Page 1

Anno II - n. 219 - Martedì 9 novembre 2010

Altro

l’ € 0,50

Ora di Punta di nuCCio FAVA

Oltre Berlusconi

a rottura non poteva esseL re più netta ed ambiziosa per “dar vita ad una destra

moderna ed europea che Berlusconi ha tradito”. Niente sfumature. Semmai Fini si è rammaricato di non aver deciso prima di arrestare una crisi galoppante in ogni campo. Il presidente del Consiglio fa orecchie da mercante e, forte del legame indissolubile con Bossi, sfida i finiani a votargli la sfiducia in Parlamento. E’ penoso assistere a questo spettacolo e a registrare tanta irresponsabilità sulla pelle del Paese. L’hanno denunciato con il massimo della preoccupazione i vescovi italiani parlando “dell’angustia di un paese attonito”. Sarebbe urgente riconoscere che la crisi di governo è in atto e sarebbe positivo che lo facesse Berlusconi in Parlamento, indicando le cose più urgenti e più utili all’Italia e facendo magari, saggiamente, un passo indietro utile ad alleggerire il difficile compito del capo dello Stato. Ne deriverebbe un contributo non secondario per riportare un po’ di serenità in una situazione caotica e rischiosa con la prospettiva di un confronto elettorale – che non si farà comunque troppo attendere tutt’altro che costruttivo. In una condizione che rischia di tramutarsi in una battaglia di tutti contro tutti, in assenza di chiare scelte programmatiche e di indicazioni di alleanze e non di ammucchiate e, soprattutto senza una nuova legge elettorale. Sono tutti grandi interrogativi che andrebbero affrontati. Se “l’oltre Berlusconi” è già cominciato è indubbio però che la prospettiva resta incerta e precaria.

quotidiano

www.altroquotidiano.it

Duello Pdl-Fli. Mentre Bossi spera di incassare il federalismo

Il moccolo acceso

Quello che si stanno passando di mano in mano i due “cofondatori” somiglia a un cero funebre più che a un cerino di SteFAno CleriCi Questa storia del cerino sta diventando davvero insopportabile. Tutti i commentatori e i politologi che si esibiscono sulle colonne dei quotidiani e in tv vanno ripetendo e scrivendo, giorno dopo giorno, che è in atto un feroce braccio di ferro tra Fini e Berlusconi, per vedere chi alla fine dovrà assumersi, di fronte al paese e agli elettori, la responsabilità di una crisi di governo che a tutti sembra ormai inevitabile. Con relative e al momento imprevedibili conseguenze. Ma quello che si stanno passando di mano in mano i due cofondatori del fu Pdl - da Mirabello a Palazzo Chigi, da Perugia ad Arcore - non è un cerino. E' un moccolo da solenne cerimonia funebre. Di quelli che sono alti alti quasi un metro e sono a lentissima combustione. Non se ne può più. Se

Benigni-show e arringa di Saviano

Grande show di Benigni e arringa di Saviano ieri sera a “Vieni via con me” con Fazio. PAG. 2

Altro

l’

quotidiano

in edizione stampabile non viene pubblicato la domenica e il lunedì

il sito invece viene aggiornato 7 giorni su 7

andiamo avanti così per spegnere quel moccolo non basteranno un paio di legislature. Pare che nessuno si voglia prendere la briga di soffiare finalmente sulla fiammella. I contendenti si sparano palle incatenate da un'ammiraglia all'altra, ma nessuno che punti dritto a spezzare l'albero di maestra. Siamo ancora alle bordate, sia pur pesanti, di avvertimento. Solo che sul ponte nelle navi, che battono entrambe bandiera tricolore, ci sono gli italiani. Ci sono i precari, i disoccupati, le piccole e medie imprese sull'orlo della bancarotta. Loro sì, vera carne da cannone. A loro non interessa chi dei due si prenda la responsabilità di spegnere il moccolo. A loro interessa che quel moccolo si spenga in fretta. E si accenda, invece, un faro, che conduca a un futuro migliore.

L’archeo-ministro menestrello di MoiSè AStA talia sempre più alla deriva. Tutta. Anche quella archeologica, preziosa testimone di antiche vestigia, eloquente portavoce di una civiltà grande e plurimillenaria. E sono in pochi a vergognarsene. Non se ne trova uno, a pagarlo oro, tra quanti avrebbero potuto (e dovuto) prevenire questo sciagurato evento e, addirittura, il ministro Bondi, che è andato a piagnucolare tra gli avanzi della vetusta città sepolta, non ha neppure avvertito il bisogno e il pudore di rinunziare al suo delicato (e immeritato) mandato governativo. La forza attrattiva della poltrona è stata ben più forte di una coscienza, che tanto chiara non deve essere, e non è. Ne costituisce riprova il suo tacito e/o millantato assenso alla mannaia scriteriata di un Tremonti, così accanitamente “rigoroso” dinanzi alle esigenze della cultura e della scuola. a ragione Bersani di parlare del crollo di Pompei come “metafora dell’Italia”. Qua nessuno prende atto del fallimento delle proprie scelte. Non si dimette Bondi dinanzi allo sfaldamento irreversibile del più famoso sito archeologico al mondo. Non lo fa Berlusconi (dalla maggioranza monca) nel Bel Paese che rischia sempre più di restar minato nel suo decoro, nel suo civismo, nella sua etica. Siano curiosi di sentire che cosa dirà domani in Parlamento il “comunista pentito” Bondi in attesa di rottamazione.

I

H


VentiquattrOre

Altro

l’

quotidiano

martedì 8 novembre 2010

2

BruxelleS

“VIeNI VIA CoN me”

Conferenza dellaFamiglia Sacconi: Aiutisolo allecoppieconfigli

La Commissione europea sta studiando il provvedimento, adottato venerdí scorso dal Consiglio dei ministri italiano, che prevede l'espulsione dei cittadini comunitari che non dispongano di "un lavoro, un reddito e un'idonea abitazione", e che non abbiano ottemperato a un primo 'invito ad allontanarsi', secondo quanto aveva spiegato il ministro degli Interni, Roberto Maroni. "Siamo al corrente della decisione del governo italiano, che ci è stata notificata il 5 novembre (lo stesso giorno della sua approvazione nel Cdm, ndr), e la stiamo esaminando", ha detto a Bruxelles il portavoce del commissario Ue alla Giustizia, Viviane Reding, rispondendo ai cronisti.

Restare in Italia o andare via? E' stato il tema della prima puntata di "Vieni via con me", il programma di Fabio Fazio e Roberto Saviano al via in prima serata su Raitre, il primo di 4 appuntamenti. Lo scrittore parla del meccanismo della diffamazione, cita il caso Boffo, Caldoro e la casa di Montecarlo e sottolinea: "Con la macchina del fango la democrazia è a rischio". Quindi fa il parallelo con il clima di ostilità creato intorno al giudice Falcone. Poi la testimonianza del maestro Abbado e lo straordinario show di Benigni con un lungo monologo su Berlusconi e Ruby concluso con un’originale interpretazione di “Vieni via con me” di Paolo Conte.

Occorre "affrontare con determinazione e lungimiranza" i nodi che ostacolano la famiglia: "precarietà e instabilità dell'occupazione", "difficoltà di accesso ai servizi" e la loro "disomogenea" distribuzione territoriale. Lo ha detto il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, in un messaggio per la Conferenza nazionale della famiglia in corso a Milano. La famiglia è una "straordinaria risorsa per la società", ha aggiunto il Capo dello Stato. Dopo le parole di Napolitano, è stato il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Carlo Giovanardi, ad aprire i lavori della Conferenza. Si chiamerà "quoziente familiare" o "fattore famiglia" ma il governo interverrà per un nuovo fisco a misura di famiglia che tenga conto del numero dei componenti del nucleo familiare. Poi è intervenuto Sacconi. Sostegni solo alla famiglia naturale, fondata sul matrimonio e orientata alla procreazione. E' questa la posizione del ministro del Welfare. Un intervento in contrasto con quanto affermato dal presidente della Camera, Gianfranco Fini, e da alcuni esponenti di Fli. Sacconi ha aggiunto che sarà rivista l'Isee e sarà creato un "casellario delle famiglie". Al vertice nonha partecipato il presidente del consiglio Silvio Berlusconi impegnato a sciogliere il nodo della richiesta di dimisssioni avanzata da Fini.

espulsionecittadini l’arringa di Saviano comunitari,uecontro e lo show di Benigni

Genoa, Gasperini esonerato

CoreA Del SuD

Vertice G20 Aumentano i controlli La polizia sudcoreana ha alzato l'allerta terrorismo al più alto livello, a tre giorni dall'avvio del summit G20 che riunirà a Seul i Grandi della Terra. L'allarme è stato portato a 'grave', il grandino più alto di una scala di quattro, per la prima volta dal 2001, da quando il governo ha istituito un apposito comitato antiterrorismo a seguito dell'attacco alle Torri Gemelle di New York dell'11 settembre 2001. A preoccupare i vertici sudcoreani sono anche i diversi pacchi bomba che sono stati scoperti in Grecia ed erano inviati ai capi di Stato che giovedì parteciperanno al vertice dei Grandi del mondo.

''Si, sono stato esonerato''. lo ha detto l'allenatore del Genoa Gian Piero Gasperini confermando le voci di un suo allontanamento dalla società rossoblu'. ''Non me lo aspettavo'': ha aggiunto l'ormai ex allenatore dei Grifoni. ''Preferisco non dichiarare nulla, almeno per ora, anche perchè aspetto chiarimenti - ha aggiunto il tecnico -. C'è naturalmente grande amarezza''.

Altro

l’

quotidiano

Direttore responsabile: ennio Simeone Redazione tel. 06 86293192 Indirizzo e-mail: redazione@altroquotidiano.it Editrice: GeCeM (Gestione Cooperativa Editoria Multimediale) - Presidente:Stefano Clerici Sede legale: Via Aldo Sandulli 45, Roma Registrazione del Tribunale Roma n..343/08 del 18 settembre 2008 - Registrato al ROC Partita Iva 09937731009

L’OnOmasticO elisabetta elisabeth Catez nacque il 18 luglio 1880 nel Campo d'Avor presso Bourges (Francia), e fu battezzata quattro giorni dopo. Nel 1887 la famiglia si trasferì a Digione. Quello stesso anno muore il papà. Il 19 aprile 1890 riceve la Prima Comunione, l'anno dopo il sacramento della Confermazione. Nel 1894 emise il voto di verginità.

accadde Oggi 1635: Williams Il 9 novembre 1635 roger Williams, fondatore del rhode Island, viene bandito dalla Colonia della Baia di massachusetts in quanto dissidente religioso.


VentiquattrOre

Altro

l’

quotidiano

loNDrA

Danilorestivo,imputato perildelittoBarnet sièdichiaratoinnocente Danilo Restivo, il 38enne di Potenza indagato in Italia per l'omicidio di Elisa Claps e in Inghilterra imputato per l'assassinio di Heather Barnett, davanti ai giudici della Crown Court di Winchester, si è dichiarato innocente per l'omicidio della sarta inglese. Si è svolta ieri mattina nella città inglese la cosiddetta "udienza d'incriminazione" nel processo per il caso Barnett. Il giudice ha letto a Restivo il capo d'accusa e quando gli ha detto: "Lei ha ucciso il 12 novembre del 2002 la signora Barnett, come si dichiara davanti a questa corte?", l'uomo ha risposto "non colpevole". La fase dibattimentale comincerà il quattro maggio 2011.

ChIeSte le DImISSIoNI

martedì 9 novembre 2010

3

PeruGIA

Amanda Knox a giudizio per avere calunniato sette poliziotti

Nuovo processo per Amanda Knox. La giovane americana è stata infatti rinviata a giudizio per aver calunniato sette poliziotti della questura di Perugia e un interprete nel corso delle indagini sul processo per l'omicidio di Meredith Kercher. Il capo di imputazione si riferisce alle dichiarazioni nelle quali la Knox accusò gli agenti e l'interprete di averla maltrattata nel corso degli interrogatori. A chiedere il rinvio a giudizio, deciso dal gip di Perugia, sono stati i pm Manuela Comodi e Giuliano Mignini, mentre i legali della Knox, Luciano Ghirga e Carlo Dalla Vedova, ne avevano chiesto il proscioglimento. Il nuovo processo comincerà il 17 maggio.

romA

rIFIutI 2008

CrolloscaviPompei IlCaliffochiede aiutoalloStato BuferasuBondi

epidemiacolposa IndagatiBassolino elaIervolino

Da tre giorni la Procura di Torre Annunziata è al lavoro per cercare di chiarire le cause del crollo della Domus dei Gladiatori, situata all’interno degli scavi di Pompei. L’inchiesta è coordinata dal procuratore Diego Marmo. Le indagini sono svolte dai carabinieri di Pompei, della compagnia di Torre Annunziata e del Nucleo tutela patrimonio culturale. Intanto la bufera politica si scaglia contro il ministro dei Beni culturali, Sandro Bondi, e la politica dei tagli adottata dal governo anche nel campo della cultura. Il Pd pensa a una mozione di sfiducia nei confronti del ministro. ”Il gruppo del Partito democratico ha chiesto che il governo venga urgentemente a riferire in Aula sui vergognosi fatti di Pompei – dice il capogruppo del Pd alla Camera, Dario Franceschini – Stiamo attendendo la risposta da parte del ministro Bondi. E il ministro dovrebbe presentarsi in aula oggi.

Avvisi di garanzia sono stati inviati a numerosi sindaci di comuni della provincia di Napoli, tra cui il primo cittadino di Napoli, rosa Iervolino russo. l’ipotesi accusatoria è epidemia colposa e omissione in atti di ufficio per l’emergenza rifiuti del 2008. Gli avvisi sono stati emessi dal pm Curcio, della sezione reati contro la pubblica amministrazione, e notificati dai carabinieri del reparto operativo del comando provinciale di Napoli. Indagati anche l’ex prefetto di Napoli Alessandro Pansa, l’ex governatore della Campania Antonio Bassolino, 28 sindaci e sei commissari prefettizi. l’accusa, in sintesi, è di non avere preso sufficienti provvedimenti per evitare il diffondersi di malattie in concomitanza con la presenza di cumuli di rifiuti nelle strade. Il pm Francesco Curcio si è avvalso anche della consulenza di un docente universitario che ha accertato l’aumento di determinate malattie in quel momento storico legate evidentemente all’emergenza rifiuti.

e' direttamente Franco Califano, conosciuto con il soprannome di Califfo per il suo stile di vita eccentrico, ad invocare una richiesta d'aiuto ufficiale, diretta verso i vertici dello Stato per aiutare il celebre musicista in termini economici.

CoSe DI QueSto moNDo

Dalle cellule della pelle prodotto sangue umano

S

angue umano direttamente dalle cellule della pelle. E' lo straordinario risultato di alcuni ricercatori canadesi della McMaster University in Ontario. Le cellule del sangue sono state prodotte dalle staminali della pelle con una programmazione diretta senza far passare prima le cellule allo stato di pluripotenza. Il risultato, secondo gli autori, apre la strada alla possibilità di

eseguire trasfusioni con sangue prodotto da campioni del proprio derma. "Abbiamo dimostrato che è possibile produrre sangue dalla pelle senza passaggi intermedi ha spiegato il coordinatore dello studio, Mick Bhatia - ora dobbiamo solo migliorare il processo e siamo al lavoro per produrre altri tipi di cellule umane dalle cellule della pelle". I ricercatori hanno prelevato campioni di cel-

lule della pelle e hanno coltivato in laboratorio le staminali della pelle. A questo punto è bastato aggiungere alle staminali un fattore di trascrizione, ovvero una proteina che segnala ai geni di accendersi, per riprogrammare le cellule direttamente e trasformarle in cellule del sangue. In una seconda fase, si prevedono sperimentazioni cliniche anche sull'uomo.


Altro

l’

quotidiano

Crollo a Pompei La cultura sotto le macerie e il ministro che scrive sonetti Macerie e fango. Ecco che cosa lascia il governo del fare. Sventura, si dirà. Poi scatterà lo scaricabarile. Lo sport nazionale per eccellenza. Intanto, a Pompei, hanno “suicidato” un capolavoro dell’umanità. Abbiamo avuto la buona sorte di ereditare un patrimonio senza pari e l’abbiamo affidato all’idiozia criminale di ministri capaci solo di disastri colposi. Uno protegge il suo protettore con sonetti servili invece di salvaguardare i beni culturali e servire lo Stato. L’altro si picca di avere la zucca dura per non confessare d’averla pure vuota. Taglia le risorse indispensabili alla manutenzione, alla vigilanza e alla conservazione del patrimonio dell’umanità che rappresenta anche la nostra sola ricchezza. L’umanità contemporanea e quella futura ci malediranno. Quella passata non ci ha insegnato nulla. Neanche a drenare l’acqua piovana, uno dei fondamenti dell’ingegneria idraulica, orgoglio e vanto dei costruttori latini, Il capo dello Stato ha parlato di vergogna. Ma di chi? Certo, non di questa feccia politica che governa e neanche di chi le haconsentito di farlo. Non ne sarebbero capaci. Il pudore, così come la cultura, la civiltà e la bellezza non abitano più qui. L’Italia è terra di nuovi barbari e di monnezza, di mignotte di Stato e papponi di governo, di ladri e malfattori di regime. Il paese è nella mani di commissari straordinari voraci ed incapaci, di uomini abulici privi finanche della dignità e del coraggio di opporsi al disfacimento morale e materiale del Paese. Gianfranco Pignatelli Napoli

Ma affidiamo Pompei agli svizzeri

Pompei dovrebbe esser affidata al governo svizzero, in concessione per 99 anni, con diritto ad incassare i proventi della vendita dei biglietti e di quanto si puo' ricavare da un utilizzo intelligente,

tribuna rispettoso e accurato di un bene archeologico di inestimabile valore. Siamo sicuri che il governo svizzero saprebbe valorizzare l'intera area e guadagnarci. In relazione alla sconfitta elettorale per le elezioni di medio termine il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, se ne e' assunto la responsabilita', invece, il nostro ministro dei Beni Culturali, Sandro Bondi, di fronte all'ennesimo esempio di malgoverno di un bene pubblico, ha subito scaricato le responsabilita' su altri. Purtroppo a Pompei non e' solo crollata la Casa dei Gladiatori ma tutta l'area e' in stato di degrado, con situazioni di pericolo per i visitatori. Il ministro Bondi dichiara la propria disponibilita' a dimettersi nel caso si dimostrassero sue responsabilita'. Vediamo. Bondi e ministro da maggio 2008, nel successivo mese di agosto furono stanziati 548mila euro per il restauro della Casa dei Vettii, che dovevano essere terminati nel 2009. Siamo alla fine del 2010 e i lavori devono, appunto, essere terminati. Il periodo e' quello gestito dal ministro Bondi. Ad oggi, deve essere ancora nominato il soprintendente per i beni archeologici di Napoli e Pompei. Che dire? Buoni motivi per dimettersi. Primo mastrantoni segretario Aduc

Silenzio sul morto al rave party del Leoncavallo

Ci è scappato pure il morto. Intossicato da droga e alcol durante il rave party in un centro (a)sociale abusivo, un ragazzo e' morto. Ce ne sarebbe stato abbastanza per mettere il dito nella piaga, finalmente (anche se fuori tempo massimo). In fondo che cosa c'è di più indecente e palesemente illegale dei centri sociali abusivi? Sono luoghi di vera e propria extraterritorialita', dove gruppi fuori controllo fanno quello che gli pare (in edifici rubati ai legittimi proprietari) in barba alle norme dello Stato, al diritto di proprieta', alle norme di sicurezza, alle norme igieniche, alle tasse e quant' altro. Dopo la caduta in coma del ragazzo a Milano, c'era veramente l' occasione perché giornali, telegiornali, talk show, trasmissioni di "approfondimento" e quant'altro mettessero il dito nella piaga dei centri sociali abusivi. E invece nulla. La questione

martedì 9 novembre 2010

4

La migLiOre deL giOrnO

Giannelli sul “Corriere della sera” "Ragazzo morto al Leoncavallo" e' stata liquidata come se si trattasse della solita questione di droga e di disagio giovanile. Senza accennare al problema della illegittimita', pericolosita' e nocivita' dei cosiddetti "centri sociali". Sarebbe come se, a fronte di un omicidio, si parlasse solo del problema delle armi, senza accennare agli autori del delitto e ai loro complici. La cosa fa veramente specie (e fa riflettere). I media in questi ultimi anni si sono spacciati come "coscienza critica" della societa'. Se qualcuno aveva qualcosa da ridire sulla loro fabbrica di fango a ciclo continuo, loro rispondono che e' loro dovere dissacrare , sollevare problemi, non avere peli sulla linguia, e non nascondere nulla alla opinione pubblica. Dovere di cronaca, al sopra di tutto e di tutti. Tutta ipocrisia, In realta' e' solo una farsa. La "coscienza critica" dei media, tanto sbandierata, si arena regolarmente di fronte alla illegalita' degli estremisti di sinistra a anarchici. Sulla illegalità "di sinistra" è vietato indagare. E' vietato infierire. E' vietato portare la cronaca o gli approfondimenti al di la' dei 2 giorni lavorativi. Bisogana accennare, abbozzare e tacere. E parlare di altro. Tutta questa liberta' di "stampa" e di "Critica", tanto invocata e praticata, e' solo apparente. dott. Angelo mandelli Cesate (Mi)

Una leggerezza che poteva costare cara ai vigili del fuoco

Una decina di pompieri hanno rischiato uno scontro durante il servizio presso il cantiere della metropolitana a Brescia dove una gru è occupata da oltre una settimana da 6 immigrati che lottano per ottenere il permesso di soggiorno. Ieri infatti i manifestanti presenti al presidio permanente, hanno circondato i mezzi dei VV.F. perché temevano volessero far scendere forzatamente gli occupanti della gru. La tensione è stata innescata da una leggerezza dei dirigenti dei Vigili del Fuoco e delle forze dell'ordine: intorno alle ore 17 si recavano presso il cantiere della metropolitana due autoscale, una del Comando di Brescia e una del Comando di Milano. L'arrivo contemporaneo dei due mezzi ha generato tra i manifestanti la convinzione che si stesse arrivando ad una azione di forza. Il personale VF è stato bloccato e aggredito. Un manifestante è finito sotto al mezzo fortunatamente senza riportare lesioni. Dopo qualche minuto per fortuna si è ristabilita la calma perché erano presenti solo 10 agenti di polizia. massimo Bert Coordinamento Regionale RdB USB Vigili del Fuoco, Milano


Altro

l’

quotidiano

argOmenti

martedì 9 novembre 2010

5

Dopo le elezioni di midterm

La California aiuterà Obama a coabitare con il Gop? doMeniCo MACeri DAllA CAlIfORnIA Nella sua conferenza stampa il giorno dopo l’elezione di midterm il presidente Barack Obama ha spiegato che la gente si sente “profondamente frustrata” per il fatto che la ripresa economica è troppo lenta. Obama stava cercando ovviamente di giustificare la vittoria del Partito Repubblicano che per i prossimi due anni avrà il controllo della Camera dei rappresentanti. Il Senato rimarrà nelle mani del Partito Democratico anche se il Gop è riuscito a ridurre il margine. Non è raro che nelle elezioni di midterm il partito del presidente in carica perda seggi alla Camera ed al Senato. Con il controllo repubblicano della Camera si profilano più tensioni e scontri fra i due partiti. L’energia del Tea Party spingerà il Partito Repubblicano a cercare di disfare l’agenda legislativa di Obama. Sarà difficile perché il controllo democratico al Senato non dovrebbe avere problemi a bloccare disegni di legge estremisti che riflettono l’ala destra del Gop. Il Partito Repubblicano che è stato etichettato il partito del “no” negli ultimi due anni per la sua unanime opposizione all’agenda legislativa di Obama si troverà nella difficile situazione di dovere introdurre soluzioni ai problemi del Paese. Il ruolo di opposizione è stato facile per il Gop. Molto più difficile sarà quello di governare. Ciò si dovrà in parte alle lotte interne ma in particolar modo alla forzata coabitazione con i democratici. E ovviamente bisognerà sempre fare i conti con la Casa Bianca che dispone della “penna” che per-

Kerry Brown, che ha avuto la meglio sulla repubblicana Meg Whitman, ex ad di ebay, nel prendere il posto di Schwarzenegger a governatore della California

mette ad Obama di bloccare disegni di legge mediante l’imposizione del veto.

tra Camera e Senato

Le possibili soluzioni repubblicane ai problemi del Paese sono già note. Includono i tagli alle spese, la riduzione del governo federale e la creazione dei posti di lavoro. Il parlamentare John Boehner, considerato il probabile leader alla presidenza della Camera, e Mitch McConnell, leader repubblicano al Senato, hanno dichiarato che coopereranno con il presidente. Hanno però anche aggiunto che le elezioni di midtterm si traducono in un ripudio della politica economica di Obama. Quindi toccherà al presidente di avvicinarsi alla direzione del Gop e non il contrario. Se i risultati delle elezioni di midterm hanno favorito i repubblicani la loro vittoria non è stata completa. Negli Stati del Pacifico i democratici hanno dominato

come pure in quelli dell’Atlantico del Nord. La sconfitta più bruciante per i repubblicani è avvenuta in California. Jerry Brown è riuscito ad avere la meglio su Meg Whitman, l’ultraricca ex ad di Ebay, la quale aveva speso più di 142 miliardi di dollari per rimpiazzare Arnold Schwarzenegger, l’attuale governatore del Golden State. Lo stesso esito ha caratterizzato le grosse spese di Carly Fiorina, ex ad di HewlardPackard, la quale è stata sconfitta nella sua corsa al Senato da Barbara Boxer. In effetti, gli elettori californiani hanno dimostrato che i voti non si “comprano”. Come si spiega il successo del Partito Democratico nel Golden State e l’ondata repubblicana nel resto della nazione? Per molti analisti si tratta dell’agenda troppo progressista di Obama che ha svegliato i Tea Partiers ed ha partito il energizzato Repubblicano. E perché dunque

ciò non è avvenuto in California New York, Washington, e Oregon? La realtà è che tutte le elezioni sono locali e rispondono a delle dinamiche specifiche. È difficile dunque generalizzare perché le eccezioni a volte sono evidenti come chiarisce lo stato-nazione nella costa del pacifico. Obama sarebbe dunque ingenuo a cercare troppi compromessi con i repubblicani dato che la loro meta è di riconquistare la Casa Bianca nel 2012. Lo ha detto chiaramente Micth McConnell, leader repubblicano al Senato, in un’intervista alla rivista The National Journal.

Avanti con diffidenza

Obama lo sa e quindi farà bene a diffidare dei repubblicani. Si tratterà di due anni difficili caratterizzati da una situazione di stallo. Con ogni probabilità la questione economica determinerà il futuro politico di Obama. Come ha detto Harry Reid, l’attuale presidente del Senato, il lavoro principale del governo sarà di “aiutare a creare posti di lavoro”. Soltanto con nuovi posti di lavoro “si risolveranno i problemi economici” ha continuato Reid, il quale è riuscito a sconfiggere Sharron Angle per mantenere il suo incarico al Senato. Se l’economia si riprende, Obama diverrà imbattibile. In caso contrario nel 2012 il completo controllo del governo cadrà nelle mani del Gop. *Domenico Maceri (dmaceri@gmail.com), PhD della Università della California a Santa Barbara, è docente di lingue a Allan Hancock College, Santa Maria, California.


Altro

l’

quotidiano

contributi volontari

Vincolanti per l’Inps? Non c’è una regola Mio marito ha poco più di 37 anni di contributi versati. Ne vuole versare, volontariamente, altri tre per raggiungere 40 anni con 59 di età. Quesito: i contributi volontari sono vincolanti per l'Inps, anche nel caso in cui il Governo dovesse nel frattempo alzare ancora l'età pensionabile? G. Mari, Cosenza Non esiste legislativamente alcun vincolo a mantenere la precedente normativa. Nelle varie riforme succedutesi, però, chi era autorizzato ai versamenti volontari è sempre stato escluso dalle novità. Ciò non ostante, deve considerare che non esiste tuttavia una regola scritta.

contributi “spezzati”

Utili al diritto e alla entità della pensione Mi trovo in una situazione, che ritengo anomala, di attività lavorativa effettuata e di contribuzione INPS. Ho dei contributi “spezzati” per i quali vorrei un chiarimento.Prima di trovare una collocazione stabile in una ditta industriale, ho lavorato per 4 anni come apprendista in un bar della mia città, ma solo nella stagione estiva. Nei periodi autunno-inverno riuscivo ad occuparmi come bracciante agricolo in un’azienda di medie dimensioni. Ancora, per 9 mesi ho lavorato in una ditta edile, che si occupava dell’installazione di cavi elettrici. Tutti questi periodi sono utili per la mia futura pensione? E in che misura? P. Vella, Agrigento Si tratta di contributi tutti utili sia ai fini del diritto che della misura della pensione. Pertanto, non ha motivo di nutrire preoccupazioni.

Diritti & DOVeri PreVidenZa risponde il dottor Antonino niColo’ Potete inviargli i vostri quesiti direttamente all’indirizzo e-mail: toniconc@libero.it oppure potete telefonargli al numero 388 0554031 ogni giovedì dalle 15 alle 18

reversibilità

Il divieto parziale di cumulo comporta un taglio del 15% Mi riferisco ad una sua risposta in materia di divieto parziale di cumulo sulle pensioni di reversibilità per i titolari che hanno un reddito proprio superiore ad un determinato limite. Nel caso di mia madre, vedova e titolare di una pensione diretta di 21.000 euro l’anno, la sua pensione di reversibilità viene corrisposta in misura non del 60% di quanto percepiva mio padre, pure pensionato, ma del 45%. E’ esatto il mio calcolo? E. Rossi, Civitavecchia Sì, è esatto. e ciò per il seguente motivo: sua madre supera, di reddito proprio, la soglia di 17.997,83 euro l’anno e, pertanto, la legge prevede una riduzione della pensione di reversibilità pari al 25%. Su tale valore via poi calcolato il 60%, quale quota spettante al coniuge superstite. Ne deriva che, in effetti, il beneficiario beneficia del 45% dell’importo lordo percepito o spettante al defunto.

martedì 9 novembre 2010

6

Avvertiamo i lettori che alcuni quesiti e relativi pareri vengono ripetuti perché riguardano argomenti che hanno già ottenuto risposta

Pensione di anzianità

Part-time cumulabile sin dal 2009 Sono nato il 27 aprile 1952 ed ho cominciato a lavorare, in un mobilificio, nel 1968, a 16 anni. Nel 2006 ho raggiunto 38 anni di contribuzione ed ho ottenuto la pensione di anzianità, con i requisiti all’epoca vigenti. Da gennaio prossimo mi si offre l’opportunità di un lavoro part-time da dipendente, ben retribuito. Potrò cumulare pensione e retribuzione, senza sorprese future? F. Pastorino, Savona Il tipo di pensione di cui gode è liberamente cumulabile, sin dal 2009, con l'attività di lavoro dipendente.

consulenze

sistema “quote”

Cumulo consentito per l’anzianità

Previsto a regime e non sarà superato

Mio padre, geometra di un’azienda di costruzioni edili, è andato in pensione (anzianità) nel 2005. Aveva 57 anni compiuti ed oltre 38 di contributi versati. Gli sono state offerte delle consulenze. Lui sarebbe propenso ad accettarle, ma teme che la pensione venga decurtata. G. D’Incecco, Pescara Da gennaio 2009 la possibilità di decurtazione è stata eliminata, per cercare di combattere il lavoro nero. Pertanto i titolari di pensione di vecchiaia e di anzianità possono svolgere una nuova attività di lavoro autonomo o dipendente, godendo contemporaneamente dell’intero importo pensionistico. Dei limiti, invece, esistono ancora per le pensioni di invalidità ed ai superstiti.

In attesa di ricorso bisogna restituire

Mia sorella è una dipendente degli Enti Locali. E’ nata a marzo 1954 ed ha, ad ottobre 2010, 34 anni di servizio. Potrà usufruire, per il pensionamento, del raggiungimento della quota 97 (61 anni più 37 anni di contribuzione) nel marzo 2015, consapevole che la finestra di uscita, sarà ad aprile 2016? Inoltre, da quando scatterà il superamento del sistema "quote" per il conseguimento della pensione di anzianità? C. Castellani, Piacenza

Sono pensionato dal 1° luglio 2001. Nell’aprile 2009 l’INPS mi ha inviato una lettera con la quale mi comunicava che avrei riscosso indebitamente l’assegno al nucleo familiare, in quanto alcuni redditi (da locazioni) non sarebbero stati dichiarati. Ed ha iniziato il recupero rateale, dei circa 4.000 euro presuntivamente dovuti, sulla mia pensione. Nel frattempo, ho presentato ricorso. Esso ferma l’azione di recupero? C. B., Latina

Confermo che sua sorella riceverà la pensione da aprile 2016, Il meccanismo delle quote è previsto a regime e non credo venga superato.

recupero inps

Fino a quando il ricorso non verrà definito in termini positivi per lei, il recupero dell’INPS è da considerarsi legittimo.

Questa rubrica viene pubblicata tutti i giorni. I lettori sono pregati di verificare quotidianamente che i loro quesiti abbiano trovato risposta


Altro

l’

Diritti & DOVeri

quotidiano

L’aLtrO

L’eVentO

7

sOciaLe

A CurA di Purtroppo è assodato che i tempi della sanità pubblica italiana sono a dir poco biblici quando si tratta di usufruire di talune prestazioni specialistiche, eppure 5 mesi per una colonscopia nella provincia di Roma mi sembrano davvero eccessivi. L’esperienza è personale ed intendo denunciarla, perchè mi pare un’enorme contraddizione in termini rispetto all’enfasi che oggi viene accordata alla prevenzione di gravi patologie. Eh sì, perchè 5 mesi possono essere determinanti per l’esito e le possibilità di guarigione di una malattia come il tumore al colon-retto. Se una persona fosse affetta da questa forma di cancro - spero non sia il mio caso - 5 mesi potrebbero fare una differenza di importanza capitale per la sopravvivenza. Lo shock di sentirmi dire che tra ottobre e marzo non era possibile prendere un appuntamento non solo a Roma ma neppure in provincia mi ha spinto ad approfindire la questione dei tempi della pubblica sanità del nostro paese. Ho scoperto che l’ultimo Rapporto Pit Salute 2008 riporta in una tabella i tempi massimi segnalati per alcune prestazioni diagnostiche, i quali sono vergognosi: 720 giorni per un ecodop

martedì 9 novembre 2010

FidAlMA FiliPPelli

Criticità croniche

Sempre più biblici i tempi di attesa nella sanità italiana

i tempi più lunghi riguardano l’area diagnostica

pler, 420 giorni per una mammografia, 360 giorni per un’ecografia al seno, 180 giorni per pap test ed ecografia transattale della prostata, 150 giorni per risonanza magnetica urgente (alla faccia dell’urgenza!), 120 giorni per ecografia al collo eco-tiroide ed eco transvaginale. Per una visita cardiologica se ne può parlare fino a 390 giorni, per una visita senologica fino a 270 e per una visita neurochirurgica è possibile aspettare anche 180 giorni. Cronaca di un’umanizzazione delle cure che non c’è, laddove tra le principali criticità individuate dal 12esimo Rapporto Pit circa il 74% delle regioni individuano la difficoltà di accesso alle prestazioni a causa delle lunghe liste d’attesa. Il problema è percepito soprattutto al Sud e l’area maggiormente interessata dal fenomeno delle attese è la diagnostica, con il 51% delle segnalazioni, seguita dalla specialistica con il 23% e dagli interventi chirurgici (20%). Inoltre, nelle aree di diagnostica e specialistica i cittadini segnalano attese incompatibili con le necessità diagnostiche e terapeutiche, nonchè tempi di attesa superiori a quelli richiesti dagli specialisti per ripetere le visite di controllo.

Sbloccati a Palermo 400mila euro per queste strutture

Finalmente i soldi per le comunità-alloggio Finalmente sbloccati i trasferimenti regionali 2009 per le comunità alloggio per disabili psichici della città di Palermo. Il Comune ha trovato un’intesa con il settore in seguito all’occupazione della sala consiliare. E mentre a Roma piovono telegrammi sulla testa del Sindaco On.Gianni Alemanno per sollecitarne l’intervento sulla chiusura di ben 55 case famiglia che mette a rischio 350 disabili, nella città di Palermo è stata finalmente trovata un’intesa tra il Comune

ed i rappresentanti delle comunità che accolgono persone con disagio psichico. Il Comune di Palermo si è infatti impegnato, dopo una serie di incontri, a sbloccare i finanziamenti del 2009 destinati alle comunità alloggio per disagio psichico.

Si tratta di 400.000 euro provenienti dalle casse della regione, che il Comune si è visto costretto a stanziare in seguito all’occupazione della sala consiliare da parte di una delegazione di familiari ed operatori sociali. Per i prossimi tre anni l'amministrazione comunale si

è impegnata a sostenre questa tipologia di comunità a condizione che vi sia la copertura finanziaria e che venga studiato un nuovo piano per l'inserimento dei soggetti nelle strutture. Allo scopo di mantenere il servizio fino al 31/12/2010 sarà elaborata una proposta di variazione di bilancio urgente e per gli anni a venire le somme necessarie verranno reperite in sede di programmazione di bilancio pluriennale. Se le promesse saranno mantenute, il futuro sarà più tranquillo per gli utenti con disagio pschico di Palermo.


Altro

l’

StaDi & DintOrni

quotidiano

martedì 9 novembre 2010

8

Dopo la 10° di Campionato

Il derby romano ha riaperto i giochi Ma la decimazione delle squadre per infortuni si fa sentire di

GiuSePPe MAriCondA

T

ra dieci e undici la distanza è brevissima, quasi come il tempo che intercorrerà tra la decima e l'undicesima giornata del campionato di calcio. Neanche la possibilità di ritagliare e mettere in archivio lo “spezzatino” calcistico di sabato e domenica ed eccoci al mercoledì e giovedì. Si torna in campo e poi si rigiocherà già sabato con i consueti due anticipi. Ha un bel dire il professor Enrico Castellacci, il medico della nazionale, che tra coppe, amichevoli e campionati si gioca troppo. A rischio sono troppi calciatori. Ed una testimonianza in tal senso viene da Inter e Juventus: infortuni a raffica, escludendo solo quello capitato a Samuel; per lui campionato finito. Non un malanno muscolare da stress (come per tanti altri), ma un incidente di gioco, come purtroppo ne possono capitare. Un ginocchio messo male dopo un duro contrasto e crack ai legamenti. Questa volta è toccato al ginocchio destro, qualche tempo fa a quello sinistro. Non c'è pace per Walter Samuel. E se passasse il “lodo” Oddo l'Inter potrebbe anche dire addio al suo giocatore. Moratti non lo farà mai, questo è certo, perché si tratta di Samuel; ma se capitasse la stessa disavventura a Caio della squadra X avremmo un disoccupato in più. E senza la possibilità di indennizzo milionario, come recentemente ha chiesto Raymond Domenech, l'ex allenatore della Francia, che si è iscritto alle liste dei disoccupati di un dipartimento di Parigi e ha fatto causa alla Federcalcio francese, per ingiusto licenziamento.

ripresa Fiorentina e Palermo, mentre Udinese e Cagliari come Sampdoria e Catania aspettano ancora che gli elementi più gettonati riacquistino forma e voglia di impegnarsi un tantino di più. Ma come si fa se già sono in vista incontri che meriterebbero maggiore concentrazione da parte non solo dei tecnici, ma degli stessi giocatori. rendiamo ad esempio Milan - Palermo di mercoledì sera: forse non un incontro decisivo ai fini dello scudetto, ma certamente impegnativo per gli isolani che intendono proseguire nel recupero dei punti in classifica persi troppe volte per circostanze particolarmente sfavorevoli e per i rossoneri, ancora alla ricerca di una quadratura giusta. Il gol e le polemiche di Pato a Bari sono un ennesimo segnale di tensione. Bari che è riuscito a segnare due reti entrando in partita forse troppo tardi e recriminando poi per un rigore evidente, ma non concesso. Ma si tratta solo di un esempio: discorsi analoghi si potrebbero fare per Brescia - Juventus (non c'è tempo per recuperare dagli infortuni), per Lecce Inter (i campioni si giocano davvero molto e in condizioni precarie) o per Roma Fiorentina: rientra Totti e si modifica l'assetto della squadra? a tant'è: lo spettacolo continua e che importanza ha se non è di grande livello? D'altra parte i vuoti sui campi specie a mezzogiorno sono un segnale netto. Che si voglia seguire l'esempio della Triestina? Un grande telone con foto di spalti pieni e magari aggiungendo un sonoro registrato tanto tempo fa.

P

Walter Samuel, campionato finito per infortunio. In alto: il medico della nazionale enrico Castellacci

M

a torniamo alla decima di campionato. Vittoria di rigore, anzi di rigori, per la Roma con la Lazio, che recrimina. Se è vero, come è vero, che i due penalty per i giallorossi erano sacrosanti, beh c'è da dire che altrettanto netto era il fallo di Rijse su Mauri. Si era sull'uno a zero e dal dischetto la Lazio avrebbe potuto pareggiare. Poi, forse, sarebbe stata un'altra partita. Chissà. Certo è che la vittoria nel derby ha fatto felice non solo mezza Roma, ma tre quarti dell'Italia, dagli interisti ai juventini, dai milanesi rossoneri ai napoletani. La testa della classifica di accorcia e ora tutti possono sperare di riagguantare i biancocelesti di Reja. Certo. Che le cose si fossero messe male per la Lazio lo dicevano la tradizione (mai la squadra favorita ha vinto...) e l'ha predetto anche l'inconveniente che ha bloccato i bersaglieri al loro ingresso in campo. Un petardo ha impedito

il giro di campo delle penne nere in onore dei 150 anni della nostra Repubblica, ma soprattutto di Luigi Bigiarelli, ex bersagliere e fondatore della Lazio. A festeggiare la Repubblica ci si poteva stare, ma a ricordare la storia laziale, beh, non doveva piacere a tutti.

A

rchiviato il derby ora sul cammino dei primi in classifica ci sono il Cesena (sconfitto malamente a Torino dalla Juventus dimezzata) e poi il Napoli, domenica a pranzo. Anche per la squadra di Walter Mazzarri si può parlare di Napoli due, giacché sono stati lasciati a riposo alcuni dei protagonisti in condizioni di forma precaria o particolarmente affaticati. Una scelta tecnica non obbligata, come quella di Gigi Del Neri per i tanti infortuni che hanno dimezzato l'organico juventino. er il resto la decima di campionato ha detto che sono in

P

M


to n Me e Pl P Su

Altro

l’

quotidiano

CINEguida

Film in programmazione Adele e l’enigma del Faraone

regia: luc Besson con louise Bourgoin, Mathieu Amalric, Gilles lellouche, Jean-Paul rouve 1912. Adèle Blanc-Sec, giovane e intrepida giornalista, è pronta a tutto pur di raggiungere i suoi scopi, compreso sbarcare in Egitto e ritrovarsi alle prese con mummie di tuti i generi. nello stesso momento a Parigi, scoppia il panico! Un uovo di pterodattilo vecchio di 136 milioni di anni si è appena schiuso su di uno scaffale del Giardino delle Piante, e l'uccello che ne è uscito sta semindando il panico nei cieli della capitale francese... .

Ad occhi chiusi documentario sul tango l progetto si propone di esplorare, attraverso una dettagliata documentazione ed analisi, i risvolti sociali, psicologici ed esistenziali che il ballo del tango ha nella nostra società, ponendo l'accento sull'esperienza dei diretti protagonisti grazie alle storie e alle testimonianze dei tangueri e delle tanguere, di chi cioè vive questo ballo come una componente essenziale della propria vita, a cui si affiancheranno le analisi di importanti studiosi della contemporaneità (antropologi, psicologi, sociologi..),Seguiremo così Rossana, giovane artista italiana che grazie al tango riscatta la sua femminilità, subendo una reale metamorfosi dello spirito. Incontreremo nicola, Pietro e Simonetta, che a passi di

tango riescono a tenere lontane le loro malattie fisiche e dell'anima. l'intreccio narrativo sarà costellato e impreziosito da voci evolti di numerosi protagonisti: conosceremo i più importanti ballerini argentini in circolazione (Sebastian Arce Mariana Montes Cicho fruomboli etc...), maestri di tango, studiosi e ricercatori.

(l')Amore buio regia: Antonio Capuano con irene de Angelis, Gabriele Agrio, luisa ranieri, Corso Salani, Valeria Golino, Anna Ammirati, Fabrizio Gifuni Alla fine di una domenica di sole, mare, tuffi e pizza, quattro ragazzini, approfittano di Irene, anche lei adolescente. Uno di loro, Ciro 16 anni, la mattina dopo va a denunciare sé e gli altri. Vengono condannati a due anni di reclusione. Quei due mondi, così opposti e diversi, finiranno coll’attrarsi, incontrarsi, fondersi. Irene e Ciro, da lontano (l’uno dal carcere di nisida, e l’altra dalla casa meravigliosa dove vive con la famiglia in una delle zone belle della città), quasi senza accorgersene, lentamente cominceranno un irresistibile avvicinamento.

Benvenuti al Sud regia: luca Miniero con Claudio Bisio, Alessandro Siani, Angela Finocchiaro, Valentina lodovini, nando Paone, Giacomo rizzo Remake della commedia francese, record di incassi, scritta, diretta ed interpretata da

un fotogramma di “Cattivissimo me”, il cartoon che nelle sale sta riscuotendo grande successo. la voce è quella di Max Giusti Dany Boon (al quale il film riserva un piccolo omaggio con una fugace apparizione), "Bienvenue chez le ch'tis" (in Italia uscita con il titolo di "Giù al nord"). Il film sceneggiato da Massimo Gaudioso (coautore di "Gomorra") e diretto dal regista di "Incantesimo napoletano" sembra funzionare. Divertente, a tratti esilarante, soprattutto nella prima parte, quella che descrive la calata verso il Meridione da parte del brianzolo funzionario (Bisio) delle Poste Italiane. Con una certa abilità e sapienza la pellicola gioca su luoghi comuni e stereotipi sociali tra nord e Sud che in questi ultimi anni una certa politica (quella leghista) ha alimentato. Ben dosato,

molto attento a non valicare alcuni confini (forse il regista avrebbe potuto osare di più, visto il contesto), lontano dal trash dei vari cinepanettoni, il film mette in luce vizi e virtù degli italiani. Perplessità su un finale scontato e buonista. Buon cast di attori protagonisti che però appaiano meno credibili dei colleghi (di rango) con ruoli da caratterista.

Buried - Sepolto regia: rodrigo Cortés con ryan reynolds regia: rodrigo Cortés con ryan reynolds Girato in 17 giorni con un

continua nelle pagine successive


CineguiDa

Altro

l’

quotidiano

ii

MiniCritiChe dei FilM in ProGrAMMAZione nelle SAle budget di circa due milioni di euro, acclamato all'ultimo Sundance festival, unico protagonista il bel Ryan (marito di Scarlett Johansson), il thriller claustrofobico del regista spagnolo non convince. Interamente ambientato all'interno una bara di legno, tre metri sotto la sabbia in una misteriosa località irachena, a disposizione solo 90 minuti di ossigeno ed un cellulare per mettersi in contatto con l'esterno. Il contractor Paul Conroy è davvero nei guai. I talebani per liberarlo vogliono molto denaro. Tutto qua. novantaquattro minuti di suspance, a volte stucchevole e prestuosa, con finale prevedibile, che non spiega la lungaggine di un film che potrebbe benissimo essere ridimensionato ad un mediometraggio o addirittura un cortometraggio. Alcuni eccessi (visto il contesto già drammatico) potevano anche essere evitati, come quando un serpente a sonagli attraversa, sotto i vestiti, l'intero corpo del protagonista fino a rientrare nel buco dal quale era uscito. l'escamotage della guerra in Iraq è solo un espediente per nobilitare l'intera operazione. Hitchcock è assai lontano.

Cattivissimo me regia: Pierre Coffin, Chris renaud, Sergio Pablos Delizioso cartone animato in 3D, blockbuster Usa della scorsa estate, nel quale per la prima volta troviamo in veste di doppiatore il nostro Max Giusti, per nulla intimidito a dar voce ad un personaggio in America affidato al grande Steve Carrell. Il cattivissimo (ma poi si scopre non esserlo veramente fino in fondo) è un certo signor Gru, scienziato senza scrupoli che vive in un casa nera con un desolato prato sul davanti. Gru adora ogni genere di misfatto, è veramente malvagio e sta progettando un colpo davvero eccezionale, rapire la luna. E come è prassi, dietro ogni

grande cattivo c'è sempre una mamma...criticona. Tutto questo fino a quando non si imbatte in tre piccole orfanelle che gli daranno filo da torcere, cercando in tutti i modi di farsi adottare.

Fair game regia: doug liman con naomi Watts, Sean Penn, Sam Shepard Interessante ma un po' noioso. l'intento è quello di confezionare un atto di denuncia politica, ma riesce solo in parte. Uno sguardo nei corridoi del potere attraverso l'autobiografia di una agente segreto della Cia, Valerie Plame, che scopre contrariamente a ciò che vuole credere il governo degli Stati Uniti, che in Iraq non ci sono armi di distruzione di massa. Il marito ambasciatore in pensione di Valerie viene inviato in Africa per indagare su alcuni voci che vorrebbero una possibile vendita di uranio arricchito all'Iraq. non trovando alcuna traccia di tutto questo, Joe (interpretato da un Penn sottotono) scrive un articolo sul new York Times con le sue conclusione, scatenando una bufera. Per tutta risposta la Casa Bianca rivela la copertura della propria agente segreta, creando seri problemi alla coppia.

Figli delle stelle regia: lucio Pellegrini con Pierfrancesco Favino, Fabio Volo, Giuseppe Battiston, Claudia Pandolfi, Paolo Sassanelli, Giorgio tirabassi. Surreale, a tratti grottesco, divertente, il film è un omaggio più o meno esplicito a Mario Monicelli. Detto questo, la banda di sfigati sul modello dei "Soliti ignoti" che vuole rapire il ministro "paraculo" (un riuscitissimo cameo dell'ex portavoce di D'Alema, fabrizio Rondolino) ed invece sequestra il sottosegretario perbene, può apparire una storia nostalgica, vintage, in

realtà parla molto di noi. Esilarante e sorprendente interpretazione di favino: accento umbro ed addosso un monclaire arancione anni '80 davvero indimenticabile. Certo, non è Monicelli (al film manca del tutto la proverbiale causticità del regista toscano), tuttavia la pellicola di Pellegrini rappresenta una novità in un panorama cinematografico italiano a volte decisamente piatto in termini di contenuti ed argomenti.

Fratelli in erba regia: tim Blake nelson con edward norton, Melanie lynskey, Susan Sarandon, Keri russell, Maggie Siff Quando Bill Kincaid riceve la notizia dell'assassinio del suo gemello Brady, morto in un affare di droga andato male, lascia il suo posto di professore di filosofia Classica alla Brown University e torna al suo paese nativo, nel rurale Oklahoma. Al suo arrivo si rende conto che i racconti sulla morte di suo fratello sono "alquanto esagerati" e presto si trova coinvolto in uno dei complotti di Brady.

Gorbaciof regia: Stefano incerti con toni Servillo, Mi Yang, Geppy Gleijeses, nello Mascia, Marino Pacileo, detto Gorbaciòf a causa di una vistosa voglia sulla fronte, è il contabile del carcere di Poggioreale a napoli. Pacileo, schivo e silenzioso, ha una sola passione: il gioco d'azzardo. Quando scopre che il padre di lila, la giovane cinese di cui è innamorato, non può coprire un debito contratto al tavolo da gioco, Pacileo sottrae i soldi dalla cassa del carcere e li dà alla ragazza. Dal quel momento, tra partite sbagliate, riscossione di tangenti e rapine, inizia una spirale discendente dalla quale non riuscirà più ad uscire.

il ragazzo che abitava in fondo al mare regia: Mario Santocchio con daniele Ferrari, tiziana Cristina Giacomo, de Gervasio Cappelli, Celentano nell'autunno 2009 vengono spedite tre cassette presso l'abitazione della giovane T. nicole giornalista Osservando le immagini, si accorge del grosso scoop che ne potrebbe trarre, si tratta di un videodiario degli ultimi giorni di vita di un ragazzo. la giornalista riesce a farsi produrre un documentario dalla redazione, che dirigerà lei stessa. Maiori e Amalfi sono le location dove si sviluppano le ricerche, cercando di ricostruire la dinamica delle azioni svolte dal ragazzo dalla identità sconosciuta. Il videodiario si concentra su una fanciulla che ogni pomeriggio si reca Sul porto, dove viene flmata a sua Insaputa. Sara proprio lei a recarsi presso l'hotel dove alloggia la troupe per raccontare i dettagli della storia tra i quali lo scambio di lettere che avveniva tra i due sul porto, l'unico mezzo di comunicazione che avevano...

inception regia: Christopher nolan con leonardo di Caprio, Marion Cotillard, ellen Murphy, Cillian Page, Michael Caine, Complesso, di difficile fruizione, tutto improntato sul continuo gioco tra realtà e finzione, conscio e subconscio, che neanche il finale riesce a svelare, nolan mette in campo uno dei suoi film più ambiziosi. Un labirinto, non solo metaforico, dove lo spettatore rischia più volte di perdersi nel tentativo di capire cosa realmente stia accadendo. Sforzo del tutto inutile, probabilmente è sufficiente

continua nelle pagine successive


Altro

l’

quotidiano

guiDaCinema

iii

MiniCritiChe dei FilM in ProGrAMMAZione nelle SAle lasciarsi trasportare dagli eventi che si susseguono incalzanti, confusi e non porsi troppe domande. forse la forza del film è proprio qui, nel non delineare completamente il contesto in cui opera? Oppure è semplicemente una trovata furbetta? Presto ne verrà tratto anche un videogioco. A metà tra "Matrix" e "Shutter Island" di Scorsese, le incursioni di Dom Cobb (un ottimo leonardo Di Caprio) nei meandri della mente umana ha già conquistato mezzo mondo. ne esce fuori una sorta di thriller dove però non c'è colpevole.Caprio) è un abilissimo ladro, il migliore al mondo quando di tratta della pericolosa arte dell'estrazione: ovvero il furto di preziosi segreti dal profondo del subconscio mentre si sogna, quando la mente è al massimo della sua vulnerabilità.

la pecora nera regia: Ascanio Celestini con Giorgio tirabassi, luisa de Santis, Barbara Valmorin, Maya Sans "Il manicomio è un condominio di santi. So' santi i poveri matti asini sotto le lenzuola cinesi, sudari di fabbricazione industriale, santa la suora che accanto alla lucetta sul comodino suo si illumina come un ex-voto. E il dottore è il più santo di tutti, è il capo dei santi, è Gesucristo". Così ci racconta nicola i suoi trentacinque anni di "manicomio elettrico", e nella sua testa scompaginata realtà e fantasia si scontrano producendo imprevedibili illuminazioni. nicola è nato negli anni sessanta, "i favolosi anni sessanta", e il mondo che lui vede dentro l'istituto non è poi così diverso da quello che sta correndo là fuori – un mondo sempre più vorace, dove l'unica cosa che sembra non potersi consumare è la paura.

la vendetta di Kid regia: Brad Peyton con Chris o'donnell, Jack McBrayer, Carlos Alazraqui, Paul rodriguez, Alec Baldwin Continua il racconto della battaglia tra cani e gatti per il controllo della Terra. Gli amici a quattro zampe saranno impegnati a fronteggiare il ritorno di Kitty Galore intenta a progettare la sua vendetta e la conquista del mondo.

l’estate d’inverno regia: davide Sibaldi con Fausto Cabra, Pia lanciotti E' notte fonda in una lussuosa camera di un motel di Copenaghen. Christian, un ragazzo diciannovenne, ha appena avuto un rapporto sessuale con lulù, una prostituta di trentotto anni. Quando la donna si sta preparando per andarsene lui la ferma e le chiede di rimanere ancora un'ora con lui. Solo un'ora per parlare. Dopo qualche incertezza i due cominciano a raccontarsi e presto i loro demoni prendono una sembianza: disperazione e abbandono hanno mangiato le loro vite. la donna è in fuga da un passato segnato da violenza e distruzione mentre Christian è alla ricerca della madre. Due punti di vista a confronto...

Mangia prega ama regia:: ryan Murphy con Julia roberts, James Franco, Billy Crudup, Javier Bardem, richard Jenkins, Viola davis, luca Argentero, Arlene tur, tuva novotny, Stephanie danielson, James Schram liz Gilbert (Julia Roberts) ha tutto ciò che una donna moderna può sognare – un marito, una casa e una carriera di successo – ma come tante altre donne, è insoddisfatta, confusa ed è alla ricerca di cosa effettivamente desidera dalla vita. Appena

divorziata, trovandosi ad un bivio, liz decide di allontanarsi dal suo mondo rischiando tutto e, per dare un cambiamento radicale alla sua vita, intraprende un viaggio intorno al mondo, un percorso per ritrovare se stessa. nel suo viaggio in Italia riscopre il piacere di mangiare; in India arricchisce la sua spiritualità e, inaspettatamente, a Bali ritrova il suo equilibrio interiore grazie al vero amore.

Maschi contro femmine regia: Fausto Brizzi con Paola Cortellesi, Fabio de luigi, Sarah Felberbaum, Chiara Francini, lucia ocone, Francesco Pannofino, Alessandro Preziosi, Paolo ruffini, Carla Signoris, nicolas Vaporidis, Giorgia Wurth, Claudio Bisio, nancy Brilli, Giuseppe Cederna, luciana littizzetto, emilio Solfrizzi E’ una commedia che ruota intorno al tema del conflitto tra uomini e donne. Walter (fabio De luigi) e Monica (lucia Ocone) sono una giovane coppia alle prese con il primo figlio. Come molti nella loro situazione, hanno completamente sospeso le loro interazioni sessuali. Chiara (Paola Cortellesi) e Diego (Alessandro Preziosi) sono due vicini di casa. Sono come il giorno e la notte. Marta (Chiara francini) e Andrea (nicolas Vaporidis) sono due migliori amici che condividono uno sgangherato appartamento. Marta è lesbica, Andrea è etero, entrambi sono appena stati lasciati sotto lo sguardo divertito del terzo inquilino. nelle rocambolesche avventure quotidiane dei nostri protagonisti incontriamo gli amici di sempre Marcello (Claudio Bisio) un chirurgo plastico, Piero (Emilio Solfrizzi) un benzinaio divertente e un po' volgare e Anna (luciana littizzetto).

Mordimi reGiA: Jason Friedberg, Aaron Seltzer con Jenn Proske, Matt lanter, Chris riggi, Parodia della saga di Twilight, Mordimi èuna commedia sulla rabbia adolescenziale e i film romantici dei nostri tempi. Becca, un'adolescente ansiosa che non è una vampira, è incerta tra due ragazzi. Prima di poter scegliere, deve superare gli ostacoli creati dal padre ultraprotettivo, che la imbarazza trattandola come una bambina. nel frattempo, anche gli amici di Becca vivono i loro problemi sentimentali. Tutti questi legami romantici arrivano a una conclusione esilarante durante il ballo scolastico.

niente paura regia: Piergiorgio Gay con luciano ligabue, musiche di luciano ligabue niente paura è un film sull’identità nazionale nell'epoca delle "passioni spente", nell’epoca della crisi radicale della politica, in senso lato. Il film racconta - in modo non ideologico, ma attraverso le storie personali di uomini e donne comuni, di persone conosciute e dello stesso ligabue - colonna sonora del film e "narratore per eccellenza" - come siamo e come eravamo, in realtà da dove veniamo (fine anni Settanta, primi anni Ottanta, quando si opera una svolta sia nelle istituzioni che nel costume) e quale Paese siamo diventati oggi.

Passione - una avventura musicale regia: John turturro documentario sulla canzone napoletana A metà tra documentario e

continua nelle pagine successive


guiDaCinema

Altro

l’

quotidiano

iV

MiniCritiChe dei FilM in ProGrAMMAZione nelle SAle fiction, l'italo-americano John Turturro svela l'amore profondo per napoli e gli rende omaggio con una carrellata di artisti. Canzoni e cantanti, musicisti e poeti, personaggi leggendari e di oggi. Un approfondito lavoro di ricerca sul campo, che riesce ad intrattenere con garbo e divertimento. Emozionante viaggio nelle sonorità partenopee, completamente privo dell'immancabile retorica e dei soliti luoghi comuni, attraverso i quartieri più popolari e storici della città. Protagonisti artisti del calibro di Enzo Avitabile, Pino Daniele, Eugenio Bennato, uno strepitoso duetto tra Massimo Ranieri e lina Sastri, la potente voce di Raiz leader degli Almamegretta, Peppe Servillo ed gli Avion Travel, un magnifico Peppe Barra in una versione della "Tammurriata nera", il sax di James Senese, un esilarante fiorello alle prese con "Caravan Petrol", celebre successo di Carosone.

Sharm el Sheikhun’estate indimenticabile regia: ugo Fabrizio Giordani con enrico Brignano, Giorgio Panariello, laura torrisi, Cecilia dazzi, Michela Quattrociocche, elena russo, Maurizio Casagrande, Walter Santillo, daniele la leggia, Fioretta Mari, ludovica Bizzaglia, hassan Shapi, Sergio Muniz Titolo esplicativo per non lasciare spazio a dubbi, location spettacolare, uno degli hotel a cinque stelle più famosi della celebre meta turistica, un cast di attori capace di soddisfare qualsiasi palato, da nord a Sud. la formula è quella del cinepanettone anche se costruito con un tocco di maggiore eleganza, a parte la scena alla Tinto Brass con un'inquadratura po' troppo insistente sul lato b di una

prostituta russa che tenta di sedurre Brignano. Equivoci, malintesi, bugie, sentimenti ed una incursione sul sociale che non guasta mai, il film scorre via senza problemi. Sempre esilaranti e riuscite le gag del comico romano (pochi attori italiani sono capaci di sfoderare i suoi tempi comici) che in coppia con Casagrande sembra funzionare. Panariello, per quanto si sforzi, non riesce proprio ad essere cattivo.

(la)Solitudine dei numeri primi regia: Saverio Costanzo con Alba rohrwacher, luca Marinelli, Martina Albano, Arianna nastro, tommaso neri, Vittorio lomartire, Aurora ruffino, isabella rossellini, Maurizio donadoni, roberto Sbaratto, Giorgia Senesi, Filippo timi 1984, 1991, 1998, 2007. lungo questi anni le vite di Mattia e Alice scorrono parallele senza mai riuscire a congiungersi. Due infanzie difficili, compromesse da un avvenimento terribile che segnerà le fragili esistenze dei protagonisti fino alla maturità. Tra gli amici, in famiglia, sul lavoro, Mattia e Alice, portano dentro e fuori di loro i segni del passato. la consapevolezza di essere diversi dagli altri non fa che accrescere le barriere che li separano dal mondo fino a portarli ad un isolamento inevitabile ma consapevole. l'idea del film nasce dal libro la solitudine dei numeri primi di Paolo Giordano, vincitore del premio Strega 2008.

Somewhere regia: Sofia Coppola con Stephen dorff, elle Fanning, Chris Pontius, Michelle Monaghan, laura ramsey, robert Schwartzman, Giorgia Surina Johnny vive a Hollywood nel leggendario hotel Chateau

Marmont. Se ne va in giro sulla sua ferrari e casa sua è un flusso continuo di ragazze e pasticche. Totalmente a proprio agio in questa situazione di torpore, Johnny vive senza preoccupazioni. fino a quando giunge inaspettatamente allo Chateau la figlia undicenne, Cleo (Elle fanning), nata dal suo matrimonio fallito. Il loro incontro spinge Johnny a riflessioni esistenziali, sulla sua posizione nel mondo e ad affrontare la questione che tutti dobbiamo affrontare: quale percorso scegliere nella nostra vita?

te al suo contatto larry (Bruce Altman) che il suo prossimo incarico sarà il suo ultimo. Jack si ritira nella campagna italiana, dove si nasconde in un piccolo paesino sperduto e gode la lontananza dalla morte. Il suo compito, come assegnatoli da una donna belga, Mathilde, è nella costruzione di un'arma super letale. Sorprendendo se stesso, Jack si rivolge al prete locale Padre Benedetto e inizia una relazione amorosa con Clara. nell'uscire dalla solitudine ed oscurità Jack però sta provocando la sorte.

Step-up 3 d

the town

reGiA: Jon Chu con harry Shum Jr., Adam G. Sevani, Kylie Goldstein luke è un ballerino di strada orfano, impegnato nel disperato tentativo di non essere sfrattato dalla sua unica casa: un vecchio magazzino decadente che è invece il paradiso di tanti ballerini di strada provenienti da tutto il mondo. Per farlo lui e la sua crew dovranno vincere la World Jam Competition dove i migliori ballerini di strada del mondo si ritrovano faccia a faccia per decretare chi sia il più forte. Sulla strada per la vittoria incontrerà natalie, una ballerina fantastica ma decisamente misteriosa....

regia: Ben Affleck con Ben Affleck, rebecca hall, Chris Cooper la storia racconta di un rapinatore di banche, interpretato da Ben Affleck, che si invaghisce della cassiera di una banca (Rebecca Hall) che ha svaligiato, senza sapere che in realtà questa è anche l'esca che un agente dell'fBI ha gettato al ladro per catturarlo.

the American regia: Anton Corbijn con George Clooney, Bruce Altman, Violante Placido, thekla reuten, Paolo Bonacelli, Filippo timi, irina Björklund, Samuli Vauramo, Björn Granath Solo ed unico tra gli assassini, Jack (interpretato da Clooney) è un esperto artigiano. Quando un lavoro in Svezia finisce in maniera più cruente di come se lo sarebbe aspettato, questo Americano all'estero promet-

una sconfinata giovinezza regia: Pupi Avati con Fabrizio Bentivoglio, Francesca neri, Serena Grandi, Gianni Cavina, lino Capolicchio, Manuela Morabito, erika Blanc, Vincenzo Crocitti lino Settembre e sua moglie Chicca conducono una vita coniugale serena e senzaserie difficoltà. Sono entrambi soddisfatti delle loro professioni, lui prima firma alla redazione sportiva del Messaggero e lei docente di filologia Medievale alla Gregoriana. l'unico vero dispiacere che ha accompagnato i venticinque anni di matrimonio è la mancanza di figli. Una mancanza che non ha compromesso la loro

continua nelle pagine successive


guiDaCinema

Altro

l’

quotidiano

V

MiniCritiChe dei FilM in ProGrAMMAZione nelle SAle

unione ma l'ha al contrario rinsaldata. l'oggi però, in modo totalmente inatteso, presenta loro una grossa preoccupazione: lino da qualche tempo accusa problemi di memoria che mano a mano si accentuano andando a compromettere in modo sempre più evidente il quotidiano svolgersi delle sue attività sia nell'ambito professionale che familiare. Dapprima sia lui che Chicca decidono di riderci sopra ma il disturbo si manifesta sempre più fino a quando, dopo attenti e approfonditi esami, un neurologo diagnostica una patologia degenerativa delle cellule cerebrali. Inizia così una toccante storia d'amore fra un uomo che si allontana sempre più dal presente, con la mente trascinata in infiniti altrovi, e la sua donna che, rifiutando qualsiasi ipotesi di abbandono e qualsiasi ausilio che la escluda, decide di stargli accanto nel processo "regressivo"

un weekend da bamboccioni regia: dennis dugan con Adam Sandler, Kevin James, rob Schneider Trent'anni dopo il diploma, cinque amici, vecchi compagni di squadra, si riuniscono per onorare la scomparsa del-

l'allenatore di basket d'infanzia. Con mogli e figli, trascorrono insieme il weekend del 4 luglio nella casa sul lago dove anni prima avevano festeggiato la vittoria della squadra. Ricreando atmosfere del passato, scoprono che crescere non significa necessariamente diventare adulti.

20 sigarette regia: Aureliano Amadei con Carolina Crescentini, Vinicio Marchioni, Giorgio Colangeli, Massimo Popolizio, Gisella Burinato, Antonio Gerardi, duccio Camerini, luciano Virgilio, Alberto Basaluzzo, orsetta de rossi, edoardo Pesce novembre 2003: Aureliano, 28enne, precario nel lavoro e negli affetti, riceve all'improvviso l'offerta di partire per lavorare come aiuto regista alla preparazione di un film che si svolge in Iraq, al seguito della "missione di pace" dei militari italiani, con il regista Stefano Rolla. Aureliano non fa in tempo a finire un pacchetto di sigarette che si ritrova protagonista della tragedia dell'attentato alla caserma di nassirya del 12 novembre 2003. E' l'unico "civile" sopravvissuto di una strage che ha ucciso ben 19 italiani...

Wall Street - il denaro non dorme mai regia: oliver Stone con Michael douglas, Shia laBeouf, Carey Mulligan "non è un sequel ma la giusta conclusione". Ha ragione Oliver Stone, il secondo capitolo del suo fortunato film ha la stessa struttura portante ma è una storia del tutto diversa dalla precedente. Anche Gordon Gekko ad un certo punto esclama: "Questo è l'impero del male, io ero un dilettante". In effetti molto intorno a lui è cambiato e Stone fornisce un quadro più che esauriente di quanto sta accadendo nel mondo della finanza e dell'economia. la pellicola è scritta, girata ed interpretata magnificamente, per cogliere fino in fondo il significato dei dialoghi (sferzanti e caustici), occorrerebbe portarsi dietro la sceneggiatura scritta. la scena più rappresentativa: i banchieri riuniti intorno ad un tavolo, nel disperato tentativo di salvare i loro istituti di credito dal fallimento, decidono di ricorrere alle sovvenzioni statali, ammettendo la sconfitta: "Statalismo e socialismo, è quello contro cui abbiamo sempre combattuto".

A sinistra una scena di “lo zio Boonmee“ A destra: Michael douglas in “Wall Street”

(lo) Zio Boonmee che si ricorda le vite precedenti regia: Apichatpong Weerasethakul con thanapat Saisaymar, Jenjira Pongpas, Affetto da una grave disfunzione renale, zio Boonmee ha scelto di passare i suoi ultimi giorni in una casa di campagna, circondato dalle persone che ama. lì, gli appare il fantasma della moglie morta anni prima, che inizia a prendersi cura di lui. E il figlio da tempo perduto fa il suo ritorno a casa in una forma non umana. Riflettendo sulle ragioni della sua malattia, Boonmee attarversa la giungla con tutta la famiglia, diretto verso una misteriosa grotta in cima a una collina: il luogo dove è nato per la prima volta...

Con la collaborazione di luCiAnA VeCChioli

09novembre2010  

09novembre2010

Read more
Read more
Similar to
Popular now
Just for you