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Approfondimento ( di P. Dileo

ALLARME DALLA COMUNITÀ EUROPEA: BIODIVERSITÀ A RISCHIO ESTINZIONE

LA PUGLIA RISPONDE CON BEST - PROGETTO INTEGRATO TRANSFRONTALIERO GRECIA - ITALIA

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Biodiversità SOS: l’allarme giunge corale dalla comunità scientifica, stiamo vivendo quella che in termini tecnici viene definita la “sesta estinzione di massa” a causa del vertiginoso declino delle specie vegetali e animali. Un patrimonio di inestimabile importanza per la vita e il benessere di tutti gli esseri viventi, uomo incluso. L’eccessivo sfruttamento delle risorse naturali (non rinnovabili), la cementificazione selvaggia, l’inquinamento, il cambiamento climatico, l’avanzamento di specie aliene, sono le principali cause di danno alla biodiversità e al delicato equilibrio del sistema di relazioni. È in questo contesto che s’inserisce la sfida della Comunità Europea di arrestare il degrado degli ecosistemi con la Strategia sulla Biodiversità 2020 -2030. L’obiettivo che l’Europa si impone è quello di raggiungere il 30% di aree protette terrestri e acquatiche e ripristinare il 10% di aree agricole ad alta diversità di specie. Una sfida globale che non ammette deroghe: un monitoraggio ambientale sul territorio regionale ha registrato a partire dal 2010 un forte degrado degli habitat con conseguente perdita di biodiversità. Per ripristinare gli equilibri degli ecosistemi anche in linea agli obiettivi comunitari, la Regione Puglia ha risposto con il Progetto BEST, finanziato per l’85% dal Programma Europeo di Cooperazione Transfrontaliera Interreg Grecia – Italia 2014-2020 (fondo FESR). Un progetto strategico di gestione ambientale integrata che Una sfida globale che non ammette deroghe: un monitoraggio ambientale sul territorio regionale ha registrato a partire dal 2010 un forte degrado degli habitat con conseguente perdita di biodiversità.

coinvolge due Paesi confinanti, appunto Grecia e Italia con un passato ricco e comune, che cooperano da oltre 25 anni.

Un progetto destinato a durare tre anni e precisamente dall’ 1-7-2019 al 30-6-2022 per un budget complessivo di 5.380.000.00 euro. A beneficiarne per la Grecia la Regione delle Isole Ionie (capofila), la Regione dell’Epiro, la Regione della Grecia Occidentale, per la Puglia due le aree pilota: il territorio esteso tra Polignano a Mare, Monopoli, Fasano e Ostuni e quindi il Parco Naturale Regionale delle Dune Costiere e il Parco Naturale Regionale del Mar Piccolo a Taranto; poi il Salento oggetto di uno studio degli impatti di specie aliene e in particolare degli effetti da xylella fastidiosa. In linea con le strategie C.E. sulla biodiversità 2020 - 2030, BEST mira a tutelare il patrimonio naturale, culturale 3e a ripristinare gli ecosistemi con il coinvolgimento di amministrazione pubbliche, aziende, istituzioni di ricerca , università, ordini professionali, agricoltori, pescatori, ambientalisti, enti parco, PMI del settore turistico e singoli cittadini. Determinante sarà il contributo degli attori locali nelle attività transfrontaliere, in attività pilota comuni, anche attraverso l’utilizzo di nuove tecnologie a basso impatto ambientale con lo scopo di migliorare la qualità della vita nei territori

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