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Offrendo sacrifici al Fiume Lu, il Primo Ministro marcia verso casa; Attaccando Wei, il Signore di Wuxiang presenta un memoriale. ----------------------------------------------------Meng Huo a capo dei capitani e degli uomini eminenti Mang attendeva di onorare l'armata di Shu al momento della sua partenza. Raggiunsero il Fiume Lu in autunno, nel nono mese. Ma nel cercare di attraversarlo, una tremenda tempesta arrivò e glielo impedì. Una volta che Wei Yan ebbe riferito la sua difficoltà a Zhuge Liang, chiesero a Meng Huo se conoscesse la ragioni di una tale tempesta. Meng Huo rispose, “Gli spiriti selvaggi hanno sempre disturbato coloro che vogliono attraversare il fiume. E' necessario propiziarli con dei sacrifici.” “Che tipo di sacrifici?” chiese Zhuge Liang. “Nell'antichità quando gli spiriti maligni portavano sventura, sacrificavano uomini nel numero di sette volte sette ed offrivano le loro quarantanove teste. Uccidevano anche un bue nero e una capra bianca. Con questi sacrifici, il vento si placherà e le acque si quieteranno. Lo stesso si faceva per assicurare un rigoglioso raccolto.” “Come potrei uccidere una sola persona ora che la battaglia è conclusa e la pace è ritornata?” disse Zhuge Liang. Egli discese il fiume per vedere di persona. Il vento del nord soffiava forte, e le onde erano alte. Sia uomini che cavalli sembravano spaventati. Lui stesso era perplesso. Radunò quindi alcuni degli indigeni e li interrogò. Essi dissero, “Abbiamo udito i demoni lamentarsi ogni notte da quando il vostro esercito ha attraversato il fiume. Le urla iniziano al tramonto e continuano fino all'alba. Vi sono molti demoni oscuri nei vapori malarici, e nessuno ha osato attraversare.” “Il peccato è mio,” sospirò Zhuge Liang, “perché più di mille soldati di Ma Dai sono morti in queste acque insieme a molti uomini del sud. Le loro povere anime tormentate non sono ancora libere. Pertanto verrò stanotte e offrirò loro dei sacrifici.” “Secondo l'antica regola il numero delle vittime dovrebbe essere quarantanove. Quindi gli spiriti si disperderanno,” dissero gli indigeni. “Poiché i demoni risentiti sono qui per la morte delle persone, che senso ha uccidere altri uomini? Ma io so cosa fare.” Zhuge Liang disse loro di preparare balle di impasto di farina con la forma di teste umane e riempirle con carne di bue e capra. Queste sarebbero state usate al posto delle teste umane, e le chiamarono 'mantou' o 'teste umane'. Al calar della notte, venne innalzato un altare sulla riva del fiume con gli oggetti sacrificali disposti in ordine. Vi erano anche quarantanove lampade. Le bandiere sventolavano per invocare le anime. I quarantanove mantou vennero impilati per terra. A mezzanotte Zhuge Liang, vestito con la tonaca taoista, andò ad offrire il sacrificio di persona, e disse a Dong Jue di leggere questa preghiera. “Il quinti giorno del nono mese del terzo anno dell'era dell'Inizio della Prosperità della Dinastia www.treregni.it


Han, io Zhuge Liang, Primo Ministro di Han, Signore di Wuxiang, Protettore Imperiale di Yizhou, ordino rispettosamente questo sacrificio per placare le ombre di quei soldati di Shu che sono morti al servizio del loro paese e quegli uomini del sud che sono periti. “Ora dichiaro a voi, o ombre, la maestosità del mio signore, l'imperatore della potente Dinastia Han, che eccelle quella dei Cinque Feudatari1 e continua brillantemente la gloria dei Tre Re Dinastici2. Recentemente, quando il lontano sud ha invaso il suo territorio, mandato impudentemente un esercito, liberato il veleno della sua stregoneria, e dato libero sfogo alla propria ferocia durante la ribellione, mi è stato ordinato di punire i loro crimini. Pertanto le mie impavide armate hanno marciato e completamente distrutto i deprecabili ribelli. I miei impavidi soldati si sono ammassati come nuvole, e i ribelli scriteriati si sono volatilizzati. Udendo del facile successo che ho ottenuto, sono stati interamente demoralizzati. “La mia armata è costituita da eroi provenienti dalle Nove Regioni, e ufficiali e persone sono famose nell'impero; sono tutti esperti di guerra ed abili nell'uso delle armi. Vanno dove la luce li guida e servono l'imperatore. Si sono tutti impegnati ad obbedire agli ordini ed hanno portato a termine i piani per le sette catture di Meng Huo. Erano totalmente dediti al loro dovere e gareggiavano in lealtà. Chi poteva prevedere che voi, o Spiriti, sareste stati sacrificati nel corso della strategia e sareste stati coinvolti nelle malvagie macchinazioni del nemico? Alcuni di voi sono discesi nelle profonde sorgenti feriti da frecce. Altri sono usciti nella lunga notte feriti da armi letali. Da vivi eravate valorosi, da morti avete lasciato dietro un nome. “Ora stiamo ritornando a casa. La canzone dei vincitori è sulle nostre labbra e i nostri prigionieri ci accompagnano. I vostri spiriti sono ancora con noi e di certo ascoltano le nostre preghiere. Seguite le bandiere, venite con l'esercito, ritornate al vostro paese, ciascuno al proprio villaggio, dove potrete gustare il sapore delle offerte di carne e ricevere i sacrifici delle vostre famiglie. Non diventate fantasmi erranti in paesini ignoti o ombre senza pace in strane città. Scriverò un memoriale all'imperatore affinché le vostre mogli e i vostri piccoli possano godere della sua cortese bontà, ogni anno doni di cibo e vestiti, ogni mese donazioni per il sostentamento. Consolatevi con questa provvigione. “Per quanto riguarda voi, Spiriti di questo luogo, ombre delle persone defunte del sud, ecco i consueti sacrifici. Siete vicini a casa. Non mancano sacrifici annuali. Da vivi avevate soggezione per la maestosità celeste, da morti entrate nella sfera dell'influenza purificatrice. E' giusto che abbiate pace e vi asteniate dal pronunciare urla indecorose. Col capo chino vi prego che prendiate parte al dolce sapore di questo sacrificio. “Ahimè, morti! A voi questa offerta!” Zhuge Liang scoppiò in forti lamenti alla fine di questa preghiera e manifestò un'emozione estrema, e l'intera armata scoppiò in lacrime. Anche Meng Huo e i suoi seguaci gemettero e piansero, e tra le tristi nuvole e le nebbie furiose videro la vaga forma di molti demoni che svolazzavano via al vento fino a scomparire. La parte materiale del sacrificio venne poi gettata nel fiume. Il giorno seguente l'armata era sulla sponda sud con un cielo limpido sulle loro teste e acque calme ai loro piedi, le nuvole svanite e i venti chetati, e la traversata venne fatta senza disavventure. Continuarono per la loro strada, fruste schioccanti, gong sonanti, speroni tintinnanti, e di tanto in tanto la canzone della vittoria a 1 Cinque Feudatari: Duca Huan di Qi, Duca Wen di Jin, Duca Xiang di Song, Duca Mu di Qin, e Re Chang di Chu 2 Tre Re Dinastici: Re Yu, fondatore di Xia; Re Tang, fondatore di Shang; Re Wen, fondatore di Zhou. www.treregni.it


sovrastare ogni cosa. Attraversando Yongchang, Wang Kang e Lu Kai furono lasciati lì al comando dei quattro territori (Yizhou, Yongchang, Zangge, e Yuesui). Dopodiché a Meng Huo fu concesso di andarsene. Gli fu ordinato di essere diligente nell'amministrazione, mantenere un buon controllo, e confortare e prendersi cura delle persone che gli erano rimaste da governare e provvedere che fosse promossa l'agricoltura. Egli prese congedo con le lacrime che gli scorrevano sulle guance. Quando l'armata si avvicinò alla Capitale Chengdu, il Secondo Sovrano uscì di quindici chilometri per accogliere il suo ministro vittorioso. L'imperatore rimase a lato della strada mentre Zhuge Liang si avvicinava, e aspettò. Zhuge Liang scese rapidamente dal suo cocchio, si prostrò e disse, “Il vostro servitore ha peccato nel causare ansia al suo signore. Ma la conquista del sud è stata lunga.” L'imperatore prese gentilmente per mano Zhuge Liang e lo sollevò. Quindi i cocchi del Figlio di Dio e dei suoi ministri tornarono a Chengdu fianco a fianco. Nella capitale vi furono festeggiamenti con banchetti e ricompense per l'esercito. Da quel momento in poi circa duecento nazioni distanti inviarono tributi alla Corte Imperiale. Come proposto in un memoriale, l'imperatore provvide alle famiglie dei soldati che avevano perso la vita durante la spedizione, ed esse furono accontentate. E l'intero paese godette della tranquillità. Nel frattempo nelle Terre Centrali, il Sovrano di Wei, Cao Pi, regnava ormai da sette anni, ed era il quarto anno dell'Inizio della Prosperità secondo il calendario Shu-Han. Cao Pi aveva preso in moglie una donna della famiglia Zhen, già moglie del secondo figlio di Yuan Shao. Egli aveva scoperto Lady Zhen3 durante il saccheggio di Yejun e l'aveva sposata. Ella gli diede un figlio, Cao Rui, che era molto astuto e un grande favorito di suo padre.

Cao Rui

In seguito Cao Pi prese come Amata Consorte una figlia di Guo Yong a Guangzong. Lady Guo era una donna di enorme bellezza, il cui padre disse, “Ella è un re tra le donne!” e le venne affidato il nome “Dama Re” (Guo Wang). Ma con l'arrivo di Lady Guo a corte, Lady Zhen perse il favore del suo signore, e l'ambizione dell'Amata Consorte la portò a complottare per sostituire l'imperatrice. Ella prese in confidenza Zhang Tao, un ministro di corte. A quel tempo l'imperatore era indisposto, e Zhang Tao dichiarò, “Nel palazzo dell'imperatrice è 3 Lady Zhen, una donna famosa nel nord del Fiume Giallo (Hebei), moglie di Yuan Xi, figlio di Yuan Shao. Quando Yuan Shao venne sconfitto da Cao Cao, entrambi i figli di Cao Cao, Cao Pi e Cao Zhi la reclamarono, per non menzionare Cao Cao in persona. Cao Pi infine vinse la sua mano, la sposò, e la rese imperatrice. In seguito divenne la Dea del Fiume Luo, secondo le leggende. www.treregni.it


stata intagliata un'immagine con la data di nascita di Vostra Maestà iscritta sopra. E' stato fatto per esercitare un'influenza malefica.” Cao Pi nella sua ira costrinse l'imperatrice a suicidarsi; e mise l'Amata Consorte al suo posto. Ma Lady Guo non aveva prole. Pertanto nutriva Cao Rui come fosse suo. Tuttavia Cao Rui, amato com'era, allora non venne nominato erede dall'imperatrice. Quando aveva circa quindici anni, Cao Rui, che era un arciere esperto e un abile cavallerizzo, accompagnò suo padre a caccia. In una gola avvistarono un cervo e il suo cerbiatto. Cao Pi colpì il cervo, mentre il cerbiatto fuggì. Vedendo che la traiettoria del cerbiatto lo portava verso il cavallo di suo figlio, Cao Pi gli disse di colpirlo. Invece il ragazzo scoppiò in lacrime. “Vostra Maestà ha ucciso la madre. Come si può uccidere anche il figlio?” Le parole colpirono l'imperatore con rimorso. Egli gettò da parte l'arco, dicendo, “Figlio mio, diventerai un sovrano virtuoso e benevolo.” Da questa circostanza Cao Pi decise che Cao Rui avrebbe avuto la successione, e gli conferì il principato di Pingyuan. Nel quinto mese l'imperatore si ammalò, e le cure mediche non furono d'aiuto. Perciò gli ufficiali superiori furono convocati al capezzale dell'imperatore. Erano il Comandante dell'Armata Centrale Cao Zhen, il Generale che Protegge l'Ovest Chen Qun, e il Gran Comandante Sima Yi. Una volta arrivati, venne chiamato il figlio dell'imperatore, e il morente imperatore parlò così: “Sono gravemente malato, e la mia fine è vicina. Confido che proteggerete e guiderete questo mio figlio. Dovete supportarlo per amor mio.” “Perché Vostra Maestà parla così?” dissero. “Faremo del nostro meglio per servirvi per mille autunni e una miriade di anni.” “No. So che sto per morire,” disse l'imperatore. “L'improvvisa caduta della porta di Xuchang quest'anno ne è stato il presagio, come ben sapevo.” Proprio allora gli attendenti dissero che il Generale che Conquista l'Est, Cao Xiu, era venuto a chiedere delle condizioni dell'imperatore. Fu detto loro di convocarlo nella camera. Una volta entrato, Cao Pi gli disse, “Tu e questi tre siete i pilastri e le pietre miliari dello stato. Se solo sosterrete mio figlio, potrò chiudere gli occhi in pace.” Queste furono le sue ultime parole. Un fiume di lacrime sgorgò, e Cao Pi sprofondò nel suo letto di morte. Aveva quarant'anni ed aveva regnato sette anni (229 d.C.). I quattro ministri piansero il defunto e si impegnarono immediatamente a nominare Cao Rui come Imperatore del Grande Wei. Il defunto imperatore ricevette il titolo postumo di “Imperatore Pi”. La defunta imperatrice, la consorte che aveva subito la morte, venne nominata “Imperatrice Zhen”. Furono distribuiti liberamente onori in celebrazione del nuovo regno. Zhong Yao venne nominato Guardiano Imperiale; Cao Zhen, Maresciallo Reggente; Cao Xiu, Ministro della Guerra, Hua Xin, www.treregni.it


Gran Comandante, Wang Lang, Ministro degli Interni; Chen Qun, Ministro dei Lavori Pubblici; Sima Yi, Comandante Imperiale della Cavalleria Leggera; e molti altri, di spicco e sconosciuti, furono promossi. Un'amnistia generale venne dichiarata in tutto il paese. All'epoca esisteva un posto vacante nel comando di Yongzhou e Liangzhou. Sima Yi chiese il posto e lo ottenne. Egli partì per il suo nuovo ufficio appena ebbe ricevuto l'incarico. Tutte le questioni militari ad ovest erano ora sotto il suo comando. In breve tempo la notizia di tutti questi cambiamenti raggiunse Zhuge Liang e lo turbò non poco. Egli era in ansia, e disse, “Cao Pi è morto, e suo figlio Cao Rui gli è succeduto. Ma questa non è la mia preoccupazione. Sono solo preoccupato di Sima Yi, che è molto astuto e abile nell'arte della guerra, e che, al comando di tutte le forze occidentali di Yongzhou e Liangzhou, potrebbe dimostrarsi una seria minaccia per Shu. Questo Sima Yi dovrebbe essere attaccato all'istante.” Il consulente Ma Su parlò di questa questione, “Voi, Primo Ministro, siete appena tornato da una spedizione ardua ed estenuante, e dovreste prendere tempo per recuperare prima di intraprenderne un'altra simile. Comunque, ho un piano attraverso il quale si potrebbe portare Cao Rui a realizzare la distruzione di Sima Yi. Posso esporvelo?” “Che piano hai?” disse. “Il giovane imperatore non ha fiducia in Sima Yi sebbene questi sia un alto ministro di stato. Ora mandate qualcuno in segreto a Luoyang e a Yejun a disseminare notizie che Sima Yi stia per ribellarsi. Inoltre, preparate un proclama a nome suo ed affiggetelo in modo che Cao Rui perda fiducia in lui e lo metta a morte.” Zhuge Liang adottò il suggerimento. Quindi accadde che molte notizie comparvero improvvisamente, ed una trovò la via per la porta cittadina di Yejun. I guardiani della porta la staccarono e la mandarono a Cao Rui. Questo è ciò che vi era scritto: “Io, Sima Yi, Comandante Imperiale della Cavalleria Leggera, Comandante delle Forze di Yongzhou e Liangzhou, confidando nei principi universali di giustizia, ora informo l'impero, dicendo: “Il Fondatore di questa Dinastia, l'Imperatore Cao, è salito al trono con l'obiettivo di ripetere l'impero del Signore di Linzi, Cao Zhi. Sfortunatamente, la calunnia si è diffusa, e il Sovrano Dragone non è potuto manifestarsi per molti anni. Il nipote dell'Imperatore Cao, Cao Rui, non segue una rotta virtuosa, sebbene sia seduto sull'alto seggio, e non ha realizzato la grandiosa intenzione del suo antenato. Ora io, in accordo con il volere del Cielo e favorendo i desideri del popolo, ho deciso un giorno in cui mettere in moto il mio esercito in modo da assicurare i desideri del popolo. Quando quel giorno arriverà, io invocherò ognuno a radunarsi attorno al proprio signore, e distruggerò completamente la famiglia di chiunque disobbedisca. Siete con la presente informati in modo che tutti voi sappiate.” Questo documento spaventò l'imperatore, ed egli impallidì. Chiamò immediatamente un consiglio di suoi ufficiali per esaminarlo.

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Hua Xin disse, “Era questa la ragione per richiedere il comando di Yongzhou e Liangzhou. Ora, l'imperatore Cao, il Fondatore del Grande Wei, mi diceva di frequente che Sima Yi era ambizioso e avido, e che non bisognava affidargli autorità militare altrimenti avrebbe danneggiato lo stato. Questo è il primo segno della ribellione, e l'autore andrebbe messo a morte.” Wang Lang disse, “Sima Yi è un maestro di strategia e abile nella tattica. Inoltre, è ambizioso e causerà dei danni se gli fosse concesso di vivere.” Pertanto Cao Rui scrisse un ordine di radunare un'armata, che avrebbe guidato per punite il ministro. Improvvisamente Cao Zhen avanzò dai ranghi degli ufficiali militari e disse, “Ciò che consigliate è impossibile. La Defunta Sua Maestà, l'Imperatore Pi, ha affidato suo figlio alla cura di alcuni ufficiali di stato, tra cui Sima Yi, pertanto è certo che si sentisse sicuro della sua probità. Per ora nulla è noto per certo. Se mandate immediatamente un'armata a reprimerlo, potreste costringerlo alla ribellione. Questo potrebbe essere uno dei trucchi meschini di Wu o Shu per causare dissenso tra di noi in modo da trovare un'occasione per realizzare i loro scopi. Poiché nessuno lo sa, prego Vostra Maestà di riflettere prima di fare qualsiasi cosa.”

Cao Zhen

“Supponiamo che Sima Yi intenda davvero contemplare una rivolta. Che cosa dovrei fare allora?” Cao Zhen rispose, “Se Vostra Maestà sospetta di lui, allora fate come fece Liu Bang il Supremo Antenato di Han quando, fingendo di fare un'escursione al Lago Yunmeng, convocò i suoi vassalli e catturò Han Xin, che era stato denunciato. Andate ad Anyi; Sima Yi di certo verrà fuori ad incontrarvi, e le sue azioni e il suo comportamento potranno essere osservati da vicino. Egli potrà essere arrestato se necessario.” Cao Rui cambiò idea. Lasciando Cao Zhen ad amministrare gli affari di stato, il giovane imperatore uscì con le Guardie Imperiali, nel numero di centomila, e viaggiò verso Anyi. Ignorando la ragione dell'arrivo dell'imperatore, ed ansioso di dimostrare la sua dignità, Sima Yi andò ad accogliere il suo sovrano in tutta la pompa di un comandante di una grande armata di centomila truppe. Mentre Sima Yi si avvicinava, i cortigiani riferirono all'imperatore, “La diserzione di Sima Yi è certa poiché una tale armata può voler dire solo che è preparato a resistere.” Pertanto Cao Xiu, con una grande forza, venne mandato in avanti per incontrarlo. Sima Yi pensava che il Cocchio Imperiale stesse arrivando, ed avanzò da solo e rimase umilmente a lato della strada fino all'arrivo di Cao Xiu. Cao Xiu avanzò e disse, “Amico, la Defunta Sua Maestà ti ha affidato l'onerosa responsabilità di www.treregni.it


prenderti cura di suo figlio. Perché sei in rivolta?” Sima Yi impallidì, e un sudore freddo fuoriuscì lungo tutto il suo corpo mentre chiedeva la ragione di una tale accusa. Cao Xiu gli disse cos'era accaduto. “Questo è un vile complotto da parte dei nostri rivali, Shu e Wu, per scatenare dissenso,” disse Sima Yi. “E' un disegno per fare in modo che l'imperatore faccia del male ai propri ministri in modo da poterne approfittare. Devo vedere il Figlio del Cielo e spiegare.” Ordinando alla sua armata di ritirarsi, Sima Yi andò avanti da solo fino al cocchio dell'imperatore. Egli si inchinò e disse, piangendo, “La Defunta Sua Maestà mi ha fatto carico di suo figlio. Potrei io tradirlo? Questo è un inganno del nemico. Chiedo il permesso di guidare un'armata, prima per distruggere Shu e poi per attaccare Wu, in modo da mostrare la mia gratitudine al defunto imperatore e a Vostra Maestà e manifestare il mio cuore sincero.” Tuttavia, Cao Rui non era del tutto convinto, e Hua Xin disse, “In ogni caso revocate i suoi poteri militari e mandatelo in isolamento.” E così fu deciso. Sima Yi fu costretto a ritirarsi nel suo villaggio natio. Cao Xiu gli succedette al comando, e Cao Rui ritornò a Luoyang. La notizia venne presto riportata a Shu. Zhuge Liang si rallegrò quando gli dissero del successo che aveva accompagnato il tranello. “Sima Yi e le forze che comandava a Yongzhou e Liangzhou sono stati di ostacolo al mio a lungo desiderato attacco su Wei. Ora che egli è caduto, non ho più ansie.” Alla prima grande assemblea di ufficiali a corte, Zhuge Liang si fece avanti e presentò al Sovrano di Shu un memoriale sulla spedizione su cui aveva riflettuto. “Il Primo Sovrano non aveva realizzato che metà della sua grande missione al momento della morte. In questo momento l'impero è diviso in tre parti, e il nostro paese è debole; è un momento molto critico per noi. Inoltre, i ministri non sono negligenti nella capitale, e soldati leali e devoti sacrificano le loro vite all'estero, perché ancora ricordano la speciale cortesia del Primo Sovrano e desiderano mostrare la loro gratitudine a lui servendo Vostra Maestà. Pertanto sarebbe davvero opportuno che voi estendiate la vostra sacra virtù per glorificare la sua virtuosa memoria nell'incitazione del volere dei vostri determinati ufficiali. Vostra Maestà, non dovrete perdervi nell'inseguimento di cose misere, citando frasi per confondere gli eterni principi della rettitudine, e così impedire la protesta di persone oneste. Una sola regola si applica al palazzo dell'imperatore e alla residenza di un cortigiano; dev'esserci una legge che ricompensi il buono e punisca il malvagio. I malfattori e i fuorilegge, così come le persone buone e fidate, dovrebbero essere trattati secondo i propri meriti dagli ufficiali interessati, in modo da manifestare l'amministrazione imparziale e illuminata di Vostra Maestà. La parzialità è sbagliata, poiché vi è una legge per la corte e un'altra per le regioni. “Gli Alti Ministri Fei Yi, Guo Youzhi, e Dong Yun sono uomini onesti, devotamente ansiosi di essere leali fino alla fine; pertanto la Defunta Sua Maestà li ha citati nel suo testamento. Il mio consiglio è di consultarli in tutte le questioni di palazzo, grandi o piccole, prima di agire. Vostra Maestà coglierà l'enorme vantaggio di vedersi correggere qualsiasi errore. www.treregni.it


“Il generale Xiang Chong è un uomo di temperamento equilibrato, esperto di questioni militari, al quale, dopo averlo messo alla prova, il defunto imperatore ha affibbiato l'epiteto 'capace'. L'opinione comune afferma che Xiang Chong dovrebbe essere Gran Comandante. Il mio consiglio è di consultarlo in tutte le questioni militari, grandi o piccole, in modo che le vostre forze militari diano il massimo, essendo ciascuna impiegata per il miglior vantaggio. “Avvicinate persone di valore; respingete quelle mediocri. Questa politica ha permesso il raggiungimento della gloria da parte degli Han Anteriori, mentre il suo opposto ha portato alla rovina gli Han Posteriori. Quando il defunto imperatore era con noi, egli discuteva spesso di ciò con il vostro servitore, ed aveva molto a cuore la storia degli imperatori Huan e Ling. “Il Presidente del Segretariato Chen Zhen, il Comandante Zhang Si, e il Ministro Jiang Wan sono tutti uomini incorruttibili e illuminati. Vorrei che Vostra Maestà li tenesse vicini e in confidenza. Se ciò sarà fato, allora la gloria della Casata di Han verrà rapidamente compiuta. “In origine ero una persona comune, un contadino di Nanyang, dedito solo ad assicurare la mia sicurezza personale in un'era tormentata e nel non cercare conversazioni con i nobili rivali. La Defunta Sua Maestà, il Primo Sovrano, ignorando l'umiltà delle mie origini, ha accondisceso a cercarmi per tre volte nella mia umile capanna e a consultarmi sullo svolgersi degli eventi. La sua magnanimità mi ha profondamente commosso, ed acconsentii a dare il massimo per lui. Poi giunse la sconfitta, ed ho assunto l'incarico nel momento più oscuro e di maggiore crisi. Questo accadeva ventuno anni fa. Il Primo Sovrano riconobbe la mia diligente preoccupazione, e in punto di morte ha affidato a me il grande compito. Da quel giorno vivo una vita ansiosa per timore di deludere la fiducia concessami e così offuscare la sua gloria. “Ecco perché ho intrapreso la spedizione nelle terre oltre il Fiume Lu. Ora i Mang Meridionali sono stati domati, e il nostro esercito è in buone condizioni. Dovrei condurlo contro il nord, dove potrei avere successo nella rimozione dei malvagi, nel ripristino degli Han, e nel ritorno alla vecchia capitale. Questo è il mio dovere di gratitudine verso il defunto imperatore e di lealtà verso Vostra Maestà. Per quanto riguarda la discussione dei pro e dei contro e il fornire una versione sincera di tutta la questione, essa appartiene a Guo Youzhi e Fei Yi e Dong Yun. Desidero che Vostra Maestà mi affidi la missione di uccidere i ribelli e ripristinare gli Han. Se fallisco, allora punitemi ricordandomi lo spirito del defunto imperatore. Se non sapete cosa implica il ripristino, questa è colpa dei vostri consiglieri. “Vostra Maestà dovrebbe farsi scrupolo di essere guidato verso la giusta direzione ed esaminare attentamente cosa vi si prospetta davanti, ricordando attentamente il testamento del defunto imperatore. “Non posso esprimere quale gioia sarebbe la mia se aveste la bontà di accettare e agire secondo il mio consiglio. “Ora sto per partire in una spedizione lontana, scrivo la presente tra le lacrime, e con profonda emozione, inesprimibile a parole.” L'imperatore lesse tutto ciò e disse, “Mio Padre Ministro, siete appena tornato da una faticosa e lontana spedizione contro i Mang Meridionali. Non vi siete ancora ripreso, e temo che questa marcia verso nord sia troppo persino per voi.”

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Zhuge Liang rispose, “La più ardua responsabilità giace su di me, il benessere di Vostra Maestà affidatomi dal Primo Sovrano. I miei sforzi non potrebbero diminuire né di giorno né di notte. Il sud è calmo, in patria non vi sono ansie. Quale momento migliore si potrebbe sperare per distruggere i ribelli e recuperare le Terre Centrali?” Si fece avanti dai ranghi dei cortigiani il ministro Qiao Zhou e disse, “Ho studiato la posizione delle stelle. Il quadrante nord è luminoso e forte. Il piano non procederà velocemente.” Quindi rivolgendosi al Primo Ministro, egli continuò, “Voi, Primo Ministro, comprendete i misteri dei cieli. Perché vi opponete alle stelle?” “Perché le stelle sono in infinito mutamento,” replicò Zhuge Liang. “Non ci si può affidare troppo alle stelle. Inoltre, ho già mandato l'armata ad Hanzhong, dove agirò non appena saprò cosa è in atto.” Qiao Zhou lo supplicò invano. Zhuge Liang era troppo attaccato al suo scopo per cedere. Perciò a Guo Youzhi, Dong Yun, e Fei Yi venne ordinato di occuparsi delle questioni di palazzo; Xiang Chong avrebbe dovuto controllare tutte le questioni militari e divenne Gran Comandante: Jiang Wan venne nominato Consigliere Militare; Chen Zhen divenne Presidente del Segretariato; Zhang Si, Sovrintendente del palazzo del Primo Ministro; Du Qiong, Censore Imperiale; Du Wei e Yang Hong, ministri; Meng Guang e Lai Min, Libatori; Yin Mo e Li Zhuan, Accademici; Zi Zheng e Fei Shi, Segretari Generali; Qiao Zhou, Capo Segretario; e altri nel numero di oltre un centinaio, tutti ad occuparsi dell'amministrazione di Shu durante l'assenza di Zhuge Liang. Dopo aver ricevuto l'ordine dell'imperatore di guidare una spedizione contro il nord, Zhuge Liang ritornò al proprio palazzo e convocò gli ufficiali dell'esercito perché ascoltassero gli ordini. Ed essi vennero, e a ciascuno fu assegnato un incarico nella grande armata: Comandante dell'Armata Frontale --- Wei Yan Generali in Marcia dell'Armata Frontale --- Zhang Yi, Wang Ping Comandante dell'Armata di Retrovia --- Li Hui Generale in Marcia dell'Armata di Retrovia --- Lu Yin Comandante dell'Armata Sinistra e Capo del Commissariato --- Ma Dai Generale in Marcia dell'Armata Sinistra --- Zhang Ni Comandante dell'Armata Destra --- Ma Zheng Generale in Marcia dell'Armata Destra --- Deng Zhi Direttore dell'Armata Centrale --- Liu Yang Generali in Marcia dell'Armata Centrale --- Liao Hua, Hu Ji Generali Frontali dell'Armata Centrale --- Yuan Lin, Liu Ba, Xu Yun Generale della Retrovia dell'Armata Centrale --- Hu Ban Generali di Sinistra dell'Armata Centrale --- Wu Yi, Ding Xian Generali di Destra dell'Armata Centrale --- Gao Xiang, Guan Yong, Liu Min Generali Centrali dell'Armata Centrale --- Du Qi, Sheng Bo, Fan Qi Consiglieri --- Ma Su, Yang Yi, Cuan Xi, Du Yi Segretari --- Fan Jian, Dong Jue Guardia Sinistra --- Guan Xing Guardia Destra --- Zhang Bao Ispettore --- Yan Yan A Li Yan venne assegnato il compito di proteggere i passi contro Wu da sudest. www.treregni.it


Zhuge Liang era il Comandante in Capo della Spedizione Settentrionale. Una volta che fu tutto pronto, venne scelto un giorno per la partenza: il quinto anno, il terzo mese, nel giorno della “tigre”. Dopo che le assegnazioni vennero completate, si fece avanti un veterano che aveva ascoltato invano che gli venisse affidato un incarico. “Potrò essere vecchio,” disse, “eppure ho ancora il valore di Lian Po4 e l'eroismo di Ma Yuan5. Perché vengo considerato inutile più di questi due che hanno rifiutato di accettare la vecchiaia?” Era Zhao Zilong. Zhuge Liang disse, “Ho perso il mio amico Ma Chao per malattia da quando sono ritornato dalla Spedizione Meridionale, e mi sento come se avessi perso un braccio. Ora, generale, dovete riconoscere che gli anni si accumulano. Il minimo errore non solo farebbe vacillare la reputazione di una vita, ma potrebbe avere un cattivo effetto sull'intero esercito.” Zhao Zilong rispose duramente, “Non mi sono mai scoraggiato in presenza del nemico dal giorno in cui per la prima volta mi sono unito al Primo Sovrano. Mi sono sempre spinto al fronte. E' una lieta fine per una persona di valore morire sulla frontiera. Pensate che dovrei pentirmene? Lasciatemi condurre l'avanzata, vi prego.” Zhuge Liang usò tutta la sua abilità per dissuadere il veterano, ma invano. Zhao Zilong fu costretto a dire, “Se voi, Primo Ministro, non mi lasciate condurre l'avanzata, spaccherò la mia testa sul pavimento e morirò ai vostri piedi.” Alla fine Zhuge Liang cedette, dicendo, “Generale, potete avere il posto di Capo dell'Avanguardia, ma dovete scegliere un collega per supportarvi.” “Andrò io ad aiutare il Capo Veterano!” urlò Deng Zhi, senza un momento di esitazione. “Non valgo molto, ma aiuterò a condurre l'attacco contro il nemico.” Di conseguenza vennero scelti cinquemila truppe di veterani per la guardia avanzata, e con essi, ad assistere Zhao Zilong, andarono Deng Zhi e dieci altri generali. Dopo che l'avanguardia partì, il corpo principale marciò presso la porta nord, il Secondo Sovrano in persona andò a vedere il suo ministro partire. L'addio fu scambiato a cinque chilometri di distanza dalla porta, davanti alla grande armata con i suoi stendardi e pennoni sbandieranti al vento, e lance e spade scintillanti al sole. Quindi presero la strada che conduceva a Hanzhong. Naturalmente, questo movimento fu presto riportato a Luoyang in un'assemblea di corte tenuta da 4 Lian Po era un comandante in capo di Zhao nel periodo degli Stati Combattenti, che rese Zhao uno stato potente. Lin Xiangru, il Primo Ministro di Zhao, era suo buon amico. 5 Ma Yuan (14 a.C. - 49 d.C.) un generale che servì dapprima Wang Mang, poi si unì a Liu Xiu nella restaurazione della Dinastia Han. Nella sua carriera, Ma Yuan contribuì molto al successo di Liu Xiu sedando ribellioni attraverso tutto l'impero e oltre. www.treregni.it


Cao Rui, nella quale un ministro disse, “Un rapporto dalle stazioni di confine dice che Zhuge Liang ha messo in marcia trecentomila truppe verso Hanzhong. Zhao Zilong e Deng Zhi guidano la guardia avanzata.” Il rapporto allarmò Cao Rui, ed egli chiese, “Chi può guidare un'armata a respingere l'avanzata?” Immediatamente un uomo parlò, dicendo, “Mio padre è morto a Hanzhong, e con mio amaro risentimento la sua morte non è stata vendicata. Ora desidero guidare un'armata contro Shu, e prego che le armate ad ovest del passo possano essere assegnate a me a questo scopo. Renderò un servizio allo stato, e allo stesso tempo otterrò vendetta per mio padre. Non mi importa quale destino mi attende.” A parlare era il figlio di Xiahou Yuan, Xiahou Mao. Era di natura molto impulsivo e anche molto avaro. Da giovane era stato adottato da Xiahou Dun. Quando Xiahou Yuan fu ucciso da Huang Zhong, Cao Cao era commosso e sposò Xiahou Mao ad una delle sue figlie, la Principessa Qinghe, cosicché egli divenne un Genero Imperiale. Pertanto egli riceveva grande deferenza a corte. Ma sebbene avesse una commissione militare, non era mai stato con l'esercito. Tuttavia, appena chiese il comando, venne nominato Comandante in Capo delle armate occidentali e fu pronto alla marcia.

Xiahou Mao

Ma il Ministro degli Interni, Wang Lang, criticò questa nomina, dicendo, “Tale nomina è un errore. Xiahou Mao, il Genero, non ha mai visto una battaglia ed è inadatto a questo posto, specialmente quando il suo avversario e l'astuto ed abile Zhuge Liang, un uomo totalmente esperto di strategia.” “Suppongo che vi siate accordato con Zhuge Liang per essere suo alleato,” ghignò Xiahou Mao. “Sin da quando ero ragazzo, ho studiato la strategia, e posseggo un'ottima conoscenza di questioni militari. Perché disprezzate la mia giovinezza? Se non dovessi catturare questo Zhuge Liang, mi impegno a non veder più la faccia dell'imperatore.” Wang Lang e i suoi sostenitori furono zittiti. Xiahou Mao prese congedo dal Sovrano di Wei e si precipitò verso Changan per riordinare il suo esercito. Ricevette duecentomila truppe dalla zone occidentali. Voleva andare in battaglia, le bandiere in pugno portare, Ma un ragazzino senza peli poteva comandare? Il prossimo capitolo tratterà di questa campagna.

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Capitolo 911