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Magica matilde

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2 GRAMMATICA E SCRITTURA

Con quaderno degli esercizi incluso

Se sbaglio imparo, di Maestra Federica

BARBARA GUZZO
ELIANA GUZZO

ISBN 978-88-915-9738-0

© 2025 Rizzoli Education S.p.A. – Milano

Tutti i diritti riservati www.rizzolieducation.it

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Realizzazione editoriale

Coordinamento editoriale Mauro Traversa

Coordinamento redazionale Giulia Gonzales, Remo Dolci

Progetto grafico Skako di Veruska Formelli

Redazione e impaginazione Aurion Servizi Editoriali s.r.l., Milano

Disegni Francesca Gallina, Lisena Sabolo

Copertina Ka Communications

Illustrazione di copertina Giulia Di Cara

Si ringraziano per la preziosa consulenza le insegnanti Raffaela Bonini, Iolanda Giglio, Carla Malinverno, Siana Ravizza, Alessandra Refice, Daniela Ruggeri, Daniela Tandurella, Sonia Vecchiarelli, Manuela Vitali, Elena Zanelli

Se sbaglio imparo è una rubrica di Maestra Federica, M. Federica De Gasperis

Contenuti digitali

Progettazione Fabio Ferri, Nicola Barzagli

Realizzazione EICON S.r.l., IMMAGINA S.r.l., Lumina Datamatics, Giulia Salvadori

Audio IMMAGINA S.r.l

Contenuti per la didattica inclusiva

I contenuti per la didattica inclusiva di Magica Matilde – Grammatica e scrittura 2 sono a cura del gruppo di esperti della Ricerca e Sviluppo Erickson.

Percorso “Con i suoni è più facile”: Monica Attolini e Carlotta Catellani

Coordinamento editoriale Francesco Zambotti e Chiara Golasseni

Coordinamento redazionale Bianca Grassi

Redazione Giuseppina Ricucci

© 2025, Edizioni Centro Studi Erickson S.p.A. Via del Pioppeto 24 38121 Trento www.erickson.it

Il processo di progettazione, sviluppo, produzione e distribuzione dei testi scolastici di Rizzoli Education S.p.A. è certificato UNI EN ISO 9001.

Ristampe: 10 9 8 7 6 5 4 3 2 1 2029 2028 2027 2026 2025

Questo volume è stampato da: ROTOLITO S.p.A – Pioltello (MI) Stampato in Italia – Printed in Italy

Prima edizione:gennaio2025

INDICE

ORTOGRAFIA

Ricominciamo

IL MIIO QUADERNO DEGLI ESERCIZI

SINTASSI

SCRITTURA

CON I SUONI È PIÙ

8-9, 10-11, 14-15, 20-21, 24-25

Nella Guida Insegnante: strategie e dettagli operativi per

RICOMINCIAMO DALL’ALFABETO

L’ALFABETO è l’insieme dei segni che rappresenta i suoni di una lingua. L’alfabeto italiano è formato da 21 lettere (5 vocali e 16 consonanti) più 5 lettere straniere.

L’anno scorso hai conosciuto un sacco di amici e amiche: Ale, Edo, Isa, Omar e Ulla. I loro nomi iniziano con una vocale. Ma a Parolandia c’erano anche: Lama Lio, Mucca Mia, Panda Pino e tanti altri...

Per ricordare meglio le lettere, si mettono in ordine. Ecco l’ordine alfabetico:

1 Unisci i disegni degli animali alla lettera dell’alfabeto con cui iniziano i loro nomi, come nell’esempio in alto.

AUDIO

2 Scrivi i nomi degli amici e delle amiche di Parolandia rispettando l’ordine alfabetico, come nell’esempio. Usa il carattere che preferisci.

Isa • Ale • Edo • Omar • Ulla • Lama Lio • Mucca Mia • Canguro Carlo • Panda Pino • Tigre Tea • Nonna Nina • Serpente Sem • Giraffa Gegè • Quaglia Quintina • Drago Dario • Falco Furio • Bradipo Bobo • Rana Rina • Volpe Vanna • Zanzara Zoe • Kevin • Jenny • Xiao •

Walter • Ylenia • Henrik

A a A a Ale Ale N n N n

B b B b O o O o

C c C c P p P p

D d D d Q q Q q

E e E e R r R r

F f F f S s S s

G g G g T t T t

H h H h U u U u

I i I i V v V v

J j J j W w W w

K k K k X x X x

L l L l Y y Y y M m M m Z z Z z

I SUONI SIMILI

Alcune lettere hanno suoni simili. Per non confonderli, pronuncia a voce alta le parole prima di scriverle.

B o P?

1 Completa le parole con B o con P. Poi trascrivile nella balena se iniziano con B e nella pecorella se iniziano con P.

D o T?

2 Completa le parole con D o con T. Poi collegale ai disegni giusti. ito opo avolo ado olce elefono ente ubo

S o Z?

3 Si scrive con S o con Z? In ogni coppia, cancella la parola scritta in modo sbagliato.

ZALE • SALE

ZOLE • SOLE

AZIONE • ASIONE

FANTAZIA • FANTASIA

ZUCCHERO • SUCCHERO COLASIONE • COLAZIONE

PASIENSA • PAZIENZA

NASO • NAZO ZAINO • SAINO

SUCCA • ZUCCA

CANSONE • CANZONE

F o V?

SERA • ZERA

4 Completa le parole con F o con V. Poi inseriscile nella frase giusta.

aligia elpa eterinaria ornaio igile

• Prima di partire preparo la .

• Il fa il pane.

• Ho comprato una rossa.

• Il dirige il traffico.

• La cura gli animali.

CA • CO • CU • CHE • CHI

La lettera C ha suono duro in CA, CO, CU, CHE, CHI.

1 Sottolinea tutti i nomi di animali che contengono

CA, CO, CU, CHE, CHI.

QUANTI ANIMALI!

Nel documentario sugli animali c’erano il cobra, il canguro, il tricheco e le foche. Ma ho visto anche animali più comuni: la capra, la pecora, i bruchi e i picchi. Mi è piaciuto il castoro che costruiva una diga e il cuculo che faceva una gara di canto con una cocorita!

2 Colora nel quadrato magico tutti i nomi che hai sottolineato nel brano. Con le lettere avanzate scoprirai il verso di un animale!

CIA • CIO • CIU • CE • CI

La lettera C ha suono dolce in CIA, CIO, CIU, CE, CI.

1 Sottolinea le parole che contengono CIA, CIO, CIU, CE, CI. Poi scrivi quelle illustrate nei disegni.

IL CUOCO CESARE

Cesare il cuoco prepara ciambelle e dolci caramelle, dolcetti all’arancia o al cioccolato, ma il più prelibato

è il dolce all’acciuga: i gatti fanno la coda per averlo!

Alcune parole si scrivono con CIE invece di CE, come pasticciere, cielo, arciere, sufficiente, crociera...

2 Completa le frasi. Usa le parole con CIE.

• Il prepara dei dolci buonissimi.

• L’ scoccò la freccia, ma mancò il bersaglio.

• Partiremo per la con una nave enorme.

• Dopo il temporale nel apparve l’arcobaleno.

IL SUONO CHI

Ascolta la filastrocca.

L’H CHE APRE PORTONI

Un omino assai distratto si affrettava come un matto.

Una ciave lui girava ma ahimè non funzionava.

Per fortuna di passaggio c’era lì un grande saggio:

prese una H dal taschino e la donò al bell’omino.

Con la chiave finalmente aprì il portone facilmente.

Carlotta Catellani

Ecco come la lettera H trasforma

una CIAVE in una CHIAVE:

Che cosa cambia? Racconta tu.

In CHI e CHE la lettera H rende il suono C duro.

CHI CHE

CON I SUONI È PIÙ FACILE

1 Lavorate a coppie. A turno leggete le parole qui sotto. Colorate di verde le parole con il suono CHI.

macchia birillo orchi occhio cespuglio pesci chiodo panchina uccelli musica

2 Osserva i disegni, ripeti le parole con il suono CHI a voce alta e scrivile nelle caselle.

3 Osserva i disegni, ripeti le parole a voce alta e scrivile nelle caselle. Fai attenzione agli incroci e alle caselle verdi del suono CHI.

Ascolta la filastrocca.

DOLCI E DOLCETTI

In pasticceria dalla Signora Peppina c’era una ciambella piccina piccina.

Un dì che passava lento, arrivò un forte colpo di vento, si infilò nella vetrina e fece volare una letterina.

Dal dolce con il buco la I era sparita in un vortice di granella e frutta candita. La cambella nessuno voleva assaggiare e questo la faceva rattristare.

Ancora adesso non ha smesso di sperare che la sua I la torni a trovare!

Carlotta Catellani

Ecco come la lettera I trasforma una CAMBELLA in una CIAMBELLA: Che cosa cambia? Racconta tu.

In CIA, CIO, CIU la lettera I rende il suono C dolce.

CIA CIO CIU

CON I SUONI È PIÙ FACILE

1 Lavorate a coppie. A turno leggete le parole qui sotto. Colorate di verde le parole con il suono CIA.

freccia magia doccia ciabatta dolce panca coniglio focaccia forbici arancia

2 Osserva i disegni, ripeti le parole con il suono CIA a voce alta e scrivile nelle caselle.

A

F F C

3 Osserva i disegni, ripeti le parole a voce alta e scrivile nelle caselle. Fai attenzione agli incroci e alle caselle verdi del suono CIA.

GA • GO • GU • GHE • GHI

La lettera G ha suono duro in GA, GO, GU, GHE, GHI.

1 Sottolinea le parole che contengono GA, GO, GU, GHE, GHI.

GATTO GUSTAVO

Gatto Gustavo ogni giorno scala la ringhiera del cortile e va nel pollaio. Insegue le galline fino al laghetto.

Nonna Gabriella, con l’aiuto del cane

Ugone, le riporta nel pollaio. La nonna grida: – Birbante di un Gustavo!

2 Completa le parole con GHE o con GHI.

GIA • GIO • GIU • GE • GI

La lettera G ha suono dolce in GIA, GIO, GIU, GE, GI.

Alcune parole si scrivono con GIE invece di GE, come raggiera, formaggiera, effigie, igiene e i suoi derivati.

1 Sottolinea le parole che contengono GIA, GIO, GIU, GE, GI.

Poi scrivile al posto giusto nelle cabine della ruota panoramica.

Infine cerchia l’unica parola con GIE.

AL LUNA PARK

Giulio ha un biglietto omaggio per il luna park di Genova.

Oggi andrà sulla giostra a raggiera: la ruota panoramica!

Poi andrà a prendere un gelato gigante sulla spiaggia.

IL SUONO GHE

Ascolta la filastrocca.

AVVENTURE NELLA SAVANA

Tra leoni misteriosi e animali spaventosi si nascondon due gepardi piccolini e un po’ testardi.

La loro H per errore se l’è presa uno scrittore!

Lui la trova all’improvviso e la restituisce con un gran sorriso.

Ora i ghepardi allegramente corron di nuovo velocemente.

Monica Attolini

Ecco come la lettera H trasforma i GEPARDI in GHEPARDI:

Che cosa cambia? Racconta tu.

In GHE e GHI la lettera H rende il suono G duro.

GHE GHI

CON I SUONI È PIÙ FACILE

1 Lavorate a coppie. A turno leggete le parole qui sotto. Colorate di verde le parole con il suono GHE.

tigre righello giraffa maghe lunghezza spaghetti targhe gazzella tartarughe gelato

2 Osserva i disegni, ripeti le parole con il suono GHE a voce alta e scrivile nelle caselle.

3 Osserva i disegni, ripeti le parole a voce alta e scrivile nelle caselle. Fai attenzione agli incroci e alle caselle verdi del suono GHE.

1. Unisci i puntini in ordine alfabetico. Che cosa apparirà?

2. Osserva il disegno e colora la parola giusta di ogni coppia.

BIATTO

PIATTO SEBRA ZEBRA DRAGO TRAGO

3. Colora il gruppo giusto per completare la parola.

VUOCO

FUOCO

Come hai trovato questo lavoro? Cerchia.

Difficile Abbastanza facile Facile

1. Completa l’ordine alfabetico aggiungendo le lettere mancanti.

2. Scegli la lettera giusta per completare le parole.

3. Leggi le frasi e completa le parole con i gruppi giusti.

CE CHE Alcune fo giocano nell’acqua dol .

GE GHE Ho mangiato gli spa tti e poi un lato.

CI CHI Al corso di tarra siamo in die .

GI GHI Il ro adora andare in ro di notte. S Z anzara

Come hai trovato questo lavoro? Cerchia.

Difficile Abbastanza facile Facile

SCA • SCO • SCU • SCHE • SCHI

CA, CO, CU, CHE e CHI mantengono il suono duro con la S iniziale e diventano SCA, SCO, SCU, SCHE, SCHI.

1 Sottolinea le parole che contengono SCA, SCO, SCU, SCHE, SCHI.

TERESA VA A PESCARE

Teresa va a pescare. Lancia l’amo e aspetta. All’improvviso, sente la canna da pesca tirare... e oplà! Ha preso una... scarpa vecchia! Non si scoraggia e pesca: uno scudo giocattolo, lo schienale di una sedia, lische di pesce, una maschera da sub! Allora esclama: – Ma è una discarica!

2 Osserva il disegno: è il laghetto dove Teresa è andata a pescare! Scrivi nei riquadri i nomi degli oggetti che Teresa ha pescato.

SCIA • SCIO • SCIU • SCE • SCI

Il gruppo SC seguito da E oppure da I ha suono dolce e diventa SCIA, SCIO, SCIU, SCE, SCI.

1 Risolvi gli indovinelli e scrivi le parole con SCIA, SCIO, SCIU, SCE, SCI.

• Si porta al collo in inverno:

• Se si rompe può uscirne un pulcino:

• Si usa dopo aver lavato le mani:

• Nuota nel mare o nei fiumi:

• Si usano sulla neve:

SCE diventa SCIE nelle parole usciere, scienza e coscienza e nei loro derivati.

2 Sottolinea le parole che contengono SCIE. Poi scrivi sul quaderno una frase con ognuna.

Mentre l’usciere guarda un film di fantascienza, la scienziata ha una coscienza e pensa: che cosa c’è di più scientifico di un esperimento assai magnifico?

Ascolta la filastrocca.

IL BOSCO INFELICE

Spunta il sole un bel mattino, si incammina il signor Tonino.

Vaga nel bosco senza meta, passa una giornata assai lieta.

Ha una valigetta di parole ed un mazzo di piccole viole.

Ma incontra un lupo affamato che mangia le parole tutte d’un fiato.

Il suono S si è divorato ed ora il boco è preoccupato.

Carlotta Catellani

Ecco come il suono S trasforma un BOCO in un BOSCO: Che cosa cambia? Racconta tu.

Mantengono il suono C duro:

CON I SUONI È PIÙ FACILE

1 Lavorate a coppie. A turno leggete le parole qui sotto. Colorate di verde le parole con il suono SC.

pesca pesto scucire scuderia chiaro camicia scoiattolo tasca barca scorpione caramella

2 Osserva i disegni, ripeti le parole con il suono SC a voce alta e scrivile nelle caselle.

3 Osserva i disegni, ripeti le parole a voce alta e scrivile nelle caselle. Fai attenzione agli incroci e alle caselle verdi del suono SC.

GN • NI

I gruppi GNA, GNE, GNO, GNU non vogliono

mai la I, tranne che nella parola compagnia.

1 Osserva con attenzione il disegno. Poi scrivi tutte le parole con GNA, GNE, GNO, GNU che riconosci, come nell’esempio.

2 Colora di rosso le parole che contengono GN e di verde le parole che contengono NI + vocale. ingegneria sognare Daniela geranio prugna insegnante criniera giardiniere castagno

Alcune parole non si scrivono con il gruppo GN ma con NI + vocale.

GLI • LI

Alcune parole non si scrivono con GLI ma con LI.

1 Colora il puzzle: usa l’arancione se il pezzo contiene una parola con GLI, il giallo se il pezzo contiene una parola con LI.

2 In ogni coppia, cancella la parola scritta in modo sbagliato.

La figura che ho colorato è un . cilia • ciglia italiani • itagliani

aglieno • alieno giglio • gilio sbalio • sbaglio vigilia • vigiglia

IL SUONO GLI

Ascolta la filastrocca.

“GLI”

PERDUTO TRA I LILLÀ

Un coniglo birichino saltellava pian pianino.

Il suono GLI aveva perso chissà dove nell’universo.

Lo andò a cercare poverino in un grandissimo giardino.

In un mucchio di lillà il suono GLI stava là.

Così il coniglio è ritornato a saltellare nel suo prato.

Monica Attolini

Ecco come il suono GLI f un CONIGLO in un CONIGLIO: Che cosa cambia? Racconta tu.

Il suono GLI seguito dalle altre vocali ha sempre la I.

GLIA GLIE GLIO GLIU

CON I SUONI È PIÙ FACILE

1 Lavorate a coppie. A turno leggete le parole qui sotto. Colorate di verde le parole con il suono GLI.

cortile pagliuzze pantaloni gioco sbadiglio foglie sveglia betulla scogli polli

2 Osserva i disegni, ripeti le parole con il suono GLI a voce alta e scrivile nelle caselle.

3 Osserva i disegni, ripeti le parole a voce alta e scrivile nelle caselle. Fai attenzione agli incroci e alle caselle verdi del suono GLI.

QU • CU

Dopo QU c’è sempre una vocale: QUA, QUE, QUI, QUO. Dopo CU c’è sempre una consonante.

1 Sottolinea in rosso le parole che contengono QU + vocale e in verde le parole che contengono CU + consonante.

QUASIMODO

Quasimodo ha cinque anni ed è curioso.

Disegna gli squali, risolve i quiz e cucina con il papà. Con la testa sul cuscino, sogna di far volare aquiloni in alta quota!

Alcune parole non rispettano la regola e vogliono il gruppo CU anche se dopo c’è una vocale.

2 Completa le parole con CUO o con CUI. Poi scrivile nella frase giusta.

• Vado a in bicicletta.

• Angela è un’ottima .

• Il mio batte forte.

• Laura indossa scarpe di .

• Mio zio disegna sul suo . re s la tac no io ca

CQU

• QQU

La parola acqua e i suoi derivati si scrivono con il gruppo CQU.

1 Osserva i disegni nelle gocce d’acqua e completa le parole con CQU. a ario a azzone suba eo a olina a itrino scia are

Si scrivono con CQU anche acquistare, acquisire e i loro derivati. Soltanto soqquadro si scrive con QQU. a erelli

2 Completa le frasi con le parole che contengono CQU o QQU. Scegli tra: acquisito • acquistato • soqquadro

• Elisa ha un nuovo paio di sandali.

• Il mio fratellino ha messo a la cameretta.

• Nella lezione di oggi ho tante nozioni.

MB • MP

Davanti a B e P c’è sempre la M.

1 Leggi la filastrocca e sottolinea in rosso le parole che contengono MB e in verde quelle che contengono MP. Poi copiale sul quaderno. Ci sono parole che non conosci? Prova a scoprire il loro significato!

LA CASERMA DEI POMPIERI

Pompeo il trampoliere

è un bravo pompiere. Se un incendio divampa rapido, con la zampa la pompa impugna, neppure mugugna, ma spegne il fuoco come fosse un gioco.

Il gambero Umberto è sempre incerto: imbrogli combina e poi s’impappina; rid. e adatt. da L. Luise, Nel paese dell’ortografia, Tredieci

non sa se avanzare oppure arretrare. Però suona la tromba il suono rimbomba e tutti i pompieri che sono assai in gamba si muovono svelti a tempo di samba: imbracciano tubi e, a poco a poco, senza impaccio spengono il fuoco.

I SUONI COMPLESSI

Alcune parole hanno suoni complessi, cioè formati da gruppi di consonanti: BR, CR, DR, FR, GR, PR, TR, SB, SCR, SDR, SFR, STR...

1 Cerca e colora nelle righe del quadrato magico le parole con i suoni complessi: in tutto sono sei. Poi riscrivile a lato.

RCOTROTA SCRIVERE

2 Risolvi gli indovinelli e scrivi le parole con i suoni complessi.

• Si sposta sulle rotaie:

• Conserva il grasso in una gobba:

• Si fa rompendo le uova:

• Circonda il collo del leone:

1. Colora la parola giusta sotto ogni disegno.

2. Collega il disegno al suono che contiene il suo nome.

SCE SCI

3. In ogni gruppo cancella la parola scritta in modo sbagliato. gnomo cerimonia bagno sonio oglio tovaglia coniglio saliera cubetto quindici squadra cuadro soqquadro annaqquare acquedotto acquietarsi

Come hai trovato questo lavoro? Cerchia.

Difficile Abbastanza facile Facile

1. Osserva i disegni e completa le parole con SCA, SCO, SCU, SCHE, SCHI.

bo pe re mo ca

2. Leggi le parole in ogni colonna e segna con la X la parola corretta.

scieriffo gussio sciatore

scheriffo guscio siatore

sceriffo gusco scatore

3. In ogni riga cerchia la parola sbagliata e scrivila in modo corretto.

miniera • cigno • patrimonio • giardigniere

conchiglia • svelia • milione • veliero

4. Ripassa di verde la cornice se la parola è scritta in modo corretto, di rosso se la parola è scritta in modo sbagliato. aqquario acquilone acquedotto quscino culla lanpo curva quadro zampa bambina ganbero pompiere

Come hai trovato questo lavoro? Cerchia.

Difficile

Abbastanza facile Facile

LE DOPPIE

Alcune parole contengono due consonanti uguali e vicine: sono le doppie e servono a rafforzare il suono.

1 Sottolinea nella filastrocca tutte le parole che contengono le doppie.

IL PESCE AMERICANO

Un pesce americano seduto sul divano baciando una cipolla scoppiò come una bolla: scoppiando fece un botto

più buono del risotto e poi si mise in testa una berretta a cresta e fuggì in carrozzella succhiando una matita perché questa storiella è proprio già finita.

R. Piumini, B. Tognolini, Rimelandia, Mondadori

2 Cancella le parole sbagliate: la doppia può mancare o essere in più!

TESTTA FRUTTA CARRAMELA
FRATELLO CASSTELLO BICICLETTA BRACCIO FARRFALLA
ZUCCHERO FREDO PALLONCINO GIULLIA
AUDIO E CONTENUTI DIGITALI

LA DIVISIONE IN SILLABE

La sillaba è un gruppo di lettere con almeno una vocale. Imparare a dividere le parole in sillabe serve ad andare a capo senza fare errori.

1 Leggi le regole della divisione in sillabe e osserva gli esempi. Poi fai tu la divisione in sillabe delle altre parole.

L, N, R si separano dalla consonante che segue. cantare • formica

al / be / ro

Le doppie si separano.

far / fal / la caramella • pennarelli

MB e MP si separano.

om / brel / lo campana • rimbombo fresco • castello

La lettera S sta con la sillaba seguente.

pe / sca

Nel gruppo CQU si separa C da QU.

ac / qua

I gruppi CH, GH, GN, GL, SC, QU non si separano.

ri / ghel / lo

acquerelli • sciacquare clava • freddo famiglia • pesciolini

I gruppi BL, CL, FL, PL, BR, FR, PR, STR, TR... non si separano.

com / ple / an / no

La vocale a inizio parola sta da sola se è seguita da una sola consonante.

o / rec / chi / no

abitare • amica

L’ACCENTO

L’accento ( `) è un segno sulla vocale finale di una parola e indica che quella lettera ha un suono più forte (cioè, papà, perché, lì, là...).

1 Leggi le parole ad alta voce e metti l’accento dove serve.

giu porta citta caffe corre

lunedi lassu colla cane fine sabato percio felicita re piu faro • farò pero • però pesco • pescò canto • cantò

2 L’accento può cambiare il significato delle parole. Completa le frasi con la parola corretta.

• Visto che il è acceso, un giro in barca stanotte.

• Il ha fatto tante pere, molte hanno un vermetto dentro.

• Giocavamo a carte seduti sotto un e il nonno un sette di denari!

• Per la recita Sofia imparò un e lo meravigliosamente.

È • E

La È con accento spiega, dà informazioni: Il latte è caldo.

La E senza accento unisce due parole o due frasi: Luca e Ines sono amici; Giochiamo e ci divertiamo.

1 Completa le frasi con è o con e. Poi scrivi se SPIEGA oppure UNISCE.

Perla giocherellona.

Venere Giove sono pianeti.

La farfalla colorata. A scuola uso matita gomma.

L’albero fiorito. Il mare mosso.

2 È o e? Individua gli errori e scrivi la forma giusta nei quadratini.

• Elena e gentile e generosa con tutti.

• Il gatto è la volpe sono personaggi di un libro famoso.

• Oggi in mensa mangerò sogliola e purè.

• E meglio se corriamo a casa: è in arrivo un temporale.

• Il gatto è il cane sono animali da compagnia.

L’APOSTROFO

L’apostrofo ( ’ ) è un segno con cui si indica che è stata

tolta la vocale finale di una parola. Si usa quando la parola che segue inizia anch’essa per vocale. la aquila l’aquila la uva l’uva

1 Colora la forma corretta.

la l’ oca lo l’ scivolo lo l’ zaino la l’ amica lo l’ orologio lo l’ incendio la l’ primavera la l’ alunna

2 L’apostrofo può cambiare il significato delle parole. Completa le frasi con la forma corretta.

• È , devo andare a pranzare.

• La splende in cielo.

letto l’etto luna l’una

loro l’oro

• È un comodo. Dormirò bene!

• Ecco di farina che hai chiesto.

• Con si fanno splendidi gioielli.

• verranno in vacanza con noi.

C’È • C’ERA • CI SONO • C’ERANO

1 C’è o c’era? Colora la forma corretta in ogni frase.

• Stamattina nel giardino c’è c’era uno scoiattolo affamato!

• Ieri in mare c’è c’era un delfino.

• Che caldo! Oggi c’è c’era un gran sole!

• Vieni qui fuori: c’è c’era un bel venticello.

• Poco fa al parco giochi c’è c’era Tony.

2 Collega le frasi nel modo giusto. Fai attenzione a c’era e c’erano.

Sul davanzale c’era

Nel mio astuccio c’erano

Sabato scorso c’erano un nido di passerotti. le partite di rugby. un vaso di fiori. matite e pennarelli.

Sull’albero c’era

3 Completa le frasi con c’è, c’era, ci sono o c’erano.

• Alla festa ieri tante persone!

• Guarda quante tartarughe !

• Quest’anno un nuovo insegnante.

• Prima troppo rumore e non riuscivo a sentirti.

CON H • SENZA H

HO, HAI, HA, HANNO si scrivono con H quando sono voci del verbo avere nei significati di: provare, avere una sensazione, compiere un’azione, possedere.

1 Sottolinea le parole con H: sono tutte voci del verbo avere. Poi riconosci il loro significato: scrivi A per “avere una sensazione”, B per “compiere un’azione”, C per “possedere”. Segui l’esempio.

• I cani barboncini hanno il pelo riccio. C

• Mia sorella Carlotta mi ha letto un bel libro.

• Ho molto freddo, chiudi la porta!

• Francesco, hai preparato lo zaino per domani?

• Io ho un album di figurine quasi completo.

• I leoni non hanno più fame e dormono sotto un albero.

2 Completa gli indovinelli con ho, hai, ha o hanno. Quindi risolvi il cruciverba. Nella colonna colorata apparirà un verbo... Scopri quale!

1 due grandi dentoni per spezzare i rami.

2 Quando ce l’ bassa non vuoi farti sentire.

3 In autunno tutte le foglie gialle.

4 Se ce l’ molto alta, devo stare a letto.

5 Tutti i pesci le .

O si scrive senza H quando indica una scelta, un’alternativa tra due possibilità.

3 Completa le frasi con o oppure con ho.

• Andiamo al mercato al supermercato?

• Ieri comprato un maglione.

• Mangiamo gli gnocchi la pasta al forno?

A e AI si scrivono senza H quando significano: dove? a chi? quando? a fare che cosa?

4 Completa le frasi con a, ai, ha o hai.

• Gioco insieme miei amici Carlo e Adele.

• Milano un grande Duomo.

• Domani andremo vedere un film!

• voglia di venire al mio pigiama party?

ANNO si scrive senza H quando indica un periodo di tempo.

5 Completa la frasi con anno oppure con hanno.

• È appena iniziato un nuovo scolastico.

• I nostri avversari fatto cinque canestri.

• L’ scorso siamo andati in Puglia.

1. Colora le parole che contengono le doppie.

CASTELLO TOVAGLIOLO CAMPANELLA AVVISO GHEPARDO CAPPUCCINO DIPINTO QUADERNO

2. Riordina le sillabe per formare le parole.

3. Colora la parola giusta per ogni disegno.

4. Colora la forma corretta.

Come hai trovato questo lavoro? Cerchia. Difficile Abbastanza facile Facile

1. In ogni frase c’è una parola scritta in modo errato, cioè senza le doppie. Individuala e scrivila in modo corretto.

• Nella note è scoppiato un temporale.

• Mi piacciono i libri d’aventura.

• Leonardo gioca a palavolo.

• Le gazele corrono veloci.

2. Dividi in sillabe le seguenti parole.

• alfabeto

• giraffa

• castagna

3. Metti l’accento dove serve.

• funghi

• foglio

• atleta

felicita re perche laggiu su andro volera citta

4. Completa scegliendo la forma corretta.

• Ieri ho o guardato un video divertente.

• Hai Ai gatti piace giocare con i gomitoli di lana.

• Domani andrò ha a trovare i miei cugini.

• In un hanno anno ci sono 365 giorni.

Come hai trovato questo lavoro? Cerchia.

Difficile

Abbastanza facile Facile

LA PUNTEGGIATURA

La punteggiatura serve a indicare le pause e ci aiuta a capire il senso di un testo.

1 Leggi le due frasi e colora quella con la punteggiatura corretta.

Mentre Marta legge, un libro ascolta la musica con le cuffie.

Mentre Marta legge un libro, ascolta la musica con le cuffie.

Il punto ( . ) indica una pausa lunga e conclude le frasi. È seguito dalla lettera maiuscola.

La virgola ( , ) indica una pausa breve. Separa le parole in un elenco e frasi brevi.

2 Inserisci il punto ( . ) dove serve e sottolinea la lettera che deve essere maiuscola.

• Nel mio giardino crescono molti fiori il mio preferito è il girasole

• Ieri ho incontrato Mattia abbiamo giocato insieme al parco

• I dinosauri vissero tantissimo tempo fa erano erbivori o carnivori

3 Inserisci la virgola ( , ) dove serve.

• Oggi è giovedì devo andare al corso di nuoto.

• Per l’escursione mi servono gli scarponi la borraccia e un berretto.

• Oggi a mensa ho mangiato insalata carote e zucchine.

AUDIO E CONTENUTI DIGITALI

Il punto interrogativo ( ? ) si usa alla fine di una domanda o di una richiesta. Il punto esclamativo ( ! ) si usa per esprimere un’emozione (stupore, meraviglia, rabbia...) o un ordine. Questi due segni di punteggiatura sono seguiti dalla lettera maiuscola.

4 Colora il segno di punteggiatura corretto per ogni frase: punto interrogativo ( ? ) o punto esclamativo ( ! ).

• Domani posso andare a casa della mia amica Federica ? !

• Oggi mi sono divertito tantissimo in piscina ? !

• Il tuo cane è veramente un giocherellone ? !

• Quando andremo al cinema tutti insieme ? !

• Mi leggi una storia ? ! Altrimenti non mi addormento ? !

• Fa troppo freddo, chiudi la porta ? !

5 Inserisci nei quadratini il punto interrogativo ( ? ) oppure il punto esclamativo ( ! ).

• Mi presti la gomma

• C’è vento forte, copriti

• Vieni a fare la spesa

• Ma ne sei sicura

• Oh, che emozione

• È arrivata la neve

• Evviva Abbiamo vinto

• Tu hai ancora fame

IL DISCORSO DIRETTO

Nei testi scritti, le parole pronunciate da qualcuno si indicano con il discorso diretto. Le parole pronunciate sono precedute dai due punti ( : ) e sono racchiuse tra virgolette ( “ ... ” ) oppure tra lineette ( – ... – ).

1 Leggi il racconto. Poi sottolinea in rosso le parole pronunciate dal papà e in verde quelle pronunciate da Marco.

UN BAMBINO CORAGGIOSO

– Papà, mi racconti una storia di mostri marini e pirati? –chiede Marco.

– Va bene. Vediamo... Eccola qua. C’era una volta un bambino coraggioso che andava in gommone in mezzo al mare, in cerca di un mostro e di una nave pirata.

– Davvero? Un bambino da solo a bordo di un gommone? Ma la sua mamma non si è accorta che era sul gommone?

– Chiaramente no, altrimenti l’avrebbe subito raggiunto!

– Papà, mi stai facendo uno scherzo?

– No, Marco. Te lo assicuro. Quel bambino, dicevo, remò e remò finché vide per davvero una grande piovra e una nave di pirati.

– E allora che cosa ha fatto?

– Ha esclamato “Eccovi qua! Vi ho ritrovati, finalmente!”

– Non capisco...

– Erano i suoi giocattoli rimasti nel gommone dal giorno prima!

– Oh, papà! Sei il solito burlone! Ma... e la sua mamma?

– La mamma era sulla spiaggia, e osservava ridendo il suo bambino a bordo del gommone, a due metri dalla riva, perché era legato a un palo.

Ah, dimenticavo: la mamma del bambino era tua nonna Erica!

2 Scegli una domanda fatta da Marco e la risposta del papà e riportale nei fumetti. Quindi completa il discorso diretto in basso.

• Marco chiede:

• Il papà risponde:

1. Metti il punto ( . ) dove serve. La maiuscola ti può aiutare.

• Oggi è sabato Domani andremo al mare

• La strada è piena di biciclette Vai piano

• Ho comprato la torta È il compleanno di Sara

2. Colora il segno di punteggiatura corretto: punto interrogativo ( ? ) o punto esclamativo ( ! ).

• Evviva ? ! Oggi andrò a vedere la partita.

• Potresti comprare le figurine ? !

• Come ti chiami ? !

• Andremo in gita. Che bella notizia ? !

3. Riporta il discorso diretto nei fumetti.

Paola dice: “Ciao, come ti chiami?”

Alberto risponde: “Mi chiamo Alberto! Piacere di conoscerti.”

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Difficile

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1. Inserisci i segni di punteggiatura ( . , ? ! ) nelle frasi dove servono.

• Com’è bello questo disegno Ne faresti uno anche per me

• Domani sarà l’ultimo giorno di scuola Porteremo bevande pizzette e qualche dolce

• Mi piace tanto fare gli origami Anche a te

• Basta abbaiare Wolf Il piccolo Ivan sta dormendo

2. Riscrivi il seguente discorso diretto usando le virgolette.

Giulia chiede al fratellino: – Max, giochiamo a nascondino?

Max risponde: – Va bene, ma poi andiamo a dormire!

3. Inventa tu un dialogo tra Andrea e Camilla nei fumetti. Poi scrivi a lato il dialogo usando il discorso diretto con i due punti e le virgolette.

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Difficile

Abbastanza facile Facile

I SINONIMI

I sinonimi sono parole che hanno significato simile.

dono regalo

1 Osserva il disegno e leggi il nome. Poi indica con una X il sinonimo. viso mento cranio volto

tegame

piatto padella ciotola

alunna scolara insegnante bambina

gatto

animale micio tigre

2 Colora allo stesso modo le coppie di sinonimi. lampo disegno caverna bevanda stella bibita aula fulmine illustrazione classe grotta astro

A

AUDIO

I CONTRARI

I contrari sono parole che hanno significato opposto. grande piccolo

1 Leggi la filastrocca e sottolinea i contrari, come nell’esempio.

È O NON È

Se è alto non è basso

se è falso non è vero

se è dolce non è amaro

se è cotto non è crudo...

rid. e adatt. da L. Luise, Nel paese dell’ortografia, Tredieci

2 Osserva le coppie di disegni e scrivi i contrari, come nell’esempio.

LE PAROLE GENERICHE E SPECIFICHE

Le parole generiche hanno un significato ampio (frutto) e includono altre parole che hanno un significato più ristretto, cioè le parole specifiche (ananas, pera, banana, uva...).

FRUTTO

ananas

pera banana uva spaghetti • pasta stagione • estate insetto • ape nuoto • sport rondine • uccello veicolo • treno

1 In ogni coppia, cerchia la parola specifica (con significato più ristretto).

2 Per ogni gruppo di parole specifiche, scrivi la parola generica che le contiene.

• rosa, girasole, tulipano, viola

• nonno, sorella, zia, nipote

• cucchiaio, forchetta, mestolo

• lupo, giraffa, talpa, scimmia

LE FAMIGLIE DI PAROLE

Le famiglie di parole sono insiemi di parole che derivano dallo stesso termine, con cui hanno anche un legame di significato.

libreria

segnalibro LIBRO

1 In ogni famiglia di parole, cancella la parola intrusa.

libraio

muro • muratore • mira • murale lattaio • lettiera • latte • latticino vento • ventata • ventilato • evento pelle • pollo • pollaio • polleria

2 Per ogni famiglia di parole, scrivi la parola da cui tutte derivano. Attenzione: deve avere un legame di significato.

• festeggiato, festone, festività

• cartellone, cartoleria, incartare

• dentista, dentiera, dentifricio

• marinaio, marea, mareggiata

I NOMI GRARAMMAATICA

I nomi sono le parole che indicano persone, animali e cose.

1 Osserva il disegno e scrivi i nomi al posto giusto nella tabella.

bambino

nonna

altalena

uccellino

persone animali cose

2 Risolvi gli indovinelli e scrivi il nome. Poi indica con una X se è un nome di persona (P), un nome di animale (A) o un nome di cosa (C).

• La usi per disegnare: P A C

• Ha foglie e radici: P A C

• Ha una proboscide: P A C

• Dipinge i quadri: P A C

panchina
gatto

I NOMI COMUNI E PROPRI

I nomi comuni indicano persone, animali e cose in modo generico. I nomi propri indicano una persona, un animale, una cosa in modo particolare e si scrivono con l’iniziale maiuscola.

1 Osserva i disegni e completa con un nome proprio o un nome comune adatto, come nell’esempio.

2 Collega il nome comune al nome proprio adatto, e viceversa.

3 Scrivi un sinonimo per ogni nome comune.

bambina
Samira pesce Roma
LESSICO

I NOMI MASCHILI E FEMMINILI

I nomi di persona e di animale possono essere sia di genere maschile sia di genere femminile. I nomi di cosa sono o di genere maschile o femminile.

1 Osserva i disegni e completa con un nome maschile o femminile. orsa

2 Segna con una X se i nomi sono maschili (M) o femminili (F).

• mucca M F

• frutta M F

• ponte M F

• gnomo M F

• dottoressa M F

• specchio M F

3 Trasforma dal maschile al femminile. nonno gatto maestro lupo

4 Trasforma dal femminile al maschile. infermiera giornalaia amica cuoca postino

• pesce M F

• tazza M F

• luna M F

I NOMI SINGOLARI E PLURALI

I nomi possono essere di numero singolare, quando indicano un solo elemento, o di numero plurale, quando indicano più di un elemento.

1 Osserva i disegni e completa con un nome singolare o plurale.

fontana

2 Segna con una X se i nomi sono singolari (S) o plurali (P).

• borse S P

• ape S P

• fiore S P

• sciarpa S P

• matite S P

• flauti S P

3 Trasforma dal singolare al plurale. colore

foglia libro torta

4 Trasforma dal plurale al singolare. coccinelle

fagioli cuffie leoni

• salti S P

• treno S P

• uova S P

GLI ARTICOLI

Gli articoli sono le parole che si trovano prima dei nomi.

Aiutano a capire il genere e il numero dei nomi. Gli articoli determinativi (IL, LO, LA) indicano una persona, un animale o una cosa ben precisi. Hanno anche il plurale (I, GLI, LE).

1 Collega ciascun nome all’articolo determinativo giusto.

bicchiere collana zainetto struzzi navi serpenti

LO e LA diventano L’ se il nome che segue inizia per vocale: la orca l’orca.

2 Scrivi l’articolo determinativo giusto per ogni nome di animale. Poi trasforma dal singolare al plurale, e viceversa.

Gli articoli indeterminativi (UN, UNO, UNA) indicano una persona, un animale o una cosa non precisati. Hanno solo il singolare.

3 Collega ciascun nome all’articolo indeterminativo giusto.

gnomo

macedonia cassettiera zerbino lago

fiume

UNA diventa UN’ se il nome femminile che segue inizia per vocale: una isola un’isola.

4 Scrivi l’articolo indeterminativo giusto per ogni nome di cosa.

altalena

strada

giardino

scoglio

imbuto

elica

5 Cerchia nei disegni gli elementi indicati. Fai attenzione agli articoli.

Una mela Lo scoiattolo sull’albero

GLI AGGETTIVI QUALIFICATIVI

Gli aggettivi qualificativi sono parole che indicano le qualità dei nomi di persona, animale e cosa.

1 Osserva il disegno e completa le frasi sotto con gli aggettivi qualificativi giusti.

allegra

sorridente

• La bambina è e .

• Il cagnolino è e .

• La bicicletta è e .

2 Com’è il gelato? Com’è la volpe? Cancella per ognuno l’aggettivo qualificativo intruso.

gustoso

ghiacciato noioso

rossa furba

insipida

gialla
affettuoso
nuova
peloso

3 Per ogni disegno colora solo gli aggettivi qualificativi adatti.

peloso anziano grigio interessante illustrato gommoso sorridente gentile verniciato grande verde grosso

4 Completa le frasi con un aggettivo qualificativo adatto.

• La mela ha la buccia .

• La tartaruga è .

• Il film che ho visto era .

• Vorrei avere i capelli .

• Ho comprato una rosa .

5 Collega ogni aggettivo qualificativo al suo contrario.

lento bagnato attento ordinato moderno disordinato asciutto veloce disattento antico

LESSICO

I VERBI

I verbi sono parole che indicano le azioni compiute da persone, animali e cose.

1 Collega ogni disegno al verbo giusto.

2 Scrivi un’azione adatta per ogni disegno: che cosa fa? Che cosa fanno? decolla dipinge brucano

3 Segna con una X se i verbi sono sinonimi (S) o contrari (C).

• partire / arrivare S C

• alzare / sollevare S C

• salire / scendere S C LESSICO

• sentire / ascoltare S C

I TEMPI DEI VERBI

I verbi indicano anche il tempo dell’azione, cioè quando avviene: nel passato (ieri, prima, tempo fa...), nel presente (ora, oggi, in questo momento...), nel futuro (domani, dopo, più tardi...).

1 Quando avviene l’azione? Scrivi il tempo del verbo di ogni frase.

Prima Edo è entrato in biblioteca.

Adesso Edo legge un libro.

Più tardi Edo tornerà a casa.

tempo

tempo

2 Colora il verbo corretto in ogni frase.

tempo

• La notte scorsa ho sentito sento un tuono fortissimo!

• Domani arriveranno arrivarono i nonni dalla Sardegna.

• Oggi per merenda mangiavo mangio una mela.

3 Sottolinea il verbo presente in ogni frase. Poi segna con una X se è al tempo passato (PA), presente (PR) o futuro (F).

• Oggi mia sorella compie quindici anni. PA PR F

• Ieri pomeriggio il vento soffiava molto forte. PA PR F

• Domani andremo in gita a Pompei. PA PR F

1. Colora in azzurro i nomi di persona, in verde i nomi di animale, in arancione i nomi di cosa.

CAMMELLO REGINA POMPIERE MATITA TEIERA

LEONESSA

2. Cancella il nome intruso in ogni gruppo.

NOMI

MASCHILI fratello scarpa cespuglio NOMI SINGOLARI lampada cuscini tavolo NOMI FEMMINILI

strada

3. Colora l’articolo giusto per ogni nome.

IL LO lupo

zanzara fiore I LA tazza

4. Colora l’aggettivo e il verbo giusti per il disegno.

fagiolo COLORATE

Come hai trovato questo lavoro? Cerchia.

Difficile Abbastanza facile Facile

1. Trasforma articolo e nome dal maschile al femminile, e viceversa.

• il cugino

• uno zio

• un orso

• la signora

• un’amica

• la sarta

2. Trasforma articolo e nome dal singolare al plurale, e viceversa.

• il gufo

• la maglia

• la cantante

• i bicchieri

• le noci

• gli zaini

3. Scrivi un aggettivo qualificativo adatto per ogni disegno.

4. Scrivi un verbo adatto per ogni disegno.

Come hai trovato questo lavoro? Cerchia.

Difficile

Abbastanza facile Facile

LA FRASE

La frase è un insieme ordinato e completo di parole che ha un significato e comunica un messaggio.

1 Osserva i disegni e segna con una X la frase giusta. Poi rispondi.

A La dottoressa visita Giulio.

B visita la Giulio dottoressa.

C La ascolta musica Teresa.

D Teresa ascolta la musica.

• Quali frasi hai segnato? A B C D

• Perché? Le parole sono in ordine. Le parole sono mescolate.

2 Segna con una X gli insiemi di parole che sono nell’ordine giusto e formano una frase.

Maddalena fotografa un fiore.

Il cane osso l’ mangia.

Uccelli sui volano gli rami.

In cielo splende il sole.

Ritardo treno il è in arrivato.

Roberto ha dipinto un quadro.

AUDIO E CONTENUTI DIGITALI

3 Riordina le parole con i numeri da 1 a 4 per formare delle frasi.

Poi scrivi la frase corretta.

dorme il gatto la sera sul divano

la mucca il vitellino allatta nella stalla

4 Segna con una X gli insiemi completi di parole che formano una frase. Poi rispondi.

Gli uccellini in cielo.

Linda ci ha portati in spiaggia.

In piscina il giovedì.

Acqua nelle grondaie.

Nuvole grigie e tanto vento.

L’autista ha parcheggiato.

• Che cosa manca alle frasi che non hai segnato? Il nome. Il verbo. L’articolo.

5 Osserva il disegno e segna con una X la frase che comunica il messaggio corretto.

Tutte le mattine Lisa va a scuola in autobus.

Tutte le mattine Lisa va a scuola in bicicletta.

La bicicletta va a scuola con Lisa.

LA FRASE MINIMA

La frase minima contiene solo le parole che servono per comunicare un messaggio completo.

1 Osserva i disegni e segna con una X la frase minima. Poi rispondi.

A Stella canta.

B Stella canta a squarciagola.

C Tom passeggia da un’ora.

D Tom passeggia.

• Quali frasi hai segnato? A B C D

• Perché? Ci sono solo le parole necessarie.

Ci sono più parole.

2 Colora le parole che formano la frase minima, come nell’esempio.

Le stelle brillano di notte.

Davide legge un libro in camera.

L’autista guida con prudenza.

Le rondini cinguettano nel nido in primavera.

IL SOGGETTO

Il soggetto di una frase è la persona, l’animale o la cosa di cui si parla o che compie l’azione.

1 Di chi si parla? Chi compie l’azione? Colora il soggetto in ogni frase.

I delfini nuotano in mare. I fiori sono profumati.

2 Osserva i disegni e scrivi i soggetti adatti per completare le frasi. giocano in giardino. legge vicino al camino.

3 Completa le frasi con un soggetto adatto.

• bruca l’erba.

• miagolano.

• sono altissime.

• splende in cielo.

è freddo.

gioca.

è un fiume.

saltella.

IL PREDICATO

Il predicato di una frase indica chi è, com’è o che cosa fa il soggetto di cui si parla.

1 Colora il predicato adatto per ogni soggetto.

La rana legge salta disegna

L’automobile mangia riscalda sfreccia

Il coniglio rosicchia studia canta

2 Osserva i disegni e scrivi i predicati adatti per completare le frasi.

La lepre sul prato. Le foglie dagli alberi.

3 Sottolinea il predicato presente in ogni frase e aggiungilo dove manca.

• Il cane abbaia al postino.

• Il ghiro .

• Atika studia matematica.

• Giada guida l’ambulanza.

• Antonio un film.

• Il leone .

• Jamal ama sciare.

• Dal cielo cade la pioggia fitta.

LA FRASE SI ARRICCHISCE

Le frasi possono essere arricchite da altre informazioni, chiamate espansioni.

1 Osserva i disegni e arricchisci le frasi minime con le espansioni adatte. Le domande ti aiutano.

La coccinella vola (dove?) (quando?)

(che cosa?) (con chi?)

Matteo mangia

2 Arricchisci le frasi minime con un’espansione. Le domande ti aiutano.

• Il battello naviga (dove?) .

• La calciatrice ha segnato (che cosa?) .

• Ismael è partito (con chi?) .

• Il treno arriverà (quando?) .

1. Segna con una X l’insieme di parole che forma una frase. Nel bosco vanno.

Il mare è molto agitato.

La poltrona in mezzo.

2. Colora il soggetto adatto a completare la frase.

Il medico Il portinaio cura il paziente.

La cuoca La giornalista scrive la notizia.

3. Colora il predicato adatto al soggetto disegnato.

SQUITTISCE

4. Colora solo le parole che formano la frase minima.

Il sole tramonta lentamente dietro la collina.

La sera Luca guarda la televisione.

Come hai trovato questo lavoro? Cerchia.

Difficile Abbastanza facile Facile

. Riordina le frasi mettendo i numeri da 1 a 4. prepara di mele la torta la nonna del museo il custode la scolaresca accoglie

. Scrivi un soggetto adatto per completare le frasi.

• prepara una torta con la marmellata.

• A scuola legge un libro di favole.

• scala la montagna.

. Cerchia il predicato adatto per completare le frasi.

• Igor lava / cancella la macchina.

• L’aereo decolla / nuota dalla pista.

• La tassista colora / accompagna i turisti in città.

• Al cinema guardiamo / mangiamo un film d’animazione.

. Arricchisci la frase minima, aiutandoti con le domande.

• La veterinaria cura (chi?) .

• Caterina scia (dove?) .

• La scienziata lavora (con chi?) .

Come hai trovato questo lavoro? Cerchia.

Difficile

Abbastanza facile Facile

IL TITOLO

Il titolo di una storia fa capire che cosa racconta o presenta i personaggi.

1 Leggi queste due piccole storie e attribuisci a ognuna il titolo più adatto, scegliendo tra quelli elencati.

Attenzione: ci sono dei titoli in più!

Amiche per la pelle

La bicicletta rossa

Vacanze in crociera

Una nave in porto Estate al mare Giochi al parco

La nave partì la mattina molto presto. Tutti i passeggeri erano sul ponte per salutare i parenti che li guardavano dal molo. La crociera era iniziata: la famiglia Rossi stava partendo per le vacanze!

Una mattina la bambina decise che sarebbe andata al parco in bicicletta. Lungo la strada sarebbe passata a prendere Anna, la sua migliore amica.

Loro due erano amiche per la pelle e amavano andare al parco a raccogliere le foglie per costruire il loro erbario.

AUDIO E CONTENUTI DIGITALI

2 Adesso leggi questa storia e inventa tu un titolo adatto!

Orso aveva dormito tutto l’inverno. Quando si svegliò e mise il muso fuori della sua tana ebbe una strana sorpresa: davanti a lui invece degli alberi del bosco c’erano tantissimi palazzi!

3 Colora il titolo che preferisci tra quelli elencati. Poi prova a raccontare di che cosa potrebbe parlare una storia con quel titolo.

Un cane pasticcione

La partita di basket

Il leone e la mosca Il compito di inglese Il mago Ugo Il gatto Gino

Un giorno

Poi

Allora

Infine

DAI DISEGNI ALLA STORIA

1 Che cosa raccontano i disegni? Osservali e completa la storia.

DANTE, UN CAGNOLINO INTRAPRENDENTE

È una bella giornata di sole, la Frida esce dal di casa per portare a passeggio il suo Dante.

Lungo la strada Frida la sua amica Tiziana e si a chiacchierare.

Dante si libera dal e scappa via. Frida si spaventa.

Per fortuna Frida lo poco lontano, mentre gioca con l’amico Oscar, un altro giocherellone come lui.

2 Osserva i disegni e completa le varie parti della storia. Le domande ti aiutano.

UN REGALO DAVVERO SPECIALE

Di chi si parla? Dove va? Con chi?

Una mattina va in un con .

Che cosa vede quando entra in negozio?

Quando Davide

vede .

Che cosa fa il bambino? E il papà?

Finalmente Davide .

Allora il papà .

Che cosa fa alla fine il bambino?

Davide esce

e corre a .

RACCOGLIERE LE IDEE

Quando vuoi scrivere un’esperienza che hai vissuto, per prima cosa devi raccogliere le idee. Puoi anche annotare le idee su un foglietto per non dimenticarle.

1 Leggi che cosa dicono i bambini e le bambine sul primo giorno di scuola di classe seconda. Poi aggiungi un tuo ricordo nella nuvoletta in basso (attività, compiti...) e annota altre idee sul quaderno.

Io sono arrivata in bici con Lia...

Ero sorpreso perché l’aula era cambiata!

Pensavo ancora al mare e alle vacanze...

Avevo paura di non trovare lo stesso maestro...

2 Tra le idee che hai annotato sul quaderno, scegli quelle che ti sembrano più adatte a raccontare il tuo primo giorno di scuola e completa il testo che trovi qui sotto.

IL PRIMO GIORNO DI SCUOLA IN SECONDA

Il primo giorno di scuola, il , era una giornata .

Davanti alla scuola ho visto ,

ci siamo .

Poi con l’insegnante

siamo entrati in aula, era

La prima attività che abbiamo fatto è stata: .

Poi è arrivato l’intervallo: .

Siamo tornati in aula e .

Infine è suonata la campanella .

RACCOGLIERE LE INFORMAZIONI

Prima di scrivere una storia o un racconto personale, puoi annotare le informazioni di cui vuoi parlare.

1 Segui questo schema per annotare le informazioni.

Poi usale per scrivere un racconto personale sul quaderno.

Mi chiamo e ho anni.

I giochi che mi piacciono di più sono:

• di movimento;

• da tavolo;

• tranquilli da solo/a;

• tranquilli in compagnia;

• altro:

I giochi che mi piacciono di meno sono:

• di movimento;

• da tavolo;

• tranquilli da solo/a;

• tranquilli in compagnia;

• altro:

Il mio gioco preferito è perché .

Il mio compagno/La mia compagna di giochi preferito/a è , infatti con lui/lei giochiamo a .

Ci incontriamo per giocare:

• solo a scuola;

• sia a scuola sia a casa;

• a casa;

• al parco giochi;

• nella villa comunale;

• altro:

• tutti i giorni;

• ogni tanto;

• solo nei giorni di festa;

• d’estate;

• quando è chiusa la scuola;

• altro:

COMPLETARE UNA STORIA

1 Osserva il disegno e completa la storia. Poi indica con una X la conclusione giusta tra le due proposte.

UN GIORNO AL MUSEO

Tommaso e Marta sono andati a visitare con la loro classe. Quando sono arrivati li ha accolti e tutti sono andati dove c’era la ricostruzione di un grande . Nelle teche intorno c’erano molluschi, minerali e numerose .

Il momento più bello della visita è stato quando la classe è entrata nella sala dedicata alla specie umana e ha guardato un video sull’evoluzione.

Prima di tornare a scuola, tutti insieme hanno visitato la sala sui faraoni d’Egitto e hanno guardato un video sulle piramidi.

LE PARTI DELLA STORIA

Le storie sono formate da tre parti: inizio, sviluppo e conclusione.

1 Leggi il racconto e scopri le parti in cui è diviso. Poi sottolinea nel testo le informazioni indicate a lato, come nell’esempio.

LA CICALA E LA FORMICA

L’estate passava e la cicala si godeva il sole sulle foglie degli alberi e suonando il violino cantava, cantava... Venne il freddo e la cicala si ritrovò senza rifugio e senza cibo.

Si ricordò che la formica per tutta l’estate aveva accumulato provviste nella sua calda casina. Così la cicala andò dalla formica e disse: – Ho freddo e fame.

La formica brontolò: – Davvero? Io ho lavorato mesi e mesi in vista dell’inverno e tu che hai fatto?

– Ho cantato! – affermò la cicala. E la formica concluse: – Hai cantato? Bene... adesso balla!

La formica richiuse la porta e tornò al calduccio della sua casetta, mentre la cicala si allontanava ad ali basse nella campagna.

rid. e adatt. da J. de La Fontaine

INIZIO

• Chi è il o la protagonista?

• Dove e quando accadono i fatti? Quale fatto dà inizio alla storia?

SVILUPPO

• Che cosa pensa di fare il o la protagonista?

• Poi che cosa decide di fare?

• Infine che cosa riesce a fare?

CONCLUSIONE

• Come si conclude la storia?

• Che cosa prova il o la protagonista?

2 Leggi la storia in disordine. Poi segui le domande e riordina le parti del racconto con i numeri. L’esercizio è avviato.

1 Chi è il protagonista della storia?

2 Quale fatto dà inizio alla storia?

3 Che cosa decide di fare il protagonista?

4 Che cosa pensa di ottenere facendo così?

5 Invece che cosa ottiene?

6 Che cosa prova alla fine il protagonista?

LA MUCCA DA LATTE

Così fece perché credeva che il decimo giorno avrebbe potuto mungere dieci secchi di latte.

Così l’uomo ne fu molto amareggiato.

1 Un uomo possedeva una mucca che gli dava ogni giorno un secchio di latte.

Invece quando munse la mucca, questa gli diede meno latte del solito, denso e acido.

Un giorno l’uomo pensò che avrebbe potuto invitare alcuni amici a casa sua.

Per avere più latte da offrire gli venne in mente di non mungere la mucca per dieci giorni.

rid. e adatt. da L. Tolstoj, Animali protagonisti, Giunti Marzocco

L’INIZIO

Per scrivere l’inizio della storia, puoi dire di chi si parla, indicare il tempo e il luogo in cui si svolgono i fatti, raccontare il fatto che fa iniziare la vicenda.

1 Indica con una X l’inizio corretto della storia: di chi si parla?

Dove si svolgono i fatti? Quale fatto fa iniziare la vicenda?

Attenzione: l’inizio deve accordarsi con ciò che accade dopo.

MAX E MIX

I due amici Max e Mix vivevano nel bosco. Un giorno decisero di costruire una casetta sull’albero.

Max e Mix vivevano in una casa di Monaco di Baviera fiancheggiata da alti ippocastani. Mix si arrampicò sui rami più alti di un ippocastano e scoprì che non riusciva a scendere.

Max salì sull’albero deciso a riportare giù Mix, ma quando arrivò ai rami più alti scoprì che nemmeno lui era capace di scendere. Un vicino chiamò i pompieri che arrivarono con un grande camion rosso pieno di scale.

Una volta a terra Max e Mix ascoltarono gli ammonimenti dei pompieri e tornarono a casa tutti coperti di polline di ippocastano. rid. e adatt. da L. Sepúlveda, Storia di un gatto e di un topo che diventò suo amico, Guanda, Milano 2022

2

A questa storia manca l’inizio: scrivilo tu! Le domande e i disegni ti aiutano. Prima leggi come continua la storia, così scoprirai chi sono i personaggi e che cosa decidono di fare.

LA TORTA MAGICA

• Di chi si parla? Dove si svolge la storia?

C’erano una volta .

• Quale fatto fa iniziare la vicenda?

Un giorno decidono di .

Molti clienti affamati arrivano all’osteria delle streghe e occupano tutte le sedie. – La cena è servita, – esclamano le streghe. E portano in tavola antipasto, primo, secondo e perfino il dolce: torta di riso. Slurp, fanno i clienti, e fetta dopo fetta, se la pappano tutta. Allora le streghe scoppiano a ridere, perché quella era una torta stregata.

Guai a chi mangia una torta stregata. Cosa gli succede? Gli viene la ridarella e ride per tre giorni.

rid. e adatt. da G. Campello, L’osteria delle streghe, Emme Edizioni

LO SVILUPPO

Per scrivere lo sviluppo della storia, puoi raccontare che cosa succede: che cosa pensa di fare il o la protagonista, che cosa prova a fare e che cosa riesce a fare.

1 In questa storia le parti dello sviluppo sono in disordine: mettile in ordine usando i numeri da 1 a 3.

UGHETTO IL FANTASMA

In un castello tenebroso, viveva una famiglia di fantasmi. Un giorno il più piccolo, Ughetto, disse alla mamma che voleva andare in giro di notte con i suoi fratelli a spaventare le persone. La mamma rispose che prima doveva imparare a ululare.

Tornando al castello, Ughetto vide dei ladri che tentavano di entrare. Allora emise un ululato così potente che i ladri se la diedero a gambe levate!

Allora Ughetto chiese aiuto agli amici Gufo e Lupo. Gufo e Lupo si allenarono con lui tutto il giorno, ma il risultato non fu proprio quello che si aspettavano.

Tutta la famiglia uscì dal castello e fece un applauso per Ughetto! Da quel giorno, Ughetto andò in giro di notte a spaventare tutti con il suo ululato!

2 Leggi l’inizio e la conclusione della storia e scrivi tu lo sviluppo. Le domande e i disegni ti aiutano.

In una grande città, viveva una bambina di nome Matilde. Un pomeriggio, mentre Matilde tornava da scuola, scoppiò un temporale. In quel momento la bambina si trovava davanti alla biblioteca comunale.

• Che cosa pensò di fare la protagonista?

Matilde allora pensò di entrare a chiamare .

• Che cosa tentò di fare?

Una volta entrata, incontrò .

• Che cosa riuscì a fare alla fine?

Nell’attesa, Matilde si sistemò .

Quando la bibliotecaria le disse che era arrivata la mamma a prenderla, Matilde si accorse di quanto tempo era passato e che aveva quasi finito tutto il libro!

Da allora, Matilde passò in biblioteca ogni pomeriggio dopo la scuola.

LA CONCLUSIONE

Nella conclusione della storia, puoi raccontare come si conclude la vicenda, ma anche le emozioni provate dal protagonista o dalla protagonista.

1 Leggi l’inizio e lo sviluppo della storia. Poi indica con una X la conclusione adatta tra le due proposte.

UN SALVATAGGIO INASPETTATO

Anja e Marco sono in vacanza in montagna. Un giorno, durante una passeggiata nel bosco, sentono un lamento: dietro a un cespuglio, trovano un piccolo cerbiatto con la zampa ferita.

Anja dice che non possono lasciare il piccolo cerbiatto, ma loro non sono capaci di curarlo. Decidono allora che Marco gli starà vicino per rassicurarlo, mentre lei andrà a chiamare aiuto. Anja corre a casa e chiede al papà di chiamare un veterinario. Poi tornano insieme dal cerbiatto.

Il papà pensa che ormai non serve più stare con il cerbiatto perché presto arriverà il veterinario.

Anja e Marco fanno una carezza al cerbiatto e lo lasciano lì da solo.

All’arrivo del veterinario, Anja e Marco sono ancora con il cerbiatto: lo accarezzano e gli sussurrano di non preoccuparsi perché presto starà meglio. Poi vanno a casa felici per il salvataggio.

2 Leggi l’inizio e lo sviluppo della storia. Poi scrivi tu la conclusione. Le domande e il disegno ti aiutano.

MILLI, STREGA PASTICCIONA

Milli è una strega gentile e simpatica. Sa fare quasi tutto, ma quando fa le magie si confonde. Per fortuna con lei c’è il gatto Max, che le vuole bene. Un giorno Milli cerca nel libro degli incantesimi la formula per far splendere il Sole.

Milli pronuncia le parole magiche e agita la bacchetta, ma... Inizia a piovere!

Milli piange e butta la bacchetta magica in una pozzanghera. Max ripesca la bacchetta e appena dice “MIAO” smette di piovere.

• Che cosa fa allora Milli?

Milli allora

• Che cosa prova Milli?

Milli si sente

rid. e adatt. da J. Fearnley, La strega pasticciona, Mondadori

SEGUIRE UNA TRACCIA

1 Completa il racconto seguendo la traccia. I disegni ti aiutano.

Poi inventa e scrivi un titolo adatto.

• Chi è la protagonista? Dove si trova? Quando?

Una notte la macchinista Roberta guidava il treno e controllava che sui binari davanti a lei tutto fosse a posto.

• Che cosa succede all’improvviso?

A un tratto Roberta fermò .

• Che cosa pensa di fare Roberta?

Anche se era buio, pensò di .

• Dove va allora la protagonista?

Prese una torcia e andò .

• Che cosa vede?

Vide che sui binari c’erano .

• Che cosa succede alla fine?

Come si sente Roberta?

Le volpi e Roberta .

2 Completa il racconto ponendoti le domande giuste. I disegni ti aiutano. Poi inventa e scrivi un titolo adatto.

Nel fondo dell’oceano viveva una stella marina di nome Mary. Era una cantante superlativa e tutti gli abitanti del mare la ascoltavano cantare incantati.

Un giorno Mary non riusciva

Allora pensò di andare

Il polpo dottore preparò

Mary prese

e subito

Finalmente Mary prese

e riuscì

Si sentiva

SCRIVERE UNA FILASTROCCA

Per scrivere una filastrocca o una poesia, alla fine di ogni verso puoi usare le parole in rima: sono parole che hanno le ultime lettere uguali e quando le pronunci hanno lo stesso suono.

1 Colora allo stesso modo le parole che fanno rima tra loro, come nell’esempio.

Francesco atterrava intervallo pallone corriamo baci collina saluto rinfresco volava graffi cavallo felice cantiamo cresciuto Alice spinaci baffi portone gallina

2 In queste brevi filastrocche le parole sono mescolate: mettile in ordine in modo che quelle a fine verso siano in rima, come nell’esempio.

Con • noi • gran • saltiamo • forza • Con gran forza noi saltiamo e • la • apriamo • così • porta e così la porta apriamo.

Ho • giraffa • conosciuto • una che • caraffa • beve • dalla

Com’è • mia • la • gattina • bella • dorme • piantina • all’ombra • della

Anna • sono • e • Leo • amici ogni • bici • giorno • vanno • in

3 Prepara il tuo rimario: scrivi in ogni colonna tre parole che terminano con le lettere indicate e che sono in rima tra loro.

4 A queste brevi e buffe filastrocche manca il secondo verso.

Completale tu, collegando con una freccia. Attenzione alle rime! -allo -ino -ante -era

Se mangi tanta verdura

Il coniglio sta nella tana

Oggi piove e tira vento

Ho comprato una sciarpetta

Stamattina son molto felice

In piscina son caduto di uscire son scontento. ma si è scucita in fretta. del tuo corpo ti prendi cura. e tanta acqua ho bevuto.

quando suona la campana.

andrò a trovare Beatrice.

SPIEGARE IN BREVE

1 Osserva il disegno e sottolinea la frase breve che lo spiega meglio.

• Nadine mangia una fetta di torta.

• Nadine soffia sulle candeline.

• Nadine scarta il regalo ricevuto per il compleanno.

• Lucas lascia il cane al canile.

• Lucas va a passeggio con il suo cane al parco.

• Lucas passeggia con il suo cane in città.

2 Leggi il raccontino e indica con una X la frase che lo spiega in breve. Il disegno ti aiuta.

Emma è al supermercato con il papà. Devono comprare gli ingredienti per preparare il risotto.

In spiaggia Leo e Ida costruiscono un castello di sabbia. Hanno un secchiello azzurro e una paletta blu.

Emma prepara il risotto.

Emma e il papà sono insieme.

Emma e il papà fanno la spesa al supermercato.

Leo adora il mare.

Leo e Ida costruiscono un castello di sabbia. Ida e Leo hanno un secchiello azzurro.

LE INFORMAZIONI PIÙ IMPORTANTI

1 Leggi i raccontini e scopri per ognuno le informazioni più importanti con l’aiuto delle domande. Quindi scrivi una frase breve che ne spieghi il significato, come nell’esempio.

La signora Bruna compra al panificio otto panini appena sfornati per portarli ai suoi nipoti.

Chi compie l’azione? La signora Bruna.

Che cosa fa?

Che cosa?

La signora Bruna compra otto panini.

Durante la partita di campionato, Paola segna un rigore e fa vincere la sua squadra.

Chi compie l’azione?

Che cosa fa?

Che cosa?

Finalmente, dopo averlo desiderato molto, Luigi compra lo skateboard nel negozio che si trova nella piazza della città.

Chi compie l’azione?

Che cosa fa?

Che cosa?

IMPARARE A CANCELLARE

Una storia può essere raccontata con frasi brevi. Le frasi brevi si ottengono cancellando le informazioni non necessarie e lasciando le informazioni importanti.

1 Osserva i disegni e leggi le frasi: in ognuna è stata cancellata una parte non necessaria. Che cosa resta? Riscrivi la frase sotto.

Il pappagallino variopinto parla sul trespolo vicino alla televisione.

Frase breve:

Il nonno, seduto sul divano vicino alla finestra, legge un libro di avventure al nipotino.

Frase breve:

Il pappagallino variopinto parla sul trespolo vicino alla l i i .

Il nonno, seduto sul divano vicino alla finestra, legge un libro di avventure al nipotino.

2 Osserva i disegni e leggi le frasi. Cancella tu le parti di ogni frase che non servono e riscrivi la frase breve.

Frase intera Cancella alcune parti

L’orsa protegge i suoi cuccioli portandoli al riparo in una grotta presente all’interno del bosco.

Frase breve:

L’orsa protegge i suoi cuccioli portandoli al riparo in una grotta presente all’interno del bosco.

Ogni giorno, Betti, la zia di Elena, guida il suo bellissimo trattore rosso attraverso i campi della fattoria.

Frase breve:

Ogni giorno, Betti, la zia di Elena, guida il suo bellissimo trattore rosso attraverso i campi della fattoria.

RIASSUMERE UNA STORIA

Riassumere una storia vuol dire raccontarla con frasi brevi e semplici. Ci sono meno informazioni, ma il significato della storia originale non cambia.

1 Osserva i disegni e leggi la storia. Poi cancella le parti che non servono, come nell’esempio. Alla fine inventa un titolo adatto.

In una bella mattina di primavera, Chiara e le sue amiche Gaia e Sara vanno a fare un pic nic con le loro biciclette. Appena arrivate al prato che avevano scelto per il pic nic, vedono avvicinarsi grossi nuvoloni neri: sta per scoppiare un temporale.

Chiara non vuole andare via subito e pensa a una soluzione. Poco lontano vede una grotta tra gli alberi e propone alle due amiche preoccupate di andare lì. Le tre amiche entrano nella grotta che è un posto sicuro e fanno lì il pic nic.

Fuori piove, ma loro sono al riparo e sono felici di aver potuto lo stesso passare una bella giornata indimenticabile.

2 Leggi la storia e cancella le parti che non servono, come nell’esempio. Poi scrivi a lato la storia in breve e inventa un titolo adatto.

Un pomeriggio d’autunno Susi uscì di casa per fare una passeggiata nel boschetto con il gatto Zorba.

Entrata nel boschetto, tra le foglie multicolori che c’erano a terra, vide un gattino bianco e nero tutto solo.

Susi fece amicizia con il gattino e lei e Zorba si misero a giocare con lui. Poi la bambina vide che sugli alberi erano attaccati degli avvisi con la foto del gattino, che si chiamava Fulmine, e l’indirizzo della sua padroncina. Susi era indecisa su cosa fare perché si era affezionata a Fulmine, ma sapeva che lo doveva riportare a casa sua dalla sua padroncina.

Quando Fulmine se ne andò, Susi era un po’ dispiaciuta, ma sapeva di aver fatto bene e coccolando Zorba tornò a casa.

I SUONI SIMILI

1 Risolvi il cruciverba degli animali, come nell’esempio. Nella colonna in colore scoprirai il nome di un animale estinto. Attenzione ai suoni simili! L’animale estinto è il

2 Completa le frasi: scegli tra i nomi di animali dell’esercizio 1.

•Ho visto unacolorata volare su un fiore.

•Laha il manto a strisce bianche e nere.

•Dicono che lasia molto furba.

•Ilè tra i mammiferi più lenti del mondo.

SUONI DOLCI E SUONI DURI

1 Collega le sillabe per formare le parole, come nell’esempio. Poi scrivi ogni parola sotto al disegno giusto.

2 Leggi le frasi e completa le parole con i gruppi giusti.

CE CHE Mi pia osservare le luma .

CI CHI Sai che i fal sono velo ssimi?

GE GHE In giardino ci sono alcune mar rite e un ranio.

GI GHI Nel bosco ho visto molti fun di colore allo!

IL GRUPPO SC

1 Osserva il disegno e colora la parola giusta di ogni coppia.

sceriffo

scieriffo sciatore scatore scarpa sciarpa asciugamano ascugamano

2 Trasforma da uno a tanti e da una a tante, come nell’esempio.

Fai attenzione ai suoni SCA, SCO, SCHE, SCHI. pescie pesce scenziata scienziata

UNO • UNA TANTI • TANTE pesca pesche

1 Completa le parole con GN o con NI.

pi a ra atela macedo a cer era

a ello ge o ci o go ometro

2 Leggi e completa le frasi usando le parole con GLI. Scegli tra:

foglie • medaglia • foglio

• Tea ha vinto la gara di salti e ha ricevuto una .

• Per scrivere il testo usate un a righe.

• In autunno le degli alberi diventano gialle.

3 Leggi e completa le frasi usando le parole con LI. Scegli tra:

Sicilia • ciliegi • biliardo

• Domani papà parteciperà a una gara di .

• L’Etna si trova in ed è un vulcano attivo.

• La fioritura dei avviene in primavera.

QU • CU • CQU

1 Colora il puzzle: usa l’azzurro se il pezzo contiene una parola con QU, il rosso se contiene una parola con CQU, il giallo se contiene una parola con CU. Che cosa appare?

liquirizia squalo quaderno annacquare acquaragiaquadrifoglio quadrato inquinato liquido quattro quadro acquerelli

acquolina questoannacquatoacquedottoquello quaglia quiz quindici qui acquaacquaio cinque subacqueo acquario acquamarina cuore cuoca scuola innocuo riscuotere acquerugiola acquazzone cuoio taccuino circuito

2 Completa le frasi: scegli tra le parole dell’esercizio 1.

• Le caramelle alla sono di colore nero.

• A scuola ho dipinto un paesaggio con gli .

• Abbiamo regalato alla nonna una borsa di .

• Al telegiornale hanno mostrato il mare , pieno di sacchetti di plastica e altra spazzatura.

• Il ciclistico attraversa un bosco di faggi.

MB • MP

1 Risolvi gli indovinelli e scrivi le parole con MB e MP.

• Se piove, è meglio aprirlo:

• Aiuta a versare acqua nella bottiglia:

• Sono quattro quelle del tavolo:

• Si suona con le bacchette:

• Esiste solo se c’è luce:

MP MB

• Quando arriva, hai un anno in più:

• Più si usa, più la matita si consuma:

• Suona e dondola in una torre:

• Scorre, ma non è acqua:

• Si accende quando viene un’idea:

imparo se sbaglio

Attenzione alle doppie

Quando ci sono le doppie, le lettere si scrivono a coppie!

BBCCDDFFGGLLMMNN PPQQRRSSTTVVZZ

Non si scrive

Si scrive

g ato gatto saso sasso b bo babbo

Rileggendo si impara

Alcune parole possono essere scritte anche senza le doppie, ma il loro significato è diverso. Rileggi dopo aver scritto per controllare che la frase abbia senso.

Esco con il NONNO.

Esco con il NONO.

Abito al NONO piano. Abito al NONNO piano.

Riscrivi correttamente inserendo le doppie.

• ochio

• goba • aviso

• fredo

• goma • stela • bafi • palone • zupa

• gona

PROVA TU

LE DOPPIE

1 Con l’aiuto dei disegni, trova le parole con le doppie nascoste nel quadrato magico. Con le lettere rimaste scoprirai una parola con le doppie davvero speciale!

PALLACULLA

ISEUOOQBAN

ZOCCOLIOTT

ZUCCALATTE

La parola speciale è
AZAIQOUTIN
GALOADRENN
OPELMUCCAA
MPCAVALLOO
MACAPPELLO
ACARAMELLA

LA DIVISIONE IN SILLABE

1 Dividi in sillabe le seguenti parole, come nell’esempio.

Attenzione: hanno tutte due sillabe!

palla pal / la osso / burro / acqua / colla / alto / porta / ponte /

2 Dividi in sillabe le seguenti parole, come nell’esempio.

Attenzione: hanno tutte tre sillabe!

castagna ca / sta / gna lombrico / /

sceriffo

3 Dividi in sillabe i nomi delle cose illustrate e scrivili nella riga giusta: metti una sillaba in ogni riquadro. Attenzione al numero di sillabe! Nella colonna in colore scoprirai il nome di un oggetto utile in bagno. È il / /

4 Per ogni parola illustrata, indica con una X la giusta divisione in sillabe.

aq/ui/la

a/qui/la

mon/ta/gna

mo/n/tag/na

coc/co/dril/lo

co/cco/dri/llo

fog/li/a

fo/glia

5 Risolvi i cruciverba sillabici, come nell’esempio.

foc/a

fo/ca

tar/ta/ru/ga

ta/r/ta/ruga

spa/ghet/ti

spag/het/ti

ca/nce/llo

can/cel/lo

CASTELLO

Attenzione all’accento imparo

Hanno un solo significato, quindi si scrivono senza l’accento:

FAMAMENOQUIQUARESA SOSTASTOSUTETRETUVA

Non si scrive

Si scrive

Riflettendo si impara

Alcune parole possono essere scritte sia con l’accento sia senza accento ma il loro significato è diverso. Rifletti sul significato per capire se occorre mettere l’accento.

Il FARO illumina il cielo. Il FARÒ illumina il cielo. Domani FARÒ la pizza. Domani FARO la pizza.

Completa con la parola scritta correttamente. casco • cascò In moto devi indossare il . ballo • ballò Bea per due ore consecutive.

meta • metà Ho mangiato pizza.

pero • però Nel nostro orto abbiamo un piccolo .

Sara • sarà Quando l’inaugurazione della mostra?

PROVA TU

È • E

1 È o e? Colora la forma giusta per completare le frasi.

• Stella è e in giro in bicicletta è e incontra la nonna.

• Yuri è e un musicista è e Lisa è e una cantante.

• Samuele è e un bambino sportivo è e gioca a tennis.

2 Osserva i disegni e rispondi alle domande, come nell’esempio.

• Che cos’è? È un gatto.

• Com’è? È addormentato.

• Dov’è? È su un cuscino.

• Che cos’è?

• Com’è?

• Dov’è?

• Che cos’è?

• Com’è?

• Dov’è?

• Che cos’è?

• Com’è?

• Dov’è?

imparo se sbaglio

Attenzione all’apostrofo

L’apostrofo viene usato per indicare che una vocale è stata tolta per dare un suono più armonioso quando si parla:

ci’è • ci’era • ci’ero • ci’eri • ci’eravamo • ci’erano...

dove’è • come’è • di’accordo • anche’io • questo’anno...

un poco si può scrivere un po’

Non si scrive

Si scrive è un

gattino sul letto

c'è un gattino sul letto

Leggendo si impara

Leggi molto per imparare a scrivere bene!

Cancella la vocale e riscrivi con l’apostrofo.

• mezza ora

• della aria

• la altalena

• di inizio

• ci eravate

PROVA TU

• nello orto

• lo inverno

• questo anno

• alla amica

• sulla amaca

C’È • C’ERA • CI SONO • C’ERANO

1 Osserva il disegno. Poi completa le frasi con c’è o ci sono.

• In piscina due bambini e tre bambine che nuotano, mentre a bordo vasca un bagnino che li osserva.

• Intorno due ombrelloni aperti, ma anche un ombrellone chiuso.

• alcuni lettini per stendersi e anche un trampolino per fare i tuffi.

2 Che cosa c’era tanto tempo fa? Che cosa c’è adesso? Completa le frasi con c’era, c’erano o c’è, ci sono.

• Prima i dinosauri, ora i rettili.

• Prima la meridiana, ora l’orologio.

• Prima le grotte, ora le case.

• Prima i carri, ora le automobili.

• Prima la lettera, ora l’e-mail.

Attenzione alla lettera H

CA • CO • CU H no! CHE • CHI H sì!

La lettera H si usa per distinguere i suoni dolci CI, CE dai suoni duri CHI, CHE.

Non si scrive

Si scrive

b ha barca

Leggendo si impara

Leggi molto per imparare a scrivere bene!

ca co cu che chi ce ci b ho bosco

Leggi attentamente e per ogni coppia indica con una X la parola scritta in modo corretto.

occhio occio

bucho buco

scerzo scherzo

chiodo ciodo vasce vasche citarra chitarra veccia vecchia anticho antico

TU

PROVA

CON H • SENZA H

1 Con H o senza H? Colora la forma corretta in ogni frase.

• Oggi ho o mangiato la pizza.

• Ieri hai ai giardini c’era Malik.

• Lunedì sono rimasta a ha casa.

• Preferisci la pasta ho o il riso?

• Quando avevo un hanno anno non sapevo ancora camminare.

2 Colora il quadratino in verde se la frase è corretta, in rosso se contiene un errore. Attenzione alle forme con H e senza H.

• O messo i fiori sul davanzale della finestra.

• Ho visto che hai comprato una bella cravatta.

• Vai pure ha casa, ci vediamo domani.

• I gatti anno miagolato per tutta la notte.

• L’anno scorso ho ricevuto un aquilone.

3 Con H o senza H? Completa le frasi con le forme corrette.

• Prima di venire, chiesto ai tuoi genitori se ti avrei trovato a casa in palestra.

• Oggi mangio casa perché mia sorella preparato le lasagne.

• Lara, detto tuoi amici di venire da noi? ho • o ha • a hai • ai

LA PUNTEGGIATURA

1 Osserva i disegni e per ognuno indica con una X la frase giusta.

Attenzione alla punteggiatura!

Mentre il cane dorme nella cuccia, Lia gioca a carte.

Mentre il cane dorme, nella cuccia Lia gioca a carte.

Il merlo vola.

Sul tetto il gatto miagola.

Mentre il papà legge il giornale sotto il tavolo, Giulio gioca con la macchinina.

Il merlo vola sul tetto. Il gatto miagola.

Mentre il papà legge il giornale, sotto il tavolo Giulio gioca con la macchinina.

2 Colora il segno di punteggiatura adatto per ogni frase: punto ( . ), punto esclamativo ( ! ) o punto interrogativo ( ? ).

• Non ho sentito la sveglia e sono in ritardo . ! ?

• Oh, adoro questa canzone . ! ?

• Staremo a scuola fino alle quattro di pomeriggio . ! ?

• Com’è andata la lezione di ginnastica ieri . ! ?

• Che bella la tua bicicletta nuova . ! ?

• Che cosa hai mangiato oggi in mensa . ! ?

I NOMI

1 Leggi i nomi e segna con una X le categorie corrette. Segui l’esempio.

COMUNEPROPRIOMASCHILEFEMMINILESINGOLAREPLURALE

casa X X X

maestri

leone

Matteo

Attenzione alla maiuscola imparo se sbaglio

I nomi propri si scrivono con la lettera maiuscola! Ricorda di usare la lettera maiuscola: all’inizio di ogni frase; con i nomi propri; dopo il punto, il punto esclamativo e il punto interrogativo.

Non si scrive

tSi scrive

Torino el b tt

i

Elisabetta

Ripassando si impara

Se non ricordi come si fanno le maiuscole in corsivo usa la tavola a pagina 3.

Riscrivi correttamente i seguenti nomi propri.

spagna

adige

mirko

PROVA TU

etna

poldo

molise

GLI ARTICOLI

1 Completa la tabella con gli articoli determinativi e con i nomi, come nell’esempio. Poi indica con una X se sono maschili o femminili.

ARTICOLO SINGOLARE NOME SINGOLARE

ARTICOLO PLURALE NOME PLURALE MASCHILE FEMMINILE

il castoro i castori X sedia scoglio ape delfino amica

2 Scrivi l’articolo determinativo giusto per ogni nome. Poi trasformalo nell’articolo indeterminativo, come nell’esempio.

La mamma Una mamma leone elicottero banco ombra orso entrata

GLI AGGETTIVI

1 Risolvi il cruciverba: scrivi il contrario di ogni aggettivo, come nell’esempio. Nella colonna in colore troverai un altro aggettivo. Hai svolto un lavoro !

1 pesante

2 opaco

3 ruvida

4 veloce

5 profumato

6 simpatica

7 silenziosa

8 asciutto

9 piccola

10 giusto

11 uguale

LUCIDO

2 Completa le frasi: scegli tra gli aggettivi che hai scritto nel cruciverba.

• Ha il cappotto perché lo ha sorpreso la pioggia.

• Oggi ho lo zaino : ho lasciato i libri a scuola.

• Mi ripeti dove ci vediamo? Ho scritto l’indirizzo !

• Ester indossa una camicia troppo per lei.

• Viviamo in una casa perché è in centro città.

• Stavolta assaggio un panino dal solito.

I VERBI

1 Osserva i disegni e completa le frasi con un’azione adatta.

Susanna in bicicletta nel parco.

Joshua sullo scuolabus.

La lampada la mia cameretta.

2 Colora il puzzle: usa l’azzurro se il pezzo contiene un verbo al tempo presente, il giallo se contiene un verbo al passato, il verde se contiene un verbo al futuro. Che cosa appare?

giochiamo

mangio hai visto leggi scrivono

correvano rido studiate preparò pensiamo ballerà canterannohanno detto scapperò finì vedrai avevano dormito camminerò busserete homangeremosuonaincontrato remò dorme

IL SOGGETTO

1 Chi o che cosa compie le azioni indicate? Scrivi un soggetto adatto.

2 Indica con una X il soggetto adatto per ogni azione.

La bambina La pallina La pietra gioca

Il gatto La pittrice Il neonato dipinge

Il fiore Il costume Il nonno russa

3 Colora il soggetto in ogni frase. Ricorda di porti le domande: di chi si parla? Chi compie l’azione? dorme studia gioca mangia scroscia scende bagna allaga trasporta corre si ferma sfreccia

La tigre La luna La torta mangia

La strada Il meccanico Il fiume aggiusta

Edo ordina un gelato alla frutta. La mattina gli uccellini cinguettano felici. L’anno scorso Anna frequentava la classe prima. Mia cugina vive a Parigi per lavoro.

IL PREDICATO

1 Quale azione compie? Colora due predicati adatti per ogni soggetto.

La calciatrice tira corre germoglia

L’elefante studia barrisce beve

L’albero cresce ripara fiorisce

La casa ospita dorme accoglie

2 Collega con una freccia ogni predicato ai possibili soggetti. nuota rotola intervista striscia

La lumaca

La giornalista

Lo squalo Il serpente Il sasso Il lombrico La pallina Il bagnino

3 Colora il predicato in ogni frase. Ricorda di porti la domanda: quale azione compie il soggetto?

Jasmine sceglie un gioco da tavolo.

Ieri l’orso si è svegliato dal letargo.

L’anno prossimo Ulla andrà a Londra.

Il gatto di Maurizio si arrampica sulle tende.

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