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EURO 6,50 www.beauty-forum.it anno 2

Poste Italiane S.p.A. Spedizione in Abbonamento Postale Aut. n° NO02606/2016 – Periodico ROC

EDIZIONE ITALIA - 7/2017 For Professional Use Only

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EDITORIALE IN OGNI NUMERO

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Avete tra le mani l’ultimo numero del 2017; in Italia abbiamo già pubblicato 9 numeri di BEAUTY FORUM, e questo ci riempie di grande soddisfazione visti i feedback che riceviamo da voi lettrici. Avete imparato a conoscere le sezioni della rivista che forniscono tutte le informazioni fondamentali per la vita professionale di un’Estetista. Avete notato che il cuore della rivista è rappresentato dal Dossier, la sezione di approfondimento attorno ad un tema specifico. Il Dossier nasce dalla collaborazione di tutte le redazioni internazionali di BEAUTY FORUM: in questo modo possiamo offrirvi contenuti che vi mostrino anche il punto di vista di altri Paesi europei, ampliando le vostre competenze. Per il 2018 è tutto pronto, i 7 temi che saranno protagonisti dei Dossier sono stati definiti, e si tratta di argomenti indispensabili per un’Estetista che voglia essere sempre un passo avanti agli altri. Solo per citarne alcuni, parleremo del nuovo segmento di mercato, quello maschile, e di come sia possibile renderlo sempre più redditizio. Tratteremo il difficile rapporto tra Medicina Estetica ed Estetica Professionale, un rischio o una nuova opportunità per l’Estetista Professionista. Parleremo degli attacchi che la pelle riceve ogni giorno dagli agenti esterni nella vita moderna. Ancora, proporremo un viaggio all’interno dei servizi SPA e Wellness, un’evoluzione naturale per gli Istituti più organizzati. Il 2018 sarà un anno ricco di novità, nuove rubriche, nuovi momenti di incontro e di scambio di opinioni. Da parte nostra è tutto pronto, continuate a seguirci e se avete richieste, consigli o critiche costruttive, scrivetemi: sarò felice di confrontarmi con voi. Buona lettura.

Loris Sparti loris@zeroventi.com

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Non vi è profitto là dove non vi è piacere!


Sommario

N° 7/2017

IN COPERTINA: Anastasiya Domnitch / Shutterstock.com

IN OGNI NUMERO 009  L’Opinione 010  Forse Non Tutti Sanno Che

BEAUTY & CARE 012  Rughe Quotidiane 10 abitudini che favoriscono il formarsi delle rughe

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018

Detersione Delicata Come funzionano i popolarissimi detergenti micellari?

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News

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La Cornice dello Sguardo Una panoramica sul trucco permanente alle sopracciglia

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News

028

La Forza dell’Acqua Domande e risposte sul trend dell’idrodermoabrasione

030

Gambe Pesanti Clienti con insufficienza venosa alle gambe: come comportarsi?

033

News

034

La Bellezza Corre sul Filo Lifting con fili riassorbibili: funzionamento e benefici

036

News

038

Coccole Deluxe Manicure e pedicure in un unico, invitante pacchetto

042

Profumati Anti-stress L’aromaterapia come alleata nei trattamenti natalizi

044

News

046

Una Scorta di Caffeina Gli step per uno sfizioso rituale wellness a base di caffè

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DOSSIER 048  UN BUSINESS DI SUCCESSO Strategie per un centro estetico vincente 050  Imprenditrice all’Improvviso Le sfide e le soddisfazioni del mettersi in proprio 054  Alla Ricerca dell’Eccellenza I requisiti di qualità per un istituto di alto profilo 058  Comunicazione Mirata Dalla definizione del pubblico target alle tecniche per conquistarlo 060  Migliora la tua Immagine Il centro estetico sui social media: una guida pratica e intuitiva

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STYLE 062  Tutte Pazze per la Dip Manicure Acrilico a immersione: i buoni motivi per introdurlo in istituto 066  News 068  Inverno a Tinte Dark Step by step per un magnetico make up viso invernale 071  News

LIFE & WORK 072  Dimensione Cabina Consigli per un allestimento ragionato della cabina trattamenti 078  In Forma dopo le Feste 5 buone abitudini per fare pace con la bilancia 080  Seta Nature & Wellness Un incantevole rifugio di bellezza e relax immerso nel verde 083  News

EVENTI 084  Agenda BEAUTY FORUM 086  Tutti in Fiera 089  News

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NON LIMITA IL SUO INTERESSE A TRATTAMENTI E PRODOTTI. È cosciente del fatto che la sua è un’attività imprenditoriale e come tale deve essere trattata. Si interessa di comunicazione, marketing e gestione del centro.

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SI INTERESSA ED È SEMPRE INFORMATA su quello che succede nei mercati vicini al suo. Pur non operando in questi settori, sa di doverli conoscere per accrescere la sua professionalità.

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L’OPINIONE IN OGNI NUMERO

OBIETTIVO ACCOGLIENZA

I consumatori moderni sono sempre meno fedeli, o forse semplicemente non si accontentano e si muovono alla ricerca della straordinarietà, oltre che della qualità.

Secondo voi, cosa rende straordinario un trattamento? La manualità dell’operatore, la pulizia della cabina, l’arredamento, la comodità del lettino, l’efficacia dei prodotti? Sicuramente questi elementi sono molto importanti, ma sono diventati dei prerequisiti e rappresentano ormai il livello minimo di qualità che il consumatore si aspetta. Se vi consigliassi un ristorante dicendovi che le cucine sono pulite e i cuochi lavorano bene, lo scegliereste? O mi rispondereste: “Mi sembra il minimo!”? Pensate che i vostri clienti vi abbiano scelto soltanto perché siete dei bravi operatori o perché il vostro centro si trova vicino a casa loro? No, i vostri clienti vi hanno scelto perché si fidano di voi e con voi si trovano bene. Ma fate molta attenzione, perché secondo le ricerche di mercato i consumatori moderni sono sempre meno fedeli, o forse - semplicemente - non si accontentano e si muovono alla ricerca della straordinarietà, oltre che della qualità. Ciò che fa la differenza, oggi, sono i protocolli di accoglienza, la comunicazione, la cura della regia sensoriale, la personalizzazione dei trattamenti… E tutti quei dettagli che ci fanno sentire unici nella nostra straordinaria diversità. Sembra scontato? Allora mi spiegate perché continuano a esistere centri benessere che diffondono la musica della radio piuttosto che playlist di brani selezionati con cura? E a metà ceretta siete costretti ad ascoltare il notiziario o i dj che urlano i nomi dei vincitori dei super quiz… Roba da matti! Oppure mi spiegate perché è così raro trovare operatori che vi consiglino gli oli essenziali più adatti in quel momento, non solo se avete scelto un rituale lussuoso, ma anche nei trattamenti di base, dalla manicure alla pulizia del viso? Per raggiungere il successo non basta investire denaro in apparecchiature e prodotti costosi, bisogna cambiare il modo di pensare, puntare sulle risorse umane e mettere il cliente al centro del sistema. La vera eccellenza inizia dall’accoglienza!

Andrea Bovero Presidente CIDESCO ITALIA General Manager LIFEXCELLENCE

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IN OGNI NUMERO FORSE NON TUTTI SANNO CHE...

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CHE COS’È LA dermatite

da sudore?

L’eruzione cutanea compare in seguito all’ostruzione delle ghiandole sudoripare.

Se la pelle non è correttamente “areata”, i dotti escretori delle ghiandole sudoripare - il cui compito è quello di raffreddare il corpo si ostruiscono: questo meccanismo può portare allo sviluppo di papule e/o vesciche accompagnate talvolta da prurito, un fenomeno comunemente chiamato “dermatite da sudore”. Il termine scientifico con cui ci si riferisce a questo disturbo è “miliaria” (o “sudamina”). Esistono tre forme di questo disturbo: miliaria cristallina, miliaria rubra e miliaria profonda. La miliaria cristallina è caratterizzata da brufoletti molto piccoli (quasi quanto la punta di un ago) ripieni di liquido; si tratta della for-

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BEAUTY FORUM 7 /2017

ma più leggera di questo disturbo e generalmente scompare in poco tempo - spesso già dopo qualche giorno, o addirittura dopo qualche ora, quando cioè la condizione di calore non persiste più. Nella maggior parte dei casi non sono necessarie misure particolari e la soluzione migliore è farsi una doccia fredda. La miliaria rubra si sviluppa a livello degli strati più profondi della pelle; compare soprattutto quando ci si trova in luoghi caratterizzati da un caldo umido che ostacola la fuoriuscita del sudore. Si formano, quindi, delle papule irritate di colore rosso, ripiene di liquido. In caso di miliaria rubra si deve cercare di limitare la sudorazione facendo una doccia fredda, o sostando per un po’ di tempo in locali climatizzati. Se il raffreddamento corporeo non fosse sufficiente, si può provare a trattare il problema ricorrendo a lozioni a base di zinco o gel rinfrescanti. La miliaria profonda è una forma più rara e si rileva quasi esclusivamente negli adulti, generalmente dopo uno sforzo corporeo intenso.

In questo caso, a essere ostruiti sono i dotti delle ghiandole sudoripare presenti nel derma, lo strato cutaneo più profondo. Ne derivano papule particolarmente estese, che possono sfociare in vere e proprie piaghe dolorose. Nelle sue forme più lievi, la miliaria colpisce spesso neonati e bambini molto piccoli: le loro ghiandole sudoripare non sono ancora completamente sviluppate e quando si tende a coprirli e “infagottarli” più del dovuto è facile che compaiano eritemi da sudore. Fortunatamente, l’irritazione scompare così come era comparsa non appena la pelle viene lavata con dell’acqua fredda. Per scongiurare questo disturbo è bene indossare (e far indossare ai bambini) preferibilmente abiti di cotone, che favoriscono la naturale traspirazione della pelle. In questo modo, il calore può fuoriuscire più facilmente dal corpo e le ghiandole sudoripare non vengono ostruite.

Karin Otten

Estetista, visagista e naturopata, ha gestito per molti anni un proprio istituto. È Responsabile Estetista presso Biomaris.

FOTO: CHARNSITR / SHUTTERSTOCK.COM

I rash cutanei dovuti al sudore sono molto comuni in estate, ma il disturbo può comparire in ogni momento dell’anno e si manifesta in forme diverse. Ecco di cosa si tratta e come contrastarlo.


BEAUTY & CARE

RUGHE

quotidiane SEGNI DEL TEMPO - Cos’hanno in comune

FOTO: SVITLANA SOKOLOVA / SHUTTERSTOCK.COM

abitudini come dormire a pancia in giù, bere con la cannuccia e fare lunghe camminate sotto il sole, oltre a essere semplici azioni quotidiane? La tendenza a favorire la comparsa delle rughe. L’estetista Stephanie Seng ci svela come porvi rimedio.


BEAUTY & CARE VISO

COME COMPAIONO LE RUGHE D’ESPRESSIONE? Il nostro viso è mosso complessivamente da 26 muscoli, 8 dei quali sono responsabili delle nostre espressioni; ogni volta che questi muscoli si contraggono, anche la porzione di pelle ad essi collegata si corruga. Con il passare del tempo e per via delle ripetute sollecitazioni, queste aree del viso perdono elasticità, favorendo la formazione delle prime rughe. Alcune delle nostre abitudini quotidiane favoriscono questo processo, e di seguito vedremo nel dettaglio quali sono. Certo, questo non significa che si debba iniziare a controllare in maniera compulsiva tutto quello che facciamo, o peggio, smettere di ridere! Sono proprio le rughe che si formano quando sorridiamo e ridiamo che conferiscono a ogni viso vecchio o giovane che sia - un aspetto davvero felice.

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Fissare a lungo lo schermo dello smartphone favorisce non solo la comparsa delle rughe sul collo, ma anche e soprattutto la formazione del “doppio mento”.

Sorridere favorisce la comparsa delle rughe sul contorno occhi, il contorno labbra e le guance. D’altra parte, però, un bel sorriso fa apparire il volto più radioso e giovane.

La posizione in cui dormiamo può favorire la comparsa delle rughe. In che modo? Quando dormiamo a pancia in giù o su un fianco, lo sfregamento del viso sul cuscino esercita una pressione sulle fibre di collagene ed elastina che, con gli anni, può favorire la formazione delle rughe su guance, fronte e mento. Per evitarlo, dovremmo modificare il nostro modo di dormire, provando a stare coricati sulla schiena. Anche rivestire i guanciali con federe in materiale morbido e liscio (come il satin) può aiutare a ridurre la formazione delle rughe causate dal girarsi e rigirarsi notturno.

di una persona si imprimono molto in profondità nella sua pelle. Questi movimenti ripetuti costringono la muscolatura del viso a tendersi in continuazione, facendole così perdere elasticità. È per questo che le rughe che compaiono sul viso non si limitano a piccole linee sottili, ma sono spesso e volentieri molto profonde.

Si dice che le espressioni del viso siano tra i fattori più importanti nella comunicazione. Chiaramente a nessuno fa piacere interagire con una maschera di gesso, ma è anche vero che le espressioni facciali “tipiche”

Del resto, anche un movimento involontario dei muscoli li può sovreccitare. Per questo è bene cercare di non tirare o tendere la pelle in modo troppo vigoroso durante la beauty routine quotidiana, ad esempio quando ci si pulisce il viso o si applica il make up. Alcuni dentisti consigliano ai propri pazienti di iniziare a bere con la cannuccia per impedire agli zuccheri contenuti nelle bevande di depositarsi sui denti, danneggiandoli. È sicuramente un

FOTO: STEPHANIE SENG / WWW.SCHOONHEID-COSMETICS.DE

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gni giorno in istituto si presentano clienti con i più svariati dermotipi e problemi associati: pelle secca, sensibile, impura e chi più ne ha più ne metta. C’è, però, un disturbo che è comune a tutti questi tipi di pelle: le rughe d’espressione. Purtroppo è così: quando finalmente riusciamo a lasciarci alle spalle le fastidiose impurità tipiche della pelle giovane, ecco che ci ritroviamo a dover fare i conti con un nemico nuovo, le rughe appunto. Da una certa età in poi, tutto quello che abbiamo vissuto (e viviamo) ci rimane letteralmente impresso sul volto sotto forma di piccoli solchi e linee d’espressione e la nostra attitudine alla vita diventa visibile in tutta la sua gamma di emozioni. Dalla rabbia alla gioia, dalla preoccupazione al divertimento, se sorridiamo spesso o se aggrottiamo molto la fronte: tutto questo rimane impresso in modo indelebile sul nostro viso.


VISO BEAUTY & CARE

Rimuginare spesso, o preoccuparsi troppo, facilita la formazione delle rughe sulla fronte.

Una spiccata espressività durante le conversazioni favorisce la comparsa delle rughe su tutto il viso, non solo sulla fronte.

L’abitudine di bere con la cannuccia, benché molto positiva per la salute dei denti, aumenta la comparsa di linee e piccole rughe intorno alla bocca. Può capitare addirittura che le labbra appaiano più sottili.

consiglio magnifico per la salute dei denti, un po’ meno per il contorno labbra. Per rendersene conto basta fare un semplice test. Serra le labbra intorno a una cannuccia e guardati allo specchio: le zone corrugate sono quelle dove si formano la maggior parte delle rughe, che spesso rimangono impresse nella pelle per sempre. Un altro movimento della bocca che ne favorisce la comparsa è quello che contraddistingue i fumatori. Oltre a provocare la comparsa delle rughe, il fumo rappresenta un’abitudine dannosa anche da una miriade di altri punti di vista; per quanto riguarda la pelle, come sappiamo, ne accelera incredibilmente l’invecchiamento.

le lenti a contatto può infatti causare il formarsi non solo di piccole rughe e linee, ma anche di antiestetici gonfiori. È fondamentale prendersi tutto il tempo necessario per applicare e rimuovere le lenti senza fretta ed eseguire queste operazioni in modo delicato e rilassato; i movimenti bruschi possono a mettere a dura prova l’elasticità cutanea di quest’area del viso già di per sé molto fragile.

la testa, favorendo la formazione di rughe nella zona del contorno occhi, sulla fronte e sul mento. Inoltre, una prolungata postura "da smartphone" è l'anticamera del doppio mento. Il mio consiglio: mettete via quel cellulare! Ridurne l’uso compulsivo farà bene alla pelle e al nostro benessere generale.

Anche portare le lenti a contatto - e soprattutto i movimenti necessari per indossarle e rimuoverle - è un’abitudine potenzialmente dannosa per la bellezza del contorno occhi. Indossare

Durante l’inverno, il riscaldamento negli ambienti chiusi disidrata la pelle e la rende secca. La secchezza cutanea, come sappiamo, favorisce la formazione delle piccole rughe. Perfino usare il cellulare causa rughe e fa invecchiare precocemente il nostro aspetto: questo perché, quando fissiamo il monitor dello smartphone, tendiamo spesso ad aggrottare intensamente la fronte e a inclinare

Naturalmente, non bisogna dimenticare i raggi UV. Non è una novità - anche se spesso tendiamo a dimenticarcene: pur avendo bisogno dei raggi solari in quanto fonte essenziale di vitamina D, che favorisce il rinnovamento cellulare e mette in moto vari processi fisiologici, un’esposizione eccessiva e non protetta può provocare danni irreversibili a livello cutaneo. È bene, in particolare, evitare di esporsi in modo intenso tra le 10 e le 16, mentre il momento migliore per fare il pieno di “energia solare” è il primo mattino.

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BEAUTY & CARE VISO

10 ABITUDINI QUOTIDIANE CHE FAVORISCONO LE RUGHE PER CHI HA UNA MIMICA FACCIALE MOLTO ESPRESSIVA Seguendo alcuni piccoli accorgimenti si possono ottenere grandi risultati. Se a questi vengono abbinati opportuni trattamenti viso eseguiti da una professionista in istituto e adeguate cure domiciliari, il risultato non potrà che essere ancora più soddisfacente. In ogni caso, un viso rilassato e con molte piccole rughe provocate dai sorrisi e dalla gioia di vivere è di gran lunga più bello di una maschera di gesso senza vitalità. Detergere perfettamente, a fondo e delicatamente la pelle mattino e sera. Consiglio una detersione in due step: si inizia con un olio detergente per rimuovere gli eccessi di grasso cutaneo, sebo, residui di creme o di make up, e si prosegue con un detergente specifico per il proprio tipo di pelle. Nella seconda fase della detersione, applicare una volta al giorno un peeling leggero a base di acido salicilico e di enzimi pulenti, che contribuisce a rendere la pelle liscia e luminosa e a mantenerla tale a lungo. Durante la beauty routine quotidiana, applicare sempre un prodotto che, oltre a un alto fattore di protezione solare, abbia anche un’elevata concentrazione di vitamina C e di estratti vegetali, in modo da prevenire le iperpigmentazioni e le anomalie nell’incarnato del viso. Personalmente trovo che le cosiddette “macchie d’età” siano molto più antiestetiche delle rughe. Se necessario, è possibile rendere ancora più intensivo il trattamento ricorrendo a un prodotto concentrato o a un siero. Naturalmente, non bisogna dimenticare la cura del contorno occhi. Di notte, applicare un prodotto con un alto contenuto di retinolo, che favorisce il rinnovamento cellulare, rende la pelle più tonica e riduce i segni visibili dell’invecchiamento… o dello stile di vita!

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1. Dormire a pancia in giù. 2. Un’accentuata mimica facciale. 3. Tirare e tendere malamente la pelle durante la detersione o quando ci si trucca.

6. Il riscaldamento degli ambienti chiusi in inverno.

7. Guardare continuamente il telefono. 8. Esporsi a lungo e senza protezione ai raggi UV.

4. Bere con la cannuccia. 5. Portare le lenti a contatto.

9. Farsi docce calde. 10. Una dieta eccessivamente povera di

Molti amano fare una doccia calda al mattino o alla sera, soprattutto in inverno. Il calore intenso, tuttavia, può danneggiare il naturale film idrolipidico che protegge la pelle. Senza questa protezione, la pelle diventa più soggetta a sviluppare le rughe.

godendo la vita. Esatto: io dormo su un fianco, e al mattino mi sveglio ben riposata e vado a farmi una doccia calda; lo stesso vale in inverno, quando il riscaldamento è acceso e non sono costretta a congelare per il freddo. Quando incontro i miei amici bevo volentieri dalla cannuccia, e mentre parlo mi dicono che ho una gamma di espressioni facciali molto varia (che non ritengo un fattore indispensabile per la comunicazione, ma semplicemente un regalo per gli altri). Nei pomeriggi d’estate, invece, mi siedo volentieri al sole con le mie amiche, e me lo godo per bene. Raramente mi metto a dieta, e raramente controllo se i grassi che ingerisco fanno bene alla mia pelle oppure no.

Anche le diete sono dei generatori di rughe. Un’alimentazione troppo povera di grassi rischia di farci perdere i grassi buoni (ovvero i grassi saturi Omega-3) presenti nella pelle. Questi acidi rendono la pelle più compatta e sono una delle componenti delle membrane cellulari. Inoltre, i cosiddetti “grassi buoni” aiutano l’organismo ad assorbire gli antiossidanti, che contrastano efficacemente la comparsa delle rughe.

ABITUDINI DA CAMBIARE? Quelle elencate sono 10 abitudini che possono favorire la comparsa delle rughe, e a questo punto dell’articolo ognuna di noi se ne sarà certamente fatta un’idea. Consigli e idee su come evitare il proliferare delle rughe sono importanti, ma sono anche fattibili? Considerando il mio stile di vita, direi di no. E lo dico in modo consapevole, perché se anche cambiassi tutte quante queste “cattive” abitudini il mio volto non sarebbe completamente privo di rughe. Anzi, se ne formerebbero altre - di preoccupazione, di rabbia o di scontento - perché finirei per chiedermi in continuazione il motivo per cui non mi sto più

grassi.

IN CONCLUSIONE Le rughe fanno parte della nostra vita, della nostra espressività e di noi stessi in generale: sono una manifestazione del nostro essere. Naturalmente ognuno è libero di fare attenzione alle proprie abitudini, ma questo ci renderà davvero felici e soddisfatti? Per me, come donna ed estetista, la cosa importante rimane sempre una: rafforzare la fiducia che le mie clienti hanno in loro stesse. Per il resto, grazie alle varie opzioni di skin care esistenti oggi, sono convinta che si possa intervenire, e con successo, su qualunque inestetismo.

Stephanie Seng

Estetista ed esperta in trattamenti per la pelle, dirige il suo istituto di bellezza vicino a Friburgo, in Germania.


BEAUTY & CARE COSMETOLOGIA

Detersione DELICATA

TECNOLOGIA MICELLARE - I detergenti micellari sono ormai un trend affermato,

ma cosa li rende così portentosi? In cosa si differenziano dai tradizionali prodotti per la pulizia del viso? Facciamo un po’ di chiarezza.

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rituali per la cura del viso e del corpo sono molto amati dalle clienti, che sperimentano volentieri creme e sieri diversi anche uno dietro l’altro; nella maggior parte dei casi, però, questo spiccato interesse per i nuovi trattamenti non si ac-

compagna ad altrettanta attenzione per la detersione, che dovrebbe essere sempre accurata e su misura per il proprio tipo di pelle. Rimozione del make up e pulizia del viso sono attività spesso sottovalutate, eseguite in modo rapido e disattento, se non

addirittura completamente dimenticate. Lo dimostra, tra le altre cose, la frequenza con cui le clienti chiedono alla propria estetista se la semplice acqua sia sufficiente per la pulizia quotidiana. Chiaramente, l’unica risposta a questa domanda è un secco

FOTO: ALEXANDER LUKATSKIY / SHUTTERSTOCK.COM

La detersione del viso eseguita con una soluzione micellare è delicata e rapida: è sufficiente stillarne qualche goccia su un dischetto di cotone e passarlo sul viso.

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“no”, perché anche quando le clienti non usano trucco, durante il corso della giornata sudore, sebo e altre sostanze secrete dalla pelle, insieme alle polveri e alle altre particelle presenti nell’ambiente circostante, si depositano sul viso come una pellicola. Tra queste sostanze spesso ci sono anche elementi liposolubili, che si mescolano al grasso cutaneo: appare evidente come limitarsi a sciacquare il viso con della semplice acqua non sia sufficiente a liberarci da queste sostanze. Aiuta le tue clienti con una metafora, chiedendo loro di pensare a una padella unta: la laverebbero semplicemente con un po’ d’acqua? Ovviamente no. La stessa cosa

vale per la pelle! Una detersione profonda del viso non è solo la base “teorica” di ogni trattamento estetico, ma è essenziale per rendere realmente efficace l’azione dei prodotti che verranno applicati in seguito.

CHE COSA SONO LE MICELLE? La maggior parte dei prodotti per la detersione contiene i cosiddetti tensioattivi, che sono delle sostanze dalle particolari proprietà detergenti. Raggiunta una certa concentrazione (chiamata CMC, ovvero “concentrazione micellare critica”), le particelle tensioattive iniziano

I VANTAGGI DELLA TECNOLOGIA MICELLARE Una beauty routine che si rispetti non dovrebbe mai trascurare né la rimozione del make up, né una pulizia profonda del viso (importante soprattutto per rendere la pelle più ricettiva ai trattamenti successivi). La pulizia del viso eseguita con un detergente micellare non solo elimina sporcizia e impurità, ma purifica la pelle e la lascia delicatamente fresca. Eccone i vantaggi principali: Detersione delicata –– Pulisce delicatamente e a fondo. –– È adatta anche alle pelli sensibili ed è una soluzione perfetta

in caso di acqua del rubinetto particolarmente dura.

–– È ben tollerabile grazie al basso numero di ingredienti. –– Le formulazioni più innovative non contengono alcool, con-

servanti, PEG-derivati e sono privi di coloranti e profumazioni.

Utilizzo pratico –– Le soluzioni micellari svolgono la funzione di detergente,

struccante occhi e tonico per il viso, tutto in un unico gesto.

–– Per usarle è sufficiente metterne una piccola quantità su un

dischetto di cotone e passarlo sul viso e sugli occhi. Dopo l’utilizzo non è necessario sciacquare né rimuovere il prodotto con un asciugamano.

–– Non lascia residui (come, invece, succede con i latti deter-

genti o le salviette).

–– È perfetta per essere portata con sé durante un viaggio, per-

ché rende la detersione rapida e semplice.


BEAUTY & CARE COSMETOLOGIA

Particelle di sporco, trucco etc.

Parte che si lega all'acqua (Idrofilia) Parte che si lega alle sostanze grasse (Lipofilia)

Superficie della pelle Una micella è una molecola composta da una parte che si lega all’acqua (idrofila) e una che si lega alle sostanze grasse (lipofila). Si depositano entrambe sulla superficie della pelle, catturando sia le impurità idrosolubili che quelle liposolubili.

ad accumularsi spontaneamente in piccole strutture sferiche chiamate “colloidi di associazione”: queste strutture sferiche sono le micelle. La loro particolarità è l’essere formate da una parte interna lipofila (ovvero che si lega alle sostanze grasse) e una esterna idrofila (cioè che si lega alle particelle di acqua). Questa struttura peculiare permette alle micelle di legarsi sia all’acqua che alle impurità liposolubili: entrambe le “facce” delle micelle si depositano contemporaneamente sulla pelle, riuscendo così ad attirare a sé le particelle di sporco e a eliminarle in modo molto efficace.

TECNOLOGIA MICELLARE Essendo formate da tensioattivi, le micelle non rappresentano certo una novità nel campo della cosmetologia: com’è noto a tutti, infatti, i tensioattivi costituiscono già un ingrediente fondamentale nelle formulazioni di saponi, shampoo e altri prodotti simili. È altrettanto noto, tuttavia, come l’azione aggressiva dei tensioattivi rischi, in fase di rimozione delle impurità, di seccare eccessivamente la pelle e di sottrarle lipidi. Nei detergenti micellari, invece, è solo una quantità minima di prodotto ad agire come tensioattivo e la “doppia struttura” (contemporaneamente idrofila e lipofila) rende possibile assorbire con efficacia le particelle di sporco senza secca-

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Le soluzioni micellari più innovative svolgono la funzione di detergente, struccante per occhi e tonico per il viso tutto in un unico gesto, ma l’aspetto migliore è che non bisogna sfregarle in modo spiacevole, né sciacquarle via dopo l’applicazione!

re la pelle, caratteristica che rende la detersione con prodotti micellari perfetta per le pelli più sensibili e delicate. Di norma i detergenti convenzionali contengono quantità molto elevate di tensioattivi; nelle soluzioni micellari, invece, le percentuali di tensioattivi sono molto ridotte, e vengono spesso utilizzate formulazioni con innovativi tensioattivi non ionici (quindi, meno aggressivi). Quando le micelle entrano in contatto con la pelle, attirano e catturano le particelle di sporcizia con la loro parte lipofila incapsulandole al loro interno e rendendone così la rimozione particolarmente delicata.

MICELLE TUTTOFARE La loro azione estremamente delicata rende i detergenti micellari

la scelta ideale per la pulizia delle zone più vulnerabili del viso (come il contorno occhi) e, allo stesso tempo, li rende degli ottimi tonici. Se confrontate con gli altri detergenti, le soluzioni micellari hanno il vantaggio di non dover essere sciacquate, cosa che le rende perfette in caso di pelle secca, sensibile o che tende a sviluppare eczemi (condizione che si intensifica se l’acqua del rubinetto è particolarmente “dura”). Questi prodotti rappresentano anche una valida alternativa ai dischetti detergenti, che spesso hanno bisogno di una quantità molto alta di agenti conservanti e sono quindi caratterizzati da un elevato potenziale irritante; al contrario, l’elenco degli ingredienti dei detergenti micellari è molto corto e riduce al minimo le probabilità di danneggiare il film idrolipidico della pelle durante la pulizia. Le soluzioni micellari sono molto versatili: possono essere usate come cleanser, come remover per il make up (anche sulle zone delicate) e come tonico per il viso. Dopo l'utilizzo la pelle appare più fine e fresca, pronta ad accogliere i principi attivi dei prodotti che seguiranno.

Christine Schrammek-Drusio

Dermatologa, allergologa ed esperta di antiaging, ha sviluppato famosi protocolli di trattamento, tra cui il “Green Peel”.


BEAUTY & CARE NEWS

1 Sensitive Skin Peel Pads Elizabeth Arden PRO • Dischi-trattamenti esfolianti e idratanti progettati per la pelle sensibile. Formulati per lasciare la pelle idratata, dall’aspetto rinfrescato e radioso, sono facili da usare e pronti all’uso. Particolarmente indicati durante il cambio di stagione, favoriscono il ricambio cellulare migliorando la salute della pelle e mantenendola più giovane, più a lungo. www.elizabethardenpro.it

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2 ADD’OR

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Natì • Lozione viso che reinventa la detersione quotidiana trasformandola in un trattamento funzionale di altissimo valore. Attivo su più livelli, purifica e disinfiamma mentre idrata e protegge la pelle di viso e décolleté. Ispirato al “golden milk”, il più potente elisir di lunga vita della millenaria tradizione indiana, ADD’OR è il latte d’oro che moltiplica l’efficacia di tutti i trattamenti viso successivi, mentre ripara i danni del make up. www.nati.it

3 Desquacrem Sothys • Detergente profondo, senza grani, per tutti i tipi di pelle. La sua formula unica è arricchita da estratto di Gipsofila, riconosciuta per le sue proprietà detergenti. Si emulsiona fino a quando la pelle non è perfettamente pulita, neutralizzando ogni impurità. Nata nel 1950 e da allora al top delle vendite, è stata riformulata nel 2013. È ora disponibile anche in versione cosmeceutica Desquacrem Forte Microderm. www.sothys.it

4 TermicWax

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Rhea Cosmetics • Detergente termico delicato ed efficace. La sua texture cerosa si scalda a contatto con la pelle, liberando i pori dalle impurità e dai residui di make up. Ricco di cere, lascia la pelle morbida e le fornisce preziosi lipidi, grazie anche alla presenza del Giglio Bianco, bioattivante cutaneo ad azione antiage e detox. La pelle è perfettamente detersa e idratata, i pori minimizzati e il colorito più uniforme. www.rheacosmetics.it


NEWS BEAUTY & CARE

5 Crème n.2 Nuage e Cachemire Payot • Vero e proprio prodotto di culto, la Crème n.2 è il secondo trattamento formulato dalla Dr. Nadia Payot circa un secolo fa associando le virtù della fitoterapia e dell’aromaterapia per lenire localmente rossori e irritazioni specifiche. Ultima novità della linea, le Crème n.2 Nuage e Cachemire - più leggera e ariosa la prima, più ricca e avvolgente la seconda - rinforzano e riequilibrano la barriera cutanea delle pelli sensibili donando la corretta idratazione e agendo come veri trattamenti anti-stress. www.payot.com

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6 Difference Impact Light Face Biodifference • Grazie alle innovative formulazioni a base di Acido Mandelico, Acido Lactobionico, Acido Lattico e Acido Glicolico, la linea agisce negli strati più profondi della pelle contrastando iperpigmentazione, rilassamento e disidratazione e regalando al viso luminosità e vigore. Le alte concentrazioni di attivi rendono il trattamento cosmetico di forte impatto. La linea è formulata per rispondere anche alle esigenze delle pelli più sensibili. www.biodifference.it

6 Linea Detoderm Revivre • Adatta a tutti i tipi di pelle, anche a quelle più sensibili, la nuova linea viso firmata Revivre purifica la cute, migliora l’ossigenazione tissutale, elimina le tossine, stimola la microcircolazione e la rimineralizzazione, donando così luminosità al volto. Il formulato comprende Essenze Detossinanti, Argilla Nera dall’azione seboregolatrice, Gluconolattone dell’effetto esfoliante, Betaina idratante e Aloe Vera lenitiva. La linea di compone di mousse purificante per pelli oleose, gocce purificanti, gel esfoliante, maschera purificante, crema riequilibrante e siero purificante dalla texture leggerissima. I prodotti Detoderm sono studiati per uso sia professionale che domiciliare. www.revivre.it

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BEAUTY & CARE DERMOPIGMENTAZIONE

LA cornice DELLO SGUARDO TRUCCO PERMANENTE SOPRACCIGLIA - Dalla progettazione agli strumenti

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no dei trattamenti più richiesti nell’ambito della dermopigmentazione è il trucco permanente alle sopracciglia. In effetti, le sopracciglia sono un elemento fondamentale, probabilmente il più importante, tra quelli che influiscono sull’espressività del viso. È un insegnamento che ci arriva dal teatro e dal lavoro svolto

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dai truccatori teatrali, che intervengono proprio sulle sopracciglia per attribuire specifici tratti caratteriali ai vari personaggi. Il sopracciglio è un elemento primario, su cui i truccatori lavorano per modificare il linguaggio non verbale degli attori. Se, ad esempio, entrasse sul palco una strega cattiva e non dovesse recitare alcuna battuta, per far sì che tutti -

anche gli spettatori più lontani dal palco - capiscano che si tratta di un personaggio cattivo, sicuramente il sopracciglio sarebbe disegnato in modo da essere molto sottile e alto nella parte esterna. Questo esempio ci fa capire l’importanza del ruolo delle sopracciglia per l’equilibrio del viso.

FOTO: IRINA BG / SHUTTERSTOCK.COM

di lavoro, fino all’influenza di mode e tendenze: cominciamo la nostra disamina dell’universo della dermopigmentazione partendo dalle sopracciglia, fondamentale elemento di espressività di ogni volto.


DERMOPIGMENTAZIONE BEAUTY & CARE

DUE CATEGORIE DI CLIENTE Le persone che desiderano sottoporsi al trucco permanente alle sopracciglia si dividono in due categorie: chi decide per motivi estetici, chi per motivi “medici”. Molte donne decidono di modificare le proprie sopracciglia naturali per migliorare il proprio aspetto estetico, perfezionando la forma e il riempimento di questa componente primaria del volto. Sono donne attente al proprio aspetto fisico, che mirano alla “perfezione”. Molte persone, in questo caso donne e uomini, si rivolgono invece al dermopigmentista in seguito alla perdita delle sopracciglia a causa di alcune patologie, molto spesso l’alopecia. Non si tratta di persone che mirano semplicemente a migliorare o perfezionare il proprio aspetto estetico, ma che sognano di recuperare una caratteristica fondamentale del proprio viso, che hanno perso totalmente o in parte - per problemi di salute. Il risultato è lo stesso, ma la motivazione che spinge queste due categorie di clienti a effettuare il trattamento è diversa.

IL TRATTAMENTO La prima seduta di trucco permanente è sempre preceduta da una consulenza con l’operatore, durante la quale quest’ultimo non si limita a fornire le informazioni relative al trattamento, ma cerca di capire anche le caratteristiche psicologiche della cliente, importanti tanto quanto quelle prettamente fisiche e tecniche. Si fissa poi la prima seduta. La prima fase del lavoro è la progettazione: l’operatore disegna sulla cliente il nuovo sopracciglio e, se ne è in possesso, effettua un controllo con Kimerika, applicazione che consente di verificare la simmetria delle sopracciglia. Se la cliente è soddisfatta si procede, realizzando le tracce epidermiche e applicando un prodotto desensibilizzante; attualmente esistono in commercio varie

sostanze che azzerano quasi totalmente il dolore, rendendo quindi il trattamento solo un leggermente fastidioso, ma non doloroso. A questo punto, si inizia la struttura vera e propria, partendo dai peli e proseguendo con un’eventuale sfumatura. Durante l’esecuzione dal lavoro, il disegno preparatorio è un aspetto centrale: se è ben eseguito, assicura la massima corrispondenza tra il progetto e il risultato finale, lasciando quindi sicuramente soddisfatta la cliente. Un aspetto fondamentale di un trattamento professionale è la massima attenzione riservata all’igiene, con l’uso tassativo di prodotti sterili e monouso, da gettare dopo un solo utilizzo.

GLI STRUMENTI DI LAVORO Benché il buon risultato del trattamento di trucco permanente dipenda dalla bravura del dermopigmentista, è fondamentale che anche gli strumenti di lavoro siano di qualità eccellente. È bene sottolineare che le attrezzature in commercio si dividono in due categorie: didattiche e professionali. Le prime hanno un basso costo (in genere dai 150 ai 400 euro), sono sprovviste della dichiarazione di conformità alla normativa europea e trovano diffusa applicazione nei corsi di formazione. Possono essere infatti utilizzate solo su pelle sintetica, ma mai su pelle umana. Le attrezzature professionali, al contrario, possiedono la conformità alle normative europee, hanno un prezzo superiore (dai 1000 ai 5000 euro) e vengono utilizzate sulla pelle umana. Ovviamente un dermopigmentista deve servirsi sempre di strumenti professionali.

QUANTE SEDUTE? Quando si esegue per la prima volta il trucco permanente alle sopracciglia, sono necessarie due sedute a distanza di 50-60 giorni l’una

dall’altra. La prima dura circa due ore e mezza, la seconda, detta “di rinforzo”, circa un’ora e mezza. Successivamente sono necessarie delle sedute di mantenimento, in genere annuali. La durata del lavoro è personale, dipende da molti fattori, non da ultimo il tipo di pelle della cliente. Non ci sono segreti per far sì che le sopracciglia durino più a lungo; l’unico accorgimento che si può adottare è moderare l’esposizione al sole.

MODE E TENDENZE: QUANTO INCIDONO SULLE SCELTE DEL DERMOPIGMENTISTA? Per l’operatore è importante partire dalle caratteristiche della cliente per raggiungere un’armonia tra ciò che c’è e ciò che si vuole realizzare, ma le tendenze del particolare momento storico che si sta vivendo possono far variare di qualche millimetro le scelte stilistiche del dermopigmentista. In questi ultimi anni, ad esempio, si sta assistendo a un aumento importante del volume dell’arcata sopraccigliare e a un cambiamento della forma. La cosiddetta “testa” del sopracciglio, verso la gabella nasale, è oggi più verticale e meno obliqua, si sta assistendo a un allungamento del corpo rispetto alla coda e, nel perimetro alto del sopracciglio, si tende sempre più ad avvicinare l’angolo superiore esterno verso l’interno del viso. Al di là delle mode e delle tendenze del momento, comunque, le sopracciglia costituiscono da sempre un elemento primario nell’equilibrio del volto, ed è bene che il professionista sia in grado, prima di tutto, di spiegare alle proprie clienti quanto sia importante dedicare loro la giusta attenzione.

Ennio Orsini

Dermopigmentista e insegnante di fama internazionale, è CEO della Orsini & Belfatto e presidente dell’AIDer (Associazione Italiana Dermopigmentazione). Ha inventato la tricopigmentazione.

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BEAUTY & CARE NEWS

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1 A-OX Dermatrophine Pro • Il trattamento antiossidante viso professionale A-OX propone una maschera formulata in bi-componenti (crema + attivatore) che, miscelati, si trasformano in una mousse effervescente leggera, morbida e facile da stendere. Gli attivi funzionali - tra cui argilla bianca purificante e rimineralizzante, acido jaluronico in tre pesi molecolari e superossido dismutasi ad azione antiossidante - lavorano in sinergia per ridonare alla pelle del viso tono, vitalità e luminosità. www.dermatrophine.it

2 Enzymatic Peeling

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iSol • Nuovissimo trattamento riattivante indicato per tutti i tipi di pelle, in particolare quelle sensibili, dona al viso un aspetto sano e luminoso. Grazie alla sinergia degli enzimi di limone, fragola, papaya, kiwi e mango, l’emulsione svolge un’efficace azione esfoliante, purificante, idratante e mineralizzante per una profonda pulizia della pelle e un delicato rinnovamento della texture. www.isolbeauty.com

3 Fluido per Laminazione Wimpernwelle • Arricchito da Keratin Booster, il fluido aiuta a rivitalizzare la struttura delle ciglia, rafforzandole e rendendole visibilmente più sane e luminose dopo trattamenti di tintura o incurvatura. Tre i preziosi principi attivi: la Cheratina, che nutre le ciglia dall’interno; le Proteine della Seta, che lisciano e proteggono lo strato capillare esterno; il Pantenolo, che idrata a fondo le ciglia. www.wimpernwelle.it

4 Maschere Peel Off

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Hely’s • Due nuove maschere peel off a base di alginati, arricchite da principi attivi specifici per i diversi tipi di pelle. La Maschera Oro Bio Lifting, con Oro Colloidale, è studiata per ridonare compattezza e luminosità alla pelle matura e atona, nutrendo le fibre del derma e donando un immediato effetto lifting. La Maschera Bio Detox, con Alga Spirulina, svolge un’intensa azione purificante e detossinante a vantaggio delle pelli miste e impure. www.helys.it


NEWS BEAUTY & CARE

5 Chrea® Maschere Viso Helvitasuisse • DETOX Face Mask, a effetto detossinante, è indicata per pelli impure o grasse, che richiedono un’azione di contrasto a impurità e tossine; NUTRA Face Mask a effetto ultra nutriente è studiata per pelli secche o depauperate, che richiedono un surplus di nutrimento e protezione. LUXIA Face Mask a effetto illuminante è perfetta per pelli secche o stressate, che hanno necessità di ritrovare la loro naturale radiosità. www.helvitasuisse.com

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6 Maschere Nanocell Biodea Cosmetici • La Bio Nanocellulosa è un prodotto altamente tecnologico, risultato di anni di ricerche nel campo delle Biotecnologie. Il risultato è un biomateriale atossico, con proprietà straordinarie: migliora l’assorbimento dei principi attivi negli strati più profondi della pelle, incrementa l’elasticità, migliora la microcircolazione, aiuta l’ossigenazione, idrata, riduce le rughe, migliora la struttura della pelle. Effetto immediato di raffreddamento e riduzione di gonfiori e infiammazioni dopo trattamenti medici ed estetici. www.golmar.com

6 BIOLIGHT Luminex Mask Repêchage • La nuova maschera viso professionale Repêchage, grazie all’azione sinergica di Acido Glicolico, Acidi della Frutta, filtrato di Alga Laminaria Digitata e componenti botanici, aiuta a ridurre la comparsa delle rughe e agisce sulla pelle secca donandole luminosità e idratazione. L’argilla Caolino, inoltre, deterge in profondità e riduce il sebo in eccesso. La maschera agisce in 15 minuti, offrendo un trattamento express efficace sia da solo, sia abbinato ad altre proposte viso Repêchage. Frutto di bio-tecnologie all’avanguardia, BIOLIGHT Luminex Mask amplia la linea Biolight Miracle Facial dedicata alla luminosità del viso, che agisce su discromie, cicatrici dell’acne e segni del tempo. www.repechage.it

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BEAUTY & CARE APPARECCHIATURE

LA FORZA DELL' Acqua IDRODERMOABRASIONE - Domande e risposte sulla nuova tendenza della

dermoabrasione che, servendosi di un getto d’acqua invece dei tradizionali cristalli, elimina con delicatezza le impurità della pelle mentre la nutre e la idrata.

L'idrodermoabrasione libera la pelle del viso da accumuli di sporcizia, crosticine, imperfezioni e impurità.

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delle impurità anche in caso di dermotipo fragile e sensibile. Ne parliamo con l’esperta Jutta Lucht, che ce ne illustra i meccanismi di funzionamento e le differenze rispetto alla microdermoabrasione tradizionale.

Cosa si nasconde dietro il termine "idrodermoabrasione"? L’idrodermoabrasione è un trattamento eseguito con un macchinario molto delicato, che permette di liberare la pelle del viso da accumuli

FOTO: DEYNIQUE

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stremamente delicata, versatile e a basso costo: la dermoabrasione eseguita con getto d’acqua - o “idrodermoabrasione” - presenta una serie di indubbi vantaggi che la rendono una soluzione perfetta per fare piazza pulita


APPARECCHIATURE BEAUTY & CARE

di sporcizia, crosticine, imperfezioni e impurità. Si tratta, in pratica, di un peeling cutaneo molto fine che utilizza un getto d’acqua ad alta pressione, senza quindi ricorrere, per l’abrasione, a elementi chimici, sabbia, cristalli o altri materiali che potrebbero irritare la cute. Inoltre, dal momento che l’azione abrasiva sulla pelle è eseguita usando acqua ad alta pressione, il trattamento ha anche un effetto schiarente mentre esegue un piacevole massaggio al viso.

quante sedute sono necessarie?

Quali aree si possono trattare con questo metodo?

A quali altri trattamenti si può abbinare l’idrodermoabrasione?

Il metodo si presta molto bene al trattamento del viso, ma può essere usato anche sul resto del corpo. L'idrodermoabrasione è perfetta per trattare quelle aree in cui si accumulano sebo, sporcizia e sedimenti, ma anche per rendere più elastici i tessuti sottocutanei. Si tratta di un metodo molto efficace anche nel trattamento di cicatrici, come quelle causate dall’acne. Può essere impiegato su viso, collo, décolleté, schiena e su tutte le zone colpite da smagliature, come le cosce.

L’idrodermoabrasione fa “tabula rasa” delle imperfezioni della pelle e la rende particolarmente ricettiva; abbinarla a un secondo trattamento è quindi sempre un'ottima idea. Si può completare la seduta con un comune trattamento con macchinario (ultrasuoni, radiofrequenza), con l’applicazione di maschere o creme specifiche oppure ricorrendo a tecnologie più sofisticate (come l’ossigenoterapia o il trattamento con plasma sanguigno). L’idrodermoabrasione è anche la preparazione perfetta per qualunque trattamento che preveda un trasporto di principi attivi fino agli strati più profondi della pelle. Questo perché se la struttura cutanea è libera, l’assorbimento dei principi attivi è più intenso e rapido, non incontra ostacoli e non rischia di ledere la pelle.

Quali sono le controindicazioni di questo trattamento? Non ci sono controindicazioni, e anche chi ha una pelle molto sensibile e delicata trova il getto d’acqua particolarmente piacevole. Il trattamento è perfetto soprattutto nel periodo estivo: il getto d’acqua rinfresca la zona trattata ed evita di seccare la pelle (come succederebbe, invece, con un peeling tradizionale). Quali effetti è possibile ottenere? Un incarnato libero da impurità, visibilmente pulito e splendente. Se poi la pelle viene adeguatamente protetta dall’azione degli agenti esterni (come i raggi solari, il freddo, la nicotina, le polveri sottili e le altre forme di inquinamento ambientale) con dei prodotti appositi, la sua grana rimarrà fine e delicata più a lungo.

Quanto dura un trattamento e

Un trattamento dura dai 20 ai 30 minuti; molte clienti apprezzano, come trattamento aggiuntivo, l’applicazione di una maschera rigenerante in seguito alla seduta di idrodermoabrasione. Spesso un solo trattamento non basta per ottenere risultati soddisfacenti, soprattutto quando la pelle è ricca di impurità, ha cicatrici diffuse o è fortemente danneggiata. In questi casi si consiglia di sottoporsi ad almeno 3-4 sedute.

Quali sono le differenze con la microdermoabrasione classica? L’idrodermoabrasione è una variante più delicata della più nota microdermoabrasione. Può essere eseguita durante tutto il corso dell’anno - e questo rappresenta un vantaggio soprattutto in estate, quando si trasforma in un gradevole trattamento rinfrescante e, soprattutto, non presenta le controindicazioni tipiche del peeling classico. È un metodo ben tollerato non solo dalle pelli con una struttura più sottile e delicata, ma anche da quelle che soffrono di

allergie. Anche i costi di mantenimento del macchinario sono bassi. Niente sabbia, niente polvere di cristalli: serve solo della semplice acqua.

A cosa bisogna fare attenzione quando si acquista un apparecchio per idrodermoabrasione? Come per tutte le apparecchiature estetiche, oltre alle caratteristiche tecniche bisogna fare attenzione a tre aspetti. Avere un’ottima formazione di base: quando si tratta di tecnologie estetiche - e di estetica in generale non è possibile acquisire il bagaglio di conoscenze necessarie all’esecuzione di un metodo nuovo nel giro di mezz’ora, ma c’è bisogno di una formazione più approfondita. Solo così si possono ottenere risultati di qualità. Seguire dei percorsi di formazione continua: dubbi e domande non sorgono (solo) la prima volta che si utilizza un macchinario, ma spesso e volentieri quando si va avanti nell’utilizzo. Ecco allora che la formazione continua diventa fondamentale per poter offrire alla clientela il miglior servizio possibile. Supporto informativo: di cosa ha bisogno un metodo (anche il migliore del mondo) quando nessuno lo conosce, quando non si riesce a raccontarlo in maniera semplice, esaustiva e convincente a voce? Di materiali informativi ad hoc. È quindi fondamentale disporre di opuscoli, presentazioni e video dimostrativi da mostrare alla clientela, ma anche di manuali tecnici. Sono questi i prerequisiti fondamentali per un successo a lungo termine di questo trattamento.

Jutta Lucht

Insegnante con 25 anni di esperienza, collabora con Deynique per lo sviluppo di prodotti cosmetici, per la formazione nei centri estetici e come referente presso le scuole di estetica.

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BEAUTY & CARE CORPO

GAMBE

pesanti

DISTURBI VENOSI - La tua cliente lamenta gambe gonfie e pesanti?

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a sindrome delle “gambe pesanti” si comincia a percepire in modo quasi casuale, benché i sintomi tendano in

genere a intensificarsi durante la

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giornata. Si tratta di un dolore che interessa di norma gli arti inferiori, particolarmente diffuso e difficile da localizzare. Le “gambe pesanti” possono essere

il primo segnale di un disturbo alle vene. Nei casi più gravi è bene sottoporsi a un esame specialistico, in genere un ecocolordoppler eseguito da un angiologo o da un flebologo. Con

FOTO: IMAGE POINT FR / SHUTTERSTOCK.COM

Potrebbe trattarsi di un problema di insufficienza venosa. Consigliale di consultare un medico e osserva particolari accorgimenti durante i normali trattamenti estetici.


CORPO BEAUTY & CARE

questo particolare esame è possibile individuare sia le eventuali alterazioni morfologiche delle vene delle gambe (come le vene ostruite), sia i difetti funzionali o le anomalie alle valvole venose, in modo da capire in modo chiaro e veloce quale disturbo si nasconde dietro l’inestetismo delle gambe gonfie e quali terapie intraprendere.

IL SISTEMA VENOSO DELLE GAMBE I disturbi alle gambe sono quasi sempre da ricondursi alla presenza di anomalie nel flusso sanguigno venoso. Quando le gambe sono sane, il sangue venoso scorre dal sistema circolatorio superficiale a quello profondo, e di qui risale verso il cuore grazie all’azione ascendente prodotta dai muscoli delle gambe. Questo sistema è reso funzionante dalle cosiddette valvole “a coda di rondine” presenti all’interno delle vene, le quali impediscono al sangue di fluire in direzione contraria aprendosi al suo passaggio e richiudendosi subito dopo - proprio come delle “porte scorrevoli” a senso unico. Il sistema circolatorio superficiale delle gambe è composto dalla vena grande safena e dalla vena piccola safena, che scaricano il loro sangue rispettivamente nelle vene dell’inguine e in quelle della cavità del ginocchio (che si trovano nel sistema venoso profondo); le due safene comunicano con il sistema circolatorio profondo attraverso le cosiddette “vene perforanti”.

LE VENE VARICOSE La zona in cui in genere si originano i disturbi al sistema circolatorio è quella dell’inguine, dove la vena grande safena si getta nel sistema circolatorio profondo della gamba. Se in corrispondenza delle vene più profonde la pressione del sangue aumenta (ad esempio durante o dopo una gravidanza, in caso di obesità o

se si sollevano carichi pesanti) c’è il rischio che una o più valvole venose si “sformino” e perdano la loro elasticità, rendendo inefficace la loro funzione di “blocco” e facendo fluire il sangue nella direzione sbagliata - il cosiddetto “reflusso sanguigno”. Questo reflusso percorre tutta la grande safena, fino ad arrivare al sistema circolatorio superficiale. Solitamente il reflusso prosegue lungo l’interno della gamba in direzione dei piedi e si trasforma in ristagno sanguigno venoso: le cosiddette “vene varicose”. È a questo punto che il paziente si rende conto che c’è qualcosa che non va: come sappiamo, infatti, le vene varicose sono perfettamente visibili e particolarmente antiestetiche, benché di norma non pericolose. Il reflusso nella vena piccola safena (che si trova nei tessuti adiposi al di sotto dei fasci della pelle) non è invece visibile. Non tutto il sangue di reflusso va a formare le vene varicose: il restante rientra nel sistema venoso profondo passando attraverso vene perforanti le cui valvole sono ancora intatte.

TROMBOSI E TROMBOFLEBITI I problemi circolatori a livello degli arti inferiori possono anche essere causati dall’infiammazione della parete di una vena, con la conseguente, improvvisa formazione di un coagulo di sangue (trombo), che può provocare dei disturbi acuti. Se il coagulo ostruisce una vena del sistema circolatorio profondo delle gambe (“trombosi venosa profonda”), il paziente inizierà ad avvertire un acuto dolore unilaterale lungo l’intera gamba che non riuscirà ad alleviare in alcun modo; la gamba apparirà in tensione e visibilmente gonfia, e c’è il rischio che il coagulo si trasformi in un’embolia polmonare. Al contrario, se il coagulo interessa una vena del sistema circolatorio superficiale (“tromboflebite”), gonfiori e dolori saranno localizzati in superficie e al tatto si potrà individuare una stri-

scia più dura e surriscaldata. Anche in questo caso non si può escludere il rischio di un'embolia polmonare.

METODI DI ESAME Grazie al semplice esame di laboratorio noto come ecocolordoppler, il medico specialista è in grado di individuare i cambiamenti morfologici delle safene e delle altre vene dovuti all’aumentata pressione sanguigna causata dal reflusso. L’ecocolordoppler utilizza colori diversi per individuare il flusso sanguigno e la sua direzione: l’azzurro codifica il sangue che fluisce verso il cuore, mentre il rosso indica quello che scorre verso i piedi. Questo permette di rilevare il reflusso come un segnale rosso quando ci si sottopone all’esame di contrasto. Dal punto di vista patofisiologico, in caso di vene varicose si può parlare di un vero e proprio sistema circolatorio aggiuntivo, che fa fluire fino a un litro di sangue venoso all’interno della gamba sottraendolo alla circolazione principale. Dal momento che il sistema venoso profondo viene sovraccaricato, dopo poco tempo è possibile vedere, grazie agli ultrasuoni, l’ingrossamento del diametro delle vene e la “serpentina” delle vene varicose. L’ecocolordoppler viene utilizzato anche per individuare possibili trombosi. La pressione nel sistema venoso superficiale interessa anche i capillari sanguigni, dove liquidi ed eritrociti penetrano negli strati lipidici sottocutanei. A lungo andare, questo porta a un irrigidimento dei tessuti e alla comparsa di macchie rossastre causate dagli accumuli di ferro (“Emosiderina”) dovuti all’emoglobina. Quando questo indurimento dei tessuti interessa, oltre alla pelle e ai tessuti adiposi, anche i tessuti fibrosi, si parla di “Dermatoliposclerosi”. La patologia coinvolge grandi parti degli arti inferiori e, a causa della riduzione del movimento dell’articolazione tibio-tarsica, la pompa muscolare del polpaccio cede. In queste condizioni, anche

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BEAUTY & CARE CORPO

una piccola ferita può provocare delle piaghe.

METODI DI TRATTAMENTO

Una vena varicosa laterale, messa in evidenza sulla gamba di un paziente.

Trattamento minimamente invasivo della vena grande safena.

COME COMPORTARSI IN ISTITUTO L’estetista deve trattare con molta cautela le clienti che soffrono di disturbi venosi alle gambe. Oltre ai trattamenti podologici veri e propri, ci sono alcuni accorgimenti da osservare quando si lavora con clienti che soffrono di problemi alle vene: –– Non fare pediluvi troppo caldi prima di iniziare un trattamento, perché il caldo fa dilatare le vene. –– Fai tenere alla cliente le gambe alte, aiutandola così a ridurre la pressione del flusso sanguigno venoso. –– Durante il trattamento, usa dei preparati ipoallergenici (l’ideale sono delle creme fredde, che vanno conservate in frigorifero). –– Quando massaggi piedi e gambe muoviti in direzione del cuore, in modo da stimolare il drenaggio linfatico. –– Durante il consulto iniziale, rivolgi alla paziente alcune domande specifiche: porta scarpe troppo strette? Porta scarpe senza tacco (che influiscono sulla valvola muscolare del polpaccio)? –– Fai un’analisi delle possibili anomalie della pelle: ci sono segni di micosi, infezioni batteriche, allergie da contatto, lesioni cutanee o vene varicose visibili? –– Collabora con un dermatologo o un flebologo, in modo da potervi indirizzare rapidamente la cliente in caso di necessità. –– Fornisci delle indicazioni utili alle tue clienti, come esercizi di ginnastica per le vene, consigli per la cura della pelle e suggerimenti per correggere stili di vita inadeguati.

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Lo scopo di ogni trattamento angiologico è quello di risolvere i malfunzionamenti del flusso sanguigno venoso. Quando l’ecocolordoppler individua un problema di vene varicose, in base alla gravità del disturbo il passo successivo può essere sottoporsi a un intervento chirurgico alle varici, che comprende la disattivazione o la rimozione dell’intero percorso del reflusso composto dalla vena safena e dai rami laterali ormai non più efficienti. In alternativa alla chirurgia classica, stanno prendendo piede in anni recenti metodi meno invasivi che permettono di curare il disturbo senza rimuovere la safena né privarla della sua funzione. Questi interventi non presentano gli effetti collaterali delle operazioni classiche, sembrano abbassare la percentuale di recidive e sono eseguiti in anestesia locale tumescente; per quest’ultimo motivo sono adatti in particolare ai pazienti più anziani. Un’altra soluzione terapeutica molto praticata (alternativa alla chirurgia, o integrata ad essa) è l’utilizzo a lungo termine di speciali calze di compressione. Le calze vanno indossate durante tutta la giornata e per un lungo periodo di tempo (a seconda delle prescrizioni del medico). Si riesce, così, a fermare efficacemente la progressione delle vene varicose.

Rainer Jokisch

Dermatologo e flebologo, è specializzato in chirurgia delle vene, dermochirurgia e laserterapia estetica.


NEWS BEAUTY & CARE

1 Q Slim Fit Q Italy • Rivoluzionaria tecnologia per il rimodellamento, la tonificazione e la riduzione di adiposità e cellulite: le onde meccaniche elastiche permettono di erogare una frequenza ottimale di risonanza per lavorare su ogni specifico inestetismo; la novità è però l’unione, in una sola tecnologia, di caldo e freddo: il primo aumenta il metabolismo dei tessuti, li nutre e li ossigena, mentre il secondo svolge un’azione drenante liberandoli da congestione ed edema. www.q-italy.it

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2 Pressomass 707 EME • Tecnologia per il pressomassaggio peristaltico e il drenaggio veno-linfatico dotata di speciali gambali. Studiata per “svuotare” dolcemente l’arto rispettando il normale flusso del sistema veno-linfatico, è ideale per la riduzione degli inestetismi della cellulite, la rimozione delle tossine dal tessuto sottocutaneo, il trattamento del gonfiore di gambe e caviglie, il ripristino di una buona circolazione e il trattamento della ritenzione idrica. www.eme-estetica.com

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3 Hifu Pura Cosmetics • Ultrasuoni ad alta intensità focalizzati sulla profondità desiderata, che riscaldano il tessuto target alla temperatura programmata in modo da generare un effetto specifico. Rispetto alla tecnologia laser e alla radiofrequenza, che agiscono entro i primi 2 millimetri di profondità, Hifu può focalizzare l’energia derivata dagli ultrasuoni molto più in profondità (tra 1,5 e 4,5 millimetri) e con un grado di precisione elevatissimo. www.puracosmetics.it

4 Élite Resolution Face Lab Overline • Sistema che permette di eseguire l’analisi preventiva del grado di idratazione e della qualità della pelle, definendo il percorso di trattamento più adatto. L’apparecchiatura è dotata di tecnologia di microdermoabrasione, che migliora la circolazione sanguigna e la naturale produzione di collagene, mentre i trattamenti con RF Multipolare, RF Frazionata e Ultrasuono 3 MHz esercitano un’efficace azione antiage. www.overline.it

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BEAUTY & CARE MEDICAL BEAUTY

LA BELLEZZA

corre sul filo LIFTING CON FILI RIASSORBIBILI - Scopriamo di più su questa procedura di

medicina estetica, che promette di innescare un prodigioso effetto lifting grazie a particolari fili “di sospensione” inseriti sottocute.

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l lifting con fili riassorbibili non è una novità nel campo della medicina estetica: la tecnica è stata sviluppata verso la fine degli anni Sessanta, ma all’epoca venivano impiegati dei fili permanenti in materiale aureo. L’obiettivo era quello di far apparire più giovane la parte trattata, rendendo la pelle più tesa e compatta e migliorando l’approvvigionamento di sangue nei tessuti

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cutanei. Il problema di questo procedimento erano le prevedibili complicazioni provocate dai materiali utilizzati, che rimanevano sottocute in maniera permanente: l’oro dei fili, che l’organismo riconosceva come corpi estranei, poteva causare forti reazioni di rigetto. C’era anche il rischio che i fili si spostassero dalla loro

sede e iniziassero a vagare all’interno del tessuto in cui erano inseriti, oppure che spuntassero leggermente e si rendessero visibili sotto l’epidermide; in molti casi si è dovuto ricorrere alla chirurgia per rimuovere tutta “l’intelaiatura”. Queste situazioni hanno giustamente sollevato dubbi e dibattiti sulla sicurezza di questa tecnica, spronando la ricerca a trovare soluzioni innovative.

FOTO: APPLE'S EYES STUDIO / SHUTTERSTOCK.COM

Il medico estetico inserisce i fili riassorbibili all’interno della pelle seguendo una traccia ben precisa. I punti di ingresso e di uscita sono anestetizzati localmente.


MEDICAL BEAUTY BEAUTY & CARE

Le cellule cutanee reagiscono alla presenza dei fili costruendo nuovi fasci di collagene ed elastina e producendo nuovo acido ialuronico. MATERIALI RIASSORBIBILI I fili per lifting di nuova generazione sono costituiti da materiali riassorbibili, e sono quindi molto più sicuri rispetto al passato e anche molto più appetibili per le clienti: questi fili garantiscono un sollevamento naturale del viso (e di alcune aree del corpo) con rischi minimi, che si possono assimilare ai comuni rischi di un qualunque trattamento di medicina estetica antiage di una certa importanza. Il desiderio di molte clienti di ottenere un effetto lifting naturale senza doversi sottoporre a operazioni chirurgiche invasive ha fatto crescere la domanda per questo procedimento. Le tecniche per eseguire questo lifting sono diverse ma, di base, consistono tutte nell’inserimento di particolari fili al di sotto dello strato più superficiale della pelle.

COME SI SVOLGE IL TRATTAMENTO Il primo step è l’individuazione dei punti in cui si dovranno inserire i fili, che vanno poi anestetizzati localmente (sia dove fili entreranno nella pelle, sia dove usciranno). La procedura deve essere necessariamente eseguita da un medico estetico o da un operatore in possesso della necessaria qualifica e, ovviamente, l’intero trattamento va effettuato in un ambiente sterile. La seduta dura

tra i 15 e i 40 minuti a seconda della composizione dei materiali (se più o meno pregiati), del numero di fili da inserire e dell’estensione dell’area da trattare. In alcuni casi (ad esempio nella zona sub-oculare) i fili vengono inseriti nell’area immediatamente sottostante l’epidermide, ma la maggior parte delle volte vengono fatti scorrere nella cosiddetta SMAS (“Superficial Muscular Aponeurosis System”), l’area che comprende i fasci di fibre che collegano la pelle ai muscoli del viso, forse più nota con l’attributo “sottocutanea”. I fili vengono poi inseriti nella pelle, tesi e agganciati a delle specie di “uncini”; si provoca così una fibrosi, che altro non è se non un aumento del tessuto connettivo. Grazie alla fibrosi, i tessuti molli trovano un nuovo sostegno. All’interno dei tessuti interessati dagli inserimenti le cellule cutanee reagiscono alla presenza dei fili costruendo nuovi fasci di collagene ed elastina e producendo nuovo acido ialuronico. Ciò significa che l’effetto lifting durerà a lungo - anche dopo che i fili si saranno disciolti - generando un ulteriore rassodamento dall’interno. Benché questa tecnica sia in grado di produrre risultati sul medio periodo, tuttavia, non arresta completamente il naturale processo di invecchiamento; per questo motivo si consiglia di ripetere la procedura a distanza di un anno e mezzo, massimo tre anni.

TRATTAMENTI SUPPLETIVI Nel corso del trattamento, l’operatore deve sempre tenere a mente l’aspetto generale del viso della paziente, perché ognuno ha dei lineamenti diversi e una diversa velocità di invecchiamento. Per questo motivo negli ultimi anni sono state sperimentate delle varianti sempre nuove e differenti della procedura, concentrando gli sforzi, in particolare, nel potenziamento del suo peculiare effetto biorivitalizzante. Inoltre, come si accennava, è possibile ricorrere al trattamento con fili riassorbibili per rassodare, rimodellare e stimolare la produzione di collagene anche in zone del corpo interessate da lassità, e non solo sul viso. Talvolta il lifting con fili riassorbibili non è in grado, da solo, di garantire alla cliente i risultati sperati; in questi casi può essere integrato con successo da iniezioni di tossina botulinica o filler di acido ialuronico (in particolare per aumentare il volume dei tessuti). Il trattamento si presta inoltre all’abbinamento con sedute di laser o di microneedling, che rendono la pelle più fine e omogenea.

Daniel S. Müller

Dermatologo, è esperto di lifting (in particolare con fili riassorbibili) e lavora nella clinica Rosenpark di Darmstadt, in Germania.

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BEAUTY & CARE NEWS

1 Concentré Lift Express

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Matis • Tra i protagonisti della Linea Réponse Corrective, Concentré Lift Express è il prodotto novità capace di rispondere alle esigenze di donne e uomini che desiderano ritrovare un aspetto immediato di bellezza. Fluido liftante per viso, collo e décolleté, offre due azioni istantanee e sinergiche: l’effetto liftante e l’effetto bellezza immediata, che portano benefici visibili in pochi istanti, donando tratti del viso distesi e levigati. www.matis-paris.it

2 Gen-Hyal® Premium

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PriGen • Parte della linea Gen-Hyal® ispirata al concetto di essenzialità e formulata utilizzando solo principi attivi in concentrazioni massimizzate, il siero Premium, levigante e a effetto filler, è pensato per il trattamento d’urto delle microzone del viso. Grazie all’elevatissima concentrazione di acido ialuronico (2% effettivo), è adatto alle pelli più mature per contrastare massivamente i segni del tempo. www.prigen.it

3 Lifting Kit Electra Cosmetics • 5 maschere in Biocellulosa e 5 sieri all’acido ialuronico Beauty Vital, per un trattamento lifting immediato e non invasivo. Composto da confezioni monodose pronte all’uso, il kit è ideale dopo trattamenti di microdermoabrasione e radiofrequenza per donare alla pelle tono, compattezza e luminosità. www.panestetic.com

4 Slim Face Lift

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Ericson Laboratoire • Trattamento viso anti-età ispirato a due tecniche di medicina estetica: liposuzione e lifting. Grazie all’aspirazione dei tessuti per coppettazione, il trattamento facilita la degradazione dei grassi; al contempo, stimola il fissaggio dei punti di ancoraggio delle proteine di membrana, migliorando la tenuta delle fibre elastiche della pelle. La tecnica è particolarmente indicata per trattare il rilassamento cutaneo delle guance e il doppio mento. www.esteama.it


NEWS BEAUTY & CARE

5 UNIQA Vitamina A Forte Pea Cosmetics • Ideale per trattare le aree caratterizzate da rughe profonde, il trattamento sfrutta le proprietà del retinolo puro in monodose per esercitare un’azione esfoliante, levigante e per favorire il rinnovamento cellulare, attenuando i segni più marcati e rendendo la pelle più liscia e luminosa. Grazie al brevetto Microsponge®, la Vitamina A viene gradualmente rilasciata nelle 8-10 ore successive all’applicazione serale. www.uniqapeacosmetics.it

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6 Vitaminic Concentrate Pevonia • Trattamento d’urto per la pelle secca e disidratata dalla texture oleosa, leggera e non grassa, ricca delle più alte concentrazioni di vitamina A protettiva, vitamina E rigenerante e antiossidante e vitamina D anti-invecchiamento. L’Azulene aggiunge un potente effetto lenitivo, mentre l’olio essenziale di Mandarino dona luminosità alla pelle. www.pevonia.it

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7 Panacée La Crème Phyt’s • Emblema di lunghi anni di ricerca, questo trattamento certificato bio combina un’azione antiage globale al piacere dei sensi grazie alla texture intensamente nutriente e delicatamente profumata. La prodigiosa formula rigenerante trae ispirazione dalla capacità di resistenza incomparabile dell’Edelweiss, sottoposta a condizioni estreme. www.arcadistribution.com

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8 Simply Sublime Vitaminis Piroche • Trattamento rivitalizzante intensivo ad alta concentrazione di vitamine, specifico per la bellezza di viso, collo e décolleté. Il set, in edizione limitata per Natale, è composto da 4 fiale della linea Noesis. La combinazione delle vitamine A, C ed E combatte efficacemente i radicali liberi e protegge dall’invecchiamento precoce. Le sostanze dermofunzionali attive e nutrienti, a rapido rilascio, tonificano e rinvigoriscono, restituendo alla pelle luminosità e compattezza. www.piroche.com

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BEAUTY & CARE CORPO

COCCOLE

Deluxe

PACCHETTI INVERNALI - Neutralizzare gli inestetismi di stagione e regalare

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icembre, tempo di pacchetti: non solo quelli da incartare! Il clima freddo stimola il desiderio di trattamenti a base di calore, capaci di coccolare la pelle ma anche di avvolgere i sensi. Mani e piedi sono i perfetti destinatari di questi trattamenti: la vasocostrizione dovuta al

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freddo rende la circolazione sanguigna meno efficiente in queste aree periferiche - motivo per cui facciamo fatica a scaldare le estremità in modo efficace e duraturo. Anticipa le esigenze inespresse delle tue clienti inserendo nel tuo menù una proposta stagionale: una “mani-pedi” su misura per l’inverno,

con step mirati alla risoluzione degli inestetismi tipici di questo periodo dell’anno e, ovviamente, uno spiccato taglio wellness che renda il pacchetto appetibile anche come idea regalo per Natale. Da dove cominciare?

FOTO: TINATIN / SHUTTERSTOCK.COM

un'avvolgente esperienza di relax: ecco la ricetta perfetta per una “mani-pedi” a prova d’inverno.


CORPO BEAUTY & CARE

LA PELLE Il vento gelido, il continuo passaggio dal freddo esterno agli ambienti chiusi e riscaldati, la tendenza a lavarsi con acqua molto calda per combattere il rigido clima invernale: sono tutti fattori che rendono l’inverno una vera e propria sfida per la salute e la bellezza della pelle. Il problema principale è rappresentato dalla mancanza di umidità nell’aria che, insieme alla ridotta funzionalità delle ghiandole sebacee tipica dei mesi più freddi (in cui si suda di meno), indebolisce il film idrolipidico e la sua capacità di difesa, rendendo la pelle vulnerabile agli agenti esterni, secca e screpolata. A soffrire di disidratazione sono soprattutto le zone più esposte, come le mani; nascosti dentro scarpe e calze, tuttavia, anche i piedi possono sviluppare disturbi e inestetismi che, sommandosi tra loro, rendono il lavoro in sede di pedicure particolarmente difficile.

FOTO: BHAKPONG / SHUTTERSTOCK.COM

LE UNGHIE Al pari della pelle, anche le unghie subiscono gli effetti del clima freddo e della mancanza di umidità: le cuticole diventano secche e ispide, i tessuti periungueali si disidratano, favorendo l’insorgere di quei piccoli, fastidiosi sollevamenti di pelle “dura” lungo i valli laterali comunemente noti come “pipite”. La situazione peggiora ulteriormente se la cliente ha la tendenza a “stuzzicare” i piccoli lembi di pelle secca che circondano le unghie con i denti, provocandosi piccole ferite e ritardando il rimarginarsi di quelle già aperte. Uno dei disturbi delle unghie notoriamente legati al clima freddo (ma non solo) è la cosiddetta onicoschizia lamellina, che colpisce soprattutto le donne ed è caratterizzata da un’estrema fragilità ungueale, con la lamina che si sfalda “a strati” a partire dalla punta. Si tratta di un disturbo strettamente legato alla mancanza di idratazione che, come abbiamo visto, è un problema tipico dell’inverno, ma si accentua in caso

di contatto prolungato con l’acqua o con prodotti chimici, oltre che con il normale invecchiamento.

IL FATTORE IDRATAZIONE Appare evidente come il primo obiettivo di una mani-pedi invernale sia apportare idratazione tanto alla cute - con maschere e creme a base di acidi grassi essenziali - quanto alle unghie - con oli per cuticole particolarmente ricchi ed emollienti. Gli oli e i burri vegetali sono particolarmente indicati in questo tipo di trattamento perché ricchi di lipidi, utilissimi per nutrire a fondo una pelle “assetata”; tra i principali ricordiamo l’olio di jojoba, particolarmente affine al sebo, e il burro di karité, dalle eccellenti proprietà restitutive. Un’idea perfetta per far agire i prodotti in profondità, regalando nel frattempo un’avvolgente sensazione di calore alla cliente, è farle calzare mani e piedi in guanti e stivaletti riscaldati: il calore farà aprire i pori, permettendo ai principi attivi di penetrare negli strati più profondi della pelle e, ovviamente, donando alla cliente infreddolita un sollievo prolungato.

IL FATTORE RELAX Per potersi dire “deluxe”, un trattamento deve saper regalare “quel qualcosa in più”. Che ne dici di com-

pletare la mani-pedi con un massaggio rilassante a base di oli caldi e profumati? Oltre a distendere le tensioni, un massaggio approfondito è in grado di incrementare la circolazione sanguigna e linfatica, riscaldando le estremità “dall’interno”. Una buona idea potrebbe essere quella di lavorare in sincrono con una collega o collaboratrice, dedicandovi a mani e piedi nello stesso momento: un’esperienza di benessere assoluto per la cliente, che uscirà dal tuo istituto con rinnovata energia ed entusiasmo.

ALTRE IDEE PER L’INVERNO IN SALONE Il Focus dell’ultimo numero di Nailpro, la rivista dedicata alle professioniste nail, è interamente dedicato ai trattamenti invernali per mani, piedi e unghie, con i consigli e le “ricette” delle esperte, le strategie per dare appeal alla pedicure anche in inverno e preziosi spunti creativi per le nailart delle Feste. Interessata? Scopri di più su nailpro.it e abbonati subito!

A cura della redazione

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MATIS e MODELING, squadra vincente! Umberto Ponzini “BEAUTY EXPERT” MATIS Umberto Ponzini, fondatore di Modeling Group, ci racconta la sua esperienza imprenditoriale dalle origini a oggi. Non sono “nato” in modo tradizionale, anche se i miei genitori erano parrucchieri, ma per scelta: frequentavo l’ultimo anno di università e ho deciso che volevo creare qualcosa di completamente diverso nel settore dell’immagine e della bellezza. L’inizio non è stato facile perché il contrasto con due mentalità più tradizionaliste, quella di mia madre in particolare, mi ha frenato per diversi anni, ma nel 2007, aprendo il primo negozio realmente mio al Gotico di Piacenza, ho potuto avviare il mio progetto. Il centro commerciale mi aveva offerto due locali adiacenti e ho realizzato un ambiente multifunzione, dove il cliente può trovare tutti i servizi per la sua immagine, dal parrucchiere, all’estetica, al solarium, e sceglierli singolarmente o in un personale percorso di bellezza. Un layout innovativo che abbiamo replicato in un altro nuovo negozio aperto a Piacenza, poi, nel 2010, siamo usciti dalla città e abbiamo inaugurato altri due centri in contemporanea: a Conegliano e a Udine, situati in importanti centri commercialI. A Desenzano è stato un esperimento diverso: solo estetica, ma associando un parrucchiere già presente. Si è trattato di un approccio differente e ha funzionato. Le aperture sono continuate

MESSAGGIO PROMOZIONALE

anche negli anni successivi e oggi Modeling conta 12 centri in nord Italia e un’accademia interna che eroga formazione continua. E adesso? Attualmente sono impegnato anima e corpo in un progetto a cui pensavo da almeno dieci anni, ma che dieci anni fa non era possibile attuare. Si erano perse l’idea e la consuetudine del barbiere, gli uomini si erano abituati ad andare nelle parrucchierie femminili per tagliarsi i capelli e la barba la facevano a casa: la figura del barbiere era praticamente scomparsa. Quando Proraso ha avviato una comunicazione focalizzata sulle barberie


MESSAGGIO PROMOZIONALE

più belle del mondo, l’interesse verso un lavoro così antico e affascinante si è riacceso e diversi giovani hanno guardato a questo mestiere con interesse. Da lì ad aprire la prima Barberia il passo è stato breve. Le nostre Barberie sono ambienti “rigorosamente” per soli uomini, costruite in uno stile ispirato agli anni ‘20/’30, accoglienti ma in qualche modo austere. Come è nato il rapporto con Matis? Quando abbiamo cominciato nel 2007 non sapevamo quasi nulla di estetica e ci siamo affidati a un’azienda un po’ per caso: è stata un’esperienza di luci e ombre che da un lato ci è servita per approfondire la conoscenza del settore e imparare, dall’altro, proprio attraverso questa maggiore cognizione, ci ha fatto capire di non essere l’interlocutore

adeguato. Per un brevissimo intervallo abbiamo collaborato con Kerastase, che da sempre utilizziamo nelle parrucchierie, quindi, attraverso alcune conoscenze comuni, sono entrato in contatto con Mario Gibertini (presidente MB, distributore esclusivo Matis) e ho fatto una scelta di cui sono davvero molto soddisfatto. Una scelta ponderata, fatta alla luce dell’esperienza e con la consapevolezza dell’alta qualità e della sicurezza che Matis offre. Il nostro rapporto è stato immediatamente positivo e si è consolidato rapidamente, andando ben oltre la relazione commerciale: Barbara Rossi (responsabile commerciale MB) è quasi una consulente interna, tanto che a volte penso che l’azienda dovrebbe fatturarmi il suo lavoro. Davvero non potrei più farne a meno.

MB Divisione Cosmetica - Importatore e Distributore esclusivo per l’Italia Tel 0536 801554 - info@mbdivisionecosmetica.it www.mbdivisionecosmetica.it


BEAUTY & CARE TRATTAMENTI STAGIONALI

Profumati

ANTI-STRESS AROMATERAPIA NATALIZIA - Tra la corsa ai regali e la maratona di cene

pre-natalizie, le tue clienti vedono nel tuo centro un rifugio dove concedersi (finalmente) un attimo di pace. Con profumi e aromi natalizi puoi rendere ancora più dolci questi momenti.

…L'OLIO ESSENZIALE DI CHIODI DI GAROFANO

I chiodi di garofano altro non sono che i boccioli essiccati di una pianta chiamata Eugenia caryophyllata; nella tradizione europea vengono usati soprattutto come dolcificanti alimentari, in virtù del loro sapore molto simile a quello della cannella. Oltre al suo gusto peculiare, questa spezia ha numerose proprietà benefiche per la salute: ha un’azione lenitiva, antibatterica, anti-dolorifica e stimolante, aiuta la digestione e viene utilizzata regolarmente in medicina odontoiatrica. L’olio essenziale di chiodi di garofano è largamente impiegato in molti campi,

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tra i quali quello della produzione di profumi (grazie alla sua fragranza fortemente speziata). Proposta per un pediluvio caldo, ad esempio come parte iniziale di un trattamento estetico invernale: aggiungi due gocce di olio essenziale di chiodi di garofano e due gocce di olio essenziale di timo all’acqua del pediluvio. Questa soluzione è sconsigliata in caso di pelle sensibile. ATTENZIONE: A causa delle sue proprietà antispastiche, l’olio essenziale di chiodi di garofano non deve essere usato in gravidanza.

FOTO: ANNA SEDNEVA / SHUTTERSTOCK.COM

… n o c e t n e i l c a l a Riscald

Non manca qualcosa in questa composizione? Esatto: le candele! È qui che ha inizio ogni trattamento dedicato al Natale.


TRATTAMENTI STAGIONALI BEAUTY & CARE

n… o c e t n e i l c a ll e d i v r Calma i n e

…LA FRAGRANZA DI VANIGLIA

L’aroma di vaniglia, con le sue note calde, vellutate e avvolgenti, è tra i più amati nell’ambito delle profumazioni cosmetiche. Proprio per via del suo profumo inconfondibile gli spagnoli, quando si imbatterono per la prima volta nella vaniglia pura durante una delle loro campagne di conquista, battezzarono l’orchidea da cui viene estratta “La Regina dei Profumi”. Procedimento per un trattamento corpo alla vaniglia: –– Profuma la cabina in cui si eseguirà il trattamento con

dell’olio essenziale di vaniglia.

–– Dai il benvenuto alla tua cliente offrendole un infuso di tè

rooibos e vaniglia o, in alternativa, del latte di mandorla

aromatizzato alla vaniglia.

–– Esegui un peeling corpo usando del sale marino fine e

dell’olio di mandorla, al quale avrai aggiunto dell’olio essenziale di vaniglia. Scomponi delicatamente i cristalli di sale usando le mani umide, poi applica il resto aiutandoti con dei tamponi caldi. –– Esegui un massaggio completo usando della cera di can-

dela all’aroma di vaniglia o, in alternativa, un burro corpo alla vaniglia. –– Lascia riposare la cliente per 10 minuti, accompagnando-

la con della musica rilassante. –– In chiusura, offrile una manciata di biscotti alla vaniglia.

… n o c e t n e i l c a tu a ell d e i g r e n e e l a v tti a Ri

L’AROMA STIMOLANTE DI ARANCIA

Il profilo aromatico dell’olio essenziale di arancia è descritto come stimolante e corroborante. Si dice che doni energia e vitalità, caratteristica perfetta per bilanciare questo periodo buio e freddo dell’anno meteorologicamente parlando, ovviamente! Consigli per un olio da massaggio a base di olio essenziale di arancia: –– In 50 ml di olio vettore (come l’olio di mandorle dolci o

quello di semi di girasole) aggiungi 10-12 gocce di oli es-

senziali secondo una ripartizione come questa: 6 gocce di olio di arancia, 4 gocce di olio di vaniglia e 1-2 gocce di olio di rosa. Mescola tutto perfettamente: l’olio sarà immediatamente pronto all’uso e non dovrà essere filtrato.

–– Usa questo mix di oli per eseguire un massaggio viso ri-

lassante prima di iniziare con il trattamento vero e proprio.

CONSIGLIO: Se si vuole usare l’olio in un bagno aromatico bisogna prima aggiungervi del miele, della crema o del latte come emulsionanti.

… n o c e t n e i l c a ll e d i r b i l i u q s i l g o t s e s Rimetti in

L’OLIO ESSENZIALE DI INCENSO

L’olio essenziale di incenso viene ricavato da una resina aromatica estratta da alcune piante del genere Boswellia (Boswellia serrata). Da secoli viene usato non solo come aroma per ambienti, ma anche come vero e proprio rimedio curativo. Applicato sul corpo, questo olio svolge un’azione calmante e riequilibrante, rendendolo la scelta perfetta in caso di pelle irritata e infiammata.

olio essenziale di incenso.

–– Usa questo prezioso miscuglio durante un trattamento al

viso, ad esempio applicandone una piccola quantità dopo un siero idratante e picchiettando dolcemente fino a farlo assorbire. –– In chiusura, applica una maschera che sia adatta al tipo di pelle della cliente.

Consigli per uno speciale olio per il viso:

–– Mescola 3 ml di olio di melograno, altrettanti di olio di

rosa canina e altrettanti di olio di germe di grano con una goccia di olio essenziale di olivello spinoso e una goccia di

Marina Westermann Estetista, autrice e Beauty Expert per la tv, è anche formatrice ed esperta di marketing.

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BEAUTY & CARE NEWS

1 Home Fragrance

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Mei SPA • Accompagna i tuoi rituali SPA con le note della nuova linea Home Fragrance: una sapiente selezione di aromi avvolgenti che regalano un’emozione olfattiva indimenticabile. La linea è a base di profumi realizzati da purissimi oli essenziali che rendono le fragranze delicate e mai stucchevoli. Prato, Bosco, Baia, Vigna e Oasi: 5 proposte per ogni esigenza, nel formato con bastoncini e spray. www.casamei.com

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2 Gift Collection 2017 Comfort Zone • Tanti nuovi kit da donare a Natale e non solo, racchiusi in eleganti scatole decorate con pattern che richiamano i principi attivi dei prodotti all’interno. Tra le proposte: Tranquillity Must Haves, kit nutriente aromatico; Man Space Kit, detergente e nutriente per la pelle maschile; Hydramemory Kit, per la doppia idratazione del viso; Sublime Skin Kit, rimpolpante e rassodante per le pelli più mature. www.comfortzone.it

3 4-Week Mask-up! Bioline Jatò • Un’idea regalo da mettere sotto l’albero: il cofanetto, in edizione limitata, contiene le 4 maschere della Linea+ (Aqua+, Pura+, Dolce+, Vita+), per agire in modo specifico sui quattro pilastri della salute della pelle: acqua, sebo, microcircolazione e lipidi. Effettuando ogni settimana un trattamento mirato per ogni zona del viso, in un mese la corretta funzionalità cutanea è ristabilita, e la naturale bellezza della pelle riscoperta. www.bioline-jato.com

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4 Daily Nourhidra Beauty Set

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IO’ Skincare • Tre prodotti per prendersi cura della pelle ogni giorno, racchiusi in un elegante set regalo. Ogni cofanetto contiene: Hyaluronic Hydrogel Mask, maschera ridensificante, idratante e lenitiva; Waterfall Fluid, concentrato idratante ed emolliente per pelli sensibili; Extreme Protection Cream, crema intensiva idratante e nutriente ricca in Burri vegetali e Omega 3-6 per mantenere inalterato e protetto il film idrolipidico. www.io-cosmetics.it


Bellezza ritrovata!

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BEAUTY & CARE WELLNESS

UNA SCORTA DI

Caffeina

TRATTAMENTI A BASE DI CAFFÈ - L’autunno sta per lasciare il posto all’inverno,

le temperature scendono, ed ecco che si risveglia il desiderio di essere coccolati da sfiziosi trattamenti benessere. Riscalda le tue clienti con un rituale “caldo-freddo” a base di caffè!

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uando le giornate diventano via via più brevi e fredde, i cosiddetti trattamenti “hot-and-cold” o “caldo-freddo” sono un must irrinunciabile. La loro caratteristica principale, com’è intuibile, è il lavorare sull’alternanza tra elementi caldi ed elementi freddi, ideale per riattivare il metabolismo, stimolare il sistema linfatico e sbloccare i fasci muscolari.

LE VIRTÙ DELLA CAFFEINA •  Ha un effetto astringente sui

vasi sanguigni.

•  Aiuta a ridurre gli

arrossamenti.

•  Applicata localmente,

appiana le rughe sottili.

•  Incrementa la circolazione

sanguigna.

•  Contribuisce a rendere tesa

PEELING AL CAFFÈ CON GHIACCIO Per cominciare, accompagna in cabina la tua cliente e aiutala a rilas-

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la pelle lassa e gonfia.

•  Aiuta a ridurre i cuscinetti

adiposi.

sarsi. Inizia il trattamento benessere con una pulizia completa eseguita con una spazzola da dry-brushing, esercitando una pressione leggera; esegui dei movimenti fluidi partendo dai piedi e passando poi al resto corpo. Tratta sia la parte frontale che quella posteriore, in modo da liberare completamente il campo dalle cellule morte. Ora non solo la pelle della cliente è perfettamente libera e detersa, ma è anche più calda: si può quindi procedere al passaggio successivo del trattamento, il peeling al caffè e cubetti di ghiaccio. Inizia anche qui dalle gambe e continua verso il resto del corpo, eseguendo movimenti rapidi e alternati; soffermati soprattutto sulle zone più

FOTO: AFRICA STUDIO / SHUTTERSTOCK.COM

Un trattamento “caldo-freddo” a base di caffè rimette in moto il metabolismo, stimola il sistema linfatico e scioglie i blocchi muscolari.


WELLNESS BEAUTY & CARE

Fai-da-te: caffè, polvere di caffè e miele sono gli ingredienti principali di questo irresistibile rituale.

ruvide, come talloni, ginocchia e gomiti. Consiglio: Dal momento che i granelli di cui è composto il peeling tendono a rimanere tenacemente attaccati alla pelle, una volta terminato chiedi alla tua cliente di farsi una breve doccia per eliminarne tutti i residui. Finita la doccia, avvolgile la testa in un asciugamano caldo - arrotolato a mo’ di turbante - e fai lo stesso con i piedi. In questo modo le donerai subito una sensazione di benessere.

IMPACCO AL CAFFÈ Procedi ora con un impacco a base di caffè. Le zone ideali su cui applicarlo sono le cosce e il ventre, ovvero le aree notoriamente più colpite dalla cellulite. Stendi l’impasto con le mani e, successivamente, avvolgi le zone interessate con della pellicola trasparente; il calore generato da questa operazione aiuta ad asciugare i tessuti dai liquidi in eccesso, mentre viene attivato un enzima che favorisce lo smaltimento del grasso corporeo e la lipolisi. Lascia l’impacco in posa per venti minuti e, nel frattempo, imbevi di caffè freddo un paio di dischetti di cotone e adagiali sugli occhi della cliente. Per quanto riguarda il resto del viso, invece, coccola la cliente con una maschera a base di caffè e miele arricchita da olio di cocco, avendo cura di detergere a fondo la pelle prima e dopo la maschera. In seguito, applica un to-

TRATTAMENTO AL CAFFÈ Materiali

Detergente Tonico Crema giorno Caffè/Peeling al caffè Olio di cocco Miele Strumenti e accessori (spazzola, pellicola per impacchi…) Una bevanda a tema

nico e stendi una crema giorno adatta al suo dermotipo, poi liberala dagli impacchi e chiedile di sciacquarne via i residui con una breve doccia.

MASSAGGIO “HOT-AND-COLD” L’ultima parte del trattamento, il massaggio “hot-and-cold”, dona una profonda sensazione di benessere. Quest’ultima fase si divide in due segmenti. Il primo massaggio inizia con il freddo e, per eseguirlo, avrai bisogno di cubetti di ghiaccio al caffè e olio di cocco (che avrai preparato in precedenza). Durante il massaggio, i cubetti si scioglieranno lentamente e la sensazione che la tua cliente percepirà a questo punto sarà di

calore: sostituisci quindi i cubetti sciolti con altri integri, in modo da ripristinare una sensazione di freddo. Questo repentino cambiamento di temperatura ha un effetto simile a quello delle docce di contrasto: rinforza il sistema immunitario, stimola il flusso sanguigno e allenta i fasci muscolari irrigiditi. Dopo aver massaggiato delicatamente l’intero corpo (si consiglia, come metodo, un classico massaggio svedese), la cliente sarà “sbloccata” e pronta per essere nuovamente avvolta negli impacchi - ad eccezione della schiena, dove eseguirai un massaggio ai fasci muscolari a base di miele riscaldato (il miele, come sappiamo, ha straordinarie proprietà antinfiammatorie e curative). Una volta terminato il massaggio, rimuovi completamente i residui con un telo di cotone tiepido e assicurati che la pelle della tua cliente non sia più appiccicosa. Stilla alcune gocce di menta piperita sul telo prima di passarlo sul corpo della cliente, così da aggiungere un tocco di freschezza mentre stimoli la circolazione sanguigna e lenisci gli irrigidimenti muscolari. Lascia riposare la tua cliente ancora qualche minuto avvolta nell’impacco caldo, poi liberala e rimuovine dolcemente i residui.

Antonia Clara Semmler

Estetista e Spa Expert, è da poco diventata Project Manager per la Comunicazione e gli Eventi di BEAUTY FORUM Svizzera.

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FOTO: PROSTOCK-STUDIO / SHUTTERSTOCK.COM


DOSSIER

UN business DI SUCCESSO Essere “il capo di te stessa” comporta gioie e dolori. Dirigere un centro estetico, nello specifico, implica soprattutto una cosa: lavoro, lavoro, lavoro! Nelle pagine che seguono, colleghe ed esperti ci illustrano una serie di strategie per distinguersi ed eccellere in un settore tanto competitivo come quello dell’estetica.

SOMMARIO Imprenditrice all’Improvviso Dall’esperienza diretta di un’estetista, il bello del mettersi in proprio Alla Ricerca dell’Eccellenza A quali requisiti di qualità dovrebbe rispondere un istituto di alto profilo? Comunicazione Mirata Dalla definizione del pubblico target alle strategie per conquistarlo Migliora la tua Immagine Il centro estetico sui social media: una guida pratica e intuitiva


DOSSIER UN BUSINESS DI SUCCESSO

IMPRENDITRICE ALL’IMPROVVISO

La strada del “mettersi in proprio” è piena di soddisfazioni, ma spesso è anche lunga e costellata di ostacoli da superare. Sonja Klothen, estetista e nutrizionista, ci racconta il suo viaggio verso l’indipendenza.

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FOTO: SONJA KLOTHEN

Una cabina dell’istituto di Sonja Klothen.


UN BUSINESS DI SUCCESSO DOSSIER

Avrei potuto essere creativa e organizzare in autonomia il mio lavoro: questa idea mi ha affascinata così tanto che, alla fine, ho deciso di diventare una libera professionista.

I 10 PUNTI FONDAMENTALI PER UNA LIBERA PROFESSIONISTA 1. Crea un concept che sia tuo Studia attentamente il concept generale del tuo centro, il suo design e l’offerta dei trattamenti in modo che siano coerenti tra loro. 2. Stila un business plan Anche se a tutti gli effetti sei il capo di te stessa, non puoi “fare quello che vuoi”: la pianificazione finanziaria è importante per rimanere sulla giusta rotta. 3. Mettiti in regola con la burocrazia Prima di poter lavorare come imprenditrice di te stessa, devi disporre di tutte le autorizzazioni necessarie (Asl, Comune etc.) e iscrivere l’attività alla Camera di Commercio della tua zona di riferimento. 4. Pianifica gli investimenti Sei in grado di far fronte da sola agli investimenti che ti attendono, oppure avrai bisogno di chiedere un finanziamento per poter partire? 5. Apri un conto intestato alla tua attività Informati su quale banca offre le condizioni migliori e quali siano le loro commissioni per i pagamenti con bancomat e carta di credito.

6. Cerca un buon commercialista Affidati a un commercialista capace ed esperto, che ti fornisca anche un buon servizio di consulenza fiscale. 7. Non risparmiare sulle assicurazioni Fatti un’idea dei tipi di assicurazione di cui potresti aver bisogno per essere tutelata su tutti i possibili fronti critici (malattia, responsabilità civile, locali…). 8. Creati la tua rete di conoscenze Cerca dei partner - nel tuo ambito o in ambiti affini - con i quali instaurare fruttuose collaborazioni o concordare semplici scambi di visibilità. 9. Crea un sito internet e delle pagine social - e non abbandonarle a loro stesse! Un buon sito internet e una gestione intelligente dei social sono fondamentali per farti conoscere (e ricordare) dalla clientela. 10. Fai un piano pensionistico Pensa alla tua pensione e, eventualmente, pianificane una privata.

L

a professione dell’estetista mi ha sempre affascinata. La amo da quando ero una bambina e accompagnavo mia madre negli istituti di bellezza o nelle Spa: mi fermavo volentieri nelle sale d’attesa - in cui regnava un’atmosfera così piacevole - fino a quando mia madre non aveva finito il suo trattamento di benessere. Così, dopo le scuole medie inferiori, ho deciso di intraprendere la scuola di specializzazione. Una volta ottenuta la qualifica ho lavorato in diversi centri (sia istituti di bellezza che Spa) e, nel 2008, ho deciso di completare la mia formazione intraprendendo gli studi nel campo della nutrizione, per approfondire il legame tra metabolismo, salute e bellezza. Terminati gli studi nel 2012, ho cominciato a lavorare per un’importante azienda di prodotti per la cura del corpo, nella quale ho fatto carriera diventando la responsabile del segmento dedicato a centri estetici e Spa. Nonostante il successo, però, c’era una cosa che mi mancava: il contatto diretto con le clienti del centro estetico.

COS’È CHE MI PIACE FARE? Nel 2016 sono diventata madre e, una volta terminato il mio anno di congedo parentale, ho iniziato a chiedermi sempre più frequentemente cosa avrei voluto fare della mia carriera lavorativa; inoltre, du-

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rante l’anno precedente, avevo avuto spesso la sensazione che mi stessi allontanando sempre di più da ciò che realmente mi appassionava e mi divertiva fare. Dove poteva portarmi il mio percorso lavorativo, arrivata a quel punto? Come avrei potuto mantenere un buon equilibrio tra lavoro e famiglia? Proprio in quel periodo mi hanno offerto di diventare collaboratrice esterna di una graziosa Spa già avviata all’interno di un famoso hotel. Fino a quel momento non avevo mai lavorato come libera professionista, e ho iniziato a fare alcune considerazioni pratiche, riflettendo ad esempio sul fatto che all’inizio non avrei avuto delle entrate regolari e fisse; devo ammettere che il pensiero mi ha messa molto a disagio. L’aspetto affascinante della proposta era, però, che con quel tipo di inquadramento avrei potuto organizzare in autonomia il mio lavoro e la mia agenda, fare le cose “a modo mio”, essere creativa e prendermi anche qualche responsabilità in più. L’idea mi ha attirata così tanto che, alla fine, ho ceduto e ho deciso di intraprendere quest'avventura. Così, da agosto 2017 dispongo di una mia cabina all’interno della Spa di un famoso hotel di lusso.

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COME ORIENTARSI Quando ho iniziato a informarmi concretamente e a pianificare gli step successivi, mi sono dovuta occupare per la prima volta di molte questioni con le quali non mi ero mai scontrata prima e con cui non avevo familiarità. Tra le altre cose, ho iniziato a chiedermi: –– Da dove comincio? –– Quale assicurazione sanitaria mi conviene stipulare per la mia sicurezza personale? –– Quali sono le assicurazioni di cui ho assolutamente bisogno? –– Con quali prodotti mi piacerebbe lavorare? –– Come dovrei strutturare il listino dei trattamenti? –– Quali mezzi di comunicazione mi serviranno? –– Quali saranno i costi iniziali che dovrò sostenere? –– Soprattutto, come li potrò finanziare?

IL CONCEPT PRINCIPALE La prima cosa che molte clienti desiderano quando si rivolgono a un centro estetico o a una Spa è rilas-

sarsi e fare il pieno di nuove energie, per poter affrontare lo stress della loro vita di tutti i giorni. Per altre clienti, invece, il puro relax è un aspetto marginale (anche se molto gradito), perché il motivo principale per cui si rivolgono a un centro è avere un consiglio sui problemi della loro pelle; spesso si aspettano che l’estetista abbia delle soluzioni a tutto tondo contro inestetismi inusuali e talvolta sgradevoli. Ma non sono solo le clienti con problemi cutanei a volerne sapere di più: c’è anche un’altra categoria di clienti, composta da coloro che desiderano trattare la propria pelle nel miglior modo possibile e danno un grande valore alla cura della propria persona. Ecco da dove sono partita: l’analisi preliminare. A mio avviso, l’analisi dettagliata della pelle è il punto focale di qualunque trattamento: grazie a questa, e a un’anamnesi approfondita, sono in grado di determinare la composizione della cute della cliente e, a partire da questa, di decidere di conseguenza tutti gli altri passaggi del trattamento. Anche quando si tratta di eseguire un trattamento “standard” preferisco rimanere il più flessibile possibile e usare il tempo che la mia cliente ha prenotato con me per discutere con lei i possibili aggiustamenti al protocollo inizia-

FOTO: NENETUS / SHUTTERSTOCK.COM

Uno sguardo all’area relax.


UN BUSINESS DI SUCCESSO DOSSIER

le, spiegandole in modo dettagliato perché uno specifico passaggio può adattarsi o meno a come si presenta la sua pelle in quel momento. Trovo molto importante creare di volta in volta un trattamento nuovo e individuale legato ai bisogni di ogni mia cliente, così da non rendere mai il percorso monotono né per me (in quanto esperta della pelle) né per lei. Grazie alla mia formazione, che combina estetica e nutrizione, credo sia molto importante offrire alla cliente consigli a tutto tondo: per questo, a seconda di come evolve la nostra conversazione, cerco di lasciarle sempre qualche consiglio per migliorare il suo regime alimentare. Per quanto riguarda il futuro, invece, sto progettando diverse collaborazioni al fine di proporre degli eventi a tema studiati appositamente per le nostre clienti, come incontri dedicati al rapporto tra nutrizione e pelle, iniziative speciali in orario post-lavorativo, dei “Lady’s day” o “Una giornata alla Spa”. Disponendo all’interno della struttura sia di una piccola piscina che di un’area fitness, abbiamo a disposizione molte possibilità diverse per combinare servizi e competenze.

In tema di personalizzazione, ho iniziato a proporre alla clientela delle “ricette di bellezza” per il mantenimento domiciliare create sulla base delle esigenze e delle problematiche specifiche di ogni tipo di pelle. Il mio progetto è di renderle veri e propri servizi aggiuntivi da vendere, promuovendoli sui social media. Parlando di fidelizzazione, invece, come molti centri ho introdotto anche io le carte fedeltà: ogni cliente riceve uno o più timbri al termine di ogni trattamento effettuato o quando acquista dei prodotti. Offro anche quelle che ho soprannominato “Carte amicizia”: se una cliente porta una sua amica come nuova cliente del mio centro, e questa prenota un secondo trattamento, la prima riceverà un extra omaggio (ad esempio un peeling alle mani con massaggio) durante la seduta successiva.

spendere grandi cifre e - solitamente - richiamando su di sé una grande attenzione. I social ti permettono di pubblicizzare in maniera mirata notizie e informazioni sui prodotti skincare del tuo centro e sui loro principi attivi e di dare visibilità a offerte e promozioni, coprendo con una spesa minima un ampio raggio d’azione. Inoltre, trovo molto utile la possibilità di condividere i post, ad esempio quelli pubblicati dal brand di prodotti usati nel centro. L’analisi dell’andamento di click, like, commenti e condivisioni ci consente inoltre di ottimizzare le future campagne di comunicazione e marketing, rendendole ancora più mirate verso il proprio pubblico di riferimento.

I MEZZI DI COMUNICAZIONE SOCIAL

Ad oggi, chi è interessato a un’azienda non la cerca più sulla guida telefonica, ma usa Google. In quest’ottica, avere un proprio sito responsive (adatto, cioè, sia alla navigazione su pc che da smartphone) è il modo migliore per farsi notare e per mostrare il proprio istituto e la propria offerta; è quasi come avere una seconda insegna, ma virtuale. La creazione di un sito internet è stata fondamentale per il mio centro, perché ha permesso alle mie clienti di trovare tutte le informazioni di cui avevano bisogno in modo rapido e intuitivo, oltre che di prenotare un appuntamento con me direttamente online. Ecco perché, quando si inizia a lavorare in autonomia, è importante mettere in cima alla lista delle cose da fare dei corsi di formazione dedicati al web e, nello specifico, al web marketing.

Credo che i social network come Facebook, Twitter o Instagram possano offrire fantastiche opportunità per promuovere se stessi e il proprio istituto senza necessariamente

Gli elementi decorativi, anche quelli più discreti, devono essere in linea con lo stile del centro.

IL BIGLIETTO DA VISITA VIRTUALE

Sonja Klothen

Estetista e nutrizionista, oltre al lavoro in cabina tiene numerose conferenze su temi legati a benessere e nutrizione.

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DOSSIER UN BUSINESS DI SUCCESSO

ALLA RICERCA DELL’ ECCELLENZA Ogni centro estetico ha margini di miglioramento: appurate le competenze tecniche tue e del tuo staff, è il momento di analizzare gli altri criteri di qualità che possono fare grande il tuo istituto.

I

presupposti fondamentali per il successo di un centro estetico sono la professionalità e la competenza tanto della titolare quanto del suo team. Due aspetti che coinvolgono non solo le conoscenze puramente tecniche, ma anche tutta una serie di caratteristiche che includono l’aggiornamento continuo,

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la capacità di saper sfruttare le potenzialità del web e dei social, l’allestimento dell’istituto, la sua pulizia e la sua gestione.

FORMAZIONE CONTINUA Per rimanere sulla cresta dell’onda non bastano le conoscenze appre-

se durante la scuola professionale e il tirocinio, ma è necessario partecipare regolarmente a corsi di formazione continua: l’ideale sarebbe prendervi parte almeno due volte all’anno. I seminari dedicati ad argomenti estetico-dermatologici offrono spesso panoramiche su nuove tecniche, protocolli innovativi, appa-

FOTO: BABOR

Un ambiente seducente, di classe e che stimoli all’acquisto è un elemento costitutivo fondamentale per qualunque istituto di successo.


UN BUSINESS DI SUCCESSO DOSSIER

recchiature all'avanguardia e nuovi trend in fatto di sostanze funzionali - tutti temi che è utile padroneggiare per poter offrire alla clientela trattamenti e consigli di bellezza sempre aggiornati e personalizzati. Non meno importante è tenersi aggiornate sulle tendenze nei settori affini al tuo - ad esempio la moda, specie se ti occupi di nail e make up - ma anche la medicina e la chirurgia estetica. Immagina la scena: una tua cliente ha letto su una rivista di questo nuovo, rivoluzionario trattamento di medicina estetica contro le rughe che pare essere sulla bocca di tutti. Se le saprai spiegare in modo preciso di cosa si tratta, come si svolge, quali sono i suoi effetti, la porterai a fidarsi di te e del tuo lavoro. Se poi, come estetista, sei in grado di consigliarle un’alternativa estetica al trattamento medico, magari combinandola con le possibilità dei moderni cosmeceutici, la percezione che la cliente avrà sarà di trovarsi di fronte a una professionista competente; è molto probabile, inoltre, che la cliente in questione sia più propensa ad acquistare i prodotti della tua rivendita. A proposito: per conseguire un successo stabile e duraturo in questo settore servono anche dei corsi sulla gestione dell’istituto, sulle tecniche di vendita, sull’allestimento dei locali e sul visual merchandising. Ecco perché è fondamentale affiancare alla formazione continua nel tuo ambito estetico di specializzazione anche corsi di business e management specifici per l’estetica. Aumenta la professionalità del tuo centro istituendo, oltre alle riunioni regolari con il tuo team e i colloqui periodici con i singoli collaboratori, anche un piano di apprendimento e di formazione continua costituito da seminari professionalizzanti pensati per te e per loro.

UNA MENTALITÀ WEB E SOCIAL Ormai le clienti in cerca di consigli e

rimedi per la propria bellezza non si rivolgono più solo ed esclusivamente al centro estetico sotto casa, ma guardano soprattutto online. Internet è un canale importantissimo da sfruttare per il tuo istituto, perché ti permette di coordinare al meglio il rapporto con la clientela. Inoltre, se il tuo centro ha una presenza appetibile anche online, ti sarà più semplice importi all’attenzione del pubblico, informare le tue clienti sui tuoi nuovi prodotti e servizi e attirarne di nuove. In quanto “seconda vetrina” del tuo istituto, un sito internet bello e professionale è indispensabile per la tua attività: per prima cosa, ti dà la possibilità di raggiungere più facilmente quelle potenziali clienti che magari stanno cercando online un istituto nelle loro vicinanze. Il sito permette loro di conoscere i servizi offerti e i relativi prezzi comodamente da casa propria, così da potersi fare una prima idea abbastanza precisa del centro e delle professioniste che vi lavorano. Con un sito tutto tuo puoi anche valutare l’idea di creare un tuo negozio virtuale, dove le clienti possano acquistare i prodotti che desiderano con un semplice click del mouse o, perché no, prenotare i trattamenti in pochi, rapidi passaggi. I social, Facebook su tutti, ti permettono di raggiungere un pubblico potenzialmente ancora più vasto. Tra foto, video, live streaming ed eventi, Facebook mette a disposizione una pluralità di strumenti che puoi sfruttare per presentare le tue specializzazioni estetiche, stimolando nei tuoi follower il desiderio di provare questo o quel servizio semplicemente utilizzando delle immagini emozionali, o postando la diretta di un trattamento eseguito come prova dimostrativa su una tua collaboratrice. I social sono un canale portentoso anche quando si tratta di raggiungere le persone con le tue azioni promozionali, o di creare aspettativa intorno agli eventi che organizzi. Mettere in risalto la tua professionalità, dirigere l’attenzione verso di te e il tuo centro, attirare nuove clienti:

In nome dell’igiene è necessario rinunciare alla moquette sui pavimenti dell’istituto; sono invece consigliate le piastrelle di ceramica, i pavimenti in materiale sintetico o il parquet.

i social ti consentono di fare tutto questo con un investimento economico spesso irrisorio.

AMBIENTE “Per la prima impressione non esiste una seconda chance": è un modo di dire molto popolare che si adatta perfettamente alla situazione di un istituto di bellezza; tienilo a mente quando devi pensare a come differenziare visivamente il tuo centro dalla concorrenza. Un ambiente seducente, di classe e che stimoli all’acquisto è un elemento costitutivo essenziale per qualunque centro estetico di successo, come lo sono delle cabine arredate e attrezzate in modo impeccabile, una sala d’attesa che metta a proprio agio e un uso intelligente del merchandising. Un altro aspetto fondamentale è il rispetto assoluto delle norme di igiene, che sta alla base di un’attività che possa dirsi veramente professionale.

SALA D’ATTESA Un istituto deve promettere un’esperienza di benessere a tutto tondo, e il percorso che conduce al benessere

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passa anche, letteralmente, attraverso i suoi ambienti interni. Ogni cosa nel tuo centro deve inserirsi perfettamente in un contesto armonioso, che richiami in tutto e per tutto la tua filosofia di lavoro e sia in grado di comunicare un messaggio chiaro alla tua clientela-tipo. Un ambiente coerente aiuta le clienti a orientarsi e rende più naturale e agevole la vendita di trattamenti e prodotti. La porta d’ingresso del tuo centro estetico deve condurre direttamente a un’area accogliente e ordinata, all’interno della quale sia già possibile formulare un’idea del tipo di filosofia che guida l’istituto e, in particolare, dei trattamenti offerti, dei loro benefici, dei prodotti e delle loro caratteristiche. La zona d’attesa dovrebbe essere una combinazione equilibrata di atmosfera piacevole e presentazione impeccabile dell’offerta. Le linee di prodotti devono essere sistemate in una vetrina aperta e ben visibile, in modo che le clienti possano raggiungerla senza difficoltà. Sfrutta anche le pareti: dipingile con dei bei colori, in modo che facciano risaltare la tua rivendita e diano l’impressione che i prodotti siano “sotto i riflettori”. Distingui fisicamente e in modo chiaro le diverse aree del tuo centro: zona rivendita, zona riservata al personale, spogliatoio. Allo stesso modo, delimita in modo chiaro l’area in cui si svolgono i trattamenti, ovvero il luogo in cui le tue clienti possono lasciarsi alle spalle lo stress della loro vita quotidiana. Per garantire loro questa intimità, cerca di creare il massimo isolamento possibile all’interno della cabina (compatibilmente con le norme vigenti).

IGIENE L’igiene è uno dei pilastri del lavoro all’interno di un istituto di bellezza: ordine e pulizia determinano l’immagine dell’istituto stesso, sono metafore della professionalità della sua titolare e di chi vi lavora. In nome dell’igiene, è necessario rinunciare alla moquette sui pavi-

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Spesso le donne sono così abituate a comprare i prodotti di bellezza in profumeria o nei centri commerciali che non si rendono conto di poterne acquistare (di migliori) presso la propria estetista. Usa delle etichette graziose e ordinate su cui scrivere i prezzi dei prodotti: oltre a svolgere una funzione decorativa, manderanno anche dei chiari segnali di vendita. Adottando la tecnica del visual merchandising puoi abbattere la “fobia del nuovo”, quella sensazione di smarrimento che si prova di fronte a una novità (come quando si entra in un nuovo istituto).

menti; molto meglio le piastrelle di ceramica - che, oltre a essere più facili da pulire, donano agli ambienti un aspetto elegante e di classe -, un pavimento in materiale sintetico oppure un parquet (laminato o di quelli che non richiedono una manutenzione particolare). Anche l’aspetto esterno del centro ha la sua importanza. Lo stato della facciata principale va monitorato con regolarità, le vetrine pulite e lavate a fondo con frequenza: in nessun modo una potenziale cliente che si trovi a passeggiare fuori dall’istituto dovrebbe trarre un’impressione di trasandatezza o scarsa cura. All’interno del centro, invece, controlli generali e ripetuti dei livelli di igiene e pulizia - ma anche di ordine - devono diventare una routine irrinunciabile all’inizio di ogni giornata, prima e dopo ogni trattamento. Superfici e strumenti sono puliti e disinfettati? Gli asciugamani sono lavati? Il bagno riservato alle clienti

è in ordine? Crea una checklist quotidiana e condividila con il tuo staff, magari delegando a rotazione i controlli delle varie aree.

MERCHANDISING L’arte del “visual merchandising” è la capacità di disporre l’ambiente in modo che l’occhio di chi lo guarda sia naturalmente portato a posarsi in un certo punto. Prima ancora del colloquio preliminare tra estetista e cliente, l’allestimento perfetto delle vetrine e dell’ambiente del centro sono il segnale della competenza di chi ci lavora e sono un buon incentivo all’acquisto. Quando pubblicizzi il tuo centro verso l’esterno assicurati che il filo conduttore, l’immagine di chi ci lavora e i prodotti offerti siano coerenti e ben riconoscibili; per far risaltare la tua offerta di prodotti all’interno, invece, affidati all’illuminazione giusta e a dei piedistalli decorati e illuminati. La cliente deve entrare in uno spazio commerciale aperto e ordinato, nel quale vengono riprese le decorazioni dell’esterno e dove i prodotti sono presentati in modo piacevole e facilmente accessibile. Ricorda: nel tuo centro si deve annusare bellezza, vedere bellezza, sentire bellezza; deve potersi ascoltare della musica rilassante e sorseggiare un pregiato caffè o un’acqua particolarmente esclusiva. Solo così i trattamenti e i prodotti che offri possono essere trasformati in una vera e propria esperienza, un filo che lega e collega vecchie e nuove clienti al tuo istituto.

Helmut Drees

Direttore vendite e responsabile della formazione presso l’azienda tedesca Babor.

Sabine Alsalk

Project Manager per le relazioni B2B presso l’azienda tedesca “Babor”.


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COMUNICAZIONE MIRATA

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urante un colloquio di coaching individuale mi siedo insieme all’estetista e parliamo di un argomento in particolare: l’acquisizione di nuove clienti. “Le ho già provate tutte, finora con risultati piuttosto scarsi”, mi confessa, per poi addentrarsi in quello che è il destino condiviso da molte sue colleghe: sono poche le facce nuove che si presentano in istituto. I commenti in proposito sono spesso generalizzati, proprio come le “strategie” messe in atto. Quando chiedo: “Quali iniziative hai intrapreso, di preciso, negli ultimi 12 mesi?”, di solito la risposta è alquanto deludente: “Ho pubblicato quattro annunci sul giornale con lo slogan ‘Fai il pieno di relax ed energia’, ogni due settimane ho postato l’immagine di un prodotto su Facebook, più dei volantini in

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abbinamento all’annuncio sul giornale. E ho anche un sito internet!”. Quando però do un’occhiata al sito, scopro che non viene aggiornato da mesi.

PRIMA REGOLA: CONOSCERE LA PROPRIA CLIENTELA DI RIFERIMENTO Viste le premesse, passo poi a chiedere all’estetista che ho di fronte: “Come ti immagini la tua cliente ideale?” e, spesso con fatica, ci avviciniamo insieme alla risposta. La mia interlocutrice sembra sempre irritata: “Cosa vuoi dire? Io tratto tutte le clienti che entrano nel mio centro”. La maggior parte delle estetiste replicherebbe più o meno così. Rispondere in modo preciso e circostanziato a questa domanda, tut-

tavia, è essenziale per poter gestire il centro con successo e garantirsi un flusso voluminoso e costante di clienti sul lungo periodo. Eppure, molte estetiste non sanno neanche quale sia il target di clienti a cui si rivolgono. Come possono promuovere delle azioni mirate se non sanno a chi si stanno rivolgendo? Questa la regola generale: rivolgiti direttamente a coloro con cui vuoi avere a che fare, ovvero coloro che sono disposte a investire nella tua offerta di servizi e trattamenti. Probabilmente il profilo di cliente con cui vorresti idealmente avere più a che fare si avvicina molto a quello delle clienti che visitano regolarmente il tuo istituto, le cosiddette “clienti fedeli”. Un trattamento estetico è una cosa che porta le persone estremamente a contatto

FOTO: SAKALA / SHUTTERSTOCK.COM

Prima la strategia, poi la simpatia: attirare nuove clienti nel tuo istituto è quasi come flirtare con qualcuno. Il personal coach Tobias Hartmann ci spiega come risvegliare l’interesse della nostra clientela di riferimento.


UN BUSINESS DI SUCCESSO DOSSIER

una con l’altra: per questo empatia e simpatia (da entrambe le parti) sono premesse essenziali per qualunque relazione estetista-cliente a lungo termine. Una volta individuato il target di clienti a cui rivolgerti, passa alla domanda successiva: come lo porto nel mio istituto?

MESSAGGI DIRETTI E FINALIZZATI Quando arriva il momento di studiare e attuare strategie per attirare nuove clienti, mettere in moto investimenti importanti ed energie preziose per pubblicizzare in modo pervasivo (e indiscriminato) il tuo istituto non è l’idea migliore che possa venirti in mente. Si tratta della cosiddetta pubblicità “ad annaffiatoio”: annunci sui giornali, newsletter, inserzioni su Google, spot in TV e in radio, tutti con frequenza regolare e ad ampio raggio. Una campagna a tutto tondo, almeno così sembrerebbe; un probabile spreco di soldi ed energie, nella maggior parte dei casi. L’alternativa? Fare comunicazione adottando un metodo “chirurgico”, ovvero preciso e orientato all’obiettivo, rivolgendosi in modo specifico al proprio pubblico target. Questa operazione presuppone che tu abbia definito in maniera chiara e precisa a quale segmento ti vuoi rivolgere, e che per farlo tu abbia analizzato attentamente criteri come l’età, il livello di scolarizzazione, lo stile di vita, la capacità d’acquisto, le attività del tempo libero, le esigenze, l’immagine-obiettivo, i desideri di bellezza. Quando avrai tra le mani un profilo abbastanza preciso del tipo di cliente a cui ti vuoi rivolgere, non solo potrai organizzare delle campagne pubblicitarie mirate, ma saprai anche definire con precisione qual è la tua “non-cliente”. I report statistici stilati dalle pubbliche amministrazioni sono in grado di fornirti informazioni preziose sul reddito e lo stile di vita di chi abita nel tuo quartiere; Facebook, Twitter e gli altri

social, invece, ti rivelano cosa il tuo gruppo target ama, e a cosa invece non è interessato. Se sarai in grado di ascoltare attivamente le tue clienti-tipo, raccoglierai informazioni utili sui loro interessi, sugli eventi a cui partecipano e sui luoghi in cui sono solite incontrarsi. Usa queste informazioni a tuo vantaggio: ti serviranno a centrare il bersaglio!

GLI STRUMENTI GIUSTI Inserzioni, brochure, siti web e pagine social sono strumenti fondamentali per attirare una potenziale cliente; questo non significa, però, che tu debba trascurare l’importanza del contatto personale. Pensaci bene: è la chimica tra due persone che mette immediatamente una nuova relazione (di qualunque tipo) sul binario giusto. Al di là della qualità dei prodotti e dell’efficacia dei trattamenti, quindi, è fondamentale tenere in esercizio le proprie capacità relazionali: gentilezza, empatia e comprensione sono abilità importanti in ogni professione che implichi contatto con il pubblico, certo, ma diventano ancora più decisive in un centro estetico, dove il contatto “a due” non si limita alla conversazione ma coinvolge anche il livello fisico. Può sembrare incredibile, ma sapersi rapportare in modo adeguato alla clientela può fare la differenza tra un’agenda piena e un’agenda semivuota.

UN DIALOGO IMMAGINARIO Se ti trovassi nella situazione di avere a che fare faccia a faccia con la tua cliente ideale, cosa le diresti? Immagina che ti venga incontro al supermercato. Cosa ne dici di un bel complimento? “Hai un aspetto così radioso! Sono le persone come te che cerco come clienti”. Un approccio di questo tipo ti assicura l’attenzione del tuo interlocutore. Spingiamoci oltre: “Sono un’este-

tista e aiuto le persone come te a mantenere immutata la loro bellezza negli anni e ad apparire sempre giovani nonostante il tempo che passa. Come faccio? Con i trattamenti specializzati e con i prodotti selezionati che uso nel mio istituto di bellezza. Anche se, in effetti, ciò che le mie clienti amano di più del mio centro è il modo in cui riescono a rilassarsi e fare il pieno di energie mentre qualcuno si prende cura della loro pelle… Qualora volessi provare l’esperienza in prima persona, sarei felice di fissarti un appuntamento!”. Poi, con il tuo sorriso più smagliante, porgile il tuo biglietto da visita. Questa “scenetta” volutamente esagerata mi serve per mostrarti in modo semplice e intuitivo come dovresti impostare il primo approccio con una potenziale cliente. Parla alle persone in modo diretto! Solletica la loro curiosità! Il dialogo è lo strumento migliore di cui disponi per convincerle di quale sia il tuo talento principale: esaudire i loro desideri di bellezza!

COME UN FLIRT Quando parli con qualcuno diventi credibile e interessante nel momento in cui ti rivolgi alla tua interlocutrice a un livello emozionale, creando una connessione che deve partire dai valori comuni che condividete. È come un flirt: qualche volta va bene, qualche volta no. Anche il flirt è un’arte che si può imparare, ma c’è bisogno di tempo e di allenamento per raggiungere buoni livelli. Sicuramente ci saranno anche delle sconfitte. Prendi l’abitudine di selezionare periodicamente un tot di potenziali nuove clienti e prova a “flirtare” con loro: vedrai che nel giro di qualche mese l’espressione “agenda vuota” non farà più parte del tuo vocabolario.

Tobias Hartmann

Dirige la Deynique Cosmetics e, in qualità di Personal Coach, organizza seminari e corsi di formazione per estetiste.

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DOSSIER UN BUSINESS DI SUCCESSO

MIGLIORA LA TUA IMMAGINE Da tempo, ormai, il marketing ha imparato a parlare il linguaggio di Facebook, Instagram & co. Scopri come impostare una comunicazione social vincente per il tuo istituto.

I SOCIAL COME TRAMPOLINI DI LANCIO Sono diventati in poco tempo gli strumenti di marketing più impor-

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tanti e redditizi: i social media offrono svariate possibilità, personalizzabili a seconda delle necessità di chi li utilizza. Le loro molteplici funzionalità, in continuo aggiornamento, si possono sfruttare in molti modi diversi per incontrare gli interessi del proprio pubblico target; tra gli indubbi vantaggi, anche il costo relativamente contenuto. Quando poi si riescono a coordinare i social media con altri canali di comunicazione - ad esempio gli eventi “dal vivo” in istituto -, i primi diventano un vero e proprio trampolino di lancio per la propria immagine commerciale, uno strumento prezioso con cui acquisire nuovi clienti e fidelizzare quelli già esistenti; questo perché i social danno un volto alle aziende, creano un clima di trasparenza, generano affidabilità. Avrete forse già sentito parlare della “formula di Lasswell”: ricercatore nel campo della comunicazione, Harold

D. Lasswell ha coniato questo semplice schema che è alla base di ogni strategia di comunicazione (online e offline) orientata al cliente e in linea con le esigenze del mercato. Secondo la formula, ogni atto di comunicazione implica la risposta ad alcune domande: chi (l’azienda) dice cosa (contenuto della comunicazione) attraverso quale canale (mezzo di comunicazione) a chi (clientela target) con quali tempistiche (frequenza) e mirando a quale effetto (obiettivo della comunicazione)?

IL CENTRO ESTETICO COME BRAND Ogni istituto di bellezza ha una propria identità peculiare, che deriva dalla somma di diversi fattori: la mission aziendale, l’offerta di servizi e trattamenti, ma anche il logo, il color code, l’arredamento e, ovviamente, la composizione della clientela

FOTO: ROKAS TENYS / SHUTTERSTOCK.COM

I

n un mondo sempre più “in rete”, i consumatori si aspettano qualcosa che vada oltre la pura e semplice presenza online: la “moda” dei siti semplicemente informativi è tramontata da un pezzo. I clienti, oggi, cercano un contatto diretto con le aziende e si aspettano che la pagina web di un esercizio commerciale offra loro qualcosa di più dei soli orari di apertura e di un asciutto elenco dei servizi. L’opportunità di creare un “biglietto da visita digitale” che sia esaustivo ed efficace viene oggi molto agevolata da social media come Facebook o Instagram. Per poterli sfruttare al meglio, però, c’è bisogno di una precisa “social media strategy”. Di cosa si tratta?


UN BUSINESS DI SUCCESSO DOSSIER

di riferimento (età, gusti, interessi). Questa identità deve essere alla base di tutte le attività di comunicazione dell’istituto, sia offline che online. Il tuo centro estetico è come un brand e deve comunicare in modo coerente: capire qual è “l’essenza” del brand e la clientela a cui ti vuoi rivolgere ti darà la chiave per identificare i mezzi di comunicazione più utili al tuo scopo e per capire come utilizzarli al meglio.

LA DEFINIZIONE DELL’OBIETTIVO Maggiore visibilità, aumento dei follower o creazione e mantenimento di una rete di relazioni: gli obiettivi di una campagna di social marketing possono essere tanti e diversi, ma la cosa fondamentale è che siano finalizzati al raggiungimento dell’obiettivo finale, ovvero l’aumento delle vendite. A proposito di obiettivi: evita quelli troppo generici. Gli obiettivi dovrebbero sempre rispettare quattro criteri fondamentali: essere specifici, misurabili, realistici e avere una “scadenza”. Solo così avrai la motivazione necessaria per conseguirli. Per quanto riguarda in particolare la misurabilità, strumenti come Google Analytics o Facebook Insights ti aiutano a determinare il raggiungimento di un obiettivo e, all'occorrenza, ad aggiustare il tiro.

LA SCELTA DEL CANALE Facebook, Twitter, Instagram o Snapchat: i canali social sono l’interfaccia che ti mette in contatto con i tuoi clienti, sia attuali che potenziali. Scegli il tuo canale di comunicazione principale tenendo conto del tempo che hai a disposizione, del tuo budget e di quanto ti permette di raggiungere la tua clientela di riferimento. Tieni conto soprattutto di due cose: la prima è che, al giorno d’oggi, per i consumatori più giovani un servizio o un prodotto esistono solo se sono visibili online; la se-

conda è che, come si suol dire, “less is more” (ovvero “meno è meglio”): non aprire account su ogni social esistente se sai già di non avere le risorse e il tempo di gestirli, ma concentrati piuttosto su uno solo e usalo in modo professionale. Per un centro estetico, Facebook è il must-have tra i social da sfruttare, mentre Instagram può integrare in modo creativo e gradevole il classico listino. Cliccando sul pulsante “mi piace” o “segui”, dunque, chiunque sia interessato può “abbonarsi” alla pagina del tuo centro. Attenzione però: Facebook non permette l’utilizzo di profili personali ad uso commerciale; comincia quindi creando da zero una pagina nuova, riservando il tuo profilo personale al tempo libero.

I CONTENUTI PIÙ ADATTI Affinché le tue clienti (attuali e potenziali) ti seguano su Facebook, devi fornire loro una motivazione per farlo. Oltre a un’immagine del profilo univoca e aggiornata, magari con l’inconfondibile logo del tuo centro, i tuoi follower si aspettano un dialogo bilaterale e un plus-valore, rappresentato da contenuti interessanti, coinvolgenti, interattivi, d’ispirazione e formativi, sotto forma di testi, immagini, video e link utili. In quest’ottica, limitarsi a pubblicare post che presentano questo o quel prodotto da cabina o da rivendita non è una strategia vincente; questo perché, ad oggi, i consumatori sono diventati molto critici e non amano i contenuti pubblicitari impersonali e incentrati solo su alcune aziende. Meglio focalizzarsi su altre tematiche, raccontando la quotidianità del centro, gli eventi che propone, ma anche il team che vi lavora; pubblicando informazioni, curiosità e consigli di bellezza; dando risalto a novità stagionali e offerte esclusive. È qui che si possono inserire contenuti di altre aziende e sfruttare l’effetto “moltiplicatore” delle condivisioni, in modo tale da costruire un ponte verso altre basi di follower. Tutto

questo va fatto sempre all’insegna di un’idea di community, che è ciò che rende viva una pagina Facebook.

IL TEMPISMO DELL’ONLINE Qual è il momento migliore per postare un contenuto su un social? La risposta varia molto a seconda del pubblico target. Per riuscire a intercettare gli utenti che ti interessano, osserva in quale/i giorno/i della settimana e in quali finestre temporali sembrano maggiormente attivi online. Per individuare queste finestre gli strumenti analitici sono molto utili, ma devi anche metterti nei panni della tua cliente-tipo e immedesimarti nel suo stile di vita. Il numero di post da pubblicare, invece, può variare a seconda dei contenuti che hai a disposizione e del tempo che puoi dedicare alla loro produzione, ma dovrebbe comunque contare (almeno) quattro-cinque post alla settimana.

COSA FARE E COSA NON FARE Le semplici nozioni dei paragrafi precedenti sono un prezioso “starter kit” che può servirti per perfezionare l’immagine social del tuo istituto. Ricorda di pubblicare contenuti rilevanti ma non troppo lunghi, di essere presente in modo regolare e di non ignorare i commenti (anche e soprattutto quelli negativi). Dai un’impronta visiva ai tuoi post abbinandovi un’immagine, ma assicurati che sia di buona qualità e che non sia protetta da copyright. Infine, integra la presenza social alle tue strategie di marketing tradizionale, e indica sempre i riferimenti social nella firma della mail, sui biglietti da visita, sul materiale informativo cartaceo e sul sito web dell’istituto.

Julia Riedmeier

Esperta di marketing, è docente e consulente di social media strategy per importanti aziende.

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FOTO: ANDREYNIKOLAEV.COM / SHUTTERSTOCK.COM


STYLE

TUTTE PAZZE PER LA

Dip Manicure

ACRILICO A IMMERSIONE - Tornato alla ribalta di recente dopo

anni, promette di essere un trend forte anche nel 2018: ecco tutto quello che c’è da sapere sul “dip system”, che sta rivoluzionando l’idea di acrilico in salone.


STYLE NAIL

I principali brand stanno ampliando l'offerta di polveri colorate per il sistema a immersione.

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Dal punto di vista igienico, far immergere a ogni cliente le dita nello stesso vasetto di polvere acrilica non è certo l’ideale. Una possibile soluzione è dosare in un contenitore a parte, monouso o lavabile, solo la quantità di polvere che servirà per un singolo servizio. Alcuni produttori suggeriscono invece di eliminare l’immersione, riversando “a cascata” la polvere acrilica sull’unghia con un’apposita paletta dosatrice: è il cosiddetto “pouring system”, che si sta gradualmente affiancando al “dipping”.

leggere, forti e durature, ma a differenza del metodo acrilico classico non richiede la faticosa ricerca della giusta proporzione polvere-liquido, “incubo” di moltissimi nail designer, né necessita di scultura.

COME FUNZIONA

Il dip system non è una scoperta recente: il metodo a immersione veniva utilizzato già negli anni Ottanta, in particolare per trattare unghie rotte o spezzate. Nell'ultimo anno e mezzo, a partire dagli Stati Uniti, il sistema è stato perfezionato fino a diventare uno standard da salone alternativo al popolarissimo smalto semipermanente, ma, come vedremo più avanti, perfetto anche per le amanti della ricostruzione e delle lunghezze extra. In cosa consiste, nel dettaglio? Come suggerisce il nome, la tecnica prevede che il dito della cliente venga letteralmente immerso all’interno della polvere acrilica, la quale aderisce all’unghia grazie a una resina speciale precedentemente stesa sulla lamina ungueale. Sullo strato di polvere acrilica – che può essere trasparente o colorata – viene poi applicato un particolare prodotto, un “attivatore” che fissa il prodotto sull’unghia. Il risultato finale? Unghie sottili e dall’aspetto naturale, ma al tempo stesso forti e resistenti come in una ricostruzione in acrilico tradizionale. La durata? Dalle due alle tre settimane, con colore e lucentezza inalterati.

FOTO: ANDREY ARMYAGOV / SHUTTERSTOCK.COM

1

957: il dottor Fred Slack Jr. si rompe accidentalmente l'unghia del pollice mentre sta lavorando nel suo laboratorio dentistico. Usando un foglio di alluminio crea una "piattaforma" e ripara il danno con un miscuglio di monomero e polimero a uso dentale: è nata la prima, rudimentale ricostruzione in acrilico. Qualche anno più tardi, la famiglia Slack fonderà la NSI (Nail Systems International), una delle prime aziende a commercializzare il sistema polvere & liquido per servizi manicure – seguita a stretto giro da molte altre. Da allora, l'acrilico ha conosciuto un'altalena di fortune, rimanendo per anni il metodo di ricostruzione unghie più diffuso e richiesto - soprattutto negli USA - per poi essere messo progressivamente in ombra dal gel, a lungo considerato più semplice da lavorare, soprattutto dalle onicotecniche alle prime armi. Oggi, i due sistemi convivono e hanno saputo ritagliarsi ognuno la propria sfera di competenza, reinventandosi a seconda delle mutevoli esigenze del mercato. Nel caso dell'acrilico, con il recente dilagare del "dip system", conosciuto in Italia come "metodo a immersione": un sistema di facile esecuzione che dona unghie


NAIL STYLE

DIP SYSTEM: I VANTAGGI –– Inodore –– Procedura rapida e

semplice

–– Il prodotto non deve essere

lavorato con il pennello

–– Non necessita di lampada –– Rimozione con acetone –– Perfetto per chi ha

unghie non adatte al semipermanente

–– Ideale anche per chi ama le

unghie lunghe

–– Offre un risultato leggero e

sottile, ma al tempo stesso forte e resistente

–– Rimane perfetto fino a 3

settimane

FOTO: NATKINZU / SHUTTERSTOCK.COM

I PUNTI DI FORZA Come si può facilmente intuire da questa veloce panoramica, il sistema presenta una serie di indubbi vantaggi. Per cominciare, l’assenza del monomero – ovvero la controparte liquida alla polvere, necessaria in ogni ricostruzione in acrilico – rende il metodo completamente inodore, eliminando così uno dei principali fattori di disturbo che da sempre rende molte clienti avverse ai servizi in acrilico. Per la stessa ragione, la tecnica non ha bisogno di scultura: un assoluto plus per molte operatrici, oltre che un notevole risparmio di tempo ed energie. Per eseguire il dipping, poi, non è necessario disporre di una lampada UV o LED: sono i catalizzatori presenti nell’attivatore che viene steso sopra la polvere acrilica a innescare il processo chimico di indurimento del prodotto, che è

immediatamente pronto per essere limato. Il metodo a immersione, insomma, non richiede una manualità particolare; inoltre, l’investimento in termini di strumenti è davvero minimo (non servono infatti pennelli da acrilico, né lampade) e l’applicazione rapida e semplice rende il metodo ideale per tutte le clienti che desiderano un servizio unghie “express”. Anche la rimozione è veloce, e non richiede l’uso di lima o fresa: 8-10 minuti avvolte (o immerse) in un remover a base di acetone e le unghie sono pronte per il servizio successivo.

GLI STEP I sistemi a immersione variano leggermente da brand a brand, ma in linea di massima comprendono i seguenti step: L’unghia naturale va preparata al trattamento come in un normale servizio manicure: le cuticole ammorbidite e spinte indietro, la lamina privata di residui lipidi e sporcizia. Dopo aver opacizzato con lima o buffer, l’unghia va deidratata (quest’ultimo passaggio può variare da sistema a sistema). Si passa poi all’applicazione della resina di base, il prodotto che garantisce l’adesione della polvere. L’unghia della cliente va ora gentilmente immersa nella polvere acrilica; dopo averla estratta, si elimina l'eccesso di polvere picchiettando sul dito. La procedura resina + immersione va ripetuta due o tre volte. Si stende poi l’attivatore, in due strati sottili successivi, per indurire il prodotto. Le unghie sono ora pronte per essere limate, messe in forma e lucidate, o preparate per la prosecuzione del servizio (ad esempio l’applicazione dello smalto).

Il dip system può essere sfruttato anche per realizzare French manicure su allungamenti con tip.

A CHI PROPORLO? Come accennato, la velocità di esecuzione e rimozione rende la dip manicure perfetta per le clienti che desiderano unghie forti, lucenti e durature ma non hanno molto tempo a disposizione per la seduta in istituto. Il sistema è perfetto anche in caso di unghie fragili, o non adatte alla stesura dello smalto semipermanente. I principali brand stanno progressivamente ampliando l’offerta di polveri colorate, proponendo palette sempre più varie, in grado di accontentare i gusti di tutte. Il sistema può essere declinato anche su lunghezze extra: con la tecnica a immersione si può infatti lavorare su allungamenti con tip - anche estremi - realizzando coperture, nailart o French manicure dall’aspetto super sottile e naturalissimo, ma con la stessa resistenza di un classico set in acrilico. Una soluzione molto invitante per le clienti che non hanno mai smesso di amare la ricostruzione, ma per motivi diversi (tempo, costi, unghie rovinate da operatrici maldestre…) vi hanno dovuto rinunciare.

A cura della redazione

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STYLE NEWS

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1 Holiday Hangover Artistic Nail Design • Riflessi metallizzati e colori glitterati per un nail look hot anche durante la stagione fredda: la nuova collezione di smalti e gel polish Artistic porta in scena 6 luccicanti tonalità pensate per affrontare con stile le festività natalizie, tra cui spiccano il prezioso oro This Girl Sleighs e il seducente rosso mela caramellata Mrs. Claws. www.rvmbeauty.it

2 Stories

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TNS • Una nuova, esclusiva capsule collection che abbina dieci meravigliose nuance smalto all’allure di cristalli preziosi e unici: quelli di Swarovski Crystalpixie. L’expertise TNS rende il connubio perfetto: l’applicazione dei cristalli è veloce grazie a Jewels, il gel creato ad hoc per l’adesione del prodotto e la realizzazione di nailart da fiaba. www.tnscosmetics.it

3 Divinity Estrosa • Ispirata alle donne più decise e appassionate dell’antichità, le Dee che da sempre alimentano l’immaginario collettivo, la nuova capsule collection Autunno/Inverno 2017 di smalto long-lasting Estremo e semipermanente 3-in-1 Persistance propone 5 nuance forti e femminili: Athena, fucsia caldo e avvolgente; Diana, glicine pastello; Fedra, rosso-fucsia; Aurora, viola deciso; Gea, elegante bianco lattiginoso. www.estrosa.it

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4 Darlings of Defiance ORLY • La collezione Holiday 2017 di ORLY rompe le regole dello stile: questo è l’anno del mix&match! 6 le tonalità, in equilibrio tra finish perlati, come quello del romantico azzurro cielo Once in a Blue Moon, e texture cremose, come quella dell’intenso color ruggine Penny Leather. I colori sono disponibili in versione smalto professionale e smalto semipermanente alle vitamine GelFX. www.orlyitalia.it

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NEWS STYLE

5 lakur Holiday Gift Set LONDONTOWN • Gli smalti vegani 9-free lakur di LONDONTOWN, arricchiti dal brevettato Florium Complex, si vestono a festa: 6 accattivanti tonalità in mini formato da 7 ml si svelano in un affascinante gift set festaiolo, ideale da mettere sotto l’albero, disponibile in packaging rosso Natale o glitter argento. www.euracom.it

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6 Glacial Illusion CND • Tocchi sparkling e shimmer esaltano le tendenze di stagione, il rigore dell’eleganza artica si ritrova in colori puri e netti, o ricchi di luci e bagliori ammalianti: sono le 6 tonalità della collezione invernale di CND, dal color perla con riflessi rosa shimmer Ice Bar al blu cobalto cremoso Winter Nights, passando per irresistibili sfumature di grigio, rosa e bronzo. La collezione è disponibile in match CND Shellac e smalto settimanale VINYLUX. www.cndshellac.it

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7 Thrill of the Chill Gelish & MORGAN TAYLOR • I paesaggi frizzanti e suggestivi dell’inverno prendono vita nelle sfumature proposte da Gelish e MORGAN TAYLOR per la stagione fredda: 5 tonalità che spaziano da un rosso profondo a un delicato nude, più un colore “special effect” oro glitterato che può essere indossato da solo o sopra ogni altro per far brillare la manicure di riflessi preziosi e scintillanti. www.gelish-italia.it

7

8 Love, XOXO OPI • OPI celebra le festività con una palette di 12 tonalità in edizione limitata. Le proposte spaziano dal bianco più delicato al nero più profondo, passando attraverso rossi, rosa, viola e tinte metal. Nuance regina della collezione, il magnifico rosso mela Adam said ‘It’s New Year’s, Eve’, must-have di questo Natale. La collezione è disponibile nei tre sistemi Nail Lacquer, Infinite Shine e GelColor. www.opiitalia.it

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STYLE MAKE UP

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MAKE UP STYLE

INVERNO A TINTE

Dark

STEP BY STEP - Lo sguardo, sottolineato da

sapienti chiaroscuri, è al centro di questo magnetico make up invernale.

STEP 1 Sulla pelle detersa e idratata applichiamo Skin Tricks Primer utilizzando il pennello a lingua di gatto n.20.

1 STEP 2 Con Eye Pencil n.7 eseguiamo una bordatura e una mezzaluna lungo l’angolo esterno dell’occhio e la piega palpebrale, aiutandoci con il pennello n.6.

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STYLE MAKE UP

3

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STEP 3

STEP 4

STEP 5

Fissiamo la Eye Pencil n.7 con l’Eye Shadow n.8 Fata Morgana utilizzando il pennello n.12 e sfumando con il pennello n.16 lungo la piega palpebrale. Con il pennello n.6 applichiamo lungo l’angolo esterno dell’occhio l’Eye Shadow n.39 Bright, proseguendo poi con l’applicazione dell’Eye Shadow n.38 Sparkle al centro della palpebra. Con il pennello n.14 creiamo una base chiara utilizzando il Syntesis Primer n.1 nell’angolo interno dell’occhio, procedendo poi con l’applicazione dell’Eye Shadow n.37 Dazzle, picchiettandolo con il pennello n.2.

Creiamo una bordatura lungo la rima cigliare inferiore con la Eye Pencil n.10 e fissiamola con l’Eye Shadow n.9 Tribù dall’angolo esterno dell’occhio fino a circa 2/3, utilizzando il pennello n.2.

Con l’Eye Shadow n.8 Fata Morgana ripassiamo la bordatura cigliare inferiore fino a raggiungere quasi l’angolo interno dell’occhio; qui creiamo un punto luce con l’Eye Shadow n.37 Dazzle utilizzando il pennello n.2. Applichiamo il mascara Lash Specialist per infoltire le ciglia e pettinarle alla base; applichiamo poi, dalla base verso le punte, il mascara Lash Secret per allungarle e volumizzarle. Procediamo con il make up del viso applicando con il pennello n.20 una miscela di Jalu Skin n.4 e n.6 e sfumandola poi con il pennello duo fibre n.22. Illuminiamo e schiariamo il contorno occhi con Perfect Concealer n.5 applicato con il pennello da correttore n.18 e fissiamo la base con Perfect Powder, utilizzando il pennello n.30. Illuminiamo gli zigomi, il dorso del naso e l’arco di cupido con Moonlight Starry Sky. Creiamo le ombreggiature ai lati del volto con i colori n.6, 7 e 8 della Palette Magic Powder. Con il pennello da fard 26/O applichiamo sugli zigomi il Blush cotto Baked n.6.

STEP 6 Definiamo le sopracciglia con BrowDesign & Fix n.4 e stendiamo infine sulle labbra il rossetto Paint4Lips n.12 Milk Chocolate.

6 Step by step a cura di PaolaP

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NEWS STYLE

1 Extreme La Jolie • Mascara all-in-one, perfetto per ogni occasione e immediatamente scorrevole. Lo scovolino lungo e sottile cattura le ciglia una ad una, avvolgendole delicatamente di prodotto. La consistenza sulle ciglia è leggera anche alcune ore dopo l’applicazione, rendendolo perfetto per l’uso giornaliero. La duttilità dello scovolino permette inoltre alle più esperte di utilizzarne con facilità solo la punta, per una maggiore precisione nell’applicazione che enfatizza le ciglia esterne. www.lajolie.it

1

2 Muse PatriciaMi • La collezione Millennium di PatriciaMi illumina l’inverno con il rossetto Muse: un lipstick matt dalla formulazione ultra leggera che assicura opacità, scorrevolezza, fedeltà del colore grazie alle sue proprietà long-lasting. Texture confortevole, non secca durante e dopo l’applicazione, ma dona idratazione alle labbra. È declinato in due affascinanti e irrinunciabili nuance: un rosso moda e un caldo color prugna. www.patriciami.it

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Dark Winter PaolaP • Per l’autunno/inverno 2017-18 PaolaP presenta una collezione ricca di preziose novità. Le texture morbide e vellutate degli ombretti stupiscono con nuance classiche rivisitate secondo i trend attuali, proponendo 3 nuovi colori sui toni del marrone, adatti sia a un trucco giorno che a un più sofisticato trucco sera. Gli occhi sono al centro della scena, bordati con una linea sottilissima oppure disegnati con un eye-liner grafico, a metà strada tra stile manga e cut crease Anni ‘60. La setosità dei Paint4Lips scalda le fredde giornate invernali con un trucco labbra dai toni nude caldi come il caramello e il mogano, donando la giusta grinta con una nuance più scura e decisa. www.paolapmakeup.it

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LIFE & WORK

DIMENSIONE

Cabina

FOTO: ROSSHELEN / SHUTTERSTOCK.COM

UN ALLESTIMENTO RAGIONATO -

La cabina trattamenti è il cuore pulsante di qualunque centro estetico. Non rappresenta solo il luogo fisico in cui si svolge il lavoro, ma è anche un rifugio nel quale la tua cliente cerca quiete e tranquillità. Qualche consiglio per renderla al tempo stesso efficiente e confortevole.


LIFE & WORK DESIGN

A

ll’interno di un centro estetico, ogni ambiente deve essere studiato con cura. Quando si tratta delle cabine dedicate ai trattamenti, poi, l’attenzione deve essere massima. È vero che, chiudendo gli occhi, ci si può rilassare ovunque; accogliere la cliente in uno spazio ben arredato, ordinato e confortevole ti aiuta però a conquistare la sua fiducia fin dalla prima seduta, trasmettendo da subito un importante messaggio di professionalità.

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UN ARREDAMENTO COERENTE E PROFESSIONALE Allestire la cabina con arredi professionali e di qualità non implica necessariamente dover spendere un occhio dalla testa; non è un arredamento costoso a fare la differenza, ma un arredamento studiato in modo da sottolineare la tua autorevolezza professionale, e che intercetti al tempo stesso le aspettative della tua clientela-tipo: un centro che si

rivolge a studentesse universitarie sarà visivamente diverso da uno frequentato da clienti over 40 - anzi, deve esserlo! Anche la scelta dei colori - di pareti, asciugamani, coperte e decorazioni - deve assecondare l’idea generale, accordandosi ovviamente ai tuoi colori aziendali. Soprattutto, in ogni ambiente deve potersi riconoscere il tocco personale tuo o dell’operatrice. Per rendere lo spazio efficace ed efficiente devi avere in mente un concept ben chiaro per la cabina e acquistare un


DESIGN LIFE & WORK

arredamento che vi si adatti, che va dall’equipaggiamento standard e dall’attrezzatura di base (come una sedia con ruote comoda e funzionale), fino agli espositori e agli elementi decorativi. Arredi dall’aspetto pregiato, oltre che funzionali e pratici (le clienti si accorgono se non ti muovi a tuo agio nello spazio!) trasmettono l’immagine di una vera e propria professionista della bellezza. E in estetica, lo sappiamo, la prima impressione è fondamentale.

CARATTERISTICHE DI BASE Quali sono i requisiti della perfetta cabina? Deve essere un ambiente confortevole e tranquillo, il più possibile isolato dai rumori provenienti dalle altre cabine e dal viavai degli spazi comuni - ma attenzione alle norme vigenti sull'altezza delle pareti e l'aerazione per le cabine che non hanno affaccio esterno. Se la cabina non ha finestre, scegli lampadine che emettano una luce calda e naturale; ogni cabina deve essere ovviamente dotata di un rubinetto con acqua calda e fredda. La cabina deve essere sufficientemente spaziosa da poter accogliere comodamente sia te che la tua cliente, concedendo a entrambe il necessario spazio di manovra. Per il pavimento, meglio evitare i materiali troppo delicati: scegli qualcosa che sia semplice da pulire e disinfettare. Un consiglio: non usare piastrelle chiare, perché rendono l’ambiento più freddo e vanno pulite con maggiore assiduità. Regola attentamente anche la temperatura interna: in inverno la cabina deve essere calda e accogliente, in estate fresca e ariosa.

FOTO: VERESHCHAGIN DMITRY / SHUTTERSTOCK.COM

IL LETTINO PER I TRATTAMENTI Quando devi decidere con che tipo di lettino arredare la cabina, sono determinanti tanto le tue esigenze e preferenze personali quanto l’orientamento dell’istituto. Quali trattamenti verranno eseguiti in quella cabina? Saranno principalmente trattamenti viso, o anche corpo, mani, piedi? Quali esigenze avranno le clienti che ne usufruiranno? Come può un lettino metterti nelle condizioni migliori per lavorare, e quali funzionalità extra potrebbero tornarti utili? Qual è il budget che hai ancora a disposizione dopo aver comprato l’arredamento di base? I moderni lettini per centri estetici sono disegnati per soddisfare una duplice esigenza: devono rendere

confortevole la seduta per la cliente, regalandole una sensazione avvolgente e piacevole, ma devono garantire ovviamente un lavoro agevole per l’estetista. Come primo acquisto per la cabina, una buona scelta è un lettino riscaldabile e regolabile in altezza. Se poi decidi di regalare alle tue clienti una dose extra di relax, puoi acquistare o noleggiare un lettino massaggiante o con altre funzionalità speciali - ad esempio la cromoterapia integrata. Il mio consiglio: Durante le fiere di settore, chiedi alle aziende se hanno delle offerte speciali per l'acquisto di più lettini in una volta, o se dispongono di formule di noleggio operativo. Un accessorio irrinunciabile in cabina è una lampada a luce fredda anabbagliante, dotata di lente di ingrandimento e con braccio regolabile, che ti aiuti a trattare con precisione zone piccole del viso e del corpo - facilitandoti, ad esempio, quando lavori sulle sopracciglia. Molte aziende producono quelle che chiamano “colonne di trattamento”, nelle quali si trovano integrati un macchinario per la pulizia del viso a vapore, una lampada di precisione e altre apparecchiature utili.

LA TUA SEDIA DI LAVORO La sedia è un attrezzo fondamentale per l'estetista. Vista la loro elevata adattabilità e flessibilità, all’atto pratico le sedie con le rotelle si sono rivelate le più idonee al lavoro in cabina; devono essere preferibilmente dotate di uno schienale ergonomico, adatto a sostenere la schiena in modo da evitare posture sbagliate e dannose per la salute.

IGIENE È di fondamentale importanza dotare l'istituto di un apparecchio per la sterilizzazione degli strumenti di lavoro - l'autoclave è, al momento, la

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LIFE & WORK DESIGN

scelta migliore per eseguire questa attività. I diversi utensili e le apparecchiature utilizzate durante i trattamenti devono collocarsi nelle immediate vicinanze del lettino. Calcola anche il numero di prese elettriche necessario in ogni cabina.

utile in molti trattamenti diversi (ad esempio per mostrare alla cliente parti del suo corpo non in vista).

UN'AREA PER I CONSULTI

Se l’estetica avanzata è il punto di forza del tuo centro, acquista un carrello mobile sul quale sistemare le varie apparecchiature come, ad esempio, quelle per la microdermoabrasione o l'elettrocoagulazione. Per quanto riguarda i macchinari più ingombranti, è meglio adibire una cabina specifica a quel tipo di trattamento piuttosto che spostare in continuazione l'apparecchiatura da una cabina all'altra.

STRUMENTI DI BASE Per un lavoro efficiente e professionale in cabina, tieni sempre a portata di mano i seguenti strumenti di base (meglio se in un armadietto chiuso): un vassoio di tamponi per massaggi, fasce in tessuto o cuffiette protettive per i capelli, slip monouso, rotoli di carta assorbente, dischetti di cotone, pinzette, alcol per disinfettare, forbici, spatole, spugnette, pennelli per applicare le maschere, accessori per la colorazione di ciglia e sopracciglia, prodotti e preparati cosmetici di cui hai bisogno, articoli per il bagno e asciugamani. A proposito di articoli per il bagno (e di slip monouso): non lasciarli in bella vista, ma presentali in maniera individuale alla cliente prima del suo trattamento - magari disponendoli su un piccolo vassoio. Gli armadi chiusi donano alla cabina un'aria ordinata ed evitano che le clienti siano "bombardate" da stimoli esterni. Infine, tieni in ogni cabina un contenitore per la spazzatura, possibilmente dotato di apertura a pedale e che rimanga chiuso ermeticamente.

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UN ALLESTIMENTO GRADEVOLE Adorna il lettino per i trattamenti con un telo, un asciugamano di colore coordinato al resto dell’ambiente e una coperta per la cliente; un fiore, una composizione di asciugamani arrotolati e un piccolo pensiero di benvenuto, poi, faranno sentire la tua ospite davvero coccolata, e la condurranno dolcemente verso il rilassamento. Predisponi all'interno della cabina un attaccapanni a piedistallo o a muro a cui la cliente possa appendere la propria borsa e gli abiti che si toglierà per il trattamento; molte clienti gradiscono anche avere a disposizione un piccolo vassoio o una ciotola in cui riporre gli occhiali, l'orologio e gli altri effetti personali prima di iniziare la seduta.  Se disponi di spazio sufficiente, allestisci anche una piccola postazione trucco nella quale la cliente si possa ammirare prima degli ultimi ritocchi, o dove possa essere truccata al termine del servizio; la postazione aiuta anche a sottolineare le tue competenze di visagista. Lo specchio deve essere illuminato sia da destra che da sinistra (le luci migliori sono quelle "a giorno"), in modo tale che anche durante i mesi invernali, più bui, la luce rimanga sempre uniforme. Completa la postazione con una sedia per trucco o uno sgabello da bar regolabile in altezza. Tieni sempre a portata di mano anche uno specchio a mano, che può tornarti

LA ZONA RIVENDITA Che tu decida di sistemare i prodotti da rivendita in cabina o nell'area reception, presentarli su mensole aperte invece che in vetrinette chiuse li rende maggiormente accessibili, invoglia la clientela ad avvicinarsi e agevola potenziali acquisti. Per lo stesso motivo, le mensole con i prodotti non dovrebbero essere "nascoste" dietro il bancone della reception, ma disposte in un luogo visibile e di passaggio, affinché le clienti possano informarsi “liberamente” sui prodotti e dare libero sfogo alla loro voglia di shopping.  Dietro il bancone, sistema piuttosto degli armadietti chiusi dove riporre articoli di prima utilità come borse, sacchetti, campioncini, carte fedeltà, nastri da regalo e così via. Se ami tenere delle piante decorative in cabina, ricorda che per motivi di igiene è bene preferire piante in idrocoltura - tecnica che sostituisce il classico terriccio con una base di argilla espansa. Ricorda, poi, che un vaso di fiori freschi sul bancone d’ingresso è portentoso nel rendere immediatamente l'ambiente grazioso e accogliente. 

Carena Zuleger

Estetista e formatrice.

FOTO: AFRICA STUDIO / SHUTTERSTOCK.COM

APPARECCHIATURE

Per il consulto individuale allestisci un piccolo salottino, che può tornare utile anche per la vendita dei prodotti al termine del servizio. Una caraffa d’acqua e dei bicchieri rendono l’area più invitante, e puoi usare il tavolo per disporvi in modo creativo il tuo listino dei trattamenti e altro materiale informativo su ciò che offri all'interno del tuo centro.


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LIFE & WORK LIFESTYLE

In forma

DOPO LE FESTE 5 CONSIGLI DI BENESSERE - Il passaggio dall’anno vecchio a quello nuovo è sempre

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a maggior parte degli attuali trend per il dimagrimento non è ancora riuscita a superare il limite del cosiddetto “effetto yo-yo”: si tratta di metodi che nel breve periodo producono risultati molto buoni, ma difficili da mantenere. Quindi, invece di proporre a te e alla tua cliente un programma alimentare preciso e articolato - per il quale bisogna sempre rivolgersi a un esperto, come un nutrizionista o un dietologo - mi limiterò a elencare cinque semplici regole che avranno un’influenza positiva sul metabolismo senza dover ricorrere alle rinunce drastiche di una dieta. Va da sé che chi vuole dimagrire in modo sano, e con dei risultati a lungo termine, non può rinunciare a un’alimentazione salutare e a fare movimento; se a queste due regole d’oro

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vengono associate le cinque buone abitudini che seguono, i chili sembreranno scivolare via da soli. IL BUONGIORNO SI VEDE DAL MATTINO: INIZIA LA GIORNATA CON UN BICCHIERE D’ACQUA. Immagina di non bere nulla durante il giorno per almeno otto ore di fila. Come ti sentiresti, dopo? Esatto: assetata, stanca e tutt’altro che in forma. È la stessa cosa che succede al nostro corpo durante la notte, quando sudore e respirazione ci fanno perdere molti liquidi. Ecco perché la prima cosa da fare quando ci si sveglia e si è ancora a stomaco vuoto dovrebbe essere compensare i liquidi persi durante il sonno bevendo (almeno) un bicchiere di acqua a temperatura ambiente. Quello del

bicchiere d’acqua mattutino è un rito presente da secoli nella cultura giapponese, ma si può ritrovare anche nelle antiche pratiche della tradizione ayurvedica. I vantaggi per la salute sono principalmente due: –– Bere appena svegli stimola la digestione e la circolazione linfatica, mette in moto il metabolismo e diminuisce il senso di fame; –– A trarne giovamento è anche l’incarnato. L’acqua, naturale e a temperatura ambiente, non deve essere bevuta in fretta ma sorseggiata con calma; volendo si può aggiungere una goccia di succo di limone fresco, che non solo rende migliore il gusto della bevanda ma esercita (paradossalmente) anche un’azione basica sull’organismo, aiutandoci a combattere l’iperacidosi e i processi infiamma-

FOTO: ANETLANDA / SHUTTERSTOCK.COM

costellato di buone intenzioni. Nella to-do list di gennaio, smaltire il grazioso “cuscinetto” accumulato durante le Feste è al primo posto. Niente panico: ecco 5 trucchi semplicissimi per perdere in modo sano quei chiletti di troppo.


LIFESTYLE LIFE & WORK

tori in atto nell’organismo. MANGIA LENTAMENTE: RENDE PIÙ SNELLI!. Chi mangia limitandosi a inghiottire il cibo il più velocemente possibile finisce presto di mangiare, ma si ritrova ad assumere calorie inutili. Secondo uno studio condotto in Giappone, mangiare troppo in fretta aumenta il rischio di sovrappeso e il motivo è presto detto: da quando ingeriamo il cibo a quando, durante il pasto, lo stomaco registra la sensazione di sazietà trascorrono circa 15-20 minuti; mangiando troppo in fretta, quindi, ci sembrerà di avere sempre fame, perché lo stomaco non ha “capito” di essere sazio. Sulla stessa scia degli studi giapponesi si inseriscono i risultati di alcuni ricercatori greci e inglesi, che hanno scoperto che chi mangia più lentamente rilascia nell’organismo una quantità sensibilmente più elevata di ormoni della digestione - responsabili della riduzione del senso di fame - rispetto a chi mangia più in fretta. Quando mangi, concediti una pausa che sia almeno di 20-30 minuti e consuma il tuo pasto da seduta e in modo rilassato, evitando distrazioni come televisione, smartphone, computer o simili. Concentrati sulla pietanza che stai ingerendo prestando attenzione al suo sapore e alla sua consistenza, e fai attenzione (in modo consapevole) a masticare a fondo ogni singolo boccone. NON MANGIARE FINO A SENTIRTI COMPLETAMENTE SAZIA, MA FERMATI ALL’80%. Durante i pasti, prova ad adottare questo metodo: non mangiare fino a sentirti completamente sazia, ma fermati quando senti che nello stomaco c'è ancora un po’ di spazio libero e che potresti ancora mangiare qualcosa. Anche questa strategia viene dalla cultura giapponese, dove si usa posare le bacchette a lato del piatto quando si percepisce di aver raggiunto l’80% della sazietà, in

modo da lasciare allo stomaco dello spazio libero per digerire il cibo ingerito. Questa pratica, che viene chiamata “Hara hachi bu”, richiede un po’ di allenamento, ma ha ottime ricadute sul benessere globale della persona. Alcuni ricercatori dell’Università di Firenze hanno poi scoperto che è possibile perdere peso in modo duraturo semplicemente “allenando” il proprio senso di fame. A chi ha partecipato allo studio è stato chiesto di mangiare solo quando ne sentiva la necessità, senza per forza dover rispettare degli orari prestabiliti; nel giro di alcune settimane, tutti i partecipanti avevano perso peso in modo non solo evidente, ma anche duraturo. Esercitarsi ad ascoltare i segnali lanciati dal nostro corpo, insomma, influisce sensibilmente sulla nostra capacità di raggiungere l’agognato peso forma. ALLENTA LO STRESS: FA INGRASSARE! Non solo grassi e calorie: c’è qualcosa che ci fa accumulare peso senza che quasi ce ne accorgiamo, ed è lo stress. Pochi sanno, infatti, che una condizione di stress prolungato gioca spesso un ruolo determinante nei casi di sovrappeso. Uno dei principali responsabili di questo fenomeno è il cortisolo, l’ormone che “regola” lo stress. Se i livelli di cortisolo rimangono più alti della norma per molto tempo, le conseguenze sul metabolismo sono considerevoli: questo ormone, infatti, favorisce lo sviluppo dell’insulino-resistenza (condizione di cui soffrono le persone diabetiche), facilita il deposito di cuscinetti adiposi soprattutto nell’area addominale, provoca una diminuzione della massa muscolare e manda “in cortocircuito” i livelli di leptina e grelina, due ormoni che regolano il senso di sazietà. L’incapacità fisiologica di bruciare i carboidrati, insieme al senso di fame quasi costante, rendono praticamente impossibile dimagrire in condizioni di stress prolungato. Seguire una dieta non fa che complicare la situazione:

un cambio nell’alimentazione può mettere l’organismo nelle condizioni di dover fronteggiare un ulteriore stress. Il rischio che si formi un circolo vizioso è molto alto. Prendersi delle pause, fare movimento e rilassarsi con delle tecniche particolari (come gli esercizi di respirazione o la meditazione) sono tutte buone abitudini che possono aiutare a interrompere questa spirale di stress. SCOPRI COS’È CHE TI FA PRENDERE PIÙ PESO Lavora su te stessa e cerca di capire qual è il tuo “tallone d’Achille”. Prova a rispondere alla domanda: “cos’è che mi fa veramente ingrassare?”. Potrebbero essere i numerosi fuori pasto a base di dolci e merendine consumati sul posto di lavoro? La predilezione per il cibo da fast food in pausa pranzo? Oppure la tua adorata birra fresca, bevuta di sera guardando la TV? Una volta individuato il principale colpevole dei tuoi chili in eccesso, escogita un modo per liberartene. Sii molto sincera con te stessa, e quando sei giunta a una conclusione concentrati su una sola cattiva abitudine per volta: la transizione sarà meno traumatica, e ti metterà meno sotto stress rispetto a quanto succederebbe se stravolgessi completamente la tua alimentazione iniziando a contare ogni singola caloria. Un esempio pratico: se il tuo tallone d’Achille sono le bibite, o se non molli facilmente la presa da drink dolci e zuccherini (non fa differenza se normali o light), inizia concedendotene uno solo al giorno - meglio se durante i pasti, quando i livelli di zuccheri nel sangue sono comunque più alti - o sostituiscili con delle alternative senza zuccheri o dolcificanti, come le tisane alle erbe.

Esther Bell

Laureata in Scienze Motorie, è specializzata in prevenzione dello stress, esperta di yoga e tecniche di rilassamento.

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LIFE & WORK L’ISTITUTO

Seta

NATURE AND WELLNESS FOTO: SETA NATURE AND WELLNESS

Un incantevole rifugio di relax immerso nel verde, dove l’armonia tra corpo e mente trova nuove forme e nuovi equilibri.

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L’ISTITUTO LIFE & WORK

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ra i paesaggi incontaminati della Val Camonica si nasconde uno scrigno di bellezza e benessere: Seta Nature and Wellness cattura l’energia del verde circostante e la infonde in esperienze di benessere mirate, coinvolgenti e su misura per ogni ospite. Una realtà d’eccellenza, con un’offerta di trattamenti esclusivi e all’avanguardia: vi raccontiamo la sua storia.

LA RICERCA DEL BENESSERE Seta Nature and Wellness nasce nel 2007, ma l’esperienza della sua fondatrice e titolare Michela Bonetti ha radici ben più profonde: da 27 anni nel settore, prima come terapista e poi come estetista, Michela sente e pensa al benessere come a uno stato di armonia con noi stessi; è proprio a partire da questa idea di base che, dieci anni fa, getta le fondamenta del progetto Seta. La sua mission? Accompagnare l’ospite in un viaggio sensoriale la cui tappa finale è il raggiungimento di un rinnovato equilibrio psicofisico, capace di migliorare la qualità della vita. La sua alleata n°1? La natura, con tutto quello che ha da offrire. “La nostra location, nella campagna di Darfo Boario Terme, è uno spazio tranquillo e silenzioso che invita alla meditazione e all’ascolto profondo di sé, offrendo un break rigenerante dalla frenesia della vita quotidiana e mettendo l’ospite nelle condizioni di entrare in contatto con la sua essenza più vera, di percepire in qualche modo l’unicità della propria energia” ci spiega Michela. Non è un caso che il centro sia frequentato in particolare da professionisti impegnati e, in generale, da persone che hanno poco tempo libero a disposizione, vivono vite stressate e cercano necessariamente una dimensione di riposo e riservatezza. Michela, che si occupa dell’ideazione dei programmi di trattamento con le clienti e tratta direttamente i casi più complessi, coordina attualmente

un team composto da tre operatrici specializzate in cabina e un’addetta al servizio di accoglienza e reception. Lo staff è in continua formazione e unisce alle competenze tecniche la capacità di saper rispondere in modo personalizzato e totalmente dedicato alle necessità di una clientela particolarmente esigente.

TRA NATURA E INNOVAZIONE Il verde, i fiori e le piante officinali che circondano Seta non sono solo una graziosa cornice decorativa: il filo conduttore “al naturale” prosegue al suo interno, nelle cabine trattamenti. “Adoro i sali minerali e la fitoterapia” ci confessa Michela, nella cui visione “il lavoro sul corpo non è mai fine a se stesso, ma rappresenta un mezzo che deve condurre all’armonia generale dell’essere”. Una filosofia di lavoro resa ancora più esplicita dal menù dei trattamenti, che si concentra su due specializzazioni principali: il modellamento del corpo, praticato attraverso l’innovativo metodo OSMODE®, e il de-stress, che va in scena all’interno della floating room - an-

SETA NATURE AND WELLNESS IN BREVE 200 mq interni 1000 mq esterni 5 cabine trattamenti 1 Floating Room (vasca di deprivazione sensoriale) Specializzato in modellamento e destress Metodo OSMODE® Il Magnesio che ti Modella 27 anni di esperienza Indirizzo: Via Attola, 2 25047 Darfo Boario Terme (BS) 0364 536721 334 8722673 info@benessereseta.it www.benessereseta.it Facebook: Seta Benessere - @seta.benessere

Hai un centro estetico o una SPA d’eccellenza? Ti piacerebbe comparire su BEAUTY FORUM? Manda una breve presentazione e qualche foto del tuo centro a valeria@zeroventi.com, potresti essere protagonista su uno dei prossimi numeri!

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LIFE & WORK L’ISTITUTO

OSMODE® aiuta il corpo a depurarsi, fa fluire i liquidi in eccesso e ripristina la microcircolazione, riattivando la cute e riportando il corpo alla sua forma migliore.

FUGA DALLA CITTÀ

che nota come vasca di deprivazione sensoriale. La terapia del galleggiamento è uno strumento utilizzato da anni in tutto il mondo per migliorare il benessere psicofisico e anche le performance sportive: la sua prodigiosa capacità di favorire un rilassamento completo e profondo è dovuta alla completa esclusione di stimoli esterni durante la seduta, ma anche all’uso del sale di Epsom che, disciolto nell’acqua per permettere il galleggiamento, aiuta a eliminare le tossine, a ridurre le infiammazioni, a migliorare il funzionamento del sistema circolatorio e del sistema nervoso, contribuendo anche a esfoliare la pelle , a guarire le ferite e a far riassorbire gli edemi. I benefici sulla mente e sul corpo sono straordinari: un’ora di galleggiamento equivale a circa quattro ore di sonno. I portentosi sali di Epsom, combinati alla fitoestetica, sono al centro anche del metodo OSMODE®, punta di diamante dell’offerta di Seta. Ideato da Michela in persona, è un protocollo studiato per la depurazione e il modellamento del corpo che rifiuta il trattamento doloroso e invasivo. La seduta è infatti all’insegna del relax, della respirazione e della piacevolezza: nel pieno rispetto della situazione personale di ciascuno,

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A due chilometri dal centro di Darfo Boario Terme, Seta si sviluppa all’interno di una casa di campagna circondata da un meraviglioso giardino esterno che, durante la bella stagione, viene allestito per la lettura e il relax all’aria aperta. Fuori, le mille sfumature di colori e profumi della natura; dentro, un’atmosfera riservata, soffusa e confortevole, perfetta controparte a quella cornice bucolica che sorprende e incanta all’arrivo. Il servizio di accoglienza è uno dei punti di forza del centro: l’ospite viene accompagnato in una piccola sala dove è invitato a lasciare il proprio mondo “fuori”, preparato e guidato al trattamento. Gli spazi interni sono allestiti secondo uno stile “nordico” tanto nei colori quanto negli arredi, moderni e accoglienti: una scelta minimal, che lascia volutamente all’ospite lo spazio di cui ha bisogno per rilassarsi e riposarsi.


NEWS LIFE & WORK

Novavision

Asisa Care sceglie Novaclinical come partner italiano Per il suo sbarco in Italia il gruppo iberico Asisa Care - società leader nella sanità privata in Spagna, attiva nei settori della medicina e della chirurgia estetica - ha scelto il brand Novaclinical di Novavision Group come partner per la fornitura di dispositivi medicali. All’inaugurazione della Clinica Asisa Care di Milano, prima sede del gruppo spagnolo in Italia, erano presenti in rappresentanza di Novavision Group il presidente e CEO Flavio Peralda e la Manager Director di Novaclinical Elisabetta Pascucci. “Saremo presenti nella divisione di estetica funzionale, come in quelle di medicina estetica e ginecologia con i nostri fiori all’occhiello. Questa partnership mette il sigillo all’incontro tra due eccellenze nel mondo del benessere e della salute” ha dichiarato il dott. Peralda. www.novavision.net

Health & Beauty

Apre un centro pilota HB a Milano HB, l’azienda che distribuisce Suntronic e GMS Beauty in Italia, ha aperto un nuovo centro pilota a Milano (via Leon Battista Alberti 6, tel. 02/3311653). Un centro particolare e unico perché, oltre ai classici servizi offerti da estetiste professioniste, prevede uno spazio showroom dove le operatrici del settore potranno visionare le ultime apparecchiature sul mercato e, in caso di acquisto o noleggio, effettuare la dovuta formazione. Il centro include anche un’area interamente dedicata alla sperimentazione di protocolli estetici professionali. L’obiettivo è quello di diventare un punto di riferimento per tutti i centri estetici di Milano e non solo, che qui potranno trovare le ultime novità in fatto di macchinari e trattamenti, fare scelte di acquisto o noleggio e ricevere la necessaria formazione. www.healthbeautysrl.com

CIDESCO

Arriva in Italia il Diploma CIDESCO International Per la prima volta nella storia arriva in Italia il Diploma CIDESCO International in Spa&Beauty Management, il percorso formativo più accreditato a livello internazionale - con un attestato riconosciuto in 30 Stati nel mondo -, oltre che il più importante programma di specializzazione Spa & Beauty, sviluppato in collaborazione con le migliori catene Hotel & Spa. Oltre 400 ore di formazione, 3 corsi full immersion, simulazioni di business plan, corsi di inglese: sono solo alcune delle tante novità su cui potranno contare i professionisti del settore, che finalmente potranno specializzarsi e raggiungere il titolo più richiesto dalle migliori Spa internazionali. I corsi sono strutturati in full immersion settimanali, eventi in Spa, esercitazioni pratiche e project work, secondo un modello formativo unico che alterna lezioni in aula ed esperienze sul campo. I professionisti che seguono il percorso completo partecipano a un processo di selezione diretta e hanno la possibilità di effettuare stage e tirocini presso le Spa del circuito LIFEXCELLENCE - CIDESCO ITALIA. Il Curriculum Vitae dei partecipanti sarà inoltre inserito in un database digitale, collegato con le Risorse Umane di centinaia di aziende, hotel e centri benessere. Per informazioni: www.cidesco.it - info@cidesco.it

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FOTO: RA2STUDIO / SHUTTERSTOCK.COM


EVENTI

FIERE BEAUTY FORUM BEAUTY FORUM SVIZZERA

BEAUTY FORUM PARIGI

Zurigo, 3 - 4 Marzo 2018

Parigi, Ottobre 2018

BEAUTY FORUM POLONIA

BEAUTY FORUM MONACO

Varsavia, Marzo 2018

Monaco, Ottobre 2018

BEAUTY FORUM LIPSIA

BEAUTY FORUM UNGHERIA

Lipsia, Aprile 2018

Budapest, Novembre 2018

BEAUTY FORUM GRECIA

BEAUTY FORUM GRECIA

Atene, Maggio 2018

Atene, Novembre 2018

BEAUTY FORUM MACEDONIA

BEAUTY FORUM MACEDONIA

Salonicco, Maggio 2018

Salonicco, Novembre 2018

BEAUTY FORUM & SPA POLONIA

Varsavia, Settembre 2018

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Via Valprato 68 10155 Torino T. +39 011 5637338 loris@zeroventi.com


EVENTI FIERE DI SETTORE

TUTTI IN

Fiera Alcuni tra i principali appuntamenti fieristici da segnare in agenda per il 2018.

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ettere a confronto prodotti e brand diversi, osservare da vicino nuove tecniche e apparecchiature all’opera, incontrare colleghe e aziende, magari fare qualche buon affare: l’elenco dei motivi per cui ogni professionista della Bellezza dovrebbe partecipare ad (almeno) una fiera all’anno è straordinariamente lungo. Prendere parte alle fiere di settore rappresenta una preziosa opportunità di crescita pro-

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FIERE DI SETTORE EVENTI

fessionale, ma anche un modo per

IN ITALIA

interrompere la routine di salone,

FEBBRAIO

tornando poi dalle proprie clienti con nuove idee, proposte inedite e rinnovato entusiasmo. Anche nel 2018 saranno molti gli appuntamenti fieristici, in Italia ed Europa, studiati per offrire agli operatori Beauty aggiornamento, formazione e intrattenimento. Ecco una panoramica delle principali: segnale in agenda e inizia a organizzarti!

ROMA INTERNATIONAL ESTETICA Il primo appuntamento dell’anno è nella Capitale, con una nuova edizione di Roma International Estetica, punto di incontro tra domanda e offerta nei settori Estetica e Benessere. Fitto il programma di conferenze, convegni, tavole rotonde e workshop, che vede autorevoli esperti del settore estetico e scientifico intervenire sui temi più attuali e discussi.

DOVE E QUANDO: Fiera di Roma, 3/4/5 febbraio 2018 www.romainternationalestetica.it MARZO COSMOPROF WORLDWIDE BOLOGNA Dopo l’edizione da record del 2017, che ha segnato il traguardo del 50esimo anniversario, la fiera bolognese torna con un format nuovo ma con il ricchissimo programma di sempre. Nel 2018, Cosmoprof pre-

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EVENTI FIERE DI SETTORE

APRILE

senta 3 saloni specifici con un nuovo assetto, un’esperienza fieristica “su misura” per soddisfare le necessità di ogni settore. Una soluzione che facilita il networking e le opportunità di business per aziende e operatori professionali in visita. Dal 15 al 18 marzo si terranno Cosmopack, il salone dedicato alla filiera produttiva del Beauty, e Cosmo Perfumery&Cosmetics, rivolto al mondo del retail e della profumeria. Dal 16 al 19, invece, spazio a Cosmo Hair&Nail&Beauty Salon, percorso su misura per i professionisti di centri estetici, Spa e saloni di acconciatura. DOVE E QUANDO: Bologna Quartiere Fieristico, 15/19 marzo 2018 www.cosmoprof.it OTTOBRE BEAUTY & FITNESS SHOW CATANIA Da più di un decennio punto di riferimento per buyer e operatori del settore siciliano e non solo, la fiera catanese dedicata all’Estetica, all’Hairstyling e al Wellness torna con un nuovo appuntamento a ottobre. DOVE E QUANDO: Centro fieristico Etnafiere di Belpasso (Catania), ottobre 2018 www.fieraesteticacatania.com

ESTHETIWORLD MILANO L'appuntamento milanese dedicato all’Estetica professionale, al Nail e alla Dermatologia torna, tra conferme e novità, nell’autunno del 2018. DOVE E QUANDO: MiCo - Fiera Milano Congressi, ottobre 2018 www.esthetiworld.com NOVEMBRE AESTETICA NAPOLI Dopo il successo della 21esima edizione, appena conclusasi, il Salone Mediterraneo dei professionisti della Bellezza, del Benessere e dell’Acconciatura mira a riconfermarsi anche nel 2018 come fiera estetica di rife-

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BEAUTY FORUM LIPSIA 8.800 visitatori e più di 330 espositori si sono incontrati nel 2017 a Lipsia. La fiera mira a replicare questo successo il prossimo aprile, puntando su aree tematiche, workshop pratici, congressi di alto livello e imperdibili campionati. DOVE E QUANDO: Lipsia, 21/22 aprile 2018 OTTOBRE

rimento per gli operatori del Centro-Sud Italia. DOVE E QUANDO: Mostra d’Oltremare (Napoli), novembre 2018 www.aestetica.it

IN EUROPA Le fiere BEAUTY FORUM rappresentano una rete di appuntamenti di alto profilo per tutti i professionisti dalla spiccata vocazione internazionale. Distribuite lungo tutto il corso dell’anno, toccano diversi Paesi europei. www.beauty-fairs.com MARZO BEAUTY FORUM SVIZZERA La fiera svizzera apre il calendario di appuntamenti con due focus principali: l’Anti-Aging Day (sabato 3 marzo) e il Make-Up Day (domenica 4 marzo). DOVE E QUANDO: Zurigo, 3/4 marzo 2018

BEAUTY FORUM FRANCIA La seconda edizione della fiera parigina si è chiusa lo scorso ottobre registrando ottimi numeri. Nel 2018 si punta a sviluppare ancora di più il sistema di networking tra aziende e professionisti dei settori Beauty e Wellness, con tante occasioni di incontro, workshop specialistici e appassionanti campionati. DOVE E QUANDO: Parigi, ottobre 2018

BEAUTY FORUM MONACO Estetica, Nail, Foot Care, Medical Beauty, Cosmesi Naturale, Wellness&Spa: la più importante fiera europea d’autunno per il settore della Bellezza professionale torna nel 2018 con la sua ricca area espositiva, i suoi imperdibili congressi professionali e gli show live che richiamano ogni anno visitatori da tutta Europa. DOVE E QUANDO: Monaco di Baviera, ottobre 2018

BEAUTY FORUM POLONIA Nello stesso weekend si tiene anche la più importante fiera Beauty della Polonia, come sempre contraddistinta da un forte orientamento alla formazione e al business. La fiera replica nel mese di settembre con BEAUTY FORUM & SPA.

NOVEMBRE BEAUTY FORUM UNGHERIA L’appuntamento ungherese chiude il palinsesto delle fiere BEAUTY FORUM del 2018 con la sua 27esima edizione. Protagonisti, gli ultimi trend in fatto di prodotti e trattamenti; grande attenzione anche ai campionati di Make up, Nail Design e Tip-box.

DOVE E QUANDO: Varsavia, 3/4 marzo 2018

DOVE E QUANDO: Budapest, novembre 2018


NEWS EVENTI

Gelish & MORGAN TAYLOR

Grande successo per il (R)EVOLUTION DAY Una giornata interamente dedicata alle Top Client Gelish & MORGAN TAYLOR, con lo sguardo rivolto alle ultime novità presentate direttamente dai suoi creatori e ispiratori: si è tenuto a Milano il 3 ottobre scorso il (R)EVOLUTION DAY, un viaggio attraverso la storia del mondo Nail, la moda autunno/inverno 2017, nailart esclusive e tecniche d’avanguardia. L’evento è stato organizzato da ABOUTLUX S.r.l., unico rivenditore autorizzato per l’Italia di Gelish e MORGAN TAYLOR. Nata nel 2017 ma con oltre 20 anni di esperienza nel settore Beauty in Italia, ABOUTLUX ha l’obiettivo dichiarato di realizzare il sogno di bellezza di ogni donna.

All’evento hanno preso parte special guest direttamente dalla Casa Madre: Danny Haile, CEO e fondatore di hand & nail Harmony, insieme al suo business partner David Daniel e a Morgan Haile e Taylor Daniel, fashion influencers nonché Ambassadors degli smalti professionali MORGAN TAYLOR. Focus della giornata, la presentazione di Gelish POLYGEL, la rivoluzione nel mondo della ricostruzione unghie: a mostrarne dal vivo le straordinarie caratteristiche è stato lo stesso Danny Haile.

www.aboutluxe.it

OPI

Presentata la linea ProSpa

PaolaP

Un workshop sulle tendenze autunno/inverno 2017-18 Un’intera giornata dedicata a tutte le professioniste della bellezza desiderose di aggiornarsi sulla moda e le tendenze del make up autunno/inverno 2017-18: si è svolto il 9 ottobre scorso al Siparium di Casoria (NA) il workshop organizzato da PaolaP. La fondatrice del marchio Paola Pannitti, insieme al suo staff formato dal Direttore Commerciale Giuseppe Alaimo, dall’Account Manager in Campania Michele Di Dato e dal Make Up Artist Federico Agostini hanno spiegato e illustrato ai 130 partecipanti le nuove tecniche di trucco e gli stili proposti dalle passerelle delle capitali della moda, da cui hanno tratto ispirazione per la creazione della nuova collezione invernale del brand, Dark Winter.

Nella particolare cornice dello Spazio Wella di Milano è stata presentata, lo scorso 25 settembre, la nuovissima linea di OPI, ProSpa: una gamma di prodotti per mani e piedi sviluppati secondo gli standard formulativi dello skincare per il viso, ideata da OPI in collaborazione con la dermatologa Zena Gabriel. Oltre alle straordinarie referenze, sono stati presentati i servizi e i protocolli legati alla linea, mirati a far crescere il business del centro estetico. All’evento hanno preso parte moltissimi professionisti dell’estetica e del nail, che hanno avuto la possibilità di interagire con lo staff Sifarma, distributore esclusivo di OPI per il canale professionale in Italia, scoprendo tutti i dettagli della nuova linea. Non è mancata una dimostrazione pratica, che ha concluso il programma della giornata. www.opiitalia.it

www.paolapmakeup.it

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BEAUTY FORUM Edizione Italia www.beauty-forum.it Regitrazione ROC: 20462 In collaborazione con: Health and Beauty Germany GmbH

Editore Loris Sparti loris@zeroventi.com Direttore responsabile Monica Sparti monica@zeroventi.com Redazione Valeria Federighi valeria@zeroventi.com Contenuti Internazionali Carla Manavella carla@zeroventi.com Progetto grafico Samuele Mairo samuele@zeroventi.com Hanno Collaborato Andrea Bovero, Antonia Clara Semmler, Carena Zuleger, Christine Schrammek-Drusio, Daniel S. Müller, Helmut Drees, Julia Riedmeier, Jutta Lucht, Karin Otten, Ennio Orsini, Rainer Jokisch, Esther Bell, Marina Westermann, Sabine Alsalk, Sonja Klothen, Stephanie Seng, Tobias Hartmann. Stampa Reggiani Arti Grafiche srl Via Alighieri 50 - 21010 Brezzo di Bedero (VA)

Redazione / Pubblicità

Servizio Abbonamenti

Abbonamenti

Via Valprato 68 10155 Torino Tel. +39 011 5637338 info@zeroventi.com www.zeroventi.com

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Annuale Euro 35,00 Biennale Euro 57,00

Abbonamento per studenti di estetica: Annuale Euro 17,00 Biennale Euro 28,00

SEDI INTERNAZIONALI Germania: Health and Beauty Germany GmbH Ludwig-Ehrard-Str. 2, 76275 Ettlingen, Germania; www.health-and-beauty.com Polonia: Health and Beauty Media Sp.z.o.o. Krolowej Mamrysienki 9/10 Street, 02-954 Varsavia, Polonia; www.health-and-beauty.com.pl Svizzera: Health and Beauty Marketing Swiss GmbH, Ziggentorstraße 1a, 6006 Lucerna, Svizzera; www.health-and-beauty.ch Francia: Health and Beauty Marketing France SARL, 50, Rue de Miromesnil, 75008 Parigi, Francia; www.beauty-forum.fr Spagna: Health and Beauty Marketing Spain, S.L.U. Provenza, 111-113, entresuelo 2a, 08029 Barcellona, Spagna; www.health-and-beauty.es Ungheria: Health and Beauty Business Media Hungary Kft., Hattyu utca. 14.8 em, 1015 Budapest, Ungheria; www.health-and-beauty.hu Cina/Hong Kong: Health and Beauty Marketing China Ltd., Room 917, 9/F, Kwong-Loong Tai Building, 1016-1018 Tai Nan West Street, Cheung Sha Wan, Kowloon, Hongkong, Cina. www.beautyforum.com.cn Turchia: Interteks international Trade Exhibitions Inc., Mim Kemal Öke Cad. No: 10, 34367 Nisantasi/Istambul, Turchia; www.interteks.com Grecia: Beauty Greece Tsirimokou O.E., Ergano Typou 2 & Vouliagmenis Av. 415 163 46 Ilioupoli, Atene, Grecia; www.beautygreece.gr Slovenia: Apertus d.o.o., Kamniska ulica 12, 2000 Maribor, Slovenia. www.apertus.si

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