Airplanes 11 2015 sl

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2015

Periodico di Aeronautica e Spazio iscritto al n° 47/2007 del registro della stampa presso il tribunale di Roma - Editore Associazione IDEAE - via Gianfilippo Usellini, 434 - 00125 Roma - Direttore Responsabile Alessio Piano www.airplanesmagazine.it - cod. fisc. e p. IVA 09339321003 - Finito di stampare nel mese di agosto 2015 presso LitografTodi - Todi - Anno 9 - numero 11 - agosto 2015. Fotografie Aeronautica Militare



Il saluto del presidente dell’Aero Club di Pisa

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opo 11 anni le “Frecce Tricolori”, gli aerei del Reparto Sperimentale Volo e del 15° Stormo dell’Aeronautica Militare ritornano nel cielo di Livorno. Quando è stato chiesto all’Aero Club di Pisa di essere l’ente organizzatore dell’evento, questo ha portato orgoglio ed emozione in tutti i soci del sodalizio. Non capita tutti i giorni di essere a contatto con le eccellenze del nostro Paese e, specialmente in periodi come quello che stiamo attraversando, c'è bisogno di promuovere la fiducia e la certezza nelle capacità e nelle potenzialità della Nazione intera. Quale miglior esempio della maestria e della professionalità dei nostri piloti militari, ritenuti, a ragione, tra i migliori al mondo? È stato quindi con gioia, tenacia e passione che i volontari dell’Aero Club di Pisa e i Direttori nominati dall'Aero Club d’Italia si sono messi al lavoro per garantire lo svolgimento della manifestazione nel pieno rispetto

di tutte le normative di sicurezza. L’avere i velivoli della nostra Aeronautica Militare e, specialmente, quelli delle “Frecce Tricolori”, nel cielo labronico è una grande festa e un regalo per tutti i cittadini, appassionati o no al mondo del volo. Anche il fatto che questa sarà l’unica occasione del 2015 per vedere le “Frecce” sul Mar Tirreno, contribuisce a rendere speciale la “nostra” manifestazione. Anche le attività commerciali, turistiche e culturali risentiranno positivamente dell’afflusso di appassionati da ogni parte della Toscana e oltre. È, quindi, con trepidazione, orgoglio e felicità che ci accingiamo ad accogliere al meglio il tricolore più lungo del mondo nei cieli di Livorno, sperando di condividere questi sentimenti con il maggior numero possibile di cittadini. Il Presidente dell’Aero Club di Pisa Daniele Giorgetti

Domenica 09 Agosto ore 17.00 “Livorno Air Show”

PROGRAMMA

HH-139 15° Stormo – Aeronautica Mi litare – Demo SAR AW.149 RSV – Aeronautica Militare – esibi zione

EUROFIGHTER 2000 RSV – Aeronautica Mil itare – esi bizi one “FRECCE TRICOLORI” – Aeronautica Militare – Esibizione

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PAN decollo effettuato!

I dieci velivoli della Pattuglia Acrobatica Nazionale sono già schierati in testata pista. Dopo il “ready for take off” manca solo l’autorizzazione della torre. Sguardi rivolti al cielo: arrivano le “Frecce Tricolori”!

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on il sorvolo sui cieli di Milano per inaugurare ufficialmente Expo 2015, l’evento di portata globale più importante dell’anno, organizzato per questa edizione dal nostro Paese, è partita la nuova Stagione acrobatica delle “Frecce Tricolori”. Una Stagione certamente particolare che, almeno sul piano emozionale, non può essere come tutte le altre. Quest’anno ricorre un anniversario importante, che contribuisce ad alimentare quella meravigliosa storia di eccellenza tutta italiana che va avanti fin dal 1961. Cinquantacinque anni sui cieli di tutto il mondo rappresentano un traguardo davvero speciale, raggiunto grazie a quelli che, da sempre, costituiscono i valori di riferimento di una squadra affiatata e coesa qual è la Pattuglia Acrobatica Nazionale: passione, sacrificio, professionalità. Saranno 25 gli appuntamenti di quest’anno, in Italia e all’estero, nel segno della promozione di un intero sistema Paese, per portare alto con fierezza il nome dell’Italia e il suo Tricolore. Rispetto alla passata Stagione, tante le new entry tra le tappe nazionali: da Peschiera del Garda a Ischia, da Reggio Calabria ad Alba Adriatica, da Parma a Livorno. E sul fronte internazionale, sebbene sul calendario siano riportati due appuntamenti in meno della passata Stagione, sempre nell’ottica ormai consolidata di un reciproco scambio con le forze aeree di altri Paesi, le

“Frecce” saranno a Luxeuil (Francia), a Culdrose (Regno Unito), a Radom (Polonia), a Sliac (Slovacchia), e a Sanicole (Belgio). La formazione di quest’anno si presenta con un solo inserimento, il cap. Luca Galli, che ricoprirà la posizione di “Pony 9”. Sostanzialmente, quindi, l’ossatura è rimasta quella precedente con un capo formazione, il magg. Caffelli, alla sua terza stagione e un numero 6 alla sua seconda stagione, che ha ben fatto figurare le “Frecce Tricolori” lo scorso anno al suo esordio. Il cambiamento è rappresentato dalla posizione di “Pony 10”, quella del solista, ricoperta nel 2015 dal cap. Filippo Barbero, che ha comunque alle spalle anni di esperienza in formazione. «Abbiamo voluto presentare – ha detto il t. col. Jan Slangen, comandante della PAN – una formazione che rappresentasse una solidità speciale proprio per poter affrontare al meglio tutti gli eventi della stagione 2015 e, a maggior ragione, questo 55° anniversario». Proprio per restare in tema, ovviamente ricordiamo a tutti che l’appuntamento più importante di quest’anno si svolgerà a Rivolto i prossimi 5 e 6 settembre, quando sulla base friulana saranno presenti le più prestigiose pattuglie acrobatiche del mondo. Come di consueto, allora, non ci resta che fare ai nostri ragazzi un grosso in bocca al lupo e rivolgere lo sguardo al cielo per l’ennesima esibizione mozzafiato!

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PONY 8

GIULIO ZANLUNGO

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VIGILIO GHESER

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STEFANO VIT

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FILIPPO BARBERO

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JAN SLANGEN

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FABIO CAPODANNO


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MATTIA BORTOLUZZI

MIRCO CAFFELLI

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PIERANGELO SEMPRONIEL

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LUCA GALLI

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MASSIMILIANO SALVATORE

GAETANO FARINA

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SOLISTA

l solista rende lo spettacolo più avvincente, facendo restare il pubblico con il fiato sospeso e strappando applausi a scena aperta alla fine di ogni esibizione. Nell’economia del programma della Pattuglia rappresenta uno spettacolo nello spettacolo, è colui che consente alle “Frecce Tricolori” di offrire alla gente quell’armonia e continuità nella sequenza delle figure che è altra caratteristica peculiare della PAN. Come per il resto della Pattuglia, il programma del numero “10” viene messo a punto durante la fase invernale dell’addestramento. Si analizza ogni singola figura e si decide l’introduzione di qualche “tecnicismo” o di piccole personalizzazioni che generalmente non vanno a stravolgere un programma consolidato negli anni. Durante la stagione invernale, ogni volo d’addestramento del solista prevede l’esecuzione di tutto il programma della Pattuglia perché una buona parte della difficoltà del volo del “Pony 10” è costituita dalla scelta dei tempi di inserimento tra le figure eseguite dalla formazione. Il rispetto dei tempi d’ingresso è una responsabilità del solista, il quale deve modificare la propria esibizione per riuscire ad accordarsi al ritmo dettato dal capoformazione, un ritmo che può dipendere dalla copertura nuvolosa, dal vento, dal luogo in cui si svolge l’esibizione. Il 60% della difficoltà della performance del solista sta nell’esecuzione delle manovre; il restante 40% sta nel rispetto della tempistica. I voli di addestramento del solista richiedono la presenza costante presso la biga (in collegamento radio) del comandante, l’unico pilota titolato a commentare e a seguire gli aspetti di sicurezza del volo del “10”. Il comandante solitamente si limita a esprimere considerazioni sulla qualità estetica della manovra senza fornire suggerimenti tecnici: solo il solista detiene il bagaglio di conoscenze tecniche necessario a correggere eventuali difetti di esecuzione delle figure acrobatiche. Del resto, anche dal punto di vista addestrativo il “Pony 10” è abbastanza autonomo rispetto alla formazione, potendo pianificare, eseguire e gestire nella sua interezza il proprio allenamento.

PONY 10

FILIPPO BARBERO

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Visite guidate alla base aerea di Rivolto

Vieni in Friuli Venezia Giulia e conosci da vicino le ”Frecce Tricolori”!

Nell’emozionante atmosfera della base aerea di Rivolto, punto di partenza delle esibizioni della Pattuglia Acrobatica Nazionale, potrai vivere un’esperienza esclusiva, conoscere i segreti dei velivoli e i luoghi frequentati ogni giorno dai piloti e scoprire da vicino un vero Aermacchi MB.339PAN, il velivolo usato attualmente dalle “Frecce”!

Prenota la tua visita direttamente sul sito www.turismofvg.it Costo: € 10,00 a persona – € 5,00 con la FVG Card Gratis: bambini sotto i 12 anni (max 3 ogni adulto) Servizio: italiano/inglese Partecipanti: individuali o piccoli gruppi non organizzati

Per informazioni: Ufficio turistico di Udine Piazza Primo Maggio, 7 Tel.: 0432 295972 info.udine@turismo.fvg.it

*L’apporto dell’Aeronautica Militare e l’ingresso in base vengono forniti a titolo gratuito.


Una SQUADRA in VOLO S

intetizzare in 25 minuti di volo le capacità e l’ingegno di un’istituzione militare e di un intero Paese. Questo fanno le “Frecce Tricolori”, raccogliendo l’esperienza e l’addestramento di più di 80 anni di acrobazia aerea in un programma di volo che unisce spettacolarità e tecnica. Il 313° Gruppo Addestramento Acrobatico “Frecce Tricolori”, è dislocato sull’aeroporto di Rivolto, a pochi chilometri da Codroipo, Udine, nel cuore del Friuli Venezia Giulia, e dell’Aeronautica Militare sono la componente sicuramente più conosciuta e visibile. Ma le “Frecce Tricolori” rappresentano, in realtà, la sintesi delle capacità dei piloti e degli specialisti di un’intera Forza Armata. Sono quella componente che con i suoi dieci velivoli di produzione italiana Alenia Aermacchi, gli MB.339PAN, costituisce la più numerosa compagine acrobatica al mondo. 18 le figure che danno vita a un’esibizione che non dà tregua. Una delle peculiarità, infatti, di questa armonia tutta tricolore è quella di essere uno splendido continuum. Circa mezz’ora da passare in apnea alternando lo sguardo tra la formazione di nove che si divide in due sezioni, 5 e 4, e il velivolo solista; e poi gli incroci, le salite, i tonneaux, le virate schneider e la Bomba, la figura che ha contribuito a rendere famose le “Frecce Tricolori” nel mondo, imitata molto, replicata mai, da tutte le formazioni acrobatiche. Chiude il grande ed emozionante tricolore finale dell’Alona. Tutto si svolge con estrema naturalezza e tutti hanno la convinzione di compiere nulla di eccezionale. Questo deriva dalla storia professionale di ciascuno dei componenti, piloti e tecnici, di questo Reparto, comunque singolare: sono tutti inquadrati nei ruoli dell’Aeronautica Militare e il loro iter istituzionale e formativo non differisce da quello dei colleghi in servizio presso le altre unità della Forza Armata; con loro esprimono quei valori e quelle caratteristiche che sono patrimonio culturale di un intero Paese, prima che di una Forza Armata. Ardimento, capacità, disciplina, affiatamento, spirito di appartenenza, generosità, sofisticata creatività, e, soprattutto, senso dello Stato. Su questi pilastri poggia il lavoro quotidiano della Pattuglia Acrobatica Nazionale, una delle più ammirate ed amate al Mondo.

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Reparto Sperimentale Volo I

n occasione del Livorno Air Show 2015, l’RSV dell’Aeronautica Militare sarà presente con l’Eurofighter 2000. Nato nel lontano 1948, l’RSV, che ha sede a Pratica di Mare, nel corso dei suoi sessant’anni di storia ha subito grandi mutamenti: da organizzazione dedicata essenzialmente allo sviluppo e alla sperimentazione prototipica di mezzi, materiali e sistemi aeronautici, a supporto e di concerto con l’industria, il reparto è diventato un ente in grado di pensare, sviluppare, integrare e fornire agli organi competenti gli elementi necessari per certificare e impiegare soluzioni in grado di soddisfare le esigenze operative che si presentano nel corso del tempo. Il Reparto è strutturato in quattro Gruppi: il 311° Gruppo Volo, che si occupa dell’esecuzione delle prove in volo; il Gruppo Tecnico, responsabile dell’ingegnerizzazione delle prove di volo; il Gruppo Gestione Software, responsabile dello sviluppo e della gestione dei software operativi di bordo dei velivoli della Forza Armata; il Gruppo Ingegneria per l’Aero-Spazio, che fornisce il supporto inge-

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foto Roberto Resnigo

gneristico ai programmi spaziali di interesse dell’Aeronautica Militare. L’RSV ha in forza piloti e navigatori collaudatori sperimentatori, ingegneri, tecnici e meccanici sperimentatori la cui formazione avviene negli Stati Uniti, in Gran Bretagna e in Francia presso le uniche “test pilot school” riconosciute. Il Reparto attualmente prosegue la propria attività nel testare i velivoli che entreranno in linea nei prossimi anni, soprattutto nel campo della Modeling e Simulation, degli Unmanned Air System e degli armamenti di precisione a bassissimi effetti collaterali, in collaborazione con l’Università e altri enti, tra i quali l’Agenzia Spaziale Italiana, ma anche in progetti finalizzati allo sviluppo di capacità estremamente innovative sui velivoli già in servizio. La partecipazione dell’RSV all’Air Show di Livorno rappresenta, come sempre, un’occasione unica per gli appassionati di velivoli militari di ogni età, per assistere alle emozionanti evoluzioni dei più avanzati sistemi d’arma dell’Aeronautica Militare.


Eurofighter 2000 AW.149

ca zi on e no la ce rt ifi lo sc ors o an a u ti ci o on ut er ev A ric ti L’ AW.1 49 ha e Ar m a m en n io ez r Di all a m ili ta re d O ). (A RM AE RE

Apertura alare 10,95 m lunghezza 15,96 m altezza 5,28 m superficie alare 50 mq peso a vuoto 10.995 kg peso massimo al decollo 23.000 kg impianto propulsivo 2 turbofan Eurojet EJ200 da 60kN (13.490 lb) a secco e 90kN (20.000 lb) con postbruciatore velocità massima 2 mach tangenza operativa 13.000 m autonomia massima 3.600 km raggio d’azione oltre 1.350 km equipaggio 1/2 piloti armamento 1 cannone Mauser cal. 27 mm, fino a 6.500 kg di carichi esterni (serbatoi ausiliari, missili aria-aria a guida radar e infrarossa, ecc.). foto Gabriele Pisicchio

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HH-139A L’

AW-139, che nella versione per l’Aeronautica Militare prende la denominazione HH, Hospital Helicopter, è un biturbina di categoria media prodotto da AgustaWestland, individuato dalla Forza Armata per sostituire le linee HH-3F (radiata nel 2014) e HH-212. L’HH-139A è una soluzione individuata sul mercato per continuare ad assicurare con efficacia il servizio di Ricerca e Soccorso aereo, sia per i compiti istituzionali di eventuale recupero di equipaggi e personale militare in difficoltà, sia per le attività di concorso alla collettività in caso di voli sanitari d’urgenza, calamità naturali e grandi eventi nazionali. Trattandosi di un elicottero già collaudato e in servizio presso altre realtà civili e militari nazionali (Guardia di Finanza, Guardia Costiera, vari Enti locali), l’HH-139A permetterà di realizzare significative sinergie – addestrative, logistiche e, soprattutto, operative – in ambito interforze e interagenzia nel settore delicato e complesso del soccorso aereo, fondamentali per intervenire con successo quando viene richiesto, spesso in condizioni proibitive, di notte, con il maltempo, in zone particolarmente impervie e isolate. L’HH-139A è in grado di operare sia di giorno che di notte grazie all’utilizzo di visori notturni (NVG – Night Vision Goggles), in aree particolarmente impegnative, anche da superfici non preparate, in ambienti polverosi, zone innevate o in ambiente marino. L’elicottero è una macchina particolarmente versatile; in massimo 30 minuti è possibile cambiare la configurazione interna, passando da quella per il soccorso aereo (versione primaria SAR – 5 passeggeri + 1 barella) a quella soccorso aereo e sanitario di urgenza (versione MEDEVAC – da 2 a 4 barelle) o trasporto passeggeri (versione UTILITY – fino a 14 passeggeri).

Caratteristiche tecniche: Diametro rotore 13,8 m – lunghezza 16,66 m – larghezza massima (pianetto orizzontale) 4,22 m – peso massimo al decollo 6.800 kg – due turbine Pratt & Whitney PT6C-67C con FADEC – velocità massima 306 km/h.

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Equipaggio HH-139A di Livorno

T. Col. Claudio Castellano (Comandante) Cap. Sandro di Nunzio (Secondo Pilota) 1° Mar. Lgt Carmine Grisolia (Operatore di Bordo) 1° M.llo Alessandro De Angelis (Operatore di Bordo) 1° M.llo Francesco Russo (Aerosoccorritore) 1° M.llo Carlo Troiano (Aerosoccorritore)


M.llo 1a Classe Vito

Gadaleta (Speaker )

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Il Direttore di Manifestazione Aerea I

n Italia si svolgono ogni anno tra le 40 e le 50 manifestazioni aeree, eventi in cui una serie di velivoli civili e militari si esibiscono in manovre acrobatiche anche a bassa quota e alla presenza e in prossimità di un pubblico. Si può stimare che nel 2014 oltre 2 milioni di italiani abbiano assistito a questo genere di spettacolo, con un numero di presenze per evento che varia dalle poche migliaia alle centinaia di migliaia di persone. Per ogni manifestazione aerea dove partecipa la Pattuglia Acrobatica Nazionale, in abbreviazione (MAF), l’Aero Club d’Italia approva la nomina del Direttore della manifestazione. Egli è il responsabile di tutti gli aspetti inerenti alla pianificazione e lo svolgimento in sicurezza dell’intero Air Show, unitamente al Presidente dell’Ente organizzatore. In particolare, il suo incarico consiste nel coordinamento tra i vari enti istituzionali e organismi interessati alla manifestazione stessa (Prefettura, Questura, Comune, Capitaneria di

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Porto, ENAC, etc.) al fine del rilascio di tutte le necessarie autorizzazioni. Compito importante e delicato è anche quello di “preparare”, in stretta collaborazione con il Coordinatore Militare (Ufficiale pilota dell’Aeronautica), tutta la pianificazione della parte “volo” della manifestazione; in particolare, coordina e dirige gli aeromobili (ad eccezione delle “Frecce Tricolori” che rimangono sotto il controllo del proprio Comandante) durante l’esecuzione delle manovre acrobatiche in stretta aderenza a quelle che sono le normative di sicurezza. In ogni manifestazione è presente, in posizione centrale, una postazione radio, chiamata in gergo “Biga”, dalla quale il Comandante della Pattuglia Acrobatica Nazionale, il Direttore della Manifestazione, il ViceDirettore e il Coordinatore Militare, ognuno per la parte di propria competenza, seguono e “istruiscono” gli aeromobili in volo.



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L’AeCI, le manifestazioni aeree e il turismo in Italia

Aeroclub d’Italia, o più brevemente AeCI, è l’ente pubblico che in Italia riunisce in una federazione tutti gli appassionati e gli organismi che si interessano di aviazione da diporto e sportiva, nonché l’organizzazione dalla quale partono le designazioni di tutti gli air show in Italia. Quale “Federazione Nazionale degli Sport Aeronautici”, l’AeCI è anche una delle federazioni che costituiscono il CONI e presiede all’attività degli atleti di eccellenza che partecipano alle gare internazionali in oltre 11 discipline aeronautiche. Fondato nel 1911 dai primi appassionati delle imprese dei fratelli Wright, l’AeCI è stato, negli anni del pionierismo aeronautico, il motore di tutte le iniziative che hanno portato l’Italia al vertice delle capacità tecniche e sportive nel settore aviatorio. Dal dopoguerra ad oggi, l’AeCI ha continuato a sostenere concretamente gli appassionati del “Volo per passione” attraverso l’erogazione di fondi per supportare i giovani che si avvicinavano al pilotaggio, con contributi per le nazionali italiane impegnate in gare internazionali, con il supporto di tecnici e specialisti

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Associazione Sportiva Dilettantistica

L’Aero Club di Pisa “Federico Citi”

Aero Club di Pisa è un’accogliente struttura situata nell’Alta Valdera a poca distanza da Pontedera. L’aviosuperficie ha una pista in erba di 700 m e ricade nel comune di Capannoli, a lato della strada provinciale per Volterra (coordinate N 43° 35’ 31’’, E 10° 41’ 44’’, frequenza radio 119.00). A lato della pista si trova la segreteria e la sala dedicata alle riunioni dei soci, oltreché allo svolgimento dei corsi di teoria della scuola VDS (Volo da Diporto o Sportivo) dell’Aero Club. I corsi che si svolgono sull’Aviosuperficie per il conseguimento dell’attestato VDS riguardano i velivoli tre assi (con Tecnam P.92), i motoalianti (con Pipistrel Sinus), i deltaplani, gli autogiro ed il volo libero. Lo staff degli istruttori comprende persone di vasta esperienza, non solo nel VDS, ma anche nell’Aviazione Generale, Commerciale e Militare. L’impegno costante dei soci e dei collaboratori consente di offrire una struttura sempre al top ai soci e a chi giunge in volo. Permette, inoltre, la fruizione di ampi spazi gioco/picnic alle famiglie con bambini. Inoltre, sono presenti

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per la diffusione della cultura aeronautica e della sicurezza del volo. Oggi l’AeCi può contare su decine di migliaia di piloti che svolgono la loro attività negli aero club federati e enti aggregati, oltre a decine di migliaia di altri appassionati che praticano il paracadutismo sportivo (nelle cui specialità il nostro Paese è ai primi posti al mondo), l’aeromodellismo, la costruzione di velivoli storici e amatoriali e il volo con palloni aerostatici. Proprio grazie alla fitta rete di aero club e enti aggregati, tutti basati su aeroporti e avio superfici, l’AeCI può impostare adeguati programmi di supporto nell’organizzazione di manifestazioni di interesse sportivo e manifestazioni che vedano la partecipazione sia di velivoli militari che civili, come gli air show. Non da meno, gli aeroclub e gli enti di AeCI, oltre all’organizzazione di eventi aeronautici, possono diventare nei confronti del turismo aeronautico un utile strumento di presentazione e di accoglienza che consente di far sentire il turista a casa propria, tra amici che condividono gli stessi interessi e, magari, assistere a un air show.

sul campo una scuola di aeromodellismo e una scuola di pilotaggio SAPR (Sistemi Aeromobili a Pilotaggio Remoto). Tra le attività di promozione del volo svolte dall’Aero Club di Pisa ricordiamo “La Giornata degli Aquiloni”, che si tiene ogni anno in maggio e porta tanti bambini a cimentarsi con la costruzione di un aquilone ed il suo successivo involo. “L’Arrivo di Babbo Natale” in volo con il deltaplano, che si tiene ogni anno a metà dicembre alla presenza di tutti i bambini della scuola dell’infanzia della Valdera. L’Aero Club favorisce anche le attività di autocostruzione (alcuni soci hanno realizzato il proprio aeroplano, partendo dai disegni costruttivi e dai listelli di legno), nonché di recupero e conservazione di velivoli storici. Infine, ricordiamo che l’Aero Club rappresenta un punto di aggregazione per i soci, organizzando eventi a carattere sportivo (come il Campionato Italiano VDS e quello Internazionale di Paracadutismo), a carattere diportistico (come le gite collettive presso altri Aero Club), e a carattere conviviale. www.aeroclubdipisa.it


I Responsabili della Manifestazione Aerea

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er ogni manifestazione aerea delle “Frecce Tricolori”, l’Aeroclub d’Italia, in accordo con l’Aeronautica Militare, nomina il Direttore della Manifestazione. A lui spetta la realizzazione dell’Air Show ed è il responsabile della complessa macchina organizzativa che deve coprire tutti gli aspetti di pianificazione, logistici, documentali e legali di una manifestazione aerea seguita da migliaia di spettatori. È il Direttore che coordina tutti i circa trenta Enti a vario titolo coinvolti, siano essi istituzionali che associazioni, nei circa sei mesi di lavoro che un evento di questo tipo richiede per essere realizzato. Per questo imponente compito, l’Aeroclub di Ancona utilizza un consolidato team di tre esperti Direttori che, in stretta sinergia, coprono le macroaree assegnate: Engineering & Logistics, Media & Public Relation e, infine, la parte vera e propria dell’Air Show, il proNELLA

gramma di volo acrobatico. Verificando costantemente che tutto si svolga nel pieno rispetto di quanto pianificato in sede progettuale e ponendo sempre al centro il pieno rispetto delle normative vigenti in materia di Sicurezza Volo. Oggi il concetto di team per gestire eventi così complessi si è definitivamente affermato non potendo una singola figura gestire carichi di lavoro così elevati e complicati. La costituzione di questo team, avvenuta alla metà degli anni 90, dimostra la lungimiranza avuta fin dall’inizio di questa magnifica avventura. Se oggi riusciremo a stupirvi, emozionarvi, coinvolgervi vuol dire che abbiamo saputo fare bene il nostro lavoro, lasciandovi un indelebile ricordo. Un solo segreto: lavorare con le mani, pensare con il cuore. Sempre! Buon divertimento a tutti voi da Maurizio, Gianluca, Vittorio e tutto l’Aeroclub di Pisa!

FOTO DA SINISTRA VERSO DESTRA:

MAURIZIO VITI – VICEDIRETTORE DELLA MANIFESTAZIONE: PILOTA DI AEREO DAL 1982, COMANDANTE ALITALIA IN SERVIZIO SU AIRBUS SERIE 300. CONSEGUE L’ABILITAZIONE ALLA DIREZIONE DI MANIFESTAZIONI AEREE NEL 2000; ATTUALMENTE RICOPRE LA CARICA DI TEAM MANAGER DELLA NAZIONALE ITALIANA DI ACROBAZIA AEREA A MOTORE ED È SOCIO DELL’AEROCLUB PARMA. GIANLUCA PIERAMI – RESPONSABILE ENGINEERING & LOGISTICS DELLA MANIFESTAZIONE: PILOTA DI AEROPLANO DAL 1992, NEL 1996 È STATO TRA I PRIMI IN ITALIA A CONSEGUIRE DIREZIONE DI MANIFESTAZIONI AEREE; ATTUALMENTE È SOCIO DELL’AEROCLUB PARMA

L’ABILITAZIONE ALLA

VITTORIO CUCURNIA – DIRETTORE GENERALE DELLA MANIFESTAZIONE: PILOTA DI AEREO DAL 1981, DI ELICOTTERO DAL 1994. CONSEGUE L’ABILITAZIONE ALLA DIREZIONE DI MANIFESTAZIONI AEREE NEL 1997 ; ATTUALMENTE È MEMBRO DELLA SEZIONE TECNICO SPORTIVA VOLO A MOTORE E DEL CENTRO CLASSIFICHE FEDERALE DELL’AEROCLUB D’ITALIA.

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