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a cura di giulio villa. foto: villa, barni

RISORGIMENTO Dopo Le Mans finalmente piloti e scuderie del bel paese sugli altari. La Peugeot vendica la sconfitta della Sarthe.

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mola ha portato bene ai nostri colori nella manche italiana del campionato internazionale endurance. Una gara valevole sia per il titolo intercontinentale, che dall'anno prossimo sarà mondiale a tutti gli effetti sotto l'egida della Fia, sia per quello europeo. Il riscatto era doveroso sia per i nostri rappresentanti sia per i nostri cugini francesi, entrambi reduci da più o meno pesanti sconfitte a Le Mans.Il tracciato ospitava per la prima volta questi campionati e molta era l'attesa. La bagarre è stata subito accesa sin dalle prove

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SPECIALE ILMS 6H IMOLA

libere con le Audi che sembravano poter ripetere la supremazia sulle Peugeot vista a Le Mans nella classe regina, mentre tra le GT-pro andava in scena il solito duello Ferrari-Porsche con l'inserimento delle Bmw sempre più competitive. Nella GT-am la sfida comprendeva Ferrari 430, Aston-Martin, Corvette, Porsche. Con le qualifiche del sabato la situazione mutava radicalmente. Le Peugeot azzeccavano un assetto migliore e piazzavano la macchina di Bourdais in pole,con il nostro Belicchi ottimo settimo in griglia nella classe LMP1.

Buono anche il nono posto assoluto della Zytek della Mik Corse con alla guida Giacomo Piccini. In GT-pro la pole andava alla Bmw con le Ferrari 458 della AF Corse comunque vicine, grazie ai beniamini Fisichella e Bruni. Come a Le Mans grande prova di Marco Cioci in GT-am, secondo di categoria a 3/10 dalla pole. Allo start di domenica ,di fronte ad un pubblico non foltissimo ed in un clima torrido, la Peugeot di Bourdais si involava al comando inseguita dalle due Audi e dai compagni di squadra della 8. Belicchi in splendida forma

ZR Magazine #43  
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