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Grammatica RAF-2 - Annotata

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Classe 2a

MORFOLOGIA

Nomi comuni e propri

Nomi maschili e femminili

Nomi singolari e plurali

RAF ESERCIZI

L’ articolo 80 Gli aggettivi qualificativi

I verbi

Il tempo dei verbi

Il verbo essere

Il verbo avere

95 ATTIVA COMPETENZE LAB

Un mondo di parole

Sinonimi

Contrari

Giocare con le parole

VERSO L’INVALSI

SINTASSI

103 ATTIVA COMPETENZE LAB

La frase

Frasi accettabili

Il soggetto e il predicato

Le espansioni

RAF ESERCIZI

VERSO L’INVALSI

Perché l’ortografia?

Nel paese di Parolandia sono arrivate delle parole strane. Disegna il contenuto di ogni casetta sul quaderno.

accua aqqua aqua acqua aqcua pesse pese pecse pescie pesce peccie

accappatoglio akkappatoio accappatoio acapatoio

conillio coniglio coniglo conigghio conilio conigio

Ora confrontati con i tuoi compagni e le tue compagne.

• Siete riusciti a capire che cosa indicano queste parole?

• In ogni casetta c’è qualcosa di strano: avete capito che cosa?

• Secondo voi, si può scegliere come scrivere una parola? Che cosa succede se una parola viene scritta da ogni persona in un modo differente?

Se ciascuno scrivesse le parole come preferisce diventerebbe impossibile capirsi. Ogni lingua ha bisogno di regole comuni chiamate convenzioni ortografiche.

Fai attenzione: puoi scrivere cose molto belle o interessanti ma se fai errori di ortografia corri il rischio che si vedano più gli errori delle cose belle che volevi raccontare!

Cerchia in ogni casetta la parola che rispetta le convenzioni ortografiche che già conosci.

L’alfabeto

Paola è in difficoltà con il compito. Osserva.

Devo riordinare le lettere dell’alfabeto, ma non ricordo come si fa!

pprendo A

Sai aiutare Paola? Ricordi quante sono le lettere dell’alfabeto che hai studiato l’anno scorso? 21 oppure 26?

isso F RICORDA

Nell’alfabeto italiano ci sono 26 lettere: 16 consonanti, 5 vocali e 5 lettere straniere. Quando sono in ordine, rispettano questa formazione:

A B C D E F G H I J K L M N O P Q R S T U V W X Y Z

1 Mattia parte per una gita in montagna. Scrivi in ordine alfabetico gli oggetti che mette nello zaino. scarponi • maglietta • felpa • borraccia • k-way • torcia occhiali • guanti • calzettoni • pantaloni

ifletto R borraccia calzettoni felpa guanti k-way maglietta occhiali pantaloni scarponi torcia

2 Ripassa l’alfabeto, poi leggi le parole e mettile in ordine secondo le indicazioni.

A B C D E F G H I J K L M N O P Q R S T U V W X V Z

• Osserva la prima lettera.

In classe

libro 1

zaino 2

diario 3

quaderno 4

diario

• Osserva la seconda lettera.

Al parco

matita 5 panchina 1 prato 2 pista 3 persone 4 ponticello 5

• Osserva la terza lettera.

In tavola

tovaglia 1

tortellini 2

tomino 3

toast 4

tonno 5

libro matita quaderno zaino panchina persone pista ponticello prato toast tomino tonno tortellini tovaglia salame sale saliera salotto salsiccia

• Osserva la quinta, la sesta o la settima lettera.

Al mare

marinara 1

marinaio 2

marina 3

marittimo 4

marina

marinaio

marinara marino

• Osserva la quarta lettera.

In casa

salame 1 salsiccia 2 saliera 3 sale 4 salotto 5

• Osserva la sesta, la settima o l’ottava lettera.

Al maneggio

marino 5 cavallo 1 cavaliere 2 cavalcare 3 cavalcata 4 cavallerizza 5

marittimo cavalcare cavalcata cavaliere cavallerizza cavallo

I suoni simili

ifletto R

La maestra ha appena letto il testo di Anna, ma qualcosa non funziona.

La mattina a colazione mangio

una vetta di torta. Bevo il latte con l’orso, che è meglio del caffè.

Sono una pimpa che ci tiene all’igiene, perciò con il tendifricio lavo bene fino all’ultimo tende.

Se fa freddo indosso il maglione di rana, poi vado a scuola salutando la mamma con la nano.

pprendo A

Rispondi alle domande.

• Anna ha riletto bene il testo? Perché?

• Quali errori ha commesso? Cerchiali.

RICORDA

Anna sei sicura di aver riletto bene il testo? Lo sai che ogni tanto confondi qualche suono...

Ogni lettera dell’alfabeto corrisponde a un suono. Ci sono però suoni simili che possono confonderti: P • B – F • V – M • N – R • L – T • D – S • Z .

! Fai attenzione quando scrivi e rileggi sempre con cura!

isso F

1 Completa le parole con le lettere giuste.

T o D? orta iamante ito ana

P o B? uono orta ancia ello

M o N? ulo suo are uvola uro

F o V? aligia arfalla aso iore

R o L? ama enna emo upo

S o Z? andali uono aino uppa

2 Ora aiuta Anna e riscrivi il testo corretto sul quaderno.

3 Completa con B o con P.

esce

4 Completa con T o con D.

5 Completa con M o con N.

ca e ore ra a a o asso

7 Completa con F o con V.

suo are co to ma ica are ba a a osca umeri ela co pito ale ole ebra occoli an ara alsa can one oo alame ero irena orro bor a pa ta entaglio ilo umo iume aligia iala eloce iola oca ontana uoco di ano ento eroce co tello a bum ca tone po ta po petta sa dina po vere fa co o ma co ona fo chetta ma tello ca do co da p b p b b p b p b p b b p p

tom a cam ana icchiere andiera onte cam io zam a om ra lu o iscotto colom a iuma cam ione ottore ado elefono ente enda ni o alpa se ia ronco avolo itale oro ma i a iario

6 Completa con S o con Z.

n m n m n m n n n m n n m n m m s s z z z z s z z s z s z s s v f f f v f v v f f f v v f l l r r l r l l r r r r l r

8 Completa con L o con R.

CA • CO • CU • CHE • CHI • CE • CI

ifletto R

Leggi il dialogo tra Ciro e Nicola.

Se acchiappo chi mi ha chiamato caccola sai che faccio? Gli scarabocchio tutto il quaderno. Chiaro? E non voglio scuse!

pprendo A

Rispondi alle domande.

Ciro, metti via quell’aria truce!

Tu sei un tipo vivace, ma sai essere anche dolce.

Non te la prendere per uno scherzetto innocente!

• Chi dei due amici fa il prepotente? Chi usa parole più dolci?

• Pronuncia i suoni evidenziati. Sapresti dire in che cosa consiste la differenza?

RICORDA

La lettera C può produrre due tipi di suoni:

• un suono duro se è seguita da A, O, U oppure da h + e (CHE) o da h + i (CHI);

• un suono dolce se è seguita da e (CE) o da i (CI).

isso F

1 Cerchia i suoni duri.

casa • coppa • chiedere • acuto • Michele • tacchino • boccone • cupola chiamare • cartello • conte • Carmela • educazione • incudine • cotto • chiodo

2 Collega i cartellini in modo da formare più parole possibili che contengono i suoni dolci CE e CI.

3 Cerchia con il blu i suoni duri di C e con il rosso i suoni dolci, poi riscrivi le parole nei pacchi regalo.

cuore • civetta • cometa • culla

cipolla • mosche • cesto • pace

camino • maschera • incudine

contadino • rischio • castello

canestro • città • unico • chiodo

cena • rimorchio • scherma

cometa

contadino unico

cesto pace cena civetta cipolla città

mosche maschera scherma rischio chiodo rimorchio

camino castello canestro cuore culla incudine

4 Forma le parole e trascrivile. 5 Trasforma e osserva. Segui gli esempi.

leste

CE mento soie

forbi

feli CI

velo

celeste

cemento cesoie forbici felici veloci

uno tanti

bruco

barca

lumaca

fuoco

tacco

banca

bruchi

barche

lumache fuochi tacchi banche

GA • GO • GU • GHE • GHI • GE • GI

Ciro ha quasi smesso di fare il duro, Nicola cerca di farlo ragionare usando la dolcezza.

Forse serve la pozione antirabbia di nonno Gustavo: un bel piatto di spaghetti ai funghi e un ghiacciolo alla fragola!

pprendo A

Pronuncia i suoni evidenziati. Sapresti dire in che cosa consiste la differenza?

RICORDA

La lettera G può produrre due tipi di suoni:

• un suono duro se è seguita da A, O, U oppure da h + e (GHE) o da h + i (GHI);

• un suono dolce se è seguita da e (GE) o da i (GI).

isso F

1 Ciro fa il duro, ma con il suo gatto è un vero tenerone: completa la descrizione con GA, GO, GU.

Il mio ........ tto è un ........losone, ........sta llette a colazione.

Rincorre un mitolo sotto il letto, ma non combina ........ai per dispetto.

Alla sera mia la al fo e alla luna: il mio tto è una fortuna.

ifletto R ga go gu ga go gu go gu ga ge gi ga gi ghi gi ge ghi ghe ge ghe ghi

Già, e poi qualche giro in bici o sulle giostre del parco giochi, un altro gelato, un fiore giallo, un po’ di gentilezza e tanta gioia!

2 Completa con GE, GI, GHE, GHI poi cerchia i suoni duri con il blu e i suoni dolci con il rosso. ........lato ........nnaio ........raffa cin........ale tartaru........ ........pardo ........randola ........lido fun........ ri........llo rotondo ro

3 Cerchia con il blu i suoni duri di G e con il rosso i suoni dolci, poi riscrivi le parole nei camioncini.

spiga • spaghetti

tegame • goloso

angolo • canguro

gelato • pregare

auguri • ghepardo

logico • ghiro • fragola

margherita • ghiaccio

gusto • ghiande

cugino • piangere

gemelli • magico

logico cugino magico gelato piangere gemelli ghiro ghiaccio ghiande spaghetti ghepardo margherita

spiga tegame pregare

goloso angolo fragola canguro auguri gusto

4 Trasforma da uno a tanti, come negli esempi.

fungo alga lago mago sega strega piega sugo ago funghi alghe

laghi maghi seghe streghe pieghe sughi aghi

CIA • CIO • CIU

Leggi il brano. Fai attenzione ai suoni evidenziati.

Un’acciuga riccia riccia con la pancia un po’ vuota fa colazione con una focaccia, poi aggiusta un ciuffo e, soddisfatta, regala una ciambella al cioccolato all’amico riccio Riccetto.

pprendo A

Ti ricordano una musica?

RICORDA

I suoni evidenziati hanno qualcosa di speciale. Riesci a sentirlo?

Quando la vocale i si intrufola nelle coppie CA, CO, CU forma un trio di lettere che crea un suono delicato e dolce: CIA, CIO, CIU.

! In alcuni casi la i può cambiare il significato della parola: bocca boccia.

isso F

1 Completa con CIA , CIO, CIU.

ifletto R cia cio ciu cia

2 Completa le frasi con CIA , CIO, CIU.

• La polizia ha ac........ffato il ladro.

• A Maria piace pattinare sul ghiac.........

• Verni........ la mia moto di blu. cami ccolata ........mbella ccio ffo ric........

• C’è una goc........ di miele sul tavolo.

ciu cio ciu cio cia cio

3 Togli la i e riscrivi le parole.

bacio

pancia roccia

baco

panca rocca

4 Scopri le parole nascoste nel crucipuzzle e trascrivile.

C I O C C O L A T O

G C I O N D O L O

Z N A R A N C I A G

H B A R C I U F F O

C I A B A T T A G V

T O F A C C I A R E

B I M A C C I U G A

cioccolato

ciondolo

arancia

ciuffo

ciabatta faccia

M O C C I O Y E

E C A P R I C C I O

5 Risolvi gli indovinelli.

• Illuminano i prati le notti d’estate.

• Si fa dopo aver fatto sport.

• Un gruppo di pirati su una nave pirata.

• Lo usa il neonato.

acciuga mucciolo

capriccio

lucciole doccia ciurma ciuccio

• È un sinonimo di “lumaca”.

chiocciola

• Se ne mangi troppi ti viene mal di pancia.

6 Completa le frasi con le parole in elenco.

cioccolatini

ciotola • freccia • camicia • denuncia • ciuffo • focaccia • briciole • gancio

denuncia

• Il ladro ha subito una per il furto dell’automobile.

• Il cane mangia nella rossa.

• Quando voglio essere elegante indosso una azzurra.

ciotola camicia ciuffo

• Ho un ribelle che non riesco a pettinare.

• Ho collegato i due risultati con una .

• Nello spogliatoio appendo la giacca a un che si trova nell’armadietto.

• Mi piace tanto mangiare la calda.

freccia gancio focaccia briciole

• D’inverno mi piace lasciare sul balcone di pane per sfamare gli uccellini.

GIA • GIO • GIU

ifletto R

Leggi il brano. Fai attenzione ai suoni evidenziati.

Giovanni adora la natura, il nonno Giuseppe gli ha regalato l’album delle figurine “Gioca con gli animali”. Oggi ha incollato quella del giaguaro, del fagiano, dello scarafag Quando sarà grande andrà nella giungla con la sua amica per fotografare gioiosamente gli animali.

pprendo A

I suoni evidenziati hanno qualcosa di speciale. Riesci a sentirlo? Ti ricordano una musica?

RICORDA

Quando la vocale i si intrufola nelle coppie GA, GO, GU forma un trio di lettere che crea un suono delicato e dolce: GIA, GIO, GIU. ! In alcuni casi la i può cambiare il significato della parola: gallo giallo.

isso F

1 Metti in ordine le sillabe e disegna la parola ottenuta.

2 Inserisci la i al posto giusto e riscrivi le parole corrette.

gaguaro gostra gudice fagolo gullare pigama

giaguaro giostra giudice

fagiolo giullare pigiama

3 Scopri le parole nascoste nel crucipuzzle e trascrivile.

Y G I U B B O T T O

G E R G I A C O M O

O R O L O G I O I P

A V A L I G I A T J

E R G I O C H I N T

H D I R G I U G N O

A P I G I A M A N X

T O P U G R I G I O

F O G I A L L O S O

4 Risolvi gli indovinelli.

• Sono fatti d’oro e di pietre preziose.

• Tutte insieme formano un luna park.

giubbotto

Giacomo

orologio

valigia

giochi

giugno

pigiama

grigio

giallo

gioielli

giostre

• Lo dice la maestra quando dai la risposta esatta.

• Ci vivono gli scimpanzè.

giusto giungla

• È un sinonimo di “saltimbanco”.

giullare

• Si forma sull’erba durante la notte.

5 Completa le frasi con le parole in elenco.

• Mi piace quando sulla punta di gelato trovo una candita.

• Il mio cane è un vero perché fiuta le tracce degli animali nel bosco.

• Quando voglio essere elegante indosso una blu.

rugiada ciliegia segugio giacca giugno

• Il mio mese preferito è perché iniziano le vacanze.

• Il periodo storico che preferisco è il perché si studiano i dinosauri.

• Lucia compie gli anni il 12 . giacca • giurassico • segugio • maggio giustificazione • giugno • ciliegia

Giurassico maggio giustificazione

• Quando siamo assenti a scuola dobbiamo portare la .

SCI • SCE

ifletto R

Luigi ha scritto tutte le parole che gli ricordano il suo sport preferito.

SCIARPA SCI

SCIARE SCIA

SCENDERE

DISCESA

RICORDA pprendo A

Le parole che ha scritto Luigi hanno tutte un suono comune. Riesci a sentirlo? Cerchialo.

La coppia di lettere SC quando si unisce alle vocali I, E forma i suoni dolci SCI, SCE.

Il gruppo SCE non vuole mai la I.

! Disubbidiscono a questa regola poche parole come coscienza, usciere, scienza e le parole della sua famiglia.

1 Pronuncia il nome delle figure e scrivilo nella colonna giusta.

isso F SCE SCI

2 Completa con SCE o SCIE.

3 Leggi la filastrocca e cerchia SCE e SCI.

Se non conosci Scilla te la presento: più che una scimmia è un gran portento.

Si fa lo shampoo due volte al giorno e per asciugarsi si siede sul forno. Si liscia il pelo con un pennello e quando esce mette il cappello.

E.Bernacchi, I favolosi quattro, Giunti

4 Osserva i disegni, riordina le sillabe eliminando l’intrusa e riscrivi le parole. Segui l’esempio.

5 Completa con SCE oppure con SCIE.

• Gli attori entrarono in na.

• L’u..........re è una persona gentile.

• Bisogna ndere le scale con prudenza.

• Lucio frequenta il liceo ntifico.

prosciutto piscina ascensore sciroppo sce scie sce scie

ifletto R

SCA • SCO • SCU • SCHE • SCHI

Amid deve suddividere le parole in tre gruppi che contengano lo stesso suono, ma è in difficoltà perché conosce poco l’italiano.

scuderia • scatolone • scolaresca

tasca • scudo • vasca • scodinzolare

scarafaggio • scavare • scodella

scuola • scudetto • scopa

scordare • scultore

pprendo A

Hai capito di quali suoni si tratta? Cerchia i suoni uguali con lo stesso colore.

RICORDA

La coppia di lettere SC quando si unisce alle vocali A, O, U forma i suoni duri

SCA, SCO, SCU.

SC forma un suono duro anche quando è seguito da h + e (SCHE) o da h + i (SCHI).

isso F

1 Cerchia la parola corretta. Ricorda: scegli i suoni duri.

• Nella scatola/sciatola ci sono dei pastelli.

• Vorrei che ti sciusassi/scusassi con me.

• Noemi beve il latte da una scodella/sciodella.

• Le onde si infrangono sugli sciogli/scogli.

• Il fruttivendolo ha fatto uno sconto/scionto.

2 Completa con i suoni giusti e riscrivi le parole.

3 Trasforma da uno a tanti come negli esempi. VA TA LI

vasca casco mosca tasca pesco bosco vasche caschi

mosche peschi tasche boschi

4 Leggi questo breve testo, cerchia tutte le parole che contengono i suoni duri SCA , SCO, SCU, SCHE e SCHI.

Tosca è una fata che vive nascosta tra i peschi in fiore e raccoglie manciate di petali per riempire la sua vasca e anche le sue tasche. Non indossa scarpe, piuttosto che camminare e scorrazzare, preferisce svolazzare sulla scopa che le ha prestato Prisco, il mago che vive vicino alla cascata ai margini del bosco. Adora osservare i bambini e le bambine che vanno a scuola sullo scuolabus e le piacerebbe colorare le loro schede. Un giorno, lesta lesta, ne acciuffa una, scordata su un muretto e trasportata dal vento. Subito la infila nel suo taschino...

5 Riscrivi le parole nei sacchi giusti.

Tosca vasca scarpe cascata

scopa Prisco bosco scordata nascosta scorrazzare

scuola scuolabus

tasche schede peschi tacchino

6 Continua sul tuo quaderno il testo di Tosca utilizzando queste parole: mosca • scoiattolo • scudo • pesche • schiena

7 Forma le parole con i cartellini giusti.

SCHE LE TO TRO

TRI PA FI SCHI

CA PU SCHE SCHI

SCHELETRO

FISCHI

CASCHI

ifletto R

Aguzza la vista e rispondi.

• Quanti quadrati vedi?

QU • CU

Quattro. Cinque. Sei.

• Quanti lati ha ogni quadrato?

Quattro. Cinque.

Ed ecco per te una cosa curiosa: se ripieghi e incolli i quadrati otterrai una figura chiamata cubo!

Ora rileggi il testo e risolvi un altro problema: quante QU ci sono? E quante CU?

Da che lettera sono seguite? È una vocale o una consonante?

RICORDA

• La coppia di lettere QU è sempre seguita da una vocale: QUA, QUE, QUI, QUO

• La coppia CU è sempre seguita da una consonante.

pprendo A isso F

! Le parole scuola, cuore, cuoco, cuoio, circuito, innocuo, arcuato, proficuo fanno i capricci e non ubbidiscono alla regola, per questo si chiamano parole capricciose.

1 In ogni riga sono nascoste due parole: una contiene il suono QU, una il suono CU. Colorale in modo diverso.

2 Risolvi gli indovinelli: utilizza le parole capricciose.

• Lì impari tante cose.

• Batte nel tuo petto.

• Non fa male.

scuola cuore

• Ci corrono le macchine.

• Serve per fare i palloni.

• Cucina al ristorante.

circuito cuoio cuoco

3 Ricordi da quali lettere sono seguite le coppie CU e QU?

Completa le parole. Fai attenzione alle parole capricciose.

• li rizia.

• ccia.

• s lificare.

• dretto.

• scino.

• rcia.

• cir to.

• a la.

qui cu qua qua cu que cui qui cu cu qua quo qui cuo que qua

• in dine.

• lla.

• dro.

• li re.

• li do.

• re.

• cin .

• s dra.

4 Le frasi che trovi qui sotto sono tutte attaccate. Separale e riscrivile.

• Scrivoquattropaginesulquadernoarigheecinquesulquadernoaquadretti.

Scrivo quattro pagine sul quaderno a righe e cinque sul quaderno a quadretti.

• llcuocodelcastelloètranquilloquandocucina.

ll cuoco del castello è tranquillo quando cucina.

• Unaquilonesièimpigliatosullaquerciadellascuola.

Un aquilone si è impigliato sulla quercia della scuola. cuore aquila quadrato innocuo quinto conquista

5 Riscrivi sui puntini la parola se è scritta in modo sbagliato. quore acuila cuadrato squadra innoquo quello cuinto concuista

CQU

La maestra detta le immagini; i bambini e le bambine scrivono le parole corrispondenti.

• È una vasca per i pesciolini, da tenere in casa.

• Sono colori che si stendono col pennello.

• Indossa la muta e nuota nel mare profondo.

• È una pioggia intensa che dura poco tempo.

Rifletti e rispondi alle domande.

• Tu sapresti scrivere le parole corrispondenti alle immagini?

• Ricordi a che famiglia appartengono?

RICORDA

Il suono QU nelle parole che compongono la famiglia acqua ha bisogno di rafforzarsi, perciò chiede aiuto alla C per formare il trio CQU. L’unica parola che si rafforza scrivendo due volte la lettera Q è soqquadro. ! Fai attenzione: anche le parole della famiglia acquisto vogliono cqu.

pprendo A isso F

1 Risolvi il cruciverba: usa le parole della famiglia acqua.

1 Ti viene quando vedi un cibo che ti piace.

ifletto R acquario acquerelli subaqueo acquazzone A C Q U O L I N A

2 È una pozza d’acqua stagnante.

3 Attraverso le sue tubature porta l’acqua in tutte le case.

4 Vi si lavano i piatti in cucina.

5 Aggiungere acqua per diluire.

A C Q U I T R I N O

A C Q U E D O T T O

A C Q U A I O

A N N A C Q U A R E

2 Completa le parole con CQU, poi cerchia quelle che non appartengono alla famiglia acqua.

a istare a amarina a oso a irente a asantiera

3 Colora il cartellino che contiene la parola scritta correttamente. Ricopia le lettere scritte a fianco e scopri la parola nascosta.

Acua F Accuaio B

Acqua E

Acquario S

Acuario P

Subaqueo U

Subacqueo A

Aqquitrino R

Acquitrino T

ESATTO

Acquaio T

Accquolina I

Acquolina O

4 Marco ha scritto un testo molto divertente ma ha fatto poca attenzione all’ortografia. Sottolinea le parole sbagliate: sono 12 , poi riscrivile nella forma corretta. !!!

Quest’estate sono stato all’accuario di Genova. Ho visto una quantità di pesci incredibile! Avrei voluto essere un subacueo per poter nuotare insieme a loro. Quando però ho visto che c’era anche uno scqualo ho pensato che forse era meglio di no.

In alcune vasche c’era una specie di accuerugiola che scendeva lungo il vetro e rendeva lo spettacolo magico Niente inquinamento, solo accua limpida e blu.

I colori dei pesci erano pazzeschi: sembravano dipinti con gli aqcuerelli. C’erano colori ovuncque. Volevo fare delle foto perché mio padre aveva un telefono super tecnologico che aveva accuistato proprio il giorno prima. – Me lo presti? – gli ho chiesto. – Scordatelo! – mi ha risposto – È meglio la realtà di una foto.

Mi sono presi i cincque minuti e ho fatto il muso per un po’ ma poi mi è passato perché mettere a socquadro quella bella giornata mi sembrava da stupidi. Perciò ho continuato la visita arrivando fino al padiglione dove, in un aqcuitrino enorme, nuotavano rane e girini in quantità. C’erano rettili ovuncque. Andateci, se potete. Ve lo consiglio davvero!

acquario subacqueo squalo acquerugiola

acqua acquerelli

ovunque acquistato

cinque soqquadro acquitrino dovunque

GLI • LI

ifletto R

Leggi la descrizione di Camilla.

Camilla ha i capelli color della paglia, bianca e un po’ rossa è la sua maglia. A pranzo apparecchia con la tovaglia, la mamma dice: – Che brava figlia!

Al pomeriggio disegna su un foglio, fa un bel coniglio in mezzo al trifoglio. Quando alla sera socchiude le ciglia, si mette a letto e dopo sbadiglia.

pprendo A

Nella descrizione di Camilla c’è un suono che si ripete molte volte. Cerchialo: da quali lettere è formato?

RICORDA

Il suono GLI è formato da tre lettere: G + L + I

! Fai molta attenzione quando leggi o scrivi perché alcune parole come cavaliere, Emilia, Giulia, milione, olio... si scrivono con LI e non con gli!

isso F

1 Leggi il brano, poi cerchia di verde le parole con GLI e di rosso quelle con LI.

Le sorelle di Camilla, Giulia e Gigliola, dispongono la tovaglia e i tovaglioli, poi sistemano le stoviglie. Dal ripostiglio prendono le bottiglie dell’acqua e delle bibite. Camilla mette il pane nel cestino di paglia e porta in tavola l’oliera e la saliera. Il papà toglie dal forno la sogliola e dispone sul tagliere la torta di ciliegie.

2 Osserva i disegni e completa le parole con GLI oppure LI.

cava ere ana coni o

Ita a venta o portafo o

conchi a bi ardo o o

3 Cerchia le parole non corrette: sono 5 , poi riscrivile sui puntini in modo esatto.

foglio • malione • Giulia • biglia • scoglio • folia saliera • trifoglio • guinzalio • Emilio paliaccio • conchiglia • sogliola • agliante • caviglia

maglione foglia guinzaglio pagliaccio aliante

GN • NI

Eugenio ha davvero una brutta cera.

Perché fai quella faccia?

pprendo A

Eugenio è talmente spaventato che sbaglia le parole.

• Riconosci gli errori? Cerchiali.

• Sai correggere le parole?

RICORDA

I gruppi GNA, GNE, GNO, GNU non vogliono mai la i.

! Disubbidisce alla regola solo la parola compagnia.

Ho fatto un bruttissimo sogno. C’era una cicognia con un grosso pagnere nel becco. Veniva a riprendersi mia sorella Sogna... e nessuno faceva gnente!

Alcune parole come Sonia, niente, paniere, geranio, carabiniere... si scrivono con NI e non con gni.

isso F

1 Completa con GNA , GNO, GNU. ra..........tela sta pia colare pa tta

ifletto R gna gno gnu gno

2 GN o NI? Colora la forma corretta.

• Quel negozio ha prezzi davvero convenienti convegnenti .

• Si è incastrata la cergnera cerniera della felpa.

• Non tutti conoscono le buone maniere magnere .

• Non sempre in campania campagna c’è quiete.

• I sette nani lavorano in una miniera migniera di diamanti.

3 Completa il cruciverba. Nella colonna centrale scoprirai la risposta alla domanda finale.

U G N A L E M I G N O L O

I M I N I E R A C R A N I O

1 Si fanno mentre dormi.

2 Cesto che contiene la merenda per la nonna di Cappuccetto Rosso.

3 Arma con l’impugnatura, simile al coltello.

• Che cosa si usa per lavare i piatti? La

spugna

4 Il dito più piccolo della mano.

5 La torre delle fabbriche da cui esce il fumo.

6 È formato dalle ossa della testa.

4 Leggi le seguenti coppie di parole e cancella quella sbagliata.

5 Collega i suoni alle immagini corrette. genio/gegno • sogna/sonia • vignetta/vinietta crignera/criniera • alluminio/allumigno prigioniero/prigiognero • mattignero/mattiniero gniomo/gnomo • gnente/niente • stagno/stanio compagnia/compania • manifico/magnifico

Suoni ruvidi

ifletto R

Gli attrezzi di Tom il falegname sono al lavoro e fanno un sacco di rumore.

pprendo A

Prova tu a riprodurre gli stessi suoni, poi rispondi.

• Ti sembra facile pronunciare questi suoni? Secondo te, perché?

isso F RICORDA

BR, PR, FR, TR, SP, SC sono composti da sole consonanti, per questo il loro suono è ruvido e difficile da pronunciare. Diventa più dolce se si uniscono alle vocali a, e, i, o, u.

1 Riscrivi le parole nel riquadro giusto.

bruco • fragola • brivido • treno • francobollo • tram • trono • lombrico • frullato

BR FR TR

2 I suoni ruvidi sono tanti! Completa le parole con sdr, scr, spr, str.

bruco brivido lombrico fragola francobollo frullato treno tram trono str spr scr scr sdr

3 Osserva i disegni e completa le parole con i suoni corretti.

SCR o STR? uzzo ecciare emuta

SBR o SGR?

SFR o SPR? idare iciolare

4 Completa le frasi inserendo i suoni ruvidi che mancano. ada ittore fine a

• Davide è molto avo nei tuffi: quando en a in acqua fa pochissimi uzzi.

• Maya da ande farà la ittrice: adora inventare le storie.

• Le auto ocedevano lentamente sulla ada verso Roma.

• I anchi e le o iche appartengono alla famiglia degli inverte ati. str scr str spr sfr spr sgr sbr br tr spr gr scr pr str gr str br

Suoni dolci con la I

1 Completa con CIA o con GIA.

pan.......... cilie aran.......... mbella ..........cca batta pi..........ma rdino trec.......... llo

2 Completa con CIO o con GIO.

rifu.......... ielli ba.......... vane orolo.......... mi pic..........ne bri la ric..........lo stra

3 Completa con CIU o con GIU.

ac ga ..........dizio fan llo ..........rare in sto ..........bbotto gno dol..........mi dice ..........rma

4 Osserva i disegni, ricomponi le sillabe e scrivi le parole.

GIOR

CIO

NA

MI

CIA

5 Completa con CIA / CIO / CIU oppure con GIA / GIO / GIU. CA • CAR

FO

• • •

• Ho man..........to dei fa..........lini al formag.......... con la salsic . Erano buonissimi!

• Un fan llo cava sulla spiag

• ..........liana indossa una cami.......... ..........lla e una cca aran ne.

LE cia cia gia gia cia gia cia cia gia gia gio cio gio cio cio gio gio cio cio gio ciu ciu giu giu giu giu giu giu ciu ciu giornale carciofo camicia gia gio gio cia ciu gio gia Giu cia gia gia cio

SCI • SCE • SCA • SCO • SCU

1 Completa le frasi. Colora il riquadro con la parola corretta, poi scrivila sui puntini.

sciatola scatola

scatola

• La nonna di Licia ripone i fili di lana nella . simmia

scimmia

scimmia

• La è golosa di banane.

scuoti scioti

scuoti

• Se le maracas senti un suono molto particolare.

scieriffo

sceriffo

• Lo portava una stella sul petto.

sceriffo scodella

scodella sciodella

2 Completa le parole con SCA / SCO / SCU / SCE / SCI.

• Il piccolo Elia beve il latte solo dalla sua preferita. a nsore

mi glio ntilla li glio u ere rtare sa prire

1 Inserisci CU o QU.

QU • CU • CQU

2 Osserva le immagini e completa con QU o CU. ..........

3 Completa le parole della famiglia acqua. a aio a..........edotto a olina a erelli a..........avite a itrino a eo a..........azzone suba eo scia are a..........erugiola a ario cu qu cu qu cu qu cu qu qu cu qu qu cu qu qu qu qu cu qu cu cu cu qu qu cu qu qu qu cqu cqu cqu cqu cqu cqu cqu cqu cqu cqu cqu cqu

1 Cerchia le parole che contengono il suono GLI.

CHE PARAPIGLIA!

Un pagliaccio crea scompiglio:

dalla paglia estrae un coniglio, nella conchiglia ritrova una biglia, tra le foglie pesca una triglia, sulla tovaglia appoggia una quaglia. Che subbuglio ha portato in famiglia!

S. Bigi

2 Completa con GLI o LI.

Per fare il suono gli di pagliaccio, si devono usare sempre tre lettere: G + L + I.

o o gioco ere mani a fi o ve ero fo o meda a Ita a sbadi o sba o vigi a mi one

3 Completa con GN o NI, poi riscrivi le parole al posto giusto. gera..........o

monta a macedo a le..........a

o

o fale..........ame giardi ere ge o li gli

inge ere

gli li li li li gli gli gli li ni gn ni gn gn ni gn ni ni gn gn ni montagna legna ingegnere impegno ingegno falegname geranio macedonia niente criniera giardiniere genio

Completa la mappa che riassume le regole ortografiche che hai imparato. Se sei in difficoltà torna indietro e ripassa ciò che hai dimenticato.

Questo è l’alfabeto italiano:

ALFABETO

E SUONI

SIMILI

A B C D E F G H I J K L M N O P Q R S T U

V W X V Z

Al suo interno ci sono suoni simili:

P/ , F/ , M/ , R/ , T/ , S/ .

C e G possono formare suoni:

– DURI ca, co, , che, ; ga, , gu, , ghi. – DOLCI ce, ci, , gi. SUONI

SCA • SCO SCU

SC + i, e sci, sce (suoni dolci).

SC + a, o, u , sco, (suoni duri).

Il gruppo SCE non vuole mai la

B V N L D Z cu chi go ghe ge sca scu i

Disubbidiscono a questa regola le parole scienza, coscienza, . SCI • SCE

QU è sempre seguito da vocale (qua, , qui, ).

CU è sempre seguito da consonante.

GLI • LI

GN • NI

Non seguono la regola le parole ....................................................

Le parole della famiglia acqua si scrivono con il suono .

Il suono GLI è formato dalle lettere + + .

Alcune parole si scrivono con LI e non con gli.

L’unica parola che raddoppia la lettera Q è ................................... QU

I gruppi GNA, GNE, GNO, GNU non vogliono mai la ...........

Disubbidisce alla regola solo la parola .

usciere que quo cqu soqquadro g l i i compagnia capricciose

1 Completa le parole con la consonante adatta. spiga borgo diga sacca foca

p/b alena ......unta v/f be ana cur......a r/l e mo a......co

m/n ca guro i buto t/d fa a cor a s/z ebra oldi

3 Inserisci l’h e osserva che cosa succede. pance foce bocce baci ricci

2 Trasforma da uno a tanti.

spighe borghi dighe sacche foche panche foche bocche bachi ricchi

boccia

4 Inserisci una i e riscrivi le parole. bocca panca gallo piccone baco

pancia giallo piccione bacio

5 Completa la tabella seguendo le indicazioni.

Scrivi 4 parole capricciose

Scrivi 4 parole della famiglia acqua

6 Cerchia la parola scritta in modo corretto. conilio/coniglio niente/gnente

folie/foglie

Sogna/Sonia aglio/alio geranio/geragno

ATTIVA COMPETENZE Correggiamo insieme

Quante risposte esatte? su 47

Autovalutazione: Più di 40 = sono sicuro/a

Da 31 a 40 = sono sulla buona strada

Scrivi 2 parole con QU e 2 con CU

malione/maglione montagnie/montagne b f l p v r n t z m d s

Meno di 31 = sto imparando

ifletto R

Pensieri matematici.

Che cosa avete fatto stamattina?

Le doppie

Nell’ora di matematica abbiamo imparato il doppio. E adesso, siccome l’ho capito bene, mi compro un gelato... doppio!

pprendo A

Rifletti e rispondi alle domande.

• Hai già studiato il doppio in matematica?

• Che operazione si compie quando si vuole “raddoppiare”?

• Doppio significa che . Ci sono parole che hanno bisogno di raddoppiare una lettera (a volte due) per rendere il suono più potente o per non creare confusione tra parole diverse (ad esempio pala e palla).

isso F RICORDA

1 Questa è la cameretta di Enrico. Completa le parole con le lettere mancanti.

2 Completa le parole con le consonanti singole o doppie.

Allo zoo

coccodri..........o

ele ante

rino eronte

ca..........ello i opotamo

ta a ca..........ettiera bi..........hiere

In campagna

tra..........ore

spaventa asseri conta ino

po

cava o

tega e colte o In cucina Dal cartolaio

go a acquere..........i

astu..........io

mati e pe arelli

Dal fruttivendolo In pasticceria

manda ini albico..........he pre..........emolo

pe erone zu..........hine

ge ati fri..........elle pasti..........ini

cio olatini

pane..........oni

ifletto R

La divisione in sillabe

I bambini e le bambine pongono tante domande.

Che cosa sono le sillabe?

A che cosa serve dividere in sillabe?

Come si fa per non sbagliare?

pprendo A

Tu sai rispondere alle domande dei bambini e delle bambine?

Sì, a tutte. Solo alla prima e alla seconda domanda.

Solo alla prima domanda. A nessuna.

Le sillabe sono gruppi di lettere che si pronunciano con un solo fiato. La divisione in sillabe serve per non tagliare le parole a caso, ma in un punto in cui possano suonare come una musica. ! Per non sbagliare basta conoscere le regole e ascoltare il ritmo RICORDA

isso F

1 Risolvi il cruciverba sillabico: aiutati con i trattini.

2 Leggi le indicazioni e mettiti alla prova seguendo gli esempi.

Una consonante forma una sillaba con la vocale che segue.

Una vocale a inizio parola, seguita da una sola consonante, forma una sillaba da sola.

Di solito, le consonanti L, M, N e R si separano dalla consonante successiva.

Le consonanti doppie si separano e anche il gruppo CQU.

La S, seguita da una o più consonanti, non si separa da esse.

Le consonanti nei gruppi GL, GN, SC, FR, PR non si separano mai.

lumaca lu-ma-ca

panino cavolo

parete

pa-ni-no

ca-vo-lo

pa-re-te

oca o-ca

amo isola ago

a-mo

i-so-la a-go

merlo mer-lo

lampada canto

salto

lam-pa-da can-to sal-to

gallo gal-lo

cappello

cap-pel-lo

acqua ac-qua

acquazzone

ac-quaz-zo-ne

mosca mo-sca

finestra

tasca

palestra

postino

fi-ne-stra

ta-sca

pa-le-stra

po-sti-no

pesce pe-sce

ragno

maglia

capra

cifra

ra-gno

ma-glia

ca-pra

ci-fra

Esercizio interattivo

L’apostrofo

Susanna è andata al cinema con un’amica. Vado a prendere i pop-corn, lascio la borsa sulla sedia per tenere il posto!

RICORDA

Susanna lascia la borsa per tenere il posto perché la sedia non è libera! Sai chi si comporta allo stesso modo? Osserva bene i disegni. pprendo A

Allora io vado!

Due vocali, una di fronte all’altra, non fanno un bel suono. Per rendere più facile la lettura, una delle due se ne deve andare. Siccome non si può scrivere la pe, lo lefante, ad andarsene è sempre la vocale dell’articolo.

L’ apostrofo tiene il posto di chi va via.

1 Elimina la vocale che rende difficile la lettura e sostituiscila con l’apostrofo. Segui l’esempio. isso F

lo amico

una isola

lo osso

lo albero

l’amico

la ape

una attrice

ifletto R un'isola l'osso l'albero l'onda un'attrice

lo alveare

una elica

una arpa

la antilope

la amica

lo oste

l'alveare un'elica un'arpa l'antilope l'amica

l'oste

lo orto

lo artista

una aiuola

la erba

la ortica

la aquila

l'orto l'artista un'aiuola l'erba l'ortica l'aquila

Ciao!

2 Con l’apostrofo cambia tutto! Metti l’apostrofo e guarda cosa succede. Spiega il significato delle parole come l’esempio.

• Loro: si usa per indicare alcune persone.

• Lascia:

• Luna:

• Lago:

• Letto:

• Cera:

• L’oro: metallo prezioso.

L'ascia

L'una

L'ago

L'etto C'era

3 Colora le parole che vogliono l’apostrofo, poi riscrivile in modo corretto sui puntini.

la mora la rana lo struzzo

lo amore la riga lo orso la marea la arancia lo zio

l'amore l'arancia l'orso l'anima la anima lanimalanima

4 Leggi le seguenti parole e cerchia la forma corretta. lelicottero l’ape lisola unaltalena l’elicottero lape li sola un’altalena le licottero la pe l’isola unal talena

L’accento

Prova a leggere il dialogo fra i due bambini.

In questa scuolà ci sono tanti bàmbini molto simpatìci. Scusa Teo se sbagliò, ma io non parlo àncora bene la vostra lingua...

pprendo A

Dove si trovano gli accenti nelle parole di Nicole?

Non ti preoccupare Amélie. Piano piano imparerai anche a mettere gli accenti al posto giusto...

Sono al posto giusto, secondo te? Hai capito a che cosa serve l’accento?

RICORDA

L’accento serve per far sentire più forte una sillaba o una lettera (an-cò-ra, bam-bì-ni, co-sì, è). Si scrive solo quando cade alla fine di una parola.

! A volte l’accento può modificare il significato di una parola (casco cascò).

• In quali giorni cambia posto? isso F

1 Osserva i giorni della settimana e rispondi. lunedì / martedì / mercoledì / giovedì / venerdì / sabato / domenica

• L’accento cade sempre sulla stessa sillaba?

ifletto R No sabato, domenica

2 Metti l’accento sulla sillaba finale quando serve.

3 Togli l’accento. Che cosa succede?

portò

studiò

farò

terrà

pescò due citta carta

gioia felicita caffe campagna porta pigna como partiro latte fatto comodita fara

4 Alcune di queste parole si scrivono con l’accento sull’ultima lettera. Inseriscilo dove occorre poi colorale.

5 Completa le frasi scegliendo tra le due parole proposte.

leggero porto

• Ho visto un deltaplano volare .

• Nel entrano ed escono navi che traspostano merci e passeggeri.

• Mi hanno regalato un libro bellissimo, lo stasera.

• L’anno scorso mia zia ................................... molti pesci, accendemmo un falò e li mangiammo in spiaggia.

• L’arrivo di un uragano può essere una vera ....................................

• Sullo scoglio che si sporge sul mare un indica la strada ai naviganti.

• Dal viaggio a Londra ho portato a casa una ................................... ricordo da attaccare al frigo.

• Oggi i compiti nel primo pomeriggio, dopo devo andare a nuoto.

• Quando avevo cinque anni mio nonno mi a vedere il cielo di stelle in montagna.

• È aprile. Nel mio guardino è fiorito il .................................... leggero / leggerò • porto / portò • calamita / calamità • faro / farò • pesco / pescò

leggerò pescò calamità faro calamita farò portò pesco

E • È

ifletto R

Un accento che cambia parecchio le cose.

Guarda! Ho disegnato le mie migliori amiche.

pprendo A

Come mai Luigi è perplesso? Secondo te lo ha confuso il disegno o la scritta che c’è sotto?

Ma sono due o è una sola con due nomi?

RICORDA

La vocale E, senza accento, lega (Paola e Maria). È, con l’accento, spiega chi è, dov’è o com’è una persona, un animale o una cosa (Mara è felice).

! Quando sei in difficoltà e non sai come scrivere puoi aiutarti sostituendo nella mente la parola essere ogni volta che trovi una e.

isso F

1 Completa con E o È.

• Domani arrivano i miei cugini Federico Davide.

• Debora brava a nuotare vince tutte le gare.

• Le pesche, i fichi l’uva sono la mia frutta preferita.

• Mi piace leggere .......... ascoltare le fiabe.

e è e e e

2 Che cosa sta legando la E? Colora la risposta esatta.

• I gatti sono furbi e indipendenti. due nomi due azioni due qualità

• In bicicletta pedalo e canto. due nomi due azioni due qualità

• Huang e Ling sono nati in Cina. due nomi due azioni due qualità

3 Colora la forma corretta.

• Sara e è Giulia sono sorelle: Sara e è molto timida, mentre Giulia e è vivacissima.

• Il maglione e è vecchio e è sformato: e è da buttare!

• E È una notte serena e è nel cielo brillano la luna e è le stelle.

• Questo libro e è molto lungo e è noioso, quello, invece, e è divertente e è pieno di belle illustrazioni.

4 Osserva i disegni e rispondi alle domande.

Chi è?

Com’è?

Dov’è?

Che cos’è?

Com’è?

Dov’è?

5 Completa il testo con E o È. Marco .......... alto .......... magro .......... sembra più grande della sua età. I suoi capelli sono ricci .......... mori. Indossa una camicia bianca .......... un paio di jeans. Laura .......... bionda .......... riccia. .......... la migliore amica di Marco. Indossa un vestitino a righe bianche .......... viola.

è e e e e è e È e

ifletto R

C’è • c’era • c’erano

Al tempo delle fiabe mangiando pizza.

C’era una volta un bosco dove c’erano tanti alberi, c’era una nipotina gentile, c’era un lupo solitario e c’era una regina solitaria...

Nonna, c’è ancora quel lupo?

pprendo A

Rifletti e rispondi.

• Perché la nonna usa le espressioni c’era e c’erano?

• Che fine ha fatto quel lupo, secondo te? C’è ancora o non c’è più?

RICORDA

Le forme c’è, c’era, c’erano vogliono sempre l’apostrofo.

C’è si riferisce al presente, c’era e c’erano al passato.

! Non confondere c’era con la cera, la sostanza prodotta dalle api.

isso F

1 Trasforma come nell’esempio.

• C’è il canguro.

• C’è il gioco.

• C’è l’ombrello.

• C’è il gatto.

• C’è la gomma.

• C’è la scarpa.

• C’è il libro.

C’erano i canguri.

C’erano i

giochi.

C'erano gli ombrelli.

C'erano i gatti.

C'erano le gomme.

C'erano le scarpe.

C'erano i libri.

2 C’era o cera? Completa il testo con la forma esatta.

.......... una volta un regno incantato. Tutti i giorni i pavimenti venivano lucidati con la ...........

C'era cera cera

C'era

Ovunque vi erano candele di profumata. anche una bella principessa.

3 Completa la tabella. Segui l’esempio.

Presente Passato

C’è un lampione.

C’è una sedia.

C'è la radio.

C'è il palazzo.

C’è il caffè.

C’è la ciliegia.

C'è una bicicletta.

4 Completa la tabella. Segui l’esempio.

C’è il topo.

C’era un lampione.

C'era una sedia.

C’era la radio.

C’era il palazzo.

C'era il caffè.

C'era la ciliegia.

C’era una bicicletta.

Presente - uno Passato - tanti

C’erano i topi.

C’è la gomma.

C'è la nuvola.

C'è il mago.

C’è la tazza.

C’è lo zaino.

C'è il piatto.

5 Completa con c’era o c’erano.

C'erano le case.

C’erano le nuvole.

C’erano i maghi.

C'erano le tazze.

C'erano gli zaini.

C’erano i piatti.

• Nella vetrina della panetteria tre vassoi di pizze.

c'erano c'era

• Sull’albero del giardino …….............. un nido di uccellini.

• delle macchie di inchiostro sul pavimento.

• Nel Giurassico i dinosauri.

• …….............. una penna blu sul mio banco, ora non la trovo più.

C'erano c'erano C'era c'era

• Davanti al castello …….............. una guardia.

L’H

e il verbo avere

ifletto R

Leggi le conversazioni di questi quattro bambini e bambine, e soffermati sulle parole scritte in azzurro.

Magari! In realtà ho una fifa blu... Spero di non sbagliare o saranno guai... Vedo che hai quasi finito. Sei riuscito a rispondere ai due esercizi?

Marco e Debby non hanno ancora finito. Ci stanno mettendo un anno. Secondo me Marco non ha ripassato. Avrebbe voluto rimanere a casa.

pprendo A

Che differenze noti tra le coppie di parole evidenziate? Perché c’è bisogno dell’H?

RICORDA

Le voci del verbo avere che accompagnano i soggetti io, tu, ella/egli, esse/essi sono precedute dall’H per evitare di confonderle con altre parole che si scrivono allo stesso modo ma non fanno parte del verbo avere.

isso F

1 Riscrivi le frasi che contengono e quelle che non contengono il verbo avere.

CONTENGONO IL VERBO AVERE

IL VERBO AVERE

• Vedo

che hai quasi finito.

• In realtà

ho una fifa blu...

Marco e Debby non hanno ancora finito. Secondo me Marco non ha ripassato.

Sei • Spero

riuscito a rispondere ai due esercizi? di non sbagliare o saranno guai...

Ci stanno mettendo un anno. Avrebbe voluto rimanere a casa.

RICORDA

Per capire se ci vuole l’H prova a chiederti:

• significa possedere?

• significa provare qualcosa?

• significa aver eseguito o fatto qualcosa?

Se la risposta e sì allora devi mettere l’H.

! Quando sei in difficoltà sostituisci ha con aveva, ho con avevo, hai con avevi, hanno con avevano. Quando è possibile e la frase ha un senso è verbo avere quindi devi mettere l’H.

2 Leggi le frasi e completale.

• Marina e Yassin costruito un castello di sabbia.

• Giovanni ogni mattina va a scuola piedi.

• Certe volte quando sono in classe voglia di fare una corsa in cortile.

• Giada è indecisa: ordina gli spaghetti il risotto?

hanno a ho o ha

• Safaa un bellissimo tatuaggio fatto con l’hennè.

3 Cerchia la forma corretta. Se sei in dubbio aiutati con il trucchetto, come nell’esempio.

• Mirko ha/a un cane. Mirko aveva un cane.

• Giulia ha/a un berretto verde.

• Nonno luigi va ha/a piantare i pomodori nell’orto.

• Tu hai/ai paura dei ragni.

• Micol è sempre disponibile a/ha dare una mano hai/ai suoi amici.

• Io ho/o un orologio nuovo.

• I nonni hanno/anno fatto un bellissimo viaggio.

L’uso dell’H

ifletto R

I bambini festeggiano una vittoria speciale.

Oh, ragazzi, ma è fantastico!

Claudio ha vinto la coppa!

Che notizia super!

pprendo A

Osserva e rispondi.

• Nel dialogo tra Leo, Giulio e Claudio trovi molte H, in parole diverse.

• Che ruolo svolge la lettera H nei diversi casi, secondo te?

RICORDA

La lettera H fornisce un sostegno in molte occasioni:

• in alcune parole di origine straniera;

• nelle parole ho, hai, ha, hanno del verbo avere;

• nelle esclamazioni oh!, ahi!, ah!, ehi!;

• nel rendere i suoni duri chi, che, ghi, ghe

isso F

1 Inserisci ciò che manca nelle frasi. Scegli l’uso corretto dell’H.

Ehi amici, per festeggiare ho voglia di un bell’hamburger!

ha hanno

• Davide la passione del baseball.

• I miei zii comprato la casa al mare.

• , il treno è in ritardo!

2 Cerchia gli errori presenti nel brano: fai attenzione, sono 10 . Poi riscrivi il testo corretto sul quaderno.

• Le nostre cuo.............. sono miti...............

• Fai attenzione agli a.............. di pino.

Oh che che ghi

• .............. portato il cane al parco.

• .............. una caramella?

Hai Hai

Ezio a un forte mal di denti. Hai, ce dolore! Il dentista gli a detto ce dovrà estrarre il dente. Ho, ce paura! Iniezioni con agi ce pungono... per fortuna poci istanti e sarà tutto finito.

3 Osserva i disegni e completa le risposte.

• Che cos’ha Rachele?

Rachele un cane.

• Che cos’ha Rebecca?

Rebecca .

• Che cos’hanno Enrico e Piero? ...........................................................................

4 Inserisci le esclamazioni AHI, OH, AH. Collega le frasi al disegno corrispondente, poi rispondi alla domanda. ha ha un libro

Roman e Piero hanno delle biciclette

• , che panorama stupendo!

• , sei tu che continui a suonare il campanello?

• .................., mi hai pestato un piede!

Hai notato la posizione dell’H? Nel verbo avere si trova ......................................, nelle esclamazioni si trova ...................................... o .......................................

davanti in mezzo alla fine

5 Scrivi accanto a ciascuna parola straniera il suo significato.

Hotel: Horror: Hobby: Hostess: Hamburger: Hardware:

Le doppie

1 Completa le frasi. Aiutati con le immagini. Attento alle lettere gemelle!

• Il mangia le dentro al .

• La .................................. pedala in ...................................

• Il ha un giallo.

• La .................................. ha una bella ................................... gatto crocchette piatto civetta bicicletta cavallo cappello coccinella fretta

2 Attenzione ai suoni! Completa le parole scegliendo le lettere giuste.

C oppure G?

gia........a / pio........ia / pa........o / forma........io / le........o / fio........o / co........o

F oppure V?

da ero / a ocato / ba o / so iare / so rire / a ogato / a entura

M oppure N?

ma a / ma ifero / ca inare / no a / capa a / so o / ca ello

ma........ifero / ca........inare / no........a / capa........a / so........o / ca........ello mm nn nn nn mm

D oppure B? a........izione / a........obbare / ne........ia / ba........uino / a........entare / a........andonare

P oppure T?

ta a / zu a / co a /

R oppure S?

/

i /

a........osto / fe........o / bi........a / sa........o / o........o / ca........o / co........o

rr ss rr ss ss rr rr o

3 Ora dividi le parole in sillabe sul quaderno.

Dividere in sillabe

1 Dividi in sillabe nella colonna giusta.

Cantare

Ape

Albero

Coccinella

Re

Tana

Finestra

Coccodrillo

Gallo

Tu

Posto

Contadina

Coc-co-dril-lo

erba

E

Libretto

Tulipano

Fresco

Merendina

Tre

Tre

Apostrofo e accento

1 Completa le frasi scegliendo la parola che ritieni esatta.

• La Bella addormentata si punge con (l’ago / lago) .

L'orco

• (Lorco / L’orco) invita a pranzo la strega.

L'anatroccolo lupo

• (Lanatroccolo / L’anatroccolo) .................................. della fiaba pensa di essere brutto.

• Cappuccetto Rosso incontra il (l’upo / lupo) nel bosco.

• Cenerentola indossa (l’abito / labito) da principessa.

• Nemo nuota (nelloceano / nell’oceano)

l'abito d'oro dell'orso nell'oceano

• Riccioli (doro /d’oro) .................................. entra nella casa dei tre orsi e dorme nel letto (dellorso /dell’orso) più piccolo.

2 Nella poesia di Gianni Rodari sono spariti gli accenti. Mettili tu e fai tornare la rima!

Per colpa di un accento

Per colpa di un accento un tale di Santhia credeva d’essere alla meta ed era appena a meta.

Per analogo errore un contadino a Rho tentava invano di cogliere le pere da un pero.

Non parliamo del dolore di un signore di Corfu quando, senza più accento, il suo cucu non cantò piu.

di Gianni Rodari l'ago

E • È • c’è • c’era • c’erano

1 Completa le frasi utilizzando la E che lega. Scegli le parole giuste.

due sorelle generosi crostate minacciose le violette

• Nel prato spunteranno le margherite .

• Le nuvole oggi sono scure .

• Ivan ha un fratello .

• I sette nani sono gentili .

• Le nonne prepareranno panini per la festa.

e le violette e minacciose e due sorelle e generosi e crostate ˋ

2 Metti l’accento sulla E dove è necessario.

• I grissini sono gustosi e croccanti.

• Il cavallo e un animale molto elegante.

• Oggi il sole e davvero caldo.

• Marco e l’amico di Luca.

• Ho viaggiato con l’aereo e con la nave.

• Il cane si e addormentato sul cuscino del divano.

3 Inserisci c’è / c’era / c’erano nelle frasi.

• Tantissimi anni fa .................................. i dinosauri.

• Ieri la mia maglia sulla sedia, ora non .................................. più.

• .................................. ancora un po’ di gelato per me?

• L’estate scorsa tante persone in spiaggia, oggi .................................. un solo signore che passeggia.

• Questa mattina .................................. una lunga fila davanti all’ufficio postale.

c'erano c'era c'è C'è c'erano c'è c'era C'erano c'era

• .................................. i pastelli nell’astuccio e .................................. una anche una gomma. Dove sono finiti?

1 Inserisci O oppure HO.

Ci vuole l’H?

• Preferisci il colore blu il rosso?

• Non capito: puoi ripetere, per favore?

• Entra, ........... una sorpresa per te!

• Non so se usare le matite i pennarelli.

2 Colora la casella con la parola corretta.

• Scrivo una cartolina ai hai miei nonni.

• Ai Hai miei tempi non esisteva Internet.

• Ai Hai finito di fare i compiti?

• Se ai hai paura, vengo con te.

• È una pizza ai hai quattro formaggi.

4 Completa con ANNO o HANNO.

Sostituisci le paroline

O/AI/A/ANNO con “AVERE”: se la frase ha senso, ci vuole l’H, altrimenti no!

3 Cerchia la forma corretta.

• Maria a/ha un tenerissimo cucciolo di bassotto.

• Quando a/ha aperto la porta, a/ha preso uno spavento.

• A/Ha Lisa piace inventare fiabe: a/ha molta fantasia.

• L’....................... è un periodo di tempo lungo 12 mesi.

• Mi detto che ti sei fatto male; è vero?

• Qualche fa Luca e Carlo vinto alla lotteria.

anno hanno anno hanno hanno

5 Completa con le esclamazioni OH, AH, AHI.

• Ti ....................... detto dove andranno l’....................... prossimo? , che sorpresa! , che mal di denti! , che sbadato! Ecco dov’era il libro! , che meraviglia! Quanta neve!

Completa la mappa che riassume le regole ortografiche che hai imparato. Se sei in difficoltà torna indietro e ripassa ciò che hai dimenticato.

LE DOPPIE

LA DIVISIONE IN SILLABE

L’APOSTROFO

L’ACCENTO

E - È, C’È, C’ERA, C’ERANO

L’USO DELL’H

Certe parole hanno bisogno di raddoppiare una per rendere il suono più potente o per non creare confusione tra parole diverse.

Le sillabe sono gruppi di .................................. che si pronunciano tutte d’un fiato. Per dividere in sillabe bisogna conoscere le e ascoltare il ritmo.

Quando due vocali si trovano una di fronte all’altra la prima cade e viene sostituita dall’.....................................

L’accento serve a far sentire più forte una sillaba o una ....................................

La posizione dell’accento può cambiare il significato di una parola.

E lega, È spiega. Per distinguerle serve l’ Le forme c’è, c’era, .......................... vogliono sempre l’apostrofo. C’è si riferisce al presente, c’era e c’erano al . Attenzione a non confondere c’era con ...........................

lettera lettere regole apostrofo lettera accento c'erano passato cera

La lettera H fornisce un sostegno in alcune parole di origine ; nelle parole , hai, ha, .......................... del verbo avere; nelle esclamazioni oh!, ahi!, ah!, ehi!; nel rendere i suoni duri chi, , ghi,

straniera ho hanno che ghe

1 Qual è la parola corretta? Segnala con una X .

2 Leggi le parole divise in sillabe e indica con una X solo quelle corrette.

pa-lco ma-es-tra al-be-ro am-a-ca fes-ta

ca-pel-li

acq-ua

ma-ti-ta

im-bu-to

3 Colora la parola scritta in modo corretto.

crudelta crudeltà l’osso losso bonta bontà lunedi lunedì andò ando la ape l’ape la erba l’erba giovedì giovedi velocità velocita ippopotamo ipopotamo capelo capello taza tazza capotto cappotto marrtelo martello formagio formaggio

ta-glia la-mpo-ne tas-sel-lo mos-ca pu-gno po-rto-ne

4 Completa nel modo giusto.

• Tanto tempo fa i carri; adesso la macchina.

• Tanto tempo fa il fuoco; adesso il termosifone.

• Tanto tempo fa il messaggero; adesso il telefono.

5 Cerchia le forme corrette.

• Mia sorella Marcella ha/ah/a diciassette hanni/anni.

• Ahi/ai/hai, che male oggi dal dentista!

Jan e Irma

• Maria e Mario hanno/anno traslocato in una nuova casa.

• L’automobile di mamma e quella di papà hanno/anno lo stesso marcio/marchio.

Correggiamo insieme

Quante risposte esatte? su 37

c'è c'era c'è c'era c'è 4

Autovalutazione: Più di 30 = sono sicuro/a Da 21 a 30 = sono sulla buona strada

Meno di 21 = sto imparando

Perché la comunicazione?

I bambini e le bambine di classe prima hanno iniziato la scuola da pochi giorni. Alcuni sanno già leggere, altri non conoscono nessuna letterina, altri provengono da Paesi lontani e non capiscono ancora bene l’italiano. La maestra Lucia ha consegnato loro questo orario.

LUNEDÌ MARTEDÌ MERCOLEDÌ GIOVEDÌ VENERDÌ SABATO

Discuti insieme ai tuoi compagni e compagne.

• Che cosa vuole comunicare questa tabella?

• Che cos’ha di strano?

• Riesci a “leggerla”, cioè a comprendere ogni informazione?

• Come mai la maestra ha scelto questo modo per presentare l’orario?

La comunicazione può avvenire in molti modi: disegni, gesti, parole Riguarda sia le persone che comunicano il messaggio sia il modo che scelgono per farlo.

Dividetevi in gruppi e create la tabella del vostro orario scolastico.

Potete utilizzare i disegni della maestra Lucia o inventarne altri. L’importante è che vi mettiate d’accordo sul significato.

I simboli

ifletto R

Osserva il disegno.

pprendo A

Rifletti e rispondi.

• A Leonardo scappa la pipì, ma non sa verso quale porta dirigersi. Sapresti aiutarlo?

• Quale porta sceglieresti tu? Perché?

RICORDA

Ci sono disegni che sostituiscono le parole perché sono facili da comprendere anche per chi non capisce la lingua. Questi disegni si chiamano simboli.

isso F

1 Osserva questi simboli e spiega che cosa vogliono dire secondo te.

2 Sai dire che cosa hanno in comune gli ultimi due segnali?

I gesti

ifletto R

Lia e Gabriele giocano a “le mani parlano”. Comincia Gabriele.

Ho disegnato su questo cartellone i gesti che devi indovinare. Ok, ci provo...

pprendo A

Sai aiutare Lia a interpretare i gesti che ha disegnato Gabriele?

Li conosci tutti? Li usi? Se sì, quando?

RICORDA

Per comunicare a volte non servono le parole. Ci sono gesti molto chiari che permettono di comprendersi anche tra persone che parlano lingue diverse.

isso F

1 Osserva questi gesti e spiega a voce che cosa vogliono dire.

ifletto R

Le espressioni del viso

Lia e Gabriele ora giocano a “le facce parlano”. Stavolta tocca a Lia.

Ho disegnato su questo foglio le facce che devi indovinare. Sono difficili, non so se ci riesco...

pprendo A

Sai aiutare Gabriele a interpretare le facce che ha disegnato Lia? Anche tu ogni tanto fai quelle facce? E i tuoi compagni e compagne? E la maestra?

RICORDA

Le espressioni DEL VISO comunicano senza bisogno di parole. Si fanno comprendere da tutti in modo veloce, anche quando non ci pensi o non lo fai apposta!

isso F

1 Gioca con il tuo compagno o compagna di banco: uno riproduce l’espressione del viso, l’altro la indovina.

2 Conosci questi segnali stradali? Scrivi che cosa vogliono comunicare.

3 Osserva questa immagine: sai indicare in quale caso il corpo trasmette noia? In quale, invece, attenzione?

• Spiega che cosa te lo fa capire:

4 Trasformati in un attore o un’attrice. Utilizza il tuo corpo e comunica alla classe le tue emozioni. Puoi prendere spunto da queste idee, oppure inventare nuove situazioni.

• Sei a scuola e vedi un ragno che cammina sul pavimento.

• Il tuo compagno o compagna ti ha appena detto che ha perso la penna che gli hai prestato.

• Hai molta fame, ma ti viene servito un piatto che proprio non ti piace.

La punteggiatura

Luigi ha descritto ad Andrea la sua cameretta.

Vuoi sapere come è la mia cameretta è molto luminosa

ci sono tanti mobili colorati e tanti pupazzi sulle mensole

ci sono i libri di scuola nell’armadio tutti i vestiti e ai vetri ci sono delle tendine azzurre con le nuvole sul letto c’è anche

Bau il pupazzo che dorme con me da quando avevo tre anni È proprio bello dormire in una cameretta così

pprendo A

Rispondi alle domande.

• È stato facile leggere la lettera di Luigi?

• Qual è il problema, secondo te? Manca qualcosa nel testo?

RICORDA

La punteggiatura serve a far comprendere il senso di ciò che scrivi.

Esistono diversi segni di punteggiatura:

. Il punto conclude una frase.

, La virgola separa le parole di un elenco o le frasi fra loro.

isso F

1 Inserisci il . , la , o i : .

• Nei parchi nazionali vivono camosci stambecchi caprioli e tassi

• Il sole splende alto nel cielo gli uccellini cantano e le api ronzano

• Non accendere i fuochi nei boschi potrebbe divampare un incendio

ifletto R : , , . , . , . ? ? ! ! ? ! Ahmed

: I due punti spiegano.

Il punto interrogativo pone domande.

Il punto esclamativo trasmette emozioni.

2 Inserisci il ? o il ! .

• Si può sapere dove vai

• È già atterrato l’aereo

• Magari fosse vero

• Che bella sorpresa

• Perché non sei venuto a scuola

• Sei proprio un bravo bambino

3 Inserisci la punteggiatura adatta a completare le barzellette.

• La maestra interroga Pierino

“Pierino dimmi due pronomi “

“Chi Io ” “Bravissimo Pierino Ora sentiamo un altro”

• La maestra interroga Pierino

“Pierino dimmi come si formano i venti“

“Con due decine signora maestra “

• Il papà al figlioletto “Mangia le carote

figliolo fanno bene alla vista “

“Davvero papà “

“Certo Lo hai mai visto un coniglio con gli occhiali “

• Cappuccetto Rosso entra nella casa di sua nonna dove c’è il lupo travestito e comincia a dire “Ma che bocca grande che hai Ma che orecchie grandi che hai Che peli lunghi che hai “

“Oh Cappuccetto Rosso ma sei venuta solo per criticare “

: , : ? ! . : , ! . ? ? ! . : , ! . ? . ! ? . : ! ! ! . , , ? ! ? .

Il discorso diretto

ifletto R

Una conversazione che capita spesso.

Maestra, ho saputo bene la lezione?

pprendo A

Completa e rispondi alle domande.

• Le protagoniste della conversazione sono

• Chi pone la domanda?

• Chi dà la risposta?

Sei stata molto brava Ania, puoi essere fiera di te!

Ora leggi il testo scritto della conversazione: Ania dice maestra ho saputo bene la lezione? La maestra risponde sei stata molto brava Ania, puoi essere fiera di te.

• Ti sembra comprensibile? Manca qualcosa, secondo te?

RICORDA

Quando metti per iscritto un dialogo devi usare gli “attrezzi” del discorso diretto: due punti (spiego), aperte le virgolette (apro la bocca), lettera maiuscola (comincio la frase), chiuse le virgolette e punto (chiudo la bocca).

Esempio: La maestra dice: “Prendete il diario e scrivete i compiti”.

1 Usa gli attrezzi del discorso diretto e riporta il dialogo.

• Ania dice

• La maestra risponde isso F

2 Riscrivi le frasi sul quaderno inserendo la punteggiatura del discorso diretto.

• La nonna chiede alla commessa per favore mi dice dove posso trovare lo zucchero?

• Il vigile grida si fermi signore. Il semaforo è rosso.

• Il bidello borbotta questi bambini birboni hanno lasciato l’aula sporca.

3 Osserva i disegni, inventa e scrivi i dialoghi tra i personaggi. Ricorda tutte le regole per usare correttamente il discorso diretto.

4 In ogni frase manca qualcosa. Pensaci tu.

• Le mie sorelle urlano spesso: Dove hai messo la mia maglietta?”.

• La maestra ricorda alla sua classe “Avete messo il materiale nello zaino?”.

• Il babbo dice: “Domenica andremo al mare.

" : " C

• Gianni e Aurora pensano: ”che bontà questa torta al cioccolato”.

Ogni segno al suo posto

1 Leggi il brano e inserisci correttamente il punto e la virgola.

Nella fattoria di Mirco

Nella fattoria di Mirco c’erano tante cose da scoprire

C’erano tanti animali alberi da frutto e un fienile pieno di morbida paglia

Mirco viveva lì ed era simpatico a tutti perché aveva sempre tante idee per inventare nuovi giochi

Un giorno ci ha suggerito a bassa voce per non farsi sentire di staccare i fazzoletti stesi ad asciugare

Insieme a noi poi con i fazzoletti ha costruito tanti aquiloni che avevano un buon odore di bucato Tutti insieme

li abbiamo fatti volare nel cielo correndo per i prati

S. Ghioni, Una papera nello zaino, Arka

2 Completa i fumetti, poi trascrivi con le regole del discorso diretto.

La principessa pensa

La maestra chiede

La campionessa esclama . , . . , , . , , , . , .

Luisa grida

Usare il discorso diretto

1 Trasforma queste simpatiche vignette in un dialogo tra i personaggi; usa correttamente la punteggiatura del discorso diretto.

Che cosa fa una lumaca sul giornale?

La chiocciola Lina incontra la sua amica Dina e le chiede

Perché noi gatti non usciamo in inverno?

Perché fa un freddo cane.

Come si chiama un passero che lavora con i computer?

Striscia la notizia. Microcip.

Completa la mappa che riassume quello che hai imparato sulla comunicazione. Se sei in difficoltà torna indietro e ripassa ciò che hai dimenticato.

SIMBOLI GESTI

ESPRESSIONI

simboli

Per comunicare un messaggio oltre alle parole si possono utilizzare i gesti, i o le .......................... del viso.

espressioni

La punteggiatura serve a far comprendere il senso di ciò che scrivi. Esistono tanti segni di punteggiatura: – il .......................... conclude una frase;

punto

LA PUNTEGGIATURA

IL DISCORSO DIRETTO

virgola due punti punto

– la .......................... separa le parole di un elenco o le parti di una frase; – i .......................... spiegano; – il .......................... interrogativo pone domande; – il punto trasmette emozioni.

esclamativo diretto virgolette maiuscola

Quando metti per iscritto un dialogo, devi usare gli attrezzi del discorso : i due punti (spiego), aperte le .......................... (apro la bocca), lettera (comincio la frase), chiuse le e punto (chiudo la bocca).

virgolette

1 Cancella i segni sbagliati nel discorso diretto.

• Enrico racconta a Lisa; “Ho visto un film bellissimo al cinema”.

• “La mamma ordina le pizze: ”Vorrei tre margherite”.

• Dopo la festa di compleanno”, la nonna ha esclamato: “È stata davvero una bella giornata!”

• “Il padrone del cane” chiamava il suo cucciolo! “Presto Laki, vieni qui”.

ATTIVA COMPETENZE Correggiamo insieme

Quante risposte esatte? su 6

Autovalutazione: Più di 5 = sono sicuro/a

Da 3 a 4 = sono sulla buona strada

Meno di 3 = sto imparando

Perché la morfologia?

Amir deve collegare le parole ai disegni corrispondenti, ma è in difficoltà perché è arrivato da poco dal Senegal. Puoi aiutarlo?

bambino cagnolone cagnolino corre gelato

fiorito giocano mamma bicicletta bambina triste

Ora discuti insieme ai tuoi compagni e alle tue compagne.

• Avete collegato i cartellini allo stesso modo?

• Sapete creare dei raggruppamenti mettendo insieme le parole che hanno caratteristiche comuni (ad esempio animali, cose...)?

• Riuscite a spiegare ad Amir che cosa indicano le parole scritte nei cartellini?

Quali sono le principali differenze?

Le parole svolgono incarichi diversi e possono cambiare forma a seconda di quello che vogliono comunicare. Ad esempio “bambino” ti fa pensare a un maschio della tua età, “bambina” a una femmina, “bambini” a un gruppo, “corrono” a un’azione. La morfologia ti aiuterà a capire come sono costruite le parole, a che cosa servono e che cosa le differenzia

Il nome

ifletto R

Chi ha scritto il racconto si è divertito a inserire i disegni al posto delle parole. Prova a riscrivere il racconto sul quaderno sostituendo i disegni con il loro nome.

La si allontanò di corsa per raggiungere la dove l’aspettava

– Voglio presentarti Spotty, il mio .

il suo amico Teo. Quando la vide arrivare, il la salutò e le disse:

Spotty alzò i suoi azzurri e allegri poi, agitando la corta

e sottile, abbaiò felice. Prima annusò la di Lucia, poi la leccò

con la sua piccola rosa.

pprendo A

Dopo aver completato il testo con le parole adatte, rispondi:

• Che cosa sono secondo te le parole mancanti?

RICORDA

Tutto ciò che ci circonda ha un nome. I nomi possono indicare persone, animali o cose.

isso F

1 Inserisci nella tabella i nomi mancanti nel testo.

PERSONA

ANIMALE COSA

bambina, bambino cane panchina, occhi, coda, mano, lingua

ifletto R

Nomi comuni e propri

Uno in particolare o uno qualsiasi? Leggi e rifletti.

Gessica oggi è felice. La mamma

l’ha accompagnata al canile della sua città, Cuneo, per scegliere un cucciolo. Nei recinti ci sono cani di tutti i tipi e di tutte le dimensioni.

D’ora in avanti non sarai più un cane qualsiasi, da oggi tu sei Milo: il mio cane.

pprendo A

Rispondi alle domande.

• Perché ora Milo non è più un cane qualsiasi? Che cosa cambia rispetto a prima?

• Che cosa lo distingue dagli altri cani?

RICORDA

I nomi che indicano in modo specifico una persona, un luogo, una cosa o un animale si chiamano nomi propri e si scrivono con la lettera iniziale maiuscola

I nomi che indicano in maniera generica persone, animali o cose si chiamano nomi comuni e si scrivono con la lettera iniziale minuscola.

isso F

1 Scrivi il tuo nome, quello dei tuoi amici e delle tue amiche del cuore, e quello dei tuoi insegnanti.

2 Cerchia solo i nomi propri.

Barbara • cavallo

carote • Fufi tavolino • maestra orologio • Biancaneve tigre • libro

Milano • Giacomo telefono • matita

ifletto R

Nomi maschili e femminili

I gemelli Vera e Silvio si presentano.

Sono un maschio, un bambino, un alunno, un figlio, un fratello, un amico, un lettore, un ciclista, un mangione, un chiacchierone...

pprendo A

Sono una femmina, una bambina, un’alunna, una figlia, una sorella, un’amica, una lettrice, una ciclista, una mangiona, una chiacchierona...

Vera e Silvio sono molto simili, eppure nella loro presentazione cambia qualcosa. Quali differenze trovi nelle parole che utilizzano?

RICORDA

I nomi possono essere di genere maschile o femminile. Alcuni nomi si trasformano cambiando l’ultima lettera: cugina cugino.

Altri nomi cambiano del tutto: sorella fratello.

! Ci sono anche nomi che vanno bene sia al maschile sia al femminile, in questo caso è l’articolo che ti fa capire il genere: una ciclista un ciclista.

isso F

1 Trasforma i nomi dal maschile al femminile.

• orso

• gatto

• nonno

• amico

• zio

• cugino

• cavallo

orsa gatta nonna amica zia cugina cavalla

2 Scrivi il maschile dei seguenti nomi.

• mamma

• sorella

• moglie

• mucca

• donna

• femmina

• madre

papà fratello marito bue uomo maschio padre

ifletto R

Nomi singolari e plurali

Le bambine della 2a A si descrivono.

Sono un’alunna, una scolara, una studentessa, una lettrice, un’amica, una studiosa, una chiacchierona... Anche noi siamo alunne, scolare, studentesse, lettrici, amiche, chiacchierone. Forse studiose... un po’ meno!

Un’alunnA - tante alunnE, un’amiCA - tante amiCHE, una studiosA - poche studiosE. Perché in questi nomi cambia la parte finale?

RICORDA

I nomi possono essere singolari o plurali.

Quando si vuole far capire se si parla di una cosa sola o di più cose insieme bisogna cambiare la parte finale (scolar-a scolar-e).

1 Cerchia nelle parole la parte finale, poi colora i nomi plurali. Segui l’esempio.

pprendo A isso F leone leonesse leoni

cavallo cavalla cavalli

nonno nonni nonne

amico amica amici amiche

maestro maestra maestri

dottore dottoressa dottori

2 Volgi i nomi al plurale.

• gallo

• gallina

• fioraio

• fioraia

• gatto

• gatta

• professore

• professoressa

galli

galline fiorai fioraie gatti gatte professori professoresse

L’uso dei nomi comuni e propri

1 Trova un nome proprio per ogni nome comune di persona.

• La maestra

• Il mio amico

• Mio nonno

• Mia cugina

I nomi propri indicano una persona, un animale o una cosa ben precisi e si scrivono con l’iniziale maiuscola.

2 Guarda il disegno, scrivi che animale è, poi dagli un nome proprio che cominci con la stessa iniziale. Segui l’esempio.

anatra Alberta

3 Per ogni nome proprio, scrivi il nome comune di cosa corrispondente. città stato fiume montagna mare oceano

Milano Everest Italia Mediterraneo Po Atlantico

Nomi maschili, femminili, singolari e plurali

1 Trasforma i nomi dal maschile al femminile seguendo gli esempi.

• alunno

• fioraio

• maestro

• cuoco

• lupo

• dottore

• leone

• elefante

• studente

• professore

alunna dottoressa attrice la cantante

• attore

• pittore

fioraia maestra cuoca lupa pittrice scrittrice lettrice spettatrice leonessa elefantessa studentessa professoressa la musicista la giornalista la nipote la pianista

• scrittore

• lettore

• spettatore

• il cantante

• il musicista

• il giornalista

• il nipote

• il pianista

2 Scrivi S se il nome è singolare, P se è plurale.

scolari mano albero pere lepre nuvole torta arancio serpenti vigile giocatore castagne pompieri foglie candeline cartello

3 Osserva gli esempi e trasforma al plurale.

• gatto

• topo

• mucca

• amica

• foca

• barca

• parco

gatti matite mucche alghe

• matita

• sedia

topi amiche foche barche parchi sedie spighe seghe pieghe aghi

• alga

• spiga

• sega

• piega

• ago

L’ articolo

ifletto R

Osserva il dialogo tra Michela e Paolo.

Guarda! C’è una bici rossa appoggiata all’albero!

Rispondi alle domande.

Ma quella non è una bici qualunque: è la bici di mio cugino Filippo! Sarà sicuramente nei paraggi.

• Che cosa pensa Michela quando vede la bici? Quale informazione le dà Paolo?

• La prossima volta che Michela vedrà quella bici, secondo te, dirà ancora: “C’è una bici rossa”?

• Hai capito che differenza c’è tra una e la?

RICORDA

Gli articoli accompagnano i nomi per farli comprendere meglio. Il, lo, la, i, gli, le si chiamano articoli determinativi: usati insieme al nome, fanno capire con chiarezza di chi o di che cosa si parla.

Un, uno, una sono articoli indeterminativi: usati insieme al nome danno un’informazione meno precisa.

1 Cerchia di blu gli articoli determinativi e di rosso gli indeterminativi.

• Un cugino di Enea ha vinto un premio al torneo di pallavolo.

• La cugina di Gioele ha vinto il primo premio alla gara di nuoto.

• Stasera, per la festa, verranno a casa nostra tutti gli amici di mia sorella.

• Forse stasera un amico di mia sorella non potrà venire alla festa.

• Lo zaino di Marta è pesantissimo.

Jasmine è pesantissimo.

• Nel corridoio stavo per pestare uno zaino. pprendo A isso F

2 Cerchia gli articoli determinativi e sottolinea gli articoli indeterminativi.

Alice udì uno strano rumore. Si guardò intorno e in un angolo, nascosto tra le foglie, notò un piccolo riccio che stava giocando tra i rami di rose. Si era rannicchiato tirando fuori gli aculei e fingeva di essere una pallina da tennis. Alice decise di imitarlo: prese la rincorsa, piegò il capo e fece una capriola.

S. Bigi, Alice nel paese delle lettere, Campanila Editrice

3 Completa con l’articolo giusto tra quelli indicati.

mento pizza

colla tavolo zaino scudo

corde gnomi tavoli strade amici giochi

torta profumo albero cuore gnomo saponetta

4 Colora l’oggetto indicato.

UN cappello. IL cappello con la visiera.

UNA maglietta. LA maglietta a pallini.

ifletto R

Gli aggettivi qualificativi

Miriam e Jury pensano che tu conosca benissimo le fiabe e ti propongono due indovinelli. Riesci a rispondere?

È brutta, malefica, cattiva, malvagia, vecchia, perfida, crudele, maligna... Chi è?

pprendo A

È folto, umido, verde, intricato, buio, alberato, scuro, pauroso... Cos’è?

Hai indovinato? Quali parole hanno utilizzato i due bambini per darti degli indizi?

RICORDA

Le parole che dicono com’è una persona, un animale o una cosa sono qualità e si chiamano aggettivi qualificativi

isso F

1 Collega ciascun nome all’aggettivo adatto.

aereo

mare

veloce

soffice

frullatore

amico calmo gatto

domestico

elettrico

cuscino simpatico

2 Completa le frasi con un aggettivo qualificativo.

• Mia sorella ha un telefono .

• La maestra ha letto una fiaba.

• Laura ha un braccialetto .

• Oggi è proprio una giornata .

3 Sottolinea l’aggettivo qualificativo e cerchia il nome a cui si riferisce.

• Nel cortile di quella casa c’è un piccolo cane.

• La casa di Stefano è enorme.

• Ho temperato la matita: adesso è appuntita!

4 Cerchia gli aggettivi qualificativi presenti nel brano.

Alice nel Regno del Sei

Lo spettacolo che si presentò agli occhi di Alice fu strabiliante. Al centro di una sala ricoperta di miele dorato e profumato, un’ape maestosa sedeva su un trono scintillante, con una corona di fiori variopinti sul capo. L’ape regina spiegò: – Mia figlia, la piccola principessa Bzzz, è stata rapita dal terribile calabrone Bombo ed è stata portata al di là del fiume di nettare insieme a un fiore avvelenato. Puoi aiutarmi a salvarla?

S. Bigi, Alice nel mondo dei numeri, Campanila Editrice

5 Collega ogni disegno a una qualità positiva e a una negativa.

educato agile

profumato svogliato appassito spelacchiato

6 Attribuisci a ogni nome tre qualità appropriate.

fragole
gelato

L’uso dell’articolo

1 Completa con l’articolo determinativo o indeterminativo.

IL / LO / LA / L’

anello foglia cane isola elicottero spremuta gnomo spicchio ape salame edera ombra

tigre elefante

l'anello

la foglia

il cane

l'isola

l'elicottero

la spremuta lo gnomo

lo spicchio l'ape il salame

l'edera l'ombra

la tigre

l'elefante

2 Completa inserendo un nome adatto all’articolo.

UN / UNO / UNA / UN’

un anello una foglia un cane un'isola un elicottero una spremuta uno gnomo uno spicchio un'ape un salame un'edera un'ombra

una tigre un elefante

3 Completa inserendo l’articolo determinativo e indeterminativo adatto al nome.

orso / caramella / cavallo

gatto

L’uso dell’aggettivo

1 Accanto a ciascun nome scrivi un aggettivo adatto.

• aula

• insegnante

• quaderno

• sole

• nuvola

• treno

• coniglio

• albero

• bosco

• bicicletta

• cosa

• stella

• capelli

• maglione

• rane

• ombrello

• acqua

• occhiali

• passero

• gatto

• margherita

• problemi

• scorpione

• zaino

• libri

• coltello

• automobile

• panino

2 Cancella l’aggettivo che non c’entra.

• cane fedele/azzurro

• nonno nuvoloso/prudente

• tigre feroce/bugiarda

• bicicletta acida/nuova

• scuolabus gentile/giallo

• divano comodo/chiacchierone

• fiume maleducato/impetuoso

• bambino intelligente/trasparente

• maestra quadrata/esperta

• casa molle/confortevole

• torta fumante/spiritosa

• matita blu/pasticciona

I verbi

ifletto R

La festa di compleanno di Lucia è finita e tutti sono al lavoro. Osserva.

Noi laviamo i piatti!

pprendo A

Rispondi alle domande.

Io raccolgo le cartacce.

Grazie bambini! Io spazzo.

• Le azioni che stanno compiendo gli amici di Lucia sono utili secondo te?

Da che cosa lo capisci?

• Di quali azioni si tratta? , , .

RICORDA

Le parole che indicano azioni si chiamano verbi.

isso F

1 Scrivi chi compie le azioni indicate.

• Visita e cura.

• Riscalda e illumina.

• Abbaia e scodinzola.

• Vola e ronza.

lavare raccogliere spazzare medico

2 Scrivi un’azione per ciascun nome.

• Il cavallo

• Il motociclista

• Il cuore

• La ballerina

3 Sottolinea il verbo e trasforma le frasi al plurale.

• L’aereo decolla dalla pista.

• La giraffa beve nel fiume.

• Il cuoco cucina il risotto.

sole cane ape Gli aerei decollano dalla pista.

Le giraffe bevono nel fiume.

I cuochi cucinano il risotto.

• Il treno corre veloce sui binari.

I treni corrono veloce sui binari.

ifletto R

Il tempo dei verbi

Camilla sfoglia l’album delle foto, ricorda e sogna.

In questa foto ero una neonata: mangiavo, dormivo, piangevo, sorridevo.

In questa foto sono una scolara: leggo, scrivo, studio, canto, ballo, gioco.

Da grande sarò un’architetta: disegnerò, progetterò, costruirò...

Camilla ha descritto le sue foto e raccontato i suoi sogni. Quali differenze noti tra le azioni legate a ciascun momento della sua vita?

isso F RICORDA

I verbi esprimono azioni che possono accadere nel passato, nel presente o nel futuro.

1 Scrivi i verbi al posto giusto nella tabella. sbadiglio • dormirai • mangiamo • hai colorato acquisterò • cammini • studiavano • lavoreranno hanno parlato • andò • pensate • canteranno

PASSATO PRESENTE FUTURO

hai colorato studiavano hanno parlato andò

2 Completa le frasi con un verbo adatto e indica il tempo utilizzato.

• Il prossimo anno ................................ la classe terza. (tempo ...................................)

• Adesso il mio libro. (tempo ) pprendo A

sbadiglio mangiamo cammini pensate dormirai acquisterò lavoreranno canteranno farò c'erano leggo futuro passato presente

• Tanto tempo fa ................................ i dinosauri. (tempo ...................................)

L’uso dei verbi

1 Cerchia tutti i verbi presenti nella filastrocca.

I brutti sogni

Le luci si spengono, termina ogni suono. Io chiudo gli occhi e al sonno mi abbandono. Mi trovo in un castello tra dame e cavalieri che cavalcano armati i loro bei destrieri.

Ma ecco arriva un drago dall’aspetto feroce, spalanca le sue fauci io fuggo via veloce...

P. Parazzoli, Aiuto che paura!, Fabbri Editori

2 Che cosa fa? Scrivi tre azioni per ogni nome.

3 Collega ogni animale al verbo esatto. nitrisce bela raglia

barrisce squittisce ruggisce

Il pilota
Il cagnolino
La sarta
La rana

Passato, presente, futuro

1 Trasforma le frasi nei tempi passato - presente - futuro. Segui l’esempio.

PASSATO

Simona aveva un cagnolino.

Miriam beveva una bibita.

Abbiamo cucinato per voi.

Rossella ha vinto la gara di nuoto.

Tu hai scelto una pizza.

lo scrivevo una mail a Gabriele.

Noi abbiamo preso un taxi.

Avete portato un gioco alla festa.

Biancaneve si svegliò.

PRESENTE FUTURO

Simona ha un cagnolino.

Miriam beve una bibita.

Cuciniamo per voi.

Rossella vince la gara di nuoto.

Tu scegli una pizza.

Io scrivo una mail a Gabriele.

Noi prendiamo un taxi.

Portate un gioco alla festa.

Simona avrà un cagnolino.

Miriam berrà una bibita.

Cucineremo per voi.

Rossella vincerà la gara di nuoto.

Tu sceglierai una pizza.

Io scriverò una mail a Gabriele.

Noi prenderemo un taxi.

Porterete un gioco alla festa.

Biancaneve si sveglia. Biancaneve si sveglierà.

2 Collega i verbi al loro tempo. Scegli colori diversi.

PASSATO correvano miagoleranno riordinano

PRESENTE suonerà ha scaldato soffierete

FUTURO lavo leggi abbiamo portato

ifletto R

Il verbo essere

Daren è appena tornato dal suo primo giorno di scuola.

– Come sono i tuoi nuovi compagni e compagne? –gli chiede la mamma.

– Carola è una bambina diponibile, Luigi è premuroso, Katia è divertente... siamo una classe fantastica!

– Wow! Sei fortunato ad avere dei compagni così!

pprendo A

Rispondi alle domande.

• Come si trova Daren nella nuova classe? Da che cosa lo capisci?

• Com’è la classe? Come sono Carola, Luigi e Katia?

RICORDA

Sono, sei, è, siamo, siete sono voci del verbo essere e spiegano chi è, com’è, cos’è, dov’è una persona, un animale o una cosa.

! È con l’accento non va confusa con e senza accento, che serve per unire nomi, qualità, azioni.

isso F

1 Scrivi la domanda che ti sembra più adatta. Segui l’esempio.

• Tu sei il cugino di Monica. (Chi sei tu?)

• Il lupo è nella foresta. (................................... il lupo?)

2 Completa le frasi inserendo il verbo essere.

• Io un alunno diligente.

• Tu ................................... un atleta formidabile.

Dov'è Come siete

• Tu e Alessandro siete davvero altissimi.

( tu e Alessandro?)

• Il tennis e l’equitazione sono due sport.( il tennis e l’equitazione?)

Cosa sono sono sei è siamo siete sono

• Egli il mio vicino di casa.

• Noi ................................... cugini di secondo grado.

• Voi musicisti in una band.

• Essi ................................... ancora arrabbiati con noi.

3 Unisci le parole per formare le frasi e riscrivile usando È verbo. Segui l’esempio.

aquila fiordaliso

banana quercia giraffa coccinella squalo lucertola rondine

lavatrice

elettrodomestico

uccello

4 Risolvi gli indovinelli.

Com'è?

• Come è? È enorme. È grigio.

• Qual è la sua caratteristica? È un pachiderma.

Dov'è?

• Dove è? È nella savana.

• Cos’è? È un animale.

• Chi è?

L'elefante

• Chi è? rettile pesce fiore insetto mammifero rapace frutto albero

La lucertola è un rettile.

Lo squalo è un pesce.

Il fiordaliso è un fiore.

La coccinella è un insetto.

La giraffa è un mammifero.

L’aquila è un rapace.

La banana è un frutto.

La quercia è un albero.

La lavatrice è un elettrodomestico.

La rondine è un uccello.

Com'è?

• Come è? È veloce.

• Qual è la sua caratteristica? È un felino. È nero.

Dov'è?

• Dove è? È nella foresta.

• Cos’è? È un animale.

La pantera

Il verbo avere

La collaboratrice scolastica Monica ha bisogno di aiuto.

– Bambini, bambine – dice la maestra entrando in classe – abbiamo un problema. La signora Monica, quella che ha l’automobile rossa, poco fa ha rotto l’aspirapolvere e proprio oggi ha un mal di schiena terribile. Come possiamo aiutarla?

pprendo A

Riassumi quello che ha detto la maestra e rispondi.

• La signora Monica possiede la

• Che cosa ha fatto?

• Qual è il suo problema fisico?

• I bambini possono fare qualcosa, secondo te?

RICORDA

Ho, hai, ha, hanno sono voci del verbo avere. Questo verbo ha diversi significati: possedere (ha la 500 rossa), sentire (ha mal di schiena), avere fatto (ha rotto l’aspirapolvere).

isso F

1 Leggi i cartellini e completa le frasi.

Osserva che cosa possiede Lucia.

Osserva che cosa hanno fatto Alessia e Daniel.

ifletto R ha ha hanno hanno ha ha

Chiedi a Emy che cosa sente in questo momento.

Lucia una valigia azzurra.

Lucia un vestitino rosso.

Alessia e Daniel fatto un disegno. Alessia e Daniel usato le tempere.

Emy, .......... freddo?

Emy, .......... sonno?

2 Cerchia il verbo avere. Indica se significa possedere, provare una sensazione, avere fatto. Sottolinea le frasi con il colore corretto.

• Patrick ha giocato una bellissima partita di basket.

• Tu hai paura dei serpenti?

• Nicola aveva un motorino blu.

• Stefano aveva raccolto le zucche nell’orto.

• Mauro e Mario hanno una macchina nuova.

• lo ho sempre freddo.

3 Osserva le immagini, poi scrivi le frasi con il verbo avere nel suo significato più adatto.

• Romina un criceto piccolo e soffice.

Essere e avere

1 Utilizza il verbo ESSERE e il verbo AVERE per raccontare che cosa vedi nelle immagini.

• Luigi (chi è)

• Luigi (dov’è)

• Luigi (che cosa possiede)

• Luigi

(che cosa prova, che cosa sente)

• Saida (chi è)

• Saida (dov’è)

• Saida (che cosa possiede)

• Saida

(che cosa prova, che cosa sente)

• Antonella e Diego (chi sono)

• Antonella e Diego (dove sono)

• Antonella e Diego (che cosa possiedono)

• Antonella e Diego (che cosa provano)

Completa la mappa che riassume il percorso di morfologia. Se sei in difficoltà torna indietro e ripassa ciò che hai dimenticato.

I NOMI

GLI ARTICOLI

GLI AGGETTIVI

I VERBI

I nomi possono indicare persone, ..............................., o cose.

I nomi propri indicano in modo specifico una persona, un luogo, un animale o una cosa. Si scrivono con la lettera .

comuni

animali maiuscola

I nomi indicano in maniera generica persone, animali o cose. Si scrivono con la lettera .

I nomi possono essere di genere maschile o ..............................., singolari o ................................

Gli articoli aiutano a comprendere meglio i ................................

Gli articoli determinativi sono: il, lo, , i, gli, ..............

Gli articoli indeterminativi sono: un, uno, ..............

Gli aggettivi dicono com’è una persona, un animale o una cosa.

I verbi sono parole che indicano azioni che possono accadere nel ..............................., nel presente o nel futuro.

Il verbo spiega chi è, com’è, cos’è o dov’è una persona, un animale o una cosa.

Il verbo ha diversi significati: possedere, sentire, avere fatto

minuscola femminile plurali nomi la le una qualificativi passato essere avere

1 Leggi le frasi, sottolinea i nomi, poi inseriscili nella tabella al posto giusto.

• Nell’armadio ci sono i miei abiti.

• Ho visto un delfino nel mare.

• Mia sorella va in piscina con le amiche.

• Il nonno e la nonna passeggiano con il loro cane.

• Cani e gatti possono vivere insieme.

PERSONA ANIMALE COSA

2 Cerchia gli articoli sbagliati.

La stella • I ragazzo • Una pesce • Lo struzzo • Uno cane • Lo telefono Gli amici • Le scala • Gli capelli • La tastiera

3 Colora allo stesso modo ciascun nome e il gruppo di aggettivi adatto.

cuscino grosso, pesante, grigio

ippopotamo forte, violenta, leggera

pioggia morbido, soffice, colorato

4 Collega in modo da formare le frasi, poi sottolinea i verbi.

La formica vive al Polo Nord.

Caterina raccoglie le provviste.

L’orso polare

La primavera è la stagione che preferisco. ha un bel sorriso.

ATTIVA COMPETENZE Correggiamo insieme sorella amiche nonno nonna delfino cane cani gatti armadio abiti mare piscina

Quante risposte esatte? su 33

Autovalutazione: Più di 26 = sono sicuro/a

29

Da 20 a 26 = sono sulla buona strada

Meno di 20 = sto imparando

Perché il lessico?

Dividetevi in coppie e leggete il dialogo tra Cecilia e Isabella scegliendo i ruoli.

C: Ciao Frumba. Lo sai che ieri la frumba mi ha comprato una frumba nuova?

I: Che fortuna Frumba! Di che colore è la tua frumba nuova?

C: È una frumba blu, la metterò per andare alla frumba di compleanno di Frumbo!

I: Uffa. Anche io vorrei venire alla frumba di compleanno, ma non posso. La mamma mi ha messo in frumbo per tutta la settimana: ieri non ho studiato frumba e oggi ho preso un brutto frumbo!

Ora discuti con i tuoi compagni e compagne.

• Qual è il problema di questo dialogo?

• Siete riusciti a comprendere tutte le parole?

• Avete capito la stessa cosa? Che cosa vuole farvi capire questo testo?

Ora andate a caccia delle parole giuste: dividetevi in gruppi e rispondete agli indovinelli. Vince il gruppo che impiega meno tempo.

• È un mammifero. Ha la pelle a strisce bianche e nere. Somiglia a un altro animale con gli zoccoli.

Le parole che adoperiamo per comunicare formano il lessico. Diventare competenti in lessico significa entrare nel mondo delle parole, conoscerle, giocarci, imparare a utilizzarle nel modo più adatto per far comprendere il proprio pensiero. zebra

• Indossa il camice e lavora in ambulatorio.

• È un mezzo di trasporto, ha molti posti a sedere, viaggia su rotaie.

medico treno

• Ronza, vola, succhia, punge.

ape

• Cuoce, profuma, nutre, è fatta di zucchero e frutta.

torta

ifletto R

Un mondo di parole

Da chi provengono questi discorsi? Presta attenzione ai fumetti.

pprendo A

Con questa pozione l’incantesimo avrà inizio...

Lei ha compiuto un’infrazione: la devo multare.

Gentile paziente, dovrò estrarre il molare...

Chi sono i tre personaggi? Quali tipi di parole utilizzano? Sono discorsi che ascolti tutti i giorni? Tu parli così?

! Per disporre di tante parole leggi tanto! RICORDA

Ogni lavoro, ogni situazione può avere il proprio “mondo” di parole con cui esprimersi

isso F

1 Scrivi chi pronuncia questa parole.

State attenti, per ottenere una somma bisogna addizionare gli addendi!

La prua attraversa le onde, la vela sventola, possiamo lanciare le reti.

maestro/a di matematica pescatore/pescatrice

Dovremo fare una lastra per verificare se si tratta di una frattura.

Dopo lo shampoo e il taglio, desidera una piega con il phon o con i bigodini?

ortopedico/a parrucchiere/a

Sinonimi

ifletto R

Che cosa dice nonno Pino a Carmelo? Osserva.

Ciao giovanotto. Sono appena rientrato dalla villeggiatura ad Ancona. È un sito ameno e gradevole. Ci si può rilassare sulla marina sabbiosa, si può trascorrere il tempo visitando luoghi sacri o recandosi al porto a osservare il continuo via vai di piroscafi e navi mercantili.

pprendo A

Rispondi alle domande.

• Come mai Carmelo è confuso di fronte al discorso del nonno? Anche tu lo saresti?

• Sostituisci le parole rosse con queste: ragazzo – ritornato – vacanza – posto accogliente – piacevole – spiaggia –chiese – andando – navi – commerciali.

• Adesso sei riuscito a capire?

RICORDA

Per dire una stessa cosa puoi scegliere tra più parole. Le parole che hanno lo stesso significato si chiamano sinonimi

! Quando devi scrivere o parlare, non accontentarti della prima parola che ti viene in mente: cerca un sinonimo speciale e il tuo discorso sarà più originale e interessante.

F

1 Collega la parola “semplice” con il suo sinonimo “speciale”. Puoi trovarne più di uno! casa uccello macchina allegro gentile pianta bello porta neonato automobile contento garbato volatile edificio cortese vegetale uscio fabbricato lattante veicolo incantevole

Contrari

ifletto R

Alessia e Stefano parlano del nuovo compagno appena arrivato.

Alessia: Mirko è proprio simpatico!

Stefano: A me sembra antipatico.

Alessia: È alto!

Stefano: Ma che dici, è basso!

Alessia: È un tipo ordinato.

Stefano: Ma dai, Michela dice che è disordinato!

pprendo A

Rispondi alle domande.

• Che cosa capita fra Alessia e Stefano? Che cosa pensano di Mirko?

• Le loro opinioni sono uguali o contrarie?

RICORDA

I contrari sono coppie di parole che significano cose opposte.

isso F

1 Indica con una X i contrari. Fai attenzione ai “falsi contrari”.

gentile – garbato brutto – bello furbo – astuto magro – mingherlino lucido – opaco facile – semplice noioso – divertente tranquillo – calmo forte – robusto

2 Completa le frasi con il contrario adatto.

• Chi è educato non può essere .

• Chi è alto non può essere .

• Un grembiule pulito non può essere .

• Un razzo veloce non può essere .

• Un esercizio sbagliato non può essere .

× maleducato basso sporco lento giusto

ifletto R

Giocare con le parole

Marta e Giuseppe fanno un gioco: Giuseppe deve dire solo parole che terminano in -oso, Marta solo parole che terminano in -ente.

Sabbioso, nuvoloso, silenzioso, rumoroso, favoloso, delizioso...

Divertente, sorridente, paziente, cadente, fosforescente, accogliente...

Prova a spiegare il significato delle parole dette da Marta e Giuseppe usando altre parole. Ad esempio “nuvoloso” coperto di nuvole.

RICORDA

La nostra lingua è ricca di parole e ti offre moltissime possibilità. Cerca di impararne il più possibile, così renderai sempre più ricco il tuo modo di esprimerti.

isso F

1 Scrivi sul quaderno i significati che hai pensato per spiegare le parole di Marta e Giuseppe.

2 E ora prova a inventare tu altre parole che terminano in -oso insieme ai tuoi compagni e compagne! Continua l’elenco.

Alberoso, paroloso, inzupposo, sgranocchioso, masticoso, pprendo A

Sinonimi e contrari

1 Trova l’intruso, poi spiega perché la parola che hai scelto non va d’accordo con le altre.

BABBO PAPA’ NONNO PADRE

nonno

• La parola che non va d’accordo con le altre è perché .

RESIDENZA CASA CITTA’ DIMORA

città

• La parola che non va d’accordo con le altre è perché .

BERRETTO COPRICAPO ABITO CAPPELLO

• La parola che non va d’accordo con le altre è perché

abito

2 Sono sinonimi O contrari? Scrivilo accanto.

alto – basso

contrari

alunna – scolara

caldo – freddo

lungo – corto

contrari

contrari

splendido – meraviglioso

contrari sinonimi sinonimi sinonimi sinonimi

deliziosa – squisita

pesante – leggero

salire – arrampicarsi

Le parole e il loro significato

1 Leggi il testo, fai attenzione alle parole evidenziate. Conosci il loro significato? Fai una X sull’ipotesi che ti sembra esatta.

Nella foresta albeggiava. Il cucciolo di lince era abbarbicato alla roccia. Attendeva fiducioso l’arrivo della mamma che vagava alla ricerca di cibo.

• Albeggiava significa:

c’erano tanti alberi sorgeva il sole tramontava il sole

• Abbarbicato significa: ha la barba è aggrappato si corica

che ha la barba aggrappato coricato

• Vagava significa aveva fame ritornava gironzolava

2 Leggi questo testo, attenzione alle parole evidenziate. Qual è il loro significato? Scegli la risposta che ti sembra adatta.

Fede è il mio compagno di banco e ha otto anni. Ha il viso paffuto, con due occhi grandi e vivaci. I suoi capelli sono riccioluti e ribelli; di solito indossa abiti sportivi, tute comode e colorate. Calza sempre scarpe da ginnastica, con le stringhe di diverso colore. Ama molto disegnare: i suoi disegni infatti sono splendidi. È molto allegro e vivace, non sta mai fermo un attimo, e, a volte, va in cerca di un compagno da stuzzicare.

Paffuto significa: tondo pallido piccolo

Capelli ribelli significa: capelli da lavare

capelli lunghi

Stuzzicare significa: lasciare in pace infastidire fare amicizia × × × × × × ×

capelli che vanno in tutte le direzioni

Splendidi significa: bellissimi lucidi luminosi

Completa la mappa che riassume il percorso del lessico. Se sei in difficoltà torna indietro e ripassa ciò che hai dimenticato.

TANTE

PAROLE

SINONIMI

E CONTRARI

Le parole che utilizziamo per comunicare formano il ................................

Più le parole sono chiare, ricche, precise più è facile far comprendere il proprio ................................

pensiero

Per evitare ripetizioni, la lingua italiana mette a disposizione molte ................................

Le parole che hanno lo stesso significato si chiamano .

1 Collega ogni parola al suo contrario

parole sinonimi contrari

Coppie di parole che significano cose opposte si chiamano ................................

dentro - vicino - largo - corto - morbido - giovane - acceso - tanto

poco - vecchio - duro - fuori - spento - lontano - stretto - lungo

2 Leggi il testo e inserisci un sinonimo al posto delle parole evidenziate.

I miei vicini di casa .............................. sono persone molto gentili .............................., sono sempre felici e sorridenti. Il loro viso

è allegro e divertente

Hanno anche un cane simpaticissimo ...................................... lessico

ATTIVA COMPETENZE Correggiamo insieme

Quante risposte esatte? su 15

Autovalutazione: Più di 12 = sono sicuro/a

Da 10 a 12 = sono sulla buona strada

Meno di 9 = sto imparando

Perché la sintassi?

Dividetevi in coppie e leggete il dialogo tra Mario e Marta, due muratori pasticcioni.

Mario: Hai portato i mattoni?

Marta: Certo! Anche le piastrelle. E le porte.

Mario: Ok. Io ho procurato il legno per i pavimenti e i vetri per le finestre.

Marta: Molto bene. Abbiamo anche i sacchi del cemento e un camino.

Mario: Wow! Le tegole sono pronte e pure le grondaie e le maniglie.

Marta: Allora possiamo cominciare.

Mario: Bene. Attacchiamo i vetri con un po’ di cemento, quindi posiamo le tegole e, dopo aver incollato le maniglie sul pavimento, posizioniamo il camino.

Marta: Ottimo. Aggiungiamo le grondaie alle porte, le piastrelle sul tetto e la casa è finita!

Ora discutete insieme in classe.

• Perché Mario e Marta sono pasticcioni?

• Ti faresti costruire una casa da loro?

• Che cosa c’è di sbagliato: i materiali o il modo di utilizzarli?

• Come diventerà la casa che vogliono costruire, secondo te?

Il testo è come una casa: deve essere fabbricata secondo regole precise, altrimenti non sta in piedi. Le parole sono i mattoni che utilizzi quando vuoi costruire un testo. Adoperate e collegate in modo corretto, le parole formano le frasi. Le frasi sono i muri che costruiscono il testo. La sintassi è l’insieme di queste regole: studiala bene e i tuoi testi saranno solidissimi!

Adesso, sempre divisi in coppie, divertitevi a disegnare la casa dei muratori pasticcioni!

ifletto R

Ripensando alle cose che già sai...

La frase

È una piccola storia che finisce con un punto.

Sono parole che servono per fare i testi.

Bambine, bambini vi ricordate che cos’è una frase? È un insieme di parole.

Qual è la risposta più corretta, secondo te? Ricordi quello che hai imparato in prima?

Che cosa risponderesti tu alla domanda del maestro Marco?

RICORDA

La frase è un insieme di parole ordinate che comunicano un messaggio.

Può essere breve o lunga, a seconda delle informazioni che vuole fornirci.

È una piccola storia che inizia con la lettera maiuscola e finisce con un punto.

1 Riordina le parole e forma le frasi. Ricordati la lettera maiuscola.

• le / piacciono / bambini / ciliegie / ai / molto

Ai bambini piacciono molto le ciliegie.

• mi / tuffi / diverto / in / perché / e / molto / faccio / piscina / nuoto / i

In piscina mi diverto molto perché faccio i tuffi e nuoto.

• di / da / giorno / guardia / Asmaa / il / cane / abbaia / tutto / il

Il cane da guardia di Asmaa abbaia tutto il giorno.

• mangiare / a / mi / il / caffellatte / i / colazione / con / piace / cereali

• anatre / fiume / visto / airone / nel / molte / e / ho / un pprendo A isso F

A colazione mi piace mangiare il caffellatte con i cereali.

Ho visto molte anatre e un airone nel fiume.

Frasi accettabili

ifletto R

I bambini e le bambine hanno provato ad aggiungere altre informazioni.

Ragazzi, questo compito non va bene!

Il telefonino vibra sul tavolo della salotti.

Miriam e Daniela giocano nella giardino.

L’ultimo di compagni scuola Manu saluta i giorno.

Diego dorme tranquillo nel suo portapenne.

pprendo A

Perché le frasi che hanno scritto i bambini e le bambine non vanno bene? Che cosa c’è di sbagliato?

RICORDA

La frase deve rispettare delle regole che la rendano accettabile.

Per questo le parole che la formano:

• devono CONCORDARE tra di loro (del salotto e non della salotti);

• devono rispettare il corretto ORDINE (l’ultimo giorno e non l’ultimo di...);

• devono essere COERENTI, cioè avere un senso (come fa Diego a dormire nel portapenne?).

isso F

1 Riscrivi qui sotto le frasi del cartellone, in modo che diventino corrette e comprensibili.

Il soggetto e il predicato

Osserva il cartellone che hanno preparato i bambini e le bambine.

Miriam e Daniela.

Manu.

Diego.

pprendo A

No bambini, il cartellone che avete fatto non va bene...

Hai capito perché la maestra non è contenta? Che cosa hanno sbagliato i bambini e le bambine facendo il cartellone? Che cosa manca?

RICORDA

Una frase, per essere tale, oltre al soggetto (che indica la persona, l’animale o la cosa di cui si parla) deve comprendere il predicato (che indica che cosa fa o com’è il soggetto).

isso F

1 Completa le frasi aggiungendo il soggetto (S) o il predicato (P). Segui l’esempio.

Maria (S)

• ............................... corre.

• Giulia e Sebastian .

• I delfini .

ifletto R il nonno

• Io e Luigi .

• scriverete.

• La campanella suona alle otto. Il telefonino.

! Una frase con un soggetto e un predicato, senza altre informazioni è una frase minima. I verbi atmosferici come piove, nevica, grandina, tuona formano una frase anche se non hanno un soggetto.

2 Sottolinea le frasi minime.

• L’uccellino cinguetta nella gabbia.

• La bambina gioca con la bambola.

• Il cane abbaia in giardino.

• Ieri la mamma ha cucinato una torta buonissima.

3 Collega ogni soggetto al predicato adatto.

Il ladro è agitato.

Il cielo scappa.

La bici corre.

Le margherite è rotta.

Il mare sbocciano.

La luna è limpido.

Il treno risplende.

4 Completa con il soggetto adatto: aiutati con i disegni.

5 Collega ogni soggetto al suo predicato.

Il vento

L’acqua

I ghepardi

Le rane è dissetante. soffia. saltano. sono velocissimi.

• Il serve a piantare i chiodi.

• è un burattino di legno.

• Le ............................... strisciano sulle foglie.

• Il ............................... dipinge sulla tela.

• La danza sul palco.

martello Pinocchio chiocciole pittore ballerino Il

Il cavallo

Le foglie

Il neonato

Il cameriere cadono. piange. serve. nitrisce.

ifletto R

Le espansioni

Osserva il nuovo cartellone preparato dai bambini e dalle bambine e rifletti.

pprendo A

Il telefonino vibra.

Miriam e Daniela giocano.

Manu saluta.

Diego dorme.

Bravi, avete completato le frasi. Ora vanno bene, ma sarebbe utile avere qualche informazione in più!

Che ne pensi di queste frasi? Secondo la maestra danno poche informazioni.

Sei d’accordo con lei? Ti viene in mente un modo per arricchirle?

RICORDA

Per rendere il messaggio più ricco e completo la frase si può espandere aggiungendo al soggetto o al predicato altre informazioni. Per farlo, puoi aiutarti con delle domande: dove? Con che cosa? Chi? Quando?... Le risposte si chiamano espansioni.

isso F

1 Espandi le frasi del cartellone rispondendo alle domande.

• Il telefonino (di chi?) vibra (dove?) .

• Miriam e Daniela giocano (dove?) ............................... (con che cosa?) ................................

• Manu saluta (chi?) .

2 Scrivi tu la domanda adatta.

• Qualcuno ha nascosto ( ?) la bicicletta ( ?) di Michele.

dove chi di chi

• (............................?) Al supermercato la mamma ha salutato (.........................?) la maestra (.........................?) di mio fratello Sergio. cosa di chi

3 Rispondi alle domande e arricchisci la frase minima con le espansioni. Poi scrivi le frasi ottenute.

La maestra correggerà che cosa? con che cosa? quando?

La maestra correggerà

L’autobus è partito quando? da dove? per dove?

Luca ha incontrato chi? dove? quando?

Il cane rincorre che cosa? dove? quando?

4 Collega le espansioni sottolineate alla domanda a cui rispondono.

• Marco mangia un gelato.

• Lunedì ci sarà la verifica.

• Le api sono nell’alveare.

• Io esco con i miei amici.

cosa?

• Domani vado al cinema.

• Ho letto un bel libro.

• Milo dorme sul divano.

• Sono partiti con i nonni.

La frase minima e le espansioni

1 Colora allo stesso modo il soggetto e il suo predicato, poi riscrivi le frasi minime che hai formato.

SOGGETTO

Il portiere Il leone

PREDICATO

L’aquila Il telefono squilla vola è coraggioso para

Il portiere para.

Il telefono squilla

L'aquila vola.

Il leone è coraggioso.

2 Osserva l’immagine, poi indica il soggetto, il predicato e la domanda che corrisponde all’espansione. Infine sottolinea la frase minima. Segui l’esempio.

I cuccioli (soggetto) giocano (predicato) con un calzino (con che cosa?) sul prato (dove?).

Completa la mappa che riassume il percorso di sintassi. Se sei in difficoltà torna indietro e ripassa ciò che hai dimenticato.

LA FRASE

SOGGETTO PREDICATO

LA FRASE MINIMA

FRASI

ACCETTABILI

La frase è un insieme di ordinate che comunicano un messaggio. È una piccola storia che inizia con la lettera e finisce con un punto.

Il soggetto indica la ..................................., l’animale o la di cui si parla.

La frase minima è formata da ................................... e , senza aggiunta di altre informazioni.

Le espansioni sono che si possono aggiungere per rendere la frase più ricca e completa. Per farlo, puoi aiutarti con delle ...................................: dove? Con che cosa? Chi? Quando?

Il predicato indica che cosa fa o com’è il .................................... parole maiuscola persona cosa soggetto soggetto predicato informazioni domande concordare ordine coerenti

Una frase deve rispettare delle regole per essere accettabile. Le parole: – devono ................................... tra di loro; – devono rispettare l’................................... corretto; – devono essere , cioè avere un senso.

1 Metti il punto alla fine delle frasi e la lettera maiuscola all’inizio.

quando il mio cane ha paura abbaia il panino al salame mi piace molto nel bosco sono spuntati i funghi la barca scivola sulle onde del mare lo studente non ha studiato la poesia il portapenne è caduto dal banco

2 Scrivi 6 frasi minime, 3 con soggetto singolare, 3 con soggetto plurale.

3 Espandi queste frasi minime aiutandoti con le domande: dove? Quando? Con chi?

• Sara studierà

• L’uccellino cinguetta

• Il fratellino di Najeba gioca

• La mamma passeggiava

• Federico e Maria Teresa canteranno

4 Colora il bollino di rosso se la frase non è accettabile, di verde se è accettabile.

• Le nonne prepara delle buonissima torte per le nipotini.

• A Marco piace leggere e colorare.

• Pietro ha fatto una scorpacciata di telefonini.

• vado con in inverno a gli amici sciare.

• In libreria ho acquistato un libro.

ATTIVA COMPETENZE Correggiamo insieme

Quante risposte esatte? su 19

I . . . . . . 22

Autovalutazione: Più di 15 = avanzato Da 15 a 8 = intermedio Meno di 8 = base

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