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Sommario Contenuti interviste 35 Intervista doppia Zlatan90 e Lorisnoto

rubriche 04 Top Five & Horror 06 Allenatore del Mese 08 Miles Jacobson 10 Il Dominio Iberico 13 Le pagelle dei giocatori dal giocatore 14 Il Collezionista di...FM! 18 Gioco: Cruciverba 20 Guida agli attributi dei giocatori 28 I X Comandamenti di FM 29 I X Motivi per Detestare FM 30 I pupilli di Zlatan90 41 Guida Newcastle United FC

tournament 38 Analisi girone d’andata 2012 Editoriale: ZeroCool.

Crediti

Articoli:

Zlatan90, Riccardo, Luk’s95, Spedy5, BlackMagic, ZeroCool., Bibo90, Mare;,

Grafica:

Pelüc

Website:

www.fmpassion.com


editoriale

le telecronache al tempo delle pay tv

Giorni fa, sul forum, si è finiti a parlare di telecronisti. Le opinioni sono state diverse: c’è chi preferisce le telecronache più professionali (Nicola Roggero su tutti), chi quelle più coinvolgenti, chi invece quelle del tifoso (va bè). Proviamo allora a fare una breve analisi dei nomi più famosi con i quali le pay tv ci hanno raccontato le partite in questi ultimi anni. Il più famoso di tutti è sicuramente Fabio Caressa. Acconciatura alla Raffaella Carrà e stesso identico modo di tirarsi indietro i capelli. Manca ancora la risata, ma sembra la stia perfezionando. Ce le trita ogni partita con le introduzioni epiche, l’effetto Magnus e la “maledetta”. Quest’ultima, per altro, la urla ormai ogni volta che l’arbitro fischia una punizione dal limite dell’area o dalla trequarti. Non importa se a tirarla va il magazziniere del Cuiocappiano o Andrea Pirlo: da quella posizione, è bene che lo sappiate, “PUO’ PROVARE LA MALEDETTA!!!”. Inascoltabile poi la sua pronuncia dell’incolpevole Yuto Nagatomo: NA-GA-TOMO’ deqquà e NA-GA-TOMO’ dellà. Pietà. Pierlugi Pardo è probabilmente il più apprezzabile tra i cronisti-showman. Parla correttamente 600 lingue e 900 dialetti. Se poi qualcuno gli spiegasse pure che non c‘è nulla di cui vantarsi nell’essere il biografo di Antonio Cassano, sarebbe perfetto. In ogni caso, è anche vero che solo un poliglotta come lui poteva raccontare la vita di Antonio Cassano. Probabilmente, è l’unico in grado di capire la lingua parlata dal Pibe di Bari Vecchia. Irricevibili sono, invece, le telecronache di Massimo Marianella e Riccardo Trevisani. È tutto un “Wimbledaa!”, “Liverpullaaah”, “Snaeijdaaer!”, “Maiconna!”, “Re Ruoager Fedeaer!” e “La principessa MariaaaSciarapouwaa” per il primo; e un “Come gioca bene il Barcelona!”, “Il portiere più scarso del mondo”, “MESSI! MESSI! CHE COSA HA FATTO MESSI?!” per il secondo. Per molto meno, in alcuni paesi ti lapidano. Esiste poi la figura del commentatore tecnico. In parole povere, colui che ti spiega esattamente cosa hai appena visto. Una roba fondamentale, come no. Tra quelli più ascoltabili, c’è sicuramente Bergomi. Tra quelli inascoltabili, tutti gli altri. Marcheggiani, per prenderne uno a caso, è l’esempio lampante di quanto sia inutile il commentatore tecnico. Le sue irrinunciabili sottolineature durante le partite sono: “Gol”, “Bel tiro” e “Ha parato”. Conditi qua e là da un “Eeeeecccoooo!”, un “Perooooò!” e raramente un aulico (per lui, s’intende) “Ribadisce”. Tra le figure inutili della telecronaca degli anni duemila, ha sicuramente un posto in prima fila il cronista tifoso. Lì non occorre saperne di calcio, basta solo che al posto della scatola cranica tu abbia il gagliardetto della tua squadra del cuore. Le regole base per essere il prossimo Zuliani, Recalcati o Pellegatti sono quattro e sono semplici: a) è sempre fallo a favore della tua squadra, ma non lo fischiano perché siete perseguitati (Zuliani docet); b) la tua squadra è sempre la più forte e ne farà cinque all’avversario (Recalcati in Inter–Schalke dell’anno scorso nel cuore); c) devi assolutamente dare degli assurdi soprannomi ad ogni componente della tua squadra (Pellegatti regna, signoreggia e soverchia – cit); d) ad ogni gol, devi fare un casino assurdo, altrimenti te lo annullano per fuorigioco inesistente (Zampa e Auriemma uber alles).


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Top Five & Horror

Questo mese nella speciale doppia classifica ci occupiamo del centrocampo, cinque giocatori da ambo le parti. Ecco chi, secondo noi, vorresti e non vorresti mai avere nella tua rosa.

cesc fabregas

gokhan inler

Ebbene si, il numero 1 è lo spagnolo del Barça Cesc Fabregas, la copia esatta (su Fm) di Xavi ma più giovane e con ulteriore margine di crescita. Forte a difendere, ancora più forte negli inserimenti e perciò in fase offensiva. Un centrocampista a tutto tondo che garantisce delle prestazioni superlative, in più avendo 25 anni è garantita un’ulteriore crescita con annessi dei miglioramenti, insomma il centrocampista perfetto che tutti vorrebbero.

Azzecca una partita su 15. Sì, potreste farlo scendere in campo ogni quindici partite, ma dovreste essere fortunati che sia la volta buona. In caso contrario, buona fortuna. Ne avrete bisogno.


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I RESTANTI TOP FIVE

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XAVI

ANDRES INIESTA

STEVEN GERRARD

YAYA TOURÈ

Anche lui gioca nel Barcellona e forma su Fm una coppia di centrocampo praticamente insuperabile e imbattibile. E’ molto forte in fase difensiva ma lo è di più in fase offensiva, sia negli inserimenti che nei calci piazzati, ma è nella visione di gioco che da il meglio con assist perfetti per i propri compagni. L’unica pecca è l’età, 32 anni, che non sono tanti nella realtà ma in Fm sono l’inizio di un lento declino, che inciderà nei parametri fisici e provocherà un calo nelle prestazioni del regista, ma per ora godiamoci questo fenomeno.

Terzo solo perché non posso mettere 3 giocatori primi. Leggermente inferiore rispetto ai due che lo precedono, ma superiore per quanto riguarda la tecnica, e anche lui come Xavi oltre ad un’ottima fase difensiva garantisce una fase offensiva da urlo, con ottimi inserimenti e super assist, senza parlare dei calci piazzati. Insomma il centrocampo del Barcellona fa veramente paura, così come quello della Spagna ovviamente.

Subito giù dal podio c’è il mitico capitano dei Reds, Steven Gerrard. Ora l’età comincia a farsi sentire anche per lui ma è veramente completo in tutto. Più forte difensivamente dei tre che lo precedono, un po’ meno tecnico, diciamo infatti che è più un centrocampista di sostanza e quantità che di qualità, ma non ha nulla da invidiare a nessuno. Ottimo negli inserimenti e nei tiri da lontano, quasi come un cecchino, potenza e precisione, veramente forte e completo.

Un giocatore veramente completo, con un fisico pazzesco, fortissimo nella fase difensiva ma anche in quella offensiva, nel gioco aereo è quasi imbattibile. Una diga davanti alla difesa, insuperabile nei contrasti, e anche in velocità è molto difficile da battere, insomma il centrocampista di sostanza e quantità da affiancare a uno di qualità come Xavi, o Fabregas o Iniesta.

RADJA NAINGGOLAN

MICHAEL ESSIEN

RICCARDO MONTOLIVO

THIAGO MOTTA

Dove lo metti, sta. Il problema è che resta lì. Non si muove, e si muove perde palla. Qualche lancio buono, ogni tanto, gli viene fuori. Ma solo in allenamento. Irrecuperabile.

È più facile che Julio Cesar faccia tripletta in finale di Champions, piuttosto che Thiago Motta si renda protagonista positivo di una qualsiasi partita. Tra ammonizioni, espulsioni e palloni persi al limite dell’area è paragonabile solo all’uragano Katrina.

Se non prende almeno un cartellino giallo a partita, non è contento. La cosa simpatica è che le ammonizioni le prende tutte nei primi quindici minuti di partita, in modo da farti stare in ansia per tutto il resto della partita a ogni minimo intervento che fa.

I RESTANTI TOP HORROR

Scendete in campo in dieci uomini, è molto meglio. Non chiedetevi perché il Chelsea tenterà in tutti i modi di regalarvelo, voi non compratelo e basta.


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l'allenatore del Mese: zdenek zeman Al giorno d’oggi è difficile trovare persone come lui nel mondo del calcio; è una persona a cui non interessa minimamente quale sia il tuo pensiero nei suoi confronti e che è disposto a metterci la faccia pur di dichiarare i mali del calcio. Lui che, di mali, ne possiede ben più d’uno. Stiamo parlando di Zdenek Zeman, questo mese della Rubrica Allenatori è dedicato a lui. La storia di Zeman merita di essere raccontata seppur, ancora oggi, non abbia una conclusione. Perennemente con la sigaretta in bocca dichiarerà: “La sigaretta è il perfetto prototipo del vizio perfetto .“ È un uomo che lascia trasparire poche emozioni, gran parte delle volte ha stampato sul suo viso un ghigno beffardo condito da un filo di malinconia negli occhi quasi a rappresentare vicende che noi ancora non sappiamo; da ciò si può intuire che non è una persona che parla a sproposito. Ad ogni domanda risponde con frasi innatamente “ristrette”, quasi limitate involontariamente dal suo essere e piuttosto che dire fesserie preferisce rimanere in silenzio. Questo è in poche parole la versione umana di Zeman, ma com’è la versione allenatore Zeman? È simile a quella umana ma, dove nella vita è una persona riservata, sul campo di gioco è spregiudicato. Il suo credo è sempre stato quello di attaccare, attaccare ed attaccare ancora. Non importa essere sul 5-0, 7-0 o sul 300-0 per la sua squadra quanto attaccare per far divertire i suoi tifosi e chiunque guardi una sua partita di calcio. Il vizio dello spettacolo lo ha sempre avuto, fin da quando è arrivato in Italia per la prima volta ( a Palermo) dalla sua Praga ed ancora oggi che è a Pescara dopo ben 33 anni di onorata carriera e di sicuro non la perderà. In tutta la sua carriera ha allenato del squadre più disparate, soprattutto del Sud Italia, costruendosi proprio lì le sue fortune. La passione per il calcio gli è stata trasmessa dallo zio Čestmír Vycpálek e si trasferì in Italia quando lui era allenatore della Juventus.

Concluse gli studi a Palermo e ne iniziò ad allenare le giovanili, successivamente allenò per tre anni il Licata vincendo il suo primo titolo, il Campionato Italiano di Serie C2. Dopo tre anni passati tra Foggia, Parma e Messina arriva la chiamata di una sua vecchia conoscente; si tratta del Foggia neopromosso in Serie B; siamo nel 1989, l’alba di Zemanlandia. Passa nella città pugliese cinque anni da favola, vince la Serie B nella stagione 1990-1991 e sfiora l’ingresso in Europa League nella sua ultima stagione. In questi cinque anni ha mostrato il suo reale valore dettato dalla sua mentalità stra-offensiva; il modulo di gioco era un 4-3-3 caratterizzato da un’incredibile spinta offensiva sulle ali e da un gioco gradevole alla vista che spingeva gli atleti a dare il massimo di se stessi. Quello che fu denominato “Foggia dei Miracoli” aveva come punte di diamante il “trio delle meraviglie” composto da Francesco Baiano, Giuseppe Signori e Roberto Rambaudi; tre giocatori di spessore che Zeman ha saputo valorizzare. Nella stagione 1994-1995 si apre un altro capitolo della sua carriera da allenatore, viene ingaggiato dalla Lazio dopo essersi dimesso dal Foggia e rimarrà nella squadra biancoceleste quatto anni. In questi anni si assiste sempre alla sua solita filosofia tattica ma nulla più, la squadra passa da risultati roboanti a cocenti sconfitte determinandone così un pesante “zero titoli”. I due anni successivi li passa alla Roma raggiungendo risultati simili e scatenando un caos mediatico. Durante un’intervista ad un noto giornale denuncia un fatto importante, il doping nel calcio. Nulla che gli addetti ai lavori non sapessero già ma il fatto di averlo rivelato alla stampa ha rivelato solo la punta dell’iceberg riguardo i problemi del calcio italiano. A causa di questo intervento fu costretto ad andare ad allenare all’estero, più precisamente al Fenerbahçe, raccogliendo risultati deludenti. Successivamente tornerà in Italia per allenare squadre del Sud Italia nelle serie inferiori, a parte una piccola parentesi a Napoli in Serie A.


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Nella stagione 2011-2012 gli viene concessa una nuova opportunità, allenare il Pescara in Serie B.

Dopo 33 anni di carriera stupisce ancora e si ci augura che possa farlo ancora, come dice lui:

Il campionato non è ancora concluso ma si può dire che il calcio spettacolo di Zeman è tornato alla ribalta, attualmente la sua squadra si trova in seconda posizione ed ha ancora tutte le possibilità di vincere il campionato.

“Io senza calcio non sto bene. Fosse per me arriverei a morire in tuta, a novant’ anni, all’ aria aperta, a insegnare pallone a qualche ragazzo che avesse ancora voglia di starmi a sentire.”

Da ciò ne si evince un fatto importante, anche il suo calcio è maturato.

Quindi non ci resta che augurargli buona fortuna.

In questa stagione di è visto come la sua squadra abbia guadagnato una continuità di risultati ritenuta impensabile per il modo di giocare e contemporaneamente tutta la fase difensiva è migliorata risparmianto ai tifosi le clamorose imbarcate di pochi anni fa.


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Miles Jacobson Chi è Miles? Miles è il direttore della Sport Interactive, riguardante lo sviluppo della serie manageriale più nota sulla piattaforma di PC, Football Manager. E’ un ragazzo inglese nato a Londra, attualmente dovrebbe avere 39 anni (fonti non sicurissime!) ed è un tifoso del Watford. Ha in bacheca, probabilmente, uno dei riconoscimenti più ambiti e – soprattutto – più importanti nel mondo inglese: infatti con il the Most Excellent Order of the British Empire (Eccellentissimo Ordine dell’Impero Britannico) è stato capace di entrare nella storia della Nazione, pensandoci bene tramite un “semplice” gioco.

L’ascesa Miles è un appassionato di musica, tanto da portarlo in palcoscenici più o meno importanti. Infatti esordisce come cantante dal vivo alla Royal Opera House e al Royal Albert Hall. Però la carriera da solista, o comunque sia da leader musicale, termina ben presto. La sua passione per la musica però non cessa, tanto da portarlo nelle major delle industrie musicali ed in particolare si dedica alla scelta delle colonne sonore per i videogame. Inizia così la sua carriera dedita ai giochi, infatti con il coinvolgimento del suo amico Norman Cook (disc jockey e produttore inglese), riesce a lavorare la parte musicale di ben oltre 30 giochi, in particolare per la saga di Gran Turismo. La collaborazione con la SI avviene in modo del tutto inaspettato, infatti viene scelto come beta tester, successivamente si occupa in modo diretto del database e di tutti gli aggiornamenti dello stesso. Dopo qualche anno riesce ad intraprendere una carriera che lo coinvolge nel campo del business, infatti ne diventa un consulente. Infine nominato direttore, carica che ancora oggi ricopre.

Contatti Twitter: @milessi Facebook: facebook.com/miles.jacobson


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la mente dietro fM!


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il dominio iberico

Salve a tutti ragazzi!Come si evince dal titolo, in quest’articolo parlerò dello strapotere del calcio Spagnolo che stà avvenendo in questi ultimi anni. Probabilmente quando starete leggendo quest’articolo(si spera), saprete già le due finaliste della Champions League e dell’Europa League. Qualunque siano i risultati,nel peggiore dei casi, troveremo come minimo ben 2 squadre della penisola Iberica a prendere posto nelle finali, nella migliore delle ipotesi invece, potremmo avere un’accoppiata di finaliste tutte spagnole. Pura fantascienza? No, tutto il contrario. Il calcio spagnolo dopo il successo all’Europeo, ma soprattutto quello al Mondiale, si conferma come l’epicentro del calcio che conta. Real e Barca(sempre fra le migliori al mondo)possono essere probabili finaliste in Champions e solamente una di esse potrà alzare al cielo la famosa “coppa dalle grandi orecchie” .Dall’altro lato invece(Europa League)abbiamo le seguenti finaliste: Atletico Madrid, Valencia, Bilbao e Sporting Lisbona. Anche qui potremmo assistere ad una finale interamente spagnola. La differenza tra calcio Italiano e Spagnolo è nettissima, e come abbiamo potuto osservare in entrambe le competizioni; le italiane hanno sempre mal figurato, al Milan forse possiamo fargli poche colpe, dato che sul suo cammino ha incontrato per ben due volte la miglior squadra del mondo, nonché detentrice della Champions League, il Barcellona.

La Lazio è stata eliminata semplicemente dall’Atletico Madrid dell’ex di turno, Diego Pablo Simeone, ma tornando alla fase a gironi, la squadra capitolina aveva faticato(e non poco)nelle due partite contro lo Sporting Lisbona, rivelatasi poi, una delle migliori compagini. Solo l’Udinese ed il Napoli sono state in grado di tenere testa al dominio spagnolo. I friulani nella fase a gironi sconfissero per 2-0 l’Atletico Madrid, al ritornò però, non ci fu partita:4-0 per i madridisti. Udinese che poi venne sconfitto dall’Az, battuto a sua volta dal Valencia che ha giocato in 10 tutta la partita di ritorno contro gli olandesi. Il Napoli nel proprio girone di Champions ha fatto a brandelli un orrendo Villareal che rischia anche la retrocessione… Parliamoci chiaro però, le italiane che nel loro cammino hanno incontrato squadre spagnole non fatto totalmente bene, oppure sono state facilitate da un pessimo momento di forma. Quali sono i veri problemi di questa totale differenza? Come analizzato in uno dei precedenti Magazine(FmMagazine 08 Ottobre-Novembre, http://www.fmpassion.com/index.php?/topic/6013-fm-magazine-08-ottobrenovembre-2011/), abbiamo un calcio in calo. Ci sono però altri problemi di natura strutturale. Il Calcio Iberico è un calcio meno fiscale,


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questo garantisce alle società di effettuare acquisti senza badare troppo al problema extracomunitario. In Italia spesso e volentieri tutte le squadre che vanno in Europa League, snobbano la competizione giocando con le secondo linee e senza impegno. Squadre come l’Atletico Madird(che a quel tempo era 7°) asfaltarono Udinese e Lazio, in lotta per il 3° posto; quel 3° posto che sembra conti più della Serie A, moltissime sono le squadre che hanno come obbiettivo il 3° posto, ma nessuna realmente si mette in testa l’EL come obbiettivo anzi, preferisce rimanere al centro classifica, perché in caso vada in EL si vedrà costretta a faticare di più in campionato e ad ampliare la rosa. Spesso e volentieri si sente dire da persone comuni, ma anche da giornalisti che in Spagna esistono solo due squadre Real e Barca, circolano nell’ambiente anche affermazioni del tipo che il calcio italiano è più tattico e duro di quello spagnolo, e se giocatori come Messi e Ronaldo vengano in Italia non ripeterebbero quelle prestazioni perché in Spagna possiamo osservare delle difese alquanto ballerine. Ma dove dico io? Forse è vero, la lotta scudetto è riservata a Real e Barca, squadre di fenomeni, ma ci molte altre squadre che meritano. Riguardo l’affermazione delle difese, credo che non ci sia cavolata più grossa detta un tifoso di calcio. Ponetevi la domanda, perché se le squadre spagnole hanno difese ballerine riescono a sopraffare squadre più forti di loro?O magari meglio organizzate sotto il punto di vista tattico? Basta analizzare il cammino di squadre come l’Atletico Bilbao che lontano dalla zona Champions in campionato, ha eliminato Manchester United e Schalke.

Negli anni a prossimo avvenire, si spera in un miglioramento del Milan capo saldo del nostro calcio attuale, si spera che la Juve continui in questo modo e che l’Inter torni a brillare, aspettando che squadre come Roma,Lazio,Udinese e Napoli si rafforzino. Prima di concludere, vorrei aprire anche una piccola parentesi sul calcio portoghese. Quest’ultimo si dimostra in particolare sviluppo, dato che propone rose giovani, che nonostante siano piene di giocatori extra-comunitari mantengono alto il livello della nazionale portoghese, sicuramente più in forma di quella italiana. Il progresso portoghese è stato rapido, il coefficiente UEFA del Portogallo è pari a 52,346 ed è sempre più vicino(ed in continua crescita) al misero 57,981 italiano, lontanissimo dal podio europeo, dove il bronzo è rappresentato dal 70,352 tedesco. Fra le 10 squadre più vincitrici nella storia della Champions League troviamo il Porto ed il Benfica, anche se


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possiamo notare dei successi abbastanza datati(esclusa la CL vinta dal Porto nel 2004). Nel ranking UEFA per club fra i migliori 10 club del mondo troviamo il Porto e a pochissima distanza dal 10 posto il Benfica che se continua di questo passo sorpasserà squadre come Liverpool e Milan. Nella piccola Europa però, troviamo il top del calcio portoghese, dove siamo arrivati ad assistere ad una finale storica(tutta portoghese) come quella del 2011, dove si sono affrontate Porto e Braga. Chiudo qua questo mio articolo, consigliandovi di sedervi sul divano e godervi lo spettacolo del calcio spagnolo, aspettando che quello italiano si svegli mentre perde posizioni nel Ranking Uefa. Qui di seguito, un lista dei migliori traguardi raggiunti negli ultimi anni dalle squadre della penisola Iberica: -Anno 2002/2003 Porto vincitore della Coppa Uefa(ora Europa League) -Anno 2003/2004 Porto vincitore Champions League /Valencia vincitore Coppa Uefa -Anno 2004/2005 Sporting Lisbona finalista Coppa Uefa -Anno 2005/2006 Siviglia vincitrice Coppa Uefa /Barcellona vincitrice Champions League -Anno 2006/2007 Siviglia vincitrice Coppa Uefa -Anno 2007/2008 -Anno 2008/2009 Barcellona vincitrice della Champions League -Anno 2009/2010 Atletico Madrid vincitore Europa League -Anno 2010/2011 Porto vincitore Europa League e Braga finalista -Anno 2011/2012 In Attesa dei risultati


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Le pagelle dei giocatori dal giocatore Sebastian Giovinco Prezzo: ••••• Potenzialità: ••••• Duttilità: •••••

Il ventiquatrenne del parma è sconsigliato da prendere subito, infatti essendo in comproprietà tra Juventus e Parma, di sicuro non ve lo molleranno a 5.5 milioni in totale. Anche se sarebbero soldi spesi benissimo, dato che, nonostante sia molto giovane, ha già una buona scheda e ottime possibilità di migliorare. Lo si può schierare da quasi tutte le parti dell’attacco, anche se io consiglio di metterlo o ala alta o trequartista, dato che per le piccole dimensioni, da attaccante puro non so quanto possa durare contro le difese (soprattutto quelle molto forti fisicamente).

Tim Krul Prezzo: ••••• Potenzialità: ••••• Duttilità: •••••

Krul è titolare nel Newcastle nonostante la sua giovane età (23 anni), però in Football Manager nonostante sia un ottimo portiere, pecca un po’ nelle uscite, non nel modo in cui esce, ma dopo aver preso il pallone ogni tanto si scorda che lo deve tenere nelle mani e non metterlo sui piedi dell’attaccante avversario. Nonostante questo è un ottimo portiere e ha grandi prospettive future, sicuramente ha tutte le carte in regola per diventare un ottimo portiere di una grande squadra.

Scott Parker Prezzo: ••••• Potenzialità: ••••• Duttilità: •••••

Il centrocampista del Tottenham vi assicura due, se non tre, stagioni ad altissimo livello, diventando il punto di riferimento del centrocampo. Credo sia uno dei più completi centrocampisti del gioco che non si chiami Iniesta, Xavi e Lampard. Ottimo come centrocampista centrale, ma lo si può schierare anche come trequartista, anche se perde un po’ di brillantezza.


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Il Collezzionista di....fm! In questo articolo conosceremo meglio un semplice ragazzo (ormai vecchiotto, però!) che ci racconterà tutte le sue peripezie negli anni provando i vari Football Manager, negli ultimi anni, e di Championship Manager, in precedenza. Non poteva non essere un vecchietto questo sconosciuto collezionista in quanto, come vi mostrerò dalle foto, ha un vero e proprio altarino dedicato al gioco manageriale più bello di tutti i tempi. Chi intervisto in questo articolo è un amico con cui condivido la passione di FM da parecchi anni (circa 5 anni), ci conosciamo grazie ad un forum che fondai nel lontano 2006 e lui ne ha fatto parte quasi dall’inizio. E’ cris9903, probabilmente uno dei pochi che ho conosciuto con una passione così grande per football manager. In pratica conosce tutto e tutti del gioco, avendolo tra le mani dal lontano (DATA DA INSERIRE E GIOCO). Chi meglio di lui potrà illuminarci?! Ciao cris, ci puoi dire innanzitutto come è iniziata la tua passione per i giochi manageriali? Ciao, il tutto è nato a casa di un mio amico che aveva un gioco di calcio manageriale su Commodore 64, un giorno me lo fece vedere perché diceva che non riusciva mai a vincere, allora prendemmo il Watford e al primo fu subito promozione...poi parlando con un altro mio carissimo amico che aveva l’Amiga, riuscì a farsi comprare il gioco e divenne un appuntamento fisso del Sabato, e quel gioco fu proprio la prima versione di Championship Manager. Quali sono i giochi in tuo possesso? Championship Manager 2 - 95/96 (Ho 2 versioni, quella in inglese e quella in italiano) Scudetto aggiornamento 96-97 Scudetto Championship Manager Stagione 97-98 Scudetto Championship Manager Stagione 98-99 Scudetto Championship Manager Stagione 99-00 Scudetto Championship Manager Stagione 00-01 Scudetto Championship Manager Stagione 01-02 Scudetto Championship Manager Stagione 02-03 Scudetto Championship Manager Stagione 03-04 Football Manager 2005 Stagione 04-05 Football Manager 2006 Stagione 05-06 Football Manager 2007 Stagione 06-07 Football Manager 2008 Stagione 07-08 Football Manager 2009 Stagione 08-09 Football Manager 2010 Stagione 09-10 Football Manager 2011 Stagione 10-11 Football Manager 2012 Stagione 11-12

La domanda è lecita, quale di tutti ti ha lasciato a bocca aperta? Non è facile rispondere, dalla prima versione ad oggi ne sono passate di migliorie sotto i ponti, diciamo che con l’avvento di Scudetto 4 ci fu la novità del 2D, nelle versione precedenti la partita la vedevi solo con le scritte sul monitor, poi dopo la separazione tra Eidos e Sports Interactive nacque quello che tutti ormai conosciamo come Football Manager, era il lontano 2005 e già allora ci furono delle importanti novità, però penso che alla fine quello che più mi è rimasto nel cuore è FM2008 Tralasciando il primo perché probabilmente era soltanto una raccolta di dati di giocatori, o sbaglio? Inoltre a quale sei maggiormente affezionato, magari per una carriera in particolare? Si effettivamente i primi erano molto scarni, se non mi ricordo male c’erano solo 4 campionati, bhe come dicevo prima FM2008 quando sbarcai in Irlanda del Nord, presi il QUB che militava in seconda divisioni e in tre anni lo portai in Champions...momenti veramente fantastici... anche se poi bene o male con tutte le edizioni c’è sempre una carriera che ti sta a cuore e per non “rovinarla” decido di non farla mai nel prossimo FM... Cosa ti spingeva ogni anno di comprarlo nuovamente? Molte persone sono pazze di PES oppure di FIFA, io sono sempre stato attratto dai giochi manageriali, ne ho provati alcuni, anche quelli che secondo molti doveva essere il concorrente diretto di FM (Fifa soccer Manager), ma alla fine sono tutti una spanna più indietro, gli altri sono giochi normalissimi, FM invece ogni anno, ogni nuova “saga” si avvicina sempre di più alla realtà...e ogni anno non mi ha mai deluso, poi ovvio che magari ti aspetti sempre qualcosa in più ma alla fine Football Manager è Football Manager il gioco manageriale nr 1 al mondo Forse ti chiedo troppo: ricordi la tua prima carriera? Hai ancora i savegame di qualche stagione addietro? Potresti mostrarci qualche screen in particolare? La mia prima carriera fu con il Watford, come accennato prima, mentre invece la mia personalissima carriera ovviamente la iniziai con la mia squadra del cuore...la Juve, si di vecchi savegame ho ancora in giro qualcosa e se vuoi ti posto un bel pò di screen


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Cosa ti manca dei primi anni? C’è qualcosa che vorresti ritornasse come prima? I progressi esponenziali che ha fatto questo gioco ti hanno soddisfatto abbastanza? Diciamo che nei primi anni il gioco era molto più facile e intuitivo, invece adesso ti devi impegnare molto di più, una cosa che mi manca sono gli allenamenti giornalieri, ogni giorno avevi tre seduto di allenamento e le potevi gestire come volevi, poi per il resto si è talmente migliorato che guardando l’ultima edizione con una più vecchiotta ti accorgi che c’è veramente un abisso...si, i progressi mi hanno soddisfatto anche se, devo essere sincero, li stiamo pagando a caro prezzo, primo perché il costo del gioco è salito poi perché a causa di tutte queste migliorie ogni anno ci sono almeno 3 patch ufficiali per correggere bug... senza contare le mini patch...prima invece, vuoi anche la

mancanza della ADSL il gioco era quello punto e basta Ricordi qualche giocatore che negli anni 90’ su CM lo dipingevano come un fenomeno e invece. Io per esempio ricordo i vari Freddy Adu (quello che mi è rimasto più impresso), ma stiamo parlando degli ultimi 4-5 anni, insomma.. Invece, come capita spesso, puoi dire “Questo giocatore l’ho scoperto io”, sai magari l’avevi preso a parametro zero oppure l’avevi soffiato per pochi spiccioli. Dopo 2-3 anni te lo ritrovi a fare il fenomeno nei maggiori campionati europei. Beh guarda proprio poco fa ho riaperto un vecchio FM dove c’è un Ronaldinho di 18 anni che è valutato solo 120mila euro, invece tra i giocatori forti che invece si sono rivelate bufale bhe direi su tutti Alex


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Fernandez, attaccante devastante, poi c’era anche Gabriel Torje, si proprio lui quello che adesso gioca nell’Udinese, poi c’era anche un certo Gasbarroni che in fm era da nazionale, nella realtà non è mai scoppiato... In quegli anni c’era questa sorta di “accanimento” verso questo gioco? Oppure era visto come un semplice gioco destinato a tramontare prima o poi? Ti dirò la verità, in quegli anni era un gioco di “nicchia”, tutti preferivano Sensible Soccer, Fifa ect. poi con l’avvento della linea veloce sono iniziate a nascere vere e proprie community sul web e il gioco ha iniziato a spopolare, anche perché con le versioni successive era nata la moda di “customizzare” il gioco con nuovi dettagli grafici, faccine, loghi, skin...raccontare le proprie avventure...ragazzi prima del Alt+F9 fare uno screen era veramente palloso...guarda ora, se vai sul sito della SI trovi un forum di football manager in qualsiasi nazione d’Europa... Vediamo invece tutte le copertine dei giochi nella foto. Quale ti è rimasta più a cuore? La copertina che più mi è rimasta nel cuore è quella di Scudetto 4 (poi ti mando la foto)

Ci racconti un aneddoto relativo ai vari giochi che ricordi con sorriso? (se non ti ricordi niente, fa niente ) Non mi ricordo bene che versione era del gioco, comunque una delle prime, stavo allenando in serie C, se non mi ricordo male con la Pro Vercelli, persi una serie di partite in fila che allontanò la squadra dai piani alti, mi prese un nervoso ma un nervoso che d’impulso mi licenziai poi come un pirla rimasi sveglio tutta la notte ad aspettare un nuovo incarico...alle prime luci del mattino mi arrivò un’offerta.... Se ti offrissi 1000€ per questa tua collezione? Guarda, anche se siamo amici...fm non si tocca...per me fm è sacro...non lo faccio toccare neanche ai miei figli...


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Definizioni Orizzontali

2. Bilanciata o rigida 4. Risolve i bug 9. La qualità principale per un attaccante 10. Yaya promessa francese 11. Può essere gratuito o oneroso 12. Casa produttrice del gioco 16. Da quest’anno puoi caricarli anchea partita in corso 17. Le consulti per controllare presenze, gol, assist e media voto di un giocatore 21. Sono 5 quelle che indicano la qualiità delle attrazzature d’allenamento 22. E’ scritta durante le partite 23. Speri sia abbordabile 24. Piccolo, medio o grande 25. La puoi impostare doppia ad inizio gioco 28. F10 29. Se prendi il Manchester City è pressocchè infinito 34. Fa tutti i ruoli 35. Puoi darla da bordocampo 36. Col passare delle stagioni il gioco ne crea sempre di più 39. La dai a un giocatore che salta l’allenamento 45. Ci mandi i tuoi giovani in prestito 48. Solitamente ad inizio gioco è scottante 49. Centrocampista del Pescara tra i più promettente del gioco (da anni, ormai) 50. Il vecchio nome di Football Manager 51. Con la 12.2, parte da -2 53. Puoi chiedergli di aumentare il budget 55. Capo ricerca italiana 56. C’è quello avanzato e quello arretrato 59. Ti arrivano tutti i giorni 60. La nuova sezione per i nostalgici delle vecchie edizioni 61. Eterna promessa statunitense 63. La partita da 3 punti 64. L’osservatore lo compila su un giocatore 67. Da quest’anno è disponibibile fra i social network 68. Sconfitta contro l’ultima in classifica 69. Puoi convocarla per discutere con i tuoi giocatori 70. Li stabilisci a inizio stagione 71. Puoi farle ad un giocatore infortunato 72. Lo deve avere il capitano 73. Può essere settimanale, mensile o annuale

Definizioni Verticali

1. C’è anche in tempo reale 2. L’abbreviazione del gioco 3. La fai prima di ogni partita 5. Può essere di raccordo 6. Li puoi disabilitare quando apri la prima volta FM 7. C’è quella dei selezionati 8. Formula di mercato valida solo in Italia 13. La cartella dove inserisci facepack, loghi e kits 14. Se è alta il giocatore ha fatto una buona stagione 15. Il campione del mondo che gioca a fm 18. Spesso i tifosi li lanciano contro l’allenatore 19. Versione portatile del gioco 20. Possono essere nitide 22. Sigla di un giocatore cedibile 26. Lo nomini prima dell’inizio della stagione 27. Utility per scovare fenomeni 30. Le puoi aggiungere al contratto 31. Il creatore del gioco 32. Arretrata, normale o alta 33. Può essere in 2D o in 3D 37. Ci sono quelli piazzati 38. Puoi farlo tra due giocatori 40. Lo vince se fa più gol di tutti 41. Puoi andarci per far giocare una partita al vice 42. Indica il livello di conoscenza della tattica 43. La puoi convertire in classica 44. La squadra più ricca del gioco 46. Il tedesco che ad inizio gioco costa di più 47. La puoi impostare su centigradi, fehrenheit o kelvin 50. Da quest’anno puoi modificarne i colori 52. Cedibile in prestito 54. Dall’anno scorso ci puoi caricare i gol 57. C’è quello fluidificante 58. L’aumenti con il passare degli anni 62. Da quest’anno è obbligatorio averlo per giocare 65. In testa c’è Ferguson 66. La tattica più famosa del web


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Guida agli Attributi dei giocatori Per diventare un allenatore di successo con Football Manager è sicuramente necessario avere (almeno) una tattica vincente, una salda gestione dello spogliatoio ed avere in squadra i giocatori giusti. Quest’ultima affermazione è la più difficile da comprendere, perchè c’è molta confusione su quali siano gli attributi importanti per i vari ruoli; spesso i creatori delle tattiche danno qualche indicazione, ma è importante capire come funzionano questi attributi dal punto di vista dell’AI (Artificial Intelligence) che è la base del match-engine di FM. Quante volte leggendo i rapporti degli osservatori avrete letto frasi come “è abbastanza egoista”, “non prende le decisioni corrette”, “raramente alza la testa”, “non è un buon marcatore” e cose simili ?!?! Quali sono gli attributi che un giocatore deve avere per leggere la fatidica frase “in assoluto non abbia difetti” ?!?! Se avrete la pazienza di leggere questa guida capirete tutto questo ed anche il perchè, tanto per fare un esempio, un calciatore che ha un valore di passaggi pari a 10 possa passare la palla meglio di uno che ha un valore nei passaggi pari a 15 !!! Catalogazione degli attributi Tutti sanno che esistono tre categorie di parametri per ciascun giocatore in FM, basta guardare un profilo qualsiasi e vedrete le tre colonne, da sinistra a destra:  attributi tecnici (differenti tra portieri e giocatori di movimento);  attributi mentali;  attributi fisici. In realtà esiste una quarta categoria, quella dei parametri “nascosti”; questi parametri non sono visibili (altrimenti non sarebbero “nascosti” ...) e non possiamo migliorali in maniera diretta quindi li terrò fuori da questa guida. Dal punto di vista dell’AI però i parametri vengono suddivisi in altre categorie:  attributi statici: sono validi indipendentemente dal tipo di azione o movimento;  attributi di background: sono i primi ad essere valutati dall’AI, stabiliscono ed influenzano i parametri primari per la specifica azione di gioco;  attributi primari: sono valutati subito dopo quelli di background e servono a calcolare la percentuale di successo della specifica azione di gioco;  attributi secondari: sono valutati alla fine e servono a calcolare la bontà della specifica azione di gioco. Difatti una qualsiasi azione di gioco (parata, passaggio, tiro, infortunio, ecc.) viene decisa, per ciascun giocatore, dal match-engine con la seguente sequenza: Background > Primari > Secondari con l’aggiunta delle indicazioni riguardanti: il ruolo del giocatore, le sue (eventuali) azioni preferite, le indicazioni della tattica, la posizione ed i movimenti degli altri giocatori (compagni ed avversari). Sembra complicato, in effetti lo è, ma lo scopo di questa guida è capire come funzionano effettivamente le cose, in modo da scegliere i giocatori giusti !!! Per fare un esempio veloce e semplificato (non vi preoccupate più avanti ci saranno degli esempi completi) quando un giocatore deve effettuare un passaggio vengono visti i seguenti attributi: Background > Creatività e Decisioni (Primari) > Passaggi (Secondari)


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Si può facilmente comprendere ora il perchè un calciatore con valori bassi in Creatività e Decisioni, ma alti in Passaggi possa passare la palla peggio di chi ha invece una situazione opposta !!! Aggiungo che una grossa influenza sull’azione di gioco ce l’hanno anche il ruolo e le azioni preferite del giocatore in questione, nonchè le indicazioni fornite dalla tattica. Sempre restando all’esempio del passaggio: se un calciatore ha valori buoni degli attributi indicati in precedenza, ma ha tra le azioni preferite “tira da tutte le parti” e la tattica, per quel ruolo, è settata con “tiri da lontano=spesso”, molto probabilmente il giocatore tirerà in porta, invece di passare la palla ad un compagno meglio piazzato, facendoci esplodere in una serie di imprecazioni che non è il caso di riportare ... Vediamo ora una spiegazione dei singoli attributi, suddivisi secondo le categorie naturali di FM, quelle che vediamo nel profilo; potrebbe sembrare superfluo ma vedrete che ci sono degli attributi che possono essere interpretati in maniera non corretta intuitivamente, sia per una traduzione non proprio perfetta dall’inglese all’italiano, sia perchè siamo portati a credere la cosa sbagliata. Un esempio su tutti: le Respinte di pugno di un portiere indicano quanto un portiere sia portato a respingere un tiro, o ad uscire di pugno, anzichè bloccarlo e NON a quanto sia bravo a respingere di pugno !!!

Attributi Mentali Aggressività: indica la combattività di un calciatore e l’energia che mette nelle sue giocate, non c’entra niente col fatto che un giocatore sia violento o meno (quello dipende da parametri nascosti come la sportività e il gioco sporco). E’ un attributo di tipo statico. Carisma: indica l’influenza che un giocatore ha sui compagni (ma anche sull’arbitro); è l’attributo principale per un buon capitano, i giocatori seguiranno il suo esempio più volentieri e si sentiranno maggiormente motivati dalla sua presenza. E’ un attributo di tipo statico. Concentrazione: indica che capacità ha un giocatore di prendere più a lungo nel match le decisioni corrette; più basso è il valore e maggiori sono le probabilità che il giocatore commetta errori durante la gara. Non si pensi solo ad errori di tipo tecnico, ma anche errori di posizionamento, di decisione sul da farsi, insomma errori nella lettura delle varie situazioni di gioco. E’ un attributo di background per gli attributi primari Decisioni ed Intuito. Coraggio: indica la capacità di un giocatore di rischiare fisicamente un infortunio pur di ottenere un vantaggio per la squadra, come per esempio riconquistare la palla o impedire un gol. E’ un attributo di tipo statico. Creatività: indica la capacità di un giocatore di avere maggiori scelte a disposizione (p.e. nei cross, nei passaggi, nel tiro, ecc.) quando ha la palla al piede. E’ un attributo primario. Decisioni: indica la qualità delle decisioni da prendere da parte di un giocatore. E’ uno degli attributi più importanti per un calciatore, controlla cosa deve fare, quando lo deve fare e come lo deve fare, sia in fase di possesso che di non possesso. Principalmente è un attributo primario, ma può essere anche un attributo secondario rispetto alla Creatività ed alla Tecnica. Determinazione: indica la capacità di un giocatore di dare il massimo durante tutto l’arco della partita e della stagione. Più è alto il valore e maggiore sarà la capacità del giocatore di avere prestazioni costanti durante i 90 minuti, indipendentemente dall’andamento della partita. E’ un attributo di background. Fantasia: indica la capacità di un giocatore di sorpendere l’avversario facendo un’azione che non si aspetta. Sembrerebbe simile alla Creatività, ma non è così: quest’ultima aumenta le scelte a disposizione del giocatore, mentre la Fantasia gli fa compiere quella meno attesa (se il valore è alto). E’ un attributo secondario rispetto ai primari Creatività e Decisioni.


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Freddezza: indica la capacità di un giocatore di prendere la decisione corretta in situazioni di pressione psicologica. Normalmente si pensa che sia riferito alla capacità di un attaccante di rimanere “freddo” davanti al portiere su un calcio di rigore o in situazioni di uno contro uno, in realtà si applica anche ai difensori quando la loro squadra è schiacciata e subisce tanti tiri in porta o al portiere stesso quando subisce molti tiri o si trova un uomo solo davanti alla porta. E’ un attributo secondario rispetto al primario Decisioni. Gioco di squadra: indica la capacità di un giocatore di mettere gli interessi di squadra davanti a quelli personali. Praticamente sta a indicare l’egoismo di un calciatore, più il valore è alto e più il giocatore cercherà la soluzione migliore per la squadra, e si atterrà a quando indicato nella tattica. E’ un attributo di background. Impegno: indica per quanto tempo nel match un giocatore è disposto a lavorare per la squadra, continuando ad effettuare movimenti senza palla ed a mettersi a disposizione dei compagni e dell’allenatore. E’ un attributo di background. Intuito: indica la capacità di un giocatore di prevedere le mosse degli avversari e dei compagni. Ad esempio per un attaccante può fargli prevedere che la difesa avversaria sta salendo, oppure che un suo compagno si sta smarcando per ricevere la palla (prima che l’abbia fatto) o per un difensore da che parte cercherà il dribbling l’avversario. E’ un attributo primario. Posizione: indica la capacità di un giocatore di posizionarsi correttamente in campo a seconda della situazione di gioco. E’ un attributo valido solo in fase difensiva. E’ un attributo secondario rispetto agli attributi primari Intuito e Decisioni. Senza palla: indica la capacità di un giocatore di muoversi negli spazi sia per creare una possibilità in più ai compagni, sia per portare lontano dall’azione un avversario. E’ un attributo valido solo in fase offensiva. E’ un attributo secondario rispetto al primario Decisioni.

Attributi Fisici Accelerazione: indica quanto velocemente un giocatore raggiungerà la sua velocità massima. E’ un attributo di tipo statico. Agilità: indica quanto velocemente un giocatore è in grado di modificare il suo movimento con e senza palla. Per esempio la capacità di cambiare direzione, di mettersi a correre quando è fermo, ecc. E’ un attributo di tipo statico. Elevazione: indica la massima altezza che un giocatore può raggiungere. A parità di questo valore due giocatori di altezza diversa possono raggiungere la stessa quota, ovviamente il più basso dovrà saltare di più. E’ un attributo di tipo statico. Equilibrio: indica la capacità di un giocatore di rimanere in piedi, cioè di avere il suo baricentro in una posizione di equilibrio. Per esempio quando sta effettuando un dribbling o un cambio di direzione senza palla oppure quando sta per entrare in tackle o in un contrasto spalla a spalla. E’ un attributo di tipo statico. Forza: indica la capacità di un giocatore di opporsi fisicamente ad un avversario. Viene sempre calcolato in azioni di opposizione fisica come i contrasti, chi ha il valore più alto ha la meglio. E’ un attributo di tipo statico. Integrità fisica: indica la capacità di un giocatore di mantenere i suoi parametri fisici in seguito ad un infortunio, ad un periodo di vacanza o di riposo oppure col passare dell’età. Non è assolutamente in relazione con l’attitudine agli infortuni (il parametro in inglese è Natural fitness), ma indica quanto a lungo può durare la carriera di un giocatore e quanto è più capace di reagire agli infortuni senza vedersi abbassare gli altri parametri fisici. E’ un attributo di tipo statico.


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Resistenza: indica la capacità di un giocatore a mantenere le proprie qualità fisiche durante la partita. In pratica indica se un giocatore si stanca più o meno facilmente, come viene indicato dal numero in percentuale che vedete nella pagina della tattica. E’ un attributo di tipo statico. Velocità: indica la massima velocità che un giocatore può raggiungere. Il valore indica la velocità senza palla, chiaramente con la palla al piede la velocità massima è leggermente più bassa e col passare dei minuti in una partita, si abbassa in base al valore del giocatore in Resistenza. E’ un attributo di tipo statico ma anche secondario rispetto al primario Decisioni.

Attributi Tecnici Calcio d’angolo: indica la precisione di un giocatore nel battere i corner. E’ un attributo secondario rispetto ai primari Intuito e Decisioni. Calci piazzati: indica la precisione di un giocatore nel calciare le punizioni. E’ un attributo secondario rispetto ai primari Tecnica e Decisioni. Colpo di testa: indica la precisione di un giocatore nel piazzare la palla con la testa. E’ un attributo secondario rispetto ai primari Intuito e Decisioni. Contrasti: indica l’abilità di un giocatore ed il tempismo nell’eseguire i contrasti senza commetere fallo. E’ un attributo secondario rispetto al primario Decisioni. Controllo di palla: indica l’abilità di un giocatore nello stop e nei tocchi di prima. Qui c’è un problema di traduzione, l’originale in inglese infatti è First touch, che può farlo confondere con la Tecnica; avrete notato che quando il vostro vice allenatore o un preparatore suggeriscono di far allenare un giocatore per migliorare il tocco di prima, è questa l’opzione che va selezionata. E’ un attributo secondario rispetto ai primari Creatività e Decisioni. Cross: indica la precisione di un giocatore nell’effettuare i cross. E’ un attributo secondario rispetto ai primari Intuito e Decisioni. Dribbling: indica l’abilità di un giocatore nel controllare la palla mentre corre. Non è quindi solo relativo al dribbling, ma in generale alla capacità di tenere palla al piede. E’ un attributo secondario rispetto ai primari Intuito e Tecnica. Finalizzazione: indica la precisione di un giocatore nel piazzare il pallone quando tira in porta. E’ un attributo secondario rispetto ai primari Intuito, Decisioni e Tecnica. Marcatura: indica l’abilità di un giocatore nel marcare un avversario e di stare nella sua zona di competenza nel caso di marcatura a zona. E’ un attributo secondario rispetto al primario Decisioni. Passaggi: indica la precisione di un giocatore nel passare la palla. E’ un attributo secondario rispetto ai primari Intuito, Creatività, Decisioni e Tecnica. Rigori: indica la precisione di un giocatore nel calciare i rigori. E’ un attributo secondario rispetto ai primari Freddezza e Decisioni. Rimesse lunghe: indica la precisione di un giocatore nel battere le rimesse laterali e la lunghezza della sua gittata. E’ un attributo secondario rispetto al primario Decisioni. Tecnica: indica la quantità dei colpi che un giocatore ha nel suo bagaglio tecnico. Maggiore è il valore e più saranno le soluzioni tecniche a disposizione del calciatore come p.e. colpire d’interno, esterno o collo piede, dare l’effetto a rientrare o ad uscire, ecc. E’ un attributo primario.


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Tiri da lontano: indica la precisione di un giocatore nel tirare la palla da fuori area (o anche oltre) e la distanza dalla quale è capace di farlo. Non influenza il numero di volte in cui cercherà il tiro fuori, questo infatti è determinato dalle azioni preferite e dalle indicazione della tattica. E’ un attributo secondario rispetto al primario Decisioni.

Attributi Portiere Autorità in area: indica quanto spesso un portiere cercherà di prendere le palle alte. Non la percentuale di successo delle stesse. E’ un attributo secondario rispetto al primario Decisioni. Bloccare tiri: indica la precisione di un portiere nel bloccare la palla. Un valore alto indica che il portiere raramente respingerà il pallone e sarà più sicuro nei tiri che gli rimbalzano davanti. E’ un attributo secondario rispetto al primario Decisioni. Calci piazzati: indica l’abilità di un portiere sui calci di punizione. Sia nel piazzare la barriera che nell’intuire dove andrà a finire il tiro. E’ un attributo secondario rispetto ai primari Intuito e Decisioni. Comunicazione: indica l’abilità di un portiere nell’aiutare i compagni a tenere le posizioni difensive. E’ un attributo secondario rispetto al primario Decisioni. Controllo di palla: è identico all’attributo per i giocatori di movimento. Eccentricità: indica quanto spesso un portiere prenderà dei rischi. Esempi tipici sono il tentare un dribbling su un avversario, tentare passaggi rischiosi, ecc. E’ un attributo secondario rispetto al primario Decisioni. Palle alte: indica la massima altezza che un portiere può raggiungere con le mani. Si differisce dall’attributo Elevazione che per un portiere indica, come per gli altri giocatori, la massima altezza che può raggiungere con la testa (p.e. quando è costretto a uscire fuori area). E’ un attributo di tipo statico. Respinte di pugno: indica la tendenza di un portiere a respingere la palla di pugno anzichè bloccarla. Non indica la sua abilità nel respingere la palla coi pugni, p.e. in direzione laterale anzichè centrale. E’ un attributo secondario rispetto al primario Decisioni. Riflessi: indica l’abilità di un portiere a reagire istintivamente ad un tiro. In genere è importante per i tiri scagliati da breve distanza. E’ un attributo secondario rispetto ai primari Intuito e Decisioni. Rigori: indica l’abilità di un portiere sui calci di rigore. E’ un attributo secondario rispetto ai primari Intuito e Decisioni. Rimesse: indica la precisione e la distanza massima delle rimesse in gioco con le mani da parte di un portiere. E’ un attributo secondario rispetto al primario Decisioni. Rinvii: indica la distanza massima delle rimesse con i piedi da parte di un portiere. E’ un attributo secondario rispetto ai primari Creatività e Decisioni.

Uno contro uno: indica l’abilità di un portiere nel negare il gol ad un avversario che si presenta a tu per tu con la porta. E’ un attributo secondario rispetto ai primari Intuito e Decisioni. Uscite: indica la tendenza di un portiere ad uscire dalla propria area di porta per conquistare il pallone. E’ un attributo secondario rispetto ai primari Intuito e Decisioni.


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Esempi di azioni valutate dall’AI Attributo Coraggio Statico Equilibrio Statico Agilità Statico ConcentrazioneBackground Intuito Primario Decisioni Primario Freddezza Secondario Posizione Secondario Tipologia

Uscite

Secondario

Uno contro uno Secondario

Riflessi Bloccare tiri

Secondario Secondario

Portiere: bloccare un tiro Significato C’è il rischio di infortunarmi per effettuare l’azione ? Sono ben piantato sui piedi per effettuare l’azione ? Ho la necessità di cambiare rapidamente posizione ? Sono in grado di fare le scelte giuste ? Ho idea di dove vada a finire il tiro dell’avversario ? Quante possibili decisioni posso prendere ? Ho la calma necessaria per fare le scelte giuste ? Dove mi devo posizionare per effettuare la presa in sicurezza ? Devo abbandonare l’area piccola per chiudere lo specchio ? Sono da solo contro l’avversario ? E’ necesaria una reazione istintiva per bloccare la palla ? Riesco a trattenere il pallone in sicurezza ?

Vediamo una rapida spiegazione: − attributi statici: influenzano il comportamento del portiere sempre, deve cambiare posizione per bloccare la palla? Deve prendere un rischio per la sua incolumità ? Ha l’abilità fisica necessaria per muoversi rapidamente ? − attributi di background: la concentrazione influenza le decisioni da prendere successivamente. Se un portiere ha un valore basso di concentrazione le sue decisioni ed il suo intuito saranno condizionati, indipendentemente dal loro valore. − attributi primari: riguardano le decisioni da prendere sia razionalmente che istintivamente. Il portiere ha un range di decisioni da prendere, il valore di questi due parametri indica quanto grande, l’attributo di background gli permette la decisione migliore. − attributi secondari: sono quelli finali, una volta valutate le decisioni da prendere allora il portiere si va a posizionare, cerca di chiudere lo specchio ed infine blocca la palla. Come si può capire da quest’esempio un valore alto in Bloccare Tiri non significa automaticamente che il portiere sarà in grado di bloccare sempre in sicurezza il pallone. In particolare un portiere che è in grado di capire la situazione, predire la direzione del tiro e posizionarsi correttamente ... ha maggiori possibilità di bloccare la palla a parità del parametro Bloccare Tiri !!!

Difensore: effettuare un contrasto Attributo Tipologia Significato Aggressività Statico Quanta energia devo mettere nell’azione ? Coraggio Statico C’è il rischio di infortunarmi per effettuare l’azione ? ConcentrazioneBackground Sono in grado di fare le scelte giuste ? Background Quanta voglia ho di portare via la palla all’avversario ? Impegno Background Voglio effettivamente entrare in tackle o temporeggio ? Intuito Primario Cosa sta per fare l’avversario ? Decisioni Primario Quante possibili decisioni posso prendere ? Freddezza Secondario Ho la calma necessaria per fare le scelte giuste ? Posizione Secondario Come mi devo mettere col corpo per fare il contrasto efficacemente ? Marcatura Secondario Quanto devo essere vicino all’avversario ? Accelerazione Secondario Quanto velocemente devo andare sull’avversario ? Contrasti Secondario Riesco a fare il contrasto efficacemente ?


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Generale: effettuare un passaggio Attributo Tipologia Significato ConcentrazioneBackground Sono in grado di fare le scelte giuste ? Gioco di Background Quali istruzioni di passaggio sono impostate nella tattica squadra ? Intuito Primario Come si muoveranno i miei compagni e gli avversari ? Creatività Primario Quali scelte ho a disposizione ? Decisioni Primario Quante possibili decisioni posso prendere ? Tecnica Primario Ho la possibilità di fare un passaggio complesso ? Freddezza Secondario Ho la calma necessaria per fare le scelte giuste ? Passaggi Secondario Riesco a fare il passaggio in maniera precisa ? Generale: ricevere un passaggio Tipologia Significato Statico Ho la necessità di cambiare rapidamente posizione ? Statico Sono ben piantato sui piedi per effettuare l’azione ? Statico Ho la forza necessaria per oppormi alla marcatura ? Primario Come si muoveranno i miei compagni e gli avversari ? Primario Quante possibili decisioni posso prendere ? Primario Ho la possibiltà di controllare la palla adeguatamente ? Secondario Ho la calma necessaria per fare le scelte giuste ? Secondario Come mi devo muovere per ricevere al meglio la palla ? Secondario Quanto velocemente devo portarmi in posizione ? Secondario Quanto devo correre per raggiungere la palla ? Controllo di palla Secondario Come devo stoppare la palla ? Attributo Agilità Equilibrio Forza Intuito Decisioni Tecnica Freddezza Senza palla Accelerazione Velocità

Attributo Creatività Decisioni Tecnica Freddezza Finalizzazione

Tipologia Primario Primario Primario Secondario Secondario

Generale: tiro in porta Significato Quali scelte ho a disposizione ? Quante possibili decisioni posso prendere ? Ho la possibilità di colpire la palla in maniera efficace ? Ho la calma necessaria per fare le scelte giuste ? Con quanta precisione riesco a piazzare il tiro ?

Come scegliere un giocatore Tutti i discorsi fatti finora servono in realtà a capire quali siano i giocatori migliori da acquistare per i vari ruoli. Innanzitutto c’è da fare una premessa: quand’è che il valore di un attributo può definirsi “buono” ? Dal punto di vista puramente matematico ogni attributo può assumere un valore che varia da 1 a 20 per cui tutti i valori al di sotto di 11 sono da ritenersi insufficienti, mentre quelli al di sopra di 11 sono ovviamente sufficienti. Possiamo dire quindi che per una squadra di livello medio-basso i giocatori con attributi avente valore maggiore o uguale a 12 possono essere considerati dei “buoni acquisti”; analogamente per una squadra di livello medio-alto il valore minimo dei vari attributi dovrà essere pari a 14; infine per un top team il valore minimo dei vari attributi diventa pari a 16.


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Attributi validi indipendentemente dal ruolo Dai discorsi fatti sui vari attributi e dagli esempi riportati si vede che esistono dei parametri che sono fondamentali, indipendentemente dal ruolo ricoperto dal calciatore, consistenti essenzialmente negli attributi statici e di background ed in qualche attributo primario. Volendo fare una short list degli attributi dai quali non si può prescindere, individuerei:  attributi mentali: Concentrazione, Decisioni, Determinazione, Freddezza, Gioco di squadra, Impegno e Intuito;  attributi fisici: Accelerazione, Forza, Integrità fisica, Resistenza e Velocità;  attributi tecnici: Controllo di palla, Passaggi e Tecnica Portieri Un buon portiere è caratterizzato dall’avere valori buoni nei seguenti parametri (oltre a quelli comuni a tutti i ruoli):  attributi mentali: Coraggio e Posizione  attributi fisici: Agilità e Equilibrio  attributi portiere: praticamente tutti, in particolare Riflessi, Rimesse, Rinvii, Uno contro uno e Uscite Difensori e centrocampisti difensivi Un buon giocatore difensivo è caratterizzato dall’avere valori buoni nei seguenti parametri (oltre a quelli comuni a tutti i ruoli):  attributi mentali: Aggressività, Coraggio e Posizione  attributi fisici: Agilità, Elevazione e Equilibrio  attributi tecnici: Colpo di testa, Contrasti e Marcatura (Cross per i terzini) Centrocampisti offensivi, trequartisti e punte Un buon giocatore offensivo è caratterizzato dall’avere valori buoni nei seguenti parametri (oltre a quelli comuni a tutti i ruoli):  attributi mentali: Creatività, Fantasia e Senza palla  attributi fisici: Agilità ed Equilibrio  attributi tecnici: Dribbling, Finalizzazione e Tiri da lontano


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i X Comandamenti di fm • Non avrai altro manageriale all’infuori di Football Manager. • Non nominare il nome di Miles Jacobson invano • Riserva la domenica e i festivi per giocarlo • Onora il tuo presidente e la tua squadra • Non commentare l’arbitrato in una conferenza postpartita. • Non usare falsa copia del gioco. • Non rigiocare le partite perse. • Non creare falsi salvataggi e/o risultati usando l’editor. • Non desiderare la panchina altrui. • Non desiderare il calciatore di una squadra rivale.


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I X Motivi per detestare fm • Prendere in continuazioni pali o traverse • Dominare un match per 90° minuti e perdere • Crash Dumps • Richieste folli per l’acquisto di un giocatore • Non riuscire ad allenare la propria nazionale • Non riuscire a creare una tattica come si vorrebbe • Non poter acquistare un giocatore perché al suo agente stiamo antipatici • Subire un infortunio di lungo corso ad un neo acquisto • Perdere una finale ai supplementari • Trasferimento

negato

annullato,causa permesso di lavoro


I PUPILLI DI ZLATAN90


daniel villalva RUOLO E’ una punta naturale e non può essere adattato a nessun altro ruolo, o quanto meno lo sconsiglio vivamente. Infatti non può ricoprire alcun altro ruolo se non da attaccante centrale. Ciò che consiglio è di impiegarlo o come “Punta Rapace” (consigliato!) oppure come “Punta Avanzata”. All’occorrenza potrebbe fare l’attaccante di raccordo se accompagnato da una buona punta centrale con doti di finalizzazione adatte.

QUALITA’ Le sue qualità migliori sono quelle fisiche, infatti è un giocatore molto veloce (i 16 in velocità e in accelerazione lo confermano) ed è agile nello scartare gli avversari, il dribbling è anche il suo punto di forza. E’ comunque un giocatore classe 92’, quindi potrà solo migliorare nel tempo e le premesse ci sono tutte.

PREZZO Ad inizio gioco spesso e volentieri lo danno via per poco (al massimo 5mln) , anche in prestito volendo. Lo consiglio per le squadre che lottano per l’Uefa e sarebbe un colpaccio per chi lotta per la retrocessione.


dodo' RUOLO E’ un classico terzino sinistro, in occasioni di straordinaria emergenza lo potete adattare da centrocampista sinistro o addirittura da trequartista sinistro. Insomma ricopre comunque, in qualche modo, la fascia sinistra per intero. Anche da fluidificante sinistro rende bene. Lo consiglio comunque da terzino sinistro, fa veramente la differenza con il passare degli anni.

QUALITA’ Non ha spiccatissime doti, però i vari valori come: il 16 in agilità, i 15 dribbling e accelerazione promettono bene. Tutti gli altri valori sono comunque sulla soglia del 14-15, quindi con il tempo questo giovane brasiliano è destinato a dare spettacolo.

PREZZO Non richiede uno sforzo economico eccessivo, infatti è anche in primavera, a testimonianza del fatto che la squadra brasiliana, almeno per il primo anno, non punta su di lui. Ha comunque una clausola di rescissione di 8,25mln.


mehmet ekici RUOLO E’ un centrocampista centrale di qualità, infatti è consigliabile usarlo da regista a sostenere oppure ad attaccare. E’ comunque molto duttile, infatti potrebbe ricoprire, con qualche difficoltà però, anche i ruoli di esterno sia a destra che a sinistra. Con meno fatica ricopre con discreti risultati anche i ruoli di mediano e trequartista centrale. Da punta si adatta, ma male.

QUALITA’ E’ un 21enne con qualità tecniche che danno all’occhio. Con buone qualità mentali e discrete quelle fisiche, Ekici è un centrocampista, come detto prima, di qualità. Si evidenziano subito infatti la tecnica (un 18 niente male), controllo palla (un altro ottimo 18) e tante altre qualità che vedete nello screen.

PREZZO Il Werder gioca al rialzo per questo giocatore che però potete prendere spendendo circa 10mln (15mln anche a rate). Al secondo anno è più facile prenderlo, perchè solitamente la squadra tedesca non partecipa alla Bundes da protagonista e quindi tende a cedere i suoi gioiellini.


tom cairney RUOLO Lo scozzese è un centrocampista centrale per antonomasia! Può adattarsi tranquillamente anche a ruoli che meno gli competono come quello di mediano, centrocampista sinistro e trequartista. Evitate di schierarlo in attacco, nonostante il grafico dei suoi ruoli evidenziano questa possibilità remota.

QUALITA’ Ha dalla sua parte sicuramente buone qualità tecniche, bagaglio importante per un centrocampista centrale. L’equilibrio è una dote importante che può farlo crescere senz’altro.

PREZZO Parliamoci chiaro: l’Hull City, proprietaria del cartellino, è una squadretta. In più il giocatore ha un prezzo abbastanza abbordabile per qualsiasi squadra: 1.8mln. Probabilmente per circa 3-4mln (forse anche meno) il giocatore è vostro. E’ un mio pupillo dal 2011, assicuratevelo.


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Intervista doppia: Zlatan e Loris Nome? Zlatan90: Gianluca Lorisnoto: Loris Età? Z: 22 anni L: 39 Dove abiti?

di mollare quell’ambiente e cercare di costruirne uno migliore con altri staffer e utenti che erano stufi del modo di gestire il forum e sopratutto il torneo. Dopo poco conoscemmo Zlatan e decidemmo di unire le forze e creare quello che oggi vedete su fmpassion. Da quando sei appassionato di Football Manager? Z: In realtà io giocavo al manageriale più bello di tutti i tempi: Pc Calcio. Poi mi sono appassionato a Football Manager nel 2005, da allora non l’ho lasciato più.

Z: In una piccola provincia nel napoletano, Villaricca (paese di 30.000 abitanti circa).

L: Sinceramente non me lo ricordo più.. son passati troppi anni e comunque i manageriali di calcio son sempre stati i miei giochi preferiti..

L: Son siciliano ma vivo in provincia di Cuneo, un paesino chiamato Bene Vagienna.

Di cosa ti occupi precisamente in FMPassion? Qual è il tuo ruolo?

Cosa ti piace della tua città?

Z: Sono il fondatore praticamente, anche se in tempi non sospetti decidemmo assieme di avere un dominio tutto nostro, prima con footballmanager2011.it poi spostandoci definitivamente su fmpassion.com

Z: Di Napoli mi piacciono svariate cose. Non sono soddisfatto di chi vive in questa città e di come si vive, tutto qua. L: Un paese piccolo è l’ideale per far crescere i figli lasciandoli liberi di fare le loro esperienze. -Di cosa ti occupi nella vita? Z: Attualmente sono un militare dell’Aeronautica e vorrei continuare ad esserlo. L: Sono un operaio, lavoro in un industria che produce le etichette per quasi tutte le bottiglie che trovi nei supermercati. Da quanto tempo amministri forum? Qual è la tua storia online? Z: Nel 2006 ho fondato il mio primo forum (BaciAbbracci), ma la mia “storia” inizia dal lontano 2003 quando ho iniziato a bazzicare sui forum perchè interessato alle patch di Winning Eleven. Da allora iniziai a frequentare un forum famosissimo e ne diventai ben presto un membro. Dopo 3 anni di cosiddetta gavetta, decisi di fondare un forum che avrebbe fatto, nel bene e nel male, la storia! Ora siamo qui su FMPassion dopo svariate peripezie, tutte andate alla grande però, sia chiaro. L: 5 anni fa circa entrai in un forum su fm, l’ambiente era carino e decisi di mettermi a dare una mano per far in modo che il torneo crescesse. Poi iniziarono problemi legati all’amministrazione di quel forum e quindi decisi

Riguardo al mio ruolo, mi occupo principalmente di tutto il forum, do un’occhiata a tutto e mi occupo della gestione delle risorse economiche e degli eventuali investimenti da fare qualora ci fosse il bisogno. Mi piace molto aggiornare il forum, anche se la voglia e il tempo non è più quello di una volta, cerco di dare sempre il mio contributo in qualche modo. L: Faccio parte dello staff del torneo online, in linea di massima tengo d’occhio e cerco di coordinare un pò tutto il torneo anche se obiettivamente il grosso del lavoro lo fanno i mod! Quando hai conosciuto l’altro intervistato? Racconta la circostanza. Z: In pratica lo conobbi tramite un altro ragazzo: Peppe. Vi spiego brevemente come andarono le cose: avevo fra i contatti di msn (sinceramente non ricordo nemmeno il motivo per cui lo avessi), appunto, Peppe e come messaggio personale aveva scritto un qualcosa del genere: “mercato torneo fm” o comunque qualcosa che somigliasse a questo! Cosicchè ebbi la brillante idea di contattarlo e di informarmi riguardo il loro forum che era su forumfree/forumcommunity. Scambiammo qualche parola e deicisi di proporgli un trasferimento da noi. Così conobbi loris presentatomi appunto da Peppe.


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L: Se non sbaglio son quasi 3 anni..

L: Anche qui... 

Eravamo andati via dal torneo precedente e Peppe (che al tempo era admin come me ) mi presentò Zlatan e incominciammo a ragionare su un eventuale fusione fra le 2 realtà..

Come e quando sei entrato in FMT?

Ricordo che pensai che sarebbe stata una cosa che avrebbe portato molti vantaggi a tutte e 2 le parti e quindi nell’arco di un paio di mesi organizzammo il trasferimento del torneo nel forum di Zlatan. Siete subito andati d’accordo? Z: Con loris forse si, anche se non è stato un rapporto di rose e fiori con gli admin del torneo. Con loris ho avuto un rapporto normalissimo e forse è con l’unica persona del torneo con cui ho chiacchierato più spesso. L: Più che andar d’accordo subito credo che in un primo momento ci siam guardati a distanza, in fondo era anche normale, ci si conosceva poco e c’era bisogno di un periodo per riuscire a capire se avevamo fatto la scelta giusta.. Qualche screzio l’abbiamo anche avuto e secondo me è normale anche quello.. poi però man mano abbiam preso l’uno le misure all’altro e adesso posso dire che credo proprio che ci sia una buona intesa! Racconta l’unione dei due progetti dal tuo punto di vista. Z: Come avete potuto leggere in precedenza, il tutto è partito da una mia idea. Dopo l’ho proposta al mio staff che, dopo qualche tentennamento, ha accettato l’idea ed abbiamo iniziato i preparativi. Non è stato facile perchè era un bel pò di “roba” da spostare e soprattutto per loro era una realtà nuova, venendo da un’altra situazione difficile. Si sono fidati, forse non ciecamente, delle mie parole e delle mie certezze. Dal mio punto di vista i due progetti (offline e online) si univano alla grande e probabilmente erano due realtà importanti nel mondo di FM, tanto da convincere i più scettici. Credo sia stata una mossa vincente e che attualmente ne vado fiero e sono orgoglioso di aver ospitato ragazzi seri come loro. L: Già risposto prima... Quando hai conosciuto il mondo dei tornei online? Z: Ovviamente sapevo ci fossero tornei online ben organizzati, però non ho mai avuto l’occasione di parteciparvi perchè li vedevo un mondo poco vicino al lavoro che facevo sui forum (prettamente dedicato al gioco offline), infatti preferivo di gran lunga i tornei a scadenza magari con qualche premio finale.

Z: Ora sono nell’FMT da pochi mesi e sono veramente soddisfatto della mia scelta, seppur non possa contribuire all’organizzazione dello stesso, mi piace parteciparvi. Ho deciso di fare le selezioni per una squadra, Atl. Madrid che milita in Serie B, così sono entrato nel torneo e sto spaventando i big della serie cadetta! L: Allora sei di coccio proprio????  Cosa rende FMPassion e FMT il miglior forum e torneo d’Italia? Z: Innanzitutto la mia prerogativa è sempre stata, dai tempi di BaciAbbracci, di avere una vera e propria community. Credo che attualmente FMPassion sia uno dei forum più apprezzati (lo dico grazie ai feedback degli utenti) perchè abbiamo basato il nostro operato sul concetto di condivisione con i nostri utenti. L: Il nome la dice tutta.. la passione! siamo tutti malati di FM, ci piace e tutto quello che facciamo non ci pesa proprio perchè lo facciamo con passione. Credo che finchè continuiamo ad avere questo entusiasmo sarà difficile superarci! Qualche anticipazione sul futuro del forum e del torneo? Progetti in essere? Z: Attualmente mi sto impegnando con Peluc, purtroppo per lui, per rinnovare principalmente il Magazine, non a caso vedrete che in questo numero ci sono moltissime novità che spero verranno apprezzate. Per quanto concerne il forum, invece, stiamo apportando modifiche allo staff con progetti nuovi da lanciare che vedrete a breve. L: L’obiettivo è sempre quello di crescere, al momento abbiamo un progetto per quel che riguarda il torneo ma preferisco non comunicare ancora niente.. sarà una bella sorpresa! (sempre che Zlatan non la spifferi lui) Come concili la vita online con gli impegni di tutti i giorni? Z: Per parecchi anni, prettamente durante gli anni in cui frequentavo la scuola, in pratica ho sempre preferito stare a pensare come migliorare un forum/sito che studiare. Passavo intere giornate davanti ad un pc per fare qualcosa di nuovo. A distanza di anni purtroppo il tempo è svanito perchè lavoro e di conseguenza anche la voglia scarseggia, non è più quella di una volta ma nel tempo libero mi diletto come se fossi ancora un ragazzino alle prime armi. L: Di impegni ne ho tantissimi ovviamente, visto che


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lavoro e ho moglie e 2 figli, ovviamente son cose che hanno la priorità rispetto al forum e al torneo, però comunque FM è la mia passione principale quindi nonostante abbia poco tempo libero cerco di impegnare al meglio quello che ho! Hai mai pensato di non riuscire a gestire tutto? Z: No, mi sono sempre circondato di persone che mi hanno dato una mano, anche se sono un ragazzo che preferisce maturare le proprie idee da solo per poi proporle agli altri. Comunque non ho mai pensato di non farcela grazie, come ho già detto, ai miei collaboratori: vagabonzo (dai tempi di baciabbracci); cris, bibo e gecko che mi hanno seguito dappertutto e ne sono veramente fiero. Sono loro il vero segreto del mio piccolo successo. L: Tantissime volte! Poi però quando sono vicino a mollare mi rendo conto che comunque il torneo mi mancherebbe troppo e quindi cerco di trovare il modo per riuscire a continuare. Come sarebbe la tua vita senza FM? Z: Non me la immagino in realtà, perchè anche in momenti come questi, quando sto scrivendo queste poche righe, ho FM aperto. Quando sono al pc, FM è sempre aperto, però molte volte non ci gioco.. L: FM è sicuramente una delle mie passioni più grandi, però alla fine le cose veramente importanti nella vita sono altre, quindi insomma senza sminuire il mio passatempo preferito la mia vita cambierebbe realmente se perdessi il lavoro o se qualcuno della mia famiglia avesse dei problemi di salute! Quali sono i tuoi altri interessi? Z: Mi piace molto correre, giocare a calcio, bazzico spesso sul web. Adoro leggere libri di Stephen King ma sto apprezzando anche altri autori. Sono un appassionato di serie tv e mi piace viaggiare (vorrei ritornare a Londra innanzitutto, poi devo visitare l’America). L: Prima di tutto la mia famiglia! Ho 2 figli splendidi che stan crescendo e mi riempiono le giornate, al 2’ posto ma con notevole distanza ci metto il Palermo! Un saluto alla community di FMPassion e ai lettori di FM Magazine. Z: Ringrazio e saluto tutti gli utenti che ci leggono ogni mese e ci seguono con assiduità sul forum. L: Continuiamo a divertirci insieme ragazzi!


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analisi girone d'andata, campionato 2012 SERIE A

troviamo il Nitro Circus, partito alla grande ad inizio campionato e fortemente ridimensionata durante la fase centrale.

Come indice dell’equilibrio che abbiamo dopo 17 giornate, si può vedere che ci sono solo 20 punti di distacco tra la prima e l’ultima in classifica. In Serie A per ora i giochi sono apertissimi su tutti i fronti e le sorprese non sono mancate. Ancora non è arrivata una fuga e sono almeno 6 le squadre che si possono ancora giocare lo scudetto. Assenza importante nelle prime posizioni è sicuramente quella del The Fox, i campioni in carica, che viaggiano in metà classifica, risaliti un po’ dopo un avvio molto difficile.

Infine in due punti ci sono le ultime 5 compagini che si giocheranno la salvezza. 17 punti per il Sikelian Team, che ha mostrato una buona ripresa, ma ancora non sufficiente per tirarsi fuori dalle sabbie mobili. Segue il Panormus, a lungo in ultima posizione, che però ha abbandonato con l’arrivo di mr. Wonderibra. Affianco ai siciliani, c’è l’NPA, anch’essa scossa dai problemi societari, ma col vantaggio di poter contare su mr. calonderiel, già dominante in Serie B alla guida del Mendoza.

Andando con ordine, i campioni d’inverno sono i ragazzi dell’Iron Team allenato da mr. SuperLuca. Una rosa molto agguerrita e ostica per tutti. Ha iniziato in sordina, rimanendo però sempre attaccata alle primissime e nelle ultime giornate è salita di livello approfittando dei passi falsi delle rivali, attuando una mini fuga che per ora si è fermata a soli 2 punti di vantaggio sulla seconda. Poco dietro abbiamo il duo Best Eleven-Resina, certamente le principali candidate alla vittoria finale, sia per la qualità dei mister che delle rispettive rose. Chi vuole vincere il campionato, deve certamente fare i conti con loro. Al 4° posto l’outsider della prima parte del girone d’andata, il Sardinian Style che contro tutti i pronostici si trova momentaneamente nei piani alti. Ad un punto dai sardi, abbiamo il Mojito (meno punti del previsto) e la Turris (neopromossa di lusso), che chiudono i primi 6 posti valevoli per la Champions League 2013. Apre la zona di metà classifica il Serpeverde, piacevole sorpresa, che grazie ad un buon gioco di squadra ha raccolto tanti punti. All’8° posto c’è la Dinamo Bucarest di mr. Pietroimperium, la squadra con la miglior difesa del campionato con 21 reti subite. A 22 punti i già citati uomini di mr. der_meister. Esattamente a metà classifica ci sono il Jack Daniel’s, calato nelle ultime giornate dopo aver viaggiato in zona Champions, e l’Heat Soccer, rosa spaventosa che ha ottenuto poco poco. La nuova gestione di mr. teocriss potrebbe dare uno slancio fondamentale per la risalita. Con un solo punto di vantaggio sulla zona playout c’è il Dark Angels, che ha bisogno di nuova linfa per non finire invischiato nella parte calda della classifica. Al 13° posto, cioè la prima delle squadre che disputerebbero i playout,

Ultime 2 posizioni, quindi ad oggi sarebbero retrocesse direttamente, si trovano i Blacks Dragons e l’In Rock. I primi sono inspiegabilmente nel pantano, visto il materiale umano che si ritrovano (Xavi, van Persie, Buffon, Pato, giusto per fare qualche nome): sono chiamati a riscattarsi nel ritorno, non è troppo tardi. I secondi invece avevano retto il ritmo fino a poco tempo fa, ma è bastato perdere qualche punto per trovarsi nel fondo della valle. Le recenti dimissioni di mr. Goin rendono tutto più difficile, al momento sembra la principale candidata a scendere di categoria.


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SERIE B Un campionato di alto livello che finora ha visto una protagonista indiscussa: il Mendoza. La squadra è stata quasi imbattibile, condotta con sapienza da mr. calonderiel, che però ora ha abbandonato a sorpresa la panchina per salire direttamente in A. Il nuovo mister ha un tesoretto di 9 punti sulla seconda e 12 sulla terza, la promozione potrebbe essere cosa fatta se si seguirà un buon ritmo. In seconda piazza un’altra protagonista positiva della Serie B, cioè l’Udine Thunder. Ottimo cammino per mr. raymond85, che si dimostra una delle squadre più solide e determinate alla scalata verso il paradiso della Serie A. Con 33 punti invece sono collocate il Real Napoli e il Grifone, due rose complete ed allenate sapientemente, un posto nei playoff dovrebbe essere d’obbligo visti i buoni risultati ottenuti finora. Quinta posizione per l’AS Oreta che zitta zitta si è conquistata pazientemente uno spazio tra le grandi: pochi gol realizzati, ma che hanno portato tanti punti in classifica. Poi troviamo un nutrito gruppo di squadre che lotta per l’ultimo posto disponibile per i playoff: Lutrattore, Atletico Madrid (in forte ascesa), Dinasty (pur sempre troppo in basso rispetto al potenziale), Junior Portorecanati (perso qualche punto, era in piena zona playoff) e Dinamo Soccer (andamento costante). Scendendo più in basso, troviamo senza sussulti il Palermo Eagles e il Santos Soccer, che tra alti e bassi navigano a vista, guardandosi più alle spalle che davanti. Hanno solo due punti di vantaggio sulla prima candidata ai playout, ovvero l’Ice Boys Team, che si è risollevata notevolmente, vista la penalizzazione pesante avuta in partenza di stagione. 14° piazza per lo Shaktar Donez, che dopo diversi cambi in panchina, dovrebbe aver trovato stabilità e anche possibilità concrete di risalita. A quota 14 c’è la coppia formata dal Red Lyon e Dinamo Della Bici, troppo poco prolifiche sotto porta, chissà che il mercato non cambi le prospettive. In penultima posizione, quindi al momento retrocessa in Serie C, l’Atletico Libertà, con solo 3 vittorie all’attivo. Infine, nel baratro, è presente il Panathinaikos, fermo a 6 punti, veramente pochi per sperare in qualcosa di diverso dalla retrocessione. Ma nulla è perduto, il girone di ritorno promette benissimo e i colpi di scena possono essere dietro l’angolo. Ipotizziamo una quota 80 punti per avere la sicurezza di salire direttamente in Serie A e 38-39 punti per non essere coinvolti nei playout.


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SERIE C Fuga in tandem nella testa della classifica di Serie C. Due squadre molto attrezzate, una che si è resa protagonista della prima parte e l’altra che ha brillato nella seconda parte. Il Frenckuzzo Family e l’Aquila Gemens sono al momento le principali candidate alla promozione, dimostrando molto equilibrio nelle loro rose, con ancora possibili margini di miglioramento. A 7 punti di distacco, resiste il Carbon Soccer, che con mr. teocriss ha viaggiato costantemente nelle zone alte. Ora però con l’abbandono del mister famoso per le sue “assistenti” verso altri lidi, il nuovo allenatore potrà ereditare una situazione favorevole, per raggiungere dei playoff alla portata del team. Subito sotto, c’è un terzetto in piena zona playoff: Reggiana (buona risalita), Athletic Newsamb (rendimento costante) e Newcastle Clippers (poteva trovarsi anche più in alto). La loro posizione ad oggi è abbastanza consolidata, segue a 4 punti il Foxes Bozen, per ora forse una prestazione un po’ al di sotto delle aspettative. Poco più giù, troviamo la Seleccion, che ha grosse potenzialità per tentare la scalata. Nella zona di media-bassa classifica, ci sono alcune compagini che non sono riuscite ad emergere, mostrando poca continuità: Tufinese e Atletico RossoAzzurri con 21 punti, Atletico Squonk con 20 e Uannamaica con 19. Invece nei bassifondi della terza serie, sono presenti il Murillo, il Moli Delfino Team e il Boca Juniors. A giocarsi la possibilità di evitare la multa in FM a fine stagione, troviamo tre squadre a quota 10 punti: lo Zampis (risalito dopo la tragica serie negativa di inizio stagione), lo Jesina Ambrosiana e l’Atletico Cavese, dove le rose sono obiettivamente di scarso valore e i mister dovranno lavorare molto per dare dignità alla seconda parte di stagione.


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Guida Newcastle united FC Informazioni


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Finanze

Rosa Portieri: Il Newcastle fa del portiere titolare, un vero e proprio punto di forza, stiamo parlando di Tim Krul. L’abilità potenziale di questo n°1 si aggira sui 170, un vero leader in futuro. Il secondo è Harper, secondo me non è molto buono, infatti consiglio di prendere un portiere di riserva decente. Nelle riserve vendete pure quelli rimanenti, tranne Soderberg, che farà il terzo portiere! Punto di forza: Tim Krul Punto debole: Rob Elliot Difesa: Simpson-Coloccini-S.Taylor-Santon costituiscono una buona e solida difesa per 2 anni minimo, quindi il consiglio è di prendere due buoni dc giovane di riserva, per far rifiatare Coloccini o Taylor. Punto di forza: Fabricio Coloccini Punto debole: Mike Williamson Controcampo: Il centrocampo del Newcastle è un mix perfetto, perchè abbiamo la presenza di due grandi giocatori. Yohan Cabaye, per quanto riguarda il ruolo di regista e Tiotè, per quanto riguarda il ruolo di incontrista. Come riserva, Gosling va bene, ma comprerei un altro cc perchè Guthrie è infortunato. Punto di forza: Yohan Cabaye / Cheick Tiotè Punto debole: Dan Gosling Trequarti: TI due titolari sono Jonas Gutierrez e Hatem Ben Arfa senza dubbio, rispettivamente ts e td. Le riserve sono Marveaux e Obertan, essendo appena arrivati difficile che si smuoveranno. A Gennaio, consiglio di Cedere Obertan e prendere un td di riserva migliore Punto di forza: Hatem Ben Arfa Punto debole: Gabriel Obertan


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Attacco: Qui siamo di fronte a uno degli attacchi piu’ forte del gioco, e nella realtà attualmente. Stiamo parlando di Demba Ba e Papiss Cissè, due bomber di grande valore. Le loro riserve sono: Lovenkrands, Besta, Ranger e Ameobi, consiglio di vendere Peter e Shola, per far posto a una buona riserva e a un altro giovane! Punto di forza: Papiss Cissè/Demba Ba Punto debole: Nile Ranger Primavera: La primavera è provvista di molti talentini. Occhio a Vuckic, Shane Ferguson, Sammy Ameobi, Mehbi Abeid e altri.

Staff Allenatore in seconda: Di solito non lo cambio, scegliete voi in questo caso Preparatori: Consiglio i soliti: Elio Carravetta, Massimo Neri, Marcos Alvarez, Roland Koch, Harald Schumacher, Pedro Jaro, Marco Rota, Paulo Cesar Batista Dos Santos Osservatori: Provate con: Olivier Bierhoff, Ernesto Varnier, Steve Rowley, Tomislav Milicevico Gilmar Francisco Fisioterapisti: Consiglio: Derek Wright e Gary Lewin.

Acquisti/Cessioni Consigliati

I ruoli da rinforzare, li ho già fatti notare. In difesa prendete Kryvtsov - Galeano. A centrocampo Verratti, ala destra provate Belhanda, anche se è piu’ un tc. In attacco state apposto, nulla da cambiare, se non cedere. Nota: Ben Arfa, ne avrà per 2/3 mesi, consiglio di prenderla subito un’ala, per non rimanere troppo scoperti

Tattica Ideale



FM Magazine 12 - Maggio 2012