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2011-2015


i n d i ce

Buon Compleanno K.I.T.E.

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Eventi 2011-2015 ‌altri 5 anni‌

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2011 7 2012 11 2013 15 2014 18 2015 21 Manifesti 2011-2015

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K.I.T.E. by Night 2011

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K.I.T.E. by Night 2012

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K.I.T.E. by Night 2013

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Manifesti K.I.T.E. by Night 2011-2013

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Ringraziamenti 31


Buon compleanno K.I.T.E. Il 16 marzo 2006, intorno al tavolo della sala consigliare del Bioindustry Park – allora “del Canavese” oggi intitolato a “Silvano Fumero” – i primi fondatori firmavano l’atto costitutivo e lo statuto di quella che sarebbe divenuta l’Associazione K.I.T.E., sancendo così l’inizio formale delle sue attività. Un’associazione culturale – senza nessun scopo di lucro - che nella sua composizione già mostrava la sua peculiarità insolita, in quanto nata in un contesto imprenditoriale di respiro internazionale. Per questo si è fregiata di un appellativo anglosassone che nel tempo si è rivelato di così difficile comunicazione sul territorio, ma che portava in sé già tutti i valori su cui si fondavano le sue proposte. Conoscenza (K.nowledge), innovazione (I.nnovation), tecnologia (T.echnology) e spettacolo (E.nterteinment): quattro parole le cui iniziali compongono in inglese la parola K.I.T.E., cioè aquilone. Quattro semplici elementi che sono alla base di un nuovo modo di fare cultura: una cultura in grado di riacquistare un ruolo indispensabile all’interno di uno sviluppo etico, imprenditoriale e sociale. Nel corso degli anni – a causa dei cambiamenti economici che hanno travolto l’Italia – l’associazione ha perso molte delle imprese associate, ma non ha mai dimenticato quali fossero i suoi obiettivi: sciogliere i compartimenti stagni che esistono fra i differenti saperi (quello “scientifico” da una parte e quello, comunemente definito, “umanistico” dall’altra); promuovere il dialogo e l’incrocio fra linguaggi eterogenei; far convivere contemporaneamente stili e modalità apparentemente discordanti. “Thinking out of the box” ovvero pensare fuori dagli schemi. Questa è l’implicita linea guida che ha seguito negli anni l’Associazione K.I.T.E.: coltivare la creatività in tutte le sue forme, porsi domande e cercare risposte, praticare la fantasia e la razionalità simultaneamente. Dieci anni fa sentivamo il bisogno di cercare riconoscimenti e conferme dei nostri ideali invitando alcuni fra i massimi esponenti del panorama scientifico italiano: sono stati coinvolti infatti grandi nomi come i professori Bianucci, Corbellini, Emmer (solo per citarne alcuni) e altri giovani che si sono affermati nel tempo come validi ricercatori, quali i dottori Malaspina, Pivato, Bencivelli…

Oggi sappiamo che i risultati più efficaci ed originali di quegli ideali sono gli spettacoli teatrali e i reading che l’Associazione K.I.T.E. ha prima inventato e poi consolidato negli anni: la forza creativa ed innovativa di K.I.T.E. risiede nella sua capacità di comunicare parte del sapere consolidato, di evocare suggestioni e – speriamo – di regalare emozioni. Quello che salta subito agli occhi di colui che ripercorre questi dieci anni di attività è il numero straordinario di eventi che sono stati realizzati per un’associazione di così ridotte dimensioni: 1 convegno, 2 mostre, 37 seminari, 36 reading, 33 concerti e 31 spettacoli teatrali, per un totale di 140 eventi (escluse le repliche). Eventi che per fortuna non sono rimasti soltanto chiusi all’interno delle mura del parco, ma che sono “volati” – in alcune fortunate occasioni – fuori dal Canavese (pensiamo al Festival delle Scienze di Genova o alla Fondazione Faraggiana di Novara o al Festival dell’aria di Bergamo), ma che – soprattutto - sono approdate nel 2014 all’interno del Liceo Classico ed Internazionale “Carlo Botta” di Ivrea, sommando così al consolidato pubblico della sera anche i giovani studenti del territorio. Raggiungere il traguardo dei dieci anni si trasforma così in una ottima occasione per fare un bilancio sulle strade percorse, sugli errori commessi e sui risultati conquistati; ma è anche l’opportunità per una riflessione su quali attività K.I.T.E. deve crescere e migliorare, e soprattutto su quanto ancora può offrire. Per questo creatività e responsabilità rimangono le basi sulle quali ancora scommettere per il futuro. Dieci anni fa coloro che hanno reso concretamente possibile tutto questo, si presentavano ad un pubblico sempre in esponenziale aumento, come dei giovani alle prime armi, che con passione muovevano i primi passi in questo mestiere così difficile da definire e, quasi chiedendo “scusa”, osavano fare qualcosa di innovativo. Oggi quello stesso piccolo gruppo di persone – composto da Alice, Omar, Giulia, Marco, Dimitri, Camilla, Elena, Lucia ed Elisabetta (scrittori, attori e musicisti) possono dire di essere degli Amici che – cresciuti insieme, uniti da quella stessa immutata passione – hanno realizzato davvero qualcosa di nuovo e unico. Buon Compleanno K.I.T.E.! Alice Fumero

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… altri cinque anni …

E v e n t i 2011-2015


Tutti gli eventi, in cui non viene specificato luogo e ora, sono da intendere realizzati:

Da gennaio 2011 a ottobre 2014 presso il Bioindustry Park “Silvano Fumero” di Colleretto Giacosa alle ore 18:00.

Da novembre 2014 a dicembre 2015 presso l’Auditorium “Giovanni Getto” del Liceo Classico e Internazionale “Carlo Botta” di Ivrea alle ore 17:00.

Tutte le iniziative K.I.T.E. sono ad ingresso libero e gratuito. 6


2011

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2011

Giovedì

I colori della Medicina

Storia della scienza della salute GENNAIO attraverso i grandi dipinti

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Legge Omar Ramero

REA DING

La medicina è una pratica basata sulle scienze e che opera in un mondo di valori. È, in altri termini, una tecnica – un’arte – dotata di un suo proprio sapere, conoscitivo e valutativo, e che differisce dalle altre tecniche perché il suo oggetto è un soggetto: l’uomo. I dipinti che sono stati realizzati nei secoli hanno “fotografato” malattie e sofferenza, “testimoniato” le scoperte e le metodologie di ricerca e analisi, “commentato” i cambiamenti storici e sociali e hanno “immortalato” gli straordinari protagonisti della storia della medicina. Attraverso l’arte è così possibile guardare la nostra realtà biologica e culturale con uno sguardo nuovo e profondo…

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Mercoledì

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In una tazza di tè Seconda parte

FEBBRAIO Dott.ssa Diana Nangeroni Fumero (Tisaneria Linneana)

Dopo il successo dell’anno precedente, K.I.T.E. dedica un altro evento al mondo del Tè. Dopo avere esposto i tipi differenti esistenti di tè, la dott.ssa Nangeroni della Tisaneria Linneana di Ivrea (che già aveva aperto e gestito la Tisaneria della Consolata di Torino) ci racconterà le storie che si celano dietro le foglie di tè. E come cita il Council of America: Attraverso questa fragranza passa una delle grandi storie del mondo. È una storia tessuta di antiche leggende, di intrighi, di romanzo, di poesia e di dramma. È anche una storia moderna di commercio, di finanza e di relazioni internazionali.

Un evento che permetterà di gustare (in senso fisico e metafisico) il sapore unico che c’è in una tazza di tè…

SEM I NA R I O


Giovedì

2011

Caso Cavour 1861

24 Inchiesta sulla scienza MARZO del Risorgimento

Mercoledì

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APRILE

Scritto e diretto da Alice Fumero con Omar Ramero, Marco Panzanaro e Giulia Brenna

TE AT R O

A 150 anni esatti, è bene riflettere non solo sui grandi personaggi del Risorgimento ma anche sugli scienziati dell’epoca e di come essi siano stati protagonisti del processo che portò l’Italia ad essere una nazione unita. Di grande rilievo fu il ruolo esercitato dalla scienza nell’età del Risorgimento, allorché fornì un apporto decisivo alla formazione dei singoli individui e dell’opinione pubblica più in generale. La diffusione della cultura scientifica costituì senza dubbio uno degli elementi che, in quella travagliata fase storica, contribuirono di più alla maturazione di una coscienza nazionale, promuovendo le idee di libertà, unità e tolleranza, imprescindibili per la crescita di un popolo. Gli agenti dell’FBI che già avevano riaperto il cold case sulla morte di Caravaggio, si troveranno questa volta alle prese con la figura di Cavour e con la sua presunta morte per malaria…

La scomparsa di Majorana Legge Dimitri Riccio

Nel marzo 1938 si perdono le tracce del trentunenne fisico siciliano Ettore Majorana. Le attività del giovane scienziato si concentravano sulla fisica atomica, branca della fisica che fu argomento della “rivoluzione culturale” attuata da Enrico Fermi e dal centro di ricerca di via Panisperna a Roma, le cui scoperte furono l’avvio alla realizzazione del primo reattore nucleare e della bomba atomica. Che cosa è successo a Majorana? Suicidio, come vogliono credere e lasciar credere gli inquirenti dell’epoca oppure volontaria fuga dal mondo di una mente che aveva intuito il futuro della scienza, prossima alla messa a punto della distruttiva bomba atomica? Sciascia, grazie alle sue doti di indagatore, prova a sciogliere l’enigma insoluto, andando oltre la cronaca, per sviscerare l’anima di un uomo e di un’epoca. La misteriosa vicenda di Majorana ci invita a riflettere sulla responsabilità e sulla libertà dello scienziato nei confronti delle sue straordinarie scoperte…

REA DING

Replicato ad aprile per gli studenti del Liceo Scientifico “A. Gramsci” di Ivrea

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Mercoledì

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MAGGIO

Indagine sulla nostra mente

Prof. Michele Di Francesco (San Raffaele – Milano)

SEM I NA R I O

Negli ultimi anni si è assistito al proliferare di “teorie” scientifiche della coscienza umana su base cognitiva-neurobiologica. Sebbene nessuna tra loro vada anche soltanto vicino a fornire una spiegazione completa dei fenomeni che raggruppiamo sotto l’etichetta di «coscienti», esse sembrano condividere l’idea che l’essenza della coscienza sia da ricercare nell’attività cerebrale. Ma come può la materia pensare e in che modo il pensiero dipende dalla struttura fisica che lo realizza?! Da dove viene la capacità della mente/cervello di rappresentarsi il mondo esterno? Dove finisce la mente e dove comincia il mondo? E dov’è il “nostro io”?! Questi alcuni dei molti quesiti quando si decide di affrontare un tema delicato come la nostra mente e la nostra identità…


Giovedì

09

GIUGNO

2011

Concerto Chimico Webindra Jazz Workshop

Alfredo Ponissi – Sassofoni, flauto, tromba Gabriele Artuso – Flauti, contrabbasso Stefano Solani – Contrabbasso Stefania Ponzetti – Percussioni

All’intero del contesto “2011 – Anno Internazionale della Chimica”, l’Associazione K.I.T.E. presenta, come consueto concerto estivo, un “esperimento musicale e scientifico”. Si definisce comunemente reazione chimica un processo per cui gli elementi coinvolti interagiscono trasformandosi e generando dei prodotti. Quale sarà il “prodotto” dell’incontro degli elementi della tavola periodica con la musica jazz ed elettronica?!

CON CE RTO

Martedì

21

GIUGNO

Un chimico allo specchio

In occasione delle Settimane delle Scienze 2011

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I love music

Perché ci piace la musica

OTTOBRE

Dr.ssa Silvia Bencivelli (Radio Tre Scienza)

Scritto e diretto da Alice Fumero con Elena Bedino e Marco Panzanaro

TEATRO

E se un giorno… Andrea, un chimico qualunque, si svegliasse e guardandosi allo specchio intravedesse il suo doppio speculare in un universo parallelo in cui la chimica, come la si intende oggi, non esiste più. Cosa rimarrebbe della sua realtà al di là dello specchio? Come si comporterebbe il suo doppio? Quali pensieri attraverserebbero i “due” chimici? Le azioni dei “due” Andrea, portate in scena con ironia e un pizzico di immaginazione, si rispecchiano, cercando inutilmente di riconoscersi offrendo una riflessione sul ruolo della chimica e sull’impatto che ha, in ogni istante della vita, su tutti noi…

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Lunedì

È vero che ascoltare Mozart rende più intelligenti? È possibile che alle mucche piaccia l’opera e agli squali Barry White? Secondo Darwin, per i nostri progenitori la musica era una tecnica di corteggiamento che avrebbe poi dato luogo alle parole. Per altri, il ruolo evolutivo della musica sarebbe pari a quello di una deliziosa torta alla panna: esattamente nullo. Quel che è certo è che, con gli effetti più diversi e controversi, la ascoltiamo proprio tutti. Dai Neanderthal ai Metallica, da Pitagora alle neuroscienze, Silvia Bencivelli fa il punto sulla capacità dei suoni di emozionare e di curare, descrivendo le forme dell’evidente propensione umana per quest’arte: un oggetto di curiosità, di fascinazione e poi di indagine scientifica.

SEM I NA R I O


Martedì

08

NOVEMBRE

2011

Il potere dello sguardo Come e perché vediamo

Scritto e diretto da Alice Fumero con Giulia Brenna e Omar Ramero

Giovedì

Il miracolo scippato

Le quattro occasioni sprecate della 01 DICEMBRE scienza italiana negli anni Sessanta

Dr. Marco Pivato (giornalista)

TE AT R O

Olivetti, Mattei, Ippolito e Marotta: quattro casi emblematici del modello di sviluppo industriale di successo avviato in Italia negli anni sessanta e smantellato a tempo di record. Qual è il filo rosso che li lega e che spiega perché ciascuna di quelle esperienze è fallita?!

Martedì

20

DICEMBRE

Concerto di Natale Anniversario Franz Liszt

Elisabetta Piras (pianoforte) Andrea Corsi (primo fagotto dell’Orchestra Nazionale della Rai) Omar Ramero (voce narrante)

CO NCERTO

SEMINA RI O

Francesco ha un desiderio. Dare un bacio alla sua nuova ragazza: Paola. Ma ad ogni appuntamento sembra che qualcosa si frapponga tra i due, costringendo Francesco a rimandare. Deve essere colpa del “potere dello sguardo”… Cosa c’entra infatti la fisiologia di un occhio con il loro primo appuntamento? E perché di fronte a un tramonto romantico i due innamorati parlano di cellule nervose e spettri solari? Ogni loro appuntamento si trasformerà in una curiosa e divertente occasione per scoprire come il nostro cervello interagisce con il mondo che ci circonda. Riuscirà il cuore ad aver la meglio sulla scienza? Una simpatica storia d’amore che svelerà i segreti di uno dei nostri sensi più sviluppati: la vista…

A 200 anni dalla sua nascita, un omaggio al compositore ungherese che conquistò i salotti di tutta l’Europa…

Replicato ad aprile per gli studenti del Liceo Scientifico “A. Gramsci” di Ivrea

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2012

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2012

Giovedì

Il male

Martedì

Chocolat

19 Fascino e scienza di una GENNAIO forza oscura

FEBBRAIO più goloso

Leggono Marco Panzanaro e Dimitri Riccio

Dr.ssa Diana Nangeroni Fumero (Tisaneria Linneana)

07

Storia e chimica dell’ingrediente

Il male come opposizione al bene, ma anche il male come dolore dell’animo e del corpo. Perché le radici del male vanno ricercate non solo fra filosofia e mitologia ma anche nella fisiologia e nella natura. La letteratura ha riempito gli scaffali di archetipi del male e la filosofia si è interrogata nei secoli sulla natura del male e sul suo ruolo sull’uomo. Adesso anche la scienza prova a studiare l’origine del “male” e dei suoi effetti…

SEM I NA R I O

REA DING

Dopo aver affrontato la storia del tè e la sua preparazione, è arrivato il momento dell’alimento più goloso. Le origini storiche, le tipologie, i metodi di preparazione, la cultura e gli effetti chimici e fisiologici del cioccolato.

11


Mercoledì

14

MARZO

2012

Rumore!

Giovedì

Scienza, tecnologia ed ecologia

19

A tavola!

Storia e cultura APRILE dell’alimentazione

Che cos’è il rumore? Sappiamo tutti che cos’è, ma appena proviamo a definirlo il rumore pare sfuggirci. Ma il rumore è ovunque e permea ogni aspetto della nostra vita. Nell’era dell’informazione e dell’inquinamento il rumore è infatti considerato un grave problema. Eppure il rumore non sempre è una cosa negativa. Il rumore è fastidioso. Il rumore è un disturbo. Quando pensiamo al rumore pensiamo sempre a qualcosa di negativo. Perché? Perché il rumore è colpevole! Reclami, denunce, accuse e ingiurie: ecco cosa si riserva al rumore. Forse è arrivato il momento di dare al rumore un giusto processo. Fra interrogatori e prove, confutazioni e obiezioni, avvocati e testimoni saranno i protagonisti di una avvincente seduta in tribunale. In fondo, la legge è uguale per tutti. La giuria assolverà il rumore dalle sue imputazioni? Al pubblico il verdetto…

T E AT R O

APRILE Quattro passi nel nano cosmo

Sala S. Marta Ivrea

Installazione artistica-divulgativa sulle nanotecnolgie

Legge Dimitri Riccio

Scritto e diretto da Alice Fumero con Giulia Brenna, Omar Ramero, Marco Panzanaro e Dimitri Riccio

19-21 Quanto è piccolo il mondo

REA DING

Il cibo è cultura quando si produce, perché l’uomo non utilizza solo ciò che trova in natura (come fanno tutte le altre specie animali) ma ambisce anche a creare il proprio cibo, sovrapponendo l’attività di produzione a quella di predazione. Il cibo è cultura quando di prepara, perché, una volta acquisiti i prodotti base della sua alimentazione, l’uomo li trasforma mediante l’uso del fuoco e un’elaborata tecnologia che si esprime nelle pratiche di cucina. Il cibo è cultura quando si consuma, perché l’uomo, pur potendo mangiare tutto, o forse proprio per questo, in realtà non mangia tutto, bensì sceglie il proprio cibo, con criteri legati sia alle dimensioni economica e nutrizionale del gesto, sia a valori simbolici di cui il cibo stesso è investito. Attraverso tali percorsi il cibo si configura come elemento decisivo dell’identità umana e come uno dei più efficaci strumenti per comunicarla… (Massimo Montanari)

12

L’installazione, che ha lo scopo di mostrare – in maniera semplice e intuitiva – il significato e il ruolo della nanotecnologia nel mondo, è costituita da un breve “percorso” composto da 4 passi. Ogni passo ci porterà a comprendere quanto le nanotecnologie siano presenti da sempre in natura e nei suoi processi, e di come l’uomo, impadronendosi dei segreti celati nel mondo invisibile, abbia imparato, attraverso la scienza e la tecnica, ad applicarle per creare innovazioni straordinarie che possono cambiare e migliorare la vita quotidiana di ognuno di noi.

I passo: “vedere” l’invisibile. II passo: la natura nanotecnologa. III passo: la meringa svela i segreti della materia. IV passo: la nanotecnologia nella vita quotidiana del futuro.

M O STRA


Mercoledì

16

MAGGIO

2012

L’oceano sopra di noi I segreti dell’aria

Giovedì

07

Concerto d’estate Musiche di Bach, Vivaldi e Carulli

GIUGNO

Scritto e diretto da Alice Fumero con Giulia Brenna e Omar Ramero

Sabrina Castiglia e Marianna Secondo – chitarre classiche

TE AT R O

L’Associazione K.I.T.E. nei suoi 6 anni di attività ha cambiato tipologie di eventi, di argomenti; forse ha cambiato anche identità: ma in un intento è rimasta sempre fedele in tutti questi eventi. Nell’intento di offrire l’opportunità ai più giovani (che essi fossero ricercatori, attori o musicisti) di mostrarsi, esibirsi e di farsi conoscere. Per questo il concerto d’estate 2012 è stato affidato a due giovanissime musiciste del Conservatorio di Cuneo per la loro prima vera esibizione in pubblico.

L’uomo non solo vive nell’aria; vive “grazie” all’aria. L’aria, il terzo elemento preso in esame da K.I.T.E., è la sostanza più miracolosa presente sulla Terra, responsabile anche del clima, dell’acqua e dell’energia; ma responsabile anche del cibo che mangiamo e dei suoni che ascoltiamo. Svelare i suoi segreti sarà una continua sorpresa… Ve li ricordate Paola e Francesco?! Lei è una scienziata, lui un artista. Si sono fidanzati - ad ottobre dell’anno scorso - dopo una serie di difficili appuntamenti… che possiamo definire più scientifici che romantici. Se non li ricordate, nessun problema… ora sono in viaggio di nozze, e saranno loro ad  accompagnarci in un viaggio tutto speciale. Un viaggio nel tempo e nello spazio, che ci condurrà – in compagnia di uomini straordinari, pionieri della scienza e avventurieri temerari - a scoprire i segreti dell’aria.

CONC ERTO

Replicato a Bergamo in occasione del Festival dell’Aria

13

Mercoledì

Il laboratorio di Leonardo

13 Arte, scienza e vita di un genio GIUGNO Scritto e diretto da Alice Fumero con Omar Ramero

TEATR O

Leonardo da Vinci... Leonardo pittore, scienziato, musicista, inventore. Leonardo, figura poliedrica, uomo del suo tempo e genio al di sopra delle epoche… Come riuscire, dunque, a descrivere in maniera esauriente la varietà dei suoi interessi e la sua affascinante personalità? Il rischio è quello di perdersi nell’immensa mole di appunti e quaderni densi di disegni e pensieri, annotati da Leonardo - tra l’altro – con una quasi incomprensibile grafia “a specchio”; o il rischio è quello di rimanere disarmati di fronte alla sua produzione artistica – così straordinaria e allo stesso tempo così esigua - produzione che, ancora oggi, serba in sé misteri insoluti. Già misteri. Perché Leonardo da Cinquecento anni non ha fatto altro che sollevare quesiti e perplessità… Come possiamo comprendere al meglio Leonardo da Vinci? Quale singolare visione guida la sua arte e le sue numerose invenzioni? Per scoprirlo, bisogna incontrarlo nel suo Laboratorio…


Martedì

16

2012

Bellezza in bicicletta

Mercoledì

21

Caso 21.12.12.

Tecnologia, costumi e uomini OTTOBRE indimenticabili

Will it be the end? Indagine NOVEMBRE “scientifica” sulla fine del mondo

Legge Omar Ramero

Scritto e diretto da Alice Fumero con Marco Panzanaro, Omar Ramero, Dimitri Riccio e Giulia Brenna

La bicicletta è il mezzo di trasporto più affascinante e antico che esista. La sua storia è profondamente intrecciata alla nostra cultura. Un excursus letterario e scientifico sulla sua – e nostra – evoluzione. Dai prototipi di Leonardo all’ hi-tech di oggi. Un giro su due ruote intorno al mondo per scoprirne come la tecnologia e le sue invenzioni hanno mutato i costumi, l’economia, lo sport e per incontrare i personaggi indimenticabili legati alla bicicletta.

R E ADI N G

TEATR O

I Maya lo hanno predetto. Il 21 dicembre 2012 un qualche evento di natura imprecisata e di portata planetaria sarà in grado di creare una tale discontinuità storica con il passato, da decretare la fine del mondo come lo conosciamo. Una radicale trasformazione dell’umanità in senso spirituale o la reale fine del nostro pianeta? La scienza ha provato a confutare queste teorie che hanno fatto il giro del mondo gettando i germogli di un panico globale…. Ora toccherà a i due detective dell’FBI (che gli anni scorsi hanno investigato sul Caso Caravaggio e sul Caso Cavour) fare luce su questo spinoso intrigo internazionale. Uno scontro fra superstizione e scienza; un’indagine che ci porterà indietro nel tempo e ci proietterà in un futuro che non osiamo neppure immaginare. Uno spettacolo pieno di suspance, che ci condurrà tra prove e interrogatori - ad una riflessione sul senso della vita e la sua inesauribile ricerca da parte dell’Uomo…

14

Martedì

18

Impressions françaises Omaggio a Claude Debussy

DICEMBRE

Pianoforte: Elisabetta Piras

Nel 150° anniversario dalla nascita del compositore francese (1862-1918), un omaggio musicale e poetico in grado di restituire le atmosfere uniche della Francia impressionista…

CO NCERTO


2013

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2013

Mercoledì

Sulla follia

Martedì

La maga delle spezie

Viaggio nella medicina e nella cul16 GENNAIO tura alla scoperta di un “disturbo”

Aromi, sapori e tecniche che hanno FEBBRAIO cambiato la cucina e l’economia

Leggono Giulia Brenna e Omar Ramero

Dr.ssa Diana Nangeroni Fumero

REA DIN G

19

Cannella, curcuma, dragoncello, liquirizia, pepe lungo, senape… Ecco alcune delle spezie che comunemente si usano nella preparazione in cucina. Ma le spezie sono molto di più di un additivo per dare sapore agli alimenti. Le spezie sono utilizzate anche in medicina e nei rituali magici e religiosi. Sono state oggetto di commerci e scambi che hanno cambiato la fisionomia del mercato mondiale. Conoscere le spezie, la loro identità e la loro lavorazione, significa compiere un viaggio intorno al mondo alla scoperta della loro storia secolare e dei loro segreti, peculiari come i loro sapori inconfondibili…

SEM I NA R I O

Che cos’è realmente la follia?! Può essa essere ricondotta solamente alla malattia psichica?! O è una condizione sociale?! La follia è una condizione mentale particolare che induce il malato all’incapacità di adattarsi all’ambiente. Eppure la follia sembra sconfinare anche nel genio e nella creatività… Scienza e psicanalisi da sempre provano ad indagare questo misterioso fenomeno. L’arte ne è invece la forma più alta di descrizione e rappresentazione. Da Shakespeare a Bellini, da Pirandello a Cervantes, un’occasione unica per incontrare i più grandi folli della letteratura, del teatro e dell’opera lirica…

15


Mercoledì

20

2013

La scienza in rosa Storie di donne scienziate

MARZO Legge Giulia Brenna

Sabato

18

MAGGIO

R E ADI N G

Giovedì

Tratto dall’omonimo romanzo di Silvano Fumero

MAGGIO Videoconcerto

La carta a rischio

Adattamento teatrale e regia di Alice Fumero con Giulia Brenna, Omar Ramero, Giuseppe Cigno e Marco Panzanaro

Il “clone africano” è l’avventura verosimile e possibile di un ingegnere della genetica e del suo misterioso e imprevedibile clone; è anche la cronaca di un caso industriale, di quelli che si possono, o peggio, si potrebbero studiare nelle scuole di direzione aziendale. Un racconto simbolico sulle contraddizioni della nostra società, sull’interpretazione dei risultati scientifici e sul ruolo degli scienziati. Uno spettacolo in cui si respira “aria di mistero” fin dalle prime battute… Un omaggio – nel quinto anno dalla prematura scomparsa – a Silvano Fumero, imprenditore di fama internazionale nel campo farmaceutico e ideatore e primo promotore del Bioindustry Park di Colleretto Giacosa, che oggi porta il suo nome.

Per anni la scienza è stata dominio maschile. Eppure ci sono state donne in “camice rosa” che hanno cambiato la storia della ricerca. Prima fra tutte Marie Curie. Ma numerosi sono i nomi femminili che si possono iscrivere all’albo. Queste donne hanno lavorato spesso in condizioni difficili, in tempi di guerra, durante le persecuzioni razziali e scontrandosi con stereotipi di genere e pregiudizi, restandone a volte irreparabilmente colpite. Un originale excursus sulla storia della scienza per riflettere sul ruolo della donna nella ricerca e sui principali ostacoli alla parità nel mondo scientifico…

Concerto d’estate

Il clone africano

TEATRO

Teatro “Giacosa” di Ivrea ore 21:00, replicato in occasione dell’Europen Biotech Week il 3 ottobre presso Bioindustry Park “Silvano Fumero”

16

20

Video e musiche dal mondo

CO NCERTO

Un collage di cartoline che provengono da ogni dove, una serie di video di città, foreste, montagne e cattedrali da tutto il mondo accompagnate dalla musica originale del luogo di provenienza. Dal bouzuki ai tamburi africani, dall’arpa celtica a la clava cubana…. sarà come fare il giro del mondo a cavallo di melodie diverse, ma unite da una cosa sola: far emozionare chi le ascolta.


Sabato

04

MAGGIO

2013

Il mondo in riserva Storie energetiche per tutti

Fuori programma in occasione delle Settimane delle Scienze 2013

Scritto e diretto da Alice Fumero con Giulia Brenna e Omar Ramero

La vita di tutti noi si fonda su una cosa sola: sull’energia. Senza di essa non potremmo immaginare la nostra sopravvivenza. L’energia, oggi più che mai, si è trasformata anche nella valuta del nostro benessere. Automobili e aerei, frigoriferi e cellulari, aria condizionata e televisione: questi sono alcuni dei lussi che la natura, insieme alla ingegnosità umana, ha reso possibile a molti del nostro sovrappopolato pianeta. Ma le fonti da cui stiamo ricavando questa energia stanno per esaurirsi, con conseguenze drammatiche: la civiltà, come la conosciamo oggi, non potrà sopravvivere. Cosa fare dunque per tutelare il futuro della nostra società? Forse un grande problema non si risolve con una grande soluzione, ma con tante e piccole soluzioni. Riusciranno i protagonisti dei tre scenari rappresentati in questo spettacolo ad evitare di distruggere con le loro stesse mani il pianeta e tutti i suoi abitanti?

T E AT RO

Centro Venesia - Colleretto Giacosa ore 21:00

L’enigma della mano 12 sinistra NOVEMBRE Martedì

Cenni di neurologia, superstizioni bizzarre, aneddoti storici personaggi illustri legati al fenomeno del mancinismo…

Leggono Giulia Brenna e Omar Ramero

REA DING

Il fatto di essere mancini non ha certo ostacolato le realizzazioni artistiche di Michelangelo o Raffaello. Il virtuosismo di Jimi Hendrix, poi, potrebbe essere stato persino agevolato dalla sua tendenza a usare la mano sinistra. Eppure, nel corso della storia, il mancinismo è stato associato alla goffaggine e a tratti di personalità discutibili, come l’inaffidabilità e la disonestà. Basti pensare alle connotazioni inquietanti dell’aggettivo “sinistro”. Un evento che ci svelerà perché la storia sia stata così ingiusta e impietosa nei confronti dei nostri antenati mancini, presentandoci una ricchissima serie di aneddoti storici e bizzarre superstizioni. Ma al di là del folklore e del mito, i concetti di sinistra e destra hanno un’influenza reale sul nostro modo di vivere, che si manifesta in ogni campo…

17

Mercoledì

18

White Christmas

Musiche natalizie, racconti tradiDICEMBRE zionali e un pizzico di mistero…

Legge Lucia Gravante Clarinetto: Stefano Melis

Rosso e verde. I colori del Natale a fare da sfondo a musiche e racconti, seduti intorno all’albero decorato in attesa della Vigilia. E chissà, magari scartando un pacco regalo avremo una sorpresa… tinta di giallo.

CO NCERTO


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2014

Mercoledì

15

Il senso di K.I.T.E. per la neve

Martedì

18

Il ritorno della maga delle spezie

GENNAIO Scienza e poesia di un fiocco di neve

FEBBRAIO Applicazioni in medicina e consigli in cucina

Legge Dimitri Riccio

Dr.ssa Diana Nangeroni Fumero

REA DING

Dopo il viaggio nella storia alla scoperta della necessità e del commercio delle spezie, intraprenderemo un nuovo viaggio nelle cucine del mondo per svelarne gli usi, i sapori e le tecniche di preparazione…

SEM I NA R I O

Al nostro occhio la neve appare bianca, anche se è composta da cristallini di ghiaccio trasparenti  come l’acqua. Essa appare bianca perché ogni raggio di luce che attraversa un cristallo di neve viene leggermente riflesso; così, di cristallo in cristallo, la luce continua ad esser riflessa e deviata fino a riemergere in una direzione casuale (riflessione diffusa). Così il raggio di luce che perviene all’occhio è una somma di tutta la luce che è emessa in quella direzione, ed è composta dalla somma di tutti i colori dello spettro, dato che i cristallini di ghiaccio non assorbono alcun colore. Ai nostri occhi arrivano così tutti i colori di partenza, e di conseguenza percepiamo il colore bianco che ne è la somma…

18


Giovedì

2014

Terra!

20 Storia di un’idea che ha cambiaMARZO to l’umanità e l’ambiente

Scritto da Alice Fumero con Giulia Brenna e Omar Ramero

Mercoledì

Il canto delle sirene

16 Tra ingegneria genetica e APRILE fantasia poetica

Leggono Marco Panzanaro e Dimitri Riccio

TE AT RO

Le sirene sono molto di più di mitologiche fanciulle, prima pennute e poi marine che ingannano i naviganti con il loro bellissimo aspetto ed allettandoli col canto; le sirene rappresentano il desiderio di conoscenza ma anche il desiderio di illusione e di sogno. Il loro canto rappresenta l’ambiguità e racconta della nostra voglia di credere ai miraggi…

Martedì

20

Omaggio al “Duca” del jazz

MAGGIO Concerto dedicato a Duke Ellington

Max Tempia – organo/piano Stefano Melis – sax

CO NCERTO

REA DIN G

Quando l’astronauta Eugene Cernan – al ritorno dalla sua missione lunare – disse “Siamo andati a esplorare la luna, in realtà abbiamo scoperto la Terra” voleva sottolineare il fatto che solo guardandolo da lontano possiamo comprendere meglio il nostro pianeta in relazione al resto dell’Universo. Per questo ci affideremo al viaggio di CCQ, un curioso alieno venuto dallo Spazio, per comprendere come -dalla nascita della scienza moderna fino ai giorni nostri- l’idea della Terra nel mondo occidentale sia cambiata, mutando per sempre il ruolo dell’umanità sul pianeta e il suo rapporto con l’ambiente e le risorse naturali… e con CCQ scopriremo quanto sia speciale la nostra casa e cosa voglia dire essere Umani…

A 40 anni dalla sua morte, un concerto – magari immersi nel verde del parco all’aria aperta – per ascoltare uno dei più grandi jazzisti della storia…

19


Mercoledì

08

OTTOBRE

2014

Il ritorno di Frankenstein Ovvero le emozioni della scienza In occasione dell’European Biotech Week

Scritto e diretto da Alice Fumero con Omar Ramero e Giulia Brenna

Giovedì

27

NOVEMBRE

Amadeus

Martedì

16

Il cervello musicale

Elisabetta Piras e Cristina Pisano – pianoforte a 4 mani Guido D’Arrigo – voce narrante

TEATR O

TE AT R O

La musica è un’arte affascinante: da dove nasca il pensiero musicale è ancora oggi oggetto di studio da parte delle neuroscienze, mentre il potere che ha sulla vita di tutti noi avrà sempre qualcosa di misterioso. Ma come si comporta realmente il cervello musicale?! È nel cervello che risiede il segreto di un compositore considerato ‘geniale’ come Mozart? Quali sono le operazioni mentali sottese alla memoria e alla creatività musicale? La musica è frutto solo di sinapsi e neuroni o anche delle esperienze quotidiane? E le emozioni che su tutti noi suscita all’ascolto, da dove provengono?! Uno spettacolo teatrale che sarà un viaggio alla scoperta dei segreti più intimi di Mozart, un’esplorazione nei labirintici intrecci fra arte e biologia…per scoprire che in fondo tutti noi siamo “fatti di musica”.

20

Musica e giocattoli

DICEMBRE

Scritto e diretto da Alice Fumero con Giulia Brenna e Omar Ramero

Il mito di Frankenstein è da sempre collegato negativamente al potere e all’abuso della tecnologia che agisce sulla biologia. Eppure la creatura, prodotto dell’utopia della conoscenza dei più intimi meccanismi della vita non è un mostro, anzi. Il “ritorno” del dott. Frankenstein sarà un’occasione per scoprire come la scienza non sia fatta solo di “fredde” cellule e neuroni ma anche di emozioni e sentimenti.

Toy’s Carol

Musiche di Schumann, Tchaikovsky, Fauré e Bizet

A Natale torniamo tutti bambini: aspettiamo col naso all’insù la magia della neve che cade soffice, siamo in trepidante attesa di scartare i balocchi sotto un addobbato e luccicante albero di Natale. Un concerto per regalare quello spirito leggero e giocoso che non vorremo perdere mai, musiche in grado di restituire a tutti noi un po’ di spensieratezza e allegria…

CO NCERTO


2015

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2015

Martedì

13

L’automa musicale

Martedì

03

Recital

Dall’archeologia meccanica GENNAIO all’elettroacustica

Musiche di Schumann, Elgar, FEBBRAIO Rachmaninoff, Ravel, von Weber

Legge Marco Panzanaro

Andrea Corsi – primo fagotto dell’Orchestra Nazionale della Rai di Torino Elisabetta Piras – pianoforte

REA DIN G

Un suggestivo viaggio musicale alla scoperta del repertorio cameristico dedicato a fagotto e pianoforte. Sorpresa e sentimento segnano l’affinità tra i due strumenti, uniti insieme in uno “strano” duo.

CO NCERTO

Carillon, boite-à-musique e piani a cilindro… ecco alcuni degli strumenti che funzionano da sé, senza l’intervento dell’uomo. Sono gli automi musicali. Nel ’700 ci fu una straordinaria fioritura di oggetti che si animavano grazie a raffinati meccanismi di orologeria; si arrivò perfino ad automi dalle sembianze umane – “androidi” – che suonavano timpani e pianoforti da soli. L’intreccio fra meccanica e musica ha creato prodotti straordinari fino ad oggi, in cui i computer e i sintetizzatori hanno dato vita a nuove forme di musica, esecuzione e ricezione…

21


Giovedì

19

2015

Juliette & Miles

In collaborazione con il MARZO Festival Jazz di Ivrea Leggono Giulia Brenna e Omar Ramero

R E ADI N G

Mercoledì

29

Ludwig

Martedì

Il mistero dell’udito

APRILE Scritto e diretto da Alice Fumero

con Giulia Brenna e Omar Ramero

L’immagine popolare di Beethoven è quella di un misantropo scarmigliato, con un carattere collerico, che evitava la compagnia degli altri uomini e metteva tutte le questioni personali in secondo piano rispetto alla creazione della sua musica. Un po’ di vero c’è, ma non del tutto. Molte delle difficoltà sociali di Beethoven nascevano da una malattia cronica. A 28 anni aveva già subito una grave perdita di udito, la cui origine è ancora controversa: cominciò dall’orecchio sinistro e poco dopo colpì anche il destro, peggiorando progressivamente, accompagnata dalla sensazione di qualcosa che squilla o, piuttosto, ruggisce nelle orecchie. La musica di Beethoven è stata influenzata da questo problema?! Forse. Sicuramente la maggior parte delle sue composizioni è capace di evocare un ideale eroico dell’umanità e la lotta trionfante dell’individuo contro le avversità: conoscerne la musica e i silenzi ci porterà a toccare la grandezza e la follia di uno dei più grandi compositori…

Una Parigi attraversata da irripetibili venti filosofici e letterari. Un amore perfetto ed impossibile, fatto di assenza e di lontananza. Un amore di pochi mesi. Un amore fra uno dei più originali e influenti musicisti del Novecento, Miles Davis, e la cantante e attrice francese Juliette Greco, musa degli esistenzialisti. Testimoni Jean Paul Sartre, Simone De Beauvoir, Pablo Picasso e Francoise Sagan. Una storia d’amore e di musica, a ritmo di jazz e poesia…

TEATR O

22

19

Futurarkestra Orchestra bislacca

MAGGIO

Edoardo Cassaro – flauti, percussioni, bidon bass, voce e spaghetti Gabriele Artuso –contrabbasso, flauto, kazoo e voce Giulio Pedrana – chitarra, cetra, voci e sopracciglia

CO NCERTO

Tessere colorate che compongono imprevedibili mosaici musicali il cui filo conduttore nasce da creativi arrangiamenti originali che collegano mondi sonori, solo in apparenza inconciliabili.


Giovedì

15

2015

La Dark Lady del DNA La storia di Rosalind Franklin

OTTOBRE In occasione dell’European Biotech Week

Scritto e diretto da Alice Fumero con Giulia Brenna, Omar Ramero e Marco Panzanaro

La signora del DNA è Rosalind Franklin, la scienziata inglese che nel 1951 ha per prima fotografato ai raggi X la struttura a doppia elica della molecola della vita. Eppure per anni in tutti i libri di scuola si leggeva che la struttura del  DNA era stata scoperta da Francis Crick e James Watson nel 1953. Perché la Franklin non veniva mai menzionata quando si parlava della più grande scoperta della biologia? Una storia che ha il ritmo e la suspance di un thriller. Uno spettacolo che ripercorrerà la vita di Rosalind Franklin, vittima delle spietate leggi della ricerca, delle dinamiche universitarie, del sessismo e della vita stessa, visto che morì di cancro a soli 38 anni nel 1958 senza difendere i suoi meriti alla scoperta che conferì il nobel a Watson, Crick e Wilkins nel 1962.

T E AT R O

Martedì

17

NOVEMBRE

I signori del Pianeta Storia dell’Homo sapiens

TEATR O

Siete pronti per una passeggiata lunga tre milioni e mezzo di anni, dalle origini dell’uomo ai giorni nostri? Quella dei nostri antenati non è stata però un’avanzata solitaria e lineare, bensì una lunga convivenza -in certi casi una competizione- con le altre specie di ominidi che già popolavano i continenti milioni di anni prima della comparsa del genere homo. Poi, nel giro di poche decine di migliaia di anni, qualcosa è successo; qualcosa di potente, così potente, inaspettato e rivoluzionario da permettere a homo sapiens di rimanere unica specie umana sopravvissuta, rendendoci così, davvero, ‘i signori del pianeta’. Ma cosa ci rende unici?! Questo spettacolo sarà uno straordinario viaggio nel tempo alla scoperta della essenza dell’umanità…

23

17

Concerto di Natale

Musiche di Schumann, Elgar, DICEMBRE Rachmaninoff, Ravel, von Weber

Laura Conti – voce Maurizio Verna – chitarra

Scritto e diretto da Alice Fumero con Giulia Brenna e Omar Ramero

Bioindustry Park “Silvano Fumero” ore 11:00

Giovedì

Canzoni della nostra tradizione piemontese che raccontano il Natale e la vita dei nostri avi. Musiche dal sapore antico, custodi di una poesia unica…

CO NCERTO


Manifesti 2011-2015


2011

by Night T R E N I D I C A RTA Mercoledì

06

APRILE

La vicevita

di Valerio Magrelli

Mercoledì

04

MAGGIO

Centro Venesia - Parco Guido Rossa – Colleretto Giacosa ore 21:00

L’espresso per Plymouth di Agatha Christie Leggono Dimitri Riccio, Marco Panzanaro e Giulia Brenna

Un giovane ufficiale di Marina, sull’Espresso delle 20:00 per Plymouth, trova sotto il sedile del suo scompartimento il cadavere di una donna pugnalata al cuore… Chi può mai averla uccisa?! Quali indizi ha lasciato il suo assassino? Solo Poirot, l’investigatore più famoso del mondo, potrà sciogliere i fili dell’intricato assassinio… Portico via Umberto 28-30 - Colleretto Giacosa ore 21:00

Legge Lucia Gravante

Una deliziosa raccolta di aneddoti e riflessioni sulla vita, su quella vita che noi viviamo mentre siamo in viaggio su un treno. Ricordi d’infanzia, avventure e sogni si intrecciano e si incontrano sui binari di una storia che appartiene un po’ a tutti noi.

Delitto in treno

Mercoledì

25

MAGGIO

Il vagone italiano

Racconti e poesie di autori italiani Buzzati, Pascoli, Calvino… “in carrozza”!

Leggono Omar Ramero e Giulia Brenna

Treni, ferrovie, stazioni e sale d’attesa: questi sono i luoghi privilegiati da alcuni dei più significativi autori della letteratura italiana, luoghi in cui lo scorrere della vita muta,   in cui avvengono furtivi e significativi incontri, in cui la realtà scorre dal finestrino modellata ed alterata dalla velocità… Piazzale del Municipio – via Giacosa 23 – Colleretto Giacosa ore 21:00


2012

by Night I MAESTRI DELLA MUSICA Vita e musica dei grandi compositori Centro Venesia - Parco Guido Rossa – Colleretto Giacosa ore 21:00

Mercoledì

11

APRILE

Fryderych Chopin Il poeta del Pianoforte

Scritto e diretto da Alice Fumero con Marco Panzanaro e Omar Ramero

Tra i tasti bianchi e neri del pianoforte di Chopin si celano le pagine segrete di una vita. Ripercorrere le sue composizioni – ballate, mazurche, studi, polacche e notturni – è come sfogliare un diario intimo. Emozioni e desideri, amori e delusioni, viaggi e successi. Storie e persone che hanno segnato la sua esistenza; incontri e perdite che hanno influito profondamente l’arte e l’estetica del compositore polacco. Note e parole racconteranno le profonde e misteriose vie creative di un poeta che ha trasformato il pianoforte nella voce dell’anima…

Mercoledì

Vissi d’arte, vissi d’amore

MAGGIO

Scritto e diretto da Alice Fumero con Giulia Brenna e Omar Ramero

09

Il teatro di Giacomo Puccini e Giuseppe Giacosa

L’incontro della parola con la musica da sempre suscita un fascino unico al nostro ascolto. L’incontro fra le parole di Giuseppe Giacosa e la musica di Giacomo Puccini ha qualcosa di più: è alchemico. Aprire il sipario sulla vita e sulla musica del compositore lucchese significa conoscere una intensa e sensibile vena teatrale; significa immedesimarsi e soffrire insieme ai suoi personaggi indimenticabili… Mercoledì

Casa Schumann

GIUGNO

Scritto e diretto da Alice Fumero con Giulia Brenna, Dimitri Riccio e Omar Ramero

16

Un amore romantico

Un amore fra una giovanissima pianista e un aspirante compositore più anziano di lei di nove anni; un amore contrastato da un padre autoritario, che nella figlia vedeva il più fulgido prodotto del suo metodo pianistico; un amore fondato sull’arte e sulla musica; un amore che è fonte esclusiva d’ispirazione creativa; un amore costellato da amici fedeli e nemici insidiosi; un amore eterno e tragico. Un amore così, non è forse il perfetto spec-

chio del mito romantico? Non è la risposta a quell’anelito struggente verso l’infinito? Questo è l’amore fra Robert e Clara Schumann. E la loro musica ne è la più alta e sublime testimonianza.


2013

by Night I MAESTRI DELLA SCENA Uomini e storie del teatro musicale

Centro Venesia - Parco Guido Rossa – Colleretto Giacosa ore 21:00

Martedì

16

APRILE

Martedì

28

MAGGIO

Va’ pensiero

Il teatro di Giuseppe Verdi Scritto da Alice Fumero con Dimitri Riccio e Marco Panzanaro

A 200 anni dalla sua nascita, un omaggio al musicista icona della conquista dell’Unità d’Italia e del Risorgimento. Un Maestro che, attraverso le sue melodie e le sue scelte drammaturgiche, ha cambiato la storia dell’opera lirica e che ha fatto rivivere sul palcoscenico alcuni dei più indimenticabili personaggi della letteratura…

I Balletti Russi

L’alchimia delle arti e dei saperi Scritto da Alice Fumero con Giulia Brenna, Marco Panzanaro, Dimitri Riccio e Omar Ramero

Un uomo solo – Sergeij Diaghilev – riuscì ad unire intorno a sé i più grandi e rivoluzionari artisti, musicisti, coreografi e ballerini dei primi anni venti del novecento. La straordinaria vicenda dei Balletti Russi di Diaghilev rappresenta la fortunata ed eccezionale “alleanza tra le arti” che ha segnato in maniera unica la storia della danza e dell’arte…

Martedì

11

GIUGNO

C’era una volta Broadway Il Musical

Scritto da Alice Fumero con Giulia Brenna e Omar Ramero

Il musical è musica e danza, luci e songs indimenticabili. Le sue radici sono da ricercare in tempi lontani, i suoi fasti nella prima metà del Novecento… da sempre è stato una sorta di lente di ingrandimento che ci ha permesso di leggere le caratteristiche sociali e culturali delle varie epoche. E oggi? Quale futuro spetta al musical?! Un giovane compositore in crisi creativa ci accompagnerà in uno straordinario viaggio musicale fra New York e Londra in cerca di una risposta…


M a n i f e s t i K . I .T. E . b y N i g h t 2011-2013


Ringraziamenti Dopo dieci anni abbiamo capito che i primi a dover esser ringraziati davvero sono tutti coloro che nel tempo hanno assistito ai nostri eventi: alcuni con indefessa regolarità, altri mossi da curiosità e poi da fiducia e stima. Senza di loro, il nostro lavoro non avrebbe senso di esistere. Quindi al pubblico va il nostro primo e più sincero grazie.

Grazie ad Elena Ardizzi, che dal 2008 al 2015 ha dato colore e vivacità grafica a tutte le manifestazioni K.I.T.E.

Grazie agli sponsor che negli anni hanno contribuito economicamente: Bioindustry Park “Silvano Fumero”, BioPmed, Fondazione CRT, Fondo Risorse Manital- Intesa San Paolo, Fondazione Guelpa di Ivrea, Aeg, Montepaone Srl, Serono Symphosia, Merck Serono, Bracco Imaging, Soroptimist e Rotary di Ivrea… perché per realizzare i sogni e gli ideali servono anche i mezzi.

Grazie a Franco Farnè de “La Sentinella del Canavese” e a Marco Lojacono del “Il Risveglio del Canavese” per i loro puntuali e affettuosi articoli.

Grazie al Comune di Colleretto Giacosa - in particolar modo al Sindaco Paola Gamba e all’ex assessore alla cultura Alberto Dini – per aver permesso di realizzare le tre edizioni di K.I.T.E. by NIGHT, che rimangono nella memoria, fra gli eventi più emozionanti. Grazie al Comune di Ivrea per la decennale collaborazione e soprattutto all’Assessore Laura Salvetti per aver reso possibile la partnership con il Liceo Classico ed Internazione “Carlo Botta” di Ivrea. Grazie alla Preside Lucia Mongiano del Liceo Classico ed Internazione “Carlo Botta” di Ivrea per l’ospitalità nel suo bellissimo auditorium e per la fiducia riposta nei nostri eventi quale forma di contributo didattico ai suoi studenti. Un ringraziamento speciale anche a tutto lo staff del Liceo – e in particolar modo a Fabrizio Dassano – per la disponibilità e cortesia. Grazie al Prof. Gilberto Corbellini, al Dr. Fabrizio Conicella e alla Dr.ssa Rita Bussi per essersi susseguiti nella presidenza dell’Associazione.

Grazie a Giovanni Caprioli per il nuovo e amichevole supporto grafico e multimediale.

Grazie Diana Nangeroni Fumero, che nonostante i 10 anni e gli oltre 140 eventi realizzati, assiste agli eventi con la stessa partecipazione e apprensione dei primi passi…e che mai ha smesso di essere “mamma” nei suoi consigli e nelle sue cure… Grazie a Carola Tirassa – “la socia” – che con le sue fotografie ha immortalato ogni evento dimostrando con la sua presenza, anche nei momenti più critici, la speciale Amicizia che la lega a K.I.T.E. E ovviamente grazie grazie grazie e ancora grazie a coloro che hanno trasformato idee in realtà, a coloro che hanno contribuito con la loro simpatia e professionalità alla perfetta riuscita degli eventi. Loro sono l’anima e lo scheletro di K.I.T.E: Omar, Giulia, Marco, Dimitri, Lucia, Camilla, Elena, Elisabetta e Alice.


Associazione K.I.T.E. Via Ribes 5 10010 Colleretto Giacosa (TO) Italia www.iniziativekite.org info@iniziativekite.org Seguici anche su

Kite 2011 2015  
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