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EDIZIONE ITALIA • anno 3 • 6/2018 For Professional Use Only

Poste Italiane S.p.A. Spedizione in Abbonamento Postale Aut. n° NO02606/2016 – Periodico ROC

EURO 6,50

ESTETICA

maschile www.beauty-forum.it


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EDITORIALE IN OGNI NUMERO

Uomini e Bellezza Oggi l’uomo apprezza i trattamenti estetici e lo sport non solo perché lo rendono più avvenente, ma perché ha capito che prendersi cura di sé è appagante e fa bene all’autostima.

Sono passati più di vent’anni da quando Mark Simpson coniava il neologismo “metrosexual”. Con questo termine, il sociologo e saggista inglese voleva individuare tutti quegli uomini eterosessuali caratterizzati da una spiccata attenzione per il proprio corpo e la propria bellezza. Uno degli esponenti di maggiore notorietà di questo “movimento” era ed è l’ex calciatore David Beckham. Questo fenomeno è nato prima tra gli uomini che abitano le grandi città, da cui il suffisso metro-, per poi diffondersi a macchia d’olio a tutti gli uomini. Lo stesso Mark Simpson, a distanza di dieci anni, commentava ancora affermando che ormai quasi tutti gli uomini avevano raggiunto quell’elevato livello di attenzione per il proprio aspetto tipico del metrosexual. Individuava però un nuovo fenomeno nascente, che denominava “spornosexual”. Una forma più estrema della cura di sé: un uomo che modella il proprio corpo soprattutto attraverso lo sport, non per il piacere di praticarlo, ma con il solo obbiettivo estetico e, soprattutto, ricercando l’attenzione e il desiderio da parte degli altri. Anche in questo caso, un calciatore pare rappresentare meglio di altri questo genere di uomo: Cristiano Ronaldo. Fortunatamente sembra che l’ultima evoluzione della specie porti ad un uomo che apprezza i trattamenti estetici e lo sport non solo perché lo rendono più avvenente, ma anche e soprattutto perché ha capito che prendersi cura di sé è appagante e fa bene all’autostima. Siamo arrivati tardi a capirlo rispetto al genere superiore, la donna, ma come si dice meglio tardi che mai. Per questa ragione abbiamo dedicato il Dossier di questo numero ai trattamenti estetici indirizzati agli uomini, che sempre più spesso richiedono servizi presso i vostri istituti. Troverete anche qualche indicazione su cosa un uomo si aspetta quando entra in un istituto di bellezza, e cosa invece potrebbe farlo allontanare. Buona lettura. Loris Sparti loris@zeroventi.com

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Le donne che hanno cambiato il mondo non hanno mai avuto bisogno di mostrare nulla, se non la loro intelligenza.


Sommario

N° 6/2018

IN COPERTINA: Rohappy / Shutterstock.com

IN OGNI NUMERO 007  L’Opinione 008  Forse Non Tutti Sanno Che 010  News Prodotti 082  L’Appunto

BEAUTY & CARE

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014  Workout da Cabina Sport e alimentazione: gli alleati per una pelle radiosa 022

I Fantastici 4 I quattro massaggi anti-cellulite più richiesti e performanti

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Tradizione e Tecnologia Novaestetyc presenta EGO™

026

Facial Fitness I segreti di un’efficace ginnastica facciale antiage

030

L’Unione Fa La Bellezza Trattamenti medico-estetici: come trattare la pelle dopo la seduta?

032

Sua Maestà Il Micromotore I vantaggi del micromotore, “re” della dry pedicure

034

Il Benessere Parte dai Metameri Massaggio metamerico: come funziona e quali sono i suoi benefici

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DOSSIER 038  ESTETICA MASCHILE L’uomo in cabina estetica: consigli e strategie di fidelizzazione 040  A Misura d’Uomo Intervista al titolare di un istituto pensato per la clientela maschile

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044  Piccole Differenze Cosa differenzia la pelle maschile da quella femminile? 046  Che Barba! Come prendersi cura della barba nell’ambito di un trattamento viso 048  Il Fascino della Tecnologia 3 tecnologie estetiche perfette per trattare la pelle dell’uomo 052  Il Cliente Che Viene da Marte Clientela maschile cercasi: strategie di comunicazione e marketing

STYLE 054  La Bellezza Non Ha Età Come truccare la pelle delle clienti mature 058  Sopracciglia da Sballo Dal design al colore, le tecniche per valorizzare le sopracciglia 061  News

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LIFE & WORK 064  Questione di Priorità 5 consigli anti-stress per un migliore equilibrio interiore 068  Posso Farti Una Domanda? Le domande giuste per intavolare al meglio il discorso di vendita 070  Relais Sant’Uffizio Wellness&SPA Eleganza e relax tra i dolci pendii del Monferrato 075  Spa Advisor 076  33° BEAUTY FORUM Monaco Si accendono i riflettori sulla fiera di Monaco di Baviera 078  Agenda BEAUTY FORUM 079  News

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L’OPINIONE IN OGNI NUMERO

Bambini, bellezza e benessere: un connubio possibile?

Dobbiamo ragionare sulla possibilità di realizzare aree, trattamenti e percorsi ad hoc per i bambini.

Secondo le statistiche, l’età media in cui i giovani cominciano a usare i trucchi è scesa a 11 anni e, addirittura, le figlie dei VIP iniziano a usare smalti e rossetti già nella prima infanzia. Di fronte alla realtà dei fatti, il pubblico si divide tra chi è dell’idea di tenere i piccoli alla larga da cosmetici e trattamenti benessere - temendo il rischio di trasformare un gioco divertente in uno strumento per mini-miss ossessionate dallo specchio - e chi invece sostiene che sia bene abituare i bimbi a prendersi cura del corpo fin dai primi anni di vita. Se poi consideriamo le Spa e i Centri Benessere, il discorso si fa ancora più complesso ed entrano in gioco diversi elementi, dai rischi per la salute dei più piccoli (in ambienti come le saune e i bagni turchi, ad esempio) alla convivenza con gli altri ospiti, non sempre disposti ad accettare schiamazzi e confusione. Personalmente credo che il mondo Beauty&Wellness offra la grande opportunità, a qualsiasi età, di imparare a conoscere il proprio corpo, a rispettarlo e a instaurare un legame più profondo con la propria interiorità. Credo anche che le ossessioni e i disturbi legati alla bellezza abbiano poco a che fare con cosmetici e trattamenti, ma che dipendano da problemi psicologici, sociali e da una mancata educazione al benessere. Negli ultimi anni le ricerche di mercato hanno dimostrato che sta aumentando il numero delle coppie che decidono di trascorrere le vacanze presso centri termali o hotel dotati di Spa in compagnia dei propri figli - anche piccoli. Questa evoluzione del turismo del benessere non può lasciare indifferenti gli imprenditori del settore, che dovranno andare incontro alle nuove esigenze dei consumatori e proporre soluzioni efficaci. Sono numerosi, ormai, i Centri Benessere che hanno ampliato l’offerta dei servizi proponendo trattamenti dedicati ai più piccoli. Anche il mondo dei cosmetici si è evoluto in questo senso e ha sviluppato i cosiddetti “paidocosmetici”, speciali prodotti dedicati alla pelle dei bimbi. Nonostante ciò, credo che il settore del Wellness non sia ancora pronto a soddisfare i bisogni dei “piccoli” consumatori… Dobbiamo riconsiderare l’offerta dei sevizi e ragionare sulla possibilità di realizzare aree, trattamenti e percorsi ad hoc per i bambini. È tempo di creare una nuova coscienza del benessere e di educare i nostri figli a vivere in modo sano ed equilibrato fin dai primi anni, senza rinunciare ai piaceri della vita. Andrea Bovero Presidente CIDESCO ITALIA General Manager LIFEXCELLENCE

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IN OGNI NUMERO FORSE NON TUTTI SANNO CHE...

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Truccarsi Tutti i Giorni ROVINA LA PELLE?

È convinzione piuttosto diffusa che il make up ostruisca i pori, ostacolando la respirazione cutanea e mettendo quindi a rischio la salute della pelle. Una preoccupazione che induce molte donne a rinunciare a truccarsi. Abbiamo chiesto a una dermatologa di spiegarci quanto ci sia di vero in questa credenza.

Affermare che il make up faccia sempre e solo male alla pelle non sarebbe corretto; al contrario, può addirittura contribuire a proteggerla: utilizzare prodotti con filtro solare integrato, ad esempio, rinforza la difesa contro i danni da fotoinvecchiamento. Affinché fondotinta, blush e ombretti non diventino una

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ISTITUISCI UN "NO-MAKE-UP DAY" Creme, sieri e tutti gli altri prodotti cosmetici vengono assorbiti in maniera efficace dalla pelle solo se questa è perfettamente pulita. Una buona pratica, quindi, potrebbe essere quella di scegliere un giorno della settimana in cui stare senza trucco: un “No-Make-Up Day”. Si potrebbe approfittare di questa giornata per coccolare la pelle con una dose extra di principi attivi magari veicolati con l'applicazione di un prodotto in fiala o con una maschera di bellezza.

Christine Schrammek-Drusio

Dermatologa, allergologa ed esperta di antiaging, ha sviluppato famosi protocolli di trattamento, tra cui il "Green Peel".

FOTO: PHOTOLOGY1971 / SHUTTERSTOCK.COM

Gli esperti consigliano di scegliere un giorno della settimana in cui non applicare alcun tipo di make up.

minaccia per la salute della pelle, però, è fondamentale che vengano accuratamente rimossi ogni sera usando un detergente adatto al proprio tipo di pelle; in caso contrario, gli eventuali residui inizierebbero a stratificarsi sulla cute, causando una progressiva dilatazione dei pori. Per quanto riguarda il trucco occhi, andare a dormire senza averlo rimosso può provocare indebolimento delle ciglia e irritazioni oculari. Come struccarsi? La regola è pressappoco sempre la stessa: la pelle secca va pulita con un latte detergente nutriente, mentre per la pelle impura è meglio utilizzare un prodotto leggermente più aggressivo, come un gel; in caso di pelle sensibile, invece, sono perfetti quei prodotti che sfruttano la tecnologia micellare.


IN OGNI NUMERO NEWS PRODOTTI

Gerard’s

#Nofilterbeauty

Overline

Protocollo Rughe Profonde Un esclusivo trattamento ringiovanente per il viso che sfrutta la straordinaria tecnologia di élite Resolution Face Lab. Si parte dall’applicazione di Cleansing Soft Mousse, detergente dermocompatibile per un’efficace pulizia. Si esegue poi la valutazione della pelle con la funzione Controllo Idratazione, a cui segue il passaggio con la macrocamera in dotazione alla tecnologia, essenziale per definire il corretto percorso di trattamento. Dopo la pulizia profonda con Deep Peel di iSol Beauty, è il momento dell’Enzymatic Peeling, a cui va associata l’attività della Microdermoabrasione Diamantata di Face Lab: grazie alle innovative testine diamantate, l’abrasione meccanica permette l’esfoliazione degli strati epidermici, favorendo il ricambio cellulare del tessuto trattato, rimodellando la superficie cutanea e migliorandone la permeabilità. Il sistema consente di impostare 3 livelli di potenza e il tempo di svolgimento del trattamento. www.overline.it

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Innovativo sistema trifasico in grado di donare al volto i tratti di una pelle più giovane, simulando l’effetto di un filtro fotografico, con risultati straordinari su segni del tempo, rughe, compattezza e luminosità dell’incarnato. Il trattamento sfrutta la tecnologia e gli attivi di tre prodigiose maschere ad azione immediata, per combattere lo stress ossidativo e rallentare il processo interno degenerativo di glicazione, ritenuto uno dei principali responsabili dell’invecchiamento cutaneo. Fil rouge del trattamento è 3D Prebiotic Booster, lo speciale siero ultra-concentrato a base di Prebiotici che riequilibra e ristruttura la pelle in profondità preservando l’integrità del microbiota cutaneo, fondamentale per prevenire e contrastare l’invecchiamento cellulare. www.gerards.com

iSol Beauty

Progetto Anti-Age Un percorso cosmetico che regala un’immediata distensione dei tessuti e un aspetto più luminoso della pelle, strutturato per essere compatibile al 100% con i trattamenti viso eseguiti con le apparecchiature Overline. Il progetto consta di: Enzymatic Peeling, trattamento enzimatico di detersione con attivi a base di limone, fragola, kiwi e mango; Deep Peel, per una pulizia profonda e un effetto nutriente, lenitivo e idratante; le due maschere in biocellulosa Anti-Age, con potere antiossidante e ringiovanente, e Lifting, per un effetto tensore immediato. iSol Beauty ha realizzato un cofanetto prova contenente tutti i prodotti del programma Anti-Age in formato standard. www.isolbeauty.com


NEWS PRODOTTI IN OGNI NUMERO

Jean Klébert

Iridium

Dermatrophine PRO

Chrono Age

Un trattamento professionale più una gamma di prodotti di autocura per un’azione anti età che combatte efficacemente gli effetti combinati di cronoinvecchiamento, fotoinvecchiamento e invecchiamento ormonale. Al protocollo in cabina si abbinano 5 referenze domiciliari: il Contorno Occhi; 2 nuove creme - la Crema Viso Ridensificante che ridefinisce i contorni del viso e la Crema Viso Ristrutturante Notte che promuove la rigenerazione cutanea; 2 sieri riformulati - il Siero Viso Bio Stimolante che contrasta i radicali liberi e promuove la sintesi di collagene ed elastina e il Siero Viso Night Peel, che facilita il rinnovamento cellulare. www.dermatrophine.it

Un programma specifico per la cura del contorno occhi. I prodotti da cabina includono: 4 potenti Elisir Attivissimi che alleviano la stanchezza, decongestionano, ringiovaniscono l’area perioculare, sollevano le palpebre; la Maschera al Collagene Nativo che idrata e attenua le rughe; la Crema Modellante da massaggiare con il pennello in dotazione. Per l’autocura domiciliare troviamo: 4 cosmetici mirati contro borse, rughe, occhiaie e fatica; il Lifting Totale Roll On Vibrante che stimola piacevolmente la microcircolazione del contorno occhi; la Hyalurogen Filler Maschera Occhi, che in soli 20’ rassoda i tessuti e appiana le rughe. Il “visore” Eyes Pressotherapy, tecnologia moderna e versatile, supporta i trattamenti in cabina e massimizza l’effetto dei cosmetici domiciliari grazie a un massaggio intelligente che favorisce il drenaggio, a un riscaldamento ottimale che migliora la penetrazione degli attivi e a un movimento vibrante per una benefica ginnastica dei muscoli oculari. www.baldangroup.com

Natì

Green Age VIP Mono-trattamento viso rivitalizzante ad effetto fill-in-flash che riequilibra l’ecosistema delle pelli stanche, asfittiche, con rilassamenti cutanei, impure o delicate, facendole subito risplendere di naturale bellezza grazie all’esclusiva combinazione di Acqua BioTecnologica® e dei migliori ingredienti probiotici. La sua multi-azione istantanea è illuminante, liftante, rimpolpante, idratante, seboequilibrante, antiageing e di innalzamento delle difese immunitarie della pelle. L’effetto è “vip”: rughe e microrughe distese; solchi naso-labiali ridensificati; zigomi volumizzati; guance toniche; pelle radiosa e vitale; flora cutanea riequilibrata; idratazione e ossigenazione massimizzate; secchezza e sensibilità ridotte. www.nati.it

b.tan

Gradual Tan Chi ha detto che non si possa sfoggiare un’abbronzatura perfetta anche in autunno? Le due nuove lozioni autoabbronzanti graduali firmate b.tan® permettono di idratare giornalmente la pelle e renderla morbida e setosa mantenendo al contempo il finish dorato tipico dell’abbronzatura estiva. www.btanitalia.it

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IN OGNI NUMERO NEWS PRODOTTI

Janssen Cosmetics

Fair Skin

LPG

No Make-Up Challenge LPG presenta il suo nuovo programma che permette, in sole 3 settimane, di riattivare l’attività cellulare assopita e sfoggiare una pelle sana, un incarnato fresco e luminoso senza trucco, indipendentemente dall’età o della problematica. 3 gli step del percorso #NoMakeUp: Correttore Anti-Occhiaie con il trattamento endermologie® DETOX, per drenare le tossine e riossigenare la pelle; Bye Bye Fondotinta, che sfrutta il trattamento endermologie® SPLENDORE IMMEDIATO per risvegliare i fibroblasti, attivare la microcircolazione e migliorare in modo visibile l’incarnato, idratando poi la pelle con una maschera in bio-cellulosa imbevuta di collagene e acido ialuronico; Bye Bye Fard & Rossetto, che sempre attraverso i manipoli endermologie® permette di ampliare e liftare le palpebre per uno sguardo più aperto e seducente, e di rimpolpare le labbra senza artifici. Al trattamento sono abbinati due prodotti domiciliari: Concentré Éclat & Express J14 e la nuova Brume De Soin Express Bio. www.endermologie.com

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Una rivoluzionaria gamma di cosmeceutici mirati contro le anomalie della pigmentazione, in grado di schiarire la pelle e donare all’incarnato un aspetto luminoso, uniforme, senza imperfezioni. L’esclusiva combinazione di principi attivi che caratterizza la linea permette infatti di trattare le cause profonde dell’iperpigmentazione e schiarire il tono della pelle in modo delicato ma duraturo. www.janssen-cosmetics.it

Dermophisiologique

Urban Base

La linea Chrono Age si arricchisce di una nuova crema perfezionatrice colorata di ultima generazione: Urban Base corregge il tono della pelle, uniforma e leviga l’incarnato con un effetto naturale anti-fatica e antilucidità. Contiene un sistema di filtri solari certificati fotostabili per una difesa quotidiana dai raggi UVA/UVB e dai segni dell’invecchiamento, mentre l’esclusivo KEL-3 Complex™ crea un’efficace barriera contro gli agenti esterni come smog e polveri sottili. La sua colorazione light-medium ha una coprenza modulabile in funzione del finish desiderato e si adatta perfettamente a ogni tipo di incarnato, sublimandolo. www.dermophisiologique.it


DAL 1988, LA SCELTA PIÙ NATURALE

I rituali Mei SPA: emozione e risultato immediato. Nati dalla ricerca del Prof. Giuseppe Mazzocco, rappresentano la nuova frontiera del Benessere Scientifico: là dove natura e scienza si incontrano in rituali efficaci, emozionanti, indimenticabili. Mei è partner delle migliori SPA con l’Academy di formazione e linee prestigiose: Rituali e trattamenti di Benessere · Viso e Corpo · PMP-Phytomassopodia® · Oli essenziali Aromatherapy · Fragranze per ambiente e saune · Tisaneria · Amenities Mei srl · Treviso · Italy

www.casamei.com


FOTO: GORODENKOFF / SHUTTERSTOCK.COM


BEAUTY & CARE

Workout

DA CABINA PELLE, SPORT E ALIMENTAZIONE - Tra i buoni propositi

che ci animano nel periodo autunnale, c'è puntualmente quello di iscriversi in palestra - e di continuare a frequentarla nei mesi a venire! Ma quali sono le caratteristiche della pelle di una persona che pratica sport? E soprattutto, come si può declinare il concept "sportivo" in istituto?


BEAUTY & CARE TRATTAMENTI STAGIONALI

P

roporre un trattamento estetico come fosse un vero e proprio “workout” per la pelle è un modo perfetto per sorprendere le tue clienti abituali con un nuovo concept di bellezza e per attirarne di nuove nel tuo centro. Il fitness è infatti un trend molto popolare, ed evoca suggestioni che funzionano molto bene in termini di marketing, soprattutto tra le (tante) clienti sportive e soprattutto in certi periodi dell'anno - l'autunno, il post-feste natalizie, l'avvicinarsi della prova costume. Prima di tutto dovremmo chiederci, però: quali effetti produce l'attività sportiva sulla pelle? La sudorazione prodotta durante una sessione di allenamento permette alla pelle di ripulirsi, aiutando l’organismo a liberarsi delle materie di scarto e delle tossine; a beneficiarne sono soprattutto i pori, che si liberano delle impurità e delle cellule morte. Questi meccanismi contribuiscono a rendere la pelle uniforme, chiara, pulita e le conferiscono dunque un inconfondibile aspetto sano.

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Per donare alla pelle un gradevole refrigerio, puoi massaggiare una maschera in gel usando una coppia di sfere in vetro.

I BENEFICI DELLO SPORT Come accennato, l’attività sportiva influisce positivamente sulle impurità della pelle e sugli eczemi; questo non solo perché, con la sudorazione, l’organismo si libera da ciò che non gli serve, ma anche perché allenarsi in modo regolare ci rende più resistenti allo stress - non a caso, le persone che praticano sport sono mediamente più equilibrate e sopportano meglio le situazioni di tensione. L'attività sportiva regolare riduce i livelli di cortisolo (l'"ormone dello stress"), responsabile, tra le altre cose, della pelle impura e di alcune patologie cutanee croniche. L'esercizio fisico provoca inoltre un aumento delle pulsazioni cardiache, incrementando quindi la circolazione sanguigna. Gli effetti sono perfettamente visibili dall'esterno: la pelle si arrossa e si riscalda; il surriscaldamento migliora a sua volta il microcircolo sanguigno e linfatico; ne consegue una migliore irrorazione dei tessuti cutanei e un più efficiente

rifornimento di sostanze nutritive e di idratazione. Il risultato finale? Un incarnato roseo, uniforme e radioso. Svolgere attività fisica con regolarità fa quindi estremamente bene alla pelle: oltre a renderla più tonica e soda, lo sport ne aumenta l’apporto di vitamine e sostanze nutritive, ne migliora le funzionalità e la capacità di guarigione e ne velocizza la rigenerazione. I fibroblasti sono meglio nutriti, e questo aumenta la produzione e la qualità di collagene ed elastina. Un altro importante effetto benefico prodotto dallo sport è la sua capacità di far sparire la stanchezza dal volto e di ristabilire l’equilibrio acido-basico dell’organismo, messo in subbuglio da stress e tossine accumulate quotidianamente. A migliorare è anche la qualità del sonno, che si fa più lungo e profondo e consente così alle cellule cutanee di rafforzarsi e rigenerarsi più facilmente. Al mattino, il lineamenti sono più rilassati e, di conseguenza, anche la pelle appare più liscia e sana. Un ultimo aspetto da non trascurare è che chi fa sport tende, in genere, ad alimen-

FOTO: LESTERTAIR / SHUTTERSTOCK.COM

Il trattamento-workout inizia con un delicato massaggio alla nuca, che scioglie le tensioni e predispone la cliente al rilassamento.


tarsi in modo più sano ed equilibrato e a prediligere i cibi integrali a quelli raffinati. È anche grazie all’alimentazione che si può ottenere un incarnato fresco e luminoso!

NUTRIENTI FONDAMENTALI Un metabolismo funzionante è il presupposto necessario per una pelle in salute. Il corpo ha bisogno di diverse sostanze nutrienti, in quantità varia ed equilibrata. La vitamina C, ad esempio, rassoda la pelle e rallenta la formazione delle rughe. La vitamina A, derivata dal beta-carotene vegetale, gioca invece un ruolo di primo piano nella rigenerazione cutanea; inoltre, migliora l’elasticità dei tessuti. La possiamo trovare soprattutto nelle verdure verdi come il cavolo riccio, gli spinaci, la rucola o i broccoli, oppure nel tonno, nelle albicocche, nelle patate dolci e nelle uova. La vitamina B5, oltre a incrementare la naturale capacità della pelle di rimarginarsi, ne previene ruvidità e desquamazione; inoltre, intercetta i radicali liberi, proteggendo le cellule dal deterioramento. La troviamo, in particolare, negli spinaci, nelle patate dolci e nelle carote. Per rinforzare i tessuti connettivi e migliorarne l’idratazione, il corpo ha bisogno di vitamina E: ne sono ricchi soprattutto alimenti come le noci, i prodotti a base di farina integrale e l’olio spremuto a freddo. Per fare in modo che le ferite guariscano meglio e più in fretta, invece, la pelle necessita di minerali come magnesio, zinco e ferro. Troviamo il magnesio nei legumi, nei prodotti a base di farina integrale, nelle verdure verdi, nelle noci e nei semi. Il ferro è presente soprattutto nella carne, nelle noci, nelle lenticchie, nei fagioli e nei molluschi; un maggiore apporto di ferro migliora, tra le altre cose, anche il trasporto di ossigeno nel sangue, facendo apparire la pelle più tonica e luminosa. Lo zinco, infine, si trova in abbondanza nelle ostriche, nelle carni di manzo e di vitello, nelle

Un'alimentazione sana, per sportivi e non solo, ha bisogno di un adeguato apporto di liquidi: la sudorazione, infatti, ne fa perdere alla pelle almeno un litro e mezzo al giorno. Ecco perché, per una pelle liscia e correttamente idratata, è importante bere molto. In linea generale, il corpo e la pelle andrebbero dissetati con acqua minerale (che fornisce anche un adeguato apporto di elettroliti), con tè non zuccherati o con succhi di frutta molto diluiti.

noci brasiliane, negli anacardi e nel formaggio. Anche un apporto equilibrato di proteine contribuisce, grazie agli amminoacidi, a rendere la pelle più morbida ed elastica e, quindi, a conferirle un aspetto più sano. Le proteine più importanti sono quelle che troviamo nel pesce, nei legumi, nella soia e nella carne. Oltre a tutto questo, per mantenere giovane la pelle c’è bisogno di un equilibrato apporto di grassi, sia saturi che insaturi. Gli acidi grassi insaturi, che si trovano soprattutto nelle noci, nei semi e negli oli vegetali, promuovono la flessibilità delle membrane cellulari e il metabolismo cutaneo; gli acidi grassi saturi, invece, aiutano la pelle a formare una sorta di film protettivo che impedisce la perdita di acqua transepidermica innescata dalla sudorazione; si trovano quasi esclusivamente nei derivati animali come carne, insaccati, salumi, latte, burro e formaggio.


BEAUTY & CARE TRATTAMENTI STAGIONALI

GLI INGREDIENTI DI UNA PELLE RADIOSA La vitamina C rassoda la pelle e riduce l'evidenza di rughe e linee d'espressione. La vitamina A stimola la rigenerazione cellulare e migliora l’elasticità della pelle. La vitamina B5 incrementa la naturale capacità della pelle di rimarginarsi e previene ruvidità e desquamazioni. Inoltre, blocca i radicali liberi e protegge le cellule. La vitamina E rinforza i tessuti connettivi e contribuisce a preservarne i corretti livelli di idratazione.

WORKOUT PER LA PELLE Per far entrare la cliente in un mood “sportivo”, dalle il benvenuto offrendole un tè - freddo o caldo, a seconda della stagione e della temperatura esterna. L'ideale è preparare la bevanda sul momento, ad esempio mettendo in infusione del tè verde e aggiungendoci delle foglie di menta

Magnesio, zinco e ferro aiutano la pelle ad accelerare la guarigione delle ferite. Il ferro, inoltre, migliora il trasporto di ossigeno nel sangue. La pelle appare più tonica e liscia. Anche le proteine, grazie ai loro amminoacidi, rendono la pelle più morbida ed elastica. Gli acidi grassi insaturi migliorano la flessibilità delle membrane cellulari e il metabolismo cellulare. Gli acidi grassi saturi, invece, aiutano a rinforzare il film idrolipidico della pelle, riducendo la perdita di acqua transepidermica.

e qualche goccia di limone. Abbina alla bevanda una coppetta di frutta secca, in modo da includere nel trattamento anche l’aspetto nutritivo. Il trattamento: Inizia il “workout per la pelle” sciogliendo le tensioni della cliente con un delicato massaggio alla nuca. Per rilassare i sensi, usa un olio a base di salvia, rosmarino e lavanda.

WORKOUT PER LA PELLE Passaggio:

Prima e seconda detersione della pelle Peeling a base di retinolo e acidi vegetali Maschera idratante e rinfrescante all’Aloe vera Applicazione crema giorno e/o fondotinta con filtro solare Materiali:

Rimuovi gli eventuali residui di make up dal viso della cliente con uno struccante, poi detergi delicatamente la pelle. Io, di solito, uso un prodotto a base di miele, enzimi di papaya ed estratto di tè verde che, durante l’applicazione, riscalda leggermente la pelle e ne facilita l’esfoliazione. Esegui poi una seconda detersione usando, questa volta, un gel delicato che favorisca la rigenerazione cutanea. È ora il momento di un peeling delicato ma efficace a base di estratto di tè verde, vitamine e retinolo che, grazie al suo effetto riscaldante, favorisce il microcircolo e il metabolismo della pelle. Per intensificare l'effetto del calore, abbina il peeling alla vaporizzazione. Dopo il peeling, i pori risulteranno purificati e ridotti, mentre le rughe e le linee sottili appariranno minimizzate. La pelle sarà complessivamente più liscia, fresca e fine, proprio come dopo un allenamento sportivo. A seconda delle necessità della cliente, puoi limitarti a una pulizia della pelle o, eventualmente, aggiustarle anche le sopracciglia e i baffetti. Applica ora una maschera in gel a base di Aloe vera, che rinfreschi e idrati a fondo la pelle. Per rendere l'esperienza ancora più sensoriale, massaggia la maschera con una coppia di sfere in vetro. Il freddo farà chiudere i pori ancora dilatati e l’idratazione si espanderà maggiormente all’interno della pelle. In chiusura, applica una crema giorno, seguita da un fondotinta leggero con filtro solare integrato. Questo “workout” può essere offerto come trattamento una tantum oppure - e questa sarebbe la soluzione ideale - come ciclo di trattamenti.

Dischetti di cotone

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Fazzoletti di carta

Stephanie Seng

Sfere rinfrescanti di vetro (facoltative)

Estetista e skin expert, dirige il suo istituto di bellezza vicino a Friburgo, in Germania.

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TRATTAMENTI STAGIONALI BEAUTY & CARE

1 Body Active Comfort Zone • Un approccio integrato per lo sportivo: un massaggio esclusivo che abbina una Maschera all'Argilla Gialla del Brasile all'utilizzo del Wood Massage Roller, consigli, accessori e 3 prodotti homecare da utilizzare prima, durante e dopo l'allenamento per incrementarne i benefici: il Booster rollon che attiva il microcircolo e stimola la lipolisi, lo Shower Scrub esfoliante e la Cream con Maca e Tè Matcha per ridurre i radicali liberi prodotti durante lo sforzo. www.comfortzone.it

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2 Mirtillo Attivo Spray Corpo Natì • Spray multifunzione per gambe gonfie e affaticate con ritenzione idrica e cellulite, perfetto in abbinamento con l'attività sportiva. La formula agisce su più livelli, grazie all'efficacia esclusiva di Acqua BioTecnologica® combinata con gli estratti di Mirtillo e Vite Rossa: gambe leggere, caviglie defaticate, liquidi in eccesso drenati, microcircolo riattivato. I tessuti sono compatti, elastici, tonici, e la cellulite contrastata. www.nati.it

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3 Essential Shock Intense Cryo-Gel Natura Bissé • Gel criogenico che, grazie alla combinazione di Mentolo ed Eucalipto, produce una piacevole sensazione rinfrescante che aiuta a rilassare i muscoli e alleviare le gambe stanche. Perfetto dopo l'esercizio fisico, stimolando la circolazione aiuta a tonificare la pelle e a migliorare l'aspetto della buccia d'arancia. www.naturabisse.com

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4 Linea Sports Piroche • Una linea studiata per accompagnare ogni momento dell'attività fisica con il meglio delle materie prime e degli estratti vegetali. Warm Up Cream prepara i muscoli all'attività; l'unguento all'arnica Recovering Balm è ideale per il recupero; la frizione Restoring Spray distende e rinfresca muscoli e articolazioni; Cool Down Gel restituisce leggerezza e refrigerio alle gambe. www.piroche.com

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BEAUTY & CARE TRATTAMENTI STAGIONALI

5 Balneoil

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Dermophisiologique • Oli da bagno dall'elevata qualità e concentrazione di principi attivi, perfetti dopo l'attività sportiva. 5 le varianti: l'Olio Riducente Alghe e Iodio; l'Olio Equilibrante e Drenante, per le pelli grasse; l'Olio Rilassante che favorisce la distensione psicofisica e il sonno; l'Olio Detossinante ed Emolliente per le pelli sensibili e secche; l'Olio Tonificante e Lenitivo, dall'azione stimolante ed energizzante. www.dermophisiologique.it

6 Soak

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FABY • Bagno purificante per mani e piedi ricco in oli essenziali. I principi attivi naturali derivati dall'estratto a freddo dei semi di Moringa Oleifera e dalle foglie di Manuka distillate a vapore mantengono intatte le proprietà lenitive, antisettiche, antimicrobiche e defaticanti. Il detergente prepara la pelle al successivo trattamento, lasciando una profumazione fresca ed energizzante. www.fabynails.com

7 Regeneration Body Cleanser

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Hesito • Bagnoschiuma rigenerante e nutriente, ideale dopo la palestra. Trattamento in bagno-crema dalla formulazione avanzata, indicato per tutti i tipi di pelle, anche le più delicate. La leggera schiuma non altera lo strato lipidico protettivo e, grazie alla presenza degli Alfa Idrossiacidi da mela, limone, pompelmo e crusca, stimola dolcemente l'esfoliazione. www.hesito.it

8 Crema Arnica

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Hely's • Rimedio fitoterapico particolarmente indicato per lenire lo sforzo muscolare e prevenire infiammazioni post allenamento. Penetrando in profondità, svolge un'intensa azione tonificante, aiutando a prevenire la formazione di acido lattico e rigenerando più velocemente i tessuti. È inoltre utile per il trattamento di piccole contusioni o contratture, ematomi e dolori osteoarticolari. www.helys.it


TRATTAMENTI STAGIONALI BEAUTY & CARE

9 Relax Oil & Balance Oil Mei SPA Exclusive • Due oli esclusivi per un gesto di comfort e di benessere dopo la fatica dell'attività fisica: Relax Oil, a base di Equiseto, Mallo di Noce e Chiodo di Garofano, è l'ideale olio da massaggio dalle proprietà rilassanti e decontratturanti, per rigenerare la pelle e tonificare il corpo. Balance Oil, a base di oli essenziali di Arancio, Limone e Bergamotto dall'aroma avvolgente, è perfetto invece per restituire elasticità e protezione ai tessuti. www.casamei.com

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10 Cryoactive Gel Gambe Leggere Bioline Jatò • Dalla linea Body Concept, un gel rivitalizzante dalla texture "ghiaccio" che dona sollievo e freschezza prolungata alle gambe, favorendo il recupero muscolare dopo un intenso esercizio fisico. La sinergia di estratti vegetali selezionati allevia la sensazione di gambe gonfie e pesanti; il Mentolo offre un piacevole effetto tonificante e rigenerante; il bioflavonoide Troxerutina e l'estratto di Mirtillo promuovono il microcircolo, generando benessere e leggerezza. www.bioline-jato.com

10 Q Skin Perfect Q Italy • Il miglior alleato per trattare la pelle di chi pratica sport con regolarità e intensità di sforzo. Le 5 tecnologie applicate in un unico macchinario procurano un'azione defaticante, drenante e riattivante sulle zone ampie del corpo soggette allo stress dell'esercizio fisico, come le gambe, i glutei e le fasce muscolari degli arti inferiori. In sinergia ai trattamenti, un valido aiuto è la linea di prodotti che permettono di prolungarne l'effetto anche a casa, assicurando ampi benefici post training. www.q-italy.it

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BEAUTY & CARE CORPO

I FANTASTICI 4

MASSAGGI ANTI-CELLULITE - La pelle a buccia d'arancia è un tema sempre

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uando dobbiamo decidere quale sia il trattamento più adeguato per aiutare la nostra cliente nella sua lotta contro la cellulite, la prima cosa da fare è osservare attentamente come si presenta la sua pelle e cercare di identificare a che stadio si trovi l’inestetismo. Ne distinguiamo quattro (vedi box nella prossima pagina) e, per riconoscerli, possiamo servirci del “test del pizzicotto”, che consiste nel pizzicare

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delicatamente tra il pollice e l’indice una porzione abbastanza ampia di coscia per verificare se si formano delle “ammaccature”, ovvero quella superficie bucherellata che chiamiamo comunemente "buccia d'arancia". Queste irregolarità compaiono quando le cellule di grasso sottocutaneo, che hanno forma sferica, riescono ad attraversare i tessuti connettivi; se il tessuto è particolarmente debole, aumentano le probabilità che si verifichi questo fenome-

no. Da un punto di vista anatomico, per una donna è molto importante che i tessuti connettivi siano elastici e adattabili, altrimenti non sarebbero possibili le gravidanze. A esclusione dei casi di sovrappeso conclamato, l’aumento dei depositi adiposi è in genere collegato a fattori ormonali - come quando servono riserve "grasse" di scorta durante il periodo dell’allattamento, ad esempio. Dal momento che l'adipe impedisce al sangue di circolare corretta-

FOTO: DIMID_86 / SHUTTERSTOCK.COM

attuale nei centri estetici, e viene declinato con opzioni di trattamento anche molto diverse tra loro. Tra queste, i massaggi sono senz'altro nella top list delle scelte in cabina. Eccone 4 tipologie particolarmente efficaci.


CORPO BEAUTY & CARE

mente nei tessuti, le aree interessate risultano anche più fredde al tatto: è un indicatore del fatto che il metabolismo è rallentato. Ecco perché la maggior parte dei metodi anti-cellulite lavora, prima di tutto, per migliorare la circolazione sanguigna. Questo, a patto che la cliente non soffra di vene varicose; in questo caso, infatti, è meglio lavorare con metodi drenanti che agiscono a livello linfatico, stimolando l'eliminazione dei materiali di scarto ma senza intervenire direttamente sulla circolazione sanguigna.

PRESSOTERAPIA Per questo trattamento ci si serve di un’apparecchiatura formata da uno speciale paio di pantaloni (lunghi dal busto fino ai piedi). I programmi di trattamento sono diversi e, a seconda dell’azienda produttrice, possono variare anche molto gli uni dagli altri. Le camere d’aria dei pantaloni vengono gonfiate seguendo uno schema ben preciso, generando un massag-

gio intensivo che coinvolge la circolazione linfatica e mette in moto i processi metabolici. L’azione intensiva del massaggio sui tessuti connettivi è la parte cruciale del trattamento: permette di “disintossicare” e attivare fortemente i tessuti, tanto che i suoi effetti sulla pelle sono visibili già dopo una manciata di sedute. Di solito si parte con programmi il cui obiettivo è lo smaltimento delle sostanze di scarto; nelle sedute successive, si passa poi a programmi specifici per il trattamento della cellulite e il rinforzo dei tessuti connettivi. Per ottenere dei risultati significativi, si consiglia di impostare un ciclo di trattamenti di almeno dieci sedute con cadenza settimanale. Un vantaggio della pressoterapia? Dal momento che il macchinario lavora da solo, volendo è possibile eseguire il trattamento su due clienti contemporaneamente (se lo spazio e la logistica del centro lo consentono); in alternativa, si può sfruttare l'attesa per dedicarsi a un'altra parte del corpo, effettuando ad esempio una manicure o un trattamento viso.

GLI STADI DELLA CELLULITE Stadio 0 Generalmente non c’è alcun segno visibile di cellulite: anche quando viene strizzata con il “test del pizzicotto”, la pelle rimane liscia e tesa e non presenta “ammaccature”. Stadio 1 La cellulite è visibile solo effettuando il “test del pizzicotto”, oppure stringendo tra le mani un’area abbastanza estesa della pelle della coscia. Stadio 2 In questo caso, non è necessario fare il “test del pizzicotto”: quando la cliente è in piedi, la presenza di pelle a buccia

d'arancia è chiaramente riconoscibile. Quando la cliente si corica, però, la superficie della pelle torna liscia e uniforme. Stadio 3 A questo stadio sono ben visibili piccoli “crateri” nei tessuti, senza bisogno di "pizzicare" la pelle e indipendentemente dal fatto che la cliente sia in piedi o sdraiata. Va detto che, pizzicando la coscia, quasi ogni donna mostra un po' di cellulite. Inoltre, è abbastanza normale riscontrare diversi stadi di cellulite contemporaneamente sulla stessa gamba.

COPPETTAZIONE (VACUUM TERAPIA) Questo massaggio si può eseguire sia con l'ausilio di un macchinario, sia manualmente servendosi di coppette di vetro che fungono da ventosa. Lo scopo del trattamento è quello di attivare la circolazione sanguigna e stimolare il tessuto connettivo sfruttando l'effetto "risucchio" generato all’interno delle coppette-ventosa; inoltre, dal momento che il movimento massaggiante coinvolge anche i percorsi linfatici, si ottiene anche un effetto decongestionante. Si può scegliere se concentrare l’azione del massaggio sulla circolazione linfatica (vacuum leggero) o su quella sanguigna (vacuum intenso) semplicemente modulandone l’intensità. In ogni caso, comunque, bisogna fare molta attenzione a non impiegare una forza eccessiva, perché è molto facile che si creino degli ematomi. Usando un olio per massaggi, le coppette scivoleranno più agevolmente sulla pelle, rendendo la procedura più facile e molto più gradevole. Generalmente, il movimento delle coppette interessa percorsi abbastanza estesi, benché si possano "risucchiare" in modo mirato anche i linfonodi della zona inguinale usando delle coppette più piccole. Nel caso in cui si lavori con un macchinario, invece, l’apparecchio alternerà in maniera automatica fasi di "pieno" e di "vuoto", producendo così un massaggio ritmico.

LINFODRENAGGIO In caso di ritenzione idrica, un trattamento molto utile - e adatto anche a chi soffre di vene varicose - è il linfodrenaggio. Come per tutte le tipologie di massaggio già citate, non va dimenticato che questa tecnica deve essere eseguita solo da operatori qualificati. Indipendentemente da quale sia la zona da trattare, il linfodrenaggio manuale va iniziato sempre dai linfonodi del collo, che rappresentano

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BEAUTY & CARE CORPO

Nessuno di questi metodi può fare miracoli se eseguito una tantum: risultati visibili si possono ottenere solo con cicli di più sedute. Inoltre, è importante che la cliente faccia la sua parte, smettendo di indossare pantaloni troppo stretti (che ostacolano la circolazione linfatica) e ricordandosi di assumere un’adeguata quantità di liquidi.

Nel massaggio connettivale vengono impiegate manovre cutanee, sottocutanee e fasciali per trattare il tessuto connettivo.

rea trattata ma, generalmente, vanno eseguiti ciascuno per cinque volte sullo stesso punto. La pressione esercitata deve essere molto dolce. Sulla coscia si lavora muovendosi verso i linfonodi dell'inguine, che devono essere trattati nella fase iniziale. Anche qui, come nel collo, si trovano infatti molti linfonodi cruciali per la circolazione linfatica, in particolare degli arti inferiori. Un altro punto nevralgico è la cosiddetta "cisterna del chilo" (o "cisterna di Pecquet"), principale punto di raccolta della linfa che arriva dagli arti inferiori. Si trova nell’area dell’ombelico.

MASSAGGIO CONNETTIVALE uno snodo particolarmente importante per la circolazione linfatica. Fatto questo, si può passare direttamente all'area interessata dall'inestetismo. Il metodo di Emil Vodder, uno degli ideatori del linfodrenaggio, prevede l’impiego di quattro movimenti di base: movimenti circolari (o "a cerchi fermi"), movimenti a pompaggio (o di "tocco a pompa"), movimenti a frizione erogatrice (o "erogatori") e movimenti rotatori. Questi vanno adattati all’area corpo-

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Questa tecnica, nota anche come “massaggio connettivale riflessogeno”, è stata ideata dall’infermiera Elizabeth Dicke nel 1929 come auto-trattamento. Si tratta di un massaggio che affonda le sue radici nella medicina naturale alla base della riflessologia. La tecnica prevede l’impiego di manovre cutanee, manovre sottocutanee e manovre fasciali per trattare le zone in cui si trovano i tessuti connettivi; servendosi del cosiddetto “arco riflesso”, poi, viene attivata una risposta a livello degli

organi interni, del sistema muscolo-scheletrico e della pelle. Il massaggio connettivale si è rivelato molto utile, tra le altre cose, anche per il trattamento della cellulite. In questo caso, non si punta a stimolare una risposta "riflessa" da parte degli organi interni, ma a rafforzare i tessuti connettivi per sciogliere e rendere più elastiche le aree di rigidità. Con la stimolazione della circolazione sanguigna migliora anche il metabolismo delle aree interessate dalla cellulite e aumenta la capacità di smaltimento delle sostanze di scarto. In caso di forte rigidità nei tessuti, è probabile che il massaggio risulti spiacevole o addirittura doloroso per la cliente. Inoltre, non bisogna dimenticare che in un centro estetico non si possono assolutamente né promettere né effettuare prestazioni di tipo medico: i risultati, che arriveranno dopo molte sedute, si limiteranno al miglioramento visibile della pelle a buccia d’arancia grazie al rafforzamento dei tessuti connettivi e alla riduzione della sensazione di dolore nelle suddette aree.

Susanne Pfau

Estetista e medico empirico, dirige il suo istituto e ha fondato la Pfau Cosmetics. È specializzata in cosmesi medicodermatologica, trattamenti antiage e peeling.

FOTO: MARINA VARNAVA; ILIGHT PHOTO / SHUTTERSTOCK.COM

Con la coppettazione si attiva la circolazione sanguigna e si stimola il tessuto connettivo sfruttando l'effetto "risucchio" generato all’interno delle coppette-ventosa.


VISTO SU BEAUTY FORUM BEAUTY & CARE

Tradizione e Tecnologia

FOTO: NOVAESTETYC

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l massaggio manuale ha effetti benefici dimostrati: scioglie le tensioni, stimola il tessuto connettivale, migliora la circolazione aiutando a eliminare le tossine, incrementa il tono muscolare e della cute, che diviene più compatta ed elastica. Immaginiamo di magnificare questi risultati combinando al massaggio manuale la tecnologia più avanzata. È quello che fa EGOTM, l’apparecchiatura firmata Novaestetyc (divisione di Novavision Group) che unisce gli effetti del massaggio manuale ai benefici di fotobiostimolazione, elettrostimolazione, elettrobiostimolazione: mentre la luce a LED incrementa l’energia cellulare, contrastando l’inestetismo della cellulite già in fase iniziale, impulsi elettrici tonificano la muscolatura, e contemporaneamente le microcorrenti agiscono facilitando l’eliminazione delle tossine e la rigenerazione dei tessuti. "EGOTM nasce per rispondere alle esi-

genze della moderna estetista, che non si accontenta di eseguire i trattamenti con l’impiego di una macchina, per quanto eccezionale, ma mette il suo sapere e le sue capacità al servizio del cliente”, spiega Danilo Crapelli, AD Novavision Group; “EGOTM è una piattaforma collegata a ditali e manipoli nei quali sono integrate le varie forme di energia. L’estetista li indossa come un guanto ed esegue il massaggio.” EGO™ è un alleato dell’estetista in tutti i trattamenti manuali: linfodrenaggio, trattamento degli inestetismi della cellulite, tonificazione e rassodamento corpo, push-up seno, lifting viso, massaggio rilassante, drenante e detossinante, trattamenti per la sensibilità cutanea. “Nelle mani di una brava estetista è custodito un potere incredibile, quello di dare benessere”, conclude Crapelli, “con EGOTM l’estetista diventa una beauty hero”.

VISTO SU BEAUTY FORUM

Novaestetyc, divisione di Novavision Group

Via dei Guasti, 29 20826 - Misinto (MB) Tel. 02 96720240 www.novaestetyc.it www.novavision.net

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BEAUTY & CARE VISO

Facial FITNESS GINNASTICA PER IL VISO - Le rughe non sono gli unici segni che il tempo

FOTO: MAKSIM SHMELJOV / SHUTTERSTOCK.COM

lascia sul viso: a mutare, infatti, sono anche i lineamenti. Con l'avanzare dell'età, la pelle diventa più rilassata e ci si ritrova a combattere contro il cedimento delle guance e la comparsa in superficie delle sacche lacrimali. Qualche semplice esercizio per la muscolatura facciale può aiutare a contrastare questi inestetismi in maniera mirata ed efficace.

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VISO BEAUTY & CARE

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uando pensiamo a un viso "invecchiato", pensiamo principalmente alle rughe: eppure, il rilassamento dei tessuti è un mutamento altrettanto evidente, ed è dovuto alla peculiare struttura anatomica del viso che, con il passare del tempo, non riesce più a contrastare in modo efficace l’azione della forza di gravità. Come se non bastasse, con l'età diminuisce anche l’elasticità dei fasci di collagene e di elastina. Cosa fare per contrastare questi visibili "cedimenti strutturali"? C'è un fattore che non viene quasi mai preso in considerazione: i muscoli facciali. A questi muscoli accade esattamente ciò che succede a quelli del resto del corpo: se non vengono allenati, iniziano a "rammollirsi" e a perdere turgore, finendo per "penzolare" dalle ossa. Come alleniamo i muscoli del corpo per renderli più tonici, allora, dovremmo allenare anche quelli del volto. Certo, questo "fitness facciale" non fa sparire magicamente le rughe, ma è comunque un ottimo metodo per contrastare il cedimento dei contorni generato dal rilassamento dei muscoli del viso.

GINNASTICA PER IL VISO Di ginnastica facciale si parla ormai da diverso tempo, con appellativi differenti ma tutto sommato equivalenti: "Face Fitness", "Facial

Fitness", "Facial Workout", "Facial Yoga" e chi più ne ha più ne metta. Etichette simili per esprimere un identico concetto: tenere in allenamento i muscoli del viso per mantenerlo giovane più a lungo. Se pensiamo che nel viso ci sono circa 50 muscoli, ecco che l’idea che questi esercizi siano davvero efficaci diventa più plausibile. Questi muscoli sono strettamente collegati gli uni agli altri e, oltre a sostenere il volto, ne determinano anche i contorni. Di questi muscoli, solo alcuni sono responsabili delle espressioni facciali; i rimanenti possono essere allenati efficacemente eseguendo contrazioni e rilassamenti mirati. Proprio come esistono esercizi specifici per far sparire la pancia o scolpire i bicipiti, ne esistono anche per far tornare la pelle del viso tonica ed elastica. Allenandoli regolarmente, i tessuti si fortificano e riescono a contrastare in modo più efficace gli effetti della forza di gravità; inoltre, se i muscoli sono più forti, sono in grado di sostenere meglio la pelle che li sovrasta, rallentando anche la formazione delle rughe.

COME FUNZIONA? Per migliorare il tono e il volume della pelle, ringiovanendo di fatto i contorni del viso, bisogna ingrandire e rinforzare la muscolatura. Per farlo, possiamo prendere in prestito alcuni principi alla base del body fitness,

I BENEFICI DEL FACIAL FITNESS •• Allena e rinforza la muscolatura facciale. •• Tonifica e modella i contorni del viso. •• Livella le rughe grazie all’aumento di volume.

•• Stimola i vasi sanguigni e linfatici, aumentando il trasporto di ossigeno e facilitando l’eliminazione delle sostanze di scarto. •• Migliora la circolazione sanguigna nella pelle.

secondo cui la muscolatura va allenata portandola oltre il suo normale livello di “stress”, stimolando così la crescita muscolare. Grazie al fitness muscolare è possibile donare energia ai muscoli, stimolare la circolazione sanguigna e attivare il metabolismo.

ALLENAMENTI REGOLARI Per un buon allenamento dei muscoli facciali è sufficiente una sessione di esercizi al giorno, al mattino o alla sera, che duri dai cinque ai dieci minuti. È importante, però, che le tue clienti si impegnino al massimo e con costanza. I primi effetti sono visibili già dopo una decina di giorni, a patto che gli esercizi vengano eseguiti correttamente - in caso contrario, il rischio è quello di stimolare ancora di più la formazione delle rughe, invece di combattere il cedimento cutaneo. Per evitare di sbagliare, meglio quindi lavorare davanti allo specchio. Avvisa la tua cliente che gli esercizi potrebbero essere molto stancanti: non sembra, ma azioni come alzare le sopracciglia e mantenerle in posizione sollevata per trenta secondi, se ripetute molte volte, possono essere più faticose di quanto si immagini. I muscoli lavorano a pieno ritmo ed è normale, talvolta, percepire dei leggeri tremolii (soprattutto all’inizio); con l’allenamento quotidiano, però, questi piccoli disturbi spariranno gradualmente. Un altro vantaggio di questi esercizi è che, essendo tutti i muscoli del viso collegati tra loro, durante una sessione di fitness facciale si mantengono in allenamento più aree in contemporanea. Il muscolo che ci permette di sollevare il sopracciglio si chiama “muscolo frontale” e occupa l'area della fronte, fino all’attaccatura dei capelli; quello che unisce la mandibola all'angolo della bocca, invece, si chiama “muscolo risorio”, anche se alcuni lo identificano con il più grande “muscolo zigomatico maggiore”. Quando facciamo l'occhioli-

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BEAUTY & CARE VISO

FUN FACTS Durante un recente viaggio a Tokyo ho scoperto l’esistenza di gadget per il fitness facciale. Questi ausili hanno un aspetto decisamente bizzarro, ma sembrano anche molto efficaci:

Energia e concentrazione sono ingredienti fondamentali del facial fitness. Anche (e soprattutto) quando i movimenti sembrano banali, è importante effettuarli in modo corretto e nella giusta sequenza. In caso contrario, l'allenamento può essere del tutto inutile, se non controproducente. Piuttosto che esercitarsi quando si è svogliati o distratti, quindi, meglio lasciar perdere!

no, invece, mettiamo in movimento il “muscolo orbicolare dell’occhio”. Ognuno di questi muscoli è presente in coppia: ricorda quindi alla tua cliente di allenarli entrambi!

GLI ESERCIZI Contro le rughe naso-labiali Questo esercizio è semplice ma in-

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Maschera che rilascia dei leggeri impulsi elettrici che mettono in moto la muscolatura, massaggiandola e allenandola in modo passivo.

Strumento per la bocca dotato di motorino, per un allenamento mirato dell’area.

credibilmente efficace e, come tutti gli altri, va eseguito davanti allo specchio. Le labbra vanno messe a forma di sottile O e poi schiacciate contro i denti. Attenzione, però: il movimento deve essere eseguito contraendo i muscoli della bocca, e non spingendo il mento verso l’interno. Mantenere la posizione per 40 secondi. Contro i cedimenti dei contorni In questo caso, le labbra vanno sporte in fuori (come per dare un bacio); una volta in posizione, va premuto energicamente un bastoncino (o un dito) contro di esse. Poi, imitando i movimenti di suzione di un neonato, bisogna tendere i muscoli delle guance. Con questo esercizio si rafforzano le guance e si rassoda il (doppio) mento. In fondo, non si tratta nient'altro che di una “smorfia coordinata”.

APPROCCI ALL’ALLENAMENTO Esistono numerosi approcci al fitness facciale e diversi tipi di allenamento: in alcuni esercizi bisogna massaggiare un’area con la punta delle dita, in altri bisogna fare delle smorfie, in altri ancora ci si aiuta con piccoli strumenti. Qualunque sia il

training scelto, comunque, l’importante è che sia costituito da esercizi capaci di migliorare non solo la consistenza e il tono della pelle, ma anche l’irrorazione sanguigna dei tessuti muscolari e connettivi. Inoltre, è importante che l'allenamento non si limiti al viso, ma si estenda anche ai muscoli del collo e delle spalle. Tra videotutorial su YouTube e app per smartphone dedicate, negli ultimi tempi sembra che il facial fitness sia davvero alla portata di tutti. Neanche il programma di allenamento più intenso, tuttavia, può essere miracoloso in caso di palpebre estremamente cedevoli, o di rughe molto profonde. La ginnastica può fare molto, ma non è una macchina del tempo che ci fa tornare giovani! Detto questo, a trarre beneficio dagli esercizi facciali non è soltanto la mimica, ma anche il nostro benessere in generale, sistema immunitario compreso. Fare delle boccacce non ci fa solo apparire allegri, ma è anche divertente. E allora, facciamoci una risata!

Amela Boetsch

Laureata in infermieristica, è anche un'estetista qualificata con oltre 15 anni di esperienza e Managing Director della day spa Skin-Wellity di Karlsruhe.

FOTO: AMELA BOETSCH

Strumento per la bocca che, grazie a una sospensione elastica, produce un movimento vibrante che aiuta a tendere i muscoli.


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2018

ANTEPRIME ESPLOSIVE IN AUTUNNO LA FIERA DEL BEAUTY N°1 IN EUROPA SOLO PER OPERATORI DEL SETTORE

ESTETISTE, MEDICI ESTETICI, PEDICURISTI, PROFESSIONISTI NAIL, OPERATORI WELLNESS E SPA

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BEAUTY & CARE MEDICAL BEAUTY

L'UNIONE FA LA

Bellezza

TRATTAMENTI COMPLEMENTARI - Associare al protocollo medico-estetico un

L'

unione fa la forza: completare i ritocchi medico-estetici con l'applicazione, nella stessa seduta, di creme idratanti e anti-rossore abbinate a un massaggio rilassante a viso e collo è un quid in più per ottimizzare la performance del trattamento. Un preciso protocollo estetico post trattamento medicale permette infatti di prevenire la formazione di antiestetici lividi o fastidiosi gonfiori che potrebbero interessare il viso della paziente/cliente. Ed è anche un modo straordinariamente efficace per fidelizzarla. La sinergia tra le due professionalità - quella del medico e quella dell'estetista - può dare vita a un pacchetto di bellezza completo, piacevole e di grande effetto. I benefici sono molte-

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plici: il trattamento estetico consente una ripresa più rapida dall'intervento medicale, rilassa la paziente/ cliente e le dona un viso più curato all'uscita dallo studio. D'altra parte, i dati americani sostengono che il 90% delle pazienti di medicina estetica gradisce e addirittura si aspetta il consiglio su quali prodotti dermocosmetici utilizzare dopo i trattamenti medico-estetici: il lavoro di sinergia tra medico ed estetista diventa pertanto indispensabile.

UNA PROFONDA DETERSIONE Oggi la cosmesi si sta orientando sempre più verso prodotti e texture adatte al post trattamento medicale:

il mercato offre creme, sieri, fiale e maschere che sono veri e propri trattamenti restitutivi che si possono proseguire anche a domicilio. Ma da dove partire dopo l'iniezione di un filler o di un biorivitalizzante? Per prima cosa, bisogna analizzare la pelle della cliente. Si inizia lavando accuratamente il viso con un detergente delicato ma con un lieve effetto esfoliante, indicato per tutti i tipi di pelle. La profonda azione detergente avviene in modo automatico, creando "bollicine" di ossigeno in grado di pulire e disinfettare a fondo la cute. Il prodotto va applicato in modo uniforme con un pennellino in silicone su viso e collo, e lasciato agire per un massimo di 15-20 minuti; al termine

FOTO: PROSTOCK-STUDIO / SHUTTERSTOCK.COM

trattamento viso ad hoc può avere molti benefici ed è un ottimo esempio di collaborazione virtuosa tra medico ed estetista. La dottoressa Francesca Bocchi ci spiega come procedere dopo l'iniezione di un filler o di un biorivitalizzante.


MEDICAL BEAUTY BEAUTY & CARE

del tempo di posa, va massaggiato delicatamente e poi rimosso con una lavetta. La particolarità di questo detergente è la sua composizione, che permette di introdurre ossigeno nei pori, uccidendo i batteri anaerobi e impedendo loro di riprodursi. Inoltre, opacizza la pelle, previene l'ostruzione dei pori e agisce come cheratolitico. La formula attiva è composta da: ialuronato di sodio, in grado di mantenere la pelle umida e idratata; vitamina E che agisce come antiossidante; ketorolac trometanina, che ha un'azione antinfiammatoria; copolimero acrilato, visibile sotto forma di piccoli granuli nel gel, che aiuta nella rigenerazione e nel ringiovanimento cutaneo.

L'EFFICACIA DEL MICRO MASSAGGIO Una volta ultimata la fase di detersione, la pelle va tamponata con delle veline. In questa fase, è molto utile vaporizzare dell'acqua termale per lenire eventuali rossori, lasciandola asciugare per un paio di minuti. Si procede quindi con l'applicazione di alcune gocce di siero a base di acido ialuronico su tutto il viso, da picchiettare delicatamente per un perfetto assorbimento. É ora il momento del micro massaggio: per effettuarlo, possiamo servirci di un Cellular Bar, un piccolo dispositivo che produce 8.000 microvibrazioni al minuto, provocando una stimolazione meccanica dei muscoli facciali e aumentando così la microcircolazione. Passando l'apparecchio sul tessuto cutaneo, l'attività delle cellule della pelle viene regolata e vengono ripristinati i suoi livelli fisiologici: il viso della paziente acquista così immediatamente un aspetto ringiovanito e tonico. Attraverso questo micro massaggio le sostanze iniettate - filler o biorivitalizzanti - vengono "distese" in modo uniforme senza utilizzare il tocco delle dita della mano, che rischia di essere troppo invasivo e di creare lividi.

MISSIONE: PELLE TONICA A questo punto, l'estetista può applicare una maschera lenitiva e calmante, lasciandola in posa 15 minuti. Dopo averla rimossa con delicatezza, si applica una seconda maschera all'alginato. L'alginato deriva da un impasto di alghe marine e, grazie alla sua azione, riesce a raggiungere gli strati più profondi della pelle, idratandola, rendendola soda, distesa e luminosa. Consiglio di applicare questa maschera-impacco con spatoline apposite, distribuendola in modo uniforme su tutto il viso a eccezione del contorno occhi e delle labbra. Durante la stesura e la posa della maschera, è necessario che la cliente rilassi completamente i muscoli facciali. Dopo circa 15 minuti, la maschera si sarà seccata e potrà essere rimossa dall'estetista in modo molto semplice, come fosse una "seconda pelle". Gli eventuali residui vanno eliminati con dell'acqua tiepida. Dopo l'applicazione delle maschere, si vaporizza nuovamente un po' di acqua termale, la si lascia asciugare e si applica una fiala di elastina, proteina del tessuto connettivo che aiuta la pelle a mantenersi tonica ed elastica. Di nuovo, il contenuto della fiala va picchiettato dolcemente per favorire l'ottimale penetrazione del principio attivo.

PER CHIUDERE IN BELLEZZA L'ultima tappa del nostro trattamento post-filler consiste nell'applicazione di una crema con fattore di protezione 50+, formulata con preziosi fitoestratti, vitamine, antiossidanti, aminoacidi e collagene con azione rigenerante e protettiva. Gli oli essenziali svolgono invece un'azione emolliente e integrativa del film idrolipidico. Per chiudere (letteralmente) in bellezza, può essere una buona idea realizzare un make up leggero che vada a coprire eventuali piccoli ema-

BOTOX: UN'ATTENZIONE IN PIÙ Se la procedura medico-estetica effettuata consiste in iniezioni di botulino, si può procedere con le stesse fasi di pulizia e con l'applicazione delle maschere, facendo però attenzione a non utilizzare il Cellular Bar nella zona di inoculo del botox; il micro massaggio, infatti, potrebbe spostare il prodotto da dove è stato posizionato. Il tocco delle mani, sulla zona frontale e intorno agli occhi, dovrà essere sempre molto delicato, per evitare schiacciamenti e traumatismi, anche se lievi.

tomi o rossori residui causati dalla procedura medico-estetica. È un ulteriore extra che dimostra alla cliente quanto tieni a lei, e come tale sarà molto apprezzato. Consiglio un velo di fondotinta applicato con un pennello, che risulta più delicato sulla pelle e permette di sfumare con facilità; meglio non applicare ciprie o terre che asciugano troppo e conferiscono all'incarnato un effetto "polveroso". Una volta uscita dallo studio, la paziente/cliente sentirà di essersi sottoposta a una vera e propria cura di bellezza personalizzata e professionale, e sarà estremamente predisposta a dare fiducia a chi l'avrà fatta sentire così bene.

Francesca Bocchi

Medico di medicina generale e medico estetico, è anche consulente professionale di trucco certificata dall'Accademia di Gil Cagnè.

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BEAUTY & CARE PIEDI

SUA MAESTÀ IL

Micromotore DRY PEDICURE - È il "re" del servizio pedicure senz'acqua: stiamo parlando del

micromotore, strumento irrinunciabile per moltissime estetiste. Ecco una panoramica dei suoi indiscussi vantaggi.

LA PEDICURE A SECCO Al contrario della procedura di pedicure tradizionale, il dry pedicure - come suggerisce il nome - viene eseguito "a secco", senza l'utilizzo di

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acqua. Prevede l'impiego di prodotti specifici come cheratolitici, idratanti e ammorbidenti e, soprattutto, l'utilizzo del micromotore, strumento indispensabile non solo per velocizzare il lavoro sul piede riducendo i tempi della seduta, ma anche per ottenere risultati migliori e più duraturi. Uno dei maggiori pregi del micromotore è la sua versatilità, che lo rende uno strumento dalle molte applicazioni, come: –– pulizia dei valli ungueali; –– riduzione dello spessore delle unghie; –– preparazione della superficie dell'unghia alla ricostruzione (con metodo acrilico, gel o acri-gel); –– riduzione dello spessore della ri-

costruzione stessa; –– riduzione di callosità cutanee, estese o localizzate.

TANTI TIPI DI MICROMOTORE Oggi esiste una grande varietà di micromotori. Li distinguiamo per una serie di caratteristiche: Dimensione. Esistono modelli più grandi, adatti per un lavoro continuo, e modelli più leggeri, maneggevoli e poco ingombranti, più adatti per essere trasportati. Potenza e velocità. Un micromotore potente è più affidabile, in quanto sarà più stabile nella velocità di rotazione anche con un lavoro gravoso, come ad esempio la riduzione dello

FOTO: LYASHENKO EGOR / SHUTTERSTOCK.COM

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l pedicure è un trattamento di primaria importanza per il benessere dei piedi, ed è anche uno dei servizi irrinunciabili e sempre richiesti in un centro estetico, non solo durante la stagione estiva. Tra le nuove tendenze in fatto di benessere e bellezza del piede, l'interesse di estetiste e clienti è sempre meno rivolto alle procedure tradizionali come il classico pediluvio, e sempre più orientato, invece, verso il cosiddetto "dry pedicure".


PIEDI BEAUTY & CARE

spessore o l'abrasione della callosità del tallone. La potenza è più importante della velocità: se il micromotore lavora mantenendo costante la potenza, si possono eseguire tutte le operazioni tra i 12mila e i 15mila giri al minuto. Mandrino. Il mandrino è la parte dell'apparecchio sulla quale viene inserita la fresa, ovvero la "punta" scelta per il tipo di operazione che si deve andare a eseguire. I mandrini possono essere fissi o removibili; nell'ultimo caso, possono essere sterilizzati in autoclave. Per trattenere la fresa in posizione, il mandrino sfrutta un bloccaggio a morsetto oppure a pressione, a seconda del modello. Rotazione. Alcuni modelli hanno un solo senso di rotazione, altri possono invertirlo. La possibilità di invertire il senso di rotazione agevola alcune operazioni, come ad esempio la pulizia dei valli ungueali. Occorre fare attenzione alle frese: vi sono frese unidirezionali che, se usate nel senso di rotazione sbagliato, possono dare origine a spiacevoli inconvenienti, come il surriscaldamento dell'area trattata; altre frese sono bidirezionali e non creano difficoltà. Aspirazione. I micromotori con sistema di aspirazione integrato consentono di eliminare le polveri di unghie e pelle che si producono durante il lavoro e che, prima di depositarsi, potrebbero essere respirate dall'operatrice e/o dal cliente. Sistema spray. Questo sistema emette soluzioni liquide (acqua distillata) durante l'esecuzione del pedicure, agevolando e velocizzando il lavoro in quanto evita il surriscaldamento della parte trattata, eliminando eventuali sensazioni spiacevoli che il cliente potrebbe avvertire durante la procedura. Inoltre, le polveri vengono allontanate dalla zona di lavoro dal getto spray, consentendo una vista ottimale dell'area trattata.

LE FRESE Le frese sono le vere superstar del dry pedicure: si distinguono per la

Frese Kuartz, che riducono al minimo vibrazioni e surriscaldamento. (A destra, vista dall'alto delle punte.)

forma, i materiali di cui sono composte, la direzione, la durata, la modalità di pulizia, di disinfezione e di sterilizzazione, oltre che, ovviamente, per la loro funzione. Ogni punta è infatti studiata per un utilizzo specifico: sollevare, rimuovere le cuticole, opacizzare la lamina ungueale, ridurre gli ispessimenti cutanei e così via. Ogni singola fresa ha un'indicazione di velocità minima e massima consigliate, espresse in numero di giri al minuto. Questo perché una velocità eccessiva potrebbe provocare il surriscaldamento della parte trattata, uno sforzo eccessivo a carico del micromotore, del manipolo o dello strumento stesso. Le diverse forme, i diversi materiali e le diverse dimensioni delle frese permettono di snellire notevolmente il lavoro sul piede, agevolando operazioni che sarebbero altrimenti più lunghe e faticose. Per quanto riguarda il materiale, in particolare, abbiamo frese in acciaio, in carbonio, diamantate, lucidanti in silicone, abrasive fisse o con cappucci sostituibili. Di elevatissima precisione di taglio ed eccellente resistenza sono le punte Kuartz, una nuova e rivo-

luzionaria generazione di frese professionali con vibrazioni ridotte al minimo e surriscaldamento molto contenuto, per un miglior comfort del cliente.

FORMAZIONE AD HOC Come accade con ogni tipo di apparecchiatura estetica, per approfittare al massimo dell'alto potenziale migliorativo offerto dal micromotore è necessaria una formazione completa e approfondita. Conoscere i meccanismi di funzionamento non solo del micromotore, ma di tutte le sue frese, è fondamentale per evitare problemi collegati all'uso scorretto ed elevare le performance del trattamento sul piede. Un utilizzo approssimativo, o peggio errato, non solo non porta alcun vantaggio in termini di risparmio di tempo e fatica all'operatore, ma rischia di fornire un servizio non all'altezza, che il cliente non avrà nessun desiderio di ripetere.

Martina Mignani

È Responsabile Formazione per Tecniwork. www.tecniwork.it

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BEAUTY & CARE WELLNESS

IL BENESSERE PARTE DAI

metameri

MASSAGGIO METAMERICO - Una tecnica riflessogena che agisce in modo

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l massaggio metamerico è un trattamento complesso e profondo, che risulta benefico sotto diversi punti di vista. Requisito indispensabile per l'ottenimento di questi benefici è, però, un'accurata conoscen-

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za dei cosiddetti "metameri" e delle loro funzioni. Gli effetti positivi apportati sono molto duraturi, perché la stimolazione di questi metameri coinvolge direttamente il sistema nervoso. Vediamo come.

TUTTO È COLLEGATO Il massaggio metamerico è una tecnica dermo-riflessa che viene eseguita stimolando zone e punti

FOTO: GOLUBOVY / SHUTTERSTOCK.COM

mirato su precise fasce presenti sul dorso, intervenendo direttamente sul disturbo o sull'inestetismo da trattare.


WELLNESS BEAUTY & CARE

LE 3 MACRO ZONE DA CUI SI RICAVANO I 10 METAMERI Zona di Ossigenazione: metameri di polmoni e cuore Zona di Assimilazione: metameri di fegato, vescica biliare, milza-pancreas, stomaco Zona di Eliminazione: metameri di reni, intestino crasso, intestino tenue, vescica

FOTO: MASSAGE & WELLNESS ACADEMY

Le 3 macro zone da cui si ricavano i 10 metameri.

riflessi sul corpo per restituire un fisiologico equilibrio organico. Come tutte le tecniche riflessogene, anche il massaggio metamerico si fonda sul presupposto che il corpo umano sfrutti diverse vie di comunicazione per manifestare il proprio stato di salute. Gli studi sull'esistenza di un legame fra le strutture interne e quelle esterne del nostro corpo procedono da oltre due secoli e, con il passare degli anni, sono arrivati a dimostrare in modo sempre più preciso l'esistenza di collegamenti nervosi fra le une e le altre. Anche i più recenti studi di neuroscienze hanno confermato la presenza di vie riflesse, avvalorando sempre più la tesi secondo la quale il nostro corpo è un'unità unica, composta da diverse parti in costante comunicazione fra loro durante lo svolgimento delle diverse funzioni. In questo contesto si inseriscono i metameri, oggetto di questa particolare tecnica di massaggio.

COSA SONO I METAMERI? I metameri sono zone trasversali situate sul dorso in corrispondenza

Ognuno dei 10 metameri è collegato a un organo preciso.

della colonna vertebrale, che si sviluppano in ordine cranio-caudale. Si tratta di territori di innervazione a cui corrispondono per via riflessa i vari organi del nostro corpo. Esistono infatti dei collegamenti tra cute, muscolo e viscere, e viceversa, dovuti alla presenza di recettori specifici in ciascuna di queste strutture. Grazie a questa interazione, la tecnica del massaggio metamerico si prefigge di ottenere un'azione riflessa che va dagli strati profondi della pelle fino a un muscolo o a un organo sofferente, riequilibrandone la fisiologica attività. Per individuare i metameri su cui andare a lavorare, è necessario suddividere la schiena in tre sezioni: una Zona di Ossigenazione; una Zona di Assimilazione; una Zona di Eliminazione. Da queste macro zone si ricavano 10 metameri, ciascuno alto 4-5 centimetri e corrispondente a un organo specifico: la Zona di Ossigenazione comprende i metameri di polmoni e cuore; la Zona di Assimilazione quelli di fegato, vescica biliare, milza-pancreas e stomaco; la Zona di Eliminazione quelli di reni, intestino crasso, intestino tenue e vescica. A ciascuno di questi organi, seguendo fedelmente i precetti della

Medicina Tradizionale Cinese (MTC), è collegata un'emozione: gioia, preoccupazione o riflessione, tristezza, rabbia, paura.

METAMERI E BELLEZZA Così come sono collegati a determinate emozioni, i metameri sono collegati anche ad alcuni inestetismi, riscontrabili sia sul viso che sul corpo. Tra i principali troviamo follicolite, couperose, pelle grassa, cellulite e borse sottoculari. Ogni disfunzione organica può dare segnali sia dal punto di vista comportamentale che fisico, e può comunicare la presenza di un disturbo persino creando determinati inestetismi. Ma può anche accadere il contrario: un eccesso emozionale può creare una disfunzione viscerale, che a sua volta può manifestare un inestetismo. I segnali d'allarme "lanciati" dalla pelle possono essere dunque molto utili per riconoscere lo stato di alterazione di un determinato metamero, il quale, una volta stimolato, produce effetti positivi su tutte le strutture ad esso collegate: visceri, muscolo ed epidermide.

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BEAUTY & CARE WELLNESS

Il massaggio metamerico ha un ampio spettro d'azione e può essere svolto a diversi livelli di intensità e profondità a seconda del risultato che si desidera raggiungere.

Oltre al massaggio diretto dei metameri presenti sul dorso, la tecnica si completa attraverso la stimolazione delle "dermalgie riflesse" del tronco. Si tratta di modificazioni trofiche del tessuto connettivo, cioè di piccole zone cutanee alterate. La mappa delle dermalgie riflesse, messa a punto dal dottor Jarricot nel 1975, rappresenta quelle zone cutanee che manifestano una sofferenza o una disfunzione di un determinato organo. La stimolazione correttamente eseguita di metameri e dermalgie riflesse permette di riequilibrare il contatto fra il sistema nervoso e l'organo interessato, migliorando al contempo anche le situazioni di inestetismo cutaneo e la mancanza di tonicità muscolare. Le potenzialità del massaggio metamerico sono molto vaste, e permettono di agire su piani diversi, apportando benessere a tutto l'organismo.

COME SI SVOLGE IL TRATTAMENTO Lo schema di lavoro prevede prima di tutto un esame della persona che desidera sottoporsi al trattamento,

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con l'annotazione delle zone di disturbo. Solo dopo questa fase preliminare si può cominciare con il trattamento vero e proprio. È molto importante operare gradualmente ed evitare di trattare troppe zone in una stessa seduta; il rischio è infatti quello di sovraccaricare l'organismo di stimoli, provocando reazioni eccessive. È inoltre opportuno personalizzare ciascun protocollo di lavoro, poiché l'eterogeneità delle reazioni individuali impone un'enorme elasticità interpretativa da parte dell'operatore, il quale deve essere in grado di leggere le esigenze di ognuno e adattare il trattamento di conseguenza. Non c'è una seduta di massaggio metamerico che sia uguale a un'altra! Il massaggio metamerico ha un ampio spettro d'azione e può essere svolto a diversi livelli di intensità e profondità a seconda del risultato che si desidera raggiungere. Un'estetista preparata può proporlo a ciascuna sua cliente che manifesti un disagio o un disturbo localizzato, oppure può servirsene per coadiuvare la buona riuscita dei classici trattamenti estetici. Un trattamento ben eseguito, infatti, non solo favorisce il miglioramento del sintomo, cioè dell'inestetismo localizzato, ma permette anche di risalire alla causa

che l'ha provocato. È possibile così lavorare in profondità, e con risultati duraturi.

CONTROINDICAZIONI Non esistono controindicazioni particolarmente restrittive per quanto riguarda il massaggio metamerico, se non quelle che valgono già per tutti gli altri massaggi: il trattamento non andrebbe eseguito in presenza di ferite aperte, capillari fragili, stati febbrili, traumi muscolari gravi o infezioni in atto. Il massaggio metamerico va inoltre evitato durante la gravidanza, immediatamente dopo cicli di chemioterapia e radioterapia, in presenza di affezioni cerebrali, su soggetti arteriosclerotici o affetti da patologie cardiovascolari, in presenza di neoplasie e di gravi problemi gastrointestinali.

Giorgio Chiappari

Fisioterapista, è Responsabile Corsi e docente di Massaggio Metamerico per MWA - Massage & Wellness Academy.

Emanuela Rey

Titolare e Responsabile Coordinamento Corsi di MWA - Massage & Wellness Academy. www.mwascuolamassaggio.it

FOTO: MASSAGE & WELLNESS ACADEMY

LE DERMALGIE RIFLESSE


La Nostra Lettrice

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Cerca in BEAUTY FORUM una fonte di ispirazione per eccellere nella sua professione. È CONSAPEVOLE CHE PER MANTENERE LA LEADERSHIP È NECESSARIO NON FERMARSI MAI e non sentirsi arrivati.

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SI INTERESSA ED È SEMPRE INFORMATA su quello che succede nei mercati vicini al suo. Pur non operando in questi settori, sa di doverli conoscere per accrescere la sua professionalità.

FOTO: DASHA PETRENKO / SHUTTERSTOCK.COM

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NON LIMITA IL SUO INTERESSE A TRATTAMENTI E PRODOTTI. È cosciente del fatto che la sua è un’attività imprenditoriale e come tale deve essere trattata. Si interessa di comunicazione, marketing e gestione del centro.

IL CUORE DELLA SUA ATTIVITÀ RIMANGONO I TRATTAMENTI, sempre al passo con i tempi, con protocolli costantemente aggiornati, attenzione nell’esecuzione e personalizzazione per le clienti più esigenti. Queste sono solo alcune delle caratteristiche distintive del suo Istituto.

È ATTENTA AL DESIGN DEL SUO CENTRO, che rappresenta una parte della sua strategia di comunicazione. Si preoccupa che ogni visita delle sue clienti sia un’esperienza che lascia un segno positivo.

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FOTO: MIMAGEPHOTOGRAPHY / SHUTTERSTOCK.COM


DOSSIER

ESTETICA

maschile Gli uomini stanno diventando una clientela di riferimento sempre piÚ importante per i centri estetici. Nelle prossime pagine scopriamo come andrebbe impostata un'offerta capace di incuriosirli, che tipo di ambiente può farli sentire a proprio agio, di quali trattamenti e prodotti ha bisogno la loro pelle e come comunicare in modo efficace con loro.

SOMMARIO A Misura d'Uomo Una chiacchierata con il titolare di un istituto di bellezza per soli uomini Piccole Differenze Pelle femminile e pelle maschile: le principali differenze a cui fare attenzione in cabina Che Barba! Qualche spunto per trattare la barba nell'ambito di un trattamento viso Il Fascino della Tecnologia 3 tecnologie estetiche particolarmente adatte a trattare la pelle degli uomini Il Cliente che Viene da Marte Strategie di comunicazione e marketing per fare breccia nella clientela maschile


DOSSIER ESTETICA MASCHILE

A MISURA D' UOMO

Per anni, il “sesso forte” è stato paradossalmente considerato troppo "debole" come gruppo target per l'estetica. L'esperienza dell'istituto Hammer und Nagel di Monaco di Baviera, che vanta una clientela tutta al maschile, ci dimostra tuttavia come la tendenza stia cambiando. Il titolare Philipp Pechstein ci ha svelato i segreti del suo lungimirante business. 40

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FOTO: REVIDERM/HAMMER UND NAGEL

L’istituto Hammer und Nagel di Monaco di Baviera, pensato esclusivamente per una clientela maschile.


ESTETICA MASCHILE DOSSIER

Potremmo definire il nostro centro una sorta di laboratorio di Frankenstein, solo meno spaventoso e più elegante e alla moda. – Philipp Pechstein

Cosa ti ha spinto ad aprire un istituto di bellezza per soli uomini? Philipp Pechstein: Tutto è iniziato con l'apertura del “Laboratorio per le Mani degli Uomini” ("Werkstatt für Männerhände"), un centro dedicato esclusivamente alla cura delle mani maschili. La sua storia è molto semplice: dopo aver scoperto, in alcuni viaggi all'estero, dell'esistenza di centri nail pensati esclusivamente per una clientela maschile, non sono riuscito a pensare ad altro per un bel po'. D’altronde, io stesso frequentavo abitualmente centri nail, trovandomi però non sempre perfettamente a mio agio - vuoi per la preponderanza del colore rosa negli arredi, vuoi per i servizi pensati (giustamente) per una clientela soprattutto femminile. Preso dall'entusiasmo per questa scoperta, ho deciso di chiedere aiuto a un mio caro amico che si occupa di store planning, decorazione d’interni e allestimenti fieristici e, insieme, abbiamo iniziato a lavorare a un progetto che ci ha portati, nel marzo del 2015, ad aprire il “Laboratorio per le Mani degli Uomini". Gli affari sono andati bene da subito; ben presto, però, i nostri clienti hanno iniziato a chiederci anche dei trattamenti di estetica di base oltre a quelli per le mani (agli uomini piace prendersi cura anche del resto del corpo, non solo delle unghie!). E così, nel settembre 2017, abbiamo trasformato il “Laboratorio

per le Mani degli Uomini” nel “Laboratorio di Estetica Maschile” ("Labor für Männerkosmetik") che vedete oggi, dove offriamo servizi e trattamenti studiati appositamente per le esigenze di bellezza degli uomini.

Come descriveresti i clienti che frequentano il tuo centro? Sicuramente non si tratta dei classici clienti che ci si aspetterebbe di vedere in un centro estetico! Da noi vengono persone di ogni tipo: dal dirigente d'azienda al semplice impiegato, dal padre di famiglia alla personalità di spicco. La cosa fondamentale, però, è che da noi ognuno di loro riceve lo stesso trattamento, a prescindere da chi è e da cosa fa al di fuori del centro. È questo concetto che ci ha resi così famosi, ed è anche grazie a questa filosofia che possiamo vantare molti clienti regolari e un buon numero di nuovi “visitatori” periodici.

Il design interno del tuo istituto è davvero particolare. A cosa ti sei ispirato per crearlo? Volevo creare un ambiente nel quale gli uomini potessero identificarsi e sentirsi a proprio agio, con connotati di "mascolinità" chiari e ben definiti; la prima cosa che mi è venuta in mente è stata l’atmosfera dell’officina, nella quale si inseriscono benissimo tavoli da lavoro e grandi poltrone in pelle. Abbiamo mantenuto colori scuri,

con grandi assi di quercia e fotografie alle pareti dai soggetti fortemente caratterizzati. Il Laboratorio di Estetica Maschile è stato allestito con toni cromatici più chiari e, per un tocco di originalità, non è dotato di classici lettini estetici ma di postazioni simili a quelle che si incontrano nel negozio di un tatuatore. Le due aree - quella dedicata al nail e quella estetica - sono ben distinte ma allo stesso tempo interconnesse grazie all’utilizzo di alcuni elementi di design che fanno da filo conduttore come, ad esempio, i muri di mattoni bianchi in ceramica. L'allestimento della vetrina è attentamente studiato per incuriosire: in bella mostra si trovano una serie di utensili e alcune provette piene di nebbia artificiale, che catturano l’attenzione di tutti quelli che passano davanti al nostro istituto - tanto che persino le guide turistiche si fermano per mostrare ai visitatori il primo centro estetico per uomini di Monaco! Tirando le somme, potremmo definire il nostro centro una sorta di laboratorio di Frankenstein, solo meno spaventoso e più elegante e alla moda.

A cosa bisogna prestare attenzione quando si lavora con una clientela maschile? Gli uomini sono estremamente orientati al risultato: al contrario delle donne, che spesso vanno dall’estetista anche per il puro pia-

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DOSSIER ESTETICA MASCHILE

cere di una coccola o di uno scambio interpersonale, agli uomini interessa vedere dei risultati e vederli subito. Per questo, riteniamo fondamentale spiegare in modo chiaro e preciso ogni passaggio che eseguiamo, in modo che il cliente capisca perché stiamo facendo quello che stiamo facendo. Un esempio: se un cliente si sottopone a una seduta di microdermoabrasione, gli spieghiamo per quale motivo vada eseguito un peeling enzimatico prima di passare all’abrasione vera e propria e gli illustriamo nello specifico la meccanica di funzionamento del flusso di cristalli e la loro aspirazione dalla pelle. Una cosa che ci sforziamo di non dimenticare mai è che per alcuni uomini rappresentiamo una temuta "prima volta", nel senso che la maggior parte di loro non ha mai messo piede in un centro estetico nella propria vita. Molti clienti, infatti, vengono da noi per sfruttare un buono regalo che hanno ricevuto, per cui hanno bisogno di essere introdotti con pazienza a concetti e procedure che non conoscono affatto. Il modo migliore per instaurare con loro un dialogo efficace è paragonare i trattamenti estetici - o i singoli passaggi - a pratiche a cui i clienti sono più avvezzi: quando spiego la microdermoabrasione, ad esempio, la paragono alla sabbiatura che si esegue per sverniciare e rimuovere la ruggine dalla carrozzeria di una vecchia auto. Qualunque sia la metafora scelta, l'importante è che si arrivi in

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Una delle cabine riservate ai trattamenti.

fretta a parlare dei benefici effettivi del trattamento, facendo capire al cliente perché dovrebbe sottoporvisi. Rendere la procedura comprensibile per il cliente fa crescere la sua fiducia nei nostri confronti e gli permette di godersi l'esperienza in totale tranquillità.

Il personale è composto da sole donne o ci sono anche degli uomini? Qui il sesso degli operatori è totalmente irrilevante: a me interessa solo la preparazione tecnica. Chiunque voglia collaborare con noi, si tratti di donna o uomo, deve essere qualificato e specializzato - requisito obbligatorio per lavorare nel nostro centro. Attualmente il nostro staff è composto da 15 estetiste, tutte donne; se però mi venisse sottoposta la candidatura di un uomo che ha fatto la scuola di estetica, si è diplomato ed è in possesso delle qualifiche necessarie, potrei assumerlo senza problemi.

Secondo te, qual è il segreto del successo del tuo centro? Direi che è un insieme di “messaggi” mirati, rivolti a una clientela unica nel suo genere, nel segno di un design particolare e di un alto livello di professionalità. Insisto in particolare su quest'ultimo punto: ci assicuriamo sempre di impiegare tecnologie certificate e prodotti a base di prin-

cipi attivi altamente efficaci. Da noi nulla è “basic”, tutto è estremamente particolare, unico nel suo genere e oltremodo esclusivo. Proprio per questo, possiamo vantarci di avere clienti che arrivano dalla Svizzera, dal Lussemburgo, dall’Austria, dall’Inghilterra, dagli Emirati Arabi e perfino dagli Stati Uniti.

Parliamo di questo nuovo trend dell'estetica maschile: si tratta di una moda passeggera oppure ci troviamo davanti a un segmento che promette margini di crescita? Assolutamente la seconda. Per come la vedo io, finora quella della clientela maschile è stata un'opportunità totalmente sottostimata e fortemente trascurata, mentre nasconde in realtà un grosso potenziale per i centri estetici: mentre la maggior parte delle donne ha già scelto i propri brand preferiti, infatti, gli uomini sono ancora completamente slegati da queste logiche e sono aperti alla scoperta di cose nuove. Se ci si rivolge al pubblico maschile in maniera corretta, se si eseguono trattamenti orientati al risultato e se si propone una buona selezione di prodotti per la cura domiciliare, allora gli uomini si possono trasformare in clienti fedeli tanto quanto le donne. Diventeranno i perfetti ambasciatori del tuo istituto - dunque, una garanzia di successo.

FOTO: REVIDERM/HAMMER UND NAGEL

L’ingresso del centro visto dall’interno.


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DOSSIER ESTETICA MASCHILE

PICCOLE DIFFERENZE Se gli uomini avvertono una minore esigenza di sottoporsi a trattamenti viso, potrebbe dipendere dal fatto che la loro pelle comincia a invecchiare più tardi rispetto a quella delle donne. Quando il processo inizia, però, il decadimento è più rapido e drastico. E non è che una delle tante differenze tra la pelle maschile e quella femminile.

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e donne che, già nel corso dei vent’anni, si guardano allo specchio e intravedono le prime rughe, cercano con largo anticipo e molta più urgenza una soluzione a questo problema rispetto agli uomini. Questo perché la pelle degli uomini è per sua natura più spessa di circa 0,2 mm (il 20%) di quella delle donne; contiene inoltre più collagene ed è quindi meno soggetta agli effetti degli agenti am-

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bientali e più resistente alla formazione delle prime “rughette”. Inoltre, per il diverso equilibrio ormonale che caratterizza uomini e donne, la pelle maschile è meno secca e presenta più di frequente una tendenza seborroica. La produzione di sebo è regolata sia da ormoni maschili che da ormoni femminili; la materia grassa di cui è composto ha lo scopo di proteggere lo strato superiore della pelle

e di mantenerla morbida. Gli ormoni maschili (androgeni) tendono a stimolarne la produzione, mentre quelli femminili (estrogeni) la riducono. Per questo motivo, la pelle maschile è fondamentalmente porosa, tendenzialmente grassa e, mediamente, caratterizzata da un pH più basso. Mentre negli uomini la produzione di sebo aumenta con gli anni, con l’avanzare dell’età la pelle femminile ne genera sempre meno,

FOTO: LESTERTAIR / SHUTTERSTOCK.COM

I prodotti 2-in-1, che uniscono ad esempio il detergente al tonico, sono più immediati da utilizzare.


ESTETICA MASCHILE DOSSIER

TRATTAMENTO “SOSTA AI BOX” (DURATA: 50 MINUTI CIRCA) Consiglio: Abbina un massaggio alla schiena al trattamento viso: sarà molto apprezzato dal cliente, e gli permetterà di rilassarsi intensificando i risultati del trattamento. Svolgimento

1. Detersione della schiena con un detergente schiumoso. 2. Peeling alla schiena. 3. Detersione e peeling al viso. 4. Applicazione maschera in cellulosa.

questa regola di essenzialità: pochi, ma efficaci. Per la pulizia quotidiana, suggerisci l’utilizzo di un detergente 2-in-1, ovvero con il tonico integrato all'interno dello stesso prodotto: in questo modo, basterà usare un solo dischetto di cotone e la procedura sarà più veloce. Tuttavia, in caso di rasature quotidiane o comunque molto frequenti, potrebbe rendersi necessario l'impiego di un prodotto post-rasatura apposito.

5. Massaggio del viso e della nuca durante il tempo di posa della maschera. 6. Chiusura del trattamento viso con applicazione di una crema specifica. 7. Massaggio della schiena con una miscela di lozione corpo e olio essenziale a scelta. 8. Rituale di chiusura: rimozione dell’olio in eccesso tamponando un asciugamano asciutto arrotolato.

diventando più secca e favorendo la comparsa delle rughe. Inoltre, i fasci di collagene - ovvero ciò che fornisce stabilità ai tessuti connettivi - negli uomini hanno una struttura reticolare, molto più resistente rispetto alle donne, in cui i fasci corrono invece paralleli gli uni agli altri. Questa conformazione garantisce alla pelle una stabilità minore: il tessuto connettivo femminile ha infatti pannicoli adiposi più grandi, allineati perpendicolarmente alla superficie cutanea; con l'avanzare dell'età, questi depositi si "svuotano", causando un visibile rilassamento del tessuto. Ecco perché la pelle femminile tende a invecchiare molto prima, sia in termini di rughe che di lassità, ed ecco perché è necessario intervenire fin dalla giovane età con un'azione antiage mirata.

NON ESISTONO PRINCIPI ATTIVI "MASCHILI" Proprio come non si può generalizzare la pelle femminile, non è possibile etichettare la pelle maschile sotto un’unica categoria. Al contrario, ogni condizione individuale va

identificata e analizzata da un’estetista qualificata, in modo da poter utilizzare prodotti specifici e mirati, in cabina come a casa. La pelle di molti uomini tende a irritarsi in seguito alla rasatura; il rasoio può causare bruciore e rossore, e rendere la pelle secca e squamosa. Anche la couperose è un disturbo abbastanza diffuso tra gli uomini. Detto questo, non esistono dei principi attivi propriamente "maschili". Ci sono, però, protocolli di trattamento studiati appositamente per rispondere a queste esigenze e che offrono, quindi, un’ampia gamma di prodotti mirati. Dal momento che la cute maschile è più spessa rispetto a quella femminile, ha bisogno di prodotti che raggiungano profondità maggiori. Spesso, inoltre, necessita di essere lenita, specie in caso di irritazioni da rasatura. In genere, comunque, il primo obiettivo degli uomini è quello di ottenere dei risultati concreti: ciò significa che deve esserci un rapporto diretto tra applicazione e risultato e che gli effetti cosmetici promessi devono essere visibili e tangibili il più velocemente possibile. Anche i prodotti per le cure domiciliari dovrebbero seguire

NE VALE LA PENA! Lo stesso discorso fatto per i prodotti vale anche per i trattamenti in istituto: devono essere semplici e portare a risultati tangibili. Questo punto deve essere comunicato chiaramente ed essere visivamente “dimostrabile”: documenta in modo tangibile i risultati ottenuti invitando il tuo cliente a osservarsi allo specchio prima e dopo il trattamento, in modo che possa rendersi conto del cambiamento. Soprattutto se hai dei clienti regolari, e che effettuano cicli di trattamenti per periodi più o meno lunghi, documenta i miglioramenti con le fotografie del prima e del dopo; ripercorrere le immagini servirà non solo al cliente per prendere atto dei risultati, ma fornirà anche un ottimo espediente a te per intavolare una proficua conversazione volta alla vendita. Archivia le immagini nella cartella del cliente, in modo da potergli mostrare in qualunque momento i risultati ottenuti nel tuo istituto. Avere un approccio trasparente e schietto con un cliente uomo è ciò che ti permetterà di creare con lui un rapporto professionale duraturo: quando capirà che ne vale veramente la pena, si trasformerà in un cliente estremamente fedele.

Uschi Auer

Estetista diplomata, da diversi anni opera nel settore cosmetico; attualmente è consulente presso la Spiller Pure SkinCare.

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DOSSIER ESTETICA MASCHILE

CHE BARBA! Gli uomini amano sfoggiarla, le donne la trovano attraente: stiamo parlando della barba, vero e proprio accessorio di stile tutto maschile che, in quanto tale, merita attenzioni mirate anche in cabina estetica. Come integrare la cura della barba in un trattamento viso? Ne parliamo con due estetiste.

L’estetista dovrebbe avere attenzioni speciali quando esegue un trattamento su un uomo con la barba? Cathrin Park: Sì, assolutamente! Per gli uomini la barba è parte integrante della propria personalità. Durante

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BEAUTY FORUM 6 /2018

un trattamento viso, quindi, è importante prendersene cura in modo mirato, e non semplicemente spalmarvi sopra qualche prodotto a caso tra un passaggio e l’altro. Il mio consiglio è di integrare un “lavaggio-barba” già durante la fase di pulizia del viso: un gel detergente delicato, o un

prodotto in schiuma, possono essere usati come shampoo da barba. Dal momento che la pelle del viso è molto sensibile, è sempre bene optare per prodotti di alta qualità e, quando possibile, naturali. Molti uomini non sanno che dovrebbero pulire regolarmente la barba per mantenerla cu-

FOTO: PHARMOS NATUR

Gli “effetti speciali” come, ad esempio, il passaggio sul viso di una foglia fresca di aloe, rendono più accattivante qualunque trattamento.


ESTETICA MASCHILE DOSSIER

rata e per evitare problemi alla pelle sottostante, tra i quali la sicosi, una forma di follicolite. Educali a questo aspetto mentre esegui la detersione. Brigitta Roth: Io faccio assorbire un olio essenziale pregiato o un olio specifico per la barba durante la fase di massaggio al viso che rappresenta, in genere, l'ultimo step di un trattamento. Il prodotto va massaggiato vigorosamente su tutta l’area ricoperta dalla peluria. Trovo una buona idea anche che l'estetista aggiusti e rifinisca la barba proprio come farebbe il barbiere, in modo da sottolineare in maniera armoniosa i lineamenti del viso. Il mio motto è: più la barba è lunga e dalla forma bizzarra, maggiori sono le attenzioni di cui ha bisogno.

I principi attivi penetrano con più difficoltà nella pelle ricoperta dalla barba? Cathrin: No, non credo. In questo frangente è fondamentale la manualità dell’estetista. I prodotti vanno applicati in maniera minuziosa affinché siano assorbiti in modo ottimale dalla pelle: bisogna fare attenzione che non rimangano "imbrigliati" sulla superficie della barba, lavorandoli con le dita finché non avranno raggiunto il tessuto cutaneo sottostante. Brigitta: Un consiglio: utilizzare tutti i giorni un olio essenziale pregiato e di alta qualità rende la barba più morbida e più "docile" al tatto, evitando che una peluria troppo ispida sia d'ostacolo alla penetrazione dei cosmetici nella pelle sottostante. Curata in questo modo, inoltre, la barba diventa sostanzialmente più bella, perché ogni singolo pelo che la compone appare visibilmente lucido e sano!

Come può l’estetista rendere il trattamento ancora più piacevole? Cathrin: Bisogna adattarsi al cliente e alle sue esigenze individuali. I miei clienti uomini apprezzano soprattutto la chiarezza: movimenti

decisi e mirati, passaggi spiegati in modo chiaro e comprensibile e, naturalmente, un certo grado di piacevolezza del trattamento. Con gli uomini non sono necessarie “ritualità” aggiuntive che, anzi, sono pressoché inutili; per la clientela maschile tutto ciò che conta è comprendere i meccanismi di funzionamento dei prodotti e del trattamento. Brigitta: Il segreto è approcciarsi al cliente con un atteggiamento che sia professionale ma allo stesso tempo amichevole. E con un intenso massaggio a collo, spalle e nuca si ha la sicurezza di fare sempre centro! Anche l’atmosfera ha la sua importanza: l'arredamento della cabina va reso il più possibile unisex, adatto cioè a far sentire a proprio agio anche un cliente uomo, cosicché si goda appieno il trattamento e sia felice di ripeterlo. La clientela maschile è in genere molto grata e molto fedele: non dimentichiamolo mai!

Cosa bisogna evitare durante un trattamento che include la barba? Cathrin: Una prima accortezza è evitare di applicare i prodotti con dischetti di cotone o cotone idrofilo, che rischia di impigliarsi nella barba. Meglio nebulizzarli direttamente sul viso con un erogatore spray, oppure applicarli con le mani. Se la barba non supera una lunghezza “da terzo giorno”, si può usare praticamente qualunque tipo di prodotto. Eviterei solo alcuni tipi di maschere, come quelle a base di argilla o ossido di alluminio, che tendono a seccare la pelle. Meglio prediligere gel rinfrescanti e maschere in crema, più agevoli da rimuovere. Brigitta: Tra le cose che ho scoperto lavorando con gli uomini c'è ad esempio il fatto che preferiscono i tamponi caldi alle spugne. Peeling e maschere non andrebbero applicati sulla barba fino a ricoprirla completamente; spesso è sufficiente una garza appoggiata sull'area della barba per proteggere la zona ed escluderla dal trattamento che stai eseguendo sulle altre parti del viso.

Cosa consigli per l'autocura domiciliare? Cathrin: La beauty routine di un uomo deve essere semplice e veloce: se cerchi di vendergli dei prodotti, presentane i vantaggi in modo onesto e veritiero, scegli referenze di facile e rapido utilizzo e che producano degli effetti tangibili. Inoltre, ricorda che molti uomini preferiscono i prodotti naturali. Per le cure domiciliari, io personalmente suggerisco un detergente, un prodotto post-rasatura e un fluido idratante. Ai clienti che hanno una barba molto folta consiglio anche uno shampoo specifico e un olio curativo. Brigitta: I prodotti migliori per la clientela maschile sono quelli multi-funzione, ad esempio un gel che possa essere usato sia per la rasatura che per la detersione e che funga anche da shampoo da barba. Sono perfetti anche i fluidi o i sieri, perché possono svolgere la doppia funzione di dopobarba e di prodotto “curativo”. Qualunque sia il prodotto consigliato, comunque, è importante che abbia una texture leggera e sia arricchito da attivi lenitivi e antinfiammatori, così da prevenire eventuali irritazioni da rasatura, follicoliti e peli incarniti.

Cathrin Park

Estetista e Responsabile Formazione per Pharmos Natur.

Brigitta Roth

Estetista orientata al naturale, dirige un istituto a Egloffstein.

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DOSSIER ESTETICA MASCHILE

Quando cerchi di vendere un trattamento con macchinario a un uomo, non avere paura di indugiare sui dettagli tecnici: il cliente ne sarà colpito.

Trattamenti high tech e clientela maschile: un incontro che può rivelarsi incredibilmente redditizio per un'estetista. L'idea di affidarsi a tecnologie sofisticate per risolvere i propri inestetismi cutanei, infatti, è molto allettante per un uomo. Ma quali sono le apparecchiature estetiche che possono incontrare il favore di questo tipo di clientela? Ne abbiamo selezionate tre. 48

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FOTO: VGSTOCKSTUDIO / SHUTTERSTOCK.COM

IL FASCINO DELLA TECNOLOGIA


ESTETICA MASCHILE DOSSIER

Pulizia del viso con idrodermoabrasione.

FOTO: ANTONIODIAZ / SHUTTERSTOCK.COM

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e vuoi vendere un trattamento estetico con macchinario a un uomo, tieni sempre a mente che alla clientela maschile piacciono le cose semplici e comportati di conseguenza: chiedi quali sono gli obiettivi che il cliente vuole raggiungere, circoscrivi la scelta a 1-2 trattamenti e limita la routine di mantenimento a un massimo di 2-3 prodotti domiciliari (ad esempio un detergente e una crema giorno). Tutto qui! Lo stesso discorso vale per le argomentazioni a favore di un trattamento piuttosto che di un altro: devono essere basate sulla logica e sui dati. Questo significa che sei finalmente libera di snocciolare tutte le entusiasmanti specifiche tecniche dei tuoi portentosi macchinari! In linea generale, un cliente uomo è più interessato ai meccanismi di funzionamento dell'apparecchiatura rispetto a una cliente donna; potrebbe esserne addirittura affascinato! Al contrario, argomentazioni come "il trattamento è molto piacevole” o “il prodotto ha una fragranza meravigliosa", senz'altro efficaci con la clientela femminile, non lo sono altrettanto con quella maschile, che preferisce "andare al sodo". Quando riesci a convincere un uomo a riporre in te la sua fiducia, inoltre, è molto facile fidelizzarlo. Un uomo che si trova bene nel tuo istituto e vede risultati effettivi non solo sarà ben disposto a investire in trattamenti anche costosi, ma prenderà anche decisioni di acquisto più velo-

Una seduta di radiofrequenza.

cemente rispetto a quanto, in media, non faccia una donna.

IDRODERMOABRASIONE L’idrodermoabrasione è un trattamento utile per rimuovere le impurità cutanee, affinare la grana della pelle e donare fin da subito uniformità e luminosità all'incarnato. Anche quando la pubertà è ormai un lontano ricordo, molti uomini ne portano ancora per molto tempo alcuni “souvenir" sulla pelle: cicatrici da acne, impurità e pori dilatati sono tutte eredità dovute alla normale trascuratezza adolescenziale che contraddistingue molti ragazzi. Per pulire e purificare la pelle a fondo, l’idrodermoabrasione è una scelta perfetta per l'uomo che desidera i migliori risultati con il minimo sforzo, perché unisce due azioni in una: il trattamento permette infatti di eseguire contemporaneamente un peeling e una detersione rapidi e praticamente indolori. Il risultato? Un incarnato istantaneamente più fresco e una gradevole sensazione di pulizia profonda.

RADIOFREQUENZA I trattamenti anti-rughe sono ormai un trend molto in voga anche tra la clientela maschile, e la radiofrequenza può essere un valido aiuto in caso di rughe superficiali e d'espressione. Le principali argomentazioni a favo-

re del trattamento sono che non ha bisogno di periodi di sospensione, di anestesia né tantomeno di punture; inoltre, è indolore e produce cambiamenti visibili volta per volta. La radiofrequenza estetica sfrutta le onde radio, ovvero delle oscillazioni elettromagnetiche ad alta frequenza (HF), che vengono trasmesse al corpo per mezzo di manipoli (talvolta chiamati “elettrodi”) che fungono da antenna; l’insieme di queste onde forma un campo elettromagnetico. Quando il manipolo viene posizionato sull’area da trattare, la pelle viene a trovarsi all’interno di questo campo elettromagnetico: le onde raggiungono gli strati interni della cute e, giunte a destinazione, vi sprigionano la loro energia che la pelle, poi, trasforma in calore. È proprio su questo processo di trasformazione dell'energia elettromagnetica in calore che si basa questo metodo. Durante il trattamento, la pelle del cliente viene piacevolmente riscaldata fino agli strati più profondi; le conseguenze dirette di questa stimolazione sono la dilatazione dei vasi sanguigni e il miglioramento sia della circolazione sanguigna locale che del metabolismo in generale. Gli effetti della radiofrequenza, però, si spingono ancora oltre, arrivando fino all'origine del processo di invecchiamento: i tessuti connettivi. Il calore, infatti, porta i tessuti all’esatta temperatura in cui i legami di idrogeno termolabili contenuti all’interno delle molecole di col-

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Trasduttore

Azione riscaldante

lagene si spezzano. I legami tra le singole molecole, però, rimangono intatti e costringono la triplice elica delle molecole di collagene a slegarsi. Quando si libera un numero sufficiente di molecole, si innesca un processo chiamato “collagen shrinkage”: i fasci di collagene si accorciano e la pelle risulta più soda. Al termine del trattamento i fasci sono completamente rigenerati, e si è al contempo innescato un processo di formazione di nuovo collagene e nuova elastina. Per risultati ottimali e un ringiovanimento visibile, si consiglia di impostare un ciclo di trattamenti composto da 5-8 sedute, con cadenza di 1-3 settimane. Il numero di sedute e l'intervallo tra una e l’altra dipendono principalmente dalle prestazioni dell’apparecchiatura che si ha in dotazione.

LIFTING CON ULTRASUONI FOCALIZZATI A partire dai 40 anni, il desiderio di apparire giovanili e vitali comincia a essere ostacolato da segni dell’in-

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Il trasduttore integrato nel manipolo emette un preciso numero di onde in fila, che raggiungono il tessuto-obiettivo; in figura, le vediamo in azione sullo SMAS.

vecchiamento piuttosto evidenti: il contorno occhi perde vigore, i lineamenti del viso si fanno più lassi e cadenti, guance comprese. Là dove trattamenti come needling estetico, peeling o radiofrequenza non possono arrivare, ci pensano gli ultrasuoni focalizzati ad alta intensità (HIFU, acronimo di “High Intensity Focused Ultrasound”): un tipo particolare di onde sonore in grado di innescare un effetto lifting consistente e visibile. Queste onde iniziano a lavorare negli strati superficiali della pelle e arrivano fino allo SMAS (il “Sistema Muscolare Aponeurotico Superficiale”, un complesso di tessuti fibrosi che collega tra loro i muscoli del viso e la pelle), senza arrecare alcun danno all'epidermide. Possiamo vedere questo trattamento come una sorta di lifting “sollevante”. Gli ultrasuoni rappresentano sicuramente uno dei trattamenti antiage più performanti. Dopo, rimane solo il lifting chirurgico. Il trattamento con ultrasuoni focalizzati è perfetto per gli uomini che lamentano una lassità cutanea da lieve a media localizzata soprattutto sul contorno occhi, sulle guance, sui contorni del mento o sul mento vero e proprio (il doppio mento); è tuttavia indicato anche per rassodare la pelle del collo. Questo metodo combina tutte le caratteristiche che l’uomo ricerca in un trattamento estetico "tecnologico": è mirato, non prevede momenti inattivi, richiede poche sedute (da 1 a 3), è praticamente privo di effetti collaterali e produce risultati che appaio-

no naturali e non frutto di artificiosi "ritocchini" da showgirl in pensione. A differenza degli ultrasuoni estetici tradizionali, con gli ultrasuoni focalizzati è possibile raggruppare le onde sonore e indirizzarle verso un unico punto stabilito in precedenza e posto in profondità nei tessuti: il punto focale. In questo modo, è possibile generare in quell’unico punto un surriscaldamento breve, intenso e mirato che può arrivare anche a 50°-70°C. I tessuti al di fuori di questo punto rimangono completamente inalterati. A seconda della dimensione dell’area da trattare, si possono impostare anche diverse migliaia di punti focali (quelli di un trattamento viso, ad esempio, possono andare dai 12mila ai 20mila) dislocati in punti diversi della pelle, dall'epidermide fino allo SMAS sottocutaneo. Generalmente, per un lifting completo del volto con gli HIFU sono sufficienti solo 1-2 sedute per aree circoscritte (ad esempio il contorno occhi); l'ideale è comunque effettuare un ciclo di almeno 2-3 sedute. A seconda delle caratteristiche della pelle del cliente, i primi risultati sono visibili dopo circa quattro settimane; per vedere i risultati definitivi, invece, bisogna aspettare un periodo medio di circa 3-4 mesi, che varia a seconda delle caratteristiche del macchinario impiegato. Se viene eseguito correttamente, questo trattamento non lascia cicatrici. È indispensabile, ovviamente, saper mantenere e muovere il manipolo in modo corretto, conoscere in modo approfondito la struttura della pelle, dello SMAS e dei nervi del viso e, soprattutto, saper riconoscere ed evitare le zone a rischio. In genere, il trattamento con ultrasuoni focalizzati viene eseguito dal medico estetico.

Antonia Wollner

Esperta di cosmesi olistica e specializzata in trattamenti estetici con apparecchiature, è a capo dei centri Myderma, presenti in tutta la Germania.

FOTO: ULTRASKIN HIFU, DECKERT MEDIZINTECHNIK GMBH

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IL CLIENTE CHE VIENE DA MARTE

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a clientela maschile rappresenta una ghiotta opportunità di crescita per un centro estetico. Benché non esistano dati che certifichino l’entità effettiva dell'incremento di trattamenti estetici e benessere tra gli uomini negli ultimi anni, gli esperti del settore concordano sul fatto che quello maschile sia il segmento che è cre-

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sciuto (e sta crescendo) più velocemente ne settore Beauty. Gli uomini, in altre parole, rappresentano una fetta sempre più grande dell’intero mercato. Sarebbe un peccato non approfittarne! Si tratta di un target, tuttavia, tutt'altro che omogeneo: proprio come accade per le donne, non tutti gli uomini che frequentano un centro

estetico sono motivati dalle stesse esigenze e dagli stessi obiettivi. Non è possibile, quindi, pensare di raggiungerli tutti con una sola strategia di marketing. Per una comunicazione pertinente e mirata, anche in questo caso è necessario segmentare il gruppo di riferimento in piccoli sottogruppi.

FOTO: ALPA PROD / SHUTTERSTOCK.COM

Per molto tempo, estetica e benessere sono stati appannaggio di un pubblico quasi esclusivamente femminile. Le cose stanno però cambiando, e l’interesse dimostrato dagli uomini per la cura della propria bellezza sta crescendo. Cosa e come bisogna comunicare per attirare la clientela maschile nel centro estetico?


ESTETICA MASCHILE DOSSIER

GLI UOMINI VOGLIONO CAPIRE Per attirare (e fidelizzare) la clientela maschile, ci sono alcune differenze basilari nel comportamento tra i sessi di cui bisogna tenere conto. Il problema è che, per quanto un'estetista sia competente, se nel corso della sua carriera professionale si è rivolta a un pubblico esclusivamente femminile molto probabilmente non avrà familiarità con queste differenze. Riconoscerle e saperle inserire correttamente in una strategia di marketing, tuttavia, può essere un importante fattore di successo nella corsa alla conquista di questa nuova clientela. Quali sono queste differenze? Come inserirle nella comunicazione con la clientela di riferimento? Primo dato fondamentale: gli uomini sono in media persone metodiche e sistematiche. Ciò significa che reputano molto importante capire come funziona qualcosa - e si divertono anche a scoprirlo! Nella pratica, questo vuol dire che è bene prevedere, nel corso della seduta, una parte dedicata a spiegare il funzionamento del trattamento, i meccanismi di azione dei prodotti/macchinari e i rapporti causa-effetto tra i vari passaggi.

PAROLE CHIARE L’uomo sistematico vuole chiarezza! Comunica in modo diretto ai tuoi potenziali clienti uomini che il tuo centro estetico si rivolge anche a loro e che sono i benvenuti. Parti dalla comunicazione esterna: inserisci sul tuo sito internet una voce di menù dedicata ai trattamenti maschili, oppure segnala accanto a ogni trattamento se si tratta di un servizio “per lui”, “per lei” o “per lui e per lei”. Ricorda che per molti uomini l’estetica professionale è un mondo completamente sconosciuto, e questo può generare confusione: evita di disorientarli ancora di più, ad esempio mischiando nel menù dei trattamenti i massaggi dal taglio "maschile" ai trattamenti pensati

per le donne in gravidanza. Un altro aspetto di cui tenere conto è il valore più alto che gli uomini, rispetto alle donne, danno alla competizione: l'uso di superlativi come “il più innovativo metodo di trattamento” o “il principio attivo più potente” può risultare quindi particolarmente efficace in un discorso di vendita.

L’OFFERTA GIUSTA Trattamento alle rose per lei e trattamento alla birra per lui? Assolutamente no! In un centro estetico moderno bisogna evitare di ancorarsi ai vecchi cliché di genere, tanto nella comunicazione promozionale quanto nei trattamenti proposti. A parole, il “Gender Marketing” - la branca del marketing che tiene conto delle differenze specifiche tra i sessi sembra molto semplice da attuare: offrire le stesse cose, ma rendendole più "piccole e rosa" per le donne e più "grandi e blu" per gli uomini. La realtà, ovviamente, è molto più complessa: con un approccio così semplicistico finiresti per non attirare alcun cliente uomo, rischiando per giunta di “spaventare” la tua clientela femminile. Per decidere come muoverti, fai un’analisi accurata delle necessità dei tuoi clienti tenendo conto principalmente di due fattori: - quali sono i trattamenti che gli uomini chiedono di più e perché; - quali risultati puoi promettere a una clientela maschile.

3 TEMI CHIAVE Quando intavoli un discorso di vendita, vale con gli uomini ciò che vale con le donne: per avere successo, devi saper toccare le corde giuste. Nel campo della bellezza e del benessere, ci sono tre argomenti particolarmente rilevanti per il pubblico maschile, che puoi tirare in ballo durante la conversazione e sfruttare per costruire dei servizi ad hoc:

del lavoro, per le donne come per gli uomini. Aiuta il tuo cliente a ottenerlo mentre gli regali una breve pausa dalla sua quotidianità lavorativa! Per rendere un trattamento accattivante agli occhi di una clientela maschile, costruisci l’offerta intorno a concetti come "riduzione dello stress" e "scomparsa dei segni dell’invecchiamento". Anche il nome ha la sua importanza: “Missione: Antiage”, ad esempio, comunica l’intenzione di raggiungere un obiettivo preciso e aggiunge un pizzico di avventura al trattamento. 2) Sport Un secondo tema caro al pubblico maschile, soprattutto over 50, riguarda il fitness e il mantenimento di una "forma smagliante" nonostante gli anni che passano. Faranno breccia in questi uomini trattamenti che offrano davvero un valido aiuto per migliorare il proprio aspetto esteriore. Un esempio? Un invitante pacchetto "Da Zero a Cento", composto da un massaggio rivitalizzante e da un trattamento viso rassodante. 3) Esclusività L’esclusività, intesa come “una cosa speciale e solo per me”, ha un ruolo tendenzialmente più importante per gli uomini che per le donne, le quali propendono piuttosto per un’idea di inclusività. Le offerte preferite dalla clientela maschile sono, dunque, quelle che mettono chiaramente al centro l’uomo. Un trattamento viso chiamato "100% Masculine", ad esempio, comunica immediatamente il fatto di essere riservato agli uomini e suggerisce che siano presenti nel protocollo dei passaggi studiati appositamente per le loro esigenze, come la cura della barba.

Annemike Salonen

Titolare dell’agenzia di consulenza marketing “Business2Women”, vanta oltre 15 anni di esperienza nel settore. È specializzata in Gender Marketing.

1) Business Un aspetto giovane e vitale è una caratteristica importante nel mondo

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STYLE

LA BELLEZZA NON HA

età

FOTO: ROMAN SAMBORSKYI / SHUTTERSTOCK.COM

COME TRUCCARE LE CLIENTI MATURE - Con

l'invecchiamento, la pelle diventa pallida, spenta, poco uniforme. Come se non bastasse, rughe e lassità si moltiplicano e diventano sempre più difficili da nascondere. È giunta l’ora di inaugurare una nuova beauty routine! Thorsten Joffroy ci svela in che modo il make up può essere impiegato per far apparire più giovane una pelle matura.


STYLE MAKE UP

Con le dritte di un professionista, una donna matura può continuare a sentirsi giovanile e radiosa nonostante il tempo che passa.

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può continuare a sentirsi giovanile e radiosa nonostante il tempo che passa.

UN’OTTIMA PREPARAZIONE Affinché possa essere valorizzata al massimo dal make up, la pelle va preparata adeguatamente: deve essere nutrita con prodotti selezionati in modo specifico per le sue esigenze e idratata a fondo, in modo che risulti visibilmente più tonica. A questo scopo sono perfette le creme giorno con un apporto equilibrato di lipidi e con sostanze altamente idratanti, come l’acido ialuronico. Se la cliente si sta preparando a un evento importante, può essere utile aggiungere alla beauty routine un

siero rassodante o una maschera a effetto lifting.

LA BASE Quando si tratta di scegliere il fondotinta per una pelle matura, meglio optare per una formula liquida; i fondotinta in polvere o quelli compatti e molto pigmentati conferirebbero infatti al viso un quasi immediato "effetto mascherone". Le texture più adatte sono quelle fluide, ultraleggere e "sierose", meglio ancora se arricchite da principi attivi nutrienti, che donano una cura extra, o con pigmenti foto-riflettenti, che fanno apparire la pelle visibilmente più liscia e uniforme camuffando i piccoli difetti. Prodotti così innovativi, però, devono essere lavo-

FOTO: YAKOBCHUKVIACHESLAV / SHUTTERSTOCK.COM

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aggiunta una “certa” età, arriva per tutti quel (tragico) momento in cui si rende necessario ripensare il proprio look per adattarlo alla nuova fase della vita che sta per iniziare. Di solito si tende a rivoluzionare per prima cosa il guardaroba, trascurando però un altro ingrediente fondamentale che concorre a creare il nostro aspetto esteriore: il make up. Parlo per esperienza personale: sono molte le donne che, probabilmente per abitudine, continuano a truccarsi esattamente come facevano quando avevano vent’anni, con gli stessi prodotti e le stesse tecniche - ma con risultati evidentemente diversi! I consigli di un professionista esperto possono essere di grande aiuto: con le giuste dritte, una donna matura


MAKE UP STYLE

Un tocco di illuminante non andrebbe mai dimenticato ma, in caso di pelle matura, i prodotti dal finish shimmer vanno usati con cautela. rati con una tecnica appropriata. Ne bastano poche gocce e, se il prodotto viene applicato con una spugnetta o un pennello per fondotinta, si può ottenere un risultato uniforme e naturale in un batter d’occhio.

ILLUMINANTE Un tocco di illuminante non andrebbe mai dimenticato ma, in caso di pelle matura, i prodotti dal finish shimmer vanno maneggiati con molta cautela. La parola d’ordine, qui, è “applicazione mirata”: basta una leggera passata di illuminante sulla parte alta degli zigomi per ottenere un effetto “riflettente” che fa letteralmente sparire rughe e linee sottili; applicarne una punta sotto l'arcata sopracciliare e vicino all'angolo interno dell'occhio, invece, rende lo sguardo subito più aperto e radioso. Per quanto riguarda la nuance da scegliere, con un colore caldo e leggermente dorato si va sempre sul sicuro; al contrario, i colori freddi e argentei possono essere troppo intensi e creare un effetto innaturale.

BLUSH Un blush della giusta tonalità ha il potere di ringiovanire il viso: un delicato rosé o un color albicocca, ad esempio, fanno risaltare qualunque incarnato e donano un aspetto fresco, vitale e giovane anche a un viso pallido e stanco. Se le guance della

cliente sono particolarmente secche, il blush in polvere va sostituito con uno in crema o in gel e applicato con un pennello o, più semplicemente, con i polpastrelli. Per l’applicazione, fai così: chiedi alla tua cliente di sorridere e individua sulla guancia il punto più alto che si forma in seguito al sorriso; parti da lì e poi sfuma delicatamente il prodotto muovendoti verso il basso con dei momenti simili a quelli del contouring.

SOPRACCIGLIA Sopracciglia folte e importanti donano subito un aspetto giovanile; la prima cosa da fare, dunque, è riempire i piccoli vuoti con un tratto di matita per sopracciglia o una punta di ombretto. Questo accorgimento da solo, però, non è sufficiente: anche la curvatura dell’arcata sopracciliare è fondamentale, perché è ciò che determina se lo sguardo apparirà stanco e spento oppure aperto e vigile. Per capirlo, va valutato sia il punto più alto del sopracciglio, sia come questo ridiscende e termina. L’asse dell'arcata, misurata al di sotto del sopracciglio a partire dalla base del naso, deve crescere di circa 10 gradi. Se il sopracciglio della cliente non segue questa forma naturale, si può intervenire correggendolo in modo mirato. In particolare, assicurati che la "coda" finale si trovi leggermente più in alto rispetto all’attaccatura di partenza. In caso contrario, se necessario, puoi accorciarne la lunghezza

togliendo qualche pelo.

ROSSETTO Dal momento che, con l’avanzare dell’età, le labbra tendono ad assottigliarsi e a perdere volume, è meglio evitare rossetti dai colori troppo scuri e dalla texture matte. Se la cliente ha un problema di denti ingialliti, meglio inoltre optare per nuance fredde. Il colore non deve essere necessariamente intenso e pigmentato, anzi, sono spesso preferibili delle colorazioni più delicate: un elegante rosa nude, ad esempio, trasforma subito il sorriso rendendolo più luminoso, giovane e fresco. Spesso succede che il rossetto finisca nelle piccole rughe della zona labiale; al contrario di quanto si pensi, la colpa non è della texture del prodotto, quanto piuttosto dell'eccessiva quantità applicata. Il rossetto va steso massaggiando con cautela poco prodotto per volta, usando un pennello apposito oppure i polpastrelli. Una volta ricoperta tutta la mucosa delle labbra, se ne devono rimuovere gli eccessi tamponandoli con un fazzoletto di carta. Il rossetto durerà così più a lungo e anche il colore più intenso apparirà impeccabile e di classe.

Thorsten Joffroy

Make Up Artist e Beauty Expert, lavora come consulente e formatore freelance.

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STYLE MAKE UP

Sopracciglia DA SBALLO

BROW DESIGN - Le sopracciglia giocano un ruolo cruciale nel

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e caratteristiche che rendono le sopracciglia "perfette" sono diverse, e l'armonia che ne deriva è determinata da più d'un fattore. La scelta della forma - e la sua realizzazione impeccabile - sono senza dubbio importanti, ma non bisogna trascurare il colore, che deve armonizzarsi al meglio con quello dei capelli della cliente e della carnagione del suo viso. I prodotti per colorare le sopracciglia sono tanti e variano tra loro per texture, modalità di applicazione e durata (che può variare dalle poche ore alle cinque settimane). Ecco allora qualche consiglio per scegliere il prodotto giusto e applicarlo alla perfezione, ottenendo un risultato che sia il più naturale possibile e sappia valorizzare al meglio l'espressività della cliente.

IL GIUSTO COLORE… Affinché le sopracciglia abbiano un aspetto naturale, il loro colore deve adattarsi alla carnagione della cliente e ai suoi capelli. Molte donne, oggi, amano variare la tonalità naturale dei propri capelli tingendoli: una bruna naturale che decida di farsi bionda, o anche solo di virare su una tonalità più chiara di castano, non dovrebbe dimenticarsi di schiarire di conseguenza anche le sopracciglia; in caso contrario, il risultato complessivo sembrerà innaturale e la ca-

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pigliatura quasi “incollata” sopra la testa. Lo stesso discorso, ovviamente, vale anche in senso opposto: se una bionda naturale decide di farsi bruna, dovrà tingere di conseguenza le sopracciglia di una bella tonalità di castano. In salone, ovviamente, il colore va deciso caso per caso; ci sono, però, alcune regole generali che possono tornare utili nella scelta: –– Le sopracciglia biondo cenere/ biondo chiaro vanno bene esclusivamente su una cliente dall'incarnato molto chiaro e dai capelli biondi; –– Le sopracciglia fulve (biondo tendente al rosso) sono perfette per i fototipi chiari caratterizzati dalla presenza di lentiggini e con capelli che tendono al rosso; –– Le sopracciglia castane sono adatte a clienti dall’incarnato medio e dai capelli scuri; –– Le sopracciglia nere sono consigliate solo se la cliente ha pelle e capelli naturalmente molto scuri, come nel fototipo mediterraneo, sudamericano o nero; su un viso dai lineamenti più "europei", il colore nero indurisce l'espressione e accentua il pallore dell'incarnato.

…E IL GIUSTO PRODOTTO La matita per sopracciglia è uno strumento relativamente semplice

da utilizzare, anche per chi non ha molta manualità; inoltre, la maggior parte di quelle in commercio è munita di un piccolo spazzolino per pettinare l’arco sopracciliare e conferirgli la forma desiderata. Con la matita si può ottenere un risultato bello ed equilibrato in modo relativamente semplice; inoltre, le sue dimensioni ridotte rendono questo strumento l'alleato beauty perfetto da portare sempre con sé. Gli ombretti per sopracciglia sono simili a quelli tradizionali ma, a differenza di questi, non hanno mai un finish shimmer o metallico, né contengono mai glitter o particelle riflettenti. Diverse sono anche le nuance, solitamente più fredde, in modo da apparire più naturali e far risaltare maggiormente gli occhi. Generalmente gli ombretti per sopracciglia si possono trovare in set completi, composti da: la polvere vera e propria; un piccolo pettine; un pennello; una serie di modelli da usare come guida quando si lavora sulla forma dell'arcata sopracciliare. Questo tipo di prodotto è adatto sia per l'utilizzo casalingo che per quello professionale. Di tinte per sopracciglia, invece, ne esistono diversi tipi, ma le più comuni sono quelle che sbiadiscono progressivamente con i lavaggi e durano dalle 3 alle 5 settimane; è bene, dunque, che vengano applicate solo

FOTO: ALEXANDRA WIND PHOTODESIGN; MAKE-UP: ANNA RUSSO (WWW.ANNARUSSO.DE)

determinare l’armonia di un viso. Per questo è fondamentale non solo saperle disegnare correttamente, ma anche saper scegliere il colore più adatto a ogni cliente. Ne parliamo con la Make Up Artist Anna Russo.


MAKE UP STYLE

TIPI DI SOPRACCIGLIA Naturali Più le sopracciglia sono naturali e voluminose, più intensa diventa l’espressività degli occhi e, di conseguenza, del viso. Se la cliente desidera un look naturalmente espressivo, meglio mettere da parte le pinzette. Arrotondate Un viso dai lineamenti duri può essere straordinariamente addolcito da un paio di sopracciglia arrotondate, in grado di ingentilire anche l’espressività più marcata. Se invece la tua cliente desidera sottolineare ulteriormente il fatto di avere un bel caratterino, opta per una variante più “spigolosa”. Dritte È raro incontrare persone con le sopracciglia dritte; questa particolare forma dona al volto un aspetto piuttosto severo. Nonostante questo, le sopracciglia dritte sono perfette per far apparire visivamente più ampio un viso altrimenti piccolo. Classiche La forma "classica" delle sopracciglia è quella che asseconda ma perfeziona quella naturale, adattandosi così al viso di qualunque donna. Per modellarla, serviti di pinzette e tieni a mente alcune linee guida: i primi due terzi del sopracciglio devono puntare verso l’alto, mentre l’ultimo terzo deve scendere verso il basso.

da professionisti competenti, come un’estetista o una parrucchiera debitamente formate. Rispetto ai prodotti precedenti - matita e ombretto - hanno la caratteristica di essere più durature, e sono quindi perfetti quando ci si appresta, ad esempio,

ad andare in vacanza in un posto dove si farà il bagno. Non va dimenticato, però, che le tinte si limitano a colorare i peli, mentre non possono camuffare i punti glabri o lacunosi dell’arcata sopracciliare.

PRENDERE LE MISURE: STEP BY STEP Per capire quali peli estirpare e quali lasciare, è sufficiente armarsi di un pennello dal manico sottile (vanno bene anche una matita o un bastoncino) e seguire alcune semplici linee guida.

1 Posiziona verticalmente il pennello di fronte al viso della cliente, in modo che corra parallelo al naso lungo il lato esterno della narice fino alla fronte. I peli che si trovano "lato occhio" vanno lasciati, quelli che si trovano "lato naso" vanno invece tolti.

3 Continua a far ruotare il manico del pennello fino a quando non sarà allineato con l'angolo esterno dell'occhio: il punto in cui il pennello tocca il sopracciglio è dove, idealmente, il sopracciglio dovrà terminare. Tutto ciò che si trova oltre quel punto, dunque, va estirpato con le pinzette.

2 Chiedi alla cliente di guardare fisso di fronte a sé. A partire dalla posizione precedente, fai ruotare il manico del pennello verso l'esterno dell'arcata, fermandoti quando sarà allineato alla pupilla. Ora, segna il punto in cui il pennello incontra il sopracciglio: è l’apice dell’arcata.

4 Quando è il momento di correggere la tonalità delle sopracciglia, posiziona il pennello in orizzontale da angolo ad angolo per sincerarti che le due estremità si trovino esattamente alla stessa altezza.

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STYLE MAKE UP

MODELLARE LE SOPRACCIGLIA CON L’OMBRETTO: STEP BY STEP

1 Usando l’apposito scovolino, pettina l’arcata sopracciliare in modo da disciplinarne i peli e conferirle la forma desiderata. Questo passaggio ti permetterà di capire se ci sono dei vuoti che occorre riempire.

3 Modella ora il sopracciglio: comincia dai primi 2/3 dell’arcata (a partire dal naso) e muoviti con il pennello verso l’alto. Ritocca i contorni con il pennellino fino a quando non avrai ottenuto la forma desiderata.

5 In chiusura, metti “in riga” i peli ribelli con un gel per sopracciglia, così da farli rimanere in posizione per lungo tempo.

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2 Prendi ora un pennellino per ombretto con setole corte e piatte e, basandoti su quanto visto al punto precedente, comincia ad applicare l'ombretto scelto partendo dai piccoli "buchi" eventualmente presenti lungo l'arcata.

4 Quando sei soddisfatta del risultato, passa all’ultimo terzo del sopracciglio. Questa sezione procede diagonalmente verso il basso in direzione della tempia (per fare le opportune misurazioni preliminari, basati sullo step by step precedente).

Anna Russo

Hairstylist e Make Up Artist freelance, lavora a livello internazionale realizzando shooting in campo Fashion e Beauty. Opera anche in campo televisivo e pubblicitario, oltre a lavorare spesso per sfilate e matrimoni.


NEWS STYLE

1 Fall For The New Classic Artdeco • La nuova collezione di Artdeco è una combinazione unica tra classico e moderno. Spiccano 6 nuovi colori di Eyeshadows, dal bronzo a blu intenso, l’High Precision Liquid Liner e il nuovo Ultra Deep Black Mascara con setole ravvicinate. Per le labbra, 3 nuovi colori extra opachi di High Performance Lipstick più 2 nuovi toni di Full Mat Lip Color, oltre al Soft Lip Liner waterproof, per un rossetto senza sbavature. L’edizione limitata Blush Couture offre una perfetta combinazione di tre colori complementari a effetto perlato. Per le unghie, infine, 3 nuove nuance di smalto Art Couture Nail Lacquer e lo Stay & Shine Top Coat per una finitura lucida a lunga durata. www.artdeco.com/it

2 Flawless Face Foundation Primer Absolute New York • Fondotinta cremoso che si stende perfettamente su pori e imperfezioni, correggendole e lasciando la pelle liscia e omogenea. È disponibile in tre tonalità, a seconda delle esigenze della pelle: verde, per neutralizzare il rossore e correggere difetti come acne e brufoli; lavanda, per illuminare le carnagioni spente e opache; chiara, per riflettere la luce donando alla pelle un’impeccabile luminosità e renderla pronta ai flash dei selfie grazie alla finitura “soft-focus”. www.absolutenewyork.it

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Glow & Smile Paolo Guatelli Make Up • Un nuovo eccezionale fondotinta, disponibile in 4 tonalità, che uniforma l’incarnato e dona alla pelle un effetto luminoso che minimizza le imperfezioni, le rughe e i pori dilatati. Con derivato di alga bruna, estratto di melograno, oligominerali bio-chelati, acido ialuronico e filtri solari, è perfetto per pelli normali, secche e mature. Viene proposto con uno speciale applicatore: un pennello Kabuki a punta piatta appositamente progettato. È sufficiente versare una minima quantità di fondotinta Glow & Smile nell’apposito foro al centro del pennello e applicarlo sulla pelle con movimenti circolari per ottenere una finitura uniforme e impeccabile. www.paologuatellimakeup.com

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STYLE NEWS

Iconic PatriciaMi • La nuova collezione firmata PatriciaMi è fatta di nuance avvolgenti per splendere in ogni momento della giornata. Comprende: Soft Touch, cipria compatta trasparente effetto matt; Bronze&Shine, terra abbronzante e illuminante; Magnetic Eyes, ombretti cremosi in penna facili da applicare e sfumare; Ink Liner, eyeliner liquido a pennarello per creare giocosi tratti che valorizzano lo sguardo; Lip Contour, matita a due colori per creare infiniti effetti cromatici sulle labbra, da poter abbinare con My Matt, rossetto liquido dal finish opaco long lasting, con una speciale formulazione che mantiene le labbra morbide e vellutate. www.patriciami.it

3 Smokey Season

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PaolaP • La nuova collezione di PaolaP si ispira alle prime nebbie d’autunno per scaldare il viso con colori carichi di passione. I due ombretti dal finish opaco Mat Eyeshadow sono declinati in rosso porpora e nero intenso; lo sguardo è intensificato dal BeSexy Mascara e dalle Jumbo Eyepencil, disponibili in nero o beige perlato. Opulence Light, illuminante in gel a lunga durata, assicura una ricca luminosità metallica. Per le labbra troviamo 3 nuove nuance di Paint4Lips, il lip coat perlato LipEffect e il balsamo emolliente Sparkle Balm che, grazie a un particolare pigmento che reagisce con il pH della pelle, regala a ogni donna un colore personalizzato. www.paolapmakeup.it

4 Inner Space Paolo Guatelli Make Up • Il concetto di “make up ad effetto trattante” è il filo conduttore della nuova collezione di Paolo Guatelli, che include: Luxurious Mist, fissatore concentrato 2-in-1 con pratico erogatore a pompa micronebulizzante; 3 nuovi colori di Deep Vinyl Lip Lacquer, rossetto a lunga tenuta dalla lucentezza a specchio; Transparent Lip Definer, per prolungare la durata del rossetto prevenendo le sbavature e riempiendo le piccole rughe intorno alla bocca; 3 nuovi colori di Infinite Matt Plus, rossetto fluido dalla finitura opaca e vellutata; 2 nuove tonalità di Stylomatic Eyeshadow, ombretto-stylo cremoso. www.paologuatellimakeup.com


NEWS STYLE

5 Divina Terra TNS • Terra, acqua e ghiaccio sono alcuni degli elementi da cui TNS prende spunto per i colori della sua collezione Autunno/Inverno 2018-19. Omaggio alla femminilità assoluta, i dieci colori prendono il nome di altrettante divinità da cui traggono ispirazione per bellezza e perfezione. Tonalità sature di rosso, azzurro, giallo scuro, rosa pastello e bordeaux saranno le protagoniste della stagione fredda, dalle unghie al make up. Anche per questa collezione sono infatti stati pensati quattro rossetti per un perfect match mani-labbra e altrettante varietà di Swarovski Crystalpixie per creare preziose nail art. www.tnscosmetics.it

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6 Diaries FABY • La collezione Autunno/Inverno 201819 di FABY è un irresistibile viaggio di sfumature al femminile, che narrano storie affascinanti impresse nel diario personale di ogni donna. In Earthy Pleasure e Stories troviamo i toni autunnali del castagna e del verde oliva leggermente metallizzati, a cui si aggiungono il verde mirto Perception, il tortora scuro Sophisticated e le gradazioni di grigio Beyond The Visible e Rialto. Le due nuance rosate Skin Tight e Under My Skin giocano con il voluttuoso rosso carminio Instinctive e con il granata accattivante Kiss Me Faby, mentre l’opaco e scuro scarlatto Embers si contrappone al magico viola intenso Mystical, creando effetti inaspettati. www.fabynails.com

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Forever Fabulous Marilyn Monroe Gelish & MORGAN TAYLOR • Una collezione dedicata alla leggendaria Marilyn Monroe, per far brillare la diva che c’è dentro ognuna di noi. Le 12 nuance incarnano splendidamente lo spirito seducente e senza tempo della diva delle dive: vi troviamo toni glitterati, perfetti per le luci della ribalta, come il rosso Some Like It Red, l’oro Ice Or No Dice e l’argento Diamonds Are My BFF, a cui si alternano toni

saturi e cremosi come il neutro rosato Hollywood’s Sweetheart, il blu baby Blue-Eyed Beauty e l’accattivante rosso A Kiss From Marilyn. A completare l’iconica collezione, Wrapped In Satin, un color neve dai riflessi blu che ricorda il celebre abito indossato da Marilyn nel film “Quando la moglie è in vacanza”. www.gelish-italia.it

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LIFE & WORK

QUESTIONE DI Priorità 5 REGOLE PER UN MIGLIORE EQUILIBRIO INTERIORE - Le

FOTO: EFETOVA ANNA / SHUTTERSTOCK.COM

estetiste sono fatte così: mettono i desideri delle proprie clienti sopra ogni cosa, trascurando di prendersi cura dei propri. A farne le spese, spesso, sono sia la vita professionale che quella privata. Per aggiustare il tiro e vivere meglio, è sufficiente provare a riorganizzare la propria forma mentis, partendo da ciò che conta più di tutto: noi stesse!


LIFE & WORK LIFESTYLE

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i arriva una richiesta di appuntamento all’ultimo minuto - ovviamente super urgente! - per il tuo unico pomeriggio libero della settimana. E tu che fai? Nonostante tutto, acconsenti. Appena riattacchi il telefono però, ti viene il mal di stomaco e ti monta il nervoso. “Perché - ti chiedi - non sono di nuovo riuscita a dire di no? Così la bella serata con la mia famiglia va a monte!”. La rabbia cresce sempre più, e sei così "impegnata" con questo sentimento che sbagli

tre volte a fare i conti alla cliente che sta pagando la seduta appena effettuata, indisponendola non poco. “Perché capitano tutte a me? E devo ancora pulire la cabina!”, commenti amaramente tra te e te. Poi, però, ti rimetti in sesto, ti stampi sul viso un sorriso amichevole e fai finta che nulla sia successo mentre accogli la cliente successiva. Non è forse questa la quotidianità della maggior parte delle estetiste? Le persone che si ritrovano continuamente ingabbiate in questi di-

lemmi interiori senza sapere come uscirne iniziano presto a sentirsi abbattute e frustrate. Per non parlare, poi, della gioia e della passione per il proprio lavoro, che vengono letteralmente perse per strada. Ma come fare a gestire situazioni del genere?

AMA TE STESSA Molte persone sognano di poter mantenere una costante armonia

FOTO: DI STUDIO / SHUTTERSTOCK.COM

Una parola chiara e netta non ammette repliche, anche se viene pronunciata in modo cortese, con un sorriso e con il dovuto tatto.

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LIFESTYLE LIFE & WORK

intorno a sé facendo sempre la cosa giusta. Peccato, però, che una situazione del genere sia irrealizzabile - e per un motivo molto semplice: non è possibile accontentare sempre tutti, tantomeno contemporaneamente. “Tutti” significa: le clienti di lunga data e quelle nuove, il proprio partner, le collaboratrici, i figli. E tu, dove ti collochi in questa lista? Per principio, bisognerebbe prima di tutto prendersi cura di se stessi e comportarsi bene con la propria persona. E no, questo non vuol dire essere egoisti! Prendersi cura di sé non significa solo tollerare e accettare i propri pregi e difetti, ma anche salvaguardare - e reclamare! - i propri desideri e i propri bisogni. È solo quando avremo raggiunto un sano equilibrio tra dare e ricevere che potremo dire davvero di volerci bene.

PRENDI DECISIONI Avere stima di sé e saper prendere delle decisioni sono due azioni strettamente legate. Dobbiamo prendere piccole o grandi decisioni praticamente in continuazione: accettare la delusione per un proprio sogno infranto da una scelta "obbligata", oppure lasciar chiudere una porta perché possa aprirsi un portone. Chi è pronto a prendere delle decisioni e a rimanervi fedele, senza ripensamenti, diventa più padrone di sé e impara ad attraversare la vita con maggiore determinazione. Lasciarsi travolgere dai “Cavolo, se avessi fatto così sarebbe stato meglio, e invece…” rende schiavi e insicuri. Anche essere ossessionati da cosa gli altri possono pensare di noi e delle nostre scelte è nocivo: opinioni e pareri sono sempre diversi, e non devono farci perdere la fiducia in noi e nelle nostre decisioni. Bisogna imporsi di non rimpiangere mai il passato, neanche quando, col senno di poi, avremmo forse fatto meglio a decidere diversamente. Prendere decisioni richiede coraggio e costanza.

COMUNICA CHIARAMENTE Una parola chiara e netta non ammette repliche, anche se viene pronunciata in modo cortese, con un sorriso e con il dovuto tatto. Parla con un linguaggio inequivocabile: capirai meglio te stessa e non verrai fraintesa da chi ti sta di fronte. Una cosa che non si può evitare di fare è inviare messaggi non verbali quando si comunica; sono questi messaggi, in realtà, la prima cosa che un interlocutore “legge” e “interpreta”, prima ancora delle parole pronunciate. Anche i conflitti interiori trapelano nella comunicazione, manifestandosi in affermazioni confuse o espressioni poco chiare come “Forse”, “Insomma”, “Eventualmente”, “Vedremo”, “Potremmo”. Una comunicazione diventa inequivocabile quando, dunque, esprime senza mezzi termini ciò che si vuole dire: “È quello che desidero”, “Lo farò volentieri” oppure “No, purtroppo non è possibile”. Affermazioni di questo tipo mostrano chiaramente cosa vuoi e, solitamente, vengono accettate di buon grado dall’interlocutore. Certo, qualcuno potrebbe mal sopportare tanta schiettezza. Nonostante questo, rimani fedele a quello che vuoi e punta sul valore di un messaggio amichevole ma diretto.

FAI UNA LISTA Se ti sembra che le 24 ore di una giornata non bastino per fare tutto, concediti 5-10 minuti per stilare una tua personale lista delle priorità del giorno. Con questa lista in mano, sarà più facile riorganizzare la tua vita quotidiana in caso di imprevisti o novità di natura familiare, professionale o personale. Naturalmente, questo elenco e la sua eventuale “revisione” hanno senso anche se vengono fatti per la settimana, per il mese o - più a lungo termine - per tutto l'anno. Spesso serve uno sforzo immane per

riuscire a stilare una classifica delle cose più importanti della nostra vita: non ne veniamo a capo e ci sembra solo di perdere tempo prezioso. Niente di più sbagliato! Dare un ordine alle proprie priorità e capire come si vuole gestire il proprio tempo tra lavoro e famiglia è ciò grazie a cui possiamo ritagliarci dello spazio libero. Spazio che non creerà magicamente altro tempo, ma che permetterà di usare quello a disposizione in maniera più significativa.

SII GRATA Le persone che mostrano gratitudine per ciò che hanno diventano delle persone resilienti. La resilienza è la capacità di non lasciarsi distruggere dalle difficoltà della vita e dai conflitti interiori; è un atteggiamento che fa crescere e che rafforza sia la spensieratezza interiore, sia la gioia per quello che si fa. Non mancheranno certamente i giorni in cui la quotidianità sembrerà pronta a divorarci, ma è proprio da questi giorni che non bisogna lasciarsi intimidire: permettono di chiarire molti argomenti di conflitto. Il problema è che, spesso, complichiamo le cose perché tendiamo a dare più importanza al negativo, lasciando che prevarichi sulle cose buone e belle. Tenendo allenata la nostra capacità di resilienza ogni giorno, invece, riusciremo a sviluppare una maggiore libertà d’azione e a non farci trascinare dagli eventi. Suddividere le proprie energie, la propria gioia e l’attenzione verso sé stessi e per gli altri in una serie di “dosi" personali giornaliere è la miglior cura anti-stress!

Cornelia Zuk

Life Coach esperta di crescita personale e sviluppo del carisma.

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LIFE & WORK BUSINESS

POSSO FARTI UNA

domanda?

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econdo la saggezza popolare, “chiedere non costa nulla”; eppure, a volte, chiedere qualcosa può costare molta fatica: ci sono domande difficili da rivolgere, sia per l’estetista che per la cliente. Ecco perché è importante fare molta attenzione al potere - o, per meglio dire, all’effetto - che le nostre domande possono avere sull’interlocutore a cui le rivolgiamo. Soprattutto quando il lavoro diventa routine, può capitare che, per capire cosa voglia o cosa serva alla cliente, si faccia affidamento quasi esclusi-

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vamente sulla propria esperienza, senza interrogarla direttamente: perché perdere tempo con domande inutili, pensiamo, se siamo certe di avere già la risposta? Sentirsi interpellate in prima persona con domande significative sulle proprie necessità ed esigenze, però, può incidere molto sul modo in cui le tue clienti giudicheranno la loro esperienza in istituto. Questo perché le clienti percepiscono le “buone” domande come un’attenzione premurosa nei loro confronti. Porre le giuste domande, insomma, ti fa ap-

parire come una professionista che ha un forte orientamento al cliente. È il momento della verità: quante domande rivolgi davvero alla tua cliente nel corso del suo appuntamento? Purtroppo, un'organizzazione poco efficiente dell'agenda o un'alta percentuale di clienti ritardatarie possono rendere i ritmi di lavoro molto frenetici, lasciando poco o pochissimo tempo a disposizione per le domande, che spesso si perdono per strada: quando si è con l'acqua alla gola, sembra che l’unica cosa che

FOTO: IAKOV FILIMONOV / SHUTTERSTOCK.COM

TECNICHE DI VENDITA, PARTE 3 - Solitamente, i discorsi di vendita non vanno a buon fine per due ragioni: l'estetista non fa abbastanza domande, o fa quelle sbagliate. Vediamo in che modo capire davvero cosa la cliente vuole, di cosa ha bisogno e quali domande rivolgerle per intavolare un discorso volto alla vendita.


BUSINESS LIFE & WORK

conti sia portare a termine il servizio il più rapidamente possibile.

DOMANDE PER LE NUOVE CLIENTI “Hai già eseguito trattamenti estetici in passato, o questa è la prima volta? Se sì, di quale tipo?” La risposta a questa domanda ti permette di capire cosa è importante per la tua cliente, a cosa dà più valore nell'ambito del servizio estetico e cosa, secondo lei, le estetiste precedenti hanno fatto di giusto o di sbagliato. Attenzione, però: lo scopo di questa domanda non è scoprire quali centri la cliente abbia frequentato in passato per poi sparlare di questa o quella collega. L'obiettivo è piuttosto farsi un'idea di quale sia la scala di valori della cliente circa i trattamenti estetici. Ad esempio: dalla sua risposta ti sembra di capire che dia più importanza al prezzo, all'igiene, alla cortesia dell'operatrice?

“Come hai scoperto il nostro centro?” Questa domanda serve per farti un’idea (anche se parziale) di quanto siano efficaci le strategie promozionali in cui hai investito. Fermo restando che l'efficacia della pubblicità è dovuta a un insieme variegato di fattori, se di punto in bianco noti un insolito viavai di nuove clienti che entrano nel tuo centro attratte dalla bellezza della tua vetrina, avrai la conferma che puntare su un nuovo allestimento è stata una mossa azzeccata.

“Il lavoro che facciamo in cabina è fondamentale, ma da solo non basta a farti ottenere i risultati che desideri. Ho bisogno del tuo aiuto: vorrei che a casa utilizzassi questi due prodotti per supportare i risultati della seduta. Costano tot euro: che ne pensi?" Questa domanda serve a far capire alla tua nuova cliente che sei ben

lieta di accoglierla nel tuo centro per effettuare tutti i trattamenti che desidera, a patto, però, che si impegni in prima persona a seguire il programma domiciliare che le avrai indicato. Approfitta di questo momento per comunicarle un prezzo approssimativo per i prodotti che le stai proponendo, in modo che sappia cosa aspettarsi. Cosa fare se rifiuta di acquistarli? Nel dubbio, valuta se proseguire con il trattamento oppure no. Tieni a mente che, se la cliente non dovesse raggiungere i risultati sperati nel giro di qualche seduta, è poco probabile che, parlando con le amiche, dirà: “Cavolo, avrei proprio dovuto ascoltare l’estetista e usare i prodotti che mi aveva suggerito!”; darà piuttosto la colpa a te, scoraggiandole a venire a loro volta nel tuo centro.

RISPOSTE DIVERSE Le risposte delle clienti sono spesso molto diverse le une dalle altre e, a volte, possono sembrare poco chiare, se non bizzarre. Questo accade per svariate ragioni: •• Alcune domande “tecniche”, assolutamente normali per un’estetista, potrebbero non esserlo per una cliente; può succedere che la cliente non capisca correttamente una domanda e fornisca quindi una risposta non appropriata. •• Le domande possono essere mal interpretate (se non addirittura fraintese) dalla cliente. •• Sentirsi rivolgere domande a raffica può infastidire: la cliente inizierà a non ascoltarti più come dovrebbe e a risponderti in modo approssimativo. •• Alcune clienti hanno paura di essere giudicate: temono che se risponderanno in maniera aperta e sincera potresti prenderle per stupide. •• Altre clienti, invece, rispondono "a monosillabi" perché non vedono la necessità di dare risposte più articolate, temendo magari di farti perdere tempo.

•• Non va trascurato l’effetto generato dalla presenza di altre persone in cabina: se una cliente non è sola, può capitare che dia risposte evasive o non veritiere solo per poter apparire “migliore”. Per fare in modo che la cliente risponda in modo esaustivo e circostanziato, prenditi tutto il tempo che serve per spiegarle il motivo di ciascuna domanda, soprattutto di quelle più delicate.

STIMOLA LE OPINIONI Chiedi alle tue clienti la loro opinione: le farà sentire più coinvolte nel servizio che stanno ricevendo, e ti servirà anche per porti in un modo più gradevole nei loro confronti quando cercherai di vendere loro qualcosa. Immagina di stare cercando di vendere alla cliente un prodotto o un servizio aggiuntivo. Chiedile: •• “Che ne pensi di questa idea (che ti ho appena proposto)?” •• “Che ne diresti di prenotare già i prossimi cinque trattamenti, così da poterli organizzare meglio?” Puoi anche iniziare un discorso volto alla vendita con una semplice domanda. L’esempio che segue può tornare utile quando hai paura di “parlare a vanvera” con la cliente.

“Ho un’idea su come potrei far apparire la tua pelle ancora più giovane. Ti va di sentirla?” La cosa bella di questa domanda è che non ti fa risultare troppo invadente: in fondo, stai solo chiedendo gentilmente alla cliente il "permesso" di proporle qualcosa. Il dato interessante è che molte di loro rispondono: “Volentieri! Cos’avevi in mente?”

Oliver Schumacher

Formatore, relatore e autore di libri di settore, lavora come consulente in ambito Beauty.

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LIFE & WORK SPA

Relais Sant'Uffizio WELLNESS&SPA

CIOCCARO DI PENANGO (AT) - Un sontuoso relais che si erge tra i dolci pendii del

Monferrato, circondato da romantiche colline e vigneti geometrici. Una Spa elegante, immersa nella natura e affacciata su un magnifico parco alberato, il luogo ideale per rilassare lo spirito e recuperare le energie.

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SPA LIFE & WORK

Fiore all'occhiello del Relais è la Spa Aquanatura, che si estende su un'area di 500 mq tra antiche mura e vetrate affacciate sulla natura circostante.

A

ntico monastero situato tra le Langhe e il Monferrato, in un territorio ricco di storia, cultura e tradizioni enogastronomiche, Relais Sant'Uffizio

è parte di LDC Italian Hotels, ramo italiano della taiwanese LDC Hotels & Resorts, che conta su cinque proprietà distribuite sul territorio nazionale: a Roma, Venezia, Firenze, in Umbria e in Piemonte. Ed è proprio qui, dove i Frati Domenicani allevavano bachi da seta nei sottotetti e producevano vino di qualità, che si indirizza il nostro viaggio.

FOTO: RELAIS SANT'UFFIZIO

UN LUOGO INCANTATO Il complesso è interamente edificato con mattoni rossi e circondato da un parco secolare, un elegante giardino all'italiana e vigneti che si perdono a vista d'occhio. Un luogo incantato, in cui si respira un'atmosfera magica, fuori dallo spazio e dal tempo, tra i profumi, i colori e i suoni della natura. In seguito a una sapiente opera di restauro, il Relais Sant'Uffizio è stato trasformato in una suggestiva residenza di lusso che conserva il suo antico fascino. Il processo di ristrutturazione si è concluso nel 2015 con il rinnovamento completo di Casa Munfrà, struttura annessa al corpo centrale, dotata di 13 camere, una moderna sala meeting e terrazze panoramiche mozzafiato.

MODERNITÀ E GUSTO Il Relais mette a disposizione degli ospiti 54 camere e suite arredate con un design moderno dai toni te-

nui e dai tratti essenziali, che creano un'invisibile linea di continuità tra i fasti del passato e le più moderne tendenze. Locanda del Sant'Uffizio Enrico Bartolini è un ristorante prestigioso in cui assaporare gustose creazioni gourmet d'ispirazione locale ed italiana, accompagnate da una vasta scelta di pregiati vini piemontesi, nazionali ed internazionali. Il ristorante è guidato da Enrico Bartolini che, con le 5 stelle Michelin conseguite dai suoi ristoranti - tra cui quella del ristorante Glam a Venezia, presso il cinque stelle di lusso Palazzo Venart, parte di LDC Italian Hotels - è lo chef

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LIFE & WORK SPA

ACQUANATURA SPA - SCHEDA TECNICA NOME STRUTTURA TIPOLOGIA (Hotel-Resort Spa, Day Spa, Thalasso Spa, Medical Spa, Destination Spa) CATENA/GESTIONE ANNO DI APERTURA/RESTYLING SUPERFICIE

HOTEL SPA

LDC ITALIAN HOTELS 2013 500 MQ

PISCINE SCOPERTE

2

PISCINE COPERTE

1

VASCHE/DOCCE CON IDROGETTI

SI

SAUNE

1

BAGNI TURCHI

2

VASCHE/DOCCE DI REAZIONE

SI

DOCCE EMOZIONALI

SI

PERCORSI VASCOLARI/KNEIPP AREA RELAX CABINE TRATTAMENTI

NO SI 5

CABINA DI COPPIA

SI

AREA FITNESS

SI

OPERATORI

3

CONSULENZE MEDICHE

NO

PERIODO DI APERTURA

STAGIONALE

SITO WEB

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AQUANATURA SPA - RELAIS SANT'UFFIZIO WELLNESS&SPA

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www.relaissantuffizio.com/spaaquanatura

italiano più giovane ad aver mai raggiunto questo traguardo.

LA SPA AQUANATURA Fiore all'occhiello del Relais è la Spa Aquanatura, che si estende su un'area di 500 mq tra antiche mura e vetrate affacciate sulla natura circostante. Il percorso Spa si snoda tra ambienti avvolgenti, vasche e aree rilassanti, per un'esperienza di benessere a 360 gradi. La sauna panoramica offre una vista indimenticabile sul parco e sul vigneto; la temperatura elevata e la bassa umidità purificano la pelle, aumentano la sudorazione e favoriscono l'eliminazione delle tossine. Il bagno turco con i suoi vapori caldi e profumati migliora la circolazione sanguigna e depura la pelle in modo delicato, regalando al corpo una piacevole sensazione. Il bagno mediterraneo è un ambiente sensoriale ed emozionante, che avvolge dolcemente con il suo calore delicato. Ispirato alle antiche terme romane, l'erogatore a soffitto rilascia sulle pietre riscaldate della stufa un flusso aromatico che stimola i sensi. La cascata di ghiaccio favorisce la reazione fredda, tonifica il corpo e lo rafforza con una sferzata di vitalità. La piscina interna è dotata di idrogetti, cascate e lame d'acqua che sti-


SPA LIFE & WORK

molano la pelle e rilassano le tensioni muscolari. Il percorso benessere si conclude in un'area relax ricavata in uno spazio tranquillo, ideale per riposare e recuperare le energie. Il centro benessere è dotato anche di una Spa suite, con idromassaggio doppio e letto matrimoniale ad acqua: un'oasi intima ed esclusiva dedicata alle coppie che desiderano trascorrere un po' di tempo in un ambiente ovattato, fuori

dalla realtĂ . Durante la bella stagione, nel giardino all'italiana si praticano sessioni di yoga, mentre per i trattamenti di bellezza sono state recuperate le ricette e i rimedi tradizionali dei monaci, come le creme a base di fiori, erbe e spezie. Tra le numerose proposte dello Spa menu balza agli occhi la Delizia d'Autunno, un rituale esclusivo effettuato con le uve delle vigne del monastero. Il trattamento

inizia con un piacevole scrub, prosegue con un impacco a base di uva e sale dell'Himalaya e si conclude con un delicato massaggio all'olio di vinaccioli, per un'azione idratante, levigante e antiossidante.

Andrea Bovero

SPA Spectator, General Manager di LIFEXCELLENCE e Presidente di CIDESCO Italia.

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SPA ADVISOR LIFE & WORK

L’uomo e le nuove frontiere dell’estetica Per avere successo è indispensabile analizzare la propria clientela e puntare sulle fasce emergenti, adeguando trattamenti e servizi diversi.

La clientela maschile rappresenta oramai circa il 20% del mercato; una fascia che raggiunge il doppio nel mondo termale e della Spa, dove i clienti sono principalmente coppie che frequentano insieme le strutture. L’uomo è un cliente ideale: non disdice o modifica gli orari degli appuntamenti; una volta concessa la fiducia non tradisce e non è alla continua ricerca della novità; predilige i massaggi rilassanti e decontratturanti, l’epilazione del torace e della schiena, la pulizia profonda del viso, la manicure e la pedicure. Ma, per conquistarlo, sono necessari degli accorgimenti: la puntualità innanzitutto, in quanto l’uomo non ama i ritardi e soprattutto si sente a disagio in sala d’aspetto con le altre clienti donne. L’ambiente deve offrire una certa riservatezza, con un’atmosfera più stile Spa/centro benessere. L’uomo preferisce cabine silenziose e la sua musica di sottofondo ideale è il jazz o lounge music. Rispetto alle classiche tisane, ama più gli infusi o i succhi di frutta. Rituali e prodotti devono essere scelti con fragranze e texture adatte, senza dimenticare che versatilità e praticità sono elementi importanti. Mentre per una donna è meglio avere due prodotti diversi perché ritenuti più specifici, l’uomo ricerca un cosmetico polivalente che possa essere utilizzato per più funzioni nel mantenimento domestico. Per avere successo nel mercato di oggi e del futuro è indispensabile analizzare la propria clientela e puntare sulle fasce emergenti, adeguando trattamenti e servizi diversi: alla donna in gravidanza, alla neo-mamma, alla persona anziana e all’uomo, con opportune scelte di brand nel prodotto e massima attenzione ai dettagli, per far sì che ogni cliente possa trovarsi a suo agio e desideri ritornare, garantendo il successo dell’attività.

Roberto Paladin Spa Advisor LIFEXCELLENCE

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33° BEAUTY FORUM Monaco L'edizione 2018 della grande fiera bavarese dedicata alla Bellezza professionale è pronta ad andare in scena. Ecco tutto quello che c'è da sapere.

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FOTO: HEALTH AND BEAUTY GERMANY GMBH

LIFE & WORK EVENTI


EVENTI LIFE & WORK

L'

attesa è finita: il 27 e 28 ottobre si accendono i riflettori su BEAUTY FORUM Monaco. La trentatreesima edizione della fiera sarà animata da oltre 1.100 espositori internazionali distribuiti all’interno di tre padiglioni, nei quali sarà possibile scoprire dal vivo le ultime tendenze in fatto di prodotti e protocolli di trattamento. I padiglioni C2 e C3 saranno dedicati a tutto ciò che riguarda la cosmesi curativa e decorativa e le tecnologie estetiche. Nel padiglione C2, in particolare, ampio spazio sarà riservato a inestetismi e cura dei piedi e ai trend del momento in fatto di medicina estetica. Il padiglione C1, invece, sarà letteralmente il paradiso del Nail, con tante entusiasmanti novità per la bellezza di mani e unghie.

TANTI EVENTI AL BEAUTY POINT Presso il BEAUTY POINT, situato nel padiglione C3, durante entrambi i giorni di fiera si alterneranno presentazioni, dimostrazioni dal vivo e grandi spettacoli - come quello di sabato 27 alle 15.30, organizzato dalla DFA - Deutsche Friseurakademie (l’Accademia Tedesca per Parrucchieri), dal titolo “I Look Primavera-Estate 2019 della DFA”. Il BEAUTY POINT sarà anche il palcoscenico delle premiazioni di tutti i campionati, nazionali e internazionali, in programma nei due giorni di kermesse.

EVENTI (IN)FORMATIVI AL FUSS POINT

palinsesto di eventi per entrambi i giorni di fiera. Oltre ai congressi organizzati dall’Associazione Tedesca di Podologia, sono in programma presentazioni aziendali e demo live di trattamenti e protocolli: eventi pensati appositamente per il pubblico di specialisti del settore.

NOVITÀ: BUNTE BEAUTY DAYS GRATUITI PER CHI VISITA BEAUTY FORUM MONACO Vieni a dare un’occhiata ai BUNTE Beauty Days nel padiglione C4! Trovi tutte le informazioni sul sito www.bunte-beauty-days.de.

Anche presso il FUSS POINT, nel padiglione C2, è previsto un ricco

Vuoi organizzare in anticipo la tua visita in fiera? Consulta online l'elenco degli espositori che parteciperanno a BEAUTY FORUM Monaco. L'elenco, aggiornato quotidianamente, è disponibile all'indirizzo: www.beauty-fairs.de/muenchen.

MESSE MÜNCHEN INTERNATIONAL (Quartiere Fieristico di München - Riem) Orari di apertura: Sabato 9:00 - 18:00 Domenica 9:00 - 17:00 Organizzato da: Health and Beauty Germany GmbH Per tutte le informazioni visita il sito: www.beauty-fairs.de/munich

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LIFE & WORK AGENDA BEAUTY FORUM

Agenda

BEAUTY FORUM BEAUTY FORUM MONACO

La più grande fiera Beauty d’autunno in Europa è pronta ad accogliere visitatori nazionali ed internazionali con un programma ricchissimo. Scoprire le novità di prodotto e i trattamenti proposti da più di 850 aziende presenti, sperimentare il fascino dei campionati e il carisma dei grandi ospiti, beneficiare della vasta offerta formativa: partecipando a BEAUTY FORUM MONACO potrai fare tutto questo. Data: 27/28 Ottobre 2018 Luogo: Monaco http://www.beauty-fairs.de/muenchen/home.html

BEAUTY FORUM UNGHERIA

Sono circa 150 le aziende che ogni anno espongono alla fiera BEAUTY FORUM di Budapest, presentando i loro prodotti e trattamenti all’avanguardia al pubblico di professionisti. Oltre alla nutrita area espositiva, la fiera ungherese organizza anche un congresso di Estetica e uno di Podologia. Tra gli eventi più amati dal pubblico, i campionati nazionali di Make Up e Nail Design. Data: 26/27 Ottobre 2018 Luogo: Budapest http://www.beauty-forum.hu/ CALENDARIO FIERE

BEAUTY FORUM UNGHERIA

BEAUTY FORUM ROMANIA

BEAUTY FORUM MACEDONIA summer

Budapest, 26/27 Ottobre 2018

Cluj, Marzo 2019

Salonicco, Maggio 2019

BEAUTY FORUM MONACO

BEAUTY FORUM POLONIA

BEAUTY FORUM & SPA POLONIA

Monaco, 27/28 Ottobre 2018

Varsavia, Marzo 2019

Varsavia, 22/23 Settembre 2018

BEAUTY FORUM GRECIA winter

BEAUTY FORUM SLOVACCHIA

BEAUTY FORUM PARIGI

Atene, 3/5 Novembre 2018

Trencin, Marzo 2019

Parigi, 7/8 Ottobre 2018

BEAUTY FORUM MACEDONIA winter

BEAUTY FORUM LIPSIA

Salonicco, 1/3 Dicembre 2018

Lipsia, Aprile 2019

BEAUTY FORUM SVIZZERA

BEAUTY FORUM GREECE summer

Zurigo, Marzo 2019

Atene, Aprile 2019

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BEAUTY FORUM 6 /2018

Agenzia per l’Italia:

Via Valprato 68 10155 Torino T. +39 011 5637338 loris@zeroventi.com


NEWS LIFE & WORK

Dermophisiologique

Bellezza e Prevenzione Ottobre è il mese della prevenzione del cancro al seno. Per sottolinearne l’importanza, Dermophisiologique ha ideato uno speciale kit “Special Pink Edition” con i prodotti della sua linea Seno 3D. Il cofanetto, al prezzo speciale di 99 euro per tutto il mese di ottobre, contiene una crema rassodante e un siero volumizzante. Nello stesso mese, inoltre, in tutti i centri Dermophisiologique vengono promosse iniziative che sensibilizzano le clienti a prendersi cura della bellezza del proprio seno e décolleté, con prodotti e trattamenti estetici specifici, a cui si accompagna un invito alla consapevolezza e una informazione sull’importanza della diagnosi precoce di un tumore che oggi colpisce 1 donna su 10. www.dermophisiologique.it

Fiere

Davines

Inaugurato il Davines Village Il Gruppo Davines inaugura una nuova sede alle porte di Parma, concretizzazione più tangibile dei valori di bellezza, sostenibilità e benessere che animano l’azienda. Il nuovo Davines Village include gli spazi dedicati a uffici, formazione, laboratori, stabilimento produttivo e magazzino, e comprende una grande e luminosa “serra” centrale adibita a ristorante e spazio di co-working. L’area rimanente, circa l’80% della superficie totale, è invece destinata a spazi verdi, tra cui un orto scientifico nel quale vengono coltivate alcune fra le specie vegetali presenti nelle formulazioni cosmetiche. La nuova sede - e la vita al suo interno - sono inoltre espressamente votate alla sostenibilità energetica, all’abbattimento degli sprechi, all’ottimizzazione delle risorse naturali e al risparmio di quelle non rinnovabili. www.davines.com

HSA

Estetica Show 2018

Nasce UniBeauty

Appuntamento il 3, 4 e 5 novembre a Fiera Pordenone per la seconda edizione di Estetica Show, l’evento del Nord-Est dedicato a professionisti e appassionati di Beauty, Nail e Hair. Tanti gli eventi in programma nei tre giorni di fiera, a partire dagli EstetiTalks, incontri per scoprire le migliore tecniche di comunicazione e marketing, i nuovi trend, i casi di successo e far crescere il proprio business. Riflettori puntati sulle competizioni: i Nail Designer si sfideranno nell’ambito del Nails Challenge Show, i Make Up Artist nel contest Make up your Estetica Show; grande attesa anche per il Bellezza&Bellezze Bodypainting Contest, evento che rientra nel campionato italiano di bodypainting e avrà la sua tappa a Pordenone Fiere il 4 novembre. www.estetica.show

È arrivata UniBeauty, la prima e nuova categoria del panorama associativo beauty, realizzata e pensata da API, Associazione delle Piccole e Medie Imprese della provincia di Varese, con la partnership di HSA, azienda cosmetica internazionale. Una realtà creata per promuovere la crescita di realtà come parrucchieri, estetiste, manicuriste offrendo servizi appositamente studiati per soddisfare le reali esigenze dell’associato. UniBeauty offre ai propri associati un supporto a 360°: dalla consulenza sul lavoro a quella fiscale e amministrativa, fino agli aggiornamenti su norme e regolamenti in materia di sicurezza, ambiente ed energia. www.unibeauty.it www.hsacosmetics.com

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BEAUTY FORUM Edizione Italia www.beauty-forum.it Registrazione ROC: 20462 In collaborazione con: Health and Beauty Germany GmbH

Editore Loris Sparti loris@zeroventi.com Direttore responsabile Monica Sparti monica@zeroventi.com Redazione Valeria Federighi valeria@zeroventi.com Contenuti Internazionali Carla Manavella carla@zeroventi.com Progetto grafico Samuele Mairo samuele@zeroventi.com Hanno Collaborato Amela Boetsch, Andrea Bovero, Anna Russo, Annemike Salonen, Antonia Wollner, Brigitta Roth, Cathrin Park, Christine Schrammek-Drusio, Cornelia Zuk, Emanuela Rey, Francesca Bocchi, Giorgio Chiappari, Martina Mignani, Oliver Schumacher, Philipp Pechstein, Roberto Paladin, Stephanie Seng, Susanne Pfau, Thorsten Joffroy, Uschi Auer. Stampa CPZ spa Via Nucleo Landri 37 - 24060 Costa di Mezzate (BG)

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SEDI INTERNAZIONALI Germania: Health and Beauty Germany GmbH Ludwig-Ehrard-Str. 2, 76275 Ettlingen, Germania; www.health-and-beauty.com Polonia: Health and Beauty Media Sp.z.o.o. Krolowej Mamrysienki 9/10 Street, 02-954 Varsavia, Polonia; www.health-and-beauty.com.pl Svizzera: Health and Beauty Marketing Swiss GmbH, Ziggentorstraße 1a, 6006 Lucerna, Svizzera; www.health-and-beauty.ch Francia: Health and Beauty Marketing France SARL, 50, Rue de Miromesnil, 75008 Parigi, Francia; www.beauty-forum.fr Spagna: Health and Beauty Marketing Spain, S.L.U. Provenza, 111-113, entresuelo 2a, 08029 Barcellona, Spagna; www.health-and-beauty.es Ungheria: Health and Beauty Business Media Hungary Kft., Hattyu utca. 14.8 em, 1015 Budapest, Ungheria; www.health-and-beauty.hu Cina/Hong Kong: Health and Beauty Marketing China Ltd., Room 917, 9/F, Kwong-Loong Tai Building, 1016-1018 Tai Nan West Street, Cheung Sha Wan, Kowloon, Hongkong, Cina. www.beautyforum.com.cn Turchia: Interteks international Trade Exhibitions Inc., Mim Kemal Öke Cad. No: 10, 34367 Nisantasi/Istambul, Turchia; www.interteks.com Grecia: Beauty Greece Tsirimokou O.E., Ergano Typou 2 & Vouliagmenis Av. 415 163 46 Ilioupoli, Atene, Grecia; www.beautygreece.gr Slovenia: Apertus d.o.o., Kamniska ulica 12, 2000 Maribor, Slovenia. www.apertus.si

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IN OGNI NUMERO L’APPUNTO

Dovremmo Vergognarci Il punto non è quanti modi ci siano di vergognarsi, bensì quanti ce ne siano per trasformare la vergogna in qualcosa di costruttivo.

Non importa che la natura ci abbia fatti spigliati o impacciati, che ci abbia donato il gene della disinvoltura o quello della timidezza: nessuno di noi è immune dalle figuracce. Alzi la mano chi non ha mai sperimentato il brivido di sorridere con dell’insalata tra i denti, di provare ad accattivarsi la simpatia di un gruppo di persone facendo una battuta terribile, di fare un commento antipatico su qualcuno per poi ritrovarselo alle spalle. O magari di imboccare con piglio deciso l’ingresso di un negozio schiantandosi rovinosamente contro un’invisibile porta a vetri, come nel più scontato filmato di “papere” televisive. Le conseguenze le conosciamo tutti: guance in fiamme, vampate di calore, il desiderio di sotterrarsi all’istante. Al liceo ero una professionista di figuracce come queste. Eppure, a distanza di anni, anche le più imbarazzanti si sono trasformate in aneddoti divertenti, che racconto con dovizia di particolari e ridendone a crepapelle io per prima. Cos’è cambiato? La risposta mi arriva dalla Cina. Secondo uno studio, nella lingua cinese esistono ben 113 parole per esprimere il concetto di “vergogna”, ognuna con una sfumatura semantica leggermente diversa. E non parliamo delle emoji: su Wechat, il sistema di messaggistica più diffuso tra i cinesi, ci sono molte più faccine che arrossiscono rispetto a quelle disponibili sulle nostre piattaforme, una per esprimere ogni diverso “tipo” di imbarazzo. Sembra insomma che il provare vergogna sia qualcosa che viene preso molto seriamente in Cina. Il punto, però, non è quanti modi ci siano di vergognarsi, bensì quanti ce ne siano per trasformare la vergogna in qualcosa di costruttivo. Per i cinesi, infatti, la vergogna è un sentimento positivo, una virtù: solo provandola ci si può migliorare. Le figuracce non sono altro che lezioni di vita: spietate, ma formative. Ma cosa potrà mai esserci di formativo, ci chiediamo, nel rispondere al saluto di qualcuno che non stava salutando noi? C’è che impariamo a esercitare una qualità spesso sottovalutata: l’autoironia, quella preziosa capacità di saper ridere delle nostre sviste e debolezze, merce rara in una società che ci vorrebbe impeccabili come un filtro Instagram. Rara e ricercatissima.

Valeria Federighi valeria@zeroventi.com

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