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Fratello che opprime fratello: Cao Zhi compone poemi; Nipote che danneggia zio: Liu Feng riceve una punizione. ----------------------------------------------------Tutti gli occhi si voltarono verso colui che aveva parlato, l'Alto Ministro Jia Kui, e il giovane principe gli ordinò di intraprendere la missione. Perciò egli andò fuori città e cercò di parlare con Cao Zhang. Questi arrivò immediatamente al punto.

Jia Kui

“Chi ha il sigillo del defunto principe?” chiese. Jia Kui rispose seriamente, “Vi è un figlio maggiore in una casa, e un erede designato in uno stato. Una tale questione da vossignoria è indecorosa.” Cao Zhang mantenne la calma, e i due procedettero in città fino alle porte del palazzo. Qui Jia Kui gli chiese improvvisamente, “Venite in lutto o in veste di rivale?” “Vengo in lutto. Non ho mai avuto altre motivazioni.” “Stando così le cose. Perché portare dentro i vostri soldati?” A che Cao Zhang ordinò alla sua scorta di ritirarsi, ed entrò in città da solo. Quando i fratelli Cao si incontrarono, si abbracciarono l'un l'altro e piansero. Quindi Cao Zhang cedette il comando di tutto il suo esercito, e gli fu comandato di tornare a Yanling e proteggerla. Egli si ritirò ubbidientemente. Cao Pi, essendo ora fermamente insediato, cambiò il nome del periodo del suo governo nell'era della Prolungata Abbondanza, il Primo Anno (220 d.C.). egli nominò Jia Xu Gran Comandante, Hua Xin Primo Ministro, e Wang Lang Alto Ministro, e concesse molte promozioni. Al defunto principe, diede il titolo postumo di Re di Grande Potenza, e lo seppellì a Gaoling. Alla sovrintendenza della costruzione della tomba di Re Cao, Cao Pi nominò Yu Jin, ma con intento malevolo. Poiché quando Yu Jin raggiunse il suo posto, egli trovò le mura della stanza decorate con rappresentazioni di creta che illustravano l'annegamento delle sette armate e la propria cattura da parte di Guan Yu. Guan Yu aveva un aspetto molto dignitoso e severo. Pang De rifiutava di inchinarsi al vincitore, mentre Yu Jin stesso giaceva nella polvere pregando per la sua vita. Cao Pi aveva scelto questo metodo per esporre Yu Jin alla vergogna perché questi non aveva preferito la morte al disonore della cattura, ed aveva mandato un artista con lo scopo di dipingere le vergognose scene. Quando Yu Jin le vide, la vergogna e la rabbia presero alternativamente il controllo su di lui finché non cadde malato. Subito dopo egli morì.

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Per molti una guida in guerra era pria, Eppure cadde preda della codardia. Non è possibile che gli uomini l'animo altrui conoscano, Le tigri in agguato, dalle ossa iniziano. Subito dopo l'assunzione, Hua Xin stese rapporto al Principe di Wei, dicendo, “Il signore di Yanling si è liberato del suo esercito e si è recato con calma al suo posto, ma i vostri altri due fratelli non hanno partecipato al funerale del padre. La loro condotta andrebbe indagata e punita.” Cao Pi colse il suggerimento e inviò dei commissari ad entrambi. Quelli inviati al minore ritornarono a riferire: “Cao Xiong, il Signore di Xiaohuai. Si era impiccato piuttosto che soffrire per la sua colpa.” Cao Pi ordinò onorevole sepoltura per Cao Xiong e gli assegnò il titolo postumo di Principe di Xiaohuai. Subito dopo, l'inviato di Linzi ritornò a fare rapporto: “Il Signore di Linzi, Cao Zhi, spende il suo tempo sperperando denaro, i suoi compagni di gioco sono Ding Yi e Ding Yin. Sono stati molto duri. Quando ci siamo presentati, Cao Zhi è balzato in piedi, ma non ha detto una parola. Ding Yi ha usato parole insultanti, dicendo, 'Re Cao voleva che il nostro signore fosse il successore, ma è stato messo da parte dalle lingue calunniose di alcuni tra voi. Appena morto, il vostro maestro inizia a pensare alla punizione per il sangue del suo sangue.' “L'altro fratello Ding Yin ha detto, 'In intelletto il nostro signore ha la supremazia in quest'epoca, e avrebbe dovuto essere l'erede di suo padre. Ora, non solo non avrà la successione, ma viene trattato in questo modo scortese da un manipolo di cortigiani della vostra risma, ignoranti di cosa significhi il genio.' “Dopodiché Cao Zhi, in uno scatto d'ira, ha ordinato ai suoi littori di bastonare il capo inviato e di cacciarlo via.” Questo trattamento del proprio messaggero infastidì molto Cao Pi, ed egli mobilitò una forza di tremila Guardie Tigre Imperiali sotto Xu Chu per arrestare suo fratello e tutti i suoi immediati sottoposti. Quando Xu Chu arrivò a Linzi, il Comandante di Porta lo fermò. Xu Chu uccise quel generale ed entrò in città, senza essere affrontato. Andò alla residenza e trovò Cao Zhi e tutti i suoi compagni completamente ubriachi. Perciò li legò, li mise in dei carri, e li mandò a corte a Yejun. Egli arrestò anche tutti i suoi ufficiali di palazzo. Il primo ordine di Cao Pi fu quello di mettere a morte Ding Yi e Ding Yin. I due fratelli non erano del tutto meschini; avevano una reputazione per la loro cultura, e molti furono dispiaciuti per loro. La madre di Cao Pi, Lady Bian, era allarmata per la severità del nuovo sovrano, e il suicidio del suo figlio minore la ferì profondamente. Quando udì che Cao Zhi era stato arrestato e i suoi camerati messi a morte, abbandonò il suo palazzo e andò a vedere suo figlio minore. Appena la vide, il principe si precipitò per incontrarla. Ella iniziò a piangere. “Tuo fratello ha sempre avuto quella debolezza per il vino, ma lo abbiamo lasciato andare per la sua strada per via della sua indubbia abilità. Spero che non dimenticherai che è tuo fratello e che vi ho partoriti entrambi. Risparmia la sua vita in modo che possa chiudere i miei occhi in pace quando www.treregni.it


partirò per le profonde sorgenti.” “Anch'io ammiro la sua abilità, madre, e non ho intenzione di fargli del male. Ma lo rieducherò. Non siate ansiosa per il suo destino,” disse Cao Pi. Così la madre fu confortata e si ritirò. Il principe si recò quindi in una stanza privata e disse loro di chiamare suo fratello. Disse Hua Xin, “Di certo la Principessa Madre ha appena interceduto per vostro fratello. Non è così?” “E così.” rispose il principe. “Allora lasciatemi dire che Cao Zhi è troppo astuto per accontentarsi di rimanere in un'umile posizione. Se non lo eliminate, vi danneggerà.” “Devo obbedire al comando di mia madre.” “La gente dice che vostro fratello discute fluentemente di letteratura. Non lo credo per quanto mi riguarda, ma potrebbe essere messo alla prova. Se sostene una reputazione falsa, potete ucciderlo; se ciò che dicono è vero, allora degradatelo, altrimenti gli studiosi della regione potrebbero parlare.” Presto arrivò Cao Zhi, e in uno stato di grande trepidazione si inchinò davanti al suo fratello minore, confessando la sua colpa. Il principe si rivolse a lui, dicendo, “Sebbene siamo fratelli, l'appropriata relazione tra noi di principe e ministro non deve essere trascurata. Perché allora ti comporti in maniera indecorosa? Mentre il defunto principe era in vita, hai fatto sfoggio delle tua capacità letterarie, ma sono incline a pensare che tu possa aver fatto uso della penna di un altro. Ora richiedo che tu componga un poema entro il tempo necessario per percorrere sette passi, e ti risparmierò la vita se avrai successo. Se fallirai, allora ti punirò con rigore.” “Suggerirai un tema?” chiese Cao Zhi. Vi era un arazzo nella sala, una scena in bianco e nero di due buoi che stavano combattendo ai piedi di un muro, e uno di loro era appena caduto morto in un pozzo. Cao Pi indicò la scena e disse, “Prendi quello come soggetto. Ma ti è proibito utilizzare le parole 'due buoi, un bue, combattere, piedi del muro, e morto.'” Cao Zhi percosse sette passi e poi recitò il poema: Del macellaio due vittime, a testa bassa andavano, La testa di ognuno sosteneva una coppia ricurva robusta di ossa Presso una collinetta si incontrarono, di forza non mancavano, Ciascuno evitare dovrebbe l'appena generata fossa. A lungo andar uno scontro iniquo fu combattuto Inerte uno giaceva sotto un masso insanguinato Non per diversa forza l'esito era dovuto Sebbene rabbiosi entrambi, uno la sua forza non aveva esercitato.”

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Questa esibizione di abilità meravigliò il principe e l'intera corte. Cao Pi pensò di utilizzare un'altra prova, perciò disse a suo fratello di improvvisare sul tema della loro fratellanza, le parole “fratellanza” o “fratello” erano proibite. Apparentemente senza riflettere, Cao Zhi recitò questa rima: “Sul fuoco di pianta di fagiolo cuocevano fagioli bolliti Giunse dalla pentola una voce lamentosa, 'O Perché, se dalla stessa radice siam nati, Mi uccideresti con fiamma furiosa?” L'allusione in questi versi per il crudele trattamento di un membro di una famiglia verso un altro non sfuggì a Cao Pi, ed egli versò alcune lacrime in silenzio. La madre di entrambi uscì fuori in quel momento dalla sua posizione e disse, “Il fratello maggiore dovrebbe opprimere in questo modo il minore?” Il principe saltò dal suo seggio, “Madre mia, le leggi dello stato non possono essere annullate.” Cao Zhi fu degradato al rango di Signore di Anxiang. Egli accettò la decisione senza mormorare e lasciò immediatamente la corte del fratello a cavallo. L'ascesa di Cao Pi era il segnale per una serie di nuove leggi e nuovi ordini. Il suo comportamento verso l'Imperatore Xian era più smodato di quello che suo padre avesse mai avuto. Le storie della sua durezza raggiunsero Chengdu e quasi spaventarono Liu Bei, che convocò i suoi consulenti per discutere cosa bisognasse fare. Disse egli, “Dalla morte di Cao Cao e dall'ascesa di suo figlio, la posizione dell'imperatore è cambiata in peggio. Sun Quan riconosce l'autorità di Wei, e la sua influenza sta diventando troppo grande. Sono disposto a distruggere Sun Quan per vendicare mio fratello. Fatto questo. Procederò verso il Distretto della Capitale e spingerò l'intera regione alla ribellione. Cosa ne pensate?” Allora Liao Hua uscì dai ranghi degli ufficiali e si gettò a terra, dicendo tra le lacrime, “Liu Feng e Meng Da sono stati la vera causa della morte di vostro fratello e del suo figlio adottivo. Entrambi questi fuggitivi meritano la morte.” Liu Bei era della stessa opinione ed aveva intenzione di mandarli ad arrestare immediatamente, ma a questo punto intervenne Zhuge Liang e diede un consiglio più saggio. “Non è questo il modo. Andate lentamente o potrete innescare uno scontro. Promuovete costoro e separateli. Dopodiché potrete arrestarli.” Il Principe di Hanzhong vide la prudenza di questa procedura e frenò la sua mano. Egli innalzò Liu Feng al titolo di Governatore di Mianzhu, e così separò i due malfattori. Va detto che Peng Yang e Meng Da erano vecchi amici. Udendo cos'era in piedi, il primo si precipitò a casa e scrisse un avviso al suo amico. La lettera fu affidata ad un fidato messaggero per essere consegnata a Meng Da. Il messaggero fu catturato mentre usciva dalla città e portato al cospetto di Ma Chao, che così fu al corrente dell'affare. Egli allora andò alla casa di Peng Yang, dove, non essendoci sospetti, fu ricevuto cortesemente e fu portato del vino. I due bevvero per un www.treregni.it


po'. Quando Ma Chao ritenne che il padrone di casa avesse abbassato la guardia a sufficienza, disse, “Il Principe di Hanzhong era solito considerarvi con grande favore. Perché non è più così?” Egli iniziò a infuriarsi con il suo maestro. “Quel vecchio panzone ostinato! Ma troverò un modo per ripagarlo.” Con lo scopo di vedere fin dove si sarebbe spinto, Ma Chao lo lasciò continuare, dicendo, “A dire il vero, da tempo lo detesto anch'io.” “Allora unisciti a Meng Da e attacca, mentre io conquisto la gente delle Terre Fluviali Orientale e Occidentale. Questo renderà le cose abbastanza semplici,” disse Peng Yang. “Ciò che proponi è fattibilissimo, ma ne riparleremo domani,” disse Ma Chao, e prese congedo. Portando con sé l'uomo catturato e la lettera che trasportava, Ma Chao procedette per vedere il principe, al quale riferì l'intera storia. Liu Bei era molto arrabbiato e fece arrestare il traditore all'istante e lo mise in prigione, dove fu esaminato sotto tortura per ottenere tutti i dettagli. Mentre Peng Yang giaceva in prigione, amaramente pentito ma invano, Liu Bei consultò il proprio consigliere. “Quel Peng Yang intendeva diventare un traditore. Cosa devo fare con lui?” “Quest'uomo è uno studioso, ma irresponsabile,” rispose Zhuge Liang. “E' troppo pericoloso per lasciarlo in vita.” Pertanto fu dato l'ordine che gli fosse concesso di suicidarsi in cella. La notizia che Peng Yang era stato portato via spaventò il suo simpatizzante, Meng Da, e lo gettò nel dubbio. Inoltre, arrivarono la promozione di Liu Feng e il trasferimento a Mianzhu, e questa cosa lo spaventò ancor di più. Perciò cercò il consiglio di due amici e comandanti, i fratelli Shen Dan e Shen Yi, che vivevano a Shangyong.

Shen Dan

Shen Yi

“Il mio amico Peng Yang ed io abbiamo fatto molto per il Principe di Hanzhong. Ma ora Peng Yang è morto, ed io sono perduto. Oltre a ciò, il principe desidera mettermi a morte. Cosa posso fare?” disse Meng Da. Shen Dan rispose, “Penso di poter trovare un piano che assicurerà la tua salvezza.” “Quale sarebbe?” chiese Meng Da, sentendosi più sollevato. www.treregni.it


“Diserzione. Mio fratello Shen Yi ed io desideriamo da tempo passare dalla parte di Wei. Scrivete al Principe di Hanzhong un memoriale dimettendovi dal servizio e recatevi dal Principe di Wei, che di certo vi utilizzerà in qualche modo onorevole. Allora i due vi seguiranno.” Meng Da capì che questa era la cosa migliore, perciò scrisse un memorandum, che diede al messaggero che aveva portato i recenti dispacci da riportare con sé. Quella notte Meng Da abbandonò la sua postazione e si recò a Wei. Il messaggero ritornò a Chengdu, consegnò il memoriale di Meng Da, e raccontò la storia della diserzione. Il principe era infuriato. Aprì la lettera e lesse: “Nella umile opinione del vostro servitore, Principe, vi siete dedicato a compiere una missione paragonabile a quella di Yi Yin1, e a proseguire i passi meritevoli di Lu Wang2 nel costruire la fama dei duchi Wen3 e Huan4. Quando il grande disegno era ancora grezzo, avete avuto il supporto dei territori degli stati di Wu e Chu5, pertanto molte persone di abilità si sono unite a voi senza esitare. Da quando sono entrato al vostro servizio, ho commesso molte colpe; e se le riconosco io, quante altre ne vedrete voi! Ora, Principe, siete circondato da gente famosa, mentre io, inutile come aiutante in patria e inetto come capo all'estero, dovrei vergognarmi di prendere posto tra loro. “E' ben noto che quando Fan Li6 vide certe eventualità, andò salpando i laghi, e Zi Fan7 riconobbe le sue colpe e rimase presso i fiumi. Non potendo ottenere mezzi per salvaguardarmi nel momento critico di pericolo, desidero, com'è mio dovere, andarmene come sono venuto, integro. Inoltre, sono stupido e senza utilità o merito, nato in questi giorni semplicemente come svago delle circostanze. “Nel passato, Shen Sheng8, sebbene fosse un figlio perfetto, incorse nei sospetti di suo padre e morì; Wu Zixu9, sebbene perfettamente leale, fu messo a morte. Meng Tian10, sebbene avesse esteso i confini di Qin, subì una pena estrema; e Yue Yi11, sebbene avesse distrutto la potenza di Qi, fu 1 Yi Yin era aiutante e primo ministro di Re Tang, il fondatore della Dinastia Shang. Dopo la sua morte, Yi Yin servì i suoi figli e il nipote. 2 Lu Wang era un maestro stratega, ministro fondatore della Dinastia Zhou, consulente di Re Wen. Prima di unirsi a Re Wen, Lu Wang era stato un pescatore, che meritava sulla riva del fiume riguardo eventi politici. 3 Duca Wen di Jin (regno del 636-628 a.C.) era sovrano dello stato occidentale di Jin durante il periodo di Primavere e Autunni. Lui e i suoi successori fecero di Jin uno stato dominante per quasi 200 anni. 4 Duca Huan di Qi (regno del 685-643 a.C.), nel nome dell'Imperatore Zhou, divenne il capo di una lega di piccoli stati nel nordest della Cina durante il periodo di Primavere e Autunni. Il suo primo ministro era il famoso Guan Zhong. 5 Wu era nelle Terre del Sud, mentre Chu era nell'area di Jingzhou. 6 Fan Li era consigliere di Gou Jian, il re di Yue. Fan Li aiutò il complotto di Gou Jian, il “Tranello della Bellezza” in modo da distruggere Fu Zha, il re di Wu. Dopo che Yue trionfò su Wu, Fan Li si dimise dalla politica. Il suo collega Wen Zhong rimase al servizio di Gou Jian, ma fu giustiziato per delle calunnie. 7 Zi Fan era zio del Duca Wen di Jin. Nei suoi primi giorni, il Duca Wen passò diciannove anni in esilio, e Zi Fan lo accompagnò. Quando il Duca di Wen decise di ritornare a Jin, Zi Fan prese congedo, credendo che lui avrebbe ricordato solo le sue colpe. 8 Shen Sheng era il figlio maggiore del Duca Xiao di Jin nel periodo di Primavere e Autunni (770-476 a.C.). Ma il Duca Xiao voleva il figlio della sua concubina preferita, Li Ji, perché gli succedesse come erede di Jin. Perciò egli accusò falsamente Shen Sheng di aver tentato di assassinarlo. Shen Sheng si suicidò piuttosto che fuggire. 9 Wu Zixu era un nativo di Chu ma cercò rifugio a Wu, e raggiunse grandi risultati per esso. Ciononostante, il giovane re di Wu in seguito credette alle voci, diffuse da certe persone, e ordinò che Wu Zixu fosse messo a morte. 10 Meng Tian, un comandante del Primo Imperatore, ingegnere della Grande Muraglia, inventore del pennello. Fu giustiziato, insieme con il figlio maggiore del Primo Imperatore, da Zhao Gao, che supportò il secondo figlio per la successione. 11 Yue Yi era un grande generale di Yan. Egli aiutò Yan a sconfiggere Qi, il quale era uno stato dominante durante il periodo degli Stati Combattenti. www.treregni.it


vittima di calunnia. Ogniqualvolta leggo di questi uomini, mi commuovo, ed ora sono nella stessa situazione e più mortificato. “Recentemente Jingzhou è stato sopraffatta, ed io, un ufficiale di rango, ho mancato al mio dovere, non uno su cento si è comportato come io avrei dovuto. Tornerò semplicemente a Fangling e Shangyong e cercherò servizio all'estero. Ora desidero che voi, Principe, cortesemente capiate, simpatizziate con il vostro servitore e perdoniate il passo che sta per compiere. Davvero non sono che un uomo meschino, incapace di grandi gesta. So cosa sto facendo, e oso dire che non è una piccola colpa. “Dicono che lo scioglimento de legami non dovrebbe essere occasione per recriminare, e il servitore dimesso dovrebbe prendere congedo senza avere il cuore in fiamme. Ho svolto i vostri ordini molte volte, ed ora, Principe, dovete agire da solo. Scrivo questo con estrema trepidazione.” Ma la lettura sollevò una grande rabbia nel petto del principe. “Quel mollusco senza valore!” disse. “Mi tradisce e osa insultarmi inviandomi una lettera d'addio.” Liu Bei stava per dare l'ordine di inviare una forza per catturare il disertore, quando Zhuge Liang si intromise, dicendo, “Fareste meglio ad inviare Liu Feng a catturarlo e lasciare che le due tigri si preoccupino di indebolirsi l'un l'altra. Se Liu Feng fallirà o avrà successo, dovrà venire nella capitale, e potrete ucciderlo. Così eliminerete due mali.” Liu Bei accettò il suo consiglio. L'ordine fu inviato a Mianzhu, e Liu Feng condusse ubbidientemente le sue truppe. A questo punto Meng Da arrivò mentre Cao Pi teneva un gran consiglio. Quando gli attendenti gli dissero che il generale Meng Da di Shu era venuto, Cao Pi gli disse di entrare. Gli disse Cao Pi, “E' una resa sincera?” Meng Da rispose, “Temevo la morte per non aver soccorso Guan Yu. Questa è la sola ragione per cui sono venuto qui.” Ciononostante, Cao Pi non si fidava di lui. Poi riferirono che Liu Feng stava venendo ad arrestarlo, con una vasta armata, e aveva attaccato Xiangyang e stava sfidando Meng Da alla battaglia. Cao Pi disse, “Sembri essere sincero. Va' dunque a Xiangyang e cattura Liu Feng. Se mi porterai la sua testa, non avrò più dubbi.” Meng Da rispose, “Lo convincerò a parole. Non occorreranno soldati. Porterò anche lui alla resa.” Perciò Meng Da fu nominato Generale Che Realizza Armi Potenti, Signore di Pingyang, e Governatore di Xincheng, e venne mandato a proteggere Xiangyang e Fancheng. Va detto che vi erano già due generali sul posto, Xiahou Shang e Xu Huang, che erano impegnati nel sottomettere i territori circostanti. Meng Da arrivò, incontrò i suoi due colleghi, e gli fu detto che Liu Feng era a ventiquattro chilometri dalla città. Pertanto Meng Da gli scrisse una lettera spingendolo alla resa. Ma Liu Feng non era dell'umore di arrendersi. Invece strappò la lettera e mise a morte il messaggero. www.treregni.it


“Il fuggitivo mi ha già fatto oltraggiare il mio dovere verso mio zio, e ora vorrebbe separarmi da mio padre in modo che possa essere rimproverato come sleale e come figlio irrispettoso,” disse Liu Feng. Meng Da uscì con il suo esercito per dare battaglia. Liu Feng cavalcò in avanti, indicò con la sua spada il suo avversario, e inveì contro di lui. “La morte ti è molto vicina!” rispose Meng Da. “Eppure continui ostinatamente nella via della pazzia e non capisci.” Liu Feng cavalcò agitando la spada. Sfidò Meng Da, che corse via prima che il conflitto fosse cominciato. Liu Feng lo inseguì appassionatamente per undici chilometri. Quindi cadde in un'imboscata e si trovò attaccato da due parti da Xiahou Shang e Xu Huang. Anche Meng Da ritornò all'attacco. Liu Feng fu costretto alla fuga. Si diresse dritto verso Shangyong, inseguito per tutta la strada. Quando raggiunse la città e gridò alla porta, fu accolto da una volata di frecce. “Mi sono arreso a Wei!” urlò Shen Dan dalla torre cittadina. Liu Feng si infuriò e si preparò ad attaccare le mura, ma l'armata di Wei era proprio dietro di lui, e non avendo luogo dove riposare, si diresse verso Fangling. Arrivò lì solo per trovare la bandiere di Wei disposte lungo le mura. Quindi vide Shen Yi sventolare un segnale dalla torre, e immediatamente dal riparo delle mura apparve un corpo di soldati, e la bandiera al comando diceva Generale dell'Armata Destra Xu Huang. Liu Feng ebbe la peggio nell'imboscata. Quindi si diresse verso casa. Ma fu inseguito, e solo un centinaio di cavalieri dei suoi rimanevano con lui quando raggiunse Chengdu. Cercando un colloquio con suo padre, egli non trovò che poca simpatia. In risposta alla sua richiesta, prostrandosi, e piangendo, Liu Bei disse, “Figlio disonorevole! Come mai sei venuto a trovarmi?” “L'incidente di mio zio non è dovuto al mio rifiuto di aiutare, ma dal fatto che Meng Da mi ha ostacolato.” “Mangi come un uomo, ti vesti come un uomo; ma non hai gli istinti di un uomo più di un'immagine di creta o di legno, cosa intendi dicendo che un altro miserabile ti ha ostacolato?” Liu Bei disse ai giustizieri di espellere Liu Feng e metterlo a morte. Ma il principe sentì un certo disagio in seguito quando udì del trattamento di Liu Feng verso il messaggero che aveva portato la lettera di Meng Da che lo invitava a diventare un traditore. E diede sfogo al dolore per la morte di Guan Yu fino a sentirsi male. Perciò non furono prese manovre militari. Dopo essere succeduto al principato, Cao Pi innalzò tutti i suoi ufficiali ad alto rango e fece preparare un esercito di trecentomila uomini, e li mobilitò verso i territori a sud e fece grandi banchetti nella contea di Qiao nel vecchio stato di Pei, che era la terra dei suoi antenati. Mentre la grande armata passava, gli anziani abitanti del villaggio si schierarono lungo la strada offrendo doni di vino, proprio come quando il Fondatore degli Han ritornò a casa a Pei.

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Quando fu annunciato che il Maresciallo Reggente Xiahou Dun era vicino alla morte, Cao Pi si precipitò a tornare a Yejun, ma arrivò troppo tardi per vederlo. Egli continuò a piangere il grande condottiero e istituì magnifiche cerimonie funerarie. Nell'ottavo mese di quello stesso anno (220 d.C.), fu riferito che una fenice era stata vista piegarsi a Shiyi, e che un Qilin12 era apparso a Linzi, mentre un drago giallo fu osservato a Yejun. Pertanto il Comandante Imperiale Li Qu e il Ministro Xu Zhi discussero di queste apparizioni, e mettendole tutte insieme conclusero, “Questi splendidi segni presagiscono che Wei sta per soppiantare Han, e dovrebbe essere innalzato l'altare dell'abdicazione.” Ad un tratto una delegazione di quaranta alti ufficiali, sia civili che militari, guidati da Hua Xin, Wang Lang, Xin Pi, Jia Xu, Liu Ye, Liu Zi, Chen Jiao, Chen Qun, e Huan Jie si recò nella Città Proibita e propose all'Imperatore Xian di abdicare e di cedere il trono al Principe di Wei, Cao Pi. E' tempo di fondare il Trono di Wei, E rubare la terra dagli Han. Il prossimo capitolo riferirà la risposta dell'imperatore.

12 Animale mitologico, con due corna in testa, corpo squamoso, piedi simili a quelli di un cervo. La leggenda narra che appaia in contemporanea alla nascita di un uomo saggio. www.treregni.it

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