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Un sorriso bello vale di più di una parola

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Istituto comprensivo Europa

Via degli Insorti, 2

48018 Faenza RA Classe II D secondaria di primo grado

Sommario

Lucia Guerra

Introduzione: parole altrui, parole nostre

Abbiamo cominciato con la tecnica del cut up: ritagliando parole per manipolarle in un nuovo contesto; abbiamo proseguito con un lavoro di appropriazione di testi poetici che sono diventati patrimonio di tutti.

Alda Merini, Michele Mari, Dante Alighieri o i classici greci sono ancora riconoscibili in alcune delle nostre poesie, in altre sembrano spariti sotto la superficie, ma sostengono il nostro slancio poetico.

I risultati sono, proprio come speravamo, imprevedibili.

Di seguito sono riportate impressioni a caldo raccolte in classe:

La poesia aiuta, salva, ti fa capire tutto sulla vita, su di te. Capisci che la tua esistenza è così piccola, ma immensa come l'universo. La poesia non sempre si può spiegare, come la vita.

La poesia è un testo che ti prende e ti affascina: ci sono emozioni diverse per ogni persona.

Qualcuno ci ha aiutati a crescere, qualcuno a ragionare e infine qualcuno a stupire: questa è la poesia.

Poesia è un modo per dimostrare emozioni che non si possono esprimere.

Poesia: una corrente possente che cattura la gente.

La poesia insegna a non giudicare.

La poesia è bella anche senza rime.

Prendi le cose a cui tieni di più e le rendi incredibili e speciali.

Si scrive con cuore e mente: con il cuore perché si deve scrivere cose che toccano nel profondo, con la mente perché si deve ragionare su come riuscirci.

È poesia quando quando le parole diventano scena e significato nella mente.

Le poesie possono essere interessanti anche quando sono molto corte.

Molte cose nei compagni non si vedono: si scoprono nelle loro poesie.

Filippo in guerra

Nostalgia di casa di quel dolce calduccio e del camino acceso.

Meglio non pensarci… domani potrei essere steso.

non sono stato capace di sparare a fucile teso; scambiamoci un segno di pace abbiamo tutti frainteso.

quell’uomo aveva il mio stesso umore

ma la divisa di un altro colore

Filippo Bertuzzi

L’altalena del tempo

Il ricordo non mi piace perchè devo crescere voglio dondolarmi tutta la vita

quell’ altalena mi ha cresciuto

Tra sorrisi, risate e pianti

il vento ci accarezzava come una mamma mentre volavi

non ragionavi

Luca Boni

Mi serve

Non mi servono i soldi, non mi servono i fiori, non mi servono le ville, né le foto a colori.

Mi servono storie da ascoltare, mi servono voci, che le possano raccontare, mi servono libri per riempire i pensieri, mi servono idee oggi più di ieri.

Mi serve la serenità di un bambino che tace allora sarò sicuro che il mondo è in pace.

Gioele Brugnoni

Il parco con l’ulivo

Tante volte ci penso ma qual è il senso? dell’andare via dal posto dell’allegria

il mio era quello là vicino al centro città dove da piccola avevo la mia combriccola

Era lì che tanto mi divertivo specie nel parco con l’ulivo che di cani era pieno da cui scappavamo in un baleno

tante volte ci penso a dove sta il senso di tanta nostalgia per quei momenti di allegria Emmanuela Chukwueloka

Locus Amoenus

Sono qui, a sinistra vedo un cielo che comincia ai miei piedi e finisce in alto,

sono qui, a destra vedo una foresta che sembra infinita, non è infinita,

sono qui, in basso vedo granelli d’oro, non è oro, sono qui, davanti vedo tranquillità, dietro non vedo nulla perché guardo avanti,

sono qui, calcio e mi svago, mi tuffo su un letto di cui mi fido, so che mi prenderà, sono qui, sono nel locus ameonus

Lorenzo Galeotti

Sassi

Questi sassi così piccoli grandi quasi come mignoli. Siete molto sottovalutati quasi sempre abbandonati. Ma a me piacete tanto siete come un grande manto che ricopre l’erba leggera, piccoli sassi di terra fiera. Liberi in tutto come un grande fuoco sfortunata la gente che gurdandovi dice “dopo”.

Irene Ghiozzi

Irene Ghiozzi

L’anima sofferente

L’anima rinchiusa,

L'anima legata,

Nelle ceneri più profonde

Si sentono le urla soffocate

Dei bambini

E la diva non ha più coraggio di narrare

Le armi entrano

Urla volano in cielo

Le bombe bombardano gli asili

E Ares si volta disgustato

Luca Gonfiantini

Desiderio

di pace

Pace.

Pace.

Perché non vieni mai?

E’ come il vento, che va ma non torna.

Inafferrabile, invisibile, senza odori.

Apparentemente inutile, ma indispensabile.

Pace:è la medicina per la guerra.

Pace, lo ripeto nel cuore.

Spero.

Vedo.

Vivo.

Se arrivasse adesso guarirebbe ogni cosa.

Ma ormai so già che lei

non arriverà

Federico Medri

Filippo Bertuzzi

Destiny sceglie

Io non ho bisogno di mortalità, ho bisogno di ali del destino che mi dicano che sentiero prendere

perché vorrei fare qualcosa di giusto per me stesso

la vita è breve

non puoi vivere fino a 1000 anni

è il tuo corpo che decide quanto puoi vivere

è questo il tuo destino rassegnato.

Enea Monti
Melisa Chitanu
Livia Balducci

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