Human Right Nights, il programma 2016

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XVI Edizione 6-15 maggio 2016 Rifugiati, Migrazioni e Conflitti

Cinema, arte, musica e incontri sui Diritti Umani Con più di 60 milioni di rifugiati nel mondo costretti a fuggire dalle proprie case a causa di guerre, conflitti, persecuzioni, povertà e cause ambientali, siamo davanti al più alto numero di migrazioni forzate dalla seconda guerra mondiale. Più della metà dei rifugiati sono bambini. Data la situazione di emergenza umanitaria, dedichiamo il festival Human Rights Nights 2016 al tema RIFUGIATI, MIGRAZIONI E CONFLITTI, per riaffermare il dovere al rispetto dei diritti umani, al di là dello status di ‘migrante legale’, nazionalità o origine. I recenti interventi di controllo alle frontiere e le politiche di respingimento, costringono a vie di fuga sempre più pericolose e a rischio di vita. E’ un dato di fatto che la nostra società sia ormai plurale e demograficamente sempre più ricca di una ‘diversità’, che è ormai una ‘normalità’. Questo è chiaramente visibile in tutti i luoghi della nostra città e nella ricchezza culturale ed energia che ne deriva, espressione delle creatività contemporanee, dal cinema alla musica e l’arte. Il programma di quest’anno di Human Rights Nights si ispira a questa seppur complessa ma meravigliosa pluralità. Oltre 40 film sui diritti umani, anteprime, conferenze, dibattiti e workshops con registi, attivisti e ONG, studiosi e giornalisti saranno presentati al Cinema Lumiére, Cinema Rialto, MAST.Auditorium, ‘9mq’, Università di Bologna. Il festival inaugura con il bellissimo film Human di Yann Arthus-Bertrand e prosegue con le ultime produzioni sui diritti umani, con una speciale attenzione dedicata al tema delle migrazioni e rifugiati nel mondo. Tra le anteprime, Mediterranea di Jonas Carpignano, La sposa bambina di Kadhija Al-Salami e in Jackson Heights di Frederick Wiseman. Saranno momenti di riflessione e approfondimento le conferenze: Migrazione, Confini e Legalità, sullo stato dei rifugiati in Europa e nel mondo, il trattato di Dublino e l’accordo EU-Turchia; Gli Sguardi Dentro, sul Cinema Migrante in italia, Diversity & Media sulle politiche culturali per la diversità e l’accesso ai media e Rifugiati, Accoglienza e Integrazione, sul sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati a Bologna. Nell’ambito del Festival verrà poi presentato il progetto Diversity Digital Filmmaking, vincitore del bando MigrArti-Cinema, promosso da MiBACT e UNAR. Ideato da una rete sociale e culturale, il progetto prevede un ricco programma di film, workshops e incontri per promuovere la produzione di cinema da parte delle nuove generazioni in italia. La musica come strumento di resistenza è presentata al Festival da film come They have to kill us first: Malian music in exile, e dal ricco programma di concerti e musica, tra cui MaMaAfr!Ka con Cico Giramundo, Swing

Party con Bologna Swing Dance Society e la Roaring Emily Jazz Band, pizzica, taranta e danze popolari del Sud Italia con TarantArte e Afro-Funk Party con sonorità funk, afrobeat e jazz. Human Rights Nights Arte presenta al Festival l’opera d’arte contemporanea I’m ready to live di Giorgio Bevignani e i progetti fotografici Open Borders * Sguardi Migranti di Cosimo Calabrese, Giorgio Christakism, Pierfrancesco Lafratta, Fabio Viola; Spirit of Ethiopia di Laura Frasca, Gianluca Afflitti, Maurizio Benedettini sulle diverse manifestazioni della spiritualità in Etiopia. Il Mercatino Verde del Mondo ritorna con Human Rights Nights in Piazza Verdi dal 12 al 29 maggio con assaggi delle cucine gourmet del mondo, concerti, performance, danze, giochi per i bimbi. Delizie culinarie dal Senegal alle Filippine, dall’India al Messico... ma anche tortellini, lasagne e arancini. Il cibo non solo da gustare ma anche come espressione di cultura, identità ed empowerment.

VENERDÌ 6 MAGGIO MAST.AUDITORIUM

20.00 Apertura Human Rights Nights 2016 Introduce Paola Lanzarini (Fondazione MAST) - intervengono Giulia Grassilli (Human Rights Nights), Andrea Morini (Cineteca di Bologna) Marco Antonio Bazzocchi (Università di Bologna), Simona Lembi (Comune di Bologna) 20.30 HUMAN

di Yann Arthus-Betrand (Francia 2015, 130’) Nel corso di due anni il regista Yann Arthus-Bertrand insieme alla sua troupe ha realizzato 2.020 interviste in 60 Paesi dando voce a chi spesso non ne ha. Ha poi alternato le stesse in montaggio utilizzando immagini aeree del Pianeta in cui Umanità e Natura si fondono in immagini di forte impatto. Povertà, guerra, violenza privata, omofobia e innumerevoli altre condizioni umane vengono affrontate da coloro che accettano di mettere in comune il proprio pensiero e le proprie culture. Precede dalle 19.00 cocktail di benvenuto, con visita libera dalle 18.00 alla mostra in corso alla MAST. Gallery: ‘Ceramica, Latte, Macchine e Logistica. Fotografie dell’Emilia-Romagna al Lavoro’. E’ necessaria la prenotazione sul sito www.mast.org

SABATO 7 MAGGIO CENTRO INTERCULTURALE ZONARELLI

12.00 Presentazione Progetto DIGITAL

DIVERSITY FILMMAKING / MIGRARTI-CINEMA 18 JUS SOLI di Fred Kudjo Kuwornu (Italia 2011, 50’)

Il primo documentario grassroots italiano che affronta il tema del diritto di cittadinanza di chi è nato e cresciuto in Italia. Racconta con il linguaggio della docufiction la storia di alcuni “nuovi italiani”, ma al tempo stesso promuove il dibattito legislativo e culturale sul diritto di cittadinanza per chi nasce in Italia.

15.00-17.00 Inclusione dei migranti e diritti umani

Incontro organizzato dal Comune di Bologna in collaborazione con la Cooperativa Lai Momo, nell’ambito del progetto AMITIE CODE, progetto di educazione allo sviluppo e ai diritti umani, co-finanziato dalla Commissione Europea. Intervengono referenti di Comune di Bologna, Amnesty International Bologna, GVC Italia, Coop. Soc. Lai-Momo, Università di Bologna. L’incontro è aperto a tutti e rivolto principalmente alle associazioni di migranti ed ai soggetti (associazioni, cooperative, sindacati ed enti pubblici) che si occupano di accoglienza, inclusione e contrasto alle discriminazioni. Info e registrazioni: m.meloni@laimomo.it MAST.AUDITORIUM

Cina, modernizzazione e società 18.00 STILL LIFE di Jia Zhang Ke (Cina 2006, 108’)

Dove c’era il villaggio di Fengjie adesso c’è la grande diga delle Tre Gole. Il villaggio è stato sommerso, il nuovo quartiere è ancora in costruzione. Ci sono cose da salvare e cose da lasciare indietro. Han Sanming, un minatore, si reca a Fengjie in cerca della ex moglie che non vede da sedici anni. Anche Shen Hong, un’infermiera, arriva a Fengjie per cercare il marito che non torna a casa da due anni. Introduce Marina Timoteo (Università di Bologna, Istituto Confucio) E’ necessaria la prenotazione sul sito www.mast.org

20.30 BEHEMOTH

di Zao Liang (Cina, Francia 2015, 95’) Il loro destino è nei loro volti, la loro fatica sui loro corpi nodosi, sulle vene che scorrono lungo le braccia, nel nero profondo e malinconico dei loro occhi. Sono i minatori e gli operai dei giganteschi giacimenti di ferro e carbone situati negli spazi sterminati della Mongolia. La durezza della loro esistenza è inenarrabile: anonimi fantasmi inghiottiti dalla polvere finissima del carbone, devastati dalle temperature a cui sono sottoposti durante i loro turni, prostrati dalla sofferenza fisica. La vita di tutti i giorni di una comunità mongola si trasforma in un viaggio dantesco. Un documentario che offre uno spaccato della società contemporanea e dello sviluppo economico cinese e, al tempo stesso, una tragedia dell’assurdo e un monito all’imprudenza umana. Introduce Giacomo Manzoli (Università di Bologna) E’ necessaria la prenotazione sul sito www.mast.org

DOMENICA 8 MAGGIO FIENILE FLUO’

NATURA E MIGRAZIONI 10.30-13.30/15.00-18.00 CARTOGRAFI IN ERBA. Cosa significa migrare? Laboratorio per ragazzi sulla mappa disegnata a mano

Il laboratorio si propone di diventare un’occasione per riflettere sugli spostamenti migratori e sul significato che questi hanno nelle nostre vite. Storie intrecciate di migrazioni brevi o interminabili, urgenti o inaspettate, che i ragazzi illustreranno prima individualmente con i disegni e poi costruendo, tutti insieme, una grande mappa partecipativa che poi verrà condivisa online. Fogli e pastelli alla mano, cercheremo di capire quanto siano intime e varie le forme del migrare, nella consapevolezza che i confini geografici sono linee disegnate sulle mappe e che provare a riscriverle (o addirittura cancellarle!) è possibile. A cura di Cartoographer. Info e prenotazioni: 338 8656380 - cartoographer@gmail.com

19.00 Aperitivo e musica funk con Dj Pablo 20.30 THERE WAS ONCE AN ISLAND: TE HENUA E NNOHO

di Briar March (Nuova Zelanda 2010, 80’) La comunità polinesiana di Takuu, un piccolo atollo nel Pacifico è minacciata dagli effetti devastanti del cambiamento climatico, tra cui la terrificante inondazione della propria isola. Decideranno di rimanere nelle loro case o di trasferirsi su una nuova terra, lasciandosi per sempre alle spalle la loro lingua e cultura? Il film mostra l’impatto sull’uomo di quello che sta rapidamente dimostrandosi un disastro globale, mettendo a richio la vita su Takuu per l’imminente minaccia. Si stima che nel 2050 saranno 250 milioni i profughi ambientali e ben 50 di questi provenienti dall’Africa. Introduce Giulia Grassilli (Human Rights Nights)

LUNEDÌ 9 MAGGIO CINEMA RIALTO

14.00 - 18.00 DIGITAL DIVERSITY FILMMAKING / MIGRARTI-CINEMA Workshop a cura di Reda Zine: Documentary Storytelling - Sceneggiature per nuove narrative. Rassegna MIGRARTI-CINEMA 18.00 IO ROM E ROMANTICA

di Laura Halilovic (Italia 2014, 85’) Gioia è una diciottenne rom che vive a Falchera, nella periferia torinese, da quando il Comune ha assegnato alla sua famiglia un’abitazione stabile. Il padre vorrebbe che lei sposasse un ragazzo rom, ma Gioia ha altri progetti: diventare libera di scegliere il proprio destino, fidanzato compreso. Quando viene casualmente in

contatto con il mondo del cinema, la ragazza comincia a coltivare il sogno di diventare non già attrice ma regista, riscrivendo (letteralmente) la propria storia. Proiezione promossa dal MigranTour con Next Generation Italy e associazioni di donne migranti - dal quartiere San Donato al Cinema Rialto.

20.00 LONG ROAD TO THE HALL OF FAME

di Reda Zine (Italia, USA 2014, 70’) La vita di Tony King alias Malik Farrakhan attraversa mezzo secolo di storia afroamericana. Nato negli anni della segregazione, è stato tra i primi giocatori di football professionisti di colore, poi modello e attore in film blaxploitation, come Shaft, e ancora guardia del corpo dei Public Enemy. Attivista politico, entra a far parte della Nation of Islam prendendo il nome di Malik Farrakhan. Un uomo che “sembrava aver vissuto diverse vite parallele” lo definisce Réda Zine, regista marocchino bolognese d’adozione. In presenza del regista Reda Zine.

MARTEDÌ 10 MAGGIO CINEMA RIALTO

9.00-10.30 Cinema partecipato a scuola: dalla Cambogia a Bologna Presentazione della campagna HELP! Il diritto di essere bambini BAMBINI CHE SANNO LEGGERE DIARIO CAMBOGIANO

di Angelo Loy (Italia, Cambogia 2015, 30’) Film realizzato da CCS Italia Onlus nell’ambito della campagna Help! che si pone l’obiettivo di liberare 1 milione di bambini dallo sfruttamento, dalla malnutrizione e dall’analfabetismo entro il 2020. A questi bambini vogliamo che siano garantiti il diritto all’educazione, alla salute e al cibo nel rispetto dell’equità di genere, perché diventino protagonisti del proprio futuro, consapevoli dei propri diritti. A seguire dibattito sul tema con il regista Angelo Loy. Roberta Pellizzoli (Università di Bologna), Marina Mantini (GVC Italia) e Enrico Neri (CCS Italia).

11.00 -13.30 Masterclass di Angelo Loy - Cinema partecipato con i bambini: da TV Slum e Pinocchio Nero in Africa al Diario cambogiano. Lezione aperta al pubblico e gratuita. A cura di CCS ITALIA – www.ccsitalia.org 9MQ / HUMAREELS

14.00 -18.00 DIGITAL DIVERSITY FILMMAKING / MIGRARTI-CINEMA

Workshop a cura di Suranga D. Katugampala: Produzione, realizzazione e metodi creativi A seguito: proiezioni corti e webseries di Suranga: KUNATU – TEMPESTE (web series) – L’immigrazione, il rapporto tra la società, lo straniero e il suo mondo nella società italiana. PUNARAGAMANAYA – IL RITORNO A CASA – Il migrante, dopo molti ostacoli,

raggiunge un paese d’arrivo dove si stabilizza, non è più un migrante ma viene comunque considerato uno straniero. A PLACE FOR ME (corto) – Universo, Terra, nazioni e confini tra nazioni. Uomini e donne in costante ricerca di un luogo dove vivere. MANEL SHOP (corto) – Uno spaccato della vita di Manel. Il vivere la noia in un paese che assapora il capitalismo. CINEMA RIALTO

Rassegna MIGRARTI-CINEMA 17.00 MEDITERRANEA di Jonas Carpignano

(Italia,Francia,USA,Germania 2015, 107’) Ayiva lascia il Burkina Faso per cercare di raggiungere l’Italia dove spera di poter trovare un lavoro che gli consenta di aiutare la sua bambina e sua sorella che se ne occupa. Parte come clandestino con l’amico Abas, dopo la traversata del deserto dell’Algeria, si imbarca. Trova lavoro come raccoglitore di arance a Rosarno in Calabria. Le difficoltà, già numerose, accrescono quando parte della popolazione locale aggredisce gli immigrati.

19.00 Incontro Migrazione, Confini e Legalità: stato dei rifugiati in Europa e nel mondo, trattato di Dublino e accordo EU-Turchia – interventi di Dario Melossi (Università di Bologna), Mario Marcus (Avvocato, Associazione Antigone) 20.00 replica MEDITERRANEA MERCOLEDÌ 11 MAGGIO CINEMA LUMIÈRE / BIBLIOTECA RENZO RENZI

9.00 – 13.00 YOUTH FORUM - Rifugiati, razzismo e stereotipi culturali 9.00 SYRIAN EDGE di K. Martin Baigorria, Lisa

Tormena (Italia, Libano 2015, 20’) Sono 1 milione e 200.000 i siriani ufficialmente registrati in Libano come rifugiati ma quelli che scappano dalla guerra sono molti di più. La speranza di tornare a casa una volta terminata la guerra comincia a vacillare. Si sopravvive grazie agli aiuti internazionali e agli sforzi delle singole municipalità. Il documentario racconta le storie di chi è stato costretto ad abbandonare la propria terra e delle comunità libanesi che accolgono, che faticano a sostenere il peso di un numero così elevato di rifugiati. Il documentario fa parte di una campagna di sensibilizzazione realizzata da GVC Italia nell’ambito degli interventi a sostegno dei rifugiati siriani e della popolazione libanese, finanziati da ECHO - Direzione generale per gli Aiuti umanitari e la protezione civile della Commissione Europea. 9.45 SHORES – Stories from Across the Sea – un progetto tra le sponde del Mediterraneo, che vede la collaborazione tra fumettisti e fotografi italiani e tunisini per la produzione di elaborati grafici sul tema della migrazione. A cura di Africa e Mediterraneo.

10.15 NO ALL’ODIO, NO ALL’INTOLLERANZA SUL

WEB! - Presentazione della campagna di comunica-

zione del progetto “PRISM – Preventing, redressing and inhibiting hate speech in new media”. A cura di CITTALIA – Fondazione Ricerche dell’ANCI. Reading sul tema di Cantieri Meticci. 10.45 ILLUMINIAMO IL FUTURO – presentazione della campagna di Save the Children per contrastare la povertà economica ed educativa. 11.00 YOUTH FORUM – dibattito aperto e partecipato con i ragazzi delle scuole, testimonials e artisti. Il progetto YOUTH promuove un’educazione partecipata ai diritti umani e la diversità nelle scuole. E’ promosso da Human Rights Nights insieme ad una rete di docenti, ONG, associazioni, attivisti e artisti impegnate sul campo – YOUTH Network – che include GVC Italia, CEFA, Africa e Mediterraneo, Amnesty International, Scuola di Pace Monte Sole, Robert F. Kennedy Human Rights Europe, Unicef. SALA CERVI

18.00 Gli sguardi dentro – MigrArti STA PER PIOVERE

di Haider Rashid (Italia, Iraq 2013, 91’) Said è nato e cresciuto in Italia da genitori algerini. Studia e lavora come panettiere part-time. Solo quando il padre perde il lavoro e riceve un decreto di espulsione si accorge di essere un cittadino di serie B. “Il film affronta direttamente il tema del diritto negato della cittadinanza ai nati in Italia da genitori stranieri, ma più nel profondo rappresenta la questione dell’identità delle seconde generazioni” (Haider Rashid).

LA POLVERE DI KABUL

di Morteza Khaleghi (Italia 2013, 12’) Realizzato dal vivo con un telefonino, questo breve documento ritrae la drammatica quotidianità di alcuni ragazzi afghani in transito in Grecia. A cura di Fondazione Cineteca di Bologna. CINEMA LUMIÈRE / BIBLIOTECA RENZO RENZI

18.30 – Vernissage Human Rights Nights Arte I’M READY TO LIVE. Installazione di Giorgio Bevignani

“Sono pronto a vivere“. Una rete grande come un deserto, da cui fuggire. Oggi milioni di persone fuggono dalle loro terre per conquistare una vita migliore, o semplicemente per cominciare a vivere. Polipropilene, pigmenti, 90x90x90 cm, 2015. Introduce Silvia Grandi e Giuseppe Virelli (Università di Bologna). OPEN BORDERS * SGUARDI MIGRANTI di Cosimo Calabrese, Giorgio Christakism, Pierfrancesco Lafratta, Fabio Viola Un progetto fotografico collettivo in continua evoluzione sulle migrazioni e le frontiere in Europa, parte integrante di un più ampio progetto di fotografia etica; è un osservatorio della profonda crisi umanitaria che investe il Mediterraneo con l’obiettivo di informare sulla condizione delle migliaia di migranti presenti in Europa e nel mondo.

Human Rights Nights è promosso e organizzato da:

SPIRIT OF ETHIOPIA di Laura Frasca, Gianluca Afflitti, Maurizio Benedettini Le diverse manifestazioni della spiritualità in Etiopia attraverso la fotografia che cattura la presenza dello ‘spirito’ e delle ritualità nel quotidiano da Addis Abeba alla Valle dell’Om sino al deserto della Dancalia, ai confini con l’Eritrea. Una terra veramente unica, patrimonio dell’umanità intera.

Con il sostegno di

Con il patrocinio di

CINEMA LUMIÈRE

Inaugurazione Human Rights Nights Cinema 20.00 LA SPOSA BAMBINA di Khadija al-Salami

(Yemen, Emirati Arabi Uniti, Francia 2015, 99’) Mi chiamo Nojoom, ho 10 anni e voglio il divorzio. Dal libro di Nojoud Ali e Delphine Minoui, La sposa bambina racconta il difficile percorso di emancipazione di una giovanissima yemenita costretta dalla famiglia a un matrimonio combinato. Un destino condiviso anche da Khadija al-Salami, prima regista dello Yemen. Introducono Anna Maria Tagliavini (Biblioteca delle Donne), Simona Lembi (Comune di Bologna), Christine Weise (Amnesty International) e Andrea Morini (Cineteca di Bologna)

GIOVEDÌ 12 MAGGIO UNIVERSITA’ di BOLOGNA SCUOLA DI SCIENZE POLITICHE – Aula 5

14.00 -18.00 DIGITAL DIVERSITY FILMMAKING / MIGRARTI-CINEMA Workshop a cura di Fred Kudjo Kuwornu: Fundraising, Marketing, Strategie di distribuzione digitale.

A seguire saranno proiettati alcuni frammenti di BLAXPLOITALIAN (Cent’anni di Afrostorie nel Cinema Italian). Il nuovo progetto di Fred Kudjo Kuwornu è un film documentario sulle tracce delle diverse ondate di pionieri che hanno preceduto questa generazione di nuovi afroitaliani, fin dai primi anni del Novecento. La storia finora sconosciuta del contributo che attori Afroitaliani, Afroamericani e Africani hanno dato al cinema italiano. CINEMA LUMIÈRE

18.00 Gli sguardi dentro – MigrArti BENVENUTI IN ITALIA di Aluk Amiri, Hamed Dera,

Hevi Dilara,Zakaria Mohamed Ali e Dagmawi Yimer (Italia 2012, 60’) Un film corale, cinque storie raccontate da altrettanti giovani ‘registi migranti’, arrivati in Italia da percorsi e con storie diverse, accomunati dal desiderio di raccontare l’arrivo nel nostro paese dall’interno, accompagnati produttivamente dal laboratorio di formazione audiovisiva dell’Archivio delle Memorie Migranti. TO WHOM IT MAY CONCERN di Zakaria Mohamed Ali (Italia, Somalia 2013, 16’) Nel 2008 Zakaria Mohamed Ali, giornalista somalo, è sbarcato a Lampedusa da rifugiato. Divenuto operatore sociale in un centro di accoglienza, nel 2012 è

La sezione cinema è organizzata in collaborazione con:

Il Progetto Digital Diversity Filmmaking è realizzato grazie al contributo di:

Human Rights Nights è un’organizzazione no profit che opera da oltre 10 anni a livello locale e globale per la promozione di una cultura dei diritti umani e la valorizzazione delle diversità culturali, attraverso Festival, campagne di comunicazione, interventi sociali e cooperazione internazionale.

Human Rights Nights è realizzato da: Giulia Grassilli (Direttore Festival) Sara Anastasi (Organizzazione Generale, Amministrazione) Isabella Malaguti (Responsabile Programmazione Cinema) Luca Capponi (Programmazione Cinema) Alessandra Cesari (Fundraising, Sviluppo) Agnese Maio (Youth - Educazione ai Diritti Umani) Martina Facchini (Promozione, Social Media) Gianluca Iarlori (Comunicazione, Video) Martina Agostini (Arte) Abdoulaye Gaye, Thiago Sun (Musica) Snow, Lo Studio (Grafica) Alessandra Carta (Responsabile Sottotitoli Elettronici) Chiara Petrucci, Elisabetta Cova (Sottotitoli Elettronici) Miguel Gatti (Allestimento Impianti) Giuseppe Mandato (Webmaster) Emilia Melossi (Assistenza Mercatino Verde del Mondo) Mbaye Gaye, Camara Coulibaly (Assistenza Allestimenti) Inters HRNs: Nicola Donadio, Evelin Lopez, Elena Natalia, Sarah Abdel-Qader, Itzel Cortes, Jennifer Ortiz, Mariel Duran, Francesca Di Campli, Alessandra Guida Ringraziamenti Isabella Seragnoli, Paola Lanzarini, Gianluca Farinelli, Andrea Morini, Marco Antonio Bazzocchi, Marco Degli Esposti, Simona Lembi, Fred Kudjo Kuwornu, Reda Zine, Suranga D. Katugampala, Benedetto Zacchiroli, Lucia Fresa, Miles Gualdi, Fausto Amelii, Giacomo Manzoli, Peggy Kidney, Elena Roda, Ginetta Agostini, Dario Melossi, Mario Marcus, Elly Schlein, Sara Alves, Gabriele Guazzo, Marta Meloni, Stefania Piccinelli, Luciano Serio, Roberta Pellizzoni, Matilide Callari Galli, Angelo Loy, Fosca Scotto, Aldo Cioffi, Michela Dalla Vite, Chiara Segafredo, Fabian Nji Lang, Leyla Dauki, Paolo Lazzarini, Giorgio Bevignani, Laura Frasca, Cosimo Calabrese, Giorgo Christakism, Pierfrancesco Lafratta, Fabio Viola, Laura Frasca, Gianluca Afflitti, Maurizio Benedettini, Anna Maria Tagliavini, Christina Weise, Ing. Roberto Nicoli, Tindaro Sidoti, Alfredo Torsello, Marco Mondello, Laura www.humanrightsnights.org –

Traversi, Giulio Cederna, Sandro Triulzi, Medhin Paolos, Alfie Nze, Luca Jourdan, Leonardo De Franceschi, Pina Lalli, Miles Gualdi, Paolo Masini, Cico Giramundo, Morris Vespignani, Enrica Serrani, Rossana Mordini, Luisa Ceretto, Elena Geri, Anna Fiaccarini, Nicoletta Elmi, Ornella Lamberti, Julieta Manassas, Luisa Guidone, Lamberto Cantoni, Oriana Emma, Alessia Vecchio, Angelica Zanardi, Monica Morleo, Matteo Magarotto Renato Lideo, Massimiliano Serra e in particolare le socie/i e il Comitato Scientifico di Human Rights Nights, volontari, amici, ospiti, registi, professionisti, artisti, musicisti, scrittori, studiosi, studenti, il meraviglioso team Human Rights Nights e tutti coloro che hanno contribuito e partecipato al festival. Sponsorship tecniche Giovanni Paone - Illuminazione Pubblica & Luminarie , Europalchi Srl, Zanetti Piante, El Garaje In collaborazione con: Amnesty International, GVC Italia, Africa e Mediterraneo, Next Generation Italy, Centro Interculturale Zonarelli, Bologna Channel, BaumHaus, On The Move, Open Borders, AMITIE CODE, Cooperativa Lai Momo, Fienile Fluò, Cartoographer, CCS Italia, AfricanBamba, Cittalia –Fondazione Ricerche dell’ANCI, Cantieri Meticci, Open Society Foundation, BarterTV, Premio Mutti AMM, MaMaAfr!ka, Roaring Emily Jazz Band, TartanArte, Artelibera, Naufragi, America Virginia Quesada, Laboratorio Sociale Afrobeat, Lo Studio, Snow. Il Mercatino Verde del Mondo è realizzato insieme a HRNs Flower Bar, Le Baobab Cuisine, Taj Mahal, White Dog Brewery, Liwanag, Vini e Sapuri, Radici, Il Borlengaio Matto, Casa Clandestina de Capoeira Mutaçoe, La Scuderia, Chalet dei Giardini Margherita. Per sostenere il festival: IBAN: IT76C0501802400000000166826 Human Rights Nights è membro fondatore di Human Rights Film Network, rete internazionale di oltre 40 festival dei diritti umani nel mondo www.humanrightsnightsfilmnetwork.org

HRNsBo – organizzazione@humanrightsnights.org – 347 8672371 / 347 6691043


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