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energy
Jacopo Gaspari architetto e ricercatore presso il Dipartimento di Architettura dell’Università di Bologna
LA
VALUTAZIONE DEL BILANCIO ENERGETICO:
tra contenimento dei consumi e investimento energetico Per realizzare un NZEB il punto di partenza è il contenimento dei consumi: tuttavia ci si dimentica che la fase iniziale del processo costruttivo comporta il consumo di una quantità di energia, così come la produzione dei materiali edili.
Efficienza energetica: tra fase di esercizio e fase di costruzione
La grande rilevanza ormai assunta dalla questione energetica nel settore edilizio ha portato, e sta continuando a portare, profonde modifiche non solo in termini di caratteristiche prestazionali medie attese per gli edifici di nuova costruzione, ma anche in termini di una consistente revisione dello stesso processo progettuale. La necessità di conseguire una significativa riduzione dei consumi energetici è percepita dall’utenza come un requisito non più eludibile tanto che la maggior parte degli attori coinvolti nel processo edilizio – dai progettisti ai costruttori, dai produttori agli installatori – si è trovata nella condizione di doversi adeguare, con soluzioni più o meno brillanti, a un approccio più attento a questo tema per mantenere la propria competitività sul mercato. Quando si fa riferimento a edifici dalle elevate caratteristiche di efficienza energetica si pensa generalmente all’involucro e alle dotazioni impiantistiche: da una parte, a un sostanziale incremento dell’isolamento e dell’inerzia termica, al fine di migliorare il comportamento del sistema di chiusura tanto in regime invernale quanto in regime estivo, dall’altra, a un contestuale im46
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piego di dotazioni impiantistiche ugualmente efficienti, possibilmente integrate a sistemi per lo sfruttamento delle energie rinnovabili. Queste caratteristiche possono trovare applicazione del tutto o in parte a seconda dei risultati che si intendono conseguire e con un livello variabile di efficacia e complessità che dipende in modo stringente dalla concezione stessa dell’intero sistema edilizio (vedi immagini di queste pagine). Nell’ambito della progettazione dei cosiddetti edifici a energia quasi zero, il ricorso a involucri a elevate prestazioni e a sistemi impiantistici integrati viene di norma affiancato da un processo di ottimizzazione della forma e della geometria dell’edificio in funzione dell’esposizione e delle condizioni ambientali del sito con l’obiettivo di sfruttare al meglio eventuali guadagni passivi, effetti di ventilazione naturale e altri accorgimenti volti a ridurre i fabbisogni in fase d’uso1. Il risultato in termini di efficienza del sistema, o più semplicemente il decremento dei consumi in fase di esercizio, dipende da una combinazione di fattori che investono le scelte tecnologiche