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… La Terra promessa … Il fatto di essere sempre piena di emozioni e ricca di sorprese l’inedita formula del “Trofeo Io sono Leggenda” sembra aver catturato parecchi consensi nell’ ambiente Real rally, cosa che i ragazzi della Trussound Racing apprezzano sicuramente ringraziando i partecipanti per l’entusiasmo che dimostrano nel prendervi parte, e proprio parlando di sorprese il settimo round tutto a base di terra è servito a dare certezze e speranze ma sopratutto “promesse” ai piloti della sempre mutevole classifica della prima fase del trofeo. Infatti qualche round addietro i giochi per le qualificazioni alla fase ad eliminazione sembravano fatti, ma per decidere la lista dei sedici validi pilotoni che accederanno alle fasi successive sarà d’obbligo aspettare fino alla fine dell’ ottavo round, complice anche il fatto che alcuni piloti per vari imprevisti hanno dovuto saltare qualche round del trofeo scalando qualche posizione in classifica e quindi facendo spazio agli inseguitori da dietro,a conferma di tutto ciò non è un caso che nelle posizioni che racchiudono i nomi dal quattordicesimo posto in poi, i piloti si contendono il passaggio del turno per una manciata di punti. Quindi si deduce che il prossimo round sarà cruciale per le fasi del trofeo, dove si presenteranno non solo i piloti che saranno protagonisti della prossima fase, ma anche per la distribuzione degli scontri. Ma per il momento è troppo presto per parlare di eliminazioni, quindi passiamo ad analizzare nel dettaglio il round sette come di consueto nei nostri appuntamenti.


Il settimo round tutto a base di sterrato parte con un Federico Di Vito in grandissima forma, che a bordo della sua implacabile Lancia Delta S4 sarà in grado sin dalle prime battute di lottare per la vittoria, aggiudicandosi quattro delle otto prove speciali disponibili, a battagliare fino all’ ultima ps e a rendere ostica la sua gara ci penseranno Matteo Vistalli su una meno performante Mitsubishi Carisma GT e Mauro Comelli su Peugeot 205 T16 che divideranno il resto delle prove speciali con due vittorie a testa. Sin da subito a dominare la scena è Federico di Vito, che si aggiudica le prime tre prove speciali balzando in testa alla classifica assoluta, in seconda posizione Mauro Comelli e Santino Lisa (quest’ ultimo sempre su Lancia Delta S4), si alterneranno a suon di tempi di tutto rispetto, mentre Vistalli segue da vicino la lotta. Nelle successive prove sarà Mauro Comelli ad avere ragione su Santino lisa, con una gara regolarissima si piazzerà in seconda posizione assoluta seguito da un’ altrettanto regolare Matteo Vistalli, mentre un po’ sottotono troviamo Sandro Crotti su toyota Celica ST205, che dà l’impressione di aver tirato un po’ i remi in barca per amministrare lo stradominio dimostrato nella classifica a punti fino a questo momento. Il colpo di scena arriva a Mineshaft (ps.6) dove Santino Lisa e Federico Di Vito compiono qualche sbavatura di troppo che gli fa pagare qualche manciata di secondi preziosi, regalando a Mauro Comelli la testa della classifica assoluta in cui Di Vito e Vistalli seguono letteralmente a ruota, infatti in poco più di otto secondi si racchiudono i primi tre assoluti. Comelli sembra che se la giocherà fino alla fine, ma è proprio dopo il P.A. alla ps.7 (Rally sprint) in cui avviene un ennesimo colpo di scena,


Mauro Comelli commette un terribile errore e prende un imposto, mentre Federico Di Vito scatena il suo attacco e si porta in testa fino alla fine del rally vincendolo, Vistalli, con Comelli fuori dal podio guadagnerà un prezioso posto e resterà in seconda posizione fino alla fine, Sandro Crotti che ha giocato sulla regolarità dei suoi tempi chiuderà in terza posizione. Tanto rammarico per Mauro Comelli e Santino Lisa che speravano in posizioni migliori e che alla fine chiuderanno il rally rispettivamente in settima e sesta posizione, degno di nota Paolo Bonin su Lancia Delta 16V e Simone Berengan su Peugeot 205 T16 che chiuderanno rispettivamente quarto e quinto assoluti. E adesso i consueti commenti a parco chiuso dai nostri protagonisti. Stefano Cocco: E forse proprio la tensione eccessiva per non commettere errori, unita alla foga di fare il meglio possibile e cercare di dare il massimo (anche per tentare di recuperare punti persi nelle tappe saltate) mi fanno invece commettere subito un errore alla prima ps: dopo una prima parte nella quale viaggiavo ai ritmi dei primi sbaglio in pieno una curva... il resto lo fa lo sterrato e la breccia che fanno letteralmente picchiare la mia Toyota, ormai senza controllo, lateralmente ad un albero con il risultato di perdere totalmente l'uso dei freni e per logica conseguenza l'impossibilità a continuare e concludere il tracciato! Non mi perdo d'animo (tra me e me penso che nulla è ancora perduto) ed anzi, ancora più concentrato ed incarognito parto per la seconda ps dove, senza remore, ottengo un buon piazzamento che mi rincuora e mi spinge a fare ancora meglio.


Terza ps così così... troppo attento nell'evitare nuovi errori e conclusione senza infamia e senza lode, la quarta ps è tutta un'altra cosa... spingo abbastanza sull'acceleratore pensando che se non riuscissi a recuperare qualche secondo, gli eventuali punti che porterò a casa forse non basteranno a farmi risalire la china (la classifica della prima fase di questo avvincente torneo premia infatti solamente i primi 16 pilotONI che saranno promossi alla fase successiva). Man mano che l'impegnativa tappa va avanti sento di ritrovare sempre più dimestichezza al volante della mia Toyota e quindi maggior fiducia nel mezzo e nelle mie possibilità, come dimostra il risultato ottenuto nella quinta ps, dove ottengo un chrono abbastanza buono. Mi sento pian piano nuovamente in forma e comincio a ricredere appieno nelle mie possibilità, tanto che affronto la sesta ps senza alcun indugio ma evidentemente con troppa spavalderia... e a volte essere così sfacciati, specialmente su un circuito come quello di Mineshaft non paga, tant'è che tutto sembra andare a meraviglia, i rischi che prendo risulterebbero calcolati, mi va bene in più di un'occasione e "viaggio" spedito verso un ulteriore ottimo risultato finchè... sbam... un avvallamento traditore fa decollare la mia auto che vola per qualche metro e poi, ricadendo non riesco a controllarla al 100% con il risultato di centrare un alberello e mandare out il motore! Dannazione... stavolta l'ho fatta grossa. Due "uscite" di scena in un unico rally sono troppe (per uno che tra le sue principali caratteristiche ha quella della continuità)... restano davvero poche speranze. Pazienza... cerco di non pensare e mi getto a capofitto nelle ultime due ps, tanto a questo punto non ho davvero più nulla da perdere. Forse proprio questa situazione mi sblocca e mi permette di ottenere due bei risultati che, a dispetto di come si erano messe le cose, lasciano forse, ancora qualche speranza di poter risalire. E' stato comunque un bel rientro nel "Io sono Leggenda"... non mi resta che guardare i risultati degli altri piloti, degni avversari e soltanto alla fine tirare le somme. Alessandro Trusso: Sapevo di dover soffrire sulla terra, ma di fare il botto non me lo sarei


aspettato, infatti non sono andato fortissimo nel complesso ma già immaginavo un risultato mediocre, quello che non mi aspettavo invece e che purtroppo a Rallysprint in una destra tre, ho toccato un paletto a bordo strada e nemmeno con troppa velocità, ma evidentemente è bastato a farmi rompere il motore, peccato!!!, aspettiamo adesso la classifica finale, auguro un grande in bocca al lupo a tutti gli altri!!

Sandro Crotti: per questa settima tappa mi viene proposto di gareggiare con una stupenda Toyota Celica...e accetto volentieri... purtroppo però la mia concentrazione in questo round e pressoché zero...a fine prima ps faccio uno di quei capottoni che a confronto una centrifuga non è nulla ma, non so come, la celicona riparte e riesco a terminare. Anche dopo questo errore la situazione non cambia molto...testa coda e picchiate più o meno in quasi tutte le ps...oggi non è proprio giornata, l'unica fortuna quella di non aver fatto nessun ritiro...in bocca al lupo a tutti...ora è meglio già pensare all'ottavo round...che correrò con un bolide gruppo B...questa volta tutto italiano!!!!!!!! per il finale ci vuole!!! Federico Di Vito: Finalmente sono riuscito a piazzare una buona gara anche con la S4 !!! Ho fatto qualche modifica all'assetto e mi sono trovato molto meglio alla guida stavolta, anche se c'è tanto ma tanto ancora da lavorare ! L'auto mantiene è ancora molto nervosa, specie in uscita curva... non è facile domare tutta quella cavalleria !!! Prima parte di gara sicuramente meglio: pulita, costante e senza errori. Nella seconda parte invece sono andato in testacoda proprio nel pezzo iniziale della Bobs II... Fortuna che non ho fatto danni grossi e sono riuscito a ripartire e anche a recuperare


diversi secondi ! Sulla Sipirkakim qualche sbavatura ma sono cmq contentissimo del tempo ! Il disastro è arrivato nella Mineshaft: qualche metro prima del mega-salto sono andato in testacoda ! Anche stavolta però non ho fatto danni e sono ripartito anche velocemente. Purtroppo mi sono dimenticato del salto e l'ho preso davvero con una velocità stratosferica: sono ricaduto picchiando veramente forte l'anteriore della macchina e pensavo di aver rotto tutto ! Ci ho lasciato il paraurti e ho piegato una ruota ma miracolosamente sono ripartito (con l'aiuto degli spettatori) ! Conclusione di gara senza forzare al max nelle ultime due prove, dato che ormai i giochi erano fatti (e oltretutto le prove nemmeno mi piacevano). Ho pensato solo a rimettermi davanti a Vistalli (al quale faccio i complimenti per la gara che ha fatto ) e ci sono riuscito di pochissimo !!! Buona gara a tutti ! Mauro Comelli: Prima piazza e Rally perso durante la ps7 dove sono salito sui tronchi sbattendo il fondo della macchina...rottura del cambio e conseguente ritiro; veramente un peccato,a questo giro potevo aggiudicarmi il Rally. Complimenti a Federico per aver egregiamente "domato" la Delta S4 Santino Lisa: molto deluso di come è andata questa gara.... troppi errori e poi per chiudere non poteva mancare la ciliegina sulla torta in una ps subito dopo la partenza un piccolo errore mi ha costretto a terminare il resto della prova (circa 7 km) con il cambio bloccato con un ritardo dai primi... comunque credo di essere ancora in 3 posizione in classifica come assoluto e speriamo di tenere duro anche nell’ ultima tappa... complimenti al mio compagno di squadra Federico che è riuscito anche lui a portare s4 nel gradino più alto del podio.... un saluto a tutti ci si vede nell’ ultima tappa.

Magazine round 7  
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