CODICE ETICO LICEO FHS

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Regolamento d’istituto e Codice etico del LICEO CLASSICO SAN GIORGIO by FLAG HIGH SCHOOL


Liceo classico paritario San Giorgio Istituto paritario con D.M. 28/02/2001

Premessa Questo è un documento importante; dovrebbe essere letto attentamente e dovrebbe essere utilizzato con familiarità. Come ogni altra organizzazione la FLAG High School ha delle regole, esposte di seguito, che ci aspettiamo che ogni collaboratore osservi e rispetti. Eventuali cambiamenti saranno resi immediatamente noti. Il proposito di questo documento è di illustrare la nostra cultura, il nostro modo di lavorare e ciò che offriamo in cambio di ciò che ci aspettiamo dai nostri collaboratori.

Il nostro stile e la nostra filosofia Pensiamo che la nostra attività crescerà e prospererà finché i benefici riguarderanno tutti coloro che vi sono coinvolti. Creiamo un clima di lavoro dove ogni individuo ha l’opportunità di dare un contributo personale al successo della FLAG. Intendiamo offrire opportunità ed incarichi che facciano coincidere le aspirazioni personali con gli obiettivi dell’impresa: incoraggiamo ogni collaboratore ad esprimere punti di vista e commenti; ogni collaboratore sarà ascoltato con attenzione e rispetto. Noi crediamo fermamente in uno stile di lavoro partecipativo. La comunicazione gioca un ruolo vitale in questo processo poiché assicura che si sia al corrente dell’andamento dell'azienda e che si comprenda bene l'importanza del contributo di ciascuno. Riusciamo in ciò dando la piena responsabilità al collaboratore nel compimento del suo lavoro esercitando iniziativa, assumendo decisioni, sviluppando le attitudini, con flessibilità. I 5 principi che caratterizzano il nostro modo di lavorare sono: QUALITÀ Il cliente è il nostro vero capo. La qualità è l’obbiettivo del nostro lavoro e dare un equo valore a ciò che il cliente acquista è il nostro obiettivo. Il successo dei nostri servizi si basa essenzialmente sul gradimento che si ottiene presso i clienti e per ottenere il favore non effimero dei clienti non c’è altra strada che la ricerca costante della qualità. Quando affermiamo che il cliente è il nostro vero capo intendiamo dire che la nostra organizzazione è costantemente al lavoro per individuare e soddisfare le sue esigenze, sia in termini qualitativi, sia in termini di rapporto qualità/prezzo.

RESPONSABILITÀ Come individui esigiamo responsabilità totale da noi stessi: come collaboratori condividiamo la responsabilità degli altri. Alla FLAG High School ogni individuo è chiamato ad assumersi la responsabilità totale e diretta dei risultati, dimostrando spirito d’iniziativa e prendendo le decisioni di volta in volta 2

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necessarie, a seconda del ruolo e della posizione professionale. Con questo spirito potremo garantirci il futuro. RECIPROCITÀ Un utile reciproco è un utile comune: un utile comune è duraturo. Quanti entrano in contatto con la nostra azienda devono poterne trarre dei vantaggi. Tutte le nostre attività devono avere come obiettivo quello di creare un beneficio sia per chi è esterno alla società sia per chi è interno. EFFICIENZA Si utilizzano a fondo le risorse, non si spreca niente e si fa solo ciò che sì fa meglio. Perseguire costantemente i più alti livelli di efficienza è uno degli obiettivi che qualsiasi azienda si deve porre. La FLAG High School opera in questa direzione, affinché tutte le risorse siano organizzate in funzione della massima produttività e del minimo spreco. LIBERTÀ Abbiamo bisogno della libertà per plasmare il nostro futuro. Abbiamo bisogno di produrre risorse che, oltre a remunerare nella giusta misura il personale, contribuiscano a sviluppare la ricerca di nuovi servizi, la loro qualità ed utilità, la crescita dell'azienda e delle persone che ne fanno parte.

Questi principi sono le basi di ogni cosa che facciamo. Poiché siamo una piccola azienda, ogni persona coinvolta deve sentire che il suo ruolo è importante e che il suo contributo viene valutato correttamente.

La comunicazione I nostri processi di comunicazione sono definiti per far sì che ogni collaboratore comprenda il contributo unico che porta alla FLAG High School. Questa comunicazione informale è rinforzata da riunioni o incontri di team durante i quali vengono discussi tutti gli aspetti del lavoro in FLAG High School, a partire dai cambiamenti nello svolgimento del lavoro fino ai risultati conseguiti dal team. Il successo di questi meeting dipende dal contributo di ogni collaboratore.

La FLAG High School ogni anno mette a disposizione un percorso formativo interno necessario per consentire a TUTTI gli operatori di agire nel rispetto della linea metodologica adottata.

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Norme di comportamento dei docenti Titolo Primo – Sez. A - Personale Docente

Il presente regolamento è da ritenersi parte integrante del contratto stipulato con i dipendenti, i collaboratori ed i liberi professionisti della FLAG High School, viene redatto in maniera conforme alla normativa attualmente in vigore (CCNL ANINSEI vigente).

Art.1 Ambito del rapporto L’Istituto è retto dal legale rappresentante, il quale ha la responsabilità dei rapporti con i terzi. Il legale rappresentante provvede all’organizzazione dell’Istituto e ne determina l’indirizzo ed il progetto educativo. Ai docenti è garantita la libertà di insegnamento per la formazione degli allievi nel rispetto della loro coscienza morale e civile, degli indirizzi programmatici dell’Istituto, delle norme costituzionali ed in conformità con la linea educativa scelta dalla FLAG High School. Nell’ambito dell’indirizzo dell’Istituto i docenti partecipano con la direzione della scuola alla determinazione del programma ed alle iniziative educative, nel rispetto delle finalità dell’Istituto e nell’interesse dell’impresa.

Qualora sia necessaria comunicazione scritta, da parte del Legale Rappresentante dell’Istituto o suoi delegati, è da ritenersi valida anche se inviata per posta elettronica.

Art. 2 Stipula del contratto All’atto della stipula del contratto o su richiesta del datore di lavoro il dipendente produrrà i seguenti documenti: 

copia del documento di identità;

copia codice fiscale;

certificato di residenza;

certificato di nascita;

certificato di cittadinanza;

certificato stato di famiglia;

certificato penale e dei carichi pendenti;

curriculum vitae in formato cartaceo ed elettronico aggiornato al mese precedente la stipula del contratto.

Copia dei certificati che attestano i titoli di studio, i titoli abilitanti o le abilitazioni.

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Inoltre il dipendente dovrà consegnare certificazione aggiornata riguardo la situazione familiare per il calcolo delle detrazioni fiscali comunicando all’ufficio Amministrativo della scuola eventuali variazioni.

Art. 3 Durata del rapporto di lavoro La durata del rapporto di lavoro è indicata espressamente nel contratto. Art. 4 Retribuzione La retribuzione viene corrisposta al giorno 13 del mese successivo e risulterà da apposito prospetto, fornito dall’ufficio Amministrativo della scuola, che dovrà essere consegnato IN FORMATO ELETTRONICO entro il giorno 2 di ogni mese. Per il personale con mansioni di docenza la retribuzione è comprensiva di quanto dovuto a qualsiasi titolo per le attività di insegnamento, incluse quelle strettamente collegate, come pure per tutte le attività accessorie, non di insegnamento, connesse con il normale funzionamento della scuola, di cui all’Art.5 del presente regolamento. Art.5 Orario di lavoro L’orario di lavoro si intende comprensivo di tutte le attività connesse alla loro funzione (vds. CCNL ANINSEI vigente). SCUOLA SECONDARIA Per i docenti di scuola secondaria di I e II grado paritaria e non paritaria l’orario di lavoro a cattedra è di 18 ore settimanali. Tale orario è estensibile fino ad un massimo di

24 ore

settimanali retribuite con lo stesso compenso orario dell’incarico a cattedra. Oltre alle ore di insegnamento ed alle attività strettamente collegate ( es: correzione degli elaborati, stesura dei giudizi e valutazioni ), il personale docente delle scuole secondarie di I e II grado paritarie e non paritarie, è tenuto ad effettuare tutte le attività accessorie ( da indicare in scheda alla voce adempimenti o programmazione ) connesse con il normale funzionamento della scuola quali: 

consigli di classe;

colloqui con i genitori;

collegio docenti

scrutini periodici e finali;

riunioni interdisciplinari;

sostituzione di docenti assenti senza congruo preavviso e attività di sostegno;

attività di aggiornamento e formazione (la formazione interna all’istituto è da considerarsi obbligatoria )

programmazione didattica settimanale

Tutti i docenti del nostro Istituto sono tenuti a partecipare alle 2 ore settimanali di programmazione didattica, salvo diversi disposizioni della direzione.

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Per tutte le attività appena esplicitate (attività accessorie + aggiornamento/formazione + programmazione didattica) il monte ore da utilizzare nell’anno scolastico è il seguente: 110 ORE PER L’INTERO ANNO SCOLASTICO. Tale numero viene ridotto a 60 ORE annue per i docenti a orario inferiore o uguale alla metà dell’orario contrattuale. (Secondaria: 9 ore). Le ore eccedenti, utilizzate per le attività accessorie, se preventivamente autorizzate dalla direzione della scuola, saranno computate nell’ultimo prospetto contabile dell’a.s. di riferimento e retribuite in soluzione unica senza maggiorazione alcuna. Art. 6 Vacanze scolastiche. Le vacanze riconosciute agli allievi non costituiscono motivo di ferie e sono pertanto da considerarsi giornate lavorative a tutti gli effetti. Durante il periodo estivo al personale docente potrà essere richiesta prestazione fuori sede presso terzi committenti, comunque non al di fuori dell’ambito provinciale. Tale disponibilità potrà essere richiesta per un tempo non eccedente il proprio orario di insegnamento. Art.7 Periodi di assenza/Permessi Compatibilmente alle esigenze dell’Istituto i periodi di assenza e/o i permessi dovranno essere goduti nei periodi di inattività scolastica. I giorni di ferie vanno richiesti per iscritto, utilizzando l’apposita modulistica interna, ed approvati dalla Direzione. Il calendario delle sospensioni delle attività viene definito dal Legale Rappresentante di norma entro il mese di Settembre di ogni anno. Eventuali sostituzioni vanno richieste per iscritto ed autorizzate dalla Direzione. Art.8 Previdenza – SICUREZZA – RISPETTO DELLA PRIVACY. Per quel che riguarda le situazioni scaturenti da malattia, infortunio e gravidanza si richiamano integralmente i contenuti del CCNL ANINSEI vigente e successive modifiche. SICUREZZA: all’inizio dell’anno scolastico e semestralmente la scuola comunicherà le misure per la tutela della salute e della sicurezza, nel pieno rispetto delle norme di garanzia previste dalla normativa vigente; RISPETTO DELLA PRIVACY: la scuola adotta una politica del rispetto della privacy. Il collaboratore autorizza il datore di lavoro committente a trattare ed a comunicare a terzi i propri dati personali in relazione ai soli adempimenti normativi connessi con il contratto; all’inizio dell’anno scolastico la scuola comunicherà al collaboratore i dettami del proprio D.P.S.

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Sez. B – Programma scolastico

I docenti partecipano, con la direzione della scuola, alla determinazione del programma ed alle iniziative educative, nel rispetto delle finalità dell’Istituto e nell’interesse della scuola. I docenti si impegnano a rendere sempre gli allievi consapevoli di ciò che accade a scuola: le regole da rispettare non sono mai imposte, ma ne vengono sempre spiegate le motivazioni. Si ritiene di fondamentale importanza la capacità testimoniale. I docenti devono sempre essere in grado di mostrare agli studenti che ciò che viene loro richiesto, soprattutto riguardo le modalità di comportamento a scuola, viene applicato per primi da loro.

Comportamento: I docenti sono tenuti: 

ad osservare l’orario di servizio con puntualità (devono essere presenti a scuola con un giusto anticipo rispetto all’orario di servizio previsto;

ad avere un abbigliamento decoroso;

a mantenere un atteggiamento professionalmente corretto con allievi e genitori.

Data la peculiarità del servizio scolastico, l’inosservanza del presente regolamento sarà oggetto di provvedimento disciplinare da parte della direzione. I docenti sono tenuti a tenere informata la direzione rispetto al loro operato. E’ obbligo dei docenti compilare i registri e gestire i materiali scolastici con precisione, ordine e cura.

Vigilanza La vigilanza degli alunni, come stabilito dal contratto della Scuola, è garantita dai docenti in servizio. I docenti sono tenuti a vigilare sugli alunni durante lo svolgimento del loro incarico e durante gli intervalli, nell’ambito dell’orario scolastico. Ai docenti non è consentito abbandonare la classe durante le ore di lezione. Non è consentito per nessun motivo l’uso del telefono cellulare a scuola. I docenti attenderanno l’ingresso delle proprie classi vicino alla porta dell’aula cinque minuti prima l’inizio delle lezioni, che avranno luogo al suono della campanella. Al termine della lezione il docente libero da impegni nell’ora successiva, dovrà attendere in classe l’arrivo del docente che dovrà sostituirlo come previsto in orario. In caso di impegno in altra classe, il cambio dovrà essere effettuato con celerità, in modo da non lasciare la classe senza vigilanza. Coloro che iniziano alla seconda ora o nelle ore successive oppure hanno fatto un’ora di sosta, si porteranno presso la propria aula qualche minuto prima del suono della campana. I docenti dell’ultima ora accompagneranno all’uscita personalmente e ordinatamente i ragazzi. 7

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Presenza Non è consentito in alcun modo affidare agli alunni registri e materiale didattico; in caso di necessità i docenti potranno affidarsi ai collaboratori scolastici. Durante le ore di lezione non è permesso ai docenti di allontanarsi dalla propria aula se non per gravi motivi. In tal caso la sorveglianza deve essere assicurata dal supplente o dal collaboratore scolastico. I docenti possono accedere agli Uffici di Segreteria per il disbrigo delle pratiche personali solo nelle ore in cui siano liberi dalle lezioni e, di norma, durante l’orario di ricevimento. È fatto assoluto divieto a chiunque di fumare nella scuola in base alle norme vigenti (legge 11/11/1975, n.548) o di allontanarsi dall’aula per farlo.

Deontologia Le attività sportive, parascolastiche, interscolastiche ed extrascolastiche si svolgono nell’ambito delle disposizioni ministeriali in base ai criteri stabiliti dal Consiglio di Istituto. Tenendo conto di tali criteri i docenti presentano proposte all’approvazione del Consiglio di Istituto. Le proposte debbono in ogni caso avere un fine educativo e culturale e rivestire interesse comune. L’insegnante firmerà il registro di classe e vi annoterà, in sintesi, l’argomento della lezione ed i compiti assegnati. L’insegnante è tenuto a segnalare nel registro di classe le assenze, i ritardi e le uscite anticipate dei propri alunni,le loro giustificazioni per le assenze del o dei giorni precedenti (insegnanti della prima ora). Dovranno essere annotate altresì le assenze o i ritardi non giustificati. Qualora l’alunno non giustifichi la propria assenza o in caso di assenze o ritardi ripetitivi, il docente della prima ora è tenuto a comunicarlo all’ufficio di Presidenza. I docenti saranno puntuali nella correzione e consegna degli elaborati e coerenti, al momento della valutazione, con i criteri concordati e comunicati alla classe. Al termine delle lezioni i docenti accertano che i locali utilizzati vengano lasciati in ordine e puliti ed i materiali siano riposti negli appositi spazi. I registri devono essere debitamente compilati in ogni loro parte e rimanere nel cassetto personale a disposizione del Caed. Il mancato rispetto dei doveri viene, con avvertimento scritto, segnalato al personale interessato. La recidiva può comportare avvio di procedimento disciplinare.

Rapporti con le famiglie Le comunicazioni alle famiglie da parte del Caed (e viceversa) avverranno di norma tramite la Segreteria o per e-mail. Il Caed riceve su appuntamento a orari prestabiliti, che saranno resi noti all’inizio dell’anno scolastico. 8

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Gli incontri individuali tra docenti e famiglie avvengono nelle ore del mattino, secondo un calendario stabilito all’inizio dell’anno scolastico che verrà comunicato alla classe da ciascun docente e di cui ogni genitore o studente può prendere visione negli appositi spazi. Il genitore provvederà a prendere appuntamento con il docente tramite la segreteria, per telefono o email. Periodicamente – di norma una volta a quadrimestre – sarà possibile per i genitori impossibilitati a partecipare ai colloqui individuali del mattino incontrare i docenti in occasione delle udienze plenarie. I genitori degli studenti in difficoltà verranno opportunamente convocati per discutere delle problematiche riscontrate e per attuare gli opportuni interventi di sostegno.

Aggiornamento L’aggiornamento costituisce un diritto-dovere fondamentale del personale direttivo e docente. Il Liceo San Giorgio by Flag High School presta particolare attenzione a tale attività, dato che essa offre al docente l’occasione di conoscere e confrontarsi con le più recenti metodologie didattiche, di esaminare nuovi percorsi didattici, di rielaborare contenuti e programmi, utilizzando le più idonee strategie educative. Esso va inteso: 1. come adeguamento delle conoscenze allo sviluppo delle scienze per le singole discipline e nelle connessioni interdisciplinari; 2. come approfondimento della preparazione didattica; 3. come preparazione alla ricerca e all’innovazione didattico-pedagogica (quest’ultimo aspetto è

destinato

a

rivestire

una

sempre

maggiore

importanza

nell’ambito

della

scuola

dell’autonomia, che demanda appunto ai singoli istituti la cura dell’attività di ricerca e formazione). Formazione e aggiornamento vengono attuati mediante una serie di attività autonome e individuali, o di gruppo, sotto la guida di esperti. Sono dunque previsti: - l’autoaggiornamento (mediante lettura personale di testi e riviste specialistiche); - lo scambio di esperienze didattiche e materiali tra docenti della stessa scuola o di altre scuole; - la partecipazione a conferenze e seminari realizzati da università ed enti vari; - la partecipazione a corsi di aggiornamento gestiti da ministero, provveditorato, enti e università; - la formazione a distanza (corsi di aggiornamento per corrispondenza e on-line); - l’organizzazione di corsi di aggiornamento all’interno della propria scuola.

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Norme di comportamento degli alunni Gli alunni sono i veri protagonisti del cammino formativo di cui si occupa la scuola. Partecipano in modo attivo e creativo all’elaborazione e all’attuazione del percorso didattico, contribuendo con il loro innato entusiasmo nelle forme possibili rispetto alle diverse fasce d’età.

Le norme disciplinari della nostra scuola sono proporzionate ai diversi livelli di maturazione degli alunni. Il Regolamento interno di Istituto viene presentato ad inizio anno e viene utilizzato con gli allievi, ogni volta che se ne crea la necessità, come strumento educativo.

L’Istituto, attraverso gli organi collegiali e la diretta partecipazione dei genitori, alunni e docenti, tende a corrispondere alle esigenze culturali e formative dei giovani, promuovendo in essi la formazione di una coscienza civile e l’arricchimento intellettuale e morale necessario a renderli liberi e capaci di concorrere al progresso sociale. I rapporti tra docenti e allievi sono fondati sul riconoscimento dei principi di collaborazione e autodisciplina in armonia con il dettato costituzionale e con le leggi.

Regolamento di disciplina (Art. 4 comma 1 del D.P.R. 249) a. La scuola è una comunità di dialogo, di ricerca, di esperienza sociale, informata ai valori democratici e volta alla crescita della persona in tutte le sue dimensioni. In essa ognuno, con pari dignità e nella diversità dei ruoli, opera per garantire la formazione alla cittadinanza, la realizzazione del diritto allo studio, lo sviluppo delle potenzialità di ciascuno e il recupero delle situazioni di svantaggio, in armonia con i principi sanciti dalla Costituzione e con i principi generali dell’ordinamento italiano (art. 1 comma 2 del D.P.R. n. 249 del 24/06/1998).

b. I provvedimenti disciplinari hanno finalità educativa e tendono al rafforzamento del senso di responsabilità ed al ripristino dei rapporti corretti all’interno della comunità scolastica (art. 1 comma 2 del D.P.R. n. 235 del 21/11/2007).

c. Costituiscono mancanze disciplinari, con riferimento ai doveri elencati nell’art. 3 del D.P.R. n. 249 del 24/06/1998, i seguenti comportamenti: 

frequenza irregolare e opportunistica delle lezioni, assenze ingiustificate, abituale negligenza nell’assolvere gli impegni di studio;

violazione di disposizioni debitamente comunicate relative alla organizzazione della vita scolastica, violazione di disposizioni previste dai Regolamenti d’Istituto; 10 è vietata la riproduzione anche parziale


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atti o parole che offendano la persona e/o il suo ruolo nell’ambito della scuola o atti che offendano l’identità culturale altrui in qualunque forma ciò avvenga;

comportamenti che direttamente o indirettamente possano arrecare danno alle persone, alla struttura, ai macchinari, agli arredi, ai sussidi didattici;

utilizzo improprio di cellulari e altri dispositivi elettronici durante le attività didattiche secondo quanto espresso nella nota del Ministro della Pubblica Istruzione del 15 marzo 2007 e nella successiva direttiva n. 104 del 30/11/2007 relativa all'acquisizione e/o divulgazione di immagini, filmati o registrazioni vocali.

d. La gravità della violazione sarà valutata in relazione al danno reale o potenziale verso le persone o le cose.

Sanzioni Per le infrazioni delle disposizioni previste dal D.P.R. 249/98 e 235/2007 nonché dal presente Regolamento si stabiliscono le seguenti sanzioni: 

richiamo verbale del Caed o del docente;

richiamo scritto del Caed o del docente e/o nota informativa alla famiglia con eventuale

convocazione dei genitori. Il richiamo scritto, da annotare sul registro di classe, deve sempre indicare la circostanza e la motivazione della sanzione. Nel caso di uso di cellulari e altri dispositivi elettronici durante le attività didattiche, se ne stabilisce il ritiro da parte del docente e la successiva restituzione ai genitori previa comunicazione. Nei casi di recidiva si applicheranno le sanzioni ritenute dal CdC e dal CAED più opportune; per quanto attiene all'uso dei telefoni cellulari allo scopo di acquisire dati personali, all'abuso dell'immagine altrui, alla divulgazione non autorizzata di dati personali, secondo quanto specificato dalla direttiva n. 104 del 30/11/2007, si applicheranno le sanzioni ritenute dal CdC e dal CAED più opportune. 

allontanamento dalla lezione con annotazione sul giornale di classe;

sospensione di un giorno;

sospensione per due o più giorni fino ad un massimo di cinque giorni;

sospensione fino a quindici giorni;

allontanamento dello studente dalla comunità scolastica per un periodo superiore a quindici

giorni e fino al termine dell'anno scolastico in caso di recidiva o, comunque, quando siano stati commessi reati o vi sia pericolo per l'incolumità delle persone. In tale caso la durata dell'allontanamento è commisurata alla gravità del comportamento o del reato ovvero al permanere della situazione di pericolo; 

esclusione dallo scrutinio finale o non ammissione all'Esame di Stato conclusivo del corso di

studi, nel caso di comportamenti e/o reati di estrema gravità.

Ritardi – uscite – assenze – giustificazioni 11 è vietata la riproduzione anche parziale


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 Gli studenti devono trovarsi ai lori posti in aula al suono della campana.  È consentito l’ingresso fino alle ore 8.10 agli alunni che possono dimostrare di usare un mezzo pubblico e/o di aver incontrato una reale difficoltà.  Gli alunni che si presenteranno in ritardo saranno ammessi in classe dopo che il Preside o il Collaboratore delegato avrà accettato la relativa giustificazione. L’insegnante annoterà il tutto sul registro di classe. Casi particolari sono lasciati alla valutazione della Presidenza.  Non è consentita la riammissione in Istituto e quindi in classe dopo l’inizio della seconda ora di lezione, salvo casi eccezionali ben motivati.  Dopo tre note per comportamento gravemente scorretto segnato sul Registro di Classe gli alunni verranno sospesi per un giorno e riceveranno sette come voto di condotta.  Il Caed può permettere agli alunni di uscire dalla scuola prima del termine delle lezioni a partire dalle ore 11.00 normalmente in seguito a documentata e motivata richiesta scritta di chi esercita la patria genitoriale e presentata in Presidenza alla prima ora della giornata. Per i minorenni è necessaria la presenza del genitore (o di un suo delegato) che richiede l’uscita anticipata; in caso contrario l’alunno non potrà lasciare l’istituto. Per ogni quadrimestre l’alunno potrà utilizzare 5 permessi d’entrata o uscita anticipata; superato tale numero è necessario che si consultino Caed e Genitori.  Dopo un’assenza non si può essere riammessi alle lezioni senza giustificazione specifica sottoscritta con firma autografa corrispondente a quella depositata presso la segreteria dell’Istituto. Le assenze vengono di norma giustificate dall’insegnante in servizio la prima ora.  Gli

studenti

maggiorenni,

previa

autorizzazione

dei

genitori,

potranno

sottoscrivere

personalmente le giustificazioni delle rispettive assenze. Il Preside comunque si riserva di informare periodicamente senza distinzione le famiglie circa il numero delle assenze registrate.  Quando l’assenza per motivi di salute si sia protratta per cinque o più giorni consecutivi può essere

richiesto, insieme con la giustificazione, il certificato del medico curante in carta

semplice.

Svolgimento lezioni – Intervallo 

Durante il cambio dell’ora è vietato creare disordine e schiamazzo con uscite o

assembramenti fuori dalle rispettive aule. 

L’intervallo è fissato fra la terza e la quarta ora; durante questo tempo gli alunni possono

trattenersi nei corridoi attigui alle rispettive aule o raggiungere il cortile interno; possono anche recarsi agli uffici segreteria per il disbrigo di pratiche personali; non è consentito assumere comportamenti o atteggiamenti sconvenienti. 

Non si può uscire dall’Istituto durante l’intervallo senza autorizzazione del Preside o del suo

Collaboratore. 

E’ vietato fumare nei locali dell’Istituto (aule, bagni, palestre, sala caffè, sala stampa, ecc.). 12 è vietata la riproduzione anche parziale


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E’ vietato fumare durante il cambio delle ore, mentre è consentito fumare prima dell’inizio

delle lezioni, durante l’intervallo, al termine delle lezioni, sempre in luoghi aperti e ben areati. La mancata osservanza di queste norme comporta sanzioni secondo le recenti disposizioni ministeriali e sanitarie. 

Al termine delle lezioni gli alunni lasciano ordinatamente le rispettive aule per raggiungere

l’uscita sotto la sorveglianza del Preside e degli Insegnanti. Si eviti di uscire dalle aule prima del suono della campana che avvisa della fine delle lezioni onde evitare disordine e disturbo. Uscite individuali delle singole classi per motivi veramente validi e con i dovuti permessi si compiano in modo ordinato e senza schiamazzi. 

E’ consentito agli alunni utilizzare per le fotocopie solo la macchina con la tessera

personale, cercando di non disturbare l’attività didattica con continue uscite dall’aula. E’ vietato accedere alla fotocopiatrice presente in Segreteria, come pure richiedere questo servizio al personale amministrativo. 

Gli alunni esonerati devono assistere alle lezioni di educazione fisica.

In caso di infortunio o malessere dello studente la scuola prenderà contatto con la famiglia;

se questo non sarà possibile l’alunno verrà trattenuto a scuola fino al termine delle lezioni o trasportato al pronto soccorso. 

Non vengono somministrati medicinali agli alunni, salvo casi particolarmente gravi e previo

consenso dei genitori e sotto il controllo delle persone a questo deputate, cioè gli abilitati al primo soccorso. 

Il puntuale adempimento di queste norme come di tutte quelle corrispondenti ad

elementari

esigenze

di

civile

convivenza

costituisce,

come

gli

studenti

ben

sanno,

indispensabile premessa per una attività ordinata e proficua e costituisce elemento molto significativo per la loro valutazione.

Organi collegiali Consiglio di Istituto Il Consiglio d'Istituto, che è per legge il massimo organo di gestione della scuola, svolge le sue funzioni secondo quanto stabilito dal D.P.R 416/74. È convocato dal Presidente del Consiglio d’Istituto con almeno cinque giorni d'anticipo per discutere l'O.d.G. Le sedute sono pubbliche. La data e l'O.d.G. delle riunioni del Consiglio di Istituto vengono comunicate ai rappresentanti di classe dei genitori. Viene inviata una circolare informativa di convocazione agli studenti e ai docenti. Gli orari e i giorni di convocazione sono flessibili.

Consigli di classe 13 è vietata la riproduzione anche parziale


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I Consigli di classe svolgono le loro funzioni secondo quanto disposto dal D.P.R. 416/74. Vengono convocati dal Caed di propria iniziativa o su richiesta di almeno un terzo dei suoi membri. Alle sedute aperte possono essere invitati ad assistere, tranne i casi previsti dalla legge con riguardo all'oggetto della riunione stessa, tutti gli studenti della classe e i loro genitori, a condizione che nessuno dei membri legali sia contrario.

Collegio dei Docenti Il Collegio dei Docenti ha il compito di organizzare la programmazione educativa e didattica dell'istituto secondo i principi del P.O.F., le prerogative e le competenze di legge; a tal fine si riunisce in seduta ordinaria. Può essere convocato dal Caed in seduta straordinaria qualora lo richiedano almeno un terzo dei suoi componenti.

Assemblee studentesche e comitato studentesco a. I rappresentanti degli studenti nei consigli di classe eletti annualmente esprimono un comitato studentesco d’Istituto, che nomina un presidente e approva un proprio regolamento. È consentito lo svolgimento di un’assemblea di classe al mese per la durata di due ore massimo; l’assemblea è convocata su richiesta dei rappresentanti classe ai docenti del consiglio di classe, con un preavviso di almeno 48 ore e autorizzazione del Caed. È consentito altresì lo svolgimento di un’assemblea d’Istituto nella misura massima di una giornata di lezione mensile, anche frazionate. Altre assemblee oltre tale limite potranno svolgersi fuori orario scolastico, compatibilmente con i vincoli organizzativi della scuola.

b. L’assemblea d’Istituto sarà convocata su richiesta di almeno il 10% degli studenti o della maggioranza del Comitato Studentesco, oppure dal Presidente del Comitato Studentesco e dai rappresentanti degli studenti in Consiglio di Istituto. Non possono aver luogo assemblee negli ultimi trenta giorni di lezione. Alle assemblee possono partecipare, oltre al Caed o un suo delegato e qualora lo desiderino, i docenti. La presenza di esperti esterni deve essere preventivamente approvata dal Consiglio di Istituto, anche qualora si trattasse di ex allievi dell’istituto. Le proposte per le assemblee d’Istituto devono essere consegnate e rese note nei primi cinque giorni effettivi di scuola di ogni mese a tutti i rappresentanti degli studenti in Consiglio d’Istituto, i quali dovranno accordarsi per facilitarne l’attuazione. Nel caso che nei primi cinque giorni non sia stata recapitata alcuna proposta, è sempre possibile richiedere le assemblee d’Istituto nei successivi giorni del mese, sempre rivolgendosi ai rappresentanti degli studenti in Consiglio d’Istituto.

Assemblee dei genitori 14 è vietata la riproduzione anche parziale


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Le assemblee dei genitori, di classe o di istituto, si possono svolgere nei locali della scuola, come stabilito dal D.P.R. citato; sono convocate su richiesta di almeno il 10% dei genitori della scuola o dai rappresentanti di classe dei genitori, per le assemblee di classe, con almeno 5 giorni di preavviso.

Privacy e Piano di emergenza ed evacuazione. Il liceo ha adottato una policy di rispetto dei dati comuni e sensibili nel rispetto della normativa vigente. Ha inoltre adottato un piano di emergenza e di evacuazione nel rispetto delle norme di sicurezza sul lavoro (D.lgs. 81/08).

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