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ANGAISA Informa N° 451 dell'01.03.2019

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ANGAISA

INFORMA Notizie e informazioni per le aziende del settore ITS I prossimi webinar ANGAISA

Marzo Fatturazione elettronica Aprile Detrazioni 50% e 65% Maggio Funnel Marketing Maggio Osservatorio Eco-Fin ITS Giugno Google MyBusiness Giugno LinkedIn Per informazioni: formazione@angaisa.it

L’appunto

Se il cliente esprime “insoddisfazione”, eventuali scuse non dovrebbero protrarsi per più di sette secondi, per non creare un nuovo senso di frustrazione. E’ necessario concentrarsi con determinazione e creatività su una serie di potenziali soluzioni al problema. Harvard Business Review Gennaio 2018

Associazione Nazionale Commercianti Articoli Idrosanitari, Climatizzazione Pavimenti, Rivestimenti ed Arredobagno Via G. Pellizza da Volpedo, 8 20149 Milano Tel.: 02-43990459 | Telefax: 02-48591622 www.angaisa.it | info@angaisa.it

1 | 15 marzo 2019

Utilizzare i servizi di ANGAISA vuol dire… Essere associati ANGAISA significa poter contare su una serie di strumenti e servizi “a valore aggiunto” nei principali ambiti operativi delle aziende che operano nel nostro settore. Dagli accordi-quadro, grazie ai quali i Soci possono acquistare prodotti e servizi a condizioni di assoluto interesse nelle aree gestione del credito, movimentazione delle merci, soluzioni gestionali, formazione personalizzata, ecc... fino alla Formazione, un “cantiere sempre aperto”, che stiamo implementando ulteriormente, con ottimi riscontri, attraverso la formula dei webinar gratuiti. Le diverse opportunità di aggiornamento professionale sono periodicamente sintetizzate in un calendario inviato a tutte le aziende associate, che prende in considerazione le modalità e-learning e formazione in aula. Competenze e professionalità a vostra disposizione: ogni mese le aziende associate possono prenotare un “colloquio di indirizzo e orientamento” gratuito e riservato con avvocati, fiscalisti, ecc. e ottenere pareri qualificati in merito a tematiche di particolare delicatezza e complessità. Trasformazione/evoluzione digitale: attraverso gli standard di settore promossi da ANGAISA è possibile abbattere i costi legati alle transazioni commerciali e rendere più efficienti i rapporti tra gli attori della filiera: dal listino elettronico alla piattaforma B2B, fino alla banca dati del settore ITS “EURECA2008”. Mercato: l’Associazione coordina la realizzazione e l’aggiornamento periodico di veri e propri Osservatori di Mercato, relativi all’andamento del settore e agli scenari della filiera idrotermosanitaria. Normative: ANGAISA comunica con regolarità e tempestività ai Soci le principali novità in ambito legislativo, con specifici approfondimenti, guide e vademecum operativi. Gli aggiornamenti sulle dinamiche di mercato, le novità normative e le attività associative sono costanti e vengono veicolati attraverso strumenti diversi: dalle newsletter ANGAISA News e ANGAISA Informa alla rivista blu&rosso, dal portale www. angaisa.it ai canali social (Facebook, Twitter,

LinkedIn). E inoltre: agevolazioni speciali per partecipare alle principali fiere di Settore, eventi locali e nazionali (Meeting e Convegni) per condividere informazioni e aggiornamenti sugli scenari e l’evoluzione della filiera e del settore idrotermosanitario.

Senza mai dimenticare che, a prescindere dai servizi, entrare nella rete della Distribuzione Qualificata ANGAISA significa poter partecipare a tavoli ed eventi di incontro e confronto con i colleghi imprenditori della distribuzione e produzione, valorizzando lo scambio delle rispettive esperienze e favorendo l’attivazione di nuove “sinergie”, in un’ottica di collaborazione e interscambio. Ma il dialogo fra associazione e Soci è e deve restare sempre “bi-direzionale”: aiutateci a migliorare le iniziative attuali e a implementare nuovi servizi attraverso spunti, sollecitazioni, critiche costruttive…, la Segreteria è sempre a vostra disposizione! Corrado Oppizzi Segretario Generale ANGAISA

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Diritto & Impresa Invio telematico dei corrispettivi Le prossime scadenze Per i “commercianti al minuto” ed i soggetti assimilati (art. 22 del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633), è stato introdotto l’obbligo di memorizzare elettronicamente e trasmettere telematicamente i dati dei corrispettivi giornalieri. Tale obbligo è contenuto all’interno del decreto legge n. 119 del 23.10.2018, in vigore dal 24.10.2018 e convertito con modificazioni dalla Legge 17 dicembre 2018, n. 136 (in G.U. 18.12.2018, n. 293). L’obbligo decorrerà dal 1° luglio 2019 per i soggetti con volume d’affari annuo superiore a 400.000 euro. Per tutti gli altri soggetti scatterà dal 1° gennaio 2020. La trasmissione dovrà avvenire mediante i registratori telematici, che dovranno essere in grado di garantire gli standard stabiliti dal provvedimento dell’Agenzia delle Entrate che ha attuato le nuove regole stabilite dall’articolo 2 del d.lgs. n. 127 del 2015. La trasmissione dei corrispettivi, al pari delle fatture elettroniche, avviene mediante la generazione di un file in formato XML, sigillato e trasmesso all’Agenzia delle Entrate in modalità telematica. Per effetto dell’introduzione di tale obbligo non ci sarà più la necessità di registrare i corrispettivi nell’apposito registro che, quindi, viene abolito. Inoltre, negli anni 2019 e 2020, per l’acquisto di un “Registratore Telematico” o per l’adattamento dell’attuale “Misuratore Fiscale” – mediante i quali effettuare la memorizzazione e la trasmissione telematica dei corrispettivi – alle imprese è riconosciuto un credito d’imposta per ogni apparecchio – complessivamente pari al 50% della spesa sostenuta – per un massimo di 250 euro in caso di acquisto di un nuovo “Registratore Telematico” e di 50 euro in caso di adattamento dell’attuale “Misuratore Fiscale”.

attività di commercio al minuto e assimilate e, anticipatamente, dal 1° luglio 2019 per quelli con volume d’affari superiore a 400.000 euro. Il credito d’imposta è fruibile per i costi sostenuti negli anni 2019 e 2020 ed è pari al 50% della spesa sostenuta, fino a un massimo di 250 euro in caso di acquisto e di 50 euro in caso di adattamento, per ogni strumento. Il beneficio è disponibile fino all’esaurimento dei fondi destinati allo scopo. Con il provvedimento in esame, l’Agenzia stabilisce che il credito, utilizzabile soltanto in compensazione tramite F24, è fruibile dalla prima liquidazione periodica Iva successiva al mese in cui è registrata la fattura relativa all’acquisto o all’adattamento dello strumento. Il pagamento del corrispettivo deve avvenire mediante uno strumento di pagamento tracciabile (assegni bancari e postali, circolari e non, vaglia cambiari e postali, bonifici, bollettini postali, carte di debito e di credito, prepagate eccetera). Secondo le indicazione dell’Agenzia, il contributo deve essere indicato nella dichiarazione dei redditi dell’anno in cui è stata sostenuta la spesa e in quella degli anni successivi, fino a esaurimento dell’importo riconosciuto. Infine, nel provvedimento viene segnalato che l’Agenzia delle Entrate comunicherà mensilmente, al Mef la disponibilità dei fondi fino all’esaurimento degli stessi. Per l’utilizzo del credito in argomento, con successiva risoluzione dell’Agenzia delle Entrate n. 33/E del 1° marzo, è stato istituito il seguente codice tributo: “6899” denominato “Credito d’imposta per l’acquisto o l’adattamento degli strumenti mediante i quali sono effettuate la memorizzazione elettronica e la trasmissione telematica all’Agenzia delle Entrate dei dati dei corrispettivi giornalieri - articolo 2, comma 6-quinquies, del decreto legislativo 5 agosto 2015, n. 127”.

Registratori di cassa, al via il bonus Con provvedimento del direttore dell’Agenzia delle Entrate del 28 febbraio 2019, sono state definite le modalità per fruire del bonus spettante agli esercenti attività di commercio al minuto o assimilate, per l’acquisto o l’adattamento degli strumenti necessari alla memorizzazione elettronica e alla trasmissione telematica dei corrispettivi giornalieri incassati. Come noto, il suddetto bonus è stato introdotto per agevolare i contribuenti al passaggio alla nuova procedura di memorizzazione e trasmissione telematica dei corrispettivi che entrerà in vigore dal 1° gennaio 2020, per tutti gli esercenti

Avvio fattura elettronica Comunicato Agenzia Entrate del 19 febbraio 2019 Con comunicato del 19 febbraio 2019, l’Agenzia delle Entrate rende noti alcuni numeri sull’avvio della fatturazione elettronica. In particolare, dal 1° gennaio 2019, data di entrata in vigore dell’obbligo generalizzato di fatturazione elettronica, al 18 febbraio 2019, sono stati inviati 228 milioni di file da parte di 2,3 milioni di soggetti: circa 100 e-fatture a operatore. Il 4,43% degli invii non è andato a buon fine per errori nella compilazione, come indicazione di partita IVA errata, codice destinatario errato, fat-

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tura duplicata, errore nell’estensione del file, due o più fatture con lo stesso nome. In totale, sono state rilasciate 7 milioni di deleghe per i servizi del sistema Fatture e corrispettivi, di cui 2 milioni tramite gli uffici delle Entrate e 5 milioni attraverso le altre modalità (area riservata del sito internet delle Entrate, pec). Sono state 3,6 milioni, invece, le registrazioni dell’indirizzo telematico: si tratta del servizio che consente agli utenti di registrare l’indirizzo pec o il codice destinatario di 7 cifre al quale lo Sdi indirizza in maniera automatica tutte le fatture elettroniche. Infine, sono 3,3 milioni le richieste di generazione del Qr code da mostrare al fornitore tramite smartphone, tablet o su carta, per consentirgli di acquisire in automatico i dati del cliente. I suddetti dati, mostrano un trend in forte ascesa rispetto alla precedente “fotografia” delle Entrate: al 31 gennaio, infatti, erano circa 100 milioni le fatture inviate da parte di un milione e mezzo di operatori. Nella classifica delle regioni al primo osto per numeri di invio vi è la Lombardia, mentre tra i comparti emerge quello del commercio e riparazione di autoveicoli e motocicli.

INFORMA

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Efficienza energetica Direttiva 2018/2002 Nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea n. 328 del 21 dicembre 2018 è stata pubblicata la Direttiva (UE) 2018/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell’11 dicembre 2018, che modifica la direttiva 2012/27/UE sull’efficienza energetica. La Direttiva 2018/2002 mira a modificare il precedente quadro normativo in tema di Efficienza energetica di cui alla Direttiva 2012/27/UE. Tali modifiche dovranno pertanto essere recepite entro il 25 giugno 2020. Il provvedimento stabilisce un nuovo obiettivo comunitario di riduzione del 32,5% del consumo di energia primaria e/o finale per il 2030. Confermato il carattere non vincolante dell’obiettivo a livello di singoli Stati membri. Analogamente a quanto avvenuto per le fonti rinnovabili, il Governo, attraverso la proposta di piano nazionale integrato per l’energia e il clima, ha fissato in -43% la percentuale di riduzione dei consumi di energia primaria rispetto allo scenario PRIMES 2007. Nel raggiungimento dell’obiettivo dovranno essere garantiti, per l’intero periodo d’obbligo dal 2021 al 2030, nuovi risparmi annui pari allo 0,8% del consumo energetico annuo finale medio realizzato nel triennio precedente il 1° gennaio 2019. Tra le ulteriori modifiche


Diritto & Impresa apportate si evidenziano quelle in tema di “regimi obbligatori sull’efficienza energetica” di cui all’articolo 7-bis (es. certificati bianchi) e, in particolar modo, la previsione di una loro possibile estensione al settore della distribuzione carburanti.

godere integralmente dell’iper ammortamento nel periodo d’imposta di effettuazione dell’investimento in ragione del costo dei beni singolarmente considerati. Il costo dei contatori va ammortizzato, dunque, secondo le ordinarie regole dettate dal Tuir.

Iper ammortamento Sostituzione contatori gas Con il principio di diritto n. 2/2019, l’Agenzia delle Entrate risponde alla richiesta di chiarimenti posta da una società operante nel settore della distribuzione del gas, impegnata nella sostituzione dei contatori tradizionali con nuovi contatori intelligenti. In particolare, l’azienda, ha formulato tre quesiti:

Ristrutturazioni con risparmio energetico Proroga invio documentazione all’ENEA ENEA, su mandato del Ministero dello Sviluppo Economico, informa gli utenti che per gli interventi di risparmio energetico e/o utilizzo delle fonti rinnovabili di energia con data di fine lavori nel 2018 che usufruiscono delle detrazioni fiscali del 50%, ex art. 16 bis del DPR 917/86 per le ristrutturazioni edilizie, il termine per la trasmissione dei dati attraverso il sito ristrutturazioni2018.enea.it è prorogato al 1° aprile 2019. Ricordiamo che, in analogia a quanto già previsto in materia di detrazioni fiscali per la riqualificazione energetica degli edifici, occorre trasmettere per via telematica all’ENEA le informazioni sugli interventi terminati nel 2018, che accedono alle detrazioni fiscali del 50% per le ristrutturazioni edilizie (“Bonus Casa”) che comportano risparmio energetico e/o utilizzo delle fonti rinnovabili.

• riconducibilità dei beni in questione in una delle voci riconducibili all’iper ammortamento; • trattamento delle spese sostenute per l’installazione dei nuovi contatori, particolarmente onerose (pari mediamente al 50-60% del costo dei medesimi); • possibilità di fruire interamente del beneficio nell’anno di entrata in funzione e interconnessione dei singoli beni. Secondo l’Agenzia delle Entrate, i contatori intelligenti sono ammessi all’iper ammortamento in quanto classificabili nella voce “componenti, sistemi e soluzioni intelligenti per la gestione, l’utilizzo efficiente e il monitoraggio dei consumi energetici e idrici e per la riduzione delle emissioni”. Viene però precisato che l’ammissibilità è circoscritta a quelle soluzioni che interagiscono a livello di macchine e componenti del sistema produttivo, con conseguente esclusione dei beni che, pur svolgendo analoga funzione, interagiscono a livello di impianti generali o per altre finalità. Circa il trattamento delle spese sostenute, la sproporzione tra il prezzo di acquisto del bene e il costo di installazione porta l’Agenzia ad individuare un limite forfettario ai costi di installazione rilevanti ai fini dell’iper ammortamento, fissato nel 5% del prezzo dei singoli contatori. Da ultimo, in risposta al terzo quesito, tenendo presente che l’acquisto in gran numero dei contatori costituisce l’attuazione di un ampio programma di trasformazione e ammodernamento degli impianti di distribuzione, non è possibile

E-mail fasulle da mittente “Servizi finanziari” Recentemente è stata segnalata l’avvenuta ricezione di e-mail inviate da un mittente denominato “Servizi finanziari”, aventi per oggetto la dicitura “Notifica in merito a debito. Atto N. xxx”. Tali comunicazioni riportano i numeri telefonici autentici dell’Agenzia delle Entrate e informano i destinatari di un presunto debito fiscale, invitandoli ad aprire il file allegato. L’Agenzia delle Entrate informa i contribuenti che è estranea a tali iniziative e raccomanda di cestinare queste e-mail e di non aprire file allegati o cliccare su eventuali collegamenti web sospetti. Videosorveglianza e modifica degli assetti aziendali L’Ispettorato Nazionale del Lavoro (INL), con la circolare n. 1881 del 25 febbraio scorso, precisa che in caso di modifica degli assetti proprietari (fusioni, cessioni, incorporazioni, affitto d’azienda o di ramo d’azienda) dell’impresa che ha installato “impianti audiovisivi” o “altri strumenti dai quali derivi anche la possibilità di con-

trollo a distanza dell’attività dei lavoratori” non è necessario rinnovare le procedure di accordo in sede sindacale o autorizzative. Condizione necessaria è che i suddetti impianti/strumenti siano stati installati osservando le procedure (accordo collettivo o autorizzazione) previste dall’art. 4 della Legge n. 300/1970 e non siano intervenuti mutamenti dei presupposti legittimanti (esigenze organizzative e produttive, per la sicurezza del lavoro e per la tutela del patrimonio aziendale) e/o delle modalità di funzionamento. Gestione e smaltimento rifiuti Mud 2018 Sulla Gazzetta Ufficiale n.45 del 22.02.19, è stato pubblicato il DPCM 24 dicembre 2018, contenente il “nuovo MUD”. Rispetto al MUD 2018 vengono introdotte alcune limitate modifiche che riguardano le dichiarazioni presentate dai soggetti che svolgono attività di recupero e trattamento dei rifiuti e i Comuni. Le modifiche rispetto al modello dello scorso anno, riguardano in primo luogo i rifiuti movimentati da e per l’estero: i produttori di rifiuti inviati a trattamento fuori dai confini nazionali vengono, infatti, esclusi dal novero dei soggetti autorizzati a compilare la comunicazione rifiuti semplificata, mentre diventa obbligatorio per tutte le comunicazioni indicare nel modulo RT (ricevuto da terzi) il tipo di trattamento previsto per i rifiuti provenienti dall’estero. Altre novità riguardano poi l’introduzione dell’obbligo, per i gestori, di specificare l’origine dei Cer 1912, 190501 e indicare se i Cer 160601-160605, 200133 e 200134 sono relativi a pile portatili (ma anche la modifica di alcune descrizioni della “tipologia impianto”, istruzioni ad hoc per chi svolge sia il trasporto sia il trattamento del medesimo rifiuto e il dovere, previsto anche per le comunicazioni Raee e veicoli fuori uso, di indicare i trattamenti previsti per i rifiuti ricevuti all’estero); con riferimento alla comunicazione imballaggi, l’introduzione dell’obbligo dei gestori di distinguere tra il trattamento mono-materiale o multi-materiale e l’integrazione della scheda SBOP per il Conai; l’aggiunta di due nuove categorie (pannelli fotovoltaici e lampade a scarica) nella comunicazione Raee e l’inserimento di nuovi codici e campi nella comunicazione rifiuti urbani, assimilati e raccolti in convenzione.

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I Partner ANGAISA

ANGAISA e BIMobject® hanno rinnovato l’accordo – quadro in funzione del quale tutte le aziende associate potranno avvalersi, a condizioni di particolare favore, degli strumenti e servizi erogati da un leader di settore nella gestione di oggetti BIM. BIMobject®, multinazionale svedese nata nel 2012 e ideata per essere l’anello di congiunzione tra aziende e professionisti della progettazione al fine di generare con la piattaforma BIMobject® Cloud una comunicazione B2B a livello internazionale tra domanda e offerta. La metodologia BIM (Building Information Modeling) permette al progettista di inte-

grare nel progetto digitale oggetti reali che includono: disegno 2d, modello 3d, materiale, voce di capitolato, manutenzione, costo, ecc. Il modello così generato può essere utile per calcoli, verifiche e analisi per tutto il processo di filiera.

to alle normali condizioni “di listino”. Ricordiamo che HARVARD BUSINESS REVIEW è la rivista di management e business più diffusa al mondo, con 250 mila copie vendute negli Stati Uniti e circa 200 mila ormai diffuse attraverso le edizioni internazionali: dalla Russia alla Cina, dalla Germania alla Polonia, dall’America Latina al Giappone e alla Corea, oltre all’Italia. Nei 10 numeri pubblicati annualmente, l’edizione italiana della Harvard Business Review presenta i migliori articoli tradotti dalla versione originale e firmati da alcuni fra i più autorevoli e noti esperti di management a livello mondiale, oltre ad analisi e commenti di docenti e manager italiani, case-histories e interviste ai protagonisti della vita economica nazionale. La convenzione sarà valida fino al 30 giugno 2019.

INFORMA

Grazie all’accordo-quadro sottoscritto da ANGAISA e Strategiqs Edizioni, tutte le aziende associate possono abbonarsi alla rivista HARVARD BUSINESS REVIEW usufruendo di uno sconto del 30% rispet-

Nuovi Soci DISTRIBUZIONE Termoidraulica Nigrelli La Termoidraulica Nigrelli, con sede a Guidonia Montecelio (Roma), opera da oltre 30 anni nel settore della termoidraulica, dell’arredobagno e delle ceramiche di pregio. L’azienda offre un vastissimo assortimento di materiali ed articoli delle migliori marche in vendita al dettaglio a privati ed all’ingrosso agli installatori ed agli altri professionisti del settore termoidraulico. E’ specializzata nel settore delle ceramiche di qualità e propone in vendita esclusivamente pavimenti, rivestimenti, mosaici, parquet frutto del migliore “Made in Italy”, da affiancare all’ampia scelta di accessori e mobili da bagno, rubinetterie e sanitari bagno, docce, saune e vasche idromassaggio, materiale idraulico, termico e gas, cucine in muratura ed elettrodomestici. Nel settore termoclima vengono proposti stufe a pellet e a legna, camini,

termocamini, pannelli solari termici e fotovoltaici, caldaie a gas tradizionali e caldaie a condensazione, climatizzatori ed impianti di condizionamento delle migliori aziende del settore. E’ inoltre disponibile un’ampia scelta di sistemi di irrigazione per giardini, parchi e terrazzi, arredamenti da esterno, forni, barbecue, fontane e piscine con i relativi sistemi di trattamento delle acque e i prodotti per la manutenzione. PRODUZIONE Neoperl Italia NEOPERL Italia Srl società del Gruppo Neoperl che nel 2019 celebra il sessantesimo anniversario, con una storia fatta di successi. Sviluppa la ricerca di nuovi modelli di aeratori e nel ‘70 lancia il primo aeratore silenzioso; all’inizio degli anni 2000 inizia la produzione di tubi flessibili ad alta tecnologia. Dagli anni ‘80, Neoperl ha potuto

crescere e portare avanti la sua internazionalizzazione. E’ nel 1996 che nasce Neoperl Italia Srl a San Maurizio d’Opaglio; nel 2001 acquisisce la Ditta Fratelli Piemontesi e sposta la sede a Cressa con l’assemblaggio di aeratori, deviatori e snodi. Nel 2014 Gruppo Neoperl acquisisce Parigi Industry Srl produttore di tubi flessibili. Dall’Italia si curano clienti in tutta Europa, Sud Africa, Sud America, Turchia, Israele ed europa Orientale. Il mercato italiano però ha una grande importanza per Neoperl per l’elevata densità di produttori di rubinetteria, scaldabagni, climatizzazione ed energia solare. Da gennaio 2019 Neoperl Italia Srl è diventata sede logistica e commerciale per la distribuzione Italia nel mercato dei grossisti e rivenditori con l’obiettivo di offrire una gamma completa di aeratori e flessibili attraverso la propria rete vendita distribuita su tutto il territorio nazionale.

Soci & Social Il 26 febbraio scorso, a Oristano, si è tenuta la nuova Assemblea della Sezione ANGAISA Sardegna, a cui hanno partecipato le aziende Clima Tecnika, Ditta Usai Tarcisio, Essedi, Iter di Ruggeri, Mara, Mastes, Proxienergy e Sa.fa. L’Assemblea ha rinnovato le cariche regionali, eleggendo Walter Rizzardi (Clima Tecnika) Presidente di Sezione e Massimo Spiga (Mastes) consigliere nazionale. Il programma dei lavori è stato caratterizzato da

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due contributi formativi che hanno riscosso grande interesse: “Prima vendi il tuo brand, poi il tuo prodotto”, a cura di Fulvio Julita, che si è soffermato sul ruolo strategico di internet e dei social media e, subito dopo, “Strategie del retailer e squadra di vendita (la nuova figura del venditore 4.0)”, un approfondimento proposto da Veronica Verona, che ha preso in considerazione i punti di forza della Distribuzione Specializzata ITS.


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