b r a n d
p r o f i l e
DALLA STRADA ALLA RETE Il franchising brandizzato Padel Guru propone un format di punto vendita in cui spazio fisico e dinamiche digitali convivono al servizio del cliente di Andrea Farano
I
l titolo di “guru” veniva tradizionalmente attribuito a ogni persona degna di rispetto e venerazione e, col tempo, è diventato l’appellativo che designa colui che si assume la responsabilità dell’educazione di un discepolo. La filosofia dello store Padel Guru si ripromette proprio questo: accompagnare il cliente in un percorso di conoscenza che, attraverso la scoperta del prodotto, lo conduca a un acquisto consapevole. Il progetto, nato dall’intuizione di Marco Urso – imprenditore di lunga data nel retail di articoli sportivi – mira alla costituzione della prima rete di negozi in franchising tutta italiana dedicata al mondo padel, il cui modello di business consente, a fronte di un investimento contenuto, di creare punti vendita fisici dove godere dell’assistenza, del know-how e dei servizi complementari offerti da un marchio sempre più riconoscibile.
L'intervista MARCO URSO
Padel Guru - info@padelguru.it - padelguru.it
CEO DI PADEL GURU
Come nasce Padel Guru e qual è il tuo percorso personale? La società viene fondata nei primi mesi del 2020, ma il mio percorso personale comincia trent’anni prima con l’attività di import export a livello europeo di attrezzature e articoli sportivi. Sono così venuto in contatto, in Spagna, con aziende legate al mondo padel: ho subito intercettato questo trend (forse un po’ prima della scoperta del fenomeno in Italia) e già nel 2018 siamo diventati distributori del marchio Royal Padel. In questo contesto, all’inizio del 2021 è nata l’idea di creare un format nuovo, ovvero un contenitore verticalizzato sul padel che potesse contenere tutti i marchi premium (anche indipendenti dalla nostra commercializzazione). Abbiamo percepito la carenza di prodotto nel negozio fisico e la difficoltà per il giocatore di guardare, toccare con mano e provare la maggior parte dei brand, soprattutto quelli di derivazione non tennistica. Il successo del primo pop-up store a Napoli ci ha spinto a sviluppare e perfezionare la nostra proposta, attraverso la standardizzazione dei manuali operativi. Oggi l’organico di Padel Guru si compone di otto unità: c’è chi si occupa del settore buyer, chi del supporto agli affiliati per vendita e logistica, chi del marketing digitale. Proviamo a spiegare in poche parole in cosa consiste il franchising e qual è la vostra formula? Noi offriamo il layout di un negozio “chiavi in mano”. Innanzitutto abbiamo un architetto che realizza il progetto del punto vendita in base alla location reperita dall’affiliato, ma ancor prima studiamo l’aper-
tura verificando le potenzialità commerciali del luogo, ovvero città con minimo 20mila abitanti e con almeno 15 campi già operativi nel circondario, così da sfruttarne il movimento di giocatori. Forniamo quindi i materiali di posa e gli arredi personalizzati del negozio e, tre mesi prima dell’apertura, offriamo all’affiliato un corso di formazione dedicato sia agli aspetti gestionali e alle tecniche di vendita, sia alla conoscenza dei prodotti forniti. Il negoziante poi riceverà supporto in termini di comunicazione territoriale sulla nuova apertura.
zio fisico? Per come abbiamo concepito la nostra idea di negozio, l’elemento vincente è la “narrazione” del prodotto. Questo si traduce innanzitutto nel far provare le racchette alla clientela prima dell’acquisto, tramite il campo prova dotato di macchina sparapalle del nostro partner Dragonet presente in ogni locale, così da massimizzare le possibilità di finalizzare la vendita. A ciò si aggiunge la possibilità di scaricare un video che illustra le principali caratteristiche costruttive e di gioco della pala.
Quali sono i vantaggi di aprire un negozio in
Eccoci quindi alla definizione di “negozio fisi-
franchising rispetto all’iniziativa privata? Il franchising consente all’imprenditore che mostra interesse verso un determinato mercato di affidarsi a chi ha già esperienza settoriale e gli permette di sfruttare un marchio già noto e le sue economie di scala. Facendo noi gruppo di acquisto per gli affiliati, riusciamo non solo ad avere i prodotti in anticipo rispetto alle calendarizzazioni tradizionali, ma anche a strappare condizioni migliori e a mettere a disposizione un magazzino centralizzato. Con un investimento di 9.000 euro per l’affiliazione, il negoziante ha quindi accesso a tutti i marchi più richiesti dalla specifica piazza (perché ogni città ha le sue esigenze e ogni territorio è diverso), potendo creare il proprio mix di pale, scarpe e vestiario da proporre in vendita, senza essere costretto a comprare le intere collezioni.
co interattivo”, che rappresenta il cuore del concept Padel Guru: spiegaci meglio. Abbiamo voluto creare non solo un negozio fisico di articoli sportivi, ma anche un posto dove il padel viene spiegato, approfondito e raccontato. A ogni pala è abbinato un tag con QR Code che rimanda delle clip in cui il nostro consulente tecnico Fabio Ferro presenta il prodotto. Questo permette al cliente di avvalersi delle impressioni di gioco di un tester esperto per orientare la propria scelta. Non è raro vedere in negozio persone che acquisiscono in panoramica tutti i video, per poi giungere a un acquisto maggiormente ragionato e che, alla lunga, favorisce il processo di fidelizzazione della clientela. Il servizio test delle pale resta un nodo cruciale: importantissimo per il cliente, spesso sottova-
Come si vince la sfida con i colossi dell’e-com-
lutato dal commerciante. Che soluzioni avete
merce? E, ancor prima, perché scegliere il nego-
adottato?
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