Happy Halloween. Riflessioni degli alunni

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HAPPY HALLOWEEN Quale delle tre unità informative ha suscitato in te maggiore interesse? Spiegane la ragione.

L'unità che mi ha colpito è stata: “l'origine di HALLOWEEN”, perché non sapevo che esistesse il Dio delle tenebre che si chiamava Samhain. (Nicola)

L'unità che ha suscitato in me maggiore interesse è quella intitolata: “Origini della festa di Halloween”, perché non sapevo che Halloween avesse origini antiche, che fosse celebrata dai Celti che avevano conquistato molte regioni tra le quali l'Italia, la Francia, l'Inghilterra, e che fossero politeisti, cioè adorassero tanti dei. Mi ha sorpreso anche che questi ultimi avessero il calendario diverso dal nostro. (Alessia)

Mi ha colpito la seconda unità “Origini della parola Halloween”. È molto interessante perché le origini di questa celebrazione sono anche cattoliche e questo non lo sapevo. (Giulia)

L'unità che mi ha colpito di più è la terza, intitolata: “Dolcetto o scherzetto” perché ho scoperto che il detto “dolcetto o scherzetto” deriva da una tradizione che narra di fate capricciose che, per non fare dispetti agli umani, dovevano essere ammansite con latte e altri cibi. (Mirco)


L'unità che mi ha interessato di più è stata la prima, dal titolo “Origini di Halloween”, perché non sapevo che il popolo celtico celebrasse il 1° novembre l'inizio della stagione fredda e anche che la festa di Halloween avesse tradizioni molto antiche. (Andrea)

L'unità che ha suscitato in me maggiore interesse è stata quella dell'origine della frase: “Dolcetto o Scherzetto,” perché mi è piaciuto scoprire che i pellegrini, viaggiando da un villaggio all'altro, elemosinavano del pane in cambio di preghiere per i defunti. (Sofia)

L'unità che mi ha colpito è la prima in cui si spiegano “Le origini della festa di Halloween”. Non pensavo che questa celebrazione fosse così antica, poi non avevo mai sentito nominare la popolazione dei Celti. Mi ha interessato soprattutto l'unità in cui si spiega che per i Celti la notte del 31 ottobre era la più solenne dell'anno. (Leonardo)

L'unità che mi ha colpito è stata quella dell'origine della frase “Dolcetto o scherzetto?”, perché prima di leggere questo testo non sapevo nulla. É stato molto interessante e ho capito tante informazioni. (Alice)


Mi ha colpito di più la prima: “Origine di Halloween”, perché ho scoperto informazioni che prima non conoscevo, come il fatto che Halloween abbia origini così antiche. (Gianluca)

L'unità che mi ha colpita di più è quella che ha come titolo “Origini di Halloween”, perché ho imparato che questa celebrazione è originaria della Gran Bretagna, dell'Irlanda e della Francia. (Isabella)

Sono stata molto interessata dalla terza unità: “Dolcetto o scherzetto” perché si narrava che la prima leggenda trattava di fate capricciose. (Sofia Caterina)

La parte che mi è piaciuta di più è stata la seconda: “Origini della parola HALLOWEEN”, perché sono stato incuriosito dal significato della parola “HALLOWEEN”. (Filippo)

Mi ha colpito molto la terza unità intitolata: “Tradizione della frase dolcetto o scherzetto", perché mi ha fatto capire il significato di quelle parole. (Alice Sc.)


Quali tradizioni del passato vengono conservate nella zona in cui abiti?

Nella zona in cui abito viene conservata la tradizione di andare ogni anno al cimitero il primo novembre per onorare le persone defunte. (Nicola)

La tradizione di Arzignano, dove io abito, è la fiera di Ognissanti. Anni fa c'era un mercato in piazza dove si ritrovavano tutti i contadini e gli agricoltori della zona per vendere o comprare i loro prodotti. Ora, invece, si svolge una fiera con giostre, bancarelle, dove vengono venduti dolciumi, marroni caldi e prodotti artigianali. Inoltre mio nonno Roberto mi ha detto che in questo periodo si mangia la trippa di vitello o di mucca: un piatto tradizionale e caratteristico di questo periodo autunnale. (Alessia)

Anche nella zona in cui abito si sono mantenute queste tradizioni. La sera del 31 ottobre, infatti, i bambini vanno in giro per le case a chiedere: “Dolcetto o scherzetto? �. Si celebra anche la Messa in onore dei defunti il 2 novembre. (Giulia)


Qui da noi il primo novembre si celebra una festa cattolica: quella di Ognissanti, cioè la festa di tutti i Santi. (Mirco)

Nella zona in cui abito vengono conservate ancora tradizioni del passato, come la festa di tutti i Santi e anche la festa di Halloween e ancora l'usanza di “Dolcetto o scherzetto”. (Andrea)

Anche nella zona in cui abito vengono festeggiate delle tradizioni, tra le quali la festa da Ognissanti e la festa di Halloween. (Sofia)

Nella zona in cui abito vengono conservate alcune tradizioni: quella del “dolcetto o scherzetto” e la festa di tutti i Santi. (Leonardo)

Dove abito io, le tradizioni non sono affatto cambiate. Come sempre il 1 novembre si festeggiano i Santi e in piazza ad Arzignano ci sono tante giostre. Mentre il 2 novembre si va al cimitero per ascoltare la Messa in suffragio dei defunti. (Alice)

Nella zona in cui abito vengono conservate tradizioni come la festa di Halloween durante la quale i bambini, di notte, bussano alle porte delle case per chiedere: “Dolcetto o scherzetto”?


La seconda tradizione conservata è quella che nella notte del 31 ottobre, tutti i bambini girano per le strade vestiti da streghe, diavoli e mostri di tutti i generi. (Gianluca)

Nella zona in cui abito, c'è ancora questa tradizione: ci sono i bambini che vanno in giro per le strade, nella serata del 31 ottobre, per bussare alle porte e chiedere: ”Dolcetto o scherzetto”? (Isabella)

La celebrazione di Halloween si festeggia ancora. Anche qui da noi si festeggia nella medesima data. La tradizione di chiedere :-Dolcetto o scherzetto?- esiste anche qui da noi. (Sofia Caterina)

Nella zona in cui abito viene conservata la tradizione di preparare le zucche, scavandole a forma di teschio, che poi verranno appese alle finestre per scacciare i fantasmi. (Filippo)

Classe 4^B Scuola Primaria di San Bortolo di Arzignano (VI) 15 ottobre 2008 Progetto 3T: Tessere Tanti Testi http://progetto3t.wordpress.com