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Armadillo Centro Interculturale XIX Municipio - Roma “Una esperienza di convivenza e di educazione alla cittadinanza attiva“

Armadilla scs Onlus Via Botero 16 a Roma www.armadilla.coop


Il Centro Armadillo è situato nel quartiere di Monte Mario, presso la Scuola Media Statale Bellingeri, via Andrea Verga, 2 – 00135 Roma La finalità del Centro è la promozione del benessere del minore e del nucleo familiare. Svolge una attività di prevenzione dal rischio di marginalità e di disagio sociale tenendo conto delle linee guida della pedagogia interculturale. I bambini e i ragazzi vengono segnalati prevalentemente dai servizi sociali dei territori di riferimento, dalle scuole e dal passa parola tra le comunità straniere. E’ un luogo di incontro e scambio, permette la realizzazione di rapporti di fiducia reciproca che si instaurano tra le varie famiglie, tra queste, l’equipe educativa e il tessuto territoriale di riferimento, dando origine a quella rete relazionale ed affettiva che facilita l’inserimento sociale, prevenendo l’isolamento e l’emarginazione che potrebbero portare a comportamenti antisociali o devianti.


Centro Interculturale Armadillo nel XIX Municipio Roma 1) ANALISI DEL CONTESTO

1.1 Radicamento del Centro Armadillo nel XIX Municipio Dal marzo 1996 la Cooperativa Sociale Armadilla (fino al 2001 denominata ASAL s.c.s.r.l.) ha creato e gestito, in convenzione con l’Ufficio Immigrazione del Comune di Roma e con il Municipio XIX, il centro socioeducativo Armadillo, finalizzato all’integrazione dei preadolescenti e adolescenti stranieri e di sostegno scolastico, che ha compiuto quindici anni di attività. Tale Centro si occupa attualmente del sostegno alla scolarizzazione e della realizzazione di attività ludico - ricreative in favore di 50 minori immigrati in età scolare (dai 6 ai 17 anni). In particolare, dal 1999 sono stati destinatari del progetto più di 500 minori stranieri (in parte minori italiani con difficoltà scolastiche e sociali) molti dei quali hanno frequentato il Centro per più anni (durante il percorso delle scuole dell’obbligo) . Per quanto riguarda il programma organizzativo e gestionale, il Centro Armadillo, attraverso l'attività educativo-interculturale, di sostegno scolastico e di animazione ludico-ricreativa, propone ai minori in età scolare un luogo di aggregazione e di scambio con la concreta possibilità di essere aiutati e sostenuti nell'impegno scolastico e nell'apprendimento della lingua italiana (per stranieri). Abitanti Municipio XIX (Monte Mario) 19a Medaglie d'Oro

41.027

19b Primavalle

59.831

19c Ottavia

16.000

19d Santa Maria della Pietà

21.822

19e Trionfale

17.287

19f Pineto 19g Castelluccia 19h Santa Maria di Galeria Non Localizzati Totale

2.047 22.526 3.770 601 184.911


Il servizio del Centro Armadillo serve a : •

Evitare la dispersione scolastica, prevenendo sul nascere fenomeni di emarginazione a danno di minori in età scolare e rendere concreto il diritto allo studio per minori socialmente fragili, stranieri e italiani, tramite un concreto supporto scolastico ed altre attività specifiche.

Individuare per tempo, con il sostegno psicologico, patologie legate al periodo adolescenziale quali: bullismo, border-line, sindrome da iperattività, disturbi dell’alimentazione, ecc. per poter intervenire tempestivamente.

Offrire un luogo di incontro extra-scolastico, uno spazio libero (o semistrutturato) di continuità affettiva che consenta ai ragazzi e alle ragazze di relazionarsi in modo autonomo e spontaneo dando loro modo di condividere le esperienze, di socializzare e di ampliare i loro interessi personali (scolastici, ludici e ricreativi) all’interno di un contesto ben caratterizzato quale è il Centro Armadillo.

Costituire un polo collegato alla rete territoriale che interagisca periodicamente con enti istituzionali e locali, servizi socio-sanitari, servizi amministrativi e associazioni private per orientare correttamente gli utenti rispetto alle opportunità di formazione professionale, di assistenza sociosanitaria, di riconoscimento di titoli di studio conseguito all’estero, etc.

Fornire un sostegno valido alle famiglie promuovendone l’aggregazione attraverso un progetto educativo sensibile e aperto ai bisogni dei figli e sottoposto a continui aggiornamenti e rielaborazioni con la mediazione di tutte le varie figure di riferimento (oltre ai genitori: insegnanti, assistenti sociali, psicologi, operatori, ecc.)


Attività quotidiane del Centro Attività di sostegno scolastico - attraverso il recupero di competenze cognitive, sia comunicative che logiche, si fornisce un aiuto concreto e costante allo svolgimento dei compiti e al recupero delle materie, finalizzato a raggiungere una maggiore autonomia del minore. Attività ludiche - attraverso giochi di vario tipo come: giochi da tavolo, giochi di squadra, giochi di relazione, giochi sportivi (calcio balilla, ping-pong, ecc.) si cerca di non trascurare e di stimolare l’aspetto ludico e ricreativo della vita del minore. Attività artistiche - attraverso attività creative come il disegno, la pittura, l’utilizzo di materiali, l’approccio all’arte visiva, si vuole stimolare tutta la parte della personalità del minore legata alla sfera creativa e immaginifica. Attività coinvolgimento famiglie - attraverso situazioni comuni come: riunioni, colloqui personali, incontri con lo psicologo del Centro, oltre che il supporto ai colloqui di ricevimento con insegnanti e professori, si vuole creare una rete di sostegno e collaborazione tra i genitori, gli operatori, gli insegnanti, attorno ai minori iscritti al Centro.


Attività quotidiane del Centro Attività di mediazione con la scuola - gli operatori del Centro, attraverso specifici colloqui e riunioni con gli insegnanti e professori, costruiranno dei percorsi condivisi di sostegno e compensazione didattica. In questo modo sarà possibile ottimizzare gli sforzi nello studio dei ragazzi, garantendo loro un concreto diritto allo studio direttamente connesso alla qualità degli apprendimenti. Attività sportive all’aperto e sul territorio - le attività sportive costituiscono un momento fondamentale della giornata tipo nel Centro così come lo sono per una crescita equilibrata dei ragazzi. I giochi di squadra, essendo giochi ad altissimo livello di partecipazione e responsabilizzazione, consentono ai minori di esprimere le proprie capacità fisiche, di misurare i propri limiti, di far emergere la propria creatività motoria all’interno di regole prestabilite, di rapportarsi correttamente agli altri anche in un clima di tensione competitiva, di autogestire le relazioni all’interno del gruppo/squadra, di saper accettare le sconfitte e di relativizzare le vittorie. Escursioni, visite, eventi musicali: attraverso specifici eventi organizzati all’esterno della struttura del Centro, i ragazzi avranno modo di partecipare e vivere attivamente la vita del territorio utilizzando le strutture e i servizi che esso offre e promuovendo attività giovanili come: tornei sportivi, concerti, mostre fotografiche, realizzazione di corti e video-clip, feste, ecc.


Laboratorio di Italiano L2 (lingua seconda) Il laboratorio ha la funzione di stimolare e perfezionare le competenze linguistiche nella lingua italiana e sarà rivolto a minori giunti in Italia dopo una scolarizzazione nel proprio paese d’origine e a minori che, seppur nati in Italia, utilizzano la L1 (prima lingua) in ambito familiare e non sono, pertanto, arrivati ad acquisire una competenza linguistica adeguata agli obiettivi comunicativi del programma scolastico. Il lavoro sarà articolato per gruppi flessibili, in base all’età, al livello di alfabetizzazione e di padronanza dell’italiano e, per i livelli più avanzati, coinvolgerà anche tutti quei ragazzi italiani che presentano difficoltà di produzione e comprensione, orale o scritta, di testi in lingua italiana. Le metodologie attuate rispecchieranno i principi dell’approccio comunicativo-funzionale e di quello umanistico-affettivo. La didattica sarà centrata sull’apprendente, sui suoi bisogni socioaffettivi e sulle sue modalità di apprendimento e attuerà strategie d’insegnamento che sollecitino la partecipazione attiva dei ragazzi (role-play, drammatizzazioni, giochi di movimento, interviste, giochi a squadre, etc.)


Sostegno psicologico L’adolescenza è un periodo critico nello sviluppo della personalità umana, periodo di passaggio ineluttabile tra età infantile e ingresso nel mondo degli adulti che necessita di un’osservazione attenta e consapevole da parte di personale qualificato. Attraverso la presenza fissa di un operatore-psicologo, il Centro si impegna a seguire i minori non solo dal punto di vista ludico e scolastico, ma anche da quello psicologico, facendo attenzione alle diverse fasi di crescita e di sviluppo dei ragazzi che rappresentano momenti di fragilità e difficoltà proprie dell’età e acuite da eventuali problemi legati all’integrazione sociale in cui è necessario saper intervenire con consapevolezza su eventuali disturbi manifestati (bullismo, border line, sindrome da iperattività, disturbi dell’alimentazione, patologie legate al periodo adolescenziale) in modo da poter intervenire con colloqui, sia di tipo individuale per il minore sia per valutare l’eventuale coinvolgimento della famiglia o di altre figure di riferimento (insegnanti, educatori, etc.). Quindi la presenza di una figura con competenze nell’ambito della psicologia infantile è di fondamentale importanza per quelle situazioni non gestibili in un ambito non specialistico, per le quali saranno necessarie le eventuali segnalazioni o l’ invio in strutture deputate. Attraverso questa osservazione continua lo staff è in grado di cogliere sul nascere eventuali situazioni di conflitto e di tensione in modo da poterle risolvere in modo costruttivo per una gestione dinamica e positiva del conflitto.


Consulenza in materia di immigrazione Ai ragazzi da poco giunti in Italia o nati in Italia da genitori immigrati e alle loro famiglie il Centro offre una consulenza specifica su una serie di problematiche legale all’immigrazione: riconoscimento di titoli di studio conseguiti in altri paesi, orientamento legale e educazione alla cittadinanza, ecc. Il Centro svolge un ruolo di sensibilizzazione del territorio sulle tematiche interculturali attraverso iniziative aperte al tessuto sociale, cittadino e non, e attraverso scambi e collaborazioni con enti pubblici e privati che operano nel territorio comunale. La popolazione del XIX Municipio ha una popolazione complessiva di 182.641. Gli stranieri sono 18.109 pari al 9,9 %. I minori stranieri sono 3.075. La maggioranza sono rumeni, filippini, polacchi, peruviani ed equatoriali.


I risultati ottenuti sono stai i seguenti : 1. Aver contribuito a creare relazioni di dialogo e di convivenza positiva tra alunni stranieri e italiani 2.

Aver favorito il percorso di apprendimento della lingua italiana

3.

Aver contribuito ad evitare la dispersione scolastica, prevenendo sul nascere fenomeni di emarginazione

4. Con le attività di supporto psicologico, prevenuto e curato patologie legate al periodo adolescenziale quali: bullismo, border-line, sindrome da iperattività, disturbi dell’alimentazione. 5. Offerto un luogo di incontro extra-scolastico, uno spazio libero (o semi-strutturato) di continuità affettiva 6.

Aver fornito un sostegno valido alle famiglie, straniere e italiane, promuovendone l’aggregazione.


Centro Interculturale Armadillo la Scuola Media Statale Bellingeri, via Andrea Verga, 2 – 00135 Roma

Armadilla scs Onlus Via Giovanni Botero 16 a - 00179 ROMA

Tel. 06 97619575 www.armadilla.coop


Centro armadillo