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Micro trend 2026
Future skillset I
n un contesto caratterizzato dall’intelligenza artificiale, dalla personalizzazione e dalla diffusione di dispositivi connessi, persone e organizzazioni devono imparare a interpretare informazioni complesse e trasformarle in azioni concrete. Il future skillset nasce quindi dall’integrazione tra alfabetizzazione digitale, cultura del dato, consapevolezza sanitaria e capacità decisionale. Wearable, biomarcatori, analisi metaboliche e piattaforme di intelligenza artificiale producono indicazioni sempre più dettagliate sullo stato di salute, sull’alimentazione e sugli stili di vita. Il valore di queste tecnologie dipende però dalla capacità degli individui di comprenderne i suggerimenti, valutarli criticamente e inserirli all’interno delle proprie abitudini. Parallelamente, cambiano le competenze richieste alle aziende e ai professionisti. Medici, nutrizionisti, operatori del benessere, retailer e sviluppatori tecnologici sono chiamati a collaborare nella costruzione di servizi integrati, capaci di collegare prevenzione, personalizzazione e accessibilità. Non è sufficiente raccogliere grandi quantità di dati: occorre trasformarli in programmi comprensibili, raccomandazioni pertinenti e percorsi realmente applicabili. Diventano quindi centrali competenze ibride, poste all’incrocio tra conoscenze specialistiche, capacità relazionali, progettazione dell’esperienza e utilizzo responsabile dell’intelligenza artificiale. In questo contesto, anche il retail assume una funzione educativa e di supporto, accompagnando il consumatore verso scelte più informate e coerenti con il proprio benessere. Il future skillset descrive, in definitiva,
Il concetto di competenza sta assumendo un significato sempre più ampio. Non riguarda più soltanto ciò che serve per svolgere una professione, ma comprende la capacità di utilizzare dati, tecnologie intelligenti e servizi digitali per prendere decisioni più consapevoli nella vita quotidiana.
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