre fare riferimento ai seguenti limiti minimo e massimo dell’imponibile mensile: minimo: € 1.379,53; massimo: € 2.561,98. Inapplicabilità delle agevolazioni prima casa in caso di possidenza di altro immobile situato nello stesso Comune concesso in locazione. Risposta dell’Agenzia delle Entrate n.378 del 10 settembre 2019 Con la risposta n.378 del 10 settembre 2019, esaminando il caso di un soggetto che ha venduto l’abitazione di sua proprietà, acquistata con le agevolazioni “prima casa”, il quale è proprietario, al contempo, di altro immobile nello stesso Comune, acquistato senza fruire delle agevolazioni fiscali, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che, in tale ipotesi, non è possibile acquistare una nuova abitazione, sempre nel medesimo Comune, usufruendo l’agevolazione in “prima casa”. Indici ISTAT. Locazione di immobili urbani ad uso non abitativo. Indici ISTAT.
Si informa che sulla Gazzetta Ufficiale n. 227 del 27 settembre 2019 è stato pubblicato il comunicato ISTAT concernente l’indice dei prezzi al consumo relativo al mese di agosto 2019, necessario per l’aggiornamento del canone di locazione degli immobili ai sensi della Legge 392/78 ed ai sensi della Legge 449/97. La variazione annuale agosto 2018 – agosto 2019 è pari a 0,3 (75% = 0,225). La variazione biennale agosto 2017 – agosto 2019 è pari a 1,8 (75% = 1,350). ISTAT. Trattamento di fine rapporto agosto 2019 L’Istat, ai fini del calcolo del trattamento di fine rapporto di cui alla legge 29 maggio 1982, n. 297, comunica che l’indice nazionale generale dei prezzi al consumo delle famiglie di operai ed impiegati, con base 2015=100, è risultato, per il mese agosto 103,20. Interventi di riqualificazione energetica effettuati sulle singole unità immobiliari. Utilizzo del codice tributo “6890” per consentire la compensazione, tramite modello F24, del credito d’imposta corrispondente alle detrazioni spettanti. Con la risoluzione n. 74 del 5 agosto 2019, in tema di detrazioni per interventi di riqualificazione energetica (ECOBONUS), anche per i lavori effettuati sulle singole unità immobiliari, l’Agenzia delle Entrate rende noto che le quote annuali dei crediti ceduti potranno essere utilizzate in compensazione, tramite modello F24, indicando il già esistente codice tributo “6890”, denominato “ECOBONUS - Utilizzo in compensazione del credito d’imposta ceduto ai sensi dell’art. 14, commi 2-ter e 2-sexies, del D.L. 4 giugno 2013, n. 63 e successive modificazioni”. I crediti ceduti utilizzabili in compensazione sono quelli risultanti dalle comunicazioni inviate all’Agenzia delle entrate dai soggetti aventi diritto alle detrazioni, secondo le modalità stabilite con il provvedimento Direttore dell’Agenzia delle entrate del 18 aprile 2019. Tenuto conto che la detrazione spettante per l’ECOBONUS può essere utilizzata in dieci quote annuali di pari importo, l’Agenzia ricorda che il suddetto provvedimento prevede, tra l’altro, che anche il credito ceduto sia ripartito in altrettante quote. Lavoro. Furto dati riservati. Responsabilità dell’ex dipendente e della nuova azienda. Il Tribunale di Milano, con sentenza n. 8246/2019, ha condannato il lavoratore che,
dopo il passaggio ad altra azienda, ha trasferito informazioni riservate di titolarità della prima società. il Tribunale ha affermato che tale comportamento è in violazione dell’art. 99, primo comma, del codice della proprietà intellettuale, norma che vieta di acquisire e divulgare informazioni segrete soggette al legittimo controllo del detentore. L’illecito si perfeziona già solo con la mera detenzione delle informazioni, senza la necessità che ne derivi un vantaggio per chi le ha sottratte o per un terzo. Il Tribunale ha sottolineato la responsabilità anche dell’azienda che abbia assunto il lavoratore, nel caso di utilizzo delle informazioni a favore della stessa. Nota di variazione. Accordo transattivo. Risposta dell’Agenzia delle Entrate n. 387 del 20 settembre 2019. Con la risposta n. 387 del 20 settembre 2019, l’Agenzia delle Entrate esamina il caso di due soggetti (fornitore e venditore) i quali, al fine di estinguere un procedimento giudiziale sorto tra le medesime parti, concernente una fornitura di merce affetta da vizi, decidono di concludere un contratto di transazione, in cui viene stabilita la riduzione del prezzo originariamente convenuto per la compravendita e l’emissione, da parte del fornitore, di una nota di credito a parziale storno delle fatture emesse nel corso del 2016 e 2017. Tanto premesso, con il documento di prassi in esame, l’Agenzia chiarisce se detta nota di credito debba essere o meno comprensiva di IVA. Al riguardo, l’Amministrazione finanziaria precisa che l’accordo transattivo non sembra avere natura novativa, bensì dichiarativa poiché la causa che giustifica la riduzione del prezzo originariamente convenuto trova comunque fondamento nel rapporto originario sussistente tra le parti. Tanto premesso, nel caso di specie, la riduzione del prezzo convenuto costituisce presupposto per l’emissione della nota di variazione. Detta riduzione è avvenuta non per disposizione del giudice ma per accordo tra le parti. E’ evidente, quindi, che la variazione dell’imponibile discende direttamente dall’accordo transattivo e non anche da una decisione dell’autorità giudiziaria. Trova, dunque, applicazione il limite temporale di cui al citato comma 3 dell’articolo 26 del DPR n. 633 del 1972, secondo cui, in caso di accordo tra le parti, la variazione non può essere effettuata dopo un anno dal momento di effettuazione delle operazioni originarie (nel caso di specie le fatture sono state emesse tra il 2016 e il 2017).
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PARTNERS
Accordo quadro ANGAISA/Ecoped – Ridomus Ricordiamo che è ancora operativo l’accordo-quadro, in funzione del quale tutte le aziende associate ANGAISA potranno avvalersi, a condizioni di particolare favore, degli strumenti e servizi erogati dai consorzi ECOPED - RIDOMUS. ECOPED è il Consorzio nazionale riciclo piccoli elettrodomestici e RIDOMUS è il Consorzio riciclo condizionatori per uso domestico; i due consorzi, congiuntamente, garantiscono un servizio di raccolta dei RAEE domestici e professionali presso centri di raccolta comunali, distributori di AEE, utilizzatori professionali di AEE. Il sistema dei Consorzi ECOPED e RIDOMUS attraverso il servizio denominato “Easy-RAEE” può offrire a tutte le aziende distributrici associate ad ANGAISA la gestione completa degli aspetti burocratici legati ai diversi adempimenti previsti dalla normativa vigente, garantendo la raccolta dei RAEE ritirati presso i loro punti vendita ed il loro successivo trattamento presso gli impianti accreditati per la gestione dei RAEE.
Accordo quadro ANGAISA/CERVED Ricordiamo che è ancora operativo l’accordo-quadro, in funzione del quale le aziende associate ANGAISA potranno avvalersi, a condizioni di particolare favore, dei prodotti e dei servizi di una delle aziende leader nel settore della GESTIONE del CREDITO. Con un portafoglio di oltre 30 mila clienti, italiani ed esteri, Gruppo Cerved è il principale operatore nazionale nell’ambito della valutazione e gestione del credito. Il focus è fortemente orientato all’innovazione. L’offerta è articolata, rispondendo alle esigenze del mondo finanziario e assicurativo, delle aziende pubbliche e private e di tutti i professionisti che cercano dati e informazioni strategiche per i loro business. Servizi e piattaforme sono concepite per intercettare ogni tipo di dato che possa aiutare i clienti a gestire in modo più consapevole le dinamiche decisionali. Ogni giorno Cerved scandaglia e identifica tutte le informazioni utili a fotografare i rischi oltre che le opportunità di mercato. Consulenti e specialisti lavorano per suppor-
tare il business dei clienti, contribuendo a definire criteri di scelta fondati su basi solide e durature nel tempo. Negli ultimi cinquant’anni il Gruppo ha conquistato una presenza capillare nell’ecosistema finanziario, svolgendo un ruolo peculiare rispetto al sistema creditizio. Più precisamente, gli associati ANGAISA, potranno avvalersi dei seguenti prodotti e servizi: - Credit Information; - Decision analytics (soluzioni personalizzate e sistemi decisionali); - Risk predictor; - Business Predictor; - ATOKA+; - Campagne Digital; - Progetti di internalizzazione; - Analisi settoriali. Tutti i dettagli relativi ai contenuti dell’accordo, con i riferimenti operativi necessari per potersi avvalere delle condizioni riservate alle aziende associate, sono contenuti all’interno della scheda disponibile all’interno del portale www.angaisa.it, nell’Area Soci/Convenzioni. Vi invitiamo fin d’ora a contattare la Segreteria (convenzioni@angaisa.it) per qualsiasi tipo di richiesta, messaggio, segnalazione legata all’accordo ed ai servizi erogati da CERVED alle aziende associate ANGAISA. Tutte le schede di presentazione delle convenzioni ANGAISA sono disponibili all’interno del portale www.angaisa.it (Area Soci / Convenzioni).
SOCI & SOCIAL Il Segretario Generale Corrado Oppizzi ha confermato l’impegno dell’associazione, in sinergia con le altre principali associazioni e federazioni di filiera, volto a ottenere l’abrogazione dell’articolo 10 con la prossima legge di bilancio o l’introduzione di correttivi che possano rendere meno onerosa l’applicazione di questi incentivi per le piccole e medie imprese del settore.
Venerdì 27 settembre ANGAISA ha partecipato alla riunione del gruppo ACQUISMI, presso la sede dell’azienda associata F.lli Della Fiore. La riunione è stata caratterizzata da un ampio dibattito e un confronto serrato con tecnici e commercialisti sui contenuti del decreto crescita e le modalità applicative dello “sconto in fattura”.
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Importante riconoscimento per l’azienda Miele Giuseppe e figli, azienda associata
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ANGAISA. Nell’ambito di un concorso promosso da una rivista di settore, lo store si è aggiudicato il primo posto per la “Web Strategy” nell’ambito dello “Store Innovation Awards 2019” (nella foto, ritira il premio l’AD dell’azienda Marco Miele, Presidente di ANGAISA Campania). La vittoria conferma la capacità imprenditoriale della famiglia Miele che vanta oltre 70 anni di storia, tra le più solide e radicate sul territorio. Specializzata nella vendita di arredobagno, pavimenti e rivestimenti, vasche e docce, riscaldamento e condizionamento, l’azienda si è evoluta nel tempo consolidando la propria web strategy. L’azienda è strutturata su tutti i canali digitali attraverso tre siti internet, i social network e con campagne advertising mirate e geolocalizzate sul territorio campano.