Skip to main content

ANGAISA Informa N° 461 del 16 settembre 2019

Page 1

ANGAISA

INFORMA Notizie e informazioni per le aziende del settore ITS

Gli eventi di settembre

[17] Assemblea ANGAISA Campania [17] Product Information Tour 2019 - Milano [19] Webinar “Il capitale umano dell’azienda” [23-27] CERSAIE Bologna [26] Riunione Comitato Esecutivo Per informazioni: eventi@angaisa.it

L’appunto

“Per sopravvivere con successo non c’è alternativa a un esasperato inseguimento di miglioramenti tecnologici e organizzativi come fattore di competitività. L’ultimo “Monitor dei settori ad alta tecnologia” del Servizio studi di Intesa Sanpaolo rileva che nell’ultimo decennio le quasi 13mila imprese sotto osservazione hanno registrato una crescita del fatturato e una performance reddituale superiore alla media delle imprese meno orientate all’innovazione tecnologica” Fabrizio Onida – Professore Emerito e Senior a contratto di International Economics, Università Luigi Bocconi

Associazione Nazionale Commercianti Articoli Idrosanitari, Climatizzazione Pavimenti, Rivestimenti ed Arredobagno Via G. Pellizza da Volpedo, 8 20149 Milano Tel.: 02-43990459 | Telefax: 02-48591622 www.angaisa.it | info@angaisa.it

16 | 30 settembre 2019

Vi aspettiamo al CERSAIE! Tra pochi giorni aprirà i battenti la nuova edizione del CERSAIE, il Salone Internazionale della Ceramica per l’Architettura e dell’Arredobagno, che si terrà come sempre a Bologna, da lunedì 23 a venerdì 27 settembre. ANGAISA sarà presente con il consueto punto informativo, ubicato quest’anno presso il nuovo padiglione 29 (stand Mall 20). Come sempre saremo a disposizione di tutte le aziende associate per informazioni e aggiornamenti sulle iniziative e le attività di fine 2019 e già programmate per il 2020, oltreché per i consueti servizi di segreteria. Il numero di telefono del nostro stand è il seguente: 051283425. Ricordiamo che è possibile stampare il biglietto omaggio, valido per l’intera durata della manifestazione fieristica, utilizzando il seguente link: https://www.cersaie.it/biglietto/1583a7602. Gli orari di ingresso sono i seguenti: da lunedì 23 a giovedì 26, dalle 09.00 alle 19.00; venerdì 27 dalle 09.00 alle 18.00. E’ possibile ricercare le aziende espositrici presenti al CERSAIE 2019 (con l’ubicazione dello stand), attraverso il “Catalogo Espositori”: https://www.cersaie. it/it/e_ricerca.php. Il tradizionale “taglio del nastro” si terrà lunedì 23 settembre alle ore 10.45; subito dopo avrà inizio, alle ore 11.00, il convegno economico di apertura, presso l’Europauditorium Palazzo dei Congressi: “Ceramica: salubrità degli ambienti, tra crescita sostenibile e guerre commerciali”. Fra i relatori: Vincenzo Boccia, Stefano Bonaccini, Gianpiero Calzolari, Federico Rampini e Giovanni Savorani. Segnaliamo inoltre che tutti i giorni presso la Città della Posa (Hall 31/A) si terrà un seminario tecnico per progettisti con riconoscimento di crediti formativi professionali, dedicato a “Grandi lastre e Norma UNI 11493: progettazione, posa e manutenzione”. Il calendario completo degli eventi CERSAIE 2019 è disponibile online https://www.cersaie. it/it/k_calendario_2019.php. Ricordiamo infine che CERSAIE ha stipulato nuovi accordi che consentono di raggiungere

Bologna dal 23 al 27 settembre, a tariffe ridotte su treni ad alta velocità. TRENITALIA: ai visitatori che ne fanno richiesta attraverso il sito del CERSAIE sono riservate tariffe agevolate sulla tariffa base di 1ª classe Business e di 2ª classe Premium/Standard su Intercity e Frecce partendo da qualsiasi stazione italiana. ITALO: su Italo Treno si potrà usufruire di tariffe agevolate in Prima Classe sulla tariffa Flex da tutte le città italiane servite. TRENO+TRANSFER IN FIERA: sono a disposizione dei visitatori, sempre attraverso il sito di CERSAIE, anche pacchetti treno + transfer in fiera per viaggi in giornata andata e ritorno da Milano Centrale, Torino Porta Nuova, Firenze Santa Maria Novella, Roma Termini, Padova, Venezia e Napoli Centrale sui treni Alta Velocità di Trenitalia e Italo Treno. Tutte le informazioni relative alle agevolazioni sui trasporti e alle modalità di prenotazione sono raggiungibili dal sito CERSAIE, all’interno della sezione Visitare: https://www.cersaie.it/it/v_home_visitare. php Vi aspettiamo! Corrado Oppizzi Segretario Generale ANGAISA

ANGAISA Informa del 16 settembre 2019

1


Diritto & Impresa Ambiente. CONAI. Rimodulato il contributo ambientale per gli imballaggi in carta, plastica e legno. ll Consiglio di Amministrazione del Conai ha deliberato, su richiesta dei Consorzi di filiera Comieco, Corepla e Rilegno, una rimodulazione del contributo ambientale per gli imballaggi in carta, plastica e legno che entrerà in vigore dal 1° gennaio 2020. Per quanto riguarda gli imballaggi: • per la carta, il contributo passa da 20 €/t a 35 €/t. • per i poliaccoppiati a prevalenza carta il contributo è fissato in 55 €/t. • per il legno passa da 7 €/t a 9 €/t. Il valore medio del contributo per la plastica passa da 263 €/t a 330 €/t. Lo schema relativo alle fasce contributive per gli imballaggi in plastica, che restano in vigore, viene così articolato: • Fascia A - Tipologia imballaggio plastica: Imballaggi selezionabili e riciclabili da circuito commercio e industria – Contributo €/t 150,- (invariato); • Fascia B1 - Tipologia imballaggio plastica: “Imballaggi da circuito domestico con una filiera di selezione e riciclo efficace e consolidata” – Contributo €/t 208,- (invariato); • Fascia B2 - Tipologia imballaggio plastica: “Altri imballaggi selezionabili e riciclabili da circuito domestico” - Contributo €/t da 263,- a 436, -; • Fascia C - Tipologia imballaggio plastica: “Imballaggi non selezionabili/riciclabili allo stato delle tecnologie attuali” - Contributo €/t da 369,- a 546, -. Sempre con decorrenza 1° gennaio 2020, gli aumenti applicati hanno anche effetto sulle procedure forfettarie/semplificate per l’importazione di imballaggi pieni. Qui di seguito il riassunto delle aliquote rimodulate sulle procedure forfettarie / semplificate: • Importazione imballaggi pieni: prodotti alimentari imballati - aliquota da applicare su valore complessivo importazioni: da 0,16% a 0,17%; • Importazione imballaggi pieni: prodotti NON alimentari imballati – aliquota da applicare su valore complessivo importazioni: da 0,08% a 0,09%. In caso di calcolo forfetario sul peso degli imballaggi delle merci importate (senza distinzione per materiale) il contributo passerà da 65 a 85 €/t. Assegni nucleo familiare. Conguaglio arretrati per importi superiori a 3.000 euro. I datori di lavoro possono conguagliare,

2

esponendo direttamente i dati nell’uniemens, importi di ANF arretrati, entro il limite massimo di 3.000 euro per ogni singolo dipendente. Per importi superiori a tale soglia dovranno utilizzare esclusivamente flussi di regolarizzazione. L’INPS, con messaggio n. 3119 del 26 agosto scorso, precisa che le aziende dovranno continuare ad inviare i flussi di regolarizzazione, per arretrati di importo superiore a 3.000 euro, fino a quando non sarà resa obbligatoria la compilazione del nuovo elemento “infoaggcausalicontrib”. Inoltre, l’Istituto, con messaggio n. 3134 del 28 agosto 2019, comunica che il limite, oltre il quale è necessario trasmettere flussi di regolarizzazione, per la sola competenza di luglio 2019, è stato elevato a 20.000 euro. Bonus edilizi. Decadenza ancorata all’anno di spesa. In materia di bonus edilizi, il potere di accertamento nei confronti di un’impresa è “ancorato” all’anno in cui viene sostenuto il costo, a prescindere dalla durata dell’ammortamento. Questo è il principio di diritto contenuto nella sentenza n. 117/1/2019 della Commissione tributaria provinciale di Lecco, secondo la quale la decadenza dal potere di accertamento si calcola dall’anno in cui le spese di ristrutturazione sono state sostenute, e non da quello in cui vengono indicate in dichiarazione dei redditi. Il tutto ebbe inizio con un intervento di recupero edilizio eseguito da un contribuente tra il 2005 e il 2006. Nel 2017, in sede di controllo formale di Unico 2015, arriva la richiesta di documenti da parte dell’Agenzia delle Entrate. Dal momento che il contribuente non ha più la documentazione, l’Agenzia delle Entrate procede con la rettifica della dichiarazione e l’invio della cartella. Il contribuente decide pertanto di fare ricorso e da qui il processo davanti alla Commissione, la quale considera il Fisco fuori tempo massimo e annulla la cartella. Nella sentenza qui in commento, l’annullamento della cartella (2.416 euro tra Irpef, sanzioni e interessi) si rivela una vittoria per il contribuente. Infatti, in virtù della «particolarità della questione» e del «variato orientamento della commissione», il giudice ritiene di compensare le spese del giudizio, probabilmente più elevate delle imposte. Fisco. Il servizio di monitoraggio dei dati sensibili offerto dall’azienda ai dipendenti non è tassato. L’Agenzia delle Entrate, con risoluzione n. 77/E del 12 agosto scorso, precisa che il servizio di monitoraggio dei dati personali

ANGAISA Informa del 16 settembre 2019

nel “Dark Web”, offerto dall’azienda ai propri dipendenti con l’obiettivo di prevenire l’utilizzo illegale di informazioni personali e riservate che potrebbero essere rubate o vendute online, non è soggetto a tassazione in capo al lavoratore in quanto rivolti a un interesse prevalente proprio del datore, consistente nella gestione del rischio aziendale connesso all’utilizzo illecito delle informazioni sensibili. INPS. Contributo addizionale rinnovi contratti a termine L’INPS, con circolare n. 121 del 6 settembre scorso, ha fornito indicazioni operative per la gestione degli adempimenti informativi e finanziari derivanti dall’attuazione dell’aumento del contributo addizionale che finanzia la NASpI dovuto dai datori di lavoro, nella misura dello 0,50%, in occasione di ciascun rinnovo del contratto di lavoro a tempo determinato, anche in somministrazione, introdotto dall’art. 3, co. 2, D.L. n. 87/2018 (c.d. decreto dignità). Poiché il decreto dignità ha esteso la nuova disciplina dei rapporti a termine anche alla somministrazione a tempo determinato, l’aumento del contributo addizionale NASpI opera anche nei casi in cui lo stesso utilizzatore abbia instaurato un precedente contratto di lavoro a termine con il medesimo lavoratore ovvero nell’ipotesi inversa. Inoltre, la modifica della causale originariamente apposta al contratto a termine configura un rinnovo e non una proroga, anche se l’ulteriore contratto segue il precedente senza soluzione di continuità, pertanto dovrà applicarsi l’incremento del contributo addizionale. Diversamente, nell’ipotesi in cui un contratto sia stato stipulato privo di causale e successivamente ne venga prolungata la durata oltre i 12 mesi con indicazione della causale, si configura una proroga e non un rinnovo, di conseguenza, trattandosi di proroga l’incremento del contributo addizionale non è dovuto. Il contributo addizionale NASpI è aumentato dello 0,50% in occasione di ciascun rinnovo del contratto a tempo determinato, avuto riguardo all’ultimo valore base che si sarà venuto a determinare per effetto delle maggiorazioni applicate in occasione di precedenti rinnovi: • contratto originario: 1,4%; • 1° rinnovo: 1,9% (1,4% + 0,5%); • 2° rinnovo: 2,4% (1,9% + 0,5%); • 3° rinnovo: 2,9% (2,4% + 0,5%). Ai soli fini della determinazione della misura del contributo addizionale al quale aggiungere l’incremento dello 0,50%, non si tiene conto dei rinnovi contrattuali intervenuti


Diritto & Impresa precedentemente al 14 luglio 2018. Difatti, l’applicazione dell’incremento del contributo addizionale NASpI nei casi di rinnovo del contratto di lavoro subordinato a tempo determinato decorre dal 14 luglio 2018. I casi di esclusione dall’obbligo di versamento del contributo addizionale indicati dell’art. 2, co. 29, della Legge n. 92/2012- e, conseguentemente, dall’aumento dello stesso in caso di rinnovo del contratto a tempo determinato – sono riferiti alle seguenti fattispecie: a) lavoratori assunti con contratto a termine in sostituzione di lavoratori assenti; b) lavoratori assunti a termine per lo svolgimento delle attività stagionali di cui al D.P.R. n. 1525/1963; c) apprendisti. Investimenti pubblicitari incrementali su quotidiani, periodici e sulle emittenti televisive e radiofoniche locali. Legge n. 81 dell’8 agosto 2019. Sono riconosciuti, sotto forma di credito d’imposta, gli incentivi fiscali per gli investimenti in campagne pubblicitarie sulla stampa quotidiana e periodica, anche on-line, e sulle emittenti televisive e radiofoniche locali, analogiche o digitali, effettuati a partire dal 1° gennaio 2018, il cui valore superi di almeno l’1 per cento gli analoghi investimenti effettuati sugli stessi mezzi di informazione nell’anno precedente. Con il D.P.C.M. n. 90/2018 è stato adottato il regolamento concernente le modalità ed i criteri per la concessione dei suddetti benefici fiscali. A decorrere dall’anno 2019, il credito d’imposta è concesso, alle stesse condizioni e agli stessi soggetti indicati nel provvedimento sopra citato, nella misura unica del 75 per cento del valore incrementale degli investimenti effettuati, nel limite massimo di spesa stabilito dalla legge in esame e in ogni caso nei limiti dei regimi degli aiuti de minimis disciplinati dai regolamenti dell’Unione europea. Le comunicazioni per l’accesso al credito d’imposta in esame per l’anno 2019 devono essere presentate dal 1° al 31 ottobre (art. 3-bis, D.L. n.59/2019, convertito dalla L. n.81/2019). Risparmio energetico: sconto al cliente in fattura I contribuenti beneficiari delle detrazioni per gli interventi di riqualificazione energetica e di riduzione del rischio sismico possono optare per un contributo di pari ammontare, sotto forma di sconto sul corrispettivo dovuto,

anticipato dal fornitore che ha effettuato gli interventi stessi. L’Agenzia delle Entrate definisce le modalità e i termini per consentire ai soggetti beneficiari delle detrazioni, d’intesa con il fornitore, di comunicare all’Agenzia l’esercizio dell’opzione per usufruire dello sconto, in luogo della detrazione, e anche le modalità e i termini con i quali il fornitore può recuperare lo sconto praticato. La comunicazione dell’opzione dello sconto Per gli interventi eseguiti sulle singole unità immobiliari, l’opzione va comunicata all’Agenzia delle Entrate, a pena d’inefficacia, nell’area riservata del sito internet istituzionale, entro il 28 febbraio dell’anno successivo a quello di sostenimento delle spese che danno diritto alle detrazioni. La comunicazione può essere presentata anche agli uffici delle Entrate, utilizzando l’apposito modello, che può essere inviato anche tramite posta elettronica certificata. In particolare, gli specifici elementi da indicare nella comunicazione sono: la denominazione e il codice fiscale del soggetto avente diritto alla detrazione, la tipologia di intervento effettuato, l’importo complessivo e l’anno di sostenimento della spesa sostenuta, l’importo complessivo del contributo richiesto (pari alla detrazione spettante), i dati catastali dell’immobile oggetto dell’intervento; la denominazione e il codice fiscale del fornitore che applica lo sconto, la data in cui è stata esercitata l’opzione, l’assenso del fornitore all’esercizio dell’opzione e la conferma del riconoscimento del contributo, sotto forma di sconto di pari importo sul corrispettivo dovuto per l’intervento effettuato. Per gli interventi eseguiti sulle parti comuni degli edifici condominiali, il provvedimento stabilisce che la comunicazione dell’opzione è effettuata all’Agenzia sempre entro il 28 febbraio dell’anno successivo a quello di sostenimento delle spese che danno diritto alle detrazioni da parte dell’amministratore di condominio, mediante il flusso informativo utilizzato per trasmettere i dati necessari alla predisposizione della dichiarazione dei redditi precompilata. Il calcolo delle spese Lo sconto è pari alla detrazione dell’imposta lorda spettante per gli interventi effettuati di ecobonus e sismabonus, in base alle spese sostenute fino al 31 dicembre del periodo di imposta di riferimento. L’importo della detrazione spettante è calcolato tenendo conto delle spese sostenute complessivamente nel periodo d’imposta, comprensive dell’importo

non corrisposto al fornitore, per effetto dello sconto praticato. In presenza di più fornitori che hanno effettuato uno stesso intervento la detrazione spettante viene commisurata all’importo complessivo delle spese sostenute nel periodo d’imposta nei confronti di ciascuno di essi. Il recupero dello sconto da parte del fornitore Il fornitore che ha praticato lo sconto recupera il relativo importo sotto forma di credito d’imposta da utilizzare esclusivamente in compensazione tramite modello F24, a decorrere dal giorno 10 del mese successivo a quello in cui è stata effettuata la comunicazione dell’opzione per lo sconto, in cinque quote annuali di pari importo. A tal fine, il fornitore deve preventivamente confermare l’esercizio dell’opzione da parte del soggetto avente diritto alla detrazione e attestare l’effettuazione dello sconto, utilizzando le funzionalità disponibili nell’area riservata del sito internet dell’Agenzia delle Entrate. Dopo la conferma, il modello F24 va presentato esclusivamente tramite i servizi telematici dell’Agenzia, pena il rifiuto dell’operazione di versamento. Nel caso in cui l’importo del credito d’imposta utilizzato in compensazione risulti superiore all’ammontare disponibile, il relativo modello F24 è scartato. La quota di credito che non è utilizzata nell’anno può essere utilizzata negli anni successivi, ma non può essere richiesta a rimborso. Come cedere il credito, per chi non compensa lo sconto Il fornitore, in alternativa all’utilizzo in compensazione, può a sua volta cedere il credito d’imposta ai propri fornitori anche indiretti di beni e servizi, con esclusione della possibilità di ulteriori cessioni da parte di questi ultimi. E’ esclusa, in ogni caso, la cessione agli istituti di credito e intermediari finanziari, nonché alle amministrazioni pubbliche. La comunicazione della cessione, a cura del fornitore, deve avvenire con le funzionalità disponibili nell’area riservata del sito internet dell’Agenzia. Il cessionario del credito può utilizzarlo in compensazione tramite modello F24, alle stesse condizioni applicabili al cedente, dopo l’accettazione della cessione, da effettuare con le funzionalità online delle Entrate (provvedimento dell’Agenzia delle Entrate del 31 luglio 2019).

ANGAISA Informa del 16 settembre 2019

3


PARTNERS

Accordo quadro ANGAISA/MANAGE MIND Manage-Mind, pensare prima di fare. “Quale migliore occasione per pensare che seguire una lezione, vedere un webinar, leggere un articolo, tutto sui vari temi di management”. Queste occasioni sono offerte dai contenuti di Manage-Mind, una piattaforma di e-learning messa a punto per voi da Alberto Bubbio e Dario Gulino. Approfittatene perché ANGAISA offre ai propri associati la possibilità di accedere a questa piattaforma a prezzo fortemente scontato (305 € invece che 365 €). Iscrivetevi al sito www.dimelab.us/ managemind. Che cosa è Manage-Mind? Semplice: è una community di imprenditori e di manager interessati ad arricchire le proprie competenze su 10 aree aziendali. Obiettivo: offrire, grazie a internet, la possibilità di usufruire sempre, 24 ore su 24, del necessario aggiornamento professionale per chi fa impresa, dalla gestione finanziaria al marketing, dalla logistica alla ricerca di maggiore efficienza. Sulla piattaforma di Manage-Mind si trovano oltre 40 video on demand già presenti, quelli caricati mensilmente e scelti dalla community, il materiale multimediale scaricabile allegato a ogni video (file audio, Excel, Pdf) oltre 300 articoli e libri segnalati. Per ogni libro, un indice allegato, per ogni articolo un abstract e tutti i link ai numerosi articoli del Professor Bubbio. Non solo: chi aderisce alla piattaforma accede anche ai risultati delle ricerche condotte dal team, a blog e forum d’interazione, alla newsletter periodica, a consulenze personalizzate via Skype. Le teorie di management sono state caratterizzate da profondi ripensamenti e da alcune “geniali” innovazioni. In contesti culturali come questi due sono i possibili atteggiamenti: 1) troppo faticoso, non riesco a seguire quest’evoluzione; 2) mi interessa rimanere perfettamente aggiornato. In entrambi i casi Manage-Mind può essere utile, segnalando in modo selettivo ciò che non può non essere conosciuto e mettendo a disposizione tutte le indicazioni necessarie per i più opportuni approfondimenti. Il prezzo per usufruire dei servizi di Manage-Mind? Meno di un caffé al giorno (305 € per accedere a tutti i contenuti fino al 29 settembre 2019).

4

Accordo quadro ANGAISA/OMEGA GRUPPO Siamo lieti di annunciare che ANGAISA e OMEGA GRUPPO hanno rinnovato l’accordo quadro grazie al quale tutti i soci ANGAISA potranno avvalersi, a condizioni particolarmente interessanti, dei servizi e prodotti di un leader di settore in Organizzazione gestionale d’Impresa. Nel rinviare le aziende interessate al più dettagliato “profilo” contenuto nella scheda disponibile nel portale ANGAISA nell’area Convenzioni, precisiamo che OMEGA GRUPPO è un team di esperti specializzato da oltre 25 anni nella semplificazione dell’organizzazione gestionale d’impresa. L’esperienza maturata sulle 500 installazioni portate a termine con successo, l’aiuto dato alle imprese ad organizzare i processi aziendali, ha consentito ad Omega Gruppo di sviluppare diverse soluzioni verticali. Fra i prodotti che caratterizzano l’attività di OMEGA GRUPPO, segnaliamo Agilis ITS Platform, che introduce una nuova visione dei processi d’impresa proponendo un vero e proprio progetto gestionale per la gestione integrata e coerente dei vari comparti aziendali: dalla logistica di magazzino alle spedizioni, dalla gestione delle scorte alla vendita al banco e su Agilis ERP, software gestionale specializzato per le aziende del Commercio e della Distribuzione operanti nel mercato IdroTermoSanitario.

Accordo quadro ANGAISA/ALLIANZ Ricordiamo che è ancora operativo l’accordo-quadro, in funzione del quale le aziende associate ANGAISA potranno avvalersi, a condizioni di particolare favore, di una gamma di soluzioni assicurative per la protezione della persona e dell’impresa offerte da Allianz, il primo Gruppo Assicurativo al mondo. SOLUZIONI PER LA PERSONA. CASATUA. La polizza abitazione di Allianz che protegge per i danni alla casa e al contenuto. Per tutti i dettagli consultare il sito Allianz all’indirizzo https://www.allianz.it/assicurazione-casa/polizza-immobili I vantaggi per gli Associati ANGAISA per la sottoscrizione di CasaTua: sconto del 15% per due sezioni di prodotto, sconto del 20% per tre sezioni di prodotto. Le sezioni di prodotto sono: Incendio, Furto, Responsabilità Civile, Tutela Legale. UNIVERSO PERSONA. E’ la polizza di Allianz che ti assicura dall’imprevedibilità di un infortunio che può minare seriamente la tua integrità fisica e di conseguenza il tenore di vita di tutta la famiglia. Per tutti i dettagli consultare il sito Allianz all’indirizzo https://

ANGAISA Informa del 16 settembre 2019

www.allianz.it/assicurazione-personale/infortuni/universo-persona I vantaggi per gli Associati ANGAISA per la sottoscrizione di Universo Persona: sconto del 15%. ALLIANZ1. La rivoluzionaria polizza di Allianz che consente di selezionare solo le protezioni di cui si ha bisogno, con il vantaggio di avere tutto in unico contratto. Allianz1 è l’abbonamento alla serenità, la soluzione ideale che – con una piccola spesa mensile – consente di proteggere la famiglia, la casa e gli spostamenti in auto. Per tutti i dettagli consultare il sito Allianz all’indirizzo https://www. allianz.it/allianz1. I vantaggi per gli Associati ANGAISA per la sottoscrizione di Allianz1: il primo mese è gratis: durata contrattuale 13 mesi con pagamento di 12 mensilità a partire dal 2° mese solo per i moduli Danni (ad esclusione del modulo Emergenze alla Guida 2.0). ALLIANZ1 PREMORIENZA è sottoscrivibile mediante stipula di polizza separata, è riservata ai sottoscrittori di Allianz1. Con Allianz la tua polizza è sempre a portata di mano grazie ad AllianzNOW , l’app gratuita ed esclusiva per i clienti Allianz. SOLUZIONI PER L’IMPRESA. ALLIANZ1 BUSINESS. E’ la rivoluzionaria soluzione di Allianz per garantire una protezione completa alle attività fino a 5 addetti. Puoi creare la tua copertura esattamente come la vuoi, in piena autonomia. E paghi di mese in mese, proprio come un abbonamento. Allianz1 Business: l’abbonamento alla serenità per la tua impresa. Per tutti i dettagli consultare il sito Allianz all’indirizzo https:// allianz1business.allianz.it/#/. I vantaggi per gli Associati ANGAISA per la sottoscrizione di ALLIANZ1 BUSINESS: il primo mese è gratis: durata contrattuale 13 mesi con pagamento di 12 mensilità a partire dal 2° mese solo per i moduli Danni (ad esclusione del modulo Emergenze alla Guida 2.0). ALLIANZ1 PREMORIENZA è sottoscrivibile mediante stipula di polizza separata, è riservata ai sottoscrittori di Allianz1. IMPRESA SICURA Imprese manifatturiere, edilizia, servizi e commercio. A tutela dei rischi tipici di queste attività, Allianz propone Impresa Sicura che si aggiorna nei contenuti focalizzando l’offerta sui bisogni assicurativi del target PMI oltre i 5 Addetti, anche grazie a nuove coperture. Per tutti i dettagli consultare il sito Allianz all’indirizzo https://www.allianz. it/assicurazione-aziende/piccole-imprese/ impresa-sicura. I vantaggi per gli Associati ANGAISA per la sottoscrizione di Impresa Sicura (solo PMI): sconto del 15% per una sezione di prodotto, sconto del 20% per due sezioni di prodotto, sconto del 25% per tre o più sezioni di prodotto. Le sezioni di prodotto sono: Incendio, Furto, Responsabilità Civile, Tutela Legale.


Turn static files into dynamic content formats.

Create a flipbook
ANGAISA Informa N° 461 del 16 settembre 2019 by angaisa - Issuu