ANGAISA
INFORMA 1 | 15 aprile 2021
Notizie e informazioni per le aziende del settore ITS
Meeting di Primavera online Economia e mercato, alla ricerca della stabilità
World Happiness Report 2021 I Paesi più felici 1. Finlandia
24. Spagna
2. Islanda
25. Italia
3. Danimarca
40. Giappone
7. Germania
41. Brasile
14.
Stati Uniti
52.
Cina
18.
Regno Unito
60.
Russia
20. Francia
92. India
Fonte: World Happiness Report
L’appunto
“L’ascolto è una pratica multidimensionale. I leader devono ascoltare attentamente e sistematicamente per sviluppare una percezione articolata di quella che è la natura della loro organizzazione”. Adam Bryant (Managing Director – Merryck & Co.)
Dopo quasi 13 anni (il più recente risale al 15 maggio 2008) ritorna il “Meeting di Primavera ANGAISA”, questa volta in modalità online, con un format volutamente ridotto per rispettare i canoni ormai consolidati degli eventi digitali di questo tipo. Il nuovo Meeting online si terrà giovedì 22 aprile, con inizio dei lavori previsto per le ore 14.30. Inevitabilmente, il focus che è stato scelto non poteva non essere collegato al protrarsi della pandemia, ma anche e soprattutto all’auspicata fine dell’emergenza. Dopo esserci soffermati, in occasione del Convegno di fine anno, sulle analisi e previsioni legate al mondo ITS, abbiamo scelto di dedicare uno sguardo più attento al contesto macroeconomico. Dopo aver archiviato il primo trimestre dell’anno, quali sono le concrete possibilità di ripresa del settore commercio nel suo complesso, e più in generale del “Sistema-Paese”? Quali i trend di sviluppo che caratterizzeranno l’economia italiana, in base agli scenari post-pandemia che cominciano a essere disegnati? Ce ne parlerà il Responsabile dell’Ufficio Studi Confcommercio Mariano Bella, con un approfondimento dedicato ai dati prospettici, che terrà conto delle nuove misure di sostegno alle imprese, recentemente approvate dal Governo Draghi. A sua volta, il Presidente ANGAISA Enrico Celin si soffermerà brevemente sull’andamento del mercato idrotermosanitario. Dopo gli interventi dei due relatori, il programma ore 14.30
Associazione Nazionale Commercianti Articoli Idrosanitari, Climatizzazione Pavimenti, Rivestimenti ed Arredobagno Via G. Pellizza da Volpedo, 8 20149 Milano Tel.: 02-43990459 | Telefax: 02-48591622 www.angaisa.it | info@angaisa.it
(che riportiamo di seguito) prevede uno spazio dedicato al dibattito e al confronto, con una sessione di “domande&risposte” a cui tutti i partecipanti sono invitati a contribuire. Il Meeting di Primavera 2021 è realizzato in collaborazione con Blu&Rosso (media partner) e IdroLAB (partner tecnologico). La partecipazione è gratuita ed è aperta alle aziende distributrici e produttrici che operano nel settore idrotermosanitario (associate e non), alla stampa e ai rappresentanti delle principali associazioni di categoria. Per poter ricevere le credenziali di accesso, è necessario effettuare la registrazione mediante l’apposito form, a cui è possibile accedere dal portale associativo. La Segreteria ANGAISA (eventi@angaisa.it) resta a disposizione per ulteriori informazioni e chiarimenti.
Apertura dei lavori (Corrado Oppizzi – Segretario Generale ANGAISA)
Mercato ITS e strategie di filiera (Enrico Celin – Presidente ANGAISA) La pandemia, lo scenario macroeconomico, i provvedimenti del Governo (Mariano Bella – Responsabile Ufficio Studi Confcommercio) ore 15.30
Question time / chiusura dei lavori
ANGAISA Informa del 1 aprile 2021
1
Diritto & Impresa Commercio. Locazione di immobili urbani ad uso non abitativo. Indici ISTAT. Si informa che sulla Gazzetta Ufficiale n. 72 del 24 marzo è stato pubblicato il comunicato ISTAT concernente l’indice dei prezzi al consumo relativo al mese di febbraio 2021, necessario per l’aggiornamento del canone di locazione degli immobili ai sensi della Legge 392/78 ed ai sensi della Legge 449/97. • La variazione annuale febbraio 2020 – febbraio 2021 è pari a 0,5 (75% = 0,375). • La variazione biennale febbraio 2019 – febbraio 2021 è pari a 0,7 (75% = 0,525). Fisco. Bonus pubblicità. Approvato l’elenco dei soggetti beneficiari. Come noto, l’agevolazione per gli investimenti pubblicitari spetta alle imprese, ai lavoratori autonomi ed agli enti non commerciali per gli investimenti in campagne pubblicitarie effettuati sulla stampa quotidiana e periodica, anche on line, e sulle emittenti televisive e radiofoniche locali, analogiche o digitali (art. 57-bis, D.L. n. 50/2017, come modificato da ultimo dall’art. 1, co. 608, L. n. 178/2020, la c.d. legge di bilancio 2021). In particolare, per gli anni 2021 e 2022, il credito d’imposta per gli investimenti pubblicitari è riconosciuto nella misura unica del 50% del valore degli investimenti pubblicitari effettuati sui giornali quotidiani e periodici, anche in formato digitale, entro il limite massimo di 50 milioni di euro per ciascuno degli anni. Per l’accesso al credito d’imposta in esame per gli anni 2021 e 2022 è previsto un regime differenziato in relazione alla tipologia degli investimenti: • solo per gli investimenti sui giornali quotidiani e periodici, anche in formato digitale viene meno il presupposto dell’incremento minimo dell’1% dell’investimento pubblicitario, rispetto all’investimento dell’anno precedente, quale requisito per l’accesso all’agevolazione; • per gli investimenti sulle emittenti televisive e radiofoniche locali, il credito d’imposta è riconosciuto nella misura unica del 75% del valore incrementale, purché pari o superiore almeno dell’1%, degli analoghi investimenti effettuati sullo stesso mezzo di informazione nell’anno precedente (si applica la normale disciplina prevista dall’art. 57-bis, co. 1-bis, D.L. n. 50/2017). Il Dipartimento per l’informazione e
2
l’editoria presso la presidenza del Consiglio dei Ministri ha reso noto che il 25 marzo 2021 è stato adottato il decreto del Capo del Dipartimento che approva l’elenco dei soggetti ammessi a fruire del credito d’imposta sugli investimenti pubblicitari incrementali per l’anno 2020. Per tutti i soggetti ammessi alla fruizione del credito di imposta, gli importi riportati nell’elenco costituiscono gli importi potenzialmente fruibili, a condizione che non vengano superati i massimali stabiliti dalla normativa europea sugli aiuti de minimis, in relazione ad eventuali altri aiuti, in qualsiasi forma goduti o in godimento da parte del soggetto beneficiario, a livello di impresa unica, nei due esercizi finanziari precedenti e nell’esercizio finanziario in corso, secondo quanto stabilito dalla normativa europea e dalla normativa italiana sugli aiuti de minimis e dal Regolamento recante la disciplina per il funzionamento del Registro Nazionale degli Aiuti di Stato. Modalità di fruizione del credito d’imposta Per i soggetti ammessi, il credito d’imposta può essere fruito mediante compensazione da effettuare con il modello F24 attraverso i canali telematici dell’Agenzia delle Entrate a decorrere dal quinto giorno lavorativo successivo alla pubblicazione del presente provvedimento e del relativo elenco allegato sul sito Internet del Dipartimento per l’informazione e l’editoria della Presidenza del Consiglio dei ministri: www. informazioneeditoria.gov.it e sul sito Internet dell’Agenzia delle Entrate: www. agenziaentrate.it. Per i soggetti ammessi alla fruizione di un credito superiore ad Euro 150.000 il credito d’imposta può essere fruito mediante compensazione da effettuare con il modello F24 attraverso i canali telematici dell’Agenzia delle entrate, a decorrere dal quinto giorno lavorativo successivo alla comunicazione individuale di abilitazione che sarà trasmessa a cura del Dipartimento per l’informazione e l’editoria, in esito alla procedura di consultazione della Banca Dati Nazionale Antimafia, e quindi dopo il rilascio dell’informazione antimafia liberatoria ovvero decorso il termine per il rilascio della stessa, sotto condizione risolutiva. Controlli e revoche del credito d’imposta Il credito d’imposta può essere revocato in ogni momento, nel caso in cui venga accertata l’insussistenza di uno dei
ANGAISA Informa del 1 aprile 2021
requisiti previsti ovvero nel caso in cui la documentazione presentata contenga elementi non veritieri o risultino false le dichiarazioni rese, anche in esito all’attività di controllo ordinariamente effettuata dalla Guardia di Finanza. Fisco. Memorizzazione elettronica e trasmissione telematica dei dati dei corrispettivi giornalieri. Proroga adeguamento dei Registratori Telematici al nuovo tracciato “versione 7.0”. Vi informiamo che il decreto “Sostegni”, in dipendenza della grave crisi pandemica che ha determinato difficoltà di adeguamento delle procedure informatiche connesse alla fatturazione elettronica, ha prorogato i termini entro cui l’Agenzia delle Entrate deve mettere a disposizione dei soggetti passivi IVA le bozze dei registri, delle comunicazioni di liquidazioni periodiche e della dichiarazione IVA. Ora, con il Provvedimento del 30 marzo 2021, l’Agenzia delle Entrate - a seguito del perdurare della situazione emergenziale - ha disposto un ulteriore differimento, dal 1° aprile 2021 al 1° ottobre 2021, dell’obbligo di effettuare l’invio telematico dei corrispettivi esclusivamente con il nuovo tracciato telematico (versione 7.0). C’è tempo quindi, fino al 1° ottobre 2021 per aggiornare i Registratori Telematici al tracciato telematico dei dati dei corrispettivi giornalieri “TIPI DATI PER I CORRISPETTIVI – versione 7.0 - giugno 2020”, e sino a questa data sarà ancora possibile inviare i corrispettivi con il vecchio tracciato (versione 6.0). Al riguardo, si ricorda che con il precedente Provvedimento del 23 dicembre 2020, era stata disposta la proroga del suddetto avvio dal 1° gennaio al 1° aprile 2021. Il Provvedimento in esame, inoltre, adegua al 30 settembre 2021 i termini entro i quali i produttori possono dichiarare la conformità alle specifiche tecniche di un modello già approvato dall’Agenzia delle Entrate. Lavoro. Cassa integrazione e Assegno ordinario. D.L. Sostegni. Prime indicazioni INPS. L’INPS, con messaggio n. 1297/2021, fornisce le prime indicazioni riguardanti la gestione delle domande di Cassa integrazione (ordinaria e in deroga) e Assegno ordinario in relazione alle disposizioni introdotte dal decreto legge n. 41/2021 c.d. “Sostegni”. In base alla disciplina normativa di recente introduzione i datori di lavoro privati che sospendono o riducono l’at-
Diritto & Impresa tività lavorativa per eventi riconducibili all’emergenza epidemiologica da COVID-19 possono richiedere senza contribuzione addizionale: • trattamenti di cassa integrazione ordinaria (CIGO) di cui agli articoli 19 e 20 del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18 per una durata massima di 13 settimane nel periodo compreso tra il 1° aprile 2021 e il 30 giugno 2021; • trattamenti di assegno ordinario (ASO) e di cassa integrazione salariale in deroga (CIGD) di cui agli articoli 19, 21, 22 e 22-quater del decreto-legge n. 18/2020, per una durata massima di 28 settimane nel periodo tra il 1° aprile 2021 e il 31 dicembre 2021. Come anticipato dal Ministero del Lavoro nell’ambito dell’incontro tenuto il 25 marzo scorso sulla riforma degli ammortizzatori sociali, a cui la Confederazione ha preso parte, le nuove settimane di integrazione salariale devono ritenersi aggiuntive a quelle riconosciute dalla Legge di Bilancio per il 2021. Conseguentemente i datori di lavoro hanno complessivamente a disposizione 40 settimane di Assegno ordinario e CIGD Covid dal 1° gennaio 2021 al 31 dicembre 2021, e 25 settimane in caso di ricorso alla CIGO Covid. Resta inteso che il periodo di 12 settimane previsto dall’articolo 1, comma 300, della Legge di Bilancio 2021, deve essere collocato entro e non oltre il 30 giugno 2021. Il D.L. “Sostegni” consente l’accesso ai nuovi trattamenti di integrazione salariale a prescindere dall’utilizzo degli ammortizzatori sociali per i periodi fino al 31 marzo 2021. Sarà quindi possibile richiedere tali periodi anche da parte di datori di lavoro che non hanno mai presentato domanda di integrazione salariale per le varie causali COVID-19 introdotte in precedenza. I nuovi trattamenti di integrazione salariale si applicano ai lavoratori che risultino alle dipendenze dei datori di lavoro al 23 marzo 2021 (data di entrata in vigore del D.L. “Sostegni”). Le domande di accesso ai trattamenti di cassa integrazione devono essere inoltrate all’INPS, a pena di decadenza, entro la fine del mese successivo a quello in cui ha avuto inizio il periodo di sospensione o di riduzione dell’attività lavorativa. In fase di prima applicazione il termine di decadenza è fissato entro la fine del mese successivo a quello di entrata in vigore del decreto-legge, tuttavia la predetta previsione non concretizza una situazione di miglior favore per le azien-
de. Pertanto il termine di trasmissione resta regolato dalla disciplina a regime anche per le domande riferite a sospensioni o riduzioni di attività iniziate nel mese di aprile 2021 le cui istanze di accesso ai trattamenti potranno continuare a essere trasmesse, a pena di decadenza, entro il 31 maggio 2021. In caso di pagamento diretto da parte dell’Istituto, il datore di lavoro è tenuto a inviare tutti i dati necessari per il pagamento o per il saldo dell’integrazione salariale entro la fine del mese successivo a quello in cui è collocato il periodo di integrazione salariale ovvero entro 30 giorni dalla notifica della PEC contenente l’autorizzazione, qualora questo termine sia più favorevole all’azienda. L’INPS ricorda che il D.L. “Sostegni” ha esteso le modalità di pagamento con il sistema del conguaglio a tutti i trattamenti connessi all’emergenza da COVID-19, compresi quelli relativi alla cassa integrazione in deroga, e che è stato introdotto il nuovo flusso telematico “UniEmens-Cig”. Lavoro. “D.L. Sostegni. Blocco dei licenziamenti individuali e collettivi. Il D.L Sostegni ha previsto il blocco generalizzato dei licenziamenti economici individuali e collettivi fino al 30 giugno 2021 nonché le sospensioni delle procedure pendenti, di cui agli artt. 4, 5 e 24 della Legge n.223/91, avviate successivamente al 23 febbraio 2020, fatte salve le ipotesi in cui il personale interessato dal recesso, già impiegato nell’appalto, sia riassunto a seguito di subentro di nuovo appaltatore in forza di legge, di contratto collettivo nazionale di lavoro o di clausola del contratto di appalto. Per i soli datori di lavoro di cui ai commi 2 e 8, ovvero per coloro che possono fruire dei trattamenti di integrazione salariale CIGD, assegno ordinario e CISOA con causale Covid-19, è stato previsto un ulteriore blocco dei licenziamenti dal 1° luglio 2021 al 31 ottobre 2021, indipendentemente dall’effettiva fruizione di tali ammortizzatori. Il divieto di licenziamento non si applica: • nelle ipotesi di licenziamenti motivati dalla cessazione definitiva dell’attività dell’impresa oppure dalla cessazione definitiva dell’attività di impresa conseguente alla messa in liquidazione della società senza continuazione, anche parziale, dell’attività, nei casi in cui nel corso della liquidazione non si configuri la cessione di un complesso di beni o attività che possano configurare un trasferimento d’azienda o di un ramo di essa
ai sensi dell’articolo 2112 c.c.; • nelle ipotesi di accordo collettivo aziendale, stipulato dalle organizzazioni sindacali comparativamente più rappresentative a livello nazionale, di incentivo alla risoluzione del rapporto di lavoro, limitatamente ai lavoratori che aderiscono al predetto accordo. A detti lavoratori è comunque riconosciuto il trattamento Naspi; • i licenziamenti intimati in caso di fallimento, quando non sia previsto l’esercizio provvisorio dell’impresa o ne sia disposta la cessazione. Lavoro. Permessi Legge n. 104/1992 e lavoro a tempo parziale verticale o misto. La Corte di Cassazione, Sezione Lavoro, con due decisioni (sentenze 29 settembre 2017, n. 22925 e 20 febbraio 2018, n. 4069) ha statuito che la durata dei permessi, di cui all’articolo 33 della Legge n. 104/1992, in caso di lavoro a tempo parziale di tipo verticale o misto, con attività lavorativa part-time superiore al 50%, non debba subire decurtazioni in ragione del ridotto orario di lavoro. L’INPS, con circolare n. 45 del 19 marzo scorso, a seguito del citato orientamento giurisprudenziale e dei relativi chiarimenti ministeriali, fornisce indicazioni in merito al riproporzionamento dei tre giorni di permesso mensile, di cui all’articolo 33 della Legge n. 104/1992, in caso di lavoro a tempo parziale di tipo verticale o di tipo misto, con attività lavorativa part-time superiore al 50%. In caso di rapporto di lavoro part-time di tipo verticale e misto con percentuale a partire dal 51%, verranno riconosciuti interamente i tre giorni di permesso mensile. Il riproporzionamento orario dei giorni di permesso, di cui all’articolo 33, commi 3 e 6, della Legge n. 104/1992, dovrà essere effettuato solo nel caso in cui il beneficio venga utilizzato, anche solo parzialmente, in ore. Pertanto, in caso di rapporto di lavoro part-time (orizzontale, verticale o misto) con percentuale a partire dal 51%, rimane confermata la seguente formula, già indicata nel messaggio Inps n. 16866/2007: (orario normale di lavoro medio settimanale/ numero medio dei giorni lavorativi settimanali) x 3 = ore mensili fruibili. Con riferimento ai rapporti di lavoro part-time di tipo orizzontale, verticale e misto fino al 50% restano valide le indicazioni riportate nel messaggio INPS n. 3114/2018.
ANGAISA Informa del 1 aprile 2021
3
PARTNER ANGAISA Accordo-quadro ANGAISA / STRATEGIQS EDIZIONI
Ricordiamo che è operativo l’accordo quadro con Strategiqs Edizioni Srl, grazie al quale tutte le aziende associate (Soci Ordinari e Sostenitori) potranno abbonarsi alla rivista HARVARD BUSINESS REVIEW, usufruendo di uno sconto del 30% rispetto alle normali condizioni “di listino”. HARVARD BUSINESS REVIEW è la rivista di management e business più diffusa al mondo, con 250 mila copie vendute negli Stati Uniti e circa 200 mila ormai diffuse attraverso le edizioni internazionali: dalla Russia alla Cina, dalla Germania alla Polonia, dall’America Latina al Giappone e alla Corea, oltre all’Italia. Nei 10 numeri pubblicati annualmente, l’edizione italiana della Harvard Business Review presenta i migliori articoli tradotti dalla versione originale e firmati da alcuni fra i più autorevoli e noti esperti di management a livello mondiale, oltre ad analisi e commenti di docenti e manager italiani, case-histories e interviste ai protagonisti della vita economica nazionale.La convenzione sarà valida fino al 31 ottobre 2021. Manage-Mind 6th Edition (a cura del Prof. Alberto Bubbio). I migliori contenuti di management a portata di clic. Per pensare “cosa fare” prima di fare.
• Vuoi avere una risposta efficace e tempestiva ai problemi di gestione della tua azienda? • Hai poco tempo per rimanere sempre aggiornato sui contributi più interessanti ed operativi di quegli studiosi di management che hanno proposto soluzioni basate sulle loro esperienze concrete? • La tua professione richiede un costante aggiornamento sui principa-
4
li temi della gestione di impresa? • Devi preparare con frequenza crescente delle presentazioni o dei documenti da condividere con colleghi o da utilizzare con i clienti dell’azienda? • Vuoi avere una risposta efficace e tempestiva a specifici problemi di gestione sia strategica che operativa? • Vuoi trovare suggerimenti e strumenti per affrontare lo scenario Covid 19, attuale e prospettico? Se rispondi in modo affermativo a queste domande allora Manage-Mind può esserti indispensabile! Che cos’è Manage-Mind? MANAGE-MIND è una piattaforma di e-learning, ideata da Alberto Bubbio e Dario Gulino (Università Cattaneo - Liuc Business School). In 5 anni è stata creata una vasta community di professionals (imprenditori, manager e consulenti direzionali), interessati ad arricchire le proprie competenze, ai quali vengono offerti materiali di approfondimento (articoli, libri, webinar) che spaziano su 10 aree aziendali. Ad oggi, più di 300 persone consultano questi contenuti che sono ovviamente disponibili per loro, online 365 giorni l’anno, 24 ore su 24. Come si può accedere a Manage-Mind? Da PC, da Smartphone o da tablet, alla tariffa convenzionata di 305 € (comprensivo di IVA 22%, anziché 365€), riservata alle sole aziende associate ANGAISA. Tutti i soci ANGAISA potranno entrare a far parte della web community cliccando sul tasto Iscriviti del sito www.dimelab.us/managemind, effettuando il pagamento tramite bonifico bancario. Per completezza vi rimandiamo alla scheda di presentazione disponibile all’interno del sito www.angaisa.it (nell’area Convenzioni). Per informazioni sul servizio, è possibile contattare il Dott. Gulino (gulino@dimensionecontrollo.it – 3285431420). Accordo-quadro ANGAISA / JUNGHEINRICH
ANGAISA e JUNGHEINRICH hanno
ANGAISA Informa del 1 aprile 2021
rinnovato l’accordo quadro grazie al quale tutti i soci ANGAISA potranno avvalersi, a condizioni particolarmente interessanti, dei prodotti e dei servizi di una delle aziende leader a livello mondiale nel settore dei mezzi di movimentazione interna, nella tecnica di magazzino e del flusso dei materiali. Jungheinrich è presente in Italia dal 1958 e ad oggi possiede con le sue sette filiali la rete di vendita e assistenza diretta più capillare presente sul territorio. Jungheinrich dispone della più vasta gamma di prodotti e servizi presenti sul mercato e offre soluzioni complete a 360° per la logistica di magazzino: • Fornitura di carrelli elevatori di tutte le tipologie nuovi ed usati; • Fornitura di scaffalature industriali; • Fornitura di Software per la gestione del magazzino e sistemi di trasmissione dati; • Consulenza e progettazione per la realizzazione di magazzini integrati (carrelli + scaffali + Software di gestione + trasmissione dati); • Consulenza e progettazione per la realizzazione di magazzini automatici; • Servizi finanziari; • Contratti di manutenzione personalizzati, in linea con le nuove disposizioni di legge dettate dal D.Lgs. 81/2008 e orientate alle linee guida ISPSEL; • Corsi di formazione per carrellisti. Il SERVIZIO di ASSISTENZA JUNGHEINRICH, si avvale di circa 530 tecnici di assistenza che, in caso di necessità intervengono entro 8 ore lavorative con un furgone attrezzato e dotato di un completo assortimento delle parti di ricambio. I tecnici del servizio assistenza sono equipaggiati con le più moderne attrezzature che ne facilitano il lavoro e che quindi accorciano i tempi di intervento e conseguentemente di fermo macchina. Le schede di presentazione delle convenzioni ANGAISA sono disponibili all’interno del portale www. angaisa.it (Area Soci/ Convenzioni). La Segreteria ANGAISA resta comunque a vostra disposizione per ulteriori informazioni e chiarimenti (convenzioni@angaisa.it).