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Notizie in Comune

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FEBBRAIO 2014 - Anno 8, numero 3

SETTIMO TORINESE

Tutto pronto per l’edizione 2014 del “Carlevé Setimèis”. Nei giorni scorsi, infatti, il centro Studi Settimesi ha reso noto il programma ufficiale della tradizionale rassegna che si aprirà domenica 16 febbraio, alle ore 16, quando nella Sala Barolo si celebrerà la 48ª Dieta Grande della Magnifica Consorteria dei Gamberai.

E’ L’ORA DEL CARLEVE’SETIMEIS

Domenica 16 febbraio comincia la festa con la 48esima Dieta Grande della Magnifica Consorteria (a pag. 4)

SOSTIENI ARCHIMEDE E VOTA IL PROGETTO DELLA TUA CITTÀ’

C’è tempo fino al 13 marzo per votare on line il progetto “laboratorio Archimede” che è stato scelto tra i 40 finalisti del concorso cheFare... A pag. 7


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Febbraio 2014

Elezioni, così Settimo si prepara al voto POLITICA • A fine maggio si vota per eleggere il sindaco e il Consiglio comunale. Al momento sono tre i candidati certi Si scaldano i motori in vista delle elezioni amministrative di fine maggio. Dopo due mandati, il sindaco uscente Aldo Corgiat non può più ripresentarsi. Cresce, quindi, di settimana in settimana il fermento intorno ai partiti e alle liste che si presenteranno agli elettori per governare la città nei cinque anni che verranno. A Settimo ci sono tre coalizioni che hanno già definito il loro candidato sindaco. L’assicuratore e assessore della Giunta Corgiat, Fabrizio Puppo, sarà il leader della compagine che comprende Partito Democratico, la civica “Insieme per Settimo”, il Partito Socialista, Sel e i Moderati. Ancora in forse l’adesione dell’Udc. L’imprenditore Massimo Del Vago è stato scelto per guidare il Movimento 5 Stelle, mentre il pediatra Pino Palena sarà il candidato di Uniti per Settimo. Al momento c’è poi un’altra coalizione che pur non comunicando il nome del suo candidato sindaco, ha annunciato il proprio impegno, e comprende la civica LCS di Antonio Silvestri, il Nuovo Centrodestra guidato da Giuseppe Musso, oltre alle civiche Democrazia per Settimo e 7°Giovani. In questi giorni è poi in corso la trattativa, da parte del coordinatore provinciale forzista Andrea Fluttero per tentare di riunire in coalizione una lista civica, il Centrodestra e Forza Italia, partito, quest’ultimo, che per ora sta alla finestra. Proprio come Fratelli d’Italia, Rifondazione e i Comunisti Italiani, tutte formazioni che con ogni probabilità correranno anch’esse per entrare in Consiglio comunale.

I tre candidati a sindaco nella redazione de La Nuova Voce

INTERVISTA AL CANDIDATO

Puppo: “Vorrei una campagna elettorale senza risse e polemiche” Quattro chiacchiere con Fabrizio Puppo, uno dei candidati a sindaco alle amministrative del 25 maggio della città di Settimo Torinese. Fabrizio Puppo, come sta procedendo la campagna elettorale? “Direi molto bene. In queste settimane abbiamo fatto decine di incontri sul territorio, ho parlato con centinaia di persone, abbiamo raccolto idee, critiche, suggerimenti. Tutto materiale che sarà fondamentale per la stesura del programma”. Qualcuno la accusa di essere poco presente sui giornali, di non aver preso posizione sulla nuova riforma elettorale… “Quando si ascolta non si parla. Io non sono mai stato uno con l’esigenza di essere sempre presente sui giornali. Invidio chi sa parlare sempre di tutto ma vedo anche che molti parlano a sproposito e, in tal caso, farebbero meglio a stare zitti. Ad esempio, io non vedo cosa possa interessare ai cittadini di Settimo la posizione del candidato a sindaco del Pd sulla riforma elettorale. Anche perché in ogni caso non avrei nessuna possibilità di modificarla. Fino ad ora ho preferito incontrare i cittadini sul territorio per una fase di ascolto che ho ritenuto fondamentale”. Le pesa il paragone con alcuni “grandi” del Pd settimese? “No perché ho la piena consapevolezza di avere un profilo e un carattere diverso. Sono consapevole di non essere un politico. Sono una persona concreta con un forte legame con il territorio e abituato a lavorare. La mia idea è certamente di continuare sulla strada della riqualificazione portata avanti in questi anni. Io credo che sia innegabile anche da parte dei nostri critici più feroci che negli ultimi 10 anni

Settimo sia diventata molto più bella e vivibile. I grandi parchi e le aree verdi, l’Ospedale, la Biblioteca Archimede, gli scolmatori che hanno messo in sicurezza il territorio, le nuove piazze, la riqualificazione di importanti assi stradali. Ce lo si dimentica in fretta. Ma 10 anni fa tutto questo non c’era. Però sono anche dell’idea che dobbiamo mettere massima attenzione sui piccoli grandi problemi di tutti i giorni: le isole ecologiche, le buche nelle strade, la pulizia. Ecco questo sarà un punto importante del programma: la cura del territorio. Un altro punto importante sarà il sociale. Sono tanti, troppi, i cittadini di Settimo che vivono in grande difficoltà per la perdita del lavoro. La Regione continua a tagliare i fondi per il sociale, e per una coalizione di centro sinistra il sostegno ai più deboli e alle persone in difficoltà deve certamente essere una priorità”. In queste settimane alcuni suoi colleghi del Pd o della coalizione dietro le quinte parlano di lei come di un candidato debole. “Ritengo che molte di queste polemiche siano strumentali al dibattito interno al PD e quindi sono destinate a finire presto. Fino ad ora ho preferito starne fuori. Insieme ai tanti amici del Pd e della coalizione che mi stanno aiutando senza risparmiarsi, sono andato avanti nella fase di ascolto e di incontri sul territorio. Sono una persona mite che caratterialmente rifugge le polemiche e le risse. Chi confonde moderazione con debolezza a mio avviso sbaglia, ma è un problema suo. Ho la fortuna di essere espressione di un partito e di una coalizione forte, che da diversi anni ha avuto la responsabilità di governo della nostra città. Il percorso politico e programmatico che stiamo facendo

Fabrizio Puppo candidato a sindaco

credo sia segno di serietà. I cittadini settimesi devono sapere che, come è successo nel passato, gli impegni che prenderemo in campagna elettorale saranno veri e concreti. Nelle prossime settimane si definiranno le liste e allora potrò beneficiare dell’impegno di molti candidati, alcuni dotati di esperienza superiore alla mia e altri, la maggioranza, giovani e pieni di entusiasmo. Sarò loro accanto in questa competizione elettorale che sarà difficile perché disputata in un generale clima di sfiducia delle persone. Penso che la nostra attuale amministrazione abbia ancora molto consenso in città. I cittadini riconoscono che in questi anni si sono fatte molte cose. Tuttavia sono consapevole che ora occorre qualche cosa di più e di diverso per riconquistare e riconfermare il consenso dei nostri cittadini, oltre che dare continuità ai progetti di sviluppo e di crescita della città, dobbiamo farli partecipare di più e garantire una costante cura del territorio”.


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CARLEVE’ SETIMEIS, SI COMINCIA

EVENTO - Si inizia il 16 febbraio con l’apertura della 48a Dieta Grande della Magnifica Consorteria dei Gamberrai Tutto pronto per l’edizione 2014 del “Carlevé Setimèis”. Nei giorni scorsi, infatti, il centro Studi Settimesi ha reso noto il programma ufficiale della tradizionale rassegna che si aprirà domenica 16 febbraio, alle ore 16, quando nella Sala Barolo si celebrerà l’apertura della 48ª Dieta Grande della Magnifica Consorteria dei Gamberai, seguita dall’inizio della manifestazione del “Carlevé” e dall’investitura del “Gran Priore” e della “Bela Lavandera”. Ultimata questa fase, presso il circolo Borgo Nuovo di via Cascina Nuova, si terrà il 95° “Sissizio Fraterno”. Domenica 23, alle 14, dalla piazza del mercato

In foto alcuni momenti del carnevale settimese

di via Castiglione partirà la sfilata dei carri allegorici, mentre giovedì 27 febbraio, la Bela Lavan-

dera si recherà come da tradizione in visita presso le autorità cittadine, le scuole, le case di riposo e

gli ammalati. Nella serata di sabato 1 marzo, la Bela Lavandera tornerà protagoni-

sta con la visita alla Bela Fernasin-a e al Fornasé, presso la sede del Fornacino Club. Domenica 2, invece, dal piazzale della stazione partirà, alle ore 10, il corteo d’onore del Gran Priore, della Bela Lavandera, del Sindaco e del Prevosto del Duomo,

con la partecipazione del corpo carnevalesco alla messa. Alle 13 seguirà il pranzo benefico del Gran Polentone di Carnevale. Lunedì 3 e martedì 4 marzo, alle ore 20, nella Torre ci sarà la pubblicazione della sentenza del “Proces dla Veja e Obada

del Baccalà Quaresimale”. Domenica 9 marzo, infine, si assisterà alla visita della Bela Lavandera a Giacometta e Giandoja di Mezzi Po. Insomma, un programma lungo e denso di appuntamenti, tutti nel segno della tradizione di un evento in grado da sempre di coinvolgere e far sorridere persone di ogni età.

EVENTO

ARRIVA IL LUNA PARK IN CENTRO Gli Spettacoli Viaggianti tornano in pieno centro. Si comincia sabato 15 febbraio, con l’inaugurazione del Luna Park alle 15. Gireranno soltanto di pomeriggio, fino alle 19 circa, poi le luci si spegneranno per poi riaccendersi tutti i pomeriggi, fino a domenica

2 marzo. Il programma è intenso: domenica 16, giorno

successivo all’inaugurazione, le piazze saranno animate da giocolieri per accogliere i bambini e le loro famiglie in un clima gioviale ed allegro. La settimana successiva, domenica 23 febbraio, le giostre saluteranno la sfilata dei carri di Carnevale, un evento confermato dall’impegno dello staff della Pro Loco. Infine, domenica 2 marzo, gran finale con animatori e artisti di strada. “Vogliamo dare alla città uno spettacolo semplice – dice Mario Nannolo, portavoce degli spettacolisti – ma di cuore. Come sempre. Quest’anno, ringrazieremo il sindaco Aldo Corgiat, giunto al termine del suo secondo mandato, per averci dato questa

opportunità”. La presenza delle giostre sono diventate una costante del Carnevale Settimese, organizzato dall’associazione Pro loco e con la partecipazione appassionata del Centro Studi Settimesi con la Bela Lavandera e il Gran Priore. Le attrazioni in centro sono il risultato di un accordo raggiunto con l’amministrazione settimese ormai da diversi anni, sintomo di una collaborazione consolidate nel corso degli anni. Grazie all’accordo esclusivo tra gli Spettacoli Viaggianti ed il settimanale “La Nuova Voce”, sarà possibile girare gratis in giostra durante i giorni feriali e con la formula “Paghi 1 e prendi due” durante i festivi ed i prefestivi. Un’opportunità per tutte le famiglie e un modo per festeggiare insieme il Carnevale 2014.


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Asl To 4, tutti i promossi di Boraso La direzione ha reso noto il programma di assunzione del personale Lo scorso 3 febbraio la direzione generale dell’ASL TO4 ha approvato il programma di assunzione del personale dipendente per i primi sei mesi dell’anno in corso, mentre il piano aziendale per il secondo semestre sarà definito non appena vi sarà certezza sul bilancio. Così fanno sapere dall’azienda. “Ormai è risaputo che tutti i sistemi organizzativi, compreso quello della sanità pubblica, devono fare i conti con risorse limitate - riferisce il direttore generale dell’Asl To 4, Flavio Boraso (nella foto sopra) -. Ne consegue che anche il piano di assunzione del personale non può più essere basato unicamente sul concetto delle carenze esistenti, ma deve essere elaborato in relazione a criteri quali i tetti di spesa e le scelte strategiche”. In una nota stampa, la direzione dell’Asl To 4 spiega che “il programma di assunzioni, infatti, è attuato per far fronte alle inderogabili esigenze assistenziali, che in alcuni settori non possono più essere garantite con il personale oggi in servizio, a seguito delle carenze di organico venutesi a creare o prossime, per previste cessazioni, oltre che al fine di garantire una pianificazione delle azioni utili al contenimento della spesa e al rispetto dei vincoli economici disposti dalla Regione Piemonte”. Per quanto riguarda la Dirigenza Medica, sono definite le strutture per le quali sono appena state attivate o saranno attivate le procedure concorsuali per l’attribuzione di alcuni incarichi di direzione di struttura complessa tra quelle carenti: Medicina Legale, Centro di Salute Mentale di Chivasso-Settimo-San Mauro, Anestesia e Rianimazione di Ciriè-Lanzo, Chirurgia Generale di Ivrea-Cuorgnè e Ortopedia e Traumatologia di Ciriè-Lanzo. L’attribuzione degli incarichi, comunque, sarà subordinata all’approvazione dell’atto aziendale da parte della Regione. Undici rapporti di lavoro di dirigente medico a tempo determinato saranno trasformati in servizio a tempo inde-

terminato con stabilizzazione del ruolo dei dirigenti: il provvedimento interesserà le Medicine d’Urgenza di Ivrea-Cuorgnè e di CirièLanzo, le Anestesie e Rianimazione di Ciriè-Lanzo, di Chivasso e di Ivrea-Cuorgnè, la Radiodiagnostica di Chivasso-Ivrea-Cuorgnè, le Medicine di Chivasso e di Ivrea-Cuorgnè, la Chirurgia Generale di Ciriè-Lanzo e la Pediatria di Ivrea-Cuorgnè. Nove dirigenti medici saranno assunti da graduatoria, sei con rapporto di lavoro a tempo indeterminato (presso la Medicina d’Urgenza di Ivrea-Cuorgnè, l’Anestesia e Rianimazione di Ivrea-Cuorgnè, la Cardiologia di Ciriè-Lanzo-Ivrea-Cuorgnè, l’Ortopedia e Traumatologia di IvreaCuorgnè, la Medicina Nucleare e l’Anatomia Patologica) e tre a tempo determinato (presso la Medicina d’Urgenza di Ivrea-Cuorgnè, la Cardiologia di Chivasso e la Medicina di Ivrea-Cuorgnè). Quattro dirigenti medici saranno assunti in sostituzione di cessazioni, di trasferimento in altra ASL o di sostituzione di incarichi a tempo determinato di specialisti ambulatoriali convenzionati interni: si tratta di interventi presso la struttura di Recupero e Rieducazione Funzionale, le Ostetricie e Ginecologie di Chivasso e di Ivrea-Cuorgnè e la Medicina Legale. Per quanto riguarda il comparto, saranno assunti trentatre infermieri dalla graduatoria del concorso che si è svolto lo scorso anno, oltre ai quattro già assunti alla fine del 2013. Assunzioni che permetteranno di superare le convenzioni con gli studi associati e le situazioni critiche che nel contempo si sono create, in particolare nell’area eporediese. Quattro rapporti di lavoro di Tecnico Sanitario di Radiologia Medica a tempo determinato saranno trasformati in servizio a tempo indeterminato. In questa prima tranche di assunzioni sarà assunto a tempo indeterminato un Operatore Socio Sanitario.

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È SETTIMESE IL DIRIGENTE SPORTIVO DELL’ANNO 2013 Venerdì 24 gennaio, nei saloni del Museo Nazionale dell’Automobile, Franco Ferraresi è stato premiato quale “Dirigente dell’Anno”, nel corso della cerimonia di inaugurazione dell’Anno Sportivo Piemontese 2014, organizzata dal Comitato Regionale Piemonte del Coni, in collaborazione con l’Assessorato allo Sport della Regione Piemonte. L’evento ha visto la partecipazione, tra gli altri, anche del Presidente del Coni Giovanni Malagò, del Presidente Coni Piemonte Gianfranco Porqueddu, dell’Assessore regionale allo Sport Alberto Cirio e del presidente della Provincia Antonio Saitta. Ferraresi, settimese doc, da anni rappresenta un punto di riferimento per il mondo sportivo piemontese ed opera sul territorio in qualità di vice direttore dell’Assessorato regionale allo Sport. Ma non solo, visto che da qualche tempo è anche presidente della Federazione Italiana Twirling, peraltro insignito lo scorso 13 novembre con la Stella d’argento per meriti sportivi. Per lui, insomma, il 2013 ha portato in dote grandi soddisfazioni e quest’ultimo premio arriva a chiudere un cerchio denso di soddisfazioni. “Son “patacche” - spiega Ferraresi - ma in fin dei conti valorizzano il lavoro e come tutti i riconoscimenti mi ha fatto piacere riceverlo”. Le “patacche”, però, in questo 2013 sono state svariate e tutte abbastanza “pesanti”. Qualcosa vorrà pur significare. “Stavo pensando che quando una persona riceve tanti riconoscimenti - ironizza ancora - vuol dire che sta invecchiando”. Ci ride su, Ferraresi, con quel fare tipico di chi, per fortuna, non ha mai tanta voglia di prendersi troppo sul serio e perdersi in autocelebrazioni, preferendo comunque e sempre i fatti alle parole. Sarà anche per questo, crediamo, che diversi settimesi, da qualche tempo, gli assegnano le loro preferenze nell’ambito del nostro sondaggio sul prossimo sindaco di Settimo. “La cosa mi sorprende parecchio - replica Ferraresi -, ma mi fa ovviamente piacere. Non so su quali basi siano arrivate queste preferenze e l’unica cosa che posso dire è che nei miei 28 anni di servizio a Settimo penso di aver sempre dimostrato innanzitutto amore per la città. Perché Settimo è la mia città. Io sono nato qui, in casa, come si faceva una volta e sono innamorato di questo luogo”. vBè, allora l’idea promossa da alcuni cittadini non è poi così bizzarra. “A dirla davvero tutta non mi ritrovo in questo sistema politico. Senza dubbio mi piacerebbe poter dare il mio contributo alla città, questo sì, ma soltanto attraverso un progetto civico al di sopra delle parti, lontano da quelle che sono le dinamiche politiche da tempo in atto a Settimo”.


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Sostieni Archimede, vota il progetto della tua città!

Il concorso nazionale scade il 13 marzo!

Tra i 40 finalisti di “cheFare”

C’è tempo fino al 13 marzo per votare on line il progetto “laboratorio Archimede” che è stato scelto tra i 40 finalisti del concorso cheFare: uno strumento di ricerca sui nuovi modi di fare cultura oggi in Italia, uno spazio che permette ad associazioni e imprese profit e non profit di sviluppare il proprio fare, dando vita a collaborazioni diffuse e attivando network territoriali. Una giuria sceglierà il progetto più meritevole tra gli 8 più votati dal pubblico e, il primo progetto selezionato, si aggiudicherà un premio di 100.000 euro. Per votare e sostenere il progetto settimese basta andare sul sito http://www.che-fare. com/progetti-approvati/laboratorio-archimede/ registrarsi e votare. Per aiutare tutti i settimesi, ma non solo loro, che vogliono sostenere Archimede, in questi giorni all’entrata della Biblioteca è stato posizionato un “cartonato” e un pc portatile per semplificare le operazioni di voto. Il progetto presentato dalla Biblioteca Civica e Multi-

mediale Archimede intende creare un laboratorio cittadino in uno scambio dialettico con il territorio: un vero e proprio “luogo del fare”. La proposta prevede numerose realizzazioni tra le quali: un polo culturale altamente specializzato dal punto di vista delle conoscenze scientificotecnologiche, che valorizza le risorse del territorio (aziende) per creare un sapere di tipo “pratico” (FabLab) attraverso l’utilizzo delle nuove tecnologie

(stampanti 3D, Arduino, etc); un Festival dell’Innovazione e della Scienza in piazza; uno spazio di coworking dedicato ai giovani sotto i 35 anni di età che prevede incontri formativi, seminari e convegni e ancora attività di sostegno per i soggetti con disturbi dell’apprendimento e una Web Radio. Vota e fai votare il progetto Archimede, Sosteniamo la nostra Biblioteca!

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Appuntamento con il Giorno della Memoria All’elementare Roncalli approda una preziosa testimonianza...

Una delle pagine più brutte della storia mondiale narrata ai bambini. E’ accaduto alla scuola elementare “Roncalli”, dove in occasione della giornata della memoria, lunedì 20 gennaio, le classi quinte hanno incontrato Nedelia Tedeschi, 84 anni, insegnante in pensione della scuola ebraica di Torino. Un racconto, quello della sua vita, narrato agli alunni settimesi, con i ricordi di una fanciulla che a soli

dieci anni con la sua famiglia è diventata vittima delle leggi razziali.Una testimonianza diretta e non solo: Nedelia ha portato con sè i giornali dell’epoca per mostrare titoli e articoli che facevano del razzismo l’ideologia sovrana. Tutto è cominciato così, con leggi che giorno per giorno restringevano le libertà fondamentali di persone che improvvisamente sono state considerate diverse unicamente

per ragioni razziali. “Ho frequentato fino alla terza elementare in una scuola statale – ha raccontato la relatrice – poi un giorno i miei genitori mi dissero che avrei dovuto lasciare le mie maestre ed i miei compagni per trasferirmi in una nuova scuola. Si trattava della scuola ebraica che fortunatamente esisteva a Torino. In altre realtà dove non vi erano alternative i bambini smettevano di andare

a scuola”. Decisioni che dall’oggi al domani hanno segnato definitivamente gli eventi della minioranza ebraica e quindi anche quella di moltissime persone. “Ogni ebreo potrebbe raccontare una storia diversa, perchè tante sono state le storie vissute da ognuno di noi” ha ricordato Nedelia Tedeschi. L’intervento si è chiuso con la lettura di alcuni versi di un poeta israeliano dedicati ai Giusti tra

I ragazzi della scuola elementare Roncalli con Nedelia Tedeschi

le nazioni, termine con il quale vengono indicati i non ebrei che hanno agito in modo eroico a rischio

della propria vita per salvare la vita anche di un solo ebreo dalla Shoah. Prima dei saluti, letta anche

una piccola poesia della stessa Nedelia, dedicata alle nuove generazioni.

EVENTO

GENERAZIONI DI DONNE IN MOSTRA In occasione della “Giornata Internazionale della Donna”, sessanta scatti in bianco e nero, ritratti fotografici al femminile di nonne, mamme e figlie, saranno in mostra presso l’ Ecomuseo del Freidano, dal 7 febbraio fino al 9 marzo. Le rughe della nonna che si ritrovano nelle pieghe del sorriso della nipote, i volti che cambiano con l’età e i segni del tempo che restano, sono i tratti principali del lavoro della fotografa settimese Tea Giordana. Tutti gli scatti in mostra sono stati realizzati a Settimo, nelle case

delle protagoniste, in modo da creare relazioni “oltre l’obiettivo”. La mostra valorizza e sottolinea la bellezza e l’importanza del vivere la propria età con tutte le fatiche e le emozioni connesse. “Questi ritratti - spiega Tea Giordana - propongono un messaggio che vuole valorizzare e sottolineare la bellezza e l’importanza del vivere la propria età con tutte le fatiche e le emozioni connesse, scollegandosi dallo stereotipo femminile”. Per tutti gli scatti si è scelto di concentrarsi sul viso e quindi i soggetti sono stati invitati a scoprire le spalle in modo da evi-

tare riferimenti storici o sociali legati all’abbigliamento. Le fotografie presentano trilogie familiari (nonna, mamma e figlia) e quadrilogie (bisnonna, nonna, mamma e figlia). La mostra resterà aperta il sabato e la domenica dalle 15 alle 19 (ultimo ingresso ore 18). Il sabato l’ingresso è invece gratuito, mentre la domenica si potrà accedere acquistando un biglietto che permetterà di visitare anche il Museo Etnografico e la sede espositiva del Parco del Po e della collina torinese.


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Telethon sfonda il muro dei 10 mila euro INIZIATIVE - Soddisfatto il responsabile settimese Sandro Barollo nonostante le note polemiche che non mancano mai Anche quest’anno la tradizionale raccolta in favore della ricerca scientifica promossa da Telethon, ha riscosso grande successo tra i confini settimesi. Il muro dei 10mila euro complessivi, obiettivo dichiarato degli organizzatori alla vigilia della maratona della solidarietà, è stato sfondato e in tal senso il bilancio non può che essere oltremodo positivo. “Abbiamo chiuso i battenti dell’edizione Telethon 2013 con grande soddisfazione - spiega il responsabile territoriale Sandro Barollo -, perchè nonostante tutti i problemi economici che le famiglie stanno affrontando, siamo riusciti a confermare e poi a superare la cifra complessiva raccolta lo scorso anno. Abbiamo effettuato un versamento di ben 10.600 euro da destinare alla ricerca per curare la distrofia muscolare e le altre malattie genetiche e questo non può che renderci felici”. Le iniziative in cantiere sono state davvero tante, con cittadini e associazioni in prima fila, al fianco di nuovi protagonisti sullo scenario della solidarietà. “In molti si sono defi-

lati - sottolinea ancora Barollo - ma per fortuna i risultati non sono cambiati. Meno male che c’è ancora tanta gente che si adopera per sostenere la ricerca, crede nella tra-

sparenza della gestione del denaro di Telethon e sopratutto è consapevole del fatto che tutti noi potremmo avere prima o poi bisogno di aiuto. Per questo quando u-

na nuova associazione mi chiede di entrare a far parte della famiglia Telethon e vuole organizzare un evento, mi adopero con gioia per spiegare al meglio la filosofia

che contraddistingue le nostre iniziative a scopo benefico. Iniziative in contrapposizione a coloro che cercano solo visibilità approfittando del marchio Telethon”.

Una piccola, ma nemmeno troppo, nota polemica quella evidenziata da Barollo. Che poi prosegue. “Ci sono associazioni o privati che gestiscono

L’UNITALSI SALE SUL PALCO Il Gruppo Teatrale dell’Unitalsi ha regalato sorrisi ai suoi spettatori, rinnovando una piacevole tradizione. Domenica 19 gennaio, alle 16, gli attori settimesi hanno portato in scena una commedia scritta dall’indimenticabile Adele Aldeghi intitolata “Che Movimento Alla BeautyFarm!”. In ordine di apparizione, sono saliti sul palco: Roberto Dematteis (Carlo Parodi), Miledy Trovò (Marisa Parodi, la moglie), Domenico Giraudi (Severo Dolce), Mameka Giordana (Irma Dolce, sua moglie), Marco Benedetti (Secondo Saprei), Lucia Pezone (Chiara Maroso, Direttrice Beauty-Farm), Orietta Trovò (Mara Gentile, Resp. Centro Benessere), Silvia Sartore (Baronessa Brunilde De Barbis), Guido Morello (Giulio Cesare Potenza), Davide Cardente (Baronetto Gerardo De Barbis), Silvana Caratto (Cinzia Fermi, giornalista), Alfredo Cigliut-

ti (Colonnello Fosco Tempesta). Tecnici Audio-Luci: Marco e Stefano Florian, Sandro Ambrosio, Adriano Nicolelli e Paolo Serano. Al termine dello spettacolo, l’Unitalsi ha ringraziato per l’ospitalità don Teresio Scuccimarra (parroco della san Giuseppe Artigiano) e Michele Marzullo. Lo spettacolo sarà replicato sabato 1 marzo, alle 21, presso la sala “Levi” della Biblioteca Archimede.

strutture pubbliche avute in affidamento. Mi rivolgo a loro in tono polemico dicendo che non si può solo ricevere agevolazioni dall’amministrazione, talvolta bisogna anche ricambiare e per farlo cosa c’è di meglio che aiutare il prossimo? L’amministrazione comunale, che ringrazio, fa il suo dovere, sensibilizza, concede il patrocinio e permette di svolgere gratuitamente le iniziative negli spazi pubblici. Ma il grosso del lavoro viene fatto dai volontari che dedicano molto del loro tempo libero per organizzare iniziative e banchetti”. Infine, non potevano mancare i doverosi ringraziamenti a tutti i protagonisti. “Ringrazio tutti coloro che hanno preso freddo insieme a me per allestire banchetti e gazebi. Ringrazio il nuovo incaricato locale Telethon, Valentino Greggio, che si è rivelato un ottimo collaboratore in questa bella avventura e se qualcuno leggendo queste parole fosse interessato a proporsi con un iniziativa per la prossima edizione, può mettersi in contatto con noi a partire dal mese di settembre 2014. Grazie a tutti di cuore”.


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Niente più contanti per l’affitto di casa ATTUALITÀ • Il settimese Silvio Cinque, segretario nazionale Uppi, punta il dito contro il provvedimento Con la recente entrata in vigore dell’articolo 1 comma 50 della legge di stabilità, dal 1° gennaio non sarà più possibile pagare in contanti il canone di locazione per le unità abitative, anche se transitorie o a uso turistico. Esclusi dal provvedimento, invece, gli alloggi in edilizia residenziale pubblica. Una decisione, questa, che non ha mancato di creare disappunto in seno all’Uppi, l’Unione Piccoli Proprietari Immobiliari, che attraverso il Segretario Nazionale, il geometra settimese Silvio Cinque, ha definito questo nuovo corso come sostanzialmente “privo di ogni logica”. “Va detto innanzitutto che già esiste il limite di 999,99 €, oltre il quale non può essere pagato un canone in

contanti - evidenzia Cinque -, dovendo sottostare alle regole di tracciabilità che prevedono l’utilizzo di pagamenti con bonifici, assegni o POS”. Ma allora qual è il senso della nuova legge? “La volontà è quella di combattere il nero, ma non è così che si sconfigge il problema. La nuova legge ci può stare per quei contratti inferiori ai 30 giorni, quelli che, ad esempio, vengono sottoscritti quando si decide di affittare una casa al mare o in montagna per le vacanze. Per il resto queste nuove norme credo contribuiscano unicamente a creare confusione, complicando ulteriormente la vita di proprietari e cittadini”. Quindi la possibilità di creare meccanismi più efficaci di tracciabilità

il contratto registrato, non può sfuggire all’obbligo di dichiarare il canone. Anzi, va precisato che questi ultimi dichiarano il canone anche se non percepito fino al momento della sentenza esecutiva per morosità”. In sostanza ci sta dicendo che questa nuova legge non solo è inutile,

ma per certi versi anche dannosa... “Dico solo che come al solito hanno fatto un grosso pasticcio, creando gravi disagi ai cittadini. In alcuni casi, non sapendo come comportarsi, in attesa di modifiche i proprietari preferiscono non prendere l’affitto in contanti per non incorrere nelle pesanti sanzioni fissate dalla normativa antiriciclaggio, trattandosi nello specifico di violazione all’uso del contante che prevede sanzioni dal 1% al 40% dell’importo trasferito in modo inadeguato. E poi va aggiunto che la maggioranza degli strumenti utilizzabili per il pagamento

comportano un aggravio di costi per le commissioni bancarie”. Proprio per questo l’Uppi, attraverso il proprio presidente nazionale, l’avvocato Gabriele Bruyère, ha già richiesto alle forze parlamentari di revocare il provvedimento. “Si tratta dell’ennesimo tentativo di imporre a tutti i livelli la presenza degli istituti bancari - sottolinea il numero uno dell’Unione Piccoli Proprietari Immobiliari -, gli unici a lucrare anche su questo tipo di miserie. Per questo chiediamo l’abolizione della disposizione o quanto meno che le operazioni di pagamento dei canoni a mezzo sistemi tracciabili siano esenti da qualsiasi onere, costo aggiuntivo, o commessione a favore degli istituti bancari”.

lito nel mio intento, è giusto che si dia la possibilità ad un altro socio alpino che abbia veramente a cuore il destino della nostra sede”. E

quindi, in tempi di ristrettezze economiche bisogna mettere mano alla cassa. “Una decisione molto sofferta: dobbiamo utilizzare i sodi del tesseramento per coprire in parte i debiti, le spese di gestione e le tasse – continua Revello - . Per quanto mi riguarda, porgo le mie più sincere scuse per aver preso decisioni che avrei dovuto sottoporre alla vostra attenzione, ma non l’ho fatto”.

Questi son tempi difficili, ma il direttivo degli Alpini ha dovuto fare una scelta obbligata. L’incontro, al di là delle oggettive difficoltà del momento, è comunque servito a far chiarezza su molte delle problematiche emerso nell’ultimo periodo. “Un momento di confronto importante - conclude Revello - per ripartire nel 2014 con rinnovato entusiasmo. Ci sono difficoltà, ma le supereremo”.

In foto il geometra settimese Silvio Cinque

non gioverà in alcun modo alla lotta contro l’evasione? “Se la norma vuole colpire gli affitti in nero, viene spontaneo dire che chi non ha il contratto registrato, continuerà a percepire il canone in contante e quindi non lo dichiarerà. Diversamente, chi è in regola, con

GRUPPO ALPINI

“Ci sono difficoltà, ma le supereremo” Più che una lettera, è stata una doccia gelata. Domenica 12 gennaio, alle 9, il capogruppo della sezione Alpini di Settimo, in via Palestro, ha cominciato così la sua relazione: “Caro socio, quest’anno è stato forse l’anno più brutto per il nostro gruppo”. Così, senza

mediazioni, considerando che il gruppo settimese ha festeggiato da poco il suo 83° anniversario. In sostanza, la sede appena ristrutturata con grande impegno da parte dei soci è poco frequentata. “Se il problema vero sono io – scrive ancora Revello – sono pronto a ras-

segnare le dimissioni perché ho fatto di tutto in questi anni per portare avanti quello che hanno creato i nostri vej. Ma avendo in parte fal-

Notizie in breve Domande per il sostegno alla locazione Fino al 3 marzo è possibile presentare domanda per il sostegno alla locazione 2013 relativo agli affitti del 2012. Per maggiori informazioni rivolgersi al Comune.

Istruzioni per gli stranieri: ecco come si vota I cittadini dell’Unione Europea residenti a Settimo Torinese (compresi i Croati), per poter esercitare il diritto di voto per l’elezione del Parlamento Europeo, devono presentare al Comune di residenza (qualora non lo abbiano già fatto in occasione di precedenti elezioni europee) domanda di iscrizione nella apposita lista elettorale entro il 24 febbraio 2014.


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Febbraio 2014

Tutti a scuola d’immigrazione!

INIZIATIVA • Gli studenti delle scuole medie incontrano nella sala consiliare di Settimo il rifugiato Abdullahi Ahmed A scuola di vecchie e nuove migrazioni. Quella di mercoledì 29 gennaio è stata una mattinata diversa, per gli studenti delle scuole medie Calvino, Gramsci e Matteotti. Invece che sui banchi e nelle aule, la loro lezione si è svolta nella sala consiliare di Settimo. A condurla, non il loro insegnante, bensì il “duo” Enza Levatè e Abdullahi Ahmed. Un breve estratto dello spettacolo teatrale “Il sogno del baccalà e altre storie”, messo in scena da Enza Levatè davanti ai quasi 150 studenti presenti (lo spettacolo integrale si potrà vedere il 15 febbraio alla Suoneria di Settimo), ha dato il via alla mattinata. Dalle vecchie migrazioni (quelle dei meridionali verso il nord Italia) alle nuove (rifugiati e immigrati africani verso Lampedusa), insomma. Abdullahi ha raccontato la sua storia davanti ai giovani studenti. Ha raccontato la storia di un ragazzo somalo, che all’età di 18 anni ha deciso di lasciare il suo paese natìo devastato dalla guerra civile. Ha raccontato la storia di un ragazzo somalo che ci ha messo sette mesi per arrivare da Mogadiscio fino alle coste italiane. Attraversando il deserto, patendo la prigione in Libia, raggiungendo finalmente il mare. I ragazzi lo hanno ascoltato col fiato sospeso, prendendo appunti, segnandosi domande e curiosità. Abdullahi, che oggi di anni ne ha 25 e da ormai quasi 6 anni vive in provincia di Torino, ha una buona proprietà linguistica. Sa farsi capire bene, sa catturare l’attenzione. Spiega agli studenti che di lavoro fa il mediatore culturale, che deve moltissimo alla città di Settimo che lo

SCUOLA

DIVERTIRSI STUDIANDO LATINO? SI PUÒ! “A tavola con i Romani”

ha accolto e gli ha dato opportunità di crescere. Racconta che l’Enza Levatè con cui collabora ora è anche colei che gli ha insegnato l’italiano. “Parla lentamente, Abdul, così tutti possono capirti”, gli dice Enza prima che lui inizi il suo racconto. “Ho parlato abbastanza lentamente?” chiede lui al termine. “Sei stato perfetto”. C’è stato spazio, durante la mattinata, per le domande degli studenti. Tante, tutte diverse e a loro modo interessanti. “Sei mai stato vittima di razzismo?”, “Ti manca la Somalia?”, “Ma nel deserto camminavate anche di notte?” Abdullahi risponde: il suo segreto è che gli basta dire la verità, per catturare l’interesse. Ha in mano una storia che non ha bisogno di artifici o di contraffazioni. “A tutti i giovani che progettano di lasciare l’Italia – conclude Abdullahi –, io dico: prima di farlo, prima di andare via, date tutto il vostro contributo per miglio-

In foto i ragazzi delle scuole medie nella sala consiliare di Settimo durante l’incontro con Abdullahi Amed

rare questo sistema, per migliorare questa Italia. Qui non è tutto da buttare: ve lo dico io, che arrivo da un Paese in cui la pace non esiste, in cui i diritti civili e umani sono spariti”. La mattinata si è conclusa con l’intervento di Robin Piazzo, giovane settimese che assieme ad Abdullahi Ahmed sarà protagonista del servizio civile 2014 all’interno dell’Informagiovani di Settimo Torinese. Il loro progetto partirà a febbraio: a breve si sapranno maggiori informazioni in merito.

Un’interessante sinergia tra studenti settimesi, per imparare che studiare il latino, udite udite, non solo è utile, ma anche divertente. Questo, in estrema sintesi, è il senso del progetto “A tavola con i Romani”, nato come forma di collaborazione tra il Liceo scientifico dell’Istituto 8 Marzo e l’Enaip, da un’idea proposta della professoressa Sabatino. L’attività, oltre alle fasi di progettazione e preparazione, si articola in due diversi momenti. Il primo è andato in scena lunedì 3 febbraio, quando la 2ª A del Liceo scientifico tradizionale ha tenuto una lezione rivolta ai colleghi e futuri cuochi dell’Enaip. Si è parlato di abitudini alimentari e sociali legate ai banchetti in età imperiale, oltre che di lessico specifico confrontato con la lingua italiana. Riflettori puntati anche su una selezione di ricette dell’epoca, prima del “rompete le righe” del secondo atto del progetto, di scena mercoledì 12 febbraio presso l’Enaip. Qui, gli studenti del corso di cucina hanno ricevuto i ragazzi dell’8 Marzo e hanno offerto loro portate elaborate sulla base delle ricette latine proposte nella fase precedente. Ma non solo, visto che nel corso dell’incontro hanno illustrato altresì il proprio percorso di studi e le metodologie didattiche utilizzate dai propri docenti. “Quando il progetto mi è stato proposto - spiega l’insegnante dell’8 Marzo, Barbara Villani - ho ritenuto l’idea stimolante e mi è sembrato potesse permettere ai ragazzi di conseguire diversi obiettivi. Approfondire la conoscenza della cultura e della lingua latina, progettare un intervento espositivo, collaborare con un altro gruppo di studenti e conoscere una realtà scolastica differente dalla propria, per integrare e rispettare le differenti conoscenze”. Alcuni di questi obiettivi, è evidente, vengono raramente toccati dall’attività didattica, ma di fatto risultano essenziali per la formazione di studenti sempre più preparati e consapevoli che, in fin dei conti, studiare il latino è anche divertente. Chi lo avrebbe mai detto.

Notizie in breve Elezioni del Parlamento Europeo I cittadini dell’Unione Europea residenti in Settimo Torinese (compresi i Croati), per poter esercitare il diritto di voto per l’elezione del Parlamento Europeo, devono presentare al Comune di residenza (qualora non lo abbiano già fatto in occasione di precedenti elezioni europee) domanda di iscrizione nella apposita lista elettorale entro il 24 febbraio.

Settimo in pista Fino al 16 febbraio torna in piazza Campidoglio ( davanti alla biblioteca Archimede) Settimo in Pista: la pista di pattinaggio su ghiaccio giunta alla nona edizione. Si ricorda che sono possibili chiusure temporanee e parziali dell’impianto per motivi di manutenzione o maltempo. Per prenotazioni scuole e informazioni telefonare al 347 62 77 167.


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Febbraio 2014

Tribunale, Settimo se ne va con Torino? La revisione consentirebbe di “staccarsi” dall’ex sezione di Chivasso Buone notizie per Settimo Venaria e San Mauro. E’ in corso, infatti, la revisione della revisione della geografia giudiziaria studiata dall’ex Ministro della Giustizia Paola Severino e già in via di ritocco da parte dell’attuale Ministro Anna Maria Cancellieri. Se questo disegno passasse, questi tre comuni tornerebbero sotto la competenza del Tribunale di Torino, staccandosi dalla giurisdizione dell’ex sezione distaccata di Chivasso, finita in blocco sotto Ivrea. Una battaglia vinta grazie alla tenacia del sindaco Aldo Corgiat che, mentre Chivasso si manifestava per mantenere aperti uffici ormai dichiarati chiusi, batteva i pugni per restare sotto la competenza del Capoluogo. Chivasso e tutti gli altri comuni del distretto, invece, resterebbero al palo, costretti a raggiungere la sede eporediese. Questione di difficoltà organizzative. Con uno scoperto degli organici del 55%, un alleggerimento dei carichi di lavo-

ro viene visto da più parti come la soluzione per rendere più efficiente il lavoro nel palazzo di giustizia eporediese. Perdendo anche Settimo, Venaria e San Mauro, il super Tribunale eporediese verrebbe sgravato di circa 100 mila utenti in un colpo solo. Una soluzione che, però, non piace agli avvocati del foro che gravitava intorno alla sezione della città dei Nocciolini. L’avvocato Mauro Bironzo, delegato dell’Ordine per rappresentare gli avvocati dell’area chivassese, spiega: “Bisognava chieder fin dal primo momento che tutta la sezione di Chivasso passasse sotto la giurisdizione di Torino. Invece si è continuato a chiedere che gli uffici di via Siccardi non chiudessero nonostante delle sezioni distaccate non se ne sia salvata una in tutta Italia. Se solo quei comuni riusciranno a staccarsi, per noi avvocato sarà un disastro completo. Il lavoro verrà dimezzato e ci troveremo a lavorare un po’

su Torino, un po’ su Ivrea. Una situazione peggiore di quella attuale. Chivasso paga lo scotto di non aver avuto politici capaci, di peso, autorevoli. Chi ha saputo muoversi ha ottenuto quel che voleva. Qui, invece, non hanno capito neppure quale fosse la battaglia da combattere. E noi avvocati, adesso, non sappiamo neppure a quale Ordine iscriverci. Se restare iscritti a quello di Torino o se dobbiamo già passare con quello di Ivrea. Finchè la revisione della revisione voluta dal Ministro Anna Maria Cancellieri non sarà definitiva, viviamo nel limbo”. Il riferimento ai politici “capaci” è ad Aldo Corgiat, cui viene riconosciuto il merito di essersi mosso fin da subito nella giusta direzione. “Mi sono limitato a chiedere quel che dettava il buonsenso – dichiara il sindaco di Settimo - Chivasso avrebbe dovuto fare altrettanto. Lo dico soprattutto in un’ottica di Città Metropolitana. Altrimenti rischierà di essere tagliata fuori”.

EVENTO

LA CITTÀ DI SETTIMO “CORRE” IN AIUTO DELLA SARDEGNA

Reg. Trib. di Torino n. 5326 del 29/10/1999 Editore: Red & Blue Communication srl P.Iva 09415210013 Sede legale: via Alessandro Volta 9 -10121 Torino Direttore responsabile: Emiliano Rozzino direttorenotizieincomune@email.it Stampa: I.T.S. Spa, via Abate Bertone, 14 13881 - Cavaglià (Bi) Redazione: Chivasso - via Torino, 47 Tel. 011/ 5367550 Fax 011/ 5367551 Email: notizieincomune@email.it Concessionaria di pubblicità: Vivimedia srl, via della Repubblica 9 - 10036 Settimo Torinese (To) - Tel. 011 0201535, Cell. 338 3779061 Il responsabile del trattamento dei dati, ai sensi del DGLS 196/03 è il direttore, a cui i lettori possono rivolgersi per esercitare i diritti previsti. Tutti i diritti di riproduzione, anche parziale, del materiale pubblicato sono riservati. La riproduzione cartacea o elettronica dei testi, delle foto o del materiale pubblicitario è ammessa solo a seguito di autorizzazione scritta (legge 633/1941).

Cabaret, improvvisazione teatrale, musica e mentalismo. E stato un pomeriggio diverso per la biblioteca Archimede quello che si è svolto domenica 2 febbraio, dalle 15,30. A “SOS Risata In-Continente” Artisti e comici si sono uniti per un unico fine: la Sardegna. L’iniziativa, nata da un’idea di Simona Mereu, e realizzato dalla Fondazione ECM in collaborazione con la Biblioteca Archimede, si è svolta con l’obiettivo di raccolta fondi per le popolazioni sarde colpite dall’alluvione. L’associazione B-Teatro e Teatrosequenza con l’improvvisazione teatrale, sketch comici a cura del Quartetto C’era e del duo Gnomiz, le letture dell’attrice Valentina Gabriele, lo spettacolo del mentalista Antonio Argus e il concerto di Simona Mereu, Ivano Gruarin e Enrico Messina hanno animato la Sala Levi di speranza e amore per la solidarietà. La Mole del Sorriso si è occupata dell’animazione in Sala Ragazzi con attività ludiche per i più piccoli.Durante la presentazione della giornata, l’assessore Elena Piastra ha presentato Ignazio Schintu, rappresentante del Centro Fenoglio: “Il Centro Fenoglio è chiamato la “fabbrica della solidarietà”: una realtà che si occupa di rispettare il territorio e offrire opere di solidarietà. Questo centro settimese ha donato un copioso contributo per aiutare le popolazioni alluvionate in Sardegna” conclude Elena Piastra.


Febbraio 2014

Le Iene a Settimo per Balotelli A dicembre Enrico Lucci era stato avvistato in via Mazzini, in città Ad inizio dicembre Enrico Lucci, anima dissacrante de “Le Iene”, la celebre trasmissione in onda da anni sulle reti Mediaset, venne avvistato a Settimo. Intercettato lungo via Mazzini, il giornalista scansò abilmente tutte le nostre domande sui motivi che lo avevano spinto nella città della Torre. “Nun ve posso dì niente de niente - spiegò con la sua tipica cadenza capitolina -. Ciao regà, ‘n gamba eh, ce se rivede in televisione”. Nell’occasione Enrico Lucci stava uscendo dallo studio settimese della “Diva Eventi”, dove in compagnia della titolare, Flaviana Raso, pizzicammo anche Madame Betty, nota e avvenente dj e produttrice. Una bomba travolgente di passione, stile e sensualità. Anche lei, però, non si sbottonò più di tanto,

In foto Madame Betty nella sede della Diva Eventi di via Mazzini

rimandandoci al servizio de “Le Iene” andato in onda la scorsa settimana. Un servizio che, finalmente, ha svelato i motivi che portarono Lucci e soci a Settimo. Motivi che, a guardar bene, poco hanno a che vedere con la città della Torre. Lucci, infatti, si recò dalle nostri parti per intervistare Madame Betty, nell’ambito di

un servizio sulle donne di Mario Balotelli, capriccioso bomber del Milan e della nazionale italiana. A dire il vero, nel corso dell’intervista rilasciata al nostro giornale la prorompente dj aveva lasciato intendere qualcosa, senza però rivelare tutti i dettagli emersi nel corso della trasmissione televisiva andata in onda la scorsa set-

timana, caratterizzata dai contributi di tutte quelle donne che, almeno a detta loro, avrebbero in qualche modo frequentato Super Mario. Un personaggio sempre al centro di gossip e polemiche, soprattutto per la sua spiccata attitudine a farsi “notare” fuori dal rettangolo di gioco. Di lui, nell’intervista rilasciata alle Iene, Madame Betty ha sottolineato che “se Mario fosse stato un impiegato delle poste, frequentarlo sarebbe stato anche più eccitante”. Dichiarazioni, le sue, che hanno subito messo in fibrillazione tutti i dipendenti degli uffici di via Fantina, via Sanzio e via Mazzini.

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LE VESPE TORNANO A “VOLARE”

Dopo il meritato riposo invernale, ai primi accenni di primavera, le Vespe scaldano i motori e rimettono fuori la testa. Stiamo, ovviamente, parlando del mitico scooter Piaggio, icona inossidabile del made in Italy. E’ tempo di uscire dal letargo e di riprogrammare la stagione 2014. Il Vespa Club Settimo apre quindi la campagna di tesseramento e sabato 15 febbraio, dalle 14 in poi, presso la biblioteca Archimede sarà possibile iscriversi. A tal proposito, Mauro Sarti, del direttivo del Club, racconta le iniziative più importanti già messe in cantiere dal gruppo. “Da marzo ad ottobre parteciperemo ai raduni dei “Vespa Club” che si terranno in Piemonte, Valle d’ Aosta e Liguria, per stare in compagnia e scoprire nuove strade e panorami. A giugno andremo a Mantova al raduno internazionale, occasione imperdibile per vedere Vespe da tutto il mondo. Sempre in estate la consueta gita sociale, tutti insieme sulla Costa Azzurra. Chiuderemo l’anno dei raduni ad ottobre, organizzando l’appuntamentodi Settimo, uno dei più importanti. A fine anno, come di consueto, offriremo poi il nostro contributo alla raccolta fondi di Telethon”. Un programma impegnativo, oltre che un invito a scegliere di iscriversi al Vespa Club? “I Vespa Club - prosegue Sarti - sono un momento di condivisione e di passione per la Vespa, per le uscite in compagnia. Si ha modo di conoscere altre persone, è bello, molto semplicemente”. Sabato 15 febbraio, dalle 14 alle18, il gruppo sarà quindi presso la biblioteca Archimede, in Piazza Campidoglio, per raccogliere le iscrizioni e fare due chiacchiere con i più curiosi. Il costo dell’ iscrizione è di 20 € per il rinnovo e 30 per i nuovi iscritti. Nella quota sono compresi gadget e la copia trimestrale del giornale informativo sulle attività dei “Vespa Club”. Chi non potesse venire sabato potrà chiedere lumi allo 011 897 9850.


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