[ Orizzonti Sintetici ] Scopri le memorie sintetiche di LT della milizia nazionale durante le guerre puniche 2.x
Printed in PDF b y: non_Edizioni “Il Cazz@ro 2009� d i 6502
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Note Legalesi. Il webmaster 6502 O;-) Terminetor Magnetico, sono contro la guerra, il sito esprime tacitamente il concetto che la guerra é sempre ingiusta, inutile, mai santa. É opinione personale del webmaster il fatto che le testimonianze dei veterani di tutte le guerre, abbiano una curiosa assonanza con le opinioni dei “pacifisti”. I primi (volontari o coartati) hanno imparato direttamente cosa sia la guerra. I secondi (sicuramente molto più fortunati dei primi) hanno imparato il significato dell’inutilità della guerra, apprendendo le altrui testimonianze?!. Le opinioni politiche e filosofiche espresse direttamente od indirettamente nel libro, così come le analisi storiche sono da ritenersi personali opinioni del webmaster. Tali opinioni non sono collegate in nessun modo alle persone, enti, organizzazioni e quant'altro citato direttamente od indirettamente nel website e nel libro, il contenuto del testo rappresenta esclusivamente la personale opinione del webmaster. É importante tenere presente che ogni riferimento esplicito od implicito a fatti o persone, enti, organizzazioni, eventi, circostanze future o presenti o passate che taluni lettori possono riconoscere od associare é del tutto casuale ed immaginario. L'ebook.pdf é no-profit l’a utore non persegue nessuno scopo di lucro o profitto diffondendo online il materiale assemblato. Il volume é liberamente stampabile in tutto od in parte, é inoltre distribuibile senza alcuna limitazione legale, purché non ne sia alterato il suo contenuto. Se ci trovate frasi troncate, vocali mancanti, abbiate pazienza, non è un prodotto commerciale. A tale proposito ricordo che questo documento non é un sito d'i nformazione e nemmeno un risultato di un prodotto editoriale, il volume, il forum blog, l'ebook.pdf, il sito non hanno una pubblicazione regolare, la loro evoluzione, articolazione e modifica si basa sulla volontà e l’interesse del webmaster che in modo gratuito, aleatorio decide di fare aggiornamenti o modifiche. L'ebook in PDF non contiene immagini (e la copertina é in cmyk) dovrebbe essere facilmente stampabile ed intuitivamente rilegabile o spillabile in un vero libro già correttamente impaginato. Le immagini non dovrebbero essere coperte da copyright, le ho trovate con google.images poi le ho sintetizzate artificialmente per gli scopi letterari di copertina. In ogni caso le fotografie originali restano di proprietà dei loro legittimi proprietari bla, bla, bla. Non é "garantita al limone" la resa grafica ed il processo di stampa di cui ogni utente ne assume la responsabilità. Il webmaster non si assume la responsabilità della completezza delle informazioni pubblicate, dei problemi, danni di ogni genere che eventualmente possono derivare dall'u so proprio od improprio, dalla stampa, dall'interazione e/o download di quanto disponibile online. Tutti i marchi, loghi, organizzazioni citati direttamente od indirettamente sono di proprietà dei loro legittimi proprietari bla, bla, bla... tutelati a norma di legge dal diritto nazionale/internazionale, bla, bla, bla… legalmente registrati ecc... sì insomma dai!, non dite che non avete capito é!! 8-D Questo file e tutta la collana Guerre Puniche 2.x [release v2.2] é tutelata dal COPYLEFT(BY-ND) http://creativ ecommons.org/licenses/by-nd/3.0/ 6502 & Terminetor Magnetico
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Iniziarono le guerre puniche 2.x, fu così che i mass media le chiamarono. La leva obbligatoria fu ristabilita, tu finisti per essere “arruolato come coartato” nella milizia nazionale. La Milizia Nazionale era un nuovo organo creato “ad hoc” che inglobava sia le armi di Terra, di Mare d’Aria. Milizia Nazionale sostanzialmente “truppe di massa” che si affiancarono alle armi di Terra, di Mare e d’Aria professionali e considerate ”armi di punta”. Fu subito chiaro che le “armi di punta” sarebbero state usate nell’offesa per attaccare Cartagine, quindi le “armi di massa” sarebbero servite sia per distribuire il rischio di morte, preservando le capacità di offesa future, sia per dare più efficacia alle azioni difensive. I piloti civili di diretta derivazione militare, furono immediatamente richiamati ed inquadrati nell’arma “area di punta” dopo un brevissimo corso di aggiornamento. I piloti civili che furono considerati abili, in funzione della quantità di aerei elevati dalla legge “affitti & prestiti OTAN” furono inseriti dentro la Milizia Nazionale e resi operativi dopo un corso di aggiornamento e riqualificazione. I marinai della Milizia Nazionale provennero per lo più dalla marina commerciale e furono inquadrati presso le unità litoranee con compiti d’intercettazione, interdizione ed evacuazione, usati con ruoli di fanteria marina. I ¾ degli arruolamenti andarono alla sezione di terra della Milizia Nazionale la fanteria mobile nazionale, definita “arma di massa”. Le truppe di terra composte da “truppe di massa” e “truppe di punta” più le forze dell’ordine, sostenevano de facto l’urto dell’invasione cartaginese. Le vicine basi OTAN erano basi logistiche che forgiavano con un rapido addestramento le unità della milizia nazionale, distribuendo direttamente i rifornimenti provenienti dalla legge “affitti e prestiti”. Come fu spiegato al briefing, il grosso problema fu l’interdizione degli sbarchi. Il blocco navale non era molto efficace e tantomeno era possibile effettuare robuste azioni d’ intercettazione aereonavale, data la vastità del teatro delle operazioni. Anche con tutta la buona volontà possibile, operativamente non era infrequente che gli sciami cartaginesi arrivassero indenni sulle spiagge di Euroma. Ragione per cui, il peso dell’invasione ricadeva sulle truppe di terra. Per ragioni essenzialmente d’ottimo impiego, alle “truppe di massa” spettava sia l’evacuazione dei prigionieri, quanto il rastrellamento dei predoni sfuggiti nelle azioni d’arginamento. Parte di tali azioni erano coordinate con le Forze dell’Ordine e porzioni delle truppe “di punta” elitrasportate, alias le unità “jumping jack flash”. Senza ombra di dubbio, le azioni di rastrellamento erano assai impegnative, la milizia nazionale poteva contare anche su “unità di punta” (tank o blindati) definiti unità SCIABOL A. Il brigadiere generale spiegò piuttosto chiaramente lo scenario operativo, aiutandosi con una mappa del territorio. Il quadro sintetico della situazione pareva molto serio, le zone che i cartaginesi chiamavano “colonie” erano essenzialmente zone euromane ad altissimo rischio urbano e montano e costiero, a causa delle tribù di predoni che vi si erano insediate. Tali tribù avevano ucciso o posto in schiavitù i cittadini euromani che non erano precedentemente scappati come profughi di guerra,intasando ogni via di comunicazione. Sul terreno, c’era da attendersi questi scenari operativi:
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-i nemici erano uomini, donne, bambini soldato, per lo più armati con armi leggere, missili rpg, mitragliatrici pesanti e munizioni. Provenivano da gommoni, barchini di legno, vetroresina, motoscafi, motobarche, mas stracolmi di benzina che una volta raggiunto le coste euromane, venivano abbandonate. I cartaginesi non avevano nessuna logistica quindi quello che man mano serviva loro, lo procacciavano sul territorio. In genere erano nomadi, o predoni, si muovevano in modo casuale, mentre altri si trasformavano in tribù stanziali. L’uso di armi da fuoco talvolta diventava meno intenso ed i cartaginesi facevano uso di trappole, frecce, coltelli, lance e ogni tipo di armi da taglio. -i nemici erano motivatissimi, incazzati, affamati, barbaramente violenti, abituati ad una violenza gratuita della legge del più forte, a cui l'inedia verso problemi di molti anni, aveva probabilmente tolto il futuro e la speranza. Peculiarità da tenere presente, i cartaginesi non prendevano mai prigionieri ma ammazzavano sul posto le truppe euromane che per qualche ragione erano state sopraffatte.. -le vie di comunicazione tradizionali e terrestri sarebbero state intasate a causa della migrazione spontanea della popolazione civile. Gli scontri a fuoco erano quelli di una guerra asimmetrica e le zone nemiche erano “macchie di leopardo” sparse per la penisola italica in mano ai predoni. Le reti della telefonia mobile erano collassate od intasate, quindi si doveva usare le radio militari che operavano su frequenze diverse. Era un problema di ordine pubblico che era travalicava i confini di sicurezza interna, essendosi trasformato in un’invasione. La Milizia Nazionale di terra era raggruppata in unità INCUDINE. Queste erano dei gipponi più o meno blindati, più o meno armati cpm mitragliatrici pesanti, che venivano impiegati in azioni d’interdizione, ricognizione e rastrellamento. Le regole d’ingaggio erano semplici: sparare a vista, tenendo presente che i cartaginesi in caso di vincita non avrebbero mai fatto prigionieri. Al contrario alle truppe Euromane era fatto obbligo d’evacuare eventuali prigionieri e/o feriti e/o superstiti degli scontri. A tale proposito le unità litoranee era affidata tale funzione usando chiatte e pontoni e barche. C’era da resistere solo per un breve periodo di tempo, in quando il teatro delle operazioni sarebbe stato spostato ben presto sul suolo di Cartagine. Vi fu dato un dossier –GUERRE PUNICHE 2.X- che dovevate leggere molto attentamente. Maggiori informazioni ed ogni dettaglio li avrebbe aggiunti il capitano di turno che coordinava il dispiegamento delle unità INCUDINE sul territorio.
Devi prendere una decisione adesso, che cosa fai?! Accetti la missione oppure
chiedi il trasferimento oppure cerchi di fare obiezione?!
Se accetti la missione, continua a leggere a pag.7 In ogni altro caso, vieni spedito a casa, con la minaccia legale che dopo le
guerre puniche verrai perseguito penalmente (al momento ci sono ben altri problemi da risolvere). Per continuare a scoprire la “tua vera storia nella distopia futuribile delle Guerre Puniche 2.x”, se vuoi, devi leggere l’eBook sulle “memorie di un semplice civile”. 5
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La legge “affitti & prestiti OTAN” permise con un basso costo, la distribuzione di molte dotazioni ed equipaggiamenti. Ancorché dispositivi obsoleti, questi furono ritenuti ancora validi ed efficaci contro i cartaginesi, i quali erano assai meno equipaggiati delle truppe di massa euromane. In breve ti affidarono una Jeep Cherokee, 4 coartati. Eravate tutti vestiti come i soldati del vietnam: con anfibi, borracce, elmetti M1, corpetti antiproiettili, pistole beretta, fucili mitragliatori M16+M203 tipo A1, oltre ad una mitragliatrice pesante M60. Il neoesperto balistico aveva un M16 tipo A1 con un bazuca m72.LAW. A bordo della Jeep c’era caricato come “supply” una radio fissa, una radio portatile, una cassa di razzi per il lanciarazzi m72, una cassetta di lanciagranate per gli m203, una cassa di mags per i fucili d’assalto. La missione iniziò circa a mezza mattinata, dopo che te e tutta la squadre, sparaste un paio di caricatori al poligono della base OTAN. Prendeste confidenza con pistole e fucili ed imparaste quel minimo essenziale delle armi da fuoco, da cui adesso tutte le vostre vite dipendevano. L’ordine del giorno era di andare a sud e pattugliare, vitale era restare in ascolto della radio e rispondere alle chiamate operative della base. -PAPABEAR AD INCUDINE.104, RASTRELLATE SPIAGGIA POST SBARCO CHARTAGINESE IN ZONA […] POSSIBILE RASSEMBLAMENTO CARTAGINESI IN QUANTITÀ ESIGUA, PROCEDETE CON ATTENZIONE, OVER-ROGER TH AT-SI Ok!, ma che ca zzo vuol dire in quantità esigua ? Puttana eva , ca zzo ma quanti saranno?-É non lo so! conta dai 10 ai 15 per ogni barca che troviamo abbandonata in spiaggia- rispondesti aggiungendo anche che-c’é comunque da toglierci i feriti, i feriti gravi ed i morti ed i moribondi, insomma se sono esigui non saranno tanti! –Merda !, chiamiamo un’altra unità INCUDINE a supporto, puttana eva me lo sento, me lo sento, ques ti ca rta ginesi sono troppi !! Noi quì finiamo fri tti in padella, ci mandano noi perché siamo nuovi , nuovi !-Ma dai… non fare lo stronzo… ma che ti frega dei cartaginesi…-disse quello con l’M60 che intanto aveva aperto il tettuccio della cherokee e si era alzato in piedi appoggiando l’M60 sul tetto-Basta sparargli per primi a quelli stronzi!-E se sono donne e bambini? Oh! io a lle donne e bambini, non gli sparo!disse l’altro.-Basta!, finiamola, ci penseremo quando li troveremo e poi non sappiamo nemmeno se riusciremo a trovarli-. Era una spiaggia che un tempo era zona turistica, ora gli stabilimenti erano distrutti, non c’era nessuno in spiaggia, il gippone sul bagnasciuga marciava piuttosto bene. Spiegasti che avreste continuato così fino a quando non avreste avvistato (se mai avreste avvistato), le barche cartaginesi abbandonate in spiaggia. Appena trovato il punto di sbarco, avreste fermato la jeep a distanza di sicurezza e poi vi saresti avvicinati con cautela. Vitale l’osservazione delle tracce sulla spiaggia. Poi avreste deciso il da farsi, chiedendo anche direttive alla base (nome in codice Papabear). Sulla jeep, quello seduto sul sedile posteriore destro fumava una sigaretta e guardava con lo sguardo sperso nell’orizzonte del mare. Si vedeva che era distante anni luce e non era concentrato sulla missione. Quello in mezzo al sedile posteriore, guardava estasiato il suo M16A1, poi attaccava caccole a destra e sinistra sul soffitto della jeep, ridendo come un cretino immatricolato. L’altro seduto sul sedile posteriore sinistro era scuro in viso, aveva tirato giù il vetro della jeep ed aveva messo l’M16+M203 sopra lo sportello. Ave va lo sguardo rivolto verso le colline, la sabbia, i ruderi degli stabilimenti 7
turistici,. Osservava con circospezione e con apprensione ogni cosa. Te avevi le mani sudate e la salivazione azzerata e pensavi che l’M16+M203 che avevi appoggiato sul cruscotto, forse era troppo lontano da prendere in caso di necessità, per quanto l’M16+M203 fosse stato vicino. Quello seduto sull’anteriore destro, era in realtà in piedi, penzolava fuori dal tettuccio della jeep e sul tetto ave va piazzato l’M60 sulla rastrelliera. Era evidente: tutti e 5 nella jeep eravate nervosi ed ognuno a suo modo reagiva in modo differente allo stress crescente. Poi d’un tratto quello sul tetto esordì –porca troia, per un motivo o per un altro il cazzo di blocco navale non funziona mai, e la merda tocca spalarla a noi, ecco, é questa la verità…- coglione! il fatto é che le politiche d’immigrazione si dovevano fare prima, il 50% sul territorio di arrivo e l’altro 50% sul territorio di partenza…-Ebbbbravo il nostro quattr’occhi, sei un merdone lo sai?! Cosa vuoi dire che ormai la mandria éscappata é?!pppprrrrooooottt! aho! ma che cazzo di discorso é?... iiihhhh!!!!-Pirla!, il rambo forse voleva dire che possiamo sempre provare a parlarci, prima di sparargli!-sticazzi aho! Quello stronzo ha detto che gli vuole sparare per parlarci meglio!-Sì, sì…minkia… ci vai te a parlare! ‘fanculo io l’africano o l’arabo non lo parlo!- Possiamo parlarci in inglese! Coglione!-gente, gente!, gente! guardate questa caccola!!!, non vi sembra un televisore!!!, minkia giuro sembra il televisore di mia sorella!, giuro é proprio uguale a quello nuovo che ha comprato mia sorella prima che… -sotuttoio, non lo parlano l’inglese e nemmeno il francese! E nemmeno il tedesco! Parlano l’africano!-ehi gente! gente! sentite, sentite, sentite questa… ppprrrrroooottt… iiiihhhhhhh…. oh! io l’africano non lo parlo come lingua e!! iiihhhhh!!!-Te si che sei un beota! non esiste l’africano! ma tante lingue a seconda della tribù- sì, sì… ping!-…gne.gne.gne coglione della tribù degli stronzi, il più migliore sapientone e comunista del cazzo!-…testadiazzo piantala di tirarmi le caccole, merda ti ho visto sai! porcogiuda! guarda che quando scendo ti rompo il culo a calci se non la smetti ti tirarmi caccole!!-stronzo d’un razzista fascista vai a studiare la grammatica, analfabeta- aho! ‘fabeta a chi? ping!... ma dai é uno scherzo, non te la devi pija!... ping!-…frocio di merda d’uno juventino del cazzo!-iiihhh… ping!puppamelo! milanista di merda… quest’anno l’avete preso nel culo… cazzo siete sprofondati in serie C prima che…- iiihhh…ping!...-juventino frocio d’un gobbaccio, l’avete rubati i campionati!iiihhh… ping!.... pprrrrrrrroooooooottttt…mmmhhh… che arietta fina… mmhhh rose e fiori… iiihhhhh-
E che cazzo, gne.gne.fascista di merda quì…gne.gne.gne juventino di merda là… Siete proprio degli stronzi, e te caccola!, sei proprio un attaccacaccole immatricolato, sai!, SNIFF, SNIFF, PPUUUAAAA…. Senti che puzzaaa!… aho!, ma che cazzo hai mangiato? T’hanno dato un panino con un bimbo morto dentro?-iiihhh… buona questa… ping!.... pprrrrrrrroooooooottttt…iiihhhhhBASTA!-urlasti facendoti sentire-piantatela! con queste stronzate e guardate fuori dal finestrino!-Ma ‘vaffanculo anche a te!-ti risposero in coro. Poi risero tutti, anche te. La squadra sembrava sollevata e la discussione pareva avesse espulso lo stress a favore di un ritorno della concentrazione. La conversazione tra quello con l’M60 e quello con l’M16+M203 finì sul colpo e tutti i fanti nella jeep ripresero a guardare fuori dal finestrino, osservando con circospezione ogni possibile minaccia.
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L’unico incosciente, era quello seduto in mezzo al sedile posteriore, continuava ad attaccar caccole sul soffitto ed a ridere da solo, proprio come un cretino immatricolato!!. Dopo un pò all’orizzonte si profilarono le carcasse di 4 o 5 motobarche, -oh! ,Cazzo!, cazzo,! Cazzo!, ferma questo trabiccolo! Ecco i cartaginesi!!!!- fermasti la jeep di colpo, inchiodando sulla spiaggia. Prendesti il binocolo e scendendo rapido dalla jeep, riparato dallo sportello, iniziasti a scrutare preoccupato le barche, le colline sabbiose, le rovine dello stabilimento turistico che giacevano sulla tua sinistra. Più in là nell’interno, c’era una foresta di pini che nascondeva la visuale. Troppa fottuta macchia mediterranea!, non si scorgeva niente. Occhio e croce distavate almeno un chilometro, non c’era movimento diretto di cartaginesi. Nell’abitacolo era calato improvvisamente un silenzio di tomba. -tenente, che cazzo facciamo adesso?!- domandò Caccola, che era l’unico dei 4 della squadra che pareva avesse ancora fiato per poter dire qualcosa. -mmhhh… non ci sono corpi di feriti, non ci sono morti, chiama PAPABEAR, dai subito la nostra posizione, poi sentiamo che dice di fare il comando operazioni-. L’ordine di papabear era semplice, continuare la ricognizione verso sud-sud-est. Guardasti la mappa preoccupato. Poco distante da voi, verso Est era segnato un casale forse una sorta di agriturismo. A Sud continuava la spiaggia; percorrendola sareste arrivati ad un grosso stabilimento balneare in prossimità di una cittadina che aveva anche un porticciolo turistico.
Devi prendere una decisione adesso, che cosa fai?! Continui la ricognizione muovendo la jeep cherokee sulla spiaggia verso sud, oppure giri sulla sinistra muovendo verso Est, andando nell’interno dirigendoti con cautela verso il casale?-
Se vai verso Sud, continua a leggere a pag.11 Se vai verso Est, continua a leggere a pag.13
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La jeep mosse a velocità ridotta verso sud, sulla spiaggia non c’era nessuno; tutti sulla jeep guardavano verso Est dove colline di sabbia e macchia mediterranea celavano la vista dell’interno. La piccola foresta mediterranea che costeggiava la spiaggia pareva ostile quasi avvantaggiasse i nemici, qualora ce ne fossero mai stati. Non c’era traccia di cartaginesi da nessuna parte, di certo quelli che erano sbarcati se l’erano filata, non c’era ragione che fossero restati sulla spiaggia!!. Non c’erano segnali di fumo, non c’erano fuochi o segnali d’accampamento!. Non c’erano segni di scontri a fuoco. Non ti sentivi molto sicuro, la jeep in mezzo alla spiaggia procedeva lentamente sul bagnasciuga, poteva essere un facile bersaglio se attaccata dalla foresta. D’altra parte scendere ed andare a piedi in ricognizione, con il rischio di affrontare in 5 almeno 40 o 50 cartaginesi, non era saggio. Sarebbe stato meglio arrivare sino alla cittadina turistica e poi lì decidere sul da farsi. Gli abitanti della cittadina avrebbero potuto fornire indizi preziosi, sulla eventuale presenza dei cartaginesi. D’un tratto un’esplosione! BUM!! La jeep cherokee si ribaltò di 45 gradi, poggiandosi sul fianco destro, quindi oscillò pericolosamente per un po’. Dopo qualche attimo ti riprendesti dallo choc, sganciasti le cinture di sicurezza, quello con l’M60 era morto, spezzato in 2. L’urto, il mezzo cappottamento gli era stato letale. Avesti un conato e vomitasti, non avevi mai visto un uomo spezzato in due. L’udito man mano ti ritornò; udisti delle grida bestiali. Era Caccola, quello seduto dietro, era in una pozza di sangue, urlava come un forsennato. No, cazzo!, diceva che non era sangue suo, ma di quello accanto che era seduto sul sedile posteriore sinistro. Ti voltasti: sì, lui sì che era morto nell’esplosione!, oddio! non aveva più un braccio ed il viso era una maschera di sangue!. Il quinto che era seduto sul sedile posteriore destro, cercò di aprire lo sportello della jeep arrampicandosi sui sedili. Lui pareva Ok, non era ferito. Apristi lo sportello anteriore sinistro lato guida, t’issasti su. La jeep nella parte posteriore era in fiamme, qualcosa vi ave va colpito parzialmente, poco più in là c’era una ruota. Dalla macchia mediterranea uscì correndo un bambino di colore. Madonna Santa era piccolino avrà avuto 8 anni o poco più, aveva in mano un lanciamissili RPG, santa merda! Era persino più grande di lui. Il bambino soldato però non aveva un’altra ricarica RPG. Le urla di Caccola diventarono bestiali. Merda! ave va scoperto di avere una gamba rotta, l’altro lo stava aiutando a disincastrarsi con scarso successo. Quando ti riaffacciasti di nuovo dalla Jeep, vedesti una ragazzina cartaginese con un ak47, ti sparò una raffica a vista, ti ferì ad una spalla, ricadesti pesantemente giù nel vano della jeeep. Merda! c’era mancato poco. –figli di troia, sparano ‘sti cartaginesi del cazzo, merda ammazzali, ammazzali tuttiiii!!- disse l’infermiere.-É una bambina!, poi c’è un bambino!, sono 2 bambini soldato!!-. Caccola continuava ad urlare gridando come un forsennato, disse che voleva andare a casa, voleva andare a casa da sua sorella, voleva vedere la tv nuova e giocare con la playstation. Prendesti l’M16+M203 e risalisti sù, facesti appena a tempo a mettere la testa fuori che il bambino… La tua carriera di LT della Milizia Nazionale di terra, come fanteria é finita quì, un missile rpg ha centrato quello che restava della jeep cherokee in fiamme, le tue memorie sintetiche durante le guerre puniche 2.x finiscono quì.
Se vuoi riprovare, puoi iniziare a leggere da pag. 4 11
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La radio gracchiò, era PAPABEAR, diceva che erano stati avvistati dei cartaginesi, questi erano accampati vicino alla nostra posizione. Era un piccolo gruppo nei pressi di quel fottuto agriturismo, c’era da fare la massima attenzione perché erano armati e pericolosi. Scendeste dalla jeep a circa 500mt, poi vi avviaste silenziosamente disposti a V verso il casale. Distesi a terra ad un centinaio di metri al coperto nella vegetazione mediterranea, vedeste nitidamente un gruppetto di donne e bambini. Tutti giocavano accanto ad un fuoco. C’erano delle pentole e dei polli a cuocere, vari fucili e lanciamissili rpg riposti a fianco dell’improvvisato accampamento. C’era anche un furgone, ma questo aveva le gomme a terra. Davanti all’entrata del casale c’erano 4 corpi riversi di gente bianca,forse erano morti. Dentro la casa si sentivano dei rumori come di vetri rotti e pentole di ferro che cadevano, c’erano sicuramente altri cartaginesi dentro l’agriturismo e si stavano dando al saccheggio!. Quattrocchi disse che lui non avrebbe sparato sulle donne e bambini; Caccola stava zitto da una parte e non diceva più niente, non aveva più tanta voglia di ridere adesso. M60 era piazzato sulla destra mosse nervosamente la testa a destra e sinistra guardando il casale e guardando te. Si vedeva da un chilometro che M60 aveva una strizza come tutti quanti. Ovulo, l’altro con l’M16+M203 taceva in silenzio, era impegnato a caricare il lanciagranate. Tu proponesti di bazucarli, Caccola appoggiò l’M16 in terra e caricò il bazuka. Ovulo disse che il lanciagranate dell’M203 non ci sarebbe arrivato sin là. Quattrocchi si oppose all’idea, disse che era da merde sparare a delle donne e dei bambini che non avevano fatto niente!. Gli dicesti che doveva abbassare la voce!, che erano in troppi, che non potevate fare altro!. Quattrocchi disse che potevate dire che non avevate incontrato nessuno, che potevate tornare alla jeep senza sparare un colpo. M60 disse che i suoi zii erano morti e sua cugina era stata violentata e poi ammazzata, sentenziò che secondo lui bisognava ammazzarli tutti quei cartaginesi di merda!. Caccola non disse niente, continuò a scaccolarsi ed a appiccicare caccole fuori dal tubo del bazuca dopo averle ripiegate in 2 o 3 pezzi. Te dicesti che bisogna farsi coraggio, prima o poi sarebbe accaduto, era meglio prenderli a cannonate con il bazuca e le granate. Meno rischi per la squadra e meno sofferenze per loro. Ma Quattrocchi disse che avreste potuto dare la posizione all’aereonautica e lasciar fare a loro. L’idea di Quattrocchi non ti sembrò malvagia, dopotutto era davvero da merde sparare a donne e bambini e sentisti che se tu avessi mai fatto questo, di certo i sensi di colpa non ti avrebbero più fatto dormire la notte.
Devi prendere una decisione adesso, che cosa fai?! Dai l’ordine di bazukare pesantemente il casale con granate e lanciarazzi, oppure prendi la radio e chiami PAPABEAR per richiedere un’incursione aerea?-
Se dai l’ordine di bazucare, continua a pag.17 Se prendi la radio, continua a pag.15
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Il casale era vicino ad una strada, passò un furgoncino proveniente da Sud. Ovulo ti disse ti dare un’occhiata e ti passò il binocolo, c’era del fottuto movimento al casale. Uscirono dalla porta centrale 10, anzi 25 cartaginesi, tutti uomini armati di ak47, RPG, 4 o 5 avevano pure dei missili SAM spalleggiabili. Tutti corsero sulla strada, nascondendosi dietro ad un cespuglio. Quando il furgone fu vicino, lo accerchiarono e lo bloccarono poi fecero scendere il conducente. Questi scese subito a mani alzate, pareva parlasse con un cartaginese vestito con un turbante rosso in testa. Fatto sta, un altro cartaginese che era accanto a quello con il turbante rosso, lanciò una raffica di ak47 ed ammazzò il povero guidatore del furgone. Questo cadde giù come un sacco di patate, con l’espressione degli occhi stralunati, sembrò non crederci nemmeno lui a quello che gli accadde. -Merda, ho aspettato troppo… dovevo bazucarli, lo hanno ammazzato come un cane!M60 prese una gomma,tirò una bestemmia che se l’avesse sentita Dio, sarebbe piovuto giù il diluvio, poi offrì il pacchetto di gomme da masticare a Caccola. Questi ne prese una ed usò la cartina della gomma per attaccarci una caccola nera e secca. Quattrocchi continuò a ripetere di chiamare il supporto aereo, chiamare il supporto aereo, c’era da chiamare le cannoniere, gli elicotteri, gli aerei, l’aviazione. –Sì l’aviazione, l’esercito e pure i marines… merda!, ho sbagliato, dovevo bazucarli subito quegli stronzi di cartaginesicommentasti colpevole. Ovulo taceva in silenzio, ti guardava con uno sguardo triste di chi non sapeva proprio cosa dire. Poi guardò in terra e prese a farsi il segno della croce ripetutamente senza mai smettere. Non aveva tutti i torti, dopo tutto, era proprio un inferno in quello in cui eravate capitati. I cartaginesi parcheggiarono il furgone in mezzo all’aia, poi si raccolsero in cerchio attorno al fuoco per mangiare il pollame che forse doveva essere cotto. Caccola lanciò 4 missili di m72 LAW, fu molto veloce e preciso. Un paio nei pressi del fuoco, uno sul furgone parcheggiato, uno dritto all’entrata della casa. Un denso fumo nero e fiamme si levarono alte, forse si udì qualche urlo e qualche gemito sparso qua e là. M60 iniziò contemporaneamente a fare fuoco, anche te con l’M16+M203 sparasti un po’ a cazzo di cane quà e là. Anche Ovulo sparò. Quattrocchi no!, prese il binocolo e guardò. Quattrocchi non sparò un colpo. Caccola era steso a terra e guardava con uno sguardo allucinato le cime degli alberi. M60 ci finì un caricatore intero sparando ovunque sul casale. Te e gli altri ci consumaste un paio di caricatori di M16, sparando un po’ a cazzo di cane, tra morti, feriti e su quell’ammasso informe del furgone in preda alle fiamme. Poi ordinasti di rientrare alla jeep, facendo attenzione. C’era da correre veloci, tenendosi bassi.- Merda come fai a sapere che i cartaginesi nell’agriturismo son tutti morti e gli abbiano beccati tutti?! Non hai nemmeno guardato con il cannocchiale!.- Non avevi voglia di fare polemica con Quattrocchi, anzi ave vi voglia di vomitare, così non gli rispondesti e tornaste tutti alla jeep cherokee, che era stata parcheggiata poco lontano sulla spiaggia.
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-Prima caccola con il bazuka, tirane 4 no anzi tirane 5 poi tutti gli altri sparino sull’aia e sul casale. M60, senti M60, te un caricatore intero ce lo devi consumare sull’aia e sul casale, perché forse ci sarà qualcuno che uscirà dalla casa. Tutti gli altri sparino sul mucchio di cartaginesi vicino al fuoco, ed ovunque ci possa essere un bersaglio. E tutto chiaro?M60 annuì, prese una gomma,tirò una bestemmia che se l’avesse sentita Dio, sarebbe piovuto giù il diluvio. Poi offrì il pacchetto di gomme da masticare a Caccola. Questi ne prese una ed usò la cartina della gomma per attaccarci una caccola nera e secca. Quattrocchi continuò a ripetere di chiamare il supporto aereo, chiamare il supporto aereo, le cannoniere, gli aerei, l’aviazione. –Sì l’aviazione, l’esercito, i marines… -commentasti sarcastico. Ovulo taceva in silenzio, ti guardò con uno sguardo triste di chi non sa proprio cosa dire, poi guardò in terra e prese a farsi il segno della croce ripetutamente senza mai smettere. Non aveva tutti i torti, dopo tutto, era proprio un inferno in quello in cui eravate capitati. Caccola fu molto rapido e preciso, lanciò 4 missili di m72 LAW, un paio nei pressi del fuoco, uno sul furgone parcheggiato, uno dritto in casa. Un denso fumo nero e le fiamme si levarono, forse si udiva qualche urlo e qualche gemito e pianto qua e là. Contestualmente M60 iniziò a fare fuoco, dalla casa uscirono parecchi cartaginesi che furono falciati dall’M60. Anche te con l’M16 sparasti un pò a cazzo di cane qua e là sull’aia, sull’uscio del casale, un po’ da tutte le parti ove ti sembrava ci potesse essere una minaccia. Anche Ovulo sparò. Quattrocchi no, prese il binocolo e guardò. Caccola era steso a terra e guardava con uno sguardo allucinato le cime degli alberi. M60 ci finì un caricatore, te e gli altri ci consumaste un paio di caricatori dell’M16. Scese poi un mortale silenzio sul casale, salvo gli scoppiettii dell’ammasso di fiamme che bruciava consumando la carcassa di ferro dello chassis del furgone. Poi ordinasti di rientrare alla jeep, facendo attenzione a correre tenendosi bassi.- Merda come fai a sapere che i cartaginesi nel casale son tutti morti e gli abbiano beccati tutti?! Non hai nemmeno guardato con il cannocchiale..- Non avevi voglia di fare polemica con Quattrocchi, avevi voglia di vomitare, forse ti sarebbe tremata anche la voce, perché ti avevi il tremito. Così non gli rispondesti, tutta la squadra tornò alla jeep cherokee che era rimasta parcheggiata poco lontano sulla spiaggia. Metteste in moto e filaste via alla massima velocità possibile. Obiettivo tornare subito alla base OTAN a fare il pieno di munizioni e fare rapporto.
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Dopo aver fatto rapporto, dopo aver dato una pulita alle armi con l’aiuto di alcuni graduati del poligono, dopo aver pranzato, solo nel primo pomeriggio INCUDINE.104 tornò in azione. La radio gracchiò quasi subito, c’era da sostenere e rinforzare un caposaldo nei pressi di un noto litorale a sud. Missione un’azione d’interdizione notturna ed arginamento anti-invasione. Dopo qualche ora di viaggio, la Jeep Cherocke arrivò al punto assegnato. Il comando vi assegnò l’area di competenza, costruiste delle buche, poi restaste in contatto radio in attesa di ordini. Alle 4:50AM gracchiò la radio, l’orda degli sciami cartaginesi stava arrivando. Prendesti il cannocchiale ad infrarossi e provasti a dare un’occhiata. Dentro l’orizzonte sintetico verde comparvero centinaia di mas e motobarche che sfrecciavano a tutta velocità verso la costa. La situazione sarebbe diventa presto molto calda!. Appena i primi gommoni approcciarono la riva, Caccola iniziò a lanciare LAWs bazucando con successo le motobarche. Colpi di mortaio d’altre unità caddero anche sulla spiaggia. Bengala ed esplosioni delle motobarche, illuminarono la notte buia senza luna. Crepitavano le mitragliatrici interrotte da brevi pause. Traccianti rossi orientavano il fuoco delle varie postazioni. Te avevi le mani sudate, la gola secca ed eri molto nervoso, appena sentivi il clack dell’M16 che svuotava il caricatore, ti ricacciavi in buca, sostituendolo. Alternavi alle piccole raffiche, il lancio di qualche granata con l’M203. Dopo un’ora o forse due ore di combattimento senza sosta, Caccola finì i missili per il bazuka.D’un tratto si mise ad urlare dicendo che si era inceppato, si era inceppato, il suo M16 si era inceppato!. Gli gridasti di stare giù, ma quando ti voltasti per vedere come andava la faccenda, vedesti Caccola accasciato da una parte dentro la buca. M60 uscì dalla buca, prese a correre zigzagando, urlò che aveva finito le munizioni. Te, Ovulo e Quattrocchi vi guardaste dalle vostre buche con i volti bianchi come lenzuoli. Dannato idiota, perché M60 non aveva preso tutta la scorta di mags? Neanche il tempo di finire la frase, Ovulo fu centrato alla testa da una raffica. Cadde riverso dentro la buca. Te che eri poco distante ti buttasti giù in buca. Ricambiasti il caricatore dell’M16 nonostante tu lo avessi appena sostituito con uno carico. Pensasti che l’elmetto M1 avrebbe dovuto fornire una qualche forma di protezione contro i proiettili, invece la testa di Ovulo era esplosa ed un grumo scuro era schizzato fuori dalla parte opposta. Una scena orrenda!!, cazzo per fortuna non era capitato a te!. Ave vi le mani sudate, il tremito, ti eri anche pisciato sotto!. Adesso ti chiedevi come potevi essere rallegrato del fatto che la raffica avesse beccato Ovulo?!. Solo questo pensiero ti creava un enorme senso di colpa. L’unica cosa era non pensarci, c’era da ritornare in cima alla buca, c’era da sparare perché i cartaginesi non facevano prigionieri!. Avevi ancora molte mags e varie granate M203, sparare alle ombre che si muovevano ti dava la speranza di potercela fare. Se non altro perché non ti accorgevi delle pallottole che fischiavano da tutte le parti!!. Sentisti le raffiche dell’M16 di Quattrocchi, resisteva tenace mentre te eri ancora rintanato in buca. Poi d’un più niente; c’era solo silenzio!. Dove diavolo era M60?! Non sentisti raffiche di M60. Fosti preso dal panico dentro la buca, dovevi fare qualcosa!, ma cosa potevi fare?!
Devi prendere una decisione adesso, che cosa fai? Resti nella buca oppure esci fuori correndo verso la jeep cherokee?
Se resti dentro la tua buca, continua a leggere a pag.23 Se esci dalla buca e corri verso la jeep, continua a leggere a pag.21 19
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Uscisti correndo e zigzagando, corresti “a perdifiato” verso la jeep che però era in fiamme, forse un RPG doveva a verla colpita. Era un rottame in fiamme che illuminava la piana. D’un tratto stramazzasti a terra. Ti mettesti ad urlare e gridare chiedendo aiuto, non riuscivi più a correre e nemmeno a rialzarti. Chiedesti di nuovo aiuto per radio, ma in tutto quel fragore e crepitio della battaglia, non ti soccorse nessuno. Forse erano tutti morti, oppure erano tutti scappati?! Eri solo, se ne volevi uscire, dovevi ca vartela da solo. Ti togliesti lo zaino e provasti a trascinarti verso la jeep in fiamme, che pareva l’unico riparo. D’un tratto pensasti che forse non era una buona idea strisciare sin verso la jeep perché dopotutto la Jeep era in fiamme ed era come una mega torcia, poi d’un tratto…
La tua carriera di LT della Milizia Nazionale di terra, come fanteria é finita quì, una raffica di ak47 ti ha falciato definitivamente, le tue memorie sintetiche durante le guerre puniche 2.x finiscono quì.
Se vuoi riprovare, puoi iniziare a leggere da pag. 4
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Te ne stavi zitto, in silenzio dentro la buca, eri mezzo sdraiato con l’M16 rivolto verso la spiaggia, i minuti sembravano ore, avevi le mani sudate, sperasti che non passasse nessun cartaginese davanti alla tua buca. Pregasti e sperasti di non dover far fuoco, poi non si sa perché, imprecasti contro i cartaginesi, contro Ovulo e contro M60 e contro Caccola e contro Quattrocchi perché si erano fatti ammazzare così come degli stronzi!. Imprecasti e maledicesti il mondo intero!. Poi pensasti che fare il morto avrebbe potuto salvarti la buccia, pregasti e piangesti, poi bestemmiasti. Sperasti che i cartaginesi si sarebbero defilati uscendo dalla sacca e che nessuno sarebbe mai venuto a cercarti. Pensasti che il fianco destro era probabilmente caduto, non si sentivano più spari o scontri a fuoco. I cartaginesi sarebbero sicuramente corsi via, nessun cartaginese si sarebbe mai fermato a vedere cosa c’era nelle buche prospicienti la baia. Pregasti Dio che l’oscurità di questa notte buia senza luna, ti potesse proteggere. Poi bestemmiasti e mettesti il dito sul grilletto mettendo il selettore dell’M16 su “full-auto”, iniziasti a ripetere a te stesso che eri invisibile, che eri invisibile, che nessuno mai sarebbe passato da quella buca e che nessuno ti avrebbe scoperto. Ma se qualche cartaginese avesse sbirciato dentro la tua buca, allora gli avresti svuotato in corpo tutto il caricatore dell’M16. Fanculo se di caricatori ne avevi solo altri 2, quella era la tua buca!. Passarono vari minuti o varie ore?. Difficile a dirlo, i minuti sembravano lunghi come delle ore, ore lunghe come degli anni. D’un tratto un’esplosione ruppe il fragore della battaglia che andava scemando. L’esplosione proveniva dall’interno. Forse era la Jeep cherokee. Sì forse era la jeep cherokee che era saltata per aria!, forse erano stati i cartaginesi?. Sì doveva essere proprio così!, i cartaginesi avevano fatto saltare la jeep con un RPG. Allora i cartaginesi erano filtrati, il fianco destro era caduto, i cartaginesi probabilmente si stavano defilando e nessuno cartaginese era per fortuna passato a sbirciare nella tua buca. La radio? Porca puttana!, Dove cazzo era la radio?. Dovevi chiamare i soccorsi e dare la posizione!. Ti svegliasti di soprassalto, erano voci amiche, urlasti da dentro la buca che erì quà, eri l’unico superstite della squadra. Erano altri della Milizia Nazionale incudine unoqualcosa?!. Tutto intorno a te era pieno di bossoli di M16 e nella tua buca c’erano rimasti 2 caricatori pieni e qualche granata. La baia era in fiamme, vari moto barchini bruciavano, in acqua, sulla spiaggia, sulle colline, nella baia, c’erano morti, feriti, bambini, donne, uomini, gente che urlava. Molti altri deliravano, qualche bengala verde illuminava il cielo. Alle vostre spalle lentamente iniziò a sorgere il sole, la tua jeep cherokee era uno scheletro di ferraglia nera fumante. C’erano anche delle motobarche della Milizia Nazionale nei pressi di una chiatta. Un piccolo gruppo di cartaginesi, vicino un tank erano spintonati a salire sulla chiatta. Quelli della milizia nazionale che ti trovarono, si sollevarono di poco gli M1 con la mano destra, poi ti dettero una borraccia d’acqua ed una stecca di cioccolata. Ave vano le facce bianche come fantasmi, allibiti!, quasi non credevano ai loro occhi, allo scenario che avevano trovato. Fu un’ondata pesante di sbarchi cartaginesi, cazzo lo sciame non era stato intercettato dalla marina, in qualche modo aveva eluso ogni tipo di filtro. Eri stato fortunato, eri ferito da un proiettile di rimbalzo, ma te l’eri cavata. Seduto sui bordi della buca osservasti lo scenario con uno sguardo allucinato. Quando finisti la stecca di cioccolata, salisti sulla Jeep e ti portarono alla base.
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Eri a bordo di INCUDINE.129, stavi seduto dietro nel sedile posteriore destro, guardavi con poco interesse dal finestrino abbassato il panorama. La strada scorreva lenta attorno a te, la mente tornava ai momenti della battaglia, per fortuna erano passati. La jeep si fermò, attorno c’era un incendio, i cartaginesi avevano appiccato un grosso incendio nella pineta che era ai bordi della spiaggia. Non era possibile andare avanti un muro di fuoco e fiamme si profilava rapidamente all’orizzonte e gli alberi prendevano rapidamente fuoco quasi come dei giganteschi fiammiferi. L’ufficiale responsabile dell’unità INCUDINE.129 prese la radio e provò a contattare PAPABEAR, ma non riuscì a prendere contatto radio. Il fuoco era vicino almeno un centinaio di metri, tutti nella jeep scesero per dare un’occhiata, d’un tratto si sentì dei crepitii di una battaglia, qualche pallottola vagante passò abbastanza vicina. Dietro le fiamme oppure sul lato destro c’erano dei cartaginesi? oppure erano quelli della milizia nazionale che stavano sparando a caso e non sapevano che dietro alla linea di fuoco c’era un’altra unità della milizia nazionale? Il fuoco avanzò rapidamente, la vegetazione era secca, non si poteva restare fermi con la jeep, altrimenti si sarebbe fatto la fine di una bistecca sul barbeque. Bisognava muoversi ma cosa si sarebbe dovuto fare? Qualcuno propose di tornare indietro, chi disse che c’era da andare verso il mare, chi propose di girare a sinistra provando a raggiungere la statale fregandosene dei cartaginesi. Anzi c’era da avan zare e sparare a tutto e tutti, aprendosi la strada a colpi di bazuca ed M60, vendicando le unità delle milizia che nella notte erano state annientate. La jeep fece rapidamente retromarcia, poi avanzò per un po’, quindi si fermò. Te eri seduto dietro, ti eri fatto dare un po’ di caricatori e qualche granata, avevi caricato l’M16 e guardavi in silenzio le fiamme avanzare.
Devi prendere una decisione adesso, ma la decisione che prenderai non
dipende da te, ma dalla “sorte”, ossia dalla competenza dell’ufficiale in comando dell’unità INCUDINE.129, lancia un dado e verifica la combinazione uscita:
Se é uscita la combinazione 1,3,6 allora continua a pa g.29 Se é uscita la combinazione 2 e 4 allora continua a pa g.31 Se é uscito il numero 5, allora continua a pag.27
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La jeep cherokee di INCUDINE.129 fece inversione ad U quindi tornò indietro assai velocemente verso il punto iniziale, dove ti avevano raccolto. Gli altri componenti della jeep diventarono nervosi, erano agitati, per qualche ragione il fuoco e le fiamme invece di scemare stavano aumentando e stavano diventando sempre più vicine. Cazzo, i cartaginesi alle vostre spalle avevano dato ancora fuoco? Oppure banalmente l’incendio aveva girato a causa del vento? Stavate forse andando in contro ad un muro di fuoco? Il caso vi aveva tagliato ogni via di fuga? In breve la jeep trovò la strada bloccata dalle fiamme. Scavaste delle buche in terra per provare a ripararvi, ma gli alberi roventi cadevano in terra e bruciavano tutto…
La tua carriera di LT della Milizia Nazionale di terra, come fanteria é finita quì, sei morto bruciato tra le fiamme dell’incendio assieme ai componenti della jeep cherokee INCUDINE.129 che era giunta in tuo soccorso, le tue memorie sintetiche durante le guerre puniche 2.x finiscono quì.
Se vuoi riprovare, puoi iniziare a leggere da pag. 4
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La scelta di far muovere la jeep verso il mare fu vincente. La tua unità era stata decimata, te fosti trasferito altrove perché eri ancora abile ma sofferente di una leggera sindrome PTSD, Post Traumatic Stress Disorder. Non era niente di grave, la guerra faceva di questi effetti e presto le guerre puniche sarebbero finite. Fosti così destinato su un’isola dell’arcipelago che era diventata una base militare per il supporto ed il lancio di attacchi con elicotteri verso il mediterraneo del sud. Il tuo compito era di piantonare un fianco dell’isola. Solitamente i cartaginesi non sbarcavano mai su quell’isola sia perché sapevano che era una base militare e che avrebbero trovato più guai di quanti ne avrebbero mai potuto tentar di fare. Sia perché sull’isola scarseggiava l’acqua, era quasi “un sasso” mentre ai cartaginesi piacevano le zone verdi e ricche di acqua. Il compito che ti venne affidato era piuttosto “facile”. Qualche tempo fà, una squadra di moto barchini era attraccata sulla spiaggia che sarebbe stata di tua competenza, ma furono intercettati dalle unità degli elicotteri da battaglia, i cartaginesi furono tutti annientati. Insomma era difficile credere che ci avrebbero riprovato, così come era difficile credere che quella bellissima baia con 2 stretti viottoli uno a destra uno a sinistra, che conducevano ad una spiaggia di finissima sabbia da sogno, erano stata teatro di sanguinosi combattimenti.! La tua squadra era di soli 2 elementi, te con il tuo M16+M203, poi c’era “botolo” un simpatico ciccione con un M60 con una mira incredibile, che raccontava barzellette sporchissime, mangiava patatine e beveva coca cola come una spugna. Botolo presidiava la punta Ovest dell’isola. Poi c’era “Blue” una biondina, piccolina, con degli occhi azzurri bellissimi. Lei si era arruolata volontaria perché tutta la sua famiglia era stata sterminata, manovrava un mortaio con una mira eccellente e copriva tutto il lato est dell’isola. Quella ragazza ti piacque subito, Lei aveva un sorriso che ti faceva dimenticare l’inferno in cui eri stato. Un po’ per il grado, un po’ perché forse non le piacevi, Blue rideva sempre e con i dentini a coniglietta, si mordeva le labbra prima di dirti che non accettava i cioccolatini che ogni volta le offrivi, per tentare di far amicizia. Tutto filò liscio e tranquillo. Un giorno d’estate, un giorno particolarmente caldo ed afoso, un primo pomeriggio torrido intorno alle 14:30 avevi i piedi dentro agli anfibi che li sentivi andare a fuoco. Sudato sotto il sole, non t’avevano dato nemmeno un cazzo d’ombrellone al posto di guardia, perché da miglia saresti stato visibile. Però una merda di tenda verde mimetica te l’avrebbero potuta anche dare. Comunque l’idea di scendere dalla scogliera per farti un bagno oppure anche solo mettere a mollo i piedi… iniziò a frullarti nella testa continuamente.
Devi prendere una decisione adesso, cosa fai scendi in spiaggia per fare un
bagno e/o mettere “a mollo i piedi”, oppure resti sulla scogliera al sole, al caldo?
Se scendi in spiaggia, continua a pag.33 Se resti sulla scogliera, continua a pag.42 29
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La jeep mosse a velocità ridotta verso est, muovendosi tra la foresta con le fiamme alle spalle, man mano sembravano avvicinarsi, anche se molto più lentamente. Il vento pareva essere cambiato e l’incendio sembrava orientato altrove. Non c’era traccia di cartaginesi da nessuna parte, di certo quelli che erano sbarcati se l’erano filata e non c’era ragione che fossero restati in pineta!. Non c’erano segnali di accampamento, ne segni di scontri a fuoco o cadaveri. Però nessuno nella jeep si sentiva molto sicuro, qualcuno disse che la jeep in mezzo a quella boscaglia che procedeva lentamente, poteva essere un facile bersaglio. PAPABEAR disse che una formazione di 50 cartaginesi era proprio in quel quadrante, erano stati loro ad aver dato fuoco per coprire la loro penetrazione nel territorio di Euroma. Il comando disse che di fronte al nemico c’era un’unità SCIABOL A che sarebbe giunta da Est, scendendo dalle colline. Ai fianchi della vostra posizione c’erano delle unità della Jumping Jack Flash che erano state elitrasportate. Presto i 50 cartaginesi sarebbero stati chiusi in una sacca. L’ordine per INCUDINE.129 era di affiancarsi alle unità della Jumping Jack Flash sul fianco destro o sinistro. Alcuni scesero dalla Jeep, per procedere a piedi come scount. D’un tratto un’esplosione! La jeep cherokee si ribalto di 45 gradi, poggiandosi pesantemente sul fianco destro ed oscillando un po’. Te che eri sceso, cadesti a terra per lo spostamento d’aria. –merda infame! Questi fottuti chartaginesi sono attorno a noi…-disse l’ufficiale in comando di quello che restava di INCUDINE.129 L’NCO che era al suo fianco urlò-chartaginesiiiii del cazzzoooooo!!!!!!!!!-poi iniziò a sparare come un forsennato lanciando granate dell’M203 a ventaglio. Dopo un attimo piovve un altro RPG, che lo centrò in pieno. Porca troia, lo fece saltare in mille pezzi, seminando pezzi di essere umano tutto attorno, mani, braccia, testa, viscere, budella, merda, gambe, piedi… ormai il poveraccio era disperso un pò ovunque con un vago color nero abbrustolito. Sdraiato a terra vomitasti, però riuscisti a togliere la sicura dall’M16. In quanti eravate rimasti adesso? La jeep semi ribaltata era in fiamme, dentro c’erano rimasti 2 forse 3 militi, ridotti una torcia. L’NCO era saltato per aria e le raffiche di ak47 fischiavano da tutte le parti. Sdraiato com’eri non riuscisti a capire da dove sparassero anche se di certo sparavano da qualche parte di fronte a te. D’un tratto da un cespuglio sbucò una ragazzina, avrà a vuto forse 16 anni, dietro un bambino piccolo sui 12 anni, poi dall’altro lato, venne una donna giovane con un turbante in testa, quindi un uomo mezzo nudo con in mano un ak47. Prendesti la mira e con una raffica decisa, falciasti l’uomo con l’ak47. La donna si buttò a terra, la giovane adolescente la imitò, il bambino più piccolo rimase in piedi. Non aveva capito da dove erano arrivati i tuoi colpi era in piedi e muoveva la testa da tutte le parti come una vedetta. Puntasti l’M16 sul bambino, stavi per sparare ma non ne avesti il coraggio. Sdraiato dietro ad un cespuglio, tenesti il dito sul grilletto, sudavi freddo, avevi una fifa tremenda, sentivi che questa volta forse non ce l’avresti fatta. Ma forse stando fermo, facendo il morto?, forse i cartaginesi si sarebbero defilati?. Il bambino voltandosi alla lunga ti vide, abbozzasti un silenzioso sorriso ebete. Il bambino urlò qualcosa in una lingua sconosciuta, una raffica di ak47 ti prese in pieno. La tua carriera di LT della Milizia Nazionale di terra é terminata, le tue memorie sintetiche durante le guerre puniche 2.x finiscono quì.
Se vuoi riprovare, puoi iniziare a leggere da pag. 4 31
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Scendesti in spiaggia dal viottolo, pensasti di fare un bagno ma non ti fidavi a spogliarti e rimanere in mutande, così appoggiato il fucile e ti buttasti in acqua vestito. L’acqua era fresca ma anche calda, ti tolse tutto il caldo, la calura ed il sudore. Era acqua di mare, i vestiti si sarebbero presto asciugati con quel sole!, dovevi restare di piantone sino all’ora di cena, c’era molto tempo per asciugarsi!. mmmhh, la radio? Chi aveva preso la tua radio? Merda! Ma do ve era la tua radio?! Cazzo l’avevi lasciata sopra la scogliera al posto di guardia!. Stavi per a vviarti verso il viottolo di sinistra per tornare in cima alla scogliera, quando sentisti dei rumori di motoscafi. Ti si gelò il sangue nelle vene, dannati cartaginesi, alle 15:00 del pomeriggio?! Ti buttasti a terra dietro a delle rocce restando coperto dall’ombra della scogliera, rispetto al sole che batteva a piombo sull’isola. Erano 4 mas, di questi uno approdava nella zona di Blue. E te eri troppo lontano per darle una mano. Non avevi finito nemmeno di pensare la frase, che si sentì un’esplosione, il moto barchino più lontano che aveva provato ad avvicinarsi alla baia di Blue era saltato per aria!!. Quella ragazza a ve va una mira incredibile con il mortaio… era una tipa tosta, se la sapeva cavare, tirasti un sospiro di sollievo!. Eri te che eri nelle grane, 3 mas, di cui 2 ravvicinati, occhio e croce circa dai 20 ai 30 cartaginesi più altri 10 forse 15 sul terzo barchino che era più distanziato, si avviarono a sbarcare sul tuo tratto di spiaggia, perché l’altro lato non sembrava raccomandabile!. Eri solo, in spiaggia, con 1+4 caricatori e con 3 granate per l’M203. La radio era al posto di guardia e non avevi detto a nessuno che eri andato a farti un tuffo!. La cazzata ormai l’avevi fatta!, non potevi metterti a correre per tornare su al posto di guardia perché la salita era ripida, molto ripida, il viottolo molto sconnesso, per di più era esposto e senza alcun riparo e le motobarche erano troppo vicine; ti avrebbero sicuramente steso facilmente. Per il momento lì dove eri, relativamente al coperto, avevi un piccolo margine d’effetto sorpresa perché ancora non ti stavano sparando addosso. Forse non ti avevano ancora visto perché eri in penombra sotto le rocce mentre loro avevano il sole contro. Cazzo!, forse potevi avere qualche “chance”, non era finita!, forse Blue ti avrebbe dato una mano con il mortaio impegnando il fianco sinistro e Botolo sentendo i colpi d’arma da fuoco sarebbe accorso con l’M60 con un fuoco di copertura dall’alto sul fianco destro. Forse, forse che sì, forse che no…
Devi prendere una decisione adesso, cosa fai inizi a sparare o corri verso il
posto di guardia oppure stai disteso in silenzio dietro la roccia?
Se inizi a sparare, continua a pag.39 Se corri veloce su per il viottolo verso il posto di guardia, continua a pag.37 Se stai nascosto in silenzio dietro la roccia, continua a pag.35
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La roccia era piccola ed il tuo “relativo effetto sorpresa” ormai sfumò rapidamente, la prima motobarca dei cartaginesi ti avvistò quasi subito e tutti iniziarono a sparare con gli ak47, un fuoco d’inferno piovve sulla tua posizione. Te non potesti nemmeno alzare la testa per provare a sparare qualche colpo!. Dei colpi di mortaio piovvero sulla sinistra della spiaggia, ma erano troppo lontani per colpire la prima motobarca, la seconda motobarca accelerò navigando veloce sulla tua destra, poi ripresero a piovere pallottole da tutte le parti con un letale fuoco d’infilata. Istintivamente ti rannicchiasti urlando di dolore, fosti colpito numerose volte poi…
La tua carriera di LT della Milizia Nazionale di terra, come fanteria é finita quì, un cartaginese ti ha steso sparandoti una raffica alla testa, coperto dal fuoco della seconda motobarca correndo in spiaggia ti ha steso sparandoti. Le tue memorie sintetiche durante le guerre puniche 2.x finiscono quì.
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Iniziasti a correre su per il viottolo, ma la salita era troppo ripida!, le pallottole fischiavano e rimbalzavano da tutte le parti sulla roccia, nonostante l’adrenalina in corpo, ben presto capisti che non ce l’avresti mai fatta a tornare al posto di guardia. D’un tratto, perdesti l’equilibrio, forse un colpo od una raffica ti aveva falciato alle gambe, in ogni caso scivolasti rovinosamente giù con dei dolori lancinanti agli arti inferiori, poi sbattesti pure la faccia su uno scoglio, perché l’M16 non lo mollasti. Però l’aver conservato il fucile ti servì a poco, una raffica di ak47 ti finì in un attimo, senza darti il tempo di rispondere al fuoco.
La tua carriera di LT della Milizia Nazionale di terra, come fanteria é finita quì, un cartaginese ti ha steso sparandoti una raffica mortale, le tue memorie sintetiche durante le guerre puniche 2.x finiscono quì.
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Con il selettore su “full auto” scaricasti tutto un caricatore sul primo moto barchino che stava per approcciare sulla spiaggia poi lanciasti una granata dall’M203 centrandolo in pieno. Il mezzo cartaginese esplose facendo un gran rumore, iniziò a bruciare come una torcia, anche per l’ingente carico di benzina e munizioni che ancora portava a bordo. Il secondo moto barchino virò sulla destra, mentre te buttandoti a terra dietro la roccia ricaricasti il più velocemente possibile sia il lanciagranate che il fucile. Escluso quello in canna, ti restavano 2 granate ed altri 3 caricatori puliti. Alzasti lievemente la testa sbirciando tra i sassi, il primo moto barchino bruciava, la potente raffica del fucile d’assalto non aveva colpito in pieno tutti i cartaginesi, alcuni bruciavano vivi nel barchino, altri si gettarono in acqua o arrancarono strisciando in spiaggia ardendo come delle torce umane, un denso fumo nero iniziò ad alzarsi. Settasti il fucile su raffica breve e colpisti i cartaginesi in acqua. Piovve poi un colpo di mortaio sul fianco destro della spiaggia, Blue l’angelo biondo ti copriva il fianco sinistro. Se tu l’avessi scampata, stavolta le avresti chiesto di sposarti, anche se lei non ti avesse amato, glielo avresti detto lo stesso che te eri cotto di Lei. Ricaricasti l’M16, adesso ti restavano solo 2 mags oltre alla beretta. Il moto barchino virò di nuovo, non fu colpito dal colpo di mortaio, virò per tornare indietro, questo ti dette il tempo sufficiente per alzarti, metterti appoggiato su un ginocchio ed iniziare a sparare a tutta forza contro il secondo moto barchino. Parecchi colpi di M16 andarono a segno. Anche li cartaginesi iniziarono a sparare con gli ak47, ormai ti avevano localizzato, le pallottole fischiavano da tutte le parti e rimbalzarono pericolosamente sulla roccia. Ti buttasti a terra, imprecando, anche questo caricatore era andato! Adesso te ne restavano solo 1 escluso, quello che avevi appena inserito nell’M16. Con le mani gelate e sudate, ingoiasti dalla paura, avevi una fifa boia, ma ancora non ti eri pisciato sotto!, cazzo adesso eri un vero veterano con le palle!. Strisciasti più a sinistra verso il mare, forse il secondo moto barchino avrebbe accostato vicino al primo che era in fiamme. Frose avrebbe cercato una qualche forma di copertura. Almeno te avresti fatto così, se tu fossi stato al timone della motobarca cartaginesi. Dalla nuova posizione lanciasti una seconda granata dall’M203 che colpì di nuovo il primo moto barchino. Mancasti clamorosamente il secondo mas che però era proprio dove pensavi che fosse. Eri quasi allo scoperto, gli scaricasti velocemente tutto il caricatore dell’M16 e poi rotolandoti a terra, sbattendo una spalla ed un ginocchio su uno scoglio, facendoti un male boia. Fanculo scogli di merda!, pensasti. Cazzo era meglio un livido fatto così a bischero, che beccarsi un burst di ak47. Ti restavano adesso 1 granata in canna ed una sola mag. C’era però la pistola Beretta 92F, con 3 caricatori. Ma era robetta contro un ak47 od un RPG, se mai ne avessero avuti i cartaginesi di rpg?!. Iniziarono a piovere sulla spiaggia, molti colpi di mortaio, era Blue che anche se non colpiva niente, o tantomeno poteva raggiungere il secondo moto barchino, stava facendo un fuoco d’inferno sul fianco sinistro. Blue aveva organizzato un fuoco di sbarramento sul lato destro della spiaggia, da quella parte i cartaginesi non avrebbero mai approcciato la spiaggia. Cogliesti l’occasione per riaffacciarti di poco sopra lo scoglio, il rateo di proiettili che fischiavano dalla tua parte erano scemati. Con delle raffiche brevi, facendo del tuo meglio beccasti mirando al busto, vari cartaginesi che nascosti dietro al primo MAS in 39
fiamme, arrivati a nuoto, presero a correre verso di te che ostruivi l’uscita della spiaggia sul fianco destro. Il terzo mas puntò dritto sulla spiaggia leggermente spostato, avevano visto che non erano stati i colpi di mortaio di Blue a far fuori il primo moto barchino. Merda!, forse eri fottuto!, se non cambiavi posizione saresti stato fritto!. Specie se i cartaginesi avessero avuto degli RPG. Ti facesti il segno della croce, saltasti fuori e correndo zigzagando raggiungesti il primo mas, lanciando l’ultima granata dell’M203 che centrò in pieno il secondo moto barchino, il quale esplose facendo un botto tremendo. Disteso a terra abbandonati l’M16+M203 ormai scarico, e con la pistola in pugno, corresti basso nei pressi del primo moto barchino che era ancora in fiamme. Quell’ammasso di fiamme e fumo nero, era l’unica cosa che ti poteva offrire una qualche protezione tra te ed il terzo mas che puntava dritto su di te. In acqua c’erano morti cartaginesi mezzi bruciati, altri moribondi si lamentavano, ma non erano una minaccia. Alcuni erano delle donne, altri dei bambini. L’acqua odorava di benzina, ma anche di un odore acre di polvere da sparo misto ad un orribile odore dolciastro, puzzo di gomma, di salmastro, di legno ed un un forte odore di sangue, di morte. Santa merda, c’era anche il tuo sangue. Cazzo ti ave vano beccato! il giubbetto anti-proiettile era troppo piccolo, forse era troppo corto, qualcosa di aveva beccato sotto il corpetto. Sul momento non te ne eri accorto, solo ora sentivi un male boia quando inspiravi. Blue, forse non lo avrebbe mai saputo che eri cotto di lei, ma forse lo aveva già capito? Forse sì, forse sì che lo aveva capito!. Lei sparava come una forsennata, martellava incessantemente il fianco sinistro della spiaggia con colpi di mortaio tanto che si era formata una nuvola di polvere e nebbia in sospensione. O forse era la vista che ti si annebbiava? Merda!, pur non colpendo niente, Blue offriva un buon fuoco di sbarramento, forse un diversivo, forse voleva attirare l’attenzione dei cartaginesi? Forse temeva per s’infiltrassero per l’uscita del secondo viottolo?.Botolo!, Botolo dannazione! Botolo muovi il culo!, Botolo maledizione dove cazzo era Botolo con l’M60?! Possibile che non avesse ancora sentito le esplosioni della battaglia?! Il terzo mas cartaginese aveva gli rpg, vedesti nettamente uno a prua con la sagoma del lanciamissili. In acqua raccogliesti un ak47, chissà se era carico?, porca merda! quello con l’rpg forse stava per sparare!, ti buttasti a terra cercando di raggiungere la spiaggia, svoltasti a destra nascondendoti dietro il secondo moto barchino anch’esso in fiamme. L’idea era di nascondersi ed allontanarsi, mentre correvi sparavi a tutti i cartaginesi morti o feriti che potessero essere una potenziale minaccia. Forse non tutti i cartaginesi erano morti o moribondi, forse non tutti gli beccasti con la Beretta, forse ce n’era qualcuno in acqua? forse non riuscisti a beccarlo oppure lo beccasti? Poco importa, di certo un burst di ak47 ti prese al busto. Eri a terra, sul bagnasciuga, respiravi ancora, il corpetto antiproiettile forse aveva fermato i proiettili?! La beretta era scarica! Merda!!, l’unico pensiero fu di ricaricare subito la Beretta. D’un tratto un’altra raffica di ak47 ti stese. La tua carriera di LT della Milizia Nazionale di terra, come fanteria é finita quì, un cartaginese ti ha steso sparandoti una raffica mortale, le tue memorie sintetiche durante le guerre puniche 2.x finiscono quì.
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La radio gracchiò dicendo che 4 mas cartaginesi erano in rotta sull’isola. Era Blue, la guardasti con il binocolo poi guardasti l’orizzonte. Un mas entrò nell’area di Blue, ma Lei lo fece fuori con un colpo da maestra. Quella ragazza sapeva maneggiare il mortaio come non avevi mai visto in vita tua!!. Poi ti contattò alla radio dicendoti che lei avrebbe aperto un fuoco di sbarramento sul fianco destro della spiaggia, bloccando l’accesso al viottolo alla tua sinistra. Poi aggiunse che te dovevi smetterla di preoccuparti per Lei, perché Lei sapeva badare a se stessa!!. Cazzo! a ve va ragione, sulla spiaggia di tua competenza arrivavano 3 mas cartaginesi, 2 erano ravvicinati ed uno più distanziato. Prendesti la radio e dicesti-Botolo!, muovi il culo e vieni a darmi una mano sul fianco destro con l’M60 ho 3 mas cartaginesi da cuocere oltre che coprire le spalle a Blue, Lei bloccherà l’accesso al viottolo sul fianco sinistro con un fuoco di saturazione con il mortaio.- Botolo rispose che sarebbe corso alla tua posizione il più presto possibile. Ma era un fottuto ciccione e doveva fare un chilometro a piedi di corsa. Quindi te la saresti dovuta cavare da solo!. Appena il mas cartaginese attraccò te lanciasti con l’M203 un paio di granate, il mas esplose!, contemporaneamente piovvero sul fianco sinistro della spiaggia i colpi di mortaio di Blue. Il secondo mas virò sulla tua destra, forse pensò che erano stati i colpi del mortaio di Blue a far fuori il primo mas!. Il secondo moto barchino attraccò così sulla destra della spiaggia, assai più defilato. Te gli lanciasti un’altra serie di granate ed anche il secondo mas saltò per aria!. A quel punto i colpi di mortaio sul fianco sinistro iniziarono a diventare continui. Blue stava sparando come una forsennata bersagliando il viottolo, l’accesso al viottolo, la spiaggia, il bagnasciuga e parte della spiaggia di sinistra. Il terzo moto barchino virò avvicinandosi alla costa restando molto a largo, te steso a terra iniziasti a sparare con piccole raffiche verso il mare, forse beccasti con successo qualche cartaginese sprovveduto che a prua del moto barchino guardava la costa con il binocolo. Non capendo chi?, da dove gli euromani stavano sparando, probabilmente spaventato dalla letalità dello scontro, il moto barchino cartaginese virò rapidamente prendendo il largo. Prendesti la radio e chiamasti Blue. Lei rideva come una scema, diceva che aveva sete, che le tremavano le mani, poi si mise a piangere disse che era felice!, era felice di sentirti, era contenta che se ne fossero andati!, te le dicesti che eri innamorato di Lei, ma lei non ti rispose e buttò giù la radio senza dire una parola. Arrivò Botolo, grondo di sudore, c’aveva il fiatone, voleva sapere che era successo. Sdraiati sulla scogliera gli spiegasti la breve azione ed il breve scontro e come erano stati dati alle fiamme 3 dei 4 mas cartaginesi. Blue vi ave va raggiunto, portandosi il suo M16 ed una sporta di mags. Continuaste tutti e 3 a sparare alle motovedette in fiamme, ai cadaveri, a tutto quello che poteva sembrarvi una minaccia. Per un’ora nessuno scese nella baia a rastrellare. Poi te e Botolo scendeste a dare un’cchiata mentre Blue vi coprì le spalle dall’alto della scogliera. Ogni 2 passi, te e Botolo tiravate qualche raffica ad ogni potenziale minaccia. I cartaginesi erano tutti morti, c’erano delle donne e dei bambini. L’acqua odorava di cherosene, un acre odore di gomma bruciata, salmastro ed un orribile odore dolciastro ammorbava l’aria. –santa merda! abbiamo ammazzato donne e bambini!-disse Botolo sbiancando.-Io ho sparato alla barca, erano loro che non dovevano essere là-rispondesti. Non glielo dicesti a Botolo che era ormai da molto tempo che la notte ti svegliavi per gli incubi, provavi dei sensi di colpa, di solito vomitavi, poi finivi per passare il resto della notte insonne, fissando il soffitto della tenda come un cretino. […]
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