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Realizzazione editoriale
Coordinamento editoriale Mauro Traversa
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Redazione, ricerca iconografica Silvia Saija
Elaborazione immagini e impaginazione Carlo Zaccheddu
Disegni e cartine Roberta Gherardi, Vanessa Montonati, Stefano Trainito
Copertina Ka Communications
Immagini di copertina Roberta Gherardi (biglietti auguri); Shutterstock (foto)
PariPasso è il progetto promosso da Rizzoli Education sul tema dell’inclusione e delle pratiche di insegnamento/apprendimento incentrate sulla didattica inclusiva.
Validato da un comitato scientifico di esperti del settore, il progetto si ispira ad alcuni principi fondamentali:
1. progettazione di strumenti didattici disegnati in funzione dei diversi stili cognitivi e i ritmi di apprendimento delle studentesse e degli studenti
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Prima edizione:gennaio2026
4. promuovere una didattica sempre connessa a un’idea di cittadinanza attiva, critica e responsabile
Questo volume è stampato da: L.E.G.O. S.p.A., Lavis (TN) Stampato in Italia – Printed in Italy
IL TESORO DEL RE
2 Il tesoro del Re tesoro
4 Io sono io!
5 LA BIBBIA RACCONTA I talenti
DIO È FAMIGLIA
6 Un solo corpo Un solo corpo
7 Un solo spirito Un solo spirito
8 I sacramenti
9 TESORI D’ARTE D’ARTE
IL CRISTIANESIMO
10 Prime comunità cristiane
11 Lettera a Diogneto Lettera a
12 I valori della comunità
ED. CIVICA
13
14
16
17
• I diritti nella Costituzione I
• La Caritas italiana La Caritas
• C’è povertà e povertà C’è e
• Con gli occhi del cuore Con occhi del cuore
18 Le domus ecclesiae
20 Il battesimo nell’antichità
ED. CIVICA
22 • I diritti dell’infanzia I
23 • La fabbrica della pace La fabbrica della pace
24 • Madre Teresa di Calcutta
25 • Dov’è la pace? Dov’è la
26 LA BIBBIA RACCONTA
Gesù è la pace! Gesù è la pace!
IL NATALE
27 TESORI D’ARTE
28 LA BIBBIA RACCONTA
È Natale ogni giorno È Natale ogni giorno
30 Le origini del Natale Le origini del Natale
31 LA MAPPA
32 VERIFICA
33
IL CRISTIANESIMO
34 Pietro, il primo Papa Pietro, il primo
36 Papa Leone XIV Leone XIV
37 L’elezione del Papa L’elezione del Papa
38 San Paolo
40 I Romani I
42 Sulle strade dell’Impero Sulle strade
43 Il pellegrinaggio Il
44 San Giacomo
46 Missionari di ieri Missionari ieri...
47 ... e di oggi ... e di oggi
48 Le persecuzioni ieri Le ieri...
49 e oggi ... e
50 Le catacombe
52 TESORI D’ARTE
53 TESORI D’ARTE
ED. CIVICA
54 • L’imperatore Costantino Costantino
55 • L’imperatore Teodosio Teodosio
56 La basilica cristiana La cristiana
57 Il Credo
58 Il monachesimo orientale
59 Il monachesimo occidentale
60 Il silenzio del monastero monastero
62 La Chiesa nella Storia
63 Il linguaggio delle icone Il delle icone
LA PASQUA
64 Un iconografo si racconta Un si racconta
65 TESORI D’ARTE
IL CRISTIANESIMO
66 Lo scisma d’Oriente Lo scisma
67 La Chiesa riformata La Chiesa
68 La Chiesa anglicana
69 Verso l’unità Verso
70 La Chiesa, il popolo di Dio
TANTE RELIGIONI
71 La Chiesa e le grandi religioni La Chiesa e le
72 Ebraismo
74 Islam
76 Induismo
78 Buddismo
80 Neve Shalom
82 L’ecologia nelle religioni nelle
83 La pace è un tesoro! La pace è un tesoro!
84 La vita oltre la morte morte
85 Martin Luther King Martin Luther
86 Gesù è...
87 La regola d’oro del Re La d’oro del Re
88 LA MAPPA
89 VERIFICA finale VERIFICA - più facile
90 VERIFICA finale
91 Il tesoro del Re! tesoro Re!
92 Memotest
Autoritratto
94 I doni in me
95 Il talento con il coding
96 I simboli dello spirito
97 I primi cristiani
98 La domus ecclesiae
99 Il battesimo
100 La fabbrica della pace
101 L’haiku
102
Una Buona Notizia!
103 Le origini del Natale
104 L’apostolo Pietro
105 Ti racconto i miei viaggi
106 I pellegrini
107 Il segno della croce
108 Le persecuzioni
109 Le catacombe
110 Un messaggio segreto
111 La fine delle persecuzioni
112 Le basiliche di Costantino
113 L’acqua dalla pietra
114 La strada dell’iconografo
115 Le Chiese cristiane
116 L’ebraismo
117 L’islam
118 L’induismo e il buddismo
119 I simboli delle religioni
120 La rete della vita
Il tesoro del Re
C’era una volta una mano, che apparteneva
C’era una volta una mano, che apparteneva a un Re Buono Ogni giorno aveva una a un Re Buono. aveva una
missione: soccorrere i malati, consolare i tristi,
missione: soccorrere i consolare i tristi, aiutare i bisognosi, accarezzare i bambini, aiutare i accarezzare i bambini, sorridere ai nonni Il Re Buono le aveva dato ai nonni. aveva
molti doni e si fidava ciecamente di lei. e si ciecamente
Le dita erano grandi amiche. Ognuna di Le dita erano amiche. Ognuna di loro si distingueva per qualcosa: Pollice per loro si per Pollice per la forza, Indice per la vivacità, Medio per la forza, Indice per la vivacità, Medio per l’altezza, Anulare per la calma e Mignolo per l’altezza, Anulare per la calma e per la magrezza. Insieme erano proprio una bella la magrezza. Insieme erano proprio una bella squadra squadra.
Che fatica!
Il carico era diventato insopportabile per il
Il carico era diventato per il
povero Pollice: tira e spingi, sposta e solleva, povero Pollice: tira e spingi, sposta e solleva, aggancia e lascia; era davvero stanco, pieno aggancia e lascia; era davvero stanco, pieno di lividi e tagli. E questo ritmo andò avanti per di lividi e E questo ritmo andò avanti per giorni, finché Pollice capì tutto e si lamentò giorni, finché Pollice tutto e si lamentò con le altre dita con dita.
Le altre dita si scusarono, ma Pollice era Le altre dita si scusarono, ma Pollice era troppo arrabbiato. Trascinò la mano nella tasca troppo arrabbiato. Trascinò la mano nella tasca dei pantaloni e non voleva più uscire da lì dei e non voleva uscire da lì.
Ma venne un giorno in cui la mano
Ma venne un giorno in cui la mano
dovette trasportare un carico eccezionale. dovette trasportare un carico eccezionale.
Tutte le dita erano coinvolte: serviva la Tutte erano serviva forza e l’unione per riuscire nell’impresa! forza e l’unione per riuscire
Tuttavia, quel giorno quattro di loro erano Tuttavia, giorno quattro di loro erano molto stanche e pensarono che, anche se molto stanche e pensarono che, anche se avessero lavorato di meno, Pollice non se avessero lavorato di meno, Pollice non se ne sarebbe accorto ne accorto.
Uffa! Sono davvero stanco!
AUDIO
Adesso, però, tutte e cinque le dita soffrivano
Adesso, però, tutte e cinque le dita soffrivano
insieme nell’oscurità, e questa volta era per colpa insieme nell’oscurità, e questa volta era per sua In più, tutta la mano era ferma, non solo lui sua. In tutta la mano era ferma, non solo lui.
Pollice si girò un pochino all’indietro, per sbirciare
Pollice si girò un all’indietro, per sbirciare
le dita sorelle. Non sapeva come ricominciare a le dita sorelle. Non sapeva come ricominciare a parlare con loro, forse avrebbe chiesto perdono... con loro, forse avrebbe chiesto
Una di loro, però, lo aveva visto e ne approfittò Una di loro, lo aveva visto e ne immediatamente: – Fratello, perdonaci! Torniamo immediatamente: – Fratello, Torniamo uniti come prima, così saremo liberi tutti! uniti come prima, così saremo liberi tutti!
– Come? – chiese Pollice ad alta voce. – Sono – Come? – voce. – Sono io che devo chiedere perdono e invece il primo io che devo chiedere e invece il primo passo lo avete fatto voi Venite qui e abbracciatemi, passo lo avete fatto voi. Venite qui e abbracciatemi, non permettiamo più che qualcosa ci divida. non permettiamo più che ci divida. Ecco. La mano del Re Buono era tornata ad essere mano era tornata essere unica, bella, unita unica, unita.
Adesso le dita sapevano che tutti possono
Adesso le dita sapevano che tutti possono commettere degli errori, ma che non è questo il commettere errori, ma che non è questo il vero problema. L’importante è amare. vero è amare.
Proprio come il Re come il Re.
Fratello, perdonaci!
Abbracciatemi!
Ora siamo uniti come prima!
1. Quali sono i valori nascosti in questa storia? Colora le pietre preziose
Quali sono i valori nascosti in questa storia? Colora le pietre preziose corrispondenti e completa l’ultima con un valore per te importante e l’ultima con un valore per te importante.
unione uguaglianza gelosia diritto diversità pigrizia libertà condivisione perdono
distacco unicità
Io sono io!
Le vacanze appena concluse sono state un tempo speciale
Le vacanze appena concluse sono state un tempo di riposo e divertimento La scuola che hai appena iniziato di riposo e divertimento. La scuola che hai appena iniziato sarà un altro periodo speciale, ricco di esperienze che ti sarà un altro ricco di esperienze che ti faranno crescere. Anche tu sei crescere. Anche tu sei speciale, unica e unico. Occorre solo che ti accorga di avere queste qualità Occorre solo che ti accorga di avere queste qualità.
Le persone provano un così grande stupore per l’altezza delle montagne, la vastità dell’oceano, il moto delle stelle, ma passano accanto a se stesse senza meravigliarsi.
Fa’ sempre sentire agli altri che c’è qualcosa di speciale in loro.
Madre Teresa
Dio dona a ogni persona dei
Dio dona a ogni persona dei talenti, delle “specialità”, diversi , delle diversi e complementari. Così infatti scriveva san Paolo: e Così infatti scriveva san Paolo:
... c’è chi ha il dono della sapienza, chi della scienza, chi di far guarigioni, chi di parlare e capire molte lingue...
Prima lettera ai Corinzi 12, 8-11 Prima lettera ai Corinzi 12, 8-11
Nessuno può dire di non avere alcun talento. Nessuno può dire di non avere alcun talento. È importante allora rendersi conto dei doni È importante allora rendersi conto dei doni ricevuti per farli fruttare e metterli poi ricevuti per farli fruttare e metterli poi a disposizione per il bene di tutti. Proprio a per il bene di tutti. Proprio come le dita della mano del Re Buono. come mano Re Buono.
1. Cerca sul vocabolario il significato della parola “talento”e scrivilo: Cerca sul vocabolario il della “talento”e scrivilo:
2. “Talenti diversi”o “diversi talenti”? Quale espressione sceglieresti? Perché? “Talenti diversi”o “diversi talenti”? Quale espressione Perché?
I talenti
Gesù faceva sentire speciale ogni persona accanto a lui e valorizzava
Gesù faceva sentire ogni persona accanto a lui e valorizzava le qualità di ciascuno Un giorno raccontò questa parabola: le di ciascuno. Un giorno raccontò questa
Un ricco signore, che doveva partire per un lungo viaggio, chiamò i suoi tre dipendenti e affidò loro i suoi beni. Al primo diede cinque talenti, al secondo due e al terzo uno. Mentre il padrone era assente, quello che aveva ricevuto cinque talenti andò a investirli e alla fine ne guadagnò altri cinque. Così fece anche quello che ne aveva ricevuti due, che alla fine ne guadagnò altri due. Invece il terzo andò a fare una buca in terra e vi nascose il talento che aveva ricevuto. Quando il padrone tornò, chiamò i tre dipendenti per regolare i conti con loro. Il primo gli restituì dieci talenti, e il padrone gli disse: “Bene! Tu sei stato bravo e fedele. Rimani a fare festa con me”. Lo stesso il padrone disse al secondo dipendente, che gli riportò quattro talenti invece di due. Venne il terzo, con il talento che era andato a dissotterrare, e glielo riconsegnò. Ma a lui il padrone disse: “Tu sei stato un amministratore pigro. Non sei degno di restare nella mia casa”.
Matteo 25, 14-30 eo
In questa parabola, la parola
In questa la talento viene usata con il significato viene usata con il di “ “grande tesoro” . Al tempo di Gesù, il talento era una moneta ”. Al tempo di Gesù, il talento era una moneta di enorme valore Era una moneta virtuale, non vera di enorme valore. Era una moneta non vera. Il talento non è una perla da custodire gelosamente in uno scrigno, Il talento non è una da custodire in uno scrigno, ma è come un seme da far crescere e fruttare. ma è come un seme da crescere e
1. Completa la frase scegliendo tra queste parole: la frase tra queste dimezza • perde • conserva • raddoppia. Nella parabola, “talento” è sinonimo di “dono” perché: Nella “talento” è sinonimo di “dono”
• la persona che dà la propria capacità la la persona che dà la propria capacità la
• la persona che tiene per sé la propria capacità la la persona che tiene per sé la propria capacità la
Un solo corpo
San Paolo scrive nelle sue Lettere che ogni persona
San Paolo scrive nelle sue Lettere che ogni persona della Chiesa fa parte del corpo di Gesù della Chiesa fa parte del corpo di Gesù.
Prima lettera ai Corinzi 12, 20-25
Per i cristiani ogni persona è importante nel progetto di Dio. nel progetto di Dio.
Prima lettera ai Corinzi 12, 20-25
Se ne manca anche solo una, il corpo si ammala e non funziona
Se ne manca anche solo una, il corpo si ammala e non funziona più come dovrebbe come dovrebbe.
Osserva questa immagine che esprime questo Osserva questa immagine che esprime questo concetto, poi rispondi alle domande. concetto, poi alle domande.
• Che cosa vedi? he cosa
• Gesù è il capo: qual è la sua funzione? Gesù è il capo: è la sua funzione?
• Maria è il collo: qual è la sua funzione? Maria è il collo: è la sua funzione?
• Che cosa formano tutte insieme Che cosa tutte insieme le persone dell’immagine? le persone
• Al centro c’è un banchetto: centro c’è un di quale cena si tratta? di cena si tratta?
• Secondo te, quale messaggio Secondo te, quale messaggio trasmette questa immagine? trasmette questa Molte sono le parti, ma uno solo è il corpo. Non può l’occhio dire alla mano: “Non ho bisogno di te”; né la testa ai piedi: “Non ho bisogno di voi”. Anzi proprio le parti del corpo che sembrano più deboli sono le più necessarie. Dio ha creato il corpo perché in esso non vi sia divisione e le tanti parti che lo compongono abbiano cura le une delle altre.
Un solo spirito
Il giorno di Pentecoste lo Il giorno di Pentecoste lo Spirito di Dio scese sugli scese apostoli e Maria riuniti in preghiera nel Cenacolo e Maria riuniti in nel Cenacolo.
Dopo aver ricevuto la forza e il coraggio dallo Spirito,
Dopo aver ricevuto la forza e il coraggio dallo Spirito, Pietro e gli apostoli andarono a proclamare il primo Pietro e apostoli andarono a proclamare il primo annuncio della annuncio buona notizia: Dio ha mandato suo : suo
figlio Gesù per salvare ogni persona dal peccato. Gesù per salvare ogni persona dal peccato.
Questa buona notizia è chiamata kerigma, l’annuncio , l’annuncio di Pasqua: il Signore Gesù è morto e risorto. di il Gesù è morto e risorto.
Allora, le persone in strada che ascoltavano Pietro Allora, le persone in strada che ascoltavano Pietro gli chiesero: chiesero:
“Che cosa dobbiamo fare, fratelli?”. E Pietro disse loro: “Convertitevi e ciascuno di voi si faccia battezzare nel nome di Gesù Cristo, per il perdono dei vostri peccati, e riceverete il dono dello Spirito Santo”. Allora coloro che accolsero la sua parola furono battezzati e quel giorno furono aggiunte circa tremila persone.
La sala del Cenacolo a Gerusalemme. a
Atti degli Apostoli 2, 37-41
Atti Apostoli 2, 37-41
Da quel giorno la Chiesa di persone comincia la sua
Da giorno la Chiesa di persone comincia la sua missione e va nel mondo. Da quel momento l’annuncio missione e va nel mondo. Da momento l’annuncio di Pasqua arriva fino a noi attraverso una lunga catena di Pasqua arriva fino a noi attraverso una lunga catena di persone: i di persone: i cristiani Essi testimoniano con la loro . Essi testimoniano con vita che Gesù è davvero risuscitato, facendo conoscere vita che Gesù è davvero risuscitato, facendo conoscere al mondo il suo amore. suo amore.
Per spiegare la presenza dello Spirito Santo la Bibbia
Per spiegare la presenza dello Santo la Bibbia utilizza alcune immagini concrete: l’acqua, il vento, utilizza alcune immagini concrete: il vento, il fuoco, l’ombra, la colomba, la luce, l’olio. il la la l’olio.
1. Rifletti e rispondi. Rifletti e Qualcuno ti ha mai dato una notizia molto importante? Qualcuno ti ha mai dato una notizia molto importante?
In quale modo te l’ha annunciata? Tu come hai reagito? In modo te l’ha annunciata? Tu come hai Racconta Racconta.
I sacramenti
Gesù ha camminato per le strade di Palestina per mostrare il regno di Dio e ha
Gesù ha camminato per le strade di Palestina per mostrare il regno di Dio e ha lasciato dei segni speciali: i lasciato dei segni i sacramenti
I sacramenti sono i segni visibili con i quali Gesù si fa sentire amico di ogni cristiano
I sacramenti sono i segni visibili con i Gesù si fa sentire amico di ogni cristiano per aiutarlo e dargli forza in ogni momento della sua vita. per aiutarlo e dargli forza in ogni momento della sua vita.
I sacramenti sono sette: il battesimo, la confermazione, l’eucarestia (sacramenti I sacramenti sono sette: il la l’eucarestia dell’iniziazione cristiana), la riconciliazione, l’unzione degli infermi (sacramenti della ), la riconciliazione, l’unzione infermi (sacramenti della guarigione), l’ordinazione e il matrimonio (sacramenti del ), l’ordinazione e il matrimonio (sacramenti del servizio). Il battesimo è la porta che permette di entrare nella casa della grande famiglia di Il battesimo è la porta che permette di entrare nella casa della grande di Cristo e l’eucarestia è il cuore di tutti i sacramenti perché è il corpo di Gesù risorto, Cristo e l’eucarestia è il cuore di tutti i sacramenti è il corpo di Gesù risorto, che li alimenta e sostiene. li e sostiene.
INIZIAZIONE
battesimo
GUARIGIONE
r l e u i e
Ogni sacramento è celebrato dal Ogni sacramento è celebrato dal ministro, che pronuncia , che pronuncia delle parole nel nome di Gesù, compie dei nel nome di Gesù, compie dei gesti e si serve e serve di alcuni segni (olio, acqua ) Nei cristiani e nelle cristiane (olio, acqua...). Nei cristiani e nelle cristiane nasce così una vita nuova, insieme al bisogno di portare nasce così una vita nuova, insieme al di portare l’amore di Dio nel mondo ( l’amore di Dio nel mondo annuncio).
SERVIZIO
c f e e tia i m t i io o d e
ministro: il sacerdote oppure un’altra persona incaricata dalla Chiesa (un laico o un diacono).
Dio è famiglia
La Trinità è un’icona dipinta da è un’icona da Andrej Rublëv, un artista russo del Medioevo , un artista russo del Medioevo.
I tre angeli rappresentano il rappresentano il Padre, il , il Figlio e lo e Spirito Santo. Hanno lo stesso . Hanno stesso
volto perché Dio è uno. Ma i loro sguardi e i loro gesti sono diversi, perché Dio è
volto Dio è uno. Ma i loro e i loro gesti sono diversi, Dio è anche trino, tre Persone distinte. anche trino, tre Persone distinte.
Gesù, il Figlio, guarda il Padre, , il il Padre, perché è venuto nel mondo è venuto nel mondo per compiere la sua volontà: per la sua volontà: si incarnerà, morirà in croce si morirà in croce per la salvezza di tutti e il terzo per la salvezza di tutti e il terzo giorno risorgerà Sopra di lui giorno risorgerà. di lui
c’è l’albero della vita. vita.
Il Padre ha gli abiti trasparenti, ha abiti trasparenti, per comunicare che è puro per comunicare che è puro spirito. Guarda lo Spirito Santo spirito. Guarda lo Santo per affidargli Gesù. Sopra di lui per Gesù. Sopra di lui
c’è la sua casa, il Paradiso. c’è la sua casa, il Paradiso.
Lo Spirito Santo indossa un un manto verde che simboleggia manto verde che la vita. Guarda il Figlio: la vita. Guarda il lo accompagnerà sulla Terra, lo accompagnerà sulla Terra, nella sua missione. Sopra di lui nella sua missione. di lui
c’è un monte, da cui si eleva c’è un monte, da cui si eleva a Dio a Dio.
Andrej Rublëv, Rublëv, Trinità, Galleria Tretyakov, Mosca, Russia , Galleria Mosca, Russia.
Prime comunità cristiane
Il I secolo d.C. è stato molto importante per la formazione
Il I secolo d.C. è stato molto importante per la formazione della prima comunità cristiana Coloro che la componevano . Coloro che la componevano
erano come una grande erano come una famiglia unita nel nome di Gesù.
In questa famiglia c’erano persone umili come braccianti,
In questa c’erano persone umili come braccianti, pescatori, operai e schiavi, ma anche molti benestanti, che pescatori, operai e schiavi, ma anche molti benestanti, che avevano messo le proprie ricchezze a disposizione dei loro avevano messo le proprie ricchezze a dei loro fratelli di fede.
I discepoli erano pieni di gioia e di Spirito Santo.
Atti degli Apostoli 13, 52 Atti 13, 52
I cristiani si riunivano il primo giorno della
I cristiani si riunivano il primo giorno della settimana con gli apostoli nelle settimana con nelle case private. Insieme ricordavano le parole e i gesti di Gesù Insieme ricordavano le parole e i gesti di Gesù.
Condividevano le loro ricchezze, che
Condividevano le loro che venivano impiegate per i venivano per i bisogni della comunità e aiutavano poveri e malati e aiutavano poveri e malati.
Se qualcuno desiderava diventare cristiano, Se desiderava diventare cristiano, gli apostoli lo lo battezzavano nel nome di nome
Gesù in acqua viva di sorgente o di fiume. Gesù in acqua viva di sorgente o di fiume.
Durante le riunioni, un apostolo ricordava le Durante le riunioni, un ricordava le parole di Gesù durante l’ di Gesù durante l’Ultima Cena e spezzava e il pane. Poi cantavano, pregavano e cenavano. il pane. Poi cantavano, pregavano e cenavano.
STAVANO INSIEME
RICEVEVANO IL BATTESIMO
VIVEVANO COME FRATELLI
PARTECIPAVANO ALLA CENA
AUDIO, VIDEO
Lettera a Diogneto
Diogneto era un filosofo era un filosofo pagano che voleva avere informazioni sui avere sui cristiani dei primi tempi e sulla loro religione Qualcuno gli rispose cristiani dei primi tempi e sulla loro religione. Qualcuno rispose con questa lettera ritrovata per caso da un giovane prete nel 1436. con questa lettera ritrovata per caso da un giovane prete nel 1436.
I cristiani né per regione, né per voce, né per costumi sono da distinguere dagli altri uomini. Infatti, non abitano città proprie, né usano un gergo che si differenzia, né conducono un genere di vita speciale. Si adeguano ai costumi del luogo nel vestito, nel cibo e nel resto, testimoniano un metodo di vita sociale mirabile e indubbiamente paradossale. Mettono in comune la mensa. Dimorano nella terra, ma hanno la loro cittadinanza nel cielo. Obbediscono alle leggi stabilite. Amano tutti, e da tutti vengono perseguitati. Non sono conosciuti, e vengono condannati. Sono uccisi, e riprendono a vivere. Sono poveri, e fanno ricchi molti; mancano di tutto, e di tutto abbondano. Sono disprezzati, e nei disprezzi hanno gloria. Sono oltraggiati e proclamati giusti. Sono offesi e benedicono; sono maltrattati e onorano. Facendo del bene vengono puniti come malfattori; condannati gioiscono come se ricevessero la vita. Sono perseguitati, e coloro che li odiano non saprebbero dire il motivo dell'odio.
1. Sottolinea nel testo le risposte a queste domande. Sottolinea nel testo le risposte a queste domande.
• Come vivevano i cristiani?
• Che cosa accadeva loro? cosa
: non cristiano.
Anonimo
pagano
Lessico
I valori della comunità
La comunità cristiana era basata sui valori della cristiana era sui giustizia, della , della solidarietà e dell’ e amore Nella comunità ognuno aveva un ruolo preciso e compiti . Nella comunità ognuno aveva un ruolo preciso e compiti da svolgere, aiutava e condivideva i propri talenti. Così si rispettavano da aiutava e condivideva i propri talenti. Così si rispettavano le parole di Gesù: le di Gesù:
Io ho avuto fame e mi avete dato da mangiare, ho avuto sete e mi avete dato da bere; ero straniero e mi avete ospitato, nudo e mi avete vestito, malato e mi avete visitato, carcerato e siete venuti a trovarmi. Ogni volta che avete fatto queste cose a uno solo di questi miei fratelli più piccoli, l’avete fatto a me.
Matteo 25, 35-36, 40 Matteo 25, 35-36, 40
Gli apostoli si dedicavano alla preghiera, a far
Gli si dedicavano alla a far conoscere il Vangelo di Gesù e a battezzare conoscere il di Gesù e a battezzare nel suo nome. Per questo motivo, spesso nel suo nome. Per questo motivo, spesso viaggiavano anche in terre molto lontane viaggiavano anche in terre molto lontane. Pietro giunse addirittura fino a Roma! Pietro giunse addirittura fino a Roma!
Gli apostoli nominarono così sette aiutanti, Gli nominarono così sette aiutanti, i diaconi, perché li aiutassero a occuparsi dei , li aiutassero a occuparsi dei poveri, delle vedove, dei bambini e degli ammalati. poveri, delle vedove, dei bambini e ammalati.
Tra questi c’era Stefano. Anche oggi i cristiani
Tra questi c’era Stefano. Anche oggi i cristiani continuano a incontrare Gesù in tutte le persone continuano a incontrare Gesù in tutte le persone di cui si prendono cura e che accolgono di cui si cura e che accolgono.
1. Quali valori erano alla base della prima comunità cristiana? Colora le parole giuste. Quali valori erano alla base della prima comunità cristiana? Colora le giuste.
EDUCAZIONE CIVICA giustizia simpatia economia amore cultura solidarietà ricchezza
2. Quali valori ci sono nella tua famiglia? E nella tua classe? Quali valori ci sono nella tua E nella tua classe?
I diritti nella Costituzione
La Costituzione italiana è la Legge dello Stato Italiano, che comprende è la dello Stato Italiano, che le regole e i diritti che devono essere rispettati in Italia le e i diritti che devono essere rispettati in Italia.
L’articolo 3 afferma che tutti i cittadini sono uguali davanti alla legge, cioè nessuno può essere trattato meglio o peggio di un altro solo , cioè nessuno può essere trattato o peggio di un altro solo per il suo genere, la sua etnia, la sua religione, le sue opinioni politiche per il suo genere, la sua etnia, la sua le sue opinioni o le sue condizioni personali e sociali.
Tutte le persone, indipendentemente dal fatto che siano uomini
Tutte le persone, dal fatto che siano uomini o donne, devono essere trattate in modo uguale e con lo stesso rispetto. o donne, devono essere trattate in modo e con lo stesso rispetto.
Questo è un diritto molto importante per vivere in una società giusta
Questo è un diritto molto importante per vivere in una società giusta e senza discriminazioni. e senza
Parità di genere significa infatti che gli uomini e le donne devono avere infatti che gli uomini e le donne devono avere le stesse opportunità, gli stessi diritti e doveri Tutti hanno lo stesso diritto le stesse stessi diritti e doveri. Tutti hanno lo stesso diritto di lavorare, di studiare, di esprimere le loro opinioni e di partecipare di lavorare, di studiare, di esprimere le loro opinioni e di partecipare a tutte le attività della società, senza essere trattati in modo diverso. a tutte le attività della società, senza essere trattati in modo diverso.
La Costituzione protegge i diritti di tutti e ci invita a costruire una protegge i diritti di tutti e ci invita a costruire una società che rispetti ogni persona Questo aiuta a fare in modo che tutti società che rispetti ogni persona. Questo aiuta a fare in modo che tutti abbiano le stesse possibilità di vivere felici, realizzarsi e contribuire abbiano le stesse di vivere felici, realizzarsi e contribuire al bene della comunità: uomini o donne, bambini al bene della comunità: uomini o bambini o bambine, malati o sani, anziani o giovani, abili o disabili. o bambine, malati o sani, anziani o giovani, abili o disabili. Ogni persona ha gli stessi diritti e merita persona ha stessi diritti e merita di essere trattata con dignità e rispetto. di essere trattata con e rispetto.
Art. 3 Se qualcuno non è in Se non è in grado di svolgere un lavoro perché di un lavoro infortunato o molto malato e quindi infortunato o molto malato e non ha possibilità di mantenersi, non ha di mantenersi, viene aiutato dallo Stato viene aiutato Stato.
Art. 32 La Repubblica Italiana La Italiana tutela la salute come fondamentale come diritto dell’individuo e interesse e interesse della collettività, e garantisce cure della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti. gratuite
La Caritas italiana
In molte città e in molti paesi in tutta Italia è presente
In molte città e in molti paesi in tutta Italia è presente la Caritas, un organismo che promuove attivamente , un organismo che promuove attivamente la carità, in vista dello sviluppo dell’uomo, della giustizia la carità, in vista dello dell’uomo, della giustizia e della pace. Le persone che vi lavorano mettono e della pace. Le persone che vi lavorano mettono a disposizione i propri talenti per rispondere ai bisogni a i propri talenti per ai del prossimo, proprio come in una grande del prossimo, proprio come in una famiglia.
1 Pullmino
Durante il giorno gira per portare il pranzo
Durante il giorno gira per portare il pranzo agli anziani; durante la notte percorre le strade anziani; durante la notte percorre le strade della città per soccorrere i più bisognosi della città per soccorrere i più bisognosi.
1
4 Mensa
Qui vengono a pranzare le Qui vengono a pranzare le persone povere povere. La mensa può preparare fino La mensa preparare fino a centinaia di pasti al giorno. a centinaia di pasti al giorno.
4
3
2
2 Ufficio di prima accoglienza
Qui si accolgono i nuovi arrivati Qui si i nuovi arrivati e si raccolgono le informazioni e si le informazioni ch li i d .
Visitiamo insieme una struttura della Caritas!
3 Deposito
Qui arrivano i sacchi raccolti dai contenitori presenti Qui arrivano i sacchi raccolti dai contenitori presenti nelle strade di paesi e città. Le persone riempiono nelle strade di paesi e città. Le persone riempiono questi sacchi con vestiti, scarpe, libri o giocattoli usati. questi sacchi con vestiti, scarpe, libri o usati.
Spesso la Caritas mette a disposizione strutture e persone per la Caritas mette a strutture e persone per accogliere i i rifugiati e i e migranti che arrivano in Italia da tanti arrivano in tanti
Paesi del mondo e hanno bisogno di aiuto, cibo, vestiti e medicine.
Paesi del mondo e hanno di aiuto, cibo, vestiti e medicine.
5 Centro educativo
6 Stanze da letto
Qui è possibile leggere, studiare e fare i compiti.
Qui è possibile leggere, studiare e fare i compiti.
Contengono letti e armadi letti e armadi.
Un particolare sostegno va ai bambini stranieri
Un sostegno va ai bambini stranieri.
5
In ogni stanza ci sono vestiti In stanza ci sono vestiti puliti messi a disposizione messi a degli ospiti.
6
7
7 Servizi igienici
Gli ospiti della struttura possono rinfrescarsi
Gli ospiti della struttura possono rinfrescarsi e pulirsi nei bagni e nelle docce e pulirsi nei e nelle docce.
1. Svolgi una breve ricerca sulla Caritas. Ne avevi già sentito parlare? una breve ricerca sulla Caritas. Ne avevi già sentito
• Che cosa significa la parola latina Che cosa la latina caritas? “Raccogli” una lettera ? una lettera ogni tre, riportale sui puntini e lo scoprirai. ogni tre, sui puntini e lo scoprirai.
Tutti possono aiutare in qualche modo il prossimo, anche solo con azioni s l !
C’è povertà e povertà
Nel mondo ci sono tanti tipi di Nel mondo ci sono tanti tipi di povertà, tutti riconducibili a due diversi , tutti riconducibili a due diversi bisogni: fisici o spirituali : fisici o spirituali.
Il primo tipo di bisogno riguarda il
Il primo tipo di il corpo. Il secondo, invece, può restare . Il secondo, invece, può restare nascosto perché riguarda la nascosto perché la ragione e l’ e anima.
Se apriamo gli “occhi del cuore” riusciremo forse a vedere anche questo
Se apriamo “occhi del cuore” riusciremo forse a vedere anche questo
tipo di povertà e potremo dire a chi ci sta vicino: “Hai bisogno? Ti aiuto io!”.
tipo di povertà e potremo dire a chi ci sta vicino: “Hai Ti aiuto io!”.
Di povertà e bisogno hanno discusso i bambini e le bambine di una classe
Di povertà e hanno discusso i bambini e le bambine di una classe quinta: leggiamo i loro pensieri. quinta: i loro pensieri.
Una persona è povera quando...
... le manca l’amore.
... nessuno le rivolge parole gentili o sorrisi.
... nessuna la ascolta e la rispetta.
... non ha cibo, vestiti né casa.
1. Racconta e illustra sul quaderno. Racconta e illustra sul
• Hai mai detto a un bambino o a una bambina “Hai bisogno? Ti aiuto io!”?
Hai mai detto a un bambino o a una bambina “Hai Ti aiuto io!”?
Quando è successo? è successo?
Con gli occhi del cuore
Leggi la testimonianza di Liliana, una signora diventata i tes a d liana, gno a d cieca all’età di due anni cieca anni.
“Una persona che non vede può comunque fare e uò u q esperienza della bellezza? Certo! Anche senza vedere, ienza bell zza? Ce a si può comprendere un paesaggio dal caldo oppure nd r n p e g io al ca pu e dal profumo. Per vedere veramente non bastano solo fum er v der e ame t gli occhi, ma servono anche il cuore e la mente n m n
La bellezza inizia con i sensi, ma per essere veramente e ver vissuta deve entrare nel cuore e nell’anima. e e tr re n ne anima.
La bellezza è vera quando è legata alla verità u o egat l a e suscita stupore, come ascoltare della buona e, co sc lt e de n musica o accarezzare il proprio nipotino. pr rio nipoti o.
Anche senza poter vedere, posso percepire la bellezza e de e, cepire ez a grazie alle descrizioni degli altri; mia sorella Chiara razi descr oni e i a i; m ella hi ra mi aiuta a “vedere” con gli occhi, mentre io la aiuto v d c n l , m r a “vedere” con il cuore. Chiara, pur vedendo, mi re” u . C a end , m dice che spesso non apprezza pienamente ciò che zz i n e
osserva, ma grazie a me impara a guardare con più v , m g zi e a a rdare attenzione attenzione.
La mia cecità mi permette di comprendere più e t o pre de iù profondamente la realtà. Inoltre riconosco che, ofondamen e tà. no tr icon co h , come esseri umani, siamo tutti dipendenti dagli i um ni, t i dip altri e che questa dipendenza mi ricorda che i ques dipen e a m proveniamo da Dio. proveniamo da Dio.
La mia cecità mi ha dato l’opportunità di o l op vivere la vita in modo più profondo ” v a o profon
1. In che modo la signora fa esperienza della bellezza? n mo si pe ie za b lez ?
2. Secondo te, che cosa vuole dire vedere con gli occhi del cuore?
Secondo te, che cosa vuole dire vedere con occhi del cuore?
Discutine in classe con le compagne e i compagni
Discutine in classe con le compagne e i compagni.
Traguardi per lo sviluppo delle competenze n. 1, 3
Le domus ecclesiae
La prima comunità cristiana era nata con gli apostoli a Gerusalemme: La prima comunità cristiana era nata con a Gerusalemme: la casa del Cenacolo fu il primo la casa del Cenacolo fu il primo luogo di culto del cristianesimo cristianesimo.
All’inizio, i primi cristiani pregavano nel Tempio di Gerusalemme,
All’inizio, i primi cristiani pregavano nel Tempio di Gerusalemme, mentre per ascoltare l’insegnamento degli apostoli e per celebrare mentre per ascoltare apostoli e per celebrare i sacramenti si riunivano nelle case private di alcuni fedeli i sacramenti si riunivano nelle case private di alcuni fedeli.
Con il passare del tempo, però, le comunità divennero sempre più
Con il passare del tempo, però, le comunità divennero sempre più numerose e si diffusero in molti luoghi (Palestina, Asia Minore, numerose e si diffusero in molti (Palestina, Asia Minore, Grecia, Italia e Africa del Nord). Nacque quindi l’esigenza Grecia, Italia e Africa del Nord). Nacque quindi l’esigenza di trovare locali più grandi per accogliere tutti, celebrare di trovare locali per tutti, celebrare la messa e battezzare i fedeli. Iniziarono così messa e i Iniziarono così a essere costruite le a essere case della Chiesa, in latino domus ecclesiae, edifici semplici , edifici e spaziosi suddivisi in stanze e spaziosi suddivisi in stanze destinate a usi diversi. a usi
La prima casa a essere trasformata
La prima casa a essere trasformata in chiesa fu proprio quella di Pietro, in chiesa fu proprio di Pietro, l’apostolo che ospitò Gesù per ben che Gesù per ben tre anni. tre
1. Segna il cerchietto verde se la frase è corretta, quello rosso se è sbagliata. Segna il cerchietto verde se la frase è corretta, rosso se è I primi cristiani pregavano nel Tempio di Gerusalemme. I primi cristiani pregavano nel Tempio di Gerusalemme. Domus ecclesiae Domus significa “casa di Clelia”. “casa di Clelia”.
L’apostolo Pietro ospitò Gesù nella sua casa per tre anni Pietro Gesù nella sua casa per tre anni.
La prima comunità cristiana nacque a Betlemme La prima comunità cristiana nacque a Betlemme.
STORIA
2. Presso i Romani la Presso i Romani domus era la casa dei ricchi, invece la plebe viveva in grandi edifici a era la casa dei ricchi, invece la viveva in edifici a più piani Sai come venivano chiamati? Metti in ordine le sillabe e lo scoprirai piani. Sai come venivano chiamati? Metti in ordine le sillabe e lo scoprirai.
SU LAE IN
Abbiamo fatto una ricerca per la maestra di Religione e abbiamo scoperto tante informazioni utili sulle domus ecclesiae
1.L’atrio costituiva l’ingresso della casa L’atrio costituiva della casa.
2.Una sala era riservata alla riunione dei fedeli prima Una sala era riservata alla riunione dei fedeli prima dell’inizio dei riti. riti.
3.La stanza con la vasca era destinata ai battesimi La stanza con vasca era ai e alle cresime. e cresime.
4.Una sala ospitava i cristiani per la celebrazione Una sala ospitava i cristiani per la celebrazione della Cena (eucarestia) della Cena (eucarestia).
5.Un’altra sala era utilizzata per la lettura della Parola Un’altra sala era utilizzata per la lettura della Parola e la spiegazione della Bibbia.
5 4 3 2 1
Il battesimo nell’antichità
Il rito del rito battesimo segnava l’ingresso del fedele segnava del fedele nella comunità cristiana cristiana.
All’inizio del cristianesimo si riceveva il battesimo cristianesimo si riceveva il da adulti e non esistevano le chiese. e non esistevano
I primi tre sacramenti si ricevevano dopo tre anni
I primi tre sacramenti si ricevevano tre anni di catecumenato, l’attuale catechismo. , l’attuale catechismo.
Furono gli apostoli a preparare per primi
Furono a preparare per primi i fedeli al battesimo. Chi voleva diventare i al battesimo. Chi voleva diventare cristiano era presentato agli apostoli (o ai cristiano era presentato (o ai catechisti) da un da un padrino o una madrina, che garantiva per lui o per lei.
Il battesimo si riceveva nella notte di Pasqua Il battesimo si riceveva nella notte di insieme a confermazione ed eucarestia insieme a eucarestia. Il battesimo avveniva per immersione Il battesimo avveniva per immersione in acqua viva o, se non c’erano un fiume o, se non c’erano un fiume o una sorgente vicini, nella piscina di una casa o una sorgente vicini, nella piscina di una casa privata, la privata, la domus ecclesiae. L’entrata della vasca . L’entrata vasca
adibita a questo rito era posta a ovest, che adibita a questo rito era posta a ovest, che simbolicamente rappresentava le tenebre. simbolicamente rappresentava le tenebre.
L’uscita dalla vasca era invece situata a est, L’uscita dalla vasca era invece situata a est,
dove sorge il Sole, simbolo di Cristo. dove sorge il Sole, simbolo di Cristo.
Il battezzato si dirigeva da ovest a est, Il battezzato si da ovest a est, cioè dalle tenebre alla luce; una volta uscito cioè dalle tenebre alla una volta uscito dall’acqua, indossava una veste bianca e riceveva indossava una veste bianca e riceveva una candela accesa e un nome nuovo. una accesa e un nome nuovo.
Poi recitava la professione di fede: “Credo nel Poi recitava la di fede: “Credo nel
Padre, nel Figlio e nello Spirito Santo!” Da questo Padre, nel e nello Santo!”. Da questo momento era chiamato “figlio della luce” momento era chiamato della luce” o “illuminato” e anche il suo nome cambiava. o e suo nome
Era diventato cristiano!
Una volta battezzato, riceveva l’olio santo della
Una volta riceveva l’olio santo della cresima e partecipava alla “cena del Signore”. cresima e partecipava alla “cena del Signore”.
1. Procurati la foto di un fonte Procurati un battesimale moderno e confrontalo con quello e confrontalo con quello antico che vedi nell’immagine. antico che vedi Noti delle differenze? Quali? Noti delle differenze?
Ti chiamerai Renato perché sei rinato in Cristo!
Immaginiamo che cosa avrebbe potuto raccontare Immaginiamo che cosa avrebbe potuto raccontare un cristiano di quei tempi. Teo intervista Renato, un cristiano di quei tempi. Teo intervista Renato, un cristiano vissuto nell’anno 35 d.C. un cristiano vissuto 35
“Ciao, mi chiamo Teo: come sei diventato cristiano?” mi chiamo Teo: come sei diventato cristiano?”
“Ciao Teo, tante volte avevo sentito Pietro che parlava di Gesù, ta t olt vevo s ntit t o parla delle sue parole e dei suoi gesti straordinari. Così decisi di delle sue e dei suoi straordinari. Così decisi di seguirlo Volevo diventare cristiano Pietro mi disse che, per seguirlo. Volevo diventare cristiano... Pietro mi disse che, per entrare nella ‘famiglia dei cristiani’, mi sarei dovuto battezzare entrare nella dei cristiani’, mi sarei dovuto battezzare nel nome di Gesù nella notte di Pasqua. Un giorno, Pietro nel nome di Gesù nella notte di Pasqua. Un giorno, Pietro mi invitò a casa sua per una cena e fu lì che cominciai a mi invitò a casa sua per una cena e fu lì che cominciai a prepararmi per cambiare vita Il periodo di catecumenato prepararmi per cambiare vita. Il di catecumenato durò tre anni. Gli apostoli mi raccontarono tutto quello che durò tre anni. Gli mi raccontarono tutto che Gesù aveva detto e fatto fino alla morte e risurrezione! Alla Gesù aveva e morte e risurrezione! fine di questi tre anni dovetti fare un esame e fui ammesso fine di questi tre anni dovetti fare un esame e fui ammesso ai sacramenti. Poi arrivò il momento tanto atteso, la notte di ai sacramenti. Poi arrivò il momento tanto atteso, la notte di Pasqua. Entrai nella stanza del battesimo da ovest, lasciando Pasqua. Entrai nella stanza del battesimo da ovest, lasciando simbolicamente alle spalle il male e mi immersi nella piscina, simbolicamente alle il male e mi immersi nella nella quale scorreva acqua viva La percorsi tutta e uscii nella scorreva acqua viva. La percorsi tutta e uscii completamente bagnato verso est, verso la luce del verso est, verso la luce del Sole, che , che sorge a est, simbolo di Cristo. Appena uscito dalla vasca, un sorge a est, simbolo di Cristo. Appena uscito dalla vasca, un chierichetto mi fece indossare un abito bianco e Giacomo (un chierichetto mi fece indossare un abito bianco e Giacomo altro dei dodici apostoli) mi diede in mano un cero A questo altro dei dodici mi diede in mano un cero. A questo punto feci la mia professione di fede. Ora ero una persona punto feci la mia di fede. Ora ero una persona nuova! E avevo anche un nome nuovo: non mi chiamavo più nuova! E avevo anche un nome nuovo: non mi chiamavo
Tobia ma Renato, perché ero rinato in Gesù Cristo! Poi Pietro Tobia ma Renato, ero rinato in Gesù Cristo! Poi Pietro mi disse: – Adesso puoi ricevere l’olio e partecipare alla Cena. mi disse: – Adesso puoi ricevere l’olio e partecipare alla Cena. Così, ricevetti anche la cresima e poi la comunione insieme Così, ricevetti anche la cresima e poi la comunione insieme a tutti gli altri catecumeni Adesso ci chiamavamo ‘Illuminati’, a tutti altri catecumeni. Adesso ci chiamavamo ‘Illuminati’, perché avevamo ricevuto la luce di Gesù Toccava a noi ora avevamo ricevuto la luce di Gesù. Toccava a noi ora brillare e portare nel mondo il suo amore e la sua brillare e portare nel mondo il suo amore e la sua pace!”
2. Fai una ricerca sul catechismo odierno e una e confrontalo con il catecumenato antico: con catecumenato antico: quali differenze trovi? differenze trovi?
I diritti dell’infanzia
La Convenzione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza è stata stata promulgata dall’Onu nel 1989 Ha lo scopo di garantire che tutti i dall’Onu nel 1989. Ha lo scopo di garantire che tutti i bambini e le bambine del mondo abbiano riconosciuti e tutelati i loro e riconosciuti e i diritti fondamentali, indipendentemente da etnia, religione, origine, , indipendentemente da etnia, origine, lingua, disabilità o altro disabilità o altro. Questo documento è stato firmato da quasi tutti i Paesi del mondo, Questo documento è stato firmato da quasi tutti i Paesi del mondo, che si sono impegnati ad adeguare le loro leggi. Alcuni articoli che si sono impegnati ad le loro Alcuni articoli riguardano i bambini i bambini rifugiati e migranti.
Art. 22 Gli Stati collaborano per proteggere e aiutare Gli Stati collaborano per proteggere e aiutare i fanciulli rifugiati e per cercare i genitori o altri familiari i fanciulli e per cercare i genitori o altri familiari di ogni fanciullo rifugiato per ottenere le informazioni di ogni fanciullo per ottenere le informazioni necessarie per ricongiungerlo alla sua famiglia necessarie per ricongiungerlo alla sua famiglia.
Ecco la testimonianza di due bambini. testimonianza
“Mi chiamo Mirvat e sono siriana. Sono nata e cresciuta ad Aleppo. hi m Mir on ria a r i d po Oggi la mia casa, le strade e la scuola sono un cumulo di macerie la mia casa, le strade e la scuola sono un cumulo di macerie.
La guerra mi ha portato via tutto, tranne la vita Siamo scappati con a r vi t o, r nn a ita ia p ati on la mia famiglia perché non c’era altra possibilità. Oggi siamo rifugiati ché no c er lt a i i i . Og ia r f giati in Italia. Io ho ripreso a studiare. Ce la metto tutta ogni giorno per in Italia. Io ho ripreso a studiare. Ce la metto tutta ogni giorno per ritrovare un senso, farmi degli amici veri Il compito di ogni rifugiato itr e s r i c eri I pit gni r fug ato è ricostruire ogni giorno un pezzo che la guerra ti ha portato via.” è ricostruire ogni giorno un pezzo che la guerra ti ha portato via.”
“Mi chiamo Aziz e ho migrato dalla Guinea all’Italia Nel mio i chi m Az mi rato d ll Gu ne l ’ talia o Paese non potevo più rimanere, non avevamo di che vivere a e n e o ù ri n e n av vamo i h
Ora vivo a Roma, non è facile essere da solo in un Paese om n e re a o n n Pa se straniero. Lavoro come pasticcere. Mi piace e sono bravo. e a . M p ac b av .
Sento molto la nostalgia della Guinea ” m o l n a
1. Cerca sul dizionario queste parole e copia il Cerca sul dizionario queste e copia il loro significato sul quaderno. loro sul rifugiato • migrante
La fabbrica della pace
Nel suo discorso “La fabbrica della pace”, Nel suo discorso “La fabbrica della Papa Francesco aveva sottolineato aveva che la pace non è solo l’assenza di guerra, ma è qualcosa che deve essere non è solo l’assenza di guerra, ma è che deve essere costruito ogni giorno, con impegno e responsabilità. La pace, secondo costruito ogni giorno, con impegno e La pace, secondo Papa Francesco, non si crea da sola, ma è il risultato di azioni concrete Francesco, non si crea da sola, ma è il risultato di azioni concrete di giustizia, rispetto e dialogo tra le persone di giustizia, rispetto e tra le persone.
Per costruire un mondo di pace, occorre incominciare dal nostro “mondo”, cioè dagli ambienti in cui viviamo ogni giorno: la famiglia, la scuola, il cortile, la palestra, l’oratorio… Ed è importante lavorare insieme alle persone che vivono accanto a noi: gli amici, i compagni di scuola, i genitori e gli educatori.
E voi, mi raccomando, non arrendetevi mai, nemmeno di fronte alle difficoltà e alle incomprensioni. Ogni vostra azione, ogni vostro gesto nei confronti del prossimo può costruire pace. Ad esempio, se vi capita di litigare con un compagno, fare subito pace; o chiedere scusa ai genitori e agli amici, quando si è mancato in qualcosa. Il vero costruttore di pace è uno che fa il primo passo verso l’altro. E questa non è debolezza, ma forza, la forza della pace. Come possono finire le guerre nel mondo, se noi non siamo capaci di superare le nostre piccole incomprensioni e i nostri litigi? I nostri atti di dialogo, di perdono, di riconciliazione, sono “mattoni” che servono a costruire l’edificio della pace.
Dall’incontro di Papa Francesco con bambini Dall’incontro di Papa Francesco con bambini e ragazzi di scuole italiane (11 maggio 2015) e ragazzi di scuole italiane (11 maggio 2015)
Possiamo essere essere costruttori di pace ogni giorno, agendo con amore e compassione verso gli altri e con amore e compassione verso altri e lavorando per un mondo più giusto e armonioso. lavorando per un mondo più e armonioso.
Madre Teresa di Calcutta
Anjezë Gonxhe Bojaxhiu, la futura Gonxhe la futura Madre Teresa di Calcutta, nacque il 26 agosto 1910 a Skopje, in Macedonia, da genitori nacque il 26 agosto 1910 a in Macedonia, da genitori cattolici. A soli 18 anni prese i voti e partì per l’India. Qui vide cattolici. A soli 18 anni prese i voti e partì per l’India. Qui vide povertà e malattie, e capì di dover servire Gesù fra i più poveri. povertà e malattie, e capì di dover servire Gesù fra i più poveri. Fondò la Congregazione delle Missionarie della carità e aprì e case per bambini orfani, ammalati e lebbrosi. È stata come... case per bambini orfani, ammalati e lebbrosi. È stata come...
... UNA GOCCIA D’ACQUA Un giorno un giornalista chiese a Madre Teresa: Un giorno un chiese a Madre Teresa:
“Madre, lei ha settant’anni! Quando lei morirà, il mondo sarà come prima.
“Madre, lei ha settant’anni! Quando lei morirà, il mondo sarà come prima.
Che cosa è cambiato dopo tanta fatica?” Madre Teresa fece un sorriso
Che cosa è cambiato tanta fatica?”. Madre Teresa fece un sorriso luminoso: “Vede, io non ho mai pensato di poter cambiare il mondo! luminoso: “Vede, io non ho mai pensato di poter cambiare il mondo!
Ho cercato soltanto di essere una goccia di acqua pulita, nella quale potesse
Ho cercato soltanto di essere una goccia di acqua nella potesse brillare l’amore di Dio. Le pare poco?”. brillare l’amore di Dio. Le pare
... UNA MATITA “Io non penso di avere qualità speciali, non “Io non penso di avere non pretendo niente per il lavoro che svolgo È opera di Dio Io sono pretendo niente per il lavoro che svolgo. È opera di Dio. Io sono come una piccola matita nelle sue mani, nient’altro. È lui che come una piccola matita nelle sue mani, nient’altro. È lui che pensa. È lui che scrive. Sono una piccola matita nella mano di pensa. È lui che scrive. Sono una piccola matita nella mano di Dio, che scrive per mandare una lettera d’amore al mondo intero” Dio, che scrive per mandare una lettera d’amore al mondo intero.”
“È DIO PER TUTTI” Madre Teresa ha avvicinato con umiltà, Madre Teresa ha avvicinato con rispetto e amore uomini e donne di diverse religioni, servendoli rispetto e amore uomini e donne di diverse servendoli come se fossero Gesù come se Gesù.
1. Osserva i disegni e descrivi quello che vedi: quali sono le situazioni positive? Perché? Osserva i e descrivi che vedi: sono le situazioni positive? Perché?
Dov’è la pace?
Il poeta spagnolo Il poeta Juan Ramón Jiménez
riesce a trasmettere una sensazione a trasmettere una di pace nella poesia qui sotto. di pace nella poesia qui sotto.
Mahatma (“grande anima”) anima”) Gandhi, un , un importante leader politico indiano, così importante leader indiano, così parla della pace nella poesia qui sotto. della pace nella poesia qui sotto.
Secondo te, di chi parla?
Secondo te, di chi
C’era
L’agnello belava dolcemente. ’ nello bel d eme e L’asino, tenero, si allietava ’ t n r va in un caldo chiamare in un chiamare. Il cane latrava Il cane quasi parlando alle stelle. d s el e. Mi svegliai Uscii Vidi orme Mi svegliai… Uscii. Vidi orme celesti sul terreno terreno fiorito come un cielo capovolto. come un cielo
Un soffio tiepido e soave Un soffio e soave velava l’alberata: la luna andava declinando in un un occàso d’oro e di seta e seta apersi la stalla per vedere se Egli apersi la stalla per vedere se era là.
C’era.
Juan Ramón Jiménez, L’agnello belava , belava dolcemente, in Natale in poesia Antologia dal IV al XX secolo, Interlinea dal IV al XX secolo, Interlinea
Lessico
occàso: tramonto
D ’è l
Quando sento cantare: a
“Gloria a Dio e Pace sulla Terra” ia Di P a Te ra” mi domando dove oggi i sia resa gloria a Dio e a l e dove sia pace sulla Terra e si s l a er a F hé l e
sarà una fame insaziata e finché non avremo sradicato e non avremo sradicato dalla nostra civiltà la violenza, il Cristo non sarà nato. il Cristo non sarà nato. Mahatma Gandhi
1.Quale costellazione c’era nel cielo costellazione c’era nel cielo della notte in cui è nato Gesù? notte in cui è nato Gesù? Unisci i puntini!
Gesù è la pace!
Gesù ha portato la Gesù ha portato la pace e il e rispetto per tutti. Ha dimostrato . con le sue opere e parole che ogni persona merita rispetto con le sue opere e che ogni persona merita rispetto e amore, indipendentemente da chi sia o da dove venga. e amore, da chi sia o da dove venga.
1. Ama il prossimo tuo come te stesso.
Matteo 22, 39 Matteo 22, 39
Trattiamo gli altri con la stessa gentilezza e lo stesso
Trattiamo altri con la stessa e lo stesso rispetto con cui vogliamo essere trattati rispetto con cui essere trattati.
2. Beati gli operatori di pace, perché saranno chiamati figli di Dio.
Matteo 5, 9 Matteo 9
Portiamo la pace, invece di litigare o far crescere l’odio.
Portiamo la pace, invece di o far crescere l’odio.
3. Abbi cura di lui.
Un giorno, Gesù raccontò questa parabola
Un giorno, Gesù raccontò questa parabola.
Un uomo scendeva da Gerusalemme a Gerico e incappò nei briganti che lo spogliarono, lo percossero e poi se ne andarono, lasciandolo mezzo morto. Un sacerdote scendeva per quella strada e quando lo vide passò oltre. Anche un levita lo vide e passò oltre. Invece un Samaritano lo vide e n’ebbe compassione. Gli si fece vicino, gli fasciò le ferite, versandovi olio e vino; poi, caricatolo sopra il suo giumento, lo portò a una locanda e si prese cura di lui. Il giorno seguente, estrasse due denari e li diede all’albergatore, dicendo: “Abbi cura di lui e ciò che spenderai in più, te lo rifonderò al mio ritorno”. Chi di questi tre ti sembra sia stato il prossimo di colui che è incappato nei briganti?
Quegli rispose: “Chi ha avuto compassione di lui”. Gesù gli disse: “Va’ e anche tu fa’ lo stesso”.
Luca, 10, 25-37 25-37
Lessico
giumento: mulo.
Natale a Betlemme
Un’icona è un’immagine sacra; possiamo definirla un è sacra; possiamo definirla un Vangelo scritto
A Betlemme, nella grotta della Natività, una bellissima icona “scrive” il momento
A Betlemme, nella grotta della Natività, una bellissima icona “scrive” il momento
della nascita di Gesù come le scene di un film, seguendo i Vangeli di Matteo e Luca.
della nascita di Gesù come le scene di un film, i di Matteo e Luca.
“La stella li precedeva e si fermò sopra
“La stella li precedeva e si fermò sopra il luogo dove si trovava il bambino” il dove si trovava il bambino.”
Matteo 2
“Troverete un bambino avvolto un in fasce in una mangiatoia!” in fasce in una mangiatoia!”
Luca 2
“Dov’è il re dei Giudei? “Dov’è il re Abbiamo visto visto spuntare la sua stella!” spuntare la sua stella!”
Matteo 2 2
“Andiamo dunque “Andiamo fino a Betlemme!” a Betlemme!”
Luca 2
“Maria custodiva queste cose “Maria custodiva queste cose meditandole nel suo cuore.” suo cuore.”
Luca 2 2
“Giuseppe si alzò, nella notte, prese il bambino
“Giuseppe si alzò, nella notte, prese il bambino e sua madre e si rifugiò in Egitto.” e sua madre e si in Egitto.”
Matteo 2 2
1. Parti dai Magi e numera le sequenze in senso orario Parti dai e numera le sequenze in senso orario.
2. Leggi le sequenze: Giuseppe porta in salvo la famiglia in Egitto Leggi le sequenze: Giuseppe porta in salvo la in Egitto per proteggere la vita di Gesù. Chi è il re che la minaccia? per proteggere la vita di Gesù. Chi è il re che la minaccia?
3. Racconta la scena con parole tue Racconta la scena con tue.
Icona della Icona
Natività, Grotta , Grotta della Natività, della Natività, Betlemme Betlemme.
È Natale ogni giorno
Natale non è solo un giorno all’anno! Gesù ha portato nel mondo la
Natale non è solo un giorno all’anno! Gesù ha portato nel mondo la carità, cioè l’amore, tra Dio e gli esseri umani e tra gli esseri umani stessi Ma l’amore cioè l’amore, tra Dio e esseri umani e tra esseri umani stessi. Ma l’amore ha bisogno di ha di gesti e parole per essere trasmesso: in questo modo, gli esseri per essere trasmesso: in questo modo, esseri umani fanno circolare l’amore di Dio tra di loro. Così sarà Natale tutti i giorni. umani fanno circolare l’amore di Dio tra di loro. Così sarà Natale tutti i giorni.
È Natale ogni volta che...
... cerco la verità e combatto per questa.
Ieri ho rotto un vaso e avevo paura di dire la verità. Ma poi ho capito che era meglio dirla.
La mamma non si è arrabbiata: mi ha detto che tutti possono fare degli errori.
... guardo al cuore e vedo il buono che c’è negli altri.
... difendo i diritti dei deboli.
Lia è la mia amica speciale. Quando gli altri hanno bisogno di qualcosa non si tira mai indietro. Mi aiuta a vivere nella direzione giusta!
Oggi alcuni bambini prendevano in giro Alessio perché non sapeva giocare bene. Ho spiegato che nessuno merita di essere trattato così. Dopo un po’, i bambini hanno invitato Alessio a giocare .
... perdono e non giudico.
Mi sono arrabbiata con Luca perché mi ha fatto un dispetto. Poi ho ricordato che quando mi sono comportata male lui mi ha perdonato. Allora abbiamo fatto pace!
... non mi vergogno della mia religione. .. mi faccio piccolo e non mi sento più importante degli altri.
Marco mi ha chiesto perché porto il crocifisso. Mi sono ricordata le parole della maestra: ogni persona può credere in quello che vuole senza vergogna.
Oggi volevo fare il capitano della squadra, ma non era giusto che lo facessi sempre io, così abbiamo giocato senza capitano.
... consolo un amico o un’amica che soffre. ... evito la lite.
Quando qualcuno sta male, provo ad aiutare e dare conforto.
Prima di litigare, cerco di capire le ragioni delle altre persone.
Beati i poveri in spirito, quelli che sono nel pianto, i miti, quelli che hanno fame e sete della giustizia, i misericordiosi, i puri di cuore, gli operatori di pace, i perseguitati per la giustizia. Beati voi quando vi insulteranno, vi perseguiteranno e, mentendo, diranno ogni sorta di male contro di voi per causa mia. Rallegratevi ed esultate, perché grande è la vostra ricompensa nei cieli.
Matteo 5, 3-12 Matteo 5, 3-12
1. Gesù ha pronunciato le parole qui sopra in un famoso discorso. Quale? Dividi le parole. Gesù ha pronunciato le parole qui sopra in un famoso discorso. Quale? Dividi le parole.
Per i primi tre secoli Cristo, i cristiani festeggiavano la Pasqua di Gesù, cioè la sua morte la Pasqua di Gesù, cioè la sua morte e risurrezione, l’evento alla base della fede cristiana. e risurrezione, l’evento alla base della fede cristiana. Poi, nel nel 337 d.C., Papa Giulio I stabilì d.C., Giulio I stabilì
pubblicamente la data del Natale da parte della la data del Natale da parte della
Ma Gesù è nato proprio il 25 dicembre?
Chiesa. Ma come è nata questa festività?
Chiesa. Ma come è nata questa festività?
Le origini del Natale risalgono ai tempi dei Romani.
Le origini del Natale ai tempi dei Romani.
Per i primi quattro secoli d.C., nell’Impero romano
Per i primi quattro secoli d.C., romano
c’era la festa pagana del c’era la festa pagana del Sol invictus invictus, cioè il , cioè il solstizio d’inverno, che celebrava la fine dell’inverno e , che celebrava la fine dell’inverno e l’inizio del periodo in cui le giornate si allungano e l’inizio del periodo in cui le si e
sono più luminose sono luminose.
Questa festa si celebrava il 25 dicembre di ogni
Questa festa si celebrava il 25 dicembre di ogni anno. La festa era in onore del dio Mitra, vincitore anno. La festa era in onore del dio Mitra, vincitore delle tenebre. L’imperatore Aureliano, nel 274 d.C., delle tenebre. Aureliano, nel 274 d.C., aveva fatto edificare un grande tempio dedicato aveva fatto edificare un tempio dedicato al dio Mitra e lo inaugurò proprio il 25 dicembre di al dio Mitra e lo inaugurò proprio il 25 dicembre di quell’anno. Anche l’imperatore Costantino, prima di Anche Costantino, prima di diventare cristiano, adorava il dio Mitra. Una volta diventare cristiano, adorava il dio Mitra. Una volta convertito al cristianesimo, egli decise nel 330 d C convertito al cristianesimo, decise nel 330 d.C. di festeggiare la di la nascita di Gesù Cristo il 25 dicembre.
Papa Benedetto XVI dice che “Il primo ad affermare con chiarezza che Gesù nacque il 25 dicembre è stato Ippolito di Roma verso il 204 d.C.”.
1. Che cosa vuol dire cosa Sol invictus invictus? Procedi in senso orario e leggi Procedi in senso orario e la risposta. la
La data del Natale di Gesù simboleggia la vittoria
La data del Natale di Gesù la vittoria della vera luce, che è Cristo, sulle tenebre del della vera che è Cristo, sulle tenebre del male e del peccato. male e del peccato.
Il giorno dopo Natale è dedicato Il giorno dopo Natale è dedicato a Santo Stefano, il primo martire a Santo Stefano, il primo martire che ha dato la vita per Gesù. che ha dato la vita per Gesù. Stefano era uno dei sette era uno dei sette diaconi della prima comunità diaconi della prima comunità cristiana di Gerusalemme. cristiana
AUDIO, VIDEO
LA MAPPA DEL TESORO
1. Completa la mappa con le parole date. la mappa con le date. bisognosi • pane • Dio • comune • insieme
aiutavano i spezzavano il spezzavano il vivevano pregavano battezzavano
I PRIMI CRISTIANI
ascoltavano
la parola di la di mettevano tutto in
Prime comunità cristiane
1. In ogni frase cancella la parola sbagliata tra le due evidenziate.
• La prima comunità cristiana era come una famiglia / scuola.
• I cristiani condividevano le ricchezze / parabole per aiutare i bisognosi.
• Si riunivano il primo giorno della settimana nelle case private / grotte.
• Un apostolo ricordava le parole di Gesù durante l’Ultima Cena / la Pentecoste.
2. Osserva i due disegni. Quale dei due raffigura una chiesa?
Cerchia gli elementi che ti fanno pensare a una chiesa e colorala. Domus ecclesiae e battesimo
3. Indica con una X la risposta giusta.
• Che cosa si diventa con il battesimo? Cristiani. Perfetti.
• Quando veniva celebrato anticamente?
La notte di Pasqua. La notte di Natale.
• Verso quale direzione camminava la persona che riceveva il battesimo?
Verso nord, la Stella Polare. Verso est, la luce.
Come hai trovato questo lavoro?
Prime comunità cristiane e domus ecclesiae
1. In ogni frase cancella la parola sbagliata tra le due evidenziate. In ogni frase cancella la tra le due evidenziate.
• La prima società La società pagana / cristiana era come una famiglia / scuola.
• Gli apostoli / umili avevano il compito di avevano il compito di annunciare / verificare che Gesù Gesù è il Messia.
• Gli apostoli nominarono sette Gli nominarono sette preti / diaconi per aiutarli nei per aiutarli nei servizi / viaggi.
2. Completa le frasi con le parole giuste le frasi con le giuste. poveri • Gesù • umili • poveri • bisognoso • ricchezze • benestanti case private case • domus ecclesiae • 5 • Gerusalemme
• La prima comunità cristiana nacque a La prima comunità cristiana nacque a
• Tra i primi cristiani c’erano persone Tra i primi cristiani c’erano persone e
• I ricchi davano le loro ai perché nessuno fosse perché nessuno fosse .
• I cristiani si riunivano nelle cristiani si riunivano di alcuni fedeli; di alcuni nacque il primo edificio di culto, la nacque il primo edificio di culto, la .
• Questo edificio era diviso in Questo edificio era diviso in stanze.
• I cristiani si fondavano sulle parole di I cristiani si fondavano sulle di .
Il battesimo
3. Rispondi alle domande. alle domande.
• Che cosa doveva fare chi desiderava diventare cristiano? Che cosa doveva chi desiderava diventare cristiano?
a) prepararsi con il con il per anni.
b) aspettare la notte di aspettare la notte di per farsi per farsi .
• Che cosa simboleggia l’ovest nell’antico rito del battesimo? Che cosa l’ovest nell’antico rito del battesimo? .
• Che cosa simboleggia l’est? Che cosa l’est? .
• Quali oggetti vengono dati alla “persona nuova”? Quali oggetti vengono dati alla “persona nuova”? ....................................................... e ........................................................ .
Come hai trovato questo lavoro?
Come hai trovato questo lavoro?
Pietro, il primo Papa
Durante le sue predicazioni a Cafàrnao, Gesù
Durante le sue a Cafàrnao, Gesù incontrò Simone, un pescatore che viveva , un pescatore che viveva
lì con la sua famiglia. Simone fu conquistato lì con la sua Simone fu conquistato dalle parole di Gesù e lo ospitò nella propria dalle di Gesù e lo nella propria casa di Cafàrnao per quasi tre anni casa di Cafàrnao per quasi tre anni.
Egli fu tra i primi apostoli a seguire Gesù per fu tra i primi a seguire Gesù per le strade della Palestina e Gesù gli affidò il le strade della Palestina e Gesù affidò il compito di essere “pescatore di uomini”. compito di essere di uomini”.
Nella Bibbia cambiare nome indica una nome una missione particolare affidata da Dio a una missione affidata da Dio a una persona, significa cambiare vita. Gesù cambiò persona, cambiare vita. Gesù cambiò
il nome di Simone in nome in Pietro, per indicare che , per indicare che su di lui, solida roccia e guida per i credenti, su di lui, solida roccia e per i credenti, egli avrebbe costruito la sua Chiesa. avrebbe costruito la sua Chiesa.
A lui Gesù consegnò le A lui Gesù le chiavi del suo regno. del suo regno.
Gesù disse: “Tu sei Simone, il figlio di Giovanni; sarai chiamato Cefa”.
Giovanni 1, 42 Giovanni 1, 42
“A te darò le chiavi del regno dei cieli: tutto ciò che legherai sulla terra sarà legato nei cieli e tutto ciò che scioglierai sulla terra sarà sciolto nei cieli.”
Matteo 16, 19 Matteo 19
I nomi di Simone
Simone è il nome di nascita, significa “colui che ascolta”. è il nome di nascita, “colui che ascolta”. Pietro significa “roccia”, la pietra su cui Gesù fonderà la sua Chiesa “roccia”, la pietra su cui Gesù fonderà la sua Chiesa. Cefa significa “testa” Pietro sarà a capo della Chiesa nascente “testa”. Pietro sarà a capo della Chiesa nascente.
Conosci il del tuo nome? Qual è?
1. Conosci il significato del tuo nome? Qual è?
Pietro e Gesù
Pietro fu presente ai tanti miracoli compiuti da Pietro fu presente ai tanti miracoli compiuti da Gesù e in molti altri momenti importanti della sua Gesù e in molti altri momenti importanti della sua vita. Fu testimone, insieme a Giacomo e a Giovanni, vita. Fu insieme a Giacomo e a della trasfigurazione di Gesù avvenuta sul Monte della di Gesù avvenuta sul Monte Tabor, assistette al suo arresto subito dopo l’Ultima Tabor, assistette al suo arresto subito l’Ultima Cena, lo tradì quando venne riconosciuto come Cena, lo tradì venne riconosciuto come suo apostolo, fu il primo a entrare nel sepolcro suo apostolo, fu il primo a entrare nel sepolcro vuoto il mattino di Pasqua, il mattino di Pentecoste vuoto il mattino di il mattino di Pentecoste
proclamò a gran voce che Gesù è il Figlio di Dio a gran voce che Gesù è il di Dio...
Pietro divenne il capo della Chiesa nascente, il Pietro divenne il capo della Chiesa nascente, il primo Papa della Storia. Iniziò la sua predicazione della Storia. Iniziò la sua
a Gerusalemme e poi viaggiò per tutto l’Impero per a Gerusalemme e poi per tutto per diffondere l’insegnamento cristiano. diffondere cristiano.
Predicò il Vangelo arrivando fino a Roma; qui, Predicò il arrivando fino a Roma; qui, intorno al 68 d.C., sotto l’imperatore Nerone, morì intorno al 68 d.C., sotto Nerone, morì crocifisso a testa in giù sul colle Vaticano, dove oggi crocifisso a testa in sul colle Vaticano, dove oggi sorge la Basilica di San Pietro. sorge la Basilica di San Pietro.
1. Colora solo gli oggetti che puoi collegare a Pietro. Colora solo oggetti che puoi a Pietro.
2. Rifletti e rispondi. Rifletti e
• C’è una persona che ammiri e di cui ti piace
C’è una persona che ammiri e di cui ti piace seguire i consigli, come fece Pietro con Gesù? Chi seguire i come fece Pietro con Gesù? Chi è? Racconta Racconta.
Vista sulla basilica Vista di San Pietro a Roma. a
El Greco, El Greco, San Pietro in lacrime San Pietro in , Museo del Greco, Toledo Museo del Greco, Toledo.
Papa Leone XIV
Nel corso dei secoli si sono succeduti tanti Papi.
Nel corso dei secoli si sono succeduti tanti Papa Leone XIV
è stato eletto l’8 maggio 2025 Leggiamo la sua presentazione!
è stato eletto l’8 maggio 2025. Leggiamo la sua presentazione!
1.
“Ciao, mi presento: mi chiamo Robert Francis Prevost
“Ciao, mi presento: mi chiamo Robert Francis Prevost.
Sono nato il 14 settembre 1955 a Chicago, negli Stati Uniti. Sono nato il 14 settembre 1955 a Stati Uniti. Da piccolo, amavo studiare e aiutare gli altri. Quando sono cresciuto, ho
Da amavo studiare e aiutare altri. Quando sono cresciuto, ho studiato Matematica, Filosofia e Teologia Poi ho deciso di diventare sacerdote e studiato Matematica, Filosofia e Teologia. Poi ho deciso di diventare sacerdote e missionario missionario.
Sono un amico del grande santo Agostino e nella mia vita ho sempre seguito i on a e sant g n n l a vit se p segu o suoi insegnamenti: volersi bene, aiutare gli altri, pregare e vivere insieme come n i: voler i b n , aiu r g i a tri, p e a ve e n e e ome una grande famiglia d am
Nel 1985, quando ero ancora un giovane sacerdote, sono andato in Perù, un Paese anc a ovane acer ote son at n u es lontano del Sud America. Ogni giorno andavo a trovare le famiglie nei villaggi, c . O ni gio n n a tr re e a g i ne vi l i, portavo il Vangelo, pregavo con loro e giocavo con i bambini e le bambine
t v V l r o lor g o o bamb ni a bi
Nel 2023, Papa Francesco mi ha nominato cardinale 2 apa Fr n e o no o ca din le Infine l’8 maggio 2025 sono stato eletto Papa. nfine i 0 e etto
Ho deciso di cambiare nome: da Robert e nome o r
a Leone XIV, come ha fatto il primo Papa n e h a to P della Storia che da Simone è diventato Pietro. n di to P et o
Il nuovo nome è la nuova missione che Gesù l nuo n ov mi io Ge ha affidato prima a lui e adesso anche a me! o p ima lu !
Nel mio primo discorso da Papa, ho detto: imo d cors Pap , o o:
’La pace sia con tutti voi!‘. Desidero che tutti oi!‘ e o si sentano amati e rispettati, proprio come ttat , rop o com
i G ù
La pace sia con te!”
Presentati a Papa Leone: scrivigli una lettera in cui racconti
Presentati a Leone: una lettera in cui racconti che cosa ti piace fare e come aiuti gli altri. Aggiungi anche che cosa ti piace fare e come aiuti altri. Aggiungi anche che cosa ti ha colpito della sua vita. che cosa ti ha della sua vita.
Papa Leone XIV Leone XIV.
L’elezione del Papa
Oggi, dopo 2000 anni di Storia si sono succeduti 267 Papi. Ma come avviene 2000 anni di Storia si sono succeduti 267 Ma come avviene l’elezione di un Papa? Il processo per eleggere il Papa avviene nel l’elezione di un Papa? Il processo per il Papa avviene nel conclave, l’assemblea dei cardinali.
I cardinali elettori si ritrovano in Vaticano, I cardinali elettori si ritrovano in nella Cappella Sistina, che viene chiusa a nella Sistina, che viene chiusa a chiave ( chiave (cum clavis, da cui la parola “conclave”). , da cui la “conclave”).
Ogni cardinale prega e scrive il nome cardinale prega e scrive il nome di chi vorrebbe I nomi sono poi letti di chi vorrebbe. I nomi sono poi letti ad alta voce e si contano i voti. voce e si contano i voti.
Si vota finché uno dei candidati non Si vota uno dei candidati non raggiunge i due terzi delle preferenze raggiunge i due terzi delle preferenze. Allora, il fumo bianco proveniente da Allora, il fumo bianco proveniente da una stufa vicina alla Cappella Sistina una stufa vicina alla Sistina comunica al mondo l’elezione del comunica nuovo Papa nuovo Papa.
Il nuovo Papa sceglie Il nuovo il nome con cui vuole nome con cui essere chiamato essere e si prepara ad apparire e si prepara ad in pubblico in pubblico.
Il Papa si affaccia Il Papa si affaccia al balcone e saluta la folla. e
San Paolo
Saulo era un ebreo nato verso il 10 d.C. a Tarso, una grande era un ebreo nato verso il 10 d.C. a Tarso, una città dell’odierna Turchia Tarso era fedele a Roma fin dai Turchia. Tarso era a Roma tempi di Giulio Cesare: per questo alle famiglie più ricche, tempi di Giulio Cesare: per questo alle più ricche, come quella di Saulo, era stato concesso il privilegio come quella di Saulo, era stato concesso il di avere la doppia cittadinanza, ebraica e romana di avere la cittadinanza, ebraica e romana.
Il suo nome di nascita, Saulo, gli era stato dato in onore
Il suo nome di nascita, Saulo, era stato dato in onore del primo re di Israele, Saul. Il nonno e il padre di Saulo del primo re di Israele, Saul. Il nonno e il di Saulo erano commercianti di cuoio e pelle. Anche Saulo faceva erano commercianti di cuoio e pelle. Anche Saulo faceva questo mestiere e sapeva fabbricare tende e stuoie Saulo questo mestiere e sapeva fabbricare tende e stuoie. Saulo era fariseo ed era ben istruito: aveva frequentato, infatti, era fariseo ed era ben istruito: aveva infatti, una delle più prestigiose scuole ebraiche di Gerusalemme una delle più scuole ebraiche di Gerusalemme e, seguendo gli insegnamenti ricevuti, non credeva che e, insegnamenti ricevuti, non credeva che Gesù fosse il Messia liberatore Messia liberatore.
Per questo motivo, egli perseguitava a morte i cristiani
Per questo motivo, perseguitava a morte i cristiani e cercava di impedire che diffondessero la loro dottrina. e cercava di impedire che diffondessero la loro dottrina.
Un giorno, andando verso Damasco per far imprigionare
Un giorno, andando verso Damasco per far imprigionare alcuni cristiani di quella città, Saulo all’improvviso fu avvolto alcuni cristiani di città, Saulo fu avvolto da una una forte luce proveniente dal cielo, che lo accecò proveniente dal cielo, che lo accecò facendolo cadere a terra. In quel momento sentì una voce facendolo cadere a terra. In momento sentì una voce che gli disse: che disse:
Saulo, Saulo, perché mi perseguiti? Alzati ed entra nella città e ti sarà detto che cosa devi fare.
Atti degli Apostoli 9, 4-6 Atti Apostoli 9, 4-6
Nicolas-Bernard Lépicié, Nicolas-Bernard Lépicié, La conversione di San Paolo La conversione San , collezione privata collezione privata.
Ma com'era fisicamente Saulo? Così lo descrive
Ma com'era Saulo? Così lo descrive una persona vissuta nel II secolo d C : una persona vissuta nel II secolo d.C.:
Paolo era un uomo di bassa statura, la testa calva, le gambe arcuate, il corpo vigoroso, le sopracciglia congiunte, il naso molto sporgente.
Apocrifo
Icona di San Paolo, Chiesa dei santi
Icona di San Chiesa dei santi Gervaso e Protasio Martiri. e
Da Saulo a Paolo
Saulo fu portato a Damasco, dove rimase per tre giorni cieco e a digiuno
Saulo fu portato a Damasco, dove rimase per tre giorni cieco e a digiuno.
Fu poi accolto da un cristiano di nome Ananìa, che gli restituì la vista
Fu poi accolto da un cristiano di nome Ananìa, che restituì la vista e lo battezzò con il nome latino di e con nome Paolo, che significa “piccolo”. , che
Una volta diventato cristiano, Paolo dedicò la sua nuova vita a diffondere
Una volta diventato cristiano, Paolo dedicò la sua nuova vita a diffondere il Vangelo; visitò molte terre e fondò diverse comunità, tanto che venne il visitò molte terre e fondò diverse comunità, tanto che venne
chiamato l’ l’apostolo delle genti.
Durante la sua vita egli compì quattro lunghi viaggi, l’ultimo dei quali
Durante la sua vita compì quattro l’ultimo dei quali da prigioniero verso Roma Egli cercò di restare in contatto con i fedeli da prigioniero verso Roma. cercò di restare in contatto con i fedeli delle comunità che aveva fondato, per incoraggiarli a resistere alle delle comunità che aveva fondato, per a resistere alle persecuzioni. Per questo scrisse Per questo scrisse tredici lettere, contenute nel Nuovo , contenute nel Nuovo Testamento.
Morì decapitato per ordine dell’imperatore Nerone intorno all’anno 68 d C
Morì per ordine Nerone intorno all’anno 68 d.C.
GEOGRAFIA
1. Osserva sulla cartina cartina le città raggiunte da le città raggiunte da Paolo nei suoi viaggi Paolo nei suoi viaggi.
Primo viaggio
Secondo viaggio Terzo viaggio Viaggio a Roma
Nonostante all’inizio Paolo abbia perseguitato Gesù, Dio non si lascia scoraggiare
Nonostante all’inizio Paolo abbia perseguitato Gesù, Dio non si lascia scoraggiare dalle miserie umane per realizzare il suo progetto. Così infatti dice Paolo: dalle miserie umane per realizzare il suo progetto. Così infatti dice Paolo:
Noi abbiamo Gesù, questo tesoro in vasi di creta, perché si veda che questa potenza straordinaria viene da Dio e non da noi. Siamo infatti tribolati da ogni parte, ma non schiacciati; siamo sconvolti, ma non disperati; perseguitati, ma non abbandonati; colpiti, ma non uccisi.
Seconda Lettera ai Corinzi, capitolo 4
Seconda Lettera ai 4 Esercizi, p.
Antiochia
I Romani
Tra il III e il I secolo a.C., i Romani combatterono contro i Greci
Tra il III e il I secolo i Romani combatterono contro i Greci e li sconfissero Tuttavia non distrussero la loro cultura, anzi, e li sconfissero. Tuttavia non distrussero la loro anzi, la ammirarono e ne presero molti elementi. I Romani erano la ammirarono e ne presero molti elementi. I Romani erano affascinati dall’arte, dalla filosofia e soprattutto dalla religione affascinati dall’arte, dalla filosofia e soprattutto dalla religione greca, che adattarono alla loro lingua e tradizione Per esempio greca, che adattarono alla loro e tradizione. Per esempio fecero proprie le divinità dei Greci, con nomi diversi. Zeus fecero proprie le divinità dei Greci, con nomi diversi. Zeus
diventò Giove, Atena fu chiamata Minerva, Afrodite divenne , Atena fu chiamata Minerva, Afrodite divenne
Venere e Ares si trasformò in Marte. Venere e Ares si in Marte.
Come i Greci, anche i Romani adoravano le divinità all’interno
Come i Greci, anche i Romani adoravano le divinità all’interno del tempio. Nel tempio si trovava la statua della divinità, . Nel tempio si trovava la statua della divinità, a cui si portavano offerte e a cui si rivolgevano preghiere. a cui si portavano offerte e a cui si rivolgevano preghiere.
Nel mondo romano, oltre agli dèi tradizionali, si sviluppò
Nel mondo romano, oltre dèi tradizionali, si anche il culto dell’imperatore Questo significava che . Questo che l’imperatore veniva venerato come un essere veniva venerato come un essere sacro o addirittura divino, soprattutto dopo la sua morte. o addirittura divino, soprattutto la sua morte.
Per qualche tempo gli antichi Romani furono politeisti
Per tempo antichi Romani furono politeisti. Poi, dopo la nascita, morte e risurrezione o , mo t ri urrezione
di Gesù, i Romani perseguitarono a morte , p eg ta o m rte
i cristiani per tre secoli, fino a i tia er e secoli fi o quando, nel 313 d C l’imperatore , l ’ p r
Costantino diventò cristiano o t n e con lui tutto il popolo dei o d Romani Romani.
I Romani diventarono così o a enta monoteisti.
La ricostruzione di un tempio
La ricostruzione di un tempio romano. All’interno si intravede romano. si la statua della divinità statua divinità. All’esterno c’era un altare un per celebrare i riti religiosi per celebrare i riti religiosi.
VENERE
MARTE
Dopo la morte
Per i Romani, l’anima sopravviveva dopo
Per i Romani, l’anima sopravviveva la morte. Essi credevano che il defunto entrasse morte. Essi il entrasse in un regno sotterraneo, diviso in tre parti: in un regno sotterraneo, diviso in tre parti: il Tartaro, dove finivano i malvagi; i , dove finivano i i Campi Elisi, riservati ai giusti che avevano compiuto il proprio riservati ai giusti che avevano compiuto il proprio dovere; i i Campi Lugentes, destinati ai giovani , destinati ai giovani morti prematuramente. morti prematuramente.
Chi si era comportato bene in vita poteva vivere
Chi si era comportato bene in vita poteva vivere bene anche dopo la morte Per questo, sulle bene anche la morte. Per questo, sulle tombe romane si scrivevano le buone azioni romane si scrivevano azioni compiute: ricordarle aiutava il defunto compiute: ricordarle aiutava il defunto
a mantenere la sua pace nell’aldilà a mantenere la sua pace nell’aldilà.
Ogni famiglia romana venerava i propri Ogni romana venerava i propri antenati defunti e li considerava come dèi. antenati e come I lari erano gli spiriti protettori della famiglia. erano spiriti protettori della
I penati erano le divinità del focolare domestico erano domestico.
Se venivano ricordati e onorati in modo Se venivano e onorati in adeguato, potevano dare aiuto e protezione; potevano dare aiuto e protezione; se trascurati, diventavano pericolosi se trascurati, diventavano pericolosi.
I Romani seppellivano i ricchi nelle I Romani i ricchi nelle necropoli (le “città dei morti”), mentre i poveri venivano (le “città dei morti”), mentre i poveri venivano sepolti ai lati delle strade. Pensavano che i defunti sepolti ai lati delle strade. Pensavano che i defunti continuassero a vivere sotto terra, nel luogo della continuassero a vivere sotto terra, nel della sepoltura, perciò portavano loro cibo e oggetti r avan l r i o og etti personali come offerte. come offerte.
In questa iscrizione funeraria il In questa iscrizione funeraria il defunto è elogiato come padre defunto è elogiato come padre ottimo e benemerito. .
Molti elementi del mondo romano favorirono la diffusione olti ement l o do rom vorirono d fusi ne del cristianesimo La cristianesimo. rete di strade costruita dai Romani oman permise agli apostoli di spostarsi con facilità e di portare il loro i oli posta faci i à i ortar messaggio nel bacino del Mediterraneo. Inoltre la i l d dite ane . In e pax romana, cioè il lungo periodo di pace e stabilità garantito dall’Impero d d a abi it ti I pe romano, rese più sicuri i viaggi degli apostoli romano, rese più sicuri i viaggi apostoli.
Sulle strade dell’Impero
Oggi per comunicare usiamo gli smartphone per comunicare usiamo e i computer, ma un tempo come si poteva fare? e i computer, ma un tempo come si poteva fare?
Per far arrivare le sue lettere ai cristiani Per arrivare sue ai cristiani
sparsi nel bacino del Mediterraneo, Paolo sparsi nel bacino del Mediterraneo, Paolo le affidava a persone di sua fiducia Tuttavia le affidava a persone di sua fiducia. Tuttavia
la posta giungeva a destinazione dopo molto la posta giungeva a destinazione molto tempo, tramite carri postali, navi mercantili tempo, tramite carri navi mercantili e... qualche animale! e... animale!
Paolo viaggiava utilizzando i mezzi dell’epoca, Paolo viaggiava utilizzando i mezzi spostandosi sulle strade carovaniere costruite sulle strade carovaniere costruite dai Romani.
La diffusione del cristianesimo
I Romani avevano costruito ponti e viadotti, o a ve s u t pont i otti, gallerie e strade che collegavano fra loro r ollega an lo o città e regioni, per una migliore e ioni, er u a mi re organizzazione del loro Impero a io e mper
Le strade erano composte da molti strati t st a m lt di materiali diversi e tutte partivano da Roma, ial iversi partiv no o la capitale dell’Impero, e vi tornavano. mper
Fu attraverso queste strade che il cristianesimo verso ques t a h c istianesimo si diffuse dalla Palestina al mondo intero. e n a i tero.
STORIA
1. Qual è la storia del luogo in cui vivi?
Qual è la storia del in cui vivi?
Ha origini romane? Ha romane?
Fai una breve ricerca insieme Fai una ricerca insieme alle compagne e ai compagni alle compagne e ai compagni.
Il procedimento di costruzione Il di costruzione di una strada: dallo scavo del una scavo fossato al posizionamento dei fossato al posizionamento dei quattro strati di materiali diversi. quattro strati di materiali diversi.
San Paolo e i mezzi di trasporto dell’epoca. San Paolo e i mezzi di trasporto
Il pellegrinaggio
Fin dai primi secoli del cristianesimo,
Fin dai primi secoli del cristianesimo, divenne importante per ogni fedele divenne importante per ogni fedele
visitare i luoghi in cui Gesù era nato, visitare i in cui Gesù era nato, vissuto, morto e risorto. Nacque così vissuto, morto e risorto. così
il pellegrinaggio, il viaggio verso un luogo sacro io v r o o le cui tappe simboleggiano le fasi della vita: la partenza ano f a a a (la nascita), il cammino (la vita) e l’arrivo (la morte). a rivo (l mor .
Le tre mete principali dei Le tre mete dei pellegrini cristiani erano: t r
• Gerusalemme, dove si trova la tomba vuota di Gesù; , dove si trova la tomba vuota di
• Roma, dove si trovano le tombe degli apostoli Pietro e Paolo; , dove si trovano le tombe Pietro e Paolo;
• Santiago di Compostela, dove riposa il corpo dell’apostolo , dove il corpo
Giacomo (Santiago in spagnolo) Giacomo in spagnolo).
Era possibile riconoscere il luogo che il pellegrino aveva visitato
Era possibile riconoscere il che il aveva visitato
dall’oggetto fissato sul suo cappello o sul mantello fissato sul suo o sul mantello.
Se si era recato a Gerusalemme, portava una
Se si era recato a Gerusalemme, portava una palma o una croce; se era andato a Roma, le ; se era andato a Roma, le chiavi; se aveva raggiunto ; se aveva Santiago, una una conchiglia.
1. Per quali altri motivi Per altri motivi i cristiani andavano i cristiani in pellegrinaggio? in Segna con una con una X Per collezionare i simboli distintivi i dei luoghi visitati. Per rendere più Per rendere più forte la propria fede. forte la propria fede. Per esplorare Per nuove terre nuove terre.
Si andava in pellegrinaggio non solo
Si andava in non solo per visitare i luoghi santi, ma anche per visitare i santi, ma anche per mantenere una promessa fatta a per mantenere una promessa fatta a
Dio o per cercare qualche
Dio o per cercare reliquia
sacra Lungo le strade, con il passare sacra. Lungo le strade, con il passare del tempo si organizzarono alcuni del tempo si organizzarono alcuni servizi per i pellegrini come ospedali, servizi per i come ospedali, alloggi, locande, ospizi; alcuni di locande, ospizi; alcuni di essi sono visibili ancora oggi. essi sono visibili ancora oggi.
Lessico
pellegrino: straniero. reliquia: oggetto appartenuto a Gesù o a un santo.
Quando un pellegrino incontrava qualcuno, disegnava
Quando un incontrava a terra la metà di un pesce; se l’altro tracciava l’altra a terra la metà di un pesce; se l’altro tracciava l’altra metà, capiva che aveva di fronte un cristiano. metà, capiva che aveva di fronte un cristiano.
San Giacomo
Giacomo faceva il pescatore ed era uno dei dodici apostoli, Giacomo faceva il pescatore ed era uno dei dodici insieme al fratello Giovanni Era chiamato “ insieme Giovanni. Era “il Maggiore”per poterlo ”per distinguere dall’altro apostolo di nome Giacomo, soprannominato dall’altro di nome Giacomo, soprannominato “il Minore”. Giacomo il Maggiore nacque a Betsaida; fu presente nei “il Minore”. Giacomo il Maggiore nacque a Betsaida; fu presente nei momenti salienti della vita di Gesù: i miracoli, la trasfigurazione sul momenti salienti della vita di Gesù: i miracoli, la sul Monte Tabor, la preghiera al Getsemani alla vigilia della passione. Monte Tabor, la al Getsemani alla della passione.
Dopo la risurrezione di Gesù, Giacomo compì dei viaggi in Spagna
Dopo la risurrezione di Gesù, Giacomo compì dei viaggi in Spagna per evangelizzarla. Ma una volta ritornato in Palestina, su ordine del per Ma una volta ritornato in Palestina, su ordine del re Erode Agrippa fu decapitato a Gerusalemme verso l’anno 43 d C re Erode Agrippa fu a Gerusalemme verso l’anno 43 d.C.
Il re Erode cominciò a perseguitare alcuni membri della Chiesa e fece uccidere di spada Giacomo, fratello di Giovanni.
Atti degli Apostoli 12, 1-2 Atti 12, 1-2
In seguito, il suo corpo fu trasportato in Spagna, In seguito, il suo corpo fu trasportato in dove venne seppellito. dove venne
Il culto di san Giacomo
Nell’anno 813 d.C., un giorno l’eremita Pelayo Nell’anno 813 d.C., un giorno l’eremita vide una pioggia di stelle cadere sopra vide una pioggia di stelle cadere sopra un campo; in seguito gli apparve in sogno un campo; in seguito apparve in sogno san Giacomo e gli rivelò che il luogo indicato san Giacomo e rivelò che il indicato dalle luci era quello in cui si trovava la sua dalle luci era in cui si trovava la sua tomba. Pelayo rimosse la terra che nei secoli tomba. rimosse la terra che nei secoli si era depositata e scoprì il sepolcro La notizia si era e il sepolcro. La notizia giunse al Papa e ai principali sovrani cattolici giunse al Papa e ai sovrani cattolici dell’epoca. Sul luogo del sepolcro fu costruita Sul del fu costruita una piccola chiesa, intorno alla quale sorse poi una chiesa, intorno alla sorse poi una città chiamata una Santiago de Compostela (da campus stellae campus stellae, “il campo delle stelle”). , “il campo delle stelle”).
Così iniziò il culto di san Giacomo. Così iniziò san Giacomo.
La cattedrale di Santiago de Compostela La cattedrale di de Compostela.
Nel corso del tempo, san Giacomo è stato rappresentato Nel corso del tempo, san Giacomo è stato rappresentato in modi diversi; nei primi secoli lo si raffigurava con una in modi diversi; nei primi secoli lo si con una spada, il simbolo del suo martirio. Poi venne ritratto , il simbolo del suo martirio. Poi venne ritratto come pellegrino nel suo abbigliamento tipico, con nel suo tipico, con l’aggiunta di una o più conchiglie che erano usate come di una o più che erano usate come recipiente con cui bere e cibarsi recipiente con cui bere e cibarsi.
Il cammino di Santiago
Il cammino di Santiago è un percorso lungo 780
Il cammino di Santiago è un percorso 780 chilometri. I fedeli lo compiono in pellegrinaggio per chilometri. I fedeli lo compiono in per rendere omaggio alla tomba dell’apostolo Giacomo, rendere omaggio alla tomba dell’apostolo Giacomo, punto di arrivo del loro lungo e faticoso viaggio punto di arrivo del loro e faticoso viaggio.
All’interno di un reliquiario, nella
All’interno di un nella Cattedrale di Santiago è conservato il corpo dell’apostolo. Una volta è conservato il corpo Una volta terminata la visita alla cattedrale, il pellegrino si reca terminata la visita alla cattedrale, il si reca all’ufficio che rilascia la “compostela”, cioè il documento all’ufficio che rilascia la cioè il documento che attesta che il pellegrinaggio è avvenuto e in quale che attesta che il è avvenuto e in modo è stato compiuto (a piedi, in bicicletta, a cavallo). modo è stato (a in bicicletta, a cavallo).
La città di Santiago è stata dichiarata dall’ La città di è stata dichiarata dall’UNESCO “Patrimonio dell’Umanità” “Patrimonio dell’Umanità”.
EDUCAZIONE CIVICA
Lessico
UNESCO: è la sigla dell’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Educazione, la Scienza e la Cultura.
1. Osserva lo stemma del stemma pellegrino qui sotto: quali qui sotto: quali elementi sai riconoscere?
A che cosa servivano, A che cosa servivano, secondo te? te?
2. Cercate informazioni sull’UNESCO: quando è stata istituita?
Cercate informazioni sull’UNESCO: quando è stata istituita?
Con quali scopi? Quali requisiti deve avere un sito per poter
Con scopi? Quali requisiti deve avere un sito per poter entrare nella lista dei Patrimoni dell’Umanità? entrare Patrimoni
Missionari di ieri…
Gli apostoli ricevettero da Gesù il compito di portare il Vangelo “fino ricevettero da Gesù il compito di portare il “fino agli estremi confini della Terra” estremi confini della Terra”.
Durante quest’opera di diffusione del cristianesimo nel mondo, ben
Durante quest’opera di diffusione del cristianesimo nel mondo, ben undici degli apostoli morirono a causa della persecuzione dei Romani. undici apostoli morirono a causa della persecuzione dei Romani.
Giovanni fu l’unico apostolo a morire di morte naturale a Efeso Giovanni fu l’unico a morire di morte naturale a Efeso.
Osserviamo sulla cartina gli itinerari compiuti dagli apostoli di Gesù.
Osserviamo sulla cartina itinerari compiuti di Gesù.
La gioia del Vangelo che riempie
la vita della comunità dei discepoli è una gioia missionaria. Questa gioia è un segno che il Vangelo è stato annunciato e sta dando frutto.
Papa Francesco Francesco
1. Rifletti e rispondi. Rifletti e
• Quale buona notizia portavano Quale buona notizia portavano
gli apostoli? apostoli?
• Da quale parola deriva il termine Da deriva il termine “missionario”? Che cosa significa? “missionario”? Che cosa
Conosci qualche missionario? Conosci missionario?
2. È capitato anche a te di portare È capitato anche a te di portare una buona notizia? Racconta una alle compagne e ai compagni. alle compagne e ai compagni.
Augusto Gianola nacque in provincia di Lecco nacque in provincia di Lecco nel 1930, primo di cinque figli Fin da piccolo sentì nel 1930, primo di cinque figli. Fin da sentì con forza il richiamo di Dio: a 16 anni entrò in seminario con il Dio: a 16 anni entrò in seminario e divenne sacerdote. Appassionato di montagna, amava e divenne sacerdote. Appassionato di montagna, amava arrampicarsi portando sempre con sé il arrampicarsi sempre con sé il breviario e la corona del rosario. e corona rosario.
Fu inviato missionario in Amazzonia, presso una , una comunità di caboclos (figli di madre indigena e padre di madre indigena e padre bianco) Questi indigeni ritenevano pericolosa la foresta, bianco). Questi ritenevano la foresta, per cui vivevano in povertà lungo i fiumi nutrendosi solo per cui vivevano in povertà i fiumi nutrendosi solo di quanto potevano ricavare dalle acque. di quanto potevano ricavare dalle acque. Augusto, geniale e intraprendente, imparò facilmente e facilmente la loro lingua e riuscì a spostare le famiglie nell’entroterra, la loro e riuscì a spostare le nell’entroterra, dove non avevano mai abitato. non avevano mai
Qui insegnò loro a coltivare la terra, creando comunità Qui loro a coltivare la terra, creando comunità agricole, luoghi di aggregazione, costruendo un di aggregazione, costruendo un ospedale, una cappella e un centro per lo scambio delle una e un centro per lo scambio delle merci. Non si risparmiava fatiche, rinunce e digiuni: la sua merci. Non si risparmiava fatiche, rinunce e la sua preoccupazione costante era quella di vivere per “farsi preoccupazione costante era di vivere per “farsi santo” Generoso con tutti, instancabile nel predicare la santo”. Generoso con tutti, instancabile nel la parola di Dio, fu sempre vicino agli emarginati e ai malati di Dio, fu sempre vicino emarginati e ai malati fino a contrarre egli stesso la lebbra, da cui riuscì a guarire. fino a contrarre egli stesso la lebbra, da cui riuscì a guarire.
Morì nel 1990, dopo una vita dedicata all’amore e alla Morì nel 1990, una vita dedicata all’amore e alla cura del prossimo cura del prossimo.
Lessico
1. Rifletti e rispondi. Rifletti e
• Che cosa significa la parola “missione”? Che cosa la “missione”?
• Qual è stata la missione di Augusto Gianola? Qual è stata la missione di Augusto Gianola? breviario: libro che contiene le preghiere da recitare durante il giorno.
Una donna indigena cucina Una donna cucina la manioca, una radice molto la manioca, una radice molto diffusa nel Sudamerica con con cui si cucinano pasta, purè, cui si cucinano pasta, torte e pane torte e pane.
Una casa in un villaggio agricolo Una casa in un della foresta amazzonica. della amazzonica.
Le persecuzioni ieri…
Fin dal I secolo d.C. i Romani consideravano i cristiani come i i cristiani come una minaccia, per diversi motivi una minaccia, per diversi motivi.
I cristiani rifiutavano di adorare l’imperatore e credevano
I cristiani rifiutavano di adorare e credevano in un solo Dio. Inoltre, i principi della loro fede parlavano . Inoltre, i principi della loro fede parlavano di uguaglianza, libertà e perdono
La società romana, invece, era fondata sulla divisione tra La società romana, invece, era fondata sulla divisione tra liberi e schiavi: questi ultimi erano di proprietà del padrone. liberi e schiavi: questi ultimi erano di proprietà del I cristiani, inoltre, rifiutavano di arruolarsi come soldati: I cristiani, inoltre, rifiutavano di arruolarsi come soldati: l’unica loro arma era la arma era pace Per questo furono considerati . Per questo furono considerati traditori e vennero perseguitati. L’imperatore Nerone iniziò traditori e vennero perseguitati. L’imperatore Nerone iniziò a perseguitare i cristiani nel 64 d.C. e fece uccidere Pietro a perseguitare i cristiani nel 64 d.C. e fece uccidere Pietro e Paolo; altri imperatori, come Decio e Diocleziano, e Paolo; altri imperatori, come Decio e Diocleziano, inflissero loro condanne feroci feroci. Essi, tuttavia, non rinnegarono la loro fede ma andarono Essi, tuttavia, non rinnegarono la loro fede ma andarono incontro alla morte ringraziando Dio per avere avuto incontro alla morte Dio per avere avuto l’onore di servirlo con il sacrificio della propria vita l’onore di servirlo con il sacrificio della propria vita.
Questi testimoni della fede, chiamati Questi testimoni della chiamati martiri, hanno permesso al cristianesimo di sopravvivere fino ai nostri permesso al cristianesimo di sopravvivere fino ai nostri giorni, dimostrando che l’amore è più forte della morte. giorni, dimostrando che l’amore è forte della morte.
Siccome circolavano voci che l’incendio di Roma fosse stato appiccato da qualcuno, Nerone presentò i cristiani come colpevoli, punendoli con pene molto pesanti…
Cornelio Tacito, Annales 15, 44, 2-5
Cornelio Tacito, Annales 15, 44, 2-5
Sant’Ignazio, vescovo di Antiochia (Siria) , vescovo di Antiochia vissuto nel II secolo d C , morì martire a Roma vissuto nel II secolo d.C., morì martire a Roma per testimoniare la sua fede in Gesù. per testimoniare la sua fede in Gesù.
Fu arrestato e condannato a morire nel Fu arrestato e a morire
Colosseo, dove venne mandato a morte dove venne mandato a morte davanti al pubblico e all’imperatore Traiano davanti al e Traiano.
… e oggi
La giovane La giovane Anna Wang fu una giovane testimone fu una giovane testimone cristiana martire cinese cinese.
Anna nacque nel 1886 da genitori cristiani.
Anna nacque nel 1886 da genitori cristiani.
Sua madre morì quando lei aveva solo cinque anni.
Sua madre morì lei aveva solo cinque anni.
Nel 1900 venne catturata con la matrigna
Nel 1900 venne catturata con la matrigna e un gruppo di cristiani: venne imposto loro e un gruppo di cristiani: venne imposto loro di abbandonare la propria fede in cambio di abbandonare la propria fede in cambio della salvezza.
La matrigna di Anna cedette, ma la giovane
La matrigna di Anna cedette, ma la giovane si rifiutò di rinnegare Gesù e di lasciare si rifiutò di rinnegare Gesù e di lasciare la Chiesa, mettendosi a pregare ad alta la Chiesa, mettendosi a pregare ad alta voce insieme ai compagni voce insieme ai compagni.
“Io sono cattolica”disse prima di essere “Io sono cattolica”disse prima di essere giustiziata, “non potrò mai negare Dio! “non mai negare Dio!
Per me è meglio morire”. I funerali
Per me è meglio morire”. I funerali di Anna furono solenni Oggi i suoi devoti di Anna furono solenni. i suoi devoti
la venerano come santa e la invocano venerano come santa e invocano
nelle loro preghiere. nelle loro
Beati voi quando vi insulteranno, vi perseguiteranno e, mentendo, diranno di voi ogni male perché mi amate. Rallegratevi ed esultate, perché grande è la vostra ricompensa nei cieli.
1. Rispondi a voce a voce.
• Che cosa spinse Anna a mettere Che cosa spinse Anna a mettere in pericolo la sua stessa vita? in la sua stessa vita?
Matteo 5, 11-12
Matteo 5, 11-12
Che questa persecuzione contro i cristiani, che il mondo cerca di nascondere, finisca e ci sia la pace.
• Che cosa possedeva Anna di così Che cosa Anna di così prezioso da volerlo proteggere prezioso da volerlo proteggere più della propria vita? più della propria vita?
Papa Francesco, Angelus, 15 marzo 2015
Papa Francesco, Angelus, 15 marzo 2015
2. Che cosa faresti per proteggere Che cosa faresti per proteggere qualcosa di molto prezioso che di molto prezioso che ti appartiene? Racconta in classe ti Racconta in classe.
Le catacombe
Per tutto il I secolo d.C., i cristiani di Roma seppellivano i loro defunti
Per tutto il I secolo d.C., i cristiani di Roma i loro defunti nelle necropoli comuni, che usavano anche i pagani Dal II secolo comuni, che usavano anche i pagani. Dal II secolo
molte persone benestanti condivisero i loro terreni con i cristiani.
molte persone benestanti condivisero i loro terreni con i cristiani.
Grazie a queste donazioni, i cristiani cominciarono a deporre i corpi
Grazie a queste donazioni, i cristiani cominciarono a i corpi dei loro cari sotto terra: nacquero le dei loro cari sotto terra: nacquero le catacombe, immense gallerie , immense scavate nel tufo, un terreno molto morbido. scavate nel un terreno molto morbido.
Le catacombe furono quindi i primi
Le catacombe furono i primi cimiteri cristiani.
Dal V secolo in poi, le catacombe non furono più utilizzate, perché
Dal V secolo in poi, le catacombe non furono più utilizzate, perché
i cristiani tornarono a seppellire i defunti sopra terra: la vegetazione
i cristiani tornarono a i defunti sopra terra: la vegetazione crebbe così tanto attorno alle catacombe, da rendere invisibile crebbe così tanto attorno alle da rendere invisibile l’ingresso. Per questo rimasero a lungo nascoste. Per questo rimasero a nascoste.
Lessico
necropoli: città dei morti.
cimitero: deriva da una parola greca che significa “luogo del sonno, dormitorio”. Per i cristiani un giorno Cristo resusciterà i corpi dal sonno della morte.
1.Le iscrizioni sul marmo dei loculi ricordano Le iscrizioni marmo le qualità migliori del defunto. le qualità migliori del defunto.
1 2
2.Nelle catacombe sono disegnati molti simboli. molti simboli.
Nel 1593 l’esploratore
Nel 1593 Antonio Bosio scoprì la prima di una lunga serie di la prima di una serie di catacombe abbandonate abbandonate.
Come venivano realizzate le catacombe? Le persone che si occupavano
Come venivano realizzate le catacombe? Le persone che si occupavano
dello scavo erano i scavo erano fossori. Questi uomini ampliavano le gallerie per . Questi uomini ampliavano le per ottenere nuovi spazi di sepoltura ed erano attrezzati di piccone, badile, cesto
ottenere nuovi spazi di ed erano attrezzati di piccone, badile, cesto e lume a olio Lungo le pareti delle gallerie scavavano i e lume a olio. Lungo le pareti delle scavavano i loculi, nicchie poi
richiuse da lastre di marmo. marmo.
Una catacomba poteva essere profonda fino a 30 metri (più di dieci piani
Una catacomba poteva essere fino a 30 metri (più di dieci piani di un palazzo); le gallerie erano lunghe anche 20 chilometri e occupavano di un le erano anche 20 chilometri e occupavano
una superficie molto estesa (fino a 25 campi da calcio). Tra le catacombe più una molto estesa (fino a 25 campi da calcio). Tra le catacombe più importanti di Roma ricordiamo quelle di Priscilla e di San Callisto. importanti di Roma ricordiamo di Priscilla e di San Callisto.
Nelle catacombe di Priscilla troviamo le più antiche raffigurazioni
Nelle catacombe di Priscilla troviamo le antiche della Natività, dei Magi e del presepe della Natività, dei Magi e del presepe.
4.Le catacombe erano illuminate Le erano con lampade a olio o fiaccole. con a olio o fiaccole.
5.I fossori scavavano i cunicoli delle I scavavano i gallerie con piccone e pala con piccone e pala.
3 4 5
3.Nelle catacombe di San Callisto venne seppellita
Nelle catacombe di San Callisto venne
Santa Cecilia, la patrona della musica.
Santa Cecilia, la patrona della musica.
Santa Cecilia
Cecilia era una giovane cristiana nata in una nobile famiglia di Roma tra il II
era una giovane cristiana nata in una nobile di Roma tra il II
e il III secolo d C Amava cantare e suonare l’organo (ecco perché è la protettrice
e il III secolo d.C. Amava cantare e suonare (ecco è la protettrice della musica) ed era promessa sposa a un ragazzo di nome Valeriano della musica) ed era promessa sposa a un ragazzo di nome Valeriano.
La notte delle nozze Cecilia rivelò al suo sposo di essere cristiana.
La notte delle nozze Cecilia rivelò al suo sposo di essere cristiana.
Valeriano decise di convertirsi al cristianesimo e si fece battezzare.
Valeriano decise di convertirsi al cristianesimo e si battezzare.
Poco tempo dopo, però, mentre Valeriano seppelliva i corpi dei cristiani
Poco tempo mentre Valeriano i corpi dei cristiani uccisi dai Romani, fu arrestato dall’imperatore e decapitato. uccisi dai Romani, fu arrestato e
Anche Cecilia fu condannata a morte con l’accusa di essere cristiana. a morte con essere cristiana.
Nonostante le torture, accadde un miracolo: Cecilia resistette per ben tre
Nonostante le torture, accadde un miracolo: Cecilia resistette per ben tre giorni prima di morire! Ebbe anche il tempo di lasciare in dono tutti i suoi giorni prima di morire! Ebbe anche il tempo di lasciare in dono tutti i suoi beni ai poveri e alla Chiesa. Cinquecento anni dopo, il corpo di Cecilia è stato beni ai poveri e alla Chiesa. Cinquecento anni il corpo di Cecilia è stato ritrovato intatto nelle catacombe di San Callisto. Nell’823 è stato trasportato . Nell’823 è stato trasportato nella Basilica di Santa Cecilia in Trastevere in Trastevere.
Maderno, Stefano
di
Osserva le mani: tre dita allungate
Osserva le mani: tre dita nella mano destra e un dito mano e un nella mano sinistra Che cosa mano sinistra. cosa simboleggiano? Fai un’ipotesi Fai e poi svolgi l’attività qui accanto e poi l’attività qui accanto per scoprire se la tua risposta per se la tua è giusta è giusta.
1. Scopri che cosa significano le dita delle mani che cosa le dita delle mani di Santa Cecilia: riordina le parole e scrivi la frase di Santa Cecilia: riordina le e scrivi la frase.
DIO TRE SOLO IN PERSONE UN
Stefano
Statua
Santa Cecilia, Basilica di Santa Cecilia in Trastevere, Roma. , Basilica di Santa Cecilia in Roma.
I simboli delle catacombe
I cristiani dei primi secoli non potevano professare liberamente la loro religione.
I cristiani dei primi secoli non potevano professare liberamente la loro religione.
Essi realizzavano così affreschi, mosaici e graffiti sulle pareti delle catacombe,
Essi realizzavano così affreschi, mosaici e sulle pareti delle catacombe, riproducendo le storie dell’Antico e del Nuovo Testamento Era un vero le storie dell’Antico e del Nuovo Testamento. Era un vero linguaggio in codice, che testimonia la fede dei primi cristiani. , che testimonia la fede dei primi cristiani.
La loro arte era piena di La loro arte era piena di simboli, che richiamavano i concetti profondi della , che richiamavano i concetti della fede cristiana Vediamone alcuni cristiana. alcuni.
Cristo
Pesce La parola greca ICHTYS La greca ICHTYS (pesce) è l’acronimo è l’acronimo dell’espressione “Gesù Cristo “Gesù Cristo figlio di Dio Salvatore” di Dio Salvatore”.
La Chiesa La fede e la risurrezione
Vite Cristo è la vera vite, la vigna Cristo è la vera vite, la vigna è la Chiesa e il vignaiuolo è Dio è la Chiesa e il è Dio Padre Padre.
XP X (leggi X chi) e P (leggi ) e P ro) sono le prime due lettere sono le due lettere del nome greco di Cristo del nome greco di Cristo.
Nave La Chiesa è la nave nave guidata da Cristo fra tempeste guidata da Cristo fra tempeste terribili terribili.
Alfa e Omega La prima e l’ultima La e l’ultima lettera dell’alfabeto greco: lettera dell’alfabeto greco: Cristo è inizio e fine di tutto Cristo è inizio e tutto.
Rete Rappresenta l’opera della Chiesa che “raccoglie” i fedeli della Chiesa che “raccoglie” i fedeli.
è la
la
Àncora Indica la perseveranza Indica la perseveranza della fede in Cristo della in Cristo.
Faro Guardando la sua luce, Guardando la sua il cristiano ritrova la rotta rotta.
Lanterna accesa L’olio
preghiera che tiene L’olio è
che tiene accesa la fiamma della fede accesa fede.
L’imperatore Costantino
Intorno al 300 d.C. l’Impero romano era governato o no 30 .C. l p o r man v nato da due imperatori, da due imperatori, Costantino e Massenzio, che e Massenzio, che si contendevano il potere. Una leggenda racconta ev re na l ggenda r c n
che una notte dell’anno 312, prima di un’importante e d ’ o 2 r m u ’ mpo t nte battaglia contro Massenzio, Costantino sognò contro Massenzio, Costantino
un angelo che gli indicava nel cielo una croce un che indicava nel cielo una croce
avvolta da raggi di luce. Sulla croce c’era la scritta vo ta r g i luce a ’era a cr
“Con questo segno vincerai”. Al suo risveglio, “Con questo segno vincerai”. Al suo
Costantino fece dipingere sugli scudi del suo
Costantino fece scudi del suo esercito le lettere X e P, iniziali del nome greco esercito le lettere X e P, iniziali del nome greco di Cristo, e sconfisse il nemico Massenzio nella di Cristo, e sconfisse il nemico Massenzio nella
battaglia di ponte Milvio di ponte Milvio.
Nel 313 d C Costantino emanò l’ 313 d.C. Costantino Editto di Mil o, che dichiarava lecite tutte le religioni, tra cui che dichiarava lecite tutte le tra cui quella cristiana. Costantino fu il primo imperatore istiana C imperat re romano che si convertì al cristianesimo e che fece h ì ristia e f terminare la ferocia delle persecuzioni. terminare la ferocia delle persecuzioni.
1. Completa il testo con le seguenti parole. il testo con le seguenti religione • cristiani • libertà
L’imperatore Costantino concesse anche Costantino concesse anche ai la di seguire la propria di la
Oggi in Italia la libertà di religione è garantita dall’ in Italia la libertà di è garantita dall’articolo 19 della Costituzione italiana: “Tutti hanno diritto di : “Tutti professare liberamente la propria fede religiosa in qualsiasi liberamente la propria fede in forma, individuale o associata, di farne propaganda e di forma, individuale o associata, di farne propaganda e di esercitarne in privato o in pubblico il culto, purché non si esercitarne in privato o in il culto, non si tratti di riti contrari al buon costume”. tratti riti contrari costume”.
2. Pensi che sia giusto lasciare a ogni individuo la libertà di Pensi che sia giusto lasciare a ogni individuo la libertà di scegliere la propria religione? Perché? la propria Perché?
La croce appare nel cielo La croce appare nel cielo all’imperatore Costantino. Costantino.
Lessico
editto: anticamente era un ordine emesso da una pubblica autorità.
L’imperatore Teodosio
L’imperatore Teodosio, successore di Costantino, nel 381 d.C. , successore di nel 381 d.C.
pubblicò l’ l’Editto di Tessalonica, con il quale il cristianesimo , con il il cristianesimo
fu proclamato unica religione di Stato. fu unica di Stato.
Vogliamo che tutti i popoli sotto il nostro dominio seguano la religione che san Pietro apostolo ha insegnato ai Romani; cioè che si creda nell’unica divinità del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo in tre persone uguali. Chi segue questa norma sarà chiamato cristiano cattolico, gli altri invece saranno considerati eretici.
Inoltre, nel 321 l’imperatore Costantino aveva deciso che Inoltre, nel 321 Costantino aveva deciso che il primo giorno della settimana, il Giorno del Sole, dovesse il primo giorno della settimana, il Giorno del Sole, dovesse essere destinato al riposo perché in questo giorno Gesù essere destinato al riposo in questo giorno Gesù era risorto dalla morte Con l’imperatore Teodosio, nel 383, era risorto dalla morte. Con Teodosio, nel 383, il Giorno del Sole fu dichiarato giorno di festa e dedicato al il Giorno del Sole fu dichiarato giorno di festa e dedicato al Signore ( (dies dominica, da cui deriva la parola “domenica”). , da cui deriva la “domenica”).
Lessico
eretici: coloro che seguono una dottrina contraria ai principi della Chiesa cattolica.
Domenica: giorno sacro di festa!
In questo giorno era vietato lavorare e disobbedire era
In questo giorno era vietato lavorare e disobbedire era considerato un sacrilegio Così scriveva l’imperatore: considerato un sacrilegio. Così scriveva
Nel Giorno del Sole si riposino i magistrati e gli abitanti delle città e si lascino chiusi tutti i negozi. Nelle campagne, però, la gente sia libera di continuare il proprio lavoro, perché spesso capita che non si possa rimandare la mietitura del grano o la semina delle vigne...
Nell’articolo 36 della Costituzione italiana si legge: si
“Il lavoratore ha diritto al riposo settimanale e a ferie annuali
“Il lavoratore ha diritto al riposo settimanale e a ferie annuali retribuite, e non può rinunziarvi” retribuite, e non rinunziarvi”.
1. Perché, secondo te, il diritto al riposo settimanale e alle ferie Perché, secondo te, il diritto al riposo settimanale e alle ferie è importante? è
2.
Pensa alla domenica dell’epoca di Teodosio e a quella dei nostri
Pensa alla domenica di Teodosio e a dei nostri giorni È cambiato qualcosa? Che cosa? Perché, secondo te? giorni. È cambiato qualcosa? Che cosa? Perché, secondo te?
La basilica cristiana
Dopo l’Editto di Costantino, le comunità cristiane non si riunivano più nelle l’Editto di Costantino, le comunità cristiane non si riunivano nelle domus ecclesiae, ma cominciarono a costruire i loro luoghi di culto alla luce , ma cominciarono a costruire i loro di culto alla luce del sole. Essi presero come modello la basilica civile romana e la trasformarono del sole. Essi presero come modello la basilica civile romana e la trasformarono in un edificio di preghiera: la in un edificio di preghiera: la basilica cristiana. Prima di Costantino, la basilica era il luogo degli affari e della giustizia, la sala Prima di Costantino, la basilica era il affari e della giustizia, la sala per gli incontri del re. La basilica civile aveva l’ingresso nel lato lungo, mentre per incontri del re. La basilica civile aveva nel lato mentre in quella cristiana venne spostato sul lato corto. In questo modo il fedele, in cristiana venne spostato sul lato corto. In questo modo il fedele, entrando, si trovava di fronte all’altare. entrando, si trovava di fronte all’altare.
Lo spostamento della porta è simbolico: il cristiano che si dirige verso Dio (l’altare)
Lo spostamento della porta è simbolico: il cristiano che si verso Dio (l’altare)
richiama il significato del pellegrinaggio e il cammino della vita verso l’eternità. richiama il del e il cammino della vita verso l’eternità.
1.altare: rivolto a est, : rivolto a est, dove sorge il Sole, dove sorge il Sole, simbolo di Cristo. Cristo.
2.grande navata centrale
3.nartece: spazio per i catecumeni : per i catecumeni e le persone che dovevano fare e le persone che dovevano fare penitenza.
1 5 4 2 3
4.battistero esterno: un tempo non si poteva : un tempo non si poteva entrare in basilica se non si era battezzati entrare in se non si era battezzati.
5.quadriportico: spazio per i fedeli prima della messa i fedeli prima della messa.
Il Credo
Fin dal I secolo gli apostoli scrissero una preghiera, il
Fin dal I secolo scrissero una il Credo o Simbolo degli Apostoli, che elencava i dodici punti comuni che elencava i dodici punti comuni della loro fede: esso era il segno di riconoscimento dei seguaci della loro fede: esso era il segno di riconoscimento dei seguaci di Cristo sparsi per il mondo. di Cristo sparsi per il mondo.
1. Io credo in Dio, Padre onnipotente, creatore del cielo e della Terra; 2. e in Gesù Cristo, suo unico Figlio, nostro Signore, 3. il quale fu concepito da Spirito Santo, nacque da Maria Vergine, 4. patì sotto Ponzio Pilato, fu crocifisso, morì e fu sepolto; 5. discese agli inferi; il terzo giorno risuscitò da morte; 6. salì al cielo, siede alla destra di Dio Padre onnipotente; 7. di là verrà a giudicare i vivi e i morti.
8. Credo nello Spirito Santo, 9. la santa Chiesa cattolica, la comunione dei santi, 10. la remissione dei peccati, 11. la risurrezione della carne, 12. la vita eterna. Amen.
Perché con il passare del tempo questa preghiera è cambiata?
Perché con il passare del tempo questa è cambiata?
Nei primi secoli di vita del cristianesimo si diffusero diverse false
Nei primi secoli di vita del cristianesimo si diffusero diverse false dottrine Per evitare che i cristiani si allontanassero dalle verità della dottrine. Per evitare i cristiani si verità fede, nel 325 d.C. Costantino riunì tutti i vescovi in un nel 325 d.C. Costantino riunì tutti i vescovi in un concilio a Nicea. Lì venne formulato il testo del “Credo” (così chiamato dalla . Lì venne formulato il testo del “Credo” (così chiamato dalla prima parola del Simbolo), che fu poi ampliato e reso definitivo prima del Simbolo), che fu poi e reso definitivo con il concilio di con il Costantinopoli del 381 d.C. Con il “Credo” i cristiani, del 381 d.C. Con il “Credo” i cristiani, ancora oggi, professano la loro fede. Sempre a Nicea fu stabilita la data ancora oggi, professano la loro fede. Sempre a Nicea fu stabilita la data della Pasqua, che doveva essere celebrata da tutta la cristianità nello , che doveva essere celebrata da tutta la cristianità nello stesso giorno: la prima domenica dopo la Luna piena stesso giorno: la prima domenica la Luna piena dell’equinozio di primavera (tra il 22 marzo e il 25 aprile di ogni anno). di primavera (tra il 22 marzo e il 25 di ogni anno).
La parola La simbolo deriva da un verbo greco che significa “mettere a a g e o gnifi a “m ttere insieme” Essa indicava la metà di un oggetto spezzato, che veniva ” Ess ic tà u ge o spezzat , veni presentata come segno di riconoscimento; le due parti erano infatti esentata com eg ricon ci n e ue i ricomposte per verificare l’identità di chi le portava. ricomposte per verificare l’identità di chi le portava.
I dodici apostoli I dodici mentre scrivono mentre il Credo apostolico il Credo ispirati dallo Spirito dallo Santo (manoscritto Santo del XIII secolo). del XIII
Il “Simbolo della fede” è quindi un segno di riconoscimento
Il “Simbolo della fede” è quindi un segno di riconoscimento e di comunione tra i credenti e comunione tra i credenti.
Il monachesimo orientale
Da quando vi erano imperatori cristiani, la Chiesa era
Da vi erano imperatori cristiani, la Chiesa era cresciuta in potenza ma era diminuita la forza della fede cresciuta in potenza ma era diminuita la forza della fede.
Per tornare allo spirito dei primi tempi, attorno al III secolo
Per tornare allo spirito dei primi tempi, attorno al III secolo
d.C. alcuni cristiani in cristiani in Oriente sentirono la necessità di sentirono fuggire dal mondo e vivere nel deserto in dal mondo e vivere nel deserto in solitudine e povertà. In questo modo essi potevano dedicarsi . In questo modo essi potevano dedicarsi esclusivamente alla preghiera e alla contemplazione. esclusivamente alla e alla
Dice infatti Gesù: “Se vuoi essere perfetto, va’, vendi
Dice infatti Gesù: “Se vuoi essere va’, vendi quello che possiedi, dallo ai poveri e avrai un tesoro che dallo ai poveri e avrai un tesoro nel cielo. E poi vieni! Seguimi!” (Matteo 19, 21). nel cielo. E poi vieni! Seguimi!” (Matteo 19, 21).
In Egitto nacque così il In nacque così il monachesimo. Alcuni . monaci, gli monaci, eremiti, scelsero di vivere solitari: , scelsero di vivere solitari: il loro rappresentante più noto fu il loro rappresentante noto fu sant’Antonio Abate, padre del monachesimo orientale. , del monachesimo orientale.
Sant’Antonio Abate (251-356 d.C.)
Sant’Antonio Abate sconfigge un Sant’Antonio Abate un drago che gli appare in una fonte. che appare in una fonte.
Originario dell’Egitto, attirò molti discepoli che si ritiravano attirò molti che si ritiravano a vivere in solitudine dentro una cella I monaci alternavano a vivere in una cella. I monaci il lavoro alla preghiera: costruivano panieri, stuoie e corde, il lavoro alla costruivano panieri, stuoie e corde, lavoravano il papiro e copiavano antichi manoscritti. lavoravano il papiro e copiavano antichi manoscritti.
Lessico
Sono celebri i loro “detti”, frutto di sapienza e preghiera
Sono celebri i loro “detti”, frutto di sapienza e preghiera.
Il valore del silenzio
“Parla se ti si interroga; altrimenti taci.” “Nel silenzio può nascere la vera parola.” “Il silenzio comunica ed educa, ma bisogna saperlo ascoltare.”
Detti dei Padri del deserto
1. Perché in Oriente i monaci decisero di vivere nel deserto?
Sottolinea il completamento corretto. Sottolinea il corretto.
monachesimo: dal greco monos, che significa “uno solo”. In origine i monaci passavano la vita in solitudine per dedicarsi interamente alla preghiera. eremita: dal greco eremos, che significa “solitario, deserto”.
abate: da abbà, parola aramaica che significa “padre”.
Perché volevano vivere vivere in compagnia in / in solitudine e povertà e dedicarsi e povertà e dedicarsi
esclusivamente alla predicazione alla / alla preghiera alla e alla contemplazione e alla contemplazione.
Una veduta Una dell’Abbazia di Montecassino. Montecassino.
Il monachesimo occidentale
In Occidente i monaci decisero di vivere in comunità e non più i monaci decisero di vivere in comunità e non più isolati. Il monachesimo cenobita nacque dall’esperienza di nacque di san Benedetto da Norcia, considerato il padre del monachesimo. , considerato il del monachesimo.
San Benedetto (480-547 d.C.)
Lessico
cenobita: chi fa vita in comune.
Nacque a Norcia nel 480 d.C. Fu mandato a studiare a Roma, ma la confusione Nacque a Norcia nel 480 d.C. Fu mandato a studiare a Roma, ma la confusione della città e la corruzione che vi regnava lo indussero a cercare un luogo più della città e la corruzione che vi regnava lo indussero a cercare un più tranquillo dove consacrare la propria esistenza a Dio Benedetto trascorse tre dove consacrare la propria esistenza a Dio. Benedetto trascorse tre anni in solitudine in una grotta nei pressi di Subiaco Si trasferì poi anni in solitudine in una grotta nei pressi di Subiaco. Si trasferì poi a Montecassino, dove fondò un a Montecassino, dove fondò un monastero e scrisse la e scrisse Regola, con la quale , con la voleva dare ai monaci cenobiti una guida per la vita in comune. voleva dare ai monaci cenobiti una per la vita in comune.
La Regola di Benedetto, sintetizzata nella frase in latino
La di Benedetto, sintetizzata nella frase in latino Ora et labora (“Prega e lavora”), organizza la giornata dei monaci alternando momenti di riposo, e lavora”), organizza la giornata dei monaci alternando momenti di riposo, di lavoro e di preghiera. Solo così i monaci, secondo Benedetto, avrebbero di lavoro e di Solo così i monaci, secondo Benedetto, avrebbero potuto obbedire a Dio. potuto obbedire a Dio.
Non appena dunque l’ospite si annunzia gli vadano incontro i superiori ed i fratelli con tutte le premure che lo spirito di carità comporta, con particolare attenzione e riguardo siano accolti specialmente i poveri e i pellegrini, perché è proprio in loro che si accoglie ancor di più il Cristo.
La Regola, Cap 53 La Cap. 53
1. Benedetto aveva una sorella gemella, anche lei monaca, che lo seguì e fondò Benedetto aveva una sorella anche lei monaca, che lo seguì e fondò
l’Ordine femminile benedettino. Parti dall’ultima lettera e scopri il suo nome!
l’Ordine femminile benedettino. Parti dall’ultima lettera e scopri il suo nome!
ACITSALOCS
Il silenzio del monastero
Il monastero era come una piccola città autonoma, all’interno della quale i monaci
Il monastero era come una città autonoma, all’interno della i monaci potevano procurarsi tutto il necessario per vivere e per aiutare i bisognosi potevano procurarsi tutto il necessario per vivere e per aiutare i bisognosi.
Le attività che si svolgevano erano di due tipi:
Le attività che si erano di due tipi:
• le attività manuali comprendevano la coltivazione dell’orto e di erbe la coltivazione dell’orto e di erbe medicinali, la cura degli animali, la preparazione dei pasti, la pulizia; medicinali, la cura animali, la preparazione dei pasti, la
• le attività intellettuali erano lo studio, la preghiera e la scrittura. erano lo studio, la e la scrittura.
Nel silenzio i monaci cercavano Dio cercavano nel raccoglimento interiore, perché nel interiore, è nel silenzio del cuore che egli fa è nel silenzio del cuore che fa sentire la propria voce. sentire la propria voce.
2.Cimitero.
11
11.
3.Farmacia ed erboristeria: luogo dove si preparavano dove si preparavano infusi, estratti e unguenti con le erbe dell’orto dell’orto.
1 4 3 2
4. Chiostro: luogo riparato, per : per il passeggio e la preghiera il passeggio e la preghiera.
Dormitorio
1.Chiesa
10.Fattoria. 9.Orto.
8.Foresteria: luogo in cui si accoglievano : in cui si pellegrini e viaggiatori per offrire loro e viaggiatori per offrire loro ristoro ristoro.
6.Refettorio: qui si consumavano : si consumavano i pasti, in silenzio, mentre si i pasti, in silenzio, mentre si ascoltava la lettura della Bibbia Bibbia.
7.Sala del Capitolo: qui i monaci leggevano i brani della Regola i brani della Regola. 10 9 8 7 5 6
5.Biblioteca: vi si custodivano i volumi : ricopiati dai monaci, che servivano per ricopiati dai monaci, che servivano per lo studio, la lettura e l’insegnamento. lo studio, la lettura e
1. Rifletti ed esegui quanto richiesto Rifletti ed esegui quanto richiesto.
• Insieme alle compagne e ai compagni, prova a chiudere gli occhi Insieme alle compagne e ai compagni, prova a chiudere occhi e a restare in silenzio per qualche minuto. Poi scrivi o disegna e a restare in silenzio per minuto. Poi scrivi o le sensazioni, le emozioni, i pensieri che sono nati dentro te. le sensazioni, le emozioni, i pensieri che sono nati dentro te.
La Chiesa nella Storia
L’Editto di Milano permise ai cristiani di pregare
L’Editto di Milano permise ai cristiani di pregare liberamente; iniziò così una nuova era per il liberamente; iniziò così una nuova era per il cristianesimo. La Chiesa ebbe un ruolo molto un importante. L’ importante. L’Italia divenne uno dei centri uno centri principali della Chiesa cattolica della Chiesa cattolica.
La sua missione era diffondere il Vangelo La sua missione era diffondere il di Gesù, educare alla fede e prendersi cura di Gesù, educare alla fede e cura di poveri e indifesi. di poveri e indifesi.
1.Durante il Durante Medioevo (dal 476 al 1492), 476 al la Chiesa cattolica divenne molto potente. la Chiesa cattolica divenne molto potente.
I Papi avevano molta autorità. Inoltre I Papi avevano molta autorità. Inoltre nacquero diversi nacquero diversi ordini religiosi, gruppi , di persone che vivevano secondo regole di persone che vivevano secondo speciali per essere più vicini a Dio: per essere più vicini a Dio:
• nel 529 l’ordine dei Benedettini (fondato da san Benedetto); da san
Alcuni frati francescani.
• nel 1200 gli ordini dei Mendicanti: nel 1200 ordini dei Mendicanti: i Francescani (fondati da san Francesco d’Assisi) e i Domenicani. da san Francesco e i Domenicani.
La Chiesa supportò la creazione delle prime
La Chiesa la creazione delle prime università a Bologna a in Italia e a Parigi in Francia in Italia e a in Francia.
2.La missione della Chiesa nel mondo è iniziata soprattutto a partire è iniziata soprattutto a dal 1500 con i con Gesuiti (fondati da sant’Ignazio di Loyola), molto impegnati (fondati da sant’Ignazio di molto impegnati nell’educazione e nelle missioni. e missioni.
Dal 1600 al 1700, gruppi di Gesuiti, Francescani e Domenicani partirono Dal 1600 al 1700, gruppi di Gesuiti, Francescani e Domenicani partirono dall’Europa per diffondere la fede cristiana in per diffondere la fede cristiana in Africa, Asia e America
Latina.
3.Nel 1897 Papa Leone XIII istituì la Caritas Internationalis, una rete , una rete di organizzazioni di carità cattoliche, con lo scopo di aiutare le persone di organizzazioni di carità cattoliche, con lo scopo di aiutare le persone più povere, combattere la fame, l’ignoranza e l’ingiustizia. più povere, combattere la fame, e
4.Anche oggi, la Chiesa è attiva in tutto il mondo per portare l’amore di Gesù , la Chiesa è attiva in tutto il mondo per portare l’amore di Gesù alle persone, specialmente nei luoghi più poveri e nelle aree di guerra alle persone, nei poveri e nelle aree di guerra.
Il linguaggio delle icone
L’arte delle icone è tipica del è tipica del cristianesimo ortodosso orientale Per parlare di Gesù, nel corso dei secoli . Per di Gesù, nel corso dei secoli
i cristiani hanno utilizzato anche la pittura: l’icona
i cristiani hanno utilizzato anche la pittura: l’icona
è come un “Vangelo per immagini”, una preghiera è come un per una dipinta attraverso la quale Dio parla con noi attraverso la Dio con noi.
L’icona è un oggetto sacro e l’iconografo si prepara
L’icona è un oggetto sacro e si prepara con la preghiera prima di dipingere. Nelle icone: con la prima di Nelle icone:
• il paesaggio è appena disegnato; il paesaggio è appena
• i personaggi sono seri; i sono seri;
• i volti sono raffigurati con occhi grandi, fronte larga, i volti sono con occhi fronte naso allungato, labbra sottili e mento solo accennato; naso labbra sottili e mento solo accennato;
• l’oro è il colore più presente perché simboleggia la l’oro è il colore presente la luce divina; luce
• le dimensioni delle figure e degli oggetti non sono le dimensioni delle e oggetti non sono sempre proporzionate fra loro. sempre proporzionate fra loro.
Visita al tempio ortodosso
Oggi visitiamo il tempio ortodosso della mia città! Il Pope Serafino, sacerdote del tempio, ci ha mostrato l’interno pieno di icone sacre. Serafino ci ha spiegato che le icone sono un modo per avvicinarsi a Dio e ai santi. Ogni icona scrive una storia religiosa o un episodio biblico, e aiuta i fedeli a pregare e meditare sulla fede.
Nelle chiese ortodosse si trova l’ trova l’iconostasi, una parete , una interamente ricoperta da interamente da icone. Questa iconostasi icone. iconostasi è nel tempio ortodosso è nel tempio ortodosso della Santissima Trinità di San Spiridione a Trieste. di San a Trieste.
Lessico
icona: immagine sacra tipica del cristianesimo orientale.
Un iconografo si racconta
Teo si è recato in visita a un monastero e ha intervistato un monaco. Ascoltiamolo! si recato in visita a un monastero e intervistato un monaco.
“Prima di ogni icona, c’è un’asse di legno tagliata da un albero
“Prima di ogni icona, c’è un’asse di da un albero cresciuto da un seme caduto nella terra. Mentre la raccolgo cresciuto da un seme caduto nella terra. Mentre la e la preparo per il colore, penso a ciò che è stata prima di e la preparo per il colore, penso a ciò che è stata prima di adesso e a quello che sarà nel tempo. Il legno dell’albero di adesso e a che sarà nel tempo. Il dell’albero di quel seme era destinato a vivere per sempre nel cuore di chi seme era destinato a vivere per sempre nel cuore di chi lo guarderà lo guarderà.
Prima di scrivere un’icona, prego con la Bibbia e digiuno
Prima di scrivere un’icona, prego con la Bibbia e per purificare il mio corpo. Poi scelgo un evento o un per il mio corpo. Poi un evento o un personaggio che mi ha colpito, e di questo leggo molti libri personaggio che mi ha e di questo molti libri per aumentare le mie conoscenze per aumentare le mie conoscenze.
Mentre dipingo, canto inni sacri per concentrarmi meglio Mentre canto inni sacri per concentrarmi sulle cose di Dio. Infine, benedico l’icona perché così sulle cose di Dio. Infine, benedico l’icona così protegga dal male chi la guarderà protegga dal male chi la guarderà.
Io sono un monaco e ho scelto di dedicare la mia vita a Dio
Io sono un monaco e mia vita a Dio.
Tuttavia, l’artista può anche non essere una persona
Tuttavia, l’artista può anche non essere una persona consacrata come me. come me.
Per realizzare l’icona, uso la materia che la natura mi offre!
Per realizzare uso la materia che la natura mi offre! Legno, lino, terra, minerali tra i più preziosi che si trovano Legno, lino, terra, minerali tra i preziosi che si trovano in natura (oro, lapislazzuli, smeraldi...), tuorlo d’uovo, vino in natura (oro, smeraldi...), tuorlo d’uovo, vino bianco, essenze... essenze...
Le figure che scrivo sono di luce, senza ombre, perché Dio
Le che scrivo sono di luce, senza ombre, Dio è dentro di loro. Con l’icona, Dio si comunica al mondo. è dentro di loro. Con Dio si comunica al mondo.
Ricorda: l’icona è una preghiera scritta e non dipinta, perché Ricorda: l’icona è una scritta e non
i suoi segni parlano, mi raccontano di Dio, del suo regno e del i suoi segni parlano, mi raccontano di Dio, del suo regno e del suo cuore cuore.
È come vedere l’altro mondo con gli occhi di questo mondo.”
È come vedere l’altro mondo con gli occhi di questo mondo.”
1. Come viene chiamato l’artista di icone? Procedi nel normale viene senso di lettura e raccogli le lettere in giallo. senso di lettura e le lettere in
Domenica? Pasqua!
Ogni domenica è una Pasqua di risurrezione!
Ogni domenica è una Pasqua di risurrezione!
In questa In questa icona greca, Gesù libera le anime dei giusti dallo Sheol (il Regno dei Morti, , Gesù libera le anime dei giusti dallo Sheol (il Regno dei Morti, l’Ade dei Greci) e apre le porte del Paradiso. l’Ade dei Greci) e apre le porte del Paradiso.
Gesù è risorto e ridona la vita eterna che gli uomini e le donne avevano perso con il
Gesù è risorto e ridona la vita eterna che uomini e le donne avevano perso con il peccato di Adamo ed Eva. Egli riapre per loro le porte del Paradiso. peccato di Adamo ed Eva. riapre per loro le porte del Paradiso.
Gesù è avvolto da una mandorla di luce e ha un abito una e un splendente, che emana raggi di luce attorno a sé. che emana raggi di luce attorno a sé.
Oltre alle montagne Oltre alle montagne c’è il c’è Paradiso.
Adamo è vestito vestito di verde, il colore di il colore della vita e della vita e speranza.
Gesù ha liberato l’uomo scardinando Gesù le serrature del serrature male, che viene , che viene simboleggiato da chiodi e chiavi da chiodi e chiavi.
Gesù libera le anime dei giusti
Gesù libera le anime dei giusti dal Regno dei Morti dal Regno dei Morti, Chiesa di San , Chiesa di San Giovanni Battista, Gerusalemme Giovanni Battista, Gerusalemme.
Eva ha la mano mano sinistra coperta sinistra coperta in segno in segno di vergogna. di vergogna.
Con la croce, Gesù ha , Gesù ha liberato dal peccato liberato dal peccato Adamo ed Eva e ha Eva e salvato l’umanità.
Lo scisma d’Oriente
Sono cristiani tutti coloro che hanno la Bibbia come cristiani tutti come testo sacro e che si radunano in chiesa Essi credono: testo sacro e si in chiesa. Essi
1.in Dio Padre Creatore; in Dio Padre Creatore;
2.in Gesù come Figlio di Dio; in Gesù come di Dio;
3.nella Trinità (un Dio in tre Persone: nella Trinità Dio in tre Persone: Padre, Figlio e Spirito Santo); Padre, e Spirito Santo);
4.nei sacramenti del battesimo e dell’eucarestia. nei sacramenti e
Lessico
scisma: divisione. successione apostolica: dottrina secondo la quale gli apostoli trasmisero la loro autorità ai successori (i vescovi) mediante l’imposizione delle mani.
ORTODOSSI
La fede in questi punti unisce tutti i cristiani del
La fede in questi punti unisce tutti i cristiani del mondo Tuttavia, alcune incomprensioni nella mondo. Tuttavia, alcune incomprensioni nella famiglia dei cristiani hanno causato nel 1054 dei cristiani hanno causato nel 1054
uno scisma.
autorità Ogni vescovo è a capo della sua chiesa e non deve sottostare ad alcuna autorità.
Da qui è nata la separazione fra la Chiesa d’Oriente
Da qui è nata la separazione fra la Chiesa d’Oriente (gli ortodossi) e la Chiesa d’Occidente (i e la Chiesa d’Occidente cattolici) ).
Le due Chiese hanno tuttavia molto in comune. Le tuttavia in comune.
eucarestia Con pane lievitato. ministro Il pope può sposarsi prima del sacerdozio.
Entrambe celebrano i sette sacramenti, riconoscono Entrambe celebrano i sette sacramenti, riconoscono la successione apostolica nel sacerdozio e nell’episcopato e il culto di Maria e dei nel sacerdozio e e il culto di Maria e dei
santi Fino a oggi, molto è stato fatto da entrambe le Chiese per ristabilire l’unità, santi. Fino a oggi, molto è stato fatto da entrambe le Chiese per ristabilire l’unità, perché entrambe sanno che ogni divisione provoca uno strappo nella tunica di Gesù, entrambe sanno che ogni divisione provoca uno strappo nella tunica di Gesù, che è “senza cuciture, tessuta tutta d’un pezzo da cima a fondo” (Giovanni 19, 23). che è “senza cuciture, tessuta tutta d’un pezzo da cima a fondo” (Giovanni 19, 23).
La Chiesa riformata
Nel XVI secolo la Chiesa cattolica stava stava attraversando un periodo molto difficile attraversando un molto difficile.
Le sue immense ricchezze e i privilegi Le sue immense ricchezze e i che concedeva le attiravano sempre che concedeva le attiravano sempre più critiche: il messaggio evangelico critiche: il messaggio sembrava perso di vista e tra i fedeli sembrava perso di vista e tra i fedeli si diffondeva il bisogno di un grande si diffondeva il di un rinnovamento. Nel 1517, in Germania, rinnovamento. Nel 1517, in il monaco monaco Martin Lutero scrisse 95 Tesi contro la vendita delle contro indulgenze e per riformare la Chiesa. A seguito della e per riformare la Chiesa. A seguito della pubblicazione delle sue Tesi, Lutero delle sue Tesi, Lutero venne scomunicato con una bolla papale.
Con la sua Riforma, Lutero portò
Con la sua Riforma, Lutero portò una nuova divisione all’interno della una nuova comunità cristiana, dando origine alla comunità cristiana, dando origine alla
Chiesa protestante o riformata.
RIFORMATI
Martin Lutero, al cospetto di alcuni ecclesiastici, Martin Lutero, al cospetto di alcuni ecclesiastici, difende le sue opinioni religiose. difende le sue opinioni
autorità Il Papa è un semplice vescovo. eucarestia Il pane è solo un segno che ricorda l’Ultima Cena. ministro Il pastore (anche donna) può sposarsi. sacramenti Sono due: il battesimo e l’eucarestia.
salvezza Viene solo dalla fede e non dalle opere.
Lessico
indulgenza: toglie la pena che il peccato ha prodotto. scomunicare: togliere a un fedele il diritto di ricevere i sacramenti. bolla: documento importante sul quale viene impresso il sigillo del Papa.
1. Sottolinea nel testo le risposte alle seguenti domande
Sottolinea nel testo le risposte alle seguenti domande.
• Perché la Chiesa cattolica nel
XVI secolo veniva criticata? XVI veniva criticata?
• Chi volle riformare la Chiesa?
• Quale conseguenza ebbe la Riforma di Lutero? Quale conseguenza ebbe la Riforma di Lutero?
La Chiesa anglicana
La Chiesa anglicana nacque in Inghilterra con il re
La Chiesa nacque in con il re Enrico VIII, che voleva annullare il suo matrimonio con , che voleva annullare il suo matrimonio con
Caterina d’Aragona per sposare Anna Bolena. Il re chiese
Caterina per sposare Anna Bolena. Il re chiese
l’annullamento al Papa di Roma, Clemente VII, che però
l’annullamento al di Roma, Clemente VII, che si rifiutò di concederlo Enrico VIII sposò comunque Anna si rifiutò di concederlo. Enrico VIII comunque Anna
Bolena e perciò fu Bolena e perciò fu scomunicato.
Il re allora promulgò l’ Il re allora l’Atto di Supremazia (1534), con con il quale si proclamò unico capo supremo della Chiesa il si unico capo supremo della Chiesa anglicana, dando origine a un nuovo scisma dando origine a un nuovo scisma.
Da allora, qualsiasi re o regina di Inghilterra è anche il capo
Da allora, re o regina di è anche il capo supremo della Chiesa: nomina i vescovi, i preti e i diaconi. supremo della Chiesa: nomina i vescovi, i e i diaconi. I preti possono essere sia uomini sia donne, e possono sposarsi I preti possono essere sia uomini sia donne, e possono sposarsi. In seguito, Enrico VIII sciolse i monasteri cattolici inglesi In seguito, Enrico VIII sciolse i monasteri cattolici e distrusse i santuari. Tuttavia, conservò la liturgia e distrusse i santuari. Tuttavia, conservò la e la dottrina della Chiesa cattolica. La Chiesa anglicana e la dottrina della Chiesa cattolica. La Chiesa semplificò i riti e dal 1549 iniziò a utilizzare per la liturgia i riti e dal 1549 iniziò a utilizzare per la il Libro della preghiera comune in inglese anziché in anziché in latino, la lingua usata nella Chiesa cattolica. in latino, la usata nella Chiesa cattolica.
INGLESE
1. Leggi il testo il testo. Il 5 novembre nel Regno Unito si celebra la Il 5 novembre nel Unito si celebra la Guy Fawkes Fawkes Night, per ricordare il tentativo di Guy Fawkes, cattolico , per ricordare il tentativo di Fawkes, cattolico ostile a re Giacomo I, di appiccare il fuoco al Parlamento ostile a re Giacomo I, di appiccare il fuoco al Parlamento di Londra (1605). Questa vicenda viene oggi ricordata con di Londra (1605). Questa vicenda viene oggi ricordata con una festa durante la quale i bambini sfilano chiedendo una festa durante la i bambini sfilano chiedendo soldi per i fuochi con cui bruciare il fantoccio di Guy soldi per i fuochi con cui bruciare il fantoccio di Guy Fawkes, domandando agli adulti a Fawkes, domandando adulti a penny for the guy
2. Togli le sillabe intruse e scrivi la frase. Poi spiegane il significato. le sillabe intruse e scrivi la frase. Poi spiegane il
UNTER CENTEMISIMO MEPER ILTE RAGAZZOLA
Benedizione dei fedeli dopo una funzione una funzione religiosa religiosa.
Il fantoccio di Guy Il fantoccio di Fawkes portato Fawkes portato in processione. in
Verso l’unità
Come tu, Padre, sei in me e io in te, siano anch’essi in noi una cosa sola.
Giovanni 17, 21 Giovanni 21
Con queste parole Gesù pregava che tutti i suoi discepoli potessero
Con queste Gesù pregava che tutti i suoi potessero essere uniti fra loro come lui lo era al Padre. Per molti secoli, le tre essere uniti fra loro come lui lo era al Padre. Per molti secoli, le tre confessioni (cattolica, ortodossa e riformata) non sono riuscite confessioni ortodossa e non sono riuscite a trovare un punto di incontro, pur avendo in comune la fede a trovare un punto di incontro, pur avendo in comune la fede in Cristo e l’intento di diffondere il suo messaggio nel mondo. in Cristo e l’intento di diffondere il suo messaggio nel mondo.
Un primo passo per ristabilire l’unità fra i cristiani è stato fatto
Un primo passo per ristabilire l’unità fra i cristiani è stato fatto da Papa Giovanni XXIII, che nel 1962 convocò il da Giovanni XXIII, che nel 1962 convocò il Concilio Vaticano II, concluso tre anni più tardi da Papa Paolo VI. , concluso tre anni più tardi da Papa Paolo VI. Al Concilio parteciparono i vescovi di 116 Paesi, con Al Concilio parteciparono i vescovi di 116 Paesi, con l’intento di migliorare il dialogo della Chiesa con il l’intento di il della Chiesa con il mondo e di riportare l’unità fra i cristiani delle diverse mondo e di riportare l’unità fra i cristiani delle diverse Chiese in nome della loro sorellanza ( Chiese in nome della loro sorellanza (ecumenismo).
Lessico
ecumenismo: dal greco oikoumene, che significa “terra emersa abitata da uomini e donne, luogo di comunione”.
La Provvidenza mi trasse dal mio villaggio nativo e mi fece percorrere le vie del mondo in Oriente e in Occidente, accostandomi a genti di religioni e di ideologie diverse. Sempre preoccupato più di quello che unisce che di quello che separa e suscita contrasti.
Papa Giovanni XXIII, dal Discorso di apertura del Concilio Vaticano II
Giovanni XXIII, dal Discorso di apertura del Concilio Vaticano II
1. Osserva il simbolo dell’ecumenismo qui accanto: che cosa formano Osserva il simbolo dell’ecumenismo qui accanto: che cosa formano le tre confessioni cristiane? Chi le guida? Su che cosa navigano? le tre confessioni cristiane? Chi le guida? Su che cosa navigano? Che cosa possono simboleggiare le onde in tempesta? Che cosa possono le onde in tempesta?
La Chiesa, il popolo di Dio
Il Concilio Vaticano II presenta la Chiesa come il popolo di Dio, formato
Il Concilio Vaticano II presenta la Chiesa come il di Dio, formato da tutti coloro che hanno ricevuto il battesimo. tutti ricevuto
A seconda del periodo storico, la comunità cristiana si è organizzata in
A seconda del periodo storico, la comunità cristiana si è organizzata in modi differenti differenti.
In questa pagina puoi vedere come è la Chiesa oggi.
In questa pagina puoi vedere come è la Chiesa oggi.
Ogni membro ha un Ogni membro ha un ruolo preciso e dei preciso e dei compiti che svolge per il bene che per il bene di tutti e tutte. tutti e tutte.
Papa
laico/a
vescovo
diacono
sacerdote
1. Con l’aiuto dell’insegnante, scopri il ruolo di ogni membro del popolo di Dio
Con l’aiuto scopri il ruolo di ogni membro del di Dio.
2. Rispondi alle domande e scopri il messaggio che suggerisce il disegno
Rispondi alle domande e scopri il messaggio che suggerisce il disegno.
• Chi occupa il centro? Chi occupa il centro?
• Quale dono portano in mano le persone e da chi proviene? Quale dono portano in mano le persone e da chi
• Qual è quindi il compito di ogni persona che ha conosciuto Gesù? Qual è quindi il compito di persona che ha conosciuto Gesù?
La Chiesa e le grandi religioni
La religione è un aspetto molto importante della vita dei
La è un aspetto molto importante della vita dei popoli e ciascuno di essi la vive con riti, modi e tempi diversi e ciascuno di essi la vive con riti, modi e tempi diversi.
Nei documenti del Concilio Vaticano II molte volte si usano
Nei Vaticano II si usano le parole le dialogo, stima e rispetto perché la Chiesa, la Chiesa, che annuncia al mondo il messaggio di Cristo, vuole dare che annuncia al mondo il messaggio di Cristo, vuole dare importanza a ciò che unisce piuttosto che a ciò che divide. importanza a ciò che unisce piuttosto che a ciò che divide.
Io sono Shay. Scopri con me la mia religione: l’ebraismo.
Ciao, sono Malik. Scopri con me la mia religione: l’islam
Ciao, sono Mina. Scopri con me la mia religione: l’induismo.
1. Fai un piccolo sondaggio Fai un sondaggio.
• Da quali parti del mondo provengono Da parti del mondo provengono i bambini e le bambine della tua classe?
• Quali sono le loro religioni? Quali sono le loro
Mi chiamo Jin. Scopri con me la mia religione: il buddismo
AUDIO, VIDEO, CONTENUTI DIGITALI
Il Mar Rosso si apre al passaggio
Il Mar Rosso si apre al passaggio degli Ebrei Ebrei, stampa del XIX secolo. , stampa del XIX secolo.
Ebraismo
L’ebraismo è stata la prima religione monoteista, nata in Medio Oriente circa L’ebraismo è stata la prima monoteista, nata in Medio Oriente circa 4 000 anni fa. Nell’Antico Testamento si narra che 4000 anni Nell’Antico Testamento si narra che Abramo sentì la voce di Dio voce che lo invitava a lasciare la Mesopotamia per dirigersi verso Canaan, la terra che lo invitava a lasciare la Mesopotamia per verso Canaan, la terra che aveva promesso agli Ebrei. che aveva promesso Ebrei.
Attorno al 1700 a.C. gli Ebrei conobbero un periodo di grave carestia e furono
Attorno al 1700 a.C. gli Ebrei conobbero un periodo di grave carestia e furono costretti a trasferirsi in Egitto, dove restarono per 400 anni costretti a trasferirsi in dove restarono per 400 anni.
Qui vissero nell’abbondanza e nella ricchezza finché non furono ridotti in Qui vissero nell’abbondanza e nella ricchezza finché non furono ridotti in schiavitù dagli Egizi. Intorno al 1300 a.C. Dio inviò schiavitù Egizi. Intorno al 1300 a.C. Dio inviò Mosè a liberare gli Ebrei a liberare Ebrei dalla tirannia del faraone; il condottiero dalla tirannia del il condottiero Giosuè guidò poi il popolo fino alla
terra di Canaan A partire dal 70 d C , dopo la distruzione di Gerusalemme
terra di Canaan. A partire dal 70 d.C., la distruzione di Gerusalemme e del Tempio a opera dei Romani, gli Ebrei furono dispersi per il mondo e del Tempio a opera dei Romani, Ebrei furono per il mondo (diaspora). Da allora il Tempio non fu più ricostruito. ). Da allora il Tempio non fu più ricostruito.
La Torah
Tutta la storia del popolo ebraico è contenuta nella
Tutta la storia del ebraico è contenuta nella Torah (cioè il Pentateuco, i primi cinque libri della Bibbia ebraica). (cioè il Pentateuco, i primi cinque libri della Bibbia ebraica).
La Torah è scritta a mano su un rotolo di pergamena ed
La Torah è scritta a mano su un rotolo di pergamena ed è considerata un oggetto sacro, che i fedeli non possono è considerata un oggetto sacro, che i fedeli non possono toccare con le dita. Per tenere il segno durante la lettura toccare con le dita. Per tenere il segno durante la lettura si utilizza infatti un indice d’argento chiamato si utilizza infatti un indice d’argento chiamato yad.
Un ragazzo la Torah utilizzando l’indice lo
Un ragazzo legge la Torah utilizzando l’indice d’argento, lo yad.
Il luogo sacro
La sinagoga è il luogo di culto degli ebrei è il di culto ebrei.
Gli uomini siedono separati dalle donne
Gli uomini siedono separati dalle donne
e tutti sono rivolti verso Gerusalemme. e tutti sono verso
Gli uomini indossano la uomini kippà (copricapo), il tallit (mantello) e sul braccio e sulla fronte e sul braccio e sulla fronte i tefillin (cinture di preghiera). All’interno (cinture di All’interno
della sinagoga un posto speciale è destinato della un posto speciale è destinato all’armadio che contiene la Torah Davanti contiene Torah.
all’armadio splende la lampada perpetua all’armadio la perpetua.
Il rabbino è la guida spirituale e ha il compito è la e ha il compito di leggere gli insegnamenti della Torah di insegnamenti della Torah e di guidare i fedeli nella preghiera e di i fedeli nella preghiera.
I simboli
La stella di Davide, a sei punte, , a sei è formata da due triangoli incrociati è formata da due incrociati.
La menorah è il candelabro a sette è a sette bracci simile a quello che veniva custodito bracci simile a che veniva custodito nel Tempio di Gerusalemme nel di Gerusalemme.
Un rabbino e l’armadio e in cui è custodita in cui la Torah.
Il tallit (mantello) Il tallit e i tefillin (cinture e i tefillin (cinture di preghiera) di preghiera).
Il giorno di festa
Il giorno di festa è lo Il giorno di festa è lo Shabbat, il sabato. , il sabato. Esso inizia al tramonto del venerdì inizia tramonto e termina al tramonto del sabato e termina tramonto sabato.
In questo giorno di riposo e preghiera, In questo giorno di riposo e gli ebrei si dedicano interamente a Dio. ebrei si dedicano interamente a Dio.
Il testo sacro
È il il TaNaKh, parola formata con le iniziali dei , formata con le iniziali dei
testi sacri dell’ebraismo: Torah (il Pentateuco), testi sacri dell’ebraismo: Torah Nebiim (i libri dei profeti), Ketubim (gli scritti) Nebiim (i libri dei Ketubim scritti).
1. L’Antico Testamento dei cristiani L’Antico Testamento cristiani corrisponde a quella che gli ebrei a che ebrei chiamano TaNaKh. Di quale testo chiamano TaNaKh. Di testo sacro si tratta? Inserisci sui trattini sacro si sui trattini la consonante che manca consonante manca.
Contengono i ricordi che il popolo ebraico ha Contengono i ricordi che il ebraico ha di ciò che Dio ha fatto per lui. di ciò che Dio ha fatto per lui. _ I IA
Islam
L’islam è una religione monoteista, fondata da
VII secolo d.C. Maometto nacque intorno al 571 d.C. a La Mecca, un importante
L’islam è una monoteista, fondata da Maometto in Arabia nel in VII secolo d.C. Maometto nacque intorno al 571 d.C. a La Mecca, un importante
centro di commercio. Era un mercante e, come tutto il suo popolo, era politeista. centro di commercio. Era un mercante e, come tutto il suo era
Verso i quarant’anni, attorno al 610 d C , si dice che ebbe una visione: l’arcangelo
Verso i attorno al 610 d.C., si dice che ebbe una visione:
Gabriele gli apparve e gli annunciò che Allah, il Dio creatore di tutte le cose, lo aveva Gabriele apparve e annunciò che Allah, il Dio creatore di tutte le cose, lo aveva scelto come profeta. Da quel momento Maometto, inviato da Dio, iniziò a diffondere scelto come Da momento Maometto, inviato da Dio, iniziò a diffondere una nuova religione, l’ una nuova l’islam, che in arabo significa “sottomissione, ubbidienza a Dio”. , che in arabo “sottomissione, ubbidienza a Dio”.
In poco tempo i seguaci di Maometto furono numerosi ed egli divenne il capo
In poco tempo i seguaci di Maometto furono numerosi ed divenne il capo religioso e politico di una comunità sempre più vasta. Morì a Medina nel 632. e di una comunità sempre più vasta. Morì a Medina nel 632.
I cinque pilastri
Nel Corano, il libro sacro dei musulmani, sono descritti i cinque “pilastri” , il libro sacro dei musulmani, sono descritti i cinque dell’islam, cioè le regole fondamentali che ogni fedele deve seguire dell’islam, cioè le fondamentali che ogni fedele deve seguire.
Le bambine e i bambini dai cinque ai tredici anni frequentano la scuola
Le bambine e i bambini dai cinque ai tredici anni la scuola
coranica per imparare a leggere il testo sacro. coranica per imparare a il testo sacro.
1.La fede in Allah, unico Dio
La fede in unico Dio.
2.La preghiera rituale, recitata cinque
La rituale, recitata cinque volte al giorno. volte al giorno.
3.L’elemosina ai poveri. L’elemosina ai poveri.
4.Il digiuno durante il mese di Ramadan. Il durante il mese di Ramadan.
5.Il pellegrinaggio a La Mecca. Il a La Mecca.
La moschea di Al-Masjid La moschea di an-Nabawi, a Medina a Medina. Custodisce la tomba di Maometto Maometto.
Il luogo sacro
La moschea (“luogo in cui ci si prostra”) è l’edificio in in cui ci si è l’edificio in cui i musulmani pregano, si ritrovano, studiano e fanno cui i musulmani pregano, si ritrovano, studiano e fanno meditazione. Al suo interno si trova una nicchia che suo interno si trova una
I simboli
indica la direzione di La Mecca, verso cui i fedeli devono
indica la direzione di La verso cui i fedeli devono orientare il volto durante la preghiera orientare il volto durante la preghiera.
Il muezzin è l’incaricato che dal è minareto (la torre della torre della moschea) invita i fedeli alla preghiera con un messaggio moschea) invita i fedeli alla preghiera con un messaggio diffuso dagli altoparlanti diffuso altoparlanti.
Il pulpito è il luogo più alto, dal quale parla la guida è il più alto, dal la spirituale ( (imam).
Il pavimento della moschea è in gran parte ricoperto da Il pavimento della moschea è in gran parte ricoperto da tappeti utilizzati per inginocchiarsi durante la preghiera tappeti utilizzati per durante la e le pareti sono impreziosite da mosaici. Prima di entrare e le pareti sono impreziosite da mosaici. Prima di entrare in moschea i fedeli si purificano facendo delle abluzioni in moschea i fedeli si facendo delle abluzioni nelle fontane poste davanti all’ingresso. poste davanti
Il venerdì è il giorno dedicato alla preghiera è il giorno dedicato alla preghiera.
Il testo sacro
Il Corano contiene la parola contiene la di Dio (Allah), che l’arcangelo di Dio (Allah), che Gabriele ha dettato al profeta Gabriele ha dettato al Maometto. Le rivelazioni ricevute da Maometto furono ricevute Maometto riordinate e trascritte e trascritte dai seguaci dopo la sua morte. dai seguaci dopo la sua morte.
L’interno di una moschea, L’interno di una con il pulpito e la nicchia con il e la nicchia sulla parete verso cui si sulla parete verso cui si prega.
Il simbolo dell’islam è la è mezzaluna con una stella: come la Luna e le stelle come Luna e guidano i viaggiatori nella i viaggiatori nella notte, così Allah guida gli notte, così Allah uomini nella vita uomini vita.
Induismo
L’induismo è una religione praticata
L’induismo è una praticata
soprattutto in India e ha origini molto antiche: soprattutto in India e ha origini molto antiche: si diffuse circa 2500 anni prima di Cristo fra le popolazioni della valle si diffuse circa 2500 anni prima di Cristo fra le della valle del fiume Indo. Gli induisti credono nell’esistenza di un principio del fiume Indo. Gli induisti credono nell’esistenza di un principio divino (il Brahman), formato dalle tre divinità divino (il formato dalle tre divinità Brahma, Vishnu e Shiva, che costituiscono la , che costituiscono la Sacra Trimurti, la triade divina. , la triade divina.
Brahma: il “creatore” e : “creatore” e padre di tutti gli esseri. di tutti esseri. È raffigurato con molte È raffigurato con molte braccia e molte teste, braccia e molte teste, seduto su un fiore di loto. su un
Durante alcune feste, gli induisti feste, induisti creano decorazioni creano con petali di fiori con di fiori e candele. e
Vishnu: protegge ogni : protegge persona indicandole la persona indicandole la giusta via È in genere giusta via. È in genere rappresentato con quattro con b
Shiva: colui che distrugge : colui che e ricrea. Solitamente è e raffigurato con un quarto di con un quarto di luna crescente sulla testa, luna crescente sulla testa, un serpente intorno al collo un serpente intorno al collo e vestito con pelli di animali
Il luogo sacro
Il tempio collega idealmente la terra al cielo idealmente la terra al cielo ed è il luogo in cui “abita” la divinità, alla quale ed è il in cui “abita” la divinità, alla si portano in dono fiori, incenso e candele. si portano in dono fiori, incenso e candele. All’ingresso le donne si coprono la testa le donne si coprono la testa con un velo e tutti devono togliersi le scarpe con un velo e tutti devono le scarpe in segno di rispetto. in segno di rispetto.
Almeno una volta nella vita i fedeli vanno
Almeno una volta nella vita i vanno a purificarsi lungo la riva sinistra del fiume a la riva sinistra del fiume
Gange, immergendosi verso est , verso est.
I guru sono i maestri spirituali che guidano sono i maestri che nella preghiera e aiutano a leggere i testi sacri. nella e aiutano a i testi sacri.
I simboli
Il simbolo sacro è la sacro OM, la sillaba dalla cui cui vibrazione gli induisti vibrazione induisti pensano abbia avuto pensano abbia avuto origine l’universo. origine l’universo.
I testi sacri
I Veda sono una raccolta di racconti, sono una raccolta di racconti, poesie e preghiere. Le poesie e Le Upanishad sono i dialoghi tra un maestro e il suo allievo i tra un maestro e il suo allievo.
Essi sono scritti in sanscrito, un’antica Essi sono scritti in un’antica lingua indiana. indiana.
1. L’induismo considera sacri alcuni animali, perciò degni di un grande
L’induismo considera sacri alcuni animali, di un rispetto Cerca nelle foto la sillaba OM e scoprirai quali sono! rispetto. Cerca nelle foto la sillaba OM e scoprirai sono!
2. Rifletti e rispondi. Qual è il tuo animale preferito? Perché? Rifletti e Qual è il tuo animale Perché?
Il tempio di Swaminarayan, in India. Il di in India.
Buddismo
Il fondatore del buddismo è Siddharta Gautama d verso il 550 a C , figlio di un ricco principe verso il 550 a.C., di un ricco principe.
All’età di trent’anni lasciò la sua vita agiata per dedicarsi alla ’ n a n asciò v t giata p de icarsi all meditazione. Un giorno vide un monaco dalla testa rasata che . g orn v e n na o ll r s ta chiedeva l’elemosina e appariva sereno Siddharta pensò che a lemo i a appariv eno Sid h quella potesse essere la via della felicità: lontano dalla ricchezza, s e e fe : ano a la r cc e za, avrebbe seguito l’esempio del monaco. avrebbe seguito del monaco.
Budda
Un giorno, seduto sotto un albero di fico, si dice che ebbe rn , edu otto a b f o, s i c e un’illuminazione ( un’illuminazione Budda significa proprio “l’illuminato”): le persone n fic roprio l llum n ”): soffrono perché non sono mai soddisfatte di ciò che possiedono ono perc m i sod i f e i h possiedo Solo chi riesce a liberarsi dai propri desideri può raggiungere sc ber rsi p o ri ò g un er il Nirvana, l’equilibrio interiore in cui non ci sono né dolore né ’ b o i teri re cu on olo e sofferenza. Da quel momento, il Budda percorse tutta l’India per eren . D el to, B er o se tutt ’Ind predicare il suo messaggio il suo messaggio. Per raggiungere il Nirvana i buddisti devono osservare r giung irvana buddi von s e ott regole, dettate dal Budda, che invitano i seguaci a condurre una B d h i vi o eg i con re vita basata sull’onestà, la moderazione, la giustizia e la saggezza. ’onestà a oder io , l s ez
Il Budda del Tempio Il Budda del Tempio della Grotta della Tigre, della Grotta della Tigre, in Thailandia in Thailandia.
Un giovane Un monaco buddista.
Il luogo sacro
Il tempio buddista, la Il tempio buddista, la pagoda, è il luogo di preghiera. In esso è il di In esso sono contenute grandi statue sono contenute statue del Budda.
Gli stupa sono luoghi sacri nati sono sacri nati inizialmente come reliquiari inizialmente come e divenuti poi luoghi di e divenuti poi di preghiera e di venerazione. e di venerazione.
Sono a forma cilindrica e a base Sono a e a quadrata; su di essi poggia su di essi poggia una cupola che rappresenta la una che rappresenta la mente illuminata del Budda. mente
Prima di entrare nei luoghi sacri
Prima di entrare nei sacri i fedeli si tolgono le scarpe i fedeli si le scarpe.
I bonzi sono i maestri spirituali sono i maestri spirituali.
I simboli
Il simbolo di questa Il simbolo di questa religione è la è la ruota a otto raggi, che , che rappresenta le otto rappresenta le otto regole per raggiungere per raggiungere il Nirvana Nirvana.
Il testo sacro
Tripitaka significa “Trecanestri”; “Trecanestri”; raccolgono gli insegnamenti insegnamenti del Budda e dei discepoli del Budda e dei discepoli. Anticamente erano scritti erano su foglie di palma e trasportati su di palma e trasportati in tre canestri canestri.
1. Nel buddismo si crede che dopo la morte lo spirito dei defunti passi in un altro
Nel buddismo si crede che la morte lo spirito dei defunti passi in un altro corpo, che può essere di un animale, di un essere umano o di una pianta. corpo, che essere di un animale, di un essere umano o di una pianta. Come si chiama questa teoria? Come si chiama questa teoria?
reincarnazione imbalsamazione mortificazione
2. Per favorire il dialogo tra le religioni servono ponti e non muri Leggi questa
Per favorire il tra le servono ponti e non muri. questa frase di Papa Francesco e poi rispondi: “Dove c’è un muro c’è chiusura di cuore: frase di Papa Francesco e poi rispondi: “Dove c’è un muro c’è chiusura di cuore: servono ponti, non muri”. Secondo te, che differenza c’è fra un ponte e un muro? servono ponti, non muri”. Secondo te, che differenza c’è fra un ponte e un muro? Parlane in classe. in
Lo Stupa del Budda a Kathmandu, in Nepal. Lo Stupa del Budda a Kathmandu, in
Neve Shalom
Neve Shalom è un un villaggio fondato nel
1972 dal padre domenicano
1972 dal domenicano Bruno Hussar
Si trova tra Tel Aviv e Gerusalemme e qui
Si trova tra Tel Aviv e Gerusalemme e qui convivono famiglie ebree, arabe e cristiane. vivono fa i lie ebr , abe i .
Vivere a Neve Shalom è bello! Le bambine e i ver ve l lo! e
bambini arabi, ebrei e cristiani sono tutti amici, e c sti i so ici, crescono insieme e si considerano uguali. crescono insieme e si considerano
Lo scopo del villaggio è far convivere culture e v gio co vi e c e diverse, senza che nessuno perda la propria erse, sen a h n ssuno e d l p identità.
Essere diversi unisce: qui i bambini di diverse e u is e: ui ba bini d ers religioni e culture capiscono veramente che i ioni cul u e capis o ram t c cosa vuol dire essere amici cosa essere amici.
Essi dimenticano di essere arabi, cristiani ed abi, cr i e
ebrei: non sono diversi, sono esseri umani. ebrei: non sono sono esseri umani.
Queste erano le speranze di padre Bruno
Queste erano le speranze di Bruno
Hussar prima che nascesse Neve Shalom: Hussar prima che nascesse Neve Shalom:
“Pensavamo a un piccolo villaggio composto da “Pensavamo a un composto da abitanti provenienti dalle diverse comunità del abitanti provenienti dalle diverse comunità del Paese. Ebrei, cristiani e musulmani vi vivrebbero Paese. cristiani e musulmani vi vivrebbero in pace, ognuno fedele alla propria fede e alle in pace, ognuno fedele alla propria fede e alle proprie tradizioni e rispettoso delle altrui, trovando proprie tradizioni e rispettoso delle altrui, trovando in questa diversità una fonte di arricchimento in questa diversità una fonte di arricchimento personale Scopo di un tale villaggio: divenire una personale. Scopo di un tale divenire una ‘scuola di pace’ perché anche la pace è un’arte: che ‘scuola di anche la pace è un’arte: che non si improvvisa, ma deve essere insegnata. Al non si improvvisa, ma deve essere insegnata. Al villaggio si verrebbe da ogni angolo del Paese per si verrebbe da ogni del Paese per incontrare ‘l’altro’, per abbattere i muri della paura, incontrare ‘l’altro’, per abbattere i muri della paura, della diffidenza, dell’ignoranza, dell’incomprensione, della diffidenza, dei pregiudizi – tutte cose che ci separano – e dei – tutte cose che ci separano – e costruire ponti di fiducia, di rispetto, di reciproca costruire ponti di fiducia, di rispetto, di reciproca comprensione e, se possibile, di amicizia ” comprensione e, se di amicizia.”
Bruno Hussar, Bruno Quando la nube si alzava La pace è possibile Quando la nube si alzava. La pace è , Marietti , Marietti
La targa all’ingresso di Neve Shalom
La targa di Neve Shalom con la scritta “Scuola di pace” con la scritta “Scuola di pace” in arabo, ebraico e inglese in arabo, ebraico e inglese.
Oggi le speranze di padre Bruno sono diventate una realtà! Ma com’è la vita le speranze di Bruno sono diventate una realtà! Ma com’è la vita a Neve Shalom? Ascoltiamolo da Micah e Ron, due bambini del villaggio a Neve Shalom? Ascoltiamolo da Micah e Ron, due bambini del villaggio.
Ciao, mi chiamo Micah e sono ebreo. Amo andare in giro con gli amici, fare le verticali e andare a scuola. Neve Shalom è speciale e ci divertiamo mentre impariamo!
Le nostre classi sono piccole, così possiamo conoscerci meglio. Studiamo l’arabo, l’ebraico, l’inglese, la matematica, la geografia, le scienze...
Io sono Ron e sono arabo. A scuola pratichiamo sport e studiamo la Bibbia. Poi abbiamo dei giorni speciali in cui parliamo delle feste dei cristiani, degli ebrei e dei musulmani come me. Come Micah, anch’io amo andare in giro con gli amici; mi piace giocare ai videogames, a calcio e ascoltare la musica. È bello avere degli amici ebrei e cristiani!
1. Che cosa significa per te “vivere la pace”? Quali sono le parole e i gesti di pace
Che cosa per te “vivere la Quali sono le e i gesti di pace che creano ponti di pace tra le persone? che creano ponti di pace tra le
parole:
gesti:
2. Inventa un dialogo tra due bambini di culture diverse con le parole e i gesti
Inventa un tra due bambini di culture diverse con le parole e i gesti che hai scritto sopra, poi leggilo alle compagne e ai compagni. che hai scritto sopra, poi alle compagne e ai compagni.
L’ecologia nelle religioni
Tutte le religioni hanno a cuore il rapporto con la
Tutte le hanno a cuore il rapporto con la natura e con il e con pianeta in cui viviamo Insegnano a prendersi cura della Terra, perché è un dono se a o end r cu el a e ra, per h d da rispettare e proteggere. da rispettare e proteggere.
• Secondo l’ebraismo e il e cristianesimo h il mondo e ha dato a ogni uomo e ogni donna gn m g i na la responsabilità di custodirlo. la di custodirlo.
• Nell’islam, il Corano insegna che siamo custodi orano ins g a ch si m ustodi della Terra e dobbiamo trattarla con rispetto. ra b t att rla i e o
• Per l’ Per induismo tutte le forme di vita sono sacre e f r vi n acr e vanno rispettate. e vanno
• Nel buddismo, l’idea di non fare del male d a d f e a e agli esseri viventi si estende anche agli esseri viventi si estende anche animali e all’ambiente e all’ambiente.
Ogni membro della famiglia umana può contribuire a tessere, come un filo sottile, ma unico e indispensabile, la rete della vita che tutti abbraccia.
Papa Francesco Francesco
Ogni persona è come un filo che, se intrecciato ni c n s i c a o a quello del vicino, può tessere una rete di vita , t r a te v t
La rete siamo noi! rete
La Giornata della Terra
La Giornata della Terra si celebra si il 22 aprile: ha lo scopo di sensibilizzare : ha lo scopo di sensibilizzare alla cura dell’ambiente, a non inquinare alla cura dell’ambiente, a non inquinare e a salvaguardare la natura È un giorno e a salvaguardare la natura. È un giorno per riflettere su come possiamo fare per riflettere su come possiamo fare la nostra parte per rendere migliore la nostra parte per rendere la Terra, la nostra casa comune. la la nostra casa comune.
La pace è un tesoro!
La pace è un tema molto importante in tutte le grandi religioni del mondo. La pace è un tema molto importante in tutte le del mondo. Le religioni insegnano che vivere in pace è fondamentale per essere felici e Le insegnano che vivere in pace è fondamentale per essere felici e per creare un mondo migliore. per creare un mondo
Per i i cristiani Gesù ci ha insegnato ad amare gli Gesù ci ha insegnato ad amare altri, anche chi non ci piace o ci fa del male La altri, anche chi non ci piace o ci fa del male. La pace è un valore centrale nella vita e nelle parole pace è un valore centrale nella vita e nelle di Gesù. Gesù.
Per gli Per ebrei Dio desidera che le persone vivano in pace, rispettandosi a vicenda La Bibbia ebraica in pace, a vicenda. La Bibbia ebraica parla di costruire una “città di pace”, dove le di costruire una “città di dove le persone vivono in armonia. persone vivono in armonia.
I musulmani credono che la pace sia un dono di credono che la pace sia un dono di Allah (Dio). Il saluto tra musulmani è “As-salamu Allah (Dio). Il saluto tra musulmani è “As-salamu alaykum”, che significa “La pace sia su di te” L’islam alaykum”, che “La pace sia su di te”. L’islam insegna che la pace non è solo tra le persone, ma insegna che la pace non è solo tra le persone, ma anche con la natura e gli animali. anche con la natura e animali.
Gli induisti insegnano che la pace si trova nel insegnano che la pace si trova nel rispetto per tutti gli esseri viventi. È importante rispetto per tutti gli esseri viventi. È importante vivere in armonia con gli altri, praticare l’amore e la vivere in armonia con altri, praticare l’amore e la compassione compassione.
I buddisti insegnano che la pace inizia dentro di insegnano che la pace inizia dentro di noi. Per raggiungere la pace, bisogna essere gentili, noi. Per raggiungere la pace, essere non fare del male agli altri e controllare pensieri ed non fare del male altri e controllare pensieri ed emozioni emozioni.
La vita oltre la morte
Che cosa accade dopo la morte?
Che cosa accade la morte?
Ogni religione dà una propria risposta Ogni dà una propria risposta.
Noi ebrei crediamo che ci sarà la risurrezione dopo il giudizio divino: dopo che avranno sostato insieme nello Sheol (il regno delle tenebre), le anime dei giusti saranno portate nel giardino dell’Eden, il Paradiso, mentre quelle dei malvagi all’Inferno.
Per noi cristiani l’essere umano dopo la morte entra nella vita eterna. Gesù ha detto che per tutti c’è la risurrezione: i giusti (le persone che in vita si sono comportate seguendo il suo insegnamento) abiteranno in Paradiso e vedranno Dio. Coloro che invece in vita hanno rifiutato l’amore di Dio non sceglieranno il Paradiso ma l’Inferno, il luogo lontano da Dio.
Per l’islam nell’ultimo giorno Dio giudicherà tutti gli esseri umani. Quelli che lo meritano entreranno in Paradiso, un luogo in cui vi sono quattro ruscelli di acqua, latte, vino e miele. Per i malvagi ci sarà l’Inferno.
Noi induisti crediamo che al momento della morte l’anima venga giudicata. Se lo merita (cioè se non ha commesso azioni negative), si unisce con l’Assoluto, altrimenti dovrà reincarnarsi in altri corpi (non solo umani) per purificarsi dalle colpe del passato. Per evitare le reincarnazioni bisogna compiere delle buone azioni, meditare e fare penitenza.
Anche noi buddisti crediamo che l’anima rinasca più volte e in diversi stati (positivi o negativi, vegetali, animali, umani o spirituali) a seconda di come si è comportata nella vita. Il ciclo delle rinascite può essere interrotto se la persona segue il sentiero degli otto principi che Budda ha indicato.
Martin Luther King
Martin Luther King era un leader era un che lottava per i diritti delle persone che lottava per i diritti delle persone e per l’uguaglianza tra tutte le persone, e per tra tutte le persone, indipendentemente dal colore della dal colore della pelle pelle.
Il 28 agosto 1963, durante una grande Il 28 agosto 1963, durante una marcia a Washington, negli Stati Uniti, marcia a Stati Uniti, pronunciò un discorso diventato molto un discorso diventato molto famoso: “I Have a Dream”, “Ho un sogno” famoso: “I Have a Dream”, “Ho un sogno”.
Martin Luther King sognava un mondo
Martin Luther King sognava un mondo in cui tutte le persone vivessero insieme in cui tutte le persone vivessero insieme in pace e senza discriminazioni; sperava in un futuro in cui i bambini sperava in un futuro in cui i bambini e le bambine di tutte le etnie potessero e le bambine di tutte le etnie potessero
giocare insieme e in cui ogni persona insieme e in cui persona fosse trattata con rispetto e dignità fosse trattata con rispetto e dignità.
È un sogno di pace e uguaglianza È un sogno di pace e uguaglianza per tutti.
Ho un sogno...
... che un giorno questa nazione vivrà pienamente il significato delle sue parole: “Noi riteniamo che tutti gli uomini sono creati uguali”. ... che un giorno i bambini neri e le bambine nere possano unirsi con i bambini bianchi e le bambine bianche come sorelle e fratelli.
EDUCAZIONE CIVICA
Il razzismo è rifiutare una persona senza è rifiutare una persona senza conoscerla, perché il colore della sua pelle, conoscerla, il colore della sua la sua origine, la sua religione, il suo modo la sua origine, la sua il suo modo di vivere sono diversi dai nostri. vivere sono nostri.
Il razzismo porta all’uso della violenza contro Il razzismo porta all’uso della violenza contro le persone ritenute “diverse” le persone ritenute “diverse”. Ognuno ha il diritto di vivere e di essere ha il diritto di vivere e di essere rispettato.
Il razzismo è vietato e punito dalla legge
Il razzismo è vietato e punito dalla (articolo 3 della Dichiarazione dei diritti umani 3 della Dichiarazione dei diritti umani e articolo 3 della Costituzione Italiana). e articolo 3 della Costituzione
Gesù è...
Il Corano contiene diversi passi che citano le figure di Gesù e di Maria. Per noi musulmani Gesù è il secondo grande profeta dopo Maometto.
Il Mahatma Gandhi, guida spirituale del nostro Paese, ammirò gli insegnamenti di Gesù. Per gli induisti Gesù non è una figura storica realmente esistita.
Nella nostra tradizionale religione africana gli Avi ricoprono un ruolo molto importante. Gesù è considerato l’Avo per eccellenza, colui che guarisce e dà la vita.
Per noi buddisti Gesù è un maestro sapiente ma non una figura divina. Il Dalai Lama, la nostra guida spirituale, apprezza il messaggio evangelico della compassione.
Noi cristiani crediamo in Gesù come il Figlio di Dio, il Signore e il Salvatore di tutto il mondo.
Per noi ebrei Gesù è una guida religiosa e un uomo di fede. Alcuni nostri saggi hanno definito Gesù un “santo” ma per noi egli non è il Messia, “l’unto di Dio”, il re salvatore che noi stiamo ancora aspettando.
L Fitzgerald, Michael L.
La regola d’oro del Re
Sulla Terra vivono oltre sette miliardi di persone, Sulla Terra vivono oltre sette miliardi di persone, di diverse culture, etnie e religioni Come vivere in di diverse culture, etnie e religioni. Come vivere in pace tutti insieme? Gesù indica la “regola d’oro”, che pace tutti insieme? Gesù indica la d’oro”, che riassume un valore fondamentale per una convivenza riassume un valore fondamentale per una convivenza pacifica basata sulla giustizia e sul rispetto reciproco: basata sulla giustizia e sul rispetto reciproco:
Tutto quanto volete che gli uomini facciano a voi, anche voi fatelo a loro.
Matteo 7, 12 Matteo 12
Questa regola insegna a considerare tutti gli esseri umani eg l i o s d ra e gl es eri uma del mondo come fratelli e sorelle: fare del bene al prossimo elli sorel : re el ene a s i è come farlo a se stessi perché facciamo parte della stessa l e t si perc é c iam rte de st sa famiglia umana. La regola d’oro consiste nell’“Amare il g l o i te nell’“ mare l prossimo tuo come te stesso”, principio morale che troviamo tu m e s ” , p n p mo al tr mo nel Vangelo ma anche in molte religioni e culture del mondo angelo m n e n lte r ioni ult r e o
Vuoi essere amato? Ama! essere
Vuoi essere perdonato? Perdona! Vuoi essere Perdona!
Vuoi essere rispettato? Rispetta! Vuoi essere
Conoscersi è molto importante, ma non è sempre facile: a volte si è timidi oppure gli altri non vogliono ascoltarti o raccontare di sé.
Anche se non ci si conosce, ci si deve sempre rispettare tutti e tutte!
GIUSTIZIA
RISPETTO AMORE
Il cristiano accoglie con profondo rispetto i fedeli delle altre istiano c g e o pro d ispetto fe elle a e religioni, perché Gesù, il Figlio di Dio, si è incarnato per la salvezza
l i er hé s D , i arna p dell’umanità e ha trattato tutti come amici. Gli strumenti per ’ n tà a t t tut i m i i s ti p r vivere bene insieme sono il dialogo, il rispetto e la conoscenza ere in ieme son i c n scen a reciproca, senza che nessuno pretenda di imporre il proprio c oca, senz c e n ssun retenda i p r e l pensiero e il proprio credo. Coltivando l’amore e la giustizia potrà o l o r . l n o l ius i i nascere una civiltà della pace. nascere una civiltà della pace.
1. Volgi la regola d’oro al negativo e fai un esempio per entrambe le frasi la d’oro al negativo e fai un esempio per entrambe le frasi.
Tutto quanto volete che gli uomini facciano a voi, anche voi fatelo a loro.
Tutto quanto volete che uomini facciano a voi, anche voi fatelo a loro.
Esempio:
Regola al negativo: al negativo:
Esempio:
LA MAPPA DEL TESORO
1. Completa la mappa con le parole date. la mappa con le date.
1.Chi fu il primo Papa della storia? Colora il disegno giusto.
San Paolo L’apostolo Pietro Papa Leone XIV
Il Papa La nascita del cristianesimo
2.Indica la risposta giusta con una X.
• Che cosa sono le catacombe?
Luoghi per nascondersi.
Cimiteri. Grotte.
• Chi diede la libertà di religione ai cristiani nel 313 d.C.?
Costantino. Teodosio. Augusto.
• Quali sono le tre confessioni cristiane?
Ortodossi, cattolici, anglicani.
Cattolici, cristiani, protestanti.
Ortodossi, cattolici, riformati.
Come hai trovato questo lavoro?
1 Indica la risposta giusta con una Indica la risposta giusta con una X.
Il Papa
• Chi fu il primo Papa della storia del cristianesimo? Chi fu il primo Papa della storia del cristianesimo?
San Paolo. San L’apostolo Pietro. Pietro.
• Dove nacque? Dove
In Palestina Palestina. In Egitto In Egitto.
• In quale città morì? In città morì?
Roma Roma.
Gerusalemme Gerusalemme.
• Che cosa sorge nel luogo in cui è morto? Che cosa sorge nel in cui è morto?
Il santuario di Pietro. santuario Pietro. La Basilica di San Pietro. La San Pietro.
• Chi è il Papa attuale?
Chi è il Papa attuale?
Francesco. Leone XIV. .
La nascita del cristianesimo
2 Completa le frasi: inserisci le parole al posto giusto. le frasi: inserisci le al posto giusto.
necropoli • basiliche • Milano • 313 • Romani
Costantino • imperatore • terra • catacombe • gallerie
• Nel I secolo i nemici dei cristiani erano i i nemici cristiani erano i . I cristiani erano perseguitati . I cristiani erano perseguitati perché non adoravano l’ non adoravano l’ .
• I Romani seppellivano i defunti nelle I Romani seppellivano i defunti nelle .
• I cristiani seppellivano i defunti nelle I cristiani seppellivano i defunti nelle , che sono , che sono delle scavate sotto .
• L’ imperatore L’ fece finire le persecuzioni nell’anno fece finire le persecuzioni nell’anno con l’Editto di con e proclamò il cristianesimo “religione permessa“. e il cristianesimo permessa“.
• Dopo questo editto, nacquero le Dopo questo editto, nacquero le , in cui i cristiani potevano , in cui i cristiani potevano pregare in libertà. pregare in libertà.
Come hai trovato questo lavoro? Come hai trovato questo lavoro?
Il tesoro del Re!
Cari bambini e bambine, Cari bambini e siete arrivati alla fine di un meraviglioso viaggio! Cinque anni fa siete arrivati alla fine di un anni fa siete entrati nella scuola primaria con un mondo da scoprire siete entrati nella scuola con un mondo da scoprire.
Oggi uscite con il cuore pieno di ricordi, amicizie, esperienze
Oggi uscite con il cuore pieno di ricordi, amicizie, esperienze e sogni. Siete cresciuti, siete diventati “il tesoro del Re”. Un e sogni. Siete cresciuti, siete diventati “il tesoro del Re”. Un tesoro non di pietre preziose, ma di coraggio, gentilezza, tesoro non di pietre preziose, ma di coraggio, curiosità, intelligenza e cuore Ciò che avete imparato, vissuto curiosità, e cuore. Ciò che avete imparato, vissuto e condiviso vi accompagnerà nella scuola secondaria. e condiviso vi accompagnerà nella scuola secondaria.
Siete voi il bene più prezioso: un gruppo di giovani viaggiatori
Siete voi il bene più prezioso: un gruppo di giovani viaggiatori
e viaggiatrici, con talenti, speranze e sogni diversi e viaggiatrici, con talenti, speranze e sogni diversi.
Il Re affida a ciascuno di voi una missione: volare insieme, Il Re affida a ciascuno di voi una missione: volare insieme, come uno stormo in formazione. Solo così andrete più lontano come uno stormo in formazione. Solo così andrete più lontano di quanto riuscireste da soli. Come in uno stormo, ogni battito di quanto riuscireste da soli. Come in uno stormo, ogni battito d’ali del volatile più avanti dà forza a chi vola dietro Quando un d’ali del volatile avanti dà forza a chi vola dietro. Quando un componente dello stormo si stanca, un altro prende il suo componente dello stormo si stanca, un altro il suo posto. Quando si ferma, altri volatili si fermano con lui per posto. Quando si ferma, altri volatili si fermano con lui per aiutarlo. E da dietro, chi fa meno fatica canta per incoraggiare aiutarlo. E da dietro, chi fa meno fatica canta per incoraggiare chi è davanti Nessun volatile dello stormo resta solo Nessuno davanti. Nessun stormo resta solo. Nessuno
è lasciato indietro ma tutti insieme arrivano in posti lontani
è lasciato indietro ma tutti insieme arrivano in posti lontani.
Siate anche voi come quello stormo.
Siate anche voi come stormo.
Nei nuovi cieli della scuola secondaria, nei gruppi di amici
Nei nuovi cieli della scuola secondaria, nei gruppi di amici e amiche che incontrerete, nei sogni che inseguirete, e amiche che incontrerete, nei sogni che inseguirete, portate con voi questa saggezza portate con voi questa saggezza.
Siate generosi con chi ha bisogno, incoraggiate chi è
Siate generosi con chi ha incoraggiate chi è accanto a voi. Abbiate il coraggio di prendervi cura gli accanto a voi. Abbiate il coraggio di cura uni degli altri uni altri.
Buon viaggio!
1. Lascia anche tu una parola-tesoro e poi... prendi il volo! Lascia anche tu una e poi... il volo!
Scrivi su un foglio il tuo messaggio di augurio per i bambini e le bambine
Scrivi su un il tuo messaggio di augurio per i bambini e le bambine della futura classe prima! della futura classe prima!
Memotest
1.Nel Vangelo e in molte religioni del mondo troviamo una regola d’oro, un
Nel e in molte del mondo troviamo una d’oro, un principio morale alla base della convivenza pacifica principio morale alla base della convivenza pacifica.
Riscrivi le parole nei gruppi corrispondenti Poi cerchia le parole rimaste:
Riscrivi le parole nei corrispondenti. Poi cerchia le parole rimaste: leggerai la regola d’oro! la d’oro!
Galilea Giuda ama Nuovo Testamento cometa il Magi Matteo Israele risurrezione
croce Luca Giudea presepe prossimo
Marco come cena Erode Giordano
Sindone Mar Morto nascita te mangiatoia sinottici stesso Giovanni Samaria sepolcro
La Palestina
Natale
Autoritratto
1. Osserva l’esempio e fai il tuo Osserva e fai il tuo autoritratto Usa simboli autoritratto. e disegni per parlare di te: e per parlare di te: ecco qualche spunto: ecco spunto:
• la mia età;
• l’ambiente in cui vivo: in cui vivo: mare, montagna...; mare,
• il mio carattere: il mio carattere: solare, lunatico...;
• le mie propensioni: le mie matematica, religione...; matematica,
• le mie passioni: cibi, musica...;
• il tempo libero: lo sport, il tempo libero: lo sport, i libri...; i
• i miei amici;
• i miei sogni: i miei i viaggi, il lavoro... i viaggi, il lavoro...
2. Leggi l’estratto della poesia di M.L. King e guarda il ritratto: sottolinea la Leggi l’estratto della poesia di M.L. King e il ritratto: sottolinea la frase che li accomuna.
Sii sempre il meglio Sii sempre il di ciò che sei. Cerca di scoprire Cerca di scoprire il disegno che sei il che sei chiamato ad essere; chiamato ad essere; poi mettiti con passione a realizzarlo nella vita. a vita.
Martin Luther King Martin Luther King
3. Appendi il tuo autoritratto insieme a quello dei compagni e delle il tuo autoritratto insieme a dei compagni e delle compagne su un cartellone; riporta anche le parole della poesia compagne su un cartellone; riporta anche le della poesia.
I doni in me
1.Ogni persona è dotata di tante capacità o doni Rifletti e completa la tabella persona è dotata di tante o doni. Rifletti e la tabella.
doni che riconosco nel mio compagno o nella mia compagna di banco cuore mente corpo
doni che riconosco in me
In che modo condividi i tuoi doni con gli altri? In che modo condividi i tuoi doni con altri?
2.Rifletti sulle tue qualità e crea una nuvola di parole etichette che ti rappresentano. Osserva Rifletti sulle tue e crea una nuvola di etichette che ti rappresentano. Osserva l’esempio l’esempio.
Il talento con il coding
1.Colora i quadretti secondo le indicazioni dei codici Che cosa appare?
Colora i secondo le indicazioni dei codici. Che cosa
Utilizza questa parola per completare la frase:
Utilizza questa per la frase:
Il talento è un un .
Codici
I simboli dello spirito
1.Completa la linea del tempo: scrivi i numeri corrispondenti agli
Completa la linea del tempo: scrivi i numeri corrispondenti avvenimenti elencati, seguendo il loro ordine cronologico. avvenimenti elencati, il loro ordine
1. Pentecoste
2. risurrezione
3. primi battesimi primi battesimi
4. morte in croce morte croce
5. nascita della Chiesa
6. Ascensione
2.Collega ciascun elemento della prima colonna con l’evento corretto. ciascun elemento della prima colonna con l’evento corretto.
Ascensione cielo battesimo croce morte comunità
luce
Pentecoste fuoco risurrezione nascita della Chiesa
3.Decifra l’anagramma e completa la frase Decifra e la frase.
I primi cristiani
1. Sottolinea la parola sbagliata in ciascuna frase, poi scrivi quella corretta sui puntini
Sottolinea la in ciascuna frase, poi scrivi corretta sui puntini.
Scegli tra queste elencate tra queste elencate.
casa • umili • bisognose • benestanti • donarle • ricchezze • uniti
• Tra i primi cristiani c’erano persone ambiziose Tra i primi cristiani c’erano persone ambiziose come braccianti e pescatori. come braccianti e pescatori.
• I poveri mettevano a disposizione le loro ricchezze. I mettevano a le loro ricchezze.
• I cristiani erano separati tra loro I cristiani erano tra loro.
• I cristiani condividevano le loro spese I cristiani condividevano le loro spese.
• Gli apostoli raccoglievano le offerte delle persone per tenerle Gli apostoli le offerte delle persone per tenerle.
• Gli apostoli dicevano la messa in chiesa Gli dicevano la messa in chiesa.
• Gli apostoli aiutavano le persone gentili Gli aiutavano le persone gentili.
2. Per ogni frase indica con una Per ogni frase indica con una X se è vera (V) o falsa (F). se è vera o falsa
• Con Pietro il Vangelo giunse fino a Roma. Con Pietro il giunse fino a Roma.
• I cristiani erano gente povera e umile I cristiani erano gente povera e umile.
• Ogni persona della comunità pagana aveva un ruolo preciso persona della comunità pagana aveva un ruolo preciso.
• I cristiani consideravano ogni persona come fratello e sorella. I cristiani consideravano ogni persona come fratello e sorella.
• Gli apostoli non volevano occuparsi delle comunità. Gli non volevano delle comunità.
• I diaconi erano nemici degli apostoli I diaconi erano nemici apostoli.
• Gli apostoli battezzavano nel nome di Pietro. Gli battezzavano nel nome di Pietro.
3. Scrivi in modo corretto le frasi false dell’esercizio 2. Scrivi in modo corretto le dell’esercizio 2.
La domus ecclesiae
1.Trova nei disegni gli elementi elencati sotto e scrivi il numero corrispondente
Trova nei elementi elencati sotto e scrivi il numero corrispondente.
2.Confronta la la domus ecclesiae e una chiesa dei nostri tempi: rispondi e poi colora e una chiesa dei nostri tempi: e poi colora.
• Quali sono le differenze? Quali sono le differenze?
• Quali sono le uguaglianze? Quali sono le
1. ambone per ambone per la lettura
della Bibbia
2. panche
3. altare
4. pane
5. vino
6. fonte battesimale
7. tabernacolo
Il battesimo
1. Scrivi queste parole sotto alle scene corrispondenti, poi colora
Scrivi queste sotto alle scene poi colora.
è sepolto è • nasce a vita nuova nasce a nuova • è purificato è • muore • risorge vivo vivo • rinuncia al peccato rinuncia al peccato
Gesù
Il cristiano
La fabbrica della pace
1. Costruisci, mattone dopo mattone, la tua “fabbrica della pace”! Scrivi in ogni
Costruisci, mattone dopo mattone, la tua “fabbrica della pace”! Scrivi in ogni
mattone una parola che abbia un valore grande, alto, buono e pieno. mattone una che abbia un valore alto, buono e pieno.
Disegna te stesso con l’elmetto e la tuta da lavoro, aggiungi anche le persone
Disegna te stesso con l’elmetto e la tuta da lavoro, aggiungi anche le persone a cui vuoi bene. a cui vuoi
LA FABBRICA DELLA PACE
1.
Pensa di essere una matita come Madre Teresa e scrivi un pensiero di amicizia
Pensa di essere una matita come Madre Teresa e scrivi un pensiero di amicizia
per il tuo compagno o la tua compagna di banco Segui le regole dell’haiku: per il tuo compagno o la tua compagna di banco. le dell’haiku: componi tre versi, ciascuno di 5, 7 e 5 sillabe. Poi colora ogni spazio formato componi tre versi, ciascuno di 5, 7 e 5 sillabe. Poi colora ogni spazio formato dalle lettere. Osserva l’esempio. dalle lettere. Osserva
Una Buona Notizia!
1. Un tuo compagno è musulmano e non conosce il motivo per cui si sta a casa
Un tuo compagno è musulmano e non conosce il motivo per cui si sta a casa durante le vacanze di Natale. Raccontagli il significato di questa festa cristiana. durante le vacanze di Natale. il di questa festa cristiana.
1. Descrivigli una tradizione della festa cristiana che riguarda una tradizione della festa cristiana che la tua vita o la tua città.
2. Parlagli della persona di Gesù a partire dalla sua nascita. della persona di Gesù a partire dalla sua nascita. Aiutati con l’icona presentata a pagina 27 Aiutati con l’icona presentata a pagina 27.
3. La nascita di Gesù compare anche nel suo testo sacro, La nascita di Gesù compare anche nel suo testo sacro, il Corano. Leggetelo insieme. il Corano. insieme.
Le (Maria) inviammo il Nostro Spirito (l’angelo Gabriele), Le (Maria) inviammo il Nostro Gabriele), che assunse le sembianze di un uomo perfetto E disse: che assunse le sembianze di un uomo perfetto. E disse: “Sono un messaggero del tuo Signore, per darti un figlio “Sono un messaggero del tuo Signore, per darti un puro”. Disse Maria: “Come potrei avere un figlio, non sono puro”. Disse Maria: “Come potrei avere un non sono certo una libertina?”. Rispose: “È così. Il tuo Signore ha certo una libertina?”. Rispose: “È così. Il tuo Signore ha detto: ‘Ciò è facile per Me... Faremo di lui un segno per le detto: ‘Ciò è facile per Me... Faremo di lui un segno per le genti e una misericordia da parte Nostra È cosa stabilita’” genti e una misericordia da parte Nostra. È cosa stabilita’”. sura XIX, versetti 17-21 sura versetti 17-21
4. Rappresenta il tuo racconto del Natale su un foglio A4: il tuo racconto del Natale su un A4:
• sul davanti racconta il Natale come se scrivessi racconta il come se scrivessi il tuo Vangelo; il tuo
• sul retro disegna la scena che lo rappresenta sul retro la scena che lo rappresenta.
5. Unisci la tua creazione a quella delle compagne Unisci la tua creazione a quella delle compagne e dei compagni per formare un libro o un poster. e dei compagni per formare un libro o un poster.
Darete vita a un unico racconto del Natale! vita a un unico racconto
Le origini del Natale
1. Completa il cruciverba con le parole delle definizioni il cruciverba con le delle definizioni.
Orizzontali
3. Che cosa significa Che cosa Invictus riferito al Sole?
5. A Pasqua si ricorda la... di Gesù. A si ricorda la... di Gesù.
7. I cristiani hanno celebrato prima I cristiani hanno celebrato prima il Natale o la Pasqua? il Natale o la Pasqua?
8. È stato il primo a festeggiare il Natale È stato il primo a festeggiare il Natale nel 330 d.C. 330
9. La città in cui è nato Gesù La in cui nato Gesù.
Verticali
1. Il Papa che ha stabilito la data Il Papa che ha stabilito la data del Natale.
2. È il giorno in inverno con meno È il giorno in inverno con meno ore di luce in tutto l’anno. ore in tutto
4. In onore di quale dio In onore di dio era celebrata la festa del Sole? era celebrata
6. La festa della nascita di Gesù La nascita Gesù.
L’apostolo Pietro
1. Completa il testo con le seguenti parole
Completa il testo con le seguenti parole.
Galilea • Pietro • apostoli • Chiesa • pescatore • Figlio
apostolo • Nerone • nome • roccia • uomini • chiavi • tre Pasqua • Papa • Cafàrnao • Pentecoste • Cena • sepolcro
Simone fu tra i primi Simone fu tra i primi a seguire Gesù a seguire Gesù per le strade della per le strade della e ricevette da Gesù e ricevette il compito di essere pescatore di il compito di essere pescatore di
Come avvenne questo? Gesù gli cambiò il
Come avvenne Gesù cambiò il . Da quel giorno, . Da giorno,
Simone si chiamò si , la , la sulla quale Gesù sulla Gesù
avrebbe costruito la sua costruito sua .
A lui, Gesù consegnò le A lui, Gesù le del suo regno. del suo regno.
Pietro viveva a a con la sua famiglia e faceva di mestiere con la sua e faceva di mestiere il .
Gesù visse a casa di Pietro per un lungo periodo, circa
Gesù visse a casa di Pietro per un circa anni.
Pietro era con Gesù quando le guardie lo arrestarono, dopo l’Ultima
Pietro era con Gesù le lo arrestarono, l’Ultima ;
tradì Gesù, quando scoprirono che era un suo
tradì Gesù, scoprirono che era un suo ; fu il primo ; fu il primo a entrare nel a entrare ......................................... vuoto il mattino di vuoto il mattino ........................................ ; proclamò ; a gran voce che Gesù era il a gran voce che Gesù era il ................................ di Dio il mattino di Dio il mattino ....................................... .
Pietro è ricordato come il primo Pietro è ricordato come il primo della Storia. Morì crocifisso a testa Storia. Morì a testa in giù sul colle Vaticano sotto l’imperatore in sul colle Vaticano sotto , nel 68 d C circa , nel 68 d.C. circa.
2. Scrivi il nome degli oggetti che puoi riferire a Pietro. Conosci altri simboli del Papa? Scrivi il nome oggetti che puoi riferire a Pietro. Conosci altri simboli del Papa?
Testo, pp. 34-35
Ti racconto i miei viaggi
1. Leggi i tre miracoli compiuti da Paolo rispettivamente nel suo i tre miracoli compiuti da Paolo rispettivamente nel suo primo, secondo e terzo viaggio missionario. primo, secondo e terzo viaggio missionario.
1. Mi recai a Listra, in Asia Minore Durante una delle mie predicazioni, Mi recai a Listra, in Asia Minore. Durante una delle mie vidi un uomo paralizzato alle gambe che mi stava ascoltando. vidi un uomo alle che mi stava ascoltando.
Lo guardai e gli dissi: “Alzati dritto in piedi!”.
Lo e dissi: “Alzati dritto in Il malato con un balzo si alzò e si mise a camminare. con un si e si mise a camminare.
2. Io e Sila eravamo stati incarcerati a Filippi. Un giorno, un forte
Io e Sila eravamo stati incarcerati a Un giorno, un forte terremoto scosse le fondamenta della prigione, aprì le porte terremoto scosse le fondamenta della prigione, le porte e spezzò le nostre catene Vedendo le porte aperte, il carceriere e le nostre catene. Vedendo le porte aperte, il carceriere romano pensò che fossimo fuggiti. Egli sarebbe stato considerato romano pensò che fossimo sarebbe stato considerato responsabile dell’accaduto e per paura delle reazioni dei suoi dell’accaduto e per paura delle reazioni dei suoi capi estrasse la spada per uccidersi. Ma gli urlai: “Non farti del capi estrasse la per uccidersi. Ma urlai: “Non farti del male, siamo ancora tutti qui!”. male, siamo ancora tutti
Il carceriere, riconoscente, disse: “Che cosa devo fare?” “Credi Il carceriere, riconoscente, disse: “Che cosa devo fare?”. “Credi nel Signore Gesù e sarai salvato” risposi. Il giorno dopo io e Sila
nel Signore Gesù e sarai salvato” risposi. Il giorno io e Sila fummo liberati dalle guardie. fummo liberati dalle
3. Stavo celebrando la Cena del Signore. Un ragazzo, che sedeva Stavo celebrando la Cena del Un ragazzo, che sedeva sul davanzale della finestra al terzo piano del palazzo, si sul davanzale della finestra al terzo piano del si addormentò e cadde Fu raccolto che era morto Io scesi, lo addormentò e cadde. Fu raccolto che era morto. Io scesi, lo presi tra le braccia e dissi: “Non rattristatevi Il ragazzo è vivo!” presi tra le braccia e dissi: “Non rattristatevi. Il ragazzo è vivo!”. Poi tornai nella casa e conclusi la celebrazione. Il ragazzo fu Poi tornai nella casa e conclusi la celebrazione. Il ragazzo fu portato a casa sano e salvo! portato a casa sano e salvo!
Completa il testo con le parole elencate. il testo con le elencate.
Paolo • Gesù • Damasco • luce • Saulo • scuole • Messia
L’“apostolo delle genti” ebbe due nomi: delle ebbe due nomi: e Saulo frequentò prestigiose Saulo prestigiose ebraiche e non credeva che Gesù e non fosse il
Un giorno, mentre si dirigeva verso . Un giorno, mentre si verso , fu accecato da una accecato una proveniente dal cielo e si convertì al cristianesimo. proveniente dal cielo e si convertì al cristianesimo.
Cominciò a viaggiare e a compiere miracoli nel nome di Cominciò a viaggiare e a compiere miracoli nel nome di .
I pellegrini
1. Indica con una con una X la conclusione corretta per ciascuna frase la conclusione corretta per ciascuna frase.
• Il pellegrino è: Il è:
una persona che viaggia per visitare i luoghi della fede. una persona che viaggia per visitare i della fede. una persona con un cappello che la ripara dal sole. una persona con un che la ripara dal sole.
• Una delle prime mete di pellegrinaggio fu la città di: Una delle prime mete di pellegrinaggio fu la città di:
Betlemme Betlemme. Gerusalemme Gerusalemme.
• Il pellegrinaggio simboleggia: Il il percorso di vita di un credente. il percorso di vita di un credente. i viaggi dell’apostolo Paolo. i viaggi Paolo.
2. Completa le frasi con le parole elencate: Completa le frasi con le parole elencate: conchiglia • chiavi • palma.
• Il pellegrino che tornava da Gerusalemme portava in ricordo una Il che tornava da Gerusalemme portava in ricordo una .
• Chi si recava a Roma riportava le Chi si recava a Roma riportava le , simbolo legato a Pietro. , simbolo a Pietro.
• Il pellegrino di ritorno da Santiago di Compostela portava una Il di ritorno da Santiago di portava una .
3. Scopri l’abbigliamento tipico di un pellegrino tipico di un pellegrino.
Leggi le descrizioni e collegale al punto giusto le descrizioni e al punto giusto.
petaso: cappello per ripararsi : per ripararsi
dal sole o dalla pioggia dal sole o dalla pioggia
mantello
pantaloni di stoffa
schiavina: una veste : una di tessuto ruvido tessuto
calzari alti
cintura di cuoio
Il segno della croce
1. La croce è il simbolo distintivo della fede di ogni cristiano Ne esistono diversi
le croci con il colore del
La croce è il simbolo distintivo della fede di ogni cristiano. Ne esistono diversi tipi: vediamone insieme alcuni. Leggi le descrizioni, poi colora tipi: vediamone insieme alcuni. Leggi le descrizioni, poi colora le croci con il colore del riquadro corrispondente.
Croce latina
È il simbolo più ricorrente Il braccio verticale
È il simbolo più ricorrente. Il braccio verticale
è più lungo di quello orizzontale. è più di orizzontale.
Croce di san Giacomo
È a forma di lancia ed è il distintivo dei cavalieri
È a forma di lancia ed è il distintivo dei cavalieri dell’apostolo san Giacomo. san Giacomo.
Croce ortodossa
È una croce a tre bracci: il braccio in basso obliquo
È una croce a tre bracci: il braccio in basso obliquo rappresenta l’appoggio per i piedi di Gesù. rappresenta per i di Gesù.
Tau
San Francesco scelse questa croce come simbolo di San Francesco scelse questa croce come simbolo di fede: firmava i suoi scritti con il segno del Tau, fede: firmava i suoi scritti con il segno del Tau, lo tracciava sui muri e sulle porte delle celle. lo tracciava sui muri e sulle porte delle celle.
Croce greca
Il braccio verticale è della stessa lunghezza Il braccio verticale è della stessa di quello orizzontale. di orizzontale.
Croce di sant’Andrea
È una croce a forma di X, che ricorda quella
È una croce a forma di X, che ricorda quella su cui fu martirizzato l’apostolo Andrea. su cui fu martirizzato Andrea.
Le persecuzioni
1. Completa il cruciverba: inserisci le parole indicate dalle definizioni il cruciverba: inserisci le indicate dalle definizioni.
Orizzontali
3. L’imperatore che incendiò Roma. che incendiò Roma.
5. Gli antichi Romani li trattavano trattavano come oggetti.
7. Il contrario di schiavitù. contrario
8. I cristiani lo sono anche oggi. I cristiani lo sono anche oggi.
10. La città dove nacque la religione La città dove nacque la cristiana e che venne incendiata cristiana e venne come Roma nel 70 d.C. come
Testo, pp. 48-49
Verticali
1. I martiri non rinnegarono la loro... I martiri non rinnegarono la loro...
2. L’unico Dio dei cristiani cristiani.
4. I cristiani non credono nella I cristiani non guerra ma nella... guerra ma nella...
6. Gli antichi Romani lo consideravano un Dio in Terra un Terra.
9. Gli antichi Romani adoravano tanti... Romani tanti...
Le catacombe
1. Completa il testo con le seguenti parole
Completa il testo con le seguenti parole.
fossori • tufo • piccone • necropoli • nascosto • sopra terra sopra terra • Bosio • utilizzate musica • cimiteri • lume a olio a • gallerie • benestanti • martire • Santa Cecilia Santa
Nel I secolo d C , i cristiani seppellivano i loro defunti nelle
Nel I secolo d.C., i cristiani i loro defunti nelle che usavano anche i pagani che usavano anche i pagani.
Dal II secolo, invece, molte persone
Dal II secolo, invece, molte persone diedero i loro terreni i terreni ai cristiani Nacquero le catacombe, ai cristiani. Nacquero le catacombe, scavate nel scavate , un terreno morbido Furono i primi un terreno morbido. Furono i primi cristiani cristiani.
Dal V secolo, i cristiani tornarono a seppellire
Dal V secolo, i cristiani tornarono a e le catacombe e non furono più non furono più . Ecco perché l’ingresso rimase . Ecco rimase .
Dal 1593 l’esploratore Antonio Dal 1593 Antonio le riportò alla luce. Le persone le alla luce. Le persone che si occupavano dello scavo erano i che si occupavano dello scavo erano i . Questi uomini lavoravano . uomini lavoravano con , badile, cesto e , cesto e .
Nelle catacombe di San Callisto venne seppellita
Nelle catacombe di San Callisto venne , la patrona della la patrona della , morta , morta nel III secolo. III
2. Collega gli elementi della prima colonna a quelli della seconda elementi della prima colonna a quelli della seconda.
cimitero Dio è uno e trino Dio uno e trino
Cecilia è stata stata città dei morti morti I corpi venivano seppelliti I corpi venivano pregare e seppellire i morti pregare e i morti
Valeriano era era verso ovest verso
Le dita di Santa Cecilia indicano che luogo del sonno condannata a morte a morte
Un messaggio segreto
1.
Scrivi su un foglio un messaggio segreto riferito alle persecuzioni, ai simboli
Scrivi su un un messaggio segreto riferito alle persecuzioni, ai simboli dei primi cristiani o alle catacombe. Poi consegnalo al tuo compagno o alla dei primi cristiani o alle catacombe. Poi al tuo compagno o alla tua compagna di banco. Utilizza questo alfabeto speciale! tua compagna di banco. Utilizza questo alfabeto
La fine delle persecuzioni
1. Leggi il seguente testo e trova gli errori. Leggi il seguente testo e trova errori.
2. Sottolinea la parola sbagliata e scrivi quella giusta nella colonna di destra. Sottolinea la e scrivi giusta nella colonna di destra.
3. Poi conta le parole sostituite e scrivi qui il loro numero: Poi conta le sostituite e scrivi qui il loro numero: .................
4. Confrontati con i compagni, rileggi il testo corretto e colora il disegno. Confrontati con i compagni, il testo corretto e colora il
Costantino fu il primo imperatore greco che si convertì
Costantino fu il primo imperatore greco che si convertì all’ebraismo e che pose fine alla ferocia delle persecuzioni all’ebraismo e che pose fine alla ferocia delle persecuzioni dei precedenti imperatori contro i Romani Al suo tempo, dei imperatori contro i Romani. Al suo tempo, l’Impero romano era governato da due imperatori, romano era governato da due imperatori,
Costantino e Pietro. Costantino, però, non voleva dividere
Costantino e Pietro. Costantino, però, non voleva dividere il tempio con lui e gli dichiarò guerra. Una leggenda il tempio con lui e dichiarò guerra. Una racconta che, la notte del 31 d C prima della battaglia racconta che, la notte del 31 d.C. prima della di ponte Silvio contro Massenzio, Costantino fece un di ponte Silvio contro Massenzio, Costantino fece un sogno: un papa gli indicava nel cielo una stella fra dei sogno: un papa gli indicava nel cielo una stella fra dei raggi di luce con la scritta “Sotto questo Sole vincerai” raggi di luce con la scritta “Sotto questo Sole vincerai”.
Così, Costantino fece dipingere sugli scudi del suo
Così, Costantino fece scudi del suo esercito una X e una Q, le iniziali greche del nome di esercito una X e una Q, le iniziali del nome di Cristo. E vinse contro Massenzio, andando incontro alle Cristo. E vinse contro andando incontro alle truppe amiche con le lettere del nome di Maria! Nel 313, truppe amiche con le lettere del nome di Maria! Nel 313, Costantino emanò l’Editto di Gerusalemme, con cui il Costantino emanò l’Editto di con cui il cristianesimo diventava “religione nemica”. Da allora, con cristianesimo diventava nemica”. Da allora, con
Costantino, finirono le persecuzioni contro i cristiani. Nel
Costantino, finirono le persecuzioni contro i cristiani. Nel 1381, l’imperatore Teodosio fece diventare il cristianesimo 1381, Teodosio fece diventare il cristianesimo l’unica religione di Stato con l’editto di Erode. l’unica di Stato con l’editto di Erode.
Le basiliche di Costantino
1.
Costantino fece costruire quattro basiliche papali a Roma Sono le chiese “maggiori” con
Costantino fece costruire quattro basiliche papali a Roma. Sono le chiese con le Porte sante, che vengono aperte dal Papa per la durata dell’anno giubilare. Ciascuna le Porte sante, che vengono aperte dal Papa per la durata dell’anno Ciascuna di esse si distingue per un elemento particolare: di esse si per un elemento
1. San Pietro in Vaticano in Vaticano chiavi;
2. San Giovanni in Laterano in croce;
3. Santa Maria Maggiore Santa Maria corona;
4. San Paolo fuori le Mura San Paolo le Mura spada.
Osserva i disegni dei mosaici e scrivi i nomi delle basiliche in cui si trovano se ic mi d e b li t a P l
Basilica di
Basilica di
Basilica di
Basilica di Testo, p.
L’acqua dalla pietra
1. Leggi il racconto, completa il fumetto, disegna due particolari il racconto, completa il fumetto, due particolari che mancano nei disegni 2 e 3, infine colora tutto. che mancano nei 2 e 3, infine colora tutto.
1. Benedetto aveva fatto costruire tanti aveva costruire tanti monasteri. Alcuni di questi erano difficili monasteri. Alcuni di questi erano difficili da raggiungere, perché erano situati da raggiungere, perché erano situati sulle montagne circostanti; per attingere sulle montagne circostanti; per attingere l’acqua i frati dovevano percorrere tutti i i frati dovevano percorrere tutti i giorni un sentiero molto pericoloso. giorni un sentiero molto
Un giorno i frati dissero a Benedetto: Un giorno i frati dissero a Benedetto:
“Tutti i giorni dobbiamo scendere a valle “Tutti i giorni dobbiamo scendere a valle per procurarci l’acqua, questo lavoro per procurarci questo lavoro è molto faticoso e anche pericoloso. Non è molto faticoso e anche pericoloso. Non potremmo trasferirci da un’altra parte?” potremmo trasferirci da un’altra parte?”.
2. Benedetto cercò di consolarli La notte cercò consolarli. La notte stessa si recò sulla montagna e si fermò stessa si recò sulla montagna e si fermò a lungo a pregare davanti a una roccia. a a pregare davanti a una roccia.
1
2
Terminata la preghiera, appoggiò in quel
Terminata la in punto tre sassi uno sopra l’altro, poi fece punto tre sassi uno sopra l’altro, poi fece ritorno al suo monastero. ritorno suo monastero.
Dopo qualche giorno Benedetto disse giorno Benedetto disse ai monaci: “Ripercorrete il sentiero ai monaci: il sentiero e dove troverete tre sassi posti uno sopra e dove troverete tre sassi posti uno sopra l’altro, scavate. Dio può ogni cosa, anche l’altro, scavate. Dio può ogni cosa, anche far scaturire l’acqua dalla montagna! far scaturire dalla montagna! Andate!” Andate!”.
3. I frati si incamminarono sulla montagna e I frati si incamminarono sulla montagna e trovarono i sassi: la roccia lì vicina era già trovarono i sassi: la roccia lì vicina era tutta bagnata Scavarono una buca e ne tutta bagnata. Scavarono una buca e ne sgorgò così tanta acqua che ancora oggi sgorgò così tanta acqua che ancora oggi essa scorre copiosamente fino a valle. essa scorre copiosamente fino a valle.
Gregorio Magno, Vita di San Benedetto Vita San e la regola e la , Città Nuova - (Roma 1996) , Città Nuova -
3
La strada dell’iconografo
1. Parti dall’1 e numera in senso orario Inserisci le parole mancanti e colora Infine, Parti dall’1 e numera in senso orario. Inserisci le mancanti e colora. Infine, rileggi tutto per comprendere il procedimento con cui nasce un’icona! tutto per il con cui nasce un’icona! male • Bibbia • natura • ombre • inni • icona
1
Leggo la Leggo la Prego e digiuno. e
L’
è un’immagine scritta! è scritta!
Ricorda la presenza di Dio in Ricorda la presenza di Dio in mezzo al suo popolo. mezzo al suo
Canto sacri per sacri per concentrarmi sulle cose di Dio. concentrarmi cose
Benedico l’icona perché così Benedico l’icona così proteggerà dal proteggerà dal chi la guarda. chi la
Creo figure di luce senza Creo di luce senza .................................. perché Dio è in loro Con l’icona Dio Dio è in loro. Con l’icona Dio si comunica al mondo. si comunica
Testo, p.
Uso i materiali della Uso i ....................................... : legno, pietre, tuorlo d’uovo e vino pietre, tuorlo d’uovo e vino.
La natura è un dono di Dio. natura un
Le Chiese cristiane
1. Completa la tabella sulle tre Chiese cristiane Colora la colonna la tabella sulle tre Chiese cristiane. Colora la colonna con le risposte uguali. con le risposte
PAPA (SÌ/NO)
SACRAMENTI
SACERDOTE (NOME)
FEDE IN GESÙ CRISTO (SÌ/NO)
QUANDO SONO NATE
cattolici ortodossi protestanti
2. Lutero inventò un simbolo per parlare della sua fede: la rosa dei cinque
Lutero inventò un simbolo per parlare della sua fede: la rosa dei cinque sola, cioè dei cinque principi fondamentali della Riforma: cioè dei cinque principi fondamentali della Riforma:
1. solo la Bibbia;
2. solo la Fede; la 3. solo la Grazia;
4. solo Gesù;
Colora il simbolo con con i colori indicati. i
5. solo la Gloria a Dio. a Dio. croce cuore
petalo della rosa della rosa cielo
oro di Dio oro Dio verde delle foglie verde delle
L’ebraismo
1. Nelle seguenti frasi sottolinea l’alternativa giusta tra le due evidenziate Nelle seguenti frasi sottolinea l’alternativa giusta tra le due evidenziate.
• Il fondatore dell’ebraismo è Il dell’ebraismo è Abramo/Mosè.
• L’ebraismo è nato circa nato circa 2 000 2000/4 000 4000 anni fa.
• Mosè/Abramo liberò gli Ebrei dalla tirannia del faraone liberò Ebrei dalla tirannia del faraone.
• Gli Ebrei furono ridotti schiavi in in Italia/Egitto
• Nel 70/80 d.C. i Romani distrussero Gerusalemme e il Tempio. d.C. i Romani distrussero Gerusalemme e il Tempio.
2. Collega correttamente le parole alle definizioni correttamente le alle definizioni.
Torah mantello da preghiera mantello da
rabbino cinture di preghiera cinture di
sinagoga maestro, guida spirituale maestro, kippà luogo di preghiera e di studio di e di studio
tallit copricapo da preghiera copricapo da
tefillin
menorah testo sacro sacro candelabro a sette bracci a sette
3. Completa le frasi con le parole seguenti Attenzione, ci sono tre intrusi! Cerchiali le frasi con le seguenti. Attenzione, ci sono tre intrusi! Cerchiali. politeiste • padre • sabato • Canaan • venerdì • monoteiste • Torah • nemico
• Abramo è il di tre religioni di tre : ebraismo, : cristianesimo e islam cristianesimo e islam.
• Nell’ebraismo il giorno di festa è il Nell’ebraismo il giorno di festa è il
• Giosuè guidò gli Ebrei fino alla Terra di Giosuè Ebrei fino alla Terra di
• La è scritta a mano su una pergamena è scritta a mano su una pergamena.
, pp. 72-73
L’islam
1. Nelle seguenti frasi sottolinea l’alternativa giusta tra le due evidenziate Nelle seguenti frasi sottolinea l’alternativa giusta tra le due evidenziate.
• Il fondatore dell’islam è Il dell’islam è Allah/Maometto
• L’islam è nato in Arabia nel nato in I/VII secolo d C d.C.
• La parola “islam” significa La “islam” disubbidienza/sottomissione a Dio a Dio.
• All’inizio della sua vita, Maometto adorava un solo All’inizio della sua vita, Maometto adorava un solo Dio/più dèi.
• Allah scelse Maometto come suo Maometto come suo profeta/principe.
• Ogni fedele musulmano deve seguire i cinque Ogni fedele musulmano deve seguire i cinque comandamenti/pilastri.
2. Collega correttamente le parole alle definizioni. correttamente le alle definizioni.
Corano torre della moschea torre
moschea mese di digiuno mese di
imam guida spirituale
muezzin luogo di preghiera e di dibattito di e di dibattito
minareto colui che richiama alla preghiera colui che richiama alla
Ramadan testo sacro sacro
3. Completa le frasi con le parole seguenti Attenzione, ci sono tre intrusi! Cerchiali le frasi con le seguenti. Attenzione, ci sono tre intrusi! Cerchiali. lavaggio • venerdì • prega • moschea • sabato • mese • Luna • mezzaluna • giorno
• Il simbolo dell’islam è la con la stella con stella.
• Il giorno sacro è il Il giorno sacro è il
• Il buon musulmano cinque volte al volte al
• Per entrare in entrare occorre prima compiere le abluzioni, cioè occorre le abluzioni, cioè il di alcune parti del corpo: orecchie, mani, braccia, piedi. di alcune parti del corpo: orecchie, mani, braccia,
L’induismo e il buddismo
1. Completa il cruciverba con le parole delle definizioni il cruciverba con le delle definizioni.
Orizzontali
2. I maestri buddisti. I maestri
5. Il numero dei raggi della ruota Il numero dei raggi della ruota delle regole per il Nirvana delle per il Nirvana.
6. Il nome del fiume in cui Il nome in cui gli induisti si purificano. induisti si
8. La religione più antica di queste due. La antica di queste due.
10. Il luogo di preghiera dell’induismo Il di dell’induismo.
11. L’equilibrio interiore nel buddista. interiore nel buddista.
Verticali
1. Il nome della triade divina per gli induisti. Il nome della triade divina per induisti.
2. Significa “illuminato”. “illuminato”.
3. Il nome del fiore su cui siede Brahma nome su cui Brahma.
4. Siddharta voleva capire come Siddharta voleva capire come raggiungerla.
7. I maestri induisti che guidano I maestri induisti che la preghiera la preghiera.
9. La sillaba sacra induista.
I simboli delle religioni
1. Collega ciascun simbolo alla religione corrispondente Poi colora ciascun simbolo alla corrispondente. Poi colora.
cristianesimo
La rete della vita
1.
Metti nella rete le parole-tesoro capaci di combattere il male e dare la vita
Metti nella rete le capaci di combattere il male e dare la vita.
Traduci i nomi dall’inglese e scrivi le parole-tesoro nei cartellini
Traduci i nomi e scrivi le parole-tesoro nei cartellini.
Attenzione: alcune parole sono intruse.
Attenzione: alcune sono intruse.
care • jealousy • gift • hate • waste • respect • saving • ricycling