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EDIZIONE ITALIA • anno 3 • 3/2018 For Professional Use Only

Poste Italiane S.p.A. Spedizione in Abbonamento Postale Aut. n° NO02606/2016 – Periodico ROC

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FATTORE

wellness www.beauty-forum.it


EDITORIALE IN OGNI NUMERO

Pensa Positivo È interessante osservare come nella nostra società non si conceda la possibilità di commettere errori e quanto negativamente questi incidano sulla percezione che abbiamo del prossimo.

Secondo una recente ricerca, gli elementi negativi della nostra vita hanno un peso maggiore rispetto a quelli positivi. Se una persona si è sempre comportata bene e poi fa un errore, quell’errore lo caratterizzerà più della sua buona condotta precedente. Se invece una persona commette errori ripetuti e poi cambia atteggiamento, iniziando a comportarsi bene, rimarrà comunque caratterizzato dagli errori commessi in precedenza. Le persone, in altre parole, tendono a concentrare la propria attenzione sugli elementi negativi piuttosto che su quelli positivi. Nella stessa ricerca sono stati osservati anche i rapporti di coppia: la conclusione a cui si è arrivati è che, per avere più chance di sopravvivere, una coppia ha bisogno di tre elementi positivi per compensare ogni elemento negativo. Ovviamente questo dato ha un valore esclusivamente statistico, ma rimane comunque interessante osservare come nella nostra società non si conceda la possibilità di commettere errori e quanto negativamente questi incidano sulla percezione che le persone hanno del prossimo. Immaginate che impatto può avere questa forma mentis sul vostro lavoro. Un servizio studiato ed eseguito alla perfezione potrebbe essere completamente invalidato da un’accoglienza inadeguata, da una cabina troppo angusta, da colori troppo freddi. Qualunque sia la dimensione del vostro centro, quando una cliente si mette nelle vostre mani avete il dovere di offrirle un’esperienza che soddisfi il suo bisogno di attenzioni e di cure. Deve stare bene, appagare tutti i sensi e ricevere un servizio all’altezza dei suoi bisogni, qualunque siano le sue richieste iniziali. Magari l’esigenza della vostra cliente è proprio un ambiente più piccolo e raccolto, che può vivere come esclusivamente suo per la durata del servizio. In questo numero, nel nostro Dossier, abbiamo voluto darvi qualche consiglio su come rendere la vostra offerta orientata al benessere, cercando di essere in qualche modo uniche. Siamo consapevoli che, in alcuni casi, questi consigli non siano facilmente o immediatamente applicabili, ma come sempre possono illuminare nuove strade mai considerate prima. Buona lettura. Loris Sparti loris@zeroventi.com

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Il coraggio è all’inizio dell’azione, la felicità alla fine.


Sommario

N° 3/2018

IN COPERTINA: Ersler Dmitry / Shutterstock.com

IN OGNI NUMERO 007  010  012  098 

L’Opinione Forse Non Tutti Sanno Che News Prodotti L’Appunto

BEAUTY & CARE

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016  Detox in Cabina Maschere detossinanti per una primavera di bellezza 022

In Forma Smagliante Body wrapping e bendaggio estetico: differenze e applicazioni

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Uno Sguardo Radioso Metodi da cabina e domiciliari per un contorno occhi sempre giovane

032

Rosso Relativo Opzioni di trattamento e principi attivi anti-couperose

036

M’Illumino di Giovinezza Le straordinarie virtù antiage delle lampade al collagene

039

Il Potere del Collagene Due proposte firmate Tecnosole per una pelle giovane e abbronzata

042

Nascondere e Ricostruire Un’introduzione alla dermopigmentazione paramedicale

044

Piedi all’Asciutto Cause e rimedi all’eccessiva sudorazione dei piedi

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DOSSIER 048  FATTORE WELLNESS Per un’offerta di benessere vincente e convincente

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050  Il Valore del Benessere Il relax come oggetto del desiderio del consumatore moderno 052  Questione di Spazi Portare il benessere dentro il centro estetico: la parola all’architetto 056  Attrezzati per il Relax 3 soluzioni per riproporre la zona umida a misura di cabina 060  Rituali Irresistibili Qualche idea per trattamenti wellness che la tua clientela adorerà

STYLE 064  Sì, lo Voglio! Bridal look primavera/estate: i migliori trend visti in passerella 068  Dalla Testa ai Piedi Capelli e unghie nel segno della naturalezza per il giorno del sì 071  News 072  Bellezza all’Altare Make up sposa: le ultime tendenze e i consigli per renderlo impeccabile

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075  News

LIFE & WORK 076  Tutto Chiaro? Come comunicare in modo efficace alle clienti il funzionamento dei macchinari estetici 082  I Top Trend di Cosmoprof 2018 Nel report Cosmoproftrends, tutte le tendenze del momento per il settore Beauty 084  Royal Hotel Sanremo Passato e presente si fondono in un’esperienza di benessere che stimola tutti i sensi 089  SPA Advisor 090  Relax per le Braccia Semplici esercizi di auto-massaggio per mani e braccia stanche 092  News 095  Agenda BEAUTY FORUM

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L’OPINIONE IN OGNI NUMERO

Tra estetica e benessere Nella nuova economia dell’esperienza i prodotti più ambiti sono le emozioni e i veri elementi su cui lavorare sono i sensi, da stimolare, soddisfare, deliziare.

Nei vostri istituti vi occupate di estetica o di benessere? Sembra una domanda banale, ma nonostante gli sviluppi del settore e le contaminazioni globali, in Italia esiste ancora una linea di demarcazione tra questi settori. Due mondi a confronto, separati da barriere ideologiche che rendono ancora più difficile la comunicazione tra le diverse figure professionali che operano nel mercato beauty&wellness. Molti operatori sono ancora convinti che il termine “estetica” sia sinonimo di “esteriorità”, mentre il suo significato è ben diverso e ha a che fare con i sensi e il benessere, più che con l’apparenza. La parola estetica deriva dal greco, significa letteralmente “percepire attraverso i sensi” e si riferisce alle sensazioni che proviamo quando ci interfacciamo con la realtà e guardiamo, ascoltiamo, tocchiamo, gustiamo e annusiamo gli oggetti che ci circondano. Siamo sicuri che le cerette, i massaggi e le pulizie del viso siano un bisogno reale dei consumatori moderni? O si tratta di richieste velate che celano il desiderio di vivere esperienze profonde, che vadano oltre l’intervento manuale degli operatori? Il futuro dell’estetica è nel segno del benessere e la ritualizzazione dei trattamenti - a partire dall’accoglienza, dalla qualità dell’ambiente e dall’atmosfera - rappresenta il cardine di un nuovo concetto di ospitalità in istituto, basato sulla relazione umana e professionale. Essere bravi in cabina, padroneggiare le tecniche di massaggio, conoscere i prodotti non è più sufficiente per raggiungere il successo e vincere sulla concorrenza… Bisogna riuscire a intercettare e interpretare i bisogni dei clienti, spingendosi oltre le loro aspettative, dosando sapientemente competenza tecnica e sensibilità umana. Nella nuova economia dell’esperienza i prodotti più ambiti sono le emozioni e i veri elementi su cui lavorare sono i sensi, da stimolare, soddisfare, deliziare. Sopravvivranno gli operatori che sapranno distinguersi e trasformare anche il trattamento più banale in un’esperienza memorabile, convinti che non esista alcuna differenza tra l’estetica e il benessere, due facce della stessa medaglia. Andrea Bovero Presidente CIDESCO ITALIA General Manager LIFEXCELLENCE

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Anteprima Nailpro

MAGGIO/GIUGNO - Sboccia la primavera nel nuovo numero di Nailpro, in uscita il 10 maggio: i nail trend più incredibili visti in passerella si trasformano in idee per decori da salone, scopriamo le novità del momento in fatto di smalto semipermanente e ricostruzione e non mancano, come di consueto, utili consigli per una gestione più efficiente del centro.

Nella pagina a fianco, un’anteprima di cosa troverai nel nuovo numero di Nailpro. E ricorda...l'abbonamento combinato conviene! Scopri di più su nailpro.it, e buona lettura!


workshop Nella sezione tecnica di Nailpro, spazio in questo numero agli alleati n°1 delle onicotecniche: i pennelli! Le lezioni di nailart firmate da Olga Moldovan si concentrano sulle tecniche migliori per realizzare i decori 3D, mentre la rubrica Nail Clinic ci insegna a prevenire i fastidiosi crampi durante manicure e pedicure.

focus

Nails Go Green L’attenzione alle tematiche ambientali è di grande attualità nel mondo della cosmesi: le consumatrici si informano e selezionano, le professioniste della bellezza devono farsi trovare preparate. Il trend del naturale ha investito anche l’industria nail, con la nascita e l’affermazione, ad esempio, degli smalti vegani. Ma come si rende il proprio centro 100% green? Ne parliamo nel Focus di maggio/giugno.

business Hai mai pensato all’aspetto esterno del tuo centro come a un vero e proprio biglietto da visita della tua attività? Se non è così dovresti iniziare, e ti spieghiamo come renderlo irresistibile! Ma non solo: in questo numero impariamo anche a stabilire - e far rispettare - precise policy e regole per lavorare meglio in salone ed evitare fraintendimenti con le clienti attaccabrighe...

style Quali sono le tendenze di stagione per quanto riguarda colori e decori per unghie? La risposta ci arriva dalle passerelle di alta moda, nelle quali ha trionfato il geometrico. E sono proprio le geometrie le protagoniste della gallery dedicata al Design, con una carrellata di nailart esclusive firmate dalle migliori artiste in circolazione.


IN OGNI NUMERO FORSE NON TUTTI SANNO CHE...

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LA pelle grassa VA LAVATA PIÙ SPESSO? Quando si ha una pelle molto lucida o disseminata di imperfezioni si tende a pensare che lavarla con molta frequenza possa aiutare a tenerne sotto controllo il livello di impurità. È davvero così?

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in disequilibrio anche una pelle perfettamente in equilibrio. Per purificare una cute grassa e lucida, insomma, non serve né lavarsi più spesso il viso, né eseguire lunghi e complessi rituali di detersione. Anzi, farlo può essere addirittura controproducente: può succedere che, proprio in seguito a una pulizia eccessiva, la cute cerchi di ripristinare l’equilibrio lipidico a un livello che ritiene "normale" producendo ancora più sebo. Senza contare, poi, che una detersione troppo aggressiva è spesso fonte di stress per la pelle. Se è dunque corretto detergere più a fondo la pelle grassa, è sufficiente farlo al mattino e alla sera. Le clienti con la pelle grassa presentano spesso una visibile lucidità cutanea e imperfezioni più diffuse, conseguenze del fatto che le cellule morte della pelle del viso non vengono rimosse in modo adeguato; ne consegue che i pori appaiono più dilatati rispetto a quelli di chi ha la pelle normale o secca. Eseguire

un peeling profondo una volta alla settimana aiuta a rimuovere efficacemente la patina untuosa che si forma sull'epidermide e a liberare i pori. Durante il trattamento in cabina, prediligi prodotti dalla formulazione leggera e opacizzante, che riducano la lucidità e siano in grado di curare questa condizione cutanea in maniera ottimale. Di tanto in tanto può essere utile premere leggermente sul viso un panno pulito, rimuovendo parte del sebo come se fosse una carta assorbente, mentre in estate si può applicare anche un tonico specifico. Per quanto riguarda il make up, invece, utilizzare prodotti in polvere aiuta a camuffare meglio la pelle lucida.

Michaela Schuller Estetista qualificata, è anche visagista e chimica di laboratorio. Dirige l’azienda cosmetica internazionale Dr. Grandel.

FOTO: KRYZHOV / SHUTTERSTOCK.COM

Le caratteristiche della nostra pelle ci vengono "affidate" in culla. Indipendentemente da ciò che facciamo in proposito, quindi, il dermotipo è qualcosa di innato, impossibile da cambiare. Ovviamente ogni condizione cutanea ha i suoi pregi; questo vale anche per la pelle grassa, che è in grado ad esempio di contrastare in modo più efficace la perdita di idratazione legata all'invecchiamento e risponde meglio ai cambiamenti climatici rispetto a quella secca. In un certo senso si può dire che, grazie a questa sua minore vulnerabilità, la pelle grassa invecchi più lentamente. Se poi viene scelto il trattamento giusto per prendersene cura, in istituto come a casa, sarà facile combattere le impurità e mantenere la pelle sana e bella. La base è sempre la stessa: una corretta detersione. Attenzione, però! Corretta detersione non significa che la pulizia del viso debba essere necessariamente invasiva: i metodi troppo drastici, anzi, rischiano di portare rapidamente


ISO Benessere offre soluzioni tecnologiche e affidabili che regalano benessere agli ospiti di SPA, centri benessere ed estetici. Non solo un lettino SPA, ma un CONCEPT e una ESPERIENZA EMOZIONALE per infiniti trattamenti.

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ISO Benessere


IN OGNI NUMERO NEWS PRODOTTI

Revivre

Destress Kit Elizabeth Arden PRO

Bridal Beauty Program

Un programma di trattamento unico dedicato alle future spose. 3 mesi prima delle nozze, la cliente riceve una consulenza specializzata e un’analisi accurata delle condizioni cutanee; le si consegnano i prodotti per la fase domiciliare, da selezionare in combinazione ai trattamenti che effettuerà in istituto, e si esegue la prima pulizia della pelle con esfoliazione e idratazione: il trattamento professionale Mini Spa Facial. 2 mesi prima del matrimonio, il programma prevede protocolli di esfoliazione attiva, con particolare attenzione al décolleté ed eventualmente alla schiena. 1 mese prima, si prosegue con il protocollo professionale Luxury Skin Health Facial, per donare ulteriore luminosità e idratazione alla pelle di viso, collo, décolleté, braccia e mani. Ci si concentra poi in modo specifico sul contorno occhi. Il trattamento finale, una settimana prima dell’evento, completa il secondo ciclo di trattamenti e verrà selezionato dagli operatori Elizabeth Arden PRO, considerando anche la componente emotiva che può interferire con l’aspetto della pelle e con la sua sensibilità. www.elizabethardenpro.it

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Nuovo trattamento urto homecare per contrastare i segni dello stress e regalare vitalità e lucentezza alla pelle del viso, attenuando rughe e segni di affaticamento. A base di Vitamina C, Burro di Karité, Cera di Riso e filtri solari, il trattamento è ideale per tutti i tipi di pelle. La linea comprende C-MAX Cream, crema dalla texture morbida e leggera da massaggiare mattino e sera su viso, collo e décolleté, e le fiale C-MAX Drops, da distribuire sulle aree interessate una volta alla settimana con l’apposito applicatore, picchiettando dolcemente con i polpastrelli fino a completo assorbimento, prima della stesura di C-MAX Cream. www.revivre.it

Dermophisiologique

Chrono Repair Mask La linea Chrono Age® Cellular Repair System si amplia con un nuovo must have di bellezza: Chrono Repair Mask. A base di Biocellulosa imbibita di un siero ad azione schermante, illuminante e antiage, la maschera si adatta perfettamente ai contorni del viso, permettendo la veicolazione efficiente degli ingredienti attivi. La formula contiene l’innovativo attivo Pollustop®, polisaccaride capace di agire come “scudo” contro l’azione dannosa degli inquinanti atmosferici. L’azione antiage è garantita da FucoreverseTM, attivo ad alta concentrazione di fucoidani, che stimola il metabolismo dei fibroblasti e la sintesi di collagene, mentre la presenza di Glialys 21, costituito da proteine idrolizzate del grano, forma sulla pelle una pellicola liscia, elastica e continua, per un effetto tensore e illuminante immediato. www.dermophisiologique.it


NEWS PRODOTTI IN OGNI NUMERO

Bioline Jatò

Hesito

Cryoactive Gel Gambe Leggere

Evolution Shaping Cream

La gamma di referenze domiciliari della linea Body Concept si arricchisce di un innovativo gel defaticante a rapido assorbimento dall’effetto “ghiaccio” che, grazie a una sinergia di estratti vegetali selezionati, offre la massima efficacia nell’alleviare la sensazione di gambe gonfie e pesanti. Il Mentolo, inoltre, assicura un piacevole effetto tonificante e rigenerante, mentre il bioflavonoide Troxerutina e l’estratto di Mirtillo, noti per i loro effetti benefici sul microcircolo, promuovono un’intensa e prolungata sensazione di benessere e leggerezza. www.bioline-jato.com

Cosmeceutico biomimetico che scolpisce e modella il corpo nei punti più critici: pancia, cosce, glutei e fianchi. La sua formulazione, ricca di Alfa Idrossiacidi (AHA), aiuta a perfezionare l’aspetto del tessuto cutaneo, donando alla pelle uniformità e compattezza. Formulato con l’innovativo sistema Droning Tech, che massimizza l’efficacia degli attivi presenti nel prodotto e li trasferisce in maniera mirata sulle zone maggiormente interessate, permette al trattamento di agire direttamente sulle aree critiche accelerando il processo di metabolizzazione dei grassi, riducendo la cellulite e l’effetto “buccia d’arancia”. www.hesito.it

Natì

Humus Trattamento Modellante Maschere corpo per il rimodellamento delle forme che combinano l’Illite, frazione nobile della più preziosa argilla presente in natura, con attivi funzionali vegetali purissimi ad azione riducente, drenante e tonificante. La rivoluzionaria Acqua BioTecnologica® in formula ne moltiplica l’efficacia, con risultati immediati e visibilmente incisivi sui tre principali inestetismi: cellulite, adiposità localizzate e rilassamento dei tessuti. La sinergia degli elementi funzionali garantisce una risposta integrale sul corpo: le tossine della pelle sono adsorbite, i tessuti iper-stimolati a ricevere micronutrienti, la microcircolazione riattivata, l’equilibrio idrico ripristinato. La pelle appare liscia, compatta ed elastica. www.nati.it

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IN OGNI NUMERO NEWS PRODOTTI

Panestetic

Eosonic Evolution

Q Italy

Q Epilaser 2.0 & Q Epilaser Space 2.0 Tra le più importanti novità presentate a Cosmoprof 2018, Q Epilaser 2.0 e Q Epilaser Space 2.0: sistemi sicuri ed efficaci per l’epilazione su diversi fototipi cutanei. Il trattamento con laser a diodi infrarossi è impiegato anche nell’antiaging e nell’eliminazione progressiva delle macchie di vecchiaia. Oggi, l’estetista può scegliere se utilizzare il manipolo classico ed ergonomico da 1,2 cm2, sicuro, efficace, indolore, con un ottimo livello di raffreddamento della pelle e adatto a zone piccole e grandi con zero rischi di scottature, o se optare per l’ultima novità, il manipolo di Q Epilaser Space 2.0 da 2,4 cm2. Più grande e più veloce, riduce del 50% il tempo delle sedute con il 30% in più di energia erogata e ha un Esclusivo Sistema di Raffreddamento “ICE COOLER” che permette di lavorare a una temperatura inferiore ai 30° con maggiore efficacia e sicurezza. Q Epilaser Space 2.0 nasce dall’esigenza di avere un laser per l’epilazione ancora più rapido nel trattare aree cutanee vaste come schiena e gambe. www.q-italy.it

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Messa a punto nel 2002, Eosonic basava il suo successo sulla capacità di lavorare senza operatore, regalando alla clientela trattamenti estetici piacevoli ed efficaci. Il nuovo Eosonic Evolution integra queste caratteristiche vincenti con le più recenti innovazioni tecnologiche, sapientemente combinate per ottenere perfette sinergie di azione su molteplici esigenze di bellezza. L’apparecchiatura ha 8 trasduttori che lavorano da soli in modo estremamente performante grazie alle 3 tecnologie presenti: Shaping Wave con effetto riducente/tonificante; IR Fotobiostimolazione per tonificare, accelerare il metabolismo e rigenerare i tessuti; Radiofrequenza per tonificare i tessuti e la pelle a buccia d’arancia. A ciò si aggiungono i 2 manipoli dinamici Shaping Wave e i manipoli Dynamic Draining per favorire il drenaggio, che permettono di implementare il trattamento autonomo con un’azione manuale aggiuntiva. www.panestetic.com

Piroche

Massage Oil La felicità è un massaggio che liberi da tensioni e stress. I Massagge Oil - disponibili nelle 4 profumazioni Limone, Vaniglia, Frangipane e Rosa - riattivano i sensi, contribuendo al completo rilassamento del corpo e della mente. Una linea di oli da massaggio dall’ottima scorrevolezza, ideali per ogni tipologia di massaggio e per tutte le manualità. Grazie alla loro composizione, i Massage Oil nutrono la pelle, lasciandola delicatamente profumata. www.piroche.com


NEWS PRODOTTI IN OGNI NUMERO

iSol

Drain Active

Overline

Élite Resolution Warm

Bendaggio ad azione drenante, disintossicante, tonificante, remineralizzante, dermoprotettiva, idratante, emolliente e antiage a base di sali del Mar Morto, Acido Lattico, Aloe e un mix di minerali. Efficace trattamento naturale, facilita lo scambio ionico-osmotico tra le cellule e le vie linfatiche favorendo il drenaggio dei tessuti, eliminando le tossine indesiderate e apportando benessere a tutto l’organismo. Le sue proprietà disintossicanti sono efficaci anche per combattere la cellulite. www.isolbeauty.com

Le proprietà del calore per combattere gli inestetismi della cellulite, l’adipe e il rilassamento cutaneo, e allo stesso tempo avvolgere la cliente in un caldo abbraccio di benessere. 3 le tecnologie in campo, che possono essere usate sia individualmente che sinergicamente: con l’irraggiamento infrarosso si stimola il metabolismo a lavorare meglio per espellere tossine e acidi grassi; l’Elettrostimolazione di ultima generazione sfrutta un’innovativa forma d’onda elettrolipolitica che consente di tonificare l’area sollecitando le fibre muscolari in modo dolce e di bruciare le riserve di grasso; la Radio Frequenza favorisce la vasodilatazione e il trasporto di ossigeno ai tessuti, stimolando la produzione di Collagene, Elastina e Acido Ialuronico. www.overline.it

Comfort Zone

Body Active Una nuova linea corpo dedicata a coloro che desiderano potenziare l’efficacia dell’attività sportiva. 3 i prodotti homecare, da utilizzare prima, durante e dopo il movimento per incrementarne i benefici: Il roll-on Booster, che riattiva il microcircolo e stimola la lipolisi; lo Shower Scrub, con particelle esfolianti naturali di Riso Nero e foglie di Tè Verde; la Cream con Maca e Tè Matcha, per un’efficace riduzione dei radicali liberi prodotti durante lo sforzo e un visibile effetto tonicizzante. Le tre referenze domiciliari sono affiancate da un trattamento professionale esclusivo: un massaggio intensivo remineralizzante, rimodellante e tonificante che abbina un’innovativa Maschera all’Argilla Gialla del Brasile all’utilizzo del Wood Massage Roller, un bastone di legno che scolpisce la figura e promuove un’azione lipolitica localizzata. www.comfortzone.it

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BEAUTY & CARE

Detox IN CABINA

FOTO: YURIY MAKSYMIV / SHUTTERSTOCK.COM

MASCHERE & CO. - È detox-

mania: dalla dieta alla cosmesi, l'imperativo della primavera è "depurarsi". Nel panorama beauty sono in arrivo nuovi prodotti specifici per il viso in linea con questo trend. Ma cosa significa veramente “detox” e come si declina questo concetto nell'ambito del trattamento estetico?


BEAUTY & CARE TRATTAMENTI STAGIONALI

Termina un trattamento detox offrendo alla cliente una tazza di squisito tè Matcha.

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DETOX ESTETICO

re. Un esempio pratico? Se una cliente presenta diffuse impurità cutanee, di solito la causa scatenante è da ricercare in un problema più profondo: è ormai risaputo come ormoni e alimentazione possano giocare un ruolo decisivo nella comparsa di questi inestetismi. Se correggere le abitudini alimentari è quindi fondamentale per risolvere il problema alla radice, un ciclo di trattamenti estetici detox può migliorare già dal breve periodo l'aspetto della pelle della cliente. La punta di diamante di un trattamento di questo tipo? Una maschera mirata.

La pelle è l’organo più esteso del nostro corpo e assorbe circa il 60% degli ingredienti che vi applichiamo: va da sé che utilizzare prodotti cosmetici privi di sostanze potenzialmente “inquinanti” sia un’accorgimento estremamente importante. Affinché la disintossicazione abbia successo, l'approccio deve essere globale: un regime alimentare "disintossicante” contribuisce a depurarci da dentro, ma se l'obiettivo è ottenere una pelle liscia e purificata la skin care deve essere caratterizzata da formulazioni altrettanto legge-

Parabeni, siliconi, paraffina, PEG derivati e profumazioni artificiali sono ingredienti off-limits quando si parla di maschere detox; queste, solitamente, sono composte da una base in argilla curativa, da adattare alle esigenze specifiche della pelle, e arricchite di principi attivi che permettano di raggiungere i risultati desiderati. Pensa sempre che il corpo, durante un trattamento detox, si sta depu-

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GLI INGREDIENTI GIUSTI

rando e liberando, quindi, dalle sostanze superflue: ecco perché è bene utilizzare solo prodotti che siano completamente privi di ingredienti potenzialmente nocivi. Ancora meglio se questi prodotti sono di origine naturale.

BASTA UNA MASCHERA? L’amara verità: no! L'utilizzo sporadico di una maschera detox può fare ben poco, così come applicare una crema antiage un paio di volte non migliora l'aspetto delle rughe, né mangiare una mela ogni tanto migliora la salute. Anche in questo caso, la formula magica è la continuità. Un mito da sfatare con le tue clienti è infatti che una sola maschera detox eliminerà come per incanto tutte le loro imperfezioni. Può certamente aiutarle a ottenere un incarnato fresco e un aspetto molto gradevole, ma per risultati a lungo termine è indispensabile sviluppare un vero e proprio percorso disintossicante. Tra le referenze detox da cabina oggi disponiamo di una vasta scelta: dai prodotti in fiala ai sieri, fino alle maschere, le opportunità di utilizzo

FOTO: AFRICA STUDIO / SHUTTERSTOCK.COM

P

er capire davvero a cosa ci riferiamo quando usiamo il termine “detox”, è bene partire dalla sua definizione: l'attributo comprende tutta quella serie di trattamenti che hanno lo scopo di depurare l’organismo e liberarlo dalle “zavorre” che lo appesantiscono. Un buon rimedio detox, di qualunque tipo esso sia, ci aiuta a ritrovare l'equilibrio e a rientrare in contatto con noi stessi. E, naturalmente, riporta la nostra pelle al suo naturale splendore.


TRATTAMENTI STAGIONALI BEAUTY & CARE

TRATTAMENTO DETOX VISO E CORPO Da intendere come ciclo di trattamenti (3 sedute) Passaggi

Durata

Trattamento di benvenuto

10 minuti

Detersione

10 minuti

Scrub e acidi della frutta

15 minuti

Applicazione e massaggio del siero

5 minuti

Massaggio viso

20 minuti

Maschera

20 minuti

Peeling per il corpo (gambe) durante il tempo di posa della maschera

10 minuti

Rimozione dell’impacco e applicazione della crema sulle gambe

10 minuti

Trattamento di chiusura

2 minuti

Tempo di riposo per la cliente

5 minuti

TRATTAMENTO DETOX VISO

FOTO: SYDA PRODUCTIONS / SHUTTERSTOCK.COM

Da intendere come ciclo di trattamenti (3 sedute) Passaggi

Durata

Trattamento di benvenuto

10 minuti

Detersione

10 minuti

Scrub e acidi della frutta

15 minuti

Applicazione e massaggio del siero

5 minuti

Massaggio viso

20 minuti

Maschera

15 minuti

Trattamento di chiusura

2 minuti

Tempo di riposo per la cliente

5 minuti

individuale o combinato non conoscono limiti. Ancora più ampia è la gamma di prodotti e trattamenti per il corpo: qui la ricerca di attivi disintossicanti è cominciata prima, e si trova attualmente a un livello molto avanzato.

IN ISTITUTO È MEGLIO L'applicazione di una maschera detox può essere eseguita anche dalla cliente nell’ambito della sua beauty routine domiciliare ma, ovviamente, un prodotto con principi attivi più concentrati, abbinato al giusto movimento massaggiante, produrrà effetti visibilmente superiori; ed è questo ciò che tu puoi offrirle. Un trattamento detox in istituto, inoltre, è in grado di soddisfare non solo le esigenze della sua pelle, ma anche quelle della sua anima: è più facile prendersi una pausa "depurativa" in un centro estetico, dove c'è qualcuno che si prende cura di te e non hai nient'altro a cui pensare a parte te stessa, piuttosto che a casa! In istituto puoi anche abbinare al trattamento giusto alcuni consigli per una corretta alimentazione disintossicante (li trovi su BEAUTY FORUM 1/2018, ndr), rendendo la tua consulenza ancora più preziosa. Sostieni la tua cliente durante una cura disintossicante proponendole un trattamento su misura per lei. Il detox dovrebbe essere come una pausa piacevole, connotata dai profumi di erbe aromatiche, da tisane deliziose, da suoni delicati. La sensazione dev'essere quella di stare vivendo un momento unico e speciale per "ricaricare le pile" e rimettersi a nuovo. Una gradita alternativa alle maschere potrebbero quindi essere dei delicati massaggi con un olio aromatico o dei tamponi alle erbe, oppure delle manualità intense e veloci, in grado di dare la spinta giusta al metabolismo. Basati su ciò che la cliente desidera: è in cerca di quiete e relax o ha bisogno di una scossa di energia?

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BEAUTY & CARE TRATTAMENTI STAGIONALI

La polvere di tè Matcha può essere mescolata a una crema per poi essere applicata sul viso come maschera.

Il tè Matcha è un tè verde in polvere dalle molteplici virtù: oltre a essere ricco di proteine, vanta una grande quantità di principi attivi preziosi (come alcuni amminoacidi essenziali) che contribuiscono in maniera determinante alle funzioni metaboliche del nostro corpo. Da segnalare, in particolare, l'alto contenuto di catechine, che svolgono un’intensa azione antiossidante, proteggendo la pelle dagli effetti dei raggi UV e rallentandone l'invecchiamento. In virtù della sua riconosciuta efficacia antiossidante, la polvere di tè Matcha può essere utilizzata anche come ingrediente di una maschera detox: è sufficiente mescolarla a una crema o a un siero e applicare il composto direttamente sul viso. Un altro possibile impiego è discioglierla nell'acqua di rose, per una detersione purificante e profumata.

BLACK POWER: IL CARBONE VEGETALE ATTIVO Il carbone vegetale attivo viene utilizzato in ambito medico ormai da

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Attenzione all'INCI! Nell'elenco degli ingredienti di un cosmetico, il carbone vegetale attivo può essere indicato come “Charcoal”, “Activated Charcoal” o “Charcoal Powder”. La sigla “Cl 77266 Carbon Black”, invece, identifica un colorante sintetico utilizzato nei mascara, negli eyeliner e nelle matite kajal al solo scopo di ottenerne la colorazione nera.

centinaia di anni, ma da qualche tempo è uscito dai cassetti polverosi delle antiche botteghe e si è trasformato in maschera prodigiosa, entrando a pieno titolo nell'olimpo dei trattamenti di bellezza. Quali sono le ragioni del successo di queste singolari maschere color nero pece? Il carbone vegetale attivo è in grado di catturare ed eliminare

le sostanze tossiche, ragion per cui veniva usato in medicina a scopo drenante. La sua caratteristica peculiare è l'elevata porosità, che gli permette di legarsi facilmente ad altre sostanze potenzialmente nocive come tossine o altri elementi "inquinanti", portandoli via con sé una volta rimosso dalla superficie della pelle. La materia prima di queste maschere è, in genere, il carbone ricavato dalla legna, dal bambù o dai gusci di cocco al quale, attraverso un processo chimico, viene conferita una consistenza porosa, che lo rende capace di legare a sé altre sostanze. Per questa sua capacità, si dice che il carbone vegetale attivo sia imbattibile nel purificare i pori ostruiti, aiuti a opacizzare la pelle impura e renda i denti più bianchi - benché non esistano ancora prove inconfutabili in merito.

Mayleen Eraerts

Estetista, dirige un istituto a Barsinghausen, in Germania. È specializzata in estetica antiage ed esperta di ingredienti cosmetici.

FOTO: MAYLEEN ERAERTS

VERDE, VERDE, VERDE: TÈ MATCHA


TRATTAMENTI STAGIONALI BEAUTY & CARE

1 DE-OX C Evolution Maschera Peel-off Rivitalizzante

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Bioline Jatò • Maschera uniformante ad uso professionale a base di estratti d'alga: autentica sorgente di idratazione, aiuta a rivitalizzare il viso restituendo freschezza e luminosità alle pelli spente, secche e segnate. Riveste la cute di un velo incredibilmente morbido che favorisce l'assorbimento delle sostanze funzionali precedentemente applicate. www.bioline-jato.com

2 Masque Énergisant Matis • Maschera energizzante vitaminica dalla texture gel che "risveglia" le cellule della pelle, restituendole luminosità e vitalità. I benefici delle vitamine A, C, E abbinate all'azione anti-inquinamento del complesso captzone donano al viso un aspetto rivitalizzato e raggiante. La maschera è adatta ad ogni tipo di pelle e ad ogni età. www.matis-paris.it

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3 Purifying Mask

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Revivre • Maschera cremosa all'Argilla Nera arricchita con burro di Karité ad azione assorbente e purificante per pelli impure e oleose. L'Argilla Nera, nota per le sue proprietà benefiche per la pelle, è in grado di eliminare in modo del tutto naturale e non aggressivo le sostanze nocive presenti sulla pelle e a rigenerare e purificare l'epidermide grazie alla presenza di oligoelementi. www.revivre.it

4 Moormaske Biokosmetika Swiss • Trattamento viso purificante e rigenerante a base di puro Tiefenmoor, una rara forma di torba dalle straordinarie proprietà curative e terapeutiche. Ideale per rigenerare la pelle matura, normalizzare la pelle grassa, trattare la pelle impura acneica e post-acneica, rivitalizzare la pelle atona e disinfiammare la pelle stressata o danneggiata da scottature solari. www.moorcare.ch

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BEAUTY & CARE CORPO

IN forma SMAGLIANTE

FOTO: CONRADO / SHUTTERSTOCK.COM

BODYSHAPING - Cuscinetti adiposi, cellulite e rilassamento cutaneo rimangono tra gli inestetismi più trattati nei centri estetici, soprattutto in vista della bella stagione. Migliorare l'aspetto dei punti critici del corpo è il sogno nel cassetto di moltissime clienti: tolte le tecnologie, su quali metodi da cabina si può fare affidamento?

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CORPO BEAUTY & CARE

L

e ragioni che portano le tue clienti ad accumulare adipe nei punti critici sono molte e, solitamente, derivano da una combinazione di fattori diversi, come: –– tessuto connettivo particolarmente debole (caratteristica che può essere ereditaria); –– alimentazione scorretta (fast food, zuccheri in eccesso...); –– mancanza di movimento (legata, ad esempio, a un lavoro sedentario); –– cause ormonali (colpa soprattutto degli ormoni femminili, gli estrogeni, che favoriscono il deposito di cuscinetti adiposi in punti precisi come le cosce e le natiche); –– iperacidità dei tessuti e tendenza all'accumulo di scorie. In linea generale, dunque, possiamo dire che questi inestetismi siano dovuti all’accumulo di prodotti di scarto, unito a un’acidificazione dei tessuti e a una minore attività del metabolismo nelle aree interessate. Ne consegue che il tessuto connettivo si rigenera molto più lentamente e non ha abbastanza forza per contrastare la formazione dei cuscinetti adiposi. Inoltre, si può riscontrare come alcune di queste zone (in particolare l’esterno coscia) al tatto risultino fredde: qui la circolazione sanguigna è chiaramente ridotta e, di conseguenza, l’attività metabolica in quest’area è minore. Accanto ai trattamenti snellenti che si servono di apparecchiature specifiche - come gli ultrasuoni o la cavitazione, la coppettazione o la pressoterapia, ovvero il massaggio generato dalla compressione meccanica dei tessuti -, esistono anche diversi metodi manuali per il modellamento della figura. Quali sono i più efficaci?

BODY WRAPPING Il body wrapping consiste nell’applicazione di un preparato specifico - in genere sotto forma di crema o gel direttamente sulle aree che devono essere trattate; queste zone vengono

Per supportare gli effetti del trattamento, la cliente dovrebbe: •• Muoversi regolarmente: l'attività fisica è fondamentale per rimodellare la silhouette. •• Bere molto, almeno dai 2 ai 3

litri al giorno, meglio se acqua naturale o tisane (non zuccherate) a base di erbe. •• Mangiare in modo sano ed

equilibrato: le diete troppo drastiche sono controproducenti, perché finiscono per produrre ancora più scorie e tossine.

poi avvolte con una speciale pellicola trasparente. Per rendere i tessuti più ricettivi, prima del trattamento si può preparare la pelle della cliente eseguendo un peeling o un massaggio con spazzole. L’impacco va

BODY WRAPPING E BENDAGGI ESTETICI: LE CONTROINDICAZIONI Queste tecniche andrebbero evitate in caso di: •• flebiti •• trombosi •• vene varicose •• scottature solari •• ipertensione •• problemi ai reni •• gravidanza •• stati febbrili •• interventi chirurgici recenti

lasciato in posa per 30 minuti; se la cliente lo desidera, può trascorrere questa fase avvolta in una termocoperta. Questo metodo si basa sulla combinazione tra l'azione delle sostanze funzionali presenti nel preparato applicato sulla pelle - che mirano, in particolare, a stimolare la circolazione sanguigna - e la forza occlusiva della pellicola trasparente. Il calore generato dall’occlusione dilata i pori e permette ai principi attivi, sigillati ermeticamente dalla pellicola, di penetrare in modo particolarmente efficace all’interno della cute. Nella maggior parte dei casi la sudorazione della cliente aumenta visibilmente, aiutando l’organismo a liberarsi delle scorie. Oltre ai principi attivi che favoriscono la circolazione sanguigna, questi preparati contengono anche altri ingredienti stimolanti. La loro azione si fa visibile una volta trascorso il tempo di posa, quando le aree trattate appaiono intensamente arrossate. I vantaggi di questo metodo Il bello di questa tecnica è che se ne possono apprendere le basi concettuali - di per sé molto semplici - in poco tempo e senza grandi sforzi applicativi. Inoltre, poiché il corpo della cliente viene avvolto in maniera abbastanza ferma dalla pellicola, già dopo la prima applicazione è possibile apprezzare una riduzione (seppur temporanea) delle dimensioni delle zone trattate. Per eseguire questo trattamento la cabina non deve avere particolari caratteristiche, né deve disporre necessariamente di una doccia. I primi risultati saranno visibili già dopo la prima seduta ma, come detto, saranno solo temporanei; per conseguire effetti più duraturi è necessario sottoporsi a un ciclo di diverse sedute.

BENDAGGIO ESTETICO Il bendaggio estetico consiste, invece, nell’applicazione strategica sul corpo di grandi bende di stoffa precedentemente imbevute di una specifica soluzione (per l’area del-

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BEAUTY & CARE CORPO

Il body wrapping consiste nell’avvolgere i punti critici del corpo con una speciale pellicola trasparente.

Il bendaggio estetico, invece, consiste nell’impiego mirato di strisce in tessuto imbevute di una soluzione specifica.

Le bende vanno lasciate in posa per circa 45 minuti. In questa fase, la cliente può essere avvolta in una termocoperta.

COME SI ESEGUE IL BODY WRAPPING

•• Applica il prodotto in fiala o il concentrato di principi attivi prescelto e lavoralo fino a farlo assorbire. •• Dopo aver indossato dei guanti monouso, stendi uno strato di gel termoattivo sulle zone da trattare: le gambe (parte anteriore e parte posteriore), i glutei ed eventualmente l’addome. •• La pellicola trasparente che si usa per il body wrapping assomiglia molto a quella da cucina; rispetto a quest’ultima, però, è più ampia e più resistente agli strappi. Per trattare gambe, glutei e addome, inizia ad avvolgere saldamente la gamba destra partendo dal ginocchio e muovendoti dall’interno verso l’esterno; procedi poi verso l’alto,

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in direzione delle cosce. •• Terminata la gamba destra, ripeti lo stesso schema anche sulla gamba sinistra e concludi avvolgendo glutei e addome. Fai molta attenzione a non far entrare aria nell’impacco, e chiedi sempre alla cliente di avvisarti se stai stringendo troppo. •• Avvolgi quindi la cliente in una coperta (o, se lo desidera, in una termocoperta) e lasciala riposare per almeno 30 minuti. •• Trascorso il tempo di posa, rimuovi la pellicola aiutandoti con le apposite forbici; tampona accuratamente gli eventuali residui di prodotto. •• In chiusura di trattamento, applica una crema e fornisci alla cliente le indicazioni necessarie per un corretto mantenimento domiciliare.

FOTO: PHOTOGRAPHEE.EU; ANIKANES / SHUTTERSTOCK.COM

•• Fai indossare alla cliente uno slip monouso e invitala a sdraiarsi sul lettino.


CORPO BEAUTY & CARE

BENDAGGIO ESTETICO

BODY WRAPPING

L'occorrente:

L'occorrente:

Slip monouso

Slip monouso

Bende e lozione per l’impacco

Prodotto in fiala / Concentrato di principi attivi

Crema / Olio essenziale Crema per il trattamento di chiusura

le gambe, dei glutei e dell’addome sono necessarie almeno tre ampie bende). Prima del trattamento vero e proprio, alla cliente va applicato

Gel termoattivo Pellicola

e leggermente massaggiato un preparato anti-cellulite specifico, o una crema termoattiva. Terminata la preparazione si può

COME SI ESEGUE IL BENDAGGIO ESTETICO •• Questo metodo, leggermente più complesso rispetto al precedente, richiede una preparazione accurata. Innanzitutto, proteggi il lettino con un telo impermeabile. •• Prepara poi le bende: bagnale con acqua mentre sono ancora arrotolate e poi strizzale completamente. •• A questo punto, versa la soluzione per l’impacco (preparata in precedenza) dentro e sopra il rotolo di bende. In alternativa, e a seconda del preparato che hai scelto, puoi anche immergerle completamente nel prodotto. Per trattare gambe, glutei e addome solitamente sono necessari tre grandi rotoli. •• Fai indossare alla cliente uno slip monouso e invitala a sdraiarsi sul lettino. •• Applica ora la crema o l’olio essenziale che avete concordato in precedenza e massaggialo leggermente; lavora sia sulla parte frontale

che su quella posteriore. •• Inizia quindi con il bendaggio vero e proprio (ricorda di indossare i guanti, soprattutto se hai la pelle sensibile): srotola con cura le bende e assicurati che rimangano ben tese, così da distribuire in maniera equilibrata la lozione di cui sono imbevute. Parti dalla gamba destra, continua con quella sinistra e procedi con glutei e addome. Anche in questo caso, lavora dall’interno verso l’esterno e dal basso verso l’alto. Chiedi sempre alla cliente se stai stringendo troppo, assicurati che il tessuto sia ben teso e che non si formino delle pieghe durante l'applicazione. •• Lascia riposare la cliente per almeno 45 minuti; se lo desidera, avvolgila in una termocoperta. •• Trascorso il tempo di posa, srotola i bendaggi e rimuovi gli eccessi di prodotto tamponandoli. Applica infine un prodotto post-trattamento.

passare all’applicazione delle bende imbevute di lozione, a cui segue un periodo di posa della durata di circa 45 minuti. Se la cliente lo desidera, durante questa fase può riposare avvolta in una termocoperta. Una volta rimosse le bende, a seconda delle sostanze contenute nel prodotto cosmetico di cui sono imbevute, le zone trattate potrebbero apparire più o meno arrossate, segno che la circolazione sanguigna ha subito una particolare sollecitazione. Il bendaggio estetico è una tecnica apprezzata soprattutto dalle clienti più esigenti: è un trattamento efficace, che dà risultati visibili ma che non trascura il fattore wellness, configurandosi come una vera e propria esperienza emozionale. I vantaggi di questo metodo La tecnica del bendaggio estetico non è solo altamente efficace ai fini del modellamento corporeo, ma piace anche per la sua componente rilassante: i bendaggi di stoffa sono infatti più elastici rispetto alla pellicola trasparente, e quindi più confortevoli sulla pelle. Anche in questo caso, però, i risultati si ottengono solo con applicazioni regolari. Possono sottoporsi al bendaggio estetico anche persone che soffrono di problemi cutanei, come ad esempio la psoriasi, a patto che la lozione utilizzata abbia una formulazione compatibile con il disturbo. Alcune tipologie di bendaggio hanno anche un effetto rinfrescante, che rende il trattamento perfetto in estate per alleviare le gambe pesanti o gonfie; in questo caso, i glutei sono esclusi dall'applicazione, che interessa invece l'area dalle caviglie alle cosce. In linea generale, il grande pregio del bendaggio estetico è quello di essere un metodo versatile, che si presta particolarmente bene alla creazione di trattamenti personalizzati.

Susanne Pfau

Estetista e naturopata, è specializzata in cure cosmetiche medico-dermatologiche, trattamenti antiage e peeling.

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BEAUTY & CARE VISO

UNO SGUARDO

CONTORNO OCCHI - Quella intorno agli occhi è la regione più sensibile

del viso, nella quale i segni dell’invecchiamento compaiono in modo più marcato. Per questo è importante trattarla in modo mirato. Ecco alcuni trucchi e qualche consiglio da dare alla tua cliente per preservarne la giovinezza più a lungo.

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FOTO: CLAIRES / SHUTTERSTOCK.COM

Radioso


VISO BEAUTY & CARE

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elle sottile e movimenti muscolari intensi e ripetitivi rendono l’area del contorno occhi - così come quelle del contorno labbra - particolarmente soggetta alla formazione di rughe d’espressione. Lavorare molte ore davanti allo schermo del computer, oppure concentrando lo sguardo su oggetti molto piccoli, sono tutte attività che non fanno che aumentare l’utilizzo che le tue clienti fanno dei muscoli che circondano gli occhi. Lo stesso discorso vale per lo stress, che è sempre accompagnato da una tensione muscolare più intensa. Non a caso, è possibile riconoscere una persona estremamente stressata dall'aspetto teso del suo contorno occhi.

UN AIUTO IN CABINA I trattamenti da cabina mirati al mantenimento del contorno occhi sono un plus prezioso e molto apprezzato dalle clienti; inoltre, sono facili da integrare all'interno di un'offerta già strutturata. Un esempio: aggiungi un trattamento rinfrescante specifico per gli occhi a un regolare trattamento viso, magari offrendolo come extra per le nuove clienti. Se intorno al tuo centro ci sono molti uffici, o se lavori all’interno di un hotel frequentato principalmente per affari, ti trovi nella situazione ideale per spingere questo tipo di servizio. Anche senza questi particolari clienti target, comunque, i trattamenti rigeneranti per il contorno occhi sono molto apprezzati da svariate tipologie di clienti.

CURE DOMICILIARI Per fare in modo che i risultati ottenuti in cabina si mantengano a lungo nel tempo, la cliente deve sostenerli con azioni di autocura mirate. Quale occasione migliore per proporre alla cliente l’acquisto di un prodotto spe-

cifico se non immediatamente dopo il trattamento, quando cioè è ancora entusiasta per gli effetti che questo ha avuto sulla sua pelle? I prodotti per la cura del contorno occhi si prestano particolarmente bene alla rivendita, e possono essere proposti praticamente a tutti i tuoi clienti uomini o donne che siano. Abbi cura

di adattare il consiglio d’acquisto alle esigenze effettive della persona che hai di fronte, alle caratteristiche della sua pelle e al suo stile di vita. Per proteggere efficacemente dall’invecchiamento un’area delicata come il contorno occhi, un alleato validissimo è rappresentato dal filtro solare; in questo caso è meglio optare

TRATTAMENTO RINFRESCANTE PER IL CONTORNO OCCHI Detergi delicatamente l’area degli occhi e del contorno occhi. Esamina accuratamente la zona per individuare eventuali gonfiori, stabilire la composizione e il tipo di pelle e rilevare possibili anomalie cutanee (come l’eczema). Nel frattempo, chiedi alla tua cliente quali siano le sue abitudini domiciliari e se ha eseguito trattamenti intensivi in quest’area nell’ultimo periodo. Esegui un peeling delicato nella regione perioculare. Attenzione: salta questo passaggio se la cliente, a casa, utilizza dei prodotti a base di retinolo. In questa fase del trattamento devi avere sempre il prodotto sotto controllo: ciò significa che il peeling deve essere molto delicato e non troppo fluido, altrimenti rischierebbe di entrare negli occhi della cliente. Applicalo eseguendo dei movimenti a C, limitandoti all’area esterna dell’occhio e mantenendoti lontana dall'angolo interno. Attieniti alle istruzioni fornite dal produttore per quanto concerne la durata dell'applicazione, poi rimuovilo completamente. Applica ora un concentrato di principi attivi e una maschera per gli occhi, scegliendo dei prodotti con un’alta concentrazione di ingredienti idratanti e che svolgano un’azione sgonfiante e rinfrescante. Fai attenzione a non applicarli troppo a ridosso dell’arcata ciliare. Puoi integrare nel trattamento una delicata microcorrente, oppure usare il manipolo in metallo (molto rinfrescante) di un macchinario spento per semplificare l’applicazione e l’assorbimento del prodotto. Una volta terminata questa fase, rimuovi gli eccessi seguendo le direttive della casa produttrice dei prodotti utilizzati, oppure tamponandoli. Applica una crema giorno che sia adatta al tipo di pelle della cliente, e non dimenticarti del filtro solare. Porgi alla cliente uno specchio e spiegale quali prodotti hai usato e perché. Educala poi al corretto mantenimento domiciliare, che le permetterà di preservare a lungo l'aspetto radioso che le hai donato.

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BEAUTY & CARE VISO

1. Applicare il prodotto

1. Lift Generously apply 6 dots: 3 under

your eye destro, br ow and 3 your eye. Inizia dall’occhio applicando Press and lift up at the beginning, center and of your eye brow sei grandi gocce diendprodotto come da figura.

2. Rassodare e ravvivare

1. Lift Generously apply 6 dots: 3 under your eye br ow and 3 your eye. Press and lift up at the beginning, center and end of your eye brow

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1. Lift Generously apply 6 dots: 3 under your eye br ow and 3 your eye. Press and lift up at the beginning, center and end of your eye brow

Con delicatezza, esercita una leggera pressione e solleva l'arcata sopraccigliare in tre punti: al centro e alle due estremità. Mantieni in tensione il primo punto di pressione per circa 1-2 secondi, poi scivola verso quello successivo e ripeti. Una volta arrivata al punto più esterno, scivola con un leggero movimento continuativo intorno e sotto l'occhio, fino a raggiungerne l’angolo interno; poi torna indietro. Ripeti l’intera sequenza tre volte per ogni occhio.

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3. Aprire e sgonfiare

2. De-puf f

2. De-puf f

1. Lift Generously apply 6 dots: 3 under your eye br ow and 3 your eye. Press and lift up at the beginning, center and end of your eye brow

a. Disegna dei piccoli cerchi sotto l’occhio; lavora muovendoti dall'angolo esterno dell'occhio verso quello interno.

2. De-puf f

b. Arrivata in fondo, scivola di nuovo verso l’esterno dell'occhio con un movimento fluido. Per un risultato ottimale, lascia agire il prodotto sulla pelle per 3-5 minuti, massaggiandone gli eventuali residui fino a completo assorbimento; in alternativa, rimuovi gli eccessi con una spugnetta per make up.

MASSAGGIO FAI-DA-TE Un utile extra alle cure domiciliari è il massaggio fai-da-te. Dopo tutto siamo ormai in primavera inoltrata, quel periodo dell’anno in cui le temperature si alzano, i pollini iniziano a volteggiare tutto intorno a noi e, quindi, gli occhi tendono a gonfiarsi. Ecco perché un delicato massaggio, da eseguire anche a casa propria 2.senza De-puf f troppi rischi, può essere un aiuto molto valido per la bellezza dell'area perioculare. L’importante è applicare sugli occhi una quantità di prodotto sufficiente ad agevolare il massaggio, cosicché l'applicatore non tiri la pelle con troppa forza.

Bettina Zammert

Estetista, è specializzata in biotecnologie e cure della persona e ha una laurea in biochimica. Attualmente è responsabile Comunicazione e PR per l’azienda tedesca Dermalogica.

FOTO E ILLUSTRAZIONI: DERMALOGICA

Step By Step: UTILIZZO DI UN PRODOTTO CON UN APPLICATORE MASSAGGIANTE

per uno schermo fisico piuttosto che chimico, adatto anche a chi ha gli occhi sensibili. Sono molto apprezzati i prodotti formulati con l’aggiunta di particelle fotoriflettenti, che donano fin da subito un aspetto più fresco al contorno occhi. Per un’area perioculare giovane e compatta sono consigliati i prodotti con attivi rinfrescanti, oltre che quelli a base di antiossidanti. Fai attenzione con i prodotti a base oleosa, però: a seconda di come vengono utilizzati e degli oli da cui sono composti, c’è il rischio che possano causare intorno all'occhio una sgradevole sensazione occlusiva. Per evitare spiacevoli conseguenze, mostra in modo inequivocabile alla cliente quale sia la giusta quantità di prodotto da applicare: spesso, infatti, nella beauty routine quotidiana le clienti tendono a utilizzare più prodotto di quanto necessario. Esagerare con le quantità può interferire con la successiva applicazione di make up; inoltre, il prodotto in eccesso può entrare nell'occhio, irritandolo.


VISO BEAUTY & CARE

1 Protocollo Endermologie® Sublimatore di sguardo & labbra

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LPG • Trattamento da cabina capace di disintossicare l'ambiente dermico per favorire la buona salute delle cellule. Stimolando i fibroblasti, riattiva la sintesi naturale di collagene, elastina e acido ialuronico. Già dalla prima seduta la zona del contorno occhi appare liscia e distesa, rughe e linee sottili sono attenuate e lo sguardo acquista luminosità grazie all'effetto lifting alle palpebre superiori. www.endermologie.com

2 Diamond Extreme Eye Natura Bissé • Crema a effetto lifting ed energizzante per il contorno occhi, riduce visibilmente linee di espressione e rughe, riequilibra l'idratazione ed elimina la sensazione di secchezza. La microcircolazione periferica del contorno occhi è stimolata, la pelle riacquista tono e luminosità. La crema, dalla texture ultra ricca, è adatta a tutti i tipi di pelle. www.luxurylabcosmetics.it

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3 CHREA® RAXODA Eye Contour Helvitasuisse • Trattamento anti-invecchiamento dall'azione rassodante e ristrutturante per il contorno occhi. Emulsione dalla texture leggera, è molto concentrata in oligopeptidi e acido ialuronico, efficaci nel contrastare rughe, borse e occhiaie. È indicato, in particolare, per il trattamento delle pelli mature. www.helvitasuisse.com

4 Genactive Contorno Occhi Gerard's • Crema ad azione istantanea che agisce sui punti critici della zona occhi quali linee sottili, rughe, segni di aridità e perdita di tono. Restituisce elasticità alla zona perioculare e genera un immediato effetto lifting grazie all'azione riempitiva di Genactive Complex, paragonabile a quella dell'Acido Ialuronico, in sinergia con Bardana, Centella, Uva Ursina e olio di Mandorle dolci. www.gerards.it

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BEAUTY & CARE VISO

5 Too Bee

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IO' Skincare • Fluido intensivo per il contorno occhi ad azione antiage, antiossidante, riempitiva, ossigenante e protettiva. L'associazione di Veleno d'Ape e Acido Ialuronico ha un'azione distensiva sulle rughe e filler cosmetica; la combinazione di Burro di Karité ed estratto di Litchi garantisce un effetto protettivo, emolliente e idratante. Il Complesso anti-occhiaie, ricco di attivi vasoprotettori, migliora il microcircolo svolgendo un'azione antiedemigena. www.io-cosmetics.it

6 Trilogy Eye Contour Cream Staminalis • Dalla linea Staminalis Platinum, un'emulsione nutriente che riduce le rughe d'espressione grazie alla presenza di acido ialuronico combinato con l'esclusivo Eyedren, in grado di attenuare borse e occhiaie. Le staminali vegetali di mela e la presenza di astaxantina garantiscono un'azione rigenerante e rivitalizzante. www.glassonion.it

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7 Réponse Yeux Soin Effet Liftant

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Matis • Gel fresco che tonifica lo sguardo e dona un vero effetto lifting cosmetico. Idrata e protegge la pelle dagli stress ossidativi: il contorno occhi risulta disteso, liftato e le palpebre sono risollevate. La texture gel penetra facilmente senza lasciare residui, assicurando una buona tenuta del maquillage. Per un'azione rinfrescante e tonificante rinforzata, mettere il prodotto in frigorifero un'ora prima dell'utilizzo. www.matis-paris.it

8 Smoothing Eye Serum

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Elizabeth Arden PRO • Siero progettato per aiutare a ridurre visibilmente rughe e linee d'espressione nella delicata area del contorno occhi. Contiene LCA Complex, complesso di Acido Lattico con pH controllato e vitamine antiossidanti A, C, E e Pro-Vitamina A. Ripristina l'idratazione essenziale della pelle per promuovere un aspetto più radioso, tonico e giovane. www.beautypartner.it


VISO BEAUTY & CARE

9 Aqua Officinalis Serum Mei • Innovativo siero per il contorno occhi a base di acqua officinale di Finocchio ed Erba Medica, che sfrutta la memoria dei principi attivi vegetali per un'azione di ringiovanimento e distensione delle rughe in questa delicata area del viso. Grazie all'Argento Colloidale purifica e microcicatrizza il solco, mentre l'Alginato di Alghe completa l'azione liftante, evitando che la ruga si riformi. www.casamei.com

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10 Crema Occhi/Labbra AGE Beauty Secret Bioline Jatò • Crema domiciliare dalla formula ultra mirata a base di Alga Undaria, che favorisce la coesione della matrice extracellulare della pelle, Peptide Bio Attivo, che promuove la sostituzione del DNA danneggiato, ed Estratto di Cellule vegetali ad azione protettiva. La crema agisce sul contorno occhi-labbra donando una tripla perfezione: favorisce la distensione dei tratti, incrementa la compattezza e migliora l'elasticità della pelle, sottolineando la bellezza naturale del viso. www.bioline-jato.com

10 Q Skin Perfect 2.0 Q Italy • Un protocollo assolutamente innovativo che unisce l'efficacia di 5 tecnologie applicate - Microdermoabrasione, Radiofrequenza Capacitiva, Resistiva, Ablativa e Frazionata, Endostimolazione tissutale dinamica, Elettroporazione e Biofotostimolazione - riportando la pelle del viso al suo stato di originaria perfezione. Il trattamento biorivitalizza il contorno occhi contrastando disidratazione e assottigliamento e donando elasticità e luminosità alla zona perioculare. L'azione può essere integrata con l'utilizzo della linea domiciliare completamente naturale firmata Q Italy che, grazie ai suoi attivi, idrata, ossigena e distende la pelle di viso e contorno occhi. www.q-italy.it

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BEAUTY & CARE DERMATOLOGIA

Rosso

TRATTAMENTO DELLA COUPEROSE - Arrossamenti diffusi o capillari che

trapelano sulla pelle del viso potrebbero essere manifestazioni della couperose. L’estetista Christiane Laszig ci spiega quali accorgimenti adottare per aiutare la cliente che ne soffre.

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FOTO: IRINA BG / SHUTTERSTOCK.COM

RELATIVO


DERMATOLOGIA BEAUTY & CARE

C

on il termine “couperose” si indica una debolezza genetica dei vasi sanguigni, che colpisce soprattutto le pelli molto secche e sensibili. Questo disturbo è caratterizzato dalla comparsa di arrossamenti e di capillari in evidenza soprattutto nell’area del naso, delle guance e del décolleté. In molti casi, la couperose altro non è che lo stadio iniziale della rosacea,

ma non è sempre detto che il disturbo evolva in questa patologia; i sintomi che indicano questo passaggio, comunque, sono la comparsa di papule e pustole, pelle desquamata, gonfiori e ghiandole sebacee ingrossate. Couperose e rosacea, ovviamente, non sono la stessa cosa. Mentre infatti la rosacea è una malattia, la couperose è più che altro un proble-

COSA FARE –– Scegliere un trattamento

giorno con principi attivi dal potere idratante e calmante; di sera, invece, applicare dei principi attivi che favoriscano la rigenerazione cutanea.

–– Attenzione a non seccare troppo

la pelle: la giusta quantità di grasso cutaneo è importante.

–– Usare prodotti rinfrescanti.

make up minerale li attenua. –– Usare del selenio, che protegge

le cellule ed è antinfiammatorio. –– Trattare la teleangectasia con il

laser o la luce pulsata. –– Usare preparati cosmetici

specifici per la couperose e preferire prodotti senza coloranti ed emulsionanti.

–– Applicare sempre una

–– Usare acido azelaico o

–– Scegliere delle protezioni solari

–– Usare acqua tiepida per lavarsi e

protezione UV (almeno SPF 15). minerali, come l’ossido di titanio o l’ossido di zinco.

–– Detergere la pelle con

delicatezza.

–– Radersi con un rasoio elettrico. –– Usare un correttore verde per

camuffare i rossori; anche il

metronidazolo. delicate lozioni detergenti. –– Usare complessi di principi attivi

antibatterici a base di ranuncolo favagello, estratto di malva e viola del pensiero. –– Praticare delle tecniche di

rilassamento e meditazione.

COSA NON FARE –– Sottoporsi a sedute di

abbronzatura troppo frequenti e troppo lunghe. –– Frequentare saune e solarium. –– Radersi con le lamette. –– Usare detergenti per il viso a

base alcolica. –– Sottoporsi a trattamenti

aggressivi, che ostacolano la corretta circolazione sanguigna.

–– Vivere una vita troppo stressata. –– Utilizzare prodotti contenenti

conservanti, colorazioni e profumazioni artificiali.

–– Sfregare vigorosamente la pelle

durante la detersione.

–– Utilizzare prodotti con potenziali

allergeni nella formulazione, oli a base di paraffina e siliconi.

–– Applicare ciprie che seccano

troppo la pelle.

ma estetico che si può trattare con dei prodotti specifici, il cui utilizzo regolare può innescare una regressione spontanea del disturbo. La chiave è individuare e alleviare i fattori che la scatenano, come lo stress, l’assunzione di alcuni medicinali, la pressione alta, gli sbalzi di temperatura drastici, l'esposizione a condizioni meteorologiche come troppo sole, troppo freddo o troppo vento, oppure l’assunzione di caffè, alcolici, tè, bibite a base di caffeina, alimenti troppo caldi o troppo speziati e, più in generale, un’alimentazione squilibrata. La couperose colpisce soprattutto le donne oltre i 30 anni che hanno la pelle molto chiara e fotosensibile, oppure le donne più mature; gli uomini, invece, ne soffrono molto meno. In quanto professionista della pelle, l'estetista deve saper spiegare in modo minuzioso alla cliente colpita da couperose l'importanza di sottoporsi a trattamenti mirati soprattutto quando il disturbo è nella sua fase più acuta, consigliandole inoltre un efficace percorso di autocura ad hoc.

QUALI PRODOTTI? La couperose va trattata con prodotti specifici: –– Agenti idratanti e lipidi sono fondamentali per questo tipo di pelle. –– Va usato un siero specifico, sia durante il trattamento in cabina che nella beauty routine domiciliare. Il suo compito è rinforzare le pareti dei vasi sanguigni e rinsaldare la struttura dei tessuti, ma deve anche essere efficace nel ridurre irritazioni e arrossamenti. –– Per correggere e nascondere le zone arrossate con il make up bisogna ricorrere a correttori sulle tonalità del verde. –– La pelle colpita da couperose può diventare estremamente sensibile e secca: è bene aggiungere al trattamento prodotti ad azione lenitiva, che riducano il livello di stress cutaneo.

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BEAUTY & CARE DERMATOLOGIA

Arrossamenti di questo tipo sulla pelle del viso possono essere un segnale di couperose.

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QUALI PRINCIPI ATTIVI? Incenso: riduce gli arrossamenti, calma la pelle ed è antinfiammatorio. Estratto di alghe: attenua gli arrossamenti e allevia le infiammazioni mentre stimola la micro-circolazione e la produzione di collagene.

inquinanti e irritanti. Acqua termale: contiene minerali e microelementi, rigenera e favorisce il metabolismo. Sostanze minerali: hanno un’azione anti-comedogenica e sono inoltre prive di oli, di coloranti o di conservanti artificiali e, quindi, a basso rischio di reazione allergica.

Olio di rosa selvatica: idrata a fondo.

Fattori anti-arrossamento: un complesso di principi attivi antibatterici composto da Ranuncolo favagello, estratto di malva e viola del pensiero rilassa, lenisce, attenua la sensazione di prurito, neutralizza i rossori, riduce la comparsa dei capillari in superficie e idrata a fondo.

Pantenolo e vitamina E: rinforzano la capacità di resistenza della pelle, svolgono un'azione antinfiammatoria e combattono i fattori ambientali

Rame e peptidi: hanno un’azione rigenerante e stabilizzante e aiutano a inspessire il reticolo di fasci di collagene ed elastina.

Estratto di calendula: è antinfiammatorio, calmante, rigenerante e rinforzante. Bisabololo: lenisce le irritazioni, dona una sensazione di rilassamento e ha un’azione antinfiammatoria.

FOTO: ISHTVAN RISHKO / SHUTTERSTOCK.COM

–– Sono molto utili le maschere che favoriscono la circolazione sanguigna, stimolando i tessuti connettivi. –– Il decorso della couperose è diverso per ogni persona e deve, quindi, essere tenuto sotto controllo da un professionista. –– Possono aiutare i massaggi energetici per il viso e il corpo. I Chakra bloccati in caso di teleangectasie sono il primo e il settimo mentre, in caso di pelle sensibile, sono il secondo, il quarto e il sesto. –– L’ossigenoterapia è un'ottima opzione di trattamento, perché permette di veicolare i principi attivi direttamente all’interno delle cellule. Qui l’ossigeno attiva la riproduzione cellulare, facendo apparire la pelle più fresca e giovane.


DERMATOLOGIA BEAUTY & CARE

TRATTAMENTO CON LUCE PULSATA Passaggio

Prodotto

Benvenuto

Tè a effetto detox

Massaggio al collo

Olio di enotera

Detersione

Lozione detergente/Olio detergente

Impacco occhi

Prodotto lenitivo per il contorno occhi

Vaporizzazione

Olio di lavanda

Peeling

Prodotto per peeling a base enzimatica

Idratazione

Acqua termale

Luce pulsata Trattamento giorno

Crema idratante con SPF, prodotti per contorno labbra e contorno occhi

Base per il trucco

Correttore verde

Make up giorno

FOTO (DALL'ALTO VERSO IL BASSO): DIMID_86; NIKODASH / SHUTTERSTOCK.COM

Nell'ambito di un trattamento per la couperose si possono impiegare con successo la vaporizzazione e la luce pulsata.

Estratto di tè verde: calma la pelle. Complesso attivo di estratti vegetali: composto da estratti di ippocastano, liquirizia, centella asiatica, calendula e pungitopo, ha azione astringente, riduce la comparsa dei capillari in superficie, migliora la stabilità delle vene mentre ne fa “sbiadire” i colori, attenuando gli arrossamenti. Burro di Karité: nutriente e rigenerante, stimola le capacità della pelle di legarsi agli elementi idratanti.

TRATTAMENTO CON LUCE PULSATA Per trattare efficacemente la couperose si può ricorrere alla luce pulsata, proposta in un ciclo composto da tre/quattro sedute a distanza di una settimana l’una dall’altra. Procedimento: –– Inizia offrendo alla cliente un tè dall’azione detox. –– Passa poi a un delicato massaggio del collo. –– Procedi con la vaporizzazione, aggiungendo al vapore dell’olio essenziale di lavanda (e un sottofondo di musica rilassante). –– Detergi delicatamente la pelle della cliente e applicale un peeling enzimatico. –– Esegui poi degli impacchi con acqua termale. –– Passa ora al cuore del trattamento: con il macchinario per luce pulsata, “scarica” per 15 minuti degli impulsi luminosi sull’area di pelle da trattare. All’interno dei vasi sanguigni, questi impulsi verranno trasformati in calore, facendo così sparire i capillari in superficie. Spesso si indica il trattamento con luce pulsata come “trattamento al laser”: entrambe le tecnologie, infatti, si servono di una radiazione luminosa che penetra nella pelle.

Christiane Laszig

Estetista e truccatrice, lavora per il cinema e la televisione e forma nuovi visagisti. Come autrice, tratta temi legati a cosmesi, antiage e make up.

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BEAUTY & CARE APPARECCHIATURE

M'illumino DI GIOVINEZZA LAMPADE AL COLLAGENE - Una tecnologia antiage efficace,

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l fotoringiovanimento con lampade al collagene è sulla bocca di tutti, e non è difficile intuirne il motivo: si tratta di una tecnologia che rende possibile un'azione antiage indolore, non invasiva e decisamente gradevole, della quale è possibile beneficiare in assoluto relax, proprio come durante una normale seduta di abbronzatura artificiale: non è un caso che le due tecnologie - solarium e lampade al collagene siano spesso integrate nella stessa apparecchiatura. Ma andiamo con ordine: com'è pos-

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sibile che la luce sia in grado di ringiovanire la pelle? E soprattutto, di quale tipo di sorgente luminosa stiamo parlando?

LA PELLE E LA LUCE Sottoposta a particolari fonti di luce, la nostra pelle risponde: quale sia la risposta dipende dalla lunghezza d'onda della radiazione luminosa. Come sappiamo, ad esempio, i raggi ultravioletti - invisibili all'uomo e compresi in una lunghezza d'onda che va dai 400 nm ai 100 nm - provo-

cano una serie di conseguenze positive e negative: permettono la sintesi di vitamina D, preziosa per la salute delle ossa e dei denti, ci regalano una carnagione ambrata, ci migliorano persino l'umore; d'altro canto, i raggi UV-A (400-315 nm) sono i principali responsabili del fotoinvecchiamento, mentre un'esposizione non protetta ai raggi UV-B (315-280 nm) è causa di scottature, eritemi e, spesso, dello sviluppo di tumori cutanei. Per quanto riguarda lo spettro della luce visibile, invece, è stato recentemente dimostrato come un'espo-

FOTO: G-STOCKSTUDIO / SHUTTERSTOCK.COM

piacevole e non invasiva che riduce l'evidenza delle rughe, leviga la pelle e le regala una nuova giovinezza: sono le cosiddette lampade "al collagene". Come funzionano?


APPARECCHIATURE BEAUTY & CARE

Alla lunghezza d'onda di 633 nm, la luce è in grado di stimolare l'attività dei fibroblasti, fornendo loro l'energia necessaria a produrre più collagene. sizione prolungata alla luce blu dei raggi HEV ("High-Energy Visible Light", 500-400 nm) sia in grado di scatenare una super produzione di radicali liberi nella pelle (e negli occhi), accelerando il processo di invecchiamento dei tessuti. Una brutta notizia per tutti gli smartphone-addicted: la luce HEV è infatti prodotta in grandi quantità dagli schermi dei device elettronici che utilizziamo tutti i giorni. Sembra di capire, insomma, che le radiazioni luminose possano essere estremamente dannose per la pelle, in particolare per quanto riguarda l'invecchiamento precoce e le sue manifestazioni, dalle macchie alle rughe. La rapida diffusione e il crescente successo delle lampade al collagene ci dimostrano, tuttavia, che può essere vero anche il contrario: la luce, a una certa lunghezza d'onda, può aiutarci a "riportare indietro le lancette della pelle". In altre parole, a ringiovanirla.

LA GIUSTA LUNGHEZZA D'ONDA 633: è questo il "numero magico" che rende così portentose le lampade al collagene. È infatti a 633 nm che la radiazione luminosa mette in scena le sue virtù antiage: a questa lunghezza d'onda, la luce è in grado di stimolare l'attività dei fibroblasti, le cellule che formano il tessuto connettivo, fornendo loro l'energia ne-

cessaria a produrre più collagene, proteina che determina la compattezza e il turgore della pelle. Questo processo è stato descritto in modo molto intuitivo dal Dottor David J. Goldberg in uno studio pubblicato dal Journal of Drugs in Dermatology e consultabile in lingua italiana nella traduzione a cura di Smart Technologies. Il dottor Goldberg spiega come l'irradiazione con luce a 633 nm sia in grado di innescare nella pelle "una cascata di reazioni cellulari, con conseguente modulazione della funzione delle cellule, proliferazione cellulare e ri-

parazione delle cellule compromesse. Questo processo di 'aumento della funzione cellulare' è chiamato fotobiomodulazione." La fotobiomodulazione non è una scoperta recente: il sistema è utilizzato da anni nell'ambito della fototerapia medica, in particolare per velocizzare la guarigione delle ferite e migliorare l'aspetto delle cicatrici. La novità è semmai l'applicazione di questa tecnologia in campo estetico: il potenziamento della normale capacità della pelle di autorigenerarsi risulta infatti prezioso non solo per rimarginare ferite e traumi, ma an-

COS'È IL COLLAGENE Il collagene è una proteina fondamentale per la struttura, l'elasticità e la resistenza della pelle (ma anche di altre componenti corporee come tendini e cartilagini). Esistono diversi tipi di collagene, ma la più alta percentuale presente nel corpo umano è rappresentata dal collagene di tipo I, che è il principale componente del tessuto connettivo. Sintetizzato dai fibroblasti, il collagene

di tipo I forma delle fibre che, intrecciandosi tra loro e disponendosi parallelamente alla superficie cutanea, la sostengono e le conferiscono turgore. Con l'avanzare dell'età, la produzione di collagene rallenta e contemporaneamente diminuisce la capacità della pelle di difendersi dagli attacchi esterni: è così che si manifestano i primi cedimenti e compaiono le prime rughe.

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BEAUTY & CARE APPARECCHIATURE

La radiazione luminosa delle lampade al collagene ha una lunghezza d'onda di 633 nm: è la zona tendente al rosso nello spettro della luce visibile.

ABBRONZATURA ARTIFICIALE E LAMPADE AL COLLAGENE L'estate è alle porte e, come spesso accade, con il cambio di stagione si riscoprono nell'armadio quei vestiti leggeri e colorati lasciati da parte durante i mesi più freddi. La tentazione di indossarli è forte ma, alla prima veloce prova davanti allo specchio, ecco il dramma: senza la bella tintarella estiva l'effetto non è certo quello che ci si aspetterebbe. Per chi desidera esibire una pelle dorata prima ancora di arrivare in spiaggia, il solarium è sempre stato la soluzione miracolosa. Nel corso degli anni, tuttavia, i possibili rischi causati dall'esposizione ai raggi UV di docce e lettini solari hanno progressivamente allontanato molte persone da questo servizio. Finché alla classica tecnologia del solarium non si è aggiunta quella di queste lampade prodigiose, che con la loro capacità di stimolare la rigenerazione del collagene sono in grado di

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Per potenziare al massimo l'assorbimento della luce da parte della pelle, molti produttori di lampade al collagene consigliano di eseguire un peeling sull'area da trattare prima dell'esposizione. Meglio evitare tuttavia i peeling chimici, che hanno un effetto fotosensibilizzante, preferendo piuttosto agenti esfolianti naturali.

compensare, almeno in parte, gli "effetti collaterali" dei raggi UV. Attualmente, la tecnologia delle lampade al collagene è disponibile in docce o lettini ad hoc, appositamente studiati per questo trattamento, o in apparecchiature ibride che permettono di usufruire alternativamente della funzione abbronzatura e di quella dedicata al fotoringiovanimento. La luce delle lampade al collagene è rosa-rossa, colore che

nello spettro elettromagnetico corrisponde alla lunghezza d'onda di 633 nm. In linea generale la durata media di una seduta-tipo si aggira intorno ai venti minuti, e il grande vantaggio è che il trattamento si svolge in autonomia, senza richiedere la presenza fissa di un operatore.

UN BAGNO DI LUCE Le ragioni della straordinaria diffusione delle lampade al collagene nei centri estetici sono diverse, ma quello che forse è il più grande pregio di questa tecnologia è la sua non invasività: si tratta a tutti gli effetti di un benefico "bagno di luce", che esclude qualsiasi intervento diretto sulla cute - a meno che, ovviamente, non sia inserito in un protocollo più articolato, e quindi associato ad altre procedure estetiche precedenti o successive. Di per sé, il trattamento è assolutamente indolore e non traumatico per i tessuti, caratteristiche che lo differenziano notevolmente dalla maggior parte dei trattamenti antiage, sia manuali che con apparecchiature, tradizionalmente molto "energici". Inoltre, è adatto a ogni dermotipo, benché i risultati possano variare a seconda del tipo di pelle.

A cura della redazione

FOTO: DESIGNUA / SHUTTERSTOCK.COM

che quando si tratta di riempire e levigare i segni del tempo. E rappresenta una risposta perfetta sia alle esigenze di una pelle fotodanneggiata, con risultati visibili fin dalla prima seduta, sia come trattamento preventivo per gli appassionati della tintarella.


VISTO SU BEAUTY FORUM BEAUTY & CARE

Il Potere del Collagene

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FOTO: TECNOSOLE

'efficacia dei trattamenti con luce a 633 nm delle lampade al collagene per combattere il rilassamento cutaneo è ormai risaputa. Da Tecnosole, azienda leader nella costruzione di apparecchiature professionali per abbronzatura e benessere, due proposte che sfruttano questa tecnologia da sola e in combinazione con la doccia solare. PER LA CABINA: BEAUTY COLLAGEN Un'apparecchiatura specificatamente studiata per contrastare i segni del tempo e ridonare turgore alla pelle di viso, collo e décolleté: è Beauty Collagen, equipaggiata con lampade che emettono un potente fascio luminoso con picco alla lunghezza d'onda di 633 nm. La luce viene assorbita dalla pelle, contribuendo a restituirle elasticità e idratazione. Beauty Collagen può essere utilizzata da sola o inserita all'interno di un ciclo

di trattamenti cosmetici antiage o rassodanti. Le pratiche "cards" permettono la personalizzazione dei singoli trattamenti, per un'efficacia mirata secondo il tipo di pelle. Prima delle sedute, e come autotrattamento domiciliare, si consiglia l'uso del gel specifico all'acido ialuronico Beauty Gel. DOCCIA SOLARE STYLE Una tecnologia innovativa che combina abbronzatura e fotoringiovanimento: le lampade al collagene di ultima generazione utilizzate nella doccia Style rendono possibile un'abbronzatura dorata e naturale, con una colorazione molto diversa da quella ottenuta con le sole lampade UV. La pelle rimane morbida, mantenendo una buona idratazione; dopo la seduta, è meno percettibile il tipico odore di melanina che si sviluppa con l'abbronzatura. L'apporto di vitamina D è significativo e non decade utilizzando le lampade al collagene.

VISTO SU BEAUTY FORUM

Tecnosole Via Fornace II Strada, 24/B 35010 - Arsego (PD) Tel. 049 9630771 info@tecnosole.com www.tecnosole.com

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BEAUTY & CARE APPARECCHIATURE

1 Young X Bed Led Smart Solarium • Il primo lettino al mondo in grado di effettuare la fotobiomodulazione PDT (PhotoDynamic Therapy) su tutto il corpo con led ad alta potenza, integrati in una struttura confortevole, con lastra conformata, sistema di nebulizzazione, impianto audio e design aperto. Grazie ai 1350 led, l'effetto antiage di stimolazione del collagene è profondo e duraturo: le microrughe sono eliminate, i tessuti rassodati, le smagliature spianate. www.young.solariumsmart.it

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2 Bella V Iso Benessere • Doccia verticale che integra la fotobiostimolazione agli ultravioletti, regalando una pelle più giovane e tonica, dall'aspetto sano e luminoso. Il design essenziale e aperto, per evitare la sensazione di claustrofobia, è personalizzato con una grafica originale, ha bassi consumi di potenza, un accesso semplice alla consolle comandi e uno schermo LCD anti-riflesso. La funzione abbronzatura è opzionale. www.isobenessere.com

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3 B-Phase Sportarredo • 3 tecnologie in un design elegantissimo: il solarium, con 32 lampade in bassa pressione da 160W per un'abbronzatura di qualità; l'apparecchiatura Red Light con lampade "al collagene", per un'azione diretta contro gli inestetismi dell'invecchiamento cutaneo; la pedana basculante (opzionale), per stimolare la circolazione sanguigna, accelerare il metabolismo, favorire l'ossigenazione delle cellule e rinforzare i muscoli. www.sportarredo.com

4 Hapro Collagen Sun In.Prema • I vantaggi della luce rossa e dei raggi UV si combinano per creare un mix di bellezza e benessere: la luce rossa stimola la produzione di collagene ed elastina, migliorando l'elasticità e la morbidezza della pelle; il processo abbronzante tramite irraggiamento UV viene così accelerato grazie alla sollecitazione delle lampade al collagene. www.inprema.it

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DAL 1988, LA SCELTA PIÙ NATURALE

I rituali Mei SPA: emozione e risultato immediato. Nati dalla ricerca del Prof. Giuseppe Mazzocco, rappresentano la nuova frontiera del Benessere Scientifico: là dove natura e scienza si incontrano in rituali efficaci, emozionanti, indimenticabili. Mei è partner delle migliori SPA con l’Academy di formazione e linee prestigiose: Rituali e trattamenti di Benessere · Viso e Corpo · PMP-Phytomassopodia® · Oli essenziali Aromatherapy · Fragranze per ambiente e saune · Tisaneria · Amenities Mei srl · Treviso · Italy

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BEAUTY & CARE DERMOPIGMENTAZIONE

NASCONDERE E

ricostruire

DERMOPIGMENTAZIONE PARAMEDICALE - Che si tratti di coprire un inestetismo

C

amuffare cicatrici, nascondere macchie, ricostruire aree del corpo particolarmente delicate, come

l'areola e il capezzolo: quando l'imperfezione estetica diventa fonte di disagio psicologico, il dermopigmentista può offrire soluzioni ricostruttive dai risultati insperati.

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TRE TIPI DI DERMOPIGMENTAZIONE Possiamo suddividere il mondo della dermopigmentazione in tre grandi discipline: la dermopigmentazione visagistica, la dermopigmentazione artistica e la dermopigmentazione paramedicale. La prima mira ad armonizzare un viso con l’obiettivo di

renderlo più attraente, intervenendo su sopracciglia, occhi e labbra: ne abbiamo parlato diffusamente sugli scorsi numeri di BEAUTY FORUM, analizzando qualche casistica e presentando le più moderne tecniche d'esecuzione. La seconda è una manifestazione dell’artista sulla pelle: è vera e propria comunicazione, e si realizza nell'esecuzione di un ta-

FOTO: MAKSIM TOOME / SHUTTERSTOCK.COM

o di ricreare una piccola area del corpo, la dermopigmentazione paramedicale può aiutare chi sperimenta un disagio psicologico legato al proprio aspetto a volersi un po' più bene.


DERMOPIGMENTAZIONE BEAUTY & CARE

tuaggio artistico. La dermopigmentazione paramedicale, detta anche estetica, si occupa invece di un'esigenza diversa e dal forte connotato psicologico: porre rimedio a inestetismi o imperfezioni causate da patologie, traumi o interventi chirurgici - che sono fonte di insicurezza e disagio. Ripigmentare areole mammarie, cicatrici, macchie da vitiligine: la dermopigmentazione paramedicale è una disciplina alla quale si ricorre per ovviare a problematiche estetiche sulle quali la medicina e la chirurgia non possono intervenire.

L'ASPETTO PSICOLOGICO Solitamente chi ricorre a questo tipo di trattamento intende risolvere, prima di tutto, un disagio psicologico. L'obiettivo finale, quindi, non è tanto quello di raggiungere la “perfezione” nel risultato estetico, ma di eliminare la causa della propria insicurezza. Nella dermopigmentazione paramedicale cambiano, rispetto alla dermopigmentazione visagistica, l’atteggiamento e i desideri del cliente e, di conseguenza, anche l’atteggiamento dell’operatore, a cui si richiede un'attenzione particolare all'aspetto psicologico del cliente.

FOTO: KOTIN / SHUTTERSTOCK.COM

ASPETTATIVE E RISULTATI Per sua natura, la dermopigmentazione paramedicale richiede innanzitutto sincerità e franchezza: in alcuni casi questo tipo d'intervento produce ottimi risultati, in altri no. Il dermopigmentista, quindi, deve saper valutare attentamente la situazione, procedendo solo se il risultato è quasi garantito ed evitando di illudere il cliente. In alcuni casi, se il trattamento paramedicale ha poche chance di successo, si può consigliare un tatuaggio artistico, che spesso è un'ottima alternativa per coprire una cicatrice. In altre circostanze, né la dermopigmentazione

paramedicale né la dermopigmentazione artistica possono risolvere il problema. Prima di procedere con il trattamento, è sempre necessaria un’analisi attenta e onesta da parte dell’operatore.

CICATRICI E VITILIGINE La dermopigmentazione paramedicale costituisce un’ottima risposta estetica ad esiti cicatriziali depigmentati: il trattamento consiste infatti nel ripigmentare con un color carne la cicatrice (o macchia) in questione. Poiché il raggio d'azione del dermopigmentista si limita al colorare la pelle, si ottengono risultati soddisfacenti in due casi: quando la superficie cutanea è piana e liscia, e quando vi è una differenza di colore notevole tra la cicatrice (o macchia da coprire) e la pelle circostante. Se la pelle non è piana e liscia, infatti, le ipertrofie e ipotrofie presenti nell'area genererebbero inevitabilmente delle ombre che, proiettate sulla pelle circostante, finirebbero per svelare la presenza della cicatrice sulla quale si è intervenuti. Per un trattamento di successo, dunque, la cicatrice da trattare non deve essere in rilievo. Veniamo alla seconda questione: se la differenza di colore tra pelle e cicatrice (o macchia) non è marcata, difficilmente si riesce a ottenere un buon risultato. Questo perché è difficile colorare la pelle con micro variazioni tonali: non si può controllare del tutto il colore che, sottopelle, inevitabilmente subisce dei viraggi. I campi di applicazione della dermopigmentazione paramedicale in cui si ottengono buoni risultati sono principalmente le cicatrici da mastoplastica, le cicatrici da lifting e, in alcuni casi, le macchie da vitiligine. In quest’ultimo caso, la copertura ottimale delle macchie si può ottenere a patto che queste non siano troppo estese e, di nuovo, che vi sia uno "stacco" considerevole tra il colore della pelle e quello delle mac-

In caso di vitiligine, la copertura ottimale delle macchie si può ottenere a patto che queste non siano troppo estese e che vi sia uno "stacco" considerevole tra il colore della pelle e quello delle macchie.

chie. È importante valutare anche la zona del corpo colpita da vitiligine: in alcune aree (ad esempio vicino al letto ungueale) il pigmento non attecchisce. La dermopigmentazione paramedicale è sconsigliata invece sulle smagliature, sulle cicatrici da taglio cesareo, sulle teleangectasie e sulle cicatrici ipertrofiche.

DERMOPIGMENTAZIONE RICOSTRUTTIVA Attualmente, un trattamento molto diffuso e richiesto è la ricostruzione dell’areola mammaria e del capezzolo su donne che hanno subito una mastectomia. Eseguire questo trattamento è una delle soddisfazioni più grandi per un dermopigmentista; lo affronteremo insieme in un prossimo articolo!

Ennio Orsini

Dermopigmentista e insegnante di fama internazionale, è CEO della Orsini & Belfatto e presidente dell’AIDer (Associazione Italiana Dermopigmentazione). Ha inventato la tricopigmentazione.

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BEAUTY & CARE PIEDI

PIEDI

ALL'asciutto

RIMEDI ANTI-SUDORE - La sudorazione eccessiva è una delle cause più

P

er chi ne è soggetto, la sudorazione eccessiva dei piedi rappresenta un problema imbarazzante e un tabù di cui è meglio non parlare. Il disagio legato a questa condizione è indubbiamente grande, specie perché in genere il cattivo odore che ne consegue viene automaticamente associato a una scarsa igiene personale - anche quando non è così. Molti arrivano addirittura a evitare le situazioni in cui ci si deve togliere le scarpe in pubblico o rinunciano a determinate attività nel tempo libero; c'è persino

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chi si imbarazza a provare un paio di scarpe in un negozio di calzature. È soprattutto durante i mesi estivi che il sudore dei piedi diventa un tema “caldo” nei centri estetici che si occupano di pedicure; per trattare il problema in modo adeguato servono conoscenze tecniche, spirito d'iniziativa e una buona dose di pazienza.

QUANTO SUDANO I PIEDI? Tutti noi sudiamo: è un processo naturale che il nostro corpo mette in

atto per regolare la sua temperatura. Evaporando dalla superficie corporea, infatti, il sudore ha un effetto rinfrescante. È anche una delle sostanze che compongono il mantello acido della pelle. Lo strato cutaneo che ricopre la pianta dei piedi è privo di ghiandole sebacee, né contiene follicoli piliferi, ma dispone di una grande quantità di ghiandole sudoripare: in ogni centimetro quadrato di pelle se ne trovano circa 500, più che in qualunque altra parte del corpo. La sudorazione sulla pianta dei piedi non

FOTO: KONSTANTIN YOLSHIN / SHUTTERSTOCK.COM

frequenti dei piedi maleodoranti. Spesso chi ne soffre se ne vergogna, ma un aiuto c’è: pedicure regolari in istituto e accorgimenti specifici a casa possono rimediare anche alle situazioni più disperate.


PIEDI BEAUTY & CARE

serve a raffreddarli, ma ha altre finalità: migliora l’aderenza al terreno quando si cammina scalzi e aiuta a mantenere la pelle liscia e morbida. In circostanze normali, i piedi solitamente rilasciano (al massimo) 30 milligrammi di sudore al minuto.

SUDORE PATOLOGICO Quando la sudorazione dei piedi eccede la norma, si parla di “iperidrosi plantare”. Nello specifico, la sudorazione viene considerato patologica quando la quantità di sudore rilasciata da ciascun piede supera i 50 mg al minuto. L’iperidrosi può essere localizzata sulle piante dei piedi, come nel caso che stiamo trattando, ma anche sulle mani o sotto le ascelle - o generalizzata, quando cioè interessa il corpo nella sua interezza. Spesso le cause non sono chiaramente riconoscibili: in genere si ipotizza un’iperattività del sistema nervoso autonomo, ma l’eccessiva sudorazione può anche comparire come conseguenza di una malattia sistemica preesistente. In ogni caso, può essere utile consigliare a chi ne soffre di consultare il proprio medico di famiglia o un dermatologo. Una forma particolare di iperidrosi è la cosiddetta “bromidrosi”. In questo caso, la produzione continua e abbondante (quindi patologica) di sudore rende lo strato corneo della pelle costantemente umido, provocando, tra l’altro, un aumento esponenziale della flora batterica. La decomposizione della cheratina delle cellule cornee scatena la produzione di acidi grassi a catena corta e amine, le quali, a loro volta, causano l’insorgere dello sgradevole odore corporeo associato ai piedi sudati. In prima battuta, in realtà, il sudore è incolore e inodore; quando viene decomposto dai batteri naturalmente presenti sulla superficie della pelle, tuttavia, si formano dei prodotti di scarto che sono i veri responsabili del tipico odore di sudore. Questo processo di decomposizione è molto simile a quello che avviene duran-

SINTOMI DELL’IPERIDROSI PLANTARE Una produzione di sudore sulle piante dei piedi superiore alla norma può manifestarsi con questi sintomi: •• I piedi sudano in

maniera eccessiva, sono continuamente umidi o addirittura bagnati.

•• I piedi sono spesso freddi

e rigidi, anche quando fa caldo.

•• I soggetti colpiti avvertono

spesso un cambiamento repentino di temperatura sui piedi (da caldi a freddi) anche se la temperatura esterna è costante.

•• Calze e scarpe sono spesso

umide e hanno un forte odore di sudore plantare.

•• Una volta tolte le scarpe,

i piedi emanano un forte odore (il sudore, infatti, è l’ambiente ideale di microbi e batteri).

•• A causa dell’elevata

produzione di sudore, i piedi perdono aderenza col terreno quando si cammina scalzi.

te la produzione dei formaggi: ecco perché, di solito, associamo l’odore dei piedi sudati a quello del formaggio - mettendo ancora più in imbarazzo gli sfortunati soggetti colpiti dalle varie forme di iperidrosi.

AREE PROBLEMATICHE Quando, dove e come i piedi sudati diventano particolarmente "riconoscibili"?

–– Durante la pubertà, quando ragazzi e ragazze in fase di crescita sudano in maniera molto intensa sia a causa della produzione ormonale, sia per il forte nervosismo tipico di questa età. Fortunatamente questa forma di iperidrosi tende a scomparire con il progredire dell’età. –– In estate, quando le alte temperature scatenano un aumento della sudorazione dei piedi. –– Quando si usano calze in materiale non traspirante, che stimolano la produzione di sudore e lo fanno ristagnare, creando nei piedi un microclima caldo-umido nel quale i batteri possono proliferare indisturbati. Per permettere al sudore di evaporare, sarebbe meglio scegliere calze in tessuto leggero e traspirante. –– Quando sussistono condizioni come sovrappeso o immobilità, che limitano la capacità di prendersi cura dei piedi e della loro igiene; questo genera un circolo vizioso di formazione di sudore (e conseguente cattivo odore) difficile da interrompere.

AL CONTRATTACCO La cura minuziosa dell'igiene dei piedi è fondamentale per la loro salute e andrebbe osservata con scrupolo da tutti; questo vale, a maggior ragione, per chi soffre di iperidrosi o bromidrosi. In questo secondo caso, poi, spesso le cellule cornee sono così attaccate dalle colonie batteriche che il cattivo odore rimane addirittura "imprigionato" all’interno della pelle. Arrivati a questo punto, fare dei brevi pediluvi non basta: meglio lasciare i piedi a mollo in acqua per almeno 15 minuti e aggiungervi sostanze in grado di ridurre la sudorazione. A questo scopo non esiste un prodotto univoco, ma ciascun soggetto deve trovare quello che lo aiuta di più.

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BEAUTY & CARE PIEDI

PEDILUVI ANTI-SUDORE –– L’olio di tea tree, grazie all'acido tannico che contiene, agisce come antibatterico e aiuta a ridurre la formazione dei cattivi odori. –– Anche il tè nero è un ingrediente molto efficace per questi pediluvi: l’acido tannico che contiene non solo uccide i batteri, ma aiuta anche a chiudere i pori riducendo, così, la produzione di sudore. Preparazione: infondi due bustine

di tè nero in mezzo litro di acqua tiepida per 15 minuti, poi aggiungi altri due litri d’acqua. –– Una soluzione casalinga molto famosa contro il sudore dei piedi è fare un pediluvio con aceto di mele: l’aceto ha un’azione antibatterica, che lo rende un prezioso farmaco naturale. Per il pediluvio, mescola 1/3 di aceto di mele e 2/3 di acqua. –– Anche un pediluvio quotidiano con del ghiaccio può aiutare a ridurre la sudorazione e l’odore. Per farlo, riempi un catino di acqua ghiacciata ed esorta la/il cliente a tenervi i piedi immersi il più a lungo possibile.

METODI MEDICI ROUTINE ANTI-SUDORE Alcuni consigli utili per le persone che soffrono di sudorazione intensa sulle piante dei piedi: •• Detergere quotidianamente i piedi a

fondo e con molta attenzione.

•• Utilizzare calze in cotone. •• Utilizzare scarpe fatte di materiali

naturali e che, soprattutto, siano traspiranti!

•• Disinfettare regolarmente l’interno

delle calzature.

•• Lasciare asciugare correttamente

le scarpe prima di indossarle nuovamente.

•• In estate, non utilizzare calzature in

materiale sintetico come infradito o scarpe da ginnastica.

•• Camminare scalzi il più possibile. •• Disinfettare ogni giorno la pelle dei

Dal punto di vista medico, si possono conseguire dei buoni risultati nel trattamento dell’iperidrosi ricorrendo a sedute di ionoforesi. Come funziona? La ionoforesi sfrutta delle leggere scariche di corrente continua per chiudere temporaneamente le ghiandole sudoripare, inibendo così la produzione di sudore. Il problema della sudorazione eccessiva può essere trattato anche con creme specifiche; spesso, però, i soggetti devono sperimentare e testare diversi prodotti prima di trovare quello che fa al caso loro. Serve una buona dose di pazienza per trovare la referenza (o le referenze) più adatte ad ogni singolo caso, e non bisogna scoraggiarsi ai primi tentativi falliti. Le terapie per l’iper-sudorazione possono essere lunghe e complicate, e a volte serve letteralmente una vita per raggiungere dei risultati apprezzabili.

piedi.

•• Applicare ogni giorno una crema

specifica (non tutte le creme per i piedi sono d’aiuto!)

•• Programmare visite regolari in

istituto: la pedicure può essere un valido aiuto contro questo problema!

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LA VIA DEL BOTOX Un metodo moderno, sicuro e di lunga durata per contrastare l’iperidrosi plantare è eseguire un trattamento a base di tossina botulinica, che altro non è se non quel siero batterico altamente attivo (Clostridium botulinum) più noto come Botox. Il siero, estremamente diluito, è in

Un’eccessiva produzione di sudore rende la pelle dei piedi umida e "molle" - il terreno di coltura ideale per i batteri che ne generano il cattivo odore.

grado di bloccare la trasmissione degli impulsi nervosi verso le ghiandole sudoripare e ridurre, così, la produzione di sudore. Il trattamento consiste nell’iniettare una quantità precisa di prodotto in vari punti (precedentemente disinfettati) posti a una distanza di circa 2 centimetri e mezzo uno dall’altro. Dal momento che le iniezioni su mani e piedi potrebbero essere dolorose, solitamente l’area da trattare viene anestetizzata localmente prima di procedere. I primi risultati sono visibili già un paio di giorni dopo il trattamento e gli effetti durano in genere dai sei ai nove mesi; trascorso questo lasso di tempo, però, è necessario ripetere il trattamento.

Maren Bloss

Podologa, dirige un ambulatorio medico e si occupa di formazione presso una scuola professionale. È inoltre autrice di testi specialistici.


PIEDI BEAUTY & CARE

1 Refreshing Moisturizing Foot Balm Vitalis Dr. Joseph • Crema piedi dal potere rinfrescante e idratante, vanta una texture meravigliosamente piacevole che la rende ideale per la cura quotidiana dei piedi. La sua formula è caratterizzata da estratti di menta e salvia, noti per il loro eccellente effetto deodorante e rinfrescante. Applicata e massaggiata delicatamente sui piedi li rivitalizza e ne nutre la pelle, rendendola fresca e gradevolmente profumata. www.vitalis-dr-joseph.com

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2 Sapone Piedi Bingospa • Speciale sapone studiato per prevenire e arginare la sudorazione eccessiva dei piedi, spesso provocata da scompensi momentanei causati da stress, o da cambiamenti ormonali dovuti ad esempio a ipertiroidismo o menopausa. La sua formula a base di erbe e fiori naturali aiuta a ristabilire la naturale idratazione dei piedi e contribuisce a regolarizzare l'attività delle ghiandole sudoripare, rendendo la detersione efficace e gradevole. www.sofianail.it

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Feetness Revivre • Una proposta cosmetica per il benessere dei piedi che unisce i migliori oli essenziali e i più efficaci estratti attivi vegetali. La linea comprende Bagno Podalico, Scrub Gel Intensivo, Lozione Deodorante Rinfrescante, Emugel Protettivo Rinfrescante e due creme, di cui una Esfoliante e una Emolliente Protettiva. I trattamenti Feetness svolgono un'azione esfoliante, ammorbidiscono la pelle, la riparano, permettono di tenere sotto controllo la sudorazione e contrastano l'eccessivo sviluppo della flora microbica sui piedi, proteggendoli e prevenendo l'insorgere di disturbi e patologie. www.revivre.it

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FOTO: SLAWOMIR FAJER / SHUTTERSTOCK.COM


DOSSIER

FATTORE

wellness Bellezza e benessere non sono mai stati così in sintonia: oggi, la capacità di affiancare ai trattamenti estetici un'efficace offerta wellness può essere determinante per il successo di un istituto. Dal design ai rituali, ecco tutti gli aspetti da studiare e perfezionare.

SOMMARIO Il Valore del Benessere Il relax come oggetto del desiderio del consumatore moderno Questione di Spazi Portare il benessere dentro il centro estetico: la parola all'architetto Attrezzati per il Relax 3 soluzioni per riproporre la zona umida a misura di cabina Rituali Irresistibili Qualche idea per trattamenti wellness che la tua clientela adorerà


DOSSIER FATTORE WELLNESS

IL VALORE DEL BENESSERE

È

ufficialmente wellness-mania: mentre un po' ovunque fioriscono piccoli e grandi centri benessere e sul web spunta ogni giorno una nuova bizzarra tecnica di rilassamento, pacchetti Spa e buoni per massaggi

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sono ormai diventati a pieno titolo i regali più graditi da fare, da farsi e da ricevere. È il relax il vero oggetto del desiderio del ventunesimo secolo: in un mondo che ci bombarda di scadenze, aspettative e stimoli incessanti, l'esigenza di staccare la

spina diventa sempre più pressante, e sembra proprio che la strada per ritrovare l'armonia perduta passi attraverso i corridoi lussuosi e profumati che portano a una piscina riscaldata o a una cabina massaggi.

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In un'epoca in cui il tempo da dedicare a noi stessi è un bene sempre più raro e prezioso, una gita alla Spa è in cima alla lista dei desideri di molti. Che tipo di risposta può fornire il classico centro estetico a questa sempre più diffusa domanda di benessere?


FATTORE WELLNESS DOSSIER

FOTO: STUDIO ROMANTIC / SHUTTERSTOCK.COM

È il relax il vero oggetto del desiderio del ventunesimo secolo: in un mondo che ci bombarda di scadenze, aspettative e stimoli incessanti, l'esigenza di staccare la spina diventa sempre più pressante. UNA CLIENTELA NUOVA

LA DIMENSIONE SPA NEL CENTRO ESTETICO

Per comprendere quanto il benessere sia diventato centrale nelle moderne società occidentali è sufficiente entrare in una Spa e guardarsi intorno durante una qualunque giornata di ordinaria attività. Studenti, gruppetti di amici o colleghi, madri e figlie, coppie giovani e meno giovani: il microcosmo di utenti del centro benessere è cambiato molto rispetto a qualche anno fa, nella composizione e nelle modalità di fruizione. C'è stato un tempo, non molto lontano, in cui a fanghi e vapori si ricorreva per scopi esclusivamente terapeutici: "andare alla terme" era un'attività curativa e a frequentare gli asettici (e un po' tristi) stabilimenti termali era una clientela tendenzialmente anziana, alle prese con problemi respiratori o reumatismi vari. Oggi, la situazione è ben diversa: il centro benessere è una meta ambita da un pubblico eterogeneo e variegato, accomunato da un desiderio ben preciso: fuggire momentaneamente dalla propria realtà quotidiana, mettere in pausa lo stress e dedicarsi solo a se stessi, per qualche ora o per un intero weekend. Avvolti in morbidi accappatoi, gli ospiti della Spa riscoprono il piacere del dolce far niente. E ne escono rigenerati, pronti ad affrontare con nuove energie e rinnovato buon umore le sfide che li attendono.

Una Spa non s'improvvisa: occorrono investimenti mirati, una profonda conoscenza del settore, una formazione specifica e di alto livello. Il rischio, in caso contrario, è di creare un'offerta che non piace o che, nella migliore delle ipotesi, è la copia esatta di tante altre. Il risultato? Un fallimento su tutta la linea. Ciò che invece è possibile fare è provare a catturare quello che potremmo chiamare "fattore wellness" e declinarlo nella propria realtà lavorativa. Anche un istituto di modeste dimensioni può diventare una piccola oasi di benessere: se l'obiettivo del cliente è risintonizzarsi con il proprio io, con i giusti accorgimenti anche la cabina dell'estetista può trasformarsi nel luogo giusto per riuscirci. Come si realizza un'offerta di benessere a misura di centro estetico? I possibili ingredienti per creare una ricetta vincente sono diversi, a partire ovviamente dai trattamenti. Come sappiamo, anche una manicure o una pedicure possono essere "Spa": luci soffuse, musica rilassante, prodotti dalla texture sensoriale e dal profumo avvolgente uniti a una manualità delicata possono davvero rimettere il cliente in pace con se stesso. Ci sono poi, ovviamente, i massaggi corpo: molti beauty brand orientati al wellness (ma anche marchi tradizionalmente legati a una

visione più "meccanica" del trattamento estetico) stanno ampliando la loro offerta, proponendo protocolli sempre più elaborati e, spesso, ad alto tasso di personalizzazione. Un'altra possibilità da valutare attentamente è quella di ricorrere ad attrezzature "da Spa": come vedremo, a grandi classici come la sauna o la vasca idromassaggio si stanno affiancando possibilità nuove e interessanti. Ciò che non deve assolutamente mancare, in ogni caso, è la ritualità: non solo le manualità, ma anche l'ambiente e l'attitudine dell'operatore devono essere studiati attentamente per predisporre l'ospite al relax, rendere i suoi sensi più ricettivi e permette a mente e corpo di ritrovare un nuovo equilibrio.

Valeria Federighi

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DOSSIER FATTORE WELLNESS

QUESTIONE DI SPAZI

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ual è il confine tra estetica e benessere? Domanda sbagliata! Direi piuttosto: perché deve esistere un confine tra estetica e benessere? Chi ha deciso di creare una distinzione netta tra gli spazi destinati ai

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servizi di estetica e i centri wellness, non deve avere ben chiaro l’obiettivo dell’offerta in entrambi i casi: il benessere dell’ospite! Dicono che un centro estetico abbia spazi più sacrificati, budget ridotti all’osso, pretese inferiori…insom-

ma, se vuoi fare l’estetista ti devi accontentare! Invece le SPA hanno spazi accoglienti, servizi impeccabili, insomma, tutta un’altra storia. Ma perché?

FOTO: LIGHTFIELD STUDIOS / SHUTTERSTOCK.COM

Il centro estetico può e deve essere uno spazio di benessere, a patto che si superi l'anacronistica barriera mentale che separa due mondi in realtà fortemente affini.


FATTORE WELLNESS DOSSIER

colore o studiare l’illuminazione per creare la giusta atmosfera, piuttosto che lasciare tutto bianco perché "tanto il bianco va bene per tutti"? Ovviamente, non esiste nessuna bacchetta magica: niente, ahimè, è possibile a costo zero, ma tra spendere nulla e indebitarsi vi sono tante sfumature intermedie che il mondo dell’estetica deve imparare a cogliere.

BARRIERE MENTALI Alla domanda se esista un confine tra estetica e benessere, la mia risposta è chiara: no! Esistono solo barriere mentali di chi si convince di non poter “osare” nell’avanzare proposte che emozionino l’ospite pur offrendo servizi di estetica di base. Eppure, ci si sente bene quando ci si sente belli: ai servizi di estetica, in fondo, non si chiede altro che di occuparsi della nostra persona, ovvero, proprio del nostro benessere. Ho già avuto modo di scrivere, su uno dei primissimi numeri di BEAUTY FORUM, a proposito di quelli che amo definire “centri estetici evoluti” ma, in fin dei conti, nella mia attività di progettazione non esistono centri estetici che non rispettino queste caratteristiche, neanche il più piccolo.

IL POTERE DELLE IDEE La gestione degli spazi, le dimensioni delle cabine, l’importanza dell’accoglienza, la creazione di un’atmosfera emozionale, la gestione dei flussi, la successione e l’organizzazione delle funzioni, il servizio al cliente: tutto deve essere pensato, programmato e progettato affinché l’ospite possa calarsi in un ambiente concepito espressamente per prendersi cura di lui. Non facciamone una questione di budget: non avere particolare disponibilità economica diventa spesso un pretesto, una scusa per piangersi addosso e auto-convincersi che il confine tra estetica e benessere sia l'insuperabile causa dei nostri mali. Il fatto è, invece, che si riescono a fare molte cose lavorando sulle idee piuttosto che sulla ricchezza di certi materiali. Qualche esempio: che aumento di costi abbiamo nell’ideare un concept da proporre in maniera coerente nel centro estetico, piuttosto che lasciare le cose al caso? Cosa comporta, sempre in termini di costi, progettare un accurato piano

Una zona relax è indispensabile se integriamo il centro estetico con una zona umida. E che dire di spogliatoi dedicati, laddove invece nell’estetica si è soliti spogliarsi in cabina?

STUDIARE GLI SPAZI Una delle differenze sostanziali più importanti è rappresentata dagli spazi di lavoro. In virtù di un presunto contenimento dei costi, nel centro estetico si finisce per mortificare gli spazi, andando a creare ambienti sacrificati pur di ricavare una cabina in più, a maggior ragione tenendo conto che spesso ci si apre anche a trattamenti più olistici o rituali, integrando una piccola zona umida. Anche in questo caso, bisogna fare attenzione a non improvvisare: ogni spazio umido, nel quale strutturare interessanti percorsi, non può essere semplicemente inserito “tra una cabina e l’altra”. Bisogna tenere conto della successione delle funzioni: dall’ingresso in zona umida, con doccia di preparazione (o di contrasto, da usare dopo il bagno di calore) al trattamento in cabina, fino a una zona dedicata ai necessari momenti di decompressione. Sapete che una zona relax è indispensabile se integriamo il centro estetico con una zona umida? E che dire di spogliatoi dedicati, laddove invece nell’estetica si è soliti spogliarsi in cabina? Sono solo piccole riflessioni, quasi sollecitazioni ovvie, che nascono però dal riscontro di questi errori nella progettazione (quasi sempre) non specializzata di centri estetici che si lanciano verso il mondo delle SPA pensando che limitarsi a inserire una sauna possa fare la differenza.

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UN CAMBIAMENTO CULTURALE

sicuro, trovando finalmente un meritato riscontro.

Stefano Pediconi Artista, architetto, blogger, designer e hotel stylist, è specializzato in progettazione di strutture ricettive, SPA e centri wellness ed estetici per i quali propone un approccio creativo volto ad approfondire gli aspetti culturali di benessere e ospitalità, orientato allo sviluppo di nuovi business per ogni cliente. www.stefanopediconi.it

FOTO: (IN ALTO) HADKHANONG; EVILED / SHUTTERSTOCK.COM

In realtà, si tratta di una questione di approccio mentale all’estetica e al benessere, che può essere sempre più evoluto anche senza investimenti smisurati, a patto di mettere al bando ogni superficialità e di cominciare a pensare in grande! Facciamo perno sugli aspetti culturali del benessere piuttosto che dannarci per infilare quante più cabine possibili in uno spazio. Da un simile errore, può derivare l’assoluta inade-

guatezza dell’intera offerta per l’ospite, che gran parte delle volte non si trova a proprio agio tra quattro pareti ripiegate sul lettino. Anche nei centri estetici, lo spazio è benessere, e il benessere è molto più di una zona umida: adoperiamoci, allora, affinché sia imprescindibile concepire un ambiente accogliente e ben calibrato, che permetta all’ospite di respirare e all’operatore di lavorare sempre meglio, focalizzando l’attenzione sul proprio obiettivo - il benessere del cliente - e, ne sono

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biotin

Rich


DOSSIER FATTORE WELLNESS

ATTREZZATI PER IL RELAX

FOTO: KZENON / SHUTTERSTOCK.COM

Il circuito dell'umido è il cuore pulsante di ogni Spa, ma non è facilmente replicabile entro i confini del centro estetico. Queste tre soluzioni di benessere a misura di cabina possono però rappresentare un efficace compromesso.

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FATTORE WELLNESS DOSSIER

I

grandi centri benessere sono in genere contraddistinti da una suddivisione degli ambienti abbastanza simile: uno spazio di relax condiviso - la cosiddetta “zona umida” dove trovano posto piscine, idromassaggi, docce emozionali, saune e bagni turchi -, e un’area dedicata alle cabine per i trattamenti individuali o di coppia. Se è vero che la cabina e ciò che si svolge al suo interno sono elementi che accomunano Spa e centri estetici (ne parleremo nel prossimo articolo, ndr), la zona umida e le sue mirabolanti attrazioni non sono sempre altrettanto facili da replicare in un istituto di bellezza, anzitutto per ragioni di spazio. Eppure, non sempre le dimensioni contano: il mercato mette oggi a disposizione dei centri estetici soluzioni di facile collocazione, gestione e manutenzione che possono arricchire l'offerta di benessere senza bisogno di interventi strutturali né di cambiamenti drastici nell'assetto dell'istituto.

FOTO: MICKYSO / SHUTTERSTOCK.COM

STANZA DEL SALE L'aria salmastra che avvolge le località di mare, si sa, è un prodigioso toccasana per chi soffre di problemi alle vie respiratorie, sindromi allergiche e patologie cutanee. La maggior parte di noi, tuttavia, non ha la possibilità di usufruire con continuità degli straordinari benefici dell'haloterapia naturale: ecco perché negli ultimi anni sono nate e si sono diffuse in modo capillare le cosiddette stanze del sale, riproposizione in chiave moderna delle grotte salmastre ricavate un secolo fa all'interno delle miniere di sale. La tipica stanza del sale è uno spazio in cui uno o più pareti sono rivestite di "mattonelle" di sale, retroilluminate con luci dai colori caldi. L'ambiente è arredato con poltroncine o chaise longue, per godere dei vapori salmastri in pieno relax e, spesso, le sedute sono accompagnate da musicoterapia e cromoterapia. L'installazione di una stanza del sale

non è certo a buon mercato, e presuppone l'esistenza di uno spazio adeguato. Va detto, però, che i vantaggi di questo business sono notevoli: la stanza del sale può ospitare più clienti in contemporanea, che vi accedono vestiti e non hanno quindi bisogno di essere riforniti di teli e accappatoi; le sedute, inoltre, non richiedono la presenza di personale fisso e, dopo aver fatto accomodare il cliente nella sala, l'operatore può tranquillamente dedicarsi ad altro. C'è poi da considerare che, per conseguire benefici che vadano oltre il benessere momentaneo, sono necessari cicli di almeno 5-10 sedute: si tratta quindi di un trattamento con un ottimo potenziale in termini di fidelizzazione del cliente.

VASCA DI DEPRIVAZIONE SENSORIALE È risaputo che il benessere della persona passa attraverso l'armonia globale di tutti e cinque i sensi. E se invece di sollecitarli con un mix coordinato di manualità, aromi e melodie rilassanti, si decidesse al contrario di... annullarli? È il principio che sta alla base della “deprivazione sensoriale”, un concetto introdotto

Quando si tratta di attrezzature in cui sono in ballo acqua, fonti di calore, sostanze vaporizzate e altri elementi che vanno ad agire direttamente sul corpo umano, andare al risparmio non è mai una scelta saggia: un impianto low-cost, infatti, non solo può essere inefficace, ma può comportare dei rischi per chi ne fruisce. Rivolgiti sempre ad aziende leader del settore e verifica la conformità alle normative europee di ogni attrezzatura wellness che decidi di introdurre nel tuo centro.

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DOSSIER FATTORE WELLNESS

HALOTERAPIA PORTATILE Lo spazio per realizzare una stanza del sale è insufficiente? Iso Benessere ha pensato a una soluzione alternativa: Himalayan Cube, facile da spostare e completamente rivestito con mattoni di purissimo sale rosa dell'Himalaya retroilluminati con led colorati, è perfetto per portare i benefici dell'haloterapia in qualunque ambiente si desideri. www.isobenessere.com

negli Anni ’50 dal neuroscienziato e psicanalista americano John C. Lilly. All'epoca si riteneva che, annullando ogni possibile stimolazione sensoriale esterna, il cervello potesse in qualche modo andare "in standby", cessando ogni attività. Per verificare questa teoria, Lilly si servì di una vasca utilizzata per gli studi sui sommozzatori, riadattandola agli obiettivi della sua ricerca e isolandola quindi da ogni infiltrazione luminosa e acustica proveniente dall'esterno. Ciò che il medico scoprì è che non solo il cervello non smette di funzionare in assenza di stimoli, ma raggiunge anzi uno stato di rilassamento tale da provocare esperienze oniriche straordinarie. Per questa sua singolare capacità, la vasca di deprivazione sensoriale è stata utilizzata negli ambiti più svariati, dall'ipnosi al miglioramento della performance sportiva. Oggi, è un trend in ascesa in molti centri benessere, perché permette letteral-

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mente di "chiudere il mondo fuori", lasciando per una volta che sia l'inconscio a prendere il sopravvento. Nella pratica, si tratta di una vasca piena d'acqua (a temperatura né troppo calda, né troppo fredda) in cui viene disciolto del solfato di magnesio (i rinomati "Sali di Epsom"). Il sale permette alla persona di galleggiare ("float") a pelo dell'acqua, ed è proprio il galleggiamento la chiave dell'efficacia di questo rituale: come in assenza di gravità, il corpo perde i suoi confini fisici. Il buio e il silenzio che caratterizzano l'ambiente della vasca accentuano ulteriormente questa sensazione, inducendo a uno stato di relax totale difficilmente ottenibile con altri mezzi; l'effetto è stato paragonato, per intenderci, a quello della meditazione praticata dai monaci buddisti. I benefici sono tanto fisici quanto psicologici: le tensioni muscolari si sciolgono, lo stress ci abbandona e a guadagnarne sono creatività, ingegno e motivazione.

L'investimento richiesto per una vasca di deprivazione sensoriale non è certo per tutte le tasche; questo non significa, tuttavia, che si debba per forza rinunciare a far "galleggiare" nel benessere i propri clienti. Da diversi anni, ormai, il mondo dei lettini da massaggio si è evoluto, raggiungendo alte vette di comfort e design grazie a una serie di optional molto interessanti, capaci di riprodurre in scala ridotta il funzionamento di apparecchiature normalmente più ingombranti e complesse. È il caso, ad esempio, degli avvolgenti lettini dotati di materasso ad acqua, preziosi "sostituti" di piscine e idromassaggi. Ne esistono diverse tipologie, dalle più basic a quelle ricche di funzionalità accessorie ; tra queste troviamo ad esempio la cromoterapia, di grande aiuto nei trattamenti rilassanti, ma anche innovativi sistemi di massaggio integrato che permettono di aggiungere un tocco wellness ai classici protocolli estetici, rendendo più gradevole, ad esempio, il tempo di posa di una maschera viso o corpo. Tra i top trend del momento troviamo anche i lettini con base d'appoggio in sabbia o in cristalli di sale rosa dell'Himalaya che, grazie alla loro naturale "modellabilità", regalano un comfort ottimale al corpo, escludendo dal trattamento ogni tipo di rigidità. Questi modelli sono spesso associati a sistemi di riscaldamento automatico e regolabile a seconda delle preferenze del cliente: come sappiamo, il calore è l'alleato n°1 di qualunque rituale wellness. Una rassegna dei più sofisticati lettini multifunzione non può dirsi esauriente se non si menzionano quelli "al vapore", capaci cioè di simulare gli effetti e i benefici del bagno turco. Anche in questo caso, un'efficiente e maneggevole riproposizione "a misura di cabina" di un classico ambiente wellness da zona umida.

A cura della redazione

FOTO: ISOBENESSERE

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RITUALI IRRESISTIBILI

FOTO: ERSLER DMITRY / SHUTTERSTOCK.COM

La cabina trattamenti è il luogo dove la tua offerta di benessere può fare autentiche magie: punta su rituali innovativi, capaci di attirare e fidelizzare la tua clientela.

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FATTORE WELLNESS DOSSIER

Come differenziarsi tra decine di istituti che propongono i soliti massaggi thai? Focalizzandosi, più che sul tipo di massaggio, sul fabbisogno di benessere di specifiche categorie di clienti.

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er aggiungere il famigerato “fattore wellness” all’offerta del proprio centro estetico non è necessario disporre di spazi giganteschi e iper-attrezzati. Anche nella più grande e lussuosa Spa del mondo, infatti, il massaggio è qualcosa che può svolgersi solo nell’intimità di una cabina e, per quanto possa variare il colore delle pareti o il design del lettino, la cabina trattamenti di una costosa beauty farm non è molto diversa da quella di un normale centro estetico. Quando si parla di rituali e manualità, insomma, il segreto per rispondere all'esigenza di relax della clientela sta nella capacità di offrirle qualcosa che faccia realmente la differenza.

FOTO: BOTAMOCHY / SHUTTERSTOCK.COM

GLI INGREDIENTI DEL PERFETTO RITUALE Un trattamento wellness di successo, che si tratti di un massaggio tradizionale o di un rituale più complesso ed elaborato, deve essere in grado di coinvolgere in modo armonico e coerente tutti i sensi del cliente: è il principio della multisensorialità, che sta alla base di qualunque approccio orientato al benessere. Si parte dal tatto, ovviamente: nel percorso che conduce all’armonia tra corpo e mente c’è necessariamente qualcuno che deve essere “guidato”, il cliente, e qualcuno che “guida”, l’operatore; è il contatto tra i due il vero motore del benessere,

ed è fondamentale che la manualità dell’operatore sia calibrata a seconda dell’obiettivo del trattamento, modificandosi all’occorrenza in base ai “segnali” che vengono inviati durante il suo svolgimento. Un tocco troppo timido e leggero, o al contrario troppo energico, possono essere determinanti nel far “fallire” il trattamento, impedendo al cliente di raggiungere il grado di rilassamento desiderato. Anche l’udito ha un ruolo importante: il benessere presuppone isolamento, ogni intrusione acustica esterna deve essere neutralizzata –

dal vociare delle altre cabine ai possibili “bip” dello smartphone – e sostituita da un sottofondo musicale adeguato al contesto. Lo stesso dicasi per l’olfatto: aromi e profumi sono portentosi vettori di emozioni, perché vanno a stimolare in modo diretto il sistema limbico, la parte del nostro sistema nervoso in cui sono conservati ricordi e sentimenti. In questo, gli oli essenziali sono alleati preziosissimi per l'estetista (per un approfondimento, corri a leggere i consigli di Roberto Paladin di Mei a pagina 89, ndr). Proprio per la sua potenza evocativa, può essere una buona idea concordare insieme all'ospite la scelta della nota aromatica con cui accompagnare il trattamento, magari proponendogli una scelta tra quattro o cinque fragranze diverse. Stesso discorso per la musica: sonorità orientali, ritmi africani o suoni della natura? Anche in questo caso, poter scegliere il sottofondo preferito aiuta il cliente a predisporsi meglio al trattamento. Che dire del gusto? Secondo gli ultimi wellness trend, si tratta di una componente tutt’altro che accessoria per la riuscita del rituale: la tisana di fine trattamento, personalizzabile in base alle preferenze e alle esigenze del cliente, è diventata ormai uno standard nella maggior parte delle Spa ed è un accorgimento molto semplice da applicare anche in istituto. Senza contare che infusi e tisane sono un eccezionale prodotto da rivendita.

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Per la futura mamma: Body & Mind Active Bellezza e benessere uniti in un unico trattamento: nel totale rispetto della straordinaria condizione in cui si trovano le donne in gravidanza, il metodo Hesito® propone un protocollo di trattamento cutaneo che mira al benessere e, soprattutto, al buon esito! Ingredienti dalle proprietà idratanti, nutrienti, esfolianti ed elasticizzanti sono esaltati e potenziati da un avvolgente massaggio anti-stress, appositamente studiato per agire delicatamente su un corpo che cambia. www.hesito.it

Per un benessere che parte dai piedi: Phytomassopodia® Ideato dal prof. Giuseppe Mazzocco dell’Università di Padova e da Mei, è un metodo che ricerca il benessere del corpo a partire dai piedi, con l’uso esclusivo di mezzi naturali. Il protocollo si avvale di una studiata sequenza di manovre, massaggi e applicazioni di 5 prodotti fitocosmetici. “Special guest” del trattamento, il podostrigiles, uno speciale ausilio di massaggio ispirato allo strigile in uso nei rituali delle antiche terme romane. www.phytomassopodia.com – www.casamei.com

Per chi dorme male: Tranquillity™ Rituale del Sonno Porta la firma di Comfort Zone questo trattamento professionale unico nel suo genere che, grazie alla sinergia dell’esclusivo blend di oli essenziali, un suono appositamente studiato e specifiche manualità di massaggio, favorisce un profondo rilassamento per mente e corpo e migliora la qualità del sonno. Un rituale di grande efficacia nel contrastare i problemi di tensione, il sonno disturbato e le conseguenze del jet lag. www.comfortzone.it

Per unire tecnologia e relax: Endermologie® SPA Experience Da LPG, quattro nuovi protocolli SPA da 60 minuti (rassodante, rilassante, rivitalizzante e detox) che combinano la piacevolezza del massaggio manuale e dei cosmetici con l’efficacia del nuovo macchinario CELLU M6 ALLIANCE® SPA. Un’azione combinata antiage per il viso e rimodellante per la silhouette con un focus importante non solo sul raggiungimento dei risultati fin dalla prima seduta, ma anche sul benessere. www.endermologie.com/it

Infine, la vista: al cliente che sceglie di abbandonarsi a un momento di relax, è vero, si richiede di utilizzare soprattutto i propri “occhi interiori”, che hanno il potere di trasportarlo in una dimensione sensoriale completamente slegata dallo spazio fisico in cui si trova. È altresì vero che tutto ciò che l’ospite vedrà entrando in cabina, e che sarà lì ad aspettarlo quando riaprirà gli occhi al termine del rituale, gioca un ruolo importante nel suo sentirsi (o meno) a proprio agio nell’ambiente. Via quindi tutto ciò che può rappresentare una nota stonata all’idea di benessere – dall’ingombrante macchinario per l’epilazione definitiva ai poster promozionali “gridati” – e occhio soprat-

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FOTO: AFRICA STUDIO / SHUTTERSTOCK.COM

LE PROPOSTE DEI BRAND


FATTORE WELLNESS DOSSIER

tutto all’illuminazione: se adeguatamente valorizzata da espedienti di cromoterapia, la penombra può essere la tua migliore alleata.

FOTO: BHAKPONG / SHUTTERSTOCK.COM

BENESSERE SU MISURA Non sono pochi i centri estetici che nel loro listino propongono massaggi di vario tipo: quasi invariabilmente si tratta di rituali di ispirazione esotica o dal richiamo “goloso”, come il classico massaggio “alla vaniglia” o “al cioccolato”. Un’etichetta accattivante, tuttavia, non è sufficiente a decretare il successo di un trattamento benessere: a che tipo di esigenza profonda rispondono questi trattamenti dai nomi altisonanti? L’offerta, oltretutto, tende a essere molto ripetitiva: come differenziarsi tra decine di istituti che propongono i soliti massaggi thai? Focalizzandosi, più che sul tipo di massaggio, sul fabbisogno di benessere di specifiche categorie di clienti. Proprio come si fa con il trattamento estetico, sempre più specialistico e mirato alle caratteristiche individuali di precisi gruppi d’interesse. La conoscenza dell’ambiente in cui si opera è, come sempre, di grande importanza. Se il centro estetico si trova in una zona residenziale gettonata da famiglie e giovani coppie, un’idea vincente potrebbe essere quella di proporre rituali distensi-

In base alla disponibilità di spazio e personale, potrebbe essere una buona idea proporre anche degli speciali rituali di coppia: dal classico massaggio "a due" per celebrare ricorrenze o anniversari, al pacchetto "madre-figlia", da promuovere ad esempio in occasione della Festa della Mamma. Il benessere paga: soprattutto quando è condiviso!

vi per donne in gravidanza: i mesi che precedono la nascita di un figlio comportano stress fisici e psicologici che un massaggio mirato può alleviare in modo molto efficace. Negli ultimi anni sono nati molti corsi specializzati, che spiegano approfonditamente come trattare in modo efficace e sicuro il corpo di una futura mamma, aiutandola a rilassarsi e regalandole una preziosissima pausa dall’incessante ottovolante emozionale su cui sta viaggiando. Se l’istituto si colloca invece in una zona densa di uffici, può essere una buona idea puntare su trattamenti anti-stress, da proporre magari in vantaggiosi pacchetti “pausa pranzo” o “after work”. Come si diceva in apertura di Dossier, il tempo da dedicare al proprio relax è un bene sempre più scarso e ricercato; ecco allora che anche solo venti minuti di massaggio combinato alle spalle e all’area cervicale può diventare un piccolo regalo con cui premiarsi dopo una lunga giornata di lavoro al pc, così come un rituale defaticante per le gambe un rimedio perfetto per chi ha trascorso molte ore in piedi. E ancora, gli sportivi: gli atleti professionisti, ma anche i semplici appassionati di fitness, sottopongono il loro corpo a sollecitazioni spesso molto intense e sono entrambi proiettati, in misura ovviamente diversa, al raggiungimento di risultati sempre migliori. Per avere successo nello sport, di qualunque tipo e a qualunque livello, la predisposizione fisica è importante tanto quanto quella mentale: ecco allora che un trattamento rilassante, che sfrutti aromaterapia e musicoterapia per favorire la capacità di concentrazione e di finalizzazione del risultato, possono essere incredibilmente allettanti per chi si prepara ad affrontare una sfida sportiva. Impara a interpretare i desideri inespressi dei tuoi potenziali clienti e vendi loro una risposta su misura: li avrai conquistati per sempre.

A cura della redazione

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STYLE

Sì, LO

VOGLIO! TENDENZE SPOSA - Cascate di fiori, dettagli preziosi,

FOTO: SANNEBERG / SHUTTERSTOCK.COM

tocchi di colore a stemperare la purezza del bianco: i trend per il look sposa primavera/estate esaltano un romanticismo sobrio ed elegante.


STYLE TOTAL LOOK

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a stagione dei matrimoni si è ufficialmente aperta e ogni futura sposa si sta preparando al tanto atteso giorno del sì. Definiti ormai da tempo i dettagli di cerimonia e ricevimento, gli ultimi ritocchi sono quelli che riguardano il look, dai capelli alle unghie, passando ovviamente per il make up. Con un occhio puntato alle tendenze moda e l'altro alle caratteristiche personali e allo stile della sposa, trovare l'equilibrio ideale in fatto di beauty look non è sempre così immediato. Da dove partire? Dall'elemento che sarà al centro della scena durante il gran giorno: l'abito!

SCOLLATURE CHE SORPRENDONO "Il giorno delle nozze è il più importante per una donna: deve essere romantico, deve essere femminile,

QUALCOSA DI... NERO Secondo la tradizione, è di buon auspicio che la sposa indossi qualcosa di blu il giorno delle nozze. I trend primavera/estate 2018 puntano piuttosto su "qualcosa di nero": piccoli dettagli dall'animo dark che danno un twist grintoso e inaspettato al wedding look. Un esempio? I sottili cinturini che esaltano il punto vita nelle proposte firmate Marchesa, ma anche i voluminosi inserti all-black che, tra maniche asimmetriche e tagli irregolari, rendono la collezione di Vera Wang davvero sopra le righe.

deve essere etereo e deve far sognare - non è necessario che sia sexy." Ad affermarlo è Carolina Herrera, una che di outfit nuziali se ne intende, ma la tendenza pervade un po' tutte le collezioni bridal di stagione: abbandonato ogni espediente seduttivo, la sposa 2018 catalizza l'attenzione grazie a un'eleganza senza sforzi, condita da un pizzico di eccentricità. Ecco allora che le scollature si fanno più castigate, ma al tempo stesso più elaborate. Il décolleté rimane comunque al centro della scena: Elie Saab lo valorizza con un gioco raffinato di pizzi ricamati, per uno stile classico e senza tempo; da Jenny Packham, inserti metallici dal gusto glam-rock fanno la gioia delle spose più trasgressive. A rimanere nuda è invece la schiena, enfatizzata da fiocchi e intrecci - si vedano le proposte di Viktor & Rolf, tra gli altri -, ma anche da gioielli pendenti. Le super trendy "collane da schiena"

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FOTO: (IN BASSO) CATWALKER, (IN ALTO) FASHIONSTOCK.COM / SHUTTERSTOCK.COM

Décolleté castigati e schiene scoperte alla sfilata di Rosa Clara durante la Barcelona Bridal Fashion Week per il 2018.


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Da sinistra a destra, le proposte di Monique Lhuillier, Jenny Packham e Mira Zwillinger presentate alla New York Fashion Week Bridal per la primavera/estate 2018.

sono un accessorio versatile, che può accontentare sia le spose dallo stile minimal, sia quelle che amano stupire.

FOTO: FASHIONSTOCK.COM, OVIDIU HRUBARU / SHUTTERSTOCK.COM

PRINCIPESSE MODERNE A caratterizzare le collezioni primavera/estate c'è anche la (quasi) totale scomparsa della fasciante forma "a sirena": gli abiti cadono ampi, trasformando la sposa in una vera principessa delle favole. Il "maxi" non spaventa, che sia di liscissimo raso o di impalpabile chiffon; le gonne si trasformano ora in architetture strutturate, ora in nuvole vaporose. Christian Siriano veste le sue spose con vere e proprie cascate di tulle, semplici o arricchite da romantiche lavorazioni. Da Monique Lhuillier onde sinuose si sovrappongono donando al look un aspetto etereo e fatato, perfetto per le più romantiche.

E per chi proprio non ama lo stile principesco? Presenza fissa in quasi tutte le collezioni, i pantaloni non sono più un tabù in fatto di wedding look. Le proposte dei designer per il 2018 raggiungono alte vette di ricercatezza, basti vedere le proposte ultra chic di Carolina Herrera, Tadashi Shoji e Naeem Khan, per citarne alcuni. Passepartout di questo stile moderno e anticonvenzionale, i pantaloni palazzo: ampi e adatti a tutte le fisicità, si prestano perfettamente a meravigliose tute jumpsuit nuziali. Con gli accessori giusti, l'effetto sorpresa è assicurato.

FLOWER POWER Un sottile fil rouge che sembra legare le proposte dei fashion designer è il richiamo alla natura e ai suoi elementi decorativi, quasi a evocare un country wedding in mezzo al

verde. D'altra parte, è primavera: la stagione della rinascita, dei boccioli in fiore. Quale migliore metafora dell'unione tra due sposi che si apprestano a iniziare una nuova vita? Fernando Garcia e Laura Kim raccolgono l'eredità del compianto Oscar de la Renta dando vita ad abiti che sono un vero e proprio tripudio di fiori, foglie e piante rampicanti: la sposa si trasforma così in una sofisticata ninfa dei boschi, che si muove con leggiadria tra gli invitati. Ma le applicazioni floreali sono ricorrenti in moltissime collezioni: da quella di Lela Rose, dove regalano un raffinato tocco femminile ad abiti dal gusto semplice e minimal, a quella di Mira Zwillinger, dove acquistano colore e volume diventando il fulcro centrale intorno a cui ruota l'intero look.

A cura della redazione

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DALLA testa AI piedi

FOTO: RIDO / SHUTTERSTOCK.COM

CAPELLI & UNGHIE - Il beauty look della sposa ha due compiti precisi: riflettere il suo stile e... lasciare di stucco lo sposo e tutti gli invitati! Dai capelli alle unghie, qualche proposta di tendenza.

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bridal trend per questa primavera/estate sono all'insegna della naturalezza: i look artefatti, da principessa algida e composta, lasciano il posto a uno stile più spontaneo, capace di esprimere al meglio la femminilità istintiva e gioiosa che contraddistingue ogni donna.

mare le chiome, di coroncine minimal o di più complesse applicazioni ispirate ai fiori scelti per il bouquet, l’elemento floreale impazza su ogni testa e regala a ogni sposa un tocco di romanticismo senza sforzi. Ma si può essere “bucoliche” anche senza fiori! Tra i bridal trend tornano infatti le trecce: ricami sottili a circondare il capo come una corona, o languidamente appoggiate sulla schiena lasciata scoperta da un abito scollato, impreziosite magari da un nastro di raso in tono con il vestito.

FOTO: MARI-S / SHUTTERSTOCK.COM

CHIOME SPENSIERATE Sposa spettinata, sposa fortunata? Può sembrare un'esagerazione, ma le tendenze capelli parlano chiaro: le acconciature rigide e costruite senza il minimo capello fuori posto - sono out. Quale sposa, oltretutto, vorrebbe trascorrere l'intera giornata delle nozze a limitare la propria gestualità per evitare di rovinare la "scultura" che ha in testa? Nel suo giorno speciale, una donna deve divertirsi e scatenarsi! Un'acconciatura morbida e naturalmente movimentata coniuga stile e praticità e, con i dovuti accorgimenti, dona a ogni tipologia di volto. Per chi porta i capelli lunghi, il raccolto è da sempre una scelta privilegiata, perché lascia le spalle scoperte e mette in risalto le lavorazioni del corpetto dell’abito. Gli hairstylist consigliano di evitare gli chignon molto lisci e “tirati”, da balletto classico; meglio puntare su raccolti morbidi, capaci di avvolgere la sposa come una nuvola, magari con qualche ciocca ribelle a incorniciare il viso, per un tocco di studiata spontaneità. Per un matrimonio in stile bohémien, invece, via libera a una chioma sciolta e fluente, movimentata da onde finto-casuali semplici da realizzare – e da mantenere! Uno stile adatto anche a chi ha i capelli più corti: il “wob”, brioso caschetto mosso amato da star come Emma Stone e Margot Robbie, è perfetto per una sposa easy-chic e si presta a essere accostato al velo, a tiare luminose o inserti floreali. Già, perché quest’anno la moda vuole sognanti spose “ninfe”, con fiori intrecciati tra i capelli: che si tratti di un semplice pettine decorato a fer-

BABY BOOMER E ACCENTI GIOIELLO

Quello tra il principe Harry e Meghan Markle, previsto per maggio, sarà il matrimonio mediatico dell'anno. C'è da giurare che il look scelto dalla sposa detterà tendenza. L'attrice americana, d'altro canto, è già un'icona di stile. Anche per quanto riguarda i capelli: il suo "messy bun", il morbido chignon casual che sfoggia con disinvoltura anche nelle occasioni ufficiali, è diventato in pochi mesi un hairstyle imitatissimo dalle donne di tutto il mondo.

Se è vero che l’acconciatura dovrebbe rispettare lo stile e le abitudini della sposa, unendo eleganza e praticità, il discorso vale a maggior ragione per le unghie: affusolati stiletti o vistosi decori 3D andrebbero riservati a quelle spose che hanno già dimestichezza con nail style “importanti”. Il giorno delle nozze, con le sue emozioni e le sue sorprese, è affollato di momenti (e movimenti) frenetici - scendere dall’auto senza strappare lo strascico davanti a tutti, ad esempio! – ed è bene che la manicure lasci adeguata libertà di manovra alla sposa. D’altro canto, però, le sue mani saranno al centro della scena: tutti vorranno vedere la fede calzata all’anulare! Il segreto sta allora nel trovare il giusto compromesso tra la ricercatezza di un nail look bello e originale e la comodità di un’unghia che assecondi le esigenze della sposa. Una mandorla da salone o uno squoval medio-corto sono forme passepartout. Che dire di colori e decori? Tra le tendenze top di stagione c’è sicuramente il baby-boomer: una sfumatura leggera tra il bianco del bordo libero e il rosa naturale del letto ungueale, elegante come una French manicure ma meno rigorosa, più moderna e modaiola. Piace molto anche il nude look, tassativamente fedele alla carnagione della mano e meglio se su unghie lunghe almeno oltre il polpastrello. Oltre a essere di gran classe,

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Un bridal look che si rispetti non può certo trascurare la pedicure: questo vale soprattutto per i matrimoni estivi, in cui la scelta delle calzature ricade spesso su sandali e open toe, ma anche quando si indossano le classiche décolleté chiuse - quante spose si ritrovano a danzare a piedi nudi nel bel mezzo dei festeggiamenti? Accanto a un trattamento accurato degli inestetismi cutanei, è bene che anche lo stile delle unghie sia studiato con attenzione: colori e decori possono richiamare quelli scelti per le mani, ma sui piedi si può anche osare di più, con tonalità vivaci e sgargianti. La regola è una sola: se la scarpa è "importante", con lavorazioni sontuose ed elaborate, meglio puntare su un nail look sobrio e naturale; per dare un tocco di stile a una scarpa semplice, invece, via libera alla creatività!

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le tonalità camouflage, soprattutto se glossy, sono ideali per mascherare unghie imperfette senza ricorrere necessariamente a colori o nailart; ancora più glamour è il finish satinato, a patto che l’unghia naturale sottostante sia già perfetta – proprio come succede con il rossetto, infatti, i toni matte tendono ad evidenziare maggiormente i piccoli difetti rispetto a quelli lucidi. Bonus benefit della naked manicure? È la salvezza delle spose più maldestre: eventuali piccole sbeccature passeranno completamente inosservate! Come arricchire un semplice nude look da sposa con un piccolo vezzo decorativo? La cosiddetta “ring

finger manicure” - o “accent manicure” - è nata proprio a questo scopo: protagonista è infatti l’unghia dell’anulare, che diventa un vero e proprio accento di stile. Anche in questo frangente, la parola d’ordine è semplicità: un discreto punto luce o una piccola fila di perline alla base dell’unghia sono il contrappunto perfetto per la fede nuziale, e ne emulano lo scintillio; un’alternativa molto cool è invece riprendere un dettaglio del vestito, come un pizzo o un ricamo, e riprodurlo a misura di unghia.

A cura della redazione

FOTO: (IN ALTO) QUALIVITY; (IN BASSO) KATERINA BEDUH; TYMONKO GALYNA; FREYA-PHOTOGRAPHER / SHUTTERSTOCK.COM

ANCHE IL PIEDE VUOLE LA SUA PARTE


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1 A Steampunk Affair Artistic Nail Design • La collezione sposa 2018 di Artistic Nail Design celebra una romantica unione tra passato e fantascienza vittoriana. 4 colori eclettici, per vestire le unghie di una sposa anticonvenzionale: Oh My Gog-gles è un blu navy cremoso opaco; Gear to My Heart un rosa cameo cremoso; Mother of Invention un rosa scuro luccicante; Getting Steamy un bronzo dorato dal finish metallizzato. www.artisticnaildesign.it

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2 Douces Tentations Estrosa • Dolcezza: ecco la parola d’ordine che ispira la capsule collection Primavera/ Estate 2018 di smalto gel semipermanente Estrosa. In linea con i top trend di stagione, la collezione propone 4 nuance morbide dalle tonalità acquerello, declinate su altrettante sfumature di rosa, pesca, violetto e rosso: Délice Rose, Nude Glacé, Bonbon Violet e Gelée de Fraise. Colori dai toni gentili, che si adattano perfettamente a tutti gli incarnati regalando un piacevole effetto nude. www.estrosa.it

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Bridal Bliss Zoya • Un’esplosione di candore, raffinatezza e delicatezza racchiusa in una collezione composta dai best seller Zoya degli ultimi anni, per interpretare il total look della sposa con un tocco di inconfondibile carisma: dal celeste pastello al lavanda chiaro, dal rosa pesca al vaniglia cremoso, la collezione propone sfumature inaspettate, evoluzioni inattese, interpretazioni straordinarie che partendo dai colori must have offrono una gamma cromatica ricchissima. 12 i colori in tutto, per accontentare le esigenze di ogni sposa e coinvolgere anche le damigelle. www.zoya.it

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MAKE UP - Se la sposa appare radiosa, il merito è anche del suo

truccatore! Tra must have intramontabili e tendenze di stagione, ecco come realizzare un bridal beauty look davvero impeccabile. 72

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FOTO: ART_MAN / SHUTTERSTOCK.COM

BELLEZZA ALL' Altare


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Un prodotto imprescindibile in tema di bridal look è il blush, capace di conferire al viso un'allure romantica e sognante che dona a ogni sposa.

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el giorno del fatidico sì è meglio andare sul sicuro con un beauty look acqua e sapone, o stupire con un make up ricco ed elaborato? Come spesso accade, "la virtù sta nel mezzo": indipendentemente da quali siano le abitudini quotidiane della futura sposa - dal fatto che detesti truccarsi o che, al contrario, ami sperimentare davanti allo specchio con pennelli e colori - il make up per il giorno del sì deve essere abbastanza appariscente da far brillare la sposa sopra tutti, ma al tempo stesso mai sopra le righe, nel segno della raffinatezza che dovrebbe contraddistinguere ogni sposa.

FOTO: FASHIONSTOCK.COM / SHUTTERSTOCK.COM

UN INCARNATO PERFETTO Ogni visagista sa che, per un beauty look impeccabile, la preparazione della pelle è fondamentale: la futura sposa dovrebbe provvedere per tempo a neutralizzare imperfezioni e discromie con trattamenti mirati e con una rigorosa routine domiciliare, arrivando al grande giorno con una pelle sana, idratata e pronta a essere valorizzata dal make up. Se la cliente avrà fatto bene "i compiti a casa", la pelle del viso non dovrebbe avere bisogno di grandi correzioni il giorno del matrimonio. Ecco allora che si potrà optare per una base resistente ma naturale, in grado di fondersi perfettamente con

Tonalità rosate o color bronzo per gli occhi e labbra naturalissime: il nude look è sempre una scelta vincente, come dimostra questo make up realizzato per la sfilata Berta Bridal 2018.

la carnagione del viso: la prova trucco in questo senso è fondamentale, soprattutto per chi non ha l'abitudine di utilizzare quotidianamente il fondotinta, perché permette di individuare con un buon margine di certezza e senza sorprese la tonalità più adeguata. Attenzione, in particolare, al temuto "effetto maschera": il fondotinta, meglio se fluido, va applicato solo dove necessario, e con parsimonia; le moderne formulazioni, leggere ma coprenti, permettono di ottenere un incarnato uniforme senza appesantire il volto. Un prodotto imprescindibile in tema di bridal look è il blush: più rosato per i sottotoni freddi, tendente al pesca per i sottotoni caldi, conferisce al viso un'allure romantica e sognante

che dona a ogni sposa. Nell'arsenale del Make Up Artist non può mancare, poi, un buon prodotto illuminante per valorizzare i punti di forza del viso: tocchi di luce nei punti giusti renderanno la sposa ancora più raggiante.

OCCHI E LABBRA: LA GIUSTA ENFASI In fatto di trucco occhi e labbra, la regola generale è sempre la stessa: se si sceglie di enfatizzare molto i primi è bene "caricare" un po' di meno le seconde - e viceversa. Questo vale, a maggior ragione, in un look da matrimonio: come abbiamo detto, la missione del truccatore è trovare il giusto equilibrio tra "vistoso" ed

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STYLE TOTAL LOOK

5 DOMANDE A... Patrick Maldinger, Make Up Artist e Make Up Coach

Come si pianifica un make up da sposa?

La prima prova trucco dovrebbe essere fissata circa 2-3 mesi prima della data del matrimonio, possibilmente quando la sposa ha già scelto il vestito, i fiori per il bouquet e le decorazioni dei tavoli. Meglio ancora se anche lo sposo ha già scelto il suo outfit! Questo perché tutte le tonalità coinvolte nel matrimonio dovrebbero riflettersi nel make up della sposa, in modo da renderla sempre perfettamente in armonia con tutto ciò che la circonderà.

Come comportarsi se, durante la prova trucco, la futura sposa non fosse soddisfatta del risultato?

Di solito questa situazione si verifica quando il truccatore non conosce abbastanza a fondo la futura sposa. Ogni Make Up Artist ha la sua firma e non è detto che alla cliente debba piacere per forza! In un caso del genere, potete provare a ridiscutere in modo più preciso come immagina

"elegante", dosando colori e finish in modo da esaltare la naturale bellezza della sposa. In questo, visagisti e Make Up Artist sono agevolati delle tendenze del momento: il nude look, che abbiamo visto tra i top trend per la manicure della sposa, impazza anche nel make up, con gli occhi esaltati da tonalità rosate o color bronzo e labbra naturalissime, illuminate solo da un velo di gloss. Meglio evitare, invece, i rossetti matt: l'effetto opaco, per quanto trendy, tende a evidenziare

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esattamente il suo look per il grande giorno e fare un secondo tentativo. Nel caso in cui anche questo non andasse a buon fine, l’unica soluzione è suggerire alla cliente di rivolgersi a un altro professionista di cui ci si fida e con cui si è in contatto. È in situazioni come queste che avere un network di colleghi fidati si rivela prezioso!

Può avere senso che il truccatore accompagni la sposa durante il servizio fotografico?

Assolutamente sì! L'album di nozze è la cosa più tangibile che alla sposa rimarrà dopo il grande giorno, così come il filmino del matrimonio: è soprattutto durante scatti fotografici e riprese video, quindi, che il trucco deve essere perfetto. Se il truccatore è presente, può ritoccarlo in qualsiasi momento, rendendolo perfetto per essere immortalato.

Spesso capelli e trucco non vengono realizzati dalla stessa persona, ma da professionisti

ogni imperfezione e potrebbe rivelarsi una scelta inadeguata in una giornata lunga e piena come quella delle nozze. Sottolineare lo sguardo è doveroso quando si trucca una sposa: il make up deve essere studiato in modo da valorizzare al massimo la forma e il colore degli occhi, con un effetto che sia altrettanto glam dal vivo e in fotografia. L'eyeliner è dunque d'obbligo, così come un buon mascara waterproof "a prova di lacrima"! Ciglia voluminose e perfettamente in-

diversi: come fare per evitare di "pestarsi i piedi" a vicenda?

A mio avviso è preferibile che venga realizzata prima l'acconciatura, e in seguito il make up. Spesso il giorno del matrimonio si devono acconciare e truccare anche altre persone oltre la sposa, come la madre o le testimoni: se Make Up Artist e Hairstylist si alternano tra le varie clienti, potranno entrambi lavorare con efficienza e puntualità.

In linea di massima, a quante persone ci si riesce a dedicare il giorno del matrimonio?

In linea generale, possiamo calcolare circa un'ora per il make up della sposa e mezz'ora a testa per ogni altra persona. Per quanto riguarda l'acconciatura, il tempo varia a seconda di quanto questa è elaborata: in media servono da un'ora e mezza a due ore; per le altre invitate, è bene preventivare circa un’ora a testa, ma anche in questo caso bisogna tenere presente fattori come la lunghezza dei capelli e lo styling richiesto.

curvate possono davvero fare la differenza, anche e soprattutto quando il make up occhi è minimal. Se nel tuo istituto proponi servizi di lash extension - o collabori con una professionista di questa arte - proponi alla futura sposa questa soluzione: può fare veri miracoli, specie in caso di ciglia naturali poco folte!

A cura della redazione


NEWS STYLE

1 Fleur PaolaP • Ispirata alla freschezza della natura in primavera, la nuova collezione Spring/ Summer di PaolaP esalta la bellezza femminile attingendo ai colori della terra e alla delicatezza floreale delle tonalità nude per colorare labbra e occhi. La linea si compone di: Baked Powder, terracotta melange illuminante; 3 nuove delicate nuance di ombretti waterproof WP Eyeshadow; Fast&Liner Pen, eyeliner waterproof in penna per disegnare linee precise e a rapida asciugatura; 3 nuove sfumature nude dei rossetti long-lasting Paint4Lips; Moisturizing Lip Primer, per idratare le labbra e facilitare la stesura del rossetto; Spring Balm, balsamo con speciali pigmenti che reagiscono al contatto con la mucosa delle labbra e si adattano al loro pH, rivelandone il colore naturale. www.paolapmakeup.it

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2 Savanna Spirit Artdeco • Ammaliante e vivace, la collezione di Artdeco per l’estate si ispira alla travolgente bellezza africana. Colori morbidi si uniscono ai toni sfumati della terra per rievocare il paesaggio della savana, in una palette che emoziona. La collezione comprende due Bronzing Powder, un Bronzing Blush, quattro tonalità di Hydra Care Lipstick dal triplo effetto nutriente, il lucidalabbra Lip Brilliance, l’All in One Mascara Waterproof con doppio applicatore che dona volume alle ciglia e le separa, il Calligraphy Dip Eyeliner a punta fine, il nuovo pennello Powder Brush Premium Quality e la Spray on Leg Foundation in tre colori, per gambe attraenti e abbronzate. www.artdeco.com/it

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Jungle Fever PatriciaMi • La collezione Primavera/Estate 2018 di PatriciaMi evoca i colori accesi e spumeggianti della foresta tropicale, regalando al viso freschezza e luminosità. Lo sguardo è esaltato da due tonalità di ombretti perlescenti, che giocano con texture confortevoli e coprenti, e reso intenso dai due mascara proposti nel classico nero o nel più eccentrico blu acceso; le labbra acquistano volume con il rosa chiaro e il lilla ciliegia dei gloss; il viso si illumina con l’effetto perlato del bronzer dotato di tecnologia wet&dry per effetti intensi e marcati; e se è necessario un ritocco veloce, il nuovo blush in stick regala un finish luminoso e uniforme. www.patriciami.it

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LIFE & WORK

TUTTO

chiaro? SPIEGARE LE APPARECCHIATURE - Per far

FOTO: SOFIA ZHURAVETC / SHUTTERSTOCK.COM

comprendere con chiarezza alle clienti il complesso funzionamento di un macchinario serve molto piĂš della pura e semplice conoscenza pratica del suo utilizzo. Ecco alcune strategie per una comunicazione chiara ed efficace.


LIFE & WORK COMUNICAZIONE

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ual è l'obiettivo di un'estetista? Soddisfare nel miglior modo possibile i desideri delle clienti, che si rivolgono a noi perché siamo le esperte del settore. La pelle è la nostra professione, ed è dunque fondamentale mostrare familiarità con il suo funzionamento, e trasmettere alle clienti questa sicurezza. Questo vale in modo particolare quando si offrono trattamenti di estetica avanzata, che si avvalgono di apparec-

chiature sofisticate. Saper spiegare in modo adeguato l'azione di queste tecnologie sulla pelle è basilare se si vuole cominciare un percorso di bellezza con il piede giusto.

L’ANAMNESI: GUARDARE, ANNUSARE, ASCOLTARE, TOCCARE Esamina attentamente la tua cliente nella sua interezza - come se la stessi osservando sotto una lente d’in-

grandimento - e fatti vedere precisa e rigorosa fin dal vostro primo incontro. Chiedile, ad esempio, perché quelle rughe la disturbano così tanto e cosa si aspetta, di preciso, dal trattamento che state per intraprendere. Osserva il linguaggio del suo corpo: sembra abbattuta? Oppure ti sembra allegra? Quali sono le sue espressioni, i suoi gesti, i suoi movimenti? Informati su come è composta la sua beauty routine, e mostrale quali strumenti tecnici userai per eseguire la diagnosi accurata della sua condizione cutanea. Dare uno sguardo "al di sotto" della pelle non è solo avvincente, ma suscita anche interesse e fiducia nella cliente. Tendi bene occhi e orecchie perché, se il suo problema fosse di natura meramente psicologica, il tuo consiglio di trattamento dovrà prendere una strada diversa. Se, ad esempio, durante il colloquio preliminare capisci che appianare le rughe non sarà sufficiente a far riacquistare alla cliente l'autostima perduta con l'avanzare dell'età, considera l'ipotesi di risollevarle il morale mettendo in campo altri espedienti estetici: gli ultrasuoni, ad esempio, non solo sono efficaci, ma hanno anche un intenso effetto rilassante.

Una volta concluso il colloquio preliminare, e con l’analisi cutanea sotto mano, hai ora un buon quadro generale della situazione di partenza. Scegliere una tecnologia estetica piuttosto che un'altra dipende, ovviamente, dal tipo e dalla costituzione della pelle della cliente, ma come glielo puoi spiegare in modo efficace? A tal proposito, ci sono alcune regole di base che è bene tenere a mente. Prima di tutto, lascia perdere qualunque tecnicismo e fai finta di dover parlare con la tua zia più anziana: le spiegazioni dovranno essere il più chiare e semplici possibili. Probabilmente starai pensando: “Viviamo nell’era di internet, la maggior

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FOTO: DONATA JANIETZ

LA DIAGNOSI: PRIMA DI TUTTO, CHIAREZZA!


COMUNICAZIONE LIFE & WORK

parte delle persone si documenta da sé e ha già tutte le informazioni di cui ha bisogno!”. Purtroppo ti sbagli, la realtà è ben diversa: hai mai provato a cercare, ad esempio, “eruzione cutanea” su Google? I risultati possono spaziare dalle malattie infettive alle allergie da contatto, e le conclusioni a cui l'internauta può giungere sono diverse a seconda di ciò che "si sente" addosso e, fondamentalmente, di cosa vuole trovare. Parti, dunque, dalle cose più semplici, e tieni a portata di mano un modellino della pelle per aiutarti a spiegare alla tua cliente come è fatta. Usa delle similitudini, come: “Tra una cellula e l’altra si trova una sostanza che le tiene legate insieme, un po’ come il cemento che tiene insieme i mattoni di un muro”. Rimani in ascolto per cogliere cosa la cliente ha capito e cosa non ha afferrato, dipingile in modo preciso il quadro generale e “raccontaglielo” in modo chiaro. Dalle l'impressione di essere coinvolta nella decisione, e accompagnala in un viaggio attraverso la sua pelle! Quando avrai finito di spiegarle minuziosamente quali sono le necessità della sua pelle, potai entrare più nel dettaglio raccontandole come funziona il macchinario che andrete a utilizzare: anche in questo caso, non usare termini specialistici o espressioni tecniche troppo complicate, ma rimani sul semplice e parla per immagini. Può essere molto utile farle vedere in modo pratico come funziona il macchinario, facendole sperimentare l’effetto direttamente sulla mano.

IL PIANO DI TRATTAMENTO: FARLO BENE, O NON FARLO PROPRIO! Stabilisci ora un piano di trattamento che abbia senso alla luce dell’anamnesi precedente: sta a te giudicare se sia necessario sottoporre la cliente a un vero e proprio percorso “curativo”, oppure se una sola seduta possa essere sufficiente. La maggior parte dei trattamenti

La maggior parte dei trattamenti estetici con macchinari non ha un carattere propriamente rilassante, ed è bene che questo sia chiaro soprattutto alle clienti che vi si sottopongono per la prima volta.

estetici con macchinari non ha un carattere propriamente rilassante, ed è bene che questo sia chiaro soprattutto alle clienti che vi si sottopongono per la prima volta. Fai accostare la cliente al trattamento con molta cautela: nel caso del microneedling, ad esempio, aumenta la profondità d’ingresso degli aghi in modo lento e graduale, così da darle il tempo di abituarsi alle sensazioni che il trattamento provoca sulla sua pelle. Altri due fattori importanti giocano a favore dei macchinari: non solo si può tenere traccia dei risultati ottenuti di volta in volta, ma si possono davvero raggiungere i migliori effetti possibili. È sempre bene documentare i risultati raggiunti con delle fotografie scattate prima e dopo ogni seduta: la tua cliente si abituerà in fretta al nuovo aspetto della sua pelle, e vedere da dove siete partite sarà un sorprendente promemoria di quanto efficace sia il protocollo che state seguendo. Falle capire che è meglio investire 600 €, ma vedere davvero i risultati che desidera, rispetto a pagare 100 € per un intervento una tantum che però non la soddisfa pienamente. Se la tua cliente ti ha ascoltata con attenzione fino a questo momento, e se le tue spiegazioni sono state convincenti, allora dovresti ricevere da lei un qualche segno di assenso.

PAGAMENTI E SCADENZE: SEE YOU SOON, DARLING! Durante qualunque consulenza estetica si arriva, prima o poi, al capitolo soldi. Parla in modo schietto e sincero e non aver paura di comunicare apertamente i tuoi prezzi: la cliente deve avere ben chiaro che a una consulenza professionale seguirà un trattamento altrettanto professionale - e che entrambe le cose vanno pagate per quello che valgono. Difendi il tuo lavoro e la tua professionalità: trattare sui prezzi è una cosa inutile e svaluta il tuo lavoro. Fissa l'appuntamento per la prima

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LIFE & WORK COMUNICAZIONE

4 TRATTAMENTI CON MACCHINARI: SPIEGALI COSÌ MICRONEEDLING

più ossigeno ai tessuti - rendendoli, tra

dagli strati più profondi del derma fino

"Negli strati più profondi della nostra pelle

le altre cose, più vitali. Il miglioramento

all'epidermide; una volta raggiunto il

si trovano le cosiddette 'cellule staminali'.

generale della pelle porterà alla produzione

traguardo, si può dire che una cellula abbia

Queste cellule sono - per così dire - come

di cellule cutanee più giovani e l’incarnato

ormai 'spiccato il volo' e sia pronta per

sarà più fresco, liscio e vitale. Anche le

proseguire il proprio percorso: diventerà

piccole rughe appariranno molto meno

una sorta di piccola squama, una cellula

visibili.

morta, e si staccherà dalla pelle. L’intero

I limiti del trattamento: il punto centrale

ciclo avviene un centinaio di volte al giorno.

del needling cosmetico è la stimolazione

Ci sono, però, delle cellule che non riescono

della pelle oppure, se il metodo viene

a portare a termine questo 'salto nel vuoto'

usato per veicolare dei principi attivi, la

e rimangono aggrappate alla superficie

loro penetrazione negli strati cutanei

della nostra pelle con tutte le loro forze - un

più profondi. Se paragonati a quelli del

po’ come un bambino che non vuole andare

needling medico, però, gli aghi usati nel

via dalla casa dei nonni. Questo fa apparire

needling cosmetico sono più sottili e non

la pelle visibilmente più pallida e stanca e,

raggiungono lo strato delle cellule basali,

nella maggior parte dei casi, anche i pori

poste molto più in profondità; ne consegue

sembrano molto dilatati.

che la loro azione non è sufficiente a

Con la microdermoabrasione andremo

rigenerare le rughe più profonde, né a

ad agire sulla pelle un po’ come si fa con

risollevare le guance cadenti: per risolvere

i pulitori ad alta pressione: il manipolo

questi inestetismi è necessario ricorrere

staccherà le cellule morte dalla superficie

a interventi di medicina estetica, come le

cutanea usando dei cristalli di sabbia molto

iniezioni."

fini. Dopo il trattamento, la pelle apparirà

delle madri premurose che si preoccupano della crescita continua delle cellule che 'generano'. Con l’avanzare dell’età, le cellule staminali diventano sempre più stanche e sempre più pigre, e generano sempre meno figli; questo si ripercuote sulla superficie della pelle, dove iniziano a comparire le prime rughe. Immagina la pelle come se fosse un palloncino: meno lo gonfi, meno rimane teso. Con il microneedling andremo a usare un manipolo che, al suo interno, contiene molti aghi sottili: questi aghi penetrano nella pelle e vanno a provocare degli impulsi che la riattivano. Da una parte stimoleremo la circolazione sanguigna e il trasporto di sostanze nutritive, dall’altra faremo arrivare

più uniforme, fresca ed estremamente

seduta il più vicino possibile alla consulenza; per quanto riguarda i successivi incontri di follow-up, è meglio calendarizzarli dopo aver eseguito il primo trattamento quando cioè la cliente avrà notato i risultati della prima seduta e sarà molto ben disposta a fissare le successive. Per quanto riguarda i pagamenti, se la cliente ha fissato un ciclo di un certo numero di sedute, è una buona idea venirle leggermente incontro in termini di prezzo; in alternativa, puoi omaggiarle dei trattamenti aggiuntivi di estetica di base da ese-

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BEAUTY FORUM 3 /2018

luminosa. Inoltre, grazie all’azione erosiva

"Come l'essere umano, anche le cellule che

della microdermoabrasione, andremo

compongono la sua pelle hanno un ciclo

a rendere i pori più fini e le rughe meno

di vita. Quello delle cellule è decisamente

evidenti, riuscendo a minimizzare anche le

più breve rispetto a quello di una persona

cicatrici dell’acne e le iperpigmentazioni

e dura più o meno 28 giorni. L’obiettivo

superficiali.

delle cellule cutanee è quello di avanzare

I limiti del trattamento: l'obiettivo della

Puoi usare le foto del "prima" e del "dopo" dei tuoi casi di maggiore successo per mostrare a una nuova cliente i fantastici risultati che potrebbe ottenere sottoponendosi allo stesso trattamento. Prima di tutto, però, ricorda di rendere irriconoscibile il volto della cliente ritratta in foto, e chiedile un'autorizzazione scritta prima di pubblicare le immagini su web e social a scopo promozionale.

guire nel corso della seduta, come la correzione delle sopracciglia o la laminazione ciglia: la avvicinerai così agli altri servizi che offri nel tuo centro, e per te lo sconto avrà un impatto minore.

MANTENIMENTO DOMICILIARE: UN LAVORO DI SQUADRA! Gli obblighi di un’estetista non si limitano ai trattamenti eseguiti in cabina. Una professionista deve saper fornire alla propria cliente anche

FOTO: DONATA JANIETZ

Trattamento di needling eseguito sul contorno occhi.

MICRODERMOABRASIONE


COMUNICAZIONE LIFE & WORK

microdermoabrasione è ristabilire la salute

la produzione di collagene ed elastina.

dello strato corneo, rendere i pori più fini e

L'utilizzo degli ultrasuoni favorirà inoltre

ottenere un incarnato luminoso. Non riesce,

un migliore assorbimento dei principi

tuttavia, a trattare in modo soddisfacente

attivi ad alta concentrazione che useremo

le iperpigmentazioni più intense: per

durante il trattamento. In questo modo, ci

intervenire su questo inestetismo è più

prenderemo cura della pelle al meglio delle

adatto un peeling chimico."

nostre possibilità anche dal punto di vista cosmetico.

ULTRASUONI

Il risultato sarà un incarnato più fresco,

"Come suggerisce il nome, gli ultrasuoni

vitale e sano a tutto tondo. L’utilizzo

sfruttano l’energia emessa da onde sonore

degli ultrasuoni è altamente consigliato

che non sono udibili dall’orecchio umano.

soprattutto dopo un trattamento di

Sono famosi soprattutto per il loro utilizzo

microdermoabrasione o di microneedling.

particelle da un luogo di maggiore

medico durante la gravidanza, perché sono

I limiti del trattamento: oltre ad agire

concentrazione a un altro di concentrazione

privi di rischi per il feto.

efficacemente in profondità, gli ultrasuoni

minore - con questo macchinario è

Con gli ultrasuoni andremo a rilasciare

hanno anche un elevato potere rilassante.

possibile trasportare i principi attivi molto

negli strati più profondi della pelle un

Sono adatti soprattutto per terapie di

in profondità all’interno della pelle. Arrivate

leggero calore, non percepibile in superficie.

lungo corso, anche antiage; sono anche

a destinazione, le sostanze vi rimangono

Grazie a questo calore, stimoleremo la

un micromassaggio perfetto per il

per molti giorni, andando a costituire una

circolazione sanguigna e renderemo la pelle

contorno occhi, dove hanno un effetto

sorta di deposito. La pelle sarà così più

più vitale.

decongestionante e aiutano a sgonfiare

idratata e fresca a lungo, e le rughe causate

I tessuti connettivi cutanei, che fungono da

le borse. Rispetto ad altri trattamenti

dalla secchezza cutanea appariranno

'impalcatura' per la pelle, sono formati da

come la ionoforesi, sono meno efficaci nel

minimizzate.

fasci di collagene ed elastina; invecchiando,

ridurre le rughe e i risultati sono localizzati

I limiti del trattamento: grazie alla

questa struttura diventa via via più fragile e

soprattutto negli strati cutanei più profondi."

ionoforesi è possibile rendere la pelle

Trattamento agli ultrasuoni eseguito al di sopra di una maschera.

più liscia e fresca per molti giorni ma,

meno elastica. Con gli ultrasuoni andremo a fare una sorta di micromassaggio che

IONOFORESI

impiegato sulle pelli mature, l’effetto visibile

andrà ad agire direttamente su queste

"La ionoforesi sfrutta l’alternanza di carica

e tangibile del trattamento dura per un

strutture, generando così un effetto

positiva e negativa propria della nostra

lasso di tempo minore. In questi casi, sono

anti-invecchiamento dall’interno verso

pelle. Grazie a un fenomeno chiamato

più efficaci la mesoterapia o le iniezioni

l’esterno e, allo stesso tempo, stimolando

'diffusione' - ovvero la migrazione di

mirate di acido ialuronico."

opportune indicazioni per la beauty routine domiciliare: senza un mantenimento regolare, infatti, i risultati non saranno mai ottimali - e sarebbe un peccato, visto l'investimento che la cliente ha fatto per la sua bellezza. Anche in questo caso, spiega minuziosamente alla cliente le azioni e gli effetti delle referenze che hai selezionato per i suoi “compiti a casa”, e falle capire molto chiaramente perché, durante il vostro percorso di bellezza, dovrà evitare qualunque prodotto “estraneo” a quelli che le avrai raccomandato, mettendola in guardia sui (temibili!)

effetti collaterali in cui potrebbe incorrere se dovesse sgarrare. Elencale anche le possibili reazioni cutanee che potrebbe sperimentare in seguito al trattamento, come ad esempio la normale sensazione di secchezza che si avverte dopo una seduta di microdermoabrasione. Preparala ad ogni eventualità e, soprattutto alla prima seduta, non lasciarla andare via fino a quando entrambe non vi sentirete sicure del buon esito del trattamento. Quando si vuole vendere un ciclo di trattamenti con macchinari, una spiegazione semplice e intuitiva è

molto più efficace di un elenco - declamato a memoria - delle prodigiose specifiche tecniche dell'apparecchiatura: per vendere con successo, cliente ed estetista devono parlare la stessa lingua.

Donata Janietz

Estetista, dirige un istituto di estetica avanzata a Monaco, in Germania.

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LIFE & WORK EVENTI

I Top Trend DI COSMOPROF

2018

COSMOPROFTRENDS - È stato presentato il report delle tendenze più

FOTO: COSMOPROF

interessanti osservate durante l'ultima edizione di Cosmoprof Worldwide Bologna. Come si sta evolvendo il settore della cosmesi?

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EVENTI LIFE & WORK

U

n orientamento sempre più forte verso il benessere globale della persona e verso stili di vita corretti e sostenibili, ma una grande attenzione anche alle piccole accortezze che ci rendono più belli in ottica "social" - il tutto, in costante lotta contro il tempo e i ritmi frenetici che la società ci impone quotidianamente. Sono questi i filoni che animano il settore della Bellezza professionale, individuati e scandagliati dall'agenzia di trend internazionale Beautystreams durante l'ultimo Cosmoprof Worldwide Bologna.

3 TENDENZE FORTI Prima dell'inizio di Cosmoprof gli esperti di Beautystreams hanno selezionato, tra le candidature delle aziende espositrici, 20 prodotti rappresentativi di 5 trend. Durante la fiera, i visitatori hanno scoperto i prodotti grazie all'installazione nel tunnel predisposto nel padiglione 19. Al termine dell'evento il report, oggi scaricabile dal sito www.cosmoprof.it, ha identificato un totale di 10 trend e 43 prodotti rappresentativi fra le 2.822 aziende presenti a Bologna. 3 i macro mood individuati: "Health in Wealth", "Me Centric" e "Time Poor".

HEALTH IN WEALTH La cura del corpo è sempre più cura del benessere psico-fisico, in linea con i principi delle antiche filosofie orientali. L’attenzione all’origine delle materie prime e degli ingredienti che utilizziamo per nutrirci, vestirci o curare il nostro aspetto ci spinge a prediligere prodotti di origine naturale, alla ricerca di un’armonia tra il nostro corpo e il mondo che ci circonda. 4 i trend legati a questo approccio: Body-licious - Il cliente cerca un’esperienza che coinvolga tutta la persona, un vero e proprio trattamento Spa, replicabile nella tranquillità delle mura domestiche. E a farla da

padrone è l’eco-sostenibilità degli ingredienti. Hyaluronic Acid 2.0 - Ingrediente ormai irrinunciabile nei prodotti per la cura della pelle, l’acido ialuronico sta vivendo una nuova fase: non più un elemento esclusivo per il viso, è alla base delle formulazioni di prodotti per uomo, di sieri e trattamenti multi-funzione. Welcome Bacteria - I prodotti che permettono lo sviluppo di micro-organismi benefici per la pelle e per il corpo stanno avendo molto successo sul mercato: favoriscono il naturale riequilibrio del microbioma della pelle. Tea Connoisseur - Cosa c’è di più naturale in un prodotto cosmetico dell’utilizzo di ingredienti che sono anche edibili? Il rapporto tra il mondo del cibo e quello della cura del corpo è esemplificato dall’attenzione alle particolari proprietà del tè, riscoperto grazie ai suoi effetti antiossidanti.

ME CENTRIC Sono le giovani generazioni a nutrire una forte attenzione all’immagine della propria persona, a causa dell’esposizione mediatica dei canali social: è necessario essere sempre perfetti, ma al tempo stesso rappresentare la propria personalità. Il mondo della cosmesi diventa un mezzo per comunicare la propria identità all'esterno con texture ricche, glitter ed elementi glamour. I trend legati a questo mood sono i seguenti: Color Sorcery - I prodotti cosmetici che, grazie a ingredienti e formulazioni innovative, possono cambiare o rilasciare colore hanno un potente fascino agli occhi del cliente finale. Non si tratta solo di un mero effetto estetico: queste nuove formulazioni sono ultra-efficienti e combinano in un unico prodotto benefici sorprendenti per la cura della pelle. All That Glitters - Particelle luminescenti che donano un effetto sparkling a viso e corpo sono di moda tra

le teenager, e i brand più attenti non possono lasciarsi sfuggire questa tendenza. Hipscents - I brand di profumeria stanno cercando di avvicinarsi al volubile mondo dei millennials. Le fragranze sono personalizzabili sia per quanto riguarda la profumazione che per il packaging.

TIME POOR Il ritmo frenetico della società di oggi riduce notevolmente il tempo a disposizione per la cura della propria persona. I trattamenti devono essere veloci, immediati e facilmente eseguibili. Anche gli effetti devono essere visibili fin da subito: la parola d’ordine è efficienza. 3 i trend a tema: Quick Fix - Velocità, facilità di utilizzo e massima efficienza: sono queste le caratteristiche più ricercate nel momento in cui si acquista un prodotto beauty. Per avere successo nel mercato di oggi, il prodotto perfetto deve aiutare il consumatore a prendersi cura di sé nel più breve tempo possibile. Next-Gen Applicators - Gli applicatori di prodotti cosmetici diventano compatti e richiedono gesti semplici, sono facili da portare con sé e permettono un ritocco anche prima di un selfie. Beauty Made Simple - Vince la semplicità: prodotti con ingredienti descritti con un linguaggio semplice e con istruzioni facili, il più delle volte supportate da brevi tutorial.

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LIFE & WORK SPA

Royal Hotel SANREMO

SANREMO (IM) - Un'atmosfera incantevole, con una vista unica sulla Riviera dei Fiori che nutre l’anima e il corpo, regalando sensazioni uniche. Qui lo splendore del passato e le comodità del presente si fondono in un’esperienza intensa, che stimola tutti i sensi.

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SPA LIFE & WORK

La naturalità dei materiali, i colori vivi, il calore degli ambienti narrano storie d’altri tempi e trasformano il percorso benessere in un viaggio nella storia del territorio.

S

ituato nella città del Festival della Canzone Italiana, con una vista splendida sul mare, il Royal Hotel Sanremo 5* lusso è stato inaugurato nel 1872 e nel

corso degli anni ha ospitato esponenti delle più importanti famiglie reali, dell'aristocrazia e delle élite europee. Il suo stile, la cornice in cui è inserito e la sua offerta benessere lo rendono una meta da sogno.

FOTO: ANDREA GETULI

FASCINO SENZA TEMPO Lo stile è originale, con un tocco di design moderno che unisce tradizione e innovazione per creare un’atmosfera affascinante, senza tempo. L’hotel è circondato da un parco subtropicale rigoglioso, che fa da contorno a una piscina con acqua di mare riscaldata (progetto architettonico firmato da Giò Ponti) rinomata per il magnifico scenario in cui è inserita: una gemma incastonata tra fiori, palme e piante. Il ristorante Fiori di Murano è affacciato sul golfo e decorato con boccioli di vetro disegnati personalmente da Mario Bertolini e realizzati da un artigiano dell’isola veneziana. L’offerta gastronomica mescola con creatività i piatti della tradizione ligure e mediterranea alle suggestioni internazionali, in abbinamento a una selezione di vini con le etichette più prestigiose. Le 127 camere e suite sono una sintesi perfetta di comfort ed esclusività, ricche di luce e caratterizzate da una vista indimenticabile. L’albergo, già membro di The Leading Hotels of the World - la più grande

organizzazione mondiale di hotel di lusso, di cui è stato tra i primi affiliati - è ora riconosciuto Preferred Partner di Virtuoso, prestigioso network mondiale delle più importanti luxury travel agencies.

SPAZI RAFFINATI La Spa Royal Wellness è un’oasi da assaporare per riscoprire il lusso dell’esclusività e dedicare un po’ di tempo alla cura di sé. Un viaggio emozionante in un ambiente raffinato e intimo che risveglia sensazioni uniche e proietta corpo e mente in

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LIFE & WORK SPA

ROYAL WELLNESS - SCHEDA TECNICA NOME STRUTTURA TIPOLOGIA (Hotel-Resort Spa, Day Spa, Thalasso Spa, Medical Spa, Destination Spa) CATENA/GESTIONE ANNO DI APERTURA/RESTYLING SUPERFICIE

ROYAL WELLNESS OASI DI BENESSERE HOTEL SPA

ROYAL HOTEL SANREMO RISTRUTTURAZIONE 2017 900 MQ

PISCINE SCOPERTE

1

PISCINE COPERTE

1

VASCHE/DOCCE CON IDROGETTI

SI

SAUNE

1

BAGNI TURCHI

1

VASCHE/DOCCE DI REAZIONE DOCCE EMOZIONALI PERCORSI VASCOLARI/KNEIPP AREA RELAX CABINE TRATTAMENTI

NO SI NO SI 6

CABINA DI COPPIA

SI

AREA FITNESS

SI

OPERATORI

6

CONSULENZE MEDICHE

NO

PERIODO DI APERTURA

STAGIONALE

SITO WEB

www.royalwellness.it www.royalhotelsanremo.com

una nuova dimensione. Il centro benessere è stato ricavato negli spazi originali del palazzo, riportando alla luce le pietre, i mattoni e i volti del soffitto, illuminati a regola d’arte ed esaltati da piacevoli giochi di luci e ombre. I corrimani che accompagnano gli ospiti nelle cabine sono in ferro battuto recuperato dalle ringhiere degli antichi palazzi di Sanremo. La naturalità dei materiali, i colori vivi, il calore degli ambienti narrano storie d’altri tempi e trasformano il percorso benessere in un viaggio nella storia del territorio.

UN'OASI DI BENESSERE Nella zona umida si trova un’ampia vasca idromassaggio con docce emozionali, giochi d’acqua, getti profumati e cromoterapia, per un’esperienza rilassante e tonificante. Il bagno turco, in mosaico madreperlato, ha una temperatura di 40°C: il vapore accarezza la pelle e induce uno stato di rilassamento profondo. Il vitarium è un ambiente a 60°C, caratterizzato da calore secco che si sviluppa a contatto con il legno e favorisce il flusso di energia. La musica, i colori, gli aromi regalano benessere psico-fisico ed emozioni intense.

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SPA LIFE & WORK

L'area relax, con un’ampia vetrata affacciata sulla piscina interna, è dotata di lettini confortevoli che offrono preziosi momenti di intimità e rilassamento, in un’atmosfera soffusa. Qui si trova un angolo tisaneria allestito con frutta fresca, succhi e tisane, da degustare accompagnati dalla musica rilassante diffusa nell’ambiente. Le 6 cabine, arredate con gusto e perfettamente inserite nel contesto del-

la Spa, offrono trattamenti esclusivi, personalizzati in base alle diverse esigenze, ideali per esaltare la bellezza naturale degli ospiti. Massaggi e rituali sensoriali che combinano tecniche moderne e antiche tradizioni rivitalizzano il corpo e ritemprano lo spirito. Gli amanti dello sport, infine, hanno a disposizione una sala fitness dotata di attrezzi di ultima generazione, oltre a un campo da tennis e uno da

minigolf. Nelle vicinanze dell'hotel si trovano lo Yacht Club e il Circolo Golf degli Ulivi, con 18 buche immerse nel verde delle colline.

Andrea Bovero

SPA Spectator, General Manager di LIFEXCELLENCE e Presidente di CIDESCO Italia.

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Nailpro

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SPA ADVISOR LIFE & WORK

L’OLIO ESSENZIALE:

prezioso alleato dell’estetica e del benessere L’olio essenziale è il trait d’union del percorso benessere: un filo che si dipana producendo emozioni e ricordi che fidelizzano il cliente.

L’olio essenziale è la massima espressione della forza vitale della pianta. Un tempo era detto “quint’essenza” e, grazie alla sua versatilità, permette di diversificare l’offerta dell’istituto o della Spa creando nuovi rituali e trattamenti personalizzati. L’olio essenziale è il trait d’union del percorso benessere: un filo che si dipana producendo emozioni e ricordi che fidelizzano il cliente. L’ospite può essere accolto con l’aromaterapia, con un rito di “benvenuto” scegliendo la nota più adatta, e con la stessa essenza si può caratterizzare l’olio base per il massaggio o i cosmetici utilizzati nel trattamento; si può anche profumare l’ambiente e aggiungere qualche goccia per dare personalità alla tisana, consigliandone anche l’utilizzo a casa per proseguire il benessere psico-somatico creato. L’olio essenziale deve essere purissimo, meglio se un’assoluta non ottenuta per distillazione alcolica, che brucia gran parte dei principi attivi. Non può avere un’etichettatura INCI come un cosmetico, non può contenere profumo, coloranti o diluenti. Deve fornire, con chiarezza, le informazioni sul tipo di pianta usata, la zona di provenienza, la tecnica di estrazione; indicare la data di scadenza ed essere contenuto in un flacone di vetro scuro. Un elemento determinante per la scelta è il fatto che sia di grado alimentare e quindi completamente privo di sostanze nocive. Con l’olio essenziale si può cucinare, preparare i cocktail e aromatizzare lo yogurt o le bevande per il wellness buffet, creando continui rimandi e contaminazioni tra le varie componenti del benessere olistico. Questi gli elementi che deve valutare il professionista per scegliere un olio essenziale di qualità, privo di effetti collaterali e che potenzi l’efficacia dei trattamenti o dei rituali di benessere offerti.

Roberto Paladin Spa Advisor LIFEXCELLENCE

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LIFE & WORK LIFESTYLE

Relax PER LE BRACCIA

AUTO-MASSAGGIO - Dopo una lunga giornata di lavoro ti ritrovi spesso ad

avere mani e avambracci doloranti? Direttamente dal Giappone, una semplice tecnica di auto-massaggio nota come "Hando Kea Do” può aiutarti ad alleviare le tensioni e prevenire l'insorgere di disturbi più seri.

Q

uella dell'estetista è una professione squisitamente manuale: ogni giorno massaggia, stende creme, applica maschere e, una volta finito un trattamento, riordina la cabina, pulisce, disinfetta gli strumenti. Con una routine quotidiana di questo tipo, non sorprende che mani e braccia possano affaticarsi in maniera eccessiva. Cosa fare, però, se un indolenzimento tutto sommato contenuto si trasforma in una vera e propria condizione dolorosa? Con l’agenda piena di appuntamenti

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non c’è tempo per farsi fare un massaggio, né tantomeno per andare dal fisioterapista. Ecco quindi che, spesso e volentieri, la propria salute e il proprio benessere finiscono per essere trascurati. Ovviamente, per staccare la spina e liberare la mente non serve molto: basta una tazza di tè o una boccata d'aria fresca dopo una serie di appuntamenti ravvicinati e la giornata prende subito una piega migliore. Trovare una soluzione ai sintomi fisici (come le mani doloranti) non è invece così immediato - e non è cer-

to consigliabile imbottirsi di analgesici. Senza contare che dietro a questi sintomi potrebbe nascondersi una vera e propria patologia, come la sindrome del tunnel carpale, disturbo che colpisce moltissime professioniste della bellezza. Si tratta di un disturbo subdolo: dapprima le mani sembrano solo leggermente "addormentate"; a questo primo stadio seguono l’intorpidimento e una sensazione di formicolio che dalla punta delle dita, lentamente, si diffonde anche al resto della mano. Infine, arriva un momento in cui non

FOTO: NATALIJA TSCHELEJ-KREIBICH

Auto-massaggia l'avambraccio esercitando pressione ed eseguendo delle torsioni con il palmo della mano opposta. Ridurrai così la sensazione di tensione e stimolerai la mobilità delle dita.


LIFESTYLE LIFE & WORK

si riescono più a muovere correttamente le dita, e persino chiudere le mani a pugno provoca dolore. Ecco perché è importante per un’estetista prendersi cura non solo del benessere degli altri, ma anche del proprio - e della propria salute. Grazie alla tecnica giapponese di auto-massaggio chiamata “Hando Kea Do” è possibile rilassare in modo mirato la muscolatura di mani e avambracci anche durante una breve pausa, prima o dopo una giornata lavorativa particolarmente stressante e contrastare così, in pochi minuti, la possibile insorgenza di disturbi come la sindrome del tunnel carpale.

UN MASSAGGIO PER L'AVAMBRACCIO Il primo esercizio che bisognerebbe padroneggiare interessa non la mano, ma l'avambraccio, dove hanno origine muscoli fondamentali per la mobilità manuale. Riscaldare la muscolatura dell'avambraccio è uno degli esercizi quotidiani più

importanti per preservare la salute degli arti superiori. Si raccomanda di utilizzare questa tecnica per predisporre al meglio i muscoli dell’avambraccio agli sforzi che seguiranno - eseguendola quindi al mattino, prima di iniziare la quotidiana routine lavorativa, in un'ottica di prevenzione. L’esercizio agisce direttamente sul muscolo flessore posto più in profondità tra quelli dell’avambraccio e permette di migliorare la flessibilità delle dita della mano, riducendo al contempo le probabilità di incorrere nella sindrome del tunnel carpale. Questo muscolo profondo, insieme al muscolo flessore superficiale delle dita, "corre" nel canale carpale terminando poi nelle mani sotto forma di tendini. I muscoli flessori che hanno origine nell'avambraccio e i tendini delle dita confluiscono direttamente nella borsa tendinea dei flessori; in questo punto hanno origine i movimenti che si fanno per afferrare, schiacciare o impastare. Ecco perché è fondamentale riscaldare correttamente i muscoli dell’avambraccio, che sono tra quelli che

AUTO-MASSAGGIO DELL’AVAMBRACCIO Obiettivi dell'esercizio: •• Ridurre la tensione muscolare. •• Migliorare l’approvvigionamento di ossigeno e il tono della muscolatura profonda dell’avambraccio. •• Aumentare la flessibilità delle dita contrastando l'irrigidimento dei fasci muscolari. Area interessata: Questa tecnica va utilizzata per massaggiare i muscoli flessori dell’avambraccio. Tecnica: Pressione e movimenti rotatori con il palmo della mano opposta.

un’estetista fa lavorare in modo più intenso. È grazie a questi muscoli che possiamo, ad esempio, piegare le mani senza fare fatica. Quando ci si avvicina a questa tecnica di auto-massaggio è importante tenere presente che i palmi delle mani non devono semplicemente "scivolare" sulla pelle - non è una carezza! -, bensì afferrare i muscoli e farli ruotare servendosi della superficie cutanea. Come sapere se si sta eseguendo correttamente la tecnica di auto-massaggio? Un indicatore utile è una leggera sensazione di calore in profondità: se la si avverte, significa che il muscolo si sta riscaldando a dovere.

COME SI ESEGUE L'ESERCIZIO Con il palmo della mano destra afferra saldamente la muscolatura della parte superiore dell’avambraccio sinistro (appena sotto la piega del gomito) ed esercita una pressione decisa. Inizia ora a eseguire dei lenti movimenti circolari (Figura 1), facendo attenzione a non far semplicemente scivolare la mano sulla pelle, ma mantenendo sempre una presa salda della muscolatura e dei tessuti che la circondano. Sposta poi leggermente la mano in direzione del polso e prosegui con l'esecuzione dei movimenti circolari in modo da lavorare sull’intero avambraccio (Figura 2). Inizia esercitando una pressione più leggera e aumentala gradualmente non appena avvertirai che il muscolo si sta riscaldando. Ripeti gli stessi movimenti anche sul braccio destro. Anche sull'altro braccio, chiaramente, il palmo della mano non deve scivolare sulla pelle, ma toccare il muscolo e farlo ruotare servendosi del tessuto cutaneo (Figura 3).

Natalija Tschelej-Kreibich

L’autrice dirige da otto anni un istituto di bellezza green a Villach, in Germania. È anche docente.

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LIFE & WORK NEWS

Beauty Partner Enterprise

Seminario di Fotobiologia Dermocosmetologica

Venusia

Make up e benessere, l’Accademia Venusia forma i professionisti del futuro Come truccare al meglio una persona, ma anche come comunicarle l’importanza di un adeguato make up: sono alcuni dei temi che l’Accademia salute e benessere Venusia, patrocinata dalla Camera di Commercio di Fermo e dalla Confartigianato di Fermo e Ascoli Piceno, ha incluso nell’ambito dell’innovativo percorso da 150 ore per truccatore, visagista, consulente di bellezza, esperto in vendita di prodotti make up. Rivolto a operatori del settore che vogliano accrescere le proprie conoscenze e a chi desidera intraprendere la professione del Make Up Artist, il corso prevede anche l’apporto del noto truccatore di vip e star Paolo Panczyk. Nata grazie all’intuizione di Laura di Marzio, da trent’anni nel campo sanitario-assistenziale e dell’estetica, questa scuola di alta formazione, accreditata dalla Regione Marche, offre nel complesso 5 percorsi altamente qualificanti. www.accademiavenusia.it

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BEAUTY FORUM 3 /2018

Si è svolta a Roma, dal 7 al 9 aprile, la seconda edizione del seminario di estetica scientifica avanzata organizzato da Beauty Partner Enterprise, focalizzato sul tema della fotobiologia dermocosmetologica. La giornata di sabato 7 aprile, tenuta dal dermatologo e filosofo Prof. Alex Gezzi, è stata interamente dedicata al 1° livello di formazione per diventare specialista del sole con, a seguire, gli approfondimenti Master dedicati al 2° livello di specializzazione HESITO® Sun Specialist. Ad animare la giornata di domenica 8 aprile, l’esperta internazionale Tracy May-Harriott, in una total day training class dedicata ai lineamenti fondamentali del trattamento corporeo moderno, per diventare HESITO® Body Specialist. Lunedì 9 aprile è stata la volta di Chiara Treppiccioni, brand manager Elizabeth Arden PRO Italia, che ha tenuto un’extra education class sui temi “Sun” e “Body” e ha lanciato il nuovo progetto HESITO® Minerals con il programma City Block. www.beautypartner.it

Bioline Jatò

Progetto di Bellezza al Sole Preparare, proteggere e riequilibrare: sono queste le parole chiave del nuovo Progetto di Bellezza al Sole Bioline Jatò, attorno a cui ruota la nuova linea di solari Sundefense. Si tratta di un vero e proprio metodo di lavoro in grado di fornire alle professioniste del settore uno strumento concreto con cui garantire alle clienti un’abbronzatura sana, dorata e duratura: un programma di bellezza completo, suddiviso in tre fasi, per accompagnare le donne prima, durante e dopo l’esposizione solare. www.bioline-jato.com


NEWS LIFE & WORK

Sifarma

Nasce il Flagship Store OPI Presentato in esclusiva al Cosmoprof di Bologna, il nuovo Flagship Store OPI racchiude tutta l’essenza del brand: al suo interno, le clienti potranno trovare tutte le linee classiche e le novità di stagione OPI e usufruire dei servizi proposti. Il concept, ideato da Sifarma S.p.a., nasce dall’esigenza di far immergere le clienti nel mondo OPI a 360 gradi, facendo vivere loro un’esperienza completa, unica ed esclusiva. Il Flagship Store richiama i colori classici del brand, bianco e nero, e si struttura con un’area manicure e un’area pedicure. L’azienda ha progettato anche soluzioni ridotte per i clienti che desiderino dedicare una parte del loro spazio al mondo OPI, con corner di varia metratura che comprendono sia la parte espositiva e di retail, sia la postazione estetica. www.opiitalia.it

Ladybird house

CND si rifà il look CND si rinnova e lo fa a partire dall’elemento più importante della sua veste grafica: il logo dello storico brand statunitense, distribuito in Italia da Ladybird house, ha da oggi un look tutto nuovo, accattivante, fresco e dinamico. Un rinnovamento dettato dall’esigenza di essere sempre al passo con i tempi o addirittura anticiparli, e per vestire le linee di prodotto targate CND in modo nuovo, accrescendo la percezione di qualità. I prodotti, la formazione, il supporto e l’assistenza che da sempre CND garantisce ai propri clienti cambiano quindi nell’aspetto, più moderno ed elegante che mai, ma non nella sostanza. La parola d’ordine rimane la stessa che guida CND dal 1979: garantire l’eccellenza! www.cndworld.it

RVM Beauty

Absolute New York sbarca in Italia RVM Beauty si è aggiudicata la distribuzione esclusiva per l’Italia del marchio statunitense di make up Absolute New York, andando ad ampliare la gamma di prodotti da proporre ai propri clienti e garantendo così una fornitura e un servizio a 360 gradi. La linea Absolute New York, fondata nel 2014 da Alex Chung, è apprezzata e utilizzata sia da Make Up Artist professionisti, sia da chi è alle prime armi, in quanto i suoi prodotti sono la combinazione di due elementi imprescindibili: l’alta qualità e il giusto prezzo. www.absolutenewyork.com www.rvmbeauty.it

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LIFE & WORK NEWS

Esthetiworld

Dal 6 all’8 ottobre torna la fiera milanese

Oncology Esthetics Italia

L’edizione 2018 di Esthetiworld, la “capsule” di Cosmoprof dedicata al mondo dell’Estetica professionale, del Nail e delle Spa, si svolgerà al MiCo - Fiera Milano Congressi dal 6 all’8 ottobre. Oltre all’area espositiva con tutte le novità delle aziende, non mancheranno i consueti appuntamenti formativi, tra cui il 39° Congresso di Estetica Applicata e la 4ª edizione di SPA Symposium. Torna anche, per il secondo anno consecutivo, la kermesse Nail Education Milano. Tra le novità del 2018, Make Up Forum & Eye Love You, in cui famosi Make Up Artist daranno consigli e indicazioni per rendere il make up una risorsa anche per il centro estetico. www.esthetiworld.com

AbbracciAMI

Dall’esperienza di Angela Noviello, Direttore Italia e Coordinatore Europa OTI Oncology Training International, e Elena Pagani Bagliacca, psicologa e psicoterapeuta esperta in psiconcologia, nasce “AbbracciAMI”, un libro rivolto a tutti coloro che si stanno prendendo cura di una persona cara in terapia oncologica. “Il care giver si trova a condividere da un altro punto di vista l’esperienza della malattia, e spesso non sa come dimostrare in modo concreto la propria vicinanza” spiega Angela Noviello, “pertanto abbiamo pensato, anche grazie all’esperienza americana da cui abbiamo tratto ispirazione, che il contatto possa davvero offrire quel supporto silenzioso di accudimento che tanto può fare in queste circostanze.” Il libro, attualmente disponibile come e-book su Amazon ma presto anche in versione cartacea, vuole insegnare alcune nozioni per poter eseguire, sempre però con avvallo del medico, qualche semplice manualità che possa generare conforto e sollievo in particolari momenti di difficoltà. Parte del ricavato sarà devoluto a due associazioni, ANDOS Milano e Fraparentesi, che da anni si prodigano per rendere il percorso di malattia, ove possibile, un po’ più semplice. www.oti-italy.com

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Davines

Comfort Zone e Davines supportano la mostra “Il Terzo Giorno” 115 opere di 40 artisti internazionali animano la mostra “Il Terzo Giorno”, promossa dal Comune di Parma e sostenuta dal gruppo Davines. Il progetto, scaturito da un’intuizione del Presidente Davide Bollati in dialogo creativo con il curatore della mostra Didi Bozzini, indaga il tema della sostenibilità ambientale attraverso lo sguardo dell’arte contemporanea. “Il Gruppo Davines ha da tempo intrapreso un percorso di responsabilizzazione nei confronti del pianeta e delle persone”, spiega Bollati. “Attraverso la nostra Carta Etica, abbiamo scelto di perseguire un profitto sempre basato sul rispetto dell’uomo e dell’ambiente.” La mostra è visitabile dal 20 aprile al 1 luglio negli spazi del Palazzo del Governatore a Parma. Il 50% degli incassi della biglietteria verrà restituito al Comune di Parma per finanziare l’iniziativa Km Verde, altro fronte aperto dal Gruppo Davines con lo scopo di proteggere la città dall’inquinamento causato dalla vicina autostrada. www.ilterzogiorno.it www.davines.it


AGENDA BEAUTY FORUM LIFE & WORK

Agenda

BEAUTY FORUM BEAUTY FORUM MACEDONIA

Con più di 12.000 visitatori registrati ogni anno, l’edizione estiva di BEAUTY FORUM Macedonia si conferma come evento di rilievo del settore estetico. Il focus della fiera di Salonicco, seconda città greca più grande dopo Atene e centro economico della Macedonia, è sui settori Cosmesi, Nail e Foot. Sono organizzati numerosi workshop e campionati di varie specialità, molto apprezzati dal pubblico. Data: 12/14 Maggio 2018 Luogo: Salonicco http://www.beautygreece.gr/macedoniasummer.html

BEAUTY FORUM & SPA POLONIA

La manifestazione polacca apre la stagione fieristica autunnale. L’evento, fortemente business-oriented, pone l’accento in particolare sull’aspetto formativo. Durante lo show, le più importanti aziende cosmetiche polacche e internazionali presentano le loro novità e i trend per la stagione successiva. Data: 22/23 Settembre 2018 Luogo: Varsavia http://beauty-fairs.com.pl/en/

CALENDARIO FIERE

BEAUTY FORUM GRECIA winter

BEAUTY FORUM SLOVACCHIA

Salonicco, 12/14 Maggio 2018

Atene, Novembre 2018

Trencin, Marzo 2019

BEAUTY FORUM & SPA POLONIA

BEAUTY FORUM MACEDONIA

BEAUTY FORUM LIPSIA

Varsavia, 22/23 Settembre 2018

Salonicco, Novembre 2017

Lipsia, Aprile 2019

BEAUTY FORUM PARIGI

BEAUTY FORUM SVIZZERA

BEAUTY FORUM GREECE summer

Parigi, 7/8 Ottobre 2018

Zurigo, Marzo 2019

Atene, Aprile 2019

BEAUTY FORUM UNGHERIA

BEAUTY FORUM ROMANIA

BEAUTY FORUM MACEDONIA

Budapest, 26/27 Ottobre 2018

Cluj, Marzo 2019

BEAUTY FORUM MONACO

BEAUTY FORUM POLONIA

Monaco, 27/28 Ottobre 2018

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Varsavia, Marzo 2019

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IN OGNI NUMERO L’APPUNTO

Riordino, Ergo Sum

L’obiettivo del “decluttering”? Liberarsi di quelle zavorre materiali ed emotive che ci rallentano e ci fanno annaspare.

Avevo questa borsa in ecopelle parecchio malandata, ma che continuavo a usare per quel suo non essere né troppo grande né troppo piccola, per via delle comodissime tasche interne e del colore - il classico tortora scuro che “sta bene con tutto”. Scendendo dall’auto qualche giorno fa, il dramma: uno degli anelli del manico si spezza irrimediabilmente, la borsa mi scivola di mano e si suicida dentro una pozzanghera fangosa. Arrivata a casa ne svuoto il contenuto sul tavolo, me la rigiro un po’ tra le mani e poi faccio l’impensabile: la butto. Apro il pouf-contenitore dove tengo borse e borsette, alla ricerca di una valida sostituta. Non la trovo, ma ne ricavo: n°4 paia di occhialini per film 3D; n°3 braccialetti fluo risalenti alla coreografia di un concerto; n°2 cappellini di nota marca di bevande alla cola; svariati caricabatterie ante-smartphone; innumerevoli gadget delle Olimpiadi Invernali di Torino 2006 “da regalare a qualcuno, non si sa mai”; e ancora fermagli per capelli, bigiotteria arrugginita, cartoline mai spedite. La tentazione di ricacciare tutto sul fondo, dimenticandomene per un altro lustro, è forte; poi ripenso a quel programma tv sugli accumulatori seriali e al disagio che mi aveva provocato. E mi decido a fare piazza pulita. Eliminare il superfluo, razionalizzare la sistemazione di ciò che rimane e lasciare un po’ di spazio libero per ciò che verrà: sono i tre pilastri del cosiddetto “decluttering”, l’arte del riordino. L’obiettivo? Liberarsi di quelle zavorre materiali ed emotive che ci rallentano e ci fanno annaspare. Se è vero che il disordine è il motore della creatività, infatti, il troppo disordine genera stress e ci disorienta: più accumuliamo, più ci sentiamo con l’acqua alla gola e maggiore sarà la tentazione di posticipare all’infinito il momento in cui mettere a posto. Al contrario, prenderci del tempo per decidere cosa tenere e cosa eliminare - dalla nostra casa e dalla nostra vita - ci predispone al rinnovamento, stimola la progettualità, allena la mente a operare scelte consapevoli. E a tagliare cordoni ombelicali che ci tengono legati a qualcosa che non va più bene per noi.

Valeria Federighi valeria@zeroventi.com

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